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ARCADIA Associazione di Promozione Sociale

Concerto di Primavera X EDIZIONE

30 - 31 Maggio - 1 Giugno 2013 Lizzano, Centro Storico

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Il Concerto di Primavera è una manifestazione culturale musicale che si svolge a Lizzano, in Provincia di Taranto dal 2004. La direzione artistica della manifestazione è di Giuseppe Marino, ideatore e promotore dell’evento sin dalla prima edizione. Il Concerto di Primavera è una rassegna di musica classica e canto lirico e vede impegnati noti artisti e musicisti già affermati della provincia jonica e non solo. Lo scopo della manifestazione prevede la promozione culturale della Musica da Camera, ma vuole nello stesso tempo arricchire momenti di vita sociale nel borgo antico favorendone il turismo culturale.

PROGRAMMA 30 MAGGIO 2013 3


Hathor Plectrum Quatet Mandolino: Antonio SCHIAVONE Mandolino: Roberto Bascià Mandòla: Fulvio S. D’ABRAMO Chitarra: Vito MANNARINI Tenore: Aldo GALLONE

E. MEZZACAPO Napoli AUILLO Suite Mexicana Heraclio FERNANDEZ El diablo suelto TRADIZIONALE Tarantella Ricci TRADIZIONALE Tarantella Tasso Ennio MORRICONE C’era una volta il West Nicola PIOVANI La vita è bella AGUILAR Luna de Xelau CALACE Tarantella RUSSO – DI CAPUA I’ te burria vasa’ Antonio DE CURTIS

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Torna a Surriento Antonio DE CURTIS Era de Maggio LAMA – BOVIO Reginella NICOLARDI Voce e’ notte DE LEVA E’ spingule frangese CALIFANO O’ surdato ‘nnammurato TURCO – DENZA Funiculì funiculà

PROGRAMMA 31 MAGGIO 2013 5


Orchestra “Giovani Talenti”

Giuseppe TORELLI Concerto in Re Maggiore Ennio MORRICONE C’era una volta il West C’era una volta in America Gabriel’s oboe RONDÒ’ VENEZIANO La serenissima Sinfonia per un addio Astor PIAZZOLLA Libertango Carlos GARDEL Por una cabeza MUSICA NEW AGE: Only time (ENYA) Adiemus (Karl JENKINS) Palladio (Karl JENKINS) SURF MUSIC Barbara Ann Surfin’ Usa (THE BEACH BOYS) MUSICA CONTEMPORANEA: Clocks (COLDPLAY) Viva la vida (COLDPLAY)

PROGRAMMA 1 GIUGNO 2013 6


Pianoforte: Francesco Armienti Fisarmonica e bandoneon: Cesare Chiacchiaretta

Johannes Sebastian BACH Fantasia cromatica e fuga in re minore BWV 903 Robert SCHUMANN Carnaval op. 9. Piccole scene su quattro note ANONIMO Greenleaves Domenico SCARLATTI Sonata K 1 in re minore Sonata K 9 in re minore Sonata K 19 in fa minore WENJAWSKY Scherzo tarantella Cesare CHIACCHIARETTA Toccata Serghey RACHMANINOFF Polka Italiana Astor PIAZZOLLA Ave Maria Adios nonino Chiquilin de bachin Muerte del angel Oblivion Libertango Gioacchino ROSSINI Aria di Figaro Vittorio MONTI Czardas

