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BILANCIO SOCIALE 2009-2010

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Gruppo di redazione: Rosanna Attanasi, Arianna Baldi, Giuditta Biancalani, Valentina Chericoni, Rossano Ciottoli, Alessio Frangioni, Alessio Galardi, Rosamaria Gentile, Francesca Gori, Emiliano Innocenti, Katiuscia Lentini, Patrizia Mazzanti, Annarita Naselli, Simone Niccolai, Assunta Parisi, Manuela Tofani. Supervisione esterna: Riccardo Bemi (Associazione INTESA) Coordinamento interno: Valentina Chericoni, Giuditta Biancalani Progetto grafico: Rossano Ciottoli Questo Bilancio sociale è stato realizzato grazie al progetto Cesvot “Il Bilancio sociale per le associazioni di volontariato”. Il documento è stato redatto secondo le linee guida pubblicate in “Il bilancio sociale delle organizzazioni di volontariato – Guida pratica” (“I Quaderni”, n. 34).


ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO “POZZO DI GIACOBBE”

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Stampato con il contributo di:

PREMESSA


BILANCIO SOCIALE 2009-2010

INDICE Lettera del Presidente

pag. 8

Nota metodologica

pag. 10

Indice degli specchietti di approfondimento

pag. 12

Indice delle schede di approfondimento

pag. 12

L’IDENTITA’ 1. Gli appuntamenti fissi

pag. 15

2. Le novità del 2009

pag. 18

3. Le novità del 2010

pag. 19

4. Ciò che siamo

pag. 20

4.1 I valori

pag. 20

4.2 La missione

pag. 21

4.3 La visione

pag. 22

5. Come operiamo

pag. 23

5.1 I Soci

pag. 23

5.2 Il Consiglio Direttivo

pag. 25

5.3 La gestione operativa

pag. 26

5.4 I volontari

pag. 28

GLI INTERLOCUTORI 1. I nostri interlocutori

pag. 37

1.1 Beneficiari

pag. 37

1.2 Collaboratori

pag. 37

1.3 Partners

pag. 38

1.4 Sostenitori

pag. 40

2. Gli interlocutori nel tempo

pag. 41

3. Gli interlocutori per area geografica

pag. 42 [continua >>]

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ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO “POZZO DI GIACOBBE”

PREMESSA

LE ATTIVITA’ 1. I bisogni primari 1.1 Il Banco Alimentare

2. Il bisogno di integrazione e lavoro

pag. 49 pag. 49

2.1 Il Centro d’Ascolto

pag. 49

2.2 Il Progetto “Integra”

pag. 51

2.3 I corsi di italiano

pag. 54

2.4 P.A.A.S. (Punti di Accesso Assistito ai Servizi)

pag. 56

3. Il bisogno di sostegno alle famiglie

pag. 58

3.1 Il Centro per minori di Quarrata

pag. 58

3.2 Il Centro per minori di Signa e il Progetto “La Rete Magica”

pag. 62

3.3 Il Centro Estivo “Luglio Insieme”

pag. 64

3.4 Il Centro Estivo “Giugno Insieme”

pag. 66

3.5 Il Centro Invernale “Il Pinguino”

4. Il bisogno di sostegno ai giovani 6

pag. 45

pag. 68 pag. 69

4.1 Il Progetto “Kaleidoscopio” e lo Spazio Giovani “Al Kalé”

pag. 69

4.2 Il Percorso Nazionale “Albachiara”

pag. 74

5. Il bisogno di formazione 5.1 I corsi di formazione

6. Il bisogno di prevenzione

pag. 76 pag. 76 pag. 78

6.1 Sicurezza stradale: le iniziative pubbliche

pag. 78

6.2 L’educazione alla legalità

pag. 79

L’ECONOMIA 1. Il Bilancio

pag. 85

1.1 I proventi

pag. 85

1.2 Gli oneri

pag. 86

1.3 Alcune brevi considerazioni

pag. 88

1.4 Volontariato: un’ulteriore messa a valore

pag. 88

2. Ricchezza prodotta e distribuita

pag. 90

2.1 Le fonti di “finanziamento”

pag. 90

2.2 Gli “investimenti”

pag. 91

APPENDICE

pag. 93

Una riflessione sul volontariato

pag. 94

Questionario di valutazione del Bilancio Sociale 2009-2010

pag. 97

Riferimenti utili

pag. 98


BILANCIO SOCIALE 2009-2010

BILANCIO SOCIALE

2009-2010

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ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO “POZZO DI GIACOBBE”

