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Programma Elettorale per Bibbiena Trasparenza della Pubblica Amministrazione: Democrazia Partecipata Trasparenza e Legalità Connettività ed Informatizzazione Territorio: Ambiente Agricoltura Mobilità e Trasporti Acqua Pubblica ed Efficienza Idrica Rifiuti Zero Energia Politiche Sociali e sanitarie: Interventi urgenti di contrasto all'impoverimento Tutela dell'individuo nella famiglie e nella collettività Tutela del diritto allo studio Percorcorsi d'inclusione sociale Associazionismo Sport Tutela del diritto alla salute Politiche del lavoro: Economia Locale, Imprenditoria e Occupazione Bilancio e Sistema tributario Bilancio Partecipato Razionalizzazione delle spese Rivalutazione aliquote IMU e IRPEF


Urbanistica ed Opere Pubbliche Urbanizzazione ed edilizia Cemento Zero Bio- edilizia e Case passive Riqualificazione del Centro Storico Turismo: innovativo, Sostenibile, Moderno Il Parco delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna


Premessa Siamo un Movimento che nasce dal basso e proprio per questa nostra caratteristica il primo passo per noi è stato quello di confrontarci con i nostri concittadini. L’ascolto è una delle fasi che caratterizzano il nostro percorso di formulazione delle proposte. Ci sono tante diverse realtà che formano la nostra società, ognuna degna di nota. Ciascuna di queste realtà ha i suoi problemi e i suoi desideri per il migliore funzionamento della comunità. Noi vogliamo raccogliere la voce di tutti, confrontarci con loro, siano essi singoli individui oppure riuniti in associazioni, gruppi, comitati. Nessuna verità calata dall’alto, ma una puntuale raccolta di quello che ci suggerisce chi ci sostiene e chi ci critica, perché spesso è proprio dalle critiche che si cresce. Abbiamo iniziato questo percorso nel 2012 , con i primi incontri tra cittadini e la successiva nascita del Meetup (sia su internet, con interazione quotidiana, che di persona attraverso degli incontri settimanali). Ci siamo trovati per strada, organizzando banchetti di raccolta firme o di divulgazione delle nostre idee, ma anche eventi e attività di vario genere. Abbiamo partecipato attivamente alla campagna elettorale regionale e nazionale attraverso gazebo informativi e spiegando alla gente che, in fondo, ognuno di noi è un cittadino a cinque stelle: basta solo rendersene conto. Nel frattempo abbiamo continuato a riunirci per analizzare l’evoluzione della politica locale, presenziando ai consigli comunali ed informando i cittadini su di cosa realmente sta accadendo. La nostra è una Rivoluzione Culturale che deve portare tutti ad una maggiore consapevolezza dei propri diritti e doveri all’interno di una Democrazia evoluta ma, soprattutto, partecipata. Quello che presentiamo non è un programma di governo al quale aderire, ma solo l’inizio di un percorso dinamico, in continua evoluzione, in continuo moVimento: questo programma è il Tuo programma, potrai arricchirlo o alleggerirlo, discutendone e parlando con chi ti rappresenterà in Consiglio Comunale ed in Giunta. Uno vale Uno.

Buona lettura Movimento 5 Stelle Bibbiena


Trasparenza della Pubblica Amministrazione

Democrazia Partecipata Per applicare i principi elementari della Democrazia Partecipata proponiamo di modificare lo Statuto Comunale e il Regolamento del Consiglio Comunale, introducendo strumenti di iniziativa popolare come: Tavoli di amministrazione partecipata attraverso assemblee periodiche con consiglieri sia di maggioranza che di minoranza, soprattutto per quanto riguarda il Piano di Governo del Territorio, le Opere Pubbliche e il Bilancio di programmazione economica. Costituire un organismo paritetico, composto da rappresentanti delle comunità locali (frazioni) e della Giunta comunale, che riunendosi con periodicità avrà l'opportunità di esporre all'amministrazione le problematicità e le esigenze delle località comunali decentrate. Valorizzare gli attuali strumenti informatici, in modo da creare un contatto diretto tra cittadino e amministrazione e favorire lo snellimento delle pratiche burocratiche. Istituire la Tessera Civica, attraverso la quale, sia i singoli che le associazioni, nei casi di comportamenti esemplari e di attività volontaristiche, possano maturare crediti nei confronti del Comune (tariffe agevolate e buoni credito). La Tessera rappresenta un mezzo attraverso il quale il Comune responsabilizza e istruisce i propri cittadini a svolgere con competenza mansioni di pubblico interesse.

Trasparenza e Legalità La trasparenza è nel DNA del Movimento 5 Stelle, è la premessa del ritorno alla legalità: I candidati del MoVimento 5 Stelle garantiscono tramite certificazione che nessuno di loro ha carichi pendenti. Ai candidati del MoVimento 5 Stelle saranno consentiti esclusivamente due mandati al fine di consentire un ricambio generazionale nella scena politica del Comune.


