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PACCHETTO INTEGRATO DI OFFERTA TURISTICA PIOT MARATEA ED AREE INTERNE (TERRAMARE)

ALLEGATI: Allegato A “SCHEDE

SINTETICHE

“POLI” E “RETI DI OFFERTA TURISTICA’”

Allegato B “SCHEDE

DEI CRITERI

DI

Allegato C “FORMAT

DELL’ATTO

SELEZIONE

COSTITUTIVO

DELLE

OPERAZIONI”

DEL PARTENARIATO

DI

PROGETTO”

Allegato D “FORMAT PACCHETTI INTEGRATI DI OFFERTA TURISTICA Allegato

“Schede per le diverse tipologie”

Elenco attività ammissibili

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ALLEGATO

SCHEDE

‘A’

SINTETICHE

‘POLI DI OFFERTA TURISTICA’ “RETI TEMATICHE” Polo attrattivo “ Maratea ed aree interne” altrimenti detto Terramare (denominazione)

Maratea ed aree interne configura il polo attrattivo del versante litoraneo tirreno della Regione Basilicata

Rete Tematica “………………………………………” (denominazione”

NO

Ambito territoriale di riferimento L’ambito territoriale è coincidente con quello dei comuni di Maratea, Trecchina, Rivello e Nemoli, compreso tra il Mar Tirreno a sud-ovest e il Parco Nazionale del Pollino a nord-est il cui confine è dato dall’attraversamento autostradale della A3;il territorio in questione è incuneato tra la Calabria e la Campania costituendo rispetto a queste regioni il limitare lucano, rispettivamente a sud e a nord

Connotazioni della dimensione turistica La “lettura” della vocazione turistica del territorio è stata elaborata alla luce delle indicazioni e delle analisi messe a punto con il PTR e con altri studi effettuati dalla APT e dalla Regione Basilicata, e nello specifico : a) del “concept” elaborato dal PIT, nel cui territorio ricade la nuova area PIOT : natura, paesaggio culturale (vedi PTR) b) del posizionamento strategico territoriale Maratea : mare (vedi PTR) Le aree in questione, area PIT e area PIOT non sono evidentemente coincidenti,in quanto la prima comprende un territorio più ampio ed articolato (Lagonegrese Pollino), la seconda, cui fa riferimento il posizionamento strategico sopra indicato, è fortemente centrata sul solo territorio del comune di Maratea, la cui valenza turistica ha finora condizionato e monopolizzato la vocazione turistica dell’intera area, caratterizzandola in modo prevalente. “Il trend turistico è legato principalmente alle risorse marine e balneari che costituiscono per ora l’attrattiva principale della zona” (vedi PTR , pag. 108) Con riferimento, infatti, ad alcuni indici essenziali per far emergere la vocazione turistica dell’area e la sua gravitazione sul territorio di Maratea, quali ad es. la dotazione della offerta, in specifico dei posti letto, il polo attrattivo di “Maratea ed aree interne”, rappresenta circa il 14 % del valore regionale, con particolare incidenza delle strutture ricettive alternative, pari a circa il 17 % del totale Basilicata. L’area presa in considerazione pesa sul totale regionale dei flussi turistici per circa il 9 % in termini di arrivi e circa il 10 % in termini di presenze, con una permanenza media di 4,2 giorni in linea con i dati nazionali e con un aumento degli arrivi della componente straniera e della componente turistica di prossimità ed interna. L’area nel suo complesso, presenta potenzialità di crescita non pienamente sfruttate, nonostante un buon livello di notorietà nazionale e internazionale della località di Maratea.

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LA ELABORAZIONE PROSPETTICA DEGLI OPERATORI Gli operatori sono stati parte integrante del percorso di elaborazione delle presenti ipotesi programmaticoprogettuali. Hanno contribuito con proposte articolate ed hanno partecipato ai diversi focus ed iniziative promosse dal soggetto capofila del partenariato privato. Ciò ha dato origine ad alcune “fotografie” del territorio declinate in relazione alla offerta turistica ed alla sua necessità di essere comunicata in modo efficace sul mercato. Sono emersi i seguenti verbatim : dolce far nulla, bellezza incomparabile, relax, mare cristallino, scenario naturale, i monti al mare, castelli, civiltà rurale, genuinità, cose vere, panorami, perla del Tirreno, vivere la natura, arte del buon vivere, natura in scena, meta nascosta, chiese, castagne, miele, formaggi, polenta, dolci, tradizioni perdute, borghi, tranquillità, pittura, nuova scoperta, accogliente, escursione, boschi, salute, sport, cinema, gusto Sono così emersi essenzialmente almeno 2 elementi di forte identità, ai fini di una espressione formalizzata della offerta territoriale : Natura e ambiente : mare cristallino, scenario naturale, i monti al mare, panorami, perla del Tirreno, natura in scena, escursione, boschi,nuova scoperta, bellezza incomparabile, civiltà rurale, vivere la natura, tradizioni perdute, genuinità, castagne, miele, formaggi, polenta, dolci, funghi. Benessere e cultura : dolce far nulla, relax, cose vere, arte del buon vivere, meta nascosta, tranquillità, salute, sport, castelli, chiese, borghi, cinema,pittura, accogliente, gusto Da cui emerge un unico concept di : “arte della vacanza” e una bozza di slogan per il territorio, da meglio definire ed affinare : “Maratea : l’arte della vacanza” Lo slogan riecheggia gli elementi fondamentali che sono emersi dall’immaginario collettivo : Maratea, come elemento trainante e distintivo di tutto il territorio, L’arte, come espressione del bello e della capacità di goderne nelle sue diverse espressioni, nella natura, nell’ambiente, nel gusto, nella cultura, Vacanza, intesa come parentesi, ma anche come tempo liberato (dal lavoro, dalle costrizioni, dai ritmi), quindi come periodo di benessere

Articolazione possibili Prodotti turistici d’area La articolazione possibile dei prodotti turistici ruota intorno ai 2 elementi identitari, ovvero della mission individuata, del territorio : Natura e ambiente Benessere e cultura

Elementi minimi per la connotazione dei prodotti turistici

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1. Come arrivare Il territorio di Maratea costituisce l’unica finestra della Basilicata sul Mare Tirreno ed è collocato fra la Campania Meridionale (Cilento) e la Calabria settentrionale, nel Golfo di Policastro.

Il grande centro urbano più vicino è Napoli, che si raggiunge in circa 2 ore e 1/2 percorrendo la strada di Fondo Valle del Noce (o la strada provinciale che attraversa Trecchina e raggiunge la fondovalle) e l’autostrada del Sole o, forse più comodamente, in ferrovia, percorrendo la direttrice tirrenica e facendo scalo alla stazione di Maratea Centrale o a Sapri, nodo ferroviario di primaria importanza. Per chi proviene dal Nord Italia o dall’Estero, l’aeroporto civile più vicino (per Maratea e gli altri comuni interni) è quello di Napoli, dal quale si deve poi proseguire con il treno o su strada. Gli altri centri urbani che fanno capo a Maratea ed ai centri dell’entroterra sono Salerno, anch’esso raggiungibile su strada in circa 90 minuti o in ferrovia, e Potenza, collegata su strada percorrendo il raccordo autostradale Sicignano-Potenza, la nuova strada Tito-Brienza e l’autostrada verso Reggio Calabria (circa 90 minuti, oggi 120 con i lavori stradali in corso). Più distante è, invece, Bari, che si raggiunge su strada in quasi 4 ore. Se raffrontate alle accessibilità di altri importanti centri turistici italiani ed internazionali, Maratea è, dunque, penalizzata nei collegamenti in quanto non dispone di una struttura aeroportuale sufficientemente vicina ed anche in quanto il collegamento ferroviario, che risulta il più comodo, non garantisce le fermate nella stazione locale di tutti i più importanti convogli (Eurostar, Intercity). Ancor più penalizzante è la situazione di Trecchina, Nemoli e Rivello che devono raggiungere in auto la stazione di Maratea, mentre, almeno per Rivello, l’accessibilità a Sapri è più agevole. D’altro canto sembra procedere a rilento la realizzazione la realizzazione di un nuovo aeroporto di terzo livello a Scalea, a circa 25 minuti dal centro di Maratea e lungo la direttrice ferroviaria tirrenica. Tale infrastruttura, una volta funzionante, potrebbe ridurre sensibilmente i disagi e le diseconomie localizzative per i flussi turistici

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nazionali ed internazionali diretti a Maratea. Più concreta sembra, invece, l’ipotesi di individuare come riferimento l’aeroporto di Pontecagnano che, già esistente, presenta ad oggi problemi di gestione che ne limitano fortemente l’operatività. Ove tali problemi fossero superati Maratea ed i centri dell’entroterra potrebbero essere più agevolmente raggiunti dai flussi turistici nazionali ed internazionali che, una volta a Pontecagnano, potrebbero raggiungere il territorio del Sistema Turistico Locale in meno di 2 ore, potendo anche contare sull’autostrada adeguata. Come muoversi Maratea è attraversata, lungo la costa, dalla linea ferroviaria tirrenica e può contare sulle tre stazioni di Acquafredda, Maratea Centro (la più importante) e Marina. Non esiste rete ferroviaria nel territorio dei comuni dell’entroterra. Il collegamento ferroviario è utilizzato prevalentemente per spostamenti di media e lunga distanza, mentre lo è scarsamente per quelli di breve distanza (Sapri, Praia a Mare, le frazioni costiere dello stesso comune). E’ questo un dato apparentemente incongruo, poiché, per frequenza di convogli e presenza di stazioni, sarebbe possibile un utilizzo a breve raggio molto più intenso, peraltro conseguito in occasione delle ormai frequenti e recenti interruzioni della SS 18 conseguenti alla caduta di massi. La mancanza di agevoli collegamenti fra le stazioni ed i luoghi di destinazione finali è probabilmente la causa di questo scarso utilizzo del mezzo ferroviario. Per quanto attiene alla mobilità stradale interna occorre preliminarmente notare come gli insediamenti del territorio di Maratea si sviluppano lungo due direzioni principali, tra loro praticamente ortogonali ed intersecantesi in corrispondenza della stazione FF.SS., peraltro “cerniera naturale” in quanto uno dei maggiori punti d’accesso alla mobilità nazionale: la direttrice costiera e la direttrice, ortogonale, della Valle di Maratea. In maniera analoga si sviluppa il sistema delle infrastrutture stradali e di trasporto: ‐ la direttrice costiera è servita dalla SS 18 Tirrena Inferiore che attraversa l’intera costa di Maratea, da Sapri, per Acquafredda, Cersuta, Fiumicello, Filocaio, Marina e Castrocucco, fino a Praia A Mare; ‐ la direttrice della Valle è servita dalla SP 3, da Fiumicello, alla stazione, a Maratea Centro, agli insediamenti della Valle, del Campo, allo stadio Europa ed alla fabbrica calzaturiera dismessa, fino al Valico della Colla e Trecchina. Il sistema di trasporto pubblico su gomma è imperniato sul trasporto urbano, affidato in gestione alla Società SITA, ed extra-urbano, affidato a più gestori privati, fra cui la stessa SITA. I collegamenti extra-urbani sono concentrati nelle prime ore del mattino e nell’immediato pomeriggio, per consentire il pendolarismo scolastico e, limitatamente, lavorativo. Il servizio è, ad un tempo, inefficiente ed eccessivo: è inefficiente poiché risponde soltanto ad una limitata fascia della domanda di trasporto (quella scolastica e lavorativa) mentre le categorie deboli (anziani, donne, disabili) costretti a spostarsi e non dotati di auto privata sono decisamente penalizzati; eccessiva poiché, proprio perché inefficiente, è scarsamente utilizzata e riesce ancora a garantire un servizio soltanto perché fortemente finanziata dal potere pubblico. Pur disponendo, potenzialmente, di un sistema integrato di mobilità (su ferro e gomma), quindi, lo scenario attuale vede una mobilità prevalentemente concentrata sul mezzo privato e sviluppata su strada, con i connessi problemi (accentuati nella stagione estiva) di difficoltà di parcheggio e di costi ambientali. Per quanto riguarda, infine, la cosidetta “mobilità dolce” esistono numerosi percorsi storici che ripercorrono sostanzialmente le due direttrici prima ricordate: quella costiera (il percorso storico precedente alla realizzazione della SS 18 dei primi del ‘900 ed una serie di percorsi che, dalla costa, risalgono verso l’entroterra (la via del sale, il percorso dei Pozzi, ecc.). Molti di questi percorsi sono oggi utilizzabili solo in parte per interruzioni o non praticabilità conseguente all’abbandono, corrono in parte senza protezione su parti rese carrabili, ma costituiscono una imponente risorsa infrastrutturale. Recentemente sono stati realizzati parti limitate di percorsi pedonali lungo la costa (in corrispondenza di Villa Nitti, ad Acquafredda; nella frazione di Cersuta; nelle zone interne) che, tuttavia, pur piacevoli e frequentati in estate, non costituiscono sistema. Cosa vedere e cosa fare Mare, monti, terme Questo slogan, in auge negli anni ’80, sottolinea l’eccezionale ricchezza paesaggistica ed ambientale del STL di Maratea e dell’entroterra, costituito da un’ampia articolazione di situazioni:

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la suggestione e la varietà di paesaggi della costa di Maratea che, da Acquafredda a Praia, vede succedersi panoramici di bellezza mozzafiato e di straordinaria varietà (dalle falesie di Acquafredda e Cersuta, alla costa solo acclive di Fiumicello, ai boschi costieri ed alle leccete della zona della Secca di Castrocucco, fino alla spiaggia sabbiosa di Castrocucco) ‐ i paesaggi e gli ambiente tipicamente montani del Massiccio del Sirino che, articolato in cinque vette, raggiunge e supera i 2000 m.s.m. con la vetta più alta della Basilicata (2005 s.m.l.m.) e contiene i resti del più meridionale circolo glaciale italiano (laddove oggi è stata ricavata una pista da sci per discesa). Incorniciato da imponente faggete, subito sotto le vette è il delizioso Lago Laudemio, originatosi a seguito dello scioglimento del ghiacciaio soprastante, mentre alla base del massiccio è il Lago Sirino, in comune di Nemoli, grazioso lago frequentato da pescatori e turisti. ‐ i paesaggi e gli ambienti collinari, ove sorgono i centri abitati, le aree agricole e pascolive. Allungandosi fino al comune di Latronico, nella vicina valle del Sinni, si ritrovano a non più di una ora di auto da Maratea, le terme di Latronico, indicate per numerose terapie mediche A testimonianza del valore ambientale del STL è la considerazione della ricchezza quantitativa e della notevole articolazione della “Rete natura 2000” in zona: ‐ Maratea è interessata da 3 SIC/ZPS nella zona costiera (Acquafredda di Maratea, Isola di Santo Ianni e costa prospiciente, Marina di Castrocucco) ed uno, di recente istituzione, in quella interna ‐ Rivello è interessato da un sito (Bosco Mangarrone) e da quello del Monte Sirino, con Nemoli, Lauria e ‐

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Lagonegro Trecchina vede riconosciuto l’alto valore ambientale del tratto di Valle del Noce che lo attraversa

Centri storici, archeologia marina ed industriale Rivello contiene uno dei centri storici più belli e meglio conservati dell’Italia Meridionale. Di origine preromana, com’è testimoniato dai reperti archeologici, il nucleo si struttura in periodo alto-medioevale, articolandosi in due distinti quartieri: quello superiore, ricco di chiese che testimoniano l’appartenenza al rito latino e quello inferiore, legato invece al rito greco. L’abitato di Trecchina si divide in un centro-storico medioevale, sorto intorno a un Palazzo BaronaleCastello del XVI secolo, e in una zona residenziale, sorta nel XIX secolo. Il primo, chiamato popolarmente Castello, è un tipico esempio di borgo medioevale, sorto intorno a un Palazzo Baronale, con vicoli stretti e caratteristici. Il secondo, detto Piano, si sviluppa intorno Piazza del Popolo (ampia oltre 1800 mq) e presenta un disegno urbanisticamente gradevole, con strade larghe e viabilità funzionale. Nemoli, il cui impianto risale agli inizi del 1000, una volta chiamata “il Bosco” fu per lungo tempo accorpata a Rivello, di cui costituiva uno dei tre casali, unitamente a Rotale e San Costantino. Maratea, la “perla del Tirreno” dispone di un sistema insediativo diffuso ed articolato: il borgo antico di San Biagio, raso al suolo dai francesi agli inizi dell’800, il centro storico, arroccato sul versante della montagna di San Biagio e non visibile dal mare, il caratteristico nucleo di Acquafredda, ricco di pregevoli edifici civili e religiosi, le recenti frazioni costiere (Marina, Castrocucco) e quelle, un tempo più ricche, dell’interno (Massa e Brefaro) laddove permangono ancora testimonianze architettoniche della “casa marateota”. Ed oltre ai tanti nuclei, dislocati anche nella valle, sono presenti tanti elementi di interesse architettonico e testimoniale (mulini ad acqua, ponti borbonici sui vecchi percorsi) per arrivare anche ad interessanti episodi di archeologia industriale (la centralina idroelettrica di Fiumicello dei primi del ‘900). Con le sue 48 chiese Maratea contiene, inoltre, un imponente patrimonio architettonico e testimoniale religioso. Un elemento peculiare di Maratea è, inoltre, costituito dai numerosi reperti di archeologia marina, ritrovamenti di parti di navi naufragate in passato lungo la costa (ancore, anfore, pezzi di scafo, ecc.) oggi in parte visitabili nel museo allestito dalla Soprintendenza ai Monumenti. Dove dormire Maratea Denominazione Hotel Santavenere

Tipologia Albergo

Class. Indirizzo 5 stelle Via Santavenere lusso Fraz. Fiumicello *****

Telefono - 0973 876910

Hotel Santavenere - Albergo Dipendenza

5 stelle Via Santavenere, 0973 lusso 28/A - Fraz. Fiumicello 876910 *****

Grand Hotel Albergo Pianetamaratea

4 stelle Via Santa Caterina, 0973 **** 50 - Fraz. Santa 871966 Caterina

Hotel Villa del Mare

4 stelle Via Nazionale - Fraz. 0973 **** Acquafredda 878007

Albergo

La Locanda delle Albergo Donne Monache

4 stelle Via Carlo Mazzei, 4 ****

0973 876139

Villa Cheta Elite

Albergo

4 stelle Via Timpone, 46 - Fraz. 0973 **** Acquafredda 878134

Hotel Albatros

Albergo

3 stelle Via Luppa, s.n. - Fraz. 0973 *** Acquafredda 878312/13

Hotel Capo Casale

Albergo

3 stelle Via Capo Casale ***

Hotel Gabbiano

Albergo

3 stelle Via Luppa, 24 - Fraz. 0973 *** Acquafredda 878011

0973 871308

8


Hotel La Dimora del Albergo Cardinale

3 stelle Via Cardinale Ginnari, 0973 *** 1 877712

Hotel La Tana

Albergo

Viale delle Amicizie, 0973 3 stelle 22 Fraz. 871770 *** Castrocucco

Hotel Martino

Albergo

Via Citrosello, 16 3 stelle Fraz. Marina di 0973 *** Maratea 879126

Hotel San Diego

Albergo

S.S. 18 - Via Nazionale, 0973 3 stelle 59 Fraz. 878004 *** Acquafredda

Hotel Settebello

Albergo

3 stelle Via Fiumicello, 52 - 0973 *** Fraz. Fiumicello 876277

Villa

degli Albergo

3 stelle Via Profiti, 8 - Fraz. 0973 *** Porto di Maratea 876344

Hotel Villa Meraviglie

delle Albergo

3 stelle C.da Ogliastro ***

Hotel Fiorella

Albergo

2 stelle Via Santavenere, 21 - 0973 ** Fraz. Fiumicello 876921

Pensione Mary

Albergo

2 stelle Via Luppa, 26 - Fraz. 0973 ** Acquafredda 878022

Hotel Murmann

Albergo

4 stelle Via Fiumicello, 1 ****

Hotel Aranci

0973 877816

0973 873195

Villaggio - Camping Campeggio Maratea

Loc. Castrocucco, 72

0973 871680

Club Residence Villaggio Pianetamaratea turistico

C.da S. Caterina, 233

0973 871888

Villaggio Illicini

Loc. Illicini - Fraz. 0973 Marina di Maratea 879028

Turistico Villaggio turistico

Affittacamere Da Zio Affittacamere Pino

Via Santa Venere, 17 - 0973 Fraz. Fiumicello 877293

La Dimora di Alfonso

Via Santavenere, 151 0973 - Fraz. Fiumicello 873193

Casa Licasale

Affittacamere

Vacanze Casa app.per vacanze

ed

Via Grotte, 23 - Fraz. 0973 Porto di Maratea 877360

D'Orlando Concetta

Casa app.per vacanze

ed

Via Fiumicello, 58 Fraz. Fiumicello

Licasale Angiolina

Casa app.per vacanze

ed

Via Crivo, 6 - Fraz. 0973 Porto di Maratea 876330

Martino Antonio

Casa app.per

ed

Via Citrosello, 14 - 0973 Fraz. Marina di 879126

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vacanze

Maratea

Miraglia Francesca

Casa app.per vacanze

ed

Via Santavenere Fraz. Fiumicello

Nicolao Teresa

Casa app.per vacanze

ed

Via Santavenere, 10 - 0861 Fraz. Fiumicello 246472

Olivo Filomena

Casa app.per vacanze

ed

Via Santa Teresa, s.n. - 0973 Fraz. Marina di 870011 Maratea

Villacarolina

Casa app.per vacanze

ed

Via Cappuccini, 2

B&B La Residenza

Bed and breakfast

Via Vallone Arenara, 0973 6 - Fraz. Marina di 879202 Maratea

B&B La Torretta

Bed and breakfast

Via Croce, 61 - C.da Cersuta

B&B Laino

Bed and breakfast

Via Rasi, 4/c - Fraz. 0973 Fiumicello 876506

B&B Le Chiane

Bed and breakfast

C.da Cersuta

B&B Nefer

Bed and breakfast

Via Cersuta, 27

B&B Villa Cristiana

Bed and breakfast

C.da Ogliastro, 18

Az. Agr. Mararanch

Agriturismo

Via del Mare, 1 - Fraz. 0973 Castrocucco 871716

- 0973 661390

Largo

0973 871864

0973 876790

Nemoli

Denominazione

Tipologia

Class.

Indirizzo

Telefono

Albergo-Ristorante Da MimĂŹ

Albergo

2 stelle **

C.da Lago Sirino, 76

0973 40586

Az. Agr. Agribosco

Agriturismo

C.da Fiumara, s.n.

0973 40348

Trecchina

Denominazione

Tipologia

Class.

Indirizzo

Hotel La Quiete

Albergo

3 stelle C.da Fallacca ***

Telefono 0973 826677

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La Locanda del Duca

Albergo

3 stelle Piazza Madre *** Calcutta, 1

Da Mammà

Albergo

2 stelle Piazza del Popolo **

Motel Papaleo

Albergo Motel

Teresa

di 0973 826336

0973 826129

- 2 stelle S.S. 585 km. 7,500 - Loc. Fondo ** Valle del Noce 0973 826157

Villaggio Turistico Valle del Villaggio Noce turistico

Via Valle, 33

Dimora Zero Stelle

Via G. Marconi, 33

Affittacamere

0973 826210

Az. Agr. Biol. Il Casale Do Agriturismo Rodaro

S.S. 585 km. 12,600 - C.da 0973 826490 Rotaro

Az. Agr. Collevento

C.da Colla

Agriturismo

0973 826067

Rivello

Denominazione

Tipologia

Class.

Indirizzo

Telefono

Albergo Il Chiostro

Albergo

3 stelle Via Monastero, 73/A ***

Albergo L'Idea

Albergo

2 stelle ** Via Vallinoto, 88 - Fraz. San 0973 77072 Costantino

0973 428046

Pensione Ristorante Ostello della Albergo Gioventù

2 stelle ** C.da Sirino, 9

0973 46122

Locanda Fonte dei Lombardi

Albergo

1 stella *

Via Piano del Lago, 36

0973 46078

Affittacamere Pettinato

Affittacamere

Via S. Margherita, 1

0973 46589

B&B Lo Straniero

Bed and breakfast

Via Pace, 67

0973 428076

Az. Agr. Campo dei Monaci

Agriturismo

Loc. Campo di Monaco

0973 46606

Az. Agr. Tre Forni

Agriturismo

C.da Campo di Monaco

0973 46549

Gastronomia tipica Maratea Tra i prodotti tipici del luogo, alla base della cucina di Maratea, troviamo erbe aromatiche(soprattutto peperoncino rosso), legumi ed ortaggi, tra cui i lampascioni, una varietà di cipolla selvatica. Tra i primi da gustare la pasta tradizionalmente fatta a mano, come fusilli, maccaroni e strangola preti. Trai secondi, da ricordare la zuppa di pesce alla maratiota, a base di pesce di scoglio e di peperone rosso, dolce o piccante Nemoli Alla base della cucina nemolese troviamo la pasta fatta in casa (fusilli, "cavatielli", "coppole 'e prevete" conditi con sugo di castrato, ravioli di ricotta, ecc..) le uova, le carni di agnello e le verdure, ma la maggior parte dei piatti si basa sulla carne del maiale da sempre utilizzata nei modi più vari. Salsiccia, soppressata,

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capocollo, prosciutti, cotiche, cigoli, ecc.., sono quasi sempre presenti in tutte le ricette. Allo stesso modo sono presenti il pane di grano fatto nei forni a legna, le freselle, le pizze rustiche e i biscotti a otto. Non bisogna dimenticare la polenta fatta con ventresca e salsiccia o con peperoni "cruschi" e patate, che da sempre ha costituito uno dei piatti che sono stati alla base dell'alimentazione nemolese. Tra i secondi più caratteristici troviamo l'agnello al forno, la trippa, gli "ghiummarieddi" (involtini di interiora) e il soffritto. Per quanto riguarda i formaggi questi si basano soprattutto su produzioni ovo-caprine provenienti dai pascoli a cielo aperto. A proposito dei dolci, nel periodo di Natale si possono assaggiare le zeppole, mentre a Pasqua si usa fare il "picciddato (ciambella con le uova), inoltre nel periodo invernale si fa il sanguinaccio usando il riso, il sangue di maiale, il cacao, l'uva passa e la pasta sfoglia. Tutti i pasti possono essere accompagnati da un ottimo vino ciliegiuolo prodotto nelle colline Nemolesi. Trecchina L'alimentazione trecchinese si presenta ricca e variegata. La cucina tradizionale si è in gran parte conservata, mantenendo la genuinità degli ingredienti e la cultura del sapore. I piatti tipici sono costituiti da pasta fatta in casa condita in vari modi (sugo di carne, verdura, legumi) salumi, formaggi, il tutto innaffiato da vari vini di produzione familiare. Possiamo degustare fusilli, rasckatiedre, ciadedra, gliumariedre, funge, dorce a nosce, buccunuotte, pitta doce, castagnaccio, uov'e lupo, paste serengate, ruospe, ruspedre, ciciarata, rosette, panzaruotte de castagne. Rivello Le specialità gastronomiche si rifanno alla migliore tradizione contadina fatta di ingredienti poveri, semplici ma genuini, squisitamente preparati grazie anche ad una naturale creatività ed una grande esperienza delle nostre massaie. Oggi però, per mancanza di tempo e di poca capacità da parte delle nuove generazioni, alcuni piatti vengono cucinati di rado e per questa ragione sono sempre più ricercati e preparati maggiormente in particolari occasioni e festività. Tra le pietanze tipiche ci sono: • • • • • • • •

la pasta fatta in casa con farina di grano: fusilli, ravioli, “laghenelle” (tagliatelle) e“cavatiell'”(gnocchi); “laghene e fasule sfritte”, cioè tagliatelle e fagioli da condire appena scolati con olio e aglio “sfritto” in olio abbondante con l'aggiunta di pepe rosso macinato; la polenta con i “termini”, cioè polenta con pezzi di salsiccia che nel passato, quando il pasto veniva servito in un unico piatto, servivano per delimitare la porzione spettante a ciascun commensale; capretto o agnello alla brace; coniglio imbottito al sugo ripieno con in impasto di pane sbriciolato, uva sultanina, uova, prezzemolo, aglio, un pizzico di pepe nero, fegatini soffritti, sale e un filo d'olio extra vergine di oliva per amalgamare il tutto. “ghiummariell'”, cioè involtini di interiora di agnello o capretto ripieni di formaggio, prezzemolo, aglio e pepe nero; la salsiccia, un insaccato in budelle lunghe e strette, realizzato con la carne di maiale lavorata a mano con il coltello e aromatizzata con sale, pepe rosso in polvere e semi di finocchio; la "soperzàta", un insaccato in budelle larghe tagliate corte, realizzato con la migliore carne di maiale (filetto e muscolo della coscia) lavorata a punta di coltello in piccolissimi pezzi con l'aggiunta di pochissimo grasso, sale e pepe nero.

