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DALLE SEGRETERIE Trapani Intitolata una scuola a Giuseppe Montalto

D Nelle foto: alcune immagini della cerimonia di intitolazione

a oggi l’ex Istituto Comprensivo Collodi-Sturzo di Trapani si chiamerà Giuseppe Montalto Agente di Polizia Penitenziaria. L’Istituto Comprensivo comprende sezioni di Scuola dell’Infanzia, Plessi di Scuola Primaria, e un Istituto di Scuola Secondaria di primo grado con sede a Marausa, (TP) presso il quale si trovano gli uffici amministrativi e la direzione. L’Istituto opera nell’hinterland trapanese, nelle frazioni comprese tra il capoluogo e il comune di Marsala.

Accoglie in tutto una popolazione di circa 700 alunni. Una scuola intitolata alla memoria del collega ucciso dalla Mafia credo che sia il massimo riconoscimento per ricordare e tramandare la figura di Giuseppe alle nuove generazioni. Ciò è avvenuto per la determinazione e la tenacia del Dirigente Scolastico prof.ssa Maria Teresa Gentile; una iniziativa, come ha dichiarato, che

nasce dal desiderio di dare memoria e di custodire il ricordo di un alunno di questo Istituto. Infatti quella era la scuola media frequentata da Giuseppe,

IL RICORDO DELLA VEDOVA MONTALTO ALLA CERIMONIA DI INTITOLAZIONE Non volevo più leggerlo il mio discorso, ma alla fine ho deciso di farlo per lui. Vorrei ringraziare le Autorità presenti, purtroppo velocemente chiamate ad altri compiti istituzionali, e tutti voi che con la vostra presenza avete reso rilevante e denso di significato questo momento dell’intitolazione ufficiale dell'Istituto Comprensivo di Marausa a “Giuseppe Montalto”. Dare il nome ad una scuola non significa solamente dare un’identità ad un luogo, ma dimostra la volontà di dare importanza, valore e significato alla persona della quale si vuole tenere vivo il ricordo. Giuseppe è stato un alunno di questa scuola e il suo primo rimpianto è stato quello di non aver dato il giusto peso all'educazione scolastica, preferendo l'inserimento precoce nel mondo del lavoro, scelta condivisa dai suoi coetanei. Rievocare quello che accadde quella sera di ventitré anni fa, a poca distanza da questa Frazione, è doloroso ma necessario, perché conservare la memoria dell’Ingiustizia subìta significa affidare il seme della rinascita alle nuove generazioni affinché rifiutino le logiche criminali. Giuseppe fu ucciso il 23 dicembre 1995, in contrada Palma, in un agguato mafioso alla presenza della sua famiglia. Lui era un Agente Scelto della Polizia Penitenziaria in servizio al carcere dell'Ucciardone di Palermo, nella sezione di massima sicurezza, quella riservata ai boss mafiosi. Ucciso perché non si è voluto piegare al volere mafioso, quando ha rinvenuto un bigliettino all'interno della sua sezione. Questo è quanto è stato riferito dal pentito Milazzo durante il processo. Fu lo stesso Milazzo a fare i nomi degli esecutori dell'omicidio: Vito Mazzara di Valderice, campione 20 • Polizia Penitenziaria n.262 • giugno 2018

nazionale di tiro a volo attualmente detenuto, e Franco Orlando, consigliere comunale del PSI di Trapani che nonostante le dichiarazioni del pentito fu assolto dal delitto, ma condannato per associazione mafiosa. A Giuseppe è stata conferita, nel 1997, la Medaglia d'Oro alla Memoria, che non gli ha restituito pieno onore, perché sono mancate nel tempo memoria e ricordo del suo sacrificio. Giuseppe ha pagato con la vita la sua onestà e la sua devozione per la divisa che indossava. Una morte che è stata patrimonio doloroso della società civile e delle istituzioni solo per poche ore, per poi rimanere un doloroso ricordo solo per noi famigliari, per coloro che hanno avuto il piacere di conoscerlo e per chi ha fatto del suo sacrificio un esempio da perseguire. Un eroe da ricordare solo velocemente nella data della ricorrenza del delitto senza mai interrogarsi sul perché di quella morte così violenta. In ultimo, con vera e sentita riconoscenza per la realizzazione di questo evento, voglio ancora esprimere al Dirigente Scolastico Katia Tumbarello, allora dirigente promotrice dell' iniziativa condivisa e perseguita dall'attuale Dirigente Maria Letizia Gentile, a tutti i professori, gli alunni, le loro famiglie a tutti coloro che sono intervenuti alla cerimonia: il Direttore del Carcere di Trapani Renato Persico, il Comandante Giuseppe Romano, l' Assistente Capo Lillo Domingo, il Comandante di Stazione dei Carabinieri di Locogrande Piero Piacentino, Salvatore Tallarita dell' Associazione Misiliscemi e le Associazioni Musicali “G. Verdi” di Marausa e “V. Bellini” di SalemiGibellina accompagnati dal maestro Nunzio Ortolano che ci ha regalato delle belle emozioni, i miei ringraziamenti e quelli di tutta la famiglia Montalto.

2018 06 262  
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