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Anno IX • n° 24 • VENERDI’ 13 GIUGNO 2008

Settimanale • € 0,02 Copia Omaggio

LEI, PROSTITUTA, MIA VICINA DI CASA

Mentre cresce il consenso attorno al partito del «togliamole dalla strada e mettiamole in case chiuse», diamo voce a chi abita nella porta accanto. Ecco che cosa dice. In città sono 15 gli appartamenti hot. C’è puzza di bruciato

Si viaggia in piedi: i pendolari insorgono ▲

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Fondi dalla Regione

Impianti sportivi: pioggia di milioni ▲

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Provincia di Cremona

Discarica di amianto? Neanche per sogno ▲

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A pagina 5

Cerchi casa? Alcune proposte scelte per voi a pagina 39

Caso Tamoil

Che fine ha fatto lo studio dell'Asl? ▲

L’idea che le forze dell’ordine utilizzino lo strumento delle intercettazioni telefoniche per indagare, contrastare o, meglio ancora, prevenire le attività illegali, a me non dispiace. Anzi, mi dà un senso di sicurezza. Ho la pretesa convinzione che sia così anche per la grande maggioranza degli italiani che non solo non hanno niente da temere, ma hanno altro cui pensare: caro benzina, bollette, potere d’acquisto. Leggo invece che il governo ha fretta di legiferare sul tema, vietare le intercettazioni, eccezion fatta per i reati più gravi: mafia, criminalità organizzata e terrorismo. Pene severe fino a cinque anni per giudici e forze dell’ordine che dovessero contravvenire, idem per i giornalisti. Togliere ai magistrati uno strumento fondamentale, il più efficace nella lotta contro il crimine, a me pare un’assurdità. A sostegno della necessità di intervenire, limitando fortemente le intercettazioni, propinano balle. Ci dicono che la spesa per le intercettazioni è pari a un terzo del bilancio della giustizia. Balla. Nel 2007 si sono spesi 224 milioni di euro pari al 3,2% della spesa totale. Si tace, invece, su quanto lo Stato ha recuperato nella lotta all’evasione grazie alle intercettazioni. Un esempio su tutti, per le indagini sull’affaire Antonveneta e i “furbetti del quartierino”; si sono spesi in intercettazioni 8 milioni di euro. I soldi recuperati dai 64 indagati che hanno patteggiato, assommano a 324 milioni, parte dei quali messi a bilancio per la costruzione di nuovi asili, mentre con il resto si possono pagare tutte le intercettazioni per un intero anno. «Siamo tutti intercettati», altra balla colossale. Le persone intercettate nel 2007 sono state circa 80mila. Le intercettazioni a loro carico sono state eseguite sulla base di sospetti. Se in molti casi il risultato è stato non luogo a procedere, ciò si è reso possibile grazie alle intercettazioni stesse, che possono essere a mio parere, anche una forma di garanzia. E’ di questi giorni la raccapricciante vicenda della clinica Santa Rita: vengono i brividi. «Ho agito secondo scienza e coscienza» questa la dichiarazione di uno dei responsabili. Per fortuna ci sono le intercettazioni che fanno emergere tutt’altro quadro di scellerata disumanità. «Si sarebbe potuto arrivare alle stesse conclusioni controllando le cartelle cliniche» ha detto Il presidente dei senatori del PDL che evidentemente ci prende per fessi. Quante volte abbiamo sentito di documenti manomessi e contraffatti? Una volta si diceva verba volant, scripta manent (le parole volano, gli scritti rimangono), oggi sono le parole a restare (sui nastri magnetici). Non ne faccio un discorso di parte perché l’impressione è che, fatte salve poche eccezioni, trasversale è l’urgenza di disciplinare comunque la materia. A chi giova? Ci sarebbero altre priorità, gli italiani hanno altro cui pensare… forse è proprio per questo che il momento è adatto… Aldemario Bentini

Disagi sui treni

a pagina 6

Le mucche assediano Assolatte, e si riapre il tavolo delle trattative sul prezzo - A pagina 11


Cronaca

Venerdì 13 Giugno 2008

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E continua la saga dei ritardi sulla Milano-Mantova. Alloni: «Siamo in attesa del treno cadenzato»

Poche le carrozze e treni sovraffollati

«

Pendolari, stipati e costretti a viaggiare in piedi. L'aria condizionata? Un optional di Laura Bosio

Il regionale proveniente da Milano per Mantova viaggia con un ritardo di 45 minuti». Una litanìa che da alcune settimane si ripete con cadenza quasi giornaliera. L’incubo di chi ogni giorno aspetta ormai con rassegnazione sulla banchina della stazione, quel treno che di essere puntuale proprio non ne vuole sapere. Centinaia di persone che devono giustificare il proprio ritardo al lavoro la mattina, e che la sera possono solo sognare un rapido rientro a casa, per godersi il meritato riposo. «Ci sono stati parecchi problemi, specialmente nei treni della sera: continui ritardi, spesso superiori alla mezz’ora» spiega Matteo Casoni, coordinatore del comitato pendolari «In Orario». Ma il problema maggiore, ora, si presenta sulle carrozze. «E’ una questione di spazi» continua Casoni. «In alcune delle

corse principali il treno conta tre carrozze in meno (sette invece delle dieci che dovrebbero essere) e ci si trova regolarmente stipati. Molta gente deve viaggiare in piedi, e ora che iniziano le giornate calde la situazione si fa pesante. E’ un modo di viaggiare decisamente disagevole. Senza contare che nella maggior parte delle carrozze l’aria condizionata è un optional, e dove è accesa le temperature sono polari». I pendolari stanno inutilmente cercando di contattare Trenitalia, ma è difficile trovare un interlocutore. Ma ad alzare la voce per i diritti di chi viaggia in treno quotidianamente è Agostino Alloni, vicepresidente della Provincia con competenza a trasporti e mobilità, che in questi anni ha portato avanti numerose battaglie in Regione perché venisse migliorato il sistema ferroviario lombardo. «Durante il periodo estivo la situazione dei treni ha sempre una tendenza al peggioramento» spiega l’assessore

PARTITO DEMOCRATICO

L'esecutivo (solo otto persone): nuovi nomi

Pendolari in attesa di salire in carrozza

«e le condizioni dei pendolari vanno di pari passo». Dunque per avere qualche miglioramento si dovrà aspettare l’inverno? «Siamo in attesa che, nell’orario invernale, come abbiamo chiesto, entri in funzione il treno cadenzato su tutta la linea Cremona-Treviglio-Milano, e che l’anno prossimo entri in vigore il cadenzato anche sulla Milano-

Polizza-sicurezza per i cremonesi

Una nuova assicurazione in arrivo per i cittadini. Niente rimborsi, ma servizi, per coloro che verranno colpiti da atti criminosi, come furti, rapine o scippi. L’idea proviene dal Comune, che farà partire il progetto «Città sicura» nei prossimi mesi. «Si tratta di un’estensione dell’assicurazione che già copre i cittadini nel caso subiscano danneggiamenti a causa di beni di proprietà comunale» spiega l’assessore Celestina Villa. «In sostanza abbiamo scelto di stipulare una nuova assicurazione per tutti i nuclei familiari della città, che sono 33mila, in base alla quale in caso di incursione da parte di malviventi in appartamento, o nel caso di aggressione all’esterno, scatti un meccanismo di pronto intervento a sostegno del cittadino». Come funzionerà il servizio? L’assessore Villa l’ha spiegato con due esempi. «Una persona che si trovasse la porta di casa scassinata, ad esempio, chiamando il numero verde potrebbe garantirsi un servizio di vigilanza, della durata massima di dieci ore, in attesa di riparare

l’ingresso. Al numero risponderà una centrale operativa, opportunamente addestrata, che si premurerà anche di contattare un artigiano per effettuare la riparazione necessaria in tempi i più rapidi possibile (quest’ultima resterà però a carico dell’utente). In questo modo il derubato avrebbe una persona a disposizione in casa che provvederebbe alla sua sicurezza finché la porta non verrà riparata. Nel caso di uno scippo, invece, c’è il rischio di cadere e farsi male. In tal caso l’assicurazione garantirà alla persona una badante o comunque un'assistente per avere un ausilio nei giorni in cui dovrà restare a letto in malattia (con un limite massimo di giorni)». Si tratta, in sostanza, di un sostegno, soprattutto morale e psicologico, per tutte quelle persone che sono vittime di malviventi. «Sono pochissimi in Italia i comuni che vanno in questa direzione» ha aggiunto il sindaco Corada. «Abbiamo così voluto dare ai cittadini un ulteriore segnale sul fronte della di sicurezza, per far capire che non sono soli». lb

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Settimanale di informazione direttore responsabile: Sergio Cuti redazione@ilpiccologiornale.it

Progetto Grafico: Gianluca Galli Numero chiuso in tipografia: Giovedì 12 Giugno ore 24,00

Cremona-Mantova. Stiamo lavorando per rendere più agevoli le condizioni di viaggio dei pendolari, anche se quella dei treni sarebbe una competenza regionale». D’altro canto la Provincia di Cremona nei mesi scorsi ha concluso l’accordo per il raddoppio del binario ferroviario tra Cremona e Cavatigozzi, in modo da agevolare il trasporto delle merci, e quindi migliorare anche la puntualità del sistema. «La stessa cosa faremo anche sulla CremonaOlmeneta» continua Alloni. «Questi raddoppi selettivi dovrebbero portare ad una maggiore puntualità, che si ripercuoterebbe positivamente anche sul traffico passeggeri».

Spunta il nome di Giacomo Di Matteo, dirigente della Prefettura, all’interno del coordinamento delle politiche di programma del Pd, cioè quei 15 settori, divisi per competenze, che comunque esulano dall’esecutivo. Durante l’incontro di qualche settimana fa, il segretario provinciale Mauro Fanti, presentando il documento tecnico ai membri dell'assemblea provinciale, aveva proposto un modello snello e innovativo del nuovo Pd cremonese, riducendo notevolmente i membri dell’esecutivo, (otto, in tutto) e proponendo anche un’altra innovazione. Quindici persone con competenze specifiche, da posizionare in 15 diversi settori, che vanno dall’ambiente, all’urbanistica, alla sicurezza, che non sono dentro il partito democratico, ma vicine, e che si impegnano a mettere le loro competenze, frutto anche del lavoro che svolgono a disposizione dei diversi settori. Giacomo Di Matteo, di recente promosso a diri-

gente in prefettura, andrà ad occuparsi del settore sicurezza. Tra i nomi, anche quello dell’architetto Giancarlo Magnoli, che sarà il responsabile dell’urbanistica, mentre Maurizio Ori si occuperà di politiche ambientali ed energia. Sta prendendo forma anche l’esecutivo provinciale. Oltre al recupero dell’ex senatore Paolo Bodini, nell’esecutivo provinciale che sarà formato in tutto da 8 persone, 4 uomini e 4 donne, entrerà anche Gerardo Paloschi. Il segretario provinciale Fanti sta lavorando per coinvolgere tutto il territorio, con rappresentanti sia del cremasco che della zona casalasca. La proposta fatta dal segretario provinciale Fanti è quella di avere un coordinamento snello, innovativo, che già è stata adottata in altri settori del Pd lombardo, ed è sulla falsariga del Pd di Varese. Sarà comunque l’assemblea provinciale tra una decina di giorni a votare nomi e proposte. Silvia Galli


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Cronaca

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La Provincia di Cremona si aggiudica oltre otto milioni di euro di contributi regionali. Ecco a chi vanno

Impianti sportivi: 6,5 milioni

I

l trucco è dare sempre un occhio ai vari bandi di contribuzione sovra-istituzionale. Lo sanno bene gli amministratori e gli uffici della Provincia di Cremona. Unione europea, Repubblica Italiana e regione Lombardia bandiscono talvolta dei concorsi a cui conviene partecipare. Se il progetto

lo merita, viene finanziato a suon di milioni di euro a fondo perduto. Il cremonese si è aggiudicato così circa otto milioni e mezzo dei 70 banditi nel 2007 dalla regione Lombardia secondo la legge regionale numero 26 del 2002 (articolo 10, comma 3). Saranno così distribuiti: 6,5 milioni ad associazioni

Questi, tutti i contributi regionali all'impiantistica sportiva cremonese I COMUNI GERRE DEI CAPRIOLI

€ 95.000,00

GRUMELLO CREMONESE ED UNITI

€ 96.780,00

IZANO

€ 600.000,00

MADIGNANO

€ 661.361,14

ROBECCO D'OGLIO

€ 95.000,00

SPINO D'ADDA

€ 243.969,07

TORRE DE' PICENARDI

€ 199.700,00

SOCIETA' PRIVATE CANOTTIERI ERIDANIA

CASALMAGG.

€ 1.000.000,00

SSD UNIONE CALCIO CASALESE S.R.L.

CASALMAGG.

€ 199.900,00

ASD GRUPPO SPORTIVO FADIGATI

CICOGNOLO

€ 200.000,00

A.S.D. CANOTTIERI BISSOLATI

CREMONA

€ 1.000.000,00

A.S.D. DOPOLAVORO FERROVIARIO

CREMONA

€ 251.000,00

CANOTTIERI BALDESIO CREMONA

€ 3.700.000,00

PARROCCHIA S. MICHELE VETERE

CREMONA

€ 150.000,00

sportive private, tra cui spicca la Canottieri Baldesio con 3,7 milioni; 1,9 ad alcuni Comuni cremonesi e cremaschi. Oltre a complimentarsi per l'efficienza del «monitorraggio bandi dei propri uffici», il presidente della Provincia, Giuseppe Torchio, rinnova la propria stima e la propria firma sulle convenzioni dell'Ente con l'Istituto per il Credito Sportivo, il CONI provinciale e la Diocesi di Crema, e aggiunge: «Gran parte degli investimenti sono stati assorbiti dal privato, ma è chiaro che le nostre associazioni sportive sono "private" per modo di dire. Fanno un gran lavoro e un servizio "pubblico" per la cittadinanza. Si meritano questi finanziamenti anche per lo sforzo progettuale, attuato in sintonia con gli uffici del Coni per quanto riguarda la sostenibilità ambientale dei progetti. Meritano - insiste - la riqualificazione delle loro strutture sportive esistenti che permetteranno a tutti di organizzare eventi sportivi di vario genere». L'assessore provinciale allo Sport, Giovanni Biondi, è molto soddisfatto: «I nostri uffici hanno lavorato molto bene in sinergia con le associazioni sportive del territorio. Quest'anno abbiamo vissuto un'annata importante dal punto di vista sportivo... degli sport, di tutti gli sport, nonostante il gol annullato a Graziani bruci un po'. Cremona ha

BALDESIO

Costruiremo una piscina olimpionica La Baldesio ha vinto la gara cremonese dei contributi. La canottieri è seconda solo alla società Cesano Maderno 2008 che ha ottenuto 8 milioni di euro. Mario Ferraroni, presidente: «Con questi soldi costruiremo la piscina olimpionica da 50 metri e la copertura.

I finanziamenti regionali serviranno per nuovi impianti e per l'ammodernamento degli esistenti

ottenuto un ventesimo dei contributi regionali riservati agli enti pubblici; in proporzione, più di quello che andrebbe a una provincia che vale un trentesimo in Lombardia. Se poi paragoniamo questo rapporto al totale degli investimenti per i privati, cioè un quarto dei finanziamenti, posso concludere che abbiamo fatto un capolavoro. Molti soggetti, sia pubblici che privati, hanno utilizzato questa possibilità, che permettere di realizzare opere abbattendo di molto i mutui richiesti. Questo grazie anche al ruolo centrale del

Coni di Cremona, che analizza le pratiche da un punto di vista tecnico, dando il suo benestare». A beneficiare dei contributi troviamo la Canottieri Eridania, l'Unione Calcio Casalese, Il Gruppo Sportivo Fadigati, la Canottieri Bissolati, il Dopolavoro Ferroviario, la Canottieri Baldesio, la parrocchia di San Michele Vetere. I Comuni interessati sono Gerre dei Caprioli, Grumello Cremonese ed Uniti, Izano, Madignano, Robecco d'Oglio, Spino d'Adda, Torre de' Picenardi. Michele Aglio

Circa 1,5 milioni di euro serviranno per finanziare l'installazione di pannelli fotovoltaici e della cabina di riscaldamento dell'impianto. Un'opera molto importante». Importante sì, ma il resto dei soldi, 2,2 milioni, rappresenta il motore di una profonda e moderna trasformazione della società. «Rifaremo un po' tutto: è un restyling vero e proprio. Rifaremo gli spogliatoi e attrezzeremo i servizi igienici per diversamente abili. Ristruttureremo le zone della Baldesio in prossimità del fiume e costruiremo la copertura dei campi da tennis. Inoltre faremo una nuova piscina per bambini ed un nuovo campo di calcetto».


Cronaca

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Meglio in casa che in strada

In un comune italiano hanno pensato bene di avvisare i passanti

In Italia la prostituzione non è reato. Lo è il suo sfruttamento. Tutto chiaro. Questo non significa che si debba continuare a far finta di niente. Indecente e offensivo è lo spettacolo di lucciole e transessuali a tutte le ore del giorno e della notte, in periferia e in centro, nelle grandi città e nelle grandi arterie di traffico con l'hinterland. A Cremona la situazione non è di emergenza, come del resto non lo è per la microcriminalità. Qui, però, c'è un sottobosco di appartamenti di persone che "volontariamente" (è del tutto dubbio, ma si dice) si concedono in cambio di alcune centinaia di euro. Dunque non esistono a Cremona, come in Italia, situazioni come ad Amburgo (Germania) o Amsterdam (Olanda), dove lo Stato regola la prostituzione in quartieri "a luci rosse" con il duplice obbiettivo di ripulire le strade e stoppare il dilagare dei reati connessi alla prostituzione e all'immigrazione illegale. Il dibattito in Italia si è riaperto da tempo. La prostituzione in strada è un problema di ordine pubblico, a causa, anche, dell'aumento dell'immigrazione clandestina. Ormai la prostituzione è percepita dai cittadini come un fatto antisociale: occorre disciplinarla. Così - è l'intento - si diminuirebbe la prostituzione clandestina. In più si potrebbe tentare un censimento del fenomeno. E tentare di risolvere il problema sanitario, sottoponendo le professioniste a controlli medici periodici, anche se è più facile dirlo che farlo. (m.ag)

Mentre si parla di riaprire le case chiuse, parlano i vicini delle prostitute casalingue

«Boccadirosa è mia vicina di casa»

«C

di Michele Aglio

'è un viavai insopportabile a vedersi». E' questo il commento di chi dimora vicino, a volte accanto, ad un appartamento abitato da una prostutita. Una sentenza che coccia contro chi si lamenta - a ragione - della prostituzione per strada. Il partito del ritorno alle case chiuse è sempre più forte e lo slogan è «toglierle dalla strada e metterle in casa». In casa molte ci sono già e non è un gran bello spettacolo lo stesso. «Anch'io» dice un vicino di Boccadirosa «sono favorevole alla regolamentazione della prostituzione lontano dalla strada, ma mica vicino a casa mia». Lui, fuori dai denti, voterebbe per il partito dei quartieri a luci rosse e così i suoi dirimpettai. Per il viavai, si diceva. La clientela è la più variegata: dall'uomo sciatto a quello distinto, da quello tranquillo a quello un po' esagitato. «Non abbiamo mai avuto problemi di disordini. Mai avuto bisogno di chiamare la polizia, ma abbiamo paura e ci sentiamo poco protetti, insomma ci sono anche i bambini che giocano in cortile». La vita di condominio è un po' più movimentata quando il vicino è un transessuale, cioè «una donna col “coso”», ridacchia il suo vicino. «Ci so-

no state questioni di vicinato: volume alto dello stereo, per coprire i "versi", e sbattimenti di porte e voce alta anche a tarda notte. Nulla di più; cose che possono capitare in qualsiasi condominio». Come per l'altro testimone, anche il secondo intervistato ha paura: «Non siamo tranquilli. Per fortuna l'entrata nella casa chiusa è laterale ed i clienti non li vediamo passare, ma sappiamo lo stesso che sono tanti». I transessuali, è palese, sono una merce molto in voga di questi tempi e sono anche molto meno "discreti" delle donne. Non sono più i tempi di Fabrizio De André: Boccadi-rosa è diventata l'Asso-dibastoni. Gli indirizzi. Gli appartamenti a luci rosse si trovano in città e in periferia, ormai la distanza non conta. In grandi condomini, abbastanza dispersivi, dove il cliente non dà nell'occhio; o in piccoli condomini fatiscenti e seminascosti. Fra gli indirizzi delle lucciole si annovera via Dante, via Mantova, via Capodistria (laterale via Filzi). C'è n'è uno gettonato almeno tre volte: via Vittori 42 nel quartiere Po. In questo palazzone, verso la pista ciclabile, abitato per lo più da extracomunitari, si prostituiscono una donna e due trans. Un residente della zona fa spallucce: «Ogni tanto si vede qualcuno che cerca posteggio e poi il numero civico che non è d'immediata visibilità». Problemi? «Macché, mi fanno

Pochissime italiane, un uomo e i transex sono quasi la metà

Gli annunci erotici sono classificati sui giornali come «comunicazioni personali» e per pubblicarli le agenzie impongono all'inserzionista la registrazione delle generalità, proprio per evitare spiacevoli conseguenze da annunci "pirata". Quelli che seguono sono stati raccolti lunedì 9 giugno su una pagina web cremonese. Le tipologie di offerta sono molteplici, ma tutte si consumano in un appartamento privato, spesso in affitto. Spiccano i transessuali, quasi la metà. Le prostitute italiane si contano sulle dita di una mano e, di uomini, ce n'è uno solo... "di colore". Il sottinteso non è così sottinteso. E' chiaro che altri tipi di annuncio erotico si trovano su giornali specializzati, su internet (cliccando "accompagnatirici" ed "escort"), nei bagni pubblici e nei sexy shop. • 333 3*** molto molto bella italiana, 29 anni, preferibilmente over 40, martedì mercoledì giovedì. • 335 6*** a Cremona transex accogliente, superdotatissima, a/p, completissima, italiana, www.***.com/martina • 338 6*** Cremona, esuberante 23enne, bella, brava, disponibile, 24/24. Gli appartamenti a luci rosse si trovano in grandi condomini, dove il cliente non dà nell'occhio; o in piccoli fatiscenti e seminascosti.

solo schifo, ma come mi fanno schifo tante altre cose come le giostre. Io, casa mia, la chiudo sempre a chiave». La Questura. La prostituzione in appartamento è costantemente monitorata dalla polizia di stato, che rileva una recente recrudescenza della prostituzione cinese. L'anno scorso, l'ultima retata antisfruttamento delle lucciole con gli occhi a mandorla. Negli anni scorsi, anche denunce di proprietari di case che gonfiavano il prezzo dell'affit-

to per accaparrarsi una fetta delle entrate delle affittuarie hot: fattispecie di sfruttamento. La Questura di Cremona ha “contato” in città 15 appartamenti a luci rosse. Non ha registrato - ed è una conferma alla nostra mini-indagine - alcun grave episodio di ordine pubblico legato agli appartamenti; lamentele sì, ma caos, no. Anche perchè le stesse prostitute hanno tutto l'interesse a non disturbare i vicini “normali”.

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Quella originale vendeva l'amore per passione

Bocca di rosa Fabrizio de André (foto) La chiamavano bocca di rosa / metteva l'amore metteva l'amore / la chiamavano bocca di rosa / metteva l'amore sopra ogni cosa. / Appena scese alla stazione / del paesino di Sant'Ilario / / tutti si accorsero con uno sguardo / che

non si trattava di un missionario. / 'e' chi l'amore lo fa per noia / chi se lo sceglie per professione / bocca di rosa ne' l'uno ne' l'altro / lei lo faceva per passione. / Ma la passione spesso conduce / a soddisfare le proprie voglie / senza indagare se il concupito / ha il cuore libero oppure ha moglie. / E fu così che da un giorno all'altro / bocca di rosa si tirò addosso / l'ira funesta delle cagnette / a cui aveva sottratto l'osso. / Ma le comari di un paesino / non brillano certo d'iniziativa / le contromisure fino al quel punto / si limitavano all'invettiva. / Si sa che la gente da' buoni

consigli / sentendosi come / Gesù nel tempio / si sa che la gente da' buoni consigli / se non può dare cattivo esempio. / Così una vecchia mai stata moglie / senza mai figli, senza più voglie / si prese la briga e di certo il gusto / di dare a tutte il consiglio giusto. / E rivolgendosi alle cornute / le apostrofò con parole acute: / "Il furto d'amore sarà punito -disse- / dall'ordine costituito". / E quelle andarono dal commissario / e dissero senza parafrasare: / "Quella schifosa ha già troppi clienti / più di un consorzio alimentare". / E arrivarono quattro gendarmi / con i pennac-

chi con i pennacchi / e arrivarono quattro gendarmi / con i pennacchi e con le armi. / Il cuore tenero non e' una dote / di cui sian colmi i carabinieri / ma quella volta a prendere il treno / l'accompagnarono malvolentieri. / Alla stazione c'erano tutti dal / commissario al sagrestano / alla stazione c'erano tutti / con gli occhi rossi e il cappello in mano. / A salutare chi per un poco / senza pretese, senza pretese / a salutare chi per un poco / portò l'amore nel paese. / C'era un cartello giallo / con una scritta nera, diceva: / "Addio bocca di rosa / con te se ne parte la

primavera". Ma una notizia un po' originale / non ha bisogno di alcun giornale / come una freccia dall'arco scocca / vola veloce di bocca in bocca. / E alla stazione successiva / molta più gente di quando partiva / chi manda un bacio, chi getta un fiore, / chi si prenota per due ore. / Persino il parroco che non disprezza / fra un miserere e un'estrema unzione / il bene effimero della bellezza / la vuole accanto in processione. / E con la Vergine in prima fila / e bocca di rosa poco lontano / si porta a spasso per il paese / l'amore sacro e l'amor profano.


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Cronaca

Venerdì 13 Giugno 2008

L'assessore Dal Conte spinge per la realizzazione della nuova centrale termica: «Porterà meno inquinamento»

Studi epidemiologici: mistero

Il caso Tamoil continua a far parlare di sè. I soci delle canottieri attendono un responso definitivo: potranno o meno usufruire degli impianti durante l'estate? In-

C

tanto qualcuno si chiede che fine abbia fatto lo studio epidemiologico che avrebbe dovuto portare a termine l'Asl, e c'è chi dice che il materiale sia finito in Regione.

Intanto si continua a parlare di eventuale bonifica, e gli esperti parlano di intervento parziale, in modo di non dover delocalizzare la raffineria.

di Laura Bosio

he fine ha fatto lo studio epidemiologico sui soci delle Canottieri, che l’Asl aveva promesso? Se lo è chiesto anche l’assessore comunale Carlo Dal Conte, che nei giorni scorsi ha risposto in modo un po’ scocciato a chi gliene chiedeva conto. «Non è a me che lo si deve chiedere, ma all’Asl… sempre che l’abbia fatto» ha dichiarato l’assessore. Secondo alcune voci, addirittura, il materiale relativo allo studio in questione sarebbe sparito letteralmente da Cremona, per essere portato direttamente negli uffici della Regione, e di esso non si saprebbe più nulla. Ma

La Tamoil di Cremona

timane. «Vogliamo essere in grado di fornire dei dati certi e completi su quella che è la situazione attuale» spiega l’assessore. «Non vorrei andare troppo avanti con il tempo, ma neppure convocarlo inutilmente».

trolli prima di arrivare ad una decisione. Ci siamo trovati davanti ad un meccanismo che nessuno aveva previsto, che non si era mai verificato prima, o comunque di cui nessuno si era mai reso conto. Del resto le piene del Po

Canottieri: «Vogliamo che si parli di bonifica» Commissione ambiente particolarmente infuocata quella di giovedì, che ha visto una chiara presa di posizione dei presidenti di società canottieri, Masseroni e Verona, che chiedono di conoscere le vere cause dell'inquinamento, una volta Le socirtà Canottieri per tutte. E vogliono che si parli di bonifica in modo definitivo, e non più di parziale messa in sicurezza. Al dibattito è intervenuto anche il consigliere Pieremilio Bergonzi, il quale ha dichiarato che la situazione dei pozzetti doveva essere prevista. all’Asl verrà chiesto conto del proprio operato nel corso del prossimo Osservatorio Tamoil, che l’assessore convocherà entro un paio di set-

Anche Matteo Lodi, consigliere comunale dei Verdi, ha detto la sua. «La bonifica va programmata attentamente» ha detto. Serve una progettazione seria, per evitare che si cada ancora in situazioni simili». I verdi spingono da tempo perché si ponga in essere la delocalizzazione della Tamoil. Ma di bonifica si è parlato anche in modo concreto. Il direttore dell'Arpa Paolo Beati ha dichiarato che ripulire il sottosuolo è possibile, e che esistono tecnologie atte a tale fine.

Qual è la situazione dei gas nei pozzetti? «A quanto mi risulta i gas si sono stabilizzati, ma dobbiamo fare ancora dei con-

in questa stagione sono un fatto piuttosto raro, e ora è importante studiare il fenomeno, valutando quale sia il rischio se si ripresenta. Biso-

gna inoltre capire quanto è pericoloso l’inquinamento, e in che misura». Si parla di delocalizzazione della raffineria. Che pensa il Comune di questa ipotesi? «Un’attività come la bonifica del sottosuolo della Tamoil prevederebbe di chiudere lo stabilimento, ma una chiusura significherebbe avere un altro sito abbandonato e inquinato. L’attività di bonifica è un’attività possibile, ma bisogna distinguere tra la situazione interna allo stabilimento e quella esterna. Per quest’ultima non c’è problema, mentre per quanto riguarda l’interno è ovvio che non sia possibile bonificare completamente finché sono presenti gli impianti. Sotto questo punto di vista la nuova centrale termica per cui Tamoil ha richiesto l’autorizzazione potrebbe essere un pretesto per sostituire la vecchia». A questo proposito avete avuto, proprio nelle scorse settimane, un incontro al ministero… «Si è trattato per lo più di un incontro interlocutorio. La commissione ha preso atto della situazione, ora si deve attendere. Ma credo che i tempi non saranno lunghissimi, perché il rischio per Tamoil è di finire fuori mercato. Secondo le nuove normati-

L'esperto

Bonifica? Forse parziale

A seguire il Comune nel caso Tamoil, fornendo tutte le consulenze del caso, è il professor Luca Bonomo, docente del Politecnico di Milano. «E' stata osservata un'ampia presenza di inquinanti in falda» spiega il consulente. «A noi è stato chiesto di aiutare a mettere a punto un piano di caratterizzazione, ossia una panoramica della situazione dell'inquinamento presente. Ad esso seguirà la realizzazione di un modello concettuale, che metta in rapporto le fonti di contaminazione con gli inquinamenti in atto, e con le vie di contaminazione eventuali. Infine, sulla base di questo, si potrà stilare un'analisi di rischio, che darà un responso sugli eventuali effetti sulla salute dell'esposizione ai vari inquinanti». Qual'è la situazione che avete trovato durante le analisi fatte sinora? «Siamo alla presenza di un inquinamento acclarato, e abbastanza elevato. Ci sono degli idrocarburi che galleggiano sulla superficie sotterranea

ve, infatti, con gli attuali impianti potrà andare avanti al massimo per tre anni». Qual è il parere del Comune in merito a quest’opera? E quando discuterete la questione? «Da parte mia favorevole, anche se daremo una serie di indicazioni relative alle nuove tipologie di impianto, perché vengano rispettati determinati standard e misure di sicurezza, e il nostro assenso sarà subordinato al rispetto delle stesse. In ogni caso la questione verrà discussa nel corso del prossimo consiglio comunale, prima di dare un parere definitivo». Tornando al problema in-

dell'acqua. Noi ci siamo preoccupati di verificare che tali sostanze non determinassero rilasci nocivi in atmosfera. E dalle prime nostre analisi, fatte però prima che subentrasse la piena del Po, con la relativa concentrazione di gas nei pozzetti, non risultano contaminazioni in atto per l'aria. Tuttavia dovremo porre in essere un'altra campagna di campionamenti, al fine di verificare i risultati ottenuti in precedenza». Si tratta di una situazione che potrà essere risolta? «Sicuramente si potrà risolvere in parte, tuttavia sarà impossibile porre in essere un risanamento completo, finché sussiste un'attività produttiva. Dunque si potebbe optare per un risanamento di tutte le zone circostanti, mentre dove è collocato lo stabilimento si potrebbe realizzare una messa in sicurezza, che blocchi la contaminazione, sia verso l'esterno che nei confronti delle persone che lavorano lì. Una bonifica integrale non è possibile con l'attività produttiva in atto».

quinamento, come si può definire attualmente la situazione? «E’ una condizione di grave inquinamento, a livello di falda e terreno, ma a cui si può porre rimedio. Un altra cosa importante di cui tener conto è della situazione di coloro che lavorano all’interno della raffineria. E’ importante che i dipendenti della Tamoil possano lavorare nella massima sicurezza. A tal proposito abbiamo avuto anche diversi contatti con le Rsu aziendali, e ci è stato detto che in questi anni non si sono verificati fenomeni di malattie professionali legate all’inquinamento».

La rivolta dei reduci: «Insostenibili i nuovi canoni di affitto delle sedi» E' la rivolta dei reduci. In una lettera a firma di tutte le associazioni combattentistiche e al servizio della città di Cremona (Assoarma, Associazione nazionale arma aeronautica, Associazione nazionale alpini, Associazione nazionale artiglieri d’Italia, Associazione nazionale bersaglieri, Associazione carabinieri, Associazione nazionale finanzieri d’Italia, associazione paracadutisti d’Italia), che hanno sede in corso Vacchelli, e in via Ettori Sacchi nell’ex caserma Conizugna, i reduci si ribellano al nuovo contratto di concessione dell’immobile. Le condizioni di affitto, infatti, risultato essere per loro insostenibili. Il proprietario dell’immobile è il demanio che - si legge nella lettera, inviata al prefetto di Cremona, al sindaco, al presidente della provincia, al presidente della Repubblica, al presidente del Consiglio, al ministro della Difesa, al ministro dell’economia e finanze e al presidente della regione Lombar-

dia oltre all’agenzia del demanio «ha invitato le associazioni a sottoscrivere il nuovo contratto di concessione. Tali condizioni risultano essere insostenibili per i bilanci delle associazioni d’arma e combattentistiche le cui entrate sono solo ed esclusivamente rappresentate dalle quote sociali e da eventuali oblazioni e libere offerte». In sostanza, ha spiegato il professor Tommi Donato, presidente del comitato, gli affitti sono duplicati. La lettera prosegue descrivendo le finalità e gli scopi delle associazioni, svolgono infatti un ruolo sociale, culturale e storico. Per loro è impensabile riuscire a pagare affitti come richiesto. «Si ricorda» si legge nella lettera «che i locali delle diverse sedi sociali sono state prese in carico in condizioni precarie e attraverso lavori di volontariato e con fondi propri sono stati portati in una condizione di abilità decente».

