PIONews agosto 2011

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IL MAGAZINE DEI GIOVANI DELLA CROCE ROSSA ITALIANA Anno IV - n°8 - agosto 2011

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SOMMARIO

L’APPRONFONDIMENTO...

Cresce il caldo, cresce la voglia di tutelarsi La Croce Rossa si impegna a fornire un’arma di difesa contro le ondate di calore : l’informazione Alla pagina 4

DALLE REGIONI...

DALLE REGIONI...

Umbria: Cresce il caldo, cresce la prevenzione…con i Giovani C.R.I. di Valnestore

Sardegna: La carica dei Giovani come nuova motivazione

Stand sulla campagna Climate in Action dei Giovani di Croce Rossa Italiana a Castiglion Fosco

La lettera del Commissario del Comitato Regionale CRI Sardegna dopo l'assemblea regionale dei Giovani CRI

Alla pagina 5

Toscana: Attivato anche quest'anno il progetto "Estate sicura" a Follonica L'esperienza di un servizio estivo presso altro Comitato di un Giovane CRI del Veneto

Alla pagina 6

Un’insolita Sardegna Il mare non manca, il volontariato nemmeno Alla pagina 8

Alla pagina 7

Lazio: Viterbo dal 12 al 16 ottobre 2011 l' “8° Corso di Storia di Croce Rossa e della Medicina" Domande di iscrizione entro il 16 settembre 2011 Alla pagina 9

Veneto: Verona, imparare e diffondere l'ABC... con l'aiuto di Facebook Luglio, mese di prevenzione in provincia di Verona, che ha visto i propri animatori ABC impegnati in ben 4 attività informative in occasione dell'evento Valpolicella Music Fest e della Notte Bianca di Cerea Alla pagina 9

Puglia: Tutto in una notte... non può finire Campagna di sensibilizzazione dei Giovani CRI di Monopoli Alla pagina 10

Salerno: Vent'anni di Croce Rossa in “Campo” Tanti i corsi di formazione attivati a San Cipriano Picentino Alla pagina 11


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SOMMARIO

DALLE REGIONI...

Toscana: La prevenzione è di casa a Castiglione della Pescaia Sicurezza stradale e prevenzione delle malattie veneree alla discoteca Capannina

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DALLE REGIONI...

Basilicata: un campo di Gruppo da replicare Salvare vite e cambiare mentalità grazie alla formazione ed allo spirito di Gruppo a Matera Alla pagina 12

Alla pagina 12

Liguria: 10 minuti di follia... Non valgono una vita" Campagna di prevenzione dei Giovani della Croce Rossa di Savona Alla pagina 13

Il Corno d'Africa ha bisogno del nostro aiuto. Negli ultimi mesi la situazione si è notevolmente aggravata e ogni Società nazionale della regione sta portando avanti la propria risposta a livello nazionale con il supporto della Federazione Internazionale delle Società Nazionali di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa. La situazione in Somalia è quella più urgente e il Comitato Internazionale di Croce Rossa (CICR) e la Mezzaluna Rossa Somala stanno agendo in risposta all'emergenza fornendo i primari servizi sanitari assistenziali. Il Comitato Internazionale sta provvedendo a supportare l'assistenza ai gravi casi di malnutrizione così come alla distribuzione degli aiuti alimentari. In Kenya, la Croce Rossa Keniota riesce a raggiungere 3.2 milioni di persone colpite dalla siccità, di cui 385.000 sono bambini, al di sotto dei 5 anni ma sarà necessario rafforzare ancora le azioni di nutrizione e alimentazione nelle scuole e potenziare la fornitura e potabilizzazione dell'acqua. Anche in Etiopia, in particolare nelle aree pastorali e agropastorali, la situazione appare drammatica ed è urgente attivare l'intervento alimentare e la conseguente assistenza nella prima fase di recupero. Ognuno di noi, con il suo contributo, piccolo o grande che sia, può aiutarci a salvare un intero paese. I fondi raccolti serviranno a finanziare le azioni di soccorso promosse dal Movimento Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa.


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Cresce il caldo, cresce la voglia di tutelarsi La Croce Rossa si impegna a fornire un’arma di difesa contro le ondate di calore : l’informazione Malessere generale, mal di testa, nausea, vomito e sensazione di vertigine, stati d'ansia e confusionali, perdita di coscienza: sono questi i sintomi principali dell’ondata di calore, e molto spesso possono portare alla morte. La temperatura corporea infatti può aumentare rapidamente (in 10-15 minuti) fino anche a 40-41° C, la pressione arteriosa può diminuire repentinamente, la pelle apparire immediatamente secca ed arrossata, e la sudorazione cessare. Quante volte sentiamo alla radio, in televisione, o leggiamo sui giornali, che bisogna prestare attenzione alle ondate di calore. E quante volte tutto questo viene sottovalutato. Per “ondata di calore” si intende il ripetersi di temperature molto elevate per più giorni consecutivi, più volte associate a tassi elevati di umidità, forte irraggiamento solare e assenza di ventilazione. Queste condizioni climatiche possono causare gravi danni per la popolazione, in particolare per le persone più vulnerabili: più esposte ai pericoli del caldo sono le persone anziane, specialmente quelle soffrono di malattie cardiovascolari o respiratorie croniche, ipertensione, insufficienza renale cronica e malattie neurologiche, e quelle non autosufficienti, poiché dipendono dagli altri per regolare l'ambiente in cui si trovano e per l'assunzione di liquidi. Particolare attenzione va rivolta poi ai neonati e ai bambini, che per la ridotta superficie corporea e la mancanza di una completa autosufficienza, possono essere esposti al rischio di un aumento eccessivo della temperatura corpo-

