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ALLEGATO

PACCHETTI INTEGRATI DI OFFERTA TURISTICA P.O. FESR 2007-2013 ASSE IV VALORIZZAZIONE DEI BENI CULTURALI E NATURALI (Format regionale candidatura Pacchetto Integrato Offerta Turistica-PIOT) Proposta progettuale PIOT “POLLINO BENESSERE TRA NATURA & CULTURA”

giugno 2010

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‘D’


Parte A – Anagrafica

Partnership di progetto Indicazione dell’atto negoziale con il quale è costituita la partnership di progetto nelle sue componenti privata (associazioni di imprese ed operatori della filiera turistica, consorzi turistici, organizzazioni ambientaliste, associazioni culturali, ecc.) e pubblica (Enti Locali, Soprintendenze MIBAC, Enti Parco, organismi pubblici gestori di emergenze ambientali e culturali, Gal ecc.) Convenzione redatta per scrittura privata il 19.01.2010 tra: PARTNERSHIP

PRIVATA:

Organizzazioni rappresentative di interessi economici e Associazioni: Confesercenti, Associazione Piccole Imprese (API), Confartigianato, Confederazione Italiana Agricoltori (CIA), Confederazione Nazionale Artigianato (CNA), Federazione Coldiretti Provincia di Potenza, Confindustria, Agriturist, Associazione Naturalmente Lucano, Legacoop, Consorzio Mari e Monti Lucani, Consorzio turistico Metabo, Associazione Pietra Sassosport, Associazione Acqua Sport Lucania, UNCI, Confagricoltura.

PARTNERSHIP

PUBBLICA:

Comuni: Latronico, Episcopia, Francavilla sul Sinni, Senise, Rotonda, Castelluccio Superiore, Castelluccio Inferiore, San Severino Lucano, Chiaromonte, Calvera, Fardella, Carbone, Teana, Noepoli, San Costantino A., Cersosimo, San Paolo A. Terranova di Pollino, Viggianello, Lauria. Enti: Comunità Montana Alto Sinni, Provincia di Potenza, Comunità Montana Val Sarmento, Ente Parco Nazionale del Pollino, Camera di Commercio Industria, Artigianato e Agricoltura

Soggetto pubblico coordinatore Comune di Latronico

Soggetto privato coordinatore Confartigianato

Ambito territoriale/tematico di riferimento L'area oggetto del PIOT coincide con un territorio collinare-montano di notevole pregio naturalistico ed ambientale inserito, quasi interamente, nel Parco Nazionale del Pollino. Lo compongono da nord l'alto bacino fluviale del Fiume Sinni per il tratto che si snoda a Sud della Diga di Masseria Nicodemo, fino all'invaso di monte Cotugno, con le valli dei principali affluenti: il Torrente Frida, che a Bosco Magnano riceve le acque copiose del Torrente Peschiera, il Torrente Serrapotamo, e il Torrente Sarmento. A sud, invece, il territorio comprende la valle del Fiume Mercure che è diretto verso la Calabria dove cambiando il nome, diventa Fiume Lao. L’acqua è una delle risorse più importanti dell'area in esame, non solo per la notevole quantità. che rende da

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sempre possibile utilizzarla a scopi multipli ma anche per la qualità paesaggistica e naturalistica, e soprattutto per la presenza del bacino termale di Latronico che la trasforma in una delle risorse strategiche capace di potenziare e qualificare l'offerta turistica locale. Le acque bicarbonato calciche sulfuree di Latronico sono dunque, una delle risorse che caratterizza il sistema. Affianca il termalismo l’offerta territoriale e ambientale dell’intera area del Pollino. Le risorse naturalistiche presenti nel territorio sono state individuate in termini di itinerari e spazi fruibili e di seguito vengono indicate e suddivise per aree di maggior pregio: Torrente Peschiera- oasi naturalistica - Bosco Magnano (Comune di San Severino Lucano- Castelluccio-Episcopia) , Belvedere di Malevento (comune di Viggianello), Sentiero Bosco Vaccarizzo (Comune di Carbone), Bosco Difesa (Castelluccio), e infine Malboschetto –monte Alpi (Comune di Latronico-Castelsaraceno) che in ultimo aprono un corridoio naturale tra i due Parchi: tra il Parco del Pollino e il Parco della Val d’Agri Lagonegrese e quindi tra il PIOT Pollino e il PIOT Val D’Agri Lagonegrese. Tra le risorse naturali vanno annoverate anche le numerose attrezzature e infrastruttuve per il tempo libero e lo sport che esistono nell’area. I comuni dell’area del PIOT grazie a successivi finanziamenti hanno sviluppato una dotazione di impianti sportivi considerevoli e ben fatti, basta citare tra tutti la piscina olimpionica di Senise. Esistono piste per lo sci di fondo a Rotonda, Viggianello e Terranova, dove c’è anche un centro per la pratica dello sci di fondo con 5 km di piste agonistiche completati. Esistono ancora spazi per attività sportive fruibili nel parco come il rafting , la canoa, il torrentismo, escursionismo, parapendio,orientiring, i percorsi in mointain bike, l’equitazione e spazi per la pesca sportiva e percorsi natura. A completare il quadro delle risorse è presente un ricco patrimonio delle risorse culturali locali: Enogastronomia: quest’area offre un prodotto locale che risponde alle richieste del mercato indirizzato verso il consumo di prodotti tipici, naturali e biologici, caratteristici di un mondo rurale con sistemi mezzi di produzione ancora “etici”, non contaminati dalle logiche di mercato globale, che si presentano a costi contenuti. Le principali produzione dell'area sono le seguenti: il Peperone di Senise (IGP), la salsiccia e la sopersata lucanica (prodotte ovunque, in particolare a Chiaromonte, Castelluccio Superiore e Inferiore , Latronico, Senise). Paddaccio (formaggio fresco ovicaprino) prodotto in particolare nei comuni di Rotonda, Viggianello e Terranova di Pollino);Pecorino (prodotto in particolare nei comuni di San paolo Albanese, Senise ed Episcopia). Taparelle, Rascatielli, Fusilli e Mischiglio: (comuni di Chiaromonte, Fardella, Calvera e Teana). Melenzana rossa (DOP), Fagiolo bianco e Poverello e pomodoro costoluto (prodotti originari di Rotonda). Accanto a tali produzioni esistono altri prodotti di nicchia certificati attualmente dal Parco o in fase di certificazione, in particolare si ricorda la rapaciona minestra di legumi e cereali di origine araba tipica di Vigianello, la patata Marca di San Severino Lucano, i Tartufi i funghi e gli altri prodotti del sottobosco di Carbone e della Valle del Serrapotamo , il sambuco di Chiaromonte le carni di agnello e le carni bovine podoliche delle greggi e delle mandrie del Pollino. Patrimonio museale: Nel territorio del PIOT esistono molte strutture museali finalizzate alla raccolta e alla conservazione e alla divulgazione, delle testimonianze del passato agricolo, della cultura, delle radici etniche o delle risorse ambientali. I più importanti sono quelli legati alla all'etnia arbëreshe: ubicati a San Paolo Albanese, (dedicato alla civiltà contadina e alla lavorazione della ginestra) e a San Costantino Albanese (caratterizzato dalla mostra permanente della "Surdullina" tipica zampogna recante una canna sorda e impreziosito dalla presenza di un laboratorio attrezzato per poter svolgere e osservare tutte le fasi della lavorazione degli strumenti musicali tradizionali). A Terranova il Centro visite del Pollino è attrezzato con diorama rappresentante l'ecosistema bosco. A Senise è stato allestito il museo Etnografico del Senisese. A San Severino Lucano oltre al Museo Geologico Paleontologico, il Museo dell'arte Contadina e il museo della fauna minore si sta attrezzando una casa delle culture con laboratori per la valorizzazione delle attività artigianali. A Viggianello è in fase di allestimento un orto botanico collegato alle essenze del Pollino. Altri musei e centri espositivi che raccolgono le testimonianze sono disseminati in tutta l'area PIOT come il Museo di Latronico che presenta anche a latere spazi espositivi dell’artigianato locale. Patrimonio archeologico – paleontologico: Diffuse nel territorio del PIOT esistono aree archeologiche che costituiscono un’importante offerta turistica didattico – ricettiva. In maniera sintetica si evidenziano i caratteri delle aree archeologiche e dei relativi centri museali: LATRONICO: In primis il pesce fossile. Seguono le grotte di Latronico che erano abitate fin dal Mesolitico (800 a. C.); il territorio di Latronico viene rioccupato nell’età del ferro, tra il VII e V secolo, da gruppi indigeni di stirpe Enotria che si stanziano sulla vasta area di Colle dei Greci. I reperti sono conservati in parte nel Museo di Policoro, parte nel Museo Civico di Latronico. In località Solarino di Iannazzo è visibile la sagoma di un pesce fossile risalente a 30 milioni di anni fa. CHIAROMONTE: Esistono ricche necropoli disseminate in varie aree del paese. Le sepolture evidenziano che l’aera è stata frequentata in maniera stabile, fin dal IX – VIII sec. a.C. da parte di gruppi indigeni Enotri. NOEPOLI: Gli scavi hanno stabilito che le prime Comunità si fossero stanziate già dal IX – VIII secolo a.C., periodo a cui sono da attribuire alcune sepolture. A livello museale è in fase di restauro il Parazzo Baronale degli Enotri che opportunamente completato ed allestito ospiterà la mostra dei reperti. CERSOSIMO: Sulla sommità del monte “Castello” si ergeva una poderosa cinta muraria per un perimetro di mt 930; risalente al VI secolo a.C.,

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L’Amministrazione comunale, in collaborazione con la Soprintendenza Archeologica della Basilicata, sta realizzando un Museo didattico Multimediale e un Parco Archeologico. ROTONDA: Nel 1982, in località Calorie, in agro di Rotonda, viene rinvenuto il corpo di un elefante, successivamente classificato come "Elephas antiquus italicus", vissuto nel Pleistocene medio-superiore (400 mila - 700 mila anni fa) e altri importanti reperti di animali tra cui lo scheletro di un Hippopotamus. I reperti rinvenuti nelle successive campagne di scavi sono stati catalogati grazie ad un finanziamento del Parco Nazionale del Pollino e sistemati all'interno del Museo naturalistico e paleontologico di Rotonda. CASTELLUCCIO Superiore e CASTELLUCCIO Inferiore che formarono terra unica fino al XVI secolo sarebbero sorti nel luogo in cui sorgeva l’antica città di TEBE LUCANA costruita dagli Osci nelle campagne di scavi sono state rinvenute tra le altre una tomba con tutto il suo corredo, un’iscrizione in alfabeto acheograffita su un’olla sferoidale d’impasto già nella collezione Koller e poi passata ai Musei di Berlino. L’iscrizione è interpretata come una formula dedicatoria ad una divinità assimilabile all’italico Iuppiter (Dipaterem) che ha l’appellativo di toutikem, per cui sembra databile al V sec. a.C. Palazzi storici e castelli: In quasi tutti i centri storici del comuni costiturenti il PIOT Pollino rileviamo una cospicua presenza di palazzi signorili, in genere edificati tra il XVI e il XIX secolo. Alcuni dei paesi vantano ruderi piiù o meno conservati di antichi castelli o siti fortificati tra questi ricordiamo: il Castello di Episcopia, il Castello di Viggianello, la Torre Spiga di Chiaromonte, i ruderi del Castello di Castelluccio e il Castello di Senise. Arte contemporanea: Il Pollino si è arricchito, anche grazie a recenti investimenti pubblici di notevoli risorse artistiche legate ai movimenti di arte contemporanea. In particolare si ricorda il progetto Arte Pollino che ha collocato nel contesto naturale del Pollino (a Latronico, Terranova e San Severino Lucano) opere di arte contemporanea, realizzate da artisti di livello internazionale. Anish Kapoor, Carsten Höller e Giuseppe Penone, inoltre uno dei comuni del Parco ha dato i natali ad un famoso Scultore internazionale: Marino di Teana, al secolo Fancesco Marino. Una delle sue opere è visitabile anche nel piccolo centro del Pollino che l’artista porta sempre nel cuore. Testimonianze archeoindustriali: Il Pollino si pone al centro esatto dell’antico territorio del Merkurion, una vasta area che abbraccia la bassa Lucania Calabria settentrionale. Le testimonianze dei Monaci sono evidenti nelle vallate dei fiumi Sinni e Mercure e si sostanziano in una fitta rete di percorsi, di forme archeoindustriali, (muline fornaci ecc) e di luoghi di fede. Risorse religiose e letterarie: La storia monastica del luogo, la presenza di posti e luoghi in cui domina incontrastato il silenzio, gli ampi spazi della montagna, i colori accesi ed abbaglianti del susseguirsi delle stagioni, fanno del Pollino un posto ideale per accrescere la dimensione dello spirito.Tanti Santi ed asceti, infatti, svilupparono la loro opera in quest’area durante l’eparchia del Merkurion. Nel 1300 un altro Beato ancora oggi venerato, Giovanni da Caramola. Nato a Tolosa verso il 1280, venne in Italia, probabilmente in occasione del primo Anno Santo, stabilendosi nel territorio di Chiaromonte (PZ). Ancora oggi,poi, nei paesi del Pollino si raccontano di miracoli ottenuti per intercessione della Beata Mastroti (1851-1896) in cui onore il 26 maggio a Castelluccio Superiore (PZ) si celebra una festa con una fiera. La religiosità del posto però non è solo caratterizzata dai silenzi ascetici di questi personaggi, ma anche da manifestazioni folkloriche di particolare valore antropologico e culturale, come la festa della Madonna di Pollino, i culti arborei che in concomitanza delle feste patronali di comuni (ROTONDA; VIGGIANELLO,TERRANOVA DI POLLINO) e centri rurali (Cropani, Pedali) si celebrano, come la manna di Sant’Egidio Abate a Latronico, i culti dell’etnia arbëresche come la Madonna della Stella e di San Rocco. In questo humus crebbe e si sviluppò il pensiero non solo di uomini di fede ma anche di uomini d’arte come Nicola Sole il più acclamato poeta del Risorgimento lucano nato e vissuto a Senise (1821-1859). In questa terra soggiornò, infine, traendo forza e concentrazione anche Matilde Serao, che frequentò Calvera negli anni a cavallo del 1900.

ANALISI SINTETICA DEL POSIZIONAMENTO SUL MERCATO TURISTICO DI RIFERIMENTO Il Parco Nazionale del Pollino, nonostante l'elevata presenza di risorse ambientali e culturali, stenta a trovare una posizione dominante nel mercato turistico regionale e meridionale. I fllussi turistici diretti in quest’area, provengono principalmente dalla Puglia e dalla Campania, per quanto attiene al mercato estero si registrano sporadiche presenze di stranieri provenienti dal Regno Unito, dalla Germania e dagli Stati Uniti. Il Pollino1 è l’unico comprensorio montano comparabile con le aree montane dell’Appennino e delle Alpi e rappresenta per le Regioni del Sud l’unico rilievo fruibile oltre i 2.000 metri di altezza; tale unicità, tuttavia, si accompagna ad un’offerta turistica non pienamente organizzata e strutturata; L’accessibilità del Pollino in un arco temporale compreso tra le 3 e le 4 ore è consentita solo all’interno di un’area circoscritta in prevalenza rappresentata dalle regioni peninsulari del centro-sud. Se si scende sotto le 2 ore di tempo le aree aggredibili 1

Risultati di un’analisi svolta da “Sviluppo Italia” nel 2006 relativa ad uno studio di fattibilità sul prodotto turistico Pollino Lucano, finanziato dalla Regione Basilicata. L’analisi individua il posizionamento del prodotto turistico del Pollino rispetto a quelli offerti dalle altre realtà concorrenti presenti nel panorama nazionale che fondano la loro offerta proprio sul trinomio benessere-natura e cultura.

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si restringono ulteriormente ad una più circoscritta area “locale” delimitata a sud dal Comune di Paola, a nord da Sapri e ad est dalla linea di costa. I risultati dell’indagine evidenziano che i pacchetti turistici identificati e resi comparabili attraverso opportune procedure, posizionano il prodotto Pollino lucano come un prodotto a prezzo contenuto percepito di discreta-buona qualità. Si evidenzia come il prezzo di un pernottamento sul Pollino sia generalmente inferiore del 10-20% rispetto ad una medesima offerta in altri parchi del meridione. Per quanto riguarda i prezzi relativi agli altri servizi (ristorazione, facilities sportive, guide, ecc.) si rilevano prezzi lievemente inferiori con uno scarto scarsamente significativo.

L'offerta turistica dell'area si articola attualmente nei seguenti prodotti: −

Turismo naturalistico con particolare riferimento alle zone montane, con ulteriore specifica per il target didattico formativo;

Turismo culturale intendendo sia il turismo di tipo religioso legato agli itinerari di fede, (Madonna di Pollino, Sant’Egidio Abate, Beato Giovanni da Carmola, Venerabile Maria Angelica Mastrioti), sia il turismo storico nei luoghi della etnia arberesche e nei musei dei Centri storici e dei paesaggi d'arte e di forme architettoniche;

Turismo del benessere legato sia al godimento dei benefici derivanti dalla natura e salubrità ambientale sia dalla presenza di impianti termali che completano l'idea salutistica del soggiorno nel territorio del Pollino

Turismo enogastronomico volto alla scoperta di sapori e tradizioni popolari

Turismo geologico (pesce fossile di Latronico, elefanti della val Mercure, calanchi , salsa di Senise ecc.)

Turismo domenicale, intendendo il pic-nic e la gita giornaliera, disperso sulle strade di fondovalle e sulle strade comunali che salgono in quota.

Proposta progettuale L’idea progettuale da sviluppare nel territorio del PIOT Pollino punta a preservare, migliorare ed arricchire l’area di elementi ed interventi tali da rafforzare le peculiarità e l’appeal di un milieu già definito. Con quest’ultimo concetto da un lato si evidenzia il carattere di ereditarietà delle sue componenti (naturali, culturali, sociali) che definiscono il patrimonio territoriale comune della collettività, dall’altro si rappresenta l’insieme delle potenzialità endogene dello sviluppo, che devono essere riconosciute, mobilitate e attivate attraverso l’azione di una rete di soggetti locali (Bencardino, Cresta, 2004). Trattandosi di un prodotto-territorio incentrato sulla natura e che si presta allo svolgimento di attività orientate alla fruizione del tempo libero, si vuole puntare sull’idea di un turismo ambientale e del leisure, che dia modo ad una vasta utenza di accedere ad esperienze uniche ed emozionali. L’area considerata sarà un luogo da scoprire per ritrovare benessere in un’esperienza di armonia con la natura ed il tempo libero. Il fascino e le testimonianze meravigliose della sua storia renderanno questo territorio ineguagliabile. Un giardino emblema di un mondo interiore che attende di essere scoperto, un luogo in cui ritirarsi, nascondersi, un luogo che il turista farà suo, privato, insomma mai raggiunto da altri sguardi, dove potersi ‘perdere’, cercando in pace di ritrovare e di acquistare la forza necessaria per affrontare il mondo esterno. Il progetto di valorizzazione dei beni paesaggistici, ambientali e naturali e l’organizzazione della relativa fruizione ambientale dell’area del Pollino rientrano nel quadro delle più ampie azioni di sviluppo previste dalla programmazione d’area. Infatti, in sintonia con quanto già sviluppato dalle amministrazioni del comprensorio di riferimento negli ultimi anni e con quanto previsto nei diversi documenti di programmazione, intento del progetto presentato è da un lato dare continuità alle azioni positive ed agli interventi che hanno confermato di avere le potenzialità per successivi ed importanti sviluppi, realizzando, in un quadro generale unitario, una serie di opere rientranti in un disegno comprensoriale e logicamente, concettualmente e spazialmente strettamente interconnesse tra loro; dall’altro introdurre nuove ed innovative opere di fruizione dei beni ambientali. L’obiettivo che si intende conseguire, quindi, è quello di tipizzare il territorio definendo per esso un’immagine

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fortemente caratterizzata e strettamente connessa alla valorizzazione innovativa dei beni e valori del territorio. Da qui l’esigenza e la decisione di proporre un progetto comprensoriale integrato che opera la scelta di adottare una strategia organica di sostegno dello sviluppo sostenibile come sistema di offerta di beni, risorse e valori del territorio. Pertanto, da un lato è stata assunta la necessità di potenziare e caratterizzare l'offerta con l’utilizzo di nuove soluzioni di presentazione, fruizione, tutela e spettacolarizzazione dei beni ambientali, dall'altro quella di comunicare un’immagine di tipicità e originalità sufficienti a rendere competitivo il prodotto presentato. Il progetto propone un vero e proprio sistema per la valorizzazione e fruizione delle emergenze naturali, ambientali e culturali di un’area che intende dare vita a idee innovative volte alla implementazione di azioni innovative di sviluppo del turismo ambientale/rurale/locale e di marketing territoriale, fa della presente proposta un’esperienza originale.

Il valore aggiunto dell’idea-progetto va inoltre individuato nella possibilità di rilancio economico offerta ai comuni interessati (con il conseguente sviluppo dei servizi di ricettività, di ristorazione, dell’artigianato, della commercializzazione dei prodotti tipici etc. ) attraverso l’attivazione di strategie di comunicazione e di marketing finalizzate alla promozione del territorio.

Coerentemente con il Piano Turistico Regionale, gli interventi sono, dunque, finalizzati a valorizzare i beni e i valori territoriali e a rendere maggiormente competitiva l’offerta turistica d’area, così da accrescere e qualificare le presenze turistiche grazie all’effetto volano costituito dalla innovatività e dalle peculiarità di questa proposta tematica. Obiettivo specifico è, perciò, quello di migliorare la qualità del patrimonio naturalistico e culturale dell’area, riducendone il degrado/abbandono ed accrescendone la connessione in una ottica di sviluppo compatibile, migliore fruizione e sviluppo di formule gestionali innovative delle attività connesse, nonché di quelle relative ad attività di animazione a carattere evenemenziale, quale strumento di sviluppo economico del territorio. Per cogliere tali nuove opportunità il PIOT Pollino non ha trascurato di assecondare, inoltre, tendenze, bisogni, aspettative che caratterizzano la domanda potenziale individuata, proponendo un polo naturalistico e culturale, che pone in essere fattori di qualificazione dell’offerta e sviluppa forme innovative di fruibilità dell’ambiente.

Il progetto, nel suo complesso, si basa su una nuova concezione di valorizzazione e presentazione dei beni e dei valori del territorio sostenuta mediante tecnologie innovative e nuove modalità e modelli di comunicazione e marketing delle emergenze ambientali, naturali e culturali (la scultura, i nuovi linguaggi della multimedialità, le nuove forme di valorizzazione estetiche e di fruizione degli ambienti e dei paesaggi, la promozione di percorsi e prodotti di escursionismo, ecc.). In questo modo si intende definire una rinnovata modalità di proporsi come area di pregio, suscitando la percezione che, in quest'area, ci si trovi in un luogo di eccellenza. Gli obiettivi che si intendono conseguire con questa azione si orientano verso: 

la valorizzazione dei beni e dei valori territoriali con particolare riferimento ai beni naturali, ambientali e culturali;

il miglioramento della fruibilità del patrimonio ambientale accrescendone l’attrattività in un’ottica di sviluppo compatibile e finalizzato alla destagionalizzazione dei flussi turistici;

l’offerta di un prodotto turistico innovativo;

il miglioramento della qualità delle strutture ricettive, di ospitalità e servizi connessi, così da favorire lo sviluppo di attività imprenditoriali finalizzate alla gestione del patrimonio naturale, nonché di quelle relative alle attività di animazione, quale strumento di sviluppo economico sostenibile;

il recupero, la promozione e l’organizzazione di una offerta di tempo libero, di svago, di cultura mettendo in valore i beni materiali ed immateriali assecondando una strategia integrata di sviluppo territoriale in cui il rapporto fra aree contermini può strutturarsi a vantaggio reciproco con benefici diffusi.

A partire dagli obiettivi condivisi in sede di audit territoriale, nel presente PIOT sono stati selezionati e proposti i seguenti interventi: 1.

Per la parte privata (B1 – interventi portanti):

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2.

3.

4.

a.

Miglioramento della qualità delle strutture ricettive, di ospitalità esistenti;

b.

Aumento della capacità ricettiva sia in termini di numero dei posti letto disponibili che di ristorazione ed erogazione di servizi;

c.

Iniziative finalizzate all’incoming turistico ed alla erogazione di servizi innovativi per la fruizione turistica.

Per la parte privata (B2 – completamento della filiera turistica): a.

Miglioramento della qualità delle strutture ricettive di tipo B&B o Borgo Albergo;

b.

Aumento della disponibilità di posti letto;

c.

Iniziative di nuovi servizi per la fruizione turistica;

d.

Completamento della filiera turistica

Per la parte pubblica (A1): a.

Interventi di valorizzazione dei Beni Culturali e Ambientali (BBCCAA);

b.

Recupero e completamento funzionale del patrimonio immobiliare già parzialmente recuperato con altri fondi pubblici;

c.

Realizzazione di infrastrutture innovative per la fruizione turistica finalizzati alla costruzione di itinerari e percorsi tematici;

d.

Interventi di qualificazione delle strutture esistenti finalizzate al miglioramento della qualità e delle dimensioni del polo attrattivo considerato.

Per la parte relativa alle azioni di comunicazione e marketing: a.

5.

Azioni di comunicazione e marketing ad intragrazione della strategia di sviluppo indicata dal PIOT

Per la parte relativa ai grandi eventi: a.

Recupero degli eventi che hanno già una tradizione e hanno dimostrato di avere un’alta capacità attrattiva ed orientata ad un target extra regionale;

b.

Grandi eventi d’area in grado di coinvolgere un numero consistente di amministrazioni ed associazioni finalizzata al completamento dell’offerta immateriale d’area;

c.

Realizzazione cartellone unico dei micro-eventi.

Attraverso il PIOT Pollino, si struttura un “prodotto-territorio” che offra al turista-visitatore, coerentemente con le nuove modalità di “consumo culturale” e i nuovi modi di andare in vacanza e fruire dei luoghi, una Total Leisure Experience (TLE): una fruizione dinamica, non statica, dei contesti; una fruizione “piena” per servizi ed attività (da quelle ricreative a quelle sportive, dalle visite guidate alle occasioni di collegamento alle tradizioni locali), dato che il turista trascorre fuori dalla struttura ricettiva molte più ore che al suo interno. In questa prospettiva si punta dunque a valorizzare l’esistente, sviluppando al contempo nuovi “prodotti culturali”. Ciò coerentemente con il Piano Turistico Regionale, il quale “intende migliorare la qualità e la consistenza dell’offerta di turismo verde” componendo un’offerta di visita che porta alla messa in valore, fruizione, comunicazione, rappresentazione e interpretazione del patrimonio culturale e ambientale dell’area del Pollino, ricomponendo gli strati di senso del paesaggio, che diventano momento di contemplazione del sentimento e della cultura di un popolo. I singoli Comuni, nodi di questa rete tematica a vocazione naturalistica, a partire dalle specifiche vocazionalità e dagli elementi “distintivi”, attraverso le nuove modalità di messa in valore e fruizione del patrimonio locale, sveleranno il tema “paesaggio” nelle sue declinazioni culturali, ora storiche, ora demoetno-antropologiche, ora ambientali e naturalistiche, mettendo in piedi un sistema di offerta multiprodotto per flussi multimotivazione. Il PTR individua i flussi turistici dell'area come provenienti principalmente dalle Regioni confinanti. Dai mercati di prossimità proviene circa l’80% degli arrivi (Puglia 45% Basilicata 12% Campania 10% Lazio 10%). Il restante 20% proviene dal mercato estero e in particolare dal Regno Unito, dagli Stati Uniti e dalla Germania. È possibile identificare per il prodotto turistico attualmente possibile sul Pollino, i seguenti segmenti target.

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teen-ager per i quali la natura viene associata ad avventura e libertà;

-

under 26

vacanza poco costosa, possibilità di praticare sport anche nuovi;

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famiglie

l’esperienza è vissuta come stile di vita alternativo che si contrappone a quello caotico e disordinato della città;

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over 60

possibilità di relax, ritmi di vita più rispondenti alle aspettative delle fasce di età più alte;

-

gruppi

scoutismo anche internazionale, associazioni sensibili alle problematiche ambientali.

Il Prodotto benessere che si intende potenziare ed attivare come prodotto di punta del PIOT Pollino si collega al Bacino termale di Latronico amplia il target turistico comprendendo un nuovo segmento del mercato costituito da soggetti il cui profilo può essere così schematizzato: 36 - 45 anni d’età, impiegato o professionista, che arriva in coppia o con piccoli nuclei amicali o con la famiglia, che chiede una vacanza breve “aperta”, alla ricerca del relax, del rilassamento, del “NO STRESS”: questo l’identikit del turista del weekend alle Terme o nei centri benessere è un target emergente, ben predisposto e da coltivare, sia per le aspettative presentate, sia come “mercato” su cui fare promozione in loco della cura termale classica. Infatti l’offerta del Pollino si è finora caratterizzata con un mix di prodotti eterogenei di “buona qualità” ma privi di una caratteristica specifica che costituisse il prodotto di punta o meglio l'anima dell'offerta complessiva territoriale. Pertanto l'innovazione viene costruita sull'esaltazione dell'elemento più tipico del territorio: quella lontananza con gli aspetti più negativi del frenetico mondo globalizzato, che ingenera nel visitatore un senso di benessere, di distacco dal mondo e di ritrovato rapporto con il proprio corpo e con lo spirito. Il PIOT POLLINO BENESSERE TRA NATURA E CULTURA intende, per questo, valorizzare le risorse turistiche presenti nell’area del Pollino che fanno riferimento all’idea di benessere, intesa come qualità della vita dei visitatori e dei turisti, che fa capo a vari aspetti riguardanti lo star bene: dal termalismo alla gastronomia e alla cura del corpo, dalla vita all’aria aperta alle attività ludico-sportive, dal paesaggio agli interessi culturali, da un ritrovato rapporto col tempo alla riscoperta di antichi mestieri. Nella sua essenza sistemica, individuata nel corso di numerosi incontri di brain storming tra i rappresentanti della partnership pubblica e privata, il PIOT è stato costruito intorno a due elementi fondamentali: da un lato la presenza del bacino termale di Latronico con evidenti risvolti nelle tematiche salutistiche e del benessere e dall'altro l'esistenza di una nutrita e variopinta presenza di risorse turistiche, parcellizzate e distribuite su un vasto territorio, potenzialmente capaci di richiamare in maniera trasversale quei flussi turistici interessati a riscoprire territori e realtà a misura d'uomo, sempre più consoni ai caratteri complessi del viaggiatore post-moderno. Si tratta di risorse turistiche riconducibili al concetto di benessere, nella sua accezione più ampia di “Star Bene” non solo sotto gli aspetti psicofisici ma anche culturali e sociali. Su tale idea si è costruito il PIOT centrato sull’offerta di benessere che ha fulcro nelle terme e spazia attraverso tutti i diversi aspetti dello “star bene” come l’enogastronomia e la cura del corpo, passando dalle attività e la vita all’aria aperta, in un contesto caratterizzato da un ricco patrimonio storico, paesaggistico, culturale a artistico. La dimensione dell’importanza del settore benessere in Italia è data dal suo fatturato e dalle unità lavorative occupate; le 185 stazioni termali, con oltre 8.000 esercizi ricettivi, hanno sviluppato nel 2001 un volume d’affari complessivo di circa 309 mln di euro con un assorbimento di oltre 65.000 unità lavorative. A ciò è opportuno aggiungere la valutazione dell’indotto, che risulta particolarmente consistente: basti pensare che il fatturato determinato dall’intero sistema turistico connesso alle terme è stimato intorno ai 3.600 mln di euro (circa il 4,7% dell’apporto economico del turismo in Italia), con analoga proporzione a livello di occupazione. Il turismo termale e del Benessere in Basilicata si concentra in due stabilimenti operanti a Rapolla e a Latronico e 26 strutture ricettive dotate di centro fitness ubicate prevalentemente lungo i litorali Ionico e Tirrenico. Il target turistico interessato all'area benessere è anche quello del Turismo sociale, il cui target sono le famiglie, gli over 60 e i gruppi, fenomeno, che come afferma anche il recente PTR è nella Basilicata in costante crescita ed è fondato sui valori della socializzazione, della crescita della persona, del rispetto dell’ambiente ed è diretto a garantire l’accessibilità alla vacanza anche ad anziani e disabili. Le potenzialità del segmento sociale sono senza dubbio rilevanti, tanto è vero che il Piano del Parco Nazionale del Pollino tra gli interventi programmabili e finanziabili per il territorio il progetto rientra “La seconda giovinezza” che è volto a incrementare, con programmi e investimenti, la presenza turistica dei soggetti sociali più deboli, tra cui gli anziani. Ad oggi tale tipologia di tale turismo è offerto dalla struttura termale di Latronico. Sicuramente si tratta di un primo approccio alla tematica sociale che si presenta molto articolata e richiede l’adozione di strumenti differenziati a seconda della tipologia di turismo adottato (escursionistico, religioso, ecc). I bacini urbani di prossimità più rilevanti per numero di abitanti e che potrebbero garantire la futura espansione della richiesta turistica sono il comune di Taranto con 200.000 abitanti (580.000 la Provincia), Bari 330.000 (1.594.000 la provincia), Altamura 70.000, Brindisi 90.000 (400.000 la provincia), Lecce 92.000 (805.000 la provincia), Salerno 150.000 (1.100.000 la provincia), poi abbiamo Napoli con una provincia di 3.000.000 e Roma e provincia con circa 4.000.000. Dal punto di vista del Target turistico interessato al prodotto. Tali bacini di utenza, com’è nella strategia del PIOT, che punta a fare del Pollino un polo turistico ambientale attraverso forme avanzate di fruizione e la diversificazione delle mete turistiche, costituiscono altrettanti target in aggiunta a quelli legati al turismo termale, del benessere e sociale:

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target dedito al turismo culturale

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target dedito al turismo naturalistico

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target dedito al turismo invernale

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target dedito all’equiturismo

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utenza scolastica turismo scolastico

Ciò contribuirà in maniera significativa a rafforzare, coerentemente con quanto emerge dal Piano Turistico Regionale, “l’immagine di una Basilicata verde, dalla natura incontaminata e di grande richiamo”, puntando sul turismo naturalistico quale “una delle significative potenzialità della Basilicata e come in Italia, costituisce un segmento a domanda crescente in quanto sempre più turisti desiderano trascorrere le proprie vacanze in oasi verdi, sia in alternativa alle più movimentate vacanze balneari, sia per ricercare un contatto con la natura inteso come momento di relax o di pratica di attività sportive en plein air, come occasione di conoscenza di cultura e tradizioni rurali o di scoperta di aree preservate e non interessate dal turismo di massa”. Una mobilità dolce, i ritmi di vita lenti invitano a perdersi nella calma di piccoli borghi tranquilli, in quell’Italia “minore” che invita a perdersi in angoli di mondo ancora incontaminati e poco frequentati, dove è possibile sperimentare dilatazioni temporali sensazionali rispetto al caos metropolitano. L’ambiente scarsamente antropizzato recupera una dimensione “confidenziale” che avvicina il visitatore-ospite ad un patrimonio fino a quel momento sconosciuto o di difficile penetrazione, facilitandone e ampliandone la comprensione, fino ad assimilarlo, a parteciparvi, a stabilire un rapporto intimo e spirituale. Una vacanza dunque all’insegna dello slow living che invita a riscoprire il fascino e la nostalgia del silenzio, del tempo rallentato, del piacere di stare a tavola, recuperando l’ospitalità come valore. Invita a fermarsi, a riappropriarsi del tempo, dello spazio, di se stessi. Proprio in funzione delle varie tipologie di turisti, diverse per età, origine, gusti, interessi, orientamenti e soluzioni di visita richieste, l’offerta turistica si presenta varia e diversificata, snella e flessibile, segmentata, adeguandosi alle rispettive esigenze e domande sia sul piano del contenuto che su quello dei supporti e delle modalità di fruizione utilizzate, in modo da poter interessare i seguenti target: -

Scuole;

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Famiglie;

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Gruppi organizzati in visita nell’area;

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Singoli (studiosi ed amanti della natura, visitatori dediti al turismo culturale e ambientale, sportivi, escursionisti).

Il target, dunque, è estremamente vasto considerate le categorie di pubblico coinvolte. È possibile, tuttavia, individuare, sulla base delle tendenze attuali, un crescente interesse da parte delle donne verso la natura; interesse che cresce anche in famiglia e presso gli ultracinquantenni. Le motivazioni possono essere molteplici:

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Una natura incontaminata, pura, intatta, un paesaggio che “lascia senza fiato” per i panorami e gli scenari di grande fascino e suggestione che offre.

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Il desiderio di ritrovare un’armonia con se stessi e il proprio corpo, per ritrovare il proprio benessere fisico.

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Il desiderio della scoperta, la ricerca di “autenticità”.

Si tratta, dunque, di un target che punta su un’offerta: -

del benessere,

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ludico- didattica,

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emozionale,

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sportiva.

Qualunque sia la motivazione, come emerge dal PTR, gli Italiani e stranieri che visitano la Basilicata per le risorse ambientali e in particolare per la montagna sono rispettivamente il 15% e il 14%. I flussi turistici diretti nell’area del Pollino provengono principalmente dalla Puglia e dalla Campania, per quanto riguarda il mercato nazionale, e dal Regno Unito, gli Stati Uniti e la Germania, per quello estero. Sul fronte montano negli ultimi anni si è registrato un arretramento nella dinamica dei flussi, che sono prevalentemente a carattere interregionale, non privo però, grazie a capacità di singoli operatori, di presenze straniere.

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Il Parco del Pollino manca, infatti, di un sistema integrato di offerta e il successo di un soggiorno sul Pollino è legato esclusivamente alla offerta individuale della struttura ricettiva prescelta. Il Parco Nazionale del Pollino, che in quanto tale dovrebbe per definizione attrarre più stranieri, conta solo il 7% (arrivi e presenze) di turisti stranieri. Il soggiorno medio in queste aree si aggira intorno a 1,5 giornate. Anche questo dato risulta più basso rispetto alla media Italiana per PN e PR di 3,6g . È fondamentale, dunque, investire in un’offerta strutturata che coniughi anche infrastruttura culturale, di supporto e comunicazione. È, insomma, necessario, attraverso il PIOT, “[…] … che si realizzino quelle azioni programmatiche volte a favorire in maniera sistematica la “fecondazione incrociata” delle risorse culturali, della rete di supporto infrastrutturale, dei milieux innovateur imprenditoriali, delle competenze diffuse. In definitiva, il […] modello […] deve essere incentrato sulla effettiva capacità di “fare sistema” e trova nell’integrazione il fattore-chiave del proprio successo. Un’integrazione fra le risorse culturali, ispirata al superamento dell’approccio “puntuale” al bene culturale … in grado di attrarre una massa critica di domanda e produrre economie di scala nella gestione. Un’integrazione fra le attività dell’industria culturale perché per conservare la cultura bisogna sempre porne di nuova. Un’integrazione fra i settori di offerta turistica, secondo la logica di tessitura di un sistema di relazioni fra comparti diversi che permette di individuare percorsi di trasferimento di risorse e realizza l’auspicata logica di filiera. Un’integrazione fra i soggetti pubblici e privati: essendo ogni territorio il campo d’azione di un universo di attori ispirati da interessi e moventi differenti tra loro, costituisce un prerequisito necessario per la funzionalità del modello […] la capacità di operare secondo logiche di coordinamento.. Il PIOT Pollino creerà, dunque, sul territorio le condizioni perché l’area evolva verso un STL. L’obiettivo, in primis, sarà quello di accrescere l’attrattività turistica dell’area anche attraverso un experience approach che svelerà la quotidianità delle comunità locali, un’intrigante trama di usi e costumi, superando il “monoculturalismo”, attraverso l’acquisizione di strumenti che portino ad una maggiore consapevolezza dei propri valori, a un confronto dinamico e di comprensione delle differenze. Si tratta di assumere la diversità come paradigma dell’identità e come occasione per promuovere il rispetto del pluralismo (come vuole l’approccio multiculturalista). L’idea forza che si intende perseguire è quella di caratterizzare l’offerta avvalendosi delle nuove tecnologie e comunicazione del patrimonio naturale-culturale e di dar vita ad un’immagine coordinata di tipicità e unicità del territorio. E’ indispensabile agire in un’ottica di integrazione dei prodotti, tessere un’unica tela che consenta di affrontare e competere con le numerose proposte sul mercato nazionale e globale. In questo senso l’art. 25 della L.R. 7/03 ha riconosciuto i Sistemi Turistici Locali, ai sensi dell’art. 5 della L.135/01, come “contesti turistici omogenei o integrati, comprendenti ambiti territoriali appartenenti anche a regioni diverse, caratterizzati dall'offerta integrata di beni culturali, ambientali e di attrazioni turistiche, compresi i prodotti tipici dell'agricoltura e dell'artigianato locale, o dalla presenza diffusa di imprese turistiche singole o associate” quali organizzazioni atte a favorire l’integrazione armonica e compatibile tra le politiche del turismo, del governo del territorio e dello sviluppo economico sostenibile. L’incontro tra il variegato e multiforme ambiente naturale e la tradizione demo-etno-antropologica locale dell’area Piot- Pollino , sulla base di quanto appena citato, è il fine ultimo che si intende raggiungere. Sarà possibile procedere in quest’ottica puntando sul: •

miglioramento del sistema ricettivo attuale, elevandone gli standard qualitativi;

completamento della ricettività dando avvio all’ospitalità diffusa nei borghi ed in montagna;

incentivazione delle attività “open air”, il “cosa fare”, nonché tutte quelle attività del tempo libero, animazione, sport per divertirsi attivamente nell’ habitat naturale e per permettersi di godere con qualità la natura;

rafforzamento degli elementi culturali rilavanti, migliorando ed aumentando i servizi di logistica, assistenza ed informazione ai turisti, mediante anche la realizzazione di una “Carta dei servizi del turista”;

valorizzazione delle tipicità culturali ed enogastronomiche locali;

innalzamento della competitività nazionale ed internazionale dell’area, attraverso politiche di “destagionalizzazione” dei flussi turistici verso la Basilicata.

Perseguimento di uno sviluppo turistico sostenibile privilegiando investimenti eco – compatibili ed a basso impatto ambientale.

L’obiettivo dell’idea progettuale è quello di conservare e capitalizzare le risorse naturali e culturali, impostando un turismo che non causi danni all’ambiente e che ottimizzi l’uso delle risorse contribuendo in modo positivo ed equo allo sviluppo economico e al benessere degli individui che vivono e lavorano negli spazi dei viaggi: un turismo responsabile che non solo si preoccupa di non danneggiare le risorse dei luoghi,

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ma si fa carico di portare un contributo attivo alla loro salvaguardia e si allarga anche al mantenimento o al

recupero della solidarietà tra le diverse generazioni delle comunità ospitanti . Modello organizzativo L’Avviso Pubblico per la presentazione di Pacchetti Integrati di Offerta Turistica richiede che la proposta, oltre alla descrizione delle caratteristiche tecniche ed economiche del Pacchetto Integrato, i profili tipologici degli investimenti privati, le infrastrutture pubbliche complementari e funzionali al sistema di offerta turistica locale ipotizzato, le strategie e piani di marketing della offerta turistica organizzata, definisca il modello organizzativo gestionale che assicuri l’attuazione omogenea degli interventi e l’effettiva realizzazione degli obiettivi del pacchetto integrato di offerta turistica, utile in prospettiva, per lo sviluppo del sistema turistico locale in sistema integrato di sviluppo dell’area. Lo stesso Avviso Pubblico afferma che le partnership di progetto abilitate a candidare i PIOT devono, tra le altre cose, indicare la possibile configurazione organizzativa a regime della medesima partnership, in modo da assicurare la previsione della continuità e stabilità nel tempo al P.I.O.T quale possibile futura configurazione di Sistema Turistico Locale. Il partenariato di progetto costituito durante la fase di elaborazione strategica del PIOT e interlocuzione con l’Ente Regione, in merito alla programmazione operativa secondo i dettami del PTR, è pertanto suscettibile di evoluzione verso una forma di soggetto di governo del sistema turistico locale. Da ciò la necessità di delineare in forma strategica un percorso di gestione che, in una prima fase rappresenti la garanzia di corretta realizzazione del PIOT ma che, in prospettiva, ponga le basi e sperimenti il sistema di governance del Sistema Turistico Locale. In quest’ottica il PIOT va interpretato come una prima fase di messa a punto e di verifica del modello, sotto il profilo della efficacia e dell’efficienza; efficacia da misurare in termini di corretta attuazione degli interventi previsti dal Programma Integrato, efficienza da dimostrare attraverso un sistema organico nel quale sono definiti i ruoli dei soggetti coinvolti, le modalità attraverso cui si attua il processo decisionale, le forme di riequilibrio delle diverse rappresentanze espresse da parte degli organismi che partecipano al percorso attuativo del PIOT e costitutivo del STL. La gestione del PIOT, nella sua specifica attuazione viene prefigurata attraverso le modalità previste dallo schema di accordo di partenariato sottoscritto dai soggetti pubblici e privati, nel quale si afferma che la Partnership di progetto ha la funzione di sovrintendere all’intero processo di attivazione implementazione e sorveglianza delle azioni e degli interventi relativi non solo alla predisposizione della candidatura, quanto anche alla attuazione del PIOT In questo quadro le parti si impegnano, fra l’altro, a: -

regolamentare il funzionamento del partenariato,

-

attribuire in capo ad una delle Amministrazioni pubbliche aderenti la qualifica di soggetto capofila per la componente pubblica,

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attribuire in capo ad uno degli operatori economici privati aderenti la qualifica di soggetto capofila per la componente privata,

-

approvare la proposta di PIOT da candidare a finanziamento, nonché adottare le eventuali modifiche richieste dalla Regione;

-

adottare le variazioni del PIOT (rimodulazioni del quadro finanziario, riprogrammazione degli interventi, sostituzioni di operazioni, ecc.) che si rendessero necessarie durante la fase di attuazione del pacchetto integrato;

-

definire la configurazione giuridica a regime della partnership di progetto in modo da assicurare continuità e stabilità nel tempo al PIOT

I Soggetti sottoscrittori l’accordo di partenariato si obbligano a definire, nell’ambito del Progetto Integrato, le modalità di attuazione del Progetto stesso, sia mediante l’indicazione degli impegni specifici di ciascun Soggetto che attraverso l’individuazione di un adeguato ed efficace modello gestionale. Per quanto concerne la governance a regime del PIOT, le parti sottoscrittrici sono chiamate ad assumere l’impegno di adottare a regime il modello proprio dei sistemi turistici locali. Al fine di garantire l’attuazione omogenea degli interventi e l’effettiva realizzazione degli obiettivi del pacchetto integrato di offerta turistica si propone l’assunzione di un modello organizzativo gestionale basato su una struttura giuridica a carattere associativo di promozione turistica avente quale scopo sociale la realizzazione di un Sistema Turistico Locale (STL) secondo quanto previsto dalla L. n. 135/2001 e dalla L.R. n.