GUIDA ALL’ASCOLTO 7


Forte del lusinghiero riscontro di pubblico e di critica delle sue precedenti edizioni, anche quest’anno l’Associazione di Promozione Sociale “Arcadia” organizza, sotto la direzione artistica di Giuseppe Marino, il Concerto di Primavera. Giunto alla sua 10ª edizione, la rassegna, nata con lo scopo di diffondere la cultura musicale, sul nostro territorio, rappresenta una prestigiosa occasione di incontro e di confronto tra le varie personalità musicali e, nel contempo, piacevole momento di ascolto per gli appassionati di musica classica. Nell'arco di tre giornate, 30, 31 maggio e 1 giugno, si esibiranno artisti di dichiarata fama con proposte di grande spettacolo e valore culturale. Il concerto di apertura vedrà sulla scena gli Hathor Plectrum Quartet, ovvero un quartetto di strumenti a plettro, che costituiscono l’unica formazione nel suo genere in Puglia. L’ensemble si è formato artisticamente presso il Conservatorio "Niccolò Piccinni" di Bari ed ha come intento la giusta rivalutazione degli strumenti a plettro classici, mettendone in evidenza la loro versatilità. Essi ci propongono un repertorio originale e piacevole che saprà catturare l’attenzione del pubblico, dando ampio spazio, soprattutto, alle più celebri musiche della cultura partenopea e arrangiando colonne per film attraverso una ricerca timbrica che si sposa felicemente con la cristallina sonorità degli strumenti. La rassegna prosegue nel suo secondo appuntamento con l’esibizione dell’Orchestra Giovani Talenti, composta da ragazzi provenienti da diversi paesi delle pro8


vincia di Taranto, dotati di spiccate attitudini musicali. In programma, un repertorio brioso e piacevole, che spazia dall’antico al contemporaneo. L’atmosfera sarà scaldata in apertura dall’esecuzione di un grande capolavoro di epoca barocca, la «Sonata in Re maggiore» di Giuseppe Torelli per tromba e archi, composizione che si caratterizza per la brillantezza della scrittura, per la vivacità dei temi e per l’accurato equilibrio e integrazione conseguiti da Torelli tra la parte solistica e il “Tutti” orchestrale. A seguire, dalle travolgenti note di alcuni dei più grandi successi di Morricone, «C’era una volta il West», «C’era una volta in America» e «Gabriel’s Oboe», si giunge alla struggente melodia di «Sinfonia per un Addio» e alla «Serenissima», due celebri brani composti dai Rondò veneziano, un ensemble musicale italiano che compendia la musica barocca prodotta da una tipica orchestra da camera e le sonorità della musica pop e rock. Con «Libertango» di Astor Piazzolla e «Por una cabeza» di Carlos Gardel ci spostiamo a tutt’altro genere di musica, quello del tango, molto apprezzato nelle sale da concerto. L’orchestra ci propone, a questo punto, un interessante viaggio attraverso quei fenomeni musicali che rappresentano le attuali “avanguardie”. Inizialmente ascolteremo alcune composizioni, «Only time» di Enya e «Adiemus» e «Palladio» di Karl Jenkins, che appartengono al genere della musica New Age, uno stile musicale caratterizzato dall'assenza di ritmo e dal carattere meditativo, lineare e ciclico dei brani, con l'intento di offrire un ascolto rilassato dal punto di vista emotivo. Si tratta di composizioni caratterizzate da uno stile eclettico che fonde insieme elementi armonici occidentali con sonorità esotiche orientali. 9


A seguire, due famosissime canzoni dei Beach Boys, «Barbara Ann» e «Surfin’Usa», appartenenti al genere musicale della Surf Music, una delle forme più popolari del rock’n roll americano degli anni Sessanta, strettamente associato alla cultura giovanile del surf, nata proprio in quel periodo sulle spiagge della California meridionale. I Beach Boys sono considerati da molti, l'ultima band Surf, perché, assieme alla musica, conservano i testi trattanti il surf e la spiaggia. Il concerto si conclude con due grandi successi dei Coldplay, un gruppo alternative rock britannico formatosi a Londra nel 1997. La serata finale del Concerto di Primavera rappresenta un vero e proprio concerto-evento per tutta la provincia jonica. In occasione dei suoi dieci anni, l’associazione “Arcadia” ha caldamente sostenuto la partecipazione alla manifestazione di un ospite d’eccezione, lo strepitoso fisarmonicista Cesare Chiacchiaretta. Musicista di fama internazionale, Chiacchiaretta vanta concerti in numerose rassegne di prestigio non solo in Italia ma anche in Slovenia, Francia, Russia, Austria, Germania, Messico ecc. Premiato in importanti concorsi nazionali e internazionali, tra i quali ricordiamo il prestigioso Concorso internazionale “Città di Castelfidardo” ha suonato, in qualità di solista, con importanti orchestre e direttori, come il M° Riccardo Muti. Ha collaborato, inoltre, con artisti di fama internazionale del calibro di Corrado Giuffredi, Lorna Windsor, Danilo Rossi, Giuseppe Ettorre, etc. La serata verrà presentata inizialmente da un giovane e talentuoso pianista tarantino, Francesco Armenti, che eseguirà una delle più celebri composizione di J. S. 10


