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Rivista ufficiale della A.S.D. Ginnastica e Calcio Sora

– Anno I - N. 7 - Domenica 22 gennaio 2012 –


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PRESENTAZIONE PARTITA

Sconfitta indolore Una sconfitta indolore. Così si può sintetizzare il primo scivolone del Sora targato Castiello sul difficile campo di Pomigliano che rilancia i campani di mister Mimmo Francioso, ma che non cambia di una virgola la classifica bianconera. Il Sora resta al quinto posto raggiunto dal Palestrina e, grazie agli inaspettati scivoloni interni del Cynthia e dell’Anziolavinio, mantiene a setti punti il margine di vantaggio dalla zona playout. Se nel match d’andata una clamorosa indecisione tra il terzino Cardore ed il portiere D’Agostino regalò i tre punti al Sora, questa volta è stata l’ingenuità del bravo e generoso Sibilia a restituire il favore al Pomigliano e rompere in maniera determinante gli equilibri del match regalando tre punti di platino ai campani. Mister Castiello, viste le indisponibilità del “titolare del ruolo” Scuoch che non è stato rischiato visto l’affaticamento inguinale di cui ha risentito nell’immediata vigilia del match e di Stefano Cardazzi pesantemente debilitato dall’influenza in settimana e disponibile solo part-time, ha affidato al giovane fiuggino Sibilia la fascia sinistra difensiva. Il buon Mario, con il solito impegno e la proverbiale professionalità, si è disimpegnato egregiamente nel nuovo ruolo ma è stato sfortunato protagonista nell’episodio che ha punito i bianconeri oltre i propri demeriti. Il gol di Alessandrì, giunto a metà della prima frazione di gioco, ha stravolto i piani tattici bianconeri che da quel momento sono stati chiamati a dover fare la partita, rischiando qualcosa in più in fase difensiva, nel tentativo vano di recuperare il risultato complice anche un pizzico di sfortuna. Lo svantaggio non ha comunque demoralizzato i sorani che hanno saputo reagire e sono spesso arrivati a sfiorare il punto del pari anche quando un ingenuo Franchini lasciava, a metà ripresa, i suoi compagni in inferiorità numerica. Il guardalinee ha strozzato l’urlo in gola a Cardillo sul finire di prima frazione pescandolo in posizione di off-side, il bravo D’Agostino ha salvato la sua porta con un intervento determinante sul destro a botta sicura di Sibilia che provava a farsi perdonare ed, infine, era il palo esterno a disinnescare la perfetta parabola disegnata da Giannone su calcio piazzato ad un quarto d’ora dal termine. I bianconeri tornano così a mani vuote dalla trasferta del “Gobbato” di Pomigliano d’Arco, ma confermano i progressi visti nelle ultime settimane anche se

restano ancora troppo sterili in fase conclusiva. Dal trentasettesimo secondo di gioco del match pre-natalizio tra Sora e Budoni, quando Fankà gonfiò la rete con il gol da tre punti, Lisi e compagni non riescono a trovare la via del gol e si dovrà necessariamente invertire questo trend negativo a partire dal prossimo match interno contro il Fidene. La squadra capitolina non è l’avversario migliore che i sorani potessero augurarsi visto il buon momento di forma che sta attraversando e la crescita denotata dall’undici di mister Chiappara nell’ultimo periodo, ma i bianconeri devono necessariamente tornare a rimpinguare la classifica per continuare a tenere a distanza la zona calda e per regalare ai tifosi il primo successo del 2012 in vista della trasferta storica dell’Arechi di Salerno di domenica 29 Gennaio. Per il match contro il Fidene il tecnico beneventano Castiello sarà obbligato a dover rinunciare al centrocampista classe ’93 Franchini che, espulso a Pomigliano, è stato fermato dal Giudice Sportivo, ma avrà di nuovo a disposizione l’attaccante Francesco Di Pietro che ha scontato il suo turno di castigo forzato. Per sostituire il centrocampista casertano sono in ballo, vista l’obbligatorietà del ’93 in campo, il terzino Cristian Matrundola e l’esterno di centrocampo sorano Marco Simoncelli. A seconda di chi sarà il prescelto cambieranno le scelte di mister Castiello che, in settimana, dovrà anche valutare attentamente le condizioni di Christian Scuoch. Il soldatino pontino è stato precauzionalmente tenuto a riposo nel match di Pomigliano a causa di un affaticamento inguinale che, comunque, il difensore bianconero sembra aver superato a tempi di record. Torna a disposizione anche l’esterno d’attacco Gianluca Brisciana che ha recuperato da una fastidiosa lombalgia che lo ha costretto a saltare l’ultimo incontro. Sono invece alle prese con l’influenza