Il 13 dicembre, giorno di Santa Lucia, si usa cucinare e mangiare la "cuccìa", una zuppa composta da tredici legumi: "cicerchie", ceci, "dolch", fagioli di tre diverse qualità, farro, fave, grano, granone bianco e giallo, lenticchie e piselli, che poi si fa assaggiare anche alle famiglie del vicinato. - Per Natale si preparano le "zeppole cresciute" i cui ingredienti sono: farina, acqua, lievito naturale e sale. Si friggono e poi si condiscono con zucchero e miele. - A Carnevale si preparano, invece, sfogliatelle, cicerata e chiacchiere. Gruppi di bambini mascherati per le vie del paese vanno suonando “u' cup' cup'”, uno strumento antico fatto con una latta su cui viene tesa una sottile pelle di maiale con al centro una cannuccia che muovendosi e vibrando produce il suono tipico che accompagna i versi dell'omonimo canto tradizionale.

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Eventi e manifestazioni Maratea L’evento più atteso a Maratea è sicuramente la festa in onore del patrono San Biagio, che ha inizio tra la prima e la seconda domenica di maggio e prosegue per quattro giorni. Il simulacro in argento del Santo, viene condotto in processione dalla Basilica fino in paese. In occasione della celebrazione, le chiavi della città vengono consegnate dal sindaco di Maratea al Santo. Da non perdere, in estate, la manifestazione culturale, artistica e musicale Maratea in Festa, in occasione della quale la città è animata da mostre e concerti di musica classica e leggera. Infine, da segnalare Enogastronomia e artigianato dei prodotti tipici della Basilicata, una mostra che si svolge a Villa Tarantini, giunta alla sua seconda edizione.

Nemoli

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Fiera il 7 giugno, il 27 agosto ed il 26 settembre al Lago Sirino.

9

Festa della Madonna delle Grazie il 2 luglio.

9

Festa della Madonna del Lago la seconda domenica di agosto.

9

Sagra della trota, agosto.

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Sagra della polenta nel martedì grasso di carnevale.

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Sagra degli gnocchi con la splendida cornice notturna del Lago Sirino.

La sagra della polenta è una tradizione antichissima del Comune di Nemoli che si svolge il giorno di Carnevale e che prende vita dalle offerte spontanee della popolazione che concorre alla sua organizzazione. Ogni anno circa 5 quintali di polenta condita secondo una ricetta plurisecolare con un sugo fatto con salsiccia, pancetta e pepe rossomacinato vengono offerti a coloro che arrivano nel paese. Il tutto è accompagnato da un ottimo vino paesano offerto da tutti i produttori nemolesi durante la questua per la Sagra che avviene nelle varie località al suono dell'organetto e della "tamorra". Intanto i giovani fanno i "frazzuogn"(maschere tipiche) e ballano la tradizionale tarantella. Trecchina ‐

Febbraio: "Carnevale trecchinese" satira del Cantacronze e carri allegorici.

Maggio e Settembre: Pellegrinaggio alla Madonna del Soccorso.

13 Giugno: Festa di S. Antonio.

14 Agosto: Serata al Castello ( passeggiata nel Borgo Antico tra musica, folklore e leccornie).

7 / 8 Settembre: Festa della "Madonna del Soccorso".

28 / 29 Settembre: Festa di S. Michele Arcangelo ( Patrono di Trecchina )

Ottobre: Sagra della Castagna.

A Natale: "TrecchiNatale" rassegna e concorso di Presepi; tradizionale raduno delle Zampogne

Rivello

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II patrono del paese è San Nicola e in suo onore si svolgono due feste religiose: la prima, il 6 dicembre, ricorrenza della morte, giorno in cui il sacerdote al termine della Santa Messa distribuisce ai fedeli la "Manna" che scaturisce dalle ossa del Santo a Bari; l'altra, la seconda domenica di maggio in occasione della traslazione delle ossa di San Nicola dall'oriente a Bari in cui si tiene la processione per le vie del paese accompagnata da una banda musicale. La festa più importante è, però, quella di Sant'Antonio che si svolge il 12 e il 13 giugno. In preparazione si celebra la "tredicina" nella chiesa del convento del santo e la prima sera, da parte del sacerdote, avviene la tradizionale vestizione dei bambini da "munachièlle" cioè con il saio francescano che essi indosseranno per tredici giorni. La vigilia si tiene la fiera di merci lungo il viale Monastero. Il giorno 13 c'è la festa religiosa con Messe e solenne processione con grande partecipazione degli abitanti del centro e delle contrade. Alcuni fedeli portano in processione le "cende" (centi) che sono strutture di legno alte a forma di torre abbellite con ceri e ornamenti vari, altri fedeli cantano in coro accompagnati dal suono delle zampogne i canti della tradizione popolare dedicati al Santo intervallati da brani eseguiti da una banda. La serata viene allietata da cantanti e complessi musicali, durante la quale viene fatto il “lailò”, una vendita di prodotti tipici aggiudicati al miglior offerente, e che termina con fuochi d'artificio. Ci sono vari festeggiamenti religiosi e civili in onore della Madonna: • festa della Madonna del Popolo (prima domenica di luglio) con messe, processione e serata musicale, intervallata dal “lailò”. La sera della vigilia si accompagna in processione, preceduta da una banda, la statua della Madonna dalla sua chiesetta situata ai piedi del paese, nei pressi del fiume Noce, alla chiesa del monastero di Sant'Antonio con una suggestiva fiaccolata che si snoda per alcune ripide e panoramiche viuzze di Rivello; • festa della Madonna del Sovereto (seconda domenica di luglio) in contrada Sovereto con messe, processione e serata musicale, intervallata dal “lailò” che termina con fuochi pirotecnici. E' tradizione pranzare in comitiva nei boschi di castagno presenti nella zona; • festa della Madonna del Carmine nella frazione San Costantino (nel mese di agosto, perché c'è la partecipazione anche di coloro che vivono fuori e che ritornano per le vacanze estive); si svolge in due giorni con messe e processione accompagnata da banda che si esibisce anche nella serata della vigilia, mentre la serata del giorno successivo è allietata da un complesso musicale per i più giovani; • festa dell'Immacolata nel rione Rotale (il 13 agosto e non in dicembre per la presenza degli emigranti che ritornano nel periodo estivo) con messe, processione e serata musicale che termina con fuochi pirotecnici. La sera della vigilia si svolge nella piazzetta una degustazione di prodotti tipici della cucina locale (pane, prosciutto, salsiccia, soperzàta, formaggi e dolci vari); • festa dell'Assunta (il 15 agosto) con messe, processione e serata musicale durante la quale viene fatto il ”lailò”; • festa dell'Addolorata della Motta (14 e 15 settembre) con messe, processione e serata musicale intervallata dal “lailò”. Sette giorni prima dei festeggiamenti ha inizio il “settenario” durante il quale viene cantata la canzoncina “Dall'alta Motta” composta dall'arciprete Don Luigi Mennuti che la ideò in ringraziamento alla Madonna che aveva salvato il paese da alcune calamità naturali che lo avevano colpito. Nel tardo pomeriggio della vigilia la statua della Madonna viene portata dalla cappella della Motta, ubicata sull'omonimo colle che è anche il punto più alto del paese, in piazza Umberto I dove si celebra la Santa Messa durante la quale vi è l'offerta della corona d'oro e di pietre preziose alla Vergine Santa da parte di una Madrina che rappresenta l'intera popolazione rivellese. La corona fu realizzata negli anni '50 dagli orafi del posto grazie alla donazione di oggetti del pregiato metallo poi fusi e lavorati abilmente. Dopo la funzione religiosa si accompagna la Madonna alla chiesa di San Nicola dove resta per il giorno successivo. Nel pomeriggio del 15 si tiene la processione per le vie del paese e nel campetto sportivo adiacente la Villa Comunale avviene la tradizionale benedizione dei mezzi di trasporto da parte del sacerdote. Al rientro c'è la celebrazione della Santa Messa, dopodiché si accompagna la statua della Madonna nella cappella della Motta, sua sede abituale. Altre feste religiose sono: • San Vincenzo nel rione Medichetta (nel mese di luglio) con messa e processione; • San Giuseppe nella frazione San Costantino (il 1° maggio) con messa e processione accompagnata da una banda musicale; • Santa Margherita in contrada santa Margherita (terza domenica di agosto) con messa

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Itinerari Ai fini degli obbiettivi strategici e delle tipologie di operazioni candidate in seguito illustrate, si è inteso, in coerenza con la mission territoriale individuata ed articolata intorno ai due principali tematismi (Natura e Ambiente, e Benessere e Cultura), integrare la viabilità/percorribilità del territorio che tradizionalmente il turista ha utilizzato fino ad oggi, con una rete di percorrenza “lenta” dello stesso. Da questa premessa deriva una ipotesi di fruizione (non esclusiva, ma prevalente) degli itinerari che prevede l’abbandono dei consueti mezzi di locomozione (auto, bus e treno) a favore di modalità e mezzi che, attraverso il loro stesso uso, potessero confermare un modo di vivere il territorio coerente con i tematismi individuati. In altri termini, i diversi itinerari previsti terranno conto dell’uso prevalente e delle modalità di percorrenza del territorio, sia in termini di tempo impiegato che di mezzi utilizzati. La rete di percorrenza “lenta” è rappresentata da sentieri, alcuni tradizionalmente e storicamente utilizzati per altri scopi e da soggetti determinati (agricoltori, pastori, commercianti) altri nel tempo via via marcati in ragione del loro utilizzo da parte di consumatori turisti che in questo modo hanno cominciato a fruire del territorio, identificando nello steso tempo nuove esigenze e profili di nuovi segmenti turistici (escursionismo, trekking, orienteering, footing, etc.)

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I due tematismi individuati, e combinati tra loro, consentiranno di leggere il territorio nella sua interezza, proponendo, di fatto, un modo diverso e per certi versi alternativo della sua fruizione, interconnettendo logisticamente e produttivamente l’area costiera (il prodotto mare, nelle sue diverse articolazioni) con le aree interne (il prodotto monti, etc.). A tale scopo si prevede di innervare il territorio e la viabilità tradizionale e lenta con un sistema di informazioni (segnaletica, elaborata secondo criteri grafici omogenei)esemplificativo ed esplicativo del marchio territoriale e della destinazione turistica. I soggetti istituzionali coinvolgibili, in qualità di interlocutori privilegiati per realizzare tale operazione sono la Comunità Montana del Lagonegrese e la Provincia di Potenza. I due tematismi prescelti informeranno di sé gli itinerari previsti, lasciando ampio spazio agli altri elementi di declinazione della offerta turistica propria dell’area e che si incontreranno lungo gli itinerari medesimi, e nello specifico : Gli elementi paesaggistici e naturalistici di maggiore evidenza, Le emergenze ambientali, Le emergenze storiche, archeologiche e culturali I borghi Le strutture ricettive e produttive

La infrastrutturazione viaria e senti eristica è stata individuata in funzione della identificazione puntuale dei prodotti e delle proposte di fruizione territoriale. Avremo così : La via del mare e dell’acqua La via del cielo La via del “sale” La via delle chiese La via dei borghi La via del gusto

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Tipologie di operazioni candidate -

Interventi infrastrutturali Interventi in regime di aiuti alle imprese, di cui : a) Progetti portanti b) Progetti di completamento della filiera Azioni immateriali : a) Marketing turistico b) Grandi eventi

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ALLEGATO

PACCHETTI INTEGRATI DI OFFERTA TURISTICA P.O. FESR 2007-2013 ASSE IV VALORIZZAZIONE DEI BENI CULTURALI E NATURALI

(Format regionale candidatura Pacchetto Integrato Offerta Turistica-PIOT)

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‘D’


Parte A – Anagrafica

Partnership di progetto Il partenariato vede la partecipazione di : il Comune di Maratea (in qualità di capofila della partnership pubblica, di cui fanno parte il Comune di Trecchina, il Comune di Rivello, il Comune di Nemoli, La Comunità Montana del Lagonegrese, Provincia di Potenza, CCIAA di Potenza) la Associazione imprenditoriale Confesercenti Provinciale di Potenza (in qualità di capofila della partnership privata, di cui fanno parte Confapi, CIA, Coldiretti, Confartigianato, CNA, Confindustria, Lega delle Cooperative, Congagricoltura, Agritust, U.N.C.I., Lega Ambiante Basilicata e Consorzio Metabo, Consorzio Piano degli zingari, A.C.L.I. e Associazione Naturalmente Lucano, A.S.D acqua sport Lucania, Associazione sportiva Pietrasassosport, Associazione Le Tre Torri) la rete locale delle associazioni ambientalistiche, sportive e culturali riunite nel “Forum delle Associazioni Terramare” L’atto costitutivo del partenariato è una scrittura privata attivata in forma di comitato di cui all’art. 39 del CC. I contenuti e le clausole dell’accorso sono stati sottoscritti secondo il format regionale (allegato C dell’Avviso Pubblico)

Soggetto pubblico coordinatore L’Ente capofila della partnership di progetto per la componente pubblica è il Comune di Maratea

Soggetto privato coordinatore Il soggetto privato coordinatore della partnership di progetto per la componente privata è la Associazione Confesercenti Provinciale di Potenza, responsabile - di concerto con la rete locale con sede a Maratea - dei contenuti progettuali, ed è candidato ad assumere, a regime, la responsabilità del Sistema Turistico Locale per la componente privata.

Ambito territoriale/tematico di riferimento L’ambito territoriale di riferimento è costituito dal territorio dei 4 comuni aderenti al partenariato.

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Proposta progettuale Illustrazione dei caratteri connotativi della proposta P.I.O.T

Tipicità del prodotto turistico veicolato La mission turistica dell’area è costruita in relazione al tema “Maratea : l’arte della vacanza). Attorno a questo tema è possibile definire la declinazione dei tematismi, che intrecciandosi tra loro danno origine a diversi sistemi di prodotto, come sono stati articolati : natura e ambiente benessere e cultura La convinzione emersa dai confronti tra i diversi partner privati e tra questi e la parte pubblica è che nell’area di Maratea e dell’immediato entroterra si trovi, rispetto al resto della regione e per certi versi anche rispetto a parte significativa del Mezzogiorno, una combinazione unica di elementi naturali, ed in parte antropici e culturali, che ha fatto nell’ultimo cinquantennio di Maratea un luogo privilegiato in cui è ancora possibile pensare ad una vacanza a “misura d’uomo”. Le tematiche che si vogliono far emergere intendono sottolineare il persistere di questi requisiti che il consumo a fini turistici dell’area aveva finora in qualche misura offuscato. Le tematiche individuate appaiono come altrettanti segmenti in cui è possibile declinare il posizionamento strategico e la mission assegnata a questo territorio. A) Per quanto attiene al primo tematismo (Natura e ambiente) appare evidente la sua connotazione in una combinazione peculiare di elementi, e cioè la presenza di un forte attrattore naturale, quale è stato ed è il mare – che accorte politiche di protezione e di intervento hanno preservato come incontaminato - in relazione ad un territorio che presenta, nella immediata prossimità della costa, le caratteristiche di un sistema propriamente montano, nella climatologia, nella mentalità e nella cultura, oltre che nelle produzioni agricole (la montagna in riva al mare) Possiamo individuare, in questo segmento, tre ambiti naturali, tra gli altri : 1) Il sistema delle acque (mare, laghi e torrenti) con una complessa varietà di coste marine, tra cui le falesie ad Acquafredda, la spiaggia sabbiosa di Castrocucco, la costa rocciosa della secca di Castrocucco. A testimonianza del valore ambientale della zona è la ricchezza quantitativa e della articolazione della “Rete natura 2000” : Maratea è interessata da 3 SIC/ZPS nella zona costiera (Acquafredda di Maratea, Isola di Santo Ianni e costa prospiciente, Marina di Castrocucco). Lungo un tratto della linea costiera corre uno dei sentieri della cosiddetta “mobilità lenta” che è precedente alla realizzazione della SS18, e che, sebbene con interruzioni, connette Marina di Maratea con Castrocucco. Nell’ambito di questo sistema sono collocabili : a) la Grotta delle Meraviglie, con stalattiti e stalagmiti e circa altre 50 tra grotte terrestri e marine, b) il Parco naturale di Illicini e c) i fondali marini profondi ed incontaminati, apprezzati dai subacquei, ove sono presenti la Posidonia e la Gorgonia Gialla. Da quest’area originano i numerosi reperti di archeologia marina, ritrovamenti di parti di navi naufragate lungo la costa (ancore, anfore, pezzi di scafo, etc.)in parte visitabili nel museo allestito dalla Soprintendenza ai Monumenti. ●I laghi Sirino e Laudemio, ●ed una articolata e ricca ragnatela di torrenti, la gran parte confluenti nel Noce, la cui vallata rappresenta un alto valore ambientale anche per la presenza di fauna selvatica (lontra) e che attraversa trasversalmente il territorio per gettarsi a mare all’altezza della spiaggia di Castrocucco, tracciando in linea di larga massima il confine con la Calabria. Il sistema delle acque,lungo la linea litoranea, come visto, e da qui verso l’entroterra e viceversa, è interconnesso nella Via delle acque, attraverso il sistema di mobilità lenta (sentieristica)alternativa alla viabilità tradizionale. 2) Il sistema collinare, ove sorgono i centri abitati, le aree agricole e pascolive, e trovano sviluppo le aree boschive. In questo ambito è collocato in prevalenza il sistema insediativo diffuso ed articolato di Maratea con le sue frazioni, tra cui il Borgo Antico, le frazioni di Massa e Brefaro con testimonianze architettoniche della “casa marateota” e numerose testimonianze di insediamenti differenziati (mulini ad acqua, ponti borbonici, la centrale elettrica di Fiumicello dei primi del ‘900) ● Qui trovano collocazione numerose fattorie e si sviluppano sistemi boschivi compresi nella “Rete natura 2000”, il Bosco Mangarrone, in comune di Rivello e quello del Monte Sirino, ricadente in parte nel comune di Nemoli.

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● Questo è anche il sistema ove originano la gran parte dei prodotti locali (funghi, castagne, noci). ● In questo ambito si sviluppano gran parte dei sentieri della cosiddetta mobilità lenta (tra gli atri “la via del sale” il “Percorso dei Pozzi) e gli areali paesaggistici prevalentemente preferiti da escursionisti e sportivi. 3)

Il sistema della montagna, con i paesaggi e gli ambienti tipicamente montani del Massiccio del Sirino che articolato in cinque vette, raggiunge e supera i 2.000 mt. S.l.m. e contiene i resti del più meridionale circolo glaciale italiano e che ospita i due laghi (Laudemio e Sirino)

B)

Per quanto attiene al secondo tematismo (Benessere e cultura) esso sembrerebbe trovare da un lato, nell’area di Maratea il suo naturale svolgimento, in termini di interpretazione potenzialmente ottimale di sviluppo di una offerta turistica e dall’altro lato la possibile declinazione dello stesso tematismo in più elementi descrittivi (di offerta), il più rilevante dei quali è rappresentato dai prodotti locali (Gusto, Gastronomia) alcuni con caratteristiche di eccellenza (Questa del Gusto appare come una tematica trasversale ai due tematismi prevalenti individuati, ma appare logico collocarla nella dimensione più propriamente culturale, rappresentando il Gusto una possibile interpretazione del modo di concepire l’offerta, ovvero una elaborazione di un tratto peculiare di storia – sebbene minore - e civiltà del territorio) Rispetto al tematismo “Benessere e cultura”, abbiamo, tradizionalmente, la espressione della storia dei luoghi (edifici storici e paesaggi costruiti nella relazione uomo/natura) : ● I centri storici : 1) a Rivello, uno dei centri storici più belli e meglio conservati dell’Italia Meridionale; di origine preromana, si sviluppa in due distinti quartieri, quello superiore ricco di chiese che testimoniano l’appartenenza al rito latino e quello inferiore, legato al rito greco, 2) a Trecchina, con il centro storico medioevale, sorto intorno al Palazzo Baronale del XVI secolo, 3) a Nemoli il cui impianto urbano risale all’anno 1000, 4) a Maratea, estremamente caratteristico e ben mantenuto ● Le chiese : 1) nella sola Maratea si contano 44 chiese, ed il Santuario di San Biagio, risalente al VI – VII sec. d.c., 2) a Nemoli, Santa Maria delle Grazie (XVII sec.), con statua policroma del 1300, 3) a Trecchina, la chiesa di San Michele (1800), 4) a Rivello il Convento di S. Antonio (XVI sec.) con affreschi del Todisco e un coro ligneo del 1600, e 23 chiese tra cui S. Nicola di origine medioevale con tele del XVIII sec. e una cripta dello stesso periodo, S. Maria del Poggio sempre di periodo medioevale e la Cappella dell’Annunziata, con affreschi di epoca Bizantina. ● I castelli : 1) il Castello ed il Borgo Antico di Maratea, nello stesso comune, in frazione Castrocucco, i ruderi del Castello dei Baroni Labanca, la Torre in Località Apprezzami l’Asino 2) a Trecchina il Palazzo Baronale del XVI sec. ● Le dimore storiche : 1) a Maratea il Palazzo Picone, Casa Calderano (XVII sec.), Villa Tarantini, Villa Nitti, 2) a Nemoli, Palazzo Filizzola (XVIII sec.), 3) a Trecchina una serie di dimore in stile liberty che affacciano su C.so Jesquiè ● I musei : 1) a Rivello il Museo archeologico con la mostra permanente di tutta l’area del Noce e del Lao (Greci e indigeni tra Noce e Lao), 2) a Maratea il Museo dei reperti marini allestito dalla Soprintendenza ai Monumenti e quello della “Civiltà contadina” presso una dimora privata. ● I Paesaggi, e quindi i “panorami”, intesi come espressione delle peculiarità del territorio di offrirsi in modo unitario e sintetico ad uno sguardo “culturalmente” in grado di cogliere gli aspetti essenziali dello stesso, capace cioè di individuare lo “spirito del luogo”, quindi di essere identificato - il panorama, il paesaggio – come uno specifico prodotto, da cui la necessità di valorizzare proprio quei luoghi che ne consentono la fruizione : 1) a Maratea, lungo la SS 18, presso la statua del Redentore, a Brefaro 2) a Trecchina sul monte Serra Pollino e monte Santa Maria, 3) a Nemoli, il belvedere sul lago Sirino, 4) a Rivello, presso la F.ne S. Costantino e sul monte Serra del Tuono (questo già indicato come “terrazzo panoramico della Basilicata sul Golfo di Policastro”) ● Il benessere e la cultura nella forma espressiva del Gusto. I prodotti locali : l’area non presenta una particolare tradizione produttiva, e non evidenzia, ad es. prodotti certificati e/o classificati e protetti, non di meno alcuni dei prodotti (in particolare castagne e funghi) sono particolarmente conosciuti e richiesti in quanto nati spontaneamente in un ambiente scarsamente antropizzato ed ancora incontaminato. Altri prodotti appartengono invece alle tradizioni gastronomiche dei posti, sono cioè frutto di una cultura materiale dei luoghi, in cui un rilievo assoluto hanno i prodotti originati dall’area collinare e montana (miele, carni di agnello e maiale – da cui una significativa produzione di soppressate, capocolli e prosciutti,ma anche una eccellente produzione di latte e formaggi. Significativo rilievo per l’economia agricola dell’entroterra riveste la produzione di grano tenero da cui originano un pane (pane di Trecchina molto noto), paste artigianali, nei diversi formati delle tradizioni alimentari locali e la polenta di Nemoli che rappresenta il prodotto tipico della zona. Il prodotto, però, che più di altri ha originato una vera e propria filiera produttiva nell’area e la castagna, vista la buona quantità disponibile e la eccellente qualità, da cui derivano non solo dolci tipici, ma una buona produzione di gelati artigianali, in particolare a Trecchina. Tutta la produzione dell’area ha necessità di trovare una migliore collocazione nella filiera turistica, attraverso politiche

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integrate che portino da un lato all’aumento delle produzioni, e dall’altro alla definizione di più alti standard qualitativi. Essenziale per questo obbiettivo sarà la qualificazione della offerta ristorativa. ● Il benessere inteso quale forma della cura di sé. A meno di un’ora dal comune dell’area più distante (Maratea), si trovano le terme di Latronico, indicate per numerose terapie mediche, ma anche per una “rimessa in forma” per persone anziane e per chi pratica sport. Alcune strutture ricettive hanno avviato processi di adeguamento e riqualificazione dei propri servizi, indirizzandoli verso una offerta di pacchetti di “salute e benessere”, ed altre stanno intraprendendo la strada – anche con l’utilizzo di risorse pubbliche – di trasformarsi in beauty-farm. Innovatività del prodotto turistico veicolato La innovatività del prodotto turistico è da ricercarsi, nel caso di specie, nella capacità dei vari tematismi e segmenti individuati di costruire - e di essere percepiti come , dal consumatore turista e dal mercato turistico - un sistema compiuto di offerta, espressione propria di questo territorio, esaltando le specificità e le caratteristiche peculiari delle varie parti che entrano in gioco, attraverso le seguenti politiche ed iniziative : -

A) Per quanto attinente al tematismo “natura e ambiente”, sembra possibile una più rapida attivazione di strumenti ed azioni che consentono una ricaduta complessiva su tutto il sistema della offerta, ed in modo particolare : ● 1) la realizzazione compiuta e la messa a valore di un sistema di interconnessione territoriale di tipo innovativo (sentieristica), capace sia di impattare le esigenze di segmenti turistici emergenti che di spostare il focus attrattivo anche sull’interno, con una azione infrastrutturale che coinvolge tutti i soggetti pubblici presenti nel PIOT, 2) la realizzazione, anche questa nell’ambito della attività infrastrutturale, di un impianto di risalita della montagna, che collega due comuni (Trecchina e Maratea) e che consenta la fruizione dell’ambiente montano in modo del tutto nuovo ed in linea con le odierne esigenze del mercato turistico, rappresentando un possibile modello di connessione tra il turismo balneare e quello dell’interno (vedi schede), ● La messa a regime ed in rete , anche con investimenti privati di cui alla linea b.2 del bando PIOT, di parte delle emergenze naturalistiche presenti sul territorio ed oggi non sufficientemente valorizzate : il circuito delle grotte, ma anche la implementazione di attività imprenditoriali per consentire la visita ad esse, ai fondali, o la possibilità di vedere, vivere, godere il mare dall’acqua, ovvero praticare in sicurezza, o con logistica adeguata l’escursionismo lungo la rete torrentizia o la attività di parapendio. ● la riqualificazione di iniziative private imprenditoriali a basso impatto ambientale, finanziate con le risorse di cui alla linea b.1 per rafforzare l’offerta di accoglienza in aree ed in segmenti di mercato in espansione e potenzialmente suscettibili di produrre non solo ulteriore sviluppo in termini di arrivi/presenze, ma anche di modificare sul medio periodo il profilo tipo del turista dell’area, spostando l’offerta verso fasce di consumatori meno interessati al balneare, più attenti ad entrare in contatto con il territorio, la natura circostante e l’offerta culturale e più esigenti in relazione ai servizi innovativi e complementari. ● La programmazione, la qualificazione e la messa a sistema, concentrando le risorse di cui alla voce “eventi” su azioni ed iniziative coerenti con i tematismi e la mission individuati e che hanno mostrato, in questi anni di essere in grado di produrre ricadute su tutta le filiera turistica, ● Promuovere la creazione di elenchi di guide naturalistiche e la loro messa a disposizione nell’ambito del sistema di accoglienza locale secondo protocolli e standard di costi e di servizi concordati con la rete locale ● Attivare percorsi formativi rivolti ad imprenditori e personale delle imprese della filiera per la conoscenza puntuale delle risorse materiali ed immateriali dell’area - B) Per quanto attiene al tematismo “benessere e cultura” , esso pone problematiche di maggiore difficoltà, per la più complessa articolazione della possibile offerta che ne deriva e il suo conseguente governo in funzione del raggiungimento degli obbiettivi di messa in rete, in ogni caso si propone : ● la realizzazione, attraverso investimenti di natura privata (a valere sulla linea b.1 – progetti portanti ) e con standard condivisi, la realizzazione di “aree della cura di sé” (saune, massaggi, in alcuni casi micro-interventi estetici), l’utilizzo di erbe, prodotti officinali e prodotti tipici e locali nella cucina, e la possibilità di integrare l’offerta di soggiorno tradizionale con visite guidate in aree a grande valenza naturalistica, a musei e iniziative e spettacoli culturali,

