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GRATIS

Direttore: Sergio Cuti N°23 • Anno 10 • 6 giugno 2008 settimanale • € 0,02 Copia omaggio Redazione: via Ponte Furio, 32 • 26013 CREMA (CR) • Telefono 0373 80189 • Fax 0373 254273 • e-mail: opinione.crema@libero.it

Sped. in A.P. d.l. 353/03 (L. 46/04 art. 1 comma 1) CREMONA

«Delitto Ogliari», novità dai Ris: le impronte di almeno due assassini

VACANZE Con 650 euro villa ad Antigua per 7 giorni A PAGINA 10

A PAGINA 12

Angelo Ogliari.

Alcol e guida. Attenzione! Ora c’è la confisca dell’auto

PATENTI RITIRATE RECORD A CREMA Crema ha il record delle patenti ritirate: 429. Di queste 179 per guida in stato di ebbrezza. A confermarlo sono i dati del nucleo radiomobile dei carabinieri della Compagnia cremasca che riguardano le attività di controllo dello scorso anno. Nel frattempo è entrato in vigore il decreto sicurezza del governo Berlusconi che ha inasprito di molto le pene del Codice della Strada. Quella che fa più discutere è anche quella che fa più paura agli automobilisti: chi viene sorpreso ubriaco alla guida con un tasso alcolemico superiore a 1.50 grammi/litro subirà la confisca del veicolo. Proprietario dell’auto, del ciclomotore o del camion diventerà lo Stato. Una punizione che nel Cremasco rischia di avere conseguenze più gravi che in altre parti d’Italia. L’Opinione spiega il perché...

Caro-benzina: ecco la mappa dei distributori dove si spende di più e dove si paga meno A PAGINA 13

A PAGINA 11

I CATTOLICI CREMASCHI CONTRO IL REATO DI CLANDESTINITA’ A PAGINA 5


La parola ai cremaschi

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VENERDÍ GIUGNO • 2008

METEO WEEKEND IN LOMBARDIA • PREVISIONE PER VENERDI’ 6 GIUGNO 2008 Stato del cielo: ovunque molto nuvoloso con nuvolosità più marcata e insistente sulle aree montane. Precipitazioni: In prevalenza deboli, anche a carattere di temporale, possibili su tutti i settori e lungo l'intera giornata, più probabili sulla fascia prealpina. Neve oltre 2800 metri. Temperature: minime e massime senza variazioni di rilievo. • TENDENZA PER SABATO 7 E DOMENICA 8 GIUGNO Sabato e Domenica nuvolosità variabile in pianura, copertura più marcata e insistente sulle aree montane. Precipitazioni possibili su tutti i settori, in prevalenza deboli, anche a carattere di rovescio temporalesco, più frequenti su Prealpi e Alta Pianura. Temperature senza variazioni di rilievo. Venti deboli dai quadranti orientali con temporanei rinforzi. Elaborazioni ARPA

• SONO NATI: Michele Dante Merlini, Luca Mazzini, Silvia Cimato, Riccardo Nidasio, Giorgia Denti, Alessia Poli, Giorgio Bergamaschi. • SONO MORTI: Maria Lamera, Santina Vailati, Emilio Albani, Genesio Ruggeri, Fausto Vecchi, Claudina Plizzari, Augusto Dossena, Paolo Bellandi, Mario Giannotti, Giovanni Soldo, Pasqualino Giacinto Vailati, Luigi Guarnieri, Giuseppe Tarcisio Lombardi, Severino Agazzi. • SI SPOSERANNO: Anna Geroldi con Aldo Somenzi, Mara Paola Memelli con Alessandro Castelli.

NUMERI UTILI

• EDICOLE DI TURNO Via Verdi - Piazza Garibaldi Piazza Giovanni XXIII Ospedale Piazza Manziana - Stazione Via Kennedy - Via Bramante Viale Europa - Via Benvenuti Via Cappuccini - Via Cremona•

Alternare le aperture di negozi e supermercati Domenica 1° giugno erano aperti i negozi del centro, tutti i supermercati e c'era perfino il mercato (svoltosi già il giorno prima). Il consumatore (sempre che non fosse fuori città per il ponte festivo!) non potendo dividersi in tre, sarà costretto a scegliere se recarsi al supermercato o in centro e, considerato che il tempo durante la settimana non basta

mai, credo che la maggior parte avrà rinviato alla domenica proprio la spesa. I commercianti sono soliti lamentarsi delle scarse vendite, allora chiedo ai nostri amministratori comunali ed alle associazioni di categoria: non sarebbe meglio variare le aperture festive cittadine (come già accadeva tempo fa) alternando centri commerciali, negozi del centro

e mercato? Il consumatore avrebbe possibilità di trovare quasi ogni domenica qualche esercizio aperto ed i negozi la possibilità di lavorare meglio senza “scontrarsi” con le aperture dei centri commerciali. La mia sarà una considerazione banale ma, secondo me, ci sarebbero più vantaggi per tutti. Roberta

Lettere & Comunicati Lega: gli Stati generali no strumento di parte

STATO CIVILE

• TELEFONI (0373) Carabinieri 80248 - 80860 Polizia 113 - 897311 Polizia stradale 897340 Vigili urbani 894212 Vigili del fuoco 115-256222 Soccorso stradale 116-201725 Pronto soccorso 118 Guardia medica 118 Stazione Crema 257196 AGI Crema 204524 Sisa Crema 84877 Taxi Crema 337355540 Urp numero verde 800 546333 Ospedale Maggiore 2801 C.U.P. 803 000 no prefisso

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FARMACIE DI TURNO - CREMA BERTOLINI GIORGIO Piazza Garibaldi, 49 Tel. 0373-256279 - RIPALTA CREMASCA VECCHIA MAURIZIO Via Roma, 11/B Tel. 0373-68441 -DOVERA FONTANA GIOVANNI Via Lodi, 29/1 Tel. 0373-94020 - SPINO D’ADDA RICCABONI GIUSEPPE Via Martiri Liberazione, 25 Tel. 0373-965031 • DISTRIBUTORI DI TURNO TAMOIL - via Milano SHELL - via Europa

• ORARI CIMITERI - Maggiore, S. Bernardino, S. Maria della Croce, S. Bartolomeo - Tutti i giorni: dalle 8 alle 17 Uff. cimiteri 0373202807/204723 • ORARI OSPEDALI MAGGIORE: lunedì, martedì, giovedì e venerdì 19.15 - 20.15 mercoledì e sabato 15 - 16/19.15 - 20.15 domenica e festivi 11 - 12/15 - 18 KENNEDY: feriali 11.30 - 13.30/17 - 19.30 festivi 11 - 13/16.30 - 19.30 • ORARI URP (Comune di Crema) - Dal lunedì al venerdì 9 - 12 Dal lunedì al giovedì 14.30 - 16.30 • A.O. “OSPEDALE MAGGIORE” DI CREMA Direzione Gen.: Via Largo Ugo Dossena, 2 – 26013 Crema www.hcrema.it √ OSPEDALE MAGGIORE DI CREMA Largo Ugo Dossena, 2 - Centralino 0373 2801 Servizio Emergenza Urgenza 118 - Guardia Medica 118 Pronto Soccorso 0373 280005 √ OSPEDALE SANTA MARTA DI RIVOLTA D’ADDA Via Montegrappa, 15 - Centralino 0363 3781 √ OSPEDALE ROBBIANI DI SORESINA Via Robbiani, 6 - Centralino 0374 343003 √ UFFICIO COMUNICAZIONE E RELAZIONI COL PUBBLICO Largo Ugo Dossena, 2 Per informazioni e segnalazioni: 0373 280580 - 280554 Fax 0373 280572 √ UFFICIO DI PUBBLICA TUTELA 0373 280580 CUP – Numero Verde 803 000 no prefisso

Negli ultimi giorni il dibattito sulla possibilità di convocazione dei cosiddetti «Stati generali» pare passare dalla mera discussione sui giornali ad una fase che è possibile definire “operativa”. Premesso che il dibattito non sembra ancora terminato, anzi. Pare abbastanza chiaro come tutti coloro che si sono espressi in merito non abbiano la stessa idea su come debba essere strutturato ed organizzato il tutto. Prima che siano convocate riunioni o altro, la Lega Nord ritiene fondamentale porre l’accento su una discriminante di primaria importanza. Il punto è su cosa sicuramente non dovranno essere codesti «Stati generali». Non dovranno trasformarsi in un luogo dove coloro che hanno perso le ultime elezioni, oppure quelli che non hanno loro eletti in parlamento, si ritroveranno per dettare la linea o dare mandati ai parlamentari della Lega, seguendo più interessi di parte che il bene della comunità. Un mandato chiaro ed univoco su cosa debbano fare i nostri eletti è stato dato dagli elettori il 13 e 14 aprile scorsi. Certamente la Lega, intesa come un'unica entità formata da dirigenti, parlamentari ed amministratori locali, sarà attenta ed interessata ad ascoltare tutto il territorio e le sue esigenze, in qualunque modo esso si vorrà esprimere. Ed i sopraccitati «Stati generali» sono uno di questi. Lega Nord-Segreteria provinciale di Crema

Monica Gentile la danzatrice scalza Monica Gentile, 23 anni, ha frequentato il Liceo Artistico a Crema. Prima d’iscriversi a una facoltà Universitaria in Italia, nel 2004 ha trascorso un anno in Australia dove ha approfondito lo studio della danza contemporanea presso l’Università di Melbourne. Da tre anni vive a Bologna e studia al DAMS indirizzo teatro. Parallelamente all’Univer-

sità si sta formando come danzatrice sperimentando varie tecniche: Release, Contact Improvisation, danza Butoh, Teatro-danza, le discipline dello Yoga, l’Aikido, il Feldenkrais, e l’uso della voce. I miei studi mi stanno portando verso l’antropologia teatrale, approfondendo le varie forme di teatro e danza in Asia: lo scorso anno mi sono recata a Bali dove per un mese ho conseguito una ricerca sul campo inerente la società balinese e l’importanza della forte tradizione teatrale. Ho interesse per la musica sperimentale e l’utilizzo del video. Il 12 giugno sono a Crema durante la serata dedicata al viaggio della rassegna «Non solo Turisti» con il gruppo di ricerca coreografica e teatro fisico di Anna Albertarelli, danzatrice-coreografa bolognese, presentiamo un work in progress “END” facendo da sfondo al viaggio proposto dal noto magistrato viaggiatore Benito Melchionna. Il 14 Giugno in occasione dell’inaugurazione della prima giornata di Art Shot, negli spazi espositivi della Cittadella della cultura, improvviso sui live sonori di Tazebau, cercando un’interazione fra spazio, corpo, suono. Inoltre durante le

giornate di Art Shot dal 14 al 21 giugno sarà proiettato il video “Antropometria” che ho ideato e realizzato nel 2007, come sperimentazione fra corpo e video.

Sindaco e la giunta: «Abbiamo lavorato bene» Il sindaco, i suoi assessori e i consiglieri comunali di maggioranza hanno un rapporto con la città che è in ottima salute. I riscontri positivi sono di gran lunga superiori alle fisiologiche critiche che, peraltro, vengono tenute in giusta considerazione: entrambi sono stimoli ad agire sempre meglio. Per attuare nei tempi adeguati il programma, la giunta ha sempre assunto le decisioni in modo collegiale e il sindaco, con le sue capacità personali e l’autorità che gli deriva dal mandato elettorale, è il garante di tale collegialità. Nonostante le comprensibili difficoltà legate alla situazione economico finanziaria, riteniamo di aver molto e ben lavorato in questo primo anno di amministrazione. Augurandoci che siano pochi quelli che fanno finta o non vogliono vedere, chiunque può riscontrare in città i primi numerosi risul-

tati ‘tangibili’ di tale lavoro. Non è nostro costume enfatizzare ciò che è stato fatto, in quanto rappresenta un nostro dovere. Vogliamo tuttavia elencare, di seguito, alcuni degli interventi più significativi, che devono essere aggiunti al cospicuo lavoro di progettazione, all’ordinaria amministrazione e alle numerose piccole risposte concrete offerte ai cittadini e finora inevase. La rotonda di Via Gramsci, il nuovo teatro all’aperto CremArena con relativo importante programma estivo, l’appalto per il Museo Civico, il recupero e la valorizzazione della “sala Pietro da Cemmo”, il recupero del Velodromo per attività sportive, il nuovo piano parcheggi, la ripresa dei lavori all’Università, l’ultimazione dei lavori del S. Domenico. E ancora: le azioni di contrasto all’uso di droghe in età adolescenziale e al bullismo, l’incremento degli interventi per i diversamente abili, l’assistenza domiciliare degli anziani, e la tutela dei minori, lo sportello “dote scuola” e quello di consulenza gratuito in materie giuridico-legali Sono inoltre già avviati lo studio della viabilità dei quartieri Ombriano e Sabbioni e dei relativi parcheggi e lo studio per il superamento della ferrovia in via Indipendenza e nel viale di S. Maria. In tempi brevissimi si faranno la ciclabile di Vergonzana con relativo sottopasso della Serenissima, l’adeguamento dello stadio Voltini, la chiusura di via XX settembre al traffico, l’ampliamento della scuola materna di via Braguti e la ristrutturazione dell’asilo nido comunale. In via di definizione vi sono altri significativi progetti strategici e sarà nostra cura fornire adeguata e tempestiva informazione. Possiamo assicurare che, proseguendo in questa direzione e privilegiando il rapporto diretto coi cittadini, i risultati del nostro lavoro e del nostro impegno risulteranno sempre più evidenti. Il Sindaco e la Giunta Comunale di Crema

ADOTTA UN CANE SINDACO E ASSESSORI ASSESSORATI E DELEGHE Bruno Bruttomesso - Sindaco Risorse umane, Organizzazione, Comunicazione, sicurezza, terzo settore e sussidiarietà Massimo Piazzi - Vicesindaco Gestione del territorio, Edilizia, Ambiente ed ecologia Simone Beretta - Lavori pubblici, Patrimonio, Viabilità Cesare Giovinetti- Bilancio, Tributi, Catasto Luciano Capetti - Sport , Commercio, Trasporti, Turismo

Maurizio Borghetti - Servizi alla famiglia, Servizi alla persona Renato Ancorotti - Cultura e arti, Manifestazioni culturali, Attività produttive e Fiere Mia Miglioli - Pari opportunità, Politiche giovanili, Orientagiovani, Progetto Europa Laura Zanibelli - Pubblica istruzione, Università e ricerca, Sviluppo e occupazione, Formazione

ENPA Piazzale Croce Rossa, 1 26013 Crema (CR) Telefono 0373 83812

NOME: Isidoro ETÀ: 7 anni SESSO: maschio RAZZA: siberian husky COLORE: grigio e bianco TAGLIA: grande

Isidoro ha una storia drammatica: affetto da leishmaniosi, era tenuto prigioniero in un canile-lager nei pressi di Roma dove giaceva in balia di se stesso privo di ogni cura! Le volontarie di un’associazione animalista si impegnarono a sottrarlo quella situazione. L’Enpa di Crema rispose subito all’appello e finalmente Isidoro giunse da noi. Sottoposto agli accertamenti del caso, ora sta molto meglio! Ha superato la fase critica della malattia che purtroppo non è guaribile, ma può essere tenuta sotto controllo e permettergli di vivere una vita del tutto normale. Con i farmaci adeguati si può rallentare il decorso della malattia. L’ideale per Isidoro, sarebbe trovargli una famiglia. Rispecchia le caratteristiche

dei siberian husky: indipendente, affettuoso, non ama farsi manipolare. Il suo compagno dovrebbe amarlo pur rispettando la sua indole solitaria. L’Enpa di Crema ha aperto un ufficio per i diritti degli animali presso il municipio. E’ aperto al pubblico tutti i mercoledì dalle ore 14.30 alle 16.30. Piazza Duomo, 26 (sotto ai portici), Crema, telefono 366 3900538.


Finalpia diventerà anche hotel Le opposizioni danno battaglia di T. Guerini e B. Milanesi

Lo scorso martedì 3 giugno il sindaco Bruno Bruttomesso davanti ai giornalisti ha ufficializzato quanto ormai si era capito da tempo: la firma del nuovo contratto integrativo tra Fondazione opera marina e climatica cremasca e Icos. Rispettivamente proprietaria e gestore dell’ex colonia di Finalpia. Quella di Finalpia è una struttura al centro di un duro scontro politico tra maggioranza e opposizione. Il sindaco Bruttomesso ha affermato con un eccesso di ottimismo: «Oggi siamo contenti: si conclude positivamente la questione». Durante la conferenza stampa, Giancarlo Dossena, presidente della Fondazione,ha con sé il nuovo contratto che sfoglia ripetutamente mentre parla. Pur senza entrare nel dettaglio descrive i tre punti nodali dell’integrazione che sono stati «ben affrontati durante la discussione tra le parti

Blitz della maggioranza. Che fissa la discussione per il 12 giugno. Piloni: «Una presa in giro». anche raccogliendo le riserve espresse in sede di commissione di garanzia» dice Dossena. Finalpia sarà un albergo nella parte centrale, e una casa per anziani nel padiglione Tensini. Il primo, sottoposto ai controlli e alle verifiche della provincia di Savona e della regione Liguria, avrà tariffe regolate dal mercato, ma con uno sconto del 45% per i cremaschi che avranno diritto a frequentarla (in particolare anziani in difficoltà, minori con famiglie in difficoltà, portatori di handicap); la seconda avrà un obiettivo sociale e le tariffe saranno ulteriormente scontate del 15% per i cremaschi. Le critiche giunte nei confronti di questo accordo sono riferite alla possibilità che l’incremento patrimoniale possa mettere in difficoltà il comune di Crema quando nel 2035 si dovrà riacquistare l’immobile. Ma Dossena è tranquillo: «Scusate, quel che prima era un rudere oggi è un immobile del valore di circa 7

Da sinistra, Simone Beretta, assessore ai Lavori Pubblici, il sindaco Bruno Bruttomesso e Giancarlo Dossena,l presidente della Fondazione Opera Marina e Climatica.

milioni di euro. Ma quale banca non concede un mutuo su un immobile ipotecato, al tempo, per un valore quasi nullo ma che già oggi vale tanto di più? Il problema non esiste». Ma le polemiche non sono destinate ad esaurirsi. Infatti, comunque lo si giri e lo si rigiri, questo “affare Finalpia” risulta essere per lo meno un affronto verso il consiglio comunale: la Fondazione in carica – sia pure dopo due prorogatio – fino alla fine di giugno; i capigruppo consiliari che definiscono, con l’avvallo del presidente del consiglio co-

munale, la data della discussione per il 12 giugno; la struttura al mare sicuramente non agibile per questa estate. Eppure martedì 3 giugno, con due consiglieri della Fondazione dimissionari (e uno fortemente critico), il presidente - con l’avvallo esplicito della giunta - va dal notaio a firmare gli “aggiustamenti” della Convenzione del 2005. Nessuna urgenza, eppure tanta fretta. E così una questione che sembrava già definita al meglio, sia pure dopo qualche difficoltà, dalla giunta di centrosinistra nel 2005,

torna ad essere motivo di forte contrasto fra le forze politiche e nella città. Sia chiaro: nessuna imposizione nei confronti della autonomia della Fondazione. Ma un conto è l’autonomia, un conto considerare inutile un dibattito in consiglio comunale; perché - scusate - c’è anche l’autonomia del consiglio comunale; la sua libertà di esprimersi su una questione di interesse non marginale per la città, il suo diritto a discutere di una questione prima che sia morta e sepolta da una duplice firma davanti al notaio.

La Colonia di Finalpia diventerà un albergo nella parte centrale e una casa per anziani nel padiglione Tensini.

Fa notare il consigliere comunale e segretario del PD, Matteo Piloni: «Ora l’aver messo all’ordine del giorno la questione Finalpia per il 12 giugno o è cosa inutile, o è una presa in giro». Così fioccano interpellanze, mozioni, coinvolgimento del difensore civico, sospetti e accuse. Nella stessa maggioranza, si fa notare, c’è stata e forse c’è ancora qualche voce dissenziente o per lo meno dubbiosa. Perché allora si è voluto tutto questo? Mistero. Adesso tutte le iniziative politiche ed amministrative faranno il loro corso: in

consiglio comunale a Crema, in consiglio provinciale a Cremona, perfino in regione Lombardia. In qualche caso qualche esito potrebbe complicare ulteriormente la questione: il parere della Regione chiesto dal consigliere regionale onorevole Luciano Pizzetti. O la risposta del difensore civico di Crema interpellato in proposito dal consigliere Roberto Branchi. Si vuole ora il rispetto delle finalità statutarie della Fondazione? Mettere il carro davanti ai buoi, mentre nessuno scappava dalla stalla, non è stata una buona politica.


Cronaca

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SOLIDALI CON ONU E VATICANO DON LINGIARDI, AGAZZI E BONALDI

I cattolici del cremasco sono contro il reato di clandestinità Isolato, Cesare Giovinetti (Lega): «E’ il solo strumento deterrente che abbiamo. Tutto il resto non vale niente». di Roberto Bettinelli

Un fronte cattolico cremasco, che ha risposto prontamente al richiamo del Vaticano contro l’istituzione del reato d’immigrazione clandestino. Ne fanno parte don Emilio Lingiardi, parroco del Duomo, famoso per il suo passato di docente universitario all’Università della Palestina, da sempre impegnato nelle iniziative della Caritas rivolte all’aiuto di chi viene dai paesi poveri del mondo. «Mi sembra un provvedimenti inutile» ha sostenuto don Emilio, «introdurre un reato specifico di clandestinità. Gli immigrati che vengono in Italia sono disperati, non si fermano certo di fronte a un reato. Piuttosto direi che il problema dell’immigrazione si possa risolvere solo con la collaborazione con i Paesi dai quali partono i clandestini. Perchè esistono, è bene dirlo, dei porti, dei luoghi fisici, dai quali partono le carrette che li portano sulle nostre coste. Il nostro governo deve prendere degli accordi con questi Paesi. Bisogna aiutare le loro economie a svilupparsi, a crescere, e chi arriva in Italia deve avere già un lavoro». Anche due esponenti politici di maggioranza e opposizione sono usciti allo scoperto. Antonio Agazzi, presidente del Consiglio Comunale, ex democristiano entrato in Forza Italia, e Stefania Bonaldi del Partito Democratico, anche lei di formazione cattolica. Si tratta di due figure autorevoli all’interno dei rispettivi schieramenti, unite dalla sensibilità verso il tema dell’immigrazione che non può essere dissociato, nella loro visione politica, dall’integrazione e dal rispetto del valore della dignità della persona. «Sono d’accordo con Onu e Vaticano» esor-

disce la Bonaldi, «che hanno stroncato l'istituzione di questo nuovo reato. Devo dire che questa presa di posizione è molto vicina alla mia sensibilità. Non dobbiamo sottovalutare il problema della sicurezza. Che c’è e va affrontato non severità, ma questa misura rischiava di allontanarsi troppo dai principi della tolleranza e del rispetto». Antonio Agazzi si dice soddisfatto del dietrofront fatto dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi sul nuovo reato, che a detta del capo dell’esecutivo sarà ridotto ad aggravante nel disegno di legge che è in preparazione. «La decisione di Berlusconi mi conforta. la soluzione dell’aggravante incrocia la mia sensibilità. Trovo ingiusto istituire il reato per chi vive una situazione di clandestinità. Insomma, è come dire che chi è clandestino è per forza criminale. E’ una misura sproporzionata. Che urta la mia sensibilità di cattolico». Agazzi ritiene anche che le reazioni degli esponenti della Lega Nord contro Berlusconi non siano motivate. «Un conto è la propaganda elettorale e un conto è l’attività di governo del Paese. Sono due cose che la Lega deve imparare a distinguere. Quando si governa bisogna fare il salto di qualità» ha concluso il presidente del Consiglio Comunale. Isolato sul fronte opposto, ma saldamente dentro la maggioranza che guida la città, è l’assessore al Bilancio, Cesare Giovinetti, uomo del Carroccio fin dalla prima ora, fedelissimo di Bossi. «Il reato purtroppo non ha fatto parte delle misure contenute nel decreto legge sulla sicurezza, ma dovrebbe entrare nel disegno di legge. Sinceramente la decisione di Berlusconi non mi è piaciuta. Che senso ha farne un’aggravante? Istituire un reato apposta è il solo strumento che abbiamo da usare come deterrente. Altrimenti il resto non vale niente. Come fai a dire a un clandestino che non può stare nel tuo Paese se non c’è un reato specifico?». Giovinetti guarda agli altri paesi europei: «Non saremmo i soli ad avere il reato di immigrazione clandestina. In altri Paesi europei c’è già. E funziona».

I DATI SULL’IMMIGRAZIONE

• Immigrati regolari nel Cremasco

12.000

• Immigrati clandestini nel Cremasco

4.000

• Persone straniere fotosegnalate in tutta la Provincia.

1.188

• Permessi e Carte di soggiorno rilasciati in Provincia di Cremona.

15.602

• Nulla osta visti per lavoro. • Richiesta asilo e motivi umanitari. • Ordine del questore a lasciare il territorio nazionale. • Espulsioni con accompagnamento alla frontiera e ai C.P.T.. • Espulsioni intimate a lasciare il TN entro 15 giorni.

2.250 31 436

37 14

Immigrati in fila per il permesso di soggiorno.


Cronaca

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La Festa della Repubblica

Croce Rossa

(B.M.) Crema ha festeggiato il suo 2 giugno. La celebrazione è iniziata la mattina in piazzale Rimembranze, dove è stata posata una corona d’alloro al monumento. E’ poi proseguita con la messa alla chiesa di San Benedetto e in Comune. Ad accompagnare la celebrazione la fanfara dei Bersaglieri di Orzinuovi. «La Festa della Repubblica appartiene a tutti i cittadini. Il ricordo va a quanti caddero per il ripristino della democrazia» ha dichiarato il sindaco, Bruno Bruttomesso. In sala dei Ricevimenti si è tenuto un incontro sulla carta Cosituzionale con gli onorevoli Alberto Torazzi e Cinzia Fontana.

(B.M.) Il corpo infermiere volontarie della Croce Rossa di Crema ha festeggiato 100 anni. Era il 1908 quando le prime volontarie di soccorso istituirono il servizio. Qualche anno dopo e 45 sorelle del gruppo sarebbero state impegnate sul fronte della Grande Guerra. Per questo e per altri motivi il centenario andava celebrato degnamente. E allora, grazie alla collaborazione e al contributo del comune di Crema e dell’azienda farmaceutica, si è organizzato un concerto sabato 31 maggio alle ore 21 per ricordare questo anniversario. Un recital pianistico, con La cerimonia in piazza Duomo con le massime autorità politiche.

