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PISTOIA.RIVISTA SCRITTI, ATTIVITA’ E PROGETTI DELLA PROVINCIA 2014 00 Anno zero

. Dicembre


Sommario Renato Ferretti

EDITORIALE

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IL SALUTO DEL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA

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EXPO RURALE 2014

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JAARMARKT 2014”, SINT LIEVENS HOUTEM, BELGIO.

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NASCE L’ IPPOVIA DELLA PROVINCIA.

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INFO TOUCH NET. LA RETE INFORMATIVA

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Enrico Bartoli Ilaria Bonanno Maria Giuseppina Capecchi Riccardo Castagnoli Laura Rai Valerio Sichi Valter Tosi Massimo Zini Roberta Ripaoni

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Provincia di Pistoia Piazza S. Leone 1 - Pistoia Rivista della Provincia di Pistoia Anno zero - n. 00 Dicembre 2014


Renato Ferretti

EDITORIALE

La Provincia di Pistoia alla fine degli anni '70 iniziò la pubblicazione di Pistoia/Rivista, periodico di studi e informazioni che, a metà degli anni 90, cessò la pubblicazione cartacea. Oggi abbiamo deciso di riprendere la pubblicazione della rivista on line, utilizzando l'esperienza e le risorse interne dell'Amministrazione Provinciale. Con questo numero zero iniziamo il nuovo corso, auspicando che la rivista possa diventare uno strumento di informazione e divulgazione al servizio del territorio e della comunità. Pur consapevoli del particolare momento di riforma istituzionale delle Province e delle trasformazioni in corso, siamo convinti che le numerose attività svolte dall'Ente con e per il territorio devono essere raccontate e conosciute proprio per affrontare il cambiamento. E' in noi la convinzione che le esperienze, le conoscenze, le attività e le iniziative messe in atto per favorire lo sviluppo, non possono essere disperse ed, anzi, devono essere rafforzate. Non possiamo immaginare il nostro territorio senza una reale e puntuale azione di promozione ed informazione turistica, ma nemmeno senza una coerente valorizzazione delle risorse paesaggistiche, storiche e del verde nella sua più ampia accezione. Tutto questo può essere fatto solo se facciamo tesoro di quanto fino ad oggi costruito e creiamo le condizioni per svi-

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lupparlo ulteriormente, con positive sinergie fra sistema pubblico e sistema privato. Pistoia/Rivista - scritti, attività e progetti della Provincia - vuole essere, così, uno strumento a disposizione della Provincia, dei Comuni ma anche di altri attori operanti nei diversi settori, utile a conoscere le attività ma anche i progetti di sviluppo dell'economia e della società. Insomma, lo strumento di tutti coloro che vi operano! In questo numero zero si raccontano le attività recenti fatte dalla Provincia insieme alla Camera di Commercio di Pistoia ed ai vari soggetti che hanno collaborato nel campo del turismo e della promozione della filiera florovivaistica e di quella dei dei prodotti tipici. Con il primo numero del prossimo anno struttureremo delle rubriche e proveremo a raccontare i vari aspetti della vita del nostro territorio ai quali la Provincia partecipa. Buona lettura! Direttore Responsabile


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Federica Fratoni

IL SALUTO DEL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA

"Sono felice di salutare il ritorno di Pistoia Rivista, con l'auspicio che possa diventare strumento di informazione e di condivisione importante. Questo progetto, al quale l'Amministrazione Provinciale lavora da tempo, prende il via non a caso in un momento di profonda trasformazione. Nella nuova fase costituente, che vede le Province impegnate in prima linea in un difficile quanto delicato processo di riforma, Pistoia Rivista vuole continuare a raccontare il ruolo di riferimento dell'Ente, seppur nelle nuove vesti previste dalla Riforma Delrio. Non nascondo che quelli appena trascorsi sono stati anni intensi, nei quali il nostro territorio, sotto gli effetti della crisi, ha subito cambiamenti e perso presidi importanti. Il ruolo di Presidente della Provincia è stato per molti aspetti una palestra di vita: tante emergenze da affrontare, tagli ai trasferimenti con i quali fare i conti, scelte anche impopolari da prendere, accompagnate sempre

