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NORMATIVA

Nuova legge per il governo del territorio Viventi: “ Impegno rispettato”

CONVEGNI

Geometra del futuro: la scelta del saper fare

EDILIZIA

Il Terremoto: realtà o fatalità 3^ parte


Azimut

Azimut

Periodico regionale a cura del Collegio dei Geometri e Geometri Laureati della Provincia di Ancona Corso Garibaldi 91/a - 60123 Ancona (AN) info@geometrian.it - www.geometrian.it Anno XXXVI - N. 4/2012 Spedizione in a.p. - 45% - art. 2 Comma 20/b Legge 662/96 Filiale di Ancona

PUBBLICAZIONE TRIMESTRALE Reg. Trib. Ancona 8 Luglio 1975 Comitato di Redazione PressCom-Comunicazione Integrata Piazza Ciabotti, 8 - 60035 Jesi (AN) Tel. 0731.215278 - Fax 0731.213352 info@presscom.it DIRETTORE RESPONSABILE Fabio Bartolucci COORDINAMENTO EDITORIALE Davide Amicucci d.amicucci@presscom.it REDAZIONE PressCom srl Riccardo Collamati Diego Sbaffi Roberto Ceccarelli Tonino Ortolani HANNO COLLABORATO A QUESTO NUMERO: Piercarlo Banci, Luigi Morra, Matteo Tarabelli, Paola Giglio CONSULENTI PER LA COMUNICAZIONE Gianni Moreschi (g.moreschi@presscom.it) IMPAGINAZIONE Studio FLORIO - Via Aldo Moro, 38 62010 Sambucheto di Montecassiano (MC) STAMPA TIPOLUCE srl Via delle Querce - 60027 OSIMO (An) Tel. 071.717401 - Fax 071.7236307 www.tipoluce.com CREDITI FOTOGRAFICI Archivio AZIMUT PUBBLICITÁ CONCESSIONARIA AZIMUT PressCom - Piazza Ciabotti, 8 60035 Jesi (AN) Tel. 0731.215278 - Fax 0731.213352 Emanuele Anselmi e.anselmi@presscom.it Azimut viene inviato gratuitamente agli iscritti agli Albi Professionali del Collegio dei Geometri e Geometri Laureati della Provincia di Ancona, agli uffici decentrati del Genio Civile, agli uffici tecnici dei Comuni e delle Province, a tutti gli enti pubblici e a tutti coloro che hanno rapporti con la categoria. La collaborazione è aperta a tutti i singoli professionisti e agli organi rappresentativi di categoria. Manoscritti, dattiloscritti, elaborati, disegni, fotografie, anche se non pubblicati, non vengono restituiti. Ogni autore risponde direttamente delle proprie affermazioni che non impegnano nè la redazione nè il Collegio. Gli scritti possono essere pubblicati anche siglati o anonimi, per desiderio degli autori i cui nomi restano comunque reperibili presso la redazione.

Inserzionisti: a Alseo...................................... 2 di Cop. Microsoftware........................ Pag. 5 Pavoni Rossano..................... Pag. 14 a Subissati................................ 3 di Cop. a Sicap...................................... 4 di Cop.

Sommario

2 Editoriale 3 Normativa

Nuova legge per il governo del territorio Viventi: "Impegno rispettato"

6 Formazione Riepilogo attività 2012 Seminari e Corsi

15 Convegni

Il Geometra del futuro: la scelta del saper fare

18 Edilizia

Il Terremoto: realtà o fatalità (3^ parte)

22 Normativa

Riepilogo trattamenti pensione di vecchiaia

23 Condominio

la Riforma del Condominio è legge DICEMBRE 2012

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Azimut Editoriale

Editoriale Apriamo questo numero di Azimut con un articolo sulla nuova legge regionale in materia di governo del territorio. Di seguito un riepilogo dei Seminari e Corsi del Collegio che si sono tenuti nel 2012 e l'anticipazione dei Seminari e Corsi in programma per il 2013. Poi troviamo il resoconto del convegno di Jesi del 19 dicembre scorso da titolo “Il geometra del futuro: la scelta del saper fare�. Continuano gli articoli dell'Ing. Piercarlo Banci sulle tamponature. A pagina 22 una tabella riepilogativa dei trattamenti pensionistici di vecchiaia. Chiude un articolo sulla riforma della legge sul condominio. Buona lettura

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Normativa

Nuova legge per il governo del territorio Viventi: "Impegno rispettato" La nuova legge per il governo del territorio ma rch igi a n o è ormai concretamente sul tavolo del confronto tra gli enti, le categorie e i soggetti interessati. E il lavoro avviato dall’esecutivo regionale ha posto le basi Assessore all'Urbanistica Luigi Viventi per svolgere un lavoro che celermente porterà all’approvazione. La giunta, infatti, nella seduta del 14 gennaio ha esaminato una proposta di testo, presentata dall’assessore all’Urbanistica Luigi Viventi, che contiene alcuni elementi innovativi ormai indispensabili e che, di fatto, supera l’ormai datata legge regionale del 1992, oltre vent’anni fa. “Abbiamo mantenuto - afferma Viventi – la promessa di dare un avvio concreto all’iter per l’elaborazione del nuovo testo entro l’inizio di quest’anno”. L’esecutivo, nel valutare positivamente la proposta, ha dato mandato alla struttura regionale di avviare la consultazione dei soggetti interessati, per recepire utili indicazioni prima dell’avvio della discussione consiliare. Il testo affronta un insieme di temi complessi, nell'ottica della semplificazione, abrogando tre leggi regionali oggi vigenti e le relative leggi di modifica. Oltre ad allineare la Regione Marche allo stato della legislazione ormai condiviso da quasi tutte le Regio-

ni italiane, intende rispondere ad alcune specifiche esigenze del territorio marchigiano, che negli ultimi anni ha subito trasformazioni notevoli caratterizzate da fenomeni come la dispersione urbana, l’integrazione degli insediamenti e la formazione di veri e propri sistemi urbani. Il disposto normativo si basa su alcuni elementi fondamentali, quali il ruolo di regia della Regione nella elaborazione delle strategie generali per il governo del territorio, la suddivisione di quest'ultimo in zone di area vasta, lo snellimento delle procedure di pianificazione urbanistica a livello comunale. Il testo ribadisce inoltre i concetti fondamentali già affermati con la legge regionale sulla riqualificazione urbana sostenibile (22/2011): costruire sul costruito, perequazione e compensazione. Si riafferma infine lo strumento operativo del Poru, attraverso cui il Comune definisce un coerente disegno urbano finalizzato a migliorare la qualità della città e del paesaggio, limitando l'ulteriore urbanizzazione del territorio, nonché a incrementare le prestazioni ecologico-ambientali ed energetiche degli insediamenti. La legge supera il vecchio Prg e introduce il Piano strutturale intercomunale (Pisi), un’innovazione che potrà diventare un riferimento anche a livello nazionale. Il piano intercomunale, da costruire e approvare in un’ottica di copianificazione, ovvero condivisione e perequazione tra gli enti locali, sarà elaborato da tutti gli enti concorrenti nella responsabilità territoriale. Sarà un piano di indirizzi e di strategie, un vero e proprio masterplan, che descrive e fissa la struttura portante del territorio di interesse, rifiutando esplicitamente ogni definizione di dettaglio edilizio e fissando le regole del governo del territorio per tutti i Comuni compresi nell’ambito di DICEMBRE 2012