Lions: Auricchio e l’Africa Antonio Auricchio è stato ospite d’eccezione al Lions Club di Castelleone giovedì 29 maggio per spiegare i suoi gesti d’amore verso un’umanità che soffre. In perfetta consonanza con l’etica lionistica, il relatore ha illustrato la dinamica dei suoi interventi umanitari in Africa ed in Asia mediante un’intervista interattiva condotta da Ambra Chiara Sangiovanni. E’ toccato proprio al Lion Club di Castelleone, presieduto dal dinamicissimo Mario Bertazzoni, l’onore di accogliere in anteprima assoluta la notizia dell’elezione del dott. Auricchio a Presidente dell’Accd, Associazione Cremonese per la Cura del Dolore, che si occupa dell’assistenza ospedaliera e domiciliare ai malati terminali ed alle loro famiglie, per il triennio 2008-2010.

Alessandro Lupo Pasini che per una sera ha disposto il Mercato Austroungarico come un teatro all’aperto. «Ho pensato di intitolare il concerto Da Bach a Morricone perché ho voluto un programma piacevole e trasversale ai generi» ha dichiarato. Come già avevano dichiarato gli assessori coinvolti Maurizio Borghetti, Servizi alla persona e Mia Miglioli, Pari opportunità: «Queste donne, impegnate verso il prossimo, sono un modello da portare ad esempio». Ben contento della riuscita anche Lorenzo Perolini, presidente dell’azienda farmaceutica e sponsor dell’evento.

Danza in Arena Le 90 danzatrici de «l’Accademia di danza» hanno inaugurato CremArena domenica 1 giugno alle 21. Come gli atleti fanno da apripista, così gli allievi del L’Accademia si sono esibiti prima dell’inaugurazione dell’Arena estiva (prevista per 6 giugno) situata nel cortile dell’ex convento di Sant’Agostino di via Dante. Allieve dai 4 ai 25 anni sono salite sul nuovo palco per uno spettacolo promosso dall’Asvicom e dall’associazione La Bussola, un giorno prima del già anticipato concerto della banda per la Festa della Repubblica. Soddisfazione per gli organizzatori, che hanno contribuito ad allestire con apposite quinte e un tappeto per la danza lo scarno palco dell’arena estiva.

Sabbioni, festa

La serata del Lions Club di Castelleone.

Yoga alla scuola media Galmozzi La scuola media Galmozzi, sezione staccata di Ombriano, presenta oggi alle 9 la distruzione di un mandala costruito dalla classe I G durante le lezioni di arte e immagini all’interno del progetto Oltre il confine, ideato e coordinato, dalla professoressa Andreina Castellazzi con la collaborazione esterna di Marina Serina, insegnante di yoga dell’Associazione culturale orientale «Tartaloto». Gli allievi sono stati introdotti agli elementi base della forma mandalica e, guidati attraverso l’utilizzo del proprio corpo e la pratica dello yoga, hanno rielaborato personalmente gli elementi dalla natura(terra, acqua, fuoco e aria) attraverso la pittura e la

scrittura. Sulla base del lavoro esperto e della consapevolezza acquisita degli elementi archetipi dell’uomo e della forma mandalica, la classe ha costruito un disegno-mandala collettivo, che racconta l’ordine cosmico e l’impermanenza di tutte le cose, che verrà distrutto durante lo spettacolo di fine anno scolastico. La musica di sottofondo che accompagnerà la cerimonia è stata scelta dal professor Giuseppe Costi con la classe I G. Il progetto si colloca nell’ottica di accostare i ragazzi a un diverso modo di vivere la quotidiana esperienza di andare a scuola, insegnando loro che esistono diversi modi di vivere.

Alunni durante le ore del laboratorio.

Anche quest’anno la comunità parrocchiale dei SS. Lorenzo martire e Francesco d’Assisi dei Sabbioni si è mobilitata per preparare la XII edizione di «E’ festa insieme… a Te» che si terrà nei giorni 6-7-8 e 13-14-15 giugno. Quest’anno, oltre ai gustosi piatti gastronomici e alle proposte serali di ballo, ci saranno grosse novità, come ci ha anticipato il parroco, fra Giuseppe Fornoni: «L’inaugurazione della festa avverrà il 6 giugno, alle 18.30 in chiesa, con la presentazione di un lavoro unico al mondo: 24 tele dipinte a olio dall’artista cremasco Gian Battista Omacini che si propongono come lettura pittorica del Cantico dei Cantici. La mostra rimarrà presente nell’aula “S. Filippo Neri” all’interno dell’oratorio nei giorni della festa dalle 21 alle 23 e la domenica anche dalle 15 alle 18.30. L’artista sarà sempre presente a disposizione dei visitatori”. «Un’ altra novità» ha proseguito fra Giuseppe, «sarà la presenza di stand di associazioni che si occupano di adozioni a distanza: il gruppo “Adozioni d’Amore” che ha sede nel nostro convento e il “Centro aiuti per l’Etiopia” di Crema. Infine la casa editrice cattolica di Bergamo, Velar, presenterà, nel proprio stand, libri a carattere religioso». Domenica 8 giugno la messa parrocchiale delle 10,30 verrà celebrata all’interno dell’area della Festa, mentre nel pomeriggio sono previste alcune belle attrazioni per grandi e piccini: un laboratorio per imparare a costruire e far volare gli aquiloni e la possibilità di fare un viaggio in mongolfiera. Giovedì 12 giugno toccherà agli sportivi dell’oratorio: alle 18,30 è previsto un momento di preghiera a cui farà seguito una simpatica cena per quanti hanno svolto l’attività calcistica e pallavolistica difendendo le insegne dell’oratorio sabbionese. «Fare festa è uno dei momenti più graditi della nostra quotidianità» ha concluso il parroco fra Giuseppe, «e per noi la presenza di Dio è festa. Questi giorni vogliono rappresentare prima di tutto un momento forte di comunione e condivisione per la nostra comunità parrocchiale chiamata a fare festa e a crescere anche attraverso questa bella esperienza».


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Teatro è, concerti: 11-27 giugno Concorso poesie Torna Teatro è…, in una nuova versione. La manifestazione ideata a curata da Fausto Lazzari e realizzata dall’assessorato alla Cultura del Comune di Crema in collaborazione con la Provincia di Cremona, giunge alla sua quattordicesima edizione forte della sempre ottima risposta del pubblico e della bontà della sua formula: eventi e luoghi diversi, in due momenti separati, ogni volta sostenuti dal coinvolgimento diretto delle associazioni di volontariato attive sul territorio cremasco. Quest’anno però ci sono molte novità, a partire dalla peculiarità della prima parte della rassegna: Teatro è…, infatti, si trasforma in un Festival Internazionale di Musica Popolare. Grazie alla collaborazione con la Frame Events, uno dei più importanti produttori di eventi di World Music in Italia, il direttore artistico Fausto Lazzari è riuscito a condensare in tre appuntamenti un viaggio affascinante attorno al mondo della musica popolare e tradizionale. Tre grandi concerti, l’11 giugno, il 27 giugno e il 12 luglio, ci faranno conoscere meglio il Mediterraneo, la Scozia e la Mongolia. Si comincia mercoledì 11 giugno con Aksak Project, gruppo che ha fatto della contaminazione Oriente-Occidente la sua cifra stilistica. Un’affascinante alchimia di suoni e di strumenti più imparentati di quanto si suppone. Il 27 giugno sarà la volta di Phil Hol-

Hosoo, uno dei più grandi cantanti della Mongolia.

land. La nota arpista, cremasca d’adozione, presenterà per la prima volta il suo nuovo progetto musicale: «Faeries». La Holland eseguirà le canzoni del nuovo cd, ispirato all’antica mitologia delle natie highland, in particolare il mondo dei bansidhes d’Irlanda e dei selkies scozzesi. Il 12 luglio un altro concerto di livello internazionale, per l’occasione ospitato all’Arena estiva della Cittadella della Cultura. Si tratta di Hosoo, uno dei più grandi cantanti della Mongolia, depositario della misteriosa ed eccezionale tecnica Khoomei. Lazzari si sofferma dunque con attenzione sul fenomeno della musica folk, proponendo uno

spaccato affascinante e originale del genere. In continuità e mettendo in pratica quanto fatto ascoltare in questi mesi nel programma «Musiche dal Mondo» da lui condotto con successo su Radio Antenna 5. In autunno, i successivi appuntamenti di Teatro è… riguarderanno il cabaret e i monologhi d’autore. Potremo assistere allo spettacolo di Francesco Mastrandrea, a quello del vincitore - non ancora designato - del Premio Speciale Anna Pancirolli di Milano, e di uno spettacolo interessante: Garabombo delle risse e Teatro La Cooperativa in «Pantani», testo dedicato alla figura del campione del ciclismo e della sua tragica fine.

Gruppo Pantelù, la gita a Venezia Domenica 1 giugno il gruppo Pantelù ha organizzato una gita a Venezia per trascorrere una giornata dedicata ai rapporti di amicizia e di spensieratezza fra i componenti del gruppo prima di iniziare la faticosa, ma sempre piacevole partecipazione al gemellaggio del carnevale di Melun. I partecipanti sono 16 e porteranno i saluti ed alcuni doni della nostra città. La partenza avverrà venerdì 6 giugno alle ore 18 presso la sede.

Un concorso di poesie: ovvero poesie per non dimenticare gli incidenti sul lavoro, la sofferenza di coloro che hanno subito infortuni invalidanti, le “morti bianche”. Un’iniziativa che vuole accendere sempre più i riflettori su tali eventi, imprimendo nella coscienza collettiva un segno, un’impronta proprio per non scordare e realizzare politiche attive volte alla prevenzione, sicurezza e formazione. Nella affollata sala Mercanti della Camera di Commercio erano presenti il direttore Inail di Cremona, Giuseppe Caravello, il presidente ANMIL di Cremona, Mario Andrini, con i rappresentanti regionali e nazionali, autorità locali, tra cui il presidente della Provincia on. Giuseppe Torchio con l’assessore del Comune, Maura Ruggeri, il presidente della Commissione esaminatrice delle

opere letterarie, senatore Angelo Rescaglio, rappresentanti del mondo del lavoro e delle parti sociali, oltre ai vincitori del concorso di poesie. «E’ un’iniziativa importante, che avviene all’indomani della perdita del giovane lavoratore della Azienda Marcegaglia di Casalmaggiore, Girolamo Di Maio, che sprona la singola coscienza a farsi promotrice di interventi concreti per la sicurezza dei lavoratori e la prevenzione nei luoghi di lavoro» ha commentato il presidente Torchio. «Anche attraverso la poesia si possono trasmettere messaggi che sensibilizzano la società che deve essere soggetto attivo nel sollecitare le Istituzioni ad adottare misure concrete. Il nostro Patto provinciale per la sicurezza è legato soprattutto agli aspetti di prevenzione nell’ambito del lavoro così come ci hanno chiesto ripetutamente i sindacati».

Musica in corte Ha preso il via la 14esima edizione della manifestazione culturale «Musica in Corte 2008», rassegna di musica eseguita dal vivo nei giardini delle Ville Storiche di Crema. Il primo spettacolo si è tenuto martedì 3 giugno a Villa Benvenuti in via Torre 14 ad Ombriano alle ore 21. Operetta e Cafè Chantant con le Musiche di Ranzato, Lehar, Bixio e Tosti. Il secondo appuntamento sarà mercoledì 18 giugno a Palazzo Benzoni in via Civerchi 9 alle ore 21. Questo appuntamento avrà come titolo «I salotti della Vienna imperiale» con le musiche di Beethoven, Mendelssohn e Brahms. La terza serata del mese sarà martedì 24 giugno in Vil-

la Edallo Labadini in via C. degli Uberti 8 alle ore 21 per un concerto di Violino, Viola e pianoforte nel Romanticismo. In questo caso le musiche saranno di Schumann, Glinka, Grieg, Dvorác, Chaikovsky e Bazzini. L’ultimo appuntamento è fissato per martedì 1 luglio all’Agriturimo Le Garzide, frazione di San Bernardino alle ore 21. La serata sarà dedicata alle Arie d’amore con le musiche di Kander, Piazzolla, De Curtis e Di Capua. L'ingresso è sempre libero e in caso di maltempo tutti gli appuntamenti verranno spostati alla biblioteca comunale di via Civerchi. Il primo appuntamento è andato bene.

Domenica 8 giugno, dalle 14 alle 18,30 sarà aperto al pubblico il «Bosco didattico» della provincia di Cremona, sito presso Castelleone (dalla «Paullese» deviazione per Gombito/S. Latino e poi a sinistra seguendo le indicazioni) con la possibilità di essere accompagnati nella visita dalle Guardie Ecologiche Volontarie in servizio presso la Provincia. Nello stesso orario sarà

possibile assistere, nell'area dirimpetto alla cascina Stella, a incontri dedicati alla conoscenza di alcune tecniche ed esercizi orientali per la ricerca del benessere psicofisico, tenuti dall'Associazione Culturale Tartaloto di Crema. Alle ore 17 è prevista, inoltre, la liberazione di alcuni animali curati e riabilitati presso il locale Centro di Recupero degli Animali Selvatici (CRAS) gestito dal WWF.

Iniziative del gruppo Handy Bosco didattico

Il gruppo Handy S.Giacomo di Crema organizza la terza Festa senza barriere in collaborazione con l'oratorio S.Giacomo. La festa si terrà il 7 giugno e sarà un appuntamento tutto all'insegna del divertimento. Dalle 19, l'oratorio ospiterà un aperitivo a base di affettati e torte salate, una cena con musica, quindi balli, canti e premi. Ma non è finita. L'estate si avvicina e il gruppo S.Giaco-

mo Handy di Crema prepara le sue vacanze. Quest'anno sono stati individuati due periodi: il primo dal 21 al 31 luglio 2008 a Palus (vicino a Belluno) e dal 2 al 12 agosto 2008 a Jesolo, sempre in Veneto. Se hai sempre avuto voglia di fare una vacanza diversa, divertendoti ma anche aiutando chi ha bisogno, le vacanze di condivisione del Gruppo San Giacomo di Crema sono quello che fa per te.


Cronaca

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Il premio «Imprese in pari» di Barbara Milanesi

Nel 2007, anno europeo delle pari opportunità, la Consigliera di parità di Cremona, unitamente all’«Associazione Fiorella Ghilardotti», ha istituito un premio intitolato alla figura di Fiorella Ghilardotti europarlamentare che ha dedicato il proprio impegno politico alla eliminazione delle discriminazioni di genere che si frappongono alla valorizzazione ed al talento delle donne nel mondo del lavoro e delle istituzioni. Il titolo del riconoscimento è «Imprese in Pari» per sottolineare il concetto di parità che è, allo stesso tempo, principio ma anche obiettivo da ricercare continuamente e al quale tendere, per raggiungere l’obiettivo della parità, attraverso la rimozione ed il superamento degli stereotipi di genere cui tutti devono collaborare. Il Premio «Imprese in Pari» è rivolto alle imprese del territorio della Provincia di Cremona e vuole valorizzare le buone prassi e le azioni positive che favoriscano la conciliazione tra tempi di vita e di lavoro delle donne e che tendano a rimuovere le differenze e gli stereotipi di genere all’interno delle imprese locali. Il Premio ha l’intento di creare un appuntamento significativo e di qualità che si rinnovi nel tempo e stimoli le aziende del nostro territorio ad una nuova competitività che punti sulla qualità del lavoro e della vita dei propri dipendenti, in modo di favorire la conciliazione dei tempi di vita con i tempi di lavoro. Per partecipare al premio le imprese del territorio devono compilare il questionario di candidatura/rilevazione delle buone prassi e azioni positive attuate al proprio interno, e restituirlo all’Ufficio della Consigliera di parità anche tramite le proprie associazioni di riferimento. Le Associazioni di categoria dei lavoratori e dei datori di lavoro sono già state coinvolte nella definizione degli obiettivi del progetto e si sono dimostrate collaborative e pronte a diffondere e pubblicizzare presso i propri associati il Premio. Le fasi temporali per le attività previste dal Premio sono le seguenti: entro il 30 giugno 2008: termine di presentazione delle candidature con la restituzione dei questionari compilati all’Ufficio della Consigliera. Entro la fine del mese di ottobre 2008: identificazione da parte della Giuria tecnica delle imprese vincitrici. Entro la fine del mese di novembre 2008: realizzazione di un convegno per la premiazione delle “Imprese in Pari”. In questa occasione si invitano le imprese interessate compilare il questionario, in modo da poter partecipare alla selezione.

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Ospedale: meno posti letto per l’estate I NUMERI DEI REPARTI REPARTO

POSTI LETTO

PERIODO

POSTI LETTO EFFETTIVI

• OSPEDALE MAGGIORE DI CREMA • Chirurgia Generale 28* Chirurgia Vascolare 5* 3 GIUGNO - 26 SETTEMBRE Ortopedia 25 ORL O.F.T. 20 DAL 6 LUGLIO AL 14 SETTEMBRE Urologia DH Chirurgico Multidisciplinare 18 4 AGOSTO - 17 AGOSTO * 33 complessivi con utilizzo indifferenziato fra le due U.O. TOTALE DIP. CHIRURGICO 96 2008 Cardiologia Medicina Gastroenterologia Nefrologia Neurologia Pneumologia UTIR

19 27 12 4 19 22 2

TOTALE DIP. MEDICO TOTALE DIP. MEDICO E CHIRURGICO Ostetricia/Ginecologia Pediatria UCC Psichiatria Rianimazione Solventi

3 GIUGNO - 26 SETTEMBRE

32 8 25 18 2 18 18 121 19 39 11 4 18 21 4

105 201

116 237

30 11 6 6 6 15

37 15 6 6 6 15

3 GIUGNO - 26 SETTEMBRE

I POSTI LETTO DI D.H. RIMANGONO INVARIATI • OSPEDALE Riab. Alcologica Riab. Cardiologica Riab. Respiratoria

DI RIVOLTA D’ADDA •

15 10 10 • OSPEDALE

Medicina Generale La direzione generale dell’AO Ospedale Maggiore di Crema comunica che, salvaguardate tutte le attività dell’area critica e con attenzione ai bisogni della popolazione più anziana. dal 3 giugno al 26 settembre 2008 entrerà in fase operativa il piano predisposto dalla direzione dell’azienda per

7 LUGLIO - 7 SETTEMBRE 7 LUGLIO - 7 SETTEMBRE

15 20 20

DI SORESINA •

20

3 GIUGNO - 26 SETTEMBRE

programmare la disponibilità di posti letto per i ricoveri non urgenti, consentendo al personale medico ed infermieristico di usufruire delle ferie estive. E’ consuetudine dei presidi ospedalieri accorpare e ridurre, di una percentuale minima, i posti letto durante il periodo

estivo. Restano invariati i posti letto di degenza per: cardiologia, medicina generale, gastroenterologia, nefrologia, neurologia, pneumologia, psichiatria, alcologia, solventi. Il piano, infatti, interessa le unità operative dove “fisiologicamente” si registra un calo di richieste

29 di ricovero durante l’estate. Nella programmazione è stata fatta una valutazione integrata dell’offerta dei servizi ospedalieri nelle diverse sedi ospedaliere (Crema, Rivolta e Soresina) per garantire, comunque, la continuità assistenziale, sia pure in regime di relativa diminuzione delle disponibilità di ricovero.

Regione e piccole aziende:aiuti fino al 35%.A fondo perduto C’è tempo fino al 28 luglio 2008 per presentare domanda di finanziamento sul bando regionale «INNOVA RETAIL» a supporto dei processi di innovazione tecnologica delle piccole imprese commerciali al dettaglio e pubblici esercizi (con non più di 15 dipendenti e un fatturato o un totale di

bilancio inferiore a 10 milioni di euro). Tre sono gli ambiti di intervento. • Investimenti tecnologici in software ed hardware evoluti a supporto dell’innovazione per promuovere l’introduzione di sistemi avanzati di gestione (del prodotto, delle scorte, degli ordini, delle carte fedeltà, ecc.) volti a

razionalizzare e a semplificare l’organizzazione interna e i rapporti con le imprese fornitrici. • Investimenti in tecnologie per la sicurezza per incentivare l’adozione di dispositivi finalizzati a garantire la sicurezza all’interno o nelle immediate vicinanze del

punto vendita per contrastare il fenomeno della criminalità. • Investimenti in innovazione per la riduzione dei consumi energetici per la sostituzione con tecnologie ecocompatibili delle attrezzature in uso ad elevato assorbimento energetico

Il contributo a fondo perduto è pari al 35% dell’investimento, per un importo massimo di 15.000 euro, con un investimento minimo non inferiore a 7.500 euro (gli importi s’intendono al netto di IVA). Sono ammissibili a contributo gli investimenti effettuati nel periodo compreso fra il 1 gennaio

2008 e 15 febbraio 2009. La richiesta di contributo deve essere presentata on line collegandosi al portale www.regione.lombardia.it. Per informazioni contattare l’Ufficio Punto Innovazione della Camera di Commercio di Cremona, 0372/490261 (dott.ssa Bigio) - fax 0372/490250 - email: innova@cr.camcom.it.


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Gli Stati generali? Ma ci sono già E’il Circondario Cremasco Alloni:«La sede per le decisioni» di Tiziano Guerini

Da qualche settimana ogni tanto qualcuno ritorna su una proposta un poco fumosa definita pomposamente «Stati generali» che è stata avanzata con l’aria di aver inventato chissà cosa. Si tratta, per intenderci, di immaginare una sorta di “governo” del territorio cremasco costituito dai rappresentanti parlamentari e regionali locali, dai principali esponenti delle autonomie locali, forse anche dai rappresentanti delle più autorevoli sigle sindacali e delle associazioni imprenditoriali, che dovrebbero discutere, prendere le opportune decisioni sui principali temi di politica locale e soprattutto favorirne l’appoggio da parte degli organismi politici e amministrativi superiori. Una task force che dovrebbe garantire il governo del territorio. Intendiamoci: se si vuol dire che è importante che forze politiche e quant’altro trovino la maggior unità d’intenti possibile, non si può che essere d’accordo. E se si vuol affermare che i rappresentanti parlamenta-

varie aziende pubbliche che da noi operano. Non per niente, nell’ultima riunione dell’assemblea strategica per il Patto per lo sviluppo, salvo il vice sindaco di Crema che ne ha fatto un fugace cenno, nessun altro degli intervenuti ha mai citato l’espressione «Stati generali». Un recente comunicato politico da parte della Lega è poi decisamente critico: «(Gli Stati generali) non dovranno trasformarsi in un luogo dove coloro che hanno perso le ultime elezioni, oppure quelli che non hanno loro eletti in Parlamento, si ritroveranno per dettare la linea o dare mandati ai parlamentari della Lega...» Al riguardo non sarà inutile osservare che i più “caldi” rispetto agli «Stati generali» sono proprio gli esponenti di un partito importante del centrodestra che però nella nostra provincia non ha avuto rappresentanti parlamentari eletti. Abbiamo sentito al riguardo Agostino Alloni. «Ha senso» ci dice, «“istituzionalizzare” un tavolo che si può certo convocare di fronte a temi particolari e

Nessuna crisi. Crema motore della Provincia, la prima in Italia ri locali facciano il possibile per tutelare e favorire il corretto sviluppo del territorio su alcuni temi specifici e particolare, non solo si è d’accordo, ma è giusto dire che anche in passato questo è stato sempre ricercato dalla rappresentanza amministrativa cremasca. Penso alla nascita di Reindustria, ad esempio, per affrontare la crisi della chiusura dell’Olivetti. Quello che però suona male è che la proposta dei cosìddetti «Stati generali» passi come una sorta di informale “esecutivo” cui demandare autorità, senza alcun mandato esplicito, senza regole, e quasi considerato “di diritto” autorizzato a definire ciò che è bene e ciò che è male per il territorio. Col rischio di esautorare i veri rappresentanti del territorio. Il fatto è che gli «Stati generali» per il territorio cremasco sono già di fatto proposti e in modo molto meglio regolamentato e democraticamente definito, da quel «Circondario» che il vice presidente della provincia, Agostino Alloni, sta facendo rivivere come assemblea rappresentativa e capace di dare indirizzi soprattutto nei confronti delle

rilevanti, ma che diventa macchinoso da mettere insieme e ridondante se reso permanente? Gli “Stati generali”- se proprio vogliamo chiamarli così - si possono convocare in situazioni di emergenza oppure a conclusione di percorsi particolarmente complessi che devono trovare sintesi condivise e di rilevante importanza per il territorio». In sostanza, continua Alloni: «Credo non servano gli “Stati generali” del Cremasco. Non servono in un periodo nel quale i dati congiunturali e quelli del prodotto interno lordo locali sono tutti positivi: Cremona è prima in Lombardia, siamo quindi primi in Italia, specie come Cremasco che è la locomotiva economica dell’intera Provincia». Conclude il vice presidente dell’amministrazione provinciale: «Diventi il “Circondario Cremasco” il luogo dove di volta in volta si convocano gli Stati generali, allargati a parlamentari, alle aziende dei servizi a rete o sociali, a seconda delle necessità. Il “Circondario Cremasco” dialoghi costantemente con i parlamentari regionali e nazionali e discuta con la Provincia e con la Regione».

Aids,fame e mortalità infantile Ceravolo racconta la sua Africa

Sopra da sinistra: Claudio Ceravolo col Vescovo di Bouar, uan suora e il meccanico di COPI. Sopra: un guardiano con l'ospedale sullo sfondo. Sotto, una cartina della zona: le prefetture interessate sono Ouham e Ouham Pendè al confine col Ciad.

«Claudio, e il mal d’Africa?» «C’è sempre, naturalmente». Il dottor Claudio Ceravolo è tornato recentemente in Africa - Repubblica Centrafricana, per l’esattezza - per riprendere il proprio impegno, mai del tutto abbandonato nonostante i dieci anni di Sindaco a Crema, con COPI (Cooperazione Internazionale). Si tratta di una associazione di volontariato fondata da Padre Vincenzo Barbieri, gesuita, e diventata la più importante associazione per i tanti progetti di sviluppo, presente in Africa da oltre 30 anni. Il dottor Ceravolo vi si è recato nel corso del mese di marzo – dal 9 al 25 marzo – per monitorare vari progetti di appoggio alle strutture sanitarie statali della Repubblica Centrafricana – e più esattamente in due Prefetture nel nord-ovest del Paese al confine con il Ciad dove imperversano da tempo guerriglia e banditismo. Si tratta di due ospedali e 64 presidi sanitari dove una supervisione e iniziative di formazione del personale sono indispensabili soprattutto per combattere con successo la campagna contro l’ AIDS, ma anche contro la malaria e la tubercolosi. Si tratta di garantire l’accesso gratuito ai farmaci, ma soprattutto si tratta di individuare appropriate strategie di applicazione e distribuzione di farmaci che esigono un trattamento continuo. Contro l’ AIDS è fondamentale attuare una politica sanitaria di prevenzione a favore della popolazione infantile: garantire che la malattia non si trasferisca dalla madre al bimbo (cosa che normalmente avviene nel 30% dei casi) è essenziale per una azione di prevenzione che è l’unica a garantire

efficacia vera. Nella Repubblica Centrafricana la percentuale di malati di AIDS è del 18%, e si tratta della percentuale fra le più alte di tutto il continente africano. «Ho individuato» ci dice Ceravolo, «un piccolo ospedale posto in una posizione strategica, alla confluenza di due strade sufficientemente facili da percorrere che si diramano da lì verso entrambe le Prefetture; farne un centro importante di cura e di prevenzione sarebbe veramente decisivo: per questo abbiamo avanzato la richiesta al nostro Ministero degli Affari Esteri di un congruo finanziamento ad hoc». Il lavoro per aumentare la consapevolezza della popolazione ha dato

buoni risultati, così come la diffusione della pratica del preservativo (che se attenua il rischio non lo elimina del tutto), ma occorre fare di più. «Spero che la mia relazione sullo stato della situazione possa incentivare il lavoro già importante di COPI in quella regione. Come del resto COPI ha avuto modo di fare oltre che nella Repubblica Centrafricana, anche nel Congo e nel Ciad; e poi in America Latina (Colombia, Equador, Bolivia)». COPI si è impegnata anche in Afganistan e in Iraq dove ha dato supporti importanti alla popolazione. Per contribuire a migliorare le condizioni igieniche sanitarie, anche il mal d’Africa ha la sia importanza.


