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Sped. Abb. postale comma 20/B - Filiale di Roma Legge 23/12/始96 - Viale Filippo Tommaso Marinetti, 221 00143 Roma

ANNO 2 - N掳 33 16

SETTEMBRE

Sisal

Classifiche B

IL SETTIMANALE DI A, B, LEGA PRO, D, CALCIO FEMMINILE E CALCIO A 5

2010 1 EURO

Tutti i numeri della nuova Serie bwin a pagina

5 I calendari della Lega Pro da appendere a pagina

16-17 ISSN 1593-6309

80033

771593 630059

Le rose

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Tutti i nomi della Prima Divisione da pagina

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L’EDITORIALE

Numero 33 16 settembre 2010

Editoriale

Adesso anche i calciatori scoprono i sindacati dalla Redazione

R

OMA – Chissà cosa avrebbe pensato il buon Karl Marx se fosse ancora dei nostri. Francamente, diremmo noi, forse avrebbe difficoltà a capire il senso di quanto stia accadendo nei dorati salotti del calcio italiano. Sarebbe d’accordo? Probabilmente no. Non perché non avesse a cuore le rivendicazioni sindacali dei lavoratori, che operavano in condizioni inumane, nei confronti dei detentori dei mezzi di produzione. Quanto perché i proletari di oggi e di cui ci stiamo occupando sono ben diversi da quelli delle rivoluzioni industriali. Il presidente della FIGC Abete ha dichiarato, in una delle riunioni con Campana e Beretta, che “la gente non capirebbe”, riguardo la presa di posizione dell’Assocalciatori, proclamando lo sciopero per la quinta giornata di campionato. Sciopero? Ebbene sì, cari lettori. I giocatori di Serie A scioperano! La gente non capirebbe, infatti. Come non capiamo noi, se non altro perché alla base di tutto ciò stanno dei presupposti giuridici e contrattuali tutti da verificare e perlomeno discutibili. I calciatori professionisti italiani godono dei vantaggi di contratti da liberi professionisti con le tutele di quelli da dipendenti. Delle due, l’una: come dovrebbero essere inquadrati questi benedetti calciatori? Ma non è questa la sede idonea per disquisire di questi temi, non perché non avremmo argomenti per farlo, quanto perché non vogliamo arrogarcene il diritto. Siamo osservatori del mondo: ne raccogliamo gli

stimoli e li commentiamo. pagine del nostro settimaResta l’amaro in bocca del nale e sul nostro sito paradosso, della deconte- internet.A pagina 5 potrestualizzazione, della te trovare una pagina inteintempestività. Meglio ramente dedicata alla parlare di calcio giocato, cadetteria con la classifica che alla fine è quello che completa, i marcatori e un interessa maggiormente il commento alla giornata pubblico. Quello che paga giocata. Anticipiamo che il biglietto dello stadio, che prossimamente le pagine pagano i (costosi) abbona- dedicate alla Serie bwin menti alle pay-tv ormai aumenteranno, allo scopo indispensabili per forag- di fornire un servizio semgiare i (gonfi) portafogli di pre più completo ai nostri chi oggi si rifiuta di gioca- affezionati lettori. Giovedì re rivendicando il rinnovo prossimo, quando il del contratto collettivo. nostro settimanale sarà a Mentre chi del contratto disposizione di tutti voi, si collettivo ne ha davvero deciderà se Andrea Abodi bisogno (giornalisti com- sarà confermato al timopresi) scende in piazza, ne della neonata Lega perdendo ore di lavoro. Serie B, dopo che qualcuLoro, invece, non perde- no aveva sollevato delle rebbero nulla, perché la obiezioni francamente giornata che ipotetica- risibili e opinabili alla votamente non verrebbe gio- zione del 20 luglio scorso. cata (si sta ancora tentan- Abbiamo intervistato do la mediazione per evi- proprio Abodi per il tare quello che sarebbe nostro sito e l’amarezza davvero uno spiacevolissi- che traspariva dalle sue mo precedente) sarebbe parole era evidente. Se recuperata, facendo un non altro perché per un po’ finta di niente. Magari, soggetto appena nato per ovvie ragioni, si gio- una querelle di questo cherebbe di mercoledì, tipo non fa di certo quando molti non hanno bene. Non crediamo che la possibilità di andare allo si assisterà ad un ribaltostadio. E gli abbonati ne clamoroso, ma mai vedrebbero un tagliando dire mai. Il nostro Robin in meno strappato dal Hood questa settimana proprio blocchetto. Ma va ha avvicinato i presidenti così, cari lettori. Chi ha il Macalli e Tavecchio al pane, non ha i denti. Per classicissimo di buona pace di tutti. Fa pia- Hemingway “Per chi cere, invece, trovare suona la campana”. Per Chievo e Novara in testa chi non lo sapesse, il solitari alle classifiche di romanzo è ambientato ai Serie A e Serie bwin sintomo che, soprattutto nella massima Serie italiana, forse (speriamo) non assisteremo a domini incontrastati. La Serie bwin è la grande novità che Karl Marx (Foto Archivio) parte da questo numero sulle

tempi della guerra civile spagnola, e l’adattamento cinematografico diretto da Sam Wood ha come protagonisti un Gary Cooper da urlo e una bellissima (nonostante l’inedito taglio di capelli) Ingrid Bergman. È stupefacente, e non ci siamo messi d’accordo, la vicinanza del tema principale di questo editoriale con l’ennesima trovata geniale del nostro paladino: la Campana ha suonato i suoi rintocchi. In via Allegri, come in via Rosellini, come a Contrà delle Grazie. A grande richiesta vi riproponiamo i calendari stilati in collaborazione con Sisal Matchpoint della Prima e Seconda Divisione di Lega Pro. Siccome a noi piace fare le cose in grande, dopo la versione tascabile, troverete nelle pagine centrali il calendario in versione staccabile da appendere alle vostre bacheche.

info@professionecalcio.net Reg. del Tribunale di Roma n° 1/2009

AMMINISTRAZIONE: Via F.T. Marinetti 221 Tel/Fax 06 5000975 00143 Roma DIRETTORE RESPONSABILE

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Luigi Cardarelli l.cardarelli@professionecalcio.net REDATTORE

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STAMPA

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Rubrica

Numero 33 16 settembre 2010

Gasperini tra giovani rampanti ed esperti in cerca di rilancio di Mauro Gasperini

R

OMA - Il campionato è appena cominciato e già si delineano le prime sorprese. Per carità, siamo solo alla seconda giornata, ma tutto fa presumere che sarà un torneo bello ed incerto sia in testa che in coda. Le cosidette “piccole” sono partite a spron battuto ed abbiamo in testa il Chievo seguito dal Bari. Squadre giovani che tirano a far punti subito per metterli nel fienile (la quota fatidica è a 40 punti) quando il campionato entrerà nella fase cruciale. Ma c’è da fare una considerazione: queste squadre si programmano con pochi mezzi ma con grande intelligenza, aggiungendo a giovani rampanti giocatori più vecchi in cerca di rilancio, il giusto mix per fare bene. Nel caso del Chievo poi c’è un allenatore giovane e rampante (Pioli) mentre il Bari ha un vero maestro di calcio, quel Ventura troppo snobbato dalle grandi società e meritevole, sul finir della carriera,

di qualche piazza importante. Le altre le vedo altalenanti, specie quelle col doppio impegno settimanale (Genoa escluso, ovvero la delusione della settimana). Giocare spesso non è facile per coloro che hanno sì organici folti, ma con le seconde linee non sempre all'altezza (ed allora il cosidetto turn-over diventa un rebus). Non incanta il Napoli, troppo lunatico nelle prestazioni e con la difesa spesso distratta. Bene anche il Brescia, matricola sbarazzina e ben guidata da un allenatore come Iachini che ha nella grinta un’arma non indifferente. Il Palermo si crede una grande e per questo motivo snobba l'avversario e solo tardivamente si rende conto dell'errore di valutazione (occhio a Eder che sembra voglia ripetersi anche a livello di Serie A dopo essere stato, nell’Empoli, il cannoniere della B). Con lode la prestazione del Cagliari che Bisoli sta conducendo con perizia tattica, sfruttando al meglio il materiale a sua disposizione. Che dire poi del sorprendemte Cesena, secondo

a 4 punti che ha dato una salutare (si spera) lezione al multimiliardario Milan. Umiltà, corsa, ripartenze fulminanti, queste le armi dei ragazzi di Ficcadenti la cui intera rosa costa al Presidente (mensilmente) quanto il solo Ibrahimovic... Infine la Samp, ben diretta da un altro rampante (Di Carlo) e guidata in campo dal folletto di Bari vecchia. Proviamo a pensare se Cassano avesse giocato con la Juve al posto del n.10 bianconero: ma questo è già fantacalcio di... gennaio.

Pioli, tecnico del Chievo (Foto Archivio)


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Classifica

Numero 33 16 settembre 2010

È la Serie B delle grandi sorprese dalla Redazione

R

OMA – Partito un po’ in sordina dopo la fragorosa scissione dalla Serie A di questa estate, la Serie bwin 2010-2011 (ci teniamo a precisare la denominazione esatta, se non altro per rispetto al main sponsor e a chi ha stretto l’accordo) sta muovendo i suoi primi passi e, alla quarta giornata già in archivio si possono cominciare a stilare i primi consuntivi nonostante, va ricordato, ne mancano 38 di partite (senza considerare gli spareggi post regular season) alla fine. Prima di tutto, va rilevato che non c’è nessuna squadra a punteggio pieno. Non è un dato così eclatante perché tutto sommato il campionato cadetto è stato sempre molto equilibrato, tranne quando a calcare i campi della B c’era la Juventus. Fa stupore e un certo effetto trovare la neopromossa Novara in testa solitaria alla classifica con 10 punti. Grande trascinatore della formazione piemontese guidata in panchina dall’esperto Attilio Tesser è il bomber Bertani, già capocannoniere con 4 reti. Ora, il derby con il Torino in programma all’“Olimpico” del capoluogo piemontese, sarà il banco di prova decisivo per testare le reali possibilità della squadra che l’anno scorso ha dominato il girone A di Prima Divisione. Le favorite della vigilia stentano, a partire dallo stesso Torino di mister Lerda, che ha messo in cascina i primi tre punti della sta-

Classifica Novara Ascoli Atalanta Siena Modena Vicenza Empoli Portogruaro Crotone Padova Frosinone Livorno Triestina Varese Sassuolo Torino Albinoleffe Reggina Cittadella Grosseto Pescara Piacenza

