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CREMASCO Il

PICCOLO giornale del

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VENERDI’ 29 APRILE 2011 • Supplemento settimanale al n° 17 de “Il Piccolo Giornale”

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INCORPORAZIONE POPOLARE DI CREMA IN POPOLARE DI LODI

FUSIONE SI’, MA UN MILIONE OGNI ANNO PER CREMA Questa la condizione principale avanzata dall’Associazione Popolare Crema per il Territorio per non esercitare il proprio «diritto di veto» all’aggregazione. La seconda clausola: ben due rappresentanti del territorio cremasco nel Cda della Lodi L’OSPITE

Superare la crisi con nuove idee

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di Luca Zuccotti info@lucazuccotti.com

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a Legge Biagi consente ad ogni azienda, ente o istituzione (anche comuni e province) di acquistare presso l’INPS i voucher per il lavoro occasionale. Il Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali ha chiarito che anche lavoratori in mobilità, cassa integrati ed in disoccupazione ordinaria possono svolgere queste prestazioni fino ad un importo annuo massimo di 3.000 € netti. Il sistema è semplice: colui che svolge la prestazione riceve il voucher, lo presenta all’INPS e riceve il compenso. Nel caso di un Comune i cassa integrati oppure i lavoratori in mobilità potrebbero essere sostenuti senza una logica assistenziale: infatti il compenso sarebbe corrisposto solo dietro una prestazione lavorativa ben specifica. Per gli enti locali le prestazioni possono essere le seguenti: lavori di giardinaggio, pulizia e manutenzione di edifici, strade, parchi e monumenti, e in tutti i settori produttivi. Questa possibilità potrebbe, o meglio dovrebbe, rivoluzionare l’atteggiamento degli enti. Invece avviene il contrario. Addirittura in un piccolo Comune con meno di 5.000 abitanti la maggioranza respinge l’ipotesi e considera tale opportunità come residuale. Questa è una logica vecchia ed assistenziale. Un lavoratore in difficoltà e colpito da provvedimenti di riduzione dell’orario o di sospensione deve essere sì aiutato, ma anche coinvolto. Purtroppo anche a livello locale l’atteggiamento degli amministratori è spesso miope. Se desideriamo cambiare il Paese dobbiamo farlo a partire dalle piccole cose. Ripuliamo e teniamo ordinati i nostri Comuni con l’intervento dei lavoratori in difficoltà ed otterremo due risultati: strade, piazze e giardini meglio tenuti e lavoratori in difficoltà sostenuti.

Assemblea dei soci dell'Associazione Popolare Crema per il Territorio giovedì 28 aprile con un ordine del giorno di assoluta importanza: «Ipotesi di fusione per incorporazione della Banca Popolare di Crema in Banca Popolare di Lodi». Da ricordare che in base all’articolo 6 dello statuto della Popolare di Crema, l’associazione ha «diritto di veto» nei confronti della proposta di fusione, e quindi l’espressione del proprio parere è determinante per ogni successiva azione. All'assemblea, diretta da Giorgio Olmo, presidente dell'associazione, erano rappresentati 215 voti, di cui 143 per delega. Il presidente, nominati gli scrutatori, ha richiamato brevemente i compiti dell'associazione, nata per erogare contributi alle diverse realtà culturali, sportive, ricreative, artistiche del territorio cremasco e per garantire l’autonomia della Popolare di Crema avendo la facoltà, in quanto azionista privilegiato, di opporsi a ogni decisione di fusione o di incorporazione. «Non consideriamo l'ipotesi di fusione» ha detto Olmo, «un passaggio inevitabile; opporci però in modo pregiudiziale significherebbe correre il rischio di pesanti problematicità con il rischio di conflitti legali. Per questo il Comitato direttivo dell'Associazione ha aperto le trattative con la Popolare Lodi al fine di raggiungere un accordo». Il presidente Olmo ha così proseguito: «La proposta che durante le trattative la Popolare Lo-

La Banca Popolare di Crema

di ha avanzato è stata quella dell’ acquisto delle azioni in possesso dell'associazione di Crema per un valore di 11 milioni di euro, eventualmente come titolo obbligazionario al tasso di 6,75 annuo; il diritto a un rappresentante del territorio in seno al Cda della Popolare Lodi; la possibilità di continuare ad usufruire dei locali e dei servizi amministrativi della sede della Popolare di Crema. A questa proposta il Comitato Direttivo ha risposto alla unanimità in modo negativo». Non si è trattato quindi della espressione di una contrarietà assoluta alla ipotesi della fusione, ma di una inaccettabilità delle proposte così come avanzate. Si è quindi aperto il dibattito fra i soci, con gli intervenuti che si sono espressi in modo favorevole alla riapertura del confronto e delle trattative con la Popolare Lodi. Ne è seguita la seguente proposta. «L’associazione Popolare Crema per il Territorio quale

azionista privilegiata della Banca Popolare di Crema, manifesta parere favorevole alla fusione per incorporazione di Banca Popolare di Crema nella Banca Popolare di Lodi, subordinatamente al riconoscimento di quanto segue: l’attribuzione o corresponsione all'associazione da parte della Lodi per una durata perpetua la somma annuale non inferiore ad euro 1.000.000 perché si possa proseguire alle erogazioni in ossequio alle proprie finalità; - il diritto a nominare due rappresentanti del territorio cremasco nel Cda della Popolare Lodi; la conferma del diritto a continuare a fruire dei locali e dei servizi amministrativi della Popolare Crema; - la condivisione da parte del Comitato direttivo della Associazione delle linee guida del progetto di fusione, per la parte attinente le ripercussioni sul territorio cremasco». Posta in votazione la mozione ha ottenuto parere favorevole all'unanimità dei soci rappresentati in assemblea con un solo voto di astensione. Con l’impegno che in caso di significativa modifica delle condizioni votate, si dovrà riconvocare l’assemblea. Se la Popolare Lodi volesse dichiarare l’avvenuta fusione per incorporazione della Popolare Crema durante l’ assemblea del Banco Popolare a Verona fissata per il 30 aprile, dovrebbe accettare in toto tutte le richiesta avanzate dall'associazione Popolare Crema per il Territorio. Tiziano Guerini

CALCIO: Pergo-Cremo, un derby in tono minore. pagine 36-37

L'INDISCRETO

Un museo del make-up

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di Opimio Chironi opimioiv@alice.it

uardare avanti. E’ giusto ricordare il passato con i monumenti, e quindi ci sta anche quello all’Organo. Ma non basta. Oggi la nostra eccellenza è la cosmesi il cui Polo tecnologico assomma 60 aziende circa per quasi 3mila lavoratori. A questo proposito voglio riproporre un'intuizione avuta da Renato Ancorotti, past president del Polo della cosmesi: far nascere e sviluppare nella nostra città il museo del make-up e legare il comparto con quello dell’Alta Moda. In concreto: creare un museo dove si racconti attraverso i prodotti e le immagini la storia mondiale del make-up, al cui interno deve trovare posto un centro documentazione carico di libri e volumi dedicati alla cosmesi consultabili da studiosi e studenti per ricerche e tesi di laurea; inoltre, una volta all’anno, verranno cementate in un’unica manifestazione l’eccellenza della cosmesi cremasca e la sfilata di uno stilista di fama mondiale. Con questa iniziativa, si possono raggiungere due risultati. Il primo: attualizzare e inserire del valore aggiunto a un museo che oggi guarda solamente al passato e, quindi, risulta poco appetibile soprattutto ai giovani. Il secondo: far diventare la manifestazione Cosmesi-sfilata di Alta Moda un evento annuale che possa richiamare a Crema turisti e media nazionali. Perché se è vero che siamo stati la città degli organi, noti in tutto il mondo, e oggi siamo conosciuti a livello regionale perché qui c’è la «patria del tortello cremasco», è altrettanto vero che a Crema e nel Cremasco ci sono aziende della cosmesi che competono con il mondo. Questa è oggi la nostra eccellenza. Non sfruttarla, significa perdere un’occasione e un’opportunità. Per farci conoscere e apprezzare.


CREMONA

Venerdì 29 Aprile 2011

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Obiettivo: eliminare tutti i passaggi a livello Il sindaco di Cremona Oreste Perri lo aveva dichiarato all’inaugurazione del nuovo posteggio di piazza Marconi

Zanibelli: «La progettazione delle opere sta proseguendo. La spesa copmplessiva ammonta a circa 11 milioni di euro»

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di Laura Bosio

opo l'inaugurazione del parcheggio di piazza Marconi, è in previsione un altro lotto consistente di opere pubbliche: nel bilancio sono previsti molti lavori per il prossimo triennio, primo tra tutti l'eliminazione di passaggi a livello che rendono poco scorrevole la viabilità cittadina. In particolare, si sta concretizzando il progetto dell'eliminazione dei passaggi a livello in via Persico e via Brescia, come evidenzia l'assessore alla viabilità e lavori pubblici Francesco Zanibelli. «Da diversi anni, ormai, l'Amministrazione comunale di Cremona ha intrapreso con Rfi (Rete ferroviaria italiana) e Regione Lombardia un percorso di attuazione dei principali obiettivi relativi al miglioramento del trasporto su ferro. In particolare, ci si è prefissi di eliminare il maggior numero possibile di passaggi a livello attraverso la realizzazione di sottopassi o sovrappassi. È determinante il fatto che Rfi ha la necessità di eliminare tutti i passaggi a livello su ogni

tratta poiché, anche mantenendone uno soltanto, non riuscirebbe ad ottenere vantaggi rilevanti in termini di velocizzazione delle tratte ferroviarie. Pertanto le precedenti Amministrazioni, dovendo affrontare la questione di via Brescia e via Persico, avevano deciso di realizzare un sottopasso in via Persico e di interdire al transito via Brescia, una delle principali e storiche vie di accesso alla città». Come mai avete deciso di procedere diversamente? «Ci siamo subito resi conto che tale opzione era da scartare, in quanto i disagi che si verrebbero a creare impedendo il transito in via Brescia sarebbero troppo elevati. Pertanto, abbiamo attivato una collaborazione virtuosa con le Autostrade Centro Padane per avviare una fase progettuale che consentisse di prevedere un sottopasso anche in via Brescia. Le difficoltà relative a questa importante via d'accesso consistono nell'esistenza, al di sotto della strada e in posizione trasversale ad essa, del cavo Cerca, ovvero di una struttura idraulica che determina un vincolo

«Inizieremo con via Brescia e via Persico»

rispetto alla distanza da cui è possibile iniziare la rampa di accesso al sottopasso. Tuttavia si è riusciti, grazie alle maestranze tecniche messe in campo da Centropadane, a individuare una soluzione innovativa che permetterà di superare tutti i problemi esistenti, consentendo così di poter transitare al di sotto del fascio ferroviario di via Brescia. Pertanto stiamo prevedendo la realizzazione dei due sottopassi (via Persico e via Brescia) rendendo il transito e il traffico più fluidi e sicuri». Quale sarà il primo a essere realizzato? «Probabilmente sarà quello di via Persico, in quanto la progettazione è già ultimata e il piano degli espropri è già stato predisposto». Il progetto complessivo riguarda anche altre opere: quali? «Oltre a questi due sottopassi, il progetto complessivo prevede l'eliminazione di sette passaggi a livello anche in altre zone, in particolare nelle zone di san Felice». Vi sono dei punti critici che potrebbero creare ostacoli alla realizzazione? «Come ho detto, la progettazione sta procedendo nel migliore dei modi; evidentemente sono da completare i vari adempimenti burocratici relativi alle opere pubbliche. Bisogna inoltre fare considerazioni di tipo geografico, ossia capire in che modo far interagire tra loro i cantieri, che per alcune opere saranno concentrati nella stessa zona della città, in modo da limitare al massimo i disagi alla

circolazione. Vi sono poi tutte le tempistiche legate al reperimento dei fondi. Anche per questo ancora non siamo in grado di fornire delle date certe per l'avvio ai lavori». Si tratta di un'opera imponente: quanto costerà complessivamente? E come verrà finanziata? «La spesa per l'eliminazione dei passaggi a livello complessivamente ammonta a circa 11 milioni di euro, che potrebbero meglio definirsi in virtù di un ulteriore grado di affinamento progettuale. Lo sforzo che stiamo facendo è di mettere in fase gli enti locali coinvolti, in particolare

Provincia e Regione, per affrontare insieme un importo tanto elevato e con ricadute così determinanti non solo sulla città, ma anche su un bacino territoriale amplissimo. Anche Rfi, naturalmente, parteciperà al finanziamento delle opere. In attesa di definire questi aspetti determinanti, il Comune ha previsto la copertura dei costi all'interno del piano triennale dello opere pubbliche, che è uno degli allegati al bilancio 2011». Si sta parlando anche di altre opere, come la strada Sud: a che punto è la progettazione? «La strada Sud, sebbene non sia la principale priorità di questa Amministrazione, essendo preceduta dalla eliminazione dei passaggi a livello, dalla riqualificazione di via Dante e, probabilmente, anche dalla nuova struttura di sosta e transito che sorgerà nel comparto attualmente adibito a parcheggio dei bus, è tra le realizzazioni che intendiamo avviare nel corso del mandato. La progettazione è seguita dalle Autostrade centro Padane ed è attualmente in fase di inserimento all'interno del Piano di Governo del territorio». Dal punto di vista viabilistico quali altri progetti vi sono? «Avendo raccolto ogni possibile indicazione dai partiti e da molti altri soggetti relativamente alle proposte su via Dante, stiamo procedendo ad una progettazione di un viale urbano che sia maggiormente compatibile con le esigenze di sosta, viabilità e, soprattutto, di vivibilità, essendo questa la preoccupazione maggiormente rappresentata dai cremonesi. Stiamo inoltre pianificando le realizzazioni riferibili alle pavimentazioni di pregio, ovvero opere che resteranno patrimonio della città riqualificandola dal punto di vista artistico, così come avviene in molte città d'arte estere».


Cremona

POSTE E DISSERVIZI

Le prime “vittime” sono gli anziani

Giuseppe Torchio solleva il problema: «Per molte persone i ritardi nelle consegne significano isolamento»

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di Laura Bosio

osta che non arriva, o che viene recapitata con forti ritardi, lettere smarrite, pacchi che spariscono misteriosamente: la situazione del servizio postale italiano non è un esempio di efficienza, e questo, anche nella zona cremonese. Sono numerose, infatti, le situazioni di disagio che i cittadini evidenziano. A lanciare l'allarme è Giuseppe Torchio, consigliere provinciale di Cremona, che si fa portavoce delle lamentele di numerose zone. «Abbiamo 115 piccoli comuni, nel nostro territorio, per i quali il servizio postale è spesso indispensabile» sottolinea Torchio. «Le Poste Italiane, soprattutto con la sospensione del servizio del sabato, non sono più nelle condizioni

di garantire la consegna delle lettere in tempo utile. Tale sospensione crea non pochi problemi, e, rimandando la ricezione di corrispondenza anche importante al lunedì successivo, spesso crea situazioni di disagio e ritardi dannosi». Il ritardo nella consegna può avere conseguenze spiacevoli. Capita di ricevere inviti per manifestazioni che si sono già svolte, ma possono verificarsi anche situazioni più pesanti, come bollette o multe già scadute, con il conseguente pagamento di interessi di mora. «Il ritardo si è manifestato anche nei giorni scorsi, con il recapito in data odierna di un invito ad inaugurare il campanile di Castelnuovo Gherardi e con un altro in-

vito ad un'iniziativa di partito sul lavoro già tenuta da due giorni» racconta Torchio. «A Cremona, un tempo, c’era una forte tradizione di lavoro nell’ente posta, e il servizio era efficiente, mentre oggi i dipendenti sono sempre meno, e, a fronte di questo, fioriscono le imprese private di recapito postale. Addirittura banche e assicurazioni spesso preferiscono servirsi dei privati, perché più efficienti». E se per molte persone la posta cartacea è ormai superata, vi è ancora una larga fetta di popolazione che ne fa uso, specialmente in una provincia come la nostra, con molti anziani. «Non penso che, di fronte a tanto disastro da parte delle Poste, la gente continui ad utilizzare la posta tradizionale, che viaggia sempre più a ritmi da tartaruga» spiega Torchio. «In molti casi è senz'altro più serio, celere ed economico l'uso di mail, che arrivano immediatamente a destinazione. Tuttavia gli anziani nel nostro territorio sono molti, e per loro, spesso tagliati fuori dalla rete web, dalle mail e da Facebook, la posta cartacea è l'unica risorsa per restare in contatto con le persone e per comunicare. Per tutte queste persone vi è quindi un serio rischio di isolamento. Molti ad esempio ricevono i giornali per posta, e questi spesso arrivano in ritardo, cosicché chi riceve si trova a leggere notizie ormai vecchie. E questo è tanto più grave nel caso di un anziano, che non ha accesso alla miriade di notizie presenti sulla rete. Dietro a tutto questo vi è anche la manovra di chi vuole che si prediligano certe

«Una situazione che crea disagio e ritardi dannosi»

Giuseppe Torchio

reti televisive. Purtroppo tutto ciò si ripercuote sulle fasce della popolazione più deboli, e il problema non sussiste più solo nei paesi, perché anche in città spesso si verificano disservizi. C'è un problema di organici e di distribuzione. Un tempo c'era un postino in ogni paese o in ogni quartiere, ora ci sono i centri servizi che raggruppano 4-5 paesi diversi, e la consegna diventa difficile». Ma Torchio fa anche una riflessione di tipo economico, rispetto alla funzione delle poste. «Il problema è che si tratta dell'intero sistema Poste a non funzionare. E il risparmio postale è uno strumento fondamentale per gli investimenti pubblici, visto

che gli investimenti per le opere pubbliche vengono finanziati attraverso la Cassa Depositi e Prestiti, per la quale sono proprio le Poste ad effettuare la raccolta del risparmio. Dunque, è urgente che il sistema torni a funzionare, tanto più che la Cassa non solo deve portare avanti le grandi infrastrutture, ma anche lavorare per l'acquisizione di aziende come la Parmalat, per favorire il rilancio dei grandi marchi italiani. I francesi vengono in Italia per fare operazioni bancarie di grande livello. Noi con che strategie rispondiamo?Se viene meno la raccolta del risparmio non si va da nessuna parte».

«Un tempo c’era un postino in ogni paese»


Venerdì 29 Aprile 2011

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«E’ ora che lo Stato faccia qualcosa»

La rabbia dei cittadini tra pacchi che giungono in ritardo, bollette scadute e missive che non arrivano mai a destinazione

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e proviamo a parlare un po’ con le persone, appaiono evidenti il disagio e l’impazienza rispetto alla situazione del servizio postale: disservizi, ritardi e consegne errate, che spesso provocano problemi anche alla gestione domestica delle famiglie. «Sempre più spesso mi accade di ricevere bollette ormai scadute, e questo non è piacevole, specialmente se si pensa alle conseguenze che potrebbero verificarsi con una bolletta non pagata» spiega Claudio Sovini, cremonese d'adozione. «Infatti il rischio è di vedersi chiudere le utenze, con tutti i disagi che ne conseguono. Non mi è ancora capitato di arrivare a questi livelli, per fortuna, ma sono anche stufo di fare le corse per pagare, e per di più con gli interessi. Purtroppo, il servizio va peggiorando con il passare degli anni». «Disservizi postali? Non me ne parli!» sbotta Francesco Codazzi. «A me è capitata una disavventura con una multa: mi è arrivata a casa quando ormai era decorso il termine per pagarla senza dover corrispon-

dere una maggiorazione, così ho dovuto pagare una cifra ben più alta. Mi fa rabbia dover pagare per l'inefficienza altrui, e credo sia ora che lo Stato faccia seriamente qualcosa per mettere una pezza alla situazione. Le vittime siamo noi gente comune, sempre». A patire maggiormente le conseguenze della situazione sono soprattutto le persone che normalmente non utilizzano la rete per comunicare. «Io e mia sorella adoriamo scriverci lunghe lettere: molto meglio che stare ore al telefono» racconta Maria Concari, 78enne cremonese. «Purtroppo, però, l'inefficienza delle poste rallenta la nostra comunicazione, e questo è snervante. Certo, esiste il telefono per le comunicazioni urgenti, ma una lettera aiuta a sentirsi meno soli, e dura più di una telefonata, pur costando meno. Per chi, come noi, è anziano, può essere un importante rimedio alla solitudine. E ora vogliono toglierci anche quello». Purtroppo i ritardi nella consegna di certe missive si trasformano spesso in motivi di

«Il regalo di matrimonio arriva dopo due mesi»

disagio, o di imbarazzo. Come è accaduto a un'altra cittadina, che vuole restare anonima. «Avevo spedito un pacco a un mio cugino, giù in Sicilia, che conteneva il suo regalo di matrimonio. Peccato che quando sono andata alla cerimonia ancora non fosse arrivato, e non è stata certo una bella figura. Alla fine, l'ha ricevuto solo due mesi dopo la celebrazione». Ancora peggio accade quando un pacco

viene perso. «I miei zii mi avevano spedito dalla Calabria un pacco di alimenti, che non mi è mai arrivato» racconta Davide Romani. «Abbiamo ripetutamente contattato le poste, ma non si è mai capito che fine avesse fatto. Sono situazioni davvero spiacevoli e che lasciano l'amaro in bocca. In questo paese non funziona nulla, specialmente quando si parla di servizi pubblici. E' lo scandalo di questo paese». Le lamentele sull'inefficienza del servizio postale non si ferma; cartoline in ritardo, lettere mai pervenute, e via di seguito. «La scorsa estate ho mandato delle cartoline dal mio luogo di villeggiatura, la riviera adriatica, e al mio ritorno dalle vacanze non erano ancora arrivate» racconta Sandra, 17enne cremonese. «Ho fatto una figuraccia con le mie amiche, inizialmente: avranno pensato che mi ero dimenticata di loro. Le cartoline sono poi arrivate dopo altre due settimane, mentre un paio non sono arrivate del tutto». «E' capitata una cosa simile anche a me» racconta l'amica, Elisabetta. «Avevo scritto un sacco di cartoline in vacanza, e tre o quattro non sono mai giunte a destinazione. Non si fa una bella figura, in casi come questi».

Zilioli: «E’ un servizio ancora molto importante». Si attendono i risultati della riorganizzazione del servizio postale

La protesta dei consumatori: «Il servizio va migliorato ancora»

La protesta arriva anche dalle associazioni dei consumatori, che hanno partecipato nelle scorse settimane ad un incontro in Prefettura per fare il punto della situazione, insieme ai dirigenti delle Poste. «Dopo l'incontro qualcosa è cambiato, ma il problema non si è ancora risolto del tutto» spiega Francesco Zilioli, coordinatore di Federconsuma-

tori Cremona. «In diverse zone della città vi sono ancora vari problemi, come posta che non arriva per tutta la settimana per essere poi recapitata tutta insieme, quotidiani che giungono a destinazione solo in tarda mattinata, bollette e bollettini di pagamento che arrivano in ritardo o comunque a ridosso della scadenza. Quest'ultima evenienza,

tra l'altro, spesso mette in agitazione le persone di una certa età. Per loro la posta è qualcosa di molto importante, così come per chi non ha accesso a internet». I problemi non sono solo in città. «Anche in molti paesi si verificano disagi. A Casalmaggiore la società che fa la raccolta dei rifiuti ci ha segnalato ritardi nella consegna delle bollette. Insom-

ma, una situazione che deve risolversi assolutamente, perché i disagi che arreca sono tanti». Non siamo riusciti a parlare con i diretti interessati, ossia le Poste, in quanto i dirigenti cremonesi non possono comunicare con la stampa, e presso l'ufficio preposto a Milano non rispondeva mai nessuno. Durante la riunione in Prefettura, comun-

que, i dirigenti avevano parlato di una nuova organizzazione dell’intero settore, entrata in vigore da poco, che prevede un servizio di recapito potenziato e continuativo, che si articola su un arco temporale che va dal lunedì al venerdì, dalle ore 8 alle ore 20. Partiranno inoltre nuovi servizi personalizzati a seconda delle differenziate esigenze del desti-

natario, e i portalettere verranno dotati di palmari telematici all’avanguardia per garantire nuovi servizi a domicilio.


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Cremona

Venerdì 29 Aprile 2010

Un Primo Maggio con 25mila disoccupati Aumentano le ore di cassa integrazione e il lavoro precario. «Servono serie politiche, sia locali che nazionali, per creare posti di lavoro»

Ha ancora senso celebrare la festa dei lavoratori? Per Mimmo Palmieri: «E’ importante che il lavoro torni al centro dell’attenzione»

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di Laura Bosio

i sono accese molte polemiche, in tutto il Paese, sulla questione dell’apertura dei negozi nella giornata del Primo Maggio, storica Festa del lavoro. Una fra tutte, lo scambio di vedute tra il sindaco di Firenze, Matteo Renzi, favorevole all’apertura dei negozi in tale giorno, per incrementare le vendite, e la segretaria generale della CGIL, Susanna Camusso (“C' è ancora qualche sindaco che pensa che il Primo maggio si debbano aprire i negozi, ma si sbaglia. E' una polemica che ritorna in tre occasioni: il Primo maggio, il 25 aprile e l' 8 marzo. A queste persone diciamo che il lavoro, la democrazia e la dignità delle donne non si possono scambiare con qualche ora di negozi aperti. Si pensa che siccome c'è la caduta dei consumi allora si aprono di più i negozi e in consumi risalgono, ma non è vero. La ragione della caduta dei consumi è che sono diminuiti i redditi e c'è la crisi"). Ma, a questo punto, si pone la domanda: per come stanno le cose, ha ancora senso festeggiare il Primo Maggio? «Assolutamente si». E' la risposta di Domenico Palmieri, segretario generale della Cgil di Cremona. «Il Primo Maggio ha sempre un forte valore, soprattutto in questi tempi, in cui il tema del lavoro riveste una posizione troppo marginale». Allora, si tratta di una data simbolica, casomai da rivalutare... «Si, anche perché è inutile fare polemiche sui negozi aperti o chiusi per un solo giorno. Peraltro, il Primo Maggio sono sempre stati chiusi, e non è certo questo a danneggiare l'economia. Le cose che non funzionano, in questo settore, sono ben altre. Tra l'altro, gli ultimi dati dicono che anche la grande distribuzione organizzata attualmente è fer-

Sciopero di otto ore con la Cgil

Per il prossimo venerdi 6 maggio la Cgil promone uno sciopero generale di otto ore, che a Cremona vedrà un ritrovo alle 9.30 presso la chiesa di San Luca (corso Garibaldi). Per l'occasione interverranno: Domenico Palmieri - segretario generale Cgil cremona e Giacinto Botti - segreterio Cgil Lombardia. Sono previsti pullmans da: Crema (partenza ore 8.30 piazzale del cimitero); Casalmaggiore (partenza ore 8.30 piazzale Conad). «In questo momento è prioritario che si rimettano al centro le problematiche del paese, dal precariato alla disoccupazione, dei tagli» afferma Palmieri. «Nel frattempo sono aumentati gli accordi che escludono la Cgil (meccanici, fiat, pubblico impiego, commercio) senza che, peraltro, i lavoratori possano esprimersi con un voto sul merito delle intese che li riguardano. Anche per evitare questa sottrazione di democrazia la Cgil ha presentato un’apposita proposta sulla democrazia sindacale». Per iscrizioni ai pullman, telefonare a: Cgil Crema tel. 0373/86419- Cgil casalmaggiore tel. 0375/42412. Oppure rivolgersi ai propri delegati sindacali.

ma, e che funziona solo il sistema dei discount: è la prova che sono i redditi ad incidere sull'andamento del comparto. Quindi il Primo Maggio deve tornare a essere occasione per mettere al centro il lavoro, che oggi annega nel precariato, che colpisce il 30% dei giovani, e nella disoccupazione. Vorrei anche vedere i mass media trattare argomenti come le

Mimmo Palmieri, segretario provinciale Cgil

difficoltà dei cassaintegrati, dei giovani disoccupati e dei 50enni che perdono il lavoro e non riescono più a ricollocarsi. È preoccupante anche la situazione dei pensionati, che non si vedono rivalutare le pensioni da anni, e che perdono potere di acquisto». Qual è attualmente la situazione del lavoro cremonese? «C’è soprattutto un dato che evidenzia quanto essa sia preoccupante: sono 25.700 le persone attualmente disoccupate nella nostra provincia. Si registra una grande difficoltà di reperire nuovi posti di lavoro e di ricollocare coloro che lo hanno perso». I numeri della cassa integrazione? «Sono altalenanti, e questo dimostra che ancora non c'è idea di quando la crisi potrà finire. Se da giugno scorso, infatti, il numero delle richieste era andato diminuendo, tra febbraio e marzo è tornato ad aumentare. Questo è legato a una forma di ripresa che si allaccia solo all'export, mentre il mercato interno resta fermo». Con questa situazione cresce il lavoro nero... «Infatti. Nel 2010 in Lombardia sono

state controllate 29.459 aziende, di cui sono state trovate irregolari 12.055, con un totale di 38.369 lavoratori non regolari, dei quali 11.955 in nero. Si tratta di numeri forti, che fanno paura: è la disperazione a spingere la gente a lavorare in nero, con forti ripercussioni anche sul sistema sociale e sulla contribuzione». Quali azioni sarebbero necessarie? «E' necessario mettere in moto delle sinergie positive per riaprire le prospettive di sviluppo. Magari partendo proprio dalla proposta lanciata dal presidente dell'Associazione industriali, Mario Caldonazzo, di puntare sul polo produttivo di Tencara e di partire da lì per la reindustrializzazione del territorio. Bisogna accelerare sullo sviluppo, perché la situazione è insostenibile. Poi è chiaro che, di fronte ai dati della crisi, questa non può essere l'unica soluzione. Siamo di fronte alla pesante crisi del Casalasco, dove due aziende come la Cogeme e la Bini rischiano di lasciare a casa un numero di lavoratori pari a quello della Tamoil. Nel Cremasco abbiamo invece una decina di aziende che stanno per esaurire la cassa integrazione straordinaria, e le prospettive sono chiusure o licenziamenti. Per

questi motivi, bisogna intervenire anche in altre direzioni. E' fondamentale liberare delle risorse, eliminando i vincoli del Patto di stabilità, cosicché i Comuni possano realizzare quelle piccole opere che partendo subito potrebbero dare lavoro. Serve poi, a livello nazionale, una politica industriale, che sinora non si è vista. Bisogna capire quante e quali risorse si è disposti a impegnare per un serio progetto di reindustrializzazione. A maggior ragione oggi, quando le risorse ai territori vengono a mancare a causa dei tagli voluti dal Governo. Altra cosa importante sarebbe tornare a parlare della tassazione di stipendi e pensioni: la cifra netta che il lavoratore o il pensionato percepisce deve aumentare, altrimenti i consumi resteranno fermi. Il Governo potrebbe prendere esempio da altri paesi, come la Francia, dove i grandi patrimoni, superiori agli 800mila euro, vengono tassati con un'imposta dello 0,5%, che fa entrare 9 miliardi di euro ogni anno nelle casse dello Stato. In Italia significherebbe tassare il 5% della popolazione, con un introito di circa 19 miliardi, ipotizzando una tassazione dell'1%. ».


Cremona

Venerdì 11 Febbraio 2011

Il sindaco Perri ha deciso: Galli resta a Centropadane

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Lega e Udc contrarie alla conferma del presidente. Il primo cittadino: «La scelta è stata fatta nell’interesse della Città» Nuovo strappo del consigliere: «La nomina di Galli? Una presa in giro per gli elettori»

Pieno appoggio del Pdl, ma Agostino Melega resta critico sulla nomina

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di Federico Centenari

ugusto Galli è pronto ad affrontare un nuovo mandato alla presidenza della società Autostrade Centro Padane. Spetterà ancora a lui rappresentare il Comune di Cremona nel Cda della società che ha in concessione l’A21. La decisione di confermare Galli, sostenuta dal sindaco Oreste Perri (cui compete la nomina), fa però discutere il centrodestra cremonese. Galli, così come diversi altri esponenti di vertice in aziende partecipate dal Comune, è infatti “eredità” delle passate amministrazioni di centrosinistra. E non sono pochi, nel centrodestra, a storcere il naso a fronte della linea di continuità adottata dal sindaco.

Ugo Carminati: «Condivido la decisione nel suo complesso» A sdoganare il malcontento, nei giorni scorsi, è stato Agostino Melega, fondatore e promotore di Obiettivo Cremona, la lista civica del sindaco. «Premio di minoranza», così Melega ha definito la «pratica dell’originale premio dei vincitori agli sconfitti nelle ultime elezioni amministrative». «Si dirà che il centrodestra ha vinto per poco con i suoi duecentoventiquattro innocenti e dimenticati candidati» ha osservato ancora il fondatore della civica di Perri. «E si dirà

Oreste Perri, sindaco di Cremona

che fra questi vi siano persone stimabili ma di poca esperienza per affrontare gli impegni relativi al pubblico denaro. Mentre al contrario, nella città tagliata in due come una mela, vi siano persone di lunghissima esperienza, che hanno il solo limite politico di aver avuto per riferimento ideale e ventennale il centro-sinistra». Ebbene, «Questi esperti» ha aggiunto «vengono preferiti a quelli che, evidentemente, si sono sbagliati nello spendersi nel desiderio dell’alternanza e del rinnovamento della città». Tanto è bastato per aprire un serrato confronto in maggioranza, sebbene il sindaco abbia subito chiarito di non aver alcuna intenzione di fare marcia indietro. La conferma di Galli, ha commentato Perri, «risponde all’interesse della città». Anche perché, ha spiegato, la scelta di confermare in blocco l’intero Cda della Società Centro Padane - di cui fanno parte rappresentanti di Comune, Provincia, Camera di Commercio di Cremona, Piacenza e Brescia - rientra in un «accordo che passa sopra la nostra testa». Accordo volto a garantire alla società gli strumenti necessari ad affrontare con sicurez-

Augusto Galli, presidente di Centro Padane

za la gara, prevista per l’autunno, per l’affidamento della concessione dell’A21. A giorni dovrebbe essere firmato il decreto di nomina per il già presidente della Società Autostrade, ha informato il sindaco avvertendo che «se non confermassimo Galli rischieremmo di perdere la presidenza, visto che c'è Brescia pronta a farsi avanti». Di tutt’altro avviso Lega Nord e Udc, per una volta in sintonia tra di loro. Il Carroccio, tramite il segretario provinciale Simone Bossi, ha annunciato che affronterà la questione direttamente con il sindaco, non solo e non tanto per quanto attiene la nomina di Galli, ma in generale, nei termini posti da Melega. «Non intendiamo fare un caso politico di questa vicenda. E' una scelta e come tale ne prendiamo atto» ha premesso Bossi. «Ma come Lega non la condividiamo. Alle elezioni ha vinto il centrodestra: dovrebbe essere il centrodestra ad assumersi la responsabilità di gestire incarichi come questo. La cosa più ovvia, insomma, sarebbe un cambio di gestione». Proprio un cambio di marcia nell’ambito della politica delle nomine negli enti di secondo li-

vello è quanto chiede l’Udc. «Bisogna cambiare» ha dichiarato il segretario provinciale Giuseppe Trespidi. «Nel caso specifico della Società Autostrade, piuttosto che riconfemare, meglio sarebbe accordare una proroga. In altre parole, se il problema è la gara per la concessione, anziché nominare il nuovo Cda, si può fare una semplice proroga di un anno all'attuale consiglio. Dopodiché si può nominare un nuovo Cda». «Non è in dubbio la capacità professionale delle persone» ha concluso Trespidi. «Il discorso è più ampio: è giusto che ai cambi di amministrazione corrispondano cambi ai vertici delle aziende che fanno capo al Comune».

Agostino Melega

Due sole, ad ora, le voci uscite dal centrodestra a sostegno della scelta di Perri. Dalle fila del Gruppo misto è intervenuto Roberto Gandolfi. «Sostengo il sindaco: se ha deciso di riconfermare Galli, nulla in contrario» ha detto. «Rispetto la decisione di Perri, anche perché quella nomina spetta esclusivamente a lui». «Non penso che si debba cambiare per partito preso» ha commentato ancora il consigliere, «solo perché una persona è stata indicata da un’altra amministrazione. Quello di cui si deve tenere conto sono le capacità e le competenze delle persone». In appoggio al sindaco, infine, il coordinatore cittadino del Pdl, Ugo Carminati. «Condivido la decisione nel suo complesso, ossia la scelta di tutte le amministrazioni rappresentate nella società di confermare nel consiglio nomi e ruoli», ha premesso Carminati. «E' l'unica strada percorribile se si tiene conto che in autunno Centro Padane andrà al rinnovo della concessione» ha argomentato. «E' chiaro che, oltre a persone capaci, servono persone con l'esperienza maturata negli anni per poter affrontare una gara di questo tipo e vincerla». La scelta è dunque presa e per la conferma di Galli è solo questione di tempo. Ma la pratica del “premio di minoranza”, per usare l’espressione coniata da Melega, tiene aperto il dibattito interno alla maggioranza al governo della città. Pratica, peraltro, in antitesi con quella adottata dalla giunta provinciale, che ha già dato vita ad un radicale cambiamento nei posti apicali dell’amministrazione stessa e delle aziende partecipate.

Giacomo Zaffanella, consigliere comunale del Gruppo misto

Giacomo Zaffanella: «Alla faccia del cambiamento»

Duro sfogo del consigliere del gruppo misto Giacomo Zaffanella contro l’amministrazione. Lo sfogo prende spunto dalla recente decisione del sindaco di confermare l’incarico ad Augusto Galli alla presidenza della Società Centro Padane. «E’ una presa in giro per gli elettori» ha sbottato Zaffanella. «Abbiamo assistito a tanta speranza nel cambiamento, ma alla fine non è cambiato niente. Chi ha votato per questa amministrazione lo ha fatto con la speranza che qualcosa cambiasse. Ma dopo due anni si deve dare ragione a chi dice che i politici sono tutti uguali. Mi riferisco al caso delle Centro Padane, ma anche a quello dei dirigenti e a tutti gli altri casi in cui sono stati confermati incarichi assegnati dalle precedenti amministrazioni. Gli elettori del centrodestra assistono da due anni a questo sistema». «Abbiamo assessori che non contano perché chi comanda nei loro settori è il dirigente» ha rincarato la dose il consigliere. «Il cambiamento non c’è stato e la speranza della gente si è spenta con mosse come questa della riconferma del Cda della Società Autostrade». La decisione di confermare Galli è frutto di un accordo con Brescia e Piacenza? Accordo che, come ha detto il sindaco, “passa sopra le nostre teste”? Poco importa per Zaffanella: «Perri poteva tranquillamente fare un altro nome, non credo che nessuno lo abbia obbligato a indicare Galli. E se così fosse, sarebbe davvero triste». fc

Giunta Perri al bivio: bando di concorso per cinque posizioni a tempo indeterminato o “sforbiciata”?

E’ attesa per le prossime settimane la decisione della giunta Perri sul possibile taglio dei dirigenti. Dalle attuali sei posizioni dirigenziali a tempo determinato, l’amministrazione deve scendere a una. Così stabilisce il decreto Brunetta, recentemente rafforzato da un pronunciamento della Corte dei Conti a sezioni unite, che prevede che il numero dei dirigenti a tempo determinato in forze presso un'amministrazione non possa superare l'8% rispetto al numero dei dirigenti con contratto a tempo indeterminato. I sei dirigenti comunali in scadenza di mandato sono: Silvia Toninelli (Settore Politiche Educative); Enrico Bresciani (Ambiente Mobilità); Fabio Germanà Ballarino (Polizia Municipale); Marco Masserdotti (Gestione Territorio); Marco Fabio Maria Torchiana (Sviluppo Informatico) e Paolo Viani (Settore Economico Finanziario). In base al dettato normativo del decreto Brunetta, l’amministrazione comunale può ‘permettersi’ al massimo un dirigente a tempo determinato. La giunta dovrà quindi scegliere tra il bando di concorso per l’assunzione a tempo indeterminato per cinque posizioni (lasciandone una a tempo determinato) e la semplice non riconferma di

Taglio dei dirigenti: la Provincia è pronta, il Comune prende tempo

cinque dirigenti. L’argomento verrà affrontato nei prossimi giorni, come conferma l’assessore al Personale, Maria Vittoria Ceraso. «Al momento non è stata presa alcuna decisione» ha spiegato «e le alternative sono solo due: possiamo bandire un concorso entro l'anno o non riconfermare i dirigenti assunti a tempo determinato».

Attualmente, ha aggiunto Ceraso, «E' tutto oggetto di discussione: se tenere o meno lo stesso numero di posizioni e su quali settori, eventualmente, intervenire. Se ne parlerà in questi giorni, anche se posso ricordare che la giunta ha espresso l'intenzione di bandire almeno quattro concorsi». Di questi, in effetti, uno è già stato bandito: quello per Ragioniere Capo, incarico attualmente ricoperto da

Viani. Restano dunque quattro settori: su questi, in base alla proposta che presenterà l’assessore ceraso, è chiamata a decidere la giunta. LA PROVINCIA Decisamente più avanti, su questo percorso, la giunta provinciale. Anche l’ente di corso Vittorio Emanuele deve fare i conti con il decreto Brunetta e ri-

durre ad una le attuali quattro posizioni dirigenziali a tempo determinato: Mauro Barborini (Caccia, pesca, Aree Naturali), Maria Chiara Bondioni (Sviluppo Economico, Cultura e Turismo), Elena Ballarin (Appalti e Contratti), Gian Franco Antonioli (Risorse Economiche e Finanziarie). In Provincia, però, la decisione sembra presa: l’unica posizione difficilmente sostituibile è quella di Ragioniere Capo affidata ad Antonioli. Per gli altri tre dirigenti - Barborini, Bondioni e Ballarin - si profila la non riconferma dell’incarico. La volontà di ridurre il numero dei dirigenti emerge da una delibera della giunta Salini dello scorso 20 aprile. «Le posizioni dirigenziali» vi si legge «dovranno essere numericamente inferiori alle attuali con connessa riduzione della dotazione organica dirigenziale e, in particolare, per gli incarichi dirigenziali a contratto dovrà essere rispettata la percentuale» prevista dalla normativa nazionale. «Il nuovo organigramma» si legge ancora nella delibera «andrà definito avendo attenzione a perseguire l’obiettivo del contenimento dei costi da attuarsi principalmente attraverso la riduzione del fondo dirigenti a seguito della riduzione numerica di cui al punto precedente». fc


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Cremona

Venerdì 29 Aprile 2011

il PD incontra il territorio

Il gruppo regionale fa tappa a Cremona

Ex inam, proteste contro la chiusura Pd e Idv: «Non chiudete gli ambulatori». Raccolta di firme della Federazione della Sinistra

Ma il direttore generale dell’Ospedale, Simona Mariani, tranquillizza: «Non abbiamo deciso nulla»

S Il gruppo regionale del Partito Democratico è a Cremona in questi giorni per presentarsi al territorio. Si è partiti con Soncino giovedì sera, quando Giuseppe Civati ha parlato di «Giovani al governo del Paese». Le ragioni del tour delle province lombarde le spiega il capogruppo Luca Gaffuri: «Il Pd è una forza presente e radicata sul territorio come nessun’altro partito e questa iniziativa è un modo per ribadire che il nostro impegno non si esaurisce all’interno dei palazzi milanesi. Già lo scorso autunno lo abbiamo dimostrato andando a censire i problemi delle 415 stazioni ferroviarie lombarde. A Cremona vogliamo ascoltare, dare voce alle tante buone esperienze locali e portare le nostre proposte, sapendo che la Lombardia non può che ripartire dalla ricchezza e dalle idee dei suoi territori». Prossimi appuntamenti del tour: venerdì 29 aprile a Cremona per un incontro presso la Camera di Commercio alle 10, con i presidenti delle associazioni degli agricoltori. Alle 11.15 a Palazzo Comunale sarà il momento dell'audizione dei violini Stradivari storici. A seguire l’incontro «Città del violino, città della musica». Alle 13.30 altro incontro in Camera di Commercio, Sala Rossa (II piano), stavolta con parti sociali, Cgil, Cisl, Uil. Alle 15 il gruppo incontrerà invede l'ufficio di presidenza della Camera di commercio e il sistema bancario cremonese. Alle 15.30 incontreranno l'Azienda Ospedaliera, mentre alle 16 si recheranno presso la Sede del Pd di Cremona per un incontro sui temi della Formazione Professionale e capitale umano. Seguirà, alle 17.30, un incontro per le donne, con Sara Valmaggi. Sabato 30 aprile il gruppo sarà invece a Casalmaggiore per un incontro pubblico presso palazzo comunale.

di Laura Bosio

i è aperta la discussione sulle sorti dell'ex Inam di Cremona (viale Trento Trieste): da qualche tempo, infatti, circola insistentemente l'ipotesi di chiusura degli ambulatori da parte della direzione dell'Ospedale Maggiore, che ha in quella struttura alcuni servizi distaccati, dopo che la Asl ha già da tempo abbandonato la parte a lei dedicata. La vicenda ha scatenato le reazioni della politica cremonese, tanto che nei giorni scorsi sono stati presentati un ordine del giorno e una mozione, rispettivamente in Consiglio comunale (dal Partito democratico) e in Consiglio provinciale (dall'Italia dei Valori), ma anche da parte del mondo sindacale. E l'appello è unanime: non chiudete gli ambulatori. La Federazione della sinistra, a questo proposito, ha lanciato nei giorni scorsi una raccolta di firme per scongiurarne la chiusura. «Compete alla Conferenza dei Sindaci formulare proposte e pareri in ordine alle linee di indirizzo e di programmazione dei servizi sociosanitari ed esprimere parere sulla finalizzazione e sulla distribuzione territoriale delle risorse finanziarie» scrive il Pd nella sua mozione. «Compete al sindaco in quanto organo responsabile dell’Amministrazione comunale concorrere a realizzare un sistema globale ed integrato di sicurezza sociale e di promozione della salute dei cittadini» prosegue la mozione, a firma dei consiglieri Maura Ruggeri, Annamaria Abbate, Caterina Ruggeri e Alessandro Corradi. «Il presidio ambulatoriale specialistico di viale Trento Trieste

L'ingresso degli ambulatori di viale Trento-Trieste

(ex INAM) costituisce un consolidato e apprezzato punto di riferimento per l’utenza cremonese, in particolare per gli anziani. Una sua eventuale soppressione danneggerebbe in primo luogo l’utenza fragile e coloro che hanno difficoltà a raggiungere la sede ospedaliera di Largo Priori». Con queste motivazioni il Pd intende chiedere al Consiglio comunale «ad attivarsi presso la direzione dell'azienda Ospedale perché siano scongiurate le ipotesi di chiusura dell'ex Inam e affinché il presidio non sia ulteriormente svuotato di fondamentali servizi all'utenza». Il Pd inoltre chiede che vi sia un confronto tra Comune e Ospedale su eventuali progetti di riconversione della struttura. «Nel corso degli anni tale struttura ambulatoriale è stata centro di eccellenza di attività ambulatoriali

(quali, pneumologia, allergologia, radiologia, ortopedia, centro diabetico, urologia, chirurgia, ginecologia), centro prelievi» dichiara Clarita Milesi, IdV, con la sua mozione. «Questa struttura è importante, visto che ospita un centro prelievi che è aperto anche il sabato mattina a differenza di quello dell'ospedale». Fondamentale è anche «la posizione strategica del poliambulatorio, con la sua vicinanza alla stazione ferroviaria che permette alle utenze del territorio provinciale di arrivare comodamente con il treno, senza dover utilizzare altri mezzi per arrivare al centro ospedaliero». Secondo l'Idv, la chiusura del centro poliambulatorio dannegge-

rebbe pertanto in primo luogo i cittadini che non si spostano in auto, le fasce più deboli, come gli anziani. «Per questo, si chiede di impegnare il Presidente della Provincia Massimiliano Salini affinché si faccia portavoce attraverso la Regione Lombardia, per evitare la chiusura di tale struttura e di rilanciarne invece l'utilizzo delle funzioni ambulatoriali in essere e di ripristinare quelle perse per strada nel corso degli anni, al fine di garantire un servizio essenziale in particolare per le fasce più deboli della cittadinanza». La polemica in atto suscita tuttavia una certa perplessità da parte della direzione dell'Ospedale Maggiore stesso. «A dire la verità non è stato fatto nè deciso nulla in merito a un'ipotetica chiusura di quella struttura, anche perché sono arrivata da soli tre mesi, e non mi permetterei di compiere una scelta così importante in così poco tempo» dichiara Simona Mariani, direttore generale. «Attualmente stiamo valutando la situazione di quella struttura. Bisogna considerare che occupa una superficie di 6.800 metri quadri, e che attualmente è occupata per circa la metà dello spazio. Lì sono rimasti pochi servizi, come il Centro prelievi e l'odontoiatria, che vorremmo mantenere. Dobbiamo però anche fare una riflessione sui costi: siamo un'azienda pubblica, e abbiamo l'obbligo di ottimizzare le risorse ed utilizzare al meglio i soldi dei contribuenti. Quando una decisione sarà presa, saremo i primi a comunicarla alla cittadinanza».