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Cremaschi ai Caraibi con 650 euro (7 giorni) di Barbara Milanesi

Le vacanze sono vicine. E la vacanza sogno a portate di mano se l’euro è a 1,55 sul dollaro. Infatti grazie al valore sul mercato è possibile passare una vacanza ai Carabi senza spendere un patrimonio. E non solo. L’importante è selezionare i Paesi che orbitano nell’area dollaro e cercare affitta appartamenti. In realtà ville con piscina rigorosamente vista mare sono accessibili e non costano molto di più che una vacanza in una vicina località europea (in qualche caso anche italiana). Internet offre davvero diverse opportunità per tutti i tipi di tasche: dallo studio in affitto per un mese alla villa nell’isola deserta con tanto di personale. Sono tanti i siti che permettono di consultare e scegliere l’opzione che più si preferisce (www.vacantionrentals.com; www.villascaribe.co; www.icar vs.com; www.caribbeanrealproperties.com; www.viesques-villa.com).Prezzi davvero allettanti: 1.050 dollari ad Antigua, 2400 dollari a Viesques, 3250 dollari a San Barth sono solo alcune delle offerte che si trovano. Molti pensano che sia tardi per prenotare. In realtà in alcune location è ancora possibile riservare un posto. In fondo, ai Carabi agosto è diventata alta stagione da poco tempo. La vera alta stagione, quella in cui le

Cambiano gli itinerari dei viaggi. I cremaschi apprezzano sempre di più le mete esotiche: Caraibi e piccole Antille. Vacanze non più costose come in passato. Grazie alla forza dell’euro sul dollaro americano.

Il soggiorno in hotel sta perdendo consenso rispetto alla formula della villa e dell’abitazione singola. A partire da 650 euro a settimana.

punte dei caro prezzi diventano alte, è l’inverno. Luglio in genere è un mese appropriato, agosto meno anche se il clima varia molto da una costa all’altra e da un’isola alla successiva. Insomma con una somma che va dalle 650 euro in su (a seconda anche della villa che si sceglie, ed alcune sono veramente il regno del lusso) è possibile passare una settimana o più ad Antigua, Bahamas, Barbados,Repubblica Domenicana, Portorico, Messico, Hawaii. Davvero un sogno. Anche i cremaschi che pensano all’America sono in aumento.

A confermarlo, due agenzie della città. Mentre l’Agenzia Mainardi Viaggi di Federico Mainardi in piazza Marconi conferma la tendenza a prenotare la vacanza in America, la Kosmos di Crotti in via Mazzini parla solo di un leggero aumento. Entrambe confermano la tendenza però a scegliere gli Stati Uniti e le località balneari-caraibiche. I voli hanno dei costi accessibile, variano dai 600 ai 1.500 euro. Molto dipende dal periodo di prenotazione. «L’affitto della villa conviene se si tratta di un grup-

po» viene confermato dall’agenzia Mainardi «in quel caso infatti le spese del soggiorno sono divise. Il prezzo del volo anche se resta alto viene sommato al prezzo del soggiorno e allora il costo totale della vacanza non è molto più alto di un viaggio in una località europea. Poi dipende da tanti fattori. Dal numero di persone, dal tempo a disposizione e dal genere di vacanza, quindi dal pacchetto che l’utente sceglie». In ogni caso Carabi e piccole Antille non sembrano più posti tanto lontani ed inaccessibili.


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Cremasco:record di patenti ritirate E adesso,per chi guida ubriaco, c’è anche la confisca della macchina di Roberto Bettinelli

Norme durissime per gli ubriachi alla guida. Norme che vanno dalla confisca della macchina a una pena con reclusione fino a 10 e 15 anni nel caso di un incidente stradale con vittime. Il giro di vite è partito da Roma con l’approvazione da parte del Consiglio dei Ministri del primo pacchetto sulla sicurezza lo scorso 23 maggio. Ma il decreto nel nostro territorio rischia di avere conseguenze più punitive che in altre parti d’Italia. Per due motivi. Il Cremasco vanta cifre record di patenti ritirate per guida in stato di ebbrezza. Non solo. La Paullese e la Melotta, i due principali assi viari del territorio, si sono sempre distinti come teatro di incidenti mortali. Qui le stragi del sabato sera si sono rivelate tutt’altro che episodi isolati. Ma ecco alcuni numeri, che evidenziano la gravità del fenomeno. I carabinieri del nucleo radiomobile, il reparto della Compagnia di Crema addetto alla sicurezza sulle strade, nel corso dello scorso anno, hanno erogato 2.404 contravvenzioni, per un totale di 310.328 euro, e hanno eseguito il ritiro di 429 patenti di guida. Di queste, 179 sono state ritirate per guida in stato di ebbrezza. Invece sono stati 28 gli automobilisti fermati sotto effetto di stupefacenti. Nel complesso, il numero degli incidenti stradali che hanno visto l’intervento dei carabinieri, sono stati 327. In otto di questi si è verificato un decesso. Numeri allarmanti, che il capitano Antonio Savino commenta in questo modo: «Mi sembra inutile dare la colpa alla conformazione del sistema viario cremasco. Il problema purtroppo è un altro. Queste cifre fanno emergere un cattivo costume di guida. E’ un problema legato al modo di guidare. C’è poca cautela, poca attenzione, e i nostri controlli l’hanno evidenziato ». Sta di fatto che nel 2007 sono stati ben 179 gli automobilisti che sorpresi alla guida con un tasso alcolemico superiore al limite di 0,50 grammi per litro. Una soglia, questa, oltre la quale scatta il reato di guida in stato di ebbrezza. Ma c’è di più. Un buon 20% delle persone denunciate dai carabinieri avrebbe fatto riscontrare un tasso superiore all’1.50 grammi per litro. Tutti automobilisti che in base alle disposizioni dell’ultimo decreto del Governo dovrebbero subire la confisca dell’auto. Che cosa vuol dire? Che il bene di proprietà, in questo caso il

veicolo, viene “alienato” come si dice nel gergo giuridico, cioè cambia proprietario. In breve il padrone del veicolo non è più l’automobilista, ma lo Stato. Una misura severissima, che a molti, nel can can generale sollevato dal decreto soprattutto in materia d’immigrazione clandestina, è sfuggita. Ma che l’Opinione, considerata la forte tendenza a trasgredire le norme del codice della strada da parte dei cremaschi, ha voluto sottolineare. Ma ecco i punti salienti del decreto in materia di circolazione stradale. Per chi viene sorpreso alla guida in stato di ubriachezza con un tasso alcolemico compreso tra lo 0.8 e l’1.50 grammi per litro, è previsto l’arresto fino a 6 mesi oltre a un’ammenda da 800 a 3.200 euro e sospensione della patente da 6 mesi a 1 anno. Per chi ha un tasso superiore a 1.50 grammi per litro è previsto l’arresto da 3 mesi a un anno, un’ammenda da 1.500 a 6mila euro, la sospensione della patente da un anno a due anni e la confisca del mezzo. Per chi si rifiuta di sottoporsi all’accertamento dell’etilometro, è previsto l’arresto da tre mesi a un anno, un’ammenda da 1.500 euro a 6mila euro, sospensione della patente da uno a due anni e confisca del veicolo. Per chi guida in stato di alterazione psicofisica dovuta all’assunzione di stupefacenti è previsto l’arresto fino a tre mesi, un’ammenda da mila a 4mila euro, sospensione della patente di guida da sei mesi a un anno. Per chi è coinvolto in un incidente stradale e risulta in stato psicofisico alterato in seguito ad accertamento sanitario, è previsto l’arresto da tre mesi a un anno, un’ammenda da 1.500 euro a 6mila euro, sospensione della patente di guida da 6 mesi a un anno e confisca del veicolo. Per chi è ubriaco e si rifiuta di essere accompagnato in ospedale per sottoporsi agli accertamenti, è previsto l’arresto da tre mesi a un anno, un’ammenda da 1.500 euro a 6mila euro, sospensione della patente da uno a due anni e confisca del veicolo. Tutte norme, come si è detto, durissime, che inaspriscono di molto le precedenti. Ora ci sarà la prova del nove sulle strade. «I nostri controlli sono già al massimo» spiega Savino, «e ogni giorno impieghiamo tutte le risorse disponibili per garantire un monitoraggio continuo». Ma resta un dato di fatto. Gli automobilisti cremaschi, tra i più indisciplinati d’Italia, adesso dovranno stare molto attenti.

Carabinieri del nucleo radiomobile della Compagnia di Crema sul luogo di un incidente stradale.

IL DECRETO SULLA SICUREZZA REATO

PENA

Chi viene sorpreso alla guida dell’auto in stato di ubriachezza con un tasso alcolemico compreso tra lo 0.8 e l’1.50 grammi per litro.

E’ previsto l’arresto fino a 6 mesi oltre a un’ammenda da 800 a 3.200 euro e sospensione della patente da 6 mesi a 1 anno.

Chi viene sorpreso alla guida dell’auto in stato di ubriachezza con un tasso alcolemico superiore a 1.50 grammi per litro.

E’ previsto l’arresto da 3 mesi a un anno, un’ammenda da 1.500 a 6mila euro, la sospensione della patente da un anno a due anni e la confisca del mezzo.

Ch viene fermato al volante dalle forze dell’ordine e di fronte alla richiesta dei pubblici ufficiali si rifiuta di sottoporsi all’accertamento dell’etilometro.

E’ previsto l’arresto da tre mesi a un anno, un’ammenda da 1.500 euro a 6mila euro, sospensione della patente da uno a due anni e confisca del veicolo.

Chi viene sorpreso alla guida dell’auto in stato di alterazione psicofisica dovuta all’assunzione di stupefacenti.

E’ previsto l’arresto fino a tre mesi, un’ammenda da mila a 4mila euro, sospensione della patente di guida da sei mesi a un anno.

Chi è coinvolto in un incidente stradale e risulta in stato psicofisico alterato in seguito ad accertamento sanitario.

E’ previsto l’arresto da tre mesi a un anno, un’ammenda da 1.500 euro a 6mila euro, sospensione della patente di guida da 6 mesi a un anno e confisca del veicolo.

Chi è ubriaco e si rifiuta di essere accompagnato in ospedale per sottoporsi agli accertamenti.

E’ previsto l’arresto da tre mesi a un anno, un’ammenda da 1.500 euro a 6mila euro, sospensione della patente da uno a due anni e confisca del veicolo.

Omicidio colposo commesso con violazione delle norme sulla circolazione stradale e in stato di ebbrezza alcolica o sotto l’effetto di droga.

Il decreto legge prevede la reclusione da 3 a 10 anni, inasperendo di molto le precedenti disposizioni che invece stabilivano la reclusione da 2 a 5 anni.

Omicidio colposo con più vittime commesso con violazione delle norme sulla circolazione stradale e in stato di ebbrezza alcolica e otto effetto di droga.

La reclusione massima è stata portata a 15 anni. Tre anni in più rispetto al passato, quando la pena massima prevista era di 12 anni.

Lesioni personali colpose causate con violazione delle norme sulla circolazione stradale e in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di droga.

Reclusione da 6 mesi a 2 anni per le lesioni gravi (da 1 anno e mezzo a 4 anni per le lesioni gravissime). Secondo le disposizioni precedenti la reclusione andava da 3 mesi a 1 anno, e da 1 a 3 anni per le lesioni gravissime.

Omissione di soccorso con mancato rispetto dell’obbligo di prestare l’assistenza alle persone ferite in caso di incidente.

Il decreto introduce la reclusione da 1 a 3 anni mentre in passato era prevista una pena che prevedeva la reclusione da 6 mesi a 3 anni.


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«Delitto Ogliari»,c’è una svolta nell’inchiesta:i Ris chiedono le impronte digitali dei carabinieri LA STORIA

di Roberto Bettinelli

Ci sono novità importanti sul delitto di Angelo Ogliari. I Ris di Parma sarebbero vicini alla risoluzione del caso. Gli esperti di Parma hanno chiesto le impronte digitali di tutti i carabinieri della Compagnia di Crema che stanno lavorando sul delitto. E' il segnale che hanno in mano qualcosa di decisivo. La richiesta non si spiegherebbe in nessun altro modo. Dopo mesi d'indagini quindi, sarebbero emersi i primi veri indizi per dare dare un nome e un volto agli assassini del 38enne massacrato nel garage della sua villetta a Cremosano. I Ris avevano effettuato sopraluoghi sul luogo dell’omicidio, ma anche nella casa di via Bramante dove abitava uno dei sospettati dell’inchiesta: Edgar Fragaldines. E’ nel corso di questi sopraluoghi che sarebbe emerso l’indizio decisivo. Nessun elemento invece è stato fornito dai controlli sull’auto di Fagraldines. La richiesta dei collaboratori del colonnello Luciano Garofano è stata precisa: solo le impronte digitali degli investigatori. Il che fa supporre che gli esperti del nucleo scientifico dei carabinieri abbiano rilevato una o più impronte utili. Ma ci sono altre indiscrezioni. Non si tratterebbe di una traccia isolata. Ma qualcosa di più. Un'impronta collegata all’azione che ha portato alla morte del papà di Diana. Qualcosa, insomma, che farebbe luce sui gesti compiuti dall'omicida durante e dopo il delitto. A questo punto si aprirebbero scenari inediti. Sembra inevitabile pensare all'arma del delitto oppure ad un'impronta lasciata casualmente dopo l'omicidio, forse con macchie di sangue dello stesso Ogliari. Di certo i Ris sono al punto chiave dell'inchiesta. Lo stesso riserbo che è calato sulle indagini rivela un lavoro che sta procedendo nell'ombra, per fornire prove, ma soprattutto per ribattere nel dettaglio qualsiasi reazione dei legali dei presunti assassini. Le indiscrezioni da Parma dicono che i Ris non andrebbero oltre il limite fissato chiesto per la proroga delle indagini. Il che significa che per i carabinieri il caso dovrà essere chiuso per forza a metà luglio. C’è molta fiducia quindi. Per ora gli unici indagati per il delitto Ogliari rimangono l'ex moglie Jolanta Lewandoska, che vive in Polonia con la figlia Diana, e il compagno uruguaiano Edgar Fagraldines. Entrambi sono stati interrogati dal procuratore della Repubblica Benito Mel-

L’OMICIDIO Nella notte tra il 30 e il 31 ottobre Angelo Ogliari viene ucciso a Cremosano nella sua casa. Il corpo scoperto il pomeriggio del 31.

LE INDAGINI Gli indagati sono l’ex moglie Jolanta Lewandoska e il compagno uruguaiano Edgar Fragaldines. Entrambi si dichiarano innocenti.

ASSASSINATO NEL GARAGE E TRASCINATO NEL BAGNO Sopra l’arrivo dei carabinieri dei Ris dopo il ritrovamento del cadavere di Angelo Ogliari (di lato) nella villetta di Cremosano. I Risi hanno chiesto diverse proroghe alle indagini. Ma il termine ultime rimane fossato per la metà di luglio. Una data che gli uomini del colonnello Luciano Garofano intendono rispettare. Allo stato attuale sono iscritte nel registro degli indagati solo due persone: Edgar Fagraldines e Jolanka Lewandoska.

chionna, ed entrambi si sono dichiarati estranei alla vicenda. Ma l’uruguaiano ha ammesso che la notte dell’omicidio, lui e la Lewandoska erano a Crema nell’appartamento di via Bramante. Angelo Ogliari è stato ucciso nella notte a cavallo del 30 e 31 ottobre del 2007. Un delitto feroce. Il 38enne, stando all’esito dell’autopsia, venne picchiato nel giardino e nel garage, per essere finito a mazzate. Subito dopo i killer trascinano il corpo nel bagno di passaggio tra il garage e la sala. Così i carabinieri avevano trovato Angelo Ogliari: steso sul pavimento, con la testa massacrata rivolta verso il soffitto, le braccia piegate all'altezza del gomito, sopra le spalle, il maglione alzato, e i pantaloni abbassati. La tipica posizione da «trascinamento». Erano le 17 di mercoledì 31 ottobre quando i militari, avvertiti dal sindaco di Cremo-

sano Raffaele Perrino, arrivarono nella villetta di Cremosano. Angelo aveva il setto nasale fratturato. Un getto di sangue rappreso era sull’erba del giardino, davanti al garage. Lì sarebbe partito il primo pugno, fortissimo. Una lotta cruenta. Angelo aveva perso occhiali, scarpa e marsupio. Aveva tentato di scappare verso il garage, ma era stato inseguito dagli assassini che l’avevano finito fracassandogli la testa. Infine l'avevano trascinato in bagno, mettendo dei teli sopra la scia di sangue per non lasciare le impronte delle loro scarpe. Un particolare questo, che aveva dato agli investigatori la certezza che ad agire erano state più persone. Almeno due. L’ultimo a parlare con Ogliari era stato l'amico Davide Arcari, dell'Associazione «Genitori per Sempre», interrogato due volte dagli investigatori del nucleo operativo della Compagnia dei carabinieri di Cre-

EDGAR FRAGALDINES Melchionna interroga Edgar Fagraldines, compagno dell’ex moglie di Ogliari. Ammette che il 30 e il 31 era a Crema con la donna.

ma. «Abbiamo cenato insieme alla trattoria Belvedere di via Piacenza. Poi ci siamo salutati verso le 22.30. Alle 23 gli ho mandato l'ultimo messaggio, e lui mi ha risposto che ci saremmo visti a colazione, nella stessa trattoria, il giorno dopo». Le dichiarazioni di Arcari sono state verificate. E’ tutto vero. Il giorno dopo Angelo Ogliari non si era presentato all’appuntamento alla trattoria Belvedere. Era già morto. Le indagini erano iniziate quello stesso giorno. L’inchiesta è sembrata andare avanti con fatica nei mesi successivi. Gli stessi interrogatori dei due indagati non hanno portato il contributo sperato. In un contesto come questo le analisi dei Ris sono apparse come l’arma decisiva nelle mani degli inquirenti per scoprire la verità. E a giudicare dai segnali che arrivano da Parma, il momento della verità sembra essere arrivato.

A Parma sono fiduciosi. Hanno in mano qualcosa di decisivo. Si tratta delle ultime analisi. La prova? Non saranno chieste altre proroghe alle indagini.

IN POLONIA Jolanta Lewandoska resta in Polonia. Raggiunta da un giornalista del «Corriere della Sera», dice che non tornerà a Crema.

LA LEWANDOSKA Jolanta Lewandoska torna a sorpresa dalla Polizia e si sottopone all’interrogatorio del procuratore Melchionna.


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Benzina e gasolio: ecco dove si può ancora risparmiare Caro-petrolio? Ecco la benzina low cost. La febbre da prezzo dei carburanti continua a salire e i "totem" dei principali distributori sembrano impazziti, tanto cambiano rapidamente le tariffe. Benzina e gasolio toccano ogni giorno nuovi record storici. Alcune compagnie petrolifere stanno cercando una soluzione per ovviare al problema. In Lombardia, ad esempio, la Erg sta provando a mettere in opera un’iniziativa per il risparmio del carburante. In via del tutto sperimentale è stata data ai gestori la possibilità di ribassare il prezzo del carburante di 3 centesimi due volte la settimana: il martedì e il giovedì. Anche Crema si è adeguata tanto che il distributore Erg di viale DeGasperi applica lo sconto già da qualche settimana. Tutto sommato 3 centesimi è meglio di nulla, quantomeno si torna alle 1,450 euro al litro simili ai valori di quest’inverno. Ma per gli altri giorni? La soluzione immediata e più semplice pare essere quella di consultare il prezzo al litro di ogni distributore che cambia da gestore a gestore e cercare il meno caro. La mappa (a fianco) mostra alcuni dei principali erogatori della città con i prezzi di benzina e gasolio. Tuttavia pare si stia diffondendo un rimedio estremo: sempre più piede pare prendere il fenomeno alternativo delle «pompe bianche». Si tratta di distributori "low cost" che forse al momento ancora non impensieriscono seriamente le multinazionali regine del mercato, ma che con il passare del tempo rappresenteranno una realtà sempre più diffusa e in grado di attirare un numero sempre maggiore di nuovi clienti se le cose

continuano così. Le sigle dei piccoli benzinai senza griffe hanno nomi che forse non sono così noti al grande pubblico: Daytona, Energia Siciliana, Alfa Petroli, Sodin, Karopetrol e tanti altri ancora. Rappresentano il 5% del mercato dei carburanti. Il fenomeno è di matrice locale ma riguarda un po' tutta la Penisola. Alcuni di loro sono riusciti nell'arco di 25 anni ad espandersi con una piccola rete di distribuzione. Anche nella nostra zona ce ne sono alcuni: l’Alca di Soresina in via Crema 33 e il Brixia finanziaria srl di Rivolta d’Adda sulla strada provinciale di Rivolta appunto. Oltre al boom delle «pompe bianche», occorre segnalare molte altre opportunità per cercare di risparmiare sul caro carburante. Dagli sconti dei self service nei ser-

vizi notturni, alle promozioni delle compagnie petrolifere ufficiali che cercano di ritagliarsi una fetta del mercato a suon di centesimi (come il caso della Erg). Ci sono poi alcune pompe non bianche che però non portano il logo delle compagnie petrolifere, ma quello di alcune catene della grande distribuzione, come ad esempio Auchan, Carrefour, Conad. Nella nostra zona ancora l’abitudine non si è diffusa, ma di certo non tarderà a farsi sentire. Insomma il caro benzina pare preoccupare tutti e i rimedi sono la dimostrazione di quanto diventi sempre più difficile avere a che fare con la realtà dei fatti. Quanto meno si cercano delle soluzioni alternative perché la situazione, con prezzi che sfiorano 1,6 euro al litro, pare essere davvero preoccupante.

Benzinaio

SENZA PB

GASOLIO

IP via Indipendenza

1,530

1,530

TAMOIL via Pandino

1,531

1,531

TAMOIL via IV Novembre

1,531

1,531

TAMOIL via Cadorna

1,531

1,531

TAMOIL via DeGasperi

1,531

1,531

SHELL via Libero Comune

1,532

1,532

TAMOIL viale Europa

1,531

1,531

SHELL viale Europa

1,532

1,532

Q8 via Indipendenza

1,522

1,522

AGIP via Piacenza

1,508

1,508

AGIP via Milano

1,508

1,508

Q8 via Libero Comune

1,502

1,502

ERG via DeGasperi

1,504

1,505

TOTAL via Milano

1,497

1,510

La protesta del latte

Protesta degli agricoltori della Libera Agricoltori ieri mattina lungo la statale Paullese, alle porte della città. Gli agricoltori, per protesta contro gli industriali e la grande distribuzione che a loro avviso tengono i prezzi del latte troppo bassi, hanno “scaricato” del latte in un campo. Anche i soci della Coldiretti sono impegnati in una battaglia sul fronte del latte. Centinaia di allevatori si dirigeranno a Brescia, per dare il proprio contributo accanto ad allevatori provenienti dall’intera Lombardia, ma anche dal Veneto, dal Piemonte, dall’Emilia Romagna, da Puglia, Lazio, ecc. L’appuntamento è ai cancelli dello stabilimento Ambrosi. Quella che si prepara non sarà una manifestazione di un solo giorno, ma una lunga prova di forza. «Si proseguirà ad oltranza – conferma Roberto De Angeli, Presidente di Coldiretti Cremona –. La manifestazione vuole ribadire le richieste della parte allevatoriale: chiediamo che il prodotto delle nostre stalle e del nostro lavoro venga equamente remunerato. Chiediamo che si riconosca la qualità del latte made in Italy, che fa la differenza». Alcuni dati legati alla partecipazione cremonese: dal nostro territorio partiranno sei pullman di allevatori, che si muoveranno dalle Zone di Crema, Cremona, Soresina e Casalmaggiore. Altri allevatori convergeranno su Brescia con mezzi propri. Coldiretti Cremona è già in mobilitazione anche per assicurare forze ai presidi notturni davanti allo stabilimento.

Il presidente della Cdo,Scholz,parla oggi a Crema La CDO Crema-Cremona-Lodi organizza un incontro con Bernhard Scholz, dal 4 aprile nuovo presidente della Compagnia delle Opere, che parlerà sul tema: «Un interesse reale per il bene delle persone». L'incontro si terrà venerdì 6 giugno alle ore 21 presso l'aula magna dell'Università di Crema. Riportiamo uno stralcio della sua prima lettera indirizzata a tutti i soci dove si sottolineano tre punti particolarmente importanti per il contesto storico che il mondo dell'impresa e del lavoro si trova ad affrontare. «La prima preoccupazione riguarda i giovani e il loro ingresso nel mondo del lavoro. Occorre prima di tutto fare quanto è possibile per valorizzare tutte le opportunità. Quando un giovane entra in un’impresa o in un’opera ha bisogno non solo di una formazione professionale continua, ma anche della opportunità di una educazione. L’emergenza educativa, infatti, non tocca più soltanto la famiglia e la scuola, ma in modo crescente anche l’azienda: occorre creare le condi-

zioni affinché chi cominci a lavorare possa fare l’esperienza del lavoro stesso come possibilità di una maturazione non solo professionale, ma anche umana. Dovremmo cercare di condividere il più possibile esperienze positive fra di noi che documentano questa possibilità». «La seconda riguarda la rete tra le imprese. All’interno di CDO sono nate e continuano a svilupparsi tante relazioni tra imprenditori, diverse tra di loro per modalità di aggregazione, per finalità, per dimensione, che riflettono tutte la vera natura dell’associazione: un luogo dove gli associati stessi prendono l’iniziativa per lavorare e costruire insieme. Queste aggregazioni tra gli associati sono fatti originali e preziosi, che vanno accompagnati, sostenuti, osservati e compresi perché possano diventare anch’essi patrimonio di esperienza comune». «Infine vorrei sottolineare la necessità della formazione sia professionale sia manageriale per le imprese profit e per le imprese non profit. Proprio il crite-

rio ideale al quale ci riferiamo richiede un impegno continuo per trovare metodi e strumenti più adeguati possibili per uno sviluppo delle imprese, per dare continuità e persistenza a tutto ciò che nasce dalla nostra creatività e dalla nostra inventiva» La Cdo invita tutti coloro che vorranno intervenire, soci e non soci, ad un momento di incontro e approfondimento a partire dalla propria quotidiana esperienza di imprenditori, lavoratori e studenti. Bernhard Scholz, 51 anni nato a Mülheim in Germania, sposato, con tre figli, svolge attività di consulenza e formazione manageriale e dal 2003 è responsabile della scuola d'impresa della Fondazione per la Sussidiarietà: in questo ambito ha già avuto modo di collaborare con Compagnia delle Opere e incontrare un ampio numero di imprenditori associati. La sua nomina alla carica occupata fino a due mesi fa da Raffaello Vignali, eletto al Senato per il Popolo della libertà, è stata una sorpresa anche per chi conosce

bene l’associazione imprenditoriale fondata nel 1986 da Giorgio Vittadini su suggerimento di monsignor Luigi Giussani. Intervistato dal settimanale Economy, ha detto tra l’altro: «Fino all’estate studierò, cercherò di capire i meccanismi interni. Ma ho già tre obiettivi in testa: e mi preme in maniera particolare la questione del capitale umano, della formazione. D - Non è una novità, per la CDO. R - Sì, è una questione che hanno portato avanti sia Vittadini sia Vignali; ma bisogna insistere perché è fondamentale nello sviluppo delle imprese. E chi le governa deve avere come primo obiettivo quello di trasformare i dipendenti da esecutori a collaboratori. D - Sul piano organizzativo è quasi una rivoluzione, non crede? R - Nelle imprese, specie in quelle piccole, non è possibile imporre modelli organizzativi validi per tutti. Le soluzioni devono essere trovate insieme alle persone coinvolte e partendo dai bisogni.