L’APPRONFONDIMENTO...

rea e a una disidratazione. Sono soggetti vulnerabili anche le persone ipertese e i cardiopatici. La prevenzione degli effetti negativi delle ondate di calore è però possibile. Alcuni interventi preventivi, infatti, possono ridurre considerevolmente l'impatto di questi fenomeni, e per far ciò è necessario mettere in atto sia azioni preventive che operative. E’ per questo che la Croce Rossa Italiana ha deciso di accogliere una nuova sfida per questa estate, chiamata “Cresce il caldo, cresce la prevenzione”. In tutta Italia sono stati allestiti degli stand nelle piazze della città e i cittadini hanno avuto la possibilità di informarsi con i Volontari CRI su come affrontare le ondate di calore. Dal 28 agosto al 4 settembre saranno realizzate anche a Vicovaro e Licenza delle postazioni per la distribuzione di materiale informativo della campagna e per la misurazione della pressione arteriosa della popolazione

immagine di repertorio

immagine di repertorio Nell'ambito di questa campagna la nostra associazione consiglia di prendere le seguenti precauzioni finalizzate ad evitare effetti negativi sulla salute delle persone colpite. Innanzitutto bisognerebbe evitare di stare all'aria aperta tra le ore 12 e le 18, perché sono le ore più calde della giornata. La seconda cosa da fare sarebbe evitare di bere bevande alcoliche, e consumare pasti leggeri, mangiare frutta e verdure fresche. Alcolici e pasti pesanti infatti aumentano la produzione di calore nel corpo. Sarebbe opportuno poi bere molta acqua, anche in assenza dello stimolo della sete, ed indossare vestiti leggeri e comodi, in fibre naturali, cotone o lino. Gli abiti in fibre sintetiche impediscono la traspirazione, quindi la dispersione di calore. Sono da evitare bibite gassate e caffè; evitare poi di consumare cibi troppo caldi e limitare l'uso del forno e dei fornelli; sarebbe conveniente in auto usare le tendine parasole, in casa schermare le finestre esposte al sole, rimanere ad una temperatura compresa tra i 24 ed i 26°C, usare ventilatori senza dirigerli direttamente sulla persona, aerare i locali nelle ore meno calde e rinfrescarsi spesso


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DALLE REGIONI...

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ta delle giornate estive. Ad ogni passante era stato regalato un succo di frutta, sia per sostenere la campagna, sia per incuriosire le persone. Dal più giovane al più anziano, tutti avevano avvertito la necessità di essere a conoscenza dell’argomento, di capire i rischi a cui si va incontro a seconda delle varie fasce d’età, e di essere informati riguardo le procedure di primo soccorso.

Ed è proprio questo quello che i volontari di tutta Italia hanno voluto comunicare e trasmettere alle persone che hanno incontrato. Le previsioni meteorologiche indicano che, a causa dei cambiamenti climatici, negli anni futuri, le temperature estive saranno elevate ed il fenomeno delle ondate di calore diventerà sempre più frequente, con gravi rischi per la salute per tutti. Proprio per questo, bisogna darsi da fare, e la Croce Rossa ha già iniziato.

creati ex-novo per la campagna di prevenzione, con lo scopo di far apprendere ai bambini regole base di comportamento coinvolgendoli emotivamente. Il primo gioco “Il Pinguinometro” impegnava più bimbi divisi in due squadre ed era composto da due pinguini (mascotte della campagna) in cartone, di altezza pari ad un metro, minuziosamente allestiti come un termometro con tanto di liquido che veniva fatto scendere o salire in base al punteggio positivo o meno raggiunto dalle squadre; da una piscina gonfia-

bile riempita con palline di stagnola in cui un giocatore di ogni squadra si tuffava alla ricerca di un oggetto legato alla storia del

Ilaria Forte Redazione PIONews ilaria.forte@cripionieri.it

immagini di repertorio con una doccia. L'esperienza passata ha mostrato come un’ondata di calore non prevista possa portare esiti letali e gravi danni alla salute della popolazione; in Italia almeno ottomila persone sono decedute come conseguenza diretta dell’ondata di calore dell’estate del 2003: si trattava principalmente di soggetti vulnerabili come anziani, bambini e malati cronici. Ricordiamo che già a luglio erano iniziate attività di prevenzione. Venerdì 15 luglio aveva avuto luogo a San Nicandro Garganico (FG) la giornata di sensibilizzazione in merito a questa importante tematica, organizzata dall’Ispettorato Provinciale Pionieri di Foggia. Oltre trenta Pionieri, provenienti dai diversi Gruppi della provincia, si erano riuniti in uno stand presso il mercato quindicinale del paese per spiegare alla gente l’importanza di proteggersi in modo adeguato dal caldo eccessivo delle ore di pun-

