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MASSIM

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La felicità è una cosa piccola e come tutte le cose piccole è facile che vada perduta. (Trilussa)

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“Come va?”Chiese il cieco allo zoppo. “Come vede….” Rispose lo zoppo al cieco (Sigmund Freud)

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I deboli distruggono soltanto chi li vuol bene.

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Il guadagno più facile ed onesto è il risparmio (Seneca).

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La critica, nella libertà, è un’arte di cui non si può fare a meno (B.Croce).

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Non so con quale arma si combatterà la terza guerra mondiale, ma so con quale arma si combatterà la quarta: la fionda… (A.Einstein)

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Non ho parlato con mia suocera per 18 mesi. Non volevo interromperla. (Ken Dodd).

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Un sorriso fra le lacrime è uno degli aspetti più belli dell’intelligenza.

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Tra i bilanci e la poesia ci sono parecchie parentele:entrambi sono opere della fantasia (Raffaele Mattioli).

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Non c’è amor fra gli uomini e men che mai fra simili (Bacone)

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Mai la notte è così nera come prima dell’alba.

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L’uomo che non conosce il prezzo di tutto non conosce il valore di niente (proverbio irlandese)

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Se guardi con la parte migliore del tuo occhio nella parte migliore dell’occhio di chi ti sta davanti, vedrai te stesso (Platone).

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Alle donne piacciono gli uomini taciturni. Credono che ascoltino. (Marcel Achard).

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Se hai un cuore ed un cervello, mostrali separatamente o sarai divorato (Verner??)

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Penso e nel pensare ho pensato che è meglio vivere asino che morire scienziato.

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La vita è l’unica realtà dalla quale non si può uscire vivi.

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Lo spirito dorme nelle piante, si sveglia negli animali, prende coscienza nell’uomo (Shelling).

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I dogmi sono come le pillole:vanno inghiottiti.

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Non i luoghi determinano la felicità ma la virtù e l’equilibrio interiore dell’animo (Seneca).

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Ogni bimbo che nasce ci porta l’annuncio che Dio non si è ancora stancato degli uomini.

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Ogni corpo è attratto naturale (Aristotele).

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Non amo che le rose che non colsi (Gozzano).

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verso

il

suo

luogo

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Un uomo che non si inchina a nulla non potrà mai sentire il peso di se stesso. (Dostoevskij).

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Ci sono uomini, mezzi uomini, ruffiani e quaquaraquà…(Sciascia ne il “A ciascuno il suo”)

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I colori sono le passioni e le emozioni della luce (Goethe)

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L’amante crede tutto ciò che teme. (Ovidio).

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Dividi et impera (Machiavelli).

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La bellezza è una naturale disposizione a donare piaceri. (Sthendal).

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La battuta è intelligente quando si salta un passaggio mentale.

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Se l’unico attrezzo che possiedi è un martello, allora tratta ogni cosa come se fosse un chiodo. (Abraham Maslow).

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Quanto tempo risparmia chi non sta a guardare quello che fa o dice il suo vicino (Marco Aurelio).

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I discorsi devono essere come le gonne delle donne: abbastanza lunghi da coprire l’argomento ed abbastanza corti da tener vivo l’interesse.

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L’amore che finisce è un amore che non è mai nato.

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Essere spiritosi è essere distaccati con gli altri e con se stessi e significa dubitare delle proprie verità.

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Chi non si aspetta l’inaspettabile non troverà la verità. (Eraclito).

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L’uomo è misura di tutte le cose (Protagora).

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L’intelligenza è la risultante di varie capacità mentali cooperanti, sviluppate dall’incontro di una base biologica ereditaria con gli stimoli dell’ambiente e dirette verso 3 compiti fondamentali:l’apprendimento, la valutazione critica e l’invenzione. L’amore è una forma di coinvolgimento sessuale ed affettivo-emotivo, che enfatizza e protrae nel tempo il desiderio di legarsi ad un partner sino a mobilitare meccanismi di attacco e difesa contro eventuali interferenze esterne. (F.Parenti).

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Tutti sono a sud di qualcosa.

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La filosofia è l’adolescenza dell’intelletto. Come a 15 anni ci si fanno domande cosmiche, così ingenua ma anche così vera. (Veca).

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In ogni situazione della vita non si deve mai uscire sbattendo la porta.(Pot.)

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Le leggi sono numerosissime in uno stato in rovina. (Tacito, Annali, III, 27,3).

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Solo chi conosce la serietà della vita può essere leggero.

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E’ nel cuore dell’uomo che risiede il principio e la fine di ogni cosa. (Leone Tolstoj).

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L’odio è un fardello troppo grosso da portare. (M.L.King).

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La vita, amico, è l’arte dell’incontro. (Vinicius de Moraes).

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La rassegnazione è un suicidio quotidiano. (Balzac).

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Quanto disinteresse (R.Gervaso).

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I politici sono uguali dappertutto. Permettono di costruire un ponte anche dove non c’è il fiume (Nikita Kruscev).

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La risata, meglio ancora il sorriso, che è un riso sorvegliato dall’autoironia, è la medicina migliore per i nostri difetti. E’ un sedativo che placa le smanie dell’intolleranza, un bisturi che sgonfia gli ascessi della retorica, un lassativo che ci libera dalle ideologie maldigerite.

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La vita è questione di didietro; o ce l’hai o te lo fanno…

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L’amicizia unisce, (R.Gervaso).

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Quando uno si trova ad un bivio e non sa che via scegliere, scelga quella che gli costa maggior sacrificio. (Pio XII).

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Un grande uomo è colui che nella sua maturità conserva il cuore di un bambino.

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C’è più filosofia in un bicchiere di vino che in tutti i libri. (Pasteur)

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nella

la

tolleranza

complicità

lega

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Non importa se il gatto è nero o bianco, l’importante è che acchiappi i topi.(proverbio cinese).

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Non v’è Chaplin).

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Nessuna teoria della vita gli sembrava di qualche importanza in confronto con la vita stessa. Sentiva acutamente quanto sia sterile ogni speculazione intellettuale quando è separata dall’azione e dall’esperienza. Sapeva che i sensi, non meno dell’anima, possono rivelare i segreti dello spirito. Ed ecco volle studiare i profumi e i segreti della loro fattura, distillando olii odorosi e bruciando profumate resine dell’Oriente. Si accorse che non v’era moto nell’animo che non avesse una corrispondenza nella vita dei sensi, e tentò di scoprire le loro vere relazioni domandandosi perché l’incenso spinge al misticismo mentre l’ambra eccita le passioni, le violette risvegliando il ricordo dei morti amori, il muschio turba l’intelletto, la magnolia ravviva l’immaginazione. (Oscar Wilde ne “Il ritratto di Dorian Gray).

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Se Dio ha creato le ombre, lo ha fatto per dare maggior risalto alla luce (Giovanni XXIII)

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Non aspettatevi molto dalla fine del mondo (Sebasian Leck).

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La bellezza è un sentimento ‘amore che unisce ciò che è separato.

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Il leone ed il vitello giaceranno insieme, ma il vitello dormirà ben poco (Woody Allen).

genio

senza

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mestiere.

(Charlie

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I miei rancori sono parole mai dette catturate da un tuo bacio (Pot)

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Si può sperare solo nel passato, quello nessuno lo tocca (Azinoviff).

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Chi si scava troppo dentro, si scava la fossa. (L.Pirandello).

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Non aver paura di prendere freddo agli occhi. (proverbio francese).

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Non adeguarti mai all’opinione che la gente ha di te. Il dramma per un uomo è di essere compreso dai suoi contemporanei. (Oscar Wilde).

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Ho poche Gervaso).

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Chi parla bene delle donne le conosce poco, chi ne parla male non le conosce affatto.

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Ci sono 2 cose che gli uomini non ammettono mai: che sono ubriachi e che sono innamorati (Antifone).

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Il giocatore perde sempre: o denaro o se stesso.

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La morte è l’autunno degli elementi.(Gavino Ledda).

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Chi parte sa da cosa fugge, ma non sa cosa cerca.(Montaigne).

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La femmina è cosa volubile assai.(Petrarca).

idee,

ma

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molte

fisse.(Roberto

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Il miglior investimento è in vino perché anche se vanno male le cosa, invecchiando diventa più buono (Giovanni Agnelli senior)

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Non posso impedire che gli uccelli volino sul mio capo, ma posso impedire che vi nidifichino sopra. (Confucio).

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La purezza è l’alibi dei peccatori mancati. (Woody Allen)

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I vecchi danno buoni consigli in quanto non sono più in grado di fornire cattivi esempi. (Foucolt).

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Le donne che più ricordo sono quelle che più vorrei dimenticare (R.Gervaso).

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Il denaro è come il letame, non serve se non è sparso (Bacone).

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L’amante è come un pesce:pessimo se non è fresco. (Plauto).

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L’ignoranza è meno lontana dalla verità del pregiudizio. (Diderot).

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La

pazienza

è

l’arte

di

sperare

(Vanvenargues). -

Il primo bicchiere è per piacere, il secondo per allegria, il terzo per voluttà, il quarto per pazzia. (Apuleio).

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Sbaglia Lord Byron quando dice che l’amicizia è l’amore senza ali. Entrambi sono bestie che possono volare in alto o razzolare in un cortile(Dino Basili).

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Un uomo mediocre non può vedere altro negli altri uomini che la mediocrità. (Blaise Pascal).

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Domani faccio credito, oggi no. (Varrone, titolo di una delle satire Menippee).

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Quando uno si scotta con l’acqua bollente, soffia pure sullo yogurt (proverbio bulgaro).

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Anche i carboni, quando sono accesi, brillano come stelle. (Callimaco”sugli amanti”)

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Le felicità è desiderare le cose che si hanno. (Ennio Flaiano)

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E’ facile amarsi a primavera, il difficile viene con le prime piogge.

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E’ più difficile (G.Rossini).

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Dio è morto, tutto è permesso (Dostoevskij).

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La filosofia è il tempo rappreso in un concetto. (Hegel).

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La passione (P.Pasolini)

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La fortuna è una dea bendata, ma la sfiga ci vede benissimo!

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Nell’amicizia riserva un piccolo posto al dissenso e nel dissenso un altro alla riconciliazione (proverbio ebraico).

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L’amore è la saggezza dello sciocco e la follia del saggio. (Johnson).

osservare

non

ottiene

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che

mai

inventare

perdono

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Mosè ha detto che tutto è nella Legge; Gesù che tutto è nell’amore; Freud che tutto è nel sesso. Poi è venuto Einstein e ha detto che tutto è relativo. (Woody Allen).

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Nell’uomo la distanza tra sogno e realtà è il coraggio.

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Spesso il informato.

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La frode regna nelle regge sublimi. (Seneca).

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Coniugale. Dal latino Cum = reciproco e Jugum = giogo.

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Fare le cose utili, dire le cose coraggiose, contemplare le cose belle: ecco quanto basta per la vita di un uomo. (T.S.Eliot)

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La statistica è un modo assai logico e preciso per raccontare esattamente mezze verità. (dagli archivi della NASA)

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Se ho potuto vedere più lontano è perché sono salito sulle spalle dei giganti (Isaac Newton).

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Irragionevole è chi si aspetta che il mondo si adegui ai suoi bisogni; ragionevole è chi, invece, si adatta a seguire il resto del mondo. Pertanto ogni progresso dipende dagli irragionevoli. (Gorge Bernard Shaw).

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“Se” sposò “Ma” ed ebbero un figlio chiamato “Sarebbe” (Proverbio Persiano).

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Tre sono le cose che fanno grande un uomo: la propria donna, la fede e la coerenza (E.Kant).

pessimista

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è

un

ottimista

ben

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Essere perfettamente compreso è quanto di peggio possa capitare ad un uomo. (Carl Jung).

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Non aspettatevi niente di originale da un’eco.

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Dopo il silenzio, ciò che più si avvicina ad esprimere l’ineffabile è la musica. (Aldaus Huxley).

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I bambini non hanno né passato né futuro e, cosa che non capita a noi adulti, si godono il presente. (La Bruyère).

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Fai in modo che il tuo discorso sia migliore del tuo silenzio o taci. (Dionigi il vecchio).

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Chi sa fa, chi non sa insegna. (K.Gibran).

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Il ragazzo sa bene che deve affogare nel sole e abituarsi agli sguardi del cielo, per crescere uomo. (Cesare Pavese).

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I piccoli dolori sono loquaci, i grandi tacciono stupefatti (Seneca).

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La cultura è come l’eleganza, tanto più raffinata quanto meno ostentata. (Indro Montanelli).

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Di solito si sminuisce l’altro per arrivare a se stessi.

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A pensar male si fa peccato, ma la si imbrocca (Giulio Andreotti).

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Parere e non essere e come filare e non tessere (Metastasio).

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La statistica è l’estremo rimedio dopo le bugie sfacciate e le bugie. (Benjamin Israely).

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L’Italia è come il calabrone; vola contro tutte le regole dell’aerodinamica. (Galbrait – economista americano)

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La superbia parte a cavallo, ma torna a piedi.

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L’ansia è la “vertigine della libertà”.(è cioè quel senso di preoccupazione che si ha per il fatto di essere libero di fare quel che si crede) (Jean Paul Satre).

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Aprile è il mese più crudele perché ha in sé memoria e desiderio (T.S.Eliot)

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L’alcool è un liquido prezioso: conserva tutto, tranne i segreti (Cary Grant).