P 10 8 8 8 7 7 6 6 6 5 5 5 5 5 4 4 4 4 3 2 2 1

G 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4

V 3 2 2 2 2 2 1 2 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 0 0 0

N 1 2 2 2 1 1 3 0 3 2 2 2 2 2 1 1 1 1 0 2 2 1

S 0 0 0 0 1 1 0 2 0 1 1 1 1 1 2 2 2 2 3 2 2 3

gione espugnando il pur difficile campo del Sassuolo. Le toscane (Empoli, Siena, Livorno e Grosseto), accreditate per un “posto al sole”, non hanno ancora mostrato le potenzialità di cui sono capaci: di queste solo i bianconeri del presidente Massimo Mezzaroma e di mister Conte non hanno ancora bevuto dall’amaro calice della sconfitta e alle porte c’è un Siena-Atalanta al “Franchi” da far battere i cuori anche dei più abituati a queste sfide. I senesi possono contare su un Calaiò in forma super, che in Serie B è uno che la differenza la fa, eccome; i nerazzurri di Colantuono hanno una rosa da Serie A (l’asse centrale formato da Consigli, Bellini, Padoin e Tiribocchi lo dimostrano) e intendono dimostrarlo. Chi sta stupendo più di tutte è invece il Vicenza, che si è affidato per la seconda stagione consecutiva all’esperienza di Rolando Maran in panchina, coadiuvato da due vecchie (ci scuseranno i due interessati, ma non per ragioni d’età, sia chiaro) bandiere dei biancorossi: Massimo Beghetto come allenatore in seconda (per il centrocampista di Cittadella ben 5 anni a Vicenza fra il 1996 eil 2001) e Paolo Cristallini come direttore sportivo (anche lui un quinquiennio in Veneto dal 20901 al 2006). I vicentini, forti dell’esperienza di Marco Zanchi in difesa, di Matteo Paro in mezzo al campo, e del bomber Abbruscato, stanno superando le più rosee aspettative, e ci si sta chiedendo se avranno la forza di proseguire in questo splendido

GF GS 7 2 7 3 4 0 7 4 6 4 6 4 4 3 4 5 5 3 6 3 4 4 4 5 3 4 3 4 6 4 5 6 4 7 3 6 3 8 3 5 1 4 3 8

4^ GIORNATA

11.09.10

Albinoleffe-Varese Crotone-Modena (13/09) Empoli-Triestina Frosinone-Portogruaro Novara-Grosseto Padova-Reggina (10/09) Pescara-Atalanta Piacenza-Ascoli Sassuolo-Torino Siena-Cittadella Vicenza-Livorno

3-1 3-1 1-1 1-0 2-1 4-0 0-2 2-4 1-2 3-1 0-0

MARCATORI

4 Gol: Bertani (Novara) 3 Gol: Coralli (Empoli), Succi (Padova, 1 r), Catellani (Sassuolo), Iunco (Torino), Cutolo (Crotone) 2 Gol: 16 calciatori 1 Gol: 43 calciatori

5^ GIORNATA

avvio di campionato. Le altre neopromosse: il Pescara di mister Eusebio Di Francesco è penultimo con 2 punti, sabato ha visto uscire dall’“Adriatico” con il bottino pieno l’Atalanta: il rischio è che si possa incorrere in una sorta di “depressione” che non farebbe altro che far sprofondare l’ambiente biancazzurro nel baratro. La Serie B è l’ambiente ideale del Pescara, se non altro per ragioni storiche, e perderlo nuovamente sarebbe un danno incalcolabile. Il Varese di Sannino non sta sfigurando: ha cambiato poco in estate, contando su un collettivo rodato (grande forza della squadra biancorossa), e può vantare un attacco di tutto rispetto: Cellini, Neto Pereira, Ebagua, Mustacchio ed Eusepi. Altra grande sorpresa è il Portogruaro. Chiusa non senza qualche rimpianto la parentesi con mister Calori, che ha portato i veneziani alla storica promozione in Serie B, e dopo la curiosa vicenda di Eugenio Corini, si è aperto un nuovo ciclo con Fabio Viviani (lo scorso anno alla Sambonifacese). Il punto di forza dei granata è dal centrocampo in su: grande forza e grande tecnica con il capitano Cunico poi Scozzarella, Inacio Pià, l’uruguaiano Nicolas Amodio e Christian Altinier. Qualche dubbio sulla difesa, con Filippo Cristante (grande parentesi al Piacenza in Serie A tra il 2001 e il 2005) elemento di maggior esperienza. Ma per un progetto che vede in quest’anno la tipica stagione di assestamento, può bastare, eccome.

18.09.10

Albinoleffe-Crotone Ascoli-Empoli Cittadella-Frosinone Grosseto-Piacenza Livorno-Portogruaro Reggina-Modena Sassuolo-Vicenza (20/09) Siena-Atalanta Torino-Novara Triestina-Padova Varese-Pescara (17/09) Bertani (Foto Archivio)


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Intervista

Numero 33 16 settembre 2010

Deferimenti in Lega Pro, si avvicina l’ora X di Flavio Grisoli

R

OMA - Non bastava una delle estati (se non l’Estate) più difficili del nostro calcio, finanziariamente parlando. Adesso anche l’autunno sarà fioriero di novità (negative). Stiamo parlando dei deferimenti che arriveranno a pioggia dopo la chiusura del primo trimestre “fiscale”. Si tratta dei pagamenti delle ultime mensilità relative alla stagione sportiva scorsa.Adesso però, la musica è cambiata: mentre prima c’era tempo tre mesi per saldare le spettanze, oltre che le ritenute Irpef, i contributi Enpals e il Fondo Fine Carriera, adesso c’è tempo solo 45 giorni. Un giro di vite che, ci scommettiamo, creerà non pochi problemi. A questo, si va ad aggiungere il discorso penalizzazioni: se prima vedersi togliere punti dalla classifica era assai difficile (la penalità scattava dopo diverse ammonizioni), ora al primo “sgarro” c’è la decurtazione di 1 punto dalla graduatoria. Che si moltiplica se le infrazioni si dovessero

accumulare. Ad oggi, le società che rischiano (anche se, come vedremo tra poco, al termine “rischio” si dovrà sostituire quello più concreto “riceveranno”) deferimento e successiva penalizzazione sono tutte quelle che hanno visto bocciata l’iscrizione al campionato 2010/11 in prima istanza, salvo poi aver regolarizzato la situazione nei giorni precedenti all’ultimo Consiglio Federale, quello decisivo per la compilazione dei campionati. Non potevamo certo esimerci dal chiedere il parere del massimo esperto di diritto sportivo italiano, l’avvocato Edoardo Chiacchio per sapere se abbia già notizie in merito: «Al momento non sono stati ancora avviati procedimenti. Sicuramente si svolgeranno ad ottobre». In che tipo di problemi incorreranno le società che saranno oggetto di deferimento? «I problemi precisi non sono prevedibili fin quando non si conosceranno precisamente i termini del procedimento. Probabilmente ce ne saranno di problemi, ma c’è ancora da aspettare un po’ di tempo». Subito dopo Chiacchio ci conferma

quali saranno le società che finiranno nelle maglie della Co.Vi.Soc.: «Bé, sicuramente tutte quelle società che non sono state ammesse ai campionati in prima istanza, che hanno fatto e vinto il ricorso più altre, probabilmente». Ma tutte queste società si sono rivolte a lei? «Sì, ci sarà molto lavoro da fare. È inutile dire che ci saranno penalizzazioni, non serve nascondersi. Tutto sta a vedere il quantum. Si tratta, comunque, di situazioni acclarate». Dopo aver fatto il quadro della situazione, che sarà ancora più chiaro nelle prossime settimane, chiediamo all’avvocato Chiacchio (fautore del “Lodo Chiacchio-Potenza”, che i più attenti conoscono) se si trovi d’accordo con la linea che sta portando avanti Macalli? «Sì, secondo me è giustissimo. Credo che quest’anno si sia raggiunto il punto più basso nella storia del nostro calcio - prosegue Chiacchio - e sicuramente il presidente Mario Macalli ha sotto i suoi occhi un quadro molto più preciso e rispondente alla realtà della situazione delle società della sua Lega rispetto a quanto possa averlo io».


Voci dal Palazzo

7 Numero 33 16 settembre 2010

In FIGC impazza la “bella intestina” e suonano le campane “Questi anni, pochi da un punto di vista culturale, ma difficili a digerirsi, dove è mancato il carisma, la volontà di risolvere i problemi ed è prevalso il “tira a campà”, hanno portato allo sfascio, che è ormai visibile, anche ai più sprovveduti... di Robin Hood

R

OMA - Quando nel mese di luglio, dopo la disastrata trasferta sudafricana, avevamo auspicato che si spegnesse l’interruttore alla comatosa presidenza abetiana, ed in questi ultimi mesi avevamo auspicato il ritorno del Re, non l’abbiamo fatto né per astio né per rancore personale, non abbiamo niente di personale con nessuno, ma perché credevamo e crediamo che questa sia l’unica cosa utile da fare nell’interesse del calcio italiano. Questi anni, pochi da un punto di vista culturale, ma difficili a digerirsi, dove è mancato il carisma, la volontà di risolvere i problemi ed è prevalso il “tira a campà”, hanno portato allo sfascio, che è ormai visibile, anche ai più sprovveduti. In Federcalcio sono tutti contro tutti: “bella intestina” l’avrebbe definita un noto e famoso storico romano. La serie A, che vuole emulare a tutti i costi la consorella inglese, contro il

presidente Abete e F e d e r c a l c i o , l’Associazione Italiana Calciatori contro la serie A, la Prima e la Seconda Divisione di Firenze contro la serie A per rivendicare i legittimi diritti sulla mutualità televisiva. Eppure noi l’avevamo detto e scritto ai presidenti Macalli e Tavecchio: prendete le distanze o la gente comune addebiterà anche a voi, vicepresidente e vicepresidente vicario

la

lcio sono ... In Federca utti: tutti contro t ina” “bella intest finita l’avrebbe de moso un noto e fa no ... storico roma

l’avevamo ... Eppure noi i presidenti a to it r c s e o dett ND: prendete L e o r P a g e L di gente le distanze o la biterà comune adde sfascio ... lo i o v a e h c an

federale, lo sfascio in cui versa la Federcalcio. I due buoni presidenti non ci hanno dato retta ed hanno accettato le due delegucce regansiglio o C in o n u ss e lategli dal presidente ... Mai n n Abete: riforma dello statuper co to a lz a è si le to e riforma dei campionaFedera la ti. Ed ora? La riforma dello obilismo, ora m im l’ e r a st statuto langue per il te r e p e h c n ritorno della serie A e na a campana suo della riforma dei cam!” io h c c e v a T pionati nessuno vuol voi, Macalli e sentirne parlare. Un risultato però Abete lo ha ottenuto: trascina-

re nella sua sconsiderata gestione i rappresentanti delle due più importanti leghe, almeno da un punto di vista numerico, ed il destino di Abete si è legato a filo doppio ed indissolubile con quello di Macalli e Tavecchio: “Muoia Sansone con tutti i filistei”. Il Re nudo, per salvarsi l’anima, ha mostrato i denti: nominare un commissario ad acta per risolvere il rebus del contratto collettivo dei calciatori. Ma ormai nessuno gli crede più, e questa mossa puzza di bruciato e di difesa della propria poltrona se si pensa che l’A.I.C è l’unica al momento, tranne il buon presidente Macalli, a sostenere la sua presidenza. Ma un merito vogliamo riconoscerlo al presidente Abete (vede presidente che siamo obiettivi): lui ha perfettamente ragione! Mai nessuno in Consiglio Federale si è alzato per contestare l’immobilismo, la mancanza di decisioni, il “carpe diem”. “Per chi suona la campana”, scriveva Hemingway... La campana suona anche per voi, presidenti Macalli e Tavecchio!


