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OUR WOR K


Via Pandolfini n°12 , 50121 , Firenze P.iva 05319950480 tel.055.2346884-055.2341046 fax.055.2262034 info@pierattelliarchitetture.it www.pierattelliarchitetture.it Pierattelli Architetture pierattelli_architetture Pierattelli Architetture


Content

A006 Architetture Arval Headquarter A008 Kortimed A018 Turbine building A028 Hidden Garden A034 Unipol Sai Centro Congressi A042 Unipol learning center A046 Lionard Headquarter A054 Ge Oil & Gas learning center A058 Sede banca Cariprato A064 Ex convento Sant’Orsola A070 Fosso Bandito A074

002 Chi siamo


R130 Residenze Villa Bibbiani R132 Maison Ache R144 K house R158 Flat Eleven R178 Frame R186 Il giardino di Villa Spadolini R192

H082 Hotel Hotel Number Nine H084 M7 H090 Domux Home H100 Palazzo Matteotti H110 Yellow Square H120 Concept Hotel H124

D198 Design Bold D200 Flat D202 ArtĂš D206 Baiul D208 Linea M7 D210 Linea K D214 Isy D216 Reflex D218 Officine Gullo D220 Officine Gullo D222 Ellipsis D224


M A I S O N AC H E

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Chi siamo


Eclettismo, ricerca e mutamento sono i cardini del lavoro della Pierattelli Architetture, studio fondato negli anni ’80 da Massimo Pierattelli. Ogni architettura viene pensata come una creazione di tipo sartoriale modellata non esclusivamente intorno al cliente, ma anche al contesto nel quale si colloca. Reinterpretare il passato ed immaginare il futuro diventano, quindi, il principale fondamento del lavoro e delle opere della Pierattelli Architetture.

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A Architetture


M A I S O N AC H E

Una raccolta di progetti dedicati a... # architettura # designedinitaly # artwork # illustration # business # eccentrico # photography # inspiration # madeinitaly # ristrutturare # creative # progettare # innovare # ampliare # ridefinire # style # building # dinamism # lessismore # disegnare # immaginare # steel # vetro # aluminium # legno # workplace # restaurant # ripensare # headquarter

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M A I S O N AC H E

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A rch i t e t t u re

Arval Headquarter Scandicci | 7000 mq | 2011-2015 Il progetto per la nuova sede della Arval, società leader a livello nazionale per il noleg gio di automezzi a lungo termine, è stato concepito come una saetta dalla quale scaturisce l’energia per il funzionamento stesso dell’edificio. Si tratta infatti di una struttura autosufficiente a livello energetico, con un forte impatto estetico che ne evidenzia la funzione. Le grandi vele, costituite da pannelli fotovoltaici in vetro, sono sostenute da una struttura in acciaio e si intersecano fino a fondersi con l’edificio creando una percezione di dilatazione degli spazi e di dinamicità scultorea. Le facciate, costituite principalmente da pannelli e infissi a nastro orizzontali, formano una sorta di bow-windows, distribuite apparentemente in modo casuale e raccordate in una soluzione d’angolo random con vetrate continue. I materiali, costituiti principalmente da vetro, acciaio e cemento, saranno utilizzati in modo da aumentare la percezione della saetta.


M A I S O N AC H E

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A R VA L H E A D Q UA RT E R

“dalla saetta scaturisce l’energia necessaria al funzionamento dell’intero edificio”

Ecco il concept che ha guidato il progetto: “ il progetto è mirato alla sostenibilità energetica, grazie al massimo sfruttamento degli apporti solari e a una drastica riduzione delle perdite energetiche. L’intento è di rispettare l’equilibrio ecologico fornendo energia piuttosto che consumarla. L’impatto estetico ha voluto esaltare questa funzione: è nata così l’idea di un volume a forma di saetta, dalla quale scaturisce l’energia necessaria al funzionamento dell’intero edificio ”. Il corretto orientamento del volume, sviluppato in pianta sull’asse nord-sud, l’adeguato dimensionamento delle aperture e isolamento dell’involucro, l’uso dei pannelli fotovoltaici consentono di rag giungere elevati livelli di efficienza che collocano l’edificio in classe A . La struttura e gli elementi di chiusura verticali delle pa-

reti sono realizzati con l’impiego delle tecnologie di prefabbricazione in cemento armato; il ricorso all’edilizia industrializzata garantisce un notevole contenimento dei tempi e dei costi di montag gio in cantiere. I dati dell’intervento si riassumono in un volume di 24.800 Mc. Dal punto di vista architettonico l’intervento si caratterizza per la leggerezza della struttura, conseguita dall’utilizzo di profili in acciaio a sezione ridotta, controventati. Le vele di copertura hanno un peso di soli 70 kg /mq circa e sembrano quasi gonfiarsi sotto l’azione del vento e si intersecano fino a fondersi con l’edificio, creando una percezione di dilatazione degli spazi e di dinamicità scultorea.

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Le due vele sono completate da circa mille pannelli fotovoltaici, scelti in moduli speciali semitrasparenti che, oltre a produrre energia, svolgono una funzione di frangisole per le facciate mag giormente esposte alle radiazioni solari. Inoltre, nell’edificio non c’è caldaia: la climatizzazione, sia caldo che freddo, è ottenuta con una pompa di calore ad alta efficienza collegata a sonde geotermiche a bassa/media profondità. È un sistema a zero emissioni, perché la pompa di calore sfrutta le proprietà termiche del sottosuolo e l’energia elettrica prodotta dal fotovoltaico.


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La hall centrale è il centro di smistamento di tutte le funzioni; solo tramite essa è possibile accedere all’edificio. E’ caratterizzata da un grande spazio a doppia altezza illuminato da una vetrata continua su due livelli dove la luce naturale risalta il grande volume della hall e i colori vivaci dei mobili sdrammatizzano il contesto formale di una sede centrale di una società internazionale. La mag gior parte degli uffici si sviluppano in grandi open space dove

si avverte una sensazione di spazio aperto dovuta alle vetrate interne ed esterne. Un marcato comfort acustico è stato ottenuto tramite controsoffitti e pannelli fonoassorbenti. Per movimentare il tema della luce sono state utilizzate plafoniere di diverse dimensioni, posizionate in maniera apparentemente random, ma che garantiscono una notevole e diffusa capacità illuminotecnica.


