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Valerio Villari

BLOGGING PER PRINCIPIANTI

TechNotizieNews


Di Valerio Villari by

TechNotizieNews

Blogging per Principianti

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PREFAZIONE

Questo eBook nasce in seguito alla pubblicazione di una serie di articoli dedicati al blogging nel blog “TechNotizieNews” da me fondato un anno addietro. Vuole essere una guida per coloro i quali si avvicinano al blogging per la prima volta ed anche per chi, perché no, desidera avere sempre a portata di lettura, un utile manuale da consultare nei momenti di bisogno. Con queste pagine, altro non sono che una raccolta, rivista e ragionata, degli articoli in questione, desidero ringraziare tutti quanti ci hanno seguito, rendendo TechNotizieNews una bellissima avventura che ci ha consentito di crescere e sviluppare molte e nuove amicizie. Blogging per Principianti, non è soltanto una piccola guida per chi non ha mai bloggato; Blogging per Principianti è il frutto di esperienze vissute sul campo, di consigli ricevuti da altri blogger, di analisi costanti dei risultati raggiunti e di un piacevole quanto duro lavoro di ricerca del meglio per il meglio: Voi lettori di TechNotizieNews!

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eBook distribuito con licenza Creative Commons. Nessun uso commerciale. Puoi leggerlo, stamparlo condividerlo, citarne parti nel tuo blog, copiarlo e stamparlo. E’ gratuitamente disponibile su: http://technotizienews.it

INDICE:

CAPITOLO 1:

Qualche domanda da porsi prima di cominciare a bloggare

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CAPITOLO 2:

Come scegliere la nicchia di mercato corretta.

PAG. 8

CAPITOLO 3:

Come scegliere la migliore piattaforma per bloggare?

PAG. 11

CAPITOLO 4:

Come scegliere un dominio per un nuovo progetto?

PAG. 19

CAPITOLO 5:

Come creare un design funzionale per il vostro blog?

PAG. 24

CAPITOLO 6:

Si deve bloggare per fare soldi?

PAG. 28

CAPITOLO 7:

Come fare soldi con il proprio blog usando metodi diretti.

PAG. 32

CAPITOLO 8:

Come fare soldi con il proprio blog usando metodi indiretti.

PAG. 32

CAPITOLO 9:

Quanto dovrebbe rendere un blog?

PAG. 38

CAPITOLO 10: Come ottimizzare la pubblicità nel proprio blog I

PAG. 43

CAPITOLO 11: Come ottimizzare la pubblicità nel proprio blog II

PAG. 47

CAPITOLO 12: 12 strategie per riuscire ad avere nuovi lettori per il proprio blog

PAG. 49

CAPITOLO 13: Come scrivere titoli di qualità per i propri articoli?

PAG. 53

CAPITOLO 14: Come installare Wordpress nel proprio server?

PAG. 57

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Capitolo 1 QUALCHE DOMANDA DA PORSI PRIMA DI COMINCIARE A BLOGGARE

Il primo capitolo di questo eBook è dedicato al “perché del blogging”.   

Potrebbe essere un blog la soluzione ideale per il proprio problema? Abbiamo le competenze necessarie per diventare un bravo blogger? Disciplina e routine di un blogger ci fanno sentire utili alla società?

Dopo aver letto ed aver risposto a se stessi, deciderete se realmente è il caso di aprire un blog, o se volete essere semplicemente, uno in più tra le migliaia di blogger che tutti i giorni iniziano un progetto che mai porteranno a termine!

1 – VI PIACE SCRIVERE? L’atto di bloggare oggi, è direttamente relazionato alla scrittura. Se per caso non vi piace scrivere, la probabilità di avere successo con un blog è minore. Se vi considerate poco adatti alla scrittura, ma vi piace farlo, tenete presente che il blogging potrebbe essere la strada giusta per lo sviluppo delle vostre capacità. Nel tempo noterete l’evoluzione della vostra scrittura nella misura in cui bloggherete per piacere.

2 – QUAL’E’ IL VOSTRO OBIETTIVO? Bloggare generalmente dipende sempre da un unico obiettivo. Realizzazione professionale, divertimento o monetizzazione, è importante stabilire l’obiettivo del vostro blog e dell’atto di bloggare. Tentate di percepire cosa vi porta ad aprire un blog. Nel caso non esista una valida ragione, forse, la cosa migliore sarebbe quella di non cominciare.

3 – SIETE PIU’ BRAVI A SCRIVERE O A PARLARE? Oggi bloggare non è obbligatoriamente, soltanto, scrivere, nonostante il 90% dei blog siano scritti. Cosa toglie comunque la possibilità di creare un blog soltanto con video-post, se siete più bravi a comunicare senza l’uso della scrittura?

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4 – SIETE MOTIVATI? Nonostante, oggi, sia relativamente semplice creare ed inserire un blog online, è anche vero che i primi mesi di blogging si rivelano particolarmente duri e dipendenti quasi esclusivamente dalla vostra motivazione. Se non avete la motivazione sufficiente per riuscire, la probabilità di non farcela è effettivamente alta. Bloggare significa essere motivati, avere pazienza, determinazione ed umiltà.

5 – SIETE DISCIPLINATI? Nonostante non esista una formula per il successo di chi blogga, è anche vero che quanto più disciplinati riuscirete ad essere, maggiori saranno le probabilità di avere successo. Discipline legate, per esempio, alla regolarità con cui postate nel vostro blog, alla cura che prestate nei più piccoli particolari del blog, la regolarità con cui rispondete ai commenti e molto altro. Quanto più disciplinati e lavoratori sarete, più rapidamente giungerete in vetta!

6 – AVETE TEMPO A DISPOSIZIONE? Sono pochi quelli che oggi iniziano un blog come un impiego full-time. In genere un blogger è qualcuno che gestisce un blog in part-time, al quale dedica qualche ora del giorno, per i proprio piacere o per soldi. E, naturalmente sono molti i webmaster e blogger di oggi, che creano progetti online per i quali non hanno disponibilità, temporale o psichica, ed in poco tempo chiudono le porte per aprirne un secondo, un terzo ed un quarto, che mai avranno successo. Se non avete tempo, non iniziate a bloggare!

7 – RIUSCITE A REGGERE LA CONCORRENZA? Oggi bloggare significa concorrere con qualcuno. Sono pochi quelli che riescono ad essere innovativi in determinate nicchie di mercato, il che fa diventare normale e comune l’esistenza della concorrenza in seno alla blogosfera. Reggere la concorrenza non è sempre facile, in particolare quando questa è critica riguardo al vostro lavoro ed al sistema che usate per svilupparlo. Riuscirete a reggere positivamente queste possibilità? Come reagireste se un vostro concorrente scrivesse un articolo non positivo sul vostro blog?

8 – AVETE QUALCHE CONOSCENZA TECNICA SPECIFICA? Se già siete in possesso di qualche conoscenza tecnica particolare usatela per il vostro blog. Se, al contrario non avete conoscenze specifiche, in nessuna area, non preoccupatevi. Studiate, tentate di comprendere in che modo lavora il mercato, leggete blog e siti di nicchie specifiche ed iniziate a fare esperienza. Molti dei grandi blogger di oggi, hanno iniziato senza conoscenze specifiche, e dopo qualche anno, sono diventati veri maestri nell’arte del bloggare.

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9 – SIETE DIVERTENTI O SERI? Una delle cose che più mi piace della blogosfera è il divertimento ed il piacere che molti autori provano e fanno provare. Essere divertenti non vuol dire non essere professionisti. Spesso i blogger particolarmente seri e rigidi, finiscono con il perdere la magia a tutto vantaggio dei propri concorrenti che sono più simpatici e divertenti. Se state usano un abbordaggio particolarmente aggressivo, ponderate bene la cosa ed analizzate freddamente il pubblico con cui state lavorando.

10 – SIETE UMILI? Uno dei fattori più importanti di un blogger, mia opinione personale, è la sua umiltà. Sentirsi migliore di un concorrente semplicemente perché lo si osserva dall’altro verso il basso è, per quello che mi riguarda, una strategia errata. Se volete essere migliore di qualcuno, lavorate per questo e lasciate che sia il pubblico, la blogosfera in generale, a decidere se , di fatto, siete migliori o peggiori di qualcun altro. Non datevi titoli e, molto meno, non giudicate i vostri avversari.

11 – VI PIACE IMPARARE? La blogosfera cresce ad un ritmo impressionante. La capacità di apprendimento dei propri autori è elevatissima e spesso e proporzionale al piacere che questi provano nell’apprendere. Leggere molti blog è soltanto una delle strategie dell’apprendistato. Se non amate imparare e scoprire, potreste incorrere nell’errore di diventare rapidamente obsoleti rispetto ai vostri concorrenti.

12 – SIETE ORGANIZZATI? Bloggare ha tutto a che vedere con l’organizzazione. All’inizio è molto semplice organizzare gli impegni e rispondere alle richieste dei lettori, ma nella misura in cui il vostro blog va crescendo guadagnando un certo status, tutto diventa più complicato. Avrete la necessità di rispondere alle emails, ai followers di Twitter, ai commenti nel blog, alle reti sociali….per questo è importate essere dei soggetti organizzati mentalmente e praticamente.

13 – SIETE SOCIEVOLI? Una delle cose facilmente percettibile ed in comune a tutti i blogger di successo, è la loro capacità di comunicare. Che accada in Twitter o nel proprio blog, questi professionisti hanno la capacità di attirare migliaia e migliaia di persone interessate a tutti i loro movimenti, massimizzando, in questo modo, il potenziale del proprio marchio e della propria immagine. Se non siete socievoli per natura, è probabile che perdiate un po’ di terreno rispetto ai vostri concorrenti, quelli che fanno uso di quest’arma in particolare, Le reti sociali sono, oggi, una grande autostrada verso il successo, tenetelo bene in mente.

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14 – SIETE CREATIVI? Essere creativi non è ovviamente un requisito obbligatorio per chi vuole possedere un blog, intanto però, potrebbe aiutarvi a distaccarvi rapidamente dalla vostra concorrenza. Se siete creativi, con buone idee e sempre alla ricerca di sistemi per distaccarvi dagli altri, la cosa più probabile è, appunto, che ci riusciate!

15 – RIUSCIRETE A LAVORARE SODO A TEMPO INDETERMINATO? Questa, per quanto mi riguarda, è la domanda cruciale di questo capitolo ed è la risposta, appunto, che definisce il successo o meno di un blogger. Se volete essere blogger di “prima”, mettetevi in mente che ciò esige il vostro impegno e che siate grandi lavoratori. Nel caso non ve ne foste accorti, sappiate che tutti i grandi blogger, dedicano molte ore di lavoro al giorno ai loro blog, e finiscono con il distaccarsi non soltanto per i contenuti ma anche per la dedizione e l’impegno che pongono giornalmente nel loro lavoro. Dedizione, lavoro, perseveranza, fanno, di fatto, la differenza!

Adesso è chiaro che bloggare richiede particolari impegni e caratteristiche ma, in quale settore dovete iniziare a farlo? Il prossimo capitolo vi suggerirà qualcosa in merito!

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Capitolo 2 COME SCEGLIERE LA NICCHIA DI MERCATO CORRETTA La scelta di una nicchia di mercato è un processo molte volte complesso e che dipende da molti fattori non soltanto associati all’autore, ma anche ai mezzi ed al mercato. Spesso ricevo email da lettori che mi domandano qual’è il miglior sistema per scegliere una nicchia di mercato redditizia e/o se questa caratteristica è tipica della nicchia dove stanno lavorando. Il che mi porta a credere che molti blogger e webmaster avvertono ancora difficoltà nel riflettere e decidere quali sono i migliori mercati nei quali investire. Proprio come fatto nel precedente capitolo, vediamo di analizzare da un punto di vista semplice, alcuni fattori e domande da porsi prima di iniziare un nuovo progetto.

1 – SCEGLIETE UN ARGOMENTO DI VOSTRO INTERESSE Nonostante sia abbastanza logico, iniziare un blog che tratti un argomento in grado di attirare masse, un blog commerciale e/o un blog che renda, in teoria, più denaro, è vero anche che, con il tempo, un blogger finisce con il desistere da questi progetti per mancanza di volontà e passione per quanto sta facendo. Bloggare è principalmente passione e gusto personale, per questo la prima regola d’oro del blogging, è quella di scegliere un argomento che sia di vostro gradimento e/o relativo alle vostre passioni e desideri. Per chi scrive quotidianamente in più blog, la domanda principale che dovrà porsi è: “riuscirò a bloggare per 6 mesi o più trattando questo argomento?”. Se vi sentite, casualmente reticenti nel rispondere, la cosa migliore sarebbe quella di cambiare l’argomento del vostro blog. Cercate qualcosa che si identifichi con voi stessi e con i vostri gusti ed adattatelo ad uno stile più commerciale e/o che vada incontro ai vostri obiettivi. Inoltre, tenete in mente che il vostro pubblico si accorge rapidamente se siete o meno appassionati in quanto state facendo, e se così non è, con il tempo smetterà di seguirvi.