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7/20082. Possono far parte dell’Associazione gli Enti Locali, gli organismi di rappresentanza delle categorie produttive, Consorzi ed Associazioni di imprese turistiche, gli organismi di gestione delle Aree naturali protette, altri soggetti pubblici o privati che concorrono alla formazione dell’offerta turistica sul territorio del STL o comunque interessati allo sviluppo turistico di tale territorio. In questo modo si garantisce la possibilità di adesione a tutte le tipologie di enti ed organismi che già sono interessati dal partenariato di progetto dei PIOT Organi dell’Associazione sono: a) l’Assemblea; b) il Comitato di Coordinamento e Gestione; c) il Coordinatore. L’Assemblea è composta da un rappresentante per ciascuno dei soggetti firmatari dell’Atto costitutivo del partenariato di progetto per l’attuazione del PIOT; competenza specifica dell’Assemblea, fra le altre che ad essa si possono attribuire, è la formulazione di proposte al Comitato di Coordinamento e Gestione allo scopo di contribuire alla corretta realizzazione degli interventi previsti dal Progetto Integrato e, in una successiva evoluzione, al conseguimento delle finalità del STL, per garantire la diffusa conoscenza e la condivisione delle strategie e delle azioni che vengono poste in essere sulla base dei diversi strumenti programmatici. Il Comitato di Coordinamento e Gestione è l’organismo che, sulla base della proposta progettuale del PIOT, promuove le attività necessarie per l’attuazione del programma, garantisce il rispetto del programma monitorando l’avanzamento dello stesso, assicura il rispetto della pianificazione finanziaria, sottoponendo gli esiti di tali attività all’Assemblea, per la opportuna approvazione collegiale. In una prima fase si propone la composizione del Comitato di Coordinamento e Gestione nella figura di un Coordinatore e dei rappresentanti delle componenti pubblica e privata del PIOT, come identificati nell’accordo di partenariato. A tal proposito va ricordato che il PIOT individua un soggetto capofila della componente privata a cui sono conferiti formalmente i poteri di coordinamento della parte privata e di raccordo con la parte pubblica del PIOT, nonché un soggetto capofila tra i soggetti pubblici aderenti alla partnership di progetto, cui sono conferiti formalmente i poteri di coordinamento da parte degli altri soggetti pubblici aderenti alla partnership per la parte degli investimenti infrastrutturali, con funzioni di rappresentanza della parte pubblica e raccordo con la parte privata del PIOT Successivamente possono essere individuate composizioni diverse dell’organo, pur sempre in considerazione della necessità di garantire una strutturazione “leggera” e una operatività flessibile, comunque nel rispetto delle indicazioni e degli orientamenti espressi dall’Assemblea, in attuazione del Progetto Integrato. Ai fini della migliore operatività, è opportuno prevedere la possibilità da parte del Comitato Coordinamento e Gestione di avvalersi di supporti tecnici specialistici, laddove ne sia ravvisata la necessità. Il Coordinatore è individuato e nominato dal Comitato Coordinamento e Gestione; ad egli è affidata la responsabilità circa il corretto funzionamento del PIOT, in attuazione di quanto previsto dalla proposta di progetto, nel rispetto delle disposizioni contenute nell’accordo di partenariato e in coerenza con la programmazione territoriale e regionale. L’attuazione degli interventi previsti dal PIOT, così come approvati dalla Regione Basilicata, andranno realizzati in un quadro organico di programmazione annuale delle attività nel quale definire per il periodo interessato, gli interventi previsti dal progetto integrato, il piano finanziario e l’avanzamento dello stesso, le eventuali proposte di modifica e ricalibratura del programma. I programmi annuali devono essere adottati dal Comitato Coordinamento e Gestione e dall’Assemblea. Coordinamento, gestione e start up Presupposto indispensabile per la corretta integrazione degli interventi previsti in fase progettuale ed un continuo e progressivo orientamento delle singole componenti coinvolte verso la strutturazione di uno STL, secondo una vision di area vasta è, dunque, la predisposizione di metodi e strumenti di controllo e coordinamento della partnership e delle azioni di start up. 2. L.R. 7/2008, art. 3 - Cooperazione nell’offerta turistica 1. La Regione, ai sensi dell’art. 5 della legge n. 135/2001, riconosce i sistemi turistici locali e sostiene la valorizzazione integrata del prodotto turistico organizzato nelle sue molteplici peculiarità. Omissis 3. La Giunta regionale con apposito regolamento disciplina le modalità di costituzione, il riconoscimento e sostegno dei Sistemi Turistici Locali.

Nel caso specifico in oggetto la partnership intende affidare il coordinamento e la gestione delle azioni di integrazione e funzionamento ad un suo organo operativo denominato “Comitato di controllo e gestione” al

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quale viene affidata la responsabilità della gestione, unica e sincrona, delle azioni di cui si compone la strategia del PIOT e miranti all’integrazione dei “fattori” di offerta. Dato che la competitività di un territorio non dipende dalle singole componenti dell’offerta, ma dalla capacità di organizzare le stesse configurando un sistema, un unicum, bisogna che il territorio e gli attori strategici di cui esso di compone superino la logica della frammentarietà, acquisendo una “cultura” della collaborazione, in quanto la competitività non si gioca all’interno del sistema (tra singole strutture e servizi, le une in concorrenza alle altre) ma è tutto il sistema che compete ad extra, forte di un’offerta di visita strutturata e di qualità e che dispone di una filiera turistica di supporto. Stimolare ed incentivare la cooperazione tra gli attori strategici locali, creare un humus fertile perché il milieu territoriale, la realtà politica, sociale, economico-imprenditoriale impari ad agire secondo una “consapevolezza di sistema”, si ribadisce, è l’unica strada possibile per la creazione di plus competitivi che portano alla strutturazione del STL. Nell’individuazione puntuale di funzioni e attività del Comitato, si è ritenuto operare una scelta di natura organizzativa che non fosse fine a se stessa ma funzionale agli ambiti di competenza ed alle attività che si intende svolgere. Le funzioni di coordinamento e gestione e le relative attività in capo al Comitato, in particolare, sono le seguenti:

PARTNERSHIP COMITATO DI CONTROLLO E GESTIONEE INTERVENTI INFRASTRUTTURALI

REGIMI DI AIUTO

MKT E COMUNICAZIONE

FUNZIONI funzioni di natura

COORDINAMENTO E GESTIONE ATTIVITA’ ATTUATORE attuazione del progetto Comitato

DESTINATARIO partnership

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verifica degli obiettivi gestione dello staff di lavoro operativa rideterminazione degli obiettivi definizione azioni correttive

funzioni di natura programmatica

funzioni di Management by Out (MbO)

assistenza tecnica nella governance del territorio

amministrazioni pubbliche

verifica delle strategie di sviluppo locale

staff interno

implementazione della strategia di sviluppo

partnership amministrazioni pubbliche e soggetti privati amministrazioni pubbliche privati/amministrazioni pubbliche amministrazioni pubbliche e soggetti privati amministrazioni pubbliche e soggetti privati staff interno, amministrazioni pubbliche e soggetti privati

assistenza tecnica alla realizzazione di progetti integrati sul territorio assistenza alle amministrazioni locali nello sviluppo del PIOT assistenza tecnica allo start-up delle iniziative incontri con gli operatori dell’area, amministratori, popolazione

funzioni di informazione, sensibilizzazione, formazione

produzione e distribuzione di materiale informativo formazione allo staff di lavoro, agli operatori e agli amministratori

In riferimento alle singole linee di azione in cui si articola la strategia del PIOT e segnatamente in riferimento alla realizzazione degli interventi infrastrutturali, ai regimi di aiuto, alle attività di marketing e comunicazione, il Comitato svolgerà funzioni di coordinamento, garantendo assistenza tecnica, affiancamento, accompagnamento delle azioni da inscrivere in un disegno organico di sviluppo volto alla creazione di un STL. In particolare, per quanto riguarda la realizzazione degli interventi infrastrutturali, il Comitato intende intervenire fornendo apporto specialistico, tecnico e consulenziale per garantire la correttezza e la conformità delle procedure rispetto ai tempi di realizzazione degli interventi previsti, agli obiettivi da realizzare, ai risultati attesi, ai tempi e alle modalità di realizzazione degli altri interventi di cui si compone il PIOT, perché nulla sia lasciato al caso e ciascuna azione si sviluppi in piena coerenza con una strategia di sviluppo d’area in cui ogni singola operazione non può prescindere, a livello organizzativo, temporale e gestionale dalle altre.

INTERVENTI INFRASTRUTTURALI DI VALORIZZAZIONE DELLE RISORSE DEL TERRITORIO – APPORTO SPECIALISTICO, TECNICO E CONSULENZIALE AZIONI

ATTIVITA’

assistenza in fase di progettazione

Assistenza in fase di progettazione definitiva e d esecutiva

assistenza in fase di realizzazione

Affiancamento in fase di realizzazione degli interventi infrastrutturali e strutturali

ATTUATORE Comitato

DESTINATARIO amministrazioni pubbliche amministrazioni pubbliche

Consulenza tecnica e specialistica in merito alla realizzazione degli allestimenti

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Forniture e servizi Assistenza tecnica in fase di gestione Management by out

assistenza allo start up

soggetto privato/partnership

Consulenza specialistica in fase di comunicazione Formazione

Con particolare riferimento ai regimi di aiuto, vale a dire agli interventi finalizzati alla implementazione e completamento della filiera dei servizi turistici strettamente connessi alle azioni previste dal PIOT e necessari a migliorare, ampliare, qualificare e completare le attività esistenti (iniziative selezionate in fase di ideazione e predisposizione del PIOT), si prevede che il Comitato intervenga garantendo assistenza tecnica, consulenza, affinacamento e accompagnamento ai privati. La logica secondo la quale si struttura il PIOT prevede che gli investimenti privati (portanti o a completamento) siano il cuore e il punto di partenza per la strutturazione di un sistema integrato e organizzato che potrebbe evolvere verso un STL. È pertanto fondamentale che IL Comitato svolga un’azione di orientamento e selezione delle iniziative in fase di progettazione e che realizzi azioni di coordinamento e assistenza tecnica tese al corretto utilizzo delle risorse e della integrazione delle stesse con le altre azioni previste affinché i privati si orientino non solo nella scelta di un’organizzazione interna per la propria attività economica, ma a scelte strategiche di gestione orientate ad un STL.

AIUTI ALLE IMPRESE – ASSISTENZA TECNICA, CONSULENZA, AFFIANCAMENTO AZIONI

ATTIVITA’

dirette

Assistenza tecnica, consulenza, affiancamento in fase di presentazione della documentazione relativa alla gara e in fase di rendicontazione

privati soci/aderenti alla partnership

indirette

Verifica della corretta e regolare attuazione del programma; verifica dei tempi di realizzazione delle azioni complementari; implementazione azione di comunicazione e marketing

soggetti privati

consulenza in tema di finanza agevolata

BENEFICIARIO

DESTINATARIO

Comitato

Azione a supporto, non prevista dal PIOT, ma di aiuto al completamento delle attività dei privati; consulenza nell’individuazione di strumenti di accompagnamento finanziario da implementare con altri strumenti di programmazione: business angels, BIC (microimpresa), ecc.

soggetti privati

In merito alle azioni di marketing e comunicazione e finalizzate al destination branding, il ruolo del Comitato sarà quello di fornire assistenza tecnica e accompagnamento in fase di sensibilizzazione ad intra e ad extra.

MARKTING E COMUNICAZIONE – ASSISTENZA TECNICA E ACCOMPAGNAMENTO AZIONI

ATTIVITA’

BENEFICIARIO

DESTINATARIO

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comunicazione ad intra

incontri e riunioni con decision maker, stakeholder, operatori economici locali, operatori dell’informazione e promozione turistica, perché questi si coordinino, confrontandosi, per condividere obiettivi, proposte e impegni e operare secondo la logica sistemica

operatori economici, APT, ProLoco, Agenzie di viaggio, Tour Operator

comunicazione ad extra

assistenza tecnica in fase di promozione ai target, attraverso campagne multicanali rivolte ai media o tramite intermediazione turistica e non o personalizzata, integrandola, in loco, con il sistema di documentazione turistica e di segnaletica, cartellonistica informativa e di “ambientazione”

soggetti privati, tour operator, associazioni, scuole

creazione del marchio di qualità

destination branding

Comitato

assistenza agli operatori per riqualificare e omogeneizzare il livello complessivo dei servizi erogati, per garantire la “qualità dell’accoglienza”, sinonimo di garanzia per l’ospite-visitatore, per la qualità complessiva del servizio offerto e per la professionalità degli operatori

soggetti privati

consulenza nel processo di Image building, destination image, consolidamento e legittimazione della marca di destinazione

partnership/amministrazioni pubbliche

Gestione del progetto (Project Management) La pianificazione e controllo del presente PIOT riguarderanno tutte le attività di coordinamento e di apporto specialistico tese a consentire di controllare che le condizioni di tempo, risorse e qualità richieste siano rispettate. A partire dal cronogramma delle attività, previsto all’interno del formulario stesso, verranno concordemente definiti i processi di pianificazione generale tra la Partnership ed il referente della Committenza. Le eventuali modifiche ai piani originari dovute ad esigenze imprevedibili (es. revisione degli obiettivi, modifiche dei vincoli tecnologici/organizzativi, ecc.) verranno definite, concordate e documentate tra i suddetti responsabili. La “practice” di Project Management che il gruppo di lavoro intende applicare garantisce la gestione “integrata” ed il controllo di progetto, la gestione di attività complesse, nonché la pianificazione ed il controllo dell’avanzamento fisico delle attività in termini di tempi, costi ed indicatori secondo molteplici livelli di dettaglio. Un’altra caratteristica essenziale della metodologia di Project Management proposta è rappresentata dalla “gestione dei rischi”, rispetto al raggiungimento dei diversi risultati.

Le fasi di pianificazione e controllo del PIOT L’esperienza acquisita nell’ambito di progetti integrati di sviluppo ben riusciti rivela che la chiave del successo è basata sull’utilizzo di un insieme di buone regole che governano le fasi sopra evidenziate. Nell’ambito del Project Management, lungo tutto l’arco del “ciclo di vita del progetto” saranno svolte le seguenti principali attività: Attivazione progetto In caso di approvazione del presente PIOT, le attività previste in questa fase saranno le seguenti: 

conferma degli obiettivi: i responsabili dell’esecuzione del contratto di ciascuna delle parti confermano gli accordi sugli obiettivi del progetto e su come questo sarà gestito;

organizzazione: viene definita la struttura organizzativa specifica del PIOT con identificazione di un adeguato sistema di gestione e controllo;

definizione della sede di coordinamento e di eventuali sedi operative;

attività iniziali: consistono nel definire i componenti del gruppo di progetto, attivare le metodologie di

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comunicazione e di controllo delle attività. Conduzione della realizzazione del progetto

In questa fase, in cui verranno effettuate le attività di gestione del PIOT, svolgendo le seguenti attività: 

controllo e reportistica: tempi previsti, la complessità del programma e la necessità del costante allineamento con le modalità di esecuzione e i deliverables ipotizzati, richiedono una attività costante di verifica degli Stati Avanzamento Lavoro delle singole linee progettuali attivate; questa attività, che prevediamo debba essere svolta a livello mensile dal Project Management, deve fornire una indicazione della misura dell’avanzamento del progetto rispetto ai piani con evidenziazione degli scostamenti e conseguente relazione alla Committenza;

revisioni di progetto: si effettuano revisioni tecniche e manageriali per valutare le risultanze del progetto nelle varie fasi di produzione; si valuta la stessa gestione del progetto e si concordano le eventuali azioni di recupero;

gestione dei rischi e dei problemi: si gestiscono i rischi ed i problemi che possono mettere in dubbio il successo del progetto e si programmano le azioni preventive e correttive con relativa valutazione dei tempi e dei contenuti;

aggiornamento del Piano di lavoro: a seguito di richieste di modifica delle specifiche e/o della tempificazione richieste viene concordata e aggiornata la pianificazione del PIOT;

verifiche: il costante raccordo tra le risultanze delle attività progettuali e la Commissione di Monitoraggio sarà garantito dalla organizzazione di incontri periodici, ipotizzati a cadenza mensile. Nell’ambito di questi incontri il Project Management sintetizzerà con uno specifico documento lo Stato di Avanzamento complessivo delle attività e rappresenterà le eventuali turbative e/o criticità al fine di prendere le opportune decisioni;

presentazione per la validazione degli output delle diverse fasi progettuali: in linea con quanto previsto dal presente PIOT, alle scadenze stabilite per i diversi interventi, verranno presentati gli output associati a ciascuna fase previa validazione del Comitato di controllo e gestione, al fine di procedere alla discussione ed approvazione degli stessi.

Gestione del rischio La metodologia proposta dalla partnership si basa sulla identificazione “anticipata” del rischio. L’obiettivo del processo di Gestione dei Rischi è di identificare potenziali rischi prima possibile, di gestire quelli già noti e di identificare l’insorgenza di eventuali nuovi rischi nel corso del PIOT. La metodologia che si intende utilizzare prevede che, a partire dalla fase di pianificazione del PIOT, vengano individuati gli elementi di rischio e le loro cause e siano valutati sia la probabilità che si concretizzino, che i loro potenziali effetti. Obiettivo è quello di indicare azioni di contenimento della probabilità che i rischi possano materializzarsi o di eliminarne le cause e quindi la possibilità che si trasformino in problemi durante la realizzazione. Questi elementi sono alla base della redazione di un Piano di Gestione dei Rischi. Il Piano di Gestione dei Rischi si articola in quattro sottoprocessi: -

identificazione dei rischi tramite l’utilizzo di tecniche di “Risk Identification Workshop”, analisi della WBS di progetto, utilizzo di checklists;

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valutazione dei rischi definendo le tecniche e i criteri di classificazione dei rischi (probabilità, impatto, priorità);

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mitigazione dei rischi individuando le opzioni alternative per far fronte al rischio, definendo le scelte adottate e pianificando le attività;

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monitoraggio dei rischi per una continua verifica del corso degli eventi e rianalisi di eventuali nuovi rischi.

Il ruolo della Partnership e del Comitato di controllo e gestione nella gestione dei rischi saranno pertanto quelle di: identificare e comprendere i rischi, pianificarne la gestione nel processo di pianificazione del progetto ed eseguire un continuo monitoraggio degli stessi. Conclusione del PIOT La conclusione del PIOT contemplerà le seguenti attività: -

la valutazione dei risultati effettivi del PIOT a fronte di quelli attesi e il piano delle raccomandazioni;

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la patrimonializzazione delle esperienze del PIOT;

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-

la definizione di una “modellizzazione” idonea a consentire la possibilità di replicare direttamente o trasferire la buona prassi.

Strategia di intervento La presente strategia assunta come modello di sviluppo d’area, nell’ottica di passare da una condizione di “vocazione” di sistema ed un insieme puntuale di emergenze ambientali, culturali e naturali ad un sistema organizzato e condiviso capace di strutturarsi nel tempo quale Sistema Turistico Locale, ha inteso puntare su quei fattori “strategici” che, attraverso la messa in rete degli operatori presenti nell’area, condividano un percorso di crescita, di formazione e di miglioramento dei servizi. In tale ottica la strategia di sviluppo del PIOT, seguendo le indicazioni del PTR, ha creato costantemente e in tutte le operazioni una sinergia ed una interconnessione fra le parti partecipanti. A partire da tali premesse, il presente PIOT ha scelto di fondare la propria strategia turistica su tre principi: -

il pieno rispetto del patrimonio ambientale e socioculturale del territorio

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l’innovazione della proposta di fruizione dei beni ambientali e naturali che insistono sul territorio

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il turismo che rispetta l’ambiente e la cultura locale e che crea valore per il residente e per l’ospite.

I beni culturali e ambientali sono un “patrimonio complesso”, per la ricchezza dei significati e dei valori cui rimandano, per il legame che conservano e sviluppano col territorio in cui si trovano, per gli impatti, le dinamiche e le “esternalità positive” che generano a livello socio-economico e culturale. Espressione di un “ambiente” che mantiene le sue pratiche e abitudini, dei “valori” di una comunità, essi sono custodi di usi e costumi, di tradizioni di millenaria identità, di memoria storica e collettiva nelle sue manifestazioni materiali ed immateriali; sono luoghi di conoscenza, socializzazione, consumo; sono “beni relazionali”, per l’alto contenuto di interazioni sociali e per lo spirito, il senso del luogo che li anima. È questo il prodotto che il turistaconsumatore oggi cerca; è questa la modalità di fruizione ottimale dei beni culturali e ambientali, l’esperienza immersiva e coinvolgente che il visitatore vuole vivere e sperimentare: una Total Leisure Experience (TLE), che soddisfi sia la motivazione di una attrattiva di base (di benessere, di ambiente, scenari paesaggistici di grande fascino e suggestione, atmosfere che muovono le leve più intime e profonde dell’animo umano, cultura, natura, enogastronomia …), sia un appagamento complessivo nell’uso del proprio tempo libero (ricettività, ristorazione, prodotti tipici …). Seguendo questa logica è evidente la necessità di dar vita a prodotti d’area caratterizzati da elevati livelli di articolazione, qualità e integrazione delle dotazioni del territorio (risorse ambientali, naturalistiche, paesaggistiche), stabilendo sinergie e intercomplementarietà con servizi, culturali e turistici, e attività produttive collegate, infrastrutture di accessibilità e accoglienza, da valorizzare in modo armonico, coordinato e coerente con le caratteristiche del sistema economico-sociale locale e la vocazionalità dell’area. Per la realizzazione della strategia saranno attivati diversi pacchetti di offerta turistica che si muoveranno lungo le seguenti linee di intervento: BENESSERE , NATURA E SPORT, CULTURA. BENESSERE. Il Prodotto benessere si collega al Bacino termale di Latronico. Dal punto di vista qualitativo, il termalismo sta cambiando considerevolmente la propria connotazione, ritornando alla vocazione dell’epoca romana: l’ambiente termale non è più vissuto solo come luogo di terapia relativo a prestazioni fisioterapiche o mediche, ma anche e soprattutto come luogo di vacanza, come centro di benessere psico-fisico, luogo dove è possibile associare alle terapie classiche nuovi trattamenti estetici. Analizzando il business, infatti, è possibile distinguere diverse fasce di utenza nel settore: i curandi, prevalentemente anziani, handicappati, o in generale persone che necessitano di cure mediche e fisioterapiche specifiche; i salutisti, coloro che vogliono migliorare la propria salute con diete, saune, attività di fitness e cura del proprio corpo; gli esteti, particolarmente attenti alla chirurgia plastica ed estetica, più sedentari della precedente categoria. Queste fasce di utenza, ovviamente, presentano funzioni d’uso differenziate, richiedendo tipologie di strutture attrezzate ed organizzate in maniera diversa: si passa da una motivazione di soggiorno “necessaria” in quanto legata alla cura, a motivazioni più strettamente legate al benessere, alla salute, al riposo e al tempo libero. I bisogni e aspettative dei visitatori si sono progressivamente modificati, con la crescita di un vario e articolato interesse per la componente “fitness” e il progressivo ridursi della domanda assistita. In accordo con il quadro nazionale In relazione a tali considerazione e all’evoluzione dei bisogni dei consumatori, sempre più attenti alla cura del corpo ha spinto il complesso termale di Latronico a riqualificarsi: non più solo come luogo di cura, ma

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per educare e coccolare il corpo, per meglio vivere. Tale connotazione del prodotto termale “charme e wellness” prevede quali componenti collaterali i “percorsi culturali”, la “Natura sport e avventura” e la “Natura e svago” e anche la diffusione e il lancio di una nuova offerta rappresentata dal turismo congressuale. NATURA E SPORT Il Pollino è un inesauribile patrimonio di storia naturale ed umana, custodisce segreti antichi, al riparo dalle trasformazioni. Offre al visitatore spazi incontaminati, montagne, boschi, sorgenti, campagne, paesaggi naturali e antropici, intrecci tra realtà fisiche e lavoro millenario dell'uomo, silenzi, suoni, colori, sapori, i ritmi del tempo, l'infinito. È un universo di valori, di emergenze, di risorse naturali e culturali, di panorami, di endemismi botanici e vegetali. Conoscere e godersi il Pollino, le sue montagne e il suo mondo, complesso e arcano, coperto di incantesimi e di poesia, pieno di fascino per il suo ambiente e la sua cultura, per la grande varietà di interessi e di attrattive, è un'avventura entusiasmante che il Parco offre a bambini, giovani, adulti, anziani in vacanza, in gita, in escursione, suggerendo tante buone ragioni per venirci ancora, per darsi nuovi appuntamenti e tornare, per restare, per riscoprire, per distendersi e riposare, per vivere sensazioni e memorie, suggestioni e ricordi. Essere sul Pollino, tra la gente del posto, visitarlo con l'attenzione e il rispetto che il Parco merita, starci più giorni significa poter percorrere itinerari escursionistici e didattici unici al mondo, vivere esperienze emozionanti irripetibili, ammirare uno scrigno di preziosi valori scientifici, culturali, estetici, educativi. Sono bellezze naturali, ambientali, paesaggistiche; sono testimonianze storiche, artistiche, architettoniche, monumentali, socio-culturali, antropologiche, etniche; è un ecosistema uomo-natura delicatissimo ed eccezionale. In tale scenario si distinguono due componenti core “Natura, Sport e Avventura” e “Natura e Svago”, attraverso modalità di fruizione turistica che vanno da quelle tradizionali rivolte alle famiglie e ai piccoli gruppi (passeggiate in quota, escursioni, visite guidate), a quelle più “estreme” delle pratiche sportive (rafting, trekking, canoying, torrentismo, roccia, sleddogging, sci da fondo, altre offerte da costruire e potenziare). Il settore comprende anche il turismo didattico, rivolto prioritariamente alle scuole ma anche ad associazioni come gli scout. Il collegamento con la tematica dominante del PIOT è evidente, in quanto il prodotto natura amplifica le caratteristiche del benessere, L’attivazione di tale prodotto e di tali risorse và comunque realizzata cercando di integrare le offerte che si hanno nei singoli territori che costituiscono il PIOT. CULTURA - Tra le risorse culturali caratterizzanti l’offerta un ruolo di primaria importanza spetta alla enogastronomia. Le risorse enogastronomiche, molteplici e variegate che spaziano dal peperone IGP di Senise, al DOP della Melanzana e dei fagioli di Rotonda, e molte altre piccole e pregiate produzioni di nicchia quali il sambuco, la patata, il grano, le castagne, le noci, i formaggi e le carni nostrani, diventano lo strumento preferenziale, non solo per deliziare il palato e aprire l’animo al piacere del gusto, ma parlare sia di qualità e certificazione delle produzioni e della ristorazione, sia di salubrità dei cibi e benessere dell’arte culinaria, arrivando anche a collegare l’offerta turistica alla presenza di eccellenza del centro per i disturbi alimentari di Chiaromonte. Qualificare l’accoglienza e puntare sulla gastronomia locale potrebbe indurre a pensare ad esempio a menu’ bilanciati dove il benessere, garantito dalla qualità dei prodotti si sposa con la qualità delle scelte gastronomiche capaci di soddisfare il gusto ed il benessere del corpo. La diffusione delle produzioni di qualità in tutto il territorio del PIOT consente la valorizzazione dei borghi e dei paesi, dove si trovano le strutture della ristorazione locale, che dovranno essere destinate non solo alla trasformazione, vendita e degustazione dei prodotti agroalimentari, ma anche a sedi di veri e propri corsi di cucina dedicati a residenti e turisti, qualificando il loro prodotto con azioni di marketing chiamate a evidenziare il legame con gli aspetti della tipicità, della cultura e delle tradizioni locali in accordo con quanto affermato dal PTR “La conservazione di metodi di coltivazione biologici, di pascoli incontaminati, di boschi ricchi di vegetazione, acque pure, bovini, ovini che si nutrono di erbe naturali, ha contribuito a costruire il ricco patrimonio enogastronomico lucano che, con strategie di marketing e azioni promozionali, il PTR intende sostenere e promuovere.” Le altre risorse culturali non si presentano, in realtà come risorse “evidenti e catalizzanti”, ma sono per lo più, piccole evidenze parcellizzate e diffuse su un territorio montano vasto. Queste risorse sono costituite ad esempio dalle testimonianze della cultura Arbereshe, della cultura locale che sono legate al mondo della fede, dell’archeologia, dell’arte, dell’artigianato, della storia e della letteratura. Testimonianze e risorse che “da sole” non sono in grado di richiamare flussi turistici, ma che rappresentano la possibilità di costruire itinerari di completamento dell’offerta principale, consentendo, in un caso di approfondire i caratteri della tradizione e della storia locale e nell’altro di costruire appositi itinerari del silenzio e della meditazione, tanto cari a chi vuole conservare un corpo sano in una mente sana. A partire dai tematismi individuati, si punta, attraverso il PIOT Pollino, a definire ed articolare le “trame del territorio”. Ciò richiede uno sforzo che va nella direzione di un profondo processo di trasformazione, modernizzazione, riorganizzazione e ristrutturazione dei servizi, delle strutture ricettive, produttive e organizzative, insieme alla realizzazione di attività immateriali a supporto di quelle materiali perché gli operatori locali, pubblici e privati, acquistino quella forma mentis che garantisca una gestione integrata del territorio tale da renderli registi e protagonisti dello sviluppo locale. Ciò secondo una logica di coordinamento e di integrazione a livello gestionale ed istituzionale, per favorire e creare le condizioni di uno sviluppo equilibrato; per ridurre i costi accrescendo la produttività media dell’intero territorio; per attivare un processo di integrazione sociale riducendo le possibili fonti di conflitto tra interessi diversi e/o divergenti.

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E’ questo l’approccio che il PIOT vuole porre in essere allo scopo di sfruttare appieno un potenziale di risorse sottoutilizzato, privilegiando linee di intervento in grado di innescare veri e propri circoli virtuosi attraverso l’intreccio dei diversi fattori che caratterizzano il sistema locale ed in grado di determinare positive ricadute sul territorio. La parola d’ordine, dunque, è integrazione; integrazione tra tutela, conservazione attiva e messa in valore del patrimonio culturale territoriale; integrazione tra l’asset territoriale in sé (la dotazione di beni culturali e ambientali che l’area offre, mettendoli a sistema) e il suo effetto “turistico”. Ciò si realizza attraverso il potenziamento dei servizi: di accessibilità e per il tempo libero; di accoglienza, costruita in ragione di standard qualitativi e quantitativi e sviluppata in funzione della domanda che è possibile attrarre (logica della offerta/domanda sostenibili); di impresa (filiera di produttiva di beni, servizi e comunicazione). Inoltre, guardando il PIOT Pollino alla creazione di un STL, l’integrazione avviene tra risorse umane (“saperi in azione”), finanziarie, tecnologiche, organizzative; tra “saperi contestuali” (ricerca, tecnologie, culture produttive e saperi); tra asset territoriale e qualità ambientale e sociale che investe tutto il territorio e conferisce allo stesso valori di competitività; tra asset territoriale e promozione (eventi, festival, mostre); tra asset territoriale e processi di “specializzazione”, creando poli di eccellenza; tra asset territoriale e comunicazione, veicolando un’immagine unica del luogo, depositario di un’esperienza memorabile. Ciò presuppone il “ … ricorso ad un approccio intersettoriale, basato sullo stretto rapporto esistente tra settore culturale, turismo, sviluppo locale, politiche urbane, e orientato alla rivitalizzazione economica del contesto territoriale dei beni culturali (centri storici, aree rurali, sostenibilità ambientale); … introduzione di sistemi manageriali, sia nel campo del miglioramento della qualità e dell’utilizzo efficiente delle risorse disponibili, sia per quanto riguarda l’organizzazione e la gestione dei beni culturali; … rafforzamento delle logiche di cooperazione pubblico-privato, con particolare riferimento al finanziamento degli interventi (finanza di progetto, raccolta fondi, donazioni e sponsorizzazioni), alla gestione delle infrastrutture culturali e alle politiche di offerta”. Occorre, quindi, attrezzare il territorio deve essere attrezzato per assicurare una “ospitalità di qualità”, fatta di infrastrutture, servizi, accoglienza, su un marchio di “qualità dell’accoglienza”, sinonimo di garanzia per l’ospite-visitatore, per la qualità complessiva del servizio offerto e per la professionalità degli operatori. Sono queste le caratteristiche e gli elementi di uno spazio che deve essere “consumato”, con le conseguenti rilevanti esternalità positive di cui beneficia tutto il territorio. Tale tipologia di turismo conferisce valore aggiunto all’economia, essendo il “consumo” di cultura la nuova modalità di fruizione di un luogo, l’elemento capace di indirizzare la società verso nuovi modelli di uso del tempo e delle risorse. La costruzione della struttura territoriale parte dalla messa a sistema di tutte le risorse storiche, ambientali, culturali, economiche, sociali, in modo da potenziare l’infrastruttura esistente (attrattività + fruibilità), creando in loco un’offerta di attrattori che, basandosi sulle nuove modalità di messa in valore e fruizione dei beni culturali e ambientali, vadano a connotare l’unicità dell’area, costituiscano l’elemento di appeal e differenziazione rispetto ad altri contesti. Allo stesso tempo si punta a integrare l’offerta turistica, rispetto ad un panorama attuale, variegato e polverizzato, fatto di piccole e medie imprese, spesso operanti singolarmente, non in grado di raggiungere la dimensione aziendale e le economie di scala necessarie ad affrontare la competizione a livello internazionale. Il patrimonio locale, infatti, così come la presenza di un attrattore, sono condizione necessaria non sufficiente perché si abbia un “effetto turistico”. A ciò si arriva coniugando tali elementi, di indiscusso appeal, con le abilità imprenditoriali locali, con le nuove modalità di messa in valore e comunicazione dei beni culturali, combinando sinergicamente attrattività (valorizzazione delle mete di visita, organizzazione e potenziamento dell’offerta nell’intero territorio), fruibilità (miglioramento della qualità e della gamma dei servizi “turistici” locali, di base, complementari e aggiuntivi), comunicazione (veicolazione dell’immagine complessiva dell’area per metterla in valore, facendo percepire che ci si trova e ci si muove all’interno di un sistema, comunicando un unicum). Il PIOT Pollino, lavorando nell’ottica di un’offerta turistica d’area che coniuga attrattività (attraverso gli interventi infrastrutturali), fruibilità (attraverso i regimi di aiuto a sostegno degli interventi portanti e di completamento della filiera) e comunicazione (attraverso un circuito di eventi e un’adeguata strategia di marketing e comunicazione), si propone di: -

attuare interventi infrastrutturali ad elevato contenuto esperienziale ed emozionale e necessari alla qualificazione dell'offerta turistica e alla valorizzazione e riqualificazione territoriale;

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sostenere attività e processi di aggregazione e di integrazione tra le imprese turistiche quali proposte tematizzate e specializzate per temi rilevanti o prodotti specifici (Borgo Albergo);

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sostenere la riqualificazione delle imprese turistiche attraverso la realizzazione di marchi di qualità,

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standard di servizi e certificazioni e la tutela dell’immagine; -

mettere in rete degli operatori mediante il sostegno e la creazione di iniziative di cooperazione e la creazione di pacchetti di offerta tematici, integrati territorialmente;

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promuovere forme di turismo sostenibile non solo dal punto di vista ambientale ma soprattutto da quello sociale, garantendo: da un lato accessibilità e fruibilità delle risorse anche ai soggetti svantaggiati, e favorendo dall’altro, l’impiego dei diversamente abili all’interno del processo produttivo turistico, quale valore aggiunto all’offerta complessiva;

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migliorare l’accessibilità all’area mediante la creazione di un servizio pubblico anche a chiamata capace di collegare il sistema dei trasporti nell’offerta turistica, integrando i trasporti nelle proposte dei pacchetti turistici;

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sostenere l'innovazione tecnologica degli uffici di informazione e di accoglienza ai turisti quali fattori chiave ed elementi indispensabili per la competizione;

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promuovere un circuito di appuntamenti evenemenziali che stimolino la permanenza nell’area;

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promuovere interventi di comunicazione e marketing per incentivare il processo di image building che porta al destination branding.

Tutto ciò richiede un piano di gestione che, a partire dalla conoscenza e dalla tutela e conservazione dell’asset territoriale, restituisca il senso e l’identità del luogo puntando su una strategia di valorizzazione (nuove modalità di messa in valore e fruizione del patrimonio locale e nuove modalità di gestione dei beni culturali e ambientali, attivando una filiera di matrice turistica e puntando sull’industria culture intensive), unita a strategie di partecipazione (coinvolgimento attivo di risorse, volontà ed attori, sensibilizzazione ad intra, sulla comunità e gli attori locali, pubblici e privati, politici ed economici, superamento dei localismi e costruzione del consenso, della fiducia e dell’impegno reciproci), a strategie di marketing e comunicazione (costruzione del “marchio di identità”, logo, veicolazione di un’immagine coordinata dell’area e attività di sensibilizzazione ad extra, puntando anche su eventi e su un’offerta che preveda facilities e fidelizzazione della clientela), così da “vendere” un’esperienza totale e unica, che svela l’anima di un mondo che si può carpire “qui e non altrove”, che dischiude al visitatore un territorio user friendly, fatto di “spazi autentici” e “tempi speciali”, che è un “unicum”. In questa prospettiva, la logica del “sistema” conferisce un indubbio vantaggio, dovuto non solo alla pianificazione e gestione coordinata dei servizi e dei beni del territorio (operando in un quadro di riferimento comune e condiviso) nell’ottica di una migliore ripartizione dei costi (di personale, di spazi, di servizi informativi e di comunicazione) e opportunità di finanziamenti, ma anche, in termini di aumento della gamma di servizi offerti, di sviluppo della qualità nell’offerta, di “legittimazione” (Oliver, 1990), intesa quest’ultima come visibilità, immagine, reputazione, prestigio e, dunque, maggiore potenziale attrattivo. Combinando sinergicamente l’infrastruttura “culturale” e il tessuto imprenditoriale, puntando su una strategia di sensibilizzazione ad intra e ad extra, allo scopo di creare una vera e propria filiera di matrice turistica che, com’è nello spirito del PIOT e coerentemente con l’Asse IV del PO FESR 2007-2013, punti a “Valorizzare l’insieme delle risorse culturali e naturali, al fine di strutturare pacchetti integrati di offerta turistica in grado di diversificare le destinazioni turistiche regionali e accrescere la loro competitività sui mercati nazionali ed esteri” attraverso l’infrastruttura culturale; punti alla “Promozione e qualificazione delle imprese operanti all’interno della filiera turistica” attraverso i regimi di aiuto destinati ad interventi portanti e a completamento della filiera; punti a strutturare “Azioni di comunicazione e marketing turistico” per rafforzare e consolidare l’immagine d’area.

INDICAZIONI DEI FABBISOGNI IN TERMINI DI FORMAZIONE Il compito di individuare i percorsi più convenienti di formazione delle risorse umane, all’interno di un’area territoriale limitata, è oggi reso particolarmente difficile dall’esigenza di combinare gli aspetti e le regole dello sviluppo “globale” con le specificità della realtà locale. La logica globale dei cambiamenti in atto non deve, infatti, far dimenticare che molto spesso il successo dipende dalla capacità di mettere a frutto i vantaggi locali, cioè quell’insieme di elementi, spesso riconducibili a forme di conoscenza “agganciata” al territorio, che costituiscono la peculiarità di un’area. I cambiamenti oggi in atto favoriscono l’emergere di nuove forme di disoccupazione e rendono particolarmente urgenti interventi diretti a contrastarle. Negli anni passati, infatti, in una fase di sostanziale equilibrio e prevedibilità dei modelli produttivi, la disoccupazione aveva una forte componente “frizionale”; molti disoccupati erano, cioè, tali per un semplice problema informativo.

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Essi, semplicemente, non erano a conoscenza dell’esistenza di opportunità di lavoro perfettamente adeguate al “capitale umano” in loro possesso. L’informazione era, dunque, la chiave per permettere l’incontro di domanda ed offerta e, quindi, dare soluzione ad una delle principali cause di disoccupazione. Oggi il problema si presenta in modo molto diverso. Coloro che operano sul mercato del lavoro non si pongono più le domande caratteristiche della fase in cui prevaleva la disoccupazione frizionale (“chi offre ciò che cerco?” “chi cerca ciò che offro?”).

Le domande sono altre e rivelano il profondo cambiamento intervenuto: “cosa ‘devo’ offrire?”, “cosa ‘devo’ cercare?”. La semplice informazione, per quanto dettagliata, sullo stato del mercato del lavoro non è evidentemente sufficiente per rispondere a queste domande. Il compito delle istituzioni non può più semplicemente essere quello di “informare”. Occorre un ruolo più attivo ed incisivo, che sappia, tra gli altri obiettivi, offrire indicazioni, combinando le “regole” dell’economia globale con le specificità territoriali locali, che spesso costituiscono un decisivo fattore di successo. La presente indagine inserita nell’ambito delle attività previste dal programma PIOT, è stata condotta con questa consapevolezza. Nell’insieme si è cercato non soltanto di descrivere la realtà economica locale e di registrare le richieste delle imprese e degli enti pubblici, ma anche di esprimere valutazioni e tracciare percorsi di successo alla luce dei cambiamenti in atto. E’ anche questo il modo nel quale si è cercato di tenere collegate la dimensione globale e quella locale del problema. L’indagine ha consentito di definire lo scenario più generale entro il quale sorgono e si manifestano le esigenze di cambiamento che sono alla base dei fabbisogni formativi delle imprese e degli enti pubblici. Hanno rappresentato l’oggetto dell’indagine: -

i fattori economico-produttivi percepiti come maggiori ostacoli per lo sviluppo del territorio;

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le linee di tendenza dell’innovazione dei settori produttivi e delle aziende innovative ed il bisogno di competenze necessarie a supportare ed a realizzare l’innovazione.

Le ipotesi guida della ricerca qualitativa possono essere sintetizzate nel modo seguente: -

le percezioni degli imprenditori in relazione al cambiamento, ai fattori critici di successo negli scenari del cambiamento ed alle conoscenze necessarie all’azienda per fronteggiare il cambiamento, per interpretarlo e per renderlo produttivo;

-

una descrizione approfondita delle pratiche organizzative, produttive e dei processi aziendali che, per generare output o valore, hanno bisogno di determinate capacità, conoscenze ed atteggiamenti professionali .

I principali risultati emersi utili per realizzare un’analisi dei fabbisogni attuale e coerente con le evoluzioni del territorio considerato, hanno riguardato:

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l’individuazione della “qualificazione” (intesa come diffusione di metodi e tecniche trasversali ai processi quali: il controllo di gestione, il controllo di qualità, metodi di comunicazione ) e di una “nuova mentalità” dei manager e degli operatori quali elementi principali che caratterizzano oggi il cambiamento delle aziende;

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la focalizzazione, tra i fattori critici di successo, dello sviluppo delle potenzialità del personale, della comunicazione, della necessità di coinvolgere i dipendenti, della disponibilità di personale qualificato.

Inoltre, per quanto riguarda le competenze che gli imprenditori individuano come necessarie per il cambiamento, sono emerse soprattutto: -

competenze e capacità di base (informatica, lingue straniere, comunicazione);

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capacità gestionali dei processi, delle persone e delle conoscenze;

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comportamenti e valori che si devono associare all’esercizio delle performance quali la flessibilità, la disponibilità, il coinvolgimento, l’orientamento all’innovazione.