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A rch i t e t t u re

Kortimed Valencia | 3000 mq | 2016-2018 Kortimed è l’edificio direzionale e industriale per Kortimed España, azienda specializzata nel trasporto su cisterna di liquidi alimentari e chimici. Questo edificio soddisferà la necessità dell’azienda di poter lavare le proprie cisterne tra un trasporto e l’altro: sarà dotato di 4 piste di lavag gio e di un depuratore di ultima generazione per la bonifica delle acque reflue. L’edificio ricorda l’aquila, animale simbolo dell’azienda. Le ali sono rappresentate dai grandi ag getti che corrono intorno al corpo di fabbrica e dalla copertura curva che arriva fino a toccare terra nella parte posteriore dell’edificio.


M A I S O N AC H E

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KO RT I M E D

Un richiamo alle piume dell’aquila è rappresentato dalla facciata modulare di 1x1m che accoglie le piastrelle Porcelanosa della medesima misura. Le piastrelle sono applicate su dei moduli di cemento armato prefabbricato a sezione variabile, le facciate verranno composte con questi moduli alternandone il verso per dare movimento alla facciata. Sono state scelte 5 tonalità diverse di colore per far

virare l’edificio dal bianco della punta al blu -colore di riferimento dell’azienda-. L’occhio è presente su entrambi i lati della punta vetrata dell’edifico. E’ stato inoltre realizzato un edificio secondario adiacente al depuratore che fungerà da officina per i mezzi in riparazione. Questa presenta due facciate inclinate in ag getto verso l’esterno, anch’esse rivestite con piastrelle Porcelanosa 1x1m.

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“conferire luminosità ed enfatizzare la pianta libera”

Il progetto di interior è stato sviluppato con l’obiettivo di valorizzare e incrementare la versatilità degli ambienti, conferendogli al tempo stesso luminosità ed enfatizzando, grazie a interpareti in vetro con infissi minimi, la pianta libera.


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KO RT I M E D

L’intento è quello di unire la funzione industriale e direzionale all’interno di un unico edificio rendendendolo funzionale ed, al tempo stesso, esteticamente gradevole. La hall vetrata in triplo volume enfatizza l’ingresso; è dotata di un’ascensore in vetro e una scala elicoidale che sbarca al primo livello dove sono presenti gli uffici direzionali.

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A rch i t e t t u re

Turbine building Firenze | 7500 mq | 2012 Il design di questo edificio vuole esplicitamente richiamare la forma di una turbina, orgoglio e gioiello di punta della produzione di General Electric. In facciata sono presenti elementi composti da un telaio portante in acciaio satinato e una lastra di vetro, atti ad emulare e ricordare le migliaia di lamelle che compongono il cuore roteante della turbina mentre, le finestre a nastro, correndo lungo tutto il perimetro dell’edificio, donando all’interno una grande luminosità agli ambienti.


M A I S O N AC H E

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Con questo progetto si è cercato di dare un’immagine di innovazione tecnologica, realizzando un edificio all’avanguardia con ambienti interni gradevoli ed ampi per coloro che ne usufruiranno nel massimo rispetto delle norme di risparmio energetico e di edilizia innovativa.


TURBINE BUILDING

“elementi atti a ricordare le lamelle che compongono il cuore della turbina”

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TURBINE BUILDING

L’edificio sembra torcersi su un asse centrale mantenendo una pianta interna costante su tre livelli, connessi fra loro fra rampe di scale ed ascensori interni.

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A rch i t e t t u re

Hidden Garden Milano | 140 mq | 2018 Hidden Garden è un giardino nascosto ma allo stesso tempo infinito. Uno spazio di 140 mq protetto da una cinta di pannelli che lo celano alla vista della piazza, lasciando intravedere dall’esterno solo scorci e prospettive. All’interno gli stessi pannelli sono ricoperti di specchi che creano un affascinante gioco di riflessi restituendo la sensazione di uno spazio senza fine, in cui astrazione e realtà si confondono. Il concept alla base di Hidden Garden è la progettazione di uno luogo capace di suscitare un’esperienza che va oltre la mera esposizione di prodotti, un’installazione che accompagna il visitatore in un’esperienza interattiva. Piazza Gae Aulenti è lo scenario ideale per l’intervento: punto nevralgico della città, simbolo della Milano contemporanea, accoglie un piccolo frammento di verde in cui rifugiarsi dal caos metropolitano.


M A I S O N AC H E

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Hidden Garden intende essere un’oasi dove ritrovare il piacere di una passeg giata nel verde, un luogo dove giocare, sognare o semplicemente trascorrere del tempo. Un’installazione suggestiva, che muterà al mutare della luce, dal giorno alla notte.


H I D D E N GA R D E N


H I D D E N GA R D E N

“la sensazione di uno spazio senza fine”

I pannelli esterni – realizzati con il materiale innovativo Krion – sono pensati come delle “tele vuote”, che potranno essere decorate da chiunque abbia voglia di esprimere la propria creatività. Disegni, murales e pensieri potranno trovare espressione per 24 ore, prima di essere cancellati con facilità per lasciare spazio a nuove creazioni il giorno successivo.

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A rch i t e t t u re

Unipol Sai Centro Congressi Bologna | 3000 mq | 2017 - in corso Nel mezzo della campagna bolognese sorge la struttura designata da UnipolSai come centro congressi. Il progetto è consistito nel restyling degli interni dell’edificio risalente ai primi anni duemila attualizzandone gli spazi. La sala congressi e l’ingresso principale sono stati modificati tramite la realizzazione di una struttura in X-lam che ne ha ridefinito gli spazi. In copertura, una serie di sinuose placche, ne caratterizza lo spazio andando a nascondere il sistema di aerazione e illuminazione.


M A I S O N AC H E

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Queste ultime, con dimensioni che variano dai 20 ai 50 mq, hanno funzione fonoassorbente, andando ad ottimizzare l’acustica della sala.


