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QUINDICINALE DELLE DUE COSTIERE

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14 Novembre 2012

ANNO 1 - N° 4 € 1,00

Mercoledì

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CIRCUM AL CAPOLINEA RISCHIO ANCHE PER LA FUNIVIA DEL FAITO

La Circum è arrivata al capolinea. Dopo una storia gloriosa costruita sulla tenacia e professionalità di pionieri del trasporto pubblico su ferro si è giunti in quest’ultimo periodo alla distruzione totale di quanto realizzato in passato avvilendo, e danneggiando la vita lavorativa e familiare di centinaia di migliaia di pendolari. Ritorsioni giornaliere sulla pelle degli indifesi viaggiatori vengono messe in atto da sconsiderati dipendenti che conoscono solamente i propri presunti diritti ignorando i doveri. Certificati medici per malanni improvvisi, rifiuti di condurre gli elettrotreni perchè mancanti del tergicristallo, del faro, della perfetta chiusura dei finestrini ed altre simili stupidità messe in essere dai macchinisti (classe privilegiata per i lauti stipendi percepiti) stanno mettendo in ginocchio l’economia dell’intera provincia napoletana senza che nessuno riesca a trovare una ...continua a pag.3

CON POSITANONEWS I BIMBI A LEZIONE GRATIS PER I LAVORETTI DI NATALE DA MAMME AL CENTRO. PRENOTA SUBITO PER 2 POMERIGGI: 3662621007 Meta: prossime amministrative

PIANO DI SORRENTO

Ruggiero candidato alla Camera servizio a pag. 5 SANT’AGNELLO

Orlando: il Comune non paga le bollette servizio a pag. 6 SORRENTO

Finalmente luce sul Nastro Verde servizio a pag. 4 POSITANO

Ancora scontro su Nocelle servizio a pag. 8 AMALFI

Boicottato Matteo Renzi servizio a pag. 6

servizio a pag. 9 META: BLACK FRIDAY 23 NOVEMBRE a pag. 11


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...continua dalla prima pag.

PENISOLA soluzione. Nel frattempo nei pochi elettrotreni in servizio succede di tutto e di più senza che nessuna autorità ci metta le mani o meglio il naso. Treni stracolmi ai limiti della sopravvivenza per giovani ed anziani che si sentono male per mancanza di spazi e di aria da respirare, linee pericolose per minacce di cadute alberi, binari in più punti consumati, tratti da percorrere a velocità limitate per ogni genere di pericoli, non costituiscono fino ad oggi motivi validi

per un intervento risolutivo da parte delle autorità. Il classico morto c’è scappato più di una volta eppure si continua a far funzionare questa sorta di “corte dei miracoli” piena di rattoppi, di vecchio e scadente materiale più volte riciclato. A tale proposito vanno anche sottolineati i vari interrogativi degli utenti sul “mistero” dei nuovi elettrotreni comprati per sostituire i vecchi e rilevatisi inidonei per le tratte della circum, perchè con pochi posti a sedere, troppo pesanti e con baricentro basso tanto da consumare i binari, con

grosso assorbimento elettrico che vieta l’uso di tre gruppi di carrozze. “Chi sbaglia paga” recita un vecchio adagio: fuori i responsabili di questa vergogna! Se Atene piange, Sparta non ride: la funivia del Faito, sempre in gestione Circumvesuviana, chiusa anticipatamente molto probabilmente non riaprirà. Bisogna rifare per la sicurezza i piloni di sostegno dell’impianto ed altri interventi di manutenzione straordinaria. I soldi mancano. Un altro colpo per l’economia del Faito. Ciriface

Fiorentino: dov’è la trasparenza a Sorrento? Dopo i pessimi risultati conseguiti dall’assessore Michele Bernardo in materia di trasparenza, adesso è la volta del neo assessore Mario Gargiulo. Recentemente ho proposto all’assessore del comune di Sorrento un incontro seminariale per contrastare la corruzione e l’espansione delle organizzazioni criminali e di potenziare l’ufficio e l’attività sulla trasparenza, dando ai cittadini concreta possibilità di esercitare il diritto alla conoscenza diretta degli atti senza alcuna manipolazione. Ancora nessuna risposta. Le notizie riportate sulla stampa sui capitali della camorra in Penisola Sorrentina e sul riciclo dei proventi derivanti da attività collegate direttamente e indirettamente a noti esponenti dei clan che ormai da anni

accerchiano e aggrediscono la nostra comunità e la nostra economia sono il punto avanzato del rapporto tra economia-cemento-camorra e politica . Anche gli appalti rappresentano il collante tra affari e politica, tra il settore economico e i tecnici-professionisti, tra le istituzioni e le imprese. Se le procedure vengono fatte alla luce del sole, in trasparenza e rispettando i canoni legislativi e i criteri etici allora tutto prosegue regolarmente e senza intoppi ma se qualche partner decide di appropriarsi indebitamente dei soldi pubblici allora si crea una sorta di catena di Sant’Antonio, un cerchio magico, una cricca, una combriccola, un sistema di collusi, un comitato d’affari, insomma una schifezza alla quale bisogna dire basta. Cosa sta succedendo per l’inizio dei lavori alla Vittorio Veneto? Quanto è il valore del sub-appalto? A chi è stato concesso? La ditta ha i requisiti per poter beneficiare di tale norma? Nel progetto la società vincitrice ha dichiarato che utilizzava il sub appalto? E per quale tipologia

di opera? Possiamo parlare del Porto di Sorrento e dello sperpero plateale di fondi pubblici e di modifiche di progetto che nessuno conosce? O i circa 100 e più incarichi conferiti a tecnici e professionisti che, a modesto parere dello scrivente, sono nella stragrande maggioranza dei casi illegittimi. Possiamo e dobbiamo evitare che anche da noi proliferi la mazzetta. Chi ruba ha bisogno del silenzio di chi gli sta accanto, della sua complicità e del suo assenso. Voto di scambio, turbativa d’asta, sub appalti strani e non richiesti, certificati antimafia, abusivismo edilizio e tanti soldi per essere sempre in prima linea negli affari speculativi del territorio per accaparrarsi un terreno o un parcheggio o una proprietà. La commissione anticamorra deve istituirsi su base peninsulare. Se tale situazione non verrà rimossa il sottoscritto, nella veste istituzionale di Presidente, si vedrà costretto a chiedere al Prefetto di intervenire. Rosario Fiorentino

