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Redazione: GALLIPOLI 19 aprile-2 maggio 2012

Anno II numero 8

Quindicinale

Esce il giovedì

Copia gratuita

Da Casarano a Matino, per centinaia di lavoratori del Tac s'avvicina la fine delle indennità di sostegno. Ma non si salvano neanche i servizi

Il lavoro sfuma tanta "cassa" e niente futuro di Fernando D’Aprile

Ci siamo. Anche coloro che non se ne sono accorti, sono lo stesso coinvolti. Quando vanno alle urne capoluoghi come Casarano e Gallipoli, le cui scelte hanno influenzato ed influenzeranno territori ben più vasti di quello di propria competenza, è legittima e persino doverosa un'attenzione extracomunale. I destini delle nostre comunità, racchiuse in un fazzoletto di mondo sul mar Jonio, sono ormai interdipendenti, anche in virtù delle politiche europee che le costringono ad elaborare piani per macroaree. Né è il caso di arrendersi all'antipolitica montante, pur alimentata quasi quotidianamente da cattivi maestri che sembrano agire, incredibilmente, con pieno sprezzo del pericolo. Adesso che tocca ai cittadini prendere decisioni che incideranno direttamente sui luoghi in cui vivono, è davvero il caso di fare uno sforzo. E, prima di decidere, chiedete, informatevi, aprite gli occhi. È un vostro diritto sapere il più possibile prima di mettere la X sul nome del candidato di turno. È pure una vostra responsabilità. Poi ricordatevi le risposte e chiedetegli il conto al primo deragliamento dall'impegno preso mentre lo guardavate in faccia. Può servire oggi e domani.

«Azienda mafiosa. Anzi no»

a pag. 28

Il Tribunale

a pag. 18

L'area industriale di Casarano

Una X a occhi bene aperti

La Cassazione riabilita imprenditore di Taurisano

I freni, le urgenze e i sogni dei candidati sindaci in corsa per la conquista del Palazzo comunale

«Tre cose per cominciare...» Il lavoro, i beni pubblici, le regole: tanti gli obiettivi in comune. Sulla carta Gallipoli, Casarano, Galatone, Racale e Matino si preparano per il rush verso le urne. Quali sono le tre cose che cambiereste subito nella vostra città? Le risposte dei candidati sindaci. all'interno

Aiuti sociali il Piano di Gallipoli ora va: spesi quasi 2 milioni a pag. 5 Una scheda speciale per gli elettori chiamati alle urne

Pronto il regolamento per l'estate

Anticipazioni e novità del Premio n. 43

Il "Barocco" Baia verde nuove norme sarà pop a pag. 4

a pag. 7

I FATTI

Film finti gratuiti: anche a Sannicola la truffa on line a pag. 9

Crocifisso, celebrazioni a Galatone; a Taurisano in paese e in collina a pag. 11

Si chiamerà Angelica il parco confiscato alla mala di Parabita a pag. 13

Una corona di eventi intorno a S. Giorgio Gran festa a Matino a pag. 15

Taviano, blitz all'ippodromo illegale con cavalli da sballo

SPORT

Da Galatone alle Olimpiadi Vai, Greco

a pag. 21

a pag. 11

Studenteschi Galatone e Racale ok a pag. 11 e 24

Amatori Casarano davvero super a pag. 19

SIMU SALENTINI - La stagione dei matrimoni, la dote, lu stizzu, lu cineraturu. E il vostro Sì? Raccontatecelo a pag. 20

La "Casa di Alberto" il sogno della mamma diventa realtà a Felline a pag. 25

Prima dell'estate pronta la ciclovia del parco di Ugento a pag. 29


Offriamo l'attenzione di 180mila contatti

GALLIPOLI 19 aprile - 2 maggio 2012

Un'occasione importante per le vostre attività

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Cinque candidati sindaci al vaglio dei circa 14mila votanti. Se fossero eletti, da cosa e da dove comincerebbero?

«Io tre cose cambierei subito...» Decoro urbano e regole, rifiuti e traffico ma anche posti di lavoro, urbanistica e benessere Qualcosa che duri, che non entri quasi subito in fibrillazione, che non crolli davanti a decisioni più o meno importanti e ben prima della scadenza naturale: forse preoccupati dall'andazzo piuttosto ballerino messo in scena negli ultimi dieci anni, le coalizioni in campo si stanno spendendo per assicurare i circa 14mila votanti (tanti sono i gallipolini che vanno di solito alle urne) che se venissero scelte, la musica cambierà. Ritrovata una sostanziale unità (corsa separata di Perruccio a parte) il Pdl e la Puglia prima di tutto nella presentazione di Toti Di Mattina hanno insistito su questo tasto, consci di essere stato il principale protagonista in fatto di instabilità, caratteristica che ne ha offuscato l'immagine vincente delle ultime tornate. Anche le liste di Francesco Errico - che sanno di avere a bordo qualche consigliere uscente non proprio ben saldo sulle "gambe" - devono insistere per fugare ombre e dubbi sulla propria tenuta. E con il Pd a ribadire la linea che aveva dato vita all'ultimo governo Venneri: una alleanza, la più ampia possibile, per cercare di rintuzzare quello che viene ritenuto lo strapotere poli-

Palazzo Balsamo

La corsa è anche a garantire stabilità dopo le recenti e ripetute crisi

tico del parlamentare della città. Gli altri concorrenti in campo - l'ex magistrato Aldo Petrucci, il già citato Giuseppe Perruccio e la sinistra con Titti Cataldi - tutti con una sola lista di appoggio, sembrano non avere questo problema e cercano di farsi spazio giocando contro gli ampi apparentamenti avversari proprio la carta dell'insufficiente collante che li terrebbe insieme. Dalle prime battute della campagna elettortale, i contenuti sono sembrati rimanere nella penombra: un convegno sul turismo sostenibile del Pd, i problemi della pesca in un incontro con l'assessore regionale Stefano e i candidati della Cataldi, tra le prime occasioni. Si aprirà probabilmente in questi giorni la fase più calda in cui - tra accuse incrociate di cambi di casacca e separazioni inconfessabili - si dirà cosa fare del Mercato coperto restaurato e vuoto e dell'ex Nautico, del centro storico e delle auto, del porto turistico, della marineria e del prezioso e delicato ambiente, quello naturale che - quello sì - ha le sue leggi fisse e chiare. Intanto qui e nella pagina seguente ecco alcune idee dei candidati.

Lista n. 1

Certamente Gallipoli ha bisogno di molti interventi immediati, che possano incidere nel presente e nello sviluppo futuro della città. Da un progetto di turismo sostenibile, alla tutela dell’ambiente e delle coste, dall’efficientamento della macchina burocratica, ad un progetto per attrarre occasioni di sviluppo e di lavoro. Ma dovendo scegliere tre interventi immediati e volendo dar ragione allo storico inglese Tony Judt per il quale "c’è qualcosa di profondamente sbagliato nel nostro modo di vivere", è proprio da questo che vorrei partire, dal riorganizzare le nostre regole di vita. Pertanto a me pare indispensabile provvedere sin da subito: - al riordino del piano traffico per evitare l'accesso indiscriminato e caotico delle

Aldo Pretucci

autovetture nel centro cittadino e nel borgo antico e quindi migliorare la qualità della vita dei residenti e dei turisti; - a porre, per la prima volta, grande attenzione al decoro urbano ed al collegato tema del servizio di igiene pubblica, con la conseguente cura del verde e valorizzazione di centro storico, periferie, borgo e litorali - al potenziamento dei servizi sociali, quali il piano casa insieme a nuovi progetti di sostegno economico in favore delle famiglie particolarmente disagiate, la creazione ed il recupero di strutture di socializzazione come parchi per i bambini (basta dare uno sguardo a ciò che è il parco di

via Firenze), luoghi di ritrovo per gli anziani e per i giovani (al momento c’è solo l’intervento virtuoso delle parrocchie e di pochi privati che suppliscono alla totale assenza di strutture sportive) ed ancora il potenziamento di quei servizi, cui anche i privati possono concorrere, per migliorare la qualità della vita di portatori di handicap, delle famiglie e delle mamme lavoratrici come scuola bus, asili e un più efficiente sistema di trasporto urbano. Il tutto perché se, come scrive sempre Tony Judt , "il mondo è guasto", sta a noi la responsabilità di provare a migliorarlo. Con cordialità Aldo Petrucci


19 aprile - 2 maggio 2012 VENTIQUATTRO SEZIONI PIU' UNA VOLANTE I 20.374 (ultima rilevazione) elettori di Galllipoli avranno a disposizione 24 sezioni elettorali , compresa quella ospedaliera, in cui andare a

Gallipoli votare per scegliere il 6 e 7 maggio prossimi il nuovo sindaco (a meno che non ci sia bisogno del ballottaggio tra i due candidati più votati). In più ci sarà una sezione 24 bis "volante". Gli elettori sono 10.085, le

Lista n. 2

Lista n. 3

Francesco Errico

Io e la mia coalizione riteniamo prioritario il tema della legalità e della trasparenza nella gestione della cosa pubblica, fondamentale per poter recuperare il rapporto di fiducia con i cittadini e per favorire con essi un dialogo costruttivo, con periodici momenti di informazione e di condivisione delle scelte. 1) Per prima cosa vogliamo rivedere immediatamente i regolamenti comunali, soprattutto su occupazione di suolo pubblico e regolamentazione degli esercizi commerciali in particolare nel centro storico. Cercheremo di mettere ordine nell’anarchia commerciale venutasi a creare in questi anni. Vogliamo la garanzia che gli esercizi commerciali assicurino l’apertura per almeno 200 giorni l’anno e non solo per l’estate. Dobbiamo evitare che d’inverno il centro storico diventi un paese fantasma: i commercianti saranno adeguatamente incentivati per questo. 2) La massima priorità riveste la raccolta dei rifiuti solidi urbani. Avvieremo una campagna di sensibilizzazione per la raccolta differenziata, potenziandola e cercando di rendere più efficiente il servizio. Ci impegniamo a far lavorare, per tutti i giorni dell’anno, tutte le unità lavorative (da sostituire subito in caso di assenza giustificata e documentata). Nel centro storico il ritiro dell’umido dovrà essere assicurato per tre volte a settimana al posto di due e subito dopo la mezzanotte, per evitare quegli accumuli fatiscenti che sono oggetto di foto da parte dei turisti. Inoltre tireremo fuori dal capitolato d'appalto la pulizia delle spiagge libere e dei litorali per affidarla a cooperative di giovani. 3) Avvieremo senza tentennamenti le procedure per attuare il Piano urbanistico generale, per dare lavoro alle imprese che da molto tempo sono ferme e inattive e per dare la possibilità ai cittadini proprietari di suoli, che fino ad oggi hanno pagato l’Ici per un terreno inutilizabile, di realizzare i loro progetti. Per un equilibrato sviluppo del territorio. Francesco Errico

CLICK

elettrici 10.289. Questi i dati forniti dall'Ufficio elettorale (nella foto la nuova sede comunale). In media però i votanti delle ultime competizioni sono stati all'incirca 14mila.

Lista n. 4

Giuseppe Perruccio

La prima cosa sulla quale lavorare è far riacquistare alla città e ai gallipolini il senso dell’Appartenenza. Questo deve essere l’impegno primario, attraverso una “palestra quotidiana” capace di dare vita ad una nuova mentalità in chi amministra per la città e per i cittadini. Dobbiamo recuperare le nostre origini, la radice stessa della nostra identità che discende dalla Grecia quindi da quella polis dalla quale si è generato il significato etimologico del fare politica. Un vero e proprio recupero dell’appartenenza alla città. Ognuno di noi deve cominciare a chiedersi, che cosa posso dare alla mia città e non come posso sfruttarla per me stesso, per il mio interesse individuale, ciò in tutti i settori rappresentati. Per questo dobbiamo lavorare perché si ponga fine, chiudendo un ciclo che dura da molto tempo, alla condizione fallimentare di una città completamente sbracata, svenduta all’asta, smembrata. Una mercificazione costante e continua, senza regole, che ne deteriora l’immagine e la sua stessa essenza di comunità orgogliosa e laboriosa. La seconda cosa discende conseguenzialmente dalla prima ed è quella di far stare bene prima la città e i suoi cittadini attraverso un ridisegnare spazi e luoghi che non per merito nostro, ma per natura, storia e cultura, devono generare la ricchezza diffusa e ben ridistribuita attraverso uno sviluppo programmato e condiviso, fino ad oggi totalmente mancato. Questi due impegni sono propedeutici al terzo impegno che è quello di una visione d’insieme capace di coltivare il Sogno di una città prima nostra, accogliente ed ospitale generatrice di cultura servizi e infrastrutture adeguate al suo essere Città di mare che unisce e non divide. Una città che sa far vedere il meglio di se che non è solo baraccopoli, pesce fritto e babilonia, ma sa rigenerarsi dalle sue stesse radici per ridare linfa vitale alle diverse energie, intelligenze, capacità interne ma anche esterne che qui condividono ed investono in questo nostro Sogno. Per realizzare con impegno collegiale tutto ciò che oggi ancora manca. Giuseppe Perruccio

QUOTE ROSA E CANDIDATE VERE Non c'è verso: nonostante dibattiti e persino bozze di legge che ne garantiscano la presenza, le donne in politica sono sempre poche. Nella lista Udc ce ne sono due, in "Francesco Errico sindaco" cinque; "Volta la carta" ne schiera tre, in "Gallipoli è tua" sono due; quattro nella lista del Pd. "Puglia prima di tutto" ne ha tre, come pure "Vieni con noi"; due in "Città vecchia città nuova", quattro nel Pdl. "Gallipoli 2012" ne presenta due, "Tutto cambia" altre due. Il boom rosa è in "Gallipoli vogliAmo" con sei candidate.

3 Lista n. 5

Toti Di Mattina

Gallipoli ha tante difficoltà e tanti ritardi, tutti meritevoli di essere affrontati e risolti al più presto. Le elezioni arrivano appena prima della stagione estiva, che nella nostra città (più che altrove) rende ancora più stringente l’attualità di certe problematiche. Subito dopo l’insediamento provvederei subito a restituire decoro a tutte le zone della città, non solo per renderle adeguate all’accoglienza dei turisti, ma perché è la condizione principale della vivibilità per tutti noi. Penso ad un piano straordinario di pulizia e igiene pubblica, da attuare in pochi giorni, in attesa di rendere strutturale questo tipo di intervento e organico ad un piano più complessivo di igiene pubblica e manutenzione del verde. Inoltre sarebbe estremamente opportuna qualche misura per snellire il traffico, soprattutto nelle arterie più critiche, e un ragionato piano d’azione per individuare aree da destinare a parcheggi, in considerazione dei flussi crescenti di automobili da qui al pieno dell’estate. Quindi c’è da risolvere immediatamente il problema dello scarico dei reflui in mare, raccogliendo ciò che il tavolo tecnico costituito alla Provincia sta già facendo. Sono iniziative e decisioni che si possono prendere subito, senza grossi indugi e senza dispendio di denaro. Gallipoli ne beneficerebbe immediatamente. E’ chiaro, però, che ci sono problemi di natura economico-sociale ed occupazionale che sulla scala delle priorità vengono prima di ogni cosa. Ma per questi serve più tempo, inutile illudere la gente con ricette fantasiose e accattivanti, ma perfettamente irrealizzabili a breve. La nostra strategia per l’economia e per il lavoro è molto chiara e ci metteremo a studiare subito tempi e modi per attuarla. Sappiamo come muoverci, tutelando le attività commerciali o artigianali e i nostri pescatori, mettendo nelle condizioni migliori chi vuole intraprendere un’attività di qualsiasi tipo, intercettando imprenditori che vogliono investire sul territorio gallipolino, far “girare” il motore dell’economia e creare posti di lavoro. Toti Di Mattina

CHI VA CHI TORNA Per un Giuseppe Coppola, già animatore di "Grande Gallipoli", che torna a casa (Puglia prima di tutto), ecco Lucio Fattizzo, ex Pd, che sbarca nel Pdl. Il già assessore Emanuele Liaci, Pdl, non trova posto nella lista dello zio Aldo Petrucci, candidato di "Gallipoli 2012". Giancarlo Padovano, con trascorsi in Fi, Pd, Pdl, vicinanze Udc, prima pro poi anti Venneri, è nella lista Udc, il partito di Errico che è appoggiato da Venneri. Infine Luigi Mba Pi Tricarico dalla trasmissioni tv arriva in politica da indipendente col Pd.

Titti Cataldi

Al contrario delle altre forze politiche impegnate nelle elezioni, io e la mia coalizione "Tutto Cambia" presentiamo un lungo programma elettorale, complesso e articolato in numerosi punti e tematiche che necessitano una pianificazione di medio lungo periodo. Tuttavia, in vista dell'urgenza dei primi 100 giorni di amministrazione coincidenti con la stagione estiva, all'indomani stesso dell'insediamento della nuova amministrazione, la nuova giunta chiederà l'immediata apertura di un tavolo tecnico di emergenza insieme alle forze dell'ordine, agli operatori turistici e commerciali, agli stabilimenti balneari e alle associazioni cittadine, per la pianificazione e gestione della stagione estiva. Nello specifico i tre punti principali che affronteremo nell'immediato sono: 1) Pianificazione per l'ordine e la pulizia della città in vista della stagione estiva. Pulizia delle strade e controllo dei rifiuti di concerto con la stessa ditta di gestione dei rifiuti, la quale dovrà garantire il pieno rispetto del contratto, compresa la pulizia delle spiagge, anche attraverso l'assunzione a termine e l'impiego di giovani disoccupati. 2) Razionalizzazione e controllo serrato, grazie alla stretta e necessaria collaborazione con le forze dell'ordine, delle concessioni per l'occupazione di suolo pubblico, nonché controllo sul rispetto della legalità per l'inquinamento acustico e il decoro urbano dei locali. 3) Introduzione di un piano traffico di emergenza, da effettuarsi di concerto con le forze dell'ordine e con la Protezione Civile. Particolare attenzione sarà data ai parcheggi pubblici, compresi i parcheggi per disabili. Nello stesso tempo il Comune porrà le basi per l'attuazione completa del suo programma, al di là della gestione urgente, in modo che alla fine dell'estate tutta la squadra organizzativa sia pienamente efficiente e pronta ad affrontare tutti i punti previsti per la gestione della stagione invernale, che noi consideriamo altrettanto importante di quella estiva, nonché di tutte le altre criticità. Titti Cataldi

OMONIMO E PARENTE Non è soltanto omonimo di un grande sindaco e politico, ma è anche un suo discendente. Mario Foscarini, 29 anni, poliziotto, è nipote di quel primo cittadino che in provincia di Lecce, tra l'altro, varò una delle prime amministrazioni Pci-Dc, sul solco del compromesso storico che segnò gli anni Settanta. Giovanni De Marini, democristiano, ne era il vicesindaco. Foscarini "torna" ma De Marini esce di scena e lascia la sua "Puglia prima di tutto" nelle mani del ritrovato Giuseppe Coppola.


19 aprile - 2 maggio 2012

Gallipoli

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C'É UN'ALTRA PISTOLA IN CIRCOLAZIONE Rubano nell'abitazione di un finanziere e portano via una pistola. E' accaduto nei giorni scorsi in una zona residenziale della città. Se il furto

fosse mirato alla ricerca dell'arma lo stabiliranno le indagini condotte dalle Forze dell'ordine. Di certo i ladri, dopo aver forzato il cancello d'ingresso, approfittando dell'assenza dei proprietari, hanno rovistato

all'interno dell'abitazione portando via denaro, oggetti d'oro e quant'altro di valore hanno potuto arraffare, compresa una Beretta 92/SB (nella foto il modello rubato) in dotazione al finanziare, tra l'altro ben nascosta.

Il comandante Parisi ha consegnato al commisario le nuove norme per disciplinare la circolazione di Cosimo Perrone

Tante le domande che i nostri lettori (sul sito piazzasalento.it) pongono in merito all’annunciata rivoluzione del traffico sulla litoranea a sud di Gallipoli. L'introduzione dei pass per l'accesso all'arteria che corre lungo il mare, tra lo stadio e gli alberghi, e la nuova regolamentazione del traffico preoccupa non poco turisti e gestori dei lidi proprio in vista della nuova stagione estiva. Per il momento, tuttavia, c’è da dire che il progetto avviato dall’ex commissario Mario Ciclosi, è ancora in via di definizione, anche perché la commissione tecnica del Comune sta vagliando i requisiti delle ditte che hanno partecipato alla gara

Baia verde e dintorni: le regole Parcheggi, tariffe e divieti per alleggerire la litoranea sud di appalto per la gestione del servizio. Nel frattempo il comandante della Polizia municipale, Giuseppe Parisi, ha sottoposto nei giorni scorsi al commissario prefettizio Vincenzo Petrucci, una bozza di regolamento per la pianificazione della sosta e della viabilità nella Baia Verde e per l'utilizzo del pass. Il piano, che doveva già partire in prova il 15 aprile, è comunque destinato a slittare e dovrebbe essere la nuova Amministrazione comunale ad occuparsene. Per quanto riguarda le tariffe orarie dei par- Estate 2011: auto sulla litoranea

cheggi il provvedimento istitutivo fa riferimento alla delibera di Giunta del 9 giugno 2005 che fissava il pagamento del ticket a € 1,50 per ogni ora e la frazione di ora al costo di € 0,75. Capitolo Baia Verde: chi verrà a Gallipoli provenendo dalla superstrada (direzione Santa Maria di Leuca), entrando dalla Baia Verde, come per l’accesso da lido San Giovanni, troverà anche lì la stessa “barriera mobile automatica” abilitata per il pagamento del biglietto (con moneta o tessera magneti-

ca a non più di un euro) e non potrà parcheggiare all’interno del quartiere turistico. Troverà posto nei parcheggi posti sulla litoranea. Solo chi alloggia alla Baia Verde, utilizzando il pass e non avendo il garage, potrà sostare per strada, utilizzando un abbonamento mensile di € 20,00 (pari a € 0,67 al giorno). La sosta sarà vietata a chi è sprovvisto del tagliando con i residenti obbligati a tenere l’auto dentro il proprio box (con la possibilità di usufruire di permessi giornalieri). Chi parcheggerà nella zona

del Cimitero, con il pagamento di un ticket forfetario da 6 a 4 euro (per giornata intera o la mezza) potrà, poi, usufruire gratuitamente del servizio navetta il cui costo si intende compreso nel pagamento del parcheggio. Lo stesso trattamento è previsto anche per i parcheggi nel campo sportivo. Lungo la litoranea, inoltre, sosta vietata fino al primo ingresso della Baia Verde: da quì e fino al canale dei Samari sarà consentito solo il parcheggio a pagamento. Per le risorse economiche necesarie, la delibera di Ciclosi fa riferimento all'attivazione della tassa di soggiorno prevista dalle norme sul federalismo e legata alle presenze turistiche.

Traffico bloccato e città senz'acqua per le rotture della vecchia condotta idrica. Piovuti calcinacci da un palazzo

Il corso è malato ma ci sono le cure Lavori viari tra piazza Carducci e via Gramsci di Vittorio Calosso

L'inizio di corso Roma: condotte idriche che saltano, caduta di calcinacci (foto di Emiliano Picciolo)

Un piccolo cantiere a cielo aperto sul centralissimo corso Roma e nelle piazze adiacenti. Tra rotture di condotte, calcinacci che piovono in strada e i lavori di maquillage per la fontana simbolo di piazza Carducci. Quasi un tour de force lungo l’arteria commerciale e del classico “struscio” gallipolino che da alcune settimane vede all’opera operai, tecnici e anche i vigili del fuoco. Quest’ultimi con l’ausilio della Protezione civile sono dovuti intervenire per scongiurare il pericolo nei pressi dello stabile che ospita (in locazione) il Commissariato di pubblica sicurezza. Dalle strutture murarie dei balconi e delle facciate principale e laterale (quella di via Lazzari) sono piovuti in strada diversi calcinacci che hanno messo a repentaglio l’incolumità dei passanti. Per fortuna nessuno è rimasto ferito ma la preoccupazione è stata tanta. Dopo la sollecitazione degli stessi dirigenti del Commissariato, si è dovuto intervenire per

Il corso e piazza Carducci

mettere in sicurezza la zona e rimuovere i pezzi pericolanti. Nel contempo si è sollecitato un interevento di manutenzione straordinaria con i proprietari dell’immobile. Sulla questione è anche intervenuto il sindacato di categoria (la Uil polizia) reclamando "la dignità di un luogo di lavoro che risponda alel normative vigenti in tema di sicurezza". La rottura di una vecchia conduttura dell'acquedotto, sem-

pre su corso Roma, ha invece provocato notevoli disagi con mezza città rimasta letteralmente a secco per una giornata intera (proprio alla vigilia di Pasqua). La condotta (risalente agli anni '30) ha ceduto proprio all’altezza di via Libertini a pochi metri di distanza dall’immobile che ospita le scuole di piazza Carducci. Solo dopo diverse ore di lavoro tecnici e operai dell’Aqp sono riusciti a sostituire il tronco idrico danneggiato. Proprio in piazza Carducci sono iniziati, intanto, i lavori di recupero della vecchia fontana danneggiata dai vandali e abbandonata da tempo. Con un intervento complessivo di 19mila euro il Comune ha disposto il recupero dei due ingressi in muratura e l’impermeabilizzazione della vasca. Tra i lavori di manutenzione straordinaria delle strade deliberati di recente dal commissario Petrucci per complessivi 150mila euro, figurano, infine, anche quelli che riguardano corso Roma nel tratto tra piazza Carducci e via Gramsci.


19 aprile - 2 maggio 2012

Gallipoli

CON LA RONCOLA IN MANO TRA LE AUTO: DENUNCIATO

Scende dall'auto con una roncola in mano (nella foto l'arma sequestrata) per "andare a vedere perchè si è creata la coda". E' accaduto di

recente sul lungomare di Gallipoli dove un 52enne di un paese vicino ha fornito tale dichiarazione ai carabinieri che lo hanno dapprima fermato e poi denunciato per "detenzione di di oggetti atti ad

offendere". Alla vista dell'uomo nessuno ha creduto ad uno scherzo quanto piuttosto ad uno scatto d'ira per lo stress provocato dalla lunga attesa. A scongiurare ogni pericolo il pronto intervento di una pattuglia.

Bando (scadenza 4 maggio) per istituire un nuovo servizio in città Il Comune di Gallipoli assegnerà 15 nuove licenze per l’esercizio del servizio noleggio auto con conducente. Lo prevede un recente bando di concorso pubblico (con scadenza il 4 maggio) a firma del responsabile del settore Commercio Patrizio Giannone e riservato agli interessati con autovetture fino a nove posti (compreso il conducente). A rendere possibile la nuova asssegnazione è quan-

Maxitaxi per 15 to stabilito da una delibera del commissario straordinario Vincenzo Petrucci che ha modificato il regolamento sui servizi di taxi (ne sono previsti due) e autonoleggio. Dopo le cinque licenze già assegnate da un precedente bando del 2010, le attuali 15 andranno ad integrare un servizio destinato principalmente ai turisti.

Il regolamento modificato stabilisce anche le tariffe (dai 50 centesimi all'euro a chilometro) con importi prefissati per la stazione ferroviaria di Lecce (50 euro), l'aereoporto di Brindisi (70) e quello di Bari (150). Il bando completo può essere consultato e scaricato sul sito internet del comune (www.comune.gallipoli.le.it).

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Aree meglio definite per gli animatori da strada e gli ambulanti Nuove regole per l'utilizzo di corso Roma da parte degli artisti da strada nonchè di espositori e ambulanti. Lo prevede un apposito regolamento del commissario straordinario Petrucci. Per le opere di ingegno creativo (e per la relativa vendita) si potrà utilizzare il tratto di marciapiede tra la scuola di piazza carducci e via Barba per non oltre 20 posteggi, comunque dal 15 giugno al 15 settembre

Artisti e regole e nella fascia oraria tra le 19 e l'1, previa concessione comunale e pagamento della tassa di occupazione di suolo pubblico. Indispensabile l'esposizione del prezzo della merce in vendita mentre permane il divieto di svolgere attività che comportano l'intervento su animali o sul corpo umano (come tatuaggi, pitture

o massaggi). Gli artisti di strada dovranno, invece, garantire la libera circolazione stradale e pedonale, sempre in determinate fasce orarie, senza pagare la Cosap sino ai due metri quadrati di spazio occupato. Ogni artista non potrà, tuttavia, esibirsi nella stessa postazione per più di 15 giorni.

Da novembre a febbraio spesi un milione 780mila euro dei 6 milioni disponibili Dal primo novembre 2011 al 2 marzo scorso sono stati spesi un milione 780mila euro di un Piano di zona che aveva ben sei milioni fermi sulla carta. Si può finalmente dire che qualcosa si muove in quella enorme massa di interventi specifici e mezzi finanziari destinati ad alleviare, aiutare, sostenere le persone e le famiglie con maggiori difficoltà sociali e di salute. La nomina del nuovo staff - datata appunto 1 novembre presieduto dal subocommissario al Comune di Gallipoli, Michele Marcuccio, delegato dal commissario straordinario al Piano di Zona, e col ragioniere Enzo Manco del Comune di Alliste responsabile amministrativo, sta dando i frutti tanto attesi dai protagonisti più deboli e indifesi residenti nei comuni di Gallipoli (capofila) e del suo distretto.

Arrivano gli aiuti sociali I nuovi programmi varati producono pure lavoro Disabili psichici, per 15 formazione e soldi Il coordinamento istituzionale dell’Ambito Sociale di Gallipoli (che raggruppa i Comuni di Alliste, Alezio, Melissano, Sannicola, Racale, Taviano, Tuglie) Tuglie in una delle ultime riunioni con la presidenza del subcommissario di Gallipoli, Michele Marcuccio, ha approvato un regolamento finalizzato alla realizzazione di percorsi integrati di contrasto all'esclusione sociale dei disabili psichici. Lo strumento individuato è quello dei tirocini formativi e di orientamento, della durata complessiva di un anno che andrà ad aiutare 15 beneficiari finali

per un compenso mensile di 300 euro, omnicomprensivo di polizza assicurativa ed inail. Per l'Asse III “Inclusione sociale e servizi per la qualità della vita e l'attrattiva teritoriale", linea 3.2 “Programma di interventi per l’infrastrutturazione sociale e sociosanitaria territoriale” sono stati riaperti i termini per stipulare accordi di programma con gli Ambiti territoriali sociali per la infrastrutturazione sociale e sociosanitaria: strutture comunitarie a ciclo diurno; servizi del pronto intervento sociale e del welfare d'emergenza; centri polifunzionali.

Il coordinamento degli amministratori degli otto Comuni, che sta procedendo con voti unanimi, ha tra l'altro varato di recente e per la prima volta l'assistenza domiciliare integrata: 600mila euro in tre anni destinati a circa 320 beneficiari secondo i dati dell'Asl. Oltre al personale che vi destinerà l'Asl tra medici, infermieri e riabilitatori, il Piano di zona assumerà - altro aspetto interessante - altri quattro infermieri e 10-12 operatori. Daranno una mano a tutte le persone con disabilità con interventi per le cure, l'igiene personale, la pulizia della casa, il disbrigo di

pratiche quotidiane. Sono invece stati pubblicati i risultati del bando per l'assegno di cura: altri 540mila euro in due anni destinati a persone invalide al 100 per cento. I beneficiari di questo progetto sono circa un centinaio; riceveranno 500 euro al mese per garantirsi una assistenza più adeguata al loro dramma nascosto. Un altro bando è pronto: riguarda gli immigrati e prevede l'impiego di due mediatori culturali e di due avvocati. Sportelli informativi potrebbero essere aperti presso quei Comuni che lo vorranno ospitare. A questo punto si calcola che le somme spese supereranno i 2 milioni. Il dottore Marcuccio e il suo staff (scadranno il 31 maggio prossimo) ringraziano infine tutti i sindaci per l'atteggiamento assunto che consente di procedere con maggiore speditezza rispetto al passato.


19 aprile - 2 maggio 2012

Gallipoli PESCA DI FRODO: SEQUESTRO DI RICCI

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Continuano i sequestri dei ricci di mare pescati in quantità ben superiore al consentito. In due diversi e recenti interventi, i militari della

guardia costiera della Capitaneria di porto hanno intercettato un pescatore con ben 316 ricci (ancora vivi e per questo rigettati in mare), mentre in un'altra circostanza il bottino è stato addirittura di 500 esemplari

pronti per la vendita al dettaglio o a qualche ristorante della zona. Al sequestro ha fatto seguito, in entrambi i casi, l'applicazione di una sanzione amministrativa pari a 4mila euro.

Dall'estero svizzeri, tedeschi e francesi: in tanti non hanno rinunciato di Vittorio Calosso

Il maltempo frena il pienone del week end di Pasqua, ma qualcosa già si muove. La prima chiamata per gli albori della stagione turistica sulle sponde gallipoline ha risentito delle bizze climatiche, ma ha tenuto botta. Con una flessione rispetto allo scorso anno, inevitabile, ma dovuta essenzialmente alle pessime condizioni del tempo che hanno scoraggiato soprattutto i vacanzieri di prossimità e gli amanti del last minute. Gite fuori porta e scampagnate di massa in spiaggia rimandante, ma solo di qualche giorno. Mentre per le strutture ricettive, comunque sia, è andata benino. Chi aveva prenotato in largo anticipo infatti, non ha lesinato di raggiungere ugualmente la Città bella per il ponte pasquale. Lo confermano i “movimenti” in en-

Pasqua resiste alla pioggia gli arrivi hanno tenuto

Con i "ponti" di primavera entra nel vivo la stagione turistica

Tutela e valorizzazione degli arenili

Piano coste osservazioni sotto la lente dei tecnici

Il Piano comunale delle coste è ormai pronto. Ancora qualche giorno per mettere a punto la stesura degli elaborati tecnici con l’integrazione delle osservazioni inviate da cittadini e operatori sulla base della volontà del Comune di aprirsi alla progettazione partecipata. Gli uffici comunali dell'area alle Politiche del Territorio, coordinati dall’ingegnere Giuseppe Cataldi, hanno da tempo avviato le attività propedeutiche alla realizzazione di due nuovi strumenti urbanistici: il Piano comunale delle Coste e il Piano territoriale del Parco regionale isola di Sant’Andrea - litorale punta Pizzo.

trata in alberghi e bed&breakfast della città, che pur non al completo hanno fatto registrare fino al 70 per cento di presenze. In diverse strutture, dagli alberghi più centrali della catena Caroli Hotels (Le Sirenè, Bellavista e Joly Park), all’Hotel Spinola, Palazzo del corso, 33Baroni, o anche lungo la costa dall’hotel Vittoria del lido San Giovanni al Costa Brada, l’attività di fidelizzazione del turista ha portato a garantire ancora una volta la presenza dei clienti affezionati e anche degli stranieri (svizzeri, tedeschi e francesi in particolare) che hanno sfruttato la gamma dei servizi in-

Si tratta di documenti che prevedono il miglioramento, la tutela e la salvaguardia ambientale nonchè la disciplina nelal fruizione dell'intera area costiera appartenente al parco regionale. E anche per il piano costiero, da redigere sulla base delle indicazioni regionali, il Comune ha avvito il percorso di ascolto con l'obiettivo di coinvolgere i potenziali beneficiari degli interventi, dai cittadini agli operatori ed i tecnici progettisti per arricchire i contenuti dei progetti. In tale direzione diversi suggerimenti sono già all’attenzione degli uffici e dell’associazione di professionisti del "Lab 9" inca-

terni alle strutture di accoglienza e la vicinanza al fulcro dei riti religiosi delle Settimana Santa che fanno sempre più da traino. Destagionalizzazione che ha sorriso anche ai b&b e ai campeggi. Dalla direzione della Masseria sulla statale 101 si conferma il trand: «Il brutto tempo ha frenato l’invasione di massa, ma le presenze e il movimento in città c’è stato. Con un calo rispetto allo scorso anno, ma lieve e legato soprattutto a pioggia e vento. Ora se il sole ci accompagna c’è da sfruttare un lungo ponte a cavallo tra il 25 aprile e il 1° maggio». Rovinata in parte dal maltempo anche la pasquetta “guidata” nel parco naturale, mentre musica e divertimento a palla non è mancato nei lidi Samsara e Zeus che comunque hanno accolto centinaia di giovani ben coperti ma ugualmente e calorosamente scatenati.

ricati della redazione definitiva del Piano coste. Diversi contributi prevedono soluzioni contro l’erosione e il ripascimento naturale dei litorali. Al vaglio anche progetti per la diffusione della mobilità dolce, per il collegamento tra il centro storico, l’entroterra e le zone costiere con percorsi ciclabili e bus ecologici. I tecnici incaricati della redazione del Piano coste del "Lab 9" (Daniele Manni, Daniele Errico, Bruno Silvio Vaglio, Sebastiano Causo, Massimo D’Ambrosio) avevano già vinto il concorso di idee nazionale bandito dal Comune per la riqualificazione del litorale sud.

