__MAIN_TEXT__

Page 1

#Agg. al 23-07-2019

www.demasi.it

PROGETTO-RICERCA

RIUNIONI TECNICHE TEAM DI RICERCA (II FASE)


#credits COMMITTENTE Antonino De Masi TEAM TECNICO-SCIENTIFICO Sostenibilità ed Innovazione del Progetto /Processo Prof.ssa Arch.Consuelo Nava (Team Manager) Arch. Giuseppe Mangano (Assistant) Modello Ibrido (Involucro, Energia e Impianti) Arch.Raffaele Astorino Modello Strutturale Ing.Francesco Astorino Additive Manufacturing, Pre-prototipazione, Modellazione e Sensoring - PMopenlab srls Arch. Andrea Procopio, Arch.Francesca Autelitano, Arch.Antonio Popone, Veronica Bruzzaniti Architettura e Paesaggio (I fase) Università di Trento Prof.Arch. Mosé Ricci, Ing.Arch. Gaia Sgaramella Ingegnerizzazione del progetto (II fase) DArTe – Università Mediterranea degli Studi di Reggio Calabria Prof. Arch. Alberto De Capua, Prof.ssa Arch.Francesca Giglio, con Arch.tti Valentina Palco e Alessia Leuzzo Comunicazione integrata - PMopenlab srls Arch.tti Danilo Emo e Alessia R.Palermiti con Arch. Giusy Arena Consulenti Angelo Marra, ENEA Trisaia (I fase)

2


#indice PRIMA RIUNIONE TECNICA & VISITA OFFICINE DE MASI 11.feb.2019_ officine De Masi, Gioia Tauro (RC)...............................................6 RIUNIONE DEL TEAM WORK C/O dArTe UNIRC 14.feb.2019_ dArTe - Università Mediterranea degli Studi di Reggio Calabria.......................................................................................................................8 CALABRIA VALLEY CON LA CAMERA DI COMMERCIO ITALOSVIZZERA 25.feb.2019_ University Club UNICAL................................................................10 RIUNIONE TECNICA E FIRMA CONVENZIONE PER IL PROGETTO-RICERCA HOME S2 21.mar.2019_ Sala riunioni Direzione del dArTe, Unirc............................14 RIUNIONE TECNICA CON LE OFFICINE DE MASI 11.apr.2019_ officine De Masi, Gioia Tauro (RC)...........................................17 RIUNIONE TECNICA TEAM WORK C/O dArTe 17.apr.2019_ Riunione tecnica................................................................................20 PROGETTUALITÀ, STRATEGIE E SCENARI 13.mag.2019_ Riunione tecnica.............................................................................22 DISSEMINAZIONE SCIENTIFICA C/O SBE 16.mag.2019_ Scilla, Conferenza del ciclo SBE, Sustainable Built Environment. Relazione della Prof.ssa Nava........................................................26 DEFINIZIONE DELLE SCELTE DI PROGETTO DALLA TRASPORTO AL CANTIERE 10.giu.2019_ Riunione tecnica presso dArte Unirc....................................28 WORKSHOP INTENSIVO DELLA FASE DI INGNERIZZAZIONE INTEGRATA 2-3-4.lug.2019_PMopenlab srl...............................................................................30 VERIFICA DI PROGETTO E PREDISPOSIZIONE DEI DISEGNI DI FABBRICA FINALI 10.lug.2019_Officine De Masi, Gioia Tauro (RC)...........................................32 PRESENTAZIONE DEI RISULTATI DELLA II FASE DEL TEAM TECNICO-SCIENTIFICO CON A. DE MASI 23.lug.2019_UniRC - Architettura.........................................................................34

Nel presente dossier si riporta la rendicontazione tecnica delle attività di avanzamento del progetto - ricerca deal team e con il committente. Tali riunioni rappresentano il monitoraggio e la verifica secondo programma del lavoro svolto dai professionisti durante i mesi di attività nella II fase del progetto HomeS2. 3


PROJECT TIMELINE

2019

2017 ATT. 1 CONCEPT & INNOVATION

ATT. 2 MANUFACTURING E MARKETING

ATT. 1 REVISIONE E DEFINIZIONE DEL PROGETTO I FASE

ATT. 2 BRANDING E DISSEMINATION

f a s e

f a s e

feb.2017 - DEFINIZIONE feb./giu.2017 - PROGETTO mar./giu.2017 - PRE MANUFACTURING

MAG/SETT.2017 - PROTOTIPAZIONE GIU./SET.2017 - POSTPRODUZIONE GIU./SET.2017 - MARKETING

giu./set.2017 - SVILUPPO BREVETTO giu./set.2017 - DISSEMINAZIONE E INDUSTRIALIZZAZIONE

11.feb.2019 OFFICINE DE MASI, GIOIA TAURO (RC)

LEGENDA TIMELINE

PROJECT DESIGN PROCESS - ACTIVITIES

DISSEMINAZIONE

RIUNIONI TECNICHE DEL TEAM DI RICERCA

FIRMA CONVENZIONE dArTe - De Masi Industrie Meccaniche

CRONOPROGRAMMA E FASI DI LAVORO

4

ATT. 2 PROGETTAZIONE TECNOLOGIE COSTRUTTIVE ANTISISMICHE E MODELLO IBRIDO ENERGIA/IMPIANTI

14.feb.2019 dArTe - Unirc

15.feb.2019 University Club Unical


TEAM DI RICERCA (I e II fase)

ATT. 3 MECCANICA, IMPIANTI E ELETTRONICA/ ELETTRICO ATT. 4 INGEGNERIZZAZIONE DEL PROGETTO, DESIGN DI FABBRICA E SUA ESECUTIVITÀ CON ELABORATI GRAFICI

Matching De Masi-dArTe FINE PROCESSO DI INGEGNERIZZAZIONE 23.lug.2019

ATT. 5 COMUNICAZIONE E REVISIONE (PMOPENLAB)

21.mar.2019 SALA RIUNIONI DIREZIONE DEL DIPARTIMENTO dArTe, UNIRC

11.apr.2019 OFFICINE DE MASI, Gioia Tauro (RC)

17.apr.2019 dArTe-Unirc

13.mag.2019 dArTe-Unirc

16.mag.2019 SCILLA-SBE

5

10.giu.2019 dArTe-Unirc

2-4.lug.2019 PMOPENLAB SRLS

10.lug.2019 OFFICINE DE MASI, Gioia Tauro (RC)


PRIMA RIUNIONE TECNICA & VISITA OFFICINE DE MASI

11.feb.2019_ Officine De Masi, Gioia Tauro (RC)

L’obiettivo è quello di progettare un prototipo tecnologicamente avanzato

Alla prima riunione tecnica tenutasi presso le officine De Masi di Gioia Tauro con il team project e il committente Nino De Masi, la Prof.ssa Nava ha presentato al tutti i ricercatori del team la richiesta del committente per avviare la II fase di ingegnerizzazione del progetto S2-Home, che nella prima fase ne ha visto lo sviluppo in termini di studio avanzato di fattibilità. Il progetto che deve portare alla realizzazione di un prototipo/MVP con la realizzazione presso le Officine De Masi impegnerà circa 7 mesi di lavoro con la predisposizione delle schede tecniche del prodotto fino alla fase di cantierizzazione del prototipo. Occorrerà quindi proseguir con le attività. Un valore aggiunto del progetto, sarà cercare di utilizzare le competenze delle officine De Masi con i propri macchinari avanzati e la capacità della startup PMopenlab di occuparsi delle attività di prototipazione, grazie al digital e additive manufacturing e al lavoro a diretto contatto con i laboratori stessi dell’azienda, oltre che del progetto di comunicazione dell’Azienda De Masi. L’obiettivo è quello di progettare un prototipo tecnologicamente avanzato e altamente innovativo: in quest’ottica, una nuova opportunità per il progetto è data dalla possibilità di 6


Capacità del prototipo di essere laboratorio di sperimentazione

sperimentare la tecnologia Arduino utilizzata per attuare un’attività di testing di una facciata cromogenica. L’ing. Astorino incaricato di eseguire gli aspetti strutturali e impianticiti informa come dal punto di vista strutturale sia necessario studiare la realizzazione di tutti i profili occorrenti alla realizzazione della Home S2 e quanto risulti fondamentale l’integrazione del sistema involucro/montaggio. A tale proposito, il committente De Masi ricorda come il progetto nasca dall’idea di svincolare la Home S2 rispetto al piano d’appoggio, della sue capacità di flessibilità e trasportabilità quali punti di forza, unitamente al suo requisito base di spostamento con trasporto ordinario. All’incontro hanno preso parte i tecnici delle Officine De Masi, ai quali si ribadisce l’importanza di dimostrare la capacità del prototipo di farsi laboratorio di sperimentazione: le officine e i tecnici dell’azienda forniranno i servizi di realizzazione della struttura e dei prototipi dopo aver ricevuto gli esecutivi dal team di ricerca. De Masi ha già ricevuto attestazione di interesse da parte di alcune aziende di materiali edili di cui verificare il profilo ecologico dei prodotti al fine di aumentare la capacità di questo progetto di farsi strumento di innovazione e produzione di filiera. A seguito di tali considerazioni è risultato utile specificare come gli spazi riservati agli impianti, come anche specificato dall’ Ing. Astorino, potrebbero essere inseriti direttamente in panelli predefiniti (blocchi impiantistici) e sotto pavimento in appositi cavedi, come previsto già dallo studio in I fase.

the prototyping activities, thanks to digital and additive manufacturing and to work in direct contact with the laboratories themselves. of the company, as well as of the communication project of the De Masi Company. The objective is to design a technologically advanced and highly innovative prototype: in this perspective, a new opportunity for the project is given by the possibility of experimenting with the Arduino technology used to carry out a testing activity on a chromogenic façade. Eng. Astorino expresses how from the structural point of view it is necessary to study the realization of all the profiles necessary for the realization of the Home S2 and therefore it is fundamental to integrate the calculation phase of the module’s openings and its fixing system. In this regard, Dr. De Masi recalls how the project arises from the idea of ​​raising the Home S2 with respect to the supporting surface so that it made its strengths and transportability its strengths, together with its basic requirement of displacement by container. The technicians of the Officine De Masi took part in the meeting, confirming the importance of demonstrating the ability of the prototype to become an experimental laboratory: the workshops and technicians of the company will provide the services for the realization of the structure and the prototypes after having received the executive from the research team. Dr. De Masi has already received attestation of interest from some companies of building materials of which to verify the ecological profile of the products in order to increase the capacity of this project to become an instrument of innovation and production of the supply chain. Following these considerations it was useful to specify how the spaces reserved for the systems, as also specified by the Ingorino engineer, could be inserted directly in predefined panels (plant blocks) and under the floor in special caves.

