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7 - 20 novembre 2013 Anno III numero 24 Si pubblica ogni due settimane

Sito: www.piazzasalento.it

Prossima uscita giovedì 21 novembre

Copia gratuita

Le confessioni di due pentiti di camorra e scu - del 1997 ma rese note solo adesso - risollevano i casi sospetti, tra cui quelli di Casarano e Ugento

«Scarti tossici sepolti sotto terra»

di Fernando D'Aprile

Come fate un giornale come "Piazzasalento"? Come scegliete le notizie? Qual è il metro di valutazione? Come sapete tutti quei fatti? Perchè alcune segnalazioni di noi lettori vengono pubblicate e altre no? E perchè di alcuni argomenti scrivete poco o mai? C'è un modo per denunciare misfatti senza correre rischi? E se sì, qual è? Quante volte vi siete sbagliati? Nell'era della condivisione spinta (assai virtuale: vedasi le relazioni sociali sul web), della interazione mirata a farci sentire "protagonisti" (programmi tv che invitano a cliccare su sondaggi, proposte, scelte), delle tante notizie in circolazione (salvo verifiche postume che le rivelano fasulle), vi proponiamo di incontrarci qui, fisicamente, "di persona personalmente" direbbe il Catarella di Camilleri, il venerdì subito dopo l'uscita del giornale (facciamo dalle 15 in poi di venerdì 22?). Per scambiarci domande e dubbi che ci frullano in testa (anche a noi accade), per suggerire argomenti, per criticarne altri, per segnalare fatti ignoti e, magari, anche per capire "da dentro" come funziona l'informazione, che tanto conta nel formarsi delle nostre opinioni e dei nostri rapporti. Parliamone, del vostro e nostro giornale, del sito ormai quotidiano, della loro ragion d'essere, del futuro che ci attende. Vi aspettiamo nel locale sotto la redazione. Noi offriamo il caffè (che aiuta a chiacchierare); voi la presenza. Qualcosa di buono ne uscirà.

Prima Alliste ora Taviano: «No con Gallipoli»

a pag. 19

Scarichi "ignoti" tra Casarano e Matino

Venite a prendere un caffè da noi

Piano rifiuti, nell'Aro 11 nuovo ricorso legale

a pag. 22

Carlo Portaccio

Decisi dalla Regione gli interventi nelle zone colpite, ma restano dubbi operativi. Una sola certezza

Ulivi, tanti soldi come cura Accademia dei Georgofili: «Due anni fa scoperto focolaio di 10 ettari ad Alezio» Lidi aperti a Gallipoli

BAGNI NOVEMBRINI Dal "Samsara" a "Punta della suina", fino alla spiaggetta della Purità: non sono mancati i bagnanti nei lidi che hanno deciso di restare aperti anche in ottobre e oltre. L'estate che non finisce attira dal Nord Italia e dall'Europa e sorprende tutti. Di Gallipoli si è parlato a lungo anche al congresso nazionale delle imprese di locali da ballo a Lecce. a pag. 4

La Regione ha deliberato, indicando interventi precisi, nelle zone d'insediamento (data quasi per persa), focolaio (con eradicamenti), tampone e di sicurezza. Ma tra gli olivicoltori i dubbi restano. Servono ingenti somme per isolare e bonificare le aree infette. L'analisi dell'Accademia dei Georgofili. a pag. 2-3

I FATTI

Giornalisti sul ring gara ad Alezio a pag. 9

Sfratti e drammi a Gallipoli in 230 in fila per la casa Colpita a Damasco la Sede apostolica dov'era in servizio mons. Chezza di Matino

Missili sull'ambasciata paura per don Giorgio

Don Chezza a pag. 7

Il Palarock di Aradeo dopo l'attentato rinascerà a fine anno a pag. 12

Vino novello da record a Melissano

Vilù Casarani debutta in Terza con i ragazzi

a pag. 25

In una zona comune Presicce-Acquarica i servizi per due paesi

a pag. 20

Volley rosa a Tuglie contro la violenza a pag. 16

A Casarano un teatro nella nuova chiesa a pag. 18

SPORT

Alessandro De Noto e Yassine

a pag. 5

Tony Padovano

Col biliardo "per cercare il vero" La presidente Silvia Romano

a pag. 22

a pag. 29

SIMU SALENTINI - Le donne di Gallipoli: come le vedeva il Galateo 500 anni fa a pag. 17


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In Evidenza

Appelli a Regione Puglia, Ministero e Unione europea Si stima che la battaglia costerà da 300 a 500 milioni

«Mano alle tasche c’è molto da fare» «Dobbiamo intervenire con tempestività, per evitare che la patologia che colpisce quest’area del Salento si estenda a tutta la Puglia», ha detto il ministro delle Politiche agricole, la campana Nunzia De Girolamo (a destra). Per intervenire occorrono però i soldi, tanti soldi. L’assessore regionale Fabrizio Nardoni parla di 30 milioni di danni, di 6mila alberi ormai compromessi e di 8mila ettari coinvolti ed ha rivolto gli occhi e le mani al governo nazionale, mettendo intanto a disposizione quel che c’è, appena 350mila euro. «Siamo incatenati dal patto di stabilità» ha spiegato l’assessore al suo omologo della Provincia di Lecce, Francesco Pacella (in alto a sinistra) di Ugento, che lo criticava per l’esiguità della somma. Le stime fatte dalle varie associazioni di produttori olivicoli varia dai 300 ai 500 milioni: una enormità se si pensa che l’intero fondo nazionale per le calamità è di 18 milioni. Tutti però sono convinti che bisogna fare in fretta: dopo un periodo di latenza di un paio di anni, il morbo è esploso e si sta diffondendo a ritmi veramente preoccupanti. Ecco allora la chiamata all’Unione europea, da parte del governo (che col ministero competente ha annunciato l’invio di 40 tecnici specializzati), di europarlamentari come Sergio Silvestris e Paolo De Castro, che hanno scritto al commissario europeo per l’Agricoltura Dacian Ciolos, di Coldiretti e Cia. Ma che cosa si dovrebbe fare con tanti euro? Basta leggere la deliberazione della Giunta regionale di fine ottobre - in particolare gli allegati 1 e 2 - per capire che gli interventi saranno complessi e lunghi nel tempo. Lasciando da parte il capitolo della ricerca non ancora ultimato (importantissimo sarà individuare i siti degli insetti vettore per bloccare almeno la

diffusione del contagio), c’è da fare tanto oltre l’area tra Gallipoli, Sannicola, Tuglie, Alezio, Taviano. Racale, Alliste. Alliste dove gli ulivi aggrediti sembrano destinati a morire. Bisogna trattare con insetticidi e diserbanti i bordi stradali e mantenerli puliti per molto tempo;

ripulire a fondo tutti i canali naturali e quelli di bonifica; realizzare misure preventive in parchi e aree protette; monitorare puntualmente, soprattutto nelle zone focolaio, tampone e di sicurezza, gli uliveti, per individuare subito eventuali insorgenze sospette. Poi c’è tutta la partita che riguarda gli olivicoltori, chiamati a obblighi e divieti costosi (come le pulizie straordinarie con insetticidi contro erbe infestanti e spontanee) oltre che problematici (come, per esempio, tenere le parti potate e secche nei campi per un mese...). «Non possiamo farcela da soli», ha segnalato Coldiretti.

Allarme per gli alberi che stanno seccando

Sotto attacco le querce di viale S. Paolo a Seclì

Ci si accorge subito che qualcosa non va con gli alberi di quercia che costeggiano viale San Paolo a Seclì Seclì. Sono sempre più numerose le piante che, attaccate da parassiti, ingialliscono per poi seccare completamente. E’ una vera e propria malattia, molto probabilmnete collegata a quella che sta colpendo gli ulivi. Per risolvere il problema si fa appello all’esperienza, ma i risultati sembrano ad oggi scarsi. Sia le irrorazioni che il taglio delle parti malate al momento risultano solo inutili palliativi. Dopo le palme, gli aranci, gli ulivi e le querce, ora sembra che sia la volta anche dei melograni. RB

7 - 20 novembre 2013

Giganti morenti Bari ha deliberato, in base alle indicazioni dell’Osservatorio fitosanitario e del Cnr Dal 13 al 16 studiosi californiani nel Salento jonico

Obblighi, divieti sanzioni. E dubbi C’è la zona di insediamento, quella del focolaio attuale, quella tampone e infine la striscia di sicurezza. Per ognuna ci sono, scritti nero su bianco, i provvedimenti da prendere e i comportamenti da tenere; infine sono esplicitati obblighi e persino sanzioni. Nella deliberazione n. 2023 del 29 ottobre scorso del governo pugliese c’è tutto quel che concerne le “misure di emergenza per la prevenzione, il controllo e la eradicazione del batterio da quarantena Xylella fastidiosa associato al complesso del

Incertezze tra gli olivicoltori: indagini ancora incomplete ma chiesti gli sradicamenti disseccamento rapido dell’ulivo”. Ma allora, perchè i coltivatori di uliveti chiedono in giro, piuttosto smarriti anche dopo aver assistito a convegni pubblici sul problema, che cosa di deve fare?

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Incide, sull’incertezza palpabile, sia la latente opposizione alla misura drastica che si dovrebbe prendere nella zona focolaio, cioè l’”estirpazione delle piante infette”, per bloccare la propagazione del batterio attraverso gli insettitaxi; sia le ribadite incertezze degli studiosi che, nel momento in cui affermano che il panorama patologico è inedito e quindi poco esplorato, danno fiato a quanti ribattono: allora, aspettiamo, proviamo altre strade, come una radicale potatura, e lasciamo lo sradicamento delle piante infette come ultima spiaggia. Ultimo autorevole caso a proposito. Dal 13 al 16 novembre saranno nel Salento due studiosi di fama mondiale provenienti dall’Università di Berkeley (California). Li ha chiamati la Regione, d’intesa con l’Osservatorio fitopatologico e il Consiglio nazionale delle ricerche di Bari. Hanno avuto a che fare col batterio che ha colpito la vite dalle loro parti. Uno di loro, l’entomologo Alexander Purcell, intervistato dalla “Gazzetta del Mezzogiorno”, ha affermato: «Prima di elaborare strategie di controllo dobbiamo accertare alcuni aspetti basilari... è comunqe allarmante che il batterio si sia diffuso su di un numero così elevato di piante e il fatto che ci siano anche mandorli e oleandri mi fa pensare che ci siano più ceppi (dello stesso batterio, ndr) in circolazione». Elementi di dubbio, insomma, dovuti ad un quadro ancora incompleto del dramma in corso, ce ne sono Del resto, in alcuni degli Racaincontri di questi giorni (Racale, Casarano, Ugento, Matino) Matino è stato pure detto che ci vogliono ancora mesi di riscontri e analisi di una Xylella mutante e degli insetti che la trasportano di qua e di là e che diventano quasi più importanti dello stesso batterio. (Ha collaborato Prisca Manco)


7 - 20 novembre 2013 SUI GIORNALI NAZIONALI I RISCHI PER IL SALENTO E L’ITALIA Che la malattia inedita degli ulivi salentini sia diventata una questione nazionale lo confermano anche i giornali: “Il Giornale” di Milano nelle pagine delle Cronache

del 28 ottobre scorso ha titolato “Dalle farfalle ai tarli, i killer nascosti che avvelenano l’Italia . L’ultima si chiama Xylella fastidiosa e ha già disseccato migliaia di ulivi nel Salento. E adesso spaventa l’Europa”. Nell’articolo si parla anche del

punteruolo rosso delle palme e del tarlo amante delle castagne in Lombardia. Il 3 novembre ne ha parlato anche “Il Fatto Quotidiano” di Roma: “Ulivi uccisi dal batterio killer: il Salento rischia il deserto, l’Italia il contagio”.

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Il prof. Martelli, dell’Accademia dei Georgofili di Firenze, fa il punto sulla ricerca

C’è la Xylella e i suoi tassisti

Attacco grave Attacco da iniziale a medio LA MAPPA L’area col rosa forte concide con la zona d’insediamento; quella più chiara con la zona focolaio; intorno ad essa per una larghezza di un chilometro e mezzo si svilupperà la zona tampone che sarà circondata dalla zona di sicurezza larga un chilometro, secondo la delibera della Giunta regionale. La mappa è basata sulle risultanze emerse finora.

«Questa fitopatia che è caratterizzata da disseccamenti estesi e rapidi della chioma degli olivi che ne sono affetti e che ne muoiono, si è manifestata un paio di anni addietro nel Salento leccese, agro di Alezio Alezio, su di una decina di ettari. Essa si è poi diffusa rapidamente, specie nell’anno in corso, sì da interessare oggi un’area stimata di circa 8mila ettari»: inizia così l’intervento del professore Giovanni P. Martelli, emerito dell’Università di Bari ed esponente di spicco dell’Accademia dei Georgofili di Firenze, nata nel 1753 per le scienze applicate in agricoltura, la tutela dell’ambiente e lo sviluppo rurale. A lui il direttore dell’Istituto di Virologia vegetale del Cnr di Bari, Donato Boscia, ha fatto rilsalire su queste pagine l’intuizione che ha portato alla Xylella fastidiosa. «Il tipo di sintomi - ha scritto il prof. Martelli sul sito dell’Accademia fiorentina - ha fatto supporre l’azione di agenti tracheifili, la cui localizzazione potrebbe ridurre, se non bloccare, il rifornimento idrico. Ed è lungo questa direttrice che si sono mosse le indagini condotte dal Dipartimento di Scienze del suolo, della pianta e degli alimenti dell’Università di Bari e dalla Unità operativa di Bari dell’Istituto di Virologia vegetale del Cnr».

Il rodilegno giallo

Cosa si è appreso da queste indagini? Intanto che “il legno dell’annata delle piante deperenti è estesamente imbrunito e colonizzato da funghi tacheomicotici del genere Phaeoacremonium (gli stessi coinvolti nell’eziologia

«Questa fitopatia scoperta due anni fa ad Alezio in una decina di ettari» nel complesso del “Mal dell’esca” della vite) la cui specie più rappresentata è P. parasiticum”. «Gli imbrunimenti causati da questi miceti - prosegue lo studioso - sono solitamente collegati alla presenza di gallerie del rodilegno giallo (Zeuzera pyrina)

Coppola: «Occorrono risorse importanti magari dal Psr». Pisanello: «Che dobbiamo fare?» Hanno potato le piante piuttosto radicalmente ma il problema poco dopo si è riproposto. Nel cuore del territorio più colpito, nelle campagne di Alezio Alezio, contrada S. Stefano, al confine con Gallipoli Gallipoli, Giuseppe Coppola, tecnico agrario e conduttore dell’omonima azienda, ha già provato prima dell’estate e prima ancora delle indicazioni ufficiali, a procedere con taglio e bruciatura delle parti secche dei suoi ulivi, ma invano. «Ma non vogliamo arrenderci - afferma Coppola - anche perchè, sia chiaro, lo

«Non vogliamo ancora arrenderci» stesso Piano paesaggistico di cui si sta tanto parlando rischia di non avere più senso. Occorrono risorse importanti perchè l’ulivo non è solo agricoltura, ma anche paesaggio, cultura e ambiente. Si potrebbe rinegoziare la parte restante del Piano di sviluppo rurale; si potrebbero individuare altri fondi anche degli assessorati regionali collegati. E poi ci vorrebbe un mea culpa da parte di chi ha lasciato incolti gli

COLTIVATORI IN ATTESA Cosa fare in concreto e nell’immediato? Se lo chiedono gli agricoltori. Da sinistra Giuseppe Coppola di Gallipoli e Lucio Pisanello di Alezio

uliveti: ciò ha certamente agevolato il diffondersi della malattia». È andata male pure a Lucio Pisanello, contrada Guardia-Coline di Alezio Alezio: «A luglio ho tolto il secco dai miei 120 alberi, quasi tutti toccati, l’ho bruciato - dice il contadino Lucio Pisanello - ho visto la zeuzera, il bruco; poi li ho trattati con funghicidi ma alla fine il seccume è andato avanti. Ora non so che fare. Del resto neanche gli esperti lo sanno, come ho visto seCasarano». guendo il convegno di Casarano

il cui ruolo nella insorgenza delle infezioni fungine non è stato ancora accertato. Inoltre, nelle piante sintomatiche di olivo (ma anche di mandorli ed oleandri con bruscature fogliari presenti nelle vicinanze degli oliveti colpiti) è stato identificato, sia con saggi molecolari che sierologici, un ceppo del batterio Gram-negativo Xylella fastidiosa, un agente da quarantena non segnalato in Europa e nel Bacino del Mediterrano (i reperimenti di qualche anno addietro in Kosovo su vite, ed in Turchia su mandorlo, mancano di conferma definitiva). Xylella ha una vasta gamma di ospiti, legnosi ed erbacei, che ne costituiscono il serbatoio naturale e di vettori (cicaline), alcuni dei quali vivono anche da noi. La sua presenza, pertanto, è fonte di giustificati timori anche per la gravità dei danni che il batterio infligge alla vite (Pierce’s disease) nelle Americhe, ed agli agrumi (Citrus variegated chlorosis) in Sud America, colture di primaria importanza anche per la Puglia». Dopo aver messo in guardia da allarmismi crescenti e da congetture prive di verifica alla fonte, sottolinea che “le indicazioni molecolari acquisite a Bari forniscono buoni motivi per ritenere che il ceppo salentino di X. fastidiosa appartenga ad una sottospecie (o genotipo) che non infetta né la vite né gli agrumi, e che esperienze statunitensi (California) indicano come dotato di scarsa patogenicità per l’olivo”. Di ciò è stata data notizia alla Regione ed al Ministero competente. In conclusione - afferma Martelli - non vi sono al momento elementi che facciano ritenere X. fastidiosa come l’agente primario del disseccamento rapido dell’olivo. Essa è verosimilmente coinvolta nel quadro eziologico come compartecipe». Da qui gli accertamenti ancora in corso per la “definitiva ed incontrovertibile identificazione del batterio e dei possibili vettori”. In attesa delle risultanze degli studi in corso e quindi di un piano di contenimento e di lotta, ecco i suggerimenti avanzati per l’immediato: 1, delimitare l’area contaminata; 2, identificare una zona tampone; 3, bloccare la movimentazione di piante e di materiali di propagazione nelle e dalle zone considerate.