Il palazzo della Provincia di Cremona

«Mancavano luce, riscaldamento, servizi igienici» ha spiegato Donato «noi le abbiamo rese abitabili». E dunque con l’apertura e la frequentazione di questi locali si mantengono

in efficienza e in buono stato, «condizione» scrivono nella lettera «che decadrebbe nel giro di poco tempo se rimanessero disabitati con danni ingenti per lo Stato proprietario

dell’immobile». Ed ecco alla fine della lettera le richieste: «la modifica o la sostituzione del DPR N. 296 del 13/9/2005 le cui condizioni porterebbero alla scomparsa della associazioni d’arma e combattentistiche di Cremona con conseguente assenza delle stesse alle varie celebrazioni e manifestazioni indette anche dalle amministrazioni locali; sostenere con appositi fondi le spese per l’affitto delle sedi delle associazioni d’arma e combattentistiche; mettere a disposizione della associazioni d’arma e combattentistiche propri locali da adibire a sede sociale». E la provincia, con il suo presidente Giuseppe Torchio, subito si è messa al lavoro e ha indetto una riunione, prevista tra due settimane, con il presidente della provincia Giuseppe Torchio, il sindaco Gian Carlo Corada, parlamentari cremonesi, consiglieri regionali, l’assessore regionale Rossoni e il Prefetto. sg


Cronaca

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Amianto a Cappella Cantone. «La Provincia non deve essere la discarica di Milano e Brescia»

Biondi: «Il Pirellone deve lasciar perdere»

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di Michele Aglio

a Provincia di Cremona non vuole nessuna discarica di amianto sul proprio territorio. Lo ha gridato più volte e lo continuerà a fare «anche in faccia all'assessore Davide Boni». Lo dice l'assessore all'Ambiente, Giovanni Biondi, impegnato anche lui come altri (parlamentari, consiglieri regionali e sindaci) contro la Regione Lombardia, in un braccio di ferro politicamente trasversale, ma che vede però "defilati" alcuni esponenti di spicco del centrodestra lombardo (vedi articolo a fianco). «Saremo il 18 giugno nell'ufficio dell'assessore al Territorio ed alla Valutazione d'Impatto Ambientale - dice Biondi - per ribadire la nostra ferma contrarietà all'installazione di una discarica di amianto in una cava dismessa a Cappella Cantone. E' un incontro importante tanto quanto la grande mobilitazione che gli amministratori e la gente stanno conducendo da tem-

LUCIANO PIZZETTI, PD: «INTERVENTO SBAGLIATO» MAURO GALLINA, LEGA: «STO SOLO VALUTANDO»

Presente soprattuto nei capannoni industriali, l'amianto è altamente cancerogeno

po nel Soresinese». Le prospettive? «Non decidiamo noi, purtroppo. Decide la Regione. Noi, come Provincia, esprimiamo le valutazioni territoriali attraverso il cosiddetto Piano Provinciale dei Rifiuti, adottato il 27 febbraio scorso. La discarica a Cappella va contro il Piano e va contro le richieste di smaltimento di amianto provenienti dal territorio provinciale». Biondi non è preoccupato per Cingia de' Botti, dove si era prospettata un'altra di-

scarica di amianto: «La Regione ha rispedito al mittente la richiesta di un privato per l'incompletezza dell'impianto. L'iter si allungherà. Su Capella Cantone, invece, si va avanti nonostante il nostro no e nonostante un'aggravante. Le discariche dovrebbero essere distanti 5 km l'une dalle altre. Quella di Cappella dista solo un chilometro dalla vecchia discarica di rifiuti solidi urbani di Corte Madama, degli Anni Novanta». Non decide la Provincia.

LATTERIA CA' DE' STEFANI

«Innovato il nostro Grana 101»

La Latteria Ca’ de’ Stefani ha innovato le proprie tecnologie in relazione al processo di affioramento del latte che avviene dopo la coagulazione dello stesso per ottenere il formaggio; formaggio Dop Cremona 101, la punta di diamante della cooperativa di Vescovato (CR) insieme al provolone Valpadana Dop. «Abbiamo automatizzato le procedure di riempimento delle caldaie per la lavorazione del latte spiega il direttore Giorgio Pirini -. Questo

sari che, con la saggezza dell’esperienza, coadiuvati dalle moderne tecnologie che permettono verifiche istantanee dei parametri di lavorazione, portano a compimento il processo di caseificazione, seguendo la lavorazione in tutte le sue fasi. Così nascono i pregiati formaggi Grana Padana Dop Cremona 101, il Provolone Valpadana Dop e il Provolone Ca’ de’ Stefani. a Cooperativa oggi raggiunge una superficie di 60.000 mq, di cui 40.000 co-

ci consente di migliorare i turni di lavoro di tutti i dipendenti e di eliminare il turno domenicale. La qualità del lavoro ha così compiuto un passo avanti». Il vicepresidente della Latteria Ca’ de’ Stefani, Libero Stradiotti, sottolinea come «la latteria si conferma una cooperativa a tutti gli effetti; una cooperativa che - operativa dal 1900 - considera il socio come parte fondante del proprio operato, una risorsa». Dalle aziende agricole associate, situate in un raggio di circa 30 chilometri dallo stabilimento, quotidianamente (per tutto l’anno) viene raccolto il latte fresco di munta. Dopo accurate verifiche dei parametri qualitativi della materia prima, il latte viene passato alle premurose cure di esperti ca-

perti, nei quali viene svolto l’intero processo di produzione dei formaggi GRANA PADANO e PROVOLONE, partendo dal ricevimento e controllo del latte, fino alla fase di stagionatura, preparazione e spedizione del prodotto finito. A fianco dello stabilimento di caseificazione, è situato un allevamento suinicolo di circa 7.000 capi (allevamento a ciclo chiuso) che, sfruttando il siero di latte residuo della lavorazione del formaggio nell’alimentazione degli animali, permette l’ottenimento di carni suine e insaccati di alta qualità. Info: Latteria Ca’ de’ Stefani Via Padana Inferiore nr. 12 26039 VESCOVATO (CR) www.latteriacadestefani.it

«No, infatti. L'amianto è diffusissimo. E' un problema serio il suo smaltimento, una questione sovraprovinciale. Ma Cremona non deve diventare la discarica degli impianti industriali di Milano o Brescia, ad esempio, dove la quantità di amianto da smaltire è anche cinquanta volte superiore alle nostre. Ogni zona ha la sua vocazione anche in questo. Cremona - nel Piano - ha disposto una discarica di materiale da smaltire legato all'acciaio, visto che abbiamo una grande acciaieria e che questa raddoppierà». Ognuno si smaltisca i rifiuti di casa propria. E' uno slogan, ma anche una precisa presa di posizione non solo di un'amministrazione di centrosinistra, ma anche dei sindaci del Soresinese del centrodestra. Ora vedremo che cosa succederà.

Gianni Rossoni, assessore regionale all'Istruzione e consigliere regionale di Forza Italia, si smarca da qualsiasi polemica strumentale sul caso. Non è ancora ufficialmente intervenuto per dire sì o no alla discarica di amianto. Insomma, non pesta i piedi ai suoi colleghi del Pirellone. Rossoni aspetta. Il consigliere regionale leghista, Mauro Gallina, di Soncino, è reduce dalla clamorosa e discutibile presa di posizione nei confronti della cava di Caravaggio, che avrebbe messo a rischio la salute dei fontanili cremaschi. Anche lui è attendista: «Sto valutando. Non rilascio nessun commento». Anche lui aspetta e aspettano una mano i sindaci - tutti del centrodestra - dei Comuni interessati a non avere la discarica di amianto alle porte di casa: Cappella Cantone, San Bassano e Soresina. Diametralmente opposto, ovviamente, l'atteggiamento dell'opposizione. Il parlamentare cremonese, Luciano Pizzetti, ancora consigliere regio-

nale del Partito Democratico, ha attaccato la giunta sulla discarica di Cappella Cantone: «E' un intervento sbagliato. La Regione faccia chiarezza. Voglio sapere quali sono le reali intenzioni della Regione». Pizzetti va giù duro: «Non solo la discarica è in contrasto con il piano provinciale rifiuti, non solo la cava in questione, per il territorio in cui si trova, è destinata ad essere recuperata alla naturale vocazione agricola e naturalistica, ma esiste anche il dubbio che la Regione intenda smaltire tutto l’amianto in provincia di Cremona, visto l’altro procedimento aperto per una discarica di pari dimensioni a Cingia de’ Botti. La nostra opinione è che questi interventi siano sbagliati, e non siano conformi alle necessità della nostra provincia». Con l’interrogazione, il gruppo del Partito democratico in Regione chiede alla Giunta «di fare massima chiarezza, e di assumere come fondamentale nelle imminenti decisioni il parere degli enti territoriali».


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In Breve centro pastorale, si parla di Paolo VI L'appuntamento con la fede, grazie all'impegno di Azione Cattolica di Cremona e Associazione «Radici e Futuro», è per il 13 giugno alle 21, con un incontro in occasione del trentesimo anniversario della scomparsa di Papa Paolo VI (1979-2008). Titolo della conferenza sarà «Giovanni Battista Montini. sacerdote, uomo di pensiero e cultura, educatore alla fede, pastore di anime». L'incontro si terrà presso il Centro Pastorale (via S. Antonio del Fuoco). Interverrà per l'occasione Massimo Marcocchi professore emerito di Storia del Cristianesimo.

appuntamento con il provolone Appuntamento con il Provolone Valpadana venerdì 13 giugno dalle ore 21 in piazza Stradivari a Cremona, con l'iniziativa «Cremona, una città da assaggiare», promosso dal Consorzio Provolone Valpadana. Numerose le iniziative previste per la serata, che accompagneranno la degustazione guidata del provolone. Ci sarabbo dei mini-tornei di scacchi (pensavo 4 turni x 10 minuti a testa per serata). Si terranno degustazioni guidate del formaggio per adulti e bambini e iniziative quali una mostra, un laboratorio didattico per i bambini e una gara di intaglio dei maestri incisori.

nuova biblioteca a scandolara ravara E' stata inaugurata nei giorni scorsi la nuova biblioteca di Scandolara Ravara. La Provincia di Cremona, con la visita del presidente Giuseppe Torchio, non è voluta mancare al taglio del nastro della biblioteca intercomunale di Scandolara Ravara, fortemente voluta dallo stesso comune ospitante e da quello di Motta Baluffi e finanziata dall’Unione Municipia. A fare gli onori di casa il primo cittadino di Scandolara, Gian Mario Magni, e il sindaco di Motta Baluffi, Giovanni Vacchelli, da subito incisivi nel sottolineare la funzione della nuova struttura, adiacente alla scuola elementare del paese.

ici: ultimo giorno il 16 giugno L'ultimo giorno per il pagamento dell'acconto o rata unica dell'Ici (per chi è ancora obbligato a versarlo) è il 16 giugno. Il pagamento può essere effettuato allo sportello del concessionario della riscossione dei tributi Ica-Abaco in via F. Filzi 22, agli uffici postali, online sul sito del concessionario della riscossione dei tributi, alla Banca Popolare di Cremona, alla Cassa di Risparmio Parma e Piacenza, alla Banca di Piacenza, a tutti gli altri sportelli bancari e postali con modello F24. Per informazioni, rivolgersi agli uffici di via Geromini 7 (primo piano) - tel. 0372 407348-350-383-379-453 dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13.30, al mercoledì dalle 8.30 alle 16.30.

si ristruttura l'ascensore in comune Giovedì 12 giugno sono iniziati i lavori di ristrutturazione e rifacimento dell'ascensore del Palazzo Comunale per adattarlo alle nuove esigenze correlate alla ridistribuzione degli spazi ed alla necessità di servire il piano terra (dove saranno ubicati i nuovi uffici di Spazio Comune) con i livelli superiori. Per ridurre al minimo gli ovvi ed immaginabili disagi che procurerà tale lavoro, comunque indispensabile, il rifacimento dell'ascensore è stato programmato durante il periodo estivo, da sempre quello che ha un minore afflusso da parte di utenza e opertori.

servizio civile in comune Il comune di cremona seleziona 37 volontari da impiegare negli otto progetti di servizio civile nazionale inseriti nel bando pubblicato sulla gazzetta ufficiale n. 44 del 6 giugno 2007. I progetti sono i seguenti: «Un sistema di rete integrato per i cittadini» - 8 posti, «Non solo casa: progetto di assistenza alle famiglie in difficoltà abitativa» - 2 posti, «Inclusione sociale: la nuova sfida dell'educazione» - 6 posti, «La biblioteca: un luogo per crescere» - 4 posti, «Arte ed espressivita': azioni di protagonismo giovanile» - 5 posti, «Cremona eco-sostenibile» - 2 posti, «Tempi e spazi per l'infanzia in città» - 4 posti, «I bisogni della città? Trovano una risposta» - 6 posti. Possono partecipare alla selezione i ragazzi e le ragazze che, alla data della presentazione della domanda, abbiano compiuto il diciottesimo anno e non superato il ventottesimo, siano cittadini italiani, non siano stati condannati con sentenza di primo grado per delitti non colposi commessi mediante violenza contro persone o per delitti riguardanti l'appartenenza a gruppi eversivi o di criminalità organizzata, siano in possesso di idoneità fisica. La data di scadenza per la presentazione delle domande è il 7 luglio alle 14.

Cronaca

Invasione di nutrie, una calamità

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Il Cremonese lancia l'allarme, e dalla Regione arriva mezzo milione di euro

tanno diventando una vera e propra calamità. Tanto che la Provincia di Cremona ha lanciato l'allarme, e in consiglio regionale il Pd ha fatto approvare lo stanziamento di oltre mezzo milione di euro per far fronte all'emergenza. Le sollecitazioni giunte dalla Provincia di Cremona, dal mondo agricolo e dai cittadini sono state infatti recepite dal consigliere regionale Carlo Spreafico (Pd), che ha presentato due ordini del giorno in Consiglio Regionale. Nello specifico il parlamentare regionale ricorda che i territori lombardi, soprattutto quelli della fascia padana a sud di Milano, sono ormai interessati da una presenza non più contenibile della nutria (Myocastor Coypus) con conseguente grave danno alle colture agricole, alla viabilità urbana ed extraurbana, alle aree protette e alla salute per il ricorso incontrollato di veleni utilizzati dalla popolazione locale per contrastare il fenomeno. Insomma, un cane che si morde la coda. I percorsi di contenimento sin qui adottati, ri-

Nutrie, il pericolo incombe

corda Spreafico, non sembrano più sufficienti in quanto tarati su una popolazione di poche migliaia di unità, mentre oggi la popolazione delle nutrie supera le centinaia di migliaia nei territori di Cremona, Lodi, Mantova e milanese ed i sindaci stanno emettendo ordinanze che puntano a superare i limiti di legge per evidente discrepanza tra le misure consentite e l’imponenza del fenomeno che rischia di mettere a grave rischio la sicurezza e la salute dei cittadini. Per questo il Consigliere ha chiesto alla Giunta regionale

In aula la disputa tra studentesse Einaudi

E’ tornata in Tribunale la vicenda che vede protagoniste due 18enni studentesse dell’Istituto Einaudi di Cremona, Maria e Paola (nomi di fantasia), accusate, la prima di calunnia, la seconda di diffamazione. Mentre per quest’ultima il giudice ha deciso di archiviare l’accusa, per l’altra le indagini si sono chiuse con un rinvio a giudizio per calunnia. Il processo nei suoi confronti si aprirà il 13 marzo 2009. Tutto nasce al cinema quando Maria si appropria del bancomat dell'amica, che se ne accorge dopo qualche tempo, notando degli ammanchi. Tutto sembra terminare nel migliore dei modi grazie all’intervento di una professoressa. Un giorno, però, davanti a tutta la classe, composta da 14 studentesse, Maria si alza in piedi e dice che Paola è una ladra proprio quando questa è assente.scatta così un giro di accuse.

Alcol sopra i limiti, confiscata l'auto Due ore dopo l'incidente aveva ancora un tasso alcolemico altissimo: 2,04, quasi cinque volte il limite consentito. Così ad un colombiano di 36 anni sono state applicate le nuove norme dettate dal decreto legge sulla sicurezza che prevede prima il sequestro, e poi, dopo alcuni mesi con la sentenza di condanna, la confisca dell'auto per chi viene sorpreso al volante con un tasso alcolico superiore all'1,5 g/l. Sono quindi in arrivo spiacevoli sorprese per migliaia di italiani e un nuovo tesoretto (in parco automobili) per le casse statali. Il primo ad essere stato “vittima” a Cremona, almeno come intervento segnalato dalla Questura, è stato proprio il 36enne che si è visto rifilare una multa salatissima, una denuncia penale per guida in stato di ebbrezza, e poi, ovviamente, il sequestro dell'auto in previsione della confisca.

La macchina, praticamente, non sarà più sua e dovrà comprarsene un'altra se e quando vorrà e potrà tornare a guidare. E' successo tutto mercoledì sera poco dopo la mezzanotte. Una pattuglia in servizio sulla tangenziale ha notato una macchina dentro l'aiuola. Nell'uscire di strada, l'auto, una Peugeot 206, aveva anche abbattuto un lampione. Il conducente, dunque, doveva essersi fatto male, ma all'interno della macchina non c'era nessuno. Gli agenti sono arrivati al proprietario grazie ai dati dell'auto e si sono presentati a casa sua in via Persico. Alle 2 di notte G.L., 36 anni, colombiano, con alle spalle numerosi precedenti per reati contro il patrimonio e per guida in stato di ubriachezza, è stato trovato dolorante con una profonda ferita alla testa. sp

Affido condiviso anche per i cani

degustazione vini a pizzighettone Dopo la prima edizione 2007, sperimentale ma già di successo, torna sabato 14 e domenica 15 giugno la seconda edizione di «Degustazione Vini di Lombardia», rassegna promossa da Pro Loco Pizzighettone e Pizzighettone Fiere dell’Adda, con la collaborazione di As.Co.Vi.Lo. (Associazione Consorzi Vini Lombardi) e della sezione provinciale di Cremona dell’Ais (Associazione Nazionale Sommeliers) e il patrocinio dell’Unpli (Unione nazionale Pro Loco Italiane), del Comune di Pizzighettone, della Provincia di Cremona e della Regione Lombardia. Una rassegna di livello regionale che alla sua seconda edizione, incorona ormai Pizzighettone al titolo di «Cittadella dei Vini Lombardi». L’esposizione si svolge all’interno delle Casematte dell’anticha cerchia muraria pizzighettonese, suggestiva cornice della manifestazione, dove per due giorni i vini di Lombardia saranno protagonisti assoluti nelle mura e posti in degustazione ad intenditori, appassionati e semplici curiosi da esperti e sommeliers dell’Ais che illustreranno le proprietà organolettiche e le caratteristiche delle singole cantine ed etichette.

di convocare al più presto un Tavolo di confronto con le Province, l’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente, le Asl interessate e l’Istituto nazionale di fauna selvatica al fine di valutare la possibilità di una modifica della Legge per affrontare opportunamente il fenomeno, studiando misure di eradicazione. Nel secondo documento, di medesima impostazione, si prevede anche un indirizzo per la Giunta Regionale al fine di proporre al Consiglio regionale la modifica del testo della legge prevedendo che «Le Province, a seguito dei moni-

toraggi stabiliti dal comma 1 del successivo art. 4, constatata l’inefficacia dei predetti metodi, possono, in deroga ai commi 3 e 5 della legge l.r. 26/93 d’intesa con i sindaci dei comuni interessati, autorizzare l’abbattimento diretto degli animali, nel rispetto delle leggi di pubblica sicurezza, avvalendosi dei proprietari o conduttori dei fondi agricoli muniti di licenza di porto d’armi». «La diffusione sul nostro territorio delle nutrie crea problemi rilevanti per le colture agricole e per i manufatti, per le aree protette e per la salute dei cittadini» spiega Luciano Pizzetti, firmatario dei tre documenti. «Questi roditori costituiscono anche un pericolo per la sicurezza stradale, come diversi casi di incidenti purtroppo dimostrano. La Regione, dopo l’accoglimento delle nostre proposte, deve inoltre considerare la possibilità di permettere alle Province, d’intesa con i sindaci, di autorizzare l’abbattimento diretto degli animali, nel rispetto delle leggi di pubblica sicurezza, avvalendosi dei proprietari o conduttori dei fondi agricoli muniti di licenza di porto d’armi».

Il tribunale di Cremona

Marito e moglie separati hanno discusso in un'aula del Tribunale di Cremona sull'affidamento, non dei loro bambini, ma dei loro cani che loro, evidentemente, amano come se fossero figli. Dovranno dividersi le spese di man-

tenimento e l'ex marito, per poter godere della compagnia dell'amico a quattro zampe, dovrà avvisare la moglie. Luna è un meticcio femmina di un anno e mezzo, Chira un Boxer di 10. Da quando la coppia, che non ha figli, ha venduto la casa coniugale, da un anno e mezzo Luna e Chira vivono dagli zii di lei dove c'è spazio e verde. Il marito avrebbe voluto tenere Luna.«Non litigherete per i cani?», ha domandato il presidente del Tribunale, Grazia Lapalorcia. «I cani sono i miei figli, non voglio separarli», si è arrabbiata la donna all'udienza di separazione. Il presidente ha invitato la coppia a trovare un accordo sull'affidamento degli animali, poi omologherà la sentenza di separazione. Così il “papà” di Luna, il 15 di ogni mese, dovrà provvedere a comperare il cibo. Alimenti e spese veterinarie saranno divisi a metà. «Per un anno e mezzo la mia cliente ha mantenuto Luna e ha richiesto al coniuge le spese veterinarie, 200 euro che ballano ogni

mese e per chi non è facoltoso, sono tanti», ha detto l'avvocato Cesare Grazioli, legale della “mamma” di Chira. Ma ora c'è l'accordo. Grazie all'avvocato Monica Gennari che ha evidenziato come «tutte le garanzie che sono previste per l'affido condiviso dei figli minori siano specularmente applicate per i cani». Non è inusuale che in regime di separazione si litighi per l'affidamento degli animali. Tempo fa a Lovere, piccolo paese sulla sponda bergamasca del Lago d'Iseo, era accaduto un episodio curioso. La moglie aveva deciso di procedere al pignoramento del gatto persiano, chiamato Febo, di proprietà del marito, affermando che l'uomo non provvedeva agli obblighi previsti dalla sentenza di separazione. La notizia era stata resa nota da Aidaa, l'associazione per la difesa animali e ambiente, che ha risolto la querelle salvando l'animale dalle controversie matrimoniali. Sara Pizzorni


Cronaca

Venerdì 13 Giugno 2008

Sabrina Mazzolari si è classificata al 26° posto alla «100 chilometri del Passatore»

Dalle consulenze alle piste da corsa

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di Silvia Galli

avora in uno studio di consulenza aziendale e legale, ha un diploma Isef, e sta studiando giurisprudenza alla Cattolica di Piacenza. Ha lavorato per qualche tempo anche nel bar del marito, Marco Miglioli, al San Giorgio. Sabrina Mazzolari, 35 anni è l’unica donna maratoneta cremonese ad aver partecipato alla 100 chilometri Firenze Faenza, la «100 chilometri del Passatore». La particolarità del percorso, la sua lunga tradizione, richiedono un grande livello tecnico. Il percorso tra l’altro si articola su vari dislivelli, da quello iniziale a Firenze di 52 metri sul livello del mare, al punto più alto di 913 m (Passo della Colla di Casaglia), fino all’arrivo a Faenza (35 m). Le pendenze della strada variano tra l’8 e il 15%. Si parte a Firenze da Piazza della Signoria, si prosegue per Fiesole (qui si incontrano le prime salite), si arriva alla salita di Vetta le Croci la strada che porta verso Borgo S. Lorenzo consente un breve riposo su discese fluide - si prosegue con altre salite verso Ronta e Razzuolo e, in corrispondenza del Passo della Colla, si arriva al punto più impegnativo della gara, con un dislivello di 913 metri sul livello del mare e una pendenza del 15%, e molto impegnative sono anche le discese che seguono (siamo solo a metà gara). Il percorso porta a Crespino del Lamone, Marradi, per giungere infine al tanto sospirato traguardo in Piazza

del Popolo a Faenza. E lei, Sabrina ce l’ha fatta: è arrivata 26esima assoluta tra le donne. «Sono contenta, non me l’aspettavo ho coperto il percorso in 12 ore e 11 minuti» ha spiegato Sabrina. «E’ una gara classica nel panorama delle ultramaratone. Con me c’era un équipe di persone iscritte alla mia società, la Marathon Cremona, che mi ha seguito durante tutto il tragitto e c’era anche Luca Zava. La gara è organizzata bene, ogni 5 chilometri c’è un ristoro. Mi piacerebbe fare entro l’anno un’altra 100 chilometri, la Tarquinia Tuscanica, che si svolge a metà novembre». Quando hai iniziato a correre? «Da due anni e mezzo. Ho iniziato così per perdere peso, ho sempre fatto sport, ho iniziato con un chilometro, ho aumentato. Poi c’è stato lo stimolo della mezza Maratonina di Cremona, e da lì è stata tutta un’escalation: oltre a farmi bene, mi faceva piacere correre». Quante maratone hai corso nella tua vita e i tuoi migliori risultati? «In due anni e mezzo ho fatto in totale 11 maratone: Brescia, New York, Padova, Verona, le Terre Verdine, Del Custoza, Annecy in Francia, Reggio Emilia, Firenze, Roma, Milano. Tra la fine di novembre dello scorso anno ad oggi ho partecipato a tre maratone. La mia migliore prestazione è di 3 ore e 28 minuti». Non male… Quante volte ti alleni alla settimana? «Vado a correre 2 o 3 volte alla settimana, ma faccio anche palestra, spinning, aero-

DALLA PARTE DEI CITTADINI

di Damiano Talamazzini

Responsabile Provinciale Patronato Epaca

Questa rubrica rappresenta un luogo d'incontro a disposizione dei nostri lettori, nato per rispondere a dubbi e quesiti in materia di diritti previdenziali e assistenziali. Le lettere rivolte al Patronato Epaca possono essere indirizzate alla nostra redazione, per posta o via e-mail, oppure direttamente al Patronato (epaca.cr@coldiretti.it). Egregio Responsabile del Patronato Epaca, essere socio di cooperativa è un rapporto di lavoro che si instaura quando un soggetto aderisce ad una cooperativa? Il rapporto di lavoro è considerato di tipo dipendente, autonomo o lavoro a progetto? La condizione di socio lavoratore è equiparabile allo svolgimento di attività imprenditoriale nel settore? Lettera firmata La cooperativa si distingue dalle altre società per il proprio scopo mutualistico (mutualità prevalente); essa ha per fine primario la creazione a beneficio dei soci di più vantaggiose condizioni di mercato o anche semplicemente di opportunità di lavoro. Esistono cinque tipologie di cooperative di lavoro: le cooperative di produzione e lavoro, quelle agricole o per la pesca, le cooperative di trasporto e quelle sociali. Il contratto che lega le società cooperative ai propri soci lavoratori si può configurare quale contratto societario. Ai fini delle varie prestazioni previdenziali questi lavoratori, per finzione giuridica, sono considerati però lavoratori dipendenti, salvo la possibilità di

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In Breve al via il festival del melone La Strada del Gusto Cremonese, come ogni anno, organizza la rassegna gastronomica «Festival del Melone». La rassegna prenderà il via il 6 luglio prossimo, per poi volgere al termine il 27 luglio, dopo un mese intenso e ricco di iniziative. Durante questo periodo sarà infatti possibile degustare, nei ristoranti aderenti all'iniziativa, un menu interamente a base del melone di Casteldidone, dall'antipasto al dolce. Insomma, una vera e propria delizia per i palati di tutti gli amanti del prelibato frutto. Inoltre per tutto il periodo del Festival i ristoratori inseriranno nei loro menu abituali un piatto con il Melone di Casteldidone per permettere a tutti di apprezzare le qualità del melone, ogni giorno. I ristoranti interessati ad aderire all'iniziativa possono contattare la segreteria dell'associazione Strada del Gusto Cremonese al numero 0372-23233 o all'indirizzo mail info@ stradadelgustocremonese.it.

la giunta incontra i cremonesi

Sabrina Mazzolari alla "100Km del Passatore"

bica, insegno in palestra. Corro generalmente sugli argini oppure di domenica partecipo a qualche gara non competitiva». Sotto gara invece? «Dipende. Ad esempio per la 100 chilometri, ho raddoppiato gli allenamenti». Prossimi obiettivi? «Un’altra 100 chilometri entro l’anno, poi Atene il 9 novembre». Tuo marito ti segue? «Marco corricchia, ha un po’ meno passione, è venuto con me a New York, associa la maratona al desiderio di vedere una città nuova». Cosa ti spinge a correre? «La corsa è uno sport individuale, ci vogliono gambe, cuore e testa. E' bello perché ottieni buoni risultati se mangi correttamente, se ti prepari bene. E quando raggiungi la meta è una sensazione piacevolissima, hai

una sensazione di benessere. Soprattutto nella 100 chilometri la mente gioca un ruolo fondamentale, ci vuole una grandissima forza mentale. Ti posso anche dire, che le più grandi decisioni della mia vita le ho prese correndo. La corsa crea una dipendenza, e diventa un bisogno, vai a correre in qualsiasi situazione atmosferica, le vacanze le scelgo in base allo spazio nel quale si può correre. Se vedo che nell’arco della giornata non ci sto con la corsa, mi sveglio anche molto presto, ma devo andare a correre». Ci sono molte donne runner come te? Si può dire che la corsa è uno sport femminile? «Sono decisamente aumentate negli ultimi anni. Ora se ne vedono parecchie. Anche alla 100 chilometri è partito un buon numero di donne».

Socio di cooperativa: che rapporto di lavoro si instaura?

scelta che ha poi sancito la Legge 142/01. Comunque, riguardo ad alcune garanzie riservate ai dipendenti (indennità di disoccupazione, fondo di garanzia per il Tfr, ecc.), sono sorti nel tempo diversi problemi interpretativi, che stanno ora trovando i necessari chiarimenti. In passato il lavoro svolto dal socio, concorrendo prevalentemente al raggiungimento dello scopo sociale, non permetteva l’applicazione della disciplina del rapporto di lavoro subordinato, anche se in passato le cooperative venivano assimilate ai datori di lavoro ai fini del versamento della contribuzione a favore dei soci lavoratori. La giurisprudenza di legittimità ha poi dato applicazione generalizzata a quest’ultima norma, riconoscendo che la stessa non parte dalla premessa dell’esistenza di un effettivo rapporto di lavoro, ma costituisce una fictio juris, volendo concedere la tutela previdenziale al socio, anche se il suo lavoro è diretto alla realizzazione dello scopo sociale. Disposizioni specifiche dirette ad un tutela del socio lavoratore sono state previste da tempo, ma con riferimento ad organismi, anche di fatto, che esercitano soltanto attività previste nell’apposito elenco. La Cassazione, con la sentenza 11742/05, ha ritenuto applicabile il trattamento contributivo agevolato ai soci di cooperativa che svolgono attività di manutenzione e pulizie. Di uguale contenuto le norme per la piccola pesca e quelle recentemente introdotte per le cooperative sociali. Ancora nella direzione dell’assimilazione al lavoro dipendente sono le disposizioni della Legge n. 196/97 riferite

a tutte la categorie in discorso, ma limitate a tutele previdenziali specifiche (disoccupazione, mobilità ed intervento del Fondo di garanzia a copertura dei crediti retributivi). La Legge n 142/01 precisa gli elementi in relazione ai quali può essere determinata la qualifica di socio lavoratore in cooperativa, fornisce inoltre la definizione del rapporto associativo e contempla la necessità di stabilire con l’organismo un ulteriore rapporto di lavoro per l’esercizio dell’attività connessa allo scopo sociale al cui raggiungimento il singolo contribuisce. Questo secondo rapporto può essere costituito in forma subordinata, o autonoma, di collaborazione coordinata non occasionale, od in altre forme. La legge si applica non solo alle cooperative di produzione e lavoro, ma a tutte le cooperative in cui l’attività mutualistica è perseguita tramite prestazioni di lavoro. Sempre disponibili per tutti i Cittadini interessati, per fornire un'adeguata informazione, consulenza e chiarimenti, i nostri uffici Epaca in Cremona e Provincia, si trovano: • CREMONA Via D. Ruffini, 28 (adiacente Hotel IBIS) Tel. 0372/435620 • CREMA Via Macello, 34 Tel. 0373/256501 • CASALMAGGIORE Via Cairoli, 3 Tel. 0375/42132 • SORESINA Via Matteotti, 12 Tel. 0374/342329 • CREMONA Via Ala Ponzone, 8 Tel. 0372/499811

Il Sindaco e la sua Giunta incontrano i cremonesi, con una serie di conferenze su tematiche inerenti la città. Prossimo appuntamento sarà lunedì 16 giugno alle 21
(Sala Bonfatti - presso Cgil Cremona - Via Mantova, 25) sul tema «Sicuri, ma come? Politiche per una città sicura ed accogliente», con Ciriaco Sorrentino, assessore alla sicurezza del Comune di Cremona. Mercoledì 18 giugno, ore 21
(negli spazi concessi dalla Parrocchia di Cristo Re) sarà invece la volta del sindaco Gian Carlo Corada, sui temi che coinvolgono la città ed il Quartiere Po. All'incontro saranno presenti gli assessori Stefano Campagnolo, Caterina Ruggeri e Ciriaco Sorrentino.

arte cristiana contemporanea L’ Associazione per le arti «ContemporaneA» organizza mercoledì 18 giugno 2008 la conferenza intitolata Arte Cristiana Contemporanea, tenuta dal Prof. Andrea B. Del Guercio, docente di storia dell’arte moderna e contemporanea presso l’Accademia di Brera. L'incontro verte sulla presentazione del libro Arte Cristiana Contemporanea a cura del Prof. Del Guercio e del comitato scientifico composto da Fernando De Filippi (Direttore dell'Accademia di Brera), Francesco Correggia, Enrico Mazza, Stefano Pizzi, Michele Premoli Silva, Pierangelo Sequeri, Maurizio Tocco. Il volume raccoglie un lungo e interdisciplinare lavoro di riflessione dedicato alla cultura artistica contemporanea e alle sue relazioni con il territorio del sacro, inteso come patrimonio complesso della religiosità dell'uomo, ed in particolare con l'eredità culturale codificata nel cristianesimo. Il percorso del libro si articola in numerosissimi contributi teorici che si condensano in tre ambiti principali: architettura e liturgia, arte e teologia, didattica dell'arte e beni culturali ecclesiastici.

pallavolo femminile juniores E’ terminata la brillante avventura della squadra di pallavolo Juniores Femminile Bernardiniana-Colorificio Guereschi che, dopo aver vinto il Campionato Provinciale Csi, sabato e domenica scorsi a Boario Terme, partecipando alle fasi finali Regionali, si è classificata al terzo posto battendo una compagine milanese. Grande entusiasmo di giocatrici e dirigenti (in primo luogo Daniele e Max e l’allenatore Rosario Collovà) ai quali vanno i ringraziamenti per aver portato a livelli così alti una società di provincia che solo con tanto impegno e caparbietà ha aggiunto il meritato traguardo.