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Normativa pianificazione. Lo strumento di governo di tutte le trasformazioni che non coinvolgono la scala territoriale più ampia, che potrà essere implementato dai piani attuativi o dagli interventi edilizi diretti, sarà il Piano operativo comunale (Poc), approvato dal solo Comune, con evidente risparmio di tempo rispetto alle attuali procedure, che coinvolgono anche il livello provinciale. Il Poc è da realizzare di norma nei cinque anni di durata di un mandato amministrativo comunale. Tra i principali aspetti che caratterizzano il testo in esame si possono dunque indicare: l’introduzione del principio di collaborazione interistituzionale tra Regione, Provincia e Comuni sulle scelte fondamentali per il governo del territorio; una più aggiornata declinazione del principio di sussidiarietà applicato alla pianificazione del territorio, con la conseguente attribuzione di importanti funzioni alla scala intercomunale e comunale; l’integrazione preventiva del principio di sostenibilità ambientale negli strumenti della pianificazione urbanistica, con una forte attenzione alla conservazione delle risorse primarie quali il territorio, il paesaggio, l’ambiente e il suolo, che parte dalla riqualificazione degli ambienti esistenti; il superamento dell’attuale logica soltanto quantitativa degli standard, in favore della previsione di standard e obiettivi di qualità urbana, ambientale e paesaggistica. Il testo esaminato dalla giunta ha come base il lavoro svolto negli ultimi anni da un tavolo tecnico regionale, al quale hanno contribuito diversi servizi

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Azimut interni, insieme con i rappresentanti degli enti locali e dell’Istituto nazionale di urbanistica. Il testo attuale è perciò il frutto di una riflessione progredita nel tempo, che tiene conto delle evoluzioni pratiche e teoriche che si sono avute in materia urbanistica, in relazione sia alla governance locale, sia agli esiti delle leggi approvate da altre regioni. Ora, su espresso mandato dell’esecutivo, avrà luogo il confronto con gli enti e le categorie e con tutti i soggetti interessati. Per questo motivo la Regione, attraverso l’assessorato all’Urbanistica, ha pianificato una serie di incontri e di tavoli. Al termine di questo percorso partecipativo si potrà dare il via all’iter istituzionale che approderà all’aula consiliare per la definitiva approvazione. Il primo invito, per la fine del mese di gennaio, è stato rivolto ad Anci, Upi, Uncem, Ance, università marchigiane, associazioni di categoria, ordini professionali, segreterie regionali dei sindacati, associazioni ambientalistiche, Istituto nazionale di urbanistica, Zipa, Consip, Istao, Parchi, Comunità montane, Sovrintendenza, Corpo forestale dello Stato, Arpam, Ministero delle infrastrutture, Unioni dei Comuni. Si intende quindi avviare un confronto molto ampio, in cui raccogliere le prime osservazioni, per mettere in calendario anche i successivi incontri in base alle esigenze e alle proposte emerse da questa prima occasione di dibattito.


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Formazione

Riepilogo attività 2012 Seminari e Corsi

SEMINARI DI STUDIO

26/01/2012 LA PROFESSIONE: NUOVE FRONTIERE E NUOVI SBOCCHI PROFESSIONALI Relatori: Geom. Enrico Cerioni Partecipanti: 81 - Crediti: 2 - Totale: 162 02/03/2012 LA SINDROME DELL'EDIFICIO MALATO Relatori: Dott. Nicola Fiotti Partecipanti: 132 - Crediti: 4 - Totale: 528 30/03/2012 APPLICAZIONE PRATICA DELLA TERMOGRAFIA Relatori: Giuliano Gallerini Partecipanti: 115 - Crediti: 3 - Totale: 345 18/05/2012 CONCETTI BASE DI ILLUMINOTECNICA Relatori: Ing. Pietro Palladino Partecipanti: 141 - Crediti: 4 - Totale: 564 26/06/2012 L'APPLICAZIONE PRATICA PER LA REALIZZAZIONE DI IMPIANTI DA FONTI DI ENERGIE RINNOVABILI Relatori: Ing. Andrea Falsirollo Partecipanti: 83 - Crediti: 4 - Totale: 332 18/07/2012 IL CATASTO DA IERI AD OGGI Relatori: Dirigenti Agenzia del Territorio Partecipanti: 97 - Crediti: 2 - Totale: 194 28/09/2012 CTU E CTP UNA PROFESSIONE NELLA PROFESSIONE Relatori: Geom. Paolo Frediani Partecipanti: 164 - Crediti: 2 - Totale: 328 22/11/2012 RENDITE PRESUNTE - FABBRICATI RURALI - IMPIANTI FOTOVOLTAICI Relatori: Responsabili Agenzia del Territorio Partecipanti: 192 - Crediti: 2 - Totale: 384 23/11/2012 GLI ADEMPIMENTI E GLI OBBLIGHI DEI CSP E CSE ALLA LUCE DEL NUOVO D.LGS. 81/2008 Relatori: Enrico Cerioni • Dott.ssa Roberta Piergili ASL Partecipanti: 75 - Crediti: 2 - Totale: 150 Totale Partecipanti Seminari: 1.080 Totale Crediti Seminari: 2.987

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Formazione CORSI

25/02/2012 ESPERTI IN GESTIONE TECNICA DELL'EMERGENZA SISMICA Relatori: Docenti Protezione Civile Partecipanti: 37 - Crediti: 44 - Totale: 1.628 29/02/2012 STUDIO DEL COLORE IN EDILIZIA Relatori: Dott.ssa Vicky Syriopoulou Partecipanti: 23 - Crediti: 12 - Totale: 276 08-15/03/2012 PRESTAZIONI TERMICHE ED ACUSTICHE DELL’INVOLUCRO EDILIZIO Relatori: Ingg. Luca Barbaresi e Cosimo Mrinosci Partecipanti: 33 - Crediti: 12 - Totale: 396 05-12/07/2012 LA CONTABILITA’ DEI LAVORI E CRITERI DI MISURAZIONE Relatori: Geometri Enrico Cerioni e Domenico Intilangelo Partecipanti: 30 - Crediti: 12 - Totale: 360 / 0 26/07/2012 LINEE GUIDA PER IL GEOMETRA MEDIATORE Relatori: GEOCAM Partecipanti: 24 - Crediti: 7 - Totale: 168 04/09/2012 UN FUTURO TUTTO DA COSTRUIRE (orientamento scolastico) Relatori: Dott. Paolo Petrucci Partecipanti: 12 - Crediti: 14 - Totale: 168 19/09/2012 • 3 CORSI INGLESE – LIVELLO BASE ED INTERMEDIO Relatori: Docenti Embassy School 3 Corsi - Partecipanti: 22 - Crediti: 12 - Totale: 264 / 0 20/09/2012 IL CONCILIATORE PROFESSIONISTA Relatori: Docenti FORMAMED Partecipanti: 21 - Crediti: 29 - Totale: 609 12/11/2012 AGGIORNAMENTO SICUREZZA Relatori: Professionisti e ASL Partecipanti: 35 - Crediti: 24 - Totale: 840 12/11/2012 CORSI DI SPECIALIZZAZIONE IN PREVENZIONE INCENDI Relatori: Vigili del Fuoco Partecipanti: 37 - Crediti: 64 - Totale: 2.368 26/11/2012 La procedura di mediazione Relatori: GEOCAM Partecipanti: 35 - Crediti: 4 - Totale: 140 Totale Partecipanti Corsi: 309 Totale Crediti Corsi: 7.217

Totale Partecipanti Seminari e Corsi: 1.389 Totale Crediti Seminari e Corsi: 10.204 DICEMBRE 2012