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Prima legge del dibattito. Non discutere mai con un idiota: la gente potrebbe non notare la differenza (Arthur Bloch).

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Quando peli i tuoi clienti, dovresti lasciar loro un po’ di pelle perché ricresca, e tu possa pelarli un’altra volta (Nikita Kruscev ex presidente URSS).

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Sono contrario a rapporti prima del matrimonio: fanno arrivare tardi alla cerimonia (Antonio Ricci).

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Soltanto i grandi uomini possono avere grandi difetti (Francois de La Rochefoucauld).

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L’ultima volta che sono stato dentro una donna è quando ho visitato la statua della libertà. (Woody Allen).

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La lingua ha giurato, ma non ha giurato il cuore. (Euripide).

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L’abitudine è il miglior maestro in tutte le cose = Usus efficacissimus rerum omnum magister (Plinio il Vecchio).

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L’amore? Comincia con parolone, poi tira avanti con paroline e alla fine sono parolacce (Pailleron, poeta francese 1834-1899).

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….ma ciò che la donna dice all’amante bramoso, scrivilo sul vento e sull’acqua che fugge (Catullo, 87-54 a.c.).

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Sei amato solo dove puoi mostrarti debole senza provocare in risposta la forza (Th.W. Adorno, filosofo tedesco 1903-1969).

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La vita è qualcosa che succede mentre stai facendo altri progetti.

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E’ felice solo chi dà. (Goethe).

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Scaldarsi le mani sulle rovine della Patria fumante non è peccato, ma l’arte della politica. (Camillo Benso conte di Cavour)

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In un cerchio ristretto lo spirito si restringe: l’uomo cresce col crescere dei suoi scopi (F.Von Schiller – scrittore tedesco 1903-1969).

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Chi vede un gigante esamini prima la posizione del sole e faccia attenzione a che non sia l’ombra di un pigmeo (Novalis, poeta tedesco 1722-1801)

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Non potresti entrare 2 volte nello stesso fiume (Eraclito).

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Il malcontento è il progresso. (O.Wilde).

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Chi sta cadendo non fa progetti, spera solo di potersi fermare. (E.Flaiano).

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La parola verginità (E.Flaiano).

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Cercava la verità e quando la trovò rimase male: era orribile, deserta, ci faceva freddo. (E.Flaiano).

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Ci sono molti modi per arrivare, il migliore è di non partire. (E.Flaiano).

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Più diminuiscono i padroni e più aumentano i cani. (E.Flaiano).

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La poesia è una vita di scorta. (E.Flaiano).

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L’amico è la risposta al vostro bisogno. E’ il campo che seminate con amore e che mietete con riconoscenza. (K.Gibran “Il Profeta”).

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E’ meglio accendere anche una sola candela piuttosto che maledire l’oscurità. (M.L.King)

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Cultura è ciò che resta, quando dimenticato tutto. (Gorge Sand).

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Chi confessa la propria ignoranza la mostra una volta, chi non la confessa, infinite. (proverbio cinese).

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passo

etimo

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incerto.

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Aveva la coscienza pulita. Mai usata.(Stanislaw J.Lec).

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Per i nemici le leggi si applicano, per gli amici si interpretano. (Giovanni Giolitti).

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Se avessi avuto più forza sarei rimasto a casa a fare le pulizie (A.Warrol).

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L’amore è un momento esistenzialmente straordinario, eccitante, rivitalizzante, ma anche potenzialmente distruttivo. Il più grande amore della storia, quello fra Romeo e Giulietta, ha provocato 5 morti. Una Strage. (Vittorino Andreoli, psichiatra).

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Le aziende italiane hanno 3 contabilità. Per gli amministratori, per il fisco e per la famiglia. Troppe.(Malcon Forbes).

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Nella vita è meglio fingersi sentirsi dei nani. (Renato Zero).

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Guardatevi dalla gelosia, è un mostro dagli occhi verdi che dileggia ciò di cui si nutre (Othello – Shakespeare).

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Dove non potè l’onor, potè il digiuno. (Dante).

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Il dubbio è l’inizio della Sapienza (Cartesio).

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L’esperienza è il nome che diamo ai nostri errori. (O.Wilde).

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Punta a conquistare la luna. Se non ci sarai riuscito, avrai vagabondato fra le stelle. (Les Brown).

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acrobati

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Nessun vento è favorevole per il nocchiero che non sa dove dirigere le vele. (Seneca).

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Seminare non è così difficile come raccogliere. (Johann Wolfang Goethe).

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Essere se stessi è una via rara e difficile . (Vincent Van Gogh).

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E’ efficace la Vs. pubblicità? Certo che lo è! La settimana scorsa abbiamo pubblicato una inserzione per cercare un guardiano notturno, e la notte dopo siamo stati derubati (Anonimo).

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Qualunque cosa va male, c’è sempre qualcuno che l’aveva detto (Arthur Bloch).

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Nei discorsi fra quanti amano ragionare, guadagna chi perde, perché impara. (Epicuro).

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Anche nella pozza di fango si rispecchia la bellezza. (motto Zen)..

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Armonia è azione senza sforzo. (Goethe).

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La nostra mente, abbattendo gli idoli, tende alla verità. (Bacone).

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Ciò che spinge gli uomini ad andare avanti è la coscienza profonda che non hanno fatto abbastanza. (Delacroix).

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Dopo di me ci saranno 3 grandi medici: l’acqua, la dieta e l’esercizio. (Ippocrate).

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E’ una grande società quella in cui i suoi uomini d’affari tengono in grande

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considerazione le loro funzioni. (Alfred North Whitehead)

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Si viene puniti soprattutto per le proprie virtù. (Friedrich Wilhelm Nietzsche).

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L’incontro di 2 esseri è come il contatto fra 2 sostanze chimiche: se c’è una reazione, entrambe ne vengono trasformate. (Jung)

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L’immaginazione è più conoscenza. (Einstein).

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Necessity never (B.Franklin).

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We know what we are, but know not what we may be (Shakespeare).

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Fra un fiore colto ed un altro donato, è inesprimibile nulla (V.Ungaretti).

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Gli apostoli diventano rari…..si credono tutti Padreterni!!! (Maurizio Costanzo).

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Quando manca la pelle del leone, bisogna indossare quella della volpe (Fedro).

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Le tempeste si fanno annunciare da lievi brezze ed una sola scintilla può appiccare il fuoco della ribellione.

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Come afferma il principe Myskin di Dostoevskij:”Il mondo sarà salvato dalla bellezza”.

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Per l’anima umile del popolo russo non c’è consolazione più grande di trovare un oggetto

made

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importante

a

good

della

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sacro o santo e prostrarsi davanti ad esso (Dostoevskij)

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C’è un solo bene, il sapere, ed un solo male, l’ignoranza (Socrate).

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Negli affari non ci sono amici, soltanto soci (Dumas padre).

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Venti ed onde sono sempre dalla parte dei navigatori più abili. (Edward Gibbon).

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Sapere Aude (Osa sapere – dell’illuminismo di Immanuel (1724-1804) che riprende Orazio).

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Gli eroi non hanno un buon odore. (Gustave Flaubert).

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Chi fugge dalla battaglia un’altra volta. (Demostene).

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That’s one small step for a man, one giant leap for mankind (Neil Armstrong – 1°allunaggio 1969).

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Somiglia ad un arciere; dimostra una buona dose di coraggio...ma a distanza!!!

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Il dialogo sta più in alto dell’oro e della luce. (Goethe).

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C’è un tempo per avanzare e un tempo per rimanere indietro (Lao Tsu).

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L’esempio è la più alta forma di autorità.

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motto Kant

combattere

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I francesi dicono che un italiano con due valige in mano. Non è capace di parlare (perché non può gesticolare).

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La differenza fra genio e pazzia sta nella gestione delle pubbliche relazioni. (Anonimo).

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Un uomo saggio impara dall’esperienza, un uomo ancora più saggio impara dall’esperienza degli altri. (proverbio cinese).

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Spesso i matrimoni si trasformano in condivisioni di cattivi umori di giorno e di cattivi odori di notte. (Flaubert).

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Quando qualcuno arriva in ritardo: L’attesa aumenta il piacere , è scritto. Ed è con immenso piacere che accogliamo…..

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Ogni uomo è l’architetto del proprio destino (Appio Claudio Ceco)

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La felicità è fatta dei piccoli passi che si fanno per raggiungerla (proverbio cinese).

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Lighting never strikes twice in the same place. (proverbio inglese).

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Red sky at night, shepherd’s delight, red sky in the morning shepherd’s warning! (proverbio inglese).

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A storm in a tea cup (= a lot of excitment, anger or discussion about something unimportant).

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L’uomo si chiama porta e la donna si chiama stipo.

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U vruccul è figl’ dà rap!

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L’uomo veramente sentire grande (G.K.Chesterton).

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Non cercate di superare i vostri contemporanei o i vostri predecessori. Cercate piuttosto di superare voi stessi. (William Faulkner)

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Impara a rispettare se vuoi essere veramente libero. (Seneca).

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Ciò che è dietro a noi e ciò che è davanti a noi è poco rispetto a ciò che è dentro di noi. (Emerson).

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A journey of 1000 miles begins with a single step.

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Si possono prendere in giro tutti qualche volta; qualcuno tutte le volte, ma non tutti tutte le volte (Mark Twain – USA).

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Ciò che il bruco chiama fine del mondo, il resto del mondo chiama farfalla (proverbio cinese).

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Giulio Cesare diffidava di quei tipi magri, irrequieti ed affamati; di quegli amici che ti pugnalano alle spalle….

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Esperienza è il nome che tutti danno ai propri errori (Leonardo da Vinci).

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Il cuore ha le sue ragioni che la ragione non conosce (Blaise Pascal).

grande ogni

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è

colui altro

che fa uomo

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Esistono molte cose nella vita che catturano lo sguardo, ma solo poche catturano il tuo cuore: segui quelle. (Winston Churchill).

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La cosa più ingiusta della vita è come finisce. Voglio dire: la vita è dura e impiega la maggior parte del nostro tempo... Cosa ottieni alla fine? La morte. Che significa? Che cos'è la morte? Una specie di bonus per aver vissuto? Credo che il ciclo vitale dovrebbe essere del tutto rovesciato. Bisognerebbe iniziare morendo, così ci si leva il pensiero. Poi, in un ospizio dal quale si viene buttati fuori perché troppo giovani. Ti danno una gratifica e quindi cominci a lavorare per quarant'anni, fino a che sarai sufficientemente giovane per goderti la pensione. Seguono feste, alcool, erba e il liceo. Finalmente cominciano le elementari, diventi bambino, giochi e non hai responsabilità, diventi un neonato, ritorni nel ventre di tua madre, passi i tuoi ultimi nove mesi … galleggiando…e finisci il tutto con un bell'orgasmo. (Il ciclo della vita secondo Woody Allen).

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Fu come ricevere una supposta nel naso… inaspettata e fuori luogo.

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Vento, femmine e fortuna cambiano come la luna.

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Ci vuole un minuto per notare una persona speciale, un’ora per apprezzarla, un giorno per volerle bene, ma poi tutta una vita per dimenticarla (Charlie Chaplin).

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Su toi, sous toi, a cote de toi, dans toi.

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Arguta la perifrasi per cui : dato che Pitagora è morto non è detto che non devono essere più applicate le tabelline pitagoriche.

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Il dolore ha invaso anche il mattino (Cesare Pavese – il giorno del suo suicidio)

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Beati gli smemorati perché avranno la meglio anche sui loro errori (Friedrich Wilhelm Nietzsche).

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Per Cicerone la struttura di un discorso non può prescindere da: INVENTIO (trovare argomenti convincenti), DISPOSITIO (distribuzione del discorso), ELOCUTIO (scelta delle parole e delle frasi opportune), MEMORIA (costante presenza degli argomenti), ACTIO (capacità di parlare) – rem. I.D.E.M.A. Altri preferiscono la regola del P.O.R.C.O. (pensa, Organizza, Rigurgita, Correggi, Ometti).

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La tristezza sulle mie spalle è una camicia di tela verde lavata all’acqua di mare con una spazzola di ferro sul ponte spazzato dal vento (Hikmet 1957).

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Non cerco gloria per me solo, servo un padrone assai più grande del mio orgoglio: la verità.

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Ogni cosa soffre delle sue imperfezioni.

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Dio ha creato le madri perché non poteva stare dappertutto.

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La giustizia è come una tela di ragno: trattiene gli insetti piccoli, mentre i grandi trafiggono la tela e restano liberi. (Solone)

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Uno dei miei peccati è l’orgoglio, lo riconosco, in tutte le sue declinazioni di arroganza, vanità, superbia….Non me ne pentirò mai abbastanza, né farò mai sufficiente ammenda per questo peccato, ma sono incapace di rifiutare una sfida o di perdermi d’animo di fronte ad una provocazione che metta in dubbio la mia intelligenza o le mie conoscenze.

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Nel libro che il leone di San Marco ha fra le zampe che è il simbolo di Venezia ed il logo dei dottori commercialisti c’è scritto:”Pax tibi Marce Evangelista Meus”.

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Dobbiamo cambiare il modo di guardare il mondo, accettare il fatto che i nostri occhi e le nostre orecchie sono solo miseri recettori della complessa realtà che ci circonda e mettere da parte i pregiudizi.

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I fratelli gemelli Hypnos (il sonno) e Thanatos (la morte) erano entrambi figli di Nix (la notte) nella mitologia greca. Pertanto andare a dormire è come morire un po’, il processo è lo stesso.

