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il ARGENTERIA MONETE DIAMANTI

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Anno XII • n°51 • MERCOLEDÌ 25 LUGLIO 2012

Periodico • € 0,02 copia omaggio

Non riceve alcun finanziamento pubblico

PROVINCE Salini: «Dobbiamo tenere compatto il territorio». Stop alla nuova sede. Parco dei Monasteri? «Lo vendo»

pagine 8-9

CREMONA CON LODI E MANTOVA? Torchio: «Meglio un’unica provincia del Po, per essere più forti. Ma i Comuni non sono pronti ad accollarsi le nuove incombenze» L’OSPITE

Un’economia in chiaroscuro

D

di Gian Domenico Auricchio

a pagina 4

Norme igieniche, stretta sui locali ▲

a pagina 5

POLEMICA SU MONDOMUSICA

Bodini: «Ci hanno tagliato fuori» Piva: «Ad ognuno il proprio ruolo» ▲

a pagina 3

PROTESTA SINDACALE

Secondo il quotidiano economico la nostra città sarebbe tra le prime 7 per il costo della tassa dei rifiuti. L’assessore Francesco Bordi smentisce CALCIO - OGGI TEST CON IL CHIEVO

Cremo, dopo Moi manca il sostituto di Possanzini

CALCIOSCOMMESSE

Deferimenti: Conte in ansia e il Lecce rischia grosso

Sono Bolt e Phelps le grandi star di Londra 2012 a pagina 13

a pagina 5

CASALMAGGIORE

a pagina 13

GIOCHI OLIMPICI

dal 1996

Vanoli, quinto arrivo E’ il finlandese Huff (ala forte) ▲

a pagina 12

BASKET SERIE A

a pagina 6

Esternalizzazioni, dipendenti comunali pronti allo sciopero

SPORT

opo un primo trimestre iniziato in salita, anche i dati del periodo aprile-giugno si presentano complessivamente in ulteriore leggero peggioramento. L’indice tendenziale della produzione industriale diminuisce dello 0,6%, confermando il dato negativo del trimestre precedente (-0,7%), contro un dato lombardo significativamente peggiore (-5,4%) e un dato nazionale del -7,6%. La situazione dell’economia cremonese, riguardo soprattutto al livello produttivo, è la migliore delle province lombarde. Per quanto riguarda gli altri indicatori economici, si nota una sostanziale tenuta in termini reali degli ordini interni (-0,4%) ed un progressivo incremento di quelli provenienti dall’estero che passano dal +0,6% di fine 2011, all’attuale +4%, In sintonia con questo trend appaiono anche i dati tendenziali riferiti al 2011 che indicano un -2,8% per gli ordinativi interni ed un eloquente +9,4% per quelli esteri. Il fatturato a prezzi correnti scende congiunturalmente dell’1,2% e, per la prima volta dopo due anni, del 2,1% rispetto agli stessi mesi del 2011. Il dato sull’occupazione risulta ancora una volte tutto sommato stabile: il dato congiunturale ritorna leggermente negativo (pari al -0,4%), ma con un leggero recupero sull’analogo trimestre 2011 (+1%). E’ un quadro che presenta ancora molte ombre, ma anche alcune schiarite: i risultati cremonesi sono infatti meno negativi rispetto a quelli previsti tre mesi fa e, soprattutto, migliori di quelli regionali e nazionali. Troppo poco, però, per sperare in una svolta positiva nel breve periodo, in considerazione anche del peggioramento generale delle aspettative degli imprenditori che, soprattutto in momenti delicati come questi, costituiscono un indicatore fondamentale per anticipare i futuri sviluppi economici congiunturali.

RIFIUTI: IL COMUNE CONTESTA I DATI DEL SOLE 24 ORE

BLITZ DELLE FORZE DELL’ORDINE

a pagina 11

7mila firme per difendere l’Oglio Po


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CREMONA AMIANTO Nuova legge su bonifica e smaltimento

E’ stata approvata martedì, dal Consiglio regionale, la nuova legge sul risanamento dell’ambiente, la bonifica e lo smaltimento dell’amianto, grazie all'impegno del gruppo consiliare del Pd. Nella

stessa giornata il sindaco di Cappella Cantone Pierluigi Tadi è stato audito dalla Commissione d’inchiesta del Consiglio sulle procedure autorizzative della discarica di amianto di Cappella Cantone.

Bodini: «Ci hanno tagliato fuori» Piva: «Ad ognuno il proprio ruolo»

E’ scontro su Mondomusica tra CremonaFiere e Fondazione Stradivari. Antonio Piva risponde a Paolo Bodini

Bodini, presidente Fondazione Stradivari: «Cremonafiere ci taglia fuori da scelte strategiche ed operative»

Piva, presidente Cremona Fiere: «Il boom c’è stato quando la manifestazione è approdata in Fiera»

di Laura Bosio

de determinate decisioni in maniera collegiale, da tutti i soci che compongono l’ente, e vi sono delle delibere che sono condivise da tutti. Peraltro la Fondazione è stata presente, nella persona della direttrice del museo, anche alla conferenza stampa di presentazione di Cremonapianoforte». Nel ribadire il ruolo dell’ente Fiera, Piva chiede che non venga messo in discussione. «Il nostro lavoro è quello di creare lo scheletro della manifestazione, e noi abbiamo operato in questo senso, in modo da creare un evento che abbia un grande appeal commerciale. Toccherà poi alla Fondazione inserirvi i contenuti culturali, che devono comunque andare nella direzione di incrementare le potenzialità commerciali della manifestazione stessa. Del resto, una Fondazione che si vive di contributi pubblici non può permettersi, in un momento di difficoltà come quello che stiamo attraversando, di mettere in discussione le decisioni prese». Il presidente dell’ente Fiera sottolinea che, nella storia di Mondomusica, il boom si è visto solo «quando la manifestazione è approdata in Fiera. Prima era solo un peso che gravava, economicamente parlando, sulle spalle degli enti. Il nostro gruppo ha creato invece un evento che al contribuente non costa nulla, e che vive grazie al movimento commerciale che crea. Un evento grazie al quale oggi Cremona è conosciuta in tutto il mondo, e visitata ogni anno da migliaia di turisti, quando prima era praticamente sconosciuta. Se però si mettono i bastoni tra le ruote ai privati che cercano di far qualcosa, queste fondazioni rischieranno, tra qualche anno, di rimanere senza risorse».

S

iamo ormai alla polemica aperta, condotta con toni piuttosto accesi, tra Cremona Fiere e la Fondazione Stradivari rispetto all’organizzazione di Mondomusica, una delle più importanti manifestazioni culturali cremonesi, dedicata alla liuteria e alla musica. La polemica è partita da una lettera che Paolo Bodini, presidente della Fondazione Stradivari, ha inviato nei giorni scorsi ai membri del Consiglio di Amministrazione della Fondazione stessa (il Comune, la Provincia, la Camera di Commercio, la Fondazione Stauffer, la Lafin e la Banca Popolare), ai membri del Consiglio di Amministrazione di Cremonafiere e al cavalier Giovanni Arvedi, Presidente della Fondazione Arvedi Buschini. Una missiva dai toni piuttosto accesi, in cui Bodini sostiene che non sia stata rispettata la convenzione che lega l’ente a CremonaFiere nella gestione di

Mondomusica. «Noi abbiamo la comproprietà della manifestazione» sottolinea il presidente della Fondazione. «C’è un accordo ben preciso siglato tra le due organizzazioni. Mondomusica, creato e gestito dall’allora Ente Triennale per le prime quattordici edizioni, è una manifestazione che, dal 2002, è detenuta paritariamente da Cremonafiere e dalla Fondazione Stradivari, laddove la prima deve occuparsi degli aspetti commerciali, mentre alla seconda spettano gli aspetti culturali. Trovo quindi decisamente inappropriato il modo di agire della Fiera, che tende a isolarci. E’ già da alcuni anni che stiamo assistendo al mandato rispetto del protocollo d’intesa, con Cremonafiere che

Una passata eidzione di Cremona Mondomusica

è andata sempre più autonomizzandosi, tagliando fuori di fatto la Fondazione Stradivari da scelte strategiche ed operative». Bodini, nella lettera, fa diversi esempi, a partire dalla vicenda di Cremonapianoforte, che «avrebbe dovuto essere un salone a parte, ancorché contemporaneo a Mondomusica, ed invece è divenuto un tutt’uno non concordato, con uno schiacciamento di fatto dell’area della liuteria» si legge nella missiva. «Tale situazione sembra prospettarsi anche per quest’anno. La vicenda Mondomusica a New York è però andata oltre un limite accettabile. Mai, né ufficiosamente né ufficialmente, la scrivente Fondazione è stata messa al corrente del progetto, del piano industriale ad esso connesso e delle scelte strategiche, nonostante diverse sollecitazioni in tal senso. Essa è stata totalmente estromessa come partner anche dalla parte culturale. In tutta la promozione di Mondomusica a New York, già messa online e stampata, non siamo nemmeno citati, neppure un piccolo logo a ricordare la comproprietà del marchio». Antonio Piva, presidente di CremonaFiere, si dichiara però allibito da queste dichiarazioni. «Noi, come Ente Fiera, facciamo semplicemente il nostro lavoro. Evidentemente, però, qualcuno non ha ben chiaro quale sia il proprio ruolo». Piva respinge al mittente le accuse di prevaricazione.«La Fiera pren-

«Toccherà alla fondazione inserire i contenuti»

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Cremona

Mercoledì 25 Luglio 2012

scuola Ancora polemiche sul tempo prolungato. Monica Manfredini: «I conti del Comune non tornano»

Dipendenti pubblici, sindacati pronti a dichiarare lo sciopero

Dura presa di posizione dei sindacati confederati nei confronti del Comune di Cremona per quanto riguarda la questione delle esternalizzazioni di alcuni servizi comunali, come il tempo prolungato e il servizio informatico. Una situazione di forte tensione, che porta i sindacati responsabili della funzione pubblica di Cgil, Cisl e Uil a prepararsi a proclamare lo stato di agitazione dei dipendenti comunali. «Stanno pren-

dendo delle decisioni senza consultarci, come solito» sostiene Monica Vangi (Fp Cgil). «Con il tempo prolungato lo hanno già fatto, con il servizio informatico lo stanno facendo, anche se nessuno ci ha comunicato niente, né è stato detto nulla ai dipendenti ». Per quanto riguarda il tempo prolungato, invece, non si spegne la protesta del mondo sindacale. A lasciare perplessi sono i numeri: «Il

no. Ci chiediamo allora che genere di conti il Comune abbia fatto. Se esaminiamo i costi dei servizi a domanda individuale, inoltre, emerge che nel 2011 il costo del personale era pari a 1.574.300, mentre nel 2012 si è prevista una spesa di 1.580.000. Ma come è possibile che assumento 16 persone in meno il costo aumenti? Con questi dati alla mano, ci chiediamo da cosa risulti il risparmio del 50%».

Comune sostiene che, con questa esternalizzazione, i costi verranno abbattuti del 50%» ha detto Monica Manfredini (Cisl) durante una conferenza stampa, alla presenza di tutte le sigle sindacali. «Tuttavia la differenza tra un contratto locale – quello che hanno le maestre del tempo prolungato attualmente – a uno di cooperativa solidale non è certo così alta, per quanto le maestre dalle cooperative vengano pagate me-

Quanto costa lo smaltimento rifiuti alla città? L’assessore Bordi: «I dati de Il Sole 24 Ore non sono reali, Cremona è tra le città con la Tarsu meno cara in Italia»

Enrico Ferrari - Aem

«Dati errati, aspettiamo chiarimenti»

«Il dato è sbagliato. Ci sono dei numeri oggettivi e indiscutibili, derivanti dalla tassa sui rifiuti»: anche secondo Enrico Ferrari, direttore generale di Aem Gestioni, la società che si occupa della raccolta e dello smalitmento dei rifiuti cittadini. «A riprova di quanto affermo, invito gli utenti a controllare quanto pagano. Con 1,39 euro per metro quadro, Cremona è la quarta città meno cara d'Italia. Gli unici dati ai quali fare riferimento sono quelli della Tia o della Tarsu». Il direttore conferma dunque i dati riportati dall'assessore Bordi, sottolineando: «Assicuro che dal Comune non riceviamo 17 milioni di euro. Al contrario, il Comune ci versa solo l'incassato, non risponde degli eventuali insolventi. Quelle presentate dal quotidiano sono informazioni confuse: come è possibile che Comuni come Mantova, che ha recentemente aumentato le tasse per il servizio di raccolta, risultino senza costi? E come può Venezia avere costi così contenuti se la raccolta avviene tramite vaporetti? A tal proposito abbiamo richiesto i dati, ora siamo in attesa di chiarimenti».

...e quella di “CittadinanzAttiva”

La tabella del “Sole 24 Ore”...

CONTRATTI SERVIZIO RIFIUTI

CONTRATTI SERVIZIO RIFIUTI

1

Napoli

50.800*

2

Siracusa

40.700

3

Catania

39.600

4

Caserta

39.300

23.876

5 ... 54

Carrara - Viterbo

34.600 16.000

Cremona

23.734

55

Cremona

16.000

8

Siracusa

22.425

56

Pordenone

15.300

9

Bari

22.074

57

Matera

12.800

10

Imperia

21.697

58

Isernia

12.200

1

Enna

40.044*

2

Perugia

35.600

3

Cagliari

28.819

4

Gorizia

25.568

5

Brindisi

24.027

6

Taranto

7

S

* i dati della seconda colonna sono relativi alla tassa annuale ogni 100 abitanti

di Martina Pugno

econdo i dati recentemente pubblicati dal quotidiano economico Il Sole 24 Ore, sono solo sei le città italiane con costi di gestione e smaltimento dei rifiuti più elevati di Cremona, che spenderebbe, come riportato nella tabella in alto, 237 euro per ogni abitante. Il condizionale però, in questo caso, è d'obbligo, dal momento che i dati elaborati dalla testata sulla base delle informazioni messe a disposizione dal sito del Ministero dell'Economia non corrispondono a quelli in possesso dal Comune. Questi ultimi, al contrario, sono in linea con quanto riportato dalla più recente analisi di CittadinanzAttiva pubblicato nel febbraio di quest'anno e basato sui costi sostenuti dai cittadini nel 2011, che segnala invece Cremona come quartultimo Comune in Italia per spese di gestione dei rifiuti. «Così come appare, la notizia riportata da Il Sole 24 Ore è falsa», commenta l'assessore alle politiche ambientali France-

sco Bordi: «Se il costo pro capite fosse quello segnalato da Il Sole 24 Ore, la spesa corrisponderebbe a un totale di 17 milioni di euro annuali. Invece gli introiti legati alla Tarsu sono di appena 8 milioni di euro. Gli unici dati ufficiali da prendere in considerazione sono proprio quelli relativi alla Tarsu. Non so come siano stati elaborati i dati dalla testata né da dove siano stati presi, ma dà da pensare anche la presenza di città a costo zero, come Mantova o Piacenza, che nella realtà hanno tariffe più elevate di quelle cremonesi». La trasparenza dei dati forniti dal Comune di Cremona, secondo l'assessore, è garantita dal sito web dell'ente locale, che segnala chiaramente le tariffe Tarsu relative alle diverse tipologie di immobile. «L'importo medio annuo è di 160 euro ogni 100 mq», prosegue l'assessore, «con 1,38863 euro al metro quadro per le abitazioni private e le loro autorimesse. Se si tiene conto del fatto che gli abitanti della città sono circa 72.000, i conti sono presto fatti, soprattutto dal momento che la Tarsu copre interamente tutti i costi del servizio».

Tra i costi presentati da Il Sole 24 Ore e quelle riportate dall'assessore, dunque, la discrepanza è di nove milioni di euro: una cifra consistente entro la quale risulta difficile fare chiarezza, eppure importante per capire almeno in parte il futuro dell'amministrazione locale e dei finanziamenti statali a sua disposizione. Quella relativa alla spesa per la gestione e lo smaltimento dei rifiuti è solo una delle voci all'attenzione del decreto sulla revi-

«Gli introiti della Tarsu sono di 8 milioni»

Francesco Bordi Assessore alle Politiche Ambientali

sione della spesa che promette di tagliare, in nome della spending review, i fondi ai Comuni e alle Regioni che eccedono nelle spese e si discostano dalle medie nazionali. Cinque i settori presi in considerazione: cancelleria, materiale informatico, materiali e strumenti tecnico – specialistici, assistenza informatica e manutenzione software; pubblicazioni di giornali e riviste, acquisto di beni per spese di rappresentanza, organizzazione di manifestazioni e convegni, acquisto di servizi per spese di rappresentanza; equipaggiamenti e vestiario; contratti di servizio per il trasporto pubblico locale; contratto di servizio per smaltimento di rifiuti. E' proprio quest'ultima voce a creare maggiore perplessità: è davvero possibile che la gestione dei rifiuti costi di più al Comune di Cremona che a quello di Milano? Da dove derivano differenze così marcate con altre città come Piacenza, che riporta costi pari a zero, o Mantova, che riporta un costo di appena un euro ogni cento abitanti? «Non sappiamo - conclude Bordi - quali dati siano stati utilizzati, ma così come sono stati presentati non riflettono la situazione reale».


Cremona

Mercoledì 25 Luglio 2012

Presto altri blitz nei locali in città

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Dopo la chiusura del “Marimar” il questore fa sapere che i controlli proseguiranno Dopo il caso del ristorante chiuso per motivi igienici, l’attenzione per la sicurezzza rimane alta e i controlli nei locali cittadini sono destinati a proseguire. Lo ha annunciato lunedì mattina il questore Antonio Bufano e dal capo dell'ufficio di Gabinetto Adele Belluso, assieme al comandante del Nas Raffaele Marongiu ed al comandante della polizia locale Fabio Germanà Ballarino, della Guardia di Finanza e dell’Asl, in una conferenza stampa organizzata per fare il punto della questione sicurezza in città. Nel caso del ristorante romeno la segnalazione era partita dai cittadini. E proprio su questo punto ha insistito il questore, puntando proprio sulla collaborazione con i cittadini perché i controlli pos-

co sanitarie nei pubblici esercizi del territorio. L’intervento in via Massarotti era scattato venerdì sera ad opera della squadra volante, dopo le segnalazioni di alcuni residenti per il gran baccano che proveniva dal locale dove era in corso una festa (gli agenti avevano anche incontrato resistenza all’ingresso, dato che nessuno aveva loro aperto la porta: per questo il titolare dell’esercizio è andato incontro ad una denuncia per resistenza). In se-

guito al primo accertamento, era scattato l’intervento coordinato con polizia locale, guardia di finanza. Successivi controlli ad opera del Nas e dell’Asl avevano rilevato nel locale gravi carenze di natura igienico sanitaria: scarafaggi, sporcizia, generi alimentari non conservati a norma di legge, taniche di gasolio nascoste senza tappo dentro a contenitori dell’immondizia. Per il locale è scattata la chiusura e nei prossimi giorni il sindaco potrebbe provvedere alla revoca della licenza. Ma l’intervento è anche un segnale di una più vasta serie di controlli che proseguiranno nei prossimi giorni nei locali cittadini.

«Indispensabile la collaborazione dei cittadini»

sano ottenere il maggior risultato possibile. Controlli che sono proseguiti su scala provinciale anche

lunedì pomeriggio e martedì, quando gli accertamenti, condotti ad opera di carabinieri del Nas in sinergia con agenti di

polizia, si sono estesi all’intero territorio provinciale. Nel mirino degli inquirenti, la verifica del rispetto delle norme igieni-

Calcioscommesse, deferimenti in arrivo

Juve in ansia per Conte. Su Lecce e Grosseto l’ombra della retrocessione in Legapro. Possibile il coinvolgimento anche del Napoli

Procura figc

Sentito Inàcio Joelson

La procura federale ha sentito ieri pomeriggio il giocatore del Pergocrema Inàcio Joelson. L’ex grigiorosso avrebbe partecipato alla combine di Ancona-Grosseto del 1 maggio 2011 (terminata 1-1), percependo dagli “zingari” (che si trovavano in una stanza dell’albergo che ospitava il Grosseto) unitamente a Conte ed a Carobbio, la somma complessiva tra i 20mila e i 22mila euro. Avrebbe inoltre partecipato alla manipolazione di Grosseto-Mantova, del 13 marzo 2010, terminata 1 a 1; TorinoGrosseto, del 16.1.2010, terminata 4 a 1,; Gallipoli-Grosseto del 6.2.2010, terminata 2 a 2; Grosseto-Reggina del 23 maggio 2010, terminata 2 a 2; Empoli-Grosseto del 30.5.2010, terminata 2 a 2.

