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summer


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editorial Con i mari bollenti, e non in senso figurato, la montagna è presa d’assalto e Cortina si conferma una delle località più gettonate. Un’estate così calda non si vedeva da 150 anni e a dispetto della precedente dove il sole c’era e non c’era, questa volta splende alto nel cielo. Per vivere intensamente le Dolomiti si passeggia lungo sentieri nei boschi, si sale in quota in MTB e si cavalcano i fiumi in canoa. O, semplicemente, si contempla uno dei panorami più belli al mondo. A voi la scelta! With the boiling seas - and not in the figurative sense - the mountains are more tempting than ever and Cortina is one of the most popular destinations. We haven’t seen a summer as hot as this for 150 years, and while last year the sun seemed to be playing games with us, now it’s shining high in the heavens. Live the Dolomites to the full by walking along the trails through the woods, ride high paths on a mountain bike or enjoy some of the world’s most fantastic views. You choose!

Barbara Del Duca


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contents

SUMMER 2015

rubriche

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9 Editorial 14 Events 20 Beauty 38 Trend

servizi

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22 Portfolio 28

Interiors: Ca’ dei Cervi

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Sport: Rolling on the river

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Event: Tennis Challenge

52

Food: Tavole ampezzane

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contents 82

42

52

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Sport: La via degli Scoiattoli

72

Must - do in Cortina

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Cortina for kids

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Sport: A spasso tra i monti

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Intervista: Renato Missaglia

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events Appuntamenti, news, eventi a Cortina nella stagione estiva

Trail & Running Più di 475 i chilometri percorribili,18 gli itinerari. È la grande novità dell’estate 2015 che raggruppa una serie di percorsi, proposte e servizi dedicati al popolo dei runners. www.guidecortina.com Over 475 kilometres of running and 18 trails. Plus something new for summer 2015, a series of trails, offers and services for the running community. www.guidecortina.com

Da luglio a settembre Alla scoperta della cultura ladina

Tutti i mercoledì, l’appuntamento “Storia e cultura del mèrcui”: passeggiate a carattere storico, artistico, culturale sul territorio ampezzano con il prof. Paolo Giacomel, alla scoperta dei monumenti, dei palazzi e dei siti di interesse. La partecipazione è aperta a tutti gli interessati. Info: 0436 - 868615 Every Wednesday, “Storia e cultura del mèrcui” - walks set in the Ampezzo region with a historical, artistic and cultural theme led by prof. Paolo Giacomel, in search of monuments, buildings and sites of interest. Open to all. Info: 0436 - 868615

Auto storiche tra le Dolomiti La Coppa d’Oro delle Dolomiti è una competizione leggendaria che va ben oltre la semplice gara automobilistica. Si parte il 24 luglio da Corso Italia e si arriva domenica 26 alle ore 11.30 con le premiazioni presso la Conchiglia, seguite dal pranzo. www.coppadorodelledolomiti.it The Coppa d’Oro delle Dolomiti, a legendary competition that’s much than just a motor race. Starts 24 July from Corso Italia, finishes Sunday 26 at 1130 with the prizegiving at the Conchiglia, followed by lunch. www.coppadorodelledolomiti.it

Dal 24 al 26 luglio


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events

7, 13 e 21 agosto

Enrosadira in alta quota In agosto i tramonti sono surreali e in alta quota infuocano il cielo. I giorni 7-13-21 agosto sarà possibile visitare il museo all’aperto della Grande Guerra al tramonto, accompagnati dal professor Paolo Giacomel, esperto di storia locale. Una volta terminata la visita, la serata continua con la cena nei rifugi Scoiattoli e Averau, per ammirare panorami spettacolari. Per info: Rifugio Scoiattoli 0436 - 867939. Rifugio Averau 0436 - 4660 August sunsets are surreal, and high in the mountains the sky catches fire. On 7-13-21 August it’s possible to visit the open-air museum of the Great War at sunset, accompanied by local history expert professor Paolo Giacomel. Participants can continue after the visit with dinner in the Scoiattoli and Averau refuges, offering views of the spectacular panoramas. For information: Rifugio Scoiattoli 0436 - 867939. Rifugio Averau 0436 - 4660

El Siro de Pianozes Organizzata dal Sestiere di Zuel, in concomitanza con la Festa Campestre, El siro de Pianozes quest’anno festeggia la 40° edizione. La gara si svolgerà il 14 agosto, con partenza alle ore 9.30 del minigiro (1,5 km di tracciato per le categorie giovanili) e a seguire la gara sul percorso dei 7 km con arrivo e partenza ai piedi del Trampolino. www.sestierezuel.blogspot.it

14 agosto

Organised by Sestiere di Zuel in conjunction with the Festa Campestre, the El siro de Pianozes run celebrates its 40th anniversary this year. The race is held on 14 August, with the minigiro (a 1.5 km trail for the younger age groups) starting at 9.30 am, followed by the main race over the 7 km course, starting and finishing at the bottom of the ski-jump. www.sestierezuel.blogspot.it

Appuntamenti al Rifugio Lagazuoi Si impara a fotografare al Rifugio Lagazuoi con un Workshop a quota 2.752 metri per immortalare gli angoli più belli delle Dolomiti. Il 6 ottobre invece si festeggiano i 50 anni del rifugio con una giornata di musica e la partecipazione di tutti i gestori di impianti, rifugi e alberghi dell’area Falzarego -5 Torri. www.rifugiolagazuoi.com Learn photography at the Rifugio Lagazuoi with a workshop at an altitude of 2,752 m, immortalising the loveliest corners of the Dolomites. On 6 October, celebrate the refuge’s 50th anniversary with a day of music, joined by all the area’s lift, refuge and hotel managers. Falzarego-5 Torri. www.rifugiolagazuoi.com

10--►-18 agosto


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events Una montagna di libri Un’estate di emozioni e di pagine, da luglio a settembre. Con circa quaranta incontri torna per la XII pirotecnica edizione Una Montagna di libri, la manifestazione protagonista della stagione letteraria cortinese che raccoglie un pubblico annuale di circa ventimila presenze. www.unamontagnadilibri.it An exciting summer of books, from July to September. A programme of around forty events marks the return of the 12th dazzling edition of “Una Montagna di Libri” (“A Mountain of Books”), the most important event in Cortina’s literature season, attracting around 20,000 visitors every year.www.unamontagnadilibri.it

Da luglio a settembre 16 agosto Ice Gala di fine estate Allo Stadio Olimpico del Ghiaccio, un’esibizione di pattinaggio artistico con la presenza di grandi campioni di fama internazionale e acrobati accompagnati dalla musica della Compagnia Ghiaccio Spettacolo di Milano. Info: 0436 860750 An exhibition of artistic skating at the Olympic Ice Stadium with international champions and acrobats, accompanied by music from the Compagnia Ghiaccio Spettacolo of Milano. Info: 0436 860750

La scuola del latte Quanti buchi ha il formaggio? Di che colore è il latte? Al Caseificio Piccolo dell’agriturismo El Brite de Larieto, ogni mercoledì, dalla seconda metà di luglio al 20 agosto, i bambini dai 5 ai 12 possono partecipare a un mini corso di due ore in cui il “mago casaro” mostrerà la magia del latte che si trasforma in formaggio. www.elbritedelarieto.it

Dal 15 luglio al 20 agosto

How many holes are there in a cheese? What colour is milk? Every Wednesday from the second half of July to the 20 August, the El Brite de Larieto agriturismo estate opens its Caseificio Piccolo (little cheese factory) for a two-hour mini-course where the “cheese wizard” will display the magic of transforming milk into cheese. www.elbritedelarieto.it ulteriori info www.hotels-cortina.com - tel ( +39) 0436 860750 - for more information www.hotels-cortina.com - tel ( +39) 0436 860750


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portfolio

s a n s p la d c e CAMOSCIO ALPINO (Rupicapra Rupicapra). Non è mai un incontro ravvicinato perchè il loro habitat è decisamente fuori dalla nostra portata. Ma quando capita di avvistarli mentre saltellano da una roccia all’altra, agili e lievi, è una grande emozione CHAMOIS (Rupicapra Rupicapra). Never a close encounter because their habitat is well beyond our reach. But it’s always exciting to catch a glimpse of them leaping, light and agile, from rock to rock


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portfolio

SCOIATTOLO COMUNE (Sciurus vulgaris). Manto rossiccio, occhi vispi, grande coda: lo scoiattotolo, simbolo di Cortina, qui è di casa. La sua pricipale occupazione: far incetta di ghiande da stivare nella tana. A dispetto dell’inverno che verrà RED SQUIRREL (Sciurus vulgaris). A russet coat, bright eyes and big, bushy tail - the squirrel, the symbol of Cortina, is at home here. Its main pastime is hoarding acorns to store in its drey, a precaution against the coming winter


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portfolio

FALCO (Falco Linnaeus). Padrone dei cieli, predatore astuto. Magnifico quando volteggia fiero, il piumaggio variegato e le grandi ali quasi immobili che sbatte vigorosamente solo quando individua la preda e si lancia in picchiata. Uno spettacolo contemporaneamente meraviglioso e terribile FALCON (Falco Linnaeus). Master of the skies, expert predator. This proud, magnificent bird has dappled plumage and great wings that beat vigorously only when it has spied its prey and stoops for the kill. A magnificent, fear-inspiring spectacle


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CA’ DEI CERVI Una grandisosa villa poco lontano dal centro e rivolta alla Tofana che prende il nome da una importante testa lignea di cervo collocata sul lato nord/est della casa


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interiors by Antonella Euli - immagini Stefano Scatà

N A magnificent villa not far from the centre and facing the Tofana. It takes its name from the large deer head on the north/east side of the building

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ot far from the town centre, this building, which dates from the 1970s and 80s, has been enhanced by a series of work projects and extended in a series of separate initiatives. It has been redesigned by Florentine Interior designer Rosella Reale to reflect her “RE-restyling” philosophy, the ideal combination of restyling, recycling and the repurposing of anything and everything that can be recovered and reused. We asked her to talk about her project and describe the residence’s current look. “Although the house is divided into different residential units, it gives the same imposing impression as a private villa, especially on the side that looks out onto the Tofana in all its grandeur. The people who commissioned the work had already asked the Tonci studio to handle the interior layout of their other properties.

on distante dal centro, la costruzione degli anni ‘70/80 interessata da vari interventi e ampliamenti in fasi diverse, è stata riprogettata da Rossella Reale, Interior designer fiorentina, secondo la sua personale filosofia “RE-Restyling”, ossia l’unione ideale tra restyling e “riciclo” di qualsiasi cosa possa essere riutilizzata e recuperata. Le abbiamo chiesto di raccontarci il suo progetto, e illustrarci l’aspetto attuale dell’importante dimora. “La casa, se pur divisa in varie unità abitative, conserva l’imponenza di una villa privata, soprattutto sul versante che guarda la Tofana in tutta la sua grandiosità. I committenti avevano già affidato allo studio Tonci la divisione interna di loro altre proprietà. Anche in questo caso l’architetto ha risolto in maniera decisa il disordinato frastagliamento interno degli spazi dovuto a non pochi ripensamenti da parte dei precedenti proprietari. Era fondamentale collegare in modo funzionale i tre livelli sui quali si sviluppa la casa e inserire un ascensore. Il primo sopralluogo ha immediatamente permesso una lettura che non sarebbe più cambiata. Gli interni, nella mia visione, dovevano acquistare armonia, luminosità, importanza.