I candidati del MoVimento 5 Stelle hanno l'obbligo di sottoporre semestralmente il loro operato alla verifica da parte dei cittadini e comunque ogni qualvolta i cittadini ne facciano richiesta. Il MoVimento 5 Stelle non consente il cumulo delle cariche pubbliche. Le Nomine degli amministratori delle istituzioni comunali avverranno secondo criteri di merito ed attraverso procedure di evidenza pubblica. L'accesso agli atti amministrativi sarà libero e immediato anche attraverso la loro pubblicazione sul sito istituzionale del Comune. I cittadini saranno consultati in merito all'approvazione di progetti ordinari e straordinari di consistente entità. I consigli comunali verranno registrati e pubblicati sul web e in streaming. Senza costi aggiuntivi o tagli indiscriminati, saranno messe in atto azioni per individuare eventuali sacche d’inefficienza nella gestione ordinaria dell'Ente: – controllo, riduzione e razionalizzazione delle spese – creazione di un ufficio per il reperimento di contributi e finanziamenti anche europei – analisi sul flusso dei procedimenti amministrativi e sui carichi di lavoro – le consulenze saranno ridotte a casi di comprovata necessità, investendo sulla formazione continua del personale dipendente.

Connettività ed Informatizzazione Internet è sinonimo di libertà d’informazione e strumento di aggregazione. Essere connessi significa attingere alle informazioni in modo rapido e funzionale e poter usufruire di tutta una serie di servizi direttamente dal proprio pc o dal proprio smartphone in maniera semplice e alla portata di tutti. In un paese come I' ltalia, dove la diffusione di smartphone è tra le maggiori d'Europa, è doveroso per I' Amministrazione pubblica adottare soluzioni che possano fornire servizi in mobilità con risparmi economici e di tempo per il cittadino e per se stessa: Mettere a disposizione dei cittadini, attraverso il sito del Comune, ogni informazione,ogni tipo di documento e di modulistica di competenza comunale, al fine di rendere i servizi più snelli, rapidi ed ecologici. Massimo utilizzo di software OPEN SOURCE per l’amministrazione comunale partendo da un progetto pilota.


Adeguare il sito del Comune agli standard di trasparenza e fruibilità previsti dal Decreto legislativo n.33/2013. (verificabile al sito www.magellanopa.it). Attuare la progressiva digitalizzazione/smaterializzazione degli atti amministrativi (eliminazione totale del formato cartaceo attraverso l'adozione della firma digitale). Introdurre delle APP ufficiali per smartphone con cui reperire informazioni su orari mezzi pubblici, farmacie, uffici comunali ed informazioni varie. Analizzare la possibilità di utilizzo di nuove tecnologie per ampliare migliorare la copertura del servizio Wi-Fi nel territorio del Comune.

Territorio Ambiente Ambiente Bene Comune: da sempre punto focale nell'agenda del Movimento 5 Stelle. A fronte dei cambiamenti climatici globali e dei conseguenti allarmi ambientali la tutela del territorio e delle sue risorse,della biodiversità e della qualità della vita sono diventati una necessità non procrastinabile. Investire nella salvaguardia e nella protezione dell'ambiente significa investire nel futuro delle prossime generazioni. Bibbiena Comune promotore per l'intera vallata come laboratorio per la “sostenibilità dello sviluppo”. Rivedere strumenti di gestione e programmazione del territorio, coinvolgendo cittadini in varie forme (questionari, referendum, gruppi di lavoro divisi per zone e argomenti), secondo quanto prevede la Democrazia Partecipata. Rivedere la mobilità urbana, al fine di rendere il servizio di trasporto pubblico più semplice, comodo ed economico. Nel rilascio di concessioni per edilizia civile privilegiare gli interventi che non consumino suolo verde vergine o destinato all'agricoltura. Pianificare gli interventi volti al risparmio energetico per gli edifici pubblici (controllo degli sprechi). Incentivare la cura e I' espansione del verde urbano, sia pubblico che privato.


Promuovere in collaborazione con gli altri comuni vicini un mercato a chilometro zero, con la collaborazione di tutti. Promuovere la logica del riciclo , del riuso e della riparazione. Aprire la progettazione dell'arredo e del verde urbano alle scuole e ai privati con concorsi di idee, stage misti professionisti/cittadini, sportelli al pubblico. Dare preferenza a linee elettriche interrate, ove possibile, in sostituzione degli elettrodotti aerei. Incentivare il popolamento delle aree rurali. Individuare un luogo di aggregazione e svago per tutte le età anche attraverso il recupero di strutture urbane abbandonate o in disuso. Riduzione progressiva attività inquinanti (meno danni per la salute e per l’ecosistema).

Agricoltura Il Movimento 5 Stelle vuole riportare questo settore economico alla vocazione propria di un’agricoltura di montagna, che punta per sua natura alla diversificazione, alla qualità ed alla eccellenza della produzione. Negli ultimi anni è stata incentivata la grande distribuzione a scapito della piccola e media impresa agricola. Vanno invece tutelati e incentivati i contadini che avviano un’impresa agricola di piccole o medie dimensioni. Il M5S intende promuovere, la produzione biologica e/o biodinamica nel suo territorio. Fondamentale per il M5S è anche la creazione di un forte collegamento tra agricoltura, ambiente e turismo, settori che possono e devono integrarsi nell’ottica di uno sviluppo economico sostenibile, rispettoso del suo fragile ambiente: Istituire Assessorato all'Agricoltura, Ambiente e Territorio senza alcun aggravio per il bilancio comunale. Incentivare e supportare le iniziative tese a riqualificare il comparto agricolo. Incentivare mercati biologici e agricoli ( no O.G.M.) con l'obiettivo di promuovere l'economia locale sollecitando la collaborazione con gli altri Comuni vicini per un mercato a chilometro zero. Privilegiare le colture alimentari tipiche del territorio promuovendo uno sviluppo economico sociale ed ambientale sostenibile. Promuovere lo sviluppo degli orti urbani destinandoli a scopi sociali.


