Issuu on Google+


MERCOLEDI’, 29 FEBBRAIO 2012

GLI EDIFICI AD ENERGIA QUASI ZERO LE NUOVE FRONTIERE DELL’EDILIZIA AUDITORIUM HYPO ALPE ADRIA BANK Via Alpe Adria 6, Tavagnacco (UD)

IL SISTEMA COSTRUTTIVO ECOSISM Dr. Marco Manganello


COME COSTRUIRE OGGI ? NE COME SI COSTRUIVA 20 ANNI FA, NEPPURE COME 10 ANNI FA NE TANTOMENO COME 5 ANNI FA. COSTRUIRE EDIFICI OGGI SIGNIFICA PROGETTARLI E REALIZZARLI GIA' DA SUBITO IN LINEA CON LA DIRETTIVA EUROPEA DEGLI EDIFICI AD ENERGIA QUASI ZERO CHE ENTRERA' IN VIGORE NEL 2018. EDIFICI DEL FUTURO GIA' OGGI PENSATI PER VIVERE IL FUTURO PROSSIMO, PENSATI PER MANTENERE NEL MEDIO E LUNGO PERIODO IL PROPRIO VALORE IMMOBILIARE. OGGI, COME NON MAI, IL VALORE DELL'EDIFICIO E' STRETTAMENE CORRELATO CON LA QUALITA' REALIZZATIVA CON CUI E' STATO COSTRUITO E LA RELATIVA CLASSE ENERGETICA ED ACUSTICA OLTRECHE' LA RESISTENZA SISMICA DI CUI VIENE DOTATO.


COME COSTRUIRE OGGI? UN EDIFICO IN CLASSE A, DI ELEVATA QUALITA' ACUSTICA ED IN GRADO DI RISPONDERE AL MEGLIO AGLI EVENTI SISMICI HA UN VALORE DI MERCATO SUPERIORE AD UN EDIFICIO DI QUALITA' REALIZZATIVA INFERIORE. E QUESTO VALORE IL MERCATO HA INIZIATO A RICONOSCERLO. L'EVOLUZIONE E RIVOLUZIONE EDILIZIA COMINCIANO DAL RIPENSARE E RIDEFINIRE MODELLI TROPPO CONSILIDATI NEGLI ANNI NON PIU' IN GRADO DI COMPETERE EFFICIENTEMENTE CON IL MERCATO ATTUALE E FUTURO. COSTRUIRE MEGLIO SPENDENDO MENO E' POSSIBILE CON LE NUOVE TECNICHE EDILIZIE. L'INTEGRAZIONE DELLE SCELTE COSTRUTTIVE E' DETERMINANTE. TUTTI I LIVELLI DELLA PROGETTAZIONE DEVONO DIALOGARE ASSIEME PER CREARE L'INVOLUCRO EDILIZIO PIU' PERFORMANTE CON LE RISORSE A DISPOSIZIONE.


Perché il sistema costruttivo ECOSISM? Il cambiamento normativo porta al ripensamento delle soluzioni costruttive più idonee alla risoluzione dei dettami delle norme. I principali aspetti che oggi il bene casa, inteso come involucro costruttivo, deve possedere / rispettare sono tre:

ISOLAMENTO TERMICO: • DECRETO LEGISLATIVO 29 DICEMBRE 2006, N. 311: DISPOSIZIONI CORRETTIVE ED INTEGRATIVE AL DECRETO LEGISLATIVO N. 192 • DECRETO LEGISLATIVO 19 AGOSTO 2005, N. 192 ATTUAZIONE DELLA DIRETTIVA 2002/91/CE RELATIVA AL RENDIMENTO ENERGETICO NELL’EDILIZIA