L

di Michele Scolari

a procura federale procede a tutto vapore per rispettare, i deferimenti della procura Federale sono imminenti e sono in parecchi a tremare in attesa che il pool guidato dal procuratore Stefano Palazzi si pronunci. Le nubi si addensano sul Lecce e sul suo ex patròn Pierandrea Semeraro ma anche sul Grosseto di Piero Camilli, sui quali aleggia il fantasma della responsabilità diretta con retrocessione in Legapro. Con loro trema anche il Siena di Massimo Mezzaroma e dell’allora tecnico Antonio Conte. Per quest’ultimo, gli avvocati punterebbero su alcune incongruenze del racconto di Filippo Carobbio e su alcuni attriti che ci sarebbero stati tra questi e il suo ex allenatore sulla panchina del Siena. In ogni caso, per l’ex centrocampista pugliese si aprirebbero tre possibilità: in caso di proscioglimento (qualora la procura federale decida di non dare seguito alle accuse di Carobbio su AlbinoLeffe-Siena e Novara-Siena) il connubio che ha riportato la Juve sul podio dello scudetto proseguirà come se nulla fosse stato; anche in caso di deferimento e omessa denuncia (ovvero, che Conte sapesse) gli avvocati del tecnico bianconero potrebbero patteggiare una sospensione “leggera” (3-4 mesi) che non rischierebbe di creare troppe tensioni nel club torinese dando a Conte la possibilità di continuare ad allenare la squadra facendosi sostituire sulla panchina da Angelo Alessio durante le gare; l’illecito su Nova-

Nelle foto da sinistra: Antonio Conte, Pierandrea Semeraro e il procuratore Stefano Palazzi

ra-Siena e l’omessa denuncia rappresenterebbe invece il mix da incubo per Conte, oltre che un immancabile divorzio dalla Juve, che dal canto suo ha già allestito una serie di contromosse per non farsi cogliere impreparata (con Capello e Prandelli fra i possibili candidati alla panchina). Il Siena invece potrebbe cavarsela con una serie di responsabilità oggettive. Ma nel vortice del processo potrebbe finire anche il Napoli, sulla scia delle dichiarazioni di Matteo Gianello (l’ex portiere azzurro aveva ammesso il tentativo di combine su Sampdoria-Napoli del maggio 2010, cercando di coinvolgere il capitano Paolo Cannavaro e il compagno Gianluca Grava. Sembrano

invece più sicuri i deferimenti di Grosseto e Lecce: i due club vedono la Lega Pro. I maremmani per la presunta combine di Ancona-Grosseto, organizzata secondo l'accusa dal presidente Camilli; i salentini per quella nel derby tra Bari-Lecce, per la quale Semeraro avrebbe sborsato 230 mila euro. Oggi sarà la volta del direttore sportivo del Cittadella Stefano Marchetti in quella che è, ad oggi, l’ultima audizione fissata in merito ai filoni d’inchiesta delle Procure di Bari, Napoli e Cremona sul calcio scommesse. Nei prossimi giorni verranno comunicati dalla Procura Federale i primi deferimenti di tesserati e club.

Il consigliere del Pd Fabrizio Santantonio chiede all’assessore regionale Luciano Bresciani di fare chiarezza sull’episodio

Falsi prosciutti Dop, interrogazione in Regione

Il consigliere regionale del Pd Fabrizio Santantonio ha annunciato un’interrogazione all’assessore regionale alla Sanità Luciano Bresciani in merito alla vicenda dell’allevamento mantovano sequestrato nei giorni scorsi dal Nas di Cremona. Il consigliere chiede che «la Regione faccia chiarezza immediatamente escludendo rischi per la salute dei consumatori e tuteli la credibilità e la serietà degli allevatori lombardi». In seguito alla scoperta che nell’allevamento, inserito nelle filiere per la produzione di alcuni prosciutti Dop, i maiali venivano nutriti con scarti della produzione alimentare, erano stati ritirati dal commercio circa 3.500 prosciutti che sarebbero stati ottenuti da quei suini alimentati con rifiuti alimentari (assieme a 750 suini, sotto sequestro sono finite 30 tonnellate di scarti di lavorazione, pronti per essere somministrati agli animali). L’azienda aveva stoccato rifiuti speciali di origine animale e vegetale: scarti di lavorazione dell’industria alimentare che erano stati riciclati poi come mangimi. Dalle indagini, gli scarti risultavano essere stati venduti da due ditte facenti capo ad un unico titolare ma situate una in provincia di Mantova e l’altra in provincia di Parma. Le indagini avevano appurato

Viale Trento Trieste, denunciato 40enne sorpreso con hashish Sopra, il cinsigliere regionale del Pd Fabrizio Santantonio

come le due ditte fornitrici, anziché portare gli “scarti” alimentari ad un impianto di biogas per la produzione di energia (come previsto dalla normativa e riportato sui documenti commerciali), li avrebbe trasferiti presso l’allevamento dove sarebbero stati somministrati come mangime ai maiali allevati. Sotto sequestro preventivo sono finite tutte le cosce suine ottenute dagli animali allevati dall’azienda agricola mantovana e macellati negli ultimi 15 mesi: sono stati ritirati dalla distribuzione oltre 1900 “Prosciutti di Parma Dop” e “Pro-

sciutti di Modena Dop” e circa 400 “Prosciutti San Daniele Dop”, detenuti in stagionatura da oltre 40 stabilimenti emiliani e friulani, per un valore complessivo di circa 300mila euro. Una vicenda che il consigliere ha bollato come gravissima, «innanzitutto per una questione di sicurezza alimentare: le stime ufficiali, che parlano di quasi 2mila suini e di 3.500 prosciutti inquinati, hanno messo in allarme l’intera opinione pubblica a cui la Regione deve dare delle spiegazioni. Allo stesso tempo è necessario tutelare un settore,

fiore all’occhiello del mercato agroalimentare lombardo, già in crisi». «Esattamente un anno fa - prosegue Santantonio - con un nostro ordine del giorno avevamo posto all’attenzione della Giunta il problema dei controlli e la si impegnava a far pressione presso le autorità competenti per intensificarli». Con l’interrogazione verrà chiesto all’assessore regionale «quali siano le iniziative che verranno messe in campo dalla Regione per fare chiarezza sulla vicenda e per verificare eventuali mancanze dal punto di vista dei controlli».

Guai per tre italiani controllati dall'Arma durante un controllo tra Largo Paolo Sarpi e viale Trento Trieste. A finire nei guai per possesso di sostanze stupefacenti è stato un 40enne italiano, B.C., fermato mentre camminava in viale Trento Trieste. I militari gli hanno trovato addosso 40 grammi di hashish. Per lui la denuncia a piede libero per possesso di stupefacenti ai fini di spaccio è stata inevitabile. Contestualmente, altre due persone, anch'esse italiane, sono state controllate in Largo Sarpi e trovati con marijuana e cocaina. Per loro è scattata la segnalazione alla Prefettura come assuntori di stupefacenti.


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Rubriche

Mercoledì 25 Luglio 2012

DALLA PARTE DEI CITTADINI

di Damiano Talamazzini

Responsabile Provinciale Patronato Epaca

Questa rubrica rappresenta un luogo d'incontro a disposizione dei nostri lettori, nato per rispondere a dubbi e quesiti in materia di diritti previdenziali e assistenziali.Le lettere rivolte al Patronato Epaca possono essere indirizzate alla nostra redazione, per posta o via e-mail, oppure direttamente al Patronato Epaca (epaca.cr@coldiretti.it). Egregio Responsabile Patronato Epaca, è vero che la pensione ai superstiti viene ridotta in caso di matrimonio con un ultra settantenne? La Legge 111/2011 ha previsto che, con effetto sulle pensioni decorrenti dal 1/1/2012, si riducesse l'aliquota percentuale della pensione a favore dei superstiti dell’assicurato o pensionato deceduto, nell'ambito del regime dell'assicurazione generale obbligatoria e delle sue forme esclusive o sostitutive, nonché della gestione separata Inps, in caso di: matrimonio contratto dal pensionato o assicurato ad una età superiore a 70 anni; differenza di età tra i coniugi superiore a 20 anni; matrimonio durato per un periodo di tempo inferiore a 10 anni.

Pensione ai superstiti e matrimonio La disposizione si applica nei casi dei decessi avvenuti a decorrere dal 1/12/2011, che danno quindi diritto ad una pensione ai superstiti con decorrenza dal 1/1/2012. La riduzione dell’aliquota è del 10% in ragione di ogni anno di matrimonio con il dante causa mancante rispetto al numero di 10. La quota del 60% spettante al coniuge superstite rispetto alla disciplina generale, dovrà essere ridotta del 10% per ogni anno mancante a 10 anni. Va aggiunto che la riduzione della pensione non interviene nei casi di presenza di figli di minore età, studenti, oppure inabili. Alla quota di pensione ai superstiti, liquidata con il sistema retributivo o misto ed eventualmente decurtata, in base alla nuova normativa in esame, si applicano comunque le disposizioni in materia di integrazione al trattamento minimo. Gli uffici Epaca: • CREMONA - Via D. Ruffini, 28 (Tel. 0372.732930); via Ala Ponzone, 8 (Tel. 0372/499811). • CREMA Via Macello, 34 (0373/732900); • CASALMAGGIORE Via Cairoli, 3 (0372.732960); • SORESINA Via Matteotti, 12 (0372.732990).

PRECARIARE STANCA A cura di Nidl - Cgil

Chi trova lavoro?

Il 28 Giugno scorso, presso la Camera dei Deputati, è stato presentato il rapporto Isfol 2012, riguardante la situazione Italiana a proposito di competenze, istruzione e crescita, in un panorama Europeo. Ciò che emerge della ricerca completata dall’Istituto per lo Sviluppo e la Formazione Professionale dei Lavoratori è riassunto nelle poche righe che seguono. L’Italia, a differenza della maggioranza dei paesi europei, che investono in formazione e in generale in tipologie di lavoro ad alta specializzazione, ha fatto l’opposto, incrementando l’occupazione nelle professioni elementari. Nel nostro paese c’è stata una diminuzione in termini numerici, dei posti di lavoro riservati alle professioni specializzate di circa l’1,8%, a fronte di un aumento numerico di posti di

lavoro, per lo più fortemente precari, per professioni dalle competenze medio basse, ed è anche per questo motivo che in Italia l’incremento dei laureati non viene assorbito in misura proporzionata dall’ aumento delle professioni ad alta specializzazione. Di fatto, per come stanno le cose oggi, parrebbe che questa linea, per così dire, “strategica” non abbia dato buoni frutti; disinvestire in lavori ad alta specializzazione forse non è il motivo principale per cui, dal 1998 ad oggi, noi cresciamo del 4% a fronte di una media europea che supera il 15%, ma di sicuro influisce oggi sulla vita economica del paese e sul benessere dei cittadini, molto più di quanto i nostri disattenti mezzi d’informazione lascino intendere. Jacopo Gamba

La Nidl Cgil si trova in via Mantova 25 Cremona • tel 0372 448608 e-mail: nidilcremona@cgil.lombardia.it

www.aclicremona.it

Figli e lavoro, fattori a rischio

«Sta emergendo un enorme blocco sociale fatto di poveri e disoccupati che va considerato come la prima grande emergenza di questo paese, con la quale bisogna assolutamente fare i conti. Non possiamo continuare a tollerare ancora, in Italia, la mancanza di una misura strutturale di contrasto alla povertà assoluta» Lo afferma il presidente nazionale delle Acli, Andrea Olivero, commentando i nuovi dati Istat sulla diffusione della povertà nel nostro Paese: un milione e 297 mila famiglie (il 5,2% sul totale) in condizione di povertà assoluta. Più del doppio – 2 milioni e 782 mila (l’11,1%) quelle in situazione di povertà “relativa”. L’Italia è l’unico tra i Paesi dell’Europa a 15, con la Grecia, ad esser privo di una misura stabile per il contrasto della povertà. «L’assenza di lavoro e la presenza di figli sembrano diventati i due fattori determinanti per lo scivolamento delle famiglie nella condizione di povertà. E’ una situazione intollerabile perché mina alle radici la possibilità di crescita e di sviluppo. E’ necessario intervenire da una parte con un piano straordinario per l’occupazione, a partire da quella giovanile; dall’altra con il varo di una politica fiscale finalmente a vantaggio delle famiglie con figli» « «Se lo spread ci dice che la tenuta dell’economia è in crisi, i dati Istat ci dicono che è in crisi la tenuta sociale del Paese. Non si può intervenire sulla prima senza intervenire anche sulla seconda. Anche lo spread sociale è insostenibile».

www.welfarecremona.it - Gian Carlo Storti - storti@welfareitalia.it Riforma MdL : AMMORTIZZATORI SOCIALI - Mini ASPI (3 parte) Nuova occupazione. Si prevede che i periodi di lavoro inferiori a 6 mesi sospendano il trattamento, con ripresa alla fine del periodo di lavoro. I periodi di lavoro superiori a 6 mesi fanno ripartire il trattamento. Assicurazione sociale per l’Impiego - trattamenti brevi (Mini-ASpI). Viene del tutto modificato l’impianto dell’attuale indennità di disoccupazione con requisiti ridotti, condizionandola alla presenza e permanenza dello stato di disoccupazione. L’indennità viene pagata nel momento dell’occorrenza del periodo di disoccupazione e non l’anno successivo. Il requisito di accesso è la presenza di almeno 13 settimane di contribuzione negli ultimi 12 mesi (mobili). L’indennità verrà calcolata in maniera analoga a quella prevista per l’ASpI. La durata massima è posta pari alla metà delle settimane di contribuzione negli ultimi 12 mesi detratti i periodi di indennità eventualmente fruiti nel periodo. Sarà tuttavia prevista la sospensione dell’erogazione del beneficio per periodi di lavoro inferiori a 5 giorni. Contribuzione per Aspi. La contribuzione sarà ovviamente estesa a tutti i lavoratori che rientrino nell’ambito di applicazione della nuova indennità, nella seguente misura: Aliquota pari a 1,31% per i lavoratori a tempo indeterminato (sarà mantenuta l’attuale aliquota di copertura dell’assicurazione contro la disoccupazione involontaria); aliquota aggiuntiva del 1,4% per i lavoratori non a tempo indeterminato L’aliquota aggiuntiva non si applicherà ai lavoratori assunti in sostituzione di altri lavoratori.

Museruola per gioco Spesso il cane impara ad associare la museruola ad esperienze per lui negative (ad es. visite dal veterinario, ecc.). Di conseguenza la sola vista di questo strano ‘strumento di tortura’ può causare stati di paura profonda. Tuttavia l’uso della museruola è, in alcuni casi, indispensabile. Un cane ferito e sotto shock, ad esempio, potrebbe morderci mentre cerchiamo di portarlo dal veterinario. Quindi è fondamentale abituare il nostro amico a quattro zampe ad indossare la museruola, così se dovesse servire non sarà un’esperienza traumatizzante. Infatti, per un cane la museruola non è altro che un semplice oggetto finché non si crea un’associazione che può essere sia negativa (attraverso una brutta esperienza) sia positiva. Il segreto

sta nel creare una serie di associazioni positive attraverso l’uso di cibo. Iniziamo mostrando al cane la museruola e dandogli dei bocconcini. Il passo successivo è quello di far sì che il cane per prendere il premio infili il muso nella museruola. In questo modo creiamo nella mente del cane l’associazione museruola-premio presentandola come un gioco di abilità. Ora aggiungiamo una nuova regola: il cane deve stare fermo mentre lego la museruola. Quindi il gioco sarà: muso nella museruola-> premio-> resta fermo mentre lego la museruola. Le prime volte è importante togliere subito la museruola dopo l’ultimo premio, poi gradualmente si potrà lasciarla più a lungo, premiando sempre alla fine del gioco. Elisa Giudici (eli.giudici@yahoo.it)

La Vostra copia GRATUITA de Spazio comune Acli La Cafetera Caffe Del Corso Bar Supermoka Bar Aurora Bar Cittanova Bar Garibaldi Osteria Garibaldi Caffe’ Dimeglio Dall'Ara Sara Ospedale Portineria Unione Consumatori Caffe’ Porta Romana Banca Del Monte INPS Comune Di Cremona Rio Bar Bar Fiume Dimeglio Banca Di Roma Parrucchiere Bertoletti Bar Stradivari Il Planetario Viaggi Banca Popolare Bar Oasi Distributore Esso Pit Stop -Distributore ENI Dimeglio Bar Da Walter Distributore Agip Caserma Col Di Lana Bar Stella Sapore Di Mare Da Pietro Panetteria Galbignani Italmark Teatro Monteverdi Bar Lancia Bar San Giorgio Fotoline Re Mida Pane, dolci e caffè

Piazza Stradivari Cremona Via S. Antonio del Fuoco 9/A Cremona C.So V. Emanuele 14 Cremona C.So V. Emanuele 84 Cremona Corso Campi 39 Cremona C.so Garibaldi 228 Cremona Corso Garibaldi 114 Cremona Corso Garibaldi 219 Cremona Corso Garibaldi 38 Cremona Corso Garibaldi 85 Cremona Via S. Barbara 19 Cremona Ospedale Cremona Piazza San Michele 2 Cremona Piazza IV Novembre 17 Cremona Piazza Cadorna 1 Cremona Piazza Cadorna 17 Cremona Piazza Del Comune Cremona Piazza Della Pace 2 Cremona Piazza Fiume 6 Cremona Piazza Marconi 15/A Cremona Piazza Roma 20 Cremona Piazza Roma 29 Cremona Piazza Roma 7/B Cremona Piazza Stradivari 17 Cremona Viale Po 83 Cremona Via Bergamo 221 Cremona Via Bergamo 91 Cremona Via Bergamo 47 Cremona Via Boschetto 93 Cremona Via Brescia 128 Cremona Via Brescia 219 Cremona Via Brescia 189 Cremona Via Brescia 27 Cremona Via Cappuccini 8 Cremona Via Castelleone 29/A Cremona Via Castelleone Cremona Via Dante 102 Cremona Via Dante 149 Cremona Via Dante 185 Cremona Via Dante 2 Cremona Via Dante 31 Cremona Via Dante 87 Cremona Via Del Giordano 133 Cremona

Televendite e tutela del consumatore

Sister Caffe’ Angolo Del Gusto Farmacia Leggeri Bar le torri Oggi Pizza Torrione Cafe’ Dico Caffe’ghisleri Esselunga Tango Bar Pasticceria Caffe’ Betti Crai Bonseri Fornaio Bar I 3 Gradini Dimeglio Bar - Figlie Di San Camillo Bibi Bar Farmacia Leggeri Farmacia Ziliotti Bar Pasticceria S. Remo Camera Del Lavoro Bet Fish Bottega Del Gusto Panificio Usberti Agip Cafe’ Gio’ Bar Associazione Commercianti Montecarlo - Slot Machine Caffe’ Parking Bar Roma Bar Mincio Bar Il Cantuccio Edicola Caffe’ Boldori Panetteria Patty Fitness Time Panetteria Quarantani Bar Gallo Smeg Centro Sportivo Sanzeno Coffee Time Q.In Forneria Pan&Piu La città del Sole