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Voci dal Palazzo

Numero 33 16 settembre 2010

Le Classifiche 1^ DIVISIONE GIRONE A Classifica Spal 10 Lumezzane 8 Pavia 7 Salernitana 7 Paganese 6 Ravenna 6 Como 5 Spezia 5 Alessandria 5 Reggiana 5 Sorrento 5 Verona 4 Cremonese 4 Pergocrema 4 Bassano 4 Gubbio 4 Monza 2 Sudtirol 2

MARCATORI

3 Gol: Crocetti (Bassano), Le Noci (Verona)

4^ GIORNATA 12.09.10 Alessandria-Como 0-0 Bassano-Sorrento 2-1 Pergocrema-Lumezzane 0-0 Ravenna-Cremonese 0-0 Reggiana-Monza 3-2 Salernitana-Paganese 2-0 Spal-Pavia 1-0 Spezia-Gubbio 2-0 Verona-Sudtirol 1-1 5^ GIORNATA

19.09.10 Como-Reggiana (20/09) Gubbio-Verona Lumezzane-Spal Monza-Bassano Paganese-Alessandria Pavia-Cremonese Pergocrema-Salernitana Sorrento-Ravenna Sudtirol-Spezia

MARCATORI

7 7 6 6 4 4 4 4 4 3 3 2 2 2 2 1 1

Classifica Atl. Roma 12 Lucchese 10 Foligno 8 V. Lanciano 7 Taranto 7 Viareggio 7 Juve Stabia 6 Cosenza 6 Nocerina 6 Gela 6 Andria 5 Foggia 4 Benevento 4 Ternana 4 Pisa 2 Cavese 2 Barletta 1 Siracusa 0

4 Gol: Cipriani (Spal)

2^ DIVISIONE GIRONE A Classifica Pro Vercelli R.Saiano Pro Patria Feralpisalò Savona Canavese Sambonifacese Tritium Valenzana Mezzocorona Montichiari Renate Sanremese Lecco Sacilese V.Entella Casale

1^ DIVISIONE GIRONE B

3 Gol: Pietribiasi (Sambonifacese), Zanetti (Mezzocorona 1r), Cazzamalli (R.Saiano), Tarallo (Savona 2r)

3^ GIORNATA 12.09.10 Casale-Pro Vercelli 0-2 V.Entella-Tritium 0-1 Mezzocorona-Lecco 3-0 Montichiari-Sanremese 1-1 Pro Patria-Valenzana 2-1 Renate-Canavese 1-1 Rodengo S.-Sambo 2-1 Sacilese-Savona 2-2 Riposa: Feralpisalò 4^ GIORNATA

19.09.10 Canavese-Mezzocorona Feralpisalò-V.Entella Lecco-Montichiari Pro Vercelli-Renate Sanremese-Sacilese Savona-Pro Patria Tritium-Casale Valenzana-Rodengo S. Riposa: Sambonifacese

2^ DIVISIONE GIRONE B Classifica Carpi Carrarese San Marino Sangiovannese Giacomense Prato Bellaria Chieti Gavorrano Poggibonsi L’Aquila Fano C. Noceto Giulianova Villacidrese Celano

3 Gol: Gasparello (S.Marino 1r) 2 Gol: 14 calciatori

3^ GIORNATA

12.09.10

Carpi-Crociati Noceto Chieti-Gavorrano Fano-Celano Giacomense-Bellaria Giulianova-Prato Poggibonsi-Carrarese San Marino-Villacidrese Sangiovannese-LʼAquila 4^ GIORNATA

3 Gol: 7 calciatori

4^ GIORNATA 12.09.10 Andria-Lucchese 1-1 Atl.Roma-Benevento 3-0 Cosenza-Taranto 0-0 Foggia-Foligno 4-4 Gela-Cavese 2-1 Juve Stabia-Siracusa 5-0 Nocerina-Barletta 2-1 Ternana-Pisa 1-0 Viareggio-Lanciano 3-1 5^ GIORNATA

19.09.10 Barletta-Foggia Benevento-Siracusa Cavese-Ternana Foligno-Atl.Roma Lanciano-Gela Lucchese-Cosenza Nocerina-Viareggio Pisa-Juve Stabia Taranto-Andria

2^ DIVISIONE GIRONE C

MARCATORI

7 7 6 6 5 5 5 4 4 4 3 2 2 1 1 1

MARCATORI 4 Gol: Ciofani (Atl.Roma), Sau (Foggia)

0-0 0-1 1-1 1-1 2-2 0-2 2-0 1-3

19.09.10

Bellaria-Chieti Carrarese-Fano Celano-Sangiovannese Crociati Noceto-Giacomense Gavorrano-Poggibonsi LʼAquila-Giulianova Prato-San Marino Villacidrese-Carpi

Classifica Brindisi Lamezia Latina Pomezia Melfi Neapolis Trapani Matera Avellino Aversa Vibonese Isola Liri Milazzo Campobasso Fondi Catanzaro

MARCATORI

9 7 7 7 6 6 5 4 4 4 2 1 1 1 1 0

4 Gol: Ceccarelli (Brindisi) 3 Gol: Grieco (Aversa 2r), De Luca (Lamezia) 2 Gol: 5 calciatori

3^ GIORNATA

12.09.10

Avellino-Neapolis Aversa-Brindisi Campobasso-Lamezia Catanzaro-Melfi Matera-Fondi Milazzo-Latina Pomezia-Isola Liri Vibonese-Trapani 4^ GIORNATA

2-0 1-2 1-1 0-1 3-0 0-1 1-0 1-1

19.09.10

Brindisi-Campobasso Fondi-Catanzaro Isola Liri-Vibonese Lamezia-Aversa Latina-Avellino Melfi-Matera Neapolis-Pomezia Trapani-Milazzo


Lumezzane-Spal

11 Numero 33 16 settembre 2010

Lumezzane-Spal, big match nel girone A Il diesse rossoblu Nember: “Non siamo una sorpresa. Pronti per affrontare i ferraresi” Mister Nicola: “Niente di particolare, voglio che i miei ragazzi giochino come sanno fare” di Piero Barbaro

L

UMEZZANE – Siamo ancora alla quinta giornata, ma i big-match continuano a susseguirsi nel girone A di Prima Divisione. Dopo quello tra Spal e Pavia dello scorso fine settimana, i ragazzi di mister Notaristefano arrivano a Lumezzane con la forza della squadra in testa alla classifica, la migliore al momento, l’unica con dieci punti. Se era preventivabile pensare ad una Spal in testa alla classifica in questo momento, per alcuni è stata sorprendente la partenza del Lumezzane che si presenta nella gara interna contro la squadra spallina ancora imbattuto e con la possibilità di poter effettuare il sorpasso in classifica con i suoi otto punti in classifica. A dir la verità forse non saranno otto visto il caso Ferrari che ha scosso e non poco tutto l’ambiente del club valgobbino: l’attaccante del Lumezzane, infatti, è sceso in campo nelle prime tre giornate nonostante la squalifica rimediata a causa dell’ammonizione presa nell’ultima gara dello scorso anno, in maglia Montichiari in Serie D. La vittoria contro

Il diesse del Lumezzane Nember (Foto Archivio)

l’Alessandria, l’unica delle tre società affrontate sinora dal Lumezzane ad essersi accorta dell'errore e ad aver presentato reclamo, sicuramente avrà il 3-0 a tavolino e il probabile deferimento di società e giocatore alla Commissione Disciplinare da parte del Procuratore Federale. Quest’ultimo passaggio sarebbe importante quanto spiacevole per i tifosi bresciani visto che potrebbe costare una penalizzazione di uno o due punti e la squalifica per una o due giornate del giocatore. Difficile per mister Davide Nicola non far pensare a quanto accaduto: «L’ho detto fin da subito ai ragazzi: nessun elemento di disturbo deve rovinare il nostro campionato. Concentriamoci solo sul campo e pensiamo solo agli impegni agonistici». E così è stato contro il Pergocrema in trasferta dell’ex Maccan. Un punto in classifica in più grazie al pareggio a reti bianche con il mister che mette ancora in prova il suo 4-2-3-1: «Questo modulo ci permette, con dei piccoli accorgimenti in corsa, di essere sempre ben messi in campo. Il resto lo farà il dinamismo che è una delle caratteristiche che ci può permettere di giocare delle buone partite.Vogliamo continuare così, non solo contro l’avversario di turno ma contro tutti gli avversari, e voglio che giochiamo come sappiamo». È fiducioso anche il direttore sportivo del Lumezzane, Luca Nember, al quale subito dopo la partita di Pergocrema non va giù l’espulsione di Galabinov al 42’ per proteste: «Sicuramente è stato un buon punto in trasferta ma l’espulsione, che ci ha lasciato in dieci, ci ha condizionato per l’intera partita oltre a sembrarmi esagerata. Gli arbitri non possono essere così permalosi». Certo non sarà facile, dopo il Pergocrema, ecco in casa la capolista Spal che dopo le prime due giornate “di assestamento” si è sbloccata definitivamente contro la Cremonese con quattro gol, tre ad opera del solo “Cippo” Cipriani, e il primo acuto in casa contro il Pavia. Schieratosi con gli stessi uomini di Cremona, la gara interna contro i lombardi ha visto il gol decisivo

all’11’ di Fofana, veloce sugli sviluppi di un calcio d’angolo ad anticipare il proprio marcatore e mettere in fondo alla rete. Il ds del Lumezzane però non ha certo paura della Spal: «Non arriva mica la corazzata Potemkin! Siamo pronti ad affrontarli, e sarebbe strano se non lo fossimo. A questo punto del campionato è vero che loro hanno due punti in più di noi ma dipende anche dagli avversari che si affrontano in così poche gare. Noi siamo fiduciosi del nostro gruppo che è uno dei più giovani della categoria. Portiamo rispetto per la Spal, ma cercheremo di fare il nostro». Il direttore Nember rifiuta anche l’etichetta di sorpresa del campionato affibbiatagli da qualche addetto ai lavori dell’ultima ora: «Non siamo una sorpresa. Siamo una squadra che sta cercando la sua continuità, lo scorso anno abbiamo mancato per pochissimo i play-off e abbiamo giovani interessanti. Certo, forse fa un po’ effetto pensare al Lumezzane che è un piccolo centro e metterlo a confronto con le altre squadre di città più grandi, che possono anche usufruire di valori economici sicuramente diversi dai nostri. Noi con umiltà continuiamo a fare il nostro. Siamo pronti per la Spal».