Morire prima fa bene al risanamento del Paese È arrivato dunque il momento di dire basta alle “baldorie e alle gozzoviglie” che avremmo perpetrato in passato a tutto danno delle nuove generazioni. Almeno così ci fanno credere. Ma, se questa è la colpa, forse non tutti sono ancora consapevoli della condanna che ci aspetta. A leggere i provvedimenti adottati da questo governo, la condanna-soluzione a tutti i mali potrebbe essere questa: morire prima del tempo per mancanza di prevenzione. Non prima però di aver patito una drastica riduzione della qualità della vita. La sottile strategia sta emergendo man mano che si legifera in tema di previdenza e sanità. E l’intervento è stato fatto su più fronti. Primo: andare in pensione il più tardi possibile. (Ma fino a pochi anni fa non ci dicevano che si doveva anticipare l’andata in pensione per far spazio ai giovani?). Così, In attesa di sviluppare una seria strategia su come anticipare l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro, è stata innalzata l’età in cui andare in pensione, ottenendo così più contributi dai lavoratori e, allo stesso tempo, posti-

cipando di qualche anno il pagamento delle loro pensioni. Quanto incideranno poi due anni di lavoro in più sulla vita media degli italiani, è presto per dirlo. Secondo fronte: rendere, se possibile, la vita ancora più difficile a chi smette, o ha smesso, di produrre ricchezza anche per causa di forza maggiore. Guardandosi bene dal toccare i grandi patrimoni e salvaguardando gli interessi delle potenti lobbie (soprattutto quelle bancarie e assicurative), il Governo non ha esitato a prendere di mira malati e disabili per tagliare le spese. Un esempio per tutti è stato il tentativo, fortunatamente fallito, di bloccare i fondi destinati ai malati di SLA (Sclerosi Laterale Amiotrofica). In parole povere si volevano sottrarre fondi, già da anni destinati a questa particolare categoria di sfortunati. Terzo fronte d’intervento: l’imposizione di onerosi ticket sugli accertamenti sanitari e sui farmaci. Con tali provvedimenti è facile immaginare la diminuzione dei costi a carico dello Stato, ma con quali conseguenze per i cittadini? Gli importi dei

ticket sulle visite specialistiche spesso quasi equivalgono alle tariffe chieste da medici privati. Così come molti farmaci, indicati come cure preventive per ridurre il rischio di mortalità, improvvisamente sono passati nelle “fasce a pagamento” e quindi venduti a caro prezzo. Nulla di più facile che le sempre più numerose famiglie che “non arrivano a fine mese”, non potendosi permettere questi ulteriori esborsi, smettano di fare prevenzione. Ne consegue che senza controlli periodici e senza l’assunzione di medicinali a scopo preventivo, si andrà incontro con più frequenza a malattie e in più ci saranno maggiori difficoltà a contrastare in tempo tutte quelle malattie con esito tendenzialmente nefasto. Geniale! Non credete? Senza prevenzione la vita media tenderà col tempo ad abbassarsi. A cominciare, si capisce, dalle fasce più deboli. Della serie: terminata la tua vita lavorativa, meno resterai in vita e meno costerai allo Stato e all’intera collettività. Gino Amato

POSITANONEWS ( www.positanonews.it ), registrata presso il Tribunale di Salerno N. 6 del 25/01/2006, edita da Positanonews Comunication con sede in Via Monsignor Saverio Cinque n. 29 Positano (SA). Direttore responsabile Michele Cinque Caporedattrice Enrica Russo Editore Antonio D’Urso Direttrice Editoriale Paola d’ Esposito. Stampato in proprio. Quindicinale anno 1 numero 4. Prossima Uscita Mercoledi’ 28 novembre 2012. Nota per inviare notizie o eventi usa il link “Segnala notizia” su in alto la testata di Positanonews. Per la pubblicità sul cartaceo, sull’online o sui video di Positanonews.it commerciale@positanonews.it

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di Salvatore Caccaviello

SORRENTO

Ricostruito il muro della villa di Saltovar Una vittoria dei cittadini e di Positanonews Dopo alcune settimane, la ditta incaricata dei lavori ha finalmente ultimato la ricostruzione del muro in Vico III° Fuoro. Con l’opera completata i cittadini residenti nei dintorni hanno finalmente tirato un sospiro di sollievo, in quanto lo storico muro, abbattuto improvvisamente nel luglio scorso, è ritornato a fare bella mostra di sé costeggiando lo storico palazzo denominato “Artis Domus”. Una bellissima villa ottocentesca che fu del poeta sorrentino Silvio Salvatore Gargiulo in arte Salvotar che rappresenta senz’altro un patrimonio artistico culturale per la città di Sorrento. Come si ricorda, l’abbattimento di una parte del muro, circa 16

metri, nonostante gli anni in perfette condizioni, provocò una forte protesta tra i cittadini che fecero il possibile affinché tale episodio venisse portato alla ribalta della cronaca. Tutta una parte della città si è mobilitata, vista anche l’inerzia che talvolta le autorità dimostrano nell’intervenire concretamente in tali casi. I cittadini periodicamente hanno segnalato al nostro giornale online l’evolversi della situazione, dando una grande dimostrazione di come ci si dovrebbe battere per tutelare il patrimonio ambientale storico e culturale di una città in cui si è avuto la fortuna di nascere. Positanonews insieme ai cittadini hanno monitorato durante

tutto il periodo affinché dietro l’abbattimento del muro non fosse celata l’ennesima speculazione edilizia ai danni del nostro patrimonio storico.

Tempi duri per i datori di lavoro scorretti A seguito di una sentenza di Cassazione, destinata senz’altro a fare epoca, l’imprenditore è considerato colpevole di estorsione ed appropriazione indebita nei confronti del dipendente che invano rivendica i propri diritti. Una sentenza che potrebbe interessare molti lavoratori dipendenti ed in particolar modo gli stagionali del settore turistico alberghiero della Penisola Sorrentina che talvolta devono sottostare a determinate condizioni da parte del datore di lavoro onde poter conservare il proprio impiego. Infatti la Corte di Cassazione recentemente ha stabilito che l’imprenditore che minaccia i dipendenti di licenziamento per impedire loro di rivendicare diritti o avanzare legittime richieste, commette il reato di estorsione. Tutto è scaturito dopo che

la Procura di Torre Annunziata aveva deciso di aprire un’indagine, ipotizzando i reati di estorsione e appropriazione indebita a seguito di una denuncia presentata da un lavoratore dipendente che si era ribellato alle condizioni capestro adottate dai datori di lavoro di un’azienda di Vico Equense. Successivamente, il GIP ne aveva ordinato l’archiviazione respingendo inoltre l’atto di opposizione all’archiviazione presentata dal difensore. Avv. Gianni Morana. Dopo un ricorso in Cassazione e successiva sentenza emessa dalla Camera di Consiglio presieduta dal Dott. Piercamillo Davigo, si è ribadito il principio che l’imprenditore che minaccia i propri dipendenti di licenziamento, nel caso in cui costoro dovessero avanzare giuste richieste o ri-

vendicare i loro giusti diritti, oppure che trattiene somme dichiarate come versate in busta paga, commette chiaramente il reato di estorsione e di appropriazione indebita. L’Avv. Morana, ha messo bene in evidenza come il dipendente per anni, sia stato costretto, insieme ad altri, a vedere negate le giuste rivendicazioni dei loro diritti perché, altrimenti, “erano liberi di licenziarsi e di trovare un altro posto di lavoro”. Per la Cassazione, che dà ragione al ricorrente, queste affermazioni, confermate da testimoni, costituiscono “minacce implicite che configurano il reato di estorsione”. Ora, il PM del Tribunale di Torre Annunziata, dovrà riaprire le indagini a carico dei due imprenditori per verificare se effettivamente si trattò di estorsione e appropriazione indebita.