Via Del Giordano 65 Cremona Piazza Risorgimento 30 Cremona Via F. Filzi 40/E Cremona Via F. Filzi Cremona Via Ghinaglia 94 Cremona Via Ghinaglia 104 Cremona Via Ghinaglia 49 Cremona Via Ghisleri 46 Cremona Via Ghisleri 53/A Cremona Via Giuseppina 11/B Cremona Via Giuseppina 11/B Cremona Via Giuseppina 27 Cremona Via Grado 20 Cremona Via Grado 40 Cremona Via Lazzari Cremona Via Litta 50 Cremona Corso Matteotti 20 Cremona Piazza Della Liberta’ 4 Cremona Piazza Della Libertà Cremona Via Mantova 25 Cremona Via Mantova 39 Cremona Via Mantova 133 Cremona Via Mantova 101 Cremona Via Mantova 141/B Cremona Via Mantova 81 Cremona Via Manzoni 2 Cremona Via Massarotti 15 Cremona Via Massarotti 19/A Cremona Via Mazzini 7 Cremona Via Mincio 2 Cremona Via Mincio 34 Cremona Via Nino Bixio 20 Cremona Via Nino Bixio 8 Cremona Via Buoso da Dovara 6 Cremona Via Eridano 15 Cremona Via Platina 34 Cremona Via Rosario 49 Cremona Via Ruffini 6 Cremona Via San Zeno 53 Cremona Via Solferino 9 Cremona Via XI Febbraio 64 Cremona Via XX Settembre 32/A Cremona Via XX Settembre 5/A Cremona

La televendita rappresenta un tipo particolare di iniziativa pubblicitaria, con i requisiti di una vera e propria proposta di contratto, si tratta, cioè, di una pubblica offerta veicolata attraverso il mezzo televisivo e dotata del valore vincolante di proposta ai fini del perfezionamento del contratto di scambio. Per “spot di televendita” si intende quella forma di pubblicità di contenuto predeterminato, trasmesso dalle emittenti radiofoniche e televisive. Le televendite, ai sensi dell'art. 30 Codice del Consumo, non devono contenere dichiarazioni o rappresentazioni che possono indurre in errore gli utenti o i consumatori, anche per mezzo di omissioni, ambiguità o esagerazioni, in particolare per ciò che riguarda le caratteristiche e gli effetti del servizio, il prezzo, le condizioni di vendita o di pagamento, le modalità di fornitura, gli eventuali premi, l'identità delle persone rappresentate. È vietata la televendita che offenda la dignità umana, comporti discriminazioni di razza, sesso o nazionalità, offenda convinzioni religiose e politiche, induca a comportamenti pregiudizievoli per la salute o la sicurezza o la protezione dell'ambiente. È altresì vietata la televendita di sigarette o di altri prodotti a base di tabacco. L'art. 31 Codice del Consumo riserva una particolare attenzione alla tutela dei minori stabilendo che gli spot di televendita non debbano esortare i minorenni a stipulare contratti di compravendita o di locazione di prodotti o servizi, inoltre la televendita deve rispettare i seguenti criteri di tutela: a) non esortare i minorenni ad acquistare un prodotto o un servizio, sfruttandone l'inesperienza o la credulità; b) non esortare i minorenni a persuadere genitori o altri ad acquistare tali prodotti o servizi; c) non sfruttare la particolare fiducia che i minorenni ripongono nei genitori, negli insegnanti o in altri; d) non mostrare minorenni in situazioni pericolose. Luca Curatti e Nicola Timpanaro

Assoutenti delegazione di Cremona (tel. 328-1547751) viaTrecchi 25 • e-mail: assoutenticremona@libero.it

la trovate QUI Bar Dragone Distributore Agip Non Solo Piada Uil sindacato Bar Zanzibar A.E.M. Cisl sindacato Fattorie del gusto Tabacchi Universita’ Cattolica Politecnico Di Milano Il Beccofino Cremona Po Bar Greco Linea Junior Seven Caffè Latteria Plac Politiche Educative Farmacia Zamboni Noemi Panetteria Tosi Bar Smile Macalli Medic Center Pane E Amore Caffe’ Noir Bar Tabacchi Edicola Ortenilla Edicola Compiani Panetteria Merlini Panetteria Merlini Farmacia Leggeri Tabaccheria Immobiliare B&G La Bottega del Gelato Osteria del Mento Palabosco Bar caffetteria Les Pailles Farmacia Bonfanti Bar Guru Ottica Ravanelli Distributore Tamoil Bar Ghinaglia

Via Vittori 2 Cremona Viale Po 139 Cremona Viale Po 68 Cremona Viale Trento Trieste 27/B Cremona Viale Trento Trieste 36 Cremona Viale Trento Trieste 38 Cremona Viale Trento Trieste 54 Cremona Via Massarotti 46/D Cremona Piazza Migliavacca 6 Cremona Via Milano 24 Cremona Via Sesto 39 Cremona Via F.Soldi 2 Cremona Piano 2° Musetti Caffe’ Cremona Corso Campi 5 Cremona Via Mercatello 4 Cremona Via Bella Rocca Cremona Corso Vittorio Emanuele Cremona Via Vecchio Passeggio 1 Cremona Via Oglio 5 Cremona Via Aporti 43 Cremona Via Aselli 29 Cremona Via Cadore Cremona Corso Vittorio Emanuele 43 Cremona Via Giuseppina 21 Cremona Via Tonani 24 Cremona Via Boschetto Cremona Battaglione Bonemerse Cremona Due Gadesco Via Cesare Battisti 47/B Gadesco Via San Savino 17 - San Savino Persichello Piazza Garibaldi Pescarolo Piazza Roma 8 Vescovato Via Cavallotti 25 Piadena Bosco Ex Parmigiano Bosco Ex Parmigiano Via Marconi 27 Pizzighettone Largo Vittoria Pizzighettone Via Matteotti 5 Soresina Piazza Garibaldi Soresina Via IV Novembre Soresina Sospito


Taccuino

Mercoledì 25 Luglio 2012

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numeri utili Cremona

COMUNE DI CREMONA www.comune.cremona.it Centralino: 0372-4071 Urp: 0372-407291 Via Perugino, via Omodeo Lavori stradali attuati per conto di A.E.M. S.p.A. Fine lavori: 31 Luglio 2012

AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE www.provincia.cremona.it Centralino: 0372-4061 Urp: 0372-406233 -

Via San Bernardo Lavori stradali attuati per conto di A.E.M. S.p.A. Fine lavori: 31 Luglio 2012

PREFETTURA Centralino: 0372-4881

Via Magenta Lavori stradali attuati per conto di A.E.M. S.p.A. Fine lavori: 3 Agosto 2012

Via Primo Maggio Lavori stradali attuati per conto di A.E.M. S.p.A. Fine lavori: 3 Agosto 2012

CARABINIERI Pronto intervento: 112 Centralino: 0372-5581 COMANDO FORESTALE DELLO STATO Centralino: 0372-410307

Corso Garibaldi Lavori stradali attuati per conto di A.E.M. S.p.A. Fine lavori: 15 Settembre 2012

GUARDIA DI FINANZA Pronto intervento: 117 Centralino: 0372-21576 Nucleo di polizia tributaria: 0372-28968

Via Tombino Lavori stradali attuati per conto di A.E.M. S.p.A. Fine lavori: 27Luglio 2012

POLIZIA MUNICIPALE Pronto intervento: 0372-454516 Centrale operativa: 0372-407427 POLIZIA STRADALE Comando provinciale Centralino: 0372-499511

Via Navaroli Lavori stradali attuati per conto di A.E.M. S.p.A. Fine lavori: 3 Agosto 2012

• Via Magenta: cantiere per la ristrutturazione della rete di distribuzione energia elettrica; (fine lavori: 3 agosto). • Via Navaroli incrocio via Burchielli: cantiere per il rifacimento della condotta fognaria; (Fine lavori: 3 agosto). • Via S.Bernardo: cantiere per la ristrutturazione della rete di distribuzione

numeri utili

QUESTURA Pronto intervento: 113 Centralino: 0372-4881

Corso Vittorio Emanulele II Lavori stradali attuati per conto di A.E.M. S.p.A. Fine lavori: 8 Settembre 2012

energia elettrica; (fine lavori: 31 luglio). • Corso Vittorio Emanuele II (da via Ala Ponzone a via Verdi): cantiere per il rifacimento dei sottoservizi e della sede stradale (Fine lavori: 8 settembre). • Via Tombino: cantiere per la ristrutturazione della rete di distribuzione energia elettrica (fine lavori: 27 luglio).

• Piazza Dossena, Via Romanino, Via Trentacoste, Via Perugino, Viale Cambonino: cantiere per la ristrutturazione della rete di distribuzione energia elettrica e illuminazione pubblica; (durata lavori: diversi mesi anche se coinvolgerà di volta in volta vie diverse, indicativamente fine prevista 31 luglio). Le vie attualmente interessate: via Perugino, via Trentacoste e via Omodeo.

VIGILI DEL FUOCO Pronto intervento: 115 Centralino: 0372-4157511 PROCURA Centralino: 0372-548233 OSPEDALE DI CREMONA www.ospedale.cremona.it Centralino: 0372-4051 Centro unificato di prenotazione: 800 638 638 Emergenza sanitaria: 118

• Via I°Maggio (dal civ.21 al civ.27): cantiere per la ristrutturazione della rete di distribuzione energia elettrica e illuminazione pubblica; (Fine lavori: 3 agosto). • Corso Garibaldi (da C.so Campi a via Milazzo incroci inclusi): cantiere per la riqualificazione della pavimentazione stradale in pietra; (Fine lavori: 15 settembre).

METEO

AZIENDA SANITARIA LOCALE DI CREMONA www.aslcremona.it Centralino: 0372-4971 Urp: 0372-497215

Previsioni meteo a cura di Dominique Citrigno per SPAZIOMETEO.com e Meteowebcam.it

Casalmaggiore

COMUNE DI CASALMAGGIORE www.comune.casalmaggiore.cr.it Centralino: 0375 42668 AMMiNISTRAZIONE PROVINCIALE Centralino: 0375-42233 Centro per l’Impiego Centralino: 0375-42213 CARABINIERI Pronto intervento: 112 Centralino: 0375-284500 POLIZIA MUNICIPALE Centralino: 0375-40540

Farmacie di turno Dal 27 Luglio al 3 Agosto Distretto di Cremona

POLIZIA STRADALE Centralino: 0375-42288 GIUDICE DI PACE Centralino: 0375-42273 OSPEDALE Centralino: 0375-2811 Centro unico di prenotazioni: 800 638 638 Emergenza sanitaria: 118 MUSEO DIOTTI www.museodiotti.it Centralino: 0375-200416 Museo del bijou Centralino: 0375-284423 TEATRO COMUNALE www.teatrocasalmaggiore.it Centralino: 0375-284434 DISTRETTO SOCIO-SANITARIO Direzione: 0375-284020 Distretto Veterinario: 0375-284029

Distretto di Casalmaggiore

CREMONA ZAMBONI FEDERICO VIA OGLIO, 5 26100 Cremona Tel. 0372-25347

PADERNO PONCHIELLI GUARNERI ANDREA Piazza Libertà, 3 26024 Paderno Ponchielli Tel. 0374-67780

VESCOVATO BANDERA S.N.C. Via Bissolati, 1 26039 Vescovato Tel. 0372-81122

ORARI DI APERTURA Mattino: 08:00 - 12:30 Pomeriggio: 15:00 - 19:30

ORARI DI APERTURA Mattino: 08:30 - 12:30 Pomeriggio: 15:30 - 19:30

ORARI DI APERTURA Mattino: 08:30 - 12:30 Pomeriggio: 15:00 - 19:00

Giorno di chiusura settimanale: MERCOLEDÌ MATTINO SABATO POMERIGGIO

Giorno di chiusura settimanale: SABATO POMERIGGIO

Giorno di chiusura settimanale: NO CREMONA - FARMACIA 6 A.F.M. DI CREMONA S.P.A. PIAZZA IV NOVEMBRE, 2 Piazza IV Novembre, 2 26100 Cremona Tel. 0372-433017

SPINADESCO CAMOZZI PAOLA Via Mazzini, 18 26020 Spinadesco Tel. 0372-446095

ORARI DI APERTURA Mattino: 08:30 - 12:30 Pomeriggio: 15:30 - 19:30

ORARI DI APERTURA Mattino: 09:00 - 13:00 Pomeriggio: 15:30 - 19:30

Giorno di chiusura settimanale: SABATO POMERIGGIO

Giorno di chiusura settimanale: GIOVEDÌ POMERIGGIO

Casalmaggiore BONISOLI alQUATI CLAUDIA Via Cavour, 28 26041 Casalmaggiore Tel. 0375 42551

piadena PRIORI LUIGIA Via Libertà, 29 26034 Piadena Tel. 0375 98146

Orari di apertura Mattino: 08:30 - 12:30 Pomeriggio: 15:30 - 19:30

Orari di apertura Mattino: 08:30 - 12:30 Pomeriggio: 15:30 - 19:30

Giorno di chiusura settimanale SABATO

Giorno di chiusura settimanale SABATO POMERIGGIO

Le farmacie di turno e gli orari dei distretti di Cremona e Casalmaggiore sono consultabili sul sito internet: www.aslcremona.it


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Mercoledì 25 Luglio 2012

Riordino delle province, tutte le ipotesi di accorpamento

Salini: «Prioritario tenere compatto il territorio» I criteri

Salvi gli enti con oltre 350mila abitanti ed un’estensione di almeno 2.500 mq Il Consiglio dei ministri ha definito i criteri per il riordino delle province – dimensione territoriale e popolazione residente – previsti dal decreto sulla spending review. In base ai criteri approvati, i nuovi enti dovranno avere almeno 350mila abitanti ed estendersi su una superficie territoriale non inferiore ai 2500 chilometri quadrati. Saranno 64 su 107 le Province da accorpare, di cui 50 in Regioni a statuto ordinario e 14 in Regioni a statuto speciale. Le Province salve sarebbero dunque 43 su 107 di cui: le dieci metropolitane, 26 in Regioni a statuto ordinario e 7 in regioni a statuto speciale. Il ridisegno passa attraverso cancellazioni e anche ritorni al passato. Le nuove province eserciteranno le competenze in materia ambientale, di trasporto e viabilità (le altre competenze finora esercitate dalle Province vengono invece devolute ai Comuni, come stabilito dal decreto “Salva Italia”). La soppressione delle province che corrispondono alle Città metropolitane – 10 in tutto, tra cui Roma, Milano, Napoli, Venezia e Firenze – avverrà contestualmente alla creazione di queste (entro il 1° gennaio 2014).

P

di Laura Bosio

otrebbe sembrare una partita a Risiko, e invece sono le ipotesi che si aprono, dopo che una delibera adottata nel Consiglio dei ministri dello scorso venerdì ha deciso i criteri per la sopravvivenza delle Province italiane: almeno 2500 km quadrati di superficie e almeno 350.000 abitanti, condizioni che devono essere soddisfatte entrambe. In caso contrario, scatta l’accorpamento. Per il nostro territorio, le possibilità sono molte, più o meno praticabili. A Piacenza si parla di unirsi a Lodi, che però sta invece pensando ad un possibile accorpamento con Cremona. Ma anche Mantova sta già considerando l'ipotesi di un accorpamento con Cremona, anche se per ora non si sono svolti incontri a carattere istituzionale. Per la Provincia mantovana, si tratterebbe o di acquisire comuni confinanti, per raggiungere i 2.500 km quadrati, o la richiesta di una deroga, visto che manca il secondo traguardo solo per pochi chilometri. L'unica certezza è che Cremona si trova oggi al centro di un gruppo di tre Province destinate a scomparire, il cui futuro risiede nella loro capacità di unificarsi e riorganizzarsi secondo nuovi confini territoriali che potrebbero andare da Sant'Angelo Lodigiano a Ostiglia, con un'estensione di circa 170 km di provincia che si snoda lungo il Po. «Primariamente, il nostro scopo è cogliere l'occasione di essere protagonisti con idee e soluzioni, trasformando un

«Nulla esclude che si possano unire le tre Province (Cremona, Mantova, Lodi), che comunque sono accomunate dal tema del fiume Po». Stop alla nuova sede, il Parco dei Monasteri? «Lo vendo!»

Massimiliano Salni

passaggio che potrebbe essere negativo in un'occasione di rilancio del nostro territorio e di valorizzazione» afferma Massimiliano Salini, presidente della Provincia di Cremona. «Attualmente stiamo lavorando con la Provincia di Lodi, con risultati decisamente positivi, all'ipotesi di un accorpamento. La mia priorità, come ho già detto, è tenere compatto il territorio. Vedo bene anche la collaborazione con il territorio mantovano, vicino all'area casalasca e cremonese. Nulla esclude che si possano unire tutte e tre le Province, che comunque sono accomunate dal tema del fiume Po». La cosa certa è che bisogna correre, per arrivare a presentare le proprie proposte entro i tempi stabiliti dalla normativa. «Abbiamo 40 giorni di tempo per presentare al Consiglio dei ministri le nostre proposte, e abbiamo quindi fretta di concludere» spiega ancora Salini, che però aggiunge come vi siano ancora poche certezze rispetto all'iter da seguire. «Ancora non è chiaro,

ad esempio, quali saranno le competenze di questi nuovi enti provinciali: secondo quanto deciso dal Consiglio dei ministri, già dal 2013 dovrebbero restare alle Province le competenze sulla pianificazione ambientale, sul trasporto e sulla viabilità, mentre tutto il resto dovrebbe essere diviso tra Regioni e Comuni, ma le tempistiche non sono ancora chiare. Così come non è del tutto chiaro quanto resterà in vita la Giunta provinciale. Con il tempo, infatti, essa dovrà scomparire, e resteranno attive solo la figura del Presidente della Provincia e il Consiglio provinciale». Dunque, per Cremona si apre una fase di grandi cambiamenti, dove la preoccupazione principale sarà avere un ruolo da protagonista. «Lavoriamo perché tutto il territorio cremonese trovi in questo nuovo assetto un'occasione di rilancio e non di arretramento» sottolinea ancora Salini. «In questo senso sarà ancora da definire la questione del Comune che farà da capofila e sede della nuova Provincia». Non è

infatti chiaro, in caso di unione tra Lodi, Cremona e Mantova, chi terrà le redini della situazione. «Si tratta di una questione da definire, anche se l'ipotesi più probabile è che a gestire il tutto possa essere la città con il maggior numero di abitanti (in questo caso Cremona, ndr)». Intanto, si continua a parlare anche della futura sede della Provincia, su cui Salini ha investito ben 24 milioni, nel parco degli ex Monasteri. Un'area che da tempo attende di essere riqualificata, ma di cui è contestata la destinazione a nuova sede della Provincia. E' notizia recente, tuttavia, un cambio di rotta anche da parte dello stesso Salini. «A questo punto non credo che ci sarà una nuova sede, per quanto il nostro progetto avrebbe permesso un notevole risparmio alla Provincia». Salini ha anche annunciato che il Parco dei monasteri sarà inserito nel piano delle alienazioni e messo sul mercato: «Abbiamo già ricevuto varie manifestazioni d’interesse da parte di investitori italiani e stranieri».


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Province, i numerosi problemi della riforma

Torchio: «Perderemo un altro pezzo di democrazia e il contatto con la gente. I Comuni come gestiranno le nuove competenze?»

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Partito Democratico

«Quale futuro per Santa Monica?»

