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anno 1 - n° 4 -

fall - 2013 - â‚Ź 10

seasonal


DAL 1860 v i a m o n t e n a p o l e o n e 9 m i l a n o — fa r a o n e g i o i e l l i . c o m b y a p p o i n t m e n t o n ly


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H I G H

J E W E L L E R Y

C O L L E C T I O N

Boutique Milano: Via della Spiga, 14 - Tel. +39 02 76394950


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PLOUM divano. Design: Ronan & Erwan Bouroullec. Catalogo: www.ligne-roset.it

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editorial

“Il viaggio non sol tanto allarga la mente: le dà forma”

“The journey is not only broadens the mind: the shapes”

Bruce Chatain Che bei colori ha l’autunno. Lo si dice spesso, ovunque ci si trovi. Ed è bello ritrovarli ciclicamente ogni anno. C’è poesia nell’autunno, e in alcuni luoghi diventa magìa. In campagna, in barca, in riva a un fiume o perfino nella nostra fantasia. Per continuare a sognare, tenendo però i piedi per terra, proponiamo undici buoni motive per una fuga ad Amsterdam, un toccante e avventuroso viaggio in Kashmir, e tanti altri splendidi resort. Buon viaggio What beautiful colours brighten Autumn. We say it frequently, anywhere we are. And it is amazing to find them again every year as usual. Poetry surrounds Autumn, and some places turn it into magic. In the countryside, on a boat, along a riverside or even in our imagination. To keep on dreaming, and keep our feet on the ground at the same time, we offer you eleven good reasons for an escape to Amsterdam, a moving and daring journey to Cashmer, as well as other wonderful resorts. Have a nice journey.

Barbara Del Duca W onder W orld 11


Photo Mariano Annoni

VANDACATUCCI www.vandacatucci.com

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sommario rubriche

11 Editorial 20 World 22 News 26 Weekend 28

Firts class

30 Arts 32 Ritratti

52

36 Beauty

80

62

38

Way of style

40

Under the Tuscan beauty

48

About Polo

resorts 52

Wilderness Safari

84 Laamu 98

Angolo di San Pietro

104 Amangani 120 COMO Hotels 126 Des Roches 132 Amangiri

58 14

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144 Info


110 servizi 58

Pietro Colucci

62 Kashmir 74

84

Mouvie Paint

64 Traveller

80

Art de vivre by Silvia Clini

90

Wine & Gourmet

90

110 Amsterdam

138 Alfajiri Villas

104


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orld

WYOMING - USA

UTAH - USA

AMSTERDAM

NAMIBIA


KENYA

SEYCHELLES

MALDIVE

ROMA


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primo piano

CAVALLI SELVAGGI USA

DONNE ASTRONAUTE

MANDARIN ORIENTAL FA I 50

In un mondo sempre più affollato quale migliore

Virgin Galactic celebra una nuova epoca per le

Il primo Mandarin Oriental ha aperto nel 1963

esperienza vivere gli sconfinati spazi dell’Ovest

donne austonaute, poichè la loro 600° cliente è

a Hong Kong. Che sarebbe diventato un al-

americano per vedere il suo simbolo correre

una donna. Marsha Waters, 42 anni, incarna la

bergo iconico si era capito dal principio: la

ancora libero? Si, nonostante i continui “round

nuova generazione di donne dirette nello spazio:

grande torre affacciata sul Victoria Harbour,

up” che il governo continua a fare nelle riserve, i

privati appassionati di vivere di persona i voli

un servizio di altissimo livello, un albo d’oro

Mustang, i mitici cavalli selvaggi americani, sono

spaziali. “Sono sempre stata affascinata dallo

da assedio perpetuo di paparazzi. Oggi la

sempre liberi e selvaggi. Osservarli in qualità di ospite

spazio e spesso mi chiedevo se i viaggi spaziali

lista dei “very important people” si è allunga-

benvenuto è possibile! Il fascino del loro spirito

potessero divenire una possibilità per le persone

ta, tre dei 10 ristoranti hanno conquistato le

libero e indomabile, vi toccherà l’anima e potrete

come me”, ha detto Marsha. “Dopo aver visto

stelle Michelin, la Spa con piscina è aperta

rivivere emozioni ancestrali sopite da tempo. Per

il test di volo supersonico della Virgin Galactic,

24 ore su 24, e Mandarin Oriental è ormai

chi desidera, esperti comportamentisti equini vi

alla fine di aprile, ho pensato ”questo è realtà“ e

un gruppo di 44 hotel in tutto il mondo. Per

accompagnano per farvi conoscere, con nuovi

ho subito preso la decisione di acquistare il mio

celebrare i 50 anni, il 5 stelle più chic di Hong

occhi, questi splendidi animali che hanno cam-

biglietto”. Questa pietra miliare coincide con due

Kong, propone pacchetti speciali fino al 29

biato nei secoli la nostra storia. Gli introiti percepiti

significativi anniversari che riguardano le donne

dicembre che includono alcuni extra: autista,

vengono devoluti a specifiche organizzazioni per

che hanno apportato un notevole impatto nel

champagne, colazione in camera e due calici

la salvaguardia del cavallo selvaggio nel mondo.

mondo attraverso i loro viaggi nello spazio.

d’argento con le iniziali degli ospiti.

AMERICAN WILD HORSES

SPACEWOMEN

MANDARIN ORIENTAL TURNS 50

In a more and more crowded world what could

Virgin Galactic celebrates a new epoch for spa-

The first Mandarin Oriental opened in 1963 in

be better than experiencing the American West

cewomen, since their 600th customer is a woman.

Hong Kong. It was clear that it would become

unlimited spaces to see its symbol running still

Marsha Waters, 42 years old, incarnates the

an iconic hotel: the big tower overlooking the

free? Yes, despite the continuous roundups of

new generation of spacewomen: individuals with

Victoria Harbour, a service of the highest level, a

the governments to create reserves, Mustangs,

the passion of personally experiencing space

gold book for paparazzi. Today the list of “very

the mythical American wild horses, are still alive

travels. “I’ve always been fascinated by space

important people” has become longer, three of

and kicking. Visiting them and watching them as

and I used to wonder if space travels could

the 10 restaurants have won the Michelin stars,

welcome guests is possible! The charm of their

become a possibility for people like me”, said

the Spa with swimming pool is open 24 hours

free and indomitable spirit will penetrate your he-

Marsha. “After seeing the supersonic flight test

a day, and Mandarin Oriental is by now a group

art and you will relive in one moment ancestral

of Virgin Galactic, at the end of April, I though”

of 44 hotels all over the world. To celebrate the

emotions that have been remaining silent for long

this is reality “and I immediately decided to buy

50 years, the most stylish 5-star hotel in Hong

time. Who wants to, there is the possibility of being

my ticket”. This milestone coincides with two

Kong offers special packages until December

accompanied by expert equine behaviourists, that

significant anniversaries concerning women

29th, including some extras: driver, champagne,

will make you know, from a new point of view,

that have remarkably affected the world with

breakfast in bedroom, two silver chalices with the

these superb animals that have changed, over

their space travels.

initials of the guests

the centuries, our history. Incomes will be donated

www.onirikos.com

mandarinoriental.com

to specific organisations for the protection of wild horses in the world. www.wildhorsewatching.org


grande classico con innovazione

New entry nell’ospitalità milanese

Giro del mondo in 115 giorni

Parigi, Avenue George V, Art Déco originale, vista

Palazzo Parigi è il nuovo albergo di lusso del

Segnatevi la data: 5 gennaio 2015. E non pensate di

sulla Torre Eiffel. Con questi atout, un albergo può

centro di Milano, praticamente a Brera e a una

avere ancora molto tempo per prenotare, perché

puntare alto. Se poi si affida la ristrutturazione

passeggiata da via Montenapoleone. L’elegante

i posti a bordo di Silver Whisper sono solo 382.

a Pierre-Yves Rochon, architetto richiestissimo

facciata bianca spicca tra le case signorili di via

Come tutte le navi di Silversea, la Whisper è piccola

nel mondo dell’hôtellerie di lusso, la strada è

Fatebenefratelli, all’angolo con corso di Porta

ma molto, molto elegante, ed è paragonabile a

spianata verso il successo. Rochon ha infatti

Vittoria, dove si entra nella hall: uno scalone

un albergo a sei stelle: solo suite con balcone e

scelto i migliori artigiani per impreziosire gli

d’onore inondato di luce da una cupola di vetro

bagni in marmo, ristoranti con servizio in guanti

interni con legni dorati, chandelier in bronzo e

sul soffitto, poi ovunque stucchi bianchi e oro

bianchi, centro benessere, deck in legno. Si parte

cristallo, tappezzerie e arredi su misura, bagni in

su boiserie, porte e stipiti, colonne con trompe-

da Los Angeles, si va per oceani e mari attraverso

marmo. Se infine si scommette su una giovane

l‘oeil marmorizzati, parquet a mosaico, ferro

5 continenti e 30 Paesi, con 50 scali: Polinesia,

chef che ha vinto un talent show (Stéphanie Le

battuto. Il ristorante aperto anche a chi non è

Australia, Cina meridionale. Poi Vietnam, Thailandia,

Quellec), l’intento è chiaro: creare un albergo

ospite delle 98 camere e suite è affidato a Carlo

Singapore, Malesia, Sri Lanka, Seychelles. A quel

molto classico però molto innovativo. Senz’altro

Cracco, giudice del Masterchef italia e cuoco

punto si è in Africa, dove la nave si ferma a Mombasa,

il Prince de Galles è un indirizzo da segnarsi in

super premiato dalla critica gastronomica. Entro

Zanzibar, Città del Capo, Walvis Bay e Dakar. Il giro

agenda per il prossimo viaggio in Ville Lumière.

marzo 2014 apre anche il centro benessere.

del mondo si conclude con la traversata atlantica

A GREAT CLASSIC WITH INNOVATION

NEW ENTRY IN MILAN HOSPITALITY

Paris, Avenue George V, original Art Déco, outlo-

Palazzo Parigi is the new luxury hotel in Milan

AROUND THE WORLD IN 115 DAYS

ok over the Eiffel Tower. With all these attractive

downtown, practically in Brera and a stone’s

Write down this date: January 5th 2015. And do

features, the hotel can aim high. And if the recon-

throw from via Montenapoleone. The elegant

not think you have much time to book, because

struction is entrusted to Pierre-Yves Rochon, very

white façade stands out among the gentlemanly

rooms on board of the Silver Whisper are only 382.

famous architect in the world of luxury hospitality,

houses in via Fatebenefratelli, on the corner

Just like all Silversea ships, Whisper is small but

the stage is already set for success. Rochon,

with corso di Porta Vittoria, where the hall is

very very elegant, and can be compared with a

indeed, has chosen the best handicraftsmen to

accessible: a honour monumental staircase

six-star hotel: only suites with balcony and marble

embellish interiors with golden wood, bronze and

inundated with light by a glass dome on the

bathrooms, restaurants with silver service, spa,

crystal chandeliers, tailored upholsteries and fur-

ceiling, then, everywhere, white and gold stuc-

wooden. It leaves from Los Angeles, heading to

niture, marble bathrooms. If, finally, the chef hired

coes on boiseries, doors and jambs, columns

oceans and seas through 5 continents and 30

is a young white hope winner of a talent show

with marbled trompe l’oeil, tessellated parquet,

countries, with 50 ports of call: Polynesia, Austra-

(Stéphanie Le Quellec), the purpose is obvious:

wrought iron. The restaurant can be accessed

lia, Southern China. And then Vietnam, Thailand,

creating a very classic but also very innovative

also by people that are not staying in one of

Singapore, Malaysia, Sri Lanka, Seychelles. At this

hotel. Undoubtedly the Prince de Galles is a place

the 98 rooms and suites and is managed by

point it reaches Africa, where it stops in Mombasa,

that should be noted in the notebook for the next

Carlo Cracco, judge of Masterchef Italia and

Zanzibar, Cape Town, Walvis Bay and Dakar. The

travel to the Ville Lumière

cook multiple prize-winning by gastronomic

journey ends with the Atlantic crossing from Fort

princedegallesparis.com

critics. Within March 2014 the spa too will open.

Lauderdale. Starting from 45.350 € per person.

palazzoparigi.com

silversea.com/worldcruise2015

da Fort Lauderdale. Da 45.350 € a persona.


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primo piano

Prossima fermata, Montenegro

UN GRANDE EVENTO A MONTE CARLO

WELLNESS RETREATS in kerala

Il Montenegro ha certamente trovato la sua iden-

Sarà il rendez-vous più prezioso del Monaco Yacht

L’esigenza è quella di trovare un luogo lontano,

tità. Dopo l’indipendenza nel 2006, ha puntato

Show il cocktail del 28 settembre, in cui la celebre

tranquillo, spirituale. Il bisogno è quello di trascor-

sulla bellezza struggente dei suoi fiordi e delle

maison di haute joaillerie Faraone accoglierà un

rervi 1 settimana (anche 2) dedicata al relax e

sue montagne che precipitano in un mare color

parterre di ospiti selezionati nel Fairmont Monte

alla remise en forme (tra massagggi ayurvedici,

cobalto. E ha convinto alcuni importanti investitori

Carlo Luxury Resort Hotel, partner dello show.

alimentazione sana, e, ovviamente, yoga sulla

turistici. Se Budva è diventata la zona dei resort

Grazie al partenariato con Platinum Media Lab,

spiaggia al tramonto), il desiderio è che quel

di lusso nati intono al primo, l’Aman Sveti Ste-

editore di Wonder World Seasonal e con il supporto

luogo possa avere tutti i confort richiesti di un

fan del 2008, Tivat è la nuova marina da diporto

di Floating Life, celebre nel mondo della gestione

hotel di livello e che sia magari posizionato su

superchic: 250 posti per barche a vela e super

e charter e della conciergerie navale, per tutta

una spiaggia simile a quelle delle Seychelles

yacht che diventeranno presto 500 e poi 800,

la durata del Monaco Yacht Show, le collezioni

con vista sui templi buddhisti... La risposta è il

129 appartamenti di lusso venduti ancor prima di

Faraone avranno inoltre un altro palcoscenico:

Niraamaya Retreats, un resort unico in Kera-

esser finiti, e un cinque stelle vista porto che apre

l’innovativa imbarcazione yacht Nativa, messa a

la che propone il Relax And Rejuve Program,

a giugno 2014. Intanto sono inziati i lavori per un

disposizione dai cantieri navali veneziani Arzanà

da un minimo 5 a un massimo di 28 giorni, da

nuovo blocco di appartamenti. E così, il progetto

Navi. Parte dell’incasso della vendita dei gioielli

dedicare interamente al proprio benessere.

è solo al 20% della realizzazione.

sarà devoluto alla Fondation Prince Albert II de

NEXT STOP, MONTENEGRO Montenegro has certainly found its own identity. After independence in 2006, it has been investing in the amazing beauty of its fiords and its mountains ending in a cobalt sea. And it has convinced some important touristic investors. While Budva has become the new area of luxury resorts born around the first one, the Aman Sveti Stefan of 2008, Tivat is the new superchic recreation navy: 250 sailing boats and super yachts spaces which will soon become 500 and then 800, 129 luxury flats sold even before they were finished, and a five-star hotel overlooking the port that will open in June 2014. In the meantime, a new block of buildings is being worked on. Therefore, the project is only at 20% of the realisation. portomontenegro.com/it

Monaco, dedicata alla protezione dell’ambiente e alla promozione dello sviluppo sostenibile.

WELLNESS RETREATS IN KERALA The exigency is finding a distant, peaceful,

A BIG EVENT IN MONTE CARLO

spiritual place. The need is spending there

The most precious rendez-vous of the Monaco

1 week (or even 2) dedicated to relax and

Yacht Show is the cocktail of September 28th,

remise en forme (with Ayurvedic massages,

when the famous maison de haute joaillerie

healthy diet and, obviously, yoga on the beach

Faraone will host a parterre of selected guests in

at sunset), the desire is that a similar place

the Fairmont Monte Carlo Luxury Resort Hotel,

has all required comforts of luxury hotel and,

partner of the show. Thanks to the partnership

maybe, that it is placed on a beach similar to

with Platinum Media Lab, editor of Wonder

Seychelles ones, overlooking Buddhist tem-

World Seasonal, and with the support of Floa-

ples… The answer is Niraamaya Retreats, a

ting Life, famous in the world of management

unique resort in Kerala, which proposes the

and charter and naval conciergerie, for all the

Relax And Rejuve Program, from a minimum

duration of Monaco Yacht Show, Faraone’s

of 5 days to a maximum of 28 days to fully

collections will have also another scenery: the

dedicate to wellness.

innovative yacht Nativa, placed at disposal by

http://niraamaya.in/

Venetian shipyards Arzanà Navi. platinummedialab.com/?p=752&lang=it


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weekend

1.Alla ricerca del tempo perduto in Val d’Orcia

2. Biarritz la nobile

Immersi nella piscina a chiocciola coi suoi getti forti e più forti, la Val d’Orcia sembra riassunta davanti agli occhi: le curve dolci, i calanchi senesi, gli ulivi frondosi e i cipressi sottili, le cicale che cantano nel silenzio assoluto del poggio su cui sta sempre immerso il resort Fonteverde, ricostruito con eleganza sobria e classica a partire da un Portico Mediceo del 1607 su un poggio antico di San Casciano dei Bagni. Perché, bisogna ammetterlo, ci sono alcuni luoghi dove tutto contribuisce al benessere dell’ospite. Il centro benessere termale, l’aria, il borgo medievale, una terrazza esposta per cogliere fino all’ultimo raggio di sole la sera, la cucina gourmet adeguabile a una dieta ipocalorica e disintossicante, il jogging con l’allentatore personale su e giù per vialetti fiancheggiati dai fiori. Certo, si va per la remise en forme termale, fiore all’occhiello di questo cinque stelle lusso, ma qualche giorno basta anche per provare che l’andamento lento, la bellezza del paesaggio, il buon profumo ristorano il corpo tanto quanto i trattamenti del centro benessere specifico e preventivo contro l’invecchiamento. Farà piacere scoprire che delle sette piscine della Spa, una è per i cani degli ospiti.

Biarritz ha storie affascinanti da narrare. La sua nobile allure risale al 1864 quando Napoleone III fece costruire per la moglie Eugénie, che adorava la cittadina sull’Atlantico, una villa magnifica sulla spiaggia. Cominciò così un’epoca di aristocratiche frequentazioni. Prima principi e re d’Europa, poi ricchi inglesi, poi esiliati della corte zarista, e a seguire bon vivant, artisti e intellettuali che ruotavano sempre attorno a Villa Eugénie. Anche quando è diventata Hôtel du Palais, un cinque stelle di lusso e palace storico dove, solo per dire nomi noti proprio a tutti, sono stati ospiti Chakira e Springsteen che come Coco Chanel e Stravinski in passato hanno goduto della sua elegante ospitalità (ovviamente rinnovata: wifi gratuito ma maggiordomo all’ingresso), della cucina stellata Michelin di Jean-Marie Gautier, delle ampie camere che guardano sul parco, sulla piscina, sul lungomare, dal faro al casinò, al Port deux Pêcheurs, al porto antico. Ps: Biarritz è punto di partenza per weekend di golf, con 11 campi tra cinque minuti e un’ora d’auto, di sport con i giovani surfisti a caccia delle onde più alte d’Europa e di gourmet con chocolaterie, charcuterie, fromagerie di prim’ordine per cui i paesi baschi francesi sono famosi come i vicini spagnoli.

IN SEARCH OF LOST TIME IN VAL D’ORCIA Immersed in the winding swimming pool with its strong and stronger jets, the Val d’Orcia seems to be summed in front of our eyes: sweet curves, Sienese ravines, leafy olive trees and thin cypresses, balm-crickets singing in the absolute silence of the hillock which hosts the resort Fonteverde, reconstructed with sober and classic elegance on the basis of a Medicean portico of 1607 on an ancient hillock of San Casciano dei Bagni. Because, this must be said, there are some places where everything contributes to the guest’s wellness. The spa, the air, the medieval village, an exposed terrace to catch even the last ray of sun in the evening, gourmet food adjustable to a low-calorie and detoxicating diet, jogging with personal trainer up and down the walks hugged by flowers. Of course, one goes there for thermal remise en forme, buttonhole of this luxury five-star hotel, but a few days are enough to prove that slowing down, the beautiful landscape, the good smell rest body just like treatments of the spa specific and preventive for ageing do. Many will like that one of the seven spa pools is for dogs.

BIARRITZ THE NOBLE Biarritz has fascinating stories to tell. Its noble bearing dates back to 1864, when Napoleon III had rebuilt for the wife Eugénie, who loved the little town on the Atlantic Ocean, a marvellous villa on the beach. This opened the door to an epoch of aristocratic frequentations. Before, European princes and kings, after rich English men, then exiled by the tzarist court, and then bon vivants, artists, intellectuals that always rotated around Villa Eugénie. Even when it became Hôtel du Palais, a luxury five-star hotel and historical palace which, just to say names known by everyone, has hosted Chakira and Springsteen that, just like Coco Chanel and Stravinski in the past, have enjoyed its elegant hospitality (obviously innovated: free wi-fi and butler at the entrance), its Michelin-starred food of Jean-Marie Gautier, its wide rooms overlooking the park, the swimming pool, the seafront, from the lighthouse to the casino, to the Port deux Pêcheurs, to the ancient port. Note: Biarritz is a departure point for weekends dedicated to golf, with 11 fields between five minutes and one hour far by car, to sport with young surfers chasing the highest waves in Europe and gourmets with first-class chocolateries, charcuteries, fromageries French Basque countries are famous for like Spanish neighbours.

www.fonteverdespa.com

www.hotel-du-palais.com


3. La dolce vita di Marrakech

4.Il gusto del benessere sul Lago di Garda

Se voleste partire per un Grand Tour contemporaneo, dovreste senz’altro prevedere una tappa a Marrakech. Solo che invece di archeologia e arte (che si vedono in un pomeriggio), i nuovi granturisti bramano autenticità etnica, atmosfere esotiche, vita sociale effervescente, benessere. A Marrakech si trascorrono i pomeriggi bevendo tè alla menta sulle terrazze dei riad, mentre il Muezzin chiama alla preghiera e la confusione della Medina si tace per pochi minuti. E si aspetta che in piazza Jemaa El-Fna, anima della città, cominci lo spettacolo serale di mangiafuoco, incantatori di serpenti e musicisti, mentre decine di bancarelle preparano le braci per grigliare agnello, pesce e tutto quello che i commensali, seduti intorno, ordinano. Lasciati alle spalle i fumi delle cucine all’aperto e i colori del suk, si va a cena nell’ultimo ristorante di moda e nei bar della città nuova, prima di gustarsi il riposo all’hotel Royal Manosour. Che domani è tempo di golf, di hammam, di shopping a Sidi Ghanem, il quartiere emergente del design marocchino. Ps: dal 30/11 all’8/12, c’è un interessante Festival del cinema.