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Anche voi, giudici, dovete, quindi, sperare nella morte e pensare a una cosa sola, che cioè all'uomo buono non può toccare alcun male né in vita né dopo morto e che gli dei non dimenticano le sue azioni; anche quello che ora è toccato a me, non è accaduto per caso ed è chiaro che la cosa migliore per me è morire e liberarmi, così, da tante brighe. Ecco il motivo per cui la voce di dio non mi ha interdetto e perché io, contro i miei accusatori, contro quelli che mi hanno condannato, non ho alcun rancore, sebbene essi mi abbiano accusato e condannato non con questa intenzione, ma per

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farmi del male: in questo sono da biasimare. Tuttavia io li voglio pregare di una cosa: quando i miei figli saranno cresciuti, puniteli, cittadini, stategli dietro come io facevo con voi, se vedrete che si preoccupano più delle ricchezze o degli altri beni materiali che della virtù e se si crederanno di valere qualcosa senza valer poi nulla, rimproverateli, come io rimproveravo voi, per ciò che non curano e che, invece, dovrebbero curare, se credono di essere «grandi uomini» e poi non sono niente. Se farete questo, io e i miei figli avremo avuto da voi ciò che è giusto. Ma è giunta, ormai, l'ora di andare, io a morire, voi a vivere. Chi di noi vada a miglior sorte, nessuno lo sa, tranne dio. (Platone – apologia di Socrate XXXIII) -

Cominciate col fare ciò che è necessario, poi ciò che è possibile. E all’improvviso vi sorprenderete a fare l’impossibile. (San Francesco).

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Anche da una finestra piccola si può vedere un mondo (G. Leopardi).

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Si ama soltanto ciò che non si possiede per intero (M. Proust).

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Chi ha il coraggio di ridere è padrone del mondo (G.Leopardi)

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Vola solo chi osa farlo (Luis scrittore cileno).

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Attila si è fermato dinanzi una città da conquistare sole tre volte. A Roma e due volte in Germania. Nel caso di Roma a fermarlo fu Papa Leone I ed in Germania i vescovi Orso e Lupo. Attila era molto superstizioso ed una

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maga gli aveva predetto di guardarsi dall'uomo che porta il nome di un animale. -

Per ottenere un prestito bisogna provare di non averne bisogno. (Arthur Bloch).

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Solo due cose sono infinite, l’universo e la stupidità umana, e non sono sicuro del primo (Albert Einstein).

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L’occhio vede tutto . (Alessandro Morandotti).

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Le persone oneste e intelligenti difficilmente fanno una rivoluzione, perché sono sempre in minoranza. (Aristotele).

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Chi teme i pericoli non perisce per quegli. (Leonardo Da Vinci).

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Un pessimista vede la difficoltà in ogni opportunità; un ottimista vede l’opportunità in ogni difficoltà (Sir Winston Churchill).

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Il lavoro di equipe è essenziale. Ti permette di dare la colpa a un altro. (Arthur Bloch).

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Nulla la scienza val, senza lo ritener l’aver inteso (Dante sulla memoria).

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Senso dell’umorismo vuol dire senso della proporzione. (Gibran).

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Guarda lontano e quando pensi di aver guardato lontano guarda ancora più lontano (Baden-Powell – fondatore dello scoutismo).

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L’ottimista sostiene che viviamo nel migliore dei mondi possibili, e il pessimista teme che sia vero. (James Branch Cabell).

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Ricorda, un pesce morto può solo seguire la corrente ma ce ne vuole uno vivo per andare contro corrente. (William Claude Fields).

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Il difficile non è essere sembrarlo. (Luc de Clapiers).

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Ricerca la semplicità, poi diffidane. (Alfred N. Whitehead).

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Una cosa che non arreca utilità allo sciame nemmeno lo arreca all’ape. (Marco Aurelio).

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Il debole dubita prima della decisione. Il forte dopo. (Karl Kraus).

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"Un bambino è un amore diventato visibile." Friedrich Von Hardenberg (Novalis) (1772-1801) poeta tedesco.

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“Entia non sunt moltiplicanda praeter necessitatem” (Non si moltiplicano gli enti , intesi come qualsiasi cosa dotata di esistenza, avvenimenti, se non vi è la necessità di farlo). E’ la formulazione latina del “Rasoio di Ockham (o Occam) 1295-1350 ed è considerata una” legge economica dei concetti” per cui in una dimostrazione qualsiasi va ricercata la massima unità e semplicità possibile nelle parti che la costituiscono.

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intelligenti,

ma

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„Ortus conclusus“= orto, giardino chiuso in se stesso in una compiaciuta autosufficienza, autarchia.

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Il mio cuore contiene ogni cosa Arabi (*1165 † 1240).

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Se c’è un fenomeno della natura in grado di alterare l’animo, quello è il vento. E’ difficile comprenderne il motivo, ma come il sole ravviva lo spirito e la pioggia lo intristisce, così il vento sempre lo perturba.

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Fatti un buon nome e se ti pisci a letto tutti diranno che è sudore.

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Con la mia povera arte cerco di rappresentare la realtà in modo semplice e diretto. L’arte dovrebbe risolvere i misteri della nostra esistenza, non renderli ancora più fitti.

- poeta Ibn

"Il proprio mestiere è quello che si fa senza fatica." Alessandro Baricco (1958), scrittore italiano.

"Ogni bambino è in qualche misura un genio, così come ogni genio resta in qualche modo un bambino." Arthur Schopenhauer (1788-1860), filosofo tedesco.

"L'Europa diventerà quello che in realtà è, cioè un piccolo promontorio del continente asiatico?" Paul Valéry (1871-1945), poeta francese.

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"I vostri figli non sono i vostri figli. (...) Essi non vengono da voi, ma attraverso di voi. E non vi appartengono benchè viviate insieme. (...) Voi siete gli archi da cui i figli, le vostre frecce vive, sono scoccati lontano. L'Arciere vede il bersaglio sul sentiero infinito, e con la forza vi tende, affinchè le sue frecce vadano rapide e lontane." Gibran Khalil (1883-1931), poeta e scrittore libanese.

Il matrimonio è un combattimento ad oltranza prima del quale gli sposi domandano la sua benedizione al cielo, perché amarsi sempre è la più temeraria delle imprese." Honoré De Balzac (1799-1850), scrittore francese.

"La più inutile delle giornate è quella in cui non si è riso." Nicholas De Chamfort (1740-1794), scrittore francese

"La vita è un dono e ogni compleanno è un nuovo inizio: fa sì che ogni giorno si rivesta di speranza, perchè le ombre del passato non offuschino la luce del futuro." Mary Ann Hathaway Tripp (1810-1906), navigatrice inglese.

"Vivi come se tu dovessi morire subito, pensa come se tu non dovessi morire mai." Giorgio Almirante (1914-1988), politico italiano.

"Una bussola non dispensa dal remare."

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Anonimo.

"Disapprovo quello che dite, ma difenderò fino alla morte il vostro diritto di dirlo." Voltaire (François-Marie Arouet) (1694-1778), filosofo francese.

"E' meglio conoscere alcune delle domande che tutte le risposte." James Thurber (1894-1961), economista e filosofo statunitense.

"Se riesci a passare un pomeriggio assolutamente inutile in modo assolutamente inutile, hai imparato a vivere." Lin Yu-t'ang (1895-1976), scrittore cinese.

"Gli Dei hanno dato agli uomini due orecchie e una bocca per poter ascoltare il doppio e parlare la metà." Talète (624-546 a.C.), filosofo, scienziato e matematico greco.

"Vedi le cose e dici: «Perché?», Ma io sogno cose che non sono mai esistite e dico: «Perché no?»." George Bernard Shaw (1856-1950), commediografo e scrittore irlandese.

E' difficile acchiappare un gatto nero in una stanza buia soprattutto quando non c'è." Proverbio Cinese.

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"Amatevi, ma non tramutate l'amore in un legame. Lasciate piuttosto che sia un mare in movimento tra le sponde opposte delle vostre anime. Colmate a vicenda le vostre coppe, ma non bevete da una sola coppa. Scambiatevi il pane, ma non mangiate un solo pane. Cantate e danzate insieme e insieme siate felici, ma permettete a ciascuno di voi d'essere solo." Gibran Khalil (1883-1931), poeta e scrittore libanese.

Puoi svegliarti anche molto presto all'alba, ma il tuo destino si è svegliato mezz'ora prima di te." Detto Africano

"Le cose più belle della vita o sono immorali, o sono illegali, oppure fanno ingrassare." George Bernard Shaw (1856-1950), commediografo e scrittore irlandese. .

"Chiunque è come la luna, e ha una parte che non viene mai mostrata a nessuno." Mark Twain (1835-1910), scrittore statunitense.

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Quando un uomo si costituisce capo di una grande impresa diventa pure l’uomo sulla cui testa cade il fulmine, sulla cui saggezza cade il biasimo, sul cui coraggio cade il giudizio.

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Tutti noi abbiamo un cavallo nero e un cavallo bianco per trainare il carro dell’anima.

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Tutta l’infelicità del mondo dipende dal fatto che nessuno vuole stare a casa sua. (Blaise Pascal).

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La pioggia bagna i corpi ma non ce la fa a bagnare le anime.

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E’ più bello amare che essere amati – Fedro nel “Simposio di Platone”

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Aisthesis in greco vuol dire sensazione e le idee del bello e del brutto sono pertanto legate alle nostre facoltà sensoriali.

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Vedo decine di giovani dissoluti andare dietro le cortigiane. Li vedo che ora seguono l’una, ora l’altra, salvo poi ad abbandonarle tutte senza impegnarsi con nessuna. E anch’io più o meno faccio lo stesso. Loro inseguono le donne, io i pensieri. I pensieri sono le mie puttane. (Denis Diderot – incipit del Nipote di Rameau).

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Invito qualche amico a cena. Mai più di nove e mai meno di tre. Il loro numero non deve superare quello delle Muse, né essere inferiore a quello delle Grazie (Immanuel Kant).

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Due cose riempiono il mio animo di ammirazione: il cielo stellato sopra di me e la legge morale dentro di me (Immanuel Kant).

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Io indico la luna e tu vedi l’unghia del mio dito che la indica (vedi solo le sciocchezze).

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I paesaggi mozzafiato sono molto scomodi, per pensare. Sei costretto a occuparti di loro, non

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osi sedertici sopra senza un minimo di riguardo. (Fred Vargas –“ L’uomo a rovescio”) -

Ho attraversato molti luoghi,cambiando più paesi che scarpe. (Bertolt Brecht.).

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Nisciuna carn’ rest a’chiang. (detto foggiano).

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(…) Ora a voi che mi chiedete un discorso vi dirò per dirla con Pascal che nell’amore il silenzio vale più di un discorso e se quello che ci unisce oggi qui felici è soprattutto amicizia, gioia ed amore, come io credo e spero, sono certo che vorrete meglio interpretare ora il mio più caloroso silenzio. Grazie.

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Mezzo ettaro nel Middlesex è meglio di un principato in Utopia (Lord Macaulay)

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Dicono che gli Inglesi non mostrano mai le loro emozioni e chiamano la loro terra l’isola dello “stiff upper-lip, il labbro superiore rigido, insensibile al riso, insensibile al pianto. A volte sanno essere fastidiosi come il “drizzle”, la loro tipica pioggerellina.

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Porre il principio ereditario alle fondamenta dello Stato significa il trionfo della zoologia sull’etica (Marx – Critica della filosofia hegeliana del diritto pubblico).

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LAT sta per Living Apart Together cioè vivere separati assieme: si sta assieme, si fa tutto assieme, ma ognuno mantiene il suo appartamento e le sue abitudini. Bingedrinking è un fenomeno diventato di moda in GB. Tecnicamente vuol dire consumare nell’arco di una sola bevuta più di 10 unità di alcol per gli uomini e 7 per le donne.

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Una persona ragionevole adatta se stessa al mondo esterno. Una persona irragionevole adatta il mondo esterno a se stessa. Sono gli irragionevoli che fanno il progresso." George Bernard Shaw (1856-1950) commediografo e scrittore irlandese.

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Parafrasando Michelangelo dobbiamo convenire che la vita è come una scultura: il punto è vedere ciò che altri non vedono ed eliminare il superfluo. Tutto come un blocco di marmo in attesa di essere scolpito.

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Leonardo ha scritto che un pittore dovrebbe iniziare ogni tela con una stesura di nero, perché in natura tutte le cose sono nere tranne quando sono esposte alla luce. La maggior parte dei pittori fa l’opposto, iniziano con una stesura di bianco e per ultimo aggiungono le ombre. Ma Leonardo capisce l’importanza di iniziare con le ombre. Le sole cose che gli altri sanno di noi sono quelle che noi stessi permettiamo di vedere.

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Un buon amico ti soccorre quando chiedi aiuto, mentre un grande amico ti soccorre senza bisogno che tu chieda nulla.

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Un passante si ferma ad ammirare la tela del paesaggista solo se in essa rivede il suo mondo. Non esistono quadri belli o brutti ma solo persone che sanno o meno camminarci dentro (io).

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Chi è questa che vèn, ch’ogn’om la mira, che fa tremar di chiaritate l’âre e mena seco Amor, sì che parlare null’omo pote, ma ciascun sospira? (Cavalcanti Guido, Firenze 1255 ca. - 1300)

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L’amore è spesso preda dei “pessamens” provenzali : i pensieri cupi e dolorosi.