da un forte presa di responsabilità. Eppure, nonostante la messa in discussione delle Province, le difficoltà di programmazione e la continua ricerca di economie e razionalizzazioni, l'Amministrazione ha saputo realizzare tante iniziative e progetti volti allo sviluppo e l'innovazione, mettendo al centro dell'agenda politica l'economia locale, il lavoro e l'occupazione, la tutela e valorizzazione dell'ambiente, l'istruzione scolastica e la formazione professionale, la cultura, lo sport e la disabilità, con la volontà di essere sempre più vicino alla comunità, di confrontarsi e fare rete con il territorio e le diverse realtà. Pistoia Rivista rinasce proprio con questo intento, come testimonianza di un rinnovato impegno e del patrimonio di professionalità ed esperienze che la Provincia ha saputo creare in questi anni". Federica Fratoni

La legge n.56/2014, "Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni dei comuni e fusioni dei comuni", cosi detta Riforma Delrio, pubblicata sulla G.U. (anno 155 - numero 81) il 7 aprile 2014, in attesa della riforma del titolo V della parte seconda della Costituzione, trasforma le Province in "enti territoriali di area vasta". Al posto di un presidente e di un consiglio provinciale eletti a suffragio diretto, la legge stabilisce che l'ente sia guidato da un presidente, eletto dai sindaci e dai consiglieri dei comuni della provincia; un consiglio, con funzioni di indirizzo e controllo, formato da sindaci e consiglieri comunali dei comuni del territori (in prima applicazione della legge sono eleggibili anche i consiglieri provinciali uscenti); un'assemblea dei sindaci, con poteri propositivi, consultivi e di controllo, costituita dai sindaci dei comuni appartenenti alla provincia. La legge prevede anche una revisione delle funzioni fondamentali. I nuovi enti avranno funzioni di: pianificazione territoriale provinciale di coordinamento; tutela e valorizzazione dell' ambiente; pianificazione dei servizi di trasporto in ambito provinciale; costruzione e gestione delle strade provinciali; programmazione della rete scolastica; gestione dell' edilizia scolastica; raccolta ed elaborazione di dati, assistenza tecnica e amministrativa agli Enti; controllo dei fenomeni discriminatori in ambito occupazionale e promozione delle pari opportunità. Le funzioni attualmente svolte e non ricompresse nelle nuove funzioni fondamentali, in base alla legge, dovranno essere ridistribuite da Stato e Regioni secondo le rispettive competenze, insieme al patrimonio e alle risorse umane e strumentali verso i Comuni, le Unioni dei Comuni, le Città metropolitane o le Regioni. A Pistoia le elezioni provinciali di secondo livello si sono svolte il 12 ottobre 2014. Alla carica di Presidente della Provincia è risultata eletta Federica Fratoni, presidente uscente del mandato 2009 - 2014. Il nuovo consiglio Provinciale risulta composto da 10 membri: Anna Maria Ida Celesti, Sabrina Innocenti, Pier Luigi Galligani, Rosalia Billero, Rinaldo Vanni, Alessandro Giovannelli, Giuseppe Bellandi, Gabriele Romiti, Davide Luca Ferrari, Gian Luca Baldi .

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Il giardino del florovivaismo

Esemplare di Chianina in mostra

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Ilaria Bonanno e Massimo Zini