Sentite il bisogno di un check up. Uno di quelli che vi rassicurino sul vostro stato di salute e allo stesso tempo vi facciano sentire subito meglio, con un massaggio o un trattamento che faccia il caso vostro. Sul Lago di Garda, in una zona di colline su cui crescono profumati limoni in virtù del microclima mediterraneo, questo tipo di benessere si cerca e si trova al Lefay Spa Resort progettato con garbo e rispetto per l’ambiente. Bastano pochi giorni per riassaporare un po’ di quiete e una nuova ondata di energia. Una nuotata nella piscina all’aperto, qualche oretta in palestra per buttar fuori gli affanni e le tossine, un percorso tra saune e bagni di vapore (anche in coppia), una piacevole cena al ristorante panoramico scegliendo tra i piatti tradizionali e menu ipocalorici e disintossicanti. E infine il riposo, in camere al 100% naturali e silenziose. Tutto è corredo dei programmi di salute e bellezza personalizzati proposti nella Spa che si ispira alla medicina naturale per moxi, agopuntura, fitoterapia, e a quella occidentale per l’analisi posturale, manipolazioni vertebrali, i diversi tipi di check up.

THE SWEET LIFE OF MARRAKECH If you want to leave for a contemporary Grand Tour, you should definitely provide for a stopover in Marrakech. Provided that instead of archaeology and art (which can be seen in an afternoon), new grand tourists desire ethnic authenticity, exotic atmospheres, effervescent social life, wellness. In Marrakech afternoons are spent drinking mint tea on the terraces of riads, while the Muezzin calls for the prayer and the confusion of the Medina stops for a few minutes. And people wait in the square of Jemaa El-Fna, the core of the city, for the night show to begin: fire-eaters, snake charmers and musicians, while dozens of stands prepares the embers to grill lamb, fish and everything guests, sit around, order. After leaving behind the smoke of plein-air kitchens and suk’s colours, one should now go dining in the latest trendy restaurant and in the bars of the new city, before enjoying some rest at the hotel Royal Manosour (royalmansour. com). Because tomorrow it is time for golf, hammam, shopping in Sidi Ghanem, the emerging district of Morocco design. Note: from 11/30 to 12/08 there is an interesting Film Festival.

WELLNESS TASTE ON THE LAKE GARDA You feel the need of a check up. One of those that reassure you on your health and that, at the same time, make you feel immediately better, with a massage or treatment which meet your case. On the Lake Garda, in a hill area where perfumed lemons grow thanks to the Mediterranean microclimate, this type of wellness can be searched and found at the Lefay Spa Resort, designed with civility and respect for the environment. Only few days are sufficient to experience a bit of quiet and a new energy wave. A swim in the open swimming pool, some hours in the gym to shake off troubles and toxins, a pleasant path among saunas and steam baths (also for couples), a delicious dinner at the panoramic restaurant choosing among traditional dishes and low-calorie and detoxicating menus. And, finally, the rest, in totally natural and silent bedrooms. Everything is accompanied by customised health and beauty programmes offered by the spa, inspired by natural medicine for moxibustion, acupuncture, phytotherapy and Western medicine for postural analysis, vertebral manipulation, different types of check up.

wwwroyalmansour.com

www.lefayresorts.com


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news

First Class

Un airbus per l’Europa Per andare a Biarritz dall’Italia in aereo bisogna fare dei giri lunghi e complicati. La via più rapida è prendere a Lugano il diretto di Darwin Airlines, giovane compagnia regionale svizzera: in un paio d’ore si arriva alla meta. Osservando le destinazioni, si può dire che Darwin

The best business class

è una compagnia regionale europea che serve con

Qatar come altre compagnie del Medio Oriente, ha fatto

voli stagionali le destinazioni strategiche in UE per il

incetta di premi all’ultimo salone aeronautico di Parigi. D’altra

weekend, il business, lo studio. Con alcuni vantaggi

parte, se tra i clienti della first e business ci sono degli Emiri

rispetto alle low cost che spesso fanno le stesse tratte:

con le loro numerose mogli e figli, il servizio deve essere

il check-in si fa in 15-20 minuti e i desk sono a 100 metri dalla pista di decollo, il che garantisce una sorta

reale! E infatti la compagnia si è aggiudicata il riconoscimento

di fast track riservato a tutti i passeggeri, anche se per i viaggiatori business c’è una via preferenziale e

di Best Business Class e Best Business Class Lounge del

le prime tre file riservate a bordo. Ma il confort dei 50 passeggeri è garantito anche da altre scelte, come

mondo agli ultimi Skytrax World Airline Awards, gli oscar

limitare a 5 il numero di bebè e a tre animali domestici a bordo. C’era bisogno di una compagnia che

dei viaggi aerei. A bordo il menu è curatissimo e in First

offrisse un servizio di airbus confortevole per avvicinare Cambridge, Amsterdam, Lipsia, Praga, Biarritz,

Class è deciso da Nobu e altri chef-celebrità di pari livello,

Saint Tropez, Valencia, Ibiza e molte località italiane, comprese Pantelleria e Lampedusa. Infatti in un anno

mentre nella lounge di Doha, che non è una sala ma un

Darwin ha fatto il boom, passando da 6 a 12 aeroporti, da 11 a 27 destinazioni e da 9 a 12 aerei, che

intero terminal, si sceglie tra sushi bar, ristorante medio

possono anche essere prenotati in toto per voli privati.

orientale à la carte, whisky invecchiati al bar (ma solo per i passeggeri non musulmani). Sulle rotte, 128, la compagnia ha adottato una strategia molto curiosa: arrivare per prima nelle nuove destinazioni, che ovviamente sono scelte con occhio accortissimo. Le ultime? Chengdu in Cina, Addis Ababa; Clark International Airport, Filippine e Philadelphia dalla primavera 2014. THE BEST BUSINESS CLASS Qatar, like other Middle-East companies, has cornered awards at the latest air show in Paris. But then, if among first and business class customers there are Emirs with their numerous wives and sons, the service must be royal! Indeed, the company won the awards of Best Business Class and Best Business Class Lounge in the world at the latest Skytrax World Airline Awards, which are the Oscars of the air travels world. On board, the menu is very

AN AIRBUS FOR EUROPE Going to Biarritz from Italy by air entails a long and complicated travel. The fastest way is taking in Lugano the direct flight of Darwin Airlines, Swiss young regional company: within a couple of hours one arrives to destination. Observing the destinations, Darwin can be defined as a European regional company that reaches, with seasonal flights, the strategic EU destinations for weekends, business and scholastic purposes. It presents some advantages compared with low-cost companies, which often follow the same legs: check-in is made within 15-20 minutes and desks are at 100 metres from the take-off strip, which ensures a fast track stop for all passengers, even if business travellers have a preferential way and the first three rows reserved on board. But the comfort of the 50 passengers is ensured also by other choices, such as limiting to 5 the number of babies and to 3 the number of animals on board. There was the need of a company offering a comfortable airbus service to approach Cambridge, Amsterdam, Lipsia, Praga, Biarritz, Saint Tropez, Valencia, Ibiza and many Italian locations, including Pantelleria and Lampedusa. As a matter of fact, within one year Darwin has boomed, passing from 6 to 12 airports, from 11 to 27 destinations and from 9 to 12 airplanes, which can be completely booked for private flights. www.darwinairline.com

refined and in First Class is chosen by Nobu and other

Il design olandese vola alto

chefs-celebrities of the same level, while in the lounge of

Dovendo compilare la carta d’identità dell’Olanda, nella pro-

Doha, which is not a room but a whole terminal, one can

fessione si dovrebbe mettere design. E se questo riguarda

choose among sushi bar, medium oriental restaurant à la

fashion e architettura, sempre più coinvolge anche la compagnia

carte, matured whisky at the pub (but only for non-Muslim

aerea KLM che da settembre 2013 riallestisce la business class

passengers). On the tracks, 128, the company has adopted

affidando il progetto a Hella Jongerius. La designer è partita

a very curious strategy: arriving first at new destinations,

da materiali ecocompatibili e dai colori per creare un ambiente

which are obviously chosen with super-watchful eye. What

caldo: tessuti fantasia, cuscini in seta e cotone, oscuranti a pois

are the latest ones? Chengdu in China, Addis Ababa;

e righe e moquette riciclate dalle vecchie uniformi del perso-

Clark International Airport, Philippines; and Philadelphia

nale di bordo. Le nuove invece sono firmate da Mart Visser,

from spring 2014.

porcellane e vassoio sono di Marcel Wanders e la trousse da

www.qatarairways.com

viaggio è di Viktor & Rolf. Dutch design runs high When preparing the identity card of Netherlands, as profession it should have design. And since it concerns fashion and architecture, it also involves more and more the air company KLM, which from September 2013 reorganises the business class entrusting Hella Jongerius with the project. The designer started from environmentally sustainable materials and from colours to create a warm surrounding: fantasy tissues, silk and cotton pillows, spotted and striped window shades and floor covering obtained from the old uniforms of the flight crew. New uniforms, instead, are signed by Mart Visser, chinaware and trays are by Marcel Wanders and the travel bag is by Viktor & Rolf. www.klm.com


Peel back a canopy of green, and immerse yourself in the luxurious wonders of Odzala Wilderness Camps. Explore vast river systems for exotic wildlife and experience a new and exciting gorilla tracking adventure in the rain forests of Odzala Kokoua in the Republic of The Congo. WWW.WILDERNESS-COLLECTION.COM


W

Amsterdam

arts

“Kazimir Malevich and the Russian avant-garde” Un omaggio all’avanguardia russa e allo stesso tempo un’indagine per esplorare il lavoro di un artista che è stato senza dubbio uno dei più importanti fondatori dell’arte astratta.

Monaco

Stedelijk Museum 19 ottobre 2013 – 2 febbraio 2014 “Kazimir Malevich and the Russian avant-garde” A homage of the Russian avant-garde and, at the same time, an investigation to explore the work of an artist that, undoubtedly, has been one of the most important founders of abstract art. Stedelijk Museum October 19th, 2013 – February 02nd, 2014 www.stedelijk.nl/en

Londra

Toledo

(OH - usa)

“Néréide” Personale di Stefania Pennacchio dal titolo “Néréide”, nel mese della Cultura e Lingua Italiana nel Principato di Monaco, che narra la poliedrica psicologia dell’universo femminile. Le venticinque sculture in ceramica raku, ceramica

“Fresh Impressions: Early Modern Japanese Prints”

sperimentale e ferro, interpretano una ricerca storica sulle cinquanta figlie di Nereo.

“Facing the modern”

L’influenza della tradizione occidentale nella stampa

Galerie Carré Doré Monaco

Lo sconvolgimento delle tradizioni

giapponese all’inizio del XX secolo è nota col nome

23 - 31 ottobre

imperiali e borghesi nella Vienna

“Hanga shin” (nuove stampe). Questa mostra

d’inizio ‘900 realizzate attraverso

presenta paesaggi tradizionali, marine, affascinanti

“Néréide”

la ritrattistica di artisti quali Klimt,

donne (bijinga), attori (Yakusha-e) e scene di genere

Solo exhibition of Pennacchio

Schiele e Kokoschka.

belli come i disegni d’un kimono.

entitled “Néréide”, in the month

The National Gallery

Toledo Museum of Art

of Culture and Italian Language

9 ottobre 2013 – 12 gennaio 2014

4 ottobre 2013 – 1 gennaio 2014

sided psychology of female world.

“Facing the modern”

“Fresh Impressions: Early Modern Japanese Prints”

The twenty-five sculptures made

The overthrow of imperial and

The influence of Western tradition on Japanese press

of raku ware, experimental pottery

middle-class traditions in Vienna

at the beginning of XX century is known as “Hanga

and iron, interpret a historical

at the beginnings of twentieth

shin” (new presses). This exhibition presents traditional

research on the fifty daughters of

century realised through the portrait

landscapes, navies, intriguing women (bijinga), actors

Galerie Carré Doré Monaco

paintings by artists such as Klimt,

(Yakusha-e) and genre scenes as beautiful as a

23 - 31 October

Schiele and Kokoschka.

kimono’s drawing. Toledo Museum of Art

www.carredor-monaco.com

The National Gallery - October 09th,

October 04th, 2013 – January 01st, 2014

2013 – January 12th, 2014

www.toledomuseum.org

in Monaco, which tells the many-

www.nationalgallery.org.uk/


Milano

Venezia

“Le Avanguardie Parigine fin de siècle Un caleidoscopio colorato tra NeoImpressionismo, Nabis e Simbolismo per riflettere sulle profonde trasformazioni culturali e le molteplici sfaccettature di un’epoca densa e pastosa come i colori d’una tavolozza. Peggy Guggenheim Collection 28 settembre 2013 – 6 gennaio 2014 “Le Avanguardie Parigine fin de siècle”

Ferrara

“Zurbarán (1598-1664)”

(“Fin de siècle Parisian avant-garde”)

“Jole Veneziani. Alta moda e società”

A coloured kaleidoscope among NeoImpressionism, Nabis and Symbolism to meditate on the deep cultural

Presso una delle più graziose dimore

Una grande monografica alla scoperta

transformations and the manifold

del FAI vengono rievocate la figura e

di uno dei protagonisti del “Siglo de

facets of an epoch as dense and stiff

la carriera della stilista

oro” della pittura spagnola. Le tappe

as the colours of a palette.

tra i fondatori dell’Alta Moda

salienti della sua carriera d’artista

Peggy Guggenheim Collection

italiana e pioniera del Made in Italy

ripercorse attraverso una rigorosa

September 28th, 2013 – January 06th,

nel mondo.

selezione di opere provenienti da

2014 - www.guggenheim-venice.it/

Villa Necchi-Campiglio

musei e collezioni private.

10 ottobre – 24 novembre 2014

Palazzo dei Diamanti 14 settembre 2013 – 6 gennaio 2014

“Jole Veneziani. Alta moda e società” The figure and career of one of the

“Zurbarán (1598-1664)”

stylists that founded Italian high

A big monographic exhibition to

fashion and pioneer of made-in-

discover one of the protagonists of

Italy fashion diffusion in the world

the “Siglo de oro” (in English, Golden

are celebrated in one of the most

Age) of Spanish painting. The relevant

elegant mansions of FAI (Italian

stages of his career as an artist are

Environment Foundation).

retraced through a rigorous selection

Villa Necchi-Campiglio

of works coming from museums

October 10th – November 24th, 2014

and private collections. - Palazzo dei

www.mart.trento.it

Diamanti - Sepetember 14th, 2013 – January 06th, 2014 www.palazzodiamanti.it

Pisa

“ANDY WARHOL. Una storia americana” Oltre 150 opere provenienti dall’Andy Warhol Museum di Pittsburgh e da altre numerose collezioni americane ed europee per celebrare il re della pop art. Palazzo Blu - 12 ottobre 2013 – 2 febbraio 2014 “ANDY WARHOL. Una storia americana” More than 150 works coming from the Warhol Museum of Pittsburgh and much more American and European collections to celebrate the king of pop art. - Palazzo Blu October 12th, 2013 – February 02nd, 2014 www.mostrawarhol.it


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ritratti

KANYE WEST

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LA BRILLANTE DEL

Vittoria

FARAONE

Da poco più di un anno, a Milano, c’è una luce nuova in via Montenapoleone, ma non è ben chiaro se sia quella della Maison Faraone o dell’elegante Vittoria Bianchi che ne guida il destino: una cosa è certa, l’unione fa la forza e il rischio di rimanerne abbagliati è notevole By Beatrice Galbiati

L

o storico marchio di gioielli oggi comunica grazie a lei: eleganza è la parola d’ordine e Vittoria Bianchi la condisce con garbo e femminilità, del resto sue doti naturali. La ben nota Maison di alta gioielleria, inizia così nel 2011 la sua nuova storia, decisamente più moderna ed estremamente attenta ai desideri e alle passioni delle donne contemporanee. Quali sono le caratteristiche che oggi un gioiello deve avere per rientrare nei sogni di una donna? “Unicità sopra ogni cosa” - è la risposta di Vittoria Bianchi, Amministratore Delegato di Faraone - “una donna deve infatti indossare un gioiello unico e intramontabile, evitando di incontrare un’altra donna con lo stesso: così ho abolito il concetto di collezione, creando solo due linee, l’alta gioielleria e il pret-àporter”. Diamanti, rubini, zaffiri e smeraldi sono protagonisti di pezzi unici di altissimo livello, e nella linea I Composable, invece, oro bianco, oro rosa, pietre preziose, semi-preziose e pavè, danno vita a bracciali, collane e orecchini tutti rigorosamente componibili: la distintiva maglia F rimane interprete assoluta in quasi tutte le creazioni. “Il made in Italy e l’artigianalità di questo storico marchio, meritavano di essere riscoperti tornando al prestigio di una volta” - racconta Vittoria - “da qui la decisione di rilanciare Faraone, regalandogli tutta la femminilità possibile e interpretando i gusti delle donne di oggi e di ciò che amerebbero indossare”. Il rilancio del marchio e le nuove strategie di comunicazione e vendita, prendono quindi forma con stile discreto e riservato, proprio della nuova Dame della gioielleria milanese “senza mai dimenticare” - come lei stessa dice - “che i tempi sono cambiati ed è quindi anche cambiato il modo di indossare l’alta gioielleria”. Discrezione e attenzione al riserbo vengono applicate da Vittoria Bianchi a tutto tondo: la vendita stessa è rigorosamente su appuntamento, nel nuovo Atelier di via Montenapoleone 9, “… così da reinterpretare in chiave contemporanea il savoir-faire del gioielliere di famiglia” – afferma l’A.D. - “offrendo un servizio di private sale a tutti i clienti anche a livello internazionale, garantendo la massima riservatezza. “Una sfida tutta nuova quella dell’imprenditrice, genovese di nascita e milanese d’adozione, che vede nell’italianità del prodotto e l’unicità del gioiello, i punti di forza e le caratteristiche base delle creazioni Faraone. È probabile che Vittoria non se ne renda conto, ma riporta le sue innate qualità ai gioielli della Maison: femminilità, discrezione ed eleganza si distinguono immediatamente nelle creazioni a cui presta personalmente estrema cura e attenzione. Faraone mantiene così quei requisiti distintivi dell’alta gioielleria di tradizione italiana, tanto cari a Maria Callas, Margherita di Savoia, Maria Josè del Belgio e Anna Magnani, reinterpretando però le esigenze di una donna che inevitabilmente richiede un’eleganza al passo con i tempi, rimanendo comunque una grande estimatrice del senso segreto che un gioiello di famiglia racchiude in se. E se è vero che il mondo è delle donne, come spesso affermo con grande orgoglio femminile, direi che non c’è occasione migliore di questa per scriverlo nero su bianco.

CLAUDIA

SCHIFFE

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FARAONE’s

diamonds

For Just over a year, in Milan, there’s a new light in Via Montenapoleone. But it is not clear whether it is that of the Maison Faraone or of the elegant Vittoria Bianchi that guides the destiny: One thing is for sure, the union is strength and the risk of being dazzled is noticeable

T

he historical jewellery trademark today communicates thanks to her: elegance is the watchword and Vittoria Bianchi flavours it with politeness and feminility, the rest its a natural gift. The well known Maison of high quality jewelry, starts a new chapter in history in 2011, much more modern and extremely leery to the desires and passions of contemporary women. What are the characteristics that today a jewel must have to be in a woman’s dream? “Above all uniqueness” - answers Vittoria Bianchi Faraone’s CEO - “A woman must wear a unique and timeless jewel, avoiding to meet another women with the same: so i abolished the concept of collections, creating only two lines, the high quality jewelry and the pret-aporter”. Diamonds, rubies, sapphires and emeralds are the protagonists of unique pieces of a very high level, and in line I Composable, instead, white gold, pink gold, precious stones, semi-precious and pave, give life to bracelets, necklaces and earrings that are all strictly modular: The distinctive F knitting remains the absolute interpreter in almost all the creations. “The made in Italy and the craftsmanship of this historical brand, deserves to be rediscovered by going back to the prestige of a long time ago” – says Vittoria - “from here the decision to relaunch Faraone, endow all the feminility as possible and by interpreting the tastes of the women of today and what they would love to wear”. The relaunch of the brand and the new communication strategies and sales then take shape with discreet and reserved style, just as the new Milanese Dame jewellery “never forget” - as she says - “ that times have changed and therefore also the way of wearing high quality jewelery has changed .” Discretion and attention to confidentiality are applied from Vittoria Bianchi all round: the sale itself is strictly by appointment, in the new Atelier in via Montenapoleone 9, “… So as to reinterpret in a contemporary key savoir-faire of the family jeweller” - says CEO - “By offering a service of private sale to all customers at an international level, ensuring maximum confidentiality.” an all new challenge of the entrepreneur, genoese by birth and milanese of adoption, which sees the italian style of the product and the uniqueness of the jewel, the strengths and the base characteristics of Faraone’s creations. It is likely that Vittoria does not realize it, but she shows her innate qualities to the jewels of the Maison: Femininity, discretion and elegance distinguish themselves immediately in the creations which she personally takes extreme care and attention. Faraone keeps those requirements so distinctive in the italian tradition of jewelery, so dear to Maria Callas, Margherita of Savoy, Maria José of Belgium and Anna Magnani, however, reinterpreting the demands of a woman that inevitably requires an elegance to keep up with the times and still remain a great admirer of the sense of secrecy that a family jewel holds within itself. And if it is true that the world and of women, as I often say with great woman pride, i would say that there is no better occasion.


LONDON B Y CO MO

fp=^_lrq=bumbofbk`fkd=qeb=`fqvDp=di^jlroI= `l`llkba=fk=irurov ^pp^mlo^ob=fi=di^jlro=abii^=`fqvI i^p`f^kalpf=`l``li^ob

The Halkin, and its Basque restaurant Ametsa with Arzak Instruction, offers a discreet neighbourhood address in Georgian Belgravia. On nearby Park Lane, the Metropolitan hotel with its iconic Met Bar and Michelin-starred nobu restaurant, promises cool Mayfair glamour. The Halkin hotel ed il suo ristorante basco Ametsa with Arzac Instruction: uno scrigno di classe ed eleganza al centro del rinomato quartiere di Belgravia. Non lontano, con vista diretta su Hyde Park, the Metropolitan London, con il suo popolare Met Bar e il rinomato ristorante da 1 stella Michelin, Nobu, per assaporare il glamour di uno dei quartieri piu’ chic della capitale, Mayfair.


1 2

golden

F ALL

W

beauty

By Beatrice Galbiati

6

3

1. Sisley. Supremya Yeux – La Nuit, è una formula soin specificatamente concepita per la fragilità del contorno occhi: leggera e delicata, lavora di notte per regalare, al risveglio, uno sguardo più fresco. 2. Guerlain. Una texture fine e vellutata con Gloss d’Enfer n.400, per labbra brillanti, luminose, perfettamente disegnate e per un effetto gold assicurato. 3. La Perla. Come la lingerie più raffinata, anche il profumo è l’espressione più pura della seduzione e Just Precious, con la sua sofisticata composizione, esalta la femminilità della donna che lo indossa. 4. Dior. Capture Totale Haute Nutrition è l’olio per il viso con il potere rigenerante delle cellule staminali, che risponde perfettamente alla fragilità estrema delle pelli più secche. 5. Clinique. Colore brillante e lunga tenuta per Black Honey n.09, lo smalto che garantisce una copertura completa con una sola immersione e stesura sull’unghia. 6. Sisley. L’effetto perlato di una texture tra polvere e crema, è il risultato di Phyto-Ombres Glow, la nuova collezione di 4 ombretti mono, qui nella tonalità Gold per un effetto bijou scintillante.

4 5


Ci sono marinai che dicono che il vento, all’’ alba, scrive sulle onde. Nativa, una minuta opera di Calligrafia.