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Il primo piano ospita sala da pranzo, living, la Family-room e una larga galleria con un arazzo contemporaneo di Carpet Reloaded e un divano in pelle di Baxter. Nel disimpegno sta una farmacia livornese primi ‘800 e sul retro due camere ospiti adiacenti

The first floor is the site of dining room, lounge and a family room, and a spacious gallery with a contemporary tapestry by Carpet Reloaded hanging over a Baxter sofa. In the hall stands an early 19thcentury medicine cabinet from the Livorno region. In the background, two adjoining guest rooms

Nello stesso momento però non si doveva ammiccare a un’atmosfera da baita di montagna, ma sottolineare le caratteristiche più forti di un importante appartamento di città, vista la posizione della costruzione, limitrofa al centro storico e non isolata tra i monti. L’operazione più importante, che rende particolare tutta la casa, è stata la realizzazione della grande scala che unisce i tre piani posta al centro dell’appartamento. Su mio preciso concept e indicazione, sono state inserite nel vano preposto quattro rampe dall’aspetto aereo e che gioca sul vuoto tra un gradino e l’altro. Realizzati in ferro e legno, i gradini sono ancorati a una complessa struttura centrale e finiscono per poggiarsi

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ere, too, the architect has created a decisive solution to the array of untidy, disorganised angles and corners created by the previous owners’ constant changes, and which needed a thorough rethink. One crucial move was to make a functional link between the building’s three levels and instal a lift. The first survey immediately produced a design that would remain unhanged. In my vision the interiors had to acquire harmony, light and space. At the same time, though, we shouldn’t be recreating the atmosphere of a mountain cabin, but underlining the strongest elements of a large city apartment, given the location of the structure near the town centre and in a close relationship with the mountains. The most important operation, which makes the whole house special, was


Al piano intermedio c’è l’ingresso padronale e l’entrata con pavimento a “zocchetti” di legno. Le porte laterali sono delle camere: la matrimoniale con closet per abiti e bagno con vasca, e quella del figlio con vista panoramica, closet e ampio bagno. Entrambi i bagni hanno a parete resine lavorate da Max La Bua

On the middle floor is the owner’s entrance and lobby space with wood-block flooring. The side doors provide access to the bedrooms - the double room with clothes closet, bathroom with tub, and the son’s room with a view over the garden and the Tofana, closet and spacious screened-off bathroom by Max La Bua

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Il “basement” è un punto focale della casa: un’intima family room con biblioteca, divani e tv extralarge, dove è protagonista assoluto il rame che riveste tutta la tromba delle scale e riluce in tonalità ambrata grazie a piccole luci alogene

The basement is the focal point of the house, with bookshelves, sofas and extra-large TV. Copper is the dominant material, cladding the entire stairwell and throwing amber-shaded light reflected from small halogen lamps

I materiali usati sono il rame per le scale, la resina per il rivestimento dei bagni e l’abete recuperato da un vecchio fienile per i pavimenti, le doghe montate in orizzontale delle pareti e le porte interne con effetto di legno a fascette orizzontali


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su una parete di rame antico con pezzature irregolari “cucite” tra loro sempre dal nobile materiale. Un grande lavoro di Giancarlo Candeago, Artista-ArtigianoCollezionista, ineguagliabile fabbro con officina a Pian da Lago a Cortina. Emerge qui la mia filosofia del RE-Restyling con abete, rame, vecchi infissi e arredi d’epoca ricollocati in maniera meno classica senza diminuirne il valore antiquariale”.

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lacing the large staircase in the centre of the apartment, linking the three floors. In line with my precise concept and instructions four flights were installed in the prepared space. They have an aerodynamic look and play on the “over the void” idea between one step and the next. Made in wood and iron, the steps are anchored in a complex central structure. Copper is used for the stairs, resin for the bathroom walls and fir rescued from an old barn for the floors, the horizontallymounted wall boards and the wood effect interior doors with horizontal slats and abut a wall in old copper with irregular pieces “sewn” together with metal stitches. This wonderful piece was created by the artist-artisan-collector Giancarlo Candeago, a peerless metal worker with a workshop in Pian di Lago in Cortina. This is where my philosophy really emerges, the RE-Restyling with fir, copper, old frames and period furniture, all put together in a less classical style that does not, however, diminish their value as antiques”.


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trend Shopping e stili d’estate Summer shopping and styles

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Un tributo alla tradizione di Suunto nel campo dell’avventura che coniuga le caratteristiche degli orologi sportivi della Maison a materiali di altissimo livello. Suunto Essential Gold è ralizzato a mano in Finlandia

Per affrontare un percorso su terreni sconnessi in totale tranquillità è necessario muoversi velocemente, con leggerezza e sicurezza: le nuove Trek Ascent di Vibram fivefingers sono progettate per soddisfare le esigenze degli appassionati dell’alta quota. In rosa shocking per la versione femminile


Andare a cavallo tra boschi e sentieri è una delle più belle attività che gli amanti della natura possano fare in montagna. Per i più esigenti il frustino in midollino intrecciato con manico e puntale in chèvre rosso è firmato Hermeès, così come lo stivaletto in vitello waterproof

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Zaino ultraleggero creato in collaborazione con atleti di spicco del team Dynafit l’Enduro 12 sostiene la performance nelle corse su grandi distanze. Il vano di carico è concentrato nella parte centrale per garantire maggiore stabilità e minor dispendio di energia

Agile su strade sterrate di montagna e veloce sull’asfalto, è l’innovativa ed elettrica Zero Ds 2015 di Zero Motorcycles, con sospensioni Showa e pneumatici Pirelli MT-60 enduro: con una capacità della batteria incrementata del 10%, la nuova Zero DS gode di un’autonomia di 274 km nel ciclo urbano. Per cambiare le regole del gioco Per info www.zeromorcycles.com


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Le gomme “grasse” ingannano, in realtà la FATBOY di Specialized è abbastanza leggera per affrontare qualsiasi percorso su neve, sabbia o strada sterrata. Declinata quest’anno in versione S-Works con telaio in fibra di carbonio, è disponibile anche nelle versionida donna e bambino

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Racconti di acqua e di sport di Davide Gardini, ampezzano doc e canoista esperto

ROLLING on the river

by Antonella Euli


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Quando si cavalca un fiume impetuoso in canoa o in canotto, l’adreanalina è alle stelle. E capita sia a canoisti esperti come Davide Gardini, sia a chi si avvicina per la prima volta a questi sport da brivido

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Riding a turbulent river in a kayak or raft provides an incredible adrenalin rush, for expert kayakers like Davide Gardini or newcomers to this whiteknuckle ride!

Adrenalin Center è un’istituzione a Cortina nelle attività outdoor estive e invernali dal 1990, e garantisce agli sportivi la possibilità di usufruire di accompagnatori abilitati, impianti e attrezzature per praticare ogni genere di sport in totale sicurezza. Davide Gardini, canoista eccellente e membro del Centro, ci racconta gli sport acquatici che si praticano in estate a Cortina e dintorni. “Il torrentismo è una pratica che nasce proprio qui, in simbiosi con il territorio, e il nostro Centro è stato il primo in Italia a svilupparla coniandone il termine nel 1991, aprendo itinerari di varia difficoltà nei dintorni di Cortina e formando accompagnatori in grado di condurre i clienti lungo le gole di torrenti sino ad allora inaccessibili. Direi che qui è lo sport acquatico per eccellenza, perché fare torrentismo significa saltare in pozze cristalline, scendere a piedi là dove scorre l’acqua che nei secoli ha lavorato la roccia,

farsi calare in gole di incomparabile bellezza e infine “cavalcare” i corsi d’acqua. Si tratta di un’esperienza indimenticabile e unica nel suo genere, per vivere la montagna e godere dell’acqua in luoghi altrimenti irraggiungibili e selvaggi. L’attività è solo su prenotazione per gruppi preformati di almeno quattro persone e l’età minima richiesta è quindici anni; servono una buona dinamicità fisica, saper nuotare e anche camminare su terreni impervi. Muta, giacca e calzari in neoprene, caschetto, scarpe e imbracatura vengono forniti da noi; il cliente deve solo portarsi un asciugamano, l’abbigliamento intimo di ricambio e... tanta voglia di avventura. La discesa del torrente dura circa due ore e l’impegno complessivo è di circa cinque-sei ore. Il torrentismo si pratica solo in luglio e agosto con prenotazione: ci si ritrova ogni martedì, giovedì, sabato e domenica alle 8.30 e poi si parte, pronti per una scarica di adrenalina pura”. I canoisti esperti


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come Gardini invece possono fare kayak in solitaria e senza supporto di guide nel tratto centrale del fiume Boite che attraversa Cortina. Sempre i più esperti, spostandosi di qualche chilometro, troveranno fiumi e torrenti più o meno importanti dove divertirsi. Ad esempio il Piave nella zona di Santo Stefano, il Cordevole sul tratto di Agordo e il Vanoi alto, situato nella valle omonima, una delle più incantevoli del Trentino. Mentre per praticare rafting ci sono due possibilità: o si raggiunge la Val Pusteria, meta adatta soprattutto per chi ha poca pratica perché di difficoltà media, o si arriva a Vipiteno, località ideale per chi ha già dimestichezza con le acque e indirizzo giusto se volete cimentarvi in una discesa avventurosa sull'impetuoso Isarco. Lì c’è un ottimo centro con guide capaci e i programmi sono per tutti i gusti: percorsi calmi e sereni, oppure discese veloci ed emozionanti. www.adrenalincenter.it


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Rolling on the river

Tales of water and sports by Davide Gardini, an Ampezzo native through and through, and an expert kayaker to boot

he Adrenalin Center is an institution hereabouts, promoting outdoor summer and winter activities since 1990. It enables sports enthusiasts to take advantage of qualified assistants, facilities and equipment to practise all kinds of sport in total safety. Davide Gardini, a skilled kayaker and member of the Center, talks to us about the watersports enjoyed in and around Cortina in summer. “Canyoning was started here, and our centre was the first in Italy to develop it, drawing up its rules in 1991, opening up routes of varying difficulty around Cortina and training guides who can lead clients into canyon mouths that had previously been inaccessible. I’d say that this is the ideal setting for the sport, because canyoning means jumping into crystal clear springs, following the stream down on foot among rocks carved out by the water over the centuries, leaping into gorges of incomparable beauty and “riding” the torrents. It’s an unforgettable experience, a unique way of enjoying the mountains and their streams in wild places that would otherwise be accessible. You have to reserve a place for trained groups of at least four people, with a minimum age of fifteen. You need to be pretty fit, know how to swim and be able to walk on rough ground. We supply the wetsuit, jacket, neoprene booties, helmet, footwear, and harness, but clients must bring a towel, spare underwear and a spirit of adventure. Going down the canyons takes about two hours and the entire trip takes five or six hours in all. Canyoning only takes place in July and August, with booking. We meet every Tuesday, Thursday, Saturday and Sunday at 8:30 in the morning, ready for an rush of pure adrenalin “. Expert kayakers like Gardini can train alone and without the help of

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a guide in the middle section of the River Boite, which flows through Cortina. Experienced kayakers can also head for rivers and streams a few kilometres away, where fun is guaranteed - like the Santo Stefano section of the Piave, the stretch of the Cordevole between Agordo and the high Vanoi in the valley of the same name, one of the most enchanting spots in the Trentino region. There are two possibilities for rafting - the Val Pusteria, a medium difficulty water that’s especially suitable for relatively inexperienced rafters, or Vipiteno, the ideal location for those already familiar with the sport and want to enjoy an adventurous descent in the turbulent waters of the Isarco. It boasts an excellent centre with skilful guides and the programmes will appeal to all tastes - calm, peaceful trips or fast, exciting descents. www.adrenalincenter.it


