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N°1 Aprile 2008

Newsletter dell’Associazione di Volontariato “Pozzo di Giacobbe” ONLUS Via Fiume, 53–51039 Quarrata (PT) tel./fax 0573.739626 e-mail: pozzodigiacobbeonlus@tiscali.it www.pozzodigiacobbe-onlus.com

UN MAGICO CILINDRO Grande successo del Corso di Formazione per volontari “Il Cilindro Magico” per l’apprendimento delle tecniche di animazione. Il corso, organizzato per conto del Ce.S.Vo.T. (Centro Servizi Volontariato della Toscana), mira a stimolare e a formare le persone sui temi della pedagogia del gioco e dell’animazione. Il numero delle iscrizioni è molto superiore a quanto previsto. Il riscontro positivo ha portato alla decisione di aumentare il numero degli iscritti. Quindi, grazie alla disponibilità dei docenti è stato poi possibile aumentare il numero delle lezioni. Ciò evidenzia la necessità e la voglia di apprendere nuove competenze nel campo dell’animazione.

SALTI IN INTEGRA TRA CONTINUITA’ E POSSIBILITA’ Il Progetto “S.A.L.T.I.”, finanziato dalla Caritas Italiana attraverso i fondi dell'8x1000, dedicato a 20 donne italiane e straniere, con l'obiettivo di creare un gruppo di lavoro su sartoria e patchwork, si è concluso lo scorso 24 febbraio . Il 29 marzo sono stati presentati i risultati del progetto ad un incontro pubblico presso Villa “La Magia”. All’incontro sono intervenuti Sabrina Sergio Gori (Sindaco di Quarrata), Emiliano Innocenti (Presidente Associazione “Pozzo di Giacobbe”), Alessia Maggi (Caritas Italiana, Ufficio Progettazione 8xmille), Daniela Gai (Assessore Politiche Sociali della Provincia di Pistoia), Vincenzo Mauro (Assessore politiche Sociali del Comune di Quarrata). A seguire la testimonianza di Arianna Baldi (referente del progetto “S.A.L.T.I.”) e di alcune donne che hanno preso parte al progetto con l’aiuto di Sourour Ben Ali (mediatrice culturale).

L’obiettivo di “S.A.L.T.I.” prosegue con un nuovo progetto (“INTEGRA”) grazie al finanziamento della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, che durerà fino a dicembre 2008. Questo vedrà la realizzazione di laboratori di sartoria e patchwork (lunedì, mercoledì e giovedì dalle 9:30 alle 11:30) e di corsi di italiano per stranieri (martedì e venerdì dalle 9:30 alle 11:30).

BANCO ALIMENTARE PER CHI E PERCHE’?

Da gennaio è riaperto il Banco Alimentare che ha un nuovo referente: Manuela Tofani. Il servizio è attivo il sabato dalle ore 9:00 alle ore 11:00. Sono 18 le famiglie del territorio che si sono rivolte a questo servizio per ricevere alimenti di prima necessità. Importante è la collaborazione consolidata con i Servizi Sociali e con il centro di ascolto dell’ Associazione che segnalano i casi.

CENTRO DI ASCOLTO S.O.S. VOLONTARI Il nuovo centro di ascolto ha aperto i battenti a settembre. Rosita, la nuova Responsabile, insieme ad altre volontarie, accoglie le persone che si rivolgono a loro. Con queste persone iniziano un percorso di conoscenza reciproca, di riflessione e di attuazione di un progetto individuale. L’obiettivo è quello di fornire degli strumenti necessari per raggiungere una propria indipendenza. Il centro di ascolto è aperto il giovedì dalle 9:00 alle 11:00. Per accedere a questo servizio è necessario un appuntamento da prendere direttamente il giorno di apertura del centro venendo in via Fiume 53 o telefonando in Associazione allo 0573.739626. Chi fosse interessato a darci una mano può contattarci al numero sopraindicato.


IL 15 MARZO A BARI PER NON DIMENTICARE… La "Giornata della memoria e dell'impegno" è un'iniziativa promossa da Libera, insieme ad "Avviso Pubblico - Enti locali per la formazione civile contro le mafie" per ricordare tutte le vittime innocenti della criminalità organizzata. Il 21 marzo di ogni anno, Libera ricorda tutte le vittime innocenti delle mafie e rinnova in nome di quelle vittime il suo impegno di contrasto alla criminalità organizzata. La data della Giornata della Memoria e dell’Impegno coincide con l’inizio della primavera, questo ha un significato sia reale che ideale. Realizzata per la prima volta nel 1996, a Roma, la Giornata è stata proposta annualmente in città diverse: Roma, Niscemi (CL), Reggio Calabria, Corleone (PA), Casarano (LE), Torre Annunziata (NA) , Nuoro, Modena, Gela (CL), Roma, Torino e l’anno scorso a Polistena (RC). E' con grande rispetto e gratitudine che vogliamo ricordarli tutti, dai più famosi ai tanti "anonimi", leggendo i nomi delle vittime delle mafie: quei tanti, troppi nomi, che vengono fatti risuonare ininterrottamente durante la Giornata letti da parenti delle vittime, studenti, semplici cittadini, rappresentanti dello Stato e delle Forze dell'ordine, bambini e insegnati.