Sul sito migliaia di incontri ogni giorno

GALLIPOLI 7 - 20 novembre 2013

Un'occasione importante per le vostre attività

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Le temperature extra di questi giorni hanno prolungato l'estate gallipolina. Qualcuno ci ha puntato e vinto

«"Punta della suina" altro che agosto!» Dal "Samsara" aperto oltre ottobre, alla Purità aperta sempre

Al mare. In novembre di Anna De Matteis

Fare il bagno in mare a novembre e prendere gli ultimi raggi di sole comodamente stesi sul lettino di uno stabilimento balneare? A Gallipoli si può fare anche questo. Le temperature insolitamente calde di quest’autunno infatti, quasi un prolungamento di un’estate che sembra non voler finire come per farsi perdonare di essere iniziata un po’ tardi, stanno spingendo ancora molti turisti, stranieri e non, ad approfittare degli ultimi bagni e delle ultime abbronzature qui a Gallipoli. Altro che “estate fredda ”, come il Pascoli descriveva la giornata del 2 novembre: qui a Gallipoli sta invece continuando una calda estate tanto che i gestori del lido Samsara hanno deciso di continuare a tenere aperta la struttura non solo per tutto ottobre, ma anche fino ai primi giorni di novembre e oltre, finché comunque i tempi continueranno a mantenersi stabili. Così afferma, infatti, uno dei soci, Rocco Greco, che, sottolineando come ogni anno siano i primi ad aprire già verso Pasqua e gli ultimi a chiudere verso fine ottobre, non esclude comunque di lasciar aperto lo stabilimento anche per

AFFOLLATI FINE SETTIMANA Soprattutto i turisti stranieri hanno preferito i lidi a sud di Gallipoli, ma anche il seno della Purità non è stato mai affollato come in questi giorni. Nella foto in alto il "Samsara" e qui accanto due collaboratori del lido, Cosimo Gnoni e Angela Tonello

tutto novembre, confidando ancora in altre belle giornate. Ottimo il riscontro avuto, tanti i turisti che hanno approfittato della struttura aperta e dei lettini gratis ad ottobre, incoraggiati anche dall’appoggio presso le strutture alberghiere locali convenzionate con lo stabilimento : olandesi, svizzeri e francesi la maggior parte, circa il 70%, soprattutto famiglie; poi turisti del Nord Italia come veneti e romagnoli, che hanno scelto di proposito questo periodo poco affollato per godere in pieno di Gallipoli e del suo mare; e infine i bagnanti di Lecce e provincia che hanno approfittato della pausa pranzo di questi giorni per godersi un po’ di mare prima di tornare al lavoro. Soddisfatti anche i collaboratori del Samsara, Cosimo Gnoni e Angela Tonello, che parlano di ottimi risultati nei fine settimana, con un’affluenza anche di gallipolini soprattutto i pomeriggi di domenica. Se si gira infine lo sguardo altrove, alla spiaggetta della Purità nel centro storico, per esempio, lo scenario non cambia: asciugamani e corpi stesi al sole, con la profonda sensazione di stare godendo di una situazione eccezionale.

TURISTI SODDISFATTI Utenti contenti e meravigliati, perché non si spiegano come si preferisca fare in massa le vacanze ad agosto

Non solo il "Samsara", ma anche lo stabilimento di "Punta della Suina", di Salvatore Di Mattina, immerso in un parco naturale Mancaversa, resterà aperto fino a metà novembre e tra Gallipoli e Mancaversa finché i tempi lo consentiranno. Questa è l’idea di Simona Guerra, responsabile di "Punta della Suina", che, soddisfatta dell’afflusso di turisti per tutto il mese di ottobre, ha deciso di prolungare la chiusura dello stabilimento ben oltre la data degli altri anni. «Abbiamo avuto un grande riscontro quest’anno, e senz’altro è convenuto restare aperti per accogliere i turisti stranieri che vengono a Gallipoli in questo periodo per rilassarsi e godere di un po’ di tranquillità, senza lo stress di Agosto» afferma la signora Guerra, che conclude: «Se il tempo sarà favorevole, sicuramente anche il prossimo anno resteremo aperti fino ai primi di novembre». Dello stesso parere anche un collaboratore dello stabilimento, Fabio Taurino, che aggiunge che ad approfittare degli ultimi caldi sono soprattutto i bagnanti dei paesi limitrofi (pochissimi i gallipolini, presenti solo il fine settimana) e turisti tedeschi, francesi e svizzeri di età superiore alla media dei turisti di agosto e con famiglia al seguito per la maggior parte, che scelgono l’autunno per fare il bagno con l’acqua più limpida e pulita e per evitare situazioni troppo caotiche. «Con stupore, alcuni di loro - dice Taurino - affermano di non capire come mai il turismo di Gallipoli si concentri tutto in un unico mese d’estate, mentre poi si può godere di un mare più pulito, di un sole più leggero e di un’aria frizzantina in pieno autunno». ADM

Nel congresso nazionale delle imprese da intrattenimento (Silb) a Lecce il caso Gallipoli

«Basta al turismo fai-da-te» Doveva essere il Congresso nazionale del Silb (l'associazione italiana delle imprese di intrattenimento da ballo e spettacolo) e così è stato, in buona parte. La parte restante dei lavori svoltisi a Lecce a fine ottobre, invece l'ha assorbita completamente Gallipoli, la sua ultima estate rovente (le prime tre settimane di agosto, cioè), i provvedimenti successivi (i controlli antimafia prima di assegnare servizi a società e imprese, o consentire aperture e avvii di attività), la sicurezza della movida e la coesistenza difficile con altri tipi di turismo. «Sì, se n'è parlato abbastanza ma, per la verità - chiarisce il segretario nazionale (e provinciale dell'associazione), il neretino Maurizio Pasca - è stato il Prefetto di Lecce a introdurre il caso Gallipoli, non noi». Parliamone allora, con un esponente che ha un punto di osservazione particolare e privilegiato. «Turismo giovanile sì o no? Certo che sì, ma ben regolamentato e gestito - risponde Pasca - altrimenti entrano in gioco altre dinamiche: i bar devono fare i bar, le discoteche devono fare le discoteche, gli stabilimenti balneari devono fare gli stabilimenti balneari, magari creando una comune cabina di regia». Esistono, del resto, modelli in cui tutto ciò pare funzionare. «Certo, nessun modello può essere replicato così com'è - spiega il capo del sindacato - ma io penso che Gallipoli potrebbe essere la Ibiza del Salento. Ci sono stato due anni fa per alcuni giorni: lì il 90% dei turisti è giovane e tutti, Amministrazione locale, gestori, aziende turistiche lavorano insieme perché è la fonte primaria di reddito. Certo, durante

MUSICA CONTINUA Una foto che sintetizza quello che è stato definito il divertimentificio gallipolino: musica e balli senza soluzione di continuità

i lavori congressuali di Lecce ho appreso (ne ha parlato l'assessore gallipolino ai Lavori pubblici, Felice Stasi, ndr) che a Gallipoli ci sono appena 17 vigili e le forze di polizia sono sempre le stesse:

ma così non si può andare avanti. Si deve essere preparati, anche ad affrontare le emergenze. A Riccione ci sono 419 alberghi, altro che turismo "fai da te" con il bivacco in spiaggia...».

Il manager barese guida "Cave", "Praja" e "Smaila's"

Premiato il direttore Susca Ha diretto il "Nafoura", il "Cromie" e il "Clorophilla" di Castellaneta marina, nel Tarantino, ed anche il "Praja", il "Cave" e lo "Smaila's", tutti e tre di Gallipoli. A Francesco Susca di Bari, direttore generale della società "Musicaeparole" il Silb (sindacato italiano locali da ballo) ha conferito un premio per la sua attività. Nella nota diffusa dal Silb si sottolineano i risultati raggiunti in oltre dieci anni di attività. «Musicaeparole è riuscita ad ampliare la propria offerta arrivando a proporre sia grandi eventi come il dj set di artisti di livello internazionale come Paul Kalkbrenner e David Guetta e concerti di spessore come

quelli col gruppo inglese degli Skank Anansie e performance hip hop e reggae del calibro di Snoop Dogg, questi ultime nel territorio gallipolino durante il clou della stagione estiva. Senza dimenticare prodotti di nicchia come quelli organizzati nello "Smaila's" per un pubblico più ristretto. Per un verso o per l'altro, insomma, Gallipoli fa parlare sempre di sé.


Gallipoli

7 - 20 novembre 2013 LABORATORI DI FORMAZIONE ALLA "GABBIANELLA" Saranno presentati presso il centro ludico "La gabbianella", il 10 novembre alle ore 18, i cinque laboratori di mini formazione dedicati ai bambini

dagli 8 ai 12 anni. Si tratta in dettaglio: "Piccoli scienziati crescono, tutti pazzi per la scienza"; "Sotto la lente" esperimenti di scienze;"O ti mangi la minestra", laboratorio di cucina per bambini; "Un indimenticabile Nata-

le" e "Infestiamoci", laboratori creativi dai 5 ai 12 anni. "La gabbianella" è aperta dal lunedì al venerdì dalle 15.30 alle 19.30 presso il laboratorio urbano Liberal'Arte. Ai laboratori ci si può iscrivere entro il 17 p.v.

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Tensioni per le occupazioni abusive e gli sfratti forzati di locali comunali e di case popolari Iacp

Alloggi, in 230 aspettano Da "Città nuova" nuovo appello a sostegno della "Peep 3"

di Vittorio Calosso

All'ex mercato rionale

Il titolare in ospedale

Sgombero In assenza in arrivo per abitazione 4 famiglie occupata Dopo una serie di proroghe e di rinvii che si susseguono da oltre un anno, vigili urbani e forze di polizia hanno tentato ancora una volta di dare esecuzione all’ordinanza di sgombero dell’autorità giudiziaria, per uno dei quattro nuclei familiari che occupano i locali dell’ex mercato rionale (foto) di viale Europa. Il tutto ancora una volta rinviato per non creare problemi di ordine pubblico. Ma è solo questione di tempo. Una situazione d’indigenza e abusivismo come tante altre che gravitano in quella zona periferica e popolare e che insistono anche nella stessa struttura dell’ex mercato coperto che il Comune vorrebbe riqualificare, ma prima di poterlo fare deve attendere lo sgombero degli occupanti. Alcuni dei locali in questione risultano già posti sotto sequestro preventivo dalla magistratura e per gli stessi sono state disposte le nuove ordinanze di sgombero per le quattro famiglie che vi risiedono abusivamente. Il tentativo di sgombero dei giorni scorsi è stato rinviato anche perché una volta giunti sul posto i quattro agenti della Municipale, guidati dal comandante Paola Vitali, e le pattuglie del commissariato locale e dei carabinieri hanno trovato un piccolo assembramento di persone, tra inquilini dei palazzi vicini, abusivi e famiglie disagiate che hanno frenato le operazioni di “sfratto”. VC

Superato il ricovero in ospedale per un trattamento sanitario non ha potuto far rientro nella sua casa. Ma non a causa delle sue condizioni di salute, ma semplicemente perché la sua abitazione popolare era stata occupata. Abusivamente. Due drammi vissuti nella stessa abitazione. Quella del legittimo assegnatario, un pensionato disabile, che occupa quell’alloggio popolare da oltre trent’anni, nel palazzone dello Iacp di via Varese (foto), nel cuore della zona 167 gallipolina, e quello vissuto da una 39enne gallipolina, senza una casa dignitosa dove vivere, con figli a carico e un altro in grembo a quanto da lei stessa dichiarato al momento del’intervento delle forze dell’ordine. La situazione si è trascinata per circa una settimana dopo una serie di denunce presentate dal legale dei familiari dell’anziano 74enne, l’avvocato Francesco Zacà. Dopo il sequestro preventivo dell’appartamento disposto dal Tribunale di Lecce ed eseguito dai vigili urbani, dopo il clamore e le denunce, è arrivato lo sgombero. Pacifico e senza alcuna resistenza o problematica eccessiva di ordine pubblico. Le occupanti, seguendo anche i consigli del proprio legale, l’avvocato Fabrizio Ferilli, hanno deciso di abbandonare l’abitazione per non peggiorare la loro posizione. Ma continuando a rivendicare nel contempo il “diritto” ad avere VC un nuovo alloggio.

Non si arresta il dramma degli alloggi occupati abusivamente in terra gallipolina. Tra persone indigenti senza un tetto, sgomberi forzati per gli abusivi già decretati su disposizione del Tribunale di Lecce, e situazioni ambigue con occupazioni anche di appartamenti popolari e locali comunali di chi non risulta un “legittimo” assegnatario. I controlli incrociati avviati da diversi mesi dall’Istituto case popolari di Lecce, dal Comune per il tramite del comando di polizia municipale, e gli accertamenti dell’autorità giudiziaria, stanno cercando di rimettere ordine e ripristinare la legalità in una questione scabrosa. Anche per cercare di fare il punto della situazione e procedere con le eventuali assegnazioni regolari sulla scorta della nuova graduatoria degli aventi diritto (oltre 230 le richieste) stilata provvisoriamente alla fine dello scorso anno. Per il Comune anche l’occasione per liberare alcuni immobili di proprietà destinati ad opere di dismissione o riqualificazione, bloccate dalle occupazioni abusive. Da prendere in considerazione anche gli aspetti umani che si nascondono dietro il problema casa. Un crocevia tra drammi familiari e situazioni di indigenza reale, ma in taluni casi anche di sopraffazioni e abusi eccessivi. Sono almeno nove le recenti disposizioni emesse dal Tribunale di Lecce per lo sgombero di abitazioni o locali, anche comunali, nei quali risiedono famiglie e cittadini in forte difficoltà economica e sociale. Ma che per la legge non hanno alcun titolo per occupare quegli immobili. Quat-

CASE DA RIFARE Carenza di abitazioni, ma anche necessità di mettere mano all'esistente considerata la condizione in cui versano alcuni alloggi dell'Iacp come documentano le foto

tro di questi “sfratti” riguardano i locali dell’ex mercato rionale di viale Europa, dove un nuovo tentativo di sgombero è stato rinviato nei giorni scorsi per evitare problemi di ordine pubblico. E altri cinque sgomberi sono già stati notificati al Comune da parte dell’autorità giudiziaria e riguardano il complesso degli ex Cappuccini e alcuni alloggi popolari sparsi tra via Crotone, Corso Italia e via Carlo Massa. L’opera di mediazione del Comune, dopo alcuni incontri

con gli sfrattati, per il sostegno sociale per il pagamento degli affitti e la sistemazione in altri immobili per ora non ha sbloccato la situazione. C'è da aggiungere anche che alcuni alloggi di case popolari versano in condizioni difficili dal punto di vista della manutenzione e che qualche tempo fa ci sono state proteste degli inquilini e denunce della situazione da parte del direttivo cittadino di Sel.

Un anziano gallipolino chiede l'intervento dell'associazione "Paolo Pinto"

«Le Fontanelle dell'infanzia da ripulire» Le Fontanelle, come erano e come sono purtroppo ora, come sono nella memoria di Biagio Perruccio, un 75enne gallipolino, e come appaiono oggi nella foto qui accanto. Il contrasto stridente si evince dalla lettura della lettera aperta che l'anziano ha scritto con il cuore in mano all'associazione subacquea "Paolo Pinto" chiedendo aiuto. Dalla lettera vengono fuori brandelli di ricordi della spiaggia delle Fontanelle quando "il mare era limpido , di chiarezza cristallina, per non parlare a qualche metro di profondità trovavi tante qualità di erbe marine...". Alla spiaggia tanto amata il signor Perruccio ha dedicato anche una poesia in cui il ricordo del mare che era una "perla" e della sabbia "pulita" si coniuga con la memoria di un tempo ormai irrimediabilmente trascorso. Quando gli prende la nostalgia di rivedere la spiaggia della sua infanzia, ci torna ma lo spettacolo è davvero indecoroso, rifiuti abbandonati dappertutto, stato di abbandono. Nei giorni scorsi ha chiesto aiuto alla "Pinto" che ha risposto con generosità. La presidente, Lucia Sergi, ha comunicato che l'appello è stato accolto e che l'associazione a sue spese organizzerà la pulizia della spiaggia tanto cara a Biagio Perruccio e non solo.