Maltempo e la schiuma ricompare Sono bastati alcuni giorni di mare grosso e sciroccoso per rivedere in mare la classica schiuma bianca sul litorale a sud di Gallipoli. Il fenomeno, che si ripete anche quando il vento soffia da libeccio, è da molti messo in relazione con il possibile sversamento delle acque convogliate dai depuratori consortili di Taviano e Casarano nei canali Raho e dei Samari che vanno a sfociare proprio a ridosso della zona degli alberghi. La situazione peggiora nelle giornate di pioggia quando i canali si ingrossano.

Uno stabilimento balneare sulla litoranea sud


19 aprile - 2 maggio 2012

Gallipoli

CONCERTO DEI BLUESALENTO ALLA LIBRERIA NOSTOI Concerto dei salentini "Bluesalento" (foto) venerdì 27 aprile, alle 20, presso la libreria Nostoi di via Cinque. Compongono il gruppo Carlo Longo,

Luigi Liotta, Salvatore Amante e Massimo Liotta (tutti di Taviano), Claudia Lannocca (di Racale no Racale), Felice Abbinante e Rosanna Schina. Collaborano con la band, tra gli altri, Marco Corsano e Roberto Donno (di

Taviano) Dario Cota (di Racale) con Alessandro Monteduro, Marco Bardoscia e Sergio Lia. Tra i loro brani anche "Canzone per Cosimino Profico" dedicata al sindacalista di Ugento ucciso nel 1922.

7 Karate, l'Accademia infila un altro successo

Lo scultore Enrico Muscetra convola a nozze con la compagna polacca

Il maestro sposa Anna Il 3 aprile a Gallipoli, nella splendida cornice dolce compagna, Agnieszka Koziarowska, cantante della terrazza del ristorante "Palazzo del Corso", lirica. I cuochi di "Palazzo del Corso" per superare con vista sulla baia tra il porto e l’istmo di Santa l’esame del maestro Marchesi hanno dato il massiCaterina, ospite d’eccezione Gualtiero Marchesi, mo con un menù basato sul pesce fornito dalla coosi è celebrato un matrimonio molto particolare. Il perativa “Pescatori Capo di Leuca”. grande chef italiano è giunto a Gallipoli per un atAuguri dunque ai neoconiugi Muscetra che, teso “addio al celibato” organizzato davivendo tra Alezio e Cracovia dove peraltro il maestro è molto noto ed apprezgli amici dello scultore salentino Enrico zato, portano finalmente a compimento Muscetra che ha deciso, anche se con qualche ritardo, di convolare a nozze con Musiche e piatti il loro sogno d’amore. E' di Muscetra, come si ricorderà, la scultura del riccio la sua compagna Anna Miklusiak, che d'eccezione che sorge dalle acque antistanti il Rivelda quasi vent’anni lo segue in giro per lino. l’Europa organizzando con lui mostre e con Bielecki Durante la festa c'è stato infine chi manifestazioni artistiche. e Marchesi non ha mancato di rimarcare una feliSi è trattato di una occasione guce coincidenza: il maestro Muscetra ha stosa anche se per poche persone, dove di recente inaugurato a Verona una sua l’arte culinaria e quella scultorea si sono sedute ad un unico tavolo, quello del ristorante del grande scultura “Romeo e Giulietta” voluta dal sincorso gallipolino, dove la serata è stata allietata da daco Tosi e collocata nel parco retrostante la casa altri due ospiti d’eccezione appositamente venuti di Giulietta: che sia stata questa la molla che ha da Cracovia a “sostenere” il gran passo dell’amico spinto la coppia al grande passo? Questa volta però Muscetra. Si tratta di Janusz Bielecki, composito- la storia d’amore ha un lieto fine e soprattutto uno re e pianista polacco di fama mondiale e della sua scintillante inizio.

Sopra, il maestro Miscetra, Anna Miklusiak e Marchesi. Qui il riccio, opera dello scultore aletino

Nuovo successo per l’Accademia karate Gallipoli. La società di arti marziali si è imposta al recente torneo Internazionale di Ariano Irpino con gli atleti (nella foto in alto da sx) Lorenzo Franco, Davide Franza, Francesco Modeo, Francesco Negro, Cosimo Gaggiano, Giulio Masiello, Alessandro Finisguerra (direttore tecnico) e (in basso da sx) Raffaele Fiorini, Matteo Casaburi, Piera pastore, Annalisa Gabellone, Caterina Stasi, Gaia Musio e Leonardo Modeo accompagnati dagli allenatori Luigi Gaggiano e Roberto Fiorini.Tra prossimi eventi anche i campionati del Mondo in programma a novembre a Francoforte.

L'edizione n. 43 parte tra le solite incertezze finanziarie. Le anticipazioni

Premio Barocco, si va Cartenì: «Se le Istituzioni risponderanno, ci sarà ancora la Rai» La grande Orchestra del premio sarà diretta da un maestro gallipolino; nei suoi ranghi saranno tutt'altro che marginali i musicisti nati in questa parte dello Jonio; si sta lavorando anche ad una sezione pop per i giovani: il "Barocco" targato numero 43 va predendo forma intorno alla data regina del 7 luglio, con la diretta televisiva dall'area portuale della città. Il 30 giugno sarà invece la volta degli "Award Terra del Sole", con riconoscimenti a gallipolini che si sono distinti: si parla di un calciatore approdato in una squadra della massima serie calcistica, Alessandro Carrozza; di un famoso ginecologo, il dottor Coppola; di un alto grado della Guardia di Finanza. Nella stessa giornata si svolgerà il convegno sull'agroalimentare o sulle innovazioni ecologiche (ancora da definire). Ma... c'è sempre un "ma" nella storia di questa manifestazione che apre l'estate gallipolina e che, finora almeno, si è diffusa per l'Italia grazie alla prima serata di RaiUno. Il grosso dubbio bussa sempre a denari. Il patron Fernando Cartenì (nella foto) è come al solito esplicito: «L'anno scorso la serata è stata salvata dal contributo dell'imprenditore, on. Barba. Prima di investire la "Nibbio" di Nello Marti (produtotre televisivo di Sannicola, ndr), dobbiamo sapere che intendono fare quest'anno le istituzioni, ai vari livelli, gli stessi candidati sindaci ci dicano la loro». Se saltassero i sostegni economici - che l'anno scorso si fermarono all'ospitalità coperta dalla Regione e a 10mila euro della Provincia di Lecce - bisognerà rinunciare all'apporto della Rai. Qual è il nesso? Gli organizzatori spiegano che la diretta tv della garnde emittente statale "pretende" una serie di parametri che si traducono in molti denari in più. Un esempio: la scenografia può oscillare tra 20mila e 100mila euro, a seconda che l'evento vada

Ci sarà una sezione pop per i giovani. A Vecchioni Conte e Carolina Benvenga i Trofei

su canali Rai oppure su altre emittenti. Il "Barocco" comunque si farà, si ribadisce dallo staff di Cartenì: gli autori, sempre quelli, sono al lavoro e circolano alcuni nomi, tra i quali quelli di Antonio Conte, allenatore della Juve, Roberto Vecchioni e l'attrice tv Carolina Benvenga.

Nel frattempo, Cartenì sta trattando col Comune per ottenere almeno parte di un contributo da 50mila euro che il Comune (sindaco Barba) aveva dapprima concesso e poi congelato: gli spetta, lo hanno deciso i guidici a cui si era rivolto per una lite di altri tempi.

Foto di gruppo per i volontari della "Paolo Pinto"

La "P. Pinto" entra nella Protezione civile L’associazione subacquea di volontariato “Paolo Pinto” entra ufficialmente a far parte della Protezione civile regionale. Il sodalizio fondato nel 2006 allo scopo di salvaguardare l’ambiente marino, è impegnato in periodiche operazioni di bonifica dei fondali lungo vari tratti di costa gallipolina. «Questa iscrizione è per noi motivo di onore perché si riconosce l’impegno fino ad oggi profuso e ci stimola ulteriormente a rafforzare il nostro operato per la città», afferma il presidente Lucia Sergi. Dalla costituzione ad oggi sono state portate a termine ben 26 operazioni che hanno permesso di raccogliere rifiuti di ogni genere. La “Pinto” ha organizzato, inoltre, sette simulazioni di soccorso in mare, coordinate dalla Guardia costiera della Capitaneria di porto di Gallipoli con la collaborazione della Polmare, del gruppo sommozzatori dei carabinieri di Taranto nonché dell’istituto nautico “Vespucci” di Gallipoli e di alcune associazioni di Protezione civile dei paesi limitrofi. Oggi la “Paolo Pinto” conta ben 40 soci di cui 26 subacquei tutti regolarmente muniti di brevetto e specializzati in apnea. Oltre al presidente Sergi, il direttivo è costituito dal suo vice (e coordinatore) Giuseppe Sergi, dal segretario Franco Errico Franco e dai consiglieri Rossana Nicoletti, Tatiana D’Aversa, Marco Esposito e Nadia Reho.


NUMERI UTILI Carabinieri 0833 281010 – 282560 Guardia medica 0833 281691: numero verde: 800456361 Municipio: 0833 281020- 282074; fax: 0833 282340; Sito ufficiale: www. comune.alezio.le.it;

ALEZIO 19 aprile - 2 maggio 2012

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Luchina: «Si è cambiato registro»

Le Fiamme gialle bloccano un'attività collegata ad un allibratore straniero

Bilancio varato a tempo record è di 6.624.000

Niente autorizzazioni ko centro scommesse

Il Comune di Alezio approva anzitempo il bilancio 2012, il cui termine ultimo è fissato al 30 giugno. Arriva così con tre mesi di anticipo il documento contabile e di programmazione che chiude a 6 milioni 624mila euro. Rispetto al 2011 il taglio dei trasferimenti dallo Stato s’incrementa di altri 70mila euro, raggiungendo così quota 885mila euro. Nonostante questa ulteriore riduzione “il Comune è riuscito a incrementare i servizi senza aumentare le tasse”, come ha sottolineato il sindaco Vincenzo Romano (foto). Il riferimento è al tempo pieno per alcune classi delle Elementari e lo scuolabus numero due. È stato sottolineato inoltre, tra i cantieri in corso, il cambio della illuminazione (180 puntiluce) in alcune zone del paese a carico totale dell’Enel insieme al restauro dell'ex sede municipale ed alla riqualificazione della zona Peep. Tra le previsioni figurano l’utilizzo di un vecchio finanziamento (2004) per la sistemazione dei canali per il deflusso delle acque piovane, l’ampliamento del cimitero (un milione di euro), i pannelli fotovoltaici su

tre dei quattro plessi scolastici, la manutenzione di alcune stradine di campagna, l’ampliamento della rete fognaria bianca. Il bilancio è stato approvato con i voti contrari del gruppo “Alezio che vogliamo”. «Anche quest'anno il Comune è stato tra i primi ad approvare il bilancio di previsione; sono consapevole – afferma il consigliere Rocco Luchina - che occorrerà intervenire nel corso dell'anno per alcune variazioni data l'incertezza delle previsioni soprattutto in entrata. Mi riferisco in particolare alla previsione dell'Imu, per la quale il Comune dovrà deliberare le nuove aliquote e detrazioni. Anticipo già da ora che la proposta del mio gruppo sarà, come in altre occasioni, quella di far pagare meno possibile i già tartassati cittadini aletini. Ho notato inoltre, con un po’ di soddisfazione, l'inversione di tendenza del sindaco Romano: dopo i primi due anni di un'attività esclusivamente orientata al risanamento delle casse comunali, negli ultimi due sono stati previsti maggiori investimenti e realizzazioni di opere pubbliche anche attraverso il ricorso all'indebitamento». NP

Quote, handicap e palinsesti: non mancava proprio nulla al centro scommesse frequentato da tanti appassionati nel centro di Alezio. A voler essere pignoli, ed i finanziari della Compagnia di Gallipoli lo sono proprio stati, mancava soltanto la necessaria autorizzazione al gioco. Il sospetto c'era già da tempo e l'operazione condotta nei giorni scorsi dagli agenti guidati dal capitano Francesco Mazza ha confermato che quel centro per la raccolta delle scommesse sportive operava nella più totale illegalità. Poco o nulla potevano saperne gli ignari avventori ai quali bastava, ed avanzava, riscuotere le eventuali vincite. Cosa che avveniva con regolarità anche se a mancare era il collegamento tra il giro di denaro ed i Monopoli di Stato. La sala, infatti, si presentava come tutte le altre, con tanto di computer, stampanti, quote affisse, palinsesti con gli eventi della giornata e ricevute per i giocatori. Al momento dell'ispezione, gli agenti della Guardia di finanza hanno fermato due giovani con in mano quelle che per loro erano delle regolari ricevute di gioco. Dopo una breve verifica, tuttavia, quei pezzi di carta (tre puntate sul calcio estero) si sono rilevati per tali portando alla denuncia della titola-

re (una donna quarantenne del posto) alla Procura della Repubblica di Lecce ed al sequestro dei sette computer utilizzati per la raccolta delle scommesse insieme al resto del materiale ritenuto rilevante. Mancava non solo l'autorizzazione dei Monopoli di Stato ma anche quella di Polizia necessaria per poter operare sul territorio nazionale. I responsabili del centro pensavano di "compensare" tali, gravi, irregolarità con il collegamento con un allibratore esterno, anch'esso senza autorizzazione, che operava al di fuori dell'Unione europea. Il centro, così come impostato, piuttosto che raccogliere giocate avrebbe potuto soltanto ricaricare le carte di credito che i giocatori avrebbero dovuto poi utilizzare (con importo a scalare), per giocare da casa collegandosi agli appositi siti internet. La giocata diretta non poteva, dunque, essere autorizzata anche perchè su quegli importi non poteva essere applicata la prevista tassazione. Le scommesse riguardavano non solo le partite del campionato di calcio di seria A, B e Lega pro, ma anche dei tornei stranieri come Bundesliga e Premier league. Per tutte le gare erano ammesse vari tipi di giocate, dal risultato finale a quallo parziale sino alla somma delle reti.

e- mail: resputc.comune. alezio@pec.rupar.puglia.it Museo messapico e Biblioteca comunale: 0833 282402; e-mail.: bibliotmuseo@alice.it Polizia municipale: 0833 281121 Protezione civile: 0833 281293 Ufficio postale: 0833 281024

Nel 2011 339 multe i vigili si danno molto da fare Nel 2011 sono state accertate 339 violazioni del Codice della strada, per un importo totale di 15.445 euro; cinque sono state le sanzioni per occupazione abusiva di suolo pubblico e otto gli incidenti stradali rilevati, di cui quattro con feriti; con una novità pressochè assoluta, l'Ufficio dei vigili urbani ha presentato un sintetico bilancio dell'attività dell'anno scorso. Il comandante Bruno Manco ed i tre vigili hanno segnato un record: nel 2009 le multe erano state 259 e 256 nel 2010 (con quattro vigili in più in estate). Ma la polizia municipale si è anche occupata ("in un quadro di compiti crescenti" rileva il dottor Manco) di attività commerciale (circa 350 occupazioni di suolo pubblico) e di pubblica sicurezza, attività di polizia amministrativa (150 sopralluoghi per residenze ed altri 50 per accertamenti; tra l'altro, la cattura di otto randagi) riscontrando sette violazioni per un ammontare di 15.786 euro. In qualità di polizia giudiziaria sono stati poi accertati 12 abusi edilizi. Il settore Commercio e Attività produttive ha infine gestito 492 pratiche in entrata e ne ha concluse 431.

Preso in paese un matinese con 300 metri di cavi di rame

Strapicciotti dei 200 Archiviata, con grande successo la Strapicciotti (foto) , la "passeggiata sportiva" organizzata dall'istituto comprensivo in collaborazione con Fidas e Comune, il progetto “Giochiamo con lo sport” propone “Ragazzi in... bici” con partenza alle 16.30 dal cortile municipale in via San Pancrazio con la partecipazione degli alunni delle classi quarte e quinte della primaria e delle prime e seconde della secondaria. La recente gara podistica ha registrato la partecipazione di oltre 200 partecipanti.

Con la fondamentale collaborazione di alcuni cittadini, è stato colto sul fatto un 41enne di Matino bloccato, nei giorni scorsi, mentre rubava rame in campagna. L'uomo, disoccupato e tra l'altro ben noto alle forze dell'ordine per i suoi trascorsi, è stato denunciato per furto e ricettazione essendo stato bloccato con circa 300 metri di cavi di rame stivati all’interno della sua automobile, una Lancia Y10. A segnalare i suoi movimenti, molto sospetti, nei pressi di via Rocci Perrella, alla periferia sud del paese, sono stati alcuni cittadini che hanno telefonato ai carabinieri della Stazione di Alezio fornendo un identikit preciso con l’indicazione del colore e del tipo di auto. I militari lo hanno, infatti, intercettato di li a poco con la refurtiva frutto dei colpi messi a segno nei vicini poderi. Secondo i carabinieri, i cavi di rame (che possono fruttare anche dieci euro al chilo) sono stati sottratti da alcune abitazioni di campagna, in questo periodo sono ancora disabitate, ed erano pronti per essere venduti. Possono trovarsi nei posti più impensati tra cui tubi per l'acqua, cavi dell'energia elettrica e delle ferrovie e pozzi.


NUMERI UTILI Guardia medica: 0833 231641; numero verde:8004565 Municipio: 0833 231430 fax 0833 233713; Sito ufficiale: www.comune. sannicola.le.it; E-mail: segretariogeneralesannicola.le@pec.rupar.puglia. it Polizia municipale: 0833 231430 Ufficio postale: 0833 232163

SANNICOLA 19 aprile - 2 maggio 2012

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Arrivata anche in questo paese la truffa che ha fatto strage in tutta Italia

Film gratis? Macché di Maria Cristina Talà

Lui è un bel giovanotto di 25 anni, perito informatico, che ha da poco avviato un’attività economica nel settore della ristorazione; lei è una bella signora di 35, madre di famiglia. Non si conoscono, ma una cosa l’hanno in comune: sono svegli. Sì, perché la truffa informatica del finto software gratuito (per vedere film) del sito italia-programmi.net, che ha fatto strage in tutta Italia, è passata anche da Sannicola ma loro non si sono lasciati prendere in giro. «Mi sono visto recapitare lettere di pagamento – commenta il ragazzo (che preferisce restare anonimo) – e subito mi sono insospettito, perché per quel tipo di servizi si paga, di solito, con dei bollettini postali mentre mi veniva chiesto un bonifico su conto corrente. Ho subito immaginato una truffa pensando che volessero farsi accreditare soldi o fare phishing, cioè accedere ai dati personali per fini truffaldini. Quando mi hanno intimato di pagare entro 24 ore, minacciando di denunciarmi ad un fantomatico “tribunale regionale giudiziario”, ho chiesto consiglio al mio avvocato, che, ridendo, mi ha confermato che questo tribunale non esiste». Stessa puzza di bruciato ha sentito anche Evodia Zuccalà, l'altra potenziale vittima della

Una iniziativa di un sito delle Seychelles che poi passava a riscuotere truffa, anche lei di Sannicola. «Non ho pensato neanche per un attimo di pagare, non avevo usufruito dei loro servizi. Così ho spedito una serie di mail, rice-

vendo risposte via via più ostili, sino alla minaccia di esser trascinata davanti al tribunale tributario che, al limite, si occupa di tasse», afferma la signora. Il sito in questione, pur presentando un indirizzo italiano, aveva sede alle Seychelles, è di recente è stato chiuso su richiesta della procura di Milano dopo che nella sua rete, tra le 25mila vittime, era incappato anche il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

Lo Sporting vicino al primo successo però rinuncia

Fairplay da primo posto Sarebbe potuta essere la prima vittoria (seppur a tavolino) in una stagione avara di soddisfazioni, ma a vincere, questa volta, è stato il fairplay. Lo Sporting Sannicola ha, infatti, deciso di rigiocare la recente gara di calcio di III Categoria contro il Vernole sospesa per il grave infortunio di un giocatore della squadra ospite (quando si era già sullo 0 a 1) rinunciando al 3 a 0 a tavolino. «Non abbiamo avuto esitazione nel prendere questa decisione – afferma la presidente Nunziatina Fachechi (nella foto con il presidente del Vernole) – quando il giocatore si è infortunato e la sua squadra ha deciso di non proseguire la partita». Il recupero è stato poi vinta dagli ospiti (per 4 a 0), ma mai come in questo caso il risultato passa in secondo piano. «Facciamo gli auguri di pronta guarigione al ragazzo infortunato, e siamo onorati di aver dato un segnale di fairplay soprattutto in periodo come questo», afferma il direttore sportivo dello Sporting Armando Scorrano.

CLICK

LA PRO LOCO CERCA CASA Nuovi dirigenti per la Pro loco. Con il riconfermato presidente Paolo Fachechi (foto), segretario è divenuto Franco Marrocco, tesoriere Giorgio Schirinzi, e vicepresidente Gianni Ciricugno mentre consiglieri sono Lucio Giaffreda, Fernando Fiorito e Cosimo De Prezzo. Invocando maggiore partecipazione da parte degli associati, Fachechi lancia un appello "a privati e istituzioni" perchè mettano a disposzione un locale, "in un luogo centrale di Sannicola all’interno del quale realizzare un ufficio informazioni".

FEDE E TURISMO CON LA CONFRATERNITA Si svolgerà anche quest’anno l’attesa gita tra Napoli, Caserta, Pompei e Sorrento organizzata dalla confraternita della Madonna delle Grazie e del Santissimo Sacramento in programma dal 24 al 27 maggio. Informazioni e iscrizioni la domenica mattina presso la sala della confraternita nella parrocchia di Santa Maria delle Grazie.

Con noi nelle case di 42mila famiglie Salite a bordo e andiamo

Premi tra originalità e tradizione ai 14 concorrenti

Caremme belle e dannate poi tutto finisce in festa È stata una vera e propria festa, e non solo per i bambini, la serata conclusiva del concorso delle caremme organizzato dall'amministrazione comunale. Presso il parco "Sergente" di Chiesanuova sono stati premiati i manufatti più belli e originali prima di essere bruciati. Tra le 14 caremme partecipanti sono state premiate quella del Calvario, realizzata da Stefania Mega, ritenuta la più artistica (nella foto in alto con i gemelli Gabriele e Luca Portone); la caremma Donadea, realizzata dalla Fidas e dalla lavanderia Cea di Masha Portone (a sx nella foto in basso accanto alla presidente della Fidas Antonella Sorrentino), ritenuta dalla giuria La più impegnata (sx) e la più tradizionale la più trendy; la caremma più tradizionale costruita da Ines Scorrano esposta su via Roma e la caremma più impegnata creata da Denis De Matteis in mostra in via Petrarca. Nello spettacolo conclusivo, il pubblico presente in gran numero è stato allietato dal mangiafuoco, ovvero dall'artista di strada Gianluca Marra. Per tutti l'appuntamento è con l'edizione del prossimo anno. MCT


NUMERI UTILI: Carabinieri: 0833 865010 Guardia medica: 0833 867190 Municipio: 0833 865053; Sito ufficiale: www.comune. galatone.le.it;e-mail: info@comune.galatone. le.it; Polizia municipale 0833 865028 Servizi sociali: 0833 880022

GALATONE 19 aprile - 2 maggio 2012

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Partita la campagna elettorale: in gara c'è anche una donna. Ma Tundo era sceso in campo già alcuni mesi fa

Lanciata la corsa dei Trecento Ecco intanto cosa farebbero subito, se venissero eletti, i sei candidati a primo cittadino di Daniele Colitta Tutto pronto a Galatone in vista delle ormai vicinisse elezioni comunali. La macchina della campagna elettorale è già partita: comitati elettorali allestiti, manifesti incollati sulle grandi plance per la propaganda elettorale, santini stampati e comizi in piazza già iniziati. Oltre, ovviamente, agli incontri pubblici e alla presentazione delle liste dell’imponente esercito dei candidati al Consiglio comunale (oltre 300). Ma gli attori principali dell’attuale campagna elettorale che decreterà il sindaco di Galatone restano, comunque, i sei candidati alla poltrona più alta del Palazzo di città. Sono in corsa, dunque, Franco Miceli, Cosimo Casilli, Giovanni Tundo, Marialucia Spirito, Livio Nisi e Sebastiano Moretto. Franco Miceli, sindaco uscente, ha firmato così la sua candidatura: è pronto a riconquistare per la terza volta, seppur non consecutiva, Palazzo dei Domenicani. Quattro sono le liste pronte a sostenerlo: Futuro e Libertà, Io Sud, La Destra e il movimento civico Alleanza per Galatone. Partito democratico, Sinistra ecologia e libertà, Italia dei Valori e le civiche Cattolici democratici e Insieme per Galatone sostengono, invece, Cosimo Casilli. L’ex parlamentare, già sindaco di Galatone a soli 26 anni, sta guidando il centrosinistra, ricongiuntosi dopo tanto tempo, in questa campagna elettorale. L’attuale vicepresidente del Consiglio provinciale Giovanni Tundo, per giunta anche consigliere comunale d’opposizione, è stato, invece, il primo a sciogliere ogni riserva sulla sua candidatura. Da mesi, infatti, ha iniziato la sua campagna elettorale con manifesti, incontri e sondaggi porta a porta. Al fianco dell’imprenditore galatonese ci sono i partiti Unione di Centro e Alleanza per l’Italia assieme alle civiche Si può fare e Città nuova. In campo è sceso nuovamente anche Livio Nisi, imprenditore, consigliere provinciale e comunale; nella scorsa tornata elettorale, Nisi, dopo aver superato il primo turno, giunse al ballottaggio assieme a Miceli. Ora è supportato dal Popolo delle Libertà, dalla lista Impegno politico e dalla lista Livio Nisi Sindaco. Nella competizione elettorale galatonese, ci sono anche una donna, Marialucia Spirito, ed un giovane perito informatico attualmente nel 61mo stormo dell’Aeronautica Militare di Lecce. A sostenere l’unica donna in campo ed in corsa, quindi, per il Palazzo di Città, c’è un’unica lista civica, ossia “Rinascita Galatea”; Moretto, invece, corre con i supporter del Movimento 5 Stelle e della lista Zero voti. Insomma, una competizione elettorale difficile, vista la frammentazione politica, già oltraggiata e ostacolata da atti vandalici. Alcuni giorni fa, infatti, ignoti hanno infranto la vetrata del comitato elettorale di un giovane candidato consigliere supporter di Livio Nisi. Il gesto vile, comunque, non ha fermato o fatto vacillare l’attività politica del giovane obiettivo.

Lista n. 1

Lista n. 2

Livio Nisi

Lista n. 3

Sebastiano Moretto

Maria Lucia Spirito

Dopo 5 anni di sindacatura indolente, svogliata nell'ascolto dell’intera cittadinanza, latitante, sono proprio tante le cose da cambiare. La prima cosa che cambierei è la casa comunale: da attuale comitato di fazione in Palazzo di tutta la Città, da luogo buio, confuso ed opaco in bene comune, aperto, chiaro e trasparente. Se eletto, sarò il Sindaco di tutti i Galatonesi e non di un gruppo, garante dei diritti di ciascuno, dell’ordine e della legalità. Seconda cosa: muterei l’autosufficienza e il distacco che questa amministrazione ha avuto verso buona parte della Città in vicinanza attiva: monitorando e coordinando tutte le istanze, i talenti e le intraprese dei nostri concittadini per fare sistema con loro, realizzando così sinergie virtuose tra pubblico e privato sociale con cui dar vita a concrete occasioni di lavoro. Terzo: supplirei alla scarsa promozione di Galatone fuori dai confini regionali. Arte, cultura, monumenti, storia e talenti abbondano a Galatone. Ciò che, invece, è mancato è il creare e moltiplicare occasioni di visibilità positiva per la nostra città. E’ stato un imperdonabile errore regalare ad Acaya il notevole flusso di visitatori paganti per le macchine di Leonardo: copre di ridicolo gli odierni tentativi di cianciare di turismo del sindaco uscente. Io, invece, intendo valorizzare ed incoraggiare ogni lecita iniziativa attrattiva verso la Città del Galateo. Non basta pubblicare su internet qualche delibera ma occorre rendere visibile ogni fase decisionale con l’accesso delle tv nei Consigli comunali e nelle commissioni. Livio Nisi

Il nostro programma prevede un solo punto sostanziale: il "cambio" della vecchia amministrazione, della vecchissima e sporchissima politica, con la nostra: giovane nelle idee senza clientelismi, nepotismi, corruzione e trasparentissima, che rendiconterà ogni centesimo in entrata e in uscita. Solo così non mancheranno fondi per far progredire il paese che risorgerà dal centro storico. Tutti gli uffici comunali verranno trasferiti nel Centro congressi “Massimo Vitaliano”; il Palazzo marchesale diventerà il centro multifunzionale ed epicentro delle attività turistiche e culturali di Galatone e, di conseguenza il turismo, il commercio e l' artigianato creeranno con naturalezza nuovi posti di lavoro. La viabilità cambierà radicalmente con la chiusura razionale del centro storico; le strade saranno quasi tutte a senso unico. La raccolta differenziata non la riteniamo punto fondamentale, ma scontato: siamo indietro di vent’anni. Noi di Movimento 5 Stelle vogliamo realizzare un periodo in cui finalmente la responsabilità di chi sarà amministrato si armonizzi con la responsabilità di chi amministra per sostenere sinergicamente le sfide che il futuro ci riserverà. Senza la trasparenza come obiettivo primario nessun programma potrà essere realizzato; noi, invece, non solo pensiamo di realizzarlo, ma di andare anche oltre. Sebastiano Moretto

Quali sono le tre cose che cambierebbe subito nella sua Città? Più che di cambiamenti parlerei di interventi urgenti: 1) Cercherei di fare innanzitutto, una verifica economica e finanziaria del bilancio, adottando provvedimenti amministrativi ispirati alla più completa osservanza delle leggi vigenti.Ritengo ciò di vitale importanza al fine di poter fissare un indispensabile punto di partenza per ogni altra futura iniziativa. 2) Sarà altresì prioritaria, per me, la tutela delle fasce più deboli e l’adozione di iniziative in materia di “Politiche Sociali e Familiari” che vadano ben oltre quelle nazionali e regionali. 3) Come ulteriore priorità, indicherei l’attenzione alle “Politiche Ambientali” (finora trascurate) e alla creazione di un database in grado di fornirci la corretta percentuale di giovani disoccupati residenti nel territorio galateo. Io penso, che il recupero e la valorizzazione delle “Politiche Agricole e Turistiche”possano portare alla creazione di un numero consistente di posti di lavoro. Nell’attuazione di questo progetto si potrebbe coinvolgere anche l’imprenditoria locale. Chiaramente il Paese ha bisogno anche di altro ma, in poche righe, non si può condensare il lavoro che un’Amministrazione attenta e responsabile deve saper attuare nei 5 anni di mandato. Fondamentali sono onestà e impegno. Maria Lucia Spirito

Lista n. 4

Lista n. 5

Lista n. 6

Giovanni Tundo

Sicuramente i punti del nostro programma agevolano la risposta a questo quesito: 1 - il sistema dei parcheggi a pagamento, forma di tassazione indiretta per i Galatonesi e irrilevante entrata per le casse comunali; 2 - il sistema di raccolta della spazzatura, che ancora oggi ci rende uno dei pochi comuni a non beneficiare della raccolta differenziata porta a porta, la quale oltre a rendere il Paese più pulito ed ecosostenibile, permetterebbe una minore tassazione per i cittadini; 3 - l'utilizzo di alcune strutture comunali come il castello Belmonte-Pignatelli, finora abbandonato e non adeguatamente sfruttato, al fine di renderlo un contenitore culturale ampiamente utilizzabile dalle associazioni e dai gruppi del paese. Ci sono sicuramente altre cose che andrebbero cambiate nel nostro paese, al fine di renderlo migliore e più vivibile, ma mi limito alle tre richieste. Giovanni Tundo

Franco Miceli

Qualora fossi eletto, ripartirei dai progetti in via di realizzazione. Molta attenzione sarà data certamente al turismo, perciò abbiamo acquistato il castello di Fulcignano, per questo siamo in procinto di appaltare il restauro del centro storico, perciò stiamo progettando il recupero dell’area Sic intorno al mare perché il turista deve essere da noi curato dall’offerta dell’ospitalità sino al soggiorno nelle ore serali nei nostri luoghi storici che saranno ricostruiti ed attrezzati per questo fine. Abbiamo anche deliberato, nel mese scorso, il continuamento del Villaggio Santa Rita. Il paese vuole poi offrire ad ospiti e cittadini un’immagine migliore di quanto non sia avvenuto finora. Pertanto è stato programmato ed è in fase di appalto la raccolta differenziata dei rifiuti. L’amministrazione è impegnata a realizzare la digestione degli umidi che una volta realizzata abbasserà per le famiglie i costi e le tariffe di raccolta. Ora, dopo aver costruito il più completo impianto d’Italia del solare termico (già in funzione), ci accingiamo a realizzare un grosso intervento di energia fotovoltaica: esamineremo con cura ed interesse proposte di parco eolico, laddove esse non generino impatto ambientale e ancora fotovoltaico su tutti gli uffici pubblici. Il nostro impegno sarà anche indirizzato a favorire ogni tipo di intervento produttivo, sia esso commerciale, artigianale ed industriale, programmando e battendoci in tutti i luoghi ed in tutti i modi, favorendo chiunque voglia creare un’impresa. Franco Miceli

Cosimo Casilli

In primo luogo sento di dover assegnare la precedenza ai problemi legati alle povertà, nuove e vecchie, ai drammi che la gente vive ogni giorno senza poter trovare, spesso, un punto di riferimento nel Comune. Come primo punto vorrei “mettere in rete” il Comune di Galatone, far giungere nuove risorse comunitarie per dare lavoro a chi non riesce a sfruttare la propria professionalità e la propria intelligenza. Quindi farei una cosa credo nuova, aprire alla programmazione ed alla progettazione questa amministrazione, senza attendere risorse calate per miracolo. Da qui, la vitalità di un “Informaimpresa” e di un “Informagiovani” la ritengo determinante. Un’altra cosa che cambierei, certamente, è l’approccio alle politiche ambientali: vedo nell'utilità della raccolta differenziata un intervento alla fonte (riduzione rilevante degli imballaggi) e per quelli necessari ricorrere a materiali riutilizzabili. Accanto a ciò, puntare ad eliminare le micro-discariche, a tutelare la falda e a prevenire tutti i rischi derivanti da una incultura ecologica. Ciò che il Comune risparmia può essere usato per impiegare i giovani in mansioni eco-sociali. Un altro tema che introdurrei è quello della trasparenza amministrativa anche con Consigli comunali on line ed in diretta streaming. Credo nella creazione di una Rete civica per migliorare la qualità della vita e creare occasioni di lavoro; favorire le condizioni di nascita e sviluppo delle imprese; tutelare le fasce deboli della nostra comunità; recuperare gli spazi di aggregazione; eliminare le distanze tra cittadini e Pubblica Amministrazione. Cosimo Casilli


19 aprile - 2 maggio 2012

Galatone

TOPONOMASTICA: IN ARRIVO DUE NUOVE STRADE Cambia la toponomastica cittadina con l’arrivo di via Caduti di Nassirya e via Beato Giovanni Paolo II. La prima intitolazione, in ricordo

dell’attentato in Iraq del 2003 che costò la vita a 19 militari italiani, riguarda una strada tra via Lecce e via Madonna delle Grazie, mentre la seconda strada, dedicata al Pontefice polacco (foto) deceduto nel 2005,

è in contrada Toffo, posta all’intersezione con via “Falcone e Borsellino e scorte”. Allo stato attuale si tratta di due proposte seppur ufficializzate con atti di giunta, in attesa dell’ok da parte dell’Istituto di storia Patria.

