Issuu on Google+

Primarie per il candidato a Sindaco di Pietrasanta 22 Novembre 2009

Domenico Lombardi Insieme, Faremo Meglio

1


2


Linee Programmatiche Domenico Lombardi Sindaco Nel considerare la città come un’anima collettiva, una sintesi di aspettative, di esperienze, bisogni diversi, metto a disposizione la mia storia politica per offrire un’alternativa di un governo improntato sulla correttezza, la serietà, l’efficienza e la serenità. Per me assumere la direzione dell’amministrazione comunale vuole dunque significare immergersi nelle diverse realtà, farne proprie le indicazioni, portarne i contenuti a sintesi operativa. La nostra città è città viva, vi circolano idee e si sviluppano iniziative, dove i cittadini si sentono parte attiva della crescita collettiva, dove l’impegno individuale spesso è inserito in sistemi pi ù complessi costituiti dalle associazioni di volontariato, culturali, religiose, di categoria, sportive etc. Questa ricchezza sociale deve essere valorizzata e resa partecipe a pieno titolo della crescita economica e culturale di Pietrasanta. A partire dalle fasi di progetto iniziale, dovremo lavorare insieme perché insieme, faremo meglio . La guida della mia amministrazione sarà caratterizzata da dinamismo, capacità di dare risposte immediate e in linea con le esigenze dei cittadini, che troveranno soddisfatte le richieste varie del vivere comune. Spazio all’innovazione amministrativa, sia nei metodi che nei contenuti, poiché la società moderna chiede alla cosa pubblica maggiore flessibilità e vicinanza ai problemi reali di tutti i giorni, che assillano le imprese, le associazioni di categoria e pi ù in generale l’insieme delle realtà sociali. La mia squadra di governo sarà composta da giovani capaci di conciliare freschezza, dinamicità entusiasmo conoscenza del territorio e della macchina amministrativa, il mio compito sarà quello di aprire la strada ad una generazione che esiste già e che va solo incanalata in un percorso di crescita. Con questa determinazione sento di dover tracciare alcune linee programmatiche per immaginare, nel prossimo futuro, la mia citt à , la nostra citt à .

IL LAVORO AL PRIMO POSTO. Il lavoro è la condizione essenziale della crescita di una comunit à ed ci ò che garantisce una dignit à e un ruolo all’individuo. Niente dovrà essere trascurato per favorire sbocchi occupazionali per le giovani generazioni con articolare attenzione alle realtà esistenti nei 3


settori della piccola industria e artigianato, del turismo, del commercio e terziario in genere, dell’agricoltura con le sue nuove potenzialit à. Favorire l’accesso al credito, introdurre agevolazioni fiscali a fronte di nuove possibilità lavorative, favorire il rinnovo o il trasferimento di aziende per migliorare la produzione o la qualità dell’offerta, sono temi fondamentali da sviluppare nella prioritaria azione di governo. Il ruolo del Turismo sia balneare che artistico-culturale sono elementi da valorizzare e da incentivare con mirate politiche di cui l’Amministrazione dovrà farsi carico di concerto con le categorie economiche di riferimento.

ARTE E CULTURA. L’arte e la cultura rappresentano le radici della nostra storia, solo con forti radici possiamo essere liberi . Nella nostra città è forte la presenza di occasioni culturali ed artistiche che vanno mantenute vive accrescendone la qualità per stimolare l’interesse da parte del mondo lontano. L’espressione culturale della nostra città è di per s é un elemento di richiamo e di arricchimento delle offerte turistiche e occupazionali, la creazione di un circuito turistico culturale può approdare alla scoperta di varie proposte legate all’arte e anche ai percorsi naturalistici dell’entroterra. Importante è in questo senso il coinvolgimento delle scuole, per una corretta educazione storica e culturale legata alle trazioni artistiche del nostro territorio. La creazione di un circuito artistico-culturale di tutta la Versilia deve essere un obiettivo primario da raggiungere, per evitare sovrapposizioni di offerte e dare un’immagine unitaria che accresca l’attrattiva, nell’ottica di una visione d’insieme della nostra terra. Dovranno essere favoriti i giovani artisti che gravitano nel nostro Comune; incentivi formativi ed espositivi potranno essere un elemento di accrescimento delle loro possibilità.