Il tecnico dei rossoblu Nicola (Foto Archivio)


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Lucchese-Cosenza

Numero 33 16 settembre 2010

Lucchese-Cosenza, sfida da vere big Favarin, tecnico dei rossoneri: “Vogliamo tornare a vincere contro i rossoblu” Stringara, allenatore dei calabresi: “Contro i toscani nessuna disattenzione” di Luca Costa

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UCCA - Lucchese e Cosenza, una sfida a dir poco interessante vista la qualità delle forze che scenderanno in campo. Domenica scorsa la Lucchese di mister Favarin non ha vinto e questa è già una notizia anche se il team rossonero è riuscito a conquistare un punto alla fine prezioso nel catino bollente, anche in senso atmosferico, del “Degli Ulivi” di Andria. Il Cosenza, dal canto suo ha pareggiato a reti inviolate contro un’altra pugliese, il Taranto. L’allenatore della Lucchese Giancarlo Favarin è soddisfatto e pensa alla sfida col Cosenza: «Dopo due anni di primato in classifica ora abbiamo alleggerito un po’ la tensione in quel di Andria. In terra pugliese è stata una gara assai intensa e abbiamo tenuto botta praticamente per tutti i novanta minuti. Siamo andati in vantaggio e non siamo, purtroppo, riusciti a mantenerlo più a lungo anche se, con quel gol rocambolesco e per di più in probabile fuorigioco. Quanto all’infortunio di Marotta, Pera poi, ha fatto il suo dovere anche se con l’atleta partenopeo avremmo avuto più profondità e maggiori giocate alternative. Dobbiamo essere

Favarin, mister della Lucchese (Foto Archivio)

bravi, in ogni caso, a fare ovunque il nostro gioco e contro qualsiasi avversario, anche contro il Cosenza - continua il mister dei rossoneri lucchesi - vogliamo far bene e tornare a vincere». Il presidentissimo Giuliano Giuliani fa il punto della situazione per i rossoneri: «Un punto è sempre molto importante e, del resto, non si può sempre vincere. L’Andria mi è parsa una squadra volitiva e che ci ha messo alle corde, ma abbiamo saputo rispondere ai pugliesi in maniera adeguata. Sono contento continua il numero uno rossonero - anche perché dobbiamo cominciare a capire che questi saranno i campi dove andremo a giocare da ora in avanti». Il massimo dirigente della Lucchese interviene poi sulla questioneMarotta «Marotta? Spero che non si tratti di nulla di grave, anche se il giocatore aveva la caviglia gonfia. Ora - continua il patron rossonero - la concentrazione della Lucchese deve essere rivolta alla gara contro il Cosenza, vogliamo tornare a conquistare i tre punti». Anche Lollini, uno dei migliori in campo in quel di Andria si dichiara soddisfatto delle prove della sua compagine: «Abbiamo giocato una grande gara su un campo difficile, ma dobbiamo essere capaci di giocare senza paura anche quando veniamo aggrediti così. Questo vale anche per il Cosenza, per il prossimo nostro impegno di campionato». L’allenatore della formazione calabrese pensa già alla complicata trasferta in terra toscana e fa il punto della situazione relativo al Cosenza: «Contro la Lucchese non voglio disattenzioni. Occorrerà condurre al meglio anche tutto l’aspetto della preparazione durante la settimana. Di fronte al Cosenza visto contro il Taranto, dico che c’è ancora molto da lavorare. Il primo tempo contro la formazione pugliese non mi è piaciuto anche se ci siamo rifatti nella ripresa - continua Stringara - abbiamo avuto un tempo per parte, la prima frazione del Taranto, la seconda siamo usciti noi ed il risultato finale di parità è stato giusto». Il tecnico del Cosenza, però, è convinto che la sua compagine possa ampiamente migliorare anche in vista dell’impeg-

no nella città del Volto Santo: «Abbiamo caratteristiche e qualità per far bene e per racimolare importanti risultati. Sono convinto che queste qualità debbano essere esaltate dall’impegno e dalla determinazione di tutti. Mi aspetto un Cosenza solido e rampante. La ricetta per il mio Cosenza? - aggiunge il mister ex Taranto - quella, senz’altro, di amalgamare ancora di più la squadra e di farle avere una più forte fisionomia». Anche Roselli, centrocampista cosentino punta molto sulla trasferta in terra lucchese e si dice intanto soddisfatto del pari conseguito contro il Taranto: «Siamo stati costretti a cambiare modulo e tattica dagli infortuni e quindi tutto sommato, il pari va accolto con soddisfazione. C’è voluto un po’ di tempo - aggiunge Roselli - per comprendere al meglio come comportarci in campo. Le favorite del campionato? - continua l’esperto giocatore del team calabrese - è presto per formulare giudizi complessivi, visto che siamo alle primissime giornate della stagione. Certo, è vero che nel girone B della Prima Divisione, due matricole occupano i primi due posti, l’Atletico Roma a punteggio pieno, inseguito proprio dalla Lucchese, nostra prossima avversaria, a due lunghezze».

Favarin, mister della Lucchese (Foto Archivio)


Prato-S. Marino

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Prato-San Marino, scontro per cuori forti Tutta da assaporare e vivere con passione sportiva la gara tra due squadre al top Luca Costa

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RATO - Il Prato, nel passato turno di campionato, è andato a pareggiare per 2-2 sull’ostico campo del Giulianova, dopo essersi portato addirittura in vantaggio con il solito Basilico nel primo tempo. Poi, nella seconda frazione di gioco, Lamma e compagni subiscono la reazione dei padroni di casa che pareggiano con Censori e passano in vantaggio, a sette minuti dal termine, con D’Angelo. In extremis il pari di Basilico al 44’ per il pari laniero che corrisponde al terzo risultato utile consecutivo e al mantenimento dell’imbattibilità lontano dalle mura amiche, dopo due trasferte. Nelle file toscane buone le prestazioni di Basilico, Silva Reis, autore di pregevoli quanto deliziosi assist e dello steso inossidabile capitano Lamma. Un Prato che ha saputo osare ed in seguito reagire, mostrando intraprendenza, capacità di stringere i denti e soffrire ed una grande determinazione. Quella di crederci fino in fondo, fino al fischio del direttore di gara. Contro il San Marino allo Stadio “Lungobisenzio”, tempio biancoceleste, non sarà certamente una passeggiata e ci sarà da Cesca del San Marino (Foto Archivio)

lottare fino alla fine. Lo sa bene l’allenatore laniero Bellini, che manifesta, comunque, la sua soddisfazione per le prove del suo Prato: «Contro l’undici della Repubblica del Titano dovremo stare molto attenti, perché giocheremo contro una compagine di qualità. Guai alle sbavature, tutto dovrà funzionare come un unico meccanismo. Comunque questo Prato ha tutte le credenziali e le caratteristiche per ben figurare in campionato. La ricetta è quella di lavorare sodo durante la settimana e, poi, continuare con la determinazione che abbiamo dimostrato e continueremo a dimostrare. Questo Prato può davvero far bene». È avvisato, dunque, il San Marino che, comunque, dal canto suo, è riuscito a domare in casa la Villacidrese con il più classico dei risultati, ovvero 2-0. I titani sono scesi in campo con il consueto schema 4-4-2 con il rientrante Poletti sulla fascia sinistra e Ruggeri in difesa al posto di De Santis, sofferente per un dolore muscolare. La Villacidrese ha risposto con un offensivo 4-3-3 con Steri, Dal Bosco e Croce a costituire il tridente d’attacco. Il San Marino è riuscito a centrare un positivo riscatto, dopo aver ceduto, nello scorso turno di campionato, ai riminesi del Bellaria. I padroni di casa vanno in vantaggio al 42’: Veraci s’invola sulla fascia destra, crossa per Cesca che sale in cattedra e di testa non lascia scampo a Floris. Lo stesso attaccante del San Marino continua a costituire nella ripresa una costante insidia per la retroguardia della Villacidrese che a più riprese cerca di perforare. Il raddoppio del team del Titano ha la firma di Poletti che, lanciato dall’ottimo Cesca, tutto solo davanti a Floris lascia partire un bolide di sinistro potentissimo che va ad insaccarsi alle spalle del portiere della Villacidrese. Al termine della gara è soddisfatto il “titanico” Cesca: «Bella prestazione quella dell’intero collettivo del San Marino. Personalmente sono contento per il mio gol, ma soprattutto per la prova corale che abbiamo fatto. Siamo scesi in campo concentrati e con la voglia di riscattarci dopo la deludente

gara in terra romagnola con il Belluria. Ora non dobbiamo montarci la testa e rimanere coi piedi per terra. La trasferta in Toscana, a Prato non sarà delle più semplici e troveremo una formazione che cercherà di vendere cara la pelle». Dunque, tra lanieri e titani sarà un confronto vero con le due formazioni che cercheranno la vittoria. Anche se alla fine un pari potrebbe accontentare entrambe. Il Prato dovrà cercare di essere maggiormente cinico in ogni suo reparto e rendersi protagonista il meno possibile di pericolose défaillances, mentre i titani dovranno puntare su una maggiore continuità di risultati e sulla grinta e la determinazione, elementi che alla fine potrebbero dimostrarsi come quelli decisivi. E proprio la concentrazione è l’elemento ritrovato, contro la Villacidrese, da parte dei titani, insieme all’umiltà tanto predicata dal direttore tecnico sanmarinese Lucchi. Contro il Bellaria, infatti, all’undici titanico è mancata l’umiltà e dopo il gol di Gasparello c’era la convinzione di aver messo nel carniere l’intera posta e poi è finita come tutti sanno. Dunque, non mancano gli ingredienti per una sfida scoppiettante che costituisce un must per la Seconda Divisione della Lega Pro.

Basilico del Prato (Foto Archivio)


Trapani-Milazzo

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Il Milazzo va a Trapani in cerca di punti La squadra di mister Venuto è alla caccia della prima vittoria in campionato, necessaria per togliersi dai bassifondi della classifica. L’undici di Boscaglia vuole continuare nell’imbattibilità di Flavio Grisoli

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OMA – Grande derby siciliano in programma domenica a Trapani.Allo “Stadio Polisportivo Provinciale” di Erice, alle 15 si avrà il fischio d’inizio dell’attesa sfida fra i padroni di casa guidati da mister Roberto Boscaglia e il Milazzo di Antonio Venuto. Entrambi confermati sulle rispettive panchine dalla scorsa stagione in Interregionale, le uniche due compagini siciliane in Lega Pro si ritrovano dopo il doppio confronto dello scorso anno nel girone I. Le due sfide della scorsa stagione terminarono con lo stesso punteggio: 1-0 per la formazione che giocava in casa. Ora granata e rossoblu si ritrovano per disputare la quarta giornata del torneo di Seconda Divisione, girone C. L’avvio di stagione delle due squadre è stato profondamente diverso: se il Trapani ha raccolto cinque punti (frutto di una vittoria e due pareggi), il Milazzo ne ha solo uno. Entrambe le formazioni hanno giocato in casa solo una partita: mentre il Trapani l’ha vinta per 1-0 con un gol di Mastrolilli all’ultimo respiro (93’) contro il Melfi, il Milazzo, contro il Pomezia, si è visto

