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POLITECNICO DI MILANO

Facoltà del Design_ Corso di Laurea in Disegno Industriale

Incentivare e progettare la sostenibilità domestica con strumenti di condivisione del rendimento energetico

RELATORE: ARCH. PROF. GIULIO CEPPI LAUREANADO: PIETRO NICOLA COLETTA matr. 734052

A.A. 2009/2010


MAHATMA GANDHI, la Terra produce abbastanza da soddisfare i bisogni di ognuno, ma non per soddisfare l’avidità di tutti.


POLITECNICO DI MILANO Facoltà del Design_ Corso di Laurea in Disegno Industriale A.A. 2009-2010

Incentivare e progettare la sostenibilità domestica con strumenti di condivisione del rendimento energetico RELATORE: ARCH. PROF. GIULIO CEPPI LAUREANDO: PIETRO NICOLA COLETTA matr. 734052


INTRODUZIONE Una nuova estetica della sostenibilità per conoscere il peso ecologico del nostro agire. (Bruce Sterling)

> Abbiamo tutti bisogno di guardare in modo nuovo ciò che conosciamo a fondo <

Come cultura, siamo stregati da un concetto di qualità e prestazione ad alto tasso di entropia, che ci spinge a sprecare quantità astronomiche di energia. Siamo dominati da idee di velocità, perfezione e controllo, ma siamo ciechi di fronte ai loro costi effettivi. Una ragione di questa cecità è che tanti dei nostri sprechi collettivi sono nascosti alla nostra vista. Molte azioni “pesanti” che compiamo ogni giorno ci appaiono insignificanti: lasciare le luci accese, stampare un’email, mangiare un piatto di fagioli provenienti dal Kenya. Abbiamo bisogno di nuovi modi di guardare al mondo e di agire in esso; di una nuova estetica della sostenibilità, di modo che quando guardiamo a un prodotto, non ne percepiamo solo le forme o le prestazioni, ma anche il “ peso ecologico ” Nuovi modi di vivere e di sentire, nuovi simboli e nuove esperienze possono aiutarci a comprendere in che modo questi sistemi funzionano, quali sono i fattori che li stimolano e per quale motivo subiscono dei cambiamenti nel tempo. Lo scrittore di fantascienza Bruce Stering durante la conferenza Doors of Perception chiese ai presenti di immaginare come sarebbe il mondo se l’anidride carbonica fosse color vermiglio, e le nostre emissioni tingessero il cielo di rosso sangue, o cosa succederebbe se avessimo a disposizione l’equivalente ecologico di un contatore geiger e sensori che emettano inquietanti suoni meccanici ogni volta che lasciamo il rubinetto aperto. Sarebbe opportuno ideare supporti percettivi che ci aiutino a comprendere i sistemi naturali invisibili che ci circondano. Gli edifici, ad esempio, consumano molta energia, ma non è per noi possibile vederla, mentre questa si disperde dalle finestre. Nuove interazioni e rappresentazioni del rendimento energetico in tempo reale possono aiutarci a utilizzare edifici e luoghi in modo più sostenibile. Nel libro la Fenomenologia della Percezione, il filosofo Murice Ponty sostiene che la percezione è un processo nel quale un corpo attivo entra in comunione con l’ambiente che lo circonda, l’interazione è una azione che coinvolge le intenzioni, le aspettative e le azioni fisiche del soggetto. La nostra percezione deve essere spostata dall’occhio alla pelle, per non sviluppare solo una comprensione, ma anche una sensibilità per il funzionamento dei flussi delle energie e delle azioni. La necessità dunque risiede nella possibilità di sviluppare prodotti/sistemi la cui comunicazione incorporata è priva di mediazioni. Prodotti/sistemi, quindi che siano in grado di garantire un contatto diretto tra i nostri processi cognitivi, i nostri corpi e i nostri sistemi di supporto vitale. da ciò ne deriva la necessità di lavorare su progetti la cui modalità di interazione è molteplice, dal tatto all’odore, sviluppando la coscienza ed approfondendo la conoscenza delle dinamiche ecologiche del nostro vivere quotidiano.

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part.

[ pag 120-123 ] Introduzione al progetto [ pag 124-127 ] Primo livello App [ pag 128-137 ] Attivazione App [ pag 138-141 ] Secondo livello APP [ pag 142-151 ] Accesso Home Page [ pag 152-155 ] Tecnologie progetto


[ APP e PROGETTO ]

5.0

INTRODUZIONE AL PROGETTO La comunità scientifica internazionale documenta, ormai quotidianamente, gli effetti del nostro impatto sui sistemi naturali dai quali dipende il nostro benessere. Dobbiamo modificare i nostri comportamenti, sviluppare una nuova coscienza ecologica

Come già affermato nei capitoli precedenti, il deficit che stiamo accumulando è molto più grave di qualunque crisi economica già trascorsa o che potremmo attraversare in futuro. Si deve intervenire con tempestività e capacità innovativa, puntando sia a modelli produttivi e commerciali in grado di conservare le risorse del pianeta, che su un radicale salto culturale verso una struttura sociale e comportamentale che sia più conscia del problema e dell’impatto energetico delle propria azioni e dei strumenti che sono a suo servizio. Una nuova saggezza dell’uso delle risorse potrà permettere il superamento dell’attuale crisi energeticaambientale. Nuove interazioni e rappresentazioni del rendimento energetico possono aiutarci a comprendere i sistemi naturali invisibili che ci circondano e il peso energetico dei prodotti che li minacciano. L’obbiettivo che mi pongo quindi, è quello di fornire al consumatore uno strumento in grado di raccontare e descrivere il peso ecologico delle proprie azioni, in modo tale da stimolare un comportamento sostenibile che porti a una gestione efficace delle risorse energetiche consumate nell’ambito casalingo. Uno sguardo interattivo circa i consumi e i costi ecologi dei prodotti che regolano i nostri ambienti e il nostro vivere quotidiano. Noi trascorriamo la maggior parte del nostro tempo vitale all’interno di spazi chiusi, uffici o abitazioni, i quali consumano energia, ma per noi è impossibile vederla mentre questa si disperde. Lo studio delle diverse categorie di certificazione ambientale del settore prodotto ed edilizia ha evidenziato l’esistenza di flussi vitali ed energetici che regolano non solo la qualità di uno spazio ma anche il suo confort. Il consumo energetico, la gestione dell’acqua, dei rifiuti e della qualità dell’ambiente interno sono i fattori che definiscono e determinano i flussi vitali. Attraverso un loro controllo diretto è possibile organizzare un spazio vitale idoneo, biosostenibile ed ecosotenibile.