Il triplista Greco a 23 anni si conferma atleta azzurro di punta di Daniele Colitta

L’ultimo prestazione di valore assoluto è quella dei mondiali indoor di Istanbul dove, con la misura di 17,28 metri, ha legittimato la sua partecipazione alle Olimpiadi di Londra 2012 conquistando il nuovo primato personale al chiuso. Per il triplista di Galatone Daniele Greco, a 23 anni appena compiuti, si tratta di un risultato straordinario che corona già una carriera ancora agli albori. «Vado verso Londra – racconta Greco già con la voce carica di emozione - con lo spirito giusto e l’intento di fare bene,. Cercherò di entrare in finale e una volta lì, di certo, di giocarmi il tutto». Tesserato con le “Fiamme oro”, Greco ha iniziato la sua avventura nel mondo dell’atletica leggera nel 2003, dopo una brevissima esperienza nel calcio cittadino. Galeotto, in ogni caso, l’incontro con Raimondo Orsini, l’allenatore della società sportiva Kinesis Palaia Salento di Matino Matino, da sempre al suo fianco.

Con Daniele la città alle Olimpiadi di Londra

Daniele Greco con l’oro di Kaunas

Prima ancora del salto triplo, l’atleta si mette in luce correndo i 100 metri piani in 10’ e 38’’ (seconda prestazione italiana di tutti i tempi tra gli juniores). Ma la passione per il salto triplo prevale e e tappa dopo tappa, dalla pista di atletica di Taviano ai più prestigiosi impianti del mondo, Daniele accumula non pochi traguardi tra i quali l’oro nei campionati europei under 23 di Kaunas, nel 2009, con la misura di 17,20 metri (quinta migliore prestazione italiana in assoluto). Attualmente Greco è impegnato nella fase preolimpica dagli Europei ad Helsinki (dal 27 giugno) a vari meeting. Ad agosto, sarà la volta delle Olimpiadi e tutta Galatone (e non solo), ancora una volta salterà assieme a lui.

Tutto pronto per il grande e suggestivo appuntamento

11 Tiro a segno, Martiriggiano al top con il Tav jonico «Il tiro al volo? Per me è pura passione, svago e divertimento». Questa la filosofia che ispira Leo Martiriggiano, il 37enne galatonese (trasportatore di professione) che trascorre gran parte del tempo libero ad allenarsi, e conquistare titoli, con la società di Nardò “Tav Jonico Salentina”. «La passione per il tiro al volo è venuta già da piccolo seguendo mio zio e mio fratello maggiore», afferma Martiriggiano raccontando i suoi “primi passi” in uno sport inusuale che coltiva anche come «ripristino della caccia nei periodi in cui è chiusa». Dalla passione alla competizione sportiva il passo è stato poi breve. Di recente, in quattro campionati regionali invernali, il

Leo Martiriggiano al tiro

tiratore galatonese, con gli altri atelti della sua società, ha conquistato due scudetti e duie medaglie d’argento in varie specialità, dalla fossa olimpica e universale al percorso di caccia in pedana e double trap sino al tiro individuale e di squadra. DC

Soste a pagamento e nuovi posti per i disabili

Il gran richiamo Parcheggi si cambia del Crocifisso Il clou dei festeggiamenti dal 2 al 4 maggio

La solenne processione del Crocifisso (in alto) e le luminarie in piazza (in basso)

di Silvia Resta

Area di festa in città per il Santissimo Crocifisso della Pietà. Fervono, infatti, i preparativi per uno tra gli appuntamenti più attesi dall’intera comunità. Nell’attesa che il programma dei festeggiamenti civili entri nel vivo, dal 2 al 4 maggio, sono già in corso i preparativi religiosi. Ogni sera nella Chiesa Madre si celebrano i cosiddetti “tisponsi” (responsori), ovvero preghiere recitate in onore del Santissimo Crocifisso. La funzione, che prevede un’alternanza tra il canto del solista e dei fedeli, viene poi conclusa, secondo tradizione, dallo scoppio dei petardi offerti dai fedeli, spesso provenienti anche dai paesi vicini. “Lu Panieri’, come viene chiamato in dialetto l’appuntamento festivo dai cittadini di Galatone, rappresenta, infatti, come per ogni paese, l’incontro tipico tra fede cristiana e cultura del popolo, per questo duplice è l’aspetto della preparazione. Ad anticipare tutti sono gli addobbi delle luminarie che cominciano già a vedersi per le strade e le piazze del centro, an-

In chiusura concerto di Ron accompagnato dall’Orchestra del Premio Barocco

che quest’anno a cura della ditta dei fratelli Rocco e Torquato PaTaurisano. risi di Taurisano A breve arriverà anche l’atteso parco attrazioni presso il campo sportivo comunale, con le giostre del lunapark attese con ansia febbricitante dai più piccini, e non solo. Mercoledì 2 maggio ci sarà la solenne processione serale a dare il via alla festa, con i concerti bandistici municipali delle città di Galatone e Nardò, preceduta, alle 14, dall’esposizione del “Sacro legno della Croce” con la solenne “ora dei miracoli”, attesa da tanti fedeli. Il giorno successivo ancora musica classica e sinfonica con i concerti bandistici città di Sogliano Cavour e Racale con la solenne celebrazione liturgica, alle 11.30, presieduta dal vescovo di Nardò- Gallipoli Domenico Caliandro. In conclusione dei festeggiamenti il consueto concerto di musica leggera (il 4 a sera in piazza San Sebastiano) che, seguendo le indicazioni di un apposito sondaggio, vedrà quest’anno esibirsi Ron (foto) accompagnato dall’Orchestra Terra d’Otranto (già al Premio Barocco di Gallipoli Gallipoli).

Novità per le aree di sosta a pagamento a galatone. Con una recente delibera, la giunta guidata dal sindaco Franco Miceli ha approvato il nuovo piano di regolamentazione dei parcheggi a pagamento con la modifica delle aree di sosta. Le modifiche riguardano gli attuali stalli di sosta in piazza Sandro Pertini, viale XXIV Maggio, via Roma, via Torrente e largo Goldoni. Vengono confermate le aree di sosta a pagamento, mediante l’utilizzo dei parcometri elettronici, in via XX Settembre, largo SS. Crocefisso, via Roma, largo Goldoni, via Luciano Spagna, via Regina Elena, piazza San Sebastiano e largo San’Antonio mentre nelle zone adicenti e confinanti vengono individuati nuovi stalli per la sosta dove lo stazionamento può avvenire senza il pagamento del corrispettivo, ma per non oltre 20 minuti, riservati ai disabili ovvero alle operazioni di carico e scarico merci. Ciò è previsto tra largo Goldoni e piazza San Sebastiano. Inoltre mentre su via XXIV Maggio alcuni parcheggi già a pagamento sono diventati liberi, il contrario è accaduto nella vicina piazza Pertini. Quanto stabilito, su proposta del capitano Agostino Terragno alla guida della Polizia municipale, consente al Comune di alternare, così come previsto dalla legge, le aree di sosta a pagamento con quelle libere e a tempo, rispettando le priorità per i portatori di handicap. Proprio la mancata previsione di strisce “bianche” accanto a quelle “blu” è spesso considerata motivo di inavilidità delle multe elevate per il mancato pagamento del parchimetro.

La planimetria delle due zone interessate

Nei Cadetti si sono distinti Fattizzo, Oscarini, Del Prete, Serra e Ruberto

Atletica, il De Ferraris” c’è Promettenti risultati per la scuola secondaria di primo grado “Antonio De Ferraris” nei giochi sportivi studenteschi di atletica su pista svoltisi di recente presso il campo scuola Santa Rosa di Lecce. Allenati dai professori di educazione fisica Salvatore Vergine e Giovanni Spinola gli allievi si sono contraddistinti nelle categoria “cadetti” sia maschili che femminili. Nella gara di salto in lungo è risultato vincitore Gabriele Fattizzo (con 5,20 metri) mentre Martina Oscarini si è affermata nel getto del peso con la misura di 7,66 metri. I due giovani atleti, con due prestazioni di tutto rilievo, hanno hanno centrato l’accesso alle fasi regionali in programma a Foggia. Secondo posto, inoltre, nel lancio del vortex per Eleonora Del Prete e terzo nella marcia per Giorgia Ruberto con Gabriele Serra in grado di conquistare il quarto posto nel salto in alto. Soddisfazione per l’impegno profuso e per i risultati conseguiti è stata espresssa dai docenti e dalla dirigente scolastica. «Un applauso va ai nostri atleti insieme ad un incoraggiamento per ottenere altri sempre più gratificanti obiettivi» afferma la dirigente Adele

Foto di gruppo per gli atleti del “Ferraris”

Polo, esprimendo un vivo e sentito apprezzamento ai docenti, e sostenendo che: «le attività sportive nella scuola, in particolare con ragazzi che vivono il delicato momento di crescita adolescenziale, sono sempre da sostenere e incentivare, in quanto muovono il benessere dello studente oggi purtroppo distratto e attratto da attività di tempo libero non sempre sane». SR


NUMERI UTILI Centro Prelievi: mercoledì 7,45-10 Guardia medica: 0833 596663 Municipio: 0833 596521 fax 0833 597124 Sito ufficiale: www.comune.tuglie.le.it; E-mail: urp@comune.tuglie.le.it Polizia municipale: 0833 597644 Ufficio postale: 0833 596849

TUGLIE

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19 aprile - 2 maggio 2012

Sindaco e presidente della Provincia alla festa finale

Scriveteci. A pag. 31 tutti i recapiti utili

Al termine del corso teatrale lo spettacolo “Morire sul serio” con i 40 allievi sul palco

Caremme al rogo Calandra, la scuola è finita però da premio Dopo mesi di incontri e lezioni, si è conclusa la “Scuola di teatro”, organizzata dalla compagnia “La Calandra” (foto) con il patrocinio dell’Amministrazione comunale. Da più di 15 anni, il gruppo si è imposto sulla scena teatrale nazionale con spettacoli originali e rivisitati che hanno avuto un ottimo successo di critica e di pubblico. Tra gli impegni della compagnia il Premio nazionale organizzato in estate a Tuglie e riservato al teatro di ricerca e la scuola di teatro. Al recente corso hanno preso parte più di quaranta allievi provenienti da tutto il Salento. I laboratori, durati 4 mesi, sono

stati svolti da Donato Chiarello e Giuseppe Miggiano, con la grafica curata da Piero Schirinzi, la regia tecnica da Andrea Raho, il coordinamento di Ester De Vitis e l’organizzazione generale del presidente Salvatore Selce. Il corso ha avuto termine con lo spettacolo “Morire sul serio” che ha visto gli allievi sul palco dell’auditorium della scuola media. Alla prima parte dello spettacolo hanno preso parte Anna Rita Vizzi, Rosanna De Riccardis, Angela Ferraro, Giulia Lanzilotto, Piera Toraldo, Francesca Luceri, Maria Rosaria Mandorino, Antonio Giuranno, Roberto Alfarano mentre la se-

conda parte ha avuto per protagonisti Giuseppe Manco, Albina Realgar, Emanuela Remigi, Valeria Marrella, Manuel Giorgino, Anna Lucia Solidoro, Grazia De Filippo, Cosima Provenzano, Stefania Barone, Larissa Marsano, Teresa Cardinale.

Il sacerdote di Tuglie parroco in una frazione dell’Aquila: “Famiglia cristiana” lo mette in copertina Le caremme premiate: a sinistra la più bella e in alto la più originale. In basso la più simpatica e la più spaventosa

Oltre 30 caremme, dai balconi ai terrazzi, dalle verande delle abitazioni alle vetrine dei negozi, si sono “sfidate” nel concorso loro dedicato dalle associazioni “Ekagra”, presiedutada Oliviero Calò, e “Santissima Annunziata” del presidente Giuseppe De Santis. La festa conclusiva della “Notte della caremma” si è svolta nel piazzale Matteotti, gremito come non mai, alla presenza di migliaia di spettatori e turisti, con gli sketch del comico Ciakky, la presentazione di Azzurra De Razza e la musica popolare dei Tammurria. Come “Caremma Facebook” è stata premiata quella realizzata da Massimo Palumbo mentre la più “spaventosa” è stata opera dei ragazzi della III C della scuola primaria. La più originale quella realizzata dal centro sociale e la più simpatica quella di Matteo Tommasi con la più bella, invece, di Antonio e Vanessa Losavio. Alla premiazione hanno preso parte anche il sindaco Daniele Ria ed il presidente della Provincia Antonio Gabellone. La festa si è conclusa con il falò purificatore che ha bruciato tutti i fantocci e con le ronde di pizzica che hanno fatto ballare i presenti fino a tarda notte. GP

Don Bruno aspetta per la sua chiesa “Qui la gente non morde più la vita”. A tre anni dal sisma del 6 aprile 2009, don Bruno Tarantino, tugliese e parroco di Gignano, frazione dell’Aquila, ricorda quella brutta notte sulle pagine di uno dei settimanali più letti in Italia, “Famiglia Cristiana”. Don Bruno compare in copertina in una foto che lo ritrae tra le campane della sua chiesa distrutta dal violento sisma; le uniche a salvarsi tra il groviglio di macerie ed ora appoggiate sul prato accanto al tendone, in attesa di essere riposizionate nella nuova chiesa. In quel periodo don Bruno era parroco della Casa dello studente che crollò su se stessa uccidendo otto giovani: lui si salvò perchè quella notte non era lì. Nell’articolo di Roberto Zicchitella, il parroco invita gli abbruzzesi a ripartire dalle proprie forze cercando di far capire che bisogna ricostruire tutti insieme e non aspettare che qualcuno salvi la situazione. Don Bruno ha parlato dell’esperienza vissuta anche

A Surbo per rubare Marito manesco operaio disoccupato e violento: 7 anni È andato male il colpo in “trasferta” che un 37enne operaio di Tuglie (A.E.S.) ha realizzato nei giorni scorsi a Giorgilorio, frazione di Surbo. L’uomo aveva puntato una farmacia nell’orario di chiusura, confidando in un bottino più cospicuo, ma non ha fatto i conti con la prontezza di riflessi del titolare che è riuscito a bloccarlo con l’aiuto del proprio dipendente. Nel locale, quando il rapinatore ha deciso di farvi irruzione armato di una pistola scacciacani, non c’erano clienti, nè il titolare, ma solo un dipendente che altro non ha potuto fare, in quel momento, che consegnare l’incasso della giornata pari a circa 250 euro. Nel tentare la fuga il rapinatore si è però imbattuto nello stesso farmacista, nel frattempo sopraggiunto, che dopo essere stato travolto si è, però, buttato al suo inseguito riuscendo nell’intento di fermarlo mentre l’addetto al banco, dopo aver assistito alla scena, telefonava chiamava i carabinieri che lo hanno arrestato e portato nel carcere leccese di borgo San Nicola.

A TRE ANNI DAL SISMA Don Bruno Tarantino, il parroco tugliese di Gignano, frazione dell’Aquila. A tre anni dal sisma che sconvolse l’Abruzzo, la sua testimonianza è sulle pagine di Famiglia Cristiana. Lo scorso anno don Bruno aveva presentato a Tuglie il libro “Terremoto all’Aquila: io c’ero”

di Gianpiero Pisanello

È stato condannato a sette anni di carcere l’operaio 40enne di Tuglie accusato di ripetute violenze nei confronti della moglie. Questo il verdetto della prima sezione penale del Tribunale di Lecce emesso al termine del processo che ha visto l’uomo imputato dei reati di “maltrattamento e violenza sessuale”. La condanna inflitta è stata addirittura più dura di quanto chiesto dall’accusa che si era limitata a sei anni. A denunciare gli episodi violenti è stata la stessa donna stanca di sopportare il marito che, a suo dire, da almeno dieci anni le infliggeva schiaffi e calci limitandone anche la libertà personale con il divieto di usare l’auto senza permesso. Secondo la difesa, invece, nulla di tutto ciò si sarebbe verificato e per questo l’avvocato Paola Scialpi presenterà ricorso in appello. I giudici di primo grado hanno, comunque, escluso l’ipotesi dei maltrattamenti nei confronti dei due figli minorenni della coppia assolvendo l’uomo da quest’accusa. Alla presunta vittima degli abusi, costituitasi parte civile, è stato riconosciuto un risarcimento di 30mila euro.

nel libro “Terremoto all’Aquila: io c’ero”, pubblicato per Marietti Editore e presentato a Tuglie un anno fa alla presenza del vescovo ausiliare dell’Aquila, monsignor Giovanni D’Ercole, già conduttore di programmi religiosi sulle reti Rai. «L’intento del libro – afferma don Bruno – è anzitutto la memoria. In una società dell’immagine è necessario rieducarsi alla memoria degli eventi. Ma il libro è servito anche a me per continuare a sentirmi parroco, cioè “presso

le case”, dove la parola case ha una valenza ben più profonda della sua accezione comune». Per capire l’intensità del suo messaggio basta leggere la dedica: «Agli sguardi incrociati nella notte del 6 aprile 2009 che dicevano silenti “ci siamo ancora”. A quelli incrociati nei giorni e nelle notti successive che sussurrano timidi “ci siamo anche noi”. A quelli che non incrocerò più, sicuro che, in un giorno luminosissimo, urleranno “ci saremo sempre».

Fa centro il primo incontro La biblioteca comunale di Tuglie ha ospitato, nei giorni scorsi, Catena Fiorello (foto) che presentato il libro “Casca il mondo” (Rizzoli editore). A presentare il libro, già ai primi posti nelle classifiche di vendita, e ad intervistare la sorella di Beppe e Rosario Fiorello, sono state Ilaria Marinaci e Rossella Galante Arditi di Castelvetere, mentre l’attore Antonio Calò ha letto alcune pagine del romanzo. Alla serata, organizzata

da “Ideazione creative factory” di Laura Stefanelli, hanno preso parte Gianpiero Pisanello, direttore artistico dell’evento, Antonio Rima, direttore della biblioteca comunale e Daniele Ria, sindaco di Tuglie. L’incontro con Catena Fiorello ha rappresentato un’anteprima della rassegna che Pisanello ed “Ideazione creative factory” organizzeranno a settembre con la presenza di autori e scrittori di fama nazionale.

L’antico mosaico in un libro L’anno in corso per la comunità parrocchiale di Tuglie è molto importante perché ricorre il cinquantesimo anniversario della realizzazione del mosaico raffigurante l’Annunciazione di Maria. Nel 1962, infatti, il solerte comitato per la festa patronale presieduto da Otello Petruzzi (foto) riuscì ad organizzare sontuosi festeggiamenti, religiosi e civili rimasti nella storia della comunità tugliese per l’intensa partecipazione. La testimonianza più bella di quei giorni di festa è proprio il mosaico dell’Annunciazione sorto grazie all’impegno del comitato e con il contributo di tantissimi cittadini. Per questa importante ricorrenza, Otello Petruzzi, a distanza di cinquant’anni, ha voluto rendere indelebile questo ricordo realizzando, in collaborazione con l’attuale comitato della festa patronale, un volume in cui vengono ripercorse tutte le fasi organizzative della festa con tutto l’iter burocratico necessario per la realizzazione del mosaico. Otello Petruzzi ricostruisce minuziosamente ogni evento dell’epoca, corredando il volume di documenti importanti (in particolare dal 6 aprile 1961 fino al 16 settembre 1962) quali fotografie, ritagli di giornale, missive, manifesti, bozzetti del mosaico ed anche tanti documenti relativi al comitato anche tanti documenti relativi al comitato, impensabili al giorno d’oggi, come i tabulari della raccolta di offerte derivate dalla vendita dei fichi e dell’uva. Il volume, distribuito nei giorni della festa patronale, è un documento prezioso per l’intera comunità di Tuglie che rispecchia il fervore e la devozione dell’autore, da sempre impegnato nella crescita culturale e sociale del paese. GP


NUMERI UTILI Carabinieri: 0833 593010/595790 Centro Prelievi: venerdì ore 7.4510 Guardia medica: 0833 594389 Municipio: 0833 392311 fax 0833 593277; Sito: www.comune.parabita.le.it; E-mail: info@comune.parabita. le.it Polizia municipale: 0833 593109 Protezione civile: 0833 281293 Ufficio postale:0833 595421

PARABITA 19 aprile - 2 maggio 2012

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L’assessore Cacciatore apre il confronto

Abusi: 10 anni al sarto

«Centro storico dateci proposte» INTERESSI DIFFUSI Una stradina del centro storico di Parabita: l’amministrazione comunale chiede ai cittadini di avanzare proposte per il rilancio delle attività commerciali e la valorizzazione del patrimonio storico architettonico

Lasciato per anni a margine della vita cittadina, il centro storico parabitano è investito ultimamente da una certa popolarità. Bandi, incontri e proposte si sono susseguiti negli ultimi mesi con l’obiettivo di farlo rinascere dallo stato di marginalità e di abbandono in cui versa. L’ultimo, in ordine di tempo, è l’appello firmato dall’Amministrazione comunale, e dall’assessore al Centro storico e vicesindaco Alberto Cacciatore (foto), per il coinvolgimento della popolazione nella pianificazione di interventi strutturali di valorizzazione delle potenzialità fin’ora inespresse. Ascoltare le proposte e le esigenze di cittadini e residenti, dunque, per definire un piano congiunto a sostegno dello sviluppo economico del cuore antico della città, sempre più sofferente a causa del decentramento civile e commerciale del tessuto urbano. Analoga iniziativa quella del novembre 2011, con l’emanazione di un avviso per la formazione di un elenco di professionisti ai quali affidare la redazione di un piano per il rilancio commerciale. Proprio in quella circostanza, particolare attenzione veniva riservata allo

stesso centro storico e ai piccoli negozi ed attività artigianali in esso esistenti. Incontri e consultazioni in merito sono stati condotti anche con la “Compagnia dell’umiltà”, il nuovo comitato spontaneo presieduto da Patrizia Prete, sorto per le medesime finalità su iniziativa di residenti, professionisti e commercianti, che ha scritto in questi giorni al sindaco Alfredo Cacciapaglia per offrire la propria collaborazione all’azione dopo aver già invocato “pulizia, decoro e vivibilità” sin dal primo momento della sua costituzione. Nel frattempo, la prima opera concreta di valorizzazione e promozione giunge dalle nuove generazioni. “El barrio vecchio in festa”, dall’antico nome del quartiere sotto dominazione spagnola, è la manifestazione promossa dai giovani del Comitato festa patronale, che da quest’anno affianca i tradizionali organizzatori nei festeggiamenti per la Madonna della Coltura allo scopo di portare una ventata di novià e freschezza al borgo antico per attirare e sensibilizzare cittadini e turisti alle bellezze storico architettoniche della zona più antica di Parabita.

Nella foto a sinistra parte dell’immobile confiscato con Parabita sullo sfondo. In alto il capannone interno (foto di Elena Spinelli)

Sui beni confiscati a Giorgio Romano il Parco Angelica

A un piccolo angelo il suolo della mala di Daniela Palma

Si chiamerà “Parco Angelica” in onore di Angelica Pirtoli, la bambina di due anni uccisa nel 1991 dalla Sacra corona unita insieme alla madre, Paola Rizzello, e seppellita in un sacco di juta nelle campagne di . Il terreno ubicato sulla provinciale Alezio-Parabita, Alezio confiscato al defunto Giorgio Romano, indagato per illeciti di usura ed estorsione e per un giro di aste truccate, è così pronto a cambiare volto. L’inaugurazione ufficiale dell’area, ora destinata ad attività ricreative e culturali, si terrà sabato 28 aprile, con il passaggio formale di consegne tra l’amministratore giudiziario del tribunale di Lecce, Donato Pezzuto, che ne aveva predisposto l’alienazione, e don Angelo Corvo, alla guida della parrocchia San Giovanni Battista cui è stato affidato l’immobile in comodato d’uso fino al 31 dicembre 2012. Alla cerimonia prenderanno parte numerose autorità politiche, civili e militari locali, tra cui il procuratore capo di Lecce Cataldo Motta, il presidente della corte d’Appello leccese Mario Buffa, l’onorevole Alfredo Mantovano ed il vescovo della diocesi di Nardò- Gallipoli Domenico Caliandro. Vicinanza e gratitudine giungono anche dall’onorevo-

La bimba fu uccisa nel ‘91 dalla Scu le Rita Borsellino, sorella del giudice Paolo assassinato dalla mafia nella strage del 1992 in via D’Amelio, a Palermo. La parlamentare europea non potrà essere presente, per motivi personali, all’inaugurazione ma ha voluto ugualemente esprimere i suoi migliori auguri alla comunità parabitana con un videomessaggio. Per l’occasione don Angelo

Da Gallipoli a Casarano altri 41 immobili Sono ben 41 gli immobili confiscati alla criminalità organizzata nei comuni dell’area tra Gallipoli (8) e Casarano (4). Secondo i dati (riferiti al 1 marzo) dell’apposita agenzia istituita per la loro gestione presso il ministero dell’Interno, sono stati sottratti alla malavita undici immo-

illustrerà le ipotesi di riutilizzo dell’area stilati di concerto con varie associazioni cittadine: dall’ipotesi di una “discoteca sicura”, ovvero senza somministrazione di alcolici, ad un cinema e taetro all’aperto; dall’orto botanico a grandi eventi di musica e spettacolo.«Lo stiamo pensando come uno spazio rivolto soprattutto ai giovani e alla loro creatività», afferma il parroco. Il nome, “Parco Angelica”, è stato scelto dai cittadini stessi tramite un sondaggio web. Tra le altre proposte più votate anche “Giardino della libertà”, “Parco Falcone e Borsellino” e “Parco don Pino Puglisi”.

bili ad Ugento Ugento, sei a Taurisano e Racale Racale, tre a Galatone Galatone, due ad Alliste ed uno a Matino. Per molti di questi manca no ancora il decreto di destinazione, in favore di aziende che operano nel sociale, mentre nel giugno del 2010 un fabbricato di Torre San Giovanni è stato destinato a “Centro visite ed accoglienza” presso il parco naturale del Litorale di Ugento. È di pochi giorni fa a Casarano, la confisca dei beni immobili per 3,2 milioni di euro a Franco Miggiano, noto come “il leccese”.

Quinta edizione dell’evento che raduna appassionati e i sogni di tante persone

Bolidi rossi pronti a sfilare tra i paesi Ritornano sulle strade del Salento i bolidi rossi con il raduno delle Ferrari in programma dal 27 al 29 aprile tra Parabita, Nardò, Gallipoli ed Ugento. La quinta edizione dell’evento, to organizzato dall’associazione “Bolidi rossi” di Parabita prevede un’intensa tre giorni con le mitiche “rosse” nel ruolo di osservate speciali sempre ammirate da tanti appassionati. Le auto da sogno sosterranno dapprima a Parabita (alle 20,30 di venerdì 27 presso “Heffort sport village”) per poi raggiungere il giorno seguente Nardò, Santa Maria al Bagno (alle 12.30), Gallipoli (alle 15.30 in piazza Moro), dove il raduno torna dopo due anni, ed infine Ugento con la spettacolare esibizione sulla “Pista

Vieni a dire la tua su

Da Gallipoli a Ugento dal 27 al 29 aprile a cura di una associazione di Parabita

Salentina” alle 9.30 di domenica 29. «La passione per le mitiche rosse e la fattiva collaborazione della “Sud auto”, sponsor principale dell’evento, hanno permesso di dare un seguito ad una iniziativa che tante soddisfazioni ha regalato in passato. Per questo», afferma Elisa Giannelli, presidente dell’associazione organizzatrice del raduno “devo ringraziare sentitamente quelle aziende che, nonostante tutto, ci sono rimaste vicine ed hanno garantito il loro sostegno ad una manifestazione che ormai ha raggiunto un buon livello». La raccolta fondi che accompagna l’iniziativa andrà, quest’anno, in favore dell’associazione “Alla conquista della vita” impegnata per la sicurezza stradale.

Bolidi rossi in bella mostra a Parabita durante il raduno dello scorso anno: in alto nel centro storico e a destra su via Roma

Nessuno sconto di pena per Luigi Compagnone (foto), l’85enne sarto di Parabita accusato di abusi sessuali su un bambino di sette anni. La Corte d’Appello di Lecce ha confermato i dieci anni di reclusione inflitti “per aver molestato e violentato” l’allievo del doposcuola gestito dalla moglie Jolanda Provenzano. A smascherare la brutta storia (che risale al 2007) fu la madre del piccolo, Simona D’Aquino, che reagì in maniera veemente alle molestie raccontate dal figlio ammazzando la moglie (71enne) del pensionato con un coltello da cucina dopo aver tentato di colpire lo stesso Compagnoni. Per questo la donna originaria di Casarano è agli arresti domiciliari per scontare i sette anni di pena (confermati nel 2010 anche in Appello) in attesa che il Presidente della Repubblica si pronunci sulla richiesta di grazia già avanzata. Nel giudizio di secondo grado a carico dell’anziano a nulla sono valsi i rilievi della difesa che aveva chiesto l’assoluzione (“perché il fatto non sussiste”) sostenendo che contro l’anziano (dichiaratosi sempre innocente) non vi fossero prove certe. Per i giudici d’Appello, invece, il quadro probatorio è stato più che sufficiente per confermare la condanna. Il pensionato dovrà inoltre risarcire i genitori del ragazzo con 30mila euro tendendo conto che gli stessi, in altro giudizio in sede civile, hanno avanzato richiesta di 500mila euro.


NUMERI UTILI Carabinieri: 0833 507790 Guardia medica: 0833 506361 Municipio: 0833 519515 fax 0833519531; Sito ufficiale: www.comune.matino. le.it; e-mail: info@comune.matino.le.it Polizia municipale 0833 506557 Protezione civile: 330 413006 Ufficio postale: 0833 305611

MATINO 19 aprile - 2 maggio 2012

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In città uno dei pochi casi di lista con simbolo di partito nazionale: ma i motivi ci sono. Prime scaramucce

Squadre in campo, si parte Appena sei le donne, di cui una autosospesasi dalla competizione: il rosa ancora non va Pronti, si parte. Effettuato il sorteggio delle liste: sulla scheda il posto numero uno è per "Matino la tua città", la civica che per una certa fase avrebbe dovuto contenere anche Pd e parte della sinistra e che alla fine - causa divergenze sul candidato sindaco alla fine è diventato altro. Se fosse stato il medico Elio Romano il candidato numero uno, si dice che l'accordo sarebbe andato in porto. Dopo il divorzio, la lista annovera due ex assessori della giunta di Giorgio Primiceri, il candidato sindaco Luigi Provenzano oggi Fli e Massimiliano Romano, che si dice comunque esponente del Pdl, ma anche figure date per vicine al centrosinistra. Al posto numero due in scheda gli elettori troveranno la lista del Pdl, i cui animatori hanno scelto il simbolo del partito nazionale non a caso: vogliono così trasmettere al proprio elettorato il messaggio chiaro e forte che i candidati del Pdl stanno tutti qui e non altrove, nonostante che qualcuno (M. Romano) ne rivendichi l'appartenenza pur avendo scelto una lista concorrente. La compagine, il cui debutto è avvenuto alla presenza dell'on. Raffaele Fitto, ha nei ranghi tutto il gruppo di maggioranza uscente (tranne i due transfughi di cui si è detto), compreso il sindaco Primiceri alla fine del suo secondo mandato. Entrambe le liste si sono presentate alla città ed hanno già anche cominciato a beccarsi. Un manifesto a firma di Primiceri sulle cose fatte in piena campagna elettorale non è andato giù a Provenzano ed ai suoi, che avrebbero segnalato la "scorrettezza" al prefetto. La lista numero tre, Matino demo-

Tensione per un manifesto non gradito a Provenzano. Muci: «Il Pd è con noi» cratica, si è presenta ufficialmente sabato scorso, alla presenza dell'onorevole Teresa Bellanova del Pd. Il candidato sindaco Donato Giorgio Muci, è vicino alla Sel con cui si è presentato alle ultime Provinciali. Circa le voci che volevano la presenza nella lista civica di Provenzano di alcune persone date per vicine al Partito democratico, Muci puntualizza: «La lista Matino democratica è stata prima auspicata e poi sostenuta dal Pd: nella lista il Pd è impegnato ufficialmente con candidati capeggiati dal delegato provinciale Enzo Grasso». Vi figurano poi per l'Idv Salvatore Leopizzi, per Rifondazione il coordinatore di zona Donato Accogli, Salvatore Manco per Sel, per il Pdci Andrea Panico e per i socialisti Giorgio Simone. Va poi precisato che Salvatore Vitiello è un sindacalista di 68 anni, Marco Muci è un analista programatore e Giovanni Leopizzi è un ingegnere biotecnologico. Resta nel limbo la posizione di Maria Antonietta Abatelillo, la segretaria del Pd che ha rinunciato alla candidatura subito dopo la presentazione della lista. Per legge, la Abatelillo resta comunque candidata; ufficialmente il segretario ha addotto "motivi personali"; ufficiosamente avrebbe confidato il suo dispiacere nel vedere persone considerate vicine al Pd approdare ad altri lidi. Con la Abatelillo, comunque, la pattuglia rosa raggiunge a malapena le sei presenze. In "Matino democratica" c'è anche Maria Marsano. Con Provenzano figurano Tommasa Agnese Indraccolo e Cinzia Antonella mele. Nel Pdl altre due donne: Anna Marinella Chezza e Pamela Lecci.