Simona Mariani: «Sto valutando costi e benefici»

Dalla Regione niente soldi per Cremona

Nè per il terminal, nè per il canale navigabile e neanche per le perdite idrauliche di Acquanegra La Regione ha deciso: non ci sono i soldi per il nuovo terminal intermodale del porto di Cremona, né per eliminare le perdite idrauliche a monte di Acquanegra, né per decine di altre opere relative al canale navigabile. Il taglio è scritto nero su bianco nella delibera n. 1585 del 20 aprile, nel quale la giunta spiega che «per effetto della manovra finanziaria (decreto legge 78/2010 convertito in legge 122/2010) sono venute meno gran parte delle risorse dedicate al finanziamento di opere per la navigazione interna in Lombardia». La riduzione è di 47 milioni di euro sui 61 previsti nella deli-

bera 11408 del 10 febbraio 2010. Rimangono circa 14 milioni, meno di un quarto, e saranno destinati ad alcuni interventi concordati con Aipo (per 5.740 milioni di euro) e con le province di Mantova (4.420 milioni) e di Cremona (4.560 milioni). Con Aipo sono state concordate le manutenzioni straordinarie della conca di Cremona e le opere elettromeccaniche della conca di Acquanegra ma per le «operazioni strettamente necessarie a garantire l’operatività del sistema»: un milione di euro stanziato a fronte 3.850 milioni previsti nella delibera del febbraio 2010. Sono stati

inoltre previsti interventi di manutenzione straordinaria in area mantovana; interventi per il superamento dei punti di secca dal Po da Isola Serafini alla foce del Mincio (2,3 milioni di euro, ne erano previsti 10.450) per garantire la navigabilità con un pescaggio fino a due metri per 340 giorni l’anno; uno studio per la regimazione del livello idrico del Po (400mila euro) e il finanziamento del Ris, river information service, sistema di comunicazione per la sicurezza della navigazione (840mila euro, non previsto nella delibera 11408). Con la provincia di Cremona sono stati concordati gli interventi

di manutenzione straordinaria e di miglioria delle dotazioni portuali del Porto di Cremona: il rifacimento dei piazzali portuali (3.329 milioni), la ristrutturazione di capannoni portuali (1.037 milioni), la manutenzione al raccordo ferroviario interno (125mila euro) e l’illuminazione e segnaletica (70mila euro). «Un taglio durissimo» dichiara il consigliere regionale Agostino Alloni «che conferma quanto previsto a luglio scorso, quando i soldi per la navigazione interna furono destinati dal governo ad opere ritenute prioritarie come il Mose. Per le opere previste in

provincia di Cremona si passa dai 28 milioni di euro stanziati nel 2010 ai 4,560 di oggi. Non solo vengono rinviate sine die opere fondamentali come il nuovo terminal, ma non verranno realizzate le opere tanto attese per eliminare le perdite e le infiltrazioni del tratto pensile del canale navigabile a monte di Acquanegra, un flagello per gli agricoltori che costa oltre 220mila euro l’anno. Le preoccupazioni nostre e degli imprenditori

della provincia sono state purtroppo confermate: con questa delibera si derubrica il potenziamento della navigazione del Po in attesa di un futuro di ipotetiche vacche grasse. Ma, lo ripetiamo, è sbagliato non investire su un tipo di trasporto merci efficiente e molto meno impattante del trasporto su gomma, che è tra i responsabili del grave problema di inquinamento atmosferico di tutta la valle del Po».


Cremona

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Cesare Mainardi e Maura Ruggeri intervengono alla discussione sulla richesta di rinnovamento del Pd lanciata da Titta Magnoli

«Occorre una battaglia politica «Il rinnovamento nel Partito sulle idee prima che sugli uomini» democratico è iniziato da tempo» P A di Giulia Sapelli

bbiamo sentito ancora due autorevoli interventi di esponenti del Partito Democratico riguardo alla discussione, interna al partito, innescata dalla relazione del segretario provinciale Titta Magnoli sulla necessità di rinnovamento, e non solo, del Pd. Certo, è necessario il rinnovamento nel Partito Democratico: soprattutto per quanto riguarda il progetto politico, le strategie, le proposte. In questo senso, la discussione sul rinnovamento “anagrafico” non centra bene il problema. È l’opinione di Cesare Mainardi, persona autorevole e carismatica del Pd, consigliere provinciale. «Il rinnovamento deve essere fatto di politiche, e non di politici» sottolinea Mainardi. «Rinnovare significa costruire un nuovo progetto politico legato alla città e alle problematiche reali della gente. Il rinnovamento delle persone ha senso solo all'interno di questo progetto. Peraltro in discussione non è l'età anagrafica in sé, ma il rinnovamento delle idee». Cosa deve fare il Pd per rilanciarsi, a Cremona? «Proporre idee che lo facciano davvero diventare un'alternativa al centro-destra. Un discorso che, tra l'altro, io avevo già fatto ai tempi delle elezioni, quando affermavo che andando in questa direzione non avremmo ottenuto nulla. Dobbiamo ridiventare quella forza che ha governato nei venti anni passati, ed essere visti come coloro che offrono una speranza».

Rinnovare significa costruire un nuovo progetto politico legato alla Città

Quali dovrebbero essere i punti saldi del nuovo programma? «Nella crisi che sta coinvolgendo tutto il mondo occidentale, la provincia e la città di Cremona soffrono, e si rischiano la deindustrializzazione e il declino. Si lavora poco sul piano culturale, e mancano delle risposte alla richiesta di lavoro delle giovani generazioni. Ma soprattutto mancano le prospettive future, e una qualità di lavoro per chi ha studiato e oggi non sa dove andare. Altro problema primario è il nostro essere una provincia con forte presenza di persone anziane, accanto al dato delle nascite in forte calo. Questo porta alla necessità di incentivare l'immigrazione e le politiche di accoglienza, perché in certi settori le nascite non copriranno più la richiesta di occupazione, e dunque servirà la presenza di stranieri». E' vero che i “vecchi” del partito non vogliono farsi da parte? «A capo della federazione ci sono tutti giovani, e quindi credo

che il processo di rinnovamento sia già in corso. Del resto, non credo che questo sia il problema centrale. I Renzi di Cremona sono uguale a quelli di Firenze, se ragionano così. Serve una battaglia politica sulle idee prima che sugli uomini. Un partito che antepone gli uomini alle idee non mi piace, e usa una logica berlusconiana. Vorrei vedere nel mio partito dei dirigenti che vanno in città, alle manifestazioni ufficiali, agli appuntamenti con le associazioni di categoria o in Camera di commercio, e che vengono riconosciuti come dirigenti del Pd, che portano avanti determinate idee, che siano chiare a tutti». Si sta già lavorando al rinnovamento? «Si, ma la strada da percorrere è lunga. Mi auguro che si arrivi a costruire un partito di questo tipo. Del resto, avevo avuto qualche perplessità sin dalla costruzione di questo nuovo partito, e ancora non si vede quello in cui speravo, e in cui molti sperano, sia a livello nazionale che locale».

er Maura Ruggeri, consigliere comunale del Pd, le polemiche di questi giorni sulla situazione del partito sono ormai superate e inutili. «Di questi argomenti abbiamo ampliamente parlato in assemblea provinciale, ci siamo espressi tutti in modo molto libero e il dibattito e la polemica si sono già esauriti» spiega Ruggeri. «D'altro canto, il confronto è sempre aperto all'interno del partito. Per quanto mi riguarda ora l'importante è guardare avanti, e preparare il nuovo progetto politico del partito». Una sua valutazione su come deve porsi il Pd per creare questo nuovo progetto? «Bisogna recuperare una capacità di visione di lungo periodo per questa città. Solo così saremo di nuovo attrattivi e in grado di costituire l'alternativa al centro-destra. Dobbiamo davvero metterci in gioco, e per quanto mi riguarda condivido appieno il pensiero del segretario provinciale Titta Magnoli: oggi, quel progetto manca. Ci si deve attivare per aprire al massimo il confronto delle idee: di qui passa il processo di rinnovamento del partito, e non da una sterile diatriba tra giovani e vecchi, innovatori e conservatori. Alla gente non interessano le polemiche, ma i fatti». Quali sono le basi per costruire il nuovo progetto?

Bisogna recuperare una capacità di visione di lungo periodo per questa città

Maura Ruggeri

«Innanzitutto dobbiamo impegnarci per capire i cambiamenti della società cremonese. Cambiamenti che partono da un dato demografico: siamo tra le città più vecchie d'Italia e d'Europa. Bisogna creare un progetto che si faccia carico degli anziani e delle cassi più debole, ma che sia anche attrattivo per i giovani, in modo che rimangano a Cremona. Perché anche questo è un tema fondamentale: fare in modo che i giovani rimangano a Cremona. Per questo bisogna ripensare ai temi del trasporto, della mobilità e della formazione, ma anche allo sviluppo delle infrastrutture e dei collegamenti ferroviari. Ma occorrono anche nuove opportunità di lavoro qualificate, che siano in linea con i punti di forza della città: cultura e musica soprattutto. Attualmente siamo tagliati fuori da un certo modello di sviluppo industriale, e que-

«Le polemiche sono ampiamente superate»

sto deve diventare un punto di forza invece che un handicap: anzi, deve portarci a puntare su uno sviluppo di qualità, compatibile con le caratteristiche cittadine e con l'ambiente. Ci vuole forte attenzione alla salvaguardia dell'ambiente e occorre puntare sullo sviluppo compatibile, con la green economy. Avendo questi capisaldi come riferimento, è anche fondamentale il discorso delle infrastrutture e della intermodalità, perché Cremona è da troppo tempo tagliata fuori da tutto. Altra importante questione da non dimenticare è la gestione dei flussi di immigrati, che deve essere attenta, soprattutto in una città con così bassi livelli di natalità». Il Pd sta andando in questa direzione? «Adesso si, ci stiamo attrezzando, e credo, per questo, che le polemiche di queste settimane siano ampliamente superate. Ora è il momento di guardare avanti, e di lavorare per il futuro di questa città».


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Cremona

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Brevi di nera

Violenza e aggressioni all’autoscontro: in manette cinque indiani Botte in centro, denunciato

Lo svago di un’adolescente si è trasformato in un incubo ed è degenerato nel pestaggio di chi voleva far cessare gli abusi sulla ragazzina. Il bilancio è di cinque arrestati, tra cui un minorenne. Tra loro, anche un 18enne di Trigolo. Tutti indiani. E’ la sera di Pasqua, e a Orzinuovi, al confine tra bassa bresciana e le province di Cremona e Bergamo, sono arrivate le giostre. Non possono mancare, tra le attrazioni viaggianti, le autoscontro. Lei ha 14 anni e si sta divertendo. Guida, sterza, rimbalza contro gli altri “rivali” nella pista. E’ una delle prime sere in cui, climaticamente, stare fuori casa è solo un piacere. Ed è in un posto che, anche per la presenza

di diverse persone, potrebbe sembrare sicuro. Non è così. Un ragazzo indiano la nota in quel suo divertirsi disinvolto e spensierato. In questi casi, come succede da decenni all'autoscontro, potrebbe capitare che lui decida di salire su un’altra macchinina e di tentare d’avvicinarla, di farsi notare, a suon di scontri “galanti”. Decide invece di tagliare i tempi, di ridurre drasticamente i preamboli e balza in mezzo alla pista. Corre verso la ragazza che non capisce e se lo ritrova addosso. Le mani toccano un po’ tutto il corpo, lei inizia

ad urlare e intervengono due amici, di circa 20 anni. L’abuso sessuale finisce, la serata balorda è solo agli inizi. Spuntano altri quattro connazionali dell’indiano. Volano, nel giro di pochi istanti, pugni e calci. Gli indiani non esitano a ricorrere a bracciali che si trasformano in tirapugni. Si sta mettendo sempre peggio per i due soccorritori della ragazza, quando tre carabinieri liberi dal servizio notano la scena e intervengono. Non è facile arrivare a bloccare i cinque indiani. In realtà, oltre a loro ve ne sono degli altri, ma riescono a darsi

Vittima una ragazzina di 14 anni

alla fuga. Alla fine però i carabinieri hanno la meglio. Vengono tutti ==portati in caserma con l’accusa di lesioni aggravate e nel caso del minore anche di violenza sessuale. In caserma, è stata ricostruita la vicenda e la minorenne, sotto shock, ha riconosciuto e denunciato l'individuo che l'aveva aggredita. In carcere sono finiti un 22enne di Borgo San Giacomo, un 25enne residente a Calcinate, in provincia di Bergamo, il 18enne di Trigolo e un 26enne di Paratico. Il minore, dopo l’arresto, è stato affidato ai genitori. La situazione più delicata rimane comunque quella della ragazza, che ora si trova nelle condizioni di dover superare il trauma subito.

Arena Giardino, chiesta la perizia Si deve verificare «se gli interventi strutturali abbiano pregiudicato la destinazione d’area»

Il giudice Tito Preioni ha nominato l’architetto Carboni, perché verifichi la situazione

S

di Sara Pizzorni

ul caso Arena Giardino, il giudice Tito Preioni ha deciso di disporre una perizia ed ha nominato l’architetto cremonese Sergio Carboni consulente tecnico d’ufficio. L’esperto dovrà rispondere a due quesiti: «se gli interventi strutturali in seguito effettuati dal Comune di Cremona abbiano, e in caso affermativo in quale misura, recato pregiudizio alla destinazione dell’area, oggetto della convenzione, all’uso di arena cinematografica concordato tra le parti», e «quali opere di rimozione, addizione o adeguamento siano eventualmente necessarie al fine di ripristinare l’originaria fruizione della struttura con riferimento alle doglianze del ricorrente in relazione ai termini della convenzione». Il magistrato ha fissato all’udienza del 2 maggio il conferimento dell’incarico al perito e la nomina di eventuali consulenti tecnici di parte. Contrapposti l’uno all’altro ci sono il Comune di Cremona, rappresentato dall’avvocato Enrico Cistriani, e il gestore dell’Arena, Giorgio Brugnoli, assistito dall’avvocato Massimiliano Cortellazzi, che ha promosso un ricorso in via di urgenza per una serie di presunte violazioni che l’amministrazione comunale avrebbe commesso rispetto ai contenuti della convenzione sottoscritta per l’utilizzo dell’area di proprietà comunale. Secondo il gestore, «il Comune, subito dopo la sottoscrizione della convenzione, ha attuato una serie di interventi strutturali non concordati che sono venuti a stravolgere l’essenza, l’armonia e la destinazione d’uso del locale, relegando, di

L'Arena Giardino

fatto, l’attività cinematografica ad un ruolo marginale». Brugnoli ha sostenuto: «le imponenti opere realizzate, se hanno dato vita ad un contenitore di spettacoli della capienza di 2.700 posti a sedere, prevedendo l’inserimento di attrezzature tecniche e sceniche di grande impatto, tra le quali spicca l’installazione di un enorme palcoscenico di 33 metri per 10, hanno inevitabilmente stravolto la proporzionalità dell’intera opera. Il palcoscenico è stato realizzato unitamente ad una copertura sostenuta da enormi tralicci meccanici il cui posizionamento diminuisce notevolmente la visuale dello schermo di protezione, riducendo drasticamente la potenziale visione ottimale cinematografica a soli 300 posti». «Tutto ciò», ha continuato Brugnoli, «non solo riduce drasticamente il numero, per ogni spettacolo, di biglietti vendibili, e quindi i guadagni, ma ha costretto e costringerà il sottoscritto, se non si riuscirà a correre ai ripari, ad astenersi da una programmazione che preveda films di grande richiamo come le anteprime della stagione a

venire, che, di norma, coinvolgono ad ogni proiezione un gran numero di spettatori. Inoltre l’installazione del palcoscenico ad un’altezza di 1,20 metri costituisce un aspetto penalizzante per gli spettatori delle prime due, tre file, che in pratica hanno una visione distorta e tagliata del film». Secondo il gestore, «gli interventi posti in essere dal Comune per organizzare grandi eventi, snaturando il ruolo cinematografico originale dell’Arena, ne hanno gravemente compromesso anche l’acustica». «In soli due anni», si è lamentato Brugnoli, «c’è stata una vistosa perdita di pubblico, così come è documentato nei registri Siae: 19 mila presenze nell’anno 2003, 5.120 nel 2010». Per l’esercente cinematografico, «la drastica diminuzione degli spettatori rappresenta non solo un grave danno economico, ma anche un danno di immagine e di credibilità». Da parte sua, in un atto di dieci

pagine, l’amministrazione comunale contrattacca, definendo «quantomeno singolare» che Brugnoli abbia «promosso un’azione cautelare a distanza di due anni da quelli che lo stesso definisce comportamenti lesivi perpetrati dal Comune subito dopo la sottoscrizione dell’atto di concessione dell’Arena Giardino». «Un ricorso supportato da argomentazioni talvolta pretestuose e per di più formulate in modo vago», lo ha definito il Comune, secondo il quale «l’accoglimento delle misure cautelari richieste comporterebbe, con ogni probabilità, seri rischi che PubliA eventi srl, soggetto a cui il Comune ha già aggiudicato l’assegnazione dell’Arena per la realizzazione del prossimo Festival di mezza estate, non sia in grado o rinunci all’iniziativa: il determinarsi di tale situazione comprometterebbe la continuità di una manifestazione senza dubbio prestigiosa per la comunità sulla quale il Comune ha investito e che ha attirato un significativo numero di spettatori». In risposta, poi, a quanto sostenuto da Brugnoli circa la capienza dei posti a sedere, l’amministrazione ha fatto notare che «l’attuale capienza è di 921 posti a sedere. Difficile sostenere che l’installazione del palcoscenico abbia più che dimezzato i posti da cui beneficiare di una visione ideale. Oltre al fatto che le dimensioni e la collocazione del palcoscenico sono state studiate per consentire anche agli spettatori delle prime file di beneficiare in modo ottimale delle rappresentazioni cinematografiche».

La diatriba tra il gestore e il Comune

Binge drink, controllati altri 100 ragazzini Continuano le verifiche a tappeto. I risultati, almeno per ora, sono incoraggianti

Ancora controlli degli agenti della polizia municipale contro il «Binge drinking», l’abitudine dei giovanissimi di bere fino a stordirsi. Lo scorso settimana in città sono stati sottoposti a controllo oltre cento ragazzi in una decina di locali del centro e della prima periferia. L’obiettivo, come sempre, è quello di verificare se i gestori dei ritrovi si attengano al divieto di somministrare alcolici ai minori di 16 anni. Anche questa volta tutto è filato liscio e i vigili non hanno riscontrato alcuna irregolarità. I servizi anti «Binge drinking» sono attivi dallo scorso marzo, dopo l’allarme lanciato dall’Asl e dopo alcune segnalazioni arrivate all’asses-

sorato alla Sicurezza e alla Polizia municipale del Comune da parte dei genitori di alcuni ragazzi. Da quel momento sono quindi scattati controlli a raffica dei vigili con personale in divisa e in borghese all’interno di diversi esercizi pubblici. In ogni occasione gli agenti della municipale si sono fatti passare per normali clienti, stazionando ai tavoli di pub e locali per monitorare il comportamento dei più giovani e dei baristi. Tra le oltre cento persone identificate mentre assumevano alcolici, solo due 16enne, mentre gli altri erano ragazzi di età compresa tra i 17 e i 20 anni. «Al termine di questa fase di monitoraggio del fenomeno»,

ha commentato l’assessore Alessandro Zagni, «ho deciso di convocare la commissione consiliare sulla sicurezza alla quale ho invitato un esperto dell’Asl per relazionare sui dati in possesso dell’azienda relativamente al fenomeno del Binge drinking tra i giovani cremonesi». Se dagli interventi dovesse emergere che il fenomeno coinvolge un significativo numero di giovani, non si esclude la possibilità di ricorrere ad un’ordinanza specifica che vieti la somministrazione di alcolici ai minori di 18 anni. Per ora, comunque, i buoni risultati dei servizi messi in campo sinora dall’assessorato e dai vigili fanno ben sperare.

un marocchino di 25 anni

Gli agenti della squadra Mobile della Questura di Cremona hanno chiuso il caso dell’aggressione avvenuta in pieno centro la notte tra il 9 e il 10 aprile scorsi, quando un 20enne albanese ha rimediato un taglio ad un braccio dopo essere stato colpito con i cocci di una bottiglia. I poliziotti della Mobile hanno individuato e denunciato alla procura della Repubblica un marocchino di 25 anni, che a sua volta ha riportato lesioni giudicate La questura di Cremona guaribili in cinque giorni. Utili alle indagini è stata anche la verifica delle immagini delle telecamere del circuito di videosorveglianza installate in centro. Non c’erano immagini dirette dell’aggressore, ma si vedevano alcuni giovani transitare dalle vie vicine subito prima e dopo i fatti. Quella notte, per una serie di futili motivi, alcuni albanesi si erano trovati faccia a faccia con il marocchino che improvvisamente era stato aggredito. A quel punto, questa è la sua versione, era riuscito ad afferrare e a rompere una bottiglia che aveva scagliato contro uno degli albanesi, ferendolo ad un braccio. Anche il 25enne marocchino ha presentato querela, quindi gli agenti hanno condotto indagini anche sull’albanese che ha riportato la peggio. Tutti gli atti sono già stati depositati in procura.

Rapina a un 13enne romeno, individuato il responsabile E’ stato individuato e arrestato dagli agenti della squadra Volante della Questura di Cremona il responsabile di una rapina messa a segno la sera di mercoledì ai danni di un 13enne romeno. In carcere, per questo episodio, è finito A.B., un marocchino di 22 anni. Il giovane, con diversi precedenti penali alle spalle, è finito in arresto, accusato di rapina. I poliziotti, oltre ad aver arrestato in tempo record l’autore, sono anche riusciti a recuperare il bottino. Quella sera il 13enne era stato avvicinato da un gruppo di ragazzi più grandi alla stazione dei pullman. Contro di lui il marocchino finito in manette aveva usato toni minacciosi, intimandogli di consegnargli tutto ciò che aveva di valore. Altrimenti sarebbe finito male. Il minore, spaventato, aveva obbedito, consegnando al nordafricano un lettore mp3 e una decina di euro. Quando il gruppo si era allontanato con il bottino, il ragazzino aveva composto il 113, chiamando in suo soccorso gli uomini della Questura. La tempestività della chiamata, i particolati raccontati dalla vittima e la conoscenza dei luoghi da parte dei poliziotti (la stazione dei pullman è già stata teatro di numerosi episodi di microcriminalità) hanno permesso agli agenti di individuare il responsabile della rapina. Il giovane è stato rintracciato nei pressi della propria abitazione di Cremona e dichiarato in arresto. Individuato anche il ricettatore, R.M., un italiano di 22 anni residente a Cremona.


Cremona Ritorna a Cremona il variopinto mercato itinerante di abbigliamento e accessori dedicato alla creatività e alla moda vintage, denominato Vanitas' Market in Galleria XXV Aprile il 14 e 15 maggio. Vintage, autoproduzioni, designer emergenti e temporary shop,. tutti selezionati e di alto livello: la terza edizione del Vanitas'Market si preannuncia come un evento irrinunciabile per chi ama lo shopping ma vuole capi originali, con un occhio di riguardo anche all'ambiente. I Vanitas'Market dà spazio a molti designer e artigiani che utilizzando materiali naturali ed ecocompatibili oppure che danno una nuova vita a capi e materiali che verrebbero sem-

Venerdì 29 Aprile 2011

Il 14 e 15 maggio sotto la Galleria XXV Aprile

Vanitas’ Market torna a Cremona per gli appassionati del vintage

plicemente buttati via. Un tema cardine dell'evento è il concetto di artigianalità e sartorialità, per acquistare e possedere capi differenti l'uno dall'altro e differenziarsi così dai diktat della moda di massa. Ma Vanitas'Market non è solo semplice shopping, ma è anche e soprattutto un punto di incontro per le varie realtà creative italiane, sopratutto quelle legate alle autoproduzioni e al

sostegno dei designer emergenti, cercando di favorire così i contatti fra gli espositori e gli addetti al settore come buyer, stilisti, giornalisti e associazioni. In Galleria XXV aprile, sede dell'evento, sarà infatti ospitato - con una piccola delegazione composta da Michela Muroni (Mamma Nae), Silvia Tonnarelli (Feltroanchio) e Alina Mengoni (Am) - il corner dell'evento mi-

lanese «Signora Mia!» di Michela Muroni, la quale si dedica alla promozione di tutte le donne creative che si sono professionalmente “reinventate” dopo la nascita di un figlio grazie alla creatività e all’arte della manualità. Visto il successo delle precedenti manifestazioni, che hanno portato tantissimi designer a richiedere di partecipare, la parte dedicata al vintage sarà legger-

La Galleria XXV Aprile, dove si svolgerà la manifestazione

mente ridimensionata rispetto alle precedenti edizioni, con una selezione di espositori comunque variegata e interessante, con abiti e accessori dagli anni '50 fino ai più recenti anni '90, che stanno ritornando ad influenzare il guardaroba di molti giovani.

In attesa dell’adeguamento al nuovo listino, il Ssn non copre più la totalità dei costi, che ora ricadono sui cittadini

Prezzi dei farmaci generici fuori controllo E’ Di Elisa Milani

polemica sugli aumenti dei prezzi dei farmaci generici, che in questi giorni hanno colpito numerosi cittadini. Un aumento legato alla decisione dell'Agenzia italiana del farmaco, che nelle scorse settimane ha pubblicato un elenco di farmaci generici i cui prezzi dovranno essere allineati a quelli europei. L'idea del legislatore era quella di abbassare i costi dei farmaci generici, in una misura che varia tra il 10 e il 40%, ma essa si sta scontrando contro una difficoltà notevole di applicazione. Infatti il Sistema sanitario nazionale ha già adeguato i rimborsi previsti per i vari farmaci al nuovo listino prezzi, senza tener conto del fatto che le aziende farmaceutiche ancora non hanno avuto modo di adeguare i

propri prezzi. Accade così che per il momento la differenza tra il costo attuale del farmaco, non ancora adeguato, e il rimborso del Ssn, che è diminuito, va a carico del cittadino che acquista il medicinale in questione. «Molte persone ci hanno segnalato problemi in questo senso» dichiarano dalla direzione regionale del Pd. «E spesso si parla di farmaci legati a patologie croniche anche gravi, o oncologiche. Una signora ci ha segnalato, ad esempio, di aver pagato oltre 40 euro per i farmaci per il parkinson, quando prima pagava solo due euro di ticket». E la situazione sarà questa finché le case farmaceutiche non si sono adeguate. «A questo proposito AssoGenerici ha dichiarato che il riallineamento parziale è in atto, ma non è in grado di indicare né l’entità né una data precisa, perché questa decisione spetta alle singole

aziende» continua il Pd, che nei giorni scorsi ha anche presentato una mozione in consiglio regionale per chiedere un intervento a calmierare i prezzi. Peraltro secondo AssoGenerici la riduzione dei prezzi prospettata è tale da rendere impossibile la produzione della totalità dei medicinali toccati dalla revisione dei prezzi di riferimento, in quanto un taglio dell’entità prevista dalla delibera, 600 milioni, è al di là delle possibilità del mercato.

Nuovo campo da rugby inaugurato a San Sigismondo Il Cremona Rugby ha inaugurato mercoledì nel tardo pomeriggio il suo nuovo campo di gioco a San Sigismondo, peraltro già utilizzato peraltro già nella seconda parte del campionato. E’ questa la prima conquista importante della società che ha lottato un paio di anni per arrivare a questo risultato, dopo aver usufruito per quasi due anni dell’ospitalità degli amici di Fiorenzuola. Il vice sindaco Carlo Malvezzi ha elogiato i valori comunitari del rugby e promesso un nuovo

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campo da realizzare in futuro. Nel corso della cerimonia il team manager della Cremonese Lorenzo Bettoli ha donato

una maglietta e un gagliardetto grigiorosso ai rugbisti in segno di gemellaggio fra le due società.

«A quasi cinque mesi dall’entrata in vigore, la finanziaria di Tremonti non smette di rivelare i propri frutti avvelenati» dichiara il consigliere regionale del Pd Agostino Alloni commenta la notizia dell’aumento. «L’aumento dei costi per l’acquisto dei farmaci generici è l’ennesima prova che Pdl e Lega, nonostante le roboanti promesse elettorali, continuano in mille modi a fare incursioni nelle tasche degli italiani. Intervenire sul costo dei

farmaci generici per far risparmiare il sistema sanitario, ma senza ottenere una riduzione del prezzo da parte delle aziende produttrici, ha come esito che i cittadini devono pagare di più». Del resto i soldi che i cittadini già sborsano per la sanità non sono pochi. «I Lombardi» aggiunge Alloni «pagano per i ticket regionali sui farmaci già 200 milioni l’anno, otto di questi a carico dei residenti in provincia di Cremona. La Lombardia dovrebbe prendere esempio dalla Toscana che non solo ha i conti in pareggio senza applicare il ticket, ma che ha deciso di coprire la differenza di costo dei farmaci generici per evitare ai suoi cittadini questo ingiustificato aggravio di costi». Dal canto suo l'Aifa ha rassicurato che gli allineamento dei prezzi dei farmaci generici al prezzo di riferimento stabilito verranno fatti al più presto,

Interrogazione parlamentare di Luciano Pizzetti

Polemica sul corso in ospedale

Tornano le polemiche sul testamento biologico. A scrivere un'interrogazione al ministro della Salute è Luciano Pizzetti, parlamentare del Pd, in merito all'incontro promosso sul tema dall'Ospedale di Cremona, dal titolo «Biotestamento. Dichiarazione anticipata di trattamento: scelta o valore?», «Tra i relatori figura anche, unico parlamentare, l’On Massimo Polledri, della Lega» scrive Pizzetti. «Considerato che proprio nella premessa della Scheda d’iscrizione è scritto che sul Biotestamento “il dibattito è molto acceso vista la crucialità

dell’argomento”, chiedo come giudichi il Governo questa iniziativa promossa e organizzata da una struttura pubblica in violazione di ogni basilare principio di pluralismo» Pizzetti vuole anche sapere «come giudichi il Governo il fatto che una struttura pubblica che fornisce salute venga vincolata al pensiero monoculturale della maggioranza politica pro tempore» e anche «quali iniziative il Governo intenda assumere per censurare tale iniziativa, ripristinando una funzione della struttura pubblica rispettosa dei convincimenti plurali».

Con l'arrivo ormai prossimo della primavera, torna il desiderio di viaggiare. A questo proposito il Cta di Cremona propone una serie interessante di proposte. • dal 06 al 08 maggio Un weekend lungo in Costa Azzurra. Si visiteranno: Nizza, Saint Raphael, Saint Tropez e Saint Paul de Vence. • Dal 19 al 22 maggio. Tour dell’Alsazia tra arte storia e cultura. Si potranno ammirare: Colmar, Strasburgo e Basilea. • dal 28 al 29 maggio Un weekend in Liguria. Si visiteranno: Sanremo, Villa Hanbury e Dolceacqua. • dal 02 al 05 giugno Tour a Roma a contatto con la storia e la cultura della nostra Capitale. • Dal 26 giugno al 24 luglio Turni settimanali e quindicinali al Mare in Puglia a Marina di Ginosa (Taranto) presso il Villaggio Torreserena 4****. Le iscrizioni e tutte le informazioni relative agli eventi saranno fornite presso la sede di via Sant’Antonio del Fuoco, 9/A o contattando i numeri di telefono 0372.800423, 800429. Sito internet: www.ctacremona.it

Premio Tansini a due laureati Si è svolta nei giorni scorsi, in Comune, la cerimonia di consegna del Premio biennale intitolato alla memoria di Enrica Sovena Tansini, istituito nel 1987, destinato a tesi in storia cremonese o in storia dell’arte cremonese. A seguito del bando sono pervenute, entro il termine stabilito, 12 tesi di laurea. La commissione si è espressa per il conferimento del premio, dell’importo di 550 euro, a ciascuna delle seguenti tesi: Sigismondo Francesco Boccaccino (Cremona, 1660-1741) di Daniela Maccagnola; «Cum causa magna sit ed ardua. Le pergamene della lite tra il crociato Anselmo Selvatico, il Monastero di S. Sisto di Piacenza, il Comune e la collegiata di S. Agata di Cremona per il possesso di Castelnuovo Bocca fino al XVII secolo» di Gianantonio Pisati presentata presso l’Università degli Studi di Pavia.

progetto mus-e: arte per comunicare

olimpiadi cremona, lo sport per tutti

san sigismondo riapre le porte

torna l’appuntamento con gli alunni del fisco

La Biblioteca Comunale di Grontardo in collaborazione con l'Associazione «Idea Resistente» organizza per venerdì 29 aprile in Piazza Roma a Grontardo la presentazione del libro «Maledetto Sanmartino» di Enrico Fogliazza. Il programma dell'iniziativa prevede alle ore 21 l'introduzione a cura del gruppo «Idea Resistente» con lettura di brani dell'opera. Alle ore 21,15 intervengono Ivan Scaratti, Sindaco di Grontardo ed Enrico "Kiro" Fogliazza, autore, che nella primavera del 1944 prende la via della lotta partigiana, operando in Val di Susa, con il nome di "Kiro", come ancora oggi viene ricordato. Il libro è un rendiconto a cuore aperto sulla Liberazione, il dopoguerra, le lotte nelle campagne e per i diritti, a Cremona e nella pianura padana irrigua.

L’Associazione Mus-e Cremona indice un bando per la selezione di artisti professionisti per lo sviluppo del progetto «Mus-e» nella provincia di Cremona. Il Progetto Mus-e si rivolge ai bambini delle elementari, in particolare quelle con presenze di bambini stranieri o con situazioni di disagio sociale. Esso si basa sul ruolo fondamentale che le discipline artistiche praticate in modo collettivo hanno nel facilitare la comunicazione e la condivisione dell’esperienza in forme diverse dal linguaggio verbale. In questo modo i bambini imparano a comunicare con il linguaggio universale dell’arte, in cui le differenze diventano ricchezze sviluppando un maggior senso di condivisione. Il concorso è aperto a tutti gli artisti maggiorenni residenti o domiciliati in Lombardia e in Emilia-Romagna e che abbiano obiettivi professionali e attitudini a lavorare con i bambini.

Appuntamento domenica 8 maggio dalle 9 alle 18 con Olimpiadi a Cremona, un evento organizzato dalla sezione cremonese di Aifa (Associazione italiana famiglie Adhd) allo scopo di raccogliere fondi per finanziare le attività dell'associazione. Una manifestazione sportiva aperta anche al mondo della diversabilità, che si svolgerà presso tutte le società sportive cremonesi. L'iniziativa coinvolgerà i bambini e i ragazzi di tutte le scuole elementari e medie di Cremona e provincia. Le società metteranno a disposizione le loro strutture: campi da calcio e da tennis, piscine e campi polivalenti, aree relax e ricreative per ospitare l'evento che vedrà sfidarsi bambini, ragazzi e adulti in gare e tornei di calcio, canottaggio, canoa, mini volley, basket, triathlon, beach volley, tennis, scacchi, corsa, freccette, rugby, ping pong e burraco.

Domenica Primo maggio, memoria liturgica di San Sigismondo, l'omonimo monastero aprirà nuovamente le sue porte. Come è ormai tradizione le monache domenicane permetteranno l’ingresso ai visitatori nel coro del presbiterio della chiesa, nel chiostro e nel refettorio dove è conservato il suggestivo affresco de «l’Ultima Cena» dell’Aleni. L’orario delle visite sarà dalle ore 9 alle 10.30 e dalle 14.30 alle 17.30. Durante l’orario di apertura alcuni volontari e volontarie saranno disponibili a guidare le visite. Per quanto riguarda il programma liturgico, alle ore 11 di domenica sarà celebrata la solenne Messa da mons. Vincenzo Rini. I Vespri saranno alle ore 18. Al termine seguirà un «Omaggio a Maria» con preghiere mariane. Concluderà l’omaggio il canto con processione della “Salve Regina” eseguito dalla comunità monastica.

Ritorna anche quest’anno l’appuntamento con la mostra «Gli alunni del Fisco». Gli elaborati, realizzati dagli studenti del territorio che hanno preso parte a «Fisco e Scuola», il progetto di educazione alla legalità fiscale promosso dall’Agenzia delle Entrate, saranno esposti presso il Palazzo Comunale dal 2 al 15 maggio, dal lunedì al sabato dalle 9 alle 18 e la domenica dalle 10 alle 18. Il taglio del nastro avverrà lunedì 2 maggio, alle ore 11, nella sala dei Decurioni del Palazzo del Comune. Sono oltre 400 gli studenti che nell’anno scolastico in corso hanno partecipato all'iniziativa, e potuto dialogare con l’Agenzia delle Entrate, i rappresentanti del Comune, dell’Inps e della Guardia di Finanza sull’importanza della contribuzione tributaria e della legalità fiscale.

In Breve

a grontardo si presenta maledetto sanmartino


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Cremona

Venerdì 29 Aprile 2011

Nuove regole per gli amanti delle “due ruote” al via dal primo giugno

Targa anche per i “cinquantini” e nuovo libretto di circolazione Trascorsi 18 mesi dall’entrata in vigore della legge, multe salate per chi non avrà provveduto

N

di Elisa Milani

uove regole per gli appassionati delle due ruote, e in particolare per i possessori del classico "cinquantino". La Legge 29 luglio 2010, n. 120, recante «Disposizioni in materia di sicurezza stradale», ha infatti esteso anche ai ciclomotori dotati di certificato di idoneità tecnica l’obbligo di essere muniti del certificato di circolazione e ha stabilito nuove disposizioni sulla nuova targa per motorini, e in particolar modo la prescrizione di targare anche i ciclomotori da 50cc di cilindrata. A questo proposito, il ministero ha stabilito il calendario delle operazioni di rilascio dei certificati di circolazione e delle targhe per ciclomotori già immessi in circolazione anteriormente alla data del 14 luglio 2006 e muniti di contrassegno e certificato di idoneità tecnica rilasciati sino al 13 luglio 2006. La targatura deve essere fatta allegando all'istanza, tra l'altro, anche il "vecchio" contrassegno di riconoscimento. Gli interessati, qualora non vogliano rinunciare al “vecchio” libretto, possono eventualmente richiederne la restituzione, debitamente annullato dall'Umc (successivamente al rilascio del nuovo certificato di circolazione). In

La prima cosa da fare è munirsi del modulo per effettuare la domanda di reimatricolazione, il cosiddetto modello TT2118, in distribuzione presso gli uffici della Motorizzazione Civile o i principali uffici postali. Dopo la compilazione, il modello stesso va presentato in un ufficio della Motorizzazione Civile. Al modello compilato vanno allegati i seguenti documenti: ricevuta di versamento di 9 euro per i diritti alla motorizzazione civile (sul c/c n° 9001 intestato a: Dipartimento Trasporti Terrestri - Diritti - Roma); ricevuta di versamento di 29,24 euro per l'imposta di bollo per la reimmatricolazione (sul c/c n° 4028 intestato a: Dipartimento dei Trasporti Terrestri - imposta di bollo - Roma); ricevuta di versamento di 12,48 euro per l'acquisto delle targhe del veicolo (su c/c n° 121012 intestato: Sezione Tesoreria dello Stato di Viterbo). Per i dati personali delle persone fisiche, è sufficiente la compilazione

del modello TT2118; per le persone giuridiche, è necessario autocertificare il numero di iscrizione alla Camera di Commercio della società, la sede, il tipo e la ragione sociale. Bisogna inoltre presentare il certificato di idoneità tecnica (il vecchio libretto) in originale. Nel caso sia stato smarrito, sottratto, distrutto o deteriorato in modo da rendere illeggibile i dati tecnici, il rilascio del certificato di circolazione e della targa possono essere richiesti solo sottoponendo il ciclomotore a visita e prova presso una sede della Motorizzazione. Se il richiedente è un persona fisica minorenne, l'istanza di reimmatricolazione deve essere sottoscritta dal genitore o dal tutore, allegando la fotocopia di un documento di riconoscimento in corso di validità. Se il richiedente è un cittadino extracomunitario, deve esibire il permesso di soggiorno originale e in corso di validità e allegarne copia all'istanza.

sostanza, quindi, tutti i veicoli a due ruote a motore dovranno avere una targa, del tipo quadrato: anche i ciclomotori da 50cc di cilindrata. La vecchia targa piccola e di forma esagonale deve essere sostituita entro scadenze ben precise. In particolare, entro il primo giugno 2011 dovranno effettuare la sostituzione i proprietari di ciclomotori muniti di contrassegno di identificazione la cui sequenza numerica inizia per "0", "1" e "2". Entro il 31 luglio 2011 toccherà ai proprietari di ciclomotori muniti di contrassegno di identificazio-

ne la cui sequenza numerica inizia per "3", "4" e "5". Entro il 29 settembre 2011 sarà la volta dei ciclomotori muniti di contrassegno di identificazione la cui sequenza numerica inizia per "6", "7" e "8". Infine entro il 28 novembre 2011 - e comunque non oltre il 12 febbraio 2012 - toccherà ai ciclomotori muniti di contrassegno di identificazione la cui sequenza numerica inizia per "9" e la cui sequenza alfanumerica inizia con la lettera "A". LE SANZIONI Trascorsi diciotto mesi dalla data di entrata in vigore della legge, chiunque circola con un ciclomotore non regolarizzato in conformità alle disposizioni è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 389 a euro 1.559. La sanzione si applicherà dopo l’ultima data prevista, quella del dodici febbraio, nel caso che siano state oltrepassate le specifiche scadenze.

Beatificazione di Giovanni Paolo II, veglia in Cattedrale

In occasione della beatificazione di Giovanni Paolo II, che si svolgerà il prossimo Primo Maggio, prenderà parte anche la Chiesa cremonese. Alle giornate di preghiera in programma a Roma in vista della beatificazione non mancheranno infatti diversi gruppi cremonesi. Ma anche chi resterà a Cremona potrà unirsi comunitariamente al grande evento romano. La Federazione Oratori Cremonesi ha pensato, infatti, di radunare i giovani e non, in particolare quanti hanno partecipato alle Giornate Mondiali della Gioventù, per stringersi in comunione con la veglia che si terrà presso il Circo Massimo. L’appuntamento è dunque nella serata del 30 aprile nella Cattedrale di Cremona dove la veglia romana sarà trasmessa in diretta video con Tv2000: l’appuntamento, al quale prenderà parte anche il vescovo Dante Lafranconi, avrà inizio alle ore 21. Sarà la celebrazione dei misteri luminosi del Rosario in collegamento via satellite con 5 santuari mariani sparsi nel mondo visitati da Giovanni Paolo II, da Cracovia a Fatima. Ognuno dei misteri del rosario sarà legato a un’intenzione di preghiera cara a Giovanni Paolo II. Presiederà il Cardinale Vicario Agostino Vallini, mentre Benedetto XVI si unirà spiritualmente tramite un collegamento video. La preghiera sarà animata dal coro della diocesi di Roma e dall’orchestra del Conservatorio di Santa Cecilia, diretti da mons. Marco Frisina.


News & Rubriche

Venerdì 29 Aprile 2011

Il coraggio di Anita Garibaldi

Aveva un grande coraggio, Anita Garibaldi. “Anita”, Annina, fu il vezzeggiativo che le dette l’Eroe dei due mondi, che la conobbe quando la ragazza brasiliana aveva 18 anni. Seguendo un destino comune a moltissime donne, non aveva praticamente studiato ed era stata data in sposa, quattordicenne, ad un calzolaio, ma quel primo marito era destinato a scomparire dalla sua vita, quando iniziarono i dieci anni avventurosi, vorticosi, duri e splendidi in cui visse al fianco di Josè. Affrontò viaggi assai difficili, privazioni di ogni genere, campi di battaglia in mare ed in terra, combattendo armi in pugno, cavalcando e facendo l’infermiera, partorendo quattro figli, immersa nell’azione rivoluzionaria. Aveva un suo pensiero, Anita: condivideva con Garibaldi gli ideali repubblicani cui l’aveva educata lo zio Antonio. Seppe fare anche la sarta, nei momenti in cui era difficile sostentarsi, così come Garibaldi fabbricava

candele, dava lezioni, vendeva grano e formaggi. Fu tempo di tornare in Europa, in cui gli eventi stavano precipitando in senso rivoluzionario. Anita giunse a Genova, con i tre figli superstiti – Menotti, Teresita e Ricciotti dopo che Rosita era morta a due anni, nel dicembre del 1847. Garibaldi la raggiunse nel giugno

dell’anno successivo, il “fatale” 1848. Anita si reca a Nizza e abita presso la suocera, mentre il marito parte per Firenze, Bologna, Ravenna, il Lago Maggiore, e infine Roma, dove era stata proclamata la Repubblica. Roma, alla cui difesa disperata, un anno dopo, darà un contributo decisivo, e dove lo raggiunge

PRECARIARE STANCA A cura di Nidl - Cgil Italia Lavoro è un’agenzia che si occupa di politiche per il collocamento, controllata direttamente dal ministro competente, cioè Sacconi. Ne vogliamo parlare perché davvero talvolta (in Italia ultimamente anche troppo spesso) la realtà supera la fantasia: proprio in questi giorni (la notizia la riporta il Manifesto del 7 aprile), i dirigenti stanno per lasciare a casa, con “rescissione anticipata del contratto”, tutti i collaboratori a progetto che lavorano per questa agenzia. Si tratta di quasi 500 persone, che dopo aver lavorato per tantissimo tempo, (talvolta anche per anni) in assoluto regime di precarietà, si vedono dare il benservito. La direzione ha inviato le "lettere di licenziamento" sulla base di un accordo firmato solo da Cisl e Uil (vi dice niente?) che prevede appunto di lasciare a casa tutti i collaboratori al raggiungimento del 36° mese di contratto. Ci sono ragioni

molto gravi alla base di questa decisione, non ultima quella di “togliere di mezzo" i lavoratori a progetto che, in virtù del collegato lavoro approvato di recente e che prevede la possibilità di “impugnare" i contratti solo fino al 23 gennaio 2010, si sono avvalsi di tale opportunità per cercare di salvaguardare almeno in parte i vecchi incarichi; sono stati i primi ad essere licenziati subito, senza preavviso e senza la possibilità, essendo co.co.pro., di avere accesso agli ammortizzatori sociali. NIdiL-Cgil ha denunciato la cosa, anche perché molti dei progetti di Italia Lavoro sono finanziati con fondi europei, quindi non sono soggetti ai tagli previsti dalla finanziaria per il settore pubblico. È chiaro che l'obiettivo è quello di liberarsi di tanti lavoratori scomodi, forse perché si sono rivolti al sindacato "sbagliato". Chiara Rizzi

La Nidl Cgil si trova in via Mantova 25 Cremona tel - 0372/448608 • e-mail - nidilcremona@cgil.lombardia.it

DALLA PARTE DEI CITTADINI

di Damiano Talamazzini

Responsabile Provinciale Patronato Epaca

Questa rubrica rappresenta un luogo d'incontro a disposizione dei nostri lettori, nato per rispondere a dubbi e quesiti in materia di diritti previdenziali e assistenziali. Le lettere rivolte al Patronato Epaca possono essere indirizzate alla nostra redazione, per posta o via e-mail, oppure direttamente al Patronato Epaca (epaca.cr@coldiretti.it). Egr. Responsabile del Patronato Epaca, ci sono novità sulle decorrenze pensionistiche? L’Inps ha fornito ancora chiarimenti in materia di decorrenza dei trattamenti pensionistici che integrano e, per alcuni aspetti, modificano quanto disposto precedentemente, precisando che: le nuove decorrenze pensionistiche non si applicano a coloro che abbiano maturato i requisiti per il diritto a pensione entro il 31.12.2010, anche se a tale data non siano ancora aperte le relative finestre di accesso al pensionamento (previste dalle Leggi del 2004 e del 2007); le nuove regole, introdotte dalla legge. n. 122 riguardano esclusivamente le decorrenze pensionistiche e non hanno apportato alcuna modifica ai requisiti di età anagrafica

Anita, incinta di quattro mesi, il 26 giugno 1849, poco prima della capitolazione: non si trova bene in casa della suocera, piuttosto bigotta. , e Garibaldi decide di raggiungere Venezia ancora libera, e Anita non si sottrae: parte, ancora una volta. Una marcia a tappe forzate, la febbre, la morte il 4 agosto 1849 in una fattoria del ravennate con gli Austriaci alle calcagna, tra le braccia del suo uomo, che non può neppure fermarsi: deve lasciare il corpo agli amici del posto, che si occuperanno della sepoltura. Narra la leggenda che si allontani dicendo: “E’ lui vendicato!”, alludendo al primo marito. Anita aveva 28 anni. Le sono dedicate vie e piazze, e un monumento sul Granicolo, a Roma, che la ritrae a cavallo, indomita e fiera. Pensiamo che le sarebbe piaciuto. Garibaldi vivrà molte altre avventure amorose, ma Anita e la sua sorte tragica, lo segneranno per sempre: forse l’unica donna che abbia veramente amato.

Per un migliore decoro della città, alcuni cartelli turistici andrebbero puliti da scritte spray o sostituiti, come: in via Plasio, a lato dell'ingresso scuola, piazza S. Agostino, via Platina, via Gioconda ingresso Parco, Biblioteca di via Ugolani Dati ed altri. Nel settembre 2010 venivo informato dal settore di competenza: purtroppo non ci sono stati assegnati fondi per questo tipo di servizio e quindi per il momento la situazione rimane invariata. Nel frattempo sono stati installati altri nuovi cartelli. In attesa di una soluzione, non sarebbe utile la loro rimozione? E per una definitiva soluzione, avremo la s p e r a n z a d i e s s e re ascoltati? Matteo Tomasoni

se dipendenti, 58 anni se autonomi). L’Inps precisa che per beneficiare della normativa previgente, in quanto soggetti ammessi alla prosecuzione volontaria, non è richiesto che l’assicurato abbia anche effettuato versamenti volontari. Le nuove decorrenze di accesso della L.122/2010 trovano applicazione anche nel caso di domande di pensione supplementare, i cui requisiti vengono maturati dall’1.1.2011. La pensione supplementare può essere richiesta da un soggetto interessato all’Inps quando si verifichino 3 condizioni: sia già titolare (o abbia in corso di liquidazione) di un trattamento pensionistico a carico di una forma esclusiva, sostitutiva o esonerativa dell’Ago; abbia maturato presso l’Ago contributi che non siano sufficienti per il diritto ad una pensione autonoma; abbia compiuto l’età pensionabile richiesta per la pensione di vecchiaia (60 anni se donna, 65 anni se uomo). L’Inps precisa tre aspetti riguardo la liquidazione della pensione supplementare: a) la decorrenza relativa alla pensione principale liquidata o in corso di liquidazione a carico di altro Ente o Fondo non rileva ai fini del

transazioni finanziarie sui mercati globali. Il gettitto di questa tassa, secondo i sostenitori, oltre a scoraggiare i movimenti speculativi più selvaggi, potrebbe contribuire da una parte a ridurre la massa di debiti dei singoli paesi, e dall´altra a favorire l´adozione di politiche di sostegno alle fasce più deboli della popolazione mondiale e di contrasto ai cambiamenti climatici.
La lettera degli economisti è solo l´ultima, in ordine di tempo, di numerose iniziative a favore dell´introduzione di una tassa pensata non solo contro la speculazione finanziaria, ma anche a favore dello sviluppo sostenibile del pianeta. Associazioni e singoli cittadini, società civile e capi di Stato accolgono e sostengono con sempre maggior favore il percorso della Ttf. La campagna per l’introduzione della Ttf in Italia si chiama Zerozerocinque (www.zerozerocinque.it) , e le Acli ne fanno parte sin dalla costituzione.

computo dei 12 o 18 mesi di differimento per la “finestra” della pensione supplementare; b) in caso di pensione supplementare, con domanda presentata successivamente al compimento dell’età pensionabile, fermi restando tutti gli altri requisiti di legge richiesti, il differimento dei 12 o 18 mesi opera dalla data di compimento dell’età anagrafica richiesta per la pensione supplementare; c) se al momento della presentazione della domanda di pensione supplementare siano già decorsi 12 o 18 mesi dal compimento dell’età pensionabile.