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Gli uomini amano essere ciò che non sono e fare ciò che non sanno.

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L’accidia, scrive il Petrarca in una delle sue epistole senili, è una “tristitia nullis certis ex causi orta”, della quale, cioè, non è possibile indicare con sicurezza le cause. E’ quello che noi chiamiamo depressione e che al tempo del Petrarca in pieno medioevo era considerata peccaminosa in quanto contraria alla fede.

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L’immagine della nave per mare che simboleggia allegoricamente lo scorrere della vita è quel che si dice un “topos”, un luogo comune.

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Il superlavoro non è forse l’altra faccia dell’inerzia? Sembra quasi una studiata reazione retorica. Il vuoto depressivo non sollecita forse forme iperreattive?

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anàfora sf. [sec. XVI; dal greco anaphorá, ripetizione o anche offerta liturgica]. Ripetizione delle stesse parole (o delle proposizioni di un periodo) all'inizio di un verso: “io benedico chi per lei cadea / io benedico chi per lei vivrà” (Carducci)

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Quando si è in un pasticcio gustarne il sapore. (Confucio).

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Se un giorno avrà una figlia, comincerà, senza rendersene conto, a dividere gli uomini in due categorie: i potenziali amanti e tutti gli altri. (Carlos Ruiz Zafon – L’ombra del vento).

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Non riuscii a dire niente ed affidai al silenzio la mia emozione. (Carlos Ruiz Zafon – L’ombra del vento).

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Viveva nelle storie dei suoi romanzi, come un recluso di lusso….esistono carceri peggiori delle parole. Un racconto è la lettera che un autore scrive a se stesso per mettere a nudo la propria anima ed i libri che leggiamo sono come specchi che riflettono ciò che abbiamo dentro. (Carlos Ruiz Zafon – L’ombra del vento).

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La città era addormentata e la libreria pareva una barca alla deriva in un oceano di quiete e ombra. (Carlos Ruiz Zafon – L’ombra del vento).

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In genere il destino si apposta dietro l’angolo, come un borsaiolo, una prostituta o un venditore di biglietti della lotteria, le sue incarnazioni più frequenti. Ma non fa mai visite a domicilio. Bisogna andare a cercarlo. (Carlos Ruiz Zafon – L’ombra del vento).

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Parlare è da stupidi, tacere è da codardi, ascoltare è da saggi. (Carlos Ruiz Zafon – L’ombra del vento).

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Cerchi di non pensarci ed esci a prendere un po’ d’aria. L’ansia è la ruggine dell’anima. (Carlos Ruiz Zafon – L’ombra del vento).

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Ormai mi sono convertito alla monogamia, se non “in mentis” per lo meno “de facto”. (Carlos Ruiz Zafon – L’ombra del vento).

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Finii in carcere, e il giorno in cui ti danno la tessera di quel club, diventi socio vitalizio. (Carlos Ruiz Zafon – L’ombra del vento).

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Il vino dà coraggio e rende gli uomini inclini alle passioni (Ovidio)

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Vedo di giorno ma guardo di notte.

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Bisognerebbe avere più pensieri collettivi ed essere meno ego-riferiti (Lella Costa).

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Quest’ è la luce de la gran Costanza che del secondo vento di Soave generò 'l terzo e l'ultima possanza – Dante riferito a Federico II (Pd.III,118-120).

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Un vero viaggio di scoperta non è cercare nuove terre ma avere nuovi occhi Marcel Proust.

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I cittadini di Agrigento edificano come se fossero immortali ma mangiano come se dovessero morire da un momento all’altro (Platone)

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La gioia ed il dolore sono parenti stretti, tanto che i muscoli responsabili del riso e del pianto sono collocati gli uni accanto agli altri. (Matthew Pearl – Il circolo Dante)

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Virgilio dice a Dante che la paura è il principale ostacolo al viaggio.

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Il silenzio sa essere assordante. (Matthew Pearl – Il circolo Dante)

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Shakespeare ci spinge a conoscere noi stessi. Dante, con il suo poema, ci invita a conoscere gli altri. (Matthew Pearl – Il circolo Dante)

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Ruotiamo tutti intorno alla luce (Dio) con orbite più o meno grandi. Talvolta veniamo illuminati da una parte, talvolta dall’altra. Alcuni sembrano essere sempre in ombra. (Matthew Pearl – Il circolo Dante)

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Fece per aiutarlo a infilarsi il cappotto. Non fatelo mai gli raccomandò lui. Un giovane non ne ha bisogno e un vecchio non lo desidera. (Matthew Pearl – Il circolo Dante)

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Nessuno ama l’odore dei propri vizi sulle altre persone (come ad esempio il fumo). (Matthew Pearl – Il circolo Dante).

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Ogni lavoro ha i suoi punti, i suoi indizi di rottura. Delle crepe sul muro della coscienza da cui capisci – dovresti capire – che bisognerebbe smettere, cambiare, fare altro. Se fosse possibile. Naturalmente quasi mai lo è. E comunque quasi mai si ha il coraggio anche solo di pensarci. (Gianrico Carofiglio – Ragionevoli dubbi)

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Le nostre parole sono spesso prive di significato. Ciò accade perché le abbiamo consumate, estenuate, svuotate con un uso eccessivo e soprattutto inconsapevole. Le abbiamo rese bozzoli vuoti. Per raccontare dobbiamo rigenerare le nostre parole. Dobbiamo restituire loro senso, consistenza, colore, suono, odore. E per fare questo dobbiamo farle a pezzi e poi ricostruirle, in altre parole manometterle. La parola

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manomissione discende direttamente dall’antico diritto romano ed era la cerimonia con cui uno schiavo veniva liberato, essa è quindi in questa accezione sinonimo di liberazione, riscatto, emancipazione. (Gianrico Carofiglio – Ragionevoli dubbi)

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Come faceva quella canzone di De Gregori? “Cercavi giustizia, incontrasti la legge”. (Gianrico Carofiglio – Ragionevoli dubbi)

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La parola che viene fuori dall’anagramma di “la verità” è “relativa”. (Gianrico Carofiglio – Ragionevoli dubbi)

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Bisognerebbe vivere fuori da regole ipocrite e cercare il senso delle cose sotto la vernice stantia delle convenzioni (Gianrico Carofiglio – Il passato è una terra straniera)

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Ogni volta provavo un brivido, di paura e piacere insieme. Lo stesso di chi si rannicchia nelle coperte, al caldo, mentre fuori piove e fa freddo. (Gianrico Carofiglio – Il passato è una terra straniera)

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Il vento scuoteva i rami degli ulivi, rovesciandone le foglie che così cambiavano colore, dal verde del dorso al misterioso, argenteo grigio della parte interna. (Gianrico Carofiglio – Ad occhi chiusi)

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Kung fu significa lavoro duro; Ju-jutsu significa arte della cedevolezza

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Nella notte buia dell’anima sono sempre le tre del mattino, giorno dopo giorno (Francis Scott Fitzgerald)

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Pensai soprattutto al tempo sprecato…a quando hai fatto il ragioniere con la moneta degli affetti. (Gianrico Carofiglio – Ad occhi chiusi)

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Un discorso, una voce, qualcosa precipita dai sensi in qualche momento del passato remoto. Nel quale avevamo abitato prima di partire verso il niente. (Gianrico Carofiglio – Ad occhi chiusi)

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Mi sentivo come nei pomeriggi di maggio degli ultimi anni di liceo. A scuola ormai non si andava quasi più. C andavano quelli che dovevano riparare le insufficienze e quindi farsi interrogare. E pochi altri. Per tutti noi erano i primi giorni di vacanze, ed erano i migliori. Perché erano illegali, in un certo senso. Stando alle regole avremmo dovuto continuare ad andare a scuola e invece non lo facevamo. Erano giorni rubati, uno per uno, al calendario della scuola e restituiti alla libertà. Forse per questo motivo c’era quell’ elettricità, quella strana tensione carica di aspettativa nei pomeriggi di maggio in bilico fra la scuola e i misteri dell’estate. Qualcosa stava per accadere – doveva accadere – e noi lo sentivamo. Il nostro tempo si tendeva come un arco pronto a scagliarci chissà dove. Quel pomeriggio mi sentivo così, come in quei graffiti della mia adolescenza. (Gianrico Carofiglio – Testimone inconsapevole)

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Prima di amare impara a camminare sulla neve senza lasciare impronte (antico proverbio turco).

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È la teoria che determina ciò che osserviamo (Albert Einstein)

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Dicono i cinesi. Due terzi di vediamo, è dietro i nostri occhi.

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"I poeti sono come i bambini: quando siedono a una scrivania, non toccano terra coi piedi." Stanislaw Jerzy Lec (1909-1966), poeta austriaco.

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“Rivendico il diritto di andarmene appena viene il buio, decidendolo ora, quando la luce è accesa”. Questa frase di Luca Goldoni, citata dal prof. Veronesi nel suo libro “Il diritto di morire” , spiega la natura del “testamento biologico” o “living will”.

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Soltanto il denaro che si possiede è uno strumento di libertà. Il denaro che si insegue, invece, è uno strumento di schiavitù! (Peter Prange – Il filosofo e la libertina)

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La vita è caos, Il pensiero è ordine (Bacone).

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Così come il fuoco nemmeno l’amore può sopravvivere senza un movimento continuo e si spegne non appena cessa di sperare o di temere. (Peter Prange – Il filosofo e la libertina).

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Non si può insegnare un modo nuovo di abbaiare a un vecchio cane (Frank McCourt- Le ceneri di Angela).

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Non è possibile trovare altrove riunite specie più rare di quei giovani fiori (Proust – riferito a graziose ospiti).

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Quando le candele sono spente, tutte le donne sono belle. (Plutarco)

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La donna è mobile, ed io mi sento mobiliere (Totò).

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Ieri ho salvato una ragazza che stava per essere violentata. È bastato controllarmi. (B. Makaresko)

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L’amore è come le clessidra: quando si riempie il cuore si svuota il cervello. (Renard)

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Il cuore è come una puttana: quando smette di battere è finita.

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I funzionari sono come i libri di una biblioteca. Quelli piazzati più in alto sono quelli che servono meno. (A. Karr)

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È sbagliato giudicare un uomo dalle persone che frequenta. Giuda ad esempio aveva degli amici irreprensibili. (E. Heminway)

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È la curiosità che crea l’interesse, ed è la sazietà che lo distrugge. (Eraclito)

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L’unico punto vulnerabile nel corpo di Achille fu quello per cui l’aveva tenuto sua madre (Henry de Montherlant)

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Tutti i malvagi sono bevitori di acqua, e lo dimostra il diluvio (Louis Philippe conte di Segur)

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La palla che lanciai giocando nel parco non è ancora scesa al suolo. (come a dire che sono ancora un bimbo…) (Dylan Thomas – poeta gallese del 1914 morto a New York nel 1953. Gli ultimi anni di vita trascorsero nella sofferenza e la sua morte per alcolismo, fu

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interpretata come un simbolo della tragedia dell'artista contemporaneo.

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Il tempo scorre in un verso solo, e ciò che si vede ripercorrendolo all’indietro è fuorviante. Il tempo non è palindromo. (Sandro Veronesi – Caos calmo)

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Lei è come un groppo di vento che entra nelle case e fa pulito. (Sandro Veronesi – Caos calmo)

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Il mondo è una palla di magia e questa è la sola ragione per cui l’acqua non esce dagli oceani mentre la terra gira. (Dylan Thomas)

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L’umiltà non è negare quello che si ha di buono, questa è ipocrisia, ma riconoscerlo e accettarlo. (Matilde Asensi – L’origine perduta)

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Per un profano tutti i mari sembrano uguali per il semplice fatto di non averli mai navigati. (Matilde Asensi – L’origine perduta)

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Ci stavamo decomprimendo. La tensione accumulata, sommata alla confusione, ci avvicinava a quello stato di pressione insopportabile da cui bisogna scappare aprendo delle valvole. (Matilde Asensi – L’origine perduta)

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Soltanto gli arrampicatori, i veri squali, sono capaci di riprodursi in ambienti molto competitivi e la gente buona di solito è la loro vittima, il gradino che calpestano per salire. (Matilde Asensi – L’origine perduta)

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Gli antichi greci chiamavano “la scimmia pazza” l’eccessiva immaginazione, quella che

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provoca fantasie che accelerano i battiti cardiaci e ci ossessionano in modo distruttivo (ansia e panico). -

Non sono una donna di gesti, sono una donna di brividi immobili. (Giulia Carcasi – Io sono di legno)

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Nella storia di ogni persona c’è una diga. Da una parte, l’acqua che cresce e scalcia ed è energia. Oltre lo sbarramento, la terraferma. Tu di me sai la terraferma. (Giulia Carcasi – Io sono di legno)

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La mia era una famiglia di matrioške: una donna conteneva l’altra. (Giulia Carcasi – Io sono di legno)

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La verità è bicolore. Non ci stanno tinte di mezzo, non ci stanno i compromessi del grigio, il carnevale del blu, del rosso e del giallo. L’ho imparato quando ho messo a stendere le parole nere sul foglio bianco e la verità le ha asciugate. (Giulia Carcasi – Io sono di legno)

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C'è un apparenza che poi passa e una sostanza che rimane... ma sono un ottimista.. le sostanze le comprimo... tutti file zippati che però all'improvviso possono riaprirsi………

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Ti atteggi ad ignorante facendo sfoggio di grande sapienza. La potremmo definire una dotta ignoranza, o un’ “ignoranza socratica” (Ignacio Garcia – Valiño “Le due morti di Socrate)

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Si narra che Socrate definisse la democrazia come un rumore prodotto da un corteo di musici che non avevano mai imparato a

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suonare i propri strumenti (Ignacio Garcia – Valiño “Le due morti di Socrate) -

E adesso non ci sono più parole da scrivere….la mia vecchia stilografica non ha più inchiostro, ha pianto anche lei.