Bach , la «Fantasia cromatica e fuga in re minore BWV 903». La composizione presenta una struttura bipartita: si apre con una Fantasia in stile toccatistico che sfocia poi in un drammatico Recitativo, di esplicita ascendenza vocalistica. A fare da contrappeso alla libertà armonica della prima parte giunge una Fuga a tre voci, in cui la scrittura cromatica appare come imprigionata in una struttura di granitica compostezza, quasi a celebrazione di un rinnovato equilibrio musicale. Di tutt'altro carattere è il secondo brano che il giovane pianista ci propone, ovvero «Carnaval op. 9. Piccole scene su quattro note» di Robert Schumann, a mio avviso, tra le più belle pagine musicali composte dall’autore. Si tratta di una composizione enigmatica, caratterizzata da continui cambiamenti di ritmo, scritta nel 1835 per Ernestine von Fricken di cui Schumann era innamorato. «Carnaval» è formato da 22 pezzi nei quali il musicista esprime episodi, sentimenti e persone che fanno parte della sua vita, immaginandoli inseriti in una festa di carnevale. Nelle maschere Schumann trasferisce i suoi diversi stati d’animo, sempre contrastanti: a «Pierrot» segue «Arlecchino», a «Pantalone» si contrappone «Colombina»; i due aspetti della sua personalità, il sognatore e l’uomo d’azione, si ritrovano rispettivamente in «Eusebius» e «Florestan», pseudonimi con i quali Schumann firmava le sue recensioni sul periodico Neue Zeitschrift für Musik (Nuova rivista musicale), da lui diretto per un decennio. I riferimenti alle donne sono per «Coquette», la servetta di casa Wieck, «Estrella» (Ernestina) e «Chiarina» (Clara), la figlia di Wieck, che Schumann avrebbe poi sposato dopo una lunga lotta con il padre. Non mancano i riferimenti alla musica del tempo con omaggi a Chopin e Paganini ed agli artisti suoi amici; ad essi riserva l’ultimo movimen11


to, la «Davidsbündler» (la “Lega dei Compagni di Davide”) marcia vittoriosa contro i “Filistei dell’arte”, ovvero tutti quei critici e musicisti che si opponevano alle nuove istanze del mondo musicale. I 22 pezzi sono uniti da un motivo ricorrente costituito da una serie di note con le quali Schumann, sfruttando la corrispondenza tra lettere e note, introduce nella partitura la parola Asch, città natale di Ernestine; il gioco avviene mediante la successione di La bemolle, Do e Si, in tedesco As-C-H, oppure con La, Mi bemolle, Do, Si, in tedesco A-S-C-H, ed è chiaramente esplicitato nel brano centrale della composizione, dal titolo “A.S.C.H – S.C.H.A, Lettere danzanti”. Cesare Chiacchiaretta ci propone, invece, come primo brano, «Greenleaves», una celebre melodia folk inglese. Ad esso, seguono tre Sonate di Domenica Scarlatti (K 1 in re minore, K 9 in re minore, K 19 in fa minore). Le Sonate di Scarlatti rappresentano un corpus di circa 556 brani, dei quali solo 30, appartenenti alla raccolta “Essercizi per gravicembalo”, furono stampati in vita e sottoposti alla supervisione dell’autore, mentre tutti gli altri, rimasti in forma di manoscritti, vennero pubblicati postumi, subendo spesso ampi rimaneggiamenti, anche perché il compositore era piuttosto avaro nelle indicazioni. A seguire, ascolteremo «Scherzo tarantella op. 16» di Wenjawsky, un brano in cui il compositore abbina la forma dello scherzo, che presenta un carattere di arguzia, leggerezza e irregolarità strutturale, alla tarantella, una danza tradizionale caratterizzata da un ritmo frenetico. Non mancherà lo spazio per la musica contemporanea, dove figura lo stesso musicista con «Toccata», un brano 12