U N I P O L S A I C E N T R O CO N G R E S S I

“un restyling degli ambienti interni�

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A rch i t e t t u re

Unipol learning center Bologna | 5000 mq | 2016 - in corso Villa Boncompagni alla Cicogna sorge nel cuore delle campagne bolognesi, a San Lazzaro di Savena; è una villa del 500 situata in fondo a un lungo viale di tigli lungo la storica Via Emilia. Commissionata dal marchese Giacomo Boncompagni, figlio di Papa Gregorio XII, come residenza nobiliare, la storica dimora è stata convertita nella sede principale dell’academy del gruppo Unipol. L’intervento ha interessato sia Villa Boncompagni, che ospita tutta la parte formativa dell’accademy e di rappresentanza del gruppo Unipol, sia il villino adiacente, dove sono presenti gli uffici gestionali del learning center.


M A I S O N AC H E

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UNIPOL LEARNING CENTER

Lo stile e il fascino della villa sono stati mantenuti durante la conversione funzionale degli spazi interni, trasformati in ambienti versatili, adatti ad ospitare le diverse attività formative proposte da Unipol. La palette cromatica e materica è in linea con lo stile della residenza: legni scuri- tra cui il wengé-, acciai lucidi e pellami di alta qualità caratterizzano gli ambienti dando vita a spazi caldi e acco-

glienti. Il progetto di interior preserva i grandi ambienti, le altezze, gli affreschi e le decorazioni interne originarie, tutelando la solennità degli spazi. I rimandi rinascimentali si riscontrano nello stile della dimora e, al tempo stesso, nella visione e volontà di Unipol di voler creare un luogo dedicato al sapere, alla formazione e alla cultura.

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“un contesto in grado di amplificare e valorizzare le nuove funzioni “


UNIPOL LEARNING CENTER

La sede dell’academy non si presenta come un mero contenitore, ma come contesto in grado di amplificare e valorizzare le nuove funzioni ospitate dall’edificio, significandole ulteriormente.

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UNIPOL LEARNING CENTER

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Lionard Headquarter Firenze | 250 mq | 2017 La nuova sede dell’agenzia immobiliare Lionard è ospitata all’interno di un prestigioso palazzo storico nel cuore di Firenze. L’obiettivo principale del progetto è stato quello di realizzare degli ambienti che unissero eleganza e massima funzionalità. Ogni dettaglio è stato studiato in modo accurato al fine di creare un ambiente accogliente ed originale. Elementi di verde sono inseriti all’interno delle varie stanze. Il moderno è continuamente accostato ad elementi classici, dagli arredi ai rivestimenti.


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“ambienti che uniscono eleganza e massima funzionalità”


L I O N A R D H E A D Q UA RT E R

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Ge Oil & Gas learning center Firenze | 6000 mq | 2005-2009 L’ampliamento ad altre funzioni del learning centrer, richieste della nuovo pignone G.E ., si basa sull’idea di demolizione e ricostruzione in modo diverso delle volumetrie esistenti su una area libera di forma quadrata. Il nuovo progetto prevede un asilo al pian terreno sviluppato sulla diagonale del lotto, con una forma ogivale e con una ampia corte interna, in modo da avvolgerlo nel verde circostante. I due piani superiori saranno adibiti ad uffici, mentre l’ultimo piano sarà dotato di una grande terrazza e sarà utilizzato come zona fitness e termarium. Il tema dominante del progetto è rappresentato dal risparmio energetico, risolto con l’ausilio di elementi naturali, uniti all’architettura come forma artistica.


M A I S O N AC H E

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La ristrutturazione nasce dall’esigenza di realizzare all’interno dei locali del nuovo pignone uno spazio atto ad ospitare conferenze, congressi e summit dei vertici dirigenziali dell’azienda. E’ stato realizzato un nuovo auditorium situato nei locali al piano terra del learning center i quali saranno riorganizzati in modo tale da rispondere alle nuove esigenze funzionali.


G E O I L & GA S L E A R N I N G C E N T E R

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“elementi naturali, uniti all’architettura come forma artistica”

I volumi dell’edificio, che si creano dallo sviluppo della base ogivale e dei piani superiori, rappresentati da un cerchio allungato, saranno dotati di una pelle di verde che servirà ad ottenere, nei mesi estivi, un elevato contenimento energetico e conferirà all’edificio un aspetto naturale che muterà con il cambiamento delle stagioni. La facciata sarà parzialmente coperta di una varietà di vite americana -Quinquefolia- che si allungherà su tralci metallici forgiati in modo da consentirne il naturale sviluppo. Durante la primavera e l’estate, con l’apparire delle foglie, l’edificio diventerà verde e le facciate continue saranno protette dai rag gi solari ottenendo un notevole risparmio per rinfrescare gli ambienti. In autunno l’edificio si tingerà di rosso, fino alla caduta del fogliame e di conseguenza sarà massimo l’irrag giamento del sole, che grazie all’effetto serra mitigherà la temperatura degli ambienti e diminuirà il fabbisogno dell’illuminazione artificiale. Nei mesi invernali sarà possibile avere la visione più artistica dell’edificio, in quanto saranno visibili i tralci metallici che sostengono la Vite Americana.


G E O I L & GA S L E A R N I N G C E N T E R

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M A I S O N AC H E

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A rch i t e t t u re

Sede banca Cariprato Prato | 700 mq | 2002-2004 Il progetto per la sede dalla Cariprato prevede di rifunzionalizzare gli spazi interni tramite nuovi layout per meglio rispondere alle attuali funzioni. Lo studio dei flussi interni del personale e di quelli esterni della clientela ha fornito spunti interessanti che hanno condizionato in modo rilevante le scelte progettuali. Al fine di ottenere la massima flessibilità nell’utilizzazione delle aree del Palazzo degli Alberti è stato realizzato un nuovo elemento distributivo, con la copertura a vetri.


M A I S O N AC H E

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“un’inedita composizione di volumi puri sovrastati da un velario a scaglie”

All’interno di questo ampio e luminoso volume è stata realizzata una scala, che ha unito i sei livelli di piano, con rampe di forme e inclinazioni diverse, ottenendo un’inedita composizione di volumi puri sovrastati da un velario a scaglie che evidenzia ed amplifica la cascata di luce che avvolge tutto l’ambiente.