Cresce il caldo, cresce la prevenzione…con i Giovani C.R.I. di Valnestore Stand sulla campagna Climate in Action dei Giovani di Croce Rossa Italiana a Castiglion Fosco I Giovani della Croce Rossa Italiana di Valnestore (Umbria) hanno pianificato uno stand per due fine settimana consecutivi, il 29-30-31 luglio e 5-6-7 agosto scorsi durante lo svolgimento della “Festa della Torre” a Castiglion Fosco, piccolo paese del perugino. Lo stand ha coinvolto principalmente bambini dai tre anni in poi con giochi divertenti a scopo educativo sulla campagna “Climate in Action”. Il tema della campagna è stato incentrato sulla prevenzione contro le ondate di calore che caratterizzano la stagione estiva. I giochi infatti, evidenziavano consigli sui comportamenti da tenere durante il periodo caldo e afoso. Due giochi in particolar modo sono stati


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pinguino “Lino” che veniva narrata dal Pioniere responsabile del gioco. Gli oggetti nascosti nella piscina erano: creme solari, bottiglie d’acqua, frutta, il numero stampato del 118, orologi di cartone a forma di sole con evidenziate le ore più calde della giornata nelle quali è consigliato non uscire e alcuni oggetti intrusi. I giocatori che per primi arrivavano al punto di partenza con gli oggetti giusti facevano scendere ogni volta la temperatura dell’accaldato pinguino di 3°C e di conseguenza vincere la propria squadra. Il secondo gioco “Il Bowling” era invece individuale e costituito da coppie di immagini disposte a terra come birilli. Le immagini rappre-

La carica dei Giovani come nuova motivazione La lettera del Commissario del Comitato Regionale CRI Sardegna dopo l'assemblea regionale dei Giovani CRI Al termine di una riunione, normalmente, i sentimenti sono contrastanti: stanchezza, a volte amarezza, spesso irritazione e delusione. In questo caso al termine dell’assemblea regionale Pionieri tenutasi a Marrubbiu il 06 Agosto 2011, lo stato d’animo era uno solo: enorme soddisfazione. Lo slancio, l’entusiasmo, la voglia di fare e le idee che i giovani hanno saputo mettere in campo senza risparmio, sono stati un vero toccasana per chi deve, ogni giorno, destreggiarsi con la burocrazia e ha sicuramente (purtroppo!!!) meno tempo da dedicare alla cura del nostro futuro. La loro voglia di fare ed il loro attaccamento all’idea di Croce Rossa, fanno assolutamente ben sperare. Sotto una guida autorevole ma ferma e capace di stimolarli

DALLE REGIONI...

sentavano cose, comportamenti e azioni che è bene fare o no quando si è in vacanza o come rimedio quando il caldo è insopportabile. Il bambino doveva rispondere correttamente alle domande poste dal volontario C.R.I. responsabile del gioco e buttare giù con una pallina la sagoma errata. Questo gioco basato sul contrario stimolava simpaticamente l’attenzione del piccolo giocatore. Lo stand, inoltre, comprendeva una varietà di giochi per bambini di educazione sanitaria, educazione alimentare, educazione sui rischi del terremoto, educazione all’igiene e un gioco di memoria sui pericoli che si possono correre a casa o fuori anche sem-

ulteriormente( se mai ce ne fosse bisogno!!!), hanno fatto, stanno facendo e credo fermamente, faranno veramente grandi cose, trasformando in realtà un’idea di Croce Rossa che spesso, nelle pieghe delle abitudini quotidiane e negli anni passati, ha perso lo smalto Grazie a loro per essere stati capaci di regalare a chi non lo ha più, l’entusiasmo e la freschezza di chi crede fermamente in un’dea universale. Francesca Contu Commissario Regionale CRI Sardegna cr.sardegna@cri.it

plicemente giocando. Le attività proposte del Gruppo Giovani di Valnestore sono state messe a punto per sviluppare nei bambini senso di responsabilità e capacità memolinguistiche. La campagna “Cresce il Caldo, Cresce la Prevenzione” ha riscosso gran successo e l’entusiasmo di queste sei sere è stato trasmesso anche ai genitori, i quali si sono dimostrati interessati alla campagna vedendo i piccoli attenti e divertiti allo stesso tempo. Matteo Bartoccioni Gruppo Giovani C.R.I. di Valnestore g.valnestore@pio.cri.it