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La prospettiva quindi è quella di gestire e acquisire i dati relativi ai flussi attraverso l’implemento di un sistema smart, basato su tecnologie intelligenti, capaci di formulare una previsione dei consumi energetici e una valutazione della qualità dello spazio in cui espletiamo le nostre azioni. Solo attraverso un quadro chiaro e una base dati importante si è in grado di giungere a una soluzione efficace in relazione alla circostanza esterna. Non si possono compiere scelte adeguate se non si è informati e non si possiede un quadro chiaro della situazione. Fornendo al consumatore un dispositivo intelligente, che racconti e descriva in modo intuitivo e suggestivo i dati circa il consumo energetico dei nostri spazi, si da la possibilità a quest’ultimo di elaborare comportamenti e scelte indirizzate a un maggior rispetto ambientale. Con riferimento allo scenario presentato il concept sviluppato è una applicazione informatica, che ha come supporto tecnico lo smartphone e come display dati la struttura della Realtà Aumentata. La diffusione commerciale elevata dei telefoni smart consente di coinvolgere nella iniziativa educativa un vasto pubblico, con prospettive importanti nello scenario di una nuova forma di educazione alla sostenibilità. La presenza di mercati virtuali, quali i diversi app-store, vere e proprie dispense ricche di con-


[ APP e PROGETTO ]

NETWORK OGGETTI

tenuti, rende fruibile l’applicazione a un pubblico globale, composto di tutti gli utenti in possesso di tale strumento informatico. D’altro canto la Realtà Aumentata permette lo sviluppo di un’interazione attiva con lo spazio circostante, trasformando la comunicazione e il display dati in una esperienza interattiva e coinvolgente. In questo modo non si rischia di sviluppare una forma di apatia nei confronti dei dati e contenuti espressi, evitando la nascita di un comportamento non interessato che pregiudichi il contenuto educativo di tale iniziativa. L’obbiettivo dichiarato è quello di sviluppare un sistema educativo che incentivi la formazione di comportamenti più sostenibili, e porti a una gestione energetica più rigorosa delle nostre case. L’applicativo quindi fornisce una descrizione dettagliata non solo dei consumi dei singoli apparecchi o dei flussi vitali sopra citati, ma attraverso un sistema di contenuti propone suggerimenti e iniziative che se attuate, come consigliato, permettono di migliorare e ridurre l’impatto

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[ APP e PROGETTI ]

ATTORI COINVOLTI

del proprio agire sul sistema natura. L’applicativo si sviluppa secondo due livelli temporali differenti, il primo fa riferimento allo scenario attuale, valutando le tecnologie e gli strumenti presenti; il secondo proiettata la sua applicabilità a un lasso di tempo di cinque anni, proponendo un sistema concept basato sull’evoluzione dell’organismo definito “internet delle cose”, dove ogni prodotto sarà dotato di chip e fornirà dati ed informazioni sui suoi consumi e sul suo stato. I due livelli di applicazione si differenzieranno per il grado intelligenza e complessità, infatti nella prima versione sarà l’applicativo ad avere un struttura di calcolo smart, in quanto avrà un algoritmo che secondo parametri introdotti dall’utente fronirà proiezini dei consumi energetici. Il secondo livello evolutivo, presenterà una intelligenza tecnica inferiore, in quanto questa risiederà nella rete e negli oggetti, trasformando l’applicativo in un sistema di accumulo e gestione dei dati forniti dalla rete di prodotti presenti nel nostro Habitat. La gran parte del traffico della rete internet del futuro sarà prodotta da sistemi complessi di oggetti interconnessi tra loro. Uno dei primi a descrivere questo possibile scenario è stato Kevin Kely (direttore della rivista Wired Usa), che ha definito, durante diversi interventi, le tappe evolutive della rete informatica. Internet è nato come sistema per collegare computer tra loro, poi si è evoluto come strumento di connessione di documenti e pagine tramite web, è ha permesso di superare le barriere geografiche che impedivano la collaborazione tra gruppi di persone fisicamente distanti, ma anche di accelerare lo scambio di informazioni grazie ai protocolli standardizzati. Il futuro prossimo riguarderà il legame tra il web, i dati egli oggetti. L’internet delle cose non passa tanto per le applicazioni web semantiche, ma è legato al concetto di network di prodotti. Se tutto, dalle lattine ai libri, verrà equipaggiato con minuscoli sistemi di identificazione, l’internet delle cose potrà codificare da 50 a 100.000 miliardi di oggetti e seguire i loro movimenti in un ambiente in cui ogni essere umano è circondato mediamente dai 500 e 1000 oggetti. Nascerà una nuova era, in cui le capacità dei computer saranno all’interno delle cose di ogni giorno, e in maniera invisibile forniranno informazioni sul prodotto, sul suo consumo e sulla qualità dello stesso. Queste farà della rete un tessuto nervoso che sviluppa progressivamente la capacità di mettere in relazione comunicativa punti e oggetti distanti tra loro. Gli oggetti diventeranno l’Internet user e porteranno il numero di connessioni attive in termini di centinaia di miliardi. Collegando gli oggetti, Internet smetterà di essere un canale per diventare un fenomeno ubiquo. Alla base di tale rivoluzione ci sono i sistemi RFID, Radio Frequency Identification, e lo sviluppo dei sensori sempre più smart. I RFID sono piccoli microchip elettronici, emettitori di frequenza, simile a quella dei nostri cellulari, ma con una ben maggiore capacità computazionale.

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flussi analisi

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Sviluppo nuovi

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Evoluzione app

[ APP e PROGETTO]

DUE LIVELLI TEMPORALI

I sensori smart sono componenti elettroniche in grado di percepire uno stimolo fisico, come il cambiamento di pressione, di calore, o la variazione di parametri biologici. Lo sviluppo di reti, RFID e sensori, trasformerà radicalmente il mondo come lo conosciamo, gli oggetti saranno più intelligenti, segnaleranno i guasti, forniranno i dati e racconteranno il loro stato. Questo segnerà il passaggio da un prodotto semplice a un oggetto informatizzato, che consente di instaurare un’interazione più profonda e complessa con il consumatore. La possibilità di avere accesso ad informazioni in tempo reale e continuo, permette di sviluppare comportamenti più consapevoli dell’utente, il quale avrà un quadro completo circa le metodologie e i contenuti che hanno generato e determinato un prodotto.

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[ APP e PROGETTO ]

5.1

PRIMO LIVELLO DELL’ APP Uno strumento che permette di monitorare e gestire i consumi elettrici della nostra abitazioni. La collaborazione tra i diversi utenti, crea una network ricco di consigli e azioni pratiche per ridurre il nostro impatto sul pianeta.

Con riferimento al quadro attuale, alla struttura tecnica e tecnologica presente, il primo livello dell’app si mostra limitato nei flussi vitali ed ecologici che è in grado di gestire. La mancanza di un network di “oggetti intelligenti“, capaci di fornire contenuti e dati circa il loro stato, riduce il raggio di azione dell’applicazione. Dei flussi individuati, l’app ,nel suo primo stato evolutivo, permette di visualizzare e monitorare solo quelli legati alla gestione energetica, nello specifico quelli relativi all’uso e utilizzo della rete elettrica. Infatti oggigiorno solo i contatori elettrici di nuova generazione installati dal ENEL, fornitore e gestore della rete elettrica nazionale, permettono, se adeguatamente settati, la definizione di una connessione bidirezionale che da l’accesso sia alle info relative alla tipologia di contratto attivo che ai dati di consumo. Per superare tali limitazioni tecniche, l’applicativo è costruito attorno a un algoritmo, uno schema matematico che amplifica le capacità di calcolo e analisi. L’algoritmo è il metodo alla base della formulazione delle soluzioni e previsioni circa i fattori di utilizzo e consumo energetico. Il linguaggio informatico alla base della programmazione dell’applicazione e del suo algoritmo di sistema, è Objective-C, una derivazione del più standard linguaggio C. Tale tecnologia risale agli inizi degli anni 90’, e attualmente si è evoluta combinando le sue potenzialità con il più complesso linguaggio C++ e Java. L’applicazione si distingue per una maggiore intelligenza artificiale rispetto al livello degli apparecchi elettronici che arricchiscono il nostro habitat casalingo. Elementi fondamentali per la corretta fase di calcolo dell’algoritmo sono i dati forniti dall’utente al momento della registrazione e della formulazione del suo profilo “virtuale”. In questa fase il fruitore deve presentare un quadro dettagliato e preciso sia della tipologia di spazio abitativo che del suo stile di vita. Sulla base di tali indicazioni, l’algoritmo è in grado di formulare e produrre delle previsioni di consumo, che se confrontate con quelle reali, permettono di verificare se

