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PRIMO PIANO MOLISE con € 1,50 In Molise non acquistabili separatamente

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Anno XX N° 223 ­ € 1,50 Mercoledì 14 agosto 2019

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Intanto il Senato ha deciso: il presidente in Aula il 20. Sconfitta la linea di Salvini che però ha rilanciato: «Ok al taglio dei parlamentari, poi il voto»

Cis, Conte: corsa contro il tempo Acclamato dalla folla, il premier ha firmato ieri a Foggia il contratto della Capitanata: «Presto in Molise, stiamo accelerando perché quando prendo un impegno lo porto a termine». Arcuri conferma: finanzieremo altri progetti oltre quelli finora ammessi L’EDITORIALE

TOMA, SALVINI E L’AUTONOMIA DIFFERENZIATA LUCA COLELLA

CAMPOBASSO. Probabilmente un po’ troppo a cuor leggero, il governatore Toma, quando a Termoli ha fatto tappa il Salvini beach tour (Estate italiana tour), si è prostrato al ministro assicurando, in caso di elezioni, il sostegno di tutto il centrodestra regionale. Accadeva venerdì scorso, quando il vicepremier era ancora convinto di poter andare alle urne senza il sostegno di Forza Italia. «Vado avanti e non guardo al passato», tra le frasi più ricorren­ ti del capitano leghista, con chiara allusione al­ l’ormai archiviata alleanza con Berlusconi. La dichiarazione di assoluta fedeltà a Salvini di un governatore forzista ha generato qualche perplessità soprattutto tra gli addetti ai lavori. Ma è pur vero che lo stesso Toma circa un anno fa ebbe il coraggio di salire sul palco di Pontida mentre era in corso il raduno annuale del Car­ roccio ed affermare che la Lega senza Berlusco­ ni non andava da nessuna parte. Rimediando fi­ schi e “buu”. Due uscite politicamente inopportune che si an­ nullano. Dunque, uno pari e palla al centro. Le notizie che giungono da Roma sono confuse e frammentarie. Chiaro il calendario dei lavori stabilito dall’Aula del Senato. Meno chiaro quello che accadrà quando, si presume, il pre­ mier Conte rimetterà il suo mandato nelle mani del Capo dello Stato. La confusione è dovuta anche alla volubilità dell’elettorato che cambia idea repentinamente così come talvolta cambia in un istante il verso del vento. Orientarsi in un tale marasma e con gli schiera­ menti tradizionali che hanno perso punti fermi, punti di forza, e conseguentemente elettorato, partiti devastati da lotte intestine deflagranti, di­ venta davvero difficile. Capire oggi quale sia la scelta migliore tra affi­ dare il Paese a Matteo Salvini, che tra un paio di anni si eleggerebbe anche un Presidente della Repubblica di gradimento, e un governo di sco­ po M5S­Pd­Leu, è pratica complicata se non impossibile. (continua a pagina 3)

CAMPOBASSO. Accolto con un tifo da stadio, il primo ministro Giuseppe Conte ha firmato ieri a Foggia il Contratto di sviluppo istituzionale della Capitanata. Intervistato dal direttore di Teleregione, il premier ha ribadito che presto sarà anche in Moli­

servizi a pagina 2

ISERNIA

Visita a sorpresa di Toma al Veneziale: ho le mani legate ma sono al vostro fianco Il governatore ha accolto l’invito del Consiglio pentro e insieme al sindaco ha visitato i reparti dell’ospedale ISERNIA. L’invito era ar­ rivato nel corso della sedu­ ta monotematica del Con­ siglio comunale sulla sani­ tà. Donato Toma lo ha ac­ colto e ieri, senza il clamo­ re degli obiettivi, accompa­ gnato dal sindaco Giacomo d’Apollonio e dai vertici della direzione sanitaria, ha visitato l’ospedale Vene­ ziale. Il governatore si è in­ trattenuto a lungo con i di­ rigenti medici e il persona­ le di tutti i reparti.

servizio a pagina 12

L’ex braccio destro di Remo Perna muore intossicato dai frutti di mare ISERNIA. Eugenio Vinci, 57enne ex manager della moda e braccio destro di Remo Perna è morto in Croazia, probabilmente a causa di una intossicazione.

PROVINCIALI

Il centrosinistra ci ripensa, Caporicci corre per la presidenza servizio a pagina 6

IL RICONOSCIMENTO

Corallo scrive a Toma e Cotugno «Trivento città dell’uncinetto» servizio a pagina 11

L’INTERVISTA

LA CURIOSITÀ

Fagnano: il Molise paga per le scelte non fatte in passato Il nuovo dg dell’Abruzzo: la sfida è coprire i servizi con meno fondi

Ospite di amici Lino Banfi a Termoli per Ferragosto

servizio a pagina 3

servizio a pagina 22

Mercato

Si parte il primo settembre, c’è un derby all’ultimo turno

Il Lupo punta sull’attaccante millennial ex Cesena Zammarchi

Per l’Agnonese Vastogirardi e Campobasso in successione

alle pagine 24 e 25

IN CROAZIA

servizio a pagina 12

Serie D. Ufficializzato il calendario

CAMPOBASSO. Il dipar­ timento dellInterregionale di serie D ha ufficializzato il calendario del torneo: per le tre molisane impegnate nel girone F un percorso che dal primo settembre porterà sino a maggio.

se per la medesima ragione. «Stiamo correndo come pazzi ­ ha detto ­ perché quando prendo un impegno lo porto a termine. È una promessa che faccio ai mo­ lisani». L’ad di Invitalia Arcuri ha invece conferma­ to che saranno finanziati anche altri progetti.

servizio a pagina 24

IL RICORDO

Le battaglie di Nadia Toffa in regione e quell’inchiesta tosta sulle farmacie

Pallacanestro

Colpaccio per la Magnolia: arriva l’esterna Usa Camille Giardina servizio a pagina 27 servizio a pagina 5


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Politica CAMPOBASSO. «Non mollare non mollare non mollare…». Cori da stadio, strette di mano, abbracci e selfie. La prima risposta di Giuseppe Conte a Matteo Salvini, dopo la diretta da Palazzo Chigi dell’8 agosto, arriva dal Sud, da casa sua. La piazza è quella di Foggia, davanti alla Prefettura dove il premier firma il Cis della Capitanata. E rassicura il vicino Molise che il contratto di sviluppo istituzionale per la XX Regione è «determinato a firmarlo» perché, spiega, «quando prendo un impegno lo voglio portare a termine, quindi stiamo correndo come pazzi per firmarlo». È una «promessa che faccio ai molisani, come una promessa che vorrei mantenere con tutti gli altri», aggiunge Conte riferendosi alle altre misure attivate per la Basilicata, la Sardegna e gli altri territori. «Ho un metodo di lavoro e

Mercoledì 14 agosto 2019 Primo Piano Molise

L’ad di Invitalia Arcuri conferma: siamo tutti al lavoro, confidiamo di chiudere nei prossimi giorni «Non mollare»: il presidente del Consiglio accolto in piazza con abbracci e cori da stadio

Conte rientra in partita da Foggia «Corsa per firmare il Cis Molise» Siglato il Contratto della Capitanata,assicura: quando prendo un impegno voglio portarlo a termine un obiettivo - ribadisce il presidente del Consiglio a margine dell’incontro in Prefettura nel capoluogo dauno a cui hanno preso parte anche

il ministro per il Sud Barbare Lezzi e il governatore Michele Emiliano (inizialmente contestato dalla folla) - lavorare nell’interesse del Paese.

Credetemi sulla parola, ho avuto decine e decine di sindaci che hanno partecipato e

presentato progetti, non ho mai chiesto al mio staff, non sono mai andato a controllare

Intanto Federico scuote M5s: basta selfie e insulti, abbiamo assecondato solo umori e pulsioni

Il premier in Aula il 20, Salvini va sotto in Senato ma rilancia: «Taglio dei parlamentari e voto» CAMPOBASSO. L’accordo possibile è là, sul tabellone di Palazzo Madama. Facile anteprima, quella di Matteo Renzi, che nel pomeriggio ribadisce l’appello alle forze politiche per un governo istituzionale: «Un appello che oggi ha lo spazio per essere accolto: c’è una occasione che viene testimoniata dal voto sul calendario che forse oggi si terrà. Dico forse perché Salvini scopre di essere in minoranza». Infatti, dopo aver dominato la seduta con un intervento in cui rilancia «facciamo il taglio dei parlamentari e poi il voto», il leader della Lega va sotto. La linea della sfiducia oggi non passa, il premier Conte sarà in Aula a Palazzo Madama il 20 agosto alle 15 per le comunicazioni. M5s e Pd votano insieme. Tra le file dei pentastellati si fa largo un orientamento non marginale né indifferente. «Non dobbiamo cadere ancora una volta in quel vortice autocelebrativo che ci porta a dire che noi siamo il meglio che gli italiani possano avere - così il deputato molisano Antonio Federico - perché gli altri sono tutti uguali e rappresentano il peggio. Abbiamo sbagliato delle cose in questi 14 mesi, ma abbiamo fatto anche grandi cose: mi basta pensare al reddito di cittadinanza, al taglio dei vitalizi, al-

la lotta al precariato o alla stretta sui reati contro la Pubblica amministrazione e la trasparenza sui finanziamenti ai partiti. Ma come non siamo forse stati bravi a raccontare il nostro lavoro, così non possiamo permetterci oggi di non saper riconoscere le nostre colpe. Ancora ieri (lunedì, ndr) durante l’assemblea congiunta fioccavano frasi fatte, slogan e selfie. Basta, davvero». La critica va oltre. Il Movimento, prosegue Federico, è nato perché «cittadini informati e formati entrassero nelle istituzioni e rendessero trasparente e partecipata ogni decisione politica. Invece abbiamo banalizzato la comunicazione semplificando in maniera esasperata i messaggi, non più stimolando la critica e la ragione, ma assecondando umori e pulsioni. Ed allora torniamo a parlare con le persone di temi e coinvolgiamole. Facciamo capire la solennità di questo momento e prendiamo il coraggio a due mani. Quel coraggio che troppe volte è mancato a tutti noi, anche a me. Fare il bene del Paese è anche fare il bene del Movimento? Ha senso questa domanda? E i sondaggi? E le poltrone, da tagliare o da mantenere? Non riesco ad anticipare alcuna soluzione, ma sono sicuro che serva da parte nostra un repentino cambio di atteggiamento». Affidia-

moci ai gruppi, conclude, e confidiamo in Mattarella. Ma il messaggio, che ha un suo significato per

l’esito della crisi in un senso o in un altro, chiama in causa l’attuale gruppo dirigente del Movimento.

di quale partito politico fossero. Quando si lavora nell’interesse del Paese non conta il colore politico, conta chi hai di fronte, se vuole lavorare o no per la sua comunità. Questi sindaci l’hanno fatto e hanno avuto da me la massima considerazione a prescindere dal colore politico. Ed è questo il risultato: abbiamo fatto in quattro mesi, devo dire non per merito mio - io ho coordinato -, per merito di tutti, un lavoro straordinario». Che presto il contratto di sviluppo per il Molise - 220 milioni di investimenti per 66 progetti - potrebbe essere siglato al più presto lo conferma anche l’amministratore delegato di Invitalia Domenico Arcuri: «Stiamo lavorando tutti perché al più presto il presidente del Consiglio possa concludere con la sottoscrizione così come oggi in Capitanata anche il Cis Molise. Siamo confidenti di riuscirci nei prossimi giorni». Arcuri poi ripete ancora una volta che c’è spazio per altri progetti e altre risorse che serviranno a finanziarle: «Questo è solo il primo gruppo di progetti che verranno finanziati, per varie ragioni, poi ne seguiranno altri con la dotazione finanziaria ugualritai mente necessaria».

La crisi e le misure in bilico, Boccardo: «La politica locale faccia la sua parte» La segretaria Uil avverte: stavolta corriamo rischi davvero grossi vio della Zes? Di questo ci interessa e ci auguriaCAMPOBASSO. «Non appena si comincia a scormo che i giochi di palazzo in corso non diano il colgere una parvenza di discussione e confronto con po di grazia al Molise. Quindi – prosegue Boccardo la politica, sia a livello nazionale che locale, una - tra qualche nomina negli enti subregionali, quella nuova crisi di governo ci piomba in testa, stavolta imminente del nuovo dg Asrem, qualche concorso portando con sé rischi davvero grossi per tutti». in arrivo che non tiene Così la segretaria delconto dei tanti precari la Uil Molise Tecla storici che anche il goBoccardo. verno Toma ha deciso di Mentre in Europa si ricontinuare a tenere in disegnano gli assetti, un vergognoso limbo, in l’Italia rischia l’aumendispregio degli accordi to dell’Iva, il blocco di sottoscritti tra Regione e alcuni concorsi imporsindacato, per una loro tanti e di decreti legge legittima stabilizzazione per la crescita e lo garantita anche dal desviluppo: «Un forte creto “Madia”, auspiostacolo per la nostra Boccardo con il consigliere di Conte Capozza chiamo che i nostri ameconomia nazionale». ministratori, con la stesLa Uil si sente garansa solerzia, facciano in modo che quelle opportunitita dal Capo dello Stato, ma alcune considerazioni tà che ci spettano non vengano perse». non le nasconde. E conclude: «Siamo consapevoli di quanto possa«Che ne sarà della mobilità in deroga per i lavorano i nostri politici locali incidere in questi momenti, tori ex Ittierre? Del tavolo ministeriale sulla Gam? Sul Contratto istituzionale di sviluppo che il premier ma ci aspettiamo di vedere dure e coraggiose prese di posizione, al di là delle appartenenze, qualoConte ha firmato per la Capitanata (e che tocchera vengano messe in discussione le misure a favorebbe successivamente per il Molise) sul quale dere dei molisani». cine di Comuni avevano fatto affidamento? Dell’av-


Politica

Mercoledì 14 agosto 2019 Primo Piano Molise

CAMPOBASSO. Il Molise è casa sua, ma Roberto Fagnano non sem­ bra avere il chiodo fisso di tornare. Avvocato campobassano con una carriera manageriale iniziata al Co­ mune di Termoli e proseguita nella programmazione della Salute. Moli­ sano apprezzato fuori dalla sua terra, respinge la rappresentazione evan­ gelica del nemo propheta in patria: «Le mie occasioni in Molise le ho avute». Conosce bene la nostra sanità, le oc­ casioni sprecate. Dirige, dal 12 ago­ sto, quella abruzzese dal dipartimen­ to regionale dove lo ha voluto la giunta di centrodestra guidata da Marco Marsilio. In Abruzzo, a capo dell’Asl di Teramo, lo aveva chiama­ to nel 2014 l’ex governatore del Pd Luciano D’Alfonso. Sintesi ricorren­ te per i direttori generali apprezzati. In queste ore, in patria, c’è chi come è naturale gioisce della sua carriera, ne evidenzia le qualità. Se fosse in Molise ­ è la netta sensazione dopo la chiacchierata ­ non sarebbe pro­ pheta: la sua idea di come sarà la sa­ nità del prossimo futuro e la gestione ottimale per una popolazione sempre più anziana ­ dato di fatto comune fra noi e l’Abruzzo ­ parla chiaro. Come si sente in questo nuovo in­ carico? «Beh, un po’ dispiace lasciare quello che si era avviato. Però bisogna guardare sempre avanti». Sicuramente, un traguardo im­ portante. «È certamente un risultato. Tra l’al­ tro io non sono abruzzese. Vuol dire che c’è il riconoscimento dell’attivi­ tà tecnica e professionale che è stata fatta. Non è che io sia amico di qual­ cuno, per capirci… C’è il riconosci­ mento del lavoro svolto». Scelto dalla sinistra, promosso dal­ la destra... «Mi spiego meglio: questi ruoli non sono ruoli per i quali in Italia ci sono tantissimi soggetti che aspirano e hanno i requisiti. Tra questi ‘non tan­ tissimi’ probabilmente l’aver fatto un buon lavoro a Teramo ha influito, si­ curamente c’è una componente di giudizio di merito in questa scelta. Comunque, l’Abruzzo si troverà co­ munque in una fase complessa e dif­ ficile: è uscito dal commissariamen­ to ma è sempre in piano di rientro. L’impegno, voglio dire, è sempre gravoso». In Molise è stato dg della Sanità fi­ no al 2012. Si è sentito più apprez­

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Parla il manager campobassano capo dipartimento in Abruzzo: «Il Molise paga le mancate scelte del passato, i piccoli numeri e la grande conflittualità: a Roma ci dicevano ‘arriva il condominio...’»

Servizi di qualità con meno risorse, Fagnano disegna la sfida della futura sanità zato fuori, poco valorizzato in ca­ «Questa vicenda non si riesce a su­ sa? perare. Ed è difficile lavorare in Mo­ «Ma no. Perché? Io le mie occasioni lise. Io mi immedesimo nel direttore le ho avute lì. Il problema piuttosto è generale del Molise, nel commissa­ che il Molise è in una situazione dif­ rio e nel sub commissario… Non che ficile. Innanzitutto dal punto di vista altrove siano rose e viole. Però lì c’è economico. È una un ambiente di la­ regione piccola, voro oggettivamen­ quindi il risultato te complicato». LA PROPOSTA economico è più Una settimana fa difficile da modifi­ Emergenza personale questi concetti li care. Pensiamo al­ consegnati a negli ospedali, «serve ha l’Asl di Chieti, ma­ Primo Piano l’ex gari avrebbe gli un incentivo ai camici dg dell’Asrem So­ stessi risultati del bianchi che scelgono sto che da settem­ Molise da sola, ma bre guiderà l’Asl in una regione più le realtà più periferiche Napoli 3. Difficile grande riesce ad es­ O si rischia davvero» fare i manager sere compensata da nella XX Regione? altre realtà, da nu­ «Lui va in una real­ meri più grandi. In più, purtroppo, in tà più grande dal punto di vista ge­ Molise si registra una grande conflit­ stionale. Non tranquilla come il Mo­ tualità. A Roma di noi dicevano: è lise, ma più importante. Purtroppo, arrivato il condominio». tornando alla sua domanda, il Moli­ Pochi e litigiosi? se risente del fatto che non sono sta­

L’EDITORIALE (continua dalla prima) Il drammatico pericolo, in caso di elezioni, di ritrovarsi un premier e un esecutivo che ragioni con la pancia e non con la testa è reale. Come altrettanto inverosimile è che possano coabitare a Palazzo Chigi Di Maio, Renzi e la Boschi. E allora cosa si fa? Fondamentale sarà l’acume e il buon senso del Presidente Mattarella, che troverà certa­ mente la soluzione migliore nell’interesse degli italiani. Sia quelli che sono incazzati con il mondo intero e che vedrebbero bene Salvini padre e padrone dell’Italia, sia quel­ li ugualmente incazzati, ma più realistica­ mente capaci di comprendere che per come sono messi i conti del Paese non è possibile ­ dopo quota 100 e reddito di cittadinanza ­ evitare l’aumento dell’Iva e introdurre una tassa piatta per tutti al 15%. Oppure è pos­ sibile, ma solo approvando una ulteriore manovra in deficit. Che significherebbe contravvenire a indicazioni e parametri del­ l’Europa. Quindi, uscire dall’Unione, desi­ derio di cui Salvini non ha mai fatto miste­

te fatte le scelte perché si è avuto paura di farle in passato e oggi si sconta questa condizione. Per carità, io non ero sulla luna... Ma la politica avrebbe dovuto fare le scelte. Fino a pochi anni fa c’erano 11 ospedali. Provincia di Teramo, stessi abitanti, l’Asl ha quattro ospedali. Il Molise poi paga un blocco del turnover ec­ cessivamente prolungato. Inoltre, oggi, tutt’Italia ma soprattutto le re­ gioni medio piccole risentono della mancanza di medici. Si fanno i con­ corsi e vanno deserti. Perché i medi­ ci ­ in particolare anestesisti, radiolo­ gi, chirurghi ­ vanno dove si vive e si lavora meglio. Creare attrattività nel­ le regioni medio piccole è difficilis­ simo. Questa è la grande sfida del fu­ turo ovunque». La diagnosi di voi direttori g è pa­ cifica e rispettabile. Ma il Molise non può essere condannato. Quali sono le possibili soluzioni? «Io sostengo da tempo la necessità di

Salvini e l’autonomia, ricetta indigesta per chi è già sul viale del tramonto ro. Anzi, lo strappo con i 5 Stelle si è con­ sumato proprio quando il Movimento ha deciso di sostenere Ursula von der Leyen alla presidenza della Commissione. Se dovesse passare la sfiducia a Conte o se comunque il Capo dello Stato dovesse scio­ gliere le Camere, potrebbe saltare il banco anche in Molise. Toma ha schierato il cen­ trodestra a supporto di Salvini. Bene. Molti consiglieri regionali in carica prove­ ranno a salire sul treno che conduce in Par­ lamento. Sarà dunque scontro sulle candi­ dature, considerando che qualche possibili­ tà in più ce l’ha chi ottiene la casella sul maggioritario. Forza Italia, il partito del governatore, ri­ spetto al 4 marzo 2018, ha perso ulteriori consensi. Manuale alla mano, Salvini con­ cederà a Berlusconi pochi seggi e tra i po­ chi ancora meno saranno quelli “blindati”. Patriciello, a ragion veduta dopo il risultato

personale ottenuto alle europee, chiederà un posto per sé o per una persona di fiducia. Il Cav, si sa, ha un debole per la deputata An­ naelsa Tartagione, che l’anno scorso si è do­ vuta accontentare (si fa per dire) della can­ didatura a Foggia, per lasciare il seggio maggioritario di Isernia a Mario Pietracupa. Ma nel centrodestra l’elenco è lungo. I no­ mi più ricorrenti sono Luigi Mazzuto, Quintino Pallante, Rosario De Matteis, Mi­ chele Iorio, Filoteo Di Sandro, Michele Ma­ rone, Nicola Cavaliere, Vincenzo Niro, Sal­ vatore Micone. Il nuovo che avanza, buon senso suggerirebbe di commentare (ma questa è un’altra storia). Tutti pronti per una nuova sfida elettorale. Tenendo tuttavia conto del primo punto del­ l’agenda del premier in pectore Matteo Sal­ vini: l’autonomia differenziata (altro moti­ vo di scontro con i 5 Stelle). Per il Sud un disastro annunciato.

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un incentivo giuridico o economico per i medici che vengono a lavorare in queste realtà più periferiche. Co­ me peraltro avviene in molti ambien­ ti militari o della magistratura. Un incentivo a venire a lavorare in Mo­ lise, e anche in Abruzzo, che sia an­ che di carriera e non necessariamen­ te economico. Altrimenti il rischio vero c’è. I medici stanno andando in pensione e non ci sono i sostituti. Quota 100 inoltre porta a un’ennesi­ ma fuoriuscita. Forse, poi, questo è il motivo per fare delle scelte: non si può continuare ad avere ospedali tut­ ti per acuti, le strutture devono esse­ re dedicate al territorio, alla residen­ zialità». Un tema di competenza del suo nuovo ruolo è quello degli accordi di confine che possano aiutare il Molise a migliorare l’offerta di as­ sistenza. «Guardi, ne accenno solo in linea generale in questa fase. Gli accordi di confine si possono anche fare, bi­ sogna capire con quali finalità…». Pensiamo alle patologie tempo di­ pendenti. «Sicuramente l’Abruzzo ha un’or­ ganizzazione sulle patologie tempo dipendenti migliore, tutta sotto il controllo del sistema sanitario pub­ blico. Se a qualcuno viene l’ictus a Ferragosto una base elicotteri c’è, si riescono a garantire i tempi. Il Moli­ se da questo punto di vista deve mi­ gliorare». Gli obiettivi che si pone da diretto­ re del dipartimento Sanità. «Sicuramente riuscire a garantire la sanità con meno soldi a disposizione. Perché il fondo sanitario viene distri­ buito pro capite e la popolazione del­ l’Abruzzo diminuisce mentre il fon­ do nel suo totale non aumenta. Anzi, la popolazione aumenta in anzianità. Realizzare quindi, un’organizzazio­ ne per curare i cronici. Utilizzare tut­ te le risorse per l’edilizia sanitaria, l’Abruzzo ha molti soldi non spesi in questo campo, che possono diventa­ re investimenti per un’organizzazio­ ne più efficiente. Molti ospedali so­ no stati costruiti alla fine degli anni ’60 e le nuove tecnologie oggi non vi trovano una sistemazione adeguata. Infine, come ho già detto, riuscire a trovare i medici. Nei prossimi cinque anni ne mancheranno 20mila rispet­ to ad oggi. Questi i grandi temi, che sono stati solo minimamente intac­ cati». rita iacobucci

Il provvedimento prevede il riparto delle ri­ sorse in base alla capacità fiscale territoria­ le. Quindi per alcune materie, come scuola, sanità, ambiente, sicurezza, beni culturali, ricerca, infrastrutture, il Molise dovrà prov­ vedere con le sole risorse provento dei tri­ buti che gli stessi molisani pagano. Per governatori come Luca Zaia sarebbe la soluzione a tutti i mali, soprattutto per le re­ gioni del Sud (?). Per chi lo contrasta, il re­ gionalismo differenziato nel Meridione pro­ durrebbe effetti micidiali. Non è necessario conoscere approfondita­ mente la materia per comprendere che una regione con vie di collegamento da terzo mondo, una sanità disastrata, senza indu­ strie, senza infrastrutture, con uno spopola­ mento costante che porterà alla desertifica­ zione, è destinata a scomparire anzitempo se dovrà provvedere a se stessa in base alla capacità fiscale. Tornando al punto di partenza, Toma è pro­ prio convinto di schierare incondizionata­ mente il centrodestra in favore di Salvini? Come finirà si saprà appena dopo Ferrago­ sto. Ma la sensazione è che ­ elezioni o me­ no ­ il Molise ha già percorso un lungo trat­ Luca Colella to del viale del tramonto.