Promuovere lo scambio dei prodotti agricoli tra coloro che li coltivano. Scoraggiare le produzioni di colture a scopi energetici (biomasse), privilegiando quelle alimentari. Facilitare l'accesso alla terra: redistribuzione dei terreni comunali inutilizzati al fine di stimolare l'imprenditoria agricola e turistica. No alle centrali a Biomasse.

Mobilità e Trasporti La mobilità individuale è un diritto della persona riconosciuto e garantito a livello comunitario. Ad oggi ci si muove essenzialmente mediante l’utilizzo di veicoli privati (automobili e scooter) che, in assenza di una razionalizzazione dei servizi sul territorio e senza considerazione per le esigenze delle singole persone, determinano elevati tempi di percorrenza , aumentando l'inquinamento atmosferico, acustico e lo spreco di combustibili, con conseguente abbassamento della qualità della vita dei Cittadini: Incrementare i rapporti diretti con le aziende di trasporto e gli enti competenti per il trasporto pubblico per l’integrazione e la modernizzazione dei servizi informativi per gli utenti. Introdurre e l’incentivare di servizi di trasporto flessibile (bus a chiamata, taxi collettivo, bus a percorso variabile). Progressivo abbattimento delle barriere architettoniche urbane. Migliorare il servizio di trasporto bus specialmente il periodo estivo.

Acqua Pubblica ed Efficienza Idrica E’ principio ineludibile del nostro Movimento riportare il servizio di approvvigionamento idrico a gestione pubblica,come sancito dal Referendum di giugno 2012, principio che dovrà essere introdotto nello Statuto Comunale. L’acqua è un bene comune indisponibile, ovvero una risorsa appartenente all’intera umanità. Il diritto all’acqua è un’estensione del diritto umano alla vita, essendo l’acqua essenziale alla vita. L’acqua, pertanto, non può essere considerata un bene economico da gestire privatamente per trarne profitto. Incentivare economicamente i privati che intendano adottare sistemi integrati di recupero e utilizzo delle acque piovane.


Introdurre nelle scuole e negli edifici pubblici in genere di distributori SELF SERVICE anche di acqua gassata, riducendo in questo modo anche la produzione di rifiuti. Puntare su un’educazione idrica volta al consumo responsabile comprendendo iniziative tipo “Acqua in Brocca”. Monitorare e riqualificare le fonti e delle sorgenti d'acqua pubblica, al fine di renderle utilizzabili per uso domestico. Sovvenzionare l'adozione di sistemi di depurazione domestica. Censire i pozzi di prelevamento abusivi con agevolazioni per il passaggio all'allaccio pubblico. Nelle nuove costruzioni e nelle ristrutturazioni prevedere l' obbligo di impianti volti al risparmio, come il doppio circuito: acqua potabile per gli usi alimentari e non potabile per gli altri usi (es. acqua piovana per scarichi di civili abitazioni ). Incentivare gli impianti di fitodepurazione. Monitorare periodicamente l'inquinamento dei corsi d’acqua nel territorio comunale con eventuale segnalazione alle autorità competenti dei casi critici. Inoltre, quando la gestione sarà tornata pubblica: Attuare una ristrutturazione della rete idrica per ridurne le perdite. Il costo degli interventi tecnici necessari potrebbe essere in gran parte ammortizzato affidando lavori con appositi bandi d'appalto ad aziende specializzate su modello delle ESCO. Definire una quantità d'acqua pro-capite giornaliera gratuita,con pagamento del surplus a costi crescenti in relazione alla crescita dei consumi.

Rifiuti Zero Adotteremo la strategia Rifiuti Zero. Questa strategia adottata da alcuni “Comuni Virtuosi” italiani e all'estero da interi Stati, ha dimostrato di poter ridurre drasticamente la produzione di rifiuti pro capite,di ricavarne dei proventi,di produrre lavoro e di risparmiare energia. Essa implica la collaborazione tra istituzioni-imprese-scuole. Tutto ciò che non è riutilizzabile riciclabile e compostabile è un errore di progettazione e deve essere sostituito nel ciclo produttivo: No agli inceneritori ed alle discariche.


Progressiva eliminazione dei cassonetti dalle strade, implementando un sistema di raccolta “Porta a Porta”, studiando sistemi che si adattino alle caratteristiche morfologiche del territorio. Stimolare le aziende a riqualificarsi, ad unirsi o a nascere per iniziare a riparare, riusare, riciclare e trattare i rifiuti in loco. Promuovere ed incentivare l'utilizzo di mezzi elettrici ed ecologici per la raccolta. Definire un sistema tariffario uniforme per tutto il Casentino, che preveda all’interno una diversificazione del costo della tariffa, trasformando il sistema attuale a “tassazione” (TARSU), in un sistema a tariffazione (sulla base del rifiuto prodotto) Tariffa Puntuale. Paghi quanto inquini. Promuovere la produzione e l'utilizzo del “Compost” come concime organico per i territori agricoli locali. Incentivare la distribuzione di prodotti alla spina e sfusi. Definire misure contro il doppio/triplo imballaggio. Dato che gli imballaggi inutili sono un costo per la società, è giusto sfavorire le ditte che ne fanno uso ingiustificato (es. scopi pubblicitari).