LA PROVINCIA DI PISTOIA AD

EXPO RURALE 2014 UN PROGETTO DI GRANDE SUCCESSO PER LE ECCELLENZE DEL FLOROVIVAISMO PISTOIESE. Dopo la parentesi 2013, che si è svolta alla Fortezza da Basso per la concomitanza dei Mondiali di Ciclismo, l'edizione 2014 di Expo Rurale Toscana è tornata, dal 18 al 21 settembre, nel Parco delle Cascine, che era stata la sua sede nelle due edizioni precedenti. La cornice del Parco fiorentino ha contribuito sinergicamente al successo della manifestazione, dedicata al mondo rurale e promossa dalla Regione Toscana, che per quest'anno ha messo al centro il binomio tra sicurezza alimentare e valorizzazione della conoscenza delle produzioni e tradizioni agroalimentari, con lo sguardo rivolto a Expo 2015. Con oltre 200 mila presenze, Expo Rurale 2014 ha battuto ogni record rispetto alle edizioni precedenti sconfiggendo perfino il maltempo e confermando il tema dell'agricoltura come grande esperienza partecipata e condivisa. Una manifestazione nel segno dell'interattività e del coinvolgimento dinamico ed attivo di tutti i visitatori. "Sono numeri davvero importanti - ha commentato l'assessore all'agricoltura Gianni Salvadori -Testimoniano non solo la bontà di una formula che sa mettere in contatto protagonisti e realtà del mondo agricolo toscano con tanti cittadini, soprattutto giovani, ma anche la vitalità di un settore fondamentale dell'economia toscana. In questi giorni una parte importante dell'agricoltura toscana è stata colpita duramente da eccezionali eventi meteorologici e come Regione siamo già al lavoro per prepara la richiesta al Governo della dichiarazione di stato di calamità. Anche dal successo di questa manifestazione deve venire una spinta alla nostra agricoltura".

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La Regione Toscana ha affidato anche per quest'anno la rappresentazione e la promozione della Filiera del Florovivaismo alla Provincia di Pistoia, che ha lavorato in stretta collaborazione con i Distretti florovivaistici di Pistoia e di Pescia-Lucca e il braccio operativo dell'Associazione Vivaisti Pistoiesi. L'area dedicata al Florovivaismo è stata interamente ideata, progettata e curata dall'Area Pianificazione Strategica Territoriale della Provincia: il Progetto, sicuramente ambizioso per uno spazio temporaneo e comunque di limitate dimensioni, è stato quello di rappresentare l'intera filiera della coltivazione delle piante sia in pieno campo che in contenitore, dal seme all'esemplare "pronto effetto". Il successo è stato strepitoso, mai come in questa edizione il Florovivaismo è stato presente con allestimenti e scenografie di verde spettacolari.

Il presidente Rossi in visita alla filiera florovivaistica


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L'area destinata alla rappresentazione della Filiera del Florovivaismo, all'entrata del "Pratone" delle Cascine, consisteva in uno spazio di circa 500 mq in totale, comprensivo di stand e area esterna allestita a verde, con la rappresentazione delle filiere di produzione e un'aula per i laboratori rivolti a grandi e piccini. L'area esterna ha visto quindi la rappresentazione delle varie fasi di produzione della filiera, resa piĂš chiara anche per un pubblico meno esperto da cartelli descrittivi delle specifiche fasi del ciclo produttivo, che ha compreso anche l'esposizione di macchine operatrici specifiche nella filiera del Florovivaismo e l'esposizione di alcuni esemplari particolari delle eccellenze produttive pistoiesi.

Il Micco in arte topiaria accoglie i visitatori nello spazio verde della Provincia di Pistoia

L'area progettuale comprendeva anche uno tensostruttura, all'interno della quale proseguiva la rappresentazione della filiera, con l'esposizione di un esemplare di palma, alcune rose di eccellenza della produzione pistoiese e di strutture a verde utili per la progettazione di spazi verdi anche pubblici. In questa area interna era presente anche la storica SocietĂ Toscana di Orticoltura di Firenze ed un ceramista con manufatti ispirati al verde ed al mondo rurale. Inoltre, il Distretto Floricolo era presente anche con pannelli mobili dedicati al MEFIT ed il Servizio Fitosanitario Regionale in esposizione con cartelli tecnici dedicati alla filiera.

Esemplari ammirati dal pubblico.

Macchine operatrici con piante a forma.

Sempre nella parte esterna è stata dedicata particolare attenzione all'arte topiaria, utilizzabile nella progettazione dei giardini, anche come elemento tecnico di progettazione, con uno spazio dedicato ad un progetto di illuminazione per esterno.

Materiale promozionale del territorio della Provincia di Pistoia, con pergola di glicine.