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Formazione

Seminari e Corsi 2013

SEMINARI DI STUDIO

EDILIZIA Luce, colore e percezione. Il seminario intende sviluppare, attraverso l'illustrazione dei principali elementi teorici e la presentazione di alcuni casi studio, le tematiche concettuali e pratiche legate a due delle principali componenti dell’architettura (colore e luce, appunto), capaci di definire ogni intervento progettuale, conferendogli movimento e dinamismo. Numero ore complessive: 4 - Relatori: Ing. Pietro Palladino ILLUMINOTECNICO Vicky Syriopoulou COLOR DESIGN La cura del dettaglio: ponti termici e acustici, dal progetto al cantiere. Scopo dell'incontro di studio è l'illustrazione dei limiti da rispettare, le procedure di verifica, le soluzioni tecnologiche da adottare e la strumentazione per individuare ponti termici e acustici. Saranno anche proposte indicazioni per la correzione di tali problematiche e la corretta esecuzione dei nodi strutturali. Numero ore complessive: 3 Relatori: Ing. Luca Barbaresi e Ing. Stefania Falcioni UNIVERSITA' BOLOGNA Edifici esistenti in muratura: tecniche di rinforzo strutturalE. Scopo del seminario di studio, è quello di fornire elementi di valutazione tecnica sui materiali e le tecniche di consolidamento, portando all’attenzione dei professionisti attività di sperimentazione e validazione, case histories ed esperienze sul territorio nazionale e locale, con particolare attenzione ai recenti sviluppi tecnici in materia. Numero ore complessive: 3 Soluzioni in edilizia: ripristino e recupero degli edifici esistenti. Nell'attuale situazione contingente del mercato edilizio nazionale è sempre meno frequente la realizzazione di nuovi edifici, mentre, sempre più spesso ci si rivolge al costruito, come patrimonio da recuperare e manutenere. Sia che si parli di strutture industriali in cemento armato sia che si tratti di edifici residenziali, l'evento formativo intende offrire ai progettisti una analisi delle diverse soluzioni tecniche che volta per volta devono essere "progettate" e realizzate per ottenere i risultati desiderati, senza dover lasciare all'improvvisazione di cantiere la soluzione di situazioni particolari o anomale. Numero ore complessive: 4 Verifiche di vulnerabilità sismica. Norme Tecniche per le Costruzioni (NTC), approvate con DM del 14 gennaio 2008: - Generalità; - Prestazionale alla progettazione delle strutture nuove ed alla verifica di quelle esistenti; - Livelli di conoscenza; - Fattore di confidenza Valutazione della Sicurezza: - Dati necessari per la valutazione; - Criteri di verifica; - Interazione tra rilievo / prove; - Analisi numeriche; - Caratterizzazione meccanica dei materiali; Criteri per la scelta delle verifiche Metodo di diagnosi Presentazione di casi reali Presentazione Soluzioni Tecnologiche sui materiali Numero ore complessive: 4 Gli sgravi fiscali connessi alla ristrutturazione e riqualificazione energetica degli immobili. Il Dl 22 giugno 2012 n. 83, conosciuto come “Decreto crescita” e convertito in Legge n. 134/2012, ha cambiato ancora una volta il meccanismo dell’incentivazione alle ristrutturazioni degli edifici, tanto nel caso delle detrazioni fiscali, quanto nel caso degli sgravi dovuti per l'efficientamento energetico dell'edificio. Il seminario intende fornire un quadro puntuale della situazione aggiornata all'uscita delle ultime modalità previste dalla legislazione sulla tematica. Numero ore complessive: 4

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Formazione SEMINARI DI STUDIO

Trasferimenti immobiliari a titolo gratuito e a titolo oneroso: aspetti normativi e fiscali. Aspetti normativi - Negozi a titolo gratuito e negozi a titolo oneroso - Negozi a titolo oneroso: caratteristiche generali - La compravendita: caratteristiche dell’istituto - Obbligazioni del venditore - Garanzie della compravendita per evizione e per vizi - Obbligazioni del compratore - Forma dell’atto di compravendita - Il preliminare di vendita immobiliare - Forma del contratto - Tipologie di contratto preliminare e obbligo a contrarre - Caparra confirmatoria e clausola penale - D.Lgs.122/05 – tutela degli acquirenti di immobili da costruire - La pubblicità immobiliare: funzioni e modalità - trascrizione dell’atto di compravendita - trascrizione del preliminare di compravendita - opponibilità erga omnes dell’atto trascritto - acquisto a non domino e pubblicità sanante - la documentazione da allegare agli atti di trasferimento - Negozio a titolo gratuito donativo: caratteristiche della donazione - Altri negozi a titolo gratuito Aspetti fiscali - Il preliminare di compravendita immobiliare - Tassazione relativa alla registrazione del preliminare - Tassazione del preliminare in caso di trascrizione - Negozi a titolo oneroso - Tipologie di immobili: immobili abitativi e immobili strumentali - Regime d’imposta collegato: assoggettamento o esenzione Iva - Applicazione concreta del regime impositivo: Imposta di registro o Iva - Tipologie di atti soggetti a registrazione - Tipologie di contratto e relative aliquote d’imposta - Fattispecie di compravendita e normativa di riferimento - La compravendita di fabbricati abitativi: regime d’imposta, base imponibile, casistiche concrete - La compravendita di fabbricati strumentali: regime d’imposta, base imponibile, casistiche concrete - La locazione e il leasing finanziario su fabbricati strumentali - L’affitto d’azienda e i contratti di permuta: cenni - Le imposte ipotecaria e catastale: cenni - Le agevolazioni prima casa - Negozi a titolo gratuito: imposta di donazione - Base imponibile e aliquote relative; - Donazioni non assoggettate ad imposizione: requisiti soggettivi e oggettivi; - Le riduzioni d’imposta previste dalla legge; - Il problema del coacervo e delle donazioni indirette. Numero ore complessive: 6 Il comfort acustico degli edifici: principali aspetti progettuali e normativi. Il seminario intende fornire informazioni di base riguardo al calcolo dell'isolamento acustico degli edifici per civile abitazione, alla luce delle normative vigenti in materia di prestazioni acustiche delle costruzioni. Saranno trattati i principali aspetti concernenti le emissioni acustiche, i materiali impiegati per l'isolamento acustico, i problemi ricorrenti e le soluzioni progettuali da adottare per raggiungere i requisiti prescritti dalla normativa in termini di comfort acustico. Numero ore complessive: 4 DICEMBRE 2012

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Formazione

SEMINARI DI STUDIO

Energie da fonti rinnovabili. Il seminario ha l’obiettivo di informare i partecipanti sulle  ultime novità e sulle ripercussioni per il mercato delle FER (Fonti Energetiche Rinnovabili) scaturite dalle misure contenute nel  V Conto Energia e sugli incentivi per la produzione di energia elettrica da impianti da fonti rinnovabili diverse dal fotovoltaico (idrolelettrico, geotermico, biomasse e biogas) il cui sistema di incentivazione andrà in vigore dal 1 gennaio 2013. Numero ore complessive: 4 Le nuove regole del CondominiO. E' diventata Legge la disciplina in materia condominio. La riforma si basa sulla constatazione, da molti condivisa, circa l'inadeguatezza della vigente regolamentazione in materia di condominio a rispondere alle esigenze connesse al mutamento economico-sociale verificatosi negli ultimi decenni. Il seminario intende illustrare i principali aspetti della riforma. Numero ore complessive: 4 Due Diligence Immobiliare e conformità edilizia, urbanistica e catastale: strumenti per una corretta gestione del patrimonio immobiliare e per il suo trasferimento. L'evento intende esplicare il processo di indagine, ovvero il confronto dello stato di fatto dell'immobile (sopralluogo tecnico), con la documentazione urbanistico-edilizia ed ambientale ad esso relativa, e le disposizioni normative vigenti, che si trova alla base della della regolarità urbanistica, edilizia e catastale nei trasferimenti di proprietà. Numero ore complessive: 5 - Relatori: Serena P.

ESTIMO La dichiarazione di successione dei beni ereditari e voltura catastale degli immobili. Il seminario rappresenta una guida di taglio pratico ed un approfondito commento ai vari adempimenti della dichiarazione di successione e della voltura catastale. Saranno prese in considerazione anche questioni particolari e casistiche pratiche maggiormente frequenti. Numero ore complessive: 3 TITOLI ABILITATIVI: CIL e SCIA, agibilità, legittimità, legittimità stato attuale, valutazione preventiva, regime sanzionatorio, fabbricati storici e documentali, servizi on line e scrivania del professionista. Il Testo Unico dell’Edilizia (D.P.R. 380/2001) ha prodotto una stabilizzazione delle norme relative all’attività edilizia, tale da fornire agli operatori del comparto, in particolare i professionisti, una certa tranquillità dopo anni di incertezze. L’ultimo periodo, ha visto, invece, una ripresa di azioni di “semplificazione” e “liberalizzazione” dei procedimenti autorizzativi che hanno avuto un impatto consistente nel campo disciplinare specifico. Il seminario si propone di informare sulle recenti riforme di “semplificazione” dei titoli abilitativi edilizi. Numero ore complessive: 4 Le regole per un sicuro trasferimento dei beni. Analisi di casi reali che maggiormente inducono in errore: - concorso tra coniuge, fratelli e ascendenti; - concorso tra fratelli germani e unilaterali; - il diritto di rappresentazione; - presunzioni di appartenenza; - applicazione delle franchigie; - calcolo delle imposte di successione. Giuda pratica: - procedura corretta di assegnazione delle quote agli eredi e legatari; - procedura corretta del calcolo delle imposte alla luce delle ultime circolari dell'Agenzia delle Entrate. Numero ore complessive: 4 Patti successori e patti di famiglia. Si intende porre l'accento sui problemi connessi agli accordi di disposizione del patrimonio che sarà oggetto di una successione futura. Attenzione sarà dedicata alle recenti riforme normative che aprono la strada all’introduzione nel nostro ordinamento di nuove regole, volte a superare i severi divieti cui soggiacciono le negoziazioni riguardanti gli atti di disposizione suddetti. Numero ore complessive: 5