La grande distribuzione è prevalentemente responsabile di gran parte dei rifiuti derivanti da imballo. A pagare per tale mole di materiale non deve essere il consumatore ma coloro che immettono sul mercato tali materiali spesso non riutilizzabili : Riutilizzo di abiti e giocattoli incoraggiando e pubblicizzando l’apertura di “negozi del riciclo”. Razionalizzare i siti di collocazione delle isole ecologiche, attrezzate per rifiuti speciali e ingombranti. Incentivare la raccolta e il riciclaggio degli olii commestibili esausti di provenienza domestica e industriale, utilizzabili per la produzione di combustibili combinati (es. biodiesel) per il rifornimento di mezzi pubblici e/o agricoli.


Energia Nel mese di Dicembre 2012 si e aperto in Italia un vasto dibattito in merito alla bozza del nuovo piano energetico nazionale. Ricordiamo che per raggiungere I'obiettivo del Protocollo di Kyoto "20-20-20" (riduzione del 20% dei consumi e delle emissioni di gas serra, ed aumento del 20% di produzioni da fonti rinnovabili entro il 2020), è necessario riqualificare energeticamente il 3% degli edifici pubblici ogni anno. II piano, peraltro molto generico, tra tante linee guida che non condividiamo e che andranno riviste, fa pero capire che ci sarà ampio spazio per lo sviluppo di piccole aziende di eccellenza in settori quali il solare a concentrazione, le reti intelligenti, i sistemi di accumulo di energia, I' efficienza energetica. Nel quadro normativo che emergerà il nostro obiettivo sarà di sviluppare le fonti energetiche alternative e il risparmio in modo da ridurre i costi per la collettività in termini economici e di inquinamento: Elaborare il piano energetico del Comune definendo le priorità, anche in termine di redditività delle varie opzioni: efficienza energetica (coibentazione), installazione di impianti a fonti rinnovabili quali pannelli fotovoltaici, solare termico, geotermico, minieolico ecc. Utilizzare al meglio le incentivazioni pubbliche in programmi di solare, termico e fotovoltaico. Valutare la graduale sostituzione di tutti gli impianti d’illuminazione pubblica del Comune con altri a risparmio energetico LED e con modulatori intelligenti d’intensità luminosa. Progettare interventi di miglioramento dell'efficienza energetica del patrimonio immobiliare Comunale.

Politiche Sociali e Sanitarie Non è necessario un particolare sforzo per rendersi conto che anche in tutto il Casentino e nel Comune di Bibbiena gli effetti di questa congiuntura economica negativa si sono fatti sentire.

Interventi di contrasto all'impoverimento Interventi di sostegno al reddito finalizzato ad evitare perdita dell’alloggio e a garantire il soddisfacimento dei bisogni primari. Incrementare il sostegno alle famiglie in difficoltà per il pagamento delle forniture di acqua – luce – gas.


Tutela dell'Individuo nella Famiglia e nella Comunità Mantenere la rete pubblica degli asili nido e delle scuole dell’infanzia, intervenendo con investimenti in strutture nuove o nell’adeguamento di strutture preesistenti. Stipulare convenzioni con il tessuto imprenditoriale per la realizzazione e organizzazione di nidi aziendali e interaziendali aperti anche al territorio(vedesi Miniconf nel Comune di Ortignano). Sperimentare e regolamentare forme alternative di accoglienza dei bambini da 0 a 3 anni (“Mamma di giorno”). Istituire centri di aggregazione polifunzionali finalizzati a sostenere la famiglia nel proprio compito educativo , prevedendo al loro interno laboratori intergenerazionali con ruolo centrale degli anziani nell’insegnamento di arti e mestieri che, oltre a favorire un’ osmosi generazionale, possano consentire la gestione di piccole attività artigianali e produttive su scala comunale. Sostenere quei progetti che prevedono l’individuazione di luoghi di aggregazione per i giovani quale valido ed efficiente supporto nella gestione del tempo libero. Promuovere la partecipazione dei giovani alle fasi progettuali delle iniziative amministrative mediante il loro ascolto diretto e rispettoso, per acquisire la loro visione e coinvolgerli nelle scelte che incidano sul loro futuro, con l’obiettivo di formare futuri cittadini attivi e competenti. Individuare strutture pubbliche da adibirsi a centri per il tempo libero e l’accoglienza, soprattutto diurna, delle persone anziane autosufficienti facilitandone il raggiungimento e la fruizione. Favorire politiche abitative finalizzate a sostenere i giovani a uscire dalla famiglia d’origine. Sviluppare politiche abitative a favore delle giovani coppie e degli anziani, intervenendo con provvedimenti di agevolazione del credito e con canoni di affitto convenzionati. Organizzare corsi gratuiti comunali o in concorso con le associazioni per l’insegnamento di programmi facilitati di informatica per anziani, nonché eventi in cui la memoria storica delle culture e tradizioni locali detenuta dagli anziani possa essere resa disponibile sia nelle scuole che per l’intera cittadinanza.


Favorire l’impiego delle persone anziane ancora efficienti in attività socialmente utili. Mantenere l’offerta di strutture residenziali socio-sanitarie (RSA) zonali o di vallata, specialmente per quanto riguarda i moduli di sollievo familiare. Potenziare i servizi di assistenza domiciliare per anziani finalizzata al mantenimento dell’anziano al proprio domicilio. Potenziare la rete tra le associazioni e il volontariato, le cui finalità sono a favore delle fasce deboli della popolazione. Verificare lo stato delle barriere architettoniche e della mobilità dei disabili nella nostra città, intervenendo in modo appropriato ed efficace. Definire azioni integrate con altri enti ed istituzioni tese ad individuare misure di contrasto agli atti persecutori nei confronti delle donne (stalking) al femminicidio, e al maltrattamento/abuso all’infanzia.