il difensore Carlo Baylon e Rocco Giannone, ma lo staff medico bianconero conta di recuperare i due atleti per il delicato ed importante match contro il Fidene. Fabio Tranquilli

Rivista ufficiale della A.S.D. Ginnastica e Calcio Sora Responsabile della pubblicazione: Roberto SARDELLI Supplemento al numero odierno de: L’INCHIESTA QUOTIDIANO

Redazione: Via Enrico De Nicola, 65 - CASSINO Tel.: 0776.26410 www.linchiestaonline.it Testata registrata presso il Tribunale di Cassino con numero 8/2010 Direttore Responsabile: Stefano DI SCANNO Redazione Fabio TRANQUILLI Alice PAGLIAROLI Grafica e Stampa: Studio A.P.S s.r.l. Via Ponte la Pietra snc - CASSINO (FR) Foto: Luca REA Alessandro MASSERONI Tiratura 1.000 copie


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PROSSIMI AVVERSARI

FIDENE Il Fidene nasce nel 1963 e da due stagioni si è affacciata con buoni risultati nel massimo campionato dilettantistico nazionale. La società biancorosso-verde è espressione calcistica di una piccola frazione del nord di Roma e, dopo sedici stagioni consecutive trascorse nel campionato di Promozione ed un proficuo lavoro nel settore giovanile usuale per le compagini dell’hinterland romano, nella stagione 2007/08, allenata da Carlo Pascucci, conquista la promozione nel campionato di Eccellenza. Due stagioni dopo la società romana centra lo storico salto nel campionato di serie D vincendo ai rigori lo spareggio con l’Anziolavinio disputato sul neutro di Anagni. Il cammino dei bianco-rosso-verdi è un continuo crescendo ed, alla prima stagione nella quinta serie nazionale, il Fidene raggiunge i playoff grazie al quarto posto finale al termine della regular season. Anche nell’attuale stagione calcistica, dopo una partenza deludente, gli uomini di mister Chiappara hanno saputo risollevarsi ed occupano attualmente una tranquilla posizione di centro classifica a quota 25 punti. Ma gli straordinari risultati ottenuti in queste ultime stagioni dalla società capitolina non sono frutto dell’improvvisazione, ma di una programmazione oculata che, dopo il fallimento dell’Atletico Roma, ha la grande ambizione di diventare nei prossimi anni la terza massima espressione calcistica romana. Il presidente della compagine capitolina è Stefano Morandi, ma è risaputo che dietro la compagine del Fidene ci sia la figura di Diego Anemone che

