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Movimento e Wellness - Balli e Danze

Per l’edizione 2014, la tredicesima, riprendiamo la definizione originaria che fu pensata nel lontano 2002 quando parti l’esperienza del festival. Questa edizione oltre alla consueta sinergia con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Casalecchio di Reno, vede la collaborazione dell’Associazione “E bene venga maggio” che da anni, coordinata da Dina Staro, promuove ricerca e documentazione sulla danza popolare, de “La notte della Tresca” di Imola coordinata da Franco Benni, dell’associazione “Venezia balla” e dei “Giovani Danzatori Bolognesi”, gruppo nuovo e attivo nel panorama bolognese, promotore delle “mazurke clandestine”. L’apertura del festival è dedicata all’incontro delle classi (20) della scuola primaria che, nel corso di questo anno, hanno attivato con i nostri istruttori, laboratori sulle danze popolari Il programma è come sempre molto ricco e vario; dai repertori dell’Est europeo con Roberto Bagnoli, maestro di grande e lunga esperienza che, con la bella musica dei RousetoFolk ci farà rivivere temi e culture dei repertori balcanici; avremo poi uno spaccato

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del sud con la tradizione salentina e non solo con la musica dei i CapaCupa e lo stage di Silvia de Ronzio dell’associazione Tarantarte. Il pezzo forte è francese, con la riproposta delle melodie e delle danze dei Parasol, una garanzia di qualità e una vera e propria novità, gli AStoura, un gruppo, per la prima volta a Bologna, giovanissimo, che contamina le musiche della tradizione popolare con ritmi e percussioni elettroniche in modo inusuale ma gradevole e ballabile. Per chiudere con la Francia, uno stage di approfondimento sule bourrée condotto dai nostri istruttori. Ma il clou del Festival e il suo senso più compiuto si realizzerà il 2 giugno con la giornata interamente dedicata alla tradizione del nostro territorio: il ballo staccato e dell’appennino emiliano. Nella mattinata apertura della mostra “Emilia in Ballo”, presentazione del libro “Viaggio nella danza popolare in Italia e dibattito. Nel pomeriggio a partire dalle 15 e fino a notte fonda, 5 gruppi storici della tradizione musicale e culturale emiliana, I Suonatori dell’acqua fredda, La Carampana, Suonabanda, Il Gruppo Emiliano di Musica Popolare e i Polca Vanda, si alterneranno sul palco per farci ascoltare e ballare musica della nostra tradizione. Un festival come si diceva una volta con il botto, per tutti quelli che vogliono conoscere, capire e divertirsi. Una bella occasione, non mancate! (sul sito www.polmasi.it il programma dettagliato) Umberto Bonfà

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Giugno 2014  

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