Monaco Yacht Show 25.28 settembre 2013

www.arzananavi.com


W

Way of

style

Stile so british per interpretare un mito immortale: James Bond. Ian Fleming volle il suo Agente Speciale elegantissimo e mise a punto un codice vestiario rimasto quasi intatto per decenni, da Sean Connery a Daniel Craig, e “sarti�, da Brioni a Tom Ford. I suoi 7 segni distintivi? Camicie (bianca di seta, azzurra di cotone), gemelli, abiti sartoriali, scarpe nere lucenti, Rolex al polso, occhiali, smoking e, ovvio, una potente Aston Martin

007

1

Steps of style

By Antonella Euli

2 3


1. Cartier. Gemelli Pasha de Cartier Argento massiccio, finitura palladio, onice. 2. Eton. Classica, in cotone con gemelli. 3. Aston Martin. La mitica compagna di avventure di 007. 4. Rolex. Submariner da Agente Segreto 5. Gucci. Stringate in pelle “a specchio”. 6. Tom Ford Eyewear. Da sole, a goccia. 7. Eton. In cotone, con polsi rayure. 7 5

4

6

A ST YLE, SO B RITISH, TO INTER PRET AN IMMORTAL MYTH: JAMES BOND Ian Fleming wan ted his Special Agent to be very elegan t and devised a dress code which has persisted for ye ar s, from Sean Conne ry to D aniel Cra ig; and “tailors”, from B rioni to Tom Ford . What are his 7 distinct ive signs? Shirt s (white silk or sk y-blue cotton one), cuffl inks, sartorial suits, sh ining black shoe s, Rolex watch, gl asses, smoking an d, obviously, a pow er ful Aston Mar tin


W

Way of

life

Under the

By Antonella Euli

tuscan beauty Un itinerario sulle tracce delle botteghe artigiane, alla scoperta del bello fatto a mano. Partendo proprio da Firenze

T

oscana, set di mille racconti e sfaccettate sceneggiature. Oltre alle bellezze naturali, ci sono quelle create dall’uomo: capolavori magnifici che il mondo ci invidia. Non di sola architettura, ma di arti custodite gelosamente nei secoli. Mestieri che si tramandano di padre in figlio, eredità senza prezzo. Tecniche antiche che si intrecciano con nuove creatività, e il risultato è nei manufatti tanto belli e preziosi da ritagliarsi un posto in musei importanti. Il nostro percorso è di scoperta, alla ricerca di og-

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ACCANTO UNA SCULTURA DI ALESSANDRO DARI SOTTO A SINISTRA UNA SCAGLIOLA e A DESTRA un pavimento artistico DI BIANCO BIANCHI . PAGINA ACCANTO dall’alto, anello scultura di a. dari, “Occhi di gatto” di le pietre nell’arte e OPERE DI BRUNO GAMBONE BESIDE A SCULPTURE OF alessandro DARI BELOW LEFT A SCAGLIOLA, right an artistic flooring, both by bianco BIANCHI. OPPOSITE page, from above, ring A. Dari, “Cat’s Eye” le pietre nell’arte and works of Bruno GAMBONE

getti unici e inimitabili. Un itinerario “nel bello fatto a mano” tracciato da ARTEX (Centro per l’Artigianato Artistico della Toscana) che ha mappato con Google map circa 300 laboratori, botteghe e negozi di artigianato. Così come i golosi e curiosi diventano foodies, gli appassionati del pezzo unico diventano artravel, inventando un nuovo modo di viaggiare. Scopo: visitare luoghi segreti per entrare nel vivo del processo creativo, osservando tecniche e materiali e perché no, fare shopping per scegliere oggetti unici o prodotti in serie limitate, frutto di una rilettura di stili e tecniche antiche, oppure di ricerca e creatività contemporanea. Vogliamo partire da Firenze, città di ori e argenti, scagliola e tessuti, ricca di artigiani e piccole botteghe nascoste. Per esempio quella di ceramica di Bruno Gambone (via Benedetto Marcello 9), che dopo l’avventura americana degli anni Sessanta dove incontra artisti come Roy

Lichtenstein e Andy Warhol, torna a Firenze a lavorare nel laboratorio di ceramica ereditato dal padre. Oggi le sue opere sono esposte nei maggiori musei del mondo, da Venezia a San Diego, da Milano a Parigi… Attraversato l’Arno, incontriamo il Museo-Bottega delle Arti Orafe di Alessandro Dari (via S. Niccolò 115/R) che trasforma oro, argento, rame e pietre preziose in sculture in miniatura ospitate a Roma, Parigi, New York e Francoforte. Sempre di là d’Arno, c’è il laboratorio dei Fratelli Lisi e Figli (via Chiesa 71) dove Adriano, Lionello e Romano insieme a figli e nipoti creano argenti unici con una tecnica inimitabile. Pietra di Luna (via Maggio 4, la via degli antiquari), è invece la galleria di Bianco Bianchi, maestro nell’arte della scagliola, che con i figli Elisabetta e Alessandro realizza tavoli, pannelli, quadri e bordure. Riattraversiamo il Fiume diretti in Borgo SS Apostoli 20/R, strada fitta di palazzi

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W t

Way of

life

recenteschi, per la bottega orafa di Tommaso Pestelli, l’ultimo erede di una famiglia di orafi-gioiellieri famosi in città già dai primi del Novecento. I suoi lavori sono un incanto, e sommano armoniosamente contemporaneo e passato. Ultima tappa nel bello: Le Pietre nell’Arte della famiglia Scarpelli, (via Ricasoli 59), per ammirare l’antica lavorazione del “commesso fiorentino in petre dure” risalente al 1500. Tecniche complesse e laboriose per una pittura in pietra che ritrae paesaggi, scene di vita quotidiana, volti, nature morte o temi allegorici. Prenotando on line (http://it.firenze.waf.it/tour/6-escursionidi-shopping.html) si visitano le botteghe accompagnati da una guida/personal shopper. Assolutamente da provare!

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SOPRA OGGETTI D’ARTE FIRMATI tommaso pestelli. sotto ESEMPIO DI ARTE ARGENTIERA DEI FRATELLI LISI PAGINA ACCANTO, l’atelier di b. bianchi, SCULTURE ORAFE DI A. DARI e ciotole di b. gambone OBJECTS OF ART SIGNED by tommaso pestles. RIGHT EXAMPLE OF ART ARGENTIERA by fratelli LISI. OPPOSITE PAGE, TOP’s atelier b. bianchi, jewels a. dari and SCULPTURES by B. GAMBONE

ARTRAVEL ITINERARY Mappe, schede, indirizzi, immagini, video: tutto a portata di click, per scegliere uno tra i 90 itinerari possibili, (39 pedonali e 51 in auto), oppure tracciarne uno personale. Gli artigiani “mappati” sono circa 300 e accanto a ogni gruppo sono indicate lunghezze e tipologia di percorso: P pedonale, A automobilistico, e il link al percorso visualizzato su google map (www.artour.toscana.it). Si sceglie cliccando su “itinerari dell’artigianato” e si visualizza e scarica il tour prescelto con tutte le informazioni riguardanti gli artigiani.

Maps, cards, addresses, images, videos: all within a click, to choose one of the 90 possible itineraries (39 by foot and 51 by car), or create a customised one. “Mapped” handicraftsmen are about 300 and next to each group of handicraftsmen length and type of itinerary are indicated: P stands for ‘by foot’, A stands for ‘by car’, and the link to the itinerary is visualised on google map (www.artour.toscana.it). It is possible to choose by clicking on “handicrafts itineraries” and visualising and downloading the desired tour with all the information concerning handicraftsmen.

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Way of

life

Under the

tuscan beauty

An itinerary on the track of artisan workshops, discovering the handmade beauty. Starting exactly from Florence

T

uscany, set of thousands stories and multifaceted sceneries. Natural beauties are accompanied by those created by man: wonderful masterpieces that the world envies us. Not only architectural ones, but also of art, jealously guarded over the centuries. Professions handed down from father to son, a priceless heritage. Ancient techniques become entwined with new ways of doing art, resulting in such beautiful and precious artefacts that are included in important museums. An itinerary “in handmade beauty” traced by ARTEX (Centre for Tuscan Artistic Handicraft) which mapped, through Google map, about 300 workshops, studios and handicraft shops. Just like gluttonous and curious people are called foodies, lovers of unique piece are referred to as artravel, inventing a new way of travelling. Purpose: visiting secret places to enter the core of the creation process, observing techniques and materials and, why not, making art purchase to choose unique items, or in small series, resulted from the new reading of ancient styles and techniques, or of contemporary research and creativity. Let’s start from Florence, city of gold and silver, scagliola and tissues, rich in handicraftsmen and small hidden workshops. For example, the pottery workshop of Bruno Gambone (Via Benedetto Marcello, 9), who, after the American adventure of 60s during which he meets artists like Roy Lichtenstein and Andy Warhol, returns to Florence to work in the pottery workshop inherited from his father. Nowadays his works are exhibited in the most important museums in the world, from Venice to San Diego, from Milan to Paris…

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SOPRA UNO SPLENDIDO QUADRO DI LE PIETRE NELL’ARTE SOTTO PIETRE DURE E ARGENTI DI TOMMASO PESTELLI. PAGINa ACCANTO LE FIGURE SILENTI DI BRUNO GAMBONE above A BEAUTIFUL FRAMEWORK OF ART by le pietre nell’arte. right SILVER by tommaso pestelli. Next page FIGURES by BRUNO GAMBONE


Crossing the river Arno, we reach the Museum-Workshop of goldsmith’s art of Alessandro Dari (via S. Niccolò 115/R), who turns gold, silver, copper and precious stones in midget sculptures accommodated in Rome, Paris, New York and Frankfurt. Still across the river, there is the workshop of Lisi Brothers and Sons (Lisi fratelli e figli) (via Chiesa, 71), where Adriano, Lionello and Romano, together with sons and grandsons, create unique silver works with an unequalled technique. Pietra di Luna (via Maggio, 4, the antiquarians’ street), instead, is the gallery of Bianco Bianchi, craftsman in the art of scagliola, who, together with his sons Elisabetta and Alessandro, realises tables, panels, paintings and borders. Now let’s cross the river again, bound for Borgo SS Apostoli 20/R, a street full of fourteenth-century palaces, to reach the gold workshop of Tommaso Pestelli, the last heir of a goldsmiths/jewellers family famous in the city as early as the beginnings of twentieth century. His works are a dream and harmoniously join contemporary and past. The last stage into the beauty: Le Pietre nell’Arte (via Ricasoli, 59), to admire the ancient manufacturing of “commesso fiorentino in pietre dure” (In English, “Florentine semi-precious stones mosaic”), which dates back to XVI century. Complex and laborious techniques for a stone painting that portrays landscapes, everyday life scenes, faces, still life or allegorical subjects. Booking online (http://it.firenze. waf.it/tour/6-escursioni-di-shopping.html) it is possible to visit the workshops accompanied by a guide/personalshopper. It absolutely is worth trying!

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Eccellenza e discrezione: unicamente su misura Excellence and discretion exclusively tailor made

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Onirikos srl • Via Pietro. Calvi 20 - 20129 Milano, Italy - Phone.: +39 02 3943 3915/3917 - Fax: +39 02 700 594 110 - customercare@onirikos.com - www.onirikos.com


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EVENTI

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A proposi to di

o sport dei Re, il re dello Sport”. Fu così definito il passatempo agonistico dei reali e dei nobili di tutto il mondo: il Polo equestre. Uno degli sport più antichi del mondo e, in effetti, uno dei più nobili. Le sue origini sono piuttosto confuse ma si sà per certo che arriva dall’Oriente. Tra i Paesi che ne rivendicano la paternità, la Persia, dove nel 600 a.C. sembra si sia tenuta la prima partita della storia svoltasi tra turchi e persiani. Lo dimostrano infatti i versi e le illustrazioni dell’epopea persiana “Shah-Name” del poeta Ferdosi che descrive una partita di Polo giocata intorno al VII secolo a.C. in cui si distinse per abilità il principe Siawosch. E fu Re Dario il Grande, nel 522 a.C., a portare il Polo in India da dove si espanse nel mondo. Nel 1869 si tenne il primo incontro in Inghilterra, mentre il primo club inglese fu il Monmouthshire (fondato nel 1872 dal capitano Francis Herbert nei pressi di Abergavenny). E’ sempre nella seconda metà dell’Ottocento che arrivò, portato dagli inglesi, anche in Argentina, l’attuale patria del polo. Qui trovò fin da subito un ambito ideale di sviluppo, grazie alla presenza di abili cavalieri, i famosi gauchos, agli ampi spazi della Pampa, nonché alla presenza di un gran numero di cavalli di qualità. Nel 1888 nacque, su ispirazione dell’omonimo inglese, l’Hurlingham Club di Buenos Aires, il più importante club di polo l’oltreoceano e il primo dell’Argentina. Oggi il polo è lo sport nazionale in Argentina, che vanta ben 3000 giocatori, tra i quali i migliori del mondo (Handicap 10). Attualmente il polo si gioca in 80 Paesi su cinque continenti. Più che un semplice sport è diventato un vero e proprio stile di vita: location esclusive, eventi, esponenti del jet set mondiale. Nel 2009 è approdato a Viareggio il Polo Cup che quest’anno è alla sua 5 edizione. Un torneo a livello europeo, unico nel suo genere, che si disputa sulla sabbia, così come ai tempi d’origine. L’appuntamento di quest’anno è dal 10 al 13 ottobre, sul litorale di Viareggio, presso l’arenile dello stabilimento Principe di Piemonte.

P L

By Elena Bajona


EVENTI

About T

Polo

he sport of Kings, the King of Sports‘. So it was defined the competitive hobby of nobles and royalty from around the world: the equestrian POLO. One of the oldest sports in the world and,in fact,one of the noblest. Its origins are somewhat confusing but we know for sure that it comes from the East. Among the countries that claim the authorship, Persia, where in 600 BC seems to have held the first game in history held between Turks and Persians. This is demonstrated by the verses and illustrations of Persian epic ‘Shah-Name’ by poet Ferdosi describing a game of Polo played around the 7th century BC, in which became distinguished Prince Siawosch skills. It was King Darius the Great, in 522 BC, to bring Polo in India from where it expanded into the world. In 1869, the first matchwas held in England, while the former English club was

the Monmouthshire (founded in 1872 by Captain Francis Herbert near Abergavenny). And in the same period, the second half of the 19th Century, brought by the British it came to Argentina, the current home of Polo. Here Polo immediately developed thanks to skilled horsemen, the famous gauchos, thanks to Pampas great areas and thanks to the large number of quality horses. In 1888 the Buenos Aires Hurlingham Club was born, inspired by the British one, coming to be one of the most important overseas Polo clubs and the first of Argentina. Today, Polo is the national sport in Argentina, with its 3000 players, including the world’s best (10 Handicap). Currently, Ppolo is played in 80 countries on five continents. Nowadays more than just a sport, it has become a real lifestyle: exclusive locations, events, members of world jet set.In 2009 Polo Cup started off in Viareggio and this year it will see its 5th edition. A European-level tournament, the only one of its kind, held on the sand, as it was originally. The appointment this year will be from the 10th to 13th October, on the coast of Viareggio, at the Principe di Piemonte beach resort.


Namibia

deserto TERAPIA By Sara Magro


SERRA CAFERMA

NAMIBIA

LITTLE KULALA


Namibia

N

o, non aspettatevi di vedere giraffe o elefanti in ogni angolo. Gli animali ci sono, ovviamente, ma sono più rari che in Botswana. La Namibia d’altra parte è famosa per i suoi paesaggi, per i suoi deserti antichi come il mondo. La sua bellezza intrinseca ha qualcosa di universale. E poi com’è tenuto tutto quanto! Con una cura meticolosa, con il riguardo proverbiale dei tedeschi che hanno amministrato il paese per parecchi anni. Lo si capisce subito passando per Windhoek coi suoi giardini ordinatissimi, e Swakopmund che sembra la Baviera con i bar che preparano strudel di mele buonissimi. Ma questi sono dettagli. Perché la Namibia è soprattutto colori, chiaro-scuri, orizzonti che non finiscono mai, spazio libero, silenzio. Insomma più che safari, landscaping, una pratica turistica che trae beneficio dalla contemplazione del paesaggio, dalle camminate in luoghi spettacolari Nel campo di Wilderness Safaris a Serra Cafema l’unico rumore che si sente è il fiume Kunene che scorre sulle rocce e segna il confine con l’Angola, di cui si vedono in lontananza le montagne. Intorno dune dorate, la vegetazione esuberante che si

abbevera al fiume, il cielo azzurro intenso, le rocce bronzee screpolate dal vento. A parte gli ospiti del campo, qui ci sono solo le capanne dei pastori Himba, qualche donna coi capelli intrecciati coperti di fango e burro e un seguito di bambini. Se si può pensare a un posto sperduto, eccolo qui! Solo otto ville coi tetti in paglia davanti al fiume. Certo è tutto molto comodo e straordinariamente elegante per essere in una delle zone meno frequentate e più antiche del Paese, no anzi del Pianeta. Ed è praticamente impossibile non sentirsi privilegiati, quando al tramonto si sale di qualche decina di metri su una collina a brindare alla bellezza totale

dell’Hartmann Valley, che di giorno si esplora palmo a palmo, andando su e giù per le dune a cercare camaleonti e zebre di montagna, navigando sul fiume per vedere da vicino coccodrilli e uccelli sconosciuti, visitando i villaggi dei pastori. Invece, per vedere le dune turrite di Sossusvlei, la base più comoda è il Little Kulala, sempre di Wilderness Safaris. Sossusvlei è nel Namib Desert, che a sua volta fa parte del Namib Naukluft National Park, una distesa protetta di 400 chilometri per 100. Questi scenari che di giorno si esplorano con le guide locali in auto o a piedi, fanno da sfondo alle 11 ville che hanno le pareti trasparenti per non


all’interno della riserva di caccia di ongava game reserve, wilderness safaris gestisce un piccolo e raffinatissimo lodge: little ongava IN THE ONGAVA GAME RESERVE, WILDERNESS SAFARIS MANAGES A SMALL AND REFINED LODGE: LITTLE ONGAVA

nascondere il paesaggio e anzi catturarlo negli interni chiari, dove tutto è in legno, cotone ecru, pietra, paglia e si intona con il resto. C’è un modo per rendersi conto dell’immensità di questa meraviglia: mettere la sveglia all’alba e sorvolare il parco in mongolfiera; guardare i tetti del lodge e i tronchi senza fronde sulla terra rossa diventare piccoli piccoli fino a sparire; e accorgersi all’improvviso di quanto sia grande il mare di sabbia, con le onde immobili delle dune e le creste che danno l’illusione di un moto perpetuo. Ma lasciare l’Africa senza aver visto elefanti, rinoceronti (anche i rari rinoceronti bianchi), zebre, leoni sarebbe un peccato. Anche perché all’interno della riserva di caccia di Ongava Game Reserve, al confine sud dell’Etosha National Park, dove gli animali transitano tutto l’anno, Wilderness Safaris gestisce un lodge piccolo ma raffinatissimo: Little Ongava ha solo tre ville sulla cresta di una collina, strategicamente orientate per vedere la savana dalla vasca idromassaggio e dalla doccia all’aperto, dal camino e mentre si è ancora sdraiati sul letto attorniato da pareti aperte. Da lì si parte accompagnati da guide esperte per osservare gli uccelli, seguire le impronte, safari in auto o a piedi.

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palazzo margherita è un mondo a sè. ma basta uscire dal cancello per trovarsi nel centro di un borgo autentico palazzo margherita is building a world to himself. but just out of the gate to be in the center of an authentic village

The filmaker

of the holidays

You’ve been involve in tourism business since 1990’s. While you’re a director, how did you decide to open resorts? It was a natural consquence of being on location in the philippines so long, and becoming accustomed to the jungle . A first i wanted to buy a little island there for our family, but my wife reminded me that i should look for something closer to home. so when belize became a nation in 1981, i went to visit, and found a little lodge there. before i knew it, it had become a resort. You’ve five resorts for now. what’s the inspiration for a new resort? Certinly somewhere that i’d like to visit myself, or sometimes is in a country where i’ve been working on a film, and i just add it to the collection. In a coppola resort, what’s the difference? The bathrooms should be better than the ones you left at home; good reading lights by bedside; big enough shelf to put your soap and stuff in the shower; beautiful space and decor. Your definition of the “coppola lifestyle”? Love of life, love of family, love of beauty. How often do you visit your resorts? Depend where they are on the cycle of completion but certainly twice a year. some are more luxurious than others (reflected in price) so i also enjoy the more rustic ones. 52

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Which are the hotel services that make you feel as home? The attention to and style of the food; often vegetables and herbs grown on the property. the details to make your visit comfortable and all your needs attended to. What gave you the desire to reconnect with your family roots? I believe that heritage is everything that it’s very important for my children and grandchildren to understand the roots that they come from. What kind of heritage your grandfather transmitted to you as regard to this small piece of italian land? I learned more about it from his sons, my uncles because my grandfather died when i was only five years old but he told 1000 stories about his boyhood in Bernalda that were intriguing and funny and when i came here i was not disappointed. And how is your (own) way, as a father (and grandfather), to transmit your italian roots? The stories i tell the food i serve thr movies i show: through the expression of how i love people and children and how being together brings great happiness When did you arrive for the first time in Bernalda? I first visited europe in 1962, working on some small films. i was in dubrovnik for a few months, and after


ICONS

“ Love of lifegb,

love of family, love of berthrauty”

took the ferry across the adriatic, and drove to the town of bernalda. I was very curious to see as i had heard many colorful stories from my uncles and my father. I met some cousins and was very proud that i had been the first of my family to visit. i loved the food, which was familiar to me, and the wine and simplicity and kindness of the people. The biggest part of your resorts are in america. and now, there’s palazzo margherita in italy. Well, i don’t look for these in a particular place or in the case of italy, where my family was from. When did you see for the first time palazzo bernalda? Did you suddenly think it as an hotel then? We were allowed to enter the palazzo to view the ‘festa’ in august, as it’s balcony was right across from the bandstand. later i heard it might be for sale, but i had no purpose for such a grand building. Which kind of hotel is palazzo Bernalda? Palazzo Margherita is a world unto itself; a luxurious experience with huge rooms, painted walls and ceilings, beautiful yet comfortable decor by jacques grange. it has a large internal garden, so it’s a complete self-contained ‘heaven’, yet all you need to do is step outside and you’re in the very center of an authentic italian town. you are welcomed by the

local people not as tourists, but as neighbors. it’s a chance to visit italy without feeling at all like a tourist. Palazzo Margherita is your fifth hotel; all of them are, in a way, treated as “family homes”: in what way is it so important for you? Perhaps because i plan design and finish these all with myself. and my family as the test customer. so the places tend to reflect our own wants and wishes in over 50 years, more than forty films have been realized in basilicata. Your favourite spots in basilicata? I like the sea nearby in metaponto, to walk up and down the main corso and say hello to all the neighbors so, the little park opposite the palazzo, the palazzo it’s garden itself. Which is your preferred basilicata’s dish? and your local wine? There are many unique dishes in basilicata, the famous sausage and salume products know as ‘luncanica’, the vegetables such as lampascione, and many grilled specialties. they make great cheese and the local mozzarella is fantastic, as well as hand made pasta - which we will teach you how to make. Your next destination? and your next hotelier or wine-productor project? I love Tunis, the city of my grandmother.