Ecco come si presenta oggi la spiaggia delle "Fontanelle"

Il quartiere si chiama Peep 3 ma per i residenti è solamente zona dormitorio, di degrado e abbandonata a se stessa. L'Associazione "Città nuova" ripetutamente ha segnalato all’Amministrazione comunale i tanti problemi rimasti irrisolti, con gravi disagi ai cittadini residenti. Troppi gli incidenti stradali, con feriti anche gravi, su l’incrocio tra via Berlinguer e la provinciale per Alezio per non capire che la messa in sicurezza è urgente. «Già da tempo - si legge nel comunicato dell’associazione - si doveva provvedere all'installazione di un semaforo poiché non era possibile sistemare una rotatoria, ma molti mesi sono trascorsi invano». Altro problema irrisolto è il taglio degli alberi e la sistemazione dei marciapiedi su via Deledda. Le radici hanno divelto gran parte dei marciapiedi sui quali i pedoni non possono transitare e le folte chiome degli alberi toccano terra impedendo la visuale agli incroci. «Si segnala, inoltre - continua la nota - la mancanza della segnaletica orizzontale su quasi tutte le vie del quartiere e si fa presente che la mancata pulizia delle griglie poste su via Deledda e via Berlinguer provocano gravi disagi nei giorni di pioggia». E gli allagamenti quando piove su tutta via Pasolini? Nei giorni scorsi in via De Giorgi un grosso serpente è stato visto a passeggio. E i topi che si aggirano per le aiuole incolte? Ma il problema più grosso è la strada chiusa al traffico veicolare e pedonale che partendo da via Deledda costeggia la villa Tomacelli e arriva sulla strada provinciale per Alezio. La sua riapertura è di vitale importanza. L'associazione torna a chiedere all’Amministrazione comunale l’interessamento e spera che almeno una volta venga ascoltata. Fino ad oggi fa sapere il presidente Nicola Ripa, né l’ufficio tecnico né gli amministratori hanno risposto alle sollecitazioni dall' associazione rivolte in più occasioni, alle varie Amministrazioni comunali succedutesi nel tempo. Ora qualcuno si chiede se non possa essere il Prefetto ad affrontare il problema e cercare di risolverlo. CP

AUGURI! Costanza, fermezza e perseveranza, queste le qualità che hanno portato LETTERIO ANDREA VALLEBONA a tagliare il prestigioso traguardo della Laurea in Medicina e Chirurgia conseguita il 21 ottobre scorso presso l'Università Federico II di Napoli, discutendo la tesi sperimentale in "Diagnostica per immagini, l'utilità dell'ecografia con mezzi di contrasto nei pazienti epatopatici".


Gallipoli

7 - 20 novembre 2013 COMMISSIONE PARI OPPORTUNITÀ E CONSULTA

6 Grazie alle prevenzione a volte si può salvare una vita. Questo il messaggio del convegno informativo sulla prevenzione del tumore al seno che si terrà giovedì 14 novembre alle 16.30 presso il Laboratorio urbano Liberal’Arte nel chiostro di San Domenico. Il convegno, dal titolo “Screening, questo sconosciuto”, mirerà infatti a far conoscere a tutte le donne l’importanza della diagnosi precoce del tumore al seno e spiegherà il ruolo delle associazioni nella corretta informazione e divulgazione dello screening che si può fare presso l’ospedale di Gallipoli. Una semplice analisi può salvare la vita e battere sul tempo questo male dilagante. Il convegno sarà presentato

Il Consiglio comunale ha nominato i componenti la commissione Pari opportunità e Consulta civica. Della prima fanno parte: Teresa Chianel-

Tumore al seno, screaning per prevenire. È l'unica

Il 14 convegno nel chiostro

dall’associazione "Emys" con il sostegno di Fondazione per il Sud, insieme a Federcasalinghe con la partecipazione di Maddalena Torraco (presidente provinciale) e Angela Simone (portavoce), Sos per la Vita (presidente Rita Tarantino), con il patrocinio della Asl di Lecce con il direttore generale Valdo Mellone, il dott. Bruno Falzea (direttore sanitario ospedale di Gallipoli) e il dott. Antonio Carriero (resp. Servizio Senologia presso il "Fazzi" di Lecce). La partecipazione al convegno è gratuita e durante l’incontro saranno distribuiti opuADM scoli informativi.

Risparmiato un milione dalla spesa corrente. Tassa soggiorno a 300mila €

la, Anna Assunta Piro, Liliana De Maria, Anna Lucia Vittorini, Michele Toma, Silvia Coronese e Anna Loredana Turchetti. Della seconda: Angelo Mita, Mario Macchia, Renato Pacella, Edoardo Bellisario, Lucia

L’immobile di via Gramsci, che in passato ha ospitato la sede dell’istituto Nautico, non sarà posto in vendita. Nè muterà la sua destinazione d’uso come in un primo momento ipotizzato dopo l’inserimento da parte della Provincia tra i beni in vendita. La novità sostanziale, che apre le porte al recupero della sede scolastica, arriva dall’incontro che si è svolto nei giorni scorsi a Palazzo Balsamo tra i consiglieri comunali e amministratori gallipolini e il comitato “Manteniamo il Nautico nel cuore di Gallipoli e del Salento”. I rappresentanti dell’istituto e del comitato pro Nautico hanno sottoposto all'attenzione degli amministratori un atto simbolico da presentare alla Provincia, per manifestare aperta-

Piro, Giampaolo Abate, Antonio Boellis, Liberato Maggio, Biagio Ferilli, Francesca Fontò, Maurizio Manna, Nadia Marra, Cosimo Alemanno, Alessandro Andrisani, Nicola Ripa, Cosimo Lotti, Anita Marzano.

C'è l'intesa: l'immobile ex Nautico non si vende

L'ex Nautico di via Gramsci

mente la volontà di mantenere il Nautico nella sua sede originaria. Nell’atto sottoscritto è stato chiesto al presidente della Provincia, Antonio Gabellone, alla giunta ed all’assise provinciale di “revocare ogni atto e deliberazione finalizzato all’alienazione della vecchia sede del Nautico e di attivarsi al fine di progettare e realizzare la ristrutturazione dell’immobile per renderlo nuovamente disponibile, nella sua integrità”. La segreteria cittadina di Sel ha chiesto subito che tale decisione venga deliberata dal Consiglio comunale. VC

Vertenza Seta: chiesti 6 milioni

Bilancio senza tasse Gli arbitri dicono di no Nell’ultimo Consiglio comunale celebrato a palazzo Balsamo la maggioranza del sindaco Francesco Errico ha votato compatta il via libera al bilancio di previsione 2013, messo a punto dagli uffici su indicazione dell’assessore al ramo Antonella Greco, già nel mese di agosto. L’approvazione del documento programmatico era però slittato di qualche mese a causa dell’incertezza della normativa a livello nazionale e per la necessità di approvare preventivamente il piano economico-finanziario e tariffario della Tares, anch’esso passato a maggioranza nella stessa seduta dell’assise comunale. «Avevamo promesso una riduzione delle tasse, ma non è stato possibile - ammette l’assessore alle Finanze - abbiamo dovuto applicare la nuova Tares con i parametri che la legge ci impone. Eppure, con coscienza, posso dire che abbiamo fatto salti mortali per evitare aumenti ancora più pesanti che pure la legge ci imponeva». A conti fatti, secondo quanto relazionato dal vicesindaco, relativamente alla Tares l’aumento medio per il Comune di Gallipoli è stato contenuto intorno al 11% circa, dato ricavabile dal confronto fra il gettito Tarsu previsto nel 2012 (pari a 5.581.329 euro) e quello previsto per la Tares 2013 (di 6.208.331,70 euro). Per quanto riguarda le spese correnti, il loro ammontare è pari a 21.109.709,14 euro con una differenza in meno di oltre un milione rispetto all’anno precedente. Il contenimento della spesa e i sacrifici finanziari

Niente rimborsi dal Comune di Vittorio Calosso

L'assessore Antonella Greco, che è anche vicesindaco, e il Consiglio comunale durante una riunione

L'assessore Greco: «Volevamo dimunire il carico fiscale ma non è stato possibile»

hanno consentito di rispettare il patto di stabilità. «Pur avendo a disposizione vari immobili, ma non avevamo la garanzia di riuscire a vendere tali beni patrimoniali - aggiunge l’assessore Greco - per non far rischiare al Comune di sforare il patto di stabilità abbiamo preferito lasciar perdere per l’anno in corso». Gli introiti della nuova imposta di soggiorno sono stati superiori alle previsioni (erano intorno ai 300mila euro, “ma non possiamo dirci soddisfatti totalmente - ha spiegato l’assessore Greco - perché dobbiamo attrezzarci, ancor più di quanto fatto, per combattere e contrastare seriamente i soliti furbi ed evasori che danneggiano seriamente l’economia e l’immagine della nostra città con una concorrenza sleale, oltre che illegale”. VC

Nessun risarcimento o indennizzo all’ex società dei rifiuti della Seta. Il nuovo lodo arbitrale richiesto per dirimere la controversia con il Comune di Gallipoli non ha evidenziato anomalie nella transazione avviata nell’ottobre del 2008 e nei fatti non ha legittimato la richiesta di rimborso da parte della ditta per il presunto canone non versato per complessivi 6 milioni di euro. Il 24 ottobre scorso infatti il Collegio arbitrale ha provveduto al deposito del lodo parziale Il deposito della Seta che rende merito alle ragioni del merando il prezzo Comune dichiae dando esecuziorando “la validità ne al contenuto,” ed efficacia della La vertenza aperta transazione e del un anno fa; 65 pagine ponendo cioè in nuovo impianto essere atti incomnormativo instau- di dossier per il finale patibili con la rato tra le parti”, successiva richieaccogliendo dunsta d’inefficacia. que il primo ed il secondo quesito Ma la battaglia legale non si posti da Comune che, alla luce di tale pronunciamento, “nulla deve” esaurisce qui, perchè ora si apre alla società Seta per il periodo pre- una seconda fase della controversia in cui il Collegio arbitrale gresso. La questione molto articolata e ha disposto una consulenza teccomplessa giuridicamente, seguita nica d’ufficio per la disamina dei per l’ente dall’avvocato Luigi Ma- restanti quesiti posti dal Comune rio Provenzano, andava avanti da per valutare la proposta riconvencirca un anno e ci sono volute 65 zionale. Ci sarà ancora da attenpagine di dossier per articolare e spiegare, in diritto, le ragioni per dere quindi, per il Comune gallile quali le pretese della società polino, prima di vedere chiuso un della raccolta dei rifiuti non hanno rapporto fatto - soprattutto negli motivo di essere avendo essa stes- ultimi tempi - di incomprensioni sa reso valida la transazione “inca- e contrasti.

Solo il 9% differenzia i rifiuti Non sono di certo incoraggianti e non fanno ben sperare i dati della raccolta differenziata nei comuni in cui viene diffuso Piazzasalento, pubblicati sul sito della Regione Puglia. Particolarmente bassa la percentuale della differenziata a Gallipoli nella prima parte di quest'anno. Complessivamente non si va al di là del 9%. In particolare contro 5.505.080 kg di indifferenziata, sono soltanto 546.335 Kg quelli di differenziata. L'abitudine a separare secondo la tipologia dei rifiuti stenta ad affermarsi. In calo anche in relazione con i dati registrati nello scorso anno: per esempio a maggio 2012 la percentuale era di 11,33% contro il 9,86% nel medesimo mese dell'anno in corso. Il mese in cui si è registrata una percentuale più alta è stato febbraio scorso con 12,03%.


Gallipoli

7 - 20 novembre 2013 CICLOCROSS NEL PARCO DOMENICA IL PRIMO TROFEO Primo Trofeo Ciclocross Ecoresort Le Sirenè nel parco naturale di Punta Pizzo-Isola di Sant’Andrea, domenica 10 novembre. Il tracciato

si snoderà tra cespugli, dune e alberi nell’area dove sorge il noto albergo. Collabora all’iniziativa il circolo gallipolino di Legambiente che gestisce il parco in convenzione col Comune. Sta preparando il percoso, lungo

duemila metri la società sportiva Mtb di Casarano (foto) insieme al gruppo Ost. Al termine della gara gli atleti potranno recuperare le energie con il “pasta party” offerto dal gruppo Caroli Hotels.

Paura per il prete di Matino in Siria La solidarietà del vescovo di Maria A. Quintana «Questa volta mio nipote non voleva ripartire per la Siria, preoccupato com’era per lo stato di salute del padre, ma alla fine l’obbedienza verso l’ordine ricevuto ha prevalso». È lo zio Agostino Chezza a riferire uno degli ultimi pensieri di don Giorgio Chezza, il prete 44enne uscito indenne dall’attentato che ha colpito la città di Damasco alle 6.30 del mattino dello scorso 5 novembre. Matino, tornato in Il parroco di Matino Siria da circa un mese, era insieme ad altri colleghi della Nunziatura apostolica quando un’ala, fortunatamente vuota, dell’ambasciata della Santa Sede è stata colpita da un missile. Nessun morto nè ferito ma tanta paura per quello che sarebbe potuto accadere se all’interno dell’edificio ci fosse stato qualcuno. «Non lo abbiamo ancora sentito, ma per fortuna sappiamo che sta bene», afferma ancora il signor Agostino il quale riferisce di aver appreso la preoccupante notizia solo dai giornali. In famiglia e a Matino lo attendono ora con comprensibile ansia pur confortati dal fatto che il prete non abbia riportato alcuna conseguenza in seguito all’attentato. «È stato qui da noi fino a poco tempo fa per stare vicino al padre, ma ora – racconta ancora lo zio non sappiamo quando potrà rientrare». Don Giorgio ha ricevuto la solidarietà di monsignor Fernando Filograna, vescovo della diocesi Nardò-Gallipoli, che lo ha sentito telefonicamente per accertarsi di persona sulle sue condizioni.

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La programmazione della Pro loco

Natale e Pasqua e in calendario c’è la notte bianca

Le rovine create dal missile. Sotto, mons. Giorgio Chezza di Matino

Don Giorgio salvo «Ci stringiamo attorno a quanti subiscono l’ingiustizia dell’odio e della guerra. A monsignor Chezza, figlio di questa amata diocesi, va tutta la nostra solidarietà», ha affermato il vescovo. “Vicinanza e solidarietà” sono state espresse anche dal sindaco di Matino Tiziano Cataldi: «Don Giorgio è una persona eccezionale, legatissimo alla sua cittadina natale dove torna spesso. Lo aspettiamo presto per riabbracciarlo», ha affermato Cataldi. Don Giorgio svolge servizio diplomatico presso la Rappresentanza Pontificia in Siria dal 2012. È stato ordinato sacerdote il 29 settembre del 1994 e già in passato aveva svolto servizio diplomatico presso le Nunziature di Bolivia, Filippine, Kazakistan e Unione Europea. Vice parroco in diverse comunità, è stato anche cappellano dell’ospedale Sacro Cuore di Gallipoli.

Dal calendario estivo ad una proficua programmazione di eventi e attrazioni per mantenere alta l’attrattività turistica della città di Gallipoli in inverno. È in fase di assemblamento il nuovo programma curato dalla Pro loco, che da poco tempo ha rinnovato anche le sue cariche direttive con il passaggio di testimone della presidenza che ora, dopo la lunga gestione di Marcello Quarta, è affidata a Renato Imbriani. Da Natale, a Carnevale, ai riti della Settimana Santa e poi tanto teatro, performance rivitalizzanti per il centro storico, musica, mostre e convegni, la città di Gallipoli non vuole fermarsi al ricco calendario degli eventi estivi. E il coordinamento con la Pro loco di Comune e associazioni ed organizzazioni degli appuntamenti diventa fondamentale. «Il programma lo abbiamo bene in mente - spiega Luigi Giungato (foto) per conto del sodalizio - e a breve avremo grandissime novità finalizzate a risvegliare l’entusiasmo e l’attrattività della città anche in periodi di bassa stagione». Nasce dunque il programma degli eventi invernali, dove un ruolo fondamentale ricopriranno le compagnie teatrali e le associazioni. Torneranno alla ribalta gli appuntamenti come la “Settimana della cultura del mare” e il cartellone degli eventi natalizi, tra presepi, mostre, la “Notte dei Pupi” e una Notte bianca condita di musica, arte e cultura delle tradizioni. Già presentato invece il programma del Carnevale 2014, con la “Notte del Fuoco”, le sfilate e gli eventi messi a punto dalla Fabbrica del Carnevale e Pro loco e con una rappresentazione scenica e teatrale tra le vie e le corti del centro storico. Poi ci sarà tempo e modo di passare ai riti pasquali con rivisitazioni e

visite guidate.

VC

Congresso

Silvio Bardi a capo del Pd

Il nuovo segretario del Pd gallipolino è Silvio Bardi (nel riquadro della foto al seggio congressuale). Lo hanno eletto 231 tesserati (105 l’anno scorso) di cui una quarantina dei Giovani democratici. I lavori del congresso del 4 e 5 novembre si sono svolti in un clima di apparente tranquillità, dopo gli scossoni di fine ottobre, dove un inizio di assise congressuale fu bloccata di fatto dall’arrivo giudicato “sospetto”di numerosi aspiranti iscritti al partito, tra cui alcuni noti familiari di esponenti di primo piano del centrodestra gallipolino. Candidato di questo movimento a capo del partito pare fosse il geometra Pino Marzo, originario di Matino. Davanti alle forti pressioni dell’una e dell’altra parte, la segretaria Pina Cassino si era sentita male ed era finita all’ospedale per controlli. Erano per questo partite verso gli organi di garanzia del Pd provinciale e regionale aspre denunce sull’andamento del congresso con contestuale autosospensione dal partito dell’intera segreteria, degli assessori e consiglieri comunali, del gruppo dei Giovani Pd. «Acqua passata - commenta Bardi - ora c’è la volontà di tutti di andare avanti». Almeno a parole.