è uno dei main sponsor del Salaria Sport Village, impianto in cui i romani da qualche stagione disputano le proprie gare casalinghe. L’attuale tecnico dei romani è l’ex giocatore di Spezia, Modena, Treviso e Novara, con cui ha calcato per molti anni la platea prestigiosa della serie B, Roberto Chiappara. Nella scorsa stagione il tecnico romano ha guidato, nell’ultima parte di stagione, l’Atletico Roma portandola ad un soffio dalla promozione in serie B persa soltanto nella finale playoff contro la Juvestabia di Pierino Braglia. Il tecnico è subentrato a Marco Chirico esonerato alla quattordicesima giornata dopo il ko di Budoni. Nelle cinque gare della gestione Chirico il Fidene ha conquistato otto punti (stesso score di Castiello con il Sora) frutto di due sonanti vittorie interne (4-1 al Pomigliano e 4-2 all’Anziolavinio), di due pareggi (uno storico 0-0 all’Arechi di Salerno e quello interno di domenica scorsa contro il Monterotondo Lupa 1-1) ed una sola sconfitta contro la squadra del momento Marino (2-0). Lontano dal Salaria Sport Village i romani hanno conquistato 7 punti in 9 gare disputate frutto di una sola vittoria (1-4 sul campo dell’Astrea), quattro pareggi e quattro sconfitte. Nel mercato dicembrino il Fidene è stata una delle compagini che si è maggiormente rinforzata con gli innesti degli attaccanti Daniele Federici, ex bianconero mai troppo rimpianto nella stagione 2001/02 in C1, con trascorsi importanti in serie B con il Castel di Sangro e tanto girovagare in serie C con le maglie di Frosinone, Savoia, Sassuolo, Monza,

Roberto CHIAPPARA allenatore del Fidene

Daniele FEDERICI attaccante del Fidene (ex bianconero)

Sanremese, Isola Liri e Sassari Torres e reduce da una stagione straordinaria in serie D con la maglia della Viterbese (28 presenze e 20 gol in campionato), e dell’ex nazionale di San Marino Andy Selva anche lui con esperienza enorme nel professionismo con le maglie di Catanzaro, Spal, Sassuolo, Padova e Verona. Importante anche il ritorno del figliol prodigo Emiliano Dominici che, dopo un biennio trascorso in Seconda Divisione con la Vibonese, ha fatto ritorno nella compagine capitolina. Il Fidene ha, però, dovuto rinunciare la scorsa settimana alla classe cristallina del centrocampista ex Teramo e Frosinone Mattia Biso che non ha saputo resistere al richiamo del professionismo e si è accasato nel Monza in Prima Divisione. Per il match del Claudio Tomei mister Chiappara dovrebbe affidarsi al consueto 4-4-2 e dovrà rinunciare agli squalificati Vasco Morelli e Luca Manganelli, ma recupera i difensori Anselmi e Loreti. Tra i pali conferma certa per il giovane ma bravo Davide Mangerini (’92) che, dopo essere cresciuto nel settore giovanile della Lazio, si sta confermando in un campionato importante quale la serie D. In difesa dovrebbero agire il giovane Andrea Loreti (’92) sulla destra, l’esperto Fabrizio Anselmi (curriculum importante in serie C con le maglie di Lodigiani, Sassuolo, Pisa e Verona) ed uno tra Mattia Petricca e l’ex Fondi Matteo Campobasso a comporre la coppia centrale con il giovane scuola Lazio Alessio Iozzino (’91) sulla sinistra. A centrocampo dovrebbe essere confermato il giovanissimo ma sgusciante Sacha De Angelis (’93) sulla destra, la coppia centrale formata dall’ex Lazio e Viterbese Renato Lustrissimi e dall’ex Frascati e San Cesareo Luca Rubino, mentre sulla sinistra spazio per Emiliano Dominici. In attacco probabile conferma per la coppia formata da Daniele Federici e dalla rivelazione Christian Massella che punì i bianconeri all’andata ed è stato autore, fin qui, di nove reti in campionato, ma il recuperato Andy Selva scalpita per rientrare. Fabio Tranquilli


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L’INTERVISTA...

Scuoch, cuore di soldatino «Stare qui mi fa stare bene» Christian Scuoch è uno di quelli che sanno farsi volere bene. Sempre silenzioso, educato e mai fuori posto, il rispetto dei compagni va coltivato giorno dopo giorno nello spogliatoio, quello di una città te lo devi guadagnare sul campo. Pilastro della vecchia guardia, il terzino di Latina porta il marchio di quell’undici che al “Flaminio” ha scritto un po’ di storia di questa maglia. Per qualcuno oggi è il “soldatino”, e non quello di piombo raccontato da Hans