La seconda parte di questo lavoro è stata invece dedicata ad illustrare la metodologia ed i risultati raggiunti con l’indagine campionaria condotta presso imprese di dimensione medie e piccole. Questa indagine ha permesso di individuare competenze professionali che le imprese hanno mostrato di considerare non soltanto importanti ma anche di difficile reperimento. Per questo motivo dall’indagine vengono utili indicazioni per programmare le attività di formazione future utili

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all’intero territorio nelle dinamiche evolutive che lo interessano. L’indagine non si limita però a questo. Essa consente di individuare alcuni importanti fattori dai quali dipende la domanda “formativa” delle imprese. Fornisce infatti, indicazioni utili a comprendere l’importanza del settore di attività, della classe dimensionale delle imprese e della loro attitudine alla innovazione nel determinare i rispettivi fabbisogni formativi. Permette inoltre di ottenere un insieme di informazioni (e di valutazioni) molto utile per rendere più efficace ed incisiva l’offerta di formazione professionale.

Infine, la quarta parte inquadra i risultati della ricerca negli scenari globali dei cambiamenti produttivi, del nuovo modo di concettualizzare e di descrivere il lavoro, dei modelli delle competenze intesi come strumento di sviluppo e di gestione delle conoscenze. In relazione al problema di modificare i comportamenti e le pratiche delle persone, favorendo la crescita e la diffusione delle conoscenze a tutti i livelli, il concetto di competenza e la ricerca per definire, prevedere e sviluppare le competenze, vengono presentati come una strumentazione fondamentale da applicare alla progettazione e gestione di sistemi di formazione professionale, sia istituzionali che aziendali. INDICAZIONI CIRCA LA ISTITUZIONE E GESTIONE UFFICI DI INFORMAZIONE TURISTICA In considerazione che l'area oggetto del PIOT del Pollino coincide con un territorio collinare-montano di notevole pregio naturalistico ed ambientale inserito, quasi interamente, nel Parco Nazionale del Pollino sono state identificate due porte naturali di ingresso posizionate nei comuni Latronico e di Senise. In ambedue i comuni gli Uffici di informazione turistica sono posizionati presso strutture comunali di pregio, rispettivamente Antico Mercato e Palazzo di Sopra.

Obiettivi operativi/linee di intervento Coerentemente con la strategia di intervento definita e a partire dagli approcci individuati dal Piano Turistico Regionale, la partnership di progetto, sulla base dei desiderata del territorio, intende strutturare un intervento integrato di offerta turistica che evolva nel tempo in un STL. Ciò a partire dagli obiettivi operativi e dalle linee di intervento conformi all’Asse IV – Valorizzazione dei beni culturali e naturali. Nell’ottica di “Valorizzare l’insieme delle risorse culturali e naturali, al fine di strutturare pacchetti integrati di offerta turistica in grado di diversificare le destinazioni turistiche regionali ed accrescere la loro competitività sui mercati nazionali ed esteri”, l’obiettivo operativo di riferimento (IV.1.1) punta alla strutturazione di “pacchetti integrati di offerta turistica” volti alla valorizzazione delle risorse culturali e naturali attraverso la qualificazione del tessuto imprenditoriale operando lungo tutta la filiera turistica. Ciò premesso, si è inteso strutturare, per il territorio, un PIOT articolato nelle seguenti linee di intervento: Linea di interventi infrastrutturali IV.1.1.A Linea di interventi IV.1.1.A – Sostegno alla formazione e al consolidamento di “pacchetti integrati di offerta turistica” attraverso interventi infrastrutturali mirati alla fruibilità e valorizzazione a fini turistici delle risorse naturali e dei beni culturali che insistono sull’area di riferimento; (la presenza sul territorio di un patrimonio locale di gran pregio e rara bellezza (costituito da beni culturali, ambientali, artistici, architettonici, prodotti tipici, tradizioni e artigianato) è condizione necessaria non sufficiente perché il territorio stesso arrivi a posizionarsi in un solco incisivo sul mercato di riferimento. Perché ciò avvenga, il primo passo è creare, sulla base degli elementi di attrattività che il territorio naturalmente possiede (risorse ambientali e culturali, beni e valori), degli attrattori, delle infrastrutturale “culturali”. Sono queste che garantiscono al territorio l’appealing, l’elemento catalizzatore che attrarrà i flussi turistici. Gli interventi infrastrutturali hanno, dunque, lo scopo di valorizzare, coerentemente con le nuove modalità di messa in valore, fruizione e comunicazione dei beni culturali e ambientali, le risorse del territorio, nei loro aspetti materiali e immateriali, utilizzando linguaggi più aderenti alla sensibilità contemporanea e che assecondino i nuovi trend di consumo turistico) -

Interventi di valorizzazione dei BBCCAA;

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Ripristino, recupero e completamento funzionale del patrimonio immobiliare già parzialmente recuperato con altri fondi pubblici;

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Realizzazione di infrastrutture innovative per la fruizione turistica finalizzati alla costruzione di itinerari e percorsi tematici;

-

Interventi di qualificazione delle strutture esistenti finalizzate al miglioramento della qualità e delle dimensioni del polo attrattivo considerato.

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Linea di intervento per gli aiuti agli investimenti IV. 1.1.B

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Linea di intervento IV. 1.1.B – Promozione e qualificazione delle imprese operanti all’interno della filiera turistica – (si tratta di interventi finalizzati alla implementazione della filiera dei servizi turistici strettamente connessi alle azioni previste dal PIOT e necessari a garantire il funzionamento del sistema. Ciò innanzitutto attraverso il miglioramento e l’ampliamento di attività esistenti (iniziative selezionate in fase di ideazione e predisposizione del PIOT), attraverso il sostegno alla creazione e allo sviluppo di nuova impresa, finalizzato in particolare all’incremento e al completamento della filiera turistica (ricettività + attività leisure)).

-

B1 – interventi portanti:

- Interventi di riqualificazione, adeguamento a nuovi standard di qualità e sostenibilità ambientale, creazione di impianti complementari con riferimento alle strutture che sono legate direttamente o indirettamente alla fruizione dei servizi termali, al fine di sviluppare un sistema organico di valorizzazione delle risorse termali in una concezione di " benessere";

- Recupero e riqualificazione ai fini turistici di strutture di valore storico e/o del patrimonio edilizio esistente inserito in contesti naturalistici di pregio, connessi funzionalmente alla tipologia di turismo salutistico e naturalistico;

- Aumento della capacità ricettiva sia in termini di numero dei posti letto disponibili che di ristorazione ed erogazione di servizi;

- Iniziative finalizzate all’incoming turistico ed alla erogazione di servizi innovativi per la fruizione turistica. -

B2 – completamento della filiera turistica:

- Miglioramento della qualità delle strutture ricettive di tipo B&B o Borgo Albergo; - Aumento della disponibilità di posti letto; - Iniziative di nuovi servizi per la fruizione turistica; - Completamento della filiera turistica Con particolare riferimento all’obiettivo operativo IV.1.2 “Potenziamento e specializzazione delle azioni di promozione turistica”, a valere sulla linea d’intervento IV. 1.2.A – Azioni di comunicazione e marketing turistico, si punta ad integrare l’infrastruttura culturale ai servizi di matrice turistica o comunque riconducibili al settore, con una strategia di marketing e comunicazione, così da realizzare un prodotto che coniuga attrattività, fruibilità e comunicazione. Linea di intervento azioni di comunicazione e marketing turistico IV. 1.2.A -

In particolare, per la parte relativa alle azioni di comunicazione e marketing si punta alla realizzazione di azioni di comunicazione e marketing ad intragrazione della strategia di sviluppo indicata dal PIOT;

Linea di intervento “grandi eventi” IV. 1.2.B -

In coerenza, infine, con la linea d’intervento IV.1.2.B “Realizzazione di “grandi eventi” a carattere nazionale ed internazionale in siti naturali e luoghi di cultura regionali oggetto di valorizzazione”, si punta a:

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Recupero degli eventi che hanno già una tradizione e hanno dimostrato di avere un’alta capacità attrattiva ed orientata ad un target extra regionale;

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Grandi eventi d’area in grado di coinvolgere un numero consistente di amministrazioni ed associazioni finalizzata al completamento dell’offerta immateriale d’area;

-

Realizzazione cartellone unico dei micro-eventi.

Cronoprogramma Nel triennio di programmazione del PIOT, per le caratteristiche degli interventi infrastrutturali individuati e

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l’intensa attività di informazione e di raccolta delle iniziative private, nonché dei micro-eventi da parte delle associazioni e delle Proloco, si propone il seguente cronoprogramma: 2010: Avvio interventi infrastrutturali , Avviso Bandi regimi di aiuto per le PMI, realizzazione eventi 2011: Collaudi interventi infrastrutturale e selezione delle operazione per le PMI, realizzazione eventi 2012: Gestione delle infrastrutture, chiusura lavori PMI e realizzazione eventi Tale tempistica potrà essere garantita nel caso in cui la partnership di progetto potrà avvalersi di un valido supporto tecnico e gestionale che la accompagni al futuro STL.

Piano finanziario Di seguito si riporta il piano finanziario del PIOT Pollino ripartito per linea d’intervento ed annualità Linee di intervento

anno 1

anno 2

anno 3

A1

€ 2.500.000,00

€ 650.000,00

€ 700.000,00

€ 1.150.000,00

B1

€ 3.480.000,00

€ 939.600,00

€ 939.600,00

€ 1.600.800,00

B2

€ 2.520.000,00

C1

€ 450.000,00

€ 680.400,00 € 40.000,00

€ 680.400,00 € 177.000,00

€ 1.159.200,00 € 233.000,00

C2

€ 1.050.000,00

€ 560.000,00

€ 33.000,00

€457.000,00

Indicatori Di seguito si riporta il set degli indicatori per monitarare l’andamento del PIOT in termini di realizzazione fisica, di risultato e di impatto attesi che integra quello programmato dall’Avviso. Indicatori di realizzazione fisica Nro Interventi recupero patrimonio storico e di pregio naturalistico Nro posti letto ospitalità alberghiera Nro nuovi centri servizi Nro nuove imprese attivate (giovani e donne) Nro creazione di reti di servizi comuni Nro di iniziative di turismo sociale Indicatori di risultato % Realizzazione degli interventi programmati Indicatori di impatto occupazionale Incremento % delle: Presenze Tempi medi soggiorno occupazionale

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Eventuale programmazione integrativa Le operazioni integrative al PIOT possono essere identificate nei seguenti filoni: 

finanziamento dell’Ente Parco del Pollino per il ripristino e/o miglioramento e nuova senteristica per l’area di competenza;

l’Accordo Senisese che nell’ambito delle azioni per lo sviluppo locale e la coesione territoriale e sociale punta all’incentivazione delle attività d’impresa anche attraverso la realizzazione di progetti di valorizzazione delle risorse turistiche, storico-ambientali, culturali e sportive;

l’Asse Leader che attraverso i Gal, partnership formata dalle principali componenti pubbliche ed istituzionali, economiche e produttive, culturali, ambientali e sociali che operano all'interno degli ambiti territoriali individuati dal relativo PSL, sviluppano Progetti di sviluppo locale, in sintonia con gli obiettivi individuati dal PSR.

Parte B – Obiettivo e strategia

Obiettivo finale Sulla scorta di quanto già evidenziato nel PTR, a partire dalle condizioni del territorio in oggetto e dunque dal milieu locale, si è inteso costruire un prodotto turistico ambientale e culturale centrato sulla qualificazione ed integrazione delle emergenze territoriali e socio-culturali che, in una logica di integrazione di fattori e di servizi, sia in grado di proporre un prodotto innovativo che, coniugando attrattività, fruibilità e comunicazione, favorisca sul territorio le condizioni perché si passi da una condizione di mera “vocazionalità dell’area” ad un sistema integrato di offerta, ad una “destination”. Innovazione, dunque, di prodotto, ma anche di processo, in quanto il concetto di destination implica il passaggio da “luogo geografico” a prodotto complesso ossia ad una configurazione di offerta che presuppone una attività di management strutturata sul territorio che garantiscono una fruizione interrelata tra tutte le risorse presenti nell’area.

L'offerta turistica dell'area si articolerà in base ai tematismi: benessere, natura e cultura nei seguenti prodotti su cui si articolano i pacchetti d'offerta:

1.

Benessere: Turismo termale, beauty farm e centri congressuali:Tale pacchetto si basa sulla creazione di beauty farms, centri di benessere localizzati in prossimità del centro termale o presso strutture alberghiere dell’area, in grado di offrire prodotti turistici compositi, legati anche al desiderio di sfuggire allo stress quotidiano, di migliorare il proprio stato di salute e fisico-estetico. È necessario, infatti, non solo consolidare e fidelizzare la clientela ”tradizionale” del comparto, ma diversificare il prodotto terme con proposte differenziate e

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mirate per i nuovi segmenti di clientela. Turismo termale significa, dunque, non solo valorizzazione delle qualità terapeutiche delle acque e delle loro applicazione, ma anche offerta di più servizi ricettivi adeguati alla nuova dimensione qualitativa della domanda e proposta di un sistema differenziato di tariffe. La creazione di centri benessere completi e moderni, collegati a strutture per lo svago e il tempo libero, significa, di conseguenza, investimenti diretti da un lato all’aumento della qualità e della professionalità dei servizi, dall’altro all’immagine a al marketing per sostenere l’innovatività dei servizi offerti. Affiancare l’attività delle terme con soggiorni benessere o anche con attività di convegnistica consente il prolungamento e la destagionalizzazione dell’offerta turistica.

2.

Natura: Turismo degli Itinerari naturalistici e didattici:Il turismo naturalistico è legato essenzialmente al turismo escursionistico ed al turismo didattico prodotti mai in crisi sul Pollino, collegati rispettivamente agli amanti della natura ed ai ragazzi; Turismo Percorsi natura sport avventura:Il prodotto in esame e legato all'insieme di infrastrutture e servizi dedicati al divertimento, al tempo libero e allo sport.

3.

Cultura: i pacchetti legati al tematismo culturale sono costituiti dalla messa in rete delle risorse di ciascun settore culturale Turismo itinerari museali ed etnici Turismo degli Itinerari archeologici-paleontologici Turismo degli Itinerari dei castelli e delle dimore storiche del Pollino Turismo degli Itinerari dell’arte Turismo delle vie d’acqua e mulini Turismo dei Percorsi dello spirito e della letteratura Ciascun prodotto si basa su precise particolarità e peculiarità, talvolta rilevanti come: le lavorazioni artigianali della surdulina,della ginestra e del puntino ad ago, per i laboratori e i musei; il pesce fossile di Latronico, l'elefante di Rotonda e i ritrovamenti di Castelluccio per l'arccheologia e la paleontologia; i castelli di Episcopia o Viggianello per gli itinerari dei castelli; le installazioni di ArtePollino e il percorso di Marino di Teana per gli Itinerari d'arte; i mulini del Frida e le fontane, per le vie d'acqua e mulini; i siti frequentati dai monaci Basiliani, la spiritualità del Beato Giovanni da Caramola, Nicola Sole e la Casa di Matilde Serao, per i percorsi dello spirito e della letteratura.

Proposte di pacchetti vacanza

Tipologia proposta Settimane Benessere – relax – Cure termali Durata (in giorni)

7 giorni

Dove arrivare

In uno dei comuni dell’area

Come arrivare

Con mezzo proprio

Come muoversi

Potranno essere attivati servizi di trasporto pubblico a chiamata

Dove dormire

Nelle strutture alberghiere e dell’ospitalità diffusa presenti nel centro termale o nelle strutture collegabili al centro per i disturbi alimentari di Chiaromonte.

Gastronomia Tipica

I prodotti offerti dovranno essere collegati con gli itinerari enogastronomici territoriali

Cosa Vedere

Il soggiorno articolato sull’arco settimanale prevede la costruzione di più itinerari a partire dalla visita ai centri storici, ai musei e ai laboratori artistici

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alle passeggiate a contatto con la natura.

Qual è il periodo migliore per

Da giugno a settembre

Eventi e manifestazioni

Nel periodo indicato sono molteplici le manifestazioni e gli eventi che caratterizzano il territorio sia di tipo sportivo ricreativo sia folkloristico.

Itinerari

Dal Centro Termale di Latronico e per il tipo di turismo attivato è possibile ad esempio costruire i seguenti itinerari Latronico- Visita al centro Storico, al museo dell’arte contadina, visita all’orto botanico, Passeggiata naturalistica verso le grotte con visita al pesce fossile,e del Parco degli Enotri a Colle dei Greci, o alla installazione di Arte Pollino. Episcopia : Dal Parco culturale, alla scuola di Cucina con mini corso sulla cucina tipica locale . Valle Frida visita ai mulini restaurati ai laboratori d’arte e ai ruderi dell’abbazia del Saggitario con presentazione del Beato Giovanni. Visata alla tomba del Beato giovanni posta in Chiaromonte e visita all’itineraio delle cantine. Visita a San Paolo Albanese e/o san Costantino Albanese musei/laboratori artigianali

e ai

Visita alla diga di Senise e visione dell’evento Sbarco dei Greci Visita alla casa della Scrittrice Matilde Serao

Tipologia proposta Week-End Benessere Durata (in giorni)

3 giorni

Dove arrivare

Il Pacchetto si potrà offrire ovunque

Come arrivare

Con mezzo proprio

Come muoversi

Potranno essere attivati servizi di trasporto pubblico a chiamata

Dove dormire

Nelle strutture alberghiere e dell’ospitalità diffusa collegate ad un centro benessere

Gastronomia Tipica

I prodotti offerti dovranno essere collegati con gli itinerari enogastronomici territoriali

Cosa Vedere

Il soggiorno articolato sull’arco di tre giorni ed è collegabile ad eventi e manifestazioni artistiche, culturali e dello spettacolo, particolari che si svolgono durante tutti i periodi dell’anno

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Qual è il periodo migliore per

Autunno ed inverno

Eventi e manifestazioni

Nel periodo indicato sono molteplici le manifestazioni e gli eventi che caratterizzano il territorio sia di tipo sportivo ricreativo sia folkloristico.

Itinerari

I fine settimana benessere saranno costruiti soprattutto sul susseguirsi degli eventi e sugli itinerari di enogastronomia presenti sul territorio

Tipologia proposta Settimane tra natura e cultura Durata (in giorni)

7 giorni

Dove arrivare

In uno dei comuni dell’area

Come arrivare

Con mezzo proprio

Come muoversi

Potranno essere attivati servizi di trasporto pubblico a chiamata

Dove dormire

Nelle strutture alberghiere e dell’ospitalità diffusa presenti sul territorio

Gastronomia Tipica

I prodotti offerti dovranno essere collegati con gli itinerari enogastronomici territoriali

Cosa Vedere

Il soggiorno articolato sull’arco settimanale prevede la costruzione di più itinerari a partire dalla visita ai centri storici, ai musei e ai laboratori artistici alle passeggiate a contatto con la natura.

Qual è il periodo migliore per

Da giugno a settembre

Eventi e manifestazioni

Nel periodo indicato sono molteplici le manifestazioni e gli eventi che caratterizzano il territorio sia di tipo sportivo ricreativo sia folkloristico.

Itinerari

Questi itinerari potranno partire ad esempio da uno dei comuni che rappresentano il cuore del Parco, ad esempio Rotonda e prevedranno le seguenti proposte: Visita a Rotonda, al suo centro storico, alla Sede dell’ente Parco e al Museo paleontologico Passeggiata escursionistica a Pedarreto Passeggiata escursionistica a Piano Ruggio e a Belvedere del Malvento Visita al parco didattico dell’energie rinnovabili di Castelluccio Visita ai Mulini e alle fontane di Viggianello Visita al Museo di san Costantino Albanese sulla cultura albanese Visita all’istallazione ARTE Pollino di San Severino Lucano.

Tipologia proposta Week-End neve Durata (in giorni)

3 giorni

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Dove arrivare

Il Pacchetto si potrà offrire nei centri ove sono poste le stazioni sciistiche

Come arrivare

Con mezzo proprio

Come muoversi

Potranno essere attivati servizi di trasporto pubblico a chiamata

Dove dormire

Nelle strutture alberghiere e dell’ospitalità diffusa

Gastronomia Tipica

I prodotti offerti dovranno essere collegati con gli itinerari enogastronomici territoriali

Cosa Vedere

Il soggiorno articolato sull’arco di tre giorni ed è collegabile ad eventi particolari che si svolgono durante tutti i periodi dell’anno legati alla ristorazione tipica. In particolare il tipo di turismo che è legato a fattori instabili, come quelli metereologici deve trovare delle alternative valide in offerte legate anche alla presenza di strutture turistiche e di benessere

Qual è il periodo migliore per

Inverno

Eventi e manifestazioni

Nel periodo indicato sono molteplici le manifestazioni e gli eventi che caratterizzano il territorio sia di tipo sportivo ricreativo sia folkloristico.

Itinerari

I fine settimana dedicati alla neve non fanno attivare molti itinerari, perché i turisti vengono nel posto per sciare e quindi per star fermi sulle piste da sci. In caso di assenza di neve è possibile ad esempio per Terranova utilizzare itinerari sportivi e ricreativi che abbiano come oggetto o i percorsi culturali arbresche o la diga di senise e le sue strutture sportive e ricreative.

Tipologia proposta Week-End sport e natura Durata (in giorni)

3 giorni

Dove arrivare

Il Pacchetto si potrà offrire in tutto il territorio PIOT

Come arrivare

Con mezzo proprio

Come muoversi

Potranno essere attivati servizi di trasporto pubblico a chiamata

Dove dormire

Nelle strutture alberghiere e dell’ospitalità diffusa

Gastronomia Tipica

I prodotti offerti dovranno essere collegati con gli itinerari enogastronomici territoriali

Cosa Vedere

Il soggiorno articolato sull’arco di tre giorni prevede la pratica di alcune attività sportive ricreative come: la pesca sportiva, la bike, i percorsi ippici, la raccolta (eseguita secondo le norme e le regole espresse dall’ente Parco e dalle norme di tutela del prodotto) di funghi, dei tartufi e dei frutti di bosco, che mettono a diretto contatto l’uomo con l’ambiente naturale che lo circonda

Qual è il periodo migliore per

Primavera autunno

Eventi e manifestazioni

Nel periodo indicato sono molteplici le manifestazioni e gli eventi che caratterizzano il territorio sia di tipo sportivo ricreativo sia folkloristico.

Itinerari

Ipotizziamo che tale attività si svolga in uno dei comuni del Serrapotamo, ad esempio Carbone ad essa saranno connesse le seguenti attività: 

Visita al bosco e al Rifugio di carbone dov’è l’area espositiva

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dell’abbete bianco 

Visita alla casa di Matilde Serao a Calver

Visita al percorso d’arte moderna dedicato a Marino di Teana.

Obiettivi intermedi Articolazione dell’obiettivo finale per obiettivi intermedi all’interno dei quali confluiscono più obiettivi operativi e differenti linee di intervento a valere sul P.O. FESR Il prodotto turistico ambientale e culturale che si intende strutturare aggregando le singole componenti dell’offerta turistica in un sistema integrato che si caratterizza per innovazione di prodotto e di processo e la cui naturale evoluzione sarà un STL, si propone di realizzare i seguenti obiettivi intermedi: Obiettivo intermedio A -

attuare interventi infrastrutturali ad elevato contenuto esperienziale ed emozionale e necessari alla qualificazione dell'offerta turistica e alla valorizzazione e riqualificazione territoriale. Tale obiettivo si sviluppa in piena coerenza con la Linea di interventi IV.1.1.A – Sostegno alla formazione e al consolidamento di “pacchetti integrati di offerta turistica” attraverso interventi infrastrutturali mirati alla fruibilità e valorizzazione a fini turistici delle risorse naturali e dei beni culturali che insistono sull’area di riferimento. Nello specifico, l’obiettivo operativo verrà garantito attraverso: -

la valorizzazione dei BBCCAA;

-

il ripristino, recupero e completamento funzionale del patrimonio immobiliare già parzialmente recuperato con altri fondi pubblici;

-

la realizzazione di infrastrutture innovative per la fruizione turistica finalizzati alla costruzione di itinerari e percorsi tematici;

-

la qualificazione delle strutture esistenti finalizzate al miglioramento della qualità e delle dimensioni del polo attrattivo considerato.

Obiettivo intermedio B -

sostenere attività e processi di aggregazione e di integrazione tra le imprese turistiche sostenendo la riqualificazione delle stesse attraverso la realizzazione di marchi di qualità, standard di servizi e certificazioni, nonché l’introduzione di sistemi di innovazione tecnologica a sostegno dell’accoglienza. In particolare si punta a: sostenere attività e processi di aggregazione e di integrazione tra le imprese turistiche quali proposte tematizzate e specializzate per temi rilevanti o prodotti specifici (Borgo Albergo); sostenere la riqualificazione delle imprese turistiche attraverso la realizzazione di marchi di qualità, standard di servizi e certificazioni e la tutela dell’immagine; mettere in rete degli operatori mediante il sostegno e la creazione di iniziative di cooperazione e la creazione di pacchetti di offerta tematici, integrati territorialmente; promuovere forme di turismo sostenibile non solo dal punto di vista ambientale ma soprattutto da quello sociale, garantendo: da un lato accessibilità e fruibilità delle risorse anche ai soggetti svantaggiati, e favorendo dall’altro, l’impiego dei diversamente abili all’interno del processo produttivo turistico, quale valore aggiunto all’offerta complessiva; migliorare l’accessibilità all’area mediante la creazione di un servizio pubblico anche a chiamata capace di collegare il sistema dei trasporti nell’offerta turistica, integrando i trasporti nelle proposte dei pacchetti turistici; sostenere l'innovazione tecnologica degli uffici di informazione e di accoglienza ai turisti quali fattori chiave ed elementi indispensabili per la competizione; Tali obiettivi si sviluppano in piena coerenza con la Linea di intervento IV. 1.1.B – Promozione e

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qualificazione delle imprese operanti all’interno della filiera turistica. Nello specifico, gli obiettivi operativi verranno garantiti attraverso: -

B1 – interventi portanti:

-

Interventi di riqualificazione, adeguamento a nuovi standard di qualità e sostenibilità ambientale, creazione di impianti complementari con riferimento alle strutture che sono legate direttamente o indirettamente alla fruizione dei servizi termali, al fine di sviluppare un sistema organico di valorizzazione delle risorse termali in una concezione di " benessere";

-

Recupero e riqualificazione ai fini turistici di strutture di valore storico e/o del patrimonio edilizio esistente inserito in contesti naturalistici di pregio, connessi funzionalmente alla tipologia di turismo salutistico e naturalistico;

-

Aumento della capacità ricettiva sia in termini di numero dei posti letto disponibili che di ristorazione ed erogazione di servizi;

-

Iniziative finalizzate all’incoming turistico ed alla erogazione di servizi innovativi per la fruizione turistica. -

B2 – completamento della filiera turistica:

-

Miglioramento della qualità delle strutture ricettive anche di tipo B&B o Borgo Albergo;

-

Aumento della disponibilità di posti letto;

-

Iniziative di nuovi servizi per la fruizione turistica;

-

Completamento della filiera turistica.

Tali obiettivi intermedi rispondono all’obiettivo operativo di riferimento (IV.1.1) punta alla strutturazione di “pacchetti integrati di offerta turistica” volti alla valorizzazione delle risorse culturali e naturali attraverso la qualificazione del tessuto imprenditoriale operando lungo tutta la filiera turistica.

Obiettivo intermedio C -

potenziamento e specializzazione delle azioni di promozione turistica allo scopo di garantire un posizionamento del "prodotto-territorio" sul mercato interregionale e nazionale Nel dettaglio si punta a: promuovere un circuito di appuntamenti evenemenziali che stimolino la permanenza nell’area; promuovere interventi di comunicazione e marketing per incentivare il processo di image building che porta al destination branding. Tale obiettivo si sviluppa in piena coerenza con la linea d’intervento IV. 1.2.A – Azioni di comunicazione e marketing turistico” e con la linea d’intervento IV.1.2.B “Realizzazione di “grandi eventi” a carattere nazionale ed internazionale in siti naturali e luoghi di cultura regionali oggetto di valorizzazione”, che concorrono alla realizzazione dell’obiettivo operativo IV.1.2 “Potenziamento e specializzazione delle azioni di promozione turistica”. Nello specifico, gli obiettivi operativi verranno garantiti attraverso:

-

Recupero degli eventi che hanno già una tradizione e hanno dimostrato di avere un’alta capacità attrattiva ed orientata ad un target extra regionale;

-

Grandi eventi d’area in grado di coinvolgere un numero consistente di amministrazioni ed associazioni finalizzata al completamento dell’offerta immateriale d’area;

-

Realizzazione cartellone unico dei micro-eventi.

Tali interventi ed obiettivi consentono di strutturare un sistema integrato di offerta turistica capace di

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accrescere l’attrattività e la competitività dell’area sul mercato interregionale e nazionale, fino a creare le condizioni perché il territorio si strutturi in un Sistema Turistico Locale.

Strategia di intervento

33


34


Coerenza della strategia di intervento al PO FESR Declinare la coerenza delle linee di azione con i seguenti obiettivi operativi del PO FESR Obiettivo operativo/linea di intervento IV.1.1.A – Sostegno alla formazione e al consolidamento di “pacchetti integrati di offerta turistica” IV.1.1.B – Promozione e qualificazione delle imprese operanti all’interno della filiera turistica IV.1.2.A – Azioni di comunicazione e marketing turistico

Linee di azione Gli interventi infrastrutturali sono candidati a strutturarsi in poli attrattori dell’area che recuperano l’identità territoriale e la valorizzano attraverso servizi innovativi in grado di “Raccontare il territorio” inserendosi così in una logica di mercato interregionale e nazionale più competitiva I Regimi di aiuto sono candidati ad ampliare, migliorare, integrare e rendere fruibile il Bene Naturale e Culturale e tutto il sistema di offerta turistica dell’area PIOT Pollino Le azioni di marketing e i grandi eventi sono candidati a consolidare e rafforzare l’immagine d’area, consentendo al territorio di “raccontarsi” sul mercato interregionale e nazionale

Coerenza con Piano Turistico Regionale La struttura programmatica del PIOT Pollino benessere tra natura e cultura segue le indicazioni fissate dal PTR Basilicata ed individua come linee di intervento, come declinato nel titolo: benessere, natura e cultura. Come precisato nel PTR, nella strategia del PIOT si uniscono diverse tipologie di azioni per consentire una migliore fruibilità del territorio e al tempo stesso valorizzarlo. Solo unendo più elementi è possibile individuare Pacchetti di Offerta Turistica appetibili per il turista. In linea con quanto evidenziato nelle linee strategiche del PTR, il PIOT Pollino si avvia ad individuare un’innovazione concreta ovvero ha individuato alcune nicchie di turismo emergente non ancora presidiate cercando in tal modo a superare il carattere di stagionalità, tipico del turista dell’area caratterizzato da arrivi concentrati in pochi mesi dell’anno. In linea con tale indirizzo, il PIOT Pollino ha declinato la leva dell’innovazione e ampliamento dei prodotti turistici, ha organizzato un’offerta integrata fra strutture ricettive, attività ricreative, servizi di distrazione, visibilità e promozione articolati su paradigmi culturali e ambientali riconosciuti esplicitamente sul territorio. Come fissato nei modelli strategici del PTR il PIOT Pollino ha: -

integrato le offerte presenti sul territorio;

-

articolato le politiche regionali sui diversi segmenti;

-

integrato elementi della storia e della cultura con le valenze paesaggistiche;

-

sviluppato percorsi turistici tematici con caratteristiche proprie e originali;

-

inserito il bene in un contesto più ampio individuando nuove e diverse modalità d’uso;

valorizzato i beni attraverso degli eventi con carattere storico-culturale ma anche itinerari che si innescano nell’ampia ed articolata rete territoriale (enogastronomia, ecc. In coerenza con le strategie di MKTG del PTR e relativamente agli “zuccheri lenti” fra cui rientra anche il Parco Nazionale del Pollino, il PIOT in linea con quanto già sviluppato dall’Ente Parco e nel rispetto del suo ruolo istituzionale, ha programmato azioni relativi a: 

percorsi escursionistici per varie tipologie di turisti rafforzando le dotazioni strutturali per forme avanzate di fruizione;

miglioramento della segnaletica.

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In questo caso si avvia una sinergia con li politiche finanziarie del Parco.

Addizionalità L'idea progetto risponde pienamente alle linee guide individuate dal PIOT e recupera le sollecitazioni presenti nel PTR. Risulta, inoltre, essere in linea con la struttura di sviluppo individuata nel POR e in particolare individua e aggredisce le variabili di rottura rilevanti così come sono state indicate nei documenti di analisi precedenti e attuali. Le operazioni previste dal PIOT Pollino di natura pubblica, privata e promozionale completano l’intervento ordinario previsto nell’area valorizzando ulteriormente le risorse naturali e culturali presenti creando nuovo valore aggiunto sul territorio. L’integrazione del tematismo benessere, natura e cultura, in linea con le indicazioni del PTR costituisce la base del PIOT esaltando gli elementi più tipici del territorio. Elemento aggiuntivo strategico del PIOT è il cambiamento di governance delle strutture alberghiere delle Terme di Latronico che collocano il comune in un’ottica nuova e di collegamento e completamento dell’area Parco. Importante, ai fini dell’addizionalità del PIOT Pollino all’intervento ordinario, è la capacità delle Amministrazioni di gestire in rete le risorse naturali e culturali recuperate, ripristinate e valorizzate, nonché la volontà di trasformare il PIOT in un futuro STL.

Fabbisogno formativo Proprio per la rilevazione dei bisogni delle singole strutture pubbliche e private, in relazione all’elevato numero di contatti e nell’aspettativa di non trascurare le esigenze manifestate da tutti, si è proceduto alla costruzione di un sistema logico e sequenziale che, step by step, ha portato al raggiungimento dell’obiettivo, nella certezza di aver offerto ad una cospicua parte di imprese ed enti pubblici, presenti nel territorio, una opportunità. La disamina dei dati ha condotto all’approfondimento dei seguenti aspetti: -

Individuazione di opportunità di aggiornamento delle figure professionali operanti in aziende ed enti pubblici in continuo bisogno di formazione continua;

-

Delineamento dei caratteri distintivi di una formazione in linea con le richieste aziendali;

-

Valutazione della spendibilità dell’offerta formativa nell’azienda e nelle strutture pubbliche.

L’intento non è stato quello di rincorrere e definire tutti gli specifici fabbisogni professionali dei dipendenti delle aziende e degli enti pubblici coinvolti nell’analisi, con il rischio di parcellizzazione e superspecializzazione delle competenze, ma quello di definire la fisionomia unitaria e distintiva delle macro-aree più significative, caratterizzate dall’esigenza di intrecciare discipline e saperi diversi e da una forte integrazione a monte e a valle dei processi produttivi, attraverso la condivisione di competenze e finalità. Il risultato si è sostanziato in un contributo all’implementazione di una formazione che si inserisce ponderatamente nello scenario produttivo locale, riducendo il gap tra esigenze dell’offerta ed aspirazioni della domanda aziendale.

I dati emersi Il territorio oggetto dell’analisi: caratteristiche e bisogno emerso Denominazione area: POLLINO SENISESE SINNI Ambito area d’intervento Parco del Pollino della provincia di Potenza Senisese ed i territori che accompagnano il Sinni, un’area omogenea di montagne, parco, boschi, torrenti, fiumi, laghi, paesi caratteristici, tradizioni, etnie particolari ed antiche, cosi “Terra di Boschi Acqua Sapori e Benessere“ vuole rappresentare un giardino segreto da scoprire per ritrovare un’esperienza di armonia con la natura ed il suo tempo.

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Obiettivi generali Migliorare l’accoglienza attuale, qualificare e caratterizzare la ricettività, dare avvio all’ospitalità diffusa nei borghi ed in montagna, incentivare le attività open air il “cosa fare”, ed in generale tutte le attività del tempo libero, animazione, sport per divertirsi attivamente nell’habitat naturale per permettere di godere con qualità della natura. iniziare a creare un sistema di offerta turistica organizzata in grado di servire ed accompagnare i turisti, rafforzare gli elementi culturali rilevanti, migliorare e aumentare i servizi di logistica, assistenza e informazioni ai turisti, favorire una rete di sentieristica accessibile e fruibile, permettere una costante fruibilità dei prodotti culturali esistenti favorire tutti gli elementi di valore culturale e gastronomico, ; creare una rete di avvenimenti enogastronomici , di sagre e di iniziative legate alla tradizione e cultura del territorio.

FABBISOGNO FORMATIVO EMERSO I dati hanno riguardato quattro macro aree di intervento specifiche nel territorio di riferimento : 1.

Fabbisogni formativi rilevati espressi in percorsi per le aziende (imprenditori, dipendenti e collaboratori delle aziende intervistate)

2.

Fabbisogni formativi rilevati espressi in percorsi per la formazione di nuove figure professionali da inserire nel mondo del lavoro (disoccupati ed inoccupati)

3.

Fabbisogni formativi rilevati espressi in percorsi per la formazione per la pubblica amministrazione (personale interno)

Attività formative proposte per i soggetti esterni che interagiscono con le aziende, amministrazioni locali, associazioni di categoria, CCIAA

1) Fabbisogni formativi rilevati espressi in percorsi per le aziende (imprenditori, dipendenti e collaboratori delle aziende intervistate)

NORMATIVA REGIONALE, NAZIONALE E COMUNI-TARIA DI SETTORE AREA AMMINISTRATIVA FINANZIARIA/RISORSE UMANE

AREA COMMERCIALE

-

Legislazione di settore Finanza agevolata

-

Management aziendale Gestione software gestionali settore turistico Ottimizzare l’organizzazione nelle imprese turistiche Percorsi di bilancio delle competenze Lingua inglese Tecniche di comunicazione efficace nel settore Marketing e comunicazione direct-marketing Web-marketing turistico Strumenti e tecniche di programmazione e promozione pacchetti turistici Gestione dei servizi ristorativi Innovazione tecnologica per gli impianti Sicurezza sui luoghi di lavoro Certificazione di qualità Sistemi di gestione della qualità Tutela dell’ambiente e difesa del territorio

-

-

AREA PRODUZIONE/ TECNOSTRUTTURA -

-

LOGISTICA E CONTROLLO QUALITA’

-

di

2) Fabbisogni formativi rilevati espressi in percorsi per la formazione di nuove figure professionali da inserire nel mondo del lavoro (disoccupati ed inoccupati)

Elenco Interventi Formativi per disoccupati ed inoccupati

Tecnico del Marketing culturale territoriale Esperto in Tourism Marketing Web Communication Assistente al segretariato d’albergo Addetto all’accoglienza ed al ricevimento nelle strutture turistiche Operatore della ristorazione

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Promotore turistico locale Commis di cucina Addetto alla gestione bed and breakfast e strutture ricettive Guide ed accompagnatori specializzati Operatore del Turismo incoming Accompagnatori Naturalistici Tecnico della gestione di parchi ed aree protette Operatore Museale Assistenti per fiere e congressi Animatore Turistico Assistente alla direzione alberghiera Management per il turismo Operatore di agenzia di viaggio

3) Fabbisogni formativi rilevati espressi in percorsi per la formazione per la pubblica amministrazione (personale interno)

Elenco Interventi Formativi per personale occupato nella Pubblica Amministrazione

La Comunicazione Istituzionale Informatica per la Pubblica Amministrazione Lingua Inglese per la Pubblica Amministrazione La sicurezza delle informazioni Qualità settore turismo Gestione degli eventi turistici Verifiche e controlli dei servizi pubblici ICT per la Pubblica Amministrazione Tutela della privacy nella gestione del personale dipendente nelle Pubbliche Amministrazioni Gestione delle persone nelle aree operative Negoziazione e gestione dei conflitti

4)Attività formative proposte per i soggetti esterni che interagiscono con le aziende, amministrazioni locali, associazioni di categoria, CCIAA

Corso 1

Dinamiche dei mercati nazionali ed esteri

Corso 2

Consulenti tecnici

Corso 3

Segretariato di cooperative

Corso 4

Consulenti qualità ed innovazione di processo

Corso 5

Consulente controllo di filiera

Uffici di Informazione ed Accoglienza Turistica -IAT Come innanzi evidenziato gli uffici IAT saranno dislocati presso le due porte naturali del Parco: Senise e Latronico. In linea con quanto previsto dal regolamento per la definizione delle caratteristiche delle strutture di informazione e di accoglienza turistica (IAT) in attuazione dell’art. 9 della L.R. 4.06.2008 n. 7 (Sistema turistico locale) la gestione degli stessi permane a carico delle amministrazioni locali. Si prevedendo sin da ora la possibilità di una gestione del servizio alle PROLOCO ovvero alle Associazioni che operano nel settore turistico Inoltre, come previsto dalla legge regionale in materia, si auspica la possibilità di creare una rete integrata di servizi di informazione e accoglienza, di natura privata, collegati ai due IAT per conseguire i due obiettivi: da un lato la nascita ovvero la diversificazione di attività turistiche nel campo dell’accoglienza al turista; dall’altro la realizzazione di un sistema capillare, quanto mai utile, in un contesto territoriale ampio e disarticolato anche a causa di una carente infrastrutturazione.

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Parte C – Quadro degli interventi

Relazione tra obiettivi intermedi/linee di azione/ interventi Esplicitare la relazione secondo il seguente schema: Obiettivo intermedio A (Interventi infrastrutturali)

Linea di azione A.1

Interventi di valorizzazione dei BBCCAA

Linea di azione A.2

Interventi di ripristino, recupero e completamento funzionale del patrimonio immobiliare già parzialmente recuperato con altri fondi pubblici interventi di realizzazione di infrastrutture innovative per la fruizione turistica finalizzati alla costruzione di itinerari e percorsi tematici Interventi di qualificazione delle strutture esistenti finalizzate al miglioramento della qualità e delle dimensioni del polo attrattivo considerato. Interventi di riqualificazione, adeguamento a nuovi standard di qualità e sostenibilità ambientale, creazione di impianti complementari con riferimento alle strutture che sono legate direttamente o indirettamente alla fruizione dei servizi termali, al fine di sviluppare un sistema organico di valorizzazione delle risorse termali in una concezione di " benessere"; recupero e riqualificazione ai fini turistici di strutture di valore storico e/o del patrimonio edilizio esistente inserito in contesti naturalistici di pregio, connessi funzionalmente alla tipologia di turismo salutistico e naturalistico; aumento della capacità ricettiva sia in termini di numero dei posti letto disponibili che di ristorazione ed erogazione di servizi; interventi finalizzati all’incoming turistico ed alla erogazione di servizi innovativi per la fruizione turistica.

Linea di azione A.3 Linea di azione A.4 Linea di azione B.1 Obiettivo intermedio B (aiuti alle imprese)

Linea di azione B.2

Interventi di miglioramento della qualità delle strutture ricettive di tipo B&B o Borgo Albergo; aumento della disponibilità di posti letto; iniziative di nuovi servizi per la fruizione turistica; completamento della filiera turistica

Linea di azione C.1

Recupero degli eventi che hanno già una tradizione e hanno dimostrato di avere un’alta capacità attrattiva ed orientata ad un target extra regionale Grandi eventi d’area in grado di coinvolgere un numero consistente di amministrazioni ed associazioni finalizzata al completamento dell’offerta immateriale d’area Realizzazione cartellone unico dei microeventi

Obiettivo intermedio C (marketing ed Eventi) Linea di azione C.2 Linea di azione C.3

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Asse I V – Operazioni a carattere infrastrutturale Obiettivo operativo/linea di intervento

N° scheda

1

2

3

IV.1.1.A – Sostegno alla formazione e al consolidamento di “pacchetti integrati di offerta turistica”

4

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8

9

Denominazione intervento Completamento e Valorizzazione Oasi Paesaggistica della Peschiera ed Area Bosco Difesa con realizzazione Parco didattico sull’energia rinnovabile Completamen to e Valorizzazione “Torre della Spiga e Parco delle Cantine”. Valorizzazione della struttura ricreativa “ La Pineta” e miglioramento dell’accoglienza urbana Valorizzazione del centro storico e recupero attraverso il laboratorio e la lavorazione della cartapesta Sulle tracce della cultura e dei colori Arbereshe Intervento di qualificazione dell’accoglienza urbana Valorizzazione, centro storico Valorizzazione dell’area Parco Castello e completamento dell’itinerario di Arte Moderna “ Marino di Teana” Valorizzazione emergenze urbane: Parco dell’acqua

Valore (Euro)

Amministrazione titolare

200.000,00

Castelluccio Inferiore e Superiore

150.000,00

Chiaromonte

200.000,00

Latronico

100.000,00

Noepoli

100.000,00

San Costantino A.