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2 – E’ UN ARGOMENTO POPOLARE? Quando si inizia un blog, di qualunque tipo sia, il principale obiettivo è quello di possedere il massimo dei lettori possibili. E’ vero che non è necessario scrivere per la globalità dei lettori ma, è importante ricordarsi di scegliere una nicchia di mercato che possieda una buona audience di base perché, nel caso contrario, la vostra crescita sarà molto lenta… Molto! Analizzate bene il mercato nel quale volete entrare, analizzatene la concorrenza e verificate fino a che punto esiste una massa o gruppi di lettori interessati a quel dato argomento. Se volete scrivere, per esempio, sulla nanotecnologia applicata ai circuiti elettronici, è probabile che avrete un’audience ridotta, il che inevitabilmente vi condurrà verso una crescita parecchio lenta. Se non è questo che volete, cambiate argomento!

3 – QUAL’ E IL LIVELLO DI COMPETIZIONE? Dai concorrenti si impara sempre qualcosa, non c’è dubbio ma, è anche estremamente importante analizzare la competizione prima di entrarvi completamente. Più è popolare l’argomento, maggiori saranno le difficoltà a livello di competizione. Entrare nella blogosfera per parlare di un argomento soltanto perché è molto dibattuto, potrebbe risultare una scelta del tutto errata. E’ vero che può apparire difficile portare novità al mercato, perché gli argomenti “caldi” sono pieni e la concorrenza è particolarmente aggressiva ma, è anche vero che non avete bisogno di trattare gli stessi temi. A volte nicchie di mercato più piccole si rivelano più interessanti e redditizie nel tempo. Immaginate, per esempio, un blog che tratta di “serie televisive”, giungerete alla conclusione che in questa nicchia c’è parecchia concorrenza ma… Se da questa estraete soltanto una “serie televisiva”, magari quella che più vi piace, il mercato cambia aspetto. Le nicchie delle nicchie sono, in genere, ottime sfide!

4 – DOVE SBAGLIANO I VOSTRI CONCORRENTI? Uno dei vantaggi che hanno i vostri concorrenti è il fatto di essere ben stabilizzati nel mercato. Però, sappiate che molti blogger smettono di lavorare unitamente ed a causa della loro fama, è normalmente questo atteggiamento crea “buchi” che potrete riempire con il vostro nuovo blog. Tentate, dunque, di comprendere dove la vostra concorrenza “fora”, ed inserite novità proprio attraverso questi spazi che i competitor vi lasciano a disposizione. Riempire queste lacune, è un metodo aggressivo per entrare nel mercato dalla porta principale.

5 – RIUSCITE A PRODURRE CONTENUTI REGOLARMENTE? La prima cosa che salta agli occhi di quasi tutti i blog di successo, è il semplice fatto che questi sono aggiornati continuamente e con una grande regolarità. Se volete competere, dovrete essere capaci per lo meno, di regolarvi con il ritmo di scrittura, producendo contenuti con regolarità e mantenendo i vostri lettori soddisfatti e con articoli sempre freschi da leggere.

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6 – ESISTONO MODI PER FARE SOLDI CON QUESTO ARGOMENTO? Molti blogger non si preoccupano, almeno nella fase iniziale, di fare soldi. Con il passare del tempo, però, la tendenza è quella di trovare un sistema che almeno minimizzi i costi di un blog, tentando di giustificare ancora oltre il piacere di scrivere regolarmente su un argomento che si ama. Esiste qualcosa di migliore che essere pagati per fare ciò che ci piace fare? Vi ho sempre detto che esistono molti sistemi per fare soldi con i blog, e che un blogger non dovrebbe limitarsi a quelle forme che meglio conosce e/o che funzionano istantaneamente. Esistono sicuramente molti altri sistemi che funzionano nel tempo e che possono, e devono, essere testati. Cercate di verificare se esistono programmi di affiliazione per il vostro argomento, metodi di monetizzazione attraverso la vendita di pubblicità diretta e quant’altro. Se vi rendete conto che la nicchia scelta non è facile da monetizzare, sarebbe meglio cambiare rotta.

7 – SCEGLIETE LA NICCHIA! La nicchia ideale è sicuramente quella che fa guadagnare molto, che è di vostro interesse e che non ha una grande concorrenza! Sembra facile, ma non lo è! E per questo si rende necessario che sappiate adattarvi a lavorare in questo senso. Il segreto del successo è sempre relazionato alla passione e dedizione, per questo motivo, indipendentemente da tutti i fattori esterni, se desiderate davvero successo, lo otterrete! Adesso, provate a scegliere una nicchia di mercato che riunisca tutte le caratteristiche elencate e non dimenticate che è importante essere appassionati per quanto state facendo. Nel caso contrario commetterete l’errore di scrivere di un argomento che non dominate e/o che non vi piace, trasmettendo, esattamente questa immagine, ai vostri lettori, il che non è certamente proficuo!

Bene! Ho scelto la nicchia che meglio mi compete! Penso di avere le caratteristiche per bloggare e non vedo l’ora di iniziare! Dove bloggo? Quale sistema devo usare? Quale piattaforma? La risposta a queste domande nel prossimo capitolo!

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Capitolo 3 COME SCEGLIERE LA MIGLIORE PIATTAFORMA PER BLOGGARE

In genere, quando si parla di piattaforme per bloggare, sorgono immediatamente molte domande, molti dubbi, alcune di queste sono comuni praticamente a tutti i blogger e webmasters. Vediamo insieme:    

Qual’è la migliore piattaforma del mercato? Dovrei usare un account gratuito in Blogger o un servizio a pagamento e professionale? Dovrei usare Wordpress, TypePad, Drupal o un’altra piattaforma? Perchè? Dovrei iniziare con un account gratuito e cambiare più tardi?

DOMANDE DA PORSI PRIMA DI COMINCIARE Prima d’iniziare nel mondo della blogosfera e della monetizzazione online, è necessario scegliere una piattaforma (un sistema per bloggare). Sono pochi, comunque, i blogger e webmaster che valutano attentamente le loro scelte prima di cominciare, e nella misura in cui i loro progetti crescono, finiscono con l’incontrare ostacoli e problemi per transitare, successivamente, se sarà necessario, verso altre piattaforme. Il processo di selezione di una piattaforma per bloggare dovrà affrontare tutta una serie di questioni, dubbi, teorie tecniche, perché possiate iniziare (e continuare) in questo mondo, alla ricerca di quanto di meglio possa offrirvi il mercato per le vostre esigenze. Concentratevi nella scelta giusta, basandovi su varie opinioni, ricerche e prima di tutto sui vostri gusti e le vostre conoscenze, Vedremo, a seguire, una serie di domande che dovrete porvi prima di tutto quanto…

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QUALI SONO I VOSTRI OBIETTIVI? Ancora prima di decidere qual’è la migliore piattaforma per bloggare, dovrete iniziare con il definire quali sono i vostri obiettivi in quanto blogger. Dipendendo da questi obiettivi, diventa più semplice decidere quali sono le migliori opzioni del mercato per farveli raggiungere. Vediamo insieme alcune domande alle quali dovrete riuscire a rispondere:    

Volete bloggare per quanto tempo? Prevedete di bloggare per anni? Quali sono i propositi del vostro blog? Piacere personale, monetizzazione, branding, ecc..? Volete bloggare per hobby o professionalmente? Volete monetizzare il vostro blog con annunci?

A seconda delle risposte che darete, sarà più facile comprendere qual’è la migliore piattaforma che dovrete usare. Immaginate, per esempio, che vorrete bloggare per fare soldi, probabilmente non potrete scegliere un servizio come Wordpress.com. Questo tipo di piattaforma, infatti, non permette che i propri utenti inseriscano pubblicità nel blog, dunque sarebbe un errore farne parte.

QUAL’E IL VOSTRO BILANCIO? Dopo aver definito gli obiettivi in quanto potenziale blogger, è importante definire qual’è il vostro bilancio per la creazione e/o utilizzo di una piattaforma. Come probabilmente saprete, esistono molte piattaforme gratuite, ma ne esistono altre che richiedono uno spazio web in un server ed anche un dominio proprio. Vediamo, quindi, qualcuno dei costi che potreste affrontare durante il processo di creazione ed installazione di una piattaforma per il blogging:     

Costo della piattaforma (alcune richiedono il pagamento di una licenza d’uso. Es: MovableType) costo dello spazio web costo del dominio costo della progettazione e costruzione di un design unico costo degli strumenti ed applicativi professionali.

Praticamente tutte le piattaforme esistenti sul mercato offrono diversi livelli di servizio completamente distinti. Tanto Wordrpess.com quanto Blogger.com, offrono hosting gratuito per il vostro blog e permettono l’acquisto di un domino proprio, per esempio. Il livello di servizio comunque offerto è particolarmente limitato e, opinione personale, molto restrittivo. D’altra parte, Wordpress.org esige l’installazione della piattaforma in un vostro spazio, il che, parallelamente, vi obbliga anche all’acquisto di un dominio. Altri esempi come MovableType, obbligano a pagare per la licenza d’uso della piattaforma stessa. Dipendendo quindi dal vostro bilancio, sarà più facile scegliere l’opzione corretta.

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QUALI SONO LE VOSTE CONOSCENZE TECNICHE? Anche questo è un punto estremamente importante e da prendere in considerazione nella scelta della vostra piattaforma per il blogging. A seconda del livello di capacità tecniche che possedete, sia nell’uso della piattaforma stessa che come programmatore, esistono diverse possibilità particolarmente differenti tra loro, tra cui scegliere quella più allineata alle vostre caratteristiche. Se non avete nessun tipo di esperienza nella gestione di un blog, forse le piattaforme di Blogger.com e di Wordpress.com sono le più raccomandabili.

PIATTAFORME GRATUITE vs. PIATTAFORME PRIVATE Attualmente, le differenza tra le piattaforme di blogging gratuite e quelle private/proprie, sono parecchie. Non molto tempo addietro abbiamo affrontato questo argomento nel blog, in un articolo comparativo tra Hosting proprio Vs Hosting Wordpress e Blogger. Vi consiglio di leggerlo e far tesoro di alcune delle mie illazioni alla ricerca delle differenze esistenti tra i due sistemi.

BLOGGER WORDPRESS TYPEPAD BLOGWARE MOVABLE TYPE.

vs vs vs vs

Ne approfitto per lasciarvi la mia opinione riguardo le 5 piattaforme che considero come le migliori del mercato, scrivendo di alcuni punti essenziali, basati sulla mia esperienza professionale e personale. Considerate che dovrete essere voi stessi a scegliere quella che meglio si adatta alle vostre necessità, visto che tutte sono capaci di offrire competenze per diversi e particolari obiettivi.

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BLOGGER.COM E’ un servizio gratuito che promette di collocarvi nella blogosfera in meno di 10 minuti. Ed in realtà ci riesce e, nonostante sia gratuito, offre un vasto magazzino di funzionalità che in questo momento sono più che sufficienti per chi vuole semplicemente inserirsi nel mercato ed iniziare a bloggare per gusto personale. Uno dei maggiori problemi di Blogger.com è la mancanza di categorizzazione dei contenuti, ed anche il fatto che obbliga necessariamente ad una conoscenza basica di HTML e CSS per poter alterare i layout dei template. Blogger.com è uno dei servizi più semplici per chi vuole inserire un blog online rapidamente senza preoccuparsi della personalizzazione del proprio template. Inoltre è uno strumento di grande livello per chi non vuole investire ed ha premura di inserire nuovi progetti online. Offre tutto gratuitamente, in server Google di alta qualità, non necessitando, dunque, di nemmeno un centesimo d’investimento. Costo:Nessuno Curva di apprendimento: inferiore a 10 minuti.

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WORDPRESS.ORG Ritengo questa piattaforma la migliore in assoluto per chi vuole bloggare seriamente e professionalmente. E’ anche la piattaforma per eccellenza per tutti coloro i quali non vogliono perdere nessuna funzionalità oggi possibile. La piattaforma offre URL amichevoli, che diventano particolarmente utili a livello di ottimizzazione per i motori di ricerca. Il sistema per i commenti è anche estremamente interessante ed offre un qualche livello di moderazione, visto che è possibile eliminarne, indicarli come SPAM, o semplicemente accettarli nel blog. Uno dei grandi vantaggi di Wordpress. org rispetto a qualunque altro sistema di blogging, è il fatto che offre un numero di plugins vastissimo, migliaia quelli oggi disponibili per questa piattaforma, che offrono un magazzino di opzioni infinito per chi vuole avere un blog realmente serio e con un livello di personalizzazione tipo fuori-serie. L’unico svantaggio di questa piattaforma è il fatto che obbliga a possedere conoscenze di HTML, PHP e CSS, perchè nel caso contrario, diventa complicato personalizzare il proprio template per rendere il proprio blog davvero unico. Esistono, però, decine e decine di template di grande qualità, gratuiti o a pagamento, che aiutano, rapidamente, a marcare la vostra presenza nel mercato. Costo: Nessuno eccetto spazio web e dominio Curva di apprendimento: inferiore a 30 minuti.

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TYPEPAD.COM E’ una delle piattaforme più utilizzate dai giornalisti di tutto il mondo. Attualmente la piattaforma offre uno schema di pagamento mensile diviso in 3 pacchetti: Base, Plus e Pro. La personalizzazione dei template è estremamente limitata nel livello base, e particolarmente completa nel livello Pro. Se casualmente, avete intenzione di progettare un blog multi-autore e con alcune alcune delle funzionalità presenti in altri sistemi concorrenti, dovrete sicuramente optare per il pacchetto Pro. Costo: $4,95 – $14,95 – a seconda del pacchetto scelto Curva di apprendimento: Inferiore a 30 minuti.