Valore

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Considero valore ogni forma di vita, la neve, la fragola, la mosca. Considero valore il regno minerale, l'assemblea delle stelle. Considero valore il vino finche' dura il pasto, un sorriso involontario, la stanchezza di chi non si e' risparmiato, due vecchi che si amano. Considero valore quello che domani non varra' piu' niente e quello che oggi vale ancora poco. Considero valore tutte le ferite. Considero valore risparmiare acqua, riparare un paio di scarpe, tacere in tempo, accorrere a un grido, chiedere permesso prima di sedersi, provare gratitudine senza ricordare di che . Considero valore sapere in una stanza dov'e' il nord, qual'e' il nome del vento che sta asciugando il bucato. Considero valore il viaggio del vagabondo, la clausura della monaca, la pazienza del condannato, qualunque colpa sia. Considero valore l'uso del verbo amare e l'ipotesi che esista un creatore. Molti di questi valori non ho conosciuto. (Erri De Luca - Da Opera sull'acqua e altre poesie, Einaudi, 2002)

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Oltre il rogo non c’è l’ira nemica (Giorgio Almirante rende omaggio alla salma di Enrico Berlinguer)

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"Meglio di ogni cosa è non essere nati, e dopo di ciò morire subito dopo la nascita".

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celeberrima massima che Sileno rivolse a Re Mida, citata nell’Edipo re di Sofocle. Essenza questa non solo della vita, ma anche del «pessimismo greco» che tanto aveva colpito il Nietzsche de La nascita della tragedia. Se hai l’ardire di penetrare nella più intima essenza della vita non ci trovi che dolore e contraddizione, assenza di regole e caso. Ed è qui che inizia Match point, con una pallina da tennis che colpisce il nastro e vola in alto: a chi andrà il punto? Non certo al giocatore più talentuoso, ma a quello più fortunato. La vita è così, ci insegna Woody Allen una commistione di commedia e tragedia, una trama senza senso, dove la machiavelliana «fortuna» la fa da padrona.

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All The News That’s Fit to Print – E’ il famoso slogan che compare sulle copie del Nyt (New York Times) e cioè tutte le notizie che vanno stampate, pubblicate.

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Ognun dal proprio cuore l’altrui misura.

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Napoleone ha detto che l’amore è l’unica battaglia che si vince indietreggiando e Bonaparte non era certo l’ultimo degli strateghi.

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In fondo si tratta di una vera e propria arte tessere un pizzo di parole così sottile da essere fatto solo di vuoti. (Fred Vargas - Nei boschi eterni).

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Come tutti i duri egli non ha resistenza. È il principio della noce. Premi e si rompe. Prova, invece, a rompere del miele. (Fred Vargas - Nei boschi eterni).

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Se non si dorme il mulino macina la sua pietra. (Fred Vargas - Nei boschi eterni).

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L’intelletto in una donna è disdicevole. (Cardinal Richelieu * 1585 - † 1642).

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Dio ti hai dato due orecchie e una lingua, perché tu oda più che tu non parli. ( S. Bernardino da Siena).

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Nella confusione c’è del genio. (Fred Vargas – Parti in fretta e non tornare).

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"La ricchezza è una buona serva, peggiore delle amanti." Francis (1561-1626),filosofo inglese.

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Aveva quella che gli infedeli chiamano lo” zohar”, l’illuminazione interna. (Giulio Leoni – I delitti della Medusa) Sefer ha-Zohar (il Libro dello Splendore) o semplicemente Zohar (in ebraico Zohar "splendore") è il libro più importante della corrente cabalistica.

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Il cielo i nostri movimenti inizia, ma lume c’è dato a bene e a malizia”. (Giulio Leoni – I delitti della Medusa ripreso dalla Divina Commedia dove Dante a sua volta si rifaceva a S.Tommaso)

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I falsi hanno sempre quel tono di bonomia untuosa e cerimoniale…(Giulio Leoni – I delitti della Medusa).

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Il mondo della meccanica era nel 300 di Dante un mondo basso e misterioso, lontano dalla chiarezza delle Arti che costituivano il suo

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mondo. Ogni macchina, come tutto ciò che opera nella contingenza, apparteneva al campo di ciò che è estraneo al” logos”, non degno d’interesse per uomini eletti ma solo per chi viva confinato sul piano della vile materia. (Giulio Leoni – I delitti della Medusa). -

I condoni edilizi e quelli fiscali che si susseguono da sempre sono testimonianze di una sorta di “devianza massiva”senza della quale non sarebbero di alcuna utilità al fisco. Sono un indice del cattivo rapporto che gli Italiani hanno con le regole in generale.

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Camminavano più in fretta del solito e con più decisione, perché in questo caso la meta era più importante del viaggio che occorreva fare per raggiungerla. (Tracy Chevalier L’Innocenza).

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Quello che desideri non vale la metà di quel che possiedi. (Tracy Chevalier - L’Innocenza).

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Il viso dei clienti delle librerie mostra il pallore esterno e il bagliore interno tipico di chi ama i libri (La tredicesima storia – Diane Setterfield).

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Il silenzio non è l’ambiente naturale per le storie. Esse hanno bisogno di parole, altrimenti impallidiscono, si ammalano e muoiono. E poi ti ossessionano. (La tredicesima storia – Diane Setterfield).

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Io e mia madre eravamo come due continenti che si separano in modo lento ma inesorabile; mio padre, il costruttore di ponti, non faceva che allungare la fragile struttura che aveva eretto perché non ci separassimo. (La tredicesima storia – Diane Setterfield).

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Di tutte le cose sicure la più certa è il dubbio. (Bertolt Brecht)

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Tutti sono poeti sino a 18 anni. Dopo quell’età solo due categorie di persone continuano a scrivere poesie: I poeti ed i cretini. (Benedetto Croce).

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La parola inglese “tip” (mancia) nacque nelle antiche caffetterie londinesi. Su alcuni vistosi contenitori di ottone spiccava infatti la scritta To Insure Promptness (per assicurarvi un servizio veloce).

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dia-bolos in greco significa “colui che separa”.

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Filosofia, secondo l’etimologia, è “amore(filo) della saggezza (sofia)”.

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Il padre fondatore della scuola stoica, Zenone di Cizio, insegnava sotto arcate ricoperte di affreschi. Di qui è nata la parola “stoicismo”, che viene dal greco stoà che significa portico.

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I cinici erano innanzitutto degli intransigenti moralisti. La parola ha un’origine divertente: deriva direttamente dal termine greco che significa cane. Infatti una delle loro attività favorite era quella di punzecchiare la gente al mercato o per strada, scandalizzare i benpensanti e in questo li si paragonava a cagnetti ringhiosi. (Luc Ferry – vivere con filosofia)

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Secondo l’etica cosmologica degli antichi greci la morale e l’arte di vivere devono attingere i loro principi all’armonia che regola il cosmos

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intero ed anche secondo Cicerone la natura è il più bello di tutti i governi. (Luc Ferry – vivere con filosofia)

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La parola monaco deriva dal greco “monos” che significa “uno solo”. Ed è proprio nella solitudine che la saggezza può sbocciare senza essere corrosa dai tormenti collegati all’attaccamento in tutte le sue forme. (Luc Ferry – vivere con filosofia)

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Nella “Critica della Ragion pura” di Kant v’ è la definizione moderna della morale espressa sotto forma di comandamenti o, per utilizzare la sue parole, di imperativi categorici. Poichè non si tratta più di imitare la natura e prenderla come esempio, ma quasi sempre di combatterla e in particolare di lottare contro l’egoismo naturale che è in noi, è chiaro che la realizzazione del bene, dell’interesse generale, non è automatica, ma incontra resistenze ben precise. Da qui il suo carattere imperativo. (Luc Ferry – vivere con filosofia)

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I principali pensatori “postmoderni”, Nietzsche, Marx, Freud saranno definiti i “filosofi del sospetto”. Il fine della filosofia è ormai quello di decostruire le illusioni in cui si è cullato l’umanesimo classico. Il filosofo postmoderno insegna innanzitutto a sospettare delle opinioni correnti, smascherando i luoghi comuni e i pregiudizi che li costituiscono. Nietzsche non ama i sentieri battuti né il “consenso generale”. Preferisce le strade traverse, i margini e i temi inquietanti. Come i padri fondatori dell’arte contemporanea, come Ricasso in pittura o Schonberg in musica, Nietzsche è

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all’avanguardia, un innovatore deciso a fare tabula rasa del passato. (Luc Ferry – vivere con filosofia).

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Socrate adoperava il metodo della maieutica (cioè l’arte del parto), mettendo in difficoltà il proprio interlocutore, portandolo in contraddizione con se stesso, per fargli appunto partorire la verità.

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Nietzsche dichiarava. “Ciò che ha bisogno di essere dimostrato per essere creduto non vale granchè….(Luc Ferry – vivere con filosofia)

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Il concetto di “amor fati” in Nietzsche si basa sul principio seguente: rimpiangere un po’ meno, sperare un po’ meno, amare un po’ di più il reale com’è e se possibile amarlo completamente.

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Casta simul et meretrix (la Casta puttana – così definiva la Chiesa un monaco medievale) La chiesa è un male necessario. L’abuso permanente del suo potere non deve farci dimenticare che essa racchiude un tesoro, la persona di Gesù. E che, senza di essa, non l’avremmo mai conosciuto. (Il tredicesimo apostolo – Michel Benoit).

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E tu credi che sia sempre necessario sapere per conoscere? Ogni cosa può essere conosciuta solo attraverso la nostra interiorità. La scienza non è che la scorza, bisogna penetrarla per trovarvi il cuore, l’alburno della conoscenza. E’ così per le piante, i minerali, gli esseri viventi. Gli antichi chiamavano questa conoscenza interiore “gnosi”.

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Fatti non cessano di esistere solo perché vengono ignorati (Aldous Huxley scrittore inglese).

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Penso che la psicoterapia sia un concetto fuorviante delle società capitalistiche, in base al quale il crogiolarsi nell’analisi della propria vita sostituisce l’atto stesso di viverla. (Un giorno questo dolore ti sarà utile – Peter Cameron).

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Nella sua libreria solo libri tetri. Si capiva che erano tutti saggi dal titolo diviso coi due punti: Bla bla: Il bla bla bla bla. (Un giorno questo dolore ti sarà utile – Peter Cameron).

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La gente fa delle domande di cui sa già la risposta. E’ una consuetudine stupida, ma socialmente accettata. (Un giorno questo dolore ti sarà utile – Peter Cameron).

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Quasi tutti pensano che le cose non siano vere finchè non sono state dette, che sia la comunicazione, non il pensiero a dargli legittimità. E’ per questo che la gente vuole sempre che gli si dica:”Ti amo, ti voglio bene”. Per me è il contrario: i pensieri sono più veri quando vengono pensati, esprimerli li distorce o li diluisce, la cosa migliore è che restino nell’hangar buio della mente, nel suo clima controllato, perché l’aria e la luce possono alterarli come una pellicola esposta accidentalmente. (Un giorno questo dolore ti sarà utile – Peter Cameron).

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La sofferenza genera i sogni (Argon – Poeta francese).

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Buongiorno, buonanotte, che buono, tutto ok?, hai dormito bene?, vieni un attimo… è in tutte queste semplici espressioni che vive l’amore (Takuji ichikawa – Quando cadrà la pioggia tornerò).

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La semplicità è “fatica invisibile”, ma porta vantaggi evidenti. (Beppe Severgnini l’Italiano, lezioni semiserie).

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Perché qualcuno chiude ogni frase con un punto esclamativo, così che i suoi periodi sembrano piste da bowling? Scrivere è scolpire: occorre soprattutto togliere, con un obiettivo in mente e un po’ d’ironia nelle dita. (Beppe Severgnini l’Italiano, lezioni semiserie).

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Cos’è il “tempo reale”? Esiste un tempo irreale?Un tempo repubblicano? (Beppe Severgnini - l’Italiano, lezioni semiserie).

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L’Italia è il “bel paese là dove ‘l sì suona” (Dante – Inferno canto XXXIII).

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Nel “Gorgia” di Platone, Socrate spiega: chi pretende di soddisfare tutti i desideri e sempre, è destinato all’infelicità e all’insuccesso.

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I monaci copisti del Medioevo presero a scrivere “qo” alla fine della frase per indicare la domanda (quaestio, in latino). Infine misero le lettere una sull’altra, mutando la q in un ricciolo e la o in un punto: ecco il punto di domanda moderno.

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Si sta come/ d’autunno/ sugli alberi/ le foglie scriveva Giuseppe Ungaretti nel 1918, per

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descrivere umana.

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precarietà

della

condizione

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Gli inglesi, usando un termine pugilistico, parlano di “punch line”, le ultime parole di un racconto o di un concetto, quelle che lo rendono divertente o sorprendente.

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C’è una certa misura di fatica in tutto ciò che scriviamo, ma è necessario che questa misura di fatica non sia superata mai. O meglio la fatica di quando scriviamo dev’essere fatica naturale e felice, ma non dev’essere mai la fatica triste e fredda del pensiero. (Natalia Ginzburg).