L’IMPEGNO

Le vittime delle mafie non vanno soltanto ricordate: l’esempio che esse portano va anche accolto e vivificato, progettando apertamente un cammino di legalità e coinvolgendo la collettività su di esso. La Giornata è il modo per affermare che ci siamo, che vogliamo fare la nostra parte. Non per essere "eroi" ma per essere pienamente cittadini,con diritti e doveri, capaci di solidarietà, rispettosi della legalità. Come il rigoglio della primavera è anche promessa di un raccolto in estate, così la legalità ha bisogno di impegni concreti. È per questo che l’altro elemento fondamentale della Giornata è una effettiva attivazione del territorio nella lotta alle mafie. Risultato che si ottiene, sia realizzando una struttura nella città di volta in volta visitata, sia facendo della Giornata l’evento centrale di una serie di incontri

preparatori, con lo scopo di coinvolgere nelle attività di Libera le associazioni e i cittadini presenti sul territorio. L’Associazione ha partecipato per il 3° anno consecutivo accompagnando i ragazzi del Centro socio educativo e del centro di aggregazione giovanile con un autobus messo a disposizione dal Comune di Quarrata. Eravamo in 40 da Quarrata a sostenere questa iniziativa.

Alcuni ragazzi del Centro socioeducativo”Il Pozzo di Giacobbe” e del progetto “SBARRA” che hanno partecipato alla Giornata in Memoria delle vittime delle mafie

LA FRASE SCELTA DAI RAGAZZI… “UN UOMO CORAGGIOSO MUORE UNA VOLTA SOLA UN CODARDO CENTO VOLTE AL GIORNO.” GIOVANNI FALCONE

TUTTI AL CENTRO Al Centro socioeducativo “Il Pozzo di Giacobbe” sono presenti 3 educatori e 6 volontari che prestano il loro servizio accompagnando i 15 minori nell’arco della settimana (dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 18). Al Centro la giornata è scandita dal momento dei compiti, da quello della merenda, da quello del gioco, ma anche dalle emozioni, dai desideri, dalle difficoltà personali dei bambini, che costituiscono, ogni giorno, stimoli immediati per l’organizzazione del lavoro. Il Centro offre la possibilità di svolgere (dai 18 anni in poi) il tirocinio formativo per studenti frequentanti l’Università e gli istituti superiori. Il lavoro con i bambini, ed i ragazzi insegna il valore della “complessa semplicità”: l’immediatezza, l’onestà nelle parole, nei gesti, negli sguardi, la mancanza di filtri e maschere… Sono concetti che i bambini possono insegnare agli adulti.

IMPARIAMO INSIEME Nell'ottobre 2004 l’Associazione promuove sul territorio comunale di Signa (FI) la realizzazione del progetto “Impariamo Insieme” grazie al finanziamento ottenuto sul bando Percorsi di Innovazione promosso dal Centro Servizi Volontariato della Toscana. In collaborazione del Comune di Signa, del Coordinamento Comunale dei Circoli Arci e l'Istituto Comprensivo Statale di Signa, il progetto aveva come obiettivo la creazione di uno spazio di recupero scolastico per minori e corsi di italiano per stranieri. Attualmente il servizio accoglie 14 bambini sia italiani che stranieri di recente immigrazione di età compresa tra i 6 ed i 15 anni per i mesi che vanno da ottobre a giugno. Le attività si svolgono al pomeriggio, tutti i martedì e giovedì, dalle 15.00 alle 18.00 presso il Circolo “Colli Alti” Via Indicatorio, 41–Signa(FI). INFO: Tel. - 055.8997680, Cell. - 338.5796271


