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ISTITUTO COMPRENSIVO POLO 2 Galatina, via Arno Ufficio del Dirigente 0836/630008 Tel. e fax 0836/562998 e-mail: leic888002@istruzione.it

PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITÀ (ai sensi dell’art. 5 bis del D.P.R. 21 novembre 2007, n. 235) SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

Il genitore/affidatario dello studente :_______________________classe _______ a.s. 2011-2012 e il Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo Polo 2, via Arno, Galatina Visto il D.M. n. 16 del 5 febbraio 2997 “linee di indirizzo generali ed azioni a livello nazionale per la prevenzione dl bullismo” Visto il D.M. n . 30 del 15 marzo 207 “linee di indirizzo e indicazioni in materia di utilizzo di telefoni cellulari e di altri dispositivi elettronici durante l’attività didattica, irrogazione di sanzioni disciplinari, dovere di vigilanza e di corresponsabilità dei genitori e dei docenti” Visti i D.P.R n. 249 del 24 giugno 1998 e n. 235 del 21 novembre 207 art. 3 “regolamento recante lo statuto delle studentesse” Preso atto che: 1. la scuola è luogo di formazione e di educazione mediante lo studio, l’acquisizione di conoscenze e competenze, la valorizzazione dell’identità e dell’autonomia individuale; 2. la formazione e l’educazione delle giovani generazioni si realizzano attraverso una sinergia virtuosa oltre che con il territorio tra i soggetti della comunità scolastica: dirigente scolastico, personale della scuola, docenti, studenti e genitori. sottoscrivono il patto educativo di corresponsabilità consapevoli che il rapporto scuola –alunno -famiglia costituisce il fondamento dell’azione educativa e formativa in uno scambio reciproco di diritti e di doveri esplicitati successivamente. Il genitore/affidatario, sottoscrivendo l’istanza di iscrizione, assume impegno: 1. ad osservare le disposizioni contenute nel presente patto di corresponsabilità e nel regolamento di Istituto (norme, infrazioni e sanzioni); 2. a sollecitarne l’osservanza da parte dell’alunno/studente; il dirigente scolastico, in quanto legale rappresentante dell’Istituzione Scolastica e responsabile gestionale, assume impegno affinché i diritti degli studenti e dei genitori richiamati nel presente patto siano pienamente garantiti.

Il Genitore ___________________________

data: _______________________________

Il Dirigente Scolastico ____________________________


Il Patto Educativo di corresponsabilità intende definire in maniera condivisa l’impegno reciproco di diritti e doveri nel rapporto tra scuola, studenti e famiglie. DOCENTI I docenti sono i diretti responsabili del processo di insegnamento/apprendimento, volto a promuovere lo sviluppo umano, culturale e civile degli alunni, sulla base delle finalità e degli obiettivi previsti dagli ordinamenti scolastici. I docenti hanno il diritto di:  

Essere rispettati in ogni momento della vita scolastica. Essere liberi nella scelta delle proposte didattiche e metodologiche, in linea con quanto previsto dalle Indicazioni Nazionali e in riferimento agli obiettivi formativi individuati nel Piano dell’Offerta Formativa dell’Istituto. Partecipare ad iniziative di Formazione e Aggiornamento.

I docenti hanno il dovere di:           

Rispettare gli studenti come persone in ogni momento della vita scolastica; Presentare alle famiglie e agli studenti il Regolamento di Istituto; Comunicare alle famiglie gli obiettivi didattico – formativi, i contenuti delle discipline e le scelte metodologiche; Organizzare in modo flessibile le lezioni al fine di adeguare le attività didattiche ai ritmi e tempi di apprendimento degli alunni; Aiutare gli studenti nell’acquisizione di un metodo di lavoro adeguato al proprio stile cognitivo; Creare un clima sereno in cui stimolare il dialogo e la discussione, contrastando ogni forma di pregiudizio e di emarginazione; Comunicare alle famiglie i risultati delle valutazioni, esplicitando, se richiesto, i criteri adottati per la loro formulazione; Informare con tempestività i genitori su eventuali problematiche insorte nella scuola; Riservare spazi periodici per incontrare i genitori e informarli sull’andamento didattico disciplinare degli alunni; Assicurare il rispetto della legge sulla Privacy; Non utilizzare telefoni cellulari e non fumare durante le attività scolastiche.