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questi sono oltre la soglia o comunque in stretta relazione ai consumi più o meno standard previsti dall’app. Definito il quadro generale dei consumi, l’algoritmo mette a disposizione dell’utente una libreria di azioni riparatrici e consigli, che se attuati producono una riduzione non solo dell’energia consumata e quindi delle emissioni di CO2, ma anche della spesa economica. La definizione di un profilo personale, consente all’utente di accedere ai diversi socialmedia e confrontare il proprio punteggio e la propria spesa energetica con altri utenti dal profilo energetico simile, in modo da ricevere consigli e attuare migliorie nei comportamenti e nell’utilizzo degli apparecchi elettrici ed elettronici. Terminata la fase di registrazione e compilazione del profilo utente/casa si necessita una mappatura fotografica e georeferenziata della propria abitazione. Sfruttando le tecnologie di geolocalizzazione fornite dallo smartphone, come GPS, W-FII, 3G, è possibile attribuire alle foto, e in particolare agli oggetti ripresi delle coordinate spaziali. Queste definiscono la posizione di un elemento all’interno dello spazio. La localizzazione è fondamentale per il corretto funzionamento del display della Realtà Aumentata. Infatti questa è applicabile solo quando interagisce con oggetti di cui riconosce la posizione e la localizzazione spaziale.


flussi analizzati interazione oggetti dati utenti complessità APP

STRUTTURA APP schema delle componenti di sistema che definiscono l’app

[ APP e PROGETTO ]

UNA STRUTTURA SMART

Nella fase di mappatura, il sistema IT della telecamera permette di rilevare ed estrapolare dal contesto spaziale i vari attributi elettronici, come gli elettrodomestici o i corpi illuminanti. I sistemi IT, basano il loro funzionamento su algoritmi che processano i video e consentono di estrapolare da esso variabile e attributi come, il color, la forma e la dimensione di u soggetto. Tali parametri sono più che sufficienti a identificare un prodotto. L’utente per ogni prodotto individuato deve generare le specifiche tecniche, informazioni che permettono di determinare le caratteristiche di consumo dei singoli elementi individuati. Nell’identificazione sono richieste per gli elettrodomestici informazioni relative alla marca, al modello e alla classe energetica, per i sistema quali le fonti di luce, potenza in termini di watt e categoria di corpo illuminante. La compilazione dei dati è semplificata dalla presenza di un database, un contenitore virtuale di informazioni che guida l’utente nella scelta de definizione dei parametri tecnici.

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[ APP e PROGETTI ]

RACCONTARE I CONSUMI

Questi parametri servono non solo a fornire dati circa il consumo dei prodotti, ma permettono anche di verificare e ipotizzare il loro costo ambientale in termini di risorse e materie prime consumate durante il loro ciclo industriale. (tali valori sono elaborati dall’algoritmo sulla base delle info caricate nel database.) L’aggiornamento del database è garantito da una collaborazione instaurata con le aziende leader del settore elettronico/elettrico. Con scadenza fissata le aziende forniscono schede di prodotto aggiornate in relazione allo loro attuale commercializzazione. Conclusa la mappatura e identificazione dei prodotti, l’app instaura una connessione con il contatore elettronico. Il collegamento è reso possibile dalla presenza all’interno del contatore di un sistema a radiofrequenza GSM, il cui segnale radio è utilizzato dal gestore di rete per monitorare e manutenere la linea elettrica. Una eventuale partnership con il gestore genererebbe una sincronizzazione dati tra il contatore e l’applicazione. I dati e i contenuti acquisiti in tempo reale fornirebbero la base per la formulazione di report energetici, con scadenze temporali differenti. Uno sguardo preciso e dettagliato della nostra evoluzione energetica. L’applicabilità della Realtà Aumentata allo spazio circostante, permette lo sviluppo di una interazione percettiva maggiore con gli oggetti, infatti basterà inquadrarli con la videocamera dello smartphone per avere un quadro generale circa i loro consumi, le loro emissioni, e informazioni relative al costo produttivo e alle metodologie da seguire per un corretto smaltimento, L’interfaccia grafica, semplice e diretta, associa agli oggetti ripresi due finestre pop-up. Nella prima sono illustrati i consumi, la spesa economica e le emissioni di CO2 prodotte. Nella seconda sono descritte le informazioni relative al costo energetico di produzione, espresso in termini di petrolio e acqua consumata e le procedure da seguire per un corretto e adeguato smaltimento del prodotto. (procedure consigliate e fornite dalla casa madre) Ogni utente riceve informazioni sul costo energetico dei prodotti, sul loro impatto ecologico e su quanto questi incidano nella gestione ecologica del nostro pianeta. Si vuole incentivare lo sviluppo di comportamenti che siano più responsabili , consci e sostenibili.

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[ APP e PROGETTO]

STRUTTURA APP

Lo schema proposto mostra le diverse fasi da seguire per l’attivazione e la programmazione dell’app. I rombi di colore nero, identificano le operazioni chiave, il cui settaggio è necessario per il corretto funzionamento dell’applicativo. In viola sono identificati i diversi settori di compilazione dati, dal prodotto, all’utente, all’abitazione e ai prodotti di cui vogliamo monitorare i consumi. Le informazioni raccolte sono utilizzate dall’algoritmo di sistema, che le elabora per formalizzare le previsioni di consumo.

SINGLE definire lo stile di vita

UTENTE MULTY FAMILY

START

COORDINATE GEOGRAFICHE

EDIFICIO

PROFILO UTENTE

Indirzzo città cap

OPZIONI CARATTERISTICHE TECNICHE

FATTO metratura n. stanze costruzione

FOTOGRAFIE GEO REFERANZIATE

MAPPATURA EDIFICIO

PRODOTTO

FATTO

DEFINIZIONE PRODOTTI

OPZIONI modello marca

FATTO

INTERFACCIA RA PER VISIONARE CONSUMI

FATTO

CONNESSIONE CONTATORE ELETTRICO

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INFO

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tipologia contratto info consumi

classe enegetica


[ APP e PROGETTO ]

5.2

ATTIVAZIONE APP Per scaricare ed installare l’applicazione su Iphone si accede all’AppStore, il negozio online ad esso dedicato. Dell’applicazione sono fornite icona grafica, nome, categoria di cui fa parte, data di rilascio, costo e commenti degli utenti che già l’hanno utilizzata.

Ciò garantirebbe una maggiore diffusione commerciale e sociale, con rispettivi vantaggi in termini di diffusione di comportamenti e azione ecologicamente più responsabili.