Boscaglia del Trapani (Foto Archivio)

rimontare la rete di Iannelli alla mezz’ora del Campanello (6’). Inutile dire che questa sarà primo tempo. Poi, con l’altra squadra pontiuna partita dai molteplici significati. Prima di na, il Latina, è arrivata la seconda sconfitta tutto quello sportivo, che abbiamo già svisconsecutiva per 1-0. Solo al “Partenio” di cerato; poi c’è la supremazia regionale da far Avellino alla prima giornata l’undici di valere, e questo sarà uno sprone che molte Venuto è riuscito a strappare un pari “ad volte prescinde e annulla le differenze tecocchiali” contro i biancoverdi, che aveva lasniche tra due avversarie. Il Milazzo, classifica ciato presagire ad un seguito leggermente alla mano, parte sfavorito ma non ha nesdiverso da quello che poi è stato. Il cammisuna intenzione di alzare bandiera bianca no dei padroni di casa in quello che si preprima che l’arbitro fischi la fine dell’inconannuncia un derby infuocato anche dal tro; il Trapani ha dalla sua il vantaggio di giopunto di vista climatico è stato invece meno care fra le mura amiche (ma in Lega Pro traumatico. Alla prima giornata Madonia ha questo è un particolare che sta facendo messo a segno il gol del pareggio contro il sempre meno la differenza) e una solidità già Pomezia; detto della vittoria soffertissima trovata in questo primo periodo di stacontro il Melfi, la scorsa domenica nella gione. Non c’è dubbio che sarà una gara trasferta insidiosa di Vibo Valentia è arrivato molto accesa sotto il profilo agonistico, visto un altro 1-1, per merito di Perrone. Finora e considerato che entrambe le formazioni mister Boscaglia si è affidato allo “zoccolo hanno già accumulato un numero non indifduro”, composto da sei calciatori che hanno ferente di cartellini: 7 gialli e 1 rosso per il disputato finora tutte le partite in tutta la Trapani, addirittura 11 gialli e 1 rosso per il loro interezza: il portiere Castelli poi Milazzo. Compito arduo, quindi, per il diretPagliarulo, Alletto, Daì, Filippi e Coco. Poi tore di gara (che sarà designato quando il Barraco (265’), Perrone (235’), Madonia settimanale sarà già in stampa: confidiamo (188’), Gancitano (166’), Pirrone (138’), nel buon senso del designatore nell’affidare Cianni (134’), Calabrese (90’), Mastrolilli questa sfida ad un fischietto d’esperienza), (75’), Montalbano (35’), Domicolo (15’) e che dovrà gestire una gara molto intensa. Lupo (5’). In totale 17 elementi utilizzati. Il Milazzo si sta muovendo alla stessa maniera, con 18 giocatori scesi in campo in queste prime tre giornate: il portiere Di Dio, Maccarone, Bucalo e Orioles hanno accumulato nelle gambe 270’. Poi Fiore (234’), Bica (225’), Proietti (219’), D’Amico (197’), Iannelli (195’), Quintoni (180’), Di Pasquale (133’), Suarino (107’), Lanzolla, Cucinotta e Mister Venuto (Foto Archivio) Ricciardo (90’), Lasagna (30’), Rasà (9’) e


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Diciotto squadre, un solo obiettivo: Serie B Il girone A di Prima Divisione è quello maggiormente equilibrato, non ci sono grandi favorite. Il tutto a puro ed esclusivo vantaggio dello spettacolo, che non è mai mancato

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dalla Redazione

OMA – Come di consueto, ad inizio stagione, proponiamo ai nostri lettori tutte le rose della Lega Pro, divise per girone. Qui sotto sono elencate le diciotto squadre del girone A; da pagina 22 potrete trovare quelle relative al girone B. Quello che è iniziato da tre settimane è il campionato di Lega Pro post-bufera: molte formazioni se ne sono andate, altre ne hanno approfittato e ne hanno preso il posto. Il girone di questa Lega Pro 2010/2011Come di consueto, ad inizio stagione, proponiamo ai nostri lettori tutte le rose della Lega Pro, divise per girone. Qui sotto sono elencate le diciotto squadre del girone A; da pagina 22 potrete trovare quelle relative al girone B. Quello che è iniziato da tre settimane è il campionato di Lega Pro anche a detta degli addetti ai lavori e degli stessi protagonisti, quello più livellato, con diverse squadre sullo stesso piano.

Nessuna è accreditata dall’inizio della stagione della vittoria finale per manifesta superiorità. Sicuramente la Cremonese vorrà riscattarsi del play-off perso lo scorso anno contro il Varese; il Verona anche, e ha scelto Giuseppe Giannini per cercare di ripetere il miracolo-Gallipoli (possibilmente senza le vicissitudini societarie che ne sono conseguite l’anno successivo in Serie B); le due “granata” Reggiana e Salernitana puntano al salto di categoria. Al momento però, tutte queste formazioni hanno giocato con il freno a mano tirato, a tutto vantaggio di Spal, Lumezzane e Pavia che guidano la classifica, proprio a conferma di quanto dicevamo poco sopra. Nel frattempo, gli uomini più rappresentativi, i bomber, hanno già cominciato a farsi sentire a suon di gol: Cipriani della Spal, che ha messo a segno una tripletta nel “sacco di Cremona” da parte dei suoi; Crocetti del Bassano (che nonostante i suoi gol naviga nelle zone basse della graduatoria) e Le

ALESSANDRIA Allenatore: Sarri Maurizio

Noci dell’Hellas appena un’incollatura dietro. Per l’ex cannoniere del Pergocrema si tratta della definitiva consacrazione in una grande piazza come Verona. E chissà che proprio grazie ai suoi gol non riesca a riportare gli scaligeri nella cadetteria. Per quanto riguarda la lotta per non retrocedere, non crediamo che il Monza resti nei bassifondi della classifica, perché ha nella rosa giocatori sicuramente di categoria superiore e di grande esperienza anche internazionale (vedi il portiere Sander Westerveld); il Sudtirol ha mostrato grandi difficoltà in queste prime giornate, e ha cambiato molto poco la sua rosa. Se dovesse incontrare ulteriori problemi, il presidente Baumgartner dovrà mettere le mani al portafoglio. Poi Spezia, Pergocrema, Como, Bassano, Alessandria: qui la lotta sarà aspra e aperta fino alla fine. Il Gubbio, altra neopromossa, ha alternato alti e bassi altrettanto fragorosi, e al momento rappresenta ancora un’incognita.

BASSANO Allenatore: Jaconi Osvaldo

Portieri: Cicutti Alessandro, Colombi Simone, Servili Andrea

Portieri: Grillo Vincenzo, Grosso Edoardo, Peirano Giacomo

Difensori: Bonomi Simone, Caiazzo Fabio, Cammaroto Vincenzo, Ciancio Simone, Ghinassi Tommaso, Negrini Matteo, Pucino Raffaele, Romeo Samuele, Segarelli Gianluca

Difensori: Basso Andrea, Beccia Alessandro, Ghosheh Shadi, Lorenzini Edoardo, Martina Giovanni, Pellizer Michele, Veronese Thomas

Centrocampisti: Camillucci Cristiano, Cuneaz Andrè, Damonte Loris, Marchesetti Mattia, Mennassi Roberto, Machado Pineda Bryan, Porrone Michele

Centrocampisti: Anaclerio Giuseppe, Caciagli Matteo, Criaco Marco, Iocolano Simone, Madiotto Giovanni, Mateos Marcelo, Niada Daniele, Venitucci Dario

Attaccanti: Artico Fabio, Martini Marco, Scappini Stefano

Attaccanti: Baido Raffaele, Crocetti Lorenzo, Guariniello Saverio, La Grotteria Cristian


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COMO Allenatore: Garavaglia Carlo

CREMONESE Allenatore: Baroni Marco

Portieri: Castelli Paolo, Ciapessoni Filippo, Tornaghi Paolo

Portieri: Paoloni Marco, Bianchi Giorgio, Galli Nicolò

Difensori: Bossa Francesco, Bruno Giovanni, Conti Christian, Fautario Simone, Franco Michele, Licata Rosario, Maggioni Cristian, Magli Antonio, Rudi Roberto

Difensori: Bianchi Alberto, Cremonesi Michele, Gervasoni Carlo, Stefani Mirko, Sale Simone, Rossi Giovanni, Favalli Alessandro

Centrocampisti: Ambrogetti Alessio, Ardito Andrea, Da Dalt Franco, Fortunato Jacopo, Morandi Mattia, Ossouho Roland, Piraccini Luca, Riva Riccardo, Villar Riccardo Josè

Centrocampisti: Bacher Michael, Fietta Giovanni, Zanchetta Andrea, Tacchinardi Mario, Sambugaro Filippo, Degeri Lorenzo, Nizzetto Luca, Vitofrancesco Ferdinando, Padolin Davide, Mauri Stefano, Zerzouri Redouane

Attaccanti: Bardelloni Emanuele, Cozzolino Giuseppe, Prandelli Matteo, Scardina Filippo

Attaccanti: Musetti Riccardo, Coda Massimo, Colacone Roberto, Miramontes Matias

GUBBIO Allenatore: Torrente Vincenzo

LUMEZZANE Allenatore: Nicola Davide

Portieri: Lamanna Eugenio, Farabbi Marco, Marinelli William

Portieri: Di Gennaro Luca, Trini Matteo

Difensori: Montefusco Mattia, Caracciolo Antonio Aldo, Urbani Mattia, Briganti Marco, Farina Simone, Borghese Martino, Bartolucci Giovanni, Capogrosso Gaetano, Di Maio Alessandro

Difensori: Borghetti Lorenzo, Checcucci Francesco, Colombi Mattia, Guagnetti Andrea, Luciani Alessio, Pini Michele, Ramos Borges Emerson

Centrocampisti: Boisfer Rodrigue, Gaggiotti Emanuele, Raggio Garibaldi Silvano, Gonzalez Kiese Rivaldo, Sandreani Alessandro, Perelli Mattia, Terenzi Andrea, Redomi Nicola

Centrocampisti: Alberti Matteo, Amadi Djalo, Andreoli Nicola, Calliari Amedeo, Dadson Papa, Faroni Alessandro, Finazzi Lucas, Loiacono Andrea, Mancini Francesco, Sevieri Federico

Attaccanti: Donnarumma Alfredo, Bazzoffia Daniele, Valori Riccardo, Gomez Taleb Inacio

Attaccanti: Bradaschia Daniel, Ferrai Fausto, Lauria Fabio, Galabinov Andrej Asenov, Gueye Thiam Silmon


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Numero 33 16 settembre 2010

MONZA Allenatore: De Petrillo Alessio Portieri: Westerveld Sander, Marcandalli Marco, Maggioni Mattia

Difensori: Tuia Alessandro, Esposito Dennis, Barjie Simon, Fiuzzi Luca, Uggè Maximiliano, Bugno Alessio, Cudini Mirko

Rose I^ Div. A PAGANESE

Allenatore: Palumbo Giuseppe Portieri: Gabrieli Ugo, Virgili Fabio

Difensori: Cuomo Luigi, Esposito Giovanni, Ingrosso Gianmarco, Martinelli Pasquale, Panini Manuel, Sciannamè Claudio

Centrocampisti: Anghileri Marco, Zebi Moreno, Prato Daniele, Iacopino Vincenzo, Meduri Fabio, Seedorf Cedric, Seedorf Stefano, Chemali Houssem, Oualembo Christopher, Campinoti Paolo

Centrocampisti: Casisa Giuseppe, Greco Daniele, Lepri Giacomo, Liccardo Crescenzo, Macrì Gianluca, Tammaro Mirko, Triarico Tateo Vittorio, Vicedomini Carlo

Attaccanti: Samb Amadou, Kyeremateng Giovanni, Ferrario Carlo, Ricci Manuel, Alberti Andrea

Attaccanti: Magliocco Roberto, Siciliano Pasquale, Tedesco Cosimo, Tortori Loris

PAVIA Allenatore: Andrissi Gianluca Portieri: Facchin Davide, Guerci Paolo, Redaelli Luca

Difensori: Daffara Manuel, Blanchard Leonardo, Visconti Pietro, Caidi Nebil, D’Enrico Luca, Fiammenghi Edoardo, Pellegrini Eros, Preite Aldo, Squillaci Tommaso

PERGOCREMA Allenatore: Rastelli Claudio Portieri: Russo Francesco, Ingrassia Giuseppe, De Santis Davide

Difensori: Pambianchi Francesco, Gritti Matteo, Panariello Aniello, Ricci Luca, Romeo Fabio, Rizza Giuseppe, Ghidotti Daniele, Tobanelli Federico, Trovò Christian

Centrocampisti: Boldrini Michele, Ferrini Francesco, Mangiarotti Cristian, Giannattasio Marco, Guadalupi Mirko, Tarantino Pierangelo, Tattini Marco, Mazzocco Stefano