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Omaggio al grande tennis Sport magico il tennis, con la sua storia, i suoi personaggi e i suoi tornei ultra secolari che hanno fatto e fanno sognare intere generazioni di appassionati


events

ortina partecipa a questa magia a pieno titolo grazie a Paola Bergamo, Presidente del Tennis Country Club Cortina, e Andrea Mantegazza, stimato tecnico a livello internazionale e Direttore del Country. Il grande tennis ha trovato nella conca la sua dimora ideale e l’ ATP Challenger è un evento che richiama tifosi e atleti da tutto il mondo. L’edizione 2015, dall’1 al 9 agosto, sarà un appuntamento per gli appassionati che vedrà il Tennis Country trasformarsi con tribune, gazebo, eventi, tv e giornalisti a rendere omaggio a questo magico sport. A proposito di magia… Il talentuoso Simone Bolelli, vincitore il 26 dicembre sui campi ampezzani della classica Christmas Savoia Cup, alcune settimane dopo, in coppia con Fabio Fognini, ha trionfato nel doppio agli Open d’Australia di Melbourne. Mentre qualche giorno dopo, al Country si sono ritrovati personaggi di sport e spettacolo per una sfida-iniziativa a favore della Croce Bianca, pilastro della Comunità Cortinese: mattatore Paolo Bonolis, ottimo tennista, affiancato da Riccardo Patrese, i ciclisti Davide Malacarne e Marzio Bruseghin, il tennista Luca Serena, Gianni Milan, Vice Presidente Fit, Fabrizio Montenero, Consigliere Fit e Bona, Assessore a Ponte nelle Alpi. In quel pomeriggio il tennis con la T maiuscola era rappresentato da Potito Starace, protagonista in maglia azzurra di tante sfide in Coppa Davis. Ma la magia del tennis sta colpendo anche i più giovani delle valli: oltre cento, a partire dai 5 anni, sono i ragazzi che calcano i campi in terra rossa del Country Club e frequentano i corsi addestramento; 13 sono le squadre iscritte ai vari Campionati; una ventina i giovani che grazie al progetto Country Camp e alle Borse di Studio frequenteranno i Centri Federali Estivi. E il divertimento continuerà

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In queste immagini, il tocco magico del grande campione Potito Starace This picture, the magical touch of the great champion Potito Starace

Homage to a great game Tennis is a magical sport, with its history, personalities and long-established competitions, inspiring the dreams of generations of fans hanks to Paola Bergamo, President of the Tennis Country Club Cortina, and Andrea Mantegazza, an internationally-respected technician and Club director, Cortina d’Ampezzo plays an enthusiastic role in this magical sport. The wonderful game of tennis has found its ideal setting here, and the Challenger ATP attracts fans and players from throughout the world. The 2015 event, held between the 1st and 9th August, will be a must for anyone passionate about the sport. The Tennis Country will be transformed by stands, pavilions, events, TV cameras and journalists, all come to pay tribute to this magical sport. And speaking of magic, several weeks after winning the classic Christmas Savoia Cup on 26th December at Cortina, the talented Simone Bolelli, flanked by Fabio Fognini, triumphed in the doubles at the Australian Open in Melbourne. A few days later tennis and show-business celebrities came together to take part in a challenge/initiative in support of the Croce Bianca (White Cross). The line-up included TV host and expert tennis player Paolo Bonolis, Riccardo Patrese, cyclists Davide Malacarne and Marzio Bruseghin, tennis player Luca Serena, Gianni Milan, vice-president of FIT, the Italian Tennis Federation, FIT

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In queste immagini, “scorci” di tennis a Cortina con i campi in terra rossa che sono una gradevole macchia di colore nello splendido panorama dolomitico A selection of shots of tennis matches in Cortina. The red clay courts add a vivid splash of colour to the magnificent Dolomite setting

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er tutto agosto: dopo gli Internazionali sui campi in terra rossa del Tennis Country ci saranno il classico Torneo VIP e il Torneo Gesti Bianchi, con obbligatoria tenuta bianca e racchette di legno in omaggio al grande tennis e ai suoi grandi protagonisti.

councillor Fabrizio Montenero, and Enrico de Bona, a council member at Ponte nelle Alpi. That afternoon top-level tennis was represented by Potito Starace, a frequent member of the Italian Davis Cup team. But tennis has also cast its spell over the valley’s youngsters, too - over one hundred kids aged five and upwards play on the Country Club’s clay courts and take lessons there. Thirteen teams take part in the various

championships, and the Country Camp project and training grants enable twenty or so young people to attend the Federation Centres in summer. The fun continues throughout August - the Tennis Country’s clay court internationals will be followed by the classic VIP and Gesti Bianchi tournaments, the latter played in the obligatory white strip and with wooden racquets , a celebration of tennis and those involved in it.


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food by Antonella Euli

Tavole ampezzane er rendere omaggio alla tradizione culinaria ampezzana che d’estate si veste di leggerezza e nuovi profumi, abbiamo scelto tre tavole d’eccezione accomunate da una particolarità: location defilate. Si apre con il Ristorante El Camineto in località Rumerlo, proprio ai piedi delle Tofane: gestione familiare, gran panorama e un’accoglienza calorosissima sono i plus di una delle perle della ristorazione dolomitica. Poi si passa al Rifugio Malga Pezié de Parù che si trova a circa cinque chilometri dal centro di Cortina, nel bel pascolo di Pezié de Parù e poco lontano dalla strada che da Pocol sale al Passo

Giau. Il rifugio è circondato da boschi e montagne famose in tutto il mondo - Tofana de Ròzes, Cinque Torri, Ciadenes, Antelao, Sorapis e Cristallo - e offre un soggiorno curatissimo nelle graziose stanze e il piacere della vera cucina ampezzana. Ultima tappa: passo Giau per andare a pranzo Da Aurelio, un’istituzione dal 1970. A circa mezz’ora d’ auto da Cortina e poco distante dalla val Badia, Alleghe, Agordo e Longarone, oggi la cucina del ristorante è affidata a Gigi che continua la tradizione paterna in questo paradiso per gourmet ad alta quota. E dalla terrazza panoramica si ammira lo spettacolo dell’Averau, il massiccio del Sella e la Marmolada.

Ampezzane Table Set To celebrate the culinary traditions of the Ampezzo region, which in summer take on a lighter tone and new flavours, we have chosen three exceptional locations with a distinctive feature in common - an enchanting location. We begin with the Ristorante El Camineto in Rumerlo, at the foot of the Tofana massif. It’s a gastronomic pearl of the Dolomites, a family-run affair offering a magnificent panorama and a wonderfully warm welcome. Next is the Rifugio Malga Pezié de Parù, around five kilometres from the centre of Cortina in the lovely pastures of Pezié de Parù, not far from the road leading from Pocol up to Passo Giau. The refuge is surrounded by woods and mountains whose names are known throughout the world - Tofana de Ròzes, Cinque Torri, Ciadenes, Antelao, Sorapis and Cristallo - and offer a discerning stay in elegant rooms and the pleasure of real Ampezzano cooking. The final stage is the Passo Giau, and dining at Da Aurelio, an institution in the Cortina area since 1970. About a half hour’s drive from Cortina and not far from Badia, Alleghe, Agordo and Longarone, nowadays the kitchen is the realm of Gigi, who carries on the paternal tradition in this highaltitude gourmet’s paradise. The scenic terrace offers spectacular views of the Averau, the Sella massif and.


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Tutto inizia con un piccolo bar con cucina aperto dalla famiglia Melon alla fine degli anni Sessanta. Nel tempo ha cambiato indirizzo e ora, ai piedi delle Tofane, è diventato un luogo d’incontro per buongustai. Ospitale, d’atmosfera, e con un menu impeccabile che sposa la tradizione a un pizzico fantasia

At first it was a small bar with open kitchen from the family Melon in the late sixties. Over time has moved and now, at the foot of the Tofane, has become a meeting place for gourmets. Hospitable atmosphere, with a menu that combines impeccable tradition in a pinch fantasy

Meloncino Al Camineto Un ristorante che affonda le sue radici nella neve... Mamma e nonna in cucina e papà maestro di sci che, a fine lezione, portava i suoi allievi a mangiare cose buone nel baretto di famiglia. Proprio così è nata la fama del Meloncino al Camineto, oggi uno dei ristoranti più quotati di Cortina


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food A restaurant with its roots on the snow. Mum and grandmother in the kitchen and dad a skiing tutor who, when lessons are over, brings his pupils back to enjoy the wonderful food awaiting them at the family inn. That’s the secret behind the famous Meloncino al Camineto, now one of Cortina’s most highly-regarded restaurants

La buona cucina nel cuore e nelle mani da sempre: negli anni Sessanta c’erano Lina e la mamma ai fornelli e Franco in sala e oggi, dopo tanti anni, sono i figli Romeo e Orietta a continuare il loro cammino. In cucina c’è lo chef Fabrizio Zanon che affiancando mamma Lina ne ha appreso i tanti segreti. Della cucina del passato restano alcune sfumature, come il famoso stinco della nonna che i clienti affezionati prenotavano di anno in anno, perchè Lina, pur tenendo fede agli insegnamenti materni, aveva già alleggerito i suoi famosi piatti. Ora sulla stessa scia si gustano deliziosi risotti, spaghetti alla cipolla e tortelli al mirtillo rosso con farcia di cervo e vellutata di castagne; le carni alla griglia, il filetto al Barolo e il trancio di baccalà. E si chiude con la torta Meloncino, la sfogliatina al gianduia e la famosa meringa della casa.

Visitors can always rely on good cooking, straight from the owners’ heart and hands - in the 1960s there were Lina and mother at the stove and Franco in the dining room, and now, many years later, the children Romeo and Orietta are continuing the tradition. In the kitchen is chef Fabrizio Zanon, who has worked along Lina and learned her many secrets. There are still hints of an old-school cooking style, like grandma’s famous stinco (pork shank) that enthusiastic diners order year after year because Lina, while remaining true to the lessons her mother taught, has added a lighter touch to her famous dishes. The result is delicious risottos, spaghetti alla cipolla and lingonberry cakes with venison stuffing and chestnut vellute, grilled meats, filetto al Barolo and baccalà salt cod slices. The final touch is Meloncino cake, sfogliatina al gianduia and the famous house meringue.


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TAGLIOLINI INTEGRALI C O N G U A N C I A L E , FA V E E P E C O R I N O Uno dei piatti tradizionali del ristorante, fatto da ingredienti semplici e proprio per questo perfetto anche d’estate. La ricetta prevede i tagliolini fatti in casa che seguono poche regole e ingredienti fissi: 1 uovo per ogni etto di farina integrale di grano tenero, 1 cucchiaio d’olio, un pizzico di sale e la pazienza di lavorare bene la pasta. Chi non ha tempo e voglia, può utilizzare i tagliolini integrali pronti, meglio se freschi. TAGLIOLINI INTEGRALI WITH CHEEK, FAVA BEANS AND PECORINO One of the restaurant’s traditional dishes. It’s made of simple ingredients, so is perfect for the summer. The recipe includes home-made tagliolini, and follows few fixed rules and ingredients one egg for every 100 grammes of wholegrain wheat, one spoonful of oil, a pinch of salt and the patience to work the pasta dough well. If you don’t have the time or desire, you can use readymade wholewheat tagliolini, best if fresh.