Sempre disponibili per tutti i Cittadini interessati, per fornire un'adeguata informazione, consulenza e chiarimenti, i nostri uffici Epaca in Cremona e Provincia, si trovano: • CREMONA Via D. Ruffini, 28 (adiacente Hotel IBIS) Tel. 0372.732926 • CREMONA Via Ala Ponzone, 8 Tel. 0372/499811 • CREMA Via Macello, 34 Tel. 0373/732911 Fax. 0372/732925 • CASALMAGGIORE Via Cairoli, 3 Tel. 0372/732965 • SORESINA Via Matteotti, 12 Tel. 0374/342329

Cartelli turistici imbrattati, sono da ripulire o da rimuovere

in comune

Mille economisti per una tassa sulla finanza

Novità sulle decorrenze pensionistiche: ecco le date da non dimenticare

e di contribuzione richiesti per il pensionamento di vecchiaia e anzianità. L’Inps rettifica quanto contenuto nella circolare precedente circa le lavoratrici che accedono al pensionamento di anzianità con il regime sperimentale (opzione donna), affermando che anche ad esse va applicata la nuova disciplina delle decorrenze (“finestra mobile”). Qualora tali lavoratrici abbiano maturato entro il 31.12.2010 i requisiti contributivi (35 anni) e di età anagrafica (57 anni se dipendenti o 58 anni se autonome) richiesti, continueranno comunque a beneficiare della previgente normativa in materia di decorrenze per l’accesso alla pensione di anzianità. Riguardo ai soggetti autorizzati alla prosecuzione volontaria entro il 20/7/07, l’Inps conferma che si applicano le nuove decorrenze pensionistiche introdotte dalla legge n.122/2010. Potranno pertanto beneficiare della normativa previgente solo se abbiano maturato entro il 31.12.2010 i requisiti contributivi ed anagrafici previsti per il pensionamento. Per i soggetti ammessi alla prosecuzione volontaria entro il 20/7/2007 si applicano i requisiti pensionistici previgenti (35 anni di contributi e 57 anni

La segnalazione

www.aclicremona.it

Hanno scritto una lettera per chiedere l´introduzione di una tassa sulle transazioni finanziarie, e l´hanno recapitata ai ministri delle Finanze del G20 radunati in questi giorni a Washington. Sono 1000 economisti, provenienti da 53 paesi diversi, tra i quali 100 sono italiani. Insegnano nelle più prestigiose università, e tra i firmatari appaiono: Jeffrey Sachs, direttore dell’Earth Institute, Colombia University e consigliere di Ban Ki Moon, segretario generale delle Nazioni Unite; Tony Atiknson, ricercatore senior al Nuffield College, Università di Oxford; Dani Rodrik, Professore di Economia Politica ad Harvard; Ha Joon Chang di Cambridge e Christian Fauliau, ex economista senior della Banca Mondiale.
Nella lettera consegnata nelle mani dei responsabili delle politiche fiscali per i paesi più sviluppati nel mondo, i mille economisti patrocinano la causa della Ttf, l´imposta di piccola entità applicata all´enorme quantità di

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Mostra di opere con il Cascinetto

Il Nuovo Gruppo Artistico «Il Cascinetto» organizza l'allestimento, presso il Salone degli alabardieri del Comune di Cremona, di una mostra delle opere grafiche e pittoriche realizzate dagli artisti iscritti all’Associazione. I lavori sono stati realizzati durante i corsi d’arte tenuti da Marco Serfogli, docente di discipline grafiche e pittoriche al liceo Artistico Statale Bruno Munari di Cremona e si potrà visitare dal 30 aprile al 12 maggio. L’inaugurazione della mostra si svolgerà sabato 30 aprile alle ore 17 presso la sede della mostra stessa. Il Gruppo, che organizza tradizionalmente corsi di disegno, tecniche pittoriche, figura dal vero, ritratto e percorsi di approfondimento ha come obiettivo culturale la divulgazione e la conoscenza delle arti grafiche e pittoriche e rendere possibile l’approccio ad esse a chiunque voglia sperimentare queste discipline.

Unione Nazionale Consumatori Comitato di Cremona Piazza San Michele, 2 • Tel. Fax: 0372/28370

Attenzione: è sempre meglio fare le comunicazioni per iscritto .Gli argomenti e le note anche di carattere pratico che vorremmo far giungere ai consumatori (in questa settimana "posta a cavallo" tra le Festività Pasquali e concomitanti celebrazioni "politiche/partitiche") sono indubbiamente molte, ma questa volta preferiamo ricordare ai nostri lettori che potranno sintonizzandosi sul nostro Blog - trovare tutte le indicazioni utili; ed anche la possibilità di esprimere un sempre gradito parere... Ovviamente il problema è insolubile se non si usa internet. Tuttavia una "dritta" la vogliamo dare in ogni caso, tenuto conto delle telefonate quotidiane che riceviamo: come consumatori, usate il telefono solamente per dire di «buttare la pasta” o, viceversa, che arriverete tardi per

pranzo o per cena. Per tutto il resto utilizzate sempre e solamente la vecchia raccomandata a/r: come dicevano i nostri vecchi, “scrpta manent, verba volant” o - se preferite - “carta canta, villan dorma”. E sopratutto chiedete sempre un preventivo scritto per qualsiasi servizio a pagamento voi vogliate richiedere. Eviterete tante brutte sorprese.


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Venerdì 29 Aprile 2011

 PUNTO DI VISTA

Cremona in Regione è la Cenerentola Caro direttore, il caso Moratti-Lassini, dimostra ancora una volta che siamo in preda a deliri di onnipotenza mediatica, Il funambolo Stracquadanio ribadisce che la Moratti con l’out out ha commesso un grave errore politico. La Moratti (sorella segreta del comico Stanlio) afferma che il caso Lassini è chiuso, poiché ha in mano una lettera di dimissioni irrevocabili, pertanto non c’è motivo di parlare ancora di questo caso, perché non esiste: siamo alle comiche finali. Purtroppo in Italia ci sono ancora moltissime persone che credono alle favolette delle dimissioni, alle letterine di babbo Natale, alla classe politica che viene nominata per il bene comune del Paese, ecc. ecc. e che bei sentimenti albergano nei cuori degli Italiani, sono veramente commosso. Mentre a Milano si chiedeva ingenuamente il ritiro della candidatura di Roberto Lassini, si apprendeva contestualmente dal Viminale che dopo la presentazione ufficiale delle liste, ciò non è possibile. Se poi consideriamo che ai microfoni della trasmissione radiofonica la Zanzara condotta da Cruciani, Lassini aveva lasciato intendere la sua sicura elezione in consiglio comunale visto che Berlusconi in una telefonata, gli avrebbe chiesto di andare avanti e di non farsi intimorire. Inoltre, non dimentichiamoci che tra i suoi sostenitori c’è anche la Santanchè (Santa de che?), la quale ha affermato che in Comune c’è il sistema delle preferenze e sarà il popolo sovrano a decidere su Lassini, chiosando che in passato Lassini è stato 42 giorni in carcere e poi ci sono voluti cinque anni per l’assoluzione, quindi ha già pagato abbastanza e pertanto è giusto premiarlo alle votazioni. La Santanchè, spesso ospite delle trasmissioni televisive, si è distinta per le sue sante crociate a difesa di Berlusconi e quando non impazza nelle reti, trova anche il tempo di venire a Cremona (vecchio collegio che la vide eletta per la prima volta in parlamento oltre dieci anni fa) per poi sparire, alla grande. Infatti ricordo che taluni elettori del centrodestra telefonarono ripetutamente alla trasmissione Chi l’ha visto nel disperato tentativo di rintracciarla.Il sottosegretario recentemente al Cittanova ha raccontato l’ennesima storiella che va in onda da trentacinque anni, vedi anche il porto canale ecc., l’ennesima storiella del teatrino italiano alla presenza dei parlamentari di sinistra, delle autorità, prefetto, sindaci, assessori ecc. e una platea consenziente, più incuriosita dai tacchi a spillo che dalle argomentazioni del sottosegretario, che si è sbellicata le mani in calorosi applausi in quanto si sarebbe interessata per riattivare i fondi congelati per i lavori sulla Paullese. Ma cara platea plaudente, lo sanno anche i sassi che la Regione Lombardia ha dichiarato a più riprese che non ci soni i fondi per l’opera, pertanto cosa applaudite a fare, ma possibile che non vi siate ancora resi conto che la classe politica è da una vita che fa le promesse di pulcinella? Perché deve recitare la commedia che si ripete e si adegua in base alle esigenze delle varie province. Infine per chi non lo avesse ancora capito, spiace dirlo ma purtroppo Cremona e la sua classe dirigente è considerata in Regione Lombardia la cenerentola delle province lombarde. Elia Sciacca Cremona ***

 ANALISI

Un’Italia a due velocità se si esce dall’Europa Egregio direttore, l’indagine svolta da “Il Piccolo” di venerdì 22 aprile sull’opportunità o meno per l’Italia di restare in Europa, contrariamente a quanti auspicano l’uscita del nostro Paese dalla UE, può prestarsi ad una lettura economica e ad una lettura politica. Per quanto riguarda la prima, numerosi studi hanno dimostrato pienamente come l’ipotesi di una nostra autoesclusione dalla Unione Europea sarebbe, in termini pratici, ammesso che fosse proceduralmente possibile, una catastrofe: basti pensare al fatto (e faccio solo un esempio) che gli interessi sui mutui per gli immobili, sganciati dai pa-

Per dire la vostra, scrivete a: rametri europei, salirebbero ad una percentuale a due cifre, degna dell’inflazione degli anni Ottanta, per intenderci. Ma ciò che anima certi partiti (e in particolare la Lega Nord) è una lettura politica della proposta: essa sarebbe, se attuata, il grimaldello per sancire la divisione, di fatto, dell’Italia in uno stato “a due velocità”: un centro-nord, agganciato ad un euro debole, che diverrebbe terra di conquista, più di quanto non sia ancora oggi, delle imprese straniere (tedesche e francesi in primis), con la complicità degli imprenditori nostrani; ed un centrosud, sganciato dall’Europa e sottoposto ad una deriva nordafricana: aldilà dei proclami in difesa dell’economia nazionale e dei richiami (farisaici) di certi ceti industriali all’unità d’Italia, questo è lo scenario che ci si prospetterebbe: è questo che vogliamo o pensiamo che i problemi, finché siamo una nazione, bisogna risolverli tutti insieme? Vincenzo Montuori Cremona ***

 DURA CRITICA

Le guerre sono crudeli soprattutto con gli animali Egregio direttore, vorrei prendere spunto dalla manifestazione che ha avuto luogo nel fine settimana scorso a Crema riguardante l’impiego dei cani in guerra per ricordare che purtroppo l’uomo ha da sempre sfruttato nella guerra una delle più grandi crudeltà umane, gli animali. Non solo i cani di cui si è parlato in quella occasione, ma anche animali usati per il trasporto di uomini e mezzi (cavalli, asini, muli... elefanti, cammelli). Purtroppo anche ora che siamo nel XXI secolo non solo le guerre continuano, ma le vittime animali aumentano: per “scopi bellici” si fa vivisezione (le armi sono provate prima su di loro; animali vengono fatti esplodere per l’illusione di poter capire come curare i feriti umani); animali sono usati come kamikaze (dalla guerra americana in Vietnam in poi); sono addestrati per scoprire esplosivi (oltre ai cani, topi, api, otarie per esempio) o mandati in guerra (animali paracadutati tra il nemico, ad esempio). L’uomo è sicuramente l’animale più crudele che vi sia, perché non solo ammazza i propri simili, ma sfrutta anche altri esseri per farlo! Agli animali viene imposto di non seguire i propri istinti e di compiere comportamenti contrari alle abitudini della propria specie e poi, senza che possa per loro esserci possibilità di scelta, vengono mandati a rischiare la vita e a morire. Per quelli fortunati che sopravvivono, oltre ai problemi derivanti dai traumi fisici e psicologici, spesso vi è quello del “pensionamento”: i cani possono anche finire in canile, mentre cavalli, asini e altri finiscono direttamente al macello. Giulia Lodigiani Grontardo ***

 BERLUSCONI NEL MIRINO

La prescrizione non va confusa con assoluzione Egregio direttore, una parola sta imperversando sulle cronache politiche nazionali. E’ la parola “prescrizione”. Qualcuno polemizzando ricorda che la prescrizione non deve essere confusa con la condanna. Ed é vero. Così come è altrettanto vero che non va confusa con l’assoluzione. La prescrizione, quando scatta, dice praticamente che é passato troppo tempo dal reato per il quale quel cittadino veniva processato. E che allo Stato non interessa più processarlo. Dunque un cittadino “prescritto” non potrà essere visto come “condannato” né potrà vantarsi di essere stato assolto. A questo proposito vale la pena ricordare una verità che nessuno mai evidenzia a sufficienza: il diritto alla prescrizione è un diritto “rinunciabile”. Se un cittadino impegnato in un processo si ritiene assolutamente innocente del reato contestato, al fine di evitare che rimangano dubbi sulla sua colpevolezza può tranquillamente rinunciare alla prescrizione e pretendere di essere giudicato, forte della sua certezza di meritare l’assoluzione. Se questo diritto vale per un cittadino qualsiasi, dovrebbe ancor più essere invocato dal cittadino Berlusco-

Lettere

lettere@ilpiccologiornale.it • cremasco@cuticomunicazione.it

Focus Contributi di bonifica, ecco i vari motivi del malcontento che regna nel consorzio Vacchelli Signor direttore, anche quest’anno sono giunte puntuali le cartelle esattoriali dei consorzi per la riscossione dei contributi di bonifica. Noi cittadini consorziati nulla abbiamo in contrario a ciò che è giusto: molto, invece, sulla disuguaglianza di trattamento e sull’inesatta applicazione della legge. La giunta regionale, con due delibere (mai pubblicate sul Burl), da prima ha fissato la soglia di economicità per la riscossione del contributo a 12 euro, poi con la seconda, pur confermando la soglia di 12 euro, ha lasciato la facoltà ai vari consorzi di scendere causando la differenza di trattamento, sconcerto e perplessità tra i contribuenti. Infatti, alcuni consorzi si sono attenuti alla soglia di 12

euro, altri l’hanno abbassata a 5 euro, altri ancora a 3 euro. Da comuni mortali, noi osserviamo che la legge dovrebbe essere uguale per tutti (art. 3 della Costituzione), che la giunta regionale, con propria decisione, non può modificare la legge n. 10 del 14-7-03 (testo unico della disciplina dei tributi) che fissa la soglia di economicità a 15 euro e così comportandosi ha autorizzato anche i consorzi a modificare a piacimento la legge. Nel caso poi del consorzio Vacchelli, l’aggravio oltre ad essere esteso a molti altri contribuenti, va a pesare ancora una volta sui soliti dieci Comuni che da più di 20 anni sono assogettati a contribuzione. Sì, perché solo 10 Comuni su 40 che compongono il comprensorio sono

ni, sia per la rilevatissima responsabilità politica ed istituzionale che ricopre (e che dovrebbe essere svolta da persone esenti da qualsiasi macchia), sia per i reati per i quali è processato, alcuni sinceramente infamanti. Mi domando perché, invece, Berlusconi ed i suoi avvocati sembrano fare di tutto e di più per far scattare la “prescizione” per molti dei processi ai quali è sottoposto. Dario Antoniazzi Cremona ***

 NOMINE A CREMONA

La logica delle poltrone non ci appartiene Egregio direttore, il consigliere Zaffanella afferma che da anni aspetta che si concretizzi la parola data di una persona che ha sostenuto con tutto se stesso. Immaginiamo senza sbagliarci che il consigliere si riferisca ad un prestigioso incarico promesso direttamente dal sindaco Perri. Noi pensiamo che la politica sia davvero altro. Servizio alla comunità in primis! La scelta delle nomine dimostra per l’ennesima volta che il centrodestra è più che mai in balia delle onde. I continui litigi del centrodestra segnano una politica lontana dai problemi delle persone. Dalla buona politica. Noi crediamo che nelle società occorra nominare persone competenti e con adeguata professionalità come indicato dal regolamento comunale vigente; e soprattutto, crediamo sia necessario razionalizzare questi incarichi riducendoli al necessario e buon servizio verso i cittadini e non moltiplicarli al servizio dei partiti. Le lotte delle poltrone, evidenti in questi giorni, dove la Lega abbaia e non morde è un deja vu in questi due anni. La corsa a piazzare i malcontenti di turno, nell’amministrazione di un servizio pubblico, è una logica che non ci appartiene. Alessandro Corradi Alessia Manfredini Consiglieri comunali del Pd ***

 FESTA DEI LAVORATORI

Saletta eventi, assurdo aprirla il 1° maggio Signor direttore, verrei ricordare al sindaco Perri, che la Festa dei lavoratori viene celebrata il 1º maggio di ogni anno in tutto il mondo. Una giornata con la quale si ricordano l’impegno del movimento sindacale ed i traguardi raggiunti in campo economico e sociale dei lavoratori e delle lavoratrici. Ricordo inoltre che tra le conquiste che simboleggiano il 1° maggio vi sono quelle dell’orario di lavoro,“le famose otto ore” e del riposo festivo. Questa premessa per esprimere la mia sorpresa nell’apprendere della concessione della saletta eventi in Piazza Stradivari ad una associazione sportiva, dalle ore 7.30 alle 18 nella giornata della Festa del lavoro del 1° maggio,

sottoposti a contribuzione. Se poi consideriamo che nella perimetrazione di contribuenza (non sappiamo con quale criterio sia stata stabilita) ci sono zone che non utilizzano canali apparteneti al consorzio e che

obbligando alcuni dipendenti del Comune a garantirne l’apertura e la presenza per l’intera giornata. Mi chiedo e chiedo al sindaco se non era possibile individuare altro luogo e altro spazio, considerato che nella giornata del 1° maggio rimangono in servizio solo gli operatori che devono garantire per il Comune servizi essenziali e funzioni fondamentali, sevizio nel quale non rientra la gestione della saletta eventi. Infine, anche se i tempi sono ristrettissimi, veda di ripensare tale decisione, dando così continuità alla scelta del Comune di Cremona tesa a garantire a tutti i dipendenti, la possibilità di partecipare alle diverse iniziative promosse in occasione della Festa dei lavoratori. Sarebbe questo un gesto coerente con i valori e i significati che accompagnano storicamente tale giornata. Caterina Ruggeri Consigliere comunale del Pd ***

 SUI MURI A CREMONA

Dura critica alle scritte prima del 25 aprile Signor direttore, il circolo di Cremona di Sinistra Ecologia Libertà esprime il proprio disappunto per le scritte che ignoti hanno lasciato sugli edifici di corso Garibaldi, corso Campi e piazza Roma, la notte precedente della manifestazione del 25 aprile, lungo tutto il percorso del corteo. Non crediamo assolutamente che imbrattare la propria città per manifestare il dissenso sia il metodo giusto. Laddove non vi sia condivisone e unità di intenti, crediamo si debba ricorrere al confronto e al dibattito delle idee. La mano di chi nega il valore delle regole democratiche, proprio nel giorno della più significativa ricorrenza nazionale della liberazione dal fascismo, non è la mano civile di chi vuol contribuire a sviluppare la democrazia nel Paese. Siamo solidali con tutti gli abitanti, i commerciati e i proprietari degli immobili i cui muri sono stati sporcati. Censuriamo fermamente anche il senso di quelle scritte inneggianti alla morte e alla violenza che certamente non possono appartenere al pensiero di una sinistra che vuol essere parte viva del confronto politico. Quelle scritte sono per noi sullo stesso livello degli adesivi di partito che oramai si trovano su molti cartelli stradali e altri arredi urbani pubblici e che di certo non creano consenso né contribuiscono a far aumentare il senso civico. Dal canto nostro, siamo scesi in piazza insieme a tanta gente (ed avremmo voluto vederne ancora di più) perché il 25 aprile continui ad essere un momento di festa profondamente sentito e vissuto, testimonianza di contrapposizione civile a chi, ogni giorno di più, fa del potere uno strumento di oppressione privandoci, con metodi più o meno subdoli e mascherati, di quella libertà garantita dalla nostra Costituzione Tali deprecabili azioni danneggiano non solo la sinistra, ma anche l’intera celebrazio-

sono costretti a pagare, si ha un quadro completo del malcontento che regna tra i contribuenti del consorzio Vacchelli. Giuseppe Ferrari Libero Zerbini Cremona

ne rischiando di allontanare sempre più la popolazione dal manifestare in piazza liberamente e con tranquillità. Sinistra Ecologia Libertà di Cremona ***

 SPETTACOLO BENEFICO

L’Aism di Cremona ringrazia la fanfara dei Bersaglieri Egregio direttore, il cdp della sezione Aism di Cremona desidera porgere il più sentito ringraziamento ai dirigenti, al maestro Marco Nolli e a tutti i componenti della fanfara provinciale dei Bersaglieri per lo spettacolo offerto al Cittanova nei giorni scorsi che ha riscosso come sempre un positivo consenso di critica e di pubblico e che ha consentito una notevole entrata di offerte alla nostra associazione da destinare ad attività di assistenza per i portatori di sclerosi multipla. Gualtiero Nicolini Presidente Aism di Cremona ***

 SUI FARMACI

Gli italiani devono pagare un ticket occulto Signor direttore, un risparmio fino a 600 milioni di euro annui per il Servizio sanitario nazionale: questo è stato l’annuncio del governo con l’inserimento, nella finanziaria dello scorso anno, della norma che modificava il meccanismo del sistema del prezzo di riferimento dei cosiddetti “farmaci generici”. Oggi, quella scelta si rivela per quello che è: un trasferimento di spesa dallo Stato alle tasche dei cittadini. Sì perché, se anche l’Agenzia italiana del farmaco ha abbassato il prezzo massimo rimborsabile di circa 4.200 medicinali, non sono parimenti seguite riduzioni di prezzo da parte di tutte le aziende produttrici. E così i cittadini si trovano a dover sborsare da circa due settimane la differenza tra il prezzo del farmaco e la quota rimborsata dal Ssn, per quei medicinali in fascia A gratuiti sino a pochi giorni fa ed ora gravati da un costo che va da alcuni centesimi a qualche decina di euro. Di fatto, le famiglie si trovano in presenza di un nuovo ticket occulto. Di fatto, ancora una volta, questo governo di Lega e Pdl scarica il contenimento della spesa farmaceutica sulla parte più debole della popolazione. E la situazione è tanto più assurda se si considera che i farmaci generici sono nati con l’unico scopo di far risparmiare il malato, offrendo a tutti la possibilità di curarsi sostenendo costi accettabili. Per questo ho presentato un’interrogazione al ministero della Salute al fine di sollecitare la soluzione urgente di questa situazione e togliere questo aggravio di costi sul reddito delle famiglie e dei cittadini affetti da patologie croniche. Cinzia Fontana Senatrice del Pd


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CREMA

Venerdì 29 Aprile 2011

Da Roma a Crema tornano pochi soldi Cento milioni la differenza tra quanto lo Stato riceve e dà alla città. Ma con il federalismo fiscale...?

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di Tiziano Guerini

l federalismo fiscale non dovrà spostare competenze di spesa nazionali sul livello locale, altrimenti sarebbe solo un gioco o una presa in giro. Saremo fermissimi su questo principio». Così risponde l’onorevole Alberto Torazzi, parlamentare della Lega, quando gli si fa presente che le attuali difficoltà ad affrontare problemi come la riqualificazione della Paullese o la costruzione delle nuove caserme, potrebbero essere superate da una finanza locale finalmente riformata a favore dei comuni. «E’ vero che delle imposte pagate localmente, si calcola che solo il 20% circa rimane o ritorna sul territorio, ma con la riforma le risorse aggiuntive dovranno essere destinate solo alle spese di competenza locale. Altrimenti, come nel recente passato fra regioni e province, se si spostassero competenze amministrative dal livello amministrativo e politico superiore a quello inferiore, saremmo daccapo in una situazione economicamente deficitaria rispetto alle attese dei cittadini. Lo Stato dovrà mantenere le proprie responsabilità di spesa, e nel caso della Paullese o delle nuove caserme, anche con il federalismo fiscale, tocche-

L'on. Alberto Torazzi, parlamentare cremasco della Lega

rà sempre al Ministero competente, in un modo o nell’altro garantire le risorse necessarie». Cosa si intende con l’espressione «in un modo o in un altro?». «Intendo dire che, per esempio, nel caso delle caserme, sarebbe sufficiente che lo Stato pagasse in modo adeguato un congruo affitto, perché poi il comune non avrebbe problemi ad essere stazione appaltante e a coprire con quanto gli passa lo Stato gran parte del costo del mutuo». Non si corre il rischio che lo Stato incrementi a sua volta le proprie entrate, per mantenere le attuali capacità di investimento no-

Felice Tosoni, capogruppo della Lega in consiglio comunale

nostante il forte decentramento delle risorse a vantaggio dei comuni? Per esempio, le imprese temono che il passaggio della imposta sui fabbricati strumentali dall’attuale Ici alla futura Imu (prevista per il 2014) potrebbe comportare un esborso maggiore da parte loro se venisse dai comuni applicata l’aliquota massima. Così dicasi del gettito Irpef. «Lo Stato deve fare i conti con se stesso, applicando criteri rigorosi di bilancio tagliando quindi le spese gonfiate, improduttive o inutili, e non facendo o chiedendo compiti di supplenza che sono rischio di malgoverno e di parassiti-

smo. La riforma federale è una grande riforma anche per questo: perché costringe a fare chiarezza e ad agire con trasparenza e competenza tutti i soggetti amministrativi coinvolti». Vediamo di ragionare coi numeri sul tema di quanto i cittadini di Crema versano allo Stato e quanto rimane a disposizione sul territorio. E’ l’assessore al Bilancio, Walter Longhino, leghista, a darci qualche informazione: «I trasferimenti statali nei confronti del bilancio del comune di Crema assommano a 7 milioni di euro l’anno. Naturalmente questo non è tutto quello che lo Stato spende per Crema, non c’è solo il comune: bisogna tenere presenti i vari servizi che lo Stato tiene e mantiene sul territorio cittadino, dal tema della sicurezza a quello scolastico, a quello della sanità attraverso la regione, oltre i vari uffici della burocrazia statale. Un calcolo preciso quindi è estremamente difficile da farsi, ma si può ragionevolmente considerare la spesa complessiva dello Stato per Crema attorno ai 35/40 milioni di euro». Quanto ammonta invece il gettito complessivo in tasse ed altro che i cremaschi versano annualmente allo Stato? “La risposta non è facile; possiamo ragionare per induzione. Per il gettito Irpef il comune di Crema ha incassato 2 milio-

ni di euro nel 2010 che corrispondono al 5 per mille del reddito dichiarato che è quindi pari a 400 milioni di euro da cui deriva un versamento allo Stato di 100 milioni circa. Solo riferito all’Irpef, quindi, lo Stato lascia a Crema il 30/40 % di quanto incassa. Ma non c’è soltanto l’Irpef». Un altro esponente della Lega, il capogruppo in consiglio comunale a Crema, Felice Tosoni, dà un’altra chiave di lettura. «Il dato per la Lombardia che indica la differenza fra quanto lo Stato riceve e quanto spende assomma a 3.000 euro per cittadino. Trasferito il dato su Crema risulterebbe, per 35.000 abitanti, una differenza di poco più di 100 milioni di euro. Naturalmente si tratta di un calcolo empirico che dovrebbe essere analizzato su un campione di territorio più limitato e specifico». Ma di tutta questa somma quanto con la riforma del federalismo fiscale veramente potrebbe arrivare ad impinguare le casse del comune? Molto poco, perché bisognerebbe tener conto del meccanismo di «solidarietà regionale» per cui le regioni ricche, come la Lombardia, dovrebbero compensare le regioni più povere. Dobbiamo aspettare il compiersi della riforma del federalismo fiscale senza attendersi miracoli.

Approvato il bilancio comunale da vacche magrissime Ceravolo: «In tempo di crisi, il comune non riesce a mettere in moto l'economia con i lavori pubblici»

Walter Longhino, assessore comunale al Bilancio

«Il progetto del sovrappasso alla ferrovia in viale S. Maria, è già stato presentato sulla stampa locale, visto e rivisto in giunta, consegnato per una valutazione ai vertici delle Ferrovie dello Stato, ne parlano tutti ma noi consiglieri comunali, cioè quelli che dovrebbero dare indirizzi ed approvazione, non abbiamo ancora avuto il piacere di vederlo»: così Gianni Risari capogruppo di «Crema Amica» nella sua interrogazione al consiglio comunale di Crema dello scorso martedì. L’assessore Simone Beretta conferma: «Il progetto esiste con i relativi costi, è già stato presentato per un parere d’assenso alle Ferrovie a Milano nello scorso febbraio; non è ancora pervenuta nessuna risposta scritta anche perché nel frattempo il responsabile regionale di Ferrovie Italia è stato cambiato. Non vorremmo rendere pubblico un progetto quando ci potrebbe venire richie-

sto di modificarlo». Il consiglio comunale si è aperto come di consueto con qualche interrogazione, di cui questa era la più interessante, prima di affrontare il tema principale della serata, l’approvazione del bilancio consuntivo 2010. La relazione dell’assessore al Bilancio, Walter Longhino, mostrando l’avvenuto rispetto di tutti i parametri di legge, dal pareggio dei conti in entrata e in uscita al mantenimento del patto di stabilità, ha indicato in 43.287.000 euro il valore complessivo del bilancio comunale chiedendo il voto favorevole alla relazione tecnica, al conto economico, al conto patrimoniale, confermando l’assenso

Martino Bosschiroli, consigliere comunale e capogruppo Udc

espresso dai revisori dei conti. Non ha potuto comunque non riconoscere le difficoltà sempre maggiori anno dopo anno a far quadrare i bilanci: «Tutti gli anni è sempre una impresa metter mano correttamente al bilancio. Il dato complessivo del bilancio 2009 era di oltre 45 milioni di euro, a sottolineare il sensibile calo di quest’anno. Aspettiamo una seria riforma della fiscalità pubblica che possa dar respiro alla economia locale». Ampia ed articolata la discussione che ne è seguita con la maggioranza di centrodestra impegnata a dimostrare - soprattutto con l’intervento del capogruppo Pdl, Francesco Martelli - come, «nonostante la congiuntura finanziaria sfavorevole, il comune di Crema sia riuscito ad amministrare la città non solo per l’ordinaria amministrazione ma anche con qualche opera di miglioramento delle strade, dei fabbricati comunali, e riuscendo a sostenere iniziative importanti e lodevoli che tradizionalmente arricchiscono la città sul piano educativo, culturale e sportivo». E ha aggiunto: «Il timore è che per il

Claudio Ceravolo, ex sindaco di Crema e consigliere comunale Pd

prossimo futuro la situazione dei bilanci comunali corra il rischio di peggiorare». Il consigliere dell’Udc, Martino Boschiroli, ha additato nella politica del governo nazionale la pesante situazione dei bilanci locali, cui non fa accezione quello di Crema che pur riesce a reggere con sempre maggiori difficoltà. Favorevole all’operato della giunta e della maggioranza i consiglieri Angelo Patrini del Pdl e Felice Tosoni della Lega, che ne hanno sottolineato gli aspetti positivi e gli interventi operativi. I consiglieri della minoranza di centrosinistra hanno invece sostenuto che «si tratta di un bilancio senza creatività», come ha

detto nella dichiarazione di voto la capogruppo Pd, Stefania Bonaldi. Pesante il giudizio politico espresso dall’ex sindaco Claudio Ceravolo: «In tempo di crisi dovrebbe essere l’intervento pubblico a rimettere in moto l’economia. Ora, al contrario, alla crisi del settore produttivo privato si aggiunge quella dell’ente pubblico locale che, per scelte politiche del governo nazionale, è costretto a fare i conti con sempre minori entrate. Così molte imprese di costruzioni, industriali e artigiane, rimangono ferme per mancanza di commesse pubbliche, o addirittura devono aspettare mesi e mesi per essere pagate per le loro prestazioni. Sarà sempre peggio – come ha detto il capogruppo Pdl Francesco Martelli – se in questo Paese le responsabilità politiche non cambieranno». Impietoso l’intervento del consigliere pidiessino, Emilio Guerini, che ha fatto l’elenco delle opere pubbliche promesse e non realizzate. «Non si sono ancora visti i lavori per una rotatoria a Ombrianello, e sulla via Rossignoli. I lavori di miglioramento

Federico Pesadori, consigliere comunale Pdl

della viabilità in zona Ospedale non sono ancora iniziati. La ciclabile di Offanengo, così pure le ciclabili per Ripalta Cremasca e alla Pallavicina (quote) non si sa a che punto sono, gli interventi al Mercato Astroungarico sono alla fase della istituzione della commissione». Al voto il risultato è stato di 16 favorevoli (Pdl, Udc, Lega, Obiettivo Crema) e di 10 contrari (Pd, Sel, Crema Amica, Verdi, Viva Crema) con un astenuto, il consigliere Pdl Federico Pesadori con la motivazione: «Ho votato per l’astensione al momento del voto sul bilancio preventivo e mantengo lo stesso giudizio per il consuntivo».


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Crema

Venerdì 29 Aprile 2011

«Due giorni dell’integrazione» al secondo circolo didattico

Borghetti: «Nella festa dei lavoratori, tutti devono fare festa»

Primo Maggio, i negozi restano chiusi a Crema

«A Crema non ci saranno polemiche per la possibile chiusura dei negozi il primo maggio»: parola dell’assessore al Commercio, Maurizio Borghetti. «In comune non è in preparazione nessu-

Sabato 7 maggio, prima marcia non competitiva Il primo laboratorio in cui fare esperienza del valore della diversità è la scuola, con il suo mix di culture, di mentalità, di pratiche educative. Nelle scuole del Secondo Circolo Didattico di Crema si cerca di respirare e di far respirare quest’aria, nella ordinaria quotidianità e quest’anno anche nella straordinarietà di una «Due giorni dell’integrazione» ritagliata nei vari plessi e nelle varie classi. Sfondo integratore per i bambini della scuola dell’infanzia e delle prime classi della scuola primaria è stato «Il brutto anatroccolo» nelle sue versioni cartacea e multimediale, per gli alunni più grandi il film «Stelle sulla terra», storia di un ragazzo dislessico e capolavoro della cinematografia indiana degli ultimi anni. L’iniziativa ha coinvolto pure la scuola dell’infanzia paritaria di Ombriano e la sede di via Rampazzini della scuola secondaria di I grado «Galmozzi», in un discorso di continuità a tema particolarmente interessante. Sabato 7 maggio il corollario finale sarà costituito dalla prima marcia non competitiva «Oggi corro anch’io!!!», organizzata dalle tre istituzioni scolastiche di riferimento, per la quale sono in vendita 1.500 biglietti stampati per l’occasione.

«Mani in pasta» per gli alunni delle elementari Gli alunni delle classi prime hanno potuto mettere le «mani in pasta» in una giornata speciale in cui l'esperto pasticciere Andrea Maiandi ha coinvolto i bambini in un laboratorio dove tutti i cinque sensi erano davvero in gioco. Divisi in gruppi, hanno provato a rompere uova, aggiungere burro, zucchero, farine e mandorle e, inebriati dagli aromi di vaniglia e limone, hanno atteso le fasi di cottura prima di gustare deliziose specialità. Grandi l'interesse, l'impegno e la soddisfazione dei bambini che per un giorno si sono sentiti autentici pasticcieri sotto la guida di chi conosce sapori e tradizioni e desidera passarle alle nuove generazioni in un clima di spontaneità e genuinità.

na ordinanza e, quindi, il rispetto della festività è garantito per tutti. Sono d’accordo con i sindacati che per la festa dei lavoratori tutti i lavoratori devono far festa». Veramente non tutti i sindacati

sono d’accordo con questo: la Cgil è decisamente contraria all’apertura dei negozi, mentre Cisl e Uil sono più possibiliste. «Conosco le diverse posizioni, ma le eccezioni che si sollecitano non

riguarderebbero in ogni caso Crema, riferendosi a comuni di vaste dimensioni e con specifica vocazione turistica. Crema non rientra in nessuna delle due categorie». Discorso chiuso.

Maurizio Borghetti, assessore al Commercio del comune di Crema

La polemica viaggia lungo la Paullese Alloni: «Inaccettabile che Cattaneo scarichi sul governo una responsabilità che compete alla Regione»

L’

di Gionata Agisti

incontro della settimana scorsa tra i sindaci cremaschi e l'assessore regionale alle Infrastrutture, Raffaele Cattaneo, in merito al finanziamento per i lavori di riqualificazione della Paullese, ha lasciato strascichi polemici tra i rappresentanti del nostro territorio. Per il consigliere regionale del Pd, Agostino Alloni, è semplicemente ridicolo che i sindaci abbiano dovuto aspettare per cinque ore fuori dalla porta. Ma non è tutto: «È anche ridicolo che l'assessore regionale Rossoni e il presidente della Provincia, Salini, abbiano dichiarato di non essere stati informati. Entrambi erano presenti all'incontro della Consulta del Cremasco quando i sindaci hanno deciso di andare a Milano per chiedere un incontro con l'assessore Cattaneo. Per quanto riguarda lo stesso Cattaneo, è inaccettabile che scarichi sul governo una responsabilità che compete alla Regione: basti considerare che per la

Agostino Alloni, consigliere regionale

tangenziale di Morbegno i soldi sono stati trovati. Non voglio mettermi a fare una classifica delle strade più importanti ma mi sembra che la Paullese una certa urgenza ce l'abbia». In questi giorni, è risuonata ancora l'ipotesi che per finanziare i lavori di raddoppio si possa coinvolgere i privati, introducendo il pedaggio per alcuni tratti; un'ipotesi smentita dal presidente Salini. «Potrebbe essere una soluzione» prosegue Alloni, «ma solo una volta completato il tratto Crema-Milano, qualora si decidesse di proseguire fino a Cremona. Discu-

Donato Dolini, sindaco di Pandino

terne prima è sbagliato, perché esiste un accordo, stipulato in base alla legge 112, che ha trasferito la competenza di alcune strade statali - tra queste la Paullese - alle Regioni, destinando a queste ultime anche le risorse necessarie. Non si possono cambiare le carte in tavola, di punto in bianco e unilateralmente». A essere insoddisfatto dell'esito dell'incontro è anche il sindaco di Pandino, Donato Dolini, uno dei promotori della richiesta di un tavolo tecnico per venire a capo della situazione: «L'obiettivo era quello di capire le intenzioni della Regione in

proposito, ma per come si è svolta la riunione abbiamo capito che le condizioni non sono molto favorevoli. Quello che mi preoccupa maggiormente è quanto ci ha detto l'assessore Cattaneo, in merito all'ipotesi di concordare con i privati che stanno già lavorando alla tangenziale esterna di Milano, la possibilità di inserire nel piano dei lavori anche il tratto di Paullese che sarà collegato alla tangenziale stessa. Questo significa che si potrebbero trovare i soldi, ma solo per quel tratto in provincia di Milano, a discapito di quello nella nostra provincia e del tratto nella provincia di Lodi». Dolini è preoccupato anche per una certa incrinatura nel fronte interno dei Comuni cremaschi: «Ho notato che non sembra esserci più tutta questa unità tra i sindaci riguardo alla riqualificazione della Paullese. Io sono convinto che sia un problema prioritario per tutto il Cremasco ma se per qualcuno non è così va chiarito, perché una mancanza di unità e determinazione difficilmente potrà influenzare la Regione a nostro favore».

Don Cantoni, concorso fotografico Motoclub: benedizione a Crema Grande partecipazione per il 2° Concorso Fotografico «La tua speranza in un’immagine», dedicato alla memoria di don Agostino Cantoni. Il bando di concorso è stato oggetto di notevole interesse sia nelle scuole del nostro territorio che sui siti web dedicati agli appassionati di fotografia. Il comitato organizzatore ha già fatto sapere che quest’anno l’alto numero di elaborati pervenuti anche da tutto il territorio nazionale, darà parecchio lavoro alla giuria, che si riunirà nei prossimi giorni per prendere in esame il materiale in oggetto. La tematica di questa edizione, «La tua speranza in un’immagine», ha suggerito ai partecipanti notevoli spunti di riflessione e in alcune scuole, attraverso corsi dedicati alla fotografia, gli alunni si sono cimentati con l’obiettivo per mettere a frutto le conoscenze tecniche acquisite, unitamente alla loro sensibilità creativa. La cerimonia di premiazione si terrà sabato 7 maggio alle ore 16,30 presso la sala di Porta Ripalta in via Matteotti, mentre la mostra delle opere in concorso rimarrà aperta per tutto il fine settimana.

Dopo aver aperto la stagione con la gita a Mantova, il club Crema si prepara ora per un mese di maggio piuttosto ricco di eventi ed iniziative per ogni gusto. Tra gli eventi principali spicca la benedizione delle moto presso la sede in via Bergamo a Santa Maria indetta domenica primo maggio dalle 10.30 alle 11.30. In questa occasione il club sarà lieto di esporre le iniziative di questo mese e in particolare di accogliere le iscrizioni per la gita all’acquario di Genova del 22 maggio. La gita è aperta a tutti i motociclisti (del club e non) e a chi ci segue anche in macchina per trascorrere una giornata in compagnia. Il 15 maggio si terrà invece la gita in pista a Varano in occasione del MotoShow. Sul circuito sfrecceranno le moto d’epoca di tutte le epoche, dai sotto canna alle moto da gran premio (Benelli, MV, Norton ecc…). Per le moto d’epoca, il 29 maggio si terrà il Motogiro di Palazzolo sull’Oglio.

TRIBUNALE DI CREMA

TRIBUNALE DI CREMA

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Avviso di vendita di immobili ( quinto esperimento ) Esec. Civ. R.G.E. n. 31/2009 ( R.I. 71/2009 ) - G.E. dott. Salvatore Cappelleri - Professionista delegato: avv. Giulio Cerioli, Via Diaz n. 1/A Crema, tel. 0373 256131 fax. 0373 86119 e-mail giulio. cerioli@apiuci.com. - Vendita senza incanto: 23 giugno 2011 alle ore 15,00, presso lo studio del delegato. Lotto Unico, in Comune di Rivolta d’Adda, Via XXV Aprile n.12. Piena proprietà di unità immobiliare costituita da un appartamento al quarto piano sottotetto, distinto con il numero interno 9, con annessa cantina di pertinenza al piano terra. L’appartamento, con accesso dalla scala condominiale, senza ascensore, è composto da entrata, corridoio/disimpegno, quattro vani di varia grandezza, un bagno. Fa parte di un fabbricato isolato con aree esterne costituenti parti comuni. Prezzo base: euro 32.589,85. Offerte da depositare in bollo e in busta chiusa presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari del Tribunale di Crema entro le ore 12 del giorno non festivo precedente la vendita, con unito assegno circolare, per cauzione, non trasferibile, pari al 10% del prezzo offerto, intestato alla Proc. Esec. Imm. n.31/2009 R.G.E. Tribunale di Crema. Vendita all’incanto: 12 luglio 2011 alle ore 15,00 presso lo studio del professionista delegato al prezzo base di euro 32.589,85. Offerte in aumento non inferiori ad euro 3.000,00. La domanda di partecipazione all’incanto, in bollo, dovrà essere depositata nella Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari del Tribunale di Crema, non oltre le ore 12,00 del giorno non festivo precedente la vendita, con allegato assegno circolare, non trasferibile, per cauzione, pari al 10% del prezzo base, intestato come sopra. Custode Giudiziario: Istituto Vendite Giudiziarie e all’Asta Srl tel. 0373 80250, anche per visionare l’immobile. Maggiori informazioni potranno essere fornite dalla Cancelleria Esecuzioni Immobiliari del Tribunale di Crema. Sui siti internet www.crema.astagiudiziaria.com e www.astagiudiziaria.com è pubblicata la relazione di stima dell’immobile unitamente all’ordinanza di vendita e alla versione integrale del presente avviso. Crema, 22 aprile 2011 avv. Giulio Cerioli

Estratto avviso di vendita Esec.Immob. n.102/2008 RGE (reg.inc. n.30/10)-4° esperimento G.E. dott. Salvatore Cappelleri Professionista delegato: avv. Anita Brunazzi, con studio in Crema – via Borgo S.Pietro, 4 – Vendita senza incanto: 16.6.2011 alle ore 16.00 presso lo studio del delegato. Lotto unico: In Comune di Pandino (CR) – Frazione Nosadello -Piazza Risorgimento n.16 – unità immobiliare di tre piani fuori terra composta al p.t.da un locale soggiorno-cottura ed una lavanderia, al p.I da una camera, balcone e bagno, al p.sottotetto da locale unico non abitabile. Dati catastali e confini come in atti. L’unità immobiliare è abitata dall’esecutata con la figlia.Custode giudiziario: Istituto Vendite Giudiziarie e all’Asta s.r.l – via Vittorio Veneto, 4 – Ripalta Cremasca (CR) (tel. 0373/80250) – e-mail: ivgcrema@astagiudiziaria.com. Prezzo base € 32.906,25. Offerte da depositare in bollo e in busta chiusa presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari del Tribunale di Crema entro le ore 12.00 del 15.6.2011, con unito assegno circolare non trasferibile per cauzione, pari al 10% del prezzo offerto, intestato a: Proc. Esec. Immob.102/2008 RGE Trib.Crema. Vendita con incanto: 5.7.2011 alle ore 15.00 nello studio dell’Avvocato delegato. Prezzo base € 32.906,25 con offerte in aumento non inferiori ad € 2.000,00. La domanda di partecipazione all’incanto, in bollo e non in busta chiusa, dovrà essere depositata in Cancelleria entro le ore 12.00 del giorno non festivo precedente la vendita, con unito assegno circolare non trasferibile per cauzione di € 3.290,63 intestato come sopra. Maggiori informazioni presso: professionista delegato avv. Anita Brunazzi (tel. 0373/ 81407);custode giudiziario, anche per visionare l’immobile; Cancelleria Esec. Immob. Tribunale Crema. Relazione di perizia e avviso di vendita con le modalità di partecipazione alla vendita consultabili in Cancelleria e pubblicati sul sito internet www.astagiudiziaria.com . avv.Anita Brunazzi

Avviso di vendita di immobili ( secondo esperimento ) Esec. Civ. R.G.E. n. 107/2009 - R.I. n. 100/2010 - G.E. dott. Salvatore Cappelleri - Professionista delegato: avv. Giulio Cerioli, Via Diaz n. 1/A Crema, tel. 0373 256131 fax. 0373 86119 email giulio.cerioli@apiuci.com - Vendita senza incanto: 23 giugno 2011 alle ore 14,00, presso lo studio del delegato. Lotto unico in Comune di Crema, Via Bramante 104 I e 104 L, piena proprietà di appartamento con cantina e box ad uso autorimessa privata situati nel “supercondominio” denominato “Condominio Bramante 102-104-108”. L’appartamento è posto al piano primo ed è composto da ingresso, soggiorno, cucina, camera da letto, disimpegno, ripostiglio, servizio igienico e due balconi; la cantina ed il box ad uso autorimessa di pertinenza sono posti al piano terra. Prezzo base euro 51.000,00. Offerte da depositare in bollo e in busta chiusa presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari del Tribunale di Crema entro le ore 12,00 del giorno non festivo precedente la vendita, con unito assegno circolare, per cauzione, non trasferibile, pari al 10% del prezzo offerto, intestato alla Proc. Esec. Imm. n.107/2009 R.G.E. Tribunale di Crema. Vendita all’incanto: 12 luglio 2011 alle ore 14,00 presso lo studio del professionista delegato al prezzo base di euro 51.000,00. Offerte in aumento non inferiori ad euro 5.000,00. La domanda di partecipazione all’incanto, in bollo, dovrà essere depositata nella Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari del Tribunale di Crema, non oltre le ore 12,00 del giorno non festivo precedente la vendita, unitamente all’ assegno circolare per cauzione, non trasferibile, pari al 10% del prezzo base, intestato come sopra. Custode Giudiziario: Istituto Vendite Giudiziarie e all’Asta Srl tel. 0373 80250, anche per visionare l’immobile. Maggiori informazioni potranno essere fornite dalla Cancelleria Esecuzioni Immobiliari del Tribunale di Crema. Sui siti www.crema.astagiudiziaria.com e www.astagiudiziaria.com è pubblicata la relazione di stima dell’immobile unitamente all’ordinanza di vendita e alla versione integrale del presente avviso. Crema, 18 aprile 2011 avv. Giulio Cerioli


Crema

Venerdì 29 Aprile 2011

«Siamo pronti a ospitare una decina di immigrati»

La Caritas cremasca risponde all’appello della sede regionale. I posti a disposizione sono 27

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di Gionata Agisti

er affrontare il problema delle ondate migratorie dall’Africa è scesa in campo anche la Caritas cremasca. L’associazione ha risposto all’invito formulato dai vescovi lombardi che, insieme, hanno firmato un documento in cui invitano le comunità cristiane a fare il possibile per alleviare le sofferenze di queste persone. La Chiesa parte da un dato matematico: si calcola che nel 2011 siano arrivate in Italia, dal mare, circa 28mila persone e, a fronte di ciò, si è chiesta la solidarietà dell’Europa, chiamata ad affrontare con un’azione unitaria e solidale questo problema. A proposito dei soli rifugiati politici, però, è bene sottolineare che l’Italia ne accoglie ora 55mila, contro i 600mila della Germania e i 200mila della Francia, secondo i dati dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati. Per i vescovi, le potenzialità presenti nel nostro Paese sono molto ampie, ricordando che all’epoca della guerra nell’ex Jugoslavia, negli anni Novanta, l’Italia diede asilo a ben

77mila rifugiati. «Prima ancora che il governo si muovesse, la Caritas nazionale aveva già chiesto alle varie Caritas diocesane una propria disponibilità all’accoglienza» precisa Claudio Dagheti, coordinatore della sede cremasca dell’associazione. «Venerdì scorso, siamo stati chiamati dal direttore della sede milanese, che si trovava dal prefetto, e siamo stati avvisati che nel pomeriggio sarebbero arrivati 200 migranti. Abbiamo dato subito la nostra disponibilità ad accoglierne dieci, ma il prefetto di Cremona, a cui abbiamo doverosamente segnalato la nostra

offerta, ha preferito che le 30 persone destinate al nostro territorio venissero ospitate in un’unica struttura ed è stata scelta la Caritas di Cremona. La nostra richiesta, però, rimane sempre valida. Non potremmo ospitarne più di 10, perché possiamo contare solo su 27 posti letto, di cui alcuni già occupati». Nel caso un piccolo gruppo arrivasse nella Casa dell’Accoglienza di Crema, non ci sarebbe un termine ufficiale per la loro permanenza; il prefetto, però, ha già sollevato la Caritas dalla responsabilità per eventuali fughe dalla sua struttura. «Non si tratterebbe di una situazio-

ne simile a quella carceraria» chiarisce Dagheti, «ma ognuno potrebbe andarsene quando vuole. È una cosa normale che già coinvolge diversi clandestini, molti dei quali, peraltro, non si fermano in Italia ma vanno a cercare fortuna in altri Paesi d’Europa; non si tratta di sprovveduti. Meglio, comunque, in una casa d’accoglienza gestita dalla Caritas che in una tendopoli o in qualche altra situazione ghettizzante: in questo caso, infatti, viene salvaguardata la centralità della persona e la sua umanità». Proprio come scrivono sempre i vescovi lombardi, che non mancano di fare riferimento anche alla Costituzione italiana che, all’articolo 10, garantisce allo straniero, la cui libertà è impedita nel Paese d’origine, il diritto d’asilo nel territorio della Repubblica e che invitano, pur riconoscendo le difficoltà di organizzare l’emergenza, a fare in modo che si dia ai rifugiati un’accoglienza organizzata e competente, con un attivo coinvolgimento delle comunità civili locali. «Solo questa modalità sottrae le persone alla solitudine, alla tentazione dell’illegalità, al possibile sfruttamento da parte della malavita».