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“Imparare giocando”

“Giocare con il verde”

“Alberoca”

“Ortolandia”

“Il piccolo giardiniere”

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“Scopri le tue piante con il Web 2.0”

“Laboratori didattici della filiera”

“Il fagiolo di Sorana nel padiglione regionale”

“L’Ass. Salvadori in visite alla filiera del florovivaistmo”

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RAPPRESENTAZIONE DELLA FILIERA IN PIENO CAMPO

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Nel padiglione del Florovivaismo è stata predisposta un'aula circondata dalle piante del Distretto, dove si sono svolte le attività divulgative relative alla filiera. Alcune attività hanno avuto un'impronta esclusivamente didattica, rivolta agli alunni delle scuole elementari e medie, mentre ci sono stati molti laboratori di conoscenza più specifici, dedicati agli amanti del giardinaggio ed altri ai ragazzi ed alle famiglie. I laboratori, tutti curati da esperti del settore e rappresentanti delle realtà produttive locali, hanno avuto come oggetto l'arte topiaria, giochi a squadre e dimostrazioni pratiche per imparare a conoscere il mondo vegetale e la fisiologia delle piante, la costruzione di un orto verticale, il rapporto tra verde e arte, dimostrazioni pratiche dei tipi di innesto di piante ornamentali e da frutto, realizzazione di piccoli orti giardino. Nell'occasione è stato presentato anche "Scopri le tue piante con Web 2.0", un progetto di consultazione on line, rivolto agli esperti del settore, per conoscere ed utilizzare al meglio le piante ornamentali da esterno. Nel corso della manifestazione sarà esposto e distribuito il materiale promozionale cartaceo, tutto realizzato in house dall'Area Pianificazione Strategica Territoriale della Provincia di Pistoia.

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Nel padiglione centrale della Regione Toscana, una posizione di rilievo ha avuto lo spazio dedicato esclusivamente a "Vestire il Paesaggio", il meeting internazionale che ogni tre anni rinnova a Pistoia il confronto tra produttori del verde e progettisti del paesaggio, promosso da Provincia e Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, con il contributo di Regione Toscana e Camera di Commercio di Pistoia, la partnership dell'Associazione Vivaisti Pistoiesi e del Distretto Vivaistico-Ornamentale Pistoiese e la collaborazione di Associazione Nazionale Direttori e Tecnici Pubblici Giardini, Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio e di tante altre realtà del territorio. La promozione dell'evento, che vedrà la sua quarta edizione nell'estate del 2016, è stata pubblicizzata con appositi pannelli descrittivi e materiale divulgativo prodotto in house dall'Amministrazione Provinciale di Pistoia; ed al folto pubblico interessato è stata consegnata la "Card amico di Vestire il Paesaggio" con la pubblicità del sito dedicato.


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Ilaria Bonanno e Riccardo Castagnoli

JAARMARKT 2014”, SINT LIEVENS HOUTEM, BELGIO.

La promozione del territorio pistoiese verso i paesi delle Fiandre Orientali, ed in particolare con la cittadina di Sint Lievens Houtem, è iniziata nel novembre del 2004 quando la nostra città, proponendo un progetto improntato sulla "Montagna Pistoiese", ha partecipato alla fiera "Jaanmarkt" per la prima volta. Le relazioni istituzionali, da allora, grazie al grande impegno ed al lavoro sinergico sempre ricercato con tutte le istituzioni belghe e con quelle del nostro territorio sono continuate e nel corso dell'anno 2014 la Provincia di Pistoia è stata invitata a partecipare alla fiera invernale "Houtem Jaarmarkt 2014" di Sint Lievens Houtem. La manifestazione ha mantenuto, nel tempo, le stesse peculiarità caratterizzandosi per essere un importante mercato invernale che si svolge tutti gli anni fra il 10 ed il 12 di novembre. In considerazione di tutto questo e dell'importanza che viene data alla fiera stessa, il Comune belga ha pensato di invitare, per la seconda volta, la nostra Provincia a rappresentare una Regione Europea, come nel costume della manifestazione, in qualità di ospite d'onore Il lavoro effettuato dagli organizzatori locali e la profonda conoscenza storica dell'avvenimento da parte delle istituzioni belghe ha fatto si che fino dal 17° secolo la fiera si sia particolarmente evoluta fino a rappresentare una delle manifestazioni più caratteristiche di tutto il nord Europa; il suo successo si è maggiormente concretizzato e nelle ultime edizioni sono state valutate presenze intorno alle 100.000 unità. Tutto questo ha fatto in modo che il 16 novembre del 2010 Sint-Lievens-Houtem abbia ricevuto

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dell'UNESCO il riconoscimento della fiera annuale come patrimonio culturale dell'umanità.