ENG

Prof. Nava presented to the rest of the team the request of the client to proceed with the preparation of the executive project of the Home S2, which in the first phase saw its development at a definitive level. The prototype project will take about 7 months of work and it will be necessary to sectorialize the De Masi factory brand, starting from the preparation of the product data sheets to the prototype construction phase. In this regard, Ing. Astorino will conduct the prototype engineering activities. An added value of the project will be to try to use the skills of the De Masi workshops with their advanced machinery and the ability of the PMopenlab startup to take care of 7

project tematic box - Start II fase del progetto - Ingegnerizzazione del prototipo - Tecnologie avanzate d’involucro - Integrazione dei sistemi impiantistici - Sperimentazione c/o Officine De Masi


RIUNIONE DEL TEAM WORK C/O DARTE UNIRC 14.feb.2019_ dArTe - Università Mediterranea degli Studi di Reggio Calabria Durante la riunione del team work la responsabile scientifica, la Prof.ssa Arch. Consuelo Nava, ha illustrato il sistema tipologico individuando nel modulo di 86 mq la tipologia da prototipare che, per ovvi motivi di ottimizzazione di spazio in fase di trasporto, risulta il più efficacie modello di sperimentazione e illustrazione del progetto.

Ogni scelta progettuale sostenuta è legata allA mission PER l’aumento della qualità della vita e dell’abitare

Si andrà a generare un Kit che avrà varie soluzioni di montaggio e organizzazione, garantendo arredo per disabili, estensione in spazi buffer (con funzione sociale, tecnologica e figurativa di paesaggio) e tecnologie legate al posizionamento in loco, sempre garantendosi come modello ibrido e sistema unico. Successivamente si è passati alle osservazioni e delucidazioni sul sistema strutturale e sulla sua soluzione scatolare. Ogni scelta progettuale sostenuta è legata allo spostamento della mission del committente De Masi verso l’aumento della qualità della vita dell’utenza, della sicurezza strutturale e della qualità dei materiali provenienti il più possibile dalle filiere del riciclo. Caratteristica tra le più importanti del sistema è che esso nasce per divenire un polo energetico della smart grid come off-shore che propone la realizzazione di un vero e proprio “villaggio energetico”. Difatti la Home S2, si propone di ottemperare ai bisogni dell’utenza e garantire il loro comfort nel tempo, fino a tradursi nella risoluzione in un sistema che, a partire da qualsiasi esigenza, possa tradursi in un trasferimento anche di breve-medio termine dell’abitato.

PROTOTIPO MVP - l’attività di cantiere è un vero laboratorio, un luogo in cui testare il modulo, per testarne le alte prestazioni e attivare nuove filiere di riciclo per l’impresa

Il Prototipo in questione è un MVP (Minimum Viable Product - prodotto minimo funzionante) e consentirà l’ingresso di altre aziende, investitori, imprenditori, così che questo progetto diventi un innesco per l’innovazione di filiere d’ impresa. In questa ottica l’attività di cantiere è ancora un laboratorio, un luogo in cui testare il modulo, in cui spingere le prestazioni perché diventino sempre più alte e perché il progetto stesso sia lo stimolo per misurare le capacità dell’impresa di produrre, innovare e creare nuove filiere locali. Il riciclo dei materiali e la generazione di filiere locali contiene in sè la capacità di abbassare l’impatto del processo produttivo con conseguente aumento di valore del prodotto come upcycling del processo di riciclo. S2 Home si presenta come progetto pilota di modulo abitativo a basso consumo, risponde alle esigenze del nuovo modo di abitare garantendone la qualità. Si è poi passati alla definizione delle attività del team (avanzamento del progetto, realizzazione 8


dei disegni di fabbrica, fabbricazione, preprototipazione e verifica del progetto mediante digital e additive manufacturing con stampa 3d dei componenti per testarne fattibilità e funzionamento in fase di realizzazione). Comunicazione e narrazione del progetto avranno un ruolo fondamentale nell’illustrazione del progress del lavoro e sue successive evoluzioni. ENG

During the team work meeting the scientific director, Prof. Arch. Consuelo Nava, illustrated the typological system identifying in the 86 sq. M. Module the typology to be prototyped which, for obvious reasons of optimization of space in the transport phase, results in the more effective model of experimentation and illustration of the project. It will generate a kit that will have various mounting and organization solutions, guaranteeing furniture for the disabled, extension in buffer spaces (with social, technological and figurative landscape function) and technologies related to on-site positioning, always guaranteeing itself as a hybrid model and system single. Subsequently we moved on to observations and explanations on the structural system and its box solution. Every sustained design choice is linked to the shift of the customer De Masi’s mission towards increasing the quality of life of users, structural safety and the quality of materials coming as much as possible from the recycling chains. One of the most important features of the system is that it was created to become an energy pole of the smart grid as an off-shore that proposes the creation of a real “energy village”. In fact, the Home S2, aims to meet the needs of users and ensure their comfort over time, resulting in resolution in a system that, starting from any need, can result in a transfer of even short-medium term ‘settlement. The Prototype in question is an MVP (Minimum Viable Product) and will allow the entry of other companies, investors, entrepreneurs, so that this project becomes a business trigger. In this perspective, the building site activity is still a laboratory, a place to test the module, in which performance can be pushed to become ever higher and so that the project itself is the stimulus to measure the ability of the company to produce, innovate and create new local supply chains. The recycling of materials and the generation of local supply chains contains in itself the ability to lower the impact of the production process with a consequent increase in the value of the product as upcycling of the recycling process. Home S2 presents itself as a pilot project in an energyintensive world, responding to the needs of the new way of living, guaranteeing quality. We then moved on to defining the team’s activities (project progress, construction drawings, fabrication, pre-prototyping and project verification using digital and additive manufacturing with 3D printing of the components to test feasibility and operation in the implementation phase) . Communication and narration of the project will have a fundamental role in illustrating the progress of the work and its subsequent evolutions. 9

project tematic box - Progetto della qualità dell’abitare - Prototipo MVP (Minimum Value Product) - Preprototipazione tecnologie di involucro - Comunicazione creativa integrata per la disseminazione del progetto


CALABRIA VALLEY CON LA CAMERA DI COMMERCIO ITALO-SVIZZERA

25.feb.2019_ Project/Research Dissemination a Calabria Valley L’azienda Demtech srl di Antonino De Masi è stata una delle sette imprese calabresi selezionate per presentare la propria attività e i propri prodotti

L’azienda Demtech srl di Antonino De Masi è stata una delle sette imprese calabresi selezionate per presentare la propria attività e i propri prodotti a Calabria Valley, iniziativa promossa dalla Regione Calabria e Unioncamere Italo-Svizzera per creare opportunità e occasioni di networking sul mercato svizzero. L’evento, tenutosi presso l’University Club dell’Università della Calabria, ha visto impegnati la prof.ssa Arch. Consuelo Nava, Responsabile tecnico scientifica del progetto-ricerca Home S2, il Prof. Arch. Alberto De Capua per l’unità di ricerca del DArTe e la startup innovativa PMopenlab srls che coordina le attività di prototipazione, smart manufacturing e dissemination del progetto e il brand corporate di Antonino De Masi. In particolare, la Prof.ssa C. Nava, insieme all’Amministratore Unico di PMopenlab, l’Arch. A. Procopio, ha illustrato la prima fase del progetto Home S2 ai referenti della Camera di 10


Commercio Italo-Svizzera, mediante i prodotti di comunicazione, Dossier di information design e il video sul design, disponibile al link https://www.youtube. com/watch?v=yvuMVMtprmM. Business Model Canvas della De Masi Industrie Meccaniche e Demtech srl con riferimento alla produzione, costruzione e brevetti industriali di macchine agricole e di sistemi di protezione e abitabilità per le comunità in differenti scenari di contesto

Inoltre, la stessa professoressa ha presentato il Business Model Canvas della De Masi Industrie Meccaniche e Demtech srl, che delinea un livello di competitività aziendale molto alto sul profilo dell’innovazione tecnologica e del settore di Ricerca&Sviluppo con riferimento alla produzione, costruzione e brevetti industriali di macchine agricole e di sistemi di protezione e abitabilità per le comunità in differenti scenari di contesto (non solo post-emergenziale, con i sistemi Safety Cell e, appunto Home S2). Gli esperti e referenti della CC italo-Svizzera hanno mostrato grande interesse per i progetti-ricerca della Demtech, selezionando così il progetto Home S2 alla successiva fase di networking con gli investitori svizzeri, per

In particular, Prof. C. Nava, together with the CEO of PMopenlab, Arch. A. Procopio, illustrated the first phase of the Home S2 project to the representatives of the ItalianSwiss Chamber of Commerce, through communication products, Dossier of information design and the video on design, available at the link https://www.youtube. com / watch? v = yvuMVMtprmM. Furthermore, the same professor presented the Business Model Canvas of De Masi Industrie Meccaniche and Demtech srl, which outlines a very high level of corporate competitiveness in terms of technological innovation and the Research & Development sector with reference to the production, construction and industrial patents of agricultural machines and systems of protection and habitability for the communities in different context scenarios (not only post-emergency, with the Safety Cell systems and, precisely, Home S2). The experts and representatives of the Italian-Swiss CC showed great interest in the research projects of Demtech, thus selecting the Home S2 project for the next phase of networking with Swiss investors, for which communication materials were also produced in English from the PMopenlab startup.