Christian Andersen, nato da un mestolo fuso col metallo, con tanto di divisa rossa e turchese e fucile in spalla. L’aspetto un po’ marziale ce l’avrà pure, ma quando scende in campo più che un soldato in riga sembra una furia. Maglia a strisce, parastinchi e scarpini ai piedi, questo è il suo armamentario di battaglia, e con lo sguardo fisso sulla palla il “soldatino” volsco è diventato un punto fermo di questa squadra. Christian com’ è nato questo soprannome? «I miei compagni hanno cominciato a chiamarmi così lo scorso anno, soprattutto Alberto. Non ricordo il periodo esatto ma fu per una mia intervista apparsa sul giornale. Il giornalista mi cucì addosso questo soprannome e da allora qualcuno ancora lo usa». Non siamo abituati a non vederti in campo. Domenica a Pomigliano la tua assenza si è sentita parecchio. Che problemi avevi? «Era già da un paio di settimane che avevo qualche fastidio muscolare e a un certo punto abbiamo temuto si trattasse di una pubalgia. Venerdì ho fatto una visita di controllo e fortunatamente il medico ha scongiurato questa ipotesi. Il mister aveva comunque provato qualche alternativa in allenamento, e allora ha preferito non rischiarmi e lasciarmi a riposo. Ora però sto bene, mi sto allenando con il resto della

squadra, non ho più dolore e sono a disposizione». E proprio al “Gobbato” è maturata la prima sconfitta della gestione Castiello. Cosa credi non abbia funzionato? «Paradossalmente, a differenza delle gare precedenti abbiamo avuto parecchie azioni da goal, specie nel secondo tempo. Da un lato un po’ di sfortuna, dall’altro però


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credo ci sia mancata la giusta freddezza sotto porta. Loro hanno sfruttato l’unica occasione della partita, a noi è mancata quella cattiveria». L’hai detto tu, vi è mancata la cattiveria. Copione però già visto in questa stagione. Cos’è che non va là davanti? E’ l’intera fase offensiva che stenta a decollare oppure pagate lo scotto dell’assenza di una punta da quindici, venti goal a campionato? «Di sicuro ci manca un giocatore che possa garantire quei venti goal a stagione, però credo anche che siamo ancora in fase di rotazione dal centrocampo in avanti. Ci sono tanti ragazzi giovani, con poca esperienza, hanno bisogno di trovare un equilibrio e con loro il resto della squadra. Dobbiamo lavorarci su parecchio. Ma anche il campo non ci aiuta, specialmente dopo l’arrivo di giocatori tecnici come ad esempio Giannone, fatichiamo a giocare palla a terra». Gli addii del mister e dei tuoi compagni, tu hai mai pensato di lasciare Sora? «Per un momento ci ho pensato, ma è stato negli ultimissimi giorni che hanno preceduto la chiusura del mercato, mai prima, neanche quando è partita la metà dei miei compagni. Possono sembrare frasi fatte ma dopo quello che abbiamo vissuto lo scorso anno per me è difficilissimo pensare di lasciare questa città. Ho sempre detto che avrei svestito questa maglia solo in casi estremi, nel momento in cui non ci fosse stata altra alternativa. Sono felice della decisione che ho preso, stare qui mi fa stare bene». Da qualche domenica va avanti la contestazione degli ultras. La squadra come la vive? «La contestazione sicuramente nasce da

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una serie di motivazioni, e credo che in questo caso siano rivolte alla società, non alla squadra. Però se protestare significa stare fuori per tutto un tempo allora è proprio il gruppo che scende in campo a risentirne. L’assenza dei tifosi nei primi quarantacinque minuti si sente». Prima la gara contro il Fidene, poi la trasferta che tutti aspettate da tempo: quella di Salerno. Come vive l’attesa di una partita del genere, in uno stadio come l’Arechi, un ragazzo giovane come te? «Beh, alla notizia della squalifica del campo per tre giornate decretata dal