13 volontari per «il ponte» Il Centro di solidarietà «Il Ponte di Cremona» ricerca 13 volontari di servizio civile da impiegare in quattro progetti da realizzarsi in città. «PortoFranco: un luogo per crescere»: 5 volontari opereranno presso Portofranco: Centro di aggregazione giovanile e di aiuto allo studio rivolto a studenti delle scuole medie e superiori. «Contro la povertà: la dignità di un lavoro»: 4 volontari opereranno presso lo sportello accoglienza di via Palestro e presso il Ponte di via Rialto. «Nuovi approdi»: numero volontari 4. Per la prima volta verrà data anche la possibilità di svolgere l’importante esperienza del servizio civile anche a 2 ragazzi diversamente abili.

in bicicletta alla «Festa del Po

La Fiab organizza, per domenica 15 giugno, la Festa del Po, con un giro in bicicletta. l ritrovo è alle 8,30 presso la piscina comunale di Cremona, partenza alle 8,45. Lungo le piste ciclabili della Golena del Po fino a Motta Baluffi. Prenotazione per il pranzo entro venerdi. Ritorno nel primo pomeriggio, verso Cremona, attraverso gli argini.

concorso per 24 nuovi vigili E'in fase di predisposizione il bando di concorso per l'assunzione di 24 agenti di Polizia Municipale al Comune di Cremona. Il bando sarà pubblicato con ogni probabilità entro questo mese (giugno 2008) ed il termine di presentazione delle domande scadrà intorno la seconda metà di luglio 2008. Per la partecipazione è richiesto ai candidati anche il requisito del possesso della patente di guida di categoria A e B o superiore abilitante alla guida di tutti motocicli in dotazione al Corpo di Polizia Locale, fatti salvi i diritti acquisiti dai titolari di patenti di guida di categoria B o superiore rilasciate prima del 26 aprile 1988. Non potranno pertanto essere ammessi al concorso i candidati in possesso della patente di sottocategoria A1. Poiché tale requisito dovrà essere posseduto alla data di scadenza del termine stabilito per la presentazione della domanda, si invitano vivamente gli aspiranti candidati ad attivarsi per il conseguimento della patente richiesta entro i termini.


Agricoltura

Venerdì 13 Giugno 2008

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Successo per l'iniziativa degli allevatori di Coldiretti. Zampini: «Dalla stalla alla tavola il prezzo aumenta del 300%»

Le mucche assediano Assolatte, si riapre il tavolo

D

Gli allevatori della Coldiretti hanno portato le mucche al “pascolo” in città a Milano, in via Adige n. 20, nella sede degli industriali del settore, ritenuti

responsabili di aver offerto un prezzo per il latte alla stalla che non consente di coprire le spese di mantenimento e sopravvivenza degli animali, dopo i rincari di gasolio e mangimi. La clamorosa iniziativa ha sancito l’avvio di una

nuova mobilitazione che sottolinea la Coldiretti - non escluderà altri blitz per bloccare la produzione negli stabilimenti, dopo la rottura della trattativa sul prezzo alla stalla in Lombardia, dove si produce il 40 per cento del latte

MERCATI - SETTIMANA DAL 6/06/2007 AL 12/06/2007 UNITà DI MISURA

CREMONA

MILANO

MANTOVA

MODENA

Tonn.

N.q.

228,0230,00

222,00225,00

--

Tonn.

213,00214,00

223,00224,00

220,00222,00

229,00230,00

Tonn.

N.q.

N.q.

N.q.

--

Tonn.

N.q

N.q

N.q.

--

alla rinfusa

Tonn.

120,00122,00

131,50133,00

134,00136,00

134,00136,00

FIENO maggengo agostano

Tonn.

N.q.

N.q.

75,00-90,00 --

--

Tonn.

N.q.

48,00-59,00

N.q.

--

lattonzoli locali

15 kg.

2,89

2,880

2,910

2,890

SUINI lattonzoli locali

25 kg.

1,95

1,93

1,970

2,030

SUINI lattonzoli locali

30 kg.

1,82

1,780

1,800

1,880

SUINI lattonzoli locali

40 kg.

1,63

1,610

1,640

1,720

Suini da macello

156 kg.

1,290

1,260

1,270

1,235

Suini da macello

176 kg.

1,290

1,260

1,300

1,270

Suini da macello

Oltre 176

1,290

1,170

N.q.

1,225

Vacche Frisone 1ª qualità (p.v)

Kg.

2,15-2,45

Montichiari peso vivo 1,05-1,15

1,060-1,110

--

Vacche fris. 2ª qualità (p.v)

Kg.

1,90-2,00

0,85-0,90

0,860-0,910

--

Manze scottone 24 mesi

Kg.

2,10-2,50

1,05-1,17

1,120-1,290

--

Kg.

1,50-2,00

1,60-1,78

1,650-1,950

--

(50-60Kg) pie blue belga

Kg.

3,00-4,50

4,50-5,00

4,950-5,350

--

BURRO pastoriz.

Kg.

1,85-1,90

1,75

--

--

PROVOLONE VALPADANA

Kg.

5,05-5,20

5,05-5,15

--

--

PROVOLONE VALPADANA

Kg.

5,30-5,50

5,25-5,45

--

--

Kg.

6,10-6,30

5,90-6,83

6,205-6,315

--

Kg.

6,30-6,45

6,40-6,85

6,695-6,845

--

Kg.

--

--

--

--

PRODOTTO FRUMENTO

tenero buono mercantile

GRANOTURCO

ibrido naz. 14% um.

SEMI DI SOIA nazionale

ORZO NAZ.

peso spec. 55-60 peso spec. 66-68

CRUSCA

PAGLIA

press.rotoballe

SUINI

Vitelli Baliotti (50-60 kg) fris.

Vitelli Baliotti

fino a tre mesi

oltre tre mesi

GRANA Scelto 01

stag. 9 mesi

GRANA Scelto stag. 12-15 mesi

Latte naz. Crudo (16-30 giugno)

N.B. Le quotazioni del bestiame bovino e del foraggio sul mercato di Cremona avvengono il primo e terzo mercoledi del mese. Questo dato, conseguentemente,va letto ed interpretato con la dovuta attenzione rispetto agli altri dati pubblicati. Non è escluso che in futuro venga ripristinato il mercato settimanale. Le quotazioni del mercato di Milano avvengono in due giorni separati: il martedì per il comparto dei cereali e derivati, il venerdi quello zootecnico che fa riferimento a quello di Montichiari. Anche questo aspetto va tenuto in considerazione nel confronto dei dati suindicati. Il mercato di Mantova avviene in un solo giorno e cioè il giovedì, Modena il lunedì.

italiano. Presente all’iniziativa, svoltasi giovedì mattina, era anche una folta delegazione di allevatori del territorio cremonese, guidati dal presidente Roberto De Angeli e dal direttore Assuero Zampini. Il gruppo partito dal nostro territorio aveva con sé alcune vacche, condotte nel cuore di Milano per testimoniare, anche con questo gesto, la determinazione degli allevatori a lottare per ottenere un prezzo equo e salvare le stalle italiane. «Dalla stalla alla tavola il prezzo del latte aumenta del 300 per cento», «Agli allevatori il latte viene pagato meno di mezzo caffè al bar», sono alcuni degli slogan urlati dagli allevatori durante l’assedio ad Assolatte, l’associazione che rappresenta l’industria di trasformazione del latte. L’azione di protesta ha ottenuto un risultato immediato: i rappresentanti dell’agricoltura si sono incontrati con i vertici di Assolatte. Si è così concordato che, entro i prossimi sette giorni, si svolgerà un nuovo “tavolo” fra le Organizzazioni agricole, Assolatte e i rappresentanti delle Istituzioni. «Insieme alle mucche i nostri allevatori hanno portato quintali di latte che sono stati distribuiti ai cittadini, i nostri primi alleati in queste azioni. E’ stato un modo per evidenziare il valore del nostro latte e, al tempo stesso, per chiedere scusa ai cittadini incontrati per i disagi che la nostra mobilitazione sta inevitabilmente comportando e per le difficoltà che potrebbero na-

scere nei prossimi giorni» testimonia De Angeli. «La protesta potrebbe infatti avere presto effetti sulle scorte di latte e formaggi negli scaffali dei supermercati, come è già avvenuto in altri paesi del Nord Europa dove peraltro gli industriali hanno concesso significativi incrementi agli allevatori, mentre in Italia si propone addirittura di ridurre il compenso riconosciuto agli allevatori». «La mobilitazione della Coldiretti andrà avanti ad oltranza fino a quando non si sbloccherà la trattativa con un giusto accordo per il prezzo del latte alla stalla che si vuole diminuire rispetto agli attuali 42 centesimi di euro al litro, che rappresentano il minimo vitale per la sopravvivenza degli allevamenti di fronte ai rincari record dei costi del mangime e dell'energia per effetto dell'aumento del petrolio» sottolinea il direttore Zampini. «Negli ultimi venti anni sono scomparsi i tre quarti degli allevamenti italia-

ni che si sono ridotti da oltre 180mila a poco più dei 45mila attualmente in attività che con 1,8 milioni di mucche garantiscono una produzione di latte di 10 miliardi di chili ad alta qualità e costi competitivi». Il rischio è l'estinzione del latte italiano che viene prodotto dagli allevatori ad un prezzo che si moltiplica di quasi quattro volte (+281 per cento) prima di arrivare sul banco del negozio a 1,6 euro al litro. Nella insostenibile forbice tra prezzi alla produzione e al consumo c'è sufficiente margine - sostiene la Coldiretti per garantire un’adeguata remunerazione agli allevatori e per non aggravare i bilanci delle famiglie. «Nonostante i forti aumenti di costi per mangimi ed energia, gli allevatori italiani» ribadisce Zampini «sono pronti a bloccare il prezzo di vendita del latte alla stalla ai livelli attuali per contenere con responsabilità la spirale inflativa, se un analogo impegno sarà assunto anche da industria e distribuzione».


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Lettere

Venerdì 13 Giugno 2008

CASO TAMOIL /1

Fare chiarezza al più presto per il bene di tutti

Egregio direttore, seguo con estrema attenzione i vari comunicati sul caso Tamoil e con grande preoccupazione vedo intere pagine di proclami e contro-proclami su colpe ed assoluzioni e tutto ciò alla faccia dei cittadini ma, vorrei solo porre alcuni quesiti: • ma siamo sicuri che l'inquinamento riguarda solo la falda acquifera ? • ma siamo sicuri che per l'atmosfera sia tutto a posto ? • siamo sicuri di trovare prima o poi i colpevoli ? • chi ha stabilito che sono arrabbiati e preoccupati i soli soci della Bissolati ? • chi non è iscritto alla Bissolati o nelle vicinanze della Tamoil e che non gode delle ordinanze del sig. Corada cosa deve fare? • se gli ambienti di Cremona e periferia non sono interessati a campionati o gare siano essi mondiali, europei, regionali, provinciali od oratoriali sono esclusi dalle attenzioni delle Istituzioni ??? A chi legge ogni libera interpretazione !!!! Ivan Loris Davò Cremona * CASO TAMOIL /2

Referendum per dare voce ai cremonesi Gentile direttore, credo che tutti possano convenire, riassumendo il “Caso Tamoil”, che da quando nel 2001 la raffineria ha denunciato il grave inquinamento presente, tutti gli enti proposti abbiano detto la loro sul grave evento verificatosi nella nostra città. L’Arpa, deputata alla prevenzione ed alla protezione dell’ambiente parla di “disastro ambientale, ma nega sue responsabilità per le omesse segnalazioni. L’Asl tace rispetto alla reiterata richiesta di molti per uno screening epidemiologico della popolazione del quartiere Po e delle Società Canottieri.

Il Comune e la Provincia riuniscono i loro organismi che emettono comunicati. La magistratura svolge il suo lavoro con l’inchiesta contro la raffineria che prosegue. Gli unici che finora non si sono espressi attraverso lo strumento previsto del Referendum consultivo (le firme necessarie sono state già raccolte e presentate il 23/4/2008) sono i diretti interessati e cioè i cittadini cremonesi. La decisione dei tre componenti del comitato dei garanti per il referendum sulla legittimità e ammissibilità del quesito referendario che sarà presa entro la metà del mese di giugno (salvo proroga concessa dal sindaco di 15 giorni) toglierà ogni spazio alle illazioni su “quello che pensano i cremonesi” e darà finalmente voce a coloro che con la raffineria e l’inquinamento prodotto devono, da lungo tempo, convivere. Ugo Di Felice Cremona * CASO TAMOIL /3

"Ricreare Cremona" fornisce dati attendibili? Egregio direttore, "Ricreare Cremona" pensa proprio che noi cremonesi abbiamo l'anello al naso? Mi chiedo se la serietà è diventata proprio un optional? La stampa locale oggi riporta grafici, torte, cifre, dati. Titoli: cosa ne pensano i cremonesi della questione Tamoil, sondaggio di "Ricreare Cremona". Io - che sono come San Tommaso - vado a controllare. I grafici riportano solo le percentuali e non i dati assoluti. Dicono, per esempio che il 49,4% degli intervistati "non si sente tutelato dai controlli esistenti". Ma a quanto ammontano questi 49,4% mica lo dice nessuno. Potrebbero essere 494 su 1000, ed allora sarebbero di qualche significato. Ma potrebbero anche essere 9 su 21. E la cosa cambierebbe di molto! Quello che si sa é che i questionari sarebbero stati distribuiti dalle 9 alle 12, domenica 8 giugno, di fronte alla canottieri Flora. E che il lunedì mattina erano già pubblicati, belli caldi, sui giornali locali. Significa due cose: un ottimo rapporto con i giornali (complimenti!) e che l'elaborazione non é stata poi tanto complicata... forse perché erano proprio 9 su 21? Ma poi come si fa a dire: sulla Tamoil i cremonesi la pensano così?! Se ci fosse un minimo di onestà intellettuale si dovrebbe dire: queste sono

Cremo, la delusione è tanta Egregio direttore, vorrei dire la mia, essendo un tifoso di vecchissima data, dei colori grigiorosi, sulla debacle della Cremonese in merito all’ultima partita, dei play-off, quella decisiva per la promozione in serie B (che avevamo già in tasca al 90%, e non esagero, persa in casa col Cittadella per 1-3! ) Avevamo a favore due risultati su tre! Orbene, abbiamo perso, il 10% della promozione, che aveva in mano il Cittadella. Questa volta mi sento di andare giù duro, dire la verità, come la penso. Data la delusione grande che Cremona ha vissuto, e stanno vivendo tutti gli sportivi grigiorossi che hanno a cuore le sorti della Cremonese. Questa volta devo dire, con tutta franchezza, che ha sbagliato il Mister. Se per tutto il campionato aveva azzeccato, tutti i cambi, la disposizione della squadra in campo ecc.. Questa volta ha fallito in pieno! Anche se nonostante tutto, lo reputo uno dei migliori allenatori in circolazione, data la sua esperienza, e competenza in materia di calcio. Questa volta, nella partita decisiva, ha sbagliato clamorosamente i cambi, inserendo in ritardo giocatori freschi. Si vedeva chiaramente che quelli che c’erano in campo avevano speso tutto…! Mi chiedo: “Perché non ha inserito all’inizio del secondo tempo qualche giocatore fresco e il bomber di razza Graziani. Giocatore questo, duttile, unico colpitore infallibile di testa, in area avversaria. Inserendolo solo negli ultimi dieci minuti, quando ormai i giochi erano fatti? E lo stesso, molto spesso nell’arco del

le opinioni (forse... se sono 9 su 21) di quella parte di cremonesi che domenica mattina si è recata alla canottieri Flora. Dunque, presumibilmente gente che ha un interesse diretto, molto sollecitato e molto preoccupato sulla questione. Legittimo, fin per la carità. Ed anche comprensibile. Addirittura, al limite, anche condivisibile (se io fossi un iscritto alla Flora o alla Bissolati). Ma che mica può essere spacciato come se fosse la vera opinione dei cremonesi! Per piacere, un po' di serietà! Guido Mecenate Cremona * Clicchi www.ricrearecremona.it. Troverà tutti i dati e troverà i numeri di riferimento. Riguardo alla serietà dell'associazione, ci metto la mano su fuoco: c'è. Che poi non interessi alla gente, è falso: è mai andato ad un convegno organizzato da essa?! Ad esempio, quello sull'urbanistica (piazza Stradivari e pensilina) ha fatto il pieno al Teatro Monteverdi. Che infine non le piaccia quello che dicono e fanno, i gusti sono gusti ed il suo è rispettabile come il mio. Preferiremmo però che si firmasse col suo vero nome, non con quello di un poeta di secoli fa. * FORZA NUOVA

Grande interessamento per il nostro esordio Egregio direttore, grande interessamento è stato riscosso da parte di Forza Nuova sabato mattina scorso durante il primo banchetto-volantinaggio nel centro cittadino di Cremona. Il nuovo nucleo militante che si appresta a rappresentare a tutti gli effetti il cuneo politico attivo nella città e nella provincia cremonese, ha potuto incontrare subito le istanze dei cittadini, dallo studente al lavoratore, dalla casalinga al pensionato, preoccupati delle condizioni di degrado sociale e di perdita di vivibilità in cui anche la loro città versa da diversi anni a questa parte, per non parlare della crisi economica che attanaglia sempre di più il nostro popolo. Sono stati distribuiti più di 2000 volantini in poco meno di due ore e, nonostante la pagliacciata messa in atto dai centro sociali, molti giovani hanno fatto “capannello” intorno al nostro gazebo e le famiglie non hanno avuto paura a confrontarsi con noi e con i nostri militanti. [...] La sezione cremonese di Forza Nuova fa appello a tutti gli uomini e le donne indentitarie, perché la spinta tradizionale

campionato lasciato in panchina?! Quando, lo scorso anno in serie B nel Mantova aveva fatto la bellezza di circa una quindicina di gol! Forse sarà stato un abbaglio, un vuoto di memoria, l’emozione stessa ecc. che ne so, ma perdere così, proprio l’ultima e decisiva partita, è inammissibile, non ci stà, la delusione è tanta...! Dopo tutto quello che in primis il Cav. Giovanni Arvedi e tutto il suo Staff, hanno fatto per raggiungere questo ambito e più volte annunciato traguardo, per se e per l'intera città di Cremona, che la rappresenta. Una squadra, costruita a detta dei tecnici, che doveva ammazzare il campionato...! Andrea Delindati Cremona * E' vero: la delusione è tanta. Appena subito il gran gol dello 0-1, la Cremonese se l'è fatta sotto. Non c'era gioco, nè reazione, solo sprazzi di aggressione alla porta avversaria. Peccato. Capita talvolta ed è capitata nel momento sbagliato. Ma la città ed il nostro tifo sono da serie B: lo hanno dimostrato domenica. Ed il nostro presidente è da serie A; A come Arvedi, del resto. Rimbocchiamoci le maniche e proviamoci l'anno prossimo. Con più rabbia e più testa.

di Forza Nuova che si allarga giorno per giorno nella Nazione possa arrivare a loro allargando sempre di più il suo raggio d’azione militante e per determinare quella speranza sociale ed ideale che le future generazioni di cremonesi ed italiani hanno bisogno. E chi urla e si sbraccia perché crede di poter impedire tutto ciò stia pure tranquillo: la nostra costanza, come ovunque è stato, vincerà di gran lunga sul loro povero, vecchio, squallido antifascismo. Luca Castellini Coordinatore Regionale Forza Nuova Lombardia * Quando abbiamo analizzato i dati elettorali di Forza Nuova (Il Piccolo numero 22), abbiamo titolato: «Nessuno si è accorto che sono in tanti», oltre mille voti in provincia. Ed avevamo previsto gli incidenti, come del resto ha fatto la Polizia, ben organizzata. Un volantinaggio in centro, in un giorno di mercato, era prevedibile che "facesse rumore" e attirasse l'attenzione del centro sociale "Dordoni", che è affittuario di uno stabile del Comune di Cremona. E' stata un'occasione di farsi vedere per tutti, rossi e neri. * FOTOVOLTAICO

Basta con gli attriti della burocrazia Egregio direttore, ringrazio per il cortese Suo "consiglio", espresso quanto mai a proposito! Infatti Lei afferma che con 14 battute mi sarei fatto intendere meglio, mentre con tremila e tante... Ha veramente ragione! Infatti non sono riuscito neppure a trasmettere il messaggio più importante: quello che a noi sta a cuore soprattutto e soltanto che il consumatore possa fare "scelte responsabili ed informate ", non cioè condizionate da lacci e lacciuoli burocratici e/o interessati... Ossia che a Cremona non si continui a tener in vita un Regolamento edilizio obsoleto che vieta di deturpare, con pannelli solari, il cotto dei tetti del centro storico cremonese, obbligando il consumatore (non residente in periferia e/o aperta campagna...) a pagare l'energia più di quanto potrebbe e vorrebbe... Ed altresì interessa che ci sia informazione completa; e non quella disinformazione sistematica che ha portato i Cremonesi, come troppi italiani, a credere che tedeschi,svedesi,danesi, alto-atesini e via dicendo siano degli sprovveduti... Poi che vengano scelte energie alternative o meno è marginale. Purtroppo le battute sono troppe anche questa volta: evidentemente non riuscirò mai a spiegarmi! Luigi Bellini Unione Nazionale Consumatori * Vede, con la sua mail-fiume della settimana scorsa non sono riuscito a capire il vero messaggio che voleva lanciare. Adesso sì. E aggiungo. Sono esterrefatto che il Comune di Cremona impedisca l'installazione di pannelli fotovoltaici in centro per "difendere" i colori dei tetti. Quando ci sono scempi maggiori: pensilina abandonati e buco in piazza Marconi. Per quanto riguarda "noi"... bastano poche righe... che ce vo'! * POLIZIA LOCALE

Grazie, il vostro impegno è per il bene dei cittadini Egregio direttore, voglio testimoniare la gratitudine della Provincia e mia personale al corpo della Polizia locale del Comune di Cremona. Sono consapevole dei vostri sforzi, del rinnovato impegno cui siete chiamati ad operare in questo periodo. Tutti sappiamo che la sicurezza è un diritto primario dei cittadini da garantire in via prioritaria per assicurare lo sviluppo sociale ed economico ed una adeguata qualità della vita. Tutti sappiamo che non esistono ricette magiche: il problema è diffuso sull’interno territorio anche se, i dati recen-

Per dire la vostra, scrivete a redazione@ilpiccologiornale.it Siate contenuti in 20, al massimo 30 righe. Le lettere più lunghe verranno tagliate. Le lettere senza nome, indirizzo e numero telefonico verranno cestinate. Le lettere giunte il giovedì potrebbero essere pubblicate non il giorno dopo, bensì la settimana successiva.

temente illustrati dal sig. Questore lasciano sperare in una inversione di tendenza. La polizia locale – al pari di tutte le forze dell’ordine - è chiamata a rapportarsi con una crescente domanda di sicurezza da parte dei cittadini, [...] La Provincia si è offerta di coordinare questo sforzo, valorizzando le competenze che la legge ci assegna in materia di controlli ambientali, prevenzione, sicurezza stradale ed educazione. Valorizzare l’insieme delle risorse disponibili significa recuperare più efficienza ed efficacia con vantaggio non solo per la sicurezza delle comunità locali. Le politiche per la sicurezza urbana richiedono un miglior coordinamento e cooperazione, anche con le articolazioni periferiche dell’amministrazione dello Stato e le Autorità di Pubblica Sicurezza, all’interno delle varie realtà locali. Un esempio sono la Francia, l’Inghilterra, il Belgio, la Spagna, dove comuni e regioni sono ormai da anni attori fondamentali delle politiche di sicurezza urbana, associate su un piano di parità alle politiche nazionali di sicurezza. Un discorso che può essere importato in Italia, a patto di formalizzarlo, di non affidarlo cioè solo alla buona volontà e al senso di responsabilità dei singoli e delle loro istituzioni di riferimento. Occorre saper ascoltare le istanze dei cittadini, e dare seguito ad azioni concrete. È una sfida certamente impegnativa, ma – ne sono certo – ce la possiamo fare. Giuseppe Torchio Presidente della Provincia Cremona

VIABILITA' AL CIMITERO

Incrocio pericoloso per l'indisciplina Egregio direttore, le scrivo per segnalare a lei ed al corpo dei Vigili Urbani di Cremona, la pericolosità dell'incrocio fra via Cimitero, via dei Cipressi (verso Borgo Loreto) e la discesa del cavalcavia, quella di destra guardandola da via Dante. E' una zona interessata da lavori di ristrutturazione e quindi la viabilità è sottosopra. E' pericolosa non certo per la disorganizzazione dei sensi unici, secondo me sensata. Sono gli automobilisti a fare delle manovre assurde che vanno contro il buon senso. Ho visto auto che scendevano dal cavalcavia e invece di girare a destra (obbligatoriamente) in via San Bernardo, giravano a sinistra (in senso vietato) anche col semaforo rosso!! Ho visto più volte moto provenire da via dei Cipressi e salire per il cavalcavia in senso assolutamente vietato. Per non parlare delle bici. Ci sono anche molti postini che percorrono così quella via, senza portare la bici a mano come consigliato. Per loro però chiuderi un occhio. Per gli altri no. Urge controllo! Antonella Siniscalchi Cremona Anche noi siamo d'accordo sui "sensi unici sensati". Mettere vigili urbani a controllare anche questo incrocio costa tempo e risorse. La sua segnalazione ci arriva giovedì mattina. Approfondiremo l'argomento.


Libere Opinioni

Venerdì 13 Giugno 2008

Robin Hood

Giuseppe Scalisi di Maurizio Guerrini

Come al solito si difendono gli interessi del più forte Oramai nel nostro paese non c’è più nessun ritegno in materia di rapporti tra Stato italiano e la chiesa: dopo l’incontro tra il papa e Berlusconi è chiaro a tutti che la stucchevole manfrina messa in onda con enfasi mediatica dalla stragrande maggioranza degli organi di informazione punta a far credere che i valori di attenzione ai più deboli, di giustizia e di tolleranza sono prerogativa dei credenti e della chiesa stessa. Quell’incontro è stato preceduto dalla “gioia”, esternata da Benedetto, XVI per il nuovo clima politico instauratosi in Italia dopo la vittoria della destra alle elezioni del 13 e 14 aprile . Al centro dei colloqui, al di la delle questioni di principio, che male comunque non fanno, vi era il tema del finanziamento statale alle scuole private, inteso non tanto in contrasto con quelle statali, ma come aiuti alle scuo-

www.aclicremona.it Un anno fa era difficilmente immaginabile che il petrolio potesse raggiungere i 140 dollari al barile, era anche difficile prevedere gli effetti sulla vita quotidiana delle scelte macro-economiche. Dalla fine degli anni 90 al 2007 il prezzo del greggio era già salito da 10 dollari al barile a 95, ma i mercati attribuivano la crescita essenzialmente all’aumento della domanda, in particolare cinese ed indiana; questo, a livello globale, non aveva comportato variazioni nel trend di crescita dei consumi. Ora le previsioni sono più buie e molti considerano l’ipotesi che il prezzo possa raggiungere in breve tempo anche i 200 dollari al barile. L’impennata dei prezzi petroliferi porta con se gravi conseguenze non solo per la produzione industriale, ma soprattutto per la gente comune e sulla vita di tutti i giorni. Lo spettro non è solo quel-

le cattoliche parificate uguali a quelle statali. Altro grande tema gli aiuti alle famiglie, per intenderci le tradizionali, del tipo di quelle che quasi tutti i leaders del centro destra hanno separato per rifarsene di nuove avventurandosi anche in unioni di fatto o altre simili. Ma l’incontro di cui parliamo ha evidenziato anche la totale prostrazione del presidente del consiglio di uno stato sovrano nei confronti di un esponente religioso in un paese che ha sancito attraverso la sua costituzione la propria laicità e la propria indipendenza da qualsiasi religione o, appunto, chiesa. Un festival dell’ipocrisia, dove il papa, che non sta più nella pelle per la felicità dovuta alla vittoria della destra, ha dettato a Berlusconi le priorità della chiesa, riscuotendo la cambiale che ha permesso allo stesso teleimbonitore di Arcore di vincere le elzioni. E si perché noi siamo e saremo

visceralmente antiberlusconiani, alla faccia di ogni buonismo, che ha di fatto sostituito ogni opposizione in parlamento. La dichiarazione di Berlusconi «Noi siamo dalla parte della chiesa, crediamo nei valori della solidarietà, giustizia e tolleranza, rispetto e amore dei più deboli» ci fa vergognare di avere un presidente del consiglio che fa carta straccia dei valori di laicità di questo stato e che non tiene minimamente in considerazione la sensibilità dei non credenti o di credenti in altre religioni. Quello è il presidente del consiglio scelto dalla maggioranza degli italiani. Auguri. Per parte nostra non ci sentiamo rappresentati, soprattutto dopo l’ennesima dimostrazione di tentativi di legge ad personam, che come sempre tendono a difendere non gli interessi dei più deboli, ma del più forte.

Scelte quotidiane e prezzo del petrolio

lo dell’inflazione, ma anche di un’ulteriore riduzione del valore di acquisto degli stipendi dei lavoratori. In molti paesi sia europei sia nord americani questo ha portato ad una più occultata spesa energetica, specialmente dei piccoli consumatori. Per la prima volta da anni le case automobilistiche statunitensi stanno privilegiando le auto a bassa cilindrata, mentre è crollata la vendita dei Suv, è stato rilevato anche che in Germania gli automobilisti vanno più piano in autostrada per consumare meno benzina. In questi paesi le scelte individuali sono strettamente legate all’incertezza causata dall’aumento del prezzo del greggio. Eppure in Italia, la sicura Cremona ne è un indicativo esempio, sembriamo non avere intrapreso alcuna iniziativa in questo senso e la cilindrata dell’auto è ancora uno status simbol. Si prevede che il bi-

sogno di elettricità cresca di circa 2,6 punti percentuali all’anno, per soddisfarlo bloccheremo, come già stiamo facendo, la crescita dei paesi emergenti. Da una parte lo sconvolgimento causato del petrolio a 200 dollari al barile porterebbe molti nazioni ad investire su fonti rinnovabili, dall’altro, considerando che ciò non potrà avvenire in tempi brevi, c’è chi prevede un repentino spostamento della ricchezza verso i paesi produttori di petrolio. Ricchezza destinata comunque a rimanere nelle mani di pochi. Se gli ottimisti indicano che tali introiti possono risollevare l’economia dei paesi ricchi di risorse petrolifere (come l’Iraq, il Sudan o il Ciad), molti sono i casi in cui la ricchezza del greggio si è trasformata rapidamente in una maledizione per la popolazione. Un terzo delle guerre in corso nel mondo si com-

batte in paesi produttori di petrolio. «Si crea un circolo vizioso, in paesi come l’Iraq, la Nigeria o il Sudan: i conflitti fanno aumentare i prezzi e l’aumento dei prezzi aumenta i conflitti» (M.Ross). L’Africa, dove alla crisi energetica si è intrecciata all’impennata dei prezzi dei generi alimentari, è il continente che sente più di altri la difficoltà di questa situazione, anche se per il momento rimane ben lontano dall’attenzione mediatica. Guidate da considerazioni molto simili e focalizzando la propria attenzione sulle tematiche ambientali le Acli con un vasto cartello di associazioni hanno promosso una grande manifestazione nazionale, a Milano sabato scorso, chiedendo «meno emissioni di CO2, più efficienza energetica, più energie rinnovabili» con l’obiettivo di «fermare la febbre del pianeta». Mauro Platè

CORSO GARIBALDI: NO ALLA ZTL, Si' ALL'AREA PEDONALE! Corso Garibaldi è da s e m p re una delle arterie più importanti del centro storico. Un tempo pregiata zona residenziale di antichi palazzi e via commerciale di storiche botteghe cremonesi, sta in questi anni vivendo una profonda crisi di identità. La pedonalizzazione di corso Campi da un lato, la crisi generalizzata del sistema dei trasporti pubblici, la carenza di parcheggi per la sosta prolungata (ad eccezione del piccolo spazio di via Villa Glori), rappresentano tutte concause alla trasformazione del corso Garibaldi in una strada di grande passaggio veicolare a svantaggio della vocazione commerciale di qualità. Anni fa è stata riqualificata piazza Sant'Agata, terminale del primo tronco che, raggiungendo palazzo Cittanova, delimita la parte più pregiata del corso, mentre nel 2007 è iniziato il rifacimento dei sottoservizi, opera che si concluderà entro questa estate con il completamento dell'ultimo tratto. Questi lavori, sicuramente necessari e ben-

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ché realizzati nel rispetto dei tempi previsti, hanno causato non pochi quanto disagi al commercio locale, già in difficoltà per le circostanze sopra esposte. Ora riteniamo sia il momento di scelte precise e coraggiose. Cremona sta tentando, non senza difficoltà, di attestarsi come città turistica in grado di attrarre visitatori, ma deve lottare anche con la concorrenza di altre città e borghi, ipermercati, outlet e quant'altro in questi anni si è proposto come efficace attrattiva commerciale e di intrattenimento. Piazza della Pace si è caratterizzata come fulcro dell'aggregazione giovanile, piazza Stradivari è quasi ogni week end occupata da mercatini ed ambulanti, mentre corso Campi appare sempre più “insufficiente” a rispondere da solo alle esigenze di una città turistica. Basti pensare anche alle tipologie di esercizi, quasi esclusivamente del settore abbigliamento, mentre ad esempio scarseggiano in tutto il centro le attività di ristorazione. In questo quadro riteniamo che corso Garibaldi possa e debba svolgere un ruolo diverso e maggiormente qualificato all'interno del tessuto urbanistico

del centro storico. L'attuale amministrazione di fatto si è fermata a dichiarazioni di intenti, peraltro non sempre convergenti, senza proporre un progetto chiaro negli obiettivi e negli investimenti necessari. Poiché la zona sta vivendo una grave situazione di affanno, che ha portato a un saldo ampiamente passivo tra chiusure e nuove aperture, siamo convinti si debbano dare risposte in tempi certi agli imprenditori commerciali, ai residenti e ai cittadini tutti. L'ultima trovata del centrosinistra è di introdurre prossimamente sul corso la Ztl: questo sarebbe assurdo e negativo, in quanto la zona non beneficerebbe del transito pedonale e vedrebbe scomparire le zone di sosta blu a rotazione. Come dire: per il commercio del corso si avrà il danno e pure la beffa! Soluzione pasticciate come questa non servono a nessuno. Noi dei Circoli invece ci batteremo per trasformare quel tratto di corso in un “salotto” pedonale con panchine, gazebo e lampioni in ferro battuto, fioriere. Per una citta più bella e più viva. Ferdinando Quinzani Circoli della Libertà

Questa pagina è aperta a tutti coloro che - rappresentando un'associazione di cittadini di varia natura ed estrazione - vogliano dire la loro in totale autonomia, nel rispetto della legge e della civile convivenza. Per questo "Libere Opinioni" non necessariamente rappresenta la linea editoriale de Il Piccolo Giornale.