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BLOGWARE.COM Poco conosciuta in Italia, creata dalla Tucows, è un piattaforma robusta e considerata una delle migliori del mercato a livello di personalizzazione e di contenuti. Blogware è però, particolarmente difficile da personalizzare, anche per chi ha ottime conoscenze tecniche e di HTML. Uno dei vantaggi di questa piattaforma è che offre un pannello di controllo estremamente robusto, capace di aiutare a configurare il proprio template senza la necessità di editare i files. Altra particolarità è quella che per comprare una licenza di Blogware, bisognerà appoggiarsi ad un rivenditore esterno e per questo motivo i prezzi possono variare sensibilmente da impresa a impresa. un buon rivenditore per iniziare potrebbe essere Blog Harbor, troverete prezzi abbastanza competitivi. Costo: Mediamente gira intorno agli 8$ ed i 15$ al mese Curva di apprendimento: Inferiore a 30 minuti.

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MOVABLE TYPE.ORG Piattaforma costruita dalla equipe della Six Apart, è considerata unanimamente come la piattaforma più robusta e complessa del mercato. Installare in un server una copia di MovableType può risultare un processo relativamente complicato. Questa piattaforma offre un livello di personalizzazione con poteri fuori dal comune. Oltre ad essere basata sull’uso di plugin sviluppati dalla propria comunità, offre, di default, un eccellente pannello di controllo capace di produrre non soltanto blogs ma anche veri e propri siti. E’ considerata come un vero CMS. Come ho appena accennato, l’installazione in un server, può essere difficoltosa, in particolare per quanti non sanno gestire al meglio server FTP e con l’upload o download di files in server web. Uno dei vantaggi è, comunque, che esistono già parecchie imprese di hosting che offrono l’installazione gratuita di blog in Movable Type. Costo: 69,95 per uso personale e 199,95 per uso commerciale Curva di apprendimento: Minimo 2 ore.

CONCLUSIONI Come dico sempre e nella quasi totalità dei casi, se volete essere dei blogger di successo o se in qualche modo volete bloggare in modo un po’ più serio e professionalmente, è estremamente raccomandabile che optiate per una piattaforma di blogging che esige l’installazione in un server proprio: Worrdpress.org, Drupal, TypePad ecc. Di tutte, quella che più raccomando è sicuramente la Wordpress.org, intuitiva e molto semplice da apprendere. Se, invece, volete bloggare in modo più rilassato e/o come semplice hobby, potrete optare per una piattaforma gratuita. Di tutte, quella che sicuramente vi raccomando per questo tipo di funzione, è la Blogger.com, che offre una ottima flessibilità d’uso. Nonostante Wordpress.com e TypePad siano ottime scelte.

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Capitolo 4 COME SCEGLIERE UN DOMINIO PER UN NUOVO PROGETTO?

Scegliere un dominio per un nuovo progetto, a prima vista può apparire molto semplice, ma la realtà è che questo processo coinvolge una serie di domande ed idee che devono essere poste in primo piano ed analizzate, molto prima di cominciare a bloggare. Scegliere un nome per il vostro prossimo progetto, dovrà essere qualcosa di ben fatto, sia che il vostro obiettivo è quello di bloggare per 3 mesi piuttosto che per 3 anni. Non dimenticate che stiamo parlando dell’immagine del vostro marchio, del vostro progetto; per questo motivo, la scelta non dovrà essere leggera.

PER QUALE RAGIONE DESIDERATE UN VOSTRO DOMINIO? Possedere il proprio dominio è per molti blogger un grande desiderio. Quando, infatti, si vuole trasmettere credibilità e professionismo, un dominio può essere il sistema più efficiente per riuscirci. Similarmente, un buon domino può essere catalizzatore nella commercializzazione di prodotti e servizi e servire come ottimo trampolino di lancio per blogger e freelancer. L’acquisto di un dominio personale può anche, essere il sistema per iniziare ad usare un indirizzo email personalizzato: email[at]dominio.com, il che è relativo alla professionalità e branding che un domino proprio può offrire.

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FATTORI DA PRENDERE IN CONSIDERAZIONE NELLA SCELTA DI UN DOMINIO Non dimenticate mai, in nessun caso, che per quante teorie possiate leggere in internet per la scelta dio un dominio, il vostro gusto personale dovrà sempre essere collocato al primo posto. Non servirebbe a nulla comprare un dominio per un sito o blog che, magari non è di vostro gradimento e soltanto perchè possiede le keywords che vi occorrono per l’indicizzazione nei motori di ricerca. Non c’è giustificazione a questo, e con meno lavoro di quanto si possa immaginare, è possibile posizionarsi per termini ben definiti anche se questi, non si trovano all’interno del nome di dominio. Tenete, inoltre, in mente, che fattori e regole scritte in questo capitolo, sono soltanto suggerimenti che potrete o meno prendere in considerazione. Sono appena, infatti, delle linee-guida per aiutarvi a prendere la migliore decisione. OBIETTIVI

Ritengo logico il definire obiettivi anche per la scelta di un dominio. E’ vero infatti, che determinati domini possono servire per obiettivi completamente differenti tra loro. Dunque sarebbe meglio, in primo luogo, definire qualcosa. Vediamo:     

Qual’è l’argomento del vostro blog? Qual’è l’obiettivo che volete raggiungere con il vostro blog? Quale sarà lo stile editoriale del blog? Più autori? Articoli densi o brevi? Quale sarà il tipo di scrittura? Rilassata. comica, aggressiva, professionale? Quale sarà l’audience principale del vostro blog?

Cosi come accade negli affari, è necessario delineare una completa strategia per la scelta del vostro nome. Così come accade per le aziende, determinati nomi sono funzionali per determinati obiettivi, e vice-versa. FONTI DI TRAFFICO

Questo è uno dei punti più importanti di questo capitolo. Spesso e volentieri quando si stabilisce il nome di un progetto, non si tiene conto delle fonti di traffico che ci aspettano. In genere e normalmente, pochi (forse nessuno) webmaster o blogger pensano al tipo di traffico che il loro nuovo progetto potrebbe ricevere. Tra i vari tipi di traffico che un nuovo progetto potrebbe ricevere possiamo evidenziare, i lettori assidui e leali, i motori di ricerca, le reti sociali, il traffico diretto ed il traffico inviato da altre fonti indirette.

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Non dimenticate che una delle cose che potrebbe influenzare il volume di traffico del vostro blog, è proprio il nome di dominio dello stesso. Così come ho precedentemente accennato, se volete un blog che riceva molto traffico dai motori di ricerca, il suo nome dovrà essere differente da un altro che riceve molti visitatori ripetutamente. Esistono casi di tutte le tipologie nella blogosfera, anche blog che hanno ottenuto successo con nomi particolarmente complessi ai quali avremmo dato pochissimo valore.

KEYWORDS E BRANDING Nella scelta di un nuovo dominio esistono due importanti strategie delle quali tenere conto. I domini con keywords associate, per riuscire a concorrere rapidamente nel mercato dei motori di ricerca con parole-chiave specifiche o, i domini che rappresentano un marchio (branding). Ambo le strategie dovranno essere definite per il tipo di traffico che si vuole ricevere. Vediamo: DOMINI CON KEYWORDS

I domini con keywords associate attirano normalmente traffico dai motori di ricerca. Uno dei vantaggi di questi domini è il metodo con cui interagiscono con i motori di ricerca e con i propri lettori. In modo quasi astratto e diretto, questi tipi di dominio, dicono ai propri lettori ed anche ai motori di ricerca, qual’è l’argomento trattato nel blog. Un dominio che contiene, per esempio, la keyword “fare soldi”, dice rapidamente ai propri lettori che il tema principale del blog è rappresentato dai sistemi per guadagnare soldi, dentro e fuori internet.

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DOMINI CHE SONO MARCHI

Un dominio creato con l’intento di farlo funzionare come marchio, in genere, prevede non solamente il flusso di traffico organico proveniente dai motori di ricerca in modo naturale perchè si pone come obiettivo, la creazione di una comunità stabile. Sono domini creati con l’intento di catturare una grande massa di lettori regolari. Progetti come Facebook, Hi5 e altri, sono esempi di marchi che sono cresciuti per la qualità dei loro contenuti e per la fidelizzazione dei propri lettori, e non perchè possedevano keywords nel nome.

COSA FARE? Esistono molti altri fattori da prendere in considerazione nella scelta di un dominio. Non volendomi dilungare troppo con parecchia teoria, è necessario tenere conto di altri fattori che fanno la differenza immediata o che potrebbero crearla in un futuro-prossimo. Un semplice errore potrebbe costarvi molto lavoro e per anni e anni, semplicemente perchè qualcuno possedeva un dominio.com quando voi avete registrato il .net. Vediamo qualche dato importante: OTTIMIZZAZIONE PER I MOTORI DI RICERCA

Non occorre che si parli molto sull’ottimizzazione per i motori di ricerca, quando tutti sappiamo bene che un dominio “.com” è più potente di qualunque altro. Nei termini di un motori di ricerca, l’indicizzazione di un “.com” potrebbe essere identica a quella di un “.net”, ma la verità è che i lettori avranno sempre la tendenza a digitare “.com” nella barra degli indirizzi, pensando che questo è il domino principale del blog. Chiaro dunque, che bisogna stare attenti, pensando a pro e contro anche nell’eventuale scelta del cosiddetto “CountryCode”. Il dominio “.it” (ITALIA) potrebbe essere una scelta azzardata o ottimale dipendendo sempre, come già, accennato, dai vostri obiettivi. DISPONIBILITA’

Quando un determinato dominio è occupato, è necessario prendere in considerazione diversi tipi di strategie. Se è occupato un dominio “.com”, tenete presente che l’uso del “.net” potrebbe finire con l’essere molto frustrante, una volta che, come già detto, i lettori digiteranno sempre “.com” visto che è considerata l’estensione più potente ed attuale. Un’altra opzione potrebbe essere quella dell’uso dei numeri. Usando, infatti, uno o due numeri in un determinato indirizzo web, se ne facilita la lettura ed anche la registrazione stessa. Nomi come Hi5, rappresentano oggi, marchi di grande peso nel mercato, che mai, in nessun momento, perderanno importanza proprio per il tipo di carattere usato.

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NOMI FACILI

La cosa più facile da comprendere relativamente a questo argomento, è che un buon indirizzo è quello più facile da pronunciare, facile da leggere, facile da ricordare e prima di tutto facile da scrivere. Se per caso il vostro indirizzo riunisce questi 4 fattori, vi trovate allora, ad essere proprietari di un indirizzo particolarmente interessante per il tipo di lavoro che volete sviluppare. Non dimenticate che non avere giudizio nel momento della scelta del vostro dominio, potrebbe costarvi un immenso volume di traffico e/o semplicemente la mancanza di un branding ottimale e la relativa assenza dalla nicchia di mercato in cui lavorate. DOMINI MULTIPLI

I webmaster più esperti sono i primi a sostenere l’importanza di assicurarsi diversi domini per lo stesso nome. Se registrate il vostro indirizzo con il suffisso “.com”, fatelo anche per quello “.net” e “.org”. Voi non sapete fino a che punto il vostro progetto potrebbe crescere e quando avrete bisogno di espandere i vostri confini. Osservate il caso Wordpress, in questo momento loro usano gli indirizzi Wordpress.com, Wordpress.org e Wordpress.tv.

CONCLUSIONE La scelta di un dominio dovrà essere sempre relativa ai vostri gusti personali. Per quante tecniche e teorie esistano, è molto importante che vi sentiate bene con il domino che avete comprato e prima di tutto, che possediate degli obiettivi ad esso associati. Comprare un dominio soltanto perchè è tecnicamente valido, o perchè qualcuno ve lo ha raccomandato, è soltanto una stupidaggine!

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Capitolo 5 COME CREARE UN DESIGN FUNZIONALE PER IL PROPRIO BLOG?

La scelta del design per un blog, può diventare, rapidamente, una delle fette più importanti della strategia di un blogger. Quando si vuole realizzare, infatti, un blog o introdurre un concetto professionalmente valido, il design del proprio spazio diventa fondamentale. Qui nel blog, dopo aver cambiato stile con l’ultimo layout (quello attualmente in vigore), il numero degli abbonati ai Feed è aumentato del 25% circa. E’ importante, quindi, comprendere, che un buon design, non ha nulla a che vedere con strutture belle a vedersi ma, al contrario, funzionali. E’ molto più rilevante, infatti, una struttura capace di andare incontro alle necessità dei propri visitatori piuttosto che di un design estremamente “bello” ma non funzionale … Per tutti coloro i quali posseggono conoscenze relativamente a HTML e CSS, questa guida potrà servire come qualcosa da seguire per costruire ed editare il proprio nuovo layout ma non qualcosa che debba essere, necessariamente, fatto obbligatoriamente. Meglio di chiunque altro, sapete cosa è importante per voi stessi e per i vostri obiettivi.