S E D E B A N C A C A R I P R ATO

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A rch i t e t t u re

Ex convento Sant’ Orsola Firenze | 17000 mq | 2016 - in corso Il complesso ex convento di Sant’Orsola rappresenta per la città di Firenze una sorta di “buco nero”, una vicenda trentennale irrisolta che contribuisce in modo determinante ad una negativa percezione del quartiere di San Lorenzo. La riqualificazione di Sant’Orsola rappresenta un intervento che farà assumere all’edificio il proprio ruolo di centralità urbana con ricadute positive per l’intera area metropolitana. Il progetto si propone, attraverso le sua compagine societaria e gestionale, di far dell’ex convento di Sant’Orsola un luogo di produzione creativa ed uno spazio di relazione nella quotidianità del quartiere. Un mix funzionale equilibrato che propone una serie di attività atte ad attrarre la “classe creativa” cosmopolita capace di dare valore all’immagine di Firenze nel mondo.


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E X CO N V E N TO S A N T ’O R S O L A

“uno spazio di relazione nella quotidianità del quartiere”

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A rch i t e t t u re

Fosso Bandito Firenze | 800 mq | 2013 Fosso Bandito nasce dalla necessità di riqualificare l’area attigua al Parco delle Cascine a Firenze. Il progetto consiste nella riorganizzazione e riqualificazione di un’area di circa 4500 mq, il cui punto focale è rappresentato dall’elegante ristorante. Anche in questo progetto i punti cardine sono la sostenibilità, il rapporto con l’ambiente naturale, il movimento come simbolo di una nuova energia creativa e l’attenzione ai dettagli. L’obiettivo è creare una connessione concettuale e materica tra il paesag gio in cui si è immersi e la nuova struttura edilizia. E’ stato privilegiato l’uso di materiali naturali, in particolare pietra, marmo e legno, sia per il pavimento che per il rivestimento di ogni ambiente, dalla sala pranzo ai bagni.


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F O S S O B A N D I TO

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“un grande tavolo circolare che sembra invitare alla socializzazione�


F O S S O B A N D I TO

A078 Il ristorante, caratterizzato da una struttura a pianta centrale sottolineata da un grande tavolo circolare continuo che sembra invitare alla socializzazione, posto sotto il grande lucernario centrale, definisce il concept generale.


All’esterno, i servizi che il parco di Fosso Bandito offre sono all’insegna dello svago e del relax - dai giochi per bambini allo spazio spettacoli-. Un disegno sinuoso del parco crea un’atmosfera per niente artificiale; sia nell’uso dei materiali che nella scelta degli arredi, si è cercato di sottolineare il legame naturalistico piuttosto che negarlo.


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H Hotel


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Una raccolta di progetti dedicati a... # hotel # customdesign # travel # resort # vacation # free # allontanarsi # realestate # hoteldesign # lusso # fashion # art # wanderlust # trip # relax #furniture # spa # pool # boutiquehotel # concept # photography # legno # silk # marmo # leather # esplorare # rilassarsi # immergersi # sentirsiacasa # incontrarsi # perdersi

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Hotel Number Nine Firenze | 3500 mq | 2009-2012 Ricavato all’interno di una nobile residenza del ‘600, nel cuore più antico di Firenze, a due passi dalle Cappelle Medicee e dal Duomo, Firenze Number Nine coniuga arte, bellezza ed eleganza, all’insegna dei più alti standard dell’ospitalità. La nuova struttura ricettiva si fonda su un’attenta cura dei dettagli, uno studio rigoroso dei percorsi e degli ambienti e la ricerca di uno spazio accogliente ed ospitale. Sin dalla progettazione della reception, l’intento progettuale è stato quello di rendere la zona d’ingresso e tutti gli ambienti al piano terra accoglienti, come fossero spazi privati.


M A I S O N AC H E

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La presenza di un camino sempre acceso, del soffitto a vela e degli archi perimetrali donano a questi ambienti un sapore distinto ed elegante, tipico degli ambienti aristocratici fiorentini. All’interno di questi spazi viene messa in mostra una vera e propria galleria d’Arte che ospita a rotazione opere di pittura, scultura, grafica e fotografia firmate da grandi artisti capaci di lasciare un segno speciale nella quotidianità di Firenze Number Nine.


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H OT E L N U M B E R N I N E

“Firenze Number Nine coniuga arte, bellezza ed eleganza”

Le camere, distribuite al primo, secondo e terzo piano, si differenziano tra loro per i servizi offerti, le dimensioni, le tonalità cromatiche dei componenti d’arredo, e per i materiali di rivestimento. Gli elementi distintivi sono rappresentati dalle boiserie delle pareti - che ripropongono in maniera originale il tema del

“bugnato” fiorentino -, le imponenti testate in pelle, la qualità dei tendag gi e degli arredi. Questi particolari rendono inconsueti e magici gli ambienti del Firenze Number Nine dotandoli di un singolare fascino rinascimentale.

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M7 Firenze | 1000 mq | 2015-2017 Un edificio in stile neoclassico rifiorisce tramite un design elegante e caldo, che fonde l’austerità del complesso edilizio con la contemporaneità degli arredi, realizzando qualcosa di unico, volto ad esaltare entrambe le anime che convivono all’interno di M7. Ambienti puliti, dal disegno lineare ed una suddivisione spaziale volta alla massima funzionalità ed al recupero di ogni spazio utile. Una riqualificazione assoluta dell’edificio, non solo dal punta di vista stilistico ma sopratutto funzionale. In questo progetto la diversità fa da catalizzatore principale: ogni appartamento è caratterizzato da ambienti diversi accomunati dalla stessa firma stilistica raccontando, così, una storia unica. Non sono solo semplici stanze d’albergo, ma ambienti che vogliono offrire un nuovo modo di viag giare, un rifugio dove vivere ed emozionarsi.


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“ogni appartamento racconta una storia unica”

Ad ambienti puliti realizzati con toni chiari e leg geri si contrappongono legni caldi, come il noce canaletto, e colori netti e decisi come il verde smeraldo ed il blu elettrico, che esaltano gli arredi ed i singoli spazi, riscaldati da luci soffuse e calde. La progettazione di questo palazzo non è stata legata esclusivamente alla riqualificazione dell’edificio, ma anche alla trasformazione di questi spazi in un luogo dove le persone possano sentirsi a casa propria in ogni momento.


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M7

Ogni unità è curata nei minimi particolari con arredi realizzati su misura: dagli armadi ai divani, dai tavoli alle luci soffuse; ogni complemento e dettaglio è stato studiato per conferire unicità e charme a ciascuna camera, per un vero sog giorno a 5 stelle. Fiore all’occhiello, una selezione di og getti icona del design italiano, che arricchiscono le stanze e gli esterni.