Centrocampisti: Galli Niccolò, Angiulli Federico, Profeta Antonino, Mugelli samuele, Basile Salvatore

Attaccanti: Beretta Samuel, Ferretti Andrea, D’Enrico Andrea

Attaccanti: Mammetti Giacomo, Scotto Luigi, Maccan Denis, Pellegrini Elia, Pezzotta Nicolò, Rodriguez Simon Reider, Simeoni Luca


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RAVENNA Allenatore: Esposito Vincenzo Portieri: Pellegrino Rocco, Rossi Gian Maria, Zanella Simone

REGGIANA Allenatore: Mangone Amedeo Portieri: Bellucci Niccolò, Manfredini Niccolò, Offredi Daniel

Difensori: Baldo Elia, Ciuffetelli Sandro, Fasano Gianluca, Gardella Umberto, Grea Alessio, Meggiolini Tiziano, Rosini Roberto, Sabato Roberto, Tagliani Massimiliano, Varoli Marco

Difensori: Adamo Andrea, Aya Ramzi, Bettoni Samuele, D’Alessandro Matteo, Iraci Benedetto, Mei Massimiliano, Zini Danilo

Centrocampisti: Cazzola Umberto, Corbelli Oscar, Fabbri Erik, Farabegoli Gianluca, Fonjock Divine, Gadda Andrea, Guitto Roberto, Iachini Riccardo, Rossetti Lorenzo, Sciaccaluga Paolo, Sebartoli Marco, Visone Alessandro

Centrocampisti: Alessi Giuseppe, Arati Matteo, Bovi Nicolas, Maschio Antonio, Migliaccio Nicolas, Romizi Marco Augusto, Saverino Davide, Viapiana André

Attaccanti: Catturano Salvatore, Gerbino Polo Luca, Rossi Paolo, Rosso Daniele

Attaccanti: Chinellato Matteo, Guerra Massimiliano, Guidetti Massimiliano, Maritato Piergiuseppe, Temelin Gianluca

SALERNITANA Allenatore: Breda Roberto Portieri: Di Stasio Angelo, Iuliano Rino, Polito Ciro

Difensori: Accursi Salvatore, Altobello Enrico, Balestri Jacopo, Brunetti Luca, Legittimo Matteo, Murolo Michele, Pastore Vincenzo, Peccarisi Maurizio, Pepe Enrico, Pippa Andrea, Russo Salvatore

SORRENTO Allenatore: Simonelli Giovanni Portieri: Mancinelli Roberto, Pratticò Fabrizio, Rossi Generoso

Difensori: Grassi Davide, Lo Monaco Massimo, Piscitelli Angelo, Terra Ernesto, Vanin Rolando

Centrocampisti: Carcuro Davide, Falzerano Marcello, Franco Domenico, Montervino Francesco, Pepe Vincenzo, Pestrin Manolo, Ramirez Merino Roberto, Szatmari Lorand, Tricarico Andrea

Centrocampisti: Esposito Antonino, Ferrara Gennaro, Manco Gaetano, Niang Abdoulaye, Nicodemo Attilio, Togni Romulo

Attaccanti: Fava Passaro Dino, Litteri Gianluca, Montalto Adriano, Montella Antonio, Ragusa Antonino, Siano Elio

Attaccanti: Paulinho, Pignalosa Gaetano, Vaccaro Angelo


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Numero 33 16 settembre 2010

SPAL Allenatore: Notaristefano Egidio

Rose I^ Div. A SPEZIA

Allenatore: D’Adderio Salvo Fulvio

Portieri: Capecchi Luca, Ravaglia Nicola

Portieri: Aprea Giuseppe, Conti Francesco, Fornari Mattia, Mozzachiodi Niccolò

Difensori: Bortel Milan, Battaglia Francesco, Cosner Andrea, Ghetti Guido, Rossi Giovanni, Zamuner Andrea, Zamboni Marco

Difensori: Buscaroli Fabio, Calzolaio Luca, Cintoi Nicola, Comazzi Alberto, Enow Solomon, Fissore Riccardo, Milone Emiliano, Pedrelli Daniele, Scantamburlo Davide, Toppan Juri

Centrocampisti: Bedin Maurizio, Colomba Davide, Coppola Carmine, Melara Fabrizio, Pallara Giacomo, Rossi Paolo, Smit Vlado

Centrocampisti: Capuano Giovanni, Casoli Giacomo, Chianese Elia, Del Padrone Alessio, Ferdani Fabio, Ferrarese Claudio, Grieco Vito, Herzan Ondrej, Lollo Lorenzo, Marchini Davide, Musto Damian, Padoin Nicola

Attaccanti: Cipriani Giacomo, Laurenti Gianluca, Marongiu Alessandro, Meloni Giuseppe

Attaccanti: Beretta Matteo, Cerarini Alessandro, Cisterni Leonardo, Colombo Corrado, Lazzaro Nunzio

SUDTIROL Allenatore: Sebastiani Alfredo Portieri: Covi David, Mair Simon, Zomer Davide

Difensori: Brugger Hans Rudi, Cascone Pietro, Kiem Hannes, Martin Marco, Mirri Roberto, Nazari Denny, Traoré Mohamed Lamine

VERONA H. Allenatore: Giannini Giuseppe Portieri: Caroppo Andrea, De Andrade Bittencourt, Pinheiro Rafael Difensori: Abbate Matteo, Anselmi Fabrizio, Campagna Dario, Cangi Francesco, Ceccarelli Luca, Maietta Domenico, Malomo Alessandro, Scaglia Massimiliano

Centrocampisti: Baccolo Pietro, Burato Andrea, Campo Alessandro, El Kaddouri Omar, Fink Hannes, Fischnaller Hannes, Furlan Alessandro, Orfanello Alessio, Romano Alfredo, Romano Mariano

Centrocampisti: Campisi Luisito, Esposito Gennaro, Garzon Stefano, Hallfredsson Emil, Mancini Manuel, Martina Rini Marco, Paghera Fabrizio, Russo Giuseppe

Attaccanti: Albanese Thomas, Fischnaller Manuel, Marchi Mattia, Sorrentino Tonino

Attaccanti: Berrettoni Emanuele, Ferrari Nicola, Le Noci Giuseppe, Scapini Matteo, Selva Andy, Torregrossa Ernesto, Vriz Giovanni


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Tanti grandi nomi per uno spettacolo unico Ciofani, Rajcic, Evacuo, Fiore, Giacomelli, Marotta, Castaldo, Docente, Mezavilla, Ilari Ignoffo, Bremec, Castiglia, Di Gennaro: ecco alcuni dei protagonisti di quest’anno dalla Redazione

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OMA – Se il girone A è quello più equilibrato se non altro perché non si vedono grandi favorite, il raggruppamento B è altrettanto equilibrato, ma verso l’alto: qui ci sono giocatori che davvero possono fare la differenza nei vari incontri. Ne abbiamo scelti alcuni: Daniel Ciofani, bomber dell’Atletico Roma nella scorsa stagione con 21 reti, ha trascinato la ex Cisco in Prima Divisione. Quest’anno ha ricominciato da dove aveva iniziato. Il futuro è suo e, visto che è di proprietà del Parma, scommettiamo che il prossimo anno giocherà in A, visto il fisico e il fiuto del gol. Ivan Rajcic, centrocampista del Barletta, è in prestito dal Bari dove non ha trovato ancora spazio. La sua tecnica e la sua esperienza saranno molto utili a mister Sciannimanico. Felice Evacuo, bomber d’esperienza del Benevento targato Cuttone, che stavolta non può davvero fallire il colpo-B. Basta il nome per incutere ter-

rore nelle difese avversarie. Stefano Fiore ha deciso di chiudere la carriera nella “sua” Cosenza, diventandone il mentore e faro del centrocampo. Stefano Giacomelli, attaccante leggero del Foligno, ha conquistato a suon di gol la Nazionale under 20, e questo sarà l’anno della sua consacrazione. Alessandro Marotta, bomber della Lucchese, sarà la punta di diamante della squadra di Favarin che punta dritta alla Serie B; Luigi “Gigi” Castaldo, classe pura al servizio di mister Gaetano Auteri alla Nocerina: ha già incantato la platea di Nocera Inferiore; Emilio Docente, attaccante del Gela, ha alle spalle grandi esperienze in Serie B con le maglie di Ancona e Rimini; Adriano Sartorio Mezavilla: talentuoso centrocampista ora alla Juve Stabia, ha dalla sua la classe e la visione di gioco che potrebbe fare la differenza dove c’è bisogno di fosforo. Marco Ilari, centrocampista del Pisa classe 1989, è stato nominato come miglior giovane della Seconda Divisione dello scorso anno. Quest’anno è atteso alla prova del

ANDRIA Allenatore: Papagni Aldo Portieri: Locatelli Alessio, Sansonna Alessandro, Spadavecchia Vitangelo

Difensori: Braca Errico, Ceppitelli Luca, Di Simone Luigi, Fazio Pasquale, Losito Savio, Nicolao Nicholas, Pierotti Luca, Sibilano Lorenzo, Thackray Kris

fuoco, ma le sue qualità non si discutono; il Siracusa ha deciso di dare le chiavi della difesa a Giovanni Ignoffo, 33 anni, una stagione in Serie A con il Perugia. Forza fisica ed esperienza che serviranno come il pane alla formazione aretusea; Nicolas Bremec, estremo difensore del Taranto, è uno dei punti di forza degli jonici. Richiestissimo, ha deciso di rimanere a Taranto per conquistare la Serie B. Luca Castiglia, centrocampista offensivo classe 1989, ha il fisico e i piedi del grande giocatore. Ha già avuto la soddisfazione di esordire in Serie A con la maglia della “sua” Juventus. Il Viareggio di mister Scienza ha gli stessi colori, per farlo sentire a casa. Francesco Di Gennaro, attaccante ex Gallipoli ed Hellas, ha scelto Lanciano per rilanciarsi e per portare in alto la squadra della presidentessa Maio. Ringraziamo tutte le società di Prima Divisione per la collaborazione nell’averci inviato le loro rose. L’Atletico Roma è stata l’unica a non averlo fatto, e abbiamo ovviato in altro modo. Primi in classifica, ma non con stile.