Cronaca

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Torna tardi e dice di essere stata violentata.Ma è un bluff «Mamma mi hanno violentata». È quel che ha detto una 14enne cremasca al suo ritorno sabato stanotte. Erano le 3.20 e la ragazzina doveva essere già a casa da un pezzo. In precedenza, dato che non si era fatta vedere all’ora stabilita, i genitori si erano preoccupati e avevano iniziato a fare qualche telefonate. Ma della figlia nessuna traccia. Fino alle 3.20, quando era suonato il citofono della loro abitazione. La madre ha aperto la porta e si è trovata di fronte la figlia. La ragazza era in lacrime. La donna ha tentato di consolarla, ma la 14enne non ha fatto che piangere. Poi all’im-

La ragazza di 14 anni si è inventata tutto per non essere punita.

provviso ha smesso e ha detto di essere arrivata in ritardo perché era stata rapita da tre balordi. Si erano avvicinati con un’auto mentre camminava verso casa e l’aveva costretta a salire. In due avevano abusato di lei, mentre il terzo la teneva ferma. La donna ha portato subito la figlia all’ospedale di Treviglio. Ma qui c’è stata la prima grande sorpresa. I medici hanno visitato la ragazza, ma non hanno riscontrato segni di violenza. La 14enne non presentava alcun tipo di lesioni. Nel frattempo sono arrivati i carabinieri, che hanno aspettato il termine della vi-

sita medica. Poi hanno tempestato di domande la 14enne, che ha fornito ancora una volta il racconto del rapimento e della violenza di gruppo. Ma secondo i militari c’erano troppi punti oscuri. Così hanno insistito con le domande, fino a quando la ragazza è crollata confessando che si era inventata tutto per giustificare il ritardo. Insomma, aveva raccontato di aver subito la violenza sessuale per non incorrere nella punizione dei genitori. Del comportamento della 14enne è stata informata la Procura dei Minori di Brescia.

Rubano 120mila euro di gomme Il furto a «Racing Tires» sventato dai carabinieri di Roberto Bettinelli

Hanno svaligiato la ditta «Racing Tires» di Vaiano, ma quando pensavano di avercela fatta, l’autista del camion che trasportava la refurtiva è stato bloccato dai carabinieri. Alessandro Rossignuolo, 43 anni, foggiano, incensurato, è stato costretto a fermarsi a Spino d’Adda verso le quattro del mattino di venerdì 30 maggio. Era a poche centinaia di metri dalla Bmw che doveva guidarlo in un nascondiglio sicuro. I complici hanno visto la gazzella dei carabinieri del nucleo radiomobile bloccare il camion e sono scappati con un’altra auto abbandonando la prima. All’interno della Bmw i militari hanno trovato molti arnesi da scasso. L’autista ha mostrato ai carabinieri una falsa bolla di accompagnamento sulla quale c’era scritto che i pneumatici trasportati erano tutti usati e dovevano essere trasportati nel Sud Italia per essere distrutti. Ma i militari non si sono lasciati trarre in inganno e hanno controllato il carico: c’erano 433 pneumatici nuovi delle migliori marche (Pirelli, Bridgestone, Yokohama, Michelin) oltre a cerchioni per auto sportive e di lusso (Momo, Bmw, OZ), pure quelli nuovissimi. I carabinieri hanno capito subito che si trattava di mer-

Bimbo rapito Falso allarme E’ uscita dalla tabaccheria di piazza Giovanni XXIII e non ha visto il figlio di due anni in macchina. «Mi hanno preso il bambino» ha gridato la donna in mezzo alla piazza. Era mercoledì mattina. Le sue urla hanno attirato l’attenzione di molti passanti. Qualcuno ha chiamato il 113. La volante della polizia è arrivata in pochi minuti. Sono partite le ricerche mentre la donna continuava a piangere disperata. I minuti passavano, ma del bambino nessuna traccia. Stava già prendendo piede l’ipotesi del rapimento quando i poliziotti hanno ha visto un piccolo con un’altra donna in una gelateria. Il bambino corrispondeva alla descrizione fatta dalla madre. Gli agenti hanno avvicinato la donna e il bambino che aveva in mano un cono gelato. «Sono la zia, l’ho visto piangere in macchina e così gli ho comprato un gelato» ha spiegato la donna. Gli agenti hanno accompagnato i due dalla madre del bambino. La versione dei fatti fornita dalla donna era vera: si trattava proprio della zia del piccolo.

Lucciola mente sulla nazionalità

ce rubata. L'uomo è stato arrestato e il giorno dopo processato per direttissima. Il giudice Maria Stella Leone l’ha condannato a 16 mesi di reclusione, pena sospesa. Il furto nel capannone di Vaiano Subito dopo aver bloccato il camion, i militari hanno indagato per risalire alla ditta

dove erano stati rubati gli pneumatici. Si trattava della «Racing Tires» di Vaiano. I ladri avevano aperto un varco nel muro confinante con il capannone vicino, per metà vuoto. Attraverso il buco erano entrati nel magazzino e avevano portato via i pneumatici. Nel capannone vicino avevano fatto entrare il ca-

mion sopra il quale avevano caricato i pneumatici. Il convoglio era partito in direzione Milano. I carabinieri sospettano che i ladri abbiano usato anche apparecchiature sofisticate per coprire il segnale del sistema di allarme. Il valore della merce, già restituita al proprietario, si aggirava intorno ai 120mila euro.

IL BUCO NEL MURO I ladri hanno aperto un buco nel muro del capannone confinante, dove hanno fatto entrare un camion. Poi hanno caricato i pneumatici sopra il camion. Quindi il convoglio è partito in direzione Milano.

I poliziotti l’avevano già fermata due volte per un controllo d’identità, e lei aveva sempre detto di essere polacca: «Sono comunitaria, non avete il diritto di espellermi». Una bella ragazza, bionda, dall’accento slavo, che si prostituiva al Palo di Chieve. Nell’ultimo fine settimana però, è stata fermata ancora una volta. Portata in commissariato, ha recitato la solita parte della “polacca”, dicendo di essere nata a Varsavia. Così l’ispettore ha alzato il telefono e ha fatto il numero del consolato polacco. Si è fatto passare il console e senza dire niente alla lucciola, le ha passato la cornetta. Al termine del colloquio l’ispettore ha chiesto conferma al diplomatico sulla nazionalità della donna. La risposta ha gelato l’extracomunitaria. Il suo polacco non era abbastanza raffinato: con ogni probabilità era russa o ucraina, ma certamente non polacca. La lucciola, tempestata di domande, ha ammesso di essere ucraina. Subito dopo è stata espulsa per via amministrativa.

Ladro incastrato dalle impronte dopo un anno Ad aprile del 2007 aveva assaltato il Bingo di via La Pira portano dia un bottino di 40mila euro. Un colpo che aveva destato molto scalpore. A distanza di un anno la polizia di Crema l'ha arrestato. E' accaduto sabato pomeriggio 31 maggio. M.R., 23 anni, rom senza fissa dimora, era alla guida di una Fiat Palio in autostrada, nel tratto che collega Milano a Bergamo. Era

con un connazionale. E' stato fermato da una pattuglia della polizia. Gli agenti si sono fatti consegnare i documenti. Quando hanno inserito il suo nominativo nel terminale, hanno scoperto che il suo nome era legato all'episodio del Bingo. Un collegamento che avevano fatto gli esperti della polizia scientifica del commissariato di Crema. Gli uomini di Segre, subito dopo la razzia al Bingo,

avevano eseguito un sopraluogo rilevando tutte le impronte digitali all'interno del locale. Tra queste c'erano anche quelle del rom fermato sabato pomeriggio. Ma il 23enne era scomparso. Le ricerche effettuate dalla polizia nella comunità rom di Milano erano andate a vuoto. Fino a sabato, quando M.R. è caduto nella rete degli investigatori. Quello al Bingo era stato un

furto da professionisti. I ladri avevano aperto un buco nel muro usando un martelletto pneumatico. Erano riusciti a non farsi intercettare dal sistema di allarme. Poi avevano svaligiato le slot machine e le macchine cambia valute. Si erano dileguati nel nulla. Il colpo aveva fruttato 40mila euro. Adesso M.R. è rinchiuso nel carcere di San Vittore a Milano.


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Speciale Sposi

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EREDITA’ - Le usanze che ritornano. Ma non sono mai uguali.

L’antica tradizione del corredo da sposa di Barbara Milanesi

Non è senz’altro questa la sede per entrare in problemi come la scelta della casa, sia in affitto che da acquistare. La casa è il grande problema di chi si sposa e deve decidere dove andare a vivere. E’ uno dei casi in cui ascoltare i consigli di chi ha più esperienza può essere utile: pagare affitti troppo alti, strangolarsi con mutui trentennali può non essere il modo migliore per iniziare una vita insieme. Bisogna fare scelte alla portata, si può anche acquistare una piccola casa e poi rivenderla (non ci si perde mai) piuttosto che pagare un affitto esoso. Due locali arredati con allegria con i mobili di Ikea possono essere un ottimo inizio che libera da scelte troppo impegnative ed importanti per gli anni e le tasche. Secondo la tradizione la casa degli sposi dovrebbe essere pronta, completamente arredata qualche settimana prima del matrimonio. Attenzione ad ogni singolo dettaglio dai colori ai soprammobili. La casa è il luogo dove si sta bene in coppia, dove è bello ricevere gli amici. Bisognerebbe renderla armoniosa, circondati di cose belle nei momenti di relax. Non ci sono regole valide per tutti. Importante è assecondare la personalità, cultura, ambizioni e pure le possibilità

In 12 pezzi: biancheria da letto, bagno e tavola Il passato li vuole in lino. Ma ora si può cambiare

Oggi le coppie vogliono un corredo su misura.

economiche. Evitare di delegare completamente il compito ad un architetto. Questi dovrà essere capace di colloquiare con gli sposi, facendo collimare la sua esperienza con i loro gusti. Ecco, alcune linee guida, stanza per stanza. L’ingresso è bene che sia

luminoso. E' il primo luogo che riceve gli ospiti. Un vaso di fiori freschi diffonderà un buon profumo e sarà un colpo d'occhio gradevole per chi entra. Quando si acquista una cucina bisogna valutare con attenzione misure e attrezzatura interna dei pensili

e delle basi. Qui un po' di disordine fa allegria. La sala crea un ambiente affascinante, pieno di oggetti, che mostrano i vostri interessi, ricordi, passioni. La camera da letto andrebbe scelta con attenzione e l'armadio deve essere ampio e funzionale. Da

evitare la tv in camera. Il blu, in tutte le sue sfumature, anche quelle più chiare come l'azzurro, fino all'indaco (tra l'azzurro e il violetto), offre un effetto relax assicurato. In bagno ci vorrebbero spazi comodi, dove è possibile lavarsi, massaggiarsi. L'usanza del corredo sopravvive ormai in poche regioni d'Italia. In queste, per tradizione, spetta alla famiglia della sposa il compito di comperare tutta la biancheria per la casa e quella personale della donna. In alcuni paesi, soprattutto un tempo, si cominciava a preoccuparsene già dal primo anno di vita della bambina. Erano le madri, le nonne, le zie, che iniziano a scegliere accuratamente la biancheria, parte importante della dote. Oggi, è la sposa che scegli il corredo per la casa, comperando la biancheria necessaria al momento e aggiornandola nel tempo, a seconda delle tendenze.

Anche per comporre un buon corredo, fino a poco tempo fa, le regole erano piuttosto rigide. In totale si prevedevano 12 pezzi per tutti i capi della casa a seconda dell'uso: cucina, tavola, bagno, letto. Ma è solo un numero indicativo. Sarà la sposa a decidere per la quantità esatta. Comunque, ecco cosa dovrebbe comprendere un corredo di base: la biancheria per il letto va scelta adattandola all'arredo della futura casa. La tradizione di un tempo, che imponeva lenzuola bianche in lino pesante ricamate a mano e bianche lisce, senza decori, è sostituita dai suggerimenti della moda e dei capi firmati. Consulta i giornali specializzati. Ora, i grandi marchi propongono linee decorate con motivi fantasia o più classiche in tinta unita. Non deve mancare: biancheria da letto, biancheria da bagno, biancheria da tavola e biancheria da cucina.


Speciale Sposi

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di Cinzia Barozzi

Un tempo il galateo non prevedeva la lista nozze. Questa era usata solo negli Stati Uniti ed in Europa era considerata un po' volgare. Oggi, invece, l'idea è diffusa e accettata comunemente. Serve per evitare doppioni inutili nei regali. Normalmente è possibile aprire una lista nozze in un negozio di oggettistica per la casa e in un negozio di casalinghi/elettrodomestici. La lista nozze deve essere stilata, quando si spediscono gli inviti. Bisogna comunque fare attenzione. E’ necessario offrire a tutti la possibilità di acquistare secondo il loro budget. Ad esempio: si potrebbe scomporre un servizio di piatti in fondine, piatti piani, piattini da zuppa, zuppiera. Niente impedisce che un invitato scelga più di una proposta. Il negozio dovrebbe aggiornare periodicamente sullo stato delle prenotazio-

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Una magia che si chiama lista nozze Basta con gli oggetti. La nuova moda: arrivano i viaggi ni. Una lista classica prevede: un servizio di piatti formale, un servizio di piatti per tutti i giorni, un servizio di posate formale , un servizio di posate per tutti i giorni, un servizio da pesce, argenteria, cristalleria, accessori per tavola e cucina, accessori da bar, set di pentole, elettrodomestici, accessori per la casa, biancheria da tavola e da cucina, biancheria per il letto, biancheria per il bagno e valigeria. In alternativa delle liste più originali. Se già si convive oppure in casa non manca nulla, puoi scegliere di apri-

re una lista nozze in un'agenzia di viaggi o in una libreria oppure una galleria d'arte, dove collettivamente gli invitati contribuiscono all'acquisto dei biglietti degli sposi o di un quadro o una scultura. Per un viaggio di luna di miele indimenticabile puoi scegliere una crociera nel Mediterraneo, una crociera tropicale ai caraibi, in Grecia, in vela tra le isole, in Giamaica per una vacanza vivace, il giro del mondo, al sole di Mauritius, tra gli elefanti dello Sri Lanka, nella magia di Pechino o sulle Alpi per una ro-

mantica luna di miele in Italia. Insomma non è detto che la lista di nozze debba essere quella tradizionale. Il senso dei regalo per un matrimonio è proprio quello di ricordare quanto i tuoi amici e parenti siano stati felici del tuo matrimonio e come gli stessi ci tengano a farsi ricordare come presenti durante una giornata così importante. Per questo non esitare. Non è necessario proprio fare le cose classiche. A esempio: il viaggio di nozze è la vacanza più importante della tua vita. Devi fare in modo che di-

venti pure la più bella e che quando ti ricorderai delle emozioni indimenticabili non dimentichi che i tuoi cari hanno fatto parte di quella bellissima avventura visto che l’hanno resa possibile. Per sognare e divertirti hai di fronte a te mete esotiche, ma anche luoghi, dove vivere la tua intimità in modo rilassato e sereno. In ogni caso, è bene che ti prepari per tempo, procurandoti i documenti necessari e svolgendo le pratiche burocratiche in modo organizzato, per evitare spiacevoli

inconvenienti. Affidati ad una buona agenzia di viaggio. Prima di partire è bene assicurarsi dei documenti da portare con se. Bisogna dunque: informarsi di quali documenti sono necessari, per la meta della luna di miele; procurarsi per tempo il passaporto, per i paesi dove è richiesto; controllare se servono particolari certificati sanitari o devi sottoporti ad alcune vaccinazioni. In certi paesi è consigliata la profilassi antimalarica. Chiedere informazioni all'agenzia di viaggio, cui ti rivolgi. Una seconda cerimonia secondo usi e costumi del luogo che si è scelto per il viaggio di nozze. Durante la luna di miele puoi celebrare una seconda volta le tue nozze con una cerimonia nuziale divertente a seconda degli usi e dei costumi del paese, che hai scelto come meta per il viaggio di nozze. Ad esempio, negli Stati Uniti, in un paese magico come la Polinesia o in Indonesia.


Speciale Sposi

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TENDENZE- La soluzione più gettonata è la mini vacanza

L’addio al celibato ora è anche per lei di Laura Beatrice

Prima di compiere il grande passo, però, la tradizione vuole che lo sposo sia sottoposto all'ultima tentazione, per essere certo di non voler tornare indietro. E' la festa di addio al celibato, che fu inventata dai giovani aristocratici inglesi per soddisfare desideri e voglie da single, prima di portare all'altare la nobile ereditiera di turno. La festa, di solito, è organizzata dagli amici circa una settimana prima del giorno del si. Anche per darti il tempo di recuperare le ore piccole a far bisboccia. Questa notte è concesso molto, come una biondina pronta ad uscire dalla torta. I più temuti sono gli scherzi degli amici che prepareranno una perfetta serata goliardica. Passato di moda il tradizionale spogliarello, non si abbandona il divertimento di una serata a base di vino, birra e piatti speciali, magari preparati dalla mamma adorata visto che ai suoi manicaretti si dovrà veramente dire addio. Chi organizza la festa non dimenticherà di preparare ogni cosa, luci, strumentazione, inviti, festoni, scaletta dei pezzi, giochi per socializzare, vini, champagne, alcolici. Ci sono varie società che pensano proprio a tutto. Cerca in rete: ci sono molti siti. La festa si può fare in discoteca, affittando una serata solo per

La festa nel locale non ha mai perso il suo fascino. Ma deve essere organizzata con cura. Da veri professionisti del settore.

L’addio al celibato non è più un momento riservatoallo sposo. Oggi anche le ragazze si concedono il lusso di andarsi a diversive per “l’ultima volta” insieme alle amiche. Magari facendo autentiche follie. La soluzione più gettonata è una mini vacanza nei posti che gli sposi hanno sempre desiderato.

lo sposo e gli amici intimi. Oppure, un amico metterà a disposizione la sua casa, o preparerà tutto nell'appartamento da single, che si sta per lasciare. Ultima moda la mini vacanza. Magari nel luogo dove hai vissuto una vacanza indimenticabile o nel posto che ha fatto da scenografia a tanti ricordi della

tua vita. Oppure ancora il week end nelle mete più gettonate e trasgressive delle vacanze. Ultimamente, anche le giovani spose festeggiano l'addio al nubilato con una serata speciale. Saranno le tue amiche ad organizzarla. Invitate: colleghe, ex compagne di scuola, amiche, cugine, tutte pronte a far rim-

piangere le occasioni. Il buon gusto suggerisce di evitare feste troppo goliardiche. Il divertimento servirà soprattutto a far dimenticare ogni problema: preparativi, organizzazione, confetti, bomboniere, ultimi accessori da ritirare. Per questo è consigliabile far coincidere la serata con la festa di addio al celibato del-

lo sposo. Questo eviterà alla futura sposa di passare tutta la sera in casa, da sola, a pensare a quella biondina, che uscirà dalla torta, per tentare il fidanzato. Anche per la sposa non mancheranno birra, pizza e torta gigantesca a sorpresa. Musiche caraibiche faranno ballare e ridere spensieratamente. Potrà esserci anche un karaoke per cantare le canzoni del cuore. Per evitare ulteriore stress nei preparativi della festa, le amiche possono rivolgersi ad un'organizzazione. Si può cominciare in pizzeria, al ristorante, in un pub e finire in discoteca. Oppure, organizzare tutto in un locale, messo a disposizione dall'organiz-

zazione scelta o selezionato dall'amica del cuore. Importante sia per lo sposo che per la sposa che vengano rispettati i gusti che da sempre contraddistinguono il modo di divertirsi. Mai portare i futuri sposi in discoteca se i soggetti preferiscono musica dal vivo e serate più tranquille. La vacanza e la destinazione, se ce ne fosse la possibilità, sono sempre la soluzione migliore. Permettono sia un po’ di relax prima degli ultimi preparativi sia la serata pazza per i festeggiamenti lontani dalla vita quotidiana. Inoltre lo scenario crea ricordi e sensazioni che difficilmente potranno essere dimenticati.


Speciale Sposi

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PREZIOSI - E’ lo sposo a portarle in chiesa il giorno del matrimonio

E’ un anello che vale per l’eternità Un rito che risale a molti secoli fa. Attualissima la scelta del platino invece dell’oro. Per i nomi vanno selezionati caratteri molto eleganti di Laura Beatrice

Gli anelli nuziali, come quelli di fidanzamento, hanno origini molto antiche. L'abitudine di indossare un cerchietto d'oro dopo il matrimonio si affermò, però, solo a partire dal XVI secolo. La consuetudine di incidere i nomi degli sposi e la data delle nozze all'interno della vera risale al Settecento. La tradizione, dunque, impone che le fedi siano in oro giallo. Oggi, però, la moda le propone anche bianche di platino. A sceglierle sono entrambi i fidanzati, ma è lo sposo ad acquistarle e a portarle in chiesa o in municipio il giorno delle nozze. Per la cerimonia in chiesa possono essere portate in un cestino foderato di pizzo bianco da un bambino o da una bambina, che precede gli sposi durante la marcia nuziale verso l'altare. I modelli più classici sono: la francesina tonda e sottile, la fede tradizionale mezzatonda, la fede mantovana a fascia larga e ad arco ribassato e la fede piatta. Nei paesi del Nord Europa la fede nuziale si porta sulla mano destra. Il Cuscinetto portafedi può essere confezionato nello stesso

L’anello nuziale è un regalo che conta. Lo sposso deve prodigarsi per dare qualcosa di unico. Ma è la fortunata che avrà l’ultima parola.

tessuto dell'abito da sposa ed avere inserti in pizzo. Oppure, se ne trovano in materiale sintetico. Le forme sono svariate. Affidalo al testimone dello sposo, che consegna le fedi al sacerdote per la benedizione prima della cerimo-

nia. L'anello di fidanzamento invece è simbolo del pegno d'amore. Sottolinea il valore della promessa di matrimonio, che il fidanzato rivolge alla propria amata. La tradizione vuole che venga infilato all'anulare della mano si-

nistra, perché un tempo si credeva che da qui partisse una vena diretta al cuore. L'anello scelto può essere un gioiello di famiglia, che si dona alla futura sposa in segno di accoglienza e affetto. Diversamente, è il fidanzato

che lo sceglie, pensando ai gusti di lei e alla propria disponibilità. L'ideale è puntare a materiali preziosi per un regalo che conta: diamanti, oro, platino. Per non sbagliare, il futuro sposo può passare prima in gioielleria e far mettere da parte alcuni anelli, selezionati secondo le sue possibilità. Il giorno dopo tornate insieme e sarà lei a decidere. La fidanzata può ricambiare con un oggetto prezioso, ma non è obbligatorio. Oggi, non è più necessario che il dono dell'anello avvenga durante la presentazione dei genitori. L'anello più classico è il solitario, ovvero un brillante fermato da graffe, che mettono in risalto la pietra. La veretta è incastonata con piccoli diamanti a rincorrersi. I tagli più diffusi sono: a brillante, ovvero a forma circolare; a navette o "maquise", a forma allungata; a goccia; ovale; a baguette; a cuore. Puoi scegliere anche altre pietre preziose, tutte con un significato ben preciso: acquamarina (il matrimonio sarà felice e duraturo); ambra

(è simbolo di amore virtuoso); andalusite (protegge i fidanzati e consente di riconquistare l'amore perduto); berillo (accresce il legame d'amore); cristallo di rocca (regala bellezza e allontana l'invecchiamento); diamante (il rapporto sarà solido e l'amore invincibile); malachite (salute, felicità e ricchezza per gli sposi); opale (amore sincero); pietra di luna (chi la porta vincerà in amore); rubino (dona potere, successo, amore passionale e duraturo); smeraldo (accresce il successo, la speranza e il futuro di un grande amore); zaffiro (è simbolo di fedeltà in amore). Sarebbe da evitare lo sfoggio di gioielli sfarzosi il giorno del matrimonio. Le mani della sposa non devono indossare anelli ma devono essere libere di ricevere la fede. Se non si vuole rinunciare all'anello di fidanzamento, bisognerebbe infilarlo, successivamente, al ricevimento. Meglio sarebbe un girocollo sottile in perle o platino e, alle orecchie, piccoli orecchini di diamante. Regaleranno luce al viso e al décolleté.