Giudice Sportivo nei confronti del Salerno devo ammettere che mi è dispiaciuto davvero un sacco. Poi è arrivato il ricorso e la sanzione è stata ridotta ad un solo turno, per cui si giocherà regolarmente all’Arechi. Non dico che per me sia un sogno, ma di certo è una gran bella soddisfazione. Noi andremo carichissimi, sappiamo che troveremo un ambiente decisamente ostile, un po’ per la tifoseria, delusa ultimamente dall’andamento poco brillante della squadra, un po’ invece per l’avversaria che affronteremo. Non è un periodo facile, se la giocherà col coltello fra i denti». Alice Pagliaroli


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Serie D “Girone G” CLASSIFICA

Il Cammino del SORA

Il Cammino del FIDENE

19ª Giornata - 15 Gen. 2012 Anziolavinio - Palestrina Astrea - Bacoli Sibilla Boville Ernica - Arzachena Budoni - Sant’Elia Cynthia - Civitavecchia Fidene - Monterotondo Pomigliano - SORA Porto Torres - Selargius Salerno - Città di Marino

0-2 3-1 2-2 0-0 1-2 1-1 1-0 0-0 0-1

20ª Giornata - 22 Gen. 2012

21ª Giornata - 29 Gen. 2012

Arzachena - Pomigliano Bacoli Sibilla - Porto Torres Civitavecchia - Budoni Cynthia - Boville Ernica Monterotondo - Astrea Palestrina - Città di Marino Sant’Elia - Anziolavinio Selargius - Salerno SORA - Fidene

Anziolavinio - Selargius Astrea - Cynthia Boville Ernica - Civitavecchia Budoni - Bacoli Sibilla Città di Marino - Monterotondo Fidene - Palestrina Pomigliano - Sant’Elia Porto Torres - Arzachena Salerno - SORA


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GIOVANILI

TIFOSI

Tornano i campionati

Tutti uniti verso Salerno

Dopo la lunga pausa dovuta alle festività natalizie, sono ritornate le gare che vedono impegnate le giovani leve bianconere. I piccoli amici della scuola calcio hanno così ripreso le lezioni di calcio tenute come sempre magistralmente dai “professori” responsabili della scuola calcio Sergio Maltese, Rocchino Di Stefano, Simone Rocca e Attilio Roccatani. Teatro degli allenamenti il sacro tempio del Tomei che ogni lunedì e venerdì apre le porte ai futuri campioni bianconeri. Riprese anche le gare delle categorie pulcini ed esordienti che hanno visto i piccoli bianconeri confrontarsi la scorsa settimana con i pari età delle altre scuole calcio del circondario. Gli esordienti (9 contro 9) hanno affrontato l’Anagni in trasferta e i tre tempi da 20 minuti di cui si compone la gara hanno visto i bianconeri ottenere una vittoria per 3 a 2, una sconfitta con identico punteggio e infine un pareggio per 2 a 2. I pulcini “A” (5 contro 5 con tre tempi da 15 minuti) hanno invece affrontato in un emozionante derby cittadino il Sora young. Questo lo score finale: due pareggi (1 a 1 e 2 a 2) e vittoria del Sora Young per 3 a 1 nel terzo tempo. Infine i pulcini “B” hanno affrontato lo Sporting Pontecorvo riportando tre successi nei tre tempi. Girone di ritorno per la juniores nazionale di Bruno Giustini. Nonostante tardi ancora ad arrivare un risultato positivo si può tranquillamente dire che i motivi di soddisfazione non mancano. I ragazzi si impegnano e si allenano con scrupolo dando il massimo del loro impegno in campo durante le gare. D’altronde i frutti di questo lavoro dovranno per forza di cose essere raccolti nella prossima stagione quando i ragazzi avranno maturato un anno di esperienza fandamentale e soprattutto potranno finalmente confrontarsi con ragazzi della propria età, visto che quest’anno la formazione bianconera è costituita quasi totalmente da elementi molto giovani. Sabato scorso ci si è messa di mezzo anche la sfortuna considerato che nella gara casalinga con la Viterbese la vittoria degli ospiti è arrivata addirittura al 93° e dopo che il Sora aveva sfiorato a più riprese la rete del meritatissimo vantaggio. Niente drammi quindi e un applauso di incoraggiamento davvero meritato per questi baldi giovanotti sorani.

