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vediamoci qui (a milano) CONFORTANTE L’artista contemporanea Adele Prosdocimi voleva un luogo dove mangiare in modo sano, chiacchierando come nelle locande di una volta. Così è nato Carminio, con pareti spugnate di un velo di rosa e ocra, la cucina a vista, i feltri ricamati con frasi d’artista e la lavagna con i piatti del giorno. Una pasta e un riso, il polpettone di carne, le uova e la quiche di verdura (da cascine e piccoli produttori) ti fanno sentire a casa (niente pesce, non è a km zero). Così come nessuna bibita se non succo d’uva e il vino di amici vignaioli. E poi c’è Agata, la pasticciera, che crea confortanti pie di frolla e frutta, seguite dal caffè della moka. Carminio, via del Carmine 3, tel. 02.72022992, carminiocucina.com SHABBY CHIC Un delizioso bistrot d’ispirazione francese, con tavolo social al piano terra. Chandelier in legno e ferro, un grande orologio, lanterne bianche, credenze decapate e l’elegante caminetto lo rendono un raffinato salottino shabbychic perfetto per un lunch tra amiche. In sala Gianfranco Olivotto che con i soci propone gustosi “plates” (taglieri di salumi e formaggi ricercati), primi di pasta fresca e zuppe (ora di funghi, zucca o castagne) da accompagnare a un calice di vino selezionato, senza dimenticare golosi dolci fatti in casa (bonet, torta di arance e mandorle amare). FioriChiari Plates, via Fiori Chiari 13, tel. 02.36630635, fiorichiariplates.it

MONASTICO Un locale senza insegna, dove il cliente si apparecchia da solo e viene servito seguendo un menu fisso di due portate. Al di là delle regole “conventuali” decise dal titolare Rinaldo, qui si gusta una “cucina povera” ma di qualità a prezzi da mensa (12-18 €). Un luogo contemporaneo firmato dall’architetto Piero Castellini, con sobri arredi in legno e piccoli dettagli (il lavabo in pietra da cui si attinge l’acqua minerale) che rendono l’ambiente non banale. Da ottobre via al pranzo della domenica con arrosti e bolliti accompagnati da salse e da insalata russa fatta in casa. Refettorio Simplicitas, via dell’Orso 2, tel. 02.89096664, refettoriomilano.it

TRENDY L’apertura più attesa dell’autunno: quella del bar ristorante che tra i diversi partner (professionisti appassionati di cucina) annovera lo stellato Andrea Berton. Suoi i menu, eseguiti poi dal giovane chef Matteo Gelmini. Su due livelli, è un ambiente fluido, che comincia con gli alti tavoli-bancone dell’ingresso, sullo sfondo di un murale “punk”, per finire con l’installazione di piante colorate nel sottostante giardinetto della Conca delle Gabelle, sui cui si affaccia la sala ristorante. Versatile anche nel menu, che funziona tutto il giorno, dal toast d’autore a piatti più complessi, ma senza superare i 35 €. Pisacco, via Solferino 48, pisacco.it ha collaborato Mirta Oregna 212

io donna – 22 settembre 2012


IO DONNA