La scelta di rendere l’applicazione gratuita è frutto di una analisi commerciale, che ha evidenziato come le free app sono scaricate con una percentuale pari al 32% in più rispetto a quelle a pagamento.

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FASE N°.1 Installata e avviata l’applicazione, sarà necessario definire un profilo utente. Dovranno essere generati un nickname e una password che tuteleranno e renderanno protetti i nostri dati.

Q W E R A S D F X C V Utente Password Hai dimenticato la password?

Utenti non registrati ACCEDI

stenibili, frutti di una nuova coscienza del nostro impatto sul pianeta. Lo stesso nome SwitcHome, sottolinea la svolta che tale sistema di gestione energetica potrebbe dare alle nostre azioni.

Il logo dell’applicazione è frutto della fusione grafica tra il simbolo power, e la silhouette della presa elettrica internazionale. L’obbiettivo è evocare la funzionalità dell’applicazione, stimolare e attivare azioni e comportamenti più ecologici e so-

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[ APP e PROGETTO ]

PROFILO HOME Nella fase di registrazione l’utente dovrà fornire dati dettagliati circa il suo stile di vita e le caratteristiche tecniche dell’edificio da esso occupato. Tali informazioni sono utilizzate dall’algoritmo di sistema per determinare le previsione di consumo.

Utente@switcHome.com

Utente@switcHome.com

HOME

UTENTE Nome Età Sesso Nazionalità Nucleo familiare Occupazione Media ore in casa Grado di coscienza ecologica

SALVA

Indirizzo:

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Citta

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Codice postale:

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Numero stanze:

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Anno di costruzione:

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Metri quadri:

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Tipologia abitazione:

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Geometria della casa

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Numero finestre

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SALVA

ABBANDONA

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se queste sono in linea o troppo elevate da richiedere delle modifiche nella gestione energetica. Il profilo virtuale permette di individuare altri utenti con caratteristiche energetiche simili e sviluppare discussioni e collaborazioni.

I dati identificativi forniti dall’utente permettono lo sviluppo e la creazione di un profilo energetico personale. In relazione a questo l’algoritmo produce delle previsioni di consumo che vengono confrontate con quelle reali per verificare

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FASE N°.2 La fase di mappatura è fondamentale per l’attribuzione delle coordinate spaziali agli oggetti elettronici. La loro identificazione permette il corretto funzionamento della realtà aumentata.

Info prodotto

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5 HORIZON

ALTEZZA

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Azienda:

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philips

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Modello : ?

fluorescente

Potenza : ?

30 watt

salva

POSIZIONE

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Durante la fase di mappatura dei dispositivi elettrici, il point marking assiste l’utente nella registrazione dell foto georefernziate. La registrazione è attiva solo quando il point marking è allineato con l’orizzonte (angolo compreso -0,9°/0,9°). Questa procedura consente di mappare l’edificio in riferimento a delle coordinate spaziali definiti e univoche. Quando un oggetto è riconosciuto ed estrapolato dal contesto spaziale, si genera una finestra pop-up dove devono essere inseriti i parametri che definiscono energeticamente il prodotto.

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[ APP e PROGETTO ]

ATTIVAZIONE APP Conclusa la fase di registrazione, è possibile accedere alla Homepage. Questa fornisce un quadro generale del nostro profilo energetico e utente.

Utente@google.com

YOUR HOME

Kwh

$ 000

ppm 00

Milano 20141 Via Gianfrancesco Pizzi, 20 Year Build: 1965 Sq: 100 m2 N. stanze: 3

costo energetico

green score

1-La mappa fornisce la posizione geografica del nostro stabile e informa sulla posizione degli utenti che presentano comportamenti e parametri energetici simili a quelli da noi impostati. 2-Il green score, rappresenta una valutazione del nostro agire energetico. Più le nostre azioni si faranno responsabili e sostenibili più saremo premiati. 3-Una trasposizione virtuale del contatore elettronico. Riporta la quantità di Kwh consumati dal momento della registrazione e attivazione dell’applicazione.

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FASE N°.3 I dati raccolti dalla sincronizzazione con il contatore elettrico, sono rielaborati e presentati sotto forma di report grafici. Consumo, costi e CO2 prodotta sono rapportati secondo scadenze temporali differenti.

Utente@google.com

consumo

costo

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CO2

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annuale

mensile

giornaliero

elettricità

1-É possibile selezionare la tipologia di dato da visualizzare. Si fornisce un quadro completo dell’energia erogata, consumata e della CO2 prodotta. In tal modo si è più consapevoli dell’impatto energetico ed

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economico delle nostre azioni. 2-Non solo si può modificare la scadenza temporale dei dati, ma anche la tipologia degli stessi.

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[ APP e PROGETTO ]

CONTROLLO CONSUMI Per monitorare i consumi degli apparecchi elettronici, definiti e catalogati tramite la mappatura fotografica, basterĂ inquadrarli con la telecamera dello smartphone.

Il software individua gli oggetti in relazione alle coordinate spaziali definite nelle operazioni di registrazione. Posizionandosi di fronte agli apparecchi e riprendendoli con lo smartphone si potrĂ avere un resoconto del loro consumo energetico, della CO2 prodotta e del costo economico generato. Solo gli apparecchi ripresi nella totalitĂ  della loro dimensione saranno riconosciuti dal software.

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Tali informazioni ci aiutano a comprendere che un prodotto non solo costa in termini di consumo energetico ma anche di risorse utilizzate durante la fase di produzione dello stesso.

TV lcd ?

kwh

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$/h

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g/h

1- La finestra riporta i dati di consumo elettrico del prodotto, il costo economico che questo genera e la CO2 prodotta , calcolati e riportati in relazione a un lasso temporale di unâ&#x20AC;&#x2122;ora. 2-Fornisce un resoconto delle procedura da seguire per un corretto smaltimento del prodotto 3-Descrive il costo energetico del prodotto, informando il consumatore della quantitĂ di acqua e derivati del petrolio consumati durante lâ&#x20AC;&#x2122;intero ciclo di vita dellâ&#x20AC;&#x2122;oggetto.

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FASE N°.4 Per ogni prodotto si ha un quadro completo del suo peso ecologico. Sono illustrati non solo i consumi che questo genera, ma anche informazioni e dettagli tecnici relativi al suo costo produttivo.

TV lcd

Costo energetico

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kwh

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$/h

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g/h

140 kg di derivati petrolio 150 kg di acqua 1200 kg materie prime

1-Fornire dati relativi al costo e peso ecologico di un prodotto, rende il consumatore più consapevole dell’ impatto che questo ha sul nostro pianeta. Le proporzioni matematiche utilizzate per calcolare l’impatto energetico e produttivo

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sono fornite dal centro ricerche ecologico dell‘ONU. Schematicamente si ha che per 1-2g di materiale elettronico si consumano: 120g di petrolio, 72g di prodotti chimici e suolo, 36g di acqua. La proporzione è 1g=1,7 kg di risorse.

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[ APP e PROGETTO ]

CONDIVIDI_CONSIGLIA In relazione ai nostri consumi, l’algoritmo elabora una serie di consigli e azioni da attuare per modificare i nostri comportamenti.