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● la ridefinizione (riqualificazione), attraverso investimenti di natura privata (a valere, alternativamente sulla linea b.1 e sulla linea b.2) ai fini del conseguimento di un livello superiore di classificazione, degli standard di offerta di accoglienza e nell’ambito dei servizi complementari lungo tutta la filiera, puntando a ridurre l’impatto ambientale nell’approvvigionamento e nel consumo di energia e nello smaltimento dei rifiuti, a consentire un livello di più evoluta connettività tecnologico-informativa a favore della clientela, ad aumentare lo dimensione dello spazio vivibile (camere), ad introdurre nuovi servizi (anche collettivi, cioè di tutti gli operatori nell’ambito di un segmento della filiera) e nuove tecnologie ai fini dell’abbattimento dei costi di esercizio, a rimuovere gli ostacoli per favorire la accoglienza di portatori di handicap, di donne ed anziani, a riqualificare, ovvero a realizzare nuovi spazi rivolti a specifici segmenti di mercato (convegnistica, turismo religioso, etc.) ● la creazione e lo sviluppo di attività complementari finalizzate a migliorare l’offerta di servizi per il tempo libero, lo sport, la cultura, ivi comprese la realizzazione di strutture per la gestione dei servizi a favore delle forme non tradizionali di mobilità del turista viaggiatore (camper, bici, moto, etc.) e il potenziamento delle imprese di servizi specializzate complementari alla filiera (catering, convegnistica ed eventi,etc.) ● la diversificazione tipologica della offerta di accoglienza secondo standard qualitativi di eccellenza attraverso la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente (bed & breakfast, dimore storiche, albergo diffuso, etc.) ● attivazione e riqualificazione della offerta museale, (anche prevedendo lo sviluppo di nuove proposte), e migliorandone la logistica ed il sistema informativo e di prenotazione, consentendo la realizzazione di spazi per la vendita di materiale informativo e di prodotti locali, sottoscrizione di protocolli di intesa con la Soprintendenza per consentire l’accesso alle strutture (musei, etc.) in orari e giorni di maggiore afflusso turistico ● attivare intese e sostenere lo sviluppo e le iniziative di forme associative degli esercizi commerciali nei centri storici e nelle aree a maggiore concentrazione della domanda turistica, finalizzate a qualificare il servizio offerto ai consumatori ● Promuovere la creazione di elenchi di guide e la loro messa a disposizione nell’ambito del sistema di accoglienza locale secondo protocolli e standard di costi e di servizi concordati con la rete locale ● Attivare percorsi formativi rivolti ad imprenditori e personale delle imprese della filiera per la conoscenza puntuale delle risorse materiali ed immateriali dell’area ● promuovere la creazione di un cartellone unico di eventi, concentrando le risorse su quelli che, secondo canoni condivisi e razionali, sono maggiormente in grado di supportate l’immagine e la mission del territorio, in periodi definiti dell’anno. Il sostegno del PIOT a detti eventi sarà determinato sulla base di un sistema di regole illustrato nelle schede successive del presente formulario. B – 1) Nell’ambito del tematismo “benessere e cultura” rientra a tutto tondo il segmento della gastronomia (Gusto), e per tale ragione, vista la rilevanza che tali tematiche stanno acquisendo sul mercato di consumo turistico, come indice indiretto di benessere e di qualità della offerta di un territorio e di cultura materiale, si è inteso prevedere specifici interventi in questo ambito, quindi relativamente alla questione gastronomia, si intendono perseguire i seguenti obbiettivi : ● migliorare e valorizzare i singoli punti di “espressione” della filiera : 1) rendere possibile, con modalità standard e prevedendo il sostegno del PIOT – angoli dedicati, giornate di degustazione, etc. – la degustazione dei prodotti presso i produttori, negli esercizi commerciali, negli alberghi, nei musei e favorendo nei sistemi di packaging e di etichettatura l’utilizzo del brand dell’area ● definizione di un disciplinare di qualità che favorisca l’utilizzo dei prodotti locali e tipici regionali lungo tutta la filiera (aziende di ristorazione, bar, alberghi, esercizi commerciali) che prevedano azioni di identificazione e premio per le strutture che vi aderiscano anche ai fini della classificazione ● promuovere e sostenere la partecipazione da parte di imprenditori e personale dipendente ad attività formative finalizzate alla qualificazione del servizio, alla diffusione della conoscenza delle lingue, alla conoscenza ed alla implementazione all’uso ed alla vendita dei prodotti dell’area e tipici regionali,

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● sostenere la articolazione tipologica della offerta di somministrazione (enoteche, wine bar, gelaterie, etc.) anche nelle forme di più antica tradizione (carretti e vendita itinerante) ● destinare almeno i 2/3 delle risorse previste per gli eventi enogastronomici senza limiti di stagionalità, in funzione prevalentemente di un obbiettivo di destagionalizzazione e secondo questi criteri : - per una iniziativa di avvio della stagione e chiusura della stagione turistica, - su un solo prodotto per ognuno dei comuni interessati ed un prodotto per tutta l’area PIOT, - in coincidenza con l’evento culturale di rilievo nazionale programmato

Sostenibilità ed eco-compatibilità del prodotto Gli interventi previsti nell’ambito del PIOT in ogni caso non consentono di realizzare nuove strutture ricettive, tranne nei comuni di Nemoli, Trecchina e Rivello, sotto dotati in termini di posti letto; negli altri territori si potrà intervenire solo su strutture ricettive esistenti entro il limite massimo di un aumento del 25 % della dotazione di posti letto già in essere alla data di pubblicazione dell’avviso pubblico ed in stretta connessione ad opere di riqualificazione finalizzate al conseguimento di un livello superiore di classificazione.

In tutti i casi sono stati previsti i seguenti elementi di premialità, per interventi pubblici e privati : Investimenti che consentono il risparmio energetico e idrico, Investimenti che consentono la riduzione della produzione dei rifiuti e delle immissioni in ambiente delle sostanze inquinanti e dei reflui Realizzazione di ristrutturazioni secondo criteri di bioarchitettura e secondo tipologie costruttive tipiche della zona, con l’impiego di materiali locali e tradizionali, Investimenti in sistemi che consentono la produzione di energia da fonti rinnovabili Investimenti in Sistemi di gestione Aziendale certificati in materia di ambiente (Ecolabel, UNI EN ISO 14001:2004) Investimenti che intervengono su servizi complementari e segmenti di offerta attualmente non presenti (turismo congressula, religioso, etc.) e per il recupero di manufatti già esistenti

Orientamento al mercato Nel caso dell’area PIOT di Maratea, ci troviamo di fronte ad un prodotto che il PTR definisce “maturo”, pur mostrando ancora buone performance in termini di capacità di intercettare gli arrivi – italiani e stranieri – e confermare il dato statistico della permanenza media dei turisti, che è sopra la media regionale. Le problematiche evidenziate fanno emergere l’eccessiva stagionalizzazione delle presenze con la significativa bassa percentuale di saturazione dei posti letto, la sostanziale prevalenza della offerta balneare a discapito di altre forme espressive della domanda, la gravitazione degli arrivi sul territorio di Maratea, la scarsa dotazione di servizi complementari in grado di soddisfare le esigenze e gli stili di vita dei nuovi turisti. In questo quadro, l’intervento di (ri)orientamento al mercato appare molto complesso, trattandosi di riposizionare l’offerta nel suo insieme (non il territorio, ma utilizzando quest’ultimo – per la sua qualità e ricchezza ambientale e culturale - come spinta per innescare un processo di upgrading della offerta stessa creazione di club di prodotto - ). L’orientamento al mercato in termini di target turistici intercettabili , pertanto, sarà per certi versi vincolato ai territori in cui si origina l’attuale domanda prevalente (relativamente al mercato nazionale Campania,Puglia e Lazio rappresentano il mercato di origine di circa il 60 % degli arrivi e delle presenze, relativamente al mercato internazionale Germania, Regno Unito e USA rappresentano il mercato di origine di circa il 50 % della componente straniera ), tenendo presente allo stesso tempo che nell’ultimo quinquennio le maggiori performance relativamente ai mercati di origine della domanda stanno modificando in parte questa composizione. In altri termini, la notorietà proiettata a livello nazionale ed internazionale raggiunta dal polo turistico di Maratea obbliga a mettere in campo azioni congiunte e convergenti per raggiungere il risultato atteso : l’obbiettivo è quello di mettere mano agli elementi di debolezza e di non intaccare gli elementi di forza dell’area, intercettando segmenti di mercato differenziati coerenti con i tematismi prevalenti individuati e che possano sommarsi, nel medio periodo, alla attuale clientela, puntando ad offrire prodotti ad alto valore aggiunto in grado di destagionalizzare le presenze.

Il possibile percorso evolutivo individuato è il seguente : Per quanto riguarda “natura e ambiente” : Da turismo monotematico (mare) a turismo con più opzioni di scelta Da turismo occasionale a turismo organizzato e segmentato Da passeggiata nell’entroterra ad escursionismo su itinerari Da territorio a vocazione turistica a territorio infrastrutturato a fini turistici

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-

Per quanto riguarda “benessere e cultura” : Dall’albergo come luogo di sosta a struttura che offre servizi e pacchetti benessere Dalla visita occasionale,spontanea alla messa in rete dei servizi culturali Da feste di paese ad eventi di rappresentazione della cultura dei luoghi

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Per quanto riguarda la tematica del “Gusto” Da uso indifferenziato dei prodotti a cultura delle tradizioni alimentari Da una produzione “a sé stante” ad un sistema produttivo che valorizza il territorio

L’obbiettivo resta quello di rivolgersi a segmenti di mercato definiti, che mostrano specifiche esigenze di servizio, di ricerca di qualità nella accoglienza e di motivazioni determinate nella scelta di una destinazione turistica, e la conseguente creazione di un “sistema di offerta” in grado di far competere il territorio e le sue imprese sul mercato nazionale e internazionale.

Diversificazione delle mete turistiche L’area di Maratea ha il suo baricentro turistico gravitante in modo quasi esclusivo sul comune da cui prende la denominazione. La possibile integrazione e complementarità tra l’area e il turismo balneare di Maratea e l’area interna si è mostrata finora più attraverso i comportamenti praticati da alcune fasce di consumatori turisti che un reale obbiettivo della offerta turistica in essere. La infrastrutturazione territoriale pubblica e l’insieme degli investimenti privati previsti nell’ambito del PIOT (sentieristica, riqualificazione delle strutture e implementazione dei servizi, albergo diffuso, sistemi di fruizione ludica della montagna, segnaletica specifica, servizi di ICT e portale, etc.), rappresentano altrettante opportunità e ragioni per ritenere che il territorio nel suo complesso si configuri per la domanda e operi come un unico sistema turistico. Non più (solo) il mare quale oggetto di meta per vacanze, ma una offerta turistica differenziata, unitaria capace di fare sistema.

Strategia di intervento Evidenziazione delle interconnessioni esistenti fra le operazioni a carattere infrastrutturale, i regimi di aiuto e le azioni promozionali e della loro idoneità a conseguire gli obiettivi indicati nella proposta progettuale Le opere infrastrutturali candidate risponderanno ai seguenti criteri, in parte elaborati dal Piot nella sua autonomia e ripresi dai criteri di selezione stabiliti nell’avviso pubblico : Significativo valore ai fini turistici dei beni naturali e culturali oggetto dell’intervento Sostenibilità finanziaria e organizzativa del progetto una volta a regime Coerenza con la domanda di fruizione sia della popolazione residente che del mercato turistico Qualità dell’offerta e del progetto anche in relazione ai livelli di innovazione tecnologica introdotti Idoneità dell’intervento a realizzare circuiti,reti o itinerari tematico territoriali Orientamento al mercato in termini di incidenza dell’opera sulla crescita della domanda turistica Contributo alla destagionalizzazione dei flussi Sostenibilità ambientale Le opere infrastrutturali, anche alla luce della esigua estensione territoriale dell’area PIOT individuata, dovranno possedere, comunque i seguenti requisiti essenziali : Interessare tutti gli enti pubblici presenti nella partnership pubblica, Avere valenza sovracomunale Integrarsi preferibilmente con gli interventi privati candidati a finanziamento

Tanto premesso, gli obbiettivi e le linee di intervento sono così articolati : 1) Individuazione dei segmenti di prodotto, che sono stati identificati in : ● Natura e ambiente ● Benessere e cultura, quali tematismi principali, e ● Gusto/gastronomia, quale tematismo trasversale

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2)Identificazione/classificazione dei soggetti costituenti il sistema turistico del PIOT : ● Filiera turistica “principale” : imprese ed attività ricettive comunque organizzate, imprese della ristorazione, imprese di balneazione, imprese di catering, imprese per servizi di convegnistica, consorzi turistici, imprese di intermediazione turistica, servizi informativi, portali web turistici, guide e interpreti, imprese di trasporto, musei e parchi pubblici e privati, etc.) ● Filiera turistica di “completamento” : piccole imprese commerciali alimentari e non ubicate nei centri storici, imprese commerciali della somministrazione operanti su area pubblica, piccoli esercizi della somministrazione di prodotti locali e tipici (enoteche, wine bar, etc.), produttori agricoli, artigiani delle produzioni artistiche 3) Classificazione degli obbiettivi operativi A) Investimenti infrastrutturali - a1) sul segmento “Natura e ambiente” : ● Interventi del Comune di Maratea sulla sentieristica secondaria ● Interventi dei Comuni di Trecchina, Rivello, Nemoli e della Comunità Montana del Lagonegrese sulla sentieristica di penetrazione verso l’interno, ● interevento del Comune di Trecchina sul sistema di connessione montano (impianto di risalita della montagna) anche a servizio del progetto attrattore programmato in località Madonna del Soccorso, ● intervento del Comune di Rivello sul sistema di mobilità verticale all’interno del sistema urbano comunale ● intervento della Comunità Montana del Lagonegrese e della Provincia di Potenza sulla segnaletica lungo la viabilità dolce (sentieristica), a 2) sul segmento “Benessere e Cultura” : ● intervento del Comune di Rivello sulla riqualificazione del chiostro del convento di San Antonio ● intervento sul sistema di connessione urbana (pedonalizzazione e valorizzazione ai fini turistici area di Fiumicello, porto, stazione ferroviaria e centro urbano) in Comune di Maratea a 3) sul tematismo trasversale del “Gusto/gastronomia) : ● segnaletica sulla viabilità tradizionale di uso turistico a 4) istituzione IAT ● istituzione IAT, sede di coordinamento partenariato pubblico privato e sede di governo del sistema informativo di rete, frazione Fiumicello, (Comune di Maratea) ● nodo del sistema informativo di rete (Comune di Trecchina) ● nodo del sistema informativo di rete (Comune di Rivello) ● nodo del sistema informativo di rete (Comune di Nemoli) ● Presidi di rete saranno attivati anche in convenzione con privati nei punti strategici della viabilità turistica, Castrocucco, Acquafredda e Centro Maratea, B )Interventi in regime di aiuto : b 1) progetti portanti privati : ● ristrutturazione e riqualificazione strutture ricettive esistenti a scopo di migliorare gli standard di ospitalità, di implementare i servizi al turista e per la realizzazione di aree per “la cura del sé” (area benessere, centro congressi etc.) e ristrutturazione, riqualificazione e nuove attività per servizi complementari al turismo (cinema, centri congressi, aree expo, sale eventi, divertimenti etc. ed altre strutture analoghe non attualmente presenti sul territorio), Comune di Maratea, ● realizzazione di un sistema di collegamento ludico e parco avventura in area montana , Comune di Trecchina ● centro polifunzionale per la valorizzazione e degustazione prodotti locali e tipici, Comune di Rivello b 2) progetti di ammodernamento e completamento della filiera : ● adeguamento funzionale delle strutture ricettive esistenti ai fini del miglioramento degli indici di funzionalità, di gestione, dei costi di esercizio e di servizio, per il risparmio energetico e la riduzione dell’impatto ambientale, anche per favorire la accoglienza di portatori di handicap, anziani e donne e per la realizzazione di centri benessere e beauty farm ai fini del conseguimento di un livello superiore di classificazione e la adesione a “club di prodotto”, ● nuove realizzazioni fino ad un massimo di 54 posti letto e ampliamento delle attività ricettive esistenti entro i limiti del 25 % dei posti letto in essere alla data di pubblicazione dell’avviso pubblico, nei comuni di Nemoli, Trecchina e Rivello, e ampliamento delle attività ricettive esistenti entro il limite del 15 % dei posti letto in essere alla data di pubblicazione dell’avviso pubblico, nel comune di Maratea, ● realizzazione di strutture complementari finalizzate a migliorare l’offerta di servizi per il tempo libero, lo sport e la cultura, comprese le strutture per la gestione di servizi a favore di forme non tradizionali di mobilità (camper, bici,etc.)

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● realizzazione di una rete di ospitalità diffusa (albergo diffuso, locande e strutture ricettive di bed & breakfast) all’interno dei centri storici dei 4 comuni e/o in dimore storiche ● realizzazione di corner di somministrazione/vendita di prodotti all’interno di strutture museali e didattico/espositive ● adeguamento funzionale delle strutture di servizio alla balneazione, e nello specifico : - investimenti per il risparmio energetico ed idrico, per la riduzione dell’impatto ambientale, per il miglioramento degli standard di dotazione e servizio, quali a mero titolo di esempio : rinnovamento del parco lettini e pedalò, barche ed attrezzature per il salvataggio, acquisto di attrezzature per lo sviluppo di biblioteche mobili, etc. ●nuove attività connesse allo sviluppo del turismo nautico, ● riqualificazione degli esercizi di ristorazione per l’adeguamento funzionale delle strutture ad obbiettivi di risparmio energetico ed idrico, riduzione dell’impatto ambientale, per la implementazione di servizi a favore del turista (area bimbi, cantina, etc.) B 2.1) potenziamento attività complementari e di servizio alla filiera ● acquisto attrezzature da parte di imprese di servizi specializzate (catering, convegnistica e gestione di eventi), per lo sviluppo di una maggiore articolazione tipologica della offerta di somministrazione (enoteche, etc.) anche nelle forme più tradizionali (carretti gelati, etc.) ● realizzazione di una rete di servizio alle imprese della accoglienza, integrata con gli IAT ● sviluppo, potenziamento e riqualificazione di attività didattico/espositive, ● insediamento e potenziamento delle attività di servizio ludiche e sportive all’aria aperta svolte a favore dei visitatori turisti, e nella fattispecie : - mountain bike, orienteering, passeggiate a cavallo, percorsi vita, tiro con l’arco, pesca sportiva, fotografia ed escursionismo subacqueo, escursionismo a vela e costiero, canoa, torrentismo, volo libero (parapendio, deltaplano, etc.), parchi tematici e didattici, ● escursionismo, compresi : aree pic-nic, cartellonistica didattica, chioschi per la vendita di prodotti locali e tipici, ● potenziamento aree vendita e somministrazione dei prodotti tipici nei centri storici ● sostegno alla realizzazione di aree espositive e corner di vendita e degustazione nelle aziende di produzione di prodotti agroalimentari ● sostegno alle associazioni e consorzi di via degli esercizi commerciali dei centri storici C)Grandi eventi

La programmazione del PIOT relativamente ai grandi eventi si è limitata alla previsione di una sola iniziativa che si configurerà come azione di sostegno, divulgazione e promozione del PIOT. D)Iniziative di promozione ● promozione istituzionale dell’area PIOT Maratea ● promozione del “Cartellone : Terra/mare” ● promozione Maratea – segmento “Benessere e cultura” ● promozione Trecchina – segmento “Gusto” ● promozione Rivello e Nemoli – segmento “Natura e ambiente” d 1) azioni specifiche sui grandi eventi d 2) concorso di idee logo PIOT Maratea (destination brand) e immagine coordinata

E) Formazione professionale e continua ● su tutta la filiera ● sulla rete Indicazioni dei fabbisogni in termini di formazione Le indicazioni pervenute dalle imprese e dagli altri soggetti costituenti il partenariato privato hanno individuato due ambiti specifici di intervento in relazione ai soggetti fruitori, quindi a) su tutta la filiera, b) sulla rete. Tenuto conto della dimensione del mercato potenzialmente interessato agli interventi di formazione professionale e continua, che conta nella fattispecie circa 200 operatori con una dimensione media, in periodo di piena attività (stagionale) , di circa 4 addetti, si prevede di avviare ad attività di formazione almeno 250 unità lavorative – compresi imprenditori e familiari degli stessi impegnati in azienda – nel triennio 2010/2012. Il parametro preso a riferimento per ogni ora di formazione è stato calcolato in € 20,00, per una previsione di spesa di € 1.250.000,00 a valere sul FSE, asse occupabilità, adattabilità, capitale umano

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Indicazioni circa la istituzione e gestione Uffici di Informazione Turistica Il Programma prevede la istituzione di uno IAT, con articolazioni periferiche. Lo sportello IAT – che avrà valenza territoriale complessiva - sarà collocato nel Comune di Maratea (che assumerà l’onere della gestione della procedura amministrativa necessaria). Lo IAT avrà un centro servizi (back-office) a Maratea, e i nodi informativi di rete nel territorio di ciascun comune ricadente nell’area PIOT, con la possibilità di istituire alcuni presidi di rete, collocati nei punti strategici della viabilità,anche in collaborazione con operatori privati e con il coinvolgimento dei comuni. I presidi dovrebbero essere collocati presso strutture in essere e dotate di logistica e servizi necessari (collegamento alla rete, servizi igienici, bar, vendita prodotti tipici, etc.) e saranno presidiati da personale in convenzione con il soggetto gestore privato, che sarà oggetto di specifica attività di formazione professionale. La gestione dello IAT sarà affidata in convenzione alla rete del partenariato privato. Tutti i nodi ed i presidi saranno dotati di materiale informativo e di divulgazione, gratuito e a pagamento e saranno identificati all’esterno da apposita segnaletica e dal altri elementi di individuazione. Lo IAT avrà una struttura fisica e una struttura virtuale (portale unico) centralizzato presso la sede di Maratea.

Cronoprogramma

Descrizione della tempistica attuativa del P.I.O.T. per l’intero periodo di programmazione

2010 g

f

m

a

m

g

l

2011 A

s

o

n

d

g

f

m

a

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G

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2012 a

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d

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f

m

a

m

g

l

a

s

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d

A B 1 B 2 C D

A = Interventi infrastrutturali B1 = Interventi portanti privati B2 = Interventi per progetti di ammodernamento e completamento della filiera e interventi per progetti di potenziamento delle attività complementari e al servizio della filiera C = Grandi eventi D = Interventi di promozione

Piano finanziario 1.0 Indicazione della ripartizione delle risorse finanziarie programmate per obiettivi operativi e linee di intervento, annualità 2010 – 11- 12

2010 A(interventi infrastrut) B1(progetti portanti) B2(completamento) C1(Eventi) C2(promocommerc.)

TOTALE

350.000,00 200.000,00 550.000,00

2011 2.430.000,00 1.800.000,00 1.500.000,00 325.000,00 407.000,00 6.462.000,00

2012 2.070.000,00 2.700.000,00 2.250.000,00 450.000,00 518.000,00 7.988.000,00

Totale 4.500.000,00 4.500.000,00 3.750.000,00 1.125.000,00 1.125.000,00 15.000.000,00

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Piano finanziario 1.1 (risorse disponibili = 54 % risorse programmate) Indicazione della ripartizione delle risorse finanziarie disponibili per obiettivi operativi e linee di intervento, annualità 2010 – 11- 12 A(interventi infrastrut) B1(progetti portanti) B2(completamento) C1(Eventi) C2(promocommerc.)

TOTALE

2010 0,00 0,00 0,00 350.000,00 140.500,00 490.500,00

2011 1.236.870,00 972.000,00 810.000,00 257.500,00 200.000,00 3.476.370,00

2012 1.193.130,00 1.458.000,00 1.215.000,00 0,00 267.000,00 4.133.130,00

Totale 2.430.000,00 2.430.000,00 2.025.000,00 607.500,00 607.500,00 8.100.000,00

Indicatori

Descrizione degli indicatori di realizzazione fisica, di risultato, di impatto occupazionale INDICATORI Tipologia A (interventi infrastrutturali)

Realizzazione fisica N. 6 interventi infrastrutturali

B1(progetti portanti privati) B2(completamenti filiera) C1(Eventi)

Numero interventi Numero interventi N. 60 eventi

C2(Promocommercializ.)

N. 18 azioni complessive di promozione

Risultato Conclusione entro dicembre 2012 Arrivi – Presenze Arrivi – Presenze Arrivi – Presenze, contributo destagionalizzazione Ritorno campagne comunicazione, contatti

Impatto occupazionale

Nuove attività, occupati Nuove attività, occupati

Eventuale programmazione integrativa 1) Obiettivo IV.2 FESR. Il finanziamento avviene secondo i seguenti criteri di selezione: - localizzazione degli interventi in siti Natura 2000 ed aree protette dotate di strumenti di pianificazione e gestione - coerenza con gli strumenti di pianificazione e gestione dei siti Natura 2000 e delle aree protette oggetto di intervento - rispetto del principio di demarcazione tra FESR e FEASR escludendo dal sostegno del FESR la tutela del paesaggio e la conservazione della biodiversità Gli obiettivi e i conseguenti interventi individuati sono i seguenti: IV.2.1 Valorizzazione della Rete Ecologica della Basilicata a fini turistici attraverso azioni di marketing territoriale IV.2.2 Promozione di attività volte ad elevare e conservare le qualità ambientali coerentemente con i piani di gestione dei siti Natura 2000 e delle aree protette: A2.2.1 - Interventi sulla sentieristica, A2.2.2 - Insediamento di attività turistico-sportive all’aria aperta ed ecocompatibili di cui al seguente elenco: _ Escursionismo, ivi compreso l’allestimento di posti tappa, aree pic nic, fontane, rifugi, club house, segnaletica e cartellonistica didattico/informativa, con particolare riferimento a percorsi lungo la senti

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eristica o i corsi d’acqua di cui al progetto “Vie Blu” e, in particolare: Fiume Noce _ Passeggiate in mountain bike ed a cavallo _ Volo libero (deltaplano, parapendio, etc.) _ Slittovie _ Collegamenti a fune per uso ludico e/o di trasporto ( sky glider, etc.) _ Arrampicata _ Torrentismo (lungo le Vie Blu) _ Orienteering _ Birdwatching _ Parchi Avventura _ Parchi tematici, storici e didattici all’aria aperta _ Percorsi vita _ Pesca sportiva (in conformità alle disposizioni previste nella L. R. n. 24 del 27.03.2000) e fotografia subaquea _ Tiro con l’arco 2) Fondo Sociale Europeo Oltre al fabbisogno formativo individuato, si fa riferimento anche ai fondi destinati a progetti integrati di cultura e formazione quale il recente bando “Culture in Formazione”.