LINKS UTILI • http://www.regione.calabria.it/website/ portaltemplates/view/view.cfm?12856 •

https://www.youtube.com/ watch?v=yvuMVMtprmM

la quale sono stati anche prodotti materiali di comunicazione in lingua inglese dalla startup PMopenlab. ENG The company Demtech srl of Antonino De Masi was one of the seven Calabrian companies selected to present its activity and its products in Calabria Valley, an initiative promoted by the Calabria Region and Italo-Swiss Unioncamere to create opportunities and opportunities for networking on the Swiss market. The event, held at the University Club of the University of Calabria, was attended by Professor Arch. Consuelo Nava, Technical Scientific Manager of the research project Home S2 and the innovative startup PMopenlab srls which coordinates the prototyping activities, smart manufacturing and dissemination of the project and the corporate brand of Antonino De Masi. 11

project tematic box - Calabria Valley, iniziativa promossa dalla Regione Calabria e Unioncamere ItaloSvizzera - Business Model Canvas


12


MOCKUP Brochure di divulgazione del progetto-ricerca S2_Home - nov. 2018

project tematic box

13


21.mar.2019_ Sala riunioni Direzione del Dipartimento dArTe, Unirc

L’azienda De Masi ha voluto fortemente la stipula della convenzione con il dipartimento dArTe Unirc

Quella del 21 marzo è stata una giornata di grande importanza per il progettoricerca “Home S2 – Modulo abitativo a doppia sicurezza sismica e ambientale” per il prototipo da realizzarsi c/o le Officine De Masi a G.Tauro: la riunione tecnica del team project e, successivamente, la sigla della convenzione fra l’azienda De Masi industrie meccaniche e il Dipartimento dArTe dell’Università Mediterranea degli Studi di Reggio Calabria a firma del prof. Adolfo Santini, direttore del Dipartimento, la prof.ssa Consuelo Nava, Team Manager e Resp. Scientifico del progetto Home S2, il prof. Alberto De Capua, responsabile delle attività commissionate all’unità del dArTe, di cui si allega link Rassegna Stampa e notizie. Durante la riunione tecnica i ricercatori, dottorandi, professionisti e gli innovatori della start up PMopenlab, hanno mostrato all‘ imprenditore De Masi il progress del progetto vi è stato un ricco e proficuo confronto tra tutti i presenti. Il primo intervento ha riguardato la startup innovativa PMopenlab, Danilo Emo ha presentato l’elaborazione finale del logo del prodotto Home S2, logo che sarà utilizzando per tutta la comunicazione e disseminazione.

L’approccio del progetto-ricerca è quello MVP

La Resp. Tecnico-Scientifica Prof.ssa Arch. Consuelo Nava, ha chiarito l’importanza dell’ approccio Minimum Viable Product (MVP), ossia quel processo iterativo di generazione di idee, raccolta dati, analisi e verifiche, che conducono alla realizzazione di un prototipo che può accogliere nella definizione della sua idea altre innovazioni. È la fase di prototipazione che diviene anche un test delle ipotesi di prodotto utilizzando le minime risorse e utilizzando al meglio le ore di ingegnerizzazione.

RIUNIONE TECNICA E FIRMA CONVENZIONE 14


Home S2, è un modulo ad alte prestazioni sia quando è isolato che quando è in off-shore. Smart grid poichè accumula, conserva e distribuisce energia

innovazione radicale, luogo di sperimentazioni, come il sensoring con arduino per una pelle cibernetica

Home S2, è un modulo ad alte prestazioni sia quando è in smart grid che quando è in off-shore (alimentato per il 96% da fotovoltaico e per il restante 4% da batterie diesel), e nel funzionamento delle Smart Grid poiché accumula, conserva e distribuisce energia, è possibile ottenere dei veri e propri distretti energetici autosufficienti dal punto di vista delle forniture. Dal punto di vista dell’utenza può invece avere diversi utilizzi: post-terremoto, scopo primo da cui è partita l’elaborazione del progetto, in caso di configurazione di villaggi per grandi riqualificazioni urbane, in caso di rigenerazione urbana con conseguente necessità di alloggi temporanei per gli abitanti, possibile utilizzo per aule e tanti altri scenari, poiché la qualità del modulo abitativo risiede nel suo sistema insediativo e integrazione ad alta efficienza – autosufficienza. Altra importante considerazione riguarda la gestione dell’innovazione in campo che passa da quella di tipo incrementale a quella radicale, poiché radicale è il processo di innovazione del progetto stesso, in quanto accoglie altre tecnologie innovative che vanno dal manufacturing al sensoring (quest’ ultimo dovuto all’ inserimento, nel processo di progettazione, dello studio di tesi di una laurenda di architettura, per una pelle cibernetica e reattiva da realizzarsi in prototipazione con PMOpenlab).

sviluppo; inoltre innescare una nuova filiera produttiva, questo è lo scopo del processo di ricerca. Il Prof. Arch. Alberto De Capua insieme all’ Ing. Astorino Francesco presentano le prime scelte progettuali ottenute considerando la spostabilità del modulo (immediatamenmte trasportabile e immediatamente montabile), la gestione delle strumentazioni delle officine De Masi per la brevettazione dei propri componenti, l’affidabilità (prodotto testato per durare 12 anni, molto più rispetto ai normali sistemi esistenti). Successivamente si studierà come la smart grid energetica possa divenire una smart grid di paesaggio, un pezzo di città e di insediamento in cui a ogni data quantità di risparmio energetico corrisponderà un dato abbattimento di CO2, come ha illustrato la Prof.ssa Nava.

Successivamente l’imprenditore De Masi esprime il suo desiderio di rinascita del fragile territorio calabrese, dell’importanza che hanno le università, nel formare gli studenti all’approccio del contesto in cui vivono, e le imprese che sono chiamate a rispondere alla competitività in un sistema così poco competitivo. Altra aspirazione dell’imprenditore è che le aziende si facciano portatrici di valori, da bad quality alla capacità di creare innovazione. È questa mission che spinge la realizzazione dei brevetti delle macchine agricole dell’azienda e che oggi finanzia questo progetto che mira alla risoluzione di problemi legati al post – sisma, affinché si producano alloggi che non solo rispondano ai bisogni disperati delle persone colpite dal sisma, ma abbiano un valore aggiunto dal punto di vista architettonico e di comfort abitativo; conferire un valore di assistenza psicologica per la qualità dell’abitare permetterà di vivere l’emergenza in un contesto più gradevole. Fare filiera produttiva, questo è lo scopo del processo di ricerca

project tematic box

- Convenzione con Dipartimento di Architettura e Territorio - UniRC Importante mission del progetto è anche - Incrementare la flessibilità del modulo legata all’ambizione di stimolare di animi dei - Prevedere scenari oltre il post-sisma calabresi per far capire come anche in Calabria - Innescare nuova filiera produttiva si possa fare impresa e quanto quest’ultima territoriale sia direttamente legata al territorio ed al suo 15


ENG The one in question is a very important date for the research project “Home S2 - Housing module with double seismic and environmental security� for the prototype to be built c / o Officine De Masi in G.Tauro: the technical meeting of the project team and, subsequently, the signing of the agreement between the company De Masi mechanical industries and the DArte Department of the Mediterranean University of Studies of Reggio Calabria signed by prof. Adolfo Santini, director of the Department, prof. Consuelo Nava, Team Manager and Scientific Manager of the Home S2 project, prof. Alberto De Capua, responsible for the activities commissioned to the dTART unit, of which is attached a link to Press Review and news. During the technical meeting the researchers, graduate students, professionals and innovators of the start-up PMopenlab, showed the entrepreneur De Masi the progress of the project there was a rich and fruitful comparison between all those present. The first intervention concerned the innovative startup PMopenlab, which presented the final elaboration of the Home S2 product logo, a logo that will be used for all communication and dissemination. The Technical-Scientific Manager for Innovation and Sustainability of the project, Sustainable construction supply chain and engineering coordination of the Home S2 module, Prof. Arch. Consuelo Nava, clarified the importance of the Minimum Viable Product (MVP) approach , that is the iterative process of generation of ideas, data collection, analysis and verifications, at the base of a prototype which in this way is still open, ie it is the prototyping phase that results in a test of product hypotheses using the minimum resources and using better engineering hours.

which the project started, in case of configuration of villages for large urban redevelopment, in case of urban regeneration with consequent need for housing temporary for the inhabitants, possible use for classrooms and many other reliable cases, since the quality of the housing module lies in its settlement system and high integration efficiency - self-sufficiency. Another important consideration is the management of innovation in the field that goes from the incremental to the radical one, since the innovation process that thanks to the project itself can be implemented is radical because it includes other innovative technologies ranging from manufacturing at the sensoring (the latter due to the inclusion, in the design process, of the thesis study of an architecture graduate, for a cybernetic and reactive skin). Subsequently the entrepreneur De Masi expresses his feeling of desire for rebirth of the fragile Calabrese territory, of the importance that universities have in training students for the context in which they live, and the companies that are called to respond to competitiveness in such an uncompetitive system. Another aspiration of the entrepreneur is that companies become bearers of values, from bad quality to ability to create innovation. It is this feeling that drives the realization of the company’s agricultural machinery patents and that today finances this project that aims to solve problems related to the postearthquake, so that accommodations are produced that not only respond to the desperate needs of the people hit by the earthquake but they have an added value from the architectural and living comfort point of view; confer a psychological value to the form that will allow to live the emergency in a more pleasant context. An important mission of the project is linked not so much to the project, but to the ambition to stimulate Calabrian minds to make them understand how even in Calabria we can do business and how much the latter is directly linked to the territory and its development; Making the production chain, this is the purpose of the research process. Prof. Arch. Alberto De Capua together at the Ing. Astorino Francesco present the first design choices obtained considering the movability of the module (immediately transportable and immediately mountable), the management of De Masi workshop equipment for the patenting of its components, reliability (product tested to last 12 years, much more than normal existing systems).