Lista n. 1

Lista n. 2

Luigi Provenzano

Tiziano Cataldi

Elio Romano

Emanuele Caputo

Carlo A. Castrioto

Tommaso Deiorgi

Giorgio Primiceri

F. Barone

Leonardo Bianchi

Carmelo Butera

Davide Dell'Atti

T. Indraccolo

Daniele Marsano

Fausto Marsano

Giorgio Caputo

Anna M. Chezza

Fabrizio Coluccia

A. Costantino

Giorgio Marsano

Cinzia Mele

Mauro Pantaleo

G. Quintana

M. De Marco

A. De Prezzo

Marcello Greco

Vittorio Inguscio

M. Romano

Roberto Rossetto

Antonio Stefanelli

Ivan Stefanelli

Pamela Lecci

Cosimo Romano

Rocco Romano

Giorgio S. Toma

M. Magagnino

Salvatore Manco

Giorgio Manco

Maria Marsano

Alessandro Muci

Andrea Panico

Luigi Scarlino

Salvatore Vitiello

Marco del Tufo

Giovanni Leopizzi

Carlo De Mardo

Giorgio Simone

Lista n. 3

Donato Giorgio Muci

M. A. Abatelillo

Donato Accogli

Vincenzo Grasso

Salvatore Leopizzi

PER UN MALAUGURATO SALTO di righe in fase di impaginazione, l'articolo di Maria Antonietta Quintana del numero precedente è risultato in alcuni passaggi illegibile. Ce ne scusiamo con l'autrice, i lettori e i diretti interessati (Matino democratica). Si coglie inoltre l'occasione per chiarire che i dati contenuti nelle liste di tutti e cinque i centri in cui si voterà a maggio non sono completi ed omogenei (nome, cognome, età e professione) non per scelta della redazione ma perchè così i promotori ce le hanno comunicate.


19 aprile - 2 maggio 2012

Matino

ALLACCIO ABUSIVO DALLA RETE ELETTRICA: DENUCIATO Luce elettrica gratis e in quantità con lo stratagemma escogitato da un uomo di Matino (G.C. di 44 anni) denunciato per un allaccio abusivo

alla rete pubblica. A scoprire l’abuso i carabinieri recatisi presso la sua abitazione per arrestarlo dopo essere stato condannato a 4 anni e 6 mesi per maltrattamenti ed estorsione nei confronti degli anziani genitori.

Ad insospettire i miliotari l’assenza del contatore della corrente elettrica nell’abitazione. Da ex elettricista, l’uomo aveva messo a frutto le proprie competenze collegando la propria utenza alla rete pubblica.

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Il presidente Cosimo Marsano: «Una bella occasione di aggregazione e di riflessione» di Maria A. Quintana

Tanti gli eventi in programma per la festa patronale di San Giorgio a Matino. Si susseguono già da settimane gli incontri del torneo di calcetto organizzato dalla protezione civile “Angels”. Al “Trofeo San Giorgio”, suddiviso il cinque categorie per il gran numero di iscritti, hanno preso parte 33 squadre provenienti anche dai paesi limitrofi. Tra i primi vincitori, nella categoria “pulcini”, la squadra “Evergreen” di Gallipoli mentre nella categoria femminile si sono affermate le ragazze di Taurisano. Negli ultimi giorni Taurisano le finali per la categorie “A”, per i ragazzi dai 10 ai 13 anni, “B” dai 14 ai 17 e “C” per gli adulti dai 18 anni in su. Un’altra competizione nuova e originale è quella che vedrà protagonista il migliore amico dell’uomo, il cane. Domenica 25 aprile, infatti, nell’ultima giornata di festa, si svolgerà la prima edizione della “Giornata a quattro zampe”, manifestazione cinofila amatoriale a cui potranno partecipare tutti i cuccioli di razza e meticci, grandi e piccoli. Per far partecipare i propri cani basta recarsi dalle 9 alle 10.30, presso largo Caduti di Via Fani, dove si svolgerà la manifestazione. Ai primi classificati di ogni categoria anche la possibilità di partecipare all’assegnazione del “collare d’oro”. Ad aprire la festa, il 22 a mattina lungo viale Caduti di via Fani, la fiera

San Giorgio in cima ad una serie di eventi

La banda municipale di Matino accompagnerà l’Intorciata. A sinistra un momento della celebrazione religiosa

mercato, con la fiera dell’auto e la gara di motocross ed in serata (alle 20) la solenne processione “intorciata” accompagnata dalla banda municipale città di Matino. Nel programma anche il saggio di danza delle scuole “Star dance” di Alezio e “Latin ballet” di Matino (martedì 24 alle 20 presso la villa comunale) e a seguire gli Emo e Dado (da Zelig). Martedì 25 conclusione della festa con la gara pirotecnica (alle

Nona edizione del trofeo organizzato dalla Mtb group

21) e l’atteso concerto dei Sud sound system. «La festa vuole essere non solo un momento di aggregazione ma anche di riflessione e partecipazione alle numerose funzioni religiose», afferma il presidente del comitato Venceslao Cosimo Marsano che lo scrive anche nell’annuale opuscolo che raccoglie in 60 pagine tutto ciò che riguarda la festa patronale, con belle immagini d’epoca.

“Quattro cunti” nel libro di Tonio Ingrosso Tonio Ingrosso (foto) aveva preannunciato proprio in queste pagine l’arrivo di un nuovo libro, presentato ufficialmente qualche giorno fa, presso la sede dell’associazione “Autori Matinesi” di cui fa parte. “Quattru cunti” (questo il titolo del libro) è una raccolta di favole e storie di personaggi matinesi, scritto rigorosamente in vernacolo, caratteristica che contraddistingue tutta la produzione di Ingrosso, già autore di numerosi libri tra commedie e raccolte di poesie. Durante la serata è stato presentato anche il sito ufficiale di “Autori Matinesi”, www.autorimatinesi.it, l’associazione presieduta da Cosimo Mudoni. “Siamo nati per conservare, valorizzare e pubblicizzare i prodotti di qualità della nostra Matino, ma soprattutto per lasciare a chi verrà dopo di noi un’eredità di cui essere orgogliosi e fieri”, si legge sul sito.

Bravi studenti

Ciclocross da film con 120 protagonisti La squadra degli Anges impegnata in serie C

Esclusi dalla convenzione col Comune

L’Angel’s baseball è senza casa Un impianto conteso tra due società e scoppia la polemica. A pochi giorni dal via del campionato di serie C, infatti, gli “Angels” di Fabio Corsano, non sanno se e come poter utilizzare il campo “Delle Castelle” di fondo Rimi. dopo che già nella passata stagione furono costretti ad emigrare ad Alezio Alezio, in un campo da calcio adattato, nonostante un accordo con la squadra maggiore degli “Shark”, sempre di Matino, consentiva ad entrambe le squadre di utilizzare gratuitamente l’impianto. Così è stato fino al marzo dello scorso anno quando alla squadra di Corsano non è più stato consentito l’accesso all’impianto malgrado l’accordo fosse valido sino al 12 agosto.«Non è possibile che si gestisca una cosa pubblica come fosse privata», afferma il presidente Corsano lamentando il fatto che gli “Angels” siano stati esclusi dalla nuova convenzione, “per non aver presentato entro i termini l’iscrizione all’albo delle associazioni”, quando, invece, «la richiesta è stata regolarmente protocollata», come afferma lo stesso presidente. Se a febbraio l’amministrazione comunale ha sottoscritto la convenzione con gli “Shark”, cui è stata affidatata la gestione del diamante con un contributo di 9mila euro per le spese, gli atleti di Corsano possono ora utilizzare il campo ma solo a pagamento.

Una splendida giornata di sole ha accolto i 119 protagonisti della nona edizione trofeo Città di Matino, quarto memorial Pierluigi Pispico. La gara di mountain bike, specialità “cross country”, organizzata dalla società matinese “Asd Mtb group” presieduta da Rocco Giaffreda ha attraversato il centro storico (da via Piave) per poi raggiungere, in salita, i canali “Reale” ed “Universo” prima di fare ritorno, in picchiata, verso il centro del paese. Per cinque volte i ciclisti, provenienti da tutta la regione, hanno effettuato il tragitto,

preparato con cura degli organizzatori. Alla fine della gara tutti allo stadio comunale per il tradizionale “pasta party” e per le premiazioni con l’attribuzione dei punteggi validi anche per il campionato regionale “Puglia bike cup 2012”. Tra i vincitori Paola Manconi e Giovanni Potenza del gruppo Mtb Casarano ed alcuni Tuglie. Tra questi i componenti ciclisti di Tuglie della Gs Tugliese con Jennifer Manco per la categoria “donne elite”, Luigi Manco, classificatosi secondo tra gli “juniores” e Carlo D’Urso primo tra gli “M2”.

Da sinistra la dirigente Giovanna Marchio, Marco Rossetto, Andrea Fiorentino e la professoressa Fiorangela Marsano

Nei Giochi matematici Rossetto e Fiorentino ok Saranno Marco Rossetto (in rappresentanza delle classi quarte) ed Andrea Fiorentino (per le quinte) i due alunni della scuola “Gentile” di Matino, diretta da Giovanna Marchio, che prenderanno parte ai “Giochi matematici del Mediterraneo” in programma il 5 maggio a Palermo.Gli allievi hanno primeggiato nelle selezioni provinciali di Taviano Taviano, dove su 55 partecipanti ben 37 provenivano da Matino. Il risultato premia non solo gli studenti ma anche le insegnati che li hanno preparati: Lucia Giaffreda, Agnese Bove, Daniela Agnese, Daniela Barone, Fiorangela Marsano, Anna Campa, Maria Rosaria Ginocchio e Rossana Leopizzi.

Alcune immagini della gara di mountain bike che ha visto ciclisti provenienti da tutta la regione. Accanto la discesa nel canale Universo. In alto a sinistra la scalata del canale Reale e a destra nelle stradine del centro storico


Far incontrare domande e offerte

CASARANO 19 aprile - 2 maggio 2012

Qui si può. In modo diretto

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Il caso spinoso del progetto di un impianto alimentato a biomasse infiamma subito la campagna elettorale

Quella centrale brucia ancora

Ma quali sono le prime tre cose che farebbero i candidati sindaco se eletti? Ecco le risposte di Enzo Schiavano

Le biomasse bruciano ancora. La vicenda del progetto di una centrale alimentata a biomasse, casus belli che ha portato alla fine, il 5 aprile 2011, dell’amministrazione guidata da Ivan De Masi, è tornata al centro del dibattito politico ed è diventata tema principale di questa campagna elettorale. È stata la posizione in materia di Gianni Stefano a generare le polemiche. Nel primo dibattito tra i contendenti alla carica di sindaco, il candidato del centrodestra si era detto favorevole alla realizzazione di piccoli impianti a biomasse; pochi giorni dopo, però, presentando il programma politico, aveva decretato un netto “No alle biomasse”. Piergiorgio Caggiula (Idv) ed Emanuele Legittimo (Liberacittà) non hanno perso l’occasione per evidenziare il caso. «Solo un anno fa – scrive Caggiula – Stefano era al fianco del comitato contro la centrale a biomasse e, allo stesso tempo, si faceva proponente di una centrale sul confine tra Melissano e Casarano. All'Italia dei Valori, il caro assessore provinciale all'Ambiente risulta addirittura titolare di progetti di centrali a biomasse e d'accordo sui progetti di stampo nucleare». Sulla presunta ambiguità tra Stefano che contestava gli impianti e Stefano che promuoveva gli stessi è intervenuto anche Legittimo, sottolineando che «le barricate del passato siano servite per far cadere l’Amministrazione e non per difendere la salubrità del territorio casaranese». Il candidato di “Liberacittà”, infine, sostiene che «in questa campagna elettorale occorrerebbe ritornare anche sul tema del conflitto di interessi». Sul caso biomasse Stefano non ha replicato, ma contravvenendo momentaneamente alla linea di evitare le polemiche, è stato costretto a rispondere a un attacco del Pd. «È imbarazzante leggere le farneticazioni di un Pd – scrive Stefano – che, dopo aver portato il Comune di Casarano sull’orlo del baratro, loda il governo Monti per “il rigore economico, la sobrietà dei rappresentanti, la forza delle proposte concrete”. Sfortunatamente, di quel rigore, di quella sobrietà e di quella forza, a Casarano, s’è persa traccia da tempi immemori». «Ma ancora più sconcertante – aggiunge il candidato sindaco del centrodestra – è la lettura dell’ultimo quindicennio e il relativo elenco di opere realizzate dalle Giunte comunali di centrosinistra, che avrebbero garantito “livelli di servizio offerto ai cittadini tra i più efficienti dell’intera provincia”. Ma si sta parlando della Casarano che tutti abbiamo sotto gli occhi, senza prospettive e senza futuro, in preda all’emergenza occupazionale e sociale, priva di qualsiasi forma di sicurezza, senza il minimo decoro urbano, con le strade impraticabili ed in cui non trovano sede neppure le associazioni più meritorie? O si sta parlando dell’Isola che non c’è?».

Lista n. 1

Lista n. 2

Gianni Stefano

Lista n. 3

Fernando Rizzello

Paolo Zompì

Innanzitutto cambierei il modo di fare politica di questa città. Mi piace immaginare la politica come reale servizio al cittadino senza clientelismi e senza privilegi. La politica deve tornare ad essere”cosa di tutti” e non solo dei “soliti”. Immagino una collaborazione di tutte le forze politiche, in nome del bene comune. Questa è l’essenza e il senso più profondo della politica. Seconda cosa rivoluzionerei completamente i servizi sociali. Collegandomi alla prima risposta, l’amministrazione e la politica dovrebbero dare voce a chi per la società attuale è invisibile. L’ufficio Servizi Sociali deve essere il fiore all’occhiello dell’amministrazione sviluppando la capacità di riconoscere le situazioni più complesse di emarginazione e di povertà lavorando per prevenire e alleviare situazioni sempre più complicate. Terza cosa cambierei il decoro urbano. E con questo intendo che si deve rivoluzionare l’aspetto della città e il modo di prendersene cura da parte dell’amministrazione. La nostra città ha bisogno di rivivere e di risplendere. Se sarò eletto mi impegnerò, nel limite delle disponibilità finanziarie, per fare in modo che vengano risistemate le strade, che il verde pubblico torni ad essere rigoglioso, che i palazzi e i monumenti trovino la loro giusta riqualificazione. Gianni Stefano

Occorre da subito semplificare l’organizzazione dell’ente comunale e le procedure, tagliare gli sprechi, riaffermare il principio della professionalità e della responsabilità dei risultati di ciascuno affidando il giudizio sulla qualità delle prestazioni erogate ai cittadini e correggere ciò che non funziona. Rivalutare il cittadino nel ruolo di utente e di socio finanziatore del Comune, in una locuzione di “datore di lavoro”. Il cittadino dovrà sempre sentirsi “a casa propria” all’interno della sede comunale, sapendo che coloro che lo abitano (in senso lavorativo e di impegno) sono dei suoi DELEGATI. Occorre, poi, spezzare le clientele che hanno portato in questi anni la città al collasso, sostituendo la politica della convenienza con la politica della necessità. Fernando Rizzello

La mia idea di una nuova Casarano, parte dal riattivare quel processo di risanamento economico amministrativo che è alla base di qualsivoglia attività di rilancio. I primissimi giorni della mia azione amministrativa saranno improntati proprio a questo. Tra le priorità del mio programma vi è il decoro urbano: rendere la città più efficiente, pulita, accogliente, riscoprendo il piacere di viverci, di rimanerci. Il centro cittadino deve brillare di orgoglio casaranese. Farò reinnamorare i casaranesi della loro Casarano. Lo slogan della mia campagna elettorale è: Casarano è tua! Della gente comune, degli operai, degli imprenditori, dei commercianti, dei professionisti, degli agricoltori, degli operatori economici e delle fasce più deboli della popolazione che mi hanno visto e mi vedranno sempre di più al loro fianco. Farò in modo che tutte le forze vive e sane della città siano unite, dando linfa al rilancio dei settori economici Casaranesi. Bisogna essere al fianco degli imprenditori e degli operatori economici tutti per favorire quegli investimenti che soli possono creare risposte e opportunità. La zona industriale sarà rivitalizzata per attrarre nuovi investimenti, attraverso la riduzione dei costi di urbanizzazione ed un miglioramento degli ingressi. Rilancio economico, Decoro Urbano e Risanamento dell'Ente sono le direttrici fondamentali del mio programma per ridare certezze, orgoglio, senso di appartenenza e speranza per il futuro della nostra città e dei nostri cittadini. Paolo Zompì

Lista n. 4

Lista n. 5

Lista n. 6

Franco De Matteis

1 - Il clima sociale: coinvolgerei cooperative ed associazioni nella gestione di spazi e beni pubblici di notevole pregio e risonanza, al fine di renderli conosciuti, visitati e apprezzati anche ai cittadini di Casarano. Il coinvolgimento di privati e di categorie professionali, creerebbe lo sviluppo di attività ricreative, culturali, storiche, sportive, ambientali, per la valorizzazione della città : l’obiettivo è di contribuire alla ripartenza dell’economia tramite l’attivazione di reti sociali orientate a riproporre Casarano come polo di attrazione del territorio circostante e del turismo qualificato. 2 - L’attività amministrativa: renderei trasparente l’ammnistrazione pubblica per ricreare nel cittadino il senso di fiducia nelle istituzioni locali e renderlo cosciente dei suoi diritti. Attiverei un ufficio per le relazioni con il pubblico, dotandolo anche di strumenti Web, sia per indicare alla cittadinanza i risultati conseguiti dalla macchina amministrativa che per ricevere da essa consigli, pareri e, se necessario, proteste. 3 - L’aspetto ambientale: attiverei campagne ripetute per il rispetto dell’ambiente ed il suo riconoscimento come strumento essenziale per la qualità della vita dei nostri figli e prossimo motore della economia, in quanto generatore di nuovi sbocchi professionali. Inoltre attrezzerei nuovi spazi verdi e piccole isole pedonali, incentiverei la cultura delle energie rinnovabili e ricercherei i fondi per lo smaltimento dell’amianto presente sugli edifici pubblici. Franco De Matteis

Francesca Fersino

Pur consapevole che per quanto mi riguarda le cose da cambiare subito sarebbero molte di più che tre, mi attengo alla domanda. 1) Adozione del piano traffico già in possesso dell’Ente. Casarano negli ultimi anni ha evidenziato una preoccupante situazione di disordine e disorganizzazione anche nel campo della mobilità interna. L’adozione del piano traffico, con le opportune correzioni derivanti dalle osservazioni dei cittadini e associazioni di categoria (commercianti), potrebbe migliorare la qualità di vita degli abitanti. 2) Riorganizzazione degli uffici comunali con particolare riguardo all’Ufficio tecnico e ai Servizi sociali .Per l’Ufficio tecnico va rivisto l'organico per poter evadere tutte le pratiche giacenti presso l’Ente e avviare tutte le procedure idonee a consentire di incassare gli oneri concessori relativi ai permessi a costruire già emessi e da emettere. E’ necessario, inoltre, completare l’istruttoria delle Umi (Unità minime d’intervento) presentate nelle nuove zone di edificazione previste dal Prg per dare nuovo impulso al settore edilizio che occupa una buona fetta dell’economia casaranese che nell’ultimo periodo ha sofferto proprio per i ritardi degli uffici. 3) Redazione di una mappa dei bisogni. Per intervenire in maniera adeguata ed organica a sostegno delle famiglie e delle categorie svantaggiate occorre avere chiare le priorità. Casarano sta vivendo un periodo difficile e il Comune deve ricercare modi e tempi adeguati di risposta. Bisogna abbandonare le vecchie logiche di interventi sporadici e a pioggia per avviare un’azione di sostegno in sinergia con parrocchie, associazioni volontariato, Asl. Francesca Fersino

Attilio De Marco

È chiara a tutti la necessità di ripartire. Senza l'ottimismo della ragione ed il recupero della propria storia, anche quella più recente, non è possibile innescare un nuovo ciclo virtuoso. Il mio impegno consiste nell’eliminare le zavorre che ancorano lo sviluppo, cercando di recuperare quanto di buono è presente nella società e nell’amministrazione della cosa pubblica. Esiste un’innata propensione ad intraprendere: voglio recuperarla e cambiare le condizioni ambientali e sociali per sostenerla. Con un’amministrazione più snella nel concedere autorizzazioni e nel dare accesso ai servizi, la creazione di uno sportello dedicato alle aziende per agevolare l'accesso a finanziamenti e opportunità (es. fondi Por regionali) e il dialogo diretto con i commercianti attraverso l’istituzione della Consulta di once tubi alle aziende. Credo poi indispensabile intervenire sull’ambiente e sul territorio, rimodellando la fisionomia della città, valorizzando il centro storico, riprogrammando il traffico, il sistema dei parcheggi e riqualificando le periferie. Ci sono interventi già finanziati che, se realizzati con senso di responsabilità possono condurre verso la strada di un nuovo sviluppo. Possiamo poi prevenire il degrado e l'eccesso di spesa pubblica, attraverso una raccolta differenziata intelligente e utile a tutti. Infine, dovendo scegliere tra le tante iniziative a cui intendo dare seguito, credo sia necessario un nuovo modello di equità con una reingegnerizzazione del sistema di gestione fiscale (meno tasse ma pagate da tutti, Tarsu come tariffa e non come tassa .) e il mantenimento di un welfare efficiente. Attilio De Marco


19 aprile - 2 maggio 2012

Casarano

UNO SCEC PER COMBATTERE LA CRISI ECONOMICA Lo Scec è uno speciale buono-sconto spedibile in tutti gli esercizi commerciali di ogni settore, diffuso ormai in tutta italia, approdato a Casarano

dove l’iniziativa è stata presentata presso la sede Cna. Scec sta per “Solidarietà che cammina” una associazione di privati cittadini che ha come obiettivo quello di sostenere le realtà produttive locali e il potere d’acqui-

sto delle famiglie per contrastare dal basso la crisi economica. Si tratta di un buono sconto che è spendibile non solo nell’esercizio che lo emette, ma in tutte le attività commerciali che aderiscono alla rete “Arcipelago Scec”.

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I dati raccolti dal Tribunale diritti del malato negli ospedali di Casarano e Gallipoli

I diritti dei pazienti nei numeri di Alberto Nutricati

Grazie ai report annuali pubblicati dal Tribunale per i diritti del malato è possibile avere contezza dello «stato di salute» della sanità salentina. I volontari del Tdm, infatti, oltre a cercare di risolvere i casi segnalati dall’utenza, annotano ogni singola denuncia, contribuendo, in tal modo, a fornire un quadro dell’efficienza o meno dei servizi ospedalieri. Le segnalazioni giunte al Tdm di Casarano, nel corso del 2011, sono state 98. Di queste, 45 rientrano nell’ambito della carenza di accessibilità, 38 in quella di adeguatezza e 15 in quella di fruibilità. I casi riguardanti l’accessibilità sono stati il 46 per cento del totale. Considerando solo le segnalazioni relative all’accessibilità, Il 32 per cento riguarda prestazioni ospedaliere ed ambulatoriali, il 44 attese, ritardi e liste d’attesa, il 16 accesso a prestazioni assistenziali. Le segnalazioni in merito all’adeguatezza rappresentano il 39 per cento del totale e contengono, al loro interno, problemi legati al comportamento del personale (42,85 %), diagnosi e terapia (28,57), condizione e funzionamento dei servizi (28,57). Il 15% dei casi segnalati è relativo alla scarsa fruibilità, nello specifico a richieste di informazioni per il servizio di sostegno per figli disabili (40% ), servizio di trasporto disabili

“Ferrari” e “S.Cuore” Segnalazioni 2011

Casarano

Gallipoli

Casi

%

Casi

%

Accessibilità

45

46%

32

42%

Adeguatezza

38

39%

27

36%

Fruibilità

15

15%

17

22%

Totale

98

(20), problematiche varie (40). Si tratta di dati tutto sommato in linea con quelli avuti a Gallipoli. Le segnalazioni raccolte dal Tdm di Gallipoli Gallipoli, nel corso del 2011, sono state complessivamente 76. I casi rientranti nella categoria dell’accessibilità sono 32 (42% del totale), 27 in

76 quella dell’adeguatezza (36%) e 17 in quella della fruibilità (22%). La quasi totalità dei casi che ricadono nella categoria dell’accessibilità è composta da difficoltà nella fruizione dei servizi, con ben 30 segnalazioni, contro le 2 relative ad ostacoli nell’acquisizione dei farmaci.

Più articolata la composizione dei casi legati all’adeguatezza, con il 44 per cento relativo a condizione e funzionamento dei servizi, il 33 per cento a comportamento del personale, il 19 a diagnosi e terapia e il 4 a buone pratiche. In merito alla fruibilità, il 36 per cento dei casi concerne l’accessibilità, il 29 la sicurezza, il 29 la qualità ed il 6 la trasparenza. Insomma, nonostante l’encomiabile impegno del Tdm e di tanti operatori sanitari, c’è tanto ancora da fare. C’è da aggiungere che a Casarano da un anno è attivo un servizio di accoglienza che ha il compito principale di “umanizzare” i luoghi di cura a sostegno della fragilità che emerge soprattutto quando c’è l’incertezza sulle proprie condizioni di salute.

Anziani soli? C’è il Telesoccorso Anziani soli e in difficoltà? Niente paura, ci pensa il telesoccorso. Il servizio coinvolgerà non meno di cento anziani residenti negli otto comuni dell’ambito sociale di zona, Casarano, Matino, Parabita Parabita, Ruffano, SuCollepasso, Matino Taurisano. persano e Taurisano Il servizio, di durata triennale, è rivolto ad ultrasessantacinquenni affetti da particolari patologie o in situazione di fragilità che vivono in solitudine, sarà attivo 24 ore su 24 per 365 giorni all’anno, garantendo la gestione delle

segnalazioni di emergenza inviate dall’utenza alla centrale operativa, assicurando tempestivamente gli aiuti necessari. La finalità è quella di permettere alle persone anziane con problemi di non autosufficienza fisica, di rimanere nel proprio domicilio in condizione di sicurezza e serenità. Ciò sarà possibile, installando nell’abitazione di ciascun utente un dispositivo completo di telecomando e viva voce, in grado di trasmettere alla centrale operativa un segnale di allarme riconoscibile. AN

Ricoveri: il “Ferrari” tra i preferiti Dodici ospedali della Puglia effettuavano il 50% dei ricoveri totali; il restante 50% trovava alloggio in altre 90 strutture sanitarie. Sono dati che si riferiscono al 2010, prima cioè della draconiana riforma concordata tra governo Berlusconi e Regione per limitare il forte deficit. Tra i 12 nosocomi che svettano per presenze di malati c’è il “Ferrari” di Casarano. L’ospedale casaranese si piazza al 12° posto con 15.401 ricoveri in un anno, pari all’1,8% del numero totale di ricoveri in Puglia. Dopo il 2010, com’è noto, sono stati dismessi venti ospedali sotto i settanta posti letto, che dovrebbero diventare poliambulatori e case della salute gestite dai medici di famiglia (anche se il processo di riconversione segna il passo). Sono stati quindi tagliati 2.200 posti letto ed è scattato il blocco delle assunzioni ed il ticket di un euro su ogni ricetta farmaceutica. Questi sacrifici hanno comportato una carenza di personale ed evidente frenata del deficit, passato dai 309 milioni di debiti nel 2005 a poche decine (previsioni) nel 2012.

CLICK 1°CORSO EDUCAZIONE ALIMENTARE “Impariamo a mangiare per vivere in forma” è il titolo del 1° corso di educazione alimentare per imparare a nutrirsi senza ricorrere ad una rigida prescrizione dietetica. Si terrà il 19 e il 26 aprile e il 3 e 8 maggio in via Matino, angolo via Montesanto. I docenti del corso sono Paolo De Rocco, biologo nutrizionista, Adriana Vallone, psicologa-psicoterapeuta e Francesco Borelli, biologo. SI PASSA AL DIGITALE NEI CINEMA Casarano è uno dei sei Comuni salentini le cui sale cinematografiche si preparano a dire addio ai proiettori con pellicola 35mm per far posto a quelle digitali. La Regione Puglia ha infatti stanziato oltre un milione di euro di fondi comunitari per finanziare il passaggio al digitale in 32 sale cinematografiche, che potranno abbattere i costi di gestione e sopravvivere alla crisi del settore. “LA VOCE DEGLI ANGELI” Nella chiesa dell’Immacolata nell’ ambito del Festival “La voce degli Angeli”, curato dal direttore artistico Lucia Rizzello si è tenuto un concerto incentrato sulla vocalità tipica della tradizione operistica del Seicento e Settecento italiano. Sono stati eseguiti brani tratti dallo “Stabat Mater” di Pergolesi; arie per soprano di Antonio Vivaldi, Giacomo Perti e Giuseppe Tricarico affidate al giovane soprano Francesco Divito.


19 aprile - 2 maggio 2012

Casarano “VILLA PAOLA”, UN ROMANZO SULLA LEGALITÀ Sarà presentato il 27 aprile, alle 18 nell’auditorium del Liceo scientifico, il romanzo sulla legalità «Villa Paola», scritto dagli alunni del liceo scientifico

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«Vanini» (foto) che hanno partecipato al progetto «Sud Stories», nell’ambito del Pon promosso dal Ministero della pubblica istruzione «Le(g)ali al Sud: un progetto per la legalità in ogni scuola». Interverranno il magistrato dirigente

Occupazione: situazione grave nel comprensorio di Casarano

Criminalità Gli agenti della Fidelpol sono intervenuti subito e così sono stati sventati i due colpi alle stazioni di servizio Q8

di Enzo Schiavano

Entro il 31 dicembre prossimo scadranno tutti gli accordi siglati, in varie date, tra le organizzazioni sindacali di categoria (Filctem-Cgil, Femca-Cisl e Uilta-UIl) e il “Gruppo Filanto” di Casarano relativi al pagamento dell’indennità di cassa integrazione. Sono ben 770 i lavoratori del Tac (Tessile-abbiglimento-calzature) coinvolti nelle varie intese di cui, le più importanti, si trovano in regime di proroga. Questo significa che un eventuale allungamento degli accordi sono da escludere, tenendo anche conto della situazione difficile in cui versano le casse statali e della linea che conduce l’attuale Governo tecnico mirata al rigore di bilancio. Le vertenze che riguardano le maestranze di quello che una volta era il più grande calzaturificio d’Europa (Filanto) sono essenzialmente tre. La prima, e la più urgente, è quella che coinvolge 60 lavoratori della “Filanto spa”, l’ammiraglia del gruppo industriale di Antonio Filograna-Sergio. Questi lavoratori si trovano attualmente in cassa integrazione in deroga regionale (Cigd) che scadrà molto presto: il 30 aprile prossimo. La seconda vertenza interessa 120 dipendenti della “Labor”, una delle società della galassia “Filanto”. Anche questi lavoratori usufruiscono di cassa integrazione in deroga, ma fino al 30

della sezione distaccata di Casarano del Tribunale di Lecce, Carlo Errico, il responsabile del presidio casaranese di Libera, Francesco Capezza, ed il titolare della cattedra di diritti umani all’Università del Salento, Attilio Pisanò.

Ancora due tentativi di rapina per fortuna andati a vuoto

I soldi contenuti dalle slot nel mirino dei malviventi La fabbrica della Filanto nella zona industriale

Il lavoro evapora In bilico 770 operai del classico Tac Problemi anche altrove giugno prossimo. Molto più complessa, anche per l’alto numero di lavoratori coinvolti, è la terza vertenza riguardante il cluster “Filanto”: le aziende “Zodiaco” e “Tecnosuole”, per complessive 470 unità lavorative. Questi dipendenti hanno usufruito di una deroga della cassa integrazione per 24 mesi grazie a un accordo sottoscritto dalle parti socia-

Differenziata, tra vetro carta e confusione Un giovedì carta, un giovedì vetro, così si alternerà la raccolta della differenziata. Sembra essersi fatta chiarezza dopo il caos delle scorse settimane quando i cittadini hanno visto che gli operatori ecologici non ritiravano i sacchetti del vetro o della carta secondo il vecchio calendario. Molti hanno protestato recandosi in Comune e chiedendo lumi: era forse cambiato il calendario in seguito al nuovo appalto partito il 5 marzo scorso? Il disservizio ha avuto origine con il subentro della nuova ditta che svolge il servizio (la Igeco) dopo la recente gara d’appalto. Giusto il tempo di andare a regime che, già nei primi giorni del nuovo servizio, alcuni giorni di sciopero della discarica di Ugento (in località Burgesi) ha fatto saltare la programmazione settimanale con gli operatori “costretti” a rimediare all’accumulo di rifiuti (dando la priorità all’indifferenziata) ed i cittadini, da parte loro, alle prese con i vari bidoncini ricolmi. Normale che alla ripresa del servizio si sia capito poco. Gli utenti hanno segnalato, in particolare, la strana alternanza tra la raccolta della carta e del vetro che non rispettava più il consueto ritmo (ovvero il primo giovedì di ogni mese il vetro, il successivo la carta per poi riprendere, sempre uguale, ogni mese). In sostanza nessuno aveva comunicato il nuovo calendario che prevede ora, laraccolta sempre alternata a prescindere dai giovedì pari o dispari il cui alternarsi viene spezzato dalal presenza (in alcuni mesi dell’anno) di cinque giovedì al mese. D’ora in poi si seguirà, dunque, la rigorosa alternanza tra vetro e carta a prescindere dai giovedì dispari (il primo, il terzo e l’eventuale quinto) ed i pari (il secondo ed il quarto).

li a Roma, presso il Ministero del Lavoro, il 5 gennaio 2011 (cosiddetto “Accordo della befana”). Il provvedimento ministeriale è direttamente collegato al Piano industriale presentato dalla “Leo Shoes”, un’impresa milanese che è disponibile a assumere fino a 302 unità la lavorative in esubero dal cluster “Filanto” entro il 2013. Rimanendo nello stesso settore economico (Tac) e nella stessa zona, da segnalare la vertenza relativa alla “Romano Matino, l’azienda tessispa” di Matino le che produce i prodotti con il marchio “Meltin Pot”. Sono 180 le unità in cassa integrazione in deroga regionale, la cui indennità sarà concessa fino al 30 agosto prossimo. Grave anche la

Altare del Crocifisso

situazione nel settore dei servizi e delle telecomunicazioni. Grazie a un accordo con le organizzazioni sindacali, la società di call-center “Call&Call Salento” ha messo in cassa integrazione (Cigo) 350 dipendenti a tempo indeterminato: non c’è scadenza ed è a rotazione. Questa la situazione nella zona di Casarano, ma senza un piano complessivo di politica industriale, non solo per i diversi settori ma anche territoriale, sarà molto difficile trovare una soluzione alle tante vertenze esplose nel Salento. Le misure tampone non servono. È necessario darsi degli indirizzi precisi, a partire dal sostegno agli investimenti orientati all’innovazione tecnologica e di prodotto.

Tentativi di furto in due stazioni di servzio Q8, una sulla strada provinciale per Ugento e l’altra sulla provinciale per Maglie a Collepasso. Ambedue falliti per l’intevento della Fidelpol. Da quanto si è potuto rilevare in seguito, l’obiettivo dei ladri erano le slot machine o meglio i soldi che esse potevano contenere. Nella prima stazione di servizio i malviventi hanno perforato il muro del bar, si sono impossesati della slot machine che era vuota e che hanno abbandonato nel piazzale antistante l’area quando si sono accorti che stavano arrivando gli agenti della Fidelpol. Nella seconda stazione di serizio presa di mira è scattato subito l’antifurto che ha allertato gli agenti della Fidelpol. I ladri avevano già rotto i vetri e si erano introdotti nei locali, ma non hanno fatto in tempo a portar via niente. Il fallimeno dei due colpi, però, non diminuisce l’allarme

dell’aumentato grado di criminaltà nella zona di Casarano che continua a preoccupare istituzioni e semplici cittadini. Negli ultimi mesi, infatti, si sono susseguiti gli episodi di furti e rapine a danno di esercizi pubblici e anche di privati cittadini tanto che si parla ormai di una vera e propria emegenza. Si iniziò lo scorso anno con colpi ripetuti nelle aziende nella zona industriale, (ci furono allora anche degli incontri presso il Comune per cercare una soluzione che garantisse maggiore sicurezza e tutela sia delle aziende che delle persone) si è poi continuato a ritmo incalzante. Presi di mira farmacie, distributori di benzina, esercizi commerciali, ma anche case private e operatori commerciali fermati per strada e rapinati dell’incasso della giornata. Forze dell’ordine e istituti di vigilanza fanno il possibile, ma l’allarme si diffonde.