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Scrivere ha le sue leggi nella prospettiva della luce e dell’ombra, proprio come la pittura, o la musica. Se sei nato conoscendole, bene. Se no, imparale. Poi sistema le regole perché facciano al caso tuo. (Truman Capote).

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Uno dei miei assiomi preferiti è: Persino un orologio fermo ha ragione, due volte al giorno. (Jonathan Tropper – Dopo di Lei).

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La pietà è come una scoreggia: puoi sopportare la tua ma non riesci a reggere quella di chiunque altro. (Jonathan Tropper – Dopo di Lei).

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Se vuoi preparare una frittata devi rompere qualche uovo. (Jonathan Tropper – Dopo di Lei).

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Non l’ho mai saputo……”Bè, allora è ufficiale: non sai tutto”. (Jonathan Tropper – Dopo di Lei).

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Sento acute e bollenti punzecchiature all’interno del petto, i fluttuanti bordi irregolari di tutte le cose dentro di me ancora spezzate. (Jonathan Tropper – Dopo di Lei).

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C’è ironia della sorte, e poi c’è la mia vita. (Jonathan Tropper – Dopo di Lei).

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Le parole sono i passanti misteriosi dell' anima (Victor Hugo).

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Il grafologo disse:”O è un fallito sul punto di diventare vincente, o è un vincente sul punto di fallire”. Il grafologo è fatto così, rivolta tutte le frasi come dita di un guanto, le fa andare in un senso e poi in un altro. (Fred Vargas – L’uomo dei cerchi azzurri).

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Produttività: parola misteriosa che molti, anche fra gli addetti ai lavori, confondono con la produzione o con la capacità produttiva. Produttività è anch’essa una facile parola americana che esprime un rapporto: “output per men-hour” (Bernardo Caprotti – Falce e carrello).

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La musica comporta una partecipazione ed un apporto personale. Non si può ascoltare la musica nel vuoto della stanchezza. (Bernardo Caprotti – Falce e carrello).

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Sai perché i cactus sviluppano quei grossi bracci? Quando un cactus comincia a inclinarsi da una parte fa crescere un braccio dall’ altro lato per raddrizzarsi. Poi quando tende a piegarsi da quel lato, fa crescere un braccio dalla parte opposta. E così via…Una cosa che cerca disperatamente di mantenere l’equilibrio

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merita ammirazione. (J.R. Moehringer - Il bar delle grandi speranze). -

Non è un caso se un libro si apre proprio come una porta. (J.R. Moehringer - Il bar delle grandi speranze).

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Devi fare tutto quello che ti spaventa. La paura sarà il motore di ogni tuo successo, la radice di tutti i tuoi fallimenti. E qual è l’unica possibilità che hai di battere la paura? Seguirla. Andarle dietro. Non considerare la paura come il cattivo della storia. Pensala come la tua guida, il tuo pioniere. (J.R. Moehringer - Il bar delle grandi speranze).

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Voglio chinarmi e indugiare a osservare un filo d’erba estivo (Walt Whitman – poeta statunitense. Da una sua ode proviene il verso "Oh Capitano, mio capitano" nel film L’attimo fuggente).

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Frasi celebri di Charles De Gaulle, (Lilla 1890 ... 'Mio generale, morte ai cretini". "Caro amico, il suo programma è troppo ambizioso''

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I giovani hanno il DOVERE di essere ottimisti. Vanno però gettati tutti a mare per vedere se sanno nuotare. (Indro Montanelli).

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Mia figlia sta cambiando (...) sento sempre più spesso delle ombre dentro di lei, posti dove non sono invitata. (Joanne Harris – Le scarpe rosse).

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Gli Aztechi conoscevano il potere del vento, che con il suo respiro fa muovere il sole e respinge la pioggia. Ehecatl era il suo nome, e lo veneravano con la cioccolata. Fu lui che alitò

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il soffio della vita sul mondo. Per loro era più importante della pioggia, più del sole. Perché il vento segnala cambiamento e senza cambiamento il mondo morirebbe. (Joanne Harris – Le scarpe rosse).

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Dove si trova la bellezza? Nelle grandi cose che,come le altre, sono destinate a morire, oppure nelle piccole che, senza nessuna pretesa, sanno incastonare nell'attimo una gemma di infinito? (Muriel Barbery – L’eleganza del riccio).

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La vera novità è ciò che non invecchia nonostante lo scorrere del tempo. (Muriel Barbery – L’eleganza del riccio).

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Io mi vedo come una vecchia pazza che crede di avere la pancia piena soltanto perché ha letto attentamente il menù. (Muriel Barbery – L’eleganza del riccio).

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“kairòs” è un concetto greco che significa “momento propizio”, quella cosa che Napoleone sapeva cogliere…insomma il kairòs è l’intuizione del momento. (Muriel Barbery – L’eleganza del riccio).

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Non vediamo mai al di là delle nostre certezze, abbiamo rinunciato all’incontro, non facciamo che incontrare noi stessi in questi specchi perenni senza nemmeno riconoscerci. Se ci accorgessimo, se prendessimo coscienza del fatto nell’altro guardiamo solo noi stessi, che siamo soli nel deserto, potremmo impazzire. E quando le persone passano davanti alla portinaia, non vedono nulla perché lì non si vedono riflesse. Io invece supplico il destino di darmi la possibilità di vedere al di là di me

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stessa e di incontrare qualcuno. Barbery – L’eleganza del riccio).

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Che cosa fa l’Arte per noi? Dà forma e rende visibili le nostre emozioni e, così facendo, conferisce loro quell’impronta di eternità che recano tutte le opere le quali, attraverso una forma particolare, sanno incarnare l’universalità degli affetti umani. Quando poi guardiamo una natura morta, quando ci deliziamo di una bellezza che non abbiamo perseguito e godiamo di ciò che non abbiamo dovuto bramare, contempliamo ciò che non è stato necessari volere, amiamo ciò che non è stato necessario desiderare. Giacchè l’Arte è l’emozione senza desiderio. (Muriel Barbery – L’eleganza del riccio).

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La triplice alternativa di fronte al pericolo è la regola delle tre F: Fight (combatti) flee (fuggi) o freeze (bloccati gelata). (Muriel Barbery – L’eleganza del riccio).

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La stupidità militare e l’immensità del mare sono le due sole cose che sappiano dare un’idea d’infinito (Fred Vargas – Chi è morto alzi la mano”

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Sentivo il corpo pesante, avevo l’impressione che fosse pieno di lacrime (Banana Yoshimoto – Il coperchio del mare)

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Di silenzio si Bonaventura).

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Per lungo tempo uno dei porti di partenza dei sacchi di caffè era quello di Mokha, sul Mar Rosso e di qui viene il nome della Moka.

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La zecca di Roma sorse vicino il tempio di Giunone Moneta. Pertanto spesso veniva indicata con l’espressione “ad monetam” cioè presso il tempio di Giunone Moneta. Ne è derivata la consuetudine di chiamare i soldi “monete”.

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Il termine palazzo, palazzina ecc, deriva da Palatium il colle (oggi Palatino) che per secoli fu dimora sontuosa dell’Imperatore.

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I romani chiamavano “tintinnabula” cioè sonagli de gruppi di peni di bronzo fissati a catenelle alle entrate delle case. Era infatti buon augurio sfiorarli e farli risuonare passando sotto. Tale abitudine dei falli portafortuna è arrivata sino a noi sotto forma del corallo rosso a forma di corno.

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I nomi dei mesi derivano da Roma: Ianus (Giano) gennaio è il mese con un anno davanti ed uno alle spalle come il dio dai due volti; Februarius è il mese delle purificazioni (februare); Martius (Marte); Aprilis da Apru il nome etrusco di Afrodite; Maius per la dea Maia, madre di Mercurio e che presiede la crescita di tutte le forme viventi, Iunus da Giunone; Iulius da Giulio Cesare; Augustus da Augusto primo Imperatore di Roma; September, october, Novembre, December rimasti invariati nella lingua inglese, erano rispettivamente il settimo, ottavo, nono e decimo mese poiché prima del 153 a.C. l’anno iniziava a marzo.

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L’abacus era la macchina calcolatrice dei Romani. Le sue sfere sono chiamate calculi, cioè sassolini perché è con i sassolini che i

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bimbi imparavano a contare ( da qui le parole calcolo, calcolare, ecc.). -

Il Monte Testaccio in realtà è una discarica!E’ costituito unicamente da cocci di anfore (testaceus=fatto di coccio).

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In epoca romano a uno schiavo ripreso dopo una fuga veniva incisa sulla fronte la scritta “fug” (cioè fuggitivo) oppure ”fur” se è un ladro.

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Vespasiano introdusse una tassa a carico dei lavandai che usavano l’urina raccogliendola dalle latrine pubbliche. Tito figlio di Vespasiano, protestò per questa tassa che gli sembrava eccessivae di dubbio gusto. “Pecunia non olet” fu la risposta del padre.

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Damnatio ad bestias = sentenza di condanna a combattere con le bestie nell’arena.

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“Doggy bag” l’usanza nei ristoranti degli USA di portarsi il cibo avanzato a casa (spacciandolo per il cane) esisteva anche al tempo dei romani e si chiamava apophoreta.

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La parola pesca viene da “mela persica” come la chiamarono i romani poiché fu introdotta a quell’ epoca dalla Persia.

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Nel 150 a.C. Catone molto preoccupato per la rinascita di Cartagine arrivò un giorno in Senato con un paniere di fichi freschi e disse ai suoi colleghi: Quando credete che siano stati raccolti questi frutti? Ebbene sono stati raccolti 3 giorni fa a Cartagine. Questa è la distanza che separa il nemico dalle nostre mura. Spaventati i senatori votarono la terza guerra

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punica contro i cartaginesi. Quindi dei fichi diedero spunta alla famosa frase “Carthago delenda est”. -

Una delle regole fondamentali della crossexamination è quella di non fare una domanda di troppo, perché un risultato brillante potrebbe venirne sciupato o addirittura capovolto. (Gianrico Carofiglio - L’arte del dubbio).

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Le “leading question” letteralmente sono le domande guidanti cioè più che vere e proprie domande sono dichiarazioni di fatto seguite da un punto interrogativo. (Gianrico Carofiglio L’arte del dubbio).

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Più veloci delle aquile i miei sogni attraversano il mare. (Franco Battiato – La cura).

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La memoria del cuore elimina i brutti ricordi e magnifica quelli belli e grazie a tale artificio riusciamo a tollerare il passato (Gabriel Garcia Marquez – L’amore ai tempi del colera).

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Gli esseri umani non nascono solo il giorno in cui le loro madri li danno alla luce, ma la vita li costringe ancora molte altre volte a partorirsi da sé. (Gabriel Garcia Marquez – L’amore ai tempi del colera).

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La mia professione mi ha abituato a un uso etico dell’oblio. (Gabriel Garcia Marquez – L’amore ai tempi del colera).

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Nessun vento è favorevole per chi non sa dove andare. (Lucio Anneo Seneca).

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Mi lanciò un’occhiata di sbieco e fece una smorfia il cui significato era come un tappo vecchio in una bottiglia, difficile da estrarre. (Alicia Gimenez Bartlett – Riti di morte)

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Perfino gli alberi più alti hanno bisogno di letame. (Alicia Gimenez Bartlett –Giorno da cani).

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Ma così è la vita, nel mondo ci saranno sempre materiali eccedenti, scarti, scorie, come quei mucchi di calcinacci che si raccolgono, inservibili, accanto alle case in costruzione. (Alicia Gimenez Bartlett –Giorno da cani).

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C’è più pericolo per me negli occhi tuoi che in cento loro spade (W. Shakespeare – Romeo e Giulietta).

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L’amore senza dubbio somiglia un po’ all’amicizia: lo si potrebbe definire un’amicizia dissennata (Seneca).

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Ogni uomo è solo e tutti se ne fregano di tutti e i nostri dolori sono un’isola deserta (Albert Cohen).

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Da ogni altra cosa è possibile metterci al sicuro, ma rispetto alla morte noi tutti abitiamo una città senza mura. (Epicuro)

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Flamme bin ich sicherlich = Sono fiamma, sicuramente (Friedrich Nietzsche).

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Se pensi di essere troppo piccolo per contare qualcosa, prova a dormire in una stanza chiusa con una zanzara. (proverbio africano).

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I monaco benedettino Dom Pérignon (1638-1715) non inventò lo champagne: in realtà passò gran parte del suo tempo e cercare di eliminare le bollicine. La sua famosa esclamazione:”Presto, venite, sto bevendo le stelle” fu inventata per una pubblicità di fine Ottocento. Il vero lascito di Pérignon sta nelle sue miscele di uve e nell’uso di un reticolo di fil di ferro o canapa intorno al tappo.

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Visto che la luce viaggia più veloce del suono, sarà per questo che molte persone appaiono brillanti finchè non le senti parlare? (Steven Wright).

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Adamo (930), Seth (912), Enos (905), Kenan (910), Maalaleel (895), Iared (962), Enoch (365), Matusalemme (969), Lamech(777), Noè (950) sono i discendenti diretti di Adamo fino al diluvio. Tutti i patriarchi biblici morirono tranne Enoch che era un ragazzino di soli 365 anni quando” Dio lo prese”. Il filosofo francese Cartesio credeva che ogni essere umano avrebbe potuto vivere quanto i patriarchi biblici ed era convinto di essere sul punto di svelare il segreto quando morì nel 1650 a soli 54 anni.