Gallipoli

7 - 20 novembre 2013 VELA D'ALTURA "TROFEO DELLA TONNARA" Grande partecipazione ed entusiamo da parte di tutti per la seconda prova del Campionato invernale di Vela d’Altura, “Trofeo della Tonna-

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superiori ai 10 metri. «Sono molto soddisfatto - ha commentato il presidente della Lni gallipolina, Bacile - per tutti gli aspetti della manifestazione. Una grande giornata di vela».

ra”. Ecco i vincitori: per la categoria Gran Crociera a vincere è stata l’imbarcazione “2alfa2”, mentre nella Diporto, “Nibbio” ha trionfato tra le imbarcazioni inferiori ai 10 metri di lunghezza, “Relax III” tra quelle

Fervono i preparativi per l'arrivo delle spoglie di S. Gabriele dell'Addolorata dal 20 al 24 novembre

Anche un concorso per i ragazzi

La chiesa di S. Gabriele

Gallipoli si prepara a ricevere le sacre spoglie di San Gabriele dopo undici anni dalla prima venuta. La comunità parrocchiale gallipolina intitolata al santo dei giovani è in trepidazione per il ritorno delle sacre spoglie che rimarranno in città dal 20 al 24 novembre. Intanto la parrocchia di San Gabriele ha organizzato un concorso per ragazzi, per la realizzazione di una cartolina sulla santità e di un testo poetico dal tema “Segui la tua vocazione”. Il concorso ha lo scopo di sensibilizzare e far riflettere i ragazzi di scuola elementare e media sulla la vita di San Gabriele dell’Addolorata. Per la realizzazione della cartolina si possono utilizzare varie tecniche. Le

Biliardo, campionato italiano prof all'Ecoresort "Sirené" con 480 "stecche"

Tra i bravi un gallipolino di Rocco Merenda

Anche un gallipolino doc tra i Tony Padovano classificato grandi del biliardo nella 1^ prova BTP valida per il 15° campionato tra i primi 16. Numerosi italiano professionisti di biliardo i pugliesi giunti in finale sportivo, conclusosi il 27 ottobre presso l’hotel “Le Sirené” di Gallipoli. È il 51enne Giovanni Antonio (Tony) Padovano, qualificatosi tra i primi 16 della gara nazionale, che hanno poi sfidato i professionisti. Tony è un personaggio nel mondo del biliardo; si definisce "un giocatore atipico; per ogni tiro la decisione può essere razionale o meno, ma devo trovare la carica giusta". È un esteta della stecca, Tony Padovano in azione capace di giocate bellissime da applausi, come pure, lo ammette morte – confessa Tony – ora le lui stesso, di errori eclatanti. Ma letture mi rilassano. Leggo testi è anche un personaggio nella vita, della cultura indiana e cinese, che che per lui non è stata mai sem- parlano di cose profonde, di inteplice o banale. Ha in tasca il libro riorità. Sono “un ricercatore del “Osho, l’abc del Risveglio”, testo vero”; ho curiosità di sapere cosa di filosofia orientale sulla spiri- c’è sotto questa vita». La finale del campionato è tualità. «A 12 anni pensavo alla stata tutta pugliese, con il vinci-

NOZZE D'ORO

Nozze d'oro per Lorenzo Saponaro, maestro d'ascia, e Lucia Barba, casalinga: i 50 anni di matrimonio sono stati celebrati nella chiesa di San Francesco, alla presenza festosa dei tre figli Toni, Maria Rosaria e Salvatore, dei sei nipoti e dei parenti. Ai coniugi gli auguri più profondi e sentiti, affinchè abbiano un cammino di serenità e siano d'esempio con i loro insegnamenti, fatti di sacrifici, lavoro, educazione e meritate soddisfazioni.

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tore Michelangelo Aniello (campione europeo in carica) di Mola di Bari che ha battuto il campione italiano in carica e pluricampione del mondo Andrea Quarta di Carmiano. Al terzo posto Fabio Cavazzana di Pieve del Sacco (Rovigo) e Natalino Scorza di Rossano (Cosenza). Arbitro della finale Giovanni Morello di Caprarica di Lecce. Al campionato hanno partecipato 480 giocatori, provenienti da 66 province. Le fasi finali del torneo trasmesse su Rai Sport 2. «Un avvenimento eccezionale, una grande promozione turistica di qualità per il nostro territorio, favorita da una splendida ottobrata estiva. Un grazie va ad organizzatori, partecipanti e al direttore Attilio Caroli Caputo per aver messo a disposizione questa struttura» commenta Michele Natali di Gallipoli, responsabile tecnico dell’albergo.

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Una cartolina e un testo poetico per far riflettere sulla vita del Santo

Convegno al "Q.Ennio" a cura dei Lions

Attenzione all'uso e abuso di droga e alcol tra i minori

cartoline e le poesie potranno essere consegnate fino al 16 novembre presso la parrocchia San Gabriele dell’Addolorata dalle ore 18.30 alle ore 20 oppure presso l’ufficio del parroco, don Piero Nestola, allegando la scheda con nome, cognome, data di nascita, classe, scuola e numero di telefono di papà o mamma. Le opere saranno esposte domenica 17 novembre presso il salone parrocchiale e potranno essere viste nel corso di tutta la successiva settimana. I vincitori del Concorso “Segui la tua vocazione” (per le cartoline e per le poesie) saranno premiati domenica 24 novembre 2013 alle ore 11 e riceveranno un premio personale ed un pacco-scuola con del materiale per la propria classe. CP

Fermento di iniziative al Polo 3

Per il Comenius in Olanda e a Roma da papa Francesco

di Rita de Bernart “Lotta all’uso di droghe e alcol tra i minori” è il titolo del convegno tenutosi sabato 26 ottobre presso il liceo "Q. Ennio" della dirigente Antonella Manca. L’evento è stato organizzato dal Distretto Lions di Gallipoli con l’obiettivo di sensibilizzare e di allertare gli adolescenti riguardo queste piaghe. L’incontro, al quale erano presenti anche il sindaco Francesco Errico e molti rappresentanti dell’Amministrazione, si è svolto nell’Aula magna del liceo davanti ad una platea di studenti attenti ed interessati. Di rilievo l’intervento del Procuratore aggiunto della Procura di Lecce, Antonio De Donno, che ha spiegato in modo chiaro la stretta correlazione tra l’uso di droghe e la possibilità concreta di finire nel giro dell’illegalità compiendo piccoli e, man mano sempre più gravi, crimini come il furto e lo spaccio. A seguire il dottore Giacomo Greco, esperto chimico tossicologo, ha trattato, raccontando la propria esperienza sul campo, le complicanze relative all’abuso di alcol e droga; mentre il dottor Fabio De Marini del Pronto soccorso dell’ospedale "Sacro Cuore" con il contributo della dottoressa Stefania Fontanarosa ha affrontato le problematiche patologiche di natura ospedaliera, reduce dalle centinaia di casi di giovanissimi ubriachi giunti in pronto soccorso nella stagione appena trascorsa.

Un primo trimestre ricco di impegni e soddisfazioni per l’Istituto comprensivo Terzo Polo. Nei giorni scorsi quattro alunni, due di quinta elementare e due di seconda media, accompagnati dalle docenti Grimaldi, Federico e Luceri, sono partiti per l'Olanda, cinque giorni, nell'ambito del progetto Comenius, finanziato dalla Comunità europea. Si tratta di un progetto triennale che vedrà il prossimo anno altri quattro alunni in Spagna e infine, tra due anni, quattro ancora in Polonia. Sempre di recente alcuni alunni con la professoressa Maria Teresa Grimaldi e alcuni genitori si sono recati a Roma perché vincitori della Trinity Rewarding Excellence Competition che si rivolge a tutta la comunità italiana di studenti. Il Polo 3 è una delle poche scuole certificatrici e sede di esami Trinity della provincia di Lecce. Un gruppo di 120 partecipanti, dal 25 al 27 novembre sarà infine a Roma per partecipare all'udienza di Papa Francesco, a coronamento della marcia della pace (foto) organizzata a Gallipoli il 10 ottobre. RdB

Brillante inizio della Volley Under 16 contro il Collepasso delle ragazze di mister Lezzi

Cacciatori: «Davvero una bella squadra» di Luigi Alemanno

Ritenuta il fiore all’occhiello dell’Asd Volley Gallipoli, la formazione Under-16 ha esordito in maniera brillante in questa nuova stagione, confermando tutte le qualità messe già in mostra nel pre-campionato e tenendo fede alle aspettative riposte dalla società. 3 a 1 il punteggio con il quale le ragazze allenate da Francesco Lezzi si sono sbarazzate delle pari età del Collepasso nella prima giornata del torneo, partendo con il piede giusto. «È davvero una bella squadra - ammette il presidente della Volley Gallipoli, Giorgio Cacciatori - ha svolto una preparazione adeguata, ottimamente diretta dal proprio tecnico. Ho avuto modo di vedere le ragazze all’opera nelle varie amichevoli di avvicinamento al campionato e si sono sempre distinte. Penso ci siano tutti i presupposti per un’ottima stagione, ma le valutazioni le faremo a tempo debi-

La Volley Gallipoli under 16

to». Perché, come giusto che sia, una rondine non fa primavera, ma nulla accade per caso, dal momento che la società jonica punta molto sul proprio settore giovanile. «Di certo c’è - conclude Cacciatori - che il materiale umano a nostra disposizione è

sicuramente importante e noi crediamo molto nel nostro vivaio. Perciò, in collaborazione con i tecnici delle varie formazioni, puntiamo a far crescere in modo sano le nostre ragazze affinché già nell’immediato futuro, possano costituire un prezioso bacino dal qualche attingere per la prima squadra».


ALEZIO 7 - 20 novembre 2013

Sfida tra giornalisti il 22 presso Armonauti: gli spettatori votano

Penne contro sul ring salgono quattro cronisti

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Dapprima un incontro su di un immaginario ring, arbitro Danny H. Cortese, a colpi di quartine in vernacolo tra i poeti Franco Manni di Racale e Giuseppe (non Uccio, come erroneamente riportato in precedenza) Piro: una formula molto gradita, stimolante e coinvolgente applicata ai componimenti in rima. Tanto che questa volta sul ring sono chiamati alcuni cronisti, più o meno con esperienza. Agli spettatori-lettori il compito di esaminatori, con anche la possibilità di sfogarsi finalmente verso una categoria - quella dei giornalisti in genere - che qualche volta dovrebbe finire a ragione dietro la lavagna, o per meglio dire, al tappeto. L’occasio-

L’oratorio di via Kennedy presto iscritto all’Anspi

“Casa Betania” educa e accoglie

ne è fornita dalle compagnie teatrali Armonauti e Chinaski di Gallipoli ma ospiti da tempo di Alezio, in via Garibaldi, pressi della stazione Fse. «Un confronto tra “penne” potremmo definirlo; qualche mese fa il consorzio compagnie Armonauti-Officina Chinaski è partito con una sfida tra poeti - ricorda Salvatore Coluccia improntata su un incontro di pugilato, un modo per dare spazio alla poesia al di fuori di ristretti cenacoli. L’esperimento ha riscosso grande interesse nel pubblico chiamato a fare da giudice di gara, tanto che con una formula differente è stato ripetuto in estate ed ha suscitato interesse nel direttore di Piazzasalento Fernando D’Aprile che

ha proposto un confronto tra giornalisti, partendo da un’ipotesi di evento di cronaca messo in scena dalla compagnia, per il quale i concorrenti avrebbero dovuto, in 20 minuti, stendere un pezzo. Abbiamo sposato subito l’idea e il 22 novembre presso lo Spazioarte Armonauti, si terrà l’evento che come sempre vedrà il pubblico impegnato nell’espressione del giudizio, stavolta coadiuvato da una giuria di tecnici». I cronisti in “gara” saranno quattro, muniti di computer e, ovviamente, di tanto spirito sportivo. «La serata sarà allietata da momenti musicali e da un’immancabile spazio conviviale», conclude l’organizzatore.

Bilancio di un anno di attività per don Antonio Minerba

La parrocchia tra scuola e vita noi, sempre disponibile e coinvolgente, ma molto razionale, «Cambiamento significa Raccolte di aiuti per i poveri padre, amico e manager», afmettersi in discussione: conofermano, entusiasti, i ragazzi scevo Alezio come un paese attenzione agli ammalati dell’oratorio. La sua esperienza legato alle tradizioni e la parroc- e “clima” per la chiesa al “Cottolengo” di Biella lo renchia si è rivelata una comunità de molto sensibile verso gli amche ha in sé tante potenzialità malati (“la parte più viva, anche e tanta voglia di se più nascosta, di fare». una comunità”) e Questo il bilandei bisognosi (la Caritas parrocchiacio del primo anno le distribuisce loro di attività di don viveri e vestiario) Antonio Minerba in linea con il penalla guida dell’unisiero e l’azione del ca parrocchia aletinuovo vescovo na. Il parroco nato Fernando FilograAradeo, già alla ad Aradeo na e dello stesso guida del Sacro Papa Francesco. Cuore a CasaraLa chiesa la si no, si è dimostrato no può trovare aperta da subito disponifino a tarda ora: bile all’ascolto ed «La chiesa – spieattento a conoscega don Antonio - è re le diverse realtà parrocchiali. Ad Don Antonio Minerba (con la pettorina verde) gioca a calcio soprattutto il luogo dell’incontro con accompagnarlo è Dio. Talvolta abbiamo bisogno sempre il suo naturale ottimismo L’azione pastorale di don che gli permette di trasformare i Antonio fa perno sui ragazzi di stare da soli, per una paromomenti difficili in opportunità della terza media, quelli della la più dolce, o anche più forte verso il Signore». Tra i prossimi di crescita. cresima, “il fulcro della dimen- progetti la climatizzazione della «Il fulmine che lo scorso sione adolescenziale”, che lo chiesa e la formazione dei colladicembre ha colpito la cupola della nostra chiesa – continua il hanno spinto a ristrutturare l’o- boratori (“perché in mezzo ai ragazzi bisogna saperci stare”) ed parroco - si è rivelato, parados- ratorio di casa Betania. «Don Antonio è uno di noi. anche il trasloco nella sua nuova salmente, provvidenziale perché mi ha permesso di scoprire una Organizza incontri di calcetto casa ad Alezio: «I ragazzi mi e pallavolo e gioca insieme a stanno già aiutando», conclude. comunità generosa». di Rocco Merenda

L’attività del “gruppo famiglie”

«Casa Betania è la casa dell’amicizia, dove Gesù andava a trovare Marta e Maria, sorelle di Lazzaro», spiega don Antonio Minerba. Questo e il nome che don Gaetano Schirinzi diede ai locali parrocchiali di via Kennedy, ora diventati sede dell’oratorio che don Antonio vuole iscrivere all’Anspi (Associazione nazionale San Paolo Italia) con un progetto, già presentato in Regione, per la realizzazione di una Polisportiva e di una sala teatro sul piano rialzato. «È don Antonio, col suo entusiasmo, il vero motore di questo luogo», afferma Massimo Piccinno, uno dei volontari della struttura. Proprio qui, dove d’inverno si organizzano corsi di canto, chitarra e altri strumenti, è nata la banda musicale giovanile “Amici di San Rocco” ed ora muove i primi passi anche la cover band “Le ombre dei Pooh”.

Il “gruppo famiglie” si occupa di varie iniziative tra le quali l’allestimento degli stand per le tante manifestazioni. I volontatri sono sempre all’opera tra i laboratori artistici e artigianali e, già da queste settimane, per il Babbo Natale. Oltre all’attività legata al catechismo, c’è anche la preparazione alla Cresima, la formazione di animatori, catechisti, educatori e ministranti e le iniziative ricreative con il bigliardini, il tennistavolo e il karaoke. Ma “Casa Betania” è punto di riferimento anche per l’organizzazione di feste, anche di compleanno, e per la collaborazione nelle manifestazioni organizzate da altre associazioni (tra le quali Auser, Libellula, Trekking e Albatros). Tutto ciò in attesa che il progetto di don Antonio porti anche la polisportiva ed il teatro. RM

Prima nella Marcia per la categoria “Master 55”

La Gnoni vince ancora

Assunta Gnoni

Ha superato se stessa la neo campionessa nazionale della Marcia (nella categoria “Master femminile 55”) Assunta Gnoni. L’aletina, da anni impegnata in gare di questo tipo, di recente ha aggiunto, infatti, un’altra medaglia d’oro alla sua collezione battendo tutte le sue avversarie nella gara nazionale tenutasi a Grottammare in provincia di Ascoli Piceno. «All’inizio della gara ero dietro le altre ma pian piano son riuscita arisalire sino alla vittoria finale che è stata, come sempre, una grandissima emozione». La signora Gnoni non è nuova a tali titoli visto che già lo scorso anno a Cosenza aveva ottenuto la medaglia d’argento in occasione del campionato italiano della categoria “over 50”. NP

Ci trovate pure qui • BREAKBAR c/o staz. di serv. via Sannicola • SUPERMERCATO CATALDI via M. Albina • CAFFÈ VILLA PICCIOTTI via M. Albina,26 • MACELLERIA PRIMAN via M. Albina,4 • SUPERMERCATO CONAD via Gallipoli, 51 • PASTICCERIA LUCIA via Gallipoli • GLAMOUR CAFÈ via Parabita • TABACCHERIA BRAY via Roma,232 • SUPERMERCATO PUNTO SIMPLY via Battisti,42 • BAR TABACCHI RHAELI via G. Matteotti,50 • PARRUCCHIERE MARTELLO via Roma,282 • MEDILUX edicola via Raggi • MISTER SPORT via D.Alighieri

CLICK DIEGO PETRUZZI NUOVO SEGRETARIO PD È l’avvocato 39enne Diego Petruzzi (foto) il nuovo segretario di circolo del Pd aletino (candidato unico condiviso). Succede a Guido Sansò che ha guidato il partito (allora Ds) dal 2001. Petruzzi si ispira al partito delle origini “che si nutriva dei valori del socialismo e del cattolicesimo sociale”. «Il punto che mi sta più a cuore – puntualizza - è attrarre i giovani verso il significato romantico della politica, per cui ritengo indispensabile l’apertura di un circolo dei giovani democratici, che possano essere formati a vivere la politica come passione e ad operare senza interessi personali, ber il bene della collettività». POLISPORTIVA, AL VIA I CORSI La Polisportiva Don Bosco riprende le sue attività e festeggia anche il ventiduesimo anniversario dalla sua fondazione. Cinque le squadre impegnate nei vari campionati della nuova stagione sportiva, tra “Piccoli amici”, “Esordienti”, “Allievi” e “Pulcini” (con due formazioni). «Quest’anno - spiega Barbara Muscetra, rieletta alla carica di presidente - prestiamo maggiore attenzione alla preparazione atletica. Il direttore tecnico Sergio De Pascali sarà il referente per le famiglie mentre ci avvarremo anche della consulenza di un medico e di un nutrizionista».

