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E’ oppure E E che funziona da congiunzione, unisce. → Mangio la carne e la verdura. Ci laviamo i denti e andiamo a dormire. E’ che spiega, risponde alle domande com’è?, dov’è? → La torta è buona. Carla è in camera.

H con funzione di predicato cioè VERBO AVERE Uso HO, HAI, HA, HANNO quando significa POSSEDERE, SENTIRE (avere la sensazione), AVER FATTO. → Io HO un gatto. Tu HAI freddo. Michele HA giocato a pallone. O, A, AI, ANNO si scrivono senza la lettera H perché sono rispettivamente una congiunzione, due preposizioni e un nome. → Arrivi O parti? Torno A casa. Andiamo AI giardini. Tornerò tra un ANNO. OH, AH, AHI, OHI si scrivono con l’H finale o interposta perché sono esclamazioni → OH, che bel vestito! AHI, il dente! AH! AH! AH! Che ridere!


CIA-GIA Le parole che al singolare terminano in –CIA e –GIA al plurale finiscono in: • -CIE e –GIE, se questa sillaba è preceduta da una vocale → camicie • -CE e –GE se questa sillaba è preceduta da una consonante → pance Ricorda inoltre che: • alcune parole contengono le sillabe CIE e GIE: cielo, cieco, specie, superficie, società, efficienza, sufficienza, effigie, igiene…

GN -GN è seguito dalla i solo: • nella parola compagnia; • nella prima persona plurale dell’indicativo presente → Noi bagniamo; • nella prima e seconda persona plurale del congiuntivo presente: Che noi bagniamo, che voi bagniate.

SC La maggior parte delle parole si scrivono con SCE. Fanno eccezione le parole: scienze, coscienza, usciere ed i loro derivati quali scienziato, scientifico, coscienzioso, incosciente, cosciente.

MP MB Davanti alla P ed alla B si usa sempre M → campana, bambola


LE DOPPIE La lettera Z non si scrive mai doppia nelle parole che contengono –zio, -zia, -zie: negozio, colazione, polizia. Fatta eccezione per razzia e pazzia.

GLI LI In generale quasi tutti i nomi di persona si scrivono con LI (Aurelia, Attilio, Giulia); fanno eccezione: Guglielmo, Guglielmina, Gigliola, Azzeglio.

QU CU CQU QU è sempre seguita da un’altra vocale → aquila, liquore… CU è sempre seguita da consonante, tranne che nelle parole CAPRICCIOSE. Le parole CAPRICCIOSE si scrivono con CUO: cuore, cuoco, scuola, cuoio, circuito, arcuato, innocuo, proficuo, cospicuo, cuocere, scuotere, percuotere, riscuotere, evacuare, rincuorare, taccuino…


Regole grammatica