Finalmente luce sul Nastro Verde

Torna il cinema a Sorrento

Sorrento – Con Determina N° 1258 del 09/11/2012 il Comune di Sorrento ha indetto una gara di appalto che ha per oggetto l’intervento di rimozione armatura, cavo, palo e trasporto, rifiuto a discarica dei pali della pubblica illuminazione lungo la Via Nastro Verde. Quindi, dopo anni di protesta da parte dei cittadini delle zone alte del territorio comunale, lungo il quale si snoda tale strada, ed in particolar modo della frazione di Priora, l’amministrazione sorrentina ha finalmente deciso di muoversi in tal senso. La realizzazione di un nuovo impianto di illuminazione era stata una promessa cavalcata molto durante la scorsa campagna elettorale, ma dopo l’insediamento della Giunta Cuomo sembrava che l’argomento fosse stato riposto nel dimenticatoio. Ora finalmente si è deciso di intervenire per risolvere tale problematica. Con una spesa di circa 21 mila euro i pali

Tornano le Giornate Professionali di Cinema. La 35° edizione si terrà da lunedì 3 a giovedì 6 dicembre, come al solito presso l’Hilton Sorrento Palace. Le Giornate Professionali di Cinema sono prodotte e organizzate dall’Anec, associazione nazionale esercenti cinema, in collaborazione con gli esercenti dell’Anem e i distributori dell’Anica. La manifestazione rappresenta il principale incontro dell’industria cinematografica nazionale, nel corso del quale vengono proiettati trailer e anteprime dei film in uscita nei prossimi mesi ad una platea di esercenti, distributori, produttori, artisti, giornalisti ed espositori. I nuovi listini saranno presentati dalle case di distribuzione nel corso di convention, nelle quali, inoltre, registi e attori annunceranno molti dei film italiani in uscita. Nella serata di mercoledì 5 dicembre saranno consegnati i Biglietti d’Oro del cinema italiano, il premio che l’Anec attribuisce ai maggiori successi al botteghino dell’annata cinematografica. Nell’ambito delle Giornate Professionali si svolgerà anche il Magis, il mercato delle tecnologie e dei servizi connessi al cinema. dalla Redazione

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dell’attuale impianto ormai obsoleto, saranno rimossi e portati a discarica. Il vecchio impianto realizzato negli anni sessanta dall’allora Sindaco Lauro da tempo era fuori uso ed i pali in cemento in alcuni casi spezzati e caduti sulla carreggiata, rappresentando un grande pericolo per la circolazione. Si spera tuttavia che si giunga presto all’obbiettivo finale di avere l’impianto di illuminazione lungo detta strada che, essendo a scorrimento veloce, senza illuminazione potrebbe esser causa di ulteriori incidenti.

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PIANO DI SORRENTO

Piano di Sorrento: Il fu campetto di San Liborio

Per anni il campo di San Liborio è stato uno dei maggiori fulcri delle attività sportive e ricreative a Piano di Sorrento. Utilizzato come sede per le scuole calcio da bambini e ragazzi e per allenamenti di atletica leggera, la domenica radunava grandi e piccini per le competizioni spor-

tive, la sera era utilizzato per partite di calcio amatoriali. Da almeno tre anni, da quando per motivi di cattiva manutenzione è stato chiuso, il campetto versa in pessime condizioni: un bosco incolto in primavera, una sorta di lago durante i periodi piovosi. C’è da dire che la struttura non è mai stata in ottime condizioni; in effetti c’erano diversi problemi di manutenzione, a partire dal sistema di illuminazione, problemi dovuti alla carenza di personale (che spesso consisteva in un’unica persona), di negligenza e scarsi fondi investiti. Il degrado è avanzato anno dopo anno, finché non si è più riusciti a garantire un servizio ad

adulti e bambini. Così, quando la struttura non è stata più ritenuta sicura la proprietà ha preferito chiudere piuttosto che riparare i danni. Sembrano lontanissimi i tempi in cui attorno al campetto di San Liborio si riunivano tante bambini e si organizzavano numerose manifestazioni sportive. Positanonews ha deciso di sollecitare l’opinione pubblica e l’amministrazione comunale di Piano di Sorrento per cercare di riportare alla luce una struttura ormai in stato di totale abbandono. Proprio in un territorio come il nostro, in cui le strutture sportive scarseggiano e gli spazi dedicati alle attività ricreative per i bambini non sono mai sufficienti, non si può permettere che tale spazio resti inutilizzato, non si possono tollerare atteggiamenti di indifferenza e incuria. Enrica Russo

Ruggiero alla Camera: espressione della Penisola C’è già un gran vociare, fatto di interesse, ironia, rassegnazione sulla proposta di Gennaro Cinque di candidare un sindaco alle prossime elezioni politiche. Ad oggi l’unica cosa certa è la proposta che nasce da due punti fermi: 1) i comuni, i sindaci, gli assessori, i consiglieri comunali sono ad oggi gli unici “terminali” con i cittadini, interlocutori principali delle esigenze della gente che sempre più sente lontana la politica sovra comunale; 2) da tempo la Penisola Sorrentina sente il bisogno di “punti di riferimento” che sappiano cogliere le esigenze territoriali e sappiano coniugarle con politiche che abbiano il respiro lungo, sviluppando le ricchezze e le potenzialità di una terra già di per sé positiva e propositiva.

Su questi due punti fermi nasce questa proposta che non vuole altro che continuare a “pensare insieme” il bene comune della Penisola Sorrentina diventando protagonisti del nostro futuro, contribuendo con le nostre esperienze fatte di idee e passione… La strada tracciata è quella di fare una riflessione perché si giunga ad una proposta e ad un nome condiviso e sostenuto da tutti. Ad oggi parlare di nomi o di candidature è prematuro: una cosa è certa: nell’attesa della legge elettorale, vogliamo continuare a vederci per parlare di territorio e di progetti condivisi. Abbiamo un solo obiettivo: stare insieme per il bene della Penisola Sorrentina.