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Attivato anche quest'anno il progetto "Estate sicura" a Follonica L'esperienza di un servizio estivo presso altro Comitato di un Giovane CRI del Veneto Anche quest'anno sono numerosi i progetti attivati durante la stagione estiva in tutta Italia nell’ottica della “vacanzavolontariato”. La possibilità di far trascorrere ai giovani CRI soggiorni di questo tipo è nata da un’idea di Croce Rossa Italiana per far si che la collaborazione tra comitati sia tangibile e utile da entrambe le parti. Le richieste di volontari di Croce Rossa aggiuntivi che si affianchino ed aiutino quelli già presenti sul territorio arrivano soprattutto dai Comitati delle località balneari e turistiche, che inevitabilmente tra giugno e agosto sono prese d’assalto dai vacanzieri. Ecco, dunque, che i giovani volontari di altri Comitati, approfittando anche della "bella" stagione, arrivano in supporto ai volontari locali. Unendo quindi quest’esigenza territoriale alla voglia dei giovani CRI di avvicinarsi sempre più ai bisogni delle proprie comunità e, perché no, anche a quelli della altre, il successo di questi progetti è sorprendente. Per quanto riguarda l’operazione “Estate sicura” attivata a Follonica, Grosseto, dal 1 maggio al 30 Settembre 2011, i servizi svolti rientrano nell'ambito delle attività di emergenza sanitaria che i Comitati svolgono già abitualmente in convenzione con Ulss e 118 dai trasporti programmati, pattugliamento delle coste con gli operatori polivalenti al salvataggio in acqua. Dei trasporti programmati si è occupato Giovanni Di fiore, giovane volontario del Comitato di Verona, partecipando durante la prima settimana d’agosto all’operazione attivata a Follonica, nota località balneare della costa toscana. Giovanni aveva già confidenza anche con l’attiva O.P.S.A., portata avanti anche dal suo comitato provinciale a Bardolino, sulle rive venete del del lago di Garda… “Da Verona partono con me altri 4 volontari, tutti in direzione della costa Maremmana; è la prima esperienza di questo genere e non sappiamo ancora cosa ci aspetta!

della torre pendente, arriviamo sul posto consapevoli che il primo giorno non si svolge servizio…non possiamo che precipitarci in spiaggia. Il giorno seguente, dopo il breafing iniziale e la distribuzione dei primi turni, cominciamo a integrarci con il resto dei volontari sia esterni (provenienti da Padova, Cuneo, Varese) sia con quelli locali. Il servizio sanitario che siamo andati a svolgere comprendeva l'attivazione di due ambulanze in convenzione con il 118, una con infermiere a bordo e l'altra da supporto all'auto medica, un eventuale terza ambulanza con solo soccorritori con abilitazione BLSD, e vari trasporti programmati presso ospedali e case di riposo della zona. La giornata si articolava in tre turni: 8-15, 1523, 23-8. Io, per esempio, essendo autista CRI non di emergenza, mi occupavo dei cosiddetti trasporti programmati. Il servizio andava dalle 7 del mattino alle 14.30 circa. Ho fatto diversi trasporti di persone anziane che dovevano fare visite specialistiche o terapie presso gli ospedali. Le persone in questione o non deambulavano quindi avevano bisogno di mezzi attrezzati con barella o sedia, oppure la CRI era l'unica alternativa per loro per raggiungere gli ospedali. Gli ospedali di riferimento erano quelli di Massa Marittima a circa 20 km e a GrosDopo una breve sosta nella vicina città seto a circa 40 km. Follonica ha solo un presidio di primo intervento e qualche ambulatorio. Non ci limitammo solamente ai servizi di terra: l'ultimo giorno due operatori OPSA di Verona, Alessandra e Andrea, hanno avuto immagine di repertorio

immagine di repertorio anche il piacere di prestare il loro aiuto pattugliando in acque marine, osservando così la costa da un'altra prospettiva. I turni di servizio, articolati in mattina, pomeriggio e notte, passavano abbastanza velocemente, e tolta la divisa da intervento potevamo comportarci anche noi da semplici turisti. Dalle spiagge di Punta Ala a Torre Mozza, passando per Cala Violina, alla spiaggia di Follonica, la quale dista solo 5 minuti dalla sede locale, per finire in una deliziosa trattoria con cucina tipica maremmana: questi sono i posti che abbiamo frequentato durante i momenti liberi dal primo giorno di servizio e fino alla nostra partenza; arrivata la fine della settimana, un altro gruppo di volontari ci ha dato il cambio preparandosi, come facemmo noi soli 7 giorni prima, a vivere la nostra stessa avventura. Un esperienza che consiglio a tutti perchè fa crescere, conoscere nuove realtà e fa condividere emozioni con persone tue pari le quali guardano a quell’emblema universale, quale è quello di Croce Rossa, sentendosi parte di un’unica grande famiglia” Ognuno di noi con la sua partecipazione, conclude Giovanni, ha lasciato un pezzo della propria storia in una località lontana e diversa dalla sua…ma che non sembra poi così distante se scrutata dagli occhi di volontari uniti per lo stesso scopo: conoscere e mitigare i problemi delle proprie comunità. Nicole Finesso Redazione PioNews nicole.finesso@cripionieri.it