Sint Lievens Houtem. Fiera "Houtem Jaarmarkt 2014" Padiglione Pistoia.

Sint Lievens Houtem. Sfilata dei cavalli da lavoro, "Houtem Jaarmarkt 2014"


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La popolarità della Fiera invernale di SintLievens-Houtem può avere diverse spiegazioni; queste sono radicate in una tradizione che ha avuto origine nel medioevo grazie al pellegrinaggio che veniva effettuato nei giorni intercorrenti far il 10 ed il 12 novembre per il culto di Santo Livinus. Il grande flusso di credenti aveva il suo massimo picco nella giornata del 12 novembre momento nel quale, si reputa probabile la morte del Santo. In poco tempo l'evento, che inizialmente si era manifestato solo a livello religioso, si è modificato radicalmente riuscendo a catalizzare su di se non solo le attività puramente agricole e di allevamento Alla fiera si poteva, ed ancora oggi si può, trovare di tutto: animali, merci, prodotti tessili, prodotti agro alimentari e tutto quello che all'interno di una manifestazione così grande possa coesistere. Tutti potevano commercializzare e allo stesso tempo divertirsi, bere e mangiare a volontà.

Sint Lievens Houtem. Palazzo del Municipio.

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Sint Lievens Houtem. Piazza del mercato del bestiame.


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Fondamentale importanza ha dimostrato la sinergia e la collaborazione fra la Provincia e la Camera di Commercio di Pistoia, in assenza della quale sarebbe stato assai difficile concludere il progetto promozionale, finendo per perdere una delle occasioni piÚ rilevanti ed importanti per conoscere Pistoia in Europa. E' stato cosÏ che, dopo l'accordo stipulato tra il comune di St-Lievens-Houtem, rappresentato dal sindaco L. Latoir e dalla segretaria G. Quipor, e la Provincia di Pistoia, rappresentata dal dirigente del servizio pianificazione Dott. Renato Ferretti, che abbiamo potuto programmare l'evento cercando di progettare al meglio sia gli spazi di mercato che quelli istituzionali messi a disposizione dal Comitato Organizzatore. Dopo un primo momento di elaborazione, abbiamo contattato le Associazioni di categoria di riferimento riuscendo ad allestire un elenco di produttori atto all'evento. Nell’arco di alcuni mesi abbiamo allestito un elenco di dieci produttori estremamente motivati e professionali, che ci hanno accompagnato in questa avventura . Il progetto definitivo ha avuto varie elaborazioni ed alla fine, dopo una serie di incontri organizzati presso la nostra sede istituzionale, ha potuto presentare la sua veste definitiva. Il progetto cosi realizzato ha preso il nome di "Dolce Tavola".

Sint Lievens Houtem. Prodotti in esposizione.

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Sint Lievens Houtem. Gemellaggio con i produttori.


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Il giorno 10 novembre 2014 alle ore 20,30 ha avuto luogo l'inaugurazione della fiera "Jaanmarkt 2014". E' stato messo a disposizione uno spazio coperto di circa 600 mq , ubicato al centro della piazza più importante della cittadina delle Fiandre Orientali, all'interno del quale, secondo quanto disposto dal progetto esecutivo, si sono collocati, al piano terra, i banchi espositivi di tutti i nostri produttori. Il clima favorevole ed il richiamo del prodotto tipicamente italiano hanno portato in fiera oltre a tutte le autorità locali anche molti cittadini di Sint Lievens e di molte altre realtà vicine. I nostri produttori hanno provveduto ad organizzare ed offrire un buffet di benvenuto per 500 invitati, fra i quali figuravano le più importanti autorità delle Fiandre Orientali e ospiti di riguardo provenienti da tutto il Belgio. Successivamente con l'ingresso alla fiera di tutti i cittadini si sono aperti i festeggiamenti, che si protratti fino a notte inoltrata.

