Page 2

IL TEMPO SACRO: la festa Introduzione o o

riflessione antropologica origini e caratteristiche

La storia del tempo o o

Dal tempo ciclico a quello lineare Il tempo e i suoi ritmi nei calendari

Religioni, calendari e sistemi astrali Dal calendario romano a quello gregoriano Calendario liturgico e feste cristiane o

La domenica, Dominica dies, Natale e Pasqua

Calendario e feste ebraiche o

Il sabato e le feste stagionali

Calendario e festività islamiche o

Il venerdì e le feste culturali e religiose

Calendari e festività di altre religioni

Introduzione

Riflessione antropologica La "FESTA"

(dal latino festus,a,um festus dies, "giorno propizio", ricostruito come neutro pl. di festum, festa, solennità)

è la celebrazione solenne di ricorrenze religiose e civili, che hanno luogo periodicamente, durante l’anno, in date fisse o variabili secondo un calendario.  Non esiste popolo, epoca, cultura o tradizione che non abbia le proprie FESTE, quasi sempre fortemente “sacralizzate”, perciò definite TEMPI SACRI, e quindi considerate dall’antropologia come un elemento morfologico e costitutivo del fenomeno religioso, occasione di incontro tra l’umano e il divino.  Il patrimonio culturale di OGNI POPOLO, in OGNI TEMPO e in OGNI LUOGO, include FESTE e CELEBRAZIONI per cui antropologi ed etnologi arrivano ad affermare che l'uomo, nel suo evolversi culturale e comportamentale, non è solo faber, sapiens, ludens, politicus, religiosus, oeconomicus, ma anche festivus.  Nelle culture e nelle religioni secondo Carl Gustav Jung psichiatra, psicoanalista e antropologo seguace di Freud, le feste, sacre o profane che siano, rivelano i prototipi culturali (archetipi) cioè i significati più profondi sui quali le stesse culture o religioni si basano e il modo in cui vengono celebrate costituisce spesso il linguaggio attraverso il quale questi significati vengono tramandati e sviluppati. .

Quali le sue origini ? Le origini della FESTA religiosa, secondo l'antropologo ELIADE MIRCEA (storico delle religioni) potrebbero essere le stesse della ►religiosità individuale e collettiva intesa come "sentimento soggettivo" che diventa "esperienza collettiva" e che collocata nella sfera della SACRALITA' approccia la dimensione della TRASCENDENZA, del divino, del soprannaturale. Infatti anche secondo alcuni etnologi e studiosi del folklore, le prime feste sarebbero nate dalle ancestrali paure degli uomini primitivi, che speravano di placare con riti e cerimonie le incontrollabili forze della natura. È universalmente accettato che le feste più antiche fossero collegate ai periodi della semina e del raccolto o alla commemorazione dei defunti, ma anche ad eventi astronomici e meteorologici ciclici, come gli equinozi e i solstizi o l’avvicendarsi della siccità e della stagione delle piogge. Le origini delle festività civili sono generalmente legate a ►eventi storici. La celebrazione delle ricorrenze ha la funzione di preservare le radici culturali di un popolo, rievocandone pubblicamente i fatti e le svolte storiche cruciali, come a ribadire le esperienze comuni al gruppo sociale.

TEMPO SACRO e RELIGIONI  
TEMPO SACRO e RELIGIONI  

modulo didattico

Advertisement