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NAMIBIA little ongava ha solo 3 ville, strategicamente orientate per vedere la savana anche dalle piccole piscine LITTLE ONGAVA HAS ONLY 3 VILLAS, STRATEGICALLY ORIENTED TO SEE THE SAVANNAH EVEN FROM THE SMALL SWIMMING POOLS

benefit Onirikos riserva agli

Desert Therapy N

o, do not hope to see giraffes and elephants just round each corner. There are animals, obviously, but here they are more uncommon than in Botswana. Namibia on the other hand, is famous for its landscapes and for itsancient deserts as the world. Its intrinsic beauty is somehow universal. And how good is preserved everything! With a scrupulous care, with the proverbial regard of the Germans that have been managing the country for several years. It is immediately clear passing through Windhoek, with its super tidy gardens, and Swakopmund, which looks like Bavaria with bars preparing delicious apple strudels. But these are only details. Because Namibia means above all colours, lights and shades, never-ending horizons, free space, silence. Therefore, rather than safari, landscaping, a touristic practice that benefits from contemplating landscapes, walking in spectacular places. In Wilderness Safaris Camp in Serra Cafema

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the only noise you can hear is the river Kunene streaming on the rocks and marking the boundaries with Angola, whose mountains can be seen in the distance. All around, golden dunes, luxuriant vegetation watering from the river, intense blue sky, bronze rocks cracked by the wind. Apart from the camp guests, here there are only huts of Himba shepherds , some women with plaited hair covered with mud and butter and a flock of children. If one can imagine a remote place, here it is! Only eight villas with straw roofs in front of the river. Certainly everything is very comfortable and extraordinarily elegant despite being in one of the least frequented and most ancient areas in the country, or rather, in the world. And it is practically impossible not to feel privileged, when at sunset one walks up a hill for about ten metres to toast to the total beauty of Hartmann Valley, which by day is explored inch by inch, going up and down the dunes looking

abbonati Wonder World,che prenotano un itineriario personalizzato in Namibia di 15 giorni, due notti presso un campo a scelta di Wilderness. Wonder World subscribers, if booking a 15 day itinerary through Onirikos, will receive two complimentary nights at any Wilderness Camp in Namibia.

for chameleons and mountain zebra, sailing the river to see at close range unknown crocodiles and birds, visiting shepherds’ villages. Instead, to see the turreted dunes of Sossusvlei, the most convenient base is Little Kulala, still Wilderness Safaris. Sossusvlei is in the Namib Desert, which in turns belongs to the Namib Naukluft National Park, a protected stretch of 400 kilometres per 100. These sceneries, which by day are explored with


local guides by car or by foot, act as a background to 11 villas with transparent walls, so as not to hide the landscape, but rather capture it in the light interiors, where everything is made of wood, ecru cotton, stone, straw and harmonizes with the rest. There is a way to understand the immensity of this wonder: setting the alarm for sunrise and flying the park by balloon; watching the lodge’s roofs and the foliage-less trunks on the red land

become smaller and smaller until they disappear; and suddenly realising how big is the sand sea, with the immovable waves of dunes and the crests that give the illusion of perpetual motion. But leaving Africa without having seen elephants, rhinoceroses (including the rare white rhinoceroses), zebras, lions would be a pity. Also because in the Ongava Game Reserve, on the Southern borderline of Etosha National Park, where animals passes by

during all the year Wilderness Safaris manages a small but very refined lodge: Little Ongava has only 3 villas on the crest of a hill, strategically oriented to see the savannah from the Jacuzzi and the plein-air shower, from the chimney and while one is still laying down in the bed surrounded by open walls. From here, guests will be accompanied by experienced guides to watch birds and follow tracks with a safari by car or by foot.

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W

traveller

Pietro Colucci:

“ll viaggio mi è amico... ... viaggiare fa parte di me e non potrei pensare a una vita statica. Ci sono tre punti fermi in questa mia passione: il viaggio di conoscenza, quello di fuga e quello di cuore” By Antonella Euli

“P

ietro Coluccci, classe 1960, Presidente e AD di Kinexia, un colosso delle energie rinnovabili, è un imprenditore concreto con l’animo incantato del grande viaggiatore. Si muove spesso per lavoro e anche quando veste i panni del businessman, trova, proprio per quell’incanto, un che di magico anche in mete scontate. “Viaggiare fa parte di me, il viaggio mi è amico, a citare le parole di una Maraini poetessa, e non potrei pensare a una vita statica. Ci sono tre punti fermi in questa mia passione: il viaggio di conoscenza, per toccare con mano luoghi magari letti, magari studiati e certo sognati; quello di fuga, ossia l’allontanamento dalle frenesie che ci attanagliano, e quello del cuore, che serve per rinsaldare gli affetti più cari, dove si riscopre il piacere di stare insieme, semplicemente”. Gli amici intimi spesso lo paragonano a un esploratore inglese del XX secolo, con tanta voglia di scoprire ma con altrettanta voglia di farlo nel massimo comfort, a scanso di brutte sorprese, per questo si affida a Onirikos, leader indiscusso di viaggi “su misura”. “Mi riconosco in questa definizione anche se mi fa sorridere. Mi piace l’avventura “panificata” con quel pizzico di

imprevisti che possono “anche” capitare ma non devono essere una regola”. Da vent’anni vive (in hotel) e lavora a Milano, si muove tra Londra e Parigi pur risiedendo a Roma, e sfiora spessissimo le metropoli del mondo. “Parigi e Vienna sono due città meravigliose ma congelate nella loro bellezza, un po’ come Venezia. Roma è la mia città d’adozione (sono napoletano e ogni volta che torno a casa la ritrovo intatta, con pregi e difetti di vent’anni fa) e ci sto bene, ma vale lo stesso discorso di immobilità. Amo Milano e New York, ma se fossi una città sarei senz’altro Londra: tradizionale e dinamica contemporaneamente, mi somiglia e la trovo molto simile alla mia indole”. Un viaggio speciale? “L’Australia. Qualche anno fa abbiamo vissuto, con mia moglie e i nostri due ragazzi, un’esperienza indimenticabile. È un Paese delle meraviglie e ti conquista totalmente. La Nuova Zelanda è uno spettacolo della natura, ma il nulla rispetto all’Australia. Ma posso dire francamente che non c’è un Paese che mi abbia mai deluso. Un esempio su tutti, una settimana alle Mauritius, un luogo che adoro. Ci siamo capitati in un periodo che avrebbe dovuto essere climaticamente


New York

a sinistra, New York. a destra, pietro colucci, presidente di kinexia on the left, new york and on the right, Pietro Colucci, president of Kinexia

perfetto, mentre abbiamo avuto pioggia sei giorni su sette di soggiorno. È stato comunque divertente, abbiamo semplicemente fatto cose che altrimenti non avremmo fatto”. Un viaggio ancora da fare? “Uno? Decine direi. Mia moglie ed io abbiamo stilato un programma settennale di viaggi possibili prima dei nostri sessant’anni. È un Carnet de Voyage non convenzionale e perlopiù saranno viaggi in auto, distanze permettendo. Perfettamente organizzati ma con un aura di libertà e leggerezza molto romantica. Toccheremo luoghi poco affollati, con qualche eccezione, se penso alla follia adrenalinica di Pamplona. A lungo raggio invece vorrei andare alla ventura in Africa, dal Ngorongoro a Città del Capo, nel Siam, in Rajasthan e sulle magiche vette del Perù, spingendomi sino al Machu Picchu. Sette anni possono bastare?”.


Australia

The journey

is my friend...

Mauritius

“I identify myself in this definition even if it makes me smile. I like the “planned” adventure with a little bit of those unforeseen circumstances which may “also” happen but do not have to be a rule”. He’s been living and working in Milan for 20 years, his job makes him moving between London and Paris while residing in Rome, and often brushes against the world’s metropolis. “Paris and Vienna are

..…Travelling is a part of me and I couldn’t think of

two wonderful cities but frozen in their beauty, like Venice. Rome is

myself in a static life. Three are the key points in

my city of adoption (I’m from Naples and each time I go back home

this passion of mine: travelof knowledge, the one

I find it intact, with the same qualities and shortcomings of twenty

of escape and the one of the hearth.

years ago) and I feel good but it’s static in any case. I love Milan and New York but if I were a city I’d definitely be London: traditional and

Pietro Colucci, born 1960, President and CEO

dynamic at the same time, it resembles me and I find it very similar

of Kinexia, a giant in renewable energy’s field, is

to my own nature”. A special trip? “Australia.

a concrete entrepreneur with the enchanted soul

A few years ago, I had, with my wife and our two boys, an unfor-

of the great traveler. He often travels for work and

gettable experience. It is a wonderland and it totally seduces you.

even when he plays the role of the businessman,

New Zealand is spectacular from a naturalistic point of view but

he’s able to find out, for such enchantment, a kind

nothing compared to Australia. But I can say that no country has

of magic even in predicted destinations. ‘Travelling

ever disappointed me. A week in Mauritius, for instance, a place I

is part of me, the journey is my friend, using the

love. We stumbled upon in a period that was supposed to be clima-

words of the poetess Maraini, and I couldn’t think

tically perfect, while we have had rain on six days of seven of stay.

of myself in a static life. Three are the key points in

It was fun nonetheless, we have simply done things that we would

this passion of mine: travel of knowledge, to see

otherwise not done”. A journey yet to be done? “One? Dozens, I

places you read about, perhaps studied and dre-

would say. My wife and I have drawn up a seven-year program of

amt for sure; travelling to escape, or move away

trips possible before we get sixty. It is an unconventional Carnet

from frenzy that afflict us, and the journey of the

de Voyage mostly by car, distance permitting. Perfectly organized,

heart, the one needed to strengthen dearest affec-

following a perfect script but with an aura of freedom lightweight

tions, rediscovering the pleasure of being together,

and very romantic. We’ll touch places a little crowded, with a few

in a simpler way ‘.

exceptions, if I think of Pamplona’s crazy adrenaline

Close friends often compare him to a Twentieth

While, dealing with long distance journeys, I’d like to go adventuring

Century English explorer, with a great desire to di-

throughout Africa, from Ngorongoro in Cape Town, to Siam, Rajas-

scover but with as much desire to do it in comfort,

than and the magic peaks of Peru, pulling me up to Machu Picchu.

to avoid unpleasant surprises.

Seven years may be enough?”.


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Un viaggio in

Kashmir,

lo uno stato indiano che comprende il piccolo Ladakh e le sue valli inesplorate, in cerca d’avventura

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By Barbara Del Duca


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P

er capire il Kash-

attraversata da numerosi canali. Le shika-

mir bisogna spo-

re, come gondole a Venezia, solcano le

gliarsi

ogni

vie d’acqua cittadine mentre sulle rive del

di

pregiudizio e per

fiume Jhelam si trovano le House Boats,

intraprendere un viaggio in questo stato

case galleggianti costruite dagli inglesi

indiano che comprende il Ladakh e le sue

(che non avevano il permesso di posse-

valli, è necessario dimenticare le comodi-

dere abitazioni sul territorio del Kashmir)

tà alle quali si è abituati e lasciar perdere

e oggi trasformate dagli abitanti del posto

quei filtri che, bene o male, la maggior

in resorts. Qui raggiungiamo in shikara il

parte dei tour operator frappone. Filtri ne-

Best View Resort, cinque house boat or-

cessari per proteggere il viaggiatore da un

meggiate su una piccola isola al centro del

contatto vero, crudo, diretto e, spesso,

lago, con un giardino fiorito curatissimo e

scioccante. Ma è proprio questo il tipo

vista sulle montagne himalayane!

di viaggio che cerco: un viaggio vero, av-

I tre giorni che trascorriamo qui sono

venturoso, senza filtri. Lo volevo anche

densi di impegni che comprendono le

17 anni fa quando lo organizzai per la pri-

visite alle Moschee - in questa regione

ma volta, ma dovetti rinunciarvi perché

del Kashmir sono mussulmani - e ai

scoprii di essere incinta. Questa volta mi

giardini terrazzati di Moghul, appoggiati

sono rivolta a Rosemarie Schaeffer-Arpini

alla montagna, con giochi d’acqua che

(info@indiaandmore.com), che da 30 anni

risalgono al XVII secolo. Una mattina

esplora gli angoli più sperduti dell’India

all’alba assistiamo al mercato della ver-

(oltre ad amare questa terra come fosse

dura sul lago, dove i venditori sulle le

casa sua), e scelgo un itinerario che com-

loro shikare s’incontrano per scambiare

prenda anche il Ladakh coi suoi monasteri

e vendere la loro merce. Ma il Kashmir

buddisti - che tanto mi affascinano - e la

è anche povertà, venditori oltremodo

sperduta Valle di Nubra. Il 18 luglio, zaini

insistenti, pochissime donne per strada

in spalla, parto da Malpensa verso Delhi

che indossano il niqab, centinaia di cani

assieme a mia figlia (la stessa per la quale

randagi che frugano tra le immondizie

dovetti rinunciare al trekking in Ladakh

assieme alle mucche, poliziotti ovunque

allora). La prima tappa del viaggio è Srina-

per mantenere l’ordine dopo la questione

gar, la capitale del Kashmir, una città che

indo-pakistana causata da motivazioni

si estende fino alle rive del lago Dal ed è

strategiche, religiose ed etniche.

SRINAGAR, LA CAPITALE DEL KASHMIR, E’ UNA CITTÀ CHE SI ESTENDE FINO ALLE RIVE DEL LAGO DAL ED È ATTRAVERSATA DA NUMEROSI CANALI. LE SHIKARE, COME GONDOLE A VENEZIA, SOLCANO LE VIE D’ACQUA CITTADINE LUNGO LE HOUSE BOAT, RESORT SULL’ACQUA SRINAGAR, THE CAPITAL OF KASHMIR, IS A CITY WHICH EXTENDS TO THE SHORES OF THE DAL LAKE AND IS CROSSED BY NUMEROUS CANALS. THE SHIKARE, LIKE GONDOLAS IN VENICE, LINING THE CITY’S WATERWAYS ALONG THE HOUSE BOAT, RESORT ON THE WATER

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KASHMIR


KASHMIRE IL LADAKH E’ IL TERRITORIO DOVE DIMORA IL DALAI LAMA. LA SERENITA’ CHE INSEGNA LA FILOOSFIA BUDDHISTA IMPREGNA OGNI LUOGO LADAKH IS WHERE THE DALAI LAMA’S RESIDES. THE SERENITY THAT TEACHES THE BUDDHIST PHILOSOPHY FILLS EVERY PLACE

Più tranquillo è invece il Ladakh, che raggiungiamo dopo 6 ore di macchina lungo strade scavate su montagne alte 4.000 metri, che sconsiglio vivamente a chi soffre di vertigini (ci si può arrivare anche in aereo). Iniziano a vedersi i primi simboli buddisti, il monastero Shergol, i Chorten e a Mulbekh la scultura rupestre del Buddha Maitreya, del VIII sec.d.C. Il paesaggio è ormai desertico, lunare, inframmezzato da spettacolari oasi verdi. Visitiamo il monastero di Lamayuru del XI secolo, il più antico del Ladakh, e proseguendo lungo il fiume Indo per raggiungiamo Uletopko, dove dormiamo in un campo tendato, che in realtà è composto da tende e graziose casette di legno, costruite a strapiombo sul fiume o sotto albicocchi e viti a 3000 metri... uno spettacolo incredibile! Il giorno dopo visitiamo i monasteri di Ridzong e Alchi, famoso per gli affreschi del XI secolo, poi proseguiamo il viaggio dirette a Leh, capoluogo del Ladakh, la città delle bancarelle di tibetani, ladakhi e kashmiri. Vivace, movimentata, allegra. Nei giorni seguenti proseguiamo le visite ai monasteri di Spituk, Phyang, Shey, Thikse e Hemis... La nostra ultima tappa comprende la Valle di Nubra, solcata per secoli da carovane provenienti da Kashgar, in Cina, per giungere a Leh. La vallata, che restò chiusa a lungo e riaperta ai turisti solo nel 1994, è di una bellezza inimmaginabile con le verdi oasi tra i fiumi Shyok e Nubra in mezzo a un deserto, gli antichi monasteri buddisti e le catene del Karakorum e dell’Himalaya con vette che raggiungono i 7000 metri. Per arrivarci bisogna attraversare il più alto passo carrozzabile del mondo: il Khardung, 5600 metri, ed è un’esperienza che non si dimentica... Lungo la strada incontriamo bellissimi cavalli selvaggi e la sera dormiamo a Sumur, un altro campo tendato, dove mangiamo divinamente e facciamo una passeggiata al tramonto lungo i viali del villaggio. Dopo aver visitato decine di monasteri e monasteri, per l’ultimo giorno improvvisiamo una gita sul dorso dei cammelli per chiudere in modo insolito un viaggio davvero emozionante.

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KASHMIR

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KASHMIR

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A trip to

Kashmir The Indian State which includes the tiny Ladakh and its unexplored valleys, in search of adventure

I

f you want to understand Kashmir you need to leave

prejudice a side. If you want to undertake a journey in this Indian State, which includes the Ladakh and its valleys, you must forget the comfort you are used to and forget those filters that, for better or for worse, most of the tour operator interposed. Necessary filters to protect the travellers from a raw, direct and often shocking contact. But this is precisely the type of trip that I’m looking for. A real trip, adventurous, without filters. I wanted it even 17 years ago when I organized it for the first time but I had to give it up because I discovered discovered to be pregnant. This time I turned to Rosemarie Schaeffer-Abiodun (info@indiaandmore. com), which has been exploring the most remote corners of India over 30 years (in addition to love this country as if it was her home), and I choose an itinerary that includes the Ladakh with its Buddhist monasterieswhich are so fascinating to me-and the remote Numbra Valley. On the 18th of July, will be backpacking, from Malpensa to Delhi with my daughter (the same one for whom I had to give up trekking in Ladakh). The first stage of the trip is Srinagar, the capital of Kashmire, a town extending to the shores of the Dal Lake and its crossed by numerous canals. The shikare, like gondolas in Venice, lining the city’s waterways and on the banks of the river Jhelam lay the House Boats, real houseboats were built by the British (who were not allowed to own homes in Kashmir) and processed today by locals in resorts. Here we reach the shikara Best View Resort, five house boats moored on a small island in the middle of the Lake, with a beautiful garden and views of the Himalayan mountains! The three days that we stayed here were filled with commitments that included visits to Mosques in this part of the kashmire are Muslims-and the terraced gardens of the Mughals, the mountain, with water games that date back to the 17th century. One morning at dawn, we witnessed the vegetable market on the Lake, where the merchants with their shikare meet to Exchange and sell their products. But Kashmir is also very poor, and insistent merchants, very few women on the street and who wear the niqab, hundreds of stray dogs that dig in the trash along with cows, policemen everywhere to keep order after the indo-Pakistan issue, caused by strategic religious and

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KASHMIR PERĂš

SOPRA, LA VISTA SULLE MONTAGNE DELL’HIMALAYA DALLA NOSTRA HOUSE BOAT A SRINANGAR. NELLE ALTRE FOTO IL LADAKH. SOTTO, I CAVALLI DI NUMBRA AN IMAGE OF THE ANCIENT PART OF CALGARY, SO AS IT WAS BUILT BY THE COLONISTS IN THE NINETEENTH CENTURY

70

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is quieter, which we reached after a 6 hour

days we continue visiting monasteries of

drive along streets carved in 4,000 meters

Spituk, Phyang, Shey, Thikse, Hemis ... The

high mountains , which strongly not advise

part of the journey includes the Valley of

to anyone who suffers from Vertigo (also

Numbra. For centuries the caravans from

reachable by plane). You start seeing the

Kashgar, China, passed this valley towards

first Buddhist symbols, the monastery,

Leh. Was then closed for a long time until it

the Chorten Shergol and Mulbekh rock

was reopened to tourists in 1994. Numbra

sculpture of the Buddha Maitreya, 8th century

is a valley of unbelievable beauty: green

a.d. The landscape is Lunar desert with

oasis among the Shyok and Nubra rivers

spectacular green oases. We visit the 11th

in the middle of a desert, ancient Buddhist

century Lamayuru monastery, the oldest

monasteries, and the chains of Karakorum

in Ladakh and along the Indus River to

and the Himalayas mountains that reach

reach Uletopko, where we sleep in a tented

7000 mt. To get there you have to cross

camp, which actually is composed and

the highest moterway pass in the world:

also tends to be mostly wooden houses,

the Khardung, 5600 metres, an experience

built overlooking the river or under trees

you will never forget ... Along the way we

of apricots and grape vines 3000 meters

met beautiful wild horses and in the evening

away... Spectacular! The next day we visit

we slept at Sumur another tented camp

the monastery of Alchi and Ridzong with

where we ate divinely and went for a walk

its frescos of the 11th century. Continued

at sunset along the streets of a small

to Leh, capital of Ladakh, the city with the

village. The last day we decided that we

stalls of ladakhi and Tibetans, Kashmiris.

had seen enough temples and improvise

Lively, vibrant, cheerful. In the following

on an excursion on camels.


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W

art

MOVIE PAINT By Antonella Euli

B

eano Delforge, italo-belga padre della movie paint, ha preso in prestito dal cinema frammenti di storie e volti e li ha trasformati in fermoimmagini. Figure statiche in netto contrasto con il dinamismo della pellicola, che diventano pretesti per interpretazioni soggettive. E sul filone dei contrasti, le ha liberate collocandole in spazi aperti. Diversamente dalla pop art, ingabbiata in grandi spazi espositivi, anche se sciolta espressione di linguaggi popolari. Piuttosto un’assonanza con l’usanza rinascimentale di far sfilare i capolavori dei grandi maestri perchÊ reclamati dal popolo. Immagini ferme e allo stesso tempo mobili, perchÊ ogni sguardo le trasformi nel proprio personalissimo film.


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art


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W

art

MOVIE PAINT

The Italian-Belgian Beano Delforge “ the father� of the Movie Paint. Borrowing from the cinema scenes and stories. Using faces and characters, transforming them in a classic still frame creations. Delforge has revolutionized the way we look or see films both new and old. Creating never before interpreted scenes in a style uniquely his own yet allowing each individual to also express their own views. Following the contrasts leit motif, he gives new life to each scene and character, yet retains the originality of each scene and film. On the contrary of pop art, closed in huge exhibition places, even if its expression is an overflow of popular language. Rather similar to the Renaissance tradition of showing the artist masterpieces because of public acclaim. Static images but moving at the same time, so that each single look could transform them in its very personal movie.