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Un’insolita Sardegna Il mare non manca, il volontariato nemmeno Estate: sole, vacanze e relax. Con l’arrivo di questa sospirata stagione si corre via dalle afose città, si prenotano viaggi in baie meravigliose, si pensa a rilassarsi e a staccare la spina, almeno per qualche settimana. Ma c’è uno modo per conciliare tutto questo con il volontariato e negli ultimi tempi sembra anche andare molto di moda. Si tratta di progetti portati avanti in particolar modo dai comitati delle località di mare, località che vengono letteralmente prese d’assalto tra Giugno e Settembre. L’idea è quella di ospitare giovani della croce rossa italiana per un periodo di circa una settimana e far si che questi si affianchino ai volontari già presenti sul territorio per svolgere insieme attività di assistenza sanitaria e trasporto infermi. Questo è quello che si è cercato di fare anche quest’estate a Bosa marina, una splendida località della Sardegna; il soggiorno è stato predisposto per tutti i volontari Cri d’Italia, in particolar modo si richiedeva la presenza di operatori P.S.T.I. e O.P.S.A. Ma ascoltiamo la testimonianza di Rita Doro, pioniere del gruppo di Sassari… “Sole, mare, cultura, divertimento, cordialità, spirito di gruppo. Sono questi gli ingredienti vincenti che rendono “gustoso” il servizio estivo a Bosa marina, frazione di Bosa, piccola cittadina dell’ovest Sardegna adagiata sul fiume Temo. La sede, a pochi passi dal mare, offre ai volontari la possibilità di alloggiare comodamente in ampie camere dotate di aria condizionata, usufruire della cucina; si può godere in toto di tutti benefici che una vacanza può offrire e in più, si è parte attiva nei turni 118 orga-

immagine di repertorio nizzati sulla linea dell’ h24. Sono bastate solo un paio d’ore per sentirsi già come a casa e a proprio agio dentro la sede; l’integrazione con i volontari locali è stata facile e veloce; con loro abbiamo trascorsi momenti divertenti e di vita quotidiana, si sono mostrati aperti e disponibili. Accorrevano in nostro aiuto davvero per qualsiasi cosa, quasi meglio di un albergo a 5 stelle! È proprio vero che la Croce Rossa è una grande famiglia e quella del servizio estivo è una grande possibilità. E’ possibile conoscere volontari di altre regioni, è

immagini di repertorio

un’opportunità per vedere da vicino anche come si opera in territori italiani differenti dal nostro comitato di appartenenza. Scambiandosi idee, opinioni e, perché no, anche consigli sulle varie attività svolte da noi volontari si cresce e si migliora sia sul profilo assistenziale che su quello umano! Nicole Finesso Redazione Pionews Nicole.finesso@cripionieri.it


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DALLE REGIONI...

Viterbo dal 12 al 16 ottobre 2011 l' “8° Corso di Storia di Croce Rossa e della Medicina" Domande di iscrizione entro il 16 settembre 2011 Si svolgerà a Viterbo dal 12 al 16 ottobre 2011 l' “8° Corso di Storia di Croce Rossa e della Medicina", organizzato dal Comitato Provinciale CRI di Viterbo con l'obiettivo di creare i Cultori di Storia della Croce Rossa partendo dai precursori e dalle origini. L’arrivo a Viterbo è stimato nella mattinata di mercoledì 12 ottobre alle ore 8.00, mentre la partenza da Viterbo nel pomeriggio di domenica. L’insegnamento sarà affiancato da lezioni di Storia della Medicina e dell’Infermieristica, necessarie per far comprendere l’importanza dell’attività nel settore dell’assistenza e far conoscere la stretta relazione fra sostegno sanitario e diritti dell’uomo. Il Corso, limitato a 50 partecipanti, sarà presieduto da Luca Pompei, Commissario del Comitato Provinciale CRI di Viterbo, e diretto dal prof. Paolo Vanni, Ordinario di Chimica Medica Facoltà di Medicina all'Università di Firenze, docente di storia della

Medicina, Delegato nazionale di Storia della Croce Rossa e Direttore dell'Ufficio Storico del Comitato Regionale CRI della Toscana. Per poter partecipare è necessario inviare le domande di iscrizione entro il 16 settembre 2011, al fax 0761-275600, o alla e -mail 8ciscri@gmail.com; la condizione indispensabile per essere inseriti in graduatoria è il possesso del diploma Scuola Media Superiore. Il corso sarà articolato in cinque sessioni, una per giorno. Il primo giorno, dopo i saluti, si parlerà di Croce Rossa in generale, con la relativa storia e principi fondamentali. La seconda giornata invece sarà dedicata al tema dell’assistenza sui campi di battaglia e l’evoluzione di questa nel corso degli anni. Venerdì l’argomento centrale sarà la vita e la battaglia di Henry Dunant,

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immagine di repertorio mentre sabato sarà quello dell’assistenza sanitaria nelle due guerre mondiali. L’ultimo giorno vi sarà la chiusura corso con discussione delle tesine e consegna dei diplomi. Ilaria Forte Redazione PIONews