Nozze d’oro per i coniugi De Pascali mentre il figlio si sposa e la nipote riceve il sacramento

Due matrimoni e un battesimo Hanno festeggiato i 50 anni di matrimonio insieme alle nozze del figlio ed al battesimo del nipote. Protagonisti della singolare cerimonia sono i coniugi Emanuele De Pascali e Teresa Prete che lo scorso 19 ottobre hanno tagliato l’importante traguardo nello stesso giorno del matrimonio del figlio Cristian, con Mariangela Tarantino, e del battesimo di Maya, la figlia di due anni della giovane coppia. «Litigano spesso, ma ognuno lascia vincere l’altro, forse è questo il loro segreto», afferma Antonella De Pascali nel disegnare il tratto distintivo dei genitori. Emanuele De Pascali, oggi 73enne e già assessore comunale del Psi, non nasconde la propria religiosità: «La mattina quando esco da casa mi faccio la croce, questa è la mia preghiera».

Emanuele De Pascali e Teresa Prete. Già consigliere comunale ed assessore del Psi, De Pascali ha venduto la “conza” anche a Buckingham Palace

Conobbe la signora Teresa nel 1957, lavorando a Matino (il paese di lei) nell’impresa di Mino Leo alla costruzione delle Ina-casa. Dopo varie esperienze tra Italia e Svizzera, mise su la propria impresa edile con la quale partecipò anche agli scavi della Necropo-

li. Proprio vedendo quelle lastre tombali (“color giallo oro quando sono umide”), matura l’idea di valorizzazione del carparo. «Sono stato il primo a fare la “conza” con polvere di carparo: ne ho venduti 500 sacchi persino a Buckingham Palace», conclude De Pascali. RM


NUMERI UTILI Guardia medica: 0833 231641; numero verde:8004565 Municipio: 0833 231430 fax 0833 233713; Sito ufficiale: www.comune. sannicola.le.it; E-mail: segretariogeneralesannicola.le@pec.rupar.puglia. it Polizia municipale: 0833 231430 Ufficio postale: 0833 232163

SANNICOLA 7 - 20 novembre 2013

Dall'UniSalento un premio a Ventura, studioso del Cern Ancora un riconoscimento per Andrea Ventura, il ricercatore del dipartimento di Matematica e Fisica dell'Università del Salento borsista presso il Cern di Ginevra, l'istituto dove è stato scoperto il "Bosone di Higgs", ovvero la "Particella di Dio". Il docente è stato premiato nel corso terza edizione del "Premio di eccellenza" finanziato dalla "Banca popolare pugliese" e consegnato dall'Ateneo salentino ai cinque migliori studiosi dell’UniSalento. Il premio alla "produttività scientifica" viene assegnato per promuovere e stimolare la competizione tra i ricercatori.

Andrea Ventura

La giuria analizza, infatti, il loro operato con cadenza biennale sulla base della qualità e dell'ampiezza delle loro pubblicazioni. «Per fare ricerca sulle alte energie bisogna necessariamente spostarsi nei laboratori internazionali quali il Cern ed il Fermilab di Chicago anche se l’analisi dei dati viene poi diffusa dalla facoltà in cui si lavora», afferma Ventura. Sulle motivazioni che spingono a tanto lavoro afferma: «È la conoscenza pura che tenta di rispondere alle domande primordiali dell’uomo. A 22 anni vinsi un viaggio premio al laboratorio nazionale di Frascati. Fu come essere fulminato sulla via di Damasco, capii che quella era la mia strada: indagare su come è fatto e come funziona l’Universo». MCT

Il Comune vende C'è anche il mattatoio pubblico C'è anche il mattataio pub- Bandi bloccati in attesa blico tra gli immobili che il Comune intende vendere per delle modifiche provare a fare cassa. La Giunta al Piano paesaggistico comunale ha, infatti, predisposto (così come richiesto dalla normativa in materia di enti locali) l'elenco dei beni immobili ritenuti "non strumentali" ai fini dell'esercizio delle proprie funzioni istituzionali e pertanto, suscettibili di "valorizzazione o dismissione". «Sono già state messe all'asta per ben due volte, ma senza successo, sia l'ex scuola materna di via Marconi, a San Simone, sia Villa Scarciglia. L'importo era già stato ridotto del 15% dalla precedente Ammini- L'ex mattatoio sula provinciale per Alezio strazione comunale ed ora faremo un ultimo tentativo, valore attribuita è di 1,7 milioni dopodichè dovremo rivedere di euro, per l'ex materna di via la valutazione o provvedere ad Marconi tale stima è di 185.693 una vendita diretta oppure mo- euro e per Villa Scarciglia di dificarne la destinazione d'uso», 807.766 euro. In elenco anche afferma l'assessore al Bilancio e le aree edificabili di via Musca (173.250 euro), via Castigliovicesindaco Luigi Colella. Se per il mattatoio sulla pro- ne e via Mozar (entrambe per vinciale per Alezio l'ipotesi di 318.450 euro), via Don Tonino

● ELEGANCE CAFÈ via San Simone ● BAR TAZZA D’ORO via Roma ● STAZIONE DI SERVIZIO ERG S.P. per Lecce ● BAR 1973 via Delle Viole 47 ● BAR TABACCHI BUJA via Gallipoli ● ANTICO FORNO via Gallipoli ● TABACCHERIA PETRUZZI via Grassi ● SUPERMAC S.S. 101 ● TABACCHERIA DEA DELLA FORTUNA via R. Elena ● SUPERMERCATO PAM viale Stazione ● SUPERMERCATO SISA via Petrarca ● DANIEL’S CAFÈ via Tuglie ● SUPERMERCATO SIDIS via San Simone

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All'asta il patrimonio "non strumentale" pubblico

di Rocco Merenda

Ci trovate pure qui

Bello (120.600 euro) e dell'area ex Peep n. 2 (43.500 euro). Il Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari va inserito obbligatoriamente nel Bilancio di previsione. Le aste di alienazione, però, non sempre danno buon esito, sia per colpa della crisi economica che ha colpito tutti i settori, sia perchè gli usi possibili di quei beni sono, a volte, troppo limitati per incoraggiare l'iniziativa imprenditoriale privata. La legge, comunque, stabilisce che dopo tre aste andate deserte il valore degli immobili possa essere abbassato del 10 o 20% con possibile ampliamento della loro destinazione d'uso per renderli più appetibili. A complicare la situazione c'è ora anche il "Piano paesaggistico territoriale regionale" (Pptr). «Il Piano pone dei vincoli proprio per alcuni dei suoli edificabili. Faremo delle osservazioni ma l'asta verrà bloccata fin quando non verranno approvate le varianti al Pptr», conclude

Dopo la polemica su Facebook, Pd e Sel all'attacco «Semplicemente una provocazione, seppur impropria ed imprudente». Questa la giustificazione della presidente della commissione comunale per le "Pari opportunità" Isaura Scorrano (foto) sotto accusa per aver definto (su Facebook) "gallinelle e pecore" le donne del Pd che seguivano un comizio in piazza. «Si è trattato di una momentanea mancanza di razionalità del quale mi assumo ogni responsabilità», ha affermato la Scorrano pronta, però, a condannare "tutte le agghiaccianti offese rivolte alla mia persona e alla mia famiglia". Nei giorni precedenti, il Sindaco aveva sollecitato le scuse "ufficiali" della

Al parco di via Don Tonino

Ulivi, c'è la raccolta comune

C'è anche la raccolta "comune" delle olive. Accade a Sannicola dove il sindaco Cosimo Piccione, con un avviso, ha reso noto che, per la stagione in corso, "i cittadini interessati alla raccolta delle olive dagli alberi ubicati presso il "Parco degli ulivi" sito in via Don Tonino Bello possono presentare richiesta di autorizzazione alla raccolta". Tra le domande pervenute (entro il 6 novembre), l'assegnazione avverrà tramite sorteggio. La sola finalità consentita agli interessati è quella dell'utilizzo diretto del prodotto. Il Parco (foto) venne realizzato sei anni fa con i fondi regionali del progetto "Bollenti spiriti". Al suo interno è stato edificato anche un chiosco che, però, non è mai stato aperto. Il Parco è stato spesso oggetto di atti vandalici e le olive non sono mai state raccolte prima d'ora mentre gli alberi (una quarantina), pur non curati, sono in buone condizioni.

Pari opportunità e scuse

stessa Scorrano, demandando ogni eventuale decisione alla commissione che l'aveva eletta e condannando, a sua volta, "i pesanti insulti personali" rivolti alla protagonista della vicenda.

Di scuse "poco convincenti" hanno poi parlato le donne del Pd ribadendo di non sentirsi rappresentate (così come l'associazione tutta al femminile "Ionia") "da una commissione non espressione delle "molteplici sensibilità politiche e culturali" della collettività sannicolese. Di "opportunità negate" ha parlato, invece, il circolo di Sel accusando il Sindaco, "per aver nominato una commissione espressione soltanto della sua bandiera politica", e chiedendo di azzerare l'organismo con la riapertura del bando.

La cappella nel podere di Nello Marti

Restaurata l'antica chiesa In una cornice magica e suggestiva tra bianchissimi viali, terra rosso fuoco e alberi verde intenso, si è svolta nei giorni scorsi l’inaugurazione della chiesetta di Santa Teresa D’Avila, appena ristrutturata a cura della ditta Stefanelli, artigiani di Tuglie,e dell’architetto Lucia Cataldi (sempre di Tuglie). Tuglie Il luogo sacro si trova all’interno della proprietà dei produttori televisivi Nello Marti e Patrizia Bulgari, nella tenuta agricola "La maestà". «Il complesso di edifici cui appartiene la piccola chiesa risale probabilmente al 1511, anno del primo atto notarile a noi noto, ed era residenza estiva delle suore di clausura "Carmelitane scalze" del convento di Gallipoli. Agli inizi del ‘600 poli - afferma Marti - passò in enfiteusi alla mia famiglia, restando di proprietà del re. Ferdinando IV di Borbone, visitando Lecce, venne anche qui». I proprietari hanno voluto restituire l’antico decoro al luogo di riferimento religioso degli agricoltori della zona che, per generazioni, hanno lavorato per le ricche famiglie aristocratiche gallipoline proprietarie di vasti latifondi e di ville sontuose nell’entroterra. Durante l’inaugurazione la chiesetta è stata benedetta da don Alezio, parroco di ChieGino Ruperto (nella foto con Marti) di Alezio sanuova, "che ha seguito i lavori assieme al vescovo Domenico Caliandro di cui conservo gelosamente una lettera di incoraggiamento", conclude Marti. Suggestiva la cerimonia tra le note dei fratelli Corrado, Cinzia (voce) e Tiziano (violino) che hanno intonato l’Ave Maria di Gounod. MCT

Le due associazioni promuovono una serie di eventi per tutto il mese di novembre

Il "Kyokushinkai" del maestro Centonze ai mondiali di Donetsk con l'atleta parabitano

"Metoxè" e "Ionia" per le donne

In Ucraina col karateca di Parabita

Le associazioni "Metoxè" e "Ionia" insieme contro la violenza sulle donne. Per tutto il mese di novembre, la prima pubblicherà sul proprio blog e sul proprio profilo Facebook, una foto al giorno riportante un messaggio contro tale violenza con testimonial di eccellenza e ragazzi dell’associazione. «Tra i testimonial – commenta la presidente Simona Mosco (foto) – amici artisti, tra cui Cesko e Valerio Combass degli "Apres la classe", Andrea Novembre, Michele Cortese, Fabio Perrone, Antonio Maggio e altri che hanno condiviso la volontà di sensibilizzare l'opinione pubblica verso questo fenomeno ormai drammatico». Il 9 novembre, la stessa associazione giovanile organizza, alle 19.30 presso il frantoio ipogeo di via Roma, la presentazione del libro “A nido d’ape” a cura di Fabiana Salsi, Ilaria Marinaci, Daniela Pastore, Ilaria Lia, Valentina Murrie-

Bella esperienza per gli atleti del karate "Kyokushinkai" di Sannicola presenti ai recenti campionati mondiali di Donetsk, in Ucraina. Sulla pedana ci è andato Federico Ferrari di Parabita (nella foto con il cartello dell'Italia) ma i suoi compagni gli erano accanto per fare il tifo. «Il campionato – racconta il maestro Luciano Centonze - è stato affrontato dal nostro Ferrari alla sua prima esperienza internazionale». Un sorteggio poco benevolo ha, però, messo a confronto l'atleta con un forte atleta iraniano (secondo nella categoria dei pesi medi 70 – 80 kg). L'atleta parabitano era l'unico italiano in un girone che comprendeva 13 iraniani, otto ucraini, sei russi, tre sudafricani e altri atleti da ogni parte del mondo. Il Kyokushinkai è un particolare stile di karate che utilizza il contatto pieno nel combattimento. «Ogni atleta agonista - prosegue Centonze - deve avere una preparazione fisica eccellente ed una particolare predisposizione psicologica per poter

ri e Serena Costa. Sabato 23 novembre, sempre al frantoio alle 20, ci sarà la mostra fotografica “Ma – donne” di Maurizio Sacquegno, con 15 scatti di altrettante donne vittime di violenza con la lettura dei racconti di Nadia Marra. Domenica 24, "Ionia" e "Metoxè" daranno vita alla performance “Scarpette rosse” sulla scalinata della chiesa "Madonna delle Grazie". «Ci fa piacere collaborare con questa vulcanica associazione giovanile – commenta Marilena De Stasio, presidente di "Ionia" - e le scarpette rosse ci sembrano il simbolo visibile della lotta alla violenza sulle donne che portiamo avanti da vari anni. Invitiamo le donne a collaborare con le proprie scarpette». Nella stessa data il Partito democratico organizza, inoltre, un evento sullo stesso tema nel Centro culturale di via Oberdan con ospite l’onorevole Teresa Bellanova. MCT

affrontare un Europeo dove si cerca il ko in un tempo stimato di tre minuti. Questo non si raggiunge in pochi mesi di preparazione, ma necessità costanza ed impegno continuo nell'allenamento e nella preparazione mentale durante tutto l'arco dell'anno agonistico partecipando a tutte le gare provinciali, regionali e nazionali». MCT


NUMERI UTILI: Carabinieri: 0833 865010 Guardia medica: 0833 867190 Municipio: 0833 865053; Sito ufficiale: www.comune. galatone.le.it;e-mail: info@comune.galatone. le.it; Polizia municipale 0833 865028 Servizi sociali: 0833 880022

GALATONE 7 - 20 novembre 2013

La cugina di Daniele Greco su Real Time

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Dopo il “Ciampi” c’è la “Targa d’autore”

Da Irene i consigli in tv per il look

Luigi Mariano di premio in premio

Da Galatone a Milano, Irene Greco (foto) conquista il piccolo schermo. La giovane “hairstylist”, nata in Svizzera e cresciuta nell’accademia milanese di Aldo Coppola, conduce il programma “Hairstyle” su Real Time (il sabato alle 13). Trasferitasi nella capitale della moda ad appena 20 anni, la Greco (tra l’altro cugina del campione di atletica Daniele Greco) è riuscita ad affermarsi lavorando dietro le quinte delle sfilate (Sasch, Armani, Krizia) e sul set di programmi televisivi come “Zelig” e “Non solo moda” (dove ha conosciuto l’amica Vanessa Incontrada). La svolta arriva quando una cliente la mette in contatto con un autore televisivo alla ricerca di una conduttrice per un nuovo format televisivo. «Dopo una serie di incontri sono stata scelta e subito sono iniziate le prove e poi il programma», rivela, ancora emozionata, l’esperta di immagine. DC

Non si fermano al Premio speciale “Piero Ciampi” (“Una scelta felicemente inevitabile”, per la giuria) i riconoscimenti per Luigi Mariano (foto). Il cantautore galatonese, sempre nei giorni scorsi, ha ricevuto anche la “Targa d’autore” per i migliori testi e la denuncia sociale dell’album “Asincrono” nell’ambito della manifestazione “Targhe d’Autore Controcorrente” riservata agli artisti esordienti. «Questo riconoscimento, insieme al “Ciampi”, mi riempie di soddisfazione perchè, per la prima volta, non vengo premiato per un singolo pezzo ma per il mio lavoro nella sua interezza», ha affermato Mariano.