PIANENGO di Sara Aglioni

Oggi alle 15 la posa della prima pietra del Polo Scolastico di via Bernardino da Siena. Due anni fa, a partire dalle rilevazioni di uno studio d’inquadramento, l’amministrazione comunale prese atto della necessità di una nuova struttura scolastica, visto l’aumento della natalità. Secondo le previsioni, si sarebbe passati dai 117 iscritti attuali alla scuola primaria, ai 130 nell’anno 2009-2010 e ancora ai 137 dell’anno 2012/2013. Senza contare i nuovi arrivi legati al fatto che, da anni, il comune promuove politiche di sostegno alla famiglia. Preso atto che sarebbe stato troppo oneroso ampliare l’attuale edificio che ospita la scuola, il comune di Pianengo ha quindi deciso di realizzare un nuovo polo scolastico: una struttura adatta ad essere modificata anche in futuro per accogliere nuovi studenti. Insomma una soluzione definitiva e lungimirante. Il progetto è nato da un percorso condiviso con insegnanti e genitori, modificato in base alle esigenze di chi nella scuola vive e lavora; è stato pensato per un nuovo educare, attenti alle esigenze di questo mondo globalizzato, così da far vivere alle nuove generazioni esperienze che faciliteranno non solo il rispetto ma il buon uso delle risorse della terra. Il nuovo polo scolastico sarà una struttura all’avanguar-

Polo scolastico: la prima pietra

Festa della Repubblica in palazzo comunale L’amministrazione Comunale di Romanengo ha aderito al progetto “Festa della Repubblica” promosso dall’Istituto Comprensivo G. Falcone e P. Borsellino di Offanengo. La manifestazione, che si terrà ad Offanengo in piazza senatore Patrini Sabato 31 maggio dalle 9,30 alle 11,30, ha trovato anche l’adesione dei Comuni di Casaletto di Sopra, di Izano, di Madignano, di Offanengo, di Ricengo, di Salvirola e di Ticengo. A dare avvio al programma, con la rappresentazione teatrale “La Costituzione e L’Ambiente”, sono stati gli alunni delle scuole medie di Romanengo e di Offanengo. Sono stati gli studenti della classe terza a ricevere l’estratto della Costituzione, mentre ai docenti delle scuole primarie dell’istituto verrà consegnato il numero simbolico del libro “Costituzione: la legge degli italiani “ a cura di Mario Lodi. Il corpo bandistico San Lorenzo era presente dall’inizio alla fine della manifestazione. Le iniziative in occasione del 60° della Costituzione non si sono esaurite sabato. Lunedì 2 giugno alle 11,30 tutti i neo diciottenni di Romanengo, infatti, sono stati ricevuti nella sala consiliare del comune. In questo incontro il sindaco, Marco Cavalli, ha consegnato ai neo maggiorenni una copia della Costituzione italiana. Dopo un breve confronto l’incontro si è chiuso con un aperitivo.

ROMANENGO/2 Ecco come sarà il Polo scolastico che nascerà a Pianengo.

dia, attenta alla qualità del servizio ed al risparmio energetico. L’area identificata per tale intervento è quella adiacente al complesso degli impianti sportivi, in una zona verde a sud-est del paese; zona idonea alle esigenze di oggi, ma anche modificabile ed ampliabile in futuro. L’opera si realizzerà in stralci funzionali e ci stiamo accingendo a dare il via ai lavori del corpo ovest. E’ importante sottolineare gli sforzi fatti per la costru-

zione di un edificio che rispetti le regole della bioarchitettura e che contenga impianti e tecnologie per il risparmio energetico, come l’impianto geotermico per la produzione di energia elettrica, l’impianto fotovoltaico e l’impianto per il recupero e l’utilizzo dell’acqua piovana. Ecco il team dei progettisti. Progettista e Direttore dei lavori: architetto Ester Bertozzi; progettista viabilità aree esterne e parcheggi: architetto Nicola Bianchessi; progettista per l’acustica:

ingegner Linda Parati; geologo: dottor Giovanni Bassi; progettista per le tecnologie per il risparmio energetico (impianto geotermico, produzione energia elettrica, pannelli fotovoltaici, impianto per il recupero e utilizzo acque piovane) ingegner Angelo Bolzoni. Studio aree verdi e aule didattiche all’aperto in collaborazione con il Consorzio di gestione del parco Serio. Coordinamento: ufficio tecnico comunale L’opera costerà 1.370.000 euro.

VAIANO

Acqua più pulita per i cittadini ressati il funzionamento dello stesso. “I due pozzi esistenti – hanno spiegato i rappresentati dell’azienda - non erano più sufficienti a soddisfare le necessità della popolazione in continua crescita. Così Vaiano e Monte Cremasco avranno un terzo pozzo, ma non solo. Padania Acque Spa, in accordo con ATO e con i Comuni di Vaiano e Monte, realizzerà anche un potabilizzatore biologico con vasca per trattare manganese e ferro. I cittadini cremaschi berranno acqua ancora più buona e pura al 100%, è questo uno degli obiettivi della mission dell’azienda.

Inaugurato il nuovo impianto di potabilizzazione delle acque a Vaiano Cremasco. Sabato scorso si sono riuniti diversi alunni delle scuole medie di Vaiano, circa 50 ragazzi, e molti cittadini, per assistere al taglio del nastro. Alle ore 10.30 del 31 maggio le autorità, sindaci di Vaiano e Monte (rispettivamente Giovanni Alcheri e Achille Zanini) hanno salutato i presenti ed inaugurato l’impianto assieme con il Presidente di Padania Acque, Giuseppe Dasti. Un tecnico dell’azienda ha in seguito presentato tutte le caratteristiche dell’impianto e mostrato ai visitatori inte-

RIVOLTA

ROMANENGO

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Sicurezza

La Chiocciola: vince Altana

Sarà un’estate all’insegna della sicurezza per Rivolta d’Adda. Sono perciò previste ben 46 pattuglie serali e notturne da parte della polizia locale, 30 in collaborazione con la polizia locale di Casirate d’Adda. Ricomincia perciò la caccia ai nudisti. Ci sarà anche il divieto dei bar rivoltani di vendere alcol da asporto a partire dalle 21.

La cooperativa LiberaMente non ha partecipato alla gara per il rinnovo dell’appalto al centro socio-culturale “La Chiocciola” e non gestirà più i servizi che aveva curato nel corso degli ultimi tre anni. È questo quanto è emerso negli ultimi giorni dalle parole di Anita Cremonesi – responsabile della cooperativa – e dalle affermazioni del vi-

cesindaco Ivan Losio, che si augura che chi si occuperà ora dello spazio culturale lo faccia con la stessa cura dimostrata dai precedenti gestori. Sebbene l’importanza del centro sociale, per i cittadini rivoltani di tutte le età, sia andata progressivamente crescendo negli ultimi anni – anche per merito delle varie attività proposte da LiberaMente – tale apprezza-

mento da parte del pubblico de “La Chiocciola”, come essenziale luogo di incontro nel centro storico rivoltano, non è stato rispecchiato nella gara di appalto. L’unica offerta presentata nei termini, e ora al vaglio del comune, è stata infatti da parte della cooperativa Altana che, perciò, è per ora la sola candidata alla gestione del centro socioculturale.

Continua la Festa del Pd

Inizia l’estate e con essa il Partito Democratico vuole continuare quella tradizione di feste popolari sulla scia delle ormai famose Feste de l’Unità. A questo proposito il PD cremasco ha organizzato per quest’anno ben 11 feste del PD, terminando con il consueto appuntamento ad Ombrianello a fine agosto. La prima festa si tiene a Romanengo ed è organizzata dai circoli del PD di Romanengo, Soncino e Offanengo che, insieme, hanno organizzato la «Prila Festa de l’unità del Partito democratico». La Festa, partita venerdì 30 maggio, durerà fino a domenica 8 giugno e si terrà presso l’area artigianale di Romanengo. Ecco il programma della Festa per i prossimi giorni. Venerdì 6 giugno: orchestra Tenca; sabato 7 giugno: Alida e la sua Orchestra; domenica 8 giugno: Claudio Piscina. Tutte le sere, dalle 19,30 sono in funzione il ristorante, la pizzeria, la griglia e la rosticceria. Per tutta la festa sarà in funzione lo spazio dedicato ai giovani all’interno dell’enoteca. Inoltre: libreria, mostre, giochi e spazio bimbi.

TRIGOLO

Orchestra di fiati Riprende l’attività concertistica dell’Orchestra di fiati di Trigolo e San Bassano. Gli appuntamenti per il mese di giugno, sono i seguenti: sabato 7 giugno alle ore 21.00 in piazza del Comune a Trigolo per il Concerto per l’Unione dei Comuni del Soresinese; sabato 14 giugno in piazza Stradivari a Cremona in occasione del 75° di fondazione dell’Avis cittadina, mercoledì 18 giugno nella piazza delle Scuole a San Bassano per il tradizionale Concerto di Primavera, mentre la Banda di Trigolo si esibirà domenica 22 giugno alle ore 10.30 presso la Casa di Riposo «Milanesi Frosi».

OFFANENGO

Settembre Offanenghese Il comitato settembre offanenghese ha già ripreso l'attività a pieni ritmi e si sta muovendo per definire gli ultimi dubbi sul calendario delle manifestazioni settembrine e per consentire a tutti gli standisti già iscritti una buona posizione per la propria partecipazione. In particolare, numerose sono state fin ora le richieste di adesione e, il responsabile Bruno Caravaggi sottolinea la solida partnership con la ditta Rossi & Ghio di Carpenedolo, leader nel settore noleggio fieristico e assoluta novità per la Fiera Madonna del Pozzo 2008. Rimangono comunque a disposizione alcuni spazi espositivi che sono prenotabili attraverso la compilazione del modulo di adesione scaricabile dal sito: www.settembreoffanengo.it o richiederlo via fax al numero 0373244366 negli orari di ufficio.


SAN DOMENICO

Jazz,soul e rap “impegnato” Un fine settimana d’eccezione

Il rapper Frankie, alias Francesco Di Gesù.

Questa sera si inaugura ufficialmente la “stagione estiva” voluta dal Comune di Crema in accordo con la Fondazione del S: Domenico (teatro e istituto musicale). Nello stesso tempo si inaugura anche il nuovo spazio all’aperto che è stato allestito presso il Centro Culturale del S. Agostino proseguendo l’intuizione di qualche anno fa di dar vita alla Cittadella della Cultura. Chiamata per l’eccezionale occasione si esibirà la Montecarlo Nights Orchestra, una swinging big band diretta da Gabriele Comeglio. Nata col patrocinio di Radio Montecarlo è una band specializzata, oltre che nel genere swing anche nel soul jazz e nel pop. Una musica tutta di intrattenimento e di divertimento, quindi, anche perché in orchestra suonano nomi di solisti prestigiosi, di esperienza e di indiscusso valore. L’esibizione musicale di questa sera si avvarrà anche della presenza della cantante Simona Bencini, già componente del gruppo “Dirotta su Cuba”. Una serata quindi degna della inaugurazione della “stagione estiva” targata 2008. Domani alle ore 21 nel nuovo spazio spettacoli all’aperto “Cremarena” al Centro Culturale S: Agostino, si terrà il concerto del rapper italiano Frankie, alias Francesco Di Gesù. In carriera artistica fin dagli inizi degli anni ’90 ha realizzato fino ad ora tre album di canzoni. Autore impegnato ha scritto canzoni contro la mafia e contro la pena di morte, privilegiando – come è tipico del rapper – i testi che non sono mai banali e mostrano il tentativo di fare informazione e educazione, sia pure nel modo informale che caratterizza il mondo della musica leggera. Nato a Torino nel 1969, ora vive a Cremona. Il cantante è stato ospite per una settimana del Teatro San Domenico di Crema per l’allestimento e le prove del concerto, insieme alla sua band. La scelta di Crema come città di partenza del suo tour non è casuale, già nel 2005 il suo tour era incominciato proprio da qui. A proposito della apertura della “stagione estiva 2008” e del-

La Montecarlo Night Orchestra diretta da Gabriele Comeglio.

la inaugurazione della struttura esterna per spettacoli, non potevamo non sentire il parere dell’assessore alla cultura di Crema Renato Ancorotti che ne è stato il principale promotore ed artefice. “Sono soddisfatto dei tempi rispettati e del lavoro complessivo della messa a norma e dell’allestimento dello spazio esterno della Cittadella della Cultura.” Più d’uno ha osservato che il palco poteva essere spostato più indietro guadagnando posti per il pubblico e meglio incorniciarlo complessivamente nello spazio.” E’ vero, e lo faremo; ora non è stato possibile per la presenza di una cabina elettrica difficile e costosa da spostare. ” E per la programmazione? “Non c’è stato molto tempo per pensarci e soprattutto per contattare molti altri possibili spettacoli; comunque il cartellone predisposto mi sembra sufficientemente vario e di buon livello”.

Progetto sponsorizzato dall’Associazione Popolare Crema per il Territorio

SCRIPTA...VOLANT

Centro Galmozzi: film sulla Ferriera

i cremaschi scrivono

Domani alle ore 10,00 in Sala Ricevimento del Comune di Crema il Centro “Galmozzi” presenta un altro suo pregevole lavoro in DVD con opuscolo allegato: La Ferriera di Crema, cortometraggio di Giancarlo Molaschi, opuscolo sulla storia della fabbrica a cura di Piero Carelli (vedi Scripta). La Ferriera per Crema è stata per decenni un luogo memorabile per la città, dove tantissime persone hanno lavorato e hanno avuto la possibilità di crescere professionalmente. Farne un cortometraggio era un dovere per il Centro “Galmozzi” che non poteva perdere questa occasione, ed è stato un merito per l’Associazione Popolare Crema per il Territorio che l’ha sostenuto. Le memorie orali filmate sono destinate a rimanere documenti vivi, per i quali il Centro “Galmozzi” sta dando un contributo unico. Così si esprime la presentazione del filmato. “Immagini, volti e voci dei protagonisti. Un bilancio sulle cause e responsabilità della chiusura di un’azienda storica. Un confronto a volte pacato, ma spesso acceso tra ex dipendenti ed ex “padroni” e dirigenti. Un racconto visivo della fabbrica: luoghi e condizioni di lavoro con lo stillicidio degli infortuni e le morti cosiddette bianche.”

Operai al lavoro nella Ferriera.

Duccio Demetrio parla della timidezza

Caffè Filosofico Ultimo appuntamento prima della pausa estiva del Caffè Filosofico di Crema. Lunedi 9 giugno alle ore 21 al Caffè Gallery di via Mazzini il Caffè Filosofico presenta un argomento insolito (anche se il Caffè Filosofico ci ha abituato all’ incontro con argomenti non strettamente accademici): “La vita schiva”, dedicata all’approfondimento della timidezza. Un contegno timido è solitamente ritenuto uno svantaggio: il prof. Duccio Demetrio – professore di Filosofia dell’Edu-

cazione (e molto altro) all’ Università di Milano-Bicocca – ci inviterà invece a considerarla un pregio. La timidezza è una vocazione verso qualità personali e morali importanti: la tendenza alla riflessione, l’amore per la bellezza, la mancanza di aggressività, solidali e generosi… Senza dimenticare che dalla timidezza giovanile ci si riscatta facilmente da adulti. I timidi sono l’espressione di un messaggio etico. L’invito a partecipare… non è rivolto solo ai timidi.

LA SFINGE di Abner

Detto che l’immanenza rappresenta tutto ciò che costituisce il mondo della materia e dell’esperienza, e che la trascendenza rappresenta il livello del “divino”, possiamo fare la seguente considerazione. Rispetto al dibattito attorno al contrasto fra immanenza e trascendenza (dualismo tipico del platonismo, ma anche della filosofia moderna), si possono prendere due direzioni. O “umanizzare” il trascendente, oppure dare all’immanenza i tratti propri della trascendenza. La prima strada costituisce tutta la storia per pensiero occidentale (la fine progressiva di ogni credenza metafisica) e definisce la società presente; la seconda costituisce la filosofia del futuro. C’è anche l’alternativa costituita dalla fede, con l’affermazione della creazione del mondo da parte di Dio: ma questo è un discorso molto più complicato. ( nota: argomentazioni difficili, ma questo è, appunto, la Sfinge).

di Altman

Il prof. Piero Carelli è ormai una autorità nel campo della storia locale; molti suoi lavori, da solo o con altri, hanno ormai segnato profondamente di giudizi o anche solo di testimonianze, la cronaca degli ultimi decenni a Crema. Con l’opuscolo sulla “Ferriera” ( che accompagna il DVD realizzato da Giancarlo Molaschi) Piero Carelli ci ha dato ancora un frammento di storia locale particolarmente importante perché riferito alla fabbrica senza dubbio più emblematica della città. In verità – come correttamente afferma lo stesso autore – la sua è una sintesi del libro curato da Giorgio Pedrocco “La Ferriera di Crema”, Grafo BS ’93, ma anche le sintesi sono importanti, peraltro arricchita ed impreziosita da una accurata intervista all’ ing. Ottaviano Marazzi, della famiglia fondatrice della fabbrica di Crema, e al dott. Mario Bologna, ultimo proprietario. La prefazione all’opuscolo del presidente del Centro Ricerca Alfredo Galmozzi, Felice Lopopolo, un prezioso testimone nel suo ex ruolo di sindacalista delle fasi più critiche dell’azienda nel suo periodo terminale, “ sottolinea la composizione sociologica dei dipendenti, il loro spiccato senso di appartenenza aziendale, la professionalità medio-alta di molti di loro e la loro stessa educazione alla democrazia.” La carrellata storica, poi, passa in rassegna le tappe più significative della Ferriera: la nascita nel 1913 grazie all’intervento delle famiglie cremasche Stramezzi e Marazzi, l’opportunità fornita dalle commesse militari durante la prima guerra mondiale, l’occupazione del 1920 (il giornale socialista Libera Parola esulta di fronte a una manodopera “tecnicamente, moralmente e politicamente preparata alla gestione, nell’interesse superiore della collettività”), il ventennio fascista con le sue ripercussioni negative ma anche con le sue aperture sociali, l’acquisto di nuovi macchinari grazie ai finanziamenti del Piano Marshall, la crisi profonda del 1957 che viene superata con 200 licenziamenti. Ma poi la situazione disastrosa degli anni ’80 fino alla cessione della storica fabbrica a un gruppo di bresciani guidato dal dott. Mario Bologna, speranze e delusioni provocate dai “salvatori” e, infine, il concordato preventivo del 1995. E non è che un opuscolo.


Cultura & Spettacoli

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Festival del racconto. Un successo dedicato a Giovannino Guareschi cata a Bach in Cattedrale di Si è concluso con un granAndrea Bacchetti. “Molto de successo di pubblico il bella - ci dice sempre Anna “Festival del Racconto” orMiranda Maini - la celebraganizzato a Cremona (sponzione del centenario della sor principali: Comune di nascita di Giovannino Cremona, Provincia di CreGuareschi alla Inauguramona, Regione Lombardia, zione del Festival coi saluti Ministero per le attività culcompiaciuti del Presidente turali, Rizzoli editore) dal 30 della Provincia e del Sindamaggio al 1 giugno. Tutti gli co di Cremona e la recitaappuntamenti previsti dal zione di due radiodrammi calendario sono stati rispetdi Guareschi con la regia di tati, benché si trattasse di olMarco Baliani trasmessi in tre una trentina di eventi. diretta da Rai Radio 3.” Da Le presenze si sono calco- Giuseppe Severgnini, Antonio Stella e Giovanni Bassi. notare che oltre a Radio Rai late in circa 13.000 con una c’è stata anche la diretta di Sky. Una bella vetrina per Cremedia di spettatori per iniziativa di circa 400. Per essersi mona e per tutta la provincia che darà sicuramente frutti di trattato della prima edizione ( e il successo avuto inciterà a ripeterla anche per i prossimi anni ) gli organizzatori – e gli rinnovata immagine culturale e di rilancio turistico alla città del Torrazzo. Stefano Magagnoli, uno dei due direttori sponsor – possono essere totalmente soddisfatti. Lo afferma anche Anna Miranda Maini, responsabile della orga- artistici della manifestazione, sorride e afferma: “All'inizio nizzazione: “La città di Cremona ha risposto molto bene al- di ogni evento si è creata una piccola magia e sono scoccate l’iniziativa; certo siamo stati favoriti anche dal bel tempo, delle scintille che ci hanno accompagnato per tutti e tre i giorni”. Di fianco a lui, Michele Rossi aggiunge: "In questi ma anche gli appuntamenti e i personaggi sono stati azzecgiorni ci siamo trovati davanti una Italia che ha voglia di cati”. Fra i personaggi presenti al Festival hanno avuto particolare successo Gianpaolo Pansa, il dibattito fra Beppe uscire, confrontarsi e capire: un pubblico fatto di persone Severgnini e Gian Antonio Stella, le lettura di Giorgio Fa- curiose, attente, che ama la letteratura e le arti e non solo i letti e Valerio Massimo Manfredi, lo spettacolo di Emma divi da televisione". E, in cuor loro, con meritato orgoglio, stanno già pensando alla prossima edizione . Dante e – sorprendentemente- la maratona pianistica dedi-

Giovedì 12 giugno al Sant’Agostino con «Non solo turisti»

Melchionna: poesie recitate sul viaggio Si rinnova l’appuntamento con la rassegna “Non solo turisti”che presenta per giovedì 12 giugno alle ore 21 al S.Agostino di Crema una serata dal titolo:”Racconti, suoni e poesie di altri mondi: in viaggio con Benito Melchionna”. Il noto magistrato viaggiatore proporrà una sorta di riflessione sul senso del viaggio che avverrà grazie alla lettura di poesie tratte dalla sua ultima raccolta Oltre le sbarre. Il filo rosso che lega le

poesie di Benito Melchionna è il tema dell’amore cantato in diverse sue manifestazioni: da quella per la donna amata a quella per una nuova vita che si affaccia al mondo a quello per la pace a quello per le opere dell’uomo e della natura. Alcune poesie tratte da Oltre le sbarre, saranno recitate da Renata Donati e Giuseppe Riva con la contemporanea. proiezione di immagini realizzate dallo stesso Mel-

chionna che provengono dai diversi continenti (Africa, Asia, Americhe). L’accompagnamento musicale sarà offerto dal contralto Isabella Di Pietro accompagnata dal chitarrista Stefano Galimberti. Le danze saranno a cura del Gruppo di Ricerca coreografica e Teatro fisico di Bologna di Anna Albertarelli formato dalla cremasca Monica Gentile, Iliana Ciccarello Cicchino, Paola Stella Minni e Arianna Rodeghie-

ro. La rassegna Nonsoloturisti è a cura di Andreina Castellazzi, Lauro Sangaletti e Silvia Zangrandi e patrocinata dall’Assessorato alla Cultura e dall’Assessorato al Turismo del Comune di Crema, dall’Assessorato alla Cultura della Provincia di Cremona e dalla Regione Lombardia, con la partecipazione della Biblioteca Civica di Crema. Collabora all’evento l’Associazione culturale Angolo dell’Avventura.

ISTITUTO FOLCIONI Martedì 10 giugno il saggio di fine anno Martedì 10 giugno ore 21 al teatro cittadino del S. Domenico si svolgerà il “Saggio di fine anno” degli allievi del Civico Istituto Musicale “Folcioni”. La Fondazione S. Domenico, cui l’Istituto Musicale cittadino è affidato, è lieta di invitare al “saggio” quanti hanno a cuore che la importante tradizione dell’insegnamento musicale a Crema abbia apprezzamento e quindi continuità e sviluppo.

EROI DELL’ANTICA GRECIA Paola Orini presenta il suo libro sulla mitologia Lo scorso mercoledì 4 giugno alla biblioteca civica di Crema è stato presentato il nuovo libro della prof. Paola Orini dal titolo “L’avventuroso mondo degli eroi”. Naturalmente ci riserviamo prossimamente una sua puntuale presentazione.

MUSICA LEGGERA IV Concorco Citta di Crema al San Domenico Lunedi 9 giugno alle ore 21 al Teatro S. Domenico di Crema si terrà il IV° Concorso Nazionale di Musica leggera “Città di Crema”. I musicisti partecipanti, dalla Lombardia e oltre, si confronteranno per vincere il Premio Speciale “S: Pantaleone” (miglior testo promosso dalla Diocesi di Crema) e il Premio Speciale “Paolo Panigada” dedicato al saxofonista nostro concittadino prematuramente scomparso e componente del famoso gruppo musicale “Elio e le Storie Tese”. Ingresso libero.


Programmi televisivi da Sabato 7 a Venerdì 13 Giugno FILO DIRETTO CON LA TV

ERIN BROCKOVICH

RAI CALL CENTER 199123000 CHIAMA-MEDIASET 199757782 SOS GABIBBO 800055077 ANIMALI E ANIMALI 800550911 IL TRENO DEII... 164786 UNOMATTINA 076973940 CHI L’HA VISTO? 068262 MI MANDA RAITRE 063728802 COMINCIAMO BENE 800550269 LA7 06355584777 ALL MUSIC 0224351

Sabato 7 Giugno - Canale 5 Attori: Julia Roberts, Aaron Eckhart, Albert Finney. Trama: Mentre lavora come impiegata in un piccolo studio legale, Erin Brockovich (Julia Roberts), si imbatte in uno strano caso di acqua contaminata che sta provocando numerose vittime in una piccola comunità del deserto. Decide quindi di studiare più a fondo il problema...

CELLULAR

in TV PSERATA RIMA FILM Programmazione Settimanale

Domenica 8 Giugno - Canale 5 Attori: Kim Basinger, Chris Evans, Jason Statham. Trama: Ryan, riceve una chiamata d'aiuto al suo cellulare da una donna che dice di essere stata rapita. Dice anche che i prossimi saranno suo figlio e suo marito. Il problema è che la donna non ha nessuna idea di dove si trovi, e la batteria del cellulare di Ryan non durerà a lungo...

BELFAGOR - IL FANTASMA DEL LOUVRE Martedì 10 Giugno - Rete 4 Francia, 2001 - Durata 97' Genere: Mistero/Thriller Regia: Jean-Paul Salomé

GANDHI

Attori: Sophie Marceau, Michel Serrault.

Venerdì 6 Giugno - Rai 2

Trama: A Parigi, la giovane Lisa gestisce con la nonna un negozio di antichità e souvenir nei pressi del museo del Louvre. All'interno del museo il Dipartimento di egittologia si appresta ad accogliere una mummia, scoperta mesi prima in Egitto. Un misterioso fantasma prende a seminare il panico nei corridori del Museo. Sulla vicenda è chiamato ad investigare l’esperto commissario Verlac, prossimo alla pensione.