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Formazione SEMINARI DI STUDIO

Le responsabilità civili, penali e disciplinari del CTU. La definizione delle responsabilità professionali del Consulente Tecnico d'Ufficio, consente di disporre di uno strumento importante per determinare l’indirizzo del comportamento del professionista che viene chiamato ad operare nell’ambito del processo. Con l’espressione “responsabilità professionale” s’intende far riferimento ad una parte della più generale responsabilità giuridica, sia civile che penale, conseguente alla condotta illecita del Consulente Tecnico dalla quale derivi, in connessione causale, un danno ad uno dei soggetti coinvolti nella vicenda giudiziaria in cui è stata richiesta la CTU. Scopo del seminario è illustrare i limiti delle attività da intraprendere nel corso dello svolgimento della consulenza. Numero ore complessive: 5 Il recupero del credito nell'attività professionale. - Cosa vuol dire recuperare un credito - Quali sono i mezzi consentiti dalla Legge italiana per recuperare un credito - Il nuovo procedimento abbreviato per recuperare un credito: "il procedimento sommario" - Intervento di creditori non muniti di titolo esecutivo nel procedimento di esecuzione Numero ore complessive: 5

FORMAZIONE TRASVERSALE Il Project Management: concetti di base. Il seminario ha l’obiettivo di illustrare i fondamenti di una disciplina, il Project Management, di grande attualità nelle organizzazioni che vedono nella “gestione per progetti” un importante strumento di innovazione. Durante l’incontro si forniranno indicazioni sulle conoscenze di base che i responsabili di progetto e i loro team dovrebbe possedere per l’esercizio delle proprie funzioni e si daranno utili informazioni sui principali programmi certificativi esistenti e rivolti alla qualificazione e professionalizzazione della figura del project manager. Numero ore complessive: 5

TOPOGRAFIA E CATASTO Il rilievo del territorio e l'aggiornamento cartografico. Il seminario intende fornire informazioni sugli sviluppi più attuali del rilevamento topografico, partendo dal concetto di Geomatica, ossia l’unione di numerose discipline tecniche come la topografia, la fotogrammetria, la cartografia e l’informatica che ha lo scopo di rendere più completo il lavoro di rilevamento e rappresentazione del territorio. Saranno inoltre illustrate le ultime procedure informatizzate che consentono l'aggiornamento cartografico. Numero ore complessive: 4 L'ABC del rilievo. IIl seminario si propone di fornire le conoscenze di base che consentono di operare nel campo del rilievo, ponendo l'accento sulla rapida evoluzione tecnologica intervenuta nel settore. Numero ore complessive: 4

CORSI DI STUDIO

EDILIZIA La certificazione energetica degli edifici. La certificazione energetica degli edifici è uno strumento indicato dalla Direttiva europea 2002/91, già presente nella Legge 10/91 e prescritto dal DLgs 192 che ha l’obiettivo di sensibilizzare tutti gli attori del processo edilizio in riferimento alle problematiche energetico-ambientali e introdurre il parametro “efficienza energetica” come valore del mercato edilizio. La certificazione energetica è il processo con cui il certificatore energetico stabilisce il livello di efficienza energetica di un edificio grazie all'analisi del progetto e delle fasi di realizzazione delle opere. Il corso fornirà all'allievo le competenze necessarie per valutare lo stato di efficienza energetica di un edificio. Numero ore complessive: 16 - Relatori: Ing. Luca Barbaresi e Ing. Stefania Falcioni UNIVERSITA' BOLOGNA

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Formazione

CORSI DI STUDIO

La ristrutturazione in zona sismica - Verifica sismica semplificata N.T. 2008/2012. La certificazione energetica degli edifici è uno strumento indicato dalla Direttiva europea 2002/91, già presente nella Legge 10/91 e prescritto dal DLgs 192 che ha l’obiettivo di sensibilizzare tutti gli attori del processo edilizio in riferimento alle problematiche energetico-ambientali e introdurre il parametro “efficienza energetica” come valore del mercato edilizio. La certificazione energetica è il processo con cui il certificatore energetico stabilisce il livello di efficienza energetica di un edificio grazie all'analisi del progetto e delle fasi di realizzazione delle opere. Il corso fornirà all'allievo le competenze necessarie per valutare lo stato di efficienza energetica di un edificio. Numero ore complessive: 20/24 - Relatori: Ing. TOSTI - Ing. VOLONNINO Corso abilitante per Coordinatore sicurezza. Percorso formativo in materia di sicurezza cantieri, volto all'abilitazione del Coordinatore per la sicurezza nei cantieri temporanei o mobili, come previsto dall'allegato XIV del D. Lgs. 81/2008 e s.m.i. Numero ore complessive: 120 Corso aggiornamento per Coordinatore sicurezza. Percorso formativo in materia di sicurezza cantieri, rivolto alla figura di Coordinatore per la sicurezza nei cantieri temporanei o mobili, come previsto dall’allegato XIV del D. Lgs. 81/2008 e s.m.i. Numero ore complessive: 40

ESTIMO I compensi ed il calcolo dell'onorario per il CTU. Il percorso formativo affronta in modo innovativo ed inedito l'importante e particolare tema delle tariffe dei consulenti tecnici di ufficio fornendo ampio supporto per il professionista che si trova nella delicata fase del calcolo del proprio compenso Numero ore complessive: 8 La proprietà, le servitù e le distanze legali. L’evento formativo si propone di affrontare l’esame del diritto di proprietà, sia quale diritto costituzionalmente garantito, sia come diritto previsto nella normativa comunitaria e nel codice civile, ponendo l’accento sulle problematiche in materia di costruzioni, di luci e vedute, di piante e di muri. Particolare attenzione verrà data sia al modo di acquisto della proprietà, che può avvenire mediante occupazione, invenzione, accessione, unione, specificazione ed usucapione, sia alle azioni a tutela della proprietà che il codice civile prevede: l’azione di rivendicazione, l’azione negatoria, l’azione di regolamento di confini e l’azione di apposizione di termini. Da ultimo, il corso affronterà anche l’argomento delle servitù e delle distanze legali e quindi dei rapporti con il vicinato. Numero ore complessive: 12 - Relatori: Avv. Lorenzo Ruggeri Corso estimo. Il corso offre un’introduzione non solo teorica ma anche applicativa delle procedure di valutazione immobiliari secondo gli Standard Internazionali (IVS). Ricostruisce da principio il quadro metodologico riordinando le nozioni di Estimo e propone gli avanzamenti della disciplina estimativa, la nuova realtà di valutazione ancora da introdurre e consolidare e fornisce la base scientifica per ogni futuro approfondimento. Mira a colmare il gap esistente tra il metodo di valutazione italiano e quello applicato, con gli standard internazionali, nel resto del mondo. L’Europa obbliga il Valutatore Immobiliare Italiano a voltar pagina. Sarà un soggetto qualificato che valuterà gli immobili secondo gli standard internazionali. Numero ore complessive: 24 Corso pratico di estimo immobiliare con applicazione degli standard IVS. Il corso pratico cura e approfondisce, attraverso l’analisi di casi studio ed esercitazioni, le tematiche di base per svolgere una corretta analisi estimativa e una ricerca di mercato, nonché i procedimenti di valutazione previsti dagli standard internazionali (Market Comparison Approach, capitalizzazione diretta e costo di costruzione deprezzato con esclusione del procedimento finanziario e dell’analisi del flusso di cassa scontato). Numero ore complessive: 8