Associazione S. Lorenzo, ritorna la rassegna “Un sabato... spaziale”

Restauro Tutti a riveder le stelle ultimato Il prossimo appuntamento è sabato 28

In occasione dei recenti festeggiamenti in onore della Madonna della Campana i fedeli hanno potuto ammirare le preziose decorazioni parietali realizzate ad affresco sull’altare del Crocifisso, finalmente restaurate e riportate ai colori originari. L’altare, recuperato ad opera delle restauratrici della ditta “Restauri al sole” di Bari, presenta un’architettura dipinta, che accoglie, dentro alcune nicchie, le figure dei santi Nicola e Vito. Al centro della parete vi è Cristo in croce, tra la Vergine e San Giovanni. È di queste settimane, inoltre, la notizia di un nuovo finanziamento pari a 20mila euro assegnato dalla Provincia per il recupero dei dipinti murari del presbiterio della stessa chiesetta, che ricade nel territorio della parrocchia della Matrice retta da don Agostino Bove. Sempre nell’ambito dei fondi per il recupero del Baracco minore, sono stati assegnati, infine, 30mila euro alla chiesa di San Domenico, guidata da don Antonio Schito, per il recupero e il restauro dell’altare custodia dell’Eucarestia.

Ritorna la rassegna dell’Asla, l’associazione astronomica “San Lorenzo” dal titolo “Un sabato… spaziale” che nei mesi scorsi ha già riscosso tanto successo ed entusiasmo dei partecipanti. La rassegna è iniziata nei giorni scorsi: il ritorno di Saturno, il signore degli anelli, è stato oggetto di osservazione al grande telescopio dell’osservatorio astronomico alle prime ore della sera. Attrazioni della serata sono stati lo spettacolo del Planetario digitale 3D e la visita guidata nel museo del Cosmonauta. Il prossimo appuntamento è previsto per sabato 28: il tema della serata sarà incentrato sulla Luna che guarda i tre pianeti più vicini alla terra, Venere, Marte e Saturno. Come sempre le osservazioni saranno seguite dalle spiegazioni degli esperti. Accanto alla programmazione delle serate, continua l’opera divulgativa dell’Asla soprattutto presso le scuole. Sono infatti sempre numerose le visite delle classi di scuole provenienti non solo dalla provincia di Lecce. Nella scorsa settimana, sono stati ospiti della struttura astronomica i ragazzi di un liceo di Crotone; nei prossimi giorni sarà la volta dei ragazzi del comprensivo di Scorrano, di quelli di Poggiardo, e successivamente di Melissano e di Borgagne. Domenica 29, poi, 40 studenti del liceo scientifico di Casarano perfezioneranno il loro percorso scientifico presso la struttura astronomica.

L’interno del planetario digitale

I “Maledetti salentini” li ricorda “Apertaparentesi” Nel panorama letterario salentino del secolo scorso spiccano quattro poeti accomunati per alcuni caratteri (tutti e quattro morti prematuramente) che vengono definiti “poeti maledetti” mutuando impropriamente dagli omonimi francesi. Si tratta di Antonio Verri, Salvatore Toma, Claudia Ruggeri e Stefano Coppola che saranno oggetto di una due giorni dal titolo “Maledetti salentini” a cura della neonata associazione culturale “Apertaparentesi(“. Sabato 21, presso la tenuta SchirinziIngrosso è previsto un dibattito tra Maurizio Nocera, Antonio Errico, Elio Coriano e Edoardo Winspeare che hanno conosciuto personalmente i poeti. Domenica 22, presso il Castello Pio ci sarà un percorso artistico e performativo incentrato su letture e recitazione a cura dell’associazione promotrice dell’incontro, esibizione artistica di Eleonora De Giuseppe “la Pupazza”, performance musicale a cura di Donatello Pisanello


19 aprile - 2 maggio 2012

Casarano

MOSTRA DEL FOTOGRAFO JAROSLAWJAREMA Dal prossimo 1 maggio le opere del fotografo polacco Jaroslaw Jarema saranno esposte nella sede dell’associazione “Photosintesi” (nella foto il

presidente Daniele D’Amato). Il titolo della mostra è “Messa in Scena” e si compone di foto in bianco e nero dove “la figura umana fa da sfondo al paesaggio e grazie ad esso il nudo si veste di teatralità e maestosità”.

Nella serata dell’inaugurazione sarà illustrata dallo stesso autore e resterà aperta al pubblico fino al 18 maggio dal lunedì al venerdì dalle 18 alle 20. Per info contattare l’associazione Photosintesi al 3334444925.

Da alcuni giorni in libreria la nuova raccolta di poesie di Lillino Casto con la prefazione del critico Gino Pisanò

“Soffi e ombre” in un linguaggio naif Si intitola “Soffi e ombre” la raccolta di poesie di Lillino Casto, da alcuni giorni in libreria. Il volume è strutturato in due parti: con la prima, “Soffi”, l’autore ripropone la raccolta di suoi componimenti già edita nel 2005 da “Carra Editore”. La seconda è costituita da poesie inedite ed è intitolata “Ombre”, «come le om-

Ricordato Parrotto a un anno dalla morte

bre dell’anima che permeano queste nuove poesie – ha scritto l’autore – le quali trasmettono i chiaroscuri di una sensibilità “Serenamente inquieta”». Il prof. Gino Pisanò, nella prefazione all’opera, ha scritto che il linguaggio di Casto è «naif, naturale, spontaneo, eppure analogicamente modellato sull’incudine dell’officina letteraria

del Novecento. Vi si sospetta, in filigrana, la lezione del sillabato di Ungaretti e Cardarelli, ad esempio». Tre delle poesie inserite nel volume, e precisamente “Stazione”, “Morte” e “Poesia”, sono state premiate in concorsi nazionali organizzati dall’Istituto “Smaldone” di Lecce. ES

Campionato Amatori

All Sport trionfa ma in anticipo

Iniziative degli istituti “Vanini”, “Meucci” e “Bottazzi”

Scuole di legalità e di eccellenza di Alberto Nutricati

Un anno fa veniva a mancare Lucio Parrotto, (foto) fondatore e direttore del Museo del minatore. La sua figura e e sue opere sono state ricordate presso il circolo ricreativo “L’emigrante” insieme al percorso di centinaia di famiglie salentine che all’inizio del secolo scorso, e in particolare dopo la seconda guerra mondiale, si recarono in Belgio e nel nord Europa per lavorare nelle miniere. Di Lucio Parrotto, oltre al ricordo delle sue qualità umane, resta l’opera che ne perpetuerà la memoria, il Museo del minatore che è visitato ogni anno da migliaia di visitatori provenienti da ogni parte. Vi si trovano documeni e testimonianze raccolti a partire dagli anni Quaranta da Parrotto, lui stesso minatore per un trentennio in Belgio.

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Le scuole casaranesi tra legalità, impegno sociale ed eccellenza. Sono tanti i progetti attivati dai vari istituti scolastici casaranesi. È il caso, ad esempio, del liceo scientifico “Vanini” che ha preso parte, con sei ragazze, al “Mediashow” di Melfi, olimpiade sulla multimedialità con partecipanti anche dalla Cina. Già nelle scorse edizioni la manifestazione aveva visto i ragazzi del “Vanini” giungere quarti e terzi. Non solo. Un alunno dello scientifico, unico liceale in un concorso rivolto agli istituti per geometri, parteciperà alla fase finale delle olimpiadi del Cad, disegno al Pc. Inoltre, ci sono tre studenti del Vanini ai primi tre posti del concorso, anch’esso per scuole tecniche, nel quale lo scorso anno il liceo casaranese si è piazzato al secondo posto. Ben diversa l’esperienza dei ragazzi dell’istituto “Meucci” che hanno preso parte, con altri 100mila manifestanti, alla 17esima «Giornata della memoria e dell’impegno», svoltasi a Genova in ricordo di tutte le vittime di mafia.

Il “Meucci”

In collaborazione col Professionale l’Unipop vara corso di informatica «Quest’esperienza – commenta Jacopo Grecuccio della IV Bi - rientra all’interno di un lungo percorso di attività di informazione e di riflessione, svoltosi nell’ambito del Pon “Le(g)ali al sud”. Il progetto è in corso di realizzazione con l’ausilio delle docenti Annarita

Provenzano e Daniela Sodo e in collaborazione con gli esperti dell’associazione “Libera”, presidio di Casarano. Durante gli incontri, noi studenti abbiamo approfondito la conoscenza delle tematiche legate alla mafia e ai relativi problemi che questa comporta, non solo sul territorio meridionale, ma in tutto il Paese. Per la partecipazione al corteo, abbiamo realizzato uno striscione sul quale abbiamo scritto la frase “La mafia è una catena… spezziamola insieme”, frutto di un attento pensiero sull’operato e sui problemi legati alle mafie». Da segnalare, inoltre, l’attivazione di un corso di informatica di base attivato dall’Università popolare di Casarano in collaborazione con l’istituto professionale “Filippo Bottazzi” di Casarano. La sinergia tra l’istituto scolastico e l’associazione culturale ha permesso l’attivazione di un corso della durata di 40 ore. Le lezioni si terranno nei laboratori di informatica del “Bottazzi” ogni sabato, dalle 15 alle 18. Benché il corso abbia già avuto inizio, è ancora possibile iscriversi. Per informazioni rivolgersi all’Università popolare (info@unipopcasarano.it).

19° edizione del rally “Città di Casarano”

Si sfideranno ben 45 equipaggi cittadini Si correrà il 21 e il 22 aprile la 19esima edizione del Rally “Città di Casarano”. La manifestazione, valida ai fini del Challenge Rallies Nazionali di Settima Zona, è organizzata dalle scuderie Casarano Rally Team e Piloti Salentini, in collaborazione con l’Automobile Club di Lecce.Sono ben 69 gli equipaggi che prenderanno parte al rally. La parte da leone la farà la Casarano Rally Team, con 34 equipaggi, seguita dalla Casarano Racing con 11. L’elevato numero di iscritti, in un momento decisamente difficile dal punto di vista economico e finanziario, testimonia il forte interesse che gravita attorno a una gara che, grazie all’impegno costante degli organizzatori, da tre anni consecutivi può fregiarsi della validità Challenge a coefficiente elevato. Si parte sabato 21, alle 18, da piazza San Domenico, dallo stesso palco sul quale saliranno le autovetture a conclusione del rally, domenica sera. Sette le prove speciali in programma, due da ripetere tre volte nel corso della giornata di domenica e la prova spettacolo nella «Pista salentina», in programma per sabato a partire dalle 18.55. Diverse le novità previste per quest’anno, dal parco partenza e dal parco riordino notturno, allestiti in piazza San Giovanni, al profondo restyling subito dalla prova speciale di «Marina di Pescoluse», che è stata allungata di circa 2,5 chilometri. Assolutamente nuova la prova di «Punta Ristola» che sostituisce la speciale di «Marina di Alliste». AN

Primiceri e i ragazzi in allenamento (foto Pasquale D’Ambra)

Successo per gli Allievi della Bluestone ai Provinciali Lo scorso 31 marzo, per il secondo anno consecutivo, Casarano ha ospitato i Campionati provinciali giovanili di Tennistavolo, manifestazione promossa dal comitato provinciale Fitet - Federazione italiana tennistavolo - e organizzata dall’Asd Bluestone Tennistavolo Casarano. Suddivisi in categorie per fascia d’età, Allievi, Juniores e Under 21, gli atleti hanno dato vita a degli incontri di elevato tasso tecnico in una cornice di assoluta sportività. Proprio dalla squadra casaranese, nella categoria Allievi, sono arrivati i risultati più soddisfacenti con la vittoria di Lorenzo Morgante e il terzo posto di Giacomo De Filippi. Per i ragazzi della Juniores, invece, non un ottimo torneo. Gabriele Parrotto, Gianni Scorrano e Andrea Rausa, infatti, non hanno mostrato al meglio le proprie potenzialità, come accaduto in altre occasioni. LP

La squadra schierata a centrocampo

di Lucio Protopapa

ci siamo laureati campioni del girone con un po’ di anticipo. Si è chiusa sabato 14 apri- Sento di ringraziare tutti i miei le la trionfale stagione rego- compagni di squadra per l’imlare dell’All Sport Casarano, pegno profuso, il mister Pepvincitrice indiscussa del giro- pe Miggiano, tutti i dirigenti e ne Centro Salento del cam- il presidente che hanno credupionato amatori organizzato to a questo progetto». dall’Acli di Lecce. Ma il meglio deve ancoIn realtà gli uomini di mi- ra venire per Casciaro e soci. ster Miggiano hanno potuto Da ora in avanti l’obiettivo è festeggiare la conquista del quello di proseguire nelle gare girone con largo anticipo, in ad eliminazione diretta dei virtù del successo playoff, a partire per 3-0 tra le mura dalla sfida casaamiche della Polinga del 28 apristexpress Otranto, Ecco i numeri: le, come ribadito a tre giornate daldall’estremo di30 gare, 75 punti fensore casaranela fine. I 75 punti in e 23 vittorie se: «Quest’anno 30 gare, frutto di puntiamo alla fi23 vittorie, sei nale. Nella scorsa pareggi ed una stagione abbiamo sola sconfitta, sono l’eloquen- perso in semifinale, brucia ante chiave di lettura del torneo cora per come è andata e voche ha visto i rossazzurri as- gliamo riscattarci». soluti protagonisti. Da sottoliTenendo conto dell’imneare, inoltre, l’ottima annata pegno e della determinazione del reparto offensivo e difen- che dimostrano in campo, c’è sivo, i migliori del girone. da giuraci che ce la metteranProprio il guardiano della no tutta per raggiungere i tradifesa, il portierone Celestino guardi che desiderano. Acquaviva, commenta soddiIn gioco c’è il titolo di sfatto l’andamento di questa campione provinciale. Non avventura: «È stato un cam- sarà facile, ma l’All Sport ha pionato molto bello ed equili- già dimostrato di potercela brato fino a alla fine, anche se fare. Cosa ci vuole per capire che se una mattina tutta Casarano si sveglia e fa colazione col latte delle nostre mucche, con marmellate dei nostri frutteti, con biscotti della nostra farina, a pranzo e cena mangia pioetanze con prodotti coltivati nelle nostre terre, veste e calza prodotti locali, tornerebbe il lavoro per tutti, come negli anni Settanta? Creeremo un unico marchio che punterà alla qualità dei nostri prodotti nei più svariati settori. Apriremo nuove attività, di cui tutti saremo soci e creeremo nuovi posti di lavoro. Per una Casarano spa. A. Parrotto


19 aprile - 2 maggio 2012 IL MATRIMONIO IN UN SAGGIO DI VINCENZO D’AURELIO “Dote, matrimonio e famiglia. Approfondimenti a margine di una carta dotale uggianese di fine ’700”, Ed.

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Simu S Salentini alentini/22 Dopo le nozze la coppia in casa per più di una settimana

Autorinediti, Napoli, 2010, è il titolo di un interessante saggio di Vincernzo D’Aurelio che con un’attenta ricerca e documentazione illustra quello che era un retaggio culturale con radici antichissime di cui

oggi rimane solo qualche traccia nelle tradizioni. Attraverso l’approfondimento di questa consuetudine, che era un vero e proprio contratto, D’Aurelio racconta una visione del mondo ormai desueta.

Impossibile prevedere come andrà: anche in passato c’era questa certezza

Il vestito “degli otto” di Mariarosaria De Lumé

Ci si sposa ancora, ma davvero meno che nei decenni scorsi, lo dicono le statistiche, sono aumentate le convivenze e le scelte consapevoli di restare single. Eppure mai come ora ci sono tanti atelier per abiti da sposa, tante agenzie matrimoni chiavi in mano, tanti reality che seguono passo passo il percorso dei nubendi. Affari per pochi e salasso per le famiglie che non esitano ad accendere mutui pur di assicurare feste principesche al di fuori della storia personale e quotidiana di ognuno. Quello che secondo il Foscolo (“dal dì che nozze, tribunali ed are...”) è uno dei cardini del vivere civile, ha subito negli ultimi 50 anni un processo radicale di “adeguamento”al cambio di mentalità, frutto delle mutate condizioni storiche. Poteva, infatti, reggere ancora il ruolo del mediatore (u mannaturu), di colui che aveva il compito di mediare tra le famiglie dei futuri fidanzati, di facilitare la conoscenza e di farsi quasi garante? Ci si conosce senza filtri e bisogno di aiutini. Se mai i giovani dovessero scegliersene uno, opterebbero per Facebook, il mediatore universale. Poteva ancora resistere la tradizione della presentazione della dota alla suocera, prima di tutti, e poi ai parenti e anche ai vicini di casa? Il giovedì prima del matrimonio, in casa della sposa venivano esposti i regali ricevuti e tutto il corredo la cui composizione obbediva a dei canoni ben precisi. La suocera, i parenti e gli amici ammiravano i capi tessuti e ricamati con tanta maestria e pazienza dalla sposa a cui facevano gli auguri, e poi accettavano “u cumplimentu”, un bicchierino di liquore fatto in casa e qualche dolcetto. Se si chiede a una promessa sposa se ha preparato il vestito “degli otto”, cadrebbe dalle nuvole. Dopo il matrimonio gli sposi per otto giorni non si muovevano da casa, attendevano visite dei parenti e amici, ma dopo una settimana l’uscita solenne (di solito alla Messa cantata) pretendeva un vestito ad hoc, appunto “quello degli otto”. Che dire poi dei sobri ricevimenti se paragonati a quelli attuali da milleeunanotte? Dopo la messa nuziale ci si recava a casa dello sposo dove venivano serviti panini con la mortadella, con le alici e olive, uova bollite, dolcetti di pasta di mandorla ricoperti di glassa bianca (sono rimasti con la denominazione di dolcetti della sposa”) e liquori fatti in casa, uno bianco, uno rosso e uno verde, con palese riferimento ai colori/valori patriottici. . Tradizioni ormai scomparse. Una che in alcuni paesi resiste ancora è quella legata al taglio del nastro bianco da parte della sposa che si accinge ad andare in chiesa e a lasciare la casa paterna. Un taglio simbolico: non sarà più esclusivamente figlia, lascia la casa paterna per entrare, da signora, nella nuova casa.

La stibbula Intra casa a Mescia Vata nc’ete osci nu gran battaju, osci t’ottu la Sarina sposa u fiju t’a Rusina. Nc’è ci ttacca li curdini cinca ppende le cuperte l’adda minte li ccappetti suntu propriu tutte sperte Tocca face bona ficura dda vagnuna ccu lu zzitu, ci lu stizzu nu n’è prontu nu ndu tane ppe maritu. Regipetti te bargalla cu ricami janchi e rosa, ccu le cifre a puntu giornu suntu propriu n’adda cosa!

Matrimoniu “cuse e scuse”

Li cuscini te pelle t’ou te linu bissu e chini te lana, l’ha ccattati te lu “Santese” se li paca mese-mese. Cumbinaziuni e camise te notte, maccaturi janchi te mussula, tuvaje te pintu a puntu croce e nu lazzu ppe lu tarloce. Spille, curniole, ricchini, patarnosci t’argentu e filettini, cazzalore, trapieti e quatarotti cernaraturu, scarfaliettu e manicotti. Benatica, quanta rrubbaja nc’era zzata e nu parìa, tra cappotti e camisole nc’ete puru a favenzeria.

Cosimo Perrone Gallipoli

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Il corredo: lenzuola, tovaglie asciugamani e lu cineraturu “Panni da 20 o da 25” così si definiva un ricco corredo, la dote che le nonne e le mamme preparavano per le loro nipoti e figlie a cui anche queste ultime si dedicavano con pazienza e cura. Quali erano i capi indispensabili perché si raggiungesse il livello desiderato? Per panni da 25, le portate da letto (lenzuola sotto e sopra) dovevano essere 10 di cui almeno sette con ricami. La biancheria da letto era arricchita da 10 coperte tra cui una “imbottita”(antenata della trapunta) e per i corredi più ricchi di un copriletto lavorato a filet. Indispensabili poi, per chi non poteva permettersi molte lenzuola ricamate la “panna” e le “pannette”, dei teli ricamati, cioè, che ricoprivano i risvolti del lenzuolo e i cuscini. Erano necessari anche teli coprimaterassi e per il bucatu “Lu cineraturu”) il telo tessuto che serviva per filtrare la cenere nella del bucato. Servivano poi 20 tovaglie, (alcune ricamate, altre tessute al telaio) 60 asciugamani,(anche qua alcuni ricamati o rifiniti con merletti all’uncinetto o con frange intrecciate) 75 strofinacci. Discorso a parte la biancheria personale,sottovesti e camicie da notte finemente ricamate.

In quel deposito di saggezza popolare, come di solito vengono definiti i proverbi, nella definizione del matrimonio domina un elemento comune. l’incertezza e l’impossibilità di determinarne l’esito. A cominciare dal detto più diffuso “Matrimoni e vvescuvati, su’ de celu destinati” a “Lu matrimoniu è comu lu milune: po’ ssire jancu e ppo’ ssire russu”e ancora “Lu matrimoniu è comu rriesce, nu ccomu se cumbina”. Certo un elemento importante per la riuscita del matrimonio è considerata la moglie e qui i modi di dire non si contano e sono, per definizione, contraddittori e impregnati di maschilismo inaccettabile: “Mujere muta, matrimoniu perfettu”, “Mujere ricca, se nu nn’ài mutu, n’ài pic-

I proverbi la sanno lunga salvo a dire tutto e il contrario di tutto. Anche sul matrimonio ca”, ma anche “Mujere ricca, su tuttu se zzicca”. Guai se la donna è intraprendete e tenta di avere il predominio in famiglia perché “Mujere cu li causi , maritu Cristu an croce” e “Mujere nasitisa, te va’ stritta la camisa”. I rimedi ci sono e non vanno tanto per il sottile: “Mujere paccia, sonala ccu la mazza”, “Mujeri, cani e ppurpi, senza vattuti nu ssuntu mai bboni”, perché “Lu matri-

moniu è comu l’organu, sona cu lle petate”. La moglie ideale? “Bedda, ricca, cu ffatica mutu e ccu mangia picca” ed è meglio sceglierla del proprio ambiente: “Mujiere e ciucci, ccattali de lu vicinu”e di pari condizione economica: “Quannu nu vvene de para cu pparu, bbonu lu matrimoniu vene raru” Ci sono anche alcuni punti fermi: la stabilità perché “Lu matrimoniu nu sse cuse e scuse”; il tempo necessario; “Matrimoniu svertu, patimentu longu”; la dote “Li difetti de la zzita, li ncuccia la dota”. Ma alla fine c’è sempre qualcuno che conclude: “Sciucamu, bedda mea, ca crai murimu; matrimoniu, però, nu nne parlamu. MDL

Capi di corredo e oggetti dati in dote alla sposa, con tanto di documenti

A Gallipoli mai senza “lu stizzu” Gallipoli è ricca di tradizioni popolari, alcune delle quali ormai sono solo un ricordo. Tra le tante troviamo la “stibbula” che occupa un posto di primo piano. Nel diritto romano è la formalizzazione di un contratto. Nel caso nostro sta a significare l’accordo che compivano le famiglie dei futuri sposi e consisteva nella elencazione dei beni che la famiglia della sposa elargiva alla figlia. L’atto formale della “stibbula”, usanza risalente al Medioevo, era l’esposizione al pubblico di tutta la dote e avveniva in casa della ragazza che doveva maritarsi. Quando una coppia di giovani decideva di sposarsi, il corredo della sposa doveva essere già pronto e veniva esposto giorni prima del matrimonio. A volte anche lo sposo aveva il suo corredo, perché c’era l’usanza che in alcune famiglie i genitori regalassero al figlio parte del loro patrimonio. Durante la “stibbula”, su delle corde, stese lungo le pareti di tutta la casa, venivano appesi tutti i capi che facevano parte del corredo. “Notamento di corredo che la signora Rosaria e il sig. Luigi da a sua figlia Teresa in contraendo matrimonio” così comincia “lu stizzu”, cioè l’elenco della dote, del 1934 così pure quello datato 28 maggio 1959 della promessa sposa Lola e il fidanzato Andrea. E via a snocciolare ogni sorta di oggetti e indumenti, rigorosamente numerati. “40 cuscini di percalla, 15 mutande con merletti e ricami, 10 camiciole in lana rosa e bianca, 10 reggipetti, 54 tovaglioli delle rispettive tovaglie” per poi passare ai gioielli, spille, anelli, orecchini, catenine e bracciali. “Lu stizzu” chiude con l’invocazione e la richiesta di benedizione per i futuri sposi. “I genitori chiedono implorando dal Cuore di Gesù grazie e benedizioni sulla sua figlia e nel loro novello figlio quanto e il

Capi di corredo e la cassa che li custodiva

voto ardente del loro cuore”. Al momento della “stibbula” se c’erano dei capi in più, erano donati, e la suocera era contenta e si festeggiava. Ma se mancava qualche capo, apriti cielo, a volte scoppiavano delle liti, fino a far saltare il matrimonio. Durante la cerimonia agli invitati venivano offerti dolcetti al limone di pastafrolla e rosolio fatti in casa. Non mancavano i pezziduri (sottospecie di spumoni) “te lu Picciuli o te la Rita Papuzzi” (due bar del centro storico conosciuti col soprannome dei titolari). La madre della sposa allora regalava alla suocera un grembiule di cucina e un foulard di seta. Andati via gli invitati, i genitori dello sposo caricavano su un carretto tutto il corredo della futura sposa e lo portavano nella casa dei futuri sposi. CP


NUMERI UTILI Carabinieri: 0833 912300 Guardia medica: 0833 912306 Polizia municipale: 0833912305; Protezione civile: 0833 911472; Ufficio Relazioni con il Pubblico: 0833 916223 fax 914365; Consultorio: 0833 914187

TAVIANO 19 aprile - 2 maggio 2012

Siamo anche su

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Incessante attività dell’associazione donatori di sangue “Atadovos Messapica”: corsi di cesteria e di scacchi, un convegno e la “Festa di Primavera” Sempre più in frenetica attività l’associazione donatori di sangue “Atadovos-Messapica”, il cui presidente, Maurizio Palese, continua a sfornare iniziative, feste e convegni al fine di tenere alta l’attenzione dei soci sulla donazione del sangue. È da poco iniziato il corso di cesteria, voluto e organizzato da Giuseppe Chetta che afferma: «La cesteria è la produzione di cesti, panari e altri oggetti d’intreccio, tra le opere di artigianato una delle più antiche al mondo. Ho conosciuto la signora Tetta, di Matino, oggi 80enne, che ha imparato dal padre l’arte di intrecciare cesti e che ha deciso di venire nella nostra associazione

S’impara, si dona e si fa festa insieme per insegnare ad assemblarli con rami di olivo, fogliame, arbusti e canne». Il corso si svolge il martedì (dalle ore 17 alle 19) fino alla fine di maggio. Chi vuole frequentare questo laboratorio può telefonare allo 0833914478 o 949056. Grande successo ha avuto il corso di scacchi tenuto presso le scuole elementari. Il corso, svolto in collaborazione con il “Circolo amici dello sport” iscritto alla Federazione nazionale gioco scacchi, ha selezionato tra 38 partecipanti, sei alunni di scuola elementare (Luigi Casarano,

I partecipanti al torneo regionale di scacchi

Corso di cesteria

Mattia Briganti, Luigi Sansò, Gioele Palese, Daniele Stefanelli e Michele Nuzzo) che hanno partecipato con successo ai campionati provinciali di scacchi svoltisi presso la sede vescovile di Lecce, la domenica delle Palme. Il prossimo passo sarà al Torneo regionale di scacchi a Bari sotto l’egida del ministero dell’Istruzione. Un importante convegno si terrà, poi, sabato 28 aprile sul tema “DonarSi…Essere Donatori di Vita”. Infine domenica 29 aprile “Festa di Primavera” con le gare del Balcone e del Giardino fiorito e delle torte preparate all’istante presso il Parco Ricchello. RP

“Striscia la notizia” rilancia in tv un giro di corse di cavalli clandestine e di scommesse in un ippodromo dismesso

Un blitz per salvare i cavalli Sono poi intervenuti gli agenti del Corpo forestale e la polizia CORSE SCOMMESSE E CAVALLI DOPATI Una attività sportiva illegale consumata in pieno giorno nella zona industriale di Taviano e in un ippodromo dismesso da tempo (nel riquadro). Ne ha parlato di recente il tg satirico di Canale 5 “Striscia la notizia” rilevando maltrattamenti degli animali e somministrazione di sostanze dopanti per aumentarne le prestazioni

di Carlo Pasca

Taviano ritorna agli onori della cronaca per “meriti” sportivi, ma non per la pallavolo, disciplina che negli ultimi anni ha regalato lustro alla città. Taviano sui giornali, sulla rete e soprattutto su “Striscia la notizia” per corse clandestine di cavalli. Il tg satirico di Canale 5 ha mandato in onda una serie di filmati nei primi giorni di aprile portando alla luce un’attività illegale consumata, in pieno giorno, nella zona industriale e in un ippodromo dismesso. Un via vai di auto e furgoni con carrelli per il trasporto dei cavalli al seguito che difficilmente poteva sfuggire all’attenzione delle forze dell’ordine, tant’è che alla fine è scattato il blitz, anche grazie all’intervento del coraggioso Edoardo Stoppa, l’amico degli animali di “Striscia”. Purtroppo Taviano non è l’unica realtà colpita da questa inattesa quanto triste ribalta. In altri due comuni salentini si tenevano corse clandestine di cavalli, Scorrano e Nardò. L’operazione delle forze dell’ordine, guidate dal Procuratore di Lec-

ce, Cataldo Motta e dal Procuratore aggiunto, Ennio Cillo, denominata “Febbre da cavallo”, è scattata proprio mentre nell’ippodromo clandestino di Scorrano, successivamente sottoposto a sequestro, si stava disputando

una gara con cinque cavalli da trotto, alla presenza di un folto numero di spettatori e scommettitori. Diversi i capi d’accusa per i tredici indagati, tutti incensurati: maltrattamento di animali e associazione a delinquere, mentre è in attesa di verifica l’accusa di somministrazione di sostanze dopanti per aumentare al massimo le prestazioni dei cavalli. Accusa probabilmente fondata, essendo stati sequestrati, a Scorrano, medicinali dopanti, siringhe e flebo utilizzate per la somministrazione. Le forze dell’ordine hanno così sgominato una organizzazione piccola ma efficiente e ben strutturata, in grado di mettere su corse sempre molto seguite e conseguenti attività di scommesse senza dare nell’occhio. Ma alla fine tutto quel via vai di cavalli da trotto, le macchine messe di traverso sulla strada per evitare il regolare transito alle autovetture e il folto pubblico a bordo strada hanno insospettito qualcuno e tutte le precauzioni prese dall’organizzazione non sono bastate per evitare le segnalazioni al Corpo forestale e alla Polizia.

Cibarti Expo 2012 ci sarà anche Taviano

La città sarà sede della prima edizione al Sud di “Fullcomics & Games”

Taviano parteciperà alla prossima edizione di “Cibarti Expo 2012”, la fiera dei territori italiani raccontati attraverso le eccellenze dell’artigianato artistico e agroalimentare, in programma a Lecce dal 28 aprile al primo maggio prossimo. La manifestazione nasce per dare spazio alle tante eccellenze sia artistiche che gastronomiche che il territorio nazionale presenta, e metterà a disposizione di artigiani, consorzi e istituzioni una vetrina commisurata alle loro diverse esigenze, con un’ attenzione particolare ad incrementare le possibilità dei singoli di far conoscere le proprie

Si svolgerà il 28/29/30 settembre, la prima edizione “Sud” di Fullcomics & Games, l’importante mostra mercato di fumetti e giochi. L’evento approda in Puglia perché gli organizzatori hanno pensato di creare una doppia edizione annuale, una al Nord e una al Sud. «Siamo veramente orgogliosi di poter ospitare questa importante mostra mercato – dichiara il sindaco Carlo Portaccio – che porterà nel nostro centro molti visitatori per ammirare la poliedricità del format Fullcomics che da otto anni si svolge esclusivamente a Mila-

produzioni di valore ad un vasto pubblico. Particolare attenzione è dedicata a quelle attività che forse non avranno un futuro. Gli organizzatori, infatti, vogliono stimolare l’interesse delle nuove generazioni nei confronti delle produzioni di qualità e a rischio di scomparsa, presentandone la salvaguardia non soltanto come un dovere sociale, ma come una prospettiva allettante dal punto di vista remunerativo e quindi occupazionale. Il Comune di Taviano parteciperà con uno stand allestito in collaborazione con il Mercato dell’Ortofrutta, con alcuni floricoltori e con artigiani locali. CAP

Fumetti, che passione La mostra mercato attesa per fine settembre no». Gli organizzatori dell’evento spiegano la scelta di Taviano: «Quella di creare una doppia

Il logo dell’edizione 2012

edizione annuale, una a Milano e una al Sud, era una richiesta pressante che ci veniva posta da tempo da tanti giovani ma anche adulti residenti nel centro sud. La scelta è caduta su Taviano “Città dei fiori”, situata in una delle aree turistiche più in crescita a livello nazionale negli ultimi anni». L’evento si svilupperà in diverse aree: mostra mercato fumetti e giochi, incontri con ospiti, concerti e cos play, laboratori scolastici, conferenze e dibattiti su temi editoriali e professionali del mondo del fumetto e delle arti grafiche. RP

Pisanello premiato a Londra Il suo organetto, fedele compagno di viaggio nelle tante tournée in giro per il mondo, è ormai diventato un marchio di fabbrica. Donatello Pisanello, musicista, arrangiatore e compositore di colonne sonore per il cinema, ha lasciato tutto per dedicarsi alla musica. E non sono mancati i riconoscimenti, l’ultimo nelle scorse settimane, a Londra, al Festival del Cinema italiano organizzato dall’Istituto italiano di cultura. Famoso per aver fondato nei primi anni 90 il gruppo di musica tradizionale salentina “Officina Zoè”, Donatello Pisanello nel tempo ha intrapreso altri progetti, sempre con al centro la musica. La prima esperienza col grande schermo è stata nel 1996, in “Pizzicata”al fianco di Edoardo Winspeare, con il quale ha poi replicato nel 1998 come compositore, arrangiatore e musicista della colonna sonora di “Sangue Vivo” per la quale è stato premiato con Grolla d’Oro al Festival del Cinema di Saint Vincent. Nel 2004, poi, ancora cinema, sempre con Winspeare ne “Il Miracolo”, ma il più grande riconoscimento legato al cinema ottenuto da Pisanello giunge nel 2011. «Ho vinto il premio Sonora – dice Donatello – il premio internazionale dedicato alle colonne sonore. Sono stato premiato per le musiche composte per il film “Il primo incarico” di Giorgia Cecere, con Isabella Ragonese nel ruolo di protagonista». Una vita dedicata alla musica, ma sottovoce, quasi in silenzio. CAP


19 aprile - 2 maggio 2012

Taviano SERATA DI SOLIDARIETÀ AL "FASANO" Si terrà presso il teatro “Fasano” il prossimo 29 aprile uno spettacolo di musica, danza e, soprattutto, solidarietà. Dopo il grande successo

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dello scorso anno, ritorna la serata di beneficenza per i bambini di Calcutta organizzata dalla parabitana Virginia Prete. Tutti i fondi raccolti durante la serata, infatti, verranno devoluti alla Fondazione "Ananta", presieduta

Cantierizzati i lavori per la rete idrica e gli scarichi nell'area artigianale

Aziende con più verde LAVORI NECESSARI Uno dei viali della zona per le imprese interessato da lavori di completamento delle reti idrica e fognante. Saranno predisposte anche aree verdi, aree destinate a giochi e parcheggi. Tutta la zona, che negli ultimi anni si è ampliata, sarà rinnovata e resa non solo più funzionale, ma anche più bella

di Rocco Pasca

Partiranno a giorni i lavori di completamento delle reti idrica e di fognatura nera nella zona industriale per un importo di 1 milione 300mila euro. L’opera è finanziata con fondi europei (per euro 1milione e 40mila) e con fondi comunali di cofinanziamento tramite mutuo con la cassa Depositi e Prestiti (per euro 260mila). I lavori saranno effettuati dalla ditta I. Co. M. di Taurisano Taurisano. «Attendevamo da tempo la cantierizzazione di questi importanti lavori – dichiara il sindaco Carlo Portaccio – per una buona parte delle strade in zona industriale che sono ancora prive di rete idrica e della fognatura nera. Molte le lamentele dei residenti, giuste per la verità, alle quali finalmente possiamo dare una risposta: entro l’estate il progetto sarà terminato e molte aziende ubicate in quelle zone non avranno più problemi di allagamenti o potranno allacciarsi all’acquedotto pugliese eliminando depositi e cisterne d’acqua piovana». La canalizzazione e la sistemazione delle reti idrica e fognante interesserà le vie Edison, Darwin, degli Artigiani, Majorana, Barsanti, Scategni e Lagrange. «Si tratta di un bel progetto che accontenterà pa-

Interessate ai lavori parecchie strade della zona industriale che cambierà volto

recchie aziende e relativi nuclei familiari» assicura il dirigente del settore Lavori pubblici, Cosimo Mosticchio.«Inoltre –conclude il dirigente – abbiamo previsto di apportare anche degli abbellimenti e delle migliorie nella zona industriale, sistemando una volta per tutte l’area dove sorgerà la seconda piazza

Presto abolite le barriere architettoniche della biblioteca comunale

Via libera per chi vuol leggere Saranno presto abolite le barriere architettoniche per accedere nella biblioteca comunale, ubicata presso la chiesa sconsacrata della “Cappaddhuzza” e, dunque, sarà accessibile anche a coloro che sono impediti da capacità motoria. Se ne parlava da tempo adesso è, finalmente, arrivato il momento dell’avvio dei lavori. «Questa amministrazione –afferma il sindaco Carlo Portaccio – al fine di garantire una maggiore accessibilità, fruibilità e vivibilità della biblioteca comunale a tutti coloro che soffrono di una ridotta o impedita capacità motoria, intende procedere al superamento e all’abbattimento delle barriere architettoniche, presso la biblioteca comunale, per consentire loro una migliore qualità della vita e delle relazioni sociali. Riteniamo importanti questi lavori perché tutti i cittadini possano essere messi sullo stesso piano. Soprattutto coloro che, per un impedimento motorio non posso-

La facciata della biblioteca comunale

no accedere, attualmente, ai servizi che offre la nostra biblioteca comunale». A Taviano il rispetto della legge per l’abbattimento delle barriere architettoniche è stato tenuto sempre in considerazione dalle ultime amministrazioni. Sono infatti molte le strutture che sono state adeguate da tempo alla normativa di legge o lo saranno a breve. RP

Selezioni di talenti al "The Best" The Best Centro Studi ancora a caccia di talenti. La scuola di arti varie dei fratelli Mauro ha ospitato lo scorso 16 aprile le selezioni per la prossima edizione del Festival Show, un talent che promette di lanciare giovani artisti nel panorama musicale. Diverse le collaborazioni importanti che questo Talent può vantare: i finalisti, infatti, saranno in gara sulla piattaforma iTunes da maggio a settembre; il brano vincitore otterrà un premio speciale AFI (Associazione Fonografici Italiani).

in zona Pip e poi predisponendo, lungo i viali, aree a verde con aiole, fioriere, marciapiedi, aree destinate a giochi e parcheggi. Urbanisticamente parlando contiamo di far cambiare volto alla nostra zona industriale che è enormemente cresciuta e che lo potrebbe essere ancora di più in questo terzo millennio».