dal carattere virtuoso che mette in evidenza le abilità tecniche del fisarmonicista. In tema di trascrizioni, ci eseguirà, «Polka Italiana» di Sergej Rachmaninov, un brano molto grazioso e spigliato, scritto durante un soggiorno in Italia e l’«Aria di Figaro» di Rossini. Il musicista riserverà particolare attenzione alla musica di Astor Piazzolla («Ave Maria», «Adios nonino», «Chiquilin de bachin», «Muerte del angel», «Oblivion», «Libertango») della quale è un profondo conoscitore. Il concerto si conclude con una celebra composizione di Vincenzo Monti, la «Czardas» (o Ciarda), un brano concertistico rapsodico ispirato all’omonima danza popolare ungherese, la Csárdás appunto. Anche quest’anno la manifestazione avrà luogo nello splendido scenario del Centro Storico della Città di Lizzano, la quale, in occasione del festival si trasforma in una vera cittadella musicale, luogo d'incontro per centinaia di persone provenienti da tutta la provincia.

Dott.ssa Epifani Selenia

MUSICISTI

Hathor Plectrum Quartet: 13


Antonio SCHIAVONE, mandolino Roberto Bascià, mandolino Fulvio S. D’ABRAMO, mandòla Vito MANNARINI, chitarra Aldo GALLONE, tenore Orchestra “Giovani Talenti” diretta dal M° Vanessa DE GERONIMO Francesco ARMIENTI, pianoforte Cesare CHIACCHIARETTA, fisarmonica e bandoneòn

HATHOR PLECTRUM QUARTET

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Il Quartetto a plettro HATHOR, unica formazione nel suo genere stabile in Puglia nasce nel 2007, con l'intento di studiare ed eseguire il ricco repertorio originale per strumenti a plettro, fra cui le Sonate barocche, opere ottocentesche della scuola strumentale italiana e tedesca, fino alla musica moderna e contemporanea, senza tralasciare alcune fra le più belle pagine della letteratura della cultura partenopea ed arrangiando per questa insolita ensemble anche colonne per film, attraverso una ricerca timbrica che si sposi felicemente con la cristallina sonorità degli strumenti. Il Quartetto è formato da Antonio Schiavone (mandolino), Roberto Bascià (mandolino), Fulvio S. D'Abramo (mandòla) e Vito Mannarini (chitarra), formatisi presso il Conservatorio "Niccolò Piccinni" di Bari. L'ensemble ha partecipato a numerosi e prestigiosi concorsi, classificandosi sempre ai primi posti (fra cui il "Valeria Martina" di Massafra, il "San Nicola giovani" di Bari, il "Don Vincenzo Vitti" di Castellana Grotte, il "Pietro Argento" di Gioia del Colle, il "Rodolfo Valentino" di Castellaneta, il"MusicaItalia" di Barletta, “Terra degli Imperiali” Francavilla Fontana). È stato inoltre invitato a partecipare a prestigiose stagioni concertistiche (Roma, SOTTO IL CIELO DI VILLA TORLONIA; Amelia (Tr) APERITIVO IN MUSICA; Perugia LUNE DI PRIMAVERA; Mola di BARI 21^ STAGIONE AGIMUS; Roseto Valfortore (Fg) ROSETOSBANDA; Brindisi, BRINDISI CLASSICA 2011; Taranto, CLAM INTERNATIONAL MUSIC SEASON 2012; CORTILI APERTI 2012, Lecce; LA NOTTE DEI CLAUSTRI 2012, V EDIZIONE, Altamura, etc.), nell'ambito delle quali ha riscosso unanimi consensi di pubblico e critica, anche grazie all'insolita combinazione strumentale proposta. I suoi membri, inoltre, hanno tenuto diversi con15