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Attualità

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IL RICORDO

Il cancro si vive con il sorriso, la grande sfida di Nadia Toffa CAMPOBASSO. Sorriso e dolcez­ za anche di fronte alla più letale del­ le malattie. Nadia Toffa ci ha lascia­ to un grande insegnamento. Fino al­ l’ultimo minuto. Il coraggio e la grinta non sono certo mancati alla conduttrice de Le Iene. «Hai com­ battuto a testa alta, col sorriso, con dignità e sfoderando tutta la tua for­ za, fino all’ultimo, fino a oggi». So­ no i colleghi de Le Iene che saluta­ no la «nostra Toffa». A ricordare la ‘guerriera’ anche il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella «col­ pito dalla prematura scomparsa». Su Twitter il messaggio del Quiri­ nale in cui si «ricorda la vivacità e simpatia del suo impegno di giorna­ lista e il coraggio con cui ha affron­ tato la malattia». E poi ci sono i messaggi di Matteo Salvini, Luigi Di Maio, Matteo Renzi. Tutti omag­ giano «la leonessa» e il suo «sorriso dolcissimo». Dalla politica al mon­ do dello spettacolo: ognuno ha un pensiero per il volto di Italia 1. La notizia fa il giro del web e non si parla d’altro. Il calvario inizia il 2 dicembre 2017: la conduttrice è a Triste per un servizio. Lì il primo malore: uno svenimento. Il ricovero in terapia intensiva dell’Arta (Anestesia riani­ mazione terapia antalgica) all’ospe­ dale di Cattinara prima, poi il tra­ sferimento d’urgenza in elisoccorso al San Raffaele di Milano. Di più non si sa. Scarni i bollettini medici. Fino a quando il 12 febbraio 2018, in diretta tivvù, dietro la scrivania de Le Iene a parlare è lei:«Ho avuto un cancro. In questi mesi mi sono curata, ho fatto la chemioterapia e la radioterapia dopo l’operazione.

Mi hanno tolto il cento per cento di luglio ed è con Totò, il suo piccolo quel cancro, ma ho fatto le terapie cane. Nadia bacia tutti. Da lì il si­ preventive perché poteva essere ri­ lenzio a cui aveva poco abituato i masta una cellula malata». Da lì fan in questi mesi. Nadia Toffa continua a curarsi, a la­ Nadia Toffa l’abbiamo conosciuta vorare, a condurre. A questa sfida si anche qui in Molise. Le sue inchie­ aggiunge la battaglia contro gli ha­ ste non hanno risparmiato la nostra ters che invadono la sua pagina Fa­ piccola realtà. cebook: le augurano la morte. Nel febbraio 2012 arrivò con Le Ie­ Nel frattempo lei è diversa. Il volto ne in Molise: voleva raccontare è più gonfio a causa delle cure. Il fi­ quanto accadeva nelle farmacie del­ sico longilineo si modifica: qualche la regione che avevano adottato una chilo in più e poi, immediatamente, macchina obliteratrice per ricette in di nuovo la magrezza. via sperimenta­ Il tutto davanti i tele­ le. Macchinari spettatori, più o meno che, come spie­ IL PROCESSO fidelizzati, de Le Iene. gò all’epoca dei Restituisce un’imma­ Dopo un servizio fatti il presiden­ gine diversa. Un ura­ te di Federfar­ gano di coraggio il suo del 2012 la conduttrice ma, Luigi Sau­ nell’affrontare tutto fu rinviata a giudizio ro, non funzio­ questo nel mondo del­ navano anche lo spettacolo: tutto sot­ a Campobasso per problemi al­ to le luci della ribalta. la rete, per que­ per diffamazione Poi a marzo la nuova sto non entraro­ realtà: la malattia c’è Nel 2016 l’assoluzione no mai a regi­ ancora. E a dichiararlo me. Per Nadia è sempre lei di nuovo in un messag­ Toffa, invece, i motivi erano altri. gio in tv. Il suo sorriso per chi la Per lei i farmacisti non volevano guarda dall’altra parte dello scher­ usare tale strumento per ‘consentire mo è disarmante. Di nuovo le cure e la prosecuzione di condotte illecite’ l’ira contro chi in rete le augura la perpetrando dunque ‘sprechi e rube­ morte. Le fake news non la rispar­ rie’. L’intervista non piacque a Fe­ miano. Il sito lastampatv.it, che nul­ derfarma che citò in giudizio la la ha a che vedere con il quotidiano giornalista, assieme al direttore di di Torino, posta la notizia della sua rete, Luca Tiraboschi, l’autore tele­ morte a marzo. È sempre lei a ri­ visivo Marco Fubini e Stefano Ri­ spondere: «Questi fake devono spa­ naldi, l’ingegnere intervistato dal rire dalla circolazione. Fanno danno programma nell’ambito del servizio a tutti, compresi i lettori». finito poi al centro della vicenda Ha parole di ringraziamento per tut­ giudiziaria. Dopo le indagini, il giu­ ti e posta aggiornamenti sulle sue dice per le udienze preliminari ri­ cure. Poi l’ultimo messaggio affida­ mandò a giudizio tutti e quattro con to alla sua pagina Facebook. È il 1° l’accusa di diffamazione. Si aprì il

processo a Campobasso che fu seguitissimo in un piccolo centro come il no­ stro, con titoli di cronaca che guadagnarono spazio sulle colonne dei quotidia­ ni locali. Soprattutto il 9 settembre 2016: Nadia Toffa era in città per de­ porre. Fan e curiosi affol­ larono il tribunale di via Elena. In quell’occasione ci scappò anche la foto con il proprietario di una pasticceria lì vicino. Il tut­ to fini a novembre del 2016 con l’assoluzione di tutti da parte del giudice Roberta D’Onofrio «per­ ché il fatto non sussiste». Nadia Toffa da ieri non c’è più. La più letale delle ma­ lattie di questo secolo se l’è portata via in poco più di un anno e mezzo. Aveva 40 anni compiuti lo scor­ so 10 giugno. Resta di lei il carattere e la capacità di aver reso quotidiano il cancro, una malattia con cui tante, troppe persone si trovano a combattere. Lei l’ha affrontata nel mi­ gliore dei modi, renden­ dola umana. Come lei so­ no tante le persone che ogni giorno combattono con fierezza: mostrano cicatrici, alopecia da chemio, difficoltà, stan­ chezza e tanti, tantissimi, sorrisi. Semplicemente Nadia Toffa ha mo­ strato in diretta cosa vuol dire esse­ re malati, senza mai abbattersi e spesso incoraggiando chi, come lei,

Nadia a Campobasso

Il messaggio dei colleghi delle Iene: «Hai combattuto a testa alta, sfoderando tutta la tua forza» stava combattendo la sua battaglia. Nadia Toffa ha combattuto il cancro vivendo. D’altronde «non ci si deve vergognare, non mi devo vergogna­ re neppure di questa parrucca che indosso». vdt

L’assessore riunisce le confederazioni del mondo agricolo: sui Consorzi ereditate criticità

Cavaliere convoca il Tavolo verde: 25 milioni per le coperture del Psr CAMPOBASSO. Si è svol­ to ieri il ‘tavolo verde’. A convocate Coldiretti, Cia,

Confagricoltura e Capagri l’assessore regionale al ramo Nicola Cavaliere. Al centro

CAMPOBASSO. Qual­ cosa sembra muoversi per il pagamento degli stipen­ di dei lavoratori dell’isti­ tuto di vigilanza Aquila srl. Nelle prossime ore, come comunicano i segretari regionali di Fisascat Cisl Abruzzo e Molise e Ultucs Molise, Stefano Mur­ razzo e Pasquale Guarracino, «sono in pagamento gli emolumenti relativi a maggio e alla quattordi­ cesima» anche se mancano ancora giugno e luglio. «Un primo passo che dà una boccata di ossigeno ai lavoratori a dimostrazione che lavorando in squadra sindacati e politica (nel senso nobile del­ la parola) può riuscire a trovare una risposta alle persone che si rappresentano ognuno secondo il proprio ruolo» scrivono i segretari. Un risultato che arriva dopo lo sciopero dei giorni scorsi – 1° e 2 agosto ­, per il mancato rinnovo del

del dibattito il Piano di Svi­ luppo Rurale e i Consorzi di Bonifica. Sul primo punto Cavaliere è stato chiaro: «Il governo re­ gionale ­ ha assicurato ­ stan­ zierà le giuste risorse, 4 mi­ lioni di euro di cofinanzia­ mento, per garantire la coper­

tura fino 31 dicembre dei pa­ gamenti alle imprese agricole (per un totale di circa 25 mi­ lioni) relativi alle varie misu­ re previste. Liquidità impor­ tanti a beneficio del territorio in un momento certo non fa­ cile». Ma non è tutto. Cavaliere in­

Vertenza Aquila, Murrazzo e Guarracino assicurano: presto lo stipendio di maggio e la quattrordicesima

ancora i segretari regiona­ li ­ sono stati utilizzati dall’istituto stesso per pa­ gare due mensilità alle maestranze che operano presso gli appalti del Mo­ lise». Segretari che si sono congratulati, quindi, con Mazzuto e con il «gruppo dirigente da lui guidato per l’impegno profuso in questa difficile vertenza, nella certezza che anche per il futuro il lavoro di squadra messo in campo riesca a risolvere le pro­ blematiche che affliggono ormai da troppo tempo la nostra Regione». D’altra parte «Fisascat Cisl e la Uiltucs Molise non abbasseranno la guardia fino a quando ai la­ voratori non verrà corrisposto il dovuto mettendo in campo tutte le azioni con l’unico fine di evita­ re, che nel futuro, queste situazioni lesive della di­ gnità dei lavoratori si ripresentino».

I segretari ringraziano Mazzuto: fondamentale il suo impegno contratto nazionale di lavoro della Vigilanza pri­ vata e dei servizi fiduciari. Astensione nel corso della quale, a seguito del sit­in davanti l’Assesso­ rato al lavoro, Fisascat Cisl Abruzzo Molise e UILTuCS Molise, unitamente alle Rsa, sono state convocati dall’assessore Luigi Mazzuto. Un incontro durante il quale il leader regionale della Lega «si è fatto carico della situazione ga­ rantendo il suo intervento immediato». Intervento della Regione Molise che per Murrazzo e Guarra­ cino è arrivato «a distanza di 10 giorni» con il «saldo dei pagamenti delle fatture all’istituto di vigilanza Aquila srl. Emolumenti che – spiegano

fatti ha assicurato che «a bre­ ve partirà il confronto con il mondo agricolo e con tutto il partenariato per scrivere in­ sieme le linee guida della nuova programmazione 2021 ­ 2027, che punterà ad essere vicina alle vere esigenze del settore.

L’obiettivo principale è ri­ durre la burocrazia, evitare il più possibile storture e privi­ legiare le aziende». Per quanto riguarda invece i Consorzi di bonifica l’asses­ sore ha rivelato che esistono delle «gravi criticità eredita­ te». Ma sul punto «anche gra­ zie all’aiuto del Commis­ sario, persona qualificata e di elevata professionalità, stiamo lavorando a una strategia che possa consen­ tire presto una radicale in­ versione di tendenza, con un processo di ammoder­ namento strutturale e orga­ nizzativo sia a Termoli che a Larino. Nonostante le difficoltà ­ conclude l’as­ sessore ­ da parte nostra l’impegno è totale. Inutile sottolineare che l’agricol­ tura per il governo regio­ nale rappresenta una prio­ rità ed è al centro delle li­ nee programmatiche, con­ sapevoli che soprattutto da essa dipende il riscatto economico del Molise».


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Mercoledì 14 agosto 2019 Primo Piano Molise

Il sindaco di Portocannone correrà per la carica di presidente, centrodestra ancora incerto sui nomi: oggi alle 12 scade il termine per la presentazione delle liste

Campobasso

CAMPOBASSO. Scade oggi, alle ore 12, il termine ultimo per la presentazione delle liste degli aspiranti candidati a presidente della Provincia di Campobasso. Dopo l’uscita dai giochi del Movimento 5 Stelle, l’ipotesi ini­ ziale vedeva in pole il centrodestra con due li­ ste rappresentate dal sindaco di Termoli, Fran­ cesco Roberti, sostenuto dal fronte governati­ vo della coalizione guidata da Toma e il primo CAMPOBASSO. Nell’ulti­ mo periodo l’alta velocità ha rappresentato una delle cause principali degli inci­ denti avvenuti sulle strade molisane. Nella maggior parte dei sinistri, purtroppo, risulta crescente anche il nu­ mero dei casi di morte. L’ultimo riguarda l’inciden­ te avvenuto circa un mese fa in contrada Colle delle Api, dove a perdere la vita è sta­ to un ragazzo di soli 21 an­ ni. Il problema, infatti, non riguarda soltanto le strade extraurbane. I campobassani tendono a premere in ma­ niera eccessiva sull’accele­ ratore anche lungo le strade cittadine, dove il limite con­ sentito spesso non supera i 50 chilometri orari. A ri­ schio, dunque, in questi ca­ si, l’incolumità di pedoni e animali soprattutto in pros­ simità di curve, incroci e rettilinei. È il caso di viale Manzoni, nel quartiere Vaz­

Provinciali, il centrosinistra rientra in gioco e schiera Giuseppe Caporicci

cittadino di Petrella Tifernina Alessandro Amoroso, già consigliere a Palazzo Magno con le deleghe alla Program­ mazione, al Piano triennale delle Opere Pubbliche e al­ l’Edilizia Scolastica, sostenu­ to dall’asse Niro­Micone. Ieri sera, però, lo scenario è cambiato: anche il centrosinistra prenderà par­ te alla competizione elettorale con una candi­ datura dell’ultima ora: si tratta di Giuseppe Caporicci, sindaco di Portocannone. La crisi del governo e l’ipotesi di accordo tra 5 Stelle e Pd potrebbe, infatti, avere risvolti locali e provocare un’importante ‘impennata’ di prefe­ renze a favore del candidato presidente del centrosinistra.

La decisione è arrivata al termine di una riu­ nione fiume a Guglio­ nesi tra i circoli Pd del basso Molise. A tinte fosche, invece, il quadro nel centrode­ stra. La candidatura di Caporicci, infatti, po­ trebbe anche rimesco­ lare le carte. Il tavolo della coalizione guida­ ta dal governatore ha deciso che il presidente di Palazzo Magno lo deve esprimere il basso Molise. Amoroso, dunque, sarebbe fuori dai giochi. Se così fosse, oltre a schierare il sinda­ co di Termoli (quota Toma) potrebbe scendere in campo il primo cittadino di Petacciato, Ro­

berto Di Pardo, in quota all’asse Popolari per l’Italia­Udc (Niro­Mi­ cone). Sono tuttavia in corso trattative freneti­ che per evitare la dop­ pia candidatura. Da quanto si apprende, tut­ tavia, Niro non sarebbe disposto a cedere. Quindi o il candidato unitario sarà Roberto Di Pardo o si va avanti sulla scia di quanto ac­ caduto a Isernia, dove, però, il centrosinistra ha rinunciato alla competizione. A Campobas­ so la scissione potrebbe seriamente favorire Caporicci. Alle 12 se ne saprà di più.

La lettera aperta di un cittadino all’amministrazione: senza interventi, pronto ad agire per vie legali

Automobilisti sfrenati in viale Manzoni, cresce la paura tra i residenti

zieri di Campobasso, a due passi da scuole e Università. A segnalare il pericolo lega­ to all’alta velocità degli au­ tomobilisti lungo il vialone, che negli ultimi anni, pur­ troppo, è stato scenario an­

che di incidenti mortali, è Luca, residente del quartie­ re, che da anni vede ‘sfrec­ ciare’ davanti la sua abita­ zione automobilisti sperico­ lati, incuranti dei pericoli che rappresentano per i cit­

tadini. In una lettera aperta, dunque, indirizzata al sinda­ co Gravina e all’assessore all’Urbanistica, lavori pub­ blici e patrimonio del Co­ mune, il ragazzo chiede al più presto interventi mirati

prima che qualcun al­ tro paghi le conse­ guenze della condotta spericolata degli auto­ mobilisti campobassa­ ni. Qualora non venis­ sero apportati cambia­ menti per garantire la giusta sicurezza nel­ l’area interessata, il cittadino annuncia che interverrà per vie lega­ li. «Nonostante le decine di se­ gnalazioni e avvertimenti fatti da diversi anni ­ si leg­ ge nella lettera ­ non ho tro­ vato alcun riscontro nella ri­ chiesta di inserire dossi ral­ lentatori di velocità in quan­

Sul sito dell’ente l’avviso rivolto alle associazioni, le domande dovranno essere inviate entro il 2 settembre CAMPOBASSO. La Com­ missione Europea direzione generale dell’educazione, della gioventù, dello sport e della cultura ha lanciato la call Eac/S14/2018 “Promotion of European values through sport initiatives at the municipal level” il cui scopo è quello di supportare le organizzazioni che promuovono iniziative sportive a livello locale con la finalità di disseminare i valori positivi dello sport; la città di Kaunas (Lituania) ha presentato il progetto “Sport4values” che, a seguito di valutazione, è risul­ tato tra i quattro progetti finan­ ziati nell’ambito della suddetta call e a seguito del finanziamen­ to ottenuto, la città di Kaunas, in qualità di leader partner, ha fir­ mato con la Commissione Euro­ pea direzione generale dell’educazione, della gio­

visite studio relative all’ap­ plicazione dello “sport come valore” e realizzare wor­ kshop, conferenze e attività per disseminare toolkits tra i praticanti di sport, giovani e l’intera comunità. Lo scopo del progetto Sport4values è quello di sup­ portare le organizzazioni che promuovono iniziati­ ve sportive a livello locale per disseminare i valori positivi dello sport e a tal scopo è previsto che il Comune di Campobasso coinvolga nelle attività due organizzazioni da individuare tra associazioni, imprese sociali e NGO che sul territorio comunale si occupano di sport e/o di giovani le quali avranno il compito di promuovere le attività e i risultati del progetto nonché di partecipare agli incontri di pro­ getto. Per individuare le suddette associazioni, imprese sociali e NGO che si occupano di sport, il Comune di Campobasso ha pubblicato sul suo sito un avvi­ so pubblico per rilevare eventuali manifestazioni di interesse, con scadenza 2 settembre 2019.

Sport4values, il Comune di Campobasso partner del progetto europeo ventù, dello sport e della cultura, l’accordo con il quale si dà formalmente avvio alle attività previste dal progetto. Il Comune di Campobasso è par­ tner del progetto insieme alle se­ guenti città europee: Kaunas (Li­ tuania), La Rissa (Grecia), Porti­ mao (Portogallo), Umea (Svezia), Fazana (Croazia), Sandansky (Bulgaria), Thermi (Grecia), Lie­ poja (Lettonia), Gdansk (Unione delle Città Baltiche ­ Polonia); Il progetto Sport4values ha come suoi obiettivi: il definire un net­ work tra città europee interessate a ragionare sui temi dello sport, del­ la salute e del benessere; portare avanti ricerche e

to la velocità massima che dovrebbe essere consentita in questa via nel pieno cen­ tro abitato è ben al di sopra di quella che realmente do­ vrebbe essere. Mi trovo costretto a scrivere oggi (lunedì ndr) come ulti­ mo avvertimento prima de­ positare una querela­denun­ cia presso le Autorità com­ petenti. Oggi, non da ulti­ mo, ho assistito all’investi­ mento dell’ennesimo ani­ male domestico di mia pro­ prietà proprio a seguito del­ l’alta velocità che viene uti­ lizzata in questo particolare tratto di strada (che vi ricor­ do non essere un’autostra­ da). In questi anni ci sono stati decine di animali morti in­ vestiti su questo tratto. Ri­ cordo anche alcuni episodi di investimento di pedoni con finale tragico (decesso) che si sono verificati su que­ sta strada, ma la loro morte non è bastata per smuove­ re la coscienza di chi è stato nel corso di questi anni a capo di questo di­ partimento. Le prove tan­ gibili che le automobili e ciclomotori viaggino ad una velocità nettamente superiore a quella consen­ tita – aggiunge ­ sono fa­ cilmente dimostrabili. Io ho telecamere che ripren­ dono 24/24h il tratto in questione nonché prove telemetriche a supporto, che verranno certamente utilizzate in sede opportu­ na se dalla data odierna (lunedì 12 agosto), entro trenta giorni, non verrà immediatamente intrapre­ so un intervento tecnico (più dossi rallentatori di velocità) volto a limitare in via definitiva questa azione criminale».


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Sull’immobile resta il vincolo della Sovrintendenza, la ditta pronta a realizzare la nuova struttura mantenendo tutte le caratteristiche architettoniche del vecchio edificio

‘Risorge’ il capannone ex Enel: sarà ricostruito per fini commerciali CAMPOBASSO. La struttura che ha ceduto lo scorso 26 gennaio in via Gazzani a Campobasso potrebbe ben presto ‘risorgere’ dalle sue ceneri. L’idea iniziale proposta dai proprietari dell’immobile, la ditta Di Biase costruzioni, ossia quella di abbattere e realizzare al posto del capannone un edificio ad uso commerciale, così come previsto dal piano regolatore del Comune di Campobasso, potrebbe essere finalmente realizzata. L’abbattimento dell’immobile, negli anni, era stato ostacolato

più volte dalla vecchia amministrazione e soprattutto dalla Sovrintendenza, che aveva posto sull’edificio un vincolo storico architettonico, visto che negli anni Trenta veniva utilizzato come rimessa per gli aerei dell’esercito canadese. Il progetto iniziale della proprietà prevedeva dunque la demolizione e la ricostruzione della struttura, mantenendo in maniera fedele tutte le caratteristiche architettoniche dell’edifico. Dopo il crollo e l’abbattimento dell’edificio, disposto dall’ex sindaco di Campobasso Antonio Battista per motivi di sicu-

rezza, il progetto potrebbe dunque divenire realtà. «Qualora la ditta riceverà l’ok da parte della Sovrintendenza l’edificio verrà ricostruito così com’era – spiega a Primo Piano l’avvocato Andrea Latessa – ovviamente la struttura dovrà rispondere ai criteri antisismici e verrà adeguata con tecniche innovative. In ogni caso dovrà rispettare le prescrizioni che la Sovrintendenza imporrà alla ditta». La memoria storica dell’edificio resterà dunque ‘intatta’. A dividere, invece, l’opinione dei cittadini resta proprio il tipo di attività che verrà proposta. Secondo indiscrezioni la nuova imponente struttura potrebbe ospitare, infatti, una nota catena di supermercati. Un’eventualità che potrebbe non essere vista di buon occhio dagli abitanti della zona e che potrebbe rendere ancora più caotico il centro cittadino.

Lite al Palio delle contrade, calci e offese al carabiniere: nei guai una ragazza La giovane deve rispondere di resistenza, oltraggio e lesioni a pubblico ufficiale pendolo ripetutamente ed offendendolo. La donna è stata immediata-

mente bloccata e, una volta riportata la calma, tutti i coinvolti sono stati identificati,

mentre la ragazza è stata denunciata alla competente Autorità Giudiziaria alla quale

dovrà rispondere dei reati di resistenza, oltraggio e lesioni a Pubblico ufficiale.

L’incidente sulla provinciale 133 in località San Salvatore a Campolieto

RIPALIMOSANI. Nella notte tra lunedì e martedì, i Carabinieri del Stazione di Ripalimosani della Compagnia di Campobasso, hanno denunciato in stato di libertà una donna 31enne per resistenza, oltraggio e lesioni a Pubblico Ufficiale. Infatti, durante i festeggiamenti in occasione del 216° Palio delle Quercigliole che si stava svolgendo nelle contrade di Ripalimosani, è

scoppiata una lite tra due uomini davanti uno stand enogastronomico presente in occasione dei festeggiamenti che ha costretto i Carabinieri presenti in servizio di Ordine Pubblico ad intervenire per separare i due litiganti. All’improvviso, la donna, fidanzata di uno dei due litiganti ed in evidente stato di agitazione, si è scagliata contro uno dei carabinieri intervenuti a sedare la rissa, col-

CAMPOLIETO. I Carabinieri del Stazione di Campolieto della Compagnia di Campobasso, a seguito di un incidente stradale hanno denunciato il conducente, un uomo di 47 anni, per guida in stato di ebbrezza alcolica. Infatti, la sera dello scorso 11 agosto, il conducente dell’autovettura, mentre percorreva la strada provinciale 133, località San Salvatore, ha perso il controllo del veicolo ribaltandosi. I successivi accertamenti effettuati dai Carabinieri intervenuti sul luogo dell’incidente, anche per mettere in sicurezza la strada, hannopermesso di ricostruire la dinamica e di accertare successivamente che l’autista, al momento dell’incidente, era alla guida sotto l’influenza di alcool. Terminati i rilievi e la rimozione del veicolo, al 47enne è stata sequestrata l’autovettura. L’uomo è stato poi denunciato alla competente Autorità Giudiziaria presso la Procura della Repubblica di Campobasso.

Ubriaco alla guida si ribalta con l’auto, denunciato un 47enne


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ALITÀ

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I COLORI DELLA

POLITICA

NOI IL MOLISE LO RACCONTIAMO A

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Meteo

Stop al grande caldo, il Molise torna a respirare Temperature in calo CAMPOBASSO. Il Molise torna a ‘respirare’ aria più fresca. Quelle appena trascorse, infatti, sono state

le giornate più roventi della stagio­ ne. Oggi, invece, la colonnina di mer­

curio torna a scendere regalando un po’ di tregua ai molisani che in que­ sti giorni, pur di evitare le ondate di calore causate dall’anticiclone afri­ cano, si sono rinchiusi in casa, o in luoghi climatizzati, come i centri commerciali, per trovare un po’di refrigerio. Nella giornata di oggi, dunque, pre­ visti annuvolamenti, piogge sparse e un calo sensibile delle temperatu­ re.

«Il promontorio subtropicale cede anche sulle regioni meridionali, la­ sciando spazio all’afflusso di cor­ renti più miti e umide di origine nordatlantica – spiegano gli esperti di 3bmeteo.com che aggiungono ­ Inizio di giornata all’insegna della variabilità su Molise, Basilicata e Puglia per il rapido transito di nuvo­ losità medio­alta, occasionalmente associata a piovaschi su Termolese, Gargano e Capitanata. Nel corso del

pomeriggio addensamenti nuvolosi e isolati acquazzoni in sviluppo su rilievi molisani e lucani, Daunia e Murge, condizioni più stabili e so­ leggiate altrove. Temperature in marcata diminuzio­ ne su tutte le regioni: si conclude ovunque l’ondata di calore. Ventila­ zione in rotazione e rinforzo da Nord­Nord Ovest. Ionio poco mos­ so; Adriatico e Canale d’Otranto da poco mossi a mossi».