Tutela del Diritto allo Studio Azioni finalizzate a garantire la fruizione del servizio mensa scolastica a tutti i bambini. Azioni finalizzate a garantire che ad inizio anno scolastico ogni studente, appartenente a famiglie in totale assenza di reddito o al limite del minimo vitale, abbia i testi scolastici, nuovi o usati che siano. Promozione dell’utilizzo e-book.

Percorsi d'inclusione sociale Favorire percorsi d’inclusione sociale con particolare attenzione alla disabilità e all’immigrazione, intendendo per inclusione una migliore e piena integrazione della persona nel contesto sociale ed economico in cui vive. Contrastare le conseguenze di quelle condizioni oggettive come disabilità, dipendenza e vecchiaia che pongono le persone ad alto rischio di esclusione sociale e quelle situazioni che possono accrescere il rischio di essere esclusi come la perdita del lavoro, avere solo lavori temporanei, essere immigrati, l’essere a capo di famiglie monoparentali, ecc.. E’ dovere della politica promuovere inclusione e ridurre i rischi di esclusione. Presupposto indispensabile all’inclusione sociale è il lavoro. Occorre quindi incentivare lo sviluppo di arti e mestieri legati alla tradizione territoriale.


Associazionismo L’amministrazione dovrà fornire, su progetti preventivamente concertati, il proprio supporto tecnico e burocratico al fine di agevolare il reperimento di fondi e finanziamenti alle Associazioni, mettendo a disposizione di queste gli strumenti utili per la partecipazione ad appositi bandi regionali ed europei eventualmente indetti per favorire la realizzazione delle loro attività. Gestire un coordinamento comunale di tutte le iniziative e le attività, tramite un comitato paritetico formato da funzionari e amministratori del Comune e soggetti del terzo settore, in modo da fare sistema e cercare di programmare e progettare le iniziative in maniera condivisa. Il finanziamento e il sostegno delle associazioni sarà effettuato sempre tramite procedure di evidenza pubblica, cioè il Comune delinerà annualmente criteri e priorità e poi darà spazio a tutti coloro che hanno delle progettualità, premiando solo le migliori.

Sport Lo sport è un’attività di grande rilevanza sociale e sanitaria, promotore di benessere fisico e mentale, nonché importante strumento educativo, soprattutto nella vita delle giovani generazioni. Attraverso l’attività sportiva ci si educa all’autodisciplina, all’autonomia, alla conoscenza delle proprie capacità e dei propri limiti, alla stima e rispetto di sé e al superamento delle difficoltà che anche nella vita si potranno incontrare. Non va sottovalutata l’importanza dell’attività sportiva per combattere la tendenza all’obesità, uno dei problemi sanitari più sottovalutati dell’ultimo decennio, con conseguente rischio di importanti patologie croniche. Lo sport, praticato in maniera sana, promuove i valori della solidarietà, del rispetto degli altri e delle diversità, permette di raggiungere l’equilibrio interno e aiuta a mantenerlo. Prevedere incontri periodici con le associazioni e società sportive del territorio, con l’obiettivo di ascoltare le richieste e le necessità di chi gestisce lo sport e per promuovere soluzioni che valorizzino al meglio le attività locali. Promuovere progetti dove si incentivi la pratica sportiva anche dei disabili e anziani. Promuovere la partecipazione dei minori, le cui famiglie sono in condizione di accertato disagio economico, ad attività sportive attraverso forme di sostegno al pagamento del relativo costo.


Tutela del diritto alla salute Difesa del Presidio Ospedaliero del Casentino (Ospedale di Bibbiena) adeguato alla realtà demografica e territoriale della vallata. Punti di forza dovranno essere Pronto Soccorso, Punto Nascite, Medicina e Chirurgia. L'ospedale dovrà essere pienamente inserito nella rete dei servizi territoriali arricchita dalla presenza della Casa della Salute nodo centrale per l'integrazione tra assistenza sanitaria e sociale. Questa tematica merita studio e approfondimento si prevede pertanto di organizzare momenti di confronto con comitati e operatori del settore. .

Politiche del Lavoro Economia locale, imprenditoria e occupazione A fronte dell'attuale situazione economica l'Amministrazione comunale si impegna a pianificare uno sviluppo occupazionale e un' economia locale partendo dalla creazione di un percorso progettuale comprendente istruzione, cultura, energie alternative, agricoltura, alimentazione, turismo, e tutti i settori produttivi: L’amministrazione dovrà fornire il proprio supporto tecnico e burocratico alla cittadinanza, al fine di agevolare il reperimento di fondi e finanziamenti mettendo a disposizione gli strumenti utili per la partecipazione ad appositi bandi regionali ed europei per favorire la realizzazione delle attività imprenditoriali e commerciali. Costituire una rete di collaborazione con università ed enti competenti per partecipare a bandi nazionali ed europei con l'intento di reperire i fondi e finanziamenti per la realizzazione di progetti proposti. Favorire l'aggregazione di imprenditori, artigiani e commercianti che possano proporre all’assessorato di riferimento iniziative ed azioni volte allo sviluppo delle attività produttive sul territorio comunale. Locazione agevolata di locali comunali in disuso e terreni incolti per nuove attività relative all'imprenditoria giovanile e start-up innovative. Promuovere iniziative volte all’aggiornamento e alla riqualificazione dei lavoratori attraverso dei programmi di formazione permanente su tematiche innovative.