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M7


M7

“una suddivisione spaziale volta alla massima funzionalità”

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Domux Home Firenze | 1200mq | 2009 - 2011 Negli ultimi anni si sta sviluppando un nuovo modo di concepire gli spazi alberghieri che si ag giornano e si reinventano, ponendo al centro dell’attenzione il visitatore e la sua sensazione di “sentirsi a casa“; è il caso delle suites proposte da Domux home nel centro di Firenze. Il progetto è stato varato quattro anni fa ed og gi a Firenze ci sono undici suites concentrate in Piazza della Repubblica e via Ricasoli, punti strategici per rag giungere i musei, le strade dello shopping e le principali attrattive turistiche. Domux home si rivolge a una clientela raffinata ed esigente ed è caratterizzato da uno stile unico, per venire incontro ai gusti ed alle necessità sia dei singoli che delle famiglie.


M A I S O N AC H E

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D O M UX H O M E R E P U B B L I C A

“assaporare il calore della casa in ambienti prestigiosi�

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Domux home Piazza della Repubblica è un’innovativa idea di sog giorno dedicato al relax e dotata di servizi esclusivi. Le suites permettono di assaporare il calore di casa in ambienti prestigiosi, circondati da viste mozzafiato che inquadrano i principali monumenti fiorentini da vivere avvolti nella massima intimità e riservatezza. Tutto è realizzato con uno stile essenziale, ma non minimalista; nel sog giorno non manca mai il camino e tutti gli arredi sono realizzati su disegno da artigiani toscani. Le suites, frutto di una avanzata

ricerca tecnologica, sono dotate di doccia doppia in cristallo con cromo-terapia, bagno turco e nebbia irlandese. In ogni suite è presente un elemento che la caratterizza, come il camino in cristallo accanto alla finestra nella suite Duomo o come la micro-piscina nella suite Medicea. Si delinea in tal modo un’ampia scelta di proposte, che testimonia un modo originale di vivere un sog giorno rilassante nel rispetto totale della privacy, in un contesto esclusivo e prestigioso.


D O M UX H O M E R I C A S O L I

Allo stesso modo Domux home Via Ricasoli è formato da sette lussuose suites, ricavate nella cornice di uno storico palazzo fiorentino, situato tra l’A ccademia che custodisce il “David di Michelangelo” ed il “Duomo di Firenze”, a pochi passi da Piazza della Repubblica, cuore pulsante della città.

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“intimità e riservatezza, usufruendo di comfort esclusivi”


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Palazzo Matteotti Firenze | 600mq | 2018 - 2019 Il progetto di ristrutturazione dell’immobile ha previsto la realizzazione di 6 appartamenti distribuiti sui differenti livelli dell’edificio. Gli interni, dal gusto elegante ed estremamente contemporaneo, sono caratterizzati da colori neutri uniti a tonalità piÚ calde che definiscono ambienti accoglienti e familiari. Anche la scelta dei materiali attinge direttamente alla natura: le calde e numerose tonalità del legno dei mobili e della pavimentazione, insieme al particolare travertino con venature blu dei bagni, divengono i protagonisti dei vari ambienti.


M A I S O N AC H E

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“sobria eleganza, a tratti interrotta e movimentata dalla presenza di elementi dal sapore esotico�


M A I S O N AC H E

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“gusto elegante ed estremamente contemporaneo”

L’edificio neoclassico, posto tra Piazzale Donatello e il Giardino della Gherardesca, è stato completamente reinterpretato negli interni, dando vita a una suddivisione spaziale volta alla massima funzionalità e al recupero di ogni ambiente. Lo spazio di oltre 600 metri quadrati si sviluppa su tre livelli e una mansarda, accogliendo sei soluzioni abitative, bi e trilocali, che spaziano dai 75 ai 110 mq. Ogni appartamento è dotato di camere, zona living, cucina e tutti i comfort necessari per vivere al meglio l’esperienza del viag gio, immersi in un’atmosfera senza tempo.


M A I S O N AC H E

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“mobili progettati e realizzati su misura e oggetti di design�


PA L A Z ZO M AT T E OT T I

R Gli arredi si dividono tra mobili progettati e realizzati su misura da maestranze locali e og getti di design. Gli ambienti rievocano atmosfere domestiche dal design nordico e minimale; gli ospiti vengono accolti in uno spazio caldo e rassicurante, godendo al tempo stesso di un gusto e una pulizia formale in linea con le piĂš eleganti strutture ricettive.

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PA L A Z ZO M AT T E OT T I

Le pareti bianco puro e gli arredi lineari sempre caratterizzati da dettagli ricercati, concorrono alla sobria raffinatezza degli ambienti, con suggestioni naturali date dal legno del parquet a listoni corti, il travertino dei bagni e le delicate colorazioni delle tende. Tocchi di tonalitĂ piĂš calde, come le tinte pastello degli imbottiti e complementi esotici, donano personalitĂ  e dinamismo agli ambienti, in un equilibrato mix di stili e sug gestioni.

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Yellow Square Firenze | 5000 mq | 2018 - in corso L’edificio con il suo aspetto monolitico tipico dell’architettura fascista si integra nel tessuto urbano dell’area di Novoli. Il progetto ne ha previsto la conversione in ostello apportando modifiche finalizzate a modernizzarne la struttura e a rispondere alle necessità della nuova destinazione d’uso. L’intervento di ristrutturazione ha però preservato i caratteri distintivi dell’edificio quali le grandi aperture, il travertino e gli ampi spazi comuni. Un’imponente scala, dalla particolare geometria, si snoda attraverso i sei livelli dell’edificio fino a giungere all’ultimo piano che, oltre alla presenza della piscina e dell’area solarium, offre uno splendido affaccio sulla città. La scala esterna è stata inserita all’interno di una struttura che funge da giardino verticale. Questo parallelepipedo verde dona all’austero edificio un aspetto più moderno e vivace.