Progetto qualità dell'aria: Il Comune c'è Anche Taviano aderisce al progetto “Studio della qualità dell’aria nel Salento” che il Dipartimento di Fisica dell’Università del Salento – laboratorio aerosol e clima, ha avviato nel Salento. Il progetto è finanziato dalla Regione Puglia con Spin Off universitario “LandPlanning s.r.l.”. «L’obiettivo principale del progetto – affermano i due referenti dell’Università, proff. Maria Rita Perrone e Pasquale Burlizzi – è lo sviluppo di un servizio di mappature del particolato atmosferico attraverso dati satellitari e stazioni di campionamento a terra che permetta di ottenere una mappa sulla situazione globale dello stato di salute dell’aria del nostro territorio».

dal dottor Cesare Santi, e destinati al progetto “Colores de Calcutta”, a sostegno delle donne indiane che vivono in situazione di estrema povertà. Alla serata parteciperà anche una delegazione spagnola della fondazione.

Decisione della Giunta

Urgente: cimitero da ampliare E sarà più bello Arriva l’ampliamento del rigente del settore Lavori pubcimitero di Taviano dopo che blici, Cosimo Mosticchio – in uno studio di fattibilità ne modo da avere la possibilità aveva evidenziato l’urgenza. di realizzare 248 cappelle e, «Effettivamente ci siamo resi almeno, 35 edicole scoperte. conto – afferma l’assessore ai Queste costruzioni dovrebbeServizi cimiteriali, Leonardo ro contenere un numero suffiTunno (foto) – che mancano ciente di posti per dei posti per l’icoprire i bisogni numazione dei della nostra città defunti. Ne restanei prossimi anni. no ancora pochi Sul lato Est La predisposizione e, spesso, ci siamo dei lotti, dove si dovuti appoggia- 248 cappelle potranno costruire re alla cappella e 35 edicole le cappelle privaprivata della Soscoperte te, saranno precietà operaia. determinate con Stiamo pertanto basamenti e viali provvedendo alla questione con i interni, in modo nostri tecnici anche da costruire senper permettere, al za operare scavi». nostro cimitero, Saranno realizzati di fare un salto di altri lavori all’inqualità con qualche terno del cimitero abbellimento e, per ammodernare quindi, per renderun po’ la struttura. lo più fruibile dai «Per intanto – cittadini». conclude MosticL’ampliamento dovrebbe avvenire verso chio – abbiamo pensato anche il lato est, sulla provinciale di allargare l’area di inumaper Casarano e Melissano Melissano. zione salme di pertinenza coA breve i primi espropri per munale, di migliorare lo stato avere la possibilità, in autunno, delle aiuole esistenti, con delle di iniziare i lavori. «Abbiamo essenze e piante verdi e di rinpensato di espropriare un’area frescare le pareti interne della RP di mq 17.810 – assicura il di- chiesa».

L'ingresso del cimitero

Virtus Taviano Volley, altro successo Pure la Coppa Puglia va in bacheca Continua la striscia di successi della Virtus Taviano Volley. (foto) A distanza di due settimane dalla vittoria sul Brindisi e i festeggiamenti per la promozione diretta in B2, i ragazzi di mister Nicolazzo hanno messo in bacheca il secondo trofeo della stagione, la Coppa Puglia. Disarmante la differenza di forze in campo, Taviano è decisamente superiore a tutte le altre squadre pugliesi di serie C. Nulla da fare nemmeno per Andria, sconfitto 3 a 0 in semifinale, e per Castellana, battuta in finale col medesimo punteggio. Niente cali di tensione per Calò e compagni che hanno condotto entrambe le gare con la solita grinta attaccando ogni pallone come se fosse quello decisivo. Sono queste le direttive imposte da Sirio Nicolazzo, tecnico serio e preparato, grande motivatore, capace di tirar fuori la fame di vittorie da un gruppo di ragazzi che poteva essersi sazio dopo la cavalcata trionfale in campionato. Così non è stato, fortunatamente, con Grimaldi, Melegari e Legittimo che hanno risposto presente ad ogni chiamata, anche in Coppa. E proprio

Legittimo è l’emblema di questo gruppo solido e affamato, costruito in estate con grandi sacrifici dal presidente Andrea Cacciatore. A 47 anni appena compiuti, di solito, si seguono le partite in tv, sul divano, sorseggiando un drink. Regola che vale per tutti, ma non per Toni «Gioco ancora con tanta voglia e tanta grinta dice - sto bene e credo di poter dare il mio contributo alla Virtus ancora per un po'». CAP


NUMERI UTILI Carabinieri: 0833 552727 Guardia medica: 0833 552776 Municipio: 0833 270320 Polizia municipale: 0833 553316 Protezione civile: 0833 583999 Ufficio postale: 0833 585001

RACALE 19 aprile - 2 maggio 2012

14 comuni con un’unica

grande “Piazza”

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Le risposte degli aspiranti sindaco alla domanda sulle tre prime priorità da affrontare nel governo della città

Ecco la Racale che vogliamo

L'esigenza di rilancio presente in tutte le squadre, scongiurato per ora il rischio di dissesto di Attilio Palma

Le quattro liste sono ormai in campo per contendersi la conquista del Palazzo di città. Che, secondo i proponimenti di fondo della lista "X la città nuova" guidata dal senatore Lorenzo Ria, dovrebbe diventare uno dei simboli della Città più grande, frutto di una ragionata fusione con Melissano, Taviano e Alliste. Anche Francesco Cimino, consigliere provinciale e vicesindaco uscente, con Alleanza per Racale" batte il territorio ribadendo lo scampato pericolo in tema di dissesto finanziario dell'ente, premessa fondamentale per poter programmare potenziamenti della macchina comunale e realizzazione dei programmi. Il più giovane candidato sindaco alle elezioni, Donato MetalIo, 31enne, si è presentato per primo alla cittadinanza insieme alla lista "Io amo Racale". Da consigliere comunale del Partito democratico all'opposizione a concorrente per la guida della cittadina che ha attraversato un periodo non certo florido dal punto di vista economico negli ultimi anni. "Io amo Racale" è sostenuta dall'omonimo movimento, da Pd, Udc, Italia dei valori e Comitato residenti Torre Suda. Metallo ha voluto rivolgere un pensiero al sindaco uscente Massimo Basurto "che in cinque

La ricerca di volti nuovi e lontani dagli schemi rivendicata come una nota di merito anni ho combattuto politicamente ma che ho anche avuto modo di apprezzare come uomo". Ha poi aggiunto che “la lunga strada che ha portato alla candidatura è un percorso fatto di persone, giovani capaci, onesti e concreti, fuori dalle vecchie logiche di partito": «Insieme abbiamo realizzato una vera e propria invasione di campo della gente, che stanca di sentir parlare i soliti professionisti della politica si è avvicinata a noi dilettanti, con i quali ha iniziato a costruire un cantiere di speranza». «Un gruppo coeso, di volti nuovi, lontani dal palcoscenico della politica, ma con le competenze e le professionalità giuste per affrontare la gestione del Comune»: con queste parole, nel comitato elettorale di “Racale è tua”, il candidato sindaco Silvio Causo ha dato il via alla campagna con i suoi consiglieri comunali: artigiani, avvocati, imprenditori, professionisti impegnati nel sociale, nella musica e nella cultura: "un team di giovani con la voglia di lavorare per la propria città e di cambiare", come sottolinea “Cumbia”, la canzone scelta colonna sonora. «Quello che ci prefiggiamo – ha aggiunto Silvio Causo – è un nuovo e più incisivo modello di gestione della pubblica amministrazione e dell’interesse collettivo».

Lista n. 1

Lista n. 2

Francesco Cimino

Partiamo da un dato di fatto: il Comune non è più in una situazione di emergenza e quindi non corre il rischio di sanzioni. Le nostre priorità sono: 1) adozione definitiva del Pug. Per noi è una immensa soddisfazione, lo scorso 11 aprile la Regione Puglia ha finalmente dato il via libera definitivo e il nostro territorio ne trarrà giovamento. 2) Interventi concreti e tangibili in favore dei giovani, con un sistema di contributi a fondo perduto per coloro che intraprenderanno attività di lavoro autonomo. Istituiremo un fondo alimentato con le risorse messe a disposizione dalle aziende vincitrici le gare di appalto indette dal Comune. Le aziende, in pratica, otterranno un punteggio più alto, a seconda della “generosità” del contributo che verseranno in questo fondo. Noi prevediamo di destinare 2500 euro ai giovani che vogliono investire in città; 3000 euro per coloro che sceglieranno il centro storico; 3500 per chi investirà nella marina. 3) Lo sviluppo di Torre Suda deve passare attraverso alcuni punti fondamentali: coinvolgimento di operatori turistici, commerciali e di volontariato nell’organizzazione delle manifestazioni estive; nascita di un porto turistico, in considerazione del fatto che la Regione Puglia ha approvato la richiesta del nostro Comune e lo ha inserito nel nuovo piano di portualità turistica, con uno stanziamento di 5 milioni; redazione di un nuovo Piano delle coste; riqualificazione dei “caseddhi” sparsi nelle campagne per contribuire a renderli piccoli ristoranti di cucina tipica, per nuove opportunità di lavoro. Francesco Cimino

Lista n. 3

Silvio Causo

Efficienza, qualità amministrativa e trasparenza, i tre problemi da affrontare subito. Individuare le priorità in un contesto di quasi “default” della situazione amministrativa della nostra città non è semplice. Tuttavia, dovendo procedere ad elencare tre priorità, stabiliamo che la pratica dello spending rewiew si impone al primo posto. Tagliare le spese passive, ritagliare oneri superflui, ricercare quanto sia causa di spreco in tempi di ristrettezze, senza peraltro rinunciare a sostenere i bisogni essenziali della cittadinanza e di alcune categorie svantaggiate, infatti, rappresenta la caratteristica che deve connotare una amministrazione. Contemporaneamente è necessario intervenire sulla rideterminazione della pianta organica dei vari uffici comunali, al fine di ridisegnare un nuovo modello per l’esercizio delle varie funzioni e per una più efficiente e snella interazione interna, soprattutto con i cittadini. Per quanto finora espresso è chiaro che nulla può avvenire senza sopportare sacrifici. È necessario, quindi, che la giustificazione di ogni atto amministrativo sia caratterizzata dalla massima trasparenza e delle intenzioni per cui i sacrifici si richiedono. La fiducia, il consenso, la stima e la volontà di operare per il bene comune passano necessariamente dalla condivisione delle motivazioni delle scelte perseguite. Per tale ragione, priorità verrà fin da subito accordata al potenziamento del portale internet, attraverso il quale saranno diffusi gli atti amministrativi deliberati, in modo che ogni cittadino possa acquisire critica consapevolezza personale. Silvio Causo

Lorenzo Ria

Il presupposto principale perché una Città progredisca e i cittadini usufruiscano tempestivamente di servizi di qualità è il corretto funzionamento della struttura comunale, cabina di regia di tutte le attività. Innanzitutto, dunque, apporteremo dei miglioramenti organizzativi alla macchina amministrativa, perseguendo la trasparenza negli atti, la semplificazione nelle procedure e l’utilizzo delle nuove tecnologie. Contemporaneamente perseguiremo una sana gestione dell’economia dell’ente: analitica revisione e riduzione della spesa, costante controllo delle entrate e degli investimenti, equilibrio e rigore finanziario di cui la Città ha estremo bisogno. Vorrei, inoltre, che cambiasse radicalmente il volto urbano di Racale, perché l’aspetto esteriore di un Comune è il suo biglietto da visita ed è anche il ritratto del benessere dei cittadini che lo abitano. Bisogna mettere al centro della politica locale il concetto di “bellezza” e recuperare uno splendore antico che le comunità di oggi faticano a ritrovare. Una città bella, armoniosa e pulita è sinonimo di alta qualità della vita, ed è la chiave per attrarre turisti e visitatori. Questi valori devono tradursi in interventi innovativi volti al miglioramento sia del patrimonio ambientale (verde pubblico, raccolta rifiuti finalmente sostenibile) che infrastrutturale, in termini di viabilità interna, di accessi alla città e arredo urbano. Da ciò discende anche il cambiamento nel modo di gestire i beni pubblici: Racale ha bisogno di valorizzare le risorse esistenti e di individuare nuovi spazi di aggregazione e di partecipazione sociale. Lorenzo Ria

La campagna elettorale si tinge di rosa: sono 19 le candidate presenti nelle liste

Politica fa rima con donna “Donne in cerca di guai”? No, a differenza della canzone solo di un paese migliore, soprattutto per i propri figli, i giovani e i disabili. Per molte si tratta della prima volta, ma non si può dire che non abbiano le idee chiare le 19 candidate (distribuite in quattro liste) alla carica di consigliere nelle prossime elezioni. La civica “X La Città Nuova”, con candidato sindaco Lorenzo Ria, è quella in cui il colore rosa prevale: ben sette donne ne fanno parte, fra cui Francesca Franza (prima dall'alto), insegnante 46enne: esponente del movimento “Diversi per Passione”, è scesa in campo per sostenere il proAlliste e getto di fusione dei quattro Comuni (Alliste Taviano ma non frazione, Racale, Melissano, Taviano), solo. «Mi sono messa in gioco – rivela – per essere da esempio ai miei quattro figli. Non sarà facile conciliare tutto, ma le donne hanno una marcia in più. Basti pensare al ruolo fondamentale svolto per la Primavera araba». Madre anche lei, ma con una difficoltà in più che ne raddoppia, però, la determinazione. Paola De Masi (seconda dall'alto) è la 35enne diversamente abile nella “rosa” delle cinque in lista con Silvio Causo, per “Racale è tua”. «Sì, Racale deve essere anche mia – tuona la giovane educatrice di Azione cattolica – cioè una città a misura di noi disabili, i cui diritti vengono spes-

so calpestati». Né devono essere più messi sotto i piedi, secondo De Masi, beni comuni come l’ambiente e il mare. Proprio in difesa della marina di Racale, ha deciso di abbracciare la politica Annamaria Errico (terza dall'alto), in corsa con altre quattro per un posto da consigliere nella civica “Io Amo Racale” di Donato Metallo. L’educatrice 44enne è stata scelta dal Comitato residenti Torre Suda per dar voce agli annosi problemi della località costiera: scarsa pulizia, rilancio turistico zero, poca considerazione da parte dell’amministrazione centrale. «Non vogliamo più vestire i panni di Cenerentola», chiosa la Errico. Desidera avere più voce in capitolo anche la gioventù racalina, rappresentata da Antonella Protopapa (sotto), la candidata più giovane di questa tornata. L’impiegata 23enne, fra le tre candidate nella civica “Alleanza per Racale” (con a capo Francesco Cimino), confessa di essere stata catturata da due aspetti particolari del programma: «Le consulte tematiche permetteranno alla cittadinanza di partecipare alle decisioni dell’amministrazione, mentre proprio ai giovani è destinato un contributo a fondo perduto per l’avvio di un’impresa nel territorio di Racale». Donne con priorità diverse, dunque, che hanno condiviso programmi elettorali differenti, ma accomunate da una sensibilità particolare che potrebbe diventare la loro carta vincente.

Franza in gioco per dare l'esempio ai figli De Masi, una sfida che vale doppio

Torre Suda e l'attenzione della Errico Protopapa, consulte tematiche e giovani

di Roberta Rahinò

Lista n. 4

Donato Metallo

Molto spesso ci chiedono quale sarà la nostra prima azione amministrativa: ci sono tante “prime azioni” poiché in tanti settori ci vogliono azioni forti. La situazione nella quale Racale versa non è delle migliori e questo non è un mistero. Dobbiamo intervenire, in primis, sul risanamento del bilancio. Partiremo con il taglio di almeno il 50% dell'indennità, dell’eliminazione della figura di capo staff di gabinetto del sindaco e della riduzione degli incarichi professionali esterni. Si renderanno gratuite, inoltre, alcune figure amministrative. Con questi interventi abbiamo calcolato un risparmio annuo di circa 90mila euro, che diventano di 450mila euro per un’intera legislatura. La cifra risparmiata verrà utilizzata per gli interventi su alcuni settori che necessitano risposte immediate. Come la ristrutturazione delle scuole, che versano in una situazione poco dignitosa a causa delle infrastrutture fatiscenti; la riqualificazione di Torre Suda, da troppo tempo abbandonata a se stessa; ed ancora viabilità, decoro urbano e Pug; quest’ultimo lo struttureremo finalmente in maniera tecnica e precisa. Interverremo, poi, anche sul sociale, a partire dai nostri giovani, che sono i più colpiti dalla grave crisi e dalla carenza di lavoro. Per questo istituiremo un pool di giovani progettisti per aiutare la nostra attività di governo. Avremo uno sguardo attento nei confronti delle persone disagiate e perciò rafforzeremo le basi e le azioni delle associazioni di volontariato. Donato Metallo


19 aprile - 2 maggio 2012

Racale

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SEQUESTRATI TRE VIDEOPOKER Le Fiamme gialle della Compagnia di Gallipoli hanno sequestrato 3 videopoker, sprovvisti dei necessari titoli autorizzativi, e le somme che vi

erano contenute. I videogiochi erano all’interno di un bar nel centro del paese, nascosti in una stanza, attivati e disattivati all’occorrenza per mezzo di un pulsante dietro al banco del bar. Il gestore dovrà ora pagare, entro 60

giorni, una sanzione di 3mila euro, 1000 per ciascun videogioco illegale. Inoltre, il bar è stato segnalato al sindaco di Racale ed al questore di Lecce per l’ applicazione della sanzione della chiusura temporanea.

Con tre giornate d'anticipo il trionfo degli Allievi del Racale nel girone B

Non li ferma nessuno In 18 gare la squadra è riuscita a totalizzare 38 punti in una inarrestabile cavalcata verso la vetta della classifica seminando le squadre avversarie. Soddisfazione del mister, di tutto lo staff tecnico e naturalmente dei tifosi

di Marco Montagna

L’Asd Racale ha trionfato nel girone B del campionato di calcio Allievi (distretto di Maglie) con ben tre giornate d’anticipo. È stata una cavalcata inarrestabile quella dei ragazzi allenati dal giovane ed esordiente mister Andrea Pizzi, coadiuvato dal fattivo lavoro del dirigente Valentino Interlandi. Trentotto punti in diciotto gare, miglior attacco e seconda miglior difesa: questi gli eloquenti numeri della compagine racalina, che agli avversari ha lasciato solo le briciole (12 vittorie, due pareggi e altrettante sconfitte, l’ultima nel pantano di Taurisano, sabato 14). Pizzi - che di calcio giocato ne risano ha alle spalle un bel po’, avendo, tra l’altro, militato nelle giovanili del Lecce dal ’94 al ’96 - si gode il successo dei suoi ragazzi, orgoglioso della loro crescita sia dal punto di vista sportivo, che umano: «È stata un’esperienza bellissima - spiega - che abbiamo affrontato con serenità ed entusiasmo. Ho guidato un gruppo unito, fatto di ragazzi straordinari che si meritano ogni bene. Qualcuno di loro potrebbe già esordire in prima squadra». Non facile, per il tecnico del Racale, tenere a freno la voglia di entrare in campo, come ai bei tempi. A guardare

la partita dalla panchina, infatti, «si soffre il doppio». Lo staff tecnico è composto anche da Matteo Stamerra (segretario) e Luigi Astore (magazziniere). Questa, invece, la rosa dei baby calciatori: Francesco Cavalera, Giovanni Mizgalski, Danilo Interlandi, Simone Casto, Riccardo Leone, Manuel Cantoro, Antonio Casarano, Giovanni Tunno, Matteo Rizzo, Mario Culiersi, Nico Rizzo, Jacopo Mancino, Federico Alfarano, Kevin Trivellato, Michele Pindinello, Leonardo Epifanio, David Imperiale, Frederik De Florio, Alberto Palamà, Federico Schiavone, Filippo Francioso, Paolo D’Argento e Giacomo Gaetani. Gli Allievi si sono anche distinti nel campo della solidarietà. Nel corso delle feste natalizie dello scorso anno la somma raccolta con i proventi delle iscrizioni alla scuola calcio sono stati devoluti alla fondazione "Daniela e Paola Bastianutti" di Casarano e all'associazione "Arcobaleno su Tanzania". La fondazione, nata per impulso dei genitori delle due ragazze tragicamente scomparse nell'attentato terroristico del 2005 a Sharm-El-Sheik, si occupa dell'accoglienza dei minori in stato di disagio sociale. L'associazione, invece, raccoglie fondi da destinare alla costruzione di ospedali e infrastrutture di primo ricovero nel poverissimo stato dell'Africa centro-orientale.

Lu Ping Pong in maglia rossa

Polo II, titolo provinciale Badminton a Carovigno

Tennis tavolo, Giochi studenteschi niente serie A2 Successo del Polo II ma il successo resta nel Badminton Dopo cinque promozioni di fila, fallisce l’assalto dell’Asd Lu Ping Pong - Supermercati Sisa Gaetani alla Serie A2 del campionato nazionale di tennistavolo. La compagine tavianese che gioca stabilmente a Racale (nella palestra dell’istituto scolastico di via Mazzini) e che di racalino ha anche il main sponsor ha perso per 5-3 lo scontro diretto casalingo con Mugnano, con cui era appaiata in classifica al secondo posto dietro il già promosso Pontinia. La squadra composta da Giuseppe Alemanno, Vincenzo Delli Carri e Zoran Gasic, presieduta dall’avvocato Sandro Lezzi di Taviano Taviano, ha sprecato una buona occasione per accaparrarsi la seconda piazza che potrebbe valere un ripescaggio nella serie superiore. La gara con i campani, giocata sabato 14 aprile, è stata tirata ed emozionante. Le due squadre hanno proceduto di pari passo sino al 3-3. Nel settimo match dell’incontro, Gasic si portava avanti per due set a zero. Poi arrivava la rimonta del suo avversario Massarelli che riequilibrava le sorti dell’incontro e la spuntava al quinto set con un incredibile 18-16 finale. Nell’ultimo match, poi, Delli Carri cedeva di schianto a Di Marino per il 5-3 finale. A una giornata dal termine la classifica del girone D di Serie B2 recita così: Pontinia 24, Mugnano 20, Taviano 18. Il torneo si chiuderà il 12 maggio. L’Asd Lu Ping Pong sarà di scena sul campo del Castellana mentre Mugnano riceverà il Catania. MM

Continua a fare incetta di trofei l’Istituto comprensivo II Polo di Racale, diretto dalla professoressa Giovanna Anna Gambardella. Dopo aver conquistato i titoli provinciali di tennistavolo e orientamento, la rappresentativa mista di Badminton si è laureata campione in occasione delle fasi regionali dei Giochi sportivi studenteschi che si sono svolti a Carovigno lo scorso 13 aprile. Federico Simeone, Marco Manco, Aurora D’Alessandro e Laura Saayakoum, coordinati dal prof. Roberto D’Alessandro, hanno travolto i loro avversari, rappresentanti delle altre province pugliesi. Il girone a quattro è stato dominato dalla compagine del II Polo racalino che ha trionfato non concedendo nemmeno un set ai propri avversari. Un risultato che invita a ben sperare per il successo nelle fasi nazionali dei Giochi, che si terranno nel mese di maggio in Sicilia: «Un ringraziamento particolare va a tutti i ragazzi - commenta il prof. D’Alessandro - che con impegno si sono preparati per affrontare al meglio quest’esperienza, pur sempre consapevoli che lo sport è prima di tutto puro e semplice divertimento. Ci ha fatto molto piacere raccogliere i complimenti di alcuni tecnici federali che hanno assistito agli incontri e che hanno manifestato grande attenzione per il gioco espresso dai ragazzi sul campo». MM


NUMERI UTILI Carabinieri: 0833 552727 Guardia medica: 0833 552776 Protezione Civile: 389 6815612 Comune: 0833 902711 Polizia municipale: 0833 584337

ALLISTE 19 aprile - 2 maggio 2012

In questa piazza molto frequentata puoi fare l'incontro che cercavi

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Iniziati i lavori per la costruzione della “Casa di Alberto”, la consegna del rustico a fine giugno

Si realizza il sogno di mamma Silvana Il cantiere è aperto (l’appalto è stato vinto dall’impresa “Rizzo Carmelo” di Alliste) e si sta lavorando alacremente perché il 30 giugno prossimo i lavori del rustico devono essere terminati. Poi si procederà per terminare l’opera che realizza il sogno di mamma Silvana, non solo, ma anche quello di tante altre mamme con figli diversamente abili e dei volontari che da anni si impegnano nel nome e nel ricordo di Alberto Tuma a cui è intitolata una cooperativa sociale e un Centro di assistenza diurno. Alberto era un bambino strappato troppo presto all’amore dei suoi, dopo un terribile incidente stradale e sette anni di coma. Da quel dolore è nata la volontà di condividere e sostenere il dolore degli altri e quindi un

Il cantiere della “Casa di Alberto”

Il progetto è cofinanziato dall’Ue con i programmi 2007-2012 per un importo di 413.783 euro progetto dietro l’altro fino a quest’ultimo che si sta realizzando: una casa famiglia, una struttura residenziale per persone diversamente abili. Ci saranno 15 posti letto più uno per le emergenze, sarà garantita l’assistenza diurna e notturna, saranno operative tutte le attività educative che mirano a dare autonomia sufficiente ai diversamente abili.

Il 1 maggio si festeggia il patrono: in suo onore una rappresentazione all’oratorio

S. Quintino anche a teatro di Roberta Rahinò

I lavoratori in festa il 1° maggio facciano un salto ad Alliste, dove i festeggiamenti saranno doppi. Proprio così, perché il paesino sarà impegnato a commemorare il suo patrono, San Quintino Martire, cui è intitolata la chiesa madre nell’omonima piazza. In suo onore una breve processione si snoderà per le vie del paese, subito dopo la celebrazione della messa, mentre in serata si assisterà ai fuochi d’artificio e ad un concerto bandistico. Ma l’ultimo punto, nonché quello più atteso, del programma civile sarà lo spettacolo dei “Tammurria”, band di musica popolare fondata nel 2003 dal fellinese Alessandro Tuma (volontario del centro diurno di assistenza ai disabili “Alberto Tuma” a Felline) che fa tappa ad Alliste con il suo “Tamme la manu tour”. In dieci sul palco, tra musicisti e ballerine, rispolvereranno usi, costumi popolari salentini. A “riportare in vita” San Quintino, invece, ci penserà il comitato festa che, in collaborazione con l’associazione teatrale “Alitzai” del presidente

La processione si avvia dalla chiesa di S. Quintino

Processione per la festa religiosa, per la civile i “Tamurria” con “Tamme la manu tour”

Claudio Napoli, ha allestito un dramma a tema. Le vicende biografiche del patrono andranno in scena, in un doppio appuntamento, sabato 5 e domenica 6 maggio, nei locali del neonato oratorio parrocchiale, proprio alle spalle della chiesa matrice. Nella sala da 150 posti di quella struttura final-

Costituita una nuova associazione culturale tutta al femminile

Menti insolite ma operose «L’universo è un groviglio di fili colorati che non vogliamo mettere in ordine: ci interessa, piuttosto, sperimentare ogni giorno combinazioni diverse». Ha optato per una presentazione singolare, sulla propria pagina facebook, la neonata associazione culturale del presidente Elisabetta Renna. Non poteva essere altrimenti, giacché il compito di dipanare quella matassa, scelta anche come logo, spetta alle “Insolite Menti” di Francesca Maruccia, Maria Rosaria Renna (vicepresidente) e Anna Maria Danese. «Abbiamo scelto questa particolare denominazione – spiega Maruccia – perché tutte le iniziative che proporremo mireranno a valorizzare ogni forma di creatività intesa come strumento per arricchire la realtà». Non è certo la prima volta che parole del genere escono dalla bocca di Francesca, con Maria Rosaria ex volontarie del servizio civile nazionale presso la biblioteca comunale di Alliste. A gennaio, avevano scelto di

Da sinistra Anna M. Danese, E. Renna, M.R. Renna e F. Maruccia

concludere la loro attività con la presentazione del libro “La letteratura non conta niente” il cui titolo ben riassumeva la principale difficoltà incontrata nel loro anno di operato, quella di stimolare il piacere della lettura. Ma loro non si sono arrese e, dal 10 aprile, hanno ripreso a cucire quella veste culturale fatta su misura per il loro paese. Le esperte “tessitrici” sono state anche premiate dal Comune di Alliste

che, con una convenzione, ha affidato all’associazione la gestione della biblioteca fino a dicembre 2012. Loro si sono già messe al lavoro e hanno partorito la prima iniziativa: la presentazione de “Gli occhi di mia figlia” di Vittoria Coppola. Il prossimo appuntamento è il 23 aprile con “La giornata della terra”, un’occasione per stimolare nei bambini delle scuole elementari il rispetto dell’ambiente. RR

mente in piedi (costata circa 600mila euro), è pronta a tradursi in realtà l’idea di Antonio Gaetani, ex presidente e fondatore di “Alitzai” nel 2004: «Abbiamo voluto riprendere una tradizione – ha spiegato - che risale a oltre 50 anni fa. Già nel 2003, Mariolina Crespino ed io abbiamo messo in scena il copione originale, rivisitato ovviamente nella lingua, del regista Luigi Crespino. Ora, approfittiamo della possibilità offerta da questa nuova struttura per riprovarci». Una chicca: a recitare ci sarà anche il consigliere comunale di minoranza Davide Stamerra, nel ruolo di Lucio Opimio, consigliere di Zenone (padre del santo). Una festa più ricca quella di quest’anno, per tentare di far tornare a brillare il volto del santo, nonostante il suo busto argenteo sia stato spogliato, oltre due mesi fa, della doppia catena d’oro intorno al collo, che ne faceva risplendere il petto. Si ricorderà che il furto del monile, avvenuto in pieno giorno, aveva provocato lo sdegno del parroco don Franco e dell’intera comunità, non tanto per il valore economico ma perché era il dono di un miracolato.

Non basta, la”casa” avrà pure un Centro di ascolto e un Centro informa handicap e sono previsti anche interventi domiciliari. Un aiuto concreto, quindi, alle famiglie che devono preoccuparsi di un bambino o di un adulto disabile, che sono angosciate per il loro futuro, che fanno innumerevoli sforzi per dare tutta l’assistenza necessaria, funzionale allo stato di bisogno. La presenza di esperti garantirà un’assistenza qualificata senza contare poi l’importanza dei volontari che in questi anni si sono rivelati una vera e propria forza. C’è da aggiungere anche che la struttura sarà un sicuro riferimento per il territorio che non presenta strutture similari. Non c’è da meravigliarsi che intorno alla casa ci sia attesa ed entusiasmo. MDL

Un bando per le case Il problema della casa, in periodo di crisi, è quello che crea maggiori problemi soprattutto alle giovani coppie anche per l’elevato costo dei fitti. Usufruire di un immobile popolare (nella foto la zona 167) può aiutare in modo determinante l’economia di una famiglia. Per l’assegnazione degli alloggi di edilizia popolare si fa ancora riferimento alla legge regionale 54/84 modificata e integrata nel marzo scorso. Le norme stabiliscono che all’assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica debba provvedere il Comune dove si trovano gli alloggi, mediante emanazione di un bando pubblico. Il comune di Alliste non dispone ancora una graduatoria definitiva che risulta necessaria per frenare eventuali occupazioni di alloggi, liberi o che si rendessero disponibili, da parte di abusivi. Per questo la Giunta comunale ha deliberato un atto di indirizzo al responsabile del III settore affinché provveda alla pubblicazione di un bando di concorso per l’assegnazione in locazione degli alloggi.