I possibili tagli ai Comuni preoccupano gli operatori del volontariato. Strepparola: «Rischio privatizzazione»

Martinenghi (Anffas): «Le persone in carne e ossa subiranno gli effetti»

C’è un po’ di preoccupazione tra gli operatori del sociale, per i tagli che si annunciano pesanti nei confronti degli enti locali e, di conseguenza, per le associazioni di volontariato da questi supportate. «Stiamo attendendo di conoscere il quadro completo della situazione dalla Regione, questione di giorni», auspica l'assessore comunale al Bilancio, Walter Longhino. «Dopodiché, dovremo fare una selezione attenta tra le varie associazioni, premiando quante danno maggior lustro alla città con la loro attività di volontariato». Tra queste, Longhino pensa all'Auser e all'Anffas, che da anni danno un contributo fondamentale, laddove il Comune da solo non può arrivare. Le due associazioni in questione, però, non dormono sonni tranquilli: se le notizie che circolano in questi giorni sono fondate, la Regione si appresta a tagliare del 52% i propri stanziamenti per il sociale e il Comune di Crema, come tutti gli altri, non sfuggirà all'ingrato compito di chi non può che eseguire decisioni impopolari calate dall'alto. «I segnali sono di certo preoccupanti» ammette l'assessore alle Politiche sociali, Luciano Capetti, «e promettere che non ci saranno tagli

per le nostre associazioni è davvero impresa difficile». «Tuttavia» precisa l'assessore, «le associazioni stiano tranquille, perché la collaborazione che ci unisce da anni non verrà meno e da parte nostra faremo tutto il possibile per rispondere alle loro esigenze». Daniela Martinenghi, presidente dell'Anffas locale, non si sente molto rassicurata: «Nel corso del 2010, c’è stato un taglio del Fondo Sociale Regionale all’Ufficio di Piano del nostro distretto, che ha implicato per Anffas Crema una minore entrata di 9mila euro, assolutamente non preventivata e alla quale bisogna aggiungere la riduzione del budget per le attività integrative, la cui ricaduta immediata è stata un’ulteriore minore entrata di 19mila euro. Questo ha richiesto uno sforzo enorme da parte dell’associazione per il reperimento di fondi, con il rischio di ricadute sulla qualità dei servizi erogati alle persone. Adesso, i tagli previsti si annunciano ancora più drastici e anche se questa partita si giocherà ai tavoli della politica, a subirne le conseguenze saranno come sempre persone in carne e ossa, a cui saranno levati i servizi assistenziali di cui godono». Il presidente provinciale dell'Auser, Giusep-

Giuseppe Strepparola, presidente provinciale dell'Auser

pe Strepparola, punta sulla collaborazione tra associazioni di volontariato ed enti locali: «Il Forum Territoriale del Cremasco per il Terzo Settore si è già posto questo problema: lavorare insieme per pianificare il futuro delle politiche sociali. Un primo tavolo, con l'obiettivo di individuare un nuovo tipo di welfare per la Lombardia, è già stato convocato la settimana scorsa ma, degli assessori invitati, erano presenti solo quello provinciale, Silvia Schiavi, e i suoi colleghi di Crema e Romanengo». Il rischio, secondo Strepparola, è che si possa arrivare alla privatizzazione dei servizi. «Basterebbe invece un'azione congiunta per convincere la Regione a spostare una piccola quantità delle risorse stanziate per la sanità, il cui bilancio è davvero consistente». Gionata Agisti

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Special Olympics a Crema e Madignano

Sport per mettere insieme i disabili e i normodotati

I Giochi Regionali Special Olympics, rivolti a ragazzi e ad adulti con disabilità intellettiva, ritornano in terra cremasca, per la terza volta nella loro storia. L’importante manifestazione, che quest’anno si dividerà tra le province di Cremona e Lodi, verrà ospitata in città, per quanto riguarda le gare di nuoto, e a Madignano, per quanto concerne il torneo di bocce, comprese quelle “unificate”, dove giocano insieme normodotati e disabili; lo scopo principale dei Giochi è infatti quello dell’integrazione. Domenica primo maggio e la prossima settimana - 8 maggio – avranno luogo le gare di nuoto a Crema e il 3, il 4 e il 5 maggio, quelle di bocce a Madignano, nel nuovo impianto di via Indipendenza. Come ci spiega Dario Borroni, responsabile della manifestazione per il Cremasco: «Sono coinvolti in tutto circa 500 atleti, perché seppure le gare siano regionali, sono state invitate a partecipare anche delegazioni di Malta e San Marino, oltre a quelle di altre regioni d’Italia». Quindici gli atleti cremaschi, che si contenderanno la possibilità di partecipare alla gara nazionale, che si terrà a La Spezia, dal 5 all’11 giugno prossimi. Un atleta di Crema, di Santo Stefano per l’esattezza, si è già tolto comunque una soddisfazione non da poco: a luglio, Marco Zani, campione di badminton, parteciperà ai mondiali di Atene. Crema e Madignano non sono le uniche a dare il loro con-

tributo al buon esito della manifestazione; a loro spetta la sede dei giochi ma, per quanto riguarda l’ospitalità - vitto e alloggio gratuiti -, Montodine e Bagnolo Cremasco non sono da meno: se Madignano ospiterà otto atleti da Cernobbio, Montodine ne accoglierà 16 da Brescia e Bagnolo 21 da Livigno. «Non va poi trascurato”, ricorda Borroni, «l’apporto fondamentale dei volontari, senza i quali una manifestazione come questa non potrebbe svolgersi. Gli atleti stessi hanno bisogno del sostegno dei volontari per disputare le loro gare». I volontari coinvolti dalla Special Olympics sono 60 circa e tutti studenti delle scuole superiori della città: Classico, Artistico, Pacioli e Sraffa. La cerimonia d’apertura si terrà martedì 3 maggio, alle 20, in piazza Omegna a Lodi, con la tradizionale accensione della fiaccola e la sfilata delle delegazioni fino allo stadio della «Dossenina». La manifestazione si concluderà invece sempre a Lodi, sabato 7 maggio, alle 20, al “Capanno”, con le relative premiazioni. È bene sottolineare che la manifestazione non è che la chiusura annuale di un cerchio che comprende dodici mesi di allenamento, gestiti nel nostro territorio dall’associazione «No Limits», che insieme alla Federazione Italiana Bocce e a Special Olympics Lombardia ha organizzato questi Giochi regionali. Gionata Agisti


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Crema

Venerdì 29 Aprile 2011

Bambine del mini volley: in regalo venti nuove tute

La premiazione del concorso, che ha visto il coinvolgimento di 2.000 studenti, si terrà il 7 maggio

«Intraprendere» alle battute finali

S

Divertimento e grandi sorrisi davanti alla fotocamera di Marco Mariani per le bambine del mini volley della Polisportiva Madignanese. Martedì 19 aprile, prima dell’allenamento, sono state consegnate in regalo, le nuove tute alle oltre venti bambine della sezione mini volley e per l’occasione, abbiamo fatto delle foto di gruppo con l’allenatrice Alessia Panzetti, con l’aiutante Catia Barbieri e l’organizzatore del gruppo Giuliano Di Pietro. Dato l’avvicinarsi della fine stagione che terminerà con l’auspicabile iscrizione di tutto il gruppo al «Summer Camp» vogliamo sperare che l’evento possa stimolare le famiglie a proseguire l’attività anche nel prossimo anno sportivo 2011/2012.

Madignano: lavori in corso Paullese chiusa al traffico Il tratto di Paullese che attraversa l'abitato di Madignano sarà chiuso al traffico dalle 6 di domani alle 6 di lunedì 2 maggio, per consentire lo svolgimento dei lavori del sottopasso nei pressi della nuova rotatoria in fase di realizzazione tra viale Risorgimento e via Comparina. I veicoli provenienti dal rondò di Cà delle Mosche e diretti a Castelleone-Cremona saranno deviati, in corrispondenza della rotatoria, verso viale Risorgimento, viale Repubblica e viale Rimembranze, per rientrare nuovamente sulla Paullese. Il percorso inverso sarà seguito dai veicoli provenienti dalla

direzione opposta. La realizzazione del sottopasso rientra nel progetto della rotatoria, finalizzato a collegare la parte nord del paese con quella a sud della provinciale in condizioni di sicurezza. Con la rotonda si dovrebbe creare un nuovo accesso più sicuro all'abitato e migliorare la viabilità.

abato 7 maggio, alle ore 11.15, nella sala Alessandrini, in via Matilde di Canossa (davanti all’Itis) si svolgerà la cerimonia di premiazione del «Concorso Intraprendere» Saranno premiati i migliori progetti imprenditoriali elaborati dagli studenti partecipanti alla fase finale del concorso (quest'anno 213 studenti hanno completato il percorso ideando ed elaborando, in modo completamente autonomo, un progetto imprenditoriale da proporre al mercato). I finalisti sono stati selezionati, in base allo spirito di iniziativa ed all'attitudine imprenditoriale dimostrati, tra gli oltre 2000 ragazzi che hanno partecipato alla prima fase del progetto. Il concorso è stato organizzato anche quest'anno dalla Libera Associazione Artigiani e dall'Associazione Intraprendere grazie all'indispensabile contributo economico dei seguenti sponsor e partner: Associazione Popolare Crema per il Territorio, Banca Cremasca Credito Cooperativo,Cestec spa, Camera di Commercio di Cremona, Comune di Crema, Reindustria, Ssc Gestioni srl - Gruppo Lgh, Dimensione del Lavoro spa, Metis spa e Randstad spa Risultati quantitativi conseguiti nell'edizione 2009-2011 del Concorso Intraprendere: 2.000 studenti hanno avuto la possibilità, purtroppo unica nell’attuale impostazione del curriculum scolastico italiano, di sviluppare la loro intraprendenza ed il loro spirito imprenditoriale (con un’attenzione particolare al concetto di «imprenditorialità socialmente responsabile»). E ancora: 247 studenti, selezionati sulla base della loro attitudine imprenditoriale, hanno partecipato al corso «Business Idea»

Professore referente organizzativo

Istituto (ordine alfabetico)

N° Classi partecipanti alla Fase di Sensibilizzazione

N° Studenti selezionati per la Fase Finale

N° Studenti che hanno ideato ed elaborato un Business Plan in piccolo gruppo

N° Business Plan ideati ed elaborati dagli studenti

Istituto «Beltrami»

9

30

18

7

Fornaroli Mara

Liceo «Da Vinci»

14

57

42

18

Fusar Imperatore Maria Ester

ITIS «Galilei»

9

33

21

8

Bianchetti Angela

Istituto «Marazzi»

4

13

10

4

Perelli Laura

Istituto «Pacioli»

26

74

52

21

Severgnini Paola

Istituto «Ponzini»

2

6

6

2

Tadi Pierluigi

Liceo «Racchetti»

11

36

29

12

Torresani Cristina

Istituto «Sraffa»

14

48

23

11

Merigo Gabriella

Istituto «Stanga»

4

14

12

6

Albertini Fiorenzo

TOTALE

93

311

213

89

Giuseppe Zucchetti, Giuseppe Capellini, Michele Stigliano, Andrea Bergami

ed hanno elaborato in completa autonomia un’idea imprenditoriale (cioè un prodotto/servizio da proporre al mercato). Inoltre: 213 studenti hanno partecipato al corso «Business Plan» e si sono impegnati per redigere in completa autonomia un progetto d’impresa attraverso il quale verificare la fattibilità della loro idea imprenditoriale e progettarne le modalità concrete di realizzazione. Infine: 11.678 «ore di formazione/partecipante» («ore di formazione/partecipante» = ore di formazione erogate moltiplicate per il numero di partecipanti presenti in ogni specifica ora) sono

state erogate durante il progetto. Risultati qualitativi: i numeri indicati sopra contribuiscono ad uno sviluppo locale più sostenibile portando i seguenti benefici concreti ai giovani, al territorio ed alle imprese che vi operano. Benefici per i giovani perché vengono adeguare, alle esigenze del mondo attuale, le loro competenze chiave (per l’Unione Europea, le «competenze chiave» sono le competenze di cui tutti i giovani hanno necessariamente bisogno per la loro realizzazione personale, la cittadinanza attiva, l’inclusione sociale e l’occupazione.

Benefici per il territorio perché può disporre di un «capitale umano reale» (e non «potenziale»), cioè di persone che non abbiamo solo conoscenze, ma anche un'intraprendenza ed una cultura di impresa che permetta loro di riconoscere le opportunità esistenti, avere una maggiore propensione ad utilizzare le proprie conoscenze/competenze per cogliere le opportunità individuate, avere una maggiore propensione a creare nuove opportunità (se quelle esistenti non soddisfano). Benefici, infine per le imprese che già operano sul territorio perché possono disporre di risorse umane più intraprendenti ed imprenditoriali che, comprendendo meglio le «ragioni» delle imprese, siano più orientate (come futuri collaboratori, clienti, finanziatori, amministratori pubblici…) a sostenere concretamente le iniziative delle imprese che operano in modo socialmente responsabile.

All’Ospedale di Crema apre il nuovo reparto di oncologia

Luigi Ablondi

Nelle prossime settimane tutto dovrebbe essere pronto per l’apertura in ospedale a Crema del nuovo reparto di Oncologia. «Diciotto posti letto, 20 persone fra medici e paramedici, e un posto di primario che verrà posto a concorso nel giro di pochissimo tempo»:

così il direttore generale Luigi Ablondi. Per l’inizio di giugno tutto dovrebbe essere pronto per l’inaugurazione. Tre i settori che caratterizzeranno il nuovo reparto dedicato ad uno degli aspetti medici più drammatici e purtroppo frequenti: oncologia medica, day hospital,

centro oncologico. Con il mese di giugno verrà consegnata a fine lavori anche la nuova palazzina dei poliambulatori, che renderà l’ospedale ancora più funzionale e attrezzato e, quindi, sempre più in grado di rispondere alle esigenze del Cremasco.

Le ricerche sono rivolte a candidati dell’uno e dell’altro sesso (L:903/77 e L. 125/91). Trattamento dati personali secondo D.Lgs. 196/2003 visionabile sul sito www.ddlspa.it. • Aut. Min. Prot. N° 1239 - SG del 22/12/2004

Ricerchiamo OPERAIE con esperienza nella mansione di bollinatura manuale e/o confezionamento cosmetici. Si valutano anche candidate provenienti dal settore biomedicale. Sede di lavoro: vicinanze Crema TECNICO MANUTENTORE per assistenza pompe vuote e compressori. Richiesta disponibilita’ a trasferte giornaliere lombardia/piemonte, pregre esperienza nella mansione e buona proprieta’ dialettica. Sede di lavoro: Milano Sud

RESPONSABILE OPERATIVO PROGRAMMAZIONE ACQUISTI. Requisiti: conoscenza della lingua inglese scritta e parlata, conoscenza dei mercati asiatici, 4 o 5 anni di esperienza negli acquisti buyer, disponibile a tresferte nel territorio milanese e presso le sedi estere della societa’. Richiesta operativita’, ovvero la volonta’ di portare avanti il lavoro in prima persona e disponibilita’ in termini di presenza in azienda. Indispensabile provenienza dal settore della componistica meccanica. Sede di lavoro: vicinanze Crema. Si valutano candidati domiciliati in un raggio di max 30 km da Crema PROGRAMMATORE PLC: si richiede formazione scolastica ad indirizzo informatico/elettronico ed esperienza nella programmazione di impianti automatici. Sede di lavoro: Castelleone Si ricercano OPERAIE per azienda metalemccanica. Si richiede disponibilita’ a turnazioni diurne e notturne. Sede di lavoro: vicinanze Crema.

Addetto al controllo in ingresso dei materiali / componenti. CARATTERISTICA DELLA MANSIONE: controllo dei materiali in entrata, controllo delle specifiche tecniche, analisi e misure su macteriali su appositi macchinari/strumenti.

REQUISITI: conoscenza della lingua inglese sritta e parlata, conoscenza degli strumenti di misura e passione della meccanica. La conoscenza della lettura, comprensione dei disegni tecnici e’ requisito essenziale per l’assunzione. Richiesta esperienza di 3/5 anni nella mansione di riferimento. Sede di lavoro: vicinanze crema. Si valutano candidati domiciliati in un raggio di max 30 km da Crema Ricerchiamo, per azienda operante nel settore metalmeccanico, ADDETTO AREA CLIENTI TEDESCHI. Titolo di studio richiesto: laurea in ingegneria meccanica o equivalenti/ economia aziendale. E’ richiesta la conoscenza della lingua inglese e tedesco fluente. Costituisce titolo preferenziale ever maturato esperienza nel ruolo e/o nel settore automotive. Sede di lavoro: vicinanze Crema Dimensione del lavoro ricerca addetto AREA CLIENTI FRANCESI. E’ richiesta la laurea in ingegneria meccanica o equivalenti/ economia aziendale. Indispensabile un’ottima conoscenza della lingua inglese e francese. Sede di lavoro: vicinanze Crema Si ricerca, per azienda cliente, una FIGURA DI CONTROLLER da inserire nella propria organizzazione. La figura si occupera’ di analisi degli scostamenti budget actual, gestione progetti d’investimento, elaborazione dati e monitoraggio. Titolo di studio richesto: laurea in economia e commercio/ingegneria gestionale. Sono necerie un’ esperienza nel ruolo di 2/3 anni, un’ottima conoscenza del pacchetto office, dei moduli sap relativi al controllo di gestione e della contabilita’. E’ richiesta inoltre un’ ottima conoscenza della lingua inglese e preferibilmente di quella tedesca. Sede di lavoro: vicinanze Crema

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Crema

Venerdì 29 Aprile 2011

ELEZIONI Presentata la lista «Insieme per Pianengo». Attenzione alta sull’asilo

«Il programma? E’ trasparente e progettato insieme ai cittadini»

C’

è stato anche un mezzo “fuori sacco” nella presentazione della lista e del programma di «Insieme per Pianengo», nell’affollata assemblea che si è svolta mercoledì sera al Centro diurno. Il “fuori sacco”, rispetto agli argomenti fissati, ha riguardato l’asilo nido, che ha segnalato nei giorni scorsi una situazione di difficoltà. Il candidato sindaco Ivan Cernuschi e il suo gruppo hanno assicurato che non lasceranno soli i gestori della struttura e soprattutto le famiglie che contano su questo importante servizio: in caso di elezione incontreranno le parti per capire la realtà del problema e per trovare insieme la soluzione migliore. Del resto, ha sotto-

La presentazione del programma della lista «Insieme per Pianengo»

lineato Lorenzo Lombardi, il programma della lista prevede l’individuazione di un’area, adiacente alla zona per insediamenti produttivi per la realizzazione di servizi, e cita specificamente l’asilo nido. L’assemblea era stata aperta dal candidato sindaco Cernuschi, che ha ricordato come l’elaborazione del programma

sia avvenuta in maniera trasparente e «dal basso», attraverso una serie di confronti molto partecipati con i cittadini. «E questo» ha detto, «aveva molto colpito chi, come me, è nuovo alla politica, e mi ha ulteriormente motivato nel mio ritenere un dovere, da pianenghese, quello di spendere la mia figura al servizio del paese». «Abbiamo iniziato un viaggio» ha proseguito, «e ci sentiamo su un treno con il quale vogliamo fare molta strada e andare sempre più veloce, anche se la situazione economica e sociale in generale non è rosea, i Comuni sono in sofferenza e, mentre aumentano i bisogni, si riducono sempre più le risorse». A Pianengo non si parte da zero: noi, ha detto ancora Cernuschi, possiamo pensare di

migliorare ancora la qualità della vita dei nostri cittadini grazie al lavoro di chi ci ha preceduto. Poi ha presentato i nove candidati consiglieri, dei quali, in caso di vittoria, solo sei saranno eletti. Quanto a lui, farà il sindaco a tempo pieno, perché ha deciso di mettersi in gioco completamente per la comunità. I candidati consiglieri hanno illustrato i diversi punti del programma, contenuti peraltro in una pubblicazione che è già stata distribuita. Denominatore comune è stato l’impegno a realizzare il programma, ad affrontare i problemi insieme agli interessati, ai cittadini, alle associazioni, alle categorie economiche, da cui, se avrà il consenso per amministrare, «Insieme per Pianengo» si aspetta una partecipazione attiva e anche critica. La serata di mercoledì ha sancito l’apertura ufficiale della campagna elettorale, che vedrà la lista di centrosinistra molto impegnata in paese. I prossimi appuntamenti sono il 5 maggio al Faro per una pizza con chi vorrà partecipare; il 7 o l’8 maggio con un gazebo nel quartiere Crema 2; il 10 al parco giochi, il 13 al Terzo Tempo per un aperitivo cui sono invitati soprattutto i giovani.

Bagnolo: il libro «Una storia femminile» al Centro diurno anziani Un’iniziativa importante è programmata per sabato 30 aprile alle ore 16,30 presso il centro diurno anziani di Bagnolo. Tra i molti e significativi incontri storico/culturali che l'amministrazione propone, trova spazio significativo la presentazione del volume «Una storia femminile» di Luna Boschiroli. Il libro è costituito da una nutrita serie di testimonianze di donne cremasche che raccontano il loro vissuto in un arco di tempo compreso fra gli anni trenta e il voto del 1946. Il volume che verrà introdotto dal prof Vittorio

Dornetti costituisce una occasione importante per sapere “come eravamo”, ma non in senso evocativo e nostalgico, ma in senso robustamente storico. L'incontro di Sabato prevede anche la proiezione e il commento del filmato che accompagna il libro: una serie di interviste curate dall'autrice e che sono servita da base per la ricerca. Un ulteriore motivo di orgoglio per la comunità bagnolese consiste nella presenza all'incontro della signora Teresa Aiolfi, una delle intervistate, che ha superato il traguardo dei novantacinque anni.

19

Romanengo: venerdì inizia l’ottava edizione della Festa del volontariato

Prenderà avvio nella serata di venerdì 29 l’ottava edizione della festa del volontariato. Il via lo darà l’Associazione Canguro di Crema che in oratorio propone un incontro sul tema «Famiglie in Cammino». Sabato 30 aprile alle ore 16, nella chiesa di via Vezzoli, inaugurazione della mostra «Quando all’estero per lavoro andavamo noi» (orari di apertura: sabato 7 e domenica 14 maggio dalle 20.30 alle 22 mentre domenica 8 e domenica 15 maggio dalle 16 alle 18.30). Giovedì 5 maggio ore 21, nella sala consigliare incontro con la partecipazione di Giuseppe Strepparola (presidente provinciale dell’Auser) per trattare il tema «L’Auser per un nuovo stato sociale». Domenica 8 maggio con lo slogan «Rifiutando», prenderà avvio la giornata dedicata alla sensibilizzazione ambientale. Lunedì 9 maggio, alla casa di riposo «Vezzoli»

proiezione del film di Giulio Manfredonia dal titolo «Si può fare». Venerdì 13 maggio, ore 21, al Teatro Galilei una serata di approfondimento dal titolo «Da dove fuggono... Sierra Leone, reportage dal paese più povero del mondo». Alle testimonianze di chi ha avuto esperienze dirette si unirà l’intervento di Dario Celli, giornalista del Tg 2. La chiusura della serie di iniziative vedrà impegnate le associazioni di volontariato, che con lo slogan «Volontariato???, Volentieri!!!» apriranno alle ore 10 di domenica 15 maggio gli stand in piazza del comune. Ore 10.30 messa del volontario, alle 11.30 aperitivo prima del pranzo. Alle 15 concerto della Junior Band, gruppo musicale formato dagli allievi della scuola, ad indirizzo musicale, Falcone e Borsellino di Romanengo. Alle 16, «Caccia al tesoro… dentro le nostre associazioni» aperta a tutti.

4 maggio: si presenta CasaCrema, il progetto di «housing sociale» Verrà presentato il prossimo 4 maggio (ore 18) nella Sala dei Ricevimenti di Palazzo Municipale a Crema, CasaCrema, il progetto residenziale e sociale promosso da Polaris in collaborazione con la Fondazione Housing Sociale. Il progetto è stato realizzato in accordo con il Comune di Crema. L’intervento, collocato in un’area di espansione residenziale della città di Crema, località Sabbioni, intende sia offrire un appartamento a canone contenuto a coloro che non riescono a soddisfare il proprio bisogno abitativo sul mercato, sia diffondere la cultura dell’abitare sostenibile e della solidarietà. Il progetto è composto da due palazzine residenziali di 4 piani fuori terra, da una scuola per l’infanzia, e una piazza pubblica centrale attorno alla quale si affacciano le residenze, uno spazio comune, gli esercizi commerciali e la scuola per l’infanzia. L’obiettivo è quello di proporre una soluzione abitativa innovativa, all’insegna della qualità e della sostenibilità, con l’offerta di un contesto socio abitativo animato e sicuro.

TRIBUNALE DI CREMA

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Avviso di vendita di immobili ( terzo esperimento ) Esec. Civ. R.G.E. n. 110/2009 - R.I. n. 71/2010 - G.E. dott. Salvatore Cappelleri - Professionista delegato: avv. Giulio Cerioli, Via Diaz n. 1/A Crema, tel. 0373 256131 fax. 0373 86119 e-mail giulio.cerioli@apiuci.com - Vendita senza incanto: 23 giugno 2011 alle ore 16,00, nello studio del delegato. Lotto unico in Comune di Sergnano (CR), Via XX Settembre, 29, piena proprietà di appartamento, facente parte di un immobile condominiale, posto al piano primo, composto da due vani e servizi con annesso box ad uso autorimessa privata posto al piano terra sito in corpo staccato. Prezzo base euro 40.500,00. Offerte da depositare in bollo e in busta chiusa presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari del Tribunale di Crema entro le ore 12,00 del giorno non festivo precedente la vendita, con unito assegno circolare, per cauzione, non trasferibile, dell’importo pari al 10% del prezzo offerto, intestato alla Proc. Esec. Imm. N. 110/2009 R.G.E. Tribunale di Crema. Vendita all’incanto: 12 luglio 2011 alle ore 16,00 nello studio del professionista delegato al prezzo base di euro 40.500,00. Offerte in aumento non inferiori ad euro 3.000,00. La domanda di partecipazione all’incanto, in bollo, dovrà essere depositata nella Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari del Tribunale di Crema, non oltre le ore 12,00 del giorno non festivo precedente la vendita, con allegato assegno circolare per cauzione, non trasferibile, pari al 10% del prezzo base, intestato come sopra. Custode Giudiziario: Istituto Vendite Giudiziarie e all’Asta Srl tel. 0373 80250, anche per visionare l’immobile. Maggiori informazioni potranno essere fornite dalla Cancelleria Esecuzioni Immobiliari del Tribunale di Crema. Sui siti internet www.crema.astagiudiziaria.com e www.astagiudiziaria.com è pubblicata la relazione di stima dell’immobile unitamente all’ordinanza di vendita e alla versione integrale del presente avviso. Crema, 22 aprile 2011 avv. Giulio Cerioli

Esec. Civ. R.G.E. N. 115/2009 - G.E. Dr. Salvatore Cappelleri Registro incarichi N. 82/2010 - Avv. Giuseppe Moretti AVVISO DI VENDITA DI IMMOBILI (terzo esperimento) Vendita senza incanto: 21 giugno 2011, alle ore 15,30 nello studio dell’Avv. Giuseppe Moretti, professionista delegato, in Crema, Via Frecavalli, 30. Lotto unico, in Comune di Sergnano (CR), Via Don F. Conti, 67, piena proprietà di un box e annesso ripostiglio, nonché un fabbricato in corso di costruzione insistenti su area di pertinenza della superficie di mq. 1.460,32 circa e consistente in un complesso residenziale di dieci unità immobiliari progettate e del quale è stato realizzato soltanto il piano interrato, al rustico, da adibire a boxes e cantine, il solaio di copertura dei boxes e delle cantine, nonché i pilastri del piano terra. Mancano lo scivolo di accesso ai boxes ed il solaio di copertura del corsello di manovra, nonché i piani fuori terra. Il progetto prevede la realizzazione di nove boxes singoli e tre boxes doppi ad uso privato, dieci cantine e corsello comune di accesso; ai piani fuori terra una palazzina costituita da cinque unità immobiliari disposte su tre piani, da un edificio bifamiliare di tre piani e da tre ville a schiera di due piani, giardini privati di pertinenza e parti comuni. Prezzo base € 266.062,50. Offerte da depositare in bollo ed in busta chiusa, presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari del Tribunale di Crema entro le ore 12,00 del giorno non festivo precedente la vendita, nella quale va inserito l’assegno circolare, per cauzione, non trasferibile, dell’importo pari al 10% del prezzo offerto, intestato alla Proc. Esec. Imm. N. 115/2009 R.G.E. Tribunale di Crema. Vendita all’incanto: 7 luglio 2011, alle ore 15,30 nello studio dell’Avvocato delegato, prezzo base € 266.062,50 offerte in aumento non inferiori ad € 7.000,00. La domanda di partecipazione all’incanto, in bollo, va depositata presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari del Tribunale di Crema entro le ore 12,00 del giorno non festivo precedente la vendita, unitamente all’assegno circolare, come sopra indicato, dell’ importo pari al 10% del prezzo base e medesima intestazione. Maggiori informazioni presso: l’Avv. Giuseppe Moretti, Tel. 0373/84938-Fax 0373/86357, e-mail avv.gmoretti@libero.it; il custode giudiziario nominato, Istituto Vendite Giudiziarie e all’Asta Srl, Tel. 0373/80250, anche per visionare l’immobile; la Cancelleria del Tribunale di Crema ove potranno essere chieste anche informazioni relative alle generalità del debitore. Relazione di stima, ordinanza di vendita e avviso di vendita con le modalità di partecipazione alla vendita sono pubblicati sui siti internet www.crema.astagiudiziaria. com e www.astagiudiziaria.com. Crema, lì 21 aprile 2011 Avv. Giuseppe Moretti

Esec. Civ. R.G.E. N. 48/2007 - G. E. Dr. Salvatore Cappelleri Registro incarichi N. 21/2008 - Avv. Giuseppe Moretti AVVISO DI VENDITA DI IMMOBILI (decimo esperimento) Vendita senza incanto: 21 giugno 2011, alle ore 16,30 nello studio dell’Avv. Giuseppe Moretti, profes-sionista delegato, in Crema, Via Frecavalli, 30. Lotto 1-3-4-5-6-7 e 8, in Comune di Crema, Viale De Ga-speri, 56-62/A, piena proprietà di un posto auto scoperto per ciascun lotto, tutti posti al piano seminterra-to all’interno del cortile chiuso sul retro del complesso direzionale denominato “Nuovo Centro Direziona-le di Crema”. E’ compresa nella vendita la quota di comproprietà degli enti e parti comuni del fabbricato, compreso il cortile comune di cui al sub. 1, quota pari a 0,0786 (zerovirgolazerosettecentottantasei) mille-simi per ciascun posto auto. Prezzo base € 750,85 per ciascun lotto. Offerte da depositare, per ogni singo-lo lotto, in bollo ed in busta chiusa, presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari del Tribunale di Crema entro le ore 12,00 del giorno non festivo precedente la vendita, nella quale va inserito l’assegno circolare, per cauzione, non trasferibile, dell’importo pari al 10% del prezzo offerto, intestato alla Proc. Esec. Imm. N. 48/2007 R.G.E. Tribunale di Crema. Vendita all’incanto: 7 luglio 2011, alle ore 16,30 nello studio dell’Avvocato delegato, lotto 1-3-4-5-6-7 e 8, prezzo base € 750,85 per ciascun lotto, offerte in aumento non inferiori ad € 1.000,00 per ciascun lot-to. La domanda di partecipazione all’incanto, per ogni singolo lotto, in bollo, va depositata presso la Can-celleria delle Esecuzioni Immobiliari del Tribunale di Crema entro le ore 12,00 del giorno non festivo precedente la vendita, unitamente all’assegno circolare, come sopra indicato, dell’importo pari al 10% del prezzo base e medesima intestazione. Maggiori informazioni presso: l’Avv. Giuseppe Moretti, Tel. 0373/84938-Fax 0373/86357, e-mail avv.gmoretti@libero.it; il custode giudiziario nominato, Istituto Vendite Giudiziarie e all’Asta Srl, Tel. 0373/80250, anche per visionare l’immobile; la Cancelleria del Tribunale di Crema ove potranno essere chieste anche informazioni relative alle generalità del debitore. Relazione di stima, ordinanza di vendita e avviso di vendita con le modalità di partecipazione alla vendita sono pubblicati sui siti internet www. crema.astagiudiziaria.com e www.astagiudiziaria.com. Crema, lì 21 aprile 2011 Avv. Giuseppe Moretti

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Crema

Venerdì 29 Aprile 2011

Mozione del Pd al sindaco

Il diretto Crema-Milano: consenso di 19 consiglieri

Il progetto per un treno diretto CremaMilano sostenuto in particolare dal consigliere regionale Agostino Alloni, ha trovato diretti interlocutori in ben 19 consiglieri comunali di Crema appartenenti sia alla maggioranza che alla minoranza, che hanno sottoscritto una mozione indirizzata al sindaco perché al riguardo si attivi nei confronti della regione Lombardia, cui compete nel merito definire i necessari accordi. La proposta di treno diretto verso Milano risponderebbe alla esigenza di miglioramento e potenziamento delle modalità di accesso al capoluogo milanese a specifico vantaggio delle persone interessate che si calcolano in 85.000 come potenziale domanda di trasporto per il bacino cremasco. Nello specifico uno studio elaborato dalle società Transplan e Lmd Italia indica come possibile la realizzazione di un prolungamento delle linee suburbane da Treviglio a Crema e il prolungamento veloce del servizio della linea Cremona-Treviglio fino a Milano. Il sindaco, a fronte di un voto favorevole del consiglio comunale, dovrà fare proprio questo progetto invitando la regione Lombardia e la provincia di Cremona ad attivarsi al più presto per prendere in esame lo studio ai fini della sua realizzazione.

Associazione diabetici Sabato l'assemblea Sabato 30 aprile alle ore 10 presso il salone del centro culturale S.Luigi in via Bottesini 4 si riunisce l’assemblea dei soci della associazione Diabetici del territorio cremasco per un convegno di approfondimento e per la approvazione del nuovo Consiglio della associazione per il periodo 20112014. Saranno presenti i medici del Centro Diabetologico e i responsabili della Pediatria dell’ospedale, per trattare i seguenti argomenti: «Il diabete in età pediatrica» (dottoressa C. Cazzalini); «Il diabete in età adulta: si può prevenire?» (dottori S.Severgnini, S. Taverna); «La patente del diabetico. Manifesto del paziente diabetico»(Francesco Maestri, presidente della associazione).

«Caserma vigili del fuoco: progetto da aggiornare» Simone Beretta: «Il costo della struttura non supererà di molto i due milioni»

Delegazione cremasca a Roma per discutere con il ministero dell'Interno

I

l progetto della nuova caserma dei vigili del fuoco preparato qualche anno fa da Scrp è superato. Non è del tutto da rifare, ma certo da aggiornare per ridurre spazi e servizi». Così dice Simone Beretta, assessore ai Lavori Pubblici di Crema, componente della delegazione cremasca che lo scorso mercoledì ha incontrato a Roma il prefetto Paolo Francesco Tronca capo dipartimento dei vigili del fuoco presso il ministero dell’Interno. Della delegazione faceva parte Walter Longhino, assessore al Bilancio di Crema, Corrado Bonoldi, presidente Scrp, accompagnato dal suo direttore e da

Ercole Barbati, presidente Scs servizi locali, da Maurizio Redondi, vice segretario del comune di Crema, Matteo Soccini, assessore provinciale, con l’aggiunta dell’assessore regionale Gianni Rossoni. Come è andata? «Il ministero non ha la possibilità di assumersi direttamente l’impegno per il nuovo edificio; ha però dato la disponibilità a discutere, a fronte di un progetto e relativi costi, un congruo aumento del canone d’affitto che ora è fermo alla somma inadeguata di 17mila euro anni». Quali impegni avete quindi concordato? «Scrp si impegna nel giro di qualche settimana» prosegue Beretta «a

rivedere, secondo le indicazioni ricevute, il progetto della nuova costruzione, con l’indicazione dei relativi costi che, presumo, non dovrebbero superare di molto i 2 milioni di euro. Successivamente un nuovo incontro con il ministero dovrebbe definire tutta la questione». Quale sarà alla fine l’impegno finanziario che il comune di Crema si dovrà assumere? «Il comune di Crema» conferma Simone Beretta, «come mi pare giusto, dovrà compartecipare alla spesa: dipenderà da quanto si riuscirà a definire con il ministero in termini di affitto e dalla volontà dei comuni del territorio cremasco, cui la caserma è

Simone Beretta, assessore ai Lavori Pubblici di Crema

destinata, di partecipare anch’essi attivamente ai costi attraverso Scrp». Una quantificazione di costi non è possibile? «Ipotizzo: con l’accensione di un mutuo di 150/200 mila euro l’anno, a fronte di un affitto parametrato attorno al 5% (valutazione UTE: ufficio tecnico erariale) sul valore commerciale dell’immobile, l’impegno di spesa dei comuni e di Crema in particolare, dovrebbe essere del tutto compatibile con le pur difficili situazioni di bilancio degli enti locali. Ci sono quindi tutte le condizioni per chiudere positivamente questa vicenda che, a mio parere, ha fatto fin troppo discutere».

Tagli di 60mila euro al Folcioni, sponsor cercasi

oltretutto al di là delle proprie competenIl taglio di ben 60.000 euro sulle attuali ze istituzionali». 300.000 per l’anno scolastico 2011-2012 In che modo, allora, se non con un per l’Istituto musicale Folcioni, fa discuteaumento delle rette che il presidente re. Il presidente della Fondazione S. Doha già escluso? «Con qualche taglio alle menico, Umberto Cabini, ha già fatto una spese, ad esempio, come sta facendo la dichiarazione importante: «Se non avremo stessa amministrazione comunale: ci le risorse necessarie ritorneremo la gesaranno pure margini di manovra per ristione dell’Istituto musicale al comune». sparmiare! Oppure ricercando qualche L’assessore alla Pubblica Istruzione del sponsorizzazione che non dovrebbe escomune, Laura Zanibelli, cosa ne pensa? sere impossibile da trovare nonostante i «Il taglio programmato si riferisce all’anno tempi difficili, per una scuola musicale scolastico 2011-2012, quindi c’è tutto il Umberto Cabini, che può mettere sul tavolo dell’accordo tempo per programmare l’organizzazione presidente Fondazione qualche propria partecipazione artistica. della scuola». del San Domenico Mi sono già attivata in questo senso e Certo, ma intanto la Fondazione si è credo che qualche proposta dovrà pur maturare». assunta l’onere, sul vostro impegno, ad assumere i Il presidente Umberto Cabini a distanza di qualche docenti che prima erano solo precari. «E’ stata una settimana dal paventato taglio di risorse da parte del cosa buona, che deve essere mantenuta. La scuola ha comune, ribatte. «Non mi aspettavo una decisione da tutto da guadagnare se i docenti non sono dei precari. parte della giunta comunale così netta e drastica. RibaCerto ne deriva un impegno economico non indifferente disco che non è possibile chiedere altri sacrifici alle faa cui però la Fondazione non può pensare di fare fronte miglie: la scuola civica ha precise funzioni sociali e di solo con le risorse che garantisce il comune di Crema,

questo il comune dovrebbe farsi carico». Nel Cda ci sono i rappresentanti nominati dal comune. Fra questi, Gian Mario Donida, vicepresidente della Fondazione S. Domenico. «Non mi scandalizza la volontà espressa dal comune di Crema con l’invito a contenere in termini più rigorosi il bilancio complessivo dell’Istituto Folcioni; anzi lo considero una espressione di fiducia nei confronti del Cda della Fondazione e del suo presidente». Il taglio di 60.000 euro del contributo comunale si farà comunque sentire. «Dobbiamo predisporre per l’anno scolastico 2011/2012 un piano di spesa adatto ai tempi di crisi complessiva che stiamo vivendo. Da un costo complessivo attorno ai 450mila euro c’è spazio per attestarsi attorno ai 400.000 euro». Qual è il rapporto fra il contributo del comune e della provincia e il ricavato dalle rette degli allievi? «Il rapporto è del 70% dai contributi pubblici e il 30% dalle rette. Ci si potrebbe ulteriormente impegnare per trovare nuovi finanziamenti attraverso bandi pubblici di enti e banche e nella individuazione non impossibile di nuovi sponsor».


Venerdì 29 Aprile 2011

S

aranno in duecento alla partenza, domenica 1° maggio alle 13.30, del Circuito del Porto che tocca la sua 46ª edizione. L’organizzazione del Ccc-Arvedi aveva tentato di ottenere una deroga dalla Fci, per consentire di far prendere il via a più di sei corridori per formazione, visto il gran numero di iscritti, ma la Federazione giustamente non ha ritenuto di concederla. Ci saranno in pratica quasi tutti i migliori dilettanti italiani (fatta eccezione per la Zalf Desirèe Fior, la squadra che sta monopolizzando in questo momento il ciclismo dilettantistico italiano, ma che organizza a sua volta una gara nella stessa data). Ci sarà anche Marco Amicabile - fortunato vincitore dell’edizione passata al termine di una volatona caratterizzata da una caduta a meno di 300 metri dal traguardo di cui fu vittima soprattutto Costanzi e che lo lanciò verso il traguardo - ma che quest’anno sta andando fortissimo (due vittorie e due terzi posti all’attivo). Amicabile guida la Gallina S. Inox con altri due ragazzi da tener d’occhio, Stiven Fanelli, ex Ccc-Arvedi (due

Circuito del Porto

I migliori dilettanti si sfidano per aggiudicarsi la 46ª edizione

Ciclismo - Domenica va in scena la prestigiosa corsa dall’esito incerto

volte sul podio nel corso di questa settimana, terzo ad Alba Adriatica, secondo a Colbuccaro) e il colombiano Quitero Artunduaga, bravo in salita, ma che si sa difendere assai bene sul piano e che potrebbero essere utilissimi nel finale per Amicabile. Un altro ex Ccc-Arvedi da tener d’occhio sarà Marino Pavan, che veste ora i colori della Gavardo Tecmor insieme a Roberto Corti. Non sono velocisti puri, ma potrebbero tentare la sortita da lontano e farsi valere specialmente se le condizioni del tempo non saranno le migliori. Potrebbe anche essere la buona occasione di Chri-

stian Rossi che la maglia biancorossa del Ccc-Arvedi ha vestito da allievo (vincendo tra l’altro una Dondeo), che le ultime notizie danno in grandissima forma. In caso di arrivo di un gruppetto non troppo numeroso, il codognese potrebbe dire la sua anche in volata. Per il Team Casati corrono i gemelli cremaschi Gatti (Erminio e Alberto), sempre presenti negli ordini di arrivi, ma mai fortunati al punto di aggiudicarsi una corsa importante. Potrebbe essere la volta buona sentendo aria di casa. Altro cremasco in gara è Piero Baffi, pure lui alla ricerca di una prestigiosa vitto-

ria su strada. Piero è in crescita costante, manca forse dello spunto veloce che era la caratteristica principale di nonno Pierino e di papà Adriano, ma è un fondista nato e, se la corsa sarà dura, sicuramente lo vedremo tra i primi, magari a favorire la volata del compagno di squadra Ruslan Karimov (terzo lo scorso anno), così come Eugenio Alafaci e Moreno Moser (figlio di Diego, nipote quindi di Francesco), entrambi ex Ccc-Arvedi, il primo uscito benissimo dal Gp Liberazione di domenica scorsa. E per restare in tema di ex del Ccc-Arvedi, ci sarà finalmente alla

partenza Edoardo Costanzi, sfortunatissimo ancora una volta: questa doveva essere la sua annata per il lancio tra i professionisti, ma lo ha colpito la mononucleosi e torna in gara solo al Porto, speriamo non solo per onor di firma. E’ difficile che possa esprimersi ai suoi migliori livelli sulla distanza di 180 km: sarà d’aiuto comunque a Massimo e Marco Coledan, ma soprattutto a Christian Delle Stelle, rivelazione dell’anno tra gli sprinter con quattro successi già in carniere. La Trevigiani completa il suo sestetto con Zhupa, altro protagonista del Liberazione e Dal Col. A

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La volata dell'edizione 2010

proposito del Gp Liberazione, una certa curiosità suscita la presenza di Ignazio Moser nelle file del Team Maniva Lucchini. Diciannovenne appena e quindi all’esordio in categoria, il figlio di Francesco Moser ha debuttato vincendo la Piccola Agostoni e correndo da protagonista a Roma. Altro elemento in grado di sfrecciare per primo sul traguardo del “Porto” è il velocista argentino Adrian Richeze, fratello minore di Maximiliano che nel 2005 mise in fila Perez Machado e Marco Frapporti. A questi aggiungiamo gli stranieri che, ultimamente, hanno fatto assai bene al “Porto”. Le squadre nazionali ufficiali di Russia, Polonia e Ucraina hanno sicuramente nelle loro file velocisti di rango, così come gli australiani con Donnelly e Kerby e i ragazzi che costituiscono il serbatoio della professionistica Katusha, con Grigoriev in testa. Cinquantuno gli stranieri in gara a rappresentare: Ucraina, Colombia, Dominicana, Brasile, Bielorussia, Litania, Olanda, Uzbekistan, Albania, Russia, Svizzera, Australia, Gran Bretagna e Austria e Argentina. Cesare Castellani


Venerdì 29 Aprile 2010

FierAgrumello

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La fiera in cui agricoltura fa rima con cultura Appuntamento a Grumello il 30 aprile e Primo Maggio con la 36esima edizione

L’

appuntamento tradizionale con FierAgrumello torna anche quest'anno, per la 36esima edizione, sabato 30 aprile e domenica Primo maggio. Fondamentale il supporto dell’amministrazione comunale nell'organizzazione della manifestazione, come ha sottolineato il sindaco di Grumello, Fabio Scio. La fiera è il fiore all’occhiello di Grumello, e porta con sé il binomio tra agricoltura e cultura. Nell'ambito della fiera sono previsti due concorsi (fotografico e poetico) promossi in collaborazione con le Politiche giovanili del comune per ricordare due importanti figure cremonesi: Ivalda Stanga e Piergiorgio Sangiovanni. Il vice sindaco, e “papà” di FierAgrumello, Luigi Tantardini ha ricordato la crescita della fiera e la svolta della 36esima edizione con il ritorno degli animali. «La sfida di questa edizione è il raddoppio degli spazi espositivi con un nuovo polo fieristico dedicato esclusivamente al settore agricolo e zootecnico» ha puntualizzato il presidente del Comitato Fiera e manifestazioni grumellesi, Gianfranco Corbani. E’ in questa nuova area allestita presso la cascina Castello di via Roma che troveranno spazio macchine agricole e stand di settore ma soprattutto un'esposizione di Frisone italiane denominata «Ciz Spring Expo», nata dalla collaborazione con il Ciz (Centro

Nell’ambito della manifestazione sono previsti due concorsi, uno poetico e uno fotografico

tori di San Miniato), l’Apa di Cremona, la Cafri e l’Agafi, a cui il Primo maggio si aggiungono il «Primo San Miniato Junior Challenge», concorso rivolto ai giovani allevatori aderenti all’Agafi, e le dimostrazioni di produzione degli allievi della Scuola di casearia di Pandino. La classica rassegna merceologica continuerà invece a svolgersi nello storico polo fieristico del Mulinello di piazzale Da Vinci. Nel weekend della rassegna saranno tre i mercati («Lago di Garda», «Biologico» e il tradizionale mercato festivo degli ambulanti la domenica). «Come sempre il debutto delle manifestazioni collaterali sarà affidato allo sport; il proseguo ai convegni sulle principali tematiche di carattere agricolo» continua Corbani. «Quest’an-

Esposizione della Frisona Italiana «Ciz Spring Expo» no sulle tavole di FierAgrumello approderà lo Spiedo Bresciano, protagonista della Serata Enogastronomica di venerdì 29 aprile e del fine settimana (su prenotazione)». Corbani ha infine annunciato la madrina 2011 di FierAgrumello: si tratta dell’olandese Hellen Hiddings, volto femminile della stagione 2010-2011 di Mela Verde-Rete4. Durante la presentazione della Fie-

ra, Corbani ha inoltre anticipato i premiati a cui verranno conferiti i Premi Agrumello nella mattinata inaugurale di domenica Primo maggio: il Consorzio di bonifica Naviglio Vacchelli, la pittrice Marina Sissa e il vice capo redattore del Tg3, Renato Andreolassi; la medaglia del presidente della repubblica sarà invece consegnata a Lodovico Mazzolari, grumellese, direttore generale marketing e commerciale Gruppo Geox. Poi di nuovo spazio alle voci della corale cremonese diretta dal maestro Giorgio Scolari che ha ripercorso a ritroso nel tempo i canti alpini del periodo risorgimentale, omaggio di FierAgrumello al 150esimo dell’unità d’Italia con un repertorio canoro di dieci brani alpini, tra cui «Vecchio scarpone», «Le stellette», «Addio, mia bella addio» e «La montanara».

