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Spett.le Sindaco di Polignano a Mare Spett.le Presidente del Consiglio Comunale Spett.li Consiglieri Comunali

OGGETTO: Istanza di ADEGUAMENTO e AGGIORNAMENTO URGENTE del sito del Comune (http://www.comune.polignanoamare.ba.it/) ai sensi della normativa vigente sulla pubblicità degli atti amministrativi e sulla trasparenza nella pubblica amministrazione Il Movimento 5 Stelle ritiene che la trasparenza degli atti amministrativi e la partecipazione attiva dei cittadini alla gestione della cosa pubblica, siano i pilastri su cui si fonda il buon governo. Come già sappiamo, la vecchia Amministrazione mise online il nuovo sito del Comune spendendo ben € 30.000. Più volte il M5S ha denunciato che il sito web risulta non essere in linea con i principi dell’open government in termini di trasparenza, partecipazione e attendibilità. Una conferma istituzionale arriva dallo strumento fornito ai cittadini italiani dal Ministero della Pubblica Amministrazione e Semplificazione chiamato “Bussola della Trasparenza dei Siti Web”. Per il Ministero, il nostro sito comunale soddisfa solamente 6 indicatori su 42 (!). Alcuni di questi indicatori che non sono stati utilizzati sono il segno tangibile dell’inosservanza da parte di questa Amministrazione delle norme relative alla trasparenza e alla partecipazione dei cittadini. La cosa più eclatante è che l'assenza di quegli indicatori è evidenziata non da cittadini impazziti o da folli oppositori politici, bensì da un sistema di monitoraggio e valutazione messo online proprio dal Ministero per la Pubblica Amministrazione e Semplificazione. È completamente assente, ad esempio, la pagina dell’URP, e non potrebbe essere altrimenti, dal momento che non ci risulta che sia attivo un Ufficio di Relazioni con il Pubblico; sono completamente assenti link o pagine relative alla carta dei servizi erogati ed alla qualità di questi servizi; sono completamente assenti i nominativi e i curricula dei dirigenti e dei titolari di posizioni organizzative redatti in conformità al vigente modello europeo, nonché i curricula e le retribuzioni di coloro che rivestono incarichi di indirizzo politico amministrativo ed ancora, le retribuzioni dei dirigenti, con specifica evidenza sulle componenti variabili della retribuzione e delle componenti legate alla valutazione di risultato; sono completamente assenti le pagine relative al Bilancio, richiesto anche in maniera ufficiale dal M5S (richiesta protocollata in data 02.10.2012) senza ricevere alcuna risposta; è completamente assente la sezione relativa al conferimento di incarichi e consulenze; etc. Comprendiamo che il nuovo sito possa ancora essere in fase di rodaggio, ovvero non è ancora nella sua forma definitiva, ma ciò non toglie che le informazioni mancanti sono numerosissime e di grossa rilevanza ai fini della trasparenza. Gravi sono le responsabilità


di un’Amministrazione che mette online un sito non rispettoso delle norme vigenti in tema di trasparenza, particolarmente quando ha un assessore con la delega specifica. Il MoVimento 5 Stelle di Polignano a Mare, pertanto, considerato che o o

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il Governo Italiano ha recentemente aderito all'Open Government Partnership la Legge 9 gennaio 2004, n. 4, Disposizioni per favorire l'accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici (la cosiddetta Legge Stanca) ribadisce il diritto costituzionale per tutti i cittadini, indipendentemente dalle condizioni personali e sociali e quindi da qualsiasi disabilità, di accedere ai servizi e alle informazioni all’interno dei siti web delle Pubbliche Amministrazioni l'art. 54 del Decreto Legislativo 7 marzo 2005, n. 82 "Codice dell''Amministrazione digitale" individua i seguenti dati minimi che devono essere necessariamente presenti nei siti istituzionali pubblici: 1. I siti delle pubbliche amministrazioni centrali contengono necessariamente i seguenti dati pubblici: a) l'organigramma, l'articolazione degli uffici, le attribuzioni e l'organizzazione di ciascun ufficio anche di livello dirigenziale non generale, nonché' il settore dell'ordinamento giuridico riferibile all'attività da essi svolta, corredati dai documenti anche normativi di riferimento; b) l'elenco delle tipologie di procedimento svolte da ciascun ufficio di livello dirigenziale non generale, il termine per la conclusione di ciascun procedimento ed ogni altro termine procedimentale, il nome del responsabile e l'unità organizzativa responsabile dell'istruttoria e di ogni altro adempimento procedimentale, nonché dell'adozione del provvedimento finale, come individuati ai sensi degli articoli 2, 4 e 5 della legge 7 agosto 1990, n. 241; c) le scadenze e le modalità di adempimento dei procedimenti individuati ai sensi degli articoli 2 e 4 della legge 7 agosto 1990, n. 241; d) l'elenco completo delle caselle di posta elettronica istituzionali attive, specificando anche se si tratta di una casella di posta elettronica certificata di cui al decreto del Presidente della Repubblica 11 febbraio 2005, n. 68; e) le pubblicazioni di cui all'articolo 26 della legge 7 agosto 1990, n. 241, nonché i messaggi di informazione e di comunicazione previsti dalla legge 7 giugno 2000, n. 150; f) l'elenco di tutti i bandi di gara e di concorso; g) l'elenco dei servizi forniti in rete già disponibili e dei servizi di futura attivazione, indicando i tempi previsti per l'attivazione medesima.