Promuoviamo le primarie anche nella nostra provincia Le elezioni primarie sono una competizione elettorale attraverso la quale gli elettori o i militanti di un partito politico decidono chi sarà il candidato per l’elezione di una carica pubblica. La ragione delle elezioni primarie è la promozione della massima partecipazione degli elettori alla scelta dei candidati a cariche pubbliche, in contrapposizione al sistema che vede gli elettori scegliere fra candidati designati dai partiti o, come è accaduto nelle ultime consultazioni elettorali, senza neppure poter scegliere i candidati. Allora per poter colmare questo deficit di democrazia è necessario che qualcuno promuova le primarie anche nella nostra Provincia. Non è sufficiente dichiarare che si è per le primarie e poi non mettere in moto il processo per realizzarle e per poter organizzare una consultazione seria bisogna partire adesso. Chi può organizzare questo? Ma naturalmente i partiti o coalizioni di partiti che davvero vogliono confrontarsi con gli elettori. Per il momento non vedo una grande agitazione sulle primarie. Ho notato che nel PD qualcosa si muove per organizzare le primarie per il candidato sindaco di Cremona coinvolgendo però solo l’elettorato del PD. Ora mi chiedo: si pensa ancora di essere autosufficienti e quindi correre da soli per le prossime amministrative? Allora capisco la consultazione dei propri elettori. E’ comunque un passo avanti nella partecipazione democratica, sono però fortemente preoccupato per quanto riguarda l’ esito conclusivo delle elezioni. E poi perché limitare la partecipazione solo agli elettori di Cremona e non invece iniziare ed estendere una prassi per tutte le competizioni elettorali in Provincia? Come si pensa di recuperare il divario sempre più profondo fra chi dirige la politica e i cittadini? Certo le primarie non sono l’unica soluzione ma sono comunque uno strumento necessario che oggi non c’è. Cominciamo da qui.

i soliti ritardi all'italiana Ritorna l'estate e l'emergenza Tamoil riesplode, con tutta la sua irruenza, sulle pagine dei quotidiani locali. Ritorna l'emergenza e ritorna purtroppo il solito teatrino che vuole addossare la colpa su altri, mettendo in scena lo spettacolino dello scaricabarile, dove gli enti locali spostano la colpa di tutto ciò che non è stato fatto sugli altri attori di questa delicatissima partita. La messa in sicurezza della zona circostante alla Raffineria, quotidianamente frequentata da moltissimi concittadini, deve essere il fine di tutti e l'obiettivo da portare a compimento e non il merito o la colpa di qualcuno. C'è chi reputa l'Italia una repubblica democratica fondata sullo scaricabarile e chi reputa questa nostra patria fondata sul lavoro, sull'opera comune per risolvere i problemi della nostra amata città. Invece di urlare che questo non ha fatto questo e quell'altro non ha fatto quest'altro, analizziamo quello che il comune non ha fatto e che poteva tranquillamente fare. Analizzo l'operato del Comune perché da quattro anni ho l'onore di sedere tra i banchi dell'opposizione in consiglio comunale, e mi spetta il compito di giudicare l'operato dell'amministrazione, che come sempre ha gestito male il problema, mettendo in campo soluzioni parziali e con ritardi inenarrabili. Sono passati troppi anni dall'autodenuncia di Tamoil alla presa in gestione del problema, e chi sapeva doveva, e ripeto doveva, iniziare ad affrontare la questione da subito; il sindaco è il primo responsabile della salute dei cittadini e non può tralasciare una denuncia ambientale di questa portata. Dopo anni di vuoto il problema è esploso creando, giustamente, allarmismo tra la gente e anche nella comunicazione il comune si è trovato del tutto impreparato, non sapendo dare delle risposte ai cittadini, ma d'altronde non ne era all'altezza. Passiamo ora ad analizzare l'ultimo anno di gestione, durante il quale il caso è stato sotto i riflettori della stampa, e dove tutto quello che l'amministrazione è stata in grado di mettere in campo è stato l'osservatorio, che si è riunito una sola volta e che si riunirà a seguito di una gravissima emergenza. Adesso leggiamo che il comune ha affidato a un consulente esterno la gestione della messa in sicurezza, e qui ci chiediamo se è mai possibile che per capire che non si è in grado di gestire un problema ci voglia un anno. All'epoca del consiglio congiunto avevamo fortemente chiesto di cercare immediatamente una persona che avesse esperienza in materia di messa in sicurezza, per evitare di doverci trovare di fronte a problemi inaspettati ma per essere in grado di prevenirli; non possiamo essere in balia degli eventi, non basta conoscere il problema, dobbiamo agire perché la conoscenza senza l'azione non è vera conoscenza. Evidentemente abbiamo bisogno di mettere in campo le massime rappresentanze per cercare di trovare delle soluzioni e per dare vita ad azioni concrete che risolvino i problemi. Basta perdere tempo additando gli altri; chi sapeva e non ha fatto si faccia un esame di coscienza, e abbia il coraggio di dimettersi. Chi ha il potere di mettere in campo delle soluzioni le metta in campo come ha fatto Crea, che a tempo di record ha affrontato il problema con capacità e professionalità, alla quale va il nostro plauso. Per anni si è sottaciuto al problema Tamoil e ora si sta ripetendo l'errore non prendendo di petto il caso di inquinamento ambientale a nord della Raffineria. Concludo augurandomi che i cittadini si ricordino il prossimo anno di come il centrosinistra ha gestito, o non gestito, il problema. Domenico Maschi consigliere comunale An-Pdl


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Salute

Venerdì 13 Giugno 2008

GLI ORARI

PRESIDIO OSPEDALIERO DI CREMONA CUP Centro Unificato di Prenotazione Dove: padiglione n. 12, a fianco del Centro Prelievi, prospiciente Largo Priori Orari di apertura al pubblico: lunedì - venerdì dalle 7.30 alle 18.00 in orario continuato, il sabato dalle ore 8.00 alle ore 12.00; Prenotazioni telefoniche: è possibile telefonare al numero verde 800 448 800, da lunedì a sabato dalle 08.00 alle 20.00. PRENOTAZIONI CHE NON SI EFFETTUANO AL CUP Attraverso il CUP si prenotano tutte le prestazioni ad eccezione delle seguenti, che devono essere prenotate direttamente presso le singole unità operative o servizi come indicato di seguito: ANATOMIA PATOLOGICA secreti e agoaspirati Dove: piano Rialzato, padiglione 5 Orario: da lunedì a venerdì, dalle 08.00 alle 16.00 Telefono: 0372 405477, dalle 9.30 alle 16.00. • ANATOMIA PATOLOGICA: consegna campioni istologici e citologici La consegna dei campioni citologici urinari è prevista, presso il padiglione 5, da lunedì a venerdì, dalle 08.00 alle 09.30; per gli altri esami da lunedì a venerdì dalle 08.00 alle 16.00 (accesso diretto). RADIOLOGIA TC, risonanza magnetica, ecografie urgenti e richiesta di prestazioni con bollino verde Le prenotazioni vanno effettuate di persona o via fax. Dove: piano 1, corpo H (ala destra), monoblocco ospedaliero. Orario: da lunedì a venerdì dalle 08.00 alle 13.00, sabato dalle 08.00 alle 12.00. Tel: 0372 405760. Fax: 0372 405742. • RADIOLOGIA: Angiografia Le prenotazioni vanno effettuate di persona. Dove: piano 1, corpo H (ala destra), monoblocco ospedaliero. Orario: da lunedì a venerdì dalle 08.00 alle 15.30. Telefono: 0372 405367. SENOLOGIA: screening mammografico preventivo biennale Asl Cremona (45-70 anni) Tutti i giorni dalle 8.30 alle 12.30, il mercoled dalle 14 alle 16. La prenotazione va effettuata al CUP dell'Asl 800 318 999. • SENOLOGIA: prestazioni con carattere di urgenza, risonanze alla mammella, agoaspirati, ecografie Dove: piano 1, corpo M, monoblocco ospedaliero (utilizzare la scala o ascensore a sinistra vicino l'Ufficio Informazioni nell'atrio di ingresso). Orario: da lunedì a venerdì dalle 11.00 alle 13.00. Telefono: 0372 405614. Per ulteriori informazioni è stata inoltre attivata una nuova linea telefonica dotata di risponditore automatico in funzione 24 ore su 24: 0372 405612. FISIOTERAPIA Esclusa la visita specialistica che si prenota presso il CUP-Cassa, le prenotazioni vanno effettuate di persona. Dove: piano 1, corpo C (ala sinistra), monoblocco ospedaliero. Orario: lunedì dalle 08.00 alle 14.00; da martedì a venerdì dalle 10.00 alle 13.00. Tel: 0372 405346 per informazioni. RADIOTERAPIA E MEDICINA NUCLEARE Dove: piano Cantina, (utilizzare la scala o ascensore a sinistra vicino l'Ufficio Informazioni nell'atrio di ingresso) corpo M, monoblocco ospedaliero. Orario:da lunedì a venerdì dalle 07.30 alle 17.30. Telefono: 0372 405485. MEDICINA DEL LAVORO Allergologia per sospetti professionali Dove: piano Terra, padiglione 10 Da lunedì a venerdì, da 9.30 alle 13.00. Negli stessi orari è possibile prenotare al numero 0372 408178. • MEDICINA DEL LAVORO: visite specialistiche di medicina del lavoro Dove: piano Terra, padiglione 10 Da lunedì a venerdì, dalle 8.00 alle 17.00. Negli stessi orari è possibile prenotare al numero 0372 405777. CENTRO DIABETOLOGICO Dove: piano 6, corpo H (lato destro), monoblocco ospedaliero.

Orario: da lunedì a venerdì dalle 08.00 alle 13.30 (prima visita per inquadramento diagnostico-terapeutico e visita di controllo per monitoraggio metabolico e screening delle complicanze croniche) Telefono: 0372 405715. Per le prime visite è preferibile che la prenotazione avvenga di persona comunque possibile prenotare telefonicamente da lunedì a venerdì, dalle 11.00 alle 13.30. SERVIZIO DIETETICO valutazioni e controlli nutrizionali La prima visita si prenota al CUP. Dove: piano 4, ala sinistra monoblocco ospedaliero. Orario: da lunedì a venerdì dalle 09.30 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 16.00. Telefono: le prenotazioni per il controllo nutrizionale può essere effettuata telefonicamente da lunedì a venerdì dalle 09.30 alle 15.30 ai numeri 0372 405732, 0372 405634, 0372 405631. LABORATORIO ANALISI previsto per il prelievo l'accesso diretto da parte dei cittadini, con la richiesta del Medico di famiglia o dello specialista. Dove: Centro Prelievi all'ingresso dell'ospedale. Orario: da lunedì a venerdì dalle ore 07.00 alle 09.00. Telefono: 0372 405663 - 0372 405452 CENTRO EMOSTASI E TROMBOSI Monitoraggio della terapia anticoagulante orale. previsto accesso con prenotazione al numero 0372 405666 - 0372 405663. Dove: Centro Prelievi all'ingresso dell'ospedale. Orario: dalle ore 07.00 alle 14.00 da lunedì a venerdì (prelievi e visite specialistiche). CENTRO AZIENDALE DI ALLERGOLOGIA Dove: presso la Medicina del Lavoro, Padiglione 10 Accesso avviene mediante impegnativa del medico curante. Le prenotazioni vengono effettuate telefonando al 0372 408178 da lunedì a venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00; oppure personalmente presso la Medicina del Lavoro dalle 7.30 alle 13.00 da lunedì a sabato e il martedì pomeriggio dalle 14.00 alle 16.30. IMMUNOEMATOLOGIA E MEDICINA TRASFUSIONALE: emotrasfusioni, autotrasfusioni, salassi, terapia marziale endovenosa Dove: Piano terra, corpo D, monoblocco ospedaliero. Tel: 0372 435887 - 0372 405461 dalle 10.00 alle 17.00 da lunedì a venerdì Rivolgersi alla segreteria del servizio negli orari sopra indicati, muniti della relativa impegnativa al fine di stabilire un appuntamento, in base alle necessità del paziente. GENETICA Dove: piano 2 lato destro del monoblocco ospedaliero. Prenotazioni telefoniche: 0372 405783 da lunedì a venerdì dalle ore 13.00 alle ore 14.30. MEDICINA LEGALE Prenotazioni presso Direzione Medica di Presidio piano Rialzato monoblocco ospedaliero. Tel: 0372 405200. PSICOLOGIA Dove: piano Rialzato, ala sinistra. Prenotazioni da lunedì a venerdì dalle ore 09.00 alle ore 10.00 presso il servizio di Psicologia, oppure anche telefonicamente agli stessi orari al numero 0372 405409. MEDICINA GENERALE E ONCOLOGIA MEDICA Dove: piano 4 ala Destra Prenotazione in reparto da lunedì a venerdì dalle ore 8.00 alle ore 17.00. Tel: 0372 405248 TERAPIA DEL DOLORE Dove: palazzina n. 9 La prenotazione pu essere effettuata telefonicamente al numero 0372 405330 dalle 11.00 alle 15.00, da lunedì a venerdì. Negli altri orari è possibile chiamare lo stesso numero lasciando un messaggio in segreteria telefonica con il nome e numero di telefono: al più presto sarete richiamati.

Bottini: «Il centro di medicina molecolare studia terapie sempre più mirate contro il tumore»

Lo sport per la ricerca

Q

di Laura Bosio

uando si parla di tumori, è fondamentale parlare anche di ricerca. E' infatti quella la strada per migliorare sempre la situazione. Per questo il Centro di medicina molecolare ad indirizzo oncologico dell'Ospedale di Cremona, con la collaborazione di Rotary Club e Fondazione Frim istituirà la giornata intitolata: «CremonAlCubo». Una giornata, il 15 giugno, che vedrà una serie di appuntamenti, incentrati sullo sport, visto come prevenzione nei confronti di numerose patologie, tra cui il tumore. L’attività fisica, pertanto ha un ruolo crescente nella prevenzione e nella terapia delle diverse patologie oncologiche. E la giornata in programma vuole unire l'importanza dello sport alla raccolta fondi per sostenere la ricerca, che è la vera carta vincente da giocare per la lotta al cancro. «Il centro di medicina molecolare sta lavorando nel tentativo di

L'ingresso della Breast Unit

puntualizzare terapie sempre più precise» spiega Alberto Bottini, responsabile della Breast Unit. «Vogliamo individuare, nell'ambito delle malattie, bersagli da colpire sempre più mirati». Ma qual'è il futuro della ricerca, a Cremona? «Le attività che vogliamo far partire riguardano la puntualizzazione della malattia anche a livello genomico e proteomico. Si vogliono sviluppare nuovi studi anche a livello di lin-

Il dottor Alberto Bottini

fonodo sentinella, quello collocato sotto l'ascella, che fa da spia a patologie tumorali. Si vuole arrivare ad una terapia sempre più efficace e mirata, e che al contempo sia sempre meno tossica per il paziente. La nostra ricerca è in evoluzione continua, una corsa per cercare di restare sempre al passo con il resto del mondo. Anche per questo collaboriamo con diversi centri di ricerca di

sono immediatamente applicabili ai pazienti». Di fatto ad oggi, nonostante si sia fatto e si faccia molto per la prevenzione e per la terapia medica, c’è ancora molta strada da percorrere nel campo della ricerca dedicata allo studio di patologie quali quelle tumorali. La ricerca applicata ha lo scopo di studiare diversi fattori. Il possibile ruolo dovuto all’esposizione ad altri fattori di rischio

terapie sempre più adeguate o mirate. L'effetto dell’attività fisica come possibile trattamento integrativo per pazienti con disturbi funzionali. Lo stato di benessere è essenzialmente legato al fatto di avere le molecole giuste, al posto giusto, nel momento giusto. L’eterogeneità di tali difetti molecolari e della storia naturale della singola patologie richiede l’introduzione di metodologie di classificazione su base molecolare (diagnostica molecolare) che, superando il concetto di patologia d’organo, contribuiscono ad identificare sottogruppi di patologie più omogenee per storia naturale, evoluzione e risposta ai trattamenti terapeutici. Tutto ciò è premessa indispensabile per giungere alla definizione di terapie biologiche innovative mirate a specifici bersagli che, se utilizzate singolarmente o in associazione a terapie convenzionali, pos-

cremonalcubo

Una giornata ricca di manifestazioni • Gara di Golf presso il Golf Club “Il Torrazzo” di Cremona. (Iscrizione presso il Golf Club quota di partecipazione: 20 euro per partecipante). •Sfilata di auto d’epoca «Tra i Castelli Cremonesi» (partenza Castello di Soncino-Arrivo Piazza Duomo). (Iscrizione online al sito: http://www.cremonalcubo. com/ oppure presso gli sportelli della Banca Cremonese Credito Cooperativo con causale “Auto d’epoca” quota di partecipazione: 150 euro per macchina). •Gara di bocce presso il bocciodromo comunale (Iscrizione online al sito: www.firmonlus.it oppure presso gli sportelli della Banca Cremonese Credito Cooperativo, con causale “Gara di Bocce” - quota di partecipazione: 20 euro per partecipante).

livello internazionale, come le università di Oxford, di Melbourne, di Amsterdam. Le nostre ricerche sono tutte traslazionali, ossia

•Giochi e colori in Piazza Roma a Cremona (Esibizione Judo – Gara di tiri di basket con i giocatori della Rossini’s e della Vanoli – Giochi gonfiabili con i bambini – Degustazione di vini). • Raduno di vespe e moto d’epoca «Ville e castelli cremonesi» (partenza ed arrivo presso l’Ospedale di Cremona - Iscrizione online al sito: www.firm-onlus.it oppure presso gli sportelli della Banca Cremonese Credito Cooperativo, con causale “Raduno tennis da tavolo” - quota di partecipazione: 12 euro per motociclo). • Concerto Jazz presso il Golf «Il Torrazzo» su invito a numero limitato (Quota di partecipazione: 20 euro). L’importo delle “Quote di partecipazione” sarà devoluto al sostegno della ricerca.

come dieta, uso di alcol e tabacco, predisposizione genetica. I nuovi indicatori per diagnosi “ultra-precoci”. I possibili bersagli per

sano consentire un significativo miglioramento nei risultati clinici in termini di maggiore attività e minori effetti collaterali.


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Speciale Ecologia

Venerdì 13 Giugno 2008

Il legno in pellet è un combustibile ricavato dalla segatura vergine essicata e poi compressa in forma di piccoli cilindri con un diametro di qualche millimetro, tipicamente 6-8. La capacità legante della lignina, contenuta nella legna, permette di ottenere un prodotto compatto senza aggiungere additivi e sostanze chimiche estranee al legno. Si ottiene, quindi, un combustibile naturale ad alta resa. L'umidità del materiale deve essere compresa in uno stretto intervallo (intorno al 15% m/m) per garantire una corretta pressatura. Grazie alla pressatura, il potere calorifico del pellet, a parità di volume, ma non di peso, è circa doppio rispetto al legno, sul rendimento calorico influisce anche la per-

Pellet, la nuova frontiera del riscaldamento ecologico

centuale di legni duri di origine. Il pellet è utilizzato come combustibile per stufe di ultima generazione, in sostituzione dei ceppi di legno. Ciò comporta una serie di miglioramenti di tipo ecologico, energetico e di gestione dell'impianto di riscaldamento rispetto alle stufe tradizionali. Ideale per alimentare apparecchi di riscaldamento, il pellet, è pulito, non inqui-

nante e CO2 neutro. Brucia completamente con ceneri residue minime che possono essere utilizzare come prezioso fertilizzante per il giardino. Il pellet è certamente il più economico tra i comuni combustibili da riscaldamento. Infatti il costo in euro per Kw del pellet è più basso di quello del metano e del gasolio. Date le caratteristiche del prodotto produce pochi fumi ed è CO2 neutro. E' un combustibile rinnovabile e libera tanta anidride car-

facilitato in quanto ormai il pellet è distribuito in modo capillare e questo permette anche di non avere a disposizione un deposito dove stoccarlo. Grazie alla sua compattezza è più facile ed economico anche il trasporto. Il pellet è un combustibile pulito e le poche ceneri residue possono essere rimosse e smaltite con più facilità. I pellet alimentano sia stufe per il riscaldamento di singoli locali che  caldaie per il riscaldamento centralizzato. E' usato pure nei teleriscal-

elettronicamente per cui sono facili da usare e presentano tutta una serie di automatismi come accensione, regolazione temperatura, spegnimento. Vi sono poi le caldaie, che

Anche il vecchio caminetto si è aggiornato: il pellet e l'elettronica lo hanno fatto diventare più efficiente, pratico, ecologico! Un caminetto dà un tocco di stile ed armonia alla casa

Occupa poco spazio e ha rendimento energetico doppio rispetto al legno Stufe moderne e accattivanti

Alto potere calorifero

bonica quanta la pianta ne ha assorbito dall'ambiente con la fotosintesi. Le ceneri residue sono minime, sempre inferiori all'1% del peso del combustibile. Il pellet può essere stoccato in poco spazio in quanto la sua densità energetica è circa il doppio di quella del legno. Lo stesso approvvigionamento è

damenti al posto del cippato. l pellet è usato soprattutto per il riscaldamento quindi viene utilizzato nella stufe e nelle caldaie ma questi non solo gli unici apparecchi che si alimentano a pellet. Le stufe a pellet sono apparecchi ad alto rendimento. Belle ed eleganti possono essere inserite in qualsiasi ambiente. Vengono gestite

grazie all'impiego del pellet e delle nuove tecnologie hanno raggiunto rendimenti del 90%. Hanno autonomie molto grandi e sono dotate di molti automatismi come accensione automatica, segnalazione a distanza di malfunzionamenti, regolazione termica, blocchi di sicurezza.

rendendola più accogliente. Si trovano in vendita molti modelli di caminetto a pellet compresi quelli ad inserto. Sono molto curati anche nell'estetica. Il pellet comincia ad essere usato anche nella produzione di energia e nel teleriscaldamento.


Forza Azzurri! Italia - Romania: VenerdĂŹ 13 giugno ore 18.00


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Necessità di restaurare la propria casa? A questo proposito è bene aver a mente alcune azioni che vanno seguite passo passo. Per costruire una casa, ristrutturare quella esistente o fare altri interventi edilizi ti serve innanzitutto un permesso del Comune, per evitare che la propria casa sia “opera abusiva”, e quindi soggetta a sanzioni, sia amministrative che penali. Le principali forme di opere abusive sono previste da una legge del 1985, la n° 47. Le sanzioni amministrative e penali sono previste dalla stessa legge, ed il Comune è l'ente incaricato per la loro applicazione. Se si vogliono fare dei lavori edilizi, è opportuno chiedereconsiglio ad un tecnico di fiducia, oppure all'Ufficio Tecnico comunale.

Costruire o ristrutturare casa: tutte le autorizzazioni necessarie

le ha individuato. Ad ogni categoria di intervento edilizio, corrisponde uno o più tipi di “provvedimento autorizzativo” che deve essere richiesto al Comune. Inoltre bisogna ricordare che il tipo di intervento e il provvedimento autorizzativo del Comune dipendono anche: dalla “Zona di Piano Regolatore”, dalla esistenza di "vincoli" sul territorio o sull'edificio. Ma quali sono le principali tipologie di intervento su un

Nessun documento per la manutenzione ordinaria

Qualsiasi opere edilizia corrisponde ad una delle “categorie di intervento” che la legge nazionale e regiona-

Speciale Edilizia

edificio esistente? La legge nazionale (n° 457 del 1978) e la legge regionale (n° 59 del 1980) hanno diviso le opere

Quando serve la concessione edilizia e quando la Dia

edilizie sugli edifici esistenti nelle categorie seguenti: manuntenzione ordinaria (per riparare le finiture, come intonaci e infissi, o mantenere impianti esistenti), manutenzione straordinaria (per riparare e rinnovare parti anche strutturali o realizzare impianti), restauro o risanamento conservativo (per consolidare e recuperare parti anche strutturali e impianti, anche cambiando destinazione d'uso), ristrutturazione edilizia (per trasformare l'edificio anche in uno completamento diverso), ristrutturazione urbanistica (per trasformare l'edificio e il suo intorno).
 Se invece si deve costruire una nuova casa o ampliare quella esistente, la categoria di intervento è nuova costruzione o ampliamento. Per fare lavori edilizi, si deve richiedere al Comune il rilascio di uno di questi due provvedimenti:
concessione edilizia (il Comune te la rila-

scia in 60 giorni, e si pagano gli oneri), autorizzazione (il Comune te la rilascia in 60 giorni, e non si pagano gli oneri). Oppure si incarica il proprio tecnico di fiducia di presentare una di questa dichiarazioni: denuncia di inizio attività (si possono cominciare i lavori dopo 20 giorni, e non si pagano gli oneri), asseveramento (si possono cominciare i lavori subito dopo, e non si pagano gli oneri). Le opere soggette a concessione edilizia sono: le nuove costruzioni, gli ampliamenti volumetrici degli edifici esistenti, le ristrutturazioni edilizie che trasformano gli edifici esistenti, le divisioni di edifici esistenti in più appartamenti. Invece le opere soggette ad autorizzazione edilizia (Dia): le manutenzioni straordinarie degli edifici esistenti, gli interventi di restauro risanamento per conservare gli edifici esistenti, le recinzioni, i cancelli, i

Ogni lavoro necessita di autorizzazione

gazebi da giardino o i piccoli annessi per gli attrezzi.
Quindi se si vuole intervenire sulla casa per mantenerla e conservarla, senza aumentare volumi, superfici, né destinazioni d'uso, oppure se vuoi dotare il suo giardino di arredi, cancelli o muri di recinzione, si deve chiedere al Comune il rilascio della Autorizzazione Edilizia, oppure far presentare dal proprio tecnico di fiducia una “Denuncia di Inizio Attività” (e aspettare 20 giorni prima di cominciare i lavori). Altre opere soggette a Dia sono: le

opere di eliminazione delle "barriere architettoniche", opere necessarie ad attività sportive, senza locali di spogliatoio o servizi igienici, impianti tecnologici, piccole varianti in corso d'opera a Concessioni Edilizie già rilasciate dal Comune, le opere interne a singoli appartamenti di edifici esistenti. 
 Non sono invece soggette ad autorizzazioni:
le opere di ordinaria manutenzione, cioè quelle necessarie a mantenere in efficienza e in buono stato di conservazione gli edifici esistenti.


Speciale Edilizia E' entrato in vigore da poco più di un mese il Decreto Legislativo n. 81 del 9 aprile 2008, il nuovo Testo Unico in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, così come i cantieri edili. Un tema fondamentale in uno scenario in cui urge sempre di più una normativa chiara e precisa. Di notevole rilievo è la deroga che riguarda l’obbligo di valutazione dei rischi, che entrerà in vigore il 29 luglio prossimo. La valutazione dei rischi è la «valutazione globale e documentata di tutti i rischi per la salute e sicurezza dei lavoratori presenti nell'ambito dell'organizza-

Sicurezza sul lavoro, ecco la nuova normativa

a valutare tutti i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori, compresi quelli collegati allo stress da lavoro, quelli riguardanti le lavoratrici in stato di gravidanza e quelli connessi alle differenze di genere, all'età, alla provenienza da altri Paesi.

Lavorare protetti è fondamentale

zione in cui essi prestano la propria attività, finalizzata ad individuare le adeguate misure di prevenzione e di protezione e ad elaborare il programma delle misure atte a garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di salute e sicurezza». Il datore di lavoro è tenuto

La valutazione deve essere seguita dall’elaborazione di un documento contenente: una relazione sulla valutazione di tutti i rischi per la sicurezza e la salute durante l'attività lavorativa, nella quale siano specificati i criteri adottati per la valutazione stessa; l'indicazione delle

misure di prevenzione e di protezione attuate e dei dispositivi di protezione individuali adottati, a seguito della valutazione; il programma delle misure ritenute opportune per garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di sicurezza; l'individuazione delle procedure per l'attuazione delle misure da realizzare, nonchè dei ruoli dell'organizzazione aziendale che vi devono provvedere, a cui devono essere assegnati unicamente soggetti in possesso di adeguate competenze e poteri; l'indicazione del nominativo del responsabile del servizio di prevenzione e protezione, del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza o di quello territoriale e del medico competente che ha partecipato alla valutazione del rischio; l'individuazione delle mansioni che eventualmente espongono i lavoratori a rischi specifici che richiedono una riconosciuta capacità professionale, specifica esperien-

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Fondamentale effettuare una valutazione dei rischi

Responsabile è il datore di lavoro

za, adeguata formazione e addestramento. Nelle organizzazioni che occupano fino a 10 lavoratori, i datori di lavoro possono effettuare la valutazione dei rischi sulla base delle proce-

dure standardizzate che la Commissione consultiva permanente per la salute e sicurezza sul lavoro elaborerà entro il 31 dicembre 2010 tenendo conto dei profili di rischio e degli indici infortu-

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nistici di settore. Per i 18 mesi successivi alla data di entrata in vigore delle suddette procedure standardizzate, e comunque non oltre il 30 giugno 2012, i datori di lavoro potranno autocertificare l’effettuazione della valutazione dei rischi. L’utocertificazione non vale per le imprese che svolgono attività particolarmente pericolose. Le imprese fino a 50 lavoratori, in attesa delle procedure standardizzate, sono tenute ad effettuare la valutazione dei rischi e a redigere il documento secondo le normali procedure; anche le aziende fino a 50 lavoratori, che svolgono attività pericolose, non applicheranno le procedure standardizzate. Non sono previste deroghe per le imprese che occupano più di 50 lavoratori. Il datore di lavoro che non effettua la valutazione dei rischi e non elabora il relativo documento rischia l’arresto da 4 a 8 mesi o l’ammenda da 5.000 a 15.000 euro. Stesse sanzioni sono previste per la mancata nomina del responsabile del servizio di prevenzione e protezione. Se la mancata valutazione dei rischi ed elaborazione del documento riguarda industrie che utilizzano sostanze pericolose, centrali termoelettriche, impianti nucleari, aziende per la fabbricazione di esplosivi e industrie estrattive con oltre 50 lavoratori, il datore di lavoro rischia l’arresto da 6 mesi a un anno e mezzo. Rischia l’ammenda da 3.000 a 9.000 euro il datore di lavoro che non redige il documento di valutazione dei rischi secondo la procedura prevista o se il documento è incompleto.


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Mettere su casa significa anche dotarla dell'adeguata impiantistica di cui ogni edificio necessita. In primis quello del riscaldamento. Le caldaie che esistono in commercio si dividono fondamentalmente in due categorie: caldaia murale (detta anche caldaietta), oppure caldaia a basamento, a seconda della funzione che

La caldaia giusta per ogni casa: come sceglierla e installarla

Il lavoro deve essere fatto da un tecnico autorizzato e altamente qualificato questa deve svolgere. Oppure caldaia autonoma oppure centralizzata per servire più appartamenti di uno stesso palazzo, regolando il riscaldamento e la temperatura. Esistono tre diversi modelli di caldaie. C'è la
caldaia a camera aperta, che permette il "tiraggio naturale" dei fumi di scarico. Funziona prendendo dall'ambiente, attraverso un'apertura frontale, l'aria necessaria per bruciare il gas. I fumi della combustione, caldi e leggeri, vengono trasportati con tiraggio naturale attraverso una canna fumaria verticale, che li convoglia in un camino posto sul tetto, o attraverso un condotto che li porta all'esterno. Le nuove normative consentono l'installazione di questa caldaia solo all'esterno dell'abitazione o in locali specifici dove ci sia un'apposita areazione. Grazie agli appositi kit antigelo che molte caldaie hanno in dotazione è

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possibile installarle anche su balconi senza necessariamente inserirle nell'apposito box contenitivo o in apposite nicchie. L'installazione di una caldaia a camera aperta è possibile all'interno di un'abitazione solo ed esclusivamente per sostituirne una dello stesso tipo già esistente in precedenza. La sua collocazione ideale solitamente è in cucina. Non è possibile installarla in bagno, camere da letto o altri ambienti. La normativa in materia d'installazione caldaie prevede oltre al collegamento dell'apparecchio alla canna fumaria l'obbligo di creare un'apposita apertura che permette il ricircolo dell'aria e la corretta ossigenazione durante il funzionamento della caldaia. La caldaia a camera stagna invece non permette il tiraggio naturale dei fumi ma questi ultimi devono essere scaricati in maniare forzata "ti-

raggio forzato". In questo tipo di caldaia la fiamma è completamente isolata dall’ambiente e l'utilizzo di un doppio tubo pemette il prelevemento dell'aria dall'esterno e, nello steso tempo, l'espulsione dei fumi di scarico. Il tiraggio è forzato perchè viene permesso da un piccolo ventilatore inserito nel circuito di combustione. Le caldaie a camera stagna a differenza di quelle a camera aperta possono essere istallate in qualsiasi locale, compreso il bagno e la camera da letto, perchè il prelevamento e l’espulsione dell’aria avvengono all’esterno. Il loro costo però è maggiore, con il vantaggio, molto importante, di essere isolate dall’ambiente in cui si sceglie di installarle. Le caldaie a condensazione sono invece l'ultima creazione in fatto di risparmio energetico e soprattutto salvaguardia dell'ambiente. A differenza dei modelli tradizionali dove i gas di combustione vengono eliminati attraverso lo scarico dei fumi, in una caldaia a condensazione, i fumi e nello specifico il calore, viene recuperato. Il vapore molto caldo dei fumi viene quindi condensato e riutilizzato nel processo di riscaldamento. L'acquisto di una caldaia a condensazione, superiore del 30-40% rispet-

to ad una caldaia tradizionale permetterà nel'arco di breve tempo di ammortizzare la spesa sostenuta grazie al maggior rendimento (10-15% in media rispetto ad una caldaia normale). Può essere inserita in qualsiasi tipo di ambiente essendo totalmente a tenuta stagna aggiungendo solo un tubo che permetta la raccolta dell'acqua

plesso che deve essere fatto da personale qualificato che dovrà attenersi alle norme vigenti del territorio italiano. Prima di tutto il tecnico deve verificare che il muro che serve da supporto per la caldaia murale sia resistente e a piombo. Allo stesso modo se la caldaia poggia direttamente sul pavimento constatiamo che lo stesso sia piano e so-

Bene rivolgersi a personale specializzato

di condensa. Una volta acquistata la caldaia, essa va però installata. L'installazione della caldaia è un lavoro abbastanza com-

pratutto solido. Inoltre si deve tener presente della posizione dello scarico dei fumi in considerazione di qualche impedimen-

to dovuto alla vicinanza di grondaie o angoli di muro o comunque dei regolamenti condominiali o dei rapporti di buon vicinato per il rispetto delle distanze minime dello scarico dei fumi. Tutte le caldaie devono essere collegate ad un sistema di scarico dei fumi di combustione. In genere ciò avviene mediante la connessione dell'apparecchio ad una canna fumaria che convoglia i fumi direttamente all'esterno. In alternativa alcune caldaie ermetiche a tenuta stagna vengono installate su una parete in comunicazione con l'esterno tramite un breve condotto orizzontale. Le caldaie di questo genere hanno due circuiti, uno di espulsione dei gas di scarico e l'altro per l'aspirazione dell'aria necessaria alla combustione. Tutte la caldaie possono comunque essere collegate ad una canna fumaria convenzionale o munita di ventilatore interno. La caldaia va agganciata su una piastra solidamente fissata al muro. Si fissa prima la piastra al muro verificando la verticalità dell'apparecchio con una livella, e poi si aggancia la caldaia alla piastra stessa. Effettuata la sistemazione, si verificano tutti i collegamenti come pure gli allacciamenti elettrici.