150.000,00

San Severino

150.000,00

Senise

100.000,00

Teana

200.000,00

Viggianello

40


Asse IV – Regimi di aiuto Obiettivo operativo

IV.1.1.B – Promozione e qualificazione delle imprese operanti all’interno della filiera turistica

N° scheda

Tipologia

1

Interventi di riqualificazione, adeguamento a nuovi standard di qualità e sostenibilità ambientale, creazione di impianti complementari con riferimento alle strutture che sono legate direttamente o indirettamente alla fruizione dei servizi termali, al fine di sviluppare un sistema organico di valorizzazione delle risorse termali in una concezione di " benessere"; recupero e riqualificazione ai fini turistici di strutture di valore storico e/o del patrimonio edilizio esistente inserito in contesti naturalistici di pregio, connessi funzionalmente alla tipologia di turismo salutistico e naturalistico; aumento della capacità ricettiva sia in termini di numero dei posti letto disponibili che di ristorazione ed erogazione di servizi; interventi finalizzati all’incoming turistico ed alla erogazione di servizi innovativi per la fruizione turistica. Interventi di riqualificazione, adeguamento a nuovi standard di qualità e sostenibilità ambientale, creazione di impianti complementari con riferimento alle strutture che sono legate direttamente o indirettamente alla fruizione dei servizi termali, al fine di sviluppare un sistema organico di valorizzazione delle risorse termali in una concezione di " benessere"; recupero e riqualificazione ai fini turistici di strutture di valore storico e/o del patrimonio edilizio esistente inserito in contesti naturalistici di pregio, connessi funzionalmente alla tipologia di turismo salutistico e naturalistico; aumento della capacità ricettiva sia in termini di numero dei posti letto disponibili che di ristorazione ed erogazione di servizi; interventi finalizzati all’incoming turistico ed alla erogazione di servizi innovativi per la fruizione turistica.

Linea b.1 Progetti di investimento “portanti” Regime di aiuti in esenzione

2

Linea b.2 Progetti di completamento della filiera turistica Regime di Aiuti di

1

Valore (Indicare eventuale peso PUNTEGGI PREMIANTI)

Interventi di miglioramento della qualità delle strutture ricettive di tipo B&B o Borgo Albergo; aumento della disponibilità di posti letto; iniziative di nuovi servizi per la fruizione turistica; completamento della filiera turistica

41


2

Interventi di miglioramento della qualità delle strutture ricettive di tipo B&B o Borgo Albergo; aumento della disponibilità di posti letto; iniziative di nuovi servizi per la fruizione turistica; completamento della filiera turistica

importo limitato

3

Interventi di miglioramento della qualità delle strutture ricettive di tipo B&B o Borgo Albergo; aumento della disponibilità di posti letto; iniziative di nuovi servizi per la fruizione turistica; completamento della filiera turistica

Asse IV – Acquisizione di beni e servizi Obiettivo operativo

N° scheda

Tipologia bene/servizio AZIONI DI MARKETING

1

Borse, Fiere, Format Italia ed Estero Community Azioni di promocommercializzazione Pubblicazioni multilingua brochure e cataloghi Road workshop Educational Format televisivo e web Prima TV

2 3 IV.1.2.A – Azioni di comunicazione e marketing turistico

4 5 6 7 8

Valore Importo programmatico per ciascuna azione 81.500 71.000 90.000 71.000 80.000 71.000 80.000 320000

42


Asse IV – Acquisizione di beni e servizi

NUMERO SCHEDA

COMUNE

TIPOLOGIA BENE7SERVIZIO EVENTI

1/A

LATRONICO

PACE MESSAGGIO SENZA CONFINI

1/B

LATRONICO

CARTELLONE ESTIVO

1

SAN SEVERINO

POLLINO MUSIC FESTIVAL

2

SAN SEVERINO

MADONNA DEL POLLINO

3

VIGGIANELLO

MERKURION MUSIC LIFE

4

SAN SEVERINO

5

ROTONDA TERRANOVA DEL POLLINO VIGGIANELLO

6

VIGGIANELLO

8

CHIAROMONTE

9

10

S.COSTANTINO ALBANESE S.PAOLO

anno 2011 importo a valere sul 54%

€ -

€ 110.100,00 € 8.600,00

€ -

€ 19.000,00

€ -

€ 4.500,00 € 15.500,00

€ € -

FASTIVAL TEATRO NATURA

€ 15.000.00

€ -

RITI ARBOREI

€ 20.000,00

POLLINO FUSION FESTIVAL

anno 2012 importo programmatico a valere sul 46 %

40.000,00

75.000,00 -

14.440,00

4.560,00

2.250,00

2.250,00

7.750,00

7.750,00

7.500,00

7.500,00

€ -

10.000,00

10.000,00

€ 17.000,00

€ -

5.500,00

5.500,00

€ 7.000,00

€ -

3.500,00

3.500,00

€ 20.000,00

€ -

10.000,00

10.000,00

€ 27.900,00

€ -

13.950,00

13.950,00

IL PREMIO DEL LAGO

€ 15.000,00

€ -

7.500,00

7.500,00

CULTURA IN PIAZZA

€ 13.000,00

€ -

-

-

€ 6.000,00 € 5.000,00

€ € -

-

-

-

-

€ 18.000,00

€ -

-

-

€ 7.500,00

€ -

€ 10.000,00

€ -

-

-

€ 6.000,00

€ -

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

RADICI FESTIVAL CARTELLONE DI EVENTI LOCALI ARBERESHE FESTIVAL

SENISE

11

AGROMONTE

12

CASTELLUCCIO SUP.

13 14

CASTELLUCCIO INF. ROTONDA

15

EPISCOPIA

CARTELLONE ESTIVO CULTURA IN PIAZZA

16

TERRANOVA DEL POLLINO

CARTELLONE DI EVENTI LOCALI

17

CALVERA CARBONE

FESTIVAL DEL TARTUFO

18

NOEPOLI

CULTURA IN PIAZZA

€ 4.000,00

€ -

19

FRANCAVILLA

CULTURA IN PIAZZA

20

CERSOSIMO

CULTURA IN PIAZZA

21

TEANA

CULTURA IN PIAZA

22

FARDELLA

CULTURA IN PIAZZA

€ 4.000,00 € 2.500,00 € 2.500,00 € 2.500,00 € 250.500,00

€ € € € € 110.100,00

TOTALE

anno 2011 - perequazione con importo programmatico a valere sul 46%

CASTELLUCCIO INF.

7

anno 2010 importo a valere sul 54%

PALIO DELLE BOTTI CULTURE IN PIAZZA

2.500,00

124.890,00

2.500,00

150.010,00

43


Parte E – Piano finanziario – cronoprogramma – sistema degli indicatori Piano finanziario Indicazione della ripartizione delle risorse finanziarie assegnate in quota all’importo programmatico per - obiettivi intermedi e linee di azione - annualità Rispetto delle seguenti soglie per singola tipologia di operazione calcolata su intero importo programmatico approvato: 25% per infrastrutture 60% per regimi di aiuto di cui :

1l 35%per aiuti progetti “portanti” il 25% per aiuti di importo limitato

15% per la promozione di cui :

il 57.6 % per marketing Il 42.4 % per eventi

RIPARTIZIONE RISORSE FINANZIARIE su intero valore programmatico INFRASTRUTTURE 25% AIUTI A PRIVATI 60% PROGETTI PORTANTI 35% PROGETTI IN DEMINIMIS 25% COMUNICAZIONE 15% MARKETING 57.6 % EVENTI 42.4 %

AREA

VALORE

PIOT POLLINO PUBBL. INFRASTRUT. 25%

€ 10.000.000,00

AIUTI A PRIVATI 60%

COMUNICAZIONE 15%

Valore su 54% assegnato

Programmatico

5.400.000

€ 2.500.000,00

1.350.000

PROG. PORTANTI € 6.000.000,00 35%

€ 1.500.000,00

Su 54% assegnato

PROG. IN DEMINIMIS 25% VALORE € 150.000 MARKETING 57.6 % EVENTI 42.4 %

€ 3.480.000,00

€ 2.520.000,00 € 864.500,00 € 635.500,00

PROG. PORTANTI 35% PROG. IN DEMINIMIS 25% VALORE € 150.000 Marketing 55,5% Eventi 44,5%

1.879.200

1.360.800 449.500 360500

44


Cronoprogramma

Indicatori di realizzazione fisica Indicare valore numerico degli indicatori di realizzazione fisica, in coerenza con gli obiettivi operativi attivati ed i contenuti delle schede delle operazioni allegate Obiettivo operativo

Indicatore di realizzazione

UnitĂ  di misura

IV.1.1 Strutturazione di ‘pacchetti integrati di offerta turistica’ volti alla valorizzazione delle risorse culturali e naturali attraverso la qualificazione del tessuto imprenditoriale operante lungo tutta la filiera turistica IV.1.2 Potenziamento e specializzazione delle azioni di promozione turistica

Pacchetti integrati di offerta turistica realizzati

N.ro

Interventi di valorizzazione dei beni culturali Interventi di valorizzazione dei beni naturali

N.ro

Valore atteso ad attuazione PIOT al minimo 6

6

N.ro

6

Azioni di marketing territoriale N.ro realizzate N.ro Eventi realizzati

1 3

45


Indicatori di risultato e di impatto occupazionale Popolare gli indicatori di risultato e di impatto occupazionale nel rispetto della legenda ed in coerenza con i contenuti delle schede delle operazioni allegate Obiettivo specifico Indicatore di risultato Unità Valore Valore atteso di attuale ad attuazione misura PIOT IV.1 Valorizzare l’insieme delle Incremento arrivi n.ro 32.641 Incremento risorse culturali e naturali, , al progressivo fine di strutturare pacchetti nei 3 anni di integrati di offerta turistica in attuazione grado di diversificare le del PIOT di un destinazioni turistiche regionali 10% annuo di ed accrescere la loro presenze competitività sui mercati Giornate di presenze % 3-7 gg. Incremento nazionali ed esteri turistiche per abitante progressivo nei mesi non estivi nei 3 anni di attuazione del PIOT di un 10% annuo di presenze

46


Parte F – Programammazione Integrativa (eventuale terza annualità)

Asse IV – Operazioni Obiettivo operativo completamento dei pacchetti integrati di offerta turistica

N° scheda 1

2 3

Denominazione intervento Completamento e Valorizzazione Oasi Paesaggistica della Peschiera ed Area Bosco Difesa con realizzazione Parco didattico sull’energia rinnovabile Completamento e Valorizzazione “Torre della Spiga e Parco delle Cantine”. Parco degli Enotri

Valore

150.000,00

100.000,00 300.000,00

4

Valorizzazione del centro storico e recupero attraverso il laboratorio e la lavorazione della cartapesta

50.000,00

5

Progetto Erbe Officinali: realizzazione di un Orto Botanico

50.000,00

6

Allestimento e completamento funzionale Casa Culture dell’Anno Mille

100.000,00

7

Valorizzazione, centro storico

150.000,00

8

9

Valorizzazione dell’area Parco Castello e completamento dell’itinerario di Arte Moderna “ Marino di Teana” Valorizzazione emergenze urbane: Parco dell’acqua

50.000,00

200.000,00

47


Allegati: Singole schede per diversa tipologia SCHEDA n° : 1

Obiettivo operativo IV.1.1.A “Sostegno alla formazione ed al consolidamento di pacchetti integrati di offerta turistica attraverso la realizzazione di interventi infrastrutturali mirati alla fruibilità e valorizzazione a fini turistici delle risorse naturali e dei beni culturali” Interventi Infrastrutturali

Denominazione

Descrizione del contesto in cui si inserisce l’operazione

Sintesi descrittiva dell’intervento

Lavori di Completamento e Valorizzazione “ Oasi naturalistica del Peschiera ed Area Bosco Difesa, con la realizzazione di un piccolo Parco Energie sostenibili” L’intervento è localizzato nel territorio dei Comuni di Castelluccio Superiore e Castelluccio Inferiore, e per tale ragione, i due comuni intendono sviluppare un unico tema progettuale utile alla crescita turistica di entrambi ed alla crescita qualitativa dell’offerta turistica dell’area. Il progetto è un completamento di un intervento già avviato, e rappresenta la valorizzazione di un’area di notevole pregio ambientale e paesaggistica, lungo l’asta del torrente peschiera, creando all’interno della stessa area un piccolo Parco Energie sostenibili Si tratta del completamento dei lavori per garantire una maggiore e migliore fruizione dell’area, aumentandone l’offerta e l’attrattività, non solo natura e luoghi incontaminati, ma anche divertimento e conoscenza, che diventeranno un patrimonio importante per i visitatori dei comuni e del Parco Nazionale Del Pollino. L’intervento prevede la realizzazione di un percorso didattico interattivo alla scoperta di fonti e forme di energia alternative. Lungo il percorso, in più tappe, sarà possibile visitare/vedere/applicare la tecnologia a divertenti giochi: Campo di Pannelli Fotovoltaici con concezioni costruttive diverse, con particolare riguardo ai meccanismi ad inseguimento solare ed alle micro applicazioni. Campo di coltivazione di Energia Eolica allestito con il recupero di tecnologie microeoliche dotate di differenti sistemi di rotazione e concezione ingegneristica. Microturbina Idroelettrica sperimentale sul torrente peschiera Per la realizzazione del progetto sono previsti interventi di sistemazione (recinzione, illuminazione, senti eristica) del sentiero nonché le infrastrutture e le strutture per le dimostrazioni (pannelli fotovoltaici, pale microeoliche, ecc)..

Soggetto responsabile

Comuni di Castelluccio Superiore e Castelluccio Inferiore

Soggetto attuatore

Comune di Castelluccio Superiore

Altre amministrazioni coinvolte Target dell’operazione

Intervento di valorizzazione dei beni paesaggistici e naturali

48


Criteri di selezione Coerenza con la domanda di fruizione culturale della popolazione residente e del mercato turistico Qualità dell’offerta culturale e dei servizi per la fruizione anche in relazione ai livelli di innovazione tecnologica introdotti

Innovativià tecnicoprogettuale dell’intervento anche in termini di ricorso alle tecnologie della S.I. Idoneità dell’intervento a realizzare circuiti, reti, itinerari tematicoterritoriali Orientamento al mercato turistico in termini di incidenza sulla domanda attuale e potenziale Contributo alla destagionalizzazione dei flussi turistici

Apporto di risorse aggiuntive da parte del partnership di progetto, in particolare di quello privato Connessione dell’operazione con l’attivazione di progetti di impresa e di potenziamento dei servizi di fruizione compatibili con

In armonia con una domanda di fruizione, che già viene esplicitata nel territorio , ma che necessita di migliorarsi e qualificarsi, il progetto intercomunale, rappresenta la tessera di un mosaico che l’area sta cercando di costruire; inoltre si tende ad incrementare uno specifico settore turistico, quale quello scolastico, che già guarda con attenzione a questi luoghi. Il Completamento e la Valorizzazione “ Oasi naturalistica del Peschiera ed Area Bosco Difesa, con la realizzazione di un piccolo Parco Energie sostenibili ” è una proposta progettuale in cui credono fortemente i due comuni del Mercure, sia per la qualità dei luoghi interessati, e sia per i temi innovativi e quasi sperimentali che si vogliono affrontare e sviluppare, legando la natura allo sviluppo sostenibile. Infatti, nell’Oasi naturalistica vengono presentate e sperimentate fonti e forme di energia alternative. L’innovazione tecnologica è legata al sistema di prenotazione on line, attivato presso le Pro Loco .

Il progetto è totalmente compatibile con la tipologia progettuale individuata dal PIOT, in cui il Benessere e la qualità dell’offerta dei luoghi, rappresenta il momento portante della proposta integrata. I movimenti turistici dell’area, rivolgono una grande attenzione alla possibilità di vivere i luoghi in modo nuovo, scoprendo angoli e proposte diversificate; ed in questo contesto l’Oasi naturalistica del Peschiera ed Area Bosco Difesa, con la realizzazione di un piccolo Parco Energie sostenibili e Parco Avventura è un attrattore forte del sistema di offerta territoriale. La tipologia di offerta proposta, vuole garantire una fruizione turistica anche nel periodo scolastico, in quanto il Parco Avventura ed il Parco energia sostenibile, rappresentano forme di turismo utili ad intercettare una nuova domanda turistica – non legata alla stagione estiva, ed alla ricerca di vacanze legate al piacere di conoscere e scoprire. -----------------

------------------

49


esigenze di tutela

Criteri trasversali Sostenibilità ambientale (tecnologie di edilizia ecosostenibile, promozione modalità di turismo eco-sostenibile, acquisizione di servizi innovativi finalizzati a ridurre le pressioni ambientali, adozione di sistemi di certificazione ambientale,ecc) Principio di pari opportunità e non discriminazione (miglioramento della fruizione dei beni da parte delle famiglie, interventi turistici in un’ottica di inclusione sociale, servizi di informazione sull’offerta e la fruibilità da parte delle famiglie,ecc)

L’intervento risulta essere perfettamente sostenibile con caratteristiche di piena compatibilità ambientale; i luoghi naturali intatti non vengono assolutamente variati, cosi’ come i percorsi e gli ambiti naturali; vengono qualificati il sistema delle piccole infrastrutture e la facilità di accesso.

------------------------------

Sostenibilità gestionale e finanziaria Esplicitare se sussiste un piano di gestione e fornire indicazioni in merito alle modalità di gestione del servizio e di identificazione del gestore Evidenziare sostenibilità della gestione finanziaria del servizio, sviluppando una proiezione dei costi di esercizio e la corrispondente copertura tra eventuali ricavi e fonti di finanziamento

Si definirà da parte degli uffici comunali, una proposta per affidare la gestione dell’Oasi ad una Cooperativa del settore

No

50


Procedure tecniche ed amministrative Vincoli sul territorio interessato Conformità dell’operazione agli strumenti urbanistici

No Si

Conformità alle norme ambientali

Si

Stato della progettazione

Preliminare

Tempi di progettazione Progettazione preliminare Progettazione esecutiva e cantierabile

1/07/2010

Tempi previsti per l’attuazione Data appalto

1/09/2010

Inizio lavori

1/11/2010

Fine lavori

30/04/2011

Piano finanziario Costo totale dell’operazione Contributo PO FESR

€ 350.000,00 € 200.000,00

Eventuale partecipazione finanziaria del soggetto attuatore Eventuale contributo di partner privato (specificare identità partner) Eventuale utilizzo di strumenti di finanza di progetto Cronogramma della spesa (ripartire percentualmente)

2010

2011

50%

50%

2012

2013

51


Indicatori di realizzazione e sorveglianza Indicatore

Unità di misura

Interventi di valorizzazione dei beni culturali

Numero

Interventi di valorizzazione dei beni naturali

Numero

Superficie interessata

Km

Occupazione indotta dall’operazione

Numero

3

- di cui donne

Numero

1

SCHEDA n° : 2

Valore atteso

3

Obiettivo operativo IV.1.1.A “Sostegno alla formazione ed al consolidamento di pacchetti integrati di offerta turistica attraverso la realizzazione di interventi infrastrutturali mirati alla fruibilità e valorizzazione a fini turistici delle risorse naturali e dei beni culturali” Interventi Infrastrutturali

Denominazione Descrizione del contesto in cui si inserisce l’operazione

Completamento e Valorizzazione “Torre della Spiga e Parco delle Cantine” L’intervento è localizzato nel territorio del Comune di Chiaromonte, nella parte alta del comune ricca di cavita’ rocciose (grotte), già utilizzate per la conservazione del vino e per alcune manifestazioni (sagra del tartufo e del sambuco) ed enogastronomiche. Il progetto prevede il completamento di un intervento già avviato con i fondi PIT e rappresenta la valorizzazione di un’area di notevole pregio (Torre della Spiga con i resti dell’antica cinta muraria), destinandola a “Parco

52


delle Cantine“ che è il naturale completamento del percorso già esistente che attraversa parte dell’Antico Borgo ed è in stretta relazione con tutti gli eventi enogastonomici e promozionali ch interessano il territorio del basso Sinni– Serrapotamo.

Sintesi descrittiva dell’intervento

Si tratta del completamento di un “percorso” esistente per i quali sono previsti lavori di riqualificazione urbanistica che garantiscono così una fruizione completa ed ottimale dell’area: pavimentazione in pietra locale, potenziamento dei servizi (luce, acqua, segnaletica, servizio igienico) ma anche piccole infrastrutture -punti sosta e introduzione di servizi innovativi legati all’utilizzo delle nuove tecnologie.

Soggetto responsabile

Comune di Chiaromonte

Soggetto attuatore

Comune di Chiaromonte

Altre amministrazioni coinvolte Target dell’operazione

Intervento di valorizzazione dei beni paesaggistici e naturali Realizzazione di accoglienza turistica

Criteri di selezione Coerenza con la domanda di fruizione culturale della popolazione residente e del mercato turistico Qualità dell’offerta culturale e dei servizi per la fruizione anche in relazione ai livelli di innovazione tecnologica introdotti Innovativià tecnicoprogettuale dell’intervento anche in termini di ricorso alle tecnologie della S.I.

In perfetta armonia con una domanda di fruizione che in qualche modo già viene esplicitata, ma che ha bisogno di migliorarsi e qualificarsi. Le varie Manifestazioni (Il Sambuco, il Tartufo, i salumi tipici) rappresentano un importante tassello del progetto, per incrementare uno specifico settore turistico, legato con la tradizione dei luoghi e delle tipicità territoriali IL Parco delle Cantine con il momento centrale della Torre della Spiga, è un itinerario che sarà dotato di tutti sistemi e servizi utili ad una fruizione facile, accessibile e moderna, dotato di tutti i servizi innovativi legati all’utilizzo delle nuove tecnologie, con la possibilità di fruire pienamente dello IAT istituito dal comune, che è anche un Centro Servizi prenotazione on-line” (Sistema Centrale). L’innovazione tecnologica è legata sia al sistema di prenotazione e sia al possibile utilizzo di piattaforme tecnologiche connesse.

Idoneità dell’intervento a realizzare circuiti, reti, itinerari tematicoterritoriali

Il progetto è totalmente compatibile con la tipologia progettuale individuata dal PIOT, in cui il Benessere e la qualità dell’offerta anche enogastronomica e dei luoghi, rappresentano il cardine della proposta integrata.

Orientamento al mercato turistico in termini di incidenza sulla domanda attuale e

I Flussi turistici dell’area, anche con le presenze legate al CDA (Centro disturbi alimentari), rivolgono una grande attenzione alla possibilità di vivere i luoghi in modo nuovo, scoprendo angoli e proposte inesplorati; ed in questo contesto il Parco

53


potenziale Contributo alla destagionalizzazione dei flussi turistici

Apporto di risorse aggiuntive da parte del partnership di progetto, in particolare di quello privato Connessione dell’operazione con l’attivazione di progetti di impresa e di potenziamento dei servizi di fruizione compatibili con esigenze di tutela

delle cantine è un momento centrale accoglienza sia locale che territoriale.

del sistema di

La tipologia di offerta che si sviluppa attraverso il Parco delle cantine, fonda le sue ragioni sul presupposto di garantire una fruizione turistica lungo tutto il corso dell’anno, in quanto il sambuco, i tartufi, i salumi, il primo vino etc. rappresentano occasioni destagionalizzate di turismo, utili ad intercettare una nuova domanda turistica – anche estera – più attenta alle esigenze di una vacanza tesa alla riscoperta dei luoghi, ed a fondere la ricettività e i servizi di accoglienza con le risorse e le attrattive ambientali, naturalistiche, enogastronomiche.

-----------------

------------------

Criteri trasversali Sostenibilità ambientale (tecnologie di edilizia ecosostenibile, promozione modalità di turismo eco-sostenibile, acquisizione di servizi innovativi finalizzati a ridurre le pressioni ambientali, adozione di sistemi di certificazione ambientale,ecc) Principio di pari opportunità e non discriminazione (miglioramento della fruizione dei beni da parte delle famiglie, interventi turistici in un’ottica di inclusione sociale, servizi di informazione sull’offerta e la fruibilità da parte

L’intervento risulta essere perfettamente sostenibile con caratteristiche di piena compatibilità ambientale; i luoghi naturali intatti non vengono assolutamente variati, cosi’ come i percorsi e gli ambiti naturali; vengono qualificati il sistema delle piccole infrastrutture e la facilità di accedere al Percorso.

Il progetto di accoglienza turistica, è indirizzato ad ogni segmento di turismo; Il turismo per anziani, il turismo per disabili, per le famiglie è l’obiettivo principale della proposta del comune.

54


delle famiglie,ecc)

Sostenibilità gestionale e finanziaria Esplicitare se sussiste un piano di gestione e fornire indicazioni in merito alle modalità di gestione del servizio e di identificazione del gestore

Si definirà la stesura del piano da parte degli uffici comunali, per affidare la gestione del Parco delle Cantine ad una Cooperativa del settore

Evidenziare sostenibilità della gestione finanziaria del servizio, sviluppando una proiezione dei costi di esercizio e la corrispondente copertura tra eventuali ricavi e fonti di finanziamento

No

Procedure tecniche ed amministrative Vincoli sul territorio interessato

No

Conformità dell’operazione agli strumenti urbanistici

Si

Conformità alle norme ambientali

Si

Stato della progettazione

Preliminare

Tempi di progettazione Progettazione preliminare Progettazione esecutiva e cantierabile

1/07/2010

Tempi previsti per l’attuazione Data appalto

1/09/2010

Inizio lavori

1/11/2010

Fine lavori

30/04/2011

Piano finanziario Costo totale

€ 250.000,00

55


dell’operazione Contributo PO FESR

€ 150.000,00

Eventuale partecipazione finanziaria del soggetto attuatore Eventuale contributo di partner privato (specificare identità partner) Eventuale utilizzo di strumenti di finanza di progetto Cronogramma della spesa (ripartire percentualmente)

2010

2011

50%

50%

2012

2013

Indicatori di realizzazione e sorveglianza Indicatore

Unità di misura

Interventi di valorizzazione dei beni culturali

Numero

Interventi di valorizzazione dei beni naturali

Numero

Superficie interessata

Km

Occupazione indotta dall’operazione

Numero

4

- di cui donne

Numero

2

Valore atteso

3

56


SCHEDA n° : 3

Obiettivo operativo IV.1.1.A “Sostegno alla formazione ed al consolidamento di pacchetti integrati di offerta turistica attraverso la realizzazione di interventi infrastrutturali mirati alla fruibilità e valorizzazione a fini turistici delle risorse naturali e dei beni culturali” Interventi Infrastrutturali

Denominazione Descrizione del contesto in cui si inserisce l’operazione Sintesi descrittiva dell’intervento

Valorizzazione della struttura ricreativa miglioramento dell’accoglienza urbana.

“La

Pineta”

e

L’intervento è localizzato nel territorio del Comune di Latronico in un area di pregio naturalistico. L’intervento è finalizzato alla valorizzazione della struttura ricreativa “La Pineta” e al miglioramento dell’accoglienza urbana. L’intervento pone la struttura ricreativa “La Pineta” in un progetto di valorizzazione integrato delle risorse naturali e culturali del comune di Latronico e prevede il ripristino delle piste e il miglioramento della sentieristica verso Malboschetto, l’Oasi naturalistica di peschiera e verso il fiume Sinni (dove sarà creata un’area attrezzata per la pesca sportiva). In questa direzione saranno realizzati interventi di sistemazione dell’area: recinzione, illuminazione, ecc nonché la realizzazione di “orto botanico” a Malboschetto. A completamento della struttura, integrando così la stessa con il centro storico sono previsti interventi di miglioramento dell’arredo urbano da realizzarsi nei nuclei in cui si suddivide l’abitato di Latronico (compreso l’area nei pressi di Palazzo di sopra) che risulta funzionale alla realizzazione degli interventi di ospitalità diffusa che la partnership privata intende attivare nonché per la valorizzazione di percorsi turistici da realizzare nel centro storico legati a cogliere gli aspetti più importanti della cultura/tradizione e del patrimonio locale.

Soggetto responsabile

Comune di Latronico

Soggetto attuatore

Comune di Latronico

Altre amministrazioni coinvolte Target dell’operazione

Intervento di valorizzazione dei beni naturali

Criteri di selezione Coerenza con la domanda di fruizione culturale della popolazione residente e del mercato turistico

In armonia con una domanda di fruizione, già viene esplicitata nel territorio del Parco, ma che necessita di miglioramenti e introduzione di nuovi e migliori servizi alla popolazione e ai turisti, il progetto rappresenta la tessera di un mosaico strategico. Il comune di Latronico attraverso questo progetto rende il bene

57


“bosco” maggiormente fruibile anche ai fini didattico-culturale incrementando il target turistico aprendosi così anche a quello scolastico e delle famiglie avvicinandolo al centro storico e alle risorse storico culturali del comune.

Qualità dell’offerta culturale e dei servizi per la fruizione anche in relazione ai livelli di innovazione tecnologica introdotti Innovativià tecnicoprogettuale dell’intervento anche in termini di ricorso alle tecnologie della S.I. Idoneità dell’intervento a realizzare circuiti, reti, itinerari tematicoterritoriali

L’intervento è idoneo a completare l’offerta di servizi al turismo naturale del comune per accrescere i servizi presenti e creare una rete con gli altri boschi.

Orientamento al mercato turistico in termini di incidenza sulla domanda attuale e potenziale

Gli interventi rispondono alle richieste di un target attento e rispettoso delle risorse naturali di un bosco e di una domanda anche potenziale orientata al benessere e allo svago ( comprese le famiglie)

Contributo alla destagionalizzazione dei flussi turistici

Prevedendo il progetto l’utilizzo di luoghi al coperto si offre al turista la possibilità di poter fruire del bosco durante tutto l’anno

Apporto di risorse aggiuntive da parte del partnership di progetto, in particolare di quello privato Connessione dell’operazione con l’attivazione di progetti di impresa e di potenziamento dei servizi di fruizione compatibili con esigenze di tutela

Il progetto presentato si integra anche con progetti di impresa privati già esistenti ma soprattutto offre al turismo delle terme di potersi differenziare e fruire di altri servizi, emozioni e sperimentazioni.

Criteri trasversali Sostenibilità ambientale (tecnologie di edilizia ecosostenibile, promozione modalità di turismo eco-sostenibile,

Si prevedono interventi che facciano ricorso a materiali e tecnologie compatibili con l’ambiente naturale di pregio dell‘area.

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acquisizione di servizi innovativi finalizzati a ridurre le pressioni ambientali, adozione di sistemi di certificazione ambientale,ecc) Principio di pari opportunità e non discriminazione (miglioramento della fruizione dei beni da parte delle famiglie, interventi turistici in un’ottica di inclusione sociale, servizi di informazione sull’offerta e la fruibilità da parte delle famiglie,ecc)

Si prevedono interventi in linea con le richieste di migliore fruizione da parte delle famiglie in un’ottica di inclusione sociale.

Sostenibilità gestionale e finanziaria Esplicitare se sussiste un piano di gestione e fornire indicazioni in merito alle modalità di gestione del servizio e di identificazione del gestore Evidenziare sostenibilità della gestione finanziaria del servizio, sviluppando una proiezione dei costi di esercizio e la corrispondente copertura tra eventuali ricavi e fonti di finanziamento

Al momento non esiste il Piano di gestione del servizio ma è intenzione del comune di Latronico affidare a personale esperto del settore la gestione

No

Procedure tecniche ed amministrative Vincoli sul territorio interessato Conformità dell’operazione agli strumenti urbanistici Conformità alle norme ambientali Stato della

No Sì

Sì Preliminare

59


progettazione

Tempi di progettazione Progettazione preliminare

30 giorni

Progettazione esecutiva e cantierabile

60 giorni

Tempi previsti per l’attuazione Data appalto

01/09/2010

Inizio lavori

08/12/2010

Fine lavori

04/06/2011

Piano finanziario Costo totale dell’operazione Contributo PO FESR

€. 300.000,00 €. 200.000,00

Eventuale partecipazione finanziaria del soggetto attuatore Eventuale contributo di partner privato (specificare identità partner) Eventuale utilizzo di strumenti di finanza di progetto Cronogramma della spesa (ripartire percentualmente)

2010

2011

40%

60%

2012

2013

Indicatori di realizzazione e sorveglianza Indicatore

Unità di misura

Valore atteso

Interventi di valorizzazione dei beni culturali

Numero

Interventi di valorizzazione dei beni naturali

Numero

1

Superficie interessata

Km

8.800

Occupazione indotta dall’operazione

Numero

2

60


- di cui donne

Numero

SCHEDA n° : 4

1

Obiettivo operativo IV.1.1.A “Sostegno alla formazione ed al consolidamento di pacchetti integrati di offerta turistica attraverso la realizzazione di interventi infrastrutturali mirati alla fruibilità e valorizzazione a fini turistici delle risorse naturali e dei beni culturali” Interventi Infrastrutturali

Denominazione Descrizione del contesto in cui si inserisce l’operazione Sintesi descrittiva dell’intervento

Valorizzazione del centro storico e recupero attraverso il laboratorio di lavorazione della cartapesta L’intervento è localizzato in nel territorio del Comune di Noepoli. Realizzazione di un percorso tematico diretto alla salvaguardia e valorizzazione dell’identità storico-culturale e rientra nel più ampio progetto “Stato di Noja: Parco Integrato Turistico-Culturale della Valle del Sarmento”. In particolare percorso sarà strutturato posizionando in punti significativi: sezioni fotografiche, botti, barili, canestri, suppellettili vari e manufatti che riprodurranno personaggi quali principi, dame, giudici notai, artigiani e contadini. L’allestimento scenico (ambienti e personaggi)verrà realizzato con l’impiego di carta pesta e creazione del laboratorio artigiano. Per realizzare tale proposta progettuale occorre costruire il percorso e renderlo idoneo all’attività attraverso interventi: •

infrastrutturali (illuminazione e pavimentazione),

strutturali sui laboratori;

attrezzature e strumenti per la lavorazione conservazione dei manufatti in cartapesta;

altri attrezzi per la valorizzazione del percorso tematico individuato.

Soggetto responsabile

Comune di Noepoli

Soggetto attuatore

Comune di Noepoli

e

la

Altre amministrazioni coinvolte Target dell’operazione

Intervento di valorizzazione di beni culturali

Criteri di selezione Coerenza con la domanda di fruizione culturale della popolazione residente e del mercato turistico

La qualificazione e l’accoglienza turistica risulta coerente con la scoperta di quelli che sono i segni e valori della storia e della cultura locale.

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Qualità dell’offerta culturale e dei servizi per la fruizione anche in relazione ai livelli di innovazione tecnologica introdotti

Migliora la fruizione turistica del comune di Noepoli attraverso un’offerta culturale basata sull’uso di un’attività che fa leva su colori, manualità, immagine che rende così più competitiva la valle del sarmento.

Innovativià tecnicoprogettuale dell’intervento anche in termini di ricorso alle tecnologie della S.I. Idoneità dell’intervento a realizzare circuiti, reti, itinerari tematico-territoriali

L’intervento è idoneo a completare l’offerta turistica attraverso la messa in rete dei tanti piccoli musei tematici presenti sul territorio.

Orientamento al mercato turistico in termini di incidenza sulla domanda attuale e potenziale

L’orientamento del mercato in termini di target turistici intercettabili sarà in particolar modo rivolto al mondo della scuola integrandolo con attività didattiche già adottate nelle offerte di visite guidate nel Parco Nazionale del Pollino.

Contributo alla destagionalizzazione dei flussi turistici

Il progetto è destinato ad un target molto ampio (di famiglia, scolastico etc.) da realizzare per tutto.

Apporto di risorse aggiuntive da parte del partnership di progetto, in particolare di quello privato Connessione dell’operazione con l’attivazione di progetti di impresa e di potenziamento dei servizi di fruizione compatibili con esigenze di tutela

Criteri trasversali Sostenibilità ambientale (tecnologie di edilizia ecosostenibile, promozione modalità di turismo ecosostenibile, acquisizione di servizi innovativi finalizzati a ridurre le pressioni ambientali, adozione di sistemi di certificazione ambientale,ecc) Principio di pari opportunità e non discriminazione (miglioramento della fruizione dei beni da parte delle famiglie, interventi turistici in un’ottica di inclusione sociale, servizi di

L’intervento contribuisce a diffondere il tema dello sviluppo sostenibile attraverso la conoscenza e la salvaguardia del patrimonio ambientale presente nel nostro territorio.

L’attività proposta può essere realizzata da tutte le tipologie di turisti.

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informazione sull’offerta e la fruibilità da parte delle famiglie,ecc)

Sostenibilità gestionale e finanziaria Esplicitare se sussiste un piano di gestione e fornire indicazioni in merito alle modalità di gestione del servizio e di identificazione del gestore Evidenziare sostenibilità della gestione finanziaria del servizio, sviluppando una proiezione dei costi di esercizio e la corrispondente copertura tra eventuali ricavi e fonti di finanziamento

No

No

Procedure tecniche ed amministrative Vincoli sul territorio interessato

No

Conformità dell’operazione agli strumenti urbanistici

Si

Conformità alle norme ambientali

Si

Stato della progettazione

Esecutivo

Tempi di progettazione Progettazione preliminare Progettazione esecutiva e cantierabile

01/07/2010 01/08/2010

Tempi previsti per l’attuazione Data appalto

01/09/2010

Inizio lavori

01/12/2010

Fine lavori

01/02/2011

63


Piano finanziario Costo totale dell’operazione

€ 150.000,00

Contributo PO FESR

€ 100.000,00

Eventuale partecipazione finanziaria del soggetto attuatore Eventuale contributo di partner privato (specificare identità partner) Eventuale utilizzo di strumenti di finanza di progetto Cronogramma della spesa (ripartire percentualmente)

2010 50%

2011

2012

2013

50%

Indicatori di realizzazione e sorveglianza Indicatore

Unità di misura

Valore atteso

Interventi di valorizzazione dei beni culturali

Numero

2

Interventi di valorizzazione dei beni naturali

Numero

Superficie interessata

Km

Occupazione indotta dall’operazione

Numero

10

- di cui donne

Numero

5

SCHEDA n° : 5

Obiettivo operativo IV.1.1.A “Sostegno alla formazione ed al consolidamento di pacchetti integrati di offerta turistica attraverso la realizzazione di interventi infrastrutturali mirati alla fruibilità e valorizzazione a fini turistici delle risorse naturali e dei beni culturali” Interventi Infrastrutturali

Denominazione Descrizione del contesto in cui si inserisce l’operazione

Sulle tracce della cultura e dei colori Arbereshe San Costantino Albanese è uno dei Comuni dell’area del Pollino, che ancora oggi si caratterizza per la presenza e la testimonianza della cultura arbereshe. Arbereshe indica sia la lingua parlata che il nome degli albanesi d'Italia, mentre Arberia identifica l'area geografica degli insediamenti albanesi

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in Italia. La cultura arbereshe è ancora oggi caratterizzata da elementi specifici che rendono la presenza delle comunità albanesi un elemento di forte arricchimento per la comunità locale nel suo complesso. La specificità di tale cultura si rileva nelle tradizioni, nei costumi, nell'arte, nella gastronomia, ancora oggi conservate gelosamente in molti dei paesi, in particolare dell’area del Pollino. L’intervento proposto va nella direzione del potenziamento della capacità attrattiva del Comune di San Costantino Albanese. Il contesto è quello di un Comune a spiccata vocazione turistica nel quale sono già presenti strutture importanti a livello culturale ( museo etnico arberëshe, laboratorio della cultura popolare) e dell’accoglienza turistica (ufficio turistico locale). Sono in fase di realizzazione un Parco Avventura ed un Centro di educazione Ambientale.

Sintesi descrittiva dell’intervento

Obiettivo dell’intervento è fare di San Costantino Albanese un Centro di Eccellenza e Punto dei raccordo, in merito alla cultura arbereshe, sul territorio dei diversi interventi ed iniziative disseminate sul territorio limitrofo. Una sorta di punto di partenza per quanti volessero avvicinarsi alla cultura arbereshe ed avere le chiavi di lettura delle diverse espressioni artistiche oltre che delle tradizioni ancora fortemente radicate nella popolazione ereditaria di tale civiltà. Il progetto più ampio di valorizzazione della cultura arbereshe si articola su più linee di azioni, tutte improntate su un approccio di tipo moderno che fa appello alle nuove tecnologie e ai linguaggi più consoni della comunicazione, in linea con la sensibilità estetica dell’”economia dell’esperienza”, e con l’obiettivo di recuperare e “rappresentare” i diversi aspetti materiali e immateriali della stessa cultura. Nello specifico gli interventi di infrastrutturazione culturale sono: - La creazione di un centro di interpretazione e di iniziazione alla cultura arbereshe, che grazie all’utilizzo di soluzioni allestitive innovative per modalità di fruizione, punti a ripristinare un rapporto intimo e profondo con i luoghi della cultura arbereshe e la loro memoria, proponendo quale trama e “sceneggiatura” approcci innovativi ed esperienziali che garantiscano un “viaggio sentimentale” e una fruizione emozionale rispondente alla sensibilità del visitatore contemporaneo. Un Centro di interpretazione che sia capace di svelare gli elementi immateriali e simbolici di tale civiltà, attraverso format narrativi e spettacolari che recuperino lo spirito, il “senso” del luogo, quei “valori corali” indissolubilmente legati alla popolazione. Nello specifico sono previsti 4 spazi così articolati: Spazio1: accoglienza In questo spazio i visitatori, oltre ad informazioni utili alla visita del Centro, potranno accedere alle informazioni legate al Territorio ed in particolare alla cultura arbereshe di Basilicata. Il desk biglietteria e informazioni orienta il visitatore per la successiva

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visita del Centro. Un totem/computer interattivo conterrà tutte le informazioni storiche sul periodo storico in oggetto; lo spazio è diviso da pannelli mobili sui quali sono illustrate le emergenze storicoculturali di S. Costantino Albanese e la sua contestualizzazione nel territorio. Spazio 2: la contestualizzazione storica e geografica Impianto allestitivo: l’allestimento della sala è costituito dai soli impianti tecnologici, impianto audio, impianto proiezioni, impianto luci. Spazio 3: i modi di vivere Impianto allestitivo: l’allestimento della sala è costituito da ricostruzioni scenografiche, manichini, impianto audio, impianto proiezioni, impianto luci. Spazio 4: la religiosità ed i riti Impianto allestitivo: l’allestimento della sala è costituito da ricostruzioni scenografiche, manichini, impianto audio, impianto proiezioni, impianto luci. Spazio 5: I laboratori Nel laboratorio ci si occupa del recupero e della lavorazione delle foglie delle piante coloranti con l’obiettivo di produrre dei colori vegetali e di sperimentare l’utilizzo dei pigmenti nei possibili campi di impiego. La natura dello spazio didattico propone, prevalentemente per un target scolastico, applicazioni che hanno come caratteristica l’appeal generato dal gioco. In questo senso vengono rese disponibili applicazioni che, attraverso l’approccio collaborativo, coinvolgono i partecipanti. Il livello e la difficoltà del gioco sono, ovviamente, commisurati all’età e al grado di istruzione dei partecipanti.

Soggetto responsabile

Comune di San Costantino Albanese

Soggetto attuatore

Comune di San Costantino Albanese

Altre amministrazioni coinvolte Target dell’operazione

Gli interventi sopra descritti, per caratteristiche e modalità di fruizione puntano ad un ampliamento delle fasce di target potenziali rivolgendosi tanto ad un target scolastico quanto a quello più comunemente definito “target di famiglia” .

Criteri di selezione Coerenza con la domanda di fruizione culturale della popolazione residente e del mercato turistico

L’intervento di fatto risponde ad un progetto culturale dalla rilevante valenza che nell’intercettare nuovi flussi di visitatori può rafforzare il legame con la comunità locale e con l’intero territorio lucano , caratterizzato da una costellazione di valori e tradizioni che rinviano a “memorie del passato”. L’intervento si pone inoltre nell’ottica di un potenziamento della rete museale, già esistente sul tema della cultura arbereshe, e di un conseguente innalzamento del livello di attrattività

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dell’offerta turistica del Comune di San Costantino Albanese e dell’intera Val Sarmento.

Qualità dell’offerta culturale e dei servizi per la fruizione anche in relazione ai livelli di innovazione tecnologica introdotti

Innovativià tecnicoprogettuale dell’intervento anche in termini di ricorso alle tecnologie della S.I.

La proposta progettuale, nell’individuare un modello di messa in valore del patrimonio culturale basato su modalità di fruizione innovativa, multidisciplinare, spettacolare e su soluzioni allestitive che fanno leva sui diversi linguaggi espressivi e sulle nuove tecnologie della luce, del suono, dell’immagine, intende puntare ad un’offerta che per livelli di qualità sia capace di innalzare il grado di “competitività” dell’area del Sarmento. Nello specifico il format prescelto per il Centro di Interpretazione si basa su una struttura di comunicazione che propone un insieme coerente di sollecitazioni uditive e visive all’interno di uno spazio tematico specificamente allestito, che punta ad un pieno coinvolgimento del visitatore, stimolando una riflessione sui diversi temi trattati. L’innovazione progettuale consiste nel tener presente della sostenibilità ed eco-compatibilità del processo produttivo. L’intervento, in contrasto all’usuale modo del vivere comune improntato su un pesante utilizzo delle sintesi chimiche, si caratterizza dal non inquinamento dell’ambiente.

Idoneità dell’intervento a realizzare circuiti, reti, itinerari tematicoterritoriali

Il progetto prevede una tipicità innovativa sul mercato turistico è potrà entrare nel circuito degli itinerari tematici già esistenti in Val Sarmento (Ecomuseo sulla produzione della ginestra a San Paolo Albanese)

Orientamento al mercato turistico in termini di incidenza sulla domanda attuale e potenziale

L’orientamento del mercato in termini di target turistici intercettabili sarà in particolar modo rivolto al mondo della scuola integrandolo con attività didattiche già adottate nelle offerte di visite guidate nel Parco Nazionale del Pollino ed estese al turismo culturale ed escursionistico. L’intervento ipotizzato è fortemente orientato al mercato turistico e soprattutto in linea con i cambiamenti in atto in termini di domanda ed offerta, quei cambiamenti alla base della “economia dell’esperienza”. Insieme con “il prodotto turistico”, il visitatore-consumatore vuole acquisire la cultura del prodotto ossia una conoscenza più ricca e globale del bene: l’identità dei luoghi, la storia e la cultura di cui è portatore, i miti e le valenze simboliche.