ISOLAMENTO ACUSTICO: In attuazione della Direttiva 2002/49/CE il Governo deve/dovrebbe riscrivere le norme in materia di tutela dell’ambiente esterno e dell’ambiente abitativo dall’inquinamento acustico, di requisiti acustici degli edifici e di determinazione e gestione del rumore ambientale. Le nuove norme modificheranno quindi il DPCM del 5 dicembre 1997 “Determinazione dei requisiti acustici passivi degli edifici”, attuativo della Legge 447/1995 “Legge Quadro sull’inquinamento acustico”. È stata pubblicata lo scorso 22 luglio 2010 la norma UNI 11367 “Acustica in edilizia - Classificazione acustica delle unità immobiliari - Procedura di valutazione e verifica in opera”. Tale norma, perché diventi legge, deve essere recepita da un decreto legislativo ancora in fase di amanazione… La norma definisce la classificazione acustica degli edifici, basata su misure effettuate al termine dell’opera, che consentirà di informare i futuri proprietari/abitanti sulle caratteristiche acustiche dell’abitazione e di tutelare i vari soggetti che intervengono nel processo edilizio (progettisti, produttori di materiali da costruzione, costruttori, venditori, ecc.) da possibili successive contestazioni. La UNI 11367 si applica a tutti i tipi di edifici, tranne a quelli ad uso agricolo, artigianale e industriale. Nell’ambito di applicazione della norma, i requisiti acustici di ospedali, cliniche, case di cura e scuole sono definiti da una specifica appendice. La UNI 11367 prevede quattro differenti classi di efficienza acustica: si va dalla classe 1, che identifica il livello più alto (più silenzioso), alla classe 4 che è la più bassa (più rumoroso): va considerato che, seppure il livello prestazionale “di base” sia rappresentato dalla terza classe, la stragrande maggioranza degli edifici italiani attualmente esistenti non raggiunge neppure la quarta classe. La classe viene attribuita - sulla base di misurazioni dei livelli sonori e non solo di dati progettuali - alle singole unità immobiliari e non all’intero edificio (ad esempio, nel caso di un condominio, la classe deve essere assegnata ad ognuno degli appartamenti che lo compongono, e non genericamente all’intero condominio). Se, da un lato, questo rende più complicata la determinazione di


STATO DI FATTO Sulla G.U. del 13 maggio 2011 n° 110, è stato pubblicato il cosiddetto DECRETO SVILUPPO (Decreto Legge n. 70 del 13 maggio 2011 " Semestre Europeo - Prime disposizioni urgenti per l'economia") entrato in vigore il 14 maggio 2011. 1.Per liberalizzare le costruzioni private sono apportate modificazioni alla disciplina vigente nei termini che seguono: per gli edifici adibiti a civile abitazione l'"autocertificazione" asseverata da un tecnico abilitato sostituisce la cosiddetta relazione "acustica"; Per semplificare il procedimento per il rilascio del permesso di costruire relativamente agli edifici adibiti a civile abitazione, alla Legge 26 ottobre 1995, n. 447, all'articolo 8, dopo il comma 3, è aggiunto il seguente: ”3-bis. Nei comuni che hanno proceduto al coordinamento degli strumenti urbanistici di cui alla lettera b), comma 1, dell'articolo 6, per gli edifici adibiti a civile abitazione, ai fini dell'esercizio dell'attività edilizia ovvero del rilascio del permesso di costruire, la relazione acustica è sostituita da una autocertificazione del tecnico abilitato che attesti il rispetto dei requisiti di protezione acustica in relazione alla zonizzazione acustica di riferimento".


Nuove NtC Circolare Ministero delle infrastrutture e dei trasporti 05/08/2009 (G.U. 13/8/2009 n. 187) Nuove norme tecniche per le costruzioni approvate con decreto del Ministro delle infrastrutture 14 gennaio 2008 - Cessazione del regime transitorio di cui all'articolo 20, comma 1, del decreto-legge 31 dicembre 2007, n. 248 Circolare Ministero delle infrastrutture e dei trasporti 02/02/2009 (S.O. 26/2/2009 n. 27) Istruzioni per l’applicazione delle nuove norme tecniche per le costruzioni di cui al decreto ministeriale 14 gennaio 2008 Decreto Ministero delle infrastrutture 14/1/2008 (S.O. 4/2/2008 n. 30) Approvazione delle nuove norme tecniche per le costruzioni


Alla luce delle NORME descritte, oggi ci troviamo di fronte ad un bivio dettato da: Epocale cambiamento del mercato (normative); La crisi che porta al ripensamento / nuove scelte strategiche;

OGGI LE IMPRESE ED I PROFESSIONISTI STANNO FACENDO LE SCELTE PER IL FUTURO: 1.Costruzioni tradizionali opportunamente adeguate; 2.Sistemi costruttivi innovativi per l’ITALIA.


Il risparmio energetico lo costruiamo con l’involucro edilizio. Il reale risparmio energetico consiste nel non disperdere energia. La produzione di energia da fonti rinnovabili è il complemento ad un involucro altamente performante. Raggiungere un risultato prima degli altri e meglio degli altri = efficienza


Inquadramento normativo • Marchiatura CE del sistema costruttivo secondo ETAG009  nuovo REGOLAMENTO sui PRODOTTI DA COSTRUZIONI (CPR) – Reg. (UE) n° 305/2011. Entrata in vigore 25 aprile 2011 seppure buona parte delle prescrizioni in esso contenute si applicheranno a partire dal 1° luglio 2013;

• Marchiatura CE dei materiali isolanti utilizzati; • Marchiatura CE dell’acciaio zincato utilizzato per realizzare la maglia tridimensionale del cassero;


VANTAGGI: a no lavorazioni in cantiere; b no scarti e sfridi di lavorazione; c personalizzabile nello spessore e nelle scelta/combinazione di isolanti; d sicuro ed ideale per strutture antisismiche in quanto ancorato alla struttura portante; e semplice predisposizione degli impianti.