Il Sindaco di Piano di Sorrento Prof. Giovanni Ruggiero

Acampora: no alla delibera sui diritti di superficie Il consigliere Daniele Acampora dà un freno alle chiacchiere sulla vicenda della sua assenza in consiglio comunale per il voto sui diritti di superficie che ha sollevato polemiche e contestazioni. Acampora, dottore commercialista è stato fra i più votati alle ultime elezioni e dovrebbe sostituire Gargiulo come assessore fra pochi mesi. Lo sentiamo mentre è alla Caritas di Castellammare di Stabia impegnato in un’attività di volontariato. La sua assenza da qualcuno è stata interpretata come un dissidio politico con Gargiulo. “Nessun scontro con Maurizio, fra di noi

non vi è alcun disaccordo, certo possiamo non sempre avere le stesse idee..” Il motivo della sua assenza? Una protesta contro la delibera? “Non sono d’accordo con la delibera ma non è per questo che non sono andato in consiglio comunale. Vi sono dei motivi di carattere personale, poi vi è anche un conflitto d’interessi, in qualche modo visto che assisto alcuni soci delle cooperative..” La rotazione in Giunta? “Non è la mia massima aspirazione quella di prendere il posto di assessore all’urbanistica, con Maurizio non c’è alcun problema”. dalla Redazione

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dalla redazione

PENISOLA

Orlando: a Sant´Agnello manca la luce perché il Comune non paga le bollette Sant’Agnello. L’ex sindaco Gian Michele Orlando attacca sul suo blog personale sul “buio” che si trova a Sant’Agnello: “L’illuminazione stradale a Sant’Agnello degrada… Praticamente diminuisce d’intensità e la gente se ne chiede le ragioni! Il Comune non ha pagato le bollette, cosa mai accaduta, e di conseguenza l’Enel applica la ‘penale’ che consiste nel far calare progressivamente la tensione sulla rete pubblica: quindi ci si vede di meno di sera e di notte! È solo un altro esempio delle conseguenze di un commissariamento: piccoli intoppi burocratici interni che da amministratori siamo sempre ri-

usciti a risolvere e che invece oggi producono conseguenze sicuramente poco edificanti anche sul piano dell’immagine della nostra cittadina. L’occhio vigile del Sindaco, almeno per quanto mi riguarda, è sempre rimasto acceso in questi anni e questi problemi non si sono mai presentati perché abbiamo saputo agire per non accentuare conflittualità sempre letali per gli interessi del paese. Quando invece manca, o viene meno, questo tipo di controllo diretto e costante sul territorio, è inevitabile che si creino disfunzioni come questa dell’abbassamento della fornitura dell’energia elettrica, evento mai accadu-

to. Pure questo va ascritto a chi ha provocato questo ‘scempio amministrativo’ indifferente rispetto alle conseguenze che avrebbe prodotto”.

Meta

Sassi su Trapani: sospetto l’incarico di Astarita Carlo Sassi a tutto campo sull’amministrazione Trapani. L’ex sindaco di Meta nutre sospetti sull’incarico del legale Paola Astarita: “Nello specifico – dice - è stato trasferito il geometra Cacace dall’ufficio urbanistico a quello di vigilanza, pare per fare l’inventario dei segnali stradali” ma, per questo trasferimento sarebbe mancato, sostiene Sassi, il decreto del Sindaco. Questo potrebbe portare un danno economico, un aggravio di spese per l’ufficio tecnico, perché l’ingegnere Russo, capo dell’ottava area, avrebbe richiesto consulenti: “un geometra e un amministrativo con laurea in giurisprudenza”. Ad essere chiamata è stato l’avvocato Paola Astarita, “per una consulenza all’ottava area sul regolamento per gli abusi edilizi, regolamento chiarissimo che indica cosa fare caso per caso”. Qui, per Sassi ci sarebbe un’incongruenza: “Da una parte si sposta un tecnico e dall’altra si chiede un tecnico per carenza di personale negli uffici”. Non può mancare un accenno alla vicenda del Giosuè a Mare e Tito. Il Corriere del Mezzogiorno ha parlato di un probabile ricorso al TAR. “Visto dall’esterno – dichia-

ra Sassi - sembra fatto apposta per prendere tempo sulla vicenda, Se c’è effettivamente il ricorso al Tar, dovrebbe essere avviata un’istanza di prelievo, senza cui non c’è incompatibilità”. L’ex sindaco interviene anche su un altro argomento scottante a Meta, l’Asilo di Alberi, i cui dipendenti temono per i propri stipendi. “È una situazione preesistente al mio insediamento, chiesi lo scioglimento dell’ente alla Regione per vendere i beni di Alberi, la pratica adesso è in stallo, andrebbe sollecitata”. Infine gli chiediamo un parere sulle future elezioni: “Ho costituito un comitato civico per le prossime elezioni, aperto a qualsiasi indirizzo politico e a iscritti o non a movimenti e partiti politici. Il comitato – continua Sassi - si propone di preparare un programma amministrativo condiviso da presentare in sede di elezioni. Si parte dal programma, su cosa vogliamo fare e poi vedremo”.

Meta

De Martino: “Consulenti esterni irregolari” “Se dopo quindici anni il Sindaco continua a fare questi errori vuol dire che non è cosa sua. Ha decisamente bisogno di riposo”. Queste le parole del consigliere di Meta Daniele De Martino sulla recente nomina di consulenti esterni da parte del comune di Meta. “Sia chiaro – continua il consigliere – non contesto l’avvocato Astarita, brillante professionista, ma la decisione di ricorrere a consulenti esterni”. De Martino ci spiega come, per ragioni di bilancio non sarebbe stato possibile per il Comune ricorrere a professionisti esterni. “Per questi incarichi esiste un limite stabilito in sede di bilancio di previsione. La procedura non andava fatta, mi mera-

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viglio che il Sindaco, dopo quindici anni di esperienza nel settore non conosca questa prassi”. Sulla nomina dell’avvocato Paola Astarita però il consigliere non riesce a non esprimere i suoi dubbi: “Ho il sospetto – dice - che Astarita, validissimo avvocato, sia in realtà l’avvocato di Tito o della mamma di Tito. Inoltre difende tanti cittadini contro il Comune, cittadini che hanno la necessità di essere difesi a causa di abusi edilizi. Reputo quindi la sua nomina poco etica e poco opportuna”. Infine, non può mancare un accenno alla vicenda del Giosuè a Mare, vicenda in cui è coinvolto l’assessore Giuseppe Tito. De

Martino ammonisce: “Al prossimo consiglio comunale chiederò al consigliere quando e come ha presentato il ricorso al TAR”.