certi all’estero, (Addis Abeba, Etiopia; Budapest, Ungheria; Dublino, Irlanda; Yaoundè, Dshang e Douala, Camerun; etc.) unitamente a lezioni presso le Università dei Paesi esteri interessati. Nell’ottobre scorso ha rappresentato l’Italia al Festival Internazionale degli strumenti a corda in America centrale, in un tour che l’ha visto esibirsi in 6 concerti, fra cui anche uno per soli e orchestra, eseguendo, in prima mondiale, 4 colonne sonore di autori italiani per plettri e orchestra sinfonica. Nel 2013 l’ensemble l’HPQ è atteso in Germania, Francia, Croazia, Ucraina, Indonesia e al Palazzo della Regione Lombardia di Milano (Pirellone). Sovente è invitata anche a tenere lezioni – concerto nelle scuole, anche sulla storia e l'iconografia del mandolino, lezioni rivolte per lo più agli studenti di scuole secondarie di 1° e 2° grado. Il Quartetto si avvale inoltre della collaborazione di altri strumenti a corda (mandole, mandoloncelli, archi) e voci ed è parte integrante dell’Orchestra a plettro del Conservatorio “Piccinni” di Bari. Nel 2010 ha pubblicato il suo primo cd "Hathor Plectrum - live", giunto in poco tempo alla sua quarta ristampa. Si esibisce con strumenti artigianali delle scuole italiane di liuteria di fine ottocento e inizi novecento.

ALDO GALLONE

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Ha intrapreso lo studio del canto presso il liceo musicale G. Paisiello di Taranto sotto la guida del M° Giacomo Colafelice. Ha partecipato a master classes di alto perfezionamento vocale con Luciana Serra e Gianni Raimondi. Ha frequentato l’Accademia “Paolo Grassi” di Martina Franca guidata dal M° Sergio Segalini e ha debuttato nel luglio del 2001 nell’opera La Zingara di G. Donizetti, nel ruolo del Duca d’Alziras. Ha studiato con i soprani Maria Luisa Cioni, Gianfranca Ostini e Vanna Camassa. Ha al suo attivo numerosi concerti in Italia conseguendo lusinghieri successi. Ha debuttato nel dicembre del 2002 col ruolo di Nemorino nell’opera l’Elisir d’amore presso il teatro Marrucino di Chieti. Ha inaugurato la stagione musicale 2003 a Salsomaggiore Terme. Ha debuttato nel Febbraio del 2003 nell’opera “Rigoletto” di G. Verdi nei panni del Duca di Mantova presso il teatro “Monterosa” di Torino. Per la stagione lirica 2002/2003 del teatro “G. Magnani” di Fidenza, si è esibito con brani del repertorio operistico francese. A maggio del 2003 ha debuttato nel ruolo di Alfredo in traviata al teatro “Alfieri” di Asti. Dopo aver interpretato Nemorino nell’ “Elisir d’Amore” al teatro comunale di Latina si è recato in Giappone per una tournee, accompagnato dall’orchestra di Venezia. Di recente ha preso parte alla produzione di “Il Barbiere di Siviglia” di Paisiello al Teatro Verdi di Salerno. Ha debuttato al teatro “Kursal” di Lignano Sabbiadoro con il ruolo di Pinkerton nella Madame Butterfly di G. Puccini. Recentemente ha partecipato alla produzione della Traviata che si è tenuta al Teatro “Marruccino” di Chieti e al Teatro “Pergolesi” di Jesi, con la regia di Lindsay Kemp. Ha cantato inoltre a Carrara con il ruolo di Ernesto del “Don Pasquale” di G. Donizetti, e a Taranto nel ruolo di Arlecchino nei “Pagliacci” di R. Leonca17


vallo a fianco al tenore Nicola Martinucci. Di recente ha partecipato alla produzione di “Saranno celebri” al Politeama di Lecce condotto e ideato da Katia Ricciarelli.Sempre nella stessa stagione ha cantato per il 40° anniversario della scomparsa del tenore “Tito Schipa”. Il 10 dicembre 2005 ha interpretato al Teatro Sociale di Mantova il ruolo di Ernesto nel “Don Pasquale” di G. Donizetti.