DAL MOLISE ALL’ARGENTINA

Zaira Raucci e Dario Di Nunno ai mondiali di tango a Buenos Aires

VINCHIATURO. La vin­ chiaturese Zaira Raucci e Da­ rio Di Nunno, nativo di Ca­ nosa di Puglia, rappresentano il Molise e l’Italia al campio­ nato mondiale di tango che si svolge annualmente a Bue­ nos Aires con la partecipazio­ ne dei migliori ballerini pro­ fessionisti provenienti da ogni parte del Mondo. Un giusto riconoscimento per

questi due artisti, titolari ed insegnanti di ballo della Asd New Look Dance con sedi a Campobasso, Isernia e Mor­ cone, che da oltre dodici anni si esibiscono in Italia ed in Europa partecipando ad eventi e festival. Zaira da bambina inizia a studiare danza classica ed a quindici anni frequenta l’Accademia a Roma per conseguire il di­

ploma di maestro di ballo (la­ tino­ americani, caraibico, li­ scio e standard) oltre a quello di coreografa. Anche Dario Di Nunno fin da bambino si appassiona al ballo frequen­ tando e specializzandosi in vari categorie e, con il tra­ sferimento a Campobasso, da oltre dodici anni balla in coppia con Zaira. «Una esperienza bellissima quel­ la che stiamo vivendo in questi giorni Dario ed io a Buenos Aires ­queste le parole di Zaira impegnata nelle prove ad Usina del Arte (centrale elettrica progettata da un italiano nel 1916 poi dismessa e re­ cuperata nel 2007 come spazio d’arte dedicato alla musica ed al ballo) ­ ov­ viamente siamo emoziona­ ti nonostante che da anni abbiamo studiato con i mi­ gliori maestri argentini ma avvertiamo il peso di rap­ presentare il nostro Molise e l’Italia in ambito mon­ diale. Ma ora stiamo parte­ cipando all’evento di tan­ go più importante al Mon­ do, il Campionato Mon­ diale di tango argentino che si tiene annualmente nella città di Buenos Aires

con la partecipazione dei mi­ gliori ballerini professionisti di tutto il mondo. Come detto le classifiche e le semifinali si stanno svolgendo in questo splendido complesso che ci fa sentire a casa perché l’ar­

chitettura è tutta italiana e le finali si svolgeranno presso il Luna Park, monumento stori­ co nazionale che ospita even­ ti mondiali. Partecipiamo al campionato del mondo nelle due categorie possibili, quin­

di sia nella categoria di “tan­ go de pista” che nella catego­ ria di “tango escenario” (tan­ go spettacolo), rappresentan­ do l’Italia e il Molise, prima coppia molisana ad aver rag­ giunto questo traguardo».

Camminata nel bosco tra scienza e magia, domenica a Montagano la “passeggiata tra le farfalle” MONTAGANO. Una giornata all’inse­ gna della scienza e della natura, ma dal­ l’atmosfera magica, quella in program­ ma domenica 18 agosto a Montagano. L’amministrazione comunale, infatti, ha organizzato “La passeggiata tra le far­ falle”, un’escursione entomologica nel bosco della Difesa. In programma alle ore 16 il raduno presso la cascina nel bosco seguita, alle ore 16.30, da un breefing sui lepidotteri boschivi. Alle ore 17 l’escursione nel bosco con raccolta, osservazione e classificazione degli insetti catturati. Alle 19 restituzione finale e conclusioni. Gli organizzatori consigliano a giovani e ragazzi di partecipare all’interessante evento.

L’escursione sarà condotta dal dottor Fran­ cesco Parisi dell’Università degli studi del Molise. Si consiglia ai partecipanti di in­ dossare un abbigliamento consono, come pantaloni e scarpe da trekking.


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Bojano Area Matesina

Nominati i commissari: Pigliacelli e Besta guideranno il Comune fino alle prossime elezioni BOJANO. Arriva il commissario prefettizio a Bojano. Il viceprefetto Pierpaolo Pigliacel­ li traghetterà il Municipio verso le nuove elezioni che, probabilmente, si svolgeranno in autunno. A nominarlo ieri sera la Prefettura di Campobasso dove Pigliacelli è vicario. Inoltre l’Ufficio territoriale del governo ha nominato anche la dottoressa Francesca Besta, segretario generale della Provincia di Campobasso, sub commissario «per coadiuvare e sostituire all’occorrenza» il dottor Pigliacelli.

BOJANO. Con l’arrivo del commissario prefettizio a Pa­ lazzo San Francesco dopo le dimissioni irrevocabili del­ l’ex sindaco Marco Di Biase, sicuramente ci saranno delle accelerazioni in alcune prati­ che rimaste sospese riguar­ danti il recupero di somme per danni erariali a carico di ex amministratori. Sono provvedimenti e sentenze passate in giudicato che la precedente amministrazione, tramite l’ufficio competente, avrebbe dovuto seguire atten­ tamente per procedere ad un sollecito recupero delle som­ me dovute da Silvestri, Poli­ cella e compagni. Infatti a più riprese il ministero dell’Eco­ nomia e delle Finanze aveva chiesto notizie all’ex sindaco Di Biase, circa la restituzione di somme da parte di ex am­ ministratori, in carica tra il 2010 e il 2011, che avevano

percepito indennità di carica superiori al dovuto. Come già pubblicato, la vi­ cenda riguarda lo sforamento del Patto di stabilità nel 2010, per cui il sindaco Antonio Sil­ vestri e la sua giunta avrebbe­ ro dovuto subire una decurta­ zione dell’indennità del 30 percento, come prevede la legge. Questa violazione di legge, comunicata ufficial­ mente con decreto ministeria­ le 24 febbraio 2014 al Comu­ ne di Bojano e pubblicata sul­ la Gazzetta Ufficiale del 3 marzo 2014 n. 51, comportò, tra l’altro, un minor trasferi­ mento di fondi di 193mila 660,35 euro dallo Stato al Co­ mune di Bojano. Una cifra notevole per la città. L’ufficio Ragioneria di Palaz­ zo San Francesco di conse­ guenza avrebbe dovuto ride­ terminare le indennità di fun­ zione e, quindi, ridurre di un

SAN POLO MATESE. Il Consiglio comunale di San Polo Matese, nell’ultima se­ duta tenutasi nei giorni scor­ si, ha rivendicato la sede le­ gale del Parco del Matese sul proprio territorio. Ad illustra­ re la proposta il consigliere comunale nonché presidente della Terza commissione re­ gionale Armandino d’Egidio, a se­ guito della quale si è sviluppato un interessante e costruttivo dibattito. Nel corso della discussione il vice­ sindaco Pier Luigi Gentile ha sotto­ lineato che per fissare i criteri di pe­ rimetrazione del Parco sarebbe sta­ to opportuno confrontarsi con gli al­ tri Comuni al fine di trovare una li­ nea condivisa che possa stabilire un’altezza intorno ai 600 – 700 me­ tri di altitudine. Dopo la proposta di d’Egidio di fissarla a 800 metri, è intervenuto il consigliere di opposi­ zione, Pietro Di Santo, il quale ha evidenziato l’opportunità di verifi­ care le citate quote con quelle degli altri parchi esistenti. A questo punto è intervenuto il sindaco Tonino Spi­ na il quale ha ricordato che l’Istitu­

terzo l’importo spettante al sindaco e agli assessori. Ope­ razione che, invece, non fu recepita per cui gli interessati continuarono a riscuotere per intero il compenso di carica. Otto gli amministratori che devono restituire alle casse municipali circa 12 mila euro oltre agli interessi maturati in otto anni. Il mancato rispetto del Patto di stabilità 2010, tra l’altro, fu accertato anche dalla Corte dei conti del Molise con deli­ bera n. 133/2012/Prsp. A con­ fermare poi l’irregolarità nel­ la riscossione delle citate in­ dennità, era stato anche l’ispettore del ministero del­ l’Economia e delle Finanze (Mef), Fabio Buccico, nel corso della famosa verifica amministrativo­contabile ese­ guita al Comune di Bojano dal 22 settembre al 31 ottobre 2014. Questi riscontrò, inol­

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Le pratiche sono a carico degli ex amministratori I provvedimenti sono passati in giudicato: percepite indennità di carica superiori al dovuto

Subito al lavoro: ci sono da riscuotere le somme per danno erariale tre, un’altra trasgressione di legge: la mancata risoluzione dei contratti a tempo determi­ nato in essere in quel periodo al Comune di Bojano e, quin­ di, un ulteriore danno eraria­ le. Per quanto riguarda le decur­ tazioni del 30 percento che la giunta avrebbe dovuto appli­ care, secondo i calcoli effet­ tuati dall’ispettore Buccico: il sindaco Silvestri a fronte dei mille 104,39 euro di indenni­ tà regolarmente percepiti, avrebbe dovuto prendere solo 773,08 euro mensili, per cui dovrà restituire circa 4mila euro ­ calcolo ovviamente fat­ to nell’anno di riferimento che è il 2011, cioè l’anno suc­ cessivo al mancato rispetto del Patto di stabilità­; Gaeta­ no Policella che fino a mag­ gio 2011 aveva fatto solo l’assessore e successivamente anche quello di vicesindaco, dovrà restituire mille 789,80 euro; Giancarlo Marra, inve­ ce, per i dodici mesi in cui aveva ricoperto prima la cari­ ca di presidente del Consiglio e poi quella di assessore do­ vrà rimborsare 903,56 euro; Antonio Romano per i quat­

tro mesi e mezzo in cui aveva svolto nel 2011 la carica di vi­ cesindaco e assessore dovrà restituire 745,47 euro; Danie­ la Alonzo, Gianluca Colalillo, Carlo Antonio Perrella e Pa­ squale Taddeo che nei primi mesi del 2011 avevano rico­ perto le funzioni di assessori, invece, dovranno restituire al Comune di Bojano 670,90 euro ognuno. A queste som­ me dovranno essere calcolati anche gli interessi legali. L’ispettore ministeriale nel marzo 2015 aveva invitato, altresì, il sindaco Silvestri a recuperare le somme erogate illegittimamente. Però l’invi­ to era rimasto completamente disatteso. Dal canto suo l’ex sindaco Di Biase aveva av­ viato il procedimento però non c’è stata alcuna successi­ va accelerazione per passare alla riscossione coattiva. Un’altra pratica che il com­ missario prefettizio che verrà ha ereditato dall’amministra­ zione Di Biase è il recupero del danno erariale causato dalla giunta Silvestri in carica tra il 2008 e il 2012 per aver fatto ricorso a contratti di col­ laborazione coordinata e con­

Nei giorni scorsi ampio dibattito in Consiglio. Spina: si partirebbe dall’area tratturale Rico è necessario trovare una posi­ zione condivisa tra tutti i Comuni per scongiurare il rischio di una so­ luzione calata dall’alto. D’Egidio ha anche ricordato che se il Consi­ glio approverà una specifica delibe­ razione in merito, gli organi compe­ tenti non potranno non tenerne con­ to, fermo restando la possibilità di attivare eventuali rimedi giurisdi­ zionali, aggiungendo, poi che, ove venisse inserito all’interno del par­ co tutto il centro storico, ciò com­ porterebbe l’applicazione di vincoli molto stringenti e penalizzanti. L’importanza di avere nel territorio comunale la sede del parco è stata espressa anche dal consigliere di opposizione Giuseppe Santillo, mentre Di Santo ha chiesto di cono­

scere se la sede del parco deve ne­ cessariamente ricadere all’interno del parco. A rispondergli d’Egidio il quale ha precisato che non è previ­ sto alcun vincolo che imponga la sede all’interno del parco, e che co­ munque il Consiglio è tenuto in via prioritaria a tutelare il paese. Du­ rante il dibattito è emersa una diver­ sità di vedute tra il sindaco Spina e il presidente della Terza Commis­ sione regionale d’Egidio. Per il pri­ mo il centro storico deve ricadere all’interno del parco, posizione che lo stesso ha già anticipato in una no­ ta inviata agli organi competenti. Per il secondo, invece, ha insistito circa la necessità di tutelare il cen­ tro storico tenendolo fuori dall’area parco. A questo punto è intervenuto

Ermes

Di Santo, il quale nell’espri­ mere la propria perplessità sul fatto che l’istituzione del parco sembra comportare più lati negativi che positivi, si è dichiarato convinto che in as­ senza di un accordo tra i Co­ muni, la perimetrazione, cioè l’altezza, sarà calata dall’al­ to, precisando che voterà a favore di un’altezza solo se tutta l’assise troverà un’intesa comune. Alla fine comunque l’intesa è stata trovata, avendo diversi consiglieri insistito per la richiesta della sede all’interno del territorio comunale come aveva proposto d’Egidio, l’assise municipale ha deliberato al­ l’unanimità di proporre di fissare la sede legale del Parco del Matese nel territorio comunale, mettendo a di­ sposizione a titolo gratuito un ido­ neo edificio di proprietà comunale di circa 400 metri quadrati, propo­ nendo, altresì, di stabilire l’altezza per la perimetrazione del parco a 900 metri. La delibera consiliare è stata trasmessa all’Ispra e al Mini­ stero dell’Ambiente e della tutela E.C. del territorio e del mare.

San Polo rivendica la sede del Parco del Matese, D’Egidio: presto la delibera to Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (Ispra), ha già condotto uno studio ipotizzando una perimetrazione che va a soprap­ porsi alle zone Sic e Zps e che per il Comune di San Polo partirebbe dal­ la zona tratturale. Ha aggiunto, al­ tresì, l’opportunità di far rientrare il centro storico del paese all’interno del parco. Ha poi sottolineato che vi era già stato un incontro con i sinda­ ci di altri Comuni interessati, su ini­ ziativa del sindaco di Bojano Di Biase (ex primo cittadino), durante il quale erano emerse posizioni piuttosto diversificate. Ha aggiunto anche che secondo l’Ispra non si può prescindere dall’Oasi Wwf di Guardiaregia – Campochiaro già esistente. Per l’assessore Giuseppe

tinuativa in palese violazione di legge. A stabilirlo è stata di recente la Corte dei conti, Terza sezione giurisdizionale centrale di Appello di Roma, con sentenza n. 72/2019 pub­ blicata il 30 aprile scorso. Nove gli ex amministratori che dovranno restituire alle casse comunali e a quelle re­ gionali circa 50mila euro, per l’esattezza a 49 mila 728,60 euro. Gli amministratori che dovranno restituire le somme al Comune (e alla Regione) per le illegittime assunzioni sono: Antonio Silvestri 12mi­ la 488,78 euro (41,65 euro); Alfonso La Banca 7mila 493,27 euro (24,99 euro); Giancarlo Marra 6mila 477,00 euro (=); Sabrina Sci­ nocca 6mila 477,00 euro (=); Gianluca Colalillo 5mila 928,43 euro (=); Gaetano Po­ licella 3mila 731,91 euro (41,65 euro); Pasquale Tad­ deo 3mila 31,27 euro (41,65 euro); Carlo Antonio Perrella 2mila 527,61 euro (=); Danie­ la Alonzo mille 573,34 euro (41,65 euro). A questi importi vanno aggiunti anche gli inte­ ressi maturati.


Riccia - Trivento

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Dopo lo “Yarn Bombing Day” il sindaco avanza ufficialmente il riconoscimento

TRIVENTO. Dopo l’ennesimo successo delle manifestazioni organizzate dall’associazione “Il filo che unisce”, con lo “Yarn Bombing Day” dello scorso fine settimane sono arrivati artisti da tutto il mondo e centinaia di visitatori, il sindaco Pasquale Corallo ha chiesto al presidente della Giunta regionale Donato Toma e all’assessore alla Cultura e Turismo Vincenzo Cotugno il riconoscimento di “Trivento Città dell’Uncinetto”.

L’iniziativa del primo cittadino, e anticipata a Primo Piano qualche giorno fa, parte dal grande riscontro di pubblico ottenuto già con il Tappeto più lungo del mondo, oltre 600 piastrelle create all’uncinetto), l’Albero di Natale, anche questo realizzato interamente con l’arte della maglia alta e bassa (circa 1300 granny squares), cui ha fatto seguito la grande Palma alta cinque metri. Nella richiesta che Corallo invia agli ammi-

nistratori regionali, Corallo si sofferma sull’ultimo evento, lo Yarn Bombing Day grazie al quale la città Trivento si è trasformata per due giorni in un grande museo all’aperto con 70 opere di uncinetto creativo realizzate da ben 66 artiste provenienti da Italia, Francia, Belgio, Germania, Danimarca, Svezia, Finlandia, Spagna, Israele, Regno Unito, Russia, Australia, USA. Canada. Repubblica Dominicana, Brasile, Messi-

“Trivento Città dell’uncinetto”, Corallo inoltra la richiesta a Toma co, Cile, Porto Rico, Venezuela e Colombia. E Trivento comincia a fare già scuola. Per il prossimo Natale altre città, tra le quali Venezia, creeranno l’albero prendendo ad esempio quello creato dall’associazione “Un Filo Che Unisce” «che, senza fini di

lucro – si elegge nella nota di Corallo inviata a Toma e Cotugno - porta avanti questa ammirevole arte dell’uncinetto che si cala perfettamente nel nostro centro storico ricco di storia e tradizioni come un vero e proprio Museo all’aperto (Scalinata San Nico-

Il saluto del presidente dell’associazione Giuseppe Tedeschi al gruppo di emigranti

Dal Canada a Limosano: tornano a ‘casa’ per festeggiare il 70° compleanno LIMOSANO. Sono tornati dal Canada per festeggiare a Limosano, dove sono nati nel 1949, il loro 70° compleanno. «Bentornati e buon compleanno – scrive Michele Petraroia presidente onorario dell’associazione culturale Giuseppe Tedeschi Onlus - a Joe, Rinaldo, Giuseppe, Gino, Giuseppe, Agnese, Jodie, Carmelina, Giulie, Margherita, Giuseppina, Maria Teresa, Pasqualina, Maria, Ada, Angelo, Maria Assunta e Emidio». Al termine della funzione religiosa che si è tenuta lunedì scorso il parroco Don Aloys Mawali giunto da due anni in paese ha letto questo messaggio di saluto del Vescovo di Campobasso: «È di gioia infinita per noi accogliervi oggi nel vostro Paese natale Limosano. I vostri occhi saranno pieni di stupore e i vostri cuori ricchi di ricordi. Siate i benvenuti. Grazie del legame di benedizione che custodite gelosamente nel cuore per il borgo che vi ha visto crescere e nascere. Trasmettete questi valori ai vostri nipoti perché la grazia del Signore si trasmetta di generazione in generazione come ci ha insegnato la Madonna. Grazie a Don Aloys per la celebrazione. Vi chiediamo la preghiera perché i legami tra le varie Terre del Mondo sia sempre un ponte di pace e di solidarietà. Padre Giancarlo Maria Bregantini vostro Vescovo. La nostra Associazione intervenuta a Limosano in un recente evento culturale avente per tema la povertà e la miseria in cui versava gran parte del Sud e del Molise da fine Ottocento fino agli anni Sessanta del Novecento, si unisce al benvenuto dell’intera comunità abbracciando virtualmente tutti e 97 nati del 1949 che compiono 70 anni in questo 2019 che ha visto nascere finora solo 3 bambini. È molto bello che un nucleo di emigranti residenti a Toronto e nell’Ontario in Canada abbiano deciso di regalarsi questa Festa tra i vicoli di un borgo che si appresta a celebrare San Ludovico. Seguiremo i loro sorrisi e la loro gioia con discrezione e gli auguriamo una buona permanenza in Molise».

la, Scalinata Via Roma, Piazza Cattedrale, tutti i vicoletti e le piazzette limitrofe con le storiche fontanelle)». Un’arte realizzata nel segno della solidarietà – ci tiene a precisare il sindaco. Il ricavato di dell’ultimo evento infatti sarà devoluto alla Fondazione Bambino Gesù Onlus. viste le presenze oramai considerevoli di molisani, italiani e stranieri che, a seguito di queste iniziative lodevoli senza precedenti, visitano Trivento; visto l’interesse che ha suscitato nei mass media, della carta stampata e delle televisive italiane e straniere; chiede alla SS.LL. – termina la lettera del sindaco - il riconoscimento per la nostra città di “Trivento città dell’uncinetto”.

DIRETTORE RESPONSABILE Luca Colella

La rupe di Pietracupa location dell’ottava tappa di Borgo in Jazz PIETRACUPA. Questa sera, con il concerto del sassofonista Vittorio Cuculo, il festival itinerante “Borgo in Jazz” farà tappa a Pietracupa. «Un concerto jazz - annunciano gli organizzatori - con enogastronomia di qualità in uno dei luoghi più suggestivi del Molise. L’imponente rupe di Pietracupa diventa la cornice della tappa n. 8 di Borgo In Jazz Festival 2019 che vedrà l’esibizione del talentuoso sassofonista Vittorio Cuculo, reduce dai successi del Premio Internazionale Massimo Urbani, insieme a Jazz Mood quartet (Danilo Blaiotta pianoforte - Massimo Di Cristofaro batteria - Enrico Mainulli contrabbasso). Un appuntamento da non perdere e una fantastica occasione per visitare le bellezze di Pietracupa». Il programma comincia alle 18.30 con l’aperiJazz sul belvedere del campanile, seguito alle 20.30 da una degustazione di vini selezionati e taglieri di prodotti molisani in piazza Marconi. Alle 22.00, sulla scalinata della chiesa, si terrà il concerto di Vittorio Cuculo. Un appuntamento da non perdere e una fantastica occasione per visitare le bellezze di Pietracupa.

DIRETTORE EDITORIALE Alessandra Longano Editore: Cooperativa Editoriale Giornalisti Molisani Scarl Redazione: C/da Colle delle Api, 106/N int. 19 86100 CAMPOBASSO (CB) Tel. 0874 483400 - 0874 618827 Fax 0874 484626 campobasso@primopianomolise.it isernia@primopianomolise.it termoli@primopianomolise.it venafro@primopianomolise.it sport@primopianomolise.it Stampa: Se.Sta. Srl Viale Aldo Moro, 47 Lecce Stabilimento: Viale delle Magnolie Z.I. Modugno (BA) Iscrizione testata n. reg. Tribunale Campobasso: 251/2000 Per abbonamenti e spazi pubblicitari: commerciale@primopianomolise.it Tel. 0874 483400 - 0874 618827 Opinioni e suggerimenti: direttore@primopianomolise.it Tutti i diritti sono riservati Nessuna parte di questo quotidiano può essere riprodotta con mezzi grafici, meccanici, elettronici o digitali Ogni violazione sarà perseguita a norma di legge © ®

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Il presidente

Ha garantito il massimo impegno politico nella battaglia a difesa della sanità pubblica

Isernia ISERNIA. Una visita a sorpresa, quella del presidente Donato Toma presso l’ospedale ‘Veneziale’ di Isernia. Il governatore ha deciso di accettare l’invito che il sindaco Giacomo d’Apollonio gli aveva rivolto nel corso dell’ultimo consiglio provinciale monotematico, incentrato proprio sulla sanità e sulle numerose criticità che affiligono il nosocomio pentro. E, così, ieri mattina il presidente della Regione, accompagnato dal sindaco e dai vertici della direzione sanitaria dell’ospedale, ha visitato i vari reparti della struttura e si è soffermato a parlare a lungo con gli operatori sanitari. Un confronto sereno e cordiale, che è servito a mettere sul tappeto tutte le problematiche e le necessità inerenti l’attività dell’ospedale. Il presidente ha avuto modo di costatare de visu l’alta professionalità del personale medico, paramedico, infermieristico e amministrativo del ‘Veneziale’ e l’accoglienza confortevole degli ambienti. Condizioni, queste, che depongono a favore di un potenziamento della struttura, obiettivo che va difeso e perseguito con ogni mezzo e in ogni sede istituzionale e politica. Soddisfatto il sindaco d’Apollonio, che ha riba-

D’Apollonio e Toma

Toma in visita speciale all’ospedale Veneziale Il governatore ha accolto l’invito del sindaco d’Apollonio e ha avuto un confronto con i medici sulle varie criticità

dito la necessità di un supporto politico nella ‘batta-

ISERNIA. È morto tragicamente Eugenio Vinci, il 57enne, ex braccio destro di Remo Perna, che ha portato in alto il settore tessile molisano. Il manager di origini siciliane ha perso la vita a largo della Croazia, mentre si trovava in barca con degli amici. Stando a quanto ricostruito finora, Vinci avrebbe sbattuto la testa nel bagno della barca dopo aver perso i sensi a seguito di un’intossicazione forse provocata dai gas di scarico dell’imbarcazione. Non si esclude però un’intossicazione alimentare, che ha colpito tutti gli

glia’ per la salvaguardia dell’ospedale. «Il governatore

ha accolto la mia richiesta e ha preso atto della nostra realtà sanitaria – ha dichiarato il primo cittadino –. Purtroppo non è riuscito a visitare tutti i reparti perché ha dedi-

cato molto tempo al dialogo con i medici e gli operatori, ma ha promesso di ritornare. Sicuramente ha preso coscienza di quelli che sono i problemi di organico e si è reso conto dei punti deboli. La situazione, però, secondo lui non è così drammatica. È rimasto, infatti, colpito per la gestione della struttura ospedaliera e si è complimentato con i medici per la tenacia, lo spirito di sacrificio e l’impegno profuso. Sicuramente ora ha una maggiore contezza della situazione, anche in vista delle prossime decisioni politiche». Un messaggio positivo, di vicinanza a una realtà in cui la sanità sta vivendo uno dei massimi momenti di crisi. «Sono contento perché credo abbia preso atto della situazione – ha ribadito il sindaco d’Apollonio – anche in vista delle decisioni

Sconcerto e dolore a Isernia

Tragedia in barca: muore Eugenio Vinci, manager del settore tessile molisano altri passeggeri, tra cui il figlio di 11 anni e il figlio della compagna di 8 anni trovati in stato di semicoma: i

due ragazzi sono adesso ricoverati in rianimazione all’ospedale di Spalato. Sulle cause e la dinamica indagano gli inquirenti della Polizia locale. La notizia ha scovolto i cittadini di Isernia, dove Eugenio Vinci era molto conosciuto. Per diversi anni, infatti, ha vissuto nel capoluogo pentro e

proprio qui è convolato a nozze. Negli anni ’90 ha avuto un ruolo apicale nel comparto tessile, assumendo la carica di direttore generale della Pop 84 prima e un incarico di prestigio anche all’interno della Gtr di Remo Perna poi. Il manager siciliano è stato pure vice presidente di Assindu-

politiche che riguarderanno il destino del nostro ospedale». Purtroppo, però, la sanità è commissariata e il presidente Toma ha le mani legate. «Il governatore ha promesso la sua vicinanza alla città di Isernia – ha poi rimarcato d’Apollonio – e ha scongiurato gravi pericoli. Dall’esame delle bozze dei Piani Operativi Sanitari la situazione non appare così drammatica, tuttavia per ora non vuole sbilanciarsi. E, in ogni caso, ha garatito che sorveglieràè la situazione facendo tutto ciò che è in suo potere per frenare ulteriori depauperamenti e per potenziare i servizi essenziali sul territorio, in particolare quelli relativi alle malattie tempo-dipendenti e alla rete emergenzaurgenza». Intanto è attesa la nomina del nuovo direttore generale dell’Asrem. D’altronde Toma, nel corso dell’ultimo consiglio provinciale, aveva ribadito la necessità di potenziare la rete delle emergenze, con un efficientamento maggiore del 118, e quella di prevedere sul territorio anche delle piazzole per l’atterraggio delle eliambulanze. «La mia idea di sanità è tutt’altra rispetto a quella che stanno delineando i commissari – aveva dichiarato nel corso della seduta –. Io penso a un Dea di secondo livello a Campobasso e un Dea di primo livello a Isernia e questo consentirebbe al Veneziale di mantenere tutte le specialità presenti. Una modifica del decreto Balduzzi e, in merito, sto preparando una richiesta alla conferenza delle Regioni e al Governo e a settembre saremo pronti». Insomma, anche il governatore ha assicurato la sua disponibilità a scendere in campo a difesa della sanità pubblica e lo ha ribadito ieri mattina, dimostrando – come ha sottolineato il sindaco – «la sua attenzione politica alla nostra realtà sanitaria».

stria Molise. La notizia della sua morte ha suscitato grande dolore tra gli amici molisani. Tra questi l’ex governatore Paolo di Laura Frattura che lo aveva sentito appena qualche giorno fa: «Ho perso un amico carissimo, che domenica scorsa mi aveva mandato un messaggio dalla Croazia dicendomi “sto da Dio, solo tu ancora stai a lavorare!”. Se n’è andato davvero in modo balordo». «Era un mio amico fraterno - ha aggiunto Frattura all’Ansa - so che le due figlie grandi domani andranno in Croazia per capire che cosa sia successo, ma non so se effettueranno ancora e dove l’autopsia».