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Giuseppe Maresca

PENISOLA

Vico Equense

Ruba denaro ad un 81enne, arrestato iraniano Rintracciato ed arrestato a Castelvolturno nel casertano Tooraj Zamani Gharaghooshi, un 44enne cittadino iraniano presente irregolarmente in Italia che nel marzo scorso, fingendosi turista in visita in penisola sorrentina aveva avvicinato un 81enne di Vico Equense sottraendogli 250 euro per poi darsi alla fuga a bordo di un’auto. Dopo la denuncia dell’81enne erano immediatamente partite le indagini condotte dai carabinieri della stazione di Vico Equense diretti dal maresciallo Antonio Lezzi e coordinati dal capitano Leonardo

Colasuonno della compagnia dell’Arma di Sorrento, che ricostruito l’identikit del finto turista sono arrivati a rintracciarlo fino a Castelvolturno dove con l’aiuto dei militari dell’Arma del posto hanno notificato di buon mattino a Tooraj Zamani Gharaghooshi l’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal giudice per le indagini preliminari della Procura della Repubblica di Torre Annunziata per il reato di furto aggravato. L’episodio risale a marzo scorso quando l’iraniano, già noto alle forze dell’ordine e con precedenti specifici, si trovava in co-

stiera fingendosi un turista ed avvicinando persone del posto con l’intento di portargli via del denaro. La denuncia della vittima ha trovato in seguito riscontro con analoghi episodi riportati da altre persone e turisti della costiera sorrentina facendo scattare le indagini della procura oplontina coordinata dal procuratore Raffaele Marino. Sette mesi di ricerche non hanno scoraggiato gli inquirenti che alla fine hanno rintracciato il truffatore a Castelvolturno per notificargli l’ordinanza di custodia cautelare in carcere.

Vico: Eav Bus lascia a piedi i cittadini Da circa un anno ormai la società Eav bus, società regionale in liquidazione con un deficit che ammonta ormai a 39 milioni di euro, sta privando i suoi utenti di un servizio regolare e affidabile. È comunque da sottolineare che la situazione in cui versa la società con sede a Torre Annunziata è la medesima che stanno vivendo molte società di trasporti regionali tra cui la Campania Regionale Marittima, l’azienda di trasporti salernitana, l’amn di Napoli; tuttavia il malessere per la mancanza di un trasporto nel comune di Vico Equense si sta diffondendo presso tutte le fasce d’età e istituzioni cittadine.

La discontinuità di collegamenti, infatti tra Vico centro e la frazioni ha peso notevole nella vita innanzitutto di molti studenti delle zone collinari, per i quali i mezzi dell’azienda pubblica, alla quale la maggioranza degli studenti ha già versato l’importo dell’abbonamento per l’anno scolastico 2012-2013, rappresenta l’unico modo per recarsi ai propri edifici scolastici che distano dai 3km (istituto alberghiero) ai 15Km (perito elettronico) dalle proprie abitazioni. Molti di questi ragazzi che non possono permettersi mezzi propri si sono visti privati di quello potremo definire diritto

alla mobilità, diritto particolarmente minato in questo un periodo in cui le polizze assicurative auto e moto e il costo del carburante sono alle stelle, pertanto anche spostarsi per lavorare o studiare sta diventando particolarmente proibitivo. È doveroso segnalare l’attività dell’amministrazione comunale che sta cercando di porre rimedio, nel limite delle sua possibilità, a questa situazione incresciosa che sta quasi paralizzando il paese, senza contare che la mancanza di un servizio pubblico favorisce l’uso di mezzi privati, i quali non fanno altro che alimentare traffico e inquinamento.

Massa Lubrense

Marina della Lobra: ringhiera cara, cara ringhiera Una spesa di 1700 euro per un tratto di ringhiera di circa un metro. Un’autentica spina nel fianco per l’Amministrazione Comunale di Leone Gargiulo. Il metro di ringhiera della discordia si trova al termine della passeggiata posta sulla scogliera di protezione dell’area portuale. Il termine “passeggiata”non è una fantasia del cronista, è quello usato negli atti ufficiali ed in particolare nella determina numero 65 del 2012. Più che un passeggiata ci sembra un semplice camminatoio di servizio da usare per la manutenzione dei fanali posti all’imboccatura del porto. Una “passeggiata” di un metro, poco più poco meno, presupporrebbe dei segnali che obblighino i pedoni a camminare in fila indiana o meglio con l’uso di un semaforo, si potrebbe disciplinare la passeggiata a senso unico alternato. Vietato alle coppiette camminare mano nella mano di fianco, non c’è spazio. Obbligarorio camminare abbracciati stretti stretti. Vietato alle mamme portare per la manina due bambini, troppo stretto, consigliabile un bambino per volta. Sulle precedenze invece non sappiamo se sono valide quelle del codice della strada, precedenza a destra o quella cavalleresca, prima le signore, per i signori

attendere, prego. Ma se sul camminatoio si può anche ironizzare la storia si fa più seria quando si parla del tratto finale della “passeggiata”. Per intenderci nel punto in cui la scogliera “nuova” ovvero quella ristrutturata, si congiunge con la scogliera “vecchia” quella non ristrutturata ed ironia della sorte larga, molto larga tanto da favorire una vera passeggiata ci si trova bruscamente di fronte una sorta di cancelletto. Praticamente nella strettoia si può passegiare nel tratto largo no. Motivi di sicurezza. Così diconono le carte. E visto che davanti alla sicurezza non bisogna lesinare denaro ecco allora che per posizionare il tratto di ringhiera che ignoti nottetempo hanno in primo momento divelto e per riposizionarlo saldandola, il Comune ha pagato la somma di € 1711,63. Si, poco più di 1700 euro per una ringhiera di circa un metro. Così stabilisce una determina a firma dell’ingegnere Giuseppe Cesaro e dell’architetto Luigi Mollo. E siccome che la realtà supera di gran lungo l’immaginazione e per evitare inutili commenti vi proponiamo una parte del testo dell’atto partorito dal palazzo municipale: “...con nota prot. 22597 del 16.10.2012 la direzione lavori ha trasmesso copia della Lista in economia 1 relativa

ai lavori di riposizionamento di un tatto di ringhiera divelto da ignoti, di importo pari ad € 1711,63 precisando testualmente, a specifica richiesta del R.P.(vedi nota prot. 21092 del 26.09.2012) ‘di non ritenere doverne cambiare l’importo, in quanto è da tenere presente che il nuovo modulo di recinzione che è stato prima posizionato, poi divelto da ignoti, e successivamente riposizionato in forza dell’Ordina di Servizio n.2 non faceva parte dell’ordina iniziale fatto all’officina dall’impresa Cafiero, bensì di lavoro ex novo, sul quale non appare giusto ipotizzare una sorta di economia di scala che avrebbe portato l’impresa ad un risparmio’. Val la pena ricordare che detto modulo aggiuntivo di recinzione sistemato perpendicolarmente al senso di percorrenza della “passeggiata” e al termine della stessa, è stato richiesto e posto in opera per motivi di sicurezza, “per non permettere il possibile proseguimento della passeggiata oltre il muro, verso l’esistente scogliera. Tale tratto naturalmente non potrà mai essere rimosso” come motivato dal direttore dei lavori nella verifica di sicurezza a lavori ultimati...”. E per dirla alla Totò “ho detto tutto”. Ciriface

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dalla Redazione

COSTIERA

Positano

Nocelle: ancora scontro in consiglio comunale

Abbiamo assistito in questi giorni a un botta e risposta tra il Sindaco di Positano Michele De Lucia e il Capogruppo dell’opposizione Domenico Marrone, su Positanonews, in seguito all’abbandono del Consiglio Comunale dello scorso 31 ottobre da parte dell’opposizione. La scelta di abbandonare l’aula è avvenuta a causa del provvedimento proposto dalla maggioranza sulla vendita di alcuni beni pubblici, tra cui il muretto di via Leucosia e la scala dell’albergo California confinante con l’ex Alcione. Duro il confronto