Anche quest’anno, nell’ambito della mattinata dell’ufficialità di FierAgrunello (domenica Primo Maggio) verrà assegnato il prestigioso «Premio Agrumello», che giunge quest’anno alla 32esima edizione. Introdotto nel 1980, alla quinta edizione della rassegna espositiva, nel corso degli anni il premio è diventato una delle tappe fondamentali della Fiera regionale agricola di primavera di Grumello Cremonese, che riassume significati e simboli della rassegna stessa, del mondo agricolo che ancora oggi continua a rappresentare e del vivere semplice dei piccoli paesi rurali. Il Premio Agrumello è infatti un riconoscimento alla valorizzazione dei valori della terra e della ruralità, delle tradizioni e della genuinità tipica della gente dei piccoli centri come Grumello. E sono queste le motivazioni e i requisiti prioritari che ogni anno vengono individuati dalla giuria del Premio Agrumello presieduta da Albino Gorini, tra i personaggi che ad ogni edizione vengono insigniti dell’ambito riconoscimento. Anche quest’anno il premio è una preziosa opera bronzea coniata e realizzata appositamente per la 36esima FierAgrumello dal noto artista e vaticanista bergamasco Mario Toffetti, già autore delle opere che hanno rappresentato il Premio Agrumello nelle precedenti nove edizioni. Un’opera carica di significati, di simbologie e di valori universali del mondo agricolo, con al centro le varie fasi del lavoro agricolo, tra cui la semina.


FierAgrumello

Venerdì 29 Aprile- 2010

Incontro con gastronomia, esposizioni e spettacoli

VENERDÌ 29 APRILE Ore 20 • Serata enogastronomica con degustazione dello Spiedo Bresciano,in collaborazione con l’Associazione Amici dello Spiedo di Breno (Palazzetto Fiera). SABATO 30 APRILE Ore 10-19 • Apertura stand fieristici in Area Mulinello. Con la partecipazione delle associazioni «Mercatino del lago di Garda» e «Aba Lombardia» (Mercato Bio ed Ecocompatibile). • Apertura stand fieristici in area Cascina Castello. Esposizione di bovini e presentazione

delle figlie di tori provati a cura del Ciz in collaborazione con la Cafri. • Spettacolo equestre (Area Mulinello). • Esposizione conigli (Area Mulinello). • Mostra fotografica e mostra di poesia (Area Mulinello). • Mostre d'arte varia (Palazzo Comunale): Lions Club Soresina - esposizione ceramiche; Ermanno Peviani - pittore. Ore 12-14 • Apertura stand gastronomico Amici dello Spiedo di Breno (Area Mulinello). Ore 19-22 • Apertura stand gastronomico Amici dello Spiedo di Breno (Area Mulinello).

DOMENICA 1 MAGGIO Ore 9 • Presentazione nel ring delle vitelle figlie dei tori di progenie. Ore 10 Ritrovo delle autorità (cascina Castello - via Roma 2). Ore 10.30 • Inaugurazione fiera. • Assegnazione premi agrumello. • Premiazione concorsi fotografico e poesia. (Ospite d’onore Hellen Hidding). Ore 11 • Visita della autorità alle aree espositive. Ore 10-19 • Mercato straordinario domenicale. • Apertura stand fieristici in Area Mulinello. Con la partecipazione delle associazioni «Mercatino del lago di Garda» e «Aba Lombardia» (Mercato Bio ed Ecocompatibile). • Apertura stand fieristici in area Cascina Castello. Esposizione di bovini e presentazione delle figlie di tori provati a cura del Ciz in collaborazione con la Cafri. • Primo «San Miniato Junior challenge» (cascina Castello), concorso rivolto ai giovani allevatori aderenti all’Agafi organizzato dal Ciz in collaborazione con la Cafri. Prove previste: presentazione in ring, gara di giudizio, prova di accoppiamento. • Dimostrazione casearia (cascina Castello) a cura degli studenti dell’Istituto caseario di Pandino. • Esposizione conigli (Area Mulinello). • Spettacolo equestre (Area Mulinello). • Mostra fotografica e mostra di poesia (Area Mulinello). • Mostre d'arte varia (Palazzo Comunale): Lions Club Soresina - esposizione ceramiche; Ermanno Peviani - pittore. Ore 12-14 • Apertura stand gastronomico Amici dello Spiedo di Breno (Area Mulinello). Ore 16.30 • Spettacolo cinofilo Area Mulinello).

Ciz Spring Expo

IL PROGRAMMA DELLA 36ESIMA EDIZIONE DI FIERAGRUMELLO

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Dalla collaborazione tra il Comitato fiera, il Ciz (Centro Tori di San Miniato - Pisa), l’Apa di Cremona, la Cafri e l’Agafi, nel corso della 36° edizione della Fiera Regionale Agricola di Primavera, presso l’area espositiva di Cascina Castello si svolgerà l’esposizione di Frisone Italiane denominata «Ciz Spring Expo» (10 primipare figlie di tori Ciz, 5 donatrici di embrioni programma Royal e 10 vitelle nate dal programma Breeder’s Choise) che osserverà il seguente programma: SABATO 30 APRILE Ore 10 - Apertura degli stand con presentazione delle figlie dei tori provati. DOMENICA 1 MAGGIO Ore 10 - Presentazione nel ring delle vitelle figlie dei tori di progenie. Ore 10.30 - Presentazione nel ring delle figlie dei tori provati. Ore 11 - Commento sulle caratteristiche delle donatrici Royal.

FierAgrumello si propone di diventare da quest’anno anche un importante punto di riferimento per la formazione dei giovani del settore agricolo e zootecnico. Domenica 1 maggio infatti ospiterà il primo «San Miniato Junior Challenge», un concorso rivolto ai giovani allevatori aderenti all’Agafi, che si articolerà in una prova teorica (ore 9), una gara di giudizio (una categoria con 4 manze ed una categoria con 4 vacche, ore 10.30) ed una prova di accoppiamento correttivo (ore 12). Al termine avranno luogo le premiazioni. Inoltre, sempre nel contesto di Cascina Castello, sarà presente la Scuola Casearia di Pandino i cui allievi eseguiranno una dimostrazione pratica di produzione di prodotti caseari.


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Happy hour

Venerdì 29 Aprile 2010

In Italia nasce a Torino grazie a Benedetto Carpano che nel 1786 inventa il Vermouth

L’aperitivo che va di moda R

icordate James Bond? “Un Vodka Martini, agitato, non mescolato”. Una frase che ha segnato un mito e un costume. Si dice che il vero e proprio aperitivo (da “aperto”, apro, insomma la bevanda che “apre” il pasto) sia nato nel 1786, quando a Torino Antonio Benedetto Carpano creò il Vermouth, addizionando il vino con ben trenta qualità di spezie. Da allora, la bevanda è stata esportata in tutto il mondo e successivamente prodotta da Cinzano e Martini & Rossi. Ma pare che, fin dall’antichità, molti popoli facessero precedere la cena da una bevanda aromatica, più o meno alcolica, allo scopo di stuzzicare l’appetito: infatti, certi autori parlano di “un decottino di erbe aperitive”. L’aperitivo divenne anche un momento di incontro, un’occasione per socializzare sorseggiando qualcosa di gustoso. Non sono rari gli autori dell’altro secolo che parlano di “vermuttino”. Oggi, la scelta degli aperitivi è pressoché infinita. Oltre a quelli di cui abbiamo parlato, si va dal classico Negroni, composto da vermouth rosso, Bitter Campari, Dry Gin, arancia affettata e ghiaccio in cubetti, al più esotico mojito, composto da trequarti di Portorican Rum, un quarto di succo di limone, mescolati e decorati con cubetti di ananas, una ciliegia e rametti di menta fresca; al tradizionale spritz (Aperol o Campari e prosecco), al calice di prosecco “liscio”, per finire con il “bianchino”, il vinello bianco e ghiacciato da assaporare dopo tante ore di lavoro. Ma oggi non è più il “semplice” aperitivo, è l’”Happy hour” (felice, perché, in origine, era l’ora in cui le bevande alcoliche costavano meno), durante il quale si consumano assaggini, stuzzichini, patatine e arachidi, o veri e propri piatti: pasta e riso conditi in svariati

Un po’ di storia...

modi, farro, focacce, pizza, uova, affettati, bruschette, frittate, olive, fettine di pane da intingere in salsine appetitose, verdure di vario genere.

Un consumo in crescita è quello delle bevande "ready to drink", composte da succhi di frutta e una modica quantità di alcol.

Si chiacchiera, si sgranocchia, si beve qualcosa, ci si rilassa: è un momento felice, è l’”happy hour”. La “storia” ci dice che L’happy hour è una pratica di promozione delle vendite nata nei paesi anglosassoni per attirare la clientela nei pub dopo l'uscita dal lavoro con l’offerta di consumazioni a prezzo ridotto per una o due ore nel tardo pomeriggio, coprendo tipicamente l’intervallo tra le 17 e le 18. La pratica o semplicemente lo slogan happy hour è stato adottato in altri paesi e da altre categorie di esercizi commerciali, con variazioni nelle fasce orarie e nella tipologia dei prodotti soggetti a sconto. In Italia l’happy hour, nei locali che la propongono, comincia in genere più tardi che in Gran Bretagna, e si prolunga nella serata, spesso fino alle 20 o alle 21.

L'aperitivo era già diffuso in diverse città d'Italia negli ultimi anni del 1800, legato alla moda dei caffè che erano particolarmente attivi in centri quali Torino, Genova, Firenze, Venezia, Roma, Napoli, Milano. Era nato proprio a Torino, grazie ad Antonio Benedetto Carpano, che nel 1786 aveva inventato il Vermouth, prodotto con vino bianco addizionato ad un infuso di oltre 30 tipi di erbe e spezie. Da allora la “speciale bevanda” è stata esportata in tutta Europa e successivamente prodotta da Cinzano e Martini & Rossi, divenendo con l’appellativo di “Martini” l’aperitivo per eccellenza, da bere liscio o come base di tanti cocktail come il Negroni o il Manhattan, da bere anche nel dopo cena. Il vermouth Gancia divenne l’aperitivo ufficiale della casa reale, la quale concesse l’autorizzazione a usare la formula “Bianco Gancia, vermouth dell’Aristocrazia e della Regalità”. Fu usato come veicolo di propaganda anche un messaggero dell’indipendenza e dell’unità come Giuseppe Garibaldi da cui l’aperitivo “Garibaldi” di Gancia.


Cultura&Spettacoli Il “Festival Montervedi” si apre Appuntamento musicale giovedì sera Antonio Florio col soprano Barbara Hendricks a San Marcellino Venerdì 29 Aprile 2011

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L’artista statunitense si esibisce sabato sera con l’ensemble L’Aura soave

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di Federica Ermete

abato 30 aprile alle ore 21, nello scenario del Teatro Ponchielli, si alza il sipario sulla XXVIII edizione del Festival Claudio Monteverdi. Protagonisti del concerto inaugurale “Il filo d’Arianna”, sono il soprano Barbara Hendricks e l’ensemble L’Aura soave, entrambi diretti dal maestro Diego Cantalupi. La cantante statunitense, naturalizzata svedese, è nota per essere stata protagonista di memorabili eventi artistici, nonché per il suo instancabile impegno umanitario, essendo ambasciatore onorario dell’Onu per i rifugiati. In quest’occasione, l’artista rende omaggio a Monteverdi e alla sua città, “incontrando” L’Aura soave, il prestigioso ensemble barocco con sede a Cremona. La serata è un vero e proprio evento. Vengono infatti interpretate pagine scelte, tratte da tutte le opere monteverdiane, proposte nella riorchestrazione di compositori del Novecento: “Illustratevi o cieli” da Il ritorno di Ulisse in patria nella riorchestrazione di Hans Werner Henze del 1981; “Addio Roma” da L’incoronazione di Poppea nella riscrittura di Giorgio Federico Ghedini del 1953 e “Io la musica son” dall’Orfeo, nella rivisitazione attuata da Ottorino Respighi nel 1935. Barbara Hendricks concede, inoltre, la possibilità al pubblico cremonese di ascoltare anche alcuni brani händeliani da lei recentemente incisi; il programma del concerto si completa, infine, oltre che con l’esecuzione del monteverdiano “Lamento d’Arianna”, con composizioni di Arvo Pärt, Luciano Berio e Pietro Locatelli.

Giovedì 5 maggio alle 21, la Chiesa di San Marcellino diventa lo scenario di “Tenebrae, la settimana santa a Napoli”, secondo appuntamento dell’edizione 2011 del Festival Claudio Monteverdi. In Spagna e in Francia, dove ha recentemente ricevuto l’ennesimo premio, l’Orphée d’or dell’Académie du disque lyrique, è acclamato come una star: Antonio Florio, “disco dell’anno” di Le Monde, “Diapason d’or” per due volte, premio “Abbiati”, l’oscar italiano della musica, si ripresenta alla manifestazione cremonese con “I Turchini”, un ensemble, in parte nuovo nel nome, ma che, nella sostanza, è allo stesso livello di quello che nella scorsa edizione ha entusiasmato il pubblico con il programma “Intorno allo Stabat”. L’ensemble, costituito da strumentisti e cantanti specializzati nell’esecuzione del repertorio musicale napoletano del ’600 e del ’700, e nella riscoperta di compositori rari, fu fondato nel 1987 dallo stesso Florio. L’originalità dei programmi ed il rispetto rigoroso della prassi esecu-

Il soprano Barbara Hendricks

Al Teatro Ponchelli la direzione è di Diego Cantalupi La soprano, che canta Monteverdi per la prima volta, dopo il debutto nel lontano 1974 al Festival di Glyndebourne e all’Opera di San Francisco, si è esi-

bita in tutti i più importanti teatri del mondo, da l’Opéra National de Paris al Metropolitan Opera di New York, da la Royal Opera House di Londra alla Scala di Milano, collaborando con Leonard Bernstein, Daniel Barenboim, Colin Davis, Carlo Maria Giulini, Herbert von Karajan, Lorin Maazel, Wolfgang Sawallisch. La Hendricks, inoltre, ha recentemente raccontato la sua straordinaria avventura artistica nel libro intitolato “Ma voie”.

Sabato alla Cascina Cambonino uno spettacolo demodé

In scena il ‘teatralconcerto’

Sabato 30 aprile, alla Cascina Cambonino, l’intera cittadinanza è invitata a festeggiare l’arrivo della primavera partecipando a “Calendimaggio”, manifestazione che vede la collaborazione tra l’Assessorato alle Politiche Educative e della Famiglia del Comune di Cremona e l’associazione culturale Franco Agostino Teatro Festival. Il Calendimaggio è un’antica tradizione, che già in passato veniva celebrata da popoli come i celti e gli etruschi. Ancora oggi è una festa viva e molto sentita in diverse parti d’Italia, intesa come allegoria della rinasci-

ta e del risveglio della natura. Alle ore 16 giocolieri e artisti intrattengono i piccoli con giochi e divertimenti. Subito dopo, la Compagnia Brincadera (nella foto) propone “Teatralconcerto”, spettacolo corale fatto da oltre 30

attori, 5 musicisti e 3 cantanti. Si tratta di un concerto demodè fatto di canzoni e storie di popoli diversi, ballate, rumori, ritmi e lingue di tutto il mondo, danze tribali, filastrocche e gesti d’attore. L’ingresso è libero e gratuito.

tiva barocca, fanno della Cappella una delle punte di diamante della vita musicale italiana ed europea. La formazione è stata invitata ad esibirsi su palcoscenici importanti (Accademia di Santa Cecilia di Roma, Teatro di San Carlo, Palau de la Música di Barcellona, Berliner Philharmonie, Wiener Konzerthaus, Teatro Lope de Vega di Siviglia, Teatro La Monnaie) e ha preso parte ai maggiori festival di musica antica europei: Festival di Versailles, Nancy, Nantes, Metz, Caen, Ambronay, Festival de Otoño di Madrid, Festival di Musica Antica di Tel Aviv, Barcellona, Potsdam, Cité de la Musique di Parigi, Bbc Early Music Festival, Saison Musicale de la Fondation Roya-mount, Festival “Mozart” di La Coruña. Anche in quest’occasione, Florio mischia il repertorio colto a quello della tradizione popolare. Protagonisti della serata cremonese sono il soprano Valentina Variale, il mezzosoprano Patrizia Bovi, il tenore Pino De Vittorio ed il baritono Mauro Borgioni.

L’ensemble “I Turchini”

L’organista inglese Stembridge si esibisce domenica nella chiesa di San Sigismondo

Domenica 1° maggio alle ore 18.15, nella chiesa di San Sigismondo, si apre la XXXIV edizione della rassegna dal titolo “Settimana organistica internazionale”, curata da Marco Fracassi. La rassegna propone un incontro-confronto tra le principali scuole europee attraverso alcuni dei loro più eminenti rappresentanti. Protagonista del concerto d’esordio è l’inglese Christopher Stembridge (nella foto). Laureato in lingue a Cambridge e in musicologia ad Oxford, e dopo aver insegnato per vent’anni alla National University of Ireland, il musicista si è trasferito in Italia, dove tiene corsi su organi storici ed è particolarmente attento al repertorio italiano antico. Lo strumento sul quale Christopher Stembridge si esibisce, è lo storico organo Acerbis della chiesa conventuale di San Sigismondo, uno splendido strumento che in questo 2011 festeggia centocinquant’anni di età.


Cultura & Spettacoli

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Tre perle della liuteria cremonese in mostra

In occasione del 150° anniversario dell’unità nazionale, la rassegna “Regioni e testimonianze d’Italia” a Roma è un omaggio alla straordinaria ed eterogenea ricchezza del patrimonio storico, culturale e tecnologico espresso dalle diverse realtà territoriali. L’eccellenza cremonese è rappresentata dalla liuteria. Arte consolidata in cinque secoli, che coniuga una grande tradizione e la costante attitudine all’innovazione, esprimendo tratti di unicità e gettando un solido ponte tra passato

M

di Federica Ermete

artedì 3 maggio, alle ore 21, il Teatro Ponchielli chiude la stagione di danza a ritmo di tango. Miguel Angel Zotto, eletto come uno dei tre più grandi ballerini di tango del secolo, con la sua compagnia “Tango X 2”, porta a Cremona, in prima nazionale, “Puro tango”. L’idea di questo spettacolo è maturata nel corso di due anni di lontananza dal palcoscenico e da un articolato lavoro di ricerca da parte di Zotto, che ne ha curato coreografia e regia. Nel corso della performance, Miguel Angel Zotto, con la sua compagna Daiana Guspero e la compagnia costituita da 12 ballerini e un’orchestra dal vivo (composta da vari elementi, compreso il famoso bandoneòn), ripercorre i momenti più importanti della sua ventennale carriera. Le varie coppie di danzatori, assieme al gruppo dei musicisti, accompagnano gli spettatori in un viaggio fra le “milongas” di Buenos Aires, tra seduzione e struggente passione, per respirare quella che è la pura essenza del tango. Tango X 2 è la compagnia di tango più premiata nel mondo. Miguel Angel Zotto, anima della compagnia, è riconosciuto come il miglior ballerino-coreografo di tango del mondo in attività. Dal 1988 ha firmato e interpretato con grande maestria e professionalità i migliori spettacoli di tango da “Perfumes de

e futuro. Per questo motivo tre strumenti di altrettanti liutai cittadini, tutti premiati con medaglia d’oro al Concorso triennale internazionale e oggi custoditi nella collezione della Fondazione Stradivari, sono gli ambasciatori di Cremona e della Lombardia. Fino al 2 giugno, al Vittoriano è esposto il violino di Primo Pistoni del 1997, che coniuga modelli classici con la capacità di elaborare un profilo personale armonioso e di ottima resa sonora; nella medesima sede, ma fino al 3 luglio, il violoncello

di Alessandro Voltini del 1994, rappresenta invece una perfetta realizzazione nei canoni della scuola classica. L’isola espositiva allestita all’Aeroporto Leonardo da Vinci, infine, omaggia il “made in Italy” con un manufatto che rappresenta quell’attitudine al saper far bene nel segno di valori di bellezza e qualità apprezzati in tutto il mondo. Il primato cremonese nella costruzione di strumenti ad arco è testimoniato dal violino di Giorgio Ce’, vincitore, nel 1976, della I edizione del Concorso Triennale.

Protagonista martedì sera l’argentino Miguel Angel Zotto

Un gigante del tango chiude la danza al Teatro Ponchielli Miguel Angel Zotto e Daiana Guspero

Sabato viene inaugurata a Soncino la VI Biennale

tango”, a “Una noche de tango” fino a “La lejenda”. La formazione ha inoltre ricevuto la nomination come miglior compagnia di ballo straniera del 2006 in Inghilterra; il suo fondatore, nell’aprile del 2000, è stato

eletto in Argentina come uno dei tre migliori ballerini di tango del secolo e nel 2002 è stato nominato accademico dalla National tango academy di Buenos Aires. Tango X 2 incanta il pubblico di tutto il mondo

grazie alla sua tecnica ed eleganza straordinarie. La costanza, la coerenza, l’intuizione ed il talento di Miguel Angel Zotto hanno fatto raggiungere agli spettacoli proposti un livello davvero insuperabile.

Sabato 30 aprile alle 16, presso la sala della Ciminiera dell’ex Filanda di Soncino, l’associazione culturale Quartiere 3 inaugura la VI Biennale di Soncino, dedicata a Marco. La rassegna è nata nel 2001 per volontà di Demis Martinelli e Pietro Spoto, due artisti amici di Marco, allora poco più che ventenni, che organizzano una collettiva di pittori, scultori, installatori e studenti d’arte a loro vicini per riempire il vuoto umano e artistico lasciato dalla scomparsa dell’amico artista Marco. Quello che avrebbe dovuto essere un momento espositivo unico e spontaneo, è divenuto un appuntamento ricorrente. In contemporanea alla Biennale, è altresì inaugurata la mostra “Artisti americani e non” presso lo Spazio Soncino, spazio privato gestito dall’artista Luigi Cazzaniga, soncinese di nascita e newyorkese d’adozione. La mostra ospita una corposa collettiva di artisti contemporanei, quasi tutti provenienti dagli Stati Uniti. Orario: sabato e domenica ore 10-12.30 e 15-19.

Al Museo Dotti l’esposizione dal titolo“Salon comique”

Caricature e satira politica in mostra a Casalmaggiore

Il Museo Diotti di Casalmaggiore (nella foto) ospita la mostra “Salon comique Caricatura e satira politica in Italia prima e dopo l’unità”. La mostra è strettamente connessa all’attività di conservazione e ricerca che contraddistingue il Museo; essa, infatti, espone e valorizza un fondo recentemente donato al Museo dagli eredi di Padova e legato alla figura di Rienzo Padova, appassionato collezionista al quale si deve una copiosa raccolta di stampe e periodici, nonché un’interessante serie di diapositive con cui, a inizio ’900, egli propose a Casalmaggiore, una conferenza proprio sul tema della caricatura politica. Il curatore Valter Rosa ha spiegato il percorso espositivo. In una prima sezione compaiono alcuni fogli caricaturali di maestri francesi e inglesi, modelli di riferimento per gli illustratori satirici italiani attivi fra il 1848 e la prima guerra mondiale; l’allestimento prosegue, quindi, con numerose vignette e tavole litografiche di autori vari, come Casimiro Teja. La sezione “Il riso fa l’Italia” percorre da nord a sud il Paese attraverso i principali giornali satirici che nacquero a partire dal 1848, illustrati con vignette

e tavole ispirate agli eventi contemporanei (“Il don Pirlone” di Roma, “L’Arlecchino” di Napoli, “Il Fischietto” e poi “Il Pasquino” di Torino, “Il Lampione” di Firenze e infine “L’Asino”, il più diffuso, socialista e anticlericale, fondato a Roma nel 1891). Un’altra sezione, mostra infine come spesso i caricaturisti associassero la propria immagine a quella della lanterna magica, quasi a emblematizzare la missione di cui si sen-

tivano investiti: quella di portare luce nelle tenebre delle ingiustizie, dei soprusi e dei vizi dei potenti e dei governanti. Fra i pezzi di maggior pregio, si segnala uno stendardo, in seta dipinta, che le donne di Casalmaggiore offrirono a Garibaldi in occasione della sua visita in città nel 1862. Orario: martedì ore 9-16, mercoledì, giovedì e venerdì 9-12.30, sabato, domenica e festivi 15-19. L’ingresso è libero.


& CREMA

Cultura Spettacoli L’Accademia della Crusca nasce nel decennio 1570-1580, a Firenze, dalle riunioni di un gruppo di amici che si dettero il nome di "brigata dei crusconi". Il nome alludeva alla volontà di differenziarsi dalle pedanterie dell'Accademia fiorentina, ma presto si manifestarono intenzioni letterarie, dispute e letture, rivolte in particolar modo verso opere e autori volgari. E’ con Lionardo Salviati, detto l’Infarinato, giunto nel 1582, che l’Accademia assume il ruolo normativo rispetto alla lingua italiana che a tutt’oggi mantiene. Lo stesso termine “crusca” viene assunto per usare la simbologia relativa alla farina, separando il fior di farina (la buona lingua) dalla crusca. La lingua modella relazioni, azioni, affetti. Prima di tutto viene la lingua,

la lingua materna. Il pensiero mistico adopera nel medioevo il volgare, lingua della parlata quotidiana, per affrontare il legame con Dio, perché in esso si ravvisa una ricchezza che nasceva da uno scambio più intenso con la realtà e con il contesto. Soprattutto l’esperienza femminile della lingua è molto intensa. Scrive la filosofa Chiara Zamboni: “[…] la lingua materna può portare luce, attraverso le prime esperienze dell’infanzia con la madre, affettive e di senso al medesimo tempo, a questioni più legate allo studio stesso della lingua. […] Soprattutto l’arbitrarietà del rapporto tra il significante e il significato e tra il segno e il referen-

te”. Attorno alla questione della lingua materna se ne aprono altre, come quella del rapporto tra la lingua materna e le altre lingue che si imparano, quella dello scambio con gli stranieri in Italia, e il rapporto tra la lingua materna e i saperi, che hanno lingue tecniche. Continua la filosofa: “Le bambine e i bambini entrano in rapporto diverso con la lingua materna, perché hanno un rapporto diverso con la madre. Una bambina ha un rapporto d’amore con la madre e in un secondo momento, quando costruisce una propria identità entrando in modo attivo nel linguaggio, si trova a rielaborare il legame con la madre sulla base di una identità di

genere, che è costruita socialmente e secondo codici, e che è in comune con lei. Un bambino ha un rapporto originario d’amore con la madre, però costruisce la propria identità sulla figura maschile. Per cui ha un legame e uno slegame con la madre e quindi con la lingua materna. Una bambina invece ha un doppio legame con la madre e un rapporto di continuità con la lingua”. E, grazie alla capacità simbolica della lingua materna, nasce un vero e proprio rapporto ludico con il mondo. Lingua e gioco, fantasia, filastrocche, poesie, calembours, giochi linguistici, fino ad arrivare ai giochi linguistici del grande filosofo Wittgenstein, secondo

A teatro il processo a Michelangelo Merisi

Giovedì 5 maggio al teatro San Domenico, alle ore 21, va in scena l’atto unico di Benito Melchionna dal titolo “Caravaggio a Malta. Ricorso in appello”. L’autore, già procuratore della Repubblica a Crema, non nuovo ad espressioni letterarie, ha voluto rivisitare in chiave teatrale un processo autentico, quello del pittore Michelangelo Merisi detto il Caravaggio, con cui fu espulso da Malta dove

U

di Tiziano Guerini

ltimo appuntamento per la rassegna “Crema in scena” per quanto riguarda la prosa. Venerdì 29 aprile alle ore 21 la compagnia teatrale “Semplicemente così” di Dovera presenta al teatro San Domenico di Crema, uno spettacolo comico in due atti dal titolo “Non esiste più la mezza stagione”. Storia intricata ambientata nel secolo scorso a Parigi fra amanti, ladri e commissari di polizia. Poi, sabato 30 aprile in occasione della 30ª giornata mondiale della danza, si apre “Crema in scena danza”, al teatro San Domenico alle 21 con il galà delle scuole di danza del cremasco e la selezione delle migliori composizioni prodotte. Grandi ospiti della serata: Denny Lodi (recente vincitore del talet show “Amici”), Chiara Gasparini, Marcello Arena, Marta Cerioli, Emanuela Montanari, Marco Agostino, Alejandro Angelica e Talj Gon. Tutti i talenti della dan-

solo pochi mesi prima era diventato Cavaliere dell’Ordine, per andare incontro all’ultima fuga e infine alla morte. All’epoca il Caravaggio venne condannato in contumacia con l’accusa di disobbedienza al Gran Maestro dell’Ordine, senza che gli si riconoscesse neppure il diritto ad un difensore; oggi, mescolando il diritto con l’arte e con la storia, gli si vuol restituire nella finzione artistica almeno il diritto

alla difesa. Sarà poi scelta, alla fine della rappresentazione, una giuria a caso fra gli spettatori ad esprimersi sulla colpevolezza o sull’innocenza dell’illustre imputato. «Il tema importante, però - dice lo stesso Benito Melchionna - è l’attualizzazione della vicenda e dell’operato dei giudici, per mostrare le inefficienze di allora e quelle, diverse ma purtroppo ancora presenti, di oggi».

Tra gli ospiti anche Denny Lodi, vincitore di “Amici” 2011

La danza è protagonista sabato al San Domenico

za del nostro territorio con ospiti internazionali per celebrare gli appassionati, i cultori, i praticanti della danza a Crema. Domenica 1° maggio, sempre al teatro San Domenico alle 21, sul palcoscenico ci sarà “Anasir” fate che danzano - dell’Asd Oriental Mirage di Crema. Danzatori ed attori per presentare la sintesi della totalità: “tutto è uno e uno è tutto”. La danza dei quattro elementi: terra, aria, acqua, fuoco. Ogni elemento corrisponde ad una parte di noi con le sue infinite qualità; la danza ce li fa conoscere e vivere con le sue incantevoli emozioni.

Denny Lodi

Anche a Crema l’associazione “Alfeo Corassori”

Si è costituita in questi giorni a Crema la sezione lombarda dell’associazione di volontariato “Alfeo Corassori – La vita per te”. Si tratta di una associazione onlus che opera in Italia (sede nazionale a Modena, presidente Francesco Cimino) per la realizzazione di progetti di solidarietà in Madagascar, soprattutto a favore dei bimbi abbandonati, denutriti ed ammalati,

per raccogliere il loro grido di aiuto da un paese dove fame, malattie ed analfabetismo rendono difficile se non impossibile sopravvivere. L’associazione intende offrire una significativa occasione di riflessione e uno stimolo di partecipazione offerto a tutti anche da casa propria. In Madagascar l’associazione già gestisce una clinica pediatrica (Fianarantsoa), un

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centro socio-scolastico, un centro di chirurgia oftalmologica I soci fondatori hanno provveduto alla nomina del consiglio direttivo e del proprio presidente nella persona del dottor Adriano Tango. Per chi volesse saperne di più o prendere contatti: www.lavitaperte.org - info@lavitaperte.org

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il quale il linguaggio è caratterizzato da una molteplicità di forme che non può essere stabilita una volta per tutte: il linguaggio è un'attività o una forma di vita. Cosa sono i giochi linguistici? Per esempio, dice il filosofo austriaco: dare ordini, eseguirli, descrivere un oggetto, riportare un evento, riflettere su un evento, recitare cantare, fare uno scherzo o raccontarlo, tradurre da una lingua all'altra, chiedere, ringraziare, augurare, pregare... E così, sembra che torniamo, in un certo senso, a quegli antichi giochi fiorentini, i giochi dei crusconi. Agopoli* *Agopoli (pseudonimo) si occupa di economia e finanza, ma coltiva una grande passione: la filosofia.

Crema del pensiero al via venerdì sera

Venerdì 6, alle ore 21 al teatro San Domenico, prende il via la sesta edizione del festival della filosofia di Crema denominato “Crema del pensiero”, che poi continuerà con altri appuntamenti per i giorni successivi di sabato 7 e domenica 8 maggio. Il comandamento in discussione quest’anno è il sesto: “Non commettere atti impuri”. «E’ importante che a Crema continui e si faccia tradizione con il festival della filosofia dedicato ai comandamenti», commenta il nuovo appuntamento Tina Piarulli Olmo. Cofondatrice del Caffè Filosofico di Crema, che è stato il promotore iniziale di Crema del pensiero, insegnante di filosofia, Tina Piarulli Olmo si è laureata alla Statale di Milano frequentando le lezioni di Giulio Giorello che è il presidente del comitato scientifico del festival di Crema ed è stata tra le persone che sono state maggiormente vicine agli organizzatori, contribuendovi direttamente lei stessa. «Quest’anno gli appuntamenti con i relatori sono di particolare rilievo e sicuramente daranno un contributo ad elevare l’interesse culturale e le capacità critiche di quanti vorranno essere presenti. Sono certa che saranno numerosi», ha concluso. Questa la scaletta degli appuntamenti previsti. Venerdì 6 maggio ore 21: inaugurazione del festival della filosofia Crema del pensiero con la lectio magistralis di Salvatore Natoli - Filosofia teoretica, Università MilanoBicocca. Sabato 7 maggio ore 10.30: lectio magistralis di padre Enzo Bianchi, priore di Bose, ore 15,30 “spettacolo-riflessione” a cura delle associazioni della disabilità (scritto e diretto da Franca Marchesi) e a seguire tavola rotonda sul tema (coordina Claudio Ceravolo), ore 21 lectio magistralis di Vito Mancuso teologo - Vita e Salute S. Raffaele. Domenica 8 maggio ore 10.30: dibattito fra Giulio Giorello (Università Statale Milano) e Stefano Bonaga (Università Statale Bologna), coordina Massimo Donà (Vita e Salute S. Raffaele di Milano, ore 17 ectio magistralis di Umberto Galimberti - Filosofia della Storia, Università Ca’ Foscari di Venezia.

Il film “Lourdes” ad Amenic Cinema

Il film “Lourdes” del 2009, regia di Jessica Hausner, interpretato da Silvie Testud, è la proposta di Amenic Cinema per lunedì 2 maggio in sala Alessandrini di via Matilde di Canossa a Crema. E’ la storia di un miracolo e dei dubbi che solleva: ma la fede si alimenta appunto del dubbio. La trama. Christine, costretta sulla sedia a rotelle dalla sclerosi multipla, decide di recarsi a Lourdes. Tra solitudini, riti quotidiani e un amore improvviso, riceve l’inatteso - e forse immeritato - miracolo. La sua guarigione suscita però le invidie degli altri ammalati.


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Appuntamenti

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Arte & Cultura Così scriveva Garibaldi alla sua Anita: “Mia cara Anita. Io so che tu sei stata, e sei forse ancora ammalata, voglio veder dunque la tua firma, e quella di mia madre per tranquillizzarmi […] Procura di sanare, baciami mamma, i bimbi. Menotti m’ha beneficato di una seconda lettera. Gliene sono grato. Amami molto tuo Giuseppe Garibaldi. Roma, 21 giugno 1849”. In altra parte del giornale si parla di Anita, donna straordinaria e coraggiosa. Ci è parso

interessante rileggere una poesia di Giovanni Marradi, poeta non molto noto, ma che, nei suoi versi, pur nella retorica propria del tempo, era capace di morbidezze e malinconiche reminiscenze.

LA MORTE DI ANITA

E Anita muore. Quella bruna testa, che passò fra i baleni alta e tranquilla sotto un perpetuo rombo di tempesta, langue riversa, mentre il vespro brilla, sopra un guancial pietoso, aprendo immota sul dolce Eroe la vitrea pupilla […]. Anita muore. Levasi e s'accende quel cereo viso a un tratto: al guarda inerte forse un' estrema vision risplende. Oh verdi, interminabili, deserte distese della Pampa! Oh pascolanti saure, del fren della sua mano esperte! vi ella crebbe con l'alte erbe ondanti, ivi Ei le apparve, biondo come il sole, e la guardò cogli occhi scintillanti ... Sfumavasi in pallori di viole l'adriaco vespro, e all'amor suo nel petto, fra quell'umide mura ignote e sole, ella piegò. Con ansioso affetto, ei la chiamò, chiamò con passione impetuosa il bel nome diletto: e in desolata disperazione la violenza del compresso duolo dal cuor gli uscì. Quel core di leone poteva ormai ben piangere: era solo. Giovanni Marradi

Fino a sabato 30 giugno CREMONA MOSTRA ROMANINO E I PITTORI ANTICLASSICI UNA MOSTRA DIFFUSA IN LOMBARDIA Un itinerario di grande fascino, per scoprire l’arte di Romanino e dei pittori che all’inizio del ’500 si sono allontanati dal canone classico, esprimendo un linguaggio eccentrico e rivoluzionario Per informazioni: 339-8452851. *** Fino a domenica 1° maggio CASALMAGGIORE MOSTRA SALON COMIQUE Caricatura e satira politica attraverso le graffianti litografie di celebri illustratori sulle pagine delle più celebri testate umoristiche. Si tratta di un salon caricaturale privato, dono degli eredi di Goliardo Padova, ora visibile per la prima volta in una mostra celebrativa dell’Unità d’Italia. Orario: da martedì a venerdì ore 9-12.30, sabato e festivi ore 15-19 preeso il Museo Diotti di Casalmaggiore. Per informazioni: 0375-200416.

Musica & Spettacoli Sabato 30 aprile CREMONA CONCERTO FESTIVAL CLAUDIO MONTEVERDI 2011 - IL FILO D’ARIANNA Alle ore 21 al Teatro Ponchielli, appuntamento con Barbara Hendricks (soprano) e l’ensemble “L’aura soave”. Il soprano statunitense naturalizzato svedese, protagonista di memorabili eventi artistici e di un instancabile impegno umanitario, ambasciatore onorario dell’Onu per i rifugiati, rende omaggio a Claudio Monteverdi e alla sua città, “incontrando” un prestigioso ensemble barocco che ha sede a Cremona e interpretando

Fino a sabato 30 aprile CREMONA MOSTRA L’ARTE E IL TORCHIO 2011 - INCISORI CANADESI L’edizione di quest’anno, presso il Museo civico Ala Ponzone, presenta il Canada come nazione ospite e raccoglie il meglio dell' attuale produzione grafica e incisoria dei più importanti artisti canadesi. Per informazioni: 0372-24679. *** Fino a domenica 8 maggio CREMONA MOSTRA PICCOLE CURIOSITÀ DALLE COLLEZIONI STORICHE DEL RISORGIMENTO Negli orari di apertura del Museo Civico “Ala Ponzone” si può osservare la collezione nata ufficialmente nel 1893 per iniziativa dell’assessore Mandelli. Da quel momento è seguita la spontanea donazione di molti preziosi cimeli da parte di collezionisti, parlamentari, deputati e senatori cremonesi, fotografi e antiquari. Per informazioni: 0372-407770 - 407269. *** Fino a domenica 1° maggio CREMONA MOSTRA

L’ARTE MILIARDARIA Presso il Circolo Carlo Signorini in via Castelleone 7, Daniele Dondé propone i suoi falsi d’autore. Più di cento tele di Van Gogh, Monet, Renoir, Degas e Modigliani. Dondé presenta anche, in anteprima, il falso del capolavoro di Van Gogh, “Il dott. Gachet”, considerato ancora oggi il quadro più pagato di tutti i tempi. Per informazioni: 0372 20645. *** Fino a sabato 30 aprile CASTELLEONE MOSTRA I DIRITTI DEI BAMBINI La biblioteca “Virgilio Brocchi” ospita la mostra itinerante “I diritti dei bambini”. La mostra di libri per ragazzi viene allestita nell'atrio del Teatro Leone e messa a disposizione delle scuole: le classi possono visitare l’esposizione sia al mattino, sia al pomeriggio, su appuntamento. *** Fino a sabato 7 maggio CASTELVERDE MOSTRA DIPINGERE LA LUCE Presso il Centro culturale Agorà la mostra fotografica di Aleksandra Radonich Per informazioni: 0372-429126.

pagine scelte da tutte le opere monteverdiane, proposte nella riorchestrazione di compositori italiani del Novecento. Un autentico evento, nel corso del quale Barbara Hendricks farà ascoltare anche alcuni brani händeliani da lei recentemente incisi. Per informazioni: 0372-022010. *** Domenica 1° maggio VAILATE CONCERTO CANTICUM NOVUM Alle ore 16 nella chiesa parrocchiale, esibizione del coro “Lingiardi” di Mozzanica. Direttore Mariuccia Morbini, organista Gianmaria Segalini. *** Martedì 3 maggio CREMONA DANZA LA DANZA 2011 - TANGO X2

Alle ore 21 sul palco xel Teatro Ponchielli di Cremona, appuntamento con “Puro tango”, coreografia e regia di Miguel Angel Zotto (prima italiana). Eletto come uno dei tre più grandi ballerini di tango del secolo, Miguel Angel Zotto (nativo di Buenos Aires), con la sua compagnia Tango X2, incanta il pubblico di tutto il mondo grazie alla sua tecnica ed eleganza straordinarie. In due anni di lontananza dal palcoscenico e da un articolato lavoro di ricerca, nasce l’idea per Puro tango. Un titolo che riassume totalmente la natura di questa performance. In scena varie coppie di ballerini e un gruppo di musicisti accompagneranno gli spettatori in un viaggio fra le milongas di Buenos Aires, tra seduzione e struggente passione, per respirare quella che è la pura essenza del tango. Per informazioni: 0372-022010.

L’Oroscopo della settimana

a cura di: www.oroscopo-2009.com

Per scrivere a Maria: promedia@fastpiu.it Cara Maria, ho 22 anni, studio all’Università e ho l’opportunità di una borsa che mi permetterà di vivere e studiare per nove mesi in Germania. I miei genitori sono sempre stati d’accordo sul fatto che cogliessi le opportunità di studio migliori, e io ne sono felicissima, Maria, anche perché sinceramente qui mi sento un po’ soffocata. Ma c‘è un ostacolo, una situazione che mi fa soffrire, anche perché è inaspettata: il mio ragazzo, inizialmente, mi ha sostenuto e si diceva contento, ma ora, all’avvicinarsi della data in cui dovrò partire, ha cominciato a dirmi che nove mesi sono lunghi, che lui si sentirà solo, che starà male, che teme di perdermi e così via. Io non so perché reagisca così: non può essere incerto sul fatto che io lo ami, gliene ho date mille prove, e allora, perché? Annina

Cara Annina, alle donne, purtroppo più che agli uomini, succede di essere messe di fronte all’alternativa tra crearsi una carriera, o comunque un avvenire professionale, e avere una vita familiare, dei figli, un compagno o marito che sia. Se guardiamo le statistiche, non solo è rilevante la differenza percentuale tra uomini e donne “in carriera”, ma anche, in quest’ultimo caso, tra chi ha famiglia e chi no. Niente ostacola un uomo ad avere la sua carriera e la sua vita familiare, cosa che invece, per le donne, si rivela spesso un percorso davvero accidentato, se non impossibile. Ma i tempi stanno cambiando anche in

questo, Annina. Le donne non concepiscono più di stare sempre in un angolo: desiderano i loro spazi e le loro opportunità. Anche gli uomini stanno cambiando. Eppure, c’è chi ancora, come il suo ragazzo, tenta una sorta di ricatto sentimentale, più o meno palese. Ci parli, serenamente: gli dica che la sua pretesa è assolutamente ingiusta, e che non è certo una prova di amore voler tarpare le ali alla ragazza a cui tiene. Ma soprattutto, cara, parta. Parta comunque. Sarebbe una rinuncia che peserebbe troppo sulla sua vita e anche sul futuro con lui. Mi faccia sapere, se vuole.

Vi attende un periodo di spensieratezza da dividere con la persona amata, durante il quale finalmente riuscirete ad apprezzare fino in fondo le attenzioni del vostro partner, ma anche a liberarvi da ogni preoccupazione. State beneficiando di un periodo di grande affiatamento col partner, determinato dall’aver condiviso molte esperienze nuove insieme in un lasso di tempo tuttavia abbastanza ristretto. Godetevelo. Il lavoro vi potrebbe prospettare l’eventualità di alcuni mutamenti che interesseranno anche la vostra posizione nei mesi futuri. Riflettete attentamente dando risalto ai possibili risvolti economici che tale cambiamento porta con sé. Tutto fermo, almeno per adesso, sul piano lavorativo. Tutto resta come prima, ma dovete cominciare a pensare a come dare una svolta alla vostra precarietà, poiché forse potreste fare di più. Siete circondati d’amore, ma non ve ne rendete conto. Moderate il vostro comportamento col partner o con la persona che vi interessa, altrimenti rischiate di logorare irrimediabilmente il sentimento. I ritmi lavorativi blandi che caratterizzano questo periodo, vi aiuteranno a rilassarvi, non sobbarcandovi di eccessive responsabilità. Sfruttate la situazione per dedicare più tempo allo svago. L’aria di primavera vi spinge a trascurare la sfera lavorativa, facendo ad essa mancare la consueta concentrazione che siete soliti dedicare. Non esagerate e tenete duro, perché le ferie non sono lontane. Le occasioni favorevoli per approfondire nuove e stuzzicanti conoscenze non vi mancheranno, ma nel vostro interesse cercate di mettere almeno per una volta da parte i pregiudizi, che spesso vi frenano. Il rapporto di coppia beneficerà di una nuova spinta passionale il cui effetto benevolo rafforzerà il legame in essere, ormai maturo ad affrontare consapevolmente nuove scelte comuni. Buttatevi con coraggio. Per voi i soldi son fatti per essere spesi anche nel divertimento. La vostra filosofia non fa un grinza, quindi spassatevela cercando però di non dilapidare tutto il frutto del vostro lavoro dei mesi passati. I piccoli screzi e le incomprensioni col partner che hanno caratterizzato gli ultimi giorni, lasciano adesso lo spazio ad un periodo di duratura serenità ed armonia. Fate in modo di coglierne i benefici, evitando le polemiche. Gli impegni lavorativi sembrano essersi regolarizzati in quanto a continuità e periodicità, consentendovi di distribuire al meglio le vostre energie e di programmare la settimana includendo i momenti di svago.


Taccuino

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NUMERI UTILI Cremona

COMUNE DI CREMONA www.comune.cremona.it Centralino: 0372-4071 Urp: 0372-407291 AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE www.provincia.cremona.it Centralino: 0372-4061 Urp: 0372-406233 PREFETTURA Centralino: 0372-4881 CARABINIERI Pronto intervento: 112 Centralino: 0372-5581

Corso Matteotti Lavori stradali attuati per conto di A.E.M. S.p.A. Fine lavori: 12 Agosto 2011

COMANDO FORESTALE DELLO STATO Centralino: 0372-410307 GUARDIA DI FINANZA Pronto intervento: 117 Centralino: 0372-21576 Nucleo di polizia tributaria: 0372-28968

Via Patecchio Lavori stradali attuati per conto di A.E.M. S.p.A. Fine lavori: 20 Maggio 2011

POLIZIA MUNICIPALE Pronto intervento: 0372-454516 Centrale operativa: 0372-407427 POLIZIA STRADALE Comando provinciale Centralino: 0372-499511 QUESTURA Pronto intervento: 113 Centralino: 0372-4881

Corso Vittorio Emanuele II Lavori stradali attuati per conto di A.E.M. S.p.A. Fine lavori: Entro metà Luglio

• Via Patecchio: cantiere per la ristrutturazione dei (condotte acqua, fognature, gas metano e linee elettriche) e rifacimento sede stradale; (Fine lavori: 20 maggio).

NUMERI UTILI Crema

METEO WEEK-END

VIGILI DEL FUOCO Pronto intervento: 115 Centralino: 0372-4157511 PROCURA Centralino: 0372-548233

• Corso Matteotti (tratto V.Zaccaria del Maino-V.Pallavicino): cantiere per il rifacimento dei sottoservizi e della sede stradale; (Fine lavori: 12 agosto).

OSPEDALE DI CREMONA www.ospedale.cremona.it Centralino: 0372-4051 Centro unificato di prenotazione: 800 638 638 Emergenza sanitaria: 118

• Corso Vittorio Emanuele II (da via Ruggero Manna a via Ala Ponzone, incroci esclusi): cantiere per il rifacimento dei sottoservizi e della sede stradale (Fine lavori: entro metà mese di luglio).