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Nei guai anche un altro conducente, risultato positivo all’alcol test: a entrambi è stata ritirata la patente

ISERNIA. Uno ha causato un incidente sotto effetto di cocaina e alcol, l’altro guida­ va ubriaco. Entrambi sono stati denunciati all’autorità giudiziaria dai Carabinieri della Compagnia di Isernia. Del primo caso ci siamo oc­ cupati negli scorsi giorni e ie­ ri è arrivata la conferma uffi­

ciale dei Carabinieri: l’auto­ mobilista si è messo al volan­ te dopo aver assunto della co­ caina e sostanze alcoliche in misura ben superiore ai limi­ ti consentiti. Evidentemente alterato ha causato un inci­ dente, fortunatamente senza gravi conseguenze per le per­ sone coinvolte, che hanno ri­

Isernia e provincia

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Guida ubriaco e drogato e fa incidente: denunciato

portato ferite lievi. Sul posto i militari dell’Arma che, a conclusione degli specifici accertamenti, hanno denun­ ciato il conducente e conte­ stualmente gli hanno ritirato la patente di guida, affidando l’autovettura a un altro aven­ te diritto. Non solo. Nel cor­ so di specifici controlli tesi a

garantire la massima sicurez­ za sulle strade, i Carabinieri della Compagnia di Isernia hanno denunciato alla locale Magistratura un automobili­ sta che guidava ubriaco. I mi­ litari dell’Arma hanno deciso di sottoporlo a un accerta­ mento etilometrico da cui, di fatto, è risultato un tasso al­ coolemico superiore ai limiti previsti dalle legge. I militari dell’Arma hanno ritiratola patente di guida e hanno affi­ dato l’autovettura al coniuge convivente. Resta alta l’at­ tenzione dei Carabinieri che, nel corso delle attività istitu­ zionali, attuano costantemen­ te il monitoraggio e il con­ trollo stradale degli utenti del traffico, affinché siano sem­ pre rispettate le regole di si­ curezza previste dal Codice della Strada a tutela di quanti si pongono alla guida dei vei­ coli per lavoro o per qualsia­ si altra necessità. Non solo. Continua anche

l’impegno dei militari del Nil per contrastare il lavoro nero e garantire il rispetto della normativa vigente in termini di sicurezza sul luogo di la­ voro. Nei guai è finito l’eser­ cente di un’attività di ristora­ zione. Nello specifico, il ri­ storatore è stato ritenuto re­ sponsabile delle violazioni inerenti l’idoneità alla man­ sione svolta, dell’omessa co­ municazione di assunzione e

dell’impiego di lavoratori ir­ regolari. Per questo, nel cor­ so dei servizi di controllo del territorio, i Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavo­ ro lo hanno denunciato alla Magistratura locale conte­ stando violazioni penali ed amministrative a cui si è ag­ giunta contestualmente una sanzione pari all’importo complessivo di circa 6mila euro.

La Polizia stradale ha predisposto verifiche per garantire il rispetto dei limiti

Sicurezza al volante: più ‘tutor’ sulle strade, parte la campagna Speed per controllare la velocità

ISERNIA. Al via la campa­ gna ‘Speed’ per garantire massima sicurezza al volan­ te. Il network europeo delle Polizie Stradali ‘Tispol’ ha programmato, nel periodo dal 12 al 18 agosto, l’effet­ tuazione della campagna eu­ ropea congiunta denominata ‘Speed’ per contrastare effi­ cacemente, su tutte le arterie di grande viabilità, il supera­

mento dei limiti di velocità da parte dei conducenti dei veicoli. Lo scopo ultimo è quello di sviluppare la co­ scienza e la consapevolezza che nello stesso momento tutte le Forze di Polizia Stra­ dale dell’Unione stanno ope­ rando con le medesime mo­ dalità, strumenti omogenei e un obiettivo comune. Per l’intera settimana, duqnue,

chiunque si metterà alla gui­ da sulle direttrici europee sa­ rà pertanto conscio che, in ogni Paese che attraverserà, il rispetto dei limiti di veloci­ tà verrà costantemente moni­ torato. A tal fine, la Polizia Stradale ha predisposto sull’intero ter­ ritorio nazionale l’effettua­ zione, per tutto il periodo in questione, di mirati controlli della velocità e anche l’im­ plementazione dei servizi con i sistemi ‘Tutor’ e ‘Vergi­ lius’ sulle arterie autostradali e di grande comunicazione, laddove è installato e attivo questa particolare tecnologia per il rilevamento medio e puntuale della velocità. I ser­ vizi di controllo saranno ef­ fettuati anche sulla viabilità

ordinaria, ed in particolare in provincia di Isernia saranno effettuati su tutta le principa­ li arterie stradali a cura della Sezione Polizia Stradale del capoluogo e del Distacca­ mento di Agnone, con la nuo­ va apparecchiatura TruCam, capace di rilevare la velocità a distanza registrando un vi­ deo dell’infrazione commes­ sa, e con le rodate apparec­ chiature Telelaser e Autove­ lox . Il tutto nell’ottica di contra­ stare il tendenziale aumento che si sta registrando nel nu­ mero degli incidenti stradali, in un periodo dell’anno carat­ terizzato dai picchi di traffico legati all’esodo estivo. La Polizia Stradale raccomanda dunque agli utenti di rispetta­

re i limiti di velocità, per evi­ tare incidenti stradali e per non incorrere nelle sanzioni amministrative ed in quelle accessorie inerenti alla paten­ te di guida previste in caso di accertate violazioni dei limi­ ti. L’obiettivo è quello di eleva­ re gli standard di sicurezza stradale, armonizzando l’atti­ vità di prevenzione, informa­ zione e controllo, anche at­ traverso campagne di comu­ nicazione e operazioni con­ giunte, i cui risultati vengono poi monitorati dal gruppo operativo ‘Tispol’. ‘Tispol’ è una rete di coope­ razione tra le Polizie Stradali, nata nel 1996 sotto l’egida dell’Unione Europea, alla quale aderiscono tutti i Paesi

Membri, tranne la Grecia e la Slovacchia, oltre alla Svizze­ ra, la Serbia, la Turchia e la Georgia. L’Italia è rappresen­ tata dal Servizio Polizia Stra­ dale del Ministero dell’Inter­ no, che ha avuto la Presiden­ za operativa fino ad aprile 2019 ed attualmente ricopre la Presidenza onoraria. L’Or­ ganizzazione intende svilup­ pare una cooperazione opera­ tiva tra le Polizia Stradali eu­ ropee per ridurre il numero di vittime della strada e degli incidenti stradali, in adesione al Piano d’Azione Europeo 2011­2020, attraverso opera­ zioni internazionali congiun­ te di contrasto delle violazio­ ni e campagne tematiche in tutta Europa all’interno di specifiche aree strategiche.


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Isernia e provincia

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Palazzo d’Apollonio si trasforma in un museo della moda ISERNIA. È possibile una ripresa del settore tessile sul territorio? Secondo la Giunta comunale sì e lo ha dimostrato approvando il progetto ‘Il filo di lana’, elaborato dall’Uffcio Politiche Pubbliche, con un finanziamento di 1,5 milioni. Inserito nel più ampio progetto sulla valorizzazione dei tratturi finanziato dal Cis Molise con 129 milioni di euro consiste nella realizzazione di un Museo della Moda nei locali di palazzo d’Apollonio e nella creazione di nuovi laboratori tessili nel capoluogo pentro con il sistema del ‘pop up lab’. Il tutto a patto che non cada il Governo. «L’idea – si legge sulla pagina facebook LabIS – nasce da un percorso concettuale che origina dal tratturo Pescasseroli-Candela, che attraversa Isernia e che nell’attuale villa comunale vedeva una importante stazione di posta, dove le greggi si riposavano e i pastori nalizzavano il loro lavoro con gli scambi commerciali. Isernia, infatti, era una importante città industriale, in quanto ricca d’acqua che, in epoca pre-moderna costituiva la principale forza motrice. Ecco, quindi, secondo la ricostruzione storico-antropologica del concept, la presenza di diverse cartiere e diversi lanici. Oltre ad abbondare la forza motrice (l’acqua), qui abbondavano

La Giunta comunale ha approvato il progetto ‘Il filo di lana’ con un finanziamento dal Cis di 1,5 milioni anche le materie prime come pelli e lana di pecora, poiché no al XIV secolo la scrittura avveniva sulla pergamena (o cartapecora), ricavata dalle pelli, poi via via sostituita dalla carta a base di bre tessili come la lana. Quest’ultima ha generato anche le attività tessili e tutte quelle collaterali». Dunque, partendo da questa storia, l’Ufficio Politiche Pubbliche di Palazzo San Francesco con ‘Il filo di lana’ ha deciso di supportare tutte quelle iniziative di settore che pian pianino stanno riemergendo e di conservare le tradizioni ancora presenti sul territorio. Di qui, dunque, la ristrutturazione di palazzo d’Apollonio e la localizzazione di ‘pop-up lab’ nel centro storico. Insomma, un progetto importante di riqualificazione, quello che riguarda palazzo d’Apollonio. E pensare che nel 2015 lo storico palazzo fu addirittura alienato dal Comune per fare cassa con un prezzo a base d’asta di 650mila euro. Oggi, invece, è al centro delle nuove proposte di sviluppo economico.

Ricco programma di eventi a Sant’Elena Sannita per ripercorrere l’antica storia del borgo fino a oggi

Dalle lame alle essenze: arrotini e profumieri raccontano le tradizioni

LE TAPPE

Dalle botteghe al belvedere: le varie iniziative spaziano tra arte, cultura, artigianato e gastronomia

SANT’ELENA SANNITA. Dagli arrotini ai profumieri, dalle lame alle essenze: la storia di Sant’Elena Sannita ha radici lontane, legate alla forgiatura dei coltelli. È a Sant’Elena che si è vista la nascita della professione dell’arrotino e sono proprio gli artigiani santelenesi che hanno dato input a un vero e proprio boom nel mondo della profumeria, con locali che sono fioriti a Roma e a Napoli proprio grazie a questi arrotini tramutatisi in imprendito-

ri del profumo. Un percorso che ha gettato una positiva luce sul borgo, riconosciuto sia in campo nazionale sia internazionale come la patria degli arrotini e dei profumieri. A cesellare questa attività evolutasi nel corso degli anni il museo del profumo e l’ associazione culturale ‘Amici per Sant’Elena’, insieme al comitato Feste Parrocchiali S. Michele Arcangelo, che si stanno adoperando all’unisono e nella massima sinergia per la rinascita di questo anti-

co borgo di origine medioevale. Mai come quest’anno, per questi motivi, l’attenzione dell’estate santelenese è stata incentrata sulla figura degli arrotini e dei profumieri. ‘Dalle Lame alle Essenze’ è il nome della serie di eventi legati a doppio filo tra di essi in programma questo mese. Il programma. Si inizia venerdì 16 agosto alle ore 10 con un’esposizione dimostrativa degli arrotini sul belvedere, in piazza Saletto. Segui-

rà una sfilata per le vie del paese con rotone, bicicletta, motorino, macchina e furgone con arrivo al museo del profumo. Sempre venerdì, alle ore 19, l’amministrazione comunale consegnerà una targa ai parenti dell’artista Carmine Mario Muliére, improvvisamente scomparso da pochi mesi. Pregevole scultore, è sua la celebre statua bronzea dell’arrotino che campeggia sul belvedere e che è ormai a buon diritto diventata il simbolo indiscusso di Sant’Elena Sannita. Con la targa si vuole rendere omag-

gio ad una persona alla quale tutta la popolazione santelenese è particolarmente affezionata e che stimava e continuerà a stimare negli anni a venire. Seguirà una serata gastronomica. Il programma continua e sabato 17 agosto, alle ore 9, ‘Legambiente Molise’ porterà alla scoperta delle botteghe dei forgiatori di Frosolone: si farà tappa alla coltelleria Paolucci e si tornerà poi al museo del profumo, dove seguirà la gara di arrotini e una tavola rotonda con i protagonisti arrotini e profumieri santelenesi e i forgiatori di coltelli. Domenica 19 agosto, ore 17.15, spazio alla presentazione del libro ‘La comunità santelenese, sulla Stampa periodica Molisana e Nazionale dall’Unità d’Italia alla XX Regione’. Martedì 20 agosto, ore 21, vi sarà una serata Amarcord con tanto di proiezione rievocazione del passato nostalgico. Venerdì 23 agosto, ore 20, gustosissima cena al Museo del Profu-

mo con profumi e sapori di antico dal titolo ‘Cosa mangiava il contadino’ con tanto di intrattenimento musicale. Sabato 24 agosto, alle ore 10, ci sarò premiazione della gara di bocce dell’amicizia. E poi, sempre il 24 agosto, un evento unico: il percorso si chiuderà presso il museo del profumo sotto l’occhio vigile ed esperto della profumiera Flavia Romana Durante quando quattro fortunate persone estratte a sorte nel corso della cena della sera prima diverranno parte attiva del laboratorio ‘Crea la tua acqua di Colonia’. I quattro verranno posti innanzi a dieci essenze e tra queste dovranno scegliere le quattro con le quali desiderano fare il loro profumo: sarà una grande soddisfazione poter aver dato quel tocco finale ad un evento così importante dando vita a una propria acqua di Colonia che sarà unica e che avrà l’intenso profumo di Sant’Elena Sannita.


Agnone Alto Molise

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Saia: «Ci spettano 19 milioni di euro». Scarano: «Più attenzione alle aree interne o faremo restare a secco l’intera regione» AGNONE. L’impegno di portare avanti il discorso Caracciolo ospe­ dale di area disagiata, ma la consa­ pevolezza di avere le mani legate perché nei fatti chi redige il nuovo Pos sono i commissari nominati dal Governo centrale e nella fattispecie da Lega e M5s. Concetti che Dona­ to Toma, presidente della Regione Molise, ribadisce a chiare lettere du­ rante i lavori del consiglio comuna­ le convocato a Palazzo San France­ sco dal sindaco Lorenzo Marcovec­ chio. Prima di entrare in aula con oltre un’ora di ritardo, Toma si sofferma con i cronisti ai quali non risparmia critiche pesanti nei confronti di Giu­ stini e Grossi. «La loro gestione è stata fallimentare come quella delle altre regioni. Per carità nulla di per­ sonale, ma aborro il commissaria­ mento come istituto e a riguardo stiamo lavorando con il sottosegre­ tario Luca Coletto per ridefinire i piani di rientro e i poteri concessi a meri funzionari di governo che si ostinano a non dialogare con i terri­ tori. Chi è assente ha sempre torto» ha poi aggiunto il governatore rife­ rendosi a Giustini e Grossi , che co­ me per il consiglio provinciale di Isernia convocato qualche giorno fa, hanno preferito marcare visita. «Io contrariamente sono venuto ad Agnone – ha poi aggiunto Toma – per ribadire il mio impegno politico affinché l’ospedale altomolisano, con una importante storia alle spalle, possa essere mantenuto e continuare la sua opera. A riguardo posso dire di aver letto nel Pos della realizza­ zione di una piazzola per il servizio

‘Caracciolo’ ospedale di area disagiata, Toma: «Vorrei ma non posso» Il governatore scarica le colpe sui commissari: «Sono loro a decidere, ma il mio impegno politico è fuori discussione»

Vincenzo Scarano

Donato Toma

Daniele Saia

elisoccorso che servirà il Caraccio­ lo». E alla domanda su una eventua­ le caduta del governo, Toma ammet­ te quelle che potrebbero essere le ri­ cadute sulla sanità molisana. «Da un lato sono preoccupato per via di al­ cuni discorsi già avviati, dall’altra la nostra sanità potrebbe trarre giova­ mento visto che si rimetterebbe tutto

in discussione». Al contempo, il massimo esponente del centrodestra, non smentisce la possibilità che il ‘Caracciolo’ possa essere trasforma­ to in un ospedale di co­ munità. «Potrebbe diventarlo se non vengono attuati una serie di prerequisiti».

Uno dei quali rientra nei famigerati accordi di confine con l’Abruzzo. «Sono fondamentali per allargare il bacino di utenza, tuttavia bisogna

«Greco racconta bugie», Tedeschi smentisce la privatizzazione AGNONE. Duro la reazione del consigliere Anto­ nio Tedeschi tirato in ballo dal consigliere 5s An­ drea Greco durante il suo intervento in Consiglio comunale. Il pentastellato avrebbe accusato il consigliere dei Popolari per l’Italia di frequentare assiduamente i commissari di Governo ai quali avrebbe chiesto di privatizzare l’intero nosocomio di Agnone e di aver denunciato già il fatto in Con­ siglio regionale. «Mi rendo conto dello squallore di tali affermazioni» sbotta Tedeschi che accusa il grillino anche sulle modalità: «Greco si esprime sul mio conto senza che io sia presente. Tant’è che non ho mai sentito tali allocuzioni in sede di assise regionale, dove avrei potuto rispondere per le rime». Ma questo la dice lunga sul personaggio, «teatrale ad ogni costo e seguace della politica del tanto peggio tanto meglio, ma incapace di for­ nire soluzioni». Tedeschi respinge le accuse e spiega: «Tempo fa ebbi contatti con due illustri professionisti della sa­

AGNONE. Ammonta a circa 3500 euro la somma raccolta da “Gli Amici di Blu”, la neonata associazione fondata da un gruppo di giovani alto­ molisani, capitanati da Diana e Monica Falcione. Quaran­ tatre le opere donate da ven­ totto artisti del territorio, con lo scopo di contribuire alle attività portate avanti dalla Fondazione Casa dei Risve­ gli ‘Luca De Nigriis’ di Bolo­ gna. L’evento, alla sua secon­ da edizione, si è svolto al Komby Pub, e ha visto la par­ tecipazione di numerosi citta­ dini, turisti e curiosi che han­ no partecipato alla gara di so­ lidarietà. Quest’anno, all’asta oltre le creazioni di Diana Falcione, artista agnonese, anche scultori, fotografi, arti­ giani provenienti dai centri di Belmonte del Sannio, Capra­

nità, gli agnonesi Nicola Iavicoli e Franco Paoletti, i quali mi chiedevano di favorire un incontro con il direttore amministrativo dell’Asrem, Antonio Forci­ niti, e con i Commissari ad acta, al fine di poter lo­ ro illustrare una forma di collaborazione pubblico­ privata in ordine ad alcune prestazioni da poter fornire all’interno dell’ospedale San Francesco Ca­ racciolo di Agnone. Tra l’altro – aggiunge il consi­ gliere dei Popolari per l’Italia ­ sia i Commissari che i vertici Asem avevano a loro volta già dialo­ gato telefonicamente con i due medici. Il mio ruolo è stato quello di favorire solo l’incontro, al quale peraltro il dottor Iavicoli, per motivi di lavoro, non ha potuto neanche partecipare. Per amore della verità, ritengo tutt’ora tale proposta interessante perché di fatto porterebbe ad una rivitalizzazione di alcuni reparti, quali ad esempio Chirurgia, ove Nicola Iavicoli potrebbe profondere la sua profes­ sionalità. Ma il progetto in sé prevedeva, tra l’altro, la presenza nel nosocomio di altre valide profes­

sionalità che giammai avrebbero portato, come af­ ferma Greco, alla privatizzazione dell’intera struttu­ ra. Quello che maggiormente mi disgusta, in que­ sto modo di fare politica, è che il consigliere pen­ tastellato, amico di lunga data sia del dottor Iavico­ li che dei suoi figli, anch’essi stimati professionisti era al corrente, sicuramente prima del sottoscritto, dell’intero progetto, conoscendone i dettagli, con­ scio quindi che non era prevista alcuna privatizza­ zione generale. Quindi Greco ha mentito sapendo di mentire, affermando che il sottoscritto insisteva presso i commissari per “la privatizzazione dell’in­ tero ospedale”. E sicuramente i Commissari non potranno smentirmi. La verità è che, nella qualità di consigliere regionale, frequento spesso sia i commissari che i massimi dirigenti dell’Asrem al fi­ ne di tentare di risolvere le problematiche della sa­ nità molisana. Questo nel rispetto del ruolo che ri­ copro, sempre con la fronte alta e con onestà in­ tellettuale, prerogative non presenti in tutti, ed in particolare in qualche collega in consiglio regiona­ le».

dotare e potenziare l’Alto Molise di adeguate infrastrutture viarie. Ci stiamo lavorando e dopo il 16 di agosto ne sapremo certamente di più vista la presentazione di progetti da parte delle amministrazioni comu­ nali». Saia rivendica maggiori fondi per l’ospedale. In un’aula affollata dove non sono sfuggite le presenze dei consiglieri regionali, Andrea Greco e Vittorio Nola del M5s e quella dei sindaci di Castiglione Messer Mari­ no, Felice Magnacca e di Venafro, Alfredo Ricci, applauditissimo l’in­ tervento del consigliere di Nuovo Sogno Agnonese, Daniele Saia che ha rivendicato maggiori fondi per l’ospedale Caracciolo. «In una ripar­ tizione pro capite in base al fondo assegnato da Roma alla sanità pub­ blica regionale – ha detto Saia ­ al­ l’ospedale di Agnone spetterebbero 19 milioni di euro, oggi ne arrivano poco più di 3,5, dunque qualcosa non torna e questo qualcosa è sicura­ mente dovuto ad uno sbilanciamen­ to verso la sanità privata la quale, inutile nasconderlo, continua a fare il bello e cattivo tempo in Molise». Scarano provoca Toma: «Pagateci un bene prezioso come l’acqua». «“Ci togliete la sanità, non investite su viabilità e mondo della scuola, l’unica cosa da fare e chiudere i ru­ binetti delle nostre sorgenti che ri­ forniscono l’intera regione. E se questo non sarà possibile bisognerà chiedere un indennizzo corposo da rinvestire in servizi alla popolazio­ ne». È quanto urlato in faccia a To­ ma da Vincenzo Scarano, consi­ gliere di minoranza del gruppo “Agnone Identità e Futuro” che re­ clama maggiore attenzione per le popolazioni delle aree interne che pagano le stesse tasse di chi ha ga­ rantito maggiori servizi. In partico­ lare l’avvocato agnonese cita la scottante vicenda dell’Egam dove il Comune di Agnone risulta assente. Toma contestato. «Vergogna, que­ sta è mancanza di rispetto nei con­ fronti di un popolo fin troppo educa­ to». Sono le parole apostrofate nei confronti di Donato Toma dal sinda­ calista agnonese, Andrea Di Paolo al quale non è andato affatto giù il ri­ tardo di oltre un’ora con cui sono iniziati i lavori dell’assise civica. Parcheggio in divieto di sosta. Non solo con un’ora di ritardo, ma anche con l’auto blu parcheggiata in divieto di sosta. È quanto denuncia­ to con tanto di foto dai consiglieri regionali, Nola e Greco all’uscita del consiglio comunale di Agnone. L’auto in questione, neanche a dirlo, era del presidente della Regione Molise, Toma.

L’iniziativa dell’associazione “Gli Amici di Blu”

Beneficenza, Agnone raccoglie oltre tremila euro per la ‘Casa dei Risvegli’ cotta, Castiglione Messer Marino, Pescopennataro, ma anche da Bojano, Lanciano e, addirittura, Palermo. Le ope­

re, messe a disposizione gra­ tuitamente dai creatori, han­ no permesso all’associazione “Gli Amici di Blu” di contri­

buire alle attività della Casa dei Risvegli di Bologna, struttura sanitaria che aiuta i pazienti in via di riabilitazio­ ne a seguito di un coma. L’iniziativa nasce in seguito alla tragica scomparta di Giorgia Galasso, la studen­ tessa universitaria agnonese che nell’aprile del 2017, ha perso la vita in un terribile in­ cidente alle porte di Campo­ basso. Maria Vaccari, presi­ dente della onlus a sostegno della Fondazione emiliana, ha voluto ringraziare gli agnonesi «che ormai sono

parte della famiglia della Ca­ sa dei Risvegli», invitando le istituzioni a gemellare il ca­ poluogo dell’Emilia Roma­ gna con il centro altomolisa­ no. Non sono mancate quindi le parole dell’organizzatrice, Diana Falcione, che ha inteso abbraccia tutti i partecipanti, gli artisti, sponsor e acqui­ renti. «Il grazie va a tutte quelle persone che ci hanno

permesso di fare ancora una volta del bene, con l’augurio di poter essere ancora più at­ tivi proprio grazie a ‘Gli Amici di Blu’, associazione che abbiamo costituito. Fare beneficenza, fare del bene, purtroppo e fortunatamente ­ ha concluso la Falcione a fine evento ­ ha un effetto valanga e, quando si comincia non si riesce più a fermarsi».


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Il procuratore Fucci al Fatto Quotidiano online: «Se per legge si aumentano i livelli di diossina, non è detto che questi non rappresentino un pericolo»

Venafro

VENAFRO. Anche la stampa nazionale par­ la della Piana di Venafro. La versione online de Il Fatto Quotidiano ieri ha dedicato infatti un articolo alla questione inquinamento. «Un piccolo faro acceso sulla valle di cui si parla troppo poco, dove lo sforamento di particelle sottili e ultrasottili è una costante e gli amma­ lati di tumore sono statisticamente troppi», scrive la giornalista Luisiana Gaita nella cate­ goria “Ambiente & veleni”. Il Fatto parla quindi di «alcuni impianti indu­ striali al centro di verifiche e indagini. In una lettera inviata di recente dal Ministero della Salute al commissario dell’Istituto superiore di sanità Silvio Brusaferro si parla di “ecces­ si statisticamente significativi per tutte le cau­ se di morte”. Con queste parole, messe nero su bianco il 24 luglio 2019, il Ministero spie­ ga all’Iss che quanto emerso in uno studio preliminare commissionato al Cnr di Pisa dal­ l’associazione “Mamme per la Salute” di Ve­ nafro indica la necessità “di approfondire l’indagine conoscitiva attraverso l’implemen­ tazione di uno studio epidemiologico”.