PREMESSA

LETTERA DEL PRESIDENTE In occasione di questo nuovo bilancio, abbiamo deciso di presentare i valori dell’Associazione alla luce di chi ne è stato da sempre il padre spirituale, contribuendo alla costruzione dell’identità dell’Associazione. Stiamo parlando di Don Patrizio Guidi, parroco di Valenzatico, che ci ha lasciato il 24 agosto del 2010. “Donpa”, era così che ci permetteva di chiamarlo, ha fatto parte della vita dell’Associazione sin dai primi passi e possiamo affermare che l’ha costruita: praticamente, effettuando i lavori di ristrutturazione e di mantenimento che la vecchia struttura richiedeva; e spiritualmente, “costruendo” quell’identità che è riassunta in quelle tre parole che da sempre ci contraddistinguono: Persona, Cristianità, Professionalità. 8

Per far capire chi era Patrizio e come la sua personalità racchiudeva in sé le caratteristiche peculiari del Pozzo, vi presentiamo quanto è stato scritto su di lui, in occasione del funerale:

Interpretare il presente alla luce del testo biblico era la grande passione di Donpa; passione esercitata con rigore, con scrupolo, con profondità. Il risultato era quasi sempre la capacità di vedere quello che molti altri non vedono, spesso perché si illudono di vedere, come i farisei nell’episodio del cieco nato. La sua lettura del testo biblico partiva in maniera naturale dalla vita e tornava alla vita; non era mai una lettura accademica fatta solo per il cervello; non era allo scopo di capire, ma di vivere quanto scoperto. Spesso tradurlo in parole era faticoso; in lui avvertivamo questa fatica nella parola che vuole essere sempre piena di senso, mai banale, mai per rubare spazio al silenzio.


BILANCIO SOCIALE 2009-2010

“Donpa” rifiutava tutto quanto appariva artificioso, superficiale e improvvisato; soprattutto combatteva il sapere utilizzato per dominare gli altri. “Il sapere di più è soltanto per servire meglio” ci ripeteva citando don Milani: “ogni autorità è tale quando non fa sentire gli altri sudditi; ogni maestro è tale quando non fa sentire gli altri stupidi”. Un altro suo costante insegnamento riguardava la libertà: essere liberi significava lasciarsi condizionare dalla presenza degli altri, fare qualcosa di utile per gli altri quando non ti è dovuto e sapendo che nessuno ti ringrazierà. Dietro questa visione del servizio e della libertà c’era sempre una grande umanità, diciamo una delicatezza crescente in relazione alla debolezza della persona. Sapeva essere rigoroso, senza perdere la tenerezza; semplice, senza smettere di scendere in profondità. Dentro ogni cosa, ogni persona, ogni situazione cercava la verità e uno stupore, quasi ingenuo, traspirava da ogni scoperta. La libertà si manifestava anche nel suo non porre condizioni se non quella di una condivisa umanità; significava non domandarsi mai a quale “parrocchia” appartieni, non “chi è il mio prossimo” ma “di chi sono chiamato a farmi prossimo […]”. Nelle sue parole è facile ritrovare i cardini del nostro operato: la valorizzazione della

persona, l’attenzione verso gli ultimi, il sapere utilizzato per servire meglio;

ma ancora di più nei pensieri che “Donpa” ci ha lasciato con le sue poesie e i suoi testi scritti. Per questo abbiamo pensato di sceglierne alcune e di utilizzarle come introduzione, cornice o sfondo delle diverse parti di questo documento, che a lui dedichiamo, come gli dedichiamo ogni nostro sforzo quotidiano.

IL PRESIDENTE (Emiliano Innocenti)

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ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO “POZZO DI GIACOBBE”

PREMESSA

NOTA METODOLOGICA Per l’Associazione di Volontariato ‘Pozzo di Giacobbe’, questo documento rappresenta la conferma del consolidamento del processo di redazione del bilancio sociale, giunto alla terza edizione con una periodicità biennale. L’Associazione si è mostrata fin dall’inizio del percorso, supportato dal Cesvot, entusiasta e consapevole che il tema della rendicontazione sociale è da molto tempo all'attenzione delle associazioni più attente a presentare ai propri interlocutori (in particolare, ai propri volontari) i risultati raggiunti e le opere realizzate. La scelta di redigere un bilancio sociale a completamento di quello economico, è conseguente, quindi, ad un percorso di potenziamento – soprattutto nella qualità del lavoro svolto, nelle relazioni attivate e nelle competenze messe in campo - che ha portato l’Associazione a presentare in modo efficace, anche sotto il profilo comunicativo, la propria identità, i propri interlocutori, le proprie relazioni e i risultati sociali ed economici dei progetti attuati nella comunità territoriale in cui essa opera.