ATLETICO ROMA Allenatore: Giuseppe Incocciati Portieri: Ambrosi Stefano, Baiocco Paolo, Previti Umberto Difensori: Angeletti Marco, Balzano Antonio, Di Fiordo Stefano, Doudou Diaw, Gasperini Gian Matteo, Lo Piccolo Fabrizio, Padella Emanuele, Sabatucci Francesco

Centrocampisti: Arcidiacono Pietro, Berretti Matteo, Carretta Mirko, Doumbia Almamy, Evangelisti Mattia, Moro Alessandro, Palazzo Loris, Paolucci Andrea, Sangare Ibrahim

Centrocampisti: Amadio Stefano, Baronio Roberto, Barrionuevo Carlos, Chiappara Roberto, Esposito Mauro, Franceschini Daniele, Goretti Gabriele, Larosa Francesco, Luciani Tiziano, Mazzarani Francesco, Romondini Fabrizio, Sola Andrea

Attaccanti: Anaclerio Luigi, Carminati Raphael De Oliveira Barrios, Cavalli Simone, Chiaretti Lucas Cossenzo, Lacarra Giuseppe, Nulicek Dushan

Attaccanti: Babù, Bellè Stefano, Ciofani Daniel, Di Iorio Simone, Franchini Raffaele, Guglielmelli Vincenzo, Morbidelli Alessandro


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Numero 33 16 settembre 2010

BARLETTA Allenatore: Sciannimanico Arcangelo

BENEVENTO Allenatore: Cuttone Agatino

Portieri: Di Masi Giuseppe, Dossena Renato, Tesoniero Andrea

Portieri: Aldegani Gabriele, Baican Claudio Ioan, Corradino Paolo, Zotti Giuseppe

Difensori: Anselmi Fabrizio, Baraldo Stefano, Lanotte Alessio, Lorusso Benedetto, Lucioni Fabio, Masiero Mattia, Stefanini Orazio

Difensori: Bianciardi Stefano, Cattaneo Davide, Formiconi Giovanni, Furno Stefano, Landaida Juan Manuel, Palermo Diego, Pedrelli Ivan, Signorini Andrea, Siniscalchi Angelo, Zullo Walter

Centrocampisti: Agnelli Cristian, Bellomo Nicola, D’Allocco Antonio, Guerri Simone, Menicozzo Michele, Rajcic Ivan

Centrocampisti: Bianco Raffaele, Carcione Imperio, D’Anna Emanuele, De Risio Carlo, Grauso Claudio, La Camera Giovanni, Pacciardi Gabriele, Pintori Andrea, Vacca Antonio Junior

Attaccanti: Caccavallo Giuseppe, Caggianelli Gianfranco, Carbonaro Paolo, Infantino Saveriano, Picone Andrea, Shiba Henri, Simoncelli Daniele

Attaccanti: Bueno Sebastian, Buonaiuto Cristian, Clemente Gianpiero, Evacuo Felice, Germinale Domenico

CAVESE Allenatore: Rossi Marco

COSENZA Allenatore: Stringara Paolo

Portieri: Botticella Domenico, Pane Pasquale

Portieri: De Luca Francesco, Galeano Antonio, Petrocco Giancarlo

Difensori: Carbonaro Arturo, Ciano Michele, Cipriani Luigi, D’Orsi Raffaele, Lagnena Nicola, Pagano Carmine, Pepe Felice, Poziello Raffaele, Sirignano Ciro Oreste, Troise Emanuele

Difensori: Bernardi Alessandro, Chianello Luca, Di Bari Vito, Fanucci Stefano, Fogolari Luiz, Giacomini Andrea, Musca Emanuele Diego, Raimondi Wagner Gabriel, Scarnato Simone, Ungaro Gaetano

Centrocampisti: Alfano Gerardo, Bacchiocchi Gianluca, Citro Enrico, Di Napoli Bruno, Quadrini Matteo, Orosz Marco, Siano Michele, Sifonetti Giuseppe, Zampa Facundo

Centrocampisti: Coletti Tommaso, De Rose Francesco, Fiore Adriano, Fiore Stefano, Olivieri Nicola, Roselli Fabio, Sommario Serafino

Attaccanti: Bernardo Vittorio, Ramaglia Mario, Schetter Antonio, Turienzo Federico

Attaccanti: Biancolino Raffaele, Daud Ayub, Degano Daniele, Essabr Oussama, Gagliardi Mattia, Martucci Mirko, Matteini Davide, Mazzeo Davide


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Numero 33 16 settembre 2010

FOGGIA Allenatore: Zeman Zdenek

FOLIGNO Allenatore: Matrecano Salvatore

Portieri: Gomis Lys, Ivanov Mihail Aleksandrov, Santarelli Simone

Portieri: Rossini Andrea, Zandrini Giovanni

Difensori: Basta Alessandro, Caccetta Christian, Candrina Marco, Iozzia Andrea, Regini Vasco, Rigione Michele, Romagnoli Simone, Tomi Giovanni, Torta Andrea

Difensori: Bassoli Alessandro, Fiorucci Jacopo, Giovannini Gianluca, Gregori Daniele, Iacoponi Simone, Merli Sala Ivan, Severini Nicolò

Centrocampisti: Burrai Salvatore, Kone Moussa, Laribi Karim, Palermo Simone, Salamon Bartosz, Thioye Djily

Centrocampisti: Castellazzi Paolo, Coresi Matteo, Della Penna Nicola, Fedeli Simone, Fondi Filippo, Menchinella Claudio, Papa Salvatore, Sciaudone Daniele

Attaccanti: Agodrin Kolawole Oyelola, Agostinone Giuseppe, Cortese Roberto, Insigne Lorenzo, Sau Marco, Varga Roland

Attaccanti: Cavagna Matteo, Civilleri Marco, Falcinelli Diego, Giacomelli Stefano, La Mantia Andrea, Tomassini Simone

GELA Allenatore: Provenza Nicola

JUVE STABIA Allenatore: Braglia Piero

Portieri: Maraglino Angelo, Nordi Emanuele, Zummo Alessio

Portieri: D’Oriano Antonino, Fumagalli Ermanno, Panico Andrea

Difensori: Aliperta Domenico, Cardinale Roberto, Italiano Francesco, Piva Simone, Petrassi Marco, Porcaro Pasquale, Puccio Ignazio, Scopelliti Nazareno

Difensori: Bocchetti Antonio, Colombo Marco, De Maria Daniele, Esposito Moreno, Fabbro Alessandro, Gigli Alessio, Maury Donovan, Molinari Morris, Pezzella Luigi, Siragusa Adriano

Centrocampisti: Avantaggiato Daniele, Cruciani Michel, D’Amico Tony, Giardina Salvatore, Piano Luca, Stamilla Alessio, Zaminga Claudio

Centrocampisti: Amore Enrico Maria, Arcuri Salvatore Dario, Cazzola Riccardo, Danucci Ciro, Davì Guido, Dianda Salif, Gomes Mathieu, Marano Francesco, Mezavilla Adriano Sartorio, Pitarresi Francesco, Ubaldi Luca

Attaccanti: Bigazzi Mirko, Cunzi Evangelista, D’Anna Simone, Docente Emilio, Franciel Rodrigo, La Porta Antonio, Manfrè Vincenzo, Opoku Davies, Rabbeni Luciano, Vegnaduzzo Mattias

Attaccanti: Albadoro Diego, Corona Giorgio, Pavoletti Leonardo, Raimondi Andrea, Riccio Marco, Tarantino Nazzareno, Valtulina Marco


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LUCCHESE Allenatore: Favarin Giancarlo

NOCERINA Allenatore: Auteri Gaetano

Portieri: Berti Alessandro, Pardini Stefano, Pennesi Mirko

Portieri: Amabile Luigi, Gori Piergraziano

Difensori: Baldanzeddu Ivano, Bertoli Matteo, Bova Dario, Lollini Claudio, Mariotti Alessio, Michelotti Emanuel, Petri Luca, Pezzi Enrico

Difensori: Bolzan Riccardo, De Franco Ciro, Di Maio Roberto, Filosa Liberato, Nigro Alessandro, Perricone Aldo, Pomante Marco, Riccio Stefano, Servi Andrea, Trezza Giuseppe

Centrocampisti: Carloto Luis Eduardo, Cheikh Chadi Merai, Costantini Nicholas, Ferretti Andrea, Piccinni Marco

Centrocampisti: Bruno Alessandro, De Liguori Vincenzo, Lettieri Manuel, Marsili Massimiliano, Pepe Marco, Sardo Paolo, Scalise Manuel

Attaccanti: Biggi Damiano, Galli Alessandro, Grassi Luigi, Marasco Gennaro, Marotta Alessandro, Pera Manuel, Raffi Luca, Schenetti Andrea, Taddeucci Marino

Attaccanti: Babatunde Olalekan Ibrahim, Castaldo Luigi, Catania Emanuele, Cavallaro Giovanni, Galizia Salvatore, Negro Maikol

PISA Allenatore: Cuoghi Stefano Portieri: Bercigli Tommaso, Lanni Ivan, Santoni Alessio

Difensori: Bizzotto Nicola, Cossu Riccardo, Fiasconi Luca, Guzzo Manuele, Laezza Francesco, Papa Emanuele, Parenti Tiberio, Talignani Andrea, Ton Matteo

SIRACUSA Allenatore: Romano Giuseppe Portieri: Fornoni Massimo

Difensori: Capocchiano Valerio, Ignoffo Giovanni, Iodice Giovanni, Maggio Francesco, Moi Davide, Petta Andrea, Strigari Antonio

Centrocampisti: Caleri Cristiano, Doveri Gianluca, Ilari Marco, Obodo Kenneth, Pea Alberto, Scarlato Christian, Vagnati Davide, Viviano Marco

Centrocampisti: Calabrese Fabio, Di Silvestro Antonio, Giurdanella Giorgio, Mancosu Marco, Spinelli Horacio Fernando

Attaccanti: Cantoro Lucas, Carparelli Marco, Chiesa Nicolas Hernan, Francesconi Alberto, Gagliardi Francesco, Nocciolini Manuel, Porro Gianluca, Spilabotte Fortunato

Attaccanti: Abate Giovanni, Arigò Davide, Bongiovanni Liborio, Cosa Vincenzo, Rosella Angelo


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TARANTO Allenatore: Brucato Giuseppe

TERNANA Allenatore: Gobbo Renzo

Portieri: Barasso Nicola, Bremec Nicolas

Portieri: Cunzi Pasquale, Visi Stefano

Difensori: Antonazzo Angelo, Cotroneo Paolo, Colombini Francesco, Cutrupi Demetrio, Migliaccio Vincenzo, Panarelli Luigi, Prosperi Fabio, Rizzi Federico, Sabatino Sergio

Difensori: Bizzarri Tonino, Borghetti Pierluigi, Camillini Matteo, Grieco Fabio, Imburgia Giuseppe, Perney Julien, Procida Stefano, Quondamatteo Valerio, Ricca Salvatore

Centrocampisti: Berg Jonathan, Branzani Oscar, Crovetto Nicolas, Di Deo Guido, Giorgino Davide, Gori Mauro, Karvonen Jusu, Pensalfini Filippo, Sanna Pierluca, Scarpa Francesco, Taulo Ville

Centrocampisti: Arrigoni Andrea, Concas Fabio, De Bellis Michele, Della Penna Claudio, Elisei Andrea, Fuscello Tobia, Nitride Vincenzo, Savi Alessio

Attaccanti: Ciotola Nicola, Dalì Emanuele, Ferraro Emanuele, Garufo Desiderio, Innocenti Riccardo, Murano Jacopo, Rantier Julien, Russo Nicola

Attaccanti: Alessandro Jonatan, Artistico Mario, Balistreri Pietro, Lacheneb Samir, Nolè Angelo Raffaele, Noviello Giorgio, Tozzi Borsoi Romano

VIAREGGIO Allenatore: Scienza Giuseppe

VIRTUS LANCIANO Allenatore: Camplone Andrea

Portieri: Merlano Giorgio, Pinsoglio Carlo

Portieri: Aridità Vincenzo, Chiodini Mauro, Cialdini Antonio

Difensori: Bertolucci Davide, Bianchini Alessio, Brighenti Nicolò, Carnesalini Sergio, Fiale Lorenzo, GIgli Abel, Malacarne Simone, Massoni Leonardo, Modica Samuele, Silvestri Tommaso

Difensori: Antonioli Paolo, Colombaretti Tommaso, Dall’Agnol Vinicius Fedrigo, Di Filippo Nicolas, Ferraro Salvatore, Giusti Francesco, Mammarella Carlo, Vastola Gaetano