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La sicurezza è fondamentale per l'impiantistica della casa Una volta che tutto è pronto, è importante che l'edificio possa essere dichiarato sicuro. A questo proposito il DM n. 37 del 22 gennaio 2008, focalizzando l’attenzione sulle novità relative alla progettazione degli impianti.

pianti. Quali? Quelli di produzione, trasformazione, trasporto, distribuzione, utilizzazione dell’energia elettrica, impianti di protezione contro le scariche atmosferiche, impianti per l’automazione di porte, cancelli e barriere.

Le nuove norme relative alla progettazione di tutti gli impianti

Ogni installazione deve essere preceduta da un progetto

L’articolo 5 impone la redazione di un progetto in tutti i casi di installazione, trasformazione e ampliamento degli im-

Quelli radiotelevisivi, antenne e impianti elettronici. Quelli di riscaldamento, climatizzazione, condizionamento e refri-

gerazione. Inoltre quelli: idrici e sanitari, per la distribuzione e l'utilizzazione di gas, di protezione antincendio. Il progetto deve essere redatto da un professionista iscritto agli albi professionali secondo le specifiche competenze tecniche richieste, nei seguenti casi: • impianti elettrici, di protezione contro le scariche atmosferiche e per l’automazione di porte, cancelli e barriere, per tutte le utenze condominiali e per utenze domestiche di singole unità abitative, aventi potenza impegnata superiore a 6 kw o per utenze domestiche di singole unità abitative di superficie superiore a 400 mq; • impianti elettrici realizzati con lampade fluorescenti a catodo freddo, collegati ad impianti elettrici, per i quali è obbligatorio il progetto e in ogni caso per impianti di potenza complessiva maggiore di 1200 VA resa dagli alimentatori; • impianti elettrici, di protezione contro le scariche atmosferiche e per l’automazione di porte, cancelli e barriere, relativi agli immobili adibiti ad attività produttive, al commercio, al terziario e ad altri usi, quando le utenze sono alimentate a tensione superiore a 1000 V, inclusa la parte in bassa tensione, o quando le utenze sono alimentate in bassa tensione aventi poten-

• impianti di riscaldamento, climatizzazione, condizionamento e refrigerazione, dotati di canne fumarie collettive ramificate, nonchè impianti di climatizzazione per tutte le utilizzazioni aventi una potenzialità frigorifera pari o superiore a 40.000 frigorie/ora; g) impianti del gas, relativi alla distribuzione e l'utilizzazione

Bisogna rispettare le norme di sicurezza

za impegnata superiore a 6 kw o qualora la superficie superi i 200 mq; • impianti elettrici relativi ad unità immobiliari provviste, anche solo parzialmente, di ambienti soggetti a normativa specifica del CEI, in caso di locali adibiti ad uso medico o per i quali sussista pericolo di esplosione o a maggior rischio di incendio, nonchè per gli impianti di protezione da scariche atmosferiche in edifici di volume superiore a 200 mc; • impianti radiotelevisivi, relativi agli impianti elettronici in genere quando coesistono con impianti elettrici con obbligo di progettazione;

di gas combustibili con portata termica superiore a 50 kw o dotati di canne fumarie collettive ramificate, o impianti relativi a gas medicali per uso ospedaliero e simili, compreso lo stoccaggio; • impianti di protezione antincendio, se sono inseriti in un’attività soggetta al rilascio del certificato prevenzione incendi e, comunque, quando gli idranti sono in numero pari o superiore a 4 o gli apparecchi di rilevamento sono in numero pari o superiore a 10. Negli altri casi, il progetto può essere redatto, in alternativa, dal responsabile tecnico dell'impresa installatrice e de-

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ve essere costituito almeno dallo schema dell'impianto da realizzare, inteso come descrizione funzionale ed effettiva dell'opera da eseguire eventualmente integrato con la necessaria documentazione tecnica attestante le varianti introdotte in corso d'opera. I progetti degli impianti devono essere elaborati secondo la regola dell'arte; sono considerati tali quelli redatti in conformità alla vigente normativa e alle indicazioni delle guide e alle norme dell'Uni, del Cei o di altri Enti di normalizzazione appartenenti agli Stati membri dell'Unione europea o che sono parti contraenti dell'accordo sullo spazio economico europeo. I progetti devono contenere almeno gli schemi dell’impianto e i disegni planimetrici nonchè una relazione tecnica sulla consistenza e sulla tipologia dell'installazione, della trasformazione o dell'ampliamento dell'impianto stesso, con particolare riguardo alla tipologia e alle caratteristiche dei materiali e componenti da utilizzare e alle misure di prevenzione e di sicurezza da adottare. Nei luoghi a maggior rischio di incendio e in quelli con pericoli di esplosione, particolare attenzione è posta nella scelta dei materiali e componenti da utilizzare nel rispetto della specifica normativa tecnica vigente. Se l’impianto a base di progetto subisce variazioni in corso d’opera, il progetto presentato va integrato con la necessaria documentazione tecnica attestante le varianti, alle quali, oltre che al progetto, l’installatore è tenuto a fare riferimento nella dichiarazione di conformità.


Cultura&Spettacoli

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Dal 16 giugno al Ponchielli via agli spettacoli

Un tuffo nella danza, con le scuole cittadine

U

di Silvia Galli

n tuffo nella danza con un’altra intensa settimana all’insegna delle scuole di danza

cittadine . Si inzia lunedi 16 giugno, ore 21, al Ponchielli, con Dance Studio «C» di Carolyne M.Burnett. «Passione» è il titolo della prima coreografia. Si tratta di un dramma lirico ambientato in Spagna, e precisamente a Siviglia, in cui la zingara Carmen, operaia in una fabbrica di sigarette, sceglie come corteggiatore l’ufficiale Don Jose. A sua volta corteggiata dal torero Escamillo, Carmen perde interesse in Jose e alla fine dell’opera la vicenda subisce una svolta tragica con la morte della protagonista. «A Celtic Tale» è invece un musical epico con musiche incredibili e coinvolgenti, uno spettacolo che unisce lo spirito e la storia dell' Irlanda con la danza e la musica. Si percorreranno tutte le tappe dell’Irlanda nella sua storia fino ad arrivare alla tigre celtica! Questo nome fu dato dagli irlandesi alla loro patria dopo il boom che andò dagli anni '90 al 2001, un'Irlanda economicamente fondata sul liberalismo e industrialmente più forte che in passato. Nel musical viene presentata la realtà irlandese nelle sue tradizioni e nella sua realtà originale; dalla cristianizzazione irlandese ai vichinghi che sbarcarono, dalla grande carestia all’immigrazione in America, rappresentando

cosmopolitismo, trasgressione e realtà di vero patriottismo. Difficoltà per le allieve a livello interpretativo e generi di danza differenti tra loro, dal classico, al celtico, al moderno, al lyrical e ovviamente alla coinvolgente Clog Irlandese in cui le danzatrici eseguono movimenti di tip tap su musiche celtiche. Coreografie di Carolyn M. Burnett, Laura Costa, Alex Borghi, musiche di Georges Bizet, Ronan Hardiman, costumi Relevés di Flora Soldi. Queste le interpreti: Anselmi Martina, Anselmi Alice, Baldini Francesca, Barbaglio Chiara, Beati Ludovica, Benvegnù Elisa, Bodana Lucrezia, Bodini Benedetta, Bontempi Sara, Bontempi Elisa, Borghesi Miriana, Capoani Chiara, Capoani Greta, Caporali Emma Giulia, Castelli Serena, Cavagnini Letizia, Cavalieri Giorgia, Cavalli Alessia, Cavalli Carlotta, Chiozzi Carlotta, Chiusa Beatrice, Codazzi Ludovica, Comel Aurora, Comel Giulia, Dalmiani Chiara, Dandu Ramona, Dizioli Giulia, Fanfoni Marta, Ferraro Giulia, Filippini Greta, Gagliardi Costanza, Galbignani Giulia, Garavelli Giulia, Gatti Lodovica, Ghisotti Elena, Giudici Eleonora, Grassi Lucia, Grassi Marta, Guarneri Cecilia, Lambri Chiara,

Danzatori in erba

Lampugnani Nadine, Lazzarini Paola, Lazzari Giorgia, Lucciola Sara, Lupi Ludovica, Malinverno Elizabeth, Manfredi Rachele, Manfredini Sophia, Mari Martina, Martini Giulia, Mauro Rebecca, Mereni Martina, Minchillo Alessia, Mongelli Giulia, Mori Carlotta, Mori Sara, Mori Marta, Omo Carolina, Pagani Margherita, Palomba Isabel, Pedretti Federica, Piccioni Arianna, Piccioni Chiara, Pini Ilaria, Pini Beatrice, Ponzoni Benedetta, Puerari Giorgia, Rabtsava Darya, Raimondi Benedetta, Rigolli Chiara, Rivoltini Nadine, Rocchetti Francesca, Rossi Giulia, Ruggeri Lucia, Saccà Bianca, Salerno Cristina, Tavani Irene, Vailati Camilla, Vergna Beatrice, Zeri Aurora, Mongelli Ignazio, Comel Andrea, Beati Marco, Galbignani Gianluca, Rivoltini Lino, Borghi Alex. Giorno di pausa e poi mercoledì 18 giugno sarà la volta di Paola e Silvia Posa, con «Carmen». La coreografia dedicata al tema proposto alle scuole rivisita la Carmen. Le splendide arie dell’opera

diventano suoni e danze ponendo in risalto le emozioni inarrestabili che travolgono gli eventi in un totale coinvolgimento di sensi. I corpi sono si strumenti ma anche impedimenti dell’anima. E «Oro», con musiche di autori vari che vedrà come interpreti le allieve dei corsi di danza classica, moderna, hip hop, recitazione, percussioni e canto. «Che cos’è il vero oro, la vera ricchezza?» spiegano le due maestre «Seguiteci attraverso la natura, l’arte, i sentimenti e i legami. Viaggerete con noi alla ricerca della ricchezza e vi auguriamo di scoprire l'Oro». Giovedì 19 giugno la scuola di danza di Giada Orio proporrà «Amore solo per Amore, Carmen». In un rito magico Alma, una sacerdotessa di altri mondi, riporta alla vita Carmen e Don Josè. Più che la sensualità fiammeggiante sarà l’inafferrabilità di Carmen, quel suo darsi e negarsi continuamente a far impazzire Don Josè, portandolo a diventare omicida si,ma solo come estremo gesto di autodistruzione. Una storia antica, ma mamma di tante storie attuali che quotidianamente riempiono le pagine di giornali… Nella nostra storia Alma, tramuterà in amore la passione di Don Josè diventata follia, in un passaggio naturale che trasforma un amore malato in un amore sano, augurando a tutti di vivere in un mondo migliore. Infine venerdì 20 giugno sarà la volta di Zorica Brajovic che proporrà passi e musica nel tempo.

Grande successo per il vintage a Cremona: oltre 1500 i visitatori

Portare per la prima volta una mostramercato di abbigliamento e accessori d’epoca a Cremona era una scommessa, e il buon risultato della due giorni a Palazzo Cattaneo conferma che questa scommessa è stata vinta. Sono stati oltre 1.500 i visitatori che hanno affollato Vintage Vanitas lo scorso week end, e i commenti al di fuori della manifestazione sono andati oltre le aspettative: vuoi per la bellezza del contesto seicentesco in cui è stata allestita la manifestazione, vuoi per l’alta qualità degli espositori selezionati, tutti i visitatori sono usciti soddisfatti… e con molte borsine in mano! Certo, perché i 20 espositori di Vintage Vanitas, provenienti da tutto il Centro Nord hanno portato a Cremona il meglio delle loro collezioni. Abiti, borse, scarpe, cappelli, gioielli… vere chicche e tanti pezzi unici e introvabili hanno fatto la gioia di tutti gli appassionati del genere. Una moda, quella del vintage, che sta tornando prepotentemente nei negozi, nelle strade, nelle sfilate; e anche Cremona ha lanciato un evento che, a detta degli stessi espositori di Vintage Vanitas, può

Dilaga la passione per gli abiti d'altri tempi

crescere e svilupparsi fino a diventare un punto di riferimento del settore. Ma Vintage Vanitas non è stata solo una mostra-mercato, bensì un vero e proprio appuntamento per chi fa del vintage uno stile di vita e per tanti curiosi che si sono avvicinati con piacere a questo settore; è andata benissimo, infatti, anche la serata organizzata il sabato sera da Vintage Vanitas presso la Capannina, storico locale cremonese: il burlesque, l’ironico spettacolo tanto in voga negli Anni Trenta che prevede un sapiente mix di ironia e sensualità, arrivava per la prima volta a Cremona e le reazioni del numeroso

pubblico sono state sorprendenti, anche da parte dei “novizi”. Secondo Nicola Carenzi ed Elisa Boldori, rispettivamente il titolare di Beatbazar, promotore della manifestazione, e la responsabile organizzativa di Vintage Vanitas, «una delle note molto positive di questa edizione di lancio è stato l’arrivo di un gran numero di appassionati anche da fuori città: Mantova, Brescia, Parma, Milano, Piacenza. E' stato davvero un bel successo non solo per i nostri espositori che hanno avuto la possibilità di allargare i propri contatti commerciali, ma anche per la stessa Cremona e i suoi splendidi palazzi, che hanno tutto l’interesse ad essere valorizzati con manifestazioni come Vintage Vanitas. Diciamo che questa prima edizione ci ha confermato che il terreno su cui lavorare è fertile e la risposta positiva della città ci fa ben sperare per fare crescere questa manifestazione». Le basi di un nuovo importante appuntamento del vintage sono state gettate, e già si comincia a pensare alla prossima edizione.

ARENA GIARDINO

Festival di mezza estate, raffica di appuntamenti

E gran finale con Gianna Nannini Dallo scorso venerdì 30 maggio, il sito Internet www.vivaticket.it è stato attivato per la prenotazione on line dei biglietti di tutti gli spettacoli in programma nel cartellone 2008 della rassegna cremonese «Festival di Mezza Estate». A partire da venerdì 13 giugno prossimo, sarà resa attiva anche la biglietteria presso l'Arena Giardino, teatro della kermesse. Il programma • martedì 1 luglio - ore 21.30 - Kataklò (Prima nazionale biglietto 16 euro) - Athletic Dance Theatre in Play.

• venerdì 01 agosto - ore 21.15 - «La dodicesima notte di William Shakespeare» - regia Beppe Arena con Mario Scaccia, Debora Caprioglio, Marco Messeri, Edoardo Sala (biglietto 16 euro). • lunedì 4 agosto - ore 21.15 - Stefano Bollani in duo con Enrico Rava: «The third man». (biglietto 23 euro). • mercoledì 06 agosto - ore 21.15 Balletto di Mosca in «Lago dei Cigni» (biglietto 16 euro). • sabato 9 agosto - ore 21.15 «L'impresario delle smirne« di Carlo Goldoni. Regia di Massimo Belli con

Un monento dello spettacolo "Kataklò"

• lunedì 7 luglio - ore 21.30 - «Amleto» di William Shakespeare (biglietto 16 euro) regia di Armando Pugliese. Nato artisticamente come interprete teatrale, Alessandro Preziosi proprio sul palcoscenico ha costruito la sua brillante carriera. • sabato 12 luglio - ore 21.30 - «TangObsesiòn!» (Prima nazionale - biglietto 16 euro) - The everlasting seduction of tango Compania de Tango Leonardo Cuello Y Hyperion Ensemble. • lunedì 14 luglio - ore 21.30 - «Sogno di una notte di mezza estate» di William Shakespeare (biglietto 16 euro), regia di Giorgio Albertazzi. Con Giorgio Albertazzi, Serena Autieri, Giampiero Ingrassia, Enrico Brignano. • sabato 19 luglio - ore 21.30 - Einaudi in «Piano Solo» (biglietto 23 euro). Ludovico Einaudi, compositore e pianista. • martedì 22 luglio - ore 21.30 - «Pasiones Company presenta «Istinto - Tango Y Musical» (biglietto 16 euro) - coreografie di Adrian Aragon e Erica Boaglio (in collaborazione con l'Agenzia della Danza). • domenica 27 luglio - ore 21.30 «Ho perso la faccia!» di Sabina Negri con Carlo Delle Piane, Erica Blanc e Sabina Negri. Regia di Renato Giordano (biglietto 16 euro). • mercoledì 30 luglio - ore 21.30 - «Red Passion Balletto» di Milano di Carlo Pesta Musica di Massive Attack e Loreena Mckennitt - Coreografie Cristiano Fagioli e Cristina Ledri (biglietto 16 euro).

Giuseppe Pambieri e Maximilian Nisi (biglietto 16 euro). •lunedì 11 agosto - ore 21.15 «Carmina Burana» - Spellbound Dance Company (biglietto 16 euro). Regia e coreografia: Mauro Astolfi, Musiche: Karl Orff, V. Caracciolo, A.Vivaldi. • mercoledì 20 agosto - ore 21.15 - “Ritratti di Cinema” Compagnia di Mvula Sungani e Nino Rota Ensemble coreografie e regia Mvula Sungani - musiche: Ennio Morricone, Nino Rota, John Williams, Nicola Piovani. (biglietto 16 euro). • sabato 23 agosto - ore 21.15 - Camut Band in «La Vida es ritmo» (Prima nazionale - biglietto 16 euro). • martedì 26 agosto - ore 21.15 - «Aulularia» di Plauto con Stefano Masciarelli regia di Walter Manfrè. (biglietto 16 euro). • domenica 31 agosto - ore 21.15 «Non ce ne importa niente» è il titolo dell'esibizione delle sorelle Marinett, trio maschile di vocalist che si esibisce en travesti (biglietto 16 euro). • sabato 6 settembre - ore 21 - «50 volte Mina» concerto per il 50° anniversario della carriera Il Gruppo musicale contaMINAti si compone di: Elena Ravelli, canto - Francesco Lazzari, piano - Massimo Ardoli, chitarra acustica - Alan Zeli, percussioni. (Prima nazionale - biglietto 16 euro). • venerdì 12 settembre - ore 21 GIANNA NANNINI in Concerto in Piazza del Comune (biglietto 35 euro).


Cultura

Venerdì 13 Giugno 2008

Appuntamenti a Cremona e dintorni... ARTE & CULTURA

Fino al 15 giugno 08 cremona mostra Lino Caboni, opere di grafica, Inventato-Inciso-Impresso Mostra personale di opere grafiche Adafa - Casa Sperlari di Via Palestro, 32. Orario: feriali dalle 17 alle 19,30 - festivi dalle 16,30 alle 19. Fino al 15 giugno 08 cremona mostra Il Cielo Lontano mostra d'arte di Antonio DAlla Valle Galleria d'arte Daniela Rallo. Orario: da mercoledì alla domenica dalle 17 alle 20. Fino al 20 giugno 08 cremona Mostra d'arte Gli anni sessanta: dall'oggetto all'arte povera Organizzata dalla Fondazione Citta' di Cremona Piazza Giovanni XXIII , 1. Orario: feriali dalle 15 alle 19 - sabato e festivi dalle 17 alle 19. Chiusura 1e 2 giugno. Fino al 26 giugno 08 cremona mostra Omar Galliani : Opere grafiche e multipli Dellearti Design Hotel -

musica

Via Bonomelli, 8. Orario: orari apertura hotel. Fino al 28 giugno 08 cremona Mostra personale di Mauro Coira Immagini, spazio, arte - via Beltrami, 9/b. Orario: dal martedì al venerdì dalle 16,30 alle 19,30; sabato e festivi dalle 10,30 alle 12,30 e dalle 16,30 alle 19,30. Fino al 28 giugno 08 acquanegra cremonese Giugno in Piazza Mese di Giugno in Piazza della Chiesa ad Acquanegra Cremonese con concerti, sfilate di moda, tombola e teatro Piazza della Chiesa Orario: inizio appuntamenti in piazza ore 21. Domenica 1 giugno «Mostra auto d'epoca». 13 giugno 08 cremona Incontro Guido Rossa, mio padre Presentazione del volume con l'autrice e figlia Sabina Rossa. Sala Bonfatti presso sede Cgil di Via Mantova, 25. Orario: ore 17,30. 14 giugno 08 SAN GIOVANNI IN CROCE FESTIVAL "LETTURE" Letture da "Le stagioni dell' aniama" Rocca. Orario: ore 18.30. 14-15 giugno 08 cremona Mostra d'arte El Cavalet / Concorso di Pittura Concorso e mostra d'arte organizzate da «La Famiglia Cremounesa» di

14 giugno 08 cremona - Concerto Orchestra Fiati di Trigolo e S.Bassano - appuntamento bandistico. Piazza Stradivari. Orario: ore 21. 18 giugno 08 san bassano - Concerto Concerto di Primavera dell'Orchestra di Fiati di Trigolo e S.Bassano appuntamento bandistico. Piazza delle Scuole. Orario: ore 21.

SPETTACOLI

ALTRO Fino al 15 giugno 08 cremona Coppa del Mondo di Tennis per Disabili 2008 Appuntamento sportivo di rilevanza mondiale Orari: presentazione delle squadre partecipanti il 9 giugno in Piazza del Comune - lunedì 9 giugno dalle 17,30 alle 19,30 Cerimonia di apertura - I match saranno disputati presso le Canottieri Baldesio e Bissolati. Fino al 15 giugno 08 cremona FestAgropolis edizione 2008 Tradizionale kermesse organizzata dalla Cooperativa Agropolis Cavatigozzi - Cascina Marasco di Via Marasco. Orario: la sera con inizio alle ore 20.

Il 15 giugno con «Sottocanna in circuito» ùPiazza Zaccaria, 9. Piazza del Comune / Loggia dei Militi. Orario: dalle 10 alle 19. Costo: ogni artista può esporre una o due opere con costo di 15 o 25 euro - le opere dovranno pervenire agli organizzatori entro venerdì 13 giugno. 14 e 15 giugno 08 CREMONA APERTURA STRAORDINARIA DI SANTA MARIA MADDALENA Organizzata dal Touring Club Italiano. Orari: ore 10-13 e 16-19. 14 e 15 giugno 08 PIZZIGHETTONE LA PRIGIONIA DI FRANCESCO I° Mostra di dipinti Torre del Guado. 15 giugno 08 PALAZZO PIGNANO VISITA GUIDATA ALL'ANTIQUARIUM Visite guidate all'Antiquarium, agli scavi archeologici e all'antica Pieve di San Martino. Orari: ore 11.

Dal 14 al 21 giugno 08

crema Artshot festval delle Arti Organizzato dalla Consulta dei Giovani di Crema; le domande di iscrizione gratuita, saranno presto a disposizione nel sito della manifestazione. Vie del centro storico . Orario: ore 10. Dal 16 giugno al 7 luglio 08 soresina Serate culturali Serate di lettura classica con accompagnamento musicale - nelle sere di 16-23-30 giugno e 7 luglio nei cortili. Cortili delle case di Soresina. Orario: ore 21.

Dal 13 al 15 giugno 08 PIADENA I COLORI DELLA MUSICA Serate di musica dal vivo. Orario: ore 21. 15 giugno 08 CASALMAGGIORE MUSICA E ARTE IN SANTA CHIARA Concerto di musica sacra Silvia Capra, flauti diritti e cornetto Paolo Bottini, organo. Chiesa S. Chiara - Orario: ore 18.

14 giugno 08 crotta d'adda Spettacolo Il Solstizio d'Estate Spettacolo a tema medioevale Parco del Principio. Orario: ore 21.

Dal 19 al 22 giugno 08 cremona Spettacolo Cremona Buskers Show Seconda Rassegna internazionale dei musicisti ed artisti di strada Vie e Piazze del Centro Cittadino. Orario: inizio spettacoli dalle ore 18,30.

14 giugno 08 pescarolo festa La Notte delle Fate Danze orientali e mercatino di hobbistica. Piazza Garibaldi. Orario: ore 21.

Piazza Stradivari, via Baldesio, Cortile Federico II. Orario: dalle 9 alle 19.

14 giugno 08 cremona Appuntamento sportivo Contest di Skateboard Skate Park Scuola Elementare Bissolati di Via Tagliamento. Orario: dalle ore 15. 15 giugno 08 cremona Mostra-mercato Curiosita' in Piazza Mostra di mobili, stampe, dipinti; tutto per il collezionismo.

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15 giugno 08 cremona Spettacolo Gli Sbandieratori di Isola Dovarese Spettacolo in occasione del 75° anno di fondazione dell'Avis. Piazza del Duomo. Orario: ore 12,30. 15 giugno 08 cremona Regata Voga Lunga sul Po Discesa del fiume Po da Cremona a Motta Baluffi con inbarcazioni a pagaia. Mandracchio del Porto. Orario: ore 9. Costo: 8 euro + 8 per eventuale pasto.

Moto d'epoca al Parco Po

L'appuntamento a Cremona è con la storia. Il Parco al Po, infatti, farà da cornice, il prossimo 15 giugno, alla manifestazione internazionale di moto d'epoca «Sottocanna in circuito». Un'iniziativa promossa dal Cavec (Club amatori veicoli d'epoca, fondato nel 1986, e che conta 950 soci), che vedrà la partecipazione di numerosissimi “bolidi” a due ruote, direttamente dal passato (sono oltre cento gli iscritti). Nell'ambito della manifestazione si terrà anche una mostra tematica dedicata a uno dei più grandi marchi del motociclismo storico, Bianchi. Il programma prevede l'avvio della manifestazione alle otto della mattina, Dopo un rinfresco di benvenuto, alle 9.45 si terrà un'esibizione in pista ad intervalli liberi, suddivisa per categorie, e presentazione al pubblico delle caratteristiche delle motociclette. Alle 14.30, dopo pranzo, riprenderanno le esibizioni, che si chiuderanno alle 16.30 con la premiazione. La giornata vedrà la partecipazione di due nuclei di protezione civile cremonesi: l'Associazione nazionale artiglieri d'Italia e il Circolo Atlante (conservazione dei beni culturali).

BREVI DAL SECOLO BREVE di Giuseppe Azzoni

Il Comune come Signoria del “ras” Proseguendo nella serie di “Brevi dal secolo breve” dedicata ai Sindaci di Cremona affrontiamo la parentesi rappresentata dal ventennio fascista. Se è vero che il fascismo non si può definire semplicemente una “parentesi” è anche vero che il Comune come democratica rappresentanza locale è stato effettivamente messo tra parentesi. E’ questa una delle caratteristiche antidemocratiche del fascismo che, dopo alcuni anni di gestione municipale con Commissari o Sindaci imposti, cancella anche formalmente i poteri locali. Nel 1926 vengono soppressi i Consigli comunali (si istituisce nelle città una “consulta” di nomina governativa su proposta delle rappresentanze economiche, peraltro senza alcuna funzione se non quella di esprimere pareri non vincolanti) mentre i Sindaci vengono sostituiti con ”Podestà”. Il nome retorico designa una carica che accentra in sé poteri deliberativi ed esecutivi ma non ha autonomia essendo di nomina governativa e dipendendo in toto dal Prefetto che può revocare e sostituire in ogni momento. Il comune non rappresenta più la

popolazione locale bensì il potere del regime al governo nazionale. E’ anche ovvio che il Podestà sia indicato dal partito fascista e ne abbia il gradimento. In modo gustoso e grottesco racconta la vita di un qualsiasi nostro Comune Gino Bonomi, all’epoca Segretario comunale a Genivolta e Casalmorano. “Si inventavano feste, adunate, cerimonie, schieramenti ... Inquadrati uomini e donne mature si veniva in giù: avanguardisti, giovani fascisti, balilla, figli della lupa.... nacque l’istruzione pre-militare.... L’ufficio municipale era diventato l’andirivieni di tutta questa gente, di tutti i loro incartamenti, le loro carte probatorie .... carte di identità, libretto di lavoro, sussidi di disoccupazione, censimenti di attività ignorate, di feste del grano, dell’uva, del pane, del fiore... Non c’era trovata che non mettesse capo al municipio... Tutti i poteri accentrati nel Podestà, fiancheggiato dalla consulta nella quale i consultori, se consultati, avevano veste, peso, autorità pari a quella dei fabbricieri...” scrive Bonomi nel suo diario pubblicato di recente col titolo “Vicende d’epoca”. [continua...]

14 e 15 giugno 08 PIZZIGHETTONE VINI DI LOMBARDIA Presentazione e degustazione di vini lombardi. Mura Spagnole. 19 giugno 08 CREMONA GIOVEDI' D'ESTATE Serate di musica e shopping - Musica dal vivo nei locali pubblici, negozi aperti fino alle 23, mercatino di artigianato e prodotti tipici, mostre.


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A cura del Circolo Culturale "Arcangelo Ghisleri"

Venerdì 13 Giugno 2008

Soluzione Finale: Puntata finale 14 ore alla scadenza L’attesa e la frustrazione avevano corroso il fiero dittatore che ora giaceva, inerme, sul freddo pavimento del suo ufficio. Il suo viso era percorso da linee nere di sudore e i vestiti erano ormai lerci di dolore. I capelli spettinati e le occhiaie facevano di lui un uomo già morto. Appena chiuse gli occhi comparve davanti a lui il bambino del sogno che come al solito prediceva la fine della dittatura e la sua morte. L’uomo allungò la mano per accarezzare il volto di quel bambino che però svanì appena gli venne sfiorata la guancia. Il despota scoppiò in un ultimo grande, disastroso pianto. Le strade della città erano ormai abbandonate da tutto e da tutti. Erano rimasti nelle case solo gli anziani che non potevano muoversi o quelle mamme troppo provate per abbandonare il luogo. 45 minuti alla scadenza Le forze dell’occidente erano ormai schierate sui confini dello Stato, pronte a sferrare l’attacco che avrebbe posto fine alla dittatura e che avrebbe consacrato quella terra come “Terra dell’ovest”. Si attendeva solo l’ultima parola del dittatore. Dagli accampamenti si tentò un’ultima telefonata al palazzo presidenziale per convincerlo ad abdicare. Nelle sale silenziose del palazzo un telefono squillava impazzito. Il dittatore non aveva la forza e la voglia di rispondere. Accovacciato sul davanzale, aspettava con lo sguardo all’orizzonte. Un funzionario fece cenno di no con la testa. Non rispondeva. Un generale prese in mano il telefono, compose velocemente un numero e portò lentamente la cornetta all’orecchio: -“Attaccate!” La macchina della morte aveva acceso i motori. I soldati iniziarono a marciare al tempo dei carri armati mentre sulla loro testa sfrecciavano gli

aerei carichi di bombe. Il dittatore iniziò a sentire dei rumori in lontananza e fu preso da un’angoscia tremenda. L’attesa era finita! La guerra era iniziata! Gli aerei avevano cominciato a seminare bombe sulla città come un contadino fa con il granoturco nel suo campo. L’angoscia era diventata ormai terrore. Sentiva la morte che gli accarezzava la schiena con un brivido che gli correva fino al cervello, proprio li dove i ricordi delle vittime che aveva fatto gli si rivoltavano contro. Si portò alla finestra per prendere una boccata d’aria ma, guardando a Nord vide una formazione di carri armati avanzare. E più

pensava alla gente che aveva ucciso e più questi carri armati aumentavano…ancora, ancora, ancora. Alcuni camini di fiamme e fumo si alzavano già dalla periferia della città, ma il dittatore aveva già preso una decisione. Si avvicinò alla sua scrivania, aprì un cassetto ed estrasse la sua pistola. La guardò per due infiniti minuti e poi si avvicinò alla finestra. Mentre si portava l’arma all’altezza delle tempie, una visione bloccò momentaneamente l’azione dell’uomo. Giù, nel cortile del palazzo, c’era il bambino del suo sogno, lo guardò con occhi grandi di paura per qualche istante e poi se ne andò.

L’arte come linguaggio - 9

di Vincenzo Montuori In quel momento le bombe smisero di cadere, i carri armati si placarono e le truppe si fermarono. Un religioso silenzio avvolse la città. Un silenzio che però duro poco. Uno sparo echeggiò in tutta la città, in tutto lo Stato, in tutto il Mondo. Il dittatore si accasciò al suolo morto. Fu allora che quel bambino entrò dalla porta, si portò nei pressi della finestra e si coricò vicino al suo corpo. Era il crepuscolo: il sole scendendo velocemente dietro il deserto ad Ovest entrava a fiotti da una finestra del palazzo illuminando i lentissimi gesti del bambino che sfiorava la fronte rugosa del dittatore con la sua piccola mano.

Il neoplasticismo

di Rosalba Fogliazza D'Avossa Mondrian, nei suoi scritti, ci ricorda che la gioia di vivere è il bisogno fondamentale dell'Umanità e che, in questa società così squilibrata, è necessario ricercare nuovi equilibri per il raggiungimento di tale scopo. Lo sviluppo della vita ci ha portato a disuguaglianze abissali che portano inevitabilmente a tensioni, scontri, incomprensioni... l'Uomo così diventa sempre più individialista ed intollerante, ma esiste anche una forza uguale e contraria che porta a ricercare ciò che unisce e a riportare l'umanità sulla strada della verità e dell'universalità dell'esistenza. Ancora Mondrian ci suggerisce che nella vita sociale sarebbe opportuno trovare il nuovo equilibrio nell'approfondimento culturale tra condizione esteriore e condizione interiore dell'evoluzione dell'Uomo. Nell'arte quindi sarebbe opportuno trovare il nuovo equilibrio tra natura e spirito. Lo spirituale avrebbe il ruolo di dominare il naturale, ossia tutto ciò che è tragico, e quindi portare il nuovo equilibrio a concetti spirituali astratti. E' con questo spirito che l'arte astratta o neoplasticismo detta le sue regole. I mezzi plastici essenziali sono la linea orizzontale e verticale, la superficie piana ed il colore puro, mentre si evita accuratamente la terza dimensione (prospettiva e chiaroscuro) perché troppo naturalistica e quindi tragica. Mondrian dice che l'arte, come la vita

Piet Mondrian, Evoluzione

umana, è sempre alla ricerca della libertà di pensiero e di azione. Questi nuovi concetti hanno dato vita soprattutto all'architettura di interni e alla possibilità di comporre e ricomporre, per mezzo di moduli geometrici, gli spazi dei nuovi ambienti. Studiando Mondrian, mi sono spesso trovata d'accordo sui principi da lui enunciati e messi in pratica; ed in tal senso credo che la ricerca sia sempre positiva e interessante. Ma per quanto riguarda questo aspetto particolare, personalmente non mi sento di negare la natura che mi circonda (i colori, i volti) perché è proprio attraverso e dentro la natura che trovo il sublime, l'universale, lo spirituale e, quindi, la gioia di vivere.