Avvicinare i giovani al mondo del lavoro attraverso un rapporto più diretto tra scuola e azienda, proponendo corsi di formazione professionale che facilitino l'inserimento nelle aziende del territorio in base alle richieste specifiche per settore (es. moda, agricoltura, enologia, lingue straniere, informatica). Incentivare la connettività e favorire l'accesso alla rete mediante punti di connessione gratuita wireless che funzioni davvero, soprattutto nelle aree a più alta frequentazione, favorendo le imprese che scommettono sul **telelavoro** e sulla new economy. Sostenere l'artigianato tradizionale nelle sue diverse forme e iniziative. Incentivare la “filiera corta/km 0” a favore degli operatori agricoli locali (e della salute di tutti). Promuovere la fibra di canapa ai sensi della Legge della Regione Toscana n.12 del 14 febbraio 2003. (e conseguente creazione di nuove opportunità di impresa e investimento). La canapa è una delle colture più versatili in termini di spendibilità del prodotto dato che se ne possono trarre circa 5.000 articoli diversi (cibo, tessili, medicine, carta, materiale isolante, materiale da usare in bioedilizia etc.) con un basso impatto ambientale. Incentivazione di un'economia basata su energie rinnovabili (piano risorse energetiche). Promozione nuovi modelli di sviluppo economico (New economy). Promuovere iniziative volte all’aggiornamento e alla riqualificazione dei lavoratori attraverso programmi di formazione permanente su tematiche innovative. A tal fine si propone di accreditare il Comune (o di creare Istituzione Comunale all'uopo) come agenzia formativa della Regione Toscana, in maniera da poter usufruire dei finanziamenti del Fondo Sociale Europeo e degli altri fondi statali per organizzare corsi di formazione GRATUITI ai disoccupati, in particolare a quei cittadini che hanno perduto il lavoro per opera della crisi economica; la formazione professionale quindi come strumento di riqualificazione delle competenze dei disoccupati casentinesi e di riorientamento e ricollocazione degli stessi nel mercato del lavoro.


Bilancio e Sistema Tributario Il nostro è un piccolo Comune, il cui bilancio deve poter essere letto e capito da tutti e la cui struttura deve essere resa efficiente per dare ai cittadini servizi migliori ed ottimizzati. Il nostro impegno sarà quello di non tagliare i servizi e di elevare il loro livello di efficienza, trasparenza, affidabilità e qualità: Bilancio Partecipato: prevedere un accantonamento del bilancio per lo stanziamento di fondi per progetti decisi dai cittadini. Razionalizzazione delle spese: Analizzare la dotazione organica comunale, del flusso dei procedimenti amministrativi e dei carichi di lavoro al fine di riproporzionare il rapporto posizioni organizzative/dipendenti e migliorare la qualità operativa della macchina comunale. Vietare l’uso di nuovi strumenti di derivati, project financing e di ogni forma di speculazione finanziaria. Nella definizione delle tariffe adotteremo un quoziente familiare che permetterà di ripartire i carichi tariffari non solo per classi di reddito, ma anche tenendo conto della composizione effettiva del nucleo familiare, evitando di considerare la famiglia solo come un "soggetto consumatore". Incrementare le verifiche incrociate sulle dichiarazioni effettuate dai cittadini per far emergere fenomeni di elusione e di evasione fiscale: per abbassare le tasse è necessario che tutti le paghino! Rivalutazione aliquote IMU e IRPEF Analizzare e censire i dati riguardanti case in proprietà o in locazione incrociato ad un controllo sul numero di lavoratori dipendenti al fine di riequilibrare il rapporto tra le aliquote comunali IMU ed IRPEF. Oggi le aliquote comunali IMU sono fissate al minimo nel nostro Comune mentre le aliquote IRPEF sono fissate al massimo: questo comporta una diminuzione del potere di acquisto per le famiglie che si trovano in locazione rispetto alle famiglie che vivono in una casa di proprietà. Il Comune può lavorare per riuscire ad incassare la stessa cifra che oggi è in attivo per IMU ed IRPEF prestando attenzione a quelle realtà sociali in situazione di comprovata difficoltà.