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Winston Churchill ha detto "Piu' si riesce a guardare in dietro, piu' avanti si riuscira' a vedere."

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Confucio ha detto: "Prima di intraprendere il viaggio della vendetta scavate due tombe."

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Ralph Waldo Emerson ha detto: "Per imparare le lezioni importanti nella vita ogni giorno bisogna superare una paura"

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T.S. Eliot ha scritto: "Tra l'idea e la realta', tra la motivazione e l'atto, cade l'ombra."

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Scelgo gli amici per la loro bellezza, i conoscenti per il loro buon carattere, i nemici per la loro intelligenza" Oscar Wilde

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Sono d’accordo con tutte le critiche che mi fanno e saprei scriverle anche meglio (Jorge Luis Borges).

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Non conviene mai restare senza fiato e senza più niente da aggiungere, come fanno le persone che svelano tutto quello che passa loro per la mente, quando invece c’è molto da imparare anche dai silenzi. (Teresa Moure – Le tre donne di Cartesio).

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Benchè l’abito non faccia il monaco, in nessun convento accetterebbero un monaco senza abito. (Teresa Moure – Le tre donne di Cartesio).

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Eco nei miti greci era una ninfa chiacchierona e proprio perché si era azzardata a parlare troppo, Era, la sposa di Zeus la castigò privandola della voce che tanto amava. Non la rese muta, però: la punì condannandola a poter solo ripetere quello che gli altri dicevano. Ed i filosofi sono come la povera Eco….: persone dalla retorica ampollosa, capaci solo di strombazzare al vento quanto hanno sentito altrove, come l’eco delle montagne che riporta la voce che cattura…(Teresa Moure – Le tre donne di Cartesio).

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Se lo sogni lo puoi fare (Walt Disney).

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Quando sbagli e nessuno ti dice più niente, significa che si sono arresi. (Randy Pausch – L’ultima lezione).

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La fortuna è l‘incontro fra la preparazione e l’occasione. (Seneca)

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Accanto ai veri conoscitori del vino si fa largo una gran massa di “homines novi” che probabilmente non lo avevano mai bevuto ed adesso lo fanno. (Alessandro Baricco – I Barbari, saggio sulla mutazione).

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Oggi la densità del Senso è dove il sapere passa, dove il sapere è in movimento: tutto il sapere, nulla escluso. L’idea che capire e sapere significhino entrare in profondità in ciò che studiamo, fino a raggiungerne l’essenza, è una bella idea che sta morendo: la sostituisce l’istintiva convinzione che l’essenza delle cose non sia un punto ma una traiettoria, non sia nascosta in profondità ma dispersa in superficie, non dimori dentro le cose, ma si snodi fuori da esse, dove Realmente incominciano, cioè ovunque. In un paesaggio del genere, il gesto di conoscere dev’essere qualcosa di affine al solcare velocemente lo scibile umano, ricomponendo le traiettorie sparse che chiamiamo idee, o fatti, o persone. Nel mondo della rete, a quel gesto hanno dato un nome preciso: surfing. La vedete la leggerezza del cervello che sta in bilico sulla schiuma delle onde? Navigare in rete diciamo noi italiani. Mai nomi furono più precisi. Superficie a posto di profondità, viaggi al posto di immersioni, gioco al posto di sofferenza. Sapete da dove viene il nostro caro vecchio termine cercare? Porta nella pancia in termine

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greco kipkos, cerchio: avevamo in mente quello che continua a girare in cerchio a capo chino perché ha perso qualcosa e lo vuole trovare . (Alessandro Baricco – I Barbari, saggio sulla mutazione).

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Walter Benjamin ha scritto:

incantato

che

cova

La noia è l’uccello sull’uovo dell’esperienza.

Prendete un bambino di oggi e cercate la noia, nella sua vita. Misurate la velocità con cui la sensazione di noia scatta in lui, appena gli rallentate intorno il mondo. E soprattutto: capite quanto gli sia estranea l’ipotesi che la noia covi qualcosa di diverso da una perdita di senso, di intensità. Una rinuncia all’esperienza . Nel suo piccolo è già come la bicicletta: se rallenta cade. Ha bisogno di un movimento costante per avere l’impressione di fare esperienza. (Alessandro Baricco – I Barbari, saggio sulla mutazione).

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Errore strategico, perché se lasci arrivare il barbaro sotto le mura, poi quello le scavalca, o trova la feritoia, o compra il traditore. (Alessandro Baricco – I Barbari, saggio sulla mutazione).

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Après moi le déluge: dopo di me il diluvio, è una frase che si attribuisce a Luigi XV, re di Francia e con cui predisse la tempesta rivoluzionaria che avrebbe travolto il paese dopo la sua morte avvenuta nel 1774.

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La vita è una barca spezzata nel mezzo, con la prua e la poppa sollevate e il mare a coprire la ferita. (Francesco Carofiglio – L’estate del cane nero).

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Per quanto piccolo e insignificante tu possa essere, nulla vieta che la tua follia sia tra le più grandi. (Sam Savage – Firmino).

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Dove c'è una grande volontà non possono esserci grandi difficoltà. (Machiavelli)

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Quando Egli rientra a Nazareth, suo villaggio natale, l’incredulità dei suoi ex concittadini è tale che non gli permette di fare miracoli. Lo scrive anche Matteo:”E non fece molti miracoli a causa della loro incredulità”In questa occasione Gesù pronuncia la famosa frase:”Nemo propheta acceptus est in patria sua”. (Inchiesta su Gesù - Augias)

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Leibniz ha chiamato “teodicea” la dottrina della giustificazione di Dio rispetto al male presente nel creato. (Inchiesta su Gesù Augias)

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La teodicea è una branca della teologia che studia il rapporto tra la giustizia di Dio e la presenza nel mondo del male; per tale motivo, è anche chiamata teologia naturale. Il termine deriva dai lemmi greci Théos (Dio) e da un derivato di díke (giustizia), letteralmente teodicea significa "giustificazione di Dio".

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Negli occhi della gente si vede quello che vedranno, non quello che hanno visto. (Alessandro Baricco – Novecento).

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Sono un immobile, in questo momento. Potrebbero affittarmi. (Non avevo capito niente –Diego De Silva).

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C’è una novella di Proust, si chiama “L’indifferente”. Parla di una marchesa che perde la testa per un tipo che la tratta con l’indifferenza. (Non avevo capito niente –Diego De Silva).

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Glielo dirò nell’ordinanza avvocato, non si preoccupi. Era interesse, non preoccupazione. (Non avevo capito niente –Diego De Silva).

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Aveva una dedizione da talebano. Occorre anche questo. La professione libera è un ossimoro. (Non avevo capito niente –Diego De Silva). Ossimoro = particolare figura retorica che consiste nell'accostare nella medesima espressione parole con significato contrario; p.e. la dolcezza amar, ghiaccio bollente ecc.

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Ludwig era ingovernabile, un treno con i freni rotti. Lento, ma con i freni rotti (Un po’ più in là sulla destra – Fred Vargas).

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Non posso piantare una faccenda incominciata. E’ come una bottiglia di birra, se la apri, sei fregato, devi finirla. (Un po’ più in là sulla destra – Fred Vargas)

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L’arte comincia dove finisce il necessario. (Un po’ più in là sulla destra – Fred Vargas).

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Mai negli affari infrangere la regola 80/20 cioè dipendere da meno del 20% di tutti i clienti per più dell’80% dei propri introiti. (Tutto può cambiare – Jonathan Tropper).

-

A volte serve un cieco per insegnarti a vedere. (Tutto può cambiare – Jonathan Tropper).

17/10/2008

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LATINO: -

Vox populi,vox Dei (Voce di popolo, voce di Dio)

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Fama crescit eundo (La fama, diventa più grande) – Virgilio

17/10/2008

andando,

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-

Nil est dictu facilius (Niente è più facile che parlare) – Terenzio

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Multa paucis (Molte cose in poche parole)

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Relata refero (Riferisco ciò che mi è stato riferito)

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Ex abundantia enim cordis os loquitur (La bocca parla per l'abbondanza del cuore) Vangelo secondo Matteo

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Apertis verbis (A chiare lettere) Quod erat demostrandum (Come volevasi dimostrare) – Euclide

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Non causa pro causa (una non-causa spacciata per causa)

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Reductio ad all'assurdità)

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Tertium non datur (Una terza possibilità non è concessa)

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Mutatis mutandis (Cambiato ciò che bisogna cambiare)

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Verba volant, scripta manent (Ciò che è detto se ne vola via, ciò che è scritto rimane) Verbum de verbo (Parola per parola) –

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absurdum

(Riconduzione

Terenzio -

Nomen omen (Il nome è un presagio)

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Nomina sunt consequentia rerum (I nomi sono corrispondenti alle cose) – Giustiniano

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Vulpem pilum mutare, non mores (La volpe cambia il pelo, non i costumi) – Svetonio

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Homo mundus minor (L'uomo è un mondo in miniatura) – Boezio

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Frangar, non flectar (Mi spezzerò, ma non mi piegherò) – Seneca

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Omnia munda mundis (Tutto è puro per i puri) - San Paolo

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Etiam capillus unus habet umbram suam (Anche un solo capello fa la sua ombra) Publilio Sirio

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Excusatio non petita, accusatio manifesta (Scusa non richiesta, accusa manifesta)

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Sic vos non vobis (Così voi, non per voi) Pseudo-Donato

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Fallacia alia aliam trudit (Un inganno tira l'altro) – Terenzio

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Mihi pinnas inciderant (Mi avevano tarpato le ali) – Cicerone

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Veritas filia temporis (La verità è figlia del tempo) - Aulo Gelio

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Ridendo dicere verum (Scherzando dire la verità) – Orazio

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Castigat ridendo mores (Scherzando sferza i costumi) - Jean de Santeuil

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Omnis homo mendax (Tutti gli uomini sono bugiardi) – salmo

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Ab uno disce omnis (Da uno capisci come sono tutti) – Virgilio

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Poeta nascitur, orator fit (Poeti si nasce, oratori si diventa)

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Ipse dixit (L'ha detto lui!) – Pitagora

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Expertus metuit teme)-Orazio

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Risus abundat in ore stultorum (Il riso è abbondante sulla bocca degli sciocchi) – Menandro

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Semel in anno licet insanire (Una volta l'anno è lecito impazzire)

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Doctum doces (Insegni a uno che già sa) – Plauto

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Non plus ultra (Non più in la)

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Vanitas vanitatum, et omnia vanitas (Vanità delle vanità e tutto è vanità) – Ecclesiaste

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Stat sua cuique dies (Ognuno ha il suo giorno) – Virgilio

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Memento mori (Ricordati che si muore) Pulvis es et in pulverem reverteris (Sei polvere e polvere ritornerai) – Genesi

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(Colui

che

ha

esperienza

Omnia fert aetas (Il tempo porta via tutte le cose) – Virgilio

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Sic transit gloria mundi (Così passa la gloria del mondo)

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Quot homines tot sententiae (Tanti uomini tanti modi di pensare) – Terenzio

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Trahit sua quemque voluptas (Ognuno attratto da ciò che gli piace) – Virgilio

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De gustibus non est disputandum (Sui gusti non si discute)

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Omnia tempus habent (Ogni cosa ha il suo tempo) – Ecclesiaste

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Patria est ubicumque est bene (La patria è dovunque sis stia bene) – Pacuvio

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Edamus, bibamus, beviamo, godiamo!)

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Necesse habent cum insanientibus furere (Tra i pazzi devono necessariamente impazzire) – Petronio

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Parce sepulto (Risparmia chi è sepolto) – Virgilio

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Nascimur uno modo, multis morimur (Nasciamo in un solo modo, ma moriamo in molti) - Cestio Pio

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Nihil morte certium (Niente è più certo della morte)

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Acta est fabula (Lo spettacolo è finito) – Augusto

gaudeamus

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è

(Mangiamo,

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Nunc est bibendum (Ora bisogna bere) – Orazio

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Cibi condimentum esse famem (La fame è il condimento del cibo) – Cicerone

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In vino veritas (Nel vino la verità)

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Prima digestio fit in ore (La prima digestione avviene in bocca)

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Corruptio optimi pessima (Ciò che era ottimo, una volta corrotto, è pessimo) - Gregorio Magno

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Omnia mutantur (Tutto cambia) – Ovidio

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Sint ut sunt aut non sint (Siano come sono o non siano) - Lorenzo Ricci

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Quod scripsi scripsi (Ciò che ho scritto ho scritto) - Vangelo secondo Giovanni

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Ut sementem feceris ita metes (Mieterai a seconda di ciò che avrai seminato) – Cicerone

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Accidere ex una scintilla incendia passim (A volte da una sola scintilla scoppia un incendio) – Lucrezio

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Audaces fortuna iuvat (La fortuna aiuta gli audaci)

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Ad maiora (A successi più grandi!)

17/10/2008

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Video meliora proboque: deteriora sequor (Vedo ciò che è meglio e lo lodo, ma faccio ciò che è peggio) – Ovidio

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Gutta cavat lapidem (La goccia fa il buco nella pietra)

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Ora et labora (Prega e lavora!)