Utente@google.com

Utente@google.com

CONDIVIDI

UTILITY azioni Impostare il computer in ibernazione o utilizzare modalità sleep quando inattivo. Impostare il monitor del computer da utilizzare a bassa potenza o in modalità sleep quando inattivo. Utilizzare l'energia lampadine efficienti come CFL e lampade a led.

benefici annui $ 78

CO2 345 ibs

$ 96

CO2 427 ibs

$ 196

CO2 867 ibs

facebook

yahoo

twitter

technorati

myspace

delicious

stumble upon

CONSIGLI

rete di utenti più attenti e consapevoli della situazione ecologica. Fornisce oltretutto un ricco database di consigli elaborati dai diversi account su come migliorare la gestione energetica della casa.

I consigli riportati, se attuati, permettono di ottenere un risparmio economico e di CO2 prodotta. La possibilità di condividere tale esperienza su diverse piattaforme sociali, contribuisce allo sviluppo di una

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[ APP e PROGETTO ]

5.3

SECONDO LIVELLO DELL’ APP L’internet delle cose, con la sua rete di oggetti sempre connessi e capaci di generare relazioni attive tra i diversi sistemi produttivi, apre interessanti scenari progettuali.

Se tutti gli oggetti, dai più semplici ai più evoluti, saranno equipaggiati con minuscoli e microscopici sistemi di calcolo e identificazione, potremmo accedere a una quantità di dati e informazioni tali da modificare radicalmente il nostro modo di affrontare e gestire le azioni quotidiane. Il nostro habitat sarà attraversato da una rete, un tessuto nervoso in progressivo sviluppo, che genererà collegamenti e relazioni sempre più complesse e distanti tra loro. Le connessioni attive nell’ordine delle centinaia di miliardi, forniranno informazioni e dati sui prodotti, sul loro consumo, sul loro stato tecnico e manutentivo, aiutandoci

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nella formulazione di comportamenti più attenti alla gestione del nostro spazio vitale. Riferendosi a tale scenario tecnico e tecnologico, l’app modifica la sua organizzazione per evolversi in un dispositivo capace di costruire relazioni attive con il network di oggetti, gestendo e raccontando le informazioni acquisite da questo. Sensori e targhette elettroniche renderanno i prodotti più smart, capaci di segnalare guasti, consumi, e descrivere il loro stato di usura. L’ app riduce la sua complessità iniziale, in termini di intelli-


flussi analizzati interazione oggetti dati utenti complessità APP

STRUTTURA APP schema delle componenti di sistema che definiscono l’app

[ APP e PROGETTO ]

PIÚ FATTORI DI ANALISI

genza di calcolo in quanto questa risiede ora nella rete e negli oggetti. Il nuovo network completa l’applicazione, infatti questa ora è in grado di gestire e monitorare, nella loro totalità, i flussi vitali individuati nell’analisi ambientale. Ciò fornisce all’utente un quadro più reale e dettagliato del suo ambiente e dei consumi che esso genera. In questo sua nuova dimensione evolutiva, l’applicazione nonostante abbia aumentato le sue capacità di analisi, semplifica e riduce la quantità di dati richiesti per la compilazione e costruzione del profilo utente/edificio. Nella fase di registrazione sono state apportate scremature ai dati tecnici necessari alla descrizione dello stabile e alle specifiche riguardanti lo stile di vita adottato dal fruitore. Questa riduzione dei contenuti è dovuta, come già ampiamente descritto precedentemente alla diminuzione della capacità di calcolo dell’algoritmo. L’elaborazione dati si limita solo alla compilazione e organizzazione dei contenuti forniti dal network di prodotti; viene così eliminata la fase di computazione legata alla procedura di previsioni e fornitura dei dati di consumo, in quanto questi sono prodotti direttamente dagli oggetti.

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[ APP e PROGETTO ]

MENO COMPLESSITÁ PIÙ FLUSSI

La fase di mappatura, prima molta complessa e lunga, in quanto l’utente doveva fotografare e georeferenziare gli scatti è ora assente. Gli oggetti sfruttando le tecnologie di identificazione di cui sono forniti, definiscono la propria posizione e inviano le coordinate spaziali all’applicativo, che sarà così in grado di identificarli e interagire con essi. Le maggiori interazioni venutesi a creare per lo sviluppo di un network di prodotto permettono all’app il raggiungimento di una maggiore capacità analitica e gestionale dei flussi, non più limitati al solo settore energetico, ma comprendente anche la gestione dell’acqua, dei rifiuti e della qualità dello spazio interno. Ogni oggetto o prodotto che consuma acqua, fornirà dati circa la quantità erogata e qualità della stessa. Sensori nelle tubature esamineranno i livelli dei metalli ferrosi presenti nell’acqua, e se questi saranno sopra il limite indicato avviseranno della necessità di attuare un intervento di manutenzione. L’elaborazione dei dati consentirà di accedere e consultare report che illustrano il consumo annuo, mensile e giornaliero. Potremmo così essere informati di quant’acqua consumiamo per una doccia o per lavorare le stoviglie, se la quantità utilizzata è eccessiva, e quali consigli o procedure possiamo attuare per migliorare le nostre azioni. Il nostro sistema produttivo si caratterizza per l’uso eccessivo di imballaggi. Lo sviluppo di materiali sempre nuovi in tale settore, alle volte ci rende confusi sulle metodologie e processi da seguire per un corretto e adeguato smaltimento. L’app attraverso un sistema di riconoscimento avanzato basato sulle telecamere IT, è in grado di identificare i simboli presenti sulla confezione, fornendoci conseguentemente le info specifiche sulla tipologia di materiale e sulla giusta procedura da seguire per lo smaltimento e il riciclaggio. La sincronizzazione con i contenitori dei rifiuti permetterà di verificare la quantità di materiale plastico, cartaceo e indifferenziato smaltito e il risparmio di CO2 così ottenuto. Un database sempre aggiornato aiuterà l’utente a sviluppare una maggiore conoscenza delle fasi di smaltimento di un determinato prodotto o materiale, informandoci anche su un loro nuovo impiego produttivo e commerciale. Il Nokia Research Center ha sviluppato e portato quasi a termine la progettazione di un naso artificiale, basato su nano fili di rilevamento (Nanowire Sensity) capaci di riconoscere le diverse sostanze presenti nell’aria. Ipotizzando che i futuri supporti dell’applicazione saranno dotati di tale tecnologia, questa sarebbe in grado di monitorare la qualità dell’ambiente interno, valutando i livelli di CO2, di gas radon, di umidità e temperatura presenti. Sulla base dei dati percepiti, l’algoritmo formulerebbe consigli e azioni che se attuate garantirebbero una riduzione dei valori, con la definizione di un ambiente più idoneo e rispettoso della nostra salute. Potendo accedere a una quantità di dati importanti riguardanti nostri consumi e la qualità delle nostre abitazioni potremmo attuare delle modifiche ai nostri comportamenti in modo da garantire benessere non solo ai noi stessi ma anche al nostro pianeta.

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[ APP e PROGETTO]

STRUTTURA APP

Lo schema proposto mostra le diverse fasi da seguire per l’attivazione e la programmazione dell’app. I rombi di colore nero, identificano le operazioni chiave, il cui settaggio è necessario per il corretto funzionamento dell’applicativo. In celeste sono identificati i diversi settori di analisi e i relativi dati che essi forniscono all’utente. Le informazioni raccolte attraverso la connessione con i prodotti sono poi schematizzate e fornite all’utente con report, di facile comprensione e intuizione.

