Issuu on Google+

Sci - Contro il dolore al poliambulatorio Gemini di Bergamo, uan cura di magneti sulla zona lombare per lo sciatore azzurro che ora punta a Vancouver.

Simoncelli torna sul podio grazie ai magneti targati Bergamo Magneti grandi come monete da due euro applicati nella zona lombare per reimpostare la postura e cancellare il dolore che limitava gli allenamenti necessari per tornare a primeggiare in Coppa del Mondo. È la ricetta alla base della rinascita fisica dello sciatore azzurro Davide Simoncelli apparso rinvigorito negli ultimi mesi dopo i dolori alla schiena che lo avevano limitato nella precedente stagione. Un sogno in vista degli imminenti Giochi di Vancouver. La terapia utilizzata per curare il discesista trentino è stata messa a punto dal dott. Mario Turani, medico osteopata e posturologo, in accordo con lo staff medico sportivo Fisi, con il dott. Schoenuber, l'ortopedico Panzeri e il preparatore Nicotti. «Simoncelli soffriva di una lombalgia al tratto della colonna lombare che gli provocava grandi dolori a fine giornata spiega Turani - e per questo un anno e mezzo fa abbiamo iniziato ad attuare, al poliambulatorio Gemini di Bergamo, la terapia codificata 'Tm therapy' che utilizza campi magnetici». Si tratta di una tecnica innovativa che punta ad utilizzare in modo meccanicofisico l'effetto del campo magnetico. «Lo scopo è di giungere ad una riprogrammazione posturale del fisico, attuata con i campi magnetici - aggiunge Turani -, che porta ad una ottimizzazione dei carichi. Si parte dall'appoggio del piede per verificare poi lo stato delle ginocchia, della zona del bacino per salire lungo il rachide sino alla testa, compresi i recettori sensoriali». Una sorta di intervento di ingegneria al rachide. «Con il nuovo assetto conferma il posturologo - la colonna vertebrale viene sostanzialmente riequilibrata e contestualmente vengono ottimizzate le zone di carico al fine di togliere tutti gli squilibri, fonte alla distanza di disfunzioni e dolore». «A Davide abbiamo applicato sulla pelle dei magneti del diametro circa tre centimetri usando del cerotto medicato. Tre-quattro per seduta collocati nelle zone critiche, per una durata di 30'-40' e una frequenza di quindici giorni. Parallelamente a questo lavoro - conclude - a Simoncelli sono state indicate delle azione da svolgere quotidiana e ciò in accordo con il preparatore». I risultati sono stati il secondo posto nel gigante della val Badia e due quinti posti, con molta sfortuna a Kranjska Gora. Ma il pensiero adesso va a Vancouver. Martedi 2 Febbraio 2010


Simoncelli torna sul podio grazie ai magneti targati Bergamo