Urbanistica ed Opere Pubbliche Urbanizzazione ed Edilizia Urbanistica Partecipata significa dare la possibilità ai cittadini di conoscere e determinare le scelte urbanistiche del Comune al fine di poter contribuire fattivamente ai progetti che li vedono protagonisti e futuri utilizzatori. Per la definizione del Piano Urbanistico occorre prevedere occasioni di coinvolgimento nei processi decisionali di un maggior numero di soggetti rispetto al piano tradizionale . Il territorio è stato a lungo considerato terra di conquista trascurando e relegando la naturale vocazione produttiva. Il suolo ricoperto da cemento e sovrastrutture non produce ma genera solo spese e ricavi per la speculazione. L’equazione cibo – cemento vede soccombere il primo a favore di manovre di potere che hanno relegato l’agricoltura ad attività negletta e secondaria: ma il cemento non è commestibile: Cemento Zero: Stop al consumo del territorio e della cementificazione. Blocco delle aree di espansione edilizia nei piani regolatori delle aree urbane a meno di opere di interesse sociale, condivise con la popolazione interessata. Incentivare la cura e l’espansione del verde urbano, sia pubblico che privato. Incentivazione delle ristrutturazioni qualitative ed energetiche del patrimonio edilizio già esistente. Privilegiare il rilascio concessioni di licenze edilizie per demolizioni e ricostruzioni di edifici civili o per cambi di destinazioni d'uso di aree commerciali e industriali dismesse (previa destinazione di una loro parte a verde pubblico) a meno di opere d’interesse sociale e che favoriscano l’occupazione, in linea con i principi del MoVimento. Bio-edilizia e case passive: Informare i cittadini per promuovere la bioedilizia per il nuovo. Vincoli di “passività” delle nuove costruzioni. Obbligatorietà di costruzione in classe energetica A o B con penalizzazioni alle classi inferiori alla C. Uso nell'edilizia di materiali locali, per quanto possibile, e riuso di materiali provenienti dalle demolizioni. Inserire obbligatoriamente nelle nuove costruzioni sistemi di recupero delle acque piovane canalizzando i flussi delle grondaie in serbatoi di accumulo per sciacquoni e irrigazione. Realizzare alloggi a canone agevolato per famiglie, recuperando volumi esistenti, puntando quindi sulla riqualificazione e vivibilità del centro e delle frazioni.


Incentivi alle imprese che promuovono un'edilizia innovativa, ispirata alla sostenibilità, al risparmio energetico, al recupero del costruito. Costruzione di un modello partecipativo, che permetta a tutti i cittadini di intervenire attivamente alla programmazione urbanistica di Bibbiena. Adozione di strumenti volti a garantire l’indipendenza dell'azione amministrativa dai gruppi di potere economico (esempio regolamentazione delle incompatibilità). Promuovere Bibbiena come Comune capofila di un percorso di coordinamento di tutti gli strumenti urbanistici della vallata.

Riqualificazione del Centro Storico Il centro storico si sta spopolando e degradando. Questo perché le case disponibili spesso sono datate, in cattive condizioni, e ristrutturarle non è agevole. Agevolare i giovani che intendono acquistare o prendere in locazione gli immobili del centro storico, attraverso: - contributi per le ristrutturazioni (fino all’azzeramento degli oneri di urbanizzazione) - esonero del pagamento dell’addizionale Irpef e della tariffa sui rifiuti (una ipotesi potrebbe essere tre anni per chi compra, due per chi affitta) - contributo a fondo perduto per tre anni versato dal Comune agli affittuari pari all’importo dell' IMU versata dal proprietario dell'immobile. -esonero per tre anni dal pagamento dell' IMU per i nuovi proprietari che vi risiederanno per almeno 6 anni. Chi comprerà casa nel Centro Storico avrà accesso agevolato all’iniziativa: il Comune si impegnerà a cercare accordi con notai per la riduzione delle parcelle degli atti, con le banche per i tassi dei mutui, con le agenzie immobiliari per la riduzione sostanziale delle parcelle Riappropriazione di spazi pubblici da parte dei cittadini: totale chiusura al traffico del Centro Storico di Bibbiena e creazione di area pedonale; NO parcheggio in Piazza Grande; NO alla scala mobile (fonte di ingenti spese di manutenzione e funzionamento dell'impianto, oltre che di realizzazione); SI a noleggio di bus elettrici “navetta”, che nei mesi estivi porterebbero le persone dai principali parcheggi “fuori mura” al centro del paese. Canone agevolato di suolo pubblico e riduzione IMU per gli esercizi commerciali del Centro Storico (verificare fattibilità) Contributi per nascita di nuovi esercizi commerciali nel Centro Storico qualora aperti da giovani con meno di 30 anni (sostegno a costi di start-up d'impresa)


Turismo: Innovativo, Sostenibile, Moderno La nostra proposta riguardante il turismo si pone come obiettivo principale quello di ampliare la visibilità dell’offerta presente nel territorio attraverso canali informativi adeguati, che possano contribuire in maniera costante e precisa allo sviluppo economico e sociale del settore. Precedenti amministrazioni ed enti dedicati hanno trattato il turismo come un settore economico di serie B, senza saperne cogliere le reali potenzialità. Si vuol invece far assumere a Bibbiena un ruolo determinante come centro di coordinamento turistico e riferimento per tutta la vallata favorendo anche intese con le amministrazioni limitrofe. Si punterà ad una costante crescita dell’offerta disponibile e alla coordinazione tra domanda e offerta. La sfida che ci proponiamo di affrontare è quella di creare un ufficio moderno ed efficiente che possa sviluppare costantemente la funzione sociale ed aggregante del turismo, veicolo che consideriamo necessario per il raggiungimento di un’alta valorizzazione del nostro territorio. Per gli operatori del settore turistico: Svolgere funzioni di consulenza e servizio per le azioni di marketing e comunicazione delle imprese e delle associazioni turistiche. Promuovere la diffusione della cultura dell’ospitalità tra gli operatori pubblici e privati e la popolazione locale, anche attraverso progetti di formazione e aggiornamento professionale. Web Marketing, ovvero come sfruttare le potenzialità di promozione e marketing tramite le risorse on-line a basso costo. Coinvolgere nell’offerta turistica le realtà e le aziende impegnate nel settore agro-alimentare. Per i Cittadini, le aziende ed gli enti locali (scuole ed amministrazioni): Aumentare la sensibilità ambientale dei soggetti presenti nell’area e promuovere il territorio tramite corsi di aggiornamento rivolti sia agli operatori turistici sia ai cittadini, con particolare attenzione anche agli studenti delle scuole che avranno la possibilità di approfondire le materie legate al turismo sostenibile del loro territorio. Studenti e volontari possono essere coinvolti in attività di supporto e accoglienza al turista. Proporre una politica turistica legata alla salvaguardia del territorio e volta a sostenere in prima linea gli operatori ricettivi e le associazioni che intendano sviluppare il loro operato in questa direzione. Monitorare e sostenere enti turistici, associazioni ed operatori turistici privati