TV

RAIUNO

RAIDUE

SABATO 7

LA 7

13.30 13.50 14.00 14.40 15.30 16.20 17.20 18.10 19.00

19.50 20.25 20.30 21.05 22.45

TG2 COSTUME & SOCIETA’ TG2 SALUTE DRIBBLING EUROPEI WOLFF. Telefilm THE DISTRICT. Telefilm A PROPOSITO DI BRIAN TUTTI ODIANO CHRIS. Tf TG 2 SPORT - TG2 - METEO SQUADRA SPECIALE COBRA 11. Telefilm FRIENDS. Telefilm WARNER SHOW TG 2 20.30 CALENDAR GIRLS. Film TG2 NOTTE

WIND AT MY BACK. Tf TG REGIONE - TG 3 COMINCIAMO BENE ESTATE TG3 FLASH L.I.S. TREBISONDA. Varietà MELEVISIONE. Varietà SQUADRA SPECIALE VIENNA GEO MAGAZINE 2008 TG3 - TG REGIONE - TGIRO BLOB. Varietà UN POSTO AL SOLE. Soap CHI L’HA VISTO? Attualità TG3 - TG REGIONE CORREVA L’ANNO. Doc. TG3 NIGHT NEWS

13.10 14.00 14.50 15.10 15.15 16.35 17.00 17.45 19.00 20.10 20.30 21.05 23.10 23.45 00.35

WIND AT MY BACK. Tf TG REGIONE - TG 3 COMINCIAMO BENE ESTATE TG3 FLASH L.I.S. TREBISONDA. Varietà MELEVISIONE. Varietà SQUADRA SPECIALE VIENNA GEO MAGAZINE 2008 TG3 - TG REGIONE - TGIRO BLOB. Varietà UN POSTO AL SOLE. Soap BALLARO’. Attualità TG3 PRIMO PIANO. Att. GARGANTUA. Attualità TG3 NIGHT NEWS

13.10 14.00 14.50 15.10 15.15 16.35 17.00 17.45 19.00 20.10 20.30 21.05 23.00 23.35 00.35

LE VITE DEGLI ALTRI. Att. IL TOCCO DI UN ANGELO MATLOCK. Telefilm TG LA7 - SPORT 7 ALLA CONQUISTA DEL WEST I TROMBONI DI FRA DIAVOLO. Film MACGYVER. Telefilm ATLANTIDE. Documentario MURDER CALL. Telefilm TG LA7 OTTO E MEZZO. Attualità GANDHI. Film TG LA7 OTTO E MEZZO. Attualità

09.30 10.30 11.30 12.30 13.00 14.00

LE VITE DEGLI ALTRI. Att. IL TOCCO DI UN ANGELO MATLOCK. Telefilm TG LA7 - SPORT 7 ALLA CONQUISTA DEL WEST L’ULTIMO COLPO IN CANNA. Film MACGYVER. Telefilm ATLANTIDE. Documentario MURDER CALL. Telefilm TG LA7 OTTO E MEZZO. Attualità ATLANTIDE - STORIE DI UOMINI E DI MONDI. Doc. SEX & THE CITY. Telefilm

09.30 10.30 11.30 12.30 13.00 14.00

13.10 14.00 14.50 15.10 15.15 16.35 17.00 17.45 19.00 20.10 20.30 21.05 23.10 23.45 00.35

09.50 LA SETTIMANA 10.10 I TESORI DELL’UMANITÀ 10.30 LE AVVENTURE DI TOM SAWYER E HUCK FINN 12.30 TG LA7 - SPORT 7 13.00 F/X. Telefilm 14.00 FORGET PARIS. Film 16.15 “TURNER E IL CASINARO” 18.00 AMORI E RIPICCHE. Film 20.00 TG LA7 - SPORT 7 20.30 CHEF PER UN GIORNO 21.30 FBI PROTEZIONE TESTIMONI 23.45 REALITY. Attualità 00.45 SPORT 7 / TG LA7 10.30 IL TOCCO DI UN ANGELO

09.30 10.30 11.30 12.30 13.00 14.00

13.30 13.50 14.00 14.40 15.30 16.20 17.20 18.10 19.00

TG3 IL SETTIMANALE TGR BELLITALIA TGR MEDITERRANEO TG REGIONE - METEO TG3 - PIXEL - SPORT SABATO SPORT CRITERIUM PANTANI GINNASTICA RITMICA GEO MAGAZINE 2008 SQUADRA SPECIALE VIENNA METEO - TG3 - TG REGIONE EUROSERA. Sport BLOB. Varietà VIA COL VENTO. Film TG3 - TG REGIONE

09.50 GET SMART. Telefilm 10.30 AGGRAPPATO AD UN ALBERO, SU UN PRECIPIZIO A STRAPIOMBO SUL MARE 12.00 TG LA7 - SPORT 7 13.00 F/X. Telefilm 14.00 I POMPIERI DI VIGGIÙ. Film 16.00 BUIO OLTRE IL SOLE. Film 17.55 ARTURO 2 ON THE ROCKS 20.00 TG LA7 20.30 OTTO E MEZZO. Attualità 21.10 L’ISPETTORE BARNABY “Il rito d’iniziazione” 23.00 MIRANDA. Film 00.55 TG LA7 / M.O.D.A.

15.20 15.50 16.30 17.55 18.10 18.55 20.00 20.30 20.10 23.20

13.30 13.50 14.00 14.40 15.30 16.20 17.20 18.10 19.00

19.50 20.25 20.30 21.05 00.35

TG2 COSTUME & SOCIETA’ TG2 SALUTE DRIBBLING EUROPEI WOLFF. Telefilm THE DISTRICT. Telefilm A PROPOSITO DI BRIAN TUTTI ODIANO CHRIS. Tf TG 2 SPORT - TG2 - METEO SQUADRA SPECIALE COBRA 11. Telefilm FRIENDS. Telefilm ESTRAZIONI DEL LOTTO TG 2 20.30 L’AMORE NON BASTA SCORIE. Varietà

11.45 TGR REGIONEUPA 12.00 TG 3 SPORT - METEO 12.15 TELECAMERE. Attualità 12.45 SPECIALE TG3 PREMIO MONDELLO. Attualità 13.20 PASSEPARTOUT. Attualità 14.00 TG 3 REGIONE - METEO 14.30 IN 1/2 H. Attualità 15.00 UN GENIO, DUE COMPARI E UN POLLO. Film 17.00 CAMERA CON VISTA. Film 19.00 TG REGIONE - TG3 - METEO 20.00 BLOB. Varietà 20.10 VIA COL VENTO. Film 23.20 TG3 - TG REGIONE

11.25 13.00 13.25 13.40 14.00 14.35 16.10 17.10 20.30 21.05 22.40 00.15

NATI IN ITALIA. Attualità TG 2 GIORNO TG2 MOTORI. Rubrica EAT PARADE. Rubrica DRIBBLING EUROPEI NORA ROBERT’S BLUE SMOKE. Film IL COMMISSARIO KRESS CALCIO: EUROPEI 2008 AUSTRIA - CROAZIA TG 2 20.30 CRIMINAL MINDS. Teleflm ULTIMA TRCCIA: BARCELLONA. Film LA DOMENICA SPORTIVA

16.00 17.00 19.00 20.00 20.30 21.10 01.05 01.15

TG1 - CHE TEMPO FA LA SIGNORA IN GIALLO TG 1 / TG1 ECONOMIA JULIA. Soap INCANTESIMO. Soap L’ISPETTORE DERRICK TG PARLAMENTO CHE TEMPO FA - TG 1 CALCIO: EUROPEI 2008 CROAZIA - GERMANIA

20.00 TG1 20.35 CALCIO: EUROPEI 2008 AUSTRIA - POLONIA 23.00 TG1 - NOTTI EUROPEE

19.50 20.25 20.30 21.00 23.10

NATI IN ITALIA. Attualità TG 2 GIORNO - DRIBBLING SCHOOL OF ROCK. Film HIDDEN PALMS UNA BANDA ALLO SBANDO LE COSE CHE AMO DI TE TG2 NOTIZIE - METEO 2 SERENO VARIABILE. Att. FORMULA 1: QUALIFICHE GP DI CANADA ESTRAZIONI DEL LOTTO TG 2 20.30 NORA ROBERT’S CAROLINA MOON. Film E- RING. Telefilm

23.20 24.00

11.30 12.05 13.30 14.10 14.45 15.55 16.50 17.00 17.15

20.00 TG1 20.35 CALCIO: EUROPEI 2008 SVIZZERA - TURCHIA 23.00 TG1 - NOTTI EUROPEE

13.30 13.50 14.00 14.40 15.30 16.20 17.20 18.10 19.00

11.25 13.00 14.00 15.50 16.30 17.15 18.00 18.10 19.00

20.00 20.45

20.00 20.35 23.00 24.00

16.00 17.00 19.00 20.00 20.30 21.10 23.10

16.00 17.00 19.00 20.00 20.30 21.10 23.10 23.50

TG1 - CHE TEMPO FA LA SIGNORA IN GIALLO TG 1 / TG1 ECONOMIA JULIA. Soap INCANTESIMO. Soap L’ISPETTORE DERRICK TG PARLAMENTO CHE TEMPO FA - TG 1 CALCIO: EUROPEI 2008 REP. CECA - PORTOGALLO

GIOVEDI’ 12

11.30 12.05 13.30 14.10 14.45 15.55 16.50 17.00 17.15

TG2 COSTUME & SOCIETA’ TG2 SALUTE DRIBBLING EUROPEI WOLFF. Telefilm THE DISTRICT. Telefilm A PROPOSITO DI BRIAN TUTTI ODIANO CHRIS. Tf TG 2 SPORT - TG2 - METEO SQUADRA SPECIALE COBRA 11. Telefilm FRIENDS. Telefilm WARNER SHOW TG 2 20.30 SOMMERSBY. Film TG2 NOTTE

11.30 12.05 13.30 14.10 14.45 15.55 16.50 17.00 17.15

MERCOLEDI’ 11

TG1 - CHE TEMPO FA LA SIGNORA IN GIALLO TG 1 / TG1 ECONOMIA JULIA. Soap INCANTESIMO. Soap L’ISPETTORE DERRICK TG PARLAMENTO CHE TEMPO FA - TG 1 CALCIO: EUROPEI 2008 SPAGNA - RUSSIA TG1 CALCIO: EUROPEI 2008 GRECIA - SVEZIA TG1 - NOTTI EUROPEE UTO UGHI RACCONTA...

11.30 12.05 13.30 14.10 14.45 15.55 16.50 17.00 17.15

SS MESSA RECITA DELL’ANGELUS LINEA VERDE DIRETTA TG1 VARIETÀ (Renato Zero) TG1 COTTI E MANGIATI. Sitcom MATRIMONIO PER PAPÀ FORMULA 1: GP DI CANADA TG1 - RAI TG SPORT CALCIO: EUROPEI 2008 GERMANIA - POLONIA 23.20 TG1 - NOTTI EUROPEE 24.00 GALA’ PUCCINIANO 01.10 TG1 NOTTE - BENJAMIN

12.25 13.00 13.25 14.00

MARTEDI’ 10

CHE TEMPO FA LA SIGNORA IN GIALLO TG 1 / TG1 ECONOMIA JULIA. Soap INCANTESIMO. Soap L’ISPETTORE DERRICK TG PARLAMENTO CHE TEMPO FA - TG 1 CALCIO: EUROPEI 2008 ROMANIA - FRANCIA TG1 CALCIO: EUROPEI 2008 OLANDA - ITALIA TG1 - NOTTI EUROPEE UTO UGHI RACCONTA...

10.55 12.00 12.20 13.10 14.00 16.20 16.30 16.40 18.25 20.00 20.40

20.25 20.30 21.05

Trama: La storia di Mahatma Gandhi, che grazie alla sua filosofia della non-violenza, guidò la rivolta indiana contro la Gran Bretagna.

LUNEDI’ 9

11.30 CONCERTO DELLA BANDA DEI CARABINIERI 12.35 LA SIGNORA IN GIALLO 13.30 TG 1 14.00 LINEABLU. Attualità 15.45 QUARK ATLANTE 16.30 A SUA IMMAGINE 17.00 TG1 - CHE TEMPO FA 17.15 CALCIO: EUROPEI 2008 SVIZZERA - REP. CECA 20.00 TG1 - TG1 SPORT 20.30 CALCIO: EUROPEI 2008 PORTOGALLO - TURCHIA 23.00 TG1 - NOTTI EUROPEE 24.00 UTO UGHI RACCONTA...

22.40

RAITRE

DOMENICA 8

Attori: Ben Kingsley, Candice Bergen, Edward Fox, Martin Sheen.

VENERDI’ 13 11.30 12.05 13.30 14.10 14.45 15.55 16.50 17.00 17.15 20.00 20.35 23.00 24.00

TG1 - CHE TEMPO FA LA SIGNORA IN GIALLO TG 1 / TG1 ECONOMIA JULIA. Soap INCANTESIMO. Soap L’ISPETTORE DERRICK TG PARLAMENTO CHE TEMPO FA - TG 1 CALCIO: EUROPEI 2008 ITALIA - ROMANIA TG1 CALCIO: EUROPEI 2008 OLANDA - FRANCIA TG1 - NOTTI EUROPEE UTO UGHI RACCONTA...

13.30 13.50 14.00 14.40 15.30 16.20 17.20 18.10 19.00

19.50 20.25 20.30 21.05 23.05

TG2 COSTUME & SOCIETA’ TG2 SALUTE DRIBBLING EUROPEI WOLFF. Telefilm THE DISTRICT. Telefilm A PROPOSITO DI BRIAN TUTTI ODIANO CHRIS. Tf TG 2 SPORT - TG2 - METEO SQUADRA SPECIALE COBRA 11. Telefilm FRIENDS. Telefilm ESTRAZIONI DEL LOTTO TG 2 20.30 NOI DUE. Film TG2 NOTTE

WIND AT MY BACK. Tf TG REGIONE - TG 3 COMINCIAMO BENE ESTATE TG3 FLASH L.I.S. TREBISONDA. Varietà MELEVISIONE. Varietà SQUADRA SPECIALE VIENNA GEO MAGAZINE 2008 TG3 - TG REGIONE - TGIRO BLOB. Varietà UN POSTO AL SOLE. Soap OMBRE SUL GIALLO. Att. TG3 REGIONE - TG3 3 LIBBRE. Telefilm TG3 NIGHT NEWS

13.10 14.00 14.50 15.10 15.15 16.35 17.00 17.45 19.00 20.10 20.30 21.05 22.55 23.30 00.15

WIND AT MY BACK. Tf TG REGIONE - TG 3 COMINCIAMO BENE ESTATE TG3 FLASH L.I.S. TREBISONDA. Varietà MELEVISIONE. Varietà SQUADRA SPECIALE VIENNA GEO MAGAZINE 2008 TG3 - TG REGIONE - TGIRO BLOB. Varietà UN POSTO AL SOLE. Soap PANE, AMORE FANTASIA TG3 - TG3 PRIMO PIANO DOC 3. Documentario TG3 NIGHT NEWS - METEO

13.10 FUORICLASSE: CANALE SCUOLA-LAVORO. Attualità 14.00 TG REGIONE - TG 3 14.50 COMINCIAMO BENE ESTATE 15.10 TG3 FLASH L.I.S. 15.15 TREBISONDA. Varietà 16.35 MELEVISIONE. Varietà 17.00 GINNASTICA RITMICA 19.00 TG3 - TG REGIONE - TGIRO 20.10 BLOB. Varietà 20.30 UN POSTO AL SOLE. Soap 21.05 ENIGMA. Attualità 23.10 TG3 - TG REGIONE 23.45 GLOBEST. Varietà 00.30 TG3 NIGHT NEWS - METEO

LE VITE DEGLI ALTRI. Att. IL TOCCO DI UN ANGELO MATLOCK. Telefilm TG LA7 - SPORT 7 ALLA CONQUISTA DEL WEST LASSITER LO SCASSINATORE. Film MACGYVER. Telefilm ATLANTIDE. Documentario MURDER CALL. Telefilm TG LA7 OTTO E MEZZO. Attualit LA CASA RUSSIA. Film SEX & THE CITY. Telefilm THE L WORLD. Telefilm

09.30 10.30 11.30 12.30 13.00 14.00 16.00 17.00 19.00 20.00 20.30 21.10 23.45 00.15 01.05

LE VITE DEGLI ALTRI. Att. IL TOCCO DI UN ANGELO MATLOCK. Telefilm TG LA7 - SPORT 7 ALLA CONQUISTA DEL WEST IL RATTO DELLE SABINE MACGYVER. Telefilm ATLANTIDE. Documentario MURDER CALL. Telefilm TG LA7 OTTO E MEZZO. Attualità STARGATE SG-1. Telefilm SEX & THE CITY. Telefilm DELITTI. Documentario TG LA7

09.30 10.30 11.30 12.30 13.00 14.00 16.00 17.00 19.00 20.00 20.30 21.10 23.15 00.15 00.55

TG2 COSTUME & SOCIETA’ TG2 SALUTE DRIBBLING EUROPEI WOLFF. Telefilm THE DISTRICT. Telefilm A PROPOSITO DI BRIAN TUTTI ODIANO CHRIS. Tf TG 2 SPORT - TG2 - METEO SQUADRA SPECIALE COBRA 11. Telefilm 19.50 FRIENDS. Telefilm 20.25 WARNER SHOW 20.30 TG 2 20.30 21.05 L’UOMO CHE SUSSURRAVA AI CAVALLI. Film

LE VITE DEGLI ALTRI. Att. IL TOCCO DI UN ANGELO MATLOCK. Telefilm TG LA7 - SPORT 7 ALLA CONQUISTA DEL WEST BOCCA DA FUOCO. Film MACGYVER. Telefilm ATLANTIDE. Documentario MURDER CALL. Telefilm TG LA7 OTTO E MEZZO. Attualità MISSIONE NATURA. Doc. CITTA’ CRIMINALI. Attualità TWO TWISTED. Telefilm TG LA7/OTTO E MEZZO


Tv e cinema

6

VENERDÍ GIUGNO • 2008

23

DAL 20 GIUGNO AL CINEMA

CINEMA programmazione settimanale CREMA Porta Nova (0373 218411) www.multisalaportanova.it • The hitcher v.m. 14 • Sex and the city • Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo • Gomorra • Il divo • E venne il giorno

«Savage grace» Di Tom Kalin Genere: Drammatico

•CINEFORUM • MAR: Il treno per Darjeeling • GIO: Alla scoperta di Charlie

Cast: Julianne Moore, Stephen Dillane, Eddie Redmayne, Elena Anaya, Barney Clark, Hugh Dancy, Abel Folk, Unax Ugalde, Belén Rueda

Tratto dal libro omonimo di Natalie Robins e Steven ML Aronson, il film racconta l'incredibile storia vera di Barbara Daly, ragazza di bassa estrazione sociale che sposa il magnate Brooks Baekeland, aitante erede della fortuna accumulata dal padre, Leo, inventore della bakelite. Barbara è bella, rossa e carismatica, ma disperatamente inadeguata alla classe sociale e al mondo del marito. La nascita del-

l'unico figlio della coppia, Tony, rischia di compromettere il precario equilibrio di questa unione di estremi. Crescendo, il ragazzo si sente un fallimento agli occhi del padre e sviluppa un rapporto sempre più simbiotico e morboso con la madre, che getterà le basi di una tragedia di spettacolare efferatezza e decadenza. Il film si sviluppa in 6 atti, che abbracciano un periodo di tempo che va dal 1946 al 1972.

SABATO 7

CANALE 5

ITALIA 1

RETE 4

DOMENICA 8

16.05 18.30 19.00 21.05 23.25 01.15 02.30 04.25

CARTONI ANIMATI WILLY, PRINCIPE DI BEL-AIR PIU’ FORTE RAGAZZI. Tf STUDIO APERTO - METEO I GRIFFIN. Cartoni MOTOCICLISMO: PROVE GRAN PREMIO CATALUNYA GOAL! IL FILM. Film STUDIO APERTO - METEO DENNIS LA MINACCIA CUCCIOLO. Film MONEY TRAIN. Film STUDIO SPORT AMERICAN GRAFFITI. Film AMERICAN GRAFFITI 2

19.20 I MISTERI DI CASCINA VIANELLO. Telefilm 11.30 TG 4 - NOTIZIE TRAFFICO 11.40 DOC. Telefilm 13.30 TG 4 - METEO 4 14.00 PERRY MASON: «Per un antico amore». Film 16.00 PSYCH. Telefilm 18.55 TG 4 - METEO 4 19.35 RENEGADE. Telefilm 21.30 DAYLIGHT - TRAPPOLA NEL TUNNEL. Film 24.00 BONES. Telefilm 00.20 LAYOVER - TORBIDE OSSESSIONI. Film

ORA O MAI PIU’ (LUN) • Sangue pazzo

MARTEDI’ 10

11.20 12.15 12.25 13.40 15.00

09.35 11.00 11.30 12.10 14.15 17.00

11.40 12.00 12.20 13.30 14.00 15.00 16.00 16.40 18.55 19.35 19.50 20.20 21.10

FEBBRE D’AMORE. Soap VIVERE. Soap DISTRETTO DI POLZIA. Tf TG 4 - METEO 4 IL TRIBUNALE DI FORUM IL FUGGITIVO. Telefilm SENTIERI. Soap opera MATO GROSSO. Film TG4 - METEO 4 IERI E OGGI IN TV SPECIAL TEMPESTA D’AMORE. Soap RENEGADE. Telefilm TI AMERO’... PRIMA DI AMMAZZARTI. Film 23.35 THE HITCHER. Film

11.40 12.00 12.20 13.30 14.00 15.00 16.00 16.30

23.30 01.40 01.55

SPINO D’ADDA Vittoria (0373 980106) •DAL 3/06/08 CHIUSURA ESTIVA

(0371 420017)

1957, il professor Jones e Mac, riescono a sfuggire alla cattura da parte di un agente sovietico. Una volta ritornato al Marshall College però, il decano dell'istituto, informa Jones del fatto che il governo, ha fatto delle pressioni per sollevarlo dal suo incarico.A stimolare il professore a buttarsi in una nuova impresa, arriva Mutt, che gli propone di aiutarlo nella ricerca di un reperto archeologico, il Teschio di Cristallo di Akator.

BUFFY. Telefilm SMALLVILLE. Telefilm SECONDO VOI. Attualità STUDIO APERTO - SPORT CARTONI ANIMATI TF: FALCON BEACH - H20 ZOEY 101 - LIZZIE MC GUIRE CARTONI ANIMATI STUDIO APERTO - METEO LOVE BUGS. Telefilm BARBIE: “La principessa e la povera” - “La principessa dell’isola perduta PERFECT STRANGER. Film POKERMANIA. Varietà

21.30

- Saggi di danza LE PROIEZIONI RIPRENDERANNO IL 20 GIUGNO

Potere, soldi e sangue. Gomorra è un viaggio nel mondo affaristico e criminale della camorra si apre e si chiude nel segno delle merci, del loro ciclo di vita. Le merci "fresche", appena nate, che sotto le forme più svariate, arrivano al porto di Napoli e che vengono abusivamente "sversate" nelle campagne, dove avvelenano, tra gli altri, gli stessi boss che su quei terreni edificano le loro dimore.

10.25 11.20 12.15 12.25 13.40 15.00

18.55 19.35

Del Viale (0371 426028) cinemateatrodelviale.it

Carrie, autrice di successo e icona della moda della porta accanto , è tornata con la sua ironia, mentre continua a raccontare storie sul sesso, l'amore e le donne single di New York. Sull'onda dell'omonima serie tv, ritroviamo Carrie, Samantha, Charlotte e Miranda alle prese con i problemi ed i fatti della vita; barcamenandosi nel lavoro e nelle relazioni, affrontando la maternità, il matrimonio e il mercato immobiliare di Manhattan.

10.45 MOTOCICLISMO: GARA 125CC GP DI CATALUNYA 12.00 STUDIO APERTO - METEO 14.00 MOTOCICLISMO: GARA 250CC DI CATALUNYA 13.00 CANDID CAMERA 14.00 MOTOCICLISMO: GARA MOTO GP - DI CATALUNYA 15.00 GRAN PRIX - FUORI GIRI 16.00 VOLO 762. Film 18.30 STUDIO APERTO - METEO 19.00 SETTIMO CIELO. Telefilm 20.00 IL MAMMO. Telefilm 20.10 I CESARONI. Telefilm 23.15 SHRIEK. Film SANTA MESSA PIANETA MARE TG 4 - NOTIZIE TRAFFICO MELAVERDE / TG 4 - METEO EXCALIBUR. Film TOMHAWK, SCURE DI GUERRA. Film TG 4 - TELEGIORNALE IL COMMISSARIO CORDIER «La stella Cadente» Tf MAIGRET E PIACERI DELLA NOTTE. Film IL LADRO DI ORCHIDEE TG4 RASSEGNA STAMPA CLIP PARADE 4. Musicale

Tognazzi (0372 458892) • Sex and the city

LODI Fanfulla (0371 30740) • CHIUSURA ESTIVA

INDIANA JONES... (Avventura)

11.00 13.00 13.40 14.10 14.45 15.45

22.45 23.35

CREMONA Megacine Po (199.404.406) www.cremona.megacine.it • Chiamata senza risposta • Gomorra • Il divo • Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo • Sex and the city • Bratz

PIEVE FISSIRAGA Cinelandia (0371 237012) www.cinelandia.it • Bratz • Savage Grace • Corazones De Mujer • Quando Tutto Cambia • L'anno In Cui I Miei Genitori Andarono In Vacanza • Tropa De Elite - Gli Squadroni Della Morte

GOMORRA (Drammatico)

LUNEDI’ 9

17.15 18.30 19.05 19.20

Filo (0372 411252) •Il divo

•Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo • Gomorra

SEX AND THE CITY (Commedia)

09.20 LA DONNA DELLA MIA VITA. Film Commedia 11.00 FORUM. Attualità 13.00 TG5 - METEO - SECONDO VOI 13.40 BEAUTIFUL. Soap 14.10 CENTOVETRINE. Soap 14.45 MY LIFE. Soap 15.45 LE AVVENTURE DELLA PICCOLA OCIEE NESS. Film 17.00 TG5 MINUTI - METEO 17.50 MEN IN TREES. Telefilm 18.50 JACKPOT. Quiz 20.00 TG 5 - METEO 5 20.30 L’ULTIMO BACIO. Film 23.30 ZELIG OFF. Varietà

09.00 LE FRONTIERE DELLO TG5 - DOCUMENTARIO CIRCLE OF LIFE SPIRITO. Attualità SENTI CHI PARLA. Film 09.40 NONSOLOMODA 25... (R) TG5 - METEO 5 10.10 CIAK JUNIOR. Attualità EVERWOOD. Telefilm 10.40 SENTI CHI PARLA 2. Film ANNI 50. FILM TV 13.00 TG 5 - METEO 5 NATI IERI. Telefilm 13.35 EVERWOOD. Telefilm CARO ZIO JOE. Telefilm 14.40 CATERINA E LE SUE FIGLIE 2 TG 5 - METEO 5 16.40 NATI IERI. Telefilm STRISCIA LA NOTIZIA ERIK BROCKOVICH - FORTE 17.40 INSONNIA D’AMORE. Film 20.00 TG 5 - METEO 5 COME LA VERITA’. Film 20.35 DR. HOUSE. Telefilm 24.00 NONSOLOMODA 25... Att. 00.30 ALLY MCBEAL. Telefilm 21.30 CELLULAR. Film 00.50 TG5 NOTTE - METEO5 23.30 IL SENSO DELLA VITA EXTRA