LA SCUOLA La formazione e le politiche scolastiche per quanto riguarda gli interventi degli enti locali deve essere un elemento centrale che segua il ragazzo dalla prima infanzia all’età lavorativa, determinando la sua formazione. L’Amministrazione dovr à dare un futuro certo sull’organizzazione delle scuole in citt à, senza più indugi e rimandi, inquadrando l’organizzazione delle stesse in linea con il 4


nuovo ordinamento scolastico per fare della nostra citt à uno dei punti di riferimento della popolazione scolastica versiliese . Le scelte sulla scuola dovranno essere coordinate e valutate con l’utenza rappresentata dai bambini, dai genitori, dagli insegnati e da tutto il personale scolastico.

IL TEMPO LIBERO La ricerca di una qualità di vita migliore passa dall’organizzazione del territorio e delle sue risorse intese anche come organizzazione del tempo libero e dei luoghi di rigenerazione dello spirito. La cura e la salvaguardia dei grandi spazi verdi sono un elemento determinante; l’azione amministrativa dovrà perseguire l’acquisizione di nuovi spazi verdi dedicati alla fruizione pubblica e sociale. In ogni quartiere un giardino , dovrà essere non solo una frase, un motto, ma il frutto di lavoro specifico al fine di inserire nei vari contesti urbani attrezzature per il tempo libero e per lo sport, luoghi di aggregazione e di coinvolgimento sociale. I quartieri devono essere luogo di vita e di pensiero occasioni di integrazione e di condivisione delle differenze.

LO SPORT Le attivit à sportive sono fondamentali per la formazione dei nostri giovani. Oltre alla grande attenzione che si dovrà porre per la realizzazione di attrezzature di quartiere sarà indispensabile potenziare e completare il polo sportivo di carattere sovra-comunale in accordo e in rapporto con le altre realtà Provinciali ed oltre. Questo polo può diventare un centro di aggregazione e di formazione sportiva in ambito nazionale, creando un circuito di turismo sportivo che può essere un incentivo alla destagionalizzazione dell’offerta turistica. Bisognerà decisamente puntare sulla creazione di un palazzetto dello sport e di una piscina comprensoriale oltre che alla realizzazione di un centro di campi per gli allenamenti delle squadre di calcio, realizzando definitivamente una proposta sportiva completa ed organica alle esigenze del modo giovanile ed associativo.

VIVERE INSIEME 5


Pietrasanta è una città ricca di associazioni storicamente importanti ed attive, che devono essere incentivate e sostenute nelle varie forme di aggregazione e di formazione. A partire dall’associazionismo di Soccorso fino alle Associazioni di Assistenza, nella consapevolezza del loro ruolo fondamentale nel migliorare la qualità della vita ai cittadini svantaggiati. Le Associazioni sportive presenti e vive sul nostro territorio devono trovare nell’Amministrazione il punto di riferimento e di raccordo per le varie iniziative, diventando il Comune il coordinatore della loro attività e della loro convivenza. Le associazioni culturali costituiscono un’ulteriore ricchezza del nostro Comune e si integrano a pieno titolo con il tessuto culturale pietrasantino. In realtà alcune di queste hanno gi à una valenza nazionale e l’Amministrazione dovrà attentamente sostenere ed incoraggiare la loro attività per un ulteriore sviluppo e un coinvolgimento di tutte le realtà versiliesi.