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IDENTIFICARE I PROPRI OBIETTIVI Proprio come accade per qualunque cosa nella blogosfera, è necessario prima di iniziare, definire i propri obiettivi, sapere, cioè, in anticipo cosa vogliamo, cosa desideriamo, dove vogliamo giungere. E’ necessario percepire se si vuole disegnare un blog per attirare più visitatori, o se si vuole creare un blog per fare soldi, o se si vuole creare un blog che attragga rapidamente visitatori, o che possa avere un numero di abbonati particolarmente elevato; queste e molte altre sono le opzioni possibili, tra quelle esistenti. Riuscendo a scegliere tra le possibili opzioni prima proposte, diventa più semplice iniziare a sviluppare la propria strategia ed il blog intorno ai propri obiettivi. Se usate la piattaforma Wordpress o MovableType, per esempio, non dimenticate che avete a disposizione, innumerevoli plugins ed estensioni create dalle diverse comunità esistenti, che potrebbero farvi risparmiare molto tempo nello sviluppo delle micro-applicazioni ed opzioni per il vostro blog.

IDENTIFICARE LA PROPRIA AUDIENCE Così come per gli obiettivi, è molto importante sapere per chi state lavorando. Dopo aver definito, esattamente, la vostra nicchia di mercato, diventa più semplice comprendere con che tipo di audience state lavorando. Se, per esempio, costruite un blog sulla tecnologia, saprete in partenza, che avrete una grande quantità di lettori giovani, alla ricerca di notizie fresche, dell’ultim’ora, relativamente a prodotti e nuove tecnologie. Se costruite un blog, altro esempio, sul come fare soldi, saprete che la vostra audience è composta, essenzialmente, da lettori alla ricerca di nuovi sistemi per monetizzare blog e siti.

IDENTIFICARE LE NECESSITA’ SPECIFICHE Questo dipende, sicuramente, dall’area in cui state lavorando, ed ancora una volta è molto importante decidere quali sono le necessità vitali del proprio blog. In un blog del tipo di TechNotizieNews, per esempio, è importante inserire una lista dei commentari, per stimolare la partecipazione al blog stesso, così come una lista degli articoli più popolari, facilitando, ai nuovi visitatori, il filtraggio degli articoli realmente importanti. In altri tipi di aree, possono essere importanti i banners pubblicitari, le fotografie per presentare gli articoli, articoli esposti con uno schema riassuntivo o interamente, la presenza di reti sociali, e molto altro. Identificare queste necessità, mettendosi nei panni di un visitatore, è particolarmente importante ed intelligente.

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DISEGNARE LO SCHELETRO INIZIALE Una delle applicazioni che è molto usate per disegnare lo scheletro di progetti per il web, è sicuramente OmniGraffle. Con questo software, è possibile disegnare strutture in modo molto semplicistico, studiarle e presentarle ai propri clienti (se necessario), senza dover apprendere il più famoso Photoshop o altri software similari e particolarmente complessi, i quali, in genere, richiedono molte più ore di apprendimento iniziale, per la costruzione di semplici strutture. Iniziate con il disegnare le basi del vostro progetto; passare oltre questa fase dello sviluppo è un grave errore per chi vuole costruire un soldi progetto e realmente user friendly. Iniziate con il prendere in considerazione alcuni degli aspetti più importanti del vostro nuovo layout, in particolare:      

movimento dimensioni immagini colori tipo di testo (carattere e dimensioni) posizionamento

Usando queste semplici regole, dovreste riuscire a posizionare strategicamente tutti gli elementi del vostro nuovo blog: barra per le ricerche, Testata, Informazioni, banners e tutto il resto. Quando un lettore sa dove iniziare a leggere saprà anche decidere cosa vuole leggere o meno. Conoscendo, dunque, il comportamento del lettore (voi stessi siete lettori, non dimenticatelo.), più facilmente applicherete le regole necessarie ad estrarre il massimo da ogni pagina del vostro blog.

SCEGLIERE GLI ELEMENTI PRINCIPALI Possediamo adesso la nostra struttura base? Diventa necessario, quindi, ricorrere alla selezione di tutto quanto è “visuale”: colori, tipi di carattere, immagini, sfondi, ecc.. Tutti questi elementi, che sono i principali, devono essere esattamente inquadrati nella struttura ed obiettivo del blog, proprio come accennato nei primi 3 punti di questo articolo. Una buona fonte d’ispirazione per questo tipo di lavoro sono, per esempio, le riviste stampate. Contengono, infatti, tutte le informazioni relative ad una specifica area, in un formato non propriamente identico a quello del web ma, che possono essere collocate, adattandole, nella struttura del proprio layout.

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PIANIFICAZIONE POST-DESIGN Possediamo adesso lo scheletro del nostro nuovo blog. è necessario, dunque iniziare lo sviluppo del progetto in Photoshop o qualunque altro programma di grafica. Dopo aver posizionato i vari elementi stampiamo il tutto ed iniziamo la nostra nuova pianificazione: Iniziamo con il porci qualche domanda:   

Esiste la flessibilità sufficiente per aggiungere più banner pubblicitari? C’è la possibilità, se necessario, di ristrutturare i contenuti? Esiste un sistema per modificare l’aspetto del layout senza intaccare al struttura base?

Successivamente a questo è il momento di adattare il tutto per evitare lunghi processi di programmazione. Esiste sicuramente qualcosa che avete immaginato che non è possibile realizzare e/o che esige una particolare conoscenza/investimento, Immaginate il vostro blog nei prossimi 6 mesi. Sarà funzionale? Mancherà qualcosa d’importante? Era possibile aggiungere questo “qualcosa” facilmente?

SCRIVERE IL CODICE HTML E CSS Abbiamo allineato la struttura base del nostro blog, è il momento adesso di iniziare la fase di sviluppo. Se non avete le conoscenze necessarie ad una buona programmazione HTML e CSS, potrete sempre creare la vostra struttura e sottoporla ad qualche professionista del settore. Se, al contrario, possedete un qualche livello di capacità, potrete applicarle allo sviluppo del tema che avete idealizzato, adattando, se possibile, altri temi già esistenti nel mercato. Esistono vari templates premium di grande qualità che possono essere adattati, sottraendovi all’incombenza di programmare il tutto dalla base. Se volete imparare voi stessi come sviluppare un template per Wordpress vi consiglio la lettura di questo ottimo tutorial del blog: Claudio Corti Creare un tema per WordPress da 0

CONCLUSIONE Lo sviluppo e l’idealizzazione di un design accattivante per il proprio blog è un processo particolarmente importante, ma non fissatevi soltanto sull’aspetto. E’ molto importante la funzionalità del tema che vorrete sviluppare. Adesso tutti all’opera e siate creativi!

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Capitolo 6 SI DEVE BLOGGARE PER FARE SOLDI?

Prima di ogni altra cosa. è importante definire alcuni dati importanti relativamente al fare soldi con i blogs. Non tutti i blogs, infatti, sono potenzialmente monetizzabili, e non tutte le nicchie di mercato sono convertibili in denaro. Esiste, comunque, un concetto diverso e non inutile relativamente alla monetizzazione di un lavoro che è quello del riuscirci per altri motivi quali, riconoscimento e autostima. Vediamo dunque di analizzare ….

QUALI SONO GLI OBIETTIVI? La ragione per la quale si blogga è il primo passo per decidere se monetizzare o meno. Esistono, infatti, molti blogger che bloggano per il semplice piacere di farlo, per soldi, e per molti altri motivi. Esistono, anche, parecchi stimoli che fanno del bloggare una vera e propria arte, ed i soldi, in questo caso, diventano soltanto uno dei pochi motivi per cui si blogga, Vediamo, insieme, quali sono o potrebbero essere:         

Bloggare per scaricare stress, sentimenti, idee e pensieri … Bloggare per promuovere affari, progetti, prodotti … Bloggare per mantenere un diario personale … Bloggare per aiutare altri blogger o professionisti … Bloggare per conoscere nuove persone e farsi nuovi amici … Bloggare per essere simpatici e dimostrare che tutto è “bene”,,, Bloggare per creare un riconoscimento a livello sociale … Bloggare per fare soldi e riuscire a pagare almeno una delle bollette di casa … Bloggare per diventare il prossimo (forse unico …) Problogger della nazione …

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E’ ovvio, come abbiamo visto, che esistono diversi motivi per bloggare. Io stesso, per esempio, scrivo in questo blog, quotidianamente per molti motivi, prima di tutto, perchè è qualcosa che mi piace molto, in secondo luogo ma, perchè amo avere la possibilità di aiutare altri con quelle poche conoscenze che la vita mi ha concesso di avere, ed anche, non posso non ammetterlo, perchè voglio fare soldi sfruttando queste mie capacità. E’ vero, comunque, che non tutti i progetti sono monetizzabili e che non tutte le nicchie di mercato funzionano allo stesso modo. Nel web, esistono molti progetti e/o tipi di affari che on sono proiettati verso una reale monetizzazione, semplicemente, perchè, sussistono in aree che non possono essere monetizzate efficacemente. Vediamo, dunque, qualcuno degli scenari possibili e direttamente relazionati alla monetizzazione di blogs/siti:

I BLOG AZIENDALI NON RENDONO Per quanto mi riguarda e per la mia umile opinione, i blog aziendali, non dovrebbero mai, per nessun motivo ed in nessun momento, ricorrere alla pubblicità come metodo di monetizzazione. Prima di tutto perchè è contro-natura ed in secondo luogo perchè non tutto è monetizzabile. Un blog aziendale è uno spazio che ha l’obiettivo di potenziare un determinato prodotto e/o servizio, ed in questo senso, se siete responsabili di questo tipo di blog, dovreste giungere, rapidamente, alla conclusione che qualunque forma di pubblicità, se contestualizzata (non essendo di questo tipo, non avrebbe senso,,,ndr), sarà, chiaramente, indirizzata ad imprese concorrenti. Dunque, a meno che non desideriate perdere probabili clienti e, comunque, quei pochi o molti visitatori che arrivano al vostro blog, cercate di promuovere i vostri prodotti e la vostra stessa azienda. Non tentate mai, in nessun caso, di fare soldi in un modo diverso da questo.

LETTORI DELUSI Non sono pochi i casi di blogger e webmaster che da un momento all’altro, improvvisamente quasi, iniziano a perdere la propria audience. Nella maggior parte dei casi, questo effetto, è causa dell’uso non propriamente “etico” della pubblicità negli spazi a disposizione. Se, fin dai primordi, il vostro blog, mai è stato caratterizzato da una monetizzazione con l’uso di pubblicità, dovrete farlo gradualmente, Esistono, infatti, comunità intere, alle quali non piace avere a che fare con la monetizzazione di quegli spazi che, inizialmente, potevano essere letti, in tutta comodità e senza nessun tipo di annuncio. State attenti. Il desiderio di monetizzare potrebbe indurvi, senza che ve ne rendiate conto, ad una eccessiva collocazione di annunci pubblicitari.

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OSSESSIONATI DALLA MONETIZZAZIONE Quando si iniziano tutte quelle procedure necessarie alla monetizzazione di un blog, bisogna tenere conto dello status che si possiede nei confronti della propria audience. Esistono di fatto, blog che sono naturalmente monetizzabili, data la nicchia di mercato in cui operano, e che possono portare i propri autori ad una vera e propria ossessione per la redditività del blog stesso. Una cosa che normalmente accade, quando si diventa vittime di questa ossessione, è che si iniziano a scrivere contenuti dal punto di vista degli annunci e non interessanti per i lettori. Si inizia anche ad inserire troppi annunci che poco hanno a che vedere con il contenuto stesso e si finisce con il rendere la lettura più complicate e stancante. Nel corto e medio termine, un blogger di questo tipo, perde la propria credibilità e, posteriormente, la propria audience.

BASSA CONVERSIONE La maggior parte dei blogger/webmaster che tolgono la pubblicità dai propri progetti, lo fanno per il basso tasso di conversione del sito/blog. Esistono, infatti, molte nicchie di mercato poco redditizie, come, per esempio, il “Make Money Online” (quella di questo blog, per intenderci …) che funzionano male a livello di Adsense e ciò a causa del fatto che si opera con gruppi di lettori che conoscono l’argomento trattato e soffrono dell’ “ad blindness”, ossia, una forte cecità nei confronti degli annunci pubblicitari. Se per caso, un determinato programma di affiliazione non sta rendendo per come dovrebbe, lo stesso Adsense, prendete l’iniziativa e rimuovetelo o sostituitelo con un altro più redditizio. Se non trovate che abbia il valore che vi aspettate, rimuovete la pubblicità dal blog e concentratevi nella costruzione di una vostra comunità.