Ci trovate pure qui ● BAR ZODIACO via A. Colitta 1 ● TABACCHI POTENZA via Del Mare 3 ● STAZIONE DI SERVIZIO Q8 via Del Mare ● LA FRUTTA via XXIV Maggio ● TABACCHI TUNDO via A. Moro 66 ● IL BARETTO via Cairoli 9 ● BAR TABACCHI presso stazione di servizio Agip via Savoia ● CAFFETTERIA MIRO' via XX Settembre ● STAZIONE DI SERVIZIO AGIP via Lecce ● SUPERMERCATO CARREFOUR via Galatina ● BAR SAN SEBASTIANO piazza San Sebastiano ● SUPERMERCATO IPER SIMPLY via Appennini 8 ● BAR STOP largo Itria, 1 ● TABACCHERIA CANALIS via Scorrano, 12 ● AGENZIA VIAGGI FIFLA via Roma

Il progetto presentato alla “Smart city” di Bologna

Da Moretto un occhio diverso sulle città

Valentino Moretto, ingegnere 28enne di Galatone, negli scorsi giorni, in occasione della “Smart city exihibition 2013” di Bologna, ha illustrato una metodologia innovativa riguardo l’analisi delle città. “Modelli Matematici per l’analisi delle città, un approccio per le smart cities”, è questo il titolo della ricerca messa a punto dal galateo assieme a diversi giovani professionisti di “Puglia SmartLab”, ovvero il laboratorio attivo-innovativo frutto del progetto “Puglia@Servi- Moretto illustra il suo progetto ce” che, coordinato dal distretto tecnologico dell’high te dinamiche che interessano la tech pugliese, ha come obiettivo Pubblica Amministrazione. «Il progetto promotore del quello di rendere più “intelligenti” i sistemi di gestione delle Living Lab è uno strumento e nelle città, snellendo così tan- analitico utile alla pianificazione

Lavori per i laboratori della Secondaria

Partiti

Progetti per tutti al Comprensivo 2 Il Comprensivo polo 2 si accinge a presentare la sua offerta formativa alle famiglie degli alunni che frequentano le sette sedi dell’istituto (con quattro scuole dell’Infanzia, due Primarie e una Secondaria di primo grado). L’Istituto diretto dalla professoressa Gerarda Marra (foto) sta innanzitutto provvedendo ad utilizzare i fondi europei Fesr per ampliare e rinnovare i laboratori della scuola secondaria in via San Luca (foto), oggi denominata “Principe di Napoli”: oltre 27mila euro per i laboratori multimediali, che saranno ridotati di materiale tecnologico più all’avanguardia, 15mila euro per i materiali e la strumentazione del laboratorio di scienze, 25mila euro per la creazione di un fornito laboratorio linguistico e più di 7mila per quello musicale.

Altri 69mila euro verranno utilizzati per la promozione di otto progetti extracurriculari, suddivisi tra le Primarie e le Secondarie. I bambini delle seconde elementari potranno aderire al progetto “Osservo…sperimento… scopro”, della durata di 30 ore, così come “Ce li abbiamo i numeri” aperto agli alunni di terza. Per le classi quarte, invece, 50 ore per il laboratorio giornalistico “Occhio…alla notizia”, e ancora 30 per le quinte in “Ready, steady, go!”. Alle medie, le classi prime e seconde potranno scegliere tra “Cittadini in azione” e “Logica… mente” (30 ore) e “La scuola in palcoscenico”, progetto teatrale di 50 ore. Anche per i ragazzi di terza media un corso d’inglese (30 ore): “A key to the future”. AG

Flavio Filoni segretario del Pd Giuseppe Manisco e le sue riproduzioni già apprezzate anche in Albania e in Canada

Al Marchesale, in mostra sino a maggio, oltre 60 opere di Manisco

Leonardo a palazzo Verrà inaugurata domenica 10 novembre, presso palazzo Marchesale, la mostra “Leonardo da Vinci nella Città del Galateo”. Protagoniste dell’esposizione sono le oltre 60 “fedeli” riproduzioni delle “Macchine” di Leonardo realizzate dall’artista galatonese Giuseppe Manisco, presidente dell’associazione “Creattivamens”. Si tratta di un percorso artistico-espositivo che permetterà di riscoprire i tanti punti di contatto tra Leonardo e Antonio de Ferrariis, (detto “Il Galateo”), nato a Galatone nel 1444 e ritenuto tra i massimi studiosi dell’epoca. La mostra, che rimarrà aperta sino a tutto maggio 2014, si svolge

Scuola dell’Infanzia “Giornata dell’arte” la mensa è on line in piazza Pertini Novità nel sistema di refezione scolastica per il Comune di Galatone. Il servizio a pagamento che permette ai bambini frequentanti le scuole dell’Infanzia di consumare i pasti presso le loro scuole, diventa, infatti, informatizzato. Addio quindi ai vecchi biglietti utilizzati dalle famiglie fino all’anno scolastico passato (ma con la possibilità di convertirli). Dal 4 novembre il nuovo servizio ha preso il via, affidato alla società “La Fenice SRL”, con sede in via Mameli: su www.mensaonline.it i genitori dei piccoli studenti potranno gestire i propri ticket, con tariffe diverse applicate a seconda del reddito Isee. Si tratta di 1,50 euro a pasto per i redditi fino a 5mila euro annui, 1,80 euro dai 5 ai 10mila e 2,10 euro per redditi oltre la soglia dei 10mila euro, con la possibilità di dimezzare il costo nel caso si avessero due figli che usufruiscono del servizio. AG

strategica e alla misurazione qualitativa di una città intelligente», spiega l’ingegnere galateo. Che preannuncia altresì i prossimi obiettivi di PugliaSmartLab: «attualmente siamo al lavoro per rendere più “smart” e “intelligente” il Salento», riferisce Moretto. E tutto ciò attraverso l’impiego delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione come supporto innovativo nell’erogazione di servizi pubblici, soprattutto quelli socio-assistenziali e quelli relativi ai rifiuti e alla mobilità. DC

Appuntamento domenica 17 novembre con la prima edizione della “Giornata dell’arte” in programma in piazza Pertini per l’occasione trasformata in una vera e propria vetrina. Spazio, dunque, a chiunque sappia dipingere, suonare, ricamare, truccare, mixare, modellare, cantare, recitare, cucinare, fotografare o fare altro purchè “artistico”. Alle 10 lo spazio antistante la stazione ferroviaria vedrà la realizzazione di opere grafiche, pittoriche e manuali; alle 16.30, invece, è prevista l’esibizione di diverse band rock e musicisti vari; alle 19.30 ci sarà la rassegna di tutte le opere realizzate che una commissione provvederà a giudicare e premiare. Alla manifestazione, organizzata da varie realtà associative e commerciali, con il patrocinio del Comune, ci si può iscrivere (singolarmente, in coppia o in gruppo) entro il 12 novembre inviando una e-mail all’indirizzo lagiornatadellarte@libero. it oppure contattando il numero 3270553826. DC

Dal 10 novembre l’esposizione permetterà di approfondire le affinità tra il da Vinci e il Galateo grazie al contributo di una commissione scientifica composta, tra gli altri, dal direttore della Biblioteca provinciale Alessandro Laporta, dallo storico locale Vittorio Zacchino, da alcuni docenti dell’Università del Salento e dell’Accademia delle Belle arti e della critica d’arte Sara Taglialagamba, tra i maggiori studiosi

di Leonardo. Negli anni le riproduzioni di Manisco hanno riscosso consensi di pubblico e critica nelle mostre allestite al castello di Acaya, ad Argirocastro (in Albania) e addirittura in Canada, al “Centro Leonardo da Vinci di Montreal”, grazie all’interessamento del galatonese Giovanni Rapanà, da anni al lavoro nella capitale culturale canadese. Il Centro di Montreal volle, infatti, festeggiare in tal modo il 150º anniversario dell’Unità d’Italia. Per la mostra si sono già registrate prenotazioni anche da Bari mentre saranno tante le scuole locali che non vorranno perdersi l’evento.

È il “renziano” Flavio Filoni (foto) il nuovo segretario del Pd galatonese. Il recente congresso cittadino, oltre ad indicare “all’unanimità” il 32enne agente di viaggio (già consigliere comunale) ha anche eletto il nuovo coordinamento cittadino composto da Cristian Campeggio, Claudia Caputo, Daniela e Francesco Colopi, Caterina Dorato (segretario uscente), Annarita Filieri, Mario Filoni, Iacopo Inguscio, Mariangela Lerario, Corrado Longo, Annantonia Margiotta, Cosimo Migali, Annamaria Monaco, Annamaria e Fernando Spirito, Paolo Stifanelli, Beatrice Testa, Alessandro Vinci, Andrea e Katiuscia Zizzari. Il nuovo segretario è già intervenuto sollevando il problema della luce votiva “spenta sulle tombe dei defunti malgrado i cittadini abbiano pagato il corrispettivo dovuto”. Il disservizio è stato segnalato alla vigilia della ricorrenza dei defunti. «A noi cittadini non piace entrare nel camposanto e vedere spente le luce dei nostri cari e vedere, magari, accese anche di giorno le luci in città», ha affermato Filoni.

Il calciatore, dopo la gavetta nei campionati minori, approda nella Berretti

Il sogno s’avvera e Potenza va al Lecce Sogni che diventano realtà. È proprio quello che sta accadendo ad Alberto Potenza, diciottenne galatonese, che dal settembre scorso è parte integrante della rosa Berretti del Lecce. «Ho desiderato giocare nel Lecce fin da piccolo – racconta – ma per vari motivi non mi è mai stato possibile fare degli stage. Quando quest’anno finalmente ho deciso di provarci, nel momento in cui mi è stato detto che tutto era pronto per quella tanto attesa firma, sono rimasto senza parole». La sua carriera, nonostante la giovane età, è già di un certo spessore.

In pochi anni, Potenza ha già assaporato i campionati dilettantistici, sino ad arrivare in Eccellenza e in D. Dal Galatone, alla Pro Italia Galatina, per arrivare Gallipoli, poi alle giovanili del Gallipoli ancora al Nardò e, quest’anno, al tanto atteso provino per il Lecce seguito dal primo contratto. «Vivo questa esperienza come il punto di partenza per una vera carriera calcistica. Spero un giorno – conclude – di poter giocare nel calcio dei grandi. Ho fatto e sono pronto a fare enormi sacrifici. e attendo solo l’esordio in campionato per dimostrare quel che valgo». SR

Alberto Potenza


NUMERI UTILI Carabinieri 0836 554031 Guardia medica 0836 554819 Municipio: 0836 552283; fax: 0836 554008; Sito ufficiale: www. comune.aradeo.le.it

ARADEO 7 - 20 novembre 2013

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Per l'edificio, da anni in degrado, il bando scade il 18 novembre. Nel 2011 nessuna offerta

La scuola torna all'asta Scende a 473mila € il valore dell'ex elementare di via Torino di Roberto Barone

Il Comune cerca di vendere quello che rimane della scuola di via Torino abbassando il valore rispetto all’ultima asta del 2011 andata deserta. Se allora l'importo di partenza fu di 568mila euro, ora è sceso a 437mila euro per un lotto di circa 4mila metri quadrati ed una struttura molto degradata (in zona B di completamento edilizio con un rapporto di copertura del 40% della superficie del lotto). Termine ultimo per le offerte (si venderà anche in presenza di una sola) il 18 novembre alle ore 12. Dalla vendita è, però, esclusa l’ex palestra che è già stata oggetto di finanziamento da parte dell’Asl per la realizzazione di un "front-office" per affrontare le prime emergenze sanitarie, riducendo così il numero dei ricoveri. Per questa parte della struttura i lavori sono in corso e dovrebbero finire entro la fine di quest’anno. Sarà la stessa Azienda sanitaria ad occuparsi, poi, dell’attrezzatura tecnica. Circa la vendita della parte un tempo occupata dalle aule e da due ampie sale di riunione, al Comune non fanno previsioni. Sanno che è un periodo di vacche magre in cui

Ottava edizione della rassegna per ragazzi

L'immobile in vendita e il sindaco Daniele Perulli. L'ex palestra è stata già assegnata alla Asl per ospitare alcuni servizi sanitari

non vi sono molte persone disposte ad investire. Di certo l'ex scuola Elementare “Edmondo De Amicis” di via Torino non è stata una scuola fortunata. Nato negli anni ’60 per far fronte alla crescita demografica e alla scolarizzazione di massa, l’edificio accoglieva gli studenti di metà Aradeo, provenienti soprattutto dal popoloso nuovo rione “Cucco” e in generale dalla parte nord del paese.

Pur non avendo gli uffici di Direzione, da sempre collocati nel plesso di via Stazione (oggi via Togliatti), la scuola godeva di una sua autonomia ed ha visto la presenza di ottimi docenti. Certamente molta dell’attuale classe dirigente del paese ha frequentato le scuole elementari in quel plesso. La struttura ha avuto nel tempo molti interventi volti ad assicurarne la sicurezza, ma nessuno è stato risolutivo. Anzi, le crepe sono diventate nel frattempo sempre più evidenti e hanno portato alla chiusura prima di alcune aule, poi via via di tutto l’edificio. Con il calo demografico, gli scolari sono stati poi suddivisi fra il vecchio edificio di via Togliatti ed il nuovo nato, nel frattempo, come scuola media in via Sereni. Nel 2005 il Comune aveva pensato per l’edificio di via Torino ad un "project financing" da realizzarsi con il supporto di capitali privati per appartamenti, centro sportivo e piscina. Nel 2009 si pensò ad accoppiare un poliambulatorio ad un consultorio familiare. In entrambi i casi non se ne fece nulla. Gli ultimi che hanno utilizzato la scuola sono stati i cartapestai del Carnevale Aradeino.

Si punta a riaprire il locale per la fine dell'anno

Palarock, i progetti dopo le fiamme Se la grande tenda del Pala- la musica giovanile live, rock ed rock di Aradeo non fosse stata elettronica ma gli organizzatori costruita con materiale ignifu- pensavano anche ad iniziative go, l’incendio divampato nella per un pubblico più adulto. notte fra il 27 ed il 28 ottobre «L’idea era quella di costruavrebbe prodotto un cumulo ire un luogo che suscitasse l’atdi cenere. Per fortuna l’uso di tenzione dei giovani, soprattutto materiali refrattari al fuoco ha, in inverno, quando le possibilità invece, contenuto i danni, che di movimento diminuiscono, comunque rimangono ingenti. per proporre buona musica, in La parte perimetrale cen- una realtà dove gli artisti invitati trale del tendone, avevano piacere al lato nord, pread esibirsi», afsenta un notevole ferma Mauro carsquarcio sia sulla Indagini in corso dinale, uno dei fiancata che sulla proprietari. volta. Distrutto ma si segue Ed effettivaanche il pavi- la matrice dolosa mente nelle serate mento in legno finora fatte “buoper una trentina Saltati i "Sud" na musica” c’è di metri quadrati. stata, dall'house Pochi dubbi sulla di Ralf (l’anno matrice dolosa scorso a Pasqua), dell'episodio anche se i carabi- agli Après la Classe, allo "Zoo nieri della Stazione di Aradeo di 105", ai Club Dogo (in quel e della Compagnia di Gallipoli momento al primo posto nelsono ancora al lavoro per risali- la classifica delle vendite). Per re agli autori dell’atto. quest’anno era già prevista una La struttura, che sorge in programmazione di alto livello contrada Spina sul piazzale an- ma già il primo concerto dei tistante il campo sportivo, pur "Sud sound system" del 31 otse relativamente giovane (è atti- tobre è stato rinviato "per cause va dal dicembre 2011), è diven- di forza maggiore". L’obiettivo tata un punto di riferimento per è ora la riapertura a fine anno.

