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GABR I E L E

M AUR I ZI

AR CHI T ET T O


LAVORI SELEZIONATI BORSA DI STUDIO FICAI - Rilievo della Pieve di Galatrona TESI DI LAUREA RILIEVO DELLA FACCIATA DI SANTA MARIA NOVELLA RILIEVO DELL’ALTARE DI SANTA MARIA NOVELLA RILIEVO E STUDIO DEL VECCHIO MATTATOIO DI SPOLETO ALLESTIMENTO FORUM RISK MANAGEMENT 7°& 8°Edizione CONCORSI GRAFICA DESIGN ARTWORK

I N DI C E

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RILIEVO ARCHITETTONICO MODELLAZIONE 3D ANALISI

LAV O R I

S ELE Z I ON A TI

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Il lavoro eseguito in questo progetto, partendo dal rilievo classico integrato da metodologie informatizzate, è stato il punto iniziale su cui impostare una ricerca tesa alla valorizzazione storica, artistica e culturale del sito, base di partenza per un suo futuro recupero. Lo studio di rilievo, di pari passo con un’analisi bibliografica e storica, ha permesso di individuare quello che era il nucleo principale del complesso e di evidenziarne tutte le varie fasi di sviluppo che lo hanno interessato. Oltre ai risultati ottenuti dal rilievo, lo studio di

questo sito ecclesiastico ha permesso di mettere in risalto peculiarità che hanno fornito nuovi spunti al tema dell’evoluzione antropica del territorio circostante. Il complesso di Galatrona, ricoprendo un valore politico-amministrativo oltre che religioso, fu caratterizzato da una pieve importante, definita da una geometria chiara e rigorosa, a simboleggiare l’importanza che la sua istituzione ricopriva nel territorio.


BORSA DI STUDIO FICAI LA PIEVE DI GALATRONA ED IL SUO TERRITORIO Il rilievo scientifico per il recupero e la conoscenza

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TESI DI LAUREA LA SALA CAPITOLARE DI SANTA MARIA NOVELLA Dal rilievo integrato alla lettura dei processi ideativi

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Argomento della Tesi è stata la Sala Capitolare facente parte del complesso conventuale dei Padri Domenicani di Santa Maria Novella in Firenze. La documentazione riguardante il manufatto è stata integrata tramite acquisizione digitale di una nuvola dei punti la quale ha fornito le basi di partenza per lo svolgimento della ricerca. L’intento dello studio è stato quello di andare oltre la mera analisi dimensionale dell’edificio, nel tentativo di cogliere quegli aspetti più celati e profondi che hanno portato il Talenti all’edificazione della Sala, sintesi di un pensiero e di una cultura, quella medievale, lontana sia temporalmente ma soprattutto concettualmente dalla nostra. L’acquisizione digitale della nuvola dei punti è stata effettuata con uno scanner laser 3D Imager 5006i i cui dati sono stati trattati dentro al software Leica Cyclone.

Dopo uno studio preliminare di tali dati e la creazione di immagini raster da ribattere in 2D, sono state create le mesh a partire dalla nuvola, utilizzando gli algoritmi integrati nel programma, in modo tale da poter studiare il modello così ottenuto su piattaforma Rhinoceros. Sulle sezioni delle mesh, sono state ribattute curve semplici di tipo non b-spline, rimanendo sempre il più possibile aderente alle sezioni. Attraverso questa discretizzazione, effettuata con passaggi ciclici tesi a migliorare l’aderenza, è stata costruita una struttura di curve e su queste realizzate le superfici nurbs generando un modello, definito “Reale”, di cui è stata analizzata la deviazione rispetto al modello mesh iniziale. Da questa analisi, è stato possibile quantificare cromaticamente i punti di aderenza tra i due modelli e verificare la corretta costruzione del

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modello nurbs. Il modello nurbs così creato è stato il punto di partenza per l’individuazione di tutte quelle geometrie che sono alla base del manufatto e che ne regolano la posizione, le dimensioni e le forme. A partire da tali geometrie è stato approntato un nuovo modello nurbs, definito “Concettuale”, in cui è stata edificata virtualmente tutta la Sala Capitolare senza però avere nessun riferimento se non le geometrie precedentemente citate. Il modello così ottenuto rappresenta uno schema tridimensionale riassuntivo di tutti quei rapporti geometrici individuati.