Inquinamento, il ministero della Salute schiera l’Istituto superiore di sanità Un’analisi ­ si legge ancora nel lungo articolo ­ chiesta da tempo anche dai sindaci di Venafro e di altri comuni del­ l’area, che avevano dato la loro disponibilità ancor pri­ ma dell’annuncio della Re­ gione». L’intervento del Ministero della Salute è sta­ to sollecitato, ricordiamo, anche dall’interro­ gazione presentata il 5 ottobre 2018 a prima firma della deputata del Movimento 5 Stelle Rosa Alba Testamento che nei giorni scorsi ha nuovamente depositato un quesito parlan­ do anche dell’inceneritore di San Vittore del Lazio. Luisiana Gaita sul Fatto online dunque riper­ corre le tappe che hanno portato dall’allarme inquinamento ai primi dati, fino alle indagini della Procura di Isernia e al finanziamento dello studio epidemiologico di tipo eziologi­ co da parte della Regione Molise. Il Ministero della Salute ha chiesto quindi il coinvolgimento diretto dell’Istituto superiore di sanità nella programmazione del nuovo studio, «proprio alla luce delle criticità emer­ se dalla prima valutazione dello stato di salu­ te della popolazione». Studio che ha «eviden­ ziato anomalie “rispetto al contesto regiona­ le” in particolare per le malattie cerebrova­ scolari e per quelle del sistema circolatorio.

Per le donne “l’analisi ha mostrato un ecces­ so di tumori ­ scrivono dal Ministero ­ soprat­ tutto per quello della mammella”». Nell’articolo poi si citano le varie indagini svolte nel corso degli anni, dal sequestro di camion che trasportavano ceneri ai sigilli ap­ posti al depuratore industriale, fino a nuove inchieste con tanto di iscrizione di varie per­ sone nel registro degli indagati. Al momento, però, senza risultati concreti. Al Fatto online, il procuratore Fucci haa spiegato di aver «“messo in campo un accer­ tamento diverso per verificare la qualità di aria, acqua e terra”. Diversi i nomi già iscritti nel registro degli indagati e le verifiche in corso anche tra i vertici di Colacem ed He­ rambiente», scrive tra le altre cose la Gaita. Inoltre, il capo della Procura di Isernia ha pu­ re sottolineato come «se per legge si aumen­ tano i livelli di diossina, non è detto che que­ sti non rappresentino un pericolo». Indagini e inchieste scaturite dall’attivismo delle Mamme per la salute, dall’impegno del­ l’associazione “Antonino Caponnetto” non­ ché dall’esposto presentato dall’ex sindaco di Venafro Antonio Sorbo, come ricordato dalla sezione online ilfattoquotidiano.it diretta da Peter Gomez.

La giornalista, poi, non dimentica come le Mamme si siano «rivolte all’Unione Europea, hanno presentato esposti alla Procura di Iser­ nia, impugnato il piano Rifiuti e partecipato con le loro osservazioni ai procedimenti Aia dell’inceneritore e del cementificio». A proposito di Mamme per la salute, ieri han­ no informato i cittadini che «per sopraggiunti impedimenti organizzativi, la raccolta fondi per lo studio epidemiologico­eziologico sul­ la Valle del Volturno, non potrà essere effet­ tuata così come programmato. Si comunica inoltre che si resterà vigili sull’effettivo ac­ creditamento dei fondi regionali che ad oggi, a quasi 2 settimane dalla data della determina numero 60 del primo agosto 2019, ancora non avviene». Riordiamo infatti che l’associazione aveva avviato una campagna di raccolta fondi per raggiungere i 50mila euro necessari all’avvio dello studio epidemiologico. Le donazioni ri­ cevute fino all’altra sera al banchetto allestito in piazza a Ceppagna verranno dirottate per l’acquisto e la piantumazione di alberi. Sem­ pre che la Regione trasferisca al più presto al Comune di Venafro ­ capofila nella conven­ zione con il Cnr ­ le somme stanziate per lo studio.

Il comandante di origini siciliane guida la Compagnia da tre anni

Mario Giacona promosso Far West in pieno centro, maggiore, è il più alto due giovani fuggono al grado a Venafro dal 2004 controllo della Polizia che li blocca dopo un inseguimento Raggiunti dalla Squadra Mobile su corso Lucenteforte

VENAFRO. Scene da Far West in pieno centro ieri sera a Venafro. Un’auto in fuga inseguita dalla Squadra Mobile della Poli­ zia, in abiti borghesi. Gli agenti li hanno inseguiti e raggiunti su corso Lucenteforte, dopo che i giovani hanno urtato un veicolo parcheggiato.

Al momento di an­ dare in stampa non è noto se siano stati assunti provvedi­ menti restrittivi nei confronti dei due giovanissimi evi­ dentemente ricercati dalla Polizia, sem­ brerebbe nel corso di una azione anti­ droga. Sia come sia, intor­ no alle 19,30 la zona di Portanuova era gremita di persone e la scena non è affat­ to passata inosservata. I due ragazzi, una volta bloccati sono stati caricati sulle auto della Squadra Mobile e condotti in Questura ad Isernia dove in se­ rata con tutta probabilità la Polizia cerche­ rà di fare chiarezza sul perché abbiano ten­ tato la fuga.

VENAFRO. Mario Giacona promosso maggiore. Il comandante della Compa­ gnia dei Carabinieri di Venafro accede pertanto al grado di ufficiale superiore. Nel comando venafrano ­ che ha giurisdi­ zione anche sulle sta­ zioni nei paesi della Valle del Volturno ­ Giacona risulta il più alto in grado dal lon­ tano 2004, quando al vertice della Compa­ gnia figurava il mag­ giore De Angelis. Il 44enne di origini palermitane è stato assegnato a Venafro nell’estate 2016, quando arrivò da Montalcino, in pro­ vincia di Siena. L’odierno ufficiale superiore dell’Arma ha una carriera ricca di esperienze: prima della Compagnia molisana ha prestato servizio pure in Sicilia e in Sardegna. Poi, negli ultimi anni di permanenza presso la Compagnia di Terracina, si era distinto in modo particolare nell’attività istituziona­ le. Nella Compagnia laziale ricopriva l’in­ carico di comandante del Nucleo operati­

vo e Radiomobile, operando per il contra­ sto delle manifestazioni di criminalità a ri­ levanza locale. Pressoché sempre in prima fila nelle ope­ razioni più importanti condotte dalla Compagnia venafra­ na e partecipe agli eventi sociali e cultu­ rali della città, il neo maggiore Giacona è assai stimato da citta­ dini e superiori. Dal comando provin­ ciale è filtrata infatti soddisfazione per la promozione. Il mo­ mento di gratificazio­ ne per l’ufficiale su­ periore, considerato «un ufficiale molto valido», è stato condi­ viso dal comando del­ l’Arma di Isernia: «Tra noi c’è grande armonia, siamo una bella squadra, lavoriamo bene insieme». Insomma, la promozione di Giacona è «una bella soddisfazione per tutti». Tra le tante operazioni condotte in porto finora, da segnalare quella antidroga “Last Dose II” dello scorso dicembre con ben 6 arresti tra le famiglie rom venafrane.


Venafro Valle del Volturno

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Indaga l’Arma, i ladri non hanno lasciato tracce: si sono introdotti senza forzare né portone né cassaforte, rubando solo l’oro

Furto nella “galleria Vittoria”, svaligiati due appartamenti VENAFRO. Un doppio colpo da veri professionisti del crimine quello registrato lunedì sera a Venafro. Prese di mira ancora una volta le palazzine del complesso “galleria Vittoria” di via Vittorio Alfieri. I ladri, evidentemente, sono andati a colpo sicuro. Alla ricerca esclusivamente di oro. Secondo le prime ricostruzioni e testimonanze, sembrerebbe che i criminali si siano introdotti in due appartamenti confinanti aprendo i portoni blindati senza lasciare alcun segno di effrazione. Addirittura anche la cassaforte sarebbe stata violata, senza lasciare tracce. Un doppio colpo che, pertanto, desta preoccupazione anche perché dopo un periodo di “calma” i ladri erano tornati a svaigiare appartamenti a Venafro

solo alcune settimane fa, e proprio nel complesso condominiale di “galleria Vittoria”. Lunedì sera intorno ad ora di cena, approffittando dell’assenza dei proprietari, i criminali hanno preso di mira e visitato due abitazioni poste al terzo piano dello stabile. Immediatamente sono scattati il sopralluogo e le conseguenti indagini dei Carabinieri della Compagnia di Venafro che non hanno lasciato nulla al caso. Ieri sono state nuovamente

passate al setaccio le immagini della videosorveglianza di diversi privati nella zona. La speranza è che i ladri abbiano compiuto qualche passo falso anche se le modalità dell’azione criminale posta in essere lascia intendere che si sia trattato di veri e propri professionisti nei furti. Al momento ancora non è stato quantificato con esattezza il bottino, che comunque dovrebbe essere corposo.

A Cerro al Volturno stasera Alla presentazione Michel Rongione e Vincenzo Cotugno torna la “Sposa nel tempo” Filignano rende omaggio Rossi: faremo conoscere le peculiarità del nostro borgo CERRO AL VOLTURNO. A Cerro al Volturno oggi alle 21,30 torna la “Sposa cerrese nel tempo”. L’evento, nato nel lontano 1991 da Silvana Verrecchia Izzi, rappresenta una delle manifestazioni culturali più longeve del paese. Ripresa nel 2015 dalla pro loco Cerrese 1982 sotto la presidenza di Entino Paolone, la “Sposa” giunge quest’anno alla IX edizione: ci saranno piccoli cambiamenti. Infatti, sotto la sapiente regìa e mente di Mario Rossi, oltre la consueta sfilata di abiti da sposa, verrà riproposto il rito del matrimonio ed i suoi preparativi, come si usava un tempo. «Una rappresentazione che merita di essere

vissuta e partecipata - garantisce il presidente della pro loco Riccardo Rossi -. Quest’anno poi ospiteremo anche diversi Comuni della Provincia di Isernia come Colli a Volturno, Rocchetta a Volturno, Longano, Pesche, Filignano ed i più popolosi Venafro ed Isernia. Ed è proprio per questo motivo, al fine di far conoscere le peculiarità del nostro borgo antico, che alle 19 proporremo ai nostri ospiti un aperitivo sul riscoperto e rivalorizzato Belvedere, facendo fare una visita guidata così da apprezzare i murales della rassegna d’arte contemporanea “L’abbandono” e “La Presa di coscienza” di Amoce».

a Mario Lanza, al via la XIV edizione del festival

FILIGNANO. Attesa per la 24esima edizione del Festival internazionale Mario Lanza. Filignano si prepara dunque a due

serate omaggio al grande tenore di origini filignanesi, al secolo Alfred Arnold Cocozza. Presso il Musec di Isernia, il presidente dell’associazione culturale “Mario Lanza” Michel Rongione e l’assessore regionale a Turismo e cultura Vincenzo Cotugno hanno presentato l’evento che si terrà in piazza

L’associazione europea Amici di San Rocco festeggia gli anni della guida fratel Costantino De Bellis CAPRIATI A VOLTURNO. Capriati a Volturno, le comunità molisane che venerano San Rocco nonché, in generale, l’associazione europea Amici di San Rocco hanno inteso festeggiare il compleanno di fratel Costantino rivolgendogli un messaggio davvero speciale. «Il giorno in cui sei venuto alla luce va assolutamente festeggiato sopratutto quando si tratta di una persona speciale come te. Tu sei speciale per tutti noi, ci hai dato tanto nella fede, ci hai fatto conoscere un San Rocco diverso, il tuo sorriso riempie ogni cuore, la tua disponibilità, la tua semplicità, il servizio gratuito e premuroso, la tua instancabile forza d'animo e sopratutto il tuo affetto che nutri per tutti ci rende orgogliosi e felici di averti incontrato e che Dio ti abbia messo sulle nostre strade. Tu caro fratello nostro sei una perla rara che è racchiusa in una conchiglia, ma la bellezza di tale

dono la estendi a tutti perché tu sei innamorato di Dio ed amico fedele del caro San Rocco». «È bello quando sei con noi - si legge ancora nella lettera di auguri -, quando nei tuoi lunghi e stancanti viaggi arrivi nelle comunità con il tuo sorriso ed i tuoi occhi sono pieni di gioia e coinvolgenti... e ci parli delle cose di Dio, e della bella vita di San Rocco “il tuo Sicomoro” come lo definisci tu. Certamente non vogliamo tesserati le lodi, ma vogliamo certamente dirti grazie per la tua presenza, la tua vita, la tua testimonianza e il tuo apostolato nella Chiesa, ricordati che la tua associazione europea Amici di San Rocco e non solo ti amano con una rara profondità e forza, come anche la tua famiglia, gli amici e quanti in questi anni hanno avuto l’onore di incontrarti e conoscerti. Auguri buon compleanno Amico nostro Costantino».

Municipio domani e il 18. Si partirà subito la sera di Ferragosto alle ore 21,30 con l’edizione smart de Il Barbiere di Siviglia, appuntamento organizzato in in collaborazione con l’associazione musicale Liberty. Tra i personaggi, come spiegato da Rongione, anche «la nostra soprano Laura Verrecchia» nel ruolo di Rosina. L’edizione smart verrà inscenata con le musiche di Gioacchino Rossini. Il giorno 18, poi, spazio alla Grande orchestra sinfonica russa della Repubblica di Udmurtia diretta da Leonardo Quadrini. Una grande edizione, dunque, che farà da preludio all’appuntamento con il quarto di secolo del festival l’anno prossimo: «Sarà un’edizione speciale», ha garantito Michel Rongione che ha ricordato pure come nel 2021 ricorrerà il centenario della nascita di Mario Lanza.

Compleanno

Matteo Di Cicco ha spento la sua prima candelina VENAFRO. “Ti auguriamo di realizzare ogni tuo sogno. Felice primo compleanno”. È questo il conciso ma significativo messaggio di auguri giunto per Matteo Di Cicco che ieri ha spento la sua prima candelina. A firmarlo con tanto affetto sono stati la madrina, gli zii, il cuginetto nonché tutti gli amici del piccolo Matteo e della sua famiglia.


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Il Tar Molise accoglie il ricorso contro l’illegittimità del silenzio contro la diffida

Termoli TERMOLI. Torna d’attualità la questione annosa della frana del costone di Rio Vivo, che nonostante gli interventi di messa in sicurezza promossi negli ultimi mesi, ha anche una coda amministrativa, per i ricorsi al Tar dei privati. In particolare il collegio di Campobasso si è pronunciato sulla richiesta di accertamento e la declaratoria dell’illegittimità del silenzio serbato dall’Amministrazione Comunale resistente sull’istanza presentata dal signor Angelo Mennello del 29 gennaio scorso di intimazione e diffida all’esercizio del potere sostitutivo ed all’adozione di tutti i provvedimenti necessari di cui all’ordinanza sindacale contingibile e urgente n. 53 del 27/03/2018 e, conseguentemente, dell’obbligo di provvedere del Comune di Termoli, nonché per la condanna della predetta Amministrazione all’esercizio del potere sostitutivo di cui alla predetta ordinanza e, più in generale, all’adozione di tutti i provvedimenti necessari, espressione di un potere autoritativo, alla sistemazione definitiva del “costone Rio Vivo”, con richiesta, sin d’ora, di nomina di Commissario ad acta per l’esecuzione della sentenza e l’adempimento degli obblighi connessi alla stessa, in luogo dell’Amministrazione. Si sono costituiti in giudizio per resistere al ricorso il Comune di Termoli, che ha eccepito l’impossibilità di provvedere nei termini indicati dai ricorrenti, stante la necessità di coordinare gli interventi con le competenti strutture regionali, nonché, quali controinteressati, gli attuali proprietari dei terreni sovrastanti il tratto

Frana a Rio Vivo, il primo round alla famiglia Mennello di versante franato, che hanno eccepito che il comune si sarebbe concretamente attivato al fine di ripristinare le ordinarie condizioni di sicurezza del territorio di riferimento. Nella camera di consiglio del 24.07.2019 la causa è stata trattenuta in decisione. Per i giudici «Il ricorso è fondato e merita di essere accolto nei termini che seguono. Innanzi tutto si osserva che la domanda dei ricorrenti si appunta sul mancato esercizio del potere autoritativo conseguente all’inadempimento dei proprietari, e quindi ha essenzialmente ad oggetto il perfezionamento del segmento procedimentale che si colloca a valle della scadenza del termine assegnato ai privati ai fini della esecuzione dei lavori di messa in sicurezza dei luoghi. Trattandosi della contestazione dell’inerzia dell’ente rispetto alla compiuta definizione dell’attività procedimentale conseguente alla (e volta a portare ad esecuzione la) ordinanza n. 53/2018, la presente controversia resta attratta nella giurisdizione generale di legittimità del G.A. (c.f.r.

TERMOLI. Dopo la conferenza stampa dello scorso 31 luglio, arriva un’altra sferzata dem sulla condotta della politica locale in materia sanitaria. L’affondo è a firma dei consiglieri comunali di opposizione Angelo Sbrocca, Manuela Vigilante, Oscar Scurti e Andrea Casolino dei gruppi Pd e vota per te. «Purtroppo ancora una volta dobbiamo intervenire sulla sanità molisana e sui problemi del nostro Ospedale e lo facciamo con la massima obiettività possibile pur consapevoli della gravità della situazione attuale, situazione che in questi giorni non fa alcun passo in avanti anzi ne ha fatti e ne farà tanti indietro, basti pensare alla proposta impugnazione davanti al Consiglio di Stato dell’ordinanza del Tar Molise (che sembrava avesse messo in quarantena il punto nascita di Termoli) e il mutismo in cui erano caduti i ministri competenti sul punto, mutismo che ad oggi, grazie alla recentissima crisi del governo giallo-verde di cui è difficile prevedere l’epilogo, si trasformerà in impossibilità a prendere decisioni. Accanto a queste considerazioni di ordine generale, ad aumentare la confusione della sanità regionale vi è l’ormai certo trasferimento del Direttore Generale Gennaro Sosto, che pur se confermato nel suo incarico da poco, ha deciso di volersi trasferire in altri lidi. Perché tutto questo? Certamente ci sono motivazioni personali e professionali, ma riconoscendo la serietà e la professionalità della persona crediamo che le motivazioni vadano anche ricercate in altro e cioè nel fatto che siamo arrivati probabilmente ad un punto di non ritorno ed ovviamente il buon direttore non intende essere responsabile o corresponsabile della morte della nostra sanità regionale e del nostro Ospedale. Se poi da questo spunto si analizza quanto riferito dal Sindaco Roberti nell’assise comunale si ha piena conferma di questo stato di cose. Nell’ultimo Consiglio Comunale monotematico sulla chiusura del punto nascita, infatti, sono forse passati inosservati due argomenti introdotti dal Sindaco nelle conclusioni finali da lui rassegnate a seguito della discussione. Due argomenti che hanno un’importanza assoluta e che denunciano due situazioni di fatto che, se vere (ma non si hanno ragioni per dubitare sulle parole di un primo cittadino proprio per l’autorevolezza della provenienza) sono entrambe di una gravità inaudita. Il primo attiene alla sicurezza non solo del punto nascita ma dell’intero Ospedale di Termoli. Bene sul punto Roberti ha detto che nell’Ospedale San Timoteo vi è carenza estrema di personale e che quindi il Punto

T.A.R. Napoli, Sez. V, 01/04/2019 n. 1807). Nel merito, si osserva che, con l’ordinanza n. 53/2018, l’amministrazione comunale si è espressamente autovincolata, senza limiti e condizioni, a porre in essere tutte le iniziative necessarie al fine di supplire all’inadempimento dei privati nella esecuzione dei lavori di messa in sicurezza dei luoghi, la qualcosa vale ad individuare - rebus sic stantibus ed in mancanza di atti volti a rimuovere e/o modificare gli impegni assunti con l’ordinanza - la competenza del comune in materia, ed a configurare l’obbligo giuridico dello stesso ente di riscontrare la diffida con cui i ricorrenti hanno sollecitato l’esercizio del potere sostitutivo. Né rilevano gli interventi documentati nei provvedimenti cui pure fanno riferimento i controinteressati, dal momento che non vi è prova che gli stessi abbiano prodotto il risultato utile di addivenire alla compiuta messa in sicurezza dei luoghi, in mancanza di apposita attestazione in tal senso da parte dei competenti

organi tecnici del comune. Ciò stante, il ricorso merita di essere accolto, con la condanna del Comune di Termoli alla definizione del procedimento avviato dai ricorrenti con istanza in data 29.01.2019, entro 90 giorni decorrenti dalla notificazione, o comunicazione, se anteriore, della presente sentenza, salvo ed impregiudicato l’eventuale esercizio dei poteri di autotutela dell’ente rispetto agli impegni assunti con l’ordinanza n. 53/2018. Nomina sin da ora, avendone fatto i ricorrenti espressa istanza in sede di ricorso introduttivo, il dirigente del Provveditorato alle opere pubbliche – Sede coordinata di Campobasso, quale Commissario ad acta affinché provveda direttamente, o tramite un suo delegato, nell’ipotesi di perdurante inerzia dell’Amministrazione oltre il termine ad essa assegnato. Il predetto commissario provvederà nei successivi 90 giorni. La particolarità della vicenda giustifica la compensazione delle spese di lite tra tutte le parti costituite».

Sanità, l’opposizione dem torna sui contenuti dell’ultima assise Nascita ed alcuni altri reparti non possono definirsi sicuri, dando in tal modo ragione al Commissario Giustini che nella propria nota di chiusura del Punto nascita aveva giustappunto indicato due ragioni: da una parte il mancato raggiungimento del numero minimo di parti normativamente previsto e dall’altra l’assenza di sicurezza del reparto dovuto alla carenza del personale. Probabilmente nel dire queste cose con estrema sicurezza e consapevolezza, il primo cittadino non ha percepito la gravità delle stesse. Se il Sindaco, infatti, avesse contezza di una assenza di sicurezza del nosocomio dovrebbe per primo intervenire quale Autorità Sanitaria massima del Comune che rappresenta adottando qualsiasi tipo di provvedimento contingente ed urgente o comunque si dovrebbe rivolgere ad altre Autorità per evitare, non a parole, effetti dannosi dalla insicurezza riscontrata. E ciò in primis per una ragione di salvaguardia e difesa della salute pubblica e poi per una ragione di opportunità perché non si può mandare al “macello” dei propri concittadini che si recano nell’ospedale cittadino per chiedere ed ottenere non solo prestazioni sanitarie di qualità ma anche e soprattutto sicure. Il secondo attiene al cosiddetto Tavolo tecnico costituito presso il Ministero della Sanità (organo ministeriale formato da esperti e tecnici che sono i veri padroni della sanità in riferimento alle Regioni - come il Molise - che sono in Piano di rientro) e che ha incontrato da poco i nostri Sindaci del Molise costiero e parlamentari. Orbene Roberti ha detto sul punto due cose: la prima è che in questo incontro sarebbe stata ribaltata la posizione in totale vantaggio dell’Ospedale di Termoli ed i tecnici avrebbero annuito alle ragioni poste da lui in quella sede. Non ci risulta così. Ed infatti nessun ribaltamento c’è stato, vuoi perché il “Tavolo” giustamente ha risposto di essere un organo tecnico e quindi di non poter che seguire quella che è la normativa vigente, vuoi perché di fatto a tale incontro - eccezion fatta per le autoreferenziali parole del Sindaco di Termoli - non è seguito nulla di concreto. Probabilmente sarebbe stato utile e necessario parlare con gli organi politici (Vedasi Ministro della Sanità o Ministro delle Economia e finanze) che avrebbero potuto dare risposte politiche alle istanze politiche dei sindaci e non con gli esperti del settore. Oggi (con la crisi in atti) peraltro una tale relazione risulterebbe probabilmente impossibile

o tardiva. Probabilmente visto il non grande successo che aveva prodotto l’incontro avutosi con il rappresentante dei 5stelle De Michele con il Ministro Grillo, Roberti ha cercato un’altra strada ma anche questa sbagliata! Il risultato finale e complessivo è che non vi è stato nessun risultato roboante ma solo un buco nell’acqua che ovviamente non ha portato a niente. Il tavolo tecnico è rimasto delle proprie convinzioni ( e non poteva che essere cosi) ed i commissari, anche loro tecnici, continuano a fare quello che gli pare. Ma è possibile che tutti i rappresentanti politici affini al governo gialloverde (consiglieri comunali e regionali della Lega e dei 5stelle, parlamentari dei 5stelle) non riescano a partorire nulla di meglio? Certo ora il tutto è diventato più difficile dopo questa crisi governativa e non ci fa sperare nulla di buono, ma sicuramente non si può desistere. Ma non lo diciamo in tono polemico ma solo per capire quale sia la strategia da seguire per salvare non solo il punto nascita ma l’intero Ospedale di Termoli e direi il Molise Costiero e per non credere a quelle voci che vogliono Termoli e gli altri Comuni bassomolisani esclusi da ogni ipotesi di decisione, mantenimento, sviluppo e partecipazione. Basta vedere le recenti nomine negli enti e società gravitanti intorno alla Regione Molise dove il Basso Molise è stato completamente escluso a favore di Campobasso ed Isernia (e dove sono le voci dei nostri rappresentanti che fino a qualche tempo fa invocavano ad alta voce la territorialità delle rappresentanze e dei rappresentanti!). Ma Roberti non si è fermato qui. Il primo cittadino ha anche detto che nel tavolo tecnico romano ci sono dei componenti che fungono da esperti per il Ministero ma poi a latere sono consulenti per aziende private e fra queste anche quelle che operano nel sistema sanitario molisano (e siccome non ne sono tante crediamo si riferisse alla Cattolica ed alla Neuromed). In altri termini il sindaco ha evidenziato un palese conflitto di interessi di alcuni componenti del Tavolo Tecnico dicendo che non si può fare la mattina il consulente alla Fiat ed il pomeriggio per la Renault! Se così fosse (e ripetiamo non abbiamo da dubitare su quanto riferito dal sindaco in un assise cittadina pubblica) la cosa sarebbe gravissima ed assumerebbe i contorni anche penali qualora l’interesse si fosse concretizzato a favore di una delle parti ed a sfavore dell’altra. Pertanto chiediamo che il primo cittadino denunci a gran voce queste cose e vada nelle sede competenti a portare fatti e documenti che saranno sicuramente in suo possesso e che faccia una battaglia in prima linea ed a ogni livello su questo punto. Noi saremo con lui se farà quanto indicato».