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ART DE VIVRE

Silvia Clini WEDDING ART DIRECTOR, racconta di un matrimonio molto speciale che ha organizzato nel salento wedding ART DIRECTOR tells of a very special marriage who organized in salento WWw.clinievents.com By Silvia Clini Foto di Alessandro Brugnettini

SCENE

DA UN

Matrimonio 78 78WWonder onderW World orld

H

o organizzato un matrimonio in Puglia e… che terra! Una regione d’Italia con un mare magnifico, un cibo di alta qualità e gente che ti accoglie come se ti conoscesse da sempre. Manca poco tempo alla data e decido di affrontare quest’avventura già in corsa. Prendo un aereo da Milano, mi precipito per un sopralluogo e trovo un posto davvero speciale. Una natura ricca di forme e colori, ulivi come sculture forgiate dal tempo, fichi d’india, agavi e piante grasse di ogni tipo. Il mare di un colore che cambia dal verde all’azzurro, onde che portano a riva rami bianchi ritorti. Ci troviamo al Coccaro Beach Club, una struttura 5 stelle lusso vicino a Monopoli e a Polignano; siamo nel cuore della Puglia ai confini con il Salento. Mi chiedo: ma perché non sfruttare al massimo ciò che la natura già regala? Nasce così l’idea di creare degli insiemi poveri ma creativi e chic. Nell’esclusivo tratto di spiaggia circondato da dune secolari, è stato allestito un gazebo per celebrare la cerimonia civile, mentre nella lounge si è tenuto il banchetto di nozze seguito dalla cena placè. Ora entriamo nel cuore dell’allestimento. Nel salotto avvolto dai profumi della macchia mediterranea, palme, divani e cuscini, tendaggi in lino bianco, tappeti in canapa e lanterne antiche. I centro tavola realizzati con foglie di fichi d’india dipinti, bottiglie vintage (una diversa dall’altra) assemblate con rami di coralli neri (gorgonie) legati da uno spago di canapa grezza. La passerella in legno naturale era


tra monopoli e polignano silvia clini (in gucci), ha allestito un matrimonio da favola in riva al mare BETWEEN MONOPOLI AND POLIGNANO SILVIA CLINI (IN GUCCI), HAS SET UP A FABULOUS WEDDING AT THE SEASIDE

ricoperta da un tappeto, incorniciata da parallelepipedi bianchi che reggevano una teca in vetro trasparente dove sono state posizionate candele, piante grasse e gorgonie coordinate. Una grande scultura realizzata con agavi, legni ritorti naturali e piante grasse nata da una mia idea e realizzata dall’artista Erika Calesini, sovrastava il gazebo così da dare ancora più importanza e ricchezza al luogo dove si è celebrato il rito. Il bouquet: una composizione di rose inglesi bianche, bacche di simphory carpus e madrepola corallina bianca. Per creare una nuance fra ospiti e sposi, tutte le signore hanno avuto in omaggio bomboniere speciali: bracciali di fiori creati con conchiglie, legnetti e perle (tutti pezzi unici realizzati a mano). I signori invece hanno avuto la possibilità di indossare un cappello Panama che hanno trovato dentro un gozzo da pesca posizionato all’inizio della passerella che conduceva in spiaggia. Per illuminare e riscaldare l’atmosfera, vicino al gazebo sovrastato da teli bianchi e candele, ho voluto un bracere che ha dato luce al taglio della torta. Geometrica, su tre piani, total white decorata con petali e gorgonie, lo splendido dolce si è trasformato per diventare scultura e centro della festa. All’arrivo degli sposi, agli ospiti è stato distribuito un palloncino luminoso da lanciare nel cielo insieme a centinaia di desideri che si sono liberati nell’aria così come il divertimento e l’emozione, respirati a pieni polmoni. Balli e sorrisi, allegria e amore fino a tarda notte seppur nella lievità della sospensione temporale che fa sentire parte di un luogo, protagonisti di un sogno. Anche questa volta torno a casa con una bella esperienza e il cuore pieno di gioia per aver fatto con passione ciò che amo di più.

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ART DE VIVRE

Scenes from a

I

organized a wedding in Puglia and ... what a place! A region of Italy with a magnificent sea, high-quality food and people that welcome you as if we had known each other forever. The time is near so I decide to tackle this adventure that has already started. I take a plane from Milan, I rush for a survey and I find a very special place. A nature rich in shapes and colors, sculptures carved from olive trees, prickly pears, agaves and cactus. The sea of a colour that changes from green to blue, waves that bring ashore white

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marriage

twisted branches.We are located at Coccaro Beach Club, a 5-star luxury hotel near Monopoli and Polignano. We are in the heart of Puglia Salento borders. I wonder: but why not make the most of what nature already offers? Thus the idea of creating poor but creative and chic collections. In the exclusive stretch of beach surrounded by century-old dunes was set up a gazebo to celebrate the civil ceremony while in the lounge was held the wedding banquet followed by dinner placè. Now we enter the heart

of construction. In the living room surrounded by the scents of the Mediterranean maquis palms, sofas and pillows, white linen curtains, hemp rugs and antique lanterns. The centerpiece made from prickly pear leaves paintings, vintage bottles (different to one another) assembled with branches of black corals (gorgonia) linked by a rough hemp twine. The ramp made of natural wood was covered by a carpet, surrounded by white boxes that held up an encased in transparent glass where candles, succulents


and gorgonians were placed. A large sculpture made of twisted natural wood agaves, and succulents one of my ideas and created by artist Erika Calesini overlooking the gazebo to give even more importance and richness to the place where the wedding was celebrated. The bouquet: a composition of white English roses, berries of carpus and white madrepola simphory reef. To create a nuance between guests and the bride and groom all the ladies were welcomed with special favors: flower

bracelets made from seashells, wood, and pearls (all unique handcrafted pieces). The men had the chance to wear a Panama Hat that they found in a fishing boat located at the top of the walkway leading to the beach. To illuminate and heat the atmosphere near the gazebo roof topped with white drapes and candles I wanted a charcoal-broil that gave light to the cutting of the cake. Geometric on three layers, total white decorated with petals and sweet, the beautiful sea became a sculpture

and the center of the party. At the arrival of the bride and groom guests were distributed a bright balloon to launch into the sky along with hundreds of wishes that were released into the air as well as the fun and excitement that was remarkable. Dances and smiles, joy and love until late at night, although in the lightness of the suspension that makes you feel part of a place, of a dream. This time I came home with a great experience, and my heart filled with joy for having done with passion what I love the most.

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MALDIVE

Rinascere in una Spa Six

Sense By Sara Magro

HAA ALIFU

HAA DHAALU SHAVIYANI NOONU RAA LHAVIYANI BAA MALE NORD RASDHOO ARI NORD

MALE SUD

ARI SUD FAAFU DHAALU

MEEMU

THAA LAAMU

SIX SENCE

GAAFU ALIFU GAAFU DHAALU

ADDU


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MALDIVE

L

e Maldive non sono soltanto una meta. Sono soprattutto un tipo di vacanza. E qualunque tentativo di imitazione dell’originale non funzionerà. Per diversi motivi: sono state le prime e sono entrate così a fondo nel cuore dei viaggiatori sibariti trent’anni fa, che li hanno rapiti per sempre. Questi meravigliosi affioramenti di terra nell’Oceano Indiano soddisfano il bisogno di natura al 100%. Isole piccole, a volte minuscole, deserte, lingue di sabbia bianca con qualche palma, circondate dalla barriera corallina, un mare senza uguali, con eco-resort dove si cammina a piedi nudi e si dorme in capanne sospese sull’acqua che delle antiche dimore aborigene conservano solo la forma. All’interno hanno aria condizionata, tv al plasma, collegamenti wi-fi, stereo, vasche idromassaggio e tutto, ma proprio tutto ciò che si desidera e avvicina le umane ambizioni alla sfera dei sogni. Poi un tuffo in mare, verde smeraldo, verde acqua vicino alla spiaggia bianca, celeste, blu, petrolio oltre il reef. E comincia lo spettacolo dei pesci tropicali, miriadi, che sembrano addomesticati per un documentario che lascia frastornati: pesci

PER CHI AMA NUOTARE TRA I DELFINI E FARE SURF IL laamu SIX SENSE, E’ IL RESORT IDEALE, SENZA DIMENTICARE IL RATTAMENTO AL VISO DI SUPEACHCHA, UNICO NEL SUO GENERE E LO YOGA CON CHANDRA, CHE HA STUDIATO PER ANNI IN KERALA FOR WHO LOVES SWIMMING AMONG DOLPHINS AND SURFING, LAAMU SIX SENSE IS THE IDEAL RESORT, NOT TO MENTION THE FACE TREATMENT OF SUPEACHCHA, ONE OF A KIND, AND YOGA WITH CHANDRA, WHO HAS BEEN STUDYING FOR YEARS IN KERALA


Napoleone, razze giganti, squaletti… Oggi, a differenza del passato, ci sono Maldive per tutti i gusti, dal villaggio all inclusive e low cost al lusso estremo del “one island one resort”. Per questo bisogna affidarsi a un tour operator che conosca bene non solo le strutture, ma soprattutto i viaggiatori che si trova davanti. Ovvero voi, con le vostre esigenze e i vostri umori del momento, le vostre aspirazioni, la vostra idea personalissima di cos’è il vero lusso. Se per esempio siete di quelli a cui non basta una spa e un bel massaggio con vista, ma esigete terapisti preparati, che imprimano sul vostro corpo non soltanto carezze passeggere ma un benessere più duraturo. Se non vi soddisfa un banchetto copioso, ma tenete soprattutto alla qualità degli ingredienti. Se non potere rinunciare a sushi e sashimi o al cioccolato nemmeno un giorno. E ancora, se sognate di nuotare tra i delfini, di fare surf e di esplorare i fondali anche di notte, ecco, allora il vostro operatore, da buon interprete e conoscitore, saprà indirizzarvi al Laamu Six Senses (www.sixsenses.com), dove tutto è a uso degli ospiti, isola compresa. Questo fazzoletto

di terra che si gira in pochi minuti a piedi o con la bici parcheggiata fuori dalla villa, è pieno di sorprese. Come scoprire che il trattamento al viso di Supeachcha è unico nel suo genere e che fare yoga con Chandra, che ha studiato per anni in Kerala, vi ha ridato un’energia incredibile. Sicuramente scatenerà un incontenibile “wow” la vasca da bagno trasparente per vedere i pesciolini che passano sotto, e anche passare la serata al cinema sotto le stelle, con tanto di cestino di pop corn. E di certo rassicurerà sapere che il resort fa di tutto per salvaguardare

il piccolo paradiso che gestisce con pratiche di sostenibilità che prevedono l’adeguamento ai parametri stabiliti da Agenda 21 e Green Globe Benchmarking, massime autorità in materia di rispetto per l’ambiente. Le 97 ville sono perlopiù in materiali riciclabili (acacia e bambù) e sono bandite le acque griffate. Dovrete rinunciare alla San Pellegrino e alla Perrier, ma ricordatevi che è per il bene delle Maldive, un ecosistema molto fragile che, però, tutti vorremmo che rimanesse intatto per sempre. Ammettetelo: avevamo capito bene qual era il posto giusto per voi.

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MALDIVE stereo system, Jacuzzi and everything, but really everything, one can desire and brings human ambitions near to the dream sphere. Then a dip in the sea, emerald green, turquoise green near the white beach, light-blue, blue, petrol blue beyond the reef. And the spectacle of tropical fishes begins. There is a myriad of them, which seem domesticated for a documentary that leaves dazed: Napoleon fishes, giant manta rays, Bala sharks… Nowadays, unlike the past, there are Maldives for every taste bud, from all inclusive and low cost villages, to the extreme luxury of “one island one resort”. For this reason it is advisable to rely on a tour operator that knows very well

benefit A tutti gli abbonati Wonder World, Onirikos omaggia il trasferimento andata e ritorno da Malè al resort. Wonder World subscribers will enjoy - booking with Onirikos – a complimentary return transfer from Malè airport.

Revive in a

SIX SENSES SPA Maldives are not only a destination. They are a type of holiday. And any attempt to imitate the original will fail. For several reasons: they were the first and, thirty years ago, they penetrated the Sybarites’ hearts so deep that they enchanted them for ever. These wonderful outcrops of land in the Indian Ocean totally meet the need of nature. Small, sometimes tiny, desert islands, beach spits with some palm trees, surrounded by the coral reef, an unequalled sea, with eco-resorts where people walk barefoot and sleep in hut suspended on water which preserves only the shape of ancient aboriginal homes. Inside, they have conditioned air, plasma tv, wi-fi connection, 86

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not only the facilities, but, above all, also the travellers they are in front of. That is to say you, with your needs and moods of the moment, your ambitions, your own idea of what real luxury is. If, for example, you do not make the best of a Spa or a fine massage with view, but you want well-prepared therapists that impress on your body not only temporary caresses, but a more lasting comfort. If an abundant banquet is not enough for you, but you pay great attention to the quality of ingredients. If you can not renounce sushi and sashimi or chocolate, not even for one day, if you dream of swimming among dolphins, surfing and exploring depths even at night, so your operator, as an expert and good interpreter, will send you to Laamu Six Senses (www.sixsenses.com), where everything is for guests’ use, including the island. This strip of land, which can be visited by foot or by bike parked outside the villa, is full of surprises. Such as discovering that the face treatment of Supeachcha is one of a kind and that having done yoga with

Chanda, who has been studying for years in Kerala, will return you an incredible energy. Certainly, the transparent bath, so as to see fishes passing under you, will provoke an uncontrollable ”wow”, just like passing the night under the stars, complete with pop corns basket. And certainly you will be reassured knowing that the resort does everything it can to protect the small paradise, managing it with sustainability practices that include the adjustment to standards established by Agenda 21 and Green Globe Benchmarking, the highest authorities on the subject of environmenconservation t. The 97 villas are mostly made of recyclable materials (acacia and bamboo) and waters of famous brands are banned. You will have to renounce San Pellegrino and Perrier waters, but remember that it is for the good of Maldives, an ecosystem that is very fragile but which we all want to stay untouched for ever. Recognise it: we had understood very well what the right place for you was


MOLTO APPREZZATO DAGLI OSPITI DEL LAAMU SIX SENSE è LA VASCA DA BAGNO TRASPARENTE DOVE SI VEDONO SOTTO NUOTARE I PESCI VERY APPRECIATED BY GUESTS OF LAAMU SIX SENSE, THE TRANSPARENT BATH, WHERE FISH PASSING UNDERNEATH CAN BE SEEN

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WINE

nobili

Vini

By Antonella Euli

Per quanto io ami l’intero Abruzzo è qui che vorrei vivere se fossi una vite, in questi luoghi densi di memorie storiche e di tradizioni, è qui che dimorano i nostri vigneti. Il nostro carattere, poi, non smentisce la natura che l’ha modellato, magari un po’ rude ma sincero, pronto all’ospitalità e all’amicizia, forte nella volontà e nella determinazione gentile nell’animo, addirittura geniale nelle arie di Tosti, nelle tele e nelle sculture di Michetti e Cascella, nei versi di D’Annunzio e di Modesto della Porta, nell’arte orafa di Nicola da Guardiagrele

Gianni Masciarelli

F

acciamo ordine. Fotografiamo luoghi e persone. E suddividiamo i tempi in prima e dopo. Siamo in Abruzzo, selvaggia regione dal cuore nobile e fiero, di genti schiette e vere, di artisti e poeti e di oli e vini genuini. E nella fattispecie a San Martino sulla Marrucina, teatro della nostra storia. È il paese dei polverieri, un piccolo borgo in provincia di Chieti a 420 metri di altitudine, equidistante dal mare Adriatico e dalle cime della Majella. Prima di Masciarelli esistevano ettolitri di Montepulciano e Trebbiano,


quantità industriali destinate a tavole semplici e quotidiane; con e dopo Masciarelli, quegli stessi vini si sono nobilitati e hanno raggiunto vertici altissimi di qualità. Ma procediamo con ordine, senza fretta, proprio come si fa con il vino buono, che necessita tempo e cure. Gianni Masciarelli, prematuramente scomparso, è nel cuore di tutti e ne senti parlare al presente, quasi si fosse assentato solo per un attimo. È nelle parole di Rocco (Masciarelli anch’esso ma solo per omonimia), l’amico di sempre che lo

racconta semplice e vero, e in quelle di Luigi (Valori, altro grande vignaiolo della regione) che, con ammirazione, traccia un profilo di uomo schietto e capace. Il suo testimone è stato raccolto da Marina Cvetic, moglie e compagna di avventura, in quella che è stata la grande sfida di un imprenditore illuminato, figura simbolo del panorama enologico italiano e protagonista dell’affermazione della vitivinicoltura abruzzese moderna. Un incontro dei tardi anni Ottanta tra due giovani sconosciuti dal comune denominatore:

il buon vino. Lui abruzzese, lei serbo-croata; entrambi “nipoti d’arte”; entrambi caparbi, tenaci e con un sogno in testa: trasformare il vino buono in eccellenza. Si innamorano, lei lascia le sue vigne dall’altra parte del mare e arriva in Abruzzo, a incontrare vigne nuove… Da allora è stato un crescendo continuo, partito proprio dalla terra. Implementati i vitigni a pergola della zona con quelli a filare guyot, di foggia francese, “I Masciarelli” trasformano gli iniziali 3 ettari, o poco meno, negli attuali 300, o poco più,


WINE

“Il vino è lavoro, passione, amor di natura, intuizione. Poi socialità e convivialità. E qualche volta rara e preziosa, anche profonda amicizia”

“Wine is labour, passion, love for nature, intuition. Then sociability and conviviality. And some rare and precious times, also intense friendship”

comuni nelle province di Chieti, Teramo, Pescara e L’Aquila. Terreni diversi che danno vita a specifiche e differenti espressioni dei vitigni coltivati, esaltandone le peculiarità. Sin dall’inizio la scommessa è stata sui vitigni che parlavano abruzzese ed è stata una scommessa vincente che origina oggi oltre due milioni di bottiglie l’anno suddivise in Grandi Classici e Nuove Creazioni. Ecco il Montepulciano d’Abruzzo Masciarelli che ha fatto il giro del mondo come testimonial evocativo di questa terra; il Villa Gemma, valutato uno dei migliori rossi d’Italia e insignito di premi internazionali; il Trebbiano d’Abruzzo Castello di Semivicoli, un grande bianco da invecchiamento dal bouquet intenso che prende nome dalla nobile dimora. E ancora, i vini firmati Marina Cvetic, una persona straordinaria, che arriva dritta al cuore. Una donna del vino che ha accompagnato il percorso del marito, dai vigneti alle cantine, assaggiando vini, sperimentando nuovi accostamenti di uve, profumi e sapori. E creando un suo personalissimo Dolce stil novo, tradotto poi in vini da premi. I suoi grandi amori? Gianni, i loro tre figli, Miriam Lee, Chiara Ludovica e Riccardo Amedeo, la terra e il territorio, le viti e gli ulivi, e la diffusione del pensiero enoturismo. Un pensiero che prende forma anche attraverso il Palazzo Baronale di Semivicoli, residenza d’epoca trasformata in dimora di charme immersa tra i vigneti. “Terra, vigne e cielo sono terapia di vita”, è una delle sue frasi ricorrenti e, a proposito di un vigneto molto bello, impiantato dal marito e sovrastato da una quercia imponente dice: “Considero questo il mio Louvre, appena posso vengo qui e resto sola a guardarlo”. Unico neo di Marina: collezionare premi, non rincorsi ma assegnati naturalmente da “Imprenditrice dell’anno” a “Donna del Vino e della Vita”. Assolutamente condivisibili, totalmente meritati.


“Respirare il profumo del mosto nei tini, origliare il vino riposare nelle botti, sono sensazioni indelebili nell’album della nostra vita e che da sempre accompagnano il nostro lavoro”

“Breathing the perfum of must in tuns, eavesdroping wine resting in the casks, these are sensations indelebly impressed in the album of our memory and that always accompany our work”


WINE

Art of Wine “Seen how much I love the whole Abruzzo, is here that I’d like to live if I were a grapevine, in these places full of historical memories and traditions, is here that our vineyards dwell. Our personality, in addition, doesn’t belie the nature that modelled it, maybe a bit rude, but sincere, ready to hospitality and friendship, strong in the will and the kind resolution, or even brilliant in Tosti’s airs, in Michetti and Cascella’s paintings and sculptures, in D’Annunzio and Modesto della Porta’s verses, in Nicola da Guardiagrele’s goldsmithery” Gianni Masciarelli

We put in order. We photograph places and people. And divide time into before and after. We are in Abruzzo, wild region with noble and proud heart, sincere and genuine people, artists and poets and natural oils and wines. And in this case in San Martino sulla Marrucina, theatre of our story. It is the village of powder rooms, in the province of

Chieti at 420 metres of altitude, equidistant from the Adriatic sea and Majella’s peaks. Before Masciarelli wine there were hectolitres of Montepulciano and Trebbiano wines, bulks destined to simple and everyday tables. With and after Masciarelli, those wines excelled and reached very high quality levels. But let’s take one thing at a time, leisurely, just like one does with good wine, which requires time and care. Gianni Masciarelli, departed prematurely, is in everyone’s heart and one can hear people talking about him at present, like if he had absented himself only for a moment. He is in Rocco’s words (Still Masciarelli, but only for homonymy), the old friend that describes him as simple and sincere, and in Luigi’s ones (Valori, another great vine-dresser of the region) that, with admiration, traces a profile of sincere and clever man. His baton was taken over by Marina Cvetic, wife and travelling companion in the great challenge of enlightened entrepreneur, symbol of Italian oenological scenery and protagonist

of the success of modern Abruzzo’s viniculture. An encounter of late 80s between two unknown youngsters with a common denominator: good wine. He is from Abruzzo, she is Serbo-Croat; they both follow in the family tradition, both stubborn, tenacious and with a dream on their mind: turn good wine into excellence. They fall in love, she leaves her vineyards beyond the sea and goes to Abruzzo, to find new vineyards… From then it was a continuous crescendo, started exactly from the land. Implemented pergola vines of the area with the row guyot ones, of French origins, “I Masciarelli” turn the initial 3 hectares, or little less, into the current 300 ones, or a bit more, disseminated in fourteen municipalities in the provinces of Chieti, Teramo, Pescara and L’Aquila. Different lands that give birth to specific and different expressions of vineyards cultivated, exalting their peculiarities. Since the beginning, the bet was on Abruzzo’s vineyards and it revealed to be winning, originating nowadays two millions bottles a year divided into Grandi Classici (Great Classics) and Nuove Creazioni (New Entries). Here there is the Montepulciano d’Abruzzo Masciarelli that went around the world as testimonial of this land; the Villa Gemma, considered one of the best red wines in Italy and winner of international awards; the Trebbiano d’Abruzzo Castello di Semivicoli, a great ageing white wine from the intense bouquet that takes its name from the noble house. More, the wines of Marina Cvetic, an extraordinary person, who penetrates one’s heart. A woman of wine that has accompanied her husband in his path, from vineyards to wine-cellars, trying wines, new matchings of grapes, perfumes and savour. And creating a personal Dolce stil novo style, translated then wines deserving awards. What are her great loves? Gianni, their three sons, Miriam Lee, Chiara Ludovica and Riccardo Amedeo, land and territory, vines and olive trees, and the diffusion of oenological tourism thought. A thought that takes shape also through the Palazzo Baronale di Semivicoli, epoch residence transformed into charm residence immersed in vineyards. “Land, vine and sky are a life therapy”, is one of her recurrent phrases and, talking about a wonderful vineyard, planted by the husband and dominated by an impressive oak, says “I consider this my own Louvre, as soon as I can I come here and stay alone looking at it”. The only spot of Marina: collecting prizes, not pursued but naturally bestowed, from “Entrepreneur of the year” to “Woman of Wine and Life”. Absolutely shareable, totally deserved.