«La decisione del Presidente Salini di rinunciare a fare dell'ex monastero di Santa Monica la sede della Provincia non è che l'inevitabile conclusione di un progetto troppo ambizioso e di corto respiro» commenta Maura Ruggeri, capogruppo del Pd in consiglio comunale. «Le amministrazioni di centrodestra si erano premurate di cestinare il progetto del parco dei monasteri rinunciando ad opportunità di finanziamento, gettando a mare il lavoro di progettazione già compiuto e le partnership già attivate dalle amministrazioni precedenti per restituire a Cremona uno spazio d'interesse fondamentale per la cultura, la musica e per il turismo». Ora sembra che per gli ex monasteri si siano esaurite le possibilità. «Quali idee metterà in campo ora l'Amministazione comunale?» si chiede la Ruggeri. «Purtroppo il destino degli ex monasteri sembra già segnato: abbandonati al degrado oppure venduti o "svenduti", con buona pace di Cremona citta' della musica».

di Michele Scolari

n una stagione fortemente reattiva e polemica è stata la Provincia, ente più debole, a fare le spese dell’antipolitica». Così il consigliere provinciale ed ex presidente della Provincia Giuseppe Torchio commenta la riforma delle Province, che da alcune voci è già stata definita “storica”. Una riforma che presenta numerose ombre, delle quali si accorgeranno «il territorio, le associazioni economiche e sindacali e i cittadini» assieme ai 115 comuni «senza più riferimento e valide guide al loro coordinamento». «Sono queste le “cadreghe” da segare?», si chiede Torchio, che snocciola i dati sui costi della politica locale: il costo del Consiglio provinciale ammonta oggi solo allo 0,13% del bilancio della Provincia; il costo lordo del gettone di presenza dei piccoli comuni, da accorpare, è di 17 euro lordi a seduta (tre o quattro all'anno) e gli assessori, che sono stati aboliti, quasi sempre non percepiscono compensi. «Sono questi a rovinare l’economia o sono, invece, le grandi banche e le agenzie di rating?». Ma la riforma impone anche valutazioni di ordine tecnico, relative ai rischi di compromettere la funzionalità amministrativa, riducendo il contatto con il territorio. «Si scaricheranno sugli enti minori cave e discariche, mentre oggi l’impegno territoriale ha impedito, ad esempio, l’amianto a Cappella Canto-

Giuseppe Torchio

ne. Oltre a non introdurre la preferenza alla Camera, con l’omertà della grande stampa e dei poteri forti, perderemo un altro pezzo di democrazia e di contatto con la gente, senza una reale vigilanza sulla funzionalità dei servizi, come avvenuto con l’aziendalizzazione della sanità assegnata a gente estranea al nostro territorio». Il tutto a fronte, a livello lombardo, di un quadro nel complesso virtuoso. «Gli enti locali lombardi, Comuni e Province, hanno la più bassa incidenza di spesa pro capite a livello nazionale. La quasi totalità rispetta il “patto di stabilità” e non ha diminuito il livello dei servizi ai cittadini, con fasce di povertà, di bollette non pagate, che talvolta sfiora un quinto della popolazione. Finora tutti votavano direttamente sulla scheda gialla il Presidente ed il Consiglio provinciale». E in futuro? «Si tornerà al feudalesimo con i “grandi elettori” che voteranno “pro quota” e non più “pro capite”». E pure il trasferimento di competenze dalle Province ai Comuni lascia, se-

«Diminuirà la vigilanza sulla funzionalità dei servizi»

condo l’ex presidente, non pochi punti interrogativi. «L’Unione delle Province ha detto che oltre la metà di loro non sarà in grado di garantire la funzionalità delle scuole. I Comuni sono in grado oggi di assolvere tutte le funzioni in materia scolastica secondaria superiore e di formazione professionale, di centri per l’impiego e di avviamento al lavoro, di deleghe agricole, di programmazione territoriale di area vasta? E con quali risorse aggiuntive? E con quale terzietà programmeranno le aree produttive, essendone parte in causa?». E mentre nell’attesa sale l’aspettativa per il connubio tra Cremona e Lodi, Torchio insiste sulla necessità di una “Provincia del Po” «che comprenda tutta l’area padana, unificando le politiche del più grande bacino fluviale italiano con le esigenze del primo distretto agro-industriale del Paese. Un sud forte sarà più impegnato a colmare il gap con il nord della regione che vanta già strutture aeroportuali e trasportistiche a livello

svizzero e mitteleuropeo». Anche se l’ex presidente non scarta a priori «una possibilità di rapporto con Brescia che non corre problemi di sorta, ma ha con noi molti punti di contatto anche nelle partecipate (autostrade e multiutility)». In un simile quadro, il presidente Massimiliano Salini insiste con i lavori per la nuova sede, per i quali sono stati stanziati ben 24 mln di euro. Sembrerebbe una contraddizione in termini. «Il presidente ha annunciato una parziale retromarcia, segnalando interesse da parte di un non meglio precisato zio Sam, made in Usa. Speriamo non sia un nuovo espediente dialettico o dilatorio, dopo aver mandato a catafascio il grande disegno di recupero del "parco dei Monasteri", voluto dalle amministrazioni Bodini e Corada e portato avanti dalla sola Provincia, che, con la mia amministrazione, aveva realizzato la nuova sede della Facoltà di Musicologia, mantenendo gli impegni con l’Università di Pavia e con forti legami con le Fondazioni Cariplo e Stauffer. Di tutto questo, Salini ha fatto strame, come del casello autostradale di Corte de’ Frati o della rappresentanza cremonese in Centro Padane, Stradivaria, Brebemi... ma, intanto, anche nelle ultime giunte sono stati impegnati alcuni milioni per l’avanzamento dei lavori della sede».

«Non escluderei una possibilità di rapporto con Brescia»


CASALMAGGIORE

casalmaggiore@ilpiccologiornale.it

SICUREZZA

Incontro col Prefetto

INTERFESTIVAL, GLI APPUNTAMENTI Volata finale per le applaudite esibizioni del Casalmaggiore International Festival. Oggi, mercoledì 25 luglio, triplo appuntamento: alle ore 17 l’Aula Magna di Santa Chiara ospiterà “Debussy e il suo mondo”. Alle 21,15 sempre nell’Aula Magna di Santa Chiara a Casalmaggiore, “Concerto degli studenti”. Alla stessa ora, a Medesano (PR), presso la Sala Civica Romano Gandolfi, “Maestro e allievo”. Domani alle 17 “Romanticismo rapsodico” nell’Aula Magna di Santa Chiara e alle 21,15 “Le otto stagioni: Antonio Vivaldi e Astor Piazzolla” nel Cortile del Museo Diotti di Casalmaggiore. Venerdì 27 luglio “Debussy e Chopin” presso l’Aula Magna di Santa Chiara alle 17 e, alle 21,15 nella Chiesa di San Francesco sempre a Casalmaggiore, “Concerto sinfonico della “Casalmaggiore Festival” diretta da Ondrejs Vrabec. I concerti proseguiranno sabato e domenica, quando è previsto in serata sul Sagrato del Duomo il classico Concerto finale di Gala.

Il Prefetto di Cremona Tancredi Bruno di Clarafond ha indetto una riunione del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, convocando tutti i sindaci del territorio casalasco. La riunione si terrà

Restyling a Palazzo Martinelli 600mila euro per ristrutturare lo storico palazzo che ospita la scuola di disegno Bottoli

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di Simone Arrighi

al piano di start-up promosso dal Distretto Culturale della Provincia di Cremona all'assunzione del mutuo di 300.000 € determinato dal comune di Casalmaggiore sono passati quasi trecento giorni: ma quel che conta, è che lo storico Palazzo Martinelli, antica dimora civile maggiorina sita in via Cairoli al civico 29, vedrà presto concretizzarsi il progetto di una sua completa ristrutturazione. L'amministrazione maggiorina, dando seguito ad uno dei capitoli della relazione provisionale e programmatica relativa al prossimo triennio, ha avviato le procedure necessarie al reperimento dei fondi necessari per cantierare il restyling del rinascimentale Palazzo Martinelli, sede della Scuola di disegno “G. Bottoli”, le cui radici affondano nel periodo immediatamente successivo all'Unità d'Italia. La cifra complessiva stanziata per l'intervento ammonta a 600.000 € ed è coperta per metà dal contributo della Fonda-

PARADISE BEACH SLITTA AL 27 LUGLIO Con lo slittamento dovuto al maltempo, la terza edizione del Paradise Beach può definirsi l'evento più atteso dell'estate rivierasca. Impossibilitati a dare il via alla festa in riva al Po, programmata per sabato 21 e domenica 22, gli organizzatori hanno posticipato l'appuntamento, concentrando la due giorni di divertimento in una sola serata: venerdì 27, dalle ore 18,30, sarà possibile raggiungere il Paradise Beach dal porto di via Alzaia. Il costo, comprensivo di trasporto in catamarano (un viaggio ogni venti minuti circa), è di 15 € a persona (solo trasporto), 13 € in prevendita (con una consumazione). Per info, contattare il numero 340/6053524 (Umberto Corsi). Sullo spiaggione, oltre a servizio bar e cucina (non mancheranno i panini con la salamella e altre leccornie), i festaioli troveranno ben sei deejay che animeranno l'intera nottata.

DIOTTI, PROIEZIONE DI “VALENTIN” Nuovo appuntamento questa sera con i film della rassegna “I bambini (ci guardano)”, organizzata dal Museo Diotti e dal Comune di Casalmaggiore. Alle 21,30 il museo casalese ospiterà la proiezione della pellicola “Valentin”, di Alejandro Agresti (2002). Ingresso al museo 3 euro; ulteriori informazioni sul sito www.museodiotti.it o contattando lo 0375/284423. La proiezione si terrà anche in caso di maltempo.

oggi, mercoledì 25 luglio, alle ore 10 presso il Municipio di Casalmaggiore, ed avrà come obiettivo quello di svolgere un esame congiunto dell'andamento e della sicurezza pubblica nel territorio degli stessi comuni.

zione Cariplo. Due i lotti previsti per l'intervento di ristrutturazione: il primo, da 100.000 €, comprende un contributo di Regione Lombardia (16.250 € più 48.750 € di mutuo a tasso zero) e circa 35.000 € di mutuo CDPP; il secondo, più corposo, ammonta a 500.000 € e comprende il contributo di Fondazione Cariplo e il restante mutuo CDPP (di circa 200.000 €). L'intera operazione rientra nell'azione numero sette del piano di start-up previsto dal distraetto culturale della Provincia di Cremona, che vede il comune di Casalmaggiore fra i partner beneficiari. Nel documento provinciale si legge che: “L'azione prevede il recupero di Palazzo Martinelli, edificio storico del Comune di Casalmaggiore, noto come Scuola di disegno “G. Bottoli”. Il restauro dell'edificio consente di fornire una sede stabile e prestigiosa alle attività della Scuola di disegno ancora oggi attiva, con l'ampliamento dell'offerta formativa, oltre che con la conservazione e la riapertura al pubblico di un immobile di pregio storico-artistico. Il recupero del sottotetto del palazzo consentirà di am-

Casalmare 2012, ritorno... al futuro

pliare gli spazi di laboratorio a disposizione sia degli adulti che delle scolaresche”. I beneficiari dell'intervento, stando alle direttive del progetto, saranno prima di tutto gli utenti della scuola di disegno G. Bottoli: “Per gli adulti potranno essere consolidati e ampliati - anche attraverso forme di collaborazione con soggetti pubblici e privati - i corsi già in essere (quali l'intaglio del legno, la decorazione, il restauro di mobili, la lavorazione del vetro, ecc.), mentre per le scolaresche si proseguiranno le attività messe a punto nell'ambito del Progetto EST per la valorizzazione delle risorse tecnologiche e scientifiche del territorio”. La didattica sosterrà inoltre gli spazi espositivi: “Tutte le attività di formazione realizzate all'interno della Scuola troveranno un sostrato culturale nelle raccolte museali allestite al piano terra dell'edificio e che costituiscono il patrimonio storico dell'istituzione. Il recupero degli spazi destinati alla formazione consentirà anche, indirettamente, di valorizzare queste collezioni attualmente non accessibili al pubblico”.

Rientrato dalla Versilia il turno adolescenti, si pensa già alla prossima colonia Al rientro del terzo, nonché primo storico turno interamente dedicato agli adolescenti, c'era già chi, fra i ragazzi reduci dal soggiorno a Forte dei Marmi, pensava di attivarsi per una raccolta firme in favore di un periodo di colonia invernale. Non solo, a testimoniare il legame fra la Casalmare di Casalmaggiore e i propri giovani inquilini estivi vi è l'aspettativa dei più piccoli, smaniosi di prolungare l'esperienza della colonia anche negli anni a venire. Agli stessi quattordici e quindicenni rientrati domenica scorsa, sono stati infatti recapitati dai minori del secondo turno messaggi filmati inequivocabili e così riassumibili: fate i bravi e rispettate le regole, perché anche noi vorremmo partecipare in futuro alla colonia per adolescenti! Inutile negarlo, dei quasi 170 minori che hanno vissuto i tre periodi di soggiorno presso la Casalmare, tutti o quasi avrebbero preferito non dover rifare le valigie per tornare a casa. Magia della colonia, isola che non c'è. Apprezzata, senza riserve, la suddivisione dei turni per fasce d'età, proposta dal comune di Casalmaggiore, in sinergia con Pronto Servizi e L'Umana Avventura,

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le cooperative che, in associazione temporanea d'impresa, hanno gestito nell'ultimo triennio il servizio presso la Casalmare. A trarne giovamento è stata la programmazione delle attività e la contestualizzazione del tema (la tv, da cui il titolo della colonia 2012: Casalmare in onda), declinato in ogni turno in maniera diversa.

La formula, grazie anche a qualche incastro logistico e temporale, ha permesso al comune di proporre addirittura un terzo turno per minori, riservato agli adolescenti. Sperimentale sì, ma con ottime prospettive di crescita, sia nel numero dei partecipanti (quest'anno limitato ad una trentina), sia nella lunghezza del periodo

(sei giorni di colonia passano troppo in fretta). Proposte e progetti per il 2013 non mancano: il comune vuole dare continuità all'impostazione educativa data negli ultimi anni. Ecco perché, fra gli adolescenti di oggi, potrebbero già esserci gli educatori di domani...


Casalmaggiore

Mercoledì 25 Luglio 2012

Luglio, mese gramo per i ladri In due settimane ben 4 operazioni di successo dei Carabinieri casalaschi, con 13 finiti in manette

M

di Vanni Raineri

ese gramo per i ladri, quello di luglio, almeno se decidono di agire attorno a Casalmaggiore. L’ultima operazione di sabato sera ha portato a 13 gli arrestati in 4 diverse operazioni condotte della Compagnia dei Carabinieri di Casalmaggiore. Operazioni condotte nell’arco di due sole settimane, e nelle quali è emerso l’ottimo rapporto instaurato con la popolazione e la sinergia con altre Compagnie del territorio. A dare il la fu, lo scorso 7 luglio, l’arresto in flagrante di due romeni mentre, ad Isola Dovarese, stavano rubando rame nel cantiere della centrale idroelettrica. I militari della stazione di Torre de’ Picenardi erano appostati a seguito dei ripetuti furti: Ionut Ciocan, 24 anni, e Constantin Epuran, 19 anni, avevano già sottratto 30 kg di rame e sulla loro auto c’erano taniche per prelevare carburante: processati per direttissima, hanno patteggiato 4 mesi.

Il secondo episodio il 12 luglio: ad Agoiolo, in pieno giorno, un passante nota un gruppo di persone che in un capannone sta prelevando, utilizzando grossi automezzi ed una gru, dei macchinari. Insospettito, dà l’allarme: i Carabinieri del nucleo radiomobile in pochi istanti sono sul posto ed arrestano 5 malviventi, che stavano cercando di rubare materiale (un valore di 60mila euro era già stato spostato) appartenente al Consorzio Casalasco del Pomodoro. Anche qui processo per direttissima: pene dai 10 mesi a 14 mesi e multe per 4 reggiani di origine calabrese ed un brasiliano: Antonio, Luigi e Giuseppe Silipo, Carmine Arena e José Foroni. I carabinieri sono soddisfatti, ma non abbassano la guardia, tanto che solo poche ore più tardi (sono le prime ore del 13 luglio) fermano a Cappella due moldavi di 22 anni che avevano appena rubato quintali di angurie. Riescono solo a fare in auto qualche centinaio di metri prima di rimediare una denuncia a piede libero. L’ultimo episodio come detto sabato

21 luglio. Quattro malviventi, verso l’orario di chiusura, fanno irruzione al “Panda” di via Galluzzi, negozio gestito da cinesi presso il Centro Commerciale di Casalmaggiore. Con un’arma finta e a volto coperto minacciano i proprietari, poi se ne vanno di corsa su un’auto rimediando un magro bottino e, anche loro, le manette. I cinesi infatti danno subito l’allarme e le Compagnie di Casalmaggiore e di Viadana si mobilitano e impediscono loro la fuga. A Roncadello vengono fermati e, dopo aver cercato inutilmente di sbarazzarsi delle armi e del bottino, portati in carcere. Sono tutti residenti a Colorno: Davide Capelli di 30 anni, Giuseppe Cangialosi di 22, Gianluca Zito di 19 e A.M., 17 anni. Martedì mattina il capitano della Compagnia di Casalmaggiore Luigi Regni ha avuto l’onore di riferire ai suoi uomini gli apprezzamenti del Comandante Provinciale tenente colonnello Michele Arcangelo Cozzolino, e premiato i militari casalesi oltre a quelli delle stazioni di Rivarolo del Re e di Torre de’ Picenardi.

Così commenta il capitano Regni: «Effettivamente è stato un mese da record quanto ad arresti per reati contro il patrimonio, che tanto assillano i cittadini, per di più in un mese che si pensa più tranquillo. Ho già avuto modo di dire che chi pensa che d’estate il servizio si riduca si sbaglia di grosso. Nel caso dell’arresto di Agoiolo ho mobilitato 15 carabinieri, nella vicenda del negozio Panda sono stati rapidi i cinesi a chiamare, poi complimenti all’operatore del pronto intervento che ha prima di tutto inviato sul posto l’auto più vicina, quindi ha avvisato tutti i comandi limitrofi. Sono soddisfattissimo dei miei ragazzi, tutto il personale è sempre a piena disposizione». Emergono le proficue collaborazioni sia coi cittadini che con i colleghi di altri comandi. “Con Viadana c’è grande intesa e fiducia, quanto alla collaborazione coi cittadini, mi ripeto, è la prima componente. Un comandante deve avere libertà, iniziativa, così come mi è stato consentito dai miei superiori, anche nel rapporto con i media. E alla fine paga. Devo

Oglio Po, più di 7000 firme raccolte. Oggi i sindacati a Cremona

Le proteste di amministratori, lavoratori e cittadini non hanno sortito effetto, e la dirigenza dell’azienda ospedaliera di Cremona ha confermato che il laboratorio di analisi dell’ospedale Oglio Po sarà chiuso (urgenze a parte) e farà riferimento a Cremona. Lo ha fatto incontrando lunedì mattina in Municipio a Casalmaggiore una rappresentanza dei sindaci, dei parlamentari e consiglieri regionali del territorio. In pratica agli amministratori non è rimasto che prendere atto della decisione assunta e ribadita dal direttore generale Simona Mariani. «Questo non significa certo che condividiamo la scelta – afferma il

Giovedì parte la festa piadenese del PD Inizierà giovedì 26 e proseguirà fino domenica 5 agosto la Festa Democratica di Piadena. Il programma della manifestazione è ricco di appuntamenti. Si comincia con l’apertura di giovedì: alle mongolfiere luminose faranno seguito gli spettacoli Primera Vez del gruppo Onda Latina. Venerdì 27, concerto dei Floyd Machine, tribute band dei Pink Floyd. Sabato 28, ballo liscio con l’orchestra Roby e Torpedo Blu. Domenica 29 si replicherà con l’orchestra Fausto Pedroni e Nadia. Lunedì 30, cena solidale: l’incasso verrà devoluto alle popolazione colpite dal terremoto. Martedì 31, per la prima volta a Piadena, la Grande Orchestra Filadelfia. Mercoledì 1 agosto, si tornerà a ballare il liscio con l’orchestra di Tenca. Giovedì 2 agosto, tradizionale risottata gratuita per tutti i pensionati e serata movimentata da Radio Zeta. Venerdì 3 agosto, gran concerto dei Marta sui Tubi (nella foto), una delle band più visionarie del panorama italiano (ingresso 7 euro, opening act dei Ginebra). Sabato 4 agosto, ballo liscio con Gianni e Cristiano. Domenica, serata conclusiva animata dall’orchestra di Camillo Del Vho.

sindaco di Casalmaggiore Claudio Silla – ma semplicemente abbiamo verificato la volontà di procedere in questa direzione. Si immaginano risparmi che noi non vediamo, piuttosto temiamo disservizi, e saremo attenti a verificare che non ce ne saranno. Il giudizio non cambia, riteniamo sbagliata la riorganizzazione». Ci sono anche notizie positive: «Ci hanno garantito il primario di Medicina, quindi primari a scavalco che verranno all’Oglio Po». E il progetto di intensità di cura: «Sì, è un progetto nato all’ospedale Oglio Po, che sa esprimere la capacità di produrre innovazione, raccogliendo le sfide del futuro».