Mercoledì 14 agosto 2019 Primo Piano Molise

Rovina a terra in sella alla moto, ferito un 62enne CAMPOMARINO. Trascorsa da poco più di un quarto d’ora la mezzanotte di ieri, automobilisti di passaggio notano un centauro a terra, nel tratto di strada che conduce a Campomarino, nella curva in salita per chi proviene sia da Portocannone che da Termoli. Un 62enne di Barletta, G. C., ha perso il controllo della sua moto mentre affrontava proprio il tornante ed è fi­ nito a terra. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della compagnia di Termoli e il 118 Molise, coi volon­ tari della Misericordia in ambulanza. Il centauro è sta­ to trasportato al Pronto soccorso dell’ospedale San Ti­ moteo di Termoli.

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L’incidente è avvenuto di mattina in via Martiri della Resistenza

Ciclista 83enne investito da un’auto, portato in’ospedale TERMOLI. Subito all’opera il turno mattutino di ieri del 118 Molise per un trauma della strada a Termoli. Intorno al­ le 8 è avvenuto un investimento di un ciclista, in via Marti­ ri della Resistenza. Un’auto ha impattato contro la bici che vedeva in sella l’83enne A. D. G, residente a Milano. Sul posto sono inter­ venuti i medici e i volontari della Misericordia di Termoli in ambulanza, che hanno trasportato l’anziano ciclista al Pron­ to soccorso dell’ospedale San Timoteo di Termoli, affinché venisse sottoposto agli accertamenti del caso, oltre alle ne­ cessarie cure mediche.

Il 70enne Francesco Del Vecchio si rivolge al reparto di Medicina interna per eseguire la terapia

Malattia rara trattata al San Timoteo Francesco Del Vecchio

TERMOLI. Ci sono testimo­ nianze dirette, di quelle inop­ pugnabili, perché c’è chi ci mette la faccia. Come il si­ gnor Francesco Del Vecchio, molisano doc, nativo di Ripa­ bottoni, che d’estate trascorre diversi mesi nella sua terra d’origine. Ha 70 anni, è stato tra i pionieri dell’informatica a Milano, settore che lo ha vi­

sto all’opera dopo un diploma conquistato studiando di sera. Era giunto nella metropoli lombarda con la classica vali­ gia di cartone, anche se non ricorda se fosse davvero tale. Grande appassionato di sport, abituato a macinare centinaia di chilometri in bicicletta co­ me amatore e a sciate sulle pi­ ste dei monti alpini, a un cer­ to punto della sua vita ha subi­ to un rallentamento, non riu­ sciva più a essere così compe­ titivo, lui che, agonista di raz­ za, era abituato a staccare

TERMOLI. Tra i nodi scorsoi della festività di Ferragosto c’è la viabilità e soprattutto la sosta. Il giorno 15 agosto numerose stra­ de di Termoli saranno interessate da provvedimenti viabilistici re­ strittivi della circolazione e della sosta. Si voglia dare, pertanto, se­ condo quanto qui di seguito specificato, la massima diffusione in­ formativa circa l’interdizione della circolazione e della sosta sulle strade interessate, le vie di percorrenza alternativa in uscita da Ter­ moli (CB — PE — FG), evidenziando l’opportunità di usufruire del servizio navetta messo a disposizione dall’Amministrazione comunale per raggiungere le zone che saranno inibite alla circola­ zione e sosta. In particolare si suggerisce all’utenza di usufruire delle aree di parcheggio in P.zza del Papa, zona stadio, area mer­ catale di via Maratona (supermercato Tigre), zona cimitero comu­ nale. Di seguito i provvedimenti viabilistici adottati e le strade in­ teressate: Dalle ore 14:00 sarà interdetta la sosta (rimozione forza­ ta) su via Oliviero dall’intersezione con via Sannitica all’interse­ zione con via C. Colombo, lungo via C. COLOMBO dall’interse­ zione con via Roma alla rotatoria di via del Mare (Trabucco), in

sempre gli amici con cui pra­ ticava le varie discipline. Da un semplice malanno, quello si pensava, si è scoper­ ta una malattia rara e da allo­ ra, ogni estate, che trascorre in Molise, a Ripabottoni, sua lo­ calità di origine, si reca al­ l’ospedale San Timoteo di Termoli, dove trova nel repar­ to di Medicina generale, pro­ fessionalità e umanità. Lo abbiamo incontrato, per­ ché ci teneva a evidenziare sia l’aspetto patologico, che ma­ gari in tanti non conoscono,

sia la positiva accoglienza e l’efficace trattamento che gli viene somministrato nel presi­ dio ospedaliero di viale San Francesco, sotto il coordina­ mento del primario Nicola Milano. Il signor Del Vecchio è affetto da una rara malattia genetica (enfisema polmonare da defi­ cit di alfa1antitripsina), la cui prevalenza è di 1 caso su 10mila abitanti e che ha trova­ to ottimale risposta presso la struttura termolese. In un Sistema sanitario regio­

ra di cinta del castello Svevo (passeggiata dei trabucchi) e nel tratto di strada di via Fede­ rico II di Svevia interessato dallo spettacolo pirotecnico (incendio del castello); dalle ore 19:00 a fine manifestazio­ ne, inoltre, la circolazione ver­ rà regolamentata come segue: il traffico percorrente via F.lli Bri­ gida direzione via Roma sarà deviato in corrispondenza di via Frentana (direzioni consentite C.so Vittorio Emanuele III, C.so Umberto I, C.so Nazionale, Via Dante (stazione FF.SS), C.so Trie­ ste, Via Del Mulinello, via Martiri della Resistenza (direzione Va­ sto ­ PE), via Corsica (direzione CB ­ Campomarino ­ FG); il traf­ fico veicolare percorrente via C. del Croix sarà deviato su C.so Umberto I, C.so Nazionale, Via Dante (stazione FF.SS), C.so Trie­ ste, Via Del Mulinello, via Martiri della Resistenza (direzione Va­ sto ­ PE), via Corsica (direzione CB ­ Campomarino ­ FG); il traf­ fico veicolare percorrente via N. Mascilongo all’altezza dell’inter­ sezione con via Germania sarà deviato su via Maratona (direzio­ ni consentite via Foce dell’Angelo ­ Vasto ­ PE ­, Via America/P.zza del Papa ­ tangenziale PE/FG ­ , via Madonna del­ le Grazie; il flusso veicolare proveniente da Rio Vivo, rotatoria di Marinai d’Italia, sarà deviato su il tratto di via Rio vivo direzione C.so V. Emanuele III, e su Via Corsica (direzione sud Campoma­ rino ­ FG ­ CB e direzione nord Vasto ­ PE); il traffico veicolare percorrente Via Maratona direzione via Magellano, sarà deviato su via Mascilongo e viceversa; il traffico veicolare proveniente da via del Mare direzione C. Colombo (lungomare nord) sarà devia­ to verso via Vespucci (direzione Vasto ­ PE ­ tangenziale) e vice­ versa; dalle ore 23:00 fino a fine manifestazione in tutta l’area sot­ toposta alle restrizioni viabilistiche, sarà inibita la circolazione ad ogni categoria di veicolo eccezion fatta per i veicoli di emergen­ za e soccorso. Si precisa che è consentito il superamento dei bloc­ chi stradali esclusivamente ai residenti, ai dimoranti e/o clienti delle strutture ricettive, ai proprietari di garage o proprietà latera­ li, ai mezzi con a bordo persone invalide solo per l’accompagna­ mento del disabile fino al punto in cui il medesimo deve essere ac­ compagnato se non residente o dimorante, dei mezzi pubblici (compreso trenino stazionante all’ingresso del Borgo Antico) fino alle ore 23:00. Dopo tale orario è inibita la circolazione e sosta ad ogni categoria di veicolo, eccezion fatta per i mezzi di emergenza e soccorso. E’ tassativamente vietato l’ingresso di moto e ciclo­ motori non autorizzati come sopra specificato.

Misure scrupolose della Polizia municipale a Termoli

Ferragosto, emessa l’ordinanza che regola viabilità e parcheggi via Magellano dall’intersezione con via Sannitica all’intersezione con via C. Colombo, via Roma dall’intersezione con C.so F.lli Brigida all’intersezione con via Regina Margherita di Savoia, via del Mare dall’intersezione con via Foce dell’Angelo all’interse­ zione con via C. Colombo e dall’intersezione di via Foce dell’An­ gelo fino alla rotatoria di Via Ancona (innesti tangenziale PE­FG); Dalle ore 15:00 sarà interdetta la circolazione in entrambe i sensi di marcia lungo via C. Colombo dall’intersezione con via Roma alla rotatoria di via del Mare (Trabucco); dalle ore 16:00 sarà in­ terdetta la circolazione lungo il camminamento sottostante le mu­

Jova Beach Party, come richiedere e ottenere il rimborso dei biglietti o sfruttare un’altra data VASTO. Trident Music già da ieri sera si è attivata per tro­ vare un’alternativa alla data annullata di Vasto. Abbiamo ri­ cevuto molte proposte in zona e stiamo valutando due possi­ bilità nella provincia di Pescara. È esclusa qualsiasi possibi­ lità di recupero nella provincia di Chieti, visti i pregiudizi qui riscontrati da parte di alcune Istituzioni, anche se la di­ sponibilità manifestata dall’Amministrazione di Vasto è sta­ ta totale. La data individuata come unica possibilità di recu­ pero è sabato 7 settembre. Riteniamo di poter dare una rispo­ sta definitiva entro giovedì 22 agosto. Visto il periodo di fer­ ragosto e la conseguente chiusura degli uffici, per chi desi­ dera il rimborso, questo sarà possibile a partire sempre da giovedì 22 agosto e fino alle ore 18 di mercoledi 4 settem­ bre. Per chi lo desiderasse, i biglietti potranno essere utiliz­ zati e ritenuti validi anche per la data finale del 21 settembre a Milano Linate. Tutti coloro che desiderano richiedere il rimborso del biglietto possono procedere come segue: BIGLIETTI ACQUISTATI PRESSO I PUNTI VENDITA TICKETONE: Il rimborso potrà essere richiesto presso il

nale certamente in sofferenza (almeno per quanto attiene al­ l’assistenza ospedaliera!) c’è qualche isola felice, rappre­ sentata dalla Uoc di Medicina Interna dell’ospedale di Ter­ moli che continua ad erogare prestazioni specialistiche, cli­ niche e strumentali, di grande rilievo qualitativo nel campo delle patologie respiratorie. Diretta dal dottor Nicola Mi­ lano, è stata recentemente in­ serita tra i Centri Italiani di eccellenza per la cura dell’ asma grave.

Punto Vendita in cui è stato effettuato entro e non oltre il 4 settembre. BIGLIETTI ACQUISTATI SUL SITO WWW.TICKETONE.IT O TRAMITE CALL CENTER: I biglietti acquistati on line sul sito TicketOne o telefonica­ mente tramite i nostri Call Center verranno rimborsati total­ mente (compresi i diritti di prevendita), escludendo unica­ mente le commissioni di servizio e gli eventuali servizi di spedizione già effettuati e fatturati, ed eventuali altri servizi acquistati, come da modalità regolamentata nei termini e condizioni di acquisto del nostro sito. Biglietti acquistati con ritiro sul luogo dell’evento: I clienti che hanno scelto il riti­ ro presso il luogo evento dovranno chiedere il rimborso en­ tro e non oltre il 2 settembre scrivendo aecomm.customer­ service@ticketone.it. Il rimborso verrà effettuato mediante riaccredito sulla carta utilizzata per l’acquisto o altro metodo di pagamento utiliz­ zato in fase di acquisto. L’operazione di riaccredito sarà ef­ fettuata entro 30 giorni e la visibilità del riaccredito sarà pos­ sibile dal mese successivo. zohttps://www.ticketone.it/help.

A tale riguardo, alcune Socie­ tà scientifiche italiane appar­ tenenti all’ area della Pneumo­ logia, Allergologia e Immuno­ logia Clinica, in collaborazio­ ne con l’Associazione Federa­ sma, hanno dato vita alla crea­ zione di un network di Centri di eccellenza nella cura del­ l’asma grave, diffusi su tutto il territorio nazionale, selezio­ nati sulla base di precisi requi­ siti di competenza, definiti dalle più rigorose linee guida internazionali. Ciascuno dei Centri indivi­ duati garantisce la presenza di risorse strumentali e cono­ scenze clinico­scientifiche di assoluto rilievo. Il network ha quale obiettivo principale quello di creare un Osservatorio dettagliato per il monitoraggio della patologia asmatica, soprattutto nello stadio di Asma grave persi­ stente.


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Lino Banfi ospite di amici a Termoli, selfie a sorpresa in una pasticceria del centro TERMOLI. Nonno Libero, par­ don Lino Banfi, uno dei personag­ gi più popolari in Italia, uno degli attori più noti, a grande sorpresa è stato fotografato a Termoli. Una visita inaspettata, anche se le origini dell’artista pugliese sono piuttosto vicine alla nostra città. Una vera icona del mondo dello spettacolo, che a 83 anni, li ha

compiuti lo scorso 9 luglio, è an­ cora sulle breccia, alla grande. Il selfie d’eccezione è stato scatta­ to alla pasticceria Degnovivo di via Fratelli Brigida, a Termoli. Banfi non era di passaggio e si è preso qualche attimo di ristoro, in una giornata molto calda. Si trova qui, perché oggi partecipa al compleanno di una sua cara

amica, nella casa al mare di fami­ glia, e ha testato la bontà della tor­ ta che domani sarà offerta per la ri­ correnza. Potete immaginare il movimento di persone che appena riconosciuto il grande Lino hanno chiesto di farsi un selfie, una visita fugace che comunque gli ha fatto apprezzare la cordialità dei termo­ lesi e dei turisti, città che Banfi co­

Lino Banfi, selfie in pasticceria

nosce bene. Lino è nature così co­ me è sulle scene e anche nella vita reale molto simpatico e disponibi­ le. Come potete vedere dalle foto as­ sieme ai titolari della pasticceria

Degnovivo anche lui molto prova­ to dal grande caldo. Alla festa di compleanno sarà pre­ sente anche la cantante Iva Zanic­ chi, che domani sera si esibirà in concerto a Madonna Grande.

Al porto Marina Sveva di Montenero di Bisaccia assegnati i riconoscimenti del “Fratino d’oro”

Premiato l’impegno a tutela dell’ambiente

MONTENERO DI BISAC­ CIA. Si è svolta lunedì 12 agosto a Montenero di Bisac­ cia, presso il Club Nautico Marina Sveva, la cerimonia di premiazione del Fratino

D’Oro 2019. Il premio è un riconoscimento a coloro che si sono distinti per la salva­ guardia del Fratino e del ter­ ritorio costiero molisano. Viene attribuito ogni anno a

cittadini, personalità, enti o associazioni che abbiamo di­ mostrato di contribuire a si­ gnificativi miglioramenti orientati alla sostenibilità ambientale e che si segnalino per il loro amore verso la na­ tura. Il premio nasce inoltre, per contribuire a far sì che in particolare le future genera­ zioni si rendano partecipi della situazione ambientale in cui vivono, divenendo cit­ tadini consapevoli ed infor­ mati e quotidianamente im­ pegnate per il bene del Piane­ ta e la salvaguardia della bio­ diversità. L’Oscar dell’Am­ biente, così è stato definito il premio Fratino D’oro, ha vi­ sto la partecipazione del Co­ mitato Nazionale Conserva­ zione del Fratino con la per­ sona di Stefano Taglioli e il Gruppo Molisano Studi Orni­ tologici con Nicola Norante, nonché il Vice Presidente della Provincia di Campobas­

so e assessore all’ambiente del comune di Montenero di Bisaccia: Simona Contucci. Molte le novità per l’edizione del 2019 con la consegna del­ la bandiera al Lido Amico del Fratino che è stato assegnato al Lido Sveva di Montenero di Bisaccia per aver rinuncia­ to alla pulizia meccanica per salvare due nidi di Fratino (charadrius alexandrinus). Sicuramente un fatto epocale per il Molise ed esempio da seguire dai gestori dei lidi co­ stieri. Al Lido Sveva è stato consegnato il Fratino D’Oro 2019 con la seguen­ te motivazione: per l’effi­ cace gestione ambientale della propria struttura ri­ cettiva e l’attenzione di­ mostrata nei riguardi dei nidi di Fratino. E’ stato as­ segnato inoltre, un secon­ do Fratino D’Oro, alla Cooperativa Cosmo per aver tutelato la costa moli­

Notte Blu a Guglionesi, numerose discipline a Castellara hanno coinvolto centinaia di appassionati GUGLIONESI. Metti una calda serata d’estate. Una location che piace a tutti. Sport di ogni genere. E il gioco è fatto. E così la I edizione della Notte blu dello sport è riuscita a dare un senso di colletti­ vità a Guglionesi. Un senso di apparte­ nenza che ha visto la partecipazione e la collaborazione di tante persone. La colla­ borazione amministrazione, proloco Col­ leniso e Avis di Termoli, ha creato un evento bello, pulito che ha saputo attirare grandi e piccini. Già dalle 19 i giochi per i bambini sono stati, letteralmente, presi d’assalto così come il calcio balilla uma­ no. Giovani e meno giovani e il diverti­ mento è assicurato. In tanti si sono cimen­ tati con il tiro con l’arco e la scherma. Con la boxe e le arti marziali. Mentre, sul Lun­ gomare, il corso principale si colorava di “Vespe, 500 e macchine d’epoca”, per gli appassionati delle due e quattro ruote. E, non solo. I colori degli artisti di strada e dei clown hanno fatto da cornice a una se­ rata che è piaciuta a tutti. Emiliano Fiac­ chi alias Michael Jackson è stato uno del­ le attrattive più seguite. La somiglianza con il re del pop lo ha reso “celebre” an­

che per le vie guglionesane, oltre che per politici. Nasce dalla voglia di far capire le vie della Capitale da dove viene. Tanti i che collaborando si possono metter su turisti che sono arrivati dai paesi limitrofi. tanti eventi fatti bene». Il palco a Castellara ha visto protagonisti tante scuole di ballo Campomarino di Termoli e Pescara. Dal tango argentino, ai balli caraibici pas­ sando poi per vari spettacoli di hip hop. A presentare la serata, CAMPOMARI­ il bravissimo Andrea NO. Esuberante, Nasillo che, con il suo volitiva e sensuale savoir­faire ha magi­ questa è Filomena stralmente “condot­ Musacchio Lombar­ to” l’evento per più di di. Oggi la nostra tre ore. Soddisfatto super amica taglia l’assessore allo sport in splendida forma Pino Aristotile che, il traguardo dei 70. plaude al grande la­ Una vera leonessa voro e alla collabora­ con la grinta di due zione con la proloco trentacinquenni. Colleniso e con Grandi festeggiamenti insieme alla sua splendida fa­ l’Avis di Termoli. miglia e augurissimi anche da Angela Teresa Sabina «La serata di sabato e Ilaria e dalla Redazione di Primo Piano Molise. scorso non ha colori

Auguri a Filomena, oggi compie 70 anni

sana con interventi mirati. Il premio “Amico del Fratino” è andato al Signor Gentile Andrea “per l’impegno pro­ fuso per la salvaguardia e tu­ tela del Fratino”. Il premio “Amico dell’Ambiente” in­ vece è stato assegnato a due donne: Ricciardi Rosamaria e Travaglini Patrizia che si so­ no distinte per la loro attività a tutela della biodiversità. Al­ tri premi sono stati consegna­ ti ai partecipanti del censi­ mento nazionale del Fratino (numerosa la partecipazione

di comuni cittadini) ed in particolare è stata premiata la giovanissima Di Pardo Mar­ tino a cui è andata anche una maglietta con la scritta “Ami­ ca del Fratino”, con la spe­ ranza che altri giovanissimi, seguendo l’esempio di Marti­ na, partecipino alle prossime edizioni. La manifestazione ha ottenuto il patrocinio del comune di Montenero di Bi­ saccia e ha visto inoltre la partecipazione dell’ormai storico sponsor della Dielle Srl di Guglionesi

Dopo la festa c’è la mostra Cavalleria a Montecilfone MONTECILFONE. Il giorno 11 agosto si è svolto a Monte­ cilfone il primo raduno interregionale dell’A.N.A.C. (Associa­ zione Nazionale Arma di Cavalleria) con la massiccia parteci­ pazione di associazioni combattentistiche e d’arma provenienti da diverse regioni: Anac, Ass. Naz. Marinai d’Italia, Ass. Naz. Carabinieri, Ass. Naz. Bersaglieri, Ass. Naz. Alpini, Ass. Naz. Paracadutisti, Croce Rossa Italiana, Avis e Gruppo storico pi­ stonieri Monte Castello di Cava dei Tirreni. Tutte le associazio­ ni hanno sopportato con adeguata disciplina militare il sole ro­ vente di agosto per onorare la memoria dei caduti di tutte le guerre e delle missioni di pace. Dopo un commoven­ te cerimoniale dell’alza­ bandiera davanti al monu­ mento ai caduti e deposi­ zione della corono d’alloro, il corteo dei partecipanti al­ lietato dalle note del grup­ po bandistico città di Lari­ no si è diretto in piazza Skanderberg per l’inaugu­ razione della mostra storico­didattica con pannelli e cimeli “Us­ sari di Piacenza 1859­1920. L’unità d’Italia attraverso le vicen­ de dei verdi Ussari” che resterà aperta al pubblico fino al 18 agosto nelle ore serali dalle 20,30 alle 22,30. Ringraziamenti e saluti di rito prima del taglio del nastro. Un plauso da parte del Sindaco Giorgio Manes al Tenente Nicola Sette e alla Dott.ssa Rosella Sforza per il lodevole impegno organizzativo affianca­ ti dal maresciallo Domenico Garompolo e dalla Moglie Cinzia dell’Anac di Cesena. La sezione Anac di Montecilfone è intito­ lata a Costantino Sforza del Reggimento Cavalleggeri­Ussari di Piacenza (18°) decorato al valor militare e deceduto per le feri­ te riportate sul campo di battaglia, durante un’azione di carica a cavallo, nelle valli di Spert (Bl) il 1° novembre 1918. Nella stessa piazza è possibile ammirare la casa che diede i natali al padre dei fratelli Piero e Raimondo D’Inzeo chiamati “fratelli invincibili” dell’equitazione Italiana, campioni olimpici di sal­ to ad ostacoli a cavallo. Di particolare rilievo la presente del Te­ nente Edgard Pica della compagnia dell’arma dei Carabinieri di Termoli e del Generale Carlo Rastrelli.


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Il tributo nell’ultima seduta del Consiglio comunale frentano: le sue foto hanno fatto epoca

Cittadinanza onoraria al maestro Di Paolo LARINO. Consiglio comunale monotematico per la cittadinanza onorararia al Maestro Paolo Di Paolo. Figlio della cittadina frentana di cui il Maestro ricorda in maniera ferma la nascita nell’amata Via Leone del Centro Storico. Si è tenuto alle ore diciotto il consiglio ove si è deliberato all’unanimità e si è insignito il grande artista, fotografo di fama internazionale alla presenza della figlia Silvia e della moglie in una sala affollata che ha voluto onorare il Maestro. Un atto che l’Amministrazione tutta, ha rite-

nuto dovuto al Grande Maestro, alla luce della storia e dell’opera artistica espressa dal Maestro attraverso la fotografia riconosciuto a livello internazionale . Alle sue fotografie che hanno raccontato un’ intera epoca, quella del dopoguerra, rinata dalle macerie del periodo bellico con grande volontà. Quest’anno è stata dedicata al Maestro una mostra a Roma presso il Cinema MAXII. Una grande persona il Maestro Di Paolo, di grande spessore morale ed etico, uomo di grande insegnamento con la sua lucidità men-

tale e saggezza dei 94 anni di esperienza di vita. «Non avrei mai pensato quel 12 gennaio 1949 quando lasciai la mia Larino, di vivere questa giornata a distanza di tantissimi anni. Ero un giovane in fuga dalla sua terra come tanti, con la tristezza e l’amaro nel cuore, in cerca di lavoro di futuro che non c’era qui. Non avrei mai sospettato allora, di ritrovarmi dopo tanti anni, una sera ad essere insignito dall’intero Consiglio Comunale cittadino onorario. Sono felicissimo. Nella mia vita non ho mai avuto il bigliet-

tino da visita perché mi ritenevo conosciuto per il mio lavoro, non l’ho mai ritenuto necessario, ma da oggi, quando mi presenterò, dirò con orgoglio Paolo Di Paolo, cittadino onorario di Larino». Un bel momento quello vissuto in sala consiliare che dopo i festeggiamenti del caso ha avuto il suo seguito all’aperto, sotto “lo sguardo” dell’imponente Cattedrale di Larino dove una folta platea ha applaudito il Maestro nei suo racconti legati alla proiezione di alcuni capolavori rimasti nel-

la storia della fotografia a testimoniare un’era. Un patrimonio culturale ed artistico che la figlia Silvia ha riportato fuori dalla sua cantina «E’ una sorpresa anche per me - dice Di Paolo-. Da quella specie di cimitero che è la mia cantina mia figlia ha trovato 250 mila foto, cose che avevo dimenticato. Tutte le immagini sono frutto dell’insegnamento di Pannunzio alle generazioni di fotografi degli anni Cinquanta e Sessanta». Un pezzo di storia italiana il Maestro Paolo di Paolo cittadino onorario di Larino.