REPUTAZIONE Ho l’abitudine di dire che una buona reputazione può richiedere anni ed anni di lavoro ma, distruggerla è cosa che può essere fatta in qualche minuto. Nella blogosfera, tutti quelli che lavorano per la propria reputazione sanno bene quanto è importante mantenerla ai massimi livelli. Quando si costruisce, per esempio, una reputazione basata sulla regolare scrittura, con contenuti di grande qualità, nel presentare e condividere le proprie esperienze personali e/o professionali ed anche per il semplice fatto che non si tenta, mai, di ingannare i propri lettori, sappiate bene che modificando questo scenario, la vostra reputazione cadrebbe per terra. Siate, dunque, coerenti con i vostri lettori se non desiderate vedere andare in fumo il vostro lavoro e con lui, la vostra reputazione …

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CONCLUSIONE E MIA PERSONALE OPINIONE Personalmente ritengo che tutti i progetti possono essere monetizzati fino ad un certo punto. Tutto dipende dal metodo e dalle strategie adottate intorno alla massa dei propri lettori, Più importante ancora, che la monetizzazione, è tentare di percepire quali sono le motivazioni che vi spingono a bloggare. Un blogger motivato soltanto dal denaro difficilmente farà crescere qualcosa nel mercato … Cercate di trovare la vostra area d’azione facendo ciò che vi piace, e se riuscite anche a monetizzare questo lavoro, meglio ancora …

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Capitolo 7 COME FARE SOLDI CON IL PROPRIO BLOG USANDO METODI DIRETTI

Chi vuole monetizzare un blog deve sapere che esistono due metodi principali per farlo: o fa soldi con il proprio blog (direttamente), o fa soldi grazie al proprio blog (indirettamente). Le due strategie sono attuabili in determinate nicchie di mercato e sono, tra l’altro, una vera e propria porta aperta per la creatività e le capacità strategiche di qualunque blogger. Non esiste nessuna regola che impedisce di sperimentare le due possibilità, fino ad incontrare quella più soddisfacente e che fa guadagnare meglio. Esistono, infatti, blogger, che finiscono con l’adottare una monetizzazione mista, ossia, guadagnano attraverso il proprio blog direttamente ed anche indirettamente. Cercheremo, in questo post, di analizzare alcuni dei metodi diretti per la monetizzazione di un blog:

PUBBLICITA’ I metodi per fare soldi con la pubblicità sono parecchi, vanno dalla vendita dei propri spazi pubblicitari al posizionamento di banner, per esempio. C’è da considerare, comunque, che esiste una grande offerta a livello di web marketing per il proprio blog, Campagne monetizzabili a mezzo click, di vendita o di azione. Vediamole:

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PUBBLICITA’ CONTESTUALIZZATA

La pubblicità contestualizzata è spesso relativa all’uso di programmi come il Google Adsense o ExoClick, visto che ambedue i programmi, hanno la particolarità di analizzare il contenuto del proprio blog presentando annunci contestualizzati con quanto stiamo scrivendo. Questo tipo di pubblicità è tra le più redditizie per quello che riguarda il blogging per contenuti, visto che ha la capacità di incitare il lettore a cliccare in annunci relativi al proprio interesse. Il pagamento è fatto per click ed ognuno di questi ha un valore diverso e basato sul peso della parola-chiave che lo compone. PUBBLICITA’ CPC

Esistono molte società per la monetizzazione CPC (Costo per Click) nel mercato, nonostante le migliori siano, probabilmente quelle straniere, che hanno bisogno dunque di traffico estero per giungere a risultati soddisfacenti. La maggioranza di questi programmi CPC non sono contestualizzati, ossia, presentano annunci generici, pagati per click, senza che abbiano qualche tipo di relazione con il contenuto del blog. PUBBLICITA’ CPM

Per chi vanta di migliaia di Impressioni di pagina al mese, le campagna CPM (Costo per Mille Impressioni) sono un metodo particolarmente redditizio per fare soldi con il proprio blog. Tra alcune delle migliori impresa dell’area vi segnalo la Zedo Network e la ValueClickMedia. Fatemi sapere! ANNUNCI NEL BLOG

Se avete le capacità ed il tempo necessario per vendere i vostri spazi pubblicitari, probabilmente questo punto non è interessante ma, se siete tra i molti che non vogliono spendere il loro tempo con strategie di marketing e quant’altro per riuscire a vendere, allora sappiate che attualmente esistono diverse imprese che aiutano, appunto, a commercializzare i vostri spazi. Vi segnalo la BlogAds e la BuySellAds. Entrambe offrono una piattaforma di qualità che aiuta parecchio a piazzare i vostri annunci con un pubblico basato, principalmente, su professionisti ed aziende. Le piattaforme guadagnano una percentuale su qualunque banner venduto ma aiutano, velocemente, a vendere. In ognuno dei casi, è sempre preferibile possedere progetti con contenuti in lingua inglese.

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ANNUNCI DI TESTO

Un altro sistema di monetizzazione per un blog, che diventa sempre più di moda, sono gli annunci in link di testo. I cosiddetti Text Links Ads. In genere, la commercializzazione di link avviene basandosi sulla contestualizzazione del contenuto, ma anche per le caratteristiche del vostro blog: pagerank e autorità dello stesso. Più è autorevole il blog, più rapidamente riuscirete ad attirare clienti e guadagnare con la vendita dei link di testo. Esistono molte aziende in quest’area, quelle che vi consiglio sono la Linkworth e la Teliad. ALTRI METODI DI MONETIZZAZIONE

In aggiunta a questi sistemi ne esistono sicuramente altri, tanto a livello di area quanto di offerta. C’è molta concorrenza nell’area del web marketing internazionale ma, ritengo, che quelle qui segnalate sono tra le migliori e le più affidabili.

PROGRAMMI DI AFFILIAZIONE I programmi (piattaforme) di affiliazione sono, in genere, quelli che pagano il blogger ogni qual volta un lettore clicca in un banner ed effettua l’acquisto di un prodotto o servizio. Normalmente i pagamenti hanno un valore fisso (es: 1,50€ per ogni registrazione) o in percentuale (es: 35% di commissioni). Per quello che ci riguarda e per la nostra esperienza, le migliori piattaforme disponibili sono sicuramente la NetAffiliiation, la Zanox. Potrete trovare una vasta gamma di soluzioni, con commissioni molto interessanti e particolarmente redditizie. Qui nel blog ne abbiamo già parlato ampiamente, se avete qualche dubbio, fate una ricerca! A livello internazionale, raccomandiamo sicuramente la LinkShare, la Comission Junction e la ClickBank.

COMMERCIALIZZAZIONE DI BLOGS E’ sempre più comune, nella blogosfera, vedere webmasters e blogger costruire progetti con l’obiettivo di rivenderli immediatamente. Tecnica questa che prende il nome di Flipping, che obbliga alla costruzione di un blog, alla creazione di uno status con una certa autorità per successivamente venderlo ad un valore superiore a quanto realmente è costato. E’ una tecnica che richiede un certo lavoro e che può diventare abbastanza redditizia se l’affare viene gestito adeguatamente.

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DONAZIONI Pochi sono i blog che possono vantare un buon storico relativo alle donazioni ricevute. Le donazioni sono strettamente legate alla passione che i lettori hanno per il nostro progetto, per questo se non esiste interattività, difficilmente diventeranno qualcosa di redditizio nel blog. In TechNotizieNews, per esempio, non esiste un sistema di donazioni per una scelta personale e perché nel comune sentire delle persone, a mio parere, sarebbe come chiedere qualcosa in cambio di quanto si offre e non. come in realtà è, far si che “liberamente” si mostri apprezzamento per il lavoro svolto dal blogger in questione. In Italia siamo ancora lontani da questa idea di monetizzazione ma, nessuno impedisce di attuare un sistema di questo tipo!

MERCHANDISING Oggi sono ancora pochi i blog che offrono merchandising di qualità per i propri lettori. Nonostante non sia un’area particolarmente redditizia, se esiste nel vostro blog un senso di comunità e di reciproco aiuto, la probabilità di riuscire a farne un buon affare è molto grande. Piattaforme come la Spreadshirt vi permetteranno di costruire il vostro piccolo negozio di merchandising personalizzato, senza che in realtà, dovrete investire nulla.

ISCRIZIONI Conosco pochi progetti in Italia che hanno avuto successo grazie al sistema degli abbonamenti o aree riservate a pagamento. Nonostante sia un’area ed una tecnica particolarmente interessante dal punto di vista della monetizzazione che, normalmente, prevede l’esistenza di un valore aggiunto all’atto dell’iscrizione. Servizi internazionali come la ElegantThemes o la WooThemes, sono esempi di cosa sia possibile creare con un sistema basato sulle iscrizioni. Entrambe le imprese offrono Temi Premium per Wordpress a prezzi molto accessibili.

CONCLUSIONE La monetizzazione di un blog dovrebbe sempre essere associata al tipo di contenuto dello stesso. Se, per esempio, il vostro blog parla di metodi per migliorare la salute del proprio corpo, sarebbe logico presentarlo in campagne e nicchie strettamente legate all’area della salute. Più la monetizzazione è associata alla contestualizzazione del contenuto e degli annunci, maggiori saranno le possibilità di conversione.

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Capitolo 8 COME FARE SOLDI CON IL PROPRIO BLOG USANDO METODI INDIRETTI

Sarà possibile usare alcuni dei metodi che analizzeremo in questo capitolo solamente dopo qualche mese di blogging continuo. Molti blogger non nutrono alcun interesse per questi sistemi di monetizzazione, forse perché non soddisfano le loro necessità o convinzioni. Come già accennato e per la mia personale esperienza, alcuni di questi metodi sono possibili solamente dopo almeno un anno di blogging, per questo pazienza e persistenza sono fondamentali. Analizziamo adesso, qualcuno di questi sistemi che possono aiutarci a fare soldi indirettamente.

CONSULENZA Dipendendo, ovviamente, dalla nicchia di mercato in cui operate, e dal livello di conoscenza che possedete, la probabilità di riuscire ad affermarvi come consulenti è molto elevata. Molti blogger sono contattati regolarmente per risolvere dubbi e quant’altro, relativamente a nicchie di mercato specifiche ed una parte di questi è capace di sviluppare un servizio di questo tipo. I servizi di consulenza, spesso, vengono remunerati con tariffe orarie e qualcuno è riuscito a guadagnare una piccola fortuna lavorando in questo modo.

IMPIEGO Molti blogger sono riusciti a trovare un impiego grazie al lavoro sviluppato nel proprio blog. Dipendendo, infatti, dall’esposizione mediatica che il vostro blog e voi stessi ricevete, esistono sempre più imprese alla ricerca di ottimi professionisti in nicchie di mercato specifiche. Recentemente ho visto molti blogger, appunto, che hanno ottenuto impieghi full-time part-time in grandi aziende, grazie all’autorevolezza e riconoscimento dei loro progetti online.

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LAVORO NELLA BLOGOSFERA In Italia ancora si vede poco ma, sono sempre più numerose le aziende ed i professionisti che contrattano con blogger per mantenere le proprie pagine attualizzate. In genere questi blogger sono conosciuti per la loro enorme capacità di produzione dei contenuti ed anche per la propria visione del mercato. E’ possibile trovare sempre più blogger, infatti, che scrivono contenuti per altri professionisti e questo tipo di lavoro è abbastanza ben pagato.

SCRITTURA DI LIBRI ED eBOOKS Sembra che questo tipo di lavoro stia diventando di moda ultimamente. Esistono infatti parecchi blogger che scrivono libri relativamente alla propria nicchia di mercato parlando, spesso delle loro esperienze professionali. Se diventa difficile farsi pubblicare un libro, ed accade spesso, la migliore soluzione passa attraverso l’edizione di un eBook. Questi non è altro che un libro digitale che può essere facilmente commercializzato nel proprio blog e presentato contemporaneamente in diverse comunità di blogger. Per un costo relativamente basso, si può ottenere un efficiente e valido sistema di monetizzazione.

SOLUZIONI ONLINE Le soluzioni che possono essere presentate online e che possono aiutare un blogger a fare soldi sono innumerevoli. Attraverso eBooks, seminari online, corsi online e quant’altro, è possibile guadagnare partendo dal vostro blog.

CONCLUSIONE I Metodo di monetizzazione indiretti sono infiniti, il limite è da trovarsi soltanto nella propria fantasia e voglia di fare. Se nei vostri piani avete incluso una di queste possibilità, tenete presente che prima di tutto è necessario costruirsi una certa credibilità all’interno della vostra nicchia di mercato. Questo processo è un di quelli che, normalmente, si riesce ad ottenere solamente con pazienza e perseveranza e sono pochi i blogger che ce la fanno. Tutti i grandi blogger di oggi, sono riusciti a creare il loro status grazie al lavoro ed alla dedizione e difficilmente si riesce a fare soldi con un blog, con uno dei metodi sopra citati, in altro modo …

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Capitolo 9 QUANTO DOVREBBE RENDERE UN BLOG?

Durante gli ultimi 2 anni di permanenza nella blogosfera, ho visto praticamente di tutto per ciò che riguarda la monetizzazione di blog e siti. E’ molto difficile stabilire quanto dovrebbe rendere un blog quando, in realtà, ciò non dipende esclusivamente dal traffico che genera. Nonostante infatti sia, quasi, assodato, che maggiore è il traffico, maggiori saranno le possibilità di monetizzazione del blog ma, non sempre accade così. Stabilito quindi, che la monetizzazione di un blog/sito dipende da molti fattori, perché non analizzare quali sono cercando di comprendere che peso hanno in una strategia per fare soldi?

LIVELLI DI TRAFFICO Abbia già visto come sia importante il fattore traffico nel calcolo della monetizzazione di un blog, sia questa diretta o indiretta ma, i fattori che andremo ad analizzare in questo capitolo, probabilmente, demistificano questa idea. E’ naturale, comunque, che più visitatori e pagine viste un blog possiede, maggiore è il potenziale di monetizzazione dello stesso. A volte la cosa più complessa è quella di scoprire quali sono i metodi migliori per far soldi con il proprio progetto. Esistono, infatti, nicchie di mercato che sono monetizzabili in modo completamente diverso dalle altre.