INGREDIENTS < TAGLIOLINI INTEGRALI

WHOLEWHEAT TAGLIOLINI

< 100 G DI FAVE LESSATE E PELATE 100 G OF BOILED, PEELD FAVA BEANS

< 1 ANIMELLA DI VITELLO 1 VEAL SWEETBREAD

< 50 G DI PECORINO ROMANO DOP 50 G OF PECORINO ROMANO DOP

< 50 G DI GUANCIALE 50 G CHEEK

< 1 SPICCHIO DI AGLIO IN CAMICIA 1 UNPEELED CLOVE OF GARLIC

< SALE E PEPE Q.B.

SALT AND PEPPER TO TASTE

INSTRUCTIONS Lessare le fave e togliere la pelle. Sbollentare l’animella in acqua e aceto, raffreddare, pulire e tagliare a cubetti. Rosolare il guanciale in tegame antiaderente senza condimento, aggiungere le fave lessate e pelate e uno spicchio di aglio in camicia. Aggiungere i tagliolini lessati, mantecare con pecorino e qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta. Rosolare l’animella in poco olio e guarnire il piatto. A piacere, aggiungere una spolverata di pepe nero. Boil and peel the beans. Parboil the sweetbreads in water and vinegar, clean and cut into cubes. Brown the cheek in a non-stick pan with no seasoning, add the boiled and peeled fava beans and an unpeeled clove of garlic. Add the boiled tagliolini, cook until creamy with pecorino and a few spoonfuls of the pasta water. Brown the sweetbreads in a little oil and arrange the plate. Add a sprinkle of black pepper to taste.


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In principio era una vecchia malga abitata da pastori con tanto di stalla per il ricovero degli animali. Oggi, pur mantendo le caratteristiche originali, Pezié de Parù è un rifugio a 1535 metri con ristorante annesso, circondata da boschi e montagne e vanta una tavola d’eccezione. Genuina e sorprendente

It used to be just an old Alpine hut lived in by shepherds, with stalls to shelter their animals. While retaining its original characteristics, Pezié de Parù is a refuge with a restaurant next door, surrounded by woods and famous mountain peaks. It boasts an exceptional menu with authentic, surprising dishes

Malga Peziée de Parùu A 5 km dal centro di Cortina, nel mezzo di un bel prato, circondata da boschi e con vista sulle Tofane, il Sorapis, il Cristallo e le 5 Torri, c’è un’autentica malga dove si gusta la cucina tradizionale ampezzana


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food Five kilometres from the centre of Cortina, in the middle of a lovely meadow, surrounded by woods and offering a view of famous mountains like the Tofana, Sorapis, Cristallo and the Cinque Torri, stands an authentic Alpine chalet where visitors can enjoy the traditional dishes of the Ampezzanos impeccable tradition in a pinch fantasy

Fabiano Guerrini con moglie, figlia e genero nonchè chef, sono i padroni di questa casetta nei boschi che saprà sorpendervi per un sacco di ragioni. Nelle quattro stanze deliziose il risveglio assume una dimensione onirica, al suono dei campanacci delle mucche in alpeggio o al canto gioioso degli uccellini. La stessa magia si riscopre al ristorante del rifugio dove si gustano piatti dimenticati come gli gnocchi di patate ai germogli d’ortica per esempio. E d’estate, dopo una bella passeggiata, il vero lusso è concedersi una merenda sul prato: una fetta di torta e buona birra locale oppure una coppa di frutti di bosco annaffiata da dolcissima panna.

Fabiano Guerrini and his wife, daughter and son-in-law/chef run this chalet in the woods that has many surprises in store. Waking up in one of its four lovely rooms is a dream-like experience, with the sound of the cowbells in the alpine meadows and the joyful birdsong. The restaurant is wrapped in the same magical spell, offering forgotten dishes like potato gnocchi with nettle shoots. In summer, after a nice walk, the real luxury is to treat yourself to a snack in the meadow - a slice of cake and a refreshing local beer, or a dish of forest fruit smothered in sweet cream.


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food

STINCO DI MAIALE A L F O R N O C O N S E DA N O, CA R O T E E C I P O L L E Un piatto classico della cucina ampezzana che vuole una cottura lenta. Anche se di facile esecuzione, richiede una lunga preparazione e una cottura altrettanto lunga; ci vogliono almeno cinque ore, due di infusione e tre di forno, per ottenere uno stinco morbido e saporito. Si serve con patate o, in alternativa, con polenta. PORK SHANK WITH PARSLEY, CARROTS AND ONIONS A classic dish of the Ampezzo region, which should be cooked slowly. Although it’s easy to make, it needs long preparation and an extended cooking time, two hours for marinading and three in the oven in order to obtain a soft, tasty shank. Served with potatoes or polenta.

INGREDIENTS < PER INFUSIONE: ROSMARINO, TIMO, SALVIA, PREZZEMOLO, ORIGANO, AGLIO

FOR MARINADE: ROSEMARY, THYME, SAGE, PARSLEY, OREGANO, GARLIC

< 1 STINCO DI MAIALE 1 PORK SHANK

< SEDANO, CAROTE, CIPOLLE PARSLEY, CARROTS, ONION

< OLIO EXTRA VERGINE EXTRA VIRGIN OLIVE OIL

< SALE E PEPE Q.B.

SALT AND PEPPER TO TASTE

< VINO BIANCO (O BIRRA) WHITE WINE (OR BEER)

INSTRUCTIONS Preparare una concia con rosmarino, timo, salvia, prezzemolo, origano e aglio e lasciare riposare lo stinco per almeno un paio d’ore. In un tegame basso fare un fondo di cipolle, carote, sedano e lasciar rosolare. In una pentola a parte mettere lo stinco precedentemente aromatizzato e lasciarlo rosolare con dell’olio, bagnando con una spruzzata di vino bianco o birra. Aggiungere lo stinco al fondo di cipolle, carote e sedano precedentemente rosolate. Infornare il tutto per circa 3 ore. Di tanto in tanto bagnare con del brodo di carne, mescolando in modo che non si attacchi. Prepare a dry marinade with rosemary, thyme, sage, parsley, oregano and garlic and allow the shank to rest in it for at least a few hours. Sweat down the onions, carrots, parsley in a low pan then leave to brown. Place the dry marinated shank and leave it to brown in sunflower oil, adding a splash of white wine or beer. Add the shank to the browned onions, carrots and parsley. Place in the oven for around three hours, basting occasionally with meat stock and stirring to make sure nothing sticks to the bottom of the pan.


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Luigi ama proporre, rivisitandole, le ricette tipiche dell’Alto Adige e del Veneto. E ama anche raccontare cosa si può fare con le erbe spontanee di alta montagna. Per erudire i suoi ospiti organizza brevi corsi dove insegna a raccogliere e usare ciò che la natura offre...

Luigi likes to add a personal twist to typical dishes of the Alto Adige and Veneto regions. He also loves to talk about how to use the wild mountain herbs. He holds short courses for his guests to teach them how to gather and prepare what nature has to offer...

Finding ingredients isn’t easy high in the mountains. So people look around for cheese from Alpine dairies, fresh herbs growing in the meadows and meat from local farms, creating an extraordinary alchemy of timeless, authentic flavours

Da Aurelio Non è facile reperire materie prime in alta quota. E allora ci si guarda intorno: si scelgono i formaggi di malga, le erbe spontanee, carni e salumi che provengono dai masi della zona. E così si crea un’alchimia straordinaria di sapori genuini che dura da decenni


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food

Gigi è il degno erede di papà Aurelio che aprì il suo ristorante panoramico nel 1970. Da allora chi vuole unire il piacere del palato a quello dell’incomparabile vista sui monti, qui è di casa. Il menù cambia di stagione in stagione ma il fil rouge della cucina sono le erbe spontanee di alta montagna, una passione di famiglia. In tavola solo prodotti genuini, dai salumi ai formaggi alle carni, conditi da tanta passione e da una filosofia che non cambia nel tempo: ogni piatto deve essere innanzitutto buono, il bello viene dopo...

Gigi is the worthy heir to papa Aurelio, who opened his scenic restaurant in 1970. Since then anyone seeking to combine the pleasures of the table with an incomparable mountain view will feel at home here. The menu changes according to the season, but the common theme is the wild herbs of the high mountain pastures, a family passion. Only authentic products are served, from cold cuts to cheese and meat, seasoned with intense passion and an unchanging philosophy. Every dish should first of all be good - the beauty comes afterwards!


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food


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GNOCCHETTI DI POLENTA E TA R T U F O C O N S P U M A D I PATAT E V I O L A E C R E M A D I P O R C I N I Con gli avanzi di polenta si possono fare delizie da gourmet. Come gli gnocchetti, arricchiti dal tartufo e da una spuma di patate viola e crema di porcini. Semplici e gustosissimi, sono un primo piatto completo, da servire in ogni stagione. Meglio se accompagnati da un buon bicchiere di vino. GNOCCHETTI AND TRUFFLES WITH PURPLE POTATO FOAM AND PORCINI CREAM Leftover polenta can be used to create some wonderful dishes, like gnocchetti garnished with truffles, a purple potato foam and porcini cream. Simple and flavoursome, it is a complete first course to serve throughout the year - accompanied, of course, by a nice glass of wine.

INGREDIENTS

INSTRUCTIONS

PER GLI GNOCCHI FOR THE GNOCCHI: < 350 G DI POLENTA COTTA AVANZATA, 4 UOVA INTERE E 4 TUORLI, 80 G DI FARINA DI FRUMENTO, 40 G DI PARMIGIANO, SALE Q.B.

Mettere nel mixer polenta, uova, parmigiano, sale e frullare, quindi aggiungere la farina; riempire un sac à poche con il composto e formare gli gnocchetti da cuocere in acqua bollente salata. Una volta a galla raffreddarli in acqua ghiacciata. Rosolare scalogno e aglio orsino in poco olio, aggingere i porcini freschi e secchi (precedentemente ammollati), un goccio d’acqua e cuocere per alcuni minuti quindi frullare a caldo per ottenere la crema. Lessare le patate viola, pelarle e metterele nel Bimby aggiungendo, panna, acqua, colla di pesce e sale. Frullare cuocendo a 90° per 3 minuti e mezzo. Mettere nel sifone con 2 cartucce. Tenere in caldo e impiattare gli gnocchetti sulla crema calda di porcini, aggiungere la spuma di patate e abbondante tartufo grattugiato.

350 G LEFTOVER POLENTA, 350 G LEFTOVER POLENTA 4 WHOLE EGGS AND FOUR YOLKS, 80 G WHEAT FLOUR, 40 G PARMESAN, SALT TO TASTE

PER LA SALSA DI PORCINI FOR THE PORCINI SAUCE:

< 200 G DI PORCINI FRESCHI, 50 G DI PORCINI SECCHI, 1 SCALOGNO, 20 G DI AGLIO ORSINO TRITATO, SALE Q.B.

200 G FRESH PORCINI MUSHROOMS, 50 G DRIED PORCINI,1 SHALLOT, 20 G CHOPPED ORSINO GARLIC, SALT TO TASTE

PER LA SPUMA DI PATATE FOR THE POTATO FOAM:

< 120 G DI PATATE VIOLA, 380 G DI PANNA, 160 G DI ACQUA, SALE Q.B., 2 FOGLI DI COLLA DI PESCE

120 G PURPLE POTATOES, 380 G PANNA CREAM, 160 G WATER, SALT TO TASTE, 2 LEAVES ISINGLASS

Place the polenta, eggs, parmesan and salt in a mixer and beat. Add the flour. Fill a piping bag with the mixture and shape the gnocchetti, which are then cooked in boiling, salted water. When they float to the surface, cool them in iced water. Brown the shallot and garlic in a little oil, add the fresh and previously softened dry porcini, and a drop of water. Leave to cook for a few minutes then beat while hot to create the cream. Boil and peel the purple potatoes then place them in a blender, adding the cream, water, isinglass and salt. Beat while cooking at 90°C for three and a half minutes. Place in a siphon with two cartridges. Keep hot and plate up the gnocchetti on the hot porcini cream. Add the potato foam and lots of grated truffle.