Misericordia in festa, bagno di folla coi volontari della Confraternita Grande successo per la 12esima edizione della rassegna popolare LARINO. Piazza Vittorio Emanuele gremita per la festa della Misericordia di Larino che quest’anno è giunta alla dodicesima edizione. Una serata dedicata alla comunità, con l’accompagnamento Musicale della Band di Eusebio Martinelli Gipsy Orkestar, che ha fatto divertire e danzare i i più giovani, e le peculiarità culinarie del luogo. L’appuntamento annuale della festa della Misericordia, si presenta, afferma il Governatore della Misericordia frentana Antonio Bavota, come un momento dedicato al territorio, ma soprattutto un’occasione per sensibilizzare sulle azioni dell’associazione. Un esserci della Misericordia anche con avvenimenti ludici da condividere con la gente, con il popolo. Quasi un appello ”Per operare abbiamo bisogno anche di voi”, quello del Governatore e dei volontari che in occasione della dodicesima festa dell’associazione

Fruttagel, intesa siglata sull’integrativo aziendale Soddisfazione da tutte le parti sociali LARINO. Soddisfazione dalle parti sociali per l’integrativo alla Fruttagel di Larino. «L’Accordo sottoscritto, recepisce in modo altamente innovativo, l’importanza e la sostanza dei temi della Responsabilità sociale di impresa, assegnando alle misure di sostegno ai bisogni dei dipendenti (con grande attenzione al personale avventizio), un ruolo fondamentale nell’intero impianto dell’integrativo aziendale. I contenuti vertono sulla individuazione di tre sezioni distinte: Organizzazione del lavoro (con misure classicamente retributive), Premio di risultato (con una più precisa individuazione dei parametri legati all’effettivo andamento aziendale) e Welfare aziendale (con una serie di misure innovative aggiuntive rispetto alle restanti sezioni). Adottate misure quali: permessi retribuiti per ragioni sociali particolari al personale avventizio; integrazione per tutte le lavoratrici madri di una quota retributiva in caso di la maternità facoltativa di tutte le lavoratrici madri; aspettative per bisogni particolari extra CCNL; regolamentazioni di flessibilità per gli orari delle lavoratrici madri o per i riposi programmati del personale avventizio; prevedere un supporto specialistico ai dipendenti sui temi della nutrizioni e del benessere alimentare ecc. Definita, inoltre, una somma, da mettere a disposizione per il sostegno al reddito dei dipendenti attraverso rimborso di spese dagli stessi sostenute per ragioni legate ad esempio alla scolarità dei figli, sanitarie o di assistenza : Somma identificata in modo fisso, quindi aggiuntiva e non alternativa ai premi o alle altre misure. Quanto sopra è stato responsabilmente condiviso con attenzione ai maggiori bisogni dei dipendenti ed anche con la necessaria attenzione alla sostenibilità economica dei contenuti complessivi del contratto integrativo. Un ottimo lavoro, utile ed equilibrato, che pone Fruttagel sicuramente all’avanguardia sui temi del Welfare aziendale e della contrattazione aziendale, e per il quale ringraziamo, oltre ai colleghi delle RSA dello stabilimento di Larino», le Organizzazioni Sindacali Flai-CGIL, FAI-Cisl e UILAUIL del Molise.

hanno servito i presenti agli stand con immensi sorrisi. Quegli stessi sorrisi che loro offrono con quotidianità agli utenti, a tutti colori che si affidano ad essi per alcune prestazioni necessarie riguardanti la salute, come il trasporto. Proprio perché, continua Bavota, il pubblico offre pochissimo e sempre meno e la gente non sa davvero come fare. Questo è l’impegno dell’associazione, essere al fianco di ha bisogno cercando di rendere migliore quanto più possibile l’erogazione di servizi. Ma molto fa questa associazione per tutto il territorio del circondario, affrontando anche lunghi viaggi con i propri volontari formati. L’operare della Misericordia si presenta preziosa, essa conta circa 300 uscite annue, questo significa che quasi tutti i giorni è al fianco dei cittadini, fornisce e garantisce il trasporto servizio dialisi. Garantisce, inoltre, secondo le ultime normative inerenti le manifestazioni, la postazione con l’am-

bulanza e con i sui volontari, questo servizio viene fornito su tutto il territorio limitrofo. Inoltre, ha iniziato anche una neo-collaborazione con ULEPE (l’Ufficio Locale Esecuzione Penale Esterna di Campobasso), con cui la Confraternita di Misericordia di Larino ha stipulato un protocollo d’intesa per l’inclusione sociale di persone sottoposte a provvedimenti dell’autorità giudiziaria. Questo è un progetto che vede l’associazione in prima linea nel sensibilizzare la comunità rispetto al reinserimento di persone in esecuzione penale, oltre al promuovere la conoscenza e lo sviluppo di attività riparative a favore della collettività. Vede l’impegno dell’associazione nel favorire la costituzione di una rete di risorse che accolgano i soggetti ammessi a misura alternativa. Tale progetto di inclusione e pubblica utilità andrà ad intensificare le azioni della Misericordia, già molto tangibili nella comunità. Un crescere continuo è l’intento della Misericordia di Larino, sempre più accanto alla collettività.

Larino tra i vicoli, oltre l’agonismo LARINO. Ottima riuscita per la dodicesima edizione di “Larino tra i vicoli”, gara podistica regionale. Si sono registrati ben 318 presenze così suddivise: 74 partecipanti alla Non competitiva di 3km, 117 atleti bambini e ragazzi hanno corso su diverse distanze, 127 partecipanti alla Gara Competitiva di 7.5km. Rutigliano Pasquale Roberto l’atleta vincitore della competitiva e Bornaschella Anna vincitrice tra le donne. Particolarmente applaudito e partecipato il podio del settore giovanile a cui vanno i complimenti: CAT ESO B (M): 1cl. Gammieri A./2cl.Malaspina C.; CAT ESO A (M): 1cl. Verratti D./2cl. Ziccardi F./3cl.Gianquitto G.; CAT ESO B (F): 1cl. Ziccardi M.; CAT ESO A (F): 3cl Notaro F.; CAT. RAGAZZE: 2cl. Ziccardi L. Un evento con un grande riscontro anche di pubblico che ha gremito il Centro Storico di Larino di entusiasmo e colori al di là della competizione, con lo spirito sportivo appartenente agli amatori dello sport. Un coinvolgimento massiccio nella “passeggiata” amatoriale che funge da avvicinamento a ciò che può essere la disciplina sportiva protagonista della serata e tantissimi bambini e ragazzi con la voglia di misurarsi con le diverse distanze e soprattutto l’intento di promuovere

un buon stile di vita. Una riuscita, che è andata ben oltre le aspettative, quella della seconda edizione organizzata dall’attuale direttivo. Una scommessa vinta che ha riportato risultati competitivi con eventi di settore simili e decisamente più longevi di quelli organizzati da Larino Run. Si è registrata una partecipazione massiccia, una volontà di esserci che ha onorato la manifestazione ripagando gli stessi organizzatori del sacrificio messo in campo con dedizione per la buona riuscita. Si è riusciti a dimostrare di essere un evento attrattivo per chi ha raggiunto la cittadina frentana da fuori sede. I mesi di lavoro sono stati tanti, ma hanno permesso, grazie ad un ottimo gioco di squa-

dra dello staff di Larino Run, di avere un evento ben strutturato in grado di fronteggiare l’avvento di iscrizioni e le imprevedibilità del caso. Ma la riuscita maggiore è stato il raggiungimento dell’obiettivo centrale della manifestazione che staziona nell’intento dell’associazione Larino Run, quello di esser un’opportunità concreta di rinascita sportiva per il paese stesso, ma soprattutto una valida alternativa per i bambini ed i ragazzi che non praticano sport quali il calcio, nuoto ed altre discipline. Con l’organizzazione di manifestazioni non competitive, durante l’anno, si riusciti ad avvicinare anche famiglie e chi pratica sport amatoriale. Un’alternativa valida, Larino Run, che si fregia della presenza di ottimi tecnici, valore aggiunto per chi si avvicina alla disciplina. I complimenti raccolti tra i presenti alla manifestazione ben ripaga l’impegno dell’associazione che pensa già alla prossima edizione con l’intento di ottimizzare il lavoro e la riuscita tenendo conto anche delle criticità costruttive. Il coinvolgimento della comunità ha favorito molto il successo, dell’evento del 9 agosto scorso, e con l’auspicio che sia sempre maggiore ci si prepara a percorrere nuovi percorsi.


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Sport L’ingaggio dell’attaccante lo scorso anno a Cesena in campo già nel test contro l’Acli

Campobasso, con Antonelli in stallo si punta su Zammarchi

CAMPOBASSO. Basilio Antonelli è in pausa di rifles­ sione (distratto, forse, dalle lusinghe del Foggia) e così il Campobasso corre ai ripari e mette gli occhi su Andrea Zammarchi, classe 2000, professione attaccante, lo scorso anno a Cesena, per lui 7 presenze senza gol nella ca­ valcata verso la Lega Pro del­ la super corazzata biancone­ ra. La firma potrebbe arrivare nelle prossime ore. La tratta­ tiva è avviatissima e in via di definizione. L’ingaggio di Zammarchi non esclude il rientro in rosa dell’ex Agno­ nese, il cui temporeggiamen­ to, tuttavia, non è piaciuto al

Il tecnico rossoblù Cudini

Vastogirardi, in mattinata il test contro il Sesto Campano Il direttore generale Crudele sul calendario: «Ci sarà da lottare» VASTOGIRARDI. Un ultimo test – questa mattina con calcio d’inizio al­ le ore 10.30 – sul sintetico di Fornel­ li e poi un pomeriggio ed un’intera giornata (quella di giovedì, Ferrago­ sto) di riposo prima di riprendere a lavorare venerdì in vista dell’appun­ tamento col preliminare di Coppa Ita­ lia, domenica al ‘Civitelle’ in casa dell’Olympia Agnonese, rettangolo di gioco, peraltro, che sarà familiare anche per gli altomolisani nella prima fase di stagione. Il Vastogirardi si prepara a quella che sarà la sua quarta uscita amichevole stagionale con grande determinazio­ ne. Il gruppo lavora sodo agli ordini del tecnico Farina a ritmi di doppie sedute ed altrettanto è continuo il la­ voro del club coi dirigenti attivi sen­

za soluzione di continuità. Ieri, tra l’altro, in occasione dell’usci­ ta del calendario, il team ha anche fatto, col proprio direttore generale Antonio Crudele, un punto su quello che sarà il percorso di campionato. «L’avvio sarà in trasferta nel novero di un campionato che, per noi, soprat­ tutto in avvio, sarà sempre in esterna considerando che giocheremo ad Agnone. Purtroppo questo è quanto ci succede da tre anni a questa parte, ma quest’anno il livello di difficoltà salirà ulteriormente. Il San Nicolò Notaresco all’esordio? Sinceramente non so che tipo di squadra abbiano al­ lestito. Il derby con il Campobasso all’ultima giornata? Questo ci ha con­ segnato il calendario e questo ci te­ niamo. Sappiamo che ogni partita sa­

rà complicata, ma dobbiamo essere pronti a dare il massimo. Veniamo da campionati in smoking con tanto di recoerd e percorsi di vertice. Dovre­ mo essere bravi a rimboccarci le ma­ niche e a far emergere quello spirito battagliero che è alla base di questo team, tornando a vestire la tuta spor­ ca da lavoro e soffrendo gara dopo gara, ma questo non ci spaventa mi­ nimamente». Poi, circa il test odierno con il Sesto Campano, è molto chiaro. «Con loro – discetta – è sempre partita vera e, anche storicamente, si sono sempre vissute gare tirate. Sarà di fatto un ot­ timo allenamento in vista del derby di domenica di Coppa cui proveremo ad arrivare nelle migliori condizioni possibili».

Zammarchi in campo già nel pomeriggio

Campobasso che proprio per questo motivo si è fiondato su Zammarchi. Il nuovo elemento è già a di­

sposizione di mister Cudini che potrebbe metterlo in campo nel pomeriggio, in oc­ casione della gara amichevo­ le contro le Acli Campodipie­ tra, in programma alle ore 16. Un test importante per i ros­ soblu in vista dell’inizio del­ la stagione ufficiale domeni­ ca in Coppa Italia nella tra­ sferta di Anagni. Cudini vuole chiudere il cer­ chio ed iniziare a dare una quadratura ben definita alla rosa e all’undici che la dome­ nica dovrà coniugare risulta­ to e bel gioco, perché solo così si riconquista il popolo del capoluogo di regione che da troppi anni sogna una su­ per squadra in grado di con­ quistare il professionismo.

Soddifazione per i turni elaborati in Lnd

Olympia Agnonese, per Marinelli un percorso «davvero interessante» AGNONE. Nel complesso, anche se l’idea di base è quella ben precisa di «gare che prima o poi vanno affrontate tutte», il calen­ dario strizza l’occhio all’Olympia Agnonese e lo sa bene Mauro Marinelli, trainer dei granata che, senza mezzi termini, analizza così quello che sarà il percorso degli altomolisani nel girone F della serie D. «Poter partire in casa contro il Montegiorgio che ha iniziato la preparazione nel nostro stesso periodo rappresenta un buon av­ vio. A parte la Recanatese che troviamo alla prima trasferta, le al­ tre big che puntano al successo finale le troviamo più in là». Sui due derby (con Vastogirardi e Campobasso) in successione poi il tecnico altomolisano è molto chiaro. «Sarà una fase impor­ tante, tanto più all’andata perché, tra il 13 ed il 27 di ottobre, avremo tre gare sul nostro impianto da gioco. L’importante sarà affrontare ogni gara al massimo della concentrazione senza sot­ tovalutare nessuno. Nel complesso, però, non possiamo che esse­ re positivi per quanto il calendario ci ha consegnato, ma, ribadi­ sco, starà a noi affrontare i singoli match con la giusta attitudi­ ne».


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Primo tempo di rilievo per i granata, un po’ in affanno nella ripresa anche a causa dei carichi di lavoro Olympia Agnonese - Albalonga 3-2 (primo tempo 2-1) OLYMPIA AGNONESE: Spadone, Diakite, Nicolao, Viscovich, Colonna, Frabotta, Pektovic, Boubacar, Acosta, Pejic, Elefante. All.: Marinelli. (A disp.: Kuzmanovic, Allegra, Ballerini, Piscacane, Dambele, Amadou, Kone Dudu, Di Lonardo, Vogliacco, Carlucci, Olivello) ALBALONGA: Frasca, Caruolo, Capogna, Magliocchetti, Valentini, Sossai, Ricucci, Di Caerano, Cardillo, Casimirri, Bosi. All.: Venturi. (A disp.: Dezi, Pavone, Di Battista, Santoni, Falasca, Di Vico, Louzada, Paolelli, Collacchi, Terenzi, Candussi) ARBITRO: Sica L. RETI: 5’ Petkovic (OA), 15’ Casimirri (OA), 28’ Acosta (OA), 55’ Cardillo (A), 89’ Amadou (OA). AGNONE. Quarto test affrontato e quarto successo per l’Olympia Agnonese che, nella sfida di ieri con i pari categoria dell’Albalonga di Albano Laziale (girone G della serie D), team con cinque giorni in più di lavoro nelle gambe e che non aveva affrontato nemmeno una sessione di lavoro mattutina a differenza dei granata, si è imposta per 3-2 in un match dominato nella prima

frazione e con qualche piccolo patema, invece, nel secondo tempo, quando sono venute un po’ meno le forze. Gli altomolisani sono riusciti a passare in vantaggio già al 5’ grazie a Petkovic che ha capitalizzato al meglio un cross di Boubacar. Dieci minuti dopo è arrivato il pari ospite con il calcio di punizione di Casimirri dal limite dell’area. Ma, poco prima della mezz’ora, sul filo

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Olympia Agnonese, tris all’Albalonga ed importanti segnali

del fuorigioco l’argentino Acosta (vera e propria costante del campionato degli altomolisani) ha riportato in vantaggio i suoi. In avvio di ripresa Cardillo, al termine di un’azione corale, ha portato in parità l’Albalonga, che all’85’ si è vista annullare anche una rete per sospetta posizione di fuorigioco di Louzada. Ma, ad un minuto dal fermine, Amadou ha anticipato di testa il portiere ospite, siglando il definitivo 3-2. Per gli altomolisani ora tre giorni di riposo, da oggi sino a venerdì incluso, con ritorno in campo il 17 per le ultime indicazioni in vista del match di Coppa Italia del 18 contro il Vastogirardi. «Contro una squadra che aveva più

fondo rispetto a noi – il commento a fine gara del tecnico Mauro Marinelli – abbiamo avuto risposte molto positive. In quattro gara abbiamo ottenuto quattro successi, mettendo a segno 22 gol, frutto del nostro 43-3, ma anche subendo forse un po’ troppo, aspetto questo da registrare. Occorre qualche correttivo, ma va anche detto che, complice quella che sarà la squalifica che lo terrà fuori sia al primo match di Coppa Italia che a quello di campionato, stiamo giocando con Allegra che entra in corso d’opera. Rullo che rappresenta un valore aggiungo come giocatore ci sta dando anche una grande mano da un punto di vista tecnico e questo match vinto contro una pari categoria ci testimonia il

fatto che dobbiamo vedere queste gare in ottica ampiamente positiva, anche se sono dei riscontri da prendere col beneficio d’inventario. Certo, rispetto ad un passato recente in cui soffrivamo anche contro squadre di Promozione, questo è un indubbio passo avanti». Intanto, per domenica, in vista della prova di Coppa Italia con molta probabilità mancheranno i tre elementi francesi tesserati, ma ancora senza tranfer, e lo stesso Rullo potrebbe non essere della contesa. Che sarà osservata non da allenatore da Mauro Marinelli, che sta risolvendo gli ultimi aspetti burocratici della sua pratica col settore tecnico della Figc per essere regolarmente all’opera tra un paio di settimane.

Ufficializzato il calendario del girone F di serie D

Un solo turno infrasettimanale, soste a dicembre, marzo ed aprile CAMPOBASSO. Un solo turno infrasettimanale (giovedì santo, 9 aprile), la sosta il 29 dicembre, il 15 marzo in contemporanea con il torneo di Viareggio ed il 12 aprile (giorno di Pasqua). Per il resto un percorso senza soluzione di continuità dal primo settembre al 3 maggio con orario invernale (14.30) dal 27 ottobre al 22 marzo a fronte di un principale orario delle 15. Questi i riferimenti del calendario di serie D reso noto ieri dal Dipartimento interregionale della Lega Nazionale dilettanti. Per le tre molisane un percorso molto intenso con derby all’ottava (Vastogirardi-Agnone), nona (AgnoneCampobasso) e diciassettesima giornata (Campobasso-Vastogirardi).

I campi da gioco

Dal primo settembre al tre maggio trentaquattro turni di emozioni ed entusiasmo


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In caso di passaggio del preliminare ci sarà l’Acquaesapone per lo Sporting Venafro

Coppa della Divisione, al primo turno sarà derby Chaminade-Cus

ROMA. La divisione nazionale di calcio a cinque ha ufficializzato ieri la formula della Coppa della Divsione per la stagione 2019/20. Come da tradizione, è stato definito un ranking tra tutte le squadre al via, in base al quale saranno poi ordinati gli accoppiamenti in funzione nell’inserimento nei diversi gironi (otto) che determineranno poi i team che andranno ai quarti. Per il Cln Cus Molise al via nel girone C di A2 lo spot numero 51, mentre per la Chaminade, formazione del girone G di serie B, quello 78. Lo Sporting Venafro, come già evidenziato nell’edizione di domenica, sarà impegnata nel turno

preliminare il prossimo 14 settembre in occasione della sfida sul campo del Futsal Torremaggiore, formazione pugliese che però, nella scorsa stagione, si è imposta nel torneo di C regionale. Quello tra torresi e bianconeri sarà l’accoppianento numero dieci dei ventuno previsti con inserimento tra i sedici team del gruppo D comprendente altri tre che usciranno vincitori dai preliminari (rispettivamente quelli tra Free Time L’Aquila e Real Dem C5, tra Diaz e Futsal Canosa e tra Olympique Ostuni e Futsal Capurso) e ancora, nell’ordine del meccanismo delle teste di se-

rie, Acquaesapone, Pescara C5, Tombesi C5, Atletico Cassano, Barletta, Sammichele, Manfredonia, Eta Beta Football, CUs Ancona, GIovinazzo, Molfetta e Futsal Askl. Per i venafrani, tra l’altro, in caso di passaggio del turno preliminare, al primo turno il 17 settembre ci sarà al primo turno la sfida interna contro la reginetta di poule (l’Acquaesapone). Le due campobassane Cln Cus Molise e Chaminade, invece, sono state inserite nell’ambito del raggruppamento G, rispettivamente come sesto team (il quintetto di Sanginario) e decimo (quello di Di Cuia).

Per i due quintetti un raggruppamento con anche il Torremaggiore

In serie B si parte già il 21: le molisane nella stessa poule ROMA. Differentemente dalla Coppa Italia di A2, per quella di serie B saranno in lizza tutte le squadre al via del torneo cadetto che saranno impegnate in due fasi, quella di qualificazione e la seconda di Final Eight. Nello specifico, in base anche alla prossimità geografica sono stati predispoti otto gironi, di cui tre a dodici squadre dove sono previsti quattro triangolari, mentre negli altri cinque ad otto ci saranno tre triangolari ed un accoppiamento andata e ritorno con la formulazione dei gironi prevista seguendo il criterio di vicinorietà. Le vincenti dell’abbinamento e quelle dei triangolari che saranno un totale di 32 team, andranno a proiettarsi sul secondo turno, laddove sono previsti accoppiamenti di prossimità tra i team con il modello di accoppiamenti ad alternanza tra i gironi tra le vincenti del prima poule e della seconda, nonché della terza e della quarta con la squadra che disputerà il match in casa che sarà determinata per sorteggio e gara unica con tanto di supplementare in caso di parità (due tempi da cinque minuti ciascuno) e sequenza dei tre tiri di rigore con ulteriori tiri ad oltranza. Le due vincenti andranno poi ad in-

crociarsi tra loro, nel terzo turno, sempre su gara unica con le stesse modalità del secondo turno con sorteggio sulla squadra ospitante stabilito il 15 gennaio. A livello di date, il primo turno vedrà confronti il 21 settembre, il 28 settembre ed il 21 dicembre. Il secondo turno avrà la gara unica l’11 gennaio ed il terzo, invece, il 12 febbraio con Final Eight (lo scorso anno ospitata a Campobasso al PalaUnimol) quest’anno invece in programma dal 20 al 22 marzo. Le due molisane sono state inserite nel gruppo sei nell’ambito della poule quattro un triangolare con al via anche il Futsal Torremaggiore. Primo confronto il 21 settembre sarà la sfida tra lo Sporting Venafro ed i cam-

pobassani della Polisportiva Chaminade con a riposo i pugliesi che affronteranno in casa lo Sporting Venafro come nella Coppa della Divisione e fuori casa la Chaminade. Decisivo, su questo versante, il risultato del primo match con in caso di successo bianconero il 28 la sfida in casa della Chaminade e il 12 quella con Venafro, viceversa il contrario, anche se dovesse esserci un pareggio. Per la vincente il confronto del secondo turno sarà contro la vincente del triangolare con Alma Salerno C5, San Gerardo Potenza C5 e Leoni Futsal Club Acerra. Nei primi due accoppiamenti, riferimento per quello che sarà il terzo turno, ci saranno United Aprilia e Real Terracina nell’incroio secco, mentre nel primo dei tre triangolari sorteggiati Athletic Football, Junior Domitia e quel Futsal Limatola che evoca, in casa Sporting Venafro, i freschi ricordi della semifinale della Final Four di Coppa Italia ospitata ad Isernia e che, proprio con quel successo condusse sino al palcoscenico nazionale della serie B.

All’interno, come ordine di testa di serie, Sandro Abate, Feldi Eboli, Fuorigratta, San Giuseppe, Junior Domitia, Virtus Rutigliano, Futsal Bisceglie, New Taranto, Viggiano, Futura Matera, Bernalda, Athletic Football, Alma Salerno e la vincitrice del diciassettesimo preliminare

tra San Gerardo Potenza e Real Team Matera. Su questo fronte, una delle due campobassane uscirà necessariamente il 17 settembre perché è previsto il derby coi rossoblù di cadetteria che ospiteranno al Palaselvapiana i cugini universitari. Il secondo ed il terzo turno vedranno poi confronti legati alla vicinanza nel tabellone relativamente alla designazione delle gare successive, finché non ci saranno le finali di girone al quarto turno con date dei confronti del 15 ottobre, del 5 novembre e del 17 dicembre. Poi, il 19 dicembre, ci sarà il sorteggio presso la Divisione calcio a cinque con nell’ordine di estrazione i confronti del quinto turno in programma il 7 gennaio con la definizione delle final four che saranno in programma il 29 febbraio ed il primo marzo.

Coppa Italia A2, definita la formula della kermesse CAMPOBASSO. La Divisione nazionale calcio a cinque ha definito anche le formule della Coppa Italia. In A2, dove ci sarà spazio per il Cln Cus Molise e per una fase di qualificazione ed una final four, all’appuntamento tricolore accederanno le prime cinque dei tre gironi (A, B e C) e la migliore sesta al termine del girone d’andata. Tra questi team la Divisione provvederà a definire due raggruppamenti da otto, cercando, per quanto possibile, di seguire il criterio di vicinorietà e quello della classifica. Due i turni previsti: il primo il 15 gennaio ed il secondo il 12 febbraio con Final Four il 13 ed il 14 marzo. Le gare sono previste con suddivisione tra prima ed ottava testa di serie per ogni gruppo con abbinamenti 1-8, 2-7, 3-6 e 5-4 e poi turno successivo sempre a tabellone tennistico. Le gare saranno in casa della squadra con miglior testa di serie e, in caso di parità, porteranno prima ai supplementari e quindi ai tre tiri di rigore.

In C Stefano Moffa sarà il preparatore atletico dello Sporting Campobasso CAMPOBASSO. Altro primato in ambito regionale per il neonato team dello Sporting Campobasso. Per celebrare la fondazione del club il direttivo (novità assoluta per la realtà molisana del futsal) ha deciso di realizzare le maglia gara interamente personalizzate in collaborazione con lo sporor tecnico Erreà. Una iniziativa esclusiva decisa per dare un ulteriore tocco di originalità ed impatto grafico a quello che sarà il ‘biglietto da visita’ in campo. I kit gara saranno interamente disegnati dall’ufficio grafico del club e realizzati da Erreà. Le maglie verranno svelate nella loro interezza in occasione della presentazione ufficiale del club, che sarà definita con certezza nei prossimi giorni a livello di data e location. Nelle scorse ore, peraltro, è arrivata anche l’ufficialità di Stefano Moffa quale preparatore del club. «Un progetto stimolante ed innovativo – le parole di Moffa – che coinvolge i colori della nostra città. Ho trovato sin da subito la massima serietà e professionalità in un gruppo già unito da un a forte amicizia. La programmazione a lungo termine e la certezza di crescere mi hanno convinto a tuffarmi in questa nuova sfida». Il preparatore fisico si inserisce nello staff tecnico di mister Giarrusso. «Ho già lavorato con qualcuno dello staff – spiega–- mentre per altri è la prima volta, ma quando l’obiettivo è comune l’unione fa la forza. Il segreto è rispettare ciascuno il proprio compito e dialogare apertamente con tutti».