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FONTI DI TRAFFICO E’ bene sapere che il tipo di traffico ricevuto, in una strategia per il guadagno, ha un peso notevole nei risultati ottenibili. Il traffico è sempre diviso in traffico organico (proveniente dai motori di ricerca), lettori regolari (abbonati alle news e/o feed), traffico proveniente dalle reti sociali e ancora, traffico indiretto (proveniente da altri siti/blog). Non tutti questi tipi di traffico sono convertibili in denaro e ciò dipende dalla nicchia di mercato in cui si opera. Il traffico proveniente dalle reti sociali, per esempio, è molto difficile da convertire per la sua mancanza di specificità e per la cultura degli utenti che utilizzano questo tipo di reti. Di tutti, quello che considero il traffico più redditizio, è sicuramente quello organico, nonostante il traffico generato dai lettori abituali sia di una qualità non sottovalutabile.

TIPI DI MONETIZZAZIONE Ciò che influenza particolarmente il volume di monetizzazione di un blog, sono i programmi usati per questo scopo. Se volete davvero fare soldi, è molto probabile che dobbiate iniziare ad esplorare metodi diversi per riuscirci. Testate e sperimentata fino a percepire quali sono i sistemi più redditizi per il vostro blog. Iniziate con il leggere, se volete, la nostra pagina dei programmi di affiliazione, per esempio.

ARGOMENTI Molti di voi, almeno tra quelli che sono presenti nella blogosfera da più tempo, hanno percepito che esistono nicchie di mercato più redditizie di altre che, non hanno bisogno di grandi volumi di traffico per far guadagnare bene. Al contrario, esistono nicchie di mercato che hanno la necessità di grandi quantità di traffico e di Pageviews per riuscire a guadagnare (poco) denaro. Esistono progetti in internet, in aree completamente distinte, con 200 visite al giorno e che rendono più di altri che generano 3000 visite. Se ancora non siete riusciti a guadagnare, sarebbe meglio iniziare a pensare di scegliere una nicchia di mercato più redditizia. Vi state domandando perché è importante scegliere una nicchia diversa? Vediamo:

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Annunci Contestuali Argomenti diversi rendono diversamente. Questa è la formula della pubblicità contestuale, sia questa gestita con Google Adsense o con una qualunque altra impresa. Esistono determinati argomenti che sono estremamente redditizi ed altri che non rendono nulla. Programmi di Affiliazione Così come accade con gli annunci contestualizzati, esistono programmi di affiliazione più redditizi di altri, visto che, in genere, questo tipo di monetizzazione è associata all’area in cui si opera. Le scommesse online, per esempio, sono una nicchia di mercato con commissioni molto alte ma, dove è sempre più difficile riuscire a convertire. Al contrario, programmi di affiliazione, come la Netaffiliation, rendono valori più bassi ma con un tasso di conversione in blog sul blogging, web-mastering e fare soldi online, per esempio, molto maggiore. Metodi Indiretti Se volete tentare di guadagnare con le consulenze, convegni o corsi di formazione, per esempio, sappiate che esistono argomenti più interessanti di altri. Un blogger, per esempio, che possiede un blog sulle serie televisive, è molto probabile che mai riuscirà a guadagnare clienti nell’area delle consulenze. Al contrario, chi scrive sull’economia e/o finanza non avrà problemi. Argomenti diversi generano redditi diversi.

ETA’ DEL BLOG Se è vero che l’esperienza non ha mai fatto male, tutti i blogger dovrebbero comprendere che è importate acquisire una certa maturità per ottenere riconoscimento. Allo stesso modo con cui un vino diventa sempre più buono invecchiando, un blogger diventa più esperto è maggiormente riconosciuto, partendo, comunque, dal principio che lavora onestamente e bene. Questa è anche una delle ragioni per cui spesso si vedono blog improvvisamente nati e che senza sapere il perché, iniziano a dominare l’area in cui lavorano da un momento all’altro. In realtà questo è frutto di mesi e mesi di duro lavoro. Vediamo adesso alcuni dei fattori che ci fanno giungere alla conclusione di quanto un blog più vecchio abbia più vantaggi rispetto ad altri:

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Qualità dei contenuti Quando si crea un blog per la prima volta, sicuramente non si possiede una buona fluidità di scrittura. Si impara con il tempo e questo apprendistato, durante i mesi di continua applicazione, darà come risultato un naturale perfezionamento. Più ci si dedica al proprio blog, maggiore sarà la qualità raggiungibile nel tempo. Ottimizzazione per i Motori di Ricerca Riuscire ad ottenere un buon posizionamento nei motori di ricerca per diversi e vari argomenti specifici è una delle difficoltà che si sorpassa con il tempo e con il riconoscimento. Riuscire, a collocare il proprio blog nelle prime pagine di Google in poche ore, è possibile solamente con lo sviluppo di contenuti di qualità, che ricevono back link, è qualcosa che richiede tempo. Reputazione Prendendo ad esempio il mio caso, posso dirvi che ho impiegato parecchi mesi per riuscire a guadagnare un certo riconoscimento nell’area. nonostante esistano ancora molti blogger che non si interessano per quanto faccio, la verità è che durante l’ultimo anno, ho costruito un nome, dedicandomi al lavoro che svolgo tutti i giorni qui nel blog. Per riuscire ad ottenere un certo riconoscimento nel mondo globale così come in internet, è necessaria molta dedizione ed anche molta pazienza … Esperienza Due anni fa non facevo neanche la metà delle cose che faccio adesso in internet, Dal bloggare, guadagnare soldi, disegnare, programmare, tutto quello che so l’ho imparato da solo e con l’esperienza personale e professionale. Solamente con il tempo, infatti, è possibile acquisire determinate conoscenze e vivere di persona tutto questo. Non tutto si trova scritto nei libri o nei blog, per questo è necessario prendere rischiare ed avere un atteggiamento positivo.

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INVESTIRE TEMPO Un altro fattore sicuramente importante per la monetizzazione di un blog, è il tempo che il blogger dedica al proprio progetto. Probabilmente un blogger che si impegna 4 ore al giorno riuscirà a monetizzare ed ottimizzare più efficientemente il proprio blog di quanto non possa un blogger che dedica solamente 30 minuti al proprio spazio. il successo non è mai stato facile da raggiungere, per questo motivo se volete guadagnare notorietà e soldi, dovrete dimenticarvi del riposo per qualche ora e dedicarvi al vostro blog.

MA ALLA FINE, QUANTO PUO’ RENDERE UN BLOG? Come ho scritto all’inizio di questo capitolo, non esiste una formula che suggerisce con esattezza quanto potrebbe guadagnare un blog con determinate caratteristiche. La miglior risposta che si può dare ad una domanda di questo tipo è quella di creare un blog e testare. Datevi qualche mese di tempo e rischiate con la creazione del vostro blog. Non abbiate vergogna di creare un blog con l’intento di farci soldi, fino a quando rispetterete regole e nozioni di cui abbiamo abbondantemente parlato …

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Capitolo 10 COME OTTIMIZZARE LA PUBBLICITA’ NEL PROPRIO BLOG (Traffico e posizionamento degli annunci)?

Abbiamo già visto, nel precedente capitolo sui metodi diretti che esistono diversi sistemi per fare soldi online, e tutti questi posseggono il proprio metodo di ottimizzazione. Intanto, però, i principi basilari dell’ottimizzazione che verranno trattati in questo capitolo, sono applicabili a quasi tutti i tipi di monetizzazione. Sarete voi, comunque, a considerare come e se applicarli.

Alcuni degli elementi più importanti per l’ottimizzazione della pubblicità in un blog, così come già riferito precedentemente, sono il Traffico ed il Posizionamento degli annunci ma, anche lo Stile, la Rilevanza ed il Valore di questi. Si riesce ad ottimizzare efficientemente un blog solamente quando questi cinque fattori entrano in una sintonia perfetta. Volete un esempio? Immaginate di possedere un blog con molto traffico ma, dove gli annunci sono mal posizionati. Secondo voi, renderanno quanto potrebbero? Probabilmente no! Inoltre, lo stesso blog, con gli annunci ben posizionati ma, non rilevanti per l’ argomento trattato, continuerà a non rendere, dunque è chiaro che l’importanza dell’analisi di tutti gli elementi sopra citati, è molto importante e soltanto quando saranno in sintonia tra loro, sarà possibile monetizzare efficientemente il proprio spazio. Vediamo, dunque, come analizzare questi principi di ottimizzazione:

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TRAFFICO La parte più frustante del bloggare, è quella della coscienza di possedere un blog particolarmente elegante, con buoni contenuti, annunci strategicamente posizionati, e nonostante questo non riuscire a monetizzarlo efficientemente, perché non genera traffico. Nonostante abbia più volete affermato l’importanza di possedere un blog ben strutturato ed ottimizzato, e molto più importante possedere contenuti di grande qualità che hanno la capacità di attirare visitatori con grande voglia di consumare quanto scrivete. Se avete difficoltà nel riuscire a generare traffico per il vostro blog, leggete questo articolo. L’obiettivo di questo capitolo non è quello di spiegarvi come ottenere traffico quanto, piuttosto, quello di presentarvi una visione dell’ottimizzazione della pubblicità, per cui il traffico diventa una delle principali chiavi per il successo. So, per esperienza personale, diretta e professionale, che probabilmente, tenderete verso tutti gli altri principi, in una prima fase, anche perché sono quelli che si muovono direttamente all’interno della redditività di un blog, ma brevemente, vi accorgerete che il traffico gioca un ruolo importantissimo in questa equazione.

POSIZIONAMENTO DEGLI ANNUNCI Esistono molti metodi per posizionare gli annunci, ne abbiamo già parlato anche in questo articolo nel blog: Quali sono le posizioni più redditizie per inserire i vostri annunci Adsense. Una semplice modifica a livello di posizionamento potrebbe essere sufficiente per farvi guadagnare qualcosa in più o in meno e ci crederete soltanto dopo che avrete vissuto questa esperienza. Per questo suggerisco sempre: testate, testate, testate ….!!! Above the fold? E’ la linea in basso del vostro browser, quella per intenderci che divide il contenuti visibile da quello raggiungibile solamente attraverso lo scrolling della pagina. Occorre avere ben chiaro questo concetto: quando si apre la prima pagina di un blog, tutti gli annunci che si trovano dopo questa linea, possono essere visti soltanto se il visitatore mostra un tale interesse da farlo navigare nella pagina. Gli annunci dunque, posizionati al di sotto di questa linea non convertono efficientemente, evitate di inserirne.

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Annunci tra i post Uno dei punti più consigliato per l’inserimento della pubblicità è sicuramente tra gli articoli della homepage del blog. Sono molti, infatti, i grandi editori che usano questa strategia, tra l’altro raccomandata anche da Google stessa. Gli annunci da collocare potrebbero essere in formato link o banner di ridotte dimensioni. Concordando con quanto afferma Google, dovreste inserire uno o più annunci tra i vostri articoli, visto che il lettore avrà la tendenza a visionarli navigando nella homepage. Annunci prima dei post Anche l’inserimento di annunci prima dei vostri contenuti è una strategia particolarmente efficiente. in genere questa opzione viene adottata collocando un gruppo (o vari) di link, o anche un banner 468×60 px. E’ raccomandabile, in ogni caso, che usiate annunci con un’altezza ridotta, nel caso contrario, i contenuti tenderanno a posizionarsi in basso, giungendo quasi al punto “Above the fold”, il che potrebbe far si che i vostri lettori restino scontenti dell’importanza e rilievo che voi stessi date al contenuto del blog. Annunci nei post Nonostante questo metodo di monetizzazione sia molto dibattuto, in realtà, è uno dei più redditizi in termini di CTR (Click Trough Rate), ossia, è una delle zone con il migliore equilibrio tra il numero delle impressioni e quello dei clicks. Quando un lettore è particolarmente interessato alla lettura di un articolo, in genere e quando la pubblicità è rilevante, egli stesso, per lo stesso interesse, ne leggerà il contenuto e la probabilità che clicchi è enorme. L’utilizzo dei formati varia ed è strettamente legato allo stile e dimensioni del blog. Esistono progetti in cui gli spazi orizzontali dell’area di testo, sono particolarmente ridotti, per questo non è raccomandabile occuparla con annunci. Cercate di adottare un formato ridotto che occupi, al massimo, la metà dello spazio disponibile. Annunci nell’area dei commenti Esistono molti editori che ricorrono ad annunci, siano questi Adsense o altri, immediatamente prima della casella di testo per i commenti. In genere questi annunci convertono abbastanza bene, una volta che si presentano come un complemento dell’articolo stesso. Dopo che il lettore, infatti, ha assimilato l’informazione, potrà incontrare annunci rilevanti, ciò fa si che il CTR di questo tipo di campagne diventi abbastanza interessante.