One of the most luxurious villas in the world

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Testo di Sara Magro

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By Elena Bajona


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ITALY

I

l viaggiatore esigente e raffinato ultimamente ricerca sempre più professionisti seri a cui affidarsi, non solo per ricevere la garanzia di un buon servizio ma anche per scovare strutture e location di prestigio in tutto il mondo. La qualità oramai viene profanata da molti ma conoscere bene a fondo ciò che realmente il mercato offre è sempre più difficile. Per contro la tendenza di organizzare il proprio viaggio, anche di alto profilo, da soli affidandosi alla tecnologia del web sta divenendo sempre più forte. Ma chi di viaggi se ne intende davvero e chi ha già viaggiato ovunque nel mondo preferisce affidarsi ai veri professionisti. Ciò che contrasddistinge sempre più il mondo dei viaggi di altissimo livello sono, infatti sono loro: i professionisti del settore. Specialisti che possono non solo garantire serietà ma soprattutto consigliare una particolare struttura che abbia alcune fondamentali caratteristiche di ospitalità care al viaggiatore raffinato. Infatti, per rispondere a questa esigenza, anche in Italia è nata la Luxury Independent, una realtà che, grazie alla pluriennale esperienza di

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Carmen Otera e al suo team di professionisti dell’hotellerie a 5 stelle, offre sia in Italia che all’estero, una consulenza specializzata nella gestione di alberghi, resort e ville di prestigio. Una spiccata capacità di posizionare una selezione di strutture sul mercato del lusso con un’attenzione particolare all’ospitalità esclusiva e moderna e ai dettagli di design contemporaneo e al servizio. Questo è più che un marchio di qualità, è una seria attività di supporto e totale affiancamento alle proprietà che nascono in continuazione e che si vogliono posizionare nel mercato del lusso. Nell’estate 2013 Luxury Independent ha inaugurato le prime due strutture alberghiere 5 stelle lusso del suo portfolio: l’ Angolo di san Pietro, nel cuore di Roma, a pochi passi dalla città del Vaticano, e Netis Gourmet & Spa immersa nella Tuscia, splendida regione dell’alto Lazio, a pochi chilometri da Viterbo nella riserva naturale del Lago di Vico. Un itineriario alquanto allettante per chi ama combinare la città eterna con la campagna. L’ Angolo di San Pietro, un boutique hotel 5 stelle nel pieno centro di Roma, ridefinisce senza dubbio gli standard del lusso e dell’accoglienza. A pochi passi dalla Basilica di San Pietro in Vaticano, situato in un elegante edificio degli inizi del ‘900,

luxory independent, organizzazione che presta consulenza specializzata nella gestione di resort, quest’estate ha inaugurato due nuove strutture: l’angolo di san pietro a roma e netis gourmet & spa, vicino a viterbo LUXURY INDEPENDENT, AN ORGANISATION WHICH OFFERS ADVISE SPECIALISED IN RESORT MANAGEMENT, THIS SUMMER HAS INAUGURATED TWO NEW FACILITIES: L’ANGOLO DI SAN PIETRO IN ROME AND NETIS GOURMET & SPA, NEAR VITERBO

impreziosito da un recente restauro, ha aperto le porte agli ospiti solo poco tempo fa. L’atmosfera e i colori del cielo romano d’autunno fanno già capolino attraverso la vetrata che sovrasta la San Pietro Lounge, un luogo raffinatissimo e speciale. Tutto qui è impreziosito dalla personalizzazione. Dal cuscino preferito, il proprio tipo di lenzuola tra tessuti di lino, seta e raso di cotone, i prodotti da bagno più graditi e la dotazione del frigobar. Da Roma poi, inoltrandosi nella campagna viterbese, Luxury Independent ha da poco lanciato il Netis Gourmet & Spa sulle splendide rive del Lago di Vico, uno dei laghi più belli e meglio conservati d’Italia. Grazie alla sua posizione all’interno di una meravigliosa riserva naturale. Netis nell’antica lingua etrusca indicava il lago e fu proprio questa antica popolazione che per prima riconobbe a questo angolo di paradiso il

potere magico del benessere attraverso la piena fusione con la natura. La posizione strategica dell’hotel consente di scoprire il territorio della Tuscia, anticamente abitata dal popolo etrusco e oggi sito storico-archeologico tra i più interessanti d’Italia. La vicina Viterbo, Città dei Papi, è ricca di edifici religiosi e residenze signorili, aree archeologiche e zone termali. Qui la raffinatezza di servizi esclusivi si sposano con la tradizione di un territorio ricco di storia e di tradizione. Concepito secondo l’antico insegnamento per il quale ogni aspetto del vivere contribuisce al benessere dell’individuo, Netis Gourmet & Spa offre ambiente raffinati, un’offerta gastronomica e di benessere di elevata qualità e un continuo contatto con l’emozionante e incontaminata natura circostante. Da provare e gustare.

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ITALY

benefit Gli abbonati Wonder World, prenotando tramite Onirikos, riceveranno in omaggio una visita privata ai Musei Vaticani con guida professionale Wonder World subscribers, if booking with Onirikos, will receive a complimentary private tour at Vatican Museums with a professional guide

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T

he demanding and refined traveller is recently searching more and more professionals to rely on, not only to have the guarantee of a good service, but also to find prestigious facilities and locations all over the world. Quality is by now profaned by many people, but knowing in depth what the market really offers is more and more difficult. On the other hand, the trendy to organise travels, even of high profile, alone, relying on web technology is becoming stronger and stronger. But who is a real connoisseur of travels and has already travelled everywhere does not find much fedback on the DIY online . What distinguishes more and more high-end travels industry, indeed, is them: the professionals. Experts that not only can ensure solidity, but also can recommend a particular facility with some essential hospitality characteristics required by the refined traveller. Indeed, to meet this need, Italy too has seen the birth of Luxury Independent, a reality that, thanks 100

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to the multiyear experience of Carmen Otera and her team of five-star hospitality experts, offers both in Italy and abroad an advise specialised in management of hotels, resorts and luxury villas. A marked ability of placing a selection of facilities on the luxury market with a particular attention to exclusive and modern hospitality, details of contemporary design and service. This is, more than a quality mark, a serious activity of support and total aid to properties that continuously arise and want to position themselves on the luxury market. In summer 2013, Luxury Independent has launched the first two luxury five-star hotel facilities of its portfolio: the Angolo di san Pietro, in the heart of Rome, very close to theVatican City, and Netis Gourmet & Sp, immersed in the Tuscia, a wonderful region in the northern part of Lazio, a few kilometres from Viterbo, in the natural reserve of Vico Lake. A quite intriguing itinerary for those who love combining

the Eternal city with the countryside. The Angolo di San Pietro, a five-star boutique hotel in the core of Rome, undoubtedly redefines the luxury and welcome standards. At a stone’s throw from Saint Peter’s Basilica in Vatican, located in an elegant building dating back to the XX century, embellished by a recent restoration, opened its doors to guests only few days ago. Roman atmosphere and sky colours in autumn are already peeping out through the glass window over the San Pietro Lounge, a very sophisticated and special place. Everything here is enhanced by customisation: the favourite pillow, the type of sheets among linen, silk and cotton satin weave, the most appreciated bathroom items and the minibar supplies. From Rome then, entering Viterbo’s countryside, the Luxury Independent has recently launched the Netis Gourmet & Spa on the gorgeous shores of Vico Lake, one of the most beautiful and best preserved lakes in Italy. Thanks to its location inside a wonderful natural reserve. Netis, in the ancient Etruscan language, indicated the lake, and it was exactly this ancient population who first recongnize in this corner of paradise the magic power of wellness through the full union with nature. The strategic position of the hotel allows to discover Tuscia’s territory, in ancient times inhabited by Etruscan people and today one of the most interesting historical-archaeological sites in Italy. The close Viterbo, City of Popes, is rich in religious buildings and gentlemanly mansions, archaeological sites and thermal areas. Here the refinement of exclusive services marries the tradition of a territory rich in history and folklore. Conceived following the ancient precept according to which every aspect of life contributes to individual wellness, Netis Gourmet & Spa offers elegant spaces, high-quality gastronomic and wellness offers and a continuous contact with soul-stirring and unspoilt surrounding nature. A must to try and taste.


MONTANA

AMANGANI IDAHO

SOUTH DAKOTA

WYOMING NEBRASKA UTAH

UNITED STATES COLORADO


Un rifugioper pochi

By Sara Magro


I

l primo parco nazionale del mondo è stato istituito nel Wyoming e non c’è nessuno che non lo conosca, almeno di nome. Fino al 1800, Yellowstone e la fertile zona intorno a Jackson Hole erano terra degli indiani d’America: la caccia al bisonte era garantita, la pesca nei laghi anche, e in estate si raccoglievano in gran varietà piante commestibili e curative. La loro pace finì con la conquista del Far West da parte dei colonialisti dell’Est, che avanzavano verso ovest in cerca di oro, pellicce di animali, nuove terre da conquistare. Tutto cambiò, a parte la maestosa bellezza delle Montagne Rocciose, documentata anche grazie ai dipinti di Thomas Moran e poi alle foto di Henry Jackson. Quella bellezza rara andava tutelata, in qualche modo resa inviolabile, e nel 1972 il Congresso degli Stati Uniti dichiarò Yellowstone parco nazionale. Da allora il suo fascino è inalterato ed è impossibile non emozionarsi davanti a tanta meraviglia. È quanto accadde nel 1920 a John D. Rockefeller Jr. che contribuì a conservare quel paesaggio acquistando una grande proprietà adiacente, che con il tempo trasformò nel Parco Nazionale del Grand Teton ampliando ulteriormente l’area protetta. Oggi Yellowstone è il più grande ecosistema intatto degli Usa, un immenso spazio di ricreazione per chi lo visita in qualunque stagione. Ma la sera se ne devono andare più o meno tutti; non

però i fortunati ospiti di Jackson Hole. Invitare l’hotelier indonesiano Adrian Zecha, fondatore della catena di lusso Aman, si è dimostrata una mossa lungimirante. Zecha ha sempre avuto la predilezione per i luoghi remoti e spettacolari da riservare a un turismo per pochi e di altissimo

livello. La sua creatività e l’understatement tipico del gruppo, si adattavano perfettamente al contesto selvaggio del parco. Per di più, Edward Tuttle, architetto di Amanresorts, era cresciuto in un ranch proprio vicino a Yellowstone, e avrebbe saputo interpretare al meglio il luogo, come si


WYOMING - USA IL PARCO DI YELLOWSTONE, NEL WYOMING, È IL PIÙ GRANDE ECOSISTEMA INTATTO DEGLI USA E IL RESORT AMANGANI, È L’UNICO CHE ESISTA NELLA RISERVA YELLOWSTONE PARK, WYOMING, IS THE LARGEST INTACT ECOSYSTEM IN THE USA AND THE AMANGANI RESORT, IS THE ONLY ONE THAT EXISTS IN THE RESERVE

constata dal risultato. Amangani è infatti un albergo rustico ma elegante e contemporaneo, inserito con garbo nello scenario magnifico del Gros Ventre Butte. Da lassù si vedono le vette di Teton, le montagne dello Snake River Range, la valle che cambia colori a ogni stagione. È un esempio di destination-hotel, di quelli che nobilitano il luogo in cui si trovano e ne esprimono tutte le caratteristiche; ed è un lifestyle-hotel, che consente di vivere a contatto con la natura intatta pur nel confort di un albergo raffinato, con molte finestre per non perdere mai di vista il paesaggio, e all’interno legni locali, colori della terra, linee essenziali e modernissime. Le camere coi soffitti alti sono spazi ariosi in continuità con l’esterno che regala, in privato e in piccolo, una porzione della meraviglia che sta tutt’intorno: sequoie, cedri, pini, rocce. Ogni stagione ha il suo bello, e fino all’autunno ci si addentra nei boschi verdi-rossi-arancionigialli per avvistare uccelli (ce ne sono circa 300 specie diverse solo a Jackson Hole), lupi e orsi, accompagnati dai ranger del parco: gli orsi non sono tutti mansueti come lo Yogi dei cartoni animati, meglio muoversi con chi ne conosce abitudini e comportamenti. In inverno invece tutto si copre di neve, si gira su slitte trainate da cavallo o cani, si fa sci di fondo e infine ci si ritira nel proprio rifugio esclusivo con i camini accesi, le pies con i tazzoni di caffè, le chaise longue coperte di pellicce su cui, non è un caso tanto remoto, è forse seduta Uma Thurman o Justin Timberlake che proprio qui, nel gennaio 2012 ha chiesto a Jessica Biel di sposarlo. Un posto più romantico non poteva trovarlo.

W onder W orld 105


WYOMING - USA

T

A niche

hideout

he World’s first national park was established in Wyoming and there is no one who does not know it, at least by name. Until 1800, Yellowstone and the fertile area around Jackson Hole belonged to American Indians: bison hunting was guaranteed as fishing in the lakes and great variety of edible plants and healing plants were gathered during Summer. Their peace ended with the the Far West conquest of the colonists, who were advancing westwards in search of gold, animal fur, new lands to conquer. Everything changed, apart from the majestic beauty of the Rocky Mountains, documented thanks to Thomas Moran’s paintings and then to Henry Jackson’s photos. That rare beauty needed to be protected, somehow made it sacred, and

in 1972 the United States Congress declared Yellowstone a National Park. Since then, its charm is intact and it is impossible not to be moved in front of a lot of wonder. That is what happened in 1920 to John D. Rockefeller Jr., who helped to preserve that landscape by purchasing a large adjacent property, which he transformed into Grand Teton National Park expanding the protected area. Today Yellowstone is the largest intact ecosystem in the United States, a huge area of recreation for visitors in every season. But in the evening pretty much everyone has to leave; but not the lucky guests who booked their stay in Amangani, the only resort in the Jackson Hole reserve. Inviting the Indonesian hotelier Adrian Zecha, founder of the luxury chain Aman, proved to

be a visionary move. Zecha has always had a liking for the remote and spectacular places to be reserved to niche, high standard tourism. His creativity and the typical understatement of the Group fit perfectly to the wild environment of the Park. Moreover, Edward Tuttle, Aman resorts’ architect , grew up on a ranch just near Yellowstone, and would know how to best interpret the place, as we can see from the result. Amangani is a rustic but elegant and contemporary hotel, gracefully inserted in the magnificent scenario of the Gros Ventre Butte. From up there you can see the Teton peaks, the mountains of the Snake River Range, the Valley that changes colours in every season. Is an example of a destination hotel -of those that the place where you are and express all features; and it is a lifestyle hotel that allows you to live in contact with nature while in the comfort of a fine hotel, with several windows to never lose sight of the landscape, and within local woods, earth colors, clean and modern lines . The rooms with high ceilings are airy


benefit A tutti gli abbonati Wonder World, Onirikos, per tutto il soggiorno, omaggia le colazioni ed un pranzo à la carte per due persone Wonder World subscribers will enjoy - booking with Onirikos – complimentary breakfasts and one lunch à la carte

spaces in continuity with the exterior that gives, in private and small, a portion of the wonder that is all around: sequoias, Cedars, pines, rocks. Each season has its own beauty, and until autumn you enter green red-orange and yellow woods for birdwatching (there are about 300 different species in Jackson Hole), for wolves and bears watching, accompanied by Park ranger: the bears aren’t all meek as the cartoon Yogi, best move with those who know the habits and behaviours. In winter everything is covered with snow, you travel on sled trained by dogs or horses, do cross-country skiing and finally we retire in exclusive retreat with lit fireplaces, the pies with mugs of coffee, the furcovered chaise longue on which, it is no coincidence then, perhaps to spot Uma Thurman or Justin Timberlake sitting in that right spot. Here in January 2012 he asked Jessica Biel to marry him:he could not find a more romantic place.


M A D R E T S AM

i v i t o m i n o u b

11

e r a t i s i v r pe

t ti a g ro nco r a M i z i o Pa a S By aur to M pho


Ăˆ l’anno degli anniversari. E Amsterdam si è rifatta il look: nuovi musei, nuovi hotel e, come sempre, design, design, design


A

AMSTERDAM

msterdam scoppia di salute. Appartiene a uno dei pochi stati d’Europa con il bilancio attivo. Ci sono 802 mila abitanti e 881 mila bici, e non c’è strada che non abbia una corsia per i ciclisti. Ad Amsterdam non esiste disoccupazione, i giovani sotto i 15 anni sono in verità un po’ pochi, ma il dato fa il paio con un numero impressionante di single. Sono numeri che raccontano molto di questa città nata libera che ammette il sesso a pagamento, i coffee shop e uno dei gay pride più folcloristici del mondo, tabù per buona parte del Vecchio Continente. Poi però investe sulla cultura e in un anno ha inaugurato e rinnovato 4 musei che da soli meritano il viaggio. Ecco 10 esperienze per viverla al 100%. Il prato dei musei In pochi mesi, sull’immenso prato della spianata Museumplein sono stati riaperti tre musei-monumento: la nuova ala per le mostre temporanee dello Stedelijk, massima collezione olandese di arte moderna (stedelijk.nl); il Van Gogh, la più grande esposizione di opere del pittore olandese (vangoghmuseum.com); e il Rijksmuseum, con 8000 pezzi che raccontano 8 secoli di storia nazionale e il Salone d’Onore con i capolavori di Rembrandt e Vermeer (rijksmuseum.nl). In giro nel quartiere etnico Al De Pejip, quartiere etnico famoso per il mercato Albertcuyp, il più grande d’Europa, è piacevole girare tra le strade piene di gente, bar biologici, bistrot e mini concept store che oltre alla collezione di vestiti e oggetti per la casa (nuovi e vintage) hanno sempre qualche tavolino dove servono caffè, torte e zuppe. Per esempio da All The Luck in the World (alltheluckintheworld.nl) e The Proud Otter Cafe (Gerard Doustraat 84, theproudotter.com).


IN ALTO A DESTRA, il RIJKS MUSEUM APPENA RINNOVATO. IN BASSO A SINISTRA, UNA HOUSE BOAT SUL CANALE. A DESTRA, L’INTERNO DELLA LIBRERIA DELLE NOVE STRADE ON THE UPPER RIGHT, THE RIJKS MUSEUM IMMEDIATELY AFTER BEING RENEWED. ON THE LOWER LEFT, A HOUSE BOAT IN THE CANAL. ON THE RIGHT, THE INSIDE OF THE NINE STREETS BOOKSHOP


AMSTERDAM

Menu innovativi e design nel quartiere rosso Al Red Lights District vanno tutti per il gusto di avere lecitamente ciò che quasi in tutti il resto del mondo è fuori legge. Ma anche per provare due ristoranti innovativi di Amsterdam: Anna (restaurantanna. nl) e Lastage (restaurantlastage.nl). L’alternativa fast & pop sono i ristoranti orientali, come il buon Little Thai Prince (Zeedijk 33). Tra le vetrine con le ragazze sexy, circa il 25% sono occupate da giovani designer, che pagano un affitto minimo in cambio del loro contributo a nobilitare e cambiare la fama del quartiere. La storia dei canali in pochi minuti Nel 2013, i canali di Amsterdam, patrimonio Unesco, compiono i 400 anni. La loro storia si impara in una quarantina di minuti al Het Grachtenhuis, piccolo museo interattivo e divertentissimo (hetgrachtenhuis.nl). Caffè del Museo della borsetta A parte che è il più grande museo dedicato alla borsa nel mondo, con 4000 modelli dal ‘500 a oggi comprese la Kelly di Hermès e la pochette di Alexander Mc Queen, il Tassenmuseum, merita una visita anche per il negozio e per il graziosissimo cafè con giardino al primo piano di questa tipica casa borghese del ‘600 in Herengracht (tassenmuseum.nl). Maxi schermi e maxi vista Si prende il traghetto gratuito dietro la stazione dei treni che va in 5 minuti, dall’altra parte del fiume IJ, all’Eye Film Institute: l’avveniristico museo del cinema ha 4 sale per proiezioni, 1200 mq per le mostre, laboratorio per il restauro delle pellicole, un bar-ristorante con terrazza sospesa sull’acqua e vista sullo skyline della nuova Amsterdam (www.eyefilm.nl). Shopping al top nelle nove strade Marlies Dikkers è una celebrità ad Amsterdam, ma anche a Londra e New York dove va di gran moda la sua lingerie supersexy che fa capolino con qualche dettaglio dagli abiti. La sua boutique-boudoir della signora Dikkers è nella zona delle “Nine Streets” (in Berenstraat


IN ALTO A SINISTRA, IL MUSEO DEL CINEMA, EYE INSTITUTE, A DESTRA IL MUSEO DEI CANALI, SOTTO, L’INTERNO DEL RISTORANTE ENVY ON THE UPPER LEFT, THE FILM MUSEUM EYE INSTITUTE, ON THE RIGHT THE MUSEUM OF THE CANALS, BENEATH, THE INSIDE OF ENVY RESTAURANT

18), una delle più chic per lo shopping, dov’è anche il negozio tutto su e di Karl Lagerfeld (Hartenstraat 16). Dish sharing Un buon ristorante è Envy, sull’elegante Prinsengracht (il “canale del principe”): cucina a vista, sala con parete di frigoriferi pieni di frutta e verdura fresca dai quali gli chef prendono gli ingredienti. Nel menu tanti piatti da ordinare in due o tre per condividerli e provare tanti sapori che evocano la Francia e l’Italia. envy.nl Design per sognare L’Andaz Hyatt è l’hotel che meglio esprime le tendenze olandesi in fatto di design: alcove rosso lacca, chandelier over size, sedie neo-barocche, carte da parati disegnate a mano, l’intero progetto è dello strafamoso Marcel Wanders, che ha trasformato l’ex biblioteca pubblica sul Prinsengracht nell’indirizzo à la page per soggiornare ad Amsterdam oggi (andaz.hyatt.com). Le creazioni di Wanders sono in vendita nel suo grande store Moooi: un po’ come andare a una bella mostra (moooi.com). Aperitivo in cantiere Di nuovo traghetto gratuito dietro la stazione. Stavolta si prende per i cantieri NDSM che ora abbandonati insieme a tutta l’ex area navale rappresentano il nuovo polo di sviluppo urbano, e trasmettono tutto il fascino degli spazi in trasformazione d’uso da industriale a civile. Aperitivo alla IJ Kantine, con snack, birra e musica live fino alle 18. La cucina apre alle 19 (ijkantine.nl).