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2. Le amministrazioni che già dispongono di propri siti realizzano quanto previsto dal comma 1 entro ventiquattro mesi dalla data di entrata in vigore del presente codice. 3. I dati pubblici contenuti nei siti delle pubbliche amministrazioni sono fruibili in rete gratuitamente e senza necessità di autenticazione informatica. 4. Le pubbliche amministrazioni garantiscono che le informazioni contenute sui siti siano conformi e corrispondenti alle informazioni contenute nei provvedimenti amministrativi originali dei quali si fornisce comunicazione tramite il sito. l'art. 32 della Legge 69/2009 introduce il tema della pubblicazione sui siti istituzionali di atti e provvedimenti amministrativi aventi effetto di pubblicità legale, come assolvimento dell'obbligo di pubblicazione. l'art. 11 del Decreto Legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, definisce la trasparenza come "accessibilità totale, anche attraverso lo strumento della


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pubblicazione sui siti istituzionali delle amministrazioni pubbliche, delle informazioni concernenti ogni aspetto dell'organizzazione, degli indicatori relativi agli andamenti gestionali e all'utilizzo delle risorse per il perseguimento delle funzioni istituzionali, dei risultati dell'attività di misurazione e valutazione svolta dagli organi competenti, allo scopo di favorire forme diffuse di controllo del rispetto dei principi di buon andamento e imparzialità. Essa costituisce livello essenziale delle prestazioni erogate dalle amministrazioni pubbliche ai sensi dell'art. 117, secondo comma, lettera m), della Costituzione" il Decreto Legislativo 27 ottobre 2009, n. 150 istituisce la sezione “Trasparenza, valutazione e merito” con obbligo di inserimento di specifiche informazioni, rientranti anch’esse nel dominio dei cosiddetti “Contenuti minimi” l’aggiornamento dei contenuti è continuato con le Linee guida in materia di trattamento di dati personali contenuti anche in atti e documenti amministrativi, effettuato da soggetti pubblici per finalità di pubblicazione e diffusione sul web (Deliberazione del Garante per la protezione dei dati personali 2 marzo 2011, n. 88) nonché con le Delibere della Commissione per la Valutazione, la Trasparenza e l’Integrità delle amministrazioni pubbliche (CiVIT) n. 105/2010 e n. 2/2012 e attraverso processi fondamentali come quello relativo all'iscrizione al dominio ".gov.it" il DPCM del 26 aprile 2011 stabilisce la pubblicazione di atti e provvedimenti concernenti procedure ad evidenza pubblica o di bilanci (adottato ai sensi dell'art. 32 della Legge 69/2009) l’art. 18 del Decreto Legge 22 giugno 2012, n. 83, Misure urgenti per la crescita del Paese, introduce l’obbligo, a partire dal 1° gennaio 2013, della pubblicazione dettagliata dei resoconti relativi alla concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi e ausili finanziari alle imprese, nonché dell'attribuzione dei corrispettivi e dei compensi a persone, professionisti, imprese ed enti privati e comunque di vantaggi economici di qualunque genere CHIEDE

che il sito del Comune venga aggiornato in tutte le sezioni mancanti al fine di raggiungere un livello di qualità, trasparenza e attendibilità quanto meno sufficiente e rispettoso delle Linee Guida per i Siti Web della Pubblica Amministrazione (http://www.funzionepubblica.gov.it/media/1015979/vademecumqualit %C3%A0sitiweb.pdf);

che, come riportato nel programma elettorale della coalizione di centro sinistra (http://www.domenicovitto.com/programma/trasparenza-e-meritocrazia/), vengano attivati, a costo zero, semplici strumenti per facilitare la comunicazione coi cittadini quali un account Facebook e Twitter.

Contestualmente, il MoVimento 5 Stelle di Polignano a Mare comunica di aver inviato opportuna segnalazione a riguardo sia all’Ispettorato per la funzione pubblica - Servizio per l'attività di vigilanza sulle pubbliche amministrazioni sia alla Commissione per la Valutazione, la Trasparenza e l’Integrità delle amministrazioni pubbliche. Polignano a Mare, 16.11.2012 per il MoVimento 5 Stelle di Polignano a Mare Giuseppe L'Abbate

Istanza di ADEGUAMENTO e AGGIORNAMENTO URGENTE del sito del Comune  

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