Centrocampisti: Brini Ferri Michael, Calamai Matteo, Castiglia Luca, Cosentini Nicola, Cristiani Alessio, Kras Nikolas, Luppi Davide, Pizza Samuele, Taormina Giovanni

Centrocampisti: Amenta Federico, Aquilanti Antonio, D’Aversa Roberto, Di Cecco Domenico, Sacilotto Luiz Gabriel, Tamas’i Zsolt, Volpe Alessandro

Attaccanti: D’Antoni Alessandro, D’Onofrio Denis, Longobardi Cristian, Marolda Tommaso

Attaccanti: Colussi Roberto, Di Gennaro Francesco, Improta Umberto, Marfisi Augusto, Morante Daniele, Tarquini Alessandro, Turchi Manuel, Zeytulaev Ilyas


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Numero 33 16 settembre 2010

di Antonio Laurino

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OVI LIGURE - C’è grande entusiasmo a Novi Ligure, c’è voglia di fare bene e di stringersi intorno ad una squadra che negli ultimi anni non è mai riuscita ad esprimersi in quello che è tutto il suo blasone. Con il cambio di timone avvenuto circa un mese fa, la società ora punta su una politica diversa rispetto a quella adottata fino a questo momento. Al timone ora c’è Lino Gaffeo, subentrato al vecchio presidente Marletti. Nuovo timoniere che

In Liguria si viaggia a fari spenti

appare molto entusiasta e pronto a dare un “cambio di rotta” alla politica adottata dalla vecchia società: «La mia intenzione è quella di cambiare la struttura della società, cercando di allargarla con l’entrata di nuovi soci. Il mio obiettivo, e quello di tutto lo staff, è quello di creare un consiglio aperto, e di riavvicinare tutti i cittadini alla Novese, riportando quell’entusiasmo e quello spirito che negli ultimi anni si era un po’ perso. La vecchia società - prosegue il neo patron Gaffeo insieme al buon Marletti, ha fatto un ottimo lavoro, costruendo alcuni anni anche una squadra da Lega Pro ma, vuoi per un motivo vuoi per un altro, non sono mai riusciti a lasciare il segno». Il presidente, poi, continua parlando di quello che sarà il campionato appena iniziato: «Il nostro obiettivo è quello di fare un campionato discreto, La Novese, neopromossa in Serie D (Foto Archivio) senza particolari preoccupazioni

Kras, la matricola terribile vuole stupire ancora di Piero Barbaro

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ONRUPINO – Prende vita la favola dell’N.K. Kras, la squadra di Monrupino, distante otto chilometri da Trieste e praticamente sul confine con la Slovenia. Fondata nel 1986, la compagine del presidente Goran Kocmach, al tempo direttore sportivo, militava fino al 2004 a cavallo tra la seconda e terza categoria. Tra quest’anno e il 2005 qualcosa è cambiato. «Abbiamo conquistato quattro promozioni in sei anni ed ora eccoci qua addirittura con un Settore giovanile di tutto rispetto che quest’anno ha aggiunto anche le categorie di Allievi, Giovanissimi e Esordienti». Il segreto di questo successo forse non ce lo dirà mai, ma le idee sembrano chiare al presidente: «Puntiamo sulla gente di qua, siamo un piccolo comune di 440 abitanti

Novese Kras

circa, forse il più piccolo d’Italia. Siamo tutti uniti in quest’avventura». Una storia che trova euforici anche i tifosi locali che piano piano cercano di riempire sempre di più l’impianto di Monrupino dove il Kras gioca le sue partite in casa: «Di solito avevamo 300-400 spettatori nelle gare più importanti. Era tutto proporzionato alla “grandezza” del nostro comune. Adesso speriamo di averne sempre di più: nei play-off dello scorso anno siamo arrivati anche ad avere mille spettatori». Euforia, intenti comuni, ma sicuramente una delle chiavi di questo successo è rappresentato da Radenko Kneževič, classe ’79, il bomber della squadra. Il Presidente ne parla con orgoglio: «Prima dell’esperienza in Italia, il giocatore sloveno militava nella Serie A del suo paese ed aveva anche giocato qualche gara con la Nazionale Under 21. Poi l’arrivo da noi e l’esplosione con più di cento-

di retrocessione, con l’obiettivo di valorizzare anche il Settore giovanile, che ha fornito ben sei elementi alla Prima Squadra. La squadra, già nelle prime partite (1-1 contro il ben più quotato Cuneo) ha ottenuto buoni risultati, dimostrando di avere grande qualità». Gaffeo infine si sofferma sulla quella che è stata la questione ripescaggio e di come quest’ultima ha influito sui programmi della società: «Ad inizio anno è stata costruita una squadra che, nel caso in cui si fosse disputato il campionato di Eccellenza, avrebbe avuto come obiettivo la vittoria del campionato; poi, arrivato il ripescaggio, abbiamo aggiunto solo qualche tassello alla compagine che risultava già competitiva per affrontare anche il campionato di Serie D». Della stessa idea è anche l’allenatore della Novese Giovanni Face che, felice per questa nuova avventura, sottolinea la qualità di una squadra che già alla prima uscita stagionale in campionato ha ben figurato contro il favoritissimo Cuneo: «Sono soddisfatto della squadra che già risponde bene ai miei insegnamenti. Noi quest’anno dobbiamo fare un campionato modesto, senza troppe preoccupazioni, con il solo obiettivo di salvarci». cinquanta gol realizzati in sei stagioni con il premio puntuale, in qualsiasi categoria giocasse la nostra squadra, di capocannoniere del campionato». Ora il torneo di Serie D che viene affrontato chiaramente con un unico obiettivo: mantenere la categoria a tutti costi. Kocmach sembra soddisfatto del suo lavoro durante il mercato estivo: «Abbiamo già un’ossatura molto buona a cui abbiamo cercato di aggiungere qualche elemento a centrocampo (Cardi) ed una buona seconda punta (Venturini). Poi tanti tanti giovani. Con le nuove regole anche loro hanno senza dubbio la loro importanza. A mio parere è fondamentale creare il giusto mix tra gli elementi più giovani e i cosiddetti giocatori di esperienza. Per quanto riguarda i ragazzi, almeno due o tre devono essere veramente buoni, altrimenti non si va da nessuna parte». Tutti in campo per una nuova avventura in Serie D e quest’anno sarà difficile per tutti, assicura il Presidente: «Abbiamo appena raggiunto il punto massimo della nostra storia, puntiamo ora al mantenere questo fantastico momento sempre reale: sarebbe già un grosso risultato salvarci senza disputare i play-out».


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Repubblica di San Marino

Numero 33 16 settembre 2010

Euro 2012: alla Nazionale titana manca solo il gol Nella seconda gara di qualificazione a Euro 2012, la formazione guidata da Giampaolo Mazza è uscita sconfitta dalla trasferta svedese del “figliol prodigo” Ibrahimovic per 6-0. Padroni di casa in dieci per oltre un’ora, ma i progressi ci sono di Luigi Cardarelli

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EPUBBLICA DI SAN MARINO Continua il cammino della Nazionale Sammarinese nel girone E delle qualificazioni agli Europei 2012 che si disputeranno in Polonia e Ucraina. Dopo la convincen-

Della Valle tenta il disperato allungo per contrastare il tiro di Zlatan Ibrahimovic (Foto Archivio)

te prestazione contro l’Olanda all’Olimpico di Serravalle la selezione del CT Giampaolo Mazza è volata in Svezia per affrontare la Nazionale gialloblu a Malmö, città natale del neo calciatore del Milan Zlatan Ibrahimović. Lo score della gara non si discosta di molto da quello contro gli Oranje, 6-0 il risultato finale che avrebbe potuto avere una piega diversa se non ci fossero state le due autoreti all’11’ e al 26’ rispettivamente di Davide, che ha deviato un cross nella propria rete, e Aldo Simoncini, che fa lo stesso su un altro traversone di Källström. C’è il tutto esaurito al “Niya Malmö Stadion” anche per il ritorno dell’idolo locale Ibrahimović in gol già dopo 7 minuti, con un gol spettacolare, raccogliendo una palla che arrivava da Kim Källström e siglando il gol dopo aver superato diversi avversari. Dopo la prima marcatura e l’autorete del difensore Simoncini, alla Svezia viene espulso Olof Mellberg. Siamo al 33’, ma nonostante l’uomo in meno i padroni di casa non cedono un centimetro ai titani. Si chiude il primo tempo sul 3-0 dove però, a segnare 2 dei 3 gol è stato il San

LA SITUAZIONE DEL GRUPPO E PT

G

V

N

S

GF

SVEZIA

6

2

2

0

0

8

0

+8

OLANDA

6

2

2

0

0

7

1

+6

GS DR

Marino. Nella seconda frazione dilaga la Svezia con Andreas Granqvist al 51’ di testa su calcio d'angolo, Ibrahimović al 77’, che, dopo aver segnato esce per essere sostituito tra gli applausi del pubblico presente, e Marcus Berg al 92’ che mette la parola fine alla gara. Una prestazione ancora convincente per la squadra sammarinese che purtroppo pecca di troppe ingenuità difensive. Ad oggi, dopo due gare disputate (Olanda in casa e Svezia fuori), gli errori della difesa sono costati 4 reti (due contro gli Oranje e due contro gli svedesi). Il CT Giampaolo Mazza avrà molto lavoro da sbrigare insieme ai suoi del reparto arretrato in vista delle prossime gare di ottobre: l’8 infatti la Nazionale titana sarà impegnata in Ungheria e il 12 ospiterà all’Olimpico di Serravalle la Moldavia. Quest’ultima forse è la gara che potrebbe vedere un risultato a favore dei titani, vista la caratura della Moldavia, squadra molto simile a quella guidata da Mazza. Anche se la formazione della piccola repubblica ex-sovietica è riuscita a sconfiggere la più quotata Finlandia.

I PROSSIMI IMPEGNI DEL 2010

LA CLASSIFICA MARCATORI

3^ GIORNATA- 08/10/2010

Klaas-Jan Huntelaar

5

Alexandru Suvorov

2

Pontus Wernbloom

2

Zlatan Ibrahimovic

2

Ungheria-San Marino Moldavia-Olanda 4^ GIORNATA-12/10/2010

UNGHERIA

3

2

1

0

1

2

3

-1

MOLDAVIA

3

2

1

0

1

3

2

1

Finlandia-Ungheria Olanda-Svezia San Marino-Moldavia

FINLANDIA

0

2

0

0

2

1

4

-3

5^ GIORNATA-17/11/2010

SAN MARINO

0

2

0

0

2

0

11 -11

Finlandia-San Marino

RISULTATI E CLASSIFICHE DELLA COPPA TITANO 2010-2011 GRUPPO A

GRUPPO C

GRUPPO B

San Giovanni-Juvenes/Dogana

2-4

Virtus-Pennarossa

2-1

Libertas

3

La Fiorita

3

Juvenes/Dogana

3

Cailungo-Libertas

0-1

Virtus

3

Tre Fiori

1

Tre Penne

3

Cosmos-La Fiorita

1-3

Cailungo

0

Faetano

1

San Giovanni

0

Fiorentino-Tre Penne

1-2

Pennarossa

0

Cosmos

0

Fiorentino

0

Faetano-Tre Fiori

1-1

Folgore

0

Domagnano

0

Murata

0



PROFESSIONE CALCIO - SFOGLIA IL SETTIMANALE - ANNO II N.33