Lavori all'ingresso dalla frazione galatinese col progetto "Benvenuti nella città sicura"

Strada per Noha arriva il rondò

Con "Le Giravolte" il teatro è itinerante L’idea è della compagnia "Le Giravolte" di Aradeo: una rassegna di teatro itinerante per ragazzi, giunta ormai all’ottava edizione, quale momento culturale di incontro fra le diverse comunità locali. Si parte da Ruffano, domenica 17 novembre, con lo spettacolo “I Musicanti, 4 amici in viaggio” al Teatro comunale. L’arrivo al Teatro dell’oratorio di Supersano, con lo spettacolo “Arcobaleni”, è, invece, per il 29 dicembre. Altre tappe all’Auditorium comunale di Casarano (24 novembre) al "Carducci" di Parabita (1º dicembre), presso la Sala consiliare di Taurisano (l'8), la Sala riunioni dell'Elementare di Collepasso (il 14) ed il "Comunale" di Matino (il 21). La rassegna prende il nome “Bagliori d’ombra 2013”. Il gruppo teatrale "Le Giravolte" è stato fondato agli inizi degli anni ’90 da Francesco Ferramosca (foto), attore fra i promotori e fondatori del gruppo Koreja. RB

e- mail: protocollo.comune.aradeo@pec.rupar. puglia.it Polizia municipale: 0836 554014 Protezione civile: 0836 551032 Ufficio postale: 0836 555311

Il cantiere sulla via d'ingresso da Noha. Il progetto prevede una rotatoria per scongiurare nuovi incidenti

Quanti si sono recati nei giorni scorsi al cimitero, avranno notato il rondò in costruzione che regolerà l’accesso al paese per chi proviene da Noha. L’opera sarà completata nei prossimi giorni e dovrebbe mettere in sicurezza una zona abbastanza pericolosa, sulla quale si sono più volte verificati incidenti. Il progetto preliminare era stato redatto dall’ufficio Tecnico del Comune. Successivamente è stato inviato per il finanziamento alla Provincia che ha incaricato per la progettazione esecutiva e la direzione dei lavori l’architetto Claudio Bruno. Il progetto prevede un’isola centrale della rotatoria che si svi-

luppa su più anelli formanti una collinetta con parte a verde e parte pavimentata con autobloccanti. Sulla parte più alta del rondò sarà sistemato un totem illuminato, visibile giorno e notte anche da lontano. Saranno, inoltre, sistemate a verde alcune zone limitrofe, riqualificando il vecchio tracciato stradale. L’opera è parte del finanziamento di 400mila euro (160mila del ministero, 100mila della Provincia e 140mila del Comune) per il progetto “Benvenuti nella città sicura” del Ministero delle Infrastrutture tramite il fondo destinato al Piano nazionale sicurezza stradale. RB

Ginnastica da "60 e lode" È ripreso lunedì 4 novembre il progetto di ginnastica dolce “60 e lode”, organizzato dalla "Pesistica Aradeo" del professor Gaetano Martiriggiano, con il patrocinio del Comune, e rivolto, per l'appunto, alle persone con più di 60 anni. L’obiettivo è quello di contrastare l’inattività e la sedentarietà, favorendo il miglioramento dello stato fisico, cognitivo, psicoaffettivo e l’autostima dei soggetti coinvolti. Si punta, inoltre, a contrastare la solitudine dell’anziano favorendo la socializzazione. Il progetto prevede due incontri settimanali, che si svolgeranno presso il Palazzo dello sport e a maggio tutti in gita.

"Libera compagnia" Tutto pronto per il ritorno del calcio, dopo due anni di assenza. La squadra del patron Antonio Tramacere iscritta al campionato di Terza Famiglie al "Comunale" con l'Atletico al via i laboratori Sono ripresi i corsi del “Laboratorio espressivo di teatro per bambini, ragazzi e adulti” promossi dalla "Libera compagnia teatrale" diretta da Michele Bovino (foto). In calendario sono previste 80 ore di lezione finalizzate anche alla realizzazione di uno spettacolo conclusivo. Il laboratorio sviluppa elementi di dizione, fonetica, educazione alla voce, lettura poetica ed espressiva, recitazione, gestualità ed improvvisazione. Gli allievi avranno modo di imparare a “fare teatro” giocando con il corpo e con la voce. Iscrizioni ancora possibili al numero 327/5829552. RB

Tutto pronto ad Aradeo per l'atteso ritorno nel calcio di Terza categoria. Nella prima gara, domenica 10 novembre alle 14.30, al “Comunale” di contrada Spina l’Asd Atletico Aradeo affronterà il Taviano Taviano. per la prima partita del girone B di Terza categoria. Dopo due anni di completa assenza, il ritorno di una squadra in competizioni ufficiali ha rinfocolato entusiasmi mai sopiti. La squadra, agli ordini del mister Salvatore Tundo, ha iniziato dal primo settembre la sua preparazione tecnica con tre incontri settimanali e tutto è pronto per un campionato che i tifosi, da tempo in fermento, vorrebbero vivere da protagonisti.

Ma l'intento della società è anche quello di avvicinare al campo le famiglie, perchè il calcio diventi l’occasione per una domenica insieme. La società, guidata dallo "storico" presidente Antonio Tramacere, punta a coinvolgere attività commerciali, scuole e associazioni. «Serve il supporto di tutti perchè ogni domenica sia una grande festa», afferma il presidente. Nella mattinata di sabato 9 novembre una delegazione di calciatori e di rappresentanti della società si recherà negli istituti scolastici del paese per distribuire gadgets ed invitare personalmente i più piccoli allo stadio. «Loro devono essere i primi», fanno sapere dall'Atletico. RB

Il campo da gioco di contrada Spina e l'allenatore Tundo


SECL ECLÌÌ

GIUSEPPE MENALLO COORDINATORE PER "DESTRA DI BASE" L’assessore comunale di Aradeo Giuseppe Menallo (foto) è il nuovo coordinatore provinciale di "Destra di base". Succede a Giuseppe Chiffi che ne era alla guida dal 2007. Menallo è stato eletto all'unanimità nel corso della recente riunione del direttivo alla presenza, tra gli altri, del coordinatore regionale Adriano Napoli.

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NUMERI UTILI Municipio: tel. 0836 554213 fax: 0836 554686; Sito ufficiale: www. comune.seclì.le.it Polizia municipale: tel. 0836 554376 Protezione civile: cell. 328 8483955 Pro loco: tel. 0836 551560

Fondi comunali per il progetto che prevede una nuova pavimentazione e loculi prefabbricati

Camposanto da risistemare L’intero complesso fu costruito dai munifici duchi D’Amato. A loro il piccolo paese deve molto dal punto di vista architettonico. In breve tempo, alla fine del ‘500, questi signori innalzarono lo stupendo castello, ora, in gran parte restaurato, e patrimonio di tutti i cittadini, insieme ai suggestivi giardini. Furono sempre i D’Amato ad erigere la vecchia chiesa "Madre di Santa Maria delle grazie", sull’asse principale che collegava il castello al convento con una strada lastricata. Tutto ciò costituisce oggi un percorso turistico che è sempre più all’attenzione delle tante persone che, specialmente in occasione delle belle serate estive, giungono sempre più numerose nel paese.

di Roberto Barone

DOLO E FIAMME Quel che rimane della struttura per eventi di contrada Spina: uno squarcio sulla parte perimetrale del tendone ed il pavimento distrutto in larga parte. Accanto Nandu Popu: i suoi "Sud sound system" avrebbero dovuto suonare il 31 ottobre. «Siamo vicini agli organizzatori per aver subito questo ignobile gesto», si legge sulla pagina Facebook del gruppo

Sport

Il rugby vince ma resta il problema dell'impianto Prime soddisfazioni sul campo per la "Salento rugby" sempre alle prese, però, con il problema dell'impianto da gioco. Con l'inizio del campionato di calcio occorrerà, infatti, conciliare i due calendari. Proprio quest'anno, infatti, l'Asd Atletico ha riportato il calcio in paese e sarà necessario ricorrere alla coabitazione tra le due realtà sportive locali. Il prossimo impegno interno del rugby, in programma il 17 novembre, alle 14.30, contro i Falchi Santeramo, resta, comunque, fissato al campo comunale di contrada Spina. «Confidiamo nella collaborazione dell'Amministrazione comunale che non è mai venuta meno», fa sapere il presidente del "Salento rugby" Fabio Manta (a destra nella foto di Antonio Carlucci). Dal punto di vista agonistico, comunque, la società manda in archivio la prima vittoria esterna ottenuta contro il Messapia Mesagne. «Stiamo iniziando a carburare. Contro il Mesagne – afferma Manta – tutto è andato per il verso giusto. Abbiamo vinto 17-5 contro una squadra esperta, al terzo anno di campionato». Ma guai a riposare sugli allori. Il prossimo avversario, il Monopoli, è un osso duro, saldamente insediato in cima alla classifica e da affrontare, per giunta, in trasferta. «È un appuntamento impegnativo, quello del 10 novembre perchè la squadra barese punta in alto», spiega Manta. Intanto, per reperire fondi, Manta ha organizzato una piccola lotteria che mette in palio un tablet e una bicicletta. La prossima iniziativa si svolgerà in occasione delle festività natalizie. “Si fa quel che si può” commenta, sorridendo, il presidente. SS

Partiranno a breve i lavori per la sistemazione della parte iniziale del cimitero monumentale (foto), nella zona dove vi sono le tombe dei cittadini sepolti a terra. Il progetto prevede il rifacimento di tutta la pavimentazione e dei passaggi adiacenti alle tombe, nonché la sistemazione dei cordoli laterali. Si interverrà con fondi comunali e i lavori dovrebbero iniziare a dicembre. È previsto, inoltre, l’ampliamento dei loculi comunali, da assegnare a cittadini che non possiedono cappelle di famiglia, con prefabbricati già acquistati e per i quali si attende soltanto una progettazione per una loro collocazione ottimale. Il terreno sacro è nato come cimitero dell’ex convento dei frati minori "Osservanti" la cui chiesa fu dedicata in origine alla Madonna degli Angeli (oggi comunemente detta di Sant’Antonio), per l’amore e la devozione che i cittadini di Seclì nutrono per questo Santo. Negli anni ’60, purtroppo, la chiesa conventuale fu interessata da lavori di restauro (dai più ritenuti quano meno "discutibili") con i quali andarono persi alcuni altari, il pavimento in maiolica, antiche tele ed affreschi. Un tempo vi era pure una porta, oggi chiusa, che dalla sagrestia della chiesa portava al cimitero.

Differenziata anche con l'umido Il Comune (foto) avvia la raccolta differenziata dell’umido. Sono circa 30mila euro i fondi Fesr stanziati per l’acquisto di un mezzo per la raccolta di questo genere di rifiuti. I contenitori saranno presto consegnati ad ogni famiglia. Si potranno, inoltre, richiedere i bidoncini di compostaggio, per quanti dispongono di un giardino, dove depositare verdure, bucce di frutta e avanzi di cibo. Il Comune punta al potenziamento della raccolta differenziata: mentre prima la carta e la plastica venivano raccolte ogni 15 giorni, ora lo si fa ogni settimana. Precisamente il martedì tocca alla carta e al vetro e il giovedì alla plastica, sempre con la raccolta porta a porta. A breve si sta organizzando anche la raccolta del verde (falci di potature, piante, foglie), evitando il loro smaltimento in discarica, con consistenti risparmi per le famiglie. L’obiettivo è utilizzare i trituratori. Il Comune sta stipulando i relativi accordi economici. RB

Nella zona industriale rubati tre "Fiat daily" da 100mila euro Tre furgoncini "Fiat Iveco daily", attrezzati per il trasporto di carni e prodotti alimentari, sono stati rubati nei giorni scorsi in due aziende presso la zona industriale di Seclì. Il colpo è stato messo a segno, in piena notte, ai danni della "Lpg", azienda che si occupa del commercio all'ingrosso di carni, e della "Transgel", che commercializza, invece, dolciumi e prodotti da forno. Il valore complessivo dei mezzi ammonta a circa 100mila euro.

La zona industriale di Seclì

Il nuovo vescovo tornerà per l'inaugurazione dei giardini Isabella D'Amato

Seclì accoglie il suo pastore Seclì ha accolto con grande affetto e con fede, lo scorso primo novembre, il nuovo vescovo Gallipoli della Diocesi Nardò-Gallipoli monsignor Fernando Filograna. Lo ha fatto con le parole del parroco don Antonio Bruno e con quelle del sindaco Luigi Negro. Entrambi hanno espresso la grande soddisfazione di averlo nel paese, "nella sicurezza che il suo insegnamento troverà sempre il giusto ascolto da parte di tutti i cittadini". Il paese ha accolto il nuovo vescovo nel piazzale antistante la chiesa Madre con grandi applausi e con un foltissimo gruppo di bambini sventolanti bandierine piene di messaggi augurali. Il Sindaco ha, poi, riferito un curioso aneddoto. «Dopo l’ordinazione a vescovo di monsignor Filograna alcuni suoi ex parrocchiani mi hanno detto che la diocesi aveva fatto un notevole acquisto mentre loro avevano perso un grand’uomo», ha affermato Negro. Il vescovo, da parte sua, ha subito detto di sentirsi già uno di Seclì. Poi, dopo la cerimonia di benvenuto in chiesa, ha guidato il corteo dei fedeli che riportava la statua della Madonna degli Angeli nella sua sede storica della cappella del Castello, dove la Madonna apparve a Isabella D’Amato, figlia quartogenita del duca, poi diventata clarissa col nome di suor Chiara. Il Vescovo ritornerà presto in paese per l’inaugurazione dei giardini intitolati a suor Chiara D’Amato. RB

Monsignor Filograna abbracciato dalla comunità secliota

Pure Seclì tra i "6000 campanili" con un progetto da 960mila euro Pur con la consapevolezza delle difficoltà di accedere al finanziamento, il Comune di Seclì non si è fatta scappare l’occasione di partecipare al progetto nazionale “6.000 campanili”, bandito dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti tramite l’Associazione nazionale comuni italiani. L’ufficio Tecnico ha redatto il progetto definitivo per 960mila euro per il rifacimento dell’asfalto su tutto il rione "Case nuove" e per la realizzazione dei marciapiedi attualmente mancanti. Si prevede anche la realizzazione di alcuni tratti viari all’interno del centro abitato. A questa iniziativa hanno aderito gran parte dei piccoli Comuni italiani e questo rende difficile che i soldi possano bastare per tutti (si spera, infatti, in un incremento dei fondi). Ciò darebbe l’opportunità di provvedere a queste opere di urbanizzazione primaria, altrimenti difficilmente realizzabili sia per la cronica carenza di denaro nei bilanci comunali che per l’impossibilità dei Comuni di sottoscrivere mutui per il Patto di stabilità. RB


NUMERI UTILI Carabinieri: 0833 593010/595790 Centro Prelievi: venerdì ore 7.45-10 Guardia medica: 0833 594389 Municipio: 0833 392311 fax 0833 593277; Sito: www.comune.parabita.le.it; E-mail: info@comune.parabita. le.it Polizia municipale: 0833 593109 Protezione civile: 0833 281293 Ufficio postale:0833 595421

PARABITA 7 - 20 novembre 2013

Occorre trovare ora un nuovo campetto di calcio

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L'evento

Chiesa di Sant'Antonio I 100 anni il cantiere si avvia di "zia Tetta" Il disegno della nuova chiesa e il parroco don Albino De Marco. La costruzione nuova va a occupare una zona su cui c'era un campetto di calcio. La proposta del parroco: «troviamo un'area»

A fine novembre, la parrocchia di Sant’Antonio da Padova avvierà i lavori per la costruzione della nuova chiesa. Il 25 ottobre scorso, infatti, presso la diocesi di Nardò sono state aperte le buste delle offerte presentate dalle sette aziende edili che hanno preso parte al bando di gara per l'aggiudicazione dell’appalto. Già lo scorso 13 giugno, in occasione della festa di Sant’Antonio, l’ex amministratore diocesano Gino Ruperto (di Alezio Alezio) ebbe modo di benedire la prima pietra e l’area che ospiterà il cantiere. Ora, il progetto già approvato dalla commissione di Arte sacra della Conferenza episcopale italiana, vedrà coinvolti nei lavori l’ingegner Giorgio De Marinis e l’architetto Gianluigi

Russo, entrambi nominati tecnici diocesani. La nuova struttura (da oltre 500 posti) verrà costruita sull’area adiacente l’attuale chiesa, dove fino a qualche mese fa era presente un campetto di calcio. Nel corso del recente dibattito su "sport e fede", il parroco don Albino De Marco ha proposto di individuare un'area alternativa per la realizzazione di un nuovo campetto. All’incontro erano presenti, tra gli altri, il 24enne campione europeo di salto triplo Daniele Galatone) e Antonio Greco (di Galatone Pascali, presidente provinciale del Coni. Il parroco si è augurato che il suo appello possa sensibilizzare l’animo delle istituzioni pubbliche. GF

Napoleone

Ci trovate pure qui ● STAZIONE DI SERVIZIO AGIP via Alezio ● STAZIONE DI SERVIZIO CAMER via Alezio ● SUPERMAC via Matino ● STAZIONE DI SERVIZIO ENI via Prov. Matino ,39 ● SUPERMERCATO SISA via Lombardia 22 ● CANTINE DUE PALME via Impero ● TABACCHERIA RIA via Impero 165/a ● ‘NA MOZZACATA via Prov.le Matino ● SNACK BAR presso stazione di servizio Esso S. P. 334 per Casarano ● ALIMENTARI LA PUTIA via Nizza 10 ● SUPERMERCATO CARREFOUR via Salentina 15 ● CIQUATRES CAFÈ via L. Ferrari 40

L'iniziativa della Casa della solidarietà con le Caritas

Al Centro è già aria di Natale di Daniela Palma

Antonietta Napoleone (per tutti “zia Tetta”) ha tagliato lo scorso 25 ottobre il traguardo delle cento primavere circondata dall’affetto dei familiari . Il sindaco Alfredo Cacciapaglia (con lei nella foto) le ha consegnato una targa a nome della città. Nata nel 1913 da una famiglia contadina, "zia Tetta" viene educata dal padre Paolo e dalla madre Cristina D’Antico. Seconda di due sorelle e sette fratelli, ha svolto per diversi anni il lavoro di ricamatrice. Oggi vive da sola e trascorre la giornata recitando il rosario che gelosamente conserva vicino al suo letto. GF

Si pensa già al Natale nel "Centro di solidarietà - Madonna della Coltura". La macchina benefica della struttura, guidata dal presidente Fiorentino Seclì, è già in moto per cercare di allietare le feste natalizie di chi in paese è più sfortunato e bisognoso. Sono oltre un centinaio le famiglie parabitane che frequentemente ricorrono alle Caritas parrocchiali. A loro è rivolto il progetto “È Natale per tutti” presentato lo scorso 22 ottobre in occasione del 19º anniversario di apertura della Casa di solidarietà. Le offerte e i contributi volontari che il Centro riceverà nel mese di novembre saranno così destinati a finanziare l’acquisto di generi alimentari e prodotti tipici del Natale da destinare a chi è in difficoltà. Un sussidio certamente temporaneo per queste insospettabili famiglie della porta accanto, fiaccate dalla crisi economica e dall’assenza di lavoro, ma che può contribuire ad alleviare, se non la fame, almeno la solitudine e l’esclusione sociale. «Un panettone, delle lentic-

La sede del Centro di solidarietà

Offerte e contributi per chi è in difficoltà chie, un pandoro o dello spumante non rientrano nei beni di conforto che normalmente la Caritas distribuisce a chi ne fa richiesta – ha spiegato Seclì - ma a volte sono proprio queste piccole cose a dare il segno delle feste. Per questo vogliamo far entrare un po’ di Natale anche nelle case di chi non può

permettersi grossi festeggiamenti». L’invito alla collettività è anche quello di donare bottiglie di olio d’oliva o salsa di pomodoro per sostituire l’olio di semi vari e i pelati normalmente distribuiti dalle Caritas. Alla raccolta benefica parteciperanno anche le parrocchie che, di comune accordo, hanno deciso di destinare a questo progetto i 346 euro di questua raccolti in occasione della messa celebrata per la commemorazione dei defunti, il 2 novembre scorso nel cimitero monumentale. All’interno del pacco dono che sarà distribuito alle famiglie, anche un’informativa del progetto “Caffè-panino perso” avviato lo scorso maggio dalla Casa, per ricordare che nei bar e nei negozi cittadini sono a loro disposizione alcuni coupon per delle consumazioni offerte da anonimi e generosi acquirenti. Tra le iniziative recenti della struttura anche “Per non dimenticare chi dimentica”, un corso dedicato a chi opera o vive accanto a malati di Alzheimer o anziani affetti da demenza senile.