Il mercato Prenotazioni ambulatoriali del giovedì a breve lo sportello Cup cambia Il mercato settimanale si sposterà definitivamente in via Spinarsa.Lo dispone un’ordinanza del responsabile del settore “Gestione risorse” del Comune secondo quanto approvato a suo tempo dal Consiglio comunale in relazione del Piano per il commercio sulle aree pubbliche. Sarà ora compito dello Sportello unico per le attività produttive, di concerto con il Comando di Polizia municipale, intraprendere tutte le iniziative necessarie per la realizzazione del trasferimento.Tutte le verifiche di sicurezza e le procedure previste dalla normativa sono state attuate. Assegnati anche i posteggi.

Un passo avanti per aiutare i cittadini a muoversi nella sanità pubblica in modo rapido ed efficace. A breve sarà possibile, infatti, prenotare le prestazioni ambulatoriali fornite dalla Asl di Lecce attraverso il collegamento al sistema informatico Cupweb. Già da tempo l’Amministrazione comunale ha attivato lo sportello di esenzione ticket, ora un ulteriore aiuto. Nei giorni scorsi la Giunta ha approvato il Protocollo d’intesa tra Asl e Comune che permetterà l’accesso allo sportello Cup per offrire all’utenza il più alto grado di fruibilità possibile dei servizi sanitari sul territorio. Raccomandazione già presente nelle Linee di indirizzo regionali dove si invitavano le Asl a servirsi delle strutture esterne all’azienda come Comuni e associazioni per soddisfare in modo capillare le esigenze dei cittadini. Lo sportello Cup sarà collegato al server aziendale trami-

te rete internet che permetterà di effettuare direttamente e in tempo reale prestazioni che potranno essere anche modificate e annullate. Il Comune, da parte sua, si impegna a fornire informazioni sulle attività erogate dai servizi sanitari della Asl, sulla loro ubicazione, sui giorni e sugli orari di erogazione; inoltre si fa carico di tutti i costi conseguenti le attività (personale attrezzature, spese di gestione ecc). Il Protocollo di intesa ha la durata di un anno e può essere rinnovato previa comunicazione.


NUMERI UTILI Carabinieri: 0833 587171 Comune: 0833 586211 fax 586244 Guardia medica: 0833/581163 Ufficio postale: 0833 971711 Polizia municipale: 0833 587982

MELISSANO 19 aprile - 2 maggio 2012

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Dalle incomprensioni alle dimissioni da vicesindaco: da lì in poi pioggia di critiche su Falconieri

E Valeria va alla guerra Vendita della farmacia, quote rosa, conti e vigili i motivi di lite di Attilio Palma

Si attendeva un confronto diretto tra le parti, invece la verifica politica all'interno della maggioranza dei "Democratici per Melissano", in particolare tra il sindaco Roberto Falconieri e il suo vice, ora ex, Valeria Marra, si è chiusa nelle scorse settimane. La Marra, a nove mesi dalle scorse elezioni, ha rimesso la delega assessorile alla Pubblica istruzione e l'incarico di vicesindaco. Dopo un duro scambio epistolare cominciato da Falconieri con una lettera datata 9 febbraio scorso e la risposta giunta il 22 febbraio successivo e dopo un paio di riunioni della maggioranza, alle quali la Marra non aveva partecipato, è arrivato l'epilogo. Un rapporto che aveva cominciato a traballare con la prima assenza della Marra nel Consiglio comunale che doveva decidere la vendita di parte delle quote della farmacia comunale srl, proseguendo poi in quella avvenuta in una riunione di Giunta che affrontava la questione del blitz della Polizia municipale sui contributi a persone bisognose. Segnali, più o meno grandi, di

ALTRI TEMPI: FESTA DEGLI ALBERI 2011 Ancora non erano iniziate le incomprensioni tra il sindaco Roberto Falconieri e il suo vice Valeria Marra, fotografati nel corso di una manifestazione con gli studenti lo scorso anno. Valeria Marra è ora consigliere comunale "a disposizione dell'intera comunità" come ha dichiarato lei stessa

dissenso che hanno via via incrinato il feeling. Ora, la Marra, critica dopo il verbale del revisore unico dei conti sulla mancata certificazione del patto di stabilità 2011, presenterà ricorso al Tar per difendere la presenza di quote rosa, venuta meno, all'interno dell'esecutivo. «Tale decisione - spiega l'ex-vicesindaco candidatasi tra le file dell'Mpe di Antonio Buccoliero risultando la più suffragata - trae origine da moti-

vazioni di natura politica avendo manifestato perplessità su alcune attività amministrative che mi hanno portato a non essere in sintonia con le scelte effettuate dalla Giunta e dall'intera maggioranza. Ho provato a creare rapporti collaborativi con i colleghi assessori e consiglieri, coinvolgendoli nei vari progetti realizzati e ancora da realizzare». E aggiunge: «la mia decisione nasce dalla consapevolezza che, incrinandosi il rapporto

fiduciario con il sindaco, sarebbe difficile poter lavorare dal momento in cui mi si vieta l'accesso nella sua stanza dove ruota tutta l'attività amministrativa concentrata nelle sue mani oltre ad avere limitazioni alla delega. Ringrazio la disponibilità di tante persone e ciò che ho fatto in questi mesi e ciò che avrei potuto realizzare, di più e meglio, lo rimetto al giudizio altrui. Torno al mio lavoro restando un consigliere comunale

a disposizione dell'intera comunità». Nella sua prima missiva, il sindaco aveva accusato la Marra (che ha inviato una comunicazione separata dagli assessori, al capogruppo Antonello Endemione ed ai consiglieri di maggioranza) di "comportamento ambiguo e per nulla coerente con la volontà della maggioranza", facendo riferimento alla questione della vendita delle quote della farmacia, alla vicenda della concessione dei sussidi con il blitz della Polizia Municipale. «Hai dimostrato - ha scritto il sindaco alla Marra - di non accettare la logica del gioco di squadra, della coerenza e della lealtà. Non è più sostenibile il tuo voler apparire a tutti i costi. La tua delega deve essere esercitata per assicurare il normale svolgimento delle lezioni. Devo manifestarti che il rapporto di fiducia si è incrinato. Fiducia mal riposta. Ti invito ad utilizzare la stanza riservata al vicesindaco e a frequentare la mia stanza solo in occasione delle riunioni collegiali». Chiedendo infine una netta inversione di tendenza nei comportamenti e nei modi di fare. Ma si è arrivati alla rottura definitiva.

Con un giornale come questo la tua proposta arriva a destinazione e ci rimane

Una vetrina per i prodotti delle aziende del Gal "La vetrina del territorio" è una sezione del sito istituzionale del Gruppo di azione locale "Serre salentine". Una vetrina virtuale di prodotti reali in cui il Gal propone l’inserimento delle aziende produttrici di prodotti agroalimentari di qualità, dell’artigianato artistico e tradizionale, e del turismo rurale. Condizione indispensabile, oltre la qualità, è l’ubicazione delle aziende nel comprensorio delle “Serre salentine”, cioè Alezio Alezio, Alliste Alliste, Casarano, Collepasso, Gasarano latone, Gallipoli latone Gallipoli, Matino Matino, Melissano, Neviano, PaMelissano rabita, Racale Racale, Sannicola Sannicola, Taviano, Tuglie Taviano Tuglie. L’inserimento è gratuito, basta farne richiesta compilando il modulo che si può scaricare dal sito. Il 1 maggio prossimo è il termine perentorio entro cui occorre produrre domanda a mezzo raccomandata postale o posta elettronica certificata. Per maggiori informazioni ci si può rivolgere presso gli uffici del Gal in via Zara 1, Racale tel. 0833.558786 e-mail:info@galserresalentine.it

Vincente un progetto di Valentina Murrieri

UN TRENO CHE INSEGNA Tre aree tematiche e tre colori per parlare ai ragazzi di mobilità e trasporti (area blu), alimentazione ed energia (area verde) rifiuti ed ecosostenibilità (area arancione). Il treno delle ferrovie locali ha fatto sosta in alcune stazioni per diffondere quelle che sono le basi della cultura ambientale. Il progetto, vincitore del bando "Principi attivi" è stato ideato dall'associazione "Quièscienza"

Fse, una fermata "scienza express" Lo sapevate che ogni anno in Italia s’immettono nell’ambiente circa 71 miliardi di mozziconi di sigarette e che una discreta parte di essi finisce in mare? E che le stesse cicche vanno smaltite come rifiuti indifferenziati, anche se, più precisamente, andrebbero considerate rifiuti tossici e trattate separatamente con appositi metodi? Questo e altri temi sono trattati dal progetto “F.S.E. Fermata Scienza Express” ideato dall’associazione “Quièscienza”, vincitrice del bando “Principi Attivi 2010” della Regione Pu-

glia. Menti ispiratrici del lavoro sono due giovani e brillanti professionisti: l’architetto Angelo Luigi Vernazza, di Merine, e la dottoressa Valentina Murrieri, originaria di Melissano. Il progetto ha come obiettivo la sensibilizzazione dei più piccoli ai temi della sostenibilità. Attraverso l'allestimento itinerante di un convoglio ferroviario, suddiviso in tre aree tematiche - mobilità e trasporti (area blu), alimentazione ed energia (verde), rifiuti ed ecosostenibilità (arancione) - l’iniziativa si pone come strumento

Valentina Murrieri

ludico-didattico per promuovere tra le fasce più giovani l’interesse concreto per l’ecologia e la tutela dell’ambiente, senza tralasciare gli aspetti legati alla salute, all’economia e alla socialità. Il lavoro è dedicato principalmente alle scolaresche che hanno dimo-

strato interesse nell’osservare, ad esempio, come si costruisce una macchinina a energia solare o i metodi di realizzazione di un semplice pannello termico per il riscaldamento dell’acqua o la costruzione di una compostiera per la decomposizione della frazione organica dei rifiuti. Lunedì 16 erano presenti a Casarano tre prime classi dell’Istituto secondario di I grado di Melissano. Dopo le tappe di Gallipoli il convoglio (foto) della sostenibilità farà bella mostra di sé nelle stazioni di Tricase (20 e 21), Maglie (23 e 24) e Lecce (27 e 28). Collaborano al progetto gli “animatori” del gruppo: Roberto Paladino, Lorena Corrado e Loreta Ragone. Per informazioni: www.quiescienza.it, cell. 3286072918. MM

Una record singolare a Melissano, ma con precedenti famosi come i fratelli Sentimenti negli anni Cinquanta Si chiamano Antonio, Emanuele e Marco Nassisi. E tutti e tre indossano la maglia dell’Asd Melissano, compagine calcistica presieduta da Donato Caggiula e allenata da Salvatore Pirretti. Per loro il calcio è una questione di famiglia, così come lo è stato, in passato, per i cinque fratelli Sentimenti - tutti calciatori in Serie A - tre dei quali (Vittorio, Lucidio e Primo) compagni di squadra nella Lazio nei primi anni ’50. Stesso discorso per Angelo e Natale De Benedictis, che hanno appena trascinato a suon di gol il Galatina in Eccellenza.

Antonio, Emanuele e Marco Nassisi fratelli di sangue, pallone e anche di squadra Ma tre fratelli che giocano nella stessa squadra rappresentano un record. E se non lo è, poco ci manca. Ragazzi cresciuti a pane e calcio, i Nassisi, sotto gli occhi vigili e apprensivi di mamma Silvana e papà Tobia, testimoni della loro crescita come atleti e, soprattutto, come uomini. Il maggiore è Antonio che ha 27 anni ed è avvocato. Indossa al braccio la fascia di

Da sinistra i fratelli Antonio, Emanuele e Marco Nassisi

capitano e, da buon difensore, ha il compito di non far segnare gli avversari. Emanuele, 26 anni, imprenditore, fidanzato con Cristina, gioca da trequartista. Ha il vizio del gol ma, purtroppo, anche una sfortunata predisposizione agli infortuni. Il più piccolo dei Nassisi, invece, è Marco, 22 anni, diplomato all’istituto alberghiero, fidanzato con Valentina e cen-

travanti della squadra. A detta degli altri fratelli, il minore dei Nassisi è «potenzialmente il più forte». Un trio accomunato anche dalla passione per l’Inter, trasmessa dal padre insieme ai geni ereditari: «Il mio sogno? Vincere un’altra Champions League» scherza Emanuele, che ha fretta di tagliare un simbolico traguardo: «Voglio vincere il mio centesimo trofeo, ora sono a quota 59». Lo spazio, in casa, si troverà: «Ne ho un armadio pieno - spiega orgoglioso - ma ho già comprato altre mensole in previsione dei prossimi che vincerò...».


NUMERI UTILI Biblioteca: 0833 621964 Carabinieri: 0833 622010, 623535 Consultorio familiare: 0833 625967 Guardia medica: 0833 622386 Municipio: 0833 626411; Sito ufficiale: www.comune.taurisano.le.it; E-mail: info@ comune.taurisano.le.it Polizia municipale: 0833 622014 Protezione civile: 0833 623965 Ufficio postale 0833 626311

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19 aprile - 2 maggio 2012

L'Amministrazione comunale decide di riaprire al pubblico i Giardini di via Lecce chiusi da circa cinque mesi I Giardini di via Lecce saranno riaperti al pubblico. Lo ha deciso l’Amministrazione comunale con una delibera di Giunta del mese scorso. Lo spazio verde, composto tra l’altro da un campo di calcetto e un box bar, di proprietà comunale, era stato affidato in gestione nel dicembre del 2007 ad un privato cittadino per la durata di nove anni. Lo stesso, si sarebbe impegnato a garantire l’apertura e la chiusura del polmone verde, la manutenzione della vegetazione e la fruizione del campo di calcetto annesso. Nell’ottobre 2011, però, a

Verde in più per i bambini distanza da quasi quattro anni dalla sottoscrizione del contratto, il privato aveva richiesto all’ Amministrazione comunale la risoluzione anticipata dell'accordo a far data dal dicembre dello stesso anno. Così, per oltre cinque mesi i cittadini sono stati privati della possibilità di accedere allo spazio verde. I lunghi tempi per l’indizione di una nuova gara per l’affidamento della gestione e della custodia dei Giardini di via Lecce hanno indotto la Giunta

Uno scorcio dei Giardini

Rete commerciale

a provvedere diversamente a disporre la riapertura al pubblico dei cancelli che delimitano l'area, per consentire, si legge nel provvedimento “ai bambini e alle loro famiglie di trascorrere qualche ora di svago e sano divertimento” nel polmone della cittadina. A garantire il servizio, nell’attesa di conoscere il nuovo gestore dello spazio verde, saranno i volontari della sede locale della Protezione civile. L’orario d’apertura sarà il seguente: tutti i giorni della settimana dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 22. GR

In onore del Crocifisso della Macchia festa il prossimo 3 maggio di Pierangelo Tempesta

Una «seconda Pasquetta» all’ombra di antiche tradizioni, riti religiosi e suggestive leggende. Tutto questo è la festa del «Crocefisso della Macchia», appuntamento tradizionale per i cittadini di Taurisano, che ogni anno, il 3 maggio, rinnovano il rito della scampagnata nei dintorni dell’antica cappella situata in aperta campagna, in contrada «Manfio», proprio lì dove finisce Taurisano, inizia il territorio di Ruffano e molti dei residenti Casarano. sono di Casarano Le origini di questo culto si tramandano di generazione in generazione (più giù, a destra il racconto) ma non si sa se quanto narrato dalla tradizione popolare corrisponda al vero. Con più certezza, invece, alcune ricerche storiche testimoniano che la cripta è stata resa luogo di culto dai bizantini nell’XI secolo. Oltre che nella cripta della Macchia, a Taurisano il Crocefisso si festeggia anche nella piccola chiesa situata in via 24 maggio e ricadente nel territorio della parrocchia «Santi Pietro e Paolo». Il piccolo tempio fu fatto costruire nel 1904 dai coniugi Vito Ippazio Schiavano e Maria Maraffa per devozione verso il Crocifisso. Il 3 maggio il parroco don Paolo Congedi celebrerà le sante Messe alle 8, alle 10 e alle 18.30. Subito dopo l’ultima celebrazione si svolgerà la processione per le strade del paese.

La seconda Pasquetta La festa in due siti: la grotta basiliana e in città DUE LUOGHI UNA FESTA Il Crocifisso si festeggia in contrada "Manfio" presso la grotta basiliana nella quale, secondo la tradizione, fu trovato l'affresco del Crocifisso; ma anche nella piccola chiesa in via 24 maggio fatta costruire per devozione agli inizi del secolo scorso dai coniugi Vito Ippazio Schiavano e Maria Maraffa

La cripta, tutto merito di un mulo caparbio La leggenda narra che la cripta fu costruita in seguito ad un evento prodigioso. Un contadino di Taurisano si era recato, come ogni mattina, nel terreno di sua proprietà in compagnia del suo mulo. Men-

tre stava lavorando, l’animale, legato ad un albero, si mise a scavare il terreno con le zampe, fino a far sprofondare parte del suolo circostante. Al suo ritorno dal campo il contadino notò la buca e, preso da timore,

tornò a casa e avvisò parenti e amici di quanto accaduto. Insieme a loro, la mattina successiva, tornò sul posto e scoprì che la buca altro non era che l’apertura di una grotta. Alcune persone si calarono nel cunico-

lo e, dopo aver percorso alcuni metri al lume di una candela, si trovarono di fronte un masso sul quale era affrescata l’immagine del Crocefisso, che da allora venne denominata «Crocifissu ta macchia», perché la zona era ricoperta da arbusti di macchia mediterranea.

Aperto il cantiere per i lavori di riqualificazione di piazza Castello, Cesare Battisti e piazzetta Anfiteatro; i fondi da Ue e Regione Con l’apertura del cantiere di piazzetta Anfiteatro hanno preso il via i lavori di riqualificazione di alcune aree del centro di Taurisano. Piazza Castello, piazza Cesare Battisti e, appunto, piazzetta Anfiteatro avranno presto nuove vesti, grazie al finanziamento di 475mila euro ottenuto dalla Comunità europea e dalla Regione Puglia nell’ambito dell’associazione dei comuni di Ugento Ugento, Taurisano, Acquarica del Capo e Presicce. Tante le opere previste dal progetto saranno realizzate sotto la supervisione dell’architetto Sonia Strambaci. La piazzetta dell’Anfiteatro, alle spalle del palazzo municipale, sarà pavimentata con materiale drenante e, grazie anche alla riqualificazione delle aree verdi, diventerà il luo-

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Centro antico, nuovo look

Il cantiere dei lavori in piazzetta Anfiteatro

go privilegiato per la realizzazione di eventi. Nelle vicinanze, a lavori ultimati sarà installata una postazione di bike-sharing completa di 8 biciclette. In piazza Castello, fulcro della vita cittadina, addio all’asfalto: l’intera area sarà pavimentata con basoli di Soleto. Inoltre sarà ripristinata l’illuminazione monumentale e saranno aggiunti elementi di arredo urbano e due dissuasori rimovibili. Anche le facciate della chiesa Madre e della piccola cappella di san Nicola saranno rivalutate e valorizzate. In piazza Cesare Battisti aumenterà il verde pubblico e l’illuminazione esistente sarà integrata secondo quanto previsto dalla legge regionale sull’inqui-

namento luminoso. Infine, sarà pavimentata con basoli di Soleto anche via Risorgimento. «Siamo soddisfatti dell’inizio dei lavori - commenta l’assessore ai Lavori pubblici William Maruccia - e siamo grati all’Amministrazione comunale che ci ha preceduti per l’impegno profuso nell’avvio di questo progetto, che noi abbiamo portato a termine nel segno della continuità». Maruccia assicura la presenza, durante i lavori, di personale della Soprintendenza per i beni archeologici, affinché siano tutelati gli eventuali ritrovamenti. Per limitare i disagi dovuti alla diminuzione del numero di parcheggi durante l’apertura del cantiere, l’Amministrazione ha predisposto delle zone di sosta a tempo su corso Umberto I. PT

Come dare una marcia in più Anche una lotteria, (prima estrazione il prossimo 3 maggio) nel piano complessivo di riqualificazione della Rete commerciale, progetto finanziato dalla Regione Puglia. Intanto i due bandi di finanziamento diretto ai commercianti (uno per gli investimenti per la riqualificazione distributiva e l’altro per l’acquisto di sistemi di sicurezza), si sono conclusi con la pubblicazione della graduatoria e «grazie alla collaborazione della Regione quasi tutte le domande già dichiarate ammissibili a finanziamento saranno soddisfatte fino ad esaurimento delle risorse disponibili. Di tutte le domande pervenute (28) ne saranno sicuramente finanziate 22» conferma l’assessore Luca Rosafio. (foto) Del progetto fa parte anche la realizzazione di un vero e proprio centro commerciale on line che si chiamerà “Taurisano in vetrina”dove spazi completamente gratuiti saranno messi a disposizione delle attività commerciali locali. Saranno inoltre recuperati i box esterni al mercato coperto, destinati ad info point per commercianti e artigiani.«Siamo consapevoli - conclude Rosafio - del fatto che in momento così drammatico di crisi tutte queste iniziative non possono che essere considerate un palliativo per i commercianti taurisanesi, ma c’è anche la soddisfazione di essere una delle poche Amministrazioni che avendo presentato per tempo i progetti e ottenuto il finanziamento, può oggi contare su queste risorse per dare almeno una speranza per una possibile ripresa dell’economia».

La lotteria Comprare a Taurisano può essere conveniente Sono dieci i premi della lotteria”Compra e vinci”, ideata per incentivare i consumi in città: da 300 a 40 euro. Il 50% del buono sarà da spendere all’interno dell’attività che ha consegnato il biglietto e il rimanente in una delle attività commerciali aderenti al circuito. La lotteria, ideata dal Comune con l’ Acast, l’associazione commercianti artigiani & servizi Taurisano, non si esaurirà con l’estrazione del 3 maggio, ma sarà riproposta in altre due edizioni che si concluderanno con la festa del Santo Patrono, S. Stefano, il 3 agosto.


19 aprile - 2 maggio 2012

Taurisano UNO SPORTELLO PER L’ESENZIONE TICKET Un servizio per aiutare i cittadini a muoversi più facilmente tra gli uffici ed espletare le pratiche necessarie per accedere ai servizi sanitari.

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Dopo la fase organizzativa, dalla prima settimana di aprile è attivo presso il Comune uno sportello al quale i cittadini possono rivolgersi per la pratica di esenzione del ticket sanitario per reddito.

La Corte di Cassazione annulla la sentenza del processo d’Appello contro Gianluigi Rosafio

Non c’è mafia, da rifare La condanna provocò ripercussioni sugli appalti-rifiuti di Ugento e Casarano La seconda sessione della suprema Corte di Cassazione ha annullato la sentenza con la quale i giudici di Lecce avevano condannato nel processo d’appello Gianluigi Rosafio, 38enne di Taurisano, a quattro anni e mezzo per condotta mafiosa. Ora tutto il fascicolo torna a Lecce e il processo dovrà essere rifatto. Il processo d’appello era nato in seguito all’inchiesta sullo smaltimento illecito di rifiuti riconducibili alle ditte che facevano capo al gruppo Rosafio tra il 2002/03. In quel periodo una ingente quantità di rifiuti liquidi sarebbe stata smaltita negli impianti di depurazione del territorio e soprattutto nella discarica Rsu Monteco di Ugento che non aveva le necessarie autorizzazioni per ricevere rifiuti liquidi. L’accusa rappresentata dal sostituto procuratore della direzione distrettuale antimafia Elsa Valeria Mignone, aveva sostenuto che al centro del traffico illecito ci fosse Gianluigi Rosafio, di fatto gestore della “Rosafio Rocco servizi ambientali” e “Rosafio srl”, condannato già a sette anni dal Tribunale di Lecce nel 2009. In quell’occasione non gli fu riconosciuta l’aggravante per modalità mafiosa, cosa avvenuta, invece, nel processo d’appello perché Rosafio avrebbe fatto ricorso ai suoi legami di parentela (ha sposato la figlia del

Violenza sulla minore? Analisi e perizie È stato l’uomo ad approfittare della 14enne, come ha denunciato la madre, oppure è stata l’adolescente a invaghirsi del fascino maturo del 44enne, come quest’ultimo sostiene? La risposta è affidata alle analisi e alle perizie del caso. Tutto sarebbe avvenuto nell’autunno scorso, tra il 2 e il 7 ottobre. L’uomo, che è amigrato in Germania, secondo la denuncia, avrebbe costretto la ragazza ad avere con lui due rapporti sessuali. Diametralmente opposta la versione dell’uomo rilasciata nel corso dell’interrogatorio di garanzia davanti al sostituto procuratore Stefania Mininni: la ragazza si sarebbe invaghita di lui che invece avrebbe sempre respinto le manifestazioni d’affetto. Come è venuta fuori questa brutta storia? La vicenda sarebbe venuta alla luce dopo che la madre e il fratello avrebbero visto la ragazza attardarsi in auto con il 44enne. Da qui i sospetti e le prime ammissioni della ragazza. Il caso è così giunto in Procura e le indagini faranno il loro percorso. Ora il magistrato ha disposto il sequestro del cellulare e della vettura dell’uomo per effettuare i necessari accertamenti. Saranno questi a dare le prime risposte al caso.

Le indagini

L’aggressore della discoteca ha un nome

Il tribunale di Lecce

Nel processo di Appello la condanna era stata di quattro anni e mezzo boss della Scu Giuseppe Scarlino “Pippi calamita”) per intimidire le ditte concorrenti. Da qui la pena a quattro anni e mezzo di reclusione e l’interdizione dai pubblici uffici per cinque anni e dagli uffici direttivi delle persone giuridiche e delle imprese per quattro anni e cinque mesi. Inoltre nei suoi confronti furono applicati i divieti e le decadenze previsti dalla legge 575/1965 riguardanti le disposizioni contro la mafia (divieto di ottene-

re licenze o autorizzazioni di commercio, concessioni di beni demaniali e di costruzioni, iscrizione negli albi, di ottenere contributi, finanziamenti o mutui agevolati concessi da parte dello Stato o da altri enti pubblici). La condanna di Rosafio aveva provocato anche le interdittive antimafia di due aziende, la Geotec e la Cogea che in qualche modo sarebbero riconducibili a Rosafio. In seguito alle interdittive sono stati revocati gli appalti della raccolta di rifiuti alla Geotec a Ugento e Casarano. Dopo alla Cogea a Casarano la recente sentenza della Corte di Cassazione il fascicolo torna a Lecce dove la Corte d’Appello dovrà esprimersi con un nuovo collegio giudicante.

Sarebbe un 28enne diTaurisano il giovane che qualche tempo fa aveva aggredito con un cric un imprenditore salentino all’esterno di una discoteca di Maglie. Dopo impegnative indagini i carabinieri del nucleo operativo di Maglie lo hanno individuato e rintracciato, rompendo un clima di omertà che si era instaurato nel gruppo di suoi coetanei coinvolti nello scontro che per poco non costava la vita ad Andrea Gallone, 37enne di Martano. La brutale aggressione era avvenuta la domenica delle Palme all’uscita di una discoteca magliese alle 4 del mattino. Andrea Gallone, titolare di un lido balneare nella zona degli Alimini, era stato colpito con un cric solo perché aveva cercato di sedare una rissa tra ragazzi provenienti della zona di Taurisano. Quando i giovani si erano resi conto della gravità del caso, si erano dati alla fuga, alcuni sulla Bmw di un altro taurisanese che fu poi fermato.

Lo sportello è ubicato al piano terra del palazzo municipale presso l’Ufficio attività produttive. I cittadini che ne hanno necessità possono accedere tutti i giorni dalle ore 9 alle ore 13.

Marcella Rizzello, originaria di Taurisano, uccisa a Civita Castellana davanti alla figlia di poco più di un anno

Processo d’appello per l’omicidio di Marcella Rizzello

Ribaltata la sentenza Mariola non c’entra Nell’omicidio di Marcella Rizzo, la 30enne taurisanese trasferitasi a Civita Castellana, uccisa il 3 febbraio del 2010 davanti alla figlia di poco più di un anno, non è implicata la 34enne polacca Mariola Michta, che nella sentenza di primo grado, esattamente un anno fa, era stata condannata a 18 anni con rito abbreviato. Il processo d’appello, che si è tenuto nei giorni scorsi, ha ribaltato la sentenza precedente: la Michta è stata assolta per non aver commesso il fatto. È prevalsa la tesi della validità dell’alibi venuto fuori soltanto nell’ottobre scorso quando i legali di Giorgio De Vito, ex compagno della donna all’epoca dell’omicidio, trovarono una cartella clinica che documentava che nel giorno e nell’ora dell’omicidio la Michta si sottoponeva a Roma alla radiografia a una mano. Resta un mistero il fatto che la donna aveva accettato la condanna a 18 anni senza fare cenno del suo alibi che ora ha permesso di ribaltare completamente la sentenza. Se all’ora del delitto Mariola si trovava in un ospedale di Roma e stava effettuando una radiografia alla mano, non poteva essere sulla scena del delitto. Ma perché non dirlo e accettare una pena così pesante se era del tutto estranea e aveva le prove chiare del suo alibi? Naturalmente di parere opposto l’accusa che sostiene che Mariola abbia fatto le due cose: era sulla scena del delitto e successivamente a effettuare la radiografia. Per Giorgio De Vito, invece, secondo l’accusa l’esecutore materiale del delitto, è ancora in corso il processo davanti alla Corte d’assise di Viterbo.

Dalla produzione ittica di Torre Suda, il filetto di Ombrina affumicato che sfida il salmone nordico.

Perché no?

Un pesce del nostro Mediterraneo (in particolare dello Jonio Salentino) che si impone su un pesce nordico, il salmone affumicato. Il salmone affumicato appartiene ormai alla nostra cultura culinaria pur non avendo particolari affinità con il nostro pesce mediterraneo. Bravi sono stati i produttori nordici di salmone (Norvegia, Scozia, Svezia, ecc.) che hanno creduto nel loro prodotto, lavorando con tanta cura, dedizione e lungimiranza, aprendo mercati nuovi e poco vocati a questo consumo. L’ombrina bocca d’oro allevata da noi nel mare Jonio di Torre Suda è invece un pesce mediterraneo con le caratteristiche tipiche del pesce

I muri della sede comunale sfregiati da scritte e “graffiti”

Vandali, i segni inutili del nostro mare (pesce dal gusto delicato, carni magre, ricche di proteine e grassi nobili), il cui filetto affumicato esalta i sapori rimanendo sempre magra e altamente digeribile. Il processo di affumicatura è totalmente naturale; gli ingredienti sono semplicemente il sale marino e il fumo di legna che aromatizza e conserva il pesce. Chissà se un domani un norvegese gusterà la nostra ombrina affumicata? Sicuramente sarà apprezzata dai nostri consumatori più vicini in quanto pesce legato alla tradizione di pesca, cultura e dieta mediterranea.

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Lasciare il segno della propria presenza fa parte delle ambizioni dell’uomo ma tutto dipende dalla qualità del segno e dal fine che si vuole raggiungere. Quello che hanno lasciato ignoti sui muri del palazzo comunale che si affaciano su piazzetta Anfiteatro non passeranno certo alla storia. Ed è tanto che se ne interessi la cronaca che li registra come atti di barbarie e inciviltà, o quanto meno come manzanza di senso di appartenenza alla realtà del proprio paese. I “graffiti” di piazzetta Anfietartro sono solo gli ultimi in ordine di tempo perché da un po’ si registrano atti similari che impegneranno poi l’Amministrazione comunale a opere di sistemazione e di restauro. Serviranno, infatti, soldi di tutti che devono essere spesi per l’insipienza di pochi. Della situazione si lamentano un po’ tutti, privati cittadini e amministratori pubblici, quanti ci tengono al decoro della propria città. Da più parti si invoca,

Foto in alto, i muri imbrattati: sopra piazza Castello

perciò, un maggiore controllo del territorio. Gli atti di vandalismo sono più deprecabili se confrontati con lo sforzo che l’Amministrazione sta facendo per riqualificare e rendere più bello il centro antico. C’è chi si preoccupa di tutelare quello che non è venuto alla luce e probabilmente è custodito sotto l’asfalto di piazza Castello e c’è invece chi non resiste alla tentazione di sfregiare


NUMERI UTILI: Municipio: 0833 555091; Uff. Sindaco: 0833 555031; Polizia Municipale: 0833 555770; Carabinieri: 0833 555010 - 0833 556767; SOS mare T.San Giovanni: 0833 931100; Uff. servizi Sociali: 0833 556460; Museo: 0833 555819

UGENTO

Benvenuti in “Piazza”

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19 aprile - 2 maggio 2012

A Torre S.Giovanni il vento forte di Pasquetta dà il colpo di grazia al tensostatico

di Pierangelo Tempesta

Il forte vento della giornata di Pasquetta ha portato via la copertura del pallone tensostatico di Torre San Giovanni, struttura che da anni versa in forte stato di degrado ma che, in passato, ha ospitato le memorabili partite dei Falchi, la storica squadra di pallavolo di Ugento. L’episodio non ha provocato danni a persone o cose: il telone è caduto all’interno della stessa struttura, e ora è in attesa di essere recuperato. A tal proposito, l’Amministrazione comunale ha attivato le procedure per individuare un’azienda specializzata per la messa in sicurezza dell’impianto sportivo. L’episodio ha riaperto la polemica, mai del tutto sopita, riguardante proprio la situazione di forte degrado in cui da diversi anni versa la struttura. Da

«Palazzetto recuperato subito»

Due immagini della copertura del pallone tensostatico dopo la tempesta di vento di Pasquetta. Ma anche prima non godeva di buona salute. E pensare che negli anni passati ha ospitato le partite dei Falchi, la mitica squadra di pallavolo di Ugento

Termineranno prima dell’estate le ciclovie nei centri abitati di Ugento, Gemini, Torre S. Giovanni Torre Mozza e Lido Marini

Punto di scambio I treni delle Fse devono fermarsi La stazione di Ugento- Taurisano, dal marzo dello scorso anno, praticamente dismessa. Ora un ordine del giorno presentato dal consigliere d’opposizione Angelo Minenna, approvato all’unanimità, e una petizione popolare ne chiedono l’immediata apertura della stazione, punto di scambio trenobicicletta

C’è un altro motivo per cui Tutto il Consiglio comunale è d’accordo: la stazione di la riapertura della stazione è riUgento – Taurisano deve esse- tenuta urgente: nel progetto dei re riaperta in maniera stabile e percorsi ciclabili e ciclovie che duratura, inoltre devono essere interessa anche il comune di potenziati i servizi da offrire Taurisano, la stazione è stata agli utenti come la possibilità di individuata come punto di scamavere a disposizione più punti bio della rete di trasporto e di vendita dei biglietti. A chiederlo mobilità del Comune e del Parnon solo un ordine del giorno co naturale di Ugento. Proprio proposto dal in relazione consigliere a questa fund’opposiziozione è stata ne Minenna firmata una ma anche un La stazione è necessaria convenzione gruppo di cit- per i turisti che in estate tra Comune tadini che ha e Fse per la presentato una devono raggiungere i lidi concessione in petizione al uso della sala sindaco. bagagli quale La fermata postazione di nella stazione di Ugento è datata bike sharing (per questo il Co1931ed è stata interrotta a marzo mune paga alla Sud Est un canodello scorso anno da una deci- ne annuo di 240 euro). sione delle Ferrovie del Sud Est Nell’ordine del giorno apche l’hanno dichiarata “Impre- provato dal Consiglio si chiesenziata”, di fatto chiusa e obiet- de che il sindaco e la Giunta si tivo anche di numerosi atti di adoperino con ogni iniziativa vandalismo. Ne è naturalmente politica e istituzionale per la riseguito un disagio per gli utenti apertura immedita della stazione abituali, studenti e lavoratori e ferroviaria e per chiedere agli nei periodi estivi quello dei nu- organismi competenti collegamerosi turisti. menti da e per la stazione. LC

più parti, nel corso degli ultimi anni, sono arrivate richieste di riqualificazione dell’impianto, per il suo utilizzo a favore delle tante società sportive del territorio. Alcuni mesi fa il consigliere di opposizione Pasquale Molle, del Pd, con un’interrogazione aveva chiesto al sindaco Massimo Lecci quali fossero le intenzioni del Comune in merito al recupero della struttura. È del 10 aprile scorso, invece, la richiesta di convocazione di un Consiglio monotematico sulla “preoccupante situazione strutturale degli impianti sportivi di Ugento, Gemini e Torre San Giovanni” inviata al presidente del Consiglio comunale da tutti i consiglieri di opposizione.