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Annunci a sinistra Sono in molti a sostenere che gli annunci inseriti a destra convertono meglio, la verità è che sono più efficienti se collocati a sinistra. Ciò, ovviamente, partendo dal principio che il vostro blog vi permetta di farlo. Qui in TechNotizieNews, per esempio, visto che la sidebar si trova sul lato destro, non c’è possibilità di attuare una strategia di questo tipo. Tuttavia, per i blog con due colonne (una per ogni lato), gli annunci convertono molto meglio sul lato sinistro, molto probabilmente perché al tendenza è quella di leggere da sinistra verso destra. Un Skyscraper di grandi dimensioni, inserito nella barra laterale destra converte molto male. Mentre il formato 125×125, converte particolarmente bene ed è una buona possibilità. Questi sono i primi 2 principi per l’ottimizzazione della pubblicità. Nel prossimo capitolo continueremo ad analizzare quelli che mancano, in particolare lo Stile degli annunci, Rilevanza e Valore. Solamente dopo aver compreso l’importanza di questi principi sarete in condizione di massimizzare il potenziale del vostro blog!

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Capitolo 11 COME OTTIMIZZARE LA PUBBLICITA’ NEL PROPRIO BLOG (stile e dimensione degli annunci)?

STILE DEGLI ANNUNCI Nonostante la maggior parte degli sponsor, attualmente presenti nel mercato, non permetta l’alterazione dell’aspetto dei propri annunci, eccetto le dimensione degli stessi, esistono molte reti di pubblicità, come Adsense, che permettono di ottimizzarne non soltanto la dimensione ma anche il colore dei links, dei bordi, del background, del testo, il tipo di carattere e altro ancora. La logica suggerirebbe che più un determinato annuncio è distaccato dal contesto, maggiore è la probabilità di ricevere un click ma, in realtà, in internet le cose non funzionano proprio così, in particolare se ci riferiamo agli annunci contestualizzati. La maggioranza dei blogger e webmaster giunge sempre alla conclusione che la migliore strategia è quella di rendere il più impercettibile possibile gli annunci, in modo tale da confonderli con il contenuto, obbligando il lettore a leggerli anche se non clicca. Più è evidente un annuncio, più è colorato, minori saranno gli utenti che avranno interesse a cliccare, e questi potrebbero pure allontanarsi dal blog per l’aggressività dell’annuncio stesso e/o perché poco adatto alle circostanze del blog. In termini generici, l’ottimizzazione di un banner del tipo Adsense è passibile di una serie di modifiche che sono uno standard nell’industria, nonostante sia sempre raccomandabile adattare e fare i test necessari. Il che, anche se spesso, funziona per 10 blogger, potrebbe non funzionare per se stessi e vice-versa: Vediamo:

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   

Background degli annunci e delle proprie pagine identico; Bordi degli annunci dello stesso colore del background del proprio blog; Link degli annunci dello stesso colore di quelli del proprio blog; Colore di testo degli annunci dello stesso colore del testo del proprio blog.

Ovviamente questo tipo di regole non è sempre applicabile a tutto quanto è blog, specialmente per quelli che soffrono di ad blindness (cecità da parte dei lettori regolari verso gli annunci), nei quali è necessario essere più creativi alterando, se necessario, questi concetti a favore di una maggiore redditività del proprio blog. La chiave del successo per quanto riguarda lo stile degli annunci, è da trovarsi tra tentativi ed errori. Raccomando sempre ai miei lettori di testare per almeno 15 giorni, con diversi formati, vari posizionamenti e differenti schemi di colore, seguirne i risultati e trarne le proprie conclusioni riguardo cosa è meglio o peggio per il proprio blog.

DIMENSIONE DEGLI ANNUNCI Le piattaforme di affiliazione di oggi, offrono ai blogger e webmaster svariate dimensioni per i propri banner, facilitandone, in questo modo, la sperimentazione nei blog e siti. Nonostante non esista nessuna regola che indica quale formato sia migliore rispetto ad un altro, esistono alcuni formati che sono considerati uno standard e che per diversi motivi, si presentano come delle eccellenti opzioni. La stessa Adsense, per esempio, raccomanda l’uso di banner 300×250 px, sostenendo che questo è uno dei formati che meglio converte dentro i contenuti di un blog se, e quando, ben posizionato nel blog stesso. I banner di dimensioni standard sono comunque una buona opportunità a livello di Adsense, visto che possono essere, facilmente miscelati tra le varie opzioni possibili; annunci solamente con testo e annunci con immagini. I più conosciuti sono sicuramente i banner 300×250, 468×60 e 120×600 px. Tutti questi presentano una grande percentuale di sponsor con annunci che usano le immagini, facilitandone, dunque, la conversione. Occorre tenere in mente che dovrete scegliere la dimensione dei vostri banner conformemente alle dimensioni e struttura del vostro blog, ovvero, non dovrete collocare un determinato banner dentro il vostro contenuto, solamente perché qualcuno vi ha suggerito che quel formato rende bene! Cercare sempre di ottimizzare al massimo i propri annunci, integrandoli nel proprio blog, in modo ben organizzato, redditizio ed attraente a livello visivo, è d’obbligo. E’ questo che converte, in qualunque tipo di sito e/o blog.

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Capitolo 12 12 STRATEGIE PER RIUSCIRE AD AVERE NUOVI LETTORI NEL PROPRIO BLOG

1 – OTTENERE LETTORI RICHIEDE TEMPO E’ vero che affrontare la realtà è sempre difficile ma, è anche vero che costruire un’audience di grande qualità è un processo che richiede abbastanza tempo. Se volete diventare blogger di successo, cercate di porvi obiettivi a lunga scadenza compreso la costruzione e fidelizzazione di nuovi lettori. Con pazienza, lavoro e dedizione, i risultati appariranno … statene certi!

2 – IL CONTENUTO E’ PIU’ IMPORTANTE Ho spesso sottolineato nel blog che la fetta più importante del successo di un blogger è il contenuto che questi scrive. E’ importantissimo, quindi, che vi concentriate in modo assoluto e costante, nella costruzione di contenuti di qualità, unici e recenti. Più importanza, infatti, darete al vostro contenuto, più risulterà interessante ed unico agli occhi dei vostri lettori. Evitate, quanto più potete, di condizionare quanto scrivete dalle varie tecniche SEO, di posizionamento ed altri schemi che tentano di farvi ottenere notorietà e soldi. la cosa più importante di un blog è sempre a qualità dei contenuti. Il resto passa in secondo piano.

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3 – ANCHE IL LINK LOVE E’ IMPORTANTE Anche questo argomento è uno di quelli maggiormente trattati in questo blog; linkare verso altri blog è importantissimo. Nonostante questo tipo di strategia sia fondamentale per il successo di un blog, dovrete sempre tenere conto di una serie di criteri qualitativi e di contestualizzazione. Evitate più che potete, di linkare senza nesso e cercate di farlo, sempre, verso contenuti di qualità che accrescano il vostro lavoro e l’esperienza dei vostri lettori. Più qualità infatti, i vostri contenuti ed i vostri link posseggono, più, sarete visitati e linkati …

4 – PARTECIPATE ANCHE IN ALTRI BLOG Una delle strategie più interessanti della blogosfera, è da trovarsi nella partecipazione in blog di altri autori. Quando, infatti, si partecipa alle attività di altri blog, con idee ben strutturate, creando dibattiti ed opinioni differenti, normalmente si crea una forte sinergia ed una relazione con l’audience dei vicini che, con il tempo, si traduce in un aumento del volume di traffico per il vostro blog. Evitate, comunque, di lasciare spam o semplici commenti del tipo: “… molto interessante, complimenti!” Questo tipo di commenti, in genere, vengono eliminati e non produrranno alcun effetto a vostro favore. Cercate sempre di partecipare in base alle vostre necessità e conoscenze, sviluppando, ogni volta, qualcosa di utile per il blog in cui state partecipando.

5 – INTERAGIRE CON I LETTORI Quando un lettore/visitatore comunica con voi stessi, attraverso un commento, una email, un backlink. cercate sempre di rispondere. Nel caso di commenti potrete e dovrete commentare e confrontare idee e differenze esistenti, mentre nel caso di e-mail, dovrete sempre dare una risposta anche se non potete aiutare, in qualche modo, chi vi ha scritto. Nel caso di backlink, invece, ritengo sia sempre un’ottima cosa, ringraziare il blogger e considerare, anche, la possibilità di linkarlo a vostra volta. Più interessante è la vostra relazione con altri blogger, maggiori saranno le potenzialità di reciproca crescita.

6 – AGGIORNAMENTI COSTANTI Tutti sappiamo che più un blog è aggiornato, maggiore sarà la possibilità che questi riceva traffico. Ciò accade perché aumentano i lettori che si abbonano, gli articoli indicizzati nei motori di ricerca, più traffico organico e altri vantaggi. Non è comunque consigliabile scrivere tanto per riempire le pagine, è importante che abbiate una strategia di attualizzazione costante, che conceda ai vostri lettori, contenuti di prima qualità che abbiano sempre più valore nella soluzione dei loro problemi.

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7 – FIRMARE LE VOSTRE EMAIL Probabilmente è una tecnica antica ma, la verità è che, per tutti quei blogger che inviano decine o centinaia di email quotidianamente, la firma nelle email potrebbe essere una interessante opportunità di inviare il vostro indirizzo verso altre sponde.

8 - PROMUOVETE I VOSTRI RSS FEED I feed rss fanno sempre più parte del quotidiano di ogni blogger e webmaster. Sono considerati uno dei migliori strumenti di lettura dell’era moderna, visto che permettono di essere sempre aggiornati con le novità dei blog/siti che si seguono, senza essere obbligati a visitarli alla ricerca di nuovi contenuti. Diventa, pertanto, particolarmente importante, promuovere in modo corretto i propri RSS, inserendo, per esempio, un pulsante di registrazione in un punto ben visibile del blog, una casella per l’iscrizione ai Feed via Email, e successivamente, divulgare i vostri RSS in siti aggregatori di contenuti.

9 – OTTIMIZZAZIONE PER I MOTORI DI RICERCA Molti blogger ancora non sono interessati al SEO (Search Engine Optimization), ma la verità è che esistono tecniche basilari SEO che possono aiutare parecchio nella proiezione del proprio blog verso un futuro “monetizzato”. Tenete in mente che quando un utente cerca qualcosa in internet, la prima soluzione che utilizza sono i motori di ricerca. E’ raccomandabile comunque non ossessionarsi nell’ottimizzazione ma, al contempo, non dimenticatela.

10 – TECNICHE DI PROMOZIONE OFF-LINE Un blog è qualcosa di esistente in internet, è vero! Ma, nonostante questo, esistono diverse tecniche per promuoverlo in offline. Qualche giorno addietro ho letto un interessantissimo articolo nel blog “Guadagnare con un blog”, in cui è possibile trovare qualche idea relativa a questa tematica. Cercate di rendervi conto che non esisterà mai una sola strada per raggiungere un obiettivo.

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11 – PUBBLICITA’ Una delle cose che ho l’abitudine di dire ai colleghi blogger che incontro, è che senza investimento non può esservi ritorno. Questo vuol dire che, se si vuole tirare il massimo dalle potenzialità del proprio blog, dovrete crederci ed investire. Se avete intenzione di attirare professionisti interessati ad investire nel vostro blog, voi stessi dovrete dare il giusto esempio, investendo nella promozione dello stesso.

12 – LINK BAITING Abbiamo già parlato di link baiting in TechNotizieNews. E’, praticamente, una tecnica che ha come obiettivo la promozione virale di un contenuto, attraverso la cattura di una grande quantità di backlinks. Un esempio da considerare potrebbe essere un tutorial di qualità o una lista di strumenti per i blogs. Questo tipo di contenuti, in genere, attrae grandi quantità di visitatori, in particolare al livello di reti sociali e motori di ricerca, aiutando a promuovere il proprio blog.

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Capitolo 13 COME SCRIVERE TITOLI DI QUALITA’ PER I PROPRI ARTICOLI Anche se, a prima vista, scrivere i titoli per gli articoli di un blog, può apparire una cosa semplice, in realtà, può diventare abbastanza complesso, dipendendo, ovviamente, dall’importanza che date ai titoli stessi ed al loro obiettivo. Esistono, come minimo, 3 obiettivi quando si vogliono scrivere titoli qualitativamente validi, vediamoli insieme:

SCRIVERE TITOLI PER I MOTORI DI RICERCA Uno degli strumenti che amo usare quando tento di percepire quali sono i termini e le ricerche relative maggiormente eseguite in internet in Italia, è il Google Insights, che permette di conoscere quali sono le parole-chiave più efficienti in determinati e specifici mercati. Facendo un esempio: aprite Google Insight per trovare quale la ricerca relativa e maggiormente eseguita con i termini “creare blog” in Italia, sicuramente scopriremo qualcosa d’interessante, vediamo:

Ponendo a confronto diversi termini, nel nostro esempio, “creare blog”, “come creare un blog”, “creazione di blog” ed ancora, “dove creare un blog”, abbiamo, rapidamente, la nozione di come funziona il mercato delle ricerche, in Italia, per una ricerca di questo tipo. Selezionando, a destra, la nazione Italia, in tutte le sotto-categorie, si percepisce, velocemente, che il termine più ricercato in Google è “creare blog”. Questo risultato può diventare importante quando si decide di scrivere un nuovo titolo per un articolo. Se pensavate di scrivere “apprendere sulla creazione di blog in Wordpress” vi accorgerete che un titolo più efficiente sarebbe qualcosa del tipo “come creare un blog passo per passo”, per esempio.