Contributo alla destagionalizzazione dei flussi turistici

Trattandosi di una infrastrutturazione al coperto, e soprattutto destinata ad un target molto ampio (di famiglia, scolastico etc.) tale intervento si presta ad essere un valido sostegno alla destagionalizzazione dei flussi turistici, potendo funzionare in qualunque periodo dell’anno.

Apporto di risorse aggiuntive da parte del partnership di progetto, in particolare di quello privato Connessione dell’operazione con

Creare le condizioni favorevoli allo sviluppo di nuove iniziative economiche rafforzando le competenze a livello locale sulle

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l’attivazione di progetti di impresa e di potenziamento dei servizi di fruizione compatibili con esigenze di tutela

tematiche dello sviluppo sostenibile, ambientale e della conservazione.

dell’educazione

Criteri trasversali Sostenibilità ambientale (tecnologie di edilizia ecosostenibile, promozione modalità di turismo eco-sostenibile, acquisizione di servizi innovativi finalizzati a ridurre le pressioni ambientali, adozione di sistemi di certificazione ambientale,ecc) Principio di pari opportunità e non discriminazione (miglioramento della fruizione dei beni da parte delle famiglie, interventi turistici in un’ottica di inclusione sociale, servizi di informazione sull’offerta e la fruibilità da parte delle famiglie,ecc)

L’intervento contribuisce a diffondere il tema dello sviluppo sostenibile attraverso la conoscenza e la salvaguardia del patrimonio ambientale presente nel nostro territorio.

L’intervento punta promuovere la valorizzazione del patrimonio culturale del territorio attraverso la creazione e diffusione di una nuova cultura dell’accessibilità, intesa come tema universale, trasversale e multidisciplinare e destinata a favorire una fruizione inclusiva e per tutti, ponendo al centro i bisogni differenti di uomini e donne dal punto di vista multigenerazionale (bambini, anziani, persone con disabilità eccetera). In particolare il progetto punta a realizzare interventi di messa in valore dei BBCCAA secondo parametri, ambienti, servizi, norme, linguaggi fruibili a tutti, garantendo migliori servizi anche a coloro che hanno “bisogni speciali”. L’intervento risponde appieno alle finalità e agli obiettivi sanciti dalla nuova convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, che punta a “promuovere, proteggere e assicurare il pieno ed eguale godimento di tutti i diritti umani e di tutte le libertà fondamentali da parte delle persone con disabilità, e promuovere il rispetto per la loro inerente dignità”.

Sostenibilità gestionale e finanziaria Esplicitare se sussiste un piano di gestione e fornire indicazioni in merito alle modalità di gestione del servizio e di identificazione del gestore Evidenziare sostenibilità della gestione finanziaria del servizio, sviluppando

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una proiezione dei costi di esercizio e la corrispondente copertura tra eventuali ricavi e fonti di finanziamento

Procedure tecniche ed amministrative Vincoli sul territorio interessato

Sismico – Paessagistico – Ambientale

Conformità dell’operazione agli strumenti urbanistici

La tipologia dell’intervento proposto è conforme alla normativa urbanistico-edilizia ed agli strumenti urbanistici vigenti

Conformità alle norme ambientali

La tipologia dell’intervento proposto è conforme alla normativa vigente

Stato della progettazione

Alla data odierna non è stata espletata alcuna fase progettuale. Le stesse, data la tipologia dell’intervento, possono riassumersi solo in due fasi Definitiva – Esecutiva

Tempi di progettazione Progettazione preliminare Progettazione esecutiva e cantierabile

60 giorni dalla data di affidamento dell’incarico 180 giorni dalla data di affidamento dell’incarico (in tale periodo sono compresi anche i termini necessari per ottenere le varie autorizzazioni)

Tempi previsti per l’attuazione Data appalto

90 giorni dalla data di approvazione del progetto esecutivo (in tale periodo sono compresi anche i termini necessari per la stipula del contratto di appalto)

Inizio lavori

30 giorni dalla data di stipula del contratto di appalto

Fine lavori

180 giorni dalla data di inizio dei lavori

Piano finanziario Costo totale dell’operazione Contributo PO FESR

euro 100.000,00 euro 100.000,00

Eventuale partecipazione

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finanziaria del soggetto attuatore Eventuale contributo di partner privato (specificare identità partner) Eventuale utilizzo di strumenti di finanza di progetto Cronogramma della spesa (ripartire percentualmente)

2010

2011

2012

2013

100%

Indicatori di realizzazione e sorveglianza Indicatore

Unità di misura

Valore atteso

Interventi di valorizzazione dei beni culturali

Numero

1

Interventi di valorizzazione dei beni naturali

Numero

Superficie interessata

Km

Occupazione indotta dall’operazione

Numero

- di cui donne

Numero

SCHEDA n° : 6

Obiettivo operativo IV.1.1.A “Sostegno alla formazione ed al consolidamento di pacchetti integrati di offerta turistica attraverso la realizzazione di interventi infrastrutturali mirati alla fruibilità e valorizzazione a fini turistici delle risorse naturali e dei beni culturali” Interventi Infrastrutturali

Denominazione Descrizione del contesto in cui si inserisce l’operazione

Intervento di qualificazione dell’accoglienza urbana L’intervento è localizzato nel territorio del Comune di San Severino Lucano, nel Parco nazionale del Pollino, in un’area di notevole pregio paesaggistico, ricca di testimonianze della storia e della cultura locale, già meta di visitatori e turisti .

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Sintesi descrittiva dell’intervento

L’intervento è relativo al miglioramento dell’arredo urbano da realizzarsi nei nuclei in cui si suddivide l’abitato di San Severino ed è funzionale alla realizzazione agli interventi di ospitalità diffusa che la partnership privata intende attivare.

Soggetto responsabile

Comune di San Severino Lucano

Soggetto attuatore

Comune di San Severino Lucano

Altre amministrazioni coinvolte Target dell’operazione

Intervento di valorizzazione dei beni culturali

Criteri di selezione Coerenza con la domanda di fruizione culturale della popolazione residente e del mercato turistico Qualità dell’offerta culturale e dei servizi per la fruizione anche in relazione ai livelli di innovazione tecnologica introdotti

La qualificazione dell’accoglienza risulta coerente con la riscoperta di quelli che sono i segni e i valori della storia e della cultura locale. Un centro storico ben tenuto, ben curato è un biglietto da visita importante per garantire la qualificazione dell’offerta turistica. Per le finalità che si propone l’intervento sarà strutturato in maniera tale da garantire la piena accessibilità a tutti. Si prevede inoltre l’utilizzo di materiali autoctoni così da garantire la piena sostenibilità e qualità ambientale.

Innovativià tecnicoprogettuale dell’intervento anche in termini di ricorso alle tecnologie della S.I. Idoneità dell’intervento a realizzare circuiti, reti, itinerari tematico-territoriali

Orientamento al mercato turistico in termini di incidenza sulla domanda attuale e potenziale

L’intervento è idoneo ad attivare l’offerta di ospitalità diffusa prevista nel PIOT Come spiega il PTR “sul versante dell’offerta e su quello della domanda le nuove dinamiche evidenziano come il mercato si stia sempre di più orientando verso la ricerca di prodotti di nicchia e di qualità, per lo più legati ai siti storici e di interesse culturale con la richiesta di vacanze attive che presuppongono un approccio non solo estetico ma dominato da motivazioni di natura esperienziale (imparare a osservare, a cucinare, a creare)”. Pertanto, “i principali fondi europei e nazionali consentono di finanziare progetti integrati sul recupero e la valorizzazione dei Borghi, quali poli territoriali in grado di attrarre domanda turistica, e di finanziare interventi di reti materiali e immateriali”. I borghi, infatti, possono rappresentare una delle grandi opzioni per il turismo europeo sostenibile lanciata dalla Commissione Europea e rilanciata dalla Carta di Oristano dell’ottobre 2007.

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Contributo alla destagionalizzazione dei flussi turistici

l’interesse crescente per lo sviluppo di reti diffuse d’ospitalità ha trovato una prima sedimentazione normativa nella recente legge regionale di classificazione alberghiera che disciplina e valorizza questo modello. Lo stesso Piano turistico regionale considera questo modello innovativo di rilevante interesse per intervenire su diversi fattori di endemica debolezza del sistema turistico regionale: 

per destagionalizzare la domanda concentrata sulle coste nei mesi estivi;

per intercettare una nuova domanda turistica – anche estera – più attenta alle esigenze di una vacanza tesa alla riscoperta di rapporti autentici con la dimensione a misura d’uomo dei territori visitati;

per coniugare la ricettività e i servizi di accoglienza con le risorse e le attrattive ambientali, naturalistiche, culturali, enogastronomiche e sociali.

Apporto di risorse aggiuntive da parte del partnership di progetto, in particolare di quello privato Connessione dell’operazione con l’attivazione di progetti di impresa e di potenziamento dei servizi di fruizione compatibili con esigenze di tutela

Criteri trasversali Sostenibilità ambientale (tecnologie di edilizia ecosostenibile, promozione modalità di turismo eco-sostenibile, acquisizione di servizi innovativi finalizzati a ridurre le pressioni ambientali, adozione di sistemi di certificazione ambientale,ecc)

L’intervento si presenta sostenibile in quanto le realizzazioni faranno ricorso alle tecniche dell’edilizia ecosostenibile. In particolare verranno preferiti materiali autoctoni.

Principio di pari opportunità e non discriminazione (miglioramento della fruizione dei beni da parte delle famiglie, interventi turistici in

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un’ottica di inclusione sociale, servizi di informazione sull’offerta e la fruibilità da parte delle famiglie,ecc)

Sostenibilità gestionale e finanziaria Esplicitare se sussiste un piano di gestione e fornire indicazioni in merito alle modalità di gestione del servizio e di identificazione del gestore Evidenziare sostenibilità della gestione finanziaria del servizio, sviluppando una proiezione dei costi di esercizio e la corrispondente copertura tra eventuali ricavi e fonti di finanziamento

No

No

Procedure tecniche ed amministrative Vincoli sul territorio interessato Conformità dell’operazione agli strumenti urbanistici

No Si

Conformità alle norme ambientali

Si

Stato della progettazione

Preliminare

Tempi di progettazione Progettazione preliminare Progettazione esecutiva e cantierabile

1/07/2010

Tempi previsti per l’attuazione Data appalto

1/10/2010

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Inizio lavori

1/01/2011

Fine lavori

30/06/2012

Piano finanziario Costo totale dell’operazione Contributo PO FESR

€ 150.000,00 € 150.000,00

Eventuale partecipazione finanziaria del soggetto attuatore Eventuale contributo di partner privato (specificare identità partner) Eventuale utilizzo di strumenti di finanza di progetto Cronogramma della spesa (ripartire percentualmente)

2010 40%

2011

2012

2013

60%

Indicatori di realizzazione e sorveglianza Indicatore

Unità di misura

Valore atteso

Interventi di valorizzazione dei beni culturali

Numero

3

Interventi di valorizzazione dei beni naturali

Numero

Superficie interessata

Km

Occupazione indotta dall’operazione

Numero

15

- di cui donne

Numero

5

SCHEDA n° : 7

Obiettivo operativo IV.1.1.A “Sostegno alla formazione ed al consolidamento di pacchetti integrati di offerta turistica attraverso la realizzazione di interventi infrastrutturali mirati alla fruibilità e valorizzazione a fini turistici delle risorse naturali e dei

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beni culturali” Interventi Infrastrutturali Denominazione Descrizione del contesto in cui si inserisce l’operazione

Sintesi descrittiva dell’intervento

Valorizzazione centro storico L’intervento localizzato nel centro storico del Comune di Senise, rappresenta un obiettivo primario dell’Ente, per definire all’interno del centro storico un progetto capace di rispondere in maniera adeguata, in sinergia con i privati, alla domanda di accoglienza turistica e di posti letto, carenti nello stesso comune, che diverrà a breve scenario del “ grande attrattore sul Lago di Monte Cotugno” . Si tratta di lavori mirati al restauro e recupero Conservativo di ambiti di particolare valenza urbanistica ed ambientale del centro storico, in cui l’amministrazione intende avviare un sistema integrato di accoglienza ed ospitalità diffusa. Nell’ambito del Progetto il comune tenderà a migliorare l’accessibilità, la qualità degli spazi pubblici, le infrastrutturazioni carenti, cercando al contempo di garantire al patrimonio storico del comune, una maggiore qualità urbana.

Soggetto responsabile

Comune di Senise

Soggetto attuatore

Comune di Senise

Altre amministrazioni coinvolte Target dell’operazione

Intervento di valorizzazione dei beni culturali- Realizzazione di accoglienza turistica

Criteri di selezione Coerenza con la domanda di fruizione culturale della popolazione residente e del mercato turistico

In linea con una domanda di fruizione che richiede qualità e servizi turistici migliori , la proposta del comune si sviluppa su queste direttrici. In linea con quanto previsto dal Progetto speciale Senise, l’Ente comunale ritiene utile ed indispensabile incrementare il numero di posti letto disponibili, recuperando i volumi del tessuto storico esistente. L’offerta integrata delle proprie tradizioni, delle tipicità dei luoghi e del proprio patrimonio storico, unitamente alla realizzazione del Macro attrattore sul Lago di Monte Cotugno, rappresentano un a proposta concreata di itinerario turistico per l’area.

Qualità dell’offerta culturale e dei servizi per la fruizione anche in relazione ai livelli di innovazione tecnologica introdotti Innovativià tecnico-

La Valorizzazione, Recupero ed arredo urbano centro storico, finalizzato all’Ospitalità ed all’Accoglienza turistica è la proposta progettuale che mira a definire un proposta completa di turismo per il comune di Senise; ai temi delle tipicità già riconosciute e del grande valore paesaggistico del Lago, si affianca la proposta di far conoscere il proprio patrimonio storico-architettonico in modo nuovo e differente. ---------------------

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progettuale dell’intervento anche in termini di ricorso alle tecnologie della S.I. Idoneità dell’intervento a realizzare circuiti, reti, itinerari tematicoterritoriali

Il progetto si sviluppa su temi legati alla qualità dei centri storici, con innalzamento della qualità dell’offerta e dei servizi, ed ambisce ad entrare nel circuito dei Borghi di valore.

Orientamento al mercato turistico in termini di incidenza sulla domanda attuale e potenziale

I Flussi turistici dell’area, rivolgono una grande attenzione alla possibilità di scoprire i luoghi in modo nuovo, cercando angoli e proposte diverse; ed in questo contesto i centri storici devono diventare un momento centrale del sistema di accoglienza sia locale che territoriale.

Contributo alla destagionalizzazione dei flussi turistici

Apporto di risorse aggiuntive da parte del partnership di progetto, in particolare di quello privato Connessione dell’operazione con l’attivazione di progetti di impresa e di potenziamento dei servizi di fruizione compatibili con esigenze di tutela

La tipologia di offerta sviluppa le sue ragioni sul presupposto di garantire una fruizione turistica diversificata; nuove forme di turismo utili ad incrementare l’offerta di posti letto e ad intercettare una nuova domanda, che ricerca una vacanza tesa alla riscoperta dei luoghi, del silenzio, dei valori ambientali e naturali.

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------------------

Criteri trasversali Sostenibilità ambientale (tecnologie di edilizia ecosostenibile, promozione modalità di turismo eco-sostenibile, acquisizione di servizi innovativi finalizzati a ridurre le pressioni ambientali, adozione di sistemi di certificazione ambientale,ecc) Principio di pari opportunità e non

L’intervento risulta essere perfettamente sostenibile con caratteristiche di piena compatibilità ambientale; i luoghi e gli ambiti del centro storico, non vengono assolutamente alterati, ma valorizzati, come i percorsi e gli spazi pubblici.

Il progetto di accoglienza turistica, è indirizzato ad ogni

76


discriminazione (miglioramento della fruizione dei beni da parte delle famiglie, interventi turistici in un’ottica di inclusione sociale, servizi di informazione sull’offerta e la fruibilità da parte delle famiglie,ecc)

segmento di turismo, cercando di assicurare sempre la piena fruibilità

Sostenibilità gestionale e finanziaria Esplicitare se sussiste un piano di gestione e fornire indicazioni in merito alle modalità di gestione del servizio e di identificazione del gestore Evidenziare sostenibilità della gestione finanziaria del servizio, sviluppando una proiezione dei costi di esercizio e la corrispondente copertura tra eventuali ricavi e fonti di finanziamento

-------------------------

No

Procedure tecniche ed amministrative Vincoli sul territorio interessato Conformità dell’operazione agli strumenti urbanistici

No Si

Conformità alle norme ambientali

Si

Stato della progettazione

Preliminare

Tempi di progettazione Progettazione preliminare

77


Progettazione esecutiva e cantierabile

1/07/2010

Tempi previsti per l’attuazione Data appalto

1/09/2010

Inizio lavori

1/11/2010

Fine lavori

30/08/2011

Piano finanziario Costo totale dell’operazione Contributo PO FESR

€300.000,00 €150.000,00

Eventuale partecipazione finanziaria del soggetto attuatore Eventuale contributo di partner privato (specificare identità partner) Eventuale utilizzo di strumenti di finanza di progetto Cronogramma della spesa (ripartire percentualmente)

2010

2011

40%

60%

2012

2013

Indicatori di realizzazione e sorveglianza Indicatore

Unità di misura

Valore atteso

Interventi di valorizzazione dei beni culturali

Numero

Interventi di valorizzazione dei beni naturali

Numero

Superficie interessata

Km

Occupazione indotta dall’operazione

Numero

--

- di cui donne

Numero

---

3

78


SCHEDA n° : 8

Obiettivo operativo IV.1.1.A “Sostegno alla formazione ed al consolidamento di pacchetti integrati di offerta turistica attraverso la realizzazione di interventi infrastrutturali mirati alla fruibilità e valorizzazione a fini turistici delle risorse naturali e dei beni culturali” Interventi Infrastrutturali

Denominazione

Descrizione del contesto in cui si inserisce l’operazione

Sintesi descrittiva dell’intervento

Intervento di Valorizzazione Paesaggistica–ambientale dell’area Parco Castello e completamento dell’itinerario di Arte Moderna “ Marino di Teana” L’intervento è localizzato nel centro storico del Comune di Teana, alla sommità del Borgo; i lavori di valorizzazione di questo luogo, rappresentano il completamento di un itinerario già realizzato con la posa di quattro opere dello scultorearchitetto all’interno del paese, e vanno ad integrarsi con lo stesso definendo un ulteriore tassello dello stesso itinerario. Si tratta del completamento dei lavori di valorizzazione e recupero del borgo, che attraverso la realizzazione dell’itinerario di arte moderna ed il recupero della zona Castello, definiscono un luogo e degli spazi, che qualificano ed esaltano la tematica turismo, in modo diverso ed offrono un segmento turistico particolare agli ospiti del comune e del Parco Nazionale Del Pollino. Inoltre, lo stesso potrebbe perfettamente integrarsi con il progetto d’area “ ArtePollino”

Soggetto responsabile

Comune di Teana

Soggetto attuatore

Comune di Teana

Altre amministrazioni coinvolte Target dell’operazione

Intervento di valorizzazione dei beni paesaggistici e naturali Realizzazione di itinerari turistici

Criteri di selezione Coerenza con la domanda di fruizione culturale della popolazione residente e del mercato turistico Qualità dell’offerta culturale e dei servizi per la fruizione anche in relazione ai livelli di

Legato ad una domanda di fruizione turistica particolare e qualificata, che in qualche modo già si manifesta, la proposta va a rafforzare un segmento molto interessante per il piccolo comune. L’arte e la natura , si fondono e rappresentano uno scenario nuovo per il territorio, teso ad incrementare uno specifico settore turistico-culturale. La Valorizzazione Paesaggistica –ambientale dell’area Parco castello a completamento dell’itinerario di Arte Moderna “ Marino di Teana” costituisce un percorso nuovo di fruizione,

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innovazione tecnologica introdotti Innovativià tecnicoprogettuale dell’intervento anche in termini di ricorso alle tecnologie della S.I. Idoneità dell’intervento a realizzare circuiti, reti, itinerari tematicoterritoriali Orientamento al mercato turistico in termini di incidenza sulla domanda attuale e potenziale Contributo alla destagionalizzazione dei flussi turistici

Apporto di risorse aggiuntive da parte del partnership di progetto, in particolare di quello privato Connessione dell’operazione con l’attivazione di progetti di impresa e di potenziamento dei servizi di fruizione compatibili con esigenze di tutela

accessibile e moderno. L’innovazione tecnologica è legata al sistema di prenotazione.

Il progetto è in linea con la definizione tipologica -progettuale individuata dal PIOT, in cui il Benessere e la qualità dell’offerta dei luoghi, rappresentano il momento portante della proposta integrata di progetto. I Flussi turistici dell’area, anche con le presenze legate al settore dell’arte, rivolgono una particole attenzione alla possibilità di vivere i luoghi in modo nuovo, scoprendo angoli e grandi artisti sconosciuti; ed in questo contesto il Parco Castello e l’itinerario di Arte Moderna “ Marino di Teana” rappresentano elementi innovativi del sistema di offerta turistica. La tipologia di offerta che si sviluppa attraverso ” il Parco Castello e l’itinerario di Arte Moderna “ Marino di Teana” , e fonda le sue ragioni sul presupposto di valorizzare le opere ed i luoghi di un grande artista–moderno del luogo, emigrato in Francia; inoltre intende costituire un nuovo asse per la offerta turistica lungo tutto il corso dell’anno, mirata ad intercettare una domanda turistica – anche estera – più attenta alla cultura ed alla scoperta dei luoghi.

-----------------

------------------

Criteri trasversali Sostenibilità ambientale (tecnologie di edilizia ecosostenibile, promozione modalità di turismo eco-sostenibile, acquisizione di servizi innovativi finalizzati a

La proposta progettuale risulta essere perfettamente sostenibile, con caratteristiche di piena compatibilità ambientale; i luoghi naturali intatti non vengono assolutamente variati, cosi’ come i percorsi e gli ambiti del centro storico da valorizzare. Vengono qualificati ed elevati i sistemi di accessibilità e fruizione.

80


ridurre le pressioni ambientali, adozione di sistemi di certificazione ambientale,ecc) Principio di pari opportunità e non discriminazione (miglioramento della fruizione dei beni da parte delle famiglie, interventi turistici in un’ottica di inclusione sociale, servizi di informazione sull’offerta e la fruibilità da parte delle famiglie,ecc)

Il progetto di accoglienza turistica, è indirizzato ad ogni segmento di turismo; Il turismo per anziani, il turismo per disabili, per le famiglie ed è studiato senza forme di barriere ed ostacoli.

Sostenibilità gestionale e finanziaria Esplicitare se sussiste un piano di gestione e fornire indicazioni in merito alle modalità di gestione del servizio e di identificazione del gestore Evidenziare sostenibilità della gestione finanziaria del servizio, sviluppando una proiezione dei costi di esercizio e la corrispondente copertura tra eventuali ricavi e fonti di finanziamento

-----------------

No

Procedure tecniche ed amministrative Vincoli sul territorio interessato Conformità dell’operazione agli strumenti urbanistici

No Si

Conformità alle norme ambientali

Si

Stato della progettazione

Preliminare

81


Tempi di progettazione Progettazione preliminare Progettazione esecutiva e cantierabile

1/06/2010

Tempi previsti per l’attuazione Data appalto

1/09/2010

Inizio lavori

1/11/2010

Fine lavori

30/04/2011

Piano finanziario Costo totale dell’operazione Contributo PO FESR Eventuale partecipazione finanziaria del soggetto attuatore

€ 150.000,00 € 100.000,00 € 100.000,00

Eventuale contributo di partner privato (specificare identità partner) Eventuale utilizzo di strumenti di finanza di progetto Cronogramma della spesa (ripartire percentualmente)

2010

2011

40%

60%

2012

2013

Indicatori di realizzazione e sorveglianza Indicatore

Unità di misura

Valore atteso

Interventi di valorizzazione dei beni culturali

Numero

Interventi di valorizzazione dei beni naturali

Numero

Superficie interessata

Km

Occupazione indotta dall’operazione

Numero

1

- di cui donne

numero

1

3

82


SCHEDA n° : 9

Obiettivo operativo IV.1.1.A “Sostegno alla formazione ed al consolidamento di pacchetti integrati di offerta turistica attraverso la realizzazione di interventi infrastrutturali mirati alla fruibilità e valorizzazione a fini turistici delle risorse naturali e dei beni culturali” Interventi Infrastrutturali

Denominazione Descrizione del contesto in cui si inserisce l’operazione Sintesi descrittiva dell’intervento

Intervento di valorizzazione delle emergenze urbane: parco delle acque L’intervento è localizzato in nel territorio del Comune di Viggianello. L’intervento prevede la realizzazione di un parco tematico denominato “i sentieri d’acqua” dove si prevede il recupero e la valorizzazione delle fontane storiche urbane, la sistemazione dell’antica sentieristica, l’allocazione di cartelli indicatori e tabelle didattiche e informative, la realizzazione di un Museo dell’acqua. In particolare la valorizzazione delle fontane storiche urbane sono di proprietà pubblica e riguardano: -

Fontana Malita (1855)

-

Fontana Marcaldo (1855)

-

Fontana Gioia (1876)

-

Fontana Fosso Pompei.

Soggetto responsabile

Comune di Viggianello

Soggetto attuatore

Comune di Viggianello

Altre amministrazioni coinvolte Target dell’operazione

Intervento di valorizzazione di beni culturali

Criteri di selezione Coerenza con la domanda di fruizione culturale della popolazione residente e del mercato turistico Qualità dell’offerta culturale e dei servizi per la fruizione anche in relazione ai livelli di innovazione tecnologica introdotti

La qualificazione e l’accoglienza turistica risulta coerente con la scoperta di quelli che sono i segni e valori della storia e della cultura locale.

Si prevede l’attivazione di servizio di visite guidate lungo il sentiero dell’acqua finalizzati a una migliore fruibilità turistica.

83


Innovativià tecnicoprogettuale dell’intervento anche in termini di ricorso alle tecnologie della S.I. Idoneità dell’intervento a realizzare circuiti, reti, itinerari tematicoterritoriali

L’intervento è idoneo a completare l’offerta turistica attraverso la messa in rete dei tanti piccoli musei tematici presenti sul territorio.

Orientamento al mercato turistico in termini di incidenza sulla domanda attuale e potenziale Contributo alla destagionalizzazione dei flussi turistici Apporto di risorse aggiuntive da parte del partnership di progetto, in particolare di quello privato Connessione dell’operazione con l’attivazione di progetti di impresa e di potenziamento dei servizi di fruizione compatibili con esigenze di tutela

Criteri trasversali Sostenibilità ambientale (tecnologie di edilizia ecosostenibile, promozione modalità di turismo eco-sostenibile, acquisizione di servizi innovativi finalizzati a ridurre le pressioni ambientali, adozione di sistemi di certificazione ambientale,ecc)

Utilizzo di tecnologie e materiali sostenibili.

Principio di pari opportunità e non discriminazione (miglioramento della fruizione dei beni da

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parte delle famiglie, interventi turistici in un’ottica di inclusione sociale, servizi di informazione sull’offerta e la fruibilità da parte delle famiglie,ecc)

Sostenibilità gestionale e finanziaria Esplicitare se sussiste un piano di gestione e fornire indicazioni in merito alle modalità di gestione del servizio e di identificazione del gestore Evidenziare sostenibilità della gestione finanziaria del servizio, sviluppando una proiezione dei costi di esercizio e la corrispondente copertura tra eventuali ricavi e fonti di finanziamento

Procedure tecniche ed amministrative Vincoli sul territorio interessato Conformità dell’operazione agli strumenti urbanistici

No Si

Conformità alle norme ambientali

Si

Stato della progettazione

Preliminare

Tempi di progettazione Progettazione preliminare

01/07/2010

Progettazione esecutiva e cantierabile

01/08/2010

Tempi previsti per l’attuazione

85


Data appalto

01/09/2010

Inizio lavori

01/12/2010

Fine lavori

01/02/2011

Piano finanziario Costo totale dell’operazione Contributo PO FESR

€ 400.000,00 € 200.000,00

Eventuale partecipazione finanziaria del soggetto attuatore Eventuale contributo di partner privato (specificare identità partner) Eventuale utilizzo di strumenti di finanza di progetto Cronogramma della spesa (ripartire percentualmente)

2010 50%

2011

2012

2013

50%

Indicatori di realizzazione e sorveglianza Indicatore

Unità di misura

Valore atteso

Interventi di valorizzazione dei beni culturali

numero

5

Interventi di valorizzazione dei beni naturali

numero

Superficie interessata

Km

Occupazione indotta dall’operazione

numero

15

- di cui donne

numero

2

86


SCHEDA n° 1 Una scheda per ciascun singolo progetto di investimento inserito nel PIOT

Obiettivo operativo IV.1.1.B “promozione e qualificazione delle imprese operanti all’interno della filiera turistica”

Regimi di aiuto in esenzione (progetti “portanti” ) Descrizione del contesto in cui si inserisce l’operazione

L’operazione riguarda tutto il territorio del PIOT si è deciso di intervenire sul comparto dell’ospitalità quindi delle strutture ricettive per i seguenti motivi. Carenza di strutture ricettive di qualità e di ricettività dotata di strutture complementari in grado di favorire la permanenza e incoraggiare il prolungamento di pernottamento nelle strutture di ospitalità.Debolezza delle strutture ricettive esistenti nel soddisfare le nuove esigenze di comfort, benessere, ricerca del piacere e di intrattenimento che il turista che soggiorna cerca nelle strutture ricettive. Carenza nell'area di strutture ricettive di ospitalità con standard adeguati ai livelli nazionali ed internazionali. Carenza di strutture tematiche, innovative finalizzate al tema ecologico ambientale quale elemento distintivo di un Parco Nazionale. Vista la programmazione della Regione Basilicata e gli investimenti programmati in tal senso in tema di attrattori in grado di dare un'accelerazione all'attrattività del territorio con conseguente impennata del numero degli arrivi si è ritenuto di intervenire principalmente sull’ospitalità per creare un sistema di ospitalità qualitativamente competitivo e riallineato con gli standard e le aspettative del mercato.

Esplicitazione del fabbisogno territoriale in relazione al quale è espressa la premialità

I fabbisogni espressi dal territorio in ambito di importanti interventi sulle strutture ricettive si esplicitano nei seguenti interventi: 1) riqualificazione ed ampliamento delle strutture ricettive esistenti che vogliono fare un salto di qualità per adeguarsi e migliorare il proprio standard di classificazione, rinnovando la struttura e dotandola di servizi complementari legati alle terme, al benessere, allo sport, all'intrattenimento o tematizzandola al fine di aumentare qualità e competività. 2) Rivalutazione e recupero del patrimonio storico attraverso la riconversione di borghi e centri storici e o edifici di pregio in strutture ricettive di qualità e o realizzazione di Borghi Albergo. 3) Realizzazione di nuove strutture ricettive ecologiche fortemente centrate sul tema della compatibilità ambientale capaci di esprime tematiche distintive.

87


Criteri di selezione (indicare l’eventuale valore premiante) Contributo alla destagionalizzazione dei flussi turistici ed alla diversificazione delle mete turistiche Introduzione e diffusione dell’uso di nove tecnologie dell’informazione e della comunicazione Adeguati standard di qualità attraverso certificazioni anche di sostenibilità ambientale Forme alternative di ricettività (ospitalità diffusa, borgo albergo, ecc) poco impattanti sull’ambiente Ampliamento e miglioramento di strutture esistenti Residenze d’epoca

Grado di innovatività dell’intervento e prospettive di mercato positive Progetti di recettività comprensivi di impianti complementari Connessione con interventi infrastrutturali (gestione a fini produttivi dei beni culturali e naturali)

Interventi tesi ad ottenere eco certificazioni riconosciute dalle normative, Interventi tesi ad entrare in reti commerciali di riconosciute dal mercato nazionale ed internazionale

qualità,

Interventi solo su immobili esistenti per realizzare sistema di ospitalità diffusa e o borgo albergo da realizzarsi esclusivamente nei centri storici, in borghi caratteristici anche rurali e o e in aree di valore paesaggistico.

Ampliamento e miglioramento delle strutture esistente che elevano la qualità e si elevano di categoria, es. da 2 passano a 3 stelle. Interventi su edifici di pregio e residenze di epoca se arricchite di servizi complementari di carattere storico culturale museale o tematico nell’ambito culturale. Strutture ricettive ecologiche anche se di nuovi interventi se localizzati lontani dai centri urbani in adeguato contesto ambientale e paesaggistico. Solo ricettività esistente o da completare con Implementazione di Impianti termali, del benessere, attività sportive.

Strutture ricettive che si completano con interventi collegati ai beni culturali

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Criteri trasversali (indicare l’eventuale valore premiante) Sostenibilità ambientale (tecnologie a basso impatto, interventi mirati a promuovere forme di turismo ecosostenibile, servizi innovativi finalizzati a ridurre le pressioni ambientali, adozione di sistemi di certificazione ambientale,ecc) Principio di pari opportunità e non discriminazione

Gli interventi dovranno prevedere tecnologie a basso impatto, vanno favoriti materiali ecologici, bioarchitettura, bioedilizia.

Tutti gli interventi dovranno essere adeguati alle esigenze dei diversamente abili.

SCHEDA n° 2 Una scheda per ciascun singolo progetto di investimento inserito nel PIOT

Obiettivo operativo IV.1.1.B “promozione e qualificazione delle imprese operanti all’interno della filiera turistica”

Regimi di aiuto in esenzione (progetti “portanti” ) Descrizione del contesto in cui si inserisce l’operazione

L’operazione riguarda tutto il territorio del PIOT , principalmente aree servite da ospitalità alberghiera e riguarda investimenti in sistemi e o opere compatibili e sostenibili di intrattenimento rivolte a tematiche sportive,culturali, di carattere ambientale o indirizzate al benessere, interventi a supporto della ricettività.

Esplicitazione del fabbisogno territoriale in relazione al quale è espressa la premialità

Realizzazione di impianti termali, di impianti sportivi, di impianti di intrattenimento, di musei privati.

Criteri di selezione (indicare l’eventuale valore premiante) Contributo alla destagionalizzazione dei flussi turistici ed alla

Favore gli impianti in grado di essere fruibili durante tutto l’anno.

89


diversificazione delle mete turistiche Introduzione e diffusione dell’uso di nove tecnologie dell’informazione e della comunicazione Adeguati standard di qualità attraverso certificazioni anche di sostenibilità ambientale Forme alternative di ricettività (ospitalità diffusa, borgo albergo, ecc) poco impattanti sull’ambiente

Favorire gli impianti che permettono all’utente la possibilità di potersi collegare wifi.

Favorire impianti che hanno certificazioni ambientali riconosciute.

Favoriti gli impianti che si integrano con eventuali borghi albergo e sistemi di ospitalità diffusa

Ampliamento e miglioramento di strutture esistenti Residenze d’epoca Grado di innovatività dell’intervento e prospettive di mercato positive

Favorire impianti e interventi che hanno un elevato grado di innovazione.

Progetti di recettività comprensivi di impianti complementari Connessione con interventi infrastrutturali (gestione a fini produttivi dei beni culturali e naturali)

Criteri trasversali (indicare l’eventuale valore premiante) Sostenibilità ambientale (tecnologie a basso impatto, interventi mirati a promuovere forme di turismo eco-

Gli interventi dovranno prevedere tecnologie a basso impatto, vanno favoriti materiali ecologici, bioarchitettura, bioedilizia.

90


sostenibile, servizi innovativi finalizzati a ridurre le pressioni ambientali, adozione di sistemi di certificazione ambientale,ecc) Principio di pari opportunitĂ  e non discriminazione Massimale di aiuto

Tutti gli interventi dovranno essere adeguati alle esigenze dei diversamente abili. Tetto minimo di contributo Euro

500.000

Tetto massimo di contributo Euro 1.500.000

91


SCHEDA n° : 1

Obiettivo operativo IV.1.1.B

Una scheda per ciascun singolo progetto di investimento inserito nel PIOT

“promozione e qualificazione delle imprese operanti all’interno della filiera turistica”

Regimi di aiuto di importo limitato (progetti di completamento della filiera turistica)” Descrizione del contesto in cui si inserisce l’operazione

Esplicitazione del fabbisogno territoriale in relazione al quale è espressa la premialità

L’intervento riguarda il settore della ricettivita’ extralberghiera di tutti i territori del PIOT, l’intervento è finalizzato a recuperare e valorizzare il patrimonio immobiliare esistente al fine di creare un sistema di ospitalità diffusa, di qualità, capace di portare benefici economici diffusi e duraturi sulla popolazione. Realizzazione di B&B, recupero abitazioni da inserire in sistemi organizzati di ospitalità diffusa, riqualificazione della piccola ricettività extra alberghiera esistente per adeguarsi agli standard ed elevare la qualità, recupero abitazione per creare la filiera organizzata delle case vacanza( case nel verde o case nel Parco). L’ospitalità diffusa in tutte le sue forme possono essere realizzate esclusivamente nei centri storici, in borghi caratteristici anche rurali. Per l’ospitalità in formula( case nel parco o case nel verde) questi interventi possono aver luogo solo in aree di valore paesaggistico o in montagna ad ogni modo lontano da centri urbani in ambito ambientalmente/ paesaggisticamente qualificati. Realizzazione di aree attrezzate per camperisti e turismo open air.

Criteri di selezione (indicare l’eventuale valore premiante) Contributo alla destagionalizzazione dei flussi turistici ed alla diversificazione delle mete turistiche Introduzione e diffusione dell’uso di

Obbligare nelle nuove iniziative e sia nella riqualificazioni dell’esistente impianti tale da permettere confortevoli soggiorni anche in bassa stagione ed inverno

Prevedere almeno connessione internet ove esiste la possibilità di

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nove tecnologie dell’informazione e della comunicazione Adeguati standard di qualità attraverso certificazioni anche di sostenibilità ambientale Grado di innovatività dell’intervento e prospettive di mercato positive Progetti di realizzazione di impianti complementari strutture ricettive esistenti Connessione con interventi infrastrutturali (gestione a fini produttivi dei beni culturali e naturali)

connessione.

Eco certificazioni riconosciute

Obbligo per i singoli interventi di ospitalità diffusa e B&B di inserirsi in un sistema gestione e commercializzazione e o vincolarsi con contratti e disponibilità a tour operator ricettivi al fine di garantire la fruibilità e la vendita sul mercato. Piccoli Impianti complementari per rendere più confortevole il soggiorno. Es. sala camino, biblioteca, sala colazioni

Interventi che capaci di distinguersi con caratteristiche culturali

Criteri trasversali (indicare l’eventuale valore premiante) Sostenibilità ambientale (tecnologie a basso impatto, interventi mirati a promuovere forme di turismo ecosostenibile, servizi innovativi finalizzati a ridurre le pressioni ambientali, adozione di sistemi di certificazione ambientale,ecc)

Utilizzo solo di materiali di arredamento tipici ed ecologici, nelle eventuali opere edili e di facciata materiali tipici che si armonizzano con la tradizione locale.

Principio di pari opportunità e non discriminazione

Ove possibile tenendo conto che molti interventi avranno luogo nei centri storici rendere le strutture fruibili ai diversamente abili.

Massimale di aiuto

Tetto massimo di contributo Euro 250.000

SCHEDA n° : 2

Obiettivo operativo IV.1.1.B

Una scheda per

“promozione e qualificazione delle imprese operanti

93


ciascun singolo progetto di investimento inserito nel PIOT

all’interno della filiera turistica”

Regimi di aiuto di importo limitato (progetti di completamento della filiera turistica)” Descrizione del contesto in cui si inserisce l’operazione

Esplicitazione del fabbisogno territoriale in relazione al quale è espressa la premialità

Una richiesta ed un bisogno proviene da tutto il territorio del parco nel settore delle attività legati ai servizi e alle attività di organizzazione del tempo libero, sport, intrattenimento, servizi al turismo, educazione ambientale, assistenza ai turisti, animazione turistica, organizzazione turistica, animazione, attività di organizzazione e gestione incoming, mezzi di trasporto per escursioni e transfer. Attività nell’ambito dei servizi e tempo libero per acquisto di attrezzature, infrastrutture e servizi. La necessità è quella di rafforzare e completare la filiera.

Criteri di selezione (indicare l’eventuale valore premiante) Contributo alla destagionalizzazione dei flussi turistici ed alla diversificazione delle mete turistiche Introduzione e diffusione dell’uso di nove tecnologie dell’informazione e della comunicazione

Tutte le iniziative ed interventi in grado di offrire servizi durante tutto l’anno ed in bassa stagione

Per le attività di organizzazione e di servizi al turismo favorire l’uso di nuove tecnologie di informazione, di gestione, di comunicazione, di prenotazione e nuove tecnologie inserite nella fruibilità dei servizi (es. gps per l’escursionismo)

Adeguati standard di qualità attraverso certificazioni anche di sostenibilità ambientale Grado di innovatività dell’intervento e prospettive di mercato positive

Premialità per iniziative e servizi originali legate all’ambiente e alle tematiche portanti dell’area PIOT innovazione anche nel recupero delle tradizione come ad esempio l’utilizzo di asini per itinerari organizzati o escursioni in montagna.

Progetti di realizzazione di impianti complementari strutture ricettive esistenti Connessione con interventi

Interventi iniziative servizi e iniziative turistiche correlati al settore

94


infrastrutturali (gestione a fini produttivi dei beni culturali e naturali)

ed alla fruizione di beni naturali e culturali, e didattica ambientale culturale.

Criteri trasversali (indicare l’eventuale valore premiante) Sostenibilità ambientale (tecnologie a basso impatto, interventi mirati a promuovere forme di turismo ecosostenibile, servizi innovativi finalizzati a ridurre le pressioni ambientali, adozione di sistemi di certificazione ambientale,ecc) Principio di pari opportunità e non discriminazione Massimale di aiuto

Premiare le iniziative e forme di turismo sostenibile.

Premiare iniziative indirizzate ai diversamente abili

Tetto massimo di contributo Euro 250.000

SCHEDA n° : 3

Obiettivo operativo IV.1.1.B

Una scheda per ciascun singolo progetto di investimento inserito nel PIOT

“promozione e qualificazione delle imprese operanti all’interno della filiera turistica”

Regimi di aiuto di importo limitato (progetti di completamento della filiera turistica)” Descrizione del contesto in cui si inserisce l’operazione

L’intervento riguarda tutto il territorio del PIOT ed è finalizzato a colmare la lacuna di: Laboratori ed esposizioni riguardanti la valorizzazione dei prodotti tipici, artigianato, tradizioni, usi, costumi, enogastronomia tipica locale. Inoltre mira a favorire la riqualificazione di attività di ristorazione per offrire ambiente e prodotti più caratteristici e tipici

Esplicitazione del fabbisogno territoriale in

Interventi nei borghi nei centri storici ed in ambito rurale

95


relazione al quale è espressa la premialità

Criteri di selezione valore premiante Contributo alla destagionalizzazione dei flussi turistici ed alla diversificazione delle mete turistiche

Tutte le iniziative ed interventi in grado di offrire servizi durante tutto l’anno ed in bassa stagione.

3

Migliorie che accrescono e permettono l'uso di strutture ricettive in bassa stagione ed inverno. Migliorie che accrescono il confort durante l'inverno e la bassa stagione. Interventi su edifici di pregio e residenze di epoca se arricchite di servizi complementari di carattere storico culturale museale o tematico nell’ambito culturale. Servizi di organizzazione del tempo libero

Introduzione e diffusione dell’uso di nove tecnologie dell’informazione e della comunicazione Adeguati standard di qualità attraverso certificazioni anche di sostenibilità ambientale

Servizi wi fi a disposizione della clientela

2

Nuove tecnologie di informazione, di gestione, di comunicazione, di prenotazione Nuove tecnologie inserite nella fruibilità ed organizzazione dei servizi (es. gps per l’escursionismo) Certificazioni di sostenibilità ambientale ed ecocompatibilità

3

standard di qualità nell'enogastronomia Interventi di qualità nel settore della gastronomia e ristorazione mirati a valorizzare i prodotti tipici locali e i prodotti biologici lucani es ristoranti bio o cibo bio nelle strutture ricettive. Ristoranti che si caratterizzano esclusivamente nella fornitura di prodotti tipici Attività di ristorazione e promozione dell'artigianato e prodotti tipici che si caratterizzano nel look

Grado di innovatività dell’intervento e prospettive di mercato positive

Strutture di ospitalità e servizi in grado di differenziarsi e caratterizzarsi a livello nazionale per originalità, innovazione, capacità di attrazione.

3

Case sugli alberi ecovillaggi ed ogni forma di alloggio e ospitalità fortemente innovativa e distintiva Innovazione nel recupero delle tradizione come ad esempio l’utilizzo di asini per itinerari

96


organizzati o escursioni in montagna. utilizzo nelle opere edili e di facciata di materiali tipici che si armonizzano con la tradizione locale. interventi e servizi capaci di distinguersi con caratteristiche culturali Forme alternative di ricettività (ospitalità diffusa, borgo albergo, ecc) recupero di case nel parco e o forme poco impattanti sull’ambiente Interventi tesi ad entrare in reti commerciali di qualità, riconosciute dal mercato nazionale ed internazionale inserimenti in sistemi di commercializzazione e promozione

Forme alternative di ricettività (ospitalità diffusa, borgo albergo, ecc) poco impattanti sull’ambiente e miglioramento delle strutture esistenti Progetti di realizzazione di impianti complementari strutture ricettive esistenti Connessione con interventi infrastrutturali (gestione a fini produttivi dei beni culturali e naturali)

Ospitalità diffusa, B&B, case vacanze, case nel parco inserite in sistemi gestione e commercializzazione e o vincolarsi con contratti e disponibilità a tour operator ricettivi al fine di garantire la fruibilità e la vendita sul mercato.