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Formazione CORSI DI STUDIO

FORMAZIONE TRASVERSALE Gestione rapporti con i clienti. Il corso nasce per fornire le tecniche e i concetti base che occorre conoscere quando ci si relaziona con i clienti. Fornirà strumenti pratici per comunicare con la risorsa “cliente”, evidenziando come risolvere le principali problematiche che si presentano e insegnando alcuni “trucchi del mestiere” per disimpegnarsi in situazioni spinose. Numero ore complessive: 8 - Relatori: Dott.ssa Roberta Gambelli Time management. Nell’ambito di un percorso formativo rivolto alla PERSONA PROFESSIONISTA, il corso intende fornire elementi utili per migliorare la conoscenza e la valutazione personale sulla gestione del tempo al fine di ridurre le attività disutili e non necessarie. Sapere quando fare una cosa, come farla ed in quanto tempo, sarà fondamentale per focalizzare le priorità in modo da realizzare ciò che è importante prima che diventi urgente. Numero ore complessive: 8 - Relatori: Dott.ssa Roberta Gambelli I finanziamenti europei: come ottenerli e gestirli (inarcheck). Il corso ha lo scopo di formare i partecipanti nell’ambito dei fondi e dei bandi di gara europei, partendo dalle nozioni di base per concludere con le più specialistiche informazioni relative alla redazione di una proposta progettuale. In breve, gli obiettivi che si prefigge il corso sono: - fornire nozioni sui diversi tipi di bandi europei, sulla loro natura e rilevanza, sulle tempistiche delle diverse calls (dall’uscita del bando alla chiusura della call), sui requisiti minimi per poter partecipare; - aiutare ad identificare gli elementi fondamentali di ogni call, dalla costituzione del consorzio alla realizzazione di un budget, alla gestione della proprietà intellettuale; - fornire indicazioni e strumenti concreti per l’analisi dei singoli bandi, dai bollettini ufficiali ai siti web dedicati, con particolare attenzione agli enti ed alle istituzioni europee che gestiscono la distribuzione dei fondi. Numero ore complessive: 18

TOPOGRAFIA E CATASTO Dall'Aia all'Uiu (Agit). Fornire le nozioni necessarie per la redazione delle pratiche d'iscrizione dei fabbricati al Catasto Urbano. Numero ore complessive: 8 Topografia applicata (Agit). Il corso è finalizzato alla conoscenza della metodologia più idonea per ciascun tipo di rilievo, in relazione alle precisioni da raggiungere. Numero ore complessive: 16 ILLUMINOTECNICA. INTERNI GRANDI AREE (IMPIANTI SPORTIVI) STRADALE QUALITA' DELLA PRESTAZIONE PROFESSIONALE. - NORME UNI - PROGETTAZIONE - ESECUZIONE - COLLAUDI PROGETTO ED ESECUZIONE DELL'OPERA. NUOVE COSTRUZIONI PROGETTO ED ESECUZIONE DELL'OPERA. NUOVE COSTRUZIONI RISTRUTTURAZIONI E RISANAMENTI CRU - CTP.

DICEMBRE 2012

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E C O L O G I C I

E V O L U T I

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DICEMBRE 2012

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Azimut

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Convegni

Il Geometra del futuro: la scelta del saper fare Matteo Tarabelli “Il Geometra del futuro: la scelta del saper fare”. E' il tema sviluppato in occasione del partecipato convegno del 19 dicembre 2012 all'hotel Federico II di Jesi, organizzato dal Collegio Provinciale dei Geometri e dei Geometri Laureati della provincia di Ancona. Una bella giornata di approfondimento sulle prospettive e le potenzialità della professione nell'attuale mercato del lavoro, utile a chiarire i dubbi dei tanti partecipanti. A fare gli onori di casa, prima di passare la parola al Presidente del Consiglio Nazionale dei Geometri, Fausto Savoldi e al Segretario nazionale, Enrico Rispoli, il presidente del Collegio Provinciale, Fabio Bartolucci, che ha puntato l'attenzione sulle attività di formazione svolte nell'anno appena concluso. Sullo sfondo, la riforma delle professioni già approvata dal Governo ed il nuovo ordinamento professionale in fase di realizzazione. «La nostra categoria continua a preservare un certo appeal sul mercato – ha spiegato il presidente Savoldi – Ma dobbiamo essere meno provinciali. Il nuovo ordinamento non potrà basarsi esclusivamente sull'edilizia, la topografia e le valutazioni. Il contesto sta cambiando, siamo chiamati a costruire delle norme adeguate ad esso. La capacità di adattamento non ci manca, dovremo proseguire su questa strada. Con l'edilizia in crisi, è indispensabile scovare altri segmenti di sviluppo. E non potremo assolutamente sottovalutare i problemi del mondo, che ci consentiranno di fare passi avanti. L'energia, ad esempio, non potrà più fungere da elemento marginale di un fabbricato o di un'abitazione.

Non si può pensare di cambiare facendo ancora ciò che è stato fatto fino a questo momento. Dobbiamo guardare lontano, al futuro dei nostri figli. Riprendiamoci le scuole, indispensabili strumenti per formare cittadini dalla mentalità tecnica. Proprio la formazione, fulcro della nostra professione, dovrà essere continua». A tale proposito, il Collegio Provinciale dei Geometri e dei Geometri Laureati della provincia di Ancona ha illustrato le attività di orientamento svolte nelle scuole territoriali. Sono stati già visitati 12 Istituti Comprensivi della Provincia, per complessive 42 classi (circa un migliaio gli alunni coinvolti). A ciò si aggiunge la Formazione Professionale Continua che nel 2012 è stata articolata in nove seminari, la cui partecipazione media ha superato i cento iscritti, ed undici corsi (media di 35 iscritti). Rispoli, Segretario del Consiglio Nazionale dei Geometri, è entrato invece nel merito delle questioni specifiche. «Dopo decenni di dibattito, con la conversione in Legge del Decreto cosiddetto “Cresci Italia”, si sancisce il pieno valore delle professioni anche nel quadro delle attività essenziali per il miglioramento delle condizioni economiche e sociali del Paese – ha sottolineato Rispoli - L’attività professionale non può essere confusa con l’attività di prestazione di servizi o con l’impresa. Per tali ragioni, il legislatore ha stabilito che le attività professionali continuino ad essere disciplinate rigorosamente e con regole particolari, nel rispetto degli interessi della economia e della committenza. Le recentissime norme conserDICEMBRE 2012

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Convegni

vano pienamente la funzione delle professioni, che hanno dovuto aggiornare i loro ordinamenti a sette principi di ammodernamento e tutela del mercato». Abbreviazione e valorizzazione del tirocinio La durata del tirocinio previsto per l’accesso alle professioni regolamentate non può essere superiore a diciotto mesi. Per i primi sei mesi, il tirocinio può essere svolto, in presenza di un’apposita convenzione quadro stipulata tra i consigli nazionali degli ordini e il Ministro dell’Istruzione, in concomitanza con il corso di studio per il conseguimento della laurea di primo livello o della laurea magistrale o specialistica. Analoghe convenzioni possono essere stipulate tra i Consigli nazionali degli ordini e il Ministro per la Pubblica Amministrazione per lo svolgimento del tirocinio presso pubbliche amministrazioni, all’esito del corso di laurea. Al tirocinante è riconosciuto un rimborso spese forfettariamente concordato dopo i primi sei mesi di tirocinio, ovvero l'addestramento, a contenuto teorico e pratico, del praticante, finalizzato a conseguire le capacità necessarie per l'esercizio e la gestione organizzativa della professione. La disciplina del tirocinio per l'accesso alla professione deve conformarsi a criteri che garantiscano l'effettivo svolgimento dell'attività formativa e il suo ade-