Home S2, is a high performance module both when it is isolated and when it is off-shore (96% powered by photovoltaics and 4% by diesel batteries), and even more precisely we can talk about Smart Grid because it accumulates , conserves and distributes energy, so it is possible to form real energy districts that are self-sufficient in terms of supplies. From the user point of view, it can have different uses: post-earthquake, the first purpose from 16

Subsequently we will study how this energy smart grid can become a landscape smart grid, a piece of city and settlement in which at any given amount of energy savings will correspond a given CO2 abatement


RIUNIONE TECNICA CON LE OFFICINE DE MASI

11.apr.2019_ Officine De Masi, Gioia Tauro (RC)

Uno dei punti nodali del progetto è l’attenzione al design dei giunti strutturali fra pannello e struttura in acciaio

La riunione in oggetto è stata luogo di confronto e tra il teamwork e le Officine De Masi per definire la fase di ingegnerizzazione con il confronto con le officine De Masi, alla presenza dell’Ing Morabito. L’incontro ha avuto inizio con l’intervento di De Masi che, in qualità di committente, ha espresso le proprie raccomandazioni circa le criticità possibili concentrare, soprattutto in questa fase, per le dovute attenzioni tecniche. Una fra tutte è laproject tematic box corretta progettazione dei giunti fra le parti strutturali e fra il pannello e la struttura. Successivamente De Masi invita il teamwork a comunicare le specificità del progetto con annesse questioni oggetto di definizione all’ Ing. Morabito, tecnico dell’azienda. L’ ing. Astorino, risponde al quesito posto mostrando le soluzioni tecniche che hanno portato alla definizione di un sistema di giunto con guarnizione a spessore di riempimento e spazzole, nei lati superiore e inferiore del pannello, 17


Sistema di giunto con guarnizione e spazzole per evitare infiltrazioni dell’aria. Carter per infiltrazioni dell’acqua

Trasportabilità dei pannelli su ruote o su sfere

Possibile saldatura e realizzazione di profili presso le officine de masi

Il sistema a bloccaggio per il modulo parete è una alternativa a quello a scorrimento

che permettono di evitare l’infiltrazione dell’aria. Per il trattamento dell’infiltrazione dell’acqua saranno utilizzati dei carter, cosicché l’acqua possa essere in parte raccolta dalla gronda ed in parte scivolare sulle pareti del sistema Home S2 per essere assorbita dal terreno.

nel futuro arco della vita dell’edificio. Si è discusso sulla posizione dei serbatoi per immissione dell’ acqua, energia elettrica e eliminazione delle acque nere. Il team work aveva previsto la loro collocazione nella sottostruttura nello spazio buffer, mentre l’Ing Morabito propone la possibile collocazione di moduli esterni. Tale scelta viene declinata Il Prof. De Capua spiega all’ Ing. Morabito perchè il sistema impianti nello spazio buffer come i pannelli di involucro portino con è una scelta precisa e progettata in I Fase per se la propria struttura telaio completata di la S2-Home, anche su aspetti tipologici e di vetro. Ciò che necessita di definizione è la montaggio. trasportabilità che potrebbe avvenire o su ruote o su sfere a seconda della scelta della definizione dei profili più adatti per evitare il rischio di infiltrazioni. ENG L’ Ing. Morabito richiede informazioni tecniche The meeting in question was a meeting place and between the dimensionali e, si discute con l’ Ing Astorino teamwork and the Officine De Masi to define the producibility, la possibilità di produrre in officina i profili with the means available to the company, of what has been omega, ma vista la dispendiosità della designed so far, so that we can better define the sequel of the realizzazione in questa fase di prototipazione design choices to be made. l’Ing. Astorino propone come possibile soluzione finale la saldatura di due profili a The meeting began with the intervention of Dr. De Masi who, U. Si discute dell’eventuale utilizzo di lamiera as a client, expressed his doubts about the critical issues grecata per il solaio, opzione che però in which to concentrate, especially in this phase, the due abbatterebbe l’isolamento, della definizione technical attention. One of them is the correct design of the del sistema di funzionamento di montaggio joints between the structural parts and between the panel dei pannelli di chiusura della scatola, della and the structure. scelta della soluzione manuale a più cerniere Subsequently De Masi invites the teamwork to communicate con coprifilo in gomma e della soluzione della the specificities of the project with related issues defined by basse di trasporto di dimensione 6 m x 2,20 m. the engineer Morabito, company technician. L’Ing. Astorino presenta la scelta progettuale del teamwork secondo cui optare per pareti scorrevoli per mezzo di rulli a sfera su binari, presenti tra i pilastri. La parte di binario più vicina al pilastro sarebbe interrotta in una delle sue due compenti di scorrimento per permettere l’immissione delle pareti per ribaltamento nell’apposito alloggio.

Ing. Astorino answers the question by showing the considerations made so far which led to the definition of a joint system with a thick filling gasket and brushes, in the upper and lower sides of the panel, which allow to avoid the infiltration of air . For the treatment of water infiltration, casings will be used, so that the water can be partly collected by the eaves and partly slipped on the walls of the Home S2 system to be absorbed by the ground.

L’Ing. Morabito propone invece l’utilizzo del sistema di bloccaggio a sostituzione di quello a scorrimento. In tale possibile soluzione il pannello ribalterebbe su un apposito sistema maschiofemmina alla base e poi sarebbe bloccato in sommità.

Prof. De Capua explains to Ing. Morabito how the casing panels carry with them their completed frame of glass. What needs a definition is the transportability that could take place either on wheels or on spheres depending on the choice of the definition of the most suitable profiles to avoid the risk of infiltration. Ing. Morabito asks for information dimensional techniques and, when Ing Astorino asks if it was possible to produce omega profiles in the workshop, he presents the cost of implementation in this phase of prototyping for which the Eng. Astorino proposes as a possible final solution the welding of two U-shaped profiles. It discusses the possible use of corrugated sheet for the floor, an option that would however break down the insulation, the definition of the operating system for mounting the closing panels of the box, of the choice of the manual solution with several hinges with rubber covering and the solution of the low transport of 6 mx 2.20 m size.

Successivamente si passa alla definizione del sistema impiantistico, per cui l’Ing. Astorino chiarisce come la strutturazione di base preveda dei moduli fissi muniti di impianti di dimensione pari a 1,83 m x 6,00 m, e con gli scarichi a pavimento che raggiungono gli appositi collocamenti nella sottostruttura. Per quanto concerne l’organizzazione dell’impianto elettrico si opterà per il passaggi dei cavi entro i profili omega predisposti nella struttura di base, così da permettere una corretta manutenzione nel caso in cui servisse 18

Eng. Astorino clarifies the planning choice of the teamwork


according to which to opt for sliding walls by means of ball rollers on tracks, present between the pillars. The part of the track closest to the pillar would be interrupted in one of its two sliding compartments to allow the introduction of the walls by overturning in the appropriate housing. Eng. Morabito declines this provision, and proposes the use of the locking system to replace the sliding one. In this possible solution, the panel would tip over a special male-female system at the base and then be locked at the top.

maintenance if it is needed in the future life span of the building. The position of the tanks was discussed for the introduction of water, electricity and elimination of sewage. The work team had foreseen their placement in the substructure in the buffer space, while the Ing Morabito proposes the placement of external modules. This choice is declined because the system systems in the buffer space is a precise choice and designed in the first phase for the S2-Home, also on typological and assembly aspects.

Subsequently we move on to the definition of the plant system, for which Ing. Astorino clarifies how the basic structuring foresees fixed modules equipped with dimension equal to 1.83 m x 6.00 m, and with floor drains that reach the appropriate placements in the substructure. As far as the organization of the electrical system is concerned, it will be possible to pass the cables through the omega profiles in the basic structure, so as to allow correct

project tematic box - Scelte progettuali per il prototipo - CapacitĂ di produzione e realizzazione industriale delle Officine De Masi - Valutazione delle alternative per i componenti moduli e pareti 19


RIUNIONE TECNICA TEAM WORK C/O dArTE

17.apr.2019_ dArTe - Università Mediterranea degli Studi di Reggio Calabria Alla presente riunione tecnica hanno partecipato i componenti del teamwork per concordare le modalità con cui procedere nelle successive fasi rispetto a quanto stabilito nell’incontro precedente presso le officine De Masi. La Prof.ssa Nava sottolinea come il committente De Masi chieda che si mantenga l’originalità del progetto rispetto a quanto già stabilito nella prima fase progettuale, che ha preceduto lo step attuale, che ha coinvolto anche parte l’attuale team nella prima fase. A questo punto risulta necessario procedere lavorando sull’architettura del sistema mentre si procede con l’ingegnerizzazione. Offrire migliori risposte tecniche e tecnologiche: un Modello Mediterraneo in maniera tale che si mandi in massima produzione il fotovoltaico, con parametri che arrivano a consumo quasi zero, che su 60mq preveda ACS al 100% e fotovoltaico al 70%.

Innalzare il più possibile il livello “ambientale” per un modello passivo di interessante qualità

Partendo dall’ipotesi di due scenari climatici in zona A ed , bisogna scegliere di optare su uno dei due modelli di sperimentazione scegliendo quello che consenta di offrire maggiori risposte tecniche/tecnologiche e di ingegnerizzazione del progetto. A tal proposito la simulazione più pertinente risulta essere quella che prototipa il Modello Mediterraneo in maniera tale che si mandi in massima produzione il fotovoltaico, con parametri che arrivano a consumo quasi zero, che su 60mq preveda ACS al 100% e fotovoltaico al 70%, quindi in fascia A. A questo punto risulta necessario dimensionare gli impianti e definire la loro posizione nel solaio e nella sottostruttura. La Proff.sa Nava propone la progettazione di due spazi buffer a sud e a nord che, oltre ad aumentare la funzionalità dell’oggetto architettonico, risultano utili per la manutenzione e ispezione dall’esterno per mezzo del montaggio di sistemi di scorrimento su binario. Tale dislivello potrà essere superato per mezzo di una rampa. La rivisitazione della capacità di comporre la componentistica risulta utile ad innalzare il più possibile il livello “ambientale” tenendo ben presente che il risultato finale non dovrà essere una macchina ingegnerizzata, ma un modello passivo di interessante qualità. Sul luogo della simulazione (le officine De Masi) accanto alle forniture, ci sarà tutto il progetto di “information design” che illustrerà le parti non fisiche e le simulazioni, a cura di PMOpenlab. Per quanto concerne la disposizione di impianti, serbatoi e relativi punti di immissione ed emissione, il prof. De Capua sottolinea che le motivazioni delle scelta intrapresa in sede della precedente riunione tecnica, che proponeva la loro posizione esternamente nello spazio buffer, prendere in considerazione semplicità di impiego nel caso in cui si debba realizzare uno scenario con più moduli. La prof.ssa Nava sottolinea l’importanza di spingere le proprie scelte oltre le pratiche apparentemente più semplici e che il ragionamento sulla fase insediativa della smart grid sarà oggetto di studio di ricerca della Dottoranda Alessia Leuzzo, che valuterà dimensionamenti e prestazioni di scenario. Il prof. De Capua prosegue sulla scelta di utilizzare il sistema di bloccaggio dei pannelli 20


perimetrali (così come proposto dall’ Ing Morabito delle officine De Masi in sede del precedente incontro) o sull’utilizzo del sistema a scorrimento di sfere su binario. Con ulteriori verifiche del team in officina.