Le veneri scolpite e il desiderio - parte IIª di Ornella Bolzani

Nella prima puntata ho presentato la mia ricerca sulle statue femminili alle prese con la toeletta quotidiana esistenti presso il Museo Archeologico di Napoli, copie romane di originali greci, da un punto di vista iconografico e dall’emergere per la prima volta, , nello sguardo maschile greco, (XV sec. a. C.) di una nuova virtù femminile, oltre quella dell’operosità: la capacità di suscitare desiderio. Non è un caso che queste opere provenissero dalla Terme di Caracalla luogo di relax e piacere, scoperte nel 1546, e che andassero poi a costituire i pezzi forti della collezione di Alessandro Farnese, che volle disporre nel giardino del proprio Palazzo romano fatto costruire nella prima metà del cinquecento. A questo punto un po’ di storia sulle raccolte del Museo Archeologico di Napoli non guasta. Il Museo ospita varie raccolte che provengono sia da ambiti privati che da contesti di scavo campani, e la collezione più importante è sicuramente quella Farnese, la cui nascita e la costruzione del Palazzo che la ospitò risalgono ad Alessandro Farnese, il futuro Papa Paolo III (1534-1549). Alla metà del 500 Roma era un immenso cantiere. Si costruivano palazzi, strade e basiliche e si scavava ovunque per trovare materiale di spoglio: apparvero così centinaia di marmi e statue dell’antica Roma. Non solo i Farnese, ma anche i Della Valle, i Medici ed i Ludovisi raccoglievano grandi quantità di busti e statue che scandivano le facciate verso i loro cortili, con

nicchie e riquadri. Era l’architettura ad adeguarsi alla scultura. E’ in questo periodo che fa la sua apparizione la Galleria, per l’esigenza di disporre le antichità in ordinate partiture architettoniche. Cherubino Alberti disegnerà la Galleria di Palazzo Farnese, affrescata poi dai Carracci, per disporre in modo ordinato i pezzi antichi. Al di sopra delle nicchie delle grandi statue vengono incorniciati con stucchi dei riquadri alternati a nicchie tonde per i busti. La galleria nasce proprio come ambiente destinato a sculture antiche. Roma era orgogliosa per questa grande profusione di testimonianze della sua antichità classica. L’esibizione di busti di imperatori e di condottieri da parte delle grandi famiglie municipali era un modo per autocelebrarsi. L’antichità offriva i simboli per consacrare messaggi dell’attualità. All’interno del Museo archeologico di Napoli, nel salone detto della “Galleria Carracci” si è voluto ricostruire la Galleria Farnese (voluta da Odoardo Farnese tra il 1597 e il 1608 e affrescata da Annibale Carracci con scene d’amore mitologiche, tra cui lo splendido trionfo di Bacco e Arianna), come era stata concepita all’origine e questo rappresenta un prezioso documento del collezionismo rinascimentale d’antichità. Qui si trovano cinque statue maschili e due femminili. Oltre alla Galleria Carracci che rappresenta il filone della plastica ideale col suo retroterra mitologico, i Farnese coltivarono anche il filone della ritrattistica che era la decorazione prevalente della “Sala degli Imperatori” ed era il loro modo per sottolineare la loro continuità con i grandi uomini del passato.

Zibaldone Che cosa e’ mai la poesia? (Poeti allo specchio) di Vincenzo Montuori

OCTAVIO PAZ

Uno dei poeti più significativi nell’ambito della poesia americana di lingua spagnola, sebbene meno famoso del cileno P. Neruda, è stato, nel corso del Novecento, OCTAVIO PAZ. Nato a Città del Messico nel 1914 e vissuto fino al 1998, Paz si è formato oltre che sulla grande tradizione europea, non solo spagnola (si pensi alla lezione dei surrealisti francesi), anche sulla cultura indigena della sua nazione, il Messico, e sul confronto con le tradizioni orientali, attraverso i suoi numerosi viaggi e le sue missioni diplomatiche in Estremo Oriente. Dopo l’esordio con Luna silvestre (1933) e Radici dell’uomo (1937), nel 1958 ha riunito per la prima volta la sua opera poetica nel volume Libertà sulla parola. La sua attività saggistica, che si apre con Il labirinto della solitudine (1950), si sviluppa durante la permanenza in Giappone e in India e si concentra sul tema della contaminazione tra le culture, nonostante la violenza della storia che spesso le contrappone le une alle altre. Con Pietra di sole (1957), inizia una seconda fase della sua attività lirica che, attraverso numerosi titoli, gli varrà il riconoscimento del premio Nobel per la letteratura nel 1990. Le ultime sue prove riguardano alcuni saggi sulla grande poetessa mistica spagnola, Suor Juana Inés de la Cruz ed alcune pubblicazioni , La duplice fiamma (1993) e Visioni dell’India (1995). Il pensiero di Paz intende vedere nella poesia un atto di liberazione dalle regole; perciò, egli, seguendo le indicazioni del surrealismo, privilegia le associazioni analogiche ardue tra le immagini liriche, come accade in questa composizione: L’assetato Per trovarmi, Poesia, mi cercai in te: stella d’acqua che si sfalda, l’essere mio s’annegò. Per cercarti, Poesia, feci naufragio in me. Poi presi a cercarti, per fuggire da me: oh quel folto di riflessi in cui mi perdei! E quando feci ritorno quello che trovai fu lo stesso volto perduto nella stessa nudità, le stesse acque specchianti alle quali non berrò e alle sponde dello specchio me stesso morto di sete. Il testo si apre con una sorta di naufragio nella poesia, che risiede nell’abisso dell’intimo del poeta e in cui ci si deve calare, come succede, del resto, per il naufrago de “L’allegria”, il primo meraviglioso libro di Ungaretti. Come il poeta riconosce nella seconda strofa, la poesia può, però, essere il luogo dello smarrimento voluto, in cui dissipare la propria identità, luogo che acquista una dimensione abbastanza accattivante (“… quel folto di riflessi/ in cui mi perdei!”). Ma il ritorno alla realtà (vv. 11-12) può essere deludente e può far emergere, in mezzo a tanta apparente vita (le “acque specchianti”, le “sponde dello specchio”; ma si pensi all’ingannevolezza dell’immagine dello specchio), una situazione di scacco finale (v. 18:”me stesso morto di sete”). La poesia, pertanto, in questo testo strutturato sulla dialettica tra allontanamento, ritorno e sconfitta, è la sede privilegiata dell’ambiguità, della vanità di ogni ricerca ma conserva il fascino di un eterno gioco di specchi e di riflessi, a conferma della sua natura illusoria; e, del resto, il tema della illusorietà e la metafora dello specchio è abbastanza frequente nella poesia di un’ altra grande voce del Novecento, l’argentino J. L. Borges.


Ambiente

A cura del Circolo culturale «Ambientescienze»

Comuni virtuosi: una città diversa si può fare Fonte: Associazione Comuni Virtuosi http://www.comunivirtuosi.org

C

di Annalisa Cameli

osa sono, cosa fanno, perché raggiungono i loro obiettivi gli enti locali “a 5 stelle”? Punti cardine sono la difesa dell’ambiente e la qualità dello stile di vita. Particolari le iniziative, come la distribuzione di kit di pannolini ecologici. SAN BENEDETTO DEL TRONTO - Quando si parla di ecologia, di impatto ambientale o di sostenibilità in genere si pensa soltanto ad una buona raccolta rifiuti o alla cultura di produrne meno. Particolari sono invece le iniziative dell’associazione «Comuni virtuosi», nata nel 2005 da quattro comuni fondatori: Monsano in provincia di Ancona, Colorno in provincia di Parma, Melpignano in provincia di Lecco e Vezzano Ligure in provincia di La Spezia. Obiettivo: impegnarsi in progetti concreti rivolti alla sostenibilità ambientale. Come si legge nel manifesto dell’associazione, i Comuni virtuosi hanno dimostrato che è possibile (ed economicamente conveniente) ridurre il consumo di acqua potabile utilizzando i riduttori di flusso; ridurre il consumo energetico utilizzando la bioarchitettura e i pannelli solari; ridurre l'inquinamento atmosferico utilizzando il biodiesel; raggiungere il 60% di raccolta differenziata dei rifiuti. Diversi e significativi i progetti avviati dai singoli comuni, dove la parola “copiare” non ha lo stesso significato che ha a scuola, ma «è indice di intelligenza, lungimiranza. In una parola, buon senso». Tanto interessanti da essere stati centro di una tesi di laurea presen-

tata all’Università Bicocca di Milano. Ad esempio a Colorno gli uffici comunali vengono puliti con prodotti ecologici ed il Comune ha approvato tre delibere per l’efficienza energetica: la prima è una variante al piano urbanistico, che permette l’isolamento tramite “cappotto” degli edifici esistenti, la seconda approva la promozione per l’installazione dei pannelli fotovoltaici, con conseguenti agevolazioni mentre l’ultima consente le riduzioni e detrazioni sull’imposta comunale sugli immobili (Ici) per quei cittadini che hanno costruito case o hanno fatto interventi per il contenimento dei consumi energetici. A Pesaro sugli edifici ed i parcheggi comunali saranno presto installati impianti fotovoltaici, mentre Capannoni ha aderito all’iniziativa «Strategia rifiuti zero», deliberando «l’obiettivo di intraprendere il percorso verso il traguardo dei “Rifiuti Zero” entro il 2020 stabilendo per il 2008 il raggiungimento del 60% di raccolta differenziata». Trezze sul Brenta incentiva l’acquisto dei pannolini ecologici, mentre gli amministratori del Comune di Rosà (Vicenza) hanno invece agito concretamente distribuendo kit di pannolini ecologici alle neomamme del paese, convincendole a smettere di comprare quelli usa e getta, inquinanti e costosi (ogni bambino ne consuma in migliaia nei primi anni di vita). Invece in alcuni condomini di edilizia residenziale pubblica, Ferrara ha organizzato incontri pubblici, corsi e laboratori manuali per sensibilizzare e studiare lo stile di vita e delle sue ripercussioni sulla natura

e sugli equilibri socio-economici tra Nord e Sud del mondo. Il Comune di Follonica ha aderito al progetto Ecomondo: grazie ad una tessera magnetica che registra ogni transazione in dare e avere, i cittadini riciclando accumulano punti, grazie ai quali potranno poi recuperare altri oggetti lasciati da altri (come ad esempio giocattoli, mobili ecc..). Anche la decrescita felice è uno dei punti cardine dei Comuni virtuosi, che si pone l’obiettivo di avviare un sistema economico basato su principi ecologici, in contrapposizione con quelli che regolano i sistemi vincolati alla crescita economica. I Comuni iscritti alla rete sono per lo più piccoli Comuni, più facilmente gestibili, e sono attualmente – esclusi i quattro fondatori – attualmente 16, di

cui 4 delle Marche: Fratte Rosa (Pesaro Urbino), Maiolati Spuntini, Monsano e Monte San Vito (Ancona). L’associazione ha anche indetto il «Premio Comuni a 5 stelle – Buone prassi per una decrescita felice», quest’anno alla sua seconda edizione. Al premio possono concorrere tutti gli enti locali che abbiano avviato politiche di sensibilizzazione e di sostegno alle “buone pratiche locali” come gestione del territorio, impronta ecologica della “macchina comunale”, rifiuti zero, mobilità sostenibile (ad esempio il car-sharing) e nuovi stili di vita. Scriviamo con piacere questo articolo, chiedendoci però: i Comuni della Riviera delle Palme potrebbero partecipare? Per informazioni: http://www.comunivirtuosi.org

OBBLIGO DELL'ETICHETTA PER L’OLIO L'obbligo di etichettatura dell'olio extravergine d'oliva italiano verrà esteso anche a livello comunitario. Lo ha annunciato il Commissario Europeo all'agricoltura Mariann Fischer Boel che mercoledì scorso ha incontrato il ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Luca Zaia. Una nuova normativa Ue, che recepisca quanto in Italia è già legge, ossia l'obbligatorietà dell'origine delle olive in etichetta, «sarà un forte sostegno all'agroalimentare di qualità» ha detto il Ministro Zaia «ed una boccata d'ossigeno per i tanti produttori, italiani ed europei, fino ad oggi penalizzati dalla concorrenza sleale dei paesi esteri». Soddisfatta anche la Coldiretti, che a sostegno di questa normativa ha raccolto anche un milione di firme. Il presidente dell'associazione, Sergio Marini, ha tuttavia invitato a «intensificare i controlli. A distanza di alcuni mesi dall'entrata in vigore della norma nei supermercati» ha concluso la Coldiretti «sono ancora troppo poche le bottiglie di extravergine correttamente etichettate in un paese dove l'importazione dall'estero per 5,5 milioni di tonnellate ha superato la produzione nazionale di circa 5 milioni di tonnellate nel 2007». (ASCA)

DALL’INDIA NUOVO ALLARME DAI PESTICIDI Fonte: La Leva di Archimede http://www.laleva.org

Nuovo allarme sull'uso dei pesticidi: altererebbero il DNA, predisponendo ai tumori. Uno studio condotto sugli agricoltori indiani lo dimostrerebbe. I pesticidi danneggiano il Dna di chi ne rimane a lungo a contatto, aumentando notevolmente i rischi statistici di contrarre un tumore. E' l'allarme lanciato da uno studio indiano effettuato dall'universita' Patiala, nello stato del Punjab (Assessment of genetic damage in workers occupationally exposed to various pesticides in selected districts of Punjab). I ricercatori, guidati dal Prof. Satbir Kaur ,hanno monitorato un gruppo di agricoltori della regione, dal Dicembre 2003, al Gennaio 2006. I primi campioni sono stati estratti da 210 agricoltori dopo un giorno di intensa esposizione a pesticidi. Per ottenere il secondo

campione, 60 agricoltori sono stati selezionati da un sottogruppo che mostrava danno del DNA, e sono stati presi campioni sei mesi dopo, durante una bassa esposizione, per determinare la frequenza di riparazione spontanea del DNA. La frammentazione del DNA è stata riscontrata nel 36% dei soggetti sottoposti al primo campionamento e circa il 25% dei casi del secondo campionamento. La percentuale piu' elevata di danno al DNA è stata osservata in coloro che avevano usato erbicidi, organofosfati ed idrocarburi clorurati. In seguito alla pubblicazione dei dati, un portavoce dell'associazione per il commercio agricolo ha chiarito subito che non è stata stabilita scientificamente una relazione tra l'uso dei pesticidi e il cancro. Tuttavia, fa notare il coordinatore, lo studio esclude altri fattori, come

l'età, assunzione di alcol e il fumo, giungendo alla conclusione che la probabile causa di questo cambiamento fondamentale nel corredo genetico celle persone non può che essere l'uso di antiparassitari spray. Gli agricoltori in teoria usano i pesticidi spray solo un paio di volte per ogni stagione, ma sarebbe stato appurato che molti di loro ne fanno un uso molto piu' intenso, per combattere piu' efficacemente i parassiti. Uno di loro, che ha confessato di usare pesticidi in misura molto abbondante, si è ammalato di cancro. Saranno necessarie conferme, ma, secondo gli scienziati indiani, l'uso di queste sostanze è da considerare potenzialmente molto dannoso per la salute. Prokofiev - pubblicato da prokofiev http://noteesalute.blogspot.com/

Ferrante (AIAB): «Dalla crisi alimentare figlia degli agrocombustibili si esce con l'agricoltura bio, familiare, territoriale»

Salutiamo con favore la dichiarazione del presidente della Repubblica, Napoletano, al Vertice FAO di Roma, che indica chiaramente che la soluzione alla crisi alimentare mondiale non sta nella liberalizzazione del mercato agroalimentare. Questa la dichiarazione di Andrea Ferrante, presidente dell'Associazione Italiana Agricoltura Biologica, durante la manifestazione che si è tenuta oggi, davanti al tempio di Cerere a Roma, in cui i rappresentanti delle ong contadine di tutto il mondo hanno manifestato la loro opposizione alle politiche internazionali che stanno stravolgendo il mondo agricolo, favorendo la produzione di agrocombustibili, al posto delle colture alimentari. Negli stessi giorni del Vertice Fao sulla sicurezza alimentare e sui cambiamenti climatici, dall'1 al 4 giugno, si svolge a Roma il Forum internazionale «Terra Preta» organizzato dall'International Planning Committe for Food Sovereignty e il Comitato italiano per la sovranità alimentare, di cui AIAB fa parte. A Terra Preta

partecipano 100 delegati provenienti da 62 paesi, rappresentanti di organizzazioni contadine, movimenti sociali e ong. Ferrante aggiunge: È una crisi alimentata dalla speculazione finanziaria figlia di un modello agroindustriale insostenibile, totalmente dipendente dal petrolio. Gli aumenti petroliferi, infatti, hanno reso evidente in tutto il mondo che questo modello, così come quello che spaccia gli Ogm come soluzione per la fame nel mondo, è assolutamente inattuabile. L'agricoltura bio, familiare, tesa a legare il consumo al territorio, è oggi l'unica risposta che può permettere al mondo di uscire dalla crisi alimentare. Anche recenti studi della stessa Fao conclude Ferrante - dimostrano che il biologico è una soluzione praticabile. Per questo chiediamo al vertice Fao di impegnarsi per trovare misure da mettere in campo a breve termine per favorire l'agricoltura bio. Lorenzo Misuraca - Ufficio stampa AIAB

Venerdì 13 Giugno 2008

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PROTOCOLLO DI KYOTO

Costo per l’Italia dell’anidride carbonica (CO2): € 47,6/sec; € 4.111.000/giorno; € 123.379.200/mese) Dal 1° gennaio 2008 a giovedì 29 maggio: : € 649.797.120

Due interventi su una probabile campagna CONTRO L’AGRICOLTURA BIOLOGICA Per il Comitato toscano prodotti biologici: Marco Bignardi Cambia stagione, cambia governo ma non cambia la tradizione di sparare "giornalate" contro l'agricoltura biologica. Stavolta l'evento da arginare forse è il congresso mondiale di IFOAM che si svolgerà a Modena tra pochi giorni. La città parlerà di biologico per una settimana, i più importanti scienziati esperti dell'argomento si confronteranno sul sistema di produzione, sui limiti e sulle sue potenzialità. Franco Battaglia dalle pagine del quotidiano "Il giorno", scrive due articoli datati 20 e 27 maggio, sparando i seguenti titoli per mettere in guardia contro i prodotti biologici: «Così cade l'ultima bugia ambientalista», «I cibi biologici? Sono un pericolo». Ormai siamo abituati, stavolta non denunceremo il giornale, ci limitiamo a rispondere all'articolo evidenziando che quello che viene detto è la solita storia che lega l'agricoltura biologica a prodotti inquinati, dove il letame distribuito sul campo prima della lavorazione del terreno passa come più pericoloso di un fertilizzante (che già sulla confezione ha il simbolo di prodotto tossico) distribuito direttamente sulle piante.

Sono le solite sparate giornalistiche che servono per preparare il terreno al futuro lancio degli OGM. Nell'articolo si parla anche di energie solare come una minaccia per la sopravvivenza di 6 miliardi di persone. Questo conferma l'obiettivo dell'articolo: preparare i lettori ad accettare con entusiasmo il nucleare e gli OGM che finalmente potranno trovare i meritati consensi nella popolazione italiana. Mi spiace caro Franco Battaglia, ma non ci stiamo e con noi ci sono ancora molte persone che credono in un'agricoltura pulita e sperano in un domani per le generazioni future, persone che informandosi correttamente non si faranno ingannare. Articoli come quello di Battaglia certamente servono a vendere un giornale in più (io per esempio l'ho dovuto comprare per poter rispondere), ma spero gli si rivoltino contro facendo pensare seriamente le persone su cosa ci stanno preparando per il futuro. Un grazie invece al Comune di Modena, che come dice Battaglia investe per introdurre i cibi biologici nelle mense per lo meno per bambini e malati.

Paolo Carnemolla (Presidente Federbio) Egregio Direttore, Le scrivo in relazione all'articolo titolato "Il bio? Fa danni. I nuovi dogmi verdi" pubblicato sul quotidiano lo scorso 1 giugno. In qualità di Presidente della Federazione che associa 34 organizzazioni che operano nel settore non posso che condividere quanto le ha già scritto Assobio, nostra socia, per ciò che riguarda il merito del pezzo che è stato pubblicato dal Corriere della Sera. Come certo comprenderà c'è qualcosa che ci sfugge e ci preoccupa nella linea editoriale e nella prassi redazionale del quotidiano da lei diretto. Ci chiediamo infatti come mai si preferiscano rilanciare articoli di costume anziché risultati di ricerche scientifiche autorevoli, come in questo caso, e perché quando si scrive del nostro settore non si verifichino le fonti o non le si confronti mai con opinioni di esperti di agricoltura biologica che pure non mancano anche in Italia, primo paese in Europa per dimensioni di biologico coltivato. Personalmente sono fra quelli che credono che quando si trattano temi di natura tecnica e scientifica, che interessano settori economici anche re-

lativamente importanti per l'economia nazionale, oltre che scelte impattanti per la salute dei cittadini, l'informazione dovrebbe mantenere il più possibile un atteggiamento non superficiale e ideologico. Ecco perché sarei egualmente preoccupato se il Corriere della Sera avesse scritto superficialmente e acriticamente bene dei prodotti biologici, per quanto questa evenienza non sia mai capitata. Non so se quanto sta accadendo sia il "necessario contrappasso" alla bella iniziativa informativa sul nostro settore che il quotidiano ha pubblicato il 6 gennaio scorso (pur sempre intervistando "altri") o sia l'ennesimo segnale di una tendenza per la quale tutto ciò che è accomunabile, secondo un discutibile pregiudizio, ad un certo ambientalismo deve essere ora demonizzato, a prescindere. Come cittadino italiano e lettore, prima ancora che come soggetto in causa, mi auguro piuttosto che si tratti solo di ennesimi segnali che c'è urgente bisogno, anche nella professione giornalistica, di un ritorno a rigorosa professionalità e giusta meritocrazia. Attendiamo fiduciosi, pur se preoccupati.


Programmi televisivi da Sabato 14 a Venerdì 20 Giugno

C inema&T elevisione Dentro le notizie...

MATCH POINT Lunedì 16 Giugno - Canale 5

Nell’ambito della trasmissione «Dentro le notizie», in onda su Telesolregina, l'assessore provinciale con delega all'ambiente e allo sport Giovanni Biondi parlerà di alcune tematiche riguardanti il nostro territorio. •Tennis disabili: grande festa; •Impianti sportivi, 8.500.000 euro; •Amianto a Cappella Cantone - Interrogazione in Regione; •Protesta, il latte in un campo; •Mondiali di pesca: già 19 nazioni iscritte; •L'ultimo abbraccio al Vescovo Galli. Folla e commozione. Gli orari stabiliti della messa in onda sono il venerdì alle ore 23.10, replicata il sabato alle ore 12 e la domenica alle ore 17.30.

Attori: Scarlett Johansson, Jonathan Rhys-Meyers. Trama: Il giovane Chris è un ex tennista professionista ora istruttore per club esclusivi. Chris è deciso alla scalata sociale per cambiare la propia vita. Ma frequentando uno dei suoi allievi, la situazione si complica, si troverà infatti conteso tra due donne in una situazione terribilmente delicata..

MR. DEEDS

in TV PSERATA RIMA FILM Programmazione Settimanale

Mercoledì 18 Giugno - Italia 1 Attori: Adam Sandler, Winona Ryder, John Turturro, Steve Buscemi.

ÅWHITE OLEANDER

Trama: Longfellow Deeds in seguito alla morte di un vecchio zio, ottiene una grossa eredità. La sua fidanzata Babe, giornalista, cerca di salvarlo dagli avvoltoi che vorrebbero approfittare della sua ingenuità.

Venerdì 20 Giugno - Rai 2 Usa, 2002 - Durata 119' Genere: Drammatico Regia: Peter Kosminsky

HULK

Attori: Michelle Pfeiffer, Renée Zellweger, Robin Wright Penn, Patrick Fugit, Noah Wyle.

Giovedì 19 Giugno - Italia 1 Attori: Eric Bana, Jennifer Connelly, Sam Elliott.

Trama: Dall'oleandro bianco si estrae un veleno letale. La poetessa Ingrid Magnussen (Michelle Pfeiffer) lo sa e non esita ad usarlo contro l'uomo del quale è stata innamorata e che pensa le abbia rovinato la vita...

TV

RAIUNO

RAIDUE

SABATO 14 11.50 PONGO & PEGGY... GLI ANIMALI DEL CUORE 12.35 LA SIGNORA IN GIALLO 13.30 TG 1 14.00 LINEABLU. Attualità 15.45 QUARK ATLANTE 16.30 A SUA IMMAGINE 17.00 TG1 - CHE TEMPO FA 17.15 CALCIO: EUROPEI 2008 SVEZIA - SPAGNA 20.00 TG1 - TG1 SPORT 20.30 CALCIO: EUROPEI 2008 GRECIA - RUSSIA 23.00 TG1 - NOTTI EUROPEE 24.00 UTO UGHI RACCONTA...

10.55 12.00 12.20 13.10 14.00 16.20 16.30 16.40

11.25 13.00 14.00 15.30 16.10 16.30 17.15 18.00 18.10 19.00

NATI IN ITALIA. Attualità TG 2 GIORNO - DRIBBLING IL GIORNO DEGLI SQUALI HIDDEN PALMS. Telefilm UNA BANDA ALLO SBANDO STREGHE. Telefilm LE COSE CHE AMO DI TE TG2 NOTIZIE - METEO 2 SERENO VARIABILE. Att. SQUADRA SPECIALE COBRA 11. Telefilm ESTRAZIONI DEL LOTTO TG 2 20.30 IL MISTERO DEL LAGO. Film 4400. Telefilm

11.25 13.00 13.25 14.00 14.35 16.10 17.15 17.30 18.05

TG3 IL SETTIMANALE TGR BELLITALIA TGR MEDITERRANEO TG REGIONE - METEO TG3 - PIXEL - SPORT MOTONAUTICA: EUROPEI CICLISMO: MOUNTAIN BIKE DRAMMA DELLA GELOSIA TUTTI I PARTICOLARI... SQUADRA SPECIALE VIENNA METEO - TG3 - TG REGIONE EUROSERA. Sport BLOB. Varietà IL DOTTOR ZIVAGO. Film TG3 - TG REGIONE

11.45 12.00 12.15 12.50 13.20 14.00 14.30 15.00 17.00 19.00 20.00 20.15 20.10 23.20 22.55

GET SMART. Telefilm 6 GENDARMI IN FUGA TG LA7 - SPORT 7 F/X. Telefilm LA LEGGE E’ LEGGE. Film MOTOCICLISMO: PROVE GP GERMANIA SUPERBIKE SALOMONE E LA REGINA DI SABA. Film TG LA7 DOCTOR*OLOGY. Telefilm L’ISPETTORE BARNABY IL CORPO DEL REATO. Film TG LA7 / M.O.D.A. EQUINOX. Film

20.25 20.30 21.05 22.40 12.25 13.00 13.25 14.00 15.50 16.30 17.10

RAITRE

18.10 18.55 20.00 20.30 20.10 23.20 09.50 10.30 12.00 13.00 14.00 16.00 17.10

LA 7

DOMENICA 15

20.00 20.20 21.10 23.00 00.55 01.55

Trama: David Banner, è uno scienziato ossessionato dalla possibilità della rigenerazione cellulare umana, e lo sperimenta su se stesso. Le mutazioni al suo DNA si trasmettono su suo figlio Bruce. Un'esposizione ai raggi gamma risveglierà le cellule alterate, trasormando Bruce in un mostro verde ogni volta che perde la pazienza.

LUNEDI’ 16

MARTEDI’ 17

MERCOLEDI’ 18

GIOVEDI’ 19

VENERDI’ 20

SS MESSA RECITA DELL’ANGELUS LINEA VERDE DIRETTA TG1 VARIETÀ (Renato Zero) TG1 COTTI E MANGIATI. Sitcom PREMIO INTERNAZIONALE DEL VINO 2008. Attualità IL COMMISSARIO REX. Tf TG1 - RAI TG SPORT CALCIO: EUROPEI 2008 SVIZZERA - PORTOGALLO TG1 - NOTTI EUROPEE TG1 NOTTE - BENJAMIN

11.30 12.05 13.30 14.10 14.45 15.55 16.50 17.00 17.20 18.50 20.00 20.45

TG1 - CHE TEMPO FA LA SIGNORA IN GIALLO TG 1 / TG1 ECONOMIA JULIA. Soap INCANTESIMO. Soap L’ISPETTORE DERRICK TG PARLAMENTO CHE TEMPO FA - TG 1 LE SORELLE MCLEOD. Tf ALTA TENSIONE. Quiz TG1 CALCIO: EUROPEI 2008 AUSTRIA - GERMANIA 23.20 TG1 - NOTTI EUROPEE 24.00 UTO UGHI RACCONTA...

11.30 12.05 13.30 14.10 14.45 15.55 16.50 17.00 17.20 18.50 20.00 20.35

TG1 - CHE TEMPO FA LA SIGNORA IN GIALLO TG 1 / TG1 ECONOMIA JULIA. Soap INCANTESIMO. Soap L’ISPETTORE DERRICK TG PARLAMENTO CHE TEMPO FA - TG 1 LE SORELLE MCLEOD. Tf ALTA TENSIONE. Quiz TG1 CALCIO: EUROPEI 2008 FRANCIA - ITALIA 23.00 TG1 - NOTTI EUROPEE 24.00 UTO UGHI RACCONTA...

11.30 12.05 13.30 14.10 14.45 15.55 16.50 17.00 17.20 18.50 20.00 20.35

TG1 - CHE TEMPO FA LA SIGNORA IN GIALLO TG 1 / TG1 ECONOMIA JULIA. Soap INCANTESIMO. Soap L’ISPETTORE DERRICK TG PARLAMENTO CHE TEMPO FA - TG 1 LE SORELLE MCLEOD. Tf ALTA TENSIONE. Quiz TG1 CALCIO: EUROPEI 2008 GRECIA - SPAGNA 23.00 TG1 - NOTTI EUROPEE 24.00 UTO UGHI RACCONTA...

11.30 12.05 13.30 14.10 15.55 16.50 17.00 17.20 18.50 20.00 20.35

TG1 - CHE TEMPO FA LA SIGNORA IN GIALLO TG 1 / TG1 ECONOMIA JULIA- INCANTESIMO. Soap L’ISPETTORE DERRICK TG PARLAMENTO CHE TEMPO FA - TG 1 LE SORELLE MCLEOD. Tf ALTA TENSIONE. Quiz TG1 CALCIO: EUROPEI 2008 QUARTI DI FINALE 23.00 TG1 - NOTTI EUROPEE 24.00 XXVII PREMIO GRINZANE CAVOUR

11.30 12.05 13.30 14.10 15.55 16.50 17.00 17.20 18.50 20.00 20.35

NATI IN ITALIA. Attualità TG 2 GIORNO TG2 MOTORI - EAT PARADE DRIBBLING EUROPEI OTTO GIORNI PER LA VITA IL COMMISSARIO KRESS SCALO 76 REMIX.Attualità NUMERO UNO. Sportivo 53ª REGATA DELLE REPUBBLICHE MARINARE FRIENDS. Teleflm CARTONI ANIMATI TG 2 20.30 CALCIO: EUROPEI 2008 REP. CECA - TURCHIA

13.30 13.50 14.00 14.40 15.30 16.20 17.20 18.10 19.00

13.30 13.50 14.00 14.40 15.30 16.20 17.20 18.10 19.00

TG2 COSTUME & SOCIETA’ MEDICI9NA 33 DRIBBLING EUROPEI WOLFF. Telefilm THE DISTRICT. Telefilm A PROPOSITO DI BRIAN TUTTI ODIANO CHRIS. Tf TG 2 SPORT - TG2 - METEO SQUADRA SPECIALE COBRA 11. Telefilm FRIENDS. Telefilm LOTTO - TG 2 20.30 CALCIO: EUROPEI 2008 OLANDA - ROMANIA TG2 NOTIZIE

13.30 13.50 14.00 14.40 15.30 16.20 17.20 18.10 19.00

23.15

TG2 COSTUME & SOCIETA’ MEDICINA 33 DRIBBLING EUROPEI WOLFF. Telefilm THE DISTRICT. Telefilm A PROPOSITO DI BRIAN TUTTI ODIANO CHRIS. Tf TG 2 SPORT - TG2 - METEO SQUADRA SPECIALE COBRA 11. Telefilm FRIENDS. Telefilm LOTTO - TG 2 20.30 HEARTBREAKERS - VIZIO DI FAMIGLIA. Film TG2 NOTTE

13.30 13.50 14.00 14.40 15.30 16.20 17.20 18.10 19.00

22.50

TG2 COSTUME & SOCIETA’ MEDICI9NA 33 DRIBBLING EUROPEI WOLFF. Telefilm THE DISTRICT. Telefilm A PROPOSITO DI BRIAN TUTTI ODIANO CHRIS. Tf TG 2 SPORT - TG2 - METEO SQUADRA SPECIALE COBRA 11. Telefilm FRIENDS. Telefilm LOTTO - TG 2 20.30 CALCIO: EUROPEI 2008 RUSSIA - SVEZIA TG2 NOTIZIE

13.30 13.50 14.00 14.40 15.30 16.20 17.20 18.10 19.00

22.50

TG2 COSTUME & SOCIETA’ TG2 SALUTE DRIBBLING EUROPEI WOLFF. Telefilm THE DISTRICT. Telefilm A PROPOSITO DI BRIAN TUTTI ODIANO CHRIS. Tf TG 2 SPORT - TG2 - METEO SQUADRA SPECIALE COBRA 11. Telefilm FRIENDS. Telefilm WARNER SHOW - TG 2 CALCIO: EUROPEI 2008 POLONIA - CROAZIA TG2 NOTTE

TGR REGIONEUPA TG 3 SPORT - METEO TELECAMERE. Attualità OKKUPATI. Attualità PASSEPARTOUT. Attualità TG 3 REGIONE - METEO IN 1/2 H. Attualità AD OGNI COSTO. Film IN GINOCCHIO DA TE. Film TG REGIONE - TG3 - METEO EUROSERA BLOB. Varietà LONTANO DAL PARADISO TG3 - TG REGIONE L’AMORE RITORNA. Film

13.10 14.00 14.50 15.10 15.15 16.35 17.00 17.45 19.00 20.10 20.30 21.05 23.10 23.45 00.35

WIND AT MY BACK. Tf TG REGIONE - TG 3 COMINCIAMO BENE ESTATE TG3 FLASH L.I.S. TREBISONDA. Varietà MELEVISIONE. Varietà SQUADRA SPECIALE VIENNA GEO MAGAZINE 2008 TG3 - TG REGIONE - TGIRO BLOB. Varietà UN POSTO AL SOLE. Soap CHI L’HA VISTO? Attualità TG3 - TG REGIONE CORREVA L’ANNO. Doc. TG3 NIGHT NEWS

13.10 WIND AT MY BACK. Tf 14.00 TG REGIONE - TG 3 14.50 COMINCIAMO BENE ESTATE “ANIMALI E ANIMALI E...” 15.10 TG3 FLASH L.I.S. 15.15 TREBISONDA. Varietà 16.35 MELEVISIONE. Varietà 17.00 SQUADRA SPECIALE VIENNA 17.45 GEO MAGAZINE 2008 19.00 TG3 - TG REGIONE - TGIRO 20.10 BLOB. Varietà 20.30 UN POSTO AL SOLE. Soap 21.05 VENEZIA, LA LUNA E TU 23.10 TG3 PRIMO PIANO. Att. 23.30 DIARIO DI CLASSE. Att.