Dopo tanto tempo e il girovagare nei polverosi campi della provincia prima e della regione poi, si torna finalmente a calcare palcoscenici più consoni al blasone della tifoseria bianconera. Domenica prossima, 29 gennaio, il Sora sarà di scena presso lo stadio Arechi di Salerno e come al solito noi ULTRAS SORANI 1988, da oltre venti anni al seguito del Sora, non faremo mancare il nostro supporto. Dopo aver portato nei maggiori stadi italiani la nostra mentalità e il nome della nostra Sora, siamo pronti per confrontarci a testa alta anche con la tifoseria del Salerno. S. Paolo di Napoli, Massimino di Catania, Partenio di Avellino, Flaminio di Roma, S. Colomba di Benevento, Del Conero di Ancona, Riviera delle palme di S. Benedetto del Tronto. Potremmo continuare per delle ore ad elencare tutti gli stadi in cui gli ultras sorani hanno fatto vedere la loro presenza sia in poche unità che in migliaia di persone. Il nostro unico amore si chiama Sora calcio e ovunque saranno impegnati i bianconeri noi saremo sempre presenti, pronti come sempre ad onorare la nostra città e i nostri colori, incuranti della categoria e dei risultati. Pertanto ci sentiamo di rivolgere un invito a tutti gli ultras e ai tifosi sorani di stringersi intorno alla nostra unica bandiera e di remare tutti uniti e compatti verso un'unica direzione. Davanti a noi c’è ancora molta strada da percorrere per tornare nel panorama calcistico professionistico. Solo se saremo uniti il percorso sarà più agevole. Incitiamo i ragazzi in campo a partire dalla difficile sfida di domenica con il Fidene e poi in tutte le altre che ci separano fino alla fine di questo campionato. C’è una salvezza da conquistare tutti assieme che può costituire il trampolino di lancio per la prossima stagione che tutti speriamo possa essere quella del definitivo rilancio. FORZA SORA sempre ovunque e comunque

Mario Del Signore nuovo capo osservatore delle giovanili L’ASD Ginnastica e Calcio Sora comunica l`ingresso ufficiale con il ruolo di capo-osservatore e supervisore del settore giovanile del signor Mario Del Signore. Nato a Pontecorvo il 29/05/1955, Del Signore ha grandissima esperienza nei settori giovanili di Pontecorvo, Frosinone e Cassino e dal 2002 al 2005 ha collaborato con il Perugia Calcio. Il nuovo capo-osservatore lavorerà a stretto contatto con il direttore sportivo Gino Giammarco e con il direttore generale Andrea Finocchi e si occuperà della riorganizzazione del settore giovanile bianconero. La società di via Sferracavallo, grazie all’impegno del presidente Massimo Paoloni e dell`intera dirigenza, guarda al futuro ed inizia a programmare per tempo anche il lavoro per le prossime stagioni che vedrà la valorizzazione dei giovani al centro del progetto.

Ultras Sorani 1988

INFO TRASFERTA A SALERNO Il tam tam è già iniziato da giorni. Lo stadio Arechi esercita indubbiamente un certo fascino e i tifosi sorani non si lasceranno sfuggire l’occasione per seguire la propria squadra in quello che è uno dei più moderni e capienti stadi d’Italia. In molti si stanno già preparando per conto proprio unendo all’evento calcistico la possibilità di visitare la costiera e il golfo di Salerno. Anche i tifosi della curva si stanno organizzando e su face book già iniziano a comparire i primi messaggi che invitano il pubblico sorano a presentarsi in massa all’appuntamento di domenica 29. Per quanti volessero rimanere aggiornati sulle varie iniziative in programma invitiamo a visitare il profilo facebook di CURVA NORD MILLENOVECENTOSETTE.



Forza Sora n° 7