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LE CINQUE AREE SPECIALISTICHE RIABILITAZIONE PSICHIATRICA Area genericamente identificata come psichiatria generale, prevede il trattamento di patologie psichiatriche diverse tra cui disturbi dello spettro psicotico, disturbi depressivi, disturbi bipolari, disturbi d’ansia, disturbi ossessivocompulsivi, disturbi correlati a stress e trauma. Inoltre prevede il trattamento della sintomatologia associata a disturbi dissociativi e a gravi disturbi di personalità.

RIABILITAZIONE DELLE DIPENDENZE PATOLOGICHE Vi rientrano tutti quei disturbi caratterizzati da comportamenti compulsivi tesi ad una intensa attivazione diretta del sistema di ricompensa, attraverso l’uso di sostanze stupefacenti o comportamenti disfunzionali (come il gioco d’azzardo patologico). I pazienti trattati in questi ospedali vengono definiti di “doppia diagnosi”, perché caratterizzati da un disturbo da abuso o dipendenza e altra patologia psichiatrica in comorbilità (disturbi dell’umore, di personalità, dello spettro psicotico o altri disturbi associati).

RIABILITAZIONE NEUROPSICOGERIATRICA Afferiscono a quest’area le patologie neurologiche (morbo di Parkinson, vasculopatie cerebrali, patologie neurodegenerative etc.), patologie psichiatriche tipiche della terza età (i.e. psicosi residuali, depressioni a esordio tardivo etc) e pazienti assimilabili. Possono in una definizione più ampia rientrare all’interno dell’area specialistica anche tutti i pazienti con pregressa diagnosi psichiatrica che abbiano convenzionalmente superato i 65 anni di età. La particolarità dell’età senile (e del paziente psichiatrico anziano) giustifica quindi la sotto specializzazione in neuropsicogeriatria, definendo così un’area di intervento caratterizzata da uno specifico know-how, da particolari e specifiche azioni terapeutiche non direttamente assimilabili a quelle tipiche della psichiatria generale.

DISTURBI DELLA NUTRIZIONE E DELL’ALIMENTAZIONE Si tratta di disturbi psichiatrici caratterizzati da alterazioni nella nutrizione o nel comportamento alimentare correlati a problematiche psichiche, fisiche e socio-relazionali nella persona. Fanno parte di quest’area i disturbi dell’alimentazione propriamente detti: anoressia nervosa, bulimia nervosa, binge eating disorder e gli altri specifici disturbi della nutrizione e dell’alimentazione (identificati con l’acronimo OSFED). Mentre non sono trattati in riabilitazione ospedaliera dagli ospedali AIOP i disturbi della nutrizione strettamente intesi (picacismo, disturbo di ruminazione e disturbo evitante/restrittivo dell’assunzione di cibo), generalmente tipici dell’infanzia e della prima adolescenza.

DISTURBI DELL’INFANZIA E DELL’ADOLESCENZA I disturbi dell’infanzia e dell’adolescenza che vengono trattati principalmente dagli ospedali AIOP, nell’attuale in regime di degenza solo presso Villa Igea, riguardano quella parte di disturbi specifici dell’area della neuropsichiatria infantile che interessano anche la psichiatria e la psicologica clinica. I pazienti in cura sono adolescenti e preadolescenti (dai 10 ai 18 anni) che presentano gravi problematiche emotive, cognitive e comportamentali.

Parte Quarta - Ospedali AIOP-ER accreditati per la salute mentale

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Bilancio Sociale AIOP 2017  

Bilancio redatto da Nomisma SpA. Information design by PMopenlab srls www.pmopenlab.com

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