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A2 femminile. La guardia statunitense riceverà il passaporto italiano per le origini di San Martino in Pensilis

CAMPOBASSO. La cosiddetta ‘ciliegina’, complemento e completamento di una torta di per sé già particolarmente deliziosa. La Molisana Magnolia Campobasso completa il suo mercato (ed il proprio roster) in vista della terza stagione consecutiva nel torneo cestistico di A2 femminile. Il club del capoluogo lo fa andando a pescare nel mondo del college basket americano, portando all’ombra del castello Monforte Camille Joy Giardina, un’esterna statunitense dal cuore molisano, per l’esattezza di San Martino in Pensilis: fattore, o meglio antico legame di sangue, che l’ha portata ad accettare senza mezzi termini le lusinghe della formazione di coach Mimmo Sabatelli. Infatti, è stato proprio dal centro bassomolisano che partirono, direzione Atlantico, Antonio Milito e Leontina Faustina, bisnonni materni dell’ultimo innesto sul fronte dei #fioridacciaio. Sulla scia di questa linea di ascendenti, il club campobassano ha attivato le pratiche per la cittadinanza italiana così da acquisire lo status, in primis, di straniera comunitaria e, forte delle sue qualità, anche quello di italiana a tutti gli effetti, trattandosi di un elemento che potrebbe finire nei radar della nazionale maggiore del nuovo corso nel percorso di qualificazione agli Europei di Francia e Spagna del 2021. Un itinerario virtuoso che potrebbe regalarle, peraltro, an-

Magnolia, ecco il colpo da novanta: con le rossoblù Camille Giardina

che lo status di prima molisana inserita in una selezione di squadra senior tricolore, traguardo legato peraltro anche alla celerità del percorso amministrativo di una pratica ora nelle mani degli uffici di palazzo San Giorgio, il municipio campobassano. Oltretutto, a dar manforte alle qualità della giocatrice di Orlando in Florida (la città di Disney World), ma nata nel

Connecticut, sono le cifre di una carriera universitaria che ne ha fatto un faro per il Florida Southern College. Guardia di 174 centimetri, Giardina fa della sua esplosività e delle sue qualità nell’uno contro uno il proprio marchio di fabbrica. La sua capacità di andare a canestro nelle modalità più disparate la rende un punto di riferimento assoluto tanto più per il suo kil-

ler istinct nei momenti più intricati delle contese. Diciannovesima marcatrice della Division 2 della Ncaa con 19,8 punti di media a partita, Giardina è stata la top scorer della propria conference (Sunshine State), in cui, con la propria squadra, si è imposta per due stagioni consecutive con un record, nell’ultima annata, di ventiquattro gare vinte a fronte di sole tre perse. Nel complesso, nella sua carriera universitaria, sono stati 1.939 i punti messi a segno che l’hanno resa quarta nella classifica all time delle realizzatrici del suo ateneo, tanto da ricevere la menzione nel quintetto All America e vincere, contemporaneamente, il titolo quale mvp di conference, vedendo ritirato – a conclusione del suo percorso accademico – il proprio numero (il 22) da parte del college con la sua maglia, tra l’altro, esposta nella hall of fame del basket femminile a Knoxville, in Tennesse. Per Giardina, arrivata venerdì scorso in Italia a Roma all’aeroporto di Fiumicino, già tanto lavoro al PalaVazzieri unitamente ai diversi

Camille Giardina con coach Sabatelli (Silla)

adempimenti burocratici da sbrigare. «Campobasso? Ha davvero un ambiente unico – argomenta l’esterna rossoblù – mi sento a casa, in famiglia. Sono tutti molto calorosi e gentili ed è per me un’emozione davvero unica, molto piacevole. Poter giocare nella terra dei miei avi mi trasmette una tale carica e non vedo l’ora di poter iniziare questa nuova avventura». Di se stessa, come giocatrice, parla senza mezzi termini evidenziando una qualità ben precisa, che emerge netta anche dai numeri e da un percorso che ne ha fatto, negli anni, una vera e propria ‘macchina da tiro’, come testimoniato dai suoi allenamenti all’insegna di sequenze di canestri realizzati senza soluzione di continuità. «Mi piace realizzare – argomenta – e cerco di dare il mio supporto alla squadra provando a dare quello che è il più ampio contributo offensivo possibile». E che sia avulsa, tra l’altro, al tipico formalismo e alle leggi della scaramanzia del basket europeo lo si intuisce anche

quando, senza alcun tipo di remora, fissa l’obiettivo per se stessa e per la squadra in vista della stagione in arrivo. «Il traguardo? Uno solo. Ossia conquistare il campionato». Situazione che, nel suo caso, porterebbe a rafforzare, tra l’altro, l’antico adagio popolare del ‘non c’è due senza tre’. Un ultimo pensiero, l’ultima arrivata in casa rossoblù, vuole dedicarlo al numeroso e sempre caloroso pubblico del PalaVazzieri. «Adoro giocare in impianti con tanto pubblico al seguito e grande calore. Mi trasmettono la giusta carica in partita e la voglia di superarmi e puntare a dare il massimo». Del resto, per chi come secondo nome ha quello di Gioia, poter far vivere una soddisfazione enorme ai sostenitori campobassani ne fa un po’, facendo il verso a quello che era il soprannome dato al centro dei New York Knicks Patrick Ewing, una woman on a mission. Indipendentemente dalla lettera iniziale, maiuscola o minuscola, del termine gioia.

In finale successo sul tandem composto dai Di Vico

Colitti e Centritto fanno festa nell’evento di cornhole di San Martino MIRABELLO SANNITICO. Un pomeriggio all’insegna del sano divertimento in Piazza Vittorio Veneto a Mirabello Sannitico. Il Comitato Feste di Santa Maria di Monteverde, nell’ambito dell’Estate Mirabellese 2019, ha organizzato la quinta edizio-

ne del torneo Cornhole, specialità doppio. Un evento che, come avviene da cinque anni, diverte e coinvolge tantissime persone, non solo di Mirabello Sannitico. Tutti a sfidare l’afa quest’anno con i 40 gradi che hanno caratterizzato il pomeriggio di lune-

dì. A vincere sono stati Angelo Colitti (che ha bissato il successo del 2018) e Gianni Centritto, che hanno sconfitto nella finalissima la coppia composta da Antonio e Renato Di Vico. Le due coppie finaliste hanno superato, in semifinale, i bi-

Spina con i due trionfatori

Il gruppo dei partecipanti

nomi composti da Diego Caiella con Antonio De Simio (l’altro vincitore del 2018) e Gianguido Di Biase con Alessandro Vivenzo, que-

st’ultimo in vacanza a Mirabello da Ancona. Arbitro degli incontri è stato Carlo Fantacone, tra gli organizzatori della kermesse.

I premi per i secondi classificati

Il Cornhole è un gioco che prevede il lancio di sacchetti di stoffa, riempiti solitamente di mais, verso una piattaforma di legno, dove c’è un buco di quindici centimetri di diametro. Col sacchetto in buca la squadra ottiene tre punti, un solo punto se il sacchetto resta sulla piattaforma. Il Cornhole è nato in Germania ed è arrivato in Italia nel 2007 tramite alcuni appassionati di kubb (un gioco che si avvicina alle bocce e al bowling). Dal 2009 si disputano i campionati italiani di cornhole, specialità doppio, con la prima edizione organizzata a Ravenna e le successive ospitate a Modena.


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Sport

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Mercoledì 14 agosto 2019 Primo Piano Molise

Domenica l’appuntamento bojanese riservato agli allievi

BOJANO. Domenica Bojano ospiterà la ventiquattresima edizione del memorial Nino Priolo, gara ciclistica interregionale riservata alla categoria allievi organizzata dalla Molise Ricambi con il patrocinio dell’Assessorato allo Sport della Regione Molise e valida come seconda prova dell’undicesimo trittico del molise, nonché per l’assegnazione di punteggi nazionali per l’Oscar ‘Tuttobici’. L’evento, nato per ricordare il compianto Nino Priolo, già presidente della società organizzatrice, ha assunto, nel corso degli anni, sempre maggiore rilevanza nel panorama del ciclismo giovanile, tant’è che, nelle passate edizioni, hanno preso parte all’evento ragazzi provenienti da ogni parte d’Italia, alcuni attualmente tra i protagonisti del ciclismo professionistico e dilettantistico a livello internazionale. La gara, con partenza ed arrivo in corso Amatuzio, si effettuerà sull’ormai consueto circuito, che da Bojano, tramite la strada interna pedemontana, attraverserà la frazione di Castellone e

Al ‘Nino Priolo’ sarà sfida tra Alfio, Roganti e Munafò

giungerà a S. Massimo per poi, dopo l’aspra ascesa nell’abitato del centro matesino, ritornare a Bojano tramite la provinciale per Campitello Matese e la Statale 17. Il tutto, per un totale di 15,5 km per complessivi 77,5 km. Il ritrovo dei concorrenti è previsto dalle 10 con partenza alle 15.30 e arrivo per le 17.30. Ogni anno partecipano oltre 100 corridori in rappresentanza di società provenienti da quasi tutte le regioni italiane. Ed anche quest’an-

no sono già 92 gli iscritti in rappresentanza di dodici regioni. Al momento, principali favoriti sono Bruno Andrea Alfio della Forno Pioppi Team Toscano Giarre, che attualmente risulta secondo nella classifica nazionale allievi, nonché dell’Oscar Tuttobici, Simone Roganti della Nuova Spiga Aurea Iumiko, quindicesimo nel ranking tricolore, Gabriele Munafò (Team Nibali) vincitore della prova di Oratino e Simone Garuffi della Polisportiva Fiumicinese Fait Adriatica. Oltre a loro presente anche una rappresentante femminile come la junior Anamaria Florentina Anton della Siulmonese. Il trittico del Molise nasce dalla collaborazione sorta e sviluppatasi negli anni tra la Molise Ricambi, la Ciclistica Molisana Castelpetroso Tutto Telefonia ed il Gruppo Sportivo Oratino, società organizzatrice

della prima prova svoltasi ad Oratino il 4 agosto. La kermesse continua a riscuotere un notevole successo al punto di attirare l’attenzione delle più quotate società giovanili a livello nazionale, che esprimono il loro apprezzamento per il livello tecnico ed organizzativo dell’intero challenge e delle singole prove, assicurando la loro presenza e schierando al via i propri migliori atleti con la speranza di cogliere un successo assai ambito. La terza ed ultima prova del trittico, il sesto Memorial Carmine Tamburri, è in programma ad Indiprete di Castelpetroso il prossimo 25 agosto curatato anche quest’anno dalla Ciclistica Molisana, associazione sportiva operante sul territorio di Castelpetroso che raccoglie ed esprime la passione di molti per il mondo del ciclismo nel ricordo di Carmine Tamburri.

Inoltre, quest’anno tutta l’organizzazione sarà affiancata in alcuni momenti operativi sia nella gara di Bojano del 18 agosto che in quella di Castelpetroso del 25, dai ragazzi dell’associazione ‘Il Mondo e Noi’, gruppo di Campobasso che lavora per sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi dell’autismo e dei disturbi cognitivo-comportamentali. In particolare questi parteciperanno alla fase di accoglienza delle società e degli atleti nonché alla cerimonia protocollare delle premiazioni. Nell’occasione della manifestazione di Bojano, l’associazione offrirà alle squadre ed atleti intervenuti la possibilità di visionare una splendida ed originale raccolta di lavori realizzati a mano da alcuni di questi ragazzi che frequentano il centro socio-educativo diurno del Comune di Bojano affidato alla cooperativa Sirio.

Bocce, Corrado Puzo fa sua la kermesse di ‘casa’ della ‘Notturna di Vinchiaturo’ Ottimi riscontri per gli alfieri territoriali della disciplina VINCHIATURO. Numeri importanti per la seconda edizione della ‘Vinchiaturo in Notturna’, gara di bocce a carattere regionale, specialità individuale, organizzata dalla Bocciofila ‘La Torre’ Vinchiaturo in occasione della notte bianca del centro alle porte di Campobasso. La gara in notturna, iniziata nel pomeriggio di sabato e conclusa nella nottata di domenica, ha visto la partecipazione di ottanta atleti in rappresentanza di otto regioni e trentuno società al via. Hanno preso il via alla kermesse atleti

provenienti da Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise e Campania. A vincere la prova è stato Corrado Puzo portacolori del team organizzatore della Bocciofila ‘La Torre’ Vinchiaturo che, al termine di una finalissima tirata giocata davanti ad un buon pubblico e col sottofondo della musica da discoteca in piazza per la notte bianca di Vinchiaturo, ha sconfitto Giovanni Colitti della Bocciofila Monforte Campobasso. Terza posi-

zione per Lorenzo Rossi dell’Avis Campobasso, quarta per Antonio De Simio della Monforte Campobasso. A chiudere il quadro dei finalisti: Antonio Di Tota dell’Avis Campobasso (quinto), Giovanni Sulmona della Monforte Campobasso (sesto), Franco Colavecchia del Bocciodromo Comunale Campobasso (settimo), Pompeo Cifiello del DLF Benevento (ottavo), Marianna Di Mucci del Bocciodromo Comunale Cam-

Gli stati maggiori del comitato al torneo di Macchagodena

La Fib Molise prosegue il suo tour promozionale MACCHIAGODENA. La Federbocce Molise, col presidente Angelo Spina, il delegato provinciale di Isernia Paolo Vacca ed il commissario tecnico regionale Mario Perrella, è stata presente a Macchiagodena ad un torneo estivo di bocce all’aperto. Tanti gli appassionati che stanno prendendo parte all’evento sportivo, organizzato da Felice Ruscitto. Spina, Vacca e Perrella hanno approfittato dell’evento per spiegare ai tanti appassionati le regole dello sport delle bocce e i suoi segreti, al fine di far avvicinare, dopo la competizione estiva, nuovi atleti nei bocciodromi molisani. La Fe-

derbocce molisana, da tempo, sta organizzando attività di promozione sui campi all’aperto per un’opera di proselitismo tesa a formare nuovi atleti. Come il caso di Macchiagodena, anche a Riccia, dopo aver giocato per tanti anni sui diversi campi all’aperto, a breve nel centro fortorino, che racchiude una vasta area sprovvista di impianti, sarà inaugurato un nuovo bocciodromo. Spina, a Macchiagodena, ha esortato i tanti appassionati (giovani, meno giovani, donne e bambini) a recarsi in uno dei bocciodromi per provare a giocare su un campo regolamentare, riscuotendo particolare interesse all’iniziativa. «Da tempo – ha spiegato – stiamo cercando di convogliare nei bocciodromi tutti gli appassionati di questa discplina. In molti non conoscono i bocciodromi, ma giocano all’aperto, come si faceva una volta. Nei paesi troviamo giovani e meno giovani intenti a giocare. Il nostro tour consiste nello spiegare com’è strutturata la Federazione italiana vocce e come, se si diventa atleti, ci si diverte e si può competere, allenandosi con costanza, a livello nazionale». «Stiamo aspettando – ha concluso Spina – la ristrutturazione del bocciodromo di Castelpetroso e la fine dei lavori e l’inaugurazione del bocciodromo di Riccia. Saranno due momenti fondamentali, perché Castelpetroso, dove già esiste la società, e Riccia sono due centri che raccolgono una vasta popolazione».

pobasso (nona) e Mario Spada della Bocciofila Il Laghetto Venafro (decimo). Ottimi i riscontri per gli atleti molisani: una donna, Marianna Di Mucci, ha vinto il girone eliminatorio. Buona la prova di Liberato Ciallella dell’ABC Castelpetroso, impegnato nella preparazione dei campionati italiani Under 18 in programma il 7 settembre a Perugia. Tra i finalisti, ben nove i molisani su dieci. E, considerando che sugli 80 atleti al via ben trenta erano portacolori di società di altre sette regioni, il risultato della notte boccistica più lunga del Molise, dal punto di vista agonistico, oltreché logistico e organizzativo, è stato più che positivo. Sul fronte arbitrale, direttore di gara è stato Lucio Fiorella, arbitro regionale dell’Aiab Molise, mentre Attilio Antonioli è stato l’arbitro di campo. Alle premiazioni era presente il presidente della Federbocce Molise Angelo Spina insieme al consigliere Gregorio Valente e al tecnico regionale Mario Perrella, quest’ultimo anche presidente della Bocciofila La Torre Vinchiaturo. Spina ha annunciato anche le prossime novità, che riguardano l’attività conclusiva della stagione 2018/19 e quella iniziale 2019/20 (al via il primo ottobre). Settembre sarà il mese della Coppa Molise maschile e femminile e del Master Fib Molise, con cui si assegnano i titoli agli atleti che, nelle categorie A, B e C, hanno totalizzato più punti nelle classifiche individuali. La nuova stagione agonistica, invece, si aprirà, tra i primi eventi, con una gara a carattere nazionale, una coppia riservata alle categorie A e B, in programma domenica 3 novembre 2019 e organizzata dalla Bocciofila ‘La Torre’ Vinchiaturo, prova, tra l’altro, intitolata alla memoria di Enzo Nardacchione.


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L’angolo della fede

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La rubrica

Con delicatezza, con amore richiama il fratello che pecca TRIVENTO. L’odierno brano evangelico ci interroga, ci giudica pesantemente. Giudica il nostro modo di giudicare, la brutta abitudine che abbiamo di credere di poter interpretare le persone, di catalogarle, di capirle basandoci sulle nostre sensazioni o su qualche fatto. Oppure, evitare di giudicare nel nome di un buonismo che rende tutto identico, che tutto giustifica, come se il male non esistesse, che fosse solo una questione di sfumature, di giudizi personali, di inclinazioni. Gesù ci offre una prospettiva completamente diversa, che parte dal desiderio di fare il bene alle persone che abbiamo accanto. Nessun pettegolezzo, nessuna condanna, ma l’attenzione di chi prende a cuore con delicatezza, cerca una soluzione, si occupa, indica a chi sta sbagliando il proprio errore, che si fa carico del fratello coinvolgendo più persone, nel tentativo di indicare una soluzione. Ma nemmeno nessuna indifferenza, nessun «si arrangi», nessuna amnistia generale, pensando così, ingenuamente, di essere noi pure assolti dalle nostre piccole colpe nascoste. Colpa è una trasgressione puntuale di un comandamento del Signore. Notiamo in che modo delicato parla Gesù. Dice: «Se il fratello commetterò una colpa contro di te, va e ammoniscilo tra te e lui solo». Non parla di peccatori ma chi commette una colpa. C’è differenza tra chi manca qualche volta e chi è davvero peccatore. Gesù vuole che chiunque vede un fratello che pecca, lo avvicini a tu per tu per ritrarlo dal male: se ci riesce, che magnifico «guadagno» ha fatto. Gesù comanda che il fratello che commette una colpa contro qualcuno, da colui che è stato offeso venga ammonito perché non lo ripeta più. Affinché si obbedisca con santità a questa Parola di Gesù, è necessario che il cristiano conosca

bene la Legge del Signore. Senza la conoscenza degli obblighi dell’uomo dinanzi ai Dio e ai fratelli, la correzione o l’ammonimento potrebbe risultare arbitrario, commettendo una grave ingiustizia verso il fratello. Gli si chiederebbe di rientrare nella Legge del suo Dio, mentre lui già vi è. È quanto è successo con Gesù durante il processo nel Sinedrio. Ogni uomo di Dio, per essere di aiuto ai fratelli che peccano contro di lui, deve essere persona dal perfetto discernimento. Deve separare ciò che è volontà di Dio e volontà degli uomini, pensieri di Dio da pensieri umani, verità di Dio e “verità” degli uomini, Legge di Dio e legge degli uomini. Il discernimento non è giudizio. Qui non si tratta di accusare qualcuno di peccato. Il peccato lo giudica la coscienza e Dio. Si tratta di ammonimento, correzione di una colpa, cioè della trasgressione di una Legge di Dio. Lo scopo dell’ammonizione è di salvare chi pecca, creandogli il disagio del male; se resiste, lo si può ammonire in due o in tre: se resiste ancora, in presenza della comunità. Se dopo il triplice ammonimento, secondo il comando di Gesù, non produce alcun frutto, vi è l’ordine di considerare la persona come un pagano o un pubblicano. Il Signore dona questa regola apparentemente dura, severa, rigida perché essa è la sola via perché chi ha commesso la colpa possa redimersi, convertirsi, ritornare ad abitare nella Legge di Dio. Due regole essenziali per la costruzione santa della comunità sono l’ammonizione dei peccatori e la creazione di un cuor solo e di un’anima sola, con uno spirito che riesce a divenire con gli altri spiriti un solo intento, un solo pensiero, una sola volontà: intento, pensiero, volontà di Cristo Gesù in ciascun membro della comunità. Questa comunione è essenziale per la vita

della comunità. Senza comunione vi è disgregazione ed ognuno alla fine cammina per suo conto. È Chiesa fuori Chiesa, è vita senza la vita che viene da Gesù Signore. È una vita che ben presto si trasformerà in cancrena per il corpo. Fermiamo la nostra attenzione sulle ultime parole del brano evangelico: «Tutto quello che legherete sulla terra, sarà legato in cielo, e tutto quello che scioglierete sulla terra sarà sciolto in cielo». È questo il mistero dello sciogliere e del legare. Questo miracolo avviene solo nello Spirito Santo. È Lui che suscita in noi il legare e lo sciogliere secondo la volontà di Dio. Noi leghiamo ciò che Dio vuole che sia legato e sciogliamo

ciò che Dio vuole che venga sciolto. Lo Spirito ci rivela qual è la volontà del Padre e poiché noi siamo nello Spirito, attraverso la nostra azione compiamo sempre e solo la sua divina ed eterna volontà. Non si scioglie e non si lega in autonomia da Dio, bensì in perfetta comunione nello Spirito Santo. Se lo facessimo senza lo Spirito del Signore, commetteremmo un atto di vera idolatria, prenderemmo il posto di Dio e agiremmo da persone stolte, insipienti, insensati, privi di ogni intelligenza soprannaturale. Prima si ammonisce nel silenzio, con grande discrezione, a tu per tu. Se il peccatore non ascolta e persevera nel suo peccato, si è obbligati

ad ammonirlo dinanzi a due testimoni. È questa una vera ammonizione giudiziale. Si portano due testimoni per significare al peccatore la gravità del suo stato. Il Corpo di Cristo da Lui non è rispettato nella sua santità. Se non ascolta neanche questa volta, è giusto informare coloro che nella Chiesa esercitano il potere, perché si prendano una decisione se, con giustizia, richiesta dal Corpo di Gesù Signore. Se neanche ascolta la Chiesa, allora è giusto che il peccatore sia considerato come un pagano. Uno che è fuori del Corpo. Perché nella Chiesa prevalga l’amorosa sollecitudine di ricupero dei deboli sulla facile condanna. Don Luigi Di Lella


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Agenda

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Queste geometrie celesti vi faranno apprezzare al meglio i lati belli della vita, assaporando insieme alla persona amata anche le piccole cose. Un’amicizia potrebbe diventare amore, a condizione che siate discreti e sappiate gestire la faccenda.

La Luna ostile a Urano causa qualche imprevisto, ma riuscirete a individuare gli strumenti giusti per risolvere la questione e procedere per la vostra strada. Nel ménage a due non pensate solo al vostro benessere: prestate attenzione ai desideri del partner.

Se siete occupati in un lavoro estivo, avrete ritmi intensi e tanti impegni. Il tempo sembra non bastare mai, ma in compenso le entrate saranno buone. Con la Luna in Acquario, una chiacchierata confidenziale con un amico vi farà riflettere a lungo.

Saturno nell’opposto Capricorno non vi aiuta di certo, ma voi non lasciatevi andare al pessimismo e non scoraggiatevi. Piuttosto datevi da fare. Leggermente irritati con il partner, anziché adottare un atteggiamento propositivo vi mettete sulla difensiva.

Grazie a Sole e Venere congiunti, che la vostra sia una coppia storica o nata di recente, vivrete comunque momenti esaltanti, di tenerezza e intesa mentale. Fase ricca di promesse per chi sogna avventure o per chi ha un nuovo legame sentimentale da coltivare.

Siate oculati, non fatevi incantare da promesse così grandiose da non avere alcun riscontro nella realtà. Fate appello alla vostra solida concretezza. Troverete finalmente la determinazione per allontanare dalla vostra vita persone e situazioni poco chiare.

Mercurio e Venere favorevoli vi aiutano a intraprendere iniziative che vi appassionano e ad esprimervi in modo creativo. Nuovi ambiti d’interesse. Regalatevi un bel massaggio tonificante ed energizzante: avete bisogno di recuperare la vitalità.

La Luna in Acquario vorrebbe scombinare i vostri programmi, ma voi non permetterete che le beghe professionali vi inseguano anche in vacanza. Per rilassarvi, un po’ di riposo in più si rivelerà più efficace di una stancante uscita in compagnia.

Il vostro gruppo di amici si confermerà un solido punto di riferimento e insieme troverete mille modi per divertirvi e stare piacevolmente insieme. Con Giove caro alla Luna, folgorati dal fascino di qualcuno, attingete al vostro repertorio di conquista.

Un conoscente o forse un collega vi riporterà con i piedi per terra e vi convincerà a ridimensionare un progetto al di sopra della vostra portata. Lavori di ristrutturazione della casa oltre il budget? Rinviate tutto ciò che non è proprio necessario.

Per colpa di Urano in contrasto con la Luna, se state partendo per le ferie, possibile qualche intoppo o imprevisto, che però saprete superare rapidamente. Dimostrate a chi vi è sempre stato accanto la vostra riconoscenza e non date tutto per scontato.

Saturno che vi agevola riuscirà a farvi notare, per le vostre doti e capacità lavorative. Presto le vostre speranze potrebbero trasformarsi in realtà. Se finora avete evitato una questione familiare molto delicata, è arrivato il momento di affrontarla.

ESTRAZIONE DI MARTEDÌ 13/08/2019 Ruota

Bari Cagliari Firenze Genova Milano Napoli Palermo Roma Torino Venezia Nazionale

69 76 7 76 11 41 72 8 33 16 14

49 24 41 78 26 46 2 48 43 81 61

21 54 20 32 45 62 47 66 1 77 73

34 86 85 13 69 84 73 62 72 79 29

11 8 80 46 86 42 4 45 24 19 67

ECCO I 20 NUMERI VINCENTI LEGATI ALL'ESTRAZIONE DEL LOTTO

2 43

7 46

8 48

11 49

16 54

Numero oro 69

21 69

24 72

26 76

33 78

41 81

Doppio oro 49

ULTIMA ESTRAZIONE - concorso n. 97

7

32

41

59

75

76

21

11

Jolly

Superstar

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Categoria:

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C.F. (persona Įsica) ______________________________________

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P.IVA: (società) __________________________________________

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Nazione:

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MercoledĂŹ 14 agosto 2019 Primo Piano Molise

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