Don Giulio vince la causa. Il Centro Villani torna alla Parrocchia Si è conclusa positivamente la spiacevole vicenda riguardante l’abusiva ed illegittima occupazione da parte del sig. Cava Francesco e dell’Associazione Mare e Monti, in persona del suo presidente p.t., Mario Francesco Mandara, dell’immobile di via Boscariello n. 23-25, generosamente donato dalla defunta Carmela Villani alla Parrocchia Santa Maria Assunta di Positano. Il Tribunale di Salerno in composizione collegiale si è infatti definitivamente pronunciato sul ricorso possessorio proposto dalla Parrocchia, accogliendo integralmente il reclamo presentato nell’interesse della stessa dall’avv. Carla Lauretano, così “ordinando al sig. Cava Francesco ed alla Associazione naturalistica culturale di Protezione civile Mare e Monti di reintegrare immediatamente la Parrocchia nel possesso dell’immobile…facendo obbligo agli stessi di consegnare le chiavi dello stesso e di rilasciare l’immobile libero da cose e da persone”.

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tra i due protagonisti: Marrone parla di menzogne da parte dell’attuale amministrazione: “Ci troviamo di fronte ad una patologica mistificazione della verità, un Sindaco costretto a mentire per far emergere il proprio ruolo, per coprire la propria incapacità o peggio per coprire le discutibili scelte che sta operando”. De Lucia risponde con gli atti: “Rispondo direttamente con i fatti, o meglio, con le ‘carte’, i cosiddetti ‘atti approvati’ che sarebbero mancati”. In particolare lo scontro si accende sulla proprietà di Nocelle: “Se tale vendita sarà portata a temine verrà segnalata alla Procura Regionale della Corte dei Conti”, dichiara Marrone. “Se il Sig. Marrone pensava che l’utilizzo di questa area fosse così importante, avrebbe certamente potuto pensare di utilizzarla in qualche modo. Invece il nulla. - scrive De Lucia - La decisione di alienare l’area, in linea con le scelte economiche naziona-

li, rende disponibili somme che saranno destinate alla realizzazione di un’opera pubblica della quale potranno usufruire i cittadini e gli ospiti della frazione”. L’attuale Sindaco critica poi la scelta dell’opposizione di abbandonare la sede istituzionale del confronto politico, scelta che di fatto ostacola un sereno dialogo tra le parti, che obbliga i cittadini a leggere su un quotidiano tale confronto poco felice. Scelta che l’opposizione giustifica in questo modo: “Per la vendita dei beni comunali il gruppo di minoranza ha votato contro il piano di alienazioni in due diversi Consigli Comunali, ritenendo tale vendita inopportuna e immotivata sperando in un ravvedimento del gruppo di maggioranza, così non è stato e alla terza votazione i consiglieri di opposizione hanno deciso di non partecipare al voto, in segno di protesta per una scelta che si ritiene vergognosa”. Enrica Russo

Guerra dei medici per posto auto Il Sindaco De Lucia: “abbiate buon senso” Medici del 118 a Positano sul piede di guerra per il posto auto. La problematica è nata per i lavori a Fornillo che hanno trasformato in cantiere l’area circostante il 118. “Siamo sconcertati, noi medici del 118 di Positano abbiamo chiesto più volte di fare valere un diritto sancito dal nostro contratto di lavoro: il posto auto. Non lo chiediamo per un nostro capriccio ma lo chiediamo perché per legge dobbiamo avere l’auto vicina al posto di lavoro. Per protesta abbiamo fatto tutti richiesta di trasferimento ed il Sindaco ha risposto “andatevene pure via tutti farò un servizio

118 privato, Positano è ricca”. Chiediamo inoltre un campanello che non costringa un ferito a salire tre piani di scale per avere soccorso e una “lampadina” per illuminare il piazzale davanti al poliambulatorio perché di notte se non c’è la luna si rischia di cadere”. Il sindaco Michele De Lucia “ cercheremo di andare in contro alle loro esigenze, , i problemi sono oggettivi ed oggi c’è anche un cantiere per dei lavori che poi renderanno migliore anche la postazione medica, abbiate un po’ di buon senso, non possiamo fare l’impossibile”. dalla Redazione

Agerola: Tassa di soggiorno fra i dubbi Ha tenuto banco nei giorni scorsi anche ad Agerola la questione tassa di soggiorno. Si tratta di un’imposta di carattere locale applicata a carico delle persone che alloggiano nelle strutture ricettive di territori classificati come località turistica o città d’arte. Ogni Comune delibera autonomamente sull’ammontare del contributo, le esenzioni e il periodo di applicazione nel proprio territorio, con modalità definite dal regolamento comunale: per esempio, a Venezia i turisti pagano la tassa solo fino al quinto pernottamento consecutivo. Al termine di ciascun soggiorno il turista versa il contributo al gestore della struttura ricettiva presso la quale ha pernottato, pagamento da non confondere con la quota di costo del pernottamento. Un provvedimento che ha suscitato le perplessità degli operatori turistici già in altre città italiane come Napoli, Rimini e Venezia. Ad Agerola si è svolto un incontro tra l’amministrazione comunale e l’associazione albergatori durante la qua-

le sono state spiegate le ragioni della necessità di una tassa che potrebbe servire a rimpinguare le casse comunali per rendere possibile l’attivazione di nuovi servizi per i turisti. Agerola ha detto si alla tassa di soggiorno fra i dubbi degli operatori. “Positano e Amalfi non la hanno voluta, noi si. Un problema spiegarlo ai turisti visto che mancano i servizi..”. L’amministrazione Mascolo annuncia che li userà proprio per dare servizi. Ma non è chiaro ancora a quanto ammonterà l’importo della suddetta tassa e nemmeno come verranno impiegati. Se la cifra sarà di un euro, basandosi sulle presenze dell’ultima stagione turistica, l’introito totale dovrebbe su per giù aggirarsi intorno ai 30.000 euro, cifra che potrebbe variare al variare della tariffa mentre si annunciano controlli per affittacamere e abusivi che rischiano di sfuggire alla tassa come è successo a Sorrento. dalla Redazione

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dalla Redazione

COSTIERA

Funivia Ravello-Minori: stop allo spreco Si è a lavoro per riprogettare la funivia tra Minori e Ravello. Il progetto, utile per raggiungere la magnifica Ravello, risulta infatti essere troppo esoso. Fulvio Mormile commenta così la notizia: “Apprendo con soddisfazione che si riprogetterà la funivia tra Minori e Ravello, punto cardine della mia azione politica a partire dal 2006, azione che ci vide raccogliere firme per la sua realizzazione tra le piazze dei

due paesi ricercare progetti degli anni 60 che ci furono ceduti a titolo gratuito dai vecchi progettisti ed imprenditori, proprio grazie al fatto che, finalmente, l’iniziativa nasceva dal basso con il consenso delle varie realtà territoriali”. Faraonico il progetto iniziale che richiedeva l’utilizzo di 12 addetti al suo funzionamento ed un costo di gestione annuo pari a € 542.991,00. “Fortunatamente continua

Mormile - un recente proclama dell’amministrazione minorese chiede di procedere ad una nuova progettazione. La mia opinione, affinché i progetti trovino una loro realizzazione, resta sempre la stessa: attrarre finanziamenti privati, solo così, avendo persone che rischiano in proprio, nel momento in cui progettano lo fanno solo per realizzare e non per dispensare risorse pubbliche a chi più loro aggradi.