13.10 14.00 14.50 15.10 15.15 16.35 17.00 17.45 19.00 20.10 20.30 21.05 23.00 23.35 00.35

WIND AT MY BACK. Tf TG REGIONE - TG 3 COMINCIAMO BENE ESTATE TG3 FLASH L.I.S. TREBISONDA. Varietà MELEVISIONE. Varietà SQUADRA SPECIALE VIENNA GEO MAGAZINE 2008 TG3 - TG REGIONE - TGIRO BLOB. Varietà UN POSTO AL SOLE. Soap OMBRE SUL GIALLO. Att. TG3 REGIONE - TG3 DIARIO DI CLASSE. Att. TG3 NIGHT NEWS

13.10 14.00 14.50 15.10 15.15 16.35 17.00 17.45 19.00 20.10 20.30 21.05 22.55 23.30 00.15

WIND AT MY BACK. Tf TG REGIONE - TG 3 COMINCIAMO BENE ESTATE TG3 FLASH L.I.S. TREBISONDA. Varietà MELEVISIONE. Varietà SQUADRA SPECIALE VIENNA GEO MAGAZINE 2008 TG3 - TG REGIONE - TGIRO BLOB. Varietà UN POSTO AL SOLE. Soap PANE, AMORE E GELOSIA TG3 - TG3 PRIMO PIANO DOC 3. Documentario TG3 NIGHT NEWS - METEO

13.10 FUORICLASSE: CANALE SCUOLA-LAVORO. Attualità 14.00 TG REGIONE - TG 3 14.50 COMINCIAMO BENE ESTATE 15.10 TG3 FLASH L.I.S. 15.15 TREBISONDA. Varietà 16.35 MELEVISIONE. Varietà 17.00 GINNASTICA RITMICA 19.00 TG3 - TG REGIONE - TGIRO 20.10 BLOB. Varietà 20.30 UN POSTO AL SOLE. Soap 21.05 ENIGMA. Attualità 23.10 TG3 - TG REGIONE 23.45 IL CIELO E LA TERRA 00.30 TG3 NIGHT NEWS - METEO

09.50 LA SETTIMANA 10.10 LO SAI CHE I PAPAVERI 11.50 MOTOCICLISMO: GARA 1 GP GERMANIA SUPERBIKE 13.00 TG LA7 - SPORT 7 13.30 IL CORSARO. Film 15.25 MOTOCICLISMO: GARA 2 GP GERMANIA SUPERBIKE 16.55 L’UOMO VENUTO DAL KREMLINO. Film 20.00 TG LA7 - SPORT 7 20.30 S.O.S. TATA. Reality 21.30 IL COWBOY CON IL VELO DA SPOSA. Film 23.45 REALITY. Attualità

09.30 10.30 11.30 12.30 13.00 14.00 16.00 17.00 19.00 20.00 20.30 21.10 01.05 02.40

LE VITE DEGLI ALTRI. Att. IL TOCCO DI UN ANGELO MATLOCK. Telefilm TG LA7 - SPORT 7 ALLA CONQUISTA DEL WEST IL MARITO. Film MACGYVER. Telefilm ATLANTIDE. Documentario MURDER CALL. Telefilm TG LA7 OTTO E MEZZO. Attualità MALCOLM X. Film TG LA7- OTTO E MEZZO STAR TREK DEEP SPACE NINE. Telefilm

09.30 10.30 11.30 12.30 13.00 14.00

09.30 10.30 11.30 12.30 13.00 14.00 16.00 17.00

LE VITE DEGLI ALTRI. Att. IL TOCCO DI UN ANGELO MATLOCK. Telefilm TG LA7 - SPORT 7 ALLA CONQUISTA DEL WEST UCCIDETE ROMMEL. Film MACGYVER. Telefilm ATLANTIDE - STORIE DI UOMINI E DI MONDI. Doc. MURDER CALL. Telefilm TG LA7 OTTO E MEZZO. Attualit MR. JONES. Film SEX & THE CITY. Telefilm THE L WORLD. Telefilm

09.30 10.30 11.30 12.30 13.00 14.00 16.00 17.00 19.00 20.00 20.30 21.10 23.45 00.15 01.05

LE VITE DEGLI ALTRI. Att. IL TOCCO DI UN ANGELO MATLOCK. Telefilm TG LA7 - SPORT 7 ALLA CONQUISTA DEL WEST LA GUERRA DI TROIA. Film MACGYVER. Telefilm ATLANTIDE. Documentario MURDER CALL. Telefilm TG LA7 OTTO E MEZZO. Attualità STARGATE SG-1. Telefilm SEX & THE CITY. Telefilm DELITTI. Documentario TG LA7

09.20 09.30 10.30 11.30 12.30 13.00 14.00 16.00 17.00 19.00 20.00 20.30 21.10 23.15 00.55

18.25 20.00 20.40 23.20 24.00

18.50 19.35 20.30 20.45

19.50 20.25 21.00

19.50 20.15 21.00 22.50

16.00 17.00 19.00 20.00 20.30 21.10 23.10

LE VITE DEGLI ALTRI. Att. IL TOCCO DI UN ANGELO MATLOCK. Telefilm TG LA7 - SPORT 7 ALLA CONQUISTA DEL WEST LE AVVENTURE DI DAVY CROCKETT. Film MACGYVER. Telefilm ATLANTIDE. Documentario MURDER CALL. Telefilm TG LA7 OTTO E MEZZO. Attualità ATLANTIDE - STORIE DI UOMINI E DI MONDI. Doc. SEX & THE CITY. Telefilm

19.50 20.15 21.00

19.00 20.00 20.30 21.10 23.10 23.50

19.50 20.25 21.05

TG1 - CHE TEMPO FA LA SIGNORA IN GIALLO TG 1 / TG1 ECONOMIA JULIA- INCANTESIMO. Soap L’ISPETTORE DERRICK TG PARLAMENTO CHE TEMPO FA - TG 1 LE SORELLE MCLEOD. Tf ALTA TENSIONE. Quiz TG1 CALCIO: EUROPEI 2008 QUARTI DI FINALE 23.00 TG1 - NOTTI EUROPEE 24.00 UTO UGHI RACCONTA LA MUSICA. Musicale

19.50 20.25 20.30 21.05 23.00

TG2 COSTUME & SOCIETA’ TG2 SALUTE DRIBBLING EUROPEI WOLFF. Telefilm THE DISTRICT. Telefilm A PROPOSITO DI BRIAN TUTTI ODIANO CHRIS. Tf TG 2 SPORT - TG2 - METEO SQUADRA SPECIALE COBRA 11. Telefilm FRIENDS. Telefilm WARNER SHOW TG 2 20.30 WHITE OLEANDER. Film TG2 - IL TEATRO IN ITALIA

DUE MINUTI UN LIBRO LE VITE DEGLI ALTRI. Att. IL TOCCO DI UN ANGELO MATLOCK. Telefilm TG LA7 - SPORT 7 ALLA CONQUISTA DEL WEST IL PRIGIONIERO DI ZENDA MACGYVER. Telefilm ATLANTIDE. Documentario MURDER CALL. Telefilm TG LA7 OTTO E MEZZO. Attualità MISSIONE NATURA. Doc. TOLLERANZA ZERO? Att. TG LA7/OTTO E MEZZO


Venerdì 13 Giugno 2008

CINEMA programmazione settimanale CREMONA Megacine Po (199.404.406) www.cremona.megacine.it • E venne il giorno • Chiamata senza risposta • Feel the noise- A tutto volume • Gomorra • Il divo • Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo • Sex and the city • Un amore di testimone Tognazzi (0372 458892) • Superhero • E venne il giorno

CREMA Porta Nova (0373 218411) www.multisalaportanova.it • E venne il giorno • Sex & the city • Un amore di testimone • Feel the noise • Chiamata senza risposta • ndiana Jones e il regno del teschio di cristallo • L’incredibile hulk •CINEFORUM • MAR: Maradona • GIO: Un amore senza tempo OVER 60 (MER. 15.30) • Un amore senza tempo

Filo (0372 411252) • Noi due sconosciuti

ORA O MAI PIU’ (LUN) • Certamente, forse

UN AMORE DI TESTIMONE (Commedia)

CASTELLEONE Cineteatro Giovanni Paolo II (0374 56052) Riposo

Del Viale (0371 426028) cinemateatrodelviale.it - Saggi di danza LE PROIEZIONI RIPRENDERANNO IL 20 GIUGNO

«Feel the noise a tutto volume» Di Alejandro Chomski

SPINO D’ADDA Vittoria (0373 980106) •DAL 3/06/08 CHIUSURA ESTIVA

(0371 420017) • E venne il giorno • Sex and the city

LA NOTTE DEI GIRASOLI (Drammatico)

DAL 13 GIUGNO AL CINEMA

PIEVE FISSIRAGA Cinelandia (0371 237012) www.cinelandia.it • La Notte Dei Girasoli • 14 Anni Vergine • Tutto Torna • Feel The Noise • Postal • Lower City • Uranya

LODI Fanfulla (0371 30740) • CHIUSURA ESTIVA

CHIAMATA SENZA RISPOSTA (Horror)

29

Genere: Musicale Cast: Omarion Grandberry, Zulay Henao, Kellita Smith, Malik Yoba, Melonie Diaz, Victor Rasuk, Giancarlo Esposito, Marc Anthony, Jennifer Lopez

Rob vive nel Bronx, a New York, ed è una giovane promessa della musica hip-hop. Tuttavia, messosi nei guai con un banda criminale, il ragazzo viene mandato dalla madre a vivere a Porto Rico, con il padre che lui non ha mai conosciuto. Giunto nell'isola caraibica, Rob entra subito in contatto con la realtà del 'reggaeton' - un mix di musica hip-hop e reggae - e ne rimane affascinato. Ma

non è solo la musica e la cultura locale ad incantare Rob. Infatti, l'incontro con la bella 'CC', cantante e ballerina, segna un sodalizio sentimentale e artistico che porterà i due all'attenzione di un importante produttore musicale. Le porte verso il successo sembrano pronte ad aprirsi, ma per varcarne la soglia Rob verrà messo di fronte a compromessi e decisioni difficili.

Fn contro gli Autonomi Tom conduce una vita fantastica: è sexy, ha successo e sa di poter sempre contare su Hannah, la sua migliore amica. E' una situazione perfetta, fino a quando Hannah non va in Scozia per sei settimane di lavoro... e Tom scopre con stupore quanto è vuota la sua vita senza di lei. Così, decide che al suo ritorno le chiederà di sposarlo, ma rimane sconvolto quando scopre che lei intanto si è fidanzata con un bellissimo e ricco uomo scozzese.

Tre giovani si recano in un paesino spagnolo. Due di loro Pedro e Esteban - sono speleologi, la terza è Gabi, la ragazza di Esteban. Lo scopo del viaggio è esplorare certe grotte scoperte da poco. Ma quando i due, dopo essersi calati nella grotta, escono di nuovo alla luce del giorno, trovano Gabi terrorizzata che dice di aver subito un tentativo di stupro. Esso viene identificato in un contadino, sul quale si scatenerà la rabbia e il desiderio di vendetta dei suoi amici.

SABATO 14 08.50 09.20 10.20 13.00 13.40 14.40 16.40 17.40

CANALE 5

20.00 20.30 21.10 24.00 00.10 06.55 10.45 11.15 12.25 13.00 13.55

ITALIA 1

16.05 18.00 18.30 19.00 21.05 23.30 01.25

RETE 4

SOLREGINA LODI CREMA TV

DOMENICA 15 09.40 NONSOLOMODA 25... (R) 10.10 CIAK JUNIOR. Attualità 10.40 LE GIRAFFE. Film 13.00 TG 5 - METEO 5 13.35 EVERWOOD. Telefilm 14.40 CATERINA E LE SUE FIGLIE 2 16.40 NATI IERI. Telefilm 17.40 IL CLUB DELLE PRIME MOGLI. Film 20.00 TG 5 - METEO 5 20.35 VELINE. Varietà 21.20 S.O.S. LA NATURA SI SCATENA. Film 00.30 TERRA! Attualità

09.20 11.00 13.00 13.40 14.10 14.45 15.45

CARTONI ANIMATI WILLY, PRINCIPE DI BEL-AIR PIU’ FORTE RAGAZZI. Tf STUDIO APERTO - METEO I GRIFFIN. Cartoni QUATTRO AMICHE E UN PAIO DI JEANS. Film ZOO RANGERS IN INDIA A CASA DI FRAN. Telefilm STUDIO APERTO - METEO AMORE CON INTERESSI ZUCCHERO: SAN SIRO STADIUM THEATRE. Concerto SWARM 2. Film STUDIO SPORT

11.20 11.50 12.30 13.00 14.05

WILLY, PRINCIPE DI BEL-AIR GRAND PRIX STUDIO APERTO - METEO CANDID CAMERA OZZIE - IL MIO AMICO COMBINAGUAI. Film NICK E KOOBAR - AMICI PER SEMPRE. Film FRIENDS. Telefilm STUDIO APERTO - METEO SETTIMO CIELO. Telefilm IL MAMMO. Telefilm I CESARONI. Telefilm LA SPOSA PIU’ DOLCE. Film STUDIO SPORT

10.25 11.20 12.15 12.25 13.40 15.00

SANTA MESSA PIANETA MARE TG 4 - NOTIZIE TRAFFICO MELAVERDE / TG 4 - METEO L’ISPETTORE MARTIN HA TESO LA TRAPPOLA. Film L’AQUILA D’ACCIAIO. Film TG 4 - TELEGIORNALE IL COMMISSARIO CORDIER «Un ragazzo misterioso» Tf MAIGRET E IL MERCANTE DI VINI. Film CONCORRENZA SLEALE TG4 RASSEGNA STAMPA CLIP PARADE 6. Musicale

16.00 18.00 18.30 19.00 20.00 20.10 23.15 01.10

09.25 I MISTERI DI CASCINA VIANELLO. Telefilm 11.30 TG 4 - NOTIZIE TRAFFICO 11.40 DOC. Telefilm 13.30 TG 4 - METEO 4 14.00 PERRY MASON. Film TV 16.00 PSYCH «Il maestro di parole». Telefilm 18.00 DOCUMENTARIO 18.55 TG 4 - METEO 4 19.35 RENEGADE. Telefilm 21.30 IL SANTO. Film 24.00 BONES. Telefilm 00.20 INCONTRO FATALE. Film 02.35 POPCORN 1980. Musicale

09.35 11.00 11.30 12.10 14.15

08.30 12.00 12.45 13.30 14.30 16.00 17.45 18.00 19.00 19.15 20.30 21.00 22.30

08.30 12.00 12.30 13.30 15.00 16.00 18.00 19.00 19.25 20.30 20.50

REDAZIONALI VENDITE OBIETTIVO NOTIZIE - TG CUCINOONE OBIETTIVO NOTIZIE - TG VIDEOONE OBIETTIVO NOTIZIE - TG VIAGGIOONE CINEMAONE OBIETTIVO NOTIZIE - TG TRUCCOONE OBIETTIVO NOTIZIE - TG DENTRO LE NOTIZIE OBIETTIVO NOTIZIE - TG

16.20 18.55 19.35 21.30 23.30 01.40 01.55

REDAZIONALI - VENDITE OBIETTIVO NOTIZIE - TG OBIETTIVO TERRITORIO OBIETTIVO NOTIZIE - TG OBBIETTIVO SHOW OBIETTIVO NOTIZIE - TG SPORT OBIETTIVO NOTIZIE - TG DENTRO LE NOTIZIE OBIETTIVO NOTIZIE - TG DOMANI È UN ALTRO GIORNO 21.00 OBIETTIVO TERRITORIO 22.30 OBIETTIVO NOTIZIE - TG

Dopo la tragica morte di alcuni amici che avevano ricevuto oscuri messaggi sul telefono cellulare, in cui veniva predetta la loro morte, la giovane Beth Raymond si rivolge alla polizia. Tuttavia, le forze dell'ordine sottovalutano le sue informazioni e il solo disposto a darle credito è il detective Jack Andrews. Insieme, Beth e Jack iniziano a indagare, ma quando la verità sembra essere a un passo il cellulare della ragazza si mette a squillare...

LUNEDI’ 16

TG5 - DOCUMENTARIO CIRCLE OF LIFE SENTI CHI PARLA ADESSO! TG5 - METEO 5 EVERWOOD. Telefilm ANNI ‘50. Film TV NATI IERI. Telefilm MELA E TEQUILA - UNA PAZZA STORIA D’AMORE TG 5 - METEO 5 STRISCIA LA NOTIZIA MRS. DOUBTFIRE - MAMMO PER SEMPRE. Film NONSOLOMODA 25... Att. ALLY MCBEAL. Telefilm

CREMONA. Un sabato di tensioni, che ha visto il faccia a faccia tra i rappresentanti di Forza Nuova, impegnati a fare volantinaggio con un banchetto, e gli autonomi, che contestavano questa presenza in via Solferino. Fortunatamente la presenza delle forze dell’ordine ha evitato che si arrivasse allo scontro fisico.

MARTEDI’ 17

09.25 11.00 13.00 13.40 14.10 14.45 15.45

GALLINE DA SALVARE. Film FORUM. Attualità TG5 - METEO - SECONDO VOI BEAUTIFUL. Soap CENTOVETRINE. Soap MY LIFE. Soap VOGLIO SPOSARE MIA MOGLIE. Film TG5 MINUTI - METEO 5 MEN IN TREES. Telefilm JACKPOT. Quiz TG 5 - METEO 5 VELINE. Varietà MATCH POINT. Film ZELIG OFF. Varietà

11.00 13.00 13.40 14.10 14.45 15.45 16.55 17.50

BUFFY. Telefilm SMALLVILLE. Telefilm SECONDO VOI. Attualità STUDIO APERTO - SPORT CARTONI ANIMATI TF: FALCON BEACH - H20 ZOEY 101 - LIZZIE MC GUIRE CARTONI ANIMATI STUDIO APERTO - METEO FRIENDS. Telefilm BELLI DENTRO. Telefilm LOVE BUGS. Telefilm RTV LA TV DELLA REALTÀ LUCIGNOLO. Attualità TALENT1 NIGHT. Varietà

11.20 12.15 12.25 13.40 15.00

11.40 12.00 12.20 13.30 14.00 15.00 16.00 16.40 18.55 19.35 19.50 20.20 21.10 23.20

FEBBRE D’AMORE. Soap VIVERE. Soap DISTRETTO DI POLZIA. Tf TG 4 - METEO 4 IL TRIBUNALE DI FORUM IL FUGGITIVO. Telefilm SENTIERI. Soap opera VICE VERSA. Film TG4 - METEO 4 IERI E OGGI IN TV SPECIAL TEMPESTA D’AMORE. Soap RENEGADE. Telefilm IL GIUDICE MASTRANGELO MAD CITY - ASSALTO ALLA NOTIZIA. Film

11.40 12.00 12.20 13.30 14.00 15.00 16.00 16.30

FEBBRE D’AMORE. Soap VIVERE. Soap DISTRETTO DI POLZIA. Tf TG 4 - METEO 4 IL TRIBUNALE DI FORUM IL FUGGITIVO. Telefilm SENTIERI. Soap opera ERO UNO SPOSO DI GUERRA. Film 18.55 TG4 - METEO 4 19.35 IERI E OGGI IN TV 19.50 TEMPESTA D’AMORE. Soap 20.20 RENEGADE. Telefilm 21.10 LA SIGNORA AMMAZZATUTTI. Film

11.30 11.40 12.00 12.20 13.30 14.00 15.00 16.00 16.40

10.00 11.00 12.00 12.30 13.30 14.00 16.00 17.30 19.00 19.25 20.30 21.00 22.30

DENTRO LE NOTIZIE SANTA MESSA OBIETTIVO NOTIZIE - TG IL VANGELO ALLA PROVA OBIETTIVO NOTIZIE - TG FILM OBIETTIVO NOTIZIE - TG OBIETTIVO JUDO OBIETTIVO NOTIZIE - TG OBIETTIVO SHOW OBIETTIVO NOTIZIE - TG OBIETTIVO TERRITORIO OBIETTIVO NOTIZIE - TG

06.55 08.30 12.00 13.00 13.30 14.00 16.00 17.45 18.00 19.00 19.15 20.30 21.00 22.30

17.00 17.50 18.50 20.00 20.30 21.10 23.45

17.15 18.30 19.05 19.40 20.05 20.30 21.10 23.35

18.50 20.00 20.30 21.10 23.20 01.20

17.15 18.30 19.05 19.40 20.05 20.30 21.10 22.45 24.00

FORUM. Attualità TG5 - METEO 5 BEAUTIFUL. Soap CENTOVETRINE. Soap MY LIFE. Soap L’ULTIMO REGALO. Film TV TG5 MINUTI - METEO MEN IN TREES - SEGNALI D’AMORE. Telefilm JACKPOT. Quiz TG 5 - METEO 5 VELINE. Varietà RICORDATI DI ME. Film MATRIX. Attualità TG5 NOTTE - METEO 5

MERCOLEDI’ 18

SMALLVILLE. Telefilm SECONDO VOI. Attualità STUDIO APERTO - SPORT CARTONI ANIMATI TF: FALCON BEACH - H20 ZOEY 101 - LIZZIE MC GUIRE CARTONI ANIMATI STUDIO APERTO - METEO FRIENDS. Telefilm BELLI DENTRO. Telefilm LOVE BUGS. Telefilm RTV LA TV DELLA REALTÀ HEIDI. Film Animazione THE CLOSER. Telefilm SAVING GRACE. Telefilm

OROSCOPO SETTIMANALE REDAZIONALI - VENDITE OBIETTIVO NOTIZIE - TG CUCINOONE OBIETTIVO NOTIZIE - TG VIDEOONE OBIETTIVO NOTIZIE - TG VIAGGIOONE CINEMAOONE OBIETTIVO NOTIZIE - TG TRUCCOONE OBIETTIVO NOTIZIE - TG PIZZIGHETTONE CALCIO OBIETTIVO NOTIZIE - TG

16.55 17.50 18.50 20.00 20.30 21.10 23.30 11.20 12.15 12.25 13.40 15.00

FIA, PICCOLA MAGA. Film FORUM. Attualità TG5 - METEO 5 BEAUTIFUL. Soap CENTOVETRINE. Soap MY LIFE. Soap DREAM HOTEL: MAURITIUS. Film TG5 MINUTI - METEO MEN IN TREES. Telefilm JACKPOT. Quiz TG 5 - METEO 5 VELINE. Varietà CARABINIERI 7. Telefilm MATRIX. Attualità

GIOVEDI’ 19 11.00 13.00 13.40 14.10 14.45 15.45 16.55 17.50 18.50 20.00 20.30 21.10 23.30

SMALLVILLE. Telefilm SECONDO VOI. Attualità STUDIO APERTO - SPORT CARTONI ANIMATI TF: FALCON BEACH - H20 ZOEY 101 - LIZZIE MC GUIRE CARTONI ANIMATI STUDIO APERTO - METEO FRIENDS. Telefilm BELLI DENTRO. Telefilm LOVE BUGS. Telefilm RTV LA TV DELLA REALTÀ MR. DEEDS. Film THE CLOSER. Telefilm SAVING GRACE. Telefilm

11.20 12.15 12.25 13.40 15.00

11.40 12.00 12.20 13.30 14.00

18.55 19.35 19.50 20.20 21.10

TG 4 - NOTIZIE TRAFFICO FEBBRE D’AMORE. Soap VIVERE. Soap DISTRETTO DI POLZIA. Tf TG 4 - METEO 4 IL TRIBUNALE DI FORUM IL FUGGITIVO. Telefilm SENTIERI. Soap opera IL PROF. GUIDO TERSILLI PRIMARIO DELLA CLINICA... TG4 - METEO 4 IERI E OGGI IN TV SPECIAL TEMPESTA D’AMORE. Soap RENEGADE. Telefilm ATTENTI AL LUPO. Attualità

06.55 08.30 12.00 13.00 13.30 14.00 16.00 17.45 18.00 19.00 19.15 20.30 21.00 22.30

OROSCOPO SETTIMANALE REDAZIONALI - VENDITE OBIETTIVO NOTIZIE - TG CUCINOONE OBIETTIVO NOTIZIE - TG VIDEOONE OBIETTIVO NOTIZIE - TG VIAGGIOONE CINEMAOONE OBIETTIVO NOTIZIE - TG TRUCCOONE OBIETTIVO NOTIZIE - TG CREMONESE CALCIO OBIETTIVO NOTIZIE - TG

17.15 18.30 19.05 19.40 20.05 20.30 21.10 23.05 24.00

17.15 18.30 19.05 19.40 20.05 20.30 21.10 23.50 01.55

FORUM. Attualità TG5 - METEO 5 BEAUTIFUL. Soap CENTOVETRINE. Soap MY LIFE. Soap ROSAMUNDE PILCHER: IERI, OGGI... PER SEMPRE TG5 MINUTI - METEO MEN IN TREES - SEGNALI D’AMORE. Telefilm JACKPOT. Quiz TG 5 - METEO 5 VELINE. Varietà L’AMORE INFEDELE. Film SE TI INVESTO MI SPOSI? SMALLVILLE. Telefilm SECONDO VOI. Attualità STUDIO APERTO - SPORT CARTONI ANIMATI TF: FALCON BEACH - H20 ZOEY 101 - LIZZIE MC GUIRE CARTONI ANIMATI STUDIO APERTO - METEO FRIENDS. Telefilm BELLI DENTRO. Telefilm LOVE BUGS. Telefilm RTV LA TV DELLA REALTÀ HULK. Film HEROES. Telefilm STUDIO SPORT

VENERDI’ 20 11.00 13.00 13.40 14.10 14.45 15.45 16.55 17.50 18.50 20.00 20.30 21.10 23.55 11.20 12.15 12.25 13.40 15.00 17.15 18.30 19.05 19.40 20.05 20.30 21.10 23.05 01.05

FORUM. Attualità TG5 - METEO 5 BEAUTIFUL. Soap CENTOVETRINE. Soap MY LIFE. Soap LA FORZA DELLA VITA. Film TG5 MINUTI - METEO MEN IN TREES - SEGNALI D’AMORE. Telefilm JACKPOT. Quiz TG 5 - METEO 5 VELINE. Varietà CIAO DARWIN - L’ANELLO MANCANTE. Varietà MATRIX. Attualità SMALLVILLE. Telefilm SECONDO VOI. Attualità STUDIO APERTO - SPORT CARTONI ANIMATI TF: FALCON BEACH - H20 ZOEY 101 - LIZZIE MC GUIRE CARTONI ANIMATI STUDIO APERTO - METEO FRIENDS. Telefilm BELLI DENTRO. Telefilm LOVE BUGS. Telefilm RTV LA TV DELLA REALTÀ VANISHED. Telefilm SIGNORI LO SPORT. Varietà STUDIO SPORT

15.00 16.00 16.55 18.55 19.35 19.50 20.20 21.10 23.30

FEBBRE D’AMORE. Soap VIVERE. Soap DISTRETTO DI POLZIA. Tf TG 4 - METEO 4 SESSIONE POMERIDIANA: IL TRIBUNALE DI FORUM IL FUGGITIVO. Telefilm SENTIERI. Soap opera PRIMA PAGINA. Film TG4 - METEO 4 IERI E OGGI IN TV SPECIAL TEMPESTA D’AMORE. Soap RENEGADE. Telefilm NIKITA. FILM YUPPIES 2. Film

11.40 12.00 12.20 13.30 14.00 15.00 16.00 18.55 19.35 19.50 20.20 21.10 22.40 00.55

FEBBRE D’AMORE. Soap VIVERE. Soap DISTRETTO DI POLZIA. Tf TG 4 - METEO 4 IL TRIBUNALE DI FORUM IL FUGGITIVO. Telefilm RISVEGLI. Film TG4 - METEO 4 IERI E OGGI IN TV SPECIAL TEMPESTA D’AMORE. Soap RENEGADE. Telefilm TEMPESTA D’AMORE. Soap CERTI BAMBINI. Film APPUNTAMENTO CON LA STORIA. Attualità

06.55 08.30 12.00 13.00 13.30 14.00 16.00 17.45 18.00 19.00 19.15 20.30 21.00 22.30

OROSCOPO SETTIMANALE REDAZIONALI - VENDITE OBIETTIVO NOTIZIE - TG CUCINOONE OBIETTIVO NOTIZIE - TG VIDEOONE OBIETTIVO NOTIZIE - TG VIAGGIOONE CINEMAOONE OBIETTIVO NOTIZIE - TG TRUCCOONE OBIETTIVO NOTIZIE - TG COCKTAIL IN TV OBIETTIVO NOTIZIE - TG

06.55 11.00 12.00 13.00 13.30 14.00 16.00 17.45 18.00 19.00 19.15 20.30 21.00 22.30

OROSCOPO SETTIMANALE MILLEVOCI OBIETTIVO NOTIZIE - TG CUCINOONE OBIETTIVO NOTIZIE - TG VIDEOONE OBIETTIVO NOTIZIE - TG VIAGGIOONE CINEMAOONE OBIETTIVO NOTIZIE - TG TRUCCOONE OBIETTIVO NOTIZIE - TG SUPER TOMBOLONE OBIETTIVO NOTIZIE - TG


30

Cronaca

Venerdì 13 Giugno 2008

VIABILITA’

Zona Incrociatello (Via Valcamonica) Lavori stradali attuati per conto di A.E.M. S.p.A. Durata alcuni mesi

Via Acquaviva Lavori stradali attuati per conto di A.E.M. S.p.A. Fine lavori: 30 Settembre

Piazzale Stazione Lavori stradali attuati per conto di A.E.M S.p.a Fine lavori: 31 luglio

Viale Cimitero Lavori stradali attuati per conto di A.E.M S.p.a Fine lavori: 30 giugno

Zona Borgo Loreto (via San Bernardo, via Ceccopieri) Lavori stradali attuati per conto di A.E.M. S.p.A. Fine lavori: 30 Giugno

Via Cavalieri di Vittorio Veneto Lavori stradali attuati per conto di A.E.M. S.p.A. Fine lavori: 31 luglio

Via Persico (Zona Maristella) Lavori stradali attuati per conto di A.E.M. S.p.A. Fine lavori: 31 Luglio

Zona piazza Somenzi (via Pisone) Lavori stradali attuati per conto di A.E.M. S.p.A. sono in corso

Corso Garibaldi (Corso Campi via Palestro) Lavori stradali attuati per conto di A.E.M S.p.a Fine lavori: 6 Luglio

• Zona piazza Somenzi (via Pisone): ristrutturazione della rete di distribuzione energia elettrica e illuminazione pubblica (Durata lavori: diversi mesi). • Borgo Loreto: (via San Bernardo, via Ceccopieri): cantiere per il rifacimento dei sottoservizi e della sede stradale nell'ambito della riqualificazione di Borgo Loreto (Fine lavori: 30 giugno) Via Ceccopieri resterà chiusa alla circolazione dei veicoli fino al 30 giugno 2008 nel tratto compreso tra via Rosario e via Litta (incroci esclusi). • Zona Incrociatello (via Valcamonica): Ristrutturazione della rete di distribuzione di energia elettrica e illuminazione pubblica (Durata lavori: diversi mesi). • Via Acquaviva: cantiere per la posa della nuova tubazione del gas metano (Fine lavori: 30 settembre). • Via Cav. Vittorio Veneto: ristrutturazione della rete di distribuzione energia elettrica (Fine lavori: 31 luglio). • Piazzale Stazione: ristrutturazione della rete di distribuzione energia elettrica e illuminazione pubblica, sostituzione delle tubazioni del gas metano e acqua potabile, rifacimento della condotta della fognatura (Fine lavori: 31 luglio). • Via Cimitero: ristrutturazione della rete di distribuzione energia elettrica e illuminazione pubblica, sostituzione delle tubazioni del gas metano e acqua potabile, rifacimento della condotta della fognatura (Fine lavori: 30 giugno). • Zona Maristella (via Persico): cantiere per la realizzazione dello scolmatore (Fine lavori: 31 luglio). • Corso Garibaldi: sostituzione dei sottoservizi in Corso Garibaldi, nel tratto di corso da Corso Campi/Via Palestro a via Goito (esclusa); questa fase dei lavori si concluderà il 6 luglio 2008.

L’Oroscopo Della Settimana

di Romeo

FARMACIE DI TURNO Dal 13 al 20 Giugno 2008

Settimana ricca di imprevisti piacevoli. Raccogliete tutte le forze e l’energia per affrontarli traendo il massimo vantaggio.

Se avete in mente dei cambiamenti, questo è il periodo migliore. Se non vi sentite sufficientemente sicuri cercate appoggi senza ambiguità.

Settimana caratterizzata da nervosismo e poca disponibilità. Cercate distrazioni che possono aiutarvi ad uscire dalla solita routine.

Fate affidamenti su persone fidate se intendete affrontare un grosso impegno. Lavorate in gruppo e ascoltate i consigli.

Anticipate i tempi cercando di prevedere eventuali contrattempi. Rimanete concentrati, pronti a cogliere opportunità utili nel lavoro.