L'impegno della Provincia di Pistoia non si è comunque limitato all'organizzazione della fiera. Durante l’evento si sono svolti incontri istituzionali e di pubbliche relazioni con le rappresentanze delle autorità amministrative e politiche belghe, per la promozione del territorio, della produzione e del turismo pistoiese. Infatti durante l'inaugurazione ufficiale, all'interno del Teatro Comunale di Sint Lievens, alla presenza di circa 250 persone, il Presidente della Provincia di Pistoia , Federica Fratoni, ed il Dirigente dell’Area Pianificazione, Renato Ferretti, hanno presentato le caratteristiche e le tipologie del nostro territorio, la produzione vivaistica, le realtà enogastronomiche e le manifestazioni legate alla città di Pistoia, come "Vestire il paesaggio", evento che si svolge a cadenza triennale nella nostra città e rappresenta una unicità a livello europeo per tutto il settore florovivaistico.

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Nello stesso tempo, mentre Pistoia veniva presentata, al mercato, il personale della noProvincia incontrava i visitatori presentando, con depliant e materiale vario, il territorio pistoiese e facendo dono agli interessati della rivista "Naturart", pubblicazione trimestrale di natura, turismo e arte relativa alla provincia di Pistoia, gentilmente concessa dalla casa editrice Giorgio Tesi appartenente al gruppo Giorgio Tesi Group.

Sint Lievens Houtem. Teatro.


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contrattazioni varie si vive fino a notte, imOggi il villaggio di Sint Lievens Houtem e la mersi in una tradizione medievale di grande grande piazza che ne caratterizza la fiera rap- emotività. Abbiamo cercato di promuovere al presentano il vero recupero della tradizione; il meglio la bontà e l’eccellenza delle nostre luogo dove tutto accade nel rispetto di quello produzioni; un compito non semplice in considerazione delle difficoltà legate ai tagli fiche è stato, rappresentando il vero epicentro di una attività che ha fatto della fiera di inver- nanziari e al processo di riordino delle no uno degli appuntamenti più suggestivi di amministrazioni provinciali, ma la partecipazione e l’entusiasmo raccolto in fiera ci ha ritutta l'Europa del Nord. In questo modo il Comitato Organizzatore è riuscito nell'intento empito di soddisfazione, avvalorando il di far partecipare alla fiera anche chi, apparte- concetto che quando si riesce a lavorare con nendo ad altre realtà, non ne conosceva la na- passione e cuore i risultati arrivano. tura, riuscendo a far immergere gli ospiti in una atmosfera di festa dove fra canti, balli e

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Enrico Bartoli

NASCE L’ IPPOVIA DELLA PROVINCIA. DALL’ACQUERINO ALLA VAL DI LUCE TRA STORIA, NATURA, CULTURA E TRADIZIONI. Domenica 26 ottobre a Cutigliano e stato presentato il volume “Per Monti e Per Valli. Luoghi e incontri a cavallo sull’Appennino Pistoiese”.

forestali, acque e paesaggi; fanno da preziosa cornice la storia dei territori, dei borghi, delle attività insediate, che costituiscono elementi di curiosità e interesse per i visitatori a cavallo.

Guarda allo sviluppo del turismo equestre come segmento strategico dell’offerta turistica la realizzazione dell’ Ippovia della Provincia di Pistoia, con la guida “Per Monti e Per Valli, luoghi e incontri a cavallo sull’Appennino Pistoiese.

Il volume “Per Monti e Per Valli. Luoghi e incontri a cavallo sull’Appennino Pistoiese” traccia un lungo percorso sulla nostra montagna: si parte da Cascina di Spedaletto, nella riserva naturale dell’Acquerino, per arrivare a Sambuca Pistoiese, fino a Valico di Posola e Casetta Pulledrari, nella foresta del Teso; da qui, proseguendo lungo il crinale appenninico, si giunge al lago Scaffaiolo e al passo della Croce Arcana, con arrivo alle Roncacce; scendendo, si raggiunge Cutigliano e, attraverso Casotti, si arriva in località La Piastra; l’itinerario prosegue in direzione Torri di Popiglio, fin a Pian di Novello; passando attraverso la riserva naturale di Pian degli Ontani, si inizia la salita fino al lago Nero, arrivando al Passo di Annibale in Val di Luce e poi al Rifugio dei Casentini in Provincia di Lucca. L’itinerario viene proposto suddiviso in tappe, con indicazione dei sentieri e dei tempi di percorrenza Un viaggio fatto di storia e natura, alla scoperta degli ecosistemi forestali della montagna, ricca di flora e fauna; delle tradizioni legate alle microeconomie, con gli itinerari del carbone, del ghiaccio e del ferro; degli antichi manufatti in pietra e in legno, a testimonianza degli usi di un tempo.