Gaspare Apicella e i problemi di Minori Se si profondesse tutto l’ardore messo in campo per le cose esterne alla vita di Minori (anche se alcune interessano la cittadina) nella conduzione delle problematiche interne, le cose, forse, andrebbero in modo ben diverso. È stata lanciata in pompa magna l’approvazione del preliminare del PUC dello sconquassato territorio di Minori (che finalmente si sta dando l’utile strumento che certamente potrà mettere la parola fine al devastamento); si prende parte attiva alla tentata soluzione dell’inghippo dell’ospedale Costa d’Amalfi, sempre sull’orlo della chiusura o del declassamento (hanno già iniziato a diminuire il numero del personale paramedico comunque utile al perfetto cammino della struttura) e così via. Però, rientrando nei confini minoresi, nonostante l’annuncio di fondi in arrivo

nelle casse del Comune, incombe sempre sulla testa dei cittadini il pericolo del letto del torrente che attraversa il territorio comunale dai monti sovrastanti il villaggio Sambuco di Ravello fino alla spiaggia: è colmo di detriti, di vegetazione (non mediterranea) e il timore maggiore è dato dal fatto che il letto potrebbe essere impegnato dalla discesa furente di una montagna di materiale di risulta presente proprio al di sotto della strada Ravello-Chiunzi in territorio confinante con Minori; ci sono sempre alcune “colatoie” abbastanza sporche che mettono a dura prova il deflusso di eventuali calate di acqua piovana; c’è sempre il pericolo dato da quel fabbricato fatiscente di via Torricella (pericolo per pedoni e per automobilisti in transito sulla statale 163): è là, transennato, senza che qualcuno

muova una pietra e, intanto, il sabato e la domenica, con il bel tempo, è un inferno di traffico; c’è comunque (vista l’approvazione del PUC) l’assenza di un piano interno per la regolamentazione degli orari di lavori rumorosi (particolarmente nelle giornate di stagione turistica); c’è sempre, per convenienza elettorale forse, l’assenza di tassazione per i passi carrabili (si eviterebbe di questuare per la realizzazione di manifestazioni per le giornate di festa). A molti sorge il dubbio, nell’avvicinarsi della data delle elezioni nazionali, che ci possa essere l’interesse a presentare la propria candidatura già per le eventuali primarie locali, per cui, per il momento, sarebbe opportuno, vantaggioso e conveniente lasciare le cose un po’ a dormire, salvo svegliarle un domani. Gaspare Apicella

Praiano: Ferraioli esautora Cuccurullo Il figlio del sindaco di Furore sostituisce di fatto l’assessore al turismo di Praiano Cuccurullo. Andrea Ferraioli, Presidente dell’Associazione Albergatori Praiano Soul, ha infatti presentato una relazione in consiglio comunale che ricorda testualmente: “che la imposta di soggiorno si è rivelata una preziosa fonte di finanziamento per la politica turistica del paese, e che le iniziative prese sono state

Agerola: Protocollo d’intesa Pyramide È stato siglato, nella sede di Pyramide, un protocollo d’intesa per quanto riguarda la formazione nel settore turistico fra l’azienda agerolese e la Confesercenti Salerno, rappresentata dal Presidente Enrico Bottiglieri, giunto in cima ai Lattari anche come rappresentante della Giunta Camerale per il commercio, il turismo e i servizi di Salerno. L’obiettivo è quello di lavorare insieme per raggiungere un miglioramento della qualità dell’offerta turistica in Costiera Amalfitana e in provincia di Salerno non solo per l’accoglienza in senso stretto, ma anche per la formazione del personale addetto al settore. Prezioso il binomio fra l’azienda guidata da Raffaele Dercenno e la Confesercenti Salerno.

spontanee e prive di quella programmazione richiesta per legge e dal buon senso”. Pertanto si propone, nel rispetto dei ruoli, di dare indicazioni e suggerimenti da tenere in debita considerazione, e quindi rammenta una serie di iniziative da intraprendere. Infine, comprendo oggi i motivi che hanno spinto l’Assessore al Personale Giuseppe Irace a non alzare barriere contro un provvedimento di giunta, che ha sancito l’uscita del Comune dalla partecipata Associazione “Pelagos”, che ha garantito per anni uno stipendio alla figlia. Semplice: cambiare tutto per non cambiare niente.

L’incarico dell’Ufficio Turistico sarà presumibilmente affidato all’Associazione Albergatori con relativo costo per il Comune, così come evidenziato dalla ipotesi di previsione di bilancio avanzata dall’Associazione stessa, che destina una “modica” cifra di 50.000,00. Con questo ulteriore tassello si completa una parte importante di un progetto studiato e meditato in tutte le sue sfaccettature, ve ne accorgerete a breve, seguendo l’attività amministrativa. Meditate gente, meditate. Felice Casalino Consigliere indipendente di Minoranza

Matteo Renzi boicottato ad Amalfi Vincenzo De Luca, il sindaco di Salerno, ha dato il diktat a tutti i sindaci della Costiera amalfitana, deve vincere Bersani e bisogna impedire costi quel che costi a Renzi di prendere voti. Detto (in toni molto più duri e crudi) in una riunione che doveva essere riservata ma non lo è stata. E qualcuno, pare, lo abbia preso in parola così denuncia il vice coordinatore del comitato Adesso!per Matteo Renzi Amalfi Peppe d’ Oro “voglio segnalarvi un’increscioso episodio verificatosi domenica nel comitato elettorale ad Amalfi.A due membri del suddetto comitato gli è stata

negata la registrazione sollevandogli una questione morale in quanto ex iscritti Pdl, nonostante entrambi si siano dichiarati disposti a firmare la carta d’intenti impegnandosi a sostenere in primis la candidatura di Matteo Renzi alle prossime primarie e altresì a votare qualsiasi altro candidato premier del centro sinistra alle prossime politiche.Ci chiediamo allora sono o non sono primarie libere???Sono sempre più convinto della mia scelta politica a sostegno di Matteo Renzi...la politica e i suoi interpreti hanno bisogno di una rottamazione....”