LA VIA DEGLI

SCOIATTOLI


Unâ&#x20AC;&#x2122;arrampicata estrema, dedicata solo ai piĂš esperti. Per ripercorrere la mitica via aperta nel 1966 by Antonella Euli - immagini Dino Colli


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The “Via degli Scoiattoli”

C

hi di voi è stato nello Yosemite National Park e ha osservato col binocolo colorati “insetti” che strisciavano lungo la parete di El Capitan, potrà capire di cosa stiamo parlando. Questa arrampicata è una delle più spettacolari, anche come panorama, della valle d’Ampezzo e i rocciatori che sfidano la sorte a mani nude sono solo da ammirare da lontano ma non da imitare. Per non rischiare di rompersi l’osso del collo e provare il brivido della salita, basta affidarsi a chi di montagna se ne intende davvero. Abbiamo chiesto come sempre l’aiuto di Mario Lacedelli, esperto Scoiattolo di Cortina,

An extreme climb for experts only along the legendary route opened in 1966

A

nyone who has visited the Yosemite National Park and has watched, fascinated, with their binoculars glued to their eyes, the colourful “insects” creeping up the sheer wall of El Capitan, will know what we’re talking about. This climb is one of the Ampezzo valley’s most thrilling and spectacular, and the climbers who take their life in their bare hands are only to be admired from a distance, not imitated. You can, though, avoid risking broken bones while experiencing the thrill of the ascent by trusting those who really know the mountains. As always, we turned to Mario


Un’attività praticabile sia da grandi che piccini e per l’escursionista esperto percorrere una via ferrata è un’esperienza emozionante

An activity for grown-ups and kids alike, and for the expert hiker climbing a via ferrata is an exciting experience

per farci dare una dritta su un’arrampicata emozionante e impegnativa quel che basta per sollecitare l’adrenalina. “Con la montagna non si scherza ma ci si avvicina con cautela e rispetto e si procede sempre per gradi”. E lo dice uno che scala da sempre, per piacere e per necessità (le attività in cui gli Scoiattoli di Cortina sono impegnati vanno dalla promozione dell’alpinismo al soccorso alpino volontario, fin dal 1939, anno di fondazione n.d.r.). “Mi chiede un parere sulle vie più emozionanti e impegnative di Cortina? Ce ne sono a decine ma voglio suggerire solo ai più esperti di ripercorrere quella aperta nel 1966 da Dibona, Da Pozzo e Valleferro sulla bella muraglia della parete est della Tofana di Mezzo: si tratta di una via storica molto in voga in passato, poi un po’ dimenticata e oggi tornata a interessare gli scalatori. È decisamente fuori dai soliti circuiti e per questo mi sento di suggerirla: un itinerario classico aperto in artificiale e oggi ripetuto in libera con chiodatura abbondante che rende l’arrampicata sicura. Il percorso è misto e la roccia ottima, salvo alcuni brevi tratti; ci si impiegano dalle 5 alle 7 ore con un dislivello di 400 metri per arrivare in cima alla più alta montagna di Cortina, 3244 metri. È una delle arrampicate che va dal sesto all’ottavo grado, adatta solo a freeclimbers molto preparati. È divisa in 3 parti: la prima è una scalata su una bella placca compatta di calcare, la seconda è mista su diedri e fessure, mentre la terza parte è ricca di tetti e strapiombi. Molto impegnativa ma anche divertente, tanto che Luciano Da Pozzo, uno degli apritori (purtroppo scomparso) la ripeté in libera accompagnato dai figli. In alternativa a questa consiglio sulla stessa parete la Via FalconeBorsellino e La Storia è finita: sono vie di estrema difficoltà, “giovani”, aperte tra gli anni ’90 e 2000 dagli Scoiattoli e dotate di chiodature moderne”.


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Nelle montagne patrimonio Unesco ci sono 15.560 m di sentieri attrezzati e vie ferrate da affrontare con attrezzatura specifica, esperienza e conoscenza della montagna

The mountains, a UNESCO World Heritage Site, offer 15,560 metres of prepared routes and via ferrata to be tackled with carabiners, harness, special gear, experience and knowledge of the mountains

Lacedelli for help. Mario is one of the Scoiattoli (“Squirrels”) of Cortina (an expert group of voluntary guides), to give us some tips on an exciting, demanding climb guaranteed to provide an adrenalin rush. “You don’t mess around with the mountain. You approach it with caution and respect, and always progress in stages”. He’s been climbing for years, for pleasure and necessity (the Scoiattoli are involved in activities ranging from promoting mountain climbing to voluntary mountain rescue since the group’s foundation in 1939 - ed). “You want my opinion on the most demanding and exciting routes around Cortina? There are dozens of them, but for experts only I’d recommend the one opened in 1966 by Dibona, Da Pozzo and Valleferro on the rock wall east of the Tofana del Mezzo. This route used to be very popular, then it was forgotten for a while but is now attracting climbers again. It’s off the usual routes and that’s why I’m suggesting it, as a

classic open, sport route and now a free climbing route with plenty of pitons, making it a safe ascent. It’s a mixed ascent up excellent rock, except for some short stretches, and takes five to seven hours to complete the 400-metre climb and reach the peak of Cortina’s highest mountain at 3244 metres. The climb goes from grade six to grade eight, which is only for well-prepared free climbers. There are three different sections - the first is a climb up a nice solid limestone slab, the second is a combination of slopes and fissures and the third is a full of cracks and sheer faces. Very demanding but great fun, too - so much so that Luciano Da Pozzo, one of the first to complete it (sadly no longer with us) free climbed it later with his children. Otherwise, on the same wall are the Via “Falcone-Borsellino” and the “Storia è Finita”, both very tough. They’re “young”, as they were opened during the 1990s and 2000s by the Scoiattoli using modern equipment”.


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Ferrate alternative Le Dolomiti non hanno eguali per numero e bellezza di vie attrezzate offerte: la scelta di percorsi è varia e propone vie brevi e poco impegnative e quelle più difficili, che richiedono maggiore preparazione fisica Nowhere else can match the number and beauty of the via ferrata offered by the Dolomites - the routes are varied, some short and easy and others more challenging, demanding greater fitness

degli ospedaletti italiani della Prima Guerra Mondiale e piega verso est, sul pendio erboso che porta all’attacco della ferrata. Di difficoltà medio-difficile, per tratti verticali ed esposti, alternati a traversi e cenge, la via permette di raggiungere i prati sommitali e la croce di vetta del Col dei Bos. Dalla cima si gode di uno splendido panorama a 360° sulle più importanti 1 Via Ferrata Variante vette dolomitiche. La ferrata è percorribile sia Tofana di Mezzo d’inverno sia d’estate. Unica per la sua roccia calcarea, caratteristica The Ferrata degli Alpini unwinds along the southern che la contraddistingue dalle altre vie attrezzate, flank of the Piramide del Col dei Bos, and is equipped la ferrata ancora senza nome, parte dal Bus di with metal cables and innovative anti-fall cones and Tofana (Ra Valles) e porta alla Cima della Tofana bolt reinforcements. Accessed from the “da Strobel” di Mezzo ed è di difficoltà medio-difficile. Esente bar just below the Falzarego pass near the Col Gallina da pericolo valanghe, è stata pensata per essere facilities. The path starts from the bar car park, climbs, sicura sia in estate, sia in inverno. A realizzara la traverses the remains of the Italian First World War guida alpina ampezzana Andrea Piccoliori che field hospital then turns eastward to the grassy slope ha usato circa 500 m di corda, molte staffe e 2 anche nelle giornate di tempo incerto, la facilità di that leads to the start of the ferrata. Medium-difficult, scale a pioli in ferro. accesso e la presenza di punti di appoggio, grazie sometimes vertical and exposed, at others following Distinctive limestone rock, unlike the other via ferrata. ai sentieri, agli impianti di risalita e ai rifugi vicini. traverses and ledges, the route enables climbers to reach This still nameless, medium-difficult route leaves the Bus di The range of prepared routes available at Cortina will be the meadows and cross at the summit of the Col dei Tofana (Ra Valles) and leads to the Cima della Tofana extended in summer 2015 by a new ferrata called “Maria Bos. The view from here offers a magnificent 360° di Mezzo. With no avalanche risks, it’s intended for safe panorama over the most important Dolomite peaks. e Andrea Ferrari”, becoming a valid alternative to more winter and summer use. It was made by local Alpine guide demanding ferrata routes. Its advantages are short length, This ferrata can be climbed in summer and winter. Andrea Piccoliori using around 500 metres of rope, a large height, exposure (which means it can be enjoyed from www.guidecortina.com number of brackets and two metal ladders. spring to autumn), easy access and numerous footholds, with paths, artificial climbing holds and nearby refuges.

2 Via Ferrata su Ra Bujela

3 Via Ferrata Col dei Bos

Ad arricchire l’offerta di vie attrezzate a Cortina, nell’estate 2015 arriva la nuova ferrata intitolata a “Maria e Andrea Ferrari” che diventa una valida alternativa alle ferrate più impegnative. I suoi punti di forza sono: la brevità di sviluppo, la quota e l’esposizione, che le permettono di essere percorribile dalla primavera fino all’autunno,

La ferrata degli Alpini si snoda sulla parete meridionale della Piramide del Col dei Bos ed è attrezzata con corde metalliche e con innovativi coni anticaduta e staffe. Vi si accede dal bar Da Strobel, poco sotto al passo Falzarego, nei pressi degli impianti di Col Gallina. Il sentiero parte dal parcheggio del bar, sale, attraversa i resti


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MUST-— DO Cosa fare a Cortina in estate? Di tutto, dal golf alla sauna in alta quota, dalle passeggiate nei boschi e “tra le stelle” alle gite col Trenino Rosso alle coccole ai cavalli islandesi. E infine l’aperitivo sul Corso


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in

CORTINA

What activities for a summer in Cortina? Everything from golf to high altitude sauna, woodland rambles, night-time walks under the stars, trips on the Trenino Rosso train - all rounded off by an aperitif on the Corso


ESTATE AL CORTINA GOLF SUMMER AT CORTINA GOLF

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Giocare al Cortina Golf significa potersi cimentare lungo un percorso tecnico di alto livello, ma anche godere di un panorama unico al mondo. Da giugno a settembre si gioca sul nuovo campo di 9 buche (che punta a raddoppiare su un progetto già realizzato) che si è sviluppato nell’area vicina al campo pratica dell’Hotel Miramonti Majestic, dove fin dagli anni ‘30 giocatori di tutto il mondo si sono esercitati sui tee. Il calendario gare della stagione estiva è ricchissimo e, tra una partita e l’altra, ci si incontra in Club House, cuore pulsante del Cortina Golf, dove ci si da appuntamento per una pausa, un pranzo veloce o anche per una cena elegante tra amici. Progettata dall’architetto Silvio Bernardi, la “casa” dei soci è immersa nella natura incontaminata che fa da cornice a tutto il campo a pochi passi dal centro. www.cortinagolf.it

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Playing at Cortina Golf means taking the opportunity to show off your skills on a high-level technical course while enjoying unique scenic views. From June to September on the new 9-hole course (set to double in size) near the Hotel Miramonti Majestic practice area. Since the 1930s players from throughout the world have practiced their shots on the tees in the shadow of Monte Cristallo. The summer season offers an extensive competition calendar, with golfers, friends and families meeting between games in the Club House, Cortina Golf ‘s beating heart, for a break, a quick lunch or even an elegant dinner. Designed by architect Silvio Bernardi, the members’ “home” nestles in untouched natural surroundings that form a setting for the entire course, a short distance from the centre.