PROTOTIPO MVP -a basso rischio rispetto alla spesa sostenuta per aumentare il livello di innovazione. utilizzo di mattonelle del progetto pvcupcycling, possibile spazio serra e parete cybernetica

La prof.ssa Nava riprende il carattere della presente ricerca in merito del raggiungimento del così detto MVP, prototipi a basso rischio rispetto alla spesa sostenuta per aumentare il livello di innovazione. Perciò sarebbe utile l’utilizzo delle mattonelle oggetto di ricerca del progetto PVCUpcycling nello spazio buffer e nello stesso, riflettere sulla possibilità di montare uno spazio serra. Attraverso queste ibridazioni di sperimentazione in corso sarà possibile aumentare l’innovazione. A questo punto si passa alla definizione degli step successivi e i relativi tempi: • Entro il 2 maggio: chiusura di questa parte di progetto • Fine maggio: progetto della copertura • Giugno: ingegnerizzazione delle forniture • Luglio: chiusura del progetto con la consegna degli elaborati per la prototipazione ENG The members of the teamwork participated in the present technical meeting to agree on the modalities with which to proceed in the subsequent phases with respect to what was established in the previous meeting at the De Masi workshops. Prof. Nava underlines how the client De Masi asks that the originality of the project be maintained with respect to what was already established in the first planning phase, which preceded the current step, which also involved the current team in the first phase. At this point it is necessary to proceed working on the architecture of the system while proceeding with the engineering.

The review of the ability to compose the components is useful to raise the “environmental” level as much as possible keeping in mind that the final result will not have to be an engineered machine, but a passive model of interesting quality. On the site of the simulation (the De Masi workshops) next to the supplies, there will be the whole “information design” project that will illustrate the non-physical parts and the simulations, curated by PMOpenlab. With regard to the arrangement of plants, tanks and related entry and issue points, prof. De Capua emphasizes that the reasons for the choice made at the previous technical meeting, which proposed their position externally in the buffer space, take into consideration the simplicity of use if a scenario with multiple modules is to be realized. Prof. Nava underlines the importance of pushing her own choices beyond apparently simpler practices and that the reasoning on the smart grid settlement phase will be the subject of a research study by doctoral student Alessia Leuzzo, who will assess the size and performance of the scenario. The professor. De Capua continues with the decision to use the perimeter panel locking system (as proposed by the Ing Morabito of the De Masi workshops in the previous meeting) or on the use of the sliding ball track system. With additional team checks in the workshop. Prof. Nava takes up the character of the present research regarding the achievement of the so-called MVP, low risk prototypes compared to the expense incurred to increase the level of innovation. Therefore it would be useful to use the tiles being researched by the PVCUpcycling project in the buffer space and in the same, to reflect on the possibility of mounting a greenhouse space. Through these ongoing experimentation hybrids it will be possible to increase innovation. At this point we proceed to the definition of the subsequent steps and the relative times: By May 2: closure of this part of the project End of May: coverage project June: engineering of supplies July: closure of the project with the delivery of the prototyping papers

Starting from the hypothesis of two climatic scenarios in zone A and, it is necessary to choose one of the two experimentation models, choosing the one that allows to offer more technical / technological and project engineering answers. In this regard, the most relevant simulation is that which prototypes the Mediterranean Model in such a way that photovoltaics are sent to maximum production, with parameters reaching almost zero consumption, which on 60sqm foresees 100% ACS and 70% photovoltaic, then in band A. At this point it is necessary to size the systems and define their position in the floor and in the substructure.

project tematic box

The Proff.sa Nava proposes the design of two buffer spaces to the south and to the north which, in addition to increasing the functionality of the architectural object, are useful for maintenance and inspection from the outside through the mounting of track sliding systems. This difference in height can be overcome by means of a ramp.

-Definizione di nuovi scenari di inserimento della Home S2 - Dimensionamento degli impianti e posizionamento rispetto al modulo - Aumentare carattere sperimentale del modulo

21


13.mag.2019_ dArTe - Università Mediterranea degli Studi di Reggio Calabria La riunione tecnica tenutasi presso il dipartimento DArTe Unirc il 13 maggio 2019 ha permesso al team project di stabilire elaborati e avanzamenti da presentare al committente in data 23 maggio alle ore 10:00 presso le officine De Masi. L’ ing. Astorino presenta la scelta progettuale al resto del teamwork le ultime scelte d’ ingegnerizzazione che modificano in parte anche quanto sviluppato nell’elaborazione dell’architettonico.

La sottostruttura e le proposte tipologiche: profili telescopici o sistema di montaggio tradizionale

Ingresso per diversamente abili per mezzo della rampa in buffer zone

Innanzitutto, la quota del piano del calpestio dell’edificio passa da 1,06m a 1,14 m. Tale scelta, modifica i valori dimensionali della rampa di accesso al modulo che consente di superare tale dislivello per favorire l’accessibilità per persone diversamente abili. Le proposte tipologiche relative alla sottostruttura sono di due tipi: - la prima con sistema di profili telescopici, che prevede il posizionamento della base su supporti autolivellanti e successivo montaggio per scorrimento si tre file dei profili che per mezzo del sistema telescopico consentono una più maneggevole messa in opera; - la seconda con sistema di montaggio di tipo manuale, così come previsto in precedenza. Inoltre, la Prof.ssa Arch. Nava, sul tema accessibilità e posizionamento della rampa di accesso, propone di optare per la previsione di un ingresso sul lato nord (lato opposto rispetto a quanto fino ad ora disposto) nel caso di necessità di rampa per abitanti diversamente abili, e ingresso sul lato sud sullo nella buffer zone, per mezzo di gradini contermini all’angolo sud-est dello stesso per normodotati. Per quanto concerne la prototipazione in officina si predisporrà il disegno in pianta della rampa (così come gli arredi e le differenti opzioni di arredamento in caso di diversamente abili) e l’istallazione dei gradini di accesso presso la bufferzone, la cui dimensione potrebbe estendersi fino a 1,50

progettualità, strategie e scenari 22


Progettazione dell’ involucro per superare il ponte termico e infiltrazioni

se le condizioni dimensionali di trasporto lo concedono.

quantitativo di fotovoltaico corrispondente a n. 18 moduli.

Successivamente la dott.ssa Valentina Palco presenta la proposta di sfruttare lo spazio che si genera tra lo sviluppo della rampa e la sottostruttura per predisporre il sistema di ispezione degli impianti.

La prof.ssa Giglio mostra le varie tipologie di rivestimento che possono essere scelte e si avanza la proposta di un disegno di modulo che, grazie ai mezzi disponibili nelle officine De Masi, possono essere realizzati ad hoc per il sistema oggetto di prototipazione. I componenti di finitura utilizzabili per l’involucro edilizio possono essere organizzati a catalogo per rifinitura e materiali, questi ultimi sono stati individuati in: legno multistrato, anche per frangisole, e alluminio. Il disegno di facciata vedrà gli angoli con pannelli opachi, frangisole verticale ad ovest e orizzontale ad est, affinché il risultato sia il più performante possibile.

Relativamente alle difficoltà che si possono incontrare nel trattare il flusso termico maggiore che in caso di cattiva progettazione può generarsi in corrispondenza dell’involucro edilizio rispetto agli adiacenti elementi costruttivi, l’Ing. Astorino propone l’utilizzo di guarnizioni a espansione, il cui utilizzo permette di risolvere anche le problematiche di tenuta all’acqua e di giunzione fra i componenti.

necessario,

Procedendo le considerazioni sul modulo pannello, si valuta necessaria la standardizzazione dei componenti di incastro fra le parti, ossia l’assemblaggio tra i moduli, ovvero tra modulo parete e profilo di trave superiore e profilo di trave di base, ovvero fissaggio tra i moduli agli estremi del sistema abitazione Home S2. Standardizzazione dei componenti di incastro del sistema

Scelta della tipologia di solare termico in base a dimensionamento del boiler e prestazioni dell’ impianto

Tali incastri tra struttura fissa e involucro prevedono la predisposizione di mortase alla struttura e di tenoni nel pannello. Ogni modulo panello avrà un lato a tenone e uno a mortasa così che possa avvenire la congiunzione tra di essi. Le giunzioni previste sul lato lungo di ogni pannello sono della stessa tipologia del lato corto superiore (corrispondentemente alla predisposizione al livello della trave superiore), mentre il lato corto inferiore del pannello (corrispondentemente alla predisposizione al livello della trave inferiore) vedrà la stessa predisposizione di forma agli angoli dell’intero sistema S2-Home. Le disposizioni impiantistiche, su cui bisogna procedere, influiscono sostanzialmente sulle caratteristiche tipologiche-dimensionali del sistema che, per la sua peculiare conformazione modulare, non può concedersi minimi errori di valutazione. Le scelte fino ad ora assodate, che prevedevano l’allocazione del boiler di accumulo dell’impianto solare termico all’interno del sistema di abitazione, possono essere sostituite da nuove considerando che lo spazio fisico che il boiler sottrarrebbe superficie abitabile. Ll’Ing. Astorino a seguito di un’approfondita analisi di mercato propone la soluzione di utilizzo di un modulo collettore con bollitore integrato, ossia con collettore ad aria compreso. Detto ciò, rispetto al fotovoltaico, i calcoli effettuati conducono alla definizione del 23

project tematic box - progetto della sottostruttura – buffer zone e l’accesso – ponte termico – standardizzazione degli incastri – solare termico con collettore ad aria – rivestimento a catalogo nelle sue varianti – maquette in progress alla progettazione – tattiche di dissemination – scenari di smart grid