5

Ampliamento e miglioramento delle strutture esistenti che elevano la qualità e si innalzano di categoria. Impianti complementari alle strutture ricettive finalizzati alle attività termali, al benessere e alle attività sportive

4

Le iniziative che si inseriscono in contesti di beni naturali e culturali.

3

Interventi iniziative servizi e iniziative turistiche correlati al settore ed alla fruizione di beni naturali e culturali, e didattica ambientale culturale. Interventi e servizi capaci di distinguersi con caratteristiche culturali Strutture ricettive che si completano con interventi collegati ai beni culturali

Criteri trasversali Sostenibilità Iniziative ed interventi sia strutturali che di servizi che ambientale si caratterizzano per la eco-compatibilità. (tecnologie a Iniziative e forme di turismo sostenibile basso impatto, interventi mirati a Adesione a sistemi di certificazioni ambientali promuovere forme

valore premiante 3

97


di turismo ecoUtilizzo di materiali di arredamento tipici ed ecologici. sostenibile, servizi innovativi finalizzati Strutture ricettive ecologiche anche se di nuovi interventi se localizzati lontani dai centri urbani in a ridurre le adeguato contesto ambientale e paesaggistico. pressioni ambientali, adozione di sistemi di certificazione ambientale,ecc) Principio di pari Interventi ed iniziative sia riferite alle strutture ricettive opportunità e non che a servizi turistici finalizzati ai diversamente abili, discriminazione anziani e persone anche giovani con difficoltà di Massimale di aiuto

SCHEDA n° : 1

Individuazione strumento/i del marketing

4

autonomia. Tetto massimo di contributo Euro 250.000

Obiettivo operativo IV.1.2.A “Azioni di comunicazione e marketing turistico” Beni/servizi Community

98


Descrizione del contesto in cui si inserisce l’operazione Sintesi descrittiva del bene/servizio proposto quale oggetto di intervento Criteri di selezione

Dimensione nazionale ed internazionale del marketing turistico proposto

Piano finanziario Costo totale dell’operazione Cronogramma della spesa (ripartire percentualmente)

Attività svolta sul territorio dall'APT di Basilicata e da soggetti senza scopo di lucro. L'attività consiste nella realizzazione e condivisione di iniziative turistiche.

Nazionale

71.000 2010

2011 14 %

SCHEDA n° : 2

Individuazione strumento/i del marketing

2011

2012

Perequazione con importo programmatico

Perequazione con importo programmatico

42 %

44 %

Obiettivo operativo IV.1.2.A “Azioni di comunicazione e marketing turistico” Borse, fiere, format Italia ed Estero Borse, fiere, format Italia ed estero

99


Descrizione del Si prevede la presnza del PIOT alle iniziative piu' significative borse, fiere, format contesto in cui si Italia ed Estero inserisce l’operazione Sintesi descrittiva del Creare un Media Relation PIOT Base bene/servizio proposto quale oggetto di intervento Introduzione e diffusione dell’uso di nove tecnologie dell’informazione e della comunicazione Qualità progettuale della proposta di promozione turistica Dimensione nazionale ed internazionale del marketing turistico proposto

L'azione di comunicazione deve essere svolta ed utilizzare tutti gli strumenti di comunicazione disponibili, da i classici comunicati stampa all'invio delle informazioni attraverso tutte gli strumenti di comunicazioni disponibili attraverso il web e le nuove tecnologie. Azione in compartecipazione con l'APT di Basilicata.

L'azione ha dimensione globale non è limitata geograficamente, sarà la tipologia e la tempistica della news da diffondere a stabilire se trattasi di prodotto adatto a mercato di prossimità o internazionale.

Piano finanziario Costo totale dell’operazione Cronogramma della spesa (ripartire percentualmente)

81.500 2011 26,4 %

2011

2012

Perequazione conPerequazione con importo importo programmatico programmatico 41,7 %

31,9 %

100


SCHEDA n° : 3

Obiettivo operativo IV.1.2.A “Azioni di comunicazione e marketing turistico” Beni/servizi

Individuazione strumento/i del marketing Descrizione del contesto in cui si inserisce l’operazione

Sintesi descrittiva del bene/servizio proposto quale oggetto di intervento

Azioni di promocommercializzazione

Attività di divulgazione svolta su piattaforma web, satellitare e/o da promoter nella rete di distribuzione dell'intermediazione (Agenzie di Viaggio, Craal, Dopolavori) delle regioni più significative come flussi incoming verso la Basilicata. per un contatto capillare finalizzato ad un rapporto di fidelizzazione.L'iniziativa deve essere in connessione con il PIOT. L'azine di promocommercializzazione è rivolta anche agli addetti alle vendite di Agenzie di Viaggio, Craal, dopolavori, organizzazioni che propongono viaggi,tour operator, associazioni, per presentare personalmente l'offerta turistica, scuole, per spiegare personalmente il territorio, descrivere le occasioni di soggiorno e tempo libero, spiegare come prenotare, e come si possa usufruire di quanto offre il territorio e gli operatori. .

Introduzione e diffusione dell’uso di nove tecnologie dell’informazione e della comunicazione Qualità progettuale della proposta di promozione turistica Dimensione nazionale ed internazionale del marketing turistico proposto

La tecnologia utilizzata è quella del web.

La dimensione dell'azione è nazionale in quanto l'azione dei promoter è efficace nei mercati piu' espressivi di interesse verso i prodotti identificabili con l'area PIOT

Piano finanziario Costo totale dell’operazione Cronogramma della spesa (ripartire percentualmente)

90.000 2010

2011

2012 Perequazione con importo programmatico

2012 Perequazione con importo programmatic o

22,2 %

16,7 %

33,3%

27,8 %

101


SCHEDA n° : 4 Individuazione strumento/i del marketing Descrizione del contesto in cui si inserisce l’operazione

Obiettivo operativo IV.1.2.A “Azioni di comunicazione e marketing turistico” Beni/servizi Pubblicazioni multilingua brochure e cataloghi L'azione si indirizza all'utente di passaggio o già presente sul territorio e o come strumento di divulgazione nelle azioni di marketing esterne dove si richiede la presenza di pubblicazioni, brochure e cataloghi.

Sintesi descrittiva del bene/servizio proposto quale Stampa di Pubblicazioni d'insieme e specifiche sul BRAND BASILICATA e sull’offerta turistica del PIOT e pubblicazioni segmentate per target di oggetto di intervento offerta turistica quali turismo scolastico, ambientale, sportivo, culturale, enogastronomico, leisure, finalizzato a fornire informazioni ai turisti in house e per le azioni di promozione esterne al territorio.

Criteri di selezione Qualità progettuale della proposta di promozione turistica

L'azione è necessaria in quanto sia gli uffici informazione sia le strutture per i turisti presenti sul territorio, sia i promotori che devo spiegare e esporre l'offerta, tutti in house e out devono poter disporre di materiale editoriale quali brochure e cataloghi che forniscono informazioni sul territorio, sull'offerta turistica, sulle cose da fare, cosa vedere come e dove trovare, comprare, mangiare ect.

Dimensione nazionale ed La dimensione è sia territoriale che nazionale. internazionale del marketing turistico proposto

Piano finanziario Costo totale 71.000 dell’operazione Cronogramma della spesa (ripartire percentualmente)

2011

2012 2011 Perequazione Perequazione con importo con importo programmatico programmatico

18,3 %

43,7 %

38 %

102


SCHEDA n° : 5

Obiettivo operativo IV.1.2.A “Azioni di comunicazione e marketing turistico” Beni/servizi

Individuazione strumento/i del marketing Descrizione del contesto in cui si inserisce l’operazione

Road Workshop

Sintesi descrittiva del bene/servizio proposto quale oggetto di intervento

Incontri finalizzati all'incontro tra domanda ed offerta organizzati nei luoghi di residenza degli operatori della domanda. L'azione è in connessione con le attività dei promoter e con l'offerta individuale o organizzata degli operatori turistici del territorio. L'azione vuole organizzare workshop nelle aree di maggiore disposizione del mercato. workshop indirizzati a Craal, Dopolavori, Agenzie di viaggio, organizzazioni che promuovono viaggi, scuole, ovvero agli operatori organizzati inseriti nei mercati di vendita e organizzazioni che muovono turismo.

Criteri di selezione Qualità progettuale della proposta di promozione turistica Dimensione nazionale ed internazionale del marketing turistico proposto

La qualità dell'azione proposta consiste nell'organizzare incontri operativi finalizzati alla commercializzazione di tutta l'offerta turistica dell'area PIOT, incontrando a “casa loro” gli operatori e le organizzazioni attive in qualunque formula nella vendita di viaggi e turismo. Dimensione nazionale.

Piano finanziario Costo totale dell’operazione Cronogramma della spesa (ripartire percentualmente)

80.000 2010

2011

25%

2011 Perequazion e con importo programmati co 37,5%

2012 Perequazione con importo programmatic o

37,5%

103


SCHEDA n° : 6

Obiettivo operativo IV.1.2.A “Azioni di comunicazione e marketing turistico” Beni/servizi

Individuazione strumento/i del marketing Descrizione del contesto in cui si inserisce l’operazione

Educational

Sintesi descrittiva del bene/servizio proposto quale oggetto di intervento

Organizzare educational indirizzati a stampa di settore qualificata e operatori organizzati inseriti nei mercati di vendita.

Il contesto è locale, in quanto l'azione consiste nell'ospitare sul territorio protagonisti della comunicazione e della commercializzazione e dimostrare l'esperienza che i visitatori e turisti potranno avere durante le loro vacanze e soggiorni nell'area del PIOT. L'azione è in connessione con le attività dei promoter e con l'offerta individuale o organizzata degli operatori della filiera turistica del territorio.

Criteri di selezione Qualità progettuale della proposta di promozione turistica

Dimensione nazionale ed internazionale del marketing turistico proposto

La qualità dell'azione risiede nel ospitare operatori ed addetti di organizzazioni che muovono turismo e manifestano concretamente il proposito commercializzare il prodotto turistico del PIOT. Ospitalità finalizzata a sperimentare di persona gli standard e la qualità dell'offerta nel suo insieme per dare certezze sul prodotto che andranno a vendere. La dimensione può essere sia nazionale che internazionale se esiste da parte dell'operatore la predisposizione a indirizzare visitatori verso la Basilicata e l'area PIOT o promuovere in modo significativo il territorio sui media.

Piano finanziario Costo totale dell’operazione Cronogramma della spesa (ripartire percentualmente)

71.000 2010

2011

14%

2011

2012

Perequazione con importo programmatico

Perequazione con importo programmatic o

42%

44%

104


SCHEDA n° : 7

Obiettivo operativo IV.1.2.A “Azioni di comunicazione e marketing turistico” Beni/servizi

Individuazione strumento/i del marketing Descrizione del contesto in cui si inserisce l’operazione

Sintesi descrittiva del bene/servizio proposto quale oggetto di intervento

FORMAT TELEVISIVO/WEB Programma televisivo denominato “Passaggio in Basilicata” della durata di 30 minuti a puntata per un numero complessivo di 32 puntate ( 1 a settimana) da realizzarsi su piattaforma satellitare . Trattasi di un programma settimanale dedicato alla scoperta della Basilicata, il programma deve attraversare tutti i territori del PIOT, una sorta di rubrica, contenitore, documentario che attraversa i paesi, persone, scenari, feste, attrattori, curiosità, fenomeni, tradizioni, ospitalità. Un appuntamento settimanale da mandare in onda in 32 settimane, un eccezionale strumento per portare nelle case un territorio, un'offerta da vedere ed ascoltare. Il programma deve essere in connessione con il PIOT media Relation, il periodico 2 “Basilicata da Viaggiare”, il web marketing e la sensibilizzazione territoriale come aderenza, condivisione ed amplificazione dell'offerta turistica territoriale.

“Passaggio in Basilicata”, trasmissine di 30 minuti per 32 puntate Tv da realizzarsi e porre in onda su piattaforma satellitare per tutto il bacino Nazionale ed Europeo. Un lungo viaggio per la Basilicata dedicato alle proposte turistiche, alle attività del tempo libero, alla scoperta della natura e della civiltà rurale, tra prodotti, sapori, tradizioni, curiosità. Un viaggio che percorre in 32 puntate i territori del PIOT.

Criteri di selezione Qualità progettuale della proposta di promozione turistica

L'azione indicata dal PIOT vuole realizzare una trasmissione televisiva completamente dedicata alla promozione ed alla scoperta dei territori del PIOT , avere una trasmissione avere una trasmissione televisiva finalizzayta alla promozione turistica è un importtante strumento di comunicazione che rafforza e si integra con qualunque azione di marketing che riguarda la Basilicata ed il PIOT in quanto diventa un punto di riferimento per vedere il territorio”. Inoltre tutta la produzione può essere riversata su piattaforma web.

Dimensione nazionale ed internazionale del marketing turistico proposto

Nazionale ed internazionale

Piano finanziario Costo totale dell’operazione

80.000

Cronogramma della spesa (ripartire

2010

2011

2011

2012 Perequazione

105


percentualmente) 25%

SCHEDA n° : 8

37,5%

con importo programmatico 37,5%

Obiettivo operativo IV.1.2.A “Azioni di comunicazione e marketing turistico” Beni/servizi

Individuazione strumento/i del marketing

PREMIERE – contribuzione per costi di messa in onda evento nel palinsesto RAI – RAI 1 Il soggetto che si propone come beneficiario dell'iniziativa è il comune di Latronico.

Descrizione del contesto in cui si inserisce l’operazione

Attività viene svolta sul territorio e verso il territorio dell’area PIOT. L’iniziativa si realizza a Latronico ed è finalizzata a lanciare il progetto PIOT benessere tra natura e cultura nelle sue caratteristiche specifiche. Una valenza specifica viene assegnata al complesso Termale coinvolto all’azione di rilancio e di riqualificazione dell’area ai fini turistici e di sviluppo territoriale (acqua, salute, benessere e sport). Le altre risorse presenti sul territorio saranno coinvolte da tale azione e valorizzate Azione di marketing costruita attraverso una produzione e messa in onda tv nel palinsesto RAI. Secondo gli standard e contenuti televisivi RAI, contenuti che abbiano al contempo un nesso con l'offerta turistica territoriale come destinazione per il mercato turistico

Sintesi descrittiva del bene/servizio proposto quale oggetto di intervento

Criteri di selezione Qualità progettuale della proposta di promozione turistica

Dimensione nazionale ed internazionale del marketing turistico proposto

L’azione di marketing TV esprime il bisogno di un Parco come quello del Pollino, il più vasto parco d'Europa, di far conoscere la propria presenza in una prima serata TV dedicata, per avere un grande impatto d’ascolto a livello nazionale. L’azione di marketing concordata ha il semplice ma importante obietto di portare il Pollino nelle case degli italiani, anche quelli all’estero, in una prima serata RAI attraverso un grande spettacolo capace di collegare attraverso un evento d'intrattenimento televisivo il brand del Pollino e del PIOT ad un vasto pubblico come quello televisivo abituato a determinati standard di spettacolo. Lo spettacolo investe grandi artisti di fama nazionale/internazionale Dimensione nazionale ed internazionale

Piano finanziario

106


Costo totale dell’operazione Cronogramma della spesa (ripartire percentualmente)

SCHEDA n° 1/a

320000

2010

2011

2012

100%

Obiettivo operativo IV.1.2.B “Grandi Eventi”

Beni/servizi Pace messaggio senza confini Denominazione Descrizione del LA manifestazione avrà luogo nell’area del Pollino con il Comune di Latronico quale contesto in cui si beneficiario dell’iniziativa. inserisce l’operazione Esplicitazione del fabbisogno territoriale verso cui è indirizzata l’operazione Sintesi descrittiva dell’Evento proposto quale oggetto di intervento

Creare un evento di prestigio, di alto profilo culturale, di carattere internazionale, in grado di distinguere il territorio con una importante manifestazione sul tema della pace.

L’evento fa parte del ciclo di manifestazioni “Pace messaggio senza confini” organizzata dall’associazione Percorsi, trattasi di una serie di eventi che hanno avuto inizio al Senato della Repubblica sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica , e che si sviluppa in un tour itinerante per l’Italia attraverso città e regioni; questa serie di eventi ha inaugurato la caduta definitiva delle frontiere tra Italia e Slovenia, hanno avuto luogo in prestigiosi Teatri e in remote aree significative come in Piazza a Corleone. Trattasi di una manifestazione di rilievo di carattere internazionale che vuole l’attenzione sul tema della pace e della dignità umana e costruire un positiva immagine del Pollino a livello internazionale quale platea delle tematiche sulla pace. Il formato dell'evento sarà attraverso, conferenze, video, e musiche, con la presenza di prestigiose personalità e relatori internazionali ed un alto profilo Istituzionale.

Criteri di selezione Introduzione e diffusione dell’uso di nove tecnologie dell’informazione e della comunicazione Qualità progettuale della proposta di promozione turistica

L’evento e le attività dell’evento verranno trasmesse sul web on line in tutto il mondo e sul satellite

La qualità e che l'evento non è solo esposizioni, mercati, sagre e degustazione dei prodotti tipici ma anche apertura di cantine, coinvolgimento della ristorazione, creazione di offerte turistiche mirate al segmento enogastronomico., spettacoli e animazione del territorio

107


Dimensione nazionale Dimensione internazionale ed internazionale dell’Evento Piano finanziario Costo totale 185.100 dell’operazione Cronogramma della spesa

2010 Valore finanziato

2011 Valore finanziato 59,5 %

2011 Valore perequazione con importo programmato

2012 Valore perequazione con importo programmato 40,5 %

SCHEDA n° : 1/b

Obiettivo operativo IV.1.2.A “Azioni di comunicazione e marketing turistico” Beni/servizi

Individuazione strumento/i del marketing

Cartellone di Eventi locali

Descrizione del contesto in cui si inserisce l’operazione

Gli Eventi si realizzano nel comune di Latronico importante località turistica del Parco del Pollino.

Sintesi descrittiva del bene/servizio proposto quale oggetto di intervento

Cartellone di manifestazioni estive in un importante centro turistico del Pollino

Qualità progettuale della proposta di promozione turistica

Gli eventi sono finalizzati a rendere piacevole il soggiorno nelle strutture di tutto il territorio

Latronico in qualità di importante località ricettiva del Parco del Pollino deve avere un proprio cartellone di eventi finalizzato a rendere piacevole il soggiorno nelle strutture ricettive. Nei comuni centri di ospitalità come capacità ricettiva di posti letto è fondamentale un cartellone di avvenimenti e manifestazioni in grado di fungere da animazione turistica.

108


Dimensione nazionale ed internazionale del marketing turistico proposto

Nazionale

Piano finanziario Costo totale dell’operazione Cronogramma della spesa (ripartire percentualmente)

48600

2010

41,7 %

2011 Valore perequazione con importo programmato

2012 Valore perequazione con importo programmato

58,3 %

SCHEDA n° 1

Obiettivo operativo IV.1.2.B Beni/servizi

Denominazione

Pollino Music festival

Descrizione del contesto in cui si inserisce l’operazione Esplicitazione del fabbisogno territoriale verso cui è indirizzata l’operazione Sintesi descrittiva dell’Evento proposto quale oggetto di intervento

“ Eventi”

Pollino Music Festival si svolge dal 1996 in pieno Parco Nazionale del Pollino, a San Severino Lucano (PZ) in Basilicata, Pollino Music Festival è una esperienza di fruizione di un'area protetta che ha contribuito a diversificare ed implementare la tipologia di offerta turistica del versante lucano del Parco, indirizzandola con successo verso un target di utenti giovane e dinamico Festival musicale rivolto alle cosiddette "musiche attuali" (rock, reggae, elettronica, etno, canzone d'autore...) per comprendere, salvaguardare e promuovere le nuove tendenze e le diversità culturali.

Criteri di selezione Qualità progettuale della proposta di promozione turistica

Pollino Music Festival è un momento di sintesi tra promozione turistica e produzione culturale caratterizzato dalla partecipazione di importanti artisti della scena italiana ed internazionale. Per migliaia di persone, il "Pollino Music festival" è stata l'occasione per apprezzare, per la prima volta, le tipicità del territorio dell'area lucana del Parco

Dimensione nazionale ed internazionale dell’Evento Ricorso a tecnologie innovative della

In 13 anni, il festival è diventato un atteso momento di aggregazione per migliaia di ragazzi provenienti da tutta Italia e ha registrato la partecipazione di circa 100.000 spettatori interessati ad approfondire o scoprire il lato recondito e propositivo della musica dei nostri giorni. POLLINO MUSIC FESTIVAL aderisce al progetto IMPATTO ZERO® di

109


comunicazione ed informazione

LifeGate. Le emissioni di CO2 generate dal festival saranno compensate con la creazione di nuove foreste.Life Gate è un interessante canale di comunicazione in quanto è una importante radio nazionale di musica di qualità indirizzata verso la sostenibilità.

Piano finanziario Contributo PO FESR

38.000

Cronogramma della spesa (ripartire percentualmente)

2010

2011

50%

Perequazione con importo programmatico 38%

SCHEDA n° 2

Obiettivo operativo IV.1.2.B “Grandi Eventi” Beni/servizi

Denominazione

Madonna del Pollino

Descrizione del contesto in cui si inserisce l’operazione Esplicitazione del fabbisogno territoriale verso cui è indirizzata l’operazione Sintesi descrittiva dell’Evento proposto quale oggetto di intervento

2012 Perequazione con importo programmatico 12%

Ogni anno migliaia di pellegrini, il primo giovedì, venerdì e sabato di luglio, si radunano per partecipare alla festa che ha il suo culmine presso il Santuario di San Severino, che si erge a 1537 metri di altezza alle pendici del monte Pollino, su uno sperone roccioso, in posizione panoramica sulla valle del Frida. Festa molto partecipata dalle popolazioni locali.

La festa della Madonna di Pollino è una delle feste più importanti della tradizione popolare della montagna calabro-lucana di carattere religioso. La festa,si sviluppa con arrosto di capretti ed agnelli all’aperto, e l’organizzazione del pernottamento in tende tra gli alberi, per chi anche durante la notte vuole restare nei pressi del santuario.

Criteri di selezione Qualità progettuale della proposta di

La festa può offrire al turista di intrattenersi tra suonatori di zampogne e piccoli gruppi che intonando canti, accompagnati dagli strumenti più

110


promozione turistica Dimensione nazionale ed internazionale dell���Evento Piano finanziario Contributo PO FESR Cronogramma della spesa (ripartire percentualmente)

tradizionali. La dimensione è interregionale

9.000

2010

2011

2012

50 %

Perequazione con importo programmatico

Perequazione con importo programmatico

25%

SCHEDA n° 3

Obiettivo operativo IV.1.2.B “Grandi Eventi” Beni/servizi

Denominazione

Merkurion Music Life

Descrizione del contesto in cui si inserisce l’operazione Esplicitazione del fabbisogno territoriale verso cui è indirizzata l’operazione Sintesi descrittiva dell’Evento proposto quale oggetto di intervento

25%

Il festival ha luogo a Viggianello nel Parco del Pollino

Il festival fa parte del consueto repertorio di eventi che animano d'estate i centri del Pollino ove sono presenti strutture turistiche ricettive.

Festival indirizzato alla musica d’autore con rappresentazioni artisticoteatrali

Criteri di selezione

111


Qualità progettuale della proposta di promozione turistica Dimensione nazionale ed internazionale dell’Evento

Il festival fa parte del consueto repertorio di eventi che animano d'estate i centri del Pollino ove sono presenti strutture turistiche ricettive. Nazionale

Piano finanziario Contributo PO FESR 31.000 Cronogramma della spesa (ripartire percentualmente)

2010 50%

2011 Perequazione con importo programmatico

2012 Perequazione con importo programmatico

25%

25%

SCHEDA n° 4

Obiettivo operativo IV.1.2.B Beni/servizi

Denominazione

Festival Teatro Natura

Descrizione del contesto in cui si inserisce l’operazione Esplicitazione del fabbisogno territoriale verso cui è indirizzata l’operazione Sintesi descrittiva dell’Evento proposto quale oggetto di

“Eventi”

L'evento ha principalmente luogo a San Severino ma si estende anche in altri comuni dell’area

Questo progetto, legato al territorio del Pollino ed al consumo culturale, persegue l’obiettivo di poter coniugare la magia delle parole con la bellezza degli spazi di pregio artistico, naturalistico e storico che sono presenti in gran numero nel territorio del Parco Nazionale del Pollino. Il progetto prevede una serie di eventi-spettacolo strettamente legati alla terra di origine: il Parco Nazionale del Pollino, aventi ad oggetto la natura, la storia, le tradizioni popolari, gli usi e i costumi delle Comunità

112


intervento

locali. Tale rassegna prevederà, una serie di interventi spettacolari e teatrali, che si inseriranno da un lato, nei centri storici rivitalizzandoli e riportando alla ribalta gli angoli più caratteristici e suggestivi dei Paesi, dall’altro in ambienti naturalistici di pregio.

Criteri di selezione Qualità progettuale della proposta di promozione turistica

L'evento ha l'obiettivo di far si che centri storici e ambienti naturali diventeranno organicamente il vero e proprio scenario naturale delle manifestazioni. Il tutto sarà articolato con un percorso ben studiato ed individuato. Una serie di manifestazioni adatta alle aspettative del turista tipo del Parco.

Dimensione nazionale ed internazionale dell’Evento Piano finanziario Contributo PO FESR

L'evento ha carattere nazionale

30.000

Cronogramma della spesa (ripartire percentualmente)

2010 50%

2011 Perequazione con importo programmatico

2011 Perequazione con importo programmatico

25%

25%

SCHEDA n° 5

Obiettivo operativo IV.1.2.B “Grandi Eventi” Beni/servizi

Denominazione Descrizione del contesto in cui si inserisce l’operazione

I riti Arborei I Riti Arborei sono una antichissima tradizione che si è mantenuta intatta in tre località del Pollino, Rotonda, Terranova di Pollino e Viggianello . Questi riti arborei si svolgono in vari momenti dell’anno fino a Settembre.

113


Esplicitazione del fabbisogno territoriale verso cui è indirizzata l’operazione Sintesi descrittiva dell’Evento proposto quale oggetto di intervento

tradizione ancora molto viva nell’area del Pollino, che vede coinvolta la popolazione con grande partecipazione. I riti arborei rappresentano un notevole patrimonio culturale della nostra Regione che bisogna valorizzare e tutelare sostenere tali eventi è una salvaguardia di un caratteristico patrimonio antropologico. Nei paesi di Rotonda, Terranova di Pollino e Viggianello si tengono delle feste tipiche chiamate “Sagra dell’abete”. Durante queste feste si celebra il matrimonio simbolico tra un tronco di abete ed una cima di faggio , augurio simbolico di fecondità.

Criteri di selezione

Qualità progettuale della proposta di promozione turistica

La qualità degli eventi risiede nella unicità , genuinità e spontaneità delle manifestazioni che esprimono un avvenimento mitico e primitivo, di grande interesse, fascino e curiosità.

Dimensione nazionale ed internazionale dell’Evento

L'evento ha una dimensione nazionale ed internazionale, non di rado TV da tutto il mondo giungono per documentare queste manifestazioni genuinamente popolari.

Piano finanziario

Contributo PO FESR Cronogramma della spesa (ripartire percentualmente)

40.000

2010 50%

2011 Perequazione con importo programmatico

2012 Perequazione con importo programmatico

25%

25%

SCHEDA n° 6

Obiettivo operativo IV.1.2.B Beni/servizi

Denominazione

Pollino fusion festival

“Eventi”

114


Descrizione del contesto in cui si inserisce l’operazione Esplicitazione del fabbisogno territoriale verso cui è indirizzata l’operazione Sintesi descrittiva dell’Evento proposto quale oggetto di intervento

La manifestazione ha luogo nei Comuni di Castelluccio Inferiore e Superiore ed e si estende a tutta la valle del Mercure.

Un evento che, tra gli obiettivi, ha anche quello di sensibilizzare soprattutto il mondo giovanile al riciclo e alla creatività “ecocompatibile”. I carretti, che sono rigorosamente manufatti artigianali, saranno premiati non soltanto per la velocità dimostrata in gara, ma anche e soprattutto per l'originalità. L'evento si concretizza in una serie di gare lungo le strade in discesa dei paesi e contrade della valle del Mercure, di carretti artigiani, i tipici carretti che quasi ogni bambino prima o poi nella sua vista costruisce per gioire di una discesa.

Criteri di selezione

Qualità progettuale della proposta di promozione turistica

Dimensione nazionale ed internazionale dell’Evento Ricorso a tecnologie innovative della comunicazione ed informazione

una originale manifestazione tra le più divertenti della Basilicata. La manifestazione prevederà anche la premiazione del carretto più bello artisticamente e del team più “simpatico e creativo”. L'evento vuole attraverso un’iniziativa originale attrarre da ogni parte d'Italia e d'Europa quel mondo di appassionati che appartengono a quelle nicchie di utenza divertenti ed originali e solitamente molto motivate. Nazionale ed internazionale

Il principale canale di comunicazione sarà il web, in quanto trattasi di manifestazione ideale per il mondo dei navigatori.

Piano finanziario

Contributo PO FESR Cronogramma della spesa (ripartire percentualmente)

28.000

2010 61%

2011 Perequazione con importo programmatico 19,5%

2012 Perequazione con importo programmatico 19,5%

115


SCHEDA n° 7

Obiettivo operativo IV.1.2.B “Grandi Eventi” Beni/servizi

Denominazione

Radici Festival

Descrizione del contesto in cui si inserisce l’operazione Esplicitazione del fabbisogno territoriale verso cui è indirizzata l’operazione Sintesi descrittiva dell’Evento proposto quale oggetto di intervento

Il festival si tiene nel comune di Viggianello nel cuore del Parco del Pollino

Il festival fa parte del consueto repertorio di eventi che animano d'estate i centri del Pollino ove sono presenti strutture turistiche ricettive.

Festival di musica etnica, festival indirizzato a gruppi che suonano musica popolare, tradizionale, folk .

Criteri di selezione

Qualità progettuale della proposta di promozione turistica Dimensione nazionale ed internazionale dell’Evento

Il festival fa parte del consueto repertorio di eventi che animano d'estate i centri del Pollino ove sono presenti strutture turistiche ricettive. Nazionale

Piano finanziario Contributo PO FESR Cronogramma della spesa (ripartire percentualmente)

14.000

2010 50%

2011 Perequazione con importo programmatico

2012 Perequazione con importo programmatico

25%

25%

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SCHEDA n° 8

Obiettivo operativo IV.1.2.B “Grandi Eventi” Beni/servizi

Denominazione

Cartellone di Eventi locali

Descrizione del contesto in cui si inserisce l’operazione Esplicitazione del fabbisogno territoriale verso cui è indirizzata l’operazione Sintesi descrittiva dell’Evento proposto quale oggetto di intervento

Gli Eventi si realizzano nel comune di Chiaromonte importante località turistica del Parco del Pollino. Gli eventi sono finalizzati a rendere piacevole il soggiorno nelle strutture di tutto il territorio

Cartellone di manifestazioni estive in uno dei Paesi nel cuore del Parco del Pollino

Cartellone di manifestazioni estive in un importante centro turistico del Pollino

Criteri di selezione Introduzione e diffusione dell’uso di nove tecnologie dell’informazione e della comunicazione Dimensione nazionale ed internazionale dell’Evento Piano finanziario Contributo PO FESR Cronogramma della spesa (ripartire percentualmente)

Chiaromonte in qualità di importante località ricettiva del Parco del Pollino deve avere un proprio cartellone di eventi finalizzato a rendere piacevole il soggiorno nelle strutture ricettive. Nei comuni centri di ospitalità come capacità ricettiva di posti letto è fondamentale un cartellone di avvenimenti e manifestazioni in grado di fungere da animazione turistica. Dimensione nazionale

40.000

2010 50%

2011 Perequazione con importo programmatico

2012 Perequazione con importo programmatico

25%

25%

117


SCHEDA n° 9

Obiettivo operativo IV.1.2.B “Grandi Eventi” Beni/servizi

Denominazione

Arbereshe festival

Descrizione del contesto in cui si inserisce l’operazione Esplicitazione del fabbisogno territoriale verso cui è indirizzata l’operazione Sintesi descrittiva dell’Evento proposto quale oggetto di intervento

La manifestazione ha luogo a San Costantino albanese e coinvolge anche San Paolo, comunità che esprimono la più importante distintiva caratteristica culturale del Parco del Pollino, la cultura Arbreshe. La cultura Arbreshe rappresenta per il territorio del Parco del Pollino uno dei principali attrattori culturali dell'area. Un bene culturale ed umano da tutelare e rivalutare per la sua capacità di distinguersi ed essere originale ed antico. Un bene culturale che si esprime attraverso la lingua, i costumi, gli usi, il folklore. Rassegna festival delle tradizioni della cultura arbreshe, cartellone di eventi manifestazioni spettacoli musiche costumi danze rappresentazioni animazione celebrazioni, che attraverso la originalità folkloristica ed unicità della cultura arbereshe diventano attrattore turistico per tutta la Val Sarmento ed il PIOT del Pollino. Un percorso da far vivere al turista tutta l'espressione di 500 anni di una cultura in via di estinzione ma ancora oggi viva in tutte le sue espressioni.

Criteri di selezione

Qualità progettuale della proposta di promozione turistica Dimensione nazionale ed internazionale dell’Evento

L'originalità folkloristica ed unicità della cultura Arbereshe sono un attrattore turistico per tutta la Val Sarmento ed il PIOT del Pollino. L'evento vuole costruire un percorso per far vivere al turista attraverso gli occhi dei colori della etnia arbereshe una realtà estremamente originale. La manifestazione ha carattere nazionale anche se spesso troupe di riprese sono state richiamate dal folklore a colori arbreshe per documentare questa etnia e le loro tradizioni in canali televisivi internazionali.

Piano finanziario Contributo PO FESR

55.800

118


Cronogramma della spesa (ripartire percentualmente)

2010 50%

2011 Perequazione con importo programmatico

2012 Perequazione con importo programmatico

25%

25%

SCHEDA n° 10

Obiettivo operativo IV.1.2.B “Grandi Eventi” Beni/servizi

Denominazione

Il premio del lago

Descrizione del contesto in cui si inserisce l’operazione Esplicitazione del fabbisogno territoriale verso cui è indirizzata l’operazione Sintesi descrittiva dell’Evento proposto quale oggetto di intervento

L’iniziativa si realizza a Senise, porta di ingresso del Parco Nazionale del Pollino, che diverrà a breve scenario del “ grande attrattore sul Lago di Monte Cotugno La necessità di integrare le diverse manifestazione della valle del Sinni ha portato all’individuazione di un Evento che arricchisce e valorizza le peculiarità del territorio (la diga di Monte Cotugno), favorendo la presentazione e la selezione di voci e talenti del luogo. Sarà organizzata una gara agonistica a livello nazionale della durata di tre giorni. L’iniziativa va integrata con le altre attività sportive che si realizzano sul territorio del Parco del Pollino. Per la premiazione sarà organizzata parteciperanno voci e talenti dell’area.

una serata d’onore dove

Criteri di selezione Introduzione e diffusione dell’uso di nove tecnologie dell’informazione e della comunicazione Qualità progettuale della proposta di promozione turistica Dimensione nazionale ed

L’attività sportiva e nello specifico lo sport realizzato a livello agonistico è uno dei più efficaci strumenti di richiamo per i visitatori

L’iniziativa consente la calorizzazione del territorio e l’integrazione delle attività sportive del Pollino procedendo così ad una sua integrazione e contestuale azione di promozione dell’offerta turistica L'evento proposto è di portata nazionale

119


internazionale dell’Evento Ricorso a tecnologie innovative della comunicazione ed informazione

L’iniziativa verrà mandata in streaming via web

Piano finanziario Contributo PO FESR Cronogramma della spesa (ripartire percentualmente)

SCHEDA n° 11

30.000

2010

2011

2012

50%

Perequazione con importo programmatico

Perequazione con importo programmatico

25%

25%

Obiettivo operativo IV.1.2.B

“ Eventi”

Beni/servizi Denominazione Descrizione del contesto in cui si inserisce l’operazione Esplicitazione del fabbisogno territoriale verso cui è indirizzata l’operazione

Cultura in Piazza L’iniziativa si realizza a Agromonte nel comune di Latronico, comune di capofila del PIOT Pollino

Oltre alla lettura e valorizzazione del comune di Latronico e dell’intero territorio del Parco il cartellone di manifestazioni cultura in piazza a offre la coniugazione delle tipicità locali allo “spettacolo” .

Sintesi descrittiva dell’Evento proposto quale oggetto di intervento Criteri di selezione Qualità progettuale della

120


proposta di promozione turistica Dimensione nazionale ed internazionale dell’Evento

nazionale

Ricorso a tecnologie innovative della comunicazione ed informazione Piano finanziario Contributo PO FESR Cronogramma della spesa (ripartire percentualmente )

SCHEDA n° 12

13.000 2010 100%

Obiettivo operativo IV.1.2.B

“ Eventi”

Beni/servizi Denominazione

Palio delle Botti

Descrizione del contesto in cui si inserisce l’operazione

L’evento ha luogo a Castelluccio superiore

Esplicitazione del fabbisogno territoriale verso cui è indirizzata l’operazione

Evento promosso dalle amministrazioni locali

Sintesi descrittiva dell’Evento proposto quale oggetto di intervento

Manifestazione che cerca di recuperare alcune tradizioni locali quali il palio delle botti

121


Criteri di selezione Qualità progettuale della proposta di promozione turistica Dimensione nazionale ed internazionale dell’Evento

Manifestazione che cerca di recuperare alcune tradizioni locali quali il palio delle botti

L'evento proposto è carattere nazionale

Piano finanziario Costo totale dell’operazione Contributo PO FESR

6.000

Cronogramma della spesa (ripartire percentualmente)

2010

2011

SCHEDA n° 13

Obiettivo operativo IV.1.2.B

2012

100%

“ Eventi”

Beni/servizi Denominazione

Culture in Piazza

Descrizione del contesto in cui si inserisce l’operazione

La manifestazione ha luogo nel Comune di Castelluccio Inferiore

Esplicitazione del fabbisogno territoriale verso cui è indirizzata l’operazione

Il comune di Castelluccio necessita di manifestazioni estive di carattere culturale come momenti di arricchimento dell’animazione rivolto alle presenza turistiche.

Sintesi descrittiva dell’Evento proposto quale

Manifestazione culturale di animazione turistica

122


oggetto di intervento

Qualità progettuale della proposta di promozione turistica Dimensione nazionale ed internazionale dell’Evento

manifestazioni estive di carattere culturale come momenti di arricchimento dell’animazione rivolto alle presenza turistiche.

Dimensione nazionale

Costo totale dell’operazione Contributo PO FESR

5.000

Cronogramma della spesa (ripartire percentualmente)

2010

SCHEDA n° 14

Obiettivo operativo IV.1.2.B

100%

“ Eventi”

Beni/servizi Denominazione

Cartellone estivo

Descrizione del contesto in cui si inserisce l’operazione

Comune di Rotonda

Esplicitazione del fabbisogno territoriale verso cui è indirizzata

Cartellone di manifestazioni estive in uno dei paesi con il maggior numero di posti letto nel Pollino. Rotonda in qualità di importante località ricettiva del Parco del Pollino deve avere un proprio cartellone di eventi finalizzato a rendere piacevole il soggiorno nelle strutture ricettive.

123


l’operazione Sintesi descrittiva dell’Evento proposto quale oggetto di intervento

Cartellone di manifestazioni estive in uno dei paesi con il maggior numero di posti letto nel Pollino

Criteri di selezione Qualità progettuale della proposta di promozione turistica Dimensione nazionale ed internazionale dell’Evento

Rotonda in qualità di importante località ricettiva del Parco del Pollino deve avere un proprio cartellone di eventi finalizzato a rendere piacevole il soggiorno nelle strutture ricettive. Nei comuni centri di ospitalità come capacità ricettiva di posti letto è fondamentale un cartellone di avvenimenti e manifestazioni in grado di fungere da animazione turistica. L'evento proposto è di portata nazionale

Piano finanziario Costo totale dell’operazione Contributo PO FESR

18.000

Cronogramma della spesa (ripartire percentualmente)

2010

SCHEDA n° 15

Obiettivo operativo IV.1.2.B

100%

“ Eventi”

Beni/servizi Denominazione

Cultura in Piazza

Descrizione del contesto in cui si inserisce l’operazione

Comune di Episcopia

Esplicitazione del

Manifestazione promossa e sostenuta dall’amministrazione locale

124


fabbisogno territoriale verso cui è indirizzata l’operazione Sintesi descrittiva dell’Evento proposto quale oggetto di intervento

Qualità progettuale della proposta di promozione turistica Dimensione nazionale ed internazionale dell’Evento

Manifestazione culturale estiva finalizzata a vitalizzare il centro storico di Episcopia

Il cartellone di avvenimenti e manifestazioni organizzate nel comune di Episcopia fungono da animazione turistica per il territorio del Parco..

L'evento proposto è di portata nazionale

Ricorso a tecnologie innovative della comunicazione ed informazione Piano finanziario Costo totale dell’operazione Contributo PO FESR Cronogramma della spesa (ripartire percentualmente)

12.500 2010

2011

2012

60%

Perequazione con importo programmatico

Perequazione con importo programmatico

20%

SCHEDA n° 16

Obiettivo operativo IV.1.2.B

20%

“ Eventi”

Beni/servizi Denominazione

Cartellone di eventi locali

Descrizione del

Comune di Terranova del Pollino

125


contesto in cui si inserisce l’operazione Esplicitazione del fabbisogno territoriale verso cui è indirizzata l’operazione

Manifestazione promossa e sostenuta dall’amministrazione locale

Sintesi descrittiva dell’Evento proposto quale oggetto di intervento

Manifestazione culturale estiva finalizzata a vitalizzare il centro storico di Terranova del Pollino

Qualità progettuale della proposta di promozione turistica Dimensione nazionale ed internazionale dell’Evento

Il cartellone di avvenimenti e manifestazioni organizzate nel comune di Terranova del Pollino fungono da animazione turistica per il territorio del Parco..

L'evento proposto è di portata nazionale

Costo totale dell’operazione Contributo PO FESR Cronogramma della spesa (ripartire percentualmente)

SCHEDA n° 17

10.000 2010 100%

Obiettivo operativo IV.1.2.B

“ Eventi”

126


Beni/servizi Denominazione

Festival del tartufo

Descrizione del contesto in cui si inserisce l’operazione

L’iniziativa si realizza a Calvera e Carbone

Esplicitazione del fabbisogno territoriale verso cui è indirizzata l’operazione

La ricchezza e una delle fonti di attrattività di questi territori risiede nel tartufo bianco e nero, elemento gastronomico pregiato, in grado di essere oggetto di interesse del mercato turistico in modo particolare per il segmento del turismo enogastronomico

Sintesi descrittiva dell’Evento proposto quale oggetto di intervento

Manifestazione enogastronomica che ruota intorno al tartufo bianco e nero.

Qualità progettuale della proposta di promozione turistica Dimensione nazionale ed internazionale dell’Evento

Il fatto che questi territori siano tra le poche aree del sud che producono tartufo bianco pregiato, all’interno di un parco nazionale è elemento forte di attrattiva per il segmento del turismo enogastronomico.

Nazionale

Costo totale dell’operazione Contributo PO FESR Cronogramma della spesa (ripartire percentualmente)

6.000 2010 100%

127


SCHEDA n° 18

Obiettivo operativo IV.1.2.B

“ Eventi”

Beni/servizi Denominazione

Cultura in Piazza

Descrizione del contesto in cui si inserisce l’operazione

Comune di Noepoli

Esplicitazione del fabbisogno territoriale verso cui è indirizzata l’operazione

Manifestazione promossa e sostenuta dall’amministrazione locale

Sintesi descrittiva dell’Evento proposto quale oggetto di intervento

Manifestazione culturale estiva finalizzata a vitalizzare il centro storico di Noepoli

Qualità progettuale della proposta di promozione turistica Dimensione nazionale ed internazionale dell’Evento

Il cartellone di avvenimenti e manifestazioni organizzate nel comune di Noepoli fungono da animazione turistica per il territorio del Parco.

L'evento proposto è di portata nazionale

Ricorso a tecnologie innovative della comunicazione ed informazione Piano finanziario Costo totale dell’operazione Contributo PO FESR Cronogramma della spesa (ripartire percentualmente)

4.000 2010 100%

128


SCHEDA n° 19

Obiettivo operativo IV.1.2.B

“ Eventi”

Beni/servizi Denominazione

Cultura in Piazza

Descrizione del contesto in cui si inserisce l’operazione

Comune di Francavilla

Esplicitazione del fabbisogno territoriale verso cui è indirizzata l’operazione

Manifestazione promossa e sostenuta dall’amministrazione locale

Sintesi descrittiva dell’Evento proposto quale oggetto di intervento

Manifestazione culturale estiva finalizzata a vitalizzare il centro storico di Francavilla

Qualità progettuale della proposta di promozione turistica Dimensione nazionale ed internazionale dell’Evento

Il cartellone di avvenimenti e manifestazioni organizzate nel comune di Francavilla fungono da animazione turistica per il territorio del Parco..