ORCHESTRA “GIOVANI TALENTI”

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L’Associazione Musicale “Giovani Talenti” nasce nel 2009, con lo scopo di promuovere l’attività concertistica, attraverso l’organizzazione di concerti e manifestazioni musicali. A tal fine, l’Associazione organizza corsi di musica con maestri professionisti indirizzati sia alla formazione musicale professionale, sia alla formazione di principianti che si avvicinano alla musica, con l’intento comunque di approfondire le tecniche e la conoscenza musicale, offrendo così ai ragazzi un ulteriore apporto in campo musicale, oltre ai regolari studi fruiti singolarmente con i propri insegnanti. Nell’ambito della didattica sono nate collaborazioni anche con le Istituzioni Pubbliche. In particolare, l’Associazione svolge corsi strumentali e di propedeutica musicale nelle scuole dell’infanzia e primarie sia di Taranto che di Massafra. Sono, inoltre, consolidate e sempre più numerose le intese con artisti e professionisti, nonché con diverse associazioni e i più qualificati enti operanti sul territorio nel settore della cultura e della musica; legami, questi, volti a migliorare l’attività dell’Associazione e dei suoi associati sul territorio. Delle attività realizzate dall’Associazione sono da evidenziare: - il programma “Aperitivi Musicali” presso il Comune di Massafra, nella cornice del Palazzo della Cultura, con il quale l’Associazione ha proposto sei concerti con i temi musicali del classico, moderno, barocco, gospel, lirico, tutti eseguiti da diversi gruppi musicali con Maestridi riconosciuta levatura artistica. - il Primo Concerto di Capodanno del Comune di Massafra, organizzato in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e Associazionismo. Fiore all’occhiello dell’Associazione è l’Orchestra Giovani Talenti, un progetto fortemente voluto dalla 19


Direttrice Artistica M° Vanessa De Geronimo, nato dal desiderio di proporre una visione nuova della musica associando allo studio dello strumento musicale a livello individuale anche quello di gruppo. L’Associazione non vuole sostituirsi al lavoro degli insegnanti o degli Istituti Musicali, frequentati dai ragazzi, ma vuol dare loro una possibilità in più, un’ulteriore possibilità per confrontarsi e condividere i loro interessi con altri coetanei. Vero punto di forza è la produzione di partiture originali tarate sulle capacità tecniche ed esecutive dei singoli allievi. Il repertorio, infatti, è accuratamente studiato nel rispetto delle reali capacità tecniche acquisite da ciascuno di loro. La pratica orchestrale, quindi, è il punto di partenza e di arrivo di un percorso strumentale, stimolo per motivare l’allievo ad affrontare un’esperienza musicale di condivisione, sicuramente più entusiasmante e gratificante rispetto al solo studio individuale del proprio strumento. Se pur inizialmente azzardata, date le diverse età e livelli di preparazione dei ragazzi, l’idea ha prodotto i suoi frutti, constatabili anche attraverso il loro entusiasmo e tenace impegno, rappresentando un laboratorio formativo e sempre valido per la crescita artistica e culturale dei giovani. L’Associazione oggi conta due formazioni orchestrali composte entrambe da più di trenta elementi provenienti dai diversi paesi della provincia di Taranto: la prima, con ragazzi d’età compresa fra i 14 e i 19 anni; la seconda, nata di recente, con ragazzi dagli 8 ai 13 anni. Nel corso degli anni i giovani dell’Orchestra hanno partecipato a numerosi eventi e concerti musicali organizzati sia dalla nostra Associazione sia da altre formazio20


ni ed enti, provinciali e regionali. Tra tali eventi si segnalano: - i concerti legati alle celebrazioni dei 150 anni dell’unità d’Italia presso la Prefettura di Taranto e altri enti Istituzionali; - il III Festival Artistico Internazionale “I colori dell’arte” dell’Associazione Arte e Musica, nella categoria Orchestra; - la Rassegna Musicale del Teatro San Carlo di Napoli sia nel 2011 con “Il Rinascimento” sia nel 2012 con “Rossini e il Teatro San Carlo”.

