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Inchiesta

Venerdì 22 Luglio 2011

Viaggio nello Sport

Gli allenatori hanno puntato sui giovani Il quattro Ragazze di Carlotta Tamburini, Francesca Fava, Arianna e Marta Artoni

▲ Valentina Rodini dopo una gara

Il remo femminile traina la Bissolati Dopo un periodo avaro di soddisfazioni, il vivaio della canottieri è tornato competitivo grazie alla ragazze

I

di Cesare Castellani

l remo cremonese al femminile, da qualche stagione ormai, sembra gareggiare quasi esclusiva con i colori della Canottieri Bissolati che al settore sta dedicando moltissime risorse, grazie soprattutto a Gigi Arrigoni, Davide Magri e Mauro Cavaglieri, il trio di allenatori biancazzurri che ha il merito di aver formato una squadra di ragazze che sta crescendo e che certamente porterà risultati di buon livello nelle prossime stagioni. Dopo i fasti della medaglia olimpica conquistata a Sydney 2000 da Nicola Sartori in coppia con l’attuale allenatore del grande gruppo di Gavirate, Giovanni Calabrese, la squadra della Bissolati sembrava destinata a crescere ed a sfruttare il buon momento arrivato con la conquista del bronzo olimpico. Sembrava addirittura che si potesse puntare ad un doppio tutto cremonese formato dallo stesso Sartori e da Simone Raineri, che a Sydney aveva conquistato l’oro con il un quattro di coppia che, ma che per ragioni d’età dei suoi componenti, si stava sfaldando. I due avevano anche p ro v a t o q u a l c h e uscita insieme nel tratto di Po prospiciente la Bissolati, ma poi non se ne è fatto più nulla, anche perché Nicola Sartori (dopo il bronzo mondiale di Lucerna) aveva deciso di abbandonare lo sport attivo, nonostante avesse ancora molti anni da sfruttare. Il ritiro di Nicola

Il doppio maschile Rodini-Beduschi (primo da destra)

Il quattro femminile Junior secondo a Ravenna

coincise con l’inizio di un periodo poco fecondo per il canottaggio della Bissolati, dove invece cresceva la predisposizione per la canoa. Solo recentemente si è registrato un ritorno al remo, soprattutto da parte delle ragazze ed una crescita via via sempre maggiore con risultati che stanno dimostrando il buon lavoro dei tecnici. Una decina, attualmente le ragazze che si allenano in Bissolati e che gareggiano regolarmente facendo del settore femminile il polo trainante, mentre una discreta ripresa si sta delineando anche in quello maschile. Selene Gigliobianco è la capofila

Anche il settore maschile è in crescita

del gruppetto, l’esempio per tutte, ormai un punto fisso anche in nazionale sin dallo scorso anno, quando sull’otto azzurro conquistò la Coppa della Gioventù. In piena preparazione in questo periodo agli ordini di Gigi Arrigoni e Davide Magri, le ragazze stanno intensificando il ritmo: un allenamento al giorno, doppio due volte la settimana, almeno durante l’estate quando non incombono gli impegni scolastici, per ribadire quei risultati che sinora hanno dati grandi soddisfazione, come il secondo posto ai campionati tricolori juniores del quattro di coppia con Valentina Rodini, Francesca Fava, Nicole Franceschini e Eleonora Carotti: un argento che vale doppio quando si consideri che Fava e Rodini

appartengono ancora alla categoria inferiore. Da considerare anche l’altro quartetto che pure si è distinto ai campionati italiani nella categoria Ragazze, formato da Carlotta Tamburini, Francesca Fava, Arianna e Marta Artoni, un equipaggio che sta maturando e dal quale ci si attende moltissimo nella prossima stagione. Forte il settore femminile, ma qualcosa si sta muovendo anche in quello maschile: Simone Rodini e Raffaele Beduschi, anche loro giovanissimi, hanno ottenuto un inatteso quanto prestigioso risultato ai tricolori di Ravenna, con un terzo posto che fa presagire ottime prospettive. Qualcosa di buono ci si attende pure da Giacomo Gentile, una delle speranze della categoria Cadetti.

Come si vede, attività per ora completamente dedicata ai giovanissimi e quello su cui gli allenatori stanno lavorando è il tentativo di aggregare nuovi ragazzi al gruppo. Il “Progetto giovani” varato ormai da qualche stagione, sta dando i suoi frutti. Il lavoro svolto presso le scuole medie cremonesi ha fatto conoscere il canottaggio ad un numero elevatissimo di studenti. Ha interessato le due scuole più numerose della città, la Virgilio e la Vida. Oltre un migliaio di aspiranti canottieri si sono misurati con il remoergometro e i risultati sono stati eccellenti. Nella classifica

stilata dalla Federazione in base ai risultati ottenuti, la Virgilio si è classificata al settimo posto tra tutte le scuole italiane che hanno aderito alla manifestazione, la Vida all’undicesimo: un risultato agonistico di valore, che però ora deve essere ribadito con l’arrivo in società e soprattutto in acqua, dei ragazzi che hanno assaggiato lo sport del remo all’asciutto. Gli allenatori sono fiduciosi: a settembre il “Progetto giovani” dovrebbe cominciare a dare importanti risultati e allora accanto al gruppo che già buone soddisfazioni sta offrendo potrebbe crearsene un altro.

Importante coinvolgere gli studenti

Il Piccolo del Cremasco  

22 luglio 2011

Il Piccolo del Cremasco  

22 luglio 2011

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