Veneto: Verona, imparare e diffondere l'ABC... con l'aiuto di Facebook 4 attività informative in occasione dell'evento Valpolicella Music Fest Luglio, mese di prevenzione in provincia di Verona, che ha visto i propri animatori ABC impegnati in ben 4 attività informative in occasione dell'evento Valpolicella Music Fest e della Notte Bianca di Cerea Le note di Elio e Le Storie Tese, Gianluca Grignani e de I Nomadi, hanno fatto da sottofondo nelle colline veronesi all'attività di promozione e diffusione di stili di vita sani e sicuri, secondo gli obiettivi dell'evoluzione della Campagna Nazionale ABC come ben spiegato nello scorso numero di PioNews dal Referente Nazionale. L'attività si è caratterizzata da un approccio rapido ai ragazzi accorsi sul luogo per assistere ai vari concerti, attraverso la somministrazione di alcuni test sulle malattie sessualmente trasmissibili e sull'informazione dei metodi preventivi. Consapevoli del fatto che la Croce Rossa fosse presente solo per l'assistenza sanitaria, i giovani concertisti, ignari di questa attività, facevano tappa presso il nostro stand, anche a gruppo, e rispondevano attivamente ai quesiti degli Animatori A.B.C. che riuscivano a fugare i vari dubbi e le perplessità sollevate dai ragazzi. In conclusione come di consueto veniva loro consegnata la bro-

chure informativa sui rischi e metodi preventivi delle MST oltre al preservativo. Gli oltre 15 volontari che si sono turnati, tra animatori e informati, hanno saputo attirare l'attenzione raggiungendo in pieno la mission delle serate, soddisfatti anche dagli apprezzamenti e dai ringraziamenti dei giovani. Ai maggiorenni che venivano informati è stato richiesto un ulteriore impegno, ovve-

immagine di repertorio ro quello di farsi promotori degli obiettivi dell'attività "Impara l'A.B.C." attraverso la pubblicazione e il tag delle loro foto con un cartello, preparato ad hoc per l'iniziativa, con il messaggio "Io ho Imparato l'ABC...e tu?". Le foto con il consenso dei protagonisti sono state appunto pubblicate sulla pagina Facebook dei Giovani CRI della Provincia di Verona (facebook.com/ giovani.cri.vr) e in pochi giorni sono state


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DALLE REGIONI...

taggate e commentate. Un ottimo modo, oltre che per diffondere l'attività sulle bachece dei giovani, anche per incrementare la visibilità di quello che ogni giorno i Giovani della Croce Rossa offrono al territorio attraverso uno dei social media più in uso tra i ragazzi. Un lavoro congiunto quindi tra l'Area Salute e

l'Area Sviluppo provinciale che ha permesso di sensibilizzare oltre 200 ragazzi sul tema e, più in generale, sulle attività della Croce Rossa Italiana.

di alcool e stupefacenti prima di mettersi alla guida è il maggior fattore di rischio per gli incidenti.

All’uscita dal locale verrà proposto a chi guiderà di sottoporsi volontariamente e gratuitamente all'alcoltest. Se la persona dovesse risultare con un tasso alcol emico superiore allo 0.5 imposto dalla legge, gli verrà data possibilità di chiamare i congiunti o un taxi per farsi riaccompagnare a casa, oppure di assumere succhi di frutta ed aspettare di aver smaltito l’alcol assieme ai Giovani della C.R.I.

immagine di repertorio

Tutto in una notte... non può finire Campagna di sensibilizzazione dei Giovani CRI di Monopoli I Giovani CRI di Monopoli (BA) stanno portando avanti un progetto di sensibilizzazione e prevenzione sul tema degli incidenti stradali causati dall'abuso di alcol e droghe. L'esigenza di realizzare attività con i giovani su questo tema nasce dal continuo e crescente problema delle stragi del sabato sera, spesso provocate dall'abuso di sostanze. In Europa, come in Italia, circa il 35% degli incidenti è imputabile all’alterazione dei sensi del guidatore causata dall’eccesso di alcool e droga; parlando di incidenti con decessi la percentuale sale al 38%. Da uno studio del gruppo T.I.V. (Traumi Incidenti e Violenza) dell’Istituto Superiore di Sanità il consumo

Per portare sul territorio questo messaggio, i Giovani della C.R.I. allestiranno delle postazioni mobili all’esterno dei principali locali e luoghi di divertimento della zona. L'allestimento prevede la realizzazione di un "punto d’ascolto” dove i ragazzi proporranno ai vari gruppi che entrano nei locali di designare una persona che nel corso della serata si astenga da bere per essere certa di riportare tutti gli altri a casa in sicurezza. Questa persona (denominata BOB) è invitata ad indossare un braccialetto colorato. Al momento del pagamento del ticket d’ingresso, gli verrà consegnato un secondo buono omaggio che, come il primo, potrà utilizzare per consumare esclusivamente bevande analcoliche.

E proprio grazie alla ricca offerta di attività che durante la Notte Bianca di Cerea, in previsione di un target più familiare, oltre gli Animatori ABC erano presenti volontari informati sulle Attività per i Giovani che intrattenevano i più piccoli con sculture varie di palloncini. Giovanni Di Fiore Delegato Tecnico Provinciale dei Giovani della C.R.I. all’Area Sviluppo - Verona isp.verona@pio.cri.it

Stefano Sauro Pio Artioli Redazione PIONews stefano.artioli@cripionieri.it

immagini di repertorio


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DALLE REGIONI...