LE TRADIZIONI POPOLARI Le tradizioni popolari della nostra terra rappresentano un importante momento di coinvolgimento dei cittadini per trasmettere la nostra storia. L’Amministrazione deve sostenere queste realtà contribuendo alla loro vita ed alla loro organizzazione, mettendo a disposizione risorse e spazi. Particolare riguardo verr à posto alla manifestazione del Carnevale in tutte le sue forme , ma di non minore interesse sono momenti come la “Fiera di S. Biagio” o “Marina in Fiore”; comunque tutte le tradizioni popolari che caratterizzano le varie frazioni devono essere recuperate e valorizzare poiché rappresentano momenti aggregativi ai quali la nostra società non può rinunciare.

VIVERE LA CITT À URBANIZZATA La città urbanizzata oggi pone problemi di qualità della vita: interi quartieri sono nati senza dare il giusto valore al rapporto tra l’edificato e gli spazi liberi, mancanti di spazi pubblici e di servizi, attraversati da strade con traffico sempre più intenso. E’ urgente intervenire su questo stato di cose adottando provvedimenti anche radicali. Significativo sarà dare risposta ai problemi che la convivenza pone con il traffico meccanizzato. Non pare superfluo affermare che il traffico di attraversamento e percorrenza debba essere deviato dai quartieri residenziali e dirottato su appositi assi viari. Ogni frazione o quartiere 6


dovrà essere dotato di spazi per parcheggi auto individuati ai suoi margini. Parallelamente andranno individuati percorsi pedonali e ciclabili per favorire lo spostamento in modo alternativo, di minor impatto ambientale, salutare, ecologico e alla fine, più immediato e pratico. Soltanto così i cittadini potranno riappropriarsi degli spazi liberi, delle piazze, degli slarghi per intessere i loro rapporti di relazione e per vivere appieno la città.

IL VALORE DEL TERRITORIO E DELL’AMBIENTE Il territorio rappresenta la nostra prima risorsa con il suo paesaggio, la sua storia, la sua cultura, le sue emergenze pi ù antiche e pi ù recenti. La tutela e la salvaguardia del territorio non è sinonimo di arresto dello sviluppo, ma di un diverso tipo di sviluppo. Qualsiasi intervento amministrativo deve tener conto dei rapporti tra terreni liberi e il costruito, delle alberature, dei corsi d’acqua, e del paesaggio nel suo insieme; analogamente deve sviluppare ogni iniziativa volta a eliminare o ridurre le possibilità di inquinamento. L’intervento su edifici pubblici e privati per razionalizzare l’utilizzo dell’energia, i progetti per l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili (sole, vento ecc.) possono, oltre a diminuire le emissioni di gas ad effetto serra, dare il via a notevoli investimenti, qualificare l’offerta edilizia e contribuire a rafforzare le attività che operano nel settore, potenziando anche l’occupazione. Un impegno particolare andrà posto per la limitazione della produzione dei rifiuti; per interventi organici atti a limitare i disagi provocati dall’inquinamento del mare e delle spiagge (lavarone) anche attraverso la promozione e l’incentivazione di attività imprenditoriali nel settore. La presenza del Termovalorizzatore in località impone la certezza del suo funzionamento e una costante verifica dei parametri di sicurezza nell’aria, acqua e suolo. Un’approfondita indagine epidemiologica si rende necessaria alla luce di quanto avvenuto.

L’EDILIZIA RESIDENZIALE In questi ultimi anni si è costruito molto, ma non in modo da risolvere le problematiche legate alla prima casa, alle giovani coppie e a coloro che realmente hanno bisogno di un’abitazione. Una casa per tutti i “Pietrasantini”. 7


La stima del prossimo fabbisogno abitativo impone di superare i ritardi accumulati in questi ultimi anni e di definire al pi ù presto i luoghi dove potere intervenire con edilizia residenziale agevolata e sovvenzionata. In questa ottica dovrà essere data priorità assoluta all’individuazione di volumi esistenti e attualmente inutilizzati o utilizzati impropriamente. L’edilizia abitativa dovrà essere di qualità architettonica e tecnologica, sia che si tratti di nuovi interventi, sia che si tratti di quegli interventi necessari al recupero di edifici o di quartieri disgregati. A tal fine saranno indispensabili chiari regolamenti di settore che semplifichino le procedure e incentivino gli interventi. Sarà necessario redigere un piano per la realizzazione della prima casa e approvare in tempi rapidi gli strumenti urbanistici che pianifichino in modo certo e complessivo lo sviluppo del nostro territorio.