QUALITÀ AMBIENTE INTERNO

START

gas Radon

NASO ELETTRONICO

fughe gas umidità livello CO2

TELECAMERA CONSUMO

SETTAGGIO PROFILO

T° interna T° esterna Luminosità

CONNESIONE PRODOTTI ELETTRONICI

MAPPATURA EDIFICIO

dati di consumo. report sui consumi e costi consigli di gestione

FATTO

info manutenzione CONNESIONE SISTEMA IDRICO

INTERFACCIA RA PER VISIONARE CONSUMI

GESTIONE RIFIUTI

OPZIONI

dettagli su fasi di riciclo report su materiale reciclato consigli e info

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CONNESIONE CONTENITORI


[ APP e PROGETTO ]

5.4

ACCESSO HOME PAGE La gestione di nuovi flussi, comporta un cambiamento strutturale della Home page. Oltre che fornire un quadro generale del nostro profilo casa/utente, permette di accedere alle informazioni tecniche di consumo e gestione di ogni flusso ecologico individuato.

Utente@google.com

I tuoi FLUSSI

YOUR HOME

Milano 20141 Via Gianfrancesco Pizzi, 20 Year Build: 1965 Sq: 100 m2 N. stanze: 3 green score

1-Sono elencati i flussi energetici che lâ&#x20AC;&#x2122;applicazione è in grado di gestire e monitorare. Un adeguato sistema comportamentale, relazionato a tali parametri ecologici, permette di organizzare al meglio i consumi e ridurre lâ&#x20AC;&#x2122;impatto naturale delle nostre azioni. Le icone consentono di accedere direttamente a finestre riassuntive circa i consumi degli apparecchi di categoria.

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FASE N°.1 Ogni finestra fornisce un riassunto dei consumi giornalieri degli apparecchi monitorati e connessi alla rete. Potremmo così essere informati per esempio sull’erogazione e consumo di acqua o elettricità.

Utente@google.com

Utente@google.com

consumo giornaliero acqua ?

cucina

?

doccino

?

?

lavatrice

bagno

luci

?

TV LCD

settori: le sorgenti luminose, gli elettrodomestici bianchi e quelli legati all’intrattenimento. Per ogni categoria è possibile selezionare nello specifico il prodotto di cui vogliamo visualizzare i dati di consumo.

Potremmo verificare per ogni apparecchio o rubinetteria la quantità di acqua erogata e utilizzata in un giorno. In tal modo potremmo essere consci dello spreco che facciamo di questa preziosa risorsa. Gli apparecchi elettronici sono divisi in tre

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[ APP e PROGETTO ]

REPORT E DATI Consumo, costi e CO2 prodotta sono rapportati secondo scadenze temporali differenti, e illustrati su grafici che nè evidenziano la fasi di utilizzo.

Utente@google.com

consumo

costo

REPORT

CO2

250

m³ annui

200 150 100 50

annuale

mensile

giornaliero

acqua reflue

2-Si può scegliere quale consumo idrico visualizzare, se quello legato alle acque reflue prodotte dallo scarico dei sanitari o quello di acqua potabile erogata dalle diverse rubinetterie.

1-É possibile selezionare la tipologia di dato da visualizzare. I volumi di consumo idrico sono espressi in m³ e calcolati secondo periodi temporali differenti. Un racconto completo e dettagliato circa l’utilizzo di una data risorsa.

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FASE N°.2 Rendere accessibili e consultabili le informazioni sulla gestione di rifiuti, permette di capire quanto sia importante una attenta fase di smaltimento degli stessi.

Utente@google.com

reciclato

REPORT

CO2

90 kg

carta annuale

mensile

plastica

umindo

giornaliero

gestione rifiuti

1-Si può visionare e prendere coscienza della quantità di carta, plastica, indifferenziata prodotta e smaltita correttamente. Per ogni categoria di rifiuto è anche fornita la quantità di CO2 risparmiata, calcolata in base ai Kg di materiale riciclato. I dati messi a sistema sono generarti da contenitori intelliggenti, equipaggiati con sensori di peso. Le specifiche sono poi inviate all’applicativo che li elabora e li mette a sistema.

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[ APP e PROGETTO ]

IDENTIFICARE I RIFIUTI La possibilità di identificare i materiali di cui un prodotto o un imballaggio è composto aiuta l’utente nella fase di smaltimento e riciclaggio.

1-Garantiscono l’accesso alle informazioni dei diversi contenitori per il riciclaggio. ( Dati relativo al volume di prodotto riciclato e quantità di CO2 risparmiata). 2-Set di icone che forniscono informazioni circa le metodologie di riciclaggio, il costo energetico del materiale, e l’impiego che questo potrebbe avere in una nuova fase di vita. 3-La telecamera IT è in grado di identificare ed estrapolare i simboli stampati sulla confezione e spiegare il significato all’utente.

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FASE N°.3 Conoscere il costo energetico e aziendale di un materiale o un prodotto, ci renderebbe più consapevoli del suo valore e della necessità di riciclarlo e immetterlo in una nuova fase produttiva .

Riciclo

Carta carta riciclata

PET, materile plastico nato dalla combinazione tracido TPA e EG. Livello di reciclaggio pari al 90% del totale. La sua struttura permette un riutilizzo quasi illimitato.

Kg/anno Kg/mese CO risparmiata

Kg

1-Di ogni contenitore sono forniti il livello di capienza, il volume occupato, la quantità di materiale riciclato in un anno, in un mese, e la CO2 risparmiata calcolata in Kg per per anno. 2-Si fornisce un descrizione dettagliata

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del materiale, della sua composizione e delle procedure da seguire per una sua adeguata fase di smaltimento. Sono fornite anche info circa l’energia, la materia, il suolo e la quantità di acqua necessarie ad ottenerlo.

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[ APP e PROGETTO ]

CONTROLLO CONSUMI L’acqua è una delle risorse naturali più preziose e importanti di cui noi disponiamo. Accedere a info dettagliate sul consumo che ne facciamo può indirizzarci verso un utilizzo più ponderato e adeguato.

Rubinetto ?

?

$/L

?

g/co

1- La finestra pop-up riporta i dati di consumo idrico del prodotto, il costo economico che questo genera e la CO2 prodotta, causata dal sistema di riscaldamento. 2- È possibile accedere ad informazioni riguardanti la qualità dell’acqua erogata, in termini di livello e tipologie di minerali che la compongono.

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FASE N°.4 Una manutenzione programmata e ponderata secondo parametri fissati, permette il mantenimento di un impianto idrico privo di sprechi e perdite.

Livello minerali CONDOTTA 1 12:36 10/12/2010

Rubinetto ?

mÂł

?

$/L

?

g/co

Corrosione alta

1- Sensori posizionati e installati nelle tubature possono eseguire una scansione dellâ&#x20AC;&#x2122;acqua e fornire un resoconto del livello dei minerali ferrosi presenti al suo interno. Ciò consente di ipotizzare se sono

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necessari degli interventi di manutenzione per una usura elevata delle condotte. In tal modo si potrebbero ridurre al minimo possibili perdite, con vantaggi notevoli nella gestione di tale risorsa.