3)Fondi Pain

Parte B – Obiettivo e strategia

Obiettivo finale

Ridefinire e rafforzare l’immagine dell’area interessata, con azioni congiunte di sostegno alla notorietà, rafforzare l’attrattività con fini di destagionalizzazione con azioni congiunte di sviluppo degli attrattori e di riqualificazione della offerta e messa in rete del sistema , intorno alla mission indicata come “arte della vacanza”, intorno a 2 segmenti principali di prodotto : “Natura e ambiente” “Benessere e cultura” e al segmento/tematismo trasversale del “Gusto/gastronomia”

Obiettivi intermedi Articolazione dell’obiettivo finale per obiettivi intermedi all’interno dei quali confluiscono più obiettivi operativi e differenti linee di intervento a valere sul P.O. FESR A) Potenziare il segmento di prodotto “Natura e ambiente”, attraverso : 1) La sentieristica secondaria in Comune di Maratea 2) La sentieristica di collegamento mare-monti in Comuni di Maratea, Trecchina,Rivello, Nemoli 3) Intervento della Comunità Montana Lagonegrese e della Provincia di Potenza lungo la senti eristica e la viabilità turistica per la realizzazione di segnaletica e cartellonistica a fini didattici e turistici 4) Realizzazione di nuove strutture ricettive e ampliamento di quelle in essere secondo parametri definiti, Comuni di Nemoli, Trecchina e Rivello 5) Realizzazione e riqualificazione di un sistema di accoglienza alternativa (albergo diffuso,locande, case mobili, etc.) 6) Riqualificazione delle strutture con sistemi a basso impatto ambientale e con scopi di risparmio energetico, idrico e riduzione dell’impatto ambientale 7) Intervento per la realizzazione di un impianto di collegamento della montagna, Comune di

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8) 9) B)

Trecchina Intervento per la realizzazione di un sistema di attrezzamento ludico della montagna in Comune di Trecchina Intervento sul sistema di connessione urbana (pedonalizzazione e valorizzazione) Comune di Maratea

Potenziare il segmento di prodotto “Benessere e cultura”, attraverso : 1) Intervento del Comune di Rivello sulla riqualificazione del chiostro del Convento di S. Antonio 2) Intervento del Comune di Rivello di facilitazione di accesso al centro antico 3) Riqualificazione, ampliamento delle strutture ricettive e azioni di riqualificazione urbanistica per la realizzazione di servizi per il benessere e per lo sviluppo di attività complementari (sale convegni, cinema, sale expo etc.), Comune di Maratea 4) Interventi per la riqualificazione, potenziamento e sviluppo di piccoli musei (museo del mare, museo della civiltà contadina) 5) Intervento sul sistema di connessione urbana (pedonalizzazione e valorizzazione) Comune di Maratea 6) Sostegno allo sviluppo per la diffusione della lettura (balneari) 7) Attivazione di strumenti innovativi di informazione 8) Proposta di adeguate azioni formative per soggetti impegnati negli IAT e nella rete dei servizi di guida e accompagnatori

C) Potenziare il segmento di prodotto trasversale “Gusto/gastronomia” attraverso : 1) Programmazione/concentrazione di un evento in ciascun comune avente ad oggetto un prodotto locale/tipico 2) Miglioramento qualitativo della offerta di somministrazione e diversificazione tipologica della offerta di somministrazione e vendita in loco 3) Riqualificazione di strutture in ambiente rurale anche a fini di valorizzazione e degustazione di prodotti locali e tipici e realizzazione di nuove strutture di ristorazione, comune di Rivello 4) Incentivazione alla introduzione di corner e di somministrazione e vendita di prodotti locali nei musei

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Strategia di intervento Riqualificare e potenziare l’attrattività turistica dell’area intorno alla mission “Maratea l’arte della vacanza”

B2 – Interventi di completamento della filiera

A3 – Istituzione IAT

D - Promozione

B2 – Interventi formativi

Potenziamento del segmento di prodotto “Natura e Ambiente”

B2.1 – Progetti Potenziamento attività complementari sulla filiera “Natura e Ambiente”

Potenziamento del segmento di prodotto “Benessere e Cultura”

A1 – Interventi infrastrutturali sul segmento “Natura e Ambiente”

B2.3 – Progetti Potenziamento attività complementari sulla filiera “Gusto/Gastronomia ”

Potenziamento del segmento di prodotto trasversale “Gusto/Gastronomia”

A2 – Interventi infrastrutturali sul segmento “Benessere e Cultura”

B1 – Progetti Portanti Privati “Collegamento ludico montagna” – Trecchina,etc.

C – Cartellone unico eventi

B2.2 – Progetti Potenziamento attività complementari sulla filiera “Benessere e Cultura”

B1 – Progetti Portanti Privati Riqualificazione strutture ricettive – Club di prodotto,etc.

B1 – Progetti Portanti Privati investimento a sostegno prodotti locali Rivello

C – Grande evento

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Coerenza della strategia di intervento al PO FESR Declinare la coerenza delle linee di azione con i seguenti obiettivi operativi del PO FESR Obiettivo operativo/linea di Linee di azione intervento IV.1.1.A – Sostegno alla Interventi infrastrutturali Coerenza con la linea B1 formazione e al Gli interventi infrastrutturali sono indirizzati in prevalenza ad azioni di valenza consolidamento di “pacchetti sovra-comunale, nel rispetto dei criteri di selezione individuati dall’Avviso Pubblico. integrati di offerta turistica”

La concentrazione maggiore di risorse proposta dal partenariato mira a rafforzare un sistema di connessione (sentieristica) tra il polo turistico di Maratea e l’interno del territorio potenziando i segmenti “ Natura e ambiente” e “Benessere e cultura” Gli investimenti infrastrutturali sono coerenti con la linea B1 in quanto anche questi ultimi si concentrano sui medesimi segmenti e, in particolare, sulla riqualificazione, delle strutture ricettive e sulla infrastrutturazione della montagna, connettendo funzionalmente e a fini di promozione e commercializzazione i due prodotti (il Mare e la Montagna) che finora non “dialogavano” con evidenti diseconomie, e con l’obbiettivo di destagionalizzare le presenze turistiche, incrementando gli arrivi di una nuova domanda. L’intervento di valorizzazione dell’area rurale e dei suoi prodotti, attraverso la realizzazione di un sistema informativo didattico (vedi anche paragrafo successivo) si combina felicemente con gli interventi previsti con investimenti privati portanti, tesi al sostegno ed alla conoscenza/degustazione dei prodotti locali. Coerenza con la linea B2. Le iniziative proposte convergono verso gli stessi obbiettivi degli interventi infrastrutturali pubblici e gli interventi portanti privati, in quanto le azioni ammesse favoriscono lo sviluppo di un “sistema di offerta” orientato a riposizionarsi rispetto a nuove tipologie di domanda, attraverso lo sviluppo di piccoli musei, di una rete di accoglienza diffusa sul territorio, la riqualificazione a fini produttivi di tutti gli attori di completamento della filiera, attraverso la realizzazione di un sistema informativo-didattico che innerva il territorio. Criteri generali di coerenza. Gli interventi, nel rispetto dei criteri di selezione, saranno attuati principalmente entro siti di rilevanza naturale e culturale. Gli interventi si classificano secondo i seguenti criteri: Interventi integrati ai progetti portanti privati: - Insediamento presidi informativi sulla viabilità turistica Interventi integrati alle azioni private di completamento della filiera: - Segnaletica tematica lungo la viabilità turistica Interventi di istituzione dello IAT: - Istituzione IAT e insediamento sede di coordinamento (backoffice) (Comune di Maratea) - Insediamento nodi informativi (4 Comuni dell’area) - Insediamento presidi informativi sulla viabilità turistica (Comune di Maratea)

IV.1.1.B – Promozione e qualificazione delle imprese operanti all’interno della filiera turistica

IV.1.1. B1 a regime di aiuto in Esenzione (progetti portanti”) Gli investimenti portanti concentrano le risorse sui due segmenti principali “”Natura e ambiente” e “Benessere e cultura”, sul polo di Maratea e su tutto il territorio PIOT. Gli interventi di cui alla Linea B1 non sono costituiti da un solo progetto, ma da più progetti che si integrano logicamente e funzionalmente rispetto all’obbiettivo strategico del PIOT e agli investimenti infrastrutturali previsti, così come declarato nell’avviso pubblico. Gli obbiettivi strategici che si intendono conseguire con i progetti portanti sono : la riqualificazione e la diversificazione tipologica della rete di accoglienza secondo standard di maggiore livello qualitativo nella offerta per una maggiore capacità di intercettare segmenti di domanda attualmente non soddisfatti ( convegnistica, benessere), riqualificazione e diversificazione tipologica delle rete di accoglienza e di

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servizi per meglio intercettare nuovi bisogni della clientela e favorirne la presenza in periodi diversificati e per migliorare la qualità della vita delle popolazioni residenti (sale mostre, cinema,discoteche,etc.) destagionalizzare anche attraverso iniziative innovative ed in aree fino ad oggi non interessate in modo significativo dai flussi turistici (collegamento ludico della montagna e parco avventura e impiantistica sportiva). In ogni caso non sarà possibile realizzare nuovi alberghi se non in aree sotto dotate (comuni di Nemoli, Trecchina e Rivello). Ciò non esclude la possibilità di inserire tra gli investimenti portanti ulteriori nuove tipologie di attività imprenditoriale, comprese nuove iniziative, purchè coerenti con l’obbiettivo strategico indicato dal Progetto PIOT area di Maratea, e cioè riferite ai segmenti “Natura e ambiente” , “Benessere e cultura” e “Gusto” e con la regolamentazione del presente PIOT Per le soglie di accettabilità e le soglie di investimento si rinvia alle schede di dettaglio riportate in seguito

IV.1.1.B2 a regime di aiuto di importo limitato Le azioni e le iniziative previste sono state suddivise in : Interventi di completamento della filiera Progetti di potenziamento alle attività complementari sui singoli segmenti “Natura e ambiente”, “Benessere e cultura” e “Gusto” B2.1: completamento della filiera : adeguamento funzionale delle strutture ricettive esistenti, realizzazione ex novo e ampliamento delle strutture alberghiere operanti nei comuni a scarsa capacità di ospitalità ed entro limiti ed a condizioni definite, realizzazione di strutture complementari finalizzate a migliorare l’offerta dei servizi per il tempo libero, lo sport e la cultura, realizzazione di una rete di ospitalità diffusa a sostegno del polo attrattivo e dei programmi di infrastrutturazione delle aree interne da realizzarsi prevalentemente nei centri storici *, realizzazione di corner di somministrazione e vendita dei prodotti locali e tipici all’interno di strutture museali e didattico espositive oltre che presso le aziende dei produttori allo scopo di intersecare i diversi prodotti del sistema territoriale nella offerta turistica, adeguamento funzionale delle strutture di servizio alla balneazione a sostegno della qualificazione della offerta e dell’innalzamento degli standard di servizio del sistema, riqualificazione degli esercizi di ristorazione per l’adeguamento funzionale delle strutture sale per lo spettacolo e discoteche *In particolare i bed & breakfast sono realizzabili anche fuori dei perimetri dei centri storici a condizione che facciano parte di una struttura associativa finalizzata alla promo commercializzazione del prodotto e alla condivisione di standard e di regole operative, che raggruppi almeno 25 posti letto, o si associno ad altre strutture di ospitalità diffusa B2.2 : progetti di potenziamento alle attività complementari : acquisto di attrezzature da parte di imprese di servizi specializzate (catering, convegnistica, gestione eventi) attività didattico espositive (musei) insediamento e potenziamento delle attività di servizio ludiche e sportive all’aria aperta, e nella fattispecie : mountain bike, orienteering, passeggiate a cavallo,, percorsi vita, tiro con l’arco, pesca sportiva, fotografia ed escursionismo subacqueo, escursionismo a vela e costiero, canoa, torrentismo, volo libero, parchi tematici e didattici escursionismo, compresi aree pic-nic, cartellonistica didattica, chioschi per la vendita di prodotti locali e tipici, purchè in possesso delle prescritte autorizzazioni, articolazione tipologica della offerta di somministrazione (enoteche, wine bar,etc.) aree di vendita, somministrazione dei prodotti tipici nei centri storici corner di vendita e degustazione nelle aziende di produzione di prodotti alimentari sostegno alle associazioni e consorzi di via degli esercizi commerciali nei centri storici portali web attività di agenzie di viaggio e di tour operator noleggio bici, imbarcazioni da diporto senza conducente (compresi i pedalò), attrezzature sportive e ricreative

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servizi di biglietteria per eventi teatrali, sportivi ed altri eventi altri servizi di prenotazione e altre attività di assistenza turistica non svolte da agenzie di viaggio attività di guide e di accompagnatori turisti

IV.1.2.A – Azioni di comunicazione e marketing turistico

Grandi Eventi

Azioni di marketing

Il partenariato privato si è confrontato con tutte le associazioni culturali, dello spettacolo e sportive espressione del territorio, riunite in Forum denominato “Terramare”. Il Forum rappresenta 52 associazioni. Il Forum ha contribuito a delineare il profilo della proposta di cartellone unico degli eventi e delle attività promozionali per l’anno 2010, ma non è stato in grado, nel confronto con il partenariato privato e insieme a quest’ultimo, di produrre una sintesi che potesse valere come momento di programmazione definitiva per il triennio di validità del programma PIOT. Si è dunque giunti alla seguente proposta così articolata : Azione (grande evento) di divulgazione del programma PIOT e del territorio da attivare nel corso del 2010, presumibilmente entro il mese di settembre a seguito di indizione e conclusione di un concorso di idee che avrà ad oggetto, tra l’altro, il destination brand dell’area, Programmazione degli eventi secondo una scansione temporale così definita : ●Equinozio di Primavera (dal 21.03 al 21.06) In tale periodo gli eventi clou sono: teatro e sport che abbracciano e si ispirano ai due tematismi fondamentali “Natura e ambiente” e “Benessere e cultura” Relativamente al teatro, gli eventi saranno organizzati anche a supporto di festività religiose. Gli eventi teatrali saranno proposti nei fine settimana e durante i ponti festivi. Le associazioni sportive organizzeranno tornei, tappe di eventi sportivi e manifestazioni spettacolo-sport ●Solstizio di Estate (dal 21.06 al 21.09) Questo periodo è dedicato prevalentemente ai Festival ed alle manifestazioni di rievocazioni storiche, declinando specificamente il tematismo “Benessere e cultura” : Festival Letterario Itinerante, Incontro fra le Arti, Maratea Film festival, Io Isabella – Festival, Dal Libro al Film, International Film Week, Festival della Magna Grecia Lucana, Festival Jazz, Festival Musicale, Festival Internazionale della chitarra, Festival d'arte contemporanea sul mare e mostre di arte contemporanea e di arte in genere, convegni, conferenze, incontro con autori e artisti ●Equinozio d'autunno (dal 21.09 al 30.10) Questo periodo sarà prevalentemente caratterizzato da eventi gastronomici, ispirandosi al tematismo trasversale del Gusto, con organizzazione di Sagre e fiere In questa scansione temporale e tematica si è individuato a) un criterio provvisorio di copertura territoriale degli eventi e di specificazione tematica attorno al tematismo del Gusto come elemento trasversale tra i segmenti. Pertanto alcuni degli eventi tra quelli già consolidati saranno prescelti per una loro maggiore caratterizzazione organizzativa ed a fini di specifica promozione (a solo titolo di esempio : la sagra della castagna a Trecchina/ottobre, la sagra della polenta a Nemoli/febbraio, la sagra delle noci a Rivello/ottobre, la sagra del pesce a Maratea/agosto; b) un criterio provvisorio di copertura dei costi degli eventi programmati per l’anno in corso che prevede un massimale di spesa relazionato alla spesa consolidata sostenuta dalla APT e da altri enti nelle annualità precedenti Il forum ed il partenariato hanno poi messo a punto un sistema di regole atte a definire le modalità di programmazione, selezione, gestione e sostegno degli eventi finanziati con risorse del programma PIOT, a partire dal 2011. Detto regolamento sarà definitivamente approvato dal Forum e validato dal partenariato entro la prima semestralità del 2010. Per la azione di divulgazione del programma PIOT e il concorso di idee per il destination brand, per l’anno 2010 è stato previsto un budget pari a € 66.000,00

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AZIONI DI MARKETING Le azioni di marketing dovranno rispettare il principio di coerenza con le opzioni strategiche che caratterizzano le altre linee di azione : A) - azioni propedeutiche di promozione territoriale: - Promozione concorso di idee per il destination brand, l’immagine coordinata e il piano di comunicazione - Produzione materiale e iniziative promozionali e di comunicazione di cui al punto B) - azioni mirate sui segmenti: - azione promozionale sul segmento “Natura e ambiente” - Promozione dedicata al segmento “Benessere e cultura” - Promozione dedicata al segmento “Gusto” e sui luoghi delle produzioni locali C) - azioni mirate sui singoli grandi eventi: D) - Promozione del “Cartellone Terramare”.

Coerenza con Piano Turistico Regionale L’elaborazione della strategia PIOT di cui alla presente relazione si articola nel pieno rispetto delle indicazioni del PTR. Nella analisi che questo documento elabora sul “POSIZIONAMENTO STRATEGICO TERRITORIALE (Paragrafo 8.1 - Il Posizionamento Regionale) facendo riferimento a uno studio di Bruno Duquesne, viene individuata una vocazione specifica dell’area di Maratea, rispetto ad altre aree della Regione, sul tema “Mare”, ma altresì nel medesimo documento si esprime la valutazione di Maratea come “destinazione matura”. Tale valutazione è stata tenuta presente ai fini della individuazione della mission e delle azioni necessarie allo sviluppo del sistema turistico dell’area, oltre che alle specifiche azioni di marketing, promozione e programmazione degli eventi. Tale valutazione è stata declinata sulle scelte di segmentazione del presente PIOT e, in particolare, sull’individuazione dei tematismi e degli investimenti portanti.

Addizionalità Tutte le operazioni previste dal PIOT sono integrative rispetto all’intervento ordinario, in quando rispondono ad una strategia coordinata ed integrata, finalizzata: 1) al generale “up-grading” qualitativo dell’offerta turistica a partire dalla riqualificazione della ospitalità e della infrastrutturazione del territorio a fini turistici 2) alla connotazione identitaria del territorio, anche in termini di immagine e comunicazione 3) alla segmentazione e industrializzazione di sistemi di prodotto efficaci e fruibili 4) alla creazione di una rete stabile di relazioni tra tutti gli attori del sistema, anche di tipo organizzativo e di filiera 5) allo sviluppo di un sistema di governance locale nella prospettiva del STL “Maratea”.

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Uffici di Informazione ed Accoglienza Turistica -IAT Il sistema di informazione e accoglienza turistica ruoterà intorno allo sportello IAT, che avrà la sua sede di coordinamento ed elaborazione (backoffice) nel Comune di Maratea e una articolazione territoriale con i nodi informativi nei 4 Comuni dell’area e alcuni presidi informativi sulla viabilità turistica (3 presidi Comune di Maratea) La struttura “IAT Maratea” svolgerà attività di informazione e accoglienza turistica ai sensi del “Regolamento per la definizione delle caratteristiche delle strutture di informazione e di accoglienza turistica (IAT), in attuazione dell'articolo 9 della legge regionale 4 giugno 2008, n. 7 (Sistema turistico regionale)” approvato con Delibera di Consiglio Regionale n.553 del 30/06/2009, pubblicata sul BUR n.32 del 01/08/2009. Lo sportello IAT Maratea svolgerà gratuitamente e nel rispetto dei principi di continuità, partecipazione, efficienza ed efficacia, chiarezza e comprensibilità del linguaggio, nonché attenzione al cliente e cortesia verso lo stesso, le seguenti funzioni, sebbene non esaustive: - attività di informazione al turista, consistenti in tutte le funzioni destinate a fare conoscere i servizi turistici disponibili, le possibilità ricettive e di ospitalità, le iniziative culturali, sportive e ricreative e di tempo libero, i circuiti enogastronomici, le attrattive locali e regionali, il sistema di mobilità e ogni altra notizia che possa rendere soddisfacente la visita e la permanenza - attività di accoglienza del turista, consistenti in tutte le attività orientate a rendere concretamente fruibili le opportunità ricettive e di ospitalità e i servizi turistici disponibili, comprese le attività di prenotazione e di biglietteria. Inoltre lo IAT Maratea: - produrrà e distribuirà materiale proprio e dell’APT - eseguirà la vendita di card per accedere ai principali servizi turistici del territorio, biglietti per il trasporto pubblico, biglietti per spettacoli, prodotti editoriali specifici per il turista - svolgerà, in collaborazione con operatori privati e pubblici, iniziative mirate alla valorizzazione delle risorse turistiche, con particolare riferimento alle attività di educational tour, organizzando anche il servizio di prenotazione e vendita di visite guidate e iniziative mirate alla organizzazione diretta, partecipazione o promozione di eventi culturali, ricreativi e sportivi - organizzerà punti espositivi di commercializzazione e degustazione dei prodotti tipici - attuerà forme di collegamento diretto con gli utenti, anche al di là del periodo di vacanza o di visita, per quanto riguarda le funzioni di informazione e promozione, nonché di riscontro del grado di soddisfazione, privilegiando modalità personalizzate e interattive proprie degli strumenti elettronici ed informatici - raccoglierà e inoltrerà agli uffici competenti segnalazioni di disservizi e reclami, suggerimenti e proposte dei turisti e degli operatori locali per migliorare il servizio turistico e la qualità dell’ospitalità - raccoglierà i dati sull’utilizzo dei servizi dello stesso IAT e sulla tipologia delle principali richieste avanzate da parte dei turisti - collaborerà alla raccolta e trasmissione alla Provincia dei dati sull’affluenza turistica. Lo IAT sarà candidato a valere sulle opere infrastrutturali e sarà istituito dal Comune di Maratea che, in quanto soggetto capofila del partenariato pubblico PIOT , seguirà l’iter procedurale e amministrativo. L’azione istitutiva sarà però concertata con gli altri soggetti pubblici e privati aderenti al partenariato “PIOT Maratea”. Lo IAT sarà articolato in una struttura centrale di servizio con funzioni di “back-office”, nonché in 4 nodi permanenti con funzioni di “front office”, ubicate nel territorio dei comuni facenti parte dell’area PIOT di Maratea Sono poi previsti 3 presidi nel territorio di Maratea: - presidio stagionale nella zona nord, Località Acquafredda, sulla SS 18, intercettando il flusso turistico proveniente dalla Campania, - presidio stagionale nella zona sud, Località Castrocucco, sulla SS 18, intercettando il flusso turistico proveniente dalla A3, dalla Calabria e dall’entroterra lucano, - presidio stagionale nel centro storico di Maratea, in zona di accesso allo stesso e sullo snodo viario per Trecchina, Rivello e Nemoli. La gestione dello IAT, nelle sue articolazioni centrali e periferiche, sarà effettuata in convenzione con il partenariato privato e con le Associazioni Pro – Loco iscritte all’Albo regionale di cui all’art. 27 della L. R. 4 giugno 2008 n. 7 ed aventi come finalità statutaria le attività di informazione, accoglienza e assistenza turistica. A tale scopo verranno stipulati appositi protocolli d’intesa con i partner pubblici per le attività di coordinamento ed elaborazione, attribuendo uno specifico ruolo ai Consorzi e, sotto il profilo tecnico, ai partner specializzati nell’erogazione dei vari servizi (prenotazione, incoming, portale web, servizi amministrativi, formazione professionale, etc.). Rispetto al sistema di governance, la strategia del partenariato è quella di avviare, a partire dall’esperienza dello sportello centrale di coordinamento IAT, un’azione pilota in vista dell’evoluzione del partenariato locale in STL. Procedura di istituzione. Il Comune istitutore acquisirà dall’Agenzia di Promozione Territoriale (APT), sotto forma di nulla osta, l’intesa di cui agli articoli 7 e 9 della Legge Regionale n. 7 del 4 giugno 2008, sulla base di una relazione che contenga il programma delle attività e delle funzioni, il piano finanziario e la struttura organizzativa necessaria. L’APT fornirà agli IAT assistenza in materia di promozione turistica e il materiale pubblicitario cartaceo e on line, attraverso i propri siti web. Lo IAT Maratea adotterà il segno distintivo grafico definito dall’APT con atto amministrativo del Direttore Generale, unitamente al segno distintivo del marchio di territorio (destination brand “Maratea”).

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Lo IAT assicurerà orari di apertura al pubblico per almeno trentacinque ore settimanali, compresi i giorni festivi, salva la possibilità per i Comuni ospitanti di modulare l’apertura degli sportelli secondo i flussi di maggiore affluenza turistica e in base al calendario di manifestazioni o eventi, previo accordo con il soggetto gestore. Il responsabile dello IAT predisporrà una relazione annuale sulle attività svolte, sulla loro efficacia e sul gradimento riscontrato presso gli utenti, destinata al Comune istitutore e all’APT. Il personale delle strutture IAT a contatto con il pubblico dovrà possedere nozioni essenziali sulle caratteristiche del territorio e sulle sue attrattive turistiche e culturali ed essere in grado di sostenere una conversazione su argomenti relativi alle funzioni da svolgere, in almeno una lingua comunitaria oltre all’italiano. Dovrà inoltre avere una buona conoscenza dei programmi informatici di base. A tale scopo saranno predisposte idonee azioni formative a valere sul FSE. Alle risorse necessarie per il funzionamento delle strutture IAT provvederanno il Comune istitutore e i Comuni ospitanti i nodi periferici.

Asse I V – Operazioni a carattere infrastrutturale Obiettivo operativo/linea di intervento

N° scheda

IV.1.1.A – Sostegno alla formazione e al consolidamento di “pacchetti integrati di offerta turistica”

A/1.1

A/1.2

Denominazione intervento

Nuova mappatura e cartografica dell’intera area PIOT (segnaletica, totem ed implementazione sito web) Nuova mappatura e cartografica dell’intera area PIOT (segnaletica, totem ed implementazione sito web)

Valore

Amministrazio ne titolare

€ 121.500

Comunità Montana del Lagonegrese

Risorse proprie

Provincia di Potenza

A/2

Collegamenti pedonali (con riqualificazione aree S. Biagio, centro storico, grotte di Marina, S. Caterina, Acquafredda, Colla, Brefaro)

€ 1.142.100

Comune di Maratea

A/3

“Sky Glider” – volo vela: parapendio su fune di collegamento Cima di Serra Pollino – Brefaro, e riqualificazione percorsi culturali del centro antico, centro servizi Centro di valorizzazione di prodotti tipici sulla SS 585 e riqualificazione percorsi culturali del centro antico Valorizzazione area lago Sirino, con senti eristica di collegamento verso il Monte Sirino e verso il centro di Nemoli

€ 486.000

Comune di Trecchina

A/4

A/5

tot

€ 486.000

Comune di Rivello

€ 194.400

Comune di Nemoli

€ 2.430.000

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Interventi Infrastrutturali

“Sostegno alla formazione ed al consolidamento di pacchetti integrati di offerta turistica attraverso la realizzazione di interventi infrastrutturali mirati alla fruibilità e valorizzazione a fini turistici delle risorse naturali e dei beni culturali”

Denominazione

A/1.1 CM Lagonegrese – Nuova mappatura e cartografica dell’intera area PIOT (segnaletica, totem ed implementazione sito web) – in collaborazione con Provincia di Potenza

Descrizione del contesto in cui si inserisce l’operazione

La rete sentieristica ed il sistema della “mobilità dolce” costituiscono lo strumento attraverso il quale si persegue l’obiettivo di mettere in rete l’imponente sistema delle risorse naturali e dei beni culturali del STL. Il PIOT aggiunge la realizzazione di nuovi percorsi alla rete esistente.Alla Comunità Montana (futura Comunità Locale) è affidato il compito della valorizzazione, della “riconoscibilità” e fruibilità” e, in futuro, della gestione della rete costituita dalle opere esistenti e da quelle previste

Sintesi descrittiva dell’intervento

La Comunità curerà la valorizzazione della rete sentieristica esistente e prevista attraverso la progettazione e realizzazione di una guida ai percorsi del STL. La guida sarà resa disponibile in rete, inserendola nel sito web dell’Ente e con la realizzazione di guide cartacee, che verranno gratuitamente distribuite agli operatori turistici locali (ristoranti, alberghi, ecc.). La Comunità, inoltre, procederà allo studio grafico ed alla realizzazione di prototipi di totem di segnalazione dei sentieri. Il progetto sarà sviluppato in accordo con la Provincia di Potenza che, con proprie risorse, implementerà le azioni progettuali e contribuirà alla maggiore diffusione del materiale conoscitiva rendendo disponibile il proprio sito web.