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Una novità assolutamente da provare? La “Sauna Botte” a 2000 metri! L’hanno inventata Modesto e Monica del rifugio Croda da Lago Palmieri per coccolarsi in cima ai monti: una sauna finlandese, costruita tra il rifugio e il lago di Federa, in uno dei luoghi più belli di Cortina. Un’esperienza unica, tra buon cibo, paesaggi spettacolari e, non ultimo, il calore di un bagno al vapore. Ci si può così rilassare nella sauna in stile finnico, per godere del profumo del legno e del calore che scioglie tutte le tensioni: un’occasione imperdibile per trascorrere momenti di benessere in un paradiso naturale. Nel corso della stagione estiva si può usufruire della sauna da metà giugno a fine settembre, solo su prenotazione, al costo di 15 euro a persona, mentre in inverno il rifugio e la sauna sono aperti tutti i fine settimana. www.crodadalago.it

In the mood for something new? Try the “Sauna Botte” at a height of 2,000 metres! It’s the brainchild of Modesto and Monica of the “Palmieri” refuge at Croda da Lago, offering guests the opportunity to enjoy some high-altitude pampering. The Sauna Botte is a Finnish sauna constructed between the refuge and Federa lake, one of Cortina d’Ampezzo’s most beautiful locations. A break here is a unique experience, with good food, breathtaking walks and the embracing heat of a steam bath. Here you can relax in the sauna in the Finnish style, breathing in the aromas of smouldering wood while allowing the heat to ease away all your stress and tension. It’s a wonderful chance to enjoy a feeling of well-being in a natural paradise. Guests can use the sauna during the summer season from mid-June to late September, reservation only, at a cost of 15 euro per person, while in winter the refuge and sauna are open every weekend.

SAUNA IN ALTA QUOTA HIGH-ALTITUDE SAUNA

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IL TRENINO ROSSO LITTLE RED TRAIN

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Dopo il successo delle precedenti stagioni, torna nel centro di Cortina il Trenino delle Dolomiti (in “pista” fino al 31 agosto) che effettuerà tre tour con destinazione Campo di Sotto, il parco giochi Pierosà e il centro storico, con fermata al parco giochi Paradise allo Stadio del Ghiaccio. In alternativa due nuovi percorsi con destinazione Fattoria Meneguto (con possibilità di pranzo e “incontri” con cavalli e caprette) e Mezza Costa-Pocol dove ammirare lo splendido panorama. I prezzi delle corse vanno dai 4 ai 7 euro mentre per i residenti di Cortina sono previste riduzioni acquistando i carnet multipli all’Info Point di Piazza Roma 1. Per cene in compagnia presso i ristoranti di Cortina invece sarà possibile prenotare speciali tour serali con il Trenino in esclusiva. www.cityredbus.com After its success in previous seasons, the Trenino delle Dolomiti (the Little Dolomite Train) is returning until 31st August to cover three routes - the Campo di Sotto, the Pierosà play park and the historic centre, stopping at the Paradise play park and the Ice Stadium. Two new routes take passengers to Fattoria Meneguto (where visitors can enjoy a meal, or meet the farm’s horses and goats) and Mezza Costa-Pocol, to admire the magnificent view of Cortina. It’s possible to book the train for private evening rides, a unusual solution for groups of friends or family to explore Cortina’s restaurants. Prices range from four to seven euro, with reductions for local residents. Books of tickets for multiple journeys can be purchased at the Info Point at Piazza Roma, 1.


Avete la passione delle due ruote? C’è solo l’imbarazzo della scelta con decine di piste ciclabli, partendo da quella “delle Dolomiti”, un tracciato facile, ideale per famiglie con bambini, fatto di dolci saliscendi per passeggiate e escursioni tranquille tra ponti, terrapieni e gallerie. I ragazzi più grandicelli e temerari invece avranno di che divertirsi allo Skill Park dedicato al mondo del Freeride fatto da discese da brivido e sentieri emozionanti dove mettere alla prova la propria abilità. Brividi garantiti anche al Bike Park del Col Drusciè, luogo ideale per gli irriducibili del downhill, con 3 percorsi di lunghezza e difficoltà diverse attrezzati con trampolini per i salti e passaggi tecnici nel bosco. E per gli amanti della MTB, sinonimo di territorio, storia e natura, ci sono 16 percorsi ufficiali del Bike Resort, numerati e segnalati (per agonisti, dilettanti, bambini e adulti) per scoprire tutte le bellezze della destinazione. www.activecortina.it

If two wheels set your heart racing with pleasurable anticipation then this is your kind of place. Cortina offers dozens of bike trails, starting with the “delle Dolomiti”, an ideal route for families with children. It offers a series of ups and downs for tranquil walks and bike rides across bridges, along embankments and through tunnels. Older kids will love the Skill Park, where they can enter the free ride world. True daredevils, though, will experience the excitement of the descent with the Freeride, putting their ability to the test with the thrill of fast, tough trails. There’s excitement, too, at the Bike Park Col Drusciè, the ideal place for downhill fans, with three routes of varying length and difficulty, equipped with ramps for white-knuckle leaps and technical stretches in the woods. And mountain bike enthusiasts can explore the history and natural heritage of Cortina’s surroundings along the sixteen numbered and signposted trails of the Bike Resort, designed for sport or pleasure riders, children or adults.

BIKE-MANIA BIKE-MANIA

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LAGO DEL SORAPISS LAKE SORAPISS

5 Una bella gita con meta le acque color verde-blu del Lago del Sorapiss, a 1923 metri di altezza. Si parte dal Passo Tre Croci e imboccando il sentiero nr. 215 in direzione del Rifugio Vandelli, in brevissimo tempo si raggiunge il Circo del Sorapiss dove si trova il laghetto omonimo. Una gemma turchese incastonata tra cime dalle forme spettacolari. La prima occhiata sul lago ci offre come sfondo la slanciata cima del Dito di Dio insieme a Punta Zurloni e alla Gusela del Rifugio, mentre girando attorno si possono ammirare le Zimes del Ciadin del Loudo,

Lake Sorapiss lies in the mountains at a height 1,923 metres, and its blue-green waters offer one of the most enchanting destinations for a summer excursion. Set off from Passo Tre Croci and take trail no. 215 towards the Rifugio A.Vandelli. A short walk brings you to the Circo del Sorapis and the small lake of the same name, a turquoise gem set among spectacularly-shaped peaks. The first thing will see is the magnificent backdrop of the slender peak of the Dito di Dio (“God’s Finger”), Punta Zurloni and the Gusela del Rifugio, then, as you look around, the Zimes del Ciadin del Loudo, Ra Zesta to the north and Sora Elfo, the Cime di Valbona, Tre Sorelle and Le Crode di Caccia Grande to the south-east. The lake’s surreal colours make spending a little time here well worthwhile. What makes the lake so unique and distinctive is the fine rock powders bought down by the glacier of the same name. Go back along trail no. 215 towards the Tre Croce pass. Along the way you’ll notice short sections with metal cables where the path is exposed. Ra Zesta a nord e Sora Elfo, le Cime di Valbona, Le tre Sorelle e Le Crode di Caccia Grande a sud-est. I colori del lago sono surreali (grazie alle sottilissime polveri di roccia portate dal ghiacciaio omonimo che gli da vita) e meritano una pausa prolungata per ammirare queste acque caratteristiche e uniche. Per il rientro seguire il sentiero n. 215 in direzione passo Tre Croci. Durante il percorso incontrerete dei brevi tratti attrezzati con fune metallica in quanto il sentiero risulta esposto. www.guidecortina.com


La grande novità estiva dell’Osservatorio Col Drusciè è il Sentiero dell’Universo che con il Sentiero dei Pianeti forma il “Col Drusciè Astro Ring”, un percorso naturalistico-didattico attraverso i boschi. La sua lunghezza complessiva è di 1,5 chilometri e si percorre in meno di un’ora. Il nuovo Sentiero porta il visitatore a ripercorrere idealmente tutto l’universo, sia nello spazio che nel tempo, attraverso un tracciato nel bosco di circa 450 metri corredato da10 pannelli esplicativi che illustrano le caratteristiche principali di stelle, nebulose, ammassi e galassie, il tutto rapportato alla famigliare scala dimensionale già utilizzata per il Sentiero dei Pianeti di 1/10 miliardi. Il sentiero può essere percorso nei due sensi, sia dalla base verso l’alto, iniziando quindi l’immaginario viaggio dal Big Bang che rappresenta la creazione dell’Universo, fino al tempo attuale, quindi al Sole, posizionato presso l’Osservatorio, che viceversa con un percorso a ritroso nel tempo e nello spazio. Giunti all’Osservatorio, il Sole si ammira attraverso i telescopi solari. www.cortinastelle.it

The exciting new summer feature for the Osservatorio Col Druscié is the Sentiero dell’Universo (“Path of the Universe”), which along with the Sentiero dei Pianeti (“Path of the Planets”) forms the “Col Drusciè Astro Ring”, a natureeducational walk through the woods surrounding the Col Drusciè. The path is 1.5 km long in total, and takes less than an hour to complete. The new route takes visitors on a journey across the universe, travelling through space and time, along a woodland trail at a height of about 450 metres. Ten information boards describe the main distinctive features of stars, nebulas, clusters and galaxies, with everything brought down to an approachable scale of one to ten billion that has already been used for the Sentiero dei Pianeti. The path can be followed in either direction, from the base to the top, starting the imaginary journey at the Big Bang, the creation of the universe, before finally arriving at the present time, the sun, located near the observatory, or in the opposite direction, travelling backwards through time and space. Once they have reached the observatory, visitors can look at the sun through solar telescopes.

SENTIERO DELL’UNIVERSO THE UNIVERSE’S PATH

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CAVALLO PET THERAPY PET THERAPY

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Un dato certo? La pet therapy funziona, tanto che un ospedale milanese l’ha recentemene introdotta nel reparto pediatrico. E Cortina replica... All’Agriturismo Enrosadira (loc. Campo) Alessia Pompanin si prende cura di cavalli islandesi che vivono in libertà. Quindi dimentichiamo sella e cap perchè questi non sono cavalli da equitazione e passeggiate nei boschi: sono creature meravigliose tutte da scoprire. Per questo Alessia organizza attività didattiche per conoscerli meglio, avvicinarsi a loro e accarezzarli: una “pet therapy” che fa bene ad adulti e bambini. www.agrienrosadira.blogspot.it. Anche la Fattoria Meneguto si occupa di cavalli con un maneggio ricco di proposte dedicate a ospiti e turisti appassionati di cavalli. Per i più piccini ci sono i pony e per chi invece ha voglia di imparare c’è il maneggio con un istruttore federale che effettua lezioni di equitazione. www.fattoriameneguto.com

There’s no doubt that pet therapy works - a hospital in Milan has just introduced it onto its children’s wards. Cortina, too, has taken note, and at the agriturismo estate of Enrosadira (loc. Campo), Alessia Pompanin looks after a herd of Icelandic horses living free there - so we can forget saddles and riding helmets! Alessia organises educational activities to help us find out more about these horses, allowing visitors to approach them, touch them and discover how to look after them, a “pet therapy” that benefits children and adults alike. The riding stables at the Meneguto farm also offer a wide range activities for guests and tourists who love horses. There are ponies for younger children, while those who want to learn how to ride can attend lessons with a qualified instructor.