Digital fabbrication, stampa 3d ed eco design

Strategia e tattiche di comunicazione e dissemination

Scenari della smart grid energetica e funzionale prodotta da S2-Home

Per PMopenlab, l’Arch. Andrea Procopio mostra la maquette in progress di sviluppo che, elaborata insieme all’ Arch. Francesca Autelitano, attraverso la digital fabrication, esemplifica un primo schema di funzionamento del sistema edificio (maquette di concept) e di incastro tra i pannelli e tra struttura e pannelli. Nei successivi incontri, unitamente ai pregressi che il progetto effettuerà, saranno sviluppate altrettante maquette che dimostreranno alla opportuna scala (1:10;1:20) ogni schema costruttivo e il suo inserimento nel sistema, più compiutamente il funzionamento del pannello di involucro, la copertura con annesso fotovoltaico e solare termico, la sottostruttura di base con annessi impianti, la buffer zone, fino ad un modellino che mostrerà step by step il montaggio di S2- Home. Sarà mirato alla comunicazione e dissemination del progetto un video, prodotto da Danilo Emo che mixerà il modello stampa 3d e la simulazione degli scenari d’ambientazione, ed anche cartoline informative, e la produzione di report tecnici sugli incontri e tappe sostenute in fase di progettazione realizzate da PMopenlab. La dottoranda Alessia Leuzzo spiega l’avanzamento dei propri studi sui possibili scenari di simulazione unitamente al rapporto con la temporaneità, ai nuovi nuclei che potrà generare tale dispositivo energetico all’interno di una smart grid cui influiranno i tagli tipologici ed il posizionamento. Poiché il fine ultimo di S2-Home ha superato il carattere emergenziale, ma ha puntato anche ai nuovi modelli di abitare la città in transizione programmata e nuova infrastrutturazione. ENG technical meeting held at the DArTe Unirc department on May 13, 2019 allowed the project team to establish papers and progress to be presented to the client on May 23 at 10:00 am at the De Masi workshops. Ing. Astorino presents the design choice to the rest of the teamwork with the latest engineering choices that partly modify what has been developed in the architectural elaboration. First of all, the height of the building’s floor level passes from 1.06m to 1.14m. This choice modifies the dimensional values​​ of the access ramp to the module which allows to overcome this difference in height to facilitate accessibility for people with disabilities. The typological proposals relating to the 24

substructure are of two types: - the first with a system of telescopic profiles, which provides for the positioning of the base on self-leveling supports and the subsequent assembly by sliding of three rows of profiles which, by means of the telescopic system, allow a more manageable installation; - the second with a manual assembly system, as previously provided. Furthermore, Prof. Arch. Nava, on the subject of accessibility and positioning of the access ramp, proposes opting for the provision of an entrance on the north side (opposite side with respect to what has been arranged up to now) in case of need for ramp for disabled inhabitants, and entry on the south side into the buffer zone, by means of steps adjacent to the southeast corner of the same for able-bodied. As regards prototyping in the workshop, the plan drawing of the ramp will be prepared (as well as the furnishings and the different furnishing options in the case of disabled persons) and the installation of the access steps at the bufferzone, the size of which could extend to to 1.50 if the dimensional conditions of transport grant it. Subsequently, Dr. Valentina Palco presented the proposal to exploit the space that is generated between the development of the ramp and the substructure to prepare the inspection system of the plants. With regard to the difficulties that can be encountered in dealing with the greater thermal flow that in the event of poor design can be generated in correspondence with the building envelope with respect to the adjacent construction elements, Ing. Astorino proposes the use of expansion seals, the use of which also solves the problems of water tightness and the connection between the components. Proceeding with the considerations on the panel module, it is necessary to standardize the interlocking components between the parts, ie the assembly between the modules, or between the wall module and the upper beam profile and the base beam profile, or fixing between the modules to the extremes of the Home S2 home system. These joints between the fixed structure and enclosure provide for the predisposition of mortises to the structure and tenons in the panel. Each panel module will have a tenon side and a mortise side so that the conjunction between them can take place. The joints foreseen on the long side of each panel are of the same typology of the upper short side (corresponding to the predisposition to the level of the upper beam), while the lower short side of the panel (corresponding to the predisposition to the level of the lower beam) will see the same predisposition of form at the corners of the entire S2-Home system. The plant layouts, on which it is necessary to proceed, substantially influence the typological-dimensional characteristics of the system which, due to its peculiar modular conformation, cannot allow itself for minimal evaluation errors.


The choices so far established, which provided for the allocation of the storage boiler of the solar thermal system within the dwelling system, can be replaced by new ones considering that the physical space that the boiler would take away is a living space. Ll’Ing. Astorino, following an in-depth market analysis, proposes the solution to use a manifold module with an integrated boiler, ie with an air manifold included. That said, compared to photovoltaics, the calculations carried out lead to the definition of the necessary photovoltaic quantity, corresponding to n. 18 modules. Professor Giglio shows the various types of coating that can be chosen and the proposal of a module design is put forward which, thanks to the means available in the De Masi workshops, can be made ad hoc for the prototyped system. The finishing components that can be used for the building envelope can be organized in the catalog for finishing and materials, the latter have been identified in: multilayer wood, also for sunshades, and aluminum. The facade design will see the corners with opaque panels, vertical sun screens to the west and horizontal to the east, so that the result is as performing as possible.

system, more fully the operation of the envelope panel, the coverage with photovoltaic and solar thermal annex, the base substructure with attached systems, the buffer zone, up to a model that will show step by step the assembly of S2-Home. A video will be aimed at the communication and dissemination of the project, produced by Danilo Emo that will mix the 3D printing model and the simulation of the setting scenarios, and also informational postcards, and the production of technical reports on the meetings and stages supported in the design phase made by PMopenlab. The doctoral student Alessia Leuzzo explains the progress of her studies on the possible simulation scenarios together with the relationship with temporariness, to the new nuclei that will be able to generate this energetic device inside a smart grid which will influence the typological cuts and the positioning. Since the ultimate goal of S2-Home has overcome the emergency nature, it has also focused on new models of living in the city in a planned transition and new infrastructure.

For PmOpenlab, the Arch. Andrea Procopio shows the maquette in progress of development that, elaborated together with the Arch. Francesca Autelitano, through digital fabrication, exemplifies a first scheme of functioning of the building system (concept maquette) and of interlocking between the panels and between structure and panels . In subsequent meetings, together with the previous ones that the project will carry out, as many maquettes will be developed that will demonstrate at the appropriate scale (1: 10; 1: 20) every construction scheme and its inclusion in the

project tematic box

25


PROJECT/RESEARCH DISSEMINATION ALLA SBE CONFERENCE 16-17.mag.2019_ Scilla (RC) Giorno 16 maggio 2019, la prof.ssa Arch. Consuelo Nava, Responsabile tecnico scientifica del progetto-ricerca Home S2, ha presentato il paper dal titolo “Design of integrated sustainability off-shore and off-site prototype-MVP S2-Home by DeMasi Mechanical Industries” alla Conferenza internazionale Sustainable Built Environment tenutasi presso il Centro Congresso di Altafiumara, Scilla (RC). Paper Session “Building Design and Operation” sui temi del design per le costruzioni e processi di sostenibilità

Lo speech si è collocato nella Paper Session denominata “Building Design and Operation” sui temi del design per le costruzioni e processi di sostenibilità. La prof.ssa Nava ha presentato l’ideaconcept del progetto basata su un modello di sostenibilità integrata “off-shore” e “off-site”, in cui il processo di design trasferisce le performance abitative in termini energetico e ambientali del modulo standard a un sistema integrato fino alla realizzazione di un modello energetico e funzionale superiore (“smart grid”). L’ambizione del progetto di divenire un modello funzionante e sostenibile nel settore del manufacturing industriale avanzato si fonda sul Processo di Innovazione per la costruzione del protipo MVP (Minimum Value Product) da realizzarsi all’interno delle stesse Officine De Masi a Gioia Tauro.

Requisiti integrati di sicurezza, energia e innovazione dei materiali e dai modelli di insediamento multiscenario

La prof.ssa ha inoltre posto l’accento sugli aspetti del design innovativo del modulo Home S2 e dei sistemi costruttivi, architettonici e di ingegnerizzazione che determinano il valore aggiunto del progetto stesso (trasportabilità, modularità, assemblaggio in kit, performance dell’involucro, integrazione dei sistemi e degli impianti, performance energetica, aggregazione in smart grids e adattabilità in diversi scenari e contesti geografici). Secondo la prof.ssa Consuelo Nava, le performance della HomeS2 sono definite dai requisiti integrati di sicurezza, energia e innovazione dei materiali (1 livello) e dai modelli di insediamento multi-scenario (clusters energetici e smart grids). Tra gli scenari previsti dal progetto nella prima fase, la professoressa ha illustrato gli insediamenti simulati in zone climatiche A ed F, illustrando ai presenti il livello di aggregabilità e connessione in smart grid energetico-funzionale del modulo Home S2.

26


ENG

Day 16 May 2019, Prof. Arch. Consuelo Nava, Technical Scientific Manager of the project-research Home S2, presented the paper entitled “Design of integrated sustainability off-shore and off-site prototype-MVP S2Home by DeMasi Mechanical Industries “at the International Sustainable Built Environment Conference held at the Altafiumara Congress Center, Scilla (RC). The speech took place in the Paper Session called “Building Design and Operation” on design issues for construction and sustainability processes. Prof. Nava presented the idea-concept of the project based on a model of integrated sustainability “off-shore” and “off-site”, in which the design process transfers the housing performance in energy and environmental terms of the module standard to an integrated system up to the realization of a superior energy and functional model (“smart grid”). The ambition of the project to become a functional and sustainable model in the advanced industrial manufacturing sector is based on the Innovation Process for the construction of the MVP (Minimum Value Product) prototype to be carried out within the same Officine De Masi in Gioia Tauro. The professor also emphasized the aspects of the innovative design of the Home S2 module and of the construction, architectural and engineering systems that determine the added value of the project itself (transportability, modularity, assembly in kit, performance of the enclosure, systems and systems integration, energy performance, aggregation in smart grids and adaptability in different scenarios and geographical contexts). According to Prof. Consuelo Nava, the performances of HomeS2 are defined by the integrated requirements of safety, energy and material innovation (1 level) and by multi-scenario settlement models (energy clusters and smart grids). Among the scenarios envisaged by the project in the first phase, the professor illustrated the simulated settlements in climate zones A and F, illustrating the level of aggregation and connection in energy-functional smart grid of the Home S2 module to those present.

project tematic box - International Conferenc - Building Design and Operation - MVP Prototype

27


DEFINIZIONE DELLE SCELTE DI PROGETTO DAL TRASPORTO AL CANTIERE 6.giu.2019_ dArTe - Università Mediterranea degli Studi di Reggio Calabria Durante l’incontro in oggetto, tenutosi presso il Dipartimento dArte Unirc, si definiscono i futuri step della seconda fase del progetto d’innovazione S2-Home. La Prof.ssa Nava indica, come già fatto negli incontri precedenti, l’inizio del mese di luglio come data di consegna del progetto, completo di elenco delle forniture e disegni di fabbrica. Trasportabilità e movimentazione devono essere progettate unitamente ai componenti del sistema di chiusura, ai sistemi istallati e alle fasi di cantiere