STUDENTI Tenendo conto di quanto indicato dall’art. 2 Tenendo conto di quanto indicato dall’art. 3 dello dello “Statuto delle studentesse e degli studenti” “Statuto delle studentesse e degli studenti” L’alunno ha diritto:  Al rispetto della propria persona in tutti i momenti della vita scolastica;  Ad una formazione culturale che rispetti e valorizzi l’identità di ciascuno e sia aperta alla pluralità delle idee.  Ad un’offerta formativa qualificata, che risponda alle sue esigenze di crescita;  Ad essere guidato, aiutato e consigliato nelle Patto di corresponsabilità Scuola Secondaria Primo Grado 

 

L’alunno ha il dovere di:  Rispettare tutti coloro che operano nella scuola:  Comportarsi, in ogni momento della vita scolastica, in modo adeguato alle circostanze, ai luoghi, alle persone, nel rispetto delle norme che regolano la vita dell’Istituto;  Arrivare puntualmente a scuola.  Seguire in modo attento le lezioni evitando d’essere fonte di distrazione per i compagni e di Pagina 2 


 

diverse fasi di crescita umana e culturale; Ad una valutazione trasparente che lo conduca a individuare i propri punti di forza e di debolezza e a migliorare il proprio rendimento; Di scegliere fra le diverse offerte formative integrative promosse dall’Istituto; Alla tutela e alla riservatezza anche ai sensi del nuovo codice della privacy (D.L.vo 196/2003):

disturbo per l’insegnante;  Eseguire con puntualità il lavoro assegnato (lezioni, compiti, altre consegne);  Impegnarsi nello studio (mantenendosi aggiornato in caso di assenza riguardo le attività scolastiche);  Manifestare all’insegnante ogni difficoltà incontrata nel lavoro in classe e a casa, al fine di mettere a punto strategie adeguate per superare le difficoltà;  Essere fornito del materiale occorrente per lo svolgimento delle attività;  Aiutare il compagno meno capace per contribuire alla crescita e all’arricchimento comune;  Assumere atteggiamenti responsabili per la salvaguardia della sicurezza di se stessi e degli altri;  Adottare modalità di comunicazione adeguate al contesto scolastico;  Attenersi alle norme previste dal regolamento scolastico per quanto riguarda in particolare l’ orario di ingresso e di uscita, l’intervallo, il divieto di il cellulare durante le lezioni;  Mantenere puliti gli ambienti scolastici e averne rispetto come importante fattore di qualità della vita scolastica.

GENITORI I genitori, ( o chi ne fa le veci) ai sensi dell’art. 30 della nostra Costituzione, hanno il dovere di educare ed istruire i figli, condividendo con la scuola l’impegno educativo che viene loro chiesto. I genitori hanno il diritto di:     

Conoscere l’Offerta Formativa e il Regolamento di Istituto. Avere incontri periodi, regolarmente programmati, con i docenti per conoscere l’andamento didattico del figlio. Essere celermente informati sui comportamenti scorretti del figlio, e sui provvedimenti disciplinari adottati. Conoscere le valutazioni espresse dagli insegnanti. Riunirsi in assemblea nei locali della scuola, su richiesta motivata dei rappresentanti, al di fuori dell’orario di lezione e previo accordo con il Dirigente Scolastico.

I genitori hanno il dovere di:   

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 Patto di corresponsabilità Scuola Secondaria Primo Grado 

 

Visionare il Piano dell’Offerta Formativa e il Regolamento di Istituto. Assicurare la frequenza regolare e la puntualità dello studente alle lezioni. Intrattenere periodici e costanti rapporti di reciproco scambio di informazione e collaborazione con i docenti, rispettando il tempo e l’orario di ricevimento a ciò destinati, evitando di interrompere il normale svolgimento delle attività. Seguire i figli costantemente affinché l’impegno scolastico non venga trascurato. Giustificare sempre le assenze ed i ritardi dello studente utilizzando l’apposito libretto. Limitare al massimo le richieste di ingressi posticipati e uscite anticipate. Segnalare tempestivamente alla scuola eventuali problemi legati alla frequenza, alla motivazione, alla salute, al rendimento scolastico del figlio, per concordare insieme idonei provvedimenti e correttori all’azione didattica. Controllare ogni giorno il diario o il libretto delle Pagina 3 


   

comunicazioni per leggere e firmare tempestivamente gli avvisi. Non fare portare a scuola cellulari o altri oggetti che non siano strettamente necessari. Formulare pareri e proposte direttamente o tramite la propria rappresentanza eletta negli Organi Collegiali della Scuola. Non fare Rimborsare alla scuola eventuali danni arrecati dal proprio figlio.