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Questa edizione conserva la macro struttura delle precedenti e presenta alcune innovazioni introdotte anche allo scopo di verificare l’efficacia dell’azione associativa, anche in un contesto di evoluzione storica, e di presentare il progetto pedagogico su cui questa azione solidale si basa. In particolare, in riferimento all’identità, sono stati riletti e rivisitati i valori, la missione e la visione, alla luce:  della pedagogia di Don Patrizio Guidi, padre spirituale dell’Associazione; per rendere visibile questo legame è stata introdotta ogni sezione con una frase significativa di questo sacerdote scomparso lo scorso anno;  dell’Anno Europeo del Volontariato;  dei primi 25 anni dell’Associazione. Gli interlocutori sono stati rappresentati secondo il criterio della “qualità della relazione” che hanno con l’Associazione allo scopo di individuare i rilievi critici e, sulla base di questi, programmare un efficace intervento di miglioramento. A tal fine, sono state somministrate interviste a persone rappresentative delle quattro tipologie in cui sono stati classificati gli stakeholders: beneficiari, collaboratori, partners e sostenitori. Inoltre, coerentemente con l’impianto del bilancio sociale, è stata analizzata l’evoluzione della “rete” di relazioni prendendo in considerazione tre anni specifici (1986-2005-2010) per evidenziare come si è evoluto l’insieme dei rapporti di collaborazione dell’Associazione.


BILANCIO SOCIALE 2009-2010

Nell’ambito della relazione sociale, per ciascuna attività sono stati individuati indicatori in riferimento agli obiettivi dei due anni (2009/2010). Per la raccolta dei dati, sono stati usati gli strumenti che l’Associazione utilizza all’interno di ogni progetto e servizio quali: registri, questionari di gradimento, interviste strutturate, relazioni di fine progetto, ecc. La sezione economica è stata redatta riclassificando il bilancio di esercizio redatto in base al criterio di competenza economica, e non più seguendo il criterio di cassa come negli scorsi anni. Inoltre, per la prima volta, è stato deciso di quantificare, anche dal punto di vista economico, l’apporto e la dimensione del lavoro volontariato. Contrariamente a quanto ipotizzato all’inizio della progettazione, è stata realizzata una sola versione che ricalca lo stile grafico delle scorse edizioni, in formato cartaceo (su carta riciclata) e in formato digitale consultabile dal sito web dell’Associazione. Il documento sarà presentato durante la Festa per i 25 anni dell’Associazione e lì verranno distribuite le prime copie. La spedizione per posta verrà fatta solo per alcuni interlocutori e in occasioni particolari (su richiesta, in occasione di bandi progettuali, ecc.). Ringrazio tutti i componenti del gruppo di lavoro composto da alcuni educatori dell’Associazione che hanno lavorato sulla raccolta dati e sulla relazione sociale, dal Consiglio Direttivo (composto da volontari) che ha curato la sezione identitaria, e dagli altri volontari che hanno elaborato le schede di approfondimento. Il mio auspicio e il mio augurio per le persone con cui ho collaborato in questi mesi di serio e intenso lavoro, è che questo bilancio sociale riesca a suscitare nel lettore la consapevolezza di una propria responsabilità personale che si traduca in una nuova o maggiore partecipazione all’azione di solidarietà a cui è dedicata l’Associazione.

Riccardo Bemi – Associazione INTESA Consulente CESVOT

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ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO “POZZO DI GIACOBBE”

PREMESSA

Indice degli specchietti di approfondimento L’evoluzione della missione nel tempo

pag. 21

Alessio, Volontario dal 1997, oggi tesoriere dell’Associazione

pag. 29

Manuela, Volontaria dal 2005 nei servizi per adulti

pag. 31

Katiuscia, Volontaria dal 2010 nei servizi per i bambini

pag. 33

Simone, ex obiettore di coscienza, ricorda don Patrizio

pag. 33

Qualità delle relazioni e obiettivi di miglioramento

pag. 42

L’evoluzione storica riferita a:

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 Banco Alimentare

pag. 47

 Centro di Ascolto

pag. 50

 Progetto “Integra”

pag. 52

 Corsi di italiano

pag. 54

 P.A.A.S.

pag. 57

 Centro per Minori di Quarrata

pag. 61

 Centro per Minori di Signa

pag. 63

 Centri Estivi

pag. 67

 Lavoro con i giovani

pag. 71

 Sostegno ad “Albachiara”

pag. 75

 Attività formativa

pag. 77

 Attività di sicurezza stradale

pag. 78

Il bilancio 2010

pag. 87

Evoluzione storica delle risorse finanziarie

pag. 89

Indice delle schede di approfondimento Don Patrizio Guidi (“Donpa”)

pag. 34

Un’impresa possibile… La nascita della Cooperativa “Integra”

pag. 81

Nuovi modi per comunicarci…

pag. 82


/Introduzione