La tecnologia da adottare nei pannelli, in funzione della loro trasportabilità e movimentazione in termini di sicurezza e semplificazione, deve essere progettata unitamente all’ingegnerizzazione del progetto, alla progettazione dell’intelaiatura strutturale ovvero dei componenti del sistema di chiusura, in conformità con i sistemi istallati sui mezzi di trasporto, e delle fasi di cantiere della S2-Home. La compilazione del dettaglio delle forniture sull’ingegnerizzazione dei sistemi per ogni unità di fabbricazione consentirà di contabilizzare il sistema e di organizzarne il trasporto di tipo ordinario su camion. Quanto detto risponde all’elaborazione di un progetto di fabbrica e non più esecutivo che, sul dettaglio delle forniture, può essere suddiviso in due livelli: - Fabbricazione: produzione dei componenti in officina - Prefabbricazione: preparazione dei componenti per il trasporto ordinario su camion in relazione al sistema, che essi compongono, fatto di un peso, di una quantità numerica, di una nomenclatura e di un’organizzazione ordinata in funzione del montaggio in opera. Altro aspetto fondamentale riguarda la definizione del rivestimento e relativa ingegnerizzazione e simulazione per mezzo di rappresentazione grafica dei prospetti che, alternativamente realizzati in legno e in alluminio rispettivamente per i prospetti est-ovest e nord-sud, saranno prodotti di nuove filiere mosse dalle officine DeMasi. 28


Inciderà sulle scelte di design la progettazione di dettaglio dei nodi, che sono a loro volta previsti in funzione del montaggio di pezzi facilmente trasportabili in termini di dimensione e peso, e della valutazione delle migliori soluzioni in previsione dell’eliminazione delle infiltrazioni di acqua e vento unitamente alle valutazioni di progetto della copertura. Altre valutazioni che incidono sul disegno di prospetto sono legate all’insolazione e alla ventilazione soprattutto per quegli ambienti, come la cucina e il bagno, che necessitano di particolari attenzioni, utilizzando un sistema di aspiraggio passivo dei fumi per mezzo dell’adozione di una corretta combinazione di controsoffittatura, bocchette d’areazione e finestratura con vasistas. Altre scelte funzionali che incideranno sull’aspetto estetico del prospetto sono l’uso di frangisole fisso o scorrevole, che sarà scelto in base ai differenti ragionamenti che riguarderanno ognuno dei prospetti singolarmente, il rivestimento dello sviluppo in alzato della rampa con orsogril con integrato sistema di ispezione degli impianti nella sottostruttura oltre che il rivestimento dei moduli pannello e rapporto interno/ esterno su buffer-zone.

means of graphic representation of the elevations which, alternatively made of wood and aluminum respectively for the east-west and north-south elevations, will be produced by new supply chains moved by the DeMasi workshops. It will affect the design choices of the detailed design of the nodes, which are in turn planned according to the assembly of easily transportable pieces in terms of size and weight, and the evaluation of the best solutions in anticipation of the elimination of water and wind infiltration together with the coverage design evaluations. Other assessments that affect the prospectus design are linked to insolation and ventilation, especially for those environments, such as the kitchen and bathroom, which require special attention, using a passive fume extraction system through the adoption of a correct combination of false ceiling, ventilation vents and windows with vasistas. Other functional choices that will affect the appearance of the prospectus are the use of fixed or sliding sunshades, which will be chosen based on the different reasoning that will concern each of the views individually, the covering of the development in elevation of the ramp with orsogril with integrated system of inspection of the systems in the substructure as well as the coating of the panel modules and internal / external report on the buffer zone. A further step will concern the preparation, by July, of a publication that will have as its object the research project S2-Home which will be curated by the team project’s members.

Ulteriore step riguarderà la redazione, entro luglio, di una pubblicazione che avrà per oggetto il progetto ricerca S2-Home che sarà curato dai compenti del team project. ENG

During the meeting in question, held at the Unirc Art Department, the future steps of the second phase of the S2Home innovation project are defined. Prof. Nava indicates, as in previous meetings, the beginning of July as the date of delivery of the project, complete with list of supplies and factory drawings. The technology to be adopted in the panels, according to their transportability and handling in terms of safety and simplification, must be designed together with the engineering of the project, the design of the structural framework or the components of the closure system, in accordance with the systems installed on the means of transport, and of the construction phases of the S2-Home. The compilation of the details of the systems engineering for each manufacturing unit will allow us to account for the system and organize its ordinary transport on trucks. The aforementioned answers to the elaboration of a project of a factory and not an executive one that, on the details of the supplies, can be divided into two levels: - Manufacturing: production of components in the workshop - Prefabrication: preparation of components for ordinary transport on trucks in relation to the system, which they comprise, made up of a weight, a numerical quantity, a nomenclature and an organization ordered according to the assembly on site.

project tematic box - Il progetto della movimentazione - Il dettaglio delle forniture - Il design dei prospetti e materiali

Another fundamental aspect concerns the definition of the coating and related engineering and simulation by 29


2-3-4.lug.2019_ dArTe - PMopenlab srls Presso la sede di PMopenlab srls, nei giorni dal 02 al 04 luglio, ha avuto luogo un workshop intensivo, dalle ore 9.00 alle 19.00, della fase di ingegnerizzazione integrata, modellazione e manufacturing del progetto sperimentale del modulo abitativo a doppia sicurezza ambientale e sismica S2 Home “off-shore” e “off-site”. Il lavoro di queste giornate ha definito gli elaborati dei disegni di fabbrica necessari alle liste forniture per componenti e lavorazioni da realizzarsi nelle officine De Masi di G. Tauro nelle fasi successive di prototipazione. Il successivo 10 luglio 2019 si misurerà in officina quanto definito al termine di queste intense ore di lavoro con le capacità produttive della stessa, cui responsabile è il sig. Morabito. Avanzamento fino al raggiungimento del dettaglio del sistema integrato che sarà poi oggetto di confronto con Officine De Masi

L’avanzamento dell’attività con progress definito il 07 luglio 2019 ha definito tali soluzioni: pianta e sezione dei nodi e dei dettagli, della struttura e della sottostruttura, gli schemi di automazione dei moduli trasportati, lo sviluppo della buffer zone con annessa rampa di accesso, definizione e abaco dei rivestimenti interni ed esterni, il dettaglio del sistema pannello, l’abaco degli infissi, impianti elettrico e sanitario. Il 23 luglio 2019 la consegna del lavoro svolto dal team di ricercatori universitari, professionisti e innovatori della startup coordinato della prof.ssa C. Nava, con gli addetti della De Masi industrie Meccaniche e Antonino De Masi.

WORKSHOP INTENSIVO DELLA FASE DI INGEGNERIZZAZIONE INTEGRATA

30


ENG

At the headquarters of PMopenlab srls, from 02 to 04 July, an intensive workshop took place, from 9.00 to 19.00, of the phase of integrated engineering, modeling and manufacturing of the experimental project of the housing module with double environmental and seismic safety S2 Home “off-shore” and “off-site”. The work of these days has defined the drawings of the factory drawings necessary for the supply lists for components and workings to be carried out in the De Masi workshops of G. Tauro in the subsequent phases of prototyping. The following 10 July 2019 will be measured in the workshop as defined at the end of these intense hours of work with the production capacities of the same, whose head and representative is Mr. Morabito. The progress of the activity with progress defined on 7 July 2019 has defined these solutions: plan and section of the nodes and details, of the structure and of the substructure, the automation schemes of the transported modules, the development of the zone buffer with attached access ramp, definition and schedule of the internal and external coverings, the detail of the panel system, l abacus of fixtures, electrical and sanitary systems. On 23 July 2019 the work carried out by the team of university researchers, professionals and innovators of the coordinated startup of prof. C. Nava, with the employees of De Masi Meccaniche and Antonino De Masi.

project tematic box - Design e soluzioni dei sistemi costruttivi - Abaco degli infissi a misura e standard - Redazione elenchi forniture

31


VERIFICA DI PROGETTO E PREDISPOSIZIONE DEI DISEGNI DI FABBRICA FINALI

10.lug.2019_ Officine De Masi, Gioia Tauro (RC) Merc.10 luglio c/o l’azienda De Masi a G.Tauro si è tenuto l’incontro di lavoro tra officine e team di progetto, per verificare in dettaglio le scelte sull’ingegnerizzazione del prototipo e la predisposizione dei disegni di fabbrica finali. La soluzione conclusiva prevederà 3 moduli con apertura a soffitto e laterale. La sottostruttura modulare di base per sottoservizi di dimensione 6 m con passo strutturale di 1,5 m che, a seguito del livellamento del terreno e posizionamento delle viti di fondazione, in quantità e disposizione stabilita sulla base delle caratteristiche geomorfologiche e di portanza del terreno, viene posizionato con apertura dei montanti e dei traversi, e successivo posizionamento del pavimento con aggancio delle flange e adozione del sistema a cravatta per aggancio del modulo che verrà successivamente automatizzato. Alleggerimento degli strati dei pacchetti dei sistemi e dei componenti strutturali

A seguito delle considerazioni fatte sul pacchetto del sistema pavimento si è deciso di diminuire il più possibile gli strati che lo compongono così da alleggerire l’intero impianto soprattutto ai fini del trasporto entro i limiti consentiti per trasporto ordinario di 20 tonnellate. Lo stesso ragionamento si è fatto per gli altri componenti strutturali. Al fine di standardizzare il più possibile i componenti di sistema, si è optato per la scelta di infissi di dimensioni standard reperibili sul mercato e, in corrispondenza dell’ambiente cucina e wc con relativo ribassamento del tetto per consentire un migliore circolo dell’aria, l’utilizzo di finestre con grigliato alla base e in sommità vasistas opaco per consentire il corretto funzionamento di aspirazione e fuoriuscita dei fumi interni all’ambiente. 32


Si è discusso dei nodi strutturali e conseguente ponte termico risolto per mezzo del posizionamento dell’isolante in adiacenza ad esso e uso di tappi di giunzione con i pannelli verticali, dell’uso di profili omega, dei tubolari in alluminio del modulo pannello, e delle connessioni possibili fra le parti e con i sistemi di rivestimento. Il rivestimento esterno scelto alterna l’uso di legno teak e lastre di alluminio stirato la cui differenza di spessore dal materiale ligneo possono essere uniformate con l’uso di tubolari standard che irrigidiscono la lastra di alluminio pressopiegata presso le officine De Masi ad hoc per questa soluzione. Si è poi affrontato il sistema adottato per la copertura con solaio fisso, il suo pacchetto con relativi strati di composizione dello stesso, e con particolare attenzione al fissaggio dell’elemento di chiusura con la struttura sottostante.