M A I S O N AC H E

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Y E L LOW S Q UA R E

“modernizzare senza interferire con il passato dell’edificio”

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Ho t el

Concept Hotel Roma | 4500mq | 2018 Il concept alla base di questa nuova struttura trae origine da un concetto di “warm contemporary” senza però dimenticare i caratteri dominanti dell’architettura classica romana: un ambiente rilassante ed accogliente dove sentirsi a casa, senza dimenticare l’identità di Trastevere e della magia della città eterna. Un albergo che si fonda con i colori e le immagini tipiche del quartiere, con un servizio di alto livello, e che offra al cliente una varietà di servizi amalgamati ad esperienze visive e sensoriali uniche. Le camere sono caratterizzate da una serie di colori, dal giallo ocra al rosso mattone, mutuati dalla tradizione di Trastevere, che rappresenta il cuore popolare e storico di Roma, all’interno del quale è ancora possibile riconoscere l’anima autentica ed unica della città eterna. Per realizzare le camere sono stati inoltre utilizzati alcuni degli elementi tipici dell’architettura classica romana, uno su tutti l’arco a tutto sesto.


M A I S O N AC H E

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Il bagno della camera vuol prendere esempio dai bagni dell’antica di Roma, attualizzandone i contenuti ed i materiali. Tutti i bagni saranno rivestititi in travertino Navona, con una suddivisione delle piastrelle rigorosa ottenuta tramite l’utilizzo di formati medio-grandi. La rubinetteria ed i sanitari sono stati scelti affinché mantenessero anch’essi un’idea di classicità e tradizione senza perdere alcune caratteristiche di contemporaneità.

La parete di fondo, all’interno della doccia, diventerà l’elemento riconoscitivo di tutto il bagno. Nelle vicinanze della struttura, a circa un chilometro di distanza, sorgono infatti le famose Terme di Caracalla. Analizzando l’antica costruzione è stato deciso di recuperare l’idea alla base del bellissimo pavimento a ventaglio in mosaico multicolore, riproponendo questo disegno sulla parete di fondo delle docce.


CO N C E PT H OT E L

“prendere esempio dai bagni dell’ antica Roma”

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R Residenze


Una raccolta di progetti dedicati a... # residenze # home # tailormade # casa # interiordesign # decor # arredo # giardino # piscina # rilassarsi # cucina # spa # living # letto # correre # avvicinarsi # vivere # holiday # design # lifestyle # renovation # worksite # client # inspiration # preesistenza # segno # cotto # stone # luce # fabric

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Re s i d e n z e

Villa Bibbiani Capraia e Limite | 11.400 mq | 2017 - in corso Villa Bibbiani è situata all’estremo lembo meridionale del Montalbano, su un’altura vicino alla strada che collega Limite a Capraia, contornata da vigneti. Il delizioso parco che la circonda fu voluto e personalmente curato dal marchese Cosimo Ridolfi che lo arricchì secondo il repertorio scenografico dei giardini romantici. La sua intenzione era quella di creare un giardino in cui sperimentare la possibilità di adattamento di specie arboree e arbustive provenienti da climi diversi dal nostro.


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“il complesso è formato da edifici di epoca diversa”

Il complesso è formato da edifici di epoca diversa ed è frutto delle trasformazioni avvenute nell’arco di oltre un millennio. La villa, situata su basamenti di epoca longobarda e medievale e di cui esistono tracce nelle antiche cantine, è stata ampliata in periodi successivi fino a rag giungere, nel XVIII secolo l’aspetto attuale che ripete le caratteristiche classiche delle ville medicee.


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VILLA BIBBIANI

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VILLA BIBBIANI

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Maison Ache Firenze | 1200mq | 2016-2018 È immersa nel cuore della campagna toscana, in uno dei paesag gi italiani più autentici, antichi e puri, la casa che una famiglia francese ha scelto di trasformare in un rifugio di pace e tranquillità. Il carattere dell’edificio è stato preservato nel rispetto dell’architettura e dello stile rurale tipico del luogo, mentre gli spazi interni sono stati reinterpretati secondo un equilibrato mix tra tradizione e contemporaneità, genius loci e sug gestioni etniche, per rispondere alle esigenze della vita familiare rimanendo fedeli alla natura e al fascino del territorio. L’intervento ha conservato gli aspetti più interessanti dell’impianto originale, attualizzando quelli più obsoleti. Nel progetto di interior è stato scelto di articolare ambienti razionali ed eclettici, che combinano materiali locali ad elementi di Paesi lontani che fanno parte delle memorie della famiglia, arredi su misura a icone di design e a busti in marmo.


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“spazi permeati dai colori e dalle suggestioni naturali del luogo” Tutti gli spazi sono permeati dai colori e dalle sug gestioni naturali del luogo; attraverso grandi aperture ad arco lo sguardo corre verso la campagna toscana. Immerso nel verde, l’edificio vanta un’ampia aia in cotto che pog gia su uno spazio originariamente adibito a limonaia e ora convertito in palestra, con una piscina a sfioro da cui godere di un panorama mozzafiato sulla vallata.


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M A I S O N AC H E

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La pietra serena – elemento ricorrente nell’architettura toscana e soprattutto fiorentina – è utilizzata per pavimenti, finiture e componenti decorative, mentre le pavimentazioni in cotto rievocano i toni e il calore della terra. I tre livelli della casa sono collegati da una grande scala a chiocciola in pietra serena che diventa elemento di continuità e riconoscibilità del progetto.


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“arredi che uniscono contemporaneità e tradizione”

Il primo piano è dedicato alla zona notte, mentre i due restanti sono adibiti alla vita comune. Gli arredi dal design pulito e lineare e realizzati con materiali locali da artigiani di zona uniscono contemporaneità e tradizione, inserendosi con discrezione e funzionalità all’interno del progetto di interior.


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Re s i d e n z e

K house Firenze | 150mq | 2016-2017 Un’ampia vetrata si affaccia su uno degli scorci più conosciuti al mondo, Ponte Vecchio, creando un quadro della città all’interno del salotto di casa, un luogo privilegiato, caratterizzato dall’unicità dell’affaccio, costruito attorno al view point come una comoda cornice. L’appartamento si sviluppa su 130 metri quadri, secondo un progetto di interior design che si caratterizza per un approccio al comfort che sa restituire qualità senza esibirla. La cura dei dettagli emerge a partire dagli arredi: tutti su disegno realizzati a mano da artigiani locali. Gli interni sono dominati dalle tonalità del bianco e del blu che, declinati in diverse nuance, creano un’atmosfera rilassante pensata per enfatizzare il design minimalista delle stanze, nelle quali spiccano pezzi icona del design.