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Azimut guamento costante all'esigenza di assicurare il miglior esercizio della professione. Esame di stato per l’accesso Fermo restando l'esame di Stato di cui all'articolo 33, quinto comma, della Costituzione per l'accesso alle professioni regolamentate secondo i princìpi della riduzione e dell’accorpamento, su base volontaria, fra professioni che svolgono attività similari, gli ordinamenti professionali devono garantire che l'esercizio dell'attività risponda senza eccezioni ai principi di libera concorrenza, alla presenza diffusa dei professionisti su tutto il territorio nazionale ed alla differenziazione e pluralità di offerta che garantisca l'effettiva possibilità di scelta degli utenti nell'ambito della più ampia informazione relativamente ai servizi offerti. Divisione delle competenze tra organi professionali amministrativi e organi professionali aventi funzioni di giudice disciplinare Gli ordinamenti professionali dovranno prevedere l'istituzione di organi a livello territoriale, diversi da quelli aventi funzioni amministrative, ai quali sono specificamente affidate l'istruzione e la decisione delle questioni disciplinari e di un organo nazionale di disciplina. La carica di consigliere dell'Ordine territoriale o di consigliere nazionale è incompatibile con quella di membro dei consigli di disciplina nazionali e territoriali. Libertà per i professionisti di fare pubblicità informativa La pubblicità informativa, con ogni mezzo, avente ad oggetto l'attività professionale, le specializzazioni ed i titoli professionali posseduti, la struttura dello studio ed i compensi delle prestazioni, è libera. Le informazioni devono essere trasparenti, veritiere, corrette e non devono essere equivoche, ingannevoli, denigratorie. La violazione di tali disposizioni costituisce illecito disciplinare. Obbligo per il professionista di seguire percorsi formativi di aggiornamento Al fine di garantire qualità ed efficienza della prestazione professionale, nel migliore interesse dell'utente e della collettività, e per conseguire l'obiettivo dello sviluppo professionale, ogni professionista ha l'obbligo di curare il continuo e costante aggiornamento della propria competenza professionale secondo quanto previsto dal presente articolo. La violazione costituisce illecito disciplinare.


Azimut

Tutela del cliente mediante stipula di polizza assicurativa Il professionista è tenuto a stipulare, anche per il tramite di convenzioni collettive negoziate dai consigli nazionali e dagli enti previdenziali dei professionisti, idonea assicurazione per i danni derivanti al cliente dall'esercizio dell'attività professionale, comprese le attività di custodia di documenti e valori ricevuti dal cliente stesso. Il professionista deve rendere noti al cliente, al momento dell'assunzione dell'incarico, gli estremi della polizza professionale, il relativo massimale e ogni variazione successiva. La violazione della disposizione costituisce illecito disciplinare. Al fine di consentire la negoziazione delle convenzioni collettive, l'obbligo di assicurazione acquista efficacia decorsi dodici mesi dall'entrata in vigore del presente decreto. Abrogazione delle tariffe e obbligo di concordare preventivamente l’onorario con il committente Sono abrogate le tariffe delle professioni regolamentate nel sistema ordinistico. Il compenso per le prestazioni professionali è pattuito, nelle forme previste dall’ordinamento, al momento del conferimento dell'incarico professionale. Il professionista deve rendere noto al cliente il grado di complessità dell'incarico, fornendo tutte le informazioni utili circa gli oneri ipotizzabili dal momento del conferimento fino alla conclusione dell'incarico e deve altresì indicare i dati della polizza assicurativa per i danni provocati nell'esercizio dell'attività professionale. Qualora l’onorario sia incerto o non sia stato concordato, viene stabilito in via giudiziaria sulla base di parametri approvati con Decreto del Ministro vigilante. Gli onorari relativi ad incarichi per lavori pubblici saranno predeterminati sulla base dei specifici parametri. acquista efficacia decorsi dodici mesi dall'entrata in vigore del presente decreto. Abrogazione delle tariffe e obbligo di concordare preventivamente l’onorario con il committente Sono abrogate le tariffe delle professioni regola-

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Convegni

mentate nel sistema ordinistico. Il compenso per le prestazioni professionali è pattuito, nelle forme previste dall’ordinamento, al momento del conferimento dell'incarico professionale. Il professionista deve rendere noto al cliente il grado di complessità dell'incarico, fornendo tutte le informazioni utili circa gli oneri ipotizzabili dal momento del conferimento fino alla conclusione dell'incarico e deve altresì indicare i dati della polizza assicurativa per i danni provocati nell'esercizio dell'attività professionale. Qualora l’onorario sia incerto o non sia stato concordato, viene stabilito in via giudiziaria sulla base di parametri approvati con Decreto del Ministro vigilante. Gli onorari relativi ad incarichi per lavori pubblici saranno predeterminati sulla base degli specifici parametri.

Fausto Savoldi, Presidente Consiglio Nazionale dei Geometri

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Azimut

Edilizia

Applicazione di primo strato di malta cementizia bicomponente ad elevata duttilità e di rete a maglie quadrate bilanciata (0°, 90°) in fibra di vetro di qualità alcali-resistente (vetro A.R.), apprettata.

Spigolo arrotondato raggio min. 2.5 cm Rete in fibra di Vetro

Assonometria Sezione Figura 113. Applicazione di primo strato di malta cementizia bicomponente ad elevata duttilità e di rete a maglie quadrate bilanciata (0°, 90°) in fibra di vetro di qualità alcaliresistente (vetro A.R.), apprettata.

Il Terremoto: realtà o fatalità

Impariamo a conviverci e a prevenirlo. Spunti di riflessione Ing. Piercarlo Banci Continua dal numero precedente

Premessa

a pensare che, probabilmente, l’argomento trattato

In questo numero di Azimut avremmo dovuto comple-

non fosse poi così nuovo, da meritare attenzione.

tare il quadro relativo alle tecniche di ancoraggio del-

Allora mi è venuto in mente che potesse ravvivare

le tamponature esistenti ed affrontare il problema di

l’interesse di quanto riporto di seguito.

quelle di nuova costruzione.

Abbiamo già detto che la normativa dispone la verifica

Nel numero 3/2012 avevo suggerito l’idea di aprire un

delle tamponature per l’azione sismica corrisponden-

forum sul quale i lettori potessero farsi parte attiva

te a ciascuno degli stati limite corrispondenti.

del dibattito con contributi, critiche, osservazioni.

Aggiungo che tale verifica, obbligatoria, è richiesta in

L’appello non ha avuto un riscontro positivo, al che

sede di esame del progetto dal parte dell’Unità Ope-

viene da chiedersi quali siano i motivi.

rativa Sismica della Provincia (ex Genio Civile). Nel

Ho riflettuto su alcune possibili risposte:

caso in cui la verifica non fosse soddisfatta è obbliga-

è un argomento scontato, si sapeva già tutto;

torio indicare e prescrivere sul progetto le modalità di

l’argomento è trattato senza la dovuta competenza;

ancoraggio della stessa alle strutture principali. Assonometria Sezione la norma può essere interpretata in tanti modi; In questo numero di Azimut voglio Figura 114. Applicazione di un secondo strato di malta cementizia bicomponente adaffrontare elevata proprio il duttilità problema della verifica delle tamponature, riportando una cosa è la teoria, un’altra la pratica;

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placcaggi e ancoraggi sono inutili e costosi;

come esempio quella delle tamponature di una palaz-

i committenti chiedono di non spendere per ancorare

zina di sei piani.

le tamponature….

I risultati ottenuti sono scoraggianti: la tamponatura

e tante altre domande che lascio immaginare a ognu-

dello spessore di cm 30, realizzata con blocco Poroton

no di voi.

con foratura maggiore del 45%, quindi non portante,

Non ho saputo darmi una risposta certa, limitandomi

non verifica.