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di Antonella Gargiulo

SPORT

Sorrento: e la crisi continua Nelle ultime sette giornate, il Sorrento ha raccolto appena due punti collezionando ben cinque sconfitte; per fortuna il campionato è ancora lungo, perché ad oggi il verdetto sarebbe uno solo: Play out. Dallo scontro salvezza, che avrebbe potuto dare una svolta positiva ad un campionato iniziato malissimo, il Sorrento di Mister Bucaro ne esce con le ossa rotte. Non si nasconde dietro un dito e si assume le sue responsabilità l’allenatore rossonero: “In questo momento siamo in una brutta posizione di classifica, ma io sono abituato a lottare, quando tocchi il fondo puoi solo risalire e sono convinto che questa squadra ha le qualità per uscire da questa situazione. Abbiamo perso una partita che meritavamo almeno di pareggiare, dopo il goal di Schenetti e nel nostro momento migliore è arrivato un micidiale uno-due del Barletta che ci ha tagliato le gambe. In certe partite l’aspetto mentale fa la differenza e su questo il Sorrento deve ancora lavorare tanto”. Che il campionato sarebbe stato difficile, era chiaro fin dall’inizio da quando, per far quadrare i conti, il direttore sportivo Avallone si è ritrovato ad imbastire una squadra di giovani solo nelle ultime ore di calciomercato. Bisogna dimenticare i fasti del recentissimo passato, i vari Paulinho, Erpen, Ginestra, il presente è questo, soffrire ogni domenica per portare a casa punti preziosi per la salvezza a cominciare dalla proibitiva trasferta all’Arena Garibaldi contro il Pisa, attuale neo - capolista del girone.

Prima sconfitta per la Folgore Massa “Nel panorama sportivo peninsulare, brilla la realtà della Folgore Massa. La compagine del presidente Luigi Vinaccia, militante nel campionato maschile di serie C di pallavolo è ormai da qualche anno il punto di riferimento per i numerosi appassionati della costiera. Messe da parte le emozioni e i dispiaceri della scorsa stagione, in cui si è sfiorata la promozione in serie B2, si è ripartiti quest’anno con ancora più voglia ed entusiasmo, e i risultati fino ad ora ottenuti

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parlano chiaro: nelle prime 5 partite, 4 nette vittorie ed un sola sconfitta, quella di sabato, per 3 – 1 contro l’Indomita Salerno. Nel post partita Mister Giacobelli riconosce i meriti degli avversari: “Abbiamo meritato di perdere, è fuori dubbio. Ci sono venute a mancare alcune certezze e in certe gare, contro avversari di qualità, non ci possiamo permettere determinati cali di tensione”. “Spero vivamente che questo ko ci serva da insegnamento per il futuro - com-

menta il capitano Gianluca Coppola - la sfida con l’Indomita non è stata presa sottogamba, abbiamo trovato la classica giornata no, ma il merito va tutto ai nostri avversari, dobbiamo lavorare tanto, continuare a migliorare la ricezione per permettere al nostro palleggiatore di giocare con maggiore sicurezza”. Prossimo impegno per la Folgore sabato fuori casa contro la Valtelesia Volley per continuare a vincere. Antonella Gargiulo

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dalla Redazione

EVENTI

La casa degli elfi con Mamme al Centro Dal 15 novembre tutti i corsi pomeridiani per bambini si trasformano in attesa del Natale ecco il programma: corsi baby: (3-5 anni) lunedì dalle 16,30 alle 18,30 le fiabe, le filastrocche, il teatro e l`inglese con Helen Doron... aspettando il Natale l`officina degli elfi (laboratorio creativo e di cucina con tanti lavori e ricette per il Natale) la merenda degli elfi (plum cake, biscotti, latte.) Costo 25 euro al mese. Mercoledì dalle 16,30 alle 18,30 la ginnastica dell`elfo (laboratorio di motricità) le magiche melodie del natale (laboratorio di musica) la merenda degli elfi (plum cake, biscotti, latte) costo 25 euro al mese. Costo dei 4 corsi (lunedì e mercoledì): 40 euro al mese, merenda compresa. Corsi junior (6-11 anni) giovedì dalle 16,30 alle 19,15, aspettando il Natale con il corso di ceramica e porcellana con utilizzo di smalti, corso di lingua inglese con Helen Doron la merenda degli elfi (plum cake, biscotti, latte) costo 30 euro al mese. Venerdì dalle 16,30 alle 19,15 la casa di Babbo Natale, fantastico corso tematico intorno al natale con lezioni di cucina, teatro e tanta creatività. La merenda la facciamo noi... Costo 30 euro al mese; costo dei 4 corsi (giovedì e venerdì solo 40 euro al mese). Contatti: 3662621007.

con la sinistra leggermente flessa e scostata di lato, nell’atto di volgere la testa, piegata in avanti, leggermente verso destra. Il volto è ovale e allungato, la capigliatura è resa a riccioli fermati da una corona d’ulivo. L’avambraccio destro è ricoperto dal caestus,

quello sinistro è spezzato all’altezza del gomito. Accanto alla gamba destra, è collocata, a mò di sostegno, un’erma ammantata di Eracle barbato. L’iscrizione posta sulla fronte della base si riferisce all’autore dell’opera, Koblanos della scuola di Afrodisia: si tratta, dunque, di una copia liberamente tratta da un tipo statuario di cerchia policletea noto da altre repliche di età imperiale, che l’autore ha, in parte, modificato con caratteristiche tipiche della cultura figurativa classicheggiante romana della prima metà del I sec. d.C. Se la corona d’ulivo selvatico, collocata sul capo dell’atleta allude ad una sua qualche vittoria, probabilmente di tipo olimpico, la presenza dell’erma di Eracle indica chiaramente l’ambiente del ginnasio, di cui l’eroe è protettore e in cui è abitualmente impiegata come ornamento, in particolare della palestra, dove, appunto, l’opera fu rinvenuta.

A cavallo sulla spiaggia

Il 18 novembre a Faito con gli amici del Ranch.Escursioni a cavallo per principianti e professionisti con pranzo incluso, al ristorante Sant’Angelo, con cavallo proprio (40,00 €), o con cavallo noleggiato (60,00€). Domenica 25 novembre sulla splendida spiaggia di Positano i cavalieri del Ranch vi aspetteranno per un giro con i nostri amici cavalli. L’appuntamento è alle ore 11,00, per i più piccoli ci saranno i pony. L’iniziativa fornisce l’opportunità a tutti, grandi e piccini di avvicinarsi a questa bellissima disciplina e familiarizzare con questi meravigliosi animali. Il divertimento è assicurato!

Dagli Agoni Ellenici alle Olimpiadi di Londra. Mostra temporanea al Mann. Il pugile trovato a Sorrento sotto le case di Parsano. In questa statua è raffigurato un giovane atleta nudo, stante sulla gamba destra, leggi www.positanonews.it - il primo quotidiano on-line della Costiera Amalfitana e della Penisola Sorrentina

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Positanonews cartaceo_04 14 novembre 2012