AMSTERDAM

11 good reasons for visi ting

Amsterdam

This year is the year of anniversaries. And Amsterdam renews its look: new museums, new hotels and, as ever, design, design, design

SOTTO, LA SALA D’ONORE DEL RIJKS MUSEUM CON LE OPERE DI REMBRANDT E VERMEEr. NELL’ALTRA PAGINA L’ANDAZ HOTEL, GLI INTERNI SONO DEL DESIGNER MARCEL WANDERS BENEATH, THE GALLERY OF HONOUR OF THE RIJKS MUSEUM WITH WORKS BY REMBRANDT E VERMERE. ON THE OTHER PAGE, THE ANDAZ HOTEL, WITH INTERIOR FURNISHINGS BY THE DESIGNER MARCEL WANDERS

Amsterdam is the picture of health. It is found in one of the few European Countries in the black. With its 802 thousand inhabitants and 881 thousand bikes, there is no street without a cycle lane. Amsterdam does not know unemployment. Young people under age 15 is not so much, actually, but this figure is accompanied by an incredible number of singles. This says a lot about this city, born free, which admits sex workers, cannabis coffee shops and one of the most folkrostic gay prides in the world, which are all taboos in great part of the Old Continent. But then it invests on culture and within a year it has inaugurated and renewed 4 museums that, alone, are worth the travel. Here there are 10 experiences to fully enjoy Amsterdam. The museums lawn Within few months, on the immense lawn in Museumplein square, three museums and monuments: Stedelijk’s new wing for temporary exhibitions, the top Dutch modern art collection (stedelijk.nl); the Van Gogh museum, the biggest exhibition of work of the Dutch painter (vangoghmuseum.com); and Rijksmuseum, containing 8.000 works telling 8 centuries of national history and the Gallery of Honour, with works by Rembrandt and Vermeer. Tour in the ethnic district


In De Pejip, ethnic district famous for its market Albertcuyp, the biggest in Europe, one can pleasantly go round the streets teeming with people, organic pubs, bistros and mini concept stores that, in addition to the collection of clothes and household items (new and vintage ones), always have some coffee-tables where they serve coffees, desserts and soups. For example, All The Luck in the World (alltheluckintheworld.nl) and The Proud Otter Café (Gerard Doustraat 84, theproudotter.com). Innovative menus and design in the Red Light District People goes to the Red Light District for the pleasure of legally having what in almost all the rest of the world is illegal. But also to try two innovative restaurants of Amsterdam: Anna (restaurantanna.nl) and Lastage (restaurantlastage.nl). The fast & pop alternative is represented by oriental restaurants, such as Little Thai Prince (Zeedijk 33). Among the shop windows with sexy girls, about 25% is occupied by young designers, who pay a minimal rent in return for their contribution to ennoble and change the reputation of the district. The history of canals in few minutes In 2013, the canals of Amsterdam, included in the UNESCO World Heritage List, turns 400. Their history can be learnt in about forty minutes at the Het Grachtenhuis, small interactive and very funny museum (hetgrachtenhuis.nl). Café of the Museum of bags and purses It is the biggest museum dedicated to bags and purses in the world, with 4.000 models from XVI century to nowadays, including Kelly of Hermès and the pochette bag of Alexander Mc Queen. But the Tassenmuseum is worth being visited also for its shop and its pleasant café with garden, on the first floor of this typical seventeenth-century middle-class house in Herengracht (tassenmuseum.nl). Maxi screens and maxi view On the back of the railway station it is possible to take the free ferry that, in 5 minutes, crosses the river IJ, allowing to reach the Eye Film Institute: the futuristic film museum with 4 screening rooms, 1.200 sm for exhibitions, workroom for the restoration of films, a bar and restaurant with terrace suspended on water and view on the skyline of the new Amsterdam (www.eyefilm.nl). The best shopping on the Nine Streets Marlies Dekkers is a celebrity in Amsterdam, but also in London and New York, where her supersexy lingerie is in great vogue, emerging also from clothes with some details. Mrs. Dekkers’ boutique-boudoir is found in the area of the “Nine Streets” (in Berenstraat 18), one of the most chic areas for shopping, which also accommodates the shop all about and of Karl Lagerfeld (Hartenstraat 16). Dish sharing A good restaurant is Envy, on the elegant Prinsengracht (“Prince’s Canal”): kitchen on sight, room with fridges all along the walls full of fresh fruit and vegetables chefs take ingredients from. The menu includes lots of dishes to be ordered by two or three people to share them and taste several flavours that evoke France and Italy. envy.nl Dream design The Andaz Hyatt is the hotel which best expresses Dutch trends when it comes to design: Chinese red alcoves, oversized chandeliers, neo-baroque chairs, wallpapers drawn by hand, the whole project is by the extra-famous Marcel Wanders, who turned the former public library on the Prinsengracht into a modern place to stay in Amsterdam nowadays (andaz.hyatt.com).

Wanders’ creations can be purchased in his big store Moooi: it is like going to see a beautiful exhibition (moooi.com). Aperitif in the yard Still taking the free ferry on the back of the railway station, it is possible to reach the abandoned NDSM yards, which now, together with the whole former naval area, represents the new pole of urban development, transmitting all the charm of the spaces in transformation from industrial to civil use. Aperitif at the IJ Kantine, with snacks, beer and live music until 6 P.M. The kitchen opens at 7 P.M. (ijkantine.nl).


Il gusto dell’ospitalità Phuket, CO MO: Maldive, Miami By Sara Magro

uando Christina Ong ha fondato più di 20 anni fa la catena COMO Hotels and Resorts aveva un intento molto preciso. L’imprenditrice di Singapore intendeva concretizzare la sua idea di viaggio di lusso: hotel in edifici rappresentativi del luogo in cui si trovano, in destinazioni iconiche, progettate una per una conformemente al contesto, con una cura estrema dell’ospite a cui si deve sempre poter offrire il meglio, dal menu del ristorante ai prodotti per la cura del corpo in bagno. Tutto deve contribuire a rendere l’esperienza del soggiorno perfetta, che si ospiti un businessman in viaggio d’affari all’Halkin di Londra, nel bel quartiere di Belgravia con ristorante basco diretto dal tre stelle Michelin Arzak, o una famiglia in vacanza al Parrot Cay di Turks and Caicos, ai Caraibi. Esigenze diverse, momenti diversi, compagnia diversa, ciascuno deve poter trovare la situazione ideale. Con questa filosofia, che ha procurato al gruppo a cinque stelle diversi riconoscimenti internazionali ma soprattutto la fedeltà degli ospiti, sono stati realizzati anche i due Metropolitan a Londra e a Bangkok, Cocoa Island alle Maldive, e i tre experience-resort Uma a Bali e in Bhutan. E altri sono in apertura. Tre nuove strutture COMO sono previste entro la fine dell’anno a Miami, a Phuket e alle Maldive. A novembre 2013, apre Point Yamu a Phuket, in Thailandia, uno spa-resort con 79 camere e 30 ville, una piscina lunga 100 metri, uno studio di Yoga e un centro Shambhala, dove si prenotano programmi che danno benessere lì per lì, ma offrono anche un assaggio di come potrebbe essere piacevole una vita più e salutare, se si cura la dieta (qui c’è la cucina Shambhala), si usano creme e oli aromaterapici, si rispettano i bioritmi, includendo anche un sano oltre che “dolce far niente”. Che poi si tratta di gustarsi tutto quello che c’è, gli ambienti eleganti e confortevoli disegnati da Paola Navone, la buona cucina italiana del ristorante La Sirena, servita sotto un pergolato a bordo piscina, i sapori


a novembre 2013 apre point yamu, a phuket, in thailandia, uno spa-resort, firmato como, con 79 camere e 30 ville ON NOVEMBER 2013 POINT YAMU OPENS, IN PHUKET, THAILAND, A SPA AND RESORT, DESIGNED BY COMO, WITH 79 ROOMS AND 30 VILLAS

turks caicos Testo di Claude Trinidad


NUOVE APERTURE

dello street food thai del Nahmyaa, la vista sulle acque turchesi del Mar delle Andamane e sulle isolette di Phang Nga Bay che si visitano in barca. Ma, al contrario di molti paradisi remoti, Point Yamu è facilmente raggiungibile in 20 minuti dall’aeroporto di Phuket. Maalifushi è pronto entro dicembre 2013, in piena alta stagione per le Maldive. Le 66 ville, alcune sulla spiaggia, altre sull’acqua, occupano un’isola tropicale a sud di Thaa, atollo ancora vergine dove è impossibile non staccare la spina e fare una full immersion in uno stile di vita diverso. Che contempla giornate su spiagge coralline e nuotate in lagune turchesi circondate da isolette disabitate e piene di palme, proprio come i posti dei sogni per una fuga d’amore: e infatti si può, perché una di queste è del resort e si prenota per un picnic o per una cena romantica. Il resort ha due ristoranti dove si alternano cucina internazionale e maldiviana,

menu benessere, sushi e sashimi. Nelle otto sale sospese sull’acqua della spa Shambhala si prenotano massaggi, cure di bellezza e trattamenti ayurvedici. Maalifushi è a 50 minuti di idrovolante dall’altro resort COMO su Cocoa Island, dove si può trascorrere parte del soggiorno per raddoppiare la meraviglia. L’ultima inaugurazione COMO dell’anno è a Miami, dove a dicembre apre il Metropolitan Miami Beach: 74 camere in un palazzo degli anni Venti nel distretto Art Deco, con accesso diretto alla spiaggia di South Beach, che di Miami è in un certo senso il simbolo. È già tutto congegnato per essere un successo: area-benessere firmata Shambhala all’ultimo piano con vista oceano, ristorante di pesce, design contemporaneo dell’interior decorator italiana Paola Navone. Insomma a tutti gli effetti sarà un cocoon hotel in una delle città più vivaci del mondo.

MAALIFUSHI È il 2° DELLE NUOVE APERTURE COMO HOTEL AND RESORTS, E SARA’ PRONTO ENTRO DICEMBRE 2013. LE 66 VILLE OCCUPANO UN’ISOLA TROPICALE A SUD DELL’ ATOLLO DI THAA MAA LIFUSHI IS THE 2ND OF THE NEW OPENINGS OF COMO HOTEL AND RESORTS, AND WILL BE READY BY DECEMBER 2013. THE 66 VILLAS OCCUPY A TROPICAL ISLAND ON THE SOUTHERN PART OF THE ATOLL OF THAA


NUOVE APERTURE L’ULTIMA INAUGURAZIONE COMO DELL’ANNO È A MIAMI, DOVE A DICEMBRE APRE IL METROPOLITAN MIAMI BEACH: 74 CAMERE IN UN PALAZZO DEGLI ANNI VENTI NEL DISTRETTO ART DECO THE LAST COMO INAUGURATION OF THE YEAR IS IN MIAMI, WHERE, ON DECEMBER, THE METROPOLITAN MIAMI BEACH OPENS: 74 ROOMS IN A BUILDING DATING BAC TO 20S IN THE DISTRICT ART DECO

The pleasure of

COMO

Hospi tali ty

When Christina Ong founded, more than 20 years ago, the chain COMO Hotels and Resorts, she had a very precise purpose. The entrepreneur from Singapore wanted to concretize her idea of luxury journey: hotels in buildings representing the place they are found in, in iconic destinations, designed one by one according to the context, with an extreme customer care that should always offer the best to guests, from the menu of the restaurant to the body care products in the bathrooms. Everything should contribute to make the experience perfect, both if the guest is a businessman staying at the Halkin of London, in the beautiful district of Belgravia with Basque restaurant managed by the three-star Michelin Arzak, and if it is a familyon holiday at the Parrot Cay of Turks and Caicos, in the Caribbean Islands. Different needs, different moments, different company, but everyone should be able to find their ideal situation. With this philosophy, which made the five-star group win several international awards, but above all the customers’ loyalty, many other hotels have been realised: the two Metropolitan in London and Bangkok, Cocoa Island in the Maldives, and the three experience-resort Uma in Bali and Bhutan. And other ones are to be opened. Three new COMO facilities will be opened by the end of the year in Miami, Phuket and the Maldives. On November 2013, Point Yamu will open in Phuket, Thailand, which is a Spa and Resort with 79 rooms and 30 villas, a one-hundred-metres long swimming pool, a Yoga studio and a Shambhala centre, where it is possible to book programmes that offer wellness there and then, but also give a taste of how pleasant can be a healthier lifestyle, if one pays attention to diet (for that there is Shambhala food), uses creams and aroma-therapeutic oils, respects biorhythms, also including

healthy addition of “sweet nothings”. Which, after all, means enjoying everything there is, elegant and comfortable surroundings designed by Paola Navone, the good Italian food of the restaurant La Sirena, served under a pergola at the poolside, the thai street food tastes of Nahmyaa, the view on the turquoise waters of the Andaman Sea and on the islets of Phang Nga Bay, which can be visited by sea. But, in contrast with lots of remote paradises, Point Yamu can be easily reached within 20 minutes from the airport of Phuket. Maalifushi will be ready by December 2013, in high midseason for the Maldives. The 66 villas, some of which are on the beach and others on the water, occupy a tropical island on the southern part of Thaa, a virgin atoll where it is impossible not to pull the plug out and have a full immersion in a different lifestyle. A lifestyle that contemplates days on coralline beaches and swims in turquoise lagoons surrounded by desert islets full of palm trees, just like dream places for elopements: in fact, it is possible, because one of these islets is owned by the resort and can be reserved for a picnic or for a romantic dinner. The resort has two restaurants where international and Maldivian food, wellness menu and sushi and sashimi are alternated. In the eight rooms suspended on the water of Shambhala, massages, beauty treatments and Ayurvedic treatments can be booked. Maalifushi is 50 minutes far, by seaplane, from the other COMO resort on Cocoa Island, where one can spend part of the stay to double the wonder. The last COMO inauguration of the year is in Miami, where on December the Metropolitan Miami Beach opens: 74 rooms in a building dating back to 20s in the district of Art Deco, with direct access to the South Beach, which is, in a sense, the symbol of Miami. Everything has been conceived to be a success: Shambhala wellness area on the top floor overlooking the ocean, fish restaurant, contemporary design by the Italian interior decorator Paola Navone. Therefore it will be a real cocoon hotel in one of the most lively cities in the world.


benefit Gli abbonati Wonder World, prenotando qualunque Como Hotels nel mondo tramite Onirikos, riceveranno, per persona, due ore di trattamento Spa a loro scelta Wonder World subscribers, if booking any Como Hotels in the world with Onirikos, will enjoy a complimentary two hour SPA treatment per person


Namibia

Mare

mare

Testo di Sara Magro

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Seychelles

BEATO ISOLAMENTO By Sara Magro

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“N

on si può dire Seychelles in generale. Ci sono Seychelles e Seychelles. Quelle senza barriera corallina, e quelle con. Ed è ovvio che fa la differenza”. Così parlava la giornalista di Forbes seduta al mio fianco sull’aereo. Tornava da un viaggio alle Seychelles, e gli ultimi giorni li aveva trascorsi a Desroches, l’unica isola delle 115 Amirantes con un hotel, il cui primo lusso è avere a disposizione 14 chilometri di spiagge di un bianco accecante e praticamente deserte ombreggiate dai cocchi che fitti al centro dell’isola si diradano verso il mare. Cinque chilometri per uno e mezzo di isola corallina, e intorno null’altro di abitato per 230 chilometri, fino a Mahe, la capitale. Lo scorso gennaio è uscito un articolo sulla rivista di Forbes che ha catalogato Desroches tra i dieci alberghi più isolati del mondo. Di

quell’isolamento che si cerca per rompere con una quotidianità fatta di ponti e sforzi di collegamento. Ecco no. A Desroches il primo gesto spontaneo è sconnettersi da tutto. La priorità sono la pesca d’altura, le immersioni, quel potersi dedicare senza limiti di tempo ai propri piaceri, che sia uno sport o la contemplazione tranquilla. Ogni cosa è pensata apposta per suggerire il relax, e un Dream Team, questo il nome emblematico dello staff, è pronto ad aiutare gli ospiti a raggiungere lo scopo: Take 126

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it easy! Biblioteca, bar, ristoranti sono spazi coperti e freschi, decorati con sculture in legno, ceramiche e manufatti corda, pietra, materiali naturali. Offrono riparo dal sole che illumina invece la piscina e le spiagge proprio lì davanti. Sono le uniche zone dove c’è il wifi; però non ci sono computer, come impone lo stile naturale dell’ospitalità: qui si viene per godere della bellezza del creato con la massima comodità e scoprire quanto ha da darci Madre Natura in termini di piacere, divertimento, benessere. Basta

prendere la bicicletta in dotazione e inoltrarsi nella piantagione di cocchi a cercare le tartarughe giganti e centenarie nascoste dietro chissà quale cespuglio esotico, o iscriversi a una battuta di pesca per conquistare, o almeno provarci, il trofeo del tonno più grande. O ancora infilarsi la muta e scendere nei fondali ricchissimi dove nuotano i pesci di barriera. Spesso arrivano fino alla riva e nelle laghetti temporanei che si formano con la bassa marea restano a nuotare razze, murene e baby-squali innocui. Molte


SEYCHELLES

DES ROCHES, SPLENDIDO RESORT CON BARRIERA CORALLINA. CINQUE CHILOMETRI PER UNO E MEZZO DI ISOLA CORALLINA, E INTORNO NULL’ALTRO DI ABITATO PER 230 CHILOMETRI DES ROCHES, WONDERFUL RESORT WITH CORAL REEF. FIVE KILOMETRES PER ONE AND A HALF OF CORAL ISLAND, AND AROUND NOTHING ELSE INHABITED FOR 230 KILOMETRES

camere hanno anche l’accesso privato alla spiaggia. A Desroches, tutti restano impressionati dalla bontà del cibo. E in effetti c’è molta cura nella scelta degli ingredienti che arrivano dalle vicine pianure del Sudafrica e dalle remote valli dell’Australia, mentre pesce è fornito dai pescatori locali e le verdure sono coltivate nel grande orto biologico del resort. Le combinazioni crescono esponenzialmente incrociando menu e location, per cui si può ordinare un sushi in villa, un pic nic con champagne in qualche

spiaggetta solitaria, pietanze creole sotto le foglie di palme altissime, cucina dell’Oceano Indiano all’ombra di un gazebo di paglia o ricette internazionali sulla sabbia al lume di candela. Tutto possibile, compreso un menu speciale per chi ha intolleranze o esigenze dietetiche speciali. E mai un dress code. La divisa dell’isola è semplice, ma adatta al posto: pareo, infradito e fiori di frangipane nei capelli. Questo è il tipico paradiso per due cuori e una capanna di lusso, approdo romantico per chi si

è appena sposato, che può combinare la luna di miele con qualche giorno di safari in Sud Africa. Ma chi lo ha detto che ogni vacanza non sia l’occasione per rinnovarsi una promessa d’amore e per rivivere l’emozione del viaggio di nozze? Anzi qui, la sensazione è quella di essere sempre all’inizio di una vita nuova. Vacanza infatti vuol dire vuoto, far spazio, togliere impegni, stanchezza, pensieri, per ricominciare più carichi di energia. Ma per farlo ci vuole la sognata isola di fuga. Come Desroches.

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SEYCHELLES

benefit

A DESROCHES IL PRIMO GESTO SPONTANEO È

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Des Roches

BLESSED ISOLATION

“One cannot just say Seychelles in general. There are Seychelles and Seychelles. There are those with coral reef and those without. And obviously it makes the difference”. This is what the journalist Forbes said while sitting next to me on the plane. She was coming back from a travel to Seychelles and she had passed the latest days in Desroches, the only island of the 115 Amirantes with an hotel, whose first luxury is having at disposal 14 kilometres of blindingwhite and practically desert beaches shaded by luxuriant coconut palms that thin out towards the sea. Five kilometres per one and a half of coral island, and around nothing else inhabited for 230 kilometres, till Mahe, the capital. Last January an article was published on Forbes’ magazine which has catalogued Desroches among the ten 128

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most isolated hotels in the world. That isolation that one searches to break with an everyday life made of bridges and efforts of connection. So no. In Desroches the first spontaneous gesture is disconnecting from everything. The priorities are big game fishing, diving, dedicating with no limits of time to our own pleasures, whether they are sports or peaceful contemplation. Everything is specifically conceived to suggest relax, and a Dream Team, this is the emblematic name of the staff, is ready to help guests achieve the goal: Take it easy! Library, bars, restaurants are covered and fresh spaces, decorated with woodcarvings, potteries and artefacts with rope, stone and natural materials. They offer a shelter from the sun, which instead lightens the swimming pool and the beaches right in front of them. These are

the only places with wi-fi connection. But there are no computers, as the natural lifestyle of the hospitality imposes: one comes here to enjoy the beauty of the universe with the maximum comfort and discover what Mother Nature can offer in terms of pleasure, entertainment and wellness. It is sufficient to mount the supplied bicycle and advance into the coconut palms plantation in search of giant and centenarian turtles hidden behind who knows what exotic bush, or register in a fishing expedition to win, or at least try to, the biggest tuna award. More, to wear the wet suit


and go down the very rich depths patronized by reef fishes. Rays, morays and inoffensive babysharks often reach the shore and the temporary lakelets forming with the low tide, where they stop to swim. Lots of rooms have also the private access to the beach. In Desroches, everybody is impressed by the deliciousness of food. And, in fact, ingredients are chosen with great attention and come from the close South African flat lands and the remote Australian valleys, while fish is provided by local fishermen and vegetables are grown in the big organic garden of the resort.

Combinations exponentially increase by matching menu and locations, so as that it is possible to order sushi in villa, a picnic with champagne in some solitary beach, Creole dishes under the leaves of high palms, Indian Ocean food in the shade of a straw gazebo or candlelight dinner with international recipes on the beach. Everything is possible, including a special menu for who has intolerances or special dietary needs. And never there is a dress code. The uniform of the Island is simple but adequate for the place: pareo, flip-flops and frangipane flower in the

hair. This is the typical paradise for love in a luxury garret, romantic destination for newlymarried couples, that can combine honeymoon with some safaris days in South Africa. But who says that each holiday is not an occasion to renew a love promise and experience the emotion of honeymoon again? Actually, here one feels like if they are always beginning a new life. Holiday, indeed, means vacuum, clearing some space, cut some appointment, unloading tiredness and concerns, to restart more loaded with energy. But to do that a dream escape island is needed.

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Namibia

Mare

mare

Testo di Sara Magro

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MONTANA SOUTH DAKOTA IDAHO

WYOMING NEBRASKA

UTAH

UNITED STATES COLORADO

AMANGIRII

Una suite

NELLO UTAH By Sara Magro

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UTAH - USA

L

a natura appaga il bisogno di quiete dell’uomo. La sua bellezza spontanea placa e mette in discussione l’incessante bisogno di costruire, manomettere, asservire. I suoi silenzi e le sue viste invitano al baratto dell’irrinunciabile confort con l’incognito selvaggio. Così alcuni luoghi diventano santuari della natura, dove le persone si recano in una sorta di pellegrinaggio alla ricerca di orizzonti, profumi, emozioni nuove. E da lì trarre ispirazioni nuove. Come è accaduto per esempio allo stilista Michael Kors che, dopo un soggiorno di qualche giorno ad Amangiri, creò una collezione di abiti ispirata al resort e alla sua location fantastica nel Four Corner, dove si incontrano quattro stati americani, Utah, Colorado, Arizona e New Mexico. Amangiri è infatti parte di uno dei paesaggi più spettacolari degli USA, circondato da attrazioni iconiche come il Grand Canyon, il fiume Colorado, la Monument Valley, i parchi nazionali di Bryce e Zion, con le pietre rosa striate da millenni di stratificazioni minerali. Amangiri significa montagna di pace, una promessa che mantiene nei suoi spazi, sempre in armonia con le rocce intorno alle quali l’architettura contemporanea rende omaggio, incorniciandone gli angoli più belli con finestre e pareti vetrate. Cosicché nella grande piscina costruita intorno a uno sperone di pietra,

nei salotti e nella biblioteca, nella sala da pranzo, nelle suite e persino nei bagni, ovunque, si resta in contatto con l’esterno che diventa visione interiore, memoria, souvenir del soggiorno. Le suite si sviluppano una di fianco all’altra da parti opposte rispetto al padiglione centrale. Sono 16 nella Desert Wing e 18 nella Mesa Wing, ciascuna con ingresso indipendente attraverso un giardino di piante grasse, dove talvolta c’è anche una piccola piscina privata. E se l’esterno è sublime nel suo incanto selvaggio, gli interni ne seguono l’esempio con raffinatezza impeccabile. Non c’è una tinta che stoni, i materiali sono pregiati, mai fuori contesto,

i dettagli sono curatissimi e i servizi anche, dal wifi alle cene in camera accompagnate da vini super selezionati, come se si alloggiasse nel più accessoriato hotel di New York. Solo che qui, invece dei grattacieli, ci sono torri di granito, ragnatele di sentieri, labirinti di pietra. E se la contemplazione è un’attività inevitabile, c’è poi modo di coinvolgersi più profondamente in tanta bellezza: discese in canoa sulle acque impetuose del Colorado, pesca sul Lago Powell, passeggiate a cavallo, arrampicata, voli in elicottero o in mongolfiera sui canyon leggendari per vedere dall’alto tutto l’incanto di cui si è protagonisti. Un concetto che viene ribadito costantemente agli ospiti di Amangiri, anche nella Spa di oltre 2000 mq, che ha sauna, bagno di vapore, vasca calda all’aperto, separé per fare yoga e 5 sale per i massaggi a lume di candela. Il Floating Pavilion è invece lo spazio per la meditazione e la cromoterapia che hanno lo stesso scopo di tutto il menu di trattamenti: relax e anti-età. Il punto è questo: Amangiri ha poche camere molto richieste. Ragione per cui, per garantirsi una suite, bisogna prenotare con molto anticipo, e anche così, a volte non basta. Neanche se a implorare una suite sono Angelina Jolie e Brad Pitt, che però ne chiedono quattro per spostare tutta la loro tribù. Quindi la strategia migliore è decidere in anticipo (un mese o più). Se ottenere una camera è un privilegio, trovarne più d’una è praticamente un miracolo. Come quella volta che arrivò lo staff di Vogue America e se le accaparrò per qualche giorno per realizzare lo shooting del numero di gennaio 2010. Ma, appunto, fu un caso eccezionale.