FRANCESCO ARMIENTI

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Nato nel 1991. Inizia gli studi di pianoforte all’età di 9 anni. Diplomato presso il Liceo Statale Archita con il massimo dei voti, diplomando presso l’Istituto Superiore di studi musicali Giovanni Paisiello di Taranto in Pianoforte principale. Studia con i Maestri Anna Mondino e Giampiero Picuno. Vincitore del concorso pianistico nazionale “Onde Musicali” organizzato dall’Associazione Jole Corigliano, inoltre frequenta il corso di laurea in Disciplina delle arti figurative, della musica, dello spettacolo e della moda presso l’Università degli Studi di Pisa. Ha partecipato alla Masterclass di alto perfezionamento pianistico dell’associazione pianistica e culturale Neuhaus. Ha collaborato come pianista accompagnatore con diversi strumentisti.

CESARE CHIACCHIARETTA

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Nato a Chieti, si dedica sin da giovanissimo allo studio della fisarmonica per poi intraprendere ed affiancargli quello del bandoneon. Ha studiato con il M° Claudio Calista presso l’Accademia Musicale Pescarese, diplomandosi con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio “N. Piccinni” di Bari nel 1995. In seguito si è perfezionato con maestri del calibro di Max e Christiane Bonnay, Vladimir Zubitsky e Mogens Ellegaard. Ha tenuto concerti per le più prestigiose società concertistiche in Italia e all’estero (Francia, Russia, Ungheria, Austria, Slovenia, Svizzera, Germania, Messico, Croazia, Slovenia, Rep. Ceca, Slovacchia, Olanda, Spagna, Ukraina, Argentina, Usa, India, Cina, Paesi Bassi, …) sia come solista che in varie formazioni cameristiche. Nel 2005 debutta nella prestigiosa Sala Grande della Filarmonica di San Pietroburgo, ottenendo un tale successo da essere immediatamente rinvitato per i due anni successivi. È stato premiato nei più importanti concorsi nazionali ed internazionali di esecuzione solistica e cameristica, ottenendo tra gli altri il primo premio, nel 1993, al Concorso internazionale “Città di Castelfidardo” (da allora nessun italiano è più riuscito ad aggiudicarsi l’ambito riconoscimento). Nel 1991 è prescelto quale unico rappresentante italiano alla Coppa del Mondo C.I.A.- I.M.C dell’Unesco. Nel 1993 viene invitato a partecipare, in rappresentanza per l’Italia, al 43° trofeo Mondiale della Fisarmonica a Setubal (Portogallo). Il suo grande interesse per la musica da camera lo porta a collaborare regolarmente con musicisti dello spessore di Corrado Giuffredi, Lorna Windsor, Danilo Rossi, Giuseppe Ettorre, Nando Gazzolo, Arnoldo Foà, Elio, Rino Vernizzi, Massimo Mercelli e in varie formazioni 23


(Cuarteto del Angel, Trio sin Palabras, Quartetto Mahagonny, ecc), esplorando i più svariati repertori. Suona sin dalla sua fondazione nel quartetto di fisarmoniche Accord’Ance, originale ensemble con il quale ha effettuato numerosissimi concerti e ottenuto importanti riconoscimenti in competizioni internazionali. Ha effettuato numerose registrazioni radiofoniche e televisive per emittenti nazionali ed estere (Raiuno, Radiotre, Tv Korea, Tv Romania…). Si dedica da sempre con particolare dedizione alla musica di Astor Piazzolla della quale è un profondo conoscitore. Ha suonato come solista con importanti orchestre e direttori (tra le altre collaborazioni, di particolare rilievo, quelle con la Kaunas Chamber Orchestra-Lituania diretta da Pavel Berman e soprattutto con l’Orchestra Vox Aurae diretta dal celebre maestro cubano Leo Brouwer), l'Orchestra Filarmonica di Lugansk (UKR), l'Orchestra della Svizzera Italiana di Lugano, I Virtuosi di Mosca proponendo le più significative opere solistiche del suo strumento. Nel 2006 ha suonato sotto la direzione del Maestro Riccardo Muti presso il Teatro dell’Opera di Roma con l’Orchestra Sinfonica “L.Cherubini” eseguendo musiche di Nino Rota. L’intensa attività didattica che svolge con passione da diversi anni ha portato i suoi allievi ad ottenere significative affermazioni nelle più rilevanti competizioni internazionali. È docente di fisarmonica presso il Conservatorio di Musica “T. Schipa” di Lecce.