Salerno: Vent'anni di Croce Rossa in “Campo” Tanti i corsi di formazione attivati a San Cipriano Picentino San Cipriano Picentino è un piccolo comune della provincia salernitana, collocato fra le montagne, immerso nella natura e meta di escursioni naturalistiche. Proprio qui, da ormai venti anni è presente la Croce Rossa sancipricianese, che quest'anno celebra il ventesimo anniversario. Quale modo migliore di festeggiare se non quello di diffondere i principi di Croce Rossa mediante un il Primo Campo Formativo Picentia 2011? Grazie alla collaborazione del Comitato C.R.I. di Battipaglia ed al patrocinio del Comune di San Cipriano Picentino, è stato possibile approntare un Campo dotato di circa cento posti letto, organizzati in tende ministeriali e tende austriache adibite a mensa, segreteria e logistica. Così, l'invito a partecipare al campo – svoltosi da venerdì 29 luglio a domenica 31 luglio scorsi, presso il parco Madonna del Carmelo – è stato rivolto ai volontari di Giffoni Valle Piana, Acerno, Mercato San Severino, Bracigliano, Castel San Giorgio, Serre e Angri.

Pionieri di Battipaglia, Lucia Persico – che la Croce Rossa è riuscita ad instaurare un ottimo rapporto con la popolazione locale, testimoniata dagli attestati di stima che le persone ci hanno continuamente dato durante le dimostrazioni”. Il campo, infatti, oltre alle lezioni teoriche, ha previsto diverse esercitazioni pratiche, la prima delle quali addirittura effettuata in piena notte, simulando un'emergenza di protezione civile nella vicino Salerno. Altra simula-

Quattro in tutto i corsi attivati, partendo dal corso di Protezione Civile e quello per esecutori BLSD, la rianimazione cardiopolmonare con l'ausilio del defibrillatore, e continuando con i corsi di Manovre di Disostruzione Pediatriche e di PTC, l'approccio preospedaliero al traumatizzato. Accanto ai corsi, è stato attivata anche una giornata di attività con i giovani, grazie alla quale il campo è stato aperto ai bambini della zona, che sono stati intrattenuti dai Giovani della Croce Rossa presenti al campo. “È grazie ad attività come queste – ha commentato la Responsabile del Gruppo

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zione è stata effettuata nel bosco circostante il campo, ove i partecipanti hanno dovuto ricercare gli infortunati e praticare loro il primo soccorso utilizzando materiale di fortuna opportunamente collocato. La terza ed ultima simulazione si è svolta, invece, nella città di San Cipriano. Qui, al cospetto della cittadinanza, i volontari hanno simulato un incidente in motorino, mettendo in pratica tanto le nozioni apprese tanto al corso per

esecutori BLSD, quanto a quello PTC. “La soddisfazione per il successo di un evento simile – conclude Antonio Carucci, organizzatore dell'evento e vice Commissario del Comitato Locale C.R.I. di Salerno – è grande, anche per l'entusiasmo e la professionalità che evidentemente si sta diffondendo fra i volontari dei vecchi, come dei nuovi gruppi”. Anche Carmine Sarnicola, Ispettore dei Giovani della Croce Rossa della provincia di Salerno, esprime grande soddisfazione, soprattutto per “il lavoro di squadra che porta sempre ad ottimi risultati e rafforza le varie realtà sul territorio, vero trampolino di lancio per diffondere l'entusiasmo che ha permesso il triplicarsi delle adesioni ai campi di formazione interregionali, dando vigore alle schiere di operatori e formatori della provincia”. Ma aldilà della soddisfazione di organizzatori e vertici, resta il riscontro avuto dai volontari che hanno preso parte al campo. Nessuno ha avuto parole negative, compresi coloro i quali, purtroppo, hanno avuto esito negativo. Segno questo che qualcosa sta cambiando, che la formazione finalmente è vista come obiettivo primario al quale non è possibile andare in deroga. Marco Di Bello Gruppo Giovani della Croce Rossa di Battipaglia g.battipaglia@pio.cri.it


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La prevenzione è di casa a Castiglione della Pescaia Sicurezza stradale e prevenzione delle malattie veneree alla discoteca Capannina "Da quasi 30 anni la Capannina è il punto di riferimento estivo del popolo della notte per chi frequenta Castiglione della Pescaia e per chi vive in quella parte della Toscana che comprende Firenze, Siena, Arezzo e Grosseto." Così recita il sito internet di una delle 10 discoteche più "in" d'Italia. Proprio la Capannina è stata scelta, venerdì 8 luglio scorso, dai Giovani della Croce Rossa di Grosseto. I volontari hanno proposto a circa 300 ragazzi due importanti campagne, quella sulla prevenzione delle malattie sessualmente trasmesse (campagna ABC) e quella sulla sicurezza stradale. Davanti alla discoteca di Castiglione della Pescaia è stata allestita una postazione con materiale informativo ed etilometri. Grazie anche a oltre 300 profilattici e agli opusco-