La guida è stata realizzata dall’Amministrazione Provinciale, con la collaborazione di Sem Petrucci e Mario Menici, esperti conoscitori di antiche tradizioni toscane e di cavalli (Casa Editrice Pacini Editore). Il lavoro, promosso dall’ Area pianificazione strategica della Provincia di Pistoia, prende le fila dal progetto regionale per lo sviluppo del turismo equestre e del sistema delle ippovie toscane, in risposta alla richiesta crescente di sentieristica a cavallo. Quelli che, un tempo, erano storici e naturali collegamenti tra realtà insediate, oggi si rinnovano come opportunità di crescita per i territori rurali e le economie locali; natura, tradizioni, antichi sapori e arte sono gli elementi che compongono l’esperienza del turismo equestre, alla riscoperta dei ritmi lenti delle passeggiate a cavallo. E’ stato possibile realizzare il primo tratto di Ippovia della provincia di Pistoia, che interessa il territorio della Montagna Pistoiese, dall’Acquerino alla Val di Luce, nell’ottica di integrazione e collegamento con quanto realizzato e in fase di attuazione anche dalle altre Province toscane per il sistema delle ippovie. I territori attraversati, quasi tutti all’interno del patrimonio agricolo forestale regionale (PAFR ) e delle riserve naturali statali, sono un’ eccellenza dal punto di vista naturalistico, per varietà

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Non mancano gli approfondimenti: la storia del molino Sichi, l’esperienza della Dynamo Camp di Limestre, la magia del lago Scaffaiolo, le acque curative delle fonti Freda e del Capitano di Cutigliano, la storia della poetessa pastora Beatrice di Pian degli Ontani, la leggenda sportiva di Zeno Colò. Una parte è dedicata alla tradizione enogastronomica, con i consigli di buona cucina per tutti gli appassionati: dal pecorino al


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latte crudo, alla patata bianca del Melo, dai frutti del sottobosco, alla farina di castagne. Infine, una sezione è dedicata ai consigli dei veterani per la cura dei cavalli. La guida, pubblicata dalla casa editrice Pacini Editore, sarà disponibile nel tradizionale circuito della distribuzione libraria e sarà promossa ai principali eventi fieristici del settore ippico. “E’ un progetto che nasce nel contesto di sviluppo e promozione del sistema delle ippovie toscane e vuole valorizzare e far conoscere il nostro territorio, ricco di storia, tradizioni e bellezze naturali - spiega il Presidente, Federica Fratoni - Quello del turismo equestre è un settore in crescita e la Provincia, con questo prodotto, ha voluto arricchire l’ offerta turistica del territorio.

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L’obbiettivo è quello di contribuire a rafforzare l’identità, la tipicità e la competitività dei territori rurali, attraverso la conoscenza delle risorse naturali, del paesaggio, delle sue produzioni e delle attività economiche, senza dimenticare le origini e le tradizioni che ne fanno parte ”.