Evitate se potete diverbi e discussioni sia sul lavoro sia negli affetti. E’ il momento di ponderare con attenzione ogni decisione.

Settimana tranquilla, è l’occasione per mettere un po’ di ordine nelle vostre cose. Potrebbero presentarsi conoscenze interessanti.

Gli errori commessi sono un insegnamento. Affrontate con coraggio gli ostacoli. Se necessario cercate chi in passato vi è stato di aiuto.

Affrontate la settimana con ottimismo, anche se il periodo non è dei migliori, potete intravedere una luce in fondo al tunnel.

Affidatevi al vostro intuito e valutate con attenzione ma anche con fermezza le decisioni da prendere. Saprete decidere per il meglio.

ORARI DI APERTURA Mattino: 08:30 - 12:30 Pomeriggio: 15:00 - 19:30 Giorno di chiusura settimanale: MERCOLEDÌ POMERIGGIO

Ottimo il periodo in ambito professionale. La vostra intraprendenza e l'intuito vi permettono di raggiungere obiettivi e riconoscimenti.

Settimana con tensioni. Evitate battibecchi. Mantenete la calma. Spesso purtroppo siamo impotenti e non resta che far buon viso a cattiva sorte.

PIEVE D´OLMI SINELLI MARIA GIACOMINA Via Quaini, 10 26040 Pieve d´Olmi

SORESINA SEGALINI CAMILLO Piazza Garibaldi, 1 26015 Soresina Tel. 0374-342624 ORARI DI APERTURA Mattino: 08:30 - 12:30 Pomeriggio: 15:30 - 19:30 Giorno di chiusura settimanale: SABATO PESCAROLO FRATELLI PEZZINI S.N.C Piazza Garibaldi, 23 26033 Pescarolo Tel. 0372-836026

METEO WEEK-END

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SABATO 14 GIUGNO 2008

DOMENICA 15 GIUGNO 2008

Tel. 0372-626204 ORARI DI APERTURA Mattino: 08:10 - 12:10 Pomeriggio: 15:00 - 19:00 Giorno di chiusura settimanale: SABATO POMERIGGIO SESTO CREMONESE PORTESANI ANNA Viale Matteotti, 12 26028 Sesto Cremonese Tel. 0372-76013 ORARI DI APERTURA Mattino: 08:30 - 12:30 Pomeriggio: 15:30 - 19:30 Giorno di chiusura settimanale: GIOVEDÌ ROBECCO D´OGLIO PALERMO EMILIA Via Sguazzi, 18 26010 Robecco d´Oglio Tel. 0372-921122 ORARI DI APERTURA Mattino: 08:30 - 12:30

Pomeriggio: 15:30 - 19:30 Giorno di chiusura settimanale: SABATO POMERIGGIO CREMONA - FARMACIA 14 LARGO PRIORI, 14 (ZONA OSPEDALE) 26100 Cremona Tel. 0372-431983 ORARI DI APERTURA Mattino: 08:30 - 12:30 Pomeriggio: 15:30 - 19:30 Giorno di chiusura settimanale: SABATO POMERIGGIO CREMONA GALLI - VIA BISSOLATI, 78 26100 Cremona Tel. 0372-30293 ORARI DI APERTURA Mattino: 08:30 - 12:30 Pomeriggio: 15:20 - 19:30 Giorno di chiusura settimanale: LUNEDÌ MATTINA

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Sport&Sport

Coppa Europa, Onori e Oneri! Ma in pagina c’è anche qualche mio scioperino

P

remessa e pillole di realtà. Chi mi legge oggi deve avere più pazienza del solito, il motivo è serio. Tutti sappiamo che c’è chi non arriva a fine mese, molti sanno che parecchi cominciano a piangere verso il 20, qualcuno dopo il 10 non ha più lacrime, il frigo è vuoto e spento,dentro la bolletta non pagata invece di una bistecchina. Io non piangerò perché gli azzurri hanno perso la prima partita del loro girone: certo dispiace a me come alla maggior parte degli italiani, della disperazione degli italioti non me ne frega un baffo. Anche perché so che questa sera (venerdì) saranno incollati alla TV pronti a gioire, non a morire. Dopo cinque giorni certo nessuno si aspetta una cronaca: ma questo pezzo è del responsabile del servizio sport del Piccolo: un onore e un onere, appunto. Siamo in coda a quasi tutte le classifiche d’Europa, ma siamo i campioni del mondo di calcio. Difficile sperare che i giornalisti tedeschi e francesi si lascino scappare un’occasione cosi ghiotta: quindi addosso. L’Equipe ( il giornale francese del pallone d’oro) «Olanda fantastica: sono stati puniti i campioni del mondo». Ma il CT Domenech veste come Mughini, imitando annunciatrici TV o fuori quota sessuali. Squittisce per il primo gol olandese, ma viene smentito dall’ ex arbitro Quiniou, suo amico, proprio sullo stesso giornale: «…un errore clamoroso convalidare il gol di Van Nistelrooy». Il nostro ex arbitro Gussoni, Pres. degli arbitri italiani e Vicepres. della Figc sulla Gazzetta: «Gol regolare, Panucci era a terra fuori campo ma non era infortunato…». Infortunato è chi ignora che per Gussoni tirare contro l’Uefa vuol dire salutare ulteriori promozioni e prebende. Però il suo frigo è sempre pieno, come quello di Collina (e di Dal Forno, Pres. Arbitri di serie C, chiedere notizie al Sig. Macalli). Primo scioperino. Smanetto su siti e TV, ci sono anche gli on-line, serve guardare il più possibile per imparare ascoltando pareri diversi: si schiariscono le idee. Ascolto una massa di giovani virgulti della TV di stato, mai visti prima. Restano Variale, orfano di Maradona, a bordo campo non c’è Carlo Paris. In qualche studio raffazzonato sul posto sberciano Cigoli e Ba-

gni. Ogni tanto il mio quadro tv (che pure è lungo e largo) si riempie di Galeazzi, detto bisteccone. Girando mi incontro con Gianfranco Riverberi, musicista e paroliere, poi compaiono Gaber e Jannacci e Colli Ombretta, moglie del primo. Non mi è difficile preferirle la Cucinotta, subito prima di Cochi e Renato, inseguito dall’altro René (Carosone ): «E la barca tornò sola... e a me che me ne importa». Cosa c'entrano con il calcio? Gianluigi Rondi ha il gozzo nell’eterna sciarpa bianca, lui si occupa solo di cinema, ma dopo averlo allontanato da Venezia lo proiettano a Berna. Lui non si ritira e incassa, io pago la mia parte del suo non piccolo stipendio. Viva la Rai. Buffon e Donadoni. Compaiono in momenti diversi, il primo chiede scusa a tutti, ma non capisco il perché. Ha incassato un goal dubbio, ne ha beccati due imparabili, ne ha salvati altrettanti e forse tre. Se chiede scusa per i soldi che incassa bisogna rivolgersi al mercato dei piedi e delle manone: mè farei lo stesso preciso identico. Ma non c’è il mercato di chi trasmette le pensate del suo cervello ai diti (plurale della parola dito, sostantivo maschile, n.d.r.). Il Donadoni, sempre più oppresso dalle ire funeste dei pirlomani della critica sportiva che non hanno mai indossato la scarpetta bullonata, alla fine si è scocciato e a uno (che non nomino) ha risposto, grosso modo, di andare a quel paese. Lì avrebbe incontrato Lippi, che il suo mondiale l’ha vinto, ma avrebbe anche scambiato impressioni con Vicini, ­che dopo Bearzot ha perso malamente un mondiale costruito per lui in Italia. Avrebbe incontrato anche Sacchi, l’Arrigo dai mille sbuffi, che il suo l’ha perso seguendo gli editti di Berluscon: ma quale difesa, vai all’attacco. E infatti si è attaccato. Su Donadoni incombe l’ombra di Lippi portato dalla Gazzetta (proprietà della famiglia torinese), da Tuttosport quotidiano di Torino aiutato dalla Stampa, della medesima famiglia, dal Corrierone, (idem ut supra) e dallo Sport Stadio, (vedete voi, semo de Roma…). Mi sono stancato. Secondo scioperino. Smanetto e mi ritrovo con Pippo Baudo - capelli sempre più neri al contrario dei miei - e Fiorello, che incassa come un calciatore, con la differenza che i suoi soldi

INTERMEZZO

Egri

Egri

Ho pianto di gioia quando mia moglie mi ha regalato il primo erede: poi ne ha aggiunti altri due. Allo Zini non avevo lacrime a disposizione ma le ho viste negli occhi degli altri, donne e uomini che ho frequentato tutto l’anno. Mi sono annotato con cura anche i nomi che qui non mando in carta. Se avrò ancora l’occasione li rivedrò sorridenti, infuocati e anche un po’ sguaiati nell’urlo di sostegno ai prediletti, negli inutili insulti agli arbitri e ai loro assistenti, nei battimani per chi sarà in campo se giocherà come si deve. Vai avanti Cremo grigiorossa, l’estate passerà presto. Presto mi occuperò di Franco Gagliardi, della sua «Via degli Abati», di San Colombano, maratoneta ineguagliabile, visto che dall’Irlanda a pè l’è rivà fin chi. Intanto che Franco cerca funghi e lumache io mi alleno. Su San Colombano ho scritto anche un libro con due amici straordinari: Gianni Brera e Gualtiero Marchesi. Ma là si parlava di vino, ai Santi è sempre piaciuto, schietto e severo come Dio comanda.

vengono tolti dalle nostre tasche (il canone lo paghiamo noi, voi che mi leggete la vostra parte). Una notizia non di calcio mi raggrinza lo stomaco. La «Clinica degli Orrori» intestata a Santa Rita, risulta di proprietà di un notaio: P.F. Pipitone. Giocavo con lui a scala quaranta (un centesimo al punto) a Bormio, dopo le discese dal 2.000, (io sui miei sci). Lui faceva il suo lavoro tra Bormio, Santa Caterina, e Livigno. Soprattutto con Livigno, zona franca, fuori dalla grinfie delle Fiamme Gialle, capirai per un notaio. «Quando vengo a Milano ti chiamo così mi aiuti a trovare un bel posto per lo studio. Aprirò a Milano uno studio perché mi sposto da Santa Cateri-

na». Non mi ha mai chiamato, ha aperto anche la clinica dedicata a Santa Rita, ha risparmiato sull’insegna, ma almeno lì hanno operato solo vecchiette e qualche terminale. Non c’entra niente con la prima partita della Coppa Europa. Gianni Mura. Chi mi legge d’abitudine sa cosa penso di lui e di pochi altri, scrivani della mia stirpe. Ecco qua. «I processi, per favore alla fine. Prima vediamo di salvare il salvabile, cosa ancora possibile se cambia la squadra e il gioco. Le due cose sono legate, così come al passato è legato Donadoni. Un altro più cinico non si sarebbe preoccupato…». E questa volta Prodi non C'entra.

COMUNICATO

Molte persone che si sentono vicine ai colori grigiorossi e che hanno a cuore il successo della nostra città si aspettano, giustamente, dopo la partita di domenica, una parola del Presidente per conoscere il suo stato d’animo ed i progetti per il futuro. Comprensibilmente il Presidente prova grande amarezza per il risultato di domenica che ha visto per un soffio sfumare la serie B per la Cremonese. La delusione è stata ed è grande e il Presidente immagina che così sia per tutti i tifosi e per coloro che hanno accompagnato la nostra squadra durante il Campionato sicuramente appassionante, al di là del risultato finale. Un pensiero va rivolto anche ai giocatori che hanno dato molto per realizzare il progetto del Presidente che hanno capito e fatto proprio. Il loro impegno è stato costante e non certo criticabile. E’ stato un gruppo magnifico che ha suscitato anche l’entusiasmo e la passione del Presidente fino a quel momento estraneo al mondo del calcio. Gli applausi dei tifosi alla squadra manifestati dopo la sfortunata partita di domenica ne sono stati la riprova. Ora dopo tante tensioni è opportuno fermarsi un momento. Entro breve tempo il Presidente guarderà obbiettivamente i risultati ottenuti, raccoglierà le idee e prenderà le decisioni conseguenti che saranno portate a conoscenza di tutti. Si tratta di una pausa necessaria per la Presidenza della U.S. Cremonese. Per la Presidenza della U.S. Cremonese Avv. Bruno Guareschi

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il calcio

Eugenio Grignani

Profezia ex eventu

Cicerone la sapeva lunga

A

desso vorrei vedere voi al Pc: scrivete voi che avete avuto bei voti nell’italiano delle scuole medie, scrivete qualche articolo su una finale regalata (addio alla B), dovendo completare iI lavoro sulla partita di Berna, Europei 2008. Preferirei un viaggio a Lourdes. Il mio editore non soffre di gelosia per le altre testate cittadine. Non se lo può permettere, lui il suo giornale lo regala. Io non rifuggo da onesto applauso ad un collega se ho apprezzato una parola un’espressione, un verbo del suo scritto. Non capita sempre, capita oggi: «Viali del tramonto», di G. Ratti. Ignoro se abbia messo lo zampino in un titolo emblematico: si parla a nuora perché suocera intenda. In questo caso le suocere sono diverse, e permalose la loro parte. Quando posso lavoro sui miei titoli, come oggi. Cicerone la sapeva lunga, ha lasciato scritto ciò che a me è costato settimana scorsa un giro di parole: chi sta alla finestra guarda, poi va al bar e dice «io lo sapevo». Sono le profezie a scoppio ritardato e funzionano sia al dritto che al rovescio. Poche balle: è andata di brutto non per il fatto, ma per come il fatto è avvenuto. Ma più brutto ancora è che forse qualcuno dei “nostri” ci ha messo lo zampino. La prima volta. C’è sempre , nella vita di tutti. Non ho mai dato voti a nessuno, non gli ho dati ai giocatori, non gli ho dati agli arbitri (salvo due eccezioni che con oggi saranno tre). Mi sono limitato a parole chiare (non proprio a tutti): forse è giunto il momento di illuminare alcuni concetti . Il primo. Il divario tra Nord e Sud esiste, è reale (socialmente, economicamente, politicamente) e riguarda anche lo sport, non per gli atleti quanto per i dirigenti: sono in gran parte uomini del Centro Sud. (Le grandi isole non fanno parte del Sud, statuti e mentalità proprie per loro fortuna, anche se inquinate come tutto il resto d’Italia e dintorni, non solo da sacchetti puzzolenti). Il secondo. La differenza di latitudine influisce sulla testa delle persone chiamate a posizioni di qualche rilievo intorno a un campo di calcio, perché di ciò sto scrivendo. Il terzo. Il presidente della lega di serie C può influire in qualche modo sulla scelta delle dirigenze arbitrali? Chi dice di no mente sapendo di mentire. Qui non si discorre di ex capistazione che dirigevano la grande abbuffata della serie A, B e dell’Uefa. Qui si parla di serie C, povera sorellina quasi bastarda, ma che fa girare i suoi interessi oltre i confini di Cremona e della sua Provincia, Crema compresa. La Pergolettese. Bisogna andare indietro con gli anni. All’epoca aveva un Rag. Presidente. Oggi ha cambiato nome e si chiama Pergocrema, ed è in C. E questo non è fantacalcio, al limite è fantapresidente. Tutto ciò non influisce direttamente su una finale persa allo Zini (regalata?), iniziata poco bene, giocata male, finita peggio. Certamente ho assistito a un arbitraggio modesto, ma con gente messa giusta in campo non c’è arbitro che tenga. Troppo facile mandare Tozzi sulla spiaggia della sua città ( Ostia ), più duro sorridere al I° assistente ( in gergo guardialinee ) di Bari - 100 km da Foggia eliminata due settimane addietro, e da quelle parti non dimenticano. Impossibile fare i complimenti a Mondonico «per aver interpretato bene la partita». La frittata è questa e ormai dobbiamo digerirla. Certo mi serve molto bicarbonato, anche per la partita di Berna. Lo trangugerò appoggiando la mano davanti alla bocca. Alla faccia del Sig Dal Forno capetto degli arbitri di serie C e agli ordini ci uno che si chiama Collina.


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Sport

Venerdì 13 Giugno 2008

pallacanestro/1: Bilanci per la Vanoli

Momento di valutazione su tutta la linea

A

di Giovanni Zagni

pparentemente quello attuale è uno dei periodi meno pregnanti in vista della stgione a venire. Scriviamo apparentemente perchè, al contrario forse è nelle valutazioni societarie diquesti momenti che si getta il seme per una pianticella che velocemente sarà adulta a settembre per poi dar frutto a primavera. E proprio dal sapore del raccolto si capirà se le valutazioni estive son state centrate o meno. Intendiamoci, non tutto si decide a tavolino, perchè molte sono le variabili più o meno mprevedibili, ma, molto si costruisce ora. Cosi' la società è chiamata a discutere ed a decidere sia

le situazioni tecniche che le strategie di mercato. Intanto le prime notizie inerenti la riconferma di coach Cioppi sono ormai confermate. Per quel che riguarda i giocatori si dice che si ripartirà di certo dal duo Cusin Valenti mentre tutto il resto è ancora de decifrare, compresa la posizione di Lupo Portaluppi, combattuto tra l'appendere le scarpe al chiiodo o se obbedire alrichiamo del campo stante l'ancor eccellente condizione fisica, a dispetto dell'età. Paiono molte le sirene che circuiscono Roberto Cazzaniga soprattutto da parte di ambiziose compagini di A dilettanti, tra l e quali si dice sia particolarmente attenta all'evolversi della situazione la JuVi Rossini's. Il primo nodo da sciogliere

Quadre Lollis non è sicuro di rimanere a Soresina.

comunque dovrebbe essere quello della riconferma non scontatissima di Quadre Lollis, che andrà definita entro la fine di giugno come da contratto. Per il resto si vedrà, ma non c'e' urgenza.

Sul fronte squadre del campionato a venire, la Pepsi Caserta, promossa in A non ne farà più parte come pare purtroppo Fabriano alle prese con proàblemi economici che potrebbe vendere il diritto a Porto San Giorgio.

Un risultato storico per la Juvi Rossini's lettanti (ex B d'eccellenza). Un risultato storico e "la prima volta" per la Rossini's ed un gradito ritorno per la JuVi che ha subito tante trasformazioni anche dolorose, ma che non muore mai. Grandi meritati festeggiamenti per Matteo Bonetti in questo periodo, ma già lo sguardo in avanti per allestire una formazione degna di ben figurare anche nei piani superiori. Dai campionati nazionali passimo nella nostra breve rassegna ai regionali, dove in C2 si son registrate un paio di sorprese in quei magici ma pazzi spareggi che sono i play off. Il Basket Team Pizzighettone, ora targato Vergani che aveva dominato alla grande la stagione regolare s'è visto battere nella finalissima da Cava Manara, complici numerosi infortuni,

mentre l'Erogasmet di Crema ha conquistatio la promozione in C1. In serie D galoppata vincente per la Diemme Trade di patron Maccagni, che ha sofferto un po' per stanchezza fisica e mentale solo nei play off, dopo che aveva dominato il campionato, raggiungendo comunque la C2. Ed infine ci piace segnalare l'impresa del Gruppo Steda di Soresina (i fratelli Grassi ancora in evidenza) che han vinto la promozione ed accedono cosi' alla serie D. Ora viene il bello per tutti i dirigenti alla ricerca di sponsir o di finanziamenti a tutti i livelli, con la speranza di, investire bene quel che si ha in tasca perchè lo spettacolo deve continuare, magari con interpreti ancora più bravi. GZ

pallanuoto: WalCor Bissolati

Nuovo sponsor per la pallanuoto cremonese Il futuro della pallanuoto cremonese, almeno per quanto concerne le squadre minori, maschili e femminili gestite dalla Canottieri Bissolati, potrà contare sul valido appoggio economico della Agenzia di Cremona della Reale Mutua Assicurazioni che ha deciso di appoggiare tutto il movimento pallanotistico cremonese ormai diventato una importante componente dello sport non solo bissolatino, ma dell'intera città visto il numero di ragazzi e ragazze che la pallanuoto negli ultimi anni si sono avvicinati a questa disciplina. In sede di presentazione, Maurizio Stagno, dopo aver pilotato in salvo la WalCor in A/1, ha confermato la sua ferma volontà di allenare esclusivamente le squadre della Canottieri Bissolati, pur dicendosi disposto, qualora

fosse necessario, a dare una mano, a qualunque titolo dirigenziale, anche alla squadra che disputa la massima serie. La Reale Mutua-Bissolati si presenterà con la squadre di Serie C maschile e femminile, con la Under 20 maschile e la Under 19 femminile. Per quanto concerne invece la WalCor Bissolati, tutto sembra ancora in alto mare. Purtroppo se ne è andato Zsolt Varga, il capitano, da poco tra l’altro diventato italiano. Varga era il giocatore su cui sembrava si dovesse fare maggior affidamento per ricostruire la squadra,ma l’incertezza della situazione ed una buona offerta del Posillipo lo hanno convinto a trasferirsi a Napoli. Se ne è andato pure il portiere Pastorino, tornato a Savoina per difendere la porta della Carisa lasciando quindi il posto a

Marchetti si batte sul ring di casa

Creistian Marchetti sul ring

pallacanestro/2: Campionati

La stagione agonistica del basket sta per andare in archivio portando con se gioie e delusioni. Diremmo che per quel che riguarda le squadre cremonesi l'annata sia stata più che positiva. Cominciando dalle squadre maggiori, la Vanoli Gruppo Triboldi crediamo debba ritenersi soddisfatta del suo cammino sportivo. Al secondo anno nella Lega 2, gli uomini di Secondo Triboldi si son riconfermati alla grande ottenendo la qualificazione per le finali di Coppa, e le semifinali play off, pur in presenza di tanti infortuni e con un roster molto rinnovato rispetto alla sagione precedente. In B2 la JuVi Rossini's, meglio di così non avrebbe potuto; avendo avuto in dono da una stagione non facile, la promozione alla nuova A di-

pugilato

Pastorino il prossimo anno giocherà a Savona

Cremona a Pasqualato. Se ne andranno sicuramente anche Vittorioso che ha parecchie richieste da squadre che vanno per la maggiore e anche Sottani, uno degli uomini più in vista del mercato specie in coinsiderazione di quanto sta facendo con la squadra nazionale. Anche sulla permanenza

degli altri, comunque, non c’è da mettere la mano sul fuoco, ma in casa WalCor, per ora, si sta alla finestra in attesa degli sviluppi del mercato che attualmente appare senza sussulti anche perf il fatto che sono molte le società che stanno attraversando un difficile momento economico.

di Cesare Castellani Cristian Marchetti finalmente sul ring di casa: sabato sera allo Stadio del Rugby di Viadana il due volte campione italiano dei mediomassimi salirà sul ring per affrontare il rumeno Marian Rasco, un buon passato dilettantistico, ma all’esordio come professionista. Un test difficile per Marchetti soprattutto perché del rumeno, trasferitosi da qualche anno in Croazia, poco si sa circa le sue caratteristiche. Avendo combattuto, pur se da dilettante, in mezza Europa dell’Est, non è facile scoprirne le carte. Da Pola, ove si è allenato parecchio in passato, lo descrivono come un elemento dotato di molta forza fisica e di una discreta tecnica pugilistica, un pugile comunque in grado di reggere bene il confronto con chiunque. Non inganni il fatto che si tratta di un pugile al debutto professionistico perché la differenza a favore di Marchetti (due combattimenti soltanto all’attivo) è proprio minima e comunque bilanciata dal fatto che Rosca ha sostenuto almeno duecento incontri da dilettante contro i sessanta di Marchetti il quale dovrà fare attenzione soprattutto a corta distanza e dovrà misurare bene le energie per arrivare alla sesta ripresa dato che l’avversario, proprio per essere al debutto, arriverà certo preparatissimo al confronto. La riunione costituisce un

banco di prova per la boxe a Viadana. Se il pubblico risponderà adeguatamente, è probabile che in futuro ci si possa riprovare. Intanto, si sfrutta l’occasione della festa di chiusura di campionato della squadra del Monte dei Paschi, la più bella realtà sportiva della città che con la boxe ha stretto una specie di gemellaggio dato che gli atleti del rugby spesso si allenano nella palestra del maestro Luca Avosani che funge da loro preparatore atletico. Di grande interesse sarà anche il contorno dilettantistico della manifestazione con sette incontri a carattere internazionale che vedranno una rappresentativa emiliano-lombarda alle prese con una squadra slovacca. Atteso il rientro del mediomassimo Orsini dal servizio militare durante il quale ha ottenuto il quinto posto ai campionati del mondo dei militari in India, ma che non combatte da oltre sei mesi come pure un buon risultato ci si aspetta da Massimo Avosani reduce da due vittorie colte a Piacenza e Bergamo contro avversari di primo piano come Ruggeri e Rota. D Dell’ABC saliranno sul ring anche il leggero Bocchi e il superwelter Nikolskji.Della partita anche il superleggero mantovano Del Bello, il superwelter colornese Di Cesare, ormai prossimo al passaggio tra i professionisti, e il gallo Michael Galli, secondo campione italiano in carica.

Il programma della serata:

Dilettanti: Welter Cadetti: Massimo Avosani (ABC) c. Thomas Zold (Slovacchia) Superwelter Juniores: Yurji Nikolskji (ABC) c. Pavel Zucha (Slovacchia) Leggeri: Alex Bocchi (ABC) c. Moras Pelikan (Slovacchia) Welter: Alex Del Bello (B. Mantova) c. Joseph Horenedek (Slovacchia) Piuma: Michael Galli (Olympia Carpi) c. Peter Filin (Slovacchia) Superwelter: Daniele Di Cesare (B. Colorno) c. Ludovik Pox (Slovaccia) Mediomassimi: Lodovico Orsini (ABC) c. Maicol Plesnik (Slovacchia) Professionisti: Mediomassimi: Cristian-Marchetti (Viadana) contro Marian Rasco (Romania) in sei riprese


Sport

Venerdì 13 Giugno 2008

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Il tennis per disabili, fa il “tutto esaurito”

Trentaquattro nazioni in gara, ma gli azzurri sono stati subito estromessi dai coreani

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di Cesare Castellani

aldesio e Bissolati ospitano in questi giorni la Coppa del Mondo di tennis per disabili, competizione a squadre che vede impegnati oltre trecento atleti provenienti da ben 34 nazioni. Un evento eccezionale

città con quasi tutte le sue strutture. Trecento ragazzi sfortunati, ma pieni di risorse che stanno dando una lezione di vita col loro modo di affrontare la vita e la loro voglia di superare handicap talvolta gravissimi che li costringono ad una vita in carroizzella, ma che per questo non hanno rinunciato a godere di tut-

lata e l’inaugurazione della manifestazione nella Piazza del Comune gremita di spettatori, dato che nelle precedenti edizioni l’inagurazione dei Giochi s’era sempre svolta all’interno dei campi da tennis e Cremona, con una organizzazione perfetta grazie all’apporto del Rotary, delle società canottieri e delle Istituzioni ne è uscita con onore certamente non sfigurando al cospetto delle grandi città come Nottingham e Stoccolma che la manifestazione hanno ospitato nelle scorse annate. Ha sorpreso anche la perfetta preparazione di questi atleti incredibilmente capaci

Un grande spettacolo e gioco piacevole

Un'azione di gioco sul campo della Baldesio

per molti aspetti che ha impegnato e meravigliato non solo le due Canottieri più anziane della città, ma l’intera

to ciò che la vita stessa può offrire. Ha sorpreso un po’ tutti e di questo hanno gioito, la sfi-

di dare spettacolo e di offrire un gioco piacevole mostrando una professionalità ed una preparazioneche non ha nulla da invidiare a quella dei colleghi normodotati. Ma ha sorpreso soprattutto la serenità con cui tutti hanno affrontato un momento terribile della lorovita trovando nella pratica sportiva il modo per risollevarsi e per vivere una vita assolutamen-

La squadra italiana di tennis in carrozzina; sotto Bertoletti, Corada, Masseroni, Torchio e i dirigenti del l'associazione mondiale

te normale, viaggiando per il mondo, giocando e combattendo in difesa dei propri colori senza far pesare la loro diversità, accettandola ormai

come un fatto normale. Come accade all'olandese Esther Vergeer, imbattuta da oltre 300 incontri, un fenomeno in campo e fuori, o agli

azzurri Fabian Mazzei, Mattia Berzi, Gioele Castelli e Davide Nevola. La squadra azzurra puntava in alto, ma purtroppo è incappata nella quotata formazione coreana cge l'ha estromessa al primo turno. Un vero peccato che però non ha frenato l'affluenza del pubblico sia intorno ai campi della Baldesio quanto alla Bissolati. Un riconoscimento che questi ragazzi meritano veramente.


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Sport

Venerdì 13 Giugno 2008

Pierino Zinetti profeta in patria trionfa nella regionale individuale della Canottieri Flora

Splendido successo, superato in finale il piacentino Ellani

N

di Massimo Malfatto

onostante i noti problemi ambientali e il maltempo ha avuto ampi consensi ed è andata ogni più ottimistica previsione il 5° Gran Premio «Armonia & Blues Cafe», gara regionale individuale organizzata dalla canottieri Flora. Ben 310 i giocatori partecipanti, ottimo livello di gioco, pubblico sempre abbastanza numeroso durante le due settimane di gara, un po’ meno per la finale conclusasi a tarda ora (dopo l’una di notte!). E’ stato il coro dei puntisti a intonare la fase finale ed è stata la grande serata di Pierino Zinetti, una vita passata sui campi di bocce con molti successi ed anche parecchie delusioni, l’ultima in ordine di tempo il secondo posto ottenuto con la sua squadra a Brescia nella

finale del campionato italiano di società. Una rabbia anche mescolata a delusione, rimurginata per diversi giorni per il simpatico Pierino, ma nelle bocce, come in tutti gli sport, chi cade si rialza e si mette di nuovo a lottare così come ha fatto il portacolori della canottieri Flora. Sulle corsie del bocciodromo comunale Zinetti ha tirato fuori tutta la sua classe ed il suo orgoglio ed ha trionfato tra la soddisfazione degli organizzatori e dei suoi molti estimatori. Dopo aver superato negli ottavi di finale Giuseppe Mainardi, Zinetti s’imponeva nei quarti su Giuseppe Ghisolfi (12-8) ed in semifinale aveva la meglio sul compagno di squadra Massi-

Fabio Ellani e Pierino Zinetti, i due finalisti del GP Armonia & Blues

mo Campanini con il punteggio di 12-7. Nella parte alta del tabellone in evidenza Fabio Ellani, che il prossimo anno indosserà la maglia della canottieri Bissolati e farà coppia con Roberto Dilda. Il pia-

centino batteva nei quarti Mauro Ciappei (12-4) ed approdava in finale “sbarazzandosi” di Massimo Scarinzi con un perentorio 12-1. Disputato a tarda ora, davanti a pochi intimi, il match di finale vede-

CLASSIFICA GENERALE G.P. Armonia & Blues Cafe 1° Zinetti Pierino 2° Ellani Fabio 3° Campanini Massimo 4° Scarinzi Massimo 5° Ghisolfi Giuseppe 6° Ciappei Mauro 7° Cesena Franco 8° De Stefani Gilberto 9° Mainardi Giuseppe 10° Tosi Giancarlo 11° Carini Andrea 12° Ferrari Pierluigi 13° Ginelli Bruno 14° Marzolini Dario 15° Mazzurini Giorgio 16° Favalli Carlo

va il netto successo di Zinetti su Ellani con il punteggio di 12-4. Precisa la direzione di gara di Gabriele Ceriati coadiuvato dagli arbitri di finale Vanni Capelli, Stefano De Stefani e Primo Massarini, il comitato provinciale era ben rappresentato dal vice-presidente Roberto Miglioli, mentre gli onori di casa sono stati fatti da Mirando Verona, presidente della canottieri Flora. Frattanto è stata rinviata

(Can.Flora) (Old Facsal PC) (Can.Flora) (Can.Bissolati) (Can.Bissolati) (Le Querce) (Fadigati) (Can.Bissolati) (Astra) (Astra) (Astra PC) (CASC) (Signorini) (Can.Flora) (Can.Bissolati) (Ferroviario)

per le varie vicissitudini il tradizionale Memorial «Bertoni», serale organizzata dalla Bissolati-Tamoil. La manifestazione si svolgerà dal 28 luglio al 1° di agosto. L’attività boccistica è proseguita con il 1° trofeo Delma-FO.MI, gara regionale individuale organizzata dall’omonima bocciofila e le cui finali sono previste per sabato 14 sulle accoglienti corsie della bocciofila di Genivolta.

Italiani seniores

Bernabè e Ferrari unica nota positiva dei campionati di Roma

Tutto come previsto nella seconda fase dei campionati italiani seniores dove i nostri bocciofili hanno trovato ostacoli insormontabili e sono usciti molto presto di scena. Note dolenti arrivano dalla capitale d’Italia, sede organizzativa degli “Italiani” dove i bocciofili grigiorossi erano attesi ad un pronto riscatto dopo la “debacle” di Modena, ma hanno fallito ancora una volta. L’unica nota positiva nella specialità coppia di categoria D dove Giordano Bernabè e Francesco Ferrari vincevano alla grande il girone eliminatorio per essere poi eliminati nei quarti di finale. Nella categoria A Pietro Cremaschi e Pierantonio Comizzoli perdevano la prima partita contro Cagliari e la stessa sorte toccava nella categoria B a Gilberto Ripari che veniva “strapazzato” da Reggio Emilia con un impietoso 1-12!. Poco da dire anche sull’incontro di terna di cate-

i portacolori del Fadigati Ferrari e Bernabè (in divisa blu) sulle corsie di Guidonia

goria C dove Renato Barbieri, Daniele Biazzi e Davide Taino giocavano molto al di sotto delle loro possibilità e venivano eliminati da

una formazione napoletana per 9-12. Ai simpatici “ferrovieri”, prima di lasciare Guidonia, non è restato che farsi uno”sfilatino” e

bere un “frascatino”: ne valeva la pena dopo 1100 km. percorsi per una partita di bocce… Le poche note lusinghiere per il boccismo di

casa nostra arrivavano dalle corsie del bocciodromo di Colleferro dove la coppia Bernabè-Ferrari vinceva la prima partita contro l’Umbria (12-7), la seconda contro il Lazio (12-9) e la terza contro la Calabria (12-7). La “notte romana” non deve aver fatto molto bene e soprattutto portato buoni consigli ai pur bravi e simpatici portacolori del “Fadigati” che il mattino successivo erano la brutta copia del giorno precedente e venivano “strapazzati” da una formazione di Terni con un eloquente e perentorio 12-2. Terzo ed ultimo appuntamento con gli “Italiani” è fissato per sabato21 e domenica 22 a Verona: chissà che nella città di Giulietta e Romeo si possa assistere (finalmente!) a qualche performance dei nostri bocciofili: sperare non costa niente? MM


Il Piccolo Giornale  

13 giugno 2008