Soggetto responsabile

Comunità Montana “Lagonegrese” – Gestione commissariale

Soggetto attuatore

Comunità Montana “Lagonegrese” – Gestione commissariale

Altre amministrazioni coinvolte Target dell’operazione

Turismo escursionistico e culturale, ippo-turismo, turismo sportivo (trekking, mountain bike).

Criteri di selezione Coerenza con la domanda di fruizione culturale della popolazione residente e del mercato turistico

La richiesta di potenziare la rete sentieristica e di offrirne una agevole e comoda conoscenza è una richiesta che da diversi anni gli operatori turistici della STL avanzano ai poteri pubblici, con specifico riferimento agli operatori di Maratea. In tal senso si ricordano, fra l’altro, specifiche richieste avanzate dal Consorzio turistico “Sotto il segno del Delfino” di Maratea. E’ da notare, al riguardo, che è già da diversi anni che alcuni tours operators inglesi organizzano offerte di trekking dal Pollino alla costa di Maratea

Qualità dell’offerta culturale e dei servizi per la fruizione anche in relazione ai livelli di innovazione tecnologica introdotti

L’azione progettuale è finalizzata, fra l’altro, a rendere agevolmente visibile in rete i percorsi di mobilità dolce del STL, sia da parte di agenzie e tours operators specializzati, che da parte della utenza individuale. Sfruttando la rete sarà possibile associare alla descrizione e mappatura dei percorsi, anche i riferimenti a strutture locali di accompagnamento ed eventuali modalità elettroniche di prenotazione

Innovatività tecnicoprogettuale dell’intervento anche in termini di ricorso alle tecnologie della S.I.

Il progetto utilizza le tecnologie innovative della S.I. per mettere in rete l’offerta turistica della sentieristica

Idoneità dell’intervento a realizzare circuiti, reti, itinerari tematico-territoriali

L’intervento consente la valorizzazione e la fruizione dei percorsi di mobilità dolce finalizzati alla messa in rete del sistema delle risorse ambientali e storico-culturali del STL

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Orientamento al mercato turistico in termini di incidenza sulla domanda attuale e potenziale

L’intervento costituisce supporto alla realizzazione dei percorsi di mobilità dolce e, di conseguenza, è orientato al mercato turistico culturale e sportivo e tende a rispondere ad una sua specifica esigenza, già da anni manifestata attraverso le organizzazioni di categoria degli albergatori di Maratea.

Contributo alla destagionalizzazione dei flussi turistici

La sentieristica, di cui il presente intervento è parte, è un’importante attrezzature finalizzata a promuovere la destagionalizzazione dell’offerta turistica, con particolare riferimento alla domanda straniera ed anche nazionale. Ad esclusione dei periodi di maggiore piovosità, infatti, il turismo escursionistico, culturale e didattico è praticato in larga parte dell’anno solare

Apporto di risorse aggiuntive da parte del partnership di progetto, in particolare di quello privato

La realizzazione dell’intervento è assicurata da risorse esclusivamente pubbliche.

Connessione dell’operazione con l’attivazione di progetti di impresa e di potenziamento dei servizi di fruizione compatibili con esigenze di tutela

La segnalazione unitaria della sentieristica e la sua messa in rete consentiranno di attivare progetti di impresa finalizzati all’animazione della stessa: guide, accompagnatori per trekking, equitazione, mountain bike, servizi di ristoro, piccoli parcheggi custoditi raccordati alla viabilità carrabile

Criteri trasversali Sostenibilità ambientale (tecnologie di edilizia ecosostenibile, promozione modalità di turismo ecosostenibile, acquisizione di servizi innovativi finalizzati a ridurre le pressioni ambientali, adozione di sistemi di certificazione ambientale,ecc)

Il progetto è di carattere prevalentemente immateriale. La segnaletica sarà realizzata in conformità alle direttive ed indirizzi definiti a livello nazionale ed internazionale per la mobilità dolce.

Principio di pari opportunità e non discriminazione (miglioramento della fruizione dei beni da parte delle famiglie, interventi turistici in un’ottica di inclusione sociale, servizi di informazione sull’offerta e la fruibilità da parte delle famiglie,ecc) Sostenibilità gestionale e finanziaria Esplicitare se sussiste un piano di gestione e fornire indicazioni in merito alle modalità di gestione del servizio e di identificazione del gestore

La segnalazione della rete sentieristica in rete sarà effettuata attraverso il sito internet della CM già attivo, i cui costi di gestione sono già inseriti nel bilancio corrente dell’Ente. La distribuzione del materiale informatico e cartaceo illustrativo sarà effettuato attraverso le strutture turistiche locali ed i canali nazionali ed internazionali di raccolta della domanda turistica, con il supporto dell’APT

Evidenziare sostenibilità della gestione finanziaria del servizio, sviluppando una proiezione dei costi di esercizio e la corrispondente copertura tra eventuali ricavi e fonti di finanziamento

Il progetto è realizzato a totale carico pubblico e non prevede rientri economici

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Procedure tecniche ed amministrative Vincoli sul territorio interessato

L’intera area è soggetta a vincolo paesaggistico. Buona parte del territorio è soggetta a vincolo idrogeologico Sono presenti siti puntuali soggetti a vincolo archeologico. Il sistema delle aree naturali protette comprende: •

Parco nazionale dell’Appennino Lucano – Val d’Agri e Lagonegrese

Rete Natura 2000 (SIC Acquafredda di Maratea – IT9210015, Bosco Mangarrone di Rivello – IT9210045, Isola S. Ianni e costa prospiciente a Maratea – IT9210160, Marina di Castrocucco a Maratea – IT9210155, Monte Sirino a Rivello e Nemoli – IT9210200, Valle del Noce a Trecchina – IT9210265

Il progetto è di tipo prevalentemente immateriale. La segnaletica non è vietata dalla strumentazione paesaggistica e dal sistema vincolistico vigente Conformità dell’operazione agli strumenti urbanistici

Il progetto è di tipo prevalentemente immateriale. La segnaletica non è vietata dalla strumentazione urbanistica vigente

Conformità alle norme ambientali

Conforme

Stato della progettazione

Da realizzare

Tempi di progettazione Progettazione preliminare

30 giorni, a decorrere dall’affidamento dell’incarico, a valle delle procedure di gara previste dalla vigente normativa in materia di lavori e servizi affidati dalle Pubbliche Amministrazioni

Progettazione esecutiva e cantierabile

30 giorni, a decorrere dall’affidamento dell’incarico, a valle delle procedure di gara previste dalla vigente normativa in materia di lavori e servizi affidati dalle Pubbliche Amministrazioni. Per il carattere prevalentemente immateriale il progetto non richiede pareri e nulla osta

Tempi previsti per l’attuazione Data appalto

Luglio 2011

Inizio lavori

Settembre 2011

Fine lavori

Dicembre 2011

Piano finanziario Costo totale dell’operazione1

121.500 €

Contributo PO FESR

121.500 €

Eventuale partecipazione finanziaria del soggetto attuatore

No

Eventuale contributo di partner privato (specificare identità partner)

No

Eventuale utilizzo di strumenti di finanza di progetto

No

Cronogramma della spesa 1

2010

2011

2012

2013

Cfr. tabella posta a fine scheda – Dettaglio dei costi 41


(ripartire percentualmente)

100%

Indicatori di realizzazione e sorveglianza Indicatore

Unità di misura

Interventi di valorizzazione dei beni culturali

numero

Interventi di valorizzazione dei beni naturali

numero

Superficie interessata

Km

Occupazione indotta dall’operazione

numero

- di cui donne

numero

Valore atteso

SCHEDA A/1.1 CM LAGONEGRESE – Coordinamento e valorizzazione della rete senti eristica Progettazione e realizzazione della “guida ai sentieri della STL” Studio grafico e design dei totem di segnalazione dei sentieri e relativa cartellonistica di guida Totale

80.000 41.500 121.500

La tabella precedente potrà essere oggetto di rimodulazione delle somma fra le varie tipologie di opere in sede progettuale, fermo restando l’importo complessivo

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Interventi Infrastrutturali

“Sostegno alla formazione ed al consolidamento di pacchetti integrati di offerta turistica attraverso la realizzazione di interventi infrastrutturali mirati alla fruibilità e valorizzazione a fini turistici delle risorse naturali e dei beni culturali”

Denominazione

A/1.2 Provincia di Potenza – Nuova mappatura e cartografica dell’intera area PIOT (segnaletica, totem ed implementazione sito web) – in collaborazione con CM Lagonegrese

Descrizione del contesto in cui si inserisce l’operazione

La rete sentieristica ed il sistema della “mobilità dolce” costituiscono lo strumento attraverso il quale si persegue l’obiettivo di mettere in rete l’imponente sistema delle risorse naturali e dei beni culturali del STL. Il PIOT aggiunge la realizzazione di nuovi percorsi alla rete esistente. Alla Provincia di Potenza ) è affidato il compito, unitamente alla CM Lagonegrese, della valorizzazione, della “riconoscibilità” e fruibilità” e, in futuro, della gestione della rete costituita dalle opere esistenti e da quelle previste

Sintesi descrittiva dell’intervento

La Provincia di Potenza curerà la valorizzazione della rete sentieristica esistente e prevista attraverso la messa in rete nel proprio sito web della guida ai percorsi del STL realizzata dalla CM Lagonegrese. La Provincia, inoltre, con proprie risorse non afferenti il PIOT, contribuirà alla messa in opera di totem di segnalazione dei sentieri nel territorio del PIOT.

Soggetto responsabile

Provincia di Potenza

Soggetto attuatore

Provincia di Potenza

Altre amministrazioni coinvolte Target dell’operazione

Turismo escursionistico e culturale, ippo-turismo, turismo sportivo (trekking, mountain bike).

Criteri di selezione Coerenza con la domanda di fruizione culturale della popolazione residente e del mercato turistico

La richiesta di potenziare la rete sentieristica e di offrirne una agevole e comoda conoscenza è una richiesta che da diversi anni gli operatori turistici della STL avanzano ai poteri pubblici, con specifico riferimento agli operatori di Maratea. In tal senso si ricordano, fra l’altro, specifiche richieste avanzate dal Consorzio turistico “Sotto il segno del Delfino” di Maratea. E’ da notare, al riguardo, che è già da diversi anni che alcuni tours operators inglesi organizzano offerte di trekking dal Pollino alla costa di Maratea

Qualità dell’offerta culturale e dei servizi per la fruizione anche in relazione ai livelli di innovazione tecnologica introdotti

L’azione progettuale è finalizzata, fra l’altro, a rendere agevolmente visibile in rete i percorsi di mobilità dolce del STL, sia da parte di agenzie e tours operators specializzati, che da parte della utenza individuale. Sfruttando la rete sarà possibile associare alla descrizione e mappatura dei percorsi, anche i riferimenti a strutture locali di accompagnamento ed eventuali modalità elettroniche di prenotazione

Innovatività tecnicoprogettuale dell’intervento anche in termini di ricorso alle tecnologie della S.I.

Il progetto utilizza le tecnologie innovative della S.I. per mettere in rete l’offerta turistica della sentieristica

Idoneità dell’intervento a realizzare circuiti, reti, itinerari tematico-territoriali

L’intervento consente la valorizzazione e la fruizione dei percorsi di mobilità dolce finalizzati alla messa in rete del sistema delle risorse ambientali e storico-culturali del STL

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Orientamento al mercato turistico in termini di incidenza sulla domanda attuale e potenziale

L’intervento costituisce supporto alla realizzazione dei percorsi di mobilità dolce e, di conseguenza, è orientato al mercato turistico culturale e sportivo e tende a rispondere ad una sua specifica esigenza, già da anni manifestata attraverso le organizzazioni di categoria degli albergatori di Maratea.

Contributo alla destagionalizzazione dei flussi turistici

La sentieristica, di cui il presente intervento è parte, è un’importante attrezzature finalizzata a promuovere la destagionalizzazione dell’offerta turistica, con particolare riferimento alla domanda straniera ed anche nazionale. Ad esclusione dei periodi di maggiore piovosità, infatti, il turismo escursionistico, culturale e didattico è praticato in larga parte dell’anno solare

Apporto di risorse aggiuntive da parte del partnership di progetto, in particolare di quello privato

La realizzazione dell’intervento è assicurata da risorse esclusivamente pubbliche.

Connessione dell’operazione con l’attivazione di progetti di impresa e di potenziamento dei servizi di fruizione compatibili con esigenze di tutela

La segnalazione unitaria della sentieristica e la sua messa in rete consentiranno di attivare progetti di impresa finalizzati all’animazione della stessa: guide, accompagnatori per trekking, equitazione, mountain bike, servizi di ristoro, piccoli parcheggi custoditi raccordati alla viabilità carrabile

Criteri trasversali Sostenibilità ambientale (tecnologie di edilizia ecosostenibile, promozione modalità di turismo ecosostenibile, acquisizione di servizi innovativi finalizzati a ridurre le pressioni ambientali, adozione di sistemi di certificazione ambientale,ecc)

La segnaletica sarà realizzata in conformità alle direttive ed indirizzi definiti a livello nazionale ed internazionale per la mobilità dolce.

Principio di pari opportunità e non discriminazione (miglioramento della fruizione dei beni da parte delle famiglie, interventi turistici in un’ottica di inclusione sociale, servizi di informazione sull’offerta e la fruibilità da parte delle famiglie,ecc) Sostenibilità gestionale e finanziaria Esplicitare se sussiste un piano di gestione e fornire indicazioni in merito alle modalità di gestione del servizio e di identificazione del gestore

La segnalazione della rete sentieristica in rete sarà effettuata attraverso il sito internet della Provincia già attivo, i cui costi di gestione sono già inseriti nel bilancio corrente dell’Ente. La distribuzione del materiale informatico e cartaceo illustrativo sarà effettuato attraverso le strutture turistiche locali ed i canali nazionali ed internazionali di raccolta della domanda turistica, con il supporto dell’APT

Evidenziare sostenibilità della gestione finanziaria del servizio, sviluppando una proiezione dei costi di esercizio e la corrispondente copertura tra eventuali ricavi e fonti di finanziamento

Il progetto è realizzato a totale carico pubblico e non prevede rientri economici

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Procedure tecniche ed amministrative Vincoli sul territorio interessato

L’intera area è soggetta a vincolo paesaggistico. Buona parte del territorio è soggetta a vincolo idrogeologico Sono presenti siti puntuali soggetti a vincolo archeologico. Il sistema delle aree naturali protette comprende: •

Parco nazionale dell’Appennino Lucano – Val d’Agri e Lagonegrese

Rete Natura 2000 (SIC Acquafredda di Maratea – IT9210015, Bosco Mangarrone di Rivello – IT9210045, Isola S. Ianni e costa prospiciente a Maratea – IT9210160, Marina di Castrocucco a Maratea – IT9210155, Monte Sirino a Rivello e Nemoli – IT9210200, Valle del Noce a Trecchina – IT9210265

Il progetto è di tipo prevalentemente immateriale. La segnaletica non è vietata dalla strumentazione paesaggistica e dal sistema vincolistico vigente Conformità dell’operazione agli strumenti urbanistici

Il progetto è di tipo prevalentemente immateriale. La segnaletica non è vietata dalla strumentazione urbanistica vigente

Conformità alle norme ambientali

Conforme

Stato della progettazione

Da realizzare

Tempi di progettazione Progettazione preliminare

30 giorni, a decorrere dall’affidamento dell’incarico, a valle delle procedure di gara previste dalla vigente normativa in materia di lavori e servizi affidati dalle Pubbliche Amministrazioni

Progettazione esecutiva e cantierabile

30 giorni, a decorrere dall’affidamento dell’incarico, a valle delle procedure di gara previste dalla vigente normativa in materia di lavori e servizi affidati dalle Pubbliche Amministrazioni. Per il carattere prevalentemente immateriale il progetto non richiede pareri e nulla osta

Tempi previsti per l’attuazione Data appalto

Luglio 2011

Inizio lavori

Settembre 2011

Fine lavori

Dicembre 2011

Piano finanziario

2

Costo totale dell’operazione2

Risorse proprie

Contributo PO FESR

0

Eventuale partecipazione finanziaria del soggetto attuatore

Si

Eventuale contributo di partner privato (specificare identità partner)

No

Eventuale utilizzo di strumenti di finanza di progetto

No

Cfr. tabella posta a fine scheda 45


Cronogramma della spesa (ripartire percentualmente)

2010

2011

2012

2013

100%

Indicatori di realizzazione e sorveglianza Indicatore

Unità di misura

Interventi di valorizzazione dei beni culturali

numero

Interventi di valorizzazione dei beni naturali

numero

Superficie interessata

Km

Occupazione indotta dall’operazione

numero

- di cui donne

numero

Valore atteso

SCHEDA A/1.2 PROVINCIA DI POTENZA – Coordinamento e valorizzazione della rete senti eristica Realizzazione di totem di degnazione dei sentieri Totale

46


Interventi Infrastrutturali

Denominazione Descrizione del contesto in cui si inserisce l’operazione

Sintesi descrittiva dell’intervento

“Sostegno alla formazione ed al consolidamento di pacchetti integrati di offerta turistica attraverso la realizzazione di interventi infrastrutturali mirati alla fruibilità e valorizzazione a fini turistici delle risorse naturali e dei beni culturali” A/2 Maratea - Collegamenti pedonali (con riqualificazione aree S. Biagio, centro storico, grotte di Marina, S. Caterina, Acquafredda, Colla, Brefaro) L’intervento che, complessivamente, si propone l’obiettivo di migliorare le infrastrutture di mobilità dolce, di aumentare l’adeguatezza funzionale ed urbanistica di luoghi centrali turistici qual è il Centro Storico e Fiumicello di Maratea, di aumentare l’offerta di attrattori culturali e naturalistici e di promuovere più comode e funzionali condizioni per l’interscambio gomma – mobilità dolce, interessa il territorio del comune di Maratea, con particolare riferimento all’area costiera, alla Valle fino al centro abitato principale ed alle frazioni interne. L’intervento si concretizza in due azioni progettuali principali: •

la sentieristica, con la realizzazione e/o sistemazione e messa in sicurezza e l’interscambio con la rete carrabile di alcuni itinerari pedonali nei pressi del centro Storico, del Castello, della Colla, di S. Caterina e delle frazioni interne, dell’area costiera, di aree in crescita d’interesse per la pratica di sport open air e delle Grotte di Marina

la riqualificazione di edifici destinati ad attrezzature a servizio del turismo culturale (Villa Tarantini)e la realizzazione dello IAT nello stesso manufatto

La nuova sentieristica prevista è costituita da: •

riqualificazione degli accessi pedonali al Centro Storico, con miglioramento delle soluzioni esistenti per le aree di sosta veicolare ed opere di arredo urbano

riqualificazione dell’itinerario pedonale Castello – San Biagio con percorso al Cristo

riqualificazione di itinerari pedonali che raggiungono aree in crescita di interesse per la pratica di sport open air (parapendio, equitazione): Colla – Costa della Salvia; Campo – Santa Caterina (e rifunzionalizzazione area dell’ex campo sportivo di Brefaro) ; SS 18 – Castello di Castrocucco

Miglioramento e messa in sicurezza del sentiero Spiaggia di Castrocucco – Grotta del Brigante – Secca – Torre Caina – SS 18

Prime opere per il miglioramento dell’accessibilità alle Grotte di Marina di Maratea

La riqualificazione degli edifici comprende: •

Primi interventi di riqualificazione e messa in sicurezza dell’edificio ex scuola elementare in Acquafredda, come sede periferica IAT (accesso Nord)

Prime opere indispensabili per la riqualificazione parziale di Villa Tarantini, sede principale IAT dell’area PIOT

Soggetto responsabile

Comune di Maratea

Soggetto attuatore

Comune di Maratea

Altre amministrazioni coinvolte Target dell’operazione

Turismo culturale, sportivo

47


Criteri di selezione Coerenza con la domanda di fruizione culturale della popolazione residente e del mercato turistico

L’intervento in capo al Comune di Maratea realizza collegamenti pedonali fra importanti nodi urbani e funzionali di Maratea (fra cui la Frazione di Fiumicello, il Centro Storico, l’area costiera e le frazioni interne), promuovendo la possibile fruizione pedonale di questo territorio, oggi di fatto negata. Riqualifica, inoltre, manufatti per destinarli alla creazione di attrezzature per il turismo culturale. Risponde, dunque, alla domanda del target del turismo culturale e naturalistico e contribuisce ad aumentare la qualità della vita dei residenti.

Qualità dell’offerta culturale e dei servizi per la fruizione anche in relazione ai livelli di innovazione tecnologica introdotti Innovatività tecnicoprogettuale dell’intervento anche in termini di ricorso alle tecnologie della S.I.

Il progetto da realizzare, per la sua pubblicità, si avvarrà in modo significativo delle moderne tecnologie: dai portali georeferenziati, che consentono di ricercare e muoversi tra le informazioni di carattere culturale con ortofoto, mappe ed immagini satellitari fino ai totem informativi collegati wireless con lettori mp3 per arrivare a creare sistemi su mobile per la fruizione delle informazioni in libero movimento.

Idoneità dell’intervento a realizzare circuiti, reti, itinerari tematico-territoriali

La rete sentieristica ed i collegamenti pedonali connettono emergenze naturali e culturali del territorio di Maratea ripercorrendo tracciati storici ed attraversando aree di eccezionale pregio. Gli spunti che la realizzazione del percorso crea alla costruzione di reti tematico-territoriali sono, quindi, quasi illimitati, in un territorio così ricco di natura ed artificio. Lungo la rete sentieristica si attrezzano punti di specifica offerta turistica culturale.

Orientamento al mercato turistico in termini di incidenza sulla domanda attuale e potenziale

L’intervento è orientato al mercato turistico e tende a rispondere ad una sua specifica esigenza, già da anni manifestata attraverso le organizzazioni di categoria degli albergatori di Maratea.

Contributo alla destagionalizzazione dei flussi turistici

Sia la sentieristica, di cui il presente intervento è parte, sia la riqualificazione dei collegamenti pedonali, sia, ancora, l’attrezzaggio di manufatti di interesse naturalistico e storico-culturale punta a realizzare importanti attrezzature finalizzata a promuovere la destagionalizzazione dell’offerta turistica, con particolare riferimento alla domanda straniera ed anche nazionale.

Apporto di risorse aggiuntive da parte del partnership di progetto, in particolare di quello privato

La realizzazione dell’intervento è assicurata da risorse esclusivamente pubbliche.

Connessione dell’operazione con l’attivazione di progetti di impresa e di potenziamento dei servizi di fruizione compatibili con esigenze di tutela

Oltre ai servizi che potranno originarsi dalla rete sentieristica, ulteriori servizi di animazione (servizi di accompagnamento, logistica, ristorazione, parcheggi) potranno essere attivati dalla entrata in funzione e/o dal potenziamento dei manufatti.

L’importante partita della gestione e manutenzione potrà essere posta parzialmente a carico dei privati, non soltanto in riferimento alla rete sentieristica. Anche i riqualificati manufatti edilizi (Villa Tarantini, ex scuola Acquafredda) potranno essere affidati a società ed associazioni private che dovranno concorrere alla gestione.

48


Criteri trasversali Sostenibilità ambientale (tecnologie di edilizia ecosostenibile, promozione modalità di turismo ecosostenibile, acquisizione di servizi innovativi finalizzati a ridurre le pressioni ambientali, adozione di sistemi di certificazione ambientale,ecc)

Oltre ai requisiti di sostenibilità ambientale della rete sentieristica, anche le altre azioni previste rispondono a condizioni di piena sostenibilità. Infatti: •

non prevedono la realizzazione di ulteriori volumetrie

utilizzeranno fonti energetiche alternative (fotovoltaico, solare) per le esigenze energetiche

utilizzeranno pavimentazioni drenanti e naturali, nel caso delle aree destinate a parcheggi

utilizzeranno specie vegetali autoctone, nel caso delle sistemazioni a verde

Principio di pari opportunità e non discriminazione (miglioramento della fruizione dei beni da parte delle famiglie, interventi turistici in un’ottica di inclusione sociale, servizi di informazione sull’offerta e la fruibilità da parte delle famiglie,ecc) Sostenibilità gestionale e finanziaria Esplicitare se sussiste un piano di gestione e fornire indicazioni in merito alle modalità di gestione del servizio e di identificazione del gestore

Il piano di gestione sarà redatto in uno alla progettazione curando il possibile apporto dei privati.

Evidenziare sostenibilità della gestione finanziaria del servizio, sviluppando una proiezione dei costi di esercizio e la corrispondente copertura tra eventuali ricavi e fonti di finanziamento Procedure tecniche ed amministrative Vincoli sul territorio interessato

L’intera area è soggetta a vincolo paesaggistico. Buona parte del territorio è soggetta a vincolo idrogeologico Sono presenti siti puntuali soggetti a vincolo archeologico. Il sistema delle aree naturali protette comprende: •

Rete Natura 2000 (SIC Acquafredda di Maratea – IT9210015, Isola S. Ianni e costa prospiciente a Maratea – IT9210160, Marina di Castrocucco a Maratea – IT9210155

La tipologia dell’intervento è compatibile con il sistema dei vincoli precedentemente descritti Conformità dell’operazione agli strumenti urbanistici

Il territorio interessato dal percorso è normato dal Piano Paesistico di Area Vasta “Maratea – Trecchina – Rivello e dal Programma di Fabbricazione ancora vigente. La tipologia delle azioni (manutenzione ordinaria e straordinaria sentieri e manufatti, sistemazioni esterne, restauri e/o ristrutturazione di manufatti edilizi esistenti) è compatibile con gli strumenti paesistici ed urbanistici precedentemente descritto.

49


Conformità alle norme ambientali

Sarà assicurata in sede di progettazione e realizzazione

Stato della progettazione

Da realizzare

Tempi di progettazione Progettazione preliminare

45 giorni, a decorrere dall’affidamento dell’incarico, a valle delle procedure di gara previste dalla vigente normativa in materia di lavori e servizi affidati dalle Pubbliche Amministrazioni

Progettazione esecutiva e cantierabile

60 giorni, a decorrere dall’affidamento dell’incarico, a valle delle procedure di gara previste dalla vigente normativa in materia di lavori e servizi affidati dalle Pubbliche Amministrazioni.