AZIENDA SANITARIA LOCALE DI CREMONA www.aslcremona.it Centralino: 0372-4971 Urp: 0372-497215

Previsioni meteo a cura di Dominique Citrigno per SPAZIOMETEO.com e Meteowebcam.it

Redazione di Crema Piazza Premoli, 7 - 26100 Crema Tel. 0373 83.041 Fax 0373 83.041

GIORNALE DI CREMONA

COMUNE DI CREMA www.comunecrema.it Centralino: 0373-8941 Urp: 0373-894241

E supplemento: IL PICCOLO GIORNALE DEL CREMASCO direttore responsabile: Sergio Cuti ilpiccolocremona@fastpiu.it direttore editoriale: Daniele Tamburini

AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE Urp Crema: 0373-899822

Società editrice: Promedia Società Cooperativa Via del Sale, 19 - Cremona Amministrazione e diffusione Via S. Bernardo 37/A - 26100 Cremona Tel. 0372 43.54.74 • Fax 0372 59.78.60

CARABINIERI Pronto intervento: 112 Centralino: 0373-893700

Direzione, redazione e prestampa Via S. Bernardo 37/A - 26100 Cremona Tel. 0372 45.49.31 - 45.13.14 Fax 0372 59.78.60

COMANDO FORESTALE DELLO STATO Centralino: 0373-82714

POLIZIA STRADALE Centralino: 0373-897311 POLIZIA DI STATO Centralino: 0373-897311 VIGILI DEL FUOCO Pronto intervento: 115 Centralino: 0373-256222 PROCURA DELLA REPUBBLICA Centralino: 0373-878116 OSPEDALE DI CREMA www.hcrema.it Centralino: 0373-2801 Centro unico di prenotazioni: 800 638 638 Emergenza sanitaria: 118 SERVIZI SOCIO-SANITARI DISTRETTO DI CREMA Centralino: 0373-899320

Stampa: SEL - Società Editrice Lombarda 26100 Cremona Autorizz. del Tribunale di Cremona n° 357 del 16/05/2000

Pubblicazione associata all’Uspi (Unione Stampa Periodica Italiana) Progetto Grafico: Gianluca Galli Numero chiuso in tipografia: Giovedì 28 Aprile alle ore 22

FARMACIE DI TURNO Dal 29 Aprile al 6 Maggio 2011

GUARDIA DI FINANZA Pronto intervento: 117 Centralino: 0373-256474 POLIZIA MUNICIPALE Pronto intervento: 0373-250867 Centralino: 0373-894212

Pubblicità Tel. 0372 43.54.74 Fax 0372 59.78.60 www.immaginapubblicita.it

Distretto di Crema

Distretto di Cremona

CREMONA - FARMACIA 1 A.F.M. DI CREMONA S.P.A. CORSO GARIBALDI, 87 26100 Cremona Tel. 0372-21468

OLMENETA BAIONI DR. PIERPAOLO PIAZZA VOLPARI, 3 26010 Olmeneta Tel. 0372-924057

ACQUANEGRA CREMONESE GUIDA DONELLI S.N.C. VIA STAZIONE, 27 - 26020 Acquanegra Cremonese Tel. 0372-729280

CREMA BERTOLINI GIORGIO PIAZZA GARIBALDI, 49 26013 Crema Tel. 0373 256279

RIPALTA ARPINA MONTI GIUSEPPE VIA MARCONI, 1 26010 Ripalta Arpina Tel. 0373 242188

ORARI DI APERTURA Mattino: 08:30 - 12:30 Pomeriggio: 15:30 - 19:30

ORARI DI APERTURA Mattino: 08:30 - 12:30 Pomeriggio: 15:15 - 19:15

ORARI DI APERTURA Mattino: 08:30 - 12:30 Pomeriggio: 15:30 - 19:00

Orari di apertura Mattino: 08:30 - 12:30 Pomeriggio: 15:00 - 19:00

Orari di apertura Mattino: 08:30 - 12:30 Pomeriggio: 15:30 - 19:30

Giorno di chiusura settimanale: SABATO

Giorno di chiusura settimanale: SABATO POMERIGGIO

Giorno di chiusura settimanale: SABATO POMERIGGIO

Giorno di chiusura settimanale SABATO POMERIGGIO

Giorno di chiusura settimanale SABATO

CREMONA - FARMACIA 9 A.F.M. DI CREMONA S.P.A. VIA BRESCIA, 167 26100 Cremona Tel. 0372-434136

SOSPIRO DELLA GIOVANNA LINA VIA GIUSEPPINA, 100 26048 Sospiro Tel. 0372-623059

CASALMORANO STELLARI TIZIANO VIA ANELLI, 9 26020 Casalmorano Tel. 0374-74548

CREMA FARMACIA - COMUNALE VIALE EUROPA, 73 26013 Crema Tel. 0373 30111

SPINO D'ADDA RICCABONI GIUSEPPE VIA MARTIRI LIBERAZIONE, 25 26016 Spino d'Adda Tel. 0373 965031

ORARI DI APERTURA Mattino: 08:30 - 12:30 Pomeriggio: 15:30 - 19:30

ORARI DI APERTURA Mattino: 08:30 - 12:30 Pomeriggio: 15:15 - 19:15

ORARI DI APERTURA Mattino: 08:30 - 12:30 Pomeriggio: 15:30 - 19:30

Orari di apertura Mattino: 08:30 - 12:30 Pomeriggio: 15:00 - 19:00

Orari di apertura Mattino: 08:30 - 12:30 Pomeriggio: 15:30 - 19:30

Giorno di chiusura settimanale: SABATO POMERIGGIO

Giorno di chiusura settimanale: SABATO POMERIGGIO

Giorno di chiusura settimanale: SABATO POMERIGGIO

Giorno di chiusura settimanale SABATO POMERIGGIO

Giorno di chiusura settimanale NO


30

Televisione&Cinema

Venerdì 29 Aprile 2011

Programmi Televisivi da Sabato 30 Aprile a Venerdì 6 Maggio 2011

E’ in arrivo un altro reality

Si intitola “Uman-Take control!” e va in onda il lunedì sera su Italia 1

E’

in arrivo un nuovo reality, il format protagonista degli ultimi anni. Debutta lunedì 2 maggio (e non venerdì 29 aprile) il nuovo game reality in onda su Italia 1, dal titolo “Uman-Take control!”. Alla conduzioni sono stati chiamati Rossella Brescia e il Mago Forest, mentre negli ultimi giorni è stato ufficializzato il cast: 12 i candidati (uno svelato solo nella prima puntata) che si sottoporranno al giudizio del televoto, in seguito al quale solo 8 entreranno definitivamente in gioco. Al reality avrebbe dovuto partecipare anche Carlo Capponi, il bidello protagonista dell’Isola dei Famosi 6, scomparso tragicamente pochi giorni fa e Den Har-

Alla conduzione del programma Rossella Brescia e il Mago Forest

A lato il mago Forest e in alto Rossella Brescia, i due conduttori del nuovo reality in onda il lunedì in prima serata su Italia 1

SABATO 23 06.30 10.00 11.10 12.00 13.30 14.00 14.30 17.15 17.55 18.50 20.00 20.35 21.10 01.30 02.35

LA 7

DOMENICA 24

MATTINA IN FAMIGLIA. Att SETTEGIORNI/APRIRAI SETTE +. Attualità LA PROVA DEL CUOCO.Varietà TG1 telegiornale EASY DRIVER. Attualità LE AMICHE DEL SABATO SPECIALE BEATIFICAZIONE PASSAGGIO A NORD OVEST L'EREDITÀ. Quiz TELEGIORNALE AFFARI TUOI BALLANDO CON LE STELLE.Tal CINEMATOGRAFO DA UN PAESE LONTANO.Film

09.05 12.30 13.30 14.00 15.50 16.15 18.50 20.00 20.40 21.30

LUNEDI’ 25

row, che ha rinunciato proprio per rispetto al compagno venuto a mancare. Ci saranno, invece, Nora Amile, Maicol Berti, Veronica Ciardi, Siria De Fazio, George Leonard, Veridiana Mallmann, Elena Morali, Bambola Ramona, Luca Tassinari, Sergio Volpini e Antonio Zequila, tutta gente che ha conquistato un po’ di notorietà grazie ai reality e con un reality spera di tornare in auge. In pratica i concorrenti dipenderanno in tutto e per tutto dal pubblico: saranno i televotanti (soprattutto via web) a decidere se e cosa potranno aggiugere alla loro dieta base, se gli autori potranno soddisfare le loro richieste (uscire, vedere un amico, telefonare a casa), a chi concedere un favore e via così. Tutte le azioni dei concorrenti saranno premiate o penalizzate con dei punti: un concorrente può, ovviamente, decidere di non sottostare al volere del pubblico, ma in quel caso perderebbe una parte dei punti totalizzati. Ciascun concorrete avrà una “cella” a disposizione e potrà condividere uno spazio comune. Il programma andrà in onda anche in streaming web, mentre sono previste finestre nel palinsesto Mediaset nell’arco della giornata. Sarà un successo o accuserà la flessione fisiologica dei reality? Staremo a vedere... Italia 1, lunedì ore 21.10

MARTEDI’ 26 01.30 09.35 10.00 10.55

GIOVEDI’ 28

VENERDI’ 29

UNOMATTINA . Attualità VERDETTO FINALE TG1- OCCHIO ALLA SPESA.Att LA PROVA DEL CUOCO.Varietà TG 1 / TG1 Focus/Economia SE...A CASA DI PAOLA.Varietà LA VITA IN DIRETTA. Varietà TG1 Parlamento/Che tempo fa L'EREDITÀ. Quiz TG1/AFFARI TUOI UN MEDICO IN FAMIGLIA 7.Fict PORTA A PORTA. Attualità TG1 Notte/Focus/Sottovoce SOTTOVOCE DA DA DA. Varietà

06.45 UNOMATTINA . Attualità 10.25 VERDETTO FINALE/TG1 11.30 nozze reali tra il principe William del Galles e miss Catherine Elizabeth Middleton 13.30 TG 1 / TG1 Focus/Economia 14.10 LA VITA IN DIRETTA. Varietà 16.50 TG1 Parlamento/Che tempo fa 18.50 L'EREDITÀ. Quiz 20.00 TG1 / QUI RADIO LONDRA 20.35 AFFARI TUOI. Game Show 21.10 CIAK... SI CANTA! Varietà 23.15 PREMI DAVID DI DONATELLO 00.35 L'APPUNTAMENTO SCRITTORI IN TV. Attualità

CRASH - FILES. Attualità TG2PUNTO.IT I FATTI VOSTRI. Varietà TG2 COSTUME E SOCIETÀ MEDICINA 33. Rubrica POMERIGGIO SUL 2. Varietà LA SIGNORA IN GIALLO. Tel TOP SECRET. Telefilm TG2 Flash L.I.S./Sport/Notizie MAURIZIO COSTANZO TALK. Att SQUADRA SPECIALE COBRA 11 TG2 NOTIZIE / CALCIO. Manchester United - Schalke 04 22.45 90° MINUTO CHAMPIONS 23.40 CLOSE TO HOME. Telefilm

10.00 11.00 13.00 13.30 13.50 14.00 16.10 17.00 17.45 18.45 19.30 20.30 21.05 23.25 00.25

TG2PUNTO.IT I FATTI VOSTRI. Varietà TG2 GIORNO TG2 COSTUME E SOCIETÀ MEDICINA 33. Rubrica POMERIGGIO SUL 2. Varietà LA SIGNORA IN GIALLO. Tel TOP SECRET. Telefilm TG2 Flash L.I.S./Sport/Notizie MAURIZIO COSTANZO TALK. Att SQUADRA SPECIALE COBRA 11 ESTRAZIONI DEL LOTTO /TG2 SPAZIO SANTORO/ANNOZERO RAI 150 ANNI. Documenti BASE LUNA. Varietà

11.00 13.00 13.30 13.50 14.05 16.10 17.00 17.45 18.45 19.35 20.30 21.05 21.50 22.40 01.20

I FATTI VOSTRI. Varietà TG2 GIORNO TG2 COSTUME E SOCIETÀ TG2 EAT PARADER. Attualità POMERIGGIO SUL 2. Varietà LA SIGNORA IN GIALLO. Tel TOP SECRET. Telefilm TG2 Flash L.I.S./Sport/Notizie MAURIZIO COSTANZO TALK. Att SQUADRA SPECIALE COBRA 11 TG2 NOTIZIE NCIS:LOS ANGELES.Telefilm BLUE BLOODS. Telefilm THREE RIVERS. Telefilm JUSTICE. Telefilm

TG3 sport - TG3 fuori TG LE STORIE. Attualità LA STADA PER LA FELICITA'. Soap TG REGIONE - METEO -TG 3 TG LEONARDO. Attualità WIND AT MY BACK.. Telefilm TG3 GT RAGAZZI. Varietà COSE DELL'ALTRO GEO.Doc GEO & GEO. Documenti TG3 - TG REGIONE - METEO BLOB/COTTI E MANGIATI UN POSTO AL SOLE. Soap BALLARÒ. Attualità PARLA CON ME. Varietà RAI EDUCATIONAL. Attualità

11.00 12.00 12.45 13.10 14.00 14.50 15.05 15.50 16.00 16.50 19.00 20.00 20.35 21.05 23.15

APPRESCINDERE. Attualità TG3 sport - TG3 fuori TG LE STORIE. Documenti LA STADA PER LA FELICITA'. Soap TG REGIONE - METEO -TG 3 TG LEONARDO. Attualità WIND AT MY BACK. Telefilm TG3 GT RAGAZZI. Varieta' COSE DELL'ALTRO GEO.Doc CALCIO. Italia - Russia Under 21 TG3 - TG REGIONE - METEO BLOB/COTTI E MANGIATI UN POSTO AL SOLE. Soap CHI L'HA VISTO? Attualità PARLA CON ME. Varietà

11.00 12.00 12.45 13.10 14.00 14.50 15.05 15.50 16.00 17.40 19.00 20.00 20.10 21.05 23.25

APPRESCINDERE. Attualità TG3 sport - TG3 fuori TG LE STORIE. Attualità LA STADA PER LA FELICITA'. Soap TG REGIONE - METEO -TG 3 TG LEONARDO/TG3 L.I.S. WIND AT MY BACK. Telefilm TG3 GT RAGAZZI. Varietà COSE DELL'ALTRO GEO.Doc GEO & GEO. Documenti TG3 - TG REGIONE - METEO BLOB/COTTI E MANGIATI UN POSTO AL SOLE. Soap DESPERATE HOUSEWIVES. Tel PARLA CON ME /TG3

12.00 12.45 13.10 14.00 14.50 15.05 15.50 16.00 17.40 19.00 20.00 20.10 21.05 23.25 24.00

TG3 sport - TG3 fuori TG LE STORIE. Attualità LA STADA PER LA FELICITÀ. Soap TG REGIONE - METEO -TG 3 TG LEONARDO. Attualità WIND AT MY BACK. Telefilm TG3 GT RAGAZZI. Varieta' COSE DELL'ALTRO GEO.Doc GEO & GEO. Documenti TG3 - TG REGIONE - METEO BLOB/ COTTI E MANGIATI UN POSTO AL SOLE. Soap MI MANDA RAI TRE. Attualità PARLA CON ME TG3 linea notte

COFFEE BREAK. Attualità (AH) IPIROSO. Attualità CUORE BATTICUORE.Telefilm DUE SOUTH. Telelfilm TG LA7 YOUNG GUNS II. Film ATLANTIDE. Documenti LEVERAGE/JAG. Telefilm G-DAY. Varietà TG LA7 OTTO E MEZZO. Attualità NIENTE DI PERSONALE. Att TG LA7 LA VITA SEGRETA DELLE DONNE G-DAY. Varietà

07.30 10.30 11.25 12.30 13.30 13.55 15.55 17.45 18.45 19.40 20.30 21.10 24.00 00.15

TG LA 7 - METEO (AH) IPIROSO. Attualità CUORE BATTICUORE.Telefilm DUE SOUTH. Telelfilm TG LA7 SCACCHIERA DI SPIE. Film ATLANTIDE. Documenti LEVERAGE. Telefilm JAG. Telefilm G-DAY. Varietà OTTO E MEZZO. Attualità EXIT. Attualità TG LA7 STORIA PROIBITA DEL 900 ITALIANO. Documenti

07.00 09.40 10.30 11.25 12.30 13.30 13.55

OMNIBUS /TG LA 7 - METEO COFFEE BREAK. Attualità (AH) IPIROSO. Attualità CUORE BATTICUORE.Telefilm DUE SOUTH. Telelfilm TG LA7 IL CACCIATORPEDINIERE MALEDETTO.Film ATLANTIDE. Documenti JAG. Telefilm CUOCHI E FIAMME G-DAY. Varietà OTTO E MEZZO. Attualità S.O.S. TATA. Reality Show EFFETTO DOMINO 2020

07.30 10.30 11.25 12.30 13.30 13.55

TG LA 7 - METEO AH IPIROSO. Attualità CUORE BATTICUORE.Telefilm DUE SOUTH. Telelfilm TG LA7 ATTACCO: PIATTAFORMA JENNIFER. Film ATLANTIDE. Documenti JAG. Telefilm CUOCHI E FIAMME G-DAY. Varietà OTTO E MEZZO. Attualità ALWAYS. Film TG LA 7 COMPLOTTI. Documenti

23.35 01.05 02.20 03.10

10.00 11.00 12.00 13.30 14.10 16.10 17.00 18.50 20.00 20.30 20.35 21.10 23.10 01.00 01.30

VERDETTO FINALE TG1- OCCHIO ALLA SPESA.Att LA PROVA DEL CUOCO.Varietà TG 1 / TG1 Focus/Economia SE...A CASA DI PAOLA.Varietà LA VITA IN DIRETTA. Varietà TG1 Parlamento/Che tempo fa L'EREDITÀ. Quiz TG1 QUI RADIO LONDRA AFFARI TUOI. Game Show IL COMMISSARIO MONTALBANO PORTA A PORTA. Attualità TG1 NOTTE/ FOCUS/SOTTOVOCE QUI RADIO LONDRA

11.30 MEZZOGIORNO IN FAMIGLIA 12.00 CELEBRAZIONE DELLA FESTA DEL LAVORO 13.00 TG 2 GIORNO/DRIBBLING. S 14.00 TOP OF THE POPS 2011. Mus 16.15 LA SIGNORA IN GIALLO. Tel 17.05 SERENO VARIABILE. Attualità 18.00 TG2 FLASH L.I.S. 18.05 CRAZY PARADE. Varietà 18.35 PRIMEVAL. Telefilm 18.45 SQUADRA SPECIALE COBRA 11 20.25 ESTRAZIONI DEL LOTTO/TG2 21.05 KAROL. Attualità 23.10 SABATO SPRINT. Sport 23.55 TG2 NOTIZIE/TG2 DOSSIER

10.10 10.40 11.30 13.00 13.45 15.40 17.05 18.00 19.35 20.30 21.05 21.45 23.25 01.00 01.20

RAGAZZI C'È VOYAGER. Var A COME AVVENTURA.Varietà MEZZOGIORNO IN FAMIGLIA TG2 GIORNO/MOTORI/METEO QUELLI CHE ASPETTANO... Var QUELLI CHE IL CALCIO E... Var STADIO SPRINT. Sport TG2/ NUMERO 1.Sport SQUADRA SPECIALE COBRA 11 TG 2 NOTIZIE NCIS. Telefilm HAWAII FIVE-0.Telefilm LA DOMENICA SPORTIVA.Sp TG 2 NOTIZIE SORGENTE DI VITA

10.00 11.00 13.00 13.50 14.05 16.10 17.00 17.45 18.45 19.30 20.30 21.00 23.15 23.30 01.00

TG2PUNTO.IT. Attualità I FATTI VOSTRI. Varietà TG2 COSTUME E SOCIETÀ MEDICINA 33. Rubrica POMERIGGIO SUL 2. Varietà LA SIGNORA IN GIALLO. Tel TOP SECRET. Telefilm TG2 Flash L.I.S./Sport/Notizie MAURIZIO COSTANZO TALK. Att SQUADRA SPECIALE COBRA 11 TG2 NOTIZIE DUE. Musicale TG2 Notizie KISS ME. Film TG PARLAMENTO

11.00 13.00 13.30 13.50 14.05 16.10 17.00 17.45 18.45 19.30 20.30 21.05 01.10 01.20 02.10

I FATTI VOSTRI. Varietà TG2 GIORNO TG2 COSTUME E SOCIETÀ MEDICINA 33. Rubrica POMERIGGIO SUL 2. Varietà LA SIGNORA IN GIALLO. Tel TOP SECRET. Telefilm TG2 Flash L.I.S./Sport/Notizie MAURIZIO COSTANZO TALK. Att SQUADRA SPECIALE COBRA 11 ESTRAZIONI LOTTO / TG2 L'ISOLA DEI FAMOSI 8.Reality TG parlamento JUSTICE. Telefilm MISS MARLPE. Film

09.45 10.00 11.00 13.30 13.50 14.05 16.10 17.00 17.45 18.45 19.30 20.30

11.00 12.00 12.30 12.55 14.00 14.45 16.25 16.55 17.00 17.45 18.10 18.55 20.00 21.30 23.45

TGR BELLITALIA. Attualità TG3 Sport - Meteo / TGR IL SETTIMANALE. Attualità TGR AMBIENTE ITALIA. Attualità TGR REGIONE meteo -tg3 TG3 PIXEL/TV TALK. Attualità RAI EDUCATIONAL. Attualità TG3 L.I.S. SCUADRA SPECIALE VIENNA MAGAZINE CHAMPIONS LEAGUE 90° MINUTO CHAMPION.Sport METEO 3 / TG3 / TG REGIONE BLOB. Att / CHE TEMPO FA ULISSE. Doc. / TG regione UN GIORNO IN PRETURA. Att

09.55 SPECIALE PEPPER. Telefilm 10.45 SPECIALE TG3 12.00 TG3/ sport / persone / meteo 12.25 TELECAMERE. Attualità 12.55 RACCONTI DI VITA 13.25 PASSEPARTOUT 14.00 TG REGIONE - METEO - TG3 14.30 IN 1/2 H TG3 L.I.S. 15.05 Anteprima CONCERTO 1 Maggio 16.00 CONCERTO DEL PRIMO MAGGIO 19.00 TG3 - TG REGIONE - METEO 20.00 CONCERTO DEL PRIMO MAGGIO 21.10 LA BUSSOLA D'ORO. Film 24.00 TG3 - TG REGIONE 00.315 TELECAMERE. Attualità

12.00 12.45 13.10 14.00 14.50 15.05 15.50 16.15 17.40 19.00 20.00 20.35 21.05 23.15 01.20

TG3 sport - TG3 fuori TG LE STORIE. Attualità LA STADA PER LA FELICITA'. Soap TG REGIONE - METEO -TG 3 TG LEONARDO. Attualità WIND AT MY BACK.. Telefilm TG3 GT RAGAZZI. Varieta' COSE DELL'ALTRO GEO.Doc GEO & GEO. Documenti TG3 - TG REGIONE - METEO BLOB/COTTI E MANGIATI UN POSTO AL SOLE. Soap LA GRANDE STORIA. Doc POTERE. Attualità LE VITE POSSIBILI. Film

12.00 12.45 13.10 14.00 14.50 15.05 15.50 16.00 17.40 19.00 20.00 20.35 21.10 23.15 01.10

07.30 10.20 11.25 12.30 13.30 13.55 16.00 17.55 20.00 20.30 21.30 23.30 00.30 00.40 01.25

TG LA7 BOOKSTORE. Att L'ISPETTORE TIBBS.Telefilm ULTIME DAL CIELO. Telefilm TG LA7 TIMBUCTÙ. Film STAR TREK VI. Film HALIFAX. Film TG LA7 IN ONDA. Attualità L'ISPETTORE BARNABY. Tel MEDICAL INVESTIGATION.Tel TG LA7 M.O.D.A. Attualità IL BACIO DELLA MORTE.F

06.00 09.50 10.35 11.35

07.30 09.40 10.30 11.25 12.30 13.30 13.55

TG LA 7 - METEO COFFEE BREAK. Attualità (AH) IPIROSO. Attualità CUORE BATTICUORE.Telefilm DUE SOUTH. Telelfilm TG LA7 M, IL MOSTRO DI DÜSSELDORF. Film ATLANTIDE. Documenti LEVERAGE/JAG. Telefilm G-DAY. Varietà TG LA7 OTTO E MEZZO. Attualità L'INFEDELE. Attualità N.Y.P.D. Telefilm

09.40 10.30 11.25 12.30 13.30 13.55 15.55 17.45 19.40 20.00 20.30 21.10 24.00 00.15 01.55

15.55 17.45 19.40 20.00 20.30 21.10 24.00

lo nel Guinness world record 2011. Marco Frigatti, in qualità digiudice ufficiale del Guinness world records, accerta in ogni caso il superamento effettivo di ogni nuovo record. I protagonisti da record dell’edizione di quest’anno danno dimostrazione di forza fisica, abilità ma anche di accattivante curiosità. I partecipanti arrivanoda ogni parte del mondo, sono atleti, artisti, ma anche uomini e donne normali che, almeno in una specialità, dimostrano di essere i migliori del pianeta. Anche nella puntata del 5 maggio è ospite la 17enne Jyoti Amge, che con i suoi 61,95 centimetri di statura è la ragazza più bassa del mondo. Canale 5, giovedì ore 21.10

06.45 10.00 11.00 12.00 13.30 14.10 16.10 17.00 18.50 20.00 21.10 23.25 00.55 01.40 02.40

VERDETTO FINALE TG1- OCCHIO ALLA SPESA.Att LA PROVA DEL CUOCO.Varietà TG 1 / TG1 Focus/Economia SE...A CASA DI PAOLA.Varietà LA VITA IN DIRETTA. Varietà TG1 Parlamento/Che tempo fa L'EREDITÀ. Quiz/ TG1 QUI RADIO LONDRA AFFARI TUOI UN PASSO DAL CIELO. Fict PORTA A PORTA. Attualità TG1 NOTTE/ FOCUS/TEMPO ...A TUTTE LE AUTO DELLA POLIZIA. Film

16.25 18.00 20.00 21.30 00.15 00.40 01.55

Ottava puntata (ma non ultima, visto ne seguiranno altre due con “il meglio di”) de “Lo show dei record”, il programma che riunisce i primati del “Guinness world records” più famosi e strani del mondo. Al timone della quinta edizione del programma c’è Gerry Scotti (nella foto), mattatore delle reti Mediaset, che durante i sette precedenti appuntamenti ha messo alla prova uomini e donne che hanno voluto dimostrare di poter sfidare l’estremo, di essere unici, speciali e indiscutibilmente da record. Durante il programma, momenti di puro divertimento si alternano ad esibizioni spettacolari ricche di suspense, prove che sfidano i limiti umani per superare l’insuperabile ed entrare a pieno tito-

SOTTOVOCE LINEA VERDE METEO VERDE VERDETTO FINALE/TG1 150°ANNIV. COSTITUZIONE ESERCITO ITALIANO . Att LA PROVA DEL CUOCO.Varietà TG 1 / TG1 Focus/Economia SE...A CASA DI PAOLA.Varietà LA VITA IN DIRETTA. Varietà TG1 Parlamento/Che tempo fa L'EREDITÀ. Quiz TG1/AFFARI TUOI. Game Show NAPOLI MILIONARIA. Prosa PORTA A PORTA. Attualità TG1 NOTTE/FOCUS

10.00 11.00 12.00 13.30 14.10 16.10 16.50 18.50 20.30 20.35 21.10 23.20 00.55 02.40

13.30 13.55

Lo show dei record con Scotti il giovedì

MERCOLEDI’ 27

S. MESSA - BEATIFICAZIONE A SUA IMMAGINE TG 1 TELEGIORNALE DOMENICA IN - L'ARENA.Var DOMENICA IN - AMORI. Var DOMENICA IN..ONDA.Var L'EREDITÀ. Quiz TG1 - RAI TG SPORT AFFARI TUOI SPECIALE PORTA A PORTA una vita da santo.Attualità SPECIALE TG1. Attualità APPLAUSI. Attualità SETTE NOTE MADRI. Fiction

TG LA7 - METEO - TRAFFICO M.O.D.A. Attualità ULTIME DAL CIELO. Telefilm NON ABBIATE PAURA: LA VITA DI GIOVANNI PAOLO II. Film TG LA7 L'ULTIMO GATTOPARDO: Ritratto di Goffredo Lombardo.F CUORE D'AFRICA. Telefilm LO SCERIFFO E IL BANDITO.F TG LA7/IN ONDA. Attualità IL GATTOPARDO. Film TG LA7 BOOKSTORE. Attualità COLPO DI MANO A CRETA.Film

CANALE 5

12.00 13.30 14.10 16.10 17.00 18.50 20.00 21.10 23.10 00.35

15.55 17.45 18.35 19.40 20.30 21.10 00.10

15.55 17.45 18.35 19.40 20.30 21.10 23.30 23.40


MACHETE

CINEMA programmazione settimanale CREMONA Spaziocinema Cremonapo (0372 803674) www.spaziocinema.info • Faccio un salto all'Avana • Thor 3D • World Invasion • Habemus papam • Cappuccetto Rosso Sangue • Limitless • Fast & Furious 5 • Source code

CREMA Porta Nova (0373 218411) www.multisalaportanova.it • Source code • Faccio un salto all'Avana • Rio 2D • Capuccetto Rosso Sangue • Habemus papam • Thor 3D • Limitless • Fast & furious 5 • Precius

Cine Chaplin (0372-453005) • Habemus Papam Filo (0372 411252) • Angele e Tony

SPINO D'ADDA Vittoria (0373-980106) • C'è chi dice no!

Cineforum • Beyonde • Sorelle Mai

PIEVE FISSIRAGA Cinelandia (0371 237012) www.cinelandia.it • Thor 3D • Capuccetto Rosso Sangue • Faccio un salto all'Avana • World Invasion • L'altra verità • Winnie the pooh • Scream 4 • Limitless • Se sei così, ti dico sì • Habemus Papam • Fast & Furious 5 • Source code

Creduto morto dopo uno scontro con il celeberrimo boss della droga Torrez, l’ex agente federale messicano Machete fugge in Texas tentando di sparire e di scordare il suo tragico passato, ma trova solamente una fitta rete di corruzione e ingiustizia che lascia una pallottola in corpo ad un senatore e trasforma Machete in un ricercato. Machete decide allora di riscattare il proprio nome e svelare un intricato complotto. A ostacolarlo ci pensano Booth,un crudele uomo d’affari con un’infinita serie di killers sul libro paga, Von (una perversa guardia di confine a capo di un piccolo esercito) e Sartana Rivera, un bellissimo ufficiale dell’immigrazione diviso fra il rispetto della legge e la giustizia. Ad aiutare Machete ci penseranno Luz, una sexy camionista con uno spirito ribelle e un cuore rivoluzionario e Padre, un prete bravo con le benedizioni e ancor più con le pistole.

Rassegna Over 60 • Faccio un salto all'Avana

Regia: Robert Rodriguez • Genere: azione

CINEMA - Il protagonista si sveglia su un treno con una nuova identità e non sa il motivo

Fast & Furious 5

Source Code, un film ad alta tensione

Regia: Duncan Jones Durata: 93 minuti. Produzione: The Mark Gordon Company, Vendome Pictures - Usa 211. Cast: Jake Gyllenhaal, Michelle Monaghan, Vera Farmiga, Jeffrey Wright, Brent Skagford, Cas Anvar. Genere: fantascienza.

Il capitano Colter Stevens si risveglia su un treno di pendolari senza avere la minima idea di come ci sia finito. Seduta di fronte a lui c’è Christina, una donna che non conosce, ma che invece sembra conoscere lui. L’uomo cerca rifugio nel bagno e rimane sbigottito quando allo specchio vede riflesso il volto di un’altra persona e, poco dopo, nel suo portafogli scopre una carta d’identità che appartiene a un insegnante di scuola di nome Sean Fentress. All’improvviso, una fortissima esplosione squarcia letteralmente il treno. Quasi istantaneamente, Colter viene trasportato in un’unità di isolamento high-tech, dove una donna in uniforme, di nome Goodwin, lo obbliga a dirle tutto ciò che ha visto. Colter è coinvolto in una missione estremamente importante per identificare un attentatore che poche ore prima ha distrutto un treno e che è intenzionato a uccidere altre migliaia di persone con un’esplosione ancora più colossale nel cuore di Chicago. Un programma topsecret, denominato “Source Code”, permette a Colter di assumere per breve tempo l’identità di Sean nella realtà parallela del treno di pendolari, che si dirige verso il suo tragico destino. Ma ogni volta che fa ritorno sul treno,

SABATO 23 08.00 08.50 09.45 10.45

CANALE 5

RETE 4

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cose scopre, più si convince di poter prevenire la terribile esplosione, ma ha poco tempo a sua disposizione per riuscirci.

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GIOVEDI’ 28

VENERDI’ 29

TG5 MATTINA LOGGIONE Musicale SUPERPARTES. Attualità MAMMA HO PERSO IL LAVORO. Film SPECIALE TG5 TG5 TELEGIORNALE/METEO 5 VACANZA IN PARADISO. Film VERISSIMO. Attualità CHI VUOL ESSERE MILIONARIO.Q TG 5 telegiornale - METEO 5 STRISCIA LA NOTIZIA. Varietà KAROL UN UOMO DIVENTATO PAPA. Fiction CHIAMBRETTI NIGHT. Varietà

07.55 08.00 08.50 09.45 13.00 13.40 18.50 20.00 20.40 21.10 00.30 01.30 02.20 02.40 05.30

TRAFFICO - METEO 5 TG5 MATTINA LE FRONTIERE DELLO SPIRITO SPECIALE TG 5 TG5 telegiornale - METEO 5 DOMENICA CINQUE. Varietà CHI VUOL ESSERE MILIONARIO.Q TG 5 telegiornale - METEO 5 PAPERISSIMA SPRINT.Var IL SENSO DELLA VITA.Varietà TERRA! Attualità TG5 NOTTE/METEO 5 PAPERISSIMA SPRINT.Var IL GRANDE VOLO. Film TG5 NOTTE/METEO 5

08.40 11.00 13.00 13.40 14.10 14.45 16.15 18.00 18.50 20.00 20.30 21.10 22.05 23.00 01.15

MATTINO CINQUE. Attualità FORUM. Attualità TG5 Telegiornale - METEO 5 BEAUTIFUL. Soap CENTOVETRINE. Soap UOMINI E DONNE. Reality POMERIGGIO CINQUE. Att TG5 - 5 MINUTI METEO 5 CHI VUOL ESSERE MILIONARIO.Q TG 5 - METEO 5 STRISCIA LA NOTIZIA. Varietà BRIDE WARS. Film TG COM SE SOLO FOSSE VERO. Film TG5 Notte/Meteo5

07.55 08.40 11.00 13.00 13.40 14.10 14.45 16.15 18.50 20.00 20.30 21.10 23.45 01.30 02.00

TRAFFICO-METEO 5 MATTINO CINQUE FORUM. Attualità TG5 Telegiornale - METEO 5 BEAUTIFUL. Soap CENTOVETRINE. Soap UOMINI E DONNE. Reality POMERIGGIO CINQUE. Att CHI VUOL ESSERE MILIONARIO.Q TG 5 - METEO 5 STRISCIA LA NOTIZIA. Varietà R.I.S. ROMA 2. Fiction MATRIX. Attualità TG5 Notte/Meteo5 STRISCIA LA NOTIZIA

07.55 08.40 11.00 13.00 13.40 14.10 14.45 16.15 18.50 20.00 20.30 21.10 23.45 01.30 02.00

TRAFFICO-METEO 5 MATTINO CINQUE FORUM. Attualità TG5 Telegiornale - METEO 5 BEAUTIFUL. Soap CENTOVETRINE. Soap UOMINI E DONNE. Reality POMERIGGIO CINQUE. Att CHI VUOL ESSERE MILIONARIO.Q TG 5 - METEO 5 STRISCIA LA NOTIZIA. Varietà NON SMETTERE DI SOGNARE.F MATRIX. Attualita' TG5 NOTTE/METEO5 STRISCIA LA NOTIZIA

07.55 08.40 11.00 13.00 13.40 14.10 14.45 16.15 18.50 20.00 20.30 21.10 23.30 01.30 02.00

TRAFFICO-METEO 5 MATTINO CINQUE FORUM. Attualità TG5 Telegiornale - METEO 5 BEAUTIFUL. Soap CENTOVETRINE. Soap UOMINI E DONNE. Reality POMERIGGIO CINQUE. Att CHI VUOL ESSERE MILIONARIO.Q TG 5 - METEO 5 STRISCIA LA NOTIZIA. Varietà LO SHOW DEI RECORD. Var MATRIX. Attualita' TG5 notte/Meteo 5 STRISCIA LA NOTIZIA

07.55 08.00 08.40 10.30 13.00 13.40 14.10 14.45 16.15 18.50 20.00 20.30 21.10 23.50 01.30

TRAFFICO-METEO 5 TG5 MATTINA MATTINO CINQUE SPECIALE TG5 TG5 Telegiornale - METEO 5 BEAUTIFUL. Soap CENTOVETRINE. Soap UOMINI E DONNE. Reality POMERIGGIO CINQUE. Att CHI VUOL ESSERE MILIONARIO.Q TG 5 - METEO 5 STRISCIA LA NOTIZIA. Varietà SQUADRA ANTIMAFIA 3. Tel NON TI MUOVERE. Film TG5 notte/Meteo 5

06.45 CARTONI 10.10 TV MODA. Attualità 10.45 BARBIE... LA PRINCIPESSA E LA POVERA . Film 12.25 STUDIO APERTO/SPORT 13.30 GRAN PRIX MOTO 13.55 MOTOCICLISMO. Prove 17.00 SCOOBY-DOO E LA LEGGENDA DEL VAMPIRO.Film 18.30 STUDIO APERTO/METEO 19.00 CARTONI ANIMATI 19.15 CINDERELLA STORY. Film 21.10 HARRY POTTER E IL PRINCIPE MEZZOSANGUE. Film 02.55 IN CERCA DI AMY. Film

07.00 08.55 11.00 11.55 12.00 13.05 14.00 14.50 15.30 16.30 18.30 19.00 21.25 23.25 01.25

SUPERPARTES. Attualità CARTONI AARON STONE. Telefilm STUDIO APERTO - METEO MOTOCICLISMO. Moto 2 GUIDA AL CAMPIONATO.Sport MOTOCICLISMO. Moto GP GRAN PRIX MOTO MOTOCICLISMO. 125 cc I BAMBINO D'ORO. Film STUDIO APERTO - METEO RITORNO AL FUTURO. Film 10.000 A.C. Film RED WATER. Film BEST. Film

09.35 10.45 12.15 12.25 13.40 14.55 15.25 16.25 16.50 18.10 18.30 19.30 20.30 21.10 00.40

REAL C.S.I. Doc NON DITELO ALLA SPOSA.R COTTO E MANGIATO.Attualità STUDIO APERTO/METEO/SPORT CARTONI E ALLA FINE ARRIVA MAMMA.Sit ZACK E CODY. Sitcom ZEKE E LUTHER. Telefilm CAMERA CAFÈ/LOVE BUGS COTTO E MANGIATO.Attualità STUDIO APERTO - SPORT CSI MIAMI. Telefilm TRASFORMAT. Game Show UMAN - TAKE CONTROL! R STUDIO APERTO LIVE

10.45 11.50 12.15 12.25 13.40 14.05 14.30 15.25 16.25 16.50 18.30 19.25 20.30 21.10 23.10

NON DITELO ALLA SPOSA. R UMAN - TAKE CONTROL! R COTTO E MANGIATO.Attualità STUDIO APERTO/METEO/SPORT CARTONI UMAN - TAKE CONTROL! R E ALLA FINE ARRIVA MAMMA.Sit ZACK E CODY. Sitcom ZEKE E LUTHER. Telefilm CAMERA CAFÈ/LOVE BUGS STUDIO APERTO - SPORT CSI MIAMI. Telefilm TRASFORMAT. Game Show 17 AGAIN. Film SCARY MOVIE 4. Film

10.45 11.50 12.05 12.25 13.40 14.05 14.55 15.25 16.25 16.50 18.30 19.25 20.30 21.10 24.00

NON DITELO ALLA SPOSA.Real UMAN - TAKE CONTROL! R COTTO E MANGIATO.Attualità STUDIO APERTO/METEO/SPORT CARTONI UMAN - TAKE CONTROL! R E ALLA FINE ARRIVA MAMMA.Sit ZACK E CODY. Sitcom ZEKE E LUTHER. Telefilm CAMERA CAFÈ/LOVE BUGS STUDIO APERTO - SPORT CSI MIAMI. Telefilm TRASFORMAT. Game Show LE IENE SHOW. Var SATURDAY NIGHT LIVE. Var

10.45 11.50 12.15 12.25 13.40 14.05 14.30 15.25 16.25 16.50 18.30 19.25 20.30 21.10 23.25

NON DITELO ALLA SPOSA. R UMAN - TAKE CONTROL! R COTTO E MANGIATO.Attualità STUDIO APERTO/METEO/SPORT CARTONI UMAN - TAKE CONTROL! R E ALLA FINE ARRIVA MAMMA.Sit ZACK E CODY. Sitcom ZEKE E LUTHER. Telefilm CAMERA CAFÈ/LOVE BUGS STUDIO APERTO - SPORT CSI MIAMI. Telefilm TRASFORMAT. Game Show THE BOURNE SUPREMACY. F LE IENE .Varietà

10.45 11.50 12.15 12.25 13.40 14.05 14.30 15.25 16.25 16.50 18.30 19.25 20.30 21.10 00.35

NON DITELO ALLA SPOSA. R UMAN - TAKE CONTROL! R COTTO E MANGIATO.Attualità STUDIO APERTO/METEO/SPORT CARTONI UMAN - TAKE CONTROL! R E ALLA FINE ARRIVA MAMMA.Sit ZACK E CODY. Sitcom ZEKE E LUTHER. Telefilm CAMERA CAFÈ/LOVE BUGS STUDIO APERTO - SPORT CSI MIAMI. Telefilm TRASFORMAT. Game Show PLASTIK.Reality Show NIP/TUCK. Telefilm

07.00 07.30 08.20 09.50 10.50 12.00 13.00 13.50 15.15 17.00 18.55 19.35 20.40 21.30 01.30

09.25 10.00 11.00 11.30 12.00 13.30 13.50 14.30 16.25 18.55 19.35 21.30 23.30 01.25 02.35

MAGNIFICA ITALIA. Doc SANTA MESSA PIANETA MARE. Attualità TG 4 TELEGIORNALE MELAVERDE. Attualità PIANETA MARE. Attualità DONNAVVENTURA. Attualità SUOR THERESE. Telefilm IL TASSINARO. Film TG4 - METEO 4 IL RITORNO DI COLOMBO.Tel TEMPESTA D'AMORE. Soap CONTROCAMPO. Sport TG4/VINTAGE DANCE PARADE 8 TUTTO L'AMORE CHE C'È. F

07.55 08.50 09.45 10.50 11.30 13.00 13.50 15.10 16.15 15.40 18.55 19.35 20.30 21.10 00.05

NASH BRIDGES. Telefilm THE SENTINEL.Telefilm CARABINIERI 2. Telefilm RICETTE DI FAMIGLIA TG4 Telegiornale/WOLFF. Tel DISTRETTO DI POLIZIA 9.Tel FORUM. Attualità FLIKKEN. Telefilm SENTIERI. Soap METEOR Film TG4 - METEO 4 TEMPESTA D’AMORE. Soap WALKER TEXAS RANGER. Tel THE PEACEMAKER. Film COP LAND. Film

07.55 08.50 09.45 10.50 11.30 13.00 13.50 15.10 16.15 16.35 18.55 19.35 20.30 21.10 23.35

NASH BRIDGES. Telefilm THE SENTINEL.Telefilm CARABINIERI 6. Telefilm RICETTE DI FAMIGLIA TG4 Telegiornale/WOLFF. Tel DISTRETTO DI POLIZIA 9.Tel FORUM. Attualità FLIKKEN. Telefilm SENTIERI. Soap TERRA LONTANA. Film TG4 - METEO 4 TEMPESTA D’AMORE. Soap WALKER TEXAS RANGER. Tel MR CROCODILE DUNDEE II. F FLAGS OF OUR FATHERS.Film

08.50 09.45 10.50 11.30 13.00 13.50 15.10 16.15 18.55 19.35 20.30 21.10

THE SENTINEL.Telefilm CARABINIERI 6.Telefilm RICETTE DI FAMIGLIA TG4 Telegiornale/WOLFF. Tel DISTRETTO DI POLIZIA 9.Tel FORUM. Attualità FLIKKEN. Telefilm TORNA A SETTEMBRE. Film TG4 - METEO 4 TEMPESTA D’AMORE. Soap WALKER TEXAS RANGER. Tel LE INDAGINI DI PADRE CASTELL. Telefilm 23.10 SPECIE MORTALE. Film 02.40 NERONE. Film

08.50 09.45 10.50 11.30 13.00 13.50 15.10 16.15

THE SENTINEL. Telefilm CARABINIERI 6. Telefilm RICETTE DI FAMIGLIA TG4 Telegiornale/WOLFF. Tel DISTRETTO DI POLIZIA 9.Tel FORUM. Attualità FLIKKEN. Telefilm LE AVVENTURE DEL CAPITANO HORNBLOEWER. Film TG4 - METEO 4 TEMPESTA D’AMORE. Soap CALCIO Villareal - Porto SPECIALE -EUROPA LEAGUE BORDERTOWN. Film TG4 NIGHT NEWS

07.55 08.50 09.45 10.50 11.30 13.00 13.50 16.05 18.55 19.35 20.30 21.10 23.25 02.00 02.00

NASH BRIDGES. Telefilm THE SENTINEL.Telefilm CARABINIERI 6. Telefilm RICETTE DI FAMIGLIA TG4 Telegiornale/WOLFF. Tel DISTRETTO DI POLIZIA 9.Tel FORUM. Attualità IL PONTE SUL FIUME KWAI. F TG4 - METEO 4 TEMPESTA D’AMORE. Soap WALKER TEXAS RANGER. Tel QUARTO GRADO. Attualità TRAPPOLA CRIMINALE. Film TG4 NIGHT NEWS RIAVANTI MARSH.F

06.10 RASSEGNA STAMPA. 07.00 IL METEO/ L'ALMANACCO DI OGGI/L'OROSCOPO 07.15 TI VOGLIO BENE DENVER. Car 08.00 RASSEGNA STAMPA 13.00 IO E MARGHERITA. Sitcom 13.30 IL TELEGIORNALE 14.00 TI VOGLIO BENE DENVER. Car 19.25 ALMANACCO/TELEGIORNALE 20.30 IO E MARGHERITA. Sitcom 21.00 VIAGGIO SENTIMENTALE NELL’ITALIA DEI DESIDERI. Arte e Cultura con Vittorio Sgarbi 22.00 DESIGN MADE IN ITALY 23.20 RASSEGNA STAMPA

06.10 RASSEGNA STAMPA. 07.00 IL METEO/ L'ALMANACCO DI OGGI/L'OROSCOPO 07.15 TI VOGLIO BENE DENVER. Car 08.00 RASSEGNA STAMPA 13.00 IO E MARGHERITA. Sitcom 13.30 IL TELEGIORNALE 14.00 TI VOGLIO BENE DENVER. Car 19.25 L'ALMANACCO/TELEGIORNALE 20.30 IO E MARGHERITA. Sitcom 21.00 STUDIO 1 STADIO. Talk Show sportivo di Gianfranco Teotino, condotto da Laura Esposto 23.20 RASSEGNA STAMPA 00.15 REPLAY PRIMA SERATA

12.00 13.00 13.40 15.30 18.50 20.00 20.30 21.10 23.30

ITALIA 1

DOMENICA 24

Colter ha solo otto minuti a disposizione per smascherare l’identità dell’attentatore e può raccogliere solo pochi stralci di prove. Più

In questo 5 capitolo della serie Fast & Furious, finiti a Rio De Janeiro dopo aver liberato Dom (Vin Diesel), Brian (Paul Walker) e Mia (Jordana Brewster) cercano di salvarsi affrontando due temibili nemici: un ricco affarista corrotto e soprattutto l’agente federale Luke Hobbs (Dwayne Johnson), che mette su una squadra all’unico scopo di mettere le mani sui fuggiaschi. Ma sarà facile per quest’ultimo distinguere i buoni dai cattivi?