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tamponature, riportando come esempio quella delle tamponature di una palazzina di sei piani. I risultati ottenuti sono scoraggianti: la tamponatura dello spessore di cm 30, realizzata con

blocco Poroton con foratura maggiore del 45%, quindi non portante, non verifica. Azimut

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Edilizia

Verifica dei pannelli di tamponatura D.M. 14/01/2008 - § 7.2.3 La forza risultante Fa, valutata al baricentro dell'elemento non strutturale, è calcolata secondo la seguente relazione: Fa = (Sa W a) / qa

[7.2.1]

Fa corrispondente allo SLV - 7.3.6.3

peso elemento

Wa

è l’accelerazione massima, adimensionalizzata rispetto a quella di gravità, che l’elemento non strutturale subisce durante il sisma e corrispondente allo stato limite in esame è il fattore di struttura dell’elemento (VEDI TABELLA 7.2.I)

Sa qa

 3(1 + z / H )1  − Sa = αS  0 . 5  ≥ αS 2 ( ) + − T T 1 1 / a 1  

[7.2.2]

è il rapporto tra l’accelerazione massima del terreno ag su sottosuolo tipo A nello stato limite in esame e l’accelerazione di gravità g

α Latitudine

42.3525

α =ag/g

=

Longitudine 0.160

per suolo A

13.3992

(Tab. 3.2.VI)

1.47

SS =

1.764

S = SS x ST =

Ta =

[3.2.5]

Wa Em I m g

2h 2

π

Categoria Topografica

T2

ST =

1.2

ag =

0.28224

(Tab. 3.2.V)

periodo fondamentale vibrazione elemento non strutturale

Im

momento di inerzia della sezione trasversale della tamponatura calcolato rispetto all’asse ortogonale alla forza Fa

Em

modulo elastico muratura

E=1000 fk

§ 11.10.3.4

Con blocco leggero POROTON 600 fbk > 5.00 N/mm fk = N/mm Ta =

2

2

malta M10 6.7

E = N/mm

0.074269

2

11000

E = ton/m

Tx =

1.13

Ty =

0.93

2

1100000

Il momento ultimo del pannello, tenendo conto che il materiale di riferimento è la muratura di mattoni forati con percentuale di foratura < 45%, può essere calcolato con la formula 8.2 dell'O.P.C.M. 3431/2005 e vale: 2

Mrd = (l t σ0 / 2) (1 - σ0 / 0,85 fd) Mrd l t σ0

[8.2] OPCM 3274 aggiornata al 2005

Momento corrispondente al collasso per pressoflessione Lunghezza complessiva della parete Spessore della zona compressa della parete tensione normale media riferita all'area totale della sezione

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Azimut

Edilizia 11.25

Verifica del pannello a quota=m Z 11.25 m H 22.5 m S 1.764 h 2.85 m g mur 1100 kg/mc t 0.13 m W 940.5 kg/m Em 670000 ton/mq l 1.00 m 4 Im 0.002250 m

quota pannello altezza edificio amplificazione locale altezza pannello peso specifico muratura spessore muratura peso pannello modulo elastico muratura lunghezza parete (striscia unitaria) momento inerzia sezione trasversale tamponatura

Ta / T1

rapporto periodo di vibrazione del pannello/struttura tende a 0

0.03649 s

ag

0.160

g

accelerazione al suolo

Sa

0.518

accelerazione adimensionale pannello

qa

2.00

fattore di struttura del pannello

Fa

243.36

kg

forza fuori piano pannello

Ma

173.40

kgm

momento generato da Fa

Calcolo Momento Resistente del pannello s0

1567.5

kg/mq

tensione verticale nel baricentro del pannello

fk

670000

kg/mq

resistenza a compressione caratteristica della muratura

fd = fk / 2

335000

kg/mq

tensione di progetto muratura

kgm

momento resistente

Mrd

70.15

Con lo stesso procedimento si ricavano i valori per tutte le quote e la relativa verifica Verifica dei pannelli alle diverse quote con ag = Livello 1 2 3 4 5 6 7

Forza agente

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Quota 1.50 4.80 8.10 11.40 14.70 18.00 21.30

Sa 0.327 0.392 0.456 0.520 0.585 0.649 0.714

Fa 153.89 184.17 214.45 244.74 275.02 305.31 335.59

Sollecitazione

0.28224 Ma 109.64 131.22 152.80 174.38 195.95 217.53 239.11

Mrd 70.15 70.15 70.15 70.15 70.15 70.15 70.15

Verifica NO NO NO NO NO NO NO

Sezione resistente


Azimut

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Edilizia S = H/t è il rapporto tra l’altezza e lo

Tabella  7.2.1  –  Valori  di  qa  per  elemento  non  struBurale Elemento  non  struBurale ParapeC  o  decorazioni  aggeBanA Insegne  e  pannelli  pubblicitari Ciminiere,  antenne  e  serbatoi  su  supporA  funzionanA  come  mensole  senza  controvenA  per    più  di   metà  della  loro  altezza PareA  interne  ed  esterne Tramezzature  e  facciate Ciminiere,   antenne   e   serbatoi   su   supporA   funzionanA   come   mensole   non   controventate   per   meno  di  metà  della  loro  altezza  o  connesse  alla  struBura  in  corrispondenza  o  al  di  sopra  del  loro   centro  di  massa ElemenA  di  ancoraggio  per  armadi  e  librerie  permanenA  direBamente  poggianA  sul  pavimento ElemenA  di  ancoraggio  per  controsoffiC  e  corpi  illuminanA

qa

spessore del pannello.

1.0

I risultati delle verifiche sono meno penalizzanti, ma il Prof. Rodolfo Antonucci fa notare che la relazione proposta

2.0

da Hendry si è mostrata in accordo con le prove sperimentali per tensioni di compressione inferiori a 20 daN/cm2, che la relazione è stata determinata per murature moderne confezionate secondo la regola dell’arte, che le prove sperimentali attraverso cui sono state definite le soluzioni prospettate sono state condotte con sollecitazioni di tipo statico, per cui i valori trovati

Tamponatura  anAespulsione  non  armata Tamponatura  anAespulsione  armata Collasso  della  tamponatura  so0oposta  alla  prova  fuori  piano Immagini   traBe   dal   progeBo   di   ricerca   svolto   in   collaborazione   tra     Cis   Edil   s.r.l   (azienda   consorziata   POROTON)  e  l’UniversitÀ  degli  Studi  di  Padova

dovranno essere adeguatamente lontani dai valori limite. Come si può osservare le incertezze sono ancora molte, la normativa dovrà essere necessariamente integrata; intanto resta obbligatorio il collegamento tra tamponatura e struttura. Esso è realizzato predisponendo l’inserimento di leggere reti da intonaco sui due lati della muratura, collegate tra loro ed alle strutture circostanti a distanza non superiore a 500 mm sia in direzione orizzontale sia in direzione verticale, come prescritto dalla Circolare n. 617/2009 al § 7.3.6.3. (continua)

Si può osservare che il DM 2008 e la relativa Circolare n. 617, indicano come calcolare la forza agente in direzione al piano della tamponatura, ma non dicono come verificarla. In questo caso si è fatto ricorso a quanto indicato nell’Ordinanza PCM n. 3274 e s.m.i. ai paragrafi 8.2.2.1 e 8.2.2.3. Arnold W. Hendry, dell’ University of Michigan, suggerisce un altro metodo per il calcolo del carico laterale ultimo di una tamponatura, valutato in: pc = 8σn/S2 dove: pc = carico laterale ultimo σn = tensione di compressione dovuta ai carichi verticali che agiscono sul pannello

Bibliografia: • D.M. Infrastrutture14/01/2008 (Norme tecniche per le costruzioni • Circolare Ministeriale esplicativa n.617 del 2 feb braio 2009 (Istruzioni per l’applicazione del le Nuove norme tecniche per le costruzioni) • Edifici tural

in

muratura:

brickwork,

Hendry

Macmillan,

A.W,

Struc-

Londra,

1981

• Restauro e recupero degli edifici a struttura mura ria – Rodolfo Antonucci – Maggioli Editore • Testi tratti da alcune lezioni relative al progetto del le strutture, tenute nell’Università di Catania DICEMBRE 2012

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Azimut

Normativa

Riepilogo trattamenti pensione di vecchiaia TRATTAMENTO PENSIONE VECCHIAIA (calcolo retributivo) Artt. 2, 34, commi 1 e 5, reg. prev.

PENSIONE VECCHIAIA (calcolo misto) Artt. 2, 34, commi 1 e 6, reg. prev.