VANTAGGI: a le massime prestazioni per l’involucro edilizio opaco; b ottime prestazioni di isolamento acustico e di resistenza al fuco; c 4 operazioni in 1; d completamente personalizzabile negli spessori e nelle tipologie/combinazioni di isolanti; e soluzioni portanti e di tamponamento.


VANTAGGI: a il massimo della performance acustica; b completa separazione di solai e scale tra distinte unitĂ  abitative; c 4 operazioni in 1; d completamente personalizzabile negli spessori e nelle tipologie/combinazioni di isolanti; e soluzioni portanti e di tamponamento.


VANTAGGI: a ideale per l’allegerimento strutturali di solai da gettare in opera; b solai termicamente isolati; c possibilità di intonacare in spessore l’intradosso; d sicuro ed ideale per strutture antisismiche in quanto alleggerische gli impalacati; e semplice predisposizione degli impianti.


questa maglia assolve a tre funzioni: a nei lati riceve al suo interno i materiali isolanti; b nello spazio vuoto riceve le armature supplementari e il calcestruzzo; c esegue la funzione di supporto e di ancoraggio per i materiali di finitura.


La composizione del muro ECOSISM Materiale strutturale calcestruzzo armato o non armato, alleggerito (LECA, pomice), cellulare Maglia d’acciaio zincato tridimensionale, diametro 2,2 mm Struttura costituente il cassero a rimanere Materiale d’inserzione con funzione di isolante/cassero

Finitura (Intonaco strutturale, Gessatura, tegole di ardesia,Legno,

cartongesso, parete ventilata, mattone faccia a vista…)

polistirene espanso sinterizzato (densità a scelta), NEOPOR, polistirene estruso, lana di vetro, lana di roccia, sughero, legno mineralizzato, faesite (puro cassero)


La scelta dei materiali isolanti


Forme e design


I VANTAGGI 1. Semplicità di movimentazione Le operazioni di movimentazione e posa in opera del sistema Ecosism sono agevolate dal peso contenuto dei moduli che, a seconda del materiale isolante utilizzato, può variare da 3,5 a 8 kg/m2. Questa caratteristica consente anche a un solo operatore di spostare moduli di oltre 3m2 senza l’utilizzo di mezzi di sollevamento.

2. Costruzione più rapida ed economica Grazie al sistema Ecosism, l’investimento economico per la realizzazione di un edificio è ridotto rispetto ai sistemi tradizionali e la maggiore velocità di costruzione ne assicura un rientro più rapido. Il sistema Ecosism, infatti, facilita l’organizzazione del cantiere, riduce gli errori in opera e genera economie nelle operazioni di impiantistica. Paragonato a quello tradizionale, il sistema Ecosism consente un risparmio di oltre il 30% in termini di costi e tempi di costruzione al grezzo a parità di qualità realizzativa.

3. Completa personalizzazione estetica e strutturale La maglia di acciaio Ecosism può essere curvata, piegata e accorciata per seguire la creatività del progettista. La combinazione dei moduli Ecosism permette di rispondere a tutte le esigenze costruttive, quali: murature portanti, divisorie, tamponamenti, tramezze, solai, tetti e pareti sagomate. Il sistema Ecosism consente, infine, di scegliere sia il materiale isolante sia la composizione di quello strutturale sia il tipo ti finitura.


I VANTAGGI

4. Struttura monolitica resistente e antisismica

Il sistema Ecosism assicura la realizzazione di una struttura monolitica portante in calcestruzzo armato che, oltre a garantire una resistenza al carico superiore a quella delle strutture tradizionali, la rende sicura contro le calamità naturali. La maglia di acciaio consente, inoltre, la collocazione delle armature di rinforzo all’interno del modulo, facendo del sistema Ecosism la soluzione ideale per edificare in zone a elevato rischio sismico.

5. Resistenza al fuoco

6.