VITA DA STREGA. Sitcom KOJAK. Telefilm VIVERE MEGLIO CARABINIERI 6. Fiction RICETTE DI FAMIGLIA. Att WOLFF. Telefilm DISTRETTO DI POLIZIA 9.Tel FORUM. Att POIROT. Film DETECTIVE MONK. Telefilm TG 4 - METEO 4 TEMPESTA D’AMORE. Soap VITE STRAORDINARIE. Doc WALLANDER: L'AFRICANO. F TG4 NIGHT NEWS

07.00 IL METEO/ L'ALMANACCO DI OGGI/L'OROSCOPO 07.15 TI VOGLIO BENE DENVER. Car 08.00 RASSEGNA STAMPA 12.55 ROTOCALCO 13.30 IL TELEGIORNALE 14.00 FELTRI SENZA FILTRI. Attualità 17.30 OGGI E IERI. Talk Show 19.25 ALMANACCO/TELEGIORNALE 20.30 IL GIORNO DEL SIGNORE 21.00 TORNA A CASA ALESSI. Gossip, costume e società nel salotto di Roberto Alessi e Betta Giò Guerreri 23.00 FELTRI SENZA FILTRI/ROTOCALCO 00.15 REPLAY PRIMA SERATA

07.00 IL METEO/ L'ALMANACCO DI OGGI/L'OROSCOPO 07.15 TI VOGLIO BENE DENVER. Car 11.00 LA SANTA MESSA 12.40 IL GIORNO DEL SIGNORE. Rub 13.30 TELEGIORNALE/ROTOCOLACO 14.30 TORNA A CASA ALESSI. Gossip 18.00 LA SANTA MESSA/L'ALMANACCO 19.30 TELEGIORNALE 20.05 FELTRI SENZA FILTRI. Attualità 21.00 IO E MARGHERITA. Sitcom E. Beruschi e M. Fumero 22.00 VIAGGIO SENTIMENTALE NELL'ITALIA DEI DESTIDERI 23.20 IL ROTOCALCO/ REPLAY

07.00 IL METEO/ L'ALMANACCO DI OGGI/L'OROSCOPO 07.15 TI VOGLIO BENE DENVER. Car 08.00 ROTOCALCO 13.00 IO E MARGHERITA. Sitcom 13.30 IL TELEGIORNALE 14.00 TI VOGLIO BENE DENVER. Car 19.25 L'ALMANACCO DEL GIORNO DOPO 19.30 TELEGIORNALE 20.30 IO E MARGHERITA. Sitcom 21.00 OGGI E IERI. Talk Show condotto da Gabriella Golia con A. Capitan 23.20 RASSEGNA STAMPA 00.15 REPLAY PRIMA SERATA

06.10 RASSEGNA STAMPA. 07.00 IL METEO/ L'ALMANACCO DI OGGI/L'OROSCOPO 07.10 TI VOGLIO BENE DENVER. Car 08.00 RASSEGNA STAMPA 13.00 IO E MARGHERITA. Sitcom 13.30 IL TELEGIORNALE 14.00 TI VOGLIO BENE DENVER. Car 19.25 L'ALMANACCO DEL GIORNO DOPO 19.30 TELEGIORNALE 20.30 IO E MARGHERITA. Sitcom 21.00 OGGI E IERI. Talk Show condotto da Gabriella Golia con A. Capitani 23.20 RASSEGNA STAMPA/REPLAY

18.35 19.35 20.55 22.55 23.45 01.25

06.10 RASSEGNA STAMPA. 07.00 IL METEO/ L'ALMANACCO DI OGGI/L'OROSCOPO 07.15 TI VOGLIO BENE DENVER. Car 08.00 RASSEGNA STAMPA 13.00 IO E MARGHERITA. Sitcom 13.30 IL TELEGIORNALE 14.00 TI VOGLIO BENE DENVER. Car 19.25 L'ALMANACCO /TELEGIORNALE 20.30 IO E MARGHERITA. Sitcom 21.00 STUDIO 1 STADIO. Talk Show sportivo di Gianfranco Teotino, condotto da Laura Esposto 23.20 RASSEGNA STAMPA 00.15 REPLAY PRIMA SERATA


32

Salute

Venerdì 29 Aprile 2011

GLI ORARI CUP Centro Unificato di Prenotazione Dove: padiglione n. 12, a fianco del Centro Prelievi, prospiciente Largo Priori Orari di apertura al pubblico: lunedì - venerdì dalle 7.30 alle18.00 orario continuato, il sabato dalle 8.00 alle 12.00; Prenotazioni telefoniche: è possibile telefonare al numero verde 800.638.638, da lunedì a sabato dalle 08.00 alle 20.00. PRENOTAZIONI CHE NON SI EFFETTUANO AL CUP Attraverso il CUP si prenotano tutte le prestazioni ad eccezione delle seguenti, che devono essere prenotate direttamente presso le singole unità operative o servizi c ome indicato di seguito: ANATOMIA PATOLOGICA secreti e agoaspirati (non Tac e non Ecoguidati) Dove: Poliambulatori, piano Terra. Orario: giovedì dalle 15 alle 16. Per prenotare contattare la segreteria dell’Anatomia Patologica dal lunedì al venerdì, dalle 10.30 alle 16.00. Telefono: 0372 405477, dalle 9.30 alle 16.00. Consegna campioni istologici e citologici La consegna dei campioni citologici urinari è prevista, presso il padiglione 5, da lunedì a venerdì, dalle 08.00 alle 09.30; per gli altri esami da lunedì a venerdì dalle 08.00 alle 16.00 (accesso diretto). RADIOLOGIA Dove: piano 1, corpo H (ala destra). TC, risonanza magnetica, ecografie urgenti e richiesta di prestazioni con bollino verde Le prenotazioni vanno effettuate di persona o via fax. Orario: da lunedì a venerdì dalle 08.00 alle 13.00, sabato dalle 08.00 alle 12.00. Tel: 0372 405760. Angiografia Le prenotazioni vanno effettuate di persona. Orario: da lunedì a venerdì dalle 08.00 alle 15.30. Telefono: 0372 405367. SENOLOGIA: Screening mammografico preventivo biennale Asl Cremona (45-69 anni) Tutti i giorni dalle 8.30 alle 12.30, il mercoledì dalle 14 alle 16. La prenotazione va effettuata al CUP dell'Asl 800 318 999. Prestazioni con carattere di urgenza, risonanze alla mammella, agoaspirati, ecografie Dove: piano 1, corpo M. Ora: da lunedì a venerdì dalle 11.00 alle 13.00. Telefono: 0372 405614. Per ulteriori informazioni è stata inoltre attivata una nuova linea telefonica dotata di risponditore automatico in funzione 24 ore su 24: 0372 405612. RADIOTERAPIA E MEDICINA NUCLEARE Dove: piano Cantina, (utilizzare la scala o ascensore a sinistra vicino l'Ufficio Informazioni nell'atrio di ingresso) corpo M, monoblocco ospedaliero. Orario:da lunedì a venerdì dalle 07.30 alle 17.30. Telefono: 0372 405485. MEDICINA DEL LAVORO: Dove: Medicina del Lavoro, padiglione 10 Impegnativa del medico curante. Allergologia per sospetti professionali Tel. 0372 408178 da lunedì a venerdì, dalle 10.30 alle 13.00; oppure, personalmente presso l’Ambulatorio di Allergologia dalle 09.00 alle 13.00 da lunedì a venerdì. Visite specialistiche di medicina del lavoro Tel: 0372 405777 da lunedì a venerdì, d alle 08.00 alle 15.30; oppure, personalmente presso l’Ambulatorio Specialistico di Medicina del Lavoro negli stessi orari.

PRESIDIO OSPEDALIERO DI CREMONA CENTRO DIABETOLOGICO Dove: piano 6, corpo H (lato destro), monoblocco ospedaliero. Orari: da lunedì a venerdì dalle 08.00 alle 13.30 (prima visita per inquadramento diagnostico-terapeutico e visita di controllo per monitoraggio metabolico e screening delle complicanze croniche). Per le prime visite è preferibile che la prenotazione avvenga di persona comunque possibile prenotare telefonicamente da lunedì a venerdì, dalle 11.00 alle 13.30. Telefono: 0372 405715. CENTRO PRELIEVI - LABORATORIO ANALISI accesso diretto da parte dei cittadini, con la richiesta del Medico di famiglia o dello specialista. Dove: Centro Prelievi all'ingresso dell'ospedale. Orario: da lunedì a venerdì dalle ore 07.30 alle 10.30. Telefono: 0372 405663 - 0372 405452 CENTRO EMOSTASI E TROMBOSI Monitoraggio delle terapie anticoagulanti. previsto accesso con prenotazione al numero 0372 405666 - 0372 405663. Dove: Presso la palazzina del Cup Orario: dalle 07.30 alle 12.00 da lunedì a venerdì. CENTRO AZIENDALE DI ALLERGOLOGIA Dove: presso la Medicina del Lavoro, Padiglione 10 Accesso avviene mediante impegnativa del medico curante. Le prenotazioni vengono effettuate telefonando allo 0372 408178 da lunedì a venerdì dalle 10.30 alle 13.00; oppure personalmente presso l’Ambulatorio di Allergologia da lunedì a venerdì dalle 09.00 alle 13.00. IMMUNOEMATOLOGIA E MEDICINA TRASFUSIONALE: Emotrasfusioni, salassi, autotrasfusioni, terapia marziale endovenosa, preparazione di nuovi emocomponenti ad utilizzo non trasfusionale: Gel Piastrinico, Concentrato Leucopiastrinico. Dove: Piano terra, corpo D, monoblocco ospedaliero. Tel: 0372 435887 - 0372 405461 dalle 10.00 alle 17.00 da lunedì a venerdì GENETICA Dove: piano 2 lato destro del monoblocco ospedaliero. Prenotazioni telefoniche: 0372 405783 da lunedì a venerdì dalle 13.00 alle 14.30. MEDICINA LEGALE Prenotazioni presso Direzione Medica di Presidio piano Rialzato monoblocco ospedaliero. Tel: 0372 405200. PSICOLOGIA Dove: settimo piano a sinistra. Prenotazioni da lunedì a venerdì dalle ore 09.00 alle ore 10.00 presso il servizio di Psicologia, oppure anche telefonicamente agli stessi orari al numero 0372 405409. ONCOLOGIA MEDICA Dove: Piano 4 ala Destra Prenotazione in reparto da lunedì a venerdì dalle ore 8.00 alle ore 17.00. Tel: 0372 405248. TERAPIA DEL DOLORE Dove: palazzina n. 9 La prenotazione può essere effettuata telefonicamente al numero 0372 405330 dalle 11.00 alle 15.00, da lunedì a venerdì. Negli altri orari è possibile chiamare lo stesso numero lasciando un messaggio in segreteria telefonica con il nome e numero di telefono: al più presto sarete richiamati.

Giannunzio: «Con la Legge 15 marzo 2010 si è semplificato l’utilizzo dei farmaci oppiacei»

Nuove tecniche di trattamento del dolore in aiuto ai pazienti

L

di Laura Bosio

a qualità di vita, sia per i malati guaribili che per i terminali, passa dal controllo del dolore fisico e della sofferenza. Un tema molto attuale, specialmente a un anno dall'entrata in vigore della Legge 15 marzo 2010 n.38, che contiene le disposizioni per garantire l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore. «Una legge che ha regolato una prassi che qui a Cremona già seguivamo da anni» spiega Donatella Giannunzio, responsabile del reparto terapia del dolore e cure palliative dell'Ospedale Maggiore di Cremona. «Parlare di cure palliative e di terapia del dolore oggi è particolarmente importante per la qualità di vita dei pazienti. Proprio per riflettere sulle cure palliative, l'ultima domenica di maggio, il 29, sarà la Settimana del sollievo, che da dieci anni si ripete e che porta alla realizzazione di diverse iniziative». Cosa si farà a Cremona? «Come ogni anno dal punto di vista sanitario viene distribuito a tutti i pazienti dell'ospedale un questionario, per capire quali sono le cause di sofferenza e in che modo si può dare sollievo. Questo ci permette di migliorare le cure e cogliere sempre più a fondo tutti gli aspetti del disagio, come gli orari in cui la sofferenza si presenta in modo più acuto, e via di seguito. Inoltre quest'anno organizziamo, la settimana precedente, un convegno sul tema del dolore acuto e del dolore cronico. Alla luce dei continui progressi scientifici in materia, è evidente la necessità di fare il punto e di illu-

strare al personale sanitario aziendale e non tali novità. L’attenzione si concentra sulle nuove tecniche di trattamento del dolore acuto e principalmente post-operatorio. Inoltre, si ritiene opportuno affrontare il dolore cronico e le tecniche di trattamento con i nuovi device. Il Dolore è un argomento di grande attualità, anche alla luce dei progressi organizzativi aziendali (dal lavoro interdisciplinare del Dipartimento Oncologico alla ospedalizzazione domiciliare per i pazienti terminali oncologici, fiore all’occhiello di Regione Lombardia)». Quali sono le nuove cure di cui si parla? «Il dottor Giorgio Danelli (unità operativa di anestesia, analgesia e medicina perioperatoria) parlerà del dolore post-operatorio. Nel

La dottoressa Donatella Giannunzio, direttore dell'unità operativa di cure palliative e terapia del dolore dell'ospedale Maggiore di Cremona

pomeriggio saranno presenti il terapista del dolore dell'Oglio Po, Claudio Reverberi, e il nostro neurochirurgo, Carlo Valtulina, che parleranno delle tecniche di cura del dolore cronico. Si tratta di tecniche di sala operatoria, che L'Hospice di Cremona

permettono l'introduzione di dispositivi poco ingombranti, e che fungono da regolatori del dolore, sia tramite il rilascio di farmaci in piccole dosi, oppure con tecniche elettromagnetiche. Si tratta naturalmente di tecniche legate al dolore cronico benigno. In conclusione si parlerà di dolore da cancro poiché a tutt’oggi è un problema aperto e in attesa di nuove soluzioni». In che modo si affronta? «Un aspetto importante è legato ai nuovi farmaci oppioidi che cominciano ad essere presenti in una gamma più ampia anche in Italia, grazie alla liberalizzazione e agli sforzi della ricerca scientifica. La nuova legge, peraltro, amplia fortemente la possibilità di ut8lizzo di tali farmaci, e ne semplifica la prescrizione, dove prima erano richieste ricette speciali. Questi farmaci aiutano il paziente terminale ad arrivare in modo dignitoso alla fine della vita, ma aiutano anche il paziente molto sofferente che, pur non essendo terminale, ha tutto il diritto di accedere a questo tipo di cure.


Salute

Venerdì 29 Aprile 2011

MEDICENTER - via Giuseppina, Cremona

QUANDO LA COPPIA SCOPPIA

Consultare uno specialista per correre ai ripari

La dottoressa Paola Conti, psicologa e psicoterapeuta del Medicenter

Paola Conti, psicologa e psicoterapeuta specializzata nelle relazioni interpersonali, parla dei problemi di coppia, situazioni che si presentano in modo sempre più frequente. «Si tratta di un problema emergente, in quanto il numero di separazioni è sempre più alto. Una crisi di coppia può essere generata da diversi fattori: incompatibilità di carattere, problemi legati alle rispettive famiglie d’origine, tradimenti, difficoltà di gestione dei figli... in realtà ciò che accomuna queste persone è l’interrogativo se questi possono essere segnali della fine della loro relazione» spiega la dottoressa. «Quando si è innamorati si pensa che la propria relazione durerà per sempre, così quando la persona che ci sta accanto mostra improvvisamente segnali di allontanamento ci allarmiamo e tentiamo a tutti i costi di far tornare le cose come erano una volta».

Come si arriva a una situazione di rottura? «Una coppia affronta, lungo tutto l’arco della sua esistenza, diverse situazioni “critiche”, che possono avere un lieve impatto emotivo (es. divisione dei compiti domestici, progettare una vacanza, richiesta di maggiori attenzioni da parte del partner…) oppure una forte risonanza (es. scelta del matrimonio, avere figli, malattie, tradimenti…) Le prime servono a “costruire” la coppia. Le seconde possono portare a vere e proprie riorganizzazioni relazionali e personali. A volte la crisi è un momento “fisiologico” della coppia, momenti di vicinanza e momenti di distacco si alternano ciclicamente creando un prezioso equilibrio, a volte la crisi è il segnale di un disagio più profondo. Quello che ci sembra un cambiamento improvviso del partner è in realtà il risultato di un nostro atteggiamento pregresso: abbiamo cominciato a trascurare la nostra relazione, a darla per scontata, a vederla come un’abitudine. Nella coppia ogni situazione critica e ogni crisi possono rappresentare un’opportunità di crescita e di maggiore complicità, oppure possono portare a rotture e separazioni».

Quando è importante rivolgersi a uno specialista? Quando si riscontrano difficoltà comunicative, distanza emotiva, il non riconoscersi più e viversi come “due estranei sotto lo stesso tetto”. Anche nel caso in cui uno dei due partner dovesse presentare una sintomatologia più importante come ad esempio ansia, depressione, disturbi alimentari…una psicoterapia di coppia risulta maggiormente efficace rispetto ad un mero intervento farmacologico e di terapia individuale. La vicinanza del partner infatti garantisce maggiore sostegno e risultati più duraturi nel tempo. La terapia non va però considerata come uno strumento magico che permette alla coppia di riappacificarsi e di risolvere tutti i problemi, essa va piuttosto considerata come lo “spazio” all’interno del quale, con l’aiuto dello psicoterapeuta, i partner possono mettersi in discussione, imparare a riconoscere e a sciogliere i “nodi” che hanno portato alla condizione di malessere e a sperimentare nuovi comportamenti e nuove risorse per ritrovare il benessere psicologico, relazionale e anche fisico». La dottoressa Conti riceve al Medicenter e collabora con le associazioni La Bussola e Aliac. Offre anche terapie individuali.

Nuovo modello gestionale di cura per i pazienti cronici “sub-acuti” D alla cura al prendersi cura”: un radicale cambiamento di prospettiva sancito da Regione Lombardia sia nell’ambito del Programma regionale di sviluppo sia nel Piano socio-sanitario. Tale passaggio è esemplificato in particolare da due indicazioni contenute nelle «Regole 2011», definite dalla Giunta regionale lo scorso 30 marzo con la delibera IX/1479: l’attivazione di 1.145 posti letto in tutta la Lombardia per le cure sub acute e la sperimentazione in 5 Asl di un nuovo modello organizzativo per coordinare e integrare i servizi extraospedalieri a favore dei pazienti cronici. Come già si sta sperimentando a Milano, Soncino e Varese, in tutte le Asl lombarde verranno individuate strutture intermedie (che vanno cioè a collocarsi tra l’ospedale e

In arrivo strutture per un’assistenza diversa da quella ospedaliera

il domicilio) per assistere adeguatamente quei pazienti che, pur non necessitando più di un’alta intensità di cura (ricovero ospedaliero), non possono ancora essere assistiti adeguatamente al proprio domicilio. A giovarsi di queste nuove strutture sub acute, che offrono modalità di assistenza diversa da quella ospedaliera saranno soprattutto gli anziani e i cronici. Per loro sarà predisposto un piano di assistenza

individuale focalizzato al recupero dell’indipendenza e quindi alla possibilità di ritornare a casa. La durata della degenza varia da 10/15 giorni fino a 30/40 giorni. I 1.145 posti letto potranno essere individuati in via preferenziale negli ospedali medio-piccoli, non inseriti nella rete dell'emergenza-urgenza, nei quali siano presenti solo alcune specialità ospedaliere di base, e nelle strutture dove vengono curate le acuzie.

Il CReG L’obiettivo del Chronic Related Group è quello di assicurare la continuità del percorso assistenziale: la gestione dei diversi aspetti in cui si articola l’assistenza sanitaria del paziente sarà affidata ad un unico soggetto, individuato dalle Asl, che potrà essere un medico di medicina generale, una Onlus, una fondazione, un’azienda ospedaliera, una struttura sanitaria accreditata e a contratto sia intra che extraospedaliera. Il soggetto scelto dovrà coordinare tutti gli attori coinvolti nella gestione della patologia, gestire le risorse messe a disposizione e garantire le necessarie competenze di tipo amministrativo, organizzativo e gestionale.

rubrica mensile a cura del Dr. Maurizio Iori di Ermanna Allevi

Diplomata presso la scuola di Naturopatia dell'istituto RIZA

Iscritta alla FINR (federazione italiana naturopati RIZA) Gentilissima Naturopata, desidero sapere qualcosa sulla gastrite, acidità, bruciore di stomaco e reflusso gastrico e se esiste qualche rimedio " della nonna " che può aiutare. Grazie e complimenti, leggo sempre la sua rubrica con interesse. M.Teresa Il bruciore di stomaco è chiamato anche pirosi o acidità gastrica, può durare poco o accompagnare per lunghi periodi. E' un sintomo comune, imputabile a patologie o disfunzioni diverse. Solitamente si manifesta come una fastidiosa sensazione di bruciore che parte dalla bocca dello stomaco e può risalire verso l'esofago. A volte il bruciore si trasforma in dolore, in alcuni casi può essere accompagnato da nausea, vomito e inappetenza. Tutti questi sintomi sono la conseguenza di un'eccessiva secrezio-

ne acida, che riesce a superare lo strato di muco destinato a proteggere le pareti dello stomaco. Spesso la causa è una dieta scorretta: pasti troppo abbondanti, alimenti di difficile digestione, abuso di alcool,ecc. La gastrite, se trascurata, può diventare cronica ed in alcuni casi evolvere in ulcera. Quando la sensazione di bruciore di bruciore non si limita allo stomaco, ma si estende verso l'alto, fino ad interessare la gola, si parla di reflusso gastroesofageo. Molti mal di gola del mattino che migliorano nel corso della giornata sono la conseguenza del reflusso g. Questo problema è anche attribuibile al cattivo funzionamento della valvola muscolare che dovrebbe chiudere il passaggio del contenuto dello stomaco. I rimedi della nonna indicano in questi casi il bicarbonato e la spremuta di limone come antiacidi, capaci di ristabilire il ph della mucosa gastrica.

Ermanna Allevi risponde alle vostre domande scrivendo a: info@naturopatia-cremona.com Oppure a: ilpiccolocremona@fastpiu.it Riceve a Cremona in via Pallavicino 6 tel. 0372-412372. Riceve a Crema telefonando al 388 9037275.

Parliamo della cataratta La cataratta è un’opacità del cristallino naturale, che di norma è trasparente. Il cristallino è una lente che si trova all'interno dell'occhio e ci permette di mettere a fuoco gli oggetti vicini e lontani. Si dice che arriva la cataratta quando il cristallino perde la sua trasparenza e diventa via via sempre più opaco, impedendo ai raggi luminosi di essere messi a fuoco. La causa più comune per lo sviluppo della cataratta è l’invecchiamento. Esistono però molte altre cause che possono favorire lo sviluppo di una cataratta anche in età più giovanile (malattie oculari, traumi, alcuni farmaci). La normale evoluzione della cataratta è la progressiva perdita della vista; la visione si annebbia e, piano piano, peggiora inesorabilmente. Non esiste nessun farmaco di cui sia stata provata l’efficacia nel prevenire lo sviluppo dei più comuni tipi di cataratta. Quando il cristallino naturale dell’occhio si opacizza é necessario asportarlo chirurgicamente e sostituirlo con un cristallino artificiale (IOL). Si tratta dell'intervento di cataratta, in cui, contemporaneamente si inserisce una lente che sostituisce il cristallino naturale. Lo sviluppo delle tecniche e dei materiali hanno permesso alla moderna chirurgia della cataratta di raggiungere risultati visivi eccellenti con complicanze rarissime. Recentemente, l'introduzione di nuovi cristallini artificiali che possono correggere la presbiopia, l'astigmatismo e, più in generale, molti dei difetti visivi preesistenti, hanno permesso di ottenere, dopo l'intervento di cataratta, una riabilitazione visiva di ottima qualità e soprattutto una minima dipendenza dall'uso di occhiali dopo l'intervento.

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Agricoltura

Venerdì 29 Aprile 2011

Campagna cerealicola: rischio di crisi per la poca acqua

Federici: «Chiedo ai gestori dei consorzi di irrigazione la massima disponibilità»

D

a qualche mese presidente della Sezione cerealicola della Libera Associazione Agricoltori Cremonesi, Virgilio Federici di Casalmaggiore ha fatto il punto della situazione sull’andamento della campagna cerealicola: frumento e mais soprattutto, ma con un occhio di riguardo anche alla bietola, coltura tipica del casalasco. Federici ha spiegato che quest’anno la campagna maidicola è caratterizzata da un andamento meteorologico del tutto particolare: molto piovoso e freddo fino a poco tempo fa, sfociato poi in un caldo improvviso e quasi estivo. Questo da un lato ha ritardato le semine del mais nel mese di marzo, perché ancora troppo freddo e con la terra troppo bagnata. Poi si è passati ad un eccesso opposto. «Improvvisamente ci siamo trovati con un clima molto caldo e la terra troppo secca in superficie. In alcuni casi si è assistito a difficoltà nella nascita delle piantine, e anche ad una scarsa efficacia del diserbo in pre emergenza. Abbiamo avuto difficoltà anche nella semina autunnale dei cereali a paglia, a causa della notevole piovosità». Ormai le semine sono comunque state ultimate, e già si paventa una situazione di crisi idrica preoccupante e molto precoce. «Il clima non sta aiutando la coltura del mais nella delicata fase dell’emergenza e della post emergenza. In molti casi si è già dovuti ricorrere all’irrigazione; a questo proposito, chiedo ai gestori dei Consorzi di bonifica e irrigazione la massima dispo-

Virgilio Federici, presidente della sezione cerealicola della Libera

nibilità nel sostenere gli agricoltori nei loro sforzi di coltivazione. Confidiamo peraltro nel mese di maggio, che solitamente è un mese abbastanza fresco e piovoso». Oltre a questo aspetto climatico, la campagna cerealicola si presenta con quotazioni decisamente interessanti, che i cerealicoltori aspettavano da tempo e che consente di guardare avanti con maggiore fiducia. «Certamente sì. Era qualche anno che la cerealicoltura era in uno stato di grave sofferenza. Ora le cose sembrano cambiate, anche se occorre essere sempre molto prudenti perché i mercati internazionali quotano i cereali come strumenti finanziari. Le fluttuazioni di prezzo del 2008 sono ancora ben presenti nella nostra mente. In ogni caso, per quanto riguarda i cereali a paglia a semina au-

Campi natura al parco del Serio Anche quest’anno il parco del Serio organizza i «Campi Natura», una vacanza nel parco dedicata a bambini e ragazzi dalla seconda elementare alla seconda media, che si terranno in giugno. Si tratta di una settimana di immersione nella natura per scoprire gli ambienti del parco e conoscere gli animali, i fiori e le piante. Le settimane si svolgeranno su turni di cinque giorni,

tunnale si è registrata una forte contrazione delle superfici; mentre - viceversa - quelle a mais sono in un aumento consistente, evidentemente grazie alle buone quotazioni raggiunte sui mercati internazionali ed alle previsioni di tenuta delle stesse. Le preoccupazioni sono invece molto legate ai costi di produzione, in particolare dei fertilizzanti e dei carburanti, attestati ormai su livelli fuori controllo». Tornando alle quotazioni, le previsioni dei principali analisti sono tutto sommato positive. Negli Stati Uniti, ad esempio, viene confermata una certa criticità nella disponibilità di prodotto e anche delle semine; ciò ha determinato un significativo incremento dei prezzi. Inoltre, a differenza dell’Europa, nella zona tipica di produzione (il Midwest) si ha un eccesso di precipitazioni, che sta condizionando negativamente l’andamento delle semine. «Infine vale la pena di spendere qualche considerazione anche per la bietola», ha continuato Federici. «Una coltura tipica del casalaco, anche se ultimamente - a causa dell’indirizzo politico della Ue - ha perso parte della sua importanza. Le semine, pur con le difficoltà ricordate per i cereali, sono avvenute regolarmente». «La grande quantità di pioggia caduta subito dopo ha creato un compattamento del terreno che, premendo intorno al colletto, sta ostacolando la crescita delle piantine. Per la ripresa della situazione abbiamo bisogno di acqua piovana, perché con l’irrigazione si andrebbe ad aumentare ancora di più l’effetto di compattamento del suolo». A cura di Libera Agricoltori

dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 17.30, e si concluderanno tutte con una serata di festa finale con i genitori, dove si potranno ammirare i lavori svolti dai ragazzi durante il Campo. Infine, dopo la festa sarà possibile pernottare nel campo con sacco a pelo e gustare il fascino di una notte sotto le stelle. Per le iscrizioni rivolgersi alla sede del Parco a Romano di Lombardia (tel. 0363.901455).

MERCATI - DA VENERDI’ 22 A GIOVEDI’ 28 aprile PRODOTTO

ve. Molto importante appare la divisione che il governo intende operare tra piccoli e grandi impianti ed al momento, la distinzione sembra essere fatta tra impianti sotto i 200 kW e quelli oltre. Il nuovo decreto, dovrebbe essere approvato definitivamente entro pochi giorni e riguarderà gli impianti che entreranno in produzione dopo il 31 maggio 2011 e fino alla fine del 2016, per una copertura complessiva di 23.000 MW ed un costo stimato tra i 6 ed 7 miliardi di euro. Le tariffe per impianti medio – piccoli (sotto il kW di potenza) posti su edifici si dovrebbero aggirare sopra i 0,3 euro per kW per realizzazioni effettuate entro l’anno, e comunque costanti per venti anni. Da notare che la tariffa decresce con il procrastinarsi della data di entrata in esercizio. La Libera si sta adoperando con la sede territoriale dell’Enel affinché sia possibile assicurare l’allacciamento alla rete in tempi rapidi per quegli agricoltori che hanno ultimato l’impianto entro la fine dello scorso anno, e che hanno tempo fino alla fine di giugno per entrare in produzione con la tariffa incentivata del terzo conto energia 2010.

UNITA’ DI MISURA

CREMONA

MILANO

MANTOVA

MODENA --

In quell’occasione si procederà al voto sul bilancio consuntivo 2010, e verranno illustrate le linee principali del programma per l’anno in corso. L’appuntamento di maggio aprirà formalmente anche il terzo ed ultimo anno dell’attuale mandato, caratterizzato dalla presidenza di Ernesto Folli. Nella primavera del 2012 si andrà infatti al voto per il rinnovo del consiglio di amministrazione e della presidenza.

PRODOTTO

Le speranze degli agricoltori

E’ allo studio da parte del Governo il decreto con il quale si deve rimettere mano al quarto conto energia per quanto attiene l’incentivazione alla produzione di energia elettrica attraverso sistemi fotovoltaici. Nel corso degli ultimi due anni, tale misura è stata apprezzata soprattutto da parte del mondo agricolo, sia per la sua messa in opera sui tetti dei fabbricati rurali sia per la sostituzione di coperture in eternit. Operazione per la quale era prevista un’ulteriore maggiorazione degli incentivi. Il terzo conto energia, entrato in vigore a partire dal 2011, è stato di fatto soppresso dal Governo a causa della sua onerosità per le casse statali e resterà in vigore soltanto fino alla fine di maggio. A partire da giugno entreranno in vigore le nuove tariffe, oggetto del nuovo decreto in via di definizione. E’ prevista una riduzione degli incentivi, ma sembra comunque certo che la tariffa di ingresso durerà per venti anni. E’ confermata anche la maggiore incentivazione del 10% per l’installazione di impianti che vanno a sostituire coperture in eternit. Maggiori incentivazioni previste anche per impianti con caratteristiche innovati-

Assemblea del Consorzio Agrario Si sono svolte nei giorni scorsi le assemblee parziali di zona del Consorzio Agrario di Cremona, per eleggere i delegati all’assemblea generale: a Cremona il 26 aprile e sempre lo stesso giorno a Capralba. Mercoledì 27 è stata invece la volta dell’assemblea parziale di Casalmaggiore. L’Assemblea generale dei soci è invece in programma lunedì 9 maggio alle 9.30 presso la sala Zelioli Lanzini di CremonaFiere.

Incentivi alla produzione di energia

UNITA’ DI MISURA

CREMONA

MILANO

MANTOVA

MODENA

vacche Frisone 1ª qualità peso vivo

kg.

2,20-2,55

MONTICHIARI 1,07-1,17

da macello 1,110-1,210

FRUMENTO tenero buono mercantile

Tonn.

240 – 243

n.q.

270,0-273,0

(fino) 265,0-269

vacche Frisone 2ª qualità peso vivo

Kg.

1,90-2,15

MONTICHIARI 0,75-0,90

0,87-0,97

GRANOTURCO ibrido naz.14% um.

Tonn.

247 – 248

259-260

253-255

260,0-261

Manze scottone 24 mesi

kg.

2,10-2,60

Vitelloni da macello 24/30 mesi 1,30-1,40

1,03-1,200

SEMI di SOIA Nazionale

Tonn.

403-405

380,0-385

Sorgo nazionale 236,0-239

1,50-2,10

MONTICHIARI 1,80-2,00

(da 46 a 55 kg) 2,10-2,40

(50 kg) 1,90-2,40

4,20-4,60

(pregiate 70 kg) 3,66-4,70

ORZO naz. Peso spec. 55-60 peso spec. 66-68

n.q.

Vitelli Baliotti p.vivo (50-60 kg ) frisona

kg.

Vitelloni femm. da macello pezz. Nere (kg. 450-500) 1,22-1,37

Tonn.

n.q. n.q.

n.q. n.q.

n.q. n.q.

230,0-235,0 237,0-242,0

Vitelli Baliotti p.vivo (50-60 kg) pie blue belga

kg.

3,20-4,40

MONTICHIARI 4,20-4,55

CRUSCA Alla rinfusa

Tonn.

153 – 155

142-143

153,0-156

141,0-142,0

BURRO pastorizzato

kg.

3,20-3,25

past. 2,80 centr. 3,70

2,80

FIENO Maggengo Agostano

Tonn.

130 – 150

103-117 105-115

Magg. 1° taglio in cascina 120,0 -125

Medica fienata 1° t. 125.0-145,0

kg.

(dolce) 4,95-5,15

5,05-5,20

n.q.

PAGLIA press. (rotoballe)

Tonn.

125 – 135

108-120

da mietitrebbia in cascina 95-100

Paglia di frumento press. 89,0-94,0

PROVOLONE VALPADANA fino a 3 mesi

(piccante) 5,10-5,50

5,25-5,50

n.q.

3,520

3,560

8,25-8,55

8,20-8,40

8,45-8,70

PARMIGIANO REGGIANO fino a 24 m 12,30-12,60

8,80-9,00

8,75-9,15

8,95-9,20

PARMIG. REGG. 30 mesi e oltre 13,40-13,80

SUINI Lattonzoli locali

15 kg

3,610

3,600

SUINI Lattonzoli locali

25 kg

2,640

2,590

2,540

2,620

SUINI Lattonzoli locali

30 kg

2,450

2,430

2,350

2,450

40 kg

2,090

2,090

2,040

2,120

Suini da macello

156 kg

1,280

1,325

n.q.

(da 144 a 156 kg) 1,279

Suini da macello

176 kg

1,340

1,325

n.q.

(da 156 a 176 kg) 1,333

Oltre 176 kg

1,310

1,300

n.q.

(da 176 a 180 kg) 1,303

SUINI Lattonzoli locali

Suini da macello

PROVOLONE VALPADANA oltre 3 mesi GRANA scelto stag. 9 mesi GRANA scelto stag. 12-15 mesi

kg.

kg.

kg.

Zangolato di reme per burrificaz. 2,45 --

PARMigiano REGGIANO 12 mesi 11,10-11,40

N.B. Le quotazioni del bestiame bovino e del foraggio sul mercato di Cremona avvengono il primo e terzo mercoledì del mese. Questo dato, conseguentemente, va letto ed interpretato con la dovuta attenzione rispetto agli altri dati pubblicati. Non è escluso che in futuro venga ripristinato il mercato settimanale. Le quotazioni del mercato di Milano avvengono in due giorni separati: il martedì per il comparto dei cereali e derivati, il lunedì per quello zootecnico che fa riferimento a Montichiari. Anche questo aspetto va tenuto in considerazione nel confronto dei dati suindicati. Il mercato di Mantova avviene in un solo giorno e cioè il giovedì. Modena il lunedì. Tutti gli aggiornamenti della tabella mercati, insieme ai collegamenti alle principali borse, sono sul sito: www.cremona.coldiretti.it.


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Venerdì 29 Aprile 2011

SPORT

Vanoli Braga, devi chiudere i conti

Anche a Treviso con la Benetton è arrivata una sconfitta con molti rimpianti. Ora è davvero vietato sbagliare

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Serie A - Battendo Teramo domenica al PalaRadi conquisterebbe la matematica salvezza

di Giovanni Zagni

aledetti tempi supplementari! Anche a Treviso una gagliarda Vanoli Braga, probabilmente meritevole di prendersi i due punti in palio, ha dovuto cedere all’overtime per 88-86. Avesse conquistato, il successo la compagine di Mahoric avrebbe messo un grande mattone, forse decisivo, tra se stessa ed il futuro in serie A. Grande equilibrio per tutto il match, con i cremonesi in controllo e comunque sempre in grado di controbattere le iniziative della Benetton (nelle cui file eccelleva Montiejunas) e a detta di molti di non perdere il match. Ormai inutile fare piagnistei e cercare scusanti nell’assenza pesantissima di D'Ercole, con Rowland stremato e distrutto dai crampi a vedere la fine del match seduto in panchina. Peccato. Pensiamo al futuro prossimo, quello di domenica 1° maggio quando al PalaRadi alle 18.15 sarà in campo la Tercas Teramo, che attualmente vanta 18 punti in classifica, cioè 4 in meno della Vanoli Braga e che domenica scorsa ha battuto per 78-47 una spremutissima Montegranaro, tornando così a sperare nella salvezza. La classifica “calda” della zona retrocessione vede pure invischiate la stessa Montegranaro a quota 20, nonché Biella a 18 e Brindisi che con 16 punti pare ormai spacciata, salvo prodigi degli ultimissimi momenti. Teramo, dovendo venire a Cremona, ovviamente ci spera ancora, ma se per loro far punti a Cremona significherebbe mantenere

PUGILATO

Alessandro Labò debutta tra i pro Impaziente attesa nell’ambiente pugilistico cremasco per il debutto al professionismo di Alessandro Labò, in programma sabato sera al Palazzetto Alina Donati de Conti di Ombriano. Labò, 26 anni da compiere il prossimo 14 maggio, si è deciso recentemente al gran salto andando a militare nella scuderia del procuratore bresciano Mario Loreni, che cura anche gli interessi dell’altro professionista cremasco, Abdulwahed Ben Lelli. Peso leggero, Labò ha chiuso una carriera dilettantistica abbastanza lunga (boxa dal 2002), ma non particolarmente intensa. Ha disputato in tutto 47 incontri, vincendone 17 corredati da 7 pareggi e 18 sconfitte. Non sale sul ring da un anno esatto, da quando il 24 aprile dello scorso anno fu costretto alla sconfitta prima del limite (la prima in carriera) dal padovano Gabriel Pal. Sabato sera si troverà di fronte il rumeno Andrei Ciabotaru, di tre anni più giovane, ma con già una quindicina di incontri professionistici sul groppone: un tipo malleabile, a giudicare dal ruolino di marcia che indica 14 sconfitte (di cui cinque per squalifica ed altrettante per kot) ed una sola vittoria strappata recentemente a Cesena contro il debuttante Filippo Lugaresi. Destano sorpresa le cinque sconfitte per squalifica che stanno a significare, in un pugile così giovane, l’aver abbandonato ormai qualsiasi ambizione per andare solo alla ricerca di qualche magra borsa, cercando di buscarne il meno possibile. Lo spettacolo potrebbe subirne le conseguenze. Ci vorrà un arbitro di polso e un Labò freddo e capace di reggere la situazione. Il resto del programma è affidato ai dilettanti di AP Cremasca e Rallyauto, che affrontano una selezione lombarda.

I TABELLINI

27ª Giornata Avellino-Sassari 92-87 Biella-Varese 81-89 Bologna-Siena 72-81 Milano-Cantù 75-73 Pesaro-Brindisi 84-64 Roma-Caserta 74-68 Teramo-Montegranaro 76-47 Treviso-Vanoli Braga 88-86 Prossimo Turno (1-5 h 18.15) Bologna-Biella Brindisi-Treviso Cantù-Pesaro (h 11.45) Caserta-Milano Cremona-Teramo Montegranaro-Roma Sassari-Varese Siena-Avellino (30-4 h 20.30)

CLASSIFICA Siena 50 Cantù 40 Milano 38 Avellino 28 Varese 28 Treviso 28 Bologna 26 Roma 26 Pesaro 26 Sassari 24 Caserta 24 Cremona 22 Montegranaro 20 Biella 18 Teramo 18 Brindisi 16

viva la fiammella della speranza, per la Vanoli Braga che ha in vista la trasferta a Milano e la chiusura casalinga con i galvanizzatissimi sardi di Sassari, non vincere potrebbe comportare un finale da fotofinish assolutamente deprecabile e pericoloso. Ovvio che la gara di domenica assuma una valenza fondamentale, perché scaccerebbe tutti i fantasmi e consentirebbe di giocare le due restanti gare senza patemi, anzi godendosi la meritatissima salvezza. Non ci pare il caso, anche se ce ne sarebbe estremo bisogno, di fare appelli al caloroso pubblico del PalaRadi, che certamente sarà

Tercas travolge Montegranaro

I tabellini della Vanoli Braga contro la Benetton Treviso e del suo prossimo avversario, Teramo, nel match vinto con Montegranaro.

Foster al tiro nel match perso contro la Virtus Bologna

presente con l’abituale “tutto esaurito”, poiché la pesantezza dei punti in palio dice tutto sui come e sui perché. Confidiamo sulla saldezza di nervi di Milic e compagni, che dovranno vedersela con un avversario temibile sia sotto i tabelloni con Fletcher, sul perimetro con l’espertissimo De la Fuente e con il play Diener, un vero pozzo di scienza cestistica, oltre che valentissimo realizzatore. Questi tre su tutti, ma la "panchina" non è corta, poiché Zaroski, Davis, Boscagin e Lulli sono atleti navigati ed abituati a lottare per stare a galla nella massima serie. Non ci resta che dare il nostro in

bocca al lupo alla compagine del Gruppo Triboldi, perché la passione della città e della provincia merita lo spettacolo della massima serie. • RECUPERO Montepaschi SienaBenetton Treviso 81-64 (20-6, 39-26; 54-45). SIENA: McCalebb 15, Hairston 9, Carraretto 7, Rakovic 8, Lavrinovic 12, Kaukenas 7, Ress, Michelori 2, Severini, Jaric 2, Stonerook 7, Aradori 9. All.: Pianigiani. TREVISO: Repesa ne, Cazzolato, Smith 4, Markovic 16, Skinner 5, Bulleri 3, Nicevic, Motiejunas 9, Gentile 13, Peric 9, Wojciechovski, Brunner 5. All.: Repesa.

BENNETTON-VANOLI BRAGA 88-86 (19-19, 42-45; 62-65, 81-81) BENETTON TREVISO: Cecchinato ne, Cazzolato, Smith 21, Markovic 15, Skinner 7, Bulleri 4, Nicevic, Motiejunas 31, Peric 8, Brunner 2. Rossetto e Wojciechowski ne. All.: Repesa. VANOLI BRAGA CREMONA: Rowland 10, Cinciarini 7, Sekulic 8, Formenti, Perkovic 20, Milic 13, Antonelli, Foster 11, Drozdov 17. Conti, Lottici, D’Ercole ne. All.: Mahoric. *** BANCA TERCAS-FABI SHOES 76-47 (16-9, 33-18; 58-36) BANCA TERCAS TERAMO: Zoroski 11, Ricci 6, Boscagin 2, Lulli 3, De La Fuente 13, Diener 14, Davis 10, Young, Fletcher 17. Listwon, Martelli ne All.: Ramagli. FABI SHOES MONTEGRANARO: Ford 6, Cavaliero 2, Williams 13, Maestranzi, Mazzola 2, Ray 5, Cinciarini 7, Toolson, Ivanov 12. Nasini, Polonara e Fenati ne All.: Pillastrini.

Basket B Eccellenza - Assi sorpresa in gara 1 dei playoff dal Carugate. Domenica serve l’immediato riscatto

Autoingros, inattesa sconfitta casalinga

Inatteso ko per l’Assi Autoingros mercoledì sera alla palestra Spettacolo in gara 1 delle semifinali dei playoff contro Castel Carugate. Fa scalpore la sconfitta, perché da un paio d’anni l’Autoingros non perdeva in casa e Carugate sembrava proprio una squadra alla portata delle ragazze di Sguaizer, che ora dovranno andare a vincere nella tana delle avversarie e tentare di ottenere il diritto alla “bella”. Eppure l’inizio era stato favorevole alle giocatrici di casa, volate in avvio sul 6-2 grazie a Colico, Marcolini e Aschedamini. Cominciava però a perdere qualche colpo l’Assi, incredibilmente impre-

cisa al tiro e titubante in difesa, tanto da concedere troppi falli e conseguentemente troppi tiri liberi a Carugate, che sapeva approfittarne fino a chiudere in parità la prima frazione di gioco e a portarsi addirittura sul +9 (19-28) al termine della prima frazzione. Secondo tempo con la squadra cremonese che tenta di riavvicinare le milanesi, ma che si lascia sfuggire un paio di volte di troppo Bonfanti, che infila due bombe in rapida successione, mantenendo così le distanze. A cinque minuti dalla conclusione la partita sembra finalmente prendere una piega favorevole all’Assi, quando Marcolini

segna il pareggio a quota 34 e Colico mette a segno il canestro del 36-34, ma la difesa cremonese si fa ancora sorprendere e Robustelli scarica frontalmente la bomba decisiva. La gara si chiude con la squadra milanese in vantaggio di tre punti (42-39), con la prospettiva di una gara durissima domenica prossima al Palazzetto di Pessano con l’Autoingros che certamente non partirà battuta (a Pezzano ha già vinto in campionato), ma che dovrà sicuramente dare il meglio se vorrà arrivare alla bella, che si giocherà eventualmente alla Spettacolo. C.C.