Chi non sotterra l’ascia di guerra sono i sindacati: la raccolta firme contro la chiusura del laboratorio analisi ha superato quota 7000. La richiesta di incontrare l’azienda ospedaliera è stata soddisfatta: proprio oggi pomeriggio ci sarà il confronto. «Non ho ancora incontrato i sindaci – afferma Monica Vangi della Cgil – ma mi sembra che la risposta sinora non sia da considerarsi soddisfacente. Vorremmo studiare nel merito il progetto con riferimento al conto economico. Resta una ferma contrarietà». Intanto i sindacati stanno organizzando un incontro pubblico coi cittadini, che dovrebbe tenersi a Casalmaggiore venerdì 3 agosto.

Devicenzi, omaggio a Pantani

Sabato il gruppo dell'Avis Pedale Casalasco ha raggiunto Cesenatico

«Marco era un ragazzo buono, dal cuore grande così»: parole di Tonina Pantani, madre del Pirata, che accolto il gruppo dell'Avis Pedale Casalasco e l'atleta disabile Andrea Devicenzi a Cesenatico, meta di una pedalata di circa 230 km iniziata la mattina dello scorso sabato 21 a Casalmaggiore e terminata nel primo pomeriggio nella località romagnola. Ore 5,30 la partenza, ore 14,30 l'arrivo: un tappone ciclistico che ha visto la partecipazione di ben 44 persone, tra cui Patrick Bocchi, campione italiano di nuoto nei 400 metri della categoria non vedenti che ha pedalato in tandem con l'amico Alessandro e poi col casalasco Massimo Mantovani. Come detto nell'incipit, ad accogliere i ciclisti, in quel di Cesenatico, vi erano i genitori di Marco Pantani e l'assessore allo sport Savini, che ha poi scambiato i gagliardetti ufficiali col consigliere-ciclista Claudio Cerati (Casalmaggiore) con Devicenzi (Martignana di Po) e Bocchi (Boretto). Il momento emotivamente più coinvolgente dell'intera trasferta, come riportano i partecipanti, ha coinciso con la visita al museo dedicato a Marco Pantani: i genitori del Pirata hanno raccontato la vita del figlio, emozionando profondamente il folto gruppo di aficionados. Dopo l'incontro, la carovana si è

Il gruppo casalasco a Cesenatico

diretta al cimitero, per rendere omaggio al Pirata. Prima della cena a base di pesce, consumata in un ristorante sul lungomare riservato da Tonina Pantani, per i casalaschi c'è stato tempo per un tuffo nell'Adriatico. «Questa seconda avventura - spiega Andrea Devicenzi -, dopo quella della scorso anno fino a Madonna di Campiglio, è stata la riconferma dello splendido gruppo del Pedale Casalasco. Una giornata dedicata al nostro sport su un tragitto lungo, piatto come una tavola ma reso divertente dall'animo dei ciclisti che l'hanno percorso insieme». «Indimenticabile - conclude Devicenzi - l'emozione nel sentire parlare i genitori di Marco: eravamo tutti in silenzio immersi nei quadri dipinti da lui, tra le sue bici ed i suoi trofei».

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Il capitano Luigi Regni

ammettere che mi dispiacerà sempre più lasciare il comando di Casalmaggiore, anche se so che chi mi sostituirà lo farà benissimo». Come noto infatti il capitano Regni attende il trasferimento. E’ indubbio che i risultati che ha sin qui ottenuto, sempre in crescita, sono dovuti anche al rapporto che ha saputo costruirsi nel tempo con la popolazione. E la consueta rotazione dei comandi, che ha motivazioni comprensibili (rischio di condizionamenti per amicizie consolidate, ad esempio), in questo caso sembra una mossa fuori luogo. Ma questo non possiamo certo chiederglielo.

AMBIENTALISTI CONTRO BOLDRINI “Aggressione è un parolone rispetto a quanto successo”. Minimizza, il senatore Giacinto Boldrini, ripensando ai fatti di martedì 18 luglio: fuori dal suo ufficio capitolino, il roncadellese è stato accerchiato da duecento animalisti che manifestavano il loro dissenso nei confronti dell'interpellanza anti-nutrie presentata (solo due ore prima) in Senato. Una contestazione, con relativo confronto tra Boldrini e i referenti del gruppo protestante, che non ha prodotto gli sviluppi sperati dagli animalisti: “Proseguo per la mia strada”, confida integerrimo il senatore, contattato ieri (martedì 24 luglio, una settimana dopo il misfatto della piazza romana di Cinque Lune), mentre si apprestava ad entrare in aula presentando alla commissione Agricoltura un dettagliato dossier sulla questione nutrie. “Il mio impegno non viene meno. Nella ricerca che illustrerò in commissione si evidenzia come le nutrie siano tra i cento animali più pericolosi al mondo. Sono aggressive e per sopravvivere si scagliano anche contro l'uomo. A ciò si aggiungano tutti i danni che le nutrie possono causare alle coltivazioni”. Proprio per questo, nella lotta contro le nutrie, il senatore Boldrini ha trovato numerosi sostenitori: “Tutte le associazioni di categoria in ambito agricolo mi stanno spronando a continuare per la mia strada, senza fare passi indietro”. Ragion percui, il roncadellese non si ferma alle prima contestazioni: “Mi sono sembrati esagerati i titoloni su un'aggressione che in realtà non c'è stata. Capisco la manifestazione del dissenso, ma io ho le mie ragioni, che porterò oggi (ieri pomeriggio, ndr) in commissione con tanto di approfondita documentazione”.


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Mercoledì 25 Luglio 2012

SPORT

Blushaj è il primo rinforzo della Casalese, ma non basta PROMOZIONE

Non può essere Blushaj, focoso attaccante (vedi le sei giornate di squalifica scontate nell’ultima stagione) proveniente dal Brescello a far fare alla prossima Casalese di Thanasi il salto di qualità. L’unico movimento biancoceleste in entrata non risolve il problema di fondo della futura prima squadra maggiorina: l’esperienza. Ad oggi, gli elementi di sicuro affidamento paiono essere i soli Bosoni (il

cui raggio d’azione è l'area di rigore, mica la zona nevralgica del campo) e Mariniello (lui sì, nella scatola cranica biancoceleste). Il problema è che proprio il mediano classe 1990 è appena uscito dall’ospedale, dopo un incidente stradale che gli è costato la frattura dell’omero. Inutile entrare nello specifico: l’infortunio è serio e richiede mesi di riposo e riabilitazione. Mariniello (nella foto) si è

così giocato la preparazione estiva e attualmente non è dato sapersi quando possa riprendere l’attività agonistica. Blindare l’altro corridore del centrocampo, Antonio Oliverio (del ’93), corteggiato dal Lentigione, diventa quindi il primo pensiero della dirigenza biancoceleste, che ha incassato pure il no dell’ex promessa grigiorossa, Beati. Simone Arrighi

Cremo, manca un ultimo colpo

Oggi test significativo contro il Chievo che chiude il ritiro montano. Si profila il taglio orizzontale per i gironi

PRIMA DIVISIONE Dopo l’ingaggio del difensore Davide Moi, serve ora un sostituto di Possanzini

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NEWS

di Matteo Volpi

iù la saracinesca con Davide Moi. La Cremonese sistema la difesa con l’innesto del coriaceo difensore centrale cagliaritano, che già nei giorni scorsi ha raggiunto i compagni in ritiro. Moi arriva a costo zero dopo la non iscrizione del Siracusa, che ha di fatto messo tutti i giocatori sul mercato. Proprio per questo motivo, il giocatore era uno degli elementi più contesi della categoria e persino Cellino, presidente del Cagliari, aveva pensato a lui per riportarlo all’ovile ed utilizzarlo come preziosa merce di scambio con club di serie B. Moi andrà così a completare un pacchetto arretrato molto ben fornito e variegato, in cui troviamo già Minelli, Michele Cremonesi (che rientra dal lungo infortunio), Cangi, Visconti e il giovane Giorgi arrivato dal Piacenza. Nel frattempo, dal ritiro di Folgaria, dopo la sventagliata di reti alla selezione locale, è arrivato anche il buon pareggio contro la rappresentativa dei disoccupati. Tra le note più positive c’è senza dubbio Leandro Martinez, argentino in prova, che sta ben impressionando per doti tecniche e velocità. Il destino del trequartista ex AlbinoLeffe verrà comunque giudicato nei prossimi giorni, rientrati dal ritiro montano. Nel frattempo, oggi pomeriggio alle 17.30 ci sarà il test amichevole di chiusura-ritiro con il Chievo (che ha appena prelevato Rigoni del Novara, quello che alcuni in tribuna allo “Zini” qualche anno fa sostenevano fosse “scarsotto”…) e l’occasione sarà propizia per vedere all’opera nuovi schemi e gli ultimi arrivati (Moi in primis). Poi si tornerà a sudare in pianura. Per quanto concerne il mercato, invece, dopo l’annunciato addio al calcio di Davide Possanzini per i noti problemi cardiaci, la società sta scrutando l’orizzonte per poter mettere a disposizione di mister Brevi un “top player” di categoria in grado di far fare un ulteriore salto di qualità. In questo senso, nelle ultime ore, è tornato di moda il nome di Emanuele Berrettoni, esperto calciatore ex Lazio,

Il tecnico Brevi

Davide Moi

Perugia e Bassano, ora in forza all’Hellas Verona, ma dato per sicuro partente dalla città scaligera. Nelle ultime ore, tuttavia, sembrano più le speranze del procuratore del giocatore di strappare un buon contratto sotto il Torrazzo che le reali intenzioni della Cremonese di trattare il giocatore, appetito comunque anche da alcuni club di serie B. GIRONI Niente girone unico in Prima Divisione, come comunicato nei giorni scorsi dalla Lega Pro, ma

VOLLEY

Ingaggiate la schiacciatrice Stefania Okaka e la centrale Iuliana Nucu

Icos, due importanti innesti

Altri due importanti colpi di mercato dell’Icos Crema: ingaggiate Stefania Okaka e Iuliana Nucu. Stefania Okaka, schiacciatrice italiana di origine nigeriana, è nata a Castiglione del Lago (Perugia) ed è gemella del calciatore del Parma, Stefano Okaka. Classe 1989, Stefania a Crema ritrova Ludovica Dalia, sua compagna lo scorso anno a Parma, dove però ha potuto mettere in mostra ben poco le sue qualità a causa di un infortunio al ginocchio. «Sono pronta, disponibile al 100%, non vedo l’ora di cominciare - ha rassicurato la società - il mio infortunio è stato un calvario, non si riusciva a capire cosa avessi, ma poi con calma ce l’abbiamo fatta ed ora è quasi del tutto risolto. Spero di essere già pronta ad agosto e di poter iniziare fin da subito a dare il mio contributo alla squadra». Importante anche l’ingaggio della forte centrale rumena Iuliana Nucu (nella foto). Negli ultimi due anni la giocatrice, classe 1980, ha vestito la maglia della Foppapedretti Bergamo, conquistando lo scudetto nella stagione 2010-2011. Per quanto riguarda la Pomì Casalmaggiore, in attesa di nuovi arrivi, ha salutato la palleggiatrice Alessandra Petrucci, che è ufficialmente la nuova regista della formazione di Bologna. Intanto, il 20 di agosto inizierà la preparazione estiva con il ritiro alla Casa al Mare del Comune di Casalmaggiore di Forte dei Marmi.

TRIATHLON Ancora un week end da incorniciare per il Triathlon Cremona Stradivari, grande protagonista sulla scena nazionale e sempre in luce in quella internazionale. Tre i trionfi ottenuti dagli atleti della squadra verdeblu, che ha dominato l’XTerra di Avigliana ed è salita sul gradino più alto nello Sprint di Lecco. Francois Carloni (nella foto) e Sara Tavecchio si sono imposti nella prova piemontese, sul podio anche Silvia Riccò, seconda. In campo maschile, trionfo appunto del francese del team verdebu: Carloni

due gironi da 18 squadre con taglio orizzontale. In attesa dei quattro ripescaggi (due per girone) ecco i due possibili raggiuppamenti: AlbinoLeffe, Como, Carpi, Cremonese, Cuneo, Feralpisalò, Lumezzane, Pavia, Pisa, Por-togruaro, Reggiana, San Marino, Südtirol, Treviso, Tritium, Vicenza (girone A), Andria, Avellino, Barletta, Benevento, Carrarese, Catanzaro, Frosinone, Gubbio, Latina, Nocerina, Paganese, Perugia, Prato, Sorrento, Trapani, Viareggio (girone B).

Oggi alle ore 11 è in programma il sorteggio per gli accoppiamenti della Coppa Italia Tim Cup, che inizierà ufficialmente i 5 agosto con le prime sfida ad eliminazione diretta. Ecco in club di Lega Pro ammessi: Vicenza, Nocerina, Gubbio, AlbinoLeffe (retrocesse dalla serie B), Carpi, Sorrento, Benevento, Pisa, Lumezzane, Reggiana, Avellino, Trapani, Cremonese, Barletta, SudTirol, Frosinone, Carrarese, Portogruaro, Andria Bat (Prima Divisione), Treviso, San Marino, Cuneo, Virtus Entella, Perugia, Catanzaro, Paganese, Chieti (Seconda Divisione). Al primo turno sono ammesse anche 9 società di serie D: Arezzo, Chieri, Citta di Marino, Delta Porto Tolle, Este, Cosenza, Ponte San Pietro, Sambenedettese e Sarnese. La Cremo, quindi, sfiderà una squadra di serie D, mentre nel secondo turno entreranno in scena i club della serie BWin e dal terzo i club della massima serie.

CANOTTAGGIO Italia dominatrice

nella Coupe de la Jeunesse in Spagna Per il terzo anno di fila, l’Italia si è aggiudicata la Coupe de la Jeunesse, manifestazione internazionale di canottaggio riservata alle categorie giovanili. Dopo Hazewinkel e Linz, anche a Banyoles in Spagna, dove quest’anno si è tenuta la manifestazione, il team azzurro Under 19 ha ottienuto un nuovo grande successo. Gli azzurri hanno, infatti, concluso l’avventura in terra catalana con un fantastico bottino: 13 ori, 8 argenti e 3 bronzi, un record

L’otto sul podio (foto canottaggio.org)

per l’Italia: mai, nella storia della Coupe, una nazione aveva mandato in meda-

Il team Stradivari ancora sugli scudi

ha dominato, vincendo in 2h24’41”. Tra i top ten anche Marco Mangiarotti, nono in 2h40’09” e 11° Stefano Cassetti in 2h41’26”. Dominio di Sara Tavecchio in campo femminile, al traguardo in 2h51’44”, davanti alla compagna di team Silvia Riccò che ha completato la gara in 3h04’24”. Sara Dossena ha vinto, invece, il triathlon Sprint di Lecco. L’atleta dello Stradivari si è imposta con il tempo di

Oggi i sorteggi di Coppa Italia

1h04’22" e 2’22” di vantaggio su Monica Cibin. All’ottavo posto si è piazzata Laura Sala in 1h11”. In campo maschile, 15° tempo di Claudio Tavecchio (1h01’31”), 50° Maurizio Manfredini (1h05’26”), 59° Paolo Calzi (1h06’20”), 116° Riccardo Marzaroli (1h09’33”) e 136° Oreste Bellina (1h10’54”). In ambito internazionale, Mateja Simic ha terminato in 37ª posizione la gara Wcs di Amburgo,

ultimo test prima dei Giochi Olimpici di Londra. L’atleta dello Stradivari ha chiuso in 59’27” la prova su distanza Sprint. Per lei è iniziato il conto alla rovescia che porta al 4 agosto, giorno della gara olimpica. Infine, prestazione positiva di Veronica Signorini in Coppa Europa a Ginevra: l’atleta del team Stradivari ha concluso la gara svizzera in 16ª posizione con il tempo di 2h27’53”.

glia, in entrambe le giornate della manifestazione, tutti gli equipaggi iscritti.


Sport

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Mercoledì 25 Luglio 2012

Vanoli rivoluziona il roster, solo Caja confermato

BASKET SERIE A

Shawn Huff

Dopo gli americani Johnson e Harris sono stati ingaggiati i due finlandesi Kotti e Huff e il lettone Porzingis

La nuova Vanoli Basket sta prendendo forma. Dopo l’ingaggio dei due americani Johnson e Harris, la società biancoblu ha prima annunciato l’arrivo di Luigi Gresta in qualità assistant coach di Caja e poi ha assestato altri tre colpi di mercato. Da Imola arriva il finlandese Tuukka Kotti, nato a Forssa il 18 marzo 1981, ala-pivot di 205 centimetri, giocatore di grande energia e intensità. Fa parte della nazionale del suo Paese con la quale è arrivato lo scorso anno al secondo turno dei Campionati europei disputando un ottimo torneo (7,8 punti e 6,3 rimbalzi nelle otto gare disputate). La scorsa stagione il Legadue ha totalizzato 9,6 punti e 6,9 rimbalzi in circa 27 minuti di media a partita. Inoltre, è stato messo sotto contratto il lettone Janis

Porzingis, ala di 201 centimetri per 102 chilogrammi di peso, anche lui nazionale del proprio Paese. Giocatore atletico che difende molto bene e che può giocare indifferentemente da numero tre o da ala grande, è nato nel 1982 a Liepaja. In passato ha già giocato in Italia a Livorno e a Pistoia, mentre l’ultima stagione è stato protagonista in Lettonia con le canotte del Liepajas e del Valmiera. Infine, ieri pomeriggio è stato ufficializzato l’arrivo di un altro finlandese, Shawn Christopher Huff, ala forte di due metri nato a Helsinki il 5 maggio 1984. Giocatore estremamente versatile, capace di ricoprire più ruoli, Huff è in possesso di un bagaglio offensivo completo, con una notevole attitudine ad andare a rimbalzo e arriva a Cremona dopo una

stagione e mezza passate a Forlì in Legadue (nell’ultimo anno 15,5 punti e 6,8 rimbalzi in 36 minuti circa di media a partita). Insomma, giocatori con già una buona esperienza alle spalle, ma anche vogliosi di mettersi in mostra in un campionato importante come la serie A italiana. Nei prossimi giorni sono attesi nuovi arrivi per completare il roster, che sarà totalmente rinnovato rispetto alla scorsa stagione. In pratica, solo coach Caja è stato confermato e neppure in capitano Milic resterà a Cremona, a conferma di una scelta ben precisa, legata al contenimento dei costi e alla volontà di voltare pagine con giocatori super motivati. Una scelta forse persicolosa, ma anche affascinante, che merita di essere sostenuta dai tanti tifosi biancoblu.