che vorranno aderire e sviluppare insieme alle loro amministrazioni locali un turismo sostenibile legato al territorio. Monitorare il territorio con particolare riferimento alle zone turisticamente rilevanti. Coinvolgere e sensibilizzare i cittadini sul tema dello sviluppo turistico sostenibile, obbiettivo realizzabile anche attraverso congrue politiche riguardanti lo smaltimento dei rifiuti, lo sviluppo dei trasporti pubblici, l'oculata gestione dell’energia e delle risorse idriche. Promuovere lo scambio turistico tra la cittadinanza e le zone d’Italia maggiormente sensibili allo sviluppo turistico sostenibile attraverso gite, gemellaggi ed incontri. Rivedere il sistema museale e dei beni culturali. E' inevitabile operare una revisione delle opportunità che il nostro territorio offre.

Il PARCO DELLE FORESTE CASENTINESI, MONTE FALTERONA E CAMPIGNA Il rapporto tra un Ente come il Parco e le politiche adottate dagli amministratori locali è molto stretto. La storia del Parco Casentinese, dalla sua genesi ad oggi, ha vissuto un consenso generale e l’entusiasmo della fase iniziale, quando le ingenti risorse destinate alla promozione del nascituro Ente hanno permesso un “atterraggio morbido” nel territorio nel quale si stava inserendo; successivamente il Parco è stato vissuto più come un vincolo ostativo allo sviluppo che un’opportunità per il territorio: Introdurre nelle dinamiche che si sviluppano attorno alla gestione del Parco una logica comprensoriale: il rapporto tra i Comuni casentinesi e il Parco deve svilupparsi in una cornice inter-istituzionale che crede e porta avanti un progetto di sviluppo unitario e condiviso. La valenza politica che gioca anche nel territorio bibbienese il Parco non può essere, come è stato nel passato, direttamente proporzionale all’entità delle risorse del proprio bilancio o all’estensione del suo territorio: il Parco deve diventare un elemento propulsivo da un punto di vista turistico-ambientale, in modo da connotarsi come parte integrante di un sistema. Occorre quindi assumere una visione globale, dove il Parco diventa elemento fondamentale per la crescita culturale, sociale ed economica delle Comunità locali. Il Parco, quindi, come progetto innovativo di sviluppo locale incentrato sulla


sostenibilità e come soggetto istituzionale promotore di buone pratiche di governo del territorio. Dato che l'area casentinese è quella maggiormente abitata tra quelle comprese nei confini del Parco, bisogna incoraggiarne il "presidio" da parte degli abitanti, in quanto questo significa anche controllo e mantenimento dell'ambiente naturale e di tutti quei mestieri e tradizioni legati ad esso, bisogna favorire le attività di chi ci vive e ci lavora, in modo che non si arrivi al completo abbandono, cercando di attuare una "Conservazione attiva". Questi cittadini devono essere coinvolti e resi partecipi delle politiche del Parco cercando di introdurre una sorta di fidelizzazione e orgoglio di appartenenza all’area protetta. Tali cittadini con le loro attività (ovviamente quelle compatibili) rappresentano un patrimonio che va tutelato come presidio della montagna e di aree svantaggiate alla stessa stregua dei valori naturalistici: dovranno quindi essere innescati meccanismi economici incentivanti la presenza di tale cittadinanza. La scarsa visibilità del Parco, unita in alcuni casi ad una scarsa sensibilità ambientale, possono in effetti ostacolarne lo sviluppo e, soprattutto, oscurare agli occhi dei cittadini le finalità per le quali è stato istituito: la tutela ambientale e la promozione sociale. In sintesi lo sforzo comune deve far si che il Parco diventi un volano per le numerose economie collegate, quali ad esempio la promozione dei prodotti locali e delle filiere alimentari, il turismo di qualità e la ricerca scientifica. Il Parco dovrà diventare una specie di laboratorio di sostenibilità, dove perseguire uno sviluppo improntato sulla sostenibilità ambientale, economica e sociale. Questo permetterà di esportare, soprattutto fuori dai suoi confini alcune idee-forza che saranno modello di buone pratiche a difesa del territorio, in agricoltura, nella gestione dei rifiuti e nel risparmio energetico. Ora sta anche alla politica locale dare il proprio contributo per permettere la sua attuazione e per provare a costruire un diverso modello di governo della cosa pubblica che trovi la sua quotidiana legittimazione nella partecipazione democratica, consapevole e responsabile; altrimenti l’area protetta verrà sempre vissuta dalle popolazioni locali come una serie di vincoli e limitazioni e non come una grande opportunità di sviluppo.


Programma elettorale movimento 5 stelle bibbiena