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UTAH - USA LA LOCATION DI AMANGIRI È FANTASTICA, NEL FOUR CORNER, DOVE SI INCONTRANO QUATTRO STATI AMERICANI: UTAH, COLORADO, ARIZONA E NEW MEXICO THE FANTASTIC LOCATION OF AMANGIRI, IN THE FOUR CORNERs, WHERE FOUR AMERICAN STATES MEET, UTAH, COLORADO, ARIZONA AND NEW MEXICO

A sui te in the Utah

N

Nature fulfills the need of man peacefulness. Its spontaneous beauty calms and puts into question the constant need to build, tamper, conquer. Its silence and its views invite you to barter the fundamental comfort with the unknown wilderness. So some places become sanctuaries of nature, where people come in a sort of pilgrimage in search of horizons, perfumes, new emotions. And from there can catch new inspirations. As it happened to the designer Michael Kors that, after a few day holiday at Amangiri, created a new cloths collection inspired by the resort and its fantastic location in the Four Corners, where four American States meet, Utah, Colorado, Arizona and New Mexico. Amangiri in fact is part of one of the most spectacular landscapes of the United 134

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States, surrounded by iconic attractions such as the Grand Canyon, the Colorado River, the Monument Valley, the national parks of Bryce and Zion, with pink stones streaked by the stratifications of minerals in millions of years. Amangiri means mountain of peace, a promise that is kept in this space, always in harmony with the surrounding rocks which the contemporary architecture pays tribute, framing the most beautiful corners with windows and glass walls. So that in the large swimming pool, built around a stone spur, n the parlors and in the library, in the dining room, in the suite and even in the bathrooms, everywhere, keeps you in touch with the outside world that becomes interior vision, memory, souvenirs of your stay. The suites lie side by side

on opposite sides from central pavilion. There are 16 in Desert Wing and 18 in Mesa Wing, each with independent entrance through a garden of succulents, where you could also find a small private swimming pool. And if the outdoor is sublime in its wild enchantment, the interiors follow the imprint with impeccable elegance. There isn’t a shade that clashes, the materials are valuable, never out of context, the details are impeccable and the services too, from wifi to the in-room dining followed by super selected wines, as if on vacation in the most equipped hotel in New York. The difference is that here, instead of the skyscrapers, there are towers of granite, mesh of trails, stone labyrinths. And if the contemplation is an inevitable asset, then there is a way to get more deeply involved in suc beauty: Canoeing on the raging waters of Colorado, fishing on Lake Powell, horse riding, climbing, helicopter or balloon flights over the legendary canyons to see from the top all the charm of which you are the protagonist. A concept that is constantly repeated to the Amangiri guests , also the spa that is over 2000 square meters, with sauna, steam bath, outdoor hot tub, booths to do yoga, 5 rooms for candle lit massage. The Floating Pavilion is instead the space for meditation and chromo-therapy which have the same purpose of everything on the treatments menu: relaxation and anti-aging. The point is this: Amangiri has few rooms but highly demanded. Reason why, to ensure a suite, you need to book well in advance, and even so, sometimes it is not enough. Even if to implore a suite are Angelina Jolie and Brad Pitt, who they’ll need four to move their entire tribe. The best strategy is to decide in advance (a month or more). If to get a room is a privilege, to find more than one is practically a miracle. Like when the whole Vogue America staff arrived and monopolized it for a few days for the January 2010 issue shooting. But, it was an exceptional case.


benefit A tutti gli abbonati Wonder World, Onirikos, per tutto il soggiorno, omaggia le colazioni e un pranzo à la carte per due persone. Wonder World subscribers will enjoy - booking with Onirikos – complimentary breakfasts and one lunch à la carte.


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luxury rental

Privacy e

coccole

empre più si ama passare le proprie vacanze nella assoluta privacy, lontano da tutti e da tutto, ma questo non vuol dire sempre atterrare su un’isola deserta, alla Robinson Crusoe versione moderna. Tantissime parti del mondo offrono luoghi appartati dove allontanarsi per passare un periodo di assoluto relax, ma quello che più conta è avere ampi spazi privati a disposizione dove uno staff dedicato si prende cura esclusivamente di noi. Chiudere la porta e mettere il cervello in “off” può volere dire essere lontani da tutto, ma soprattutto vuol dire essere serviti e riveriti, avere un maggiordomo a disposizione 24 ore su 24, una Spa privata, il cuoco personale e un ampio giardino con piscina privata. Vuol dire anche avere la possibilità di portare i propri figli con se, e soprattutto potersi fidare di qualcuno che pensa a loro e a farli divertire nella massima sicurezza. Tutto questo può essere al top solo quando, a mio avviso, le ville vengono gestite direttamente dai proprietari stessi che si occupano dell’accoglienza e di tutti i dettagli in loco. Questo è proprio il caso di alcune fantastiche abitazioni in Kenya, considerate tra le più belle della costa orientale africana, le ville Alfajiri. Situate in una posizione sopraelevata che domina l’Oceano Indiano e la spettacolare Diani Beach, le ville sono tutte di proprietà e vengono gestite da Fabrizio Molinaro e

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in Villa

Le Alfajiri Villas in Kenia, dominano una delle più belle coste dell’Africa orientale. Si possono affittare con un maggiordomo a disposizione, una Spa privata, un cuoco personale e... By Elena Bajona

da sua moglie Marika, con l’aiuto del loro prezioso staff multilingue composto da trenta persone. Negli ultimi ventitrè anni Fabrizio, dopo aver compiuto gli studi in medicina, ha vissuto in Kenya dove prima ha iniziato a organizzare safari per poi gestire i suoi 2 gioielli: la Cliff Villa e la Garden Villa.


“Sono stato in tutto il mondo alla ricerca di complementi di arredo assieme a Marika, interior designer, e insieme abbiamo creato ad Alfajiri l’atmosfera che secondo noi il cliente sosfisticato e amante del buon gusto anela ogniqualvolta entra in una lussuosa dimora privata, ed in particolar modo quando è diretto in Africa alla ricerca di relax e divertimento”.

La Cliff Villa ha uno stile caraibico luminoso e arioso, mentre La Garden Villa è autenticamente africana. Gli arredamenti sono molto curati, con complementi di arredo dall’Africa e dall’Estremo Oriente. Nella Garden Villa i tetti sono in stile Makuti, fatti con foglie di palma da cocco tipici della costa, i pavimenti sono color avorio, i soffitti hanno travi in legno, le porte sono in

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luxury rental

pregiato legno intagliato e finemente lavorato in stile Lamu e ci sono straordinari oggetti di arredo in stile africano e orientale. Ampie verande con comodi divani intagliati a mano dominano la parte anteriore della proprietà, dove una piscina si intaglia sul bordo della scogliera e si fonde con il mare e l’orizzonte. Riparato dalle scogliere coralline, sopra il borotalco della sabbia di Diani Beach, questo elegante rifugio privato è perfetto per trascorrere esclusive giornate in pigrizia, assaporare il buon cibo e godersi una vista panoramica. Una scelta normale per le celebrità che vogliono scappare da tutto. Le due ville vengono offerte in esclusiva garantendo totale privacy. La gran parte dei mobili è fatta nel laboratorio all’interno della proprietà delle ville. I giardini sono curati con amore e attenzione e includono molte palme provenienti dalle serre della proprietà. Una destinazione comodissima da raggiungere, a un’ora dall’aeroporto di Mombasa, servito da dieci voli giornalieri dall’aeroporto Jomo Keyatta di Nairobi, si arriva anche con voli diretti su Mombasa dall’Inghilterra, Germania, Francia, Svizzera e Italia. Per voli privati siamo a cinque minuti dalla pista aerea di Ukunda e in servizio giornaliero per e da Maasai Mara, Samburu National Park e aeroporto Wilson di Nairobi. “Potere presentare direttamente il prodotto ed essere in primis ad accogliere il cliente per me è impagabile per la qualità di ciò che posso offire”, dice Fabrizio. “Qui da noi la flessibilità è una componente basilare per la soddisfazione del viaggiatore. Il menu viene deciso la mattina stessa assieme all’ospite e il cuoco va al mercato a comprare il pesce fresco e gli ingredienti desiderati. Le famiglie adorano soggiornare qui perchè si sentono come a casa loro e vengono coccolati come dei principi. Non si deve pensare a niente, solo decidere l’orario del pranzo e della cena che viene concordato insieme allo chef e alle attività che si desidera svolgere durante la giornata.” Qui mettersi in off vuol dire essere coccolati e vivere appieno la privacy di una villa privata in un luogo di suggestive emozioni.


Privacy and pampering in a The Alfajiri Villas in Kenya, dominate one of the most beautiful coast of east Africa. You can rent them, with a butler, a private Spa, a personal chef and..,

Villa

More and more people love to spend their holidays in absolute privacy, far away from everyone and everything, but this doesn’t mean that you need to go on a desert island, like a modern Robinson Crusoe. Many different places in the world offer secluded locations where to spend a period of absolute relaxation but, what counts the most is that you have a wide private space available where a dedicated staff takes care exclusively of you. Closing the door and switching “off the brain “ mean to be far away from everything, but most importantly, it means to be pampered, to have a butler at your disposal 24 hours a day, a private Spa, a personal chef and a large garden with private swimming pool. It also means you have the opportunity to bring children along and especially to be able to trust someone who will tale care of them, and keep them entertained in maximum security. All this can be at the top only when, in my opinion, the villas are managed directly by the owners themselves, who are responsible for the reception and all details on the spot. This is the case of the Alfajiri villas, some fantastic houses in Kenya, considered

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benefit Un’escursione in dhow al parco marino di Kisite o, in alternativa, un’ escursione in Quad Bike a Shimba Hills, riservata, da parte di Onirikos, a tutti gli abbonati Wonder World Wonder World subscribers will enjoy, if booking through Onirikos, a Dhow excursion to the Kisite Marine National or a Quad Bike excursion to the Shimba Hills

among the most beautiful of the east coast of Africa. Situated in an elevated position overlooking the Indian Ocean and the spectacular Diani Beach, the villas are all owned and managed by Fabrizio Molinaro and his wife Marika, with the help of their precious multilingual staff of thirty people. Fabrizio, after having completed his studies in Medicine, has been living in Kenya for 23 years, where he first began to organize safari and then to manage its 2 jewels: the Cliff Villa and the Garden Villa.I have been around the world in search of furnishings together with Marika, who is an interior designer, and together we have created at Alfajiri the atmosphere that a refined and tasteful customer is supposed to long whenever he/she enters a luxurious private residence, and particularly when is directed to Africa in search of relaxation and fun”. The Cliff Villa has a Caribbean style, light and airy, while the Garden Villa is authentically African. The furnishings are very well kept, with interiors from Africa and the Far East. In the Garden Villa the roofs are in

Makuti style, made up of coconut tree leaves, which are typical on this coast, the floors are ivory colored, the ceilings are wooden beams, the doors are in fine carved wood and finely worked in Lamu style and there are extraordinary pieces of furniture in African and eastern style. Large terraces with comfortable sofas hand-carved dominate the estate front part, where a swimming pool is “carved” on the edge of the cliff and merges with the sea and the horizon. Sheltered by coral reefs, above Diani Beach talcum powder sand , this elegant private retreat is perfect to spend exclusive days in laziness, enjoying tasty food and a panoramic view. A common choice for celebrities wanting to get away. The two villas are offered in exclusive, ensuring total privacy. Most of the furnishings are made in the laboratory within the estate. The gardens are cared for with love and attention and they include many palm trees coming from the greenhouses of the property. A very convenient destination to reach, at only an hour from Mombasa airport, served by ten

daily flights from Jomo Keyatta airport in Nairobi; you can also reach Mombasa with direct flights from England, Germany, France, Switzerland and Italy. Private flights can land on Ukunda landing strip and there’s a daily service to and from Maasai Mara, Samburu National Park and Nairobi Wilson Airport. “Being able to introduce directly the product and being the first, face to face, to receive the customer is for me a priceless part of the quality I can offer,” says Fabrizio. “Here flexibility is a fundamental part for the traveler satisfaction. In the morning the menu is chosen together with the guest and the chef goes to the market to buy fresh fish and the desired ingredients. Families love to stay here because they feel home and they are pampered like princes. You haven’t to think about anything, only deciding lunch and dinner time together with the chef and what to do during the day.” Here to switch off” means to be pampered and enjoy all the privacy of a private villa that a place of suggestive emotions can offer.


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info

Wilderness - Namibia PERIODO CONSIGLIATO La stagione secca invernale (da maggio a ottobre) è quella più piacevole per visitare la Namibia. È consigliabile evitare il NamibNankluft Park e l’Etosha National Park nei periodi di maggiore caldo, ovvero da dicembre a marzo. TEMPERATURE Le temperature in questo periodo variano dai 18 ai 25° di giorno. Temperature sottozero e gelate notturne sono ricorrenti nella stagione invernale. COME ARRIVARE Volo di linea per Windhoek International Airport, da qui trasferimento in minivan per Eros Airport da dove si decolla alla volta del primo camp prescelto. FUSO ORARIO UTC/GMT +1 ora. PERIOD The winter dry season (May to October) is the most pleasant to visit Namibia. It is best to avoid the Namib-Nankluft Park and the Etosha National Park during periods of heat, i.e. from December to March. Temperatures Temperatures vary from 10°C to 28°C. How to get there Scheduled flight to Windhoek International Airport, from here transfer by minivan to Eros Airport from where you flight to the first camp chosen. Time difference UTC/GMT +1 hour. BOOKING Onirikos Phone+39 02 39433915 Email: experience@onirikos.com www.onirikos.com

Amangiri - Utah

Amangani - Wyoming

LAAMU - MALDIVE

PERIODO CONSIGLIATO Il clima dello Utah è arido quasi tutto l’anno. La stagione migliore per visitarlo è l’autunno. Le precipitazioni sono molto scarse e brevi, solitamente concentrate nei mesi estivi. Da dicembre a marzo sono previste nevicate. TEMPERATURE Le temperature medie annuali vanno dagli 0° nella catena dei monti Uinta, a nord-est, fino ai 16,1° a sud-ovest. COME ARRIVARE Da Las Vegas volo charter per Page airport in Arizona. Transfer di 25 minuti con minivan sino al resort. FUSO ORARIO GMT -6 ore quando è in vigore l’ora solare (GMT -7 ore con ora legale).

PERIODO CONSIGLIATO In autunno o primavera/estate. Temperature La temperatura media annuale varia dai circa -1,7°, nelle Montagne Rocciose del nord-ovest, ai 10°, lungo il confine sudorientale. Il Wyoming è uno degli stati più aridi e ventosi degli Stati Uniti. Come arrivare Volo per l’aereoporto di Jackson Hole e transfer di 10 minuti in auto sino al resort. Fuso Orario GMT -6 ore quando è in vigore l’ora solare (GMT -7 ore con ora legale).

PERIODO CONSIGLIATO Il periodo migliore per visitare le spiagge delle Maldive e per le immersioni subacquee è da metà ottobre ad aprile. Temperature Le temperature sono solitamente sempre calde (le medie oscillano tra i 26 ed i 31°). Anche se in estate il tasso di umidità è decisamente più alto, il vento monsonico che spira quasi durante tutto l’anno, rende la temperatura percepita più gradevole. Come arrivare Arrivo all’aeroporto internazionale di Malé, da qui un volo di 35 minuti sino a Kadhdhoo airport e in seguito transfer in motoscafo di 20 minuti diretto al resort. Fuso Orario GMT + 5 ore.

Period The climate is arid almost all year round. The best season to visit Utah is Fall. The rainfall is very scarce and short, usually concentrated in the summer months. From December to March snowfall are usual. Temperatures Average annual temperatures range from 0 ° C in the Uinta mountain range in the northeast, up to 16.1 ° C in the southwest. How to get there Charter flight from Las Vegas to Page airport in Arizona. Transfer of 25 minutes by minivan up to the resort.Time difference GMT -6 hours during Standard Time (GMT -7 hours during daylight savings time). BOOKING Onirikos Phone+39 02 39433915 Email: experience@onirikos.com www.onirikos.com

Period Suggested period is during Fall or Springtime/Summer. Temperatures The average annual temperature varies from about -1.7 ° C, in the Rocky Mountains of northwest, 10 ° C, along the southeastern border. Wyoming is one of the most arid and windy State in USA. How to get there Flight to Jackson Hole and 10-minute drive up to the resort.Time difference GMT -6 hours during Standard Time (GMT -7 hours during daylight savings time). BOOKING Onirikos Phone+39 02 39433915 Email: experience@onirikos.com www.onirikos.com

Period The best time to visit the Maldives beaches and for scuba diving is from mid-October to April. Temperatures Temperatures are usually always hot (averages ranging between 26 and 31 ° C). Although in summer the humidity is much higher, the monsoon wind that blows almost all year round, makes the temperature more pleasant. How to get there: Arrival at Malé International Airport, from here a 35-minute flight to Kadhdhoo airport and then following a 20-minute speedboat ride to the resort. Time difference: GMT + 5 hours BOOKING Onirikos Phone+39 02 39433915 Email: experience@onirikos.com www.onirikos.com


Ladakh - Kashmir India

Alfajiri Villa - Kenya

Des Roches - Seychelles

PERIODO CONSIGLIATO Tutto l’anno. Temperature Il Kenya gode di un clima particolarmente piacevole tutto l’anno. Influenzato dall’Oceano Indiano, più caldo dell’Atlantico, il calore non è mai eccessivo e le temperature variano dai 20 ai 30 gradi per tutto l’anno. Si tratta di un clima tropicale temperato in cui l’estate e l’inverno sfumano l’uno nell’altro. Come arrivare Volo diretto per Mombasa e a seguire transfer di un’ora per Diani Beach. Altrimenti volo su Nairobi e a seguire volo privato per la pista aerea di Ukunda. Fuso Orario GMT +3 ore quando.

PERIODO CONSIGLIATO Tutto l’anno. Temperature Il clima delle Seychelles è sempre caldo e non raggiunge mai estremi di caldo o freddo. La temperatura raramente scende sotto i 24° o sale al di sopra di 32°. Fatta eccezione delle isole coralline all’estremo sud, tutte le altre sono fuori dalla fascia ciclonica. Come arrivare Volo diretto per Mahe da dove si raggiunge l’isola con un volo charter di 40 minuti. Fuso Orario GMT GMT +4 ore

PERIOD All year. Temperatures Kenya enjoys a particularly pleasant climate all year round. Influenced by the Indian Ocean, warmer than Atlantic, the heat is never excessive and temperatures are ranging from 20 to 30 degrees throughout the year. It is a temperate tropical climate in which the summer and winter blend into one another. How to get there Direct flight to Mombasa and then one hour transfer to Diani Beach. Otherwise flight from Nairobi and following a private flight to Ukunda airstrip. Time difference GMT +3 hours. BOOKING Onirikos Phone+39 02 39433915 Email: experience@onirikos.com www.onirikos.com

PERIOD All year round. Temperatures The climate in Seychelles is always hot and never reaches heat or cold extremes. The temperature rarely drops below 24 ° C or rises above 32 ° C. With the exception of the coral islands in the far south, all the others are outside the cyclone belt. How to get there Direct flight to Mahe from where you take a 40 minute charter flight to the island. Time difference GMT +4 hours. BOOKING Onirikos Phone+39 02 39433915 Email: experience@onirikos.com www.onirikos.com

PERIODO CONSIGLIATO Il periodo ideale va da aprile a settembre, con clima secco e sporadiche precipitazioni notturne. Temperature Nel Ladakh il clima è arido per quasi tutto l’anno. Durante i mesi consigliati le temperature sull’Himalaya, anche ad altitudini sopra i 3000 metri, sono piacevoli: 18-22 gradi di giorno e 8-12 gradi di notte. Sopra i 4000 metri si registrano temperature notturne attorno allo zero. Come arrivare Volo per Dehli, da qui si prende un volo interno per Leh, di un’ora e mezza. Fuso Orario GMT +4 ore e trenta quando è in vigore l’ora solare (GMT +3 ore e trenta con ora legale). PERIOD The ideal time is from April to September, with dry weather and rare night rainfall. Temperatures In Ladakh, the climate is dry for most of the year. During the suggested months Himalayas temperatures, even above 3000 meters, are pleasant: 18-22 degrees during the day and 8-12 degrees at night. Above 4000 meters are recorded night temperatures around zero. How to get there Flight to Delhi, from here a domestic flight to Leh, an hour and a half. Time difference GMT - 7 hours.

L’angolo di San Pietro Netis Hotel - Lazio PERIODO CONSIGLIATO Tutto l’anno Temperature: Il clima in Lazio è generalmente mite. La parte costiera è beneficiata dal mare che mitiga gli inverni e rinfresca le estati. Nella parte interna della Regione l’inverno è rigido e l’estate è calda. Nel litorale costiero e nelle pianure le piogge sono scarse. Come arrivare: Direttamente su Roma. Fuso Orario: GMT +1 ora quando è in vigore l’ora solare (GMT +2 ore con ora legale). PERIOD All year. TEMPERATURES The climate in Lazio is generally very mild. The coastal part benefit from the ocean that mitigates the winters and cools the summers. In the inner part of the Region the winter is rigid and the summer is hot. In the coastal shore and in the lowlands rains are scarce. How to get there: -Rome airport. Time difference GMT +1 hour during Standard Time (GMT +2 hours during daylight savings time). BOOKING Onirikos Phone +39 02 39433915 Email: experience@onirikos.com www.onirikos.com

Amsterdam - Olanda PERIODO CONSIGLIATO Tutto l’anno. Temperature Il clima non è molto rigido grazie alla vicinanza al mare. Le temperature vanno da un 1° a dicembre ad un massimo di 21° a luglio. Come arrivare Aereoporto di Amsterdam. Fuso Orario GMT +1 ora. PERIOD All year round. Temperature Climate is very mild due to the influence of the ocean. Temperatures varies from 1°C in December to 21°C in July. How to get there Amsterdam airport. Time difference GMT +1 hour.


4 Director Barbara Del Duca barbaradelduca@platinummedialab.com Editorial Consultant Antonella Euli antonellaeuli@wonderworldseasonal.com Art Director Laura Larese de Santo grafica@wonderworldseasonal.com Head of Communication and Events Beatrice Galbiati beatricegalbiati@platinummedialab.com Contributors Elena Bajona, Beatrice Galbiati, Sara Magro, Fabio Mazzetto Photos Maurizio Pancotti, Alessandro Brugnettini, Fotolia, Greta De Silva Translation Kevin Matthews, Milano Traduzioni Vanessa Giuliana Advertising info@platinummedialab.com Advertising tourism sector wonder.world@onirikos.com

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