SPORT WEEK

Sono Bolt e Phelps le vedette olimpiche

LONDRA 2012 Gli azzurri più attesi sono la Pellegrini, la Vezzali e Cammarelle. Da seguire la Idem (48 anni)

O

rmai ci siamo. Venerdì sera alle 20.30 (ora italiana) inizia ufficialmente la 30ª edizione dei Giochi Olimpici estivi. La manifestazione a cinque cerchi torna a Londra per la terza volta (dopo il 1908 e il 1948) e vede 292 atleti azzurri in gara, 46 in meno rispetto a Pechino 2008. E’ lo stesso numero di atleti presenti a Barcellona ’92, con 165 uomini e 127 donne impegnati in 28 discipline. Obiettivo è eguagliare il bottino di 27 medaglie (8 ori, 9 argenti e 10 bronzi) conquistato quattro anni fa, ma non sarà facile. Gli atleti su cui puntare per la vittoria sono la nuotatrice Federica Pellegrini (200 e 400 stile libero), la squadra di scherma capitanata da Velentina Vezzali (a caccia del quarto oro individuale nella stessa specialità) e il pugile Cammarelle, favorito nei supermassimi. Quotata è anche la Nazionale di tiro a segno e a volo, mentre in discipline che in passato hanno regalato tanti allori come il canottaggio, la canoa e il ciclismo, le chance di medaglia sono davvero poche. La speranza è che arrivino medaglie da atleti poco pronosticati, ma le prospettive sono poco rosee. Da

CICLISMO

Alonso e la sua Ferrari iniziano a sognare il titolo FORMULA 1

Usain Bolt

seguire le imprese di Simone Raineri, che gareggia per la quarta volta ai Giochi e cerca un altro alloro per chiudere una grande carriera sul quattro di coppia. Attenzione anche a Josefa Idem, che colleziona l’ottava partecipazione olimpica (record eguagliato) e vuole stupire ancora, centrando una medaglia a 48 anni! Ma le

Michael Phelps

star dei Giochi, come a Pechino, sono Usain Bolt e Michael Phelps. Il giamaicano, re dello sprint, vuole conquistare altre tre medaglie d’oro, magari con nuovi record del mondo ed e difficile che qualcuno possa sbarrargli la strada, mentre il nutatore di Baltimora, recordman di ori conquistati alle Olimpiadi (14), prova

a stupire ancora il mondo, anche se non potrà eguagliare l’exploit di Pechino (8 ori), in quando sarà al via “solo” in sette gare. Molto attesi sono anche i tennisti (in primis Roger Federer) sull’erba di Wimbledon e i campioni di basket del “dream team” americano. Fabio Varesi fabiovaresi16@libero.it

De Vecchi cerca gloria nella bmx

Quella che sta per cominciare potrebbe essere davvero l’Olimpiade più bella della storia: perché si svolge a Londra. Viene da pensare che tutti i problemi verranno risolti e che il 27 di questo mese cominci sul serio un’entusiasmante festa dello sport. Dopo la cerimonia inaugurale, sabato 28 scatteranno le Olimpiadi di Londra 2012 (ci riferiamo ovviamente al ciclismo), con la gara in linea (250 km su strada) riservata agli uomini e mercoledì 1° agosto 44 km a cronometro. Invece, il 29 luglio toccherà alle donne. Per quanto concerne la pista (in totale saranno assegnati 10 medaglie) e le gare si disputeranno dal 2 al 7 agosto. Le attenzioni saranno incentrate su

Elia Viviani, veronese di Isola della Scala: il giovane asso azzurro ha lavorato duro per essere all’apice della condizione e conta (e con lui il tecnico azzurro della pista Marco Villa) di catturare una medaglia nell’Omnium il 4 e 5 agosto. Un grosso imbocca al lupo va al rider veronese Manuel De Vecchi (nella foto), superdecorato nella specialità della bmx, portacolori della Bmx Action Cremona in gara dall’ 8 al 10 agosto, al brianzolo Marco Aurelio Fontana (Cannondanle Factory), all’altotesino Gerhard Kershbaumer (Tx Active Bianchi) in gara nella mtb cross country e a Eva Lecher (Esercito) impegnata nella mtb. Fortunato Chiodo

Chi l’avrebbe mai detto che a metà campionato e contro ogni pronostico della vigilia, la Ferrari ed Alonso fossero in testa al Mondiale? Ben pochi, compreso il presidente Montezemolo. Invece la rossa del ritrovato spagnolo ha dimostrato anche a Hockenheim di essere diventata molto competitiva: partito dalla pole position, Alonso è rimasto in testa alla gara conquistando la terza vittoria stagionale, allungando così sugli inseguitori e in particolare su Webber. Secondo Vettel e terzo Button, ma il tedesco è stato retrocesso di 20” ed è finito quinto. Ma non c’è tempo per rilassarsi, perché domenica si torna in pista per il Gp d’Ungheria. CLASSIFICA PILOTI 1) Fernando Alonso (Ferrari) 154, 2) Mark Webber (Red Bull) 120, 3) Sebastian Vettel (Bull Racing) 110, 4) Kimi Räikkönen (Lotus) 98, 5) Lewis Hamilton (McLaren) 92, 6) Nico Rosberg (Mercedes) 76, 7) Jenson Button (McLaren) 68, 8) Romain Grosjean (Lotus) 61, 9) Sergio Pérez (Sauber) 47, 10) Kamui Kobayashi (Sauber) 33. • TOUR DE FRANCE Il britannico Bradley Wiggins ha vinto meritatamente il Tour 2012 davanti al connazionale Christopher Froome e all’Italiano Vincenzo Nibali.

Calciomercato Destro ha detto sì alla Roma

Mentre la dirigenza del Milan cerca disperatamente di rimpiazzare i partenti Thiago Silva e Ibra, un grande del recente passato rossonero inizia l’avventura da allenatore. Da ieri è ufficiale: Filippo Inzaghi è il nuovo tecnico della squadra Allievi Nazionali. Ha firmato un contratto fino al 2014. Intanto, la Roma di Zeman continua ad assestare colpi di mercato. L’ultimo della serie è il tanto desiderato Mattia Destro (nella foto), nuova punta centrale dei giallorossi, che con il tecnico boemo cercano il rilancio. Destro prende il posto di Borriello (rientrato dalla Juve), che dovrebbe essere ceduto in Bundesliga (forse al Werder Brema).


Cultura&Spettacoli In scena l’alluvione del 1966

Giovedì 26 luglio alle 21.30, presso Palazzo Barbò di Torre Pallavicina, Piccolo Parallelo e Sorgente ’90 presentano “Voglio parlare con Aldo Moro”. Si tratta della cronaca dell’alluvione del 1966 a Firenze, in cui le acque dell’Avisio si mesco-

larono alla montagna. Con Anika Schluderbacher, Beatrice Uber, M. Vittoria Barrella ed Emilia Bonomi. Il regista, Enzo G. Cecchi, delinea una sorta di cartografia del territorio e dei suoi abitanti con uno sguardo antropologico pasoliniano.

Il personale realismo di Mario Tosi in esposizione vicino al Lago d’Idro F

Nella XVI edizione del festival

di Federica Ermete

ino al 29 luglio, la Galleria comunale di Lavenone, a due passi dal Lago d’Idro, ospita la mostra del maestro Mario Tosi. L’artista, che ha preso parte a numerose rassegne e concorsi d’arte ottenendo ampi consensi di critica e pubblico, ha conseguito oltre un centinaio di primi premi. `Lo stile di Mario Tosi - ha spiegato Simone Fappanni - si configura come un personalissimo realismo, di chiara intonazione poetico-evocativo, che si avvale di una definizione, meticolosa ed estremamente attenta, del soggetto. Ogni particolare, seppur minimo, non viene tralasciato... Nonostante questa cura del dettaglio non siamo di fronte, come sarebbe legittimo supporre, a una esperienza tipicamente iperrealista con inclinazioni corsive o meramente didascaliche. Al contrario, l’arte di Mario Tosi possiede il dono del lirismo e della purezza, per cui ogni cosa diventa viva e pulsante, capace di trasmettere emozioni che lasciano un segno profondo nella mente dell’osservatore. L’impaginazione di ogni quadro, dunque, segue un ordine preciso e inappuntabile: la stesura del colore, vera anima dell’iter compositivo del pittore, viene condotta secondo una scansione che accentua quei particolari luministici che conferiscono all’insieme una sorta

LA MOSTRA E’ APERTA FINO AL 29 LUGLIO di “dinamismo sincopato” per cui il ritmo visivo diventa campitura estremamente coesa... Nelle marine di Tosi, o meglio, secondo la più precisa definizione dello stesso autore, negli “ambienti marini”, che dipinge con vivace piglio espressivo e sincero trasporto, ogni barca, ogni flutto, ogni anfrat-

to, ogni specchio d’acqua, risulta immerso in un’armonica concertazione che lascia senza fiato... Ma questo procedere lo si osserva, analogamente, quando l’artista dipinge delle vedute e o degli scorci urbani. In questo caso troviamo delle aeree trasparenze che, come lame chiaroscurali, se-

Debutto del progetto di quattro promettenti giovani architetti cremonesi

gnano la verticalità degli edifici e la loro imponenza, tracciando parallelismi che vanno dall’antichità a oggi secondo una linea temporale che travalica il solo campo riflessivo, mediante quell’oggettualità latente delle cose in grado di spostare continuamente l’angolo visuale e ideativo».

Casalmaggiore ospita la musica classica

Come ogni anno, è in corso la XVI edizione del Festival di Casalmaggiore. Dal 1997 la città ospita una scuola estiva di musica da camera per giovani musicisti provenienti da ogni parte del mondo e un festival di musica classica per il territorio. L’organizzazione della rassegna, dal 2010, è stata assunta dall’associazione “Amici del Casalmaggiore international festival”. Come da tradizione, il festival offre i concerti in forma gratuita, anche in località del territorio e sempre in luoghi significativi. Mercoledì 25 luglio alle 17, nell’aula magna di Santa Chiara a Casalmaggiore, ha luogo il concerto “Debussy e il suo mondo”; nel medesimo luogo, alle 21.15, si può invece ascoltare il “Concerto degli studenti”. Sempre il 25 luglio alle 21.15, presso la Sala Civica “Romano Gandolfi” di Medesano è in programma “Maestro e allievo”, con l’esecuzione di musiche di Tchaikovsky, Atterberg ed Elgar. Doppio appuntamento giovedì 26 luglio. Alle ore 17, nell’Aula magna di Santa Chiara, brani di Chopin, Ravel, Bartok e altri, costituiscono il programma di “Romanticismo rapsodico”; alle ore 21.15, nel cortile del Museo Diotti, il cartellone propone “Le otto stagioni: Antonio Vivaldi e Astor Piazzola”. Il pomeriggio di venerdì 27 luglio (ore 17 Aula magna di Santa Chiara) si ascoltano composizioni di Schumann, Chopin e Debussy. Alle 21.15, nella chiesa di San Francesco a Casalmaggiore, è infine previsto il concerto sinfonico della Casalmaggiore Festival Orchestra diretta dal Maestro Ondrejs Vrabec (nella foto).

Odissea propone il magico ed ipnotico spettacolo “Ritual de fuego”

“Quadri ritrovati” giovedì in Comune I “Quetzalcoatl” sotto le stelle Giovedì 26 luglio alle ore 20.30, a Palazzo Comunale debutta il progetto “Quadri ritrovati”, opera di quattro promettenti giovani architetti cremonesi: Paola Ceriali, Teresa La Gala, Paolo Gaudenti, Michele Giardullo. L’installazione “Quadri ritrovati” utilizza cornici di diverse dimensioni, in polistirolo, che vengono collocate all’ingresso di Cortile Federico II, lato piazza del Comune. I loro creatori intendono, in questo modo, attirare l’attenzione del pubblico verso gli aspetti architettonici che definiscono lo spazio urbano, realizzando una visione personale di alcuni scorci della città. Si tratta, insomma, di un invito ai cittadini a fruire maggiormente degli spazi pubblici, interagendo con le persone, creando nuovi stimoli e divulgando cultura.

Venerdì 27 luglio, alle 21:30, sul sagrato della chiesa di San Michele a Marcaria (Mantova) il Festival Odissea porta in scena i “Quetzalcoatl” con il magico ed ipnotico “Ritual de fuego” d’origine azteca. Francisco Vélez Cosgalla, Anìbal Canolik e Raùl Somarriba Hernàndez, tre artisti provenienti dal Mexico, formano questo coinvolgente gruppo di percussionisti-danzatori di origine Atzeca. Con corpi che sembrano scolpiti dal vento, con eleganza felina e ritmo, gli artisti trascinano il pubblico in una sorta di rito collettivo, energia allo stato puro. Al culmine del ritmo, al massimo dell'energia, gli artisti si alternano al centro d'un immaginario cerchio e, con mosse feline, "ipnotizzano" il pubblico in giochi d'abilità con il fuoco, d'estrema spettacolarità. Il fuoco, da sempre paura ancestrale, viene sublimato, domato, affrontato ed esaltato dalla straordinaria abilità dei tre messicani.


Afterhour

La band sarà in concerto venerdì a Milano per presentare i brani del più recente album

I Beach Boys compiono cinquant’anni

N

di Martina Pugno

on è da tutti arrivare ai cinquant'anni di carriera: l'importante traguardo va festeggiato insieme ai fan, proprio come hanno deciso di fare i Beach Boys che, dopo un primo concerto in terra italiana previsto per giovedì 26 luglio a Roma, venerdì sera saranno anche protagonisti di un concerto a Milano, presso l'Ippodromo del Galoppo. Il concerto prenderà il via alle 21 e rientra nel ricco calendario di appuntamenti del festival "Samsung Galaxy City Sound". I membri fondatori del gruppo, ovvero Brian Wilson (voce, tastiera), Mike Love (voce), Al Jardine (chitarra, voce), Bruce Johnston (basso, voce) e David Marks (chitarra, voce), suoneranno per due ore i i più celebri brani che hanno caratterizzato la loro carriera, da "Barbara Ann", "Surfin' Safari", "I get around", fino a "Fun Fun Fun", "Pet Sounds", "God Only knows". La band avrà però anche occasione di presentare al pubblico i brani del nuovo album, "That's why God made the radio", pubblicato lo scorso 5 giugno. Realizzato proprio in occasione del cinquantenario della formazione, il disco riscopre le sonorità più vicine agli esordi dei Beach Boys, attingendo a piene mani dalle radici surf rock anni sessanta della band ed arrricchendosi di riferimenti a spiagge, oceani ed estati che sembrano infini-

SESTO SAN GIOVANNI

Offlaga Disco Pax e il gioco di società Sabato 28 a partire dalle 21.30 presso il Carroponte di Milano gli Offlaga Disco Pax presenteranno dal vivo il loro nuovo album di inediti "Gioco di società". Il disco, contenente nove brani inediti della formazione reggiana, arriva nei negozi a quattro anni di distanza dal precedente "Bachelite", riprendendone in parte lo stile ma arricchendosi anche di nuove realtà sonore. I testi delineano invece un vivido ritratto della città natale della band, Reggio Emilia, tra pregi e contraddizioni, la cui vita si intreccia con quelli dei membri della formazione che ne rendono unìimmagine inedita e personale. Aprirà lo show la formazione La linea di Greta. Il costo del biglietto è di 5 euro.

That’s why God made the radio

Gli anni Sessanta non se ne sono mai andati: non per i Beach Boys, almeno, che li rispolverano in grande stile all'interno dell'album "That's why God made the radio". Sin dalle prime note lo stile californiano rieccheggia nei brani che parlano di sole, mare, onde dell'oceano e musica a volontà, recuperando un sound più vicino agli esordi della band. "That's why God made the radio" è il primo disco a contenere nuovo materiale originale fin dai tempi di Summer in Paradise, pubblicato nel 1992.L'album è inoltre il primo a vedere il ritorno nel gruppo del chitarrista David Marks sin dalla pubblicazione di Little Deuce Coupe del 1963, avvicinandosi alla formazione originaria e riscoprendo anche in questo gli esordi della band. Si tratta, inoltre, del primo album dei Beach Boys pubblicato dopo la morte del membro fondatore Carl Wilson, avvenuta nel 1998 a causa di un tumore al cervello e un cancro alla gola diagnosticati l'anno precedente. te. A proposito del nuovo album, lo stesso Mike Love ha spiegato: “Concettualmente, questo disco è tutto fuorché bizzarro, come poteva esserlo stato Smiley Smile. Suona come i nostri dischi di metà anni Sessanta. Ho cercato di scrivere testi che si fondessero con la musica senza dare la sensazione di dettare dei versi da una casa di riposo!”.

A fornire qualche spiegazione in più riguardo al curioso titolo del disco è stato invece il tastierista Brian Wilson, che ha affermato: “La radio è stata la mia fonte di educazione e formazione musicale: Chuck Berry, Rosemary Clooney, The Four Freshmen, Phil Spector, Little Richard… questa era la musica che passavano le radio locali. Per molti di noi cresciuti negli anni ’50,

’60, ’70, la radio ha avuto un ruolo fondamentale nelle nostre vite”. Oltre che compositori e musicisti, i due per l'occasione hanno anche indossato i panni dei produttori. Il prezzo dei biglietti per assistere al concerto milanese parte dai 51,75 euro, acquistabili il giorno stesso del concerto a partire dalle 18 oppure presso le rivendite autorizzate.

confermati sono Gurubanana, Manuele Zamboni, Seddy Mellory, Gianmarco Martelloni, Riccardo Maffoni, Annie Hall, Top Priority, Jet Set Roger, Dave Mcadam, Cek, Dead Candies, Cinemavolta, Chuck Ford, Mojo Filter e già ci si prepara ad una grande serata, sulla scia del fortunato “Visions of Dylan” dello scorso anno. La stessa sera, come evento collaterale, sarà possibile vi-

sitare una mostra delle copie di tutte le chitarre utilizzate in questo mezzo secolo dai Rolling Stones. Il concerto presso l'Arena Parco Castelli prenderà il via a partire dalle 21, l'ingresso è gratuito. Tra gli eventi collaterali che accompagneranno l'intera rassegna ci sarà anche il concerto di street art, mentre saranno presenti, immancabili come sempre, alcuni stand gastronomici.

25 LUGLIO 1965 Al Newport Festival, il cantautore di Duluth imbraccia una Fender Stratocaster

Bob Dylan cambia il volto della musica folk con una chitarra elettrica

Se qualcuno ancora poteva avere qualche dubbio riguardo al futuro successo di Bob Dylan, nonostante la già avvenuta pubblicazione degli album "The Freewheelin’ Bob Dylan" e "The Times They Are a-Changin" e del singolo “Like a Rolling Stone”, il 25 luglio 1965 si è dovuto ricredere: quella sera, sul palco del prestigioso Newport Folk Festival, Bob Dylan scrisse un importante capitolo della storia della musica e sancì una svolta emblematica nella propria carriera, attraverso un concerto durato appena una manciata di minuti e per un totale di appena cinque canzoni. La transizione da una realtà puramente cantautorale verso sonorità più intrise di rock già era emersa tra le note del più recente album pubblicato da Bob Dylan appena pochi mesi

prima della sua partecipazione al festival, "Bringing it all back home", ma è stato solo con la decisione di suonare per la prima volta una chitarra elettrica nel corso di un festival folk che il

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MILANO

I Cani live al Magnolia

Bud Spencer Blues Explosion

Arenasonica celebra i Rolling Stones Quello dei Beach Boys non è l'unico cinquantenario che sta attirando i riflettori dei media e degli appassionati di musica in questo periodo: mentre la surf band iniziava a muovere i primi passi nel mondo musicale, dall'altra parte dell'oceano stavano nascendo altri astri destinati a cambiare la storia del rock in modo irreversibile: i Rolling Stones, già impegnati in questi mesi nelle celebrazioni dell'evento e pronti (forse) a calcare il palco per festeggiare insieme ai fan. In attesa di poter assitere ad un concerto della storica formazione, gli appassionati potranno intanto ripercorrerne la carriera grazie all'appuntamento di domenica sera del festival bresciano Arenasonica. Giunta ormai alla dodicesima edizione, la rassegna quest'anno è dedicata ai cinquant'anni di carriera dei leggendari Rolling Stones: il festival torna gratuito e spalmato su due weekend, tra conferme e novità. Domenica 29 sarà il clima di festa l'assoluto protagonista della serata. Sul palco ci sarà infatti “Sympathy for the Stones”, l'omaggio alla band tenuto dal meglio della scena indie bresciana. Gli artisti al momento

Mercoledì 25 Luglio 2012

messaggio dell'artista è stato inequivocabile. Accompagnato dalla band di Paul Butterfield, quello che già era stato consacrato quale nuovo profeta del folk ha calcato il palco imbracciando una Fender Stratocaster (della quale si stanno ancora oggi ricercando le tracce) e intonato "Maggie's Farm" senza risparmiarsi in sonorità blues e distorsioni: nelle registrazioni è possibile sentire le contestazioni del pubblico più tradizionalista, tanto che dopo soli tre brani il musicista è stato costretto a lasciare il palco, eseguendone poi altri due in acustico. Una decisione del tutto imprevedibile e una chiara provocazione, che ha colto di sorpresa il pubblico del festival lanciando un chiaro segnale agli appassionati di folk e al mondo intero: i tempi stavano davvero cambiando.