La proposta prende spunto dai danneggiamenti provocati al pallone tensostatico dal maltempo di Pasquetta e mira a portare all’attenzione dell’assise cittadina anche altri problemi, come le infiltrazioni d’acqua e di umidità che si verificano nella palestra di Gemini e nel «PalaOzan Tiziano Manni» di Ugento. Il vicesindaco e assessore allo sport Graziano Greco, però, rassicura: «L’Aministrazione comunale è consapevole del fatto che il pallone tensostatico vada recuperato. Per questo ha già affidato ad una società di Roma, l’Anci, l’incarico di predisporre un project financing. Le associazioni sportive di Ugento, e non solo, devono poter usufruire di questa struttura. Pensiamo che in tempi brevissimi si possa procedere al recupero di questo bene».

Planimetria delle ciclovie e il parco nei pressi di Taurisano

Con le due ruote o a piedi nel parco Pedalando per il parco, alla scoperta delle bellezze naturali e storiche: termineranno prima dell’estate i lavori di realizzazione delle ciclovie nei centri abitati di Ugento e Gemini, nelle marine di Torre San Giovanni, Torre Mozza e Lido Marini e, appunto, nel territorio del parco naturale «Litorale di Ugento». Si tratta di percorsi ospitati sulle sedi stradali già esistenti, opportunamente indicati con segnaletica orizzontale e verticale e adatti ad essere percorsi in sicurezza dalle biciclette. Il progetto è finanziato con 395mila euro dalla Regione Puglia con fondi provenienti dalla Comunità Europea. I percorsi si sviluppano su circa 30 chilometri di strade urbane ed extraurbane, percorrendo i quali sarà possibile ammirare il paesaggio rurale e le bellezze naturali e storiche del territorio. Alcuni cartelli esplicativi, poi, illustreranno caratteristiche e curiosità riguardanti flora, fauna, cultura e storia. Grazie all’intermodalità, poi, sarà possibile passare dalle pas-

seggiate in bici a quelle a piedi nei già esistenti percorsi all’interno del Parco Naturale. Nella realizzazione del progetto sono state volutamente evitate le strade provinciali (tranne che per alcuni attraversamenti), al fine di aumentare il livello di sicurezza. «È un vero e proprio percorso nel paesaggio salentino - spiega il progettista e direttore dei lavori, l’architetto Vincenzo

Il progetto prevede cinque postazioni di bike sharing Romano - che collega i centri urbani a quelli sub-costieri attraverso il territorio agricolo, ricco di peculiarità da non sottovalutare». Il progetto prevede anche l’installazione di cinque postazioni di bike-sharing a Ugento (in piazza Pompeo Colonna),

Torre Mozza, Lido Marini, località «Fontanelle» e all’interno della stazione ferroviaria Ugento-Taurisano. Circa 30 bici saranno a disposizione di coloro che vorranno avventurarsi su due ruote alla scoperta del territorio. Inoltre a Gemini, nei pressi della cripta del Crocefisso e vicino alla chiesetta della Madonna del Casale saranno allestite delle aree di sosta. Nella frazione di Gemini, poi, si prevede di installare una sesta postazione di bike-sharing nell’ambito di un progetto presentato dall’associazione dei Comuni di Ugento, Taurisano, Acquarica del Capo e Presicce. Per l’estate, quindi, si darà una nuova opportunità per conoscere, esplorare e ammirare le bellezze di cui è ricchissimo il parco. La fruibilità di una zona così bella si rivelerà dal punto di vista turistico un vero volano per l’economia del territorio. Cresce, infatti, l’attenzione, e non solo dei turisti, per tutti gli aspetti che caratterizzano il territorio del parco quelli naturalistici, storici e architettonici.

Veranda abusiva: sequestro C’è un settore dell’abusivismo edilizio più sofisticato e anche più difficile da scovare, quello che riguarda il suolo demaniale. Per venirne a capo sono necessarie, infatti, approfondite e minuziose ricerche. Gli uomini della Guardia costiera di Gallipoli, hanno scoperto che a Torre San Giovanni un residente nella marina aveva costruito una veranda sul suolo pubblico approfittando del fatto che la sua abitazione confina con l’area demaniale. Regolare il permesso di costruire quello che si poteva legalmente costruire, nessuna comunicazione, invece, per quanto riguarda “l’ampliamento” con la realizzazione della veranda. Ora l’area in questione è stata messa sotto sequestro e il proprietario è stato deferito in stato di libertà all’autorità giudiziaria.


19 aprile - 2 maggio 2012

Ugento TROVATA CARABINA CERCASI PROPRIETARIO

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I carabinieri della stazione di Ugento nel corso di una perquisizione domiciliare hanno trovato una carabina ad aria compressa , calibro 4,5, di

marca “Gamo”, di fabbricazione spagnola. L'arma presenta anche una riparazione sulla cassa. Si ritiene ragionevolmente che provenga da un furto anche se non risulta alcuna denuncia in tal senso nell'ultimo

periodo. Pertanto i carabinieri fanno un appello al proprietario che può rivolgersi a loro per la restituzione dell'arma, presentando naturalmente tutti i documenti utili per la restituzione.

Concluso a Ugento il concorso "L' oro d'Italia" con la premiazione dei migliori prodotti salentini

L'olio che fa girare l'economia di Laura Primiceri La copertina del libro che raccoglie gli scritti di mons. De Grisantis e le testimonianze

Il vescovo di Ugento ricordato a due anni dalla scomparsa

De Grisantis segno d'amore «Maior Charitas. Monsi- za risparmio le sue energie, gnor Vito De Grisantis: un ve- per lui ha sofferto! Vivendo scovo testimone della carità e morendo in questo mondo di Cristo»: è il titolo del volu- ha cantato la carità pastorale me presentato nella cattedrale di Cristo con le parole e con i di Ugento il 10 aprile scorso, gesti, considerandosi solo un al termine della celebrazione “umile servo del Signore». Dai discorsi dell’inizio nel secondo anniversario della morte del compianto ve- dell’episcopato alle lettere in occasione della visita del scovo di Ugento. In una cattedrale gremita Papa; dagli scritti riguardandi fedeli, e alla presenza dei ti il lavoro, il matrimonio, la famiglia e i giofamiliari di De vani alle parole Grisantis, dopo pronunciate in la celebrazione occasione del della messa da La presentazione decimo anniparte del cardinale Salvatore del libro in cattedrale versario della morte di don De Giorgi (ex con tantissimi fedeli Tonino Bello; arcivescovo di dalle omelie Palermo, natidell’arcivescovo di Vernole, che ha seguito De Grisantis vo di Bari Francesco Cacucci sin dai suoi primi passi da e del cardinale De Giorgi in sacerdote nella parrocchia occasione della morte di De del quartiere «Santa Rosa» Grisantis all’ultimo saluto di Lecce) l’attuale vescovo dei familiari: il volume è un di Ugento, monsignor Vito excursus dei dieci anni di epiAngiuli, ha presentato la rac- scopato del pastore leccese, colta, che egli stesso ha curato arricchito da foto che ritragnei minimi dettagli. «Monsi- gono il vescovo nei momenti gnor De Grisantis - ha scritto più importanti del suo serviAngiuli nella presentazione zio pastorale. Nessuno lo ha del volume - è vissuto per dimenticato né a Lecce né a PT Cristo, per lui ha profuso sen- Ugento

Organizzato da Olea e da Coldiretti, il concorso “Oro d’Italia” è passato per la terza volta da Ugento dove sabato 14 aprile nell’atrio del Museo archeologico si è tenuta la premiazione dei migliori oli salentini che concorreranno poi al premio nazionale la cui finale è prevista a Senigallia il prossimo 27 aprile. L’occasione è servita per fare il punto della situazione sulla crisi che sta inevitabilmente causando difficoltà ad un settore che da sempre ha trascinato l’economia dell’intera regione. In particolare l’assessore regionale all’Agricoltura, Dario Stefàno, ha voluto ricordare come, nonostante la congiuntura sfavorevole, il Salento sia ancora capace di produrre prodotti di qualità ma ha anche sottolineato l’importanza di queste manifestazioni che servono a far incontrare le generazioni di agricoltori e produttori per contribuire ad abbassare l’età media dei lavoratori del settore. Stefàno ha poi parlato dell’orgoglio della tradizione che non ha ceduto alla standardizzazione derivata da un trentennio passato ad inseguire il mito della modernizzazione. Benedetto De Serio, direttore della Coldiretti Lecce, ha posto l’accento sulla lotta alla contraffazione che lede l’impegno che i produttori mettono nel tentativo di restare competitivi sul mercato. A questo proposito, l’assessore provinciale all’Agricoltura, Francesco Pacella, ha introdotto il progetto della Carta degli Oli da realizzarsi in collaborazione con i ristoratori e gli istituti alberghieri, per codificare in modo preciso e inequivocabile la qualità. È stato il presidente di Coldiretti Lecce, Pantaleo Piccinno, a spiegare perché Ugento è stata scelta per una così importante manifestazione: «Qui, c’è una combinazione unica di persone con capacità professionale e voglia di fare, oltre che la produzione più importante a livello provinciale sia per qualità che per quantità. Il mare, l’ambiente,

Un momento della manifestazione con l'assessore Pacella

L'assessore Pacella lancia la "Carta" contro la crisi

la cultura e l’arte fanno il resto». Nell’ambito delle premiazioni, dominate dal Frantoio Melcarne di Gagliano del Capo, un riconoscimento è andato al Frantoio Scarcia di Ugento, terzo classificato nella categoria oli monovarietali fruttati leggeri.

Palazzo Rovito riapre ma stavolta per davvero Un milione 400mila euro di fondi regionali per restituire alla cittadinanza un’antica dimora storica, Palazzo Rovito, risalente al XV secolo. Una mediateca inaugurata il 16 dicembre scorso, ma poi di fatto mai entrata in funzione. Ma l'attesa è finita. Lo assicura il sindaco Massimo Lecci: «Possiamo dire che è questione di giorni e Palazzo Rovito sarà aperto al pubblico. Avremmo già potuto farlo, ma rinviare l'apertura è stata una misura precauzionale, un eccesso di prudenza da parte nostra. L'ente assegnatario (lo studio di consulenza archeologica di Ugento, che gestisce anche il Museo, ndr) è già stato messo nelle condizioni di poter usufruire dell'immobile». Ma come mai questo ritardo? Spiega ancora il sindaco: Quando abbiamo inaugurato, a dicembre, eravamo effettivamente pronti a partire. Mancava solo l'ultimo controllo da parte dei vigili del fuoco. Però ci siamo accorti che c'era una anomalia nel sistema di prevenzione incendi, alcuni rilevatori non funzionavano. Allora abbiamo preferito correre ai ripari». LPR

Tassa soggiorno Lisi non ci sta

Per difficoltà economiche annullato il Premio Carratta

Piovono critiche sulla maggioranza da parte del consigliere comunale Giulio Lisi (foto), capo del gruppo consiliare di opposizione «Per cambiare». Il consigliere si scaglia sull’iter di approvazione dell’imposta di soggiorno, accusando la maggioranza di non aver tenuto nella giusta considerazione alcune proposte lanciate nelle riunioni preliminari. In particolare Lisi si riferisce al differimento dell’entrata in vigore dell’imposta al 1° gennaio 2013 o all’applicazione, per il 2012, di un’imposta più «leggera» per venire incontro alle strutture ricettive che hanno ottenuto delle prenotazioni prima dell’entrata in vigore del regolamento; all’esonero dell’imposta per minorenni e over 65; alla riduzione del periodo di applicazione dal 1° luglio al 31 agosto, per destagionalizzare il turismo; all’uso del gettito di imposta per randagismo, centro storico e per creare una rete di imprese locali per promuovere turismo di qualità. «L’assessore al ramo - rimarca Lisi - leggendo quanto appuntato ci ha anche accusati di pochezza politica. Chiediamo scusa ai cittadini se non siamo dotati delle grandi virtù politiche dell’assessore. PT

Sembrava tutto pronto per la fase finale delle selezioni per il gran galà del Premio Mauro Carratta, in programma ad Ugento il prossimo 7 luglio. Fino a che, con poche righe sul sito ufficiale e sulla pagina Facebook, l’organizzazione ha comunicato che «Il "Premio Mauro Carratta" edizione 2012 per problemi di natura economica sarà posticipato al prossimo anno», nonostante il buon numero di iscrizioni raggiunte. Una doccia fredda per chi sperava di partecipare alla gara canora sotto l’occhio di una prestigiosa giuria e anche un’occasione mancata per Ugento, che nell’importanza sempre crescente del Premio aveva trovato un motivo per trasformarsi in lucente vetrina per curiosi e turisti. Complice la crisi che ha fatto sì che molti sponsor non potessero più garantire il loro sostegno, l’associazione "Gli Amici di Mauro" (che da sempre, per tutte le sue iniziative, non percepisce contributi pubblici e si autofinanzia) ha dovuto quindi tirarsi indietro e iniziare la restituzione delle quote di parte-

Al prossimo anno cipazione già versate dagli iscritti. Il prestigio raggiunto dal Premio e l’attesa creatasi attorno alla serata finale hanno fatto sì che i costi, edizione dopo edizione, lievitassero esponenzialmente. Arrangiarsi con pochi e privati mezzi per garantire uno spettacolo all’altezza deve essere sembrato impossibile, da qui la decisione, sicuramente molto sofferta, di dare appuntamento a tutti gli artisti al 2013. Nato nel 2004, il Premio Mauro Carratta nel corso delle sue sette edizioni ha costituito un trampolino di lancio per cantanti che in seguito hanno trovato uno spazio adeguato in ambito nazionale. Tra tutti, l’ugentina Eleonora Passaseo, vincitrice della prima edizione, diventata leader del gruppo pop rock Garnet e la barese Erica Mou (premio per il miglior testo 2009), rivelazione dello scorso Sanremo. Le speranze di quanti ora avrebbero voluto partecipare, quindi sono riposte nell'edizione del prossimo anno. LPR

La pioggia non ferma la festa della Madonna

Festa di solidarietà: anche quest’anno le offerte raccolte durante le celebrazioni per la Madonna del Casale (foto) tolte le spese per la stampa dei manifesti e per l’organizzazione della festa - sono state devolute ad alcune famiglie di Ugento che versano in stato di difficoltà economiche. La tradizionale festa, il 16 aprile scorso, si è svolta con uno sguardo rivolto alle persone bisognose e all’insegna della sobrietà. E anche se la pioggia, che è caduta incessante per tutta la mattinata e nel primo pomeriggio, non ha permesso a giovani e meno giovani di trascorrere la tradizionale «seconda Pasquetta» tra gli alberi d’ulivo e la macchia mediterranea che circondano il piccolo eremo, i devoti della Vergine non hanno mancato l’appuntamento con i riti religiosi organizzati, come da tradizione, dal rettore del santuario, fra’ Rufino, e dai promotori della festa. Il viavai di persone dalla piccola chiesetta - che, secondo la leggenda, è stata costruita dal capitano di un bastimento miracolosamente scampato ad una tempesta - si è protratto fino all’imbrunire. Il maltempo ha fermato la processione con la statua della Madonna ma non la devozione delle tante persone che hanno partecipato alla messa celebrata dal vescovo di Ugento, monsignor Vito Angiuli, e dai sacerdoti delle parrocchie del paese. PT

CLICK SEQUESTRATA UNA DISCARICA TRA GLI ULIVI Rifiuti abbandonati in discariche abusive: continua la violenza ambientale su un territorio che invece dovrebbe essere tutelato e protetto. Da parte loro i militari vigilano e conducono attente indagini, ma bisogna anche aggiungere che da parte dei cittadini è aumentata la coscienza ambientale sicché spesso sono proprio i privati cittadini a segnalare abusi e offese al territorio salentino. Sono 16mila metri quadrati diventati un ampio contenitore di rifiuti di ogni tipo, anche pericolosi. La spiacevole scoperta è stata fatta dalla Guardia di finanza della Compagnia di Gallipoli nel corso del controllo del territorio. L’area si trova in contrada S. Anna, in periferia della città in direzione Casarano. I rifiuti risultano depositati da molto tempo, alcuni abbandonati tra gli ulivi. I militari hanno proceduto secondo le disposizioni di legge: hanno posto il terreno sotto sequestro e hanno presentato denuncia contro ignoti.

FESTA S. GIUSEPPE Si rinnova l’appuntamento con la festa di san Giuseppe lavoratore, in programma per il 30 aprile e il 1° maggio e organizzata dalla parrocchia del Sacro Cuore di Gesù di Ugento, guidata da don Antonio Turi. Dal 28 al 30 aprile nella chiesa dedicata al santo si svolgerà il triduo e, alle 18, la santa Messa con i vespri solenni. La mattina del 30, dalle 9 alle 12.30, la singolare iniziativa «I giochi di Gesù nella festa di San Giuseppe», con minitorneo di calcio femminile, calcio balilla, ping-pong e giochi di squadra. Il 1° maggio ci saranno le Messe alle 7.30, alle 10 e alle 18; a quest’ultima seguirà la processione. Chiuderanno la serata lo spettacolo di fuochi giapponesi e, nel piazzale della Pretura, il concerto di «Stella Grande e le Anime Bianche». Allieteranno la giornata di festa il mercatino, la sagra del dolce e le note della banda di Ruffano.


19 aprile - 2 maggio 2012 NUMERI UTILI E PER LE NECESSITÀ Ecco le coordinate per chi avesse bisogno di contattare enti, uffici, servizi sanitari e non. Naturalmente ci sono anche le indicazioni per eventuali

Emergenze • 112 - Carabinieri • 113 - Polizia Soccorso Pubblico • 114 - Emergenza infanzia Telefono Azzurro • 115 - Vigili del fuoco • 116 - Soccorso stradale • 117 - Guardia di Finanza Pronto intervento • 118 - Emergenza sanitaria • 118 - Guardia Medica • 1530 - Soccorso in mare Guardia Costiera • 1515 - Gruppo forestale dello Stato Servizio Antincendi • 1518 - CCISS Viaggiare informati • 1522 - Servizio Antiviolenza Donna

Gallipoli Acquedotto: 0833 264711 Agenzia delle dogane: 0833 266116 Agenzia delle Entrate: 0833 262554/266274/266494 Capitaneria di Porto: 0833 263924/266862 Centro per l’impiego: 0833 261766/261145 Comando Compagnia Carabinieri: 0833 267400 Guardia di Finanza, Compagnia: tel/fax 0833 266112, Sezione operativa navale tel/fax 0833 266281 Guardia medica: 0833 266250 Municipio: 0833 26 0111(Palazzo Balsamo) 0833 275601(uffici via Pavia) fax 0833 263130; sito ufficiale: www. comune.gallipoli.le.it Museo: 0833 264224 Ospedale S. Cuore di Gesù: 0833 270111 Polizia municipale: 0833 275545 fax 0833 275546 Polizia: 0833 267711 Pronto soccorso: 0833 273787 Protezione civile: 0833 201354 Guardia costiera: 0833 26 6862 Ufficio postale Centro: 0833 267511 Ufficio postale via Genova 0833 261776 Vigili del Fuoco: 0833 202222 DISTRETTO SOCIO SANITARIO Poliambulatori CUP Centro unificato prenotazioni: 0833 270272/0833 270271, dal lunedì al venerdì ore 8.15-12; martedì e giovedì ore15.3018. Poliambulatorio di Gallipoli 0833 270270 fax 0833 264053.Cardiologia: 0833 270208, lunedì e mercoledì ore 8.3014. Dermatologia: 0833 270205, lunedì e mercoledì ore 8.30-14. Gastroenterologia: 0833 270207, lunedì ore 9.30-13.30. Endocrinologia: 0833 270204, dal lunedì al venerdì ore 8.30-14; giovedì ore15-18. Fisiatria: 0833 270202, lunedì ore 8-13. Medicina dello sport: 0833 270203, martedì e giovedì ore 8-14. Neurologia: 0833 270202, mercoledì e venerdì ore 8.30-14. Oculistica: 0833 270207, martedì ore 8-13; mercoledì ore 8-14; venerdì ore 8-14. Otorinolaringoiatria: dal lunedì al venerdì ore 9-13. Ortopedia: 0833 270202, martedì e giovedì ore 8-14/15-18. Pneumologia: 0833 270275, martedì ore 8-14/15-18; mercoledì ore 8-14; giovedì ore 8-14. Centro Prelievi: 0833 270201, martedì, giovedì, venerdì ore 8-9.30. Consultorio familiare-Assistenza psicologica: dal lunedì al venerdì, ore 8.3013.30; martedì e giovedì ore 15.30-17.30. Ostetricia: dal lunedì al venerdì, ore 8.3013.30; martedì e giovedì ore 15.30-17.30. Ginecologia: 0833 270813/0833 270814, martedì ore 8.30-13.30; 15.30-17.30; venerdì ore 8.30-13,30. Ufficio integrazione sociosanitaria: 0833 270223/0833 270824, dal lunedì al venerdì ore 8-14; giovedì ore 1518; Ufficio mobilità internazionale: 0833 270821/0833 270822, dal lunedì al venerdì ore 9-12. Ufficio protesi: 0833 270825, martedì ore 9-12; giovedì ore 9-12/16-18. Ufficio relazioni con il pubblico: 0833 270273, dal lunedì al venerdì ore 8-14; giovedì ore 16-18. Ufficio convenzioni: 0833 270280, dal lunedì al venerdì ore 8.30-12; martedì e giovedì ore 16-18. Servizio veterinario: 0833 264425. Sert: 0833 264827

Casarano Acquedotto: 0833 330915/330916 Agenzia delle Entrate 0833 516511/502114 Biblioteca: 0833 514242 Camera di commercio: 0833 502442/505239 Centro per l’impiego 0833 502004 (Via S. Domenico) 0833 330945 (Via S. Giuseppe) Comando Stazione e Compagnia Carabinieri: 0833 516200 Tenenza Guardia di Finanza: 0833 501257 Guardia medica: 0833 508466 Municipio: 0833 514111 fax 0833 512103; sito ufficiale: www.comune. casarano.le.it; E-mail: info@comunedicasa-

Utilità malaugurate emergenze. Non è stato facile metterle insieme e neppure verificarne l’efficacia nel concreto (in un caso di indirizzo di un servizio pubblico con tanto di brochure il numero stampato corrispondeva ad

Farmacie IMPORTANTE: Per conoscere la farmacia di turno basta inviare un Sms con la scritta «farmacia di turno» e il nome della località a cui si è interessati al numero gratuito 333 8888 188 e nel giro di 30 secondi sul display del cellulare comparirà il nome, il numero di telefono e l’indirizzo della farmacia aperta più vicina. rano.com; PEC: comune.casarano.le@pec. rupar.puglia.it Polizia municipale: 0833 502211; E-mail: poliziamunicipale@comunedicasarano.com Ospedale Ferrari: centralino 0833 508111 Poste italiane: 0833 334011 Pronto soccorso: 0833 505204 Ufficio postale: 0833 591498 DISTRETTO SOCIO SANITARIO Poliambulatori CUP Centro unificato prenotazioni: 0833 508521 Poliambulatorio di Casarano: 0833 508529; Campimetria: 0833 508501, dal lunedì al venerdì ore 8-12, martedì e giovedì ore15-18. Cardiologia: 0833 508529, dal lunedì al venerdì ore 8-12; martedì e giovedì ore 15-17. Dermatologia: 0833 508437, lunedì, martedì, mercoledì ore 8-12. Neurologia: 0833 508509 dal lunedì al venerdì ore 8-12, martedì e giovedì ore1517. Oculistica: 0833508502, dal lunedì al venerdì ore 8-12, martedì e giovedì ore 1518. Odontoiatria: 0833 508534 dal lunedì al venerdì ore 8-12, martedì e giovedì ore 15-17. Ortodonzia: 0833 508534 dal lunedì al venerdì ore 8-12, martedì e giovedì ore 15-17. Otorino: 0833508566, dal lunedì al venerdì ore 8-12, ore martedì e giovedì 15-17. Pneumologia: 0833 508300 dal lunedì al venerdì ore 8-12 martedì e giovedì ore 15-17. Protesi dentale: 0833 508534 dal lunedì al venerdì ore 8-12, martedì e giovedì ore 15-17. Reumatologia: 0833.508437 giovedì ore 15-18, venerdì ore 8-14 Consultorio familiare: tel-fax 0833 508312 Centro di salute mentale : 0833 508425 / 0833.501314 Fax: 0833 512324 SertServizio tossicodipendenze: 0833.508425 / 0833.501314 fax: 0833 512324 Dipartimento prevenzione: Servizio Igiene Pubblica 0833.505253 – 0833 502101 Ufficio Veterinario tel.fax 0833 513283 Ufficio convenzioni: 0833 508533

Collegamenti Ferrovie del Sud Est Gallipoli-Casarano e viceversa: GallipoliTaviano-Racale-Melissano-Casarano. Gallipoli-Lecce e viceversa: Gallipoli–AlezioNardò centrale-Galatina-Soleto-Zollino-Sternatia-Galugnano, San Donato-San CesareoLecce. Casarano-Lecce e viceversa: Casarano-Matino, Parabita-Tuglie-Galatone- Nardò centraleGalatina-Soleto-Zollino-Sternatia-GalugnanoSan Donato-San Cesareo-Lecce. Pullman Sud Est Gallipoli-Casarano e viceversa: GallipoliAlezio-Sannicola-S.Simone-Tuglie-NevianoCollepasso-Parabita-Matino-Casarano. Gallipoli-Lecce e viceversa : GallipoliAlezio-Sannicola- Galatone-Nardò-CollemetoDragoni-Lequile-Lecce. Casarano-Lecce e viceversa : Casarano-Matino-Parabita-Tuglie-Collepasso-Neviano-SeclìAradeo-Noha, Cutrofiano-Sogliano-GalatinaS. Cesareo-Lecce. Info: www.fseonline.it; Numero verde: 800079090 dal lunedì al sabato dalle 7 alle 17. Direzione di Bari: tel 080 5462111/ fax 080 5462376; Sezione di Lecce: tel. 0832 668111/ fax 0832668211. Pullman Stp Gallipoli-Casarano e viceversa: GallipoliAlezio-Parabita-Casarano. Gallipoli-Lecce e viceversa: Gallipoli-AlezioSannicola-Galatone-Nardò-Copertino-S.Pietro in Lama- Lecce. Casarano-Lecce e viceversa: Casarano-Matino-Parabita-Tuglie-Collepasso-Noha-GalatinaLecce. Info: stplecce.it;Numero verde: 800-447472, dal lunedì al venerdì dalle ore 7.30 alle ore 14.00, utilizzabile solo da numero fisso e dal distretto telefonico di Lecce. Negli altri casi utilizzare: 0832-228441. Per segnalazioni e reclami: fax: 0832-224423 Direttore responsabile: Fernando D’Aprile fdaprile@piazzasalento.it

una abitazione privata!). Pertanto, per rendere quanto più perfetto possibile questo servizio pubblico, vi chiediamo di segnalarci eventuali difficoltà ed errori. Ve ne saremo e ve ne saranno grati gli interessati.

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Ci scrivono UN RINGRAZIAMENTO AL REPARTO UROLOGIA DI CASARANO Un Grazie di cuore a tutta l’equipe del dott.re Tenuzzo del reparto Urologia dell’ospedale F.Ferrari di Casarano. Vorrei ringraziare lo staff medico e paramedico del reparto Urologia che mi ha avuto in cura presso l’ospedale F. Ferrari di Casarano. Immensa gratitudine e stima voglio esprimere al Dottor Tenuzzo e alla sua equipe, per l’intervento eseguito magistralmente e per l’attenzione e la sensibilità umana che hanno dimostrato a me, non solo come paziente ma come persona. Voglio ringraziare per la gentilezza e la professionalità anche tutto il personale paramedico di cui non ricordo il nome: tutte persone meravigliose, dalle infermiere alle inservienti, che si occupano del reparto di Urologia. Un grazie anche al personale degli ambulatori di Urologia preposti alle visite di controllo e alla rimozione dei punti, davvero pazienti, disponibili e gentilissimi. A tutti va il mio pensiero pieno di gratitudine e di affetto. Giovanni Paolo - Casarano

A PROPOSITO DELL’INCONTRO SUGLI ULIVI SECOLARI Bella iniziativa della Pro loco…complimenti! La valorizzazione delle risorse culturali e ambientali del nostro territorio è fondamentale! Sarebbe bello coinvolgere anche le scuole in questo percorso di conoscenza. Grazie Un aletino

LA SCOPERTA DEL SALENTO IN 17 KM E CON 17 AMICI Uscita del 31.03.2012: Masseria Brusca-Torre Inserraglio-Palude del Capitano.Poco più di 17 Km per 17 amici...E’ un luogo comune dire che il numero 17 sia legato a qualcosa di negativo! Nel nostro caso, infatti, è stato tutt’altro! Uniti dalla voglia di camminare e scoprire le bellezze naturali del nostro territorio, sotto un cielo sereno al pari del nostro stato d’animo, in una giornata piacevolmente ventosa e mite, siamo partiti intorno alle ore 9,00 dalla Masseria Brusca (XVI sec.), il cui nome deriva dalla presenza di un’erba usata per spazzolare i cavalli, chiamata in dialetto “brusca”e al cui interno oggi sorge un’azienda agricola che produce mozzarelle, scamorze, caciocavallo, formaggi freschi e stagionati, olio di oliva biologico e ortaggi provenienti da colture biologiche, tutti prodotti che si possono acquistare in loco. Mentre il nostro gruppo diventava sempre più compatto, tra sorrisi rassicuranti per “i nuovi” e simpatiche chiacchierate, la terra scorreva sotto i nostri piedi, senza neppure che ci accorgessimo del tempo che passava e dello sforzo fisico e così abbiamo percorso strade sterrate, pineta, tratti di terra rossa, di macchia, tra rosmarino, mirto, lentisco, e di roccia, mentre ai nostri occhi si apriva ora un panorama fatto di terra e mare, a tratti con veduta dall’alto, ora l’immensità marina, così vicina che quasi veniva voglia di farne parte...Siamo, dunque, giunti alla Torre Inserraglio, che si trova a Nord di Porto Selvaggio e si collega visivamente con Torre Sant’Isidoro a Nord e Torre Uluzzo a Sud, ai margini di una costa bassa e frastagliata, ricca di scogli. La torre prende il nome dall’omonima località ed è conosciuta anche con i termini Crito e Creto, parole dialettali che derivano da “critmo” o “critamo”, che significa finocchio marino, presente nella flora del luogo.... Siamo così giunti alla Palude del Capitano in cui l’acqua salata proveniente dal mare si mescola con quella dolce proveniente dalla falda acquifera e in cui vivono molte specie animali, come cefali e anguille. Uno spettacolo fantastico! Maria D’Aprile - Alezio

IL FRATELLO DI MAURO ROMANO, IL BIMBO SPARITO NEL NULLA Un saluto a tutti, sono il fratello di Mauro. Per chi volesse approfondire sulla storia di Mauro, io ho messo in rete un blog, con esso racconterò tutta della vicenda di mio fratello. Troverete anche l’articolo dal tema: Testimoni di Geova e la grande ipocrisia, con le relative lettere scambiate con la società dei testimoni di Geova. Capirete se Omertà è una parola grossa, e che vadano a ribellarsi i Testimoni di Geova. Antonio Romano - Racale

Se non trovate il giornale Se non trovate il giornale nella vostra buca delle lettere, potete chiederne copia o ritirarlo in redazione. Il servizio presso alcune edicole è sospeso. Vi aspettiamo.

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Stampa: Martano Editrice srl Periodico associato all’Unione Viale delle Magnolie, 23 - Z.I. Bari Stampa Periodica Italiana tel. 080 5383820 Tessera n.15603

Iscritto al N. 1072 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 6 dicembre 2010 Redazione: via G.B. Vico, snc - 73014 Gallipoli (Le) tel.0833 1823575 fax 0833 1823573 e-mail: redazione@piazzasalento.it - info@piazzasalento.it - per le inserzioni: pubblicita@piazzasalento.it - sito: www.piazzasalento.it


Elezioni amministrative 6 e 7 maggio 2012 a Gallipoli

“Dopo un bilancio di fatti, dopo un percorso interrotto ora ripartiamo con voi” FATTI REALIZZATI IN SOLI OTTO MESI DI AMMINISTRAZIONE COL CONTRIBUTO DETERMINANTE DI UOMINI E DONNE DEL PARTITO DEMOCRATICO E DI QUANTI AVEVANO A CUORE LA NOSTRA COMUNITA’, PRIMA CHE FACESSERO ARRIVARE IL COMMISSARIO: • Sistemazione e messa in sicurezza dell’incrocio tra via Zacà e via Pasolini, asfalto su via XX Settembre e lungomare Galilei, sistemazione delle piazze; • sostituzione e ammodernamento dell’impianto di illuminazione pubblica di corso Capo di Leuca, corso Italia, via Kennedy, via Lecce, lungomare Marconi e contrada Nanni; • sostituzione del tronco fognaria di via Gramsci, piazza Malta, via della Cala, fonte d’inquinamento con altissima presenza di cloruri; • attrezzature per bambini al parco di via Firenze. Inoltre: il primo piano pluriennale di attuazione per gli anni 2011•2015 (rimasto sugli scaffali dal 2008) che comporterà investimenti privati e pubblici per realizzare 4.600 vani residenziali, 465mila metri cubi per abitazioni e 240mila metri cubi per i settori commerciali e terziario, oltre a parcheggi, verde attrezzato e impianti sportivi; • adozione del piano di zonizzazione e risanamento acustico (redatto nel 2005 con fondi europei e rimasto negli uffici); • completamento degli spazi esterni del Mercato ittico all’ingrosso e avvio della procedura pubblica per il suo affidamento in gestione; • avvio della procedura pubblica per l’affidamento in gestione dell’ex Mercato coperto • campagna di sensibilizzazione ed informazione sulla raccolta differenziata dei rifiuti, con Parrocchie, Legambiente, Associazioni, la ditta esecutrice del servizio; • atto di intenti per l’istituzione di un’area marina protetta in zona Sic mare; • istituzione della figura del Garante del disabile e progetto Kayak; • borse di lavoro a persone in stato di bisogno; • variante del Piano regolatore per risolvere i problemi delle attività commerciali in materia di fumi, vapori ed esalatori... ... ed altro ancora.

VOTA

MARIELLO

con FRANCESCO

ERRICO SINDACO


Piazzasalento n8  

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