Come previsto dalla norma UNI EN 13163:2003, la qualità del polistirene espanso, utilizzato come materiale base nei moduli Ecosism, è di reazione al fuoco autoestinguente di classe E. La resistenza al fuoco della muratura ECOSISM dipende dallo spessore del tetto in calcestruzzo e dal copriferro stabilito per le armature strutturali. In fase di produzione dei moduli ECOSISM è possibile scegliere lo spessore di copriferro che viene garantito dalla conformazione della maglia di acciaio. Inoltre è possibile utilizzare materiali isolanti come la lana di vetro ISOVER di EUROCLASSE A1/A0,s1,d0 e realizzare una finitura adeguata alle esigenze di progetto. Totale integrazione con i sistemi tradizionali Ecosism è compatibile con tutti i sistemi costruttivi tradizionali, con le differenti tipologie di finiture in commercio e con tutti i sistemi di serramenti. Una struttura Ecosism, quindi, non vincola il progettista nella scelta degli elementi a completamento dell’opera costruttiva.

7. Isolamento termo-acustico completo Il sistema di isolamento termico a doppio cappotto di Ecosism garantisce la totale assenza di ponti termici e, quindi, un grande risparmio energetico dell’edificio. I moduli, inoltre, sono caratterizzati da un efficace sistema di isolamento acustico aereo la cui qualità dipende dalla scelta muraria effettuata e dalla tipologia di materiale isolante impiegato. I materiali isolanti possono essere scelti tra: lastre di polistirene espanso o


I VANTAGGI La preparazione degli elementi in fabbrica permette un’importante economia di tempo, di uomini e di materiale. Risparmio quantificabile da un 20% ad un 30% rispetto ai tradizionali sistemi costruttivi a parità di qualità realizzativa per la realizzazione dell’involucro edilizio al grezzo.


I VANTAGGI 4 FASI del processo costruttivo realizzate con un 1 FASE sola di manodopera: 1 struttura portante + 2 tamponamento + 3 isolamento termico + 4 isolamento acustico = Posa in opera sistema costruttivo ECOSISM. Meno tempo, meno scarti, piĂš sicurezza, economie impiantistiche, qualitĂ  garantita = Sistema costruttivo ECOSISM


DAL DISEGNO ALLA REALIZZAZIONE

FASE 1: Trasformazione del progetto architettonico in moduli ECOSISM


DAL DISEGNO ALLA REALIZZAZIONE

FASE 2/3: Tracciamento secondo il passo dei Moduli ECOSISM e posa in opera dei Casseri in cantiere.


DAL DISEGNO ALLA REALIZZAZIONE

FASE 3: Montaggio dei casseri in cantiere.


DAL DISEGNO ALLA REALIZZAZIONE

FASE 3: Montaggio dei casseri in cantiere ed unione dei moduli


DAL DISEGNO ALLA REALIZZAZIONE

FASE 4: I pannelli sono assemblati, allineati e sostenuti da speciali ponteggi.


DAL DISEGNO ALLA REALIZZAZIONE

FASE 4: I pannelli sono assemblati, allineati e sostenuti da speciali ponteggi.


DAL DISEGNO ALLA REALIZZAZIONE

FASE 4: I pannelli sono assemblati, allineati e sostenuti da speciali ponteggi.


DAL DISEGNO ALLA REALIZZAZIONE

FASE 5: L’inserimento dei ferri di armatura avviene sia in verticale che in orizzontale.

FASE 5: Inserimento dei ferri di armatura – esempio di angolo aperto.


ISPEZIONABILITA’ DELLE ARMATURE


ISPEZIONABILITA’ DELLE ARMATURE


ISPEZIONABILITA’ DELLE ARMATURE


ISPEZIONABILITA’ DELLE ARMATURE


PARTICOLARI DI CONNESSIONE

ESEMPIO DI ARMATURA AD ANGOLO.

ESEMPIO DI ARMATURA A T.


DAL DISEGNO ALLA REALIZZAZIONE

TAPPA 6: Riempimento dei moduli col calcestruzzo.


DAL DISEGNO ALLA REALIZZAZIONE

TAPPA 6: Riempimento dei moduli col calcestruzzo.


IMPIANTI – le traccie murarie

Rapidità e facilità di posa delle canalizzazioni.


INSTALLAZIONI - dettagli


INSTALLAZIONI - dettagli

Le finestre sono facilmente installabili.


IMPIANTI - dettagli


FINITURE: esempi

PIASTRELLE

INTONACO

FACCIA A VISTA


DAL DISEGNO ALLA REALIZZAZIONE

TAPPA 7: Finitura con intonaco armato ed Intonachino colorato idrorepellente.


FINITURE: esempi


FINITURE: esempi


EDILIZIA RESIDENZIALE


EDILIZIA RESIDENZIALE


EDILIZIA RESIDENZIALE


EDILIZIA RESIDENZIALE


La sperimentazione continua • cosa è possibile appendere su una parete ECOSISM? Prova di tenuta del tassello realizzata presso il CNR-ITC di Milano. I risultati.