08.50 09.20 10.20 13.00 13.40 14.40 16.40 17.40 20.00 20.30 21.10

06.55 10.45 11.15 12.25 13.00 13.55

OVER 60 (MER. 15.30) • Sangue pazzo

• Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo

CASTELLEONE Cineteatro Giovanni Paolo II (0374 56052) Riposo

16.55 17.50 18.50 20.00 20.30 21.10 23.20

17.15 18.30 19.05 19.40 20.05 20.30 21.10 22.15

18.55 19.35 19.50 20.20 21.10

MERCOLEDI’ 11

FORUM. Attualità TG5 - METEO 5 BEAUTIFUL. Soap CENTOVETRINE. Soap MY LIFE. Soap LA CLINICA TRA I MONTI: I sentimenti del cuore TG5 MINUTI - METEO MEN IN TREES - SEGNALI D’AMORE. Telefilm JACKPOT. Quiz TG 5 - METEO 5 VELINE. Varietà PRIMA O POI MI SPOSO MATRIX. Attualità

10.25 11.00 13.00 13.40 14.10 14.45 15.45

SMALLVILLE. Telefilm SECONDO VOI. Attualità STUDIO APERTO - SPORT CARTONI ANIMATI TF: FALCON BEACH - H20 ZOEY 101 - LIZZIE MC GUIRE CARTONI ANIMATI STUDIO APERTO - METEO FRIENDS. Telefilm BELLI DENTRO. Telefilm LOVE BUGS. Telefilm RTV LA TV DELLA REALTÀ ALDO GIOVANNI & GIACOMO - PUR PURR RID! LA CURA DEL GORILLA

11.20 12.15 12.25 13.40 15.00 17.15 18.30 19.05 19.40 20.05 20.30 21.10 23.05 24.00

SMALLVILLE. Telefilm SECONDO VOI. Attualità STUDIO APERTO - SPORT CARTONI ANIMATI TF: FALCON BEACH - H20 ZOEY 101 - LIZZIE MC GUIRE CARTONI ANIMATI STUDIO APERTO - METEO FRIENDS. Telefilm BELLI DENTRO. Telefilm LOVE BUGS. Telefilm RTV LA TV DELLA REALTÀ VANISHED. Telefilm THE CLOSER. Telefilm SAVING GRACE. Telefilm

FEBBRE D’AMORE. Soap VIVERE. Soap DISTRETTO DI POLZIA. Tf TG 4 - METEO 4 IL TRIBUNALE DI FORUM IL FUGGITIVO. Telefilm SENTIERI. Soap opera IL MAGNIFICO AVVENTURIERO. Film TG4 - METEO 4 IERI E OGGI IN TV SPECIAL TEMPESTA D’AMORE. Soap RENEGADE. Telefilm BELFAGOR: IL FANTASMA DEL LOUVRE. Film

11.30 11.40 12.00 12.20 13.30 14.00 15.00 16.00 16.40 18.55 19.35 19.50 20.20 21.10 23.45

TG 4 - NOTIZIE TRAFFICO FEBBRE D’AMORE. Soap VIVERE. Soap DISTRETTO DI POLZIA. Tf TG 4 - METEO 4 IL TRIBUNALE DI FORUM IL FUGGITIVO. Telefilm SENTIERI. Soap opera IL MEDICO DELLA MUTUA TG4 - METEO 4 IERI E OGGI IN TV SPECIAL TEMPESTA D’AMORE. Soap RENEGADE. Telefilm ATTENTI AL LUPO. Attualità OCCHIOPINOCCHIO. Film

16.55 17.50 18.50 20.00 20.30 21.10 23.30

CUPIDO E KATE. Film FORUM. Attualità TG5 - METEO 5 BEAUTIFUL. Soap CENTOVETRINE. Soap MY LIFE. Soap DREAM HOTEL: THAILANDIA. Film TG5 MINUTI - METEO MEN IN TREES. Telefilm JACKPOT. Quiz TG 5 - METEO 5 VELINE. Varietà CARABINIERI 7. Telefilm MATRIX. Attualità

GIOVEDI’ 12 11.00 13.00 13.40 14.10 14.45 15.45 16.55 17.50 18.50 20.00 20.30 21.10 23.30 11.20 12.15 12.25 13.40 15.00 17.15 18.30 19.05 19.40 20.05 20.30 21.10 22.40 11.40 12.00 12.20 13.30 14.00 15.00 16.00 16.55 18.55 19.35 19.50 20.20 21.10 23.30

VENERDI’ 13

FORUM. Attualità TG5 - METEO 5 BEAUTIFUL. Soap CENTOVETRINE. Soap MY LIFE. Soap ROSAMUNDE PILCHER: L’AMOREI N GIOCO. Film TG5 MINUTI - METEO MEN IN TREES - SEGNALI D’AMORE. Telefilm JACKPOT. Quiz TG 5 - METEO 5 VELINE. Varietà DR. HOUSE. Telefilm CLOSER. Film

11.00 13.00 13.40 14.10 14.45 15.45 16.55 17.50

SMALLVILLE. Telefilm SECONDO VOI. Attualità STUDIO APERTO - SPORT CARTONI ANIMATI TF: FALCON BEACH - H20 ZOEY 101 - LIZZIE MC GUIRE CARTONI ANIMATI STUDIO APERTO - METEO FRIENDS. Telefilm BELLI DENTRO. Telefilm LOVE BUGS. Telefilm RTV LA TV DELLA REALTÀ IL MOMENTO DELLA VERITÀ ZUCCHERO - ASPETTANDO SAN SIRO. Musicale

11.20 12.15 12.25 13.40 15.00

FEBBRE D’AMORE. Soap VIVERE. Soap DISTRETTO DI POLZIA. Tf TG 4 - METEO 4 SESSIONE POMERIDIANA: IL TRIBUNALE DI FORUM IL FUGGITIVO. Telefilm SENTIERI. Soap opera LA CONQUISTATRICE. Film TG4 - METEO 4 IERI E OGGI IN TV SPECIAL TEMPESTA D’AMORE. Soap RENEGADE. Telefilm DANKO. Soap YUPPIES. Film

18.50 20.00 20.30 21.10 23.55

17.15 18.30 19.05 19.40 20.05 20.30 21.10 23.10 01.15 11.40 12.00 12.20 13.30 14.00 15.00 16.00 16.30 18.55 19.35 19.50 20.20 21.10 22.40

FORUM. Attualità TG5 - METEO 5 BEAUTIFUL. Soap CENTOVETRINE. Soap MY LIFE. Soap A MODO MIO. Film TG5 MINUTI - METEO MEN IN TREES - SEGNALI D’AMORE. Telefilm JACKPOT. Quiz TG 5 - METEO 5 VELINE. Varietà CIAO DARWIN - L’ANELLO MANCANTE. Varietà MATRIX. Attualità SMALLVILLE. Telefilm SECONDO VOI. Attualità STUDIO APERTO - SPORT CARTONI ANIMATI TF: FALCON BEACH - H20 ZOEY 101 - LIZZIE MC GUIRE CARTONI ANIMATI STUDIO APERTO - METEO FRIENDS. Telefilm BELLI DENTRO. Telefilm LOVE BUGS. Telefilm RTV LA TV DELLA REALTÀ VANISHED. Telefilm 24. Telefilm STUDIO SPORT FEBBRE D’AMORE. Soap VIVERE. Soap DISTRETTO DI POLZIA. Tf TG 4 - METEO 4 SESSIONE POMERIDIANA: IL TRIBUNALE DI FORUM IL FUGGITIVO. Telefilm SENTIERI. Soap opera ALWAYS - PER SEMPRE TG4 - METEO 4 IERI E OGGI IN TV SPECIAL TEMPESTA D’AMORE. Soap RENEGADE. Telefilm TEMPESTA D’AMORE. Soap LE FATE IGNORANTI. Film

Registrazione tribunale di Crema n. 109 del 27/04/99 Direttore responsabile: Sergio Cuti Redazione e sede legale: via Ponte Furio 32/B 26013 Crema Società editrice: Promedia Società cooperativa - Via del Sale 19 - Cremona Stampa: SEL - Società Editrice Lombarda (Cremona) Spedizione in abb. post.: - 45% - art. 2 comma 20/b legge 662/96 - Filiale di Cremona Concessionaria pubblicità: Immagina Srl Tel. 0373 80189 - 84691 Fax 0373 254273


CALCIO-C2 GIRONE-A

Questione campi: soluzione possibile, ma qualcuno ha fatto il furbo. Pronto il nuovo staff societario, però comanda Bergamelli

Sta nascendo il Pergo del “Berga” di Nick Raider.

Si è dunque ufficialmente aperta la terza stagione agonistica del Pergo di Stefano Bergamelli, presidente e, soprattutto, deus ex machina del club “canarino” fresco di promozione in C1. A proposito, Pietro Biava, general manager “sfumato”, è stato rimosso consensualmente dall’incarico. In settimana i nuovi dirigenti “cannibali” e l’assessore allo sport Luciano Capetti si sono incontrati per definire, finalmente, la cosiddetta, noiosa questione campi d’allenamento. Premessa doverosa. Se davvero si vuole affrontare la questione (concretamente) alla radice, soprattutto rileggendo le promesse elettorali datate primavera 2007, (a nostro modesto avviso), la strada da percorrere, fermo restando gli accorgimenti straordinari indispensabili per l’immediatezza del caso, rimane quella di adottare il project financing, moderna sinergia “pubblico – privato” idonea a dotare la città di una nuova, polivalente, struttura calcistica. Curare un menisco guasto con una cura antinfiammatoria è utile e lecito sino a un certo punto. Sulle rive del fiume Serio c’è carenza di strutture e, con tutto il rispetto per le altre realtà agonistiche cittadine, Pergocrema e Reima, senza ombra di dubbio, meritano un trattamento particolare. Salire sul carro “cannibale” dei vincitori, regala visibilità e pubblicità gratuita non comune. Ergo, i bisogni del primo sodalizio cittadino meriterebbero una sacrosanta corsia preferenziale. Paradossale si è poi rivelato il desiderio di far giocare il Crema sul rettangolo verde del Voltini. Ora, se da una parte le ambizioni cremine sono lecite, d’altro canto è doveroso sollevare e affrontare l’annosa questione legata alla raccolta pubblicitaria. Forse, questa situazione andava “chiamata” per tempo, almeno due mesi fa, a bocce ferme e teste lucide. Gianni Crotti, decano dei direttori sportivi lombardi, al progetto, (in gran segreto), con la tacita attenzione del presidente del Centenario Crema Francesco Barbaglio, lavora da settimane e, la giunta Bruttomesso può tranquillamente essere “catalogata” di chiara ispirazione cremina. Dinanzi a un simile quadro, abbozzare l’affaire “nero bianco” con largo anticipo, certamente avrebbe

C2 GIRONE A • Pergocrema promosso in serie C1 Finale playoff: Mezzocorona - Lumezzane: 0-0 Retrocedono in D: Pizzighettone Uso Calcio Cuneo

evitato inutili perdite di tempo: volenti o dolenti, il team bergacremasco di viale De Gasperi, oltre ad essere un bacino potenziale di voti è il secondo club calcistico della provincia di Cremona, da quelle parti, per forza di cose bisogna passare. Definita la questione “campi”, il “Berga” si getterà a bomba sul calciomercato. In merito, l’imprenditore orobico ha le idee chiare e sa in quale direzioni muoversi. Secondo consolidata consuetudine soltanto spese ponderate andranno a pesare sul bilancio gialloblù. Confermati Pippo Sambugaro, Andrea Marconi, Crisopulli, Quaresmini, Ragnoli e, salvo sorprese, Finetti, nelle prossime ore arriveranno i primi botti. Costato due anni fa circa 200mila euro, Lorenzo Crocetti, interessante seconda punta atipica è in cerca di una sua nuova dimensione. I tempi del “Magnifico”, sbiaditi appartengono ahimè a vecchie, sbiadite fotografie. Sulla carta però, Lorenzo ha i numeri per recitare parti da attore protagonista. Proseguirà la permanenza cremasca di Crocetti? Le ultime parole in merito spettano a Bergamelli e all’erede tattico di Beppe “Vulcano” Sannino (nel mirino del Como, ndr). Già! Il compito di plasmare un gruppo tosto, in grado di conquistare una tranquilla salvezza toccherà al nuovo tecnico. L’obiettivo principale della società “canarina” è quello di conquistare una serena permanenza in C1. La costruttiva politica del basso profilo, cara a Stefano Bergamelli, i suoi frutti, passando per una sana programmazione, prima o poi li porta.

• CLASSIFICA Pergocrema Carpenedolo Rodengo Saiano Lumezzane Mezzocorona Canavese ProVercelli Ivrea Nuorese Olbia Varese Alto Adige Sassari Torres Cuneo Pavia Calcio Valenzana Pizzighettone

57 57 52 52 51 48 47 46 45 45 44 44 42 42 42 34 33 26

IL PROTAGONISTA: SILVANO USINI Con questo numero inizia una breve “carrellata” dedicata agli sportivi (e agli ex) Doc del Cremasco. Se avete qualche segnalazione inviatela al seguente indirizzo mail: opinione.crema@libero.it; nell’oggetto specificate l’avvertenza “personaggio dello sport degno di nota”. Inziamo la rubrica con Silvano Usini, dimenticato (purtroppo) ex pugile professionista pesi superpiuma. Più volte campione d’Italia e Intercontinentale, Silvano da Monte Cre-

masco è stato, per oltre un decennio, il generoso interprete di una noble art d’altri tempi, spettacolare, vincente e, soprattutto entusiasmante. Quando combatteva, in Sicilia, a Parigi, a Crema, in Veneto e a Cremona (tra le tante tappe, ndr), il fighter nostrano riempiva piazze, palestre e palasport. L’ex allievo illustre della scuderia Rally Auto firmata Lucio Vailati, giusto un anno fa, ancora in forma nonostante un accenno di pancetta, è finito sulle prime pagine del mensile fashion

Maxim. Mitico Silvano! Ritiratosi dal quadrato nel gennaio 2003, Silvano Usini, ora si dedica alla compagna Margherita, alle figlie Marina e Rachele e, alla sua avviata carrozzeria. Invitato, con altri ex pugili, ad inizio maggio, nella palestra di Ombriano per ritirare, a margine di una riunione pugilistica, un premio alla prestigiosa carriera, nessun fotografo locale ha immortalato l’evento. Trattamento analogo è stato riservato suoi colleghi. Che brutta cosa l’irriconoscenza.

Martedì 10 torna l’intramontabile “Trofeo Angelo Dossena”

Un torneo che seduce ancora La favorite? L’Under di serie C, “La Provincia” e il Gremio; ma comunque vada sarà un grande, magico... successo

Mario Palmieri e Marco Civoli.

E’ L’Under 20 “azzurra” di serie C allenata da Giorgio Veneri, Gremio (Brasile), Sampdoria, La Provincia e Spartak Mosca permettendo, la grande favorita per la vittoria finale alla 32° edizione del “Trofeo Angelo Dossena”. Milan, Atalanta, e Keizai (Giappone) completano il quadro delle squadre invitate alla rassegna calcistica giovanile riservata alla categoria “Primavera”. Il torneo inizia martedì prossimo 10 giugno e si conclude, con la finalissima allo stadio Voltini di Crema, il 16 giugno. Cividino (Bergamo), Vignate (Milano), Quinzano d’Oglio (Brescia), Cremona, Spino d’Adda, Soncino, Lovere (Bergamo), Sergnano, Martinengo (Bergamo), Mezzago (Milano), Iseo (Brescia): queste le altre città (e cittadine) interessate alla kermesse agonistica internazionale. Il presidente del Comi-

tato promotore Mario Palmieri, il deus ex machina dell’intero staff Pinetto Riboldi, l’infaticabile Silvana Farea, Paolo Donarini, Gianni Marchetti, Alvaro Stella, Giorgio Riboldi, il prezioso collaboratore Marco Civoli (giornalista Rai), Roberto Rabbaglio e tutti gli altri preziosi collaboratori, per il momento meritano un plauso caloroso: finora hanno svolto un lavoro egregio. Tocca al pubblico, accorso numeroso al gala di presentazione, ripagare i loro sforzi. Intanto è in corso di svolgimento la ventiduesima replica del “Memorial Poletti”, passerella riservata ai baby calciatori “Esordienti”. Finalissima del “Poletti” lunedì 16 giugno prossimo venturo, ovviamente prima del magico epilogo del “Dossena”. Attenzione: la formula itinerante della famosa kermesse vale soltanto per le contese eliminatorie. Semifinali (sabato 14, ndr) e finale saranno ospitate tra le mura amiche del Voltini. Torneo seguito di chiara ispirazione cremina, il “Trofeo Angelo Dossena” (www.trofeodossena.it), da qualche tempo patrocinato anche dalla rosea “Gazzetta dello Sport”, secondo consolidata tradizione, anche quest’anno attirerà procuratori, osservatori, mediatori, tecnici, calciofili e addetti ai lavori.


Sport

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VENERDÍ GIUNO • 2008

Marconi e il “Berga”: Andrea Marconi resterà a Crema per disputare la C1; Bergamelli, salvo sorprese. punta parecchio su di lui.

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ALBA CREMA

E’ andato in onda lo show Sportivo dell’Anno ‘08

Baby Parisio arriva al Milan per provare a volare sul Serio

Assegnati gli Oscar Trs

Alessio Parisio, giovanissimo, promettente attaccante classe 2000 ha “spiccato” il grande salto. Dall’Alba Crema, baby Parisio è infatti passato al Milan. Il sodalizio rossonero, grazie al suo talent scout Mauro “Ivic” Bianchessi (calciofilo di San Bernardino, ndr), con il Cremasco vanta un feeling intenso. L’Alba del presidente Ciro Cozzolino poi, oltre al team caro a Silvio Berlusconi coltiva, ricambiata, buoni rapporti con Brescia, Atalanta, Inter, Cremonese, Pergo e Pizzighettone. Presso il centro sportivo “Chiodo” (via Franco Donati) dell’oratorio del Duomo, accogliente oasi verde cittadina, è praticamente in rampa di lancio lo stage estivo dell’Alba. Mimmo Tassiero, direttore tecnico, coordina il qualificato staff di istruttori, composto da tecnici del calibro di Filippo Giuliani, Andrea Laterza, Ettore Saurgnani, Francesco Dossena e Marco Sacco. Informazioni e, soprattutto iscrizioni ai seguenti recapiti: 0373 200060 – 224955. L’Alba Crema (www.albacrema.com), fondata tante primavere fa dal leggendario Rosolo “Boffi” Paiardi, da sempre è all’avanguardia a livello di settore giovanile. Non a caso, addetti ai lavori illustri del calibro di Alessio Tacchinardi (centrocampista del Brescia) e Adriano Cadregari (tecnico professionista e preparato), col team presieduto da Cozzolino vantano frequentazioni e rapporti privilegiati. Un modo sereno e intelligente di fare sport, benvoluto pure da Don Emilio Lingiardi, parroco rock della Cattedrale, in via Donati è di casa. Provare in presa diretta per credere.

Lucio Devecchi ha dato i voti alla stagione conclusa Martedì scorso, nella consueta cornice di Villa Toscanini (Ripalta Guerina), artistica oasi enogastronomica griffata Edgardo Volpi, il conduttore televisivo Lucio Devecchi, anchorman dell’emittente Trs Tv, nonché deus ex machina della trasmissione “Fuorigioco” ha presentato la serata di gala dedicata agli Oscar calcistici 2008. Luca Facchetti, Lord Max Aschedamini (“cannibale” Doc), Renzo Ciulli, Marino Bracchi, Betty Piantoni e Giorgio Pesenti si sono quindi aggiudicati i prestigiosi riconoscimenti quali, appunto, “Sportivi dell’anno”. Numerosi gli ospiti precettati dal buon Lucio. Avvistati, tra i molti volti noti, i seguenti vip: Beppe Torchio (presidente della Provincia), Dario Dolci (giornalista di razza), Biondi (assessore allo sport provinciale), Luciano Capetti (assessore “cremino” nella giunta Bruttomesso), Feder ico “Pintur icchio” Cantoni (fantasista del Palazzolo),

Continua la sua polemica con Contador

Lord Max premiato da Trs Tv.

Ercole Ghezzi (presidente della Tritium), Pier Manzi (segretario del Pergocrema), Paolo Pulici, Biava, Gigi Zambelli, “Pantera” Danova, Giordano Boschiroli (patron del Casale Vidolasco), Giulio “King” Giordano (fotografo ufficiale del-

l’evento), Podavite (dirigente del Caravaggio) e Gigi Aschedamini (selezionatore tecnico della nazionale azzurra Fesik di karate). Commissario tecnico pluridecorato sul campo, l’architetto Luigi è reduce proprio dall’ennesima, trionfale trasferta agonistica azzurra in Austria. Complimenti Maestro! “Pinturicchio” Cantoni è fresco di conferma in quel di Palazzolo, Facchetti, a Villa Toscanini accompagnato dalla splendida fidanzata, dovrebbe, condizionale d’obbligo, restare al Pergo. In splendida forma, Devecchi, organizzatore della kermesse ha colto l’occasione per presentare (anche) il suo libro: Sulle frequenze del Cuore, in vendita, a Crema, presso il laboratorio negozio “2G” di King Giordano. Lo show partorito, cinque anni fa dalla verve passionale – calcistica del buon Lucio da Sant’Angelo Lodigiano è scivolato via alla grande. Appuntamento all’anno prossimo, con lo Sportivo dell’anno 2009.

Sempre decisive per il Giro

E Riccò fa il bullo Dolomiti show Pioggia, vento, grandine. Tanti chilometri, tanta salita e una discesa bastarda che andrebbe affrontata solo dopo aver lasciato due righe di testamento. E’ una tappa monumentale, come da tempo non si vedeva (troppo), ci si aspettava. Alla fine, due grandi vincitori. E due modi opposti di vincere. Per la verità ce ne sarebbe pure un terzo, il bielorusso Vasil Kirynka, che ufficialmente arriva per primo sul Monte Pora, dopo un milione di chilometri in fuga. Ma ovviamente in questa fase epica del Giro bisogna parlare soltanto dei vincitori di classifica, l’unica cosa che ormai conti per davvero. I due trionfatori hanno uguale nazionalità italiana, ma diversissimo stile di vittoria. Il primo è Danilo Di Luca, dominatore dell’ultimo Giro, numero uno dei combattenti. Dopo aver incassato la batosta nella cronoscalata di Plan de Corones, un altro umano si sarebbe messo comodo ad amministrare il piazzamento, neanche tanto disdicevole se si considera l’annata di tribolazioni giudiziarie alle sue spalle. Non Di Luca, che nasce purosangue. Eccolo allora affrontare gli ultimi due tapponi al modo dei coraggiosi: o la va o la spacca. L’ agguato a Contador scatta lungo la mortifera discesa del Passo Vivione, resa ancora più angosciante dalla tormenta. Di luca rischia a lungo, pilotato nelle sue acrobazie dal suo compagno e amico Paolo Savoldelli, su e giù per la strada della Presolana, aiutato anche dal gregario Ermeti, mandato avanti al mattino. E’ un capolavoro di squadra. Ma soprattutto una drastica dimostrazione di rabbia e di

sfida, in questo Giro sinora accusato – giustamente- di grigiore e avidità. Così quando arriva all’ ultima salita si carica in spalla la storia del Giro 2008 e decide di ribaltarla. E’ stanco, sfinito, sfiancato. Ma tiene duro sino al traguardo, dove arriva per secondo. Il sogno di prendersi la maglia rosa si volatilizza per 21”, ma non ne fa un dramma, il “Killer”. Poi c’ è il secondo vincitore di giornata: “Il Cobra” Riccardo Riccò. Basta prendere il modello Di Luca e capovolgerlo: nei modi e nello stile. Riccò non attacca da lontano: aspetta l’ultima salita. Quando vede lo spagnolo Alberto Contador in leggera flessione, eccolo partire a tutta, lanciato verso l’ idea romantica della maglia rosa di montagna. La sua progressione è un po’ promessa di un futuro molto interessante, vista la sua giovane età, e revival di una pedalata già vista, con le mani basse sul manubrio, alla Marco Pantani. Riccò scala di rabbia, in apnea, conta i secondi e finisce allo sprint. Ma il suo progetto di sbancare il Giro si infrange a soli 4” dall’ obiettivo. E qui, davanti al risultato beffardo, sale in cattedra il Riccò, “Il Cobra” furioso e insolente, ganassa e prepotente che cresce agli antipodi dei Di Luca. Riccò addebita i 4” più pesanti della sua vita ai vari Sella e Pozzovivo, i due piccoli scalatori italiani che dovrebbero pagare una colpa vergognosa: averlo inseguito, salvando così anche la maglia rosa dello spagnolo Contador, opportunamente e opportunisticamente agganciato alle loro ruote. Alla fine, è pollaio. Riccò manda a quel paese Sella. Sella ci resta molto male e

Gianluigi Ferrari con Emanuele Sella.