L'evento proposto è di portata nazionale

Ricorso a tecnologie innovative della comunicazione ed informazione Piano finanziario Costo totale dell’operazione Contributo PO FESR

4.000

129


Cronogramma della spesa (ripartire percentualmente)

2010

SCHEDA n° 20

Obiettivo operativo IV.1.2.B

100%

“ Eventi”

Beni/servizi Denominazione

Cultura in Piazza

Descrizione del contesto in cui si inserisce l’operazione

Comune di Cersosimo

Esplicitazione del fabbisogno territoriale verso cui è indirizzata l’operazione

Manifestazione promossa e sostenuta dall’amministrazione locale

Sintesi descrittiva dell’Evento proposto quale oggetto di intervento

Manifestazione culturale estiva finalizzata a vitalizzare il centro storico di Cersosimo.

Qualità progettuale della proposta di promozione turistica Dimensione nazionale ed internazionale dell’Evento

Il cartellone di avvenimenti e manifestazioni organizzate nel comune di Cersosimo fungono da animazione turistica per il territorio del Parco.

L'evento proposto è di portata nazionale

Ricorso a tecnologie innovative della comunicazione ed informazione Piano finanziario

130


Costo totale dell’operazione Contributo PO FESR

2.500

Cronogramma della spesa (ripartire percentualmente)

2010

SCHEDA n° 21

Obiettivo operativo IV.1.2.B

100%

“ Eventi”

Beni/servizi Denominazione

Cultura in Piazza

Descrizione del contesto in cui si inserisce l’operazione

Comune di Teana

Esplicitazione del fabbisogno territoriale verso cui è indirizzata l’operazione

Manifestazione promossa e sostenuta dall’amministrazione locale

Sintesi descrittiva dell’Evento proposto quale oggetto di intervento

Manifestazione culturale estiva finalizzata a vitalizzare il centro storico di Teana

Qualità progettuale della proposta di promozione turistica Dimensione nazionale ed internazionale dell’Evento

Il cartellone di avvenimenti e manifestazioni organizzate nel comune di Teana fungono da animazione turistica per il territorio del Parco..

L'evento proposto è di portata nazionale

Ricorso a tecnologie

131


innovative della comunicazione ed informazione Piano finanziario Costo totale dell’operazione Contributo PO FESR

2.500

Cronogramma della spesa (ripartire percentualmente)

2010

SCHEDA n° 22

Obiettivo operativo IV.1.2.B

100%

“ Eventi”

Beni/servizi Denominazione

Cultura in Piazza

Descrizione del contesto in cui si inserisce l’operazione

Comune di Fardella

Esplicitazione del fabbisogno territoriale verso cui è indirizzata l’operazione

Manifestazione promossa e sostenuta dall’amministrazione locale

Sintesi descrittiva dell’Evento proposto quale oggetto di intervento

Manifestazione culturale estiva finalizzata a vitalizzare il centro storico di Fardella

Qualità progettuale della proposta di promozione turistica Dimensione nazionale ed

Il cartellone di avvenimenti e manifestazioni organizzate nel comune di Fardella fungono da animazione turistica per il territorio del Parco..

L'evento proposto è di portata nazionale

132


internazionale dell’Evento Ricorso a tecnologie innovative della comunicazione ed informazione Piano finanziario Costo totale dell’operazione Contributo PO FESR

2.500

Cronogramma della spesa (ripartire percentualmente)

SCHEDA n° : 1

2010 100%

Obiettivo operativo IV.1.1.A “Sostegno alla formazione ed al consolidamento di pacchetti integrati di offerta turistica attraverso la realizzazione di interventi infrastrutturali mirati alla fruibilità e valorizzazione a fini turistici delle risorse naturali e dei beni culturali” Interventi Infrastrutturali Programmazione integrativa

Denominazione

Descrizione del contesto in cui si inserisce l’operazione

Sintesi descrittiva dell’intervento

Lavori di Completamento e Valorizzazione “ Oasi naturalistica del Peschiera ed Area Bosco Difesa, con la realizzazione di un piccolo Parco Energie sostenibili” L’intervento è localizzato nel territorio dei Comuni di Castelluccio Superiore e Castelluccio Inferiore, e per tale ragione, i due comuni intendono sviluppare un unico tema progettuale utile alla crescita turistica di entrambi ed alla crescita qualitativa dell’offerta turistica dell’area. Il progetto è un completamento di un intervento già avviato, e rappresenta la valorizzazione di un’area di notevole pregio ambientale e paesaggistica, lungo l’asta del torrente peschiera, creando all’interno della stessa area un piccolo Parco Energie sostenibili Si tratta del completamento dei lavori per garantire una maggiore e migliore fruizione dell’area, aumentandone l’offerta e l’attrattività, non solo natura e luoghi incontaminati,

133


ma anche divertimento e conoscenza, che diventeranno un patrimonio importante per i visitatori dei comuni e del Parco Nazionale Del Pollino. L’intervento prevede la realizzazione di un percorso didattico interattivo alla scoperta di fonti e forme di energia alternative. Lungo il percorso, in più tappe, sarà possibile visitare/vedere/applicare la tecnologia a divertenti giochi: Campo di Pannelli Fotovoltaici con concezioni costruttive diverse, con particolare riguardo ai meccanismi ad inseguimento solare ed alle micro applicazioni. Campo di coltivazione di Energia Eolica allestito con il recupero di tecnologie microeoliche dotate di differenti sistemi di rotazione e concezione ingegneristica. Microturbina Idroelettrica sperimentale sul torrente peschiera Per la realizzazione del progetto sono previsti interventi di sistemazione (recinzione, illuminazione, senti eristica) del sentiero nonché le infrastrutture e le strutture per le dimostrazioni (pannelli fotovoltaici, pale microeoliche, ecc)..

Soggetto responsabile

Comuni di Castelluccio Superiore e Castelluccio Inferiore

Soggetto attuatore

Comune di Castelluccio Superiore

Altre amministrazioni coinvolte Target dell’operazione

Intervento di valorizzazione dei beni paesaggistici e naturali

Criteri di selezione Coerenza con la domanda di fruizione culturale della popolazione residente e del mercato turistico Qualità dell’offerta culturale e dei servizi per la fruizione anche in relazione ai livelli di innovazione tecnologica introdotti

Innovativià tecnicoprogettuale dell’intervento anche in termini di ricorso alle tecnologie della S.I. Idoneità dell’intervento

In armonia con una domanda di fruizione, che già viene esplicitata nel territorio , ma che necessita di migliorarsi e qualificarsi, il progetto intercomunale, rappresenta la tessera di un mosaico che l’area sta cercando di costruire; inoltre si tende ad incrementare uno specifico settore turistico, quale quello scolastico, che già guarda con attenzione a questi luoghi. Il Completamento e la Valorizzazione “ Oasi naturalistica del Peschiera ed Area Bosco Difesa, con la realizzazione di un piccolo Parco Energie sostenibili ” è una proposta progettuale in cui credono fortemente i due comuni del Mercure, sia per la qualità dei luoghi interessati, e sia per i temi innovativi e quasi sperimentali che si vogliono affrontare e sviluppare, legando la natura allo sviluppo sostenibile. Infatti, nell’Oasi naturalistica vengono presentate e sperimentate fonti e forme di energia alternative. L’innovazione tecnologica è legata al sistema di prenotazione on line, attivato presso le Pro Loco .

Il

progetto

è

totalmente

compatibile

con

la

tipologia

134


a realizzare circuiti, reti, itinerari tematicoterritoriali Orientamento al mercato turistico in termini di incidenza sulla domanda attuale e potenziale Contributo alla destagionalizzazione dei flussi turistici

Apporto di risorse aggiuntive da parte del partnership di progetto, in particolare di quello privato Connessione dell’operazione con l’attivazione di progetti di impresa e di potenziamento dei servizi di fruizione compatibili con esigenze di tutela

progettuale individuata dal PIOT, in cui il Benessere e la qualità dell’offerta dei luoghi, rappresenta il momento portante della proposta integrata. I movimenti turistici dell’area, rivolgono una grande attenzione alla possibilità di vivere i luoghi in modo nuovo, scoprendo angoli e proposte diversificate; ed in questo contesto l’Oasi naturalistica del Peschiera ed Area Bosco Difesa, con la realizzazione di un piccolo Parco Energie sostenibili e Parco Avventura è un attrattore forte del sistema di offerta territoriale. La tipologia di offerta proposta, vuole garantire una fruizione turistica anche nel periodo scolastico, in quanto il Parco Avventura ed il Parco energia sostenibile, rappresentano forme di turismo utili ad intercettare una nuova domanda turistica – non legata alla stagione estiva, ed alla ricerca di vacanze legate al piacere di conoscere e scoprire. -----------------

------------------

Criteri trasversali Sostenibilità ambientale (tecnologie di edilizia ecosostenibile, promozione modalità di turismo eco-sostenibile, acquisizione di servizi innovativi finalizzati a ridurre le pressioni ambientali, adozione di sistemi di certificazione ambientale,ecc)

L’intervento risulta essere perfettamente sostenibile con caratteristiche di piena compatibilità ambientale; i luoghi naturali intatti non vengono assolutamente variati, cosi’ come i percorsi e gli ambiti naturali; vengono qualificati il sistema delle piccole infrastrutture e la facilità di accesso.

135


Principio di pari opportunità e non discriminazione (miglioramento della fruizione dei beni da parte delle famiglie, interventi turistici in un’ottica di inclusione sociale, servizi di informazione sull’offerta e la fruibilità da parte delle famiglie,ecc)

------------------------------

Sostenibilità gestionale e finanziaria Esplicitare se sussiste un piano di gestione e fornire indicazioni in merito alle modalità di gestione del servizio e di identificazione del gestore Evidenziare sostenibilità della gestione finanziaria del servizio, sviluppando una proiezione dei costi di esercizio e la corrispondente copertura tra eventuali ricavi e fonti di finanziamento

Si definirà da parte degli uffici comunali, una proposta per affidare la gestione dell’Oasi ad una Cooperativa del settore

No

Procedure tecniche ed amministrative Vincoli sul territorio interessato Conformità dell’operazione agli strumenti urbanistici

No Si

Conformità alle norme ambientali

Si

Stato della progettazione

Preliminare

Tempi di progettazione Progettazione preliminare

136


Progettazione esecutiva e cantierabile

1/07/2010

Tempi previsti per l’attuazione Data appalto

1/09/2010

Inizio lavori

1/11/2010

Fine lavori

30/04/2011

Piano finanziario Costo totale dell’operazione Contributo PO FESR

€ 350.000,00 € 150.000,00

Eventuale partecipazione finanziaria del soggetto attuatore Eventuale contributo di partner privato (specificare identità partner) Eventuale utilizzo di strumenti di finanza di progetto Cronogramma della spesa (ripartire percentualmente)

2010

2011

2012

2013

100%

Indicatori di realizzazione e sorveglianza Indicatore

Unità di misura

Interventi di valorizzazione dei beni culturali

Numero

Interventi di valorizzazione dei beni naturali

Numero

Superficie interessata

Km

Occupazione indotta dall’operazione

Numero

3

- di cui donne

Numero

1

SCHEDA n° : 2

Valore atteso

3

Obiettivo operativo IV.1.1.A

137


“Sostegno alla formazione ed al consolidamento di pacchetti integrati di offerta turistica attraverso la realizzazione di interventi infrastrutturali mirati alla fruibilità e valorizzazione a fini turistici delle risorse naturali e dei beni culturali” Interventi Infrastrutturali programmazione integrativa Denominazione Descrizione del contesto in cui si inserisce l’operazione

Sintesi descrittiva dell’intervento

Completamento e Valorizzazione “Torre della Spiga e Parco delle Cantine” L’intervento è localizzato nel territorio del Comune di Chiaromonte, nella parte alta del comune ricca di cavita’ rocciose (grotte), già utilizzate per la conservazione del vino e per alcune manifestazioni (sagra del tartufo e del sambuco) ed enogastronomiche. Il progetto prevede il completamento di un intervento già avviato con i fondi PIT e rappresenta la valorizzazione di un’area di notevole pregio (Torre della Spiga con i resti dell’antica cinta muraria), destinandola a “Parco delle Cantine“ che è il naturale completamento del percorso già esistente che attraversa parte dell’Antico Borgo ed è in stretta relazione con tutti gli eventi enogastonomici e promozionali ch interessano il territorio del basso Sinni– Serrapotamo. Si tratta del completamento di un “percorso” esistente per i quali sono previsti lavori di riqualificazione urbanistica che garantiscono così una fruizione completa ed ottimale dell’area: pavimentazione in pietra locale, potenziamento dei servizi (luce, acqua, segnaletica, servizio igienico) ma anche piccole infrastrutture -punti sosta e introduzione di servizi innovativi legati all’utilizzo delle nuove tecnologie.

Soggetto responsabile

Comune di Chiaromonte

Soggetto attuatore

Comune di Chiaromonte

Altre amministrazioni coinvolte Target dell’operazione

Intervento di valorizzazione dei beni paesaggistici e naturali Realizzazione di accoglienza turistica

Criteri di selezione Coerenza con la domanda di fruizione culturale della popolazione residente e del mercato turistico Qualità dell’offerta culturale e dei servizi per la fruizione anche in

In perfetta armonia con una domanda di fruizione che in qualche modo già viene esplicitata, ma che ha bisogno di migliorarsi e qualificarsi. Le varie Manifestazioni (Il Sambuco, il Tartufo, i salumi tipici) rappresentano un importante tassello del progetto, per incrementare uno specifico settore turistico, legato con la tradizione dei luoghi e delle tipicità territoriali IL Parco delle Cantine con il momento centrale della Torre della Spiga, è un itinerario che sarà dotato di tutti sistemi e servizi utili ad una fruizione facile, accessibile e moderna, dotato di tutti i

138


relazione ai livelli di innovazione tecnologica introdotti Innovativià tecnicoprogettuale dell’intervento anche in termini di ricorso alle tecnologie della S.I. Idoneità dell’intervento a realizzare circuiti, reti, itinerari tematicoterritoriali Orientamento al mercato turistico in termini di incidenza sulla domanda attuale e potenziale Contributo alla destagionalizzazione dei flussi turistici

Apporto di risorse aggiuntive da parte del partnership di progetto, in particolare di quello privato Connessione dell’operazione con l’attivazione di progetti di impresa e di potenziamento dei servizi di fruizione compatibili con esigenze di tutela

servizi innovativi legati all’utilizzo delle nuove tecnologie, con la possibilità di fruire pienamente dello IAT istituito dal comune, che è anche un Centro Servizi prenotazione on-line” (Sistema Centrale). L’innovazione tecnologica è legata sia prenotazione e sia al possibile utilizzo tecnologiche connesse.

al di

sistema di piattaforme

Il progetto è totalmente compatibile con la tipologia progettuale individuata dal PIOT, in cui il Benessere e la qualità dell’offerta anche enogastronomica e dei luoghi, rappresentano il cardine della proposta integrata. I Flussi turistici dell’area, anche con le presenze legate al CDA (Centro disturbi alimentari), rivolgono una grande attenzione alla possibilità di vivere i luoghi in modo nuovo, scoprendo angoli e proposte inesplorati; ed in questo contesto il Parco delle cantine è un momento centrale del sistema di accoglienza sia locale che territoriale. La tipologia di offerta che si sviluppa attraverso il Parco delle cantine, fonda le sue ragioni sul presupposto di garantire una fruizione turistica lungo tutto il corso dell’anno, in quanto il sambuco, i tartufi, i salumi, il primo vino etc. rappresentano occasioni destagionalizzate di turismo, utili ad intercettare una nuova domanda turistica – anche estera – più attenta alle esigenze di una vacanza tesa alla riscoperta dei luoghi, ed a fondere la ricettività e i servizi di accoglienza con le risorse e le attrattive ambientali, naturalistiche, enogastronomiche.

-----------------

------------------

Criteri trasversali Sostenibilità ambientale (tecnologie di edilizia

L’intervento risulta essere perfettamente sostenibile caratteristiche di piena compatibilità ambientale; i luoghi

con

139


ecosostenibile, promozione modalità di turismo eco-sostenibile, acquisizione di servizi innovativi finalizzati a ridurre le pressioni ambientali, adozione di sistemi di certificazione ambientale,ecc) Principio di pari opportunità e non discriminazione (miglioramento della fruizione dei beni da parte delle famiglie, interventi turistici in un’ottica di inclusione sociale, servizi di informazione sull’offerta e la fruibilità da parte delle famiglie,ecc)

naturali intatti non vengono assolutamente variati, cosi’ come i percorsi e gli ambiti naturali; vengono qualificati il sistema delle piccole infrastrutture e la facilità di accedere al Percorso.

Il progetto di accoglienza turistica, è indirizzato ad ogni segmento di turismo; Il turismo per anziani, il turismo per disabili, per le famiglie è l’obiettivo principale della proposta del comune.

Sostenibilità gestionale e finanziaria Esplicitare se sussiste un piano di gestione e fornire indicazioni in merito alle modalità di gestione del servizio e di identificazione del gestore

Si definirà la stesura del piano da parte degli uffici comunali, per affidare la gestione del Parco delle Cantine ad una Cooperativa del settore

Evidenziare sostenibilità della gestione finanziaria del servizio, sviluppando una proiezione dei costi di esercizio e la corrispondente copertura tra eventuali ricavi e fonti di finanziamento

No

Procedure tecniche ed amministrative Vincoli sul territorio interessato

No

Conformità dell’operazione agli strumenti urbanistici

Si

Conformità alle norme

Si

140


ambientali Stato della progettazione

Preliminare

Tempi di progettazione Progettazione preliminare Progettazione esecutiva e cantierabile

1/07/2010

Tempi previsti per l’attuazione Data appalto

1/09/2010

Inizio lavori

1/11/2010

Fine lavori

30/04/2011

Piano finanziario Costo totale dell’operazione

€ 250.000,00

Contributo PO FESR

€ 100.000,00

Eventuale partecipazione finanziaria del soggetto attuatore Eventuale contributo di partner privato (specificare identità partner) Eventuale utilizzo di strumenti di finanza di progetto Cronogramma della spesa (ripartire percentualmente)

2010

2011

2012

2013

100%

Indicatori di realizzazione e sorveglianza Indicatore

Unità di misura

Interventi di valorizzazione dei beni culturali

Numero

Interventi di valorizzazione dei beni naturali

Numero

Superficie interessata

Km

Occupazione indotta dall’operazione

Numero

4

- di cui donne

Numero

2

Valore atteso

3

141


SCHEDA n° : 3

Operazione a valere su eventuale Programmazione Integrativa in relazione alle differenti Linee di Intervento (utilizzare il medesimo format di scheda previsto per ciascuna Linea di Intervento) Interventi infrastrutturali programmazione integrativa

Denominazione Descrizione del contesto in cui si inserisce l’operazione

Sintesi descrittiva dell’intervento

Soggetto responsabile Soggetto attuatore

Parco degli Enotri L’intervento è localizzato nel territorio del Comune Latronico in località “Colle dei Greci “, in un’area ricca di testimonianze della storia greca ed enotria, già oggetto di interesse archeologico, con ritrovamenti di reperti conservati sia nel museo di Policoro e sia in quello di Latronico. L’intervento è relativo al miglioramento e ripristino dell’area attraverso lo sviluppo della sentieristica e cartellonistica. La realizzazione di un area idonea all’attività didattica e culturale tramite la riproduzione e il racconto della storia e dell’emergenza culturale facendo emergere e scoprire aspetti e connessioni di natura emozionale ed educativa Per cogliere questi aspetti saranno sviluppati attraverso una piattaforma informativa idonea a mostrare la storia, la vita, i simboli, ecc al fine di arricchire il visitatore, attraverso una “cultura immateriale, del patrimonio culturale e tradizionale del territorio. Pertanto saranno sviluppati: supporti informatici, audiovisi, tridimensionali, interattivi , mappe sensibili, animazioni. Comune di Latronico Comune di Latronico

Altre amministrazioni coinvolte Target dell’operazione

Intervento di valorizzazione dei beni culturali

Criteri di selezione Coerenza con la domanda di fruizione culturale della popolazione residente e del mercato turistico

Qualità dell’offerta

La qualificazione dell’accoglienza risulta coerente con la riscoperta di quelli che sono i segni e i valori della storia e della cultura in generale. Un luogo ben curato, ricco di rappresentazione, è un biglietto da visita importante per garantire la qualificazione dell’offerta turistica e soprattutto di garantire un’offerta didattica alle scuole. La proposta progettuale, nell’individuare un modello di messa

142


culturale e dei servizi per la fruizione anche in relazione ai livelli di innovazione tecnologica introdotti

Innovativià tecnicoprogettuale dell’intervento anche in termini di ricorso alle tecnologie della S.I. Idoneità dell’intervento a realizzare circuiti, reti, itinerari tematicoterritoriali Orientamento al mercato turistico in termini di incidenza sulla domanda attuale e potenziale

Contributo alla destagionalizzazione dei flussi turistici

in valore del patrimonio culturale basato su modalità di fruizione innovativa, multidisciplinare punta ad un’offerta che per livelli di qualità capace di innalzare il grado di “competitività” dell’area del Pollino. Il format prescelto si basa su una struttura di comunicazione che propone un insieme coerente di sollecitazioni uditive e visive all’interno di uno spazio tematico specificamente allestito, che punta ad un pieno coinvolgimento del visitatore L’innovazione progettuale consiste nel tener presente della sostenibilità ed eco-compatibilità del processo produttivo. L’intervento, in contrasto all’usuale modo del vivere comune si caratterizza nell’utilizzo di processi e prodotti a basso impatto ambientale L’intervento è idoneo ad attivare reti culturali con i comuni limitrofi e con realtà territoriali già costituite e a regime sullo stesso elemento culturale : la presenza degli enotri sul territorio Come spiega il PTR “sul versante dell’offerta e su quello della domanda le nuove dinamiche evidenziano come il mercato si stia sempre di più orientando verso la ricerca di prodotti di nicchia e di qualità, per lo più legati ai siti storici e di interesse culturale con la richiesta di vacanze attive che presuppongono un approccio non solo estetico ma dominato da motivazioni di natura esperienziale ed emozionale. L’interesse della storia e l’accessibilità ai reperti dal luogo del ritrovamento, con rappresentazioni multimediali e cartellonistiche rivivere i momenti del ritrovamento e della loro originaria consistenza, permetterà di creare l’interesse del visitatore a spostarsi nel luogo della conservazione dei reperti, aumentando il numero di affluenza oggi in diminuzione dei musei archeologici ed etnici. L’interesse può abbracciare tutti gli ordinamenti scolastici garantendo nell’arco dell’intero annuo un flusso continuo e non stagionale di visitatori. Creare le condizioni favorevoli allo sviluppo di nuove iniziative economiche rafforzando le competenze a livello locale sulle tematiche dello sviluppo sostenibile, dell’educazione ambientale e della conservazione. Considerando che il Parco avrà delle aree al coperto l’intervento si presta ad essere un valido al sostegno della destagionalizzazione dei flussi turistici, potendo funzionare in qualunque periodo dell’anno.

Apporto di risorse aggiuntive da parte del partnership di progetto, in particolare di quello privato Connessione dell’operazione con l’attivazione di progetti di impresa e di potenziamento dei

Creare le condizioni favorevoli allo sviluppo di nuove iniziative economiche rafforzando le competenze a livello locale sulle tematiche dello sviluppo sostenibile, dell’educazione ambientale e della conservazione può innescare anche operazioni e progetti d’impresa che sviluppano l’area.

143


servizi di fruizione compatibili con esigenze di tutela

Criteri trasversali Sostenibilità ambientale (tecnologie di edilizia ecosostenibile, promozione modalità di turismo eco-sostenibile, acquisizione di servizi innovativi finalizzati a ridurre le pressioni ambientali, adozione di sistemi di certificazione ambientale,ecc) Principio di pari opportunità e non discriminazione (miglioramento della fruizione dei beni da parte delle famiglie, interventi turistici in un’ottica di inclusione sociale, servizi di informazione sull’offerta e la fruibilità da parte delle famiglie,ecc)

L’intervento si presenta sostenibile in quanto le realizzazioni faranno ricorso alle tecniche dell’edilizia ecosostenibile. In particolare verranno preferiti materiali autoctoni.

L’intervento valorizza il patrimonio culturale del territorio attraverso la creazione e la diffusione di una nuova cultura dell’accessibilità, intesa come tema universale, trasversale e multidisciplinare e destinata a favorire una fruizione inclusiva e per tutti, ponendo al centro i bisogni differenti di uomini e donne dal punto di vista multi-generazionale (bambini, anziani, persone con disabilità eccetera). In particolare il progetto punta a realizzare interventi di messa in valore dei BBCCAA secondo parametri, ambienti, servizi, norme, linguaggi fruibili a tutti, garantendo migliori servizi anche a coloro che hanno “bisogni speciali”.

Sostenibilità gestionale e finanziaria Esplicitare se sussiste un piano di gestione e fornire indicazioni in merito alle modalità di gestione del servizio e di identificazione del gestore

No

Evidenziare sostenibilità della gestione finanziaria del servizio, sviluppando una proiezione dei costi di esercizio e la corrispondente copertura tra eventuali ricavi e fonti di finanziamento

No

144


Procedure tecniche ed amministrative Vincoli sul territorio interessato

No

Conformità dell’operazione agli strumenti urbanistici

Si

Conformità alle norme ambientali

Si

Stato della progettazione

Preliminare

Tempi di progettazione Progettazione preliminare Progettazione esecutiva e cantierabile

1/07/2010

Tempi previsti per l’attuazione Data appalto

1/10/2010

Inizio lavori

1/01/2011

Fine lavori

30/06/2012

Piano finanziario Costo totale dell’operazione

€ 300.000,00

Contributo PO FESR

€ 300.000,00

Eventuale partecipazione finanziaria del soggetto attuatore Eventuale contributo di partner privato (specificare identità partner) Eventuale utilizzo di strumenti di finanza di progetto Cronogramma della spesa (ripartire

2010

2011

2012

2013

100%

145


percentualmente)

Indicatori di realizzazione e sorveglianza

Indicatore

Unità di misura

Valore atteso

Interventi di valorizzazione dei beni culturali

Numero

3

Interventi di valorizzazione dei beni naturali

Numero

Superficie interessata

Km

Occupazione indotta dall’operazione

Numero

15

- di cui donne

Numero

5

SCHEDA n° : 4

Obiettivo operativo IV.1.1.A “Sostegno alla formazione ed al consolidamento di pacchetti integrati di offerta turistica attraverso la realizzazione di interventi infrastrutturali mirati alla fruibilità e valorizzazione a fini turistici delle risorse naturali e dei beni culturali” Interventi Infrastrutturali programmazione integrativa

Denominazione Descrizione del contesto in cui si inserisce l’operazione Sintesi descrittiva dell’intervento

Valorizzazione del centro storico e recupero attraverso il laboratorio di lavorazione della cartapesta L’intervento è localizzato in nel territorio del Comune di Noepoli.

Realizzazione di un percorso tematico diretto alla salvaguardia e valorizzazione dell’identità storico-culturale e rientra nel più ampio progetto “Stato di Noja: Parco Integrato TuristicoCulturale della Valle del Sarmento”. In particolare percorso sarà strutturato posizionando in punti significativi: sezioni fotografiche, botti, barili, canestri, suppellettili vari e manufatti che riprodurranno personaggi quali principi, dame, giudici notai, artigiani e contadini. L’allestimento scenico (ambienti e personaggi)verrà realizzato con l’impiego di carta pesta e creazione del laboratorio artigiano. Per realizzare tale proposta progettuale occorre costruire il percorso e renderlo idoneo all’attività attraverso interventi: •

infrastrutturali (illuminazione e pavimentazione),

146


strutturali sui laboratori;

attrezzature e strumenti per la lavorazione conservazione dei manufatti in cartapesta;

altri attrezzi per la valorizzazione del percorso tematico individuato.

Soggetto responsabile

Comune di Noepoli

Soggetto attuatore

Comune di Noepoli

e la

Altre amministrazioni coinvolte Target dell’operazione

Intervento di valorizzazione di beni culturali

Criteri di selezione Coerenza con la domanda di fruizione culturale della popolazione residente e del mercato turistico Qualità dell’offerta culturale e dei servizi per la fruizione anche in relazione ai livelli di innovazione tecnologica introdotti

La qualificazione e l’accoglienza turistica risulta coerente con la scoperta di quelli che sono i segni e valori della storia e della cultura locale.

Migliora la fruizione turistica del comune di Noepoli attraverso un’offerta culturale basata sull’uso di un’attività che fa leva su colori, manualità, immagine che rende così più competitiva la valle del sarmento.

Innovativià tecnicoprogettuale dell’intervento anche in termini di ricorso alle tecnologie della S.I. Idoneità dell’intervento a realizzare circuiti, reti, itinerari tematicoterritoriali

L’intervento è idoneo a completare l’offerta turistica attraverso la messa in rete dei tanti piccoli musei tematici presenti sul territorio.

Orientamento al mercato turistico in termini di incidenza sulla domanda attuale e potenziale

L’orientamento del mercato in termini di target turistici intercettabili sarà in particolar modo rivolto al mondo della scuola integrandolo con attività didattiche già adottate nelle offerte di visite guidate nel Parco Nazionale del Pollino.

Contributo alla destagionalizzazione dei flussi turistici

Il progetto è destinato ad un target molto ampio (di famiglia, scolastico etc.) da realizzare per tutto.

Apporto di risorse aggiuntive da parte del partnership di progetto,

147


in particolare di quello privato Connessione dell’operazione con l’attivazione di progetti di impresa e di potenziamento dei servizi di fruizione compatibili con esigenze di tutela

Criteri trasversali Sostenibilità ambientale (tecnologie di edilizia ecosostenibile, promozione modalità di turismo eco-sostenibile, acquisizione di servizi innovativi finalizzati a ridurre le pressioni ambientali, adozione di sistemi di certificazione ambientale,ecc) Principio di pari opportunità e non discriminazione (miglioramento della fruizione dei beni da parte delle famiglie, interventi turistici in un’ottica di inclusione sociale, servizi di informazione sull’offerta e la fruibilità da parte delle famiglie,ecc)

L’intervento contribuisce a diffondere il tema dello sviluppo sostenibile attraverso la conoscenza e la salvaguardia del patrimonio ambientale presente nel nostro territorio.

L’attività proposta può essere realizzata da tutte le tipologie di turisti.

Sostenibilità gestionale e finanziaria Esplicitare se sussiste un piano di gestione e fornire indicazioni in merito alle modalità di gestione del servizio e di identificazione del gestore Evidenziare sostenibilità della gestione finanziaria del servizio, sviluppando

No

No

148


una proiezione dei costi di esercizio e la corrispondente copertura tra eventuali ricavi e fonti di finanziamento

Procedure tecniche ed amministrative Vincoli sul territorio interessato Conformità dell’operazione agli strumenti urbanistici

No Si

Conformità alle norme ambientali

Si

Stato della progettazione

Esecutivo

Tempi di progettazione Progettazione preliminare

01/07/2010

Progettazione esecutiva e cantierabile

01/08/2010

Tempi previsti per l’attuazione Data appalto

01/09/2010

Inizio lavori

01/12/2010

Fine lavori

01/02/2011

Piano finanziario Costo totale dell’operazione Contributo PO FESR

€ 150.000,00 € 50.000,00

Eventuale partecipazione finanziaria del soggetto attuatore Eventuale contributo di partner privato (specificare identità

149


partner) Eventuale utilizzo di strumenti di finanza di progetto Cronogramma della spesa (ripartire percentualmente)

2010

2011

2012

2013

100%

Indicatori di realizzazione e sorveglianza Indicatore

Unità di misura

Valore atteso

Interventi di valorizzazione dei beni culturali

Numero

2

Interventi di valorizzazione dei beni naturali

Numero

Superficie interessata

Km

Occupazione indotta dall’operazione

Numero

10

- di cui donne

Numero

5

SCHEDA n° : 5

Obiettivo operativo IV.1.1.A “Sostegno alla formazione ed al consolidamento di pacchetti integrati di offerta turistica attraverso la realizzazione di interventi infrastrutturali mirati alla fruibilità e valorizzazione a fini turistici delle risorse naturali e dei beni culturali” Interventi Infrastrutturali programmazione integrativa

Denominazione Descrizione del contesto in cui si inserisce l’operazione

Progetto Erbe Officinali: realizzazione di un Orto Botanico L’intervento proposto va nella direzione del potenziamento della capacità attrattiva del Comune di San Costantino Albanese in un’area a ridosso del Centro Abitato. Si tratta di un area interessata da un evento franoso che, attraverso precedenti lavori di consolidamento è stata completamente recuperata e ben si presta, grazie ai corridoi naturali ottenuti, alla realizzazione di un Orto Botanico delle piante officinali del Parco Nazionale del Pollino. La superficie interessata è di circa 3 Ha Con tale progetto il Comune si candida a diventare il paese delle erbe officinali. Si completano così gli interventi avviati nel passato e si rafforza la connotazione spiccatamente turistica del comune di San Costantino nel quale sono già presenti strutture importanti a livello culturale (museo etnico arberëshe, laboratorio della cultura popolare) e dell’accoglienza turistica (ufficio turistico locale). Sono, inoltre, in fase di realizzazione un Parco Avventura ed un Centro di Educazione Ambientale all’interno

150


del Complesso Monumentale del Santuario Madonna della Stella adiacente all’area interessata all’orto botanico.

Sintesi descrittiva dell’intervento

Obiettivo dell’intervento è fare di San Costantino Albanese un Centro di Eccellenza e punto di raccordo turistico dell’area qualificando ulteriormente l’offerta dei servizi turistici. Infatti attraverso il progetto “Erbe Officinali” si attiva una fase di conoscenza delle piante officinale dell’area e sulle opportunità che possono derivare all’economia del posto. A tal fine, il comune di San Costantino mette in rete quanto ha in precedenza progettato e realizzato per valorizzare il proprio territorio potenziando l’offerta turistica ai visitatori e creando un flusso aggiuntivo poiché viene raggiunto un target nuovo. In questo caso l’integrazione dell’Orto Botanico con il Centro di Educazione Ambientale è fondamentale per l’efficacia dell’intervento e per lo sviluppo del territorio. A tal proposito gli interventi da realizzare sono: •

censimento delle essenze e piantumazione;

sentieristica;

pannelli informativi;

recinzione;

illuminazione;

completamento degli allestimenti del C.E.A.

Soggetto responsabile

Comune di San Costantino Albanese

Soggetto attuatore

Comune di San Costantino Albanese

Altre amministrazioni coinvolte Target dell’operazione

Gli interventi sopra descritti, per caratteristiche e modalità di fruizione puntano ad un ampliamento delle fasce di target potenziali rivolgendosi tanto ad un target scolastico quanto a quello più comunemente definito “target di famiglia” .

Criteri di selezione Coerenza con la domanda di fruizione culturale della popolazione residente e del mercato turistico

L’intervento risponde ad un progetto a rilevante valenza naturale che intercetta nuovi flussi di visitatori e può rafforzare il legame con la comunità locale e con l’intero territorio lucano, caratterizzato da valori e tradizioni che rinviano a “memorie del passato”. L’intervento si pone inoltre nell’ottica di un potenziamento ed innalzamento del livello di attrattività dell’offerta turistica del Comune di San Costantino Albanese e dell’intero Parco Nazionale del Pollino.

Qualità dell’offerta culturale e dei servizi per la fruizione anche in

151


relazione ai livelli di innovazione tecnologica introdotti Innovativià tecnicoprogettuale dell’intervento anche in termini di ricorso alle tecnologie della S.I. Idoneità dell’intervento a realizzare circuiti, reti, itinerari tematicoterritoriali

Il progetto prevede una tipicità innovativa sul mercato turistico è potrà entrare nel circuito degli itinerari tematici già esistenti in Val Sarmento (Ecomuseo sulla produzione della ginestra a San Paolo Albanese)

Orientamento al mercato turistico in termini di incidenza sulla domanda attuale e potenziale

L’orientamento del mercato in termini di target turistici intercettabili sarà in particolar modo rivolto al mondo della scuola integrandolo con attività didattiche già adottate nelle offerte di visite guidate nel Parco Nazionale del Pollino ed estese al turismo culturale ed escursionistico.

Contributo alla destagionalizzazione dei flussi turistici

L’integrazione dell’orto botanico delle erbe officinali con il CEA consente la destagionalizzazione dei flussi turistici, potendo funzionare in qualunque periodo dell’anno.

Apporto di risorse aggiuntive da parte del partnership di progetto, in particolare di quello privato Connessione dell’operazione con l’attivazione di progetti di impresa e di potenziamento dei servizi di fruizione compatibili con esigenze di tutela

Creare le condizioni favorevoli allo sviluppo di nuove iniziative economiche rafforzando le competenze a livello locale sulle tematiche dello sviluppo sostenibile, dell’educazione ambientale e della conservazione e valorizzazione.

Sostenibilità gestionale e finanziaria Esplicitare se sussiste un piano di gestione e fornire indicazioni in merito alle modalità di gestione del servizio e di identificazione del gestore Evidenziare sostenibilità della gestione finanziaria del servizio, sviluppando una proiezione dei costi di esercizio e la corrispondente

152


copertura tra eventuali ricavi e fonti di finanziamento

Procedure tecniche ed amministrative Vincoli sul territorio interessato

Sismico – Paessagistico - Ambientale

Conformità dell’operazione agli strumenti urbanistici

La tipologia dell’intervento proposto è conforme alla normativa urbanistico-edilizia ed agli strumenti urbanistici vigenti

Conformità alle norme ambientali

La tipologia dell’intervento proposto è conforme alla normativa vigente

Stato della progettazione

Alla data odierna non è stata espletata alcuna fase progettuale. Le stesse, data la tipologia dell’intervento, possono riassumersi solo in due fasi Definitiva - Esecutiva

Tempi di progettazione Progettazione preliminare Progettazione esecutiva e cantierabile

60 giorni dalla data di affidamento dell’incarico 180 giorni dalla data di affidamento dell’incarico (in tale periodo sono compresi anche i termini necessari per ottenere le varie autorizzazioni)

Tempi previsti per l’attuazione Data appalto

90 giorni dalla data di approvazione del progetto esecutivo (in tale periodo sono compresi anche i termini necessari per la stipula del contratto di appalto)

Inizio lavori

30 giorni dalla data di stipula del contratto di appalto

Fine lavori

180 giorni dalla data di inizio dei lavori

Piano finanziario Costo totale dell’operazione Contributo PO FESR

euro 50.000,00 euro 50.000,00

Eventuale partecipazione finanziaria del soggetto

153


attuatore Eventuale contributo di partner privato (specificare identità partner) Eventuale utilizzo di strumenti di finanza di progetto Cronogramma della spesa (ripartire percentualmente)

2010

2011

2012

2013

100%

Indicatori di realizzazione e sorveglianza Indicatore

Unità di misura

Interventi di valorizzazione dei beni culturali

Numero

Interventi di valorizzazione dei beni naturali

Numero

Superficie interessata

Km

Occupazione indotta dall’operazione

Numero

- di cui donne

Numero

SCHEDA n° : 6

Valore atteso

1

Obiettivo operativo IV.1.1.A “Sostegno alla formazione ed al consolidamento di pacchetti integrati di offerta turistica attraverso la realizzazione di interventi infrastrutturali mirati alla fruibilità e valorizzazione a fini turistici delle risorse naturali e dei beni culturali” Interventi Infrastrutturali programmazione integrativa

Denominazione

Descrizione del contesto in cui si inserisce l’operazione Sintesi descrittiva dell’intervento

Allestimento e completamento funzionale del Polifunzionale (realizzata con il programma P.I.T. del Senisese): Casa Culture dell’Anno Mille. L’intervento è localizzato nel territorio del Comune di San Severino Lucano, nel Parco nazionale del Pollino, in un’area di notevole pregio paesaggistico, ricca di testimonianze della storia e della cultura locale, già meta di visitatori e turisti . L’intervento è relativo al completamento della struttura “Casa Culture dell’Anno Mille” da adibire a laboratori per la formazione dei residenti e dei turisti sugli aspetti più salienti della cultura e del patrimonio artigianale locale. I tematismi dei

154


laboratori sono: Scuole Musiche dell’Anno Mille; Officine del suono e delle luci; Officina della riproduzione tecnica a stampa; Laboratorio delle fibre e dei materiali; Osservatorio ornitologico Falconeria federiciana; Osservatorio delle colture e dell’alimentazione I grani della Basilicata. Per rendere la struttura idonea alle attività innanzi descritte sono previsti:

Soggetto responsabile Soggetto attuatore

o

interventi di natura strutturali per creare luce, riscaldamento, ecc)

le aule (pareti,

o

allestimento specifiche)

e

dei

laboratori

(strumenti

attrezzature

Comune di San Severino Lucano Comune di San Severino Lucano in collaborazione con associazioni culturali locali

Altre amministrazioni coinvolte Target dell’operazione

Intervento di valorizzazione dei beni culturali

Criteri di selezione Coerenza con la domanda di fruizione culturale della popolazione residente e del mercato turistico

Qualità dell’offerta culturale e dei servizi per la fruizione anche in relazione ai livelli di innovazione tecnologica introdotti Innovativià tecnicoprogettuale dell’intervento anche in termini di ricorso alle tecnologie della S.I. Idoneità dell’intervento a realizzare circuiti, reti, itinerari tematicoterritoriali

La creazione di laboratori, intesi quali musei viventi della storia e della cultura del posto, è uno dei prodotti culturali che rafforzano il tematismo principale del PIOT : il benessere. I Laboratori, come citato, diventano la sede in cui il turista scopre un nuovo rapporto con il tempo del lavoro e dell’attività manuale, non più sottoposta ai ritmi frenetici attuali, ma incanalata nella naturale alternanza del giorno e della notte. D’altro canto la comunità locale potrà apprendere vecchi saperi e mestieri che potranno costituire una nuova opportunità di lavoro collegata all’offerta di nuovi prodotti turistici quali ad esempio pregiati souvenir del posto. Per le finalità che si propone l’intervento sarà strutturato in maniera tale da garantire la piena accessibilità a tutti. Si prevede inoltre l’utilizzo di materiali autoctoni negli allestimenti, così da consentire la piena sostenibilità e qualità ambientale.

Al fine di aumentare la qualità delle attività, vengono previste specifiche attrezzature informatiche e telematiche capaci non solo di fornire utili strumenti alle attività formative ma di collegare la struttura alla rete tematica dei musei che si intende realizzare. L’intervento è idoneo ad attivare la rete dei circuiti museali e laboratoriali prevista nel PIOT

155


Orientamento al mercato turistico in termini di incidenza sulla domanda attuale e potenziale

Contributo alla destagionalizzazione dei flussi turistici Apporto di risorse aggiuntive da parte del partnership di progetto, in particolare di quello privato Connessione dell’operazione con l’attivazione di progetti di impresa e di potenziamento dei servizi di fruizione compatibili con esigenze di tutela

La possibilità di effettuare vacanze di studio e di lavoro per perfezionare alcuni aspetti della cultura locale e per migliorare le proprie capacità professionali è uno dei prodotti turistici che interessa sempre più i giovani. L’esperienza consolidata e svolta a san Severino Lucano con i corsi estivi di perfezionamento musicale nell’ambito del Festival STROZZI, sono un esempio di come si possa incrementare il flusso turistico con presenze anche internazionali. Attualmente infatti, 20 giovani provenienti da ogni parte del mondo, si trovano a San Severino Lucano per una settimana all’anno per seguire i corsi . Il centro delle culture sarebbe funzionare per organizzare più volte all’anno i corsi e per così potenziare e destagionalizzare le presenze. La possibilità di effettuare corsi o stage (ad esempio sulla preparazione del pane o sulle attività musicali) consente di proporre attività anche in periodi di bassa stagione, rivolti ad esempio alle scuole o al turismo didattico L’apporto che la partnership privata può dare è soprattutto quello connesso all’organizzazione delle attività di gestione della struttura che almeno nella fase di start up sarà realizzata con il contributo volontario dei soci dell’archivio Lucano delle Voci. La gestione della struttura potrà essere realizzata da giovani del posto costituiti in impresa di servizi e opportunamente formati.

Criteri trasversali Sostenibilità ambientale (tecnologie di edilizia ecosostenibile, promozione modalità di turismo eco-sostenibile, acquisizione di servizi innovativi finalizzati a ridurre le pressioni ambientali, adozione di sistemi di certificazione ambientale,ecc) Principio di pari opportunità e non discriminazione (miglioramento della fruizione dei beni da parte delle famiglie,

L’intervento si presenta sostenibile in quanto gli allestimenti saranno realizzati con materiali autoctoni , e l’attività successiva che si effettuerà nei laboratori garantirà la sostenibilità anche sociali delle azioni formative.

Le attività artigianali proposte nei laboratori consentono la piena integrazione non solo di genere in quanto prevedono il coinvolgimento anche dei soggetti disabili. La partecipazione ai laboratori per queste categorie svantaggiate, potrebbe costituire una nuova offerta per le famiglie che scelgono san Severino come meta turistica.