La ricerca continua Acustica: programma di ricerca con prove di laboratorio condotte presso l’istituto Giordano.


Strutturali • Diverse tipologie di spessore per coprire qualsiasi luce in campata • Diverse tipologie di armatura per portare qualsiasi tipo di carico utile • Diverse tipologie di copriferro per ottenere qualsiasi tipo di resistenza al fuoco


Termiche • Diverse tipologie di spessore della base per ottenere qualsiasi Resistenza Termica • Diverse tipologie di materiale della base • Diverse tipologie di base per ottenere qualsiasi tipo di finitura all’intradosso


• • • • • • •

Resistenza al fuoco D.M. 16/02/07 + D.M. 09/03/07 Definizione del copriferro nella lastra Rei 60’ = 30 mm Rei 90’ = 35 mm Rei 120’ = 45 mm Come si fa nell’ECOSOLAIO ??


ESAGERATO Rei 180’ = 60 mm


Solaio a cassero portante in EPS con traliccio autoportante. Il solaio ARMORAPIDO è dato all’associazione di due elementi: 1. traliccio metallico; 2.matrice in EPS.


Vantaggi • Autoportante • Leggero • Elevata coibenza termica • Semplice e veloce la posa in opera • Sicuro per gli applicatori Particolari attenzioni: • Taglio affidato ai tralicci • Non sollecitare il solaio a cls fresco per non danneggiare l’interfaccia acciaio-cls

Non adatto a: •Sbalzi •Momenti negativi


Illustrazione del prodotto La sezione ha un comportamento assimilabile a struttura ibrida acciaio-cls Analisi per fasi

fase 1: peso proprio della struttura fase 2: getto del calcestruzzo fase x: solidarizzazione della struttura fase 3: ritiro del calcestruzzo fase 4. sovraccarichi permanenti fase 5: viscositĂ  del calcestruzzo fase 6: sovraccarichi accidentali


Fasi costruttive: Fase 1 Peso proprio lastra

La lastra viene appoggiata e si sostiene grazie alla presenza dei tralicci metallici


Fasi costruttive: Fase 2 Getto calcestruzzo

La lastra sostiene il cls impegnando i tralicci metallici.


Fasi costruttive: Fase x Consolidamento della sezione

Il calcestruzzo matura e raggiunge una resistenza sufficiente a lavorare accoppiato con l’acciaio del traliccio.


Fasi costruttive: Fase 3 Ritiro del calcestruzzo

Il calcestruzzo matura il proprio ritiro “accorciandosi”, trasferendo sollecitazioni all’acciaio ed incrementando la freccia.


Fasi costruttive: Fase 4 Sovraccarico permanente

La sezione “ibrida� sopporta il sovraccarico permanente.


Fasi costruttive: Fase 5 ViscositĂ  per sovraccarico permanente

Nel calcestruzzo avvengono le deformazioni viscose, trasferendo sollecitazioni all’acciaio ed incrementando la freccia.


Fasi costruttive: Fase 6 Sovraccarico accidentale

La sezione “ibrida� sopporta il sovravvarico accidentale.


Realizzazioni e caratteristiche Leggero

Maneggevole e facile da posare in opera


Realizzazioni e caratteristiche Sicuro perchĂŠ immediatamente pedonabile

Particolarmente adatto alle ristrutturazioni


Attenzioni progettuali Sensibile agli interventi non progettati con cura

Purtroppo frequenti in cantiere


Conclusioni I solai a struttura ibrida in EPS-acciaio-calcestruzzo hanno dimostrato di poter dare soluzioni a parecchie esigenze del mercato delle costruzioni, anche confrontati con i sistemi tradizionali. Anche in assenza di una normativa specifica è possibile schematizzarne il comportamento per fornire una rappresentazione ingegneristicamente significativa, in grado di consentirne il dimensionamento e prevederne il comportamento sotto carico.


Conclusioni La semplicità d’uso, la leggerezza, l’autoportanza, una ridotta richiesta di armature aggiuntive (tutti elementi che incrementano la produttività), la coibenza termica, sono fattori che ripagano del maggior costo iniziale, pareggiando i conti per l’impresa, ma lasciando nella struttura un quantitativo d’armatura superiore accompagnato da una massa eccitabile minore. La consapevolezza che non può essere utilizzato in tutte le situazioni (zone a momento negativo) e che in cantiere non può essere “smembrato” a piacere deve essere ben presente in chi lo utilizza, lo prescrive e ne sovrintende la posa in opera.


GRAZIE PER L’ATTENZIONE


IL SISTEMA COSTRUTTIVO ECOSISM