The structural nodes and consequent thermal bridge resolved by means of the positioning of the insulation adjacent to it and use of junction caps with vertical panels, of the use of omega profiles, of the aluminum tubes of the panel module, and of the possible connections between the parts and with the coating systems. The chosen external cladding alternates the use of teak wood and stretched aluminum sheets whose difference in thickness from the wooden material can be standardized with the use of standard tubulars that stiffen the press-bent aluminum plate in the ad hoc De Masi workshops for this solution. The system adopted for covering with a fixed floor was then addressed, its package with relative layers of composition of the same, and with particular attention to the fastening of the closing element with the underlying structure. They were hours in which the team worked intensively for the preparation of the final phase II meeting of the project research to be held on 23 July 2019 at the Department of Art of the Mediterranean.

Sono state ore in cui il team ha lavorato intensamente per la predisposizione dell’incontro conclusivo della fase II del progetto - ricerca che si terrà il 23 luglio 2019 c/o il Dipartimento dArTe della Mediterranea.

ENG

On July 10th, c / o the De Masi company at G. Tauro, a working meeting was held between workshops and project teams, to verify in detail the choices on the engineering of the prototype and the preparation of the final factory drawings . The final solution will include 3 modules with ceiling and side opening. The basic modular substructure for underground utilities of size 6 m with a structural step of 1.5 m which, following the leveling of the ground and the positioning of the foundation screws, in a quantity and arrangement established on the basis of the geomorphological characteristics and the bearing capacity of the land, it is positioned with uprights and crosspieces opening, and subsequent positioning of the floor with coupling of the flanges and adoption of the tie system for coupling the module, which will then be automated. Following the considerations made on the package of the floor system it was decided to reduce as much as possible the layers that make it up so as to lighten the entire system especially for the purposes of transport within the allowed limits for ordinary transport of 20 tons. The same reasoning was done for the other structural components.

project tematic box

In order to standardize the system components as much as possible, we opted for the choice of standard sized fixtures available on the market and, in the kitchen and toilet environment with relative lowering of the roof to allow better air circulation, the use of windows with grid at the base and at the top vasistas opaque to allow the correct functioning of the extraction and escape of fumes inside the environment.

- Definizione del montaggio e fissaggio della sottostruttura - Allegerimento dei componenti - Standardizzazione dei componenti - Rrvestimento esterno e finiture - Copertura e relativo fissaggio degli elementi 33


PRESENTAZIONE DEI RISULTATI DELLA II FASE DEL TEAM TECNICOSCIENTIFICO CON A. DE MASI

23.lug.2019_ UniRC, Architettura, Aula A3

S2_Home, un percorso intenso ma virtuoso

In Aula A3 di Architettura, si è tenuto l’incontro di chiusura della II fase del progetto-ricerca S2Home, il modulo abitativo “off-site” e “off-shore” che il team di ricerca guidato dalla responsabile scientifica Consuelo Nava, ha progettato per l’azienda di Antonino De Masi, con attività di sviluppo sperimentale per la prototipazione e fase di industrializzazione presso le officine a Gioia Tauro. Alla presenza dell’imprenditore Nino De Masi, la prof.ssa Consuelo Nava ha illustrato i 12 mesi di lavoro che hanno portato ai risultati presentati oggi, con il contributo di ricercatori, dottori e dottorandi, professionisti ed imprese. Le attività di ricerca scientifica e trasferimento tecnologico tra I fase e II fase hanno coinvolto il Dipartimento dArTe dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, il Dipartimento DICAM dell’Università di Trento, la start up PMopenlab srls, i laboratori Enea e professionisti formati presso la Mediterranea: “Un percorso intenso ma virtuoso che ha reso possibile un continuo confronto con le capacità dell’impresa e con la domanda dell’imprenditore, un lavoro serio e importante nel settore delle tecnologie per l’industrializzazione evoluta e per l’advanced design per il manufatturing in progetti complessi e sostenibili”, ha sottolineato la docente del dArTe che da anni lavora sulla ricerca applicata alle imprese del territorio. Il Rettore Santo Marcello Zimbone ha evidenziato come la mission strategica dell’Ateneo sia sempre più quella di offrire intelligenza e ricerca al territorio, attraverso l’imprenditoria migliore: “Un’occasione formidabile poter lavorare con un imprenditore e un’impresa così importante e significativa per lo sviluppo del nostro territorio.” “Un’occasione per dimostrare come le opportunità che ci sono possono trovare risposta nelle nostre università e nei giovani professionisti che formiamo”, così ha continuato nei ringraziamenti 34


per la fiducia e per le attività svolte dal team del dArTe il direttore Adolfo Santini, che ha ricordato l’interesse per il dipartimento al coinvolgimento in percorsi simili e con la presenza di tanti giovani. Il Prorettore al Trasferimento Tecnologico Claudio De Capua ha sottolineato come le attività di ricerca e colloquio con i settori produttivi della Mediterranea, siano da anni orientati a condurre esperienze importanti come quella presentata nella mattinata, anche per rispondere sempre più all’interesse di costruire imprenditorialità. Nel suo intervento Nino De Masi ha espresso la gratitudine e l’interesse a proseguire un percorso così importante per la sua azienda, che ritiene essere “Indispensabile per il territorio, per la Calabria”, orgoglioso di innovare la filiera produttiva con il progetto della S2 Home a Gioia Tauro, di riuscire a presentare un prodotto di altissima qualità “Made in Calabria”, avviando la fase successiva di prototipazione presso le proprie officine con il supporto dei suoi operai e della sua infrastrutturazione di macchinari di manufatturiero avanzato già disponibile. L’incontro è proseguito con la presentazione tecnica, da parte dei proff. Consuelo Nava, Alberto De Capua, Francesca Giglio. Si sono poi alternati alla presentazione, dottori di ricerca, dottorandi e i giovani professionisti della start up innovativa PMopenlab srls, fondata con i laureati della Scuola di architettura della Mediterranea, che ha seguito nelle due fasi del progetto le attività di “design for manufacturing” per la pre-prototipazione con la stampa 3D, la modellazione e visualizzazione.

project tematic box - Presentazione risultati progetto-ricerca II fase - Rappresentazione mediante maquettes 3D e video-media - Concertazione di una metodologia di ricerca con il coinvolgimento di un team qualificato

35


L’incontro si è chiuso con l’illustrazione da parte della prof.ssa C.Nava del processo di “convalida industriale” avviato per la valorizzazione dei risultati scientifici verso l’industrializzazione, con il metodo TRL di Horizon 2020 e la competitività richiesta dalla strategia S3 Calabria, per avere opportunità di incentivi per le fasi successive delle attività di prototipazione e brevettazione. Il progetto-ricerca S2 Home rappresenta per la De Masi l’esempio del rapporto efficace dell’impiego delle competenze scientifiche per il territorio e le sue imprese. Per le modalità con cui il è stato condotto è un modello che potrà essere replicato per favorire le competenze migliori dei giovani calabresi. ENG

In the Architecture Room Aula A3, the closing meeting of the second phase of the S2Home research project was held, the “off-site” and “off-shore” housing module that the research team led by scientific director Consuelo Nava, has designed for the company of Antonino De Masi, with experimental development activities for prototyping and industrialization at the workshops in Gioia Tauro. In the presence of entrepreneur Nino De Masi, Professor Consuelo Nava illustrated the 12 months of work that led to the results presented today, with the contribution of researchers, doctors and graduate students, professionals and companies. The scientific research and technology transfer activities between phase I and phase II involved the Art Department of the Mediterranean University of Reggio Calabria, the DICAM Department of the University of Trento, the start-up PMopenlab srls, the Enea laboratories and professionals trained at the Mediterranea: “An intense but virtuous path that has made possible a continuous comparison with the capabilities of the company and the entrepreneur’s demand, a serious and important work in the field of advanced industrialization technologies and advanced design for manufacturing in complex and sustainable projects “, emphasized the professor of art, who for years has been working on applied research for local businesses. The Rector Santo Marcello Zimbone highlighted how the strategic mission of the University is increasingly that of offering intelligence and research to the territory, through the best entrepreneurship: “A formidable opportunity to be able to work with an entrepreneur and such an important and significant company for the development of our territory. “ “An opportunity to demonstrate how the opportunities there are can be answered in our universities and in the young professionals we train”, so the director Adolfo Santini, who has recalled the interest in the department in involving in similar paths and with the presence of many young people. The Vice-Rector for Technology Transfer Claudio De Capua emphasized that for years the research and interview activities with the Mediterranean production sectors have been oriented towards conducting important experiences such as those presented in the morning, also to respond more and more to the interest of building entrepreneurship. In his speech, Nino De Masi expressed his gratitude and interest in continuing such an important path for his company, which he considers to be “Indispensable for the territory, for Calabria”, proud to innovate the production chain with the S2 project Home in Gioia Tauro, to be able to present a high quality product “Made in Calabria”, starting the next phase of prototyping at its own workshops with the support of its workers and its infrastructure of advanced manufacturing machinery already available. The meeting continued with the technical presentation by professors. Consuelo Nava, Alberto De Capua, Francesca Giglio. Then, PhDs, PhD students and young professionals from the innovative start-up PMopenlab srls alternated with the presentation, founded with the graduates of the Mediterranean School of Architecture, who followed the “design for 36


manufacturing” activities for the two phases of the project. pre-prototyping with 3D printing, modeling and visualization. The meeting ended with an illustration by Prof. C. Nava of the “industrial validation” process launched to enhance the scientific results towards industrialization, with the Horizon 2020 TRL method and the competitiveness required by the S3 Calabria strategy, to have incentive opportunities for the subsequent phases of prototyping and patenting activities. The research project S2 Home represents for De Masi the example of the effective relationship of the use of scientific skills for the territory and its businesses. For the ways in which it was conducted it is a model that can be replicated to favor the best skills of young Calabrians.

project tematic box -http://www.unirc.it/comunicazione/articoli/21483/progetto-ricercas2home -ii-fase -presentazione -il-modulo -abitativo -nato - dallacollaborazione-con-de-masi-spa?fbclid=IwAR2wfEHRpqIAfY2XZ1TGD5Fs bw_cK3VLiLbwsiRYSOYr5nM6Pie3l6cn_g0 VIDEODOC S2_Home II fase https://youtu.be/RnKJFq6KQnE

37


38


39


www.demasi.it | demasi@demasi.it

Profile for PMopenlab srls

Report Riunioni Tecniche S2_Home - II Fase  

Edited by PMopenlab srls www.pmopenlab.com

Report Riunioni Tecniche S2_Home - II Fase  

Edited by PMopenlab srls www.pmopenlab.com

Profile for pmopenlab
Advertisement