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[ APP e PROGETTO ]

AMBIENTE INTERNO Un ambiente sostenibile non è solo uno spazio energeticamente più ragionato e studiato, ma anche un luogo che offre un confort e un benessere percettivo maggiore.

BAD

qualitˆ ambiente

?

300

1-Attraverso il naso elettronico l’app esegue un scansione dell’aria interna definendone la qualità. 2-L’analisi dello spazio interno si basa sul confronto tra la quantità di CO2 presente, la temperatura esterna e interna, il livello di umidità e l’eventuale presenza di gas radon. Se il confronto di tali valori genera un parametro non idoneo l’applicazione segnala la necessità di attuare delle modifiche .

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FASE N°.5 Spazi adeguatamente progettati e organizzati ridurrebbero al minimo i rischi per la nostra salute, con stress percettivi notevolmente ridotti. Temperatura e ventilazione congrue garantirebbero un ambiente più idoneo per il nostro benessere fisico.

Info Necessario riciclo aria per 55 minuti Diminuire la temperatura del riscaldamento per ridurre l’umidità

qualitˆ ambiente

BAD

?

300

1- Conclusa la fase di scansione dell’aria e incrociati i dati recuperati, l’algoritmo elabora una una serie di azioni da compiere per migliorare e rendere l’ambiente interno più idoneo e rispettoso della nostra salute.

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Ridurre la temperatura del riscaldamento e gestire in modo ottimale le fasi di ventilazione produrrebbero un netto miglioramento del nostro spazio vitale.

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PROVERBIO CINESE, una generazione pianta gli alberi, e un’altra si gode l’ombra.


part.

[ pag 160-161 ] Incentivare il prodotto [ pag 162-166 ] Partnership tra sistemi [ pag 167 ]

Attori connessi al sistema


[ ADEGUARE IL SISTEMA ]

6.0

COME INTERVENGO NELLA PRODUZIONE

Viviamo in una società strutturata secondo uno schema fortemente capitalistico. Il consumo attivo e incessante è la linfa che sostiene tale sistema, e minime flessioni di spesa anche inferiori al 1% creano allarme e problematiche al settore produttivo e industriale. A determinare tale flessioni e è il consumatore, la cui scelta di acquisto rappresenta una azione forte e importante, infatti è quest’ultimo a indirizzare il mercato lungo determinate direttive e scelte commerciali. Un utente più informato rappresenterebbe un notevole vantaggio in quanto indirizzerebbe il sistema economico-sociale verso una maggiore attenzione alla sostenibilità ambientale. Se tutti noi sapessimo o fossimo informati adeguatamente circa le caratteristiche ambientali dei prodotti, potremmo compiere sicuramente una scelta più consapevole. Infatti tra un prodotto la cui filiera industriale ha visto lo sfruttamento e l’inquinamento di risorse importanti e uno più etico, nato da un ciclo produttivo responsabile ed ecologicamente sostenibile, sceglieremmo sicuramente il secondo (a parità di prezzo).

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CHI CI INFLUENZA

Il potere del consumatore è il termine di riferimento per qualunque azienda operante sul mercato: accattivarsi il potere del consumatore, ovvero la sua capacità e volontà di scelta risulta fondamentale per un’azienda giacché da esso dipende l’esistenza del prodotto, dell’azienda e di tutta la catena legata alla produzione del bene economico in questione. Siamo fortemente abituati ad essere consumatori passivi, ci limitiamo molto spesso alle informazioni che ci vengono date, per quanto queste siano vaghe e poco chiare, lasciandoci così convincere dalle circostanze a comportamenti e acquisti poco sostenibili. Ma il sistema sta velocemente mutando, il “nuovo internet” il web 2.0,

Chi influisce maggiormente sui nostri acquisti. (ricerca condotta da Nielsen maggio 2010)

quello fatto di continui upload di informazioni e contenuti, ha trasformato e formato l’utente, amplificandone le capacità critiche e la coscienza sociale del proprio agire. Tra gli utenti di internet secondo le ultime stime frutto di una ricerca condotta da Nielsen, si evidenzia come oltre il 52% dei consumatori

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[ ADEGUARE IL SISTEMA ]

6.1

PARTNERSHIP TRA SISTEMI

europei, modifichi i propri processi decisionali di acquisto secondo le recensioni e le informazioni condivise dal altri utenti su piattaforme sociali e blog. Siamo sempre meno destinatari e sempre più attori dei processi sociali e comunicativi. Secondo il direttore di Wired Italia, Riccardo Luna, fenomeni editoriali quali Wikileaks, sottolineano il fatto di essere entrati nell’era della così detta “trasparenza totale”. [...Entro qualche anno ogni consumatore saprà e avrà un quadro completo e chiaro circa le politiche aziendali, in termini di rifiuti, sostenibilità, materie utilizzate e politiche salariali attuate nelle fabbriche dei paesi emergenti. Il consumatore potrà decidere ogni giorno quale azienda premiare...].

PROGETTAZIONE stimola le aziende a rivedere le politiche aziendali circa la riduzione delle emissioni. COMMERCIALIZZAZIONE attraverso partneship sviluppa un mercato sostenibile. CONSUMATORE fornisce uno strumento per la valutazione del prodotto.

APP

RICICLO fornisce informazioni circa i metodi di smaltimento del prodotto.

produce effetti

In questo scenario la mia applicazione switchome si pone come uno strumento di comunicazione e analisi, fornendo in modo veritiero una descrizione dell’impatto ecologico ed energetico dei prodotti che elettronici che riempiono le nostre casa. L’obbiettivo è quello di amplificare gli effetti dell’intelligenza collettiva di rete, del design della collabo-

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[ ADEGUARE IL SISTEMA ]

SENSO CRITICO DI ACQUISTO

razione di messa, per diffondere un senso critico di acquisto, che incentivi la scelta di merci e servizi che durante l’intero ciclo di vita presentino un minore impatto sull’ambiente. Riferendosi al ciclo di vita di un prodotto, la diffusione commerciale di tale applicazione porterebbe allo sviluppo da parte delle aziende di nuove politiche comportamentali, che avrebbero effetti positivi, sia sulla fase di progetto e produzione, sia su quella legata alla commercializzazione, sia sulla fase di fruizione, dismissione e riciclo. La possibilità di essere informato circa il reale consumo di un prodotto, implica da parte delle aziende un comportamento più trasparente nella comunicazione dei consumi energetici dei prodotti immessi e commercializzati. Alcune aziende potrebbero così intervenire sulla fase di progettazione e produzione, cercando di sviluppare prodotti che presentino qualità ecologiche migliori, raggiungendo così un vantaggio in termini tecnologico rispetto alle concorrenti, e un guadagno di valore percepito del

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marchio da parte dei consumatori. Da una analisi condotta da Green Peace circa le aziende del settore elettronico si evidenzia come molte di queste tendano o a mentire sui consumi energetici dei prodotti o a fornire dati parziali e incompleti. Lâ&#x20AC;&#x2122;attenzione verso la qualitĂ ambientale dei prodotti tende a divenire un fattore strategico e competitivo per le aziende. Le aziende che assumo comportamenti trasparenti si vedrebbero premiate dal consumatore. Nella fase di commercializzazione alcune aziende potrebbero sviluppare una forma di partnership, che vedrebbe i propri prodotti marchiati e approvati con il logo della applicazione, a testimonianza di una politica progettuale e produttiva trasparente e rispettosa del consumatore.