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K HOUSE

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“materiali pregiati ed eleganza d’insieme”

L’ampia zona living include anche la sala da pranzo e la cucina. Nella prima risalta il tavolo Tulip di Charles e Ray Eames by Knoll con piano in marmo bianco e le sedie imbottite Executive di Eero Saarinen by Knoll, che insieme alla cucina a isola firmata Arclinea rispettano i colori dominanti del bianco e del blu. Materiali pregiati e l’eleganza d’insieme degli elementi d’arredo conferiscono un tocco contemporaneo e ricercato all’ambiente, la cui illuminazione è interamente firmata da Flos.


K HOUSE

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Nella camera principale, dotata di cabina armadio, spicca il letto matrimoniale con la sua imponente testiera. Tocco di colore in un ambiente neutro e rilassante, dominato dal bianco , è dato dalla tappezzeria e dal peculiare armadio. Per il bagno è stato scelto il sofisticato e caldo travertino Navona, pietra naturale dal colore bianco latte con striature avorio, la cui luminosità si riflette sugli ambienti.


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Flat Eleven Firenze | 60 mq | 2018 Si potrebbe chiamare “Architettura degli spazi minimi”: un piccolo appartamento di 60 metri quadrati nel cuore di Firenze. Una residenza privata caratterizzata da spazi contenuti, dove l’assenza di metri quadrati è stata interpretata non come limite ma piuttosto come opportunità. Sviluppato su due livelli, l’appartamento è stato completamente riconfigurato rispetto alla condizione originaria. Gli arredi, realizzati su disegno, hanno consentito di liberare spazi che la vita domestica ritrova a disposizione perché non occupati da strutture e funzioni predefinite. Un ingresso raccolto si apre verso un ambiente sorprendentemente ampio, a doppia altezza. Un arco a tutto sesto definisce il carattere degli spazi, dando profondità e misura all’ambiente; un vero punto focale attorno al quale ruotano sia lo sguardo che le funzioni dell’abitare. L’arco diviene una quinta scenografica che incornicia cucina e living. Al centro risulta incastonata la cucina Arclinea che, insieme al divano, è protagonista della zona giorno. Il piano superiore, adibito a zona notte, si rag giunge tramite una scala a sbalzo con struttura in ferro laccato che sostiene una fixed bike artigianale.


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F L AT E L E V E N

“l’attenzione ai dettagli si traduce anche nella scelta degli arredi”

Fiore all’occhiello dell’appartamento è la piccola finestra dalla quale è possibile ammirare la cupola della chiesa rinascimentale di Santo Spirito. La scelta dei materiali, cromie e finiture, è dettata dall’esigenza di amplificare la percezione di profondità degli ambienti. Una palette di colori chiari è stata privilegiata in tutto l’appartamento, fatta eccezione per la parete blu indigo e il divano abbinato che, per constrasto,

caratterizzano l’intero progetto. L’attenzione ai dettagli si traduce anche nella scelta degli arredi, tra cui figurano vere e proprie icone di design: la lampada Taccia di Achille Castiglioni by FLOS, i proiettori Fort Knox di Philippe Stark by FLOS, il tavolo da caffè ellittico Tulip di Charles e Ray Eames by Knoll, oltre all’opera del fotografo contemporaneo Wolfgang Uhlig.

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Frame Marina di Massa | 1100mq | 2018 Il progetto vede la ristrutturazione di due edifici costruiti a cavallo tra gli anni ’40 e ’50 del secolo scorso, inseriti in un contesto prevalentemente residenziale e commerciale. La proposta consiste nella conversione ad uso residenziale. Tale intervento è stato possibile grazie alla riconfigurazione delle volumetrie esistenti, mantenendo invariato il perimetro dei due edifici e intervenendo esclusivamente sulla riorganizzazione degli spazi interni.


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“una conversione ad uso residenziale�


FRAME

Al fine di uniformare il prospetto, i due edifici sono stati uniti. In questo modo vi è un unico elemento avente una zona centrale distributiva adibita ad ingresso. Un blocco centrale esterno, rivestito in lamelle di legno, contiene il vano scale permettendo la distribuzione nei due blocchi. Le grandi vetrate presentano una configurazione che movimenta il prospetto e regala interessanti giochi di luce e ombra.

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Il giardino di Villa Spadolini Castiglioncello | 1000mq | 2019 Il progetto di ristrutturazione di Villa Spadolini, edificio risalente agli anni ’30, ha previsto anche la progettazione dell’ampio giardino circostante. La villa, arroccata su una scogliera, gode di una posizione privilegiata e di una splendida vista sul litorale di Castiglioncello. Il giardino si articola su più livelli, rispettando la morfologia del luogo, ed è dotato di spazi più raccolti e intimi per poter meglio assaporare la tranquillità e la bellezza della natura.


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I L G I A R D I N O D I V I L L A S PA D O L I N I

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“il giardino rispetta la morfologia del luogo� Una piscina a sfioro con vista panoramica contribuisce, infine, a rendere il sog giorno indimenticabile.


I L G I A R D I N O D I V I L L A S PA D O L I N I

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D Design


Una raccolta di progetti dedicati a... # design # arte # productdesign # interior # homedecor # handmade # designinterni # creative # artwork # processocreativo # prototipo # casa # ristrutturare # designer # madeinitaly # renovation # ripensare # innovare # ampliare # fattoamano # home # ridefinire # disegno # schizzo # industria # produzione # serie # furniture # style

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Bold

Realizzata ad hoc per Maison Ache, villa rurale toscana dai sapori etnici e contemporanei, Realizzato con cura e maestria da artigiani toscani, la credenza Bold è concepita per collocarsi all’interno degli ambienti di Maison Ache. Un pezzo d’arredamento per la zona giorno che funge da vetrina e mobile contenitore permettendo di mettere in mostra e riporre og getti all’interno dei vani. Le superfici in legno di Noce Canaletto sono interrotte da elementi verticali in metallo che fungono da sostegno e al tempo stesso impreziosiscono l’og getto di design. Le linearità delle forme di Bold mettono in risalto la bellezza del materiale naturale; i frontali senza maniglie e le superfici lisce permettono di godere a pieno delle venature caratteristiche del legno di Noce. Dettagli ricercati sono costituiti dalle modalità in cui il metallo entra con la in relazione con legno, le diverse superfici si affiancano andando a creare interessanti effetti simmetrici.