Tempi previsti per l’attuazione Data appalto

Luglio 2011

Inizio lavori

Settembre 2011

Fine lavori

Settembre 2013

Piano finanziario Costo totale dell’operazione3

1.142.100 €

Contributo PO FESR

1.142.100 €

Eventuale partecipazione finanziaria del soggetto attuatore

No

Eventuale contributo di partner privato (specificare identità partner)

No

Eventuale utilizzo di strumenti di finanza di progetto

No

Cronogramma della spesa (ripartire percentualmente)

2010

2011 50%

2012 50%

Indicatori di realizzazione e sorveglianza

3

Indicatore

Unità di misura

Interventi di valorizzazione dei beni culturali

numero

Interventi di valorizzazione dei beni naturali

numero

Superficie interessata

Km

Occupazione indotta dall’operazione

numero

- di cui donne

numero

Valore atteso

Cfr. tabella a fine scheda – Dettaglio delle azioni 50


SCHEDA A/2

Manutenzioni straordinarie

Tipologia intervento

Riqualificazione Restauro Totale

COMUNE DI MARATEA Descrizione sintetica

Costo (€)

Rete sentieristica Riqualificazione accessi pedonali al Centro Storico, con miglioramento delle soluzioni esistenti per le aree di sosta veicolare ed arredo urbano Riqualificazione itinerario pedonale area Castello – San Biagio con percorso alla Statua del Redentore Riqualificazione percorso pedonale Colla – Costa della Salvia (punto base per la pratica del parapendio) Riqualificazione percorso pedonale Campo – Santa Caterina (area di svolgimento pratica equestre), con riqualificazione e rifunzionalizzazione dell’area dell’ex campo sportivo di Brefaro Riqualificazione strada Fontana Spina (Acquafredda) Miglioramento e messa in sicurezza del sentiero Spiaggia di Castrocucco – Grotta del Brigante – Secca – Torre Caina – SS 18 e collegamento con il Castello di Castrocucco Prime opere per il miglioramento dell’accessibilità alle Grotte di Marina di Maratea Restauro e ristrutturazione edifici Primi interventi di riqualificazione parziale dell’edificio ex scuola elementare di Acquafredda, sede periferica IAT Prime opere di riqualificazione parziale di Villa Tarantini, sede principale IAT dell’area PIOT 1.142.100

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Interventi Infrastrutturali

“Sostegno alla formazione ed al consolidamento di pacchetti integrati di offerta turistica attraverso la realizzazione di interventi infrastrutturali mirati alla fruibilità e valorizzazione a fini turistici delle risorse naturali e dei beni culturali”

Denominazione

A/3 Rivello - Centro di valorizzazione di prodotti tipici sulla SS 585 e riqualificazione percorsi culturali del centro antico

Descrizione del contesto in cui si inserisce l’operazione

L’intervento interessa l’area adiacente al Convento di Sant’Antonio, nei pressi del centro abitato, e l’area d’interconnessione sita in corrispondenza dell’incrocio fra la SS 585 e la SS 104

Sintesi descrittiva dell’intervento

L’intervento si concretizza in due azioni progettuali: •

La realizzazione di un centro espositivo dei prodotti alimentari tipici della zona del Lagonegrese – Pollino, con creazione anche di un punto IAT

La riqualificazione dell’area adiacente al complesso monumentale del Convento di Sant’Antonio, nei pressi del centro abitato

Soggetto responsabile

Comune di Rivello

Soggetto attuatore

Comune di Rivello

Altre amministrazioni coinvolte Target dell’operazione

Turismo culturale, sportivo

Criteri di selezione Coerenza con la domanda di fruizione culturale della popolazione residente e del mercato turistico

La vetrina dei prodotti enograstronomici completa l’offerta turistica offrendo al visitatore la possibilità di assaggiare ed acquistare i prodotti direttamente dal produttore, una sorta di “filiera corta” come oggi proposta in numerose città. Viene, inoltre, migliorato il contesto paesaggistico del Convento con la sistemazione dell’area esterna al Chiostro.

Qualità dell’offerta culturale e dei servizi per la fruizione anche in relazione ai livelli di innovazione tecnologica introdotti Innovatività tecnicoprogettuale dell’intervento anche in termini di ricorso alle tecnologie della S.I. Idoneità dell’intervento a realizzare circuiti, reti, itinerari tematico-territoriali

Il centro di Rivello è uno dei nodi dell’itinerario escursionistico della STL e, quindi, la sua valorizzazione contribuisce ad aumentare l’effetto attrattiva e la varietà di offerta turistica dislocata lungo lo stesso percorso.

Orientamento al mercato turistico in termini di incidenza sulla domanda attuale e potenziale

L’incidenza del progetto sulla domanda attuale e potenziale è evidente e manifesta:

Contributo alla destagionalizzazione dei flussi turistici

la vetrina enograstronomica tende ad offrire una sistemazione meno precaria ad attività economiche di vendita dei prodotti locali già da anni in atto nella zona indicata;

la sistemazione del Chiostro di Sant’Antonio accresce le condizioni di accessibilità e di fruibilità di risorse paesaggistiche e culturali esistenti

L’aumento di attrattività del Museo archeologico di Rivello e la creazione dell’expò dei prodotti alimentari contribuiscono ad attivare flussi turistici non legati esclusivamente elle attività balneari

52


Apporto di risorse aggiuntive da parte del partnership di progetto, in particolare di quello privato

La realizzazione dell’intervento è assicurata da risorse esclusivamente pubbliche.

Connessione dell’operazione con l’attivazione di progetti di impresa e di potenziamento dei servizi di fruizione compatibili con esigenze di tutela

La vetrina enogastronomica consentirà di attivare progetti di impresa nel settore dei prodotti agricoli.

Criteri trasversali Sostenibilità ambientale (tecnologie di edilizia ecosostenibile, promozione modalità di turismo ecosostenibile, acquisizione di servizi innovativi finalizzati a ridurre le pressioni ambientali, adozione di sistemi di certificazione ambientale,ecc)

Le azioni progettuali saranno realizzate nel rispetto dei criteri di sostenibilità ambientale: •

le sistemazioni esterne saranno realizzate con utilizzo di materiali drenanti

il manufatto della vetrina enogastronomica sarà di forma regolare e dimensioni contenute, sarà uniformato a criteri di contenimento dei consumi energetici ed utilizzerà fonti energetiche alternative (pannelli fotovoltaici)

Principio di pari opportunità e non discriminazione (miglioramento della fruizione dei beni da parte delle famiglie, interventi turistici in un’ottica di inclusione sociale, servizi di informazione sull’offerta e la fruibilità da parte delle famiglie,ecc) Sostenibilità gestionale e finanziaria Esplicitare se sussiste un piano di gestione e fornire indicazioni in merito alle modalità di gestione del servizio e di identificazione del gestore

Il piano di gestione sarà redatto in uno alla progettazione curando il possibile apporto dei privati.

Evidenziare sostenibilità della gestione finanziaria del servizio, sviluppando una proiezione dei costi di esercizio e la corrispondente copertura tra eventuali ricavi e fonti di finanziamento

53


Procedure tecniche ed amministrative Vincoli sul territorio interessato

L’intera area è soggetta a vincolo paesaggistico. Buona parte del territorio è soggetta a vincolo idrogeologico Sono presenti siti puntuali soggetti a vincolo archeologico. La tipologia dell’intervento è compatibile con il sistema dei vincoli precedentemente descritti

Conformità dell’operazione agli strumenti urbanistici

Il territorio interessato dal percorso è normato dal Piano Paesistico di Area Vasta “Maratea – Trecchina – Rivello, dal Programma di Fabbricazione ancora vigente e da un Regolamento Urbanistico adottato. La tipologia delle azioni è compatibile con gli strumenti paesistici ed urbanistici precedentemente descritto.

Conformità alle norme ambientali

Sarà assicurata in sede di progettazione e realizzazione

Stato della progettazione

Da realizzare

Tempi di progettazione Progettazione preliminare

45 giorni, a decorrere dall’affidamento dell’incarico, a valle delle procedure di gara previste dalla vigente normativa in materia di lavori e servizi affidati dalle Pubbliche Amministrazioni

Progettazione esecutiva e cantierabile

60 giorni, a decorrere dall’affidamento dell’incarico, a valle delle procedure di gara previste dalla vigente normativa in materia di lavori e servizi affidati dalle Pubbliche Amministrazioni.

Tempi previsti per l’attuazione Data appalto

Luglio 2011

Inizio lavori

Settembre 2011

Fine lavori

Settembre 2013

Piano finanziario Costo totale dell’operazione4

486.000 €

Contributo PO FESR

486.000 €

Eventuale partecipazione finanziaria del soggetto attuatore

No

Eventuale contributo di partner privato (specificare identità partner)

No

Eventuale utilizzo di strumenti di finanza di progetto

No

Cronogramma della spesa (ripartire percentualmente)

4

2010

2011 50%

2012

2013

50%

Cfr. tabella a fine scheda – Dettaglio delle azioni 54


Indicatori di realizzazione e sorveglianza Indicatore

Unità di misura

Interventi di valorizzazione dei beni culturali

Numero

Interventi di valorizzazione dei beni naturali

Numero

Superficie interessata

Km

Occupazione indotta dall’operazione

Numero

- di cui donne

Numero

Valore atteso

SCHEDA A/3

Tipologia intervento

COMUNE DI RIVELLO Descrizione sintetica

Mobilità dolce Realizzazione di un centro espositivo dei prodotti alimentari del Lagonegrese - Pollino Riqualificazione area adiacente al complesso del Convento di Sant’Antonio Totale

Costo (€)

486.000

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Interventi Infrastrutturali “Sostegno alla formazione ed al consolidamento di pacchetti integrati di offerta turistica attraverso la realizzazione di interventi infrastrutturali mirati alla fruibilità e valorizzazione a fini turistici delle risorse naturali e dei beni culturali” Denominazione

A/4 Trecchina - “ Sky Glider – Volo vela ” : percorso su fune CIMAdi SERRA POLLINO (Trecchina) – Brefaro (Maratea) e riqualificazione percorsi culturali Centro antico (Trecchina), Centro servizi.

Descrizione del contesto in cui si inserisce l’operazione

Lo scenario naturalistico preposto ad accogliere l’intervento è quello dell’entroterra della costa Tirrenica Lucana, del Comune di Trecchina, con le sue alte cime, i cui luoghi accolgono naturali belvedere immersi nel verde rigoglioso dei boschi, da cui è possibile, con un percorso immaginario, attraverso un salto prodigioso tuffarsi in mare: tutto ciò potrà ,invece, diventare reale con tale operazione.

Sintesi descrittiva dell’intervento

Uno degli interventi consiste nell’installazione di uno “Sky Glider” che partendo dall’area della Madonna del Soccorso posta a circa 1000 m. s.l.m sulla cima di Serra Pollino, nel territorio del Comune di Trecchina, giunge ai circa 680 m. s.l.m. della località Brefaro nel Comune di Maratea. Lo “Sky Glider” è un impianto sportivo per il tempo libero che rende possibile ai fruitori di vivere l’emozionante simulazione del volo con il deltaplano.L’impianto prevede due stazione una a valle (motrice) ed una a monte(rinvio). Il principio di funzionamento dell’impianto è simile a quello di una funivia: il veicolo scorre su una fune portante che serve a riportare in quota il veicolo e successivamente a percorrere la discesa ad una velocità regolabile. Il secondo intervento prevede la riqualificazione di alcuni percorsi storici dell’antico centro di Trecchina, che completano un accattivante itinerario turistico nel ridente centro urbano, caratterizzato sia da aspetti naturalistici che culturali. Gli interventi vanno a consolidare e completare il lavoro di riqualificazione urbanistica ed architettonica già iniziato da tempo dall’Amministrazione comunale. Tali interventi consistono nel migliorare, ripavimentare ed arredare le strade: Via delle Murazze,Via Oriente;Via Mazzarella; Via Ducale; Via Salita Castello. Infine L’Amministrazione, nella sua programmazione, ha inserito la realizzazione di un centro servizi (nodo IAT) finalizzato alla definizione ed alla gestione di un’offerta a elevata qualità, in cui tutti gli elementi che compongono la filiera dell’accoglienza turistica, sia a livello locale che territoriale, siano in grado di far sistema e far corrispondere le aspettative del cliente con il bene o servizio che viene realmente offerto a livello turistico, culturale e sociale.

Soggetto responsabile

Comune di Trecchina

Soggetto attuatore

Comune di Trecchina

Altre amministrazioni coinvolte

Comune di Maratea

Target dell’operazione

L’obbiettivo è quello di creare un percorso montagna-mare integrato e valorizzante dellla rete di percorsi naturalistici / architettonici che, snodandosi dalla costa di Maratea verso l’area interna, nei paesi della Valle del Noce, ne esalti le emergenze storico-artistico ed ambientali con l’intento principale di predisporre per il turistavisitatore un offerta non più monotematica, legata essenzialmente al turismo della stagione estiva e/o alla vocazione turistica di ciascuna località limitata a brevi periodi dell’anno, ma variegata e costituita dall’insieme delle offerte turistiche peculiari, fruibile in un arco

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temporale illimitato per giungere così alla creazione di un circuito turistico-produttivo in grado di sfruttare al meglio le potenzialità di un territorio da potersi considerarsi omogeneo e non più disaggregato. Criteri di selezione Coerenza con la domanda di fruizione culturale della popolazione residente e del mercato turistico

Il patrimonio artistico e culturale rappresenta per il nostro paese una grande risorsa per lo sviluppo e costituisce una fonte di grande ricchezza dal punto di vista economico, culturale e sociale. Nell’ultimo decennio in Italia si è avuto un forte incremento della domanda di conoscenza e di fruizione dei beni culturali ed ambientali, quantitativamente afferente al settore turismo. Questa situazione ha portato progressivamente al passaggio da una visione passiva del patrimonio culturale-ambientale, considerato memoria da custodire e conservare, all’affermazione di una visione attiva capace di generare ricchezza, lavoro e valori, attraverso diverse e nuove attività economiche indotte, di contribuire, pertanto, in maniera crescente al proprio autofinanziamento e di contribuire efficacemente al bilancio nazionale. E’ all’interno di questa visione attiva, sostenuta dalle strategie di sviluppo Comunitarie, Nazionali e Regionali, che è forte anche la domanda di chi vive il territorio, in funzione della possibile espansione del mercato turistico, di valorizzazione e gestione diretta del patrimonio culturale ed ambientale all’interno di un sistema integrato di servizi legati al turismo, al trasporto ed all’informazione. Ed è proprio questa possibilità offerta dal turismo culturale ed ambientale, con il suo carattere plurimo, capace di rispondere alle diverse tipologie di domanda: educativa, turistica, di ricerca, di conservazione e di fruizione/consumo, ad essere appetibile alla partecipazione del privato come soggetto gestore dei servizi annessi ed integrati alla piena fruizione dei beni culturali ed ambientali anche di questo territorio.

Qualità dell’offerta culturale e dei servizi per la fruizione anche in relazione ai livelli di innovazione tecnologica introdotti

L’azione da compiere si prefigge di evidenziare le potenzialità, individuando alcune possibilità di aggregazione su qualità territoriali, a partire dalla domanda più qualificata di un settore, quello turistico, che sempre più premia la qualità ambientale e la capacità di connessione di diverse opportunità offerte, assumendo come primo referente e fruitore dell’attività proposta la comunità locale. Obiettivo di una tale evidenziazione è anche il radicamento e lo sviluppo di una consapevolezza delle popolazioni locali nel riconoscere tali valori come attrattori e nel richiederne, pertanto, la salvaguardia, la tutela, e la centralità nel modello di sviluppo del proprio territorio. La proposta finale per una fruibilità complessa, coniugando valori e ricchezze diverse, non potrà essere solo un’appetibile offerta turistica, interna al territorio, ma soprattutto sarà fonte di significativi indicatori nella definizione di strategie di sviluppo per gran parte del territorio della Regione. Il ricorso, poi, alla tecnologia, tramite un’operazione di promozione che si affida in particolar modo ai tradizionali e nuovi canali di diffusione, da internet ai social network ai sistemi su mobile, andrà a definire quel binomio beni culturali/tecnologia atto a sostenere il miglioramento, la valorizzazione e la fruizione del territorio.

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Innovatività tecnicoprogettuale dell’intervento anche in termini di ricorso alle tecnologie della S.I.

Il progetto da realizzare, per la sua pubblicità, si avvarrà in modo significativo delle moderne tecnologie: dai portali georeferenziati, che consentono di ricercare e muoversi tra le informazioni di carattere culturale con ortofoto, mappe ed immagini satellitari fino ai totem informativi collegati wireless con lettori mp3 per arrivare a creare sistemi su mobile per la fruizione delle informazioni in libero movimento. Il ricorso ai sistemi tecnologici avanzati sarà di supporto a coadiuvare l’individuazione delle tipologie di “turismo” adatte a realizzare un efficiente coordinamento progettuale, controllare la redistribuzione dei flussi per centrare le azioni di valorizzazione effettiva dei beni culturali ed ambientali al fine di garantire efficacemente le azioni di partenariato sui progetti da realizzare. Sarà, dunque, la filiera tecnologia-beni culturali ed ambientali-turismo a rappresentare la combinazione vincente e trainante per un ottimale impiego delle risorse disponibili.

Idoneità dell’intervento a realizzare circuiti, reti, itinerari tematico-territoriali

Nella proposta di alcuni percorsi a tema per costruire una rete di connessione territoriale delle diverse valenze ambientali e culturali, l’aggettivo culturale deve essere inteso nella sua accezione ampia come evidenza del rapporto uomo/ambiente, del loro interagire nella costruzione del paesaggio e nella definizione di un prodotto finale in termini di attività produttivo di qualità o di espressione ludica. L’intervento costruirà un “contenitore interattivo” che potrà essere, di seguito, completato ed implementato inserendo il recupero di nuove valenze piuttosto che l’avvio di attività qualificate o particolari iniziative legate a singoli interventi sul territorio. L’individuazione delle valenze coinvolgerà, in tal modo, tutti gli Enti e le associazioni territoriali in una raccolta e catalogazione dell’esistente, già individuato come valore, e una ricerca di ampliamento volta a sfruttare le potenzialità offerte dai costituendi itinerari tematico-territoriali.

Orientamento al mercato turistico in termini di incidenza sulla domanda attuale e potenziale

Sarà compito dei soggetti coinvolti, per le loro competenze, avviare una promozione che sia capace di radicare e implementare una consapevolezza di appartenenza alla comunità locale “allargata” tale da definire e chiedere politiche attive che facciano della valorizzazione delle emersioni rilevate un elemento di sviluppo. Tale azione di costruzione di reti tematiche porterà, pertanto, all’ attivazione e sviluppo di progetti di partenariato tra le diverse parti sociali che operano sul territorio, i cui contenuti diversificati individuati nei beni culturali ed ambientali e nelle tradizioni locali : bellezze artistiche,naturalistiche,enogastronomiche, diventeranno, cioè, un marchio di qualità di autopromozione extraterritoriale. Il mercato turistico attuale dell’area è caratterizzato da una “parcellizzazione” delle attività produttive del settore turistico che non riesce a soddisfare la domanda, sempre più articolata, dei turistivisitatori in riferimento alla richiesta di pacchetti culturali - ricreativi che soddisfino le esigenze di conoscenza dei luoghi dove si sceglie di soggiornare. L’azione che si andrà a mettere in campo consentirà, invece, di costituire sistemi di offerta turistica integrata, il cui obbiettivo è l’incentivazione di una maggiore integrazione orizzontale e verticale tra gli Enti, gli operatori del settore, le associazioni, finalizzata alla definizione di un’offerta a elevata qualità diffusa, in cui tutti gli elementi che compongono la filiera dell’accoglienza turistica siano in grado di far corrispondere le aspettative del cliente con il bene o servizio che viene realmente offerto.

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Contributo alla destagionalizzazione dei flussi turistici

Attraverso l’idea progettuale da attuare, che vedrà anche coinvolti i territori limitrofi, ciascuno caratterizzato da una presenza turistica fortemente concentrata nella stagione estiva, si proporrà un nuovo e diversificato marchio del territorio rivolto a sfruttare le sue specifiche potenzialità ed avrà la capacità di offrire tutta la gamma di prodotti possibili: dal mare, ai luoghi d’arte, alla montagna, all’agriturismo, all’enogastronomia, allo sport, allo spettacolo attraverso la qualificazione di azioni sub-settoriali in grado di attirare flussi turistici in ogni periodo dell’anno mediante un’azione di marketing complementare rispetto ai già consolidati e conosciuti itinerari turistici e fino ad oggi promossi.

Apporto di risorse aggiuntive da parte del partnership di progetto, in particolare di quello privato

All’interno del quadro di interventi rivolti alla destagionalizzazione dei flussi turistici un ruolo di rilievo avranno sia le diverse associazioni culturali che operano a vario titolo sul territorio, che con le loro proposte contribuiranno,in un nuovo spirito di compartecipazione, all’attuazione di un programma univoco di eventi che esaltino le caratteristiche plurime del territorio lungo un arco temporale ampio, ma soprattutto, la valorizzazione degli interventi avverrà grazie all’attuazione di progetti strutturanti le reti tematiche poste in essere dagli operatori privati locali, supportati dagli interventi proposti dall’Amministrazione, in un’azione comune di intenti di rivalutazione delle potenzialità di sviluppo del territorio dal punto di vista turistico ed economico.

Connessione dell’operazione con l’attivazione di progetti di impresa e di potenziamento dei servizi di fruizione compatibili con esigenze di tutela

Il progetto integrato da proporre sul territorio, nel complesso della sua articolazione, manifesta forti correlazioni tra le iniziative intraprese dagli attori interessati, rivolte in modo particolare alla valorizzazione delle risorse ambientali e culturali da utilizzare come volano di una nuova economia di sviluppo, e le necessità di salvaguardia dei beni stessi,come fondamento dei progetti di impresa intrapresi per la fruizione di tali risorse.

Criteri trasversali Sostenibilità ambientale (tecnologie di edilizia ecosostenibile, promozione modalità di turismo ecosostenibile, acquisizione di servizi innovativi finalizzati a ridurre le pressioni ambientali, adozione di sistemi di certificazione ambientale,ecc)

L’idea alla base degli interventi coinvolge, dal punto di vista sociale, politico ed economico, la questione della sostenibilità ambientale e gli interventi, visto che il rapporto con l’ambiente è il fulcro dell’azione, saranno quelli di conciliare i principi della sostenibilità con quelli dell’innovazione, della competitività, dell’efficienza economica all’interno di un rapporto tra i valori in campo in cui le risorse naturalistiche del territorio non siano sottoposti, in alcun modo, a livelli di criticità rispetto all’uso di essi bensì siano supportati da comportamenti ecoefficienti attraverso azioni e scelte progettuali mirate a non generare stress del patrimonio a disposizione.

Principio di pari opportunità e non discriminazione (miglioramento della fruizione dei beni da parte delle famiglie, interventi turistici in un’ottica di inclusione sociale, servizi di informazione sull’offerta e la fruibilità da parte delle famiglie,ecc)

L’intero intervento che si intende realizzare ha una capacità di attrazione riferita a fasce di popolazione molto ampie, dai bambini agli anziani, ciò dicendo non si afferma altro che il seguente principio: se un bene, una risorsa,un territorio è fruibile da bambini ed anziani, fasce “deboli” della popolazione, sicuramente esso sarà un territorio a misura d’uomo dove poter esseri attori attivi o fruitori di quanto si realizzerà. Inoltre, i criteri guida alla base delle scelte progettuali saranno per loro natura partecipata perché hanno come oggetto una categoria di beni, ambientali e culturali, di patrimonio comune che attraverso l’azione di rivalutazione diventeranno fonte di coesione sociale.

59


Sostenibilità gestionale e finanziaria Esplicitare se sussiste un piano di gestione e fornire indicazioni in merito alle modalità di gestione del servizio e di identificazione del gestore

Il piano di gestione sarà redatto in uno alla progettazione

Evidenziare sostenibilità della gestione finanziaria del servizio, sviluppando una proiezione dei costi di esercizio e la corrispondente copertura tra eventuali ricavi e fonti di finanziamento Procedure tecniche ed amministrative Vincoli sul territorio interessato

Considerata la tipologia dell’intervento che non prevede la realizzazione di volumetrie impattanti sul territorio interessato, non sono previsti particolari vincoli se non i pareri di routine in sede propositiva dei progetti esecutivi agli uffici regionali.

Conformità dell’operazione agli strumenti urbanistici

Non esistono vincoli urbanistici tali da impedire gli interventi previsti

Conformità alle norme ambientali

Gli interventi sono conformi alle compatibilità ambientali e naturalistiche.

Stato della progettazione

I progetti dovranno effettuarsi sulla base di una valutazione eseguita sulla scorta di verifiche di massima degli interventi

Tempi di progettazione Progettazione preliminare

30 giorni

Progettazione esecutiva e cantierabile

60 giorni Tempi previsti per l’attuazione

Data appalto

aprile 2011

Inizio lavori

giugno 2011

Fine lavori

Dicembre 2011

Piano finanziario Costo totale dell’operazione

€2.100.000,00

Contributo PO FESR

€ 486.000,00

Eventuale partecipazione finanziaria del soggetto attuatore

Il soggetto attuatore, con la propria programmazione ha predisposto con ulteriori finanziamenti il completamento dell’intero intervento, potranno altresì integrarsi, in corso d’opera, miglioramenti e modifiche tesi ad assicurare la migliore qualità dei servizi da garantire agli utenti.

Eventuale contributo di partner privato (specificare identità partner)

La gestione del servizio offerto con l’infrastruttura realizzata potrà essere affidata a strutture private con il criterio di migliorare il servizio da gestire.

Eventuale utilizzo di strumenti di finanza di progetto

Per l’intervento specifico non é prevista l’attivazione di strumenti di ingegneria finanziaria.

60


2010

Cronogramma della spesa (ripartire percentualmente)

2011

2012

2013

50%

50%

-

Indicatori di realizzazione e sorveglianza Indicatore

Unità di misura

Valore atteso

Interventi di valorizzazione dei beni culturali

1

1

Interventi di valorizzazione dei beni naturali

1

1

Superficie interessata

mt

950

Occupazione indotta dall’operazione

0

15

- di cui donne

%

30

SCHEDA A/4

Tipologia intervento

COMUNE DI TRECCHINA Descrizione sintetica

Mobilità dolce – parapendio su fune Sky Glider – volo a vela: Cima di Serra Pollino - Brefaro Riqualificazione Riqualificazione percorsi culturali del centro antico Nodo IAT – centro servizi Totale

Costo (€)

486.0005

5

L’importo complessivo stimato è di 2,1 milioni di Euro, di cui 486.000 a carico dei fondi PIOT ed il resto a carico del Comune e/o operatori privati 61


Interventi Infrastrutturali

“Sostegno alla formazione ed al consolidamento di pacchetti integrati di offerta turistica attraverso la realizzazione di interventi infrastrutturali mirati alla fruibilità e valorizzazione a fini turistici delle risorse naturali e dei beni culturali”

Denominazione

A/5 Nemoli - Valorizzazione area lago Sirino, con sentieristica di collegamento verso il Monte Sirino e verso il centro di Nemoli

Descrizione del contesto in cui si inserisce l’operazione

L’intervento si propone di completare opere, già finanziate con precedenti cicli di programmazione, di arredo urbano delle sponde del lago Sirino

Sintesi descrittiva dell’intervento

L’intervento prevede azioni di arredo urbano in località lago Sirino, con la creazione di un belvedere, di un’area per spettacoli e di un parcheggio e la realizzazione di sentieristica di connessione verso il Monte Sirino ed il centro abitato. Si prevede, inoltre, l’attrezzaggio di un nodo IAT presso la scuola elementare comunale del lago Sirino.

Soggetto responsabile

Comune di Nemoli

Soggetto attuatore

Comune di Nemoli

Altre amministrazioni coinvolte Target dell’operazione

Turismo della terza età nel lago Sirino, turismo sportivo per la pratica del deltaplano

Criteri di selezione Coerenza con la domanda di fruizione culturale della popolazione residente e del mercato turistico

Assecondando il target turistico che già oggi popola il lago la realizzazione dell’intervento aumenterà l’offerta e la godibilità della zona.