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Tale modello è stato nuovamente sovrapposto alle mesh di partenza estrapolate dalla nuvola dei punti e valutata anche in questo caso la deviazione, potendo visualizzare l’ aderenza tra i due modelli e le eventuali discrepanze, evidenziando la corretta corrispondenza tra

geometrie identificate e manufatto realizzato. Queste geometrie sono state ampiamente analizzate e catalogate in una sorta di abaco degli archi presenti nella Sala Capitolare. Nonostante le geometrie relativamente semplici è di notevole interesse osservare come queste sono relazionate tra loro in una fitta trama di ragionamenti, mai banali, che nel loro complesso determinano la forma della Sala che ancora oggi vediamo.


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1 6 Da si nistra a destra: > Viste assonometriche del modello mesh esportato > Analisi quantitativa della deviazione tra superficie mesh e superficie nurbs


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1 8 Da si nistra a destra: > Viste renderizzate dell’interno della Sala Capitolare


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0 23 1 Da sinistra a destra: > Modello nurbs concettuale, in vista le costruzioni geometriche > Alcune delle costruzioni e relazioni geometriche presenti nella Sala Capitolare


RILIEVO DELLA FACCIATA DI SANTA MARIA NOVELLA

Chiesa di Santa Maria Novella - Firenze

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In occasione del restauro della facciata della Chiesa di Santa Maria Novella sono state svolte una serie di attività nel periodo compreso tra il 17 settembre 2007 ed il 21 dicembre 2007. L’ente ospitante è stato il Comune di Firenze - Direzione Cultura - Servizio Fabbrica Palazzo Vecchio e Chiese, sotto la responsabilità dell’ Arch. Maria Giuseppa Bonelli in collaborazione con il corso di Rilievo dell’Architettura della Prof.ssa Maria Teresa Bartoli dell’Università di Firenze. Nello specifico l’attività svolta si è basata su: >Lezioni “in loco” con l’Arch. Bonelli e l’Arch. G. Mele. >Rilievo metrico completo del rivestimento lapideo della facciata. >La verifica del rilievo effettuato precedentemente dall’Università di Firenze apportando correzione e modifiche anche sostanziali in punti critici della facciata. >Rilievo completo dello stato di conservazione

del rivestimento lapideo. >Messa in tavola del lavoro svolto ed elaborazione dei contenuti acquisiti attraverso elaborazione grafica di tavole in formato A0 per l’esposizione conclusiva del cantiere di restauro. Questa attività ha dato al partecipante maggiori capacità nell’ambito del rilievo dell’architettura. In particolare accrescendo le conoscenze in ambito formativo, quali tecniche costruttive storiche e storia del restauro e conoscenze in ambito lavorativo quali lavoro in equipe di rilievo e conoscenza per visione diretta di un cantiere di restauro altamente qualificato. Inoltre la messa in atto di tecniche di rilievo acquisite durante il corso frequentato precedentemente e la rielaborazione dei dati acquisiti tramite il rilievo al fine di ottenere informazioni storiche e comunicazione dei dati acquisiti.

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In occasione del restauro della facciata della Chiesa di Santa Maria Novella sono state svolte una serie di attività nel periodo compreso tra il 17 settembre 2007 ed il 21 dicembre 2007. L’ente ospitante è stato il Comune di Firenze - Direzione Cultura - Servizio Fabbrica Palazzo Vecchio e Chiese, sotto la responsabilità dell’ Arch. Maria Giuseppa Bonelli in collaborazione con il corso di Rilievo dell’Architettura della Prof.ssa Maria Teresa Bartoli dell’Università di Firenze. Nello specifico l’attività svolta si è basata su: >Lezioni “in loco” con l’Arch. Bonelli e l’Arch. G. Mele. >Rilievo metrico completo del rivestimento lapideo della facciata. >La verifica del rilievo effettuato precedentemente dall’Università di Firenze apportando correzione e modifiche anche sostanziali in punti critici della facciata. >Rilievo completo dello stato di conservazione

del rivestimento lapideo. >Messa in tavola del lavoro svolto ed elaborazione dei contenuti acquisiti attraverso elaborazione grafica di tavole in formato A0 per l’esposizione conclusiva del cantiere di restauro. Questa attività ha dato al partecipante maggiori capacità nell’ambito del rilievo dell’architettura. In particolare accrescendo le conoscenze in ambito formativo, quali tecniche costruttive storiche e storia del restauro e conoscenze in ambito lavorativo quali lavoro in equipe di rilievo e conoscenza per visione diretta di un cantiere di restauro altamente qualificato. Inoltre la messa in atto di tecniche di rilievo acquisite durante il corso frequentato precedentemente e la rielaborazione dei dati acquisiti tramite il rilievo al fine di ottenere informazioni storiche e comunicazione dei dati acquisiti.