SAN MASSIMILIANO DA TEBESSA

L’obiezione prima di tutto Il 12 marzo le chiese cattoliche celebrano la memoria di San Massimiliano, un giovane martire della Chiesa di Cartagine, che ebbe il raro privilegio di essere sepolto ai piedi del Vescovo Cipriano e la cui vicenda venne a lungo proclamata durante le azioni liturgiche. Il caso di Massimiliano ci introduce al centro di un dibattito che impegnava le Chiese cristiane antiche e che riguardava non solo lo specifico problema della legittimità, per un cristiano, di prestare servizio militare, ma anche, e soprattutto, quello più ampio dei rapporti con lo Stato romano. Massimiliano è figlio del funzionario del fisco Fabio Vittore e coscritto per il servizio militare. L’episodio ci è stato tramandato da un breve documento, la Passio Sancti Maximiliani, che è di fatto il verbale dell’interrogatorio cui viene sottoposto Massimiliano da parte del proconsole Dione per essere arruolato nell’esercito romano. Massimiliano, pur essendo dichiarato arruolabile, si rifiuta di compiere il servizio militare: per lui militare significa inevitabilmente mala facere (fare cose malvagie). Massimiliano viene dunque accusato di disubbidire al potere costituito e per questo condannato a morte. L’astensione colpevole del cittadino costretto al servizio militare durante l’arruolamento era appunto uno dei casi in cui veniva applicata la pena di morte. L’interrogatorio di Massimiliano avviene nel foro. Alcune informazioni precise contenute nella Passio ci consentono di fissare al 12 marzo 295 la data della morte di Massimiliano.

SERVIZIO CIVILE NAZIONALE Se sei un ragazzo o una ragazza tra i 18 e i 26 anni, il Servizio Civile Nazionale ti offre l'opportunità di svolgere un'esperienza di crescita e di formazione a contatto con gli altri ricevendo un contributo mensile di 433,82 € mensili. Dal 2001 ad oggi, 9 ragazze hanno svolto il servizio civile al Pozzo, vivendo a stretto contatto per 12 mesi affiancando il nostro lavoro di sostegno a famiglie, giovani e minori (italiani e migranti).

La nostra Associazione è convenzionata con la Caritas Diocesana di Pistoia per la formazione e l’impiego di Volontari in Servizio Civile Nazionale. Se anche tu vuoi fare una scelta che cambia la vita… tua e degli altri… telefonaci o vieni a trovarci in Via Fiume, 53 - Quarrata PT, tel. 0573.739.626 oppure inviaci una e-mail a pozzodigiacobbeonlus@tiscalinet.it

Sull’ autenticità del Passio S. Maximiliani (Atti del martirio di San Massimiliano da Tebessa) e dell’episodio non esiste più alcun dubbio tra gli studiosi.

PROGETTO “SBARRA” Il progetto “SBARRA-Spazio Giovani” è uno dei tanti progetti dell’Associazione di volontariato “Pozzo di Giacobbe” che nasce nel 2007 grazie alla collaborazione con l’Associazione Culturale “Sbarra ”. Il suo nome evoca direttamente sia il soprannome di Don Dario Flori, alla cui opera e memoria si ispira l’intero progetto, sia l’oggetto dell’azione, Rivolto soprattutto al rafforzamento e al consolidamento delle politiche giovanili a livello locale attraverso la creazione e la gestione di un centro di aggregazione giovanile. La squadra dei volontari e degli educatori

La squadra dei ragazzi

È uno spazio in cui i giovani del territorio possono incontrarsi, scambiarsi esperienze e idee, organizzare il proprio tempo libero utilizzando quel patrimonio di valori positivi che derivano dalle esperienze delle organizzazioni promotrici del progetto. Le attività si svolgono il LUNEDI’ e il VENERDI’ dalle 15 alle 17, presso i locali posti in via Fiume 51, adiacenti all’Associazione “Pozzo di Giacobbe “. Martedì 25 febbraio si è svolta una partita di calcetto nella quale 15 ragazzi hanno affrontato gli educatori del “Pozzo”, vincendo 4-3. La serata è continuata alla pizzeria “San Pietro” dove i ragazzi e gli educatori hanno cenato insieme.


IL

CALENDARIO DEGLI AVVENIMENTI E DEGLI APPUNTAMENTI DI APRILE (tratto dal calendario 2008 realizzato dai ragazzi del Centro socioeducativo di Quarrata)

1 MAR 2 MER 3 GIO

I RAGAZZI CI INSEGNANO E CI RICORDANO

17 GIO 18 VEN 19 SAB

PESCE D’APRILE

4 VEN

20 DOM

ANNIVERSARIO MORTE DI TONINO BELLO

5 SAB 6 DOM 7 LUN

21 LUN 22 MAR 23 MER

ASSEMBLEA DEI SOCI Ore 21.00 in Associazione GIORNATA INTERNAZIONALE DEL LIBRO

GIORNATA MONDIALE DELLA SANITA’