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Valerio Sichi

INFO TOUCH NET. LA RETE INFORMATIVA TURISTICA E TECNOLOGICA DELLA PROVINCIA DI PISTOIA

Il progetto è finalizzato all’innovazione ed al miglioramento qualitativo delle strutture e dei servizi di informazione ed accoglienza dedicati all’utenza turistica, ma non solo, si pone l’obbiettivo di dare maggiore accessibilità alle informazioni disponibili nel sistema informativo turistico provinciale, mediante l'utilizzo di modalità multicanale. Gli obiettivi che si vogliono raggiungere con questo progetto sono principalmente due. Il primo è rivolto ad estendere ed offrire un servizio collettivo basato sull’innovazione tecnologica, sulla qualità e su principi di efficacia, destinato a migliorare l’immagine e il prestigio di tutto il territorio provinciale e regionale in modo da stimolare i turisti a visitare e a beneficiare delle opportunità artistico – culturali, naturalistico – ambientali e ricreative del territorio provinciale e regionale. Ciò sarà possibile mettendo in rete gli uffici informazioni turistiche, gestiti attualmente dalla Provincia e dai Comuni, che hanno attivato tali servizi sul territorio ;implementando strumenti che diano la possibilità di accesso diretto e multicanale alle informazioni turistiche da parte degli utenti attraverso video touch screen disponibili in totem per esterno o nelle vetrine degli stessi uffici informazioni; ricevendo, in prossimità dei punti informativi, tramite rete wireless, le informazioni sui dispositivi personali tipo smartphone, tablet, netbook o pc portatili. Il secondo obbiettivo vuole consolidare e sviluppare il sistema delle banche dati delle informazioni turistiche attualmente disponibili presso i vari servizi provinciali, e in modo particolare il servizio turismo ed il sistema infor-

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mativo territoriale, con la realizzazione di una specifica struttura operativa, che dovrà curare aggiornamento e crescita delle banche dati e il loro utilizzo tramite le tecnologie dedicate alla rete web (ICT). Tale struttura potrà assumere la connotazione di una vera redazione web che dovrà porsi come punto di riferimento per il flusso delle informazioni da e verso il territorio provinciale. Le informazioni troveranno il primo output nel sito www.turismo.pistoia.it e da e verso il sistema informativo della Regione Toscana, che ha il suo punto di sintesi nel sito www.turismo.intoscana.it. Questo richiederà un forte coordinamento fra la struttura provinciale e i vari soggetti presenti sul territorio che producono a vario titolo attività di interesse turistico, quali Comuni, Pro-Loco, mondo associativo, Consorzi turistici, ecc.

L'azione prevede la realizzazione ed il collegamento via rete internet di punti informativi touch screen presso le vetrine degli uffici informazioni e totem touch screen per esterni presso gli Uffici Informazioni ed Accoglienza Turistica provinciali (IAT) ed in località significative individuate in accordo con i Comuni. Uno specifico software consentirà di accedere da ogni postazione alle informazioni turistiche e alle tematiche relative al territorio interessato e di interesse provinciale, regionale e locale.


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In sintesi da ogni punto informativo sarà possibile accedere a: Ÿ www.turismo.intoscana.it per avere a disposizione l'intero quadro delle tipologie di offerte in Toscana. Ÿ sito www.turismo.pistoia.it , le quali daranno all'utente il quadro di tutte le possibilità di fruizione turistica che il territorio mette a disposizione e le offerte relative al pernottamento, gli eventi, la mobilità, i servizi, numeri utili, ecc. Ÿ e di dettaglio riferite alla località visitata. Il modello di output delle informazioni turistiche prescelto, quello attinente ai pannelli touch-screen, consente di offrire strumenti di informazioni disponibili h24, per 365 giorni l’anno, e di integrare opportunità di e-booking attraverso l’interfaccia con il data base e la piattaforma di booking on line della Regione Toscana. Il format generale condiviso consente inoltre di rafforzare il brand regionale, mantenendo

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costante in tutti i territori coinvolti gli stessi elementi di reperimento delle informazioni e una logica di geolocalizzazione provinciale, che superi gli attuali limiti di una accoglienza strettamente territoriale su logiche di competenze amministrative. Inoltre è possibile inserire sulla piattaforma di dialogo territorio/ospite il sistema di rilevazione della soddisfazione del cliente, con evidenti ricadute positive sia nell’analisi della qualità percepita che nel mantenimento della relazione nel tempo, attraverso politiche di fidelizzazione. Grazie alla possibilità di utilizzo dell’indirizzo di posta elettronica sarà possibile l’iscrizione alla newsletter e a proposte promozionali costruite in collaborazione con le imprese turistiche. Una redazione web diffusa sul territorio (Provincia, Comuni, Associazioni) avrà il compito di ricevere e gestire, nelle varie forme di output possibili, le informazioni su tutte le attività e le manifestazioni di interesse turistico realizzate sui singoli territori di competenza provinciale, attraverso la costruzione di un data base generale. Nel database affluiranno le informazioni, che saranno veicolate attraverso strumenti di contatto con il turista.


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PistoiaRivista00  

Scritti, attività e progetti della Provincia di Pistoia