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RILIEVO DELL’ALTARE DI SANTA MARIA NOVELLA

Chiesa di Santa Maria Novella - Firenze

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Il lavoro è stato svolto all’interno del corso di Rilievo della Prof.ssa Maria Teresa Bartoli dell’Università degli Studi di Firenze. L’altare maggiore di Santa Maria Novella a Firenze è stato l’oggetto di studio, perfettamente centrato con la navata, diventa il fulcro dell’abside e della cappella Tornabuoni.

convento († 1243 ca.). Nel paliotto di marmo bianco sono scolpite quattro figure allegoriche: Carità, Fortezza, Prudenza, Religione. Nei pannelli si trovano le figure di San Domenico che predica ed il Beato Giovanni da Salerno che riceve la chiesa ed infine il convento di Santa Maria Novella dal Cardinal Ugolino.

L’altare attuale di marmi pregiati fu disegnato da Enrico Romoli, direttore del restauro del 1860. Le sculture sono di Egisto Rossi, mentre il crocifisso posto sull’altare fu attribuito al Gianbologna e fu donato dall’Accademia della Belle Arti quando fu costruito l’altare.

Il lavoro svolto è stato inserito all’interno del rilievo del complesso conventuale effettuato sempre dalla Prof.ssa M.T. Bartoli e pubblicato nel suo libro “Santa Maria Novella a Firenze, Algoritmi della scolastica per l’architettura”.

Il grande ciborio è ricco di tarsie di malachite e lapislazzuli. Il Cristo risorto tra due angeli sul timpano della porticina fu dipinto su bronzo dorato da Giuseppe Fattori. Sotto l’altare si trova l’urna con il corpo del Beato Giovanni da Salerno, fondatore del

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IL MATTATOIO DI SPOLETO

Il rilievo del vecchio mattatoio, analisi dei degradi e progetto di recupero

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Lavoro svolto all’interno del Laboratorio di Restauro dell’Università di Firenze, teso al rilievo del manufatto, che versava in totale stato di abbandono, della mappatura dei suoi degradi ed alla stesura di un piano di interventi e modifiche per il suo eventuale recupero. L’intero edificio è stato rilevato, sia nell’apparato murario, che per quanto riguarda una dettagliata mappatura dei degradi, da quelli di minore entità a quelli che hanno profondamente danneggiato la struttura. Sono state realizzate tavole A1 con i prospetti, le sezioni, le mappature dei degradi ed il possibile intervento su essi ed infine realizzati due modelli 3D per una più immediata comprensione dell’edificato: uno relativo allo stato attuale di conservazione dell’edificio ed uno relativo al suo possibile recupero. Queste tavole sono state depositate a titolo gratuito al comune di Spoleto.

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ALLESTIMENTI FIERISTICI MODELLAZIONE 3D

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7°& 8° FORUM RISK MANAGEMENT IN SANITA’ Centro Affari e Convegni di Arezzo

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GRAFICA DESIGN

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classe 2

D E V E LO P M E N T

DOGE

in un tratto, semplici linee che scandiscono

un

l’immanenza

dell’idea

plasmato

dalle

movimento, nel

legno

intemperie

e

dal tempo, tagliato, smussato, levigato e portato a nuova vita...”

classe 2

“...Un pensiero che si concretizza

OUTPUT

DOGE

Materia e tratto

Effetti e situazioni “...la tavola delle viste renderizzate

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intese come effetti dal duplice significato: quello

di

processo

conseguenza e

quello

di

di

un

effetto

percettivo tesi a fissare nella mente un ‘idea, un pensiero, una forma...”


P R O C E S SF

FLUO

x 25

OUTPUT

FLUO

x5

x5 VERSIONE COLORE ITALIAN STYLE

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VERSIONE NATURAL

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O U T P U TA

AUREO

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classe 2


ARTWORK

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ma u r i zi ga br i e l e @ gm a i l .co m g a b r i e l e .m a u r i zi @ a r ch i wo r l dpe c.i t


Portfolio Arch Gabriele Maurizi 2016