Esempio La collaborazione tra quattroruote e Citroen ha portato allo sviluppo di una partnership commerciale che vede alcuni modelli della casa francese essere marchiati con il logo della rivista, a indicare la perfetta corrispondenza tra i valori di valutazione della rivista e le caratteristiche

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di confort e sicurezza della vettura.Tale iniziativa comporta che i molti appassionati e fedeli alla rivista si sentono in un certo modo incentivati ad acquistare tale vettura perchè rassicurati da questa sulla qualità effettiva del prodotto auto. Possiamo paragonare tale certificazione a un consiglio giuntoci da un amico e conoscenze circa la qualità di un prodotto. L’app potrebbe essere dunque non solo uno strumento per migliorare la gestione energetica della propria abitazione, ma potrebbe trasformarsi in un marchio di qualità per i prodotti energetici, portando le aziende a intervenire nella progettazione e produzione per rientrare in tale ordine. Il consumatore acquistando il prodotto potrebbe verificarne i reali vantaggi ecologici o pure mostrare un comportamento non del tutto idoneo da parte dell’azienda, comportando così un danno di immagine di quest’ultima. Un contributo verrebbe dato anche alla fase di smaltimento dei rifiuti elettronici, infatti l’app fornirebbe al consumatore, in accordo con le aziende che hanno sottoscritto la partnership con essa, una serie di informazioni e contenuti circa le procedure idonee da seguire per lo smaltimento del prodotto elettronico. In tal via si incentiverebbero le aziende a sviluppare programmi di recupero e riciclo dei prodotti da loro stessi commercializzati. Tutto ciò partorirebbe un vantaggio economico e sociale non solo per le aziende ma anche per il consumatore finale.

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OPEN


ATTORI CONNESSI AL SISTEMA

CONNESSIONI Lo schema riassume le componenti tecniche e di sistema che sono di supporto al funzionamento dell’applicazione. Si evidenzia come parte di queste possono influenzare direttamente la progettazione e lo sviluppo di nuovi prodotti sostenibili.

sono evidenziati le relazioni e le influenze progettuali generate da ogni attore del sistema.

START HERE

CONSUMATORE TECNOLGIE

FLUSSI

Lo sviluppo di tali strumenti può influenzare sia la progettazione di un nuovo strumento di supporto che la capacità di analisi di nuovi flussi energetici.

La coordinazione tra le tecnologie individuate e i diversi fornitori di servizi energetici, permette di definire un supporto capace di gestire i flussi energetici delle nostre case. SO CI ET À

TRASMISSIONE ZIG BEE ZIG BEE ALLEANCE

APPLE Produce lo strumento e la piattaforma di accesso all’app. Le tecnologie individuate potrebbero influenzare la progettazione e lo sviluppo di un nuovo prodotto.

PRODUTTORI Per lo sviluppo dell’applicazione i partner aziendali forniscono i database aggiornati dei loro prodotti e i rispettivi consumi. LG SAMSUNG PHILIPS SONY WHIRPOOL INDESIT HOOVER

PANASONIC MICROSOFT DELL TOSHIBA HP NOKIA

NANOWIRE SENSING NOKIA ISTITUTE RISERCH

SENSORE RADON RSENS RISERCH GROUP

SENSORE VIDEO IT IBM DEVELOPMENT

ENEL EMMEPIE EDISON SORGENIA ENI ENERGIA HERA COMM

ACEA ASA SORGESA MM

Società e enti nazionali legati alla gestione e smaltimento dei rifiuti.

ELETTRICITÀ

ACQUA

RIFIUTI

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BIBLIOGRAFIA E SITOGRAFIA Materiale usato per la compilazione e stesura dell’ elaborato di tesi.

LIBRI

WILLIAM MC DONOUGH e MICHAEL BRAUNGART, Dalla culla alla culla-Come conciliare tutela dell’ambiente, equità sociale e sviluppo, New York 2002, Blue edizione srl. ODOARDO AMBROSO e PAOLO ROMITI, Le cose nuove-Il marketing dell’interfaccia globale, Milano 2010, Fausto Lupini editore. GUNTER PAULI, Blue economy-10 anni, 100 innovazioni, 100 milioni di posti di lavoro, MiIlano 2010, Edizione Ambientale. JOHN THACKARA, In the bubble, design per un futuro sostenibile, New York 2005, Umberto Allemandi & C. GEORGE MOMBIOT, Calore: il riscaldamento del globo una catastrofe annunciata, le cure possibili, Cambrige 2007, Longanesi editore. HOWARD RHEINGOLD, Smart mobs: tecnologie senza fili, la rivoluzione sociale prossima ventura, Cambrige 2003, Cortino editore. VICTOR PAPANEK, Mondadori.

SITI WEB

Progettare per il mondo reale, New York 1972,

EZIO MANZINI, Space and Pace of Flows, presentazione in occasione di Doors of perception: Flow. disponibile sul sito internet www.doorof perception.com/content/ manzini_trans.html SLOW CITES: www.matogmer.no/slow_cites_cittàslow.html Cfr. la pagina www.ecoplan.org/library Cfr. la pagina www.aef.org.uk Cfr. la pagina www.europa.ue.it/eur-lex Cfr. la pagina www.worldwatch.org/node/ Cfr. la pagina www.ecologyandsociety.org

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MEDIA INTERFACE and NETWORK DESIGN LABS, www.mindlab.org. IBM, Smarter planet, sistemi energetici, www.ibm.com/smarterplanet/ it OPEN PLANET, Technology showscase, www.openplanetideas.com LEED CERTIFICATION, Guida al Green Bulding www.alpha-ee.de ITALIAN VALLEY, La rete delgi innovatori italiani italianvalley.wired.it IT and ENVIRONMENT INITIATIVE, online education, www.itandenvironment.org Cfr. la pagina www.footprintnetwork.org Cfr. la pagina www.livingplanetindex.org

SAGGI RIVISTE

GREEN PEACE, Eco guida dei prodotti elettronici verdi 15° edizione, maggio 2010. LAURA BADALUCCO, Green Procurement-certificazioni ambientali di prodotto: gli ecolabel, Venezia 2009, dipartimento delle Arti e del Disegno industriale. ERIC WILLIAMS, Implications of the IT revolution, Tokio 2010, United Nations University. ERIC WILLIAMS, The 1,7 kg MIcrochip, Tokio 2010, United Nations University. COMUNITÀ EUROPEA, Regolamento europeo EMAS, 19 marzo 2009, Gazzetta Ufficiale. WWF REPORT, Living planet-Report 2010, biodiversita-biocapacità e sviluppo, Svizzera 2010, WWF Internazionale. BRUCE STERLIN, AR realtà aumentata, Wired: Internet Nobel per la Pace, Condè Nast editore, Dicembre 2009, pag. 138-142

RICERCHE

Ad Mob, Mobile Metric Report, jonuary 2010. CASALEGGIO ASSOCIATI, Analisi di Mercato Iphone Application, gennaio 2010. ISTAT, Internet e diffuzione degli strumenti multimediali, febbraio 2011.

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switchome ricerca green  

tesi specialistica, progetto di ricerca per applicazione di calcolo impatto ambientale

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