A Pian de Corones, Dolimiti, c’ è un velleitario monumento di metallo con al centro una campana. Una tappa da svenire. In gruppo girano molti sarcasmi sulle prestazioni di Emanuele “Ayrton” Sella e dei suoi compagni, perché la loro squadra non fa parte del Pro Tour, e quindi non è obbligata alla frequenza di controlli, ma il team manager Reverberi giura che i suoi sono ugualmente sempre reperibili. Ci vorrebbe un “pallottoliere” citare i nomi

Alberto Contador.

riesce solo a liquidarlo con un commento da parco giochi: «E’ sempre il solito, lui». Lui Riccò, il Riccardino, è di quei tipetti che nessuno può arginare. Il suo bullismo è anche la sua forza. Conclude la giornata al Monte Pora con dichiarazione altamente ecumenica: «Si, Contador è vulnerabile. Da me. Gli altri stanno tutti in fila». Un pacifista incallito. Con i ramoscelli d’ ulivo, il Riccardino ci impicca le lucertole. Siamo nel regno della polenta” taragna” tra i molti piatti della cucina bergamasca, fatta con burro e dei pezzetti di formaggio, famoso il “ formal de Mut,” servita calda e filante.

più celebri dei” vip” e dei personaggi intruppati nella carovana rosa del Giro d’Italia. C’è pure il presidente del Pedale Romanenghese, Gianluigi Ferrari (nella foto insieme a Emanuele Sella, ndr ), senza fare proclami o mettere manifesti, esterna la sua idea, di voler organizzare il suo gran premio di Romanengo, non più in concomitanza con quello di Ivrea. Un’ idea saggia, per fare le cose più alla grande…

Golf Crema Resort

The Exclusive Golf Challenge 2008 18 Buche Stableford - 3 categorie - 2 Giugno 2008 1ª categoria

1° netto 1° lordo 2° netto

Diego Bolzoni (Castellina) Maurizio Bignami (Crema) Francesco Bonvicini (Torrazzo)

37 28 36

2ª categoria

1° netto 2° netto

G.Paolo Dagheti (Crema) Alessio Tirloni ( Torrazzo)

42 37

3ª categoria

1° netto 2° netto

Alessandro Vanelli (Crema) Daniele Tortorella (Green club)

40 39

Premi Speciali

1° lady 1° senior

Raffaella Ruggeri (Orsini) Gordon Steele (Crema)

37 37


Sport

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CICLISMO di Fortunato Chiodo

Non è come vincere il premio Nobel della medicina, ma fa comunque clamore. Tour e Giro a venticinque anni. Se qualcuno fatica ancora a capire chi sia Alberto Contador della “ Astana” non avendolo mai sentito nominare, si affidi soltanto a queste sue credenziali e vada tranquillo. Nell’ ultima sfida a cronometro, Milano assiste all’impietoso epilogo che soltanto un babbeo potrebbe definire inatteso: Contador prende il rivale Riccardo Riccò e ne fa uno scendiletto. Un tizio, Contador, richiamato dalla spiaggia pochi giorni prima del via. Un tizio che non aveva provato nemmeno un metro del percorso, un tizio che credeva di tornare a casa dopo una settimana. Bravo Con-

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VENERDÍ GIUGNO • 2008

Lo spagnolo non fa sua neanche una tappa. Ma è il più grande di tutti

E la Lumaca batte il Cobra Alberto Contador vince il Giro. Riccò ridotto al silenzio tador, viva Contador. Il popolo del ciclismo italiano non ha proprio nulla di che recriminare, davanti a questa scorribanda straniera sulle nostre strade. Se poi il 91° Giro d’ Italia finisce a uno straniero, dopo dodici anni di vittorie casalinghe, è pure meglio:. Contador è ancora troppo giovane per essere già definito un campionissimo. Ma è ancora abbastanza giovane per diventarlo. E’ irresistibile a cronometro, si difende benissimo in montagna, gestisce i momenti di difficoltà con calma e lucidità. Quanto a personalità, è pacato e riflessivo. Vista e rivista così, questa maglia rosa ricorda molto quella che imparammo a conoscere nel 1992,. Miguel Indurain: quandi ugualmente faticammo a imparare subi-

Bruseghin, Contador e Riccò.

to il nome. Era irresistibile a cronometro, teneva benissimo in montagna. Era amabile e signorile, sapeva farsi voler bene da tutti. Nel

giro di poche stagioni, quel nome nessuno l’ ha più scordato. Contador, uno straniero che torna in Spagna senza vincere una tap-

pa. Che cosa significa tutto questo? Che l’ Italia della bicicletta è così sinistrata? Stranezze della vita: questa sconfitta permette conclusioni molto più consolanti di tante recenti vittorie. Un nome, su tutti, a tenere alto il morale: Riccardo Riccò della “Saunier Duval”. Niente da dire, c’ è la risposta attesa: “Il Cobra” Riccò può vincere le grandi corse a tappe. Ha solo 24 anni, non può che migliorare, non gli manca il carattere e la sicurezza: Ma se vogliano essere realisti fino in fondo, qualcosa bisogna doverosamente dire sul lavoro più delicato che aspetta Riccò: non la cronometro, ma il temperamento. Ripercorre alla moviola il suo Giro di parole è un’odissea nello strazio. Troppe parole. Va bene la spontaneità,

va bene la decisa condanna ai chierichetti e ai ruffiani che non si espongono mai, ma Riccò si spinge ben oltre. Parla troppo. E quando le parole escono così veloci, il pericolo di straparlare è reale. Si manda al diavolo la lucidità e si arriva oltre. Al bullismo nudo e credo. Nel Giro di tre settimane, riesce nell’ epica impresa di crearsi un deserto del Sahara. E cosa dice di Contador? Gli dà del bugiardo, sostenendo di non credere che fosse in vacanza prima della chiamata in Italia. Poi in rapida successione, stermina tutti gli altri rapporti, dentro e fuori la corsa. Ultimo come dimenticarlo, il povero Emanuele Sella, cui dà apertamente del venduto per aver tirato sul Monte Pora.

Ecco il ritratto dell’erede di Miguel Indurian

Chi è il nuovo re del ciclismo? Alberto Contador, 25 anni, veterinario, l’ uomo nato due volte. Nel 2004 rischia la vita, viene colpito da aneurisma al giro delle Asturie, va in coma: dopo un’ operazione di cinque ore al cervello e cinque mesi di rieducazione, si riprende. «Il giorno più bello è stato quando mi sono svegliato e ho capito che sarei tornato un ragazzo normale.

Dicono che il ciclismo sia uno sport duro, ma io ho superato ben altro: dopo aver visto la morte in faccia, per me il ciclismo è solo gioia» racconta oggi. Tutti per lui, il numero uno delle corse a tappe. Con lui si è complimentato, al telefono, anche il premier spagnolo Zapatero. Ad applaudirlo in Corso Venezia a Milano c’ erano inve-

Il programma di Andrea Fusco

ce Jaime Lissavetzky, segretario di Stato e presidente del Consiglio superiore dello sport, il console Santiago e Danial Akhemetov, il ministro della difesa kazako, grande capo del team Astana. Ma Alberto cercava lo sguardo e l’abbraccio della sua famiglia: Ma carena, la donna con la quale andrà a vivere da luglio; gli zii, i cugini e gli amici

arrivati da Bancarotta, il paese l dell’ Extremadura dove lui ha le radici. CLASSIFICA GENERALE 1° Alberto Contador( SpaAstana) in 89 h 56’ 49”; 2° Riccardo Riccò ( Ita- Saunier Duval ) a 1’ 57”; 3° Marzio Bruseghin (Ita, Lampre) a 2’54”; 4° Franco Pellizotti ( Ita, Liquigas) a 2’ 56”; 5° Denis Menchov (Rus, Rabobang).

E’ di Sella, ma sotto controllo...

Sotto “Processo” La prova Mortirolo Purtroppo bisogna metterlo in conto: quando il Giro non piomba in montagna, una montagna di chiacchiere piomba sul Giro. Lo strano fenomeno perdurerà fino a questa sera, poi finalmente si ricomincerà a salire. In modo vertiginoso e definitivo, con le chiacchiere ridotte a zero. Giornata storica per il “Processo”. Dopo innumerevoli tentativi, il conduttore Andrea Fusco trova la formula per rilanciare il programma. Magnifica la puntata di Locarno con Cavendish che lascia via libera al compagno Andre Greiper: dopo il solito show di Gigetto Sgarbozza che racconta la tappa di domani “con l’arrivo posto alla Presolana”, cioè 12 chilometri prima del vero arrivo al Monte Pora, entra in scena Dino Zandegù, con una canzone ad alto tasso etilico su l’iberico Alberto Contador. C’è pure Bartoletti, che alterna riflessioni di spirito, benché nessuno riesca a distinguere le une dalle altre. Un successone. Con una simile conduzione e simili ospiti, la formula è perfetta. Adesso basta solo cambiare il nome: “La Corrida”.

Alberto Contador: non è che sia favorito solo perché dentro la maglia rosa ci sta già da una settimana. Lo è perché sinora, all’ atto pratico, risulta essere il migliore di tutti. Nonostante sia arrivato al Giro in modo sgangherato, senza preparazione specifica e senza provare un solo metro del percorso, corre con un’ intelligenza degna di altri bei nomi, primo fra tutti quello di Indurain. Sempre lucido, non cade mai in crisi di panico. Per batterlo, devono prenderlo a bancate sulle montagne, perché poi domenica, nella crono, lui li aspetta con la mazza da golf. E’ una frazione “interlocutoria” quella che portava i corridori da Sondrio a Locarno in Svizzera. La cucina ticinese risente dell’ influenza della tradizione prealpina e lombarda. E quindi via libera ai minestroni. Ai risotti, le carni arrosto, le polente, i piatti a base di pesce di fiume e di lago. Questa volta abbiamo fatto un salto al passato e abbiamo scovato una bibita davvero tipica, quella del “capiler”, a base di capelvenere, una felce che cresce nelle fessure della roccia.

Un Tir contromano: ormai è questa l’ ultima speranza d’Italia. Non ci resta altro. Se qualcuno tiene fegato per una simile impresa si attrezzi quanto prima. Bisogna fare fretta, non rimane molto tempo: più o meno mezz’ ora, cioè quanto l’ Indurain di domani impiegherà per percorrere i 28,5 chilometri che separano Cesano Maderno da Milano, ultimissima tappa del Giro. Conviene portarsi già avanti con la rassegnazione. Inutile coltivare stupide velleità l’iberico Alberto Contador, corridore della Astana ha in tasca il Giro d’ Italia 2008. Magari vincendo pure l’ ultima tappa. Senza esagerare con gli sforzi, basta restare all’ ultimo tappone, il più teso e il più atteso. Una tappa da prendere e buttare subito in discarica. Mai visto il Mortirolo tanto profanato e mortificato. La sua storia passata è lì a dimostralo: su queste pendenze irresistibili, il Giro ha vissuto le sue giornate più nobili e più indimenticabili. Stavolta una pizza. E’ come se alla prima della Scala, improvvisamente, entrasse in scena Mino Reitano. Dopo un passo del Gavia (Cima Coppi del Giro) ad andamento lento, sul

Mortirolo (Cima Marco Pantani) è lecito e doveroso aspettarsi il finimondo. Invece, soltanto scatti telefonati. Soprattutto del puffo volante Emanuele Sella, e del redivivo Gilberto Simoni. Il più gettonato -soprattutto da se stesso - Riccardo Riccò riesce soltanto a cincischiare. Della prosopopea sbandierata in questi giorni, resta un mucchietto di polvere. Contandor, qui più ancora che altrove, va in carrozza. Mai in difficoltà, mai seriamente a rischio. Purtroppo, a pagare pesantemente è il solo Di Luca: lo sforzo della fuga al Monte Pora, il giorno prima, gli presenta un conto salatissimo.Per lui addio ai sogni di gloria. Il resto del tappone, cioè l’Aprica, dice soltanto Emanuele Sella, il “nanetto volante” riparte da solo a da solo rivà a vincere, terza volta in questo Giro. Per l’occasione, la classica dedica non è riservata né alla morosa, né alla mamma. Va a Riccò, che il giorno prima l’ aveva accusato di servire il nemico Contador, con volgari insinuazioni di mance sottobanco. Sella, che è più signore, così si limita a dire: “Gli ho dimostrato che io non corro per Contador. Io corro solo per me stesso”.

L’ULTIMO STRAPPO E’ DI PINOTTI L’ ultima tappa (Cesano Maderno- Milano, 28,5 Km a cronometro) è andata all’ ingegnere bergamasco Marco Pinotti ( 32’ 45”) davanti al tedesco Tony Martin, 7” e al russo Mikhail Ignatiev, 10”. Indietro gli uomini di classifica, complici le mutate condizioni del vento. Il migliore è Alberto Contador ( 11° a 39”), poi Franco Pellizotti ( 27° a 1’33”. Solo 68. mo Riccardo Riccò staccato di 2’ 32”.

IMBALPLAST E CREMASCA DA RECORD A Casalbuttano nel “5° Gran Premio Avis” patrocinato dal Team Cicli Mario Guadrini di Casalmorano, i campioncini di Uc. Cremasca e l’ Imbalplast di Soncino si sono divide la posta in palio. G1: Filippo Bertesago( Cremasca); G2: 1° Anselmo Francesconi (Cremasca); 4° Giovanni Trombino (Imbalplasat); G3: 1° Christian Visioli (Imbalplast); G4: 1° Leonardo Urgnani (CC Cremonese Arvedi); G5: 1° Miriam Vece (Imbalplast ); G6: 1° Giovanni Pedretti (CC Cremonese Arvedi).

PIERO BAFFI Piero Baffi, figlio d’arte, portacolori della Ciclistica Trevigliese, ha vivacizzato la corsa a Barzanò (Lecco) scremando il plotone. Ma ha vinto il brianzolo Luca Vermiglio (Canturino) con 2” su Matteo Cantù (Caravatese) terzo Piero Baffi a 47”.

GATTI CADE A RONCOLEVA’ Nel Gran Premio Comune di Roncolevà (Treviso) i dilettanti hanno rischiato nuovamente, ha innescare la caduta è stato il vincitore di giornata Raffael Andriato, sembra che causa la rottura della forcella nel groviglio ha coinvolto anche il velocista cremasco Ermimio Gatti della Eurobike Air Express di Romanengo, costretto a mettere le mani sulle levette di freni, occupando la nona piazza con abrasioni multiple.

VANELLI A TAVOLINO Volatone generale a Dairago (Milano) nella prima indicativa regionale Allievi, necessaria a formare la rosa della rappresentativa lombarda alla prova “Tricolore”. Lo sprint è cominciato ai 250 metri dal pluridercoto Luca Wachermann, con ai mozzi il tandem del CC Cremonese- Arvedi: Roberto Vanelli e Marco De Vitis.Vince il milanese Wackermann, ma è stato retrocesso per scorrettezze. A tavolino il giudice d’arrivo ha decretato il verdetto: 1° Vanelli, 2° De Vitis.

ALLIEVI A GENIVOLTA L’Indicativa Regionale Lombarda, per la categoria Allievi, è a Genivolta, conregia della Polisportiva Madignanese. Si corre l’ 11° Trofeo Renato Ferrari con partenza alle ore 9,30 di domenica 8 giugno.

GIOVANISSIMI A CHIEVE Festival dei giovanissimi domenica 8 giugno con il “4° Trofeo Comune di Chieve”, organizzato dalla Madignanese. Sei corse dai 7 ai 12 anni, con punzonatura all’ Oratorio dalle 13,30, e prima corsa riservata ai G1 alle I5.


Cronaca

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Scs, approvato bilancio 2007 Un milione ai soci azionisti di Valerio Morini

Si è svolta mercoledì 4 giugno l’assemblea dei soci di Scs, Società Cremasca Servizi Spa, per l’approvazione del bilancio 2007. L’assemblea, formata da Scrp Spa (65% del capitale sociale) e da Cremasca Servizi (società partecipata dal comune di Crema e detentrice del 35% del capitale sociale di Scs Spa) ha approvato il bilancio 2007, che aveva già precedentemente ricevuto il via libera del Consiglio di amministrazione presieduto da Bruno Garatti e composto da Massimiliano Salini e Giorgio Pagliari. Il 2007 è stato per Scs Spa un anno particolare e complesso, caratterizzato da una serie di attività e fatti straordinari conseguenti all’integrazione del gruppo cremasco in Linea Group Holding. Operazione che ha dapprima portato alla nascita, per scissione, di Scs Servizi locali (società con in carico i servizi non industriali parcheggi, piscina, pubblica illuminazione - non conferiti in LGH) e poi alla costituzione di Scs Gestioni srl (società con in carico i servizi industriali - acqua, gas e rifiuti) conferita in LGH e divenuta operativa a partire dal 1 gennaio 2008. Oltre agli importanti risultati strategici ottenuti, il 2007 si è chiuso

Bruno Garatti, presidente del Consiglio di amministrazione di Società cremasca servizi Spa.

anche con un risultato economico decisamente positivo sia in termini di ricavi che di redditività, per ragioni principalmente riconducibili all’incremento dei volumi delle attività aziendali, alle attività di mercato nonché ad un costante efficien-

tamento nelle attività di gestione. Nel corso del 2007, il valore della produzione è stato pari a 31.391.690 euro, con un incremento del 3,4% rispetto all’anno precedente. per un utile netto di 1.021.093 euro, ben il 72,4%

in più rispetto all’esercizio precedente, come meglio si evince dalla tabella che pubblichiamo qui sopra. Particolarmente soddisfatto il presidente, ingegnere Bruno Garatti, che ha dichiarato: «Chiudiamo un anno decisamente impor-

tante. Coerentemente con gli obiettivi dei soci, abbiamo portato a compimento l’integrazione societaria nel gruppo LGH. Abbiamo, inoltre, migliorato tutti i parametri economici e gestionali praticamente raddoppiando l’utile del 2006. A questo ri-

sultato davvero significativo hanno contribuito sia la compattezza decisionale nelle scelte del Consiglio di amministrazione sia l’efficienza della struttura a cui il Consiglio di Amministrazione ha voluto esprimere il proprio apprezzamento per il lavoro svolto». Con la conclusione dei succitati percorsi di integrazione societaria, SCS Spa di fatto non svolgerà più, nel proseguo dell’attuale esercizio, alcuna attività operativa ed è destinata ad essere riassorbita all’interno delle società controllanti. Coerentemente con il percorso definito e con il mandato ricevuto, il Consiglio di amministrazione di SCS Spa ha, quindi, rassegnato le proprie dimissioni, ratificate dall’assemblea dei soci, che ha proceduto anche all’assegnazione dell’incarico di nuovo amministratore unico a Corrado Bonoldi, presidente di SCRP Spa, il quale, nel corso dell’assemblea, ha anch’egli sottolineato e ringraziato il Consiglio di amministrazione uscente per gli obiettivi raggiunti sia sul fronte delle scelte strategiche sia sul fronte dei risultati economici.


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di Barbara Milanesi

Una volta concluso il percorso della scuola media inferiore si apre per i ragazzi la scelta che condizionerà il loro futuro. Alcuni, convinti di proseguire gli studi all’università, si orientano verso il liceo. Crema offre diverse opzioni di licei statali e privati: il Liceo scientifico Da Vinci, il Liceo classico Racchetti nei suoi 4 indirizzi (classico, linguistico, scienze sociali, socio-psico-pedagogico), Liceo artistico, Liceo classico e scientifico Alighieri e Liceo linguistico Shakespeare. Altri allievi, invece, desiderano fare una scelta più tecnica, orientata al mondo del lavoro senza tuttavia l’obbligo di scartare l’opzione università. La preoccupazione di integrare scuola e lavoro al fine di formare personale competente è di stretta attualità. L’Associazione Industriali ha avviato un tavolo di confronto fra le scuole tecniche e professionali del territorio e le aziende. Lo scopo è proprio quello di ritornare a fare cultura d’impresa, ri-orientare i ragazzi verso il mondo del lavoro attraverso una corretta conoscenza delle richieste professionali da parte delle aziende. Al tavolo di confronto organizzato dall’Associazione Industriali sono state invitate anche le medie inferiori per prendere parte alla costruzione di un progetto di orientamento alle scelte formative più adatte ai futuri sbocchi professionali. A fare gli onori di casa il presidente dei Giovani Industriali, Andrea Pasquali, e la delegata all’education, Edila Rinaldi. «Oggi il nostro paese» ha dichiarato Pasquali «sta attraversando una fase di grande cambiamento, sia economico che culturale, nel quale ritengo che i nostri sforzi dovranno essere sempre più rivolti ad assicurare ai

L’informatica e l’uso del computer sono una risorsa indispensabile per entrare nel mondo del lavoro.

Una scuola fatta per le imprese L’Associazione Industriali incontra le scuole tecniche e professionali nostri figli maggiori certezze. Purtroppo è sempre più faticoso trovare giovani preparati e volenterosi che vogliano lavorare nei nostri stabilimenti. Esiste un pessimismo , un cattivo “giudizio” all’impiego in azienda e questo ha spinto scelte lontane dalle vere necessità del mondo del lavoro. Oggi sempre più ragazzi scelgono percorsi formativi difficilmente spendi-

bili, con ricadute estremamente negative in primis sulla loro occupazione. Non è improprio parlare di una vera emergenza tecnico - scientifica». Infatti gli studenti iscritti agli istituti tecnici hanno subito negli ultimi anni un pesante calo passando dal 45 al 34 per cento del totale degli iscritti alla scuola secondaria superiore. «Fare Futuro in

questo paese significa preparare i giovani a cogliere tutte le opportunità connesse con l’inarrestabile procedere dello sviluppo, orientare verso le scelte professionali più valide e trasferire quella conoscenza essenziale affinché le aspettative si trasformino in realtà». L’Associazione Industriali vuole per questo motivo dare il via ad un progetto articola-

to di collaborazione con gli istituti tecnici e professionali che possa costruire nuove forme di orientamento e consentire agli studenti di rivalutare, attraverso la corretta conoscenza, cosa vuol dire lavorare in azienda, e per le aziende riuscire ad avere nuovi qualificati collaboratori. All’incontro hanno partecipato gli Istituti Galilei, Ma-

razzi, Pacioli e Sraffa di Crema, il Torriani, l’APC, il Beltrami, l’Einaudi, il Ghisleri e lo Stanga di Cremona ed il Romani di Casalmaggiore. Molte anche le scuole medie inferiori che hanno espresso con grande soddisfazione la disponibilità a promuovere un orientamento in linea con le esigenze del mercato del lavoro; erano presenti le scuole Virgilio, Vida, Campi di Cremona, l’Istituto comprensivo di Trescore Cremasco, di Sospiro, di Gussola, di Casalbuttano, di Vescovato e Pizzighettone. Hanno accettato l’invito anche gli Assessori all’istruzione : Laura Zanibelli (Crema)e Daniela Polenghi (Cremona). Anche per le aziende tante le presenze a dare vita al dibattito: Gruppo Arvedi, Marcegaglia, Leaf, Barilla, GDM, Coim, VHIT-Bosch, Uniqema.


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Corsi all’avanguardia e a diretto contatto con le esigenze delle imprese

Istituti tecnici, garanzia di lavoro La formazione scientifica è la più richiesta nel mondo delle aziende. Pacioli e Galilei: le due scuole dove gli alunni sono preparati al meglio. di Laura Beatrice

La scelta di un istituto tecnico viene fatta in genere quando l’allievo mostra particolare predisposizione per alcune materie tecnicoscientifiche. Gli istituti tecnici indirizzano l’allievo verso una professione ma allo stesso tempo danno una infarinatura generale ed una discreta cultura di base. I due istituti tecnici cremaschi sono molto validi e ben organizzati. L’Istituto Tecnico Commerciale, per Geometri e per Corrispondenti in Lingue Estere «Luca Pacioli» di Crema, fondato nel 1978, è un Istituto statale frequentato da circa 1.400 studenti, della fascia di età compresa tra i 14 ed i 19 anni, provenienti dalla città, dal suo comprensorio e dalle confinanti province di Milano, Bergamo e Brescia. L’Istituto è dislocato su due sedi: via Delle Grazie, nel centro storico e via Dogali, di fronte al palazzo di giustizia. I corsi erogati sono quelli per Geometra, Ragioniere Amministrativo, Ragioniere Programmatore, Perito Aziendale Corrispondente in Lingue Estere, Ragioniere Programmatore ad Indirizzo Sportivo, Geometra ad Indirizzo edile

L’Istituto tecnico Pacioli da sempre vicino al mondo delle aziende.

L’Istituto tecnico industriale «Galileo Galilei» offre corsi all’avanguardia nel ramo della meccanica-robotica.

territoriale con specializzazione in progettazione computerizzata e rilievo con tecniche satellitari GPS, Perito Aziendale ad Indirizzo sperimentale linguistico aziendale con specializzazione in

Lingua e Cultura Cinese. La scuola è diretta dal preside, Giuseppe Strada dal 1987. In ciascuna delle sedi è presente un vice preside, che svolge le funzioni del preside in sua assenza.

Invece l'Istituto Tecnico Industriale «Galileo Galilei» è diretto dal preside Vincenzo Cappelli ed è organizzato in tre specializzazioni: Meccanica-Robotica, InformaticaTelematica, Tecnologia Ali-

mentare ed un Liceo Scientifico Tecnologico. Una scuola capace anche di accogliere tutti coloro che, desiderosi di orientare il proprio percorso scolastico e la formazione professionale, vorranno condividere un buon progetto educativo. Il biennio introduce e prepara lo studente alla scelta dell'indirizzo di specializzazione. A questo importante bagaglio di conoscenze, fondamentale per la comprensione critica della realtà, si affianca l'acquisizione di un

metodo scientifico di lavoro e di indagine, sviluppato anche attraverso le attività di laboratorio. Il riferimento costante all' aspetto sperimentale favorisce infatti l'apprendimento delle leggi fondamentali di ogni disciplina scientifica. Questo metodo di lavoro e questi strumenti di indagine della realtà si rileveranno alleati preziosi per proseguire gli studi in una delle numerose specializzazioni del triennio o per frequentare, al termine del biennio, un corso professionale.


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di Barbara Milanesi

La scelta tra gli istituti professionali è ampia e variegata. Le discipline più differenti introducono gli allievi nel mondo del lavoro. In Italia, gli istituti professionali sono nati con l’intento principale di avviare gli studenti al mondo del lavoro. In origine di durata triennale, col tempo, all’aumento della scolarità, alcuni istituti professionali sviluppano il proprio curricolo in cinque anni come tutte le scuole secondarie di secondo grado. A Crema ce ne sono diversi. Una di queste è l’I.P.S.S.C.T. «Piero Sraffa». L’Istituto Sraffa rilascia due tipologie di diplomi: il primo al termine del ciclo triennale (è il diploma di qualifica indicato con il termine di “operatore”); il secondo, quello di maturità quinquennale (viene definito con il nome di

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Gli alunni dello Sraffa imparano in azienda Merigo, vice preside: «Lezioni sul posto di lavoro. La nostra forza» “tecnico”). Molti sono i corsi attivi presso l'Istituto Sraffa di Crema: turistico, sociale, gestione aziendale, servizi di ristorazione, grafico pubblicitario, sperimentale per disabili. Gli stessi corsi sono disponibili in versione serale, per chi già possiede un lavoro e vuole integrare delle nozioni ed avere un diploma. Oltre alle attività in classe vi sono varie possibilità di frequenta-

re stage in aziende, tirocini ma anche e soprattutto progetti di alternanza scuola e lavoro. Gli stage, effettuati durante la pausa estiva, ma anche nei diversi mesi dell'anno scolastico, costituiscono da un lato un serio impegno, dall'altro sono una grande opportunità per gli studenti che hanno in questo modo la possibilità di mettere in pratica quanto appreso in aula.

«In particolare» spiega Gabriella Merigo, vice preside dell’istituto «i progetti di alternanza sono quelli che funzionano meglio. In pratica si tratta di lezioni pratiche che vengono svolte in azienda. Mi spiego: se un alunno fatica a comprendere le lezioni sulle fatture, viene mandato per 1 mese in un azienda e verrà messo nella condizione di dovere fare una fattura. Quando tornerà a scuola sarà

in grado di superare l’argomento e passare a quello successivo». La stessa Merigo sottolinea: «La nostra priorità è sempre stata la formazione individuale. Le singole materie non hanno mai rappresentato il fine, piuttosto il mezzo con il quale raggiungere una maturità prima di tutto umana». A dimostrazione di ciò il fatto che l’Istituto Sraffa mette a disposizione

degli alunni un consulente che ha il compito di ascoltare ed aiutare i ragazzi problematici; un genitore che si occupa dei ragazzi e che si occupa di informare e dialogare con gli altri genitori; un aula consultorio in cui una dottoressa-operatrice si occupa dei problemi più seri. Parte dei ragazzi, in particolare quelli che partecipano al corso di operatore turistico e grafico pubblicitario, collaborano con una rete locale montando filmati circa le ricchezze del territorio. Non solo: sono molte le attività che vengono organizzate all’interno dell’Istituto. Spesso i ragazzi di alcuni corsi aiutano anche nell’organizzazione di diversi eventi cittadini, in particolare nella preparazione dei catering dopo importanti convegni o manifestazioni. Insomma una scuola professionale che offre opportunità di diverso tipo.


L'Opinione del Cremasco  

6 giugno 2008

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