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Lupus in fabula (Il lupo nel discorso)

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Veni vidi vici (Sono venuto, ho visto, ho vinto) - Giulio Cesare

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Dictum factum (Detto fatto) – Ennio

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Ex abrupto (Improvvisamente)

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Caput imperare, non pedes (A comandare è la testa, non i piedi)

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Quis custodiet ipsos custodes (Chi sorveglierà i sorveglianti?) – Giovenale

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Necesse est multos timeat quem multi timent (Deve temere molti chi molti temono) – Laberio

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Odi profanum vulgus et arceo (Odio la massa ignorante e la tengo lontana) – Orazio

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Bene vixit qui bene latuit (Ha vissuto bene chi ha saputo bene stare nascosto)

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Nemo propheta in patria (Nessuno è profeta in patria) – Vangelo

17/10/2008

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Alterius non sit qui suus esse potest (Non appartenga a un altro chi può appartenere a se stesso) – Cicerone

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Dura lex sed lex (E' una legge dura, ma è la legge) – Digesto

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Oculum pro oculo, et dentem pro dente (Occhio per occhio, dente per dente)

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Testis unus testis nullus (Un solo teste nessun teste)

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De minimis non curat praeto (Il pretore non si cura di cose di nessuna importanza)

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In dubis abstine (Nelle situazioni ambigue astieniti)

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Mors omnia solvit (La morte scioglie tutto) – Giustiniano

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Erga omnes (Nei confronti di tutti)

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Ex aequo (Alla pari)

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De iure (Di diritto)

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Sic stantibus rebus (Stando così le cose)

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Mortui non mordent (I morti non mordono)

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Homo homini lupus (L'uomo è un lupo per l'altro uomo) – Plauto

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Mors tua vita mea (Morte tua vita mia)

17/10/2008

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Qui gladio ferit gladio perit (Chi di spada ferisce di spada perisce) - Vangelo secondo Matteo

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Si vis pacem, para bellum (Se vuoi la pace prepara la guerra)

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Memento audere semper (Ricordati di osare sempre) - Gabriele D'Annunzio

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Mors et fugacem persequitur virum (La morte raggiunge anche l'uomo che fugge) – Orazio

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Nihil inimicus quam sibi ipse (Niente vi è di più nemico di sestessi) – Cicerone

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Aliena vitia in oculis habemus, a tergo nostra sunt (Abbiamo davanti agli occhi i vizi degli altri, mentre i nostri ci stanno dietro) – Seneca

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Verae amicitiae sempiternae sunt (Le vere amicizie sono eterne) – Cicerone

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Qui autem invenit illuminvenit thesaurum (Chi trova un amico trova un tesoro) – Siracide

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Deligere oportet quem velis diligere (Bisogna scegliere chi si vuole amare) – Cicerone

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Manus manum lavat (Una mano lava l'altra) – Seneca

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Do ut des (Do perché tu mi dia) - Magistrato Paolo

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La donna è sempre un essere variabile e mutevole – Virgilio

17/10/2008

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Nemo potest duobus dominis servire (Nessuno può servire due padroni) - Vangelo secondo Matteo

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Omnia vincit amor (Tutto vince l'amore) – Virgilio

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Post coitum omne animal triste (Dopo l'accoppiamento ogni essere animato è triste)

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Credo ut intelligam, non intelligo ut credam (Credo per comprendere, non comprendo per credere) - Sant'Anselmo

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Homo proponit sed Deus disponit (L'uomo propone ma Dio dispone) - Tommaso di Kempis In saecula saeculorum (Nei secoli dei secoli)

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Numquam periclum sine periclo vincitur (Il pericolo non lo si vince mai senza pericolo)

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Semper avarus eget (L'avido ha sempre dei bisogni)

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Pecunia non olet (I soldi non puzzano pronunciato dall'imperatore Vespasiano per tacitare il figlio Tito che gli aveva rinfacciato la tassa posta sulla raccolta dell'urina da parte dei conciai di pellame)

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Ubi maior minor cessat (Di fronte al più forte il debole si fa da parte).

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Verba Movent, exempla trahunt (Le parole muovono, gli esempi trascinano).

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Silentium est aureum (il silenzio è d’oro).

17/10/2008

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Homo locum ornat, non hominem locus. L’uomo adorna - con la sua presenza - i luoghi, non sono i luoghi a dare lustro all’uomo.

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Relata rèfero = riferisco quanto mi è stato detto.

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Petite et accipietis = Chiedete e prenderete (vi sarà dato).

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Primus inter pares

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Oportet scandala veniant = è opportuno che gli scandali vengano fuori.

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Tertium non datur = o l’uno o l’altro senza altre alternative.

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Ex aliis = fra gli altri.

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Sia detto incidenter tantum = per inciso

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"Video meliora proboque, deteriora sequor" (Ovidio) Vedo le cose migliori ed approvo, seguo le cose deteriori

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Qui gladio ferit, gladio perit Chi di gladio ferisce, di gladio perisce

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Mater sempre certa est, pater nunquam La madre è sempre sicura, il padre mai

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Gutta cavat lapidem

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La goccia scava la pietra

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Impossibilia nemo tenetur Nessuno è tenuto a cose impossibili

17/10/2008

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Excusatio non petita, accusatio manifesta Una scusa non richiesta è una palese auto accusa

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Mors omnia solvit La morte scioglie ogni cosa

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Nulla fere causa est, in qua non femina litem moverit Non esiste contesa sotto il sole che non sia stata provocata da una donna (Giovenale nelle Satire).

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Non est impossibile apud deum « Niente è impossibile davanti a Dio ».

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egregio" è una parola davvero lusinghiera, essa deriva infatti dal latino e grege (= fuori dal gregge) e indica quindi, in chiave metaforica, la persona che si distingue da tutte le altre.

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Sapete che cosa significa "delirare"? Anche questa parola deriva dal latino de lira (= fuori dal solco tracciato dall'aratro) e indica, ancora una volta in chiave metaforica, l'uscire fuori dal retto ragionamento.

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il letame, sì, proprio il concime naturale con cui si ingrassa il terreno, sapete da dove deriva? Sempre dal latino ed ha un significato oserei dire poetico. Il laetamen è ciò che rende i campi laeti cioè "lieti"! E un campo lieto è un campo rigoglioso e produttivo.

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Laudatòres tèmporis acti Si dice di quelle persone che stanno sempre a rimpiangere il passato (= lodatori del tempo passato).

17/10/2008

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Omnia munda mundis! Per i puri tutte le cose sono pure! Cioè, detto in altre parole: se io sono onesto penso che anche tutti gli altri lo siano.

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In vili veste nemo tractatur honeste Nessuno, mal vestito, viene trattato con onore.

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Modica voluptas laxat animos et temperat (Seneca) Un moderato piacere rilassa e rafforza l'animo.

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Maximum remedium irae, mora est (Seneca) Il più grande rimedio dell’ira è aspettare (= l’indugio).

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In crastinum differo res serias (Cornelio Nepote) Rimando a domani le cose serie

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Cras credo, hodie nihil (Varrone) Ti faccio credito domani, oggi no.

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Per aspera ad astra .Attraverso le difficoltà (si giunge) al cielo (= agli astri)

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Nulla fere causa est, in qua non femina litem moverit.(Non esiste contesa che non sia stata provocata da una donna (Giovenale – Satire)

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Non est impossibile apud Deum (niente è impossibile davanti a Dio)

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In limine = sulla soglia.

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Delegatus non potet delegare.

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In claris non fit interpretatio (è talmente chiaro che non richiede interpretazione).

17/10/2008

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Janua patet cor magis (la porta è aperta, il cuore di più).

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Terra sis illi laevis fuit illa tibi (terra sii leggera su di lei, lei lo fu su di te). – sulla tomba di una bambina romana

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Raedarum custos, numquam latravit inepte, nunc silet et cineres vindicat umbra suos. (Guardiano dei carri, non abbaiò mai invano; ora tace, un’ombra amica veglia sulle sue ceneri). – sulla tomba di un cane

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Nec aspera terrent = non mi spaventano le difficoltà.

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In varietate concordia = motto ufficiale dell’ Unione Europea

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E pluribus unum = motto ufficiale degli Stati Uniti D’America

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Circa regna tonat = Attorno ai troni (ai regni, al potere) tuona (si scatena la tempesta). Thomas Wyatt

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Deus sive natura (Dio e la Natura sono la stessa cosa) – Baruch Spinosa

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Nec ridere, nec lugere, neque detestari, sed intelligere (non scherzare, non piangere, non odiare, ma capire) - Baruch Spinosa.

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"Hadriacas exit Garganus in undas". " Emerge il Gargano sulle onde dell'Adriatico". (Marco Anneo Lucano (39 - 65 dC), Pharsalia, libro V).

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Sine metu = senza timore

17/10/2008

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La locuzione latina Ipse dixit, letteralmente, significa l'ha detto lui.

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Il detto compare nel De natura deorum di Marco Tullio Cicerone, il quale, parlando dei pitagorici, ricorda come fossero soliti citare la loro somma autorità, Pitagora, con la frase ipse dixit.

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Sic semper tyrannis (Così sempre ai tiranni) sono le parole attribuite, secondo la tradizione, a Marco Giunio Bruto nell'atto di assassinare Giulio Cesare. A quanto pare, tale locuzione ha conosciuto particolare fortuna negli Stati Uniti. Essa è infatti il motto dello stato della Virginia e dell'omonimo sottomarino.

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John Wilkes Booth inoltre pronunciò la medesima frase poco prima di sparare ad Abraham Lincoln.

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Rapporto di convivenza “more uxorio”: come se fossero marito e moglie.

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Nihil difficile volendi

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Aut Caesar aut nihil.

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Ubi maior minor cessat

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Pauci sed electi.

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Cauda venenum – Coram populo – Maiora premunì - Suae quisque fortunae faber est.

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Est modus in rebus. (C’è una misura in tutte le cose).

17/10/2008

tradotta

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Nunc est bibendum Nunc pede libero pulsanda, tellus (…) cras ingens iterabimus aequor (Orazio).

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Omnia regina rerum oratio. (Cicerone).

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Timor Dei initium sapientiae.

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Veritas filia temporis.

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Amicus certus in re incerta cernitur. (Ennio).

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Credo quia absurdum assurdo) (Tertulliano).

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Strenua nos exercet inertia (L’inerzia solo ci spinge).

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Quis custodiet custodes? (Cicerone)

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Quod aeternum non est nihil est.

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Promissio boni viri est obligatio.

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In girum imus nocte et consumimur igni (frase latina palindroma).

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Hic manebo optime (qui sto benissimo).

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Imago animi vultus (Cicerone, 106-143 a.c.).

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Per aspera ad astra. Attraverso le asperità alle stelle (Seneca)

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Hinc sunt leones (da qui ci sono i leoni – dicevano i Romani nel punto in cui iniziava l’Africa selvaggia)

17/10/2008

(Lo

credo

perché

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Scripturarum deposita fidelius quam pecuniarum custodite (’archivio notarile di Foggia).

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Nullius boni sine socio iucunda possessio est. (Nessuna cosa è bella da possedere se non si hanno amici con cui condividerla) – Seneca.

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Sic vos non vobis mellificatis apes (così voi non per voi fate il miele, o api) – Si dice anche per alludere a chi si prende i meriti di altri.

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“Peregrinus ubique” (pellegrino in ogni luogo) – così si definiva il Petrarca per rappresentare il proprio stato di eterna irrequietezza.

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Qui delicate nutrit servum suum, inveniet contumacem (chi tratta con affetto quanti devono servirlo verrà ricompensato con la ribellione.

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Cito, longe fugeas et tarde redeas (Presto, fuggi lontano e torna tardi. CLT è’ il famoso elettuario dei tre avverbi latini: presto lontano tardi).

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Offensivum auribus nostris (che offende le nostre orecchie).

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Odi et amo. quare id faciam, fortasse requiris. Nescio, sed fieri sentio et excrucior. Ti odio e ti amo. Ti Chiederai come faccia! Non so, ma avviene ed è la mia tortura. (Gaio Valerio Catullo).

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Rem tene, verba sequentur = Conosci l’argomento, le parole seguiranno (Cicerone).

17/10/2008

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Perinde ac cadaver = Allo stesso modo di un cadavere ossia (docile) come un cadavere – massima coniata da Ignazio di Loyola, fondatore dei gesuiti, il quale pretendeva dai suoi seguaci un’obbedienza militaresca, cieca, pronta e assoluta, cioè in sostanza “fedeli sino alla morte”.

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Prior in tempore, potior in iure Primo nel tempo, più forte in diritto.

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Panem et circenses (letteralmente, Pane e giochi del circo) è una locuzione in lingua latina molto conosciuta e spesso citata. Era usata nella Roma antica. Questa frase non è frutto della fantasia popolare ma è stata creata dal poeta latino Giovenale (Satire, 10 81).Questo poeta grande autore satirico: amava descrivere l'ambiente in cui viveva, in un'epoca nella quale chi governava si assicurava il consenso popolare con elargizioni economiche e con la concessione di svaghi.

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Primum vivere deinde philosophare.

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Pollex versus e pollex pressus sono gesti che nel repertorio gladiatorio indicavano nell'ordine morte e vita del vinto; essi venivano eseguiti in tal modo: il primo, che identificava la morte, si eseguiva a mano aperta col pollice esteso orizzontalmente (saluto Romano); il secondo, che risparmiava il vinto, si eseguiva inserendo il pollice all'interno delle dita, che ripiegate formavano un pugno. Quindi si può ritenere sbagliato il gesto col pollice sù o giù, tipico di una certa filmografia.

17/10/2008

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Quis custodiet ipsos custodes? Chi sorveglierĂ  i sorveglianti? Decimo Giunio Giovenale

17/10/2008

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