CESARE CHIACCHIARETTA English version 24


Born in Chieti, Cesare Chiacchiaretta devoted himself to the study of the accordion at a very young age, taking up the bandoneon later. He studied under Maestro Claudio Calista at the Music Academy of Pescara, graduating with distinction at the “N. Piccinni” Conservatory of Bari in 1995. Later, he perfected his skills under renowned maestros such as Max and Christiane Bonnay, Vladimir Zubitsky and Mogens Ellegaard. Cesare Chiacchiaretta has performed for the most prestigious concert institutions in Italy and abroad (France, Russia, Hungary, Austria, Slovenia, Switzerland, Germany, Mexico, Croatia, Slovenia, the Czech Republic, Slovakia, Spain, etc.) both as a soloist and in several chamber music ensembles. In 2005 he made their debut in the prestigious Grand Hall of Saint Petersburg Academic Philarmonic achieving such great success that he was immediately asked to play for the following two years. He was awarded many prizes at the most important national and international competitions for soloists and chamber music ensembles. In 1993, he won the first prize at the “Città di Castelfidardo” international competition. No other Italian musician has ever won this prize since. In 1991, he was chosen to be the only Italian representative at the Unesco C.I.A.I.M.C. World Cup. In 1993, he was invited to represent Italy at the 43th Accordion World Trophy in Setubal, Portugal. His great interest in chamber music leads him to collaborate with renowned musicians and actors such as Corrado Giuffredi, Lorna Windsor, Danilo Rossi, Giuseppe Ettorre, Nando Gazzolo, Arnoldo Foà, Elio, Rino Vernizzi, Massimo Mercelli and ensembles such as 25


Cuarteto del Angel, Trio sin Palabras, Quartetto Mahagonny, exploring the most varied repertoires. He has been playing as part of the accordion quartet Accord’Ance since its formation, holding many concerts and achieving important results at international competitions. He has recorded for many radio and television broadcasters in Italy and abroad (Rai Uno, Radiotre, Tv Korea, Tv Romania, etc.). He has always been passionate about Astor Piazzolla’s music of which he is a real connoisseur. As a soloist, he has played with major orchestras and conductors ( particularly worthy of note is the collaboration with the Kaunas Chamber Orchestra-Lithuania conducted by Pavel Berman and, most of all, the Orchestra Vox Aurae conducted by the famous Cuban Maestro Leo Brouwer), performing the most significant solo works composed for his instrument. In 2006, he played at the Teatro dell’Opera in Rome, with the Orchestra Sinfonica “L. Cherubini” conducted by Maestro Riccardo Muti, performing Nino Rota’s music. The passion he transmits when teaching has led his students to achieve significant results at the most important international competitions. He is currently an accordion teacher at the Conservatory “T. Schipa” in Lecce.

SI RINGRAZIA I fiori sono gentilmente offerti da Convertino, piante e 26


fiori, via Garibaldi 129, Lizzano I gioielli indossati dai musicisti sono proposti da By Angy, bomboniere, via P. Umberto 146, Lizzano I vini ai musicisti sono offerti gentilmente da Milleuna di Dario Cavallo, Largo Chiesa 4, Lizzano Gli abiti indossati da Selenia Epifani sono di Francesca Cellamare, Atelier sposa, via Roma 208, Lizzano: www.francescacellamare.it

MUSEO CIVICO DELLA PALEONTOLOGIA E 27


DELL’UOMO DI LIZZANO Paleontologia, Archeologia, Cultura locale, Culture d’Africa, Culture d’Oceania, Arte contemporanea

ORARIO VISITE Periodo dal 01 Settembre al 30 Giugno dal martedì al sabato - ore 9,00/12,00 Apertura pomeridiana martedì e giovedì - ore 16,30/19,00 Domenica - ore 9,30/12,00

Periodo dal 01 luglio al 31 Agosto Dal martedì alla domenica ore 18,30/22,30 LUNEDI CHIUSO Per info e prenotazioni: Tel. 099 9550014 Conservatore Oronzo Corigliano - cell. 334 6474766 info@amicideimusei.org

Visita il sito: www.amicideimusei.org

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Libretto Concerto di Primavera 2013