Se d’inverno a farla da padrone è il rito della cioccolata calda après-sky, d’estate ci si incontra più volentieri per l’aperitivo, meglio se all’aperto, a contemplare le montagne che si tingono di rosa... Nei locali del centro è una consuetudine e non c’è che l’imbarazzo della scelta. A noi piace l’aperitivo sulla terrazza del bar dell’ Hotel Cortina, che anche se gettonatissimo d’inverno (ci si da appuntamento dopo una intensa giornata in pista) d’estate è davvero speciale. Il locale è affacciato su Corso Italia, dove passeggia tutto il bel mondo di Cortina tra boutique e negozi di antiquariato, ed è molto piacevole assistere a questo andirivieni di fronte a un cocktail ghiacciato. E, quando il sole è ormai calato, si può passare al “Ristorantino”, un’area del bar in stile rustico ampezzano, per assaggiare qualche delizioso piatto alla fiamma e altre specialità del ricco menù dello chef. www.hotelcortina.com

In winter a favourite ritual is drinking an après-ski hot chocolate, but in summer most people prefer sipping an aperitif. This is best enjoyed in the open air, as you watch the mountains gradually take on a pink hue in the early-evening light. It’s a pleasurable custom in the town centre cafes, and you will have plenty of venues to choose from. We love taking an aperitif on the terrace of the Hotel Cortina bar - a popular rendezvous in winter for gathering after a strenuous day on the slopes, and a truly special setting in summer. The bar looks out onto the Corso Italia, where all Cortina’s beau monde stroll past the boutiques and antique shops. Lovely to look at, especially when you are sitting in front of a chilled cocktail. And when the sun has finally set, you can move into the ‘Ristorantino’, an area of the bar decorated in a rustic local style, and sample some of the delicious flambe dishes, or a few of the other specialities from the extensive chef’s menu.

RITO-APERITIVO THE RITUAL OF THE APERITIF

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outdoor

Cortina for kids Il lato più affascinante di Cortina d’estate? Viverla in famiglia e perdersi in un labirinto di passeggiate, giocare agli esploratori, cavalcare un pony o arrampicarsi sugli alberi. Per tornare tutti un po’ bambini ercorsi naturalistici e itinerari storici si alternano a sentieri tranquilli e passeggiate stile Jurassik da fare tutti insieme. Il tuffo nella preistoria è sulla Via dei Dinosauri dove sono state trovate impronte attribuite a dinosauri bipedi di piccola dimensione che risalgono a 220 milioni di anni fa. Si trova a circa 30 km da Cortina, da Selva di Cadore ci si arriva a piedi percorrendo un facile sentiero di circa due ore e mezza, seguendo le tracce delle spettacolari impronte fossili impresse su un grande masso di Dolomia ai piedi del Monte Pelmetto. Sempre con poche ore di cammino si percorre la Via dell’uomo di Mondeval

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che conduce a una sepoltura a 2000 m di quota, datata 5000 a.C. Accanto ai resti perfettamente conservati del cacciatore mesolitico scoperto quasi per caso nel 1987, è stato rinvenuto un corredo funerario di oggetti, ornamenti e utensili di pietra e osso. Lo scheletro originale è ora al nuovo Museo Vittorino Cazzetta di Selva di Cadore, mentre all’ombra della roccia è rimasta una copia fedelissima (www.guidecortina.com). Sempre a 30 km da Cortina, ad Auronzo di Cadore si possono esplorare le tecnologie del legno (Xilologia) nella riserva naturale di Somadida, detta il Bosco del Doge. Passiamo invece al capitolo animali molto amati da baby e


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junior. Chi vuol guardare le evoluzioni dei rapaci può farlo grazie alla Falconeria Dolomiti che per tutta l’estate organizza dimostrazioni di volo al Passo Falzarego. Chi non si accontenta di ammirarne il volo ma vuole guardare negli occhi i falchi, può partecipare alla Giornata del Falconiere (www.falconeriadolomiti.it). Per un’esperienza più “adrenalinica” da vivere tutti insieme invece si va al Parco Mission Impossible, dove i piccoli ospiti vengono accompagnati dalle Guide Alpine su una breve via ferrata nelle grotte naturali, tra teleferiche, scale sospese e un pendolo gigante, o invece al Parco Avventura Adrenalin Center, per “attraversare” gli alberi su percorsi attrezzati con carrucole, ponti tibetani, cavi e reti. Un’altra meta consigliata per adulti e bambini si trova all’interno dello Stadio del Ghiaccio: mentre i bambini giocano al Dolomiti Paradise su altalene, scivoli, casette e via dicendo, i genitori possono prendersi una pausa e rilassarsi al sole. I più grandicelli (dai 6 ai 15 anni) possono invece scatenarsi con lo Skill Park allestito a quota 2.055 metri, nel grande prato di fronte al Rifugio Col Gallina: un vero e proprio campo pratica per muovere i primi passi nel mondo del freeride. Si replica

allo Skill Park di Sopiazes, tra il lago del Bandion e il bosco limitrofo, aperto a tutti i bikers accompagnati da maestro. E nelle giornate in cui i genitori hanno voglia di libertà e i ragazzi di indipendenza, basta rivolgersi all’associazione sportiva dilettantistica Fairplay (ADS). Per i bambini fino a 7 anni ci sono escursioni nel bosco a piedi e in bicicletta, rollerskating, laboratori creativi e attività ludiche alla scoperta della natura oltre a varie attività di gioco sport. Per i ragazzi fino a 16 anni invece, ogni settimana vengono organizzate escursioni, gite in mountain bike, uscite di arrampicata sportiva, rafting, ferrate, roller skating, giochi di squadra, windsurf e pernottamenti in rifugio (www.asdfairplay.it). L’Associazione Sportiva Happy Cortina organizza gite e laboratori didattici creativi per ragazzini dai 3 ai 14 anni con lo scopo di sviluppare le capacità manipolative, grafiche, pittoriche e plastiche aiutandosi con quello che li circonda. In più: laboratori di cucina con programmi settimanali e corsi di Cake Design, l’arte di realizzare torte modellando la pasta di zucchero e la Scuola di Nordic Walking: uno sport per tutti (happycortina@libero.it).


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L’Associazione “Cortina for us” è partner di tutte le iniziative dedicate ai bimbi dai 3 ai 14 anni che trasforma Cortina in un grande Kinderheim a cielo aperto. Il calendario è ricchissimo e ogni giorno è prevista un’attività diversa per far vivere ai ragazzi la magia e le meraviglie delle Dolomiti ampezzane. Per saperrne di più: Info Point di Corso Italia 88

The “Cortina for Us” association is a partner in all the initiatives for youngsters between the ages of 3 and 14 transforming Cortina into a huge open-air children’s centre. A fantastic programme of events with different activities every day, so that youngsters can enjoy the wonders of the Ampezzo Dolomites to the full. Find out more at: Info Point di Corso Italia 88

No question about the best way to enjoy Cortina in the summertime - experience it as a family by playing at explorers along the many kilometres of trails, riding a pony or climbing trees...

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ature walks, history trails, tranquil rambles and Jurassic Park-style adventures to experience all together. Plunge into prehistory on the Dinosaur Trail (around thirty kilometres from Cortina) where researchers have discovered footprints left by small bipedal dinosaurs dating back 220 million years. The Mondeval Man Trail also takes only a few hours to complete, along a path leading to a tomb at a height of 2,000 metres, dating from 5,000 BCE. The perfectly preserved remains of the mesolithic hunter discovered almost by chance in 1987 have now been joined by a find of grave goods including objects, ornaments and tools in stone and bone. The original skeleton is now in the new Museo Vittorino Cazzetta at Selva di Cadore,

with an accurate replica replacing it in the shadow of the rock (www.guidecortina.com). Also 30 km from Cortina, at Auronzo di Cadore, visitors can explore the natural technology of wood (Xylology) in the Somadida nature reserve called the Bosco del Doge. Now we take a look at some of your kids’ favourite members of the animal kingdom - birds of prey. Watch them in flight at the Falconeria Dolomiti at Passo Falzarego, which presents displays and demonstrations all summer long. Those seeking an eye-to-eye encounter with these magnificent birds can take part in the Falconry Day (www.falconeriadolomiti.it). There’s a more adrenalin-fuelled experience for the family at Parco Mission Impossible, where young guests are accompanied by official Alpine Guides along a short


outdoor

stretch of via ferrata in the natural caves, with zip-lines, hanging ladders and a giant swing, or the Parco Avventura Adrenalin Center, where visitors can cross the trees on trails equipped with pulleys, rope bridges, cables and nets. Another recommended destination for grown-ups and kids is the Ice Stadium. While the children play in the Dolomiti Paradise on fun installations like swings, slides and play houses, parents can take a much-needed breather and enjoy the sunshine. Kids aged from six to fifteen can go wild in the Skill Park, 2,055 metres up on the large meadow in front of Rifugio Col Gallina, an excellent practice ground for learning freeride, or hone their skills at the Skill Park at Sopiazes. The park is open to all riders accompanied by an MTB instructor. When parents feel the

need for some time to themselves and their kids want to assert their independence, the Fairplay Amateur Sports Association is the ideal destinatioN (www.asdfairplay.it). For children up to the age of seven there are bike and walking excursions in the woods, as well as roller skating, creative workshops and natural history games (plenty of activities for under-16s are offered every week). The Happy Cortina sports club organises outings and creative educational workshops for children from 3 to 14 years old, intended to help them develop their manipulative, drawing, painting and modelling skills using the materials they find around them. There is also a weekly programme of cooking lessons and courses in cake design and a Nordic Walking school (happycortina@libero.it).

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Lâ&#x20AC;&#x2122;estate a Cortina è esclusivamente outdoor. Si va alla

sport by Valeria Rastrelli

scoperta di queste magnifiche montagne, di prati verdi e fiori variopinti e boschi ombrosi. E si passeggia accanto a laghetti di cristallo, poi si fa merenda in malghe e rifugi...

A SPASSO

TRA I MONTI


Mucche al pascolo alla Forcella Lerosa (2020 m.) con l’ incantata cornice della Croda Rossa. La vista spazia in direzione dell’altipiano del Sennes, con le cime Croda del Becco e Munt de Sennes

Cows grazing Forcella Lerosa (2,020 m.) with the ‘enchanted setting of the Croda Rossa, with sweeping views towards the plateau of the Sennes, with the tops of Croda del Becco and Munt de Senes

Enjoying the mountains Summer in Cortina is a time for exclusively outdoor pursuits. People set off to explore those wonderful mountains, green meadows, colourful flowers and shade-filled woods, walking beside crystal lakes before a snack in an Alpine chalet or refuge...