156


interventi turistici in un’ottica di inclusione sociale, servizi di informazione sull’offerta e la fruibilità da parte delle famiglie,ecc)

Sostenibilità gestionale e finanziaria Esplicitare se sussiste un piano di gestione e fornire indicazioni in merito alle modalità di gestione del servizio e di identificazione del gestore Evidenziare sostenibilità della gestione finanziaria del servizio, sviluppando una proiezione dei costi di esercizio e la corrispondente copertura tra eventuali ricavi e fonti di finanziamento

No

No

Procedure tecniche ed amministrative Vincoli sul territorio interessato Conformità dell’operazione agli strumenti urbanistici

No Si

Conformità alle norme ambientali

Si

Stato della progettazione

Esecutiva

Tempi di progettazione Progettazione preliminare Progettazione esecutiva e cantierabile Tempi previsti per l’attuazione

157


Data appalto

1/06/2010

Inizio lavori

1/07/2010

Fine lavori

30/09/2010

Piano finanziario Costo totale dell’operazione Contributo PO FESR

€ 100.000,00 € 100.000,00

Eventuale partecipazione finanziaria del soggetto attuatore Eventuale contributo di partner privato (specificare identità partner) Eventuale utilizzo di strumenti di finanza di progetto Cronogramma della spesa (ripartire percentualmente)

2010

2011

2012

2013

100%

Indicatori di realizzazione e sorveglianza Indicatore

Unità di misura

Valore atteso

Interventi di valorizzazione dei beni culturali

Numero

1

Interventi di valorizzazione dei beni naturali

Numero

Superficie interessata

Km

Occupazione indotta dall’operazione

Numero

4

- di cui donne

Numero

2

158


SCHEDA n° : 7

Obiettivo operativo IV.1.1.A “Sostegno alla formazione ed al consolidamento di pacchetti integrati di offerta turistica attraverso la realizzazione di interventi infrastrutturali mirati alla fruibilità e valorizzazione a fini turistici delle risorse naturali e dei beni culturali” Interventi Infrastrutturali programmazione integrativa

Denominazione Descrizione del contesto in cui si inserisce l’operazione

Sintesi descrittiva dell’intervento

Valorizzazione centro storico L’intervento localizzato nel centro storico del Comune di Senise, rappresenta un obiettivo primario dell’Ente, per definire all’interno del centro storico un progetto capace di rispondere in maniera adeguata, in sinergia con i privati, alla domanda di accoglienza turistica e di posti letto, carenti nello stesso comune, che diverrà a breve scenario del “ grande attrattore sul Lago di Monte Cotugno” . Si tratta di lavori mirati al restauro e recupero Conservativo di ambiti di particolare valenza urbanistica ed ambientale del centro storico, in cui l’amministrazione intende avviare un sistema integrato di accoglienza ed ospitalità diffusa. Nell’ambito del Progetto il comune tenderà a migliorare l’accessibilità, la qualità degli spazi pubblici, le infrastrutturazioni carenti, cercando al contempo di garantire al patrimonio storico del comune, una maggiore qualità urbana.

Soggetto responsabile

Comune di Senise

Soggetto attuatore

Comune di Senise

Altre amministrazioni coinvolte Target dell’operazione

Intervento di valorizzazione dei beni culturali- Realizzazione di accoglienza turistica

Criteri di selezione Coerenza con la domanda di fruizione culturale della popolazione residente e del mercato turistico

In linea con una domanda di fruizione che richiede qualità e servizi turistici migliori , la proposta del comune si sviluppa su queste direttrici. In linea con quanto previsto dal Progetto speciale Senise, l’Ente comunale ritiene utile ed indispensabile incrementare il numero di posti letto disponibili, recuperando i volumi del tessuto storico esistente. L’offerta integrata delle proprie tradizioni, delle tipicità dei luoghi e del proprio patrimonio storico, unitamente alla realizzazione del Macro attrattore sul Lago di Monte Cotugno, rappresentano un a proposta concreata di itinerario turistico per l’area.

Qualità dell’offerta culturale e dei servizi per

La Valorizzazione, Recupero ed arredo urbano centro storico,

159


la fruizione anche in relazione ai livelli di innovazione tecnologica introdotti

Innovativià tecnicoprogettuale dell’intervento anche in termini di ricorso alle tecnologie della S.I.

finalizzato all’Ospitalità ed all’Accoglienza turistica è la proposta progettuale che mira a definire un proposta completa di turismo per il comune di Senise; ai temi delle tipicità già riconosciute e del grande valore paesaggistico del Lago, si affianca la proposta di far conoscere il proprio patrimonio storico-architettonico in modo nuovo e differente. ---------------------

Idoneità dell’intervento a realizzare circuiti, reti, itinerari tematicoterritoriali

Il progetto si sviluppa su temi legati alla qualità dei centri storici, con innalzamento della qualità dell’offerta e dei servizi, ed ambisce ad entrare nel circuito dei Borghi di valore.

Orientamento al mercato turistico in termini di incidenza sulla domanda attuale e potenziale

I Flussi turistici dell’area, rivolgono una grande attenzione alla possibilità di scoprire i luoghi in modo nuovo, cercando angoli e proposte diverse; ed in questo contesto i centri storici devono diventare un momento centrale del sistema di accoglienza sia locale che territoriale.

Contributo alla destagionalizzazione dei flussi turistici

Apporto di risorse aggiuntive da parte del partnership di progetto, in particolare di quello privato Connessione dell’operazione con l’attivazione di progetti di impresa e di potenziamento dei servizi di fruizione compatibili con esigenze di tutela

La tipologia di offerta sviluppa le sue ragioni sul presupposto di garantire una fruizione turistica diversificata; nuove forme di turismo utili ad incrementare l’offerta di posti letto e ad intercettare una nuova domanda, che ricerca una vacanza tesa alla riscoperta dei luoghi, del silenzio, dei valori ambientali e naturali.

-----------------

------------------

Criteri trasversali Sostenibilità ambientale (tecnologie di edilizia ecosostenibile, promozione modalità di turismo eco-sostenibile,

L’intervento risulta essere perfettamente sostenibile con caratteristiche di piena compatibilità ambientale; i luoghi e gli ambiti del centro storico, non vengono assolutamente alterati, ma valorizzati, come i percorsi e gli spazi pubblici.

160


acquisizione di servizi innovativi finalizzati a ridurre le pressioni ambientali, adozione di sistemi di certificazione ambientale,ecc) Principio di pari opportunità e non discriminazione (miglioramento della fruizione dei beni da parte delle famiglie, interventi turistici in un’ottica di inclusione sociale, servizi di informazione sull’offerta e la fruibilità da parte delle famiglie,ecc)

Il progetto di accoglienza turistica, è indirizzato ad ogni segmento di turismo, cercando di assicurare sempre la piena fruibilità

Sostenibilità gestionale e finanziaria Esplicitare se sussiste un piano di gestione e fornire indicazioni in merito alle modalità di gestione del servizio e di identificazione del gestore Evidenziare sostenibilità della gestione finanziaria del servizio, sviluppando una proiezione dei costi di esercizio e la corrispondente copertura tra eventuali ricavi e fonti di finanziamento

-------------------------

No

Procedure tecniche ed amministrative Vincoli sul territorio interessato Conformità dell’operazione agli strumenti urbanistici Conformità alle norme ambientali

No Si

Si

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Stato della progettazione

Preliminare

Tempi di progettazione Progettazione preliminare Progettazione esecutiva e cantierabile

1/07/2010

Tempi previsti per l’attuazione Data appalto

1/09/2010

Inizio lavori

1/11/2010

Fine lavori

30/08/2011

Piano finanziario Costo totale dell’operazione Contributo PO FESR

€300.000,00 €150.000,00

Eventuale partecipazione finanziaria del soggetto attuatore Eventuale contributo di partner privato (specificare identità partner) Eventuale utilizzo di strumenti di finanza di progetto Cronogramma della spesa (ripartire percentualmente)

2010

2011

2012

2013

100%

Indicatori di realizzazione e sorveglianza Indicatore

Unità di misura

Interventi di valorizzazione dei beni culturali

Numero

Interventi di valorizzazione dei beni naturali

Numero

Superficie interessata

Km

Valore atteso

3

162


Occupazione indotta dall’operazione

Numero

--

- di cui donne

Numero

---

SCHEDA n° : 8

Obiettivo operativo IV.1.1.A “Sostegno alla formazione ed al consolidamento di pacchetti integrati di offerta turistica attraverso la realizzazione di interventi infrastrutturali mirati alla fruibilità e valorizzazione a fini turistici delle risorse naturali e dei beni culturali” Interventi Infrastrutturali programmazione integrativa

Denominazione

Descrizione del contesto in cui si inserisce l’operazione

Sintesi descrittiva dell’intervento

Intervento di Valorizzazione Paesaggistica–ambientale dell’area Parco Castello e completamento dell’itinerario di Arte Moderna “ Marino di Teana” L’intervento è localizzato nel centro storico del Comune di Teana, alla sommità del Borgo; i lavori di valorizzazione di questo luogo, rappresentano il completamento di un itinerario già realizzato con la posa di quattro opere dello scultorearchitetto all’interno del paese, e vanno ad integrarsi con lo stesso definendo un ulteriore tassello dello stesso itinerario. Si tratta del completamento dei lavori di valorizzazione e recupero del borgo, che attraverso la realizzazione dell’itinerario di arte moderna ed il recupero della zona Castello, definiscono un luogo e degli spazi, che qualificano ed esaltano la tematica turismo, in modo diverso ed offrono un segmento turistico particolare agli ospiti del comune e del Parco Nazionale Del Pollino. Inoltre, lo stesso potrebbe perfettamente integrarsi con il progetto d’area “ ArtePollino”

Soggetto responsabile

Comune di Teana

Soggetto attuatore

Comune di Teana

Altre amministrazioni coinvolte Target dell’operazione

Intervento di valorizzazione dei beni paesaggistici e naturali Realizzazione di itinerari turistici

Criteri di selezione Coerenza con la domanda di fruizione

Legato ad una domanda di fruizione turistica particolare e qualificata, che in qualche modo già si manifesta, la proposta

163


culturale della popolazione residente e del mercato turistico Qualità dell’offerta culturale e dei servizi per la fruizione anche in relazione ai livelli di innovazione tecnologica introdotti Innovativià tecnicoprogettuale dell’intervento anche in termini di ricorso alle tecnologie della S.I. Idoneità dell’intervento a realizzare circuiti, reti, itinerari tematicoterritoriali Orientamento al mercato turistico in termini di incidenza sulla domanda attuale e potenziale

Contributo alla destagionalizzazione dei flussi turistici

Apporto di risorse aggiuntive da parte del partnership di progetto, in particolare di quello privato Connessione dell’operazione con l’attivazione di progetti di impresa e di potenziamento dei servizi di fruizione compatibili con esigenze di tutela

va a rafforzare un segmento molto interessante per il piccolo comune. L’arte e la natura , si fondono e rappresentano uno scenario nuovo per il territorio, teso ad incrementare uno specifico settore turistico-culturale. La Valorizzazione Paesaggistica –ambientale dell’area Parco castello a completamento dell’itinerario di Arte Moderna “ Marino di Teana” costituisce un percorso nuovo di fruizione, accessibile e moderno.

L’innovazione tecnologica è legata al sistema di prenotazione.

Il progetto è in linea con la definizione tipologica -progettuale individuata dal PIOT, in cui il Benessere e la qualità dell’offerta dei luoghi, rappresentano il momento portante della proposta integrata di progetto. I Flussi turistici dell’area, anche con le presenze legate al settore dell’arte, rivolgono una particole attenzione alla possibilità di vivere i luoghi in modo nuovo, scoprendo angoli e grandi artisti sconosciuti; ed in questo contesto il Parco Castello e l’itinerario di Arte Moderna “ Marino di Teana” rappresentano elementi innovativi del sistema di offerta turistica. La tipologia di offerta che si sviluppa attraverso ” il Parco Castello e l’itinerario di Arte Moderna “ Marino di Teana” , e fonda le sue ragioni sul presupposto di valorizzare le opere ed i luoghi di un grande artista–moderno del luogo, emigrato in Francia; inoltre intende costituire un nuovo asse per la offerta turistica lungo tutto il corso dell’anno, mirata ad intercettare una domanda turistica – anche estera – più attenta alla cultura ed alla scoperta dei luoghi. -----------------

------------------

Criteri trasversali Sostenibilità ambientale (tecnologie di edilizia

La proposta progettuale risulta essere perfettamente sostenibile, con caratteristiche di piena compatibilità

164


ecosostenibile, promozione modalità di turismo eco-sostenibile, acquisizione di servizi innovativi finalizzati a ridurre le pressioni ambientali, adozione di sistemi di certificazione ambientale,ecc) Principio di pari opportunità e non discriminazione (miglioramento della fruizione dei beni da parte delle famiglie, interventi turistici in un’ottica di inclusione sociale, servizi di informazione sull’offerta e la fruibilità da parte delle famiglie,ecc)

ambientale; i luoghi naturali intatti non vengono assolutamente variati, cosi’ come i percorsi e gli ambiti del centro storico da valorizzare. Vengono qualificati ed elevati i sistemi di accessibilità e fruizione.

Il progetto di accoglienza turistica, è indirizzato ad ogni segmento di turismo; Il turismo per anziani, il turismo per disabili, per le famiglie ed è studiato senza forme di barriere ed ostacoli.

Sostenibilità gestionale e finanziaria Esplicitare se sussiste un piano di gestione e fornire indicazioni in merito alle modalità di gestione del servizio e di identificazione del gestore Evidenziare sostenibilità della gestione finanziaria del servizio, sviluppando una proiezione dei costi di esercizio e la corrispondente copertura tra eventuali ricavi e fonti di finanziamento

-----------------

No

Procedure tecniche ed amministrative Vincoli sul territorio interessato Conformità dell’operazione agli strumenti urbanistici

No Si

165


Conformità alle norme ambientali

Si

Stato della progettazione

Preliminare

Tempi di progettazione Progettazione preliminare Progettazione esecutiva e cantierabile

1/06/2010

Tempi previsti per l’attuazione Data appalto

1/09/2010

Inizio lavori

1/11/2010

Fine lavori

30/04/2011

Piano finanziario Costo totale dell’operazione Contributo PO FESR

€ 150.000,00 € 50.000,00

Eventuale partecipazione finanziaria del soggetto attuatore Eventuale contributo di partner privato (specificare identità partner) Eventuale utilizzo di strumenti di finanza di progetto Cronogramma della spesa (ripartire percentualmente)

2010

2011

2012

2013

100%

Indicatori di realizzazione e sorveglianza Indicatore

Unità di misura

Interventi di valorizzazione dei beni culturali

Numero

Interventi di valorizzazione dei beni naturali

Numero

Superficie interessata

Km

Valore atteso

3

166


Occupazione indotta dall’operazione

Numero

1

- di cui donne

numero

1

SCHEDA n° : 9

Obiettivo operativo IV.1.1.A “Sostegno alla formazione ed al consolidamento di pacchetti integrati di offerta turistica attraverso la realizzazione di interventi infrastrutturali mirati alla fruibilità e valorizzazione a fini turistici delle risorse naturali e dei beni culturali” Interventi Infrastrutturali programmazione integrativa

Denominazione Descrizione del contesto in cui si inserisce l’operazione Sintesi descrittiva dell’intervento

Intervento di valorizzazione delle emergenze urbane: parco delle acque L’intervento è localizzato in nel territorio del Comune di Viggianello. L’intervento prevede la realizzazione di un parco tematico denominato “i sentieri d’acqua” dove si prevede il recupero e la valorizzazione delle fontane storiche urbane, la sistemazione dell’antica sentieristica, l’allocazione di cartelli indicatori e tabelle didattiche e informative, la realizzazione di un Museo dell’acqua. In particolare la valorizzazione delle fontane storiche urbane sono di proprietà pubblica e riguardano: -

Fontana Malita (1855)

-

Fontana Marcaldo (1855)

-

Fontana Gioia (1876)

-

Fontana Fosso Pompei.

Soggetto responsabile

Comune di Viggianello

Soggetto attuatore

Comune di Viggianello

Altre amministrazioni coinvolte Target dell’operazione

Intervento di valorizzazione di beni culturali

Criteri di selezione Coerenza con la domanda di fruizione culturale della popolazione residente e del mercato turistico

La qualificazione e l’accoglienza turistica risulta coerente con la scoperta di quelli che sono i segni e valori della storia e della cultura locale.

167


Qualità dell’offerta culturale e dei servizi per la fruizione anche in relazione ai livelli di innovazione tecnologica introdotti

Si prevede l’attivazione di servizio di visite guidate lungo il sentiero dell’acqua finalizzati a una migliore fruibilità turistica.

Innovativià tecnicoprogettuale dell’intervento anche in termini di ricorso alle tecnologie della S.I. Idoneità dell’intervento a realizzare circuiti, reti, itinerari tematicoterritoriali

L’intervento è idoneo a completare l’offerta turistica attraverso la messa in rete dei tanti piccoli musei tematici presenti sul territorio.

Orientamento al mercato turistico in termini di incidenza sulla domanda attuale e potenziale Contributo alla destagionalizzazione dei flussi turistici Apporto di risorse aggiuntive da parte del partnership di progetto, in particolare di quello privato Connessione dell’operazione con l’attivazione di progetti di impresa e di potenziamento dei servizi di fruizione compatibili con esigenze di tutela

Criteri trasversali Sostenibilità ambientale (tecnologie di edilizia ecosostenibile, promozione modalità di turismo eco-sostenibile, acquisizione di servizi innovativi finalizzati a ridurre le pressioni

Utilizzo di tecnologie e materiali sostenibili.

168


ambientali, adozione di sistemi di certificazione ambientale,ecc) Principio di pari opportunità e non discriminazione (miglioramento della fruizione dei beni da parte delle famiglie, interventi turistici in un’ottica di inclusione sociale, servizi di informazione sull’offerta e la fruibilità da parte delle famiglie,ecc)

Sostenibilità gestionale e finanziaria Esplicitare se sussiste un piano di gestione e fornire indicazioni in merito alle modalità di gestione del servizio e di identificazione del gestore Evidenziare sostenibilità della gestione finanziaria del servizio, sviluppando una proiezione dei costi di esercizio e la corrispondente copertura tra eventuali ricavi e fonti di finanziamento

Procedure tecniche ed amministrative Vincoli sul territorio interessato Conformità dell’operazione agli strumenti urbanistici

No Si

Conformità alle norme ambientali

Si

Stato della progettazione

Preliminare

169


Tempi di progettazione Progettazione preliminare

01/07/2010

Progettazione esecutiva e cantierabile

01/08/2010

Tempi previsti per l’attuazione Data appalto

01/09/2010

Inizio lavori

01/12/2010

Fine lavori

01/02/2011

Piano finanziario Costo totale dell’operazione Contributo PO FESR

€ 400.000,00 € 200.000,00

Eventuale partecipazione finanziaria del soggetto attuatore Eventuale contributo di partner privato (specificare identità partner) Eventuale utilizzo di strumenti di finanza di progetto Cronogramma della spesa (ripartire percentualmente)

2010

2011

2012

2013

100%

Indicatori di realizzazione e sorveglianza Indicatore

Unità di misura

Valore atteso

Interventi di valorizzazione dei beni culturali

numero

5

Interventi di valorizzazione dei beni naturali

numero

Superficie interessata

Km

170


Occupazione indotta dall’operazione

numero

15

- di cui donne

numero

2

171


ALLEGATO

SCHEDE

‘A’

SINTETICHE

‘POLI DI OFFERTA TURISTICA’ “RETI TEMATICHE” Polo attrattivo “POLLINO BENESSERE TRA NATURA & CULTURA” (denominazione) Soggetti aderenti: Comuni aderenti alla partnership pubblica di progetto i seguenti Enti pubblici: Comuni di Latronico, Episcopia, Francavilla sul Sinni, Senise, Rotonda, Castelluccio Superiore, Castelluccio Inferiore, San Severino Lucano, Chiaromonte, Calvera, Fardella, Carbone, Teana, Noepoli, San Costantino A., Cersosimo, San Paolo A. Terranova di Pollino, Viggianello, Lauria, Comunità Montana Alto Sinni, Provincia di Potenza, Comunità Montana Val Sarmento, Ente Parco Nazionale del Pollino, Camera di Commercio Industria, Artigianato e Agricoltura. Comune capofila: Latronico Soggetti aderenti alla partnership privata di progetto Confesercenti, Associazione Piccole Imprese (API), Confartigianato, Confederazione Italiana Agricoltori (CIA), Confederazione Nazionale Artigianato (CNA), Federazione Coldiretti Provincia di Potenza, Confindustria, Agriturist, Associazione Naturalmente Lucano, Legacoop, Consorzio Mari e Monti Lucani, Consorzio turistico Metabo, Associazione Pietra Sassosport, Associazione Acqua Sport Lucania, UNCI, Confagricoltura. Privato capofila: Confartigianato

Rete Tematica “………………………………………” (denominazione”

Ambito territoriale di riferimento Il territorio individuato dal partenariato come Polo Turistico include le aree del Parco e pre Parco Pollino della Provincia di Potenza, il Senisese ed i territori che accompagnano il Sinni, un’area caratterizzata da montagne, terme, boschi, torrenti, fiumi, laghi, paesi caratteristici, tradizioni, etnie antiche, attraversati dalla spina dorsale della Sinnica che permette una logica nella costruzione di pacchetti turistici e contribuisce a delineare un’area capace di diventare prodotto turistico. La perimetrazione ha voluto identificare un’area ricca di identità, tradizioni, risorse, attrattori turistici attuali e potenziali. Un luogo vero, nettamente differente da ogni altro, irripetibile nei suoi caratteri, capace di proporre al visitatore una esperienza originale e totale. I comuni che rientrano nella costruzioni di pacchetti/prodotti turistici come itinerari soggiorno di prodotti turistici, strutture ricettive, servizi, attrattori culturali naturali e cose da fare sono: Lauria, porta d’accesso dall’autostrada A3, Latronico,


Episcopia, Francavilla in Sinni, San Severino Lucano, Rotonda, Viggianello, Castelluccio sup., Castelluccio inf., Carbone, Teana, Calvera, Chiaromonte, Castronuovo, Roccanova, Senise, Valsinni, Noepoli, San Giorgio, Cersosimo, San Paolo Alb., San Costantino Alb., Terranova del Pollino, Fardella.

Connotazioni della dimensione turistica Il Pollino è l’unico comprensorio montano comparabile con le aree montane dell’Appennino e delle Alpi e rappresenta per le Regioni del Sud l’unico rilievo fruibile oltre i 2.000 metri di altezza; tale unicità, tuttavia, si accompagna ad un’offerta turistica non pienamente organizzata e strutturata. L’accessibilità del Pollino in un arco temporale compreso tra le 3 e le 4 ore è consentita solo all’interno di un’area circoscritta in prevalenza rappresentata dalle regioni peninsulari del centro-sud. Scendendo sotto le 2 ore di tempo le aree aggredibili si restringono ulteriormente ad una più circoscritta area “locale”. Nel raggio sopra circoscritto abbiamo bacini urbani di prossimità rilevanti per numero di abitanti, questi sono il comune di Taranto con 200.000 (580.000 la Provincia) abitanti, Bari 330.000 (1.594.000 la provincia), Altamura 70.000, Brindisi 90.000 (400.000 la provincia), Lecce 92.000 (805.000 la provincia), Salerno 150.000 (1.100.000 la provincia), poi abbiamo Napoli con una provincia di 3.000.000 e Roma e provincia con circa 4.000.000. La tipologia dei flussi turistici presenti sul Pollino, come evidenziato dalle serie storiche dei flussi turistici registrati dall’APT Basilicata, dimostra la stagionalità del fenomeno turistico: gli arrivi si concentrano su tutti i ponti e festività di calendario, nel mese di maggio in occasione delle feste tradizionali arbreshe, in autunno per il forte richiamo di prodotti di sottobosco, ed agosto e a settembre per le ferie estive. Il Turismo scolastico, invece, vede annualmente una media di circa 6000 arrivi, un segmento importante concentrato principalmente in primavera. Il Turismo termale si concentra attualmente in primavera e in autunno, stagioni propizie per tali tipi di cure. Le analisi del posizionamento indicano il Pollino come: 

Unicità dell’elemento montagna



Accessibilità in termini di percorrenza



Tipologia del prodotto offerto



Il Prodotto Pollino lucano si posiziona come prodotto a prezzo contenuto percepito di discreta-buona qualità.



Il prezzo di pernottamento sul Pollino è inferiore del 10-15% rispetto ad una stessa offerta nel Parco dei Monti Sibillini. Per quanto riguarda gli altri servizi i prezzi sono lievemente inferiori.



Negativo è il giudizio in merito alle strutture ricettive e turistiche.

La percezione diffusa del turista vede tra le principali motivazioni di soggiorno la tranquillità e la natura incontaminata. Le analisi si fondono sul patrimonio di dati ufficiali ad oggi disponibili, (dati ufficiali e APT), queste evidenziano un movimento turistico nazionale di circa 32000 arrivi con 69000 presenze, un movimento turistico di stranieri di circa 1800 arrivi con 6400 presenze. La permanenza media rilevata nelle strutture alberghiere dell’intera area PIOT è attualmente di circa due giorni. In relazione a tale contesto e alle risorse naturali e culturali presenti e valorizzate nel PIOT, per il prodotto turistico attualmente possibile sul Pollino si identificano i seguenti segmenti target: -

teen-ager per i quali la natura viene associata ad avventura e libertà;

-

under 26

vacanza poco costosa, possibilità di praticare sport anche nuovi;

1


-

famiglie

l’esperienza è vissuta come stile di vita alternativo che si contrappone a quello caotico e disordinato della città;

-

over 60

possibilità di relax, ritmi di vita più rispondenti alle aspettative delle fasce di età più alte;

-

gruppi

scoutismo anche internazionale, associazioni sensibili alle problematiche ambientali.

I mercati principali sono PUGLIA, BASILICATA, CAMPANIA, CALABRIA, LAZIO. Essi raggiungono l’80% di tutti gli arrivi e presenze (Puglie: 45 %, Campania: 10 %, Lazio: 10 %), prevalentemente per il turismo dell’area del Pollino trattasi di mercato di prossimità, con una tendenza di soggiorno che si attesta su 2-2,5 pernottamenti confermando una propensione al short week end. Poco rilevanti i flussi dall’estero, tuttavia denotano una interessante permanenza media di 4 pernottamenti, indicando che il turismo straniero potrebbe incidere anche se lievemente sull’incremento dell’occupazione alberghiera. Il turismo scolastico è presente con oltre 6000 arrivi, concentrati soprattutto in primavera. I dati nel loro insieme indicano quindi che negli ultimi 5 anni c’è un lieve trend di crescita con una leggera, falsa, flessione nel 2008 causata in realtà da una diminuzione della disponibilità dei posti letto del 15%. Nonostante la diminuzione dei posti letto fruibili, i mesi come agosto ottobre maggio ovvero, oltre l’estate, sono in crescita i mesi di ottobre e maggio con attrattive (sagre folklore e enogastronomia –castagne funghi), (Aprile e Marzo vengono positivamente influenzati dalle feste Pasquali). Gennaio, Febbraio, Marzo sono periodi di bassissima stagione incidendo appena del 7% nell’arco dell’anno, nonostante il fascino invernale della montagna e la presenza di neve, l’attuale bassa qualità delle strutture ricettive non invoglia a trascorre week end nel Pollino. Per concludere l’area è dotata di attrattività, ma scarsamente nota in ambito nazionale ed internazionale ed è caratterizzate da strutture ricettive non in linea con l’attuale domanda di mercato.

Articolazione possibili Prodotti turistici d’area La dotazione di strutture ricettive, in particolare, risponde in buona misura a logiche ancora troppo ancorate a modelli tradizionali, e quindi invecchiate, senza cogliere invece gli elementi di novità e diversificazione di prodotto che il mercato propone. Poco valorizzati sono i 1190 posti letto attualmente fruibili con gli standard adatti ad una programmazione turistica, includendo anche l’area di Lauria, così come rimangono nell’ombra una mezza dozzina di nuovi “turismi” tematici valorizzabili, alcuni prodotti tipici agro-alimentari di grande personalità e la straordinaria potenzialità del Parco in congiunzione con l’immagine della Basilicata. Un mix integrato di offerte, da quelle tradizionali dei centri storici, a quelle del turismo rurale, del turismo naturalistico, eno-gastronomico, puntando a rafforzare la tipicità legata alle tradizioni. Un mix composto da turismo per destinazione che vede premiati i territori, il paesaggio, le risorse prettamente turistiche (campagna, parchi naturali, lago, borghi,) dall’altro il turismo per motivazione che premia ciò che in quel territorio si può fare, il fatto che sia possibile trovare lì e proprio lì una cosa particolare, in qualche modo unica (Terme, enogastronomia, vacanza attiva e sportiva, benessere, eventi, emozioni). In particolare i prodotti turistici attivabili a seconda delle linee di intervento individuate (Benessere, natura e cultura) sono:

2


1.

Benessere: Turismo termale, beauty farm e centri congressuali

2.

Natura: Turismo degli Itinerari naturalistici e didattici—Percorsi natura avventura

3.

Cultura: Turismo itinerari museali ed etnici-Itinerari archeologici-paleontologiciItinerari dei castelli e delle dimore storiche del Pollino-Itinerari dell’arte-Le vie d’acqua e mulini-Percorsi dello spirito e della letteratura

Partendo dai prodotti turistici si arriva all’articolazione dei attivabili nell’area.

sport

singoli pacchetti

L’orientamento è quello di spingere verso una politica multibranding con un marchio ombrello che rappresenti le vocazioni turistiche del Pollino. La costruzione di proposte turistiche nel territorio Pollino e Senisese dovrà tenere in considerazione entrambe gli aspetti. Le proposte saranno strutturate: 

per stagione: non tutte le attività possono essere oggetto di proposte nel corso dell’intero anno, ma è importante realizzare un “cartellone” pieno di opportunità, se possibile riempiendo tutto il calendario; pertanto in base ai periodi saranno strutturate proposte specifiche (nel periodo autunnale, proposte legate ai frutti della terra ed all’enogastronomia, in primavera- estate agli amanti della montagna e della ruralità, in inverno la neve).



per tema: terme, famiglia, individuali, montagna, sagre, enogastronomia, didattica ect..



per motivazione: il turismo che si muove per motivazioni, dato che deve soddisfare una specifica “passione”, dà molta importanza alle emozioni ad essa legate, ovvero a tutti quegli elementi immateriali che arricchiscono la vacanza. Questi ultimi si differenziano da target a target, vanno valorizzati, resi visibili, acquistabili. (chi fa trekking, chi si muove per specifici eventi ect).

Le proposte verrano a loro volta strutturate per due tipologie di mercato, il turismo individuale ed i gruppi organizzati. Per il turismo individuale verranno articolati soggiorni di ½ giornata, 1 giornata, 1 notte, 1 week-end, 1 settimana. I pacchetti per individuali si svilupperanno a loro volta in due tipologie, come solo soggiorno e come soggiorno organizzato « chiave in mano »: il viaggio+ il soggiorno, il viaggio + il soggiorno + l’escursione, il soggiorno+ lo spettacolo, il soggiorno+ il laboratorio o altre attività a seconda della durata del soggiorno. Per il turismo di gruppo verranno programmati pacchetti organizzati, percorsi, circuiti che includono soggiorno + ospitalità + escursioni + attività + spettacolo inclusi di assistenza. Infine per il turismo fai da te, per gli amanti delle vacanze senza programmazione o camperisti o gli improvvisati dell’ultimo minuto, possibile tendenza del turismo di passaggio e di prossimità, si organizzerà un sistema di informazioni tale da poter fornire tutte le informazioni su cosa fare, dove mangiare, dove sostare e dormire.

Elementi minimi per la connotazione dei prodotti turistici

1. Come arrivare L’area del Pollino-Senisese è agevolmente collegata dalla Statale Sinnica a scorrimento veloce con la Salerno Reggio e la Statale Ionica. Gli aeroporti di riferimento sono: Bari ( 2:00H) e Napoli ( 2:40 h) che collegano tutta l’Europa Trasporto Ferroviario: le stazioni di riferimento sono Maratea, Sapri, sull’asse Tirreno

3


lungo la linea Napoli Reggio e Policoro lungo la linea Reggio - Taranto. Autonoleggio: negli aeroporti di Napoli e Bari e nelle stazioni principali di Salerno, Bari, Taranto sono presenti autonoleggi per sistema di mobilità fly and drive o rail and drive. Porti : i porti di riferimento sono Salerno e Napoli, hanno collegamenti con traghetti, trasporto autoveicoli con le principali destinazioni del Mediterraneo e delle Isole Italiane. Il porto di Bari ha collegamenti tramite traghetti con trasporto autoveicoli con i paesi dell’adriatico e Grecia. L’unica forma di collegamento come trasporto pubblico con il Senisese-Pollino è su gomma, lungo la statale Sinnica che è ben servita da servizi di Linea. Collegamenti su gomma servizi di linea: Terranova Senise Francavilla/Senise Francavilla/Senise/ Latronico Francavilla/Senise Francavilla/Senise Francavilla Francavilla Francavilla/Senise Francavilla Francavilla

Policoro Policoro Siena Roma

Giornaliero Giornaliero 1 a settim Giornaliero

Bologna Firenze Bari Taranto Padova-Venezia Salerno Napoli

2 a settima 1 a settima 4 a settima 4 a settima 2 a settima Giornaliero Giornaliero

Notturno 3 corse al giorno Notturno Notturno

Notturno 3 corse al giorno 3 corse al giorno

Principali distanze: Taranto -Senise: 110 km, 1:15 h Bari –Senise: 180 km, 2:00 h Brindisi-Senise: 180 km 2:00 h Salerno-Senise: 180 km 2:00 h Lecce- Senise: 215 km 2.30 h Napoli-Senise 235 km 2:40 h Roma-Senise: 445 km 4:20 h

2. Come muoversi La mobilità interna nell’area del Pollino dipende quasi esclusivamente dalla disponibilità di mezzi propri, è quasi assente l’offerta di servizi di trasporto e transfer a domanda, ad eccezione di pochissimi alberghi organizzati per offrire possibilità di spostamento alla clientela. Ciò comporta un indirizzo prevalente verso soli due segmenti: 

il turismo individuale che arriva e si sposta in autonomia,



il turismo organizzato, come quello scolastico e sociale, che arriva e si muove nel territorio con pullman prenotati all’origine.

3. Cosa vedere Luogo: Rotonda, Il Museo Naturalistico del Pollino Luogo: San Paolo Albanese, colonia cultura arbresh, Museo della cultura Arbreshe Luogo: San Paolo Albanese, Palazzo Smilari Luogo : san Costantino Albanese, Museo della cultura Arbreshe, esposizione della "Surdullina"

4


Luogo: San Severino Lucano, il Museo della civiltà contadina Luogo: Chiaromonte, mostra permanente "Evidenze archeologiche nella Media Valle del Sinni". Luogo: Chiaromonte, castello San Severino, Palazzo di Giura, Pal. Vescovile. Luogo: Latronico, Museo Civico Archeologico, il Pesce Fossile, le Grotte di Calda Luogo: Latronico, Terme di latronico Luogo: Valsinni, Castello Morra, Parco Letterario Elisabella Morra Luogo: Senise, la diga di Monte Cotugno Luogo: Senise, Castello e Convento di San Francesco Luogo : Cersosimo, Palazzo Valicenti e area archeologica sul M. Castello Luogo: Episcopia, Castello fortilizio Normanno e Palazzo Cocchiaro Luogo: Castelluccio inf, Palazzo Pescara di Diana ( monumento Nazionale) e Museo cultura contadina Luogo: Viggianello, Castello Luogo: Rotonda, Palazzo Amato Luogo: Noepoli, Castello, Palazzo Baronale degli Enotri Luogo: San Severino, riserva Torrente Peschiera e Bosco Magnano. Inoltre diffuse nell’area del Parco si trovano diverse iniziative di Arte Pollino: opere di arte contemporanea realizzate da artisti di livello internazionale. I centri storici che caratterizzano tutti i paesi dell’area sono gradevoli da visitare; dalle grotte ai molteplici santuari, ad antiche strutture fortificate, a numerosi palazzi nobiliari, a splendidi mulini ad acqua, sono luogo di pellegrinaggi, riti arborei, conservano sopravvivenze arcaiche di magia, orme di culti ancestrali e altre sopravvivenze etnografiche che si possono ancora trovare in alcuni appuntamenti ricorrenti. Naturalmente l’attrattiva più forte nel “cosa vedere” sono i paesaggi naturali, i boschi e le riserve, ed il Pino Loricato relitto dell’ultima glaciazione e principale oggetto di unicità ed attrazione del Parco.

4. Cosa fare Le attività di cui ad oggi è possibile fruire sono il rafting, il canottaggio, il canyoning, l’escursionismo con le ciaspole, il trekking, l’orienteering, il mountain biking, l’equitazione, la nordic walking, lo sci di fondo, le cure termali nei periodi di apertura degli impianti, l’arrampicata sportiva, la pesca sportiva ed attività naturalistiche tipiche di un parco naturale delle dimensioni del Pollino, come ad esempio il birdwatching. Nei periodi primavera, estate ed autunno ha grande richiamo la raccolta dei funghi, delle castagne, di frutti del bosco. Per il turismo scolastico è presente un’offerta di servizi di educazione didattica ambientale con laboratori legati ad attività naturalistiche e di educazione alla natura. Visitare i borghi storici dei caratteristici paesi che costellano il Parco del Pollino, curiosare nelle comunità Arbreshe per sentire la gente che comunemente parla antichi ed esotici idiomi, vedere di sfuggita qualche vecchietta che comunemente indossa i costumi tipici. Per gli amanti delle vacanze slow soggiornare in montagna per ascoltare il silenzio ed il rumore del vento.

5


5. Dove dormire Comune Castelluccio Inf Castelluccio sup Rotonda Viggianello S. Severino latronico Episcopia Francavilla In Sinni Chiaromonte Senise Noepoli San Costantino Albanese Terranova del Pollino Teana Calvera Lauria Valsinni San Giorgio

Posti letto 141 58 198 364 329 201 10 99 183 148 41 84 210 18 35 258 21 31

6. Gastronomia tipica Le risorse enogastronomiche sono molteplici e variegate e in alcuni casi molto distintive, spaziano dal peperone IGP di Senise, al DOP della Melanzana e dei fagioli di Rotonda, a molte altre piccole e pregiate produzioni di nicchia quali il sambuco, la patata, il grano, le castagne, le noci, i formaggi e le carni nostrali. La qualità della gastronomia è di buon livello in tutta l’area, si distingue non solo per la tipicità di prodotti ma anche per la genuinità degli stessi, grazie ai metodi di coltivazione biologici, ai pascoli incontaminati, ai boschi ricchi di vegetazione, alle acque pure. Sul Territorio si trovano eccellenze nella ristorazione con diverse strutture segnalate a carattere nazionale su riviste specializzate e media.

7. Qual è il periodo migliore per… Il Pollino è una destinazione turistica per tutto l’anno. Durante l’inverno per l’altezza delle montagne e la sua geografia, generalmente oltre i 1300 metri, troviamo sempre neve. Pasqua si caratterizza con gli originali riti Arbresh, i ponti Pasquali, Prepasquali; le festività primaverili sono meta ideale del turismo di prossimità regalando spesso il tutto esaurito. A Maggio si svolgono i riti Arborei, le colorate feste Bizantine della Comunità Arbresh, che si abbinano a originali tradizioni gastronomiche come il sambuco. Maggio è anche il maggior momento di visite in riferimento al turismo scolastico. D’estate, in particolare Agosto, le vette del Pollino sono luogo ideale per gli amanti delle vacanza in montagna, del turismo verde ed interessano particolarmente il mercato di vicinanza Pugliese come sollievo al caldo torrido tipico di quella Regione. In Autunno funghi, tartufi, castagne diventano un “attrattore” come attività all’aria aperta ed enogastronomica. Questo essere meta adatta a tutte le stagioni è sicuramente il valore aggiunto che permetterà di sviluppare una vasta tipologia di offerta, a condizione che si avvii la riqualificazione delle strutture ricettive esistenti, la realizzazione di alcuni attrattori e che si incrementino le attività del tempo libero, con la realizzazione di nuove tipologie di ospitalità qualitativamente più adatte al contesto territoriale. Si tratta di

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dar vita a dimensioni di bellezza, divertimento, apprendimento e piacere basate sui valori del territorio in stretta relazione con le specificità paesaggistiche, storiche e culturali di luoghi esclusivi, in un’ottica di “sviluppo sostenibile”.

8. Eventi e manifestazioni I più significativi sono: 

Le tradizioni e riti religiosi della comunità Arbreshe, San Costantino Albanese, San Paolo Albanese



I Riti Arborei a Rotonda, Viggianello e Terranova del Pollino



Parco Letterario di Isabella Morra, Valsinni



Feste rurali religiose agro pastorali



Sagre di enogastronomie tipiche del territorio

9. Itinerari (es. archeologia, medioevo,mare,verde, parchi tematici ecc.) Soggiorni per il turismo individuale di ½ giornata, 1 giornata, 1 notte, 1 week-end, 1 settimana. I pacchetti individuali si svilupperanno a loro volta in due tipologie come solo soggiorno e come soggiorno organizzato « chiave in mano »: il viaggio+ il soggiorno, il viaggio + il soggiorno + l’escursione, il soggiorno+ lo spettacolo, il soggiorno+ altre attività. 

Week end e soggiorni in libertà



Week end e settimane verdi



Week end e soggiorni nel benessere



Week end del gusto



Fly and Drive



Percorsi in libertà

Pacchetti organizzati per turismo di gruppo e minigruppi che includono soggiorno + ospitalità + escursioni + attività + spettacolo inclusi di assistenza. 

Itinerario del Parco



Gente e Tradizioni



Folklore Arbreshe



Le sagre del Parco Nazionale del Pollino



Panorami segreti



Week end gastronomici



La natura incontrastata



I frutti e le essenze spontanee



Active Holidays- Vacanze Attive



Itinerari a piedi



Passeggiate, trekking e cavallo

Turismo scolastico 

Itinerari didattici



Settimana natura



Campi scuola

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Tipologie di operazioni candidate Le operazioni che di seguito vengono riportate e candidate sul PIOT sono frutto di un’attività di concertazione e audit sul territorio che ha privilegiato il protagonismo territoriale in linea ed aderenza alle linee guida del PIOT e alle indicazioni strategiche fornite dal Piano Turistico Regionale. In particolare, nell’ambito privato, sono state recepite 179 schede di rilevazione di fabbisogni di interventi; in generale gli operatori economici hanno evidenziato come l’area risulti essere dinamica e vitale ed è stata manifestata nel complesso un’attitudine all’intervento e alla proposizione di nuovi prodotti turistici. Se si interviene sulla riqualificazione delle strutture esistenti, sui servizi e sull’organizzazione del tempo libero, il territorio del PIOT si presenta del tutto titolato a proporsi come “newcomer” su un mercato alla ricerca continua di novità e verità: di vere novità e non solo di restyling, di luoghi veri ma non abusati, come oramai ce ne sono pochi. Le azioni candidate a investimenti portanti: 

Riqualificazione ed ampliamento delle strutture ricettive esistenti che vogliono fare un salto di qualità per adeguarsi e migliorare il proprio standard di classificazione, rinnovando la struttura e dotandola di servizi complementari legati al benessere, allo sport, alle terme, all'intrattenimento o tematizzandola al fine di aumentare qualità e competività.



Rivalutazione e recupero del patrimonio storico attraverso la riconversione di borghi e centri storici e/o edifici di pregio in strutture ricettive di qualità; realizzazione di Borghi Albergo.



Realizzazione di nuove strutture ricettive centrate sul tema dell’ecologia e compatibilità ambientale e/o capaci di esprimere tematiche distintive.



Investimenti in sistemi e/o opere compatibili e sostenibili di intrattenimento rivolte a tematiche sportive, culturali, di carattere ambientale o indirizzate al benessere.

Investimenti in regime limitato: 

B&B



Riqualificazione di singole unità abitative da inserire nel sistema dell’ ospitalità diffusa



Creazione di nuove strutture e riqualificazione di unità esistenti situate in aree montane da inserire in un sistema di case nel parco



Riqualificazione delle strutture ricettive extra alberghiere al fine di elevarne la qualità e adeguamento agli standard di classificazione.



Le attività e l’infrastrutturazione per Agenzie di viaggio e tour operator ricettivi



Riqualificazione di attività di ristorazione per caratterizzare e tipicizzare l’offerta



Realizzazione di interventi di completamento della filiera turistica relativi all’ organizzazione del tempo libero, sport, intrattenimento, servizi al turismo, educazione ambientale, assistenza ai turisti.



Laboratori ed esposizioni riguardanti la valorizzazione dei prodotti tipici, artigianato, tradizioni, usi, costumi, enogastronomia tipica locale.



Promozione e sviluppo di iniziative imprenditoriali per l'organizzazione e l'erogazione di servizi al turismo, quali servizi di promo commercializzazione, di incoming, di logistica, di organizzazione di eventi, servizi per il tempo libero, servizi di guide turistiche etc...

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/Progetto_PIOTPollino