La scuola si impegna a: 

Porre in essere un ambiente favorevole alla crescita della persona.

Assicurare un servizio educativo – didattico di qualità.

Offrire un’adeguata strumentazione tecnologica.

Ampliare l’Offerta Formativa attraverso attività aggiuntive e integrative.

Promuovere iniziative per il recupero di situazioni di svantaggio.

Garantire la salubrità e la sicurezza degli ambienti.

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NORME DI DISCIPLINA (dal D.P.R. 21 Novembre 2007, n. 235) Compito preminente della scuola è educare e formare, non punire. A questo principio deve essere improntata qualsiasi azione disciplinare. - I provvedimenti disciplinari hanno finalità educativa e formativa e tendono al rafforzamento del senso di responsabilità e al ripristino dei rapporti corretti all’interno della comunità scolastica. - La responsabilità disciplinare è personale. Nessuno può essere sottoposto a sanzioni disciplinari senza essere stato prima invitato ad esporre le proprie ragioni. - La sanzione deve essere irrogata in modo tempestivo per assicurarne la comprensione e quindi l’efficacia. - Le sanzioni sono sempre temporanee, proporzionate all’ infrazione disciplinare e ispirate, per quanto possibile al principio della riparazione del danno e, in ogni caso, al principio della crescita educativa data dalla presa di coscienza da parte dello studente dell’errore commesso e dell’impegno a non ripeterlo. - Nella scelta della sanzione disciplinare occorre sempre tener conto della personalità e della situazione dello studente. - Ogni sanzione deve essere motivo di riflessione e crescita per tutto il gruppo classe che va sensibilizzato alla collaborazione con il singolo studente sanzionato. - La volontarietà nella violazione disciplinare e il grado di colpa nell’inosservanza delle disposizioni organizzative e di sicurezza sono elementi che concorrono a determinare la gravità dell’infrazione e il tipo di sanzione da applicare. - La reiterazione di un comportamento che ha già dato luogo all’applicazione di una sanzione disciplinare, comporta l’applicazione di una sanzione disciplinare più grave o di grado immediatamente superiore. - Nel caso di danneggiamenti e atti di vandalismo è richiesta la riparazione e/o la refusione totale del danno. - Allo studente viene data l’opportunità di convertire la sanzione con attività svolte a favore della comunità scolastica, in orario extra scolastico o negli intervalli, sempre nel rispetto delle norme di sicurezza e con la sorveglianza degli insegnanti. - La convocazione dei genitori, legata ad alcune sanzioni disciplinari, si deve configurare come mezzo d’informazione e di accordo per una concertata strategia di recupero. ESEMPI DI COMPORTAMENTI DA SANZIONARE - Ritardi ripetuti. - Ripetute assenze saltuarie. - Mancanza del materiale didattico (libri, quaderni, tuta e scarpe da ginnastica, ecc.) occorrente. - Mancato svolgimento dei compiti assegnati. - Disturbo delle attività didattiche. - Introduzione e utilizzo del cellulare, di giochi, pubblicazioni o oggetti non richiesti nell’ambito dell’attività scolastica. - Mancanza di rispetto dei regolamenti di laboratori e spazi attrezzati (palestra, biblioteca, aula multimediale, ecc..) - Danni ai locali, agli arredi e al materiale della scuola. - Furti, danneggiamenti e mancato rispetto della proprietà altrui. - Mancanza di rispetto, linguaggio e gesti irriguardosi e offensivi verso gli altri. - Violenze psicologiche e/o minacce verso gli altri. - Aggressione verbale e violenze fisiche verso gli altri.