MAX SAUVAGE IN MOSTRA L'arte espressionista e surrealista di Max Hamlet Sauvage (foto) resta in mostra sino al 17 novembre presso Palazzo Ferrari. "Scultura biomorfiche dall'idea all'anima della forma" è il titolo della personale dell'artista di Gallipoli con opere inedite, disegni e sculture di collezione privata tra gli anni 1975- 1985. L'esposizione resta aperta dalle 9.30 alle 13 e dalle 17 alle 19.30.

MATINO 7 - 20 novembre 2013

Aule devastate in via Fagiani La piccola morì nel 2005

Vandali Ai genitori nella scuola della neonata materna 400mila euro

La scuola di via Mons. Fagiani

L'ospedale di Galatina

Sono entrati forzando una finestra ed hanno devastato la scuola materna di via Monsignor Fagiani, nel quartiere San Pio. I vandali all'opera non si sono risparmiati lasciandosi andare a gesti gratuiti deturpando le aule dove, ogni giorno, 70 bambini vengono educati alla vita. Inqualificabili scritte sui muri, sedie e banchi sfasciati e imbrattati, disegni e lavori dei bambini distrutti. L'amara scoperta è avvenuta alla riapertura della scuola dopo il ponte di "Ogni Santi". Facile pensare possa essersi trattato di un becero modo di "festeggiare" Halloween. La scuola è rimasta chiusa due giorni, così come previsto dall'ordinanza con la quale il sindaco Alfredo Cacciapaglia ha disposto la pulizia e la disinfestazione degli ambienti.

Assolto in sede penale, è stato condannato dal giudice civile il ginecologo ritenuto responsabile della morte, a due giorni dal parto (cesareo), della bambina nata (nell'agosto del 2005) all'ottavo mese di gravidanza nell'ospedale di Galatina. Alla coppia di genitori parabitani (al loro primo figlio) è stata riconosciuta, a titolo di danni non patrimoniali, la somma complessiva di 400mila euro, 259mila dei quali già risarciti dalla polizza assicurativa professionale del ginecologo. Lo stesso medico dovrà ora corrispondere la differenza. In sede penale lo stesso dottore era stato dapprima condannato (sia in primo che in secondo grado) per omicidio colposo, salvo poi vedere la condanna cancellata in Cassazione.

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Ci trovate pure qui ● BAR GREEN WOOD via Macchiavelli ● SUPERMERCATI FASANO (PAM) via F. Filzi ● BAR PINO via F. Filzi,69 ● CAFFETTERIA L’ARTE DEI SAPORI via Roma ● TABACCHERIA PASANISI piazza Giorgio Primiceri ● TONDO BAR via Del Mare ● BREAK CAFE’via Vittorio Veneto,105 ● CILLAS PUB viale Del mattino,2 ● TABACCHERIA PACELLA via Roma,429 ● TABACCHERIA ROMANO via Roma,135 ● TABACCHERIA ROMANO ROBERTO via Roma,221 ● COPIA@INCOLLA via Rimembranza,41 ● GALLERIA C.to Commerciale LE VELE

Dalla Regione ok al progetto di "Salento bici tour" per il turismo sostenibile

La stazione delle bici di Maria A. Quintana

La stazione ferroviaria di Matino quale centro di promozione del territorio e del turismo sostenibile. Sono questi i caratteri identificativi di “Matino a pedali express”, il progetto promosso dall’associazione “Salento bici tour” di Casarano e approvato dalla Regione Puglia nell’ambito del bando “Mente Locale" che offre la possibilità di riconvertire la struttura con un contribuito da 10mila euro. «Occupandoci di mobilità sostenibile, riteniamo che treno e bici si sposino perfettamente come modo di attraversare il territorio in maniera ecologica», afferma Carlo Cascione, presidente dell'associazione che per sei anni avrà a disposizione i locali situati al primo piano dell’edificio. Già in passato la precedente Amministrazione comunale aveva progettato di ristrutturare e riutilizzare i locali rendendoli fruibili alla cittadinanza e l’occasione è finalmente giunta con il bando regionale del 2012. L'idea di "Salento bici tour" fa seguito, infatti, all'niziativa “Matino a pedali” promossa dall’ex assessore al Marketing territoriale Carmelo Butera, che prevedeva la creazione di un percorso ciclabile da Matino fino al parco di Punta Pizzo a Gallipoli (nell'ambito del Sac-Salento, il sistema culturale e ambientale con Sannicola comune capofila).

Carlo Cascione e Giulia Tenuzzo di Casarano e la stazione di Matino

L'associazione di Casarano gestirà il primo piano dell'immobile delle Fse «Con il nostro progetto, all'interno della stazione i viaggiatori potranno reperire tutte le informazione necessarie sul nostro territorio. Organizzeremo,

inoltre, degli itinerari turistici da seguire a piedi o in bici. Sarà dunque importante anche l’apporto e la competenza offerto dalle associazioni partner del progetto», afferma Giulia Tenuzzo di "Salento bici tour". Collaboreranno, infatti, anche il Comune di Matino e le associazioni “Amici di Nico” e "Autori Matinesi”, l’azienda “Polisemia”, la Uisp di Lecce, l’associazione “ProArt” di Casarano e il consorzio dei Comuni del SacSalento di mare e di pietre.

Biblioteca comunale riaperta con il Docet La biblioteca comunale riapre al pubblico (il martedì e il giovedì dalle 15 alle 18) grazie alla collaborazione con il "Liceo docet" di Casarano Casarano. È proprio l'ente di formazione diretto dalla professoressa Lucia Saracino (foto) ad aver organizzato il nuovo elenco informatico degli oltre 4200 volumi presenti in biblioteca, molti dei quali dedicati alla storia locale. Nei giorni d'apertura, gli utenti potranno contare anche sulla consulenza di docenti esperti che svolgeranno il servizio di supporto nella ricerca. Il Docet, inoltre, organizzerà giornate di consulenza monotematica (totalmente gratuite) su letteratura, storia, scienze applicate, matematica e lingue straniere rivolte agli studenti di ogni ordine e grado.

Concordato preventivo per 180 operai: l'azienda tenta la ristrutturazione

Romano prova il rilancio Ad Alezio le gare interne

Com'eravamo a scuola foto ricordo degli anni '60 Burraco con l'Aido Torneo di burraco al "Vanessa" con l'Aido. «Ogni anno, l’obiettivo dell’iniziativa è quello di ricordare a tutti l'importanza della donazione volontaria, gratuita e anonima del sangue», afferma il presidente dell'associazione Giovanni Coluccia. «La cultura del dono è alla base delle attività propagandistiche della nostra associazione», spiega il presidente. Alla serata hanno preso parte 36 coppie ed alla fine del torneo è stato assegnato un premio di consolazione anche all’ultima squadra, dopo aver consegnato i premi alle prime tre squadre che hanno vinto la manifestazione 2013. GF

Una foto in bianco e nero, ricordi di gioventù che non possono sbiadire e la voglia di ritrovare quei volti tanto familiari di quasi 50 anni fa. È nata così l’idea di organizzare una rimpatriata tra vecchi compagni di scuola. La fotografia (in alto) risale alla metà degli anni ’60 ed è stata esposta, per far sì che chiunque vi si riconosca possa dare la propria adesione, nell’edicola di via Padre Serafino (“te sutt’a porta”, come la chiamano i parabitani). Ritrae una scolaresca di quarta o quinta elementare in compagnia del maestro Salvatore Seclì e sullo sfondo si riconosce il giardino della Oberdan di via Roma. Ma se il bianco e nero rende difficile decifrare bene il colore del nastro appuntato sul petto dei bambini, non così nei ricordi di chi sta aiutando a ricostruire il presente dei 26 alunni, per la maggior parte rimasti a Parabita e in 5 o 6 emigrati fuori regione in cerca di lavoro. Già una decina le conferme ricevute. Chi si riconoscesse nel ritratto può dare la sua adesione al numero di telefono 08 33593000. DP

Volley Matino ecco la Prima I "draghi blu" dell’OlimpiusVolley Matino ritornano in campo (prima gara sabato 9, alle 17.30, contro il Campi Salentina presso il palazzetto tensostatico di Alezio Alezio). Gli atleti di Marcello Inguscio (foto) affrontano la "Prima divisione" conquistata nella passata stagione con 13 vittorie su 13 partite. «Quest’anno ci sono molte squadre competitive perchè molti giocatori di alto livello hanno scelto di disputare campionati di categoria inferiore, date le difficoltà economiche che anche lo sport sta attraversando», afferma Inguscio. La rosa della società (frutto dell'unione con l'Olimpius Parabita) si è arricchita con Sergio D’Amico, Roberto Torsello ed Alessandro Bellisario (tutti di Casarano) e Davide Sabato di Pasarano rabita, già conoscenze di coach rabita Inguscio. Unico neo la perdurante assenza di un impianto adeguato a Matino: anche quest'anno la squadra è costretta ad allenarsi ed a giocare nella vicina Alezio grazie alla collaborazione con Biagio Primiceri, responsabile del "Volley Alezio". MAQ

Passa attraverso il concordato preventivo la ristrutturazione e (si spera) il rilancio dell'azienda Romano spa. C'è già la richiesta di concordato preventivo che, se approvata, darebbe ai lavoratori il diritto alla Cassa integrazione straordinaria per procedura concorsuale. Attualmente sono 180 su 260 gli operai il Cigs mentre 80 su 91 sono gli impiegati destinati ai contratti di solidarietà (con riduzione dell'orario di lavoro e dello stipendio), ma in entrambi i casi la scadenza dei sussidi è fissata al 31 gennaio 2014. Tali misure sono state adottate proprio per evitare i licenziamenti. La temuta mobilità, però, potrebbe essere almeno rinviata (se non del tutto scongiurata) proprio con l'accesso al piano di ammortamento del debito che verrà discusso in questi giorni a Lecce con i rappresentanti sindacali. «L'Italia è in una fase pesantissima di stagnazione e tutte le aziende sono in difficoltà. Noi - ha affermato l'amministratore dell'azienda Augusto Romano - dobbiamo individuare la soluzione migliore per tutelare tutti e dobbiamo ristrutturare l'azienda nel migliore dei modi. Il miglior strumento per farlo è proprio il concordato preventivo». Già in estate c'era stata preoccupazione per il ritardo nelle indennità spettanti ai lavoratori. Nel 2012, inoltre, l'orario di lavoro (oggi ridotto del 50%) venne ridotto del 25%. L'azienda produttrice del noto marchio "Meltin'Pot" ha avviato anche 15 procedure di mobilità con il pensionamento dei dipendenti.

La proposta nel recente incontro nella chiesa del Rosario

«Una casa per le associazioni» Anche per la Lega tumori Si è parlato di prevenzione e di trapianti, ma anche della necessità di individuare una sede per le attività dell’associazione, nel corso del recente incontro promosso nella chiesa "Madonna del Rosario" dalla Lilt. «Questa serata può avere ancora maggior significato con l'impegno, forte e sincero, da parte di tutti per individuare una sede per i volontari della Lega tumori», ha affermato il presidente del Consiglio comunale Elio Romano. La proposta è stata accolta con favore dai presenti, tra i quali il sindaco Tiziano Cataldi e l'assessore Pamela Lecci (a sinistra nella foto accanto a Vestilia De Luca, vicepresidente provinciale della Lilt, e ai dottori Francesco

Mosticchio e Giancarlo Negro). «Occorre individuare una sede comune, da mettere a disposizione anche delle associazioni che non ne dispongono, per andare così incontro alle esigenze di tutti», ha affermato l'assessore Lecci. MAQ


NUMERI UTILI Centro Prelievi: mercoledì 7,45-10 Guardia medica: 0833 596663 Municipio: 0833 596521 fax 0833 597124 Sito ufficiale: www.comune.tuglie.le.it; E-mail: comune.tuglie@pec.rupar. puglia.it; Polizia municipale: 0833 597644 Ufficio postale: 0833 596849

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TUGLIE Pag. 16

7 - 20 novembre 2013

Strade di campagna a nuovo con 395mila euro

Le strade rurali di Tuglie, collegate con le arterie di comunicazione comunali e provinciali, si ammodernano grazie ad un finanziamento complessivo da 395mila euro (di cui 76.264 a carico del Comune) nell’ambito dei fondi del Programma di sviluppo rurale 2007-2013. I lavori, affidati alla ditta "Fratelli Parabita, procedono a ritmo serrato e saranno Fasano srl" di Parabita terminati nelle prossime settimane. L’ammodernamento delle strade rurali rientra negli obiettivi della misura, tra cui quello di garantire le condizioni di base per rendere competitivo il settore agro-forestale e migliorare le condizioni di vita e di lavoro degli operatori agro-forestali. Tra le stradine già completate troviamo quella che congiunge via Risorgimento con via Martiri delle Foibe e quella tra la Circonvallazione e le altre strade rurali a sud di Tuglie verso Alezio Alezio. Il progetto permette di rendere fruibili strade altrimenti dissestate non solo in favore dei coltivatori agricoli ma per tutti coloro che le utilizzano, tra vigneti e maestosi alberi d’ulivo, semplicemente per sport o relax. GP

● BAR ARAGONA via V. Veneto,334/a ● CAFFÈ ORO NERO c/o stazione di servizio Guido Circunvallazione ● RED CAFE’ c/o stazione di servizio Q8 Circumvallazione Tuglie ● SUPERMERCATO GALILEI via Torino ● BIBLIOTECA COMUNALE via Risorgimento 17 ● LA PUTECA TE LI PAPAIONICA via V. Veneto 21 ● BARBABLU’ CAFÈ corso C. Vergine (Montegrappa) ● MERCEDES IGIENE CASA E PERSONA via Ambrogio Piccioli, 6 ● PIZZERIA FUEGO via Aldo Moro 71 ● TABACCHI DE SALVE via Trieste ● ALIMENTARI CAMILLO PASTORE p.zza Garibaldi ● CAFFÈ ILLOLLO' p.zzale Matteotti

Aggiudicato all'asta un terreno per 7.600 euro

La stradina appena rimessa a nuovo tra la circonvallazione e le altre strade rurali a sud verso Alezio

In tempi di alienazioni immobiliari difficili per tutti, enti locali compresi, il Comune di Tuglie è riuscito a piazzare sul mercato un piccolo appezzamento di terreno (esteso 86 mq) in via Galilei. Ad aggiudicarsi il lotto è stata una signora di Tuglie, la sola a partecipare al bando. L'offerta, ritenuta valida dall'architetto Fiorella Petruzzi, responsabile del settore Lavori pubblici - Patrimonio Ambiente del Comune, è stata pari a 7.600 euro, di poco superiore alla base d'asta che prevedeva un importo di 7.530,37 euro.

Invenduti rimangono, al momento, gli altri due lotti messi all'asta in esecuzione della delibera di Consiglio comunale n. 11 del 2010. Si tratta di altri due terreni, siti sempre in via Galilei e sempre degli

Nuova associazione per i ragazzi "Tuglie incontra" e Siciliano “Mannaggia Santa Pupa”, il primo libro di Danilo Siciliano (foto), viene presentato a Tuglie nell’ambito degli eventi collaterali del "Festival nazionale del libro". L’appuntamento (venerdì 8 novembre alle ore 19.30) è presso la Biblioteca comunale. Ad incontrare il giornalista neretino saranno Gianpiero Pisanello, organizzatore della presentazione, con Pierpaolo Lala e Gabriella Della Monaca