IL CENTRO STORICO E MARINA I due poli un tempo visti come antagonisti devono invece vivere in sinergia. La tradizione culturale e la storia della città sono intimamente legate all’offerta turistica. Per questo, nello sviluppare iniziative artistiche e culturali sarà necessario proporre interventi anche strutturali, per valorizzare del centro cittadino, per renderlo asse portante del dibattito culturale, imprenditoriale, scientifico, evitando fughe periferiche, lontane dal suo cuore pulsante. La Marina da Focette a Fiumetto passando per Motrone e Tonfano sono il fiore all’occhiello della nostra Versilia, sarà nostra volont à continuare nella loro valorizzazione paesaggistica e urbanistica. Inoltre le due realtà dovranno dotarsi di centri commerciali naturali organizzando una sinergia tra le attività esistenti di qualit à attivando le iniziative e gli incentivi della Regione Toscana.

LE FRAZIONI AL “CENTRO” DEL COMUNE I ruolo delle frazioni dovr à essere al centro della nostra attenzione, dai problemi più semplici a quelli più complessi, creando un contatto continuo e diretto in modo da non sovrapporre le problematiche ma di risolverle costantemente. Ogni luogo del nostro Comune rappresenta una specificità da valorizzare e da tutelare in tutte le sue forme. Laddove non siano presenti luoghi di forte connotazione aggregativa locale sarà cura dell’Amministrazione crearli per dare spazio e luoghi alle realtà associative locali.

8


LE POLITICHE SOCIO-SANITARIE Il Sindaco o un suo delegato deve avere un ruolo forte e determinate per l’attuazione delle politiche sociali soprattutto in favore dei giovani e degli anziani, all’interno della conferenza dei Sindaci e delle costitueneda Società della Salute Versiliese. Rimarchiamo la necessit à del Primo Soccorso a Pietrasanta in stretta collaborazione con i Medici della continuità delle cure e dei medici del 118, fondamentale è in un progetto integrato comprensoriale per e le emergenze urgenze sul territorio di tutta la Versilia nord. Poniamo grande attenzione, all’apertura, in stretta collaborazione con l’ASL, di un consultorio familiare per la prevenzione e la tutela della salute ai neonati, bambini, adolescenti, alle madri e puerpere, alle donne in et à fertile e in menopausa. L’impegno massimo dovrà essere posto per mantenere in vita Villa Cicchetti che da tanti anni ospita i nostri anziani con dedizione e professionalità. Un intervento intergrato Comune Istituti di Credito e Regione Toscana dovranno rendere possibile l’acquisto dell’immobile e la gestione diretta da parte della Croce Verde.

IL GOVERNO LOCALE Gli strumenti del governo locale dovranno contribuire, anche con politiche di bilancio, ad imprimere un forte accelerazione alle politiche per la casa, a quelle sulla mobilità, a quelle sulle infrastrutture della comunicazione, a quelle per i giovani e per la cultura. La Pubblica Amministrazione deve rinnovare radicalmente se stessa ripensando il modo in cui è organizzata per supportare la nostra societ à. Essa deve uscire dalla “sindrome del costo” per entrare nell’ottica dello sviluppo efficiente, deve rendere qualificata la domanda di beni e servizi, dirigendola verso azioni di stimolo più decise affinch é possa svilupparsi con forza la società della conoscenza. La nuova giunta avrà per questo il compito di accelerare l’azione di rinnovamento locale, intervenendo sulla macchina burocratica comunale, assumendosi la responsabilità di guida verso il modello di sviluppo per il quale ha ricevuto la fiducia dei cittadini.

Pietrasanta 30 ottobre 2009 9


Domenico Lombardi

1


1


Programma Domenico Lombardi