Il venerdì sera del Circolo Magnolia, all'Idroscalo di Milano, sarà animato da uno show all'insegna del rock all'italiana: calcheranno il palco I Cani e i Bud Spencer Blues Explosion. Ai concerti seguiranno i dj set di Dorian dei London Loves e di Richey Sixx, mentre l'out frog stage ospiterà i dj set di Massi e di Barbarella. Lo show prenderà il via alle 22 mentre l'apertura dei cancelli è prevista per le 19. Il costo del biglietto è di 10 euro. La serata di sabato sarà invece dedicata alla musica reggae, con il live dei Ras Tewelde & Lion D with Livity Band. A seguire, sul big frog stage prenderanno il via i dj set di Vito War e di Bizzarri Sound, mentre sul palco esterno si terranno i dj set di Davide Facchini e di Ganja Cookies. La serata sarà ad ingresso gratuito; gli show prenderanno il via a partire dalle 22.

BOLOGNA

Anna Calvi, rivelazione 2011

E' bastato il singolo d'esordio per far gridare al fenomeno e per individuare in lei la futura Pj Harvey (forse con un po' di disappunto da parte dell'artista tuttora in attività): Anna Calvi sarà protagonista dell'appuntamento di giovedì sera del Bolognetti Rocks, presso vicolo Bolognetti a Bologna. I singoli Blackout, Desire, Jezebel, Suzanne and I sono stati accolti con ottime critiche e hanno riscosso fin da subito successo e destato curiosità a livello internazionale, poi confermato anche live: sul palco l'artista è in grado di dar il meglio di sè trasformando ogni concerto in un vero e proprio evento. Per i suoi concerti Anna Calvi ha ingaggiato una intima band di appoggio formata da Mally Harpaz alla chitarra, armonium e percussioni, e Daniel Maiden alla batteria. La musica di Anna Calvi ha un sound unico e imperdibile, dalle più varie influenze, da Nina Simone a Ravel. I biglietti per assistere allo show sono disponibili in prevendita presso i circuiti ticketone e vivaticket al costo di dodici euro; per l'acquisto in cassa il giorno del concerto il costo sarà di 15 euro.


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Appuntamenti

Mercoldì 25 Luglio 2012

Arte & Cultura

Abbiamo bisogno di parole come queste: non solo poesia, ma grande poesia. “Ogni uomo è membro della società: appartiene all’umanità tutta intera. Non è soltanto questo o quell’uomo, ma tutti gli uomini che sono chiamati a dare sviluppo plenario. Le civiltà nascono, crescono e muoiono. Ma come le ondate dell’alta marea penetrano ciascuno un po’ più a fondo nell’arenile, così l’umanità avanza sul cammino della storia. Eredi delle generazioni passate e beneficiari del lavoro dei nostri contemporanei, noi abbiamo degli obblighi verso tutti e non possiamo disinteressarci di coloro che verranno dopo di noi ad ingrandire la cerchia della famiglia umana. La solidarietà universale, che è un fatto e per noi un beneficio, è altresì un dovere”. Sono parole del pontefice Paolo VI, al secolo Giovanni Battista Montini. Le accostiamo ad alcuni versi del poeta spagnolo Luis Cernuda:

Voglio solo Il mio braccio sopra un altro braccio amico. E spartire con altri occhi Quello che guardano i miei. Per giungere ad Umberto Saba, triestino. Da “Quasi una moralità”:

[…] Fanciullo, od altro sii tu che mi ascolti, in pena viva o in letizia (e più se in pena) apprendi da chi ha molto sofferto, molto errato, che ancora esiste la Grazia, e che il mondo - tutto il mondo - ha bisogno d’amicizia.

Venerdì 27 luglio RIVOLTA D’ADDA FESTA DI MEZZA ESTATE Animazione, musica, gastronomia e mercatini presso la scuola elementare di Viale Piave. Per informazioni: 0363-377064. *** Fino a domenica 29 luglio CREMONA MOSTRA NO/WHERE NOW/HERE - AFFICHE SPAZI MURALI D’AFFISISONE DI CREMONA Di Alessandro Gottardo, in arte Shout e a cura dell'Associazione Tapirulan. Alessandro Gottardo, in arte Shout, uno degli illustratori italiani più affermati nel mondo. La sua mostra sarà allestita negli spazi che di norma vengono riservati alle affissioni pubblicitarie, sparsi in tutto il territorio cittadino. L’arte esce dagli stretti anfratti che comunemente le vengono riservati per proporsi direttamente ai passanti, siano essi a piedi, in macchina o in bicicletta. Lo spazio espositivo è la città stessa, si potrà visitare la

Musica & Spettacoli Mercoledì 25 luglio CREMONA CONCERTO EDUARDO DE CRESCENZO - ESSENZE JAZZ TOUR Alle ore 21.30 all’Arena Giardino protagonista è il cantante napoletano che torna con “Essenze, il suo nuovo lavoro che ancora una volta esce dai rigidi schemi commerciali. Per informazioni: 0372-404560. *** Venerdì 27 luglio CREMONA CABARET PAOLO CEVOLI, MUSICA MAESTRO!

mostra passando davanti ad un’opera per caso, oppure seguendo la mappa che indica la disposizione delle opere. I più pigri potranno comunque ritrovare tutte le immagini esposte presso lo Spazio Tapirulan. Per informazioni: 0372-407782. *** Sabato 28 a domenica 29 luglio CASTELDIDONE SAGRA AKROPOLIS - LA TAVOLA DEL TERRITORIO - FESTA DEL MELONE DI CASTELDIDONE Progetto per la valorizzazione del territorio e delle sue ricchezze culturali, gastronomiche, ambientali, musica, degustazioni del tipico melone di Casteldidone, visite guidate al Castello Mina della Scala. Per informazioni: 0375-91102 - 0372 406391. *** Domenica 29 luglio SAN BASSANO MERCATO LO SVUOTASOFFITTE Mercatino di rigatteria in piazza Europa e vie adiacenti del centro de paese dalle ore 8 alle 18. Per informazioni: 0374-373566.

Da giovedì 26 a domenica 29 luglio TORNATA SAGRA DI SANT’ANNA Gastronomia e “Sagra della spalla cotta”, musica in piazza, visite guidate al Castello ed alla chiesa parrocchiale nel centro storico del paese. Info: 0375-97051. *** Domenica 29 luglio PANDINO TRADIZIONALE SAGRA DI SANTA MARTA Serata ricreativa in piazza Vittorio Emanuele III, in occasione della festa patronale. Info: 345-0888866. *** Venerdì 27 e sabato 28 luglio MOTTA BALUFFI EVENTO UN PO DI BIRRA Alle ore 21 in località Nido dei Corvi, due serate di allegria con musica dal vivo e gastronomia tipica tedesca. Per informazioni: 339-8020336. *** Venerdì 27 luglio SORESINA EVENTO BUONASERA SORESINA Serate ricreative nel centro storico e “Artisti in piazza”. Info: 0374-340307.

Alle 21.30 all’Arena Giardino, il popolare comico di Zelig ripercorre la storia della Romagna e dell’Italia attraverso la musica e le canzoni, grazie all’orchestra spettacolo del maestro Poltronieri. Per informazioni: 0372-404560. *** Venerdì 27 luglio CREMONA CONCERTO DI CANTO GREGORIANO Alle ore 21 nella chiesa di San Michele, concerto degli allievi del Corso internazionale di canto gregoriano diretto da Carmen Petcu e Juan Carlos Asensio. *** Venerdì 27 luglio RIVOLTA D’ADDA FESTIVAL L’ISOLA CHE NON C’E’ - DAL MISSISIPI’ ALL’ADDA - VERONICA SBERGIA RED WINE SERENADERS Spettacolo musicale che fonde country

blues e ragtime, hokum e jub band music degli anni ’20 e ’30 del ’900, nel cortile del centro socio-culturale. Per informazioni: 393-9012927. *** Sabato 28 luglio ROMANENGO TEATRO GROSSO GUAIO IN DANIMARCA - IL RITORNO DEGLI ULTRACORPI Odissea 2012 - Festival della Valle dell’Oglio, alle 21.30 propone un doppio spettacolo con I sacchi di paglia e la Compagnia Sandro Lombardi Teatro Galilei. Info: 0373-729263. *** Sabato 28 luglio ISOLA DOVARESE CONCERTO LOGOS ACOUSTIC QUARTET Concerto alle 21 in piazza Matteotti. Per informazioni: 0375-946373.

L’Oroscopo della settimana Per scrivere a Maria: promedia@fastpiu.it Cara Maria, le ferie di agosto si avvicinano, e io, anche quest’anno, le trascorrerò da sola. Il mio compagno, infatti, porterà in montagna i figli avuti dalla moglie (di undici e otto anni), da cui ha divorziato, e loro non gradiscono la mia presenza. Almeno così dice lui, perché non ho la certezza che il disagio sia anche e soprattutto suo. In questi anni, ho trascorso momenti bellissimi, tutti per noi, e momenti altrettanto belli, con gli amici, nel nostro giro di conoscenza, ma per Natale e le ferie, sono sempre stata sola. I figli, dice, ne soffrirebbero troppo, se il loro papà non stesse con loro in quelle occasioni. Mi sono sempre morsa la lingua, ma quante volte avrei voluto dire: e io? Io che sono sola proprio in quelle occasioni, a Natale con mio fratello e sua moglie, tipica famiglia felice, e durante le ferie, se va bene, con un’amica single? Agosto si avvicina, e io avrei voglia di spaccare tutto. Ho sempre fatto la “responsabile”, quella che non crea problemi, ma ora avrei voglia di dire “basta” Rosa

E lo dica, Rosa. Parli chiaramente con il suo compagno. La chiave della sua lettera sta in quella frase: “almeno, così dice lui”. È possibile che sia lui il primo a non voler affrontare l’argomento con i figli, perché sarebbe faticoso, probabilmente difficile, eccetera. E magari, anche la madre dei bambini avrebbe qualcosa da dire. Conosco coppie che vanno in vacanza on i rispettivi figli, e tutto fila liscio. Ne conosco alcune, in cui il padre e/o la madre dei figli dell’altro o dell’altra hanno messo in mezzo gli avvocati, per impedire una tale eventualità. Tutto sta in come ci si è lasciati e nella civiltà dei rapporti successivi. Ma il punto principale sta nel rapporto con i figli stessi. Non si faccia incantare dalla frase: ne soffrirebbero troppo. I figli hanno già sofferto per la separazione, è fuor di dubbio, ma sono giovanissimi, bambini, e quindi capaci, fortunatamente, di reagire bene. L’importante è non vivere - e, di conseguenza, non far vivere a loro - questo nuovo rapporto come se fosse una vergogna da tenere nell’ombra. Gli parli chiaramente in questi termini. E programmi, al limite, un bel viaggio per agosto. In bocca al lupo.

In amore, evitate le forzature che porterebbero inevitabilmente a discussioni poco costruttive e lasciate piuttosto al partner la facoltà di seguirvi oppure no: solo così otterrete soddisfazione. E’ arrivato il momento di darsi da fare per cercare di dare una piega ad una situazione lavorativa precaria e stagnante. L’impegno a tale scopo produrrà i suoi effetti a media scadenza, ma impegnatevi subito. I nuovi progetti lavorativi a cui avete già dato inizio, gradualmente cominciano a prendere forma, ma al tempo stesso impongono scelte sofferte che devono essere fatte in termini di altrettante rinunzie. E la vita... L’amore potrebbe risentire della stanchezza che si sta facendo sentire in voi più forte che mai: dovrete pazientare un po’ per ritrovare la giusta quiete e la serenità per dedicarvi alla componente sentimentale. La distrazione vi sarà nemica durante verso la fine di luglio nello svolgimento del vostro lavoro, creandovi alcuni problemi di troppo, nonché qualche richiamo da organi superiori. Fate attenzione. Continuate come avete fatto fino ad adesso e sarete sicuri di essere sulla strada giusta che tante soddisfazioni vi ha regalato, dunque evitate brusche inversioni di rotta, anche se vi appariranno allettanti. Siete arrivati innanzi ad un bivio: continuare oppure interrompere una storia che sapevate già che prima o poi vi avrebbe costretto a prendere una decisione in merito, non proprio indolore. Cercate di evitare gli eccessi di personalità, limitando gli egocentrismi e le vene egoistiche che anche solo inavvertitamente potrebbero guidare il dialogo e le scelte con il vostro partner. La determinazione che sentite in amore ha in realtà un ben più ampio raggio di azione, che estende i suoi benefici effetti anche e soprattutto alla sfera lavorativa. Successi in vista, dunque. Se non cambiate registro nel lavoro, la routine e la mole di impegni lavorativi che tende ad aumentare prima delle vacanze, rischie di schiacciarvi sotto il loro peso. Svagatevi il più possibile. Il mese di luglio ha portato con sé un alone di incertezza destabilizzante, che coinvolge tanto i rapporti consolidati quanto le relazioni che stanno per nascere. Rimanete freddi e controllate l’emotività. Vivrete un periodo contraddistinto dall’incertezza lavorativa, durante il quale subirete ed attenderete impotenti le scelte operate da terzi circa il vostro futuro: non è comunque detto che siano negative.


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A proposito di...

Mercoledì 25 Luglio 2012

a cura di Damiano Domenico Palumbo

La cantina: come organizzarla al meglio

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a cantina è l ‘ambiente dove noi conserviamo le nostre bottiglie di vino, in questo ambiente non devono esserci alimenti tipo salumi, formaggi, frutta od altro perché i profumi odori vengono assorbiti dal sughero del tappo delle bottiglie e trasmessi al vino. Se il vino rimane in cantina per poco tempo non ha grossi problemi, ma se il vino sosta per anni ad affinarsi il vino acquisisce profumi e sapori estranei. Se disponete di un ambiente di una certa dimensione potete dividerlo con dei pannelli e creare da un lato la vostra cantina e dall’ altro la dispensa alimenti dove potete appendere il vostro ‘’baldacchino’’ per i salumi e riporre assiti per il formaggio ed altri alimenti. Nei piani interrati degli antichi palazzi si trovava la cantina adibita al vino,la dispensa per i salumi, formaggi e prodotti conservati, la ghiacciaia perché un tempo non vi erano frigoriferi ed il ghiaccio era importante. Le bottiglie di qualità in cantina si conservano coricate, i vini di pronto consumo teneteli in piedi. Una bottiglia di qualità sicuramente dispone di un tappo di sughero adeguato ,costantemente inumidito per evitare che secchi e si restringa, il tappo deve garantire una perfetta tenuta. I vini di pronto consumo, i vini molto economici sicuramente dispongono di un tappo di sughero di qualità inferiore, consiglio di tenere le bottiglie in posizione verticale. Il posizionamento delle bottiglie in modo orizzontale oltre a garantire una migliore conservazione del vino, dà la possibilità di potere accatastare in poco spazio una quantità maggiore di bottiglie. Il migliore materiale per le scaffalature è il legno, sul mercato trovate ripiani in metallo, in plastica, in cotto, in laterizio. Il legno( vi consiglio l’abete o il castagno) assorbe meglio eventuali vibrazioni, abbiate l’accortezza di non addossare la scaffalatura alla parete, ma lasciatela staccata un paio di centimetri. Posizionando le bottiglie coricate l’unica difficoltà è nella lettura dell’ etichetta, vi consiglio di posizionare sul telaio dello scaffale o al collo delle bottiglie dei cartellini per indicare il tipo di vino. Il vino in scaffalatura è consigliabile riporlo in questo modo: Le bottiglie di spumante classico (Franciacorta ) o di champagne nella

di Ermanna Allevi, naturopata, diplomata Riza

Damiano Domenico Palumbo e la sua famiglia si occupano di vino da generazioni. Relatore e docente in molti corsi dedicati al vino, formaggi, olio extravergine. Ha collaborato con diversi Istituti Alberghieri sia Regionale che Statali. E’ stato coordinatore responsabile di Associazioni gastronomiche.

parte inferiore, la parte più bassa vicino al pavimento la più fresca, e poi si procede col bianco giovane, sopra il bianco corposo, poi i rosati, il rosso giovane, il rosso corposo importante, e si termina con i vini passiti. Questo modo di collocare le bottiglie di vino è legato alla tradizione, quando le cantine avevano il pavimento in terra battuta ed erano alte, e si verificava che la temperatura misurata a terra si discostava di 2- 3 gradi rispetto alla temperatura misurata nella parte alta

dei ripiani. Per stressare meno il vino si posizionava il vino che andava servito fresco sul ripiano più basso vicino al pavimento ed i vini che dovevano essere serviti a temperature più alte a seguire nei ripiani superiori, fino ad arrivare ai rossi corposi affinati che si servono ai 20 gradi posizionati sulla scaffalatura più alta. Ancora oggi vi consiglio di seguire questo metodo nel posizionare le vostre bottiglie. L’acquisto e l’inserimento del vino nella cantina deve essere fatto con gradua-

NEGROAMARO ROSATO

“SUD” 2011 I.G.T.

lità, non abbiate fretta, ogni vino che inserite va”vissuto” dovete conoscere tutto di questo vino: il vitigno,la storia, la struttura,il potenziale affinamento per essere poi in grado di abbinarlo al piatto. Cercate di non acquistare “cantinette” già pronte con 40 – 50 vini, perché questo vi porta a non conoscere a non vivere il vino. Quando si acquista un libro in libreria, lo si sfoglia, lo si legge, sentite e vivete l’odore della carta stampata, queste sensazioni non le avete quando acquistate un opera di più volumi che la posizionate sullo scaffale della vostra libreria e occasionalmente la consultate. Ora voglio presentarvi il vino che ho assaggiato Domenica 24 Giugno alle ore 13:00

E’ ottenuto da uva negroamaro al 100% vinificata in rosato. Ha una gradazione di 13° ed è prodotto dall’ Az. Feudi di San Marzano a San Marzano(LE). Il vino è stato servito ad una temperatura di 16 gradi e la bottiglia è stata aperta alcuni minuti prima di servirla. Il vino presenta un colore rosato con riflessi cerasuoli , molto limpido. Un profumo intenso di piccoli frutti di sottobosco dove il lampone predomina, ben evidente la ciliegia e bacche rosse, grande freschezza e persistenza. In bocca è un rosato di corpo, dà soddisfazione al palato, fresco ed equilibrato, con una buona persistenza. È un vino pronto da bersi che ben accompagna i primi piatti a base di pesce, la zuppa di pesce, le carni bianche, il pesce al cartoccio e formaggi di media stagionatura. In questa stagione calda è un vino che può sostituire il vino rosso. Noi italiani nonostante siamo i primi produttori di rosato in Puglia e nel Salento la terra dei grandi rosati, non apprezziamo e non capiamo bene questo tipo di vino. Per la maggior parte degli italiani il vino è bianco o rosso e senza considerare che un buon bicchiere di rosato è un vino raffinato ed elegante che ci può accompagnare dall’ antipasto ai formaggi e quindi , dobbiamo riscoprirlo, conoscerlo ed apprezzarlo. Sicuramente riceveremo grande piacere nel berlo. Buona degustazione