Qualità dell’offerta culturale e dei servizi per la fruizione anche in relazione ai livelli di innovazione tecnologica introdotti Innovatività tecnicoprogettuale dell’intervento anche in termini di ricorso alle tecnologie della S.I. Idoneità dell’intervento a realizzare circuiti, reti, itinerari tematico-territoriali

L’intervento si colloca in un nodo territoriale strategico dell’STL, base per le escursioni riservate ad un’utenza sportiva sul Monte Sirino, in un’area peraltro facilmente raggiungibile con l’auto.

Orientamento al mercato turistico in termini di incidenza sulla domanda attuale e potenziale

Vale qui quanto già precedentemente ricordato in riferimento al turismo della terza età e quello sportivo

Contributo alla destagionalizzazione dei flussi turistici

Aumentare la gradevolezza del sito, unitamente ad interventi privati nel settore della ristorazione e della ricettività (previsti nel presente PIOT) contribuisce ad aumentare l’attrattività del lago che, già per il prevalente richiamo al turismo della terza età, già oggi gode di relative caratteristiche di destagionalizzazione. Ugualmente, la pratica del deltaplano accrescerà ulteriormente la destagionalizzazione

Apporto di risorse aggiuntive da parte del partnership di progetto, in particolare di quello privato

La realizzazione dell’intervento è assicurata da risorse esclusivamente pubbliche.

Connessione dell’operazione

Al presente intervento infrastrutturale si aggiungono, nel PIOT, istanze

62


con l’attivazione di progetti di impresa e di potenziamento dei servizi di fruizione compatibili con esigenze di tutela

dell’imprenditoria privata interessate alla realizzazione di interventi nel campo della ristorazione e della ricettività nel sito del lago Sirino.

Criteri trasversali Sostenibilità ambientale (tecnologie di edilizia ecosostenibile, promozione modalità di turismo ecosostenibile, acquisizione di servizi innovativi finalizzati a ridurre le pressioni ambientali, adozione di sistemi di certificazione ambientale,ecc)

Le opere previste saranno realizzate utilizzando materiali di arredo locali. Le pavimentazioni delle aree di parcheggio saranno effettuate in materiale drenante.

Principio di pari opportunità e non discriminazione (miglioramento della fruizione dei beni da parte delle famiglie, interventi turistici in un’ottica di inclusione sociale, servizi di informazione sull’offerta e la fruibilità da parte delle famiglie,ecc) Sostenibilità gestionale e finanziaria Esplicitare se sussiste un piano di gestione e fornire indicazioni in merito alle modalità di gestione del servizio e di identificazione del gestore

Il piano di gestione sarà redatto in uno alla progettazione.

Evidenziare sostenibilità della gestione finanziaria del servizio, sviluppando una proiezione dei costi di esercizio e la corrispondente copertura tra eventuali ricavi e fonti di finanziamento

L’intervento è a totale carico pubblico e non prevede ritorni di gestione.

Procedure tecniche ed amministrative Vincoli sul territorio interessato

L’intera area è soggetta a vincolo paesaggistico. La tipologia dell’intervento è compatibile con il sistema dei vincoli precedentemente descritti

Conformità dell’operazione agli strumenti urbanistici

Il territorio interessato dal percorso è normato dal Piano Paesistico di Area Vasta “Massiccio del Sirino” e dal Piano urbanistico comunale di Nemoli . La tipologia dell’intervento è compatibile con gli strumenti paesistici ed urbanistici precedentemente descritti.

Conformità alle norme ambientali

Sarà assicurata in sede di progettazione e realizzazione

Stato della progettazione

Da realizzare

63


Tempi di progettazione Progettazione preliminare

30 giorni, a decorrere dall’affidamento dell’incarico, a valle delle procedure di gara previste dalla vigente normativa in materia di lavori e servizi affidati dalle Pubbliche Amministrazioni

Progettazione esecutiva e cantierabile

45 giorni, a decorrere dall’affidamento dell’incarico, a valle delle procedure di gara previste dalla vigente normativa in materia di lavori e servizi affidati dalle Pubbliche Amministrazioni.

Tempi previsti per l’attuazione Data appalto

Luglio 2011

Inizio lavori

Settembre 2011

Fine lavori

Dicembre 2012

Piano finanziario Costo totale dell’operazione6

194.400 €

Contributo PO FESR

194.400 €

Eventuale partecipazione finanziaria del soggetto attuatore

No

Eventuale contributo di partner privato (specificare identità partner)

No

Eventuale utilizzo di strumenti di finanza di progetto

No

Cronogramma della spesa (ripartire percentualmente)

2010

2011 30%

2012

2013

70%

Indicatori di realizzazione e sorveglianza Indicatore

Unità di misura

Interventi di valorizzazione dei beni culturali

Numero

Interventi di valorizzazione dei beni naturali

Numero

Superficie interessata

Km

Occupazione indotta dall’operazione

Numero

- di cui donne

Numero

Valore atteso

SCHEDA 5

Tipologia intervento Riqualificazione paesaggistica 6

COMUNE DI NEMOLI Descrizione sintetica Arredo urbano zona lago Sirino, nodo IAT e realizzazione sentieristica verso il Monte Sirino ed il centro urbano

Costo (€) 194.400

Cfr. tabella a fine scheda – Dettaglio delle azioni 64


SCHEDA n° ……

Obiettivo operativo IV.1.1.B

Una scheda per ciascun singolo progetto di investimento inserito nel PIOT

“promozione e qualificazione delle imprese operanti all’interno della filiera turistica”

Regimi di aiuto in esenzione (progetti “portanti” ) Descrizione del contesto in cui si inserisce l’operazione

Esplicitazione del fabbisogno territoriale in relazione al quale è espressa la premialità

I dettagli sono riportati nel corpo del progetto. I “progetti portanti”, con riferimento a quanto già dettagliato, fanno riferimento alle tre schede allegate: -

Scheda B1.1 riferita alle attività di “servizi complementari al turismo”, a titolo esemplificativo dettagliati dal Codice ATECO ai nn. 90 e 93, con riferimento all’intera area geografica di competenza del presente PIOT; nella scheda sono dettagliati parametri quantitativi e qualitativi.

-

Scheda B1.2.1 riferita alle attività ricettive, di cui alla classificazione ATECO n. 55, con riferimento agli investimenti realizzabili nell’area del Comune di Maratea; nella scheda sono dettagliati parametri quantitativi e qualitativi.

-

Scheda B1.2.2 riferita alle attività ricettive, di cui alla classificazione ATECO n. 55, con riferimento agli investimenti realizzabili nell’area dei Comuni di Trecchina, Rivello e Nemoli. Nella scheda sono dettagliati parametri quantitativi e qualitativi.

Le premialità è stata correlata in relazione alle verifiche condotte sull’area e sulle programmate linee di intervento dell’intero PIOT.

Criteri di selezione (indicare l’eventuale valore premiante) Contributo alla destagionalizzazione dei flussi turistici ed alla diversificazione delle mete turistiche Introduzione e diffusione dell’uso di nove tecnologie dell’informazione e della comunicazione


Adeguati standard di qualità attraverso certificazioni anche di sostenibilità ambientale Forme alternative di ricettività (ospitalità diffusa, borgo albergo, ecc) poco impattanti sull’ambiente Ampliamento e miglioramento di strutture esistenti Residenze d’epoca Grado di innovatività dell’intervento e prospettive di mercato positive Progetti di recettività comprensivi di impianti complementari Connessione con interventi infrastrutturali (gestione a fini produttivi dei beni culturali e naturali)

Criteri trasversali (indicare l’eventuale valore premiante) Sostenibilità ambientale (tecnologie a basso impatto, interventi mirati a promuovere forme di turismo ecosostenibile, servizi innovativi finalizzati a ridurre le pressioni ambientali, adozione di sistemi di certificazione ambientale,ecc)


Principio di pari opportunitĂ e non discriminazione


SCHEDA n° ……

Obiettivo operativo IV.1.1.B

Una scheda per ciascun singolo progetto di investimento inserito nel PIOT

“promozione e qualificazione delle imprese operanti all’interno della filiera turistica”

Regimi di aiuto di importo limitato (progetti di completamento della filiera turistica) Descrizione del contesto in cui si inserisce l’operazione

Esplicitazione del fabbisogno territoriale in relazione al quale è espressa la premialità

I dettagli sono riportati nel corpo del progetto. I “progetti di completamento della filiera turistica”, con riferimento a quanto già dettagliato, fanno riferimento alle quattro schede allegate: -

Scheda B2.1 riferita a progetti di microinvestimenti , realizzati in “de minimis”, relativi al completamento della filiera e con riferimento ai settori ATECO di cui alla tabella allegata nonché agli altri settori indicati in scheda. Tutti gli interventi possono essere localizzati nell’intera area geografica di competenza del presente PIOT. Nella scheda sono dettagliati parametri quantitativi e qualitativi.

-

Scheda B2.2.1 riferita a progetti delle strutture ricettive operanti nel Comune di Maratea e relative ad investimenti, realizzati in “de minimis”, per riqualificazione, ammodernamento, etc… ; nella scheda sono dettagliati parametri quantitativi e qualitativi.

-

Scheda B2.2.2 riferita a progetti delle strutture ricettive operanti nei Comuni di Trecchina, Rivello e Nemoli e relative ad investimenti, realizzati in “de minimis”, per nuovi insediamenti, riqualificazione, ammodernamento, etc… ; nella scheda sono dettagliati parametri quantitativi e qualitativi.

-

Scheda B2.3 riferita a progetti di investimento relativi al completamento della filiera turistica e realizzabili nei settori ATECO di cui ai codici 56, 79, 90 e 93. Tutti gli interventi possono essere realizzati nell’intera area geografica di competenza del presente PIOT. Nella scheda sono dettagliati parametri quantitativi e qualitativi.

Le premialità è stata correlata in relazione alle verifiche condotte sull’area e sulle programmate linee di intervento dell’intero PIOT.


Criteri di selezione (indicare l’eventuale valore premiante) Contributo alla destagionalizzazione dei flussi turistici ed alla diversificazione delle mete turistiche Introduzione e diffusione dell’uso di nove tecnologie dell’informazione e della comunicazione Adeguati standard di qualità attraverso certificazioni anche di sostenibilità ambientale Grado di innovatività dell’intervento e prospettive di mercato positive Progetti di realizzazione di impianti complementari strutture ricettive esistenti Connessione con interventi infrastrutturali (gestione a fini produttivi dei beni culturali e naturali)

Criteri trasversali (indicare l’eventuale valore premiante) Sostenibilità ambientale (tecnologie a basso impatto, interventi mirati a promuovere forme di turismo ecosostenibile, servizi innovativi finalizzati a


ridurre le pressioni ambientali, adozione di sistemi di certificazione ambientale,ecc) Principio di pari opportunitĂ e non discriminazione


Linea di intervento

IV.1.1.B - Promozione e qualificazione delle imprese operanti all’interno della filiera turistica PROGETTI PORTANTI/A

SCHEDA B1.1 DESTINATARI PMI CODICE ATECO 90 e 93 (SERVIZI COMPLEMENTARI AL TURISMO)

Requisiti di ammissibilità

·    localizzazione dell’iniziativa economica all’interno degli areali turistici indicati nel documento programmatico regionale ·    investimenti proposti solo da PMI ·    strutture complementari a servizio della ricettività turistica ·    investimento minimo: € 1.000.000,00 (oltre IVA) ·    contributo massimo concedibile, per ciascun progetto, € 1.000.000,00 ·    investimenti ammissibili: tutte le tipologie

valore premiante 30 ·    accreditamento del Partenariato PIOT ·    interventi su strutture esistenti 20 10 ·    cantierabilità ·    grado di innovatività dell’investimento proposto e prospettive di mercato positive 5 ·    connessione con interventi infrastrutturali (gestione a fini produttivi dei beni culturali e naturali) 10

Criteri di selezione

·    standard di qualità documentato da certificazioni di prodotto (ISNART "Marchio Ospitalità Italiana", etc…) ·    certificazioni di sostenibilità ambientale (da ottenere o già possedute) ·    contributo alla ‘destagionalizzazione’ dei flussi turistici ed alla diversificazione delle mete turistiche

5 5 5

Sostenibilità ambientale ·    adozione di tecniche di edilizia ecosostenibile

5

Principio di pari opportunità e non discriminazione ·        Premialità per iniziative imprenditoriali che contribuiscano all’occupazione di personale svantaggiato

5

100 limite minimo di ammissibilità 70

AREE TERRITORIALI TIPOLOGIA INVESTIMENTO

SERVIZI TURISTICI Comune di Maratea, Trecchina, Rivello e Nemoli • Realizzazione di un nuovo impianto • Ampliamento • Ammodernamento • Riconversione • Riattivazione • Trasferimento


Linea di intervento

IV.1.1.B - Promozione e qualificazione delle imprese operanti all’interno della filiera turistica PROGETTI PORTANTI/B

SCHEDA B1.2.1 MARATEA DESTINATARI PMI CODICE ATECO 55

·    localizzazione dell’iniziativa economica all’interno degli areali turistici indicati nel documento programmatico regionale ·    investimenti proposti solo da PMI

Requisiti di ammissibilità

·    orientamento al mercato turistico dell’investimento proposto in termini sia di aggregazione e riqualificazione dell’offerta turistica locale sia di identificazione di specifici target di mercato cui rivolgersi ·    investimento minimo: € 1.000.000,00 (oltre IVA) ·    contributo massimo concedibile, per ciascun progetto, € 1.000.000,00 ·    investimenti ammissibili: solo le tipologie indicate nelle apposite tabelle ·    acquisiszione di standards di qualità documentati da certificazioni di prodotto (ISNART "Marchio Ospitalità Italiana", etc…) oppure incremento* (da *** a ***S, etc…)

Criteri di selezione

·    accreditamento del Partenariato PIOT ·    cantierabilità

valore premiante 30 10

·    connessione con interventi infrastrutturali (gestione a fini produttivi dei beni culturali e naturali) ·    certificazioni di sostenibilità ambientale (da ottenere o già possedute)

10 5

·    contributo alla ‘destagionalizzazione’ dei flussi turistici ed alla diversificazione delle mete turistiche ·    introduzione e diffusione dell’uso di nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione ·    dimore storiche e strutture ricettive di charme ·    progetti comprensivi di impianti/servizi complementari

5 5 10 5

Sostenibilità ambientale ·    adozione di tecniche di edilizia ecosostenibile ·    interventi mirati a promuovere modalità di turismo eco sostenibile

5 5

·    acquisizione di servizi innovativi finalizzati a ridurre le pressioni ambientali (risparmio idrico ed energetico, riduzione di emissioni in atmosfera e produzione di rifiuti e reflui)

5

Principio di pari opportunità e non discriminazione ·        Premialità per iniziative imprenditoriali che contribuiscano all’occupazione di personale svantaggiato limite minimo di ammissibilità

RICETTIVITA' AREE TERRITORIALI Comune di Maratea TIPOLOGIA INVESTIMENTO • Riqualificazione con ampliamento AMMISSIBILE • Ammodernamento • Riconversione (*) • Riattivazione

(*) Il programma volto all'utilizzo di una struttura esistente per lo svolgimento di un'attività ricettiva.

5 100 70


Linea di intervento

IV.1.1.B - Promozione e qualificazione delle imprese operanti all’interno della filiera turistica PROGETTI PORTANTI/B

SCHEDA B1.2.2 TRECCHINA, RIVELLO, NEMOLI DESTINATARI PMI CODICE ATECO 55

·    localizzazione dell’iniziativa economica all’interno degli areali turistici indicati nel documento programmatico regionale ·    investimenti proposti solo da PMI

Requisiti di ammissibilità

Criteri di selezione

·    orientamento al mercato turistico dell’investimento proposto in termini sia di aggregazione e riqualificazione dell’offerta turistica locale sia di identificazione di specifici target di mercato cui rivolgersi ·    investimento minimo: € 1.000.000,00 (oltre IVA) ·    contributo massimo concedibile, per ciascun progetto, € 1.000.000,00 ·    investimenti ammissibili: tutti

·    accreditamento del Partenariato PIOT ·    cantierabilità

valore premiante 30 10

·    connessione con interventi infrastrutturali (gestione a fini produttivi dei beni culturali e naturali)

10

·    standard di qualità documentato da certificazioni di prodotto (ISNART "Marchio Ospitalità Italiana", etc…) ·    certificazioni di sostenibilità ambientale (da ottenere o già possedute)

5 5

·    contributo alla ‘destagionalizzazione’ dei flussi turistici ed alla diversificazione delle mete turistiche ·    introduzione e diffusione dell’uso di nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione ·    dimore storiche e strutture ricettive di charme ·    progetti comprensivi di impianti/servizi complementari

5 5 5 5

Sostenibilità ambientale ·    adozione di tecniche di edilizia ecosostenibile ·    interventi mirati a promuovere modalità di turismo eco sostenibile

5 5

·    acquisizione di servizi innovativi finalizzati a ridurre le pressioni ambientali (risparmio idrico ed energetico, riduzione di emissioni in atmosfera e produzione di rifiuti e reflui)

5

Principio di pari opportunità e non discriminazione ·        Premialità per iniziative imprenditoriali che contribuiscano all’occupazione di personale svantaggiato limite minimo di ammissibilità

RICETTIVITA' AREE TERRITORIALI Comuni di Trecchina, Rivello e Nemoli TIPOLOGIA INVESTIMENTO • Realizzazione di un nuovo impianto • Ampliamento • Ammodernamento • Riconversione • Riattivazione

5 100 70


Linea di intervento

IV.1.1.B - Promozione e qualificazione delle imprese operanti all’interno della filiera turistica Pprogetti di completamento della filiera turistica

SCHEDA B2.1 COMPLETAMENTO DELLA FILIERA, microinvestimenti DESTINATARI: tutti tranne MI CODICE ATECO: tutti quelli previsti dalla tabella allegata + piccole aziende produttrici di prodotti tipici + piccole strutture commerciali iscritte all'Albo Regionale di cui alla L.R. n. 8/2008 + strutture di completamento della filiera turistica

·    localizzazione dell’iniziativa economica all’interno degli areali turistici indicati nel documento programmatico regionale

Requisiti di ammissibilità

Criteri di selezione

·    investimenti proposti solo da PI Imprese (piccole Imprese), Imprese Artigiane, microimprese, nonché altri operatori presenti all’interno della filiera turistica (es., gestori di forme alternative di ricettività quali l’ospitalità diffusa, ‘bed and breakfast’, produttori di prodotti tipici, piccole strutture commerciali di via, ecc.) ·    investimento minimo: € 20.000,00 (oltre IVA) ·    contributo massimo concedibile, per ciascun progetto, € 50.000,00 ·    investimenti ammissibili: tutti

·    accreditamento del Partenariato PIOT ·    cantierabilità

valore premiante 30 25

·    connessione con interventi infrastrutturali (gestione a fini produttivi dei beni culturali e naturali)

10

·    contributo alla ‘destagionalizzazione’ dei flussi turistici ed alla diversificazione delle mete turistiche ·    introduzione e diffusione dell’uso di nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione

10 5

Sostenibilità ambientale ·    adozione di tecniche di edilizia ecosostenibile ·    interventi mirati a promuovere modalità di turismo eco sostenibile

10 10

limite minimo di ammissibilità

AREE TERRITORIALI Comuni di Maratea, Trecchina, Rivello e Nemoli TIPOLOGIA INVESTIMENTO • Realizzazione di un nuovo impianto • Ampliamento • Ammodernamento • Riconversione • Riattivazione

100 70


Linea di intervento

IV.1.1.B - Promozione e qualificazione delle imprese operanti all’interno della filiera turistica Pprogetti di completamento della filiera turistica

SCHEDA B2.2.1 COMPLETAMENTO DELLA FILIERA, investimenti in "de minimis"/MARATEA DESTINATARI: tutti CODICE ATECO: 55

Requisiti di ammissibilità

Criteri di selezione

·    localizzazione dell’iniziativa economica all’interno degli areali turistici indicati nel documento programmatico regionale ·    investimenti proposti da PMI e microimprese ·    investimento minimo: € 100.000,00 (oltre IVA) ·    contributo massimo concedibile, per ciascun progetto, € 350.000,00 ·    investimenti ammissibili: come da tabella

·    accreditamento del Partenariato PIOT ·    cantierabilità

valore premiante 30 25

·    connessione con interventi infrastrutturali (gestione a fini produttivi dei beni culturali e naturali)

10

·    contributo alla ‘destagionalizzazione’ dei flussi turistici ed alla diversificazione delle mete turistiche ·    introduzione e diffusione dell’uso di nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione

10 10

Sostenibilità ambientale ·    adozione di tecniche di edilizia ecosostenibile ·    interventi mirati a promuovere modalità di turismo eco sostenibile

10 5

limite minimo di ammissibilità

RICETTIVITA' AREE TERRITORIALI Comune di Maratea TIPOLOGIA INVESTIMENTO • Riqualificazione con ampliamento AMMISSIBILE • Ammodernamento • Riconversione (*) • Riattivazione

(*) Il programma volto all'utilizzo di una struttura esistente per lo svolgimento di un'attività ricettiva.

100 70


Linea di intervento

IV.1.1.B - Promozione e qualificazione delle imprese operanti all’interno della filiera turistica Pprogetti di completamento della filiera turistica

SCHEDA B2.2.2 COMPLETAMENTO DELLA FILIERA, investimenti in "de minimis"/TRECCHINA, RIVELLO, NEMOLI DESTINATARI: tutti CODICE ATECO: 55

Requisiti di ammissibilità

Criteri di selezione

·    localizzazione dell’iniziativa economica all’interno degli areali turistici indicati nel documento programmatico regionale ·    investimenti proposti da PMI e microimprese ·    investimento minimo: € 100.000,00 (oltre IVA) ·    contributo massimo concedibile, per ciascun progetto, € 350.000,00 ·    investimenti ammissibili: come da tabella

·    accreditamento del Partenariato PIOT ·    cantierabilità

valore premiante 30 25

·    connessione con interventi infrastrutturali (gestione a fini produttivi dei beni culturali e naturali)

10

·    contributo alla ‘destagionalizzazione’ dei flussi turistici ed alla diversificazione delle mete turistiche ·    introduzione e diffusione dell’uso di nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione

10 10

Sostenibilità ambientale ·    adozione di tecniche di edilizia ecosostenibile ·    interventi mirati a promuovere modalità di turismo eco sostenibile

10 5

limite minimo di ammissibilità

RICETTIVITA' AREE TERRITORIALI Comuni di Trecchina, Rivello e Nemoli TIPOLOGIA INVESTIMENTO • Realizzazione di un nuovo impianto • Ampliamento • Ammodernamento • Riconversione • Riattivazione

100 70


Linea di intervento

IV.1.1.B - Promozione e qualificazione delle imprese operanti all’interno della filiera turistica Pprogetti di completamento della filiera turistica

SCHEDA B2.3 COMPLETAMENTO DELLA FILIERA, investimenti in "de minimis" DESTINATARI: tutti CODICE ATECO: 56, 79, 90, 93

Requisiti di ammissibilità

Criteri di selezione

·    localizzazione dell’iniziativa economica all’interno degli areali turistici indicati nel documento programmatico regionale ·    investimenti proposti da PMI e microimprese ·    investimento minimo: € 100.000,00 (oltre IVA) ·    contributo massimo concedibile, per ciascun progetto, € 350.000,00 ·    investimenti ammissibili: come da tabella

·    accreditamento del Partenariato PIOT ·    cantierabilità

valore premiante 30 25

·    connessione con interventi infrastrutturali (gestione a fini produttivi dei beni culturali e naturali)

10

·    contributo alla ‘destagionalizzazione’ dei flussi turistici ed alla diversificazione delle mete turistiche ·    introduzione e diffusione dell’uso di nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione

10 10

Sostenibilità ambientale ·    adozione di tecniche di edilizia ecosostenibile ·    interventi mirati a promuovere modalità di turismo eco sostenibile

10 5

limite minimo di ammissibilità

SERVIZI TURISTICI, ETC… AREE TERRITORIALI Comune di Maratea, Trecchina, Rivello e Nemoli TIPOLOGIA INVESTIMENTO • Realizzazione di un nuovo impianto • Ampliamento • Ammodernamento • Riconversione • Riattivazione • Trasferimento

100 70


Codice Ateco 2007

Descrizione Attività ammissibili

55

ALLOGGIO

55.1

ALBERGHI E STRUTTURE SIMILI

55.10

Alberghi e strutture simili

55.10.0

Alberghi

55.10.00

Alberghi

55.2

ALLOGGI PER VACANZE E ALTRE STRUTTURE PER BREVI SOGGIORNI

55.20

Alloggi per vacanze e altre strutture per brevi soggiorni

55.20.1

Villaggi turistici

55.20.10

Villaggi turistici

55.20.2

Ostelli della gioventù

55.20.20

Ostelli della gioventù

55.20.3

Rifugi di montagna

55.20.30

Rifugi di montagna

55.20.4

Colonie marine e montane

55.20.40

Colonie marine e montane

55.20.5

55.20.52

Affittacamere per brevi soggiorni, case ed appartamenti per vacanze, bed and breakfast, residence Affittacamere per brevi soggiorni, case ed appartamenti per vacanze, bed and breakfast, residence Attività di alloggio connesse alle aziende agricole

55.3

AREE DI CAMPEGGIO E AREE ATTREZZATE PER CAMPER E ROULOTTE

55.30

Aree di campeggio e aree attrezzate per camper e roulotte

55.30.0

Aree di campeggio e aree attrezzate per camper e roulotte

55.30.00

Aree di campeggio e aree attrezzate per camper e roulotte

55.9

ALTRI ALLOGGI

55.90

Altri alloggi

55.90.1

Gestione di vagoni letto

55.90.10

Gestione di vagoni letto

55.90.2

Alloggi per studenti e lavoratori con servizi accessori di tipo alberghiero

55.90.20

Alloggi per studenti e lavoratori con servizi accessori di tipo alberghiero

56

ATTIVITÀ DEI SERVIZI DI RISTORAZIONE

56.1

RISTORANTI E ATTIVITÀ DI RISTORAZIONE MOBILE

56.10

Ristoranti e attività di ristorazione mobile

56.10.1

Ristorazione con somministrazione

56.10.11

Ristorazione con somministrazione

56.10.12

Attività di ristorazione connesse alle aziende agricole

56.10.2

Ristorazione senza somministrazione con preparazione di cibi da asporto

56.10.20

Ristorazione senza somministrazione con preparazione di cibi da asporto

56.10.3

Gelaterie e pasticcerie

56.10.30

Gelaterie e pasticcerie

56.10.4

Ristorazione ambulante e gelaterie ambulanti

56.10.41

Gelaterie e pasticcerie ambulanti

56.10.42

Ristorazione ambulante

56.10.5

Ristorazione su treni e navi

56.10.50

Ristorazione su treni e navi

56.2

FORNITURA DI PASTI PREPARATI (CATERING) E ALTRI SERVIZI DI RISTORAZIONE

56.21

Fornitura di pasti preparati (catering per eventi)

55.20.51


56.21.0

Catering per eventi, banqueting

56.21.00

Catering per eventi, banqueting

56.29

Mense e catering continuativo su base contrattuale

56.29.1

Mense

56.29.10

Mense

56.29.2

Catering continuativo su base contrattuale

56.29.20

Catering continuativo su base contrattuale

56.3

BAR E ALTRI ESERCIZI SIMILI SENZA CUCINA

56.30

Bar e altri esercizi simili senza cucina

56.30.0

Bar e altri esercizi simili senza cucina

56.30.00

Bar e altri esercizi simili senza cucina

79

ATTIVITÀ DEI SERVIZI DELLE AGENZIE DI VIAGGIO, DEI TOUR OPERATOR E SERVIZI DI PRENOTAZIONE E ATTIVITÀ CONNESSE

79.1

ATTIVITÀ DELLE AGENZIE DI VIAGGIO E DEI TOUR OPERATOR

79.11

Attività delle agenzie di viaggio

79.11.0

Attività delle agenzie di viaggio

79.11.00

Attività delle agenzie di viaggio

79.12

Attività dei tour operator

79.12.0

Attività dei tour operator

79.12.00

Attività dei tour operator

79.9

ALTRI SERVIZI DI PRENOTAZIONE E ATTIVITÀ CONNESSE

79.90

79.90.2

Altri servizi di prenotazione e altre attività di assistenza turistica non svolte dalle agenzie di viaggio Altri servizi di prenotazione e altre attività di assistenza turistica non svolte dalle agenzie di viaggio Servizi di biglietteria per eventi teatrali, sportivi ed altri eventi ricreativi e d'intrattenimento Altri servizi di prenotazione e altre attività di assistenza turistica non svolte dalle agenzie di viaggio nca Attività delle guide e degli accompagnatori turistici