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TABELLA RIEPILOGATIVA Sanzioni disciplinari a carico degli studenti Scuola Secondaria di Primo Grado Tipo di mancanza Sanzione disciplinare Organo competente a infliggere la sanzione a. Azione di disturbo delle lezioni b. Offese verbali (ingiurie, insulti, ecc..) a compagni, professori e altri operatori. c. Incuria o lievi danneggiamenti a suppellettili della scuola o dei compagni. d. Mancata giustificazione delle assenze. e. Utilizzo del telefono cellulare o di altri strumenti elettronici senza il controllo del docente. f. Reiterazione dei comportamenti descritti ai punti a, b, c, d, e.

  

 

g. Comportamenti gravemente  irrispettosi e/o lesivi verso i docenti ed i compagni e altri operatori. h. Danneggiamento grave di materiale o suppellettili della scuola o dei compagni. i. Reiterazione dei  comportamenti descritti ai punti g, h. 

Ammonizione verbale Ammonizione scritta sul diario e controfirmata da un genitore entro il giorno successivo. Ammonizione scritta sul registro di classe con segnalazione alla famiglia e nei casi più gravi al Dirigente scolastico. Sospensione con obbligo di frequenza delle lezioni del giorno in cui si è rilevata l’infrazione. Attività riparatoria del danno. Esclusione da alcuni benefici, anche di tipo partecipativo (uscite sul territorio, visite guidate, viaggi di istruzione, gare sportive e spettacoli vari), purché non in contrasto con il diritto fondamentale e inalienabile dell’alunno all’istruzione e alla formazione. Sospensione dalle lezioni del giorno in cui è rilevata l’infrazione.

Consiglio di classe

Dirigente Scolastico

Sospensione dalla comunità scolastica per un periodo non superiore a 5 giorni. Sospensione dalla comunità scolastica per un periodo non superiore a 15 giorni.

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Docente in servizio nella classe.

Consiglio di classe

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j.

Comportamenti che costituiscano reato o che mettano in pericolo l’incolumità della persona con violazione del rispetto della dignità umana.

k. Comportamenti molto gravi  (es. violenza privata, minacce, percosse, reati di natura sessuale, incendio, allagamento, ecc…) con  valutazione del comportamento inferiore a 6/10.

l.

Sospensione dalla comunità scolastica per un periodo superiore a 15 giorni con durata commisurata alla gravità del reato o del pericolo. Allontanamento dalla comunità scolastica fino al termine dell’anno scolastico. Esclusione dallo scrutinio finale o la non ammissione all’esame di stato conclusivo del corso di studi. Ove la violazione disciplinare sia anche qualificabile come reato in base all’ordinamento penale, il Dirigente scolastico presenterà denuncia all’autorità giudiziaria penale in applicazione dell’art. 361 C.P.

Mancanze disciplinari commesse durante le sessioni di esame.

Consiglio di Istituto

Consiglio di Istituto

Commissione di esame

ORGANO DI GARANZIA L’organo di garanzia è costituito da: due rappresentanti eletti dai genitori, un docente designato dal Consiglio di Istituto ed è presieduto dal Dirigente scolastico con i seguenti compiti: - tutelare lo studente assicurandogli, anche con l’aiuto della famiglia, la possibilità di discolparsi facendo valere le proprie ragioni; - decidere in merito ai ricorsi presentati contro le sanzioni disciplinari. Contro le sanzioni disciplinari è ammesso ricorso da parte dei genitori degli alunni interessati all’Organo di Garanzia. I ricorsi vanno presentati per iscritto entro 15 giorni dalla loro irrogazione e la decisione in merito deve essere assunta entro 10 giorni. Il genitore può produrre ulteriore ricorso entro 15 giorni, al Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale che deciderà in via definitiva entro 30 giorni.

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SOTTOSCRIZIONE DEL PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITÀ

Il sottoscritto……………………………………………………………………. Genitore dell’alunno……………………………frequentante la classe…….sez. …… Scuola

dell’Infanzia,

Primaria

/Secondaria

di

grado

plesso/sede

di

………………………………….. dell’Istituto Comprensivo Polo 2 di Galatina

DICHIARA di aver ricevuto e sottoscritto il “PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITÀ” deliberato dagli Organi Collegiali della Scuola.

Data …………………………. Firma del Dirigente Scolastico Eleonora Longo

Firma dei genitori …………………

Firma dell’alunno …………………. (solo per la scuola secondaria di 1° grado)


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