Corsa di Sesto: un affare di famiglia

Ciclismo - Alex Paoli vince dopo i successi del fratello Loris. Ad Alberto Nardin la 62ª Coppa Ardigò

Il Gp Sportivi Sestesi, classica per Juniores che si corre il lunedì di Pasqua, è ormai un affare di famiglia per i fratelli Paoli. Per due anni consecutivi (2008-2009) sul traguardo di Sesto ha dominato Loris, protagonista di due volate magistrali che non hanno lasciato scampo a nessuno. Ora, ad un solo anno di distanza, è stata la volta del fratellino (si fa per dire, perché è un marcantonio di oltre un metro e ottanta) a porre il suo sigillo nell’ultima casella dell’albo d’oro della corsa. Velocista di razza come il fratello, Alex ha piazzato uno sprint da manuale al termine di una corsa che la sua squadra ha tenuto in mano dall’inizio alla fine, per portarlo nelle migliori condizioni agli ultimi duecento metri. Bravissimo Kamberaj, che lo ha pilotato fino a pochi metri dal traguardo finendo a sua volta quinto. Sprinter possente, capace di impostare la volata da lontano e ben assistito dalla squadra, Alex Paoli è al suo quinto successo stagionale e ha dimostrato di aver le idee chiare

L’arrvo vincente di Alex Paoli

anche sul futuro: il traguardo più prossimo - ha dichiarato al termine della gara - è la maglia azzurra ai mondiali Juniores! Scarsa la cronaca della gara, svoltasi in una bella giornata di sole: moltissimi i tentativi, ma nessuno andato oltre i duecento metri di vantaggio per i coraggiosi che ci hanno provato. Le

squadre dei velocisti hanno imposto un ritmo elevatissimo (oltre 42 orari di media) e tutto si è, come previsto, risolto in volata. Cento i partenti, settantatre arrivati al traguardo. Parecchi dei non arrivati sono stati coinvolti in una caduta verificatasi all’ultimo chilometro. ORDINE D’ARRIVO 1) Alex Paoli

(Graphic Line) in 2h20’45”, 2) Marco De Vitis (Team Airone), 3) Simone Fazzolari (Massi Supermercati), 4)Nicola Poletti (Mincio-Chiese), 5) Giuliano Kamberaj (Graphic Line). • PESSINA CREMONESE Erano di scena gli Under 23 nella 62ª edizione della Coppa Ardigò. La corsa si è risolta grazie ad una fuga iniziale di nove corridori (i primi dell’ordine di arrivo), che sono riusciti a sfuggire alla guardia del gruppo nel corso del terzo giro e che non sono più stati raggiunti. Il gruppo ha accusato un ritardo di quasi cinque minuti. ORDINE D’ARRIVO 1) Alberto Nardin (Brunero) km 140 in 3h13’, media 43,523 km/h, 2) Omar Bertazzo (Trevigiani), 3) Saymanov Denis (Gallina Inox), 4) Redi Halilaj (La Fenice Zema), 5) Gristian Grazian (Team Friuli), 6) Matteo Langi (Podenzano), 7) Simone Lolli (Jmer Team) a 48”, 8) Samuele Mazzuoli (Egidio Logistica), 9) Luca Sacchetti (La Fenice Zema), 10) Emiljano Stojku (Team Friuli) a 4’32”. Cesare Castellani


SPECIALE DERBY

Sport

T

di Stefano Mauri e Matteo Volpi

ra campanilismo e qualche ultimo spicciolo di gloria. Pergocrema-Cremonese è ormai alle porte e tra i tanti interrogativi sembra esserci al momento solo una certezza: la pioggia prevista sul “Voltini” nel pomeriggio di domenica. Anche per questo, forse, sarà derby vero, nonostante una classifica che parla già piuttosto chiaro. I cremaschi, padroni di casa, sembrano ormai destinati ai playout, rischio che i grigiorossi potrebbero definitivamente scacciare accontentandosi di non perdere. Ma attenzione. Classifica e ambizioni a parte, una differenza fondamentale tra le due squadre c’è. Il Pergo di Maurizi, che si presenterà alla gara in emergenza viste le importanti assenze, ha dimostrato di essere un gruppo vero, capace di stringere i denti e di lasciare da parte alcune vicissitudini societarie. La Cremo di Montorfano, al contrario, ha cambiato troppi fattori per esserlo, ma domenica è chiamata una volta di più ad una prova d’orgoglio. *** QUI CREMO Non sarà la partita che salva una stagione disgraziata. Non sarà nemmeno la partita della svolta, anche perché ormai di svolta non ce n’è più bisogno. Ma pur

Al “Voltini” una sfida

A differenza di altre volte la partita che mette in palio la supremazia provinciale

sempre derby sarà. E lo sa bene Pippo Sambugaro, forse l’ex più atteso, anche perché per lui sarà il primo derby da ex con la maglia grigiorossa al “Voltini”. Che accoglienza ti aspetti? «Non credo sarà delle migliori – spiega il centrocampista veneto – e mi dispiace. A Crema ho vissuto anni molto belli e con i tifosi avevo instaurato un ottimo rapporto che poi è venuto meno semplicemente per essere passato alla Cremonese. Vedremo». Accoglienza a parte, che gara ti aspetti? «Sarà una battaglia. Il Pergo ha comunque fame di punti per provare a contendere al Pavia il quint’ultimo posto che in ottica playout avrebbe i suoi vantaggi. Noi però vogliamo vincere per i tifosi e soprattutto per conquistare i punti che ancora mancano per la salvezza matematica. Visto com’è andata la stagione non possiamo sbagliare anche questa partita». Se segnerai, esulterai? «Non so, inoltre quest’anno ho fatto pochi gol anche perché ha devuto adattarmi in una posizione più guardinga. Abbiamo cambiato tre allenatori, ma fondamentalmente tutti e tre hanno impostato la squadra con un 4-4-2, nel quale gioco principalmente davanti alla difesa viste le caratteristiche dei miei compagni d’attacco. Non è forse il ruolo a me più congeniale,

Prima Divisione - Pergo a caccia di punti per migliorare la posizione nei

Sambugaro: «Vogliamo vincere per i tifosi»

DATA

ORA

SQUADRA 1

MARCONI BASILE RUSSO

PANARIELLO

ma mi adatto e se capita l’occasione tra calci piazzati o azioni adatte, appena posso mi butto dentro per cercare il gol». Il futuro di Pippo Sambugaro? «Per il momento ho completato il triangolo Crema, Piacenza e Cremona. E alla fine mi sto facendo odiare da tutti i tifosi… Battute a parte, a Piacenza credo di aver lasciato un buon ricordo e mi dispiace aver abbandonato la serie B. Al momento, però, sono legato ancora da due anni di contratto con la Cremonese, ma ora è ancora presto per parlarne. Iniziamo a salvar-

1

X

2

18.00

CESENA

INTER

4,50

3,30

1,80

NAPOLI

GENOA

1,25

5,00

12

1/5

15.00

CATANIA

CAGLIARI

1,30

4,50

8,00

1/5

15.00

CHIEVO

LECCE

2,40

1,80

4,75

1/5

15.00

FIORENTINA

UDINESE

2,35

3,30

2,80

1/5

15.00

MILAN

BOLOGNA

1,18

6,00

14

1/5

15.00

PARMA

PALERMO

1,90

2,70

4,00

1,80

3,60

4,00

10

5,00

1,20

2,00

3,40

3,40

15.00

SAMPDORIA

BRESCIA

BARI

ROMA

2/5

20.45

LAZIO

JUVENTUS

DATA

ORA

CAT SQUADRA 1

30/4

20.30

A

MPS SI

1/5

11.45

A

BENNET CANTÙ

1/5

18.15

A

PEPSI CE

H

SQUADRA 2

H

1h

2h

15,5 AIR AV

1,83

1,83

7,5

SCAVOLINI PS

1,83

2,5

ARMANI MI

1,83

1

X

2

1

2

1,83

1,55

3,15

7,50 1,20 3,80

1,83

2,45

2,55

3,40 1,65 2,05

1/5

18.15

A

FABI MG

1,83

1,83

3,15

2,45

2,70 1,90 1,75

1/5

18.15

A

ENEL BRINDISI

0,5

BENETTON TV

1,63

1,83

3,00

2,35

3,00 1,83 1,83

1/5

18.15

A

VANOLI BRAGA CR

5,5

BANCA TERCAS TE

1,83

1,83

1,83

2,80

5,20 1,36 2,75

1/5

18.15

A

DIMANO SS

3,5

CIMBERIO VA

1,83

1,83

2,20

2,65

3,80 1,55 2,20

1/5

18.15

A

CANADIAN BO

7,5

ANGELICO BIELLA

1,83

1,83

1,55

3,15

7,50 1,20 3,80

LOTT. ROMA

1,5

CACCAVALLO

Allenatore: AGENORE MAURIZI

20.45

20.45

STEFANI BIANCHI

JOELSON

GURCI

30/4

1/5

SAMBUGARO

TACCHINARDI

CREMONESI

ROMEO

30/4

1/5

CODA

MAMMETTI PROFETA

(foto G. Galli)

SQUADRA 2

VITOFRANCESCO

PAMBIANCHI

3-4-3

Una fase di gioco della sfida tra Cremonese e Monza

NIZZETTO

LOLAICO

ci poi parleremo della prossima stagione». Chiudiamo con una battuta sulle avversarie. Chi ti ha impressionato di più? “Senza dubbio il Gubbio, in modo particolare per la straordinaria regolarità dei risultati conseguiti. Nella gara d’andata siamo riusciti a vincere facile, sfruttando il fatto che il gruppo di Torrente non era amalgamato a dovere. Al ritorno invece ho visto una squadra che merita ampiamente la promozione». MAGALINI SE NE VA Dopo quelli di Gerolin, Baroni e Acori,

TOLEDO

FAVALLI

Allenatore: MARIO MONTORFANO ecco un altro addio anticipato. Questa volta è toccata a Giuseppe Magalini, direttore sportivo per circa sei mesi, che ha deciso di abbandonare via Persico in anticipo visto che, di fatto, non faceva più parte del progetto futuro. Ammesso che questo progetto ci possa essere. Il ventilato arrivo di Gigi Simoni, infatti, dovrebbe portare ad una ripulita generale che potrebbe riguardare anche Turotti e la sua truppa. La notizia ufficiale dell’addio di Magalini è giunta nella giornata di mercoledì mediante comunicato ufficiale da parte della stes-

4-4-2

sa società grigiorossa. QUI PERGO Cercare di fare punti nel derby per acciuffare un posto al sole agli ormai inevitabili playout salvezza. E’ questa la malinconica missione del Pergocrema. La grigia sconfitta dello scorso week end pasquale sul campo di Reggio Emilia ha spento le residue possibilità di salvezza diretta: adesso i gialloblu cremaschi, in quella che si annuncia una spietata lotteria per la sopravvivenza, devono puntare a un abbinamento favorevole. Rosa alla mano, il piazzamento attuale della discontinua


Venerdì 29 Aprile 2011

importante tra deluse

37

non è molto sentita, soprattutto per la posizione di classifica delle due squadre

playout e Cremo in campo per certificare la salvezza in una stagione da dimenticare squadra allenata da mister Agenore Maurizi, tutto sommato è soddisfacente; l’estate scorsa, in pochi avrebbero scommesso qualche euro sulla giovanissima formazione “canarina”. Ciò detto però, forse, con un atteggiamento tattico meno spregiudicato, più accorto, scafato, nelle partite decisive (per esempio nelle ultime due trasferte, ndr), la classifica attuale avrebbe due punti in più. Ma recriminare, francamente, non porta da nessuna parte. Al cospetto della compagine grigiorossa, causa squalifiche, i ragazzi di Maurizi saranno condizionati da assenze pesanti: le defezioni del centrocampista tuttofare Galli, di Ricci e di capitan Ghidotti peseranno, ma bisogna andare oltre, facendo di necessità virtù. Se la questione agonistica “cannibale”, con l’imminente derby (sentito soltanto sulle cremasche rive del fiume Serio, ad onor del vero) e gli scontri per la permanenza in Prima Divisione alle porte è calda, le paradossali vicende societarie sono altrettanto calienti. Domenico Scorsetti, ex patron del Sergnano, nonché calciofilo capace e vulcanico (con lui si muoverebbe un gruppo di imprenditori autoctoni) è interessato alle sorti dell’intramontabile Pergolettese. Ha le idee chiare Scorsetti, obiettivi e progetti concreti, con tanto di organigramma societario già delineato in testa (dal direttore generale all’allenatore, ndr). Al momento, la pista che conduce all’ex presidentissimo del Sergnano è l’unica percorribile. L’alternativa? Beh, salvo l’avvento di nuovi, ulteriori acquirenti o scenari, parrebbe essere una triste e malinconica riconsegna del titolo sportivo all’amministrazione comunale: il presidente Manolo Bucci a giugno terminerà la sua avventura calcistica ed avrebbe illustrato le sue intenzioni a chi di competenza. Occorre insomma impegnarsi affinché la barca capita-

nata da Scorsetti entri in porto. A proposito, ultimamente, tesserati e tecnici gialloblù (giustamente, per carità) interpellati ad hoc sottolineano il fatto che il Pergocrema sia una società sana. Ebbene è dall’estate del 2000 che il maggiore sodalizio calcistico cittadino è un modello d’efficienza in regola con i pagamenti. Salvo fisiologiche e brevi eccezioni (relative alla scorsa stagione sportiva) tutte poi risolte, calcisticamente parlando la terra cremasca (e cremonese) è tradizionalmente e non dal luglio 2010, considerata una piazza modello. Cosa serve dunque al glorioso sodalizio nato al Pergoletto? Un’impronta inevitabilmente, ridimensionata (talvolta, per andare avanti bisogna fare un passo indietro, correggere le ambizioni), ma nitida, con indispensabili, vitali radici locali, progetti precisi, proiettati saldamente nel lungo periodo e “presenza” verso i colori sociali. Buon derby.

Due azioni del derby dell’andata giocato allo “Zini”

31ª Giornata Alessandria-Pavia Como-Paganese Cremonese-Monza Gubbio-Lumezzane Ravenna-Salernitana Reggiana-Pergocrema Spezia-Bassano SudTirol-Sorrento Verona-Spal

2-0 0-0 2-1 1-0 1-1 1-0 1-0 0-2 3-1

Prossimo Turno (1-5 h 15) Bassano-Reggiana Lumezzane-SudTirol Monza-Alessandria Paganese-Spezia Pavia-Verona Pergocrema-Cremonese Salernitana-Como Sorrento-Gubbio Spal-Ravenna

CLASSIFICA Gubbio (-1) Sorrento Alessandria (-2) Verona Salernitana (-6) Reggiana Como (-1) Spezia (-2) Lumezzane (-1) Spal (-1) Bassano Cremonese Ravenna Pavia Pergocrema (-1) SudTirol Paganese Monza

62 55 49 45 44 44 41 40 40 40 40 38 38 35 31 29 29 25

Il turno - Pavia-Verona è delicata

Il clou è Sorrento-Gubbio Playoff: in tre per due posti Il testa a testa tra Sorrento e Gubbio sul campo sintetico in terra campana rappresenta senza dubbio la gara di cartello del 32° turno. A tre gare dal termine, alla luce dei 7 punti di vantaggio degli umbri, sembra difficile che i campani possano avere possibilità di rimonta. In palio, pertanto, ci sarà soprattutto l’onore e la voglia di affrontarsi da indiscusse protagoniste del girone. Nella corsa ai playoff, invece, spiccano Salernitana-Como, anche se i lariani dovrebbero fare un miracolo e la sfide esterne che impegneranno Alessandria, Verona e Reggiana, tutte fuori casa. I “grigi” piemontesi e i granata emiliani sembrano avere le trasferte sulla carta più “comode” in casa del Bassano, che resta guardingo a 40 punti e di un Monza ormai quasi retrocesso. Il Verona, invece, assoluto protagonista di questa seconda parte di campionato con una rimonta da urlo, dovrà affrontare il Pavia al “Fortunati”, in una sfida delicatissima: da un lato gli uomini di Mandorlini vogliono fortemente i playoff, dall’altro quelli di Carbone hanno fame di punti per provare ad evitare i playout. E in questo senso saranno proprio i grigiorossi a dover tenere le antenne dritte e opportunamente sintonizzate durante il derby. Per il resto Spal e Ravenna potrebbero “portarla via” con un buon pareggino che possa accontentare entrambe, così come Paganese-Spezia e Lumezzane-Alto Adige, visto che campani e altoatesini sembrano comunque condannati ai playout, mentre bresciani e liguri difficilmente potrebbero rientrare nel giro playoff. M.V. • ECCELLENZA Il Crema 1908 domenica pomeriggio cerca punti salvezza sul campo del Mariano Comense.

(foto G. Galli)


38

Sport

Venerdì 29 Aprile 2011

Volley B2, Reima a caccia dei playoff

Sarà affollato il PalaBertoni sabato sera in occasione della sfida contro Bergamo che potrà essere decisiva - in caso di vittoria - per l’accesso della Reima ai playoff. Sono attesi sulle tribune alcuni ex, dal capitano Danilo Finazzi al tecnico Luca Monti che ha portato Monza ai quarti dei playoff di A1. «Mi piacerebbe sentire ancora i Wild Kaos che cantano per la Reima - confessa il presidente Battista Percivaldi - so che i nostri tifosi sono ancora legati ai blues ed in una partita così importante sarebbe davvero bello per i nostri ragazzi avere il supporto del pubblico».

Volley A2 - Le violarosa hanno perso 3-0 a Matera, ma il bilancio è positivo

Congedo sottotono per l’Icos Crema Non contava nulla, ma perdere non è mai piacevole. Il Crema Volley, griffato Icos, ha concluso la sua prima stagione in A2 (nel complesso positiva) con una secca sconfitta sul parquet di Matera. Serata sottotono per le cremasche, che si sono arrese di fronte alle maggiori motivazioni delle padrone di casa, vittoriose per 3-0 (25-22, 25-18, 27-25). La sconfitta non incrina comunque una stagione positiva, segnata da infortuni ma anche da grandi prove di carattere. Come ha detto il presidente Cogorno: «Quest’anno eravamo qui per imparare, l’anno prossimo vedremo di capire meglio come funzione e fra due anni si vedrà». Chi non va in vacanza, tra le violarosa, è l’unghe-

sere Anita Filipovics, che dal 9 maggio comincerà a lavorare con la sua nazionale. «Sì, mi fermerò per una settimana a casa dalla mia famiglia, poi ripartirò per allenarmi con la nazionale. Questo è il mio quinto anno e sono sempre molto felice di tornarci. Quest’anno poi torna un allenatore che io stimo particolarmente, quindi sono fiduciosa e anche molto emozionata. Dal 26 maggio partiranno le qualificazioni per l’Eurolega: ci scontreremo con Israele, Repubblica Ceca e Bulgaria. Ogni week end ci sarà una gara in programma e credo che potremo dire la nostra in questa manifestazione. Avremo molto tempo a disposizione per allenarci insieme e per amalgamarci».

Tec-Mar, vittoria della speranza

Ottima prova tra le azzurre della Rizzi (21 punti). Domenica pomeriggio la rivincita

Serie A2 - Dopo aver piegato Biassono in gara 1 Crema è tornata in corsa per la salvezza

B

uona la prima. Dimenticata la dolorosa sconfitta casalinga contro il Cervia, che ha costretto le azzurre ad allungare la stagione per conquistare la salvezza, mercoledì sera la Tec-Mar Crema ha piegato con autorità il Biassono in gara 1, confermando di avere ancora energie da spendere per centrale la sospirata permanenza in serie A2. Il match è stato per lunghi tratti in equilibrio, anche se il Basket Team Crema ha dato sempre la sensazione di poter far sua la contesa, sospinto in cabina di regia da una superlativa Rizzi, 21 punti a referto e spina nel fianco della difesa brianzola. Le cremasche, giocando soprattutto di squadra, alla fine hanno avuto la meglio su un Biassono che si è aggrappato alle individualità del duo Contestabile-Canova, le migliori della squadra di coach De Milo. Decisivo nell’ultima frazione, il parziale di 7-0 firmato da Censini e Fumagalli, che ha permesso alle

Ha fatto ancora centro, ottenendo quello che molte atlete non riescono a conquistare in un’intera carriera. Un tris da capogiro nel 26° Gran Premio Liberazione donne di Elite a Crema, che la pone al vertice del ciclismo mondiale, come miglior interprete delle corse di un giorno. Giorgia Bronzini dal lunedì di Pasquetta, è una donna felice, perché ha ottenuto tutto quello che voleva. Voleva vincere la corsa di eccellenza e l’ha vinta come avrebbe voluta vincerla: allo sprint con la maglia iridata, dopo aver annientato una per una le sue avversarie. Era la donna da battere, nessuna è stata in grado di farlo. Giorgia Bronzini, 27 anni piacentina, campionessa del mondo su strada (titolo conquistato a Geelon in Australia), sapeva le difficoltà che avrebbe incontrato. Le rivali hanno provato a scuoterla, a cominciare dall’olimpionica britannica Nicole Cooke, dalla campionessa d’Italia Monia Baccaille, dalle ex iridate Tatiana Guderzo e Marta Bastianelli, ma la capitana della Forno d’Asolo Colavita, ha messo alla frusta la squadra rimanendo appollaiata nella pancia del gruppo. Esplosiva la Bronzini, con l’istinto della volata, neppure le sirene la distraggono. Nessuna esagerazione sino agli ultimi 250 metri del viale di Santa Maria della Croce di Crema, quando con una fucilata delle sue, ha sparato le ultime cartucce rimontando l’ucraina Alona Mini atleti in gara il sabato di Pasqua a Sergnano nel 12° Trofeo Sportivi Sergna-nesi, manifestazione patrocinata dall’Uc Cremasca del presidente Albino Ferla. Nell’uovo pasquale la cucciolata del Gs Ronco di Gussago (Brescia) ha trovato una bella sorpresa, il torneo a punti, mentre quello per il maggior numero di partecipanti ha premiato il CC Cremonese-Arvedi. Mauro Brenner, virgulto tedesco della G1, ha giocato d’anticipo su Luca Furlan, mentre Andrea Arpini (Cremasca) è stato il più attivo insieme al bresciano Lorenzo

CREMA-BIASSONO 71-59 (18-15, 36-32; 49-46) TEC-MAR CREMA: Fumagalli 13, Conti 4, Belfiore 9, Capoferri 1, Frusca, Censini 8, P. Caccialanza 13, Cerri 2, Lodi ne, Rizzi 21. All.: Pamiro. PILOT ITALIA BIASSONO: De Fiori, Invernizzi 5, Reggiani, Galbiati 11, Zucchi, Canova 17, Barbieri 8, Gargantini ne, Contestabile 18, Busnelli ne. All.: De Milo. ARBITRI: Carraro di Noale e Giusto di Albignasego. Laura Fumagalli (n. 4) ha realizzato 13 punti nel match contro il Biassono

cremasche di raggiungere il +11 sul 60-49 con 8 minuti ancora da giocare, durante i quali la difesa della Tec-Mar è stata attenta e non ha lasciato punti di riferimento alla squadra brianzola, che ha faticato tantissimo a trovare la via del canestro

e ha quindi forzato molte conclusioni. Crema ha raggiunto il suo massimo vantaggio sul 68-54 al 38’, che di fatto ha chiuso definitivamente i giochi. Ora le ragazze di Pamiro dovranno tenere alta la concentrazione, per evitare gli errori commessi

in gara 2 contro il Cervia. Chiudere la sfida già domenica alle ore 18 in trasferta, permetterebbe alle azzurre di evitare la pericolosa “bella”. E da quello che si è visto mercoledì sera, l’impresa è alla portata delle cremasche.

Scattano i playoff per Erogasmet e Diemme Trade

Sabato sera inizia l’avventura nei playoff della Diemme Trade Cremona e dell’Eogasmet Crema. I cremonesi hanno vinto la regular season e si annunciano come i grandi favoriti della post season, ma dovranno fare molta attenzione nei quarti di finale al Gorla Cantù, che soprattutto sul proprio parquet è molto pericoloso. Per l’Erogasmet (nella foto) l’accesso ai playoff è già un grande risultato, ma come si dice, l’appetito vien mangiando. I cremaschi sono impegnato sabato sera alle 21 a Desio al copetto di un team protagonista di un ottimo finale di stagione regolare. Serve un’impresa per passare il turno, ma il roster di Galli non parte battuto in partenza. IL PROGRAMMA Gara 1 (30-4 h 21): Diemme Trade Cremona-Gorla Cantù, Rimadesio Desio-Erogasmet Crema. Gara 2: Gorla Cantù-Diemme Trade Cremona (4-5 h 21), Erogasmet Crema-Rimadesio Desio (5-5) h 21. Eventuale gara 3 il 7 e l’8 maggio.

Giorgia Bronzini è la star del momento

Da sinistra: Giorgia Bronzini esultante dopo il traguardo e sul podio durante la premiazione del Gp Liberazione (foto Peia Gc Arci Cremasco Asd)

mio sogno. I prossimi obiettivi? Rivincere il mondiale su strada a Copenaghen». ORDINE D’ARRIVO 1) Giorgia Bronzini (Forno D’Asolo Colavita) in 3h01’, media 40,972 km/h, 2) Alona Andruk (DiadoraGius), 3) Monia Baccaille (M. CipolliniGiambenini), 4) Rasa Leleivyte (Vaiano Tepso Solariste), 5) Annalisa Cucinotta (Kleo Team ). • BOLDRINI TRA LE JUNIOR La prima

a partire è stata la friulana Beatrice Bartelloni, che ha staccato la bolzanina Anna Zita Maria Stricker e sembrava avviarsi alla vittoria. Alle spalle, però, è riemersa Gloria Boldrini, 17enne di Montechiari (Brescia), che l’haagganciata e quindi l’ha lasciato sul posto, andando a vincere per la prima volta tra due ali di folla. «Mi sono messa dietro al treno del team “Verso L’Iride” e poi a tutto gas ho rimontato tutte».

Ciclismo - Corse molto combattute nel 12° Trofeo Sportivi riservato ai Giovanissimi

Sergnano incorona il Gs Ronco di Gussago

Ghirardi (Gs Ronco) nella G2: poi il cremasco ha centrato il terzo alloro stagionale. Il sambassanese Andrea Rocco Morandi (Imbalplast) ha colto un bel poker fulminando allo sprint il tedesco Marco Brenner nella G3. Oro alla lodigiana Lucrezia Francolino (Muzza ’75) al fotofinisch su Andrea Marletta

(Cremasca) nella categoria G4. Luca Ciocca (Osio Sotto) per pochi centimetri ha rimontato Anselmo Francesconi (Cremasca) nella G5 e infine tra i dodicenni Marco Faita (Gs Ronco) ha imposto la sua legge sul compagno d’avventura Giorgio Cavalli (Rodengo). Terzo Kevin Cavalli (Caluschese),

67 64 52 51 48 42 38 35 31 28 26 25 21 18

Basket C Dilettanti - Sabato sera

Ciclismo - Nel Gp Liberazione si è confermata la migliore al mondo

Andruk e la tricolore Monia Baccaille. Lei era la regina da battere. Come ha gestito la pressione che aveva sulle spalle? «Questa maglia iridata rappresenta per me una grande emozione - ha ditto Giorgia Bronzini - ci tenevo a rivincere il Gran Premio Liberazione. Ma per vincere bisogna sapersi estraniare da tutto. L’obiettivo si è concretizzato e devo ringraziare la squadra che mi ha aiutato a realizzare il

CLASSIFICA FINALE Parma Chieri Pomezia Loreto Pontecagnano Matera Icos Crema Volley San Vito Santa Croce Busnago Soverato Giaveno Forlì Verona

davanti a Anna Pedroni (CCC) e Daniele Donesana (Cremasca).

ORDINI D’ARRIVO G1: 1) Mauro Brenner (Racers Top Level Augsburg), 2) Luca Furlan (Gs Ronco), 3) Federico Volpi (Rodengo). G2: 1) Andrea Arpini (Uc Cremasca), 2) Lorenzo Ghirardi (Gs

ORDINE D’ARRIVO 1) Gloria Boldrini (Team Valcar) in 1h31’, media 40,220 km/h, 2) Beatrice Bartelloni (Verso L’Iride Maccari), 3) Anna Zita Maria Stricker (Breganze Ciclo Club), 4) Giorgia Baraldo (Verso L’Iride Maccari), 5) Michela Pavin (Sc Vecchia Fontana). • VECE E BRUGNA SUGLI SCUDI Pasqua di resurrezione per il ciclismo provinciale. La Coppa Ardigò, classica per dilettanti a Pessina Cremonese, ha visto protagonista il team cremonese “La Fenice Zema” con Redi Halilaj e Luca Sacchetti: un quarto e un nono posto che lasciano ben sperare al futuro. Con una volata irresistibile Miriam Vece, esordiente del secondo anno del Team Valcar, ha tarpando le ali alla campionessa italiana Martina Alzini a Bianconese (Parma). Il rivoltano Alessio Brugna (Sco Cavenago) sugli scudi a Trezzo d’Adda nel Trofeo Pagnoncelli: l’allievo figlio d’arte ha centrato la prima vittoria del 2011 fulminando il campione lombardo Riccardo Terruzzi (Pedale Senago). Infine l’allievo Giovanni Pedretti (CC Cremonese-Arvedi) a Montanaso Lombardo (Lodi), dopo un’azione isolata è stato braccato ai 200 metri dal traguardo, ha dovuto accontentarsi del sesto posto. La gara ha premiato il parmense Andrea Del Poggetto (Torrile). Fortunato Chiodo Ronco), 3) Giorgia Stefanin Ruffo (Gs Ronco). G3: 1) Andrea Rocco Morandi (Imbalplast Soncino), 2) Marco Brenner (Racers Top Level Augsburg), 3) Andrea Agosti (Rodengo). G4: 1) Lucrezia Francolino (Sc Muzza ’75), 2) Andrea Marletta (Cremasca), 3) Simon Curlo (Imbalplast). G5: 1) Luca Ciocca (Osio Sotto), 2) Anselmo Francesconi (Cremasca), 3) Paolo Rocco (Gs. Cobellini Ortofrutta). G6: 1) Marco Faita (Gs Ronco), 2) Giorgio Cavalli (Rodengo), 3) Kevin Colleoni (Caluschese). F.C.


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Serie A

Venerdì 29 Aprile 2011

Milan contro il Bologna 32 anni dopo Il 6 maggio 1979 proprio contro i felsinei arrivò il decimo scudetto. La cosa potrebbe accadere anche domenica

B

RESCIA - Minuto 36 della ripresa: il Brescia coglie una clamorosa traversa con Diamanti sullo 0-0. Pochi secondi dopo Robinho in contropiede punisce un Brescia sbilanciato in attacco. Una vittoria che può valere lo scudetto e testimonia come la stagione rossonera sia nata sotto una buona stella. Il Milan però merita questo scudetto (il 18° della sua storia, l’8° dell’era Berlusconi), perché è stato capace di superare brillantemente i momenti difficili e ha dimostrato di poter fare a meno anche di Ibrahimovic e Pato. A Brescia, con Robinho e Cassano in attacco, ha dominato per 45 minuti, sprecando almeno sei clamorose palle gol e giocando soprattutto palla a terra. Quando sembrava accontentarsi del pareggio, è stato capace di colpire freddamente un avversario spintosi generosamente in attacco. Solo le grandi squadre sono capaci di fare questo e il Milan (almeno in Italia) lo è sicuramente. Ora mancano solo quattro punti per avere la certezza del titolo, ma già domenica pomeriggio il Milan potrebbe essere campione, se l’Inter non vincerà a Cesena (risultato possibile) e i rossoneri batteranno un Bologna già in vacanza. IL PRECEDENTE Almanacco alla mano, scopriamo che il Milan ha già festeggiato la vittoria di uno scudetto a S. Siro al termine di una gara contro il Bologna. E non si trattava di uno scudetto qualunque, ma quello della stella. Esattamente il 6 maggio 1979, penultima di campionato: al Milan bastava un pareggio e così fu (0-0 che aiutò il Bologna a salvarsi). Quella fu la penultima partita di

34ª Giornata Brescia-Milan Bari-Sampdoria Bologna-Cesena Cagliari-Fiorentina Genoa-Lecce Inter-Lazio Juventus-Catania Palermo-Napoli Roma-Chievo Udinese-Parma

0-1 0-1 0-2 1-2 4-2 2-1 2-2 2-1 1-0 0-2

Prossimo Turno (1-5 h 15) Bari-Roma (h 20.45) Catania-Cagliari Cesena-Inter (30-4 h 18) Chievo-Lecce Fiorentina-Udinese Lazio-Juventus (2-5 h 20.45) Milan-Bologna Napoli-Genoa (30-4 h 20.45) Parma-Palermo Sampdoria-Brescia

CLASSIFICA Milan 74 Inter 66 Napoli 65 Lazio 60 Udinese 59 Roma 56 Juventus 53 Palermo 50 Fiorentina 46 Genoa 45 Cagliari 44 Bologna (-3) 40 Chievo 39 Parma 38 Catania 37 Cesena 35 Sampdoria 35 Lecce 35 Brescia 30 Bari 21

Gianni Rivera con la maglia rossonera e la vittoria del Milan fu in un certo senso inaspettata, come quella che sta per arrivare. Allora il merito fu del grande Nils Liedholm, stavolta a propiziare il suc-

LOTTA SALVEZZA

dal nostro inviato

Sopra i tifosi del Milan sabato scorso a Brescia Sotto: 6 maggio 1979, il Milan pareggia 0-0 col Bologna e vince il 10° scudetto. Succederà anche domenica?

cesso è un allenatore giovane. ma preparato, che farà centro al primo tentativo, come Arrigo Sacchi. Dopo sette anni di digiuno, il Milan torna sul tetto d’Italia e promette di aprire un nuovo ciclo vincente,

grazie a un mix azzeccato di giovani talenti e di veterani ancora decisivi. A Milanello sono in arrivo momenti molto... Allegri. Fabio Varesi fabiovaresi16@libero.it

A Verona e Genova sfide ad alta tensione

Con lo scudetto quasi assegnato, a tenere vivo il campionato è la lotta salvezza, che a sorpresa coinvolge anche Bologna (a quota 40 punti) e Chievo (39). Due sono i match clou della domenica: Chievo-Lecce e Sampdoria-Brescia. Qualche settimana fa potevamo azzardare che a Verona sarebbe finita in parità, ma con le dirette concorrenti in ascesa, al Bentegodi sarà sfida vera. Se al Chievo potrebbe bastare anche un punto, al Lecce il pari rischia di servire a poco, soprattutto se Catania e Sampdoria dovessero vincere. Quindi si annunciano 90’ molto interessanti e ad alta tensione. Emozionante si prospetta anche la sfida di Marassi, dove il Brescia si gioca le residue speranze di restare in gioco per la salvezza. Alle Rondinelle serve solo la vittoria, ma anche alla Samp di Cavasin (nella foto) potrebbe non bastare il punto, anche se lo stato di forma dei blucerchiati non rende molto ottimisti i tifosi della squadra che solo un anno fa festeggiava la qualificazione ai preliminari di Champions. Domenica importante anche per Catania e Parma. I siciliani ospitano un Cagliari senza stimoli e dopo la rimonta di Torino, vogliono conquistare i tre punti della tranquillità. Gli emiliani, invece, devono affrontare un avversario motivato (il Palermo è in lotta per l’Europa League), ma dopo aver battuto Inter e Udinese, potrebbero anche accontentarsi di un pareggio. LOTTA CHAMPIONS In lizza per il quarto posto sono rimaste tre squadre: Lazio, Udinese e Roma. Quest’ultima ha il compito più agevole sul campo del già retrocesso Bari, mentre la Lazio deve domare una Juve arrabbiata, che però è ormai fuori dai giochi. Del Neri ha pochissime chance di essere confermato, ma non vuole arrendersi e soprattutto cerca di centrare l'obiettivo minimo della stagione: i preliminari di Europa League. L’Udinese, infine, è impegnata contro una Fiorentina in salute. I friulani, dopo una grande rimonta, sono in netto calo, ma non si danno per vinti e provano a centrare un quarto posto che ad inizio stagione sembrava insperato. Ma anche l’accesso all’Europa League sarebbe un grande successo per la squadra di Guidolin. F.V.


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Bocce Week-end

Finali a Crema e Mirabello Ciria Il fine settimana boccistico sarà contraddistinto dalle ultime due manifestazioni del calendario invernale cremasco e cremonese. Si inizierà con il trofeo “Sozzini Valentino”, gara individuale regionale (con due finali) organizzata dalla bocciofila “Bar Bocciodromo”. • Giovedì 28 sulle corsie dell’impianto di viale Indipendenza, si sono svolte le finali della categoria A/B dove, tra gli altri, avevano vinto la propria batteria Pietro Pietro Zovadelli Zovadelli, Luciano Pezzetti, Pierantonio Comizzoli, Giovanni Piga, Jacopo Gaudenzi ed il bresciano Della Noce. • Venerdì 29, sempre al comunale e sotto la direzione di gara di Roberto Martinetti, è in programma l’epilogo della categoria C/D dove hanno vinto il girone, tra gli altri, Agostino Ciboldi, Mario Magnini ed il “ferroviere” Davide Biazzi. • Sabato 30 riflettori puntati sulle corsie del bocciodromo di Mirabello Ciria dove si svolgerà la finale del 13° trofeo BCC del Cremonese. Si esordirà alle ore 18 con la prima partita sulle corsie del bocciodromo di Soresina, quindi spostamento alla bocciofila A.Mi.Ca. per la conclusione della gara sotto la direzione di Annibale Barbisotti. Nei gironi eliminatori, tra gli altri, in evidenza Minerva-Caccialanza, Miglioli-Clementi, Giapponesi-Vanelli, Mosconi-Barcellesi, Gargioni-Gazzaniga, Betti-Bidoni, i “ferrovieri” Rastelli-Salvaderi e LussignoliBiazzi e la beniamina di casa Maria Bolzoni in coppia con Signorini.

Venerdì 29 Aprile 2011

Paglioli vince a sorpresa la “Martiri”

Nella gara nazionale organizzata dalla PuntoRaffaVolo battuto in finale il bresciano Janus Treccani

A

66º “Martiri della Libertà”

di Massimo Malfatto

spetti Zovadelli, Mussini o Antonini, arriva Giuseppe Paglioli che fa centro aggiudicandosi alla grande il 66° trofeo “Martiri della Libertà”, gara nazionale organizzata dalla PuntoRaffaVolo in collaborazione con il comitato provinciale. Una vittoria sofferta, esaltante ma meritata quella del parmense che iscrive per la seconda volta il suo nome nell’albo d’oro di questa prestigiosa manifestazione che anche quest’anno, nonostante l’assenza di bocciofili di A1, ha riscosso grande successo di gioco e di pubblico ed ha ampiamente ripagato gli sforzi degli organizzatori. Iscritti 112 giocatori in rappresentanza di 52 società, 20 comitati provinciali e quattro regionali (solo sette i forfait!). C’è subito battaglia nelle batterie e ci sono le prime vittime illustri. Pietro Zovadelli viene eliminato (alla terza partita) da Roberto Manghi e la stessa sorte tocca a Roberto Antonini opposto ad Janus Treccani. Buone notizie per i nostri bocciofili arrivano dal comunale di Cremona grazie a Odoardo Ghisleri, dal Palabosco con Giovanni Minoia e da Mirabello Ciria con Alberto Pedrignani. Note positive anche per i cremaschi Luciano Pezzetti e Domenico Rossoni, anche se il loro cammino durerà poco: infatti entrambi vengono sconfitti nei “recuperi”, il primo da Maurizio Mussini, mentre il portacolori della Offanenghese trova disco rosso contro Treccani. Recupero fatale anche a

CLASSIFICA GENERALE 1) Paglioli Giuseppe (Città del Tricolore-RE) 2) Treccani Janus (Inox Macel-BS) 3) Manghi Roberto (Tritium Bocce-BG) 4) Ghisleri Odoardo (Canottieri Baldesio) 5) Pedrignani Alberto (Canottieri Bissolati) 6) Mussini Maurizio (G.S.Rinascita-MO) 7) Magli Giuseppe (Capriano Fenili-BS) 8) Pedocchi Monolito (Casalgrande-RE) 9) Visconti Roberto (Baronio Scavi-LO) 10) Rossoni Domenico (Mcl Offanenghese) 11) Bonfatti Luigi (Rubierese-RE) 12) Minoia Giovanni (Canottieri Flora) 13) Pezzetti Luciano (Vis Trescore) 14) Paone Ferdinando (Azzurra 2000-B.A.) L’emiliano Giuseppe Paglioli, vincitore della "Martiri"

Janus Treccani, secondo classificato

Minoia superato da Pedrignani. Nei quarti successi di Ghisleri su Pedocchi (12-5), di Treccani su Mussini (12-11), di Manghi su Magli (12-10) mentre Paglioli ha la meglio su Pedrignani per 12-10. Semifinali molto equilibrate e ricche di sorprese: su una corsia Paglioli s’imponeva su

Odoardo Ghisleri della Baldesio, miglior piazzamento dei cremonesi

Manghi sul filo di lana mentre sull’altra prestazione quasi perfetta di Ghisleri che sfiorava la grande impresa, regalava emozioni, ma era costretto a cedere nel finale contro Treccani per 12-10. Finale molto incerta dove la spuntava l’uomo del “Mulino Bianco” Paglioli sul bresciano

Treccani per 12-10, ma tanti applausi per entrambi i bocciofili. Ha diretto la gara Carlo Meroni coadiuvato da Annibale Barbisotti e dagli arbitri di finale Maurizio Barozzi, Massimo Barbisotti, Giancarlo Bongiorni, Mauro Poli e Giancarlo Tosi. Alle finali presenti il presidente del CONI Achille Cotrufo, il pre-

sidente dell’EBA e Fib Lombardia Bruno Casarini, il presidente del comitato provinciale Giovanni Piccioni e l’assessore provinciale allo sport Chiara Cappelletti. Assente Roberto, la famiglia Moroni era rappresentata dalla signora Gabriella che era accompagnata dalla figlia Germana.

23º Memorial “Giulio Arcari” a Castelvetro Piacentino

Esagonale giovanile regionale si gioca il 1° maggio alle 9.30

Domenica 1° maggio è la festa dei lavoratori, ma nella nostra città dal 1988 è diventata la giornata del boccismo giovanile. Una tradizione che dura ormai da tanti anni di organizzare in questa evenienza un’esagonale tra i vari comitati lombardi e che ha sempre riscosso enorme successo. Promotore di questa manifestazione era stata la bocciofila “Boldori”, ma da sette anni il testimone è passato alla Associazione Sportiva Dilettantistica “Coop Castelvetro”. Anche per questo 23° memorial “Giulio Arcari” la bocciofila, guidata con capacità da Gianni Cofferati, si è avvalsa della preziosa collaborazione del Dopolavoro Ferroviario, ma soprattutto della competenza del vice-presidente vicario regionale Giancarlo Soldi, da sempre molto attratto e sempre ben predisposto al settore giovanile. Come negli anni precedenti saranno sei i comitati presenti, formazioni miste con due allievi, un ragazzo e un esordiente: Bergamo, Brescia Centro, Como, Mantova e Milano. Completerà il quadro la formazione Cremona/Crema. Si formeranno due terzine (il sorteggio il gior-

La formazione del comitato di Como vincitrice della scorsa edizione

no della gara!) e si giocherà con la tradizionale formula ad inseguimento: individuale, coppia e terna dove l’incontro terminerà ai punti 24. La formazione cremonesecremasca sarà formata da Marcello Barcellesi, Andrea Zagheno, Giovanni Mangiarotti, Nicolas Testa mentre nella squadra di Como, vincitrice delle ultime tre edizioni di questo esagonale, sarà schierato il nostro

giovane esordiente Alessandro Ferri. La manifestazione inizierà alle ore 9.30 sotto la direzione di Gabriele Ceriati e si giocherà, tempo permettendo, sulle corsie dei Ferrovieri Po e della Coop Castelvetro, dove è in programma la finale nel primo pomeriggio. In caso di pioggia epilogo sulle corsie del Ferroviario di via Bergamo. MM


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Sport week

Rossi prova ad avvicinarsi a Lorenzo Torna domenica in Portogallo il mondiale della MotoGp con il campione del mondo ancora favorito

Calcio bwin, il piatto forte domenica all’ora di pranzo

Anche senza brillare, Siena e Atalanta sono sempre più vicine al ritorno in serie A. La prima a scendere in campo è la formazione orobica, impegnata venerdì sera a Livorno, contro una delle deluse del campionato, praticamente tagliata fuori dalla lotta per i playoff. La capolista Siena, invece, sarà impegnato nel posticipo di domenica a Novara e in caso di vittoria toscana, la promozione potrebbe essere già matematica. Il match in terra piemontese si annuncia comunque ostico per il Siena, visto che la squadra di Tesser (nella foto) è impegnata nella conquista del terzo posto, assai prezioso nei playoff. Alla terza piazza guarda anche il sorprendente Varese, terribile sul terreno amico e impegnato sabato contro il Padova. Per i veneti si tratta di una delle ultime chance per puntare ancora agli spareggi promozione. Impegno non facile per la Reggina (quinta), che deve tenere a bada la voglia di salvezza dell’AlbinoLeffe, mentre il rinfrancato Torino chiede strada a un Piacenza non ancora salvo. In fondo alla classifica, il match più delicato si gioca ad Ascoli tra i marchigiani e il Frosinone, ma in quasi tutti i campi sono in palio punti pesanti per la zona retrocessione. RISULTATI (37ª giornata) Reggina-Novara 1-0, CrotoneAtalanta 2-2, AlbinoLeffe-Grosseto 1-1, Triestina-Sassuolo 2-1, Siena-Portogruaro 1-2, Empoli-Livorno 0-0, Piacenza-Cittadella 0-2, Modena-Torino 1-1, Varese-Ascoli 1-1. CLASSIFICA Siena 72; Atalanta 71; Novara, Varese 60; Reggina 53; Torino 52; padova, Empoli, Pescara, Vicenza 49; Livorno, Crotone, Modena 47; Grosseto 45; Cittadella, AlbinoLeffe 43, Sassuolo, Piacenza 42; Ascoli (-6), Portogruaro 40; Triestina 37; Frosinone 35. PROSSIMO TURNO (30-4 h 15) Livorno-Atalanta (29-4 h 20.45), Torino-Piacenza, Portogruaro-Pescara, Varese-Padova, Cittadella-Modena, Ascoli-Frosinone, Grosseto-Triestina, Sassuolo-Empoli, Vicenza-Crotone, AlbinoLeffe-Reggina, NovaraSiena (1-5 h 12.30).

C

on lo slittamento del Gp del Giappone, il motomondiale si è cocesso tre settimane di stop. Una pausa utile soprattutto a Valentino Rossi e alla sua Ducati, apparsi in ritardo in questo inizio di mondiale nella MotoGp. «Dopo Jerez - ha rivelato Rossi - ho potuto staccare un po’ la spina, anche se ho continuato ad allenarmi per recuperare la condizione fisica. Adesso andiamo ad Estoril (per il Gp di Portogallo in programma domenica) per far bene su una pista che mi piace abbastanza e dove continueremo a lavorare sul set up della Gp11. Anche se a Jerez abbiamo visto che siamo competitivi sul bagnato, in Portogallo spero di trovare il sole per poter sfruttare al massimo il tempo in pista». In Portogallo dovrebbe tornare in gara Dani Pedrosa, ma i favoriti per la vittoria del gp dovrebbero essere il campione del mondo Jorge Lorenzo (che proprio all’Estoril conquistò la sua prima vittoria in MotoGp) e l’australiano Casey Stoner. Molto motivato è Marco Simoncelli, voglioso di riscattare la delusione di Jerez: «La pista portoghese mi piace molto, con la 250 ho vinto nel 2009 e l’anno scorso sono salito sul podio. Sono fiducioso di poter fare un buon fine settimana». CLASSIFICA MOTOGP 1) Jorge Lorenzo (Yamaha) 45, 2) Dani Pedrosa (Honda) 36, 3) Casey Stoner 25, 4) Nicky Hayden (Ducati) 23, 5) Valentino Rossi (Ducati) 20, 6) Hiroshi Aoyama (Honda) 19, 7) Andrea Dovizioso (Honda) 17, 8) Hector Barbera (Ducati) 14, 9) Cal Crutchlow (Yamaha) 13, 10) Karel Abraham (Ducati) 12. IL CIRCUITO Misura 4182 metri e presenta quattro curve a destra e nove a sinistra ed un rettilineo lungo poco meno di un chilometro. Data la particolare

Sopra il circuito dell’Estoril e sotto il campione del mondo della Moto Gp, lo spagnolo Jorge Lorenzo

• PALLANUOTO I playoff di A1 entrano nel vivo. Venerdì scorso si sono giocate le gare di andata delle simifinali: il Recco ha travolto il Bogliasco 22-7, mentre il Savona ha piegato il Posillipo per 8-5. Sabato a Bogliasco (ore 15) e lunedì a Napoli (ore 20.30) sono in programma le gare di ritorno. Coppa Len La Carisa Savona, battendo 11-3 il Panionios nella gara di ritorno della finale di Coppa Len (andata 9-9), ha conquistato il trofeo per la 2ª volta.

posizione geografica sulle coste dell’oceano Atlantico, il clima può cambiare rapidamente, con conseguenti problemi di gestione di assetti e gomme. IN TV Domenica 1° maggio diretta su Italia 1: ore 12 gara Moto2, ore 14 gara MotoGP, ore 15.30 gara 125 cc.

• FORMULA 1 Finalmente è arrivato l’annuncio: il circuito di Nuova Dehli è pronto. Accoglierà il 30 ottobre il primo Gp dell’India. Progettato dall’architetto tedesco Hermann Tilke, è lungo 5,14 km ed è costato 240 milioni di dollari. L’omologazione da parte della Fia è prevista a giugno.

• TENNIS Gli Internazionali di Roma strizzano l’occhio ai tornei del grande slam (Melbourne, Parigi, Wimbledon e New York). Dopo 33 anni, infatti, il toneo della capitale -giunto alla 68ª edizione - torna “comnined event” (ovvero uomini e donne in contemporanea). Appuntamento al Foro Italico dal 7 al 15 maggio. «Roma non è più la parente povera dei grandi tornei», ha detto Petrucci, presidente del Coni. Si prevede un fatturato di oltre 16 milioni di euro, con un utile di 4 milioni.

Calcio Champions League - Grandi polemiche nel dopo partita

Mourinho umiliato da Messi

Ormai Mourinho dà spettacolo più nelle sale stampa che in campo. Dopo essere stato umiliato dal Barcellona di Guardiola, ha evitato scientificamente di non parlare della sconfitta, attaccando la Uefa e i suoi avversari. Morale? Il solito polverone, che stavolta sa però di addio al Real Madrid, che con ogni probabilità perderà sia la Liga che la Champions. Un bilancio negativo che non giustifica l’ingaggio astronomico percepito dal tecnico portoghese. In campo il Barcellona è stato sì favorito dall’espulsione di Pepe, ma ha dimostrato di essere più organizzato e di saper controllare i nervi anche nella bolgia del Bernabeu. Il resto lo ha fatto Messi,

con due gol d’autore, che hanno incenerito Cristiano Ronaldo. All’impresa al Camp Nou non ci crede neppure Mourinho, che starà pensando già a preparare le valigie (forse per far ritorno all’Inter). Nell’altra semifinale il Manchester United ha ridimensionato lo Schalke 04, che non ha ripetuto l’impresa di S. Siro e con i due gol segnati in Germania (di Giggs e Rooney) ha ipotecato la finale. Se nelle gare di ritorno i pronostici verranno rispettati, a Wembley andrà in scena il replay della finale di Roma del 2009, quando il Barcellona piegò 2-0 il Manchester. Del resto Barça e United sono ormai da anni tra le squadre migliori d’Europa.


Le ricette di Nonna Felicita

Secondi di Mare

Queste ricette sono offerte da Sapore di Mare

INGREDIENTI PER 4 PERSONE • 4 code di rospo • Una melanzana • Un cucciaio di capperi • Uno scalogno • Olio extravergine di oliva • Mezzo bicchiere di vino bianco secco • Un rametto di timo • Sale e pepe bianco.

Baccalà alle Messinese INGREDIENTI PER 6 PERSONE • Un Kg di filetti di baccalà • 500 g di pomogori pelati • 300 g di olive verdi snocciolate • 4 patate • 4 pere • Una cipolla • Una carota • Un cuore di sedano • 3 spicchi d’aglio • 2 cucchiai di capperi • 15 g di uva passa • 15 g di pinoli • Un ciuffo di prezzemolo • Un bicchiere di latte • Un bicchiere di vino bianco secco • Olio extravergine di oliva • Sale e pepe PREPARAZIONE • In un tegame capiente fate soffriggere nell’olio la cipolla tritata. • Aggiungete l’aglio schiacciato e il baccalà spellato, pulito e tagliato a tranci, quindi soffriggete nei due lati. • Bagnate con il vino e fate cuocere per circa 30 minuti. • Aggiungete i pomodori pelati, le patate e le pere tagliate a tocchetti, quindi le olive, l’uva passa, i pinoli, i capperi e un trito di catota e sedano. • Diluite con il latte, salate, pepate e cuocete altri 40 minuti, girando il pesce due o tre volte con delicatezza. • A cottura ultimate sistemate il baccalà su un piatto da portata e servite con una spolverata di prezzemolo fresco tritato.

PREPARAZIONE

Coda di rospo con capperi e melanzane • Lavate e pulite la melanzana, quindi tagliatela a dadolini. • Pulite lo scalogno, tritatelo finemente e stugatelo in una padella antiaderente con 2 cucchiai d’olio; aggiungete quinsi la melanzana e fate cuocere per alcuni minuti. • Pulite bene le code di rospo, spellatele e tagliatele a pezzet-

ti di grandezza media. • In un’altra padella fate scaldare dell’olio e rosolatevi il pesce per 10-12 minuti. Abbassate la fiamme e unite le melanzane. • Aggiungete anche i capperi e sfumate con il vino bianco. • Salate, pepate e aggiungete una spolverata di timo tritato.

Venerdì 29 Aprile 2011

I

Filetti di sogliola con pomodorini e menta INGREDIENTI PER 4 PERSONE • 8 filetti di sogliola • 400 g di pomodorini ciliegia • 15 g di farina bianca • Mezzo bicchiere • 10 foglie di menta di vino bianco • Un limone • Olio extravergine di oliva • Uno spicchio d’aglio • Sale e Pepe

Filetti di cernia, porcini e carciofi INGREDIENTI PER 4 PERSONE • Mezzo spicchio d’aglio • 400 g di filetti di cernia • Un rametto di rosmarino • 2 cucchiaini di fatina bianca • Un ciuffo di prezzemolo • Mezzo bicchiere di vino bianco secco • Olio extravergine di oliva • 250 g di funghi porcini • 2 foglie di salvia • 4 carciofi • Sale e pepe. • Un cipollotto PREPARAZIONE • Pulite i carciofi, eliminando le foglie più esterne, e tagliateli a fettine sottili. Saltateli in padella con l’oliom salate leggermente e fate soffriggere per 5 minuti. • Spegnete il fuoco, coprite la padella e lasciate i carciofi al caldo. • Tagliate i filetti di cernia a bocconcini e adagiateli su un piatto. • Pulite i funghi e tagliateli a fettine. • Tritate mezzo spicchio d’aglio e rosolatelo in padella con l’olio; quindi aggiungete i funghi, salate e pepate leggermente, unite la salvia e cuocete per 3-4 minuti a fuoco moderato. • Pulite il cipollotto e tagliatelo finemente, rosolatelo in un’altra padella con qualche cucchiaio di olio e il rosmarino. • Infarinate, salate e pepate i bocconcini di pesce, quindi versateli in padella e fateli rosolare per 5 minuti;

PREPARAZIONE

sfumate con il vino. • Mettete le fettine di carciofo nei piatti, disponete i bocconcini di cernia accanto ad essi e completate il piatto con le fettine di funghi e una spruzzata di prezzemolo tritato.

• Tagliate i filetti di sogliola a strisce sottili, e intrecciatele tra loro, fermando ogni treccia con due stuzzicadenti. • Coprite le treccine con un foglio di pellicola e mettete in frigorifero. • Lavate i pomodorini, tagliateli a spicchi e metteteli n una terrina. • Scaldate l’olio in padella e rosolate uno spicchio di aglio pelato, quindi adagiatevi le treccine di sogliola dopo averle infarinate e rosolate bene. • Salate, pepate, unite la scorza di limone tagliata a fiammiferi sottili, il succo di limone e il vino, quindi lasciate sfumare. • Togliete le treccine dalla padella e adagiatele su un vassoio. • Mettete i pomodorini nella padella usata per la sogliola, unite della menta tagliuzzata, mescolate, aggiustate di sale e pepe e cuocete per 2-3 minuti. • Adagiate i filetti nei piatti accompagnandoli con il sughetto di pomodori, e guarnite con un ciuffetto di menta.


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Il Piccolo del Cremasco  

29 aprile 2011

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