AGLIO

(allium sativum) La pianta dell'aglio appartiene alla famiglia delle Liliaceae (Agliaceae), la parte utilizzata è il bulbo ed è un classico aromatizzante della cucina popolare. Il termine aglio, per alcuni studiosi, deriva da “al”, una radice utilizzata dai popoli celti e che significa: caldo, bruciante. Per altri deriva dal termine greco “allis”, che deriva da “chlaina”, e che significa: mantello foderato; per altri ancora il termine aglio deriva dal sanscrito ed è chiamato “bhutagna”, che significa: uccisore di mostri. L'aglio è posto sotto l'influenza del pianeta Marte e del Sole. Come tutte le piante che risentono dell'influenza di Marte (dio della guerra), l'aglio combatte i nemici dell'organismo, rafforzando le difese, migliorando il sistema immunitario, potenzia l'energia muscolare e ripulisce il sangue. Grazie all'influenza del sole, il cuore dell'universo, l'aglio protegge il muscolo cardiaco e lo tonifica. I resti di questa pianta sono stati rinvenuti in alcune caverne preistoriche ed era già conosciuto dai Sumeri. I Greci e i Romani, come le raffinate Corti del Rinascimento, bandirono l'aglio dalla mensa, per il cattivo odore che comunicava all'alito, al sudore e ai gas intestinali. Alfonso di Castiga voleva lontano dalla sua corte chi avesse mangiato l'aglio, fintanto che il cattivo odore non fosse svanito. Gli Egizi lo annoverarono tra le piante sacre e sembra che nessuno amò quanto loro questa pianta. Presso i Greci e i Romani era cibo abituale per i soldati, perché si credeva sviluppasse forza e aggressività. Le levatrici lo appendevano nelle stanze del parto, per salvaguardare i neonati da malattie e sortilegi. Come tutte le Liliaceae era considerata una pianta degli inferi, per cui veniva utilizzata per proteggersi da malefici e dalle streghe. Per questo veniva portato sotto la camicia la notte di San Giovanni (24 giugno) e numerosi sono i proverbi della tradizione popolare che, a tal proposito, si riferiscono a questa data. Fu durante il Medioevo che la superstizione popolare assegnò a questa pianta la virtù di proteggere dal malocchio. E' il più antico dei medicamenti, usato dagli Egizi e da Ippocrate che lo consigliava per curare le infezioni, per le ferite, la lebbra, i disturbi digestivi. Plinio lo considerava una panacea in grado di curare persino gli epilettici e i malati di mente e l'elenco di Plinio, riguardo alle malattie curabili con l'aglio, è veramente lungo. All'aglio viene attribuito un grande potere disinfettante e antibiotico, che lo rende ideale per contrastare l'influenza, il raffreddore e le affezioni polmonari. Valido aiuto per i fumatori perché neutralizza la nicotina. Oltre a un olio essenziale : l'allicina ( un componente antibatterico), diallilsolfuri, ajoene, contiene principi antibiotici dati dalla garlicina e alisina. L'aglio contiene anche: sali minerali, zolfo, potassio, magnesio, calcio, fosforo, iodio, manganese, selenio, oligoelementi, vitamine A, B1, B2, PP, C, acido fitinico che lega le sostanze minerali e si trasforma in inositolo, utile per il corretto metabolismo degli zuccheri. Utile in caso di ipertensione, ipercolesterolemia, vermi intestinali, intossicazione da nicotina. In alcuni casi potrebbe dare allergia, per cui è meglio consultare il proprio medico. Controindicato per chi soffre di pressione bassa e per le donne che allattano, il cattivo odore che viene rilasciato dalla pelle e il cattivo sapore che dà al latte, rischiano di allontanare il neonato dal seno materno.


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Gite Fuori Porta

Mercoledì 25 Luglio 2012

FOLGARIA

A cura di Laura Bosio

Il tour dei forti: sentieri tra i luoghi della guerra Folgaria è una cittadina nota per le vicissitudini legate alla seconda Guerra Mondiale, quando furono costruiti sul territorio alcune strutture militari: il Forte Dosso del Sommo (o forte di Serrada), il Forte Sommo Alto e Forte Cherle. Per chi fosse interessato a questo tipo di architettura e a visitare i luoghi della guerra, si può fare un escursione lunga circa 20 chilometri. Il sentiero parte dal Passo del Sommo, dove è possibile parcheggiare. In un’ora di cammino si giunge al Rifugio Stella d’Italia (circa 4 km), passando davanti, a metà percorso, ai ruderi di un’ex postazione militare austriaca. All’altezza del rifugio si intravede in direzione sud l’imponente sagoma del Forte Sommo Alto che si

raggiunge facilmente in 10 minuti. Visitato il Forte si procede in direzione della seggiovia che sale da “Fondo Grande” e giunti sulla mulattiera che giunge dal “Rifugio Stella d’Italia” si svolta a sinistra, nel bosco, in direzione di Val Orsara. Si procede quindi in direzione della “Malga Val Orsara” raggiunta la quale si tiene la sinistra in direzione di “Pioverna Alta”. Nel bosco si intravedono di tanto in tanto ruderi di guerra, quasi completamente assorbiti dall’opera della natura. Prima di raggiungere i resti di un ex ospedale militare austriaco si incontra un altro bivio: una strada che scende a sinistra, l’altra che sale leggermente sulla destra: si prende quest’ultima. L’area dell’ex ospedale militare austriaco

Una delle più antiche comunità trentine

è suggestiva: da qui si scende sulla famosa “Scala dell’Imperatore”, costruita in occasione di una visita dell’Imperatore Carlo nel 1917. In 5 minuti si giunge al Forte Cherle, oggetto di recenti lavori di ripristino che lo hanno riportato all’antico splendore. Per l’ultimo tratto del “tour” si seguono le indicazioni del “Sentiero della Pace” direzione Carbonare, Monte Rust. Si scende su comodo sentiero fino a incontrare l’oasi di “San Fermo”. Si raggiunge poi la “Segheria dei Mei”, di epoca veneziana e che sfruttava l’acqua del torrente Astico per incontrare infine, dopo breve salita, il piccolo paese di “Tezzeli”. Si raggiunge infine il paese di Perpruneri e per Passo Sommo, dove si conclude il “tour”.

DA VEDERE

Folgaria è un centro turistico attrezzato e accogliente, che offre ampie possibilità di svago, animazione e sport

L

Lunghe ore di sole, una posizione dominante a 1200 metri di quota tra verdi prati fioriti, torrenti limpidi e freschissimi, terrazzi naturali e ampie distese di foresta: Folgaria, con la sua forte vocazione turistica, è una tra le più antiche comunità del Trentino. E' circondata da ben sette frazioni: Costa, Serrada, Guardia, Mezzomonte, San Sebastiano, Carbonare e Nosellari. Folgaria è un notevole centro turistico, attrezzato e accogliente: ai turisti offre strutture come il cinema teatro, il palaghiaccio, una palestra per basket, calcetto oltre alla sala macchine per il fitness, la piscina comunale, così come una lunga via centrale animata da negozi, ristoranti e bar. Ma è anche la base di partenza di 52 percorsi passeggiata di varia lunghezza e di un trekking che attraversa la linea dei forti austroungarici risalenti alla Grande Guerra. Ci sono percorsi speciali su tre anelli, per oltre 100 km per mountain bike. A questo si aggiunge la facilità di accesso ai tracciati indicati per il

Veduta di Folgaria

UN PO’ DI STORIA Già nel XIII secolo l'altopiano di Folgaria era compreso nel feudo vescovile di Beseno, posto sotto il controllo diretto del Principe vescovo di Trento e quindi dell'imperatore d'Austria. Nel 1222 Folgaria appariva come una comunità di gente libera, ma nel 1285 fece atto di sottomissione ai feudatari di Beseno, i Castelbarco, da cui si sottrasse nel XV secolo. Caduto nel 1510 il dominio di Venezia, Folgaria tornò alla Casa d'Austria: iniziò da quel momento la contesa con la famiglia Trapp desiderosa di reimporre la dipendenza feudale perduta. Sul territorio comunale, come nei vicini comuni di Lavarone e Luserna, in vista della Grande Guerra (1914 - 1918) furono costruiti tre forti austro-ungarici: il Forte Dosso del Sommo (o forte di Serrada), il Forte Sommo Alto e Forte Cherle. Folgaria è tra le Città decorate al Valor Militare per la Guerra di Liberazione perché è stato insignito della Croce di Guerra al Valor Militare per i sacrifici delle sue popolazioni e per la sua attività nella lotta partigiana durante la seconda guerra mondiale. In una operazione di rastrellamento, il 12 agosto 1944 a malga Zonta (Passo Coe) i nazifascisti sorpresero e fucilarono 14 partigiani e 3 malgari. Tra i caduti vi fu anche Bruno Viola, il marinaio, medaglia d'oro alla Resistenza.

Dallo speck, ai funghi, al formaggio d’alpeggio Dal formaggio d’alpeggio Vézzena, alla polenta, dallo speck profumato ai funghi prelibati, alla cucina cimbra, allo strudel, allo zelten, al miele di montagna: molteplici sono i sapori tipici della zona di Folgaria. Il Vézzena è un formaggio a pasta semidura e semicotta, prodotto nel periodo di alpeggio partendo da latte di vacca crudo, parzialmente scremato per affioramento, di sapore molto gustoso e aromatico, dovuto al latte assai profumato della produzione di malga. Viene prodotto nelle versioni fresco, mezzano e stagionato. Il formaggio vecchio è particolarmente ricercato per le pregevoli qualità organolettiche. A Costa di Folgaria, si possono trovare masi che preparano prodotti caseari locali, dal formaggio stagionato al formaggio mezzano e fresco, ricotte, yogurt, tosella, caciote fresche e aromatizzate, natu-

LA CUCINA

BIOTOPO ECKEN Il Biotopo di Ecken, sull'altopiano di Folgaria, è un piccolo angolo di natura incontaminata. Si trova nell'area del sobborgo di Costa ed è contiguo al campo golf di Maso Spilzi. Relitto naturale di un antico lago, è l'ultimo e unico biotopo trentino collocato al di sopra dei 1000 m di quota (1250 m) e come tale è sottoposto a tutela. Nel vicino complesso settecentesco di Maso Spilzi è visitabile (luglio ed agosto) un percorso emozionale didattico dedicato ai biotopi e alle foreste. CASCATA DELL’OFENTOL La cascata dell'Ofentol è un suggestivo salto d'acqua nascosto in una profonda forra naturale, a poca distanza da Guardia, il paese dipinto. E' raggiungibile dal paese in 15 minuti di cammino seguendo il percorso che, attraverso la foresta della Gon, porta a Folgaria. SENTIERO GEOMORFOLOGICO A Mezzomonte di Folgaria, è stato allestito un percorso guidato indicato come il Sentiero Geomorfologico di Mezzomonte. La visita permette di osservare da vicino i pozzi glaciali del Casom, il deposito morenico della Noz e le pareti a franappoggio del Rosspach. Con la possibilità di prolungare la passeggiata fino all'antico maso cimbro di Ondertòl.

ralmente latte e anche miele di montagna e tisane di erbe officinali. Il miele è un altro prodotto principe della montagna. Sull'Altopiano se ne puoi trovare di mille qualità, ognuna con particolari effetti benefici per l’organismo: miele millefiori, nettare tratto da una nobile varietà di fiori di montagna, ma anche miele di acacia, erica, tiglio, senza dimenticare il miele di alta montagna, particolarmente adatto per chi soffre di bronchiti, asma e pressione alta.

GIARDINO BOTANICO PASSO COE E' un Giardino botanico d'alta quota (1610 m) esclusivamente dedicato alle specie floreali e alle piante di basso e alto fusto dell'ambiente alpino. E' suddiviso per percorsi tematici e al suo interno, oltre alle specie botaniche, sono visitabili un giardino roccioso, una pozza alpina, una dolina di crollo e i "campi carreggiati" (fenomeno carsico). Il Giardino si avvale di una struttura logistica costituita dalla casara della ex Malga Milegnetta.

27 LUGLIO 1993 - TRE AUTOBOMBE SCONVOLGONO L’ ITALIA

25 LUGLIO 1978

Nasce Louise Joy Brown, la prima figlia “in provetta”

Era il 25 luglio 1978 quando nacque Louise Joy Brown, la donna britannica che è stata la prima persona al mondo a esser concepita "in provetta" attraverso il metodo della fertilizzazione in vitro. I suoi genitori, Lesley e John Brown, decisero di ricorrere alla fecondazione assistita dopo aver provato inutilmente a concepire. Sebbene i Brown sapessero che la procedura era sperimentale, i medici non dissero loro che fino al quel momento non era ancora nato nessun bambino attraverso quel metodo. Louise nacque alle 23.47 al Oldham General Hospital, attraverso un parto cesareo programmato. Louise ha una sorella, Natalie, anch'ella concepita in vitro, che è stata la prima "figlia della provetta" a dare alla luce un bimbo nel 1999.

Nordic Walking Park e la vicinanza al campo da golf a diciotto buche. Una cittadina ottimamente attrezzata per la vacanza estiva e per la vacanza sulla neve: il suo Carosello Ski si avvale di 100 km di piste per lo sci alpino e 33,5 km di piste per lo sci nordico. Notevoli anche il luoghi della cultura. Da visitare assolutamente la chiesa parrocchiale (XVII sec.), il cimitero militare austro-ungarico (guerra 1914 - 18), il centro storico, il settecentesco Maso Spilzi il maso castello, la chiesetta cinquecentesca di San Valentino, il Santuario della Madonna delle Grazie (XV sec.), Guardia il paese dipinto, Forte Cherle, Forte Sommo Alto, Forte Dosso delle Somme (guerra 1914 - 18), Base Tuono (allestimento museale testimone della Guerra Fredda, 1966 - 1977). Folgaria è un luogo perfetto per le famiglie e i bambini, con attività educative e ricreative appositamente ideate, spettacoli, folklore, appuntamenti gastronomici ed eventi di alto livello per soddisfare vasti interessi.

La prima, alle 23.15, scoppiò in via Palestro, a Milano, provocando 5 morti e la distruzione del Padiglione d’arte contemporanea. Le altre due colpirono Roma

Una giornata di sangue quella del 27 luglio 1993, quando l’Italia fu colpita da tre autobomba esplose quasi contemporaneamente: una a Milano, nei giardini di Via Palestro e due a Roma. Si scoprì poi tutte di matrice mafiosa.

Erano esattamente le 23.15 quando, in una Milano che ormai si stava spopolando per le vacanze estive, si udì un rumore lontano e sordo: un’autobomba era esplosa in via Palestro, davanti alla Villa Reale, distruggendo il Padiglione di Arte Contemporanea. Cinque persone persero la vita: tre pompieri, un vigile urbano e un immigrato marocchino che dormiva su una panchina del parco. Pochi minuti dopo la stessa vicenda si verificò anche a Roma, dove due ordigni esplosero - uno sul retro della Basilica di San Giovanni in Laterano dove ha sede la Curia, l’altro davanti alla chiesa di San Giorgio al Velabro - provocando forti danni strutturali. Nelle stesse ore venne registrato un black out a palazzo Chigi, la sede del Governo, che rimase isolata per alcune ore. Gli attentati vennero messi subito in

relazione a quelli in via Fauro a Roma (14 maggio 1993) e in via dei georgofili a Firenze (27 maggio 1993, 5 morti). La macchina utilizzata dagli attentatori a Milano era una Fiat Uno imbottita di esplosivo. Pochi minuti prima dello scoppio, la Fiat Uno venne segnalata da una coppia di giovani ad una pattuglia di vigili urbani, in quanto dalla vettura usciva del fumo nero. I vigili pensarono subito ad un principio d’incendio e avvisarono i pompieri che inviarono sul posto mezzi e soccorsi. Solo troppo tardi si accorsero che si trattava di una bomba. L’esplosione creò in via Palestro una fossa e ampia due metri per tre. Quella di via Palestro a Milano chiuse la stagione delle stragi del 1993, con un bilancio di 10 morti e 95 feriti.


Le ricette di Nonna Felicita PREPARAZIONE • Sciogliete 150 g di zucchero nell’acqua e portate ad ebollizione in modo tale che si formi uno sciroppo. • Mentre aspettate immergete i fogli di colla di pesce in acqua fredda. • Tagliate le pesche a piccoli pezzetti e, insieme allo zucchero rimasto (50 g), il succo di mezzo limone mettetele nel frullatore. • Quando il composto sarà ben omogeneo aggiungetevi lo sciroppo di zucchero e la colla di pesce ben strizzata e amalgamate bene. • Versate il tutto in un pentolino e mettetelo sul fuoco per qualche minuto dopo di che lasciate raffreddare la crema così ottenuta. • Montate la panna (senza aggiungervi zucchero), unitela alla crema e mescolate molto accuratamente affinché il composto non risulti omogeneo. • Bagnate lo stampo con il rum, versatevi la crema e mettete in frigo almeno per 6 ore.

INGREDIENTI - 4 PERSONE • 500 g di lamponi • 150 g di zucchero semolato • 5 tuorli d'uovo • 250 g di panna fresca • 4 cucchiai di zucchero a velo • 50 g farina di mandorle • 3 cucchiai di mandorle tostate e tagliate a lamelle

Bavarese alle pesche

• Frullate 300 g di lamponi insieme a 50 g di zucchero semolato, versate il frullato in una casseruola e portate a bollore per 15 minuti circa, mescolando con un cucchiaio di legno finché il composto si sarà ridotto di circa un terzo. • Preparate uno sciroppo sciogliendo lo zucchero rimasto in un pentolino con 100 g di acqua a fuoco dolce per 10 minuti circa. • Con l'aiuto di una frusta elettrica montate i tuorli con lo sciroppo di zucchero, unite il frullato di lamponi e la farina di mandorle, quindi lasciate raffreddare il composto in frigorifero. • Una volta pronto, montate la panna e amalgamatela al composto con 100 g di lamponi interi, mescolando delicatamente; trasferite il tutto in uno stampo da plum-cake foderato con un foglio di alluminio lungo e mettete in freezer per almeno 2 ore. • Frullate i lamponi rimasti con lo zucchero a velo, filtrate la salsa attraverso un colino per eliminare i semi, sformate il semifreddo immergendo il fondo dello stampo in acqua tiepida per un istante, cospargete la superficie con le mandorle a lamelle e servite con la salsa di lamponi.

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Mercoledì 25 Luglio 2012

Sorbetto al melone

INGREDIENTI 6 PERSONE

INGREDIENTI 4 PERSONE

• 200 g di zucchero • 500 g di pesche • 500 g di panna da montare • 5 fogli di colla di pesce • 1,5 l di acqua • Mezzo limone • 2 cucchiai di rum.

• 300 g di polpa di melone • 200 g di zucchero • ¼ di litro di acqua • Succo di un limone • Un albume

Semifreddo di mandorle e lamponi

PREPARAZIONE

Dolci

PREPARAZIONE • In una casseruola mescolate a fuoco lento acqua e zucchero, finché questo non si sarà sciolto; quindi lasciate raffreddare. • Frullate la polpa di melone con un po' di sciroppo di zucchero e di succo di limone, quindie versate in un contenitore e mettete tutto nel freezer. • Dopo un'ora, quando questo composto si sarà un po' rappreso, unite l'albume montato a neve. Rimettete in freezer per altre due ore.

Mousse alla ricotta con ananas INGREDIENTI 4 PERSONE • 12 fette di ananas fresco • 250 g di ricotta • 200 ml di panna fresca • 120 gr di zucchero

PREPARAZIONE • Tagliate l’ananas a cubetti e fatelo caramellare in padella insieme a 60 grammi di zucchero per circa 5 minuti. • Intanto montate la panna, lavorate la ricotta con lo zucchero e mischiate il tutto. • Unite parte dell’ananas e servite in coppette a strati alterni di frutta e mousse dopo averle fatte riposare un paio d’ore.


FINO AL 1 AGOSTO 2012

Il Piccolo Giornale di Cremona  

25 luglio 2012

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