79.90.20

Attività delle guide e degli accompagnatori turistici

90

ATTIVITÀ CREATIVE, ARTISTICHE E DI INTRATTENIMENTO

90.0

ATTIVITÀ CREATIVE, ARTISTICHE E DI INTRATTENIMENTO

90.01

Rappresentazioni artistiche

90.01.0

Rappresentazioni artistiche

90.01.01

Attività nel campo della recitazione

90.01.09

Altre rappresentazioni artistiche

90.02

Attività di supporto alle rappresentazioni artistiche

90.02.0

Attività di supporto alle rappresentazioni artistiche

90.02.01

Noleggio con operatore di strutture ed attrezzature per manifestazioni e spettacoli

90.02.02

Attività nel campo della regia

90.02.09

Altre attività di supporto alle rappresentazioni artistiche

90.03

Creazioni artistiche e letterarie

90.03.0

Creazioni artistiche e letterarie

90.03.01

Attività dei giornalisti indipendenti

90.03.02

Attività di conservazione e restauro di opere d'arte

90.03.09

Altre creazioni artistiche e letterarie

79.90.1 79.90.11 79.90.19


90.04

Gestione di strutture artistiche

90.04.0

Gestione di teatri, sale da concerto e altre strutture artistiche

90.04.00

Gestione di teatri, sale da concerto e altre strutture artistiche

91

ATTIVITÀ DI BIBLIOTECHE, ARCHIVI, MUSEI ED ALTRE ATTIVITÀ CULTURALI

91.0

ATTIVITÀ DI BIBLIOTECHE, ARCHIVI, MUSEI ED ALTRE ATTIVITÀ CULTURALI

91.01

Attività di biblioteche ed archivi

91.01.0

Attività di biblioteche ed archivi

91.01.00

Attività di biblioteche ed archivi

91.02

Attività di musei

91.02.0

Attività di musei

91.02.00

Attività di musei

91.03

Gestione di luoghi e monumenti storici e attrazioni simili

91.03.0

Gestione di luoghi e monumenti storici e attrazioni simili

91.03.00

Gestione di luoghi e monumenti storici e attrazioni simili

91.04

Attività degli orti botanici, dei giardini zoologici e delle riserve naturali

91.04.0

Attività degli orti botanici, dei giardini zoologici e delle riserve naturali

91.04.00

Attività degli orti botanici, dei giardini zoologici e delle riserve naturali

93

ATTIVITÀ SPORTIVE, DI INTRATTENIMENTO E DI DIVERTIMENTO

93.1

ATTIVITÀ SPORTIVE

93.11

Gestione di impianti sportivi

93.11.1

Gestione di stadi

93.11.10

Gestione di stadi

93.11.2

Gestione di piscine

93.11.20

Gestione di piscine

93.11.3

Gestione di impianti sportivi polivalenti

93.11.30

Gestione di impianti sportivi polivalenti

93.11.9

Gestione di altri impianti sportivi nca

93.11.90

Gestione di altri impianti sportivi nca

93.12

Attività di club sportivi

93.12.0

Attività di club sportivi

93.12.00

Attività di club sportivi

93.13

Palestre

93.13.0

Gestione di palestre

93.13.00

Gestione di palestre

93.19

Altre attività sportive

93.19.1

Enti e organizzazioni sportive, promozione di eventi sportivi

93.19.10

Enti e organizzazioni sportive, promozione di eventi sportivi

93.19.9

Altre attività sportive nca

93.19.91

Ricarica di bombole per attività subacquee

93.19.92

Attività delle guide alpine

93.19.99

Altre attività sportive nca

93.2

ATTIVITÀ RICREATIVE E DI DIVERTIMENTO

93.21

Parchi di divertimento e parchi tematici

93.21.0

Parchi di divertimento e parchi tematici

93.21.00

Parchi di divertimento e parchi tematici

93.29

Altre attività ricreative e di divertimento

93.29.1

Discoteche, sale da ballo night-club e simili


93.29.10

Discoteche, sale da ballo night-club e simili

93.29.2

Gestione di stabilimenti balneari: marittimi, lacuali e fluviali

93.29.20

Gestione di stabilimenti balneari: marittimi, lacuali e fluviali

93.29.3

Sale giochi e biliardi

93.29.30

Sale giochi e biliardi

93.29.9

Altre attività di intrattenimento e di divertimento nca

93.29.90

Altre attività di intrattenimento e di divertimento nca

-----

Altre attività indicate nel Progetto PIOT (produzione di prodotti tipici, etc…)


SCHEDA INTEGRATIVA Denominazione

Descrizione del contesto in cui si inserisce l’operazione Esplicitazione del fabbisogno territoriale verso cui è indirizzata l’operazione

Obiettivo operativo IV.1.2.B “Eventi 2010” Beni/servizi Ciascuno degli eventi sotto elencati è raggruppato in relazione alla dislocazione territoriale – definita in ambito comunale, all’interno dell’area PIOT Maratea “Terra e mare”- in cui in modo prevalente troverà il suo svolgimento, ed in relazione alle tematiche/obbiettivo che l’evento stesso prevede di conseguire.* NEMOLI - Tematica/obbiettivo : promozione e valorizzazione dei luoghi Agosto Nemolese Il segreto del lago-La terra dell’acqua Mangialonga (pro-quota) TRECCHINA – Tematica/obbiettivo : valorizzazione delle risorse produttive locali La castagna Tematica/obbiettivo : promozione e valorizzazione dei luoghi “F.F.O. Fish Family Orchestra” Note in piazza Eventi dedicati ai bambini “Phonetica jazz” Altri eventi Tematica/obbiettivo : promozione e valorizzazione dei luoghi e delle tradizioni storiche “I Frazze” Revival tradizioni e folklore Mangialonga (pro-quota) RIVELLO – Tematica/obbiettivo : valorizzazione delle risorse produttive locali Dimostrazione di lavorazione del caciocavallo podolico Laboratorio del gusto, la soppressata di Rivello Noci e sapori della Valle del Noce Tematica/obbiettivo : promozione e valorizzazione dei luoghi e delle tradizioni storiche Percorso enogastronomico nel centro storico di Rivello La notte della transumanza Festa del Fiume Noce Mangialonga (pro-quota) MARATEA – Tematica/obbiettivo : promozione e valorizzazione dei luoghi Arte presepiale Teatro-Teatri di pietra 2010 Festival arte contemporanea-Settimana arte contemporanea “Maratea Open Museum” Artekne “Io Isabella” – rassegna film Concerti musica classica-I suoni del campanile “Phonetica jazz Festival ” – concerti musica jazz Festival “Incontro tra le arti” “Fly Maratea”- Natura Avventure Outdoor A cavallo tra terra e mare Presentazione libri Centro Culturale Cernicchiaro Film in piazza - Brigante Eventi della Magna Grecia Tematica/obbiettivo : testimonial di eccezione “Incontro con l’autore” Tematica/obbiettivo : promozione e valorizzazione del territorio “Maratea Film Festival” “Summer school Tematica/obbiettivo : eventi di promozione turistica Beach volley *Il costo di ciascun evento è indicato nella allegata scheda integrativa “Programmazione calendario manifestazioni/eventi area PIOT Maratea anno 2010” VEDI PARTE B DEL PRESENTE ALLEGATO “D” VEDI PARTE B DEL PRESENTE ALLEGATO “D”

65


Sintesi descrittiva dell’Evento proposto quale oggetto di intervento Criteri di selezione Introduzione e diffusione dell’uso di nove tecnologie dell’informazione e della comunicazione Qualità progettuale della proposta di promozione turistica

Per il biennio 2011-2012 i criteri che si intendono adottare ai fini della ammissibilità ai contributi pubblici degli eventi proposti da associazioni sportive, culturali e del tempo libero nonché da imprese, sinteticamente sono : Sostenibilità dell’evento : 1) quota di contribuzione privata percentualmente più elevata, 2) aumento nullo del costo dell’evento, anno su anno, e comunque non superiore al tasso annuale di inflazione reale (indice ISTAT) Ricadute dell’evento sul sistema turistico : 1) incremento documentato del n° di persone alloggiate, ovvero presenti sul territorio comunale e/o PIOT, in funzione dell’evento, 2) rilievo della iniziativa sul sistema dei media regionali sulle aree di ricaduta indicate exante, 3) contributo alla destagionalizzazione delle presenze turistiche Gradimento dell’evento : 1) numero dei biglietti staccati e relativi costi SIAE effettivamente sostenuti e documentati, 2) numero delle interviste di gradimento effettuate in collaborazione con Enti Locali e documentate Riflesso dell’evento sul territorio PIOT : 1) coinvolgimento evento di più comuni nell’area PIOT, 2) presenze turistiche in funzione dell’evento rilevate su più comuni area PIOT, 3) numero di schede di valutazione/gradimento compilate da più operatori turistici dell’area PIOT Qualità dell’evento proposto : 1) coerenza dello stesso rispetto alle strategie complessive del PIOT Storicità dell’evento : 1) numero di edizioni già effettuate dell’evento proposto Per l’anno 2010 gli eventi saranno ammessi a finanziamento tenendo conto prevalentemente del criterio di storicità e di coerenza rispetto alle strategie complessive del PIOT

Dimensione nazionale ed internazionale dell’Evento Ricorso a tecnologie innovative della comunicazione ed informazione Piano finanziario Costo totale dell’operazione Contributo PO FESR Cronogramma della spesa (ripartire percentualmente)

Il costo totale programmato è pari, per il triennio, a € 1.125.000,00 Il costo totale disponibile è pari, per il biennio, a € 607.500,00 2010 58 %

2011 42 %

2012

2013

66


Note di accompagnamento alla “Programmazione calendario eventi PIOT Maratea 2010” Le presenti note sono state elaborate alla luce delle precisazioni e dei chiarimenti che, in via presumibilmente definitiva, il competente Ufficio Turismo Regionale e la APT ha fornito al Capofila Privato del PIOT Maratea. a) La quota complessiva di risorse pubbliche disponibili per il finanziamento di eventi e manifestazioni sconta tre “tagli” : 1) il primo, relativo alla riduzione dell’ammontare complessivo in disponibilità per il PIOT Maratea, passando le risorse attribuibili al medesimo da € 18.000.000,00 a € 15.000.000,00, e dunque riducendo, quota parte, le risorse per manifestazioni ed eventi; 2) il secondo, connesso alla rideterminazione della quota parte del 15 % (€ 2.250.000,00) previsto da programma regionale e relativo alla percentuale di risorse PIOT attribuibile unitariamente agli eventi ed alla comunicazione/marketing, che nel progetto presentato era stato così suddiviso : il 65 % (del 15 % ) destinato al finanziamento degli eventi, il restante 35 % (del 15 %) destinato alla comunicazione, e dunque nella disponibilità di spesa della APT, e che deve essere così rideterminato : 60 % massimo, per eventi e manifestazioni, 40 % residuo per comunicazione/marketing, quindi : € 1.350.000,00 per eventi – a fronte degli iniziali € 1.462.000,00 – ed € 900.000,00 per comunicazione/marketing – a fronte degli iniziali € 788.000,00; 3) il terzo in conseguenza delle concrete disponibilità finanziarie per l’anno 2010 a disposizione del PIOT, che ammontano al 54 % delle risorse di cui al progetto ammesso, e che condizionano tutti i meccanismi di spesa futuri (in altri termini, bisognerà tener conto di una disponibilità finanziaria complessiva pari a e 8.100.000,00, come elemento certo, fino ad eventuale ulteriore incremento delle risorse attraverso altre fonti riconducibili al programma PIOT e cioè FAS e Premialità a valere su rendicondazione 2007/2013) b) La capacità di spesa per l’anno 2010 – relativa agli eventi - non potrà, in ogni caso superare l’ammontare complessivo delle risorse previste come da progetto a suo tempo presentato ed approvato con delibera di Giunta Regionale : come si può evincere dalla “Programmazione calendario manifestazioni/eventi area PIOT Maratea anno 2010” che si allega per completezza di informazione, si tratta di una spesa complessiva ammontante a € 350.000,00. La spesa per eventi per il 2010 non potrà, di conseguenza, superare il tetto di spesa di € 350.000,00. La Apt, ragionevolmente suggerisce di tenere conto della debole situazione di mercato, oltre che del ritardo con cui si attiverebbe la comunicazione di copertura delle singole iniziative, e dunque la loro effettiva capacità di essere percepite dal mercato c)

Gli eventi dovranno essere rimodulati, in progetto, e successivamente potranno accedere a finanziamento a condizione di essere ritenuti ammissibili a norma delle procedure FESR approvate nell’ambito del Programma Operativo Regionale 2007-2013, Obbiettivo specifico IV.1 “Valorizzazione dell’insieme delle risorse culturali e naturali al fine di strutturare pacchetti integrati di offerta turistica…” e Allegato II : Classificazione degli interventi dei Fondi, Parte A. Tabella 1, pubblicato su Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea il 27.12.2006 e che potrete acquisire accedendo al sito www.porbasilicata.it. Questo ci obbligherà ad attivare almeno due procedure : 1) identificare la ammissibilità delle manifestazioni e degli eventi proposti in progetto, attribuendo a ciascuno di questi un titolo ed una breve scheda descrittiva, proprio allo scopo di declinarne la compatibilità con il FESR da un lato e la coerenza con il progetto PIOT presentato dall’altro, 2) produrre una nota esplicativa sulle spese ammissibili e sulle modalità di rendicontazione delle stesse da far pervenire a tutti i soggetti interessati alla realizzazione di eventi e manifestazioni

d) Il Programma degli eventi, ove sarà possibile, dovrà essere declinato come “cartellone”, ovvero come insieme di iniziative coordinate all’interno di alcune tematiche comunicative che rimandano ad alcune precipue caratteristiche delle qualità del prodotto turistico offerto, quindi non eventi isolati, sebbene di qualità, ma aggregati per tipologie tali da poter facilitare il processo comunicativo e di predisposizione degli strumenti di marketing ritenuti più efficaci ed adeguati a sostenere l’offerta sottostante. e)

In considerazione della necessità di recuperare, per l’anno 2010, le risorse messe finora a disposizione di associazioni e privati per la realizzazione di eventi e relative al costo della SIAE, si è concordato con la APT che, in considerazione della impossibilità a rendicontare dette spese da parte dei singoli comuni, sia possibile aumentare il valore finanziario di ciascuna iniziativa nei limiti dell’ 1 %, includendo nei costi rendicontabili anche quelli sostenuti per i diritti d’autore

f)

Per quanto attiene ai costi sostenuti dai comuni per il supporto ai singoli eventi (impianti di amplificazione, sedie, etc.) si può ipotizzare un accordo tra i comuni facenti parte del PIOT per l’affidamento in gestione ad un unico soggetto di detti servizi (bando di gara). Le risorse di cui al presente punto e al precedente punto e), in ogni caso, non potranno sopravanzare quelle previste in progetto. 67


Programmazione calendario manifestazioni/eventi area PIOT Maratea anno 2010 Proposta definitiva Luglio 2010 NEMOLI* La promozione e la valorizzazione dei luoghi : Agosto nemolese Il segreto del lago-La terra dell’acqua Quota ripartita manifestazione Mangialonga Totale

€ 12.500,00 € 20.000,00 €

2.500,00 € 35.000,00

TRECCHINA** La valorizzazione delle risorse produttive locali : La castagna € 16.800,00 Sub totale La promozione e la valorizzazione dei luoghi : F.F.O.Fish Family Orchestra Note in piazza € 14.950,00 Eventi dedicati ai bambini € 7.750,00 “Phonetica jazz” € 2.800,00 Altri eventi € 3.000,00 Sub totale La promozione e la valorizzazione dei luoghi e delle tradizioni storiche : “I Frazze” Revival tradizioni e folklore € 2.200,00 Quota ripartita manifestazione Mangialonga Sub totale Totale

€ 16.800,00

€ 28.500,00

€ 2.500,00

RIVELLO** Cartellone 2010 La valorizzazione delle risorse produttive locali : Dim. lavorazione caciocavallo podolico Laboratorio del gusto : la soppressata di Rivello Noci e sapori della valle La promozione e la valorizzazione dei luoghi e le tradizioni storiche : Percorso enogastronomico centro storico Rivello La notte della transumanza Festa del fiume Noce Sub totale Quota ripartita manifestazione Mangialonga € 2.500,00 Totale

€ 4.700,00 € 50.000,00

€ 32.500,00 € 35.000,00

NEMOLI-TRECCHINA RIVELLO La promozione e la valorizzazione del territorio : Mangialonga (Quota già ripartita per comuni in parti uguali € 7.500,00 -----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------I valori di spesa si intendono comprensivi dei costi per organizzazione e per SIAE MARATEA** EVENTI 2010 La promozione e la valorizzazione dei luoghi : Arte presepiale € 2.000,00 Teatro- Teatri di Pietra 2010 € 12.500,00 Festival di arte contemporanea-Settimana arte contemporanea “Maratea Open Museum” € 10.000,00 “Artekne” € 12.000,00 “Io Isabella” Rassegna film € 13.000,00 Concerti musica classica- I suoni del campanile € 19.000,00 “Phonetica jazz” € 23.000,00 Festival “Incontro tra le arti” € 30.000,00 Fly Maratea-Natura avventure Outdoor € 6.000,00 A cavallo tra terra e mare € 7.000,00 68


Presentazione libri € 2.500,00 C.C.Cernicchiaro € 2.000,00 Film in piazza – Brigante € 1.000,00 Festival della Magna Grecia € 1.000,00 ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Sub totale € 141.000,00 Eventi di promozione turistica : Beach Volley € 20.000,00 Sub totale € 20.000,00 Testimonial di eccezione : “Incontro con l’autore” € 10.500,00 Sub totale € 10.500,00 Promozione del territorio : “Maratea Film Festival” € 39.500,00 “Summer school” € 19.000,00 Sub totale € 58.500,00 Totale € 230.000,00 ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------I valori di spesa si intendono comprensivi dei costi per organizzazione e logistica TOTALE PIOT MARATEA 2010

€ 350.000,00

69


70


SCHEDA N.2 MEDIA RELATION Descrizione del contesto in cui si inserisce l’operazione

Comunicare e promuovere le risorse di unicità e tipicità di un territorio, è sicuramente fondamentale. Infatti è necessario rendere visibile e condivisibile il patrimonio culturale tangibile e intangibile lucano: solo attraverso un adeguato processo di comunicazione tali elementi diventano percepibili e apprezzabili dai destinatari dell’azione. Le diverse azioni di comunicazione previste, indirizzate ai vari soggetti, sono organizzate in modo tale da salvaguardare il principio della maggiore coerenza e integrazione possibile. Per il territorio di riferimento è fortemente auspicabile un’operazione di marketing turistico territoriale, che diffonda in Italia e nel mondo il marchio territoriale, per far sì che da mera destinazione turistica di passaggio, si trasformi in luogo di permanenza. Solo con un'attenta politica di comunicazione integrata tra i decisori a livello strategico si possono evitare distorsioni d'immagine e confusione tra gli operatori

Individuazione dello strumento di Marketing

Il piano ha l’obiettivo di rispecchiare un’ottica di valorizzazione integrata del territorio, sarà frutto di un unico studio di immagine così che, in ogni “momento comunicativo” (che si tratti di materiale cartaceo come di incontri di promozione), sarà possibile ravvisare alcuni tratti caratterizzanti comuni e ogni “momento comunicativo” rimanderà all’altro, in modo da assicurare la massima visibilità e riconoscibilità del progetto sul territorio. La comunicazione è organizzata secondo l’adozione di strumenti differenti in funzione del target: ●immagine coordinata e Brand Strategies ●ufficio stampa e relazioni esterne ●eventi, workshop tematici e mostra itinerante ●predisposizione di materiale promozionale ●media planning Il punto finale della strategia integrata di promozione è quello di rendere riconoscibile in maniera univoca il territorio.

Descrizione Strumento Immagine Coordinata e Brand Strategies

Ufficio Stampa e relazioni esterne

Affinché un territorio possa essere oggetto di specifiche azioni di marketing e di comunicazione è indispensabile che esso acquisisca una propria personalità ed identità rispetto agli obiettivi del progetto. Uno degli sbocchi possibili della messa a sistema del patrimonio artistico e tradizionale di un’area è la creazione di una marca. La creazione di una Marca Territoriale, cui ricondurre ad ombrello le singole filiere dei singoli prodotti e servizi, rappresenta uno strumento importante per l’identificazione delle caratteristiche che connotano l’area e le sue risorse. L’ufficio stampa avrà il duplice ruolo di sensibilizzare i media sul progetto per avere un’adeguata eco e, contemporaneamente, riuscire a coinvolgere le televisioni e le radio locali per organizzare programmi o strisce ad hoc durante la gestione del progetto nelle varie località. Nell’ambito dell’attività di ufficio stampa per la promozione e la diffusione dell’immagine turistica del territorio in esame in Italia e nel Mondo, risulta importante considerare l’efficacia dell’operatività di tale strumento di comunicazione, a risalto dell’importante impegno profuso dal Comuni coinvolti promotori principali del progetto. Il progetto di comunicazione per la gestione dell’attività di ufficio stampa vuole essere, sia un valido strumento strategico, funzionale per una continua e capillare promozione del progetto, che un indispensabile mezzo di divulgazione dell’immagine del Comuni, per il proprio ruolo istituzionale a livello nazionale ed internazionale. Il piano previsto per l’attività di ufficio stampa prevede l’implementazione e lo sviluppo dei rapporti con la stampa nazionale e la stampa internazionale, relativamente il lancio e la promozione continua del progetto. 71


Eventi

Workshop Tematici

Predisposizione di materiale promozionale cartaceo Media Planning Osservatorio comunicazione turistica

2010 € 110.000

Eventi mirati sia locali che nazionali direttamente organizzati oppure “sponsorizzazione di eventi” in esclusiva o con altri sponsor pubblicitari. Tali azioni hanno la capacità di raggiungere il target di riferimento con notevole impatto, avvalendosi della risonanza pubblicitaria che li accompagna. ●all’informazione del personale operante negli uffici turistici ●qualificare il personale istituzionale coinvolto da un punto di vista delle conoscenze ●assicurare l’integrazione e il coordinamento tra tutta la struttura operativa ●raccogliere i suggerimenti e indicazioni utili al miglioramento dell’assetto organizzativo del network Partendo dal marchio e dal concetto visivo prima indicato, verrà elaborata una immagine coordinata per una serie di supporti cartacei da sviluppare secondo i turismi individuati. Il Piano Media discenderà in via prioritaria dallo studio sistematico del territorio, del target definitivo e riguarderà la promozione dell’area in Italia ed all’estero con obiettivo primario l’aumento dei flussi turistici . Occorre identificare le specifiche opportunità del mercato in funzione dell’offerta turistica con un utilizzo più attento e sistematico delle già molte informazioni disponibili, raccolte da soggetti diversi, e, attraverso un monitoraggio di un’ampia varietà di fenomeni, non solo economici, ma anche sociali e culturali, che devono essere analizzate ed utilizzate in modo tempestivo. Deve essere inoltre costantemente monitorata l’evoluzione delle esigenze del cliente. Si propone quindi un “osservatorio della comunicazione turistica”, che non si limiti a registrare flussi a consuntivo, ma che abbia la capacità di elaborare previsioni ed interpretare tendenze, articolando l’analisi in ragione delle diverse offerte territoriali e dei diversi specifici bacini di utenza, oltre che degli andamenti stagionali. Tutto ciò potrebbe finalmente permettere una maggiore articolazione delle strategie di marketing e modulazione delle azioni di comunicazione, con iniziative promozionali differenziate e mirate, basate su una sempre più precisa e dettagliata segmentazione dei mercati di destinazione. PIANO FINANZIARIO 2011 € 115.000

2012 € 115.000

72


SCHEDA N. 4 WEB MARKETING Descrizione del contesto in cui si inserisce l’operazione

Individuazione dello strumento di Marketing

Risultati Attesi

Azioni

Il piano prevede la realizzazione di un sistema informativo digitale (portale) ed interattivo, il quale mette a disposizione dei cittadini e turisti, un miglior godimento del patrimonio turistico, storico e culturale della regione. L’accesso al servizio e alle informazioni sarà garantito attraverso internet, guide MP3, GPS e altri strumenti. Il sistema fornisce una valida guida all’utente/turista, guidandolo nel percorso turistico – culturale- gastronomico. Attraverso la creazione del Portale sarà quindi possibile: ottenere informazioni in tempo reale su qualsiasi monumento, chiesa, museo ecc, alberghi, ristoranti. ottenere una guida virtuale, che consenta a tutti gli ospiti e a tutti coloro che sono interessati al turismo dell’area, di ricevere una adeguata assistenza attraverso una corretta informazione; ottenere informazioni concernenti: le risorse ambientali, culturali, storiche, gastronomiche, alle strutture recettive, al divertimento allo svago e spettacolo, ai mezzi di trasporto, all’assistenza in ogni evenienza e molto altro ancora cosi facendo costituendo un strumento completo per il turista; gli utenti/turisti potranno anche essere protagonisti e relatori del sito stesso attraverso strumenti come (Area forum di discussione, mailing list, newsletter) sistema ad alto tasso d’innovazione, per facilitare l’informatizzazione in rete nel campo dei beni culturali e promuovere l’accesso e l’utilizzo delle informazioni del patrimonio turistico, artistico, culturale, gastronomico e per migliorare la conoscenza delle informazioni; preparazione del turista da un punto di vista culturale, storico e turistico, gastronomico mediante i vari strumenti nel portale. Servizi di Community e Web 2.0 In prima istanza promuovere la visibilità del territorio permettendo ai visitatori del portale di postare un contenuto (una scheda descrittiva, un’immagine, un file audio, ecc.), eventualmente accompagnato da un proprio commento, su una piattaforma di social net working, in maniera analoga a quanto avviene per esempio con gli articoli on-line dei principali quotidiani nazionali, che è possibile pubblicare (o “postare”) nella pagina del proprio profilo Twitter o Facebook insieme a un testo o tweet di commento. Ciò favorisce nella rete la circolazione del brand del portale, favorendone la conoscenza presso più ampie masse di pubblico mediante meccanismi virali di promozione turistica, tipici del mondo web 2.0. Rafforzare il posizionamento sui principali motori di ricerca. È noto infatti che sia Bing che Google e Yahoo! recentemente hanno siglato intese con Facebook e/o Twitter, per incorporare i contenuti social nella ricerca in tempo reale (real time search) e hanno implementato nuove funzionalità che offrono la possibilità di visualizzare quanto si dice su blog e social network in tempo reale indicizzando gli articoli e i messaggi postati dagli utenti. Ciò da un lato garantisce risultati di ricerca aggiornati all’ultimo secondo, dall’altro aumenta la velocità di indicizzazione e potenzia il posizionamento dei portali che, se collegati alle piattaforme social, grazie alla real time search vengono indicizzati anche attraverso i post dei propri utenti, ricavandone una visibilità doppia.

2010 € 70.000

PIANO FINANZIARIO 2011 € 65.000

2012 € 65.000

73

/Progetto_PIOTMarateaTerramare  

http://www.pofesr.basilicata.it/wp-content/uploads/downloads/2011/02/Progetto_PIOTMarateaTerramare.pdf

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