PENSIONE CONTRIBUTIVA (calcolo contributivo) Art. 33, comma 1, reg. prev.

PENSIONE VECCHIAIA ANTICIPATA 65 anni e 30 anni anzianità contributiva (calcolo misto) (art. 34, comma 3, reg. prev. norma transitoria in vigore fino al 2014)

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NORMATIVA IN VIGORE FINO AL 31/12/2012

NORMATIVA IN VIGORE DAL 1/1/2013

67 anni di età + 35 anni di anzianità contributiva a regime nel 2015 ed in via transitoria: 34 anni per il biennio 2013-2014

70 anni di età – a regime nel 2019 con innalzamento graduale: 1.1.2013 67 anni 1.1.2014 67 anni e 6 mesi 1.1.2015 68 anni 1.1.2016 68 anni e 6 mesi + 1.1.2017 69 anni 1.1.2018 69 anni e 6 mesi

65 anni di età + 35 anni di anzianità contributiva a regime nel 2015 ed in via transitoria: 34 anni per il biennio 2013-2014

67 anni di età a regime nel 2016 con innalzamento graduale:

65 anni di età + almeno 5 anni di anzianità contributiva

7 anni di età a regime nel 2016

1.1.2013 1.1.2014 1.1.2015

+

con innalzamento graduale:

1.1.2013 1.1.2014 1.1.2015

65 anni di età + 30anni di anzianità contributiva (maturati dal 2007 al 2014)

65 anni e 6 mesi 66 anni 66 anni e 6 mesi

65 anni e 6 mesi 66 anni 66 anni e 6 mesi

+

35 anni di anzianità contributiva a regime nel 2015 ed in via transitoria: 34 anni per il biennio 2013-2014

35 anni di anzianità contributiva a regime nel 2015 ed in via transitoria :34 anni per il biennio 2013-2014 20 anni di anzianità contributiva + (importo pensione non inferiore a 1,5 volte importo assegno sociale art. 3, comma 6,legge 335/95) ovvero 70 anni di età anagrafica + almeno 5 anni di anzianità contributiva

INVARIATA


Azimut

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Condominio

La Riforma del Condominio è Legge Paola Giglio, Direttore Centro Studi A.L.A.C. Marche e Luigi Morra, Presidente A.L.A.C. Marche e Ancona Il 20 Novembre 2012 la Commissione Giustizia del Senato ha approvato la nuova disciplina del condominio. Il Provvedimento attende la firma del Capo dello Stato. L'entrata in vigore è fissata sei mesi dopo la pubblicazione in “Gazzetta Ufficiale”. Vediamo in dettaglio le principali novità. Amministratore: - Per fare l'amministratore è necessario essere in possesso di un diploma di scuola media secondaria di secondo grado con alcuni requisiti necessari (godimento dei diritti civili, titolo di studio, non essere stato condannato per reati contro il patrimonio, non essere stato protestato, formazione, assicurazione professionale); - La nomina dell'amministratore sarà obbligatoria solo a partire dall'esistenza di almeno nove condomini; - La durata in carica dell'amministratore passa da uno a due anni. Non sarà quindi necessario riconfermarlo ogni anno, ma sarà rinnovato automaticamente, salvo che l'assemblea decisa di dimissionarlo; - La revoca dell'amministratore può essere deliberata in ogni tempo dall'assemblea, con la maggioranza prevista per la sua nomina oppure con le modalità previste dal regolamento di condominio; - Sono inoltre elencati nel dettaglio i casi in cui i condomini, anche singolarmente possono chiedere la convocazione all'assemblea per far cessare eventuali violazioni e revocare il mandato all'amministratore (quali, ad esempio, la mancata apertura o la mancata utilizzazione del conto corrente condominiale, gravi irregolarità fiscali, mancato avviso di una chiamata in causa). - L'amministratore dovrà agire contro i morosi entro sei mesi dal rendiconto in cui siano elencate le rate di spesa che questi non ha pagato. Animali: L'art. 16 del disegno di legge stabilisce espressamen-

te che “Le norme del regolamento non possono porre limiti alle destinazioni d'uso delle unità di proprietà esclusiva né vietare di possedere o detenere animali da compagnia”. Pertanto, i regolamenti di condominio non potranno proibire di tenere animali domestici in casa. Assicurazione amministratore: L'amministratore, all'atto della nomina deve presentare ai condomini una polizza individuale di respon-

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Condominio

sabilità civile per gli atti compiuti nell'esercizio del mandato i cui oneri sono posti a carico dei condomini. Conto corrente condominiale obbligatorio: Secondo il comma 7 dell'articolo 1129 codice civile (modificato dall'articolo 9 del disegno di legge) l'amministratore è obbligato a far transitare le somme ricevute a qualunque titolo dai condomini o da terzi, nonché quelle a qualsiasi titolo erogate per conto del condominio, su uno specifico conto corrente, postale o bancario, intestate al condominio; ciascun condonino può accedervi per prendere visione ed estrarre copia, a proprie spese, della rendicontazione periodica. Destinazioni d'uso e sostituzione parti comuni: Il nuovo articolo 1117-ter codice civile (introdotto dall'articolo 2 del disegno di legge) prevede che in caso di attività che incidano negativamente e in modo sostanziale sulle destinazioni d'uso delle parti comuni, l'amministratore o i condomini, anche singolarmente, possono diffidare l'esecutore e chiedere la convocazione dell'assemblea per far cessare la violazione, anche mediante azioni giudiziarie. Riscaldamento impianti comuni: E' prevista la possibilità per il condominio di rinunciare all'utilizzo delle parti comuni, come l'impianto di riscaldamento e di condizionamento, qualora dalla sua rinuncia non derivino notevoli squilibri di funzionamento né aggravi di spesa per gli altri condomini. Sito internet: Su richiesta dell'assemblea l'amministratore è tenuto ad attivare un sito internet del condominio (aggiornato mensilmente salvo diversa previsione dell'assemblea), ad accesso individuale protetto da una parola chiave, che consente agli aventi diritto di consultare ed estrarre copia in formato digitale di atti e rendiconti mensili. Le spese per l'attivazione e la gestione del sito internet sono poste a carico dei condomini. Tabelle millesimali: Il valore proporzionale di ciascuna unità immobiliare è espresso in millesimi in apposita tabella allegata

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Azimut

al regolamento di condominio. Tali valori possono essere rettificati o modificati, anche nell'interesse di un solo condomino, con la maggioranza prevista dall'articolo 1136, secondo comma, del codice civile nei seguenti casi: 1) quando risulta che sono conseguenza di un errore; 2) quando per le mutate condizioni di una parte dell'edificio, in conseguenza di sopraelevazione, di incremento di superfici o di incremento o dimi nuzione delle unità immobiliari, è alterato per più di un quinto il valore proporzionale dell'unità immo biliare anche di un solo condomino. In tal caso il relativo costo è sostenuto da chi ha dato luogo alla variazione. Ai soli fini della revisione dei valori proporzio nali espressi nella tabella millesimale allegata al regolamento di condominio ai sensi dell'ar ticolo 68, può essere convenuto in giudizio uni camente il condominio in persona dell'amministra tore. Questi è tenuto a darne senza indugio no tizia all'assemblea dei condomini. L'amministrato re che non adempie a quest'obbligo può essere revo cato ed è tenuto al risarcimento degli eventuali danni. Videosorveglianza: Le deliberazioni concernenti l'installazione sulle parti comuni dell'edificio di impianti volti a consentire la videosorveglianza su di esse sono approvate dall'assemblea con un numero di voti che rappresenti la maggioranza degli intervenuti e almeno la metà del valore dell'edificio, ovvero secondo le disposizioni dell'art. 1136, secondo comma codice civile. La riforma ha sostanzialmente proposto le modifiche agli articoli del codice civile in vigore dal 1942 ed ha fatto in modo di adeguare la disciplina del condominio al modello di vita attuale e quindi alle esigenze sociali del momento. Vedremo dopo l'entrata in vigore della Legge cosa accadrà e se le nuove norme saranno efficaci a ridurre il contenzioso in materia condominiale al momento molto elevato.


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