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i sono itinerari per tutti i gusti, dai più semplici agli impegnativi, e tutti si snodano attraverso i premiati monti che circondano Cortina. Dai trekking per raggiungere laghi e cascate alpini ai percorsi dedicati al nordic walking, ci sono qualcosa come 400 km di sentieri segnalati che spaziano dalle facili gite ad anello alle passeggiate d’interesse paesaggistico, come quelle all’interno del Parco Naturale delle Dolomiti d’Ampezzo dove spesso ci si imbatte in cervi, caprioli e volpi. Anche in compagnia di mamma e papà si possono trascorrere giornate alla scoperta di luoghi incantati come nel caso della passeggiata che porta alla Forcella Lerosa: tranquilla, adatta a grandi e piccini e si può fare anche in mountain bike. Come? Si parte da Cortina in auto in

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here are trails for all tastes, from the easiest to the most demanding, and all unwind through the mountains surrounding Cortina. From hikes to the mountain lakes and waterfalls to Nordic Walking trails there are something like 400 km of signposted paths ranging from gentle rambles to walks of scenic interest, like those exploring the Natural Park of the Ampezzo Dolomites. Visitors here are likely to encounter deer, mountain goats and foxes. Even with mum and dad it’s possible to spend unforgettable days in search of enchanted places like the Lerosa Alps. Leave Cortina by car to Fiammes, and then take the shuttle bus to Ra Stua, the starting point for the Leròsa meadows


Dopo una bella camminata nei boschi, tra fiori e ruscelli, si arriva al pratone dellâ&#x20AC;&#x2122;Alpe di Lerosa. E lo sguardo si perde tra mille colori: il verde dellâ&#x20AC;&#x2122;erba, il blu del cielo e le sfumature cangianti delle montagne

A lovely walk in the woods among flowers and streams leads you to the meadows of the Lerosa Alps. Here you gaze is lost among a thousand colours - the green grass, blue sky and the shimmering hues of the mountains

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direzione Fiammes e si supera Ospitale per lasciare la macchina nei pressi di una polveriera e di una torretta dell’elettricità, sulla strada Cortina-Dobbiaco a circa 1 km da Cimabanche. Una strada che inizia all’interno di un bosco di larici e pini e sale con diversi tornanti, corre a fianco del rio Gotres, supera tre ponti e permette di ammirare le pareti nord delle Tre Cime di Lavaredo: uno spettacolo magnifico! L’itinerario segue la Val Gotres e si attraversano con leggera pendenza candidi alpeggi dove si incontrano le mucche al pascolo. La vegetazione si fa sempre più rada e in breve si raggiunge la Forcella Lerosa a 2020 metri: la vista spazia in direzione della Croda Rossa dell’altipiano del Sennes, con le cime Croda del Becco e Munt di Sennes e il grande pratone è la meta ideale per golosi pic-nic. Al rientro si può tornare per la stessa strada o invece proseguire verso Ra Stua.

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excellent for a mouth-watering picnic!). The journey takes just over an hour and it’s a magnificent location, with vast meadows bordered by centuries-old Swiss pines with unusual shapes and sizes, home of golden eagles, chamois and marmots. The most daring kids looking for independent adventures will find the Alpine guides ready to introduce them to the world of mountain climbing, accompanying them on their first steps on the peaks, or to the Passo Falzarego for a close-up view of owls and falcons and to discover the secrets of the ancient art of falconry. Some organisers have thought about new mums who are seeking to keep fit in the company of their baby, and have set up the Mamme Fit programme. And the day ends back in the centre with a trip on board the “Trenino delle Dolomiti” to discover Cortina’s secrets.


Tutti insieme appassionatamente

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In vacanza per scoprire le bellezze delle Dolomiti ampezzane seguendo gli itinerari di Cortina dedicati a genitori e bambini A holiday of discovery among the beauties of the Ampezzo Dolomites along the Cortina trails for parents and children

1 MAMME FIT Novità di quest’estate? Un allenamento per il benessere e la remise en forme delle neomamme in compagnia dei loro bambini. Tra i percorsi consigliati la Strada de Convento, un tempo sede della storica polveriera militare, oggi rappresenta il principale collegamento pedonale tra il centro di Cortina e la zona sud del paese. Dopo una salita iniziale, la strada diventa pianeggiante e si apre un paesaggio con grandi prati fioriti ideale per giocare. New this summer is well-being and fitness training for new mums with their kids. One of the recommended trails is the “Strada de Convento”, once the location of the old military powder magazine and now the main pedestrian link between Cortina and the area south of the town. After an initial climb the path flattens out and a landscape of wide flower meadows opens up, an ideal natural playground for kids.

2 PIAN DE LOA Un luogo magico, indicato per trascorrere un pomeriggio all’aria aperta vicino al torrente Boite, tra sabbia e sassi. A magical spot, somewhere to spend an afternoon

4 LAGO DI LIMIDES ( alzarego - Lagazuoi) F Una breve gita, ottima da fare con i bambini, lungo il percorso dell’Alta Via N.1 verso la Forcella Averau. Da osservare lo specchiarsi della Tofana di Rozes nelle acque del laghetto. A short walk, a lovely opportunity to stroll with your kids along the Alta Via N.1 trail towards the Averau col. Take time to look at the spectacular view of the Tofana de Rozes reflected in the still waters of the lake. in the open air near the sand and rocks of the Boite river.

3 PIAN DE RA SPINES Un percorso facile alle porte del Parco Naturale. Lo scroscio delle cascate d’acqua e il profumo del bosco vi accompagneranno attraverso questo incantevole paesaggio. An easy walk at the entrance to the Nature Reserve. The thunder of the waterfalls and the scents of the woods accompany you through this enchanting landscape.


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interview

Cuochi a

Quando l’Arte è parte di te, tutto il resto scompare. E restano solo colori, passione e materia

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successo a Renato Missaglia, oggi pittore a tempo pieno, che ha smesso i panni dell’imprenditore venticinque anni fa per dedicarsi completamente alla sua passione. “Era inutile continuare l’attività, quando dipingere per me era diventato fondamentale. Così nel ’79, a 34 anni, ho detto addio alle mie aziende e ho iniziato una nuova vita. Fatta di studi e frequentazioni, ricerche e sperimentazioni. Ho avuto la fortuna di incontrare grandi Maestri e da loro ho appreso tecniche e segreti di questo mestiere affascinante”. Nel corso della sua carriera Missaglia espone in Italia e all’estero e la sua attività è vulcanica e si esprime


In questa pagina, le Dolomiti liberamente interpretate dall’artista. Pagina accanto, a sinistra dettaglio di un ritratto a Milena Milani, a destra, Renato Missaglia per Coca-Cola, Olimpiadi di Torino, 2006

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This page, the Dolomites freely interpreted by the artist. Opposite page, left, detail of a portrait of Milena Milani, right, Renato Missaglia for Coca-Cola, Turin Olympics 2006

tra personali, organizzazione di rassegne e eventi, pubblicazione e illustrazione di libri, collaborazioni con riviste, partecipazione a premi nazionali, creazione di trofei e targhe, produzione di dvd d’arte, calendari e bottiglie d’autore. Strada facendo incontra Milena Milani, una delle più importanti personalità della storia dell’arte e della letteratura contemporanea recentemente scomparsa, e tra loro nasce una profonda amicizia, cementata dalla passione comune. Proprio la loro amicizia è il pretesto per innamorarsi di Cortina, luogo molto amato dalla Milani che è stata una vera protagonista dell’attività culturale della perla dolomitica. “Milena è stata per anni la mia Musa, lei ha ispirato i miei lavori e le mie poesie. Era una grande donna, una fine intellettuale ed era un piacere ritrovarsi a Cortina, nell’incanto delle Dolomiti”. Il suo percorso pittorico che parte

Cooks and colors

When art is part of you, everything else disappears. And there are only colors, passion and matter

appened to Renato Missaglia, now a full-time artist. He left behind a career as an entrepreneur twenty-five years ago to dedicate himself completely to his passion. “There was no point going on, painting had become a vital part of my life. So in 1979, at the age of thirty-four, I said goodbye to my company and began a new life of study, encounters, and experiments. I was lucky to meet great masters and they taught me the techniques and secrets of this fascinating profession”. During his career Missaglia has exhibited in Italy and abroad. His prolific output has led to one-man shows, organising meetings and events, publications and book illustrations, collaborations with magazines, creating trophies and plaques and producing art DVDs, calendars and one-off bottles. Along the way he met Milena Milani. She passed away recently, but was one of the most important figures in contemporary art and literature. A deep friendship developed between them, strengthened by their shared passion. It was this friendship that led him to fall in love with Cortina, a place that Milani loved, and where she played an enthusiastic role in the town’s cultural activity. “Milena was my muse for years, she inspired my paintings and my poetry. She was a great woman, a fine intellectual, and it was a pleasure to be with here in Cortina, under the spell of the Dolomites”. His artistic career, which began with figurative paintings and led to computer art,

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Cuochi

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all’arte figurativa per arrivare alla computer art, ha vaghi sentori statunitensi, segni della Factory di Andy Warhol a New York City; Missaglia viene accolto in collezioni pubbliche e private italiane e straniere e riceve riconoscimenti e premi che sottolineano il valore della sua arte ma anche la capacità di collegarla alla comunicazione. Un filone importante della sua produzione artistica, che per altro porta avanti dagli esordi, è quello dei ritratti: di colleghi e amici, di critici, politici, personaggi dello spettacolo, regnanti, pontefici. “Nella serie dei grandi incontri voglio inserire anche il Museo d’Arte Moderna Mario Rimoldi nel Museo delle Regole di Cortina. Una chicca che pochi conoscono (ampezzani compresi) e che da anni mi prodigo a divulgare. Si tratta di una tra le più importanti collezioni del Novecento Italiano e mi pregio di avere alcune opere esposte tra i grandi Maestri d’arte moderna”. Missaglia si riferisce a lavori raccolti nella mostra “Cuochi a colori” che fa parte di un progetto che durerà sino al 31 ottobre negli otto spazi che lo ospitano (museo Rimoldi incluso) e che culmina in occasione di Expo 2015. Sensibile alla solidarietà, si presta fin dall’avvio della sua carriera pittorica a favore di enti con scopo benefico: fra gli ultimi AIRC, Croce Rossa, Mirabilia Dei, Fondazione InSé, Rondine La Cittadella della Pace. www.cuochiacolori.it


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Sopra, anteprima di “Cuochi a colori”, Museo Rimoldi; sotto, logo di Expo 2015. Pagina accanto, in alto Milena Milani; in basso Francesca Scaroni, Marchesa Ghilla di Canossa e “Paesaggio dolomitico” Above, presentation of “Cuochi a colori” (“The Colour Cooks”), Museo Rimoldi. Below, the Expo 2015 logo. Opposite page, top, Milena Milani. Bottom, Francesca Scaroni, Marchesa Ghilla di Canossa and “Paesaggio dolomitico” (“Dolomite Landscape”)

USA, hints of Andy Warhol’s New York Factory. Missaglia is featured in private and public collections in Italy and abroad, and receives accolades and prizes that highlight the importance of his work and its association with communication. The portrait has always been a significant theme in his art - of colleagues and friends, critics, politicians, show-business celebrities, monarchs and popes. “I’d like to add the Mario Rimoldi Museum of Modern Art in the Museo delle Regole here in Cortina to the list of great experiences. It’s a little-known gem (even among locals), and I’ve been promoting it for years. It’s one of the most important collections of 20th century Italian art and I’m proud that several of works are on show there among the great modern masters”. Missaglia is talking about works brought together in the exhibition “Cuochi a colori”, part of a project open until 31 October in the eight spaces hosting it (including the Rimoldi museum), culminating at the same time as the Expo 2015. Always aware of social issues, since becoming a painter he has cooperated with charitable organisations like AIRC, the Red Cross, Mirabilia Dei, the InSé Foundation and the Rondine Cittadella della Pace.


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