8 MAR 9 MER 10 GIO

24 GIO 25 VEN 26 SAB

11 VEN 12 SAB 13 DOM 14 LUN 15 MAR 16 MER

27 DOM 28 LUN 29 MAR 30 MER

FESTA DELLA LIBERAZIONE ANNIVERSARIO DEL DISASTRO NUCLEARE DI CHERNOBYL

APRILE 2008

FORMAZIONE SU RACCOLTA DIFFERENZIATA Ore 21.00 in Associazione

LA FRASE DEL MESE SCELTA DAI RAGAZZI… " E’ vero, la pace è un’acqua che scende dal cielo: ma siamo noi che dobbiamo canalizzarla affinché attraverso le condutture appropriate della nostra genialità, giunga a ristorare tutta la terra. Ecco perché è un " bluff" limitarsi a chiedere la pace in chiesa, e poi non muovere un dito per denunciare la corsa alle armi, il loro commercio clandestino e la follia degli scudi spaziali." Don Tonino Bello

TESSERAMENTO 2008 Da Gennaio è iniziata la campagna tesseramento. Se desideri diventare Socio del “Pozzo di Giacobbe” e sostenere le nostre attività ed i nostri Progetti, ci sono due modalità : vieni direttamente in Associazione in via Fiume, 53 a Quarrata (PT) oppure scarica il modulo di richiesta dal sito www.pozzodigiacobbe-onlus.com, compilalo in ogni sua parte ed invialo per posta a: Associazione di Volontariato “Pozzo di Giacobbe” o.n.l.u.s. Via Fiume, 53-51039 Quarrata (PT) unitamente alla ricevuta del bollettino postale che attesta l’avvenuto pagamento della quota Associativa. La quota di iscrizione come Socio è di € 15,00 annui, da versarsi su: Conto Corrente Postale n° 12720520 intestato a: Associazione di Volontariato “Pozzo di Giacobbe” indicare sulla causale:“Quota Associativa anno 2008”. Redazione “POZZO NOTIZIE” Via Fiume, 53 51039 Quarrata (PT)

tel./fax 0573.739626

- Antonio Bello , meglio conosciuto come Don Tonino (Alessano, 18 marzo 1935 – Molfetta, 20 aprile 1993) è stato un vescovo cattolico, scrittore e giornalista italiano. Ordinato sacerdote l'8 dicembre 1957, esercita il ministero presbiterale prima come maestro dei piccoli seminaristi, quindi come parroco a Tricase. Il 10 agosto 1982 viene nominato vescovo della diocesi di MolfettaGiovinazzo-Terlizzi e il 30 settembre 1982 viene nominato vescovo della diocesi di Ruvo di Puglia. Il 30 ottobre 1982 riceve l'ordinazione episcopale, consacrante arcivescovo Michele Mincuzzi, coconsacranti vescovo Aldo Garzia e arcivescovo Mario Miglietta. Il 30 settembre 1986, per effetto della fusione tra le due diocesi, diviene vescovo della diocesi di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi. Nel 1985 venne indicato dalla presidenza della Conferenza Episcopale Italiana a succedere a Monsignor Luigi Bettazzi, vescovo di Ivrea, nel ruolo di guida di Pax Christi, il movimento cattolico internazionale per la pace, dedicando la sua vita e il suo operato all’obiezione di coscienza.

-Il disastro nucleare di Chernobyl, fu il più grave incidente mai occorso ad un impianto nucleare civile. Avvenne il 26 aprile 1986 con l'esplosione del reattore numero 4 della centrale nucleare di Chernobyl, in Ucraina (allora parte dell'Unione Sovietica), vicino al confine con la Bielorussia. Va sottolineato che le esplosioni non furono in nessun caso di tipo nucleare (reazione a catena incontrollata) bensì chimica, cioè causate da reazioni fra sostanze chimiche innescate dalle elevatissime temperature raggiunte. In seguito alle esplosioni, dalla centrale si sollevarono delle nubi di materiali radioattivi che raggiunsero l'Europa orientale e la Scandinavia oltre alla parte occidentale dell'URSS. Vaste aree vicine alla centrale furono pesantemente contaminate rendendo necessaria l'evacuazione e il reinsediamento in altre zone di circa 336.000 persone. Le repubbliche, adesso separate, di Ucraina, Bielorussia e Russia sono ancora oggi gravate dagli ingenti costi di decontaminazione.

IL CALENDARIO DEI RAGAZZI, GRATUITO, E’ DISPONIBILE PRESSO LA SEDE ASSOCIATIVA. UN DOLCE RINGRAZIAMENTO L’Associazione ringrazia in modo particolare le signore Maura, Adriana e Tiziana per aver donato un uovo di Pasqua di 5 Kg ai ragazzi del Centro socioeducativo “Il Pozzo di Giacobbe”.

e-mail: pozzodigiacobbeonlus@tiscali.it

www.pozzodigiacobbe-onlus.com

http://www.pozzodigiacobbe-onlus.com/Documenti/Newsletter/aprile_2008  

http://www.pozzodigiacobbe-onlus.com/Documenti/Newsletter/aprile_2008.pdf

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