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Come se ciò non bastasse, Google Insight ci offre, inoltre, un organigramma con informazioni MOLTO importanti riguardo le maggiori ricerche relative ai termini che abbiamo messo a confronto, ed anche alle ricerche che più crescono quotidianamente nel motori di ricerca. Comprenderemo, quindi, che i termini più ricercati sono, per esempio “creare un blog” che potrebbe funzionare molto bene con un titolo del tipo “come creare un blog”. A destra abbiamo la possibilità di leggere il Top delle ricerche che più crescono in Google e che sono direttamente relazionate ai termini da noi confrontati inizialmente. Vediamo che ricerche come “scritte blog” o “msn blog” sono due ricerche che hanno un volume di crescita quotidiano, particolarmente elevato e che, potrebbe trasformarsi in un interessante volume di traffico per il proprio blog.

SCRIVERE TITOLI PER I FEED RSS In modo del tutto similare, per tutti quelli che usano gli aggregatori di Feed RSS, è molto importante produrre titoli di qualità che garantiscano traffico e visite tra i tanti altri contenuti aggregati. Tenendo conto, infatti, del gradi di concorrenza che esiste in questo tipo di servizi, è facile intuire che solamente i migliori titoli producono risultati garantiti! La stessa cosa accade con gli abbonati del proprio blog. Se i titolo non sono sufficientemente accattivanti, difficilmente i lettori vi cliccheranno per visualizzare il contenuto relativo, il che significa meno traffico, meno click e minore redditività.

SCRIVERE TITOLI PER I PROPRI LETTORI I titoli di grande qualità hanno al capacità di influenzare, direttamente, il modo con cui i propri lettori interagiscono con il proprio blog. Ho già accennato, diverse volte, al fatto che il lettore, tendenzialmente, fa un scanning generale del blog, alla ricerca di qualcosa che attiri la sua attenzione. Questo “qualcosa”, è in realtà, un titolo di qualità che lo intrighi e che catturi l’attenzione tanto da far nascere l’interesse a scoprire di cosa si tratta. E’ soltanto a questo punto che il lettore fa una pausa per leggere profondamente quello che avete scritto, trasformando il tutto in una maggiore redditività delle vostre pagine.

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QUAL’E’ IL METODO PER USARE EFFICIENTEMENTE I TITOLI? Esistono molte strategie per produrre titoli di qualità per i propri articoli, anche se il fattore qualità è molto soggettivo visto quanto suggerisce la blogosfera a riguardo. In ogni caso, esistono alcune tecniche e Metodi che possono essere adattati al proprio blog, per creare titoli più accattivanti. Vediamo: KEEP IT SIMPLE Il concetto americano del “keep it simple” è quasi sempre, sinonimo di successo. La maggioranza dei blogger nazionali ed internazionali concorda sul fatto che i migliori titoli sono quelli che si presentano corti, diretti e semplici da comprendere. Utilizzare, comunque, titoli più lunghi, potrebbe essere un sistema per catturare l’attenzione del pubblico (vedere in basso), creando confusione, polemiche o, a volte, frustrazione. Altro grande vantaggi dei titoli brevi (meno di 40 caratteri) è il fatto che questi si presentano completi nei risultati delle ricerche, facilitando la lettura di chi usa questo sistema per trovare contenuti. CATTURARE L’ATTENZIONE Esistono molti autori che usano tecniche per la cattura dei lettori, attraverso l’uso di titoli che nella loro essenza sono scioccanti, controversi, confusi o con affermazioni particolarmente pesanti. In realtà questa tecnica attrarre lettori soltanto per un lasso di tempo molto breve, in più, probabilmente, finisce con il distruggere il proprio blog, piuttosto che aiutarlo a crescere. E’ da evitare, anche, tentare di catturare l’attenzione dei lettori usando titoli ingannevoli che hanno l’obiettivo di attirare il lettore verso un argomento che non corrisponde al titolo stesso.

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SODDISFARE UNA NECESSITA’ Tutti quanti sappiamo che il tipo di articoli più efficiente sono i tutorial ed i suggerimenti che soddisfano necessità specifiche dei lettori. Se volete, dunque, direzionare grandi quantità di traffico verso il vostro blog, cercate di soddisfare necessità e dubbi dei vostri lettori, ricorrendo ad articoli e titoli di qualità. USATE LE PAROLE-CHIAVE Dal punto di vista dell’ottimizzazione per i motori di ricerca, è essenziale l’utilizzo di parolechiave nel titolo dei vostri articoli. Non è semplice mantenere un titolo “semplice” e “catturare l’attenzione” del lettore, usando anche le giuste parole-chiave. Quando riuscirete a riunire questi tre fattori in un unico titolo, state pur certi che sarà un successo. Sempre dal punto di vista SEO, è importante inserire le parole-chiave, all’inizio del titolo, preferibilmente. Riassumendo il tutto, è molto importante che vediate i titoli dei vostri articoli come dei veri e propri annunci pubblicitari. Sono loro che vi portano traffico e visitatori, per questo è determinante che investiate in questo lavoro, tanto quanto investite per i vostri contenuti. Prima di pubblicare, abbiate la certezza che titolo scelto faccia il massimo possibile per il contenuto che precede.

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Capitolo 14 COME INSTALLARE WORDPRESS NEL PROPRIO SERVER Partendo dal presupposto che già possedete uno spazio in un servizio di hosting ed un dominio proprio, iniziamo il nostro semplice capitolo/tutorial, cercando di comprendere come installare Wordpress nel server che vi ospita, ricorrendo all’installazione del database mySQL e successivamente, alla connessione del codice Wordpress a questo stesso database. Esistono pacchetti hosting che offrono sistemi di installazione automatici per molte piattaforme, compreso Wordpress, ma che nella maggioranza dei casi offrono vecchie versioni delle stesse. Per evitare quindi, di ritrovarsi con una versione non aggiornata, è necessario ricorrere all’installazione manuale, seguendo questo tutorial passo dopo passo.

PRIMO PASSO: CREARE IL DATABASE MYSQL ATTRAVERSO CPANEL Quasi tutti i pacchetti hosting oggi commercializzati, offrono Cpanel; essenzialmente, un software di backoffice che ci permette di gestire ed eseguire una serie di strumenti in modo molto semplice ed intuitivo. Per accedere al proprio Cpanel, dovrete usare login e password che vi saranno stati forniti dal vostro provider. Il sistema per accedervi può variare da fornitore a fornitore ma, nella maggioranza dei casi e situato all’indirizzo: http://www.vostrodominio.com/cpanel

Come già accennato prima, è necessario inserire i vostri dati di login, questi, solitamente, sono identici a quelli utilizzati per le vostre connessioni FTP e vengono forniti dal provider al momento dell’acquisto del pacchetto di hosting.

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Successivamente cercate la sezione Databases, dove incontrerete il pulsante per la creazione del database mySQL, così come potete veder nell’immagine seguente:

Una volta cliccato in questo pulsante, vi troverete innanzi l’inizio della procedura per la creazione del database. Qualcosa di questo tipo:

Questo è il primo riquadro con cui avrete a che fare. Dovrete registrare il nome che volete dare al vostro database; questi è aleatorio e non ha nessuna influenza nel processo a seguire. Assegnate un nome tipo “blog1” o qualunque altro. Non dimenticate, successivamente, di appuntarvi il nome in un blocco notes.

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Fatto questo, dovrete creare un utente per il database:

Questo è il secondo riquadro che troverete facendo uno scrolling nella pagina. Qui dovrete inserire un nome aleatorio ed una password forte, Vi raccomando l’utilizzo di un “generatore di password” per crearne una realmente forte. Annotate anche questi dati.

Abbiamo, così, creato il database ed un suo utente ed adesso è necessario collegarli tra loro, visto che ogni utente può essere collegato a diversi database e vice-versa. In questo caso, dovremo selezionare il database ed utente appena creati, e cliccare in “Add”.

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Successivamente, vi verranno chiesti quali volete che siano i permessi da assegnare a questo utente. Selezionate “All Privileges”, perché l’utente possa avere un accesso completo al database. Osservate l’immagine:

Come già asserito, dovrete selezionare tutti i privilegi e cliccare in “Make Changes” in modo tale da salvare le alterazioni appena effettuate. A questo punto riceverete un messaggio di conferma che l’utente possiede, adesso, tutti i permessi per il database.

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SECONDO PASSO: CONFIGURARE I FILES DI WORDPRESS Abbiamo adesso un database ed dati relativi è il momento di iniziare a pensare all’installazione di Wordpress dentro al proprio server. Per iniziare, visitate il sito relativo per fare il download dell’ultima versione disponibile di Wordpress. Abbiamo due opzioni:  

ING = http://www.wordpress.org ITA = http://it.wordpress.org/

Dopo aver effettuato il download del vostro Wordpress, scompattate tutti i files e cercate il file PHP con il nome wp-config-sample.php ed editiamolo usando il Blocco Notes o un programma similare. Se usate Windows, vi raccomando l’utilizzo di Notepad++ se usate Mac OSX, raccomando Taco HTML Editor.

Iniziamo con il rinominare il file in wp-config.php ed editatelo con uno dei software che vi ho suggerito in alto. Andrete ad inserire le chiavi che avete precedentemente annotato nel block notes durante il primo passo. Aprite il file e cercate qualcosa di identico a quanto sotto:

Facendo attenzione alle informazioni contenute nel file, avete la necessità di riempire i seguenti campi con queste informazioni: DB_NAME con il nome del database, DB_USER con il nome utente, DB_PASSWORD con la password creata unitamente all’utente. Salvate il file, precedentemente rinominato, e preparatevi adesso per il collegamento al vostro server per installare Wordpress …

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TERZO PASSO: INSTALLARE WORDPRESS NEL SERVER VIA FTP Se, casualmente, non avete mai usato un programma FTP, vi consiglio FileZilla FTP che, oltre ad essere gratuito, è partiocolarmente efficiente e molto sicuro. Installate il software nel vostro sistema operativo ed avviatelo per iniziare questo ultimo processo.

Iniziate con l’entrare nel menu File >> Gestore siti, per inserire i dati del vostro Blog, che resteranno per sempre nel programma. In seguito inserite i dati del vostro login di accesso utilizzando i dati forniti dal provider, che dovrebbero essere identici a quelli che avete usato per accedere al vostro Cpanel.

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Vediamo:

In questa finestra dovrete cliccare in “Nuovo Sito” per iniziare la configurazione dei dati di accesso FTP del vostro blog. inserite a sinistra il nome che desiderate, per meglio orientarvi successivamente, se utilizzerete più di un account e/o diversi siti/blog. Inserite dopo nel campo “Host” l’indirizzo del vostro blog, preceduto sempre da “ftp”, proprio come potete osservare nell’immagine. Successivamente, scegliete il tipo di accesso “normale” ed inserite Utente e Password. Cliccate adesso su “Ok” per salvare il tutto. Adesso potete cliccare in “Connetti” per entrare automaticamente nel server FTP del vostro blog!

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Partendo dal principio che vi siete già collegati, cercate la directory “public html” ed accedetevi. E’ qui dentro che dovrete depositare tutti i files di Wordpress. Quei files che avete scompattato nel primo passo, devono essere adesso spostati dentro la directory “public html”, proprio come in questo esempio:

Quello che vedete è soltanto un esempio. I files si trovano tutti dentro la directory “public html” e vengono ordinati automaticamente dal software. La cosa importante è quella di possedere tutti i files dentro questa directory, perché sia possibile installare il nostro Wordpress con successo!

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QUARTO PASSO: AVVIAMO WORDPRESS VIA BROWSER Dopo aver caricato tutto nel server FTP, è giunto il momento di testare l’installazione del nostro Wordpress. Se avete seguito tutti i passi e con precisione, l’installazione vi lascerà meravigliati per la sua semplicità. Per installare, adesso, Wordpress, è necessario inserire l’indirizzo del vostro blog nel browser. Es: http://www.sitoweb.com ed apparirà, automaticamente, la finestra di configurazione di Wordpress. Apparirà un’immagine identica a questa (in italiano se avete optato per la versione ITA):

Sarà necessario solamente inserire il Titolo del Blog ed il vostro indirizzo email, cliccare in “Install Wordpress” perché il programma configuri il tutto automaticamente in pochi secondi. Successivamente vi verrà fornita una chiave automatica per collegarvi al panello di amministrazione del vostro blog. Annotatela, fate login e modificatela con una password che ricordate con facilità.

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COMPLIMENTI! E’ IL MOMENTO DI BLOGGARE! Se siete giunti fino a questo punto è perché, sicuramente, avete già il vostro blog Wordpress online e pronto a ricevere nuove configurazioni, temi e quant’altro. E’ giunto, quindi, il momento di iniziare a bloggare e mostrare a tutto il mondo le vostre capacità!

Avete adesso tutte le nozioni per iniziare la vostra nuova avventura nella blogosfera e sono certo rimarrete affascinati da questo strumento tanto amato e potente dal semplice nome “BLOG”. Divertitevi scrivendo ed abbraccerete la Dea bendata della fortuna! Concludo con una citazione che ho sempre amato:

“Alla base di ogni fortuna c'è la fede di un uomo che ha creduto in se stesso, che ha creduto in un'idea, in un sogno, per quanto folle potesse sembrare agli altri.” Mark Fisher

Valerio Villari by

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Blogging per Principianti

Pagina 67


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