Un campo di Gruppo da replicare Salvare vite e cambiare mentalità grazie alla formazione ed allo spirito di Gruppo a Matera Appena dopo ferragosto, mentre il caldo africano faceva boccheggiare l'Italia, i Giovani CRI di Matera si sono incontrati per 3 giorni di formazione (17-19 agosto) con l'obiettivo di stimolare lo spirito di gruppo ed aggregazione, nonchè formare il personale del Gruppo su specifiche tematiche. Sono stati una trentina i ragazzi partecipanti - racconta Vincenzo Staffieri che aggiunge - è stata un'esperienza molto interessante che ci ha portato a conoscere bene i regolamenti, a conoscere le attività socio assistenziali e di protezione civile. Un'esperienza - prosegue Vincenzo - molto importante che auspico sia repplicata anche in altri contesti. Il primo giorno - racconta Marco Bellezza alla presenza dell'ispettore regionale giova-

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li, i Giovani della C.R.I., dalle 23 alle 6 del mattino, hanno dato informazioni e supporto ai giovani frequentatori delle discoteche, cercando di renderli consapevoli della pericolosità di alcuni comportamenti (rapporti sessuali non protetti, guida sotto l'effetto di alcol e stupefacenti, mancato utilizzo delle cinture di sicurezza e del casco). Circa 30 volontari di cui alcuni formati appositamente sui due temi, oltre che insegnare il corretto uso dei profilattici e come prevenire una possibile malattia venerea, hanno distribuito gratuitamente gli etilometri monouso a loro disposizione. Tale strumento ha consintito di misurare il valore di alcolemia nel sangue dei giovani che, volontariamente, hanno deciso di verificarlo prima di mettersi alla guida della propria auto. I volontari hanno sconsigliato l'uso dell'auto alle persone risulta-

ni CRI Basilicata, Antonello Capodiferro, è stato dedicato alle attività di team building iniziate con rompighiaccio basati su conoscenza e fiducia per poi passare alla simulazioni di riunioni, grazie alle quali ragionare sulle dinamiche di gruppo, e proseguire con l'analisi del "regol amento dei giovani CRI" e del "progetto associativo", documento tecnico che organizza le attività ed il modo di lavorare dei Giovani della Croce Rossa

immagine di repertorio te positive all'alcotest, attendendo e controllando più volte il tasso alcolemico al fine di garantire la guida nella massima sicurezza. Nelle vicinanze dello stand non erano presenti agenti delle forze dell'ordine, al fine di chiarire che l'unico scopo della campagna della Croce Rossa è prevenire gli incidenti stradali e non punire chi ha bevuto troppo. I valori riscontrati sono stati poi registrati, in modo anonimo, per fini statistici. Il riscontro del pubblico è stato ottimo. Francesco Ameglio Redazione PIONews francesco.ameglio@cripionieri.it

Italiana. Il secondo giorno, dedicato alle attività di


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vita quotidiana all'interno di un Comitato Locale di Croce Rossa, è stato il momento in cui trattare i presidi utilizzati nell'ambito dei trasporti, oggetti che permettono la mobilità dei pazienti in condizioni di sicurezza. A rendere più animato l'argomento, una simulazione di ricerca di un disperso improvvisando una sala operativa e due gruppi di ricerca del disperso per proseguire la gior-

10 minuti di follia... non valgono una vita Campagna di prevenzione dei Giovani della Croce Rossa di Savona Con questo slogan i Giovani della Croce Rossa del Comitato Locale di Savona erano presenti lo scorso 26 agosto ad Albisola Superiore (CV) sul Lungomare Eugenio Montale nei pressi della discoteca Golden Beach per presentare il progetto di sicurezza stradale e di prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili Questo genere di attività nasce con l'inten-

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nata con simulazioni di soccorso di crisi epilettiche, incidenti stradali, svenimenti, traumi, fratture, un modo per concretizzare e ricordare meglio le patologie trattate nell'ambito del corso di accesso alla CRI. Al risveglio dell'ultimo giorno di campo di Gruppo, i giovani CRI hanno avuto modo di toccare con mano le manovre per la disostruzione delle vie aeree dei bambini in età pediatrica, incidente domestico particolarmente frequente. Per ulteriori informazioni sull'iniziativa è possibile a g.matera@pio.cri.it Marco Galassi Redazione PIONews marco.galassi@cripionieri.it

to di divulgare verso i giovani ed i meno giovani la cultura della sicurezza sia in ambito stradale che in ambito sessuale, la serata è stata divisa in due parti, la prima basata sulla campagna “Impara l’Abc: Abstinence, Be Faithful, Condom” durante la quale i Giovani C.R.I., mediante giochi e brevi spiegazioni, hanno promosso l’adozione di abitudini di vita salutari e sicure, nel riimmagine di repertorio spetto delle esigenze individuali e relazionali, distribuendo materiale cartaceo e profilattici. La seconda parte, iniziata all'incirca alla mezzanotte, ha visto come argomento principale la sicurezza stradale e quali possono essere le conseguenze di atteggiamenti e azioni sbagliate, in modo particolare volta a far capire ai giovani il loro limite e la pericolosità del mettersi alla guida dopo aver assunto bevande alcoliche. Per chi ha voluto era disponibile un test per misurare il tasso alcolico prima di mettersi alla guida. Marco Galassi Redazione PIONews marco.galasso@cripionieri.it

immagine di repertorio


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