BOLD

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Flat


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Realizzata ad hoc per Maison Ache, villa rurale toscana dai sapori etnici e contemporanei, Flat incarna l’essenza dell’abitazione diventando il protagonista della zona living. Dei piedini metallici con sezione a T sollevano la madia in legno di Noce Canaletto da terra; anche il piano il laccato rosso vince apparentemente la forza di gravità donando all’og getto carattere ed eleganza. Il prospetto frontale di Flat è movimentato da geometrie lineari che vanno a comporre spazi pieni e vuoti, vani a giorno per ospitare og gettistica di pregio e moduli chiusi da ante a apertura push-pull. La purezza stilistica del mobile lo rende un prodotto unico che entra in perfetta armonia con i materiali e con le contaminazioni stilistiche che ritroviamo negli ambienti della villa.

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bold - parete giorno in legno di ....


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Artù

Avvolgente e raffinato, Artù è stato concepito inizialmente per il progetto di hotellerie di hotel Number Nine e inserito successivamente in altri progetti sviluppati dal nostro studio. Un letto adatto sia per l’ambiente domestico che per gli spazi dedicati all’hospitality in grado di creare un’atmosfera accogliente. Il materiale utilizzato fa da testimone a questo concetto, la morbidezza dell’ ecopelle e la purezza del colore bianco contribuiscono ad evocare sensazioni di calore e a creare, attorno alla zona notte, un’intimità protetta. L’elemento caratterizzante deI pezzo di design è la testiera stessa, definita da forme avvolgenti e morbide e realizzata in due versioni, più o meno alta.


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Baiul


BAIUL

Baiul è un og getto inedito e creativo; un armadio a installazione libera che reinterpreta la forma di un baule diventando un pezzo unico all’interno delle stanze d’albergo di Domux Home. Una soluzione originale e dotata di grande flessibilità compositiva; Baiul è composto infatti da moduli di due diverse altezze che possono essere combinate a piacere creando interessanti giochi di movimento. Ad impreziosire il mobile, un profilo metallico cromato che entra in contrasto con la superficie opaca.

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Dal progetto di hotellerie M7, che vede la ristrutturazione di uno storico palazzo fiorentino, nasce la linea di omonimi arredi; pezzi di design estremamente attuali e raffinati pensati per inserirsi all’ interno dei diversi appartamenti. La collezione si compone di oggetti destinati alla zona notte e giorno tra cui una scrivania, pareti attrezzate, una madia ed armadi. Oltre a questi arredi, la linea M7 si arricchisce della progettazione di altri elementi come quella dei rivestimenti e delle porte scorrevoli. Il filo conduttore dei pezzi d’arredamento è l’accostamento del legno di Noce Canaletto a colori vivaci come al blu elettrico o al verde che donano agli og getti carattere e contemporaneità.

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Linea M7


LINEA M7

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Oltre al legno e ai laccati colorati, protagonisti della collezione, i progetti di furniture si arricchiscono di materiali quali il metallo e il vetro. Gli arredi si costituiscono principalmente di elementi geometrici puri e lineari, talvolta accostati a forme piĂš morbide come nel caso del mobile con appendiabiti a vista.

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Linea M7


LINEA M7


La seguente linea di arredamenti è stata concepita in occasione del progetto architettonico K House che vede la ristrutturazione di un’abitazione nel cuore di Firenze. Una collezione incentrata sulla qualità dei materiali, eleganza formale e la perfezione esecutiva degli artigiani locali. La palette di colori utilizzata per gli arredi si compone principalmente dal bianco, il tortora e un particolare tono di blu che si ripropone in diversi modi: per esempio, con piani laccati blu nel caso della madia e della credenza che occupano la zona giorno o con rivestimenti in alcantara blu negli armadi.

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Linea K


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L’idea nasce dall’esigenza di rendere più facile il mondo del lavoro per tutti coloro che passano buona parte della propria giornata dietro ad una scrivania. Grazie alla gamba elettrificata e al mobile di servizio è stato infatti possibile nascondere tutti i cavi di alimentazione , ethernet e telefonici ed il cpu all’interno della scrivania lasciando molto più spazio nel mobile. Grazie al pannello divisorio, dall’alte della linea Isy si garantisse a chi lavora la possibilità di avere mag giori contatti visivi con i colleghi.


L’ispirazione per questi og getti, ha origine dall’obiettivo fotografico delle reflex e dal movimento rotatorio che si compie afferandolo. Nacono così il rubinetto e il doccino dal nome Reflex per IB rubinetterie che riprendono nell’aspetto l’obiettivo attraverso la forma cilindrica e le ghiere di messa a fuoco che diventano le manopole di comando di acqua calda e fredda.

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Reflex


REFLEX


Il mobile bar, progettato per Officine Gullo, incarna i capisaldi dell’azienda toscana: equilibrio tra tradizione e modernità, eccellenza nella lavorazione artigianale e tecnologie all’avanguardia. Nell’og getto il metallo, materiale distintivo di Officine Gullo, entra in rapporto con il legno di Noce Canaletto e il piano estraibile in marmo Verde delle Alpi contribuisce a donare un tocco di colore e vivacità.

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Il tavolo, con semplicità ed eleganza, esprime, ancora una volta, il linguag gio stilistico dell’azienda. La lastra al centro del piano, in Marmo di Carrara è incorniciato dal legno di Noce Canaletto: una superficie calda con cui i commensali possono entrare piacevolmente in contatto. Infine, le gambe in metallo cromato, sono caratterizzate da linee morbide e raffinate.

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Officine Gullo


O F F I C I N E G U L LO

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Ellipsis


Ellipsis è una linea di tavoli pensati per la sede dell’agenzia immobiliare Lionard. Le forme arrotondate dell’og getto in legno di Noce Canaletto e le dolci curve che lo caratterizzano conferiscono all’ambiente un aspetto elegante.

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Profile for Pierattelli Architetture

Pierattelli Architetture / PORTFOLIO / ita  

Una selezione di nostri progetti dedicati al campo dell'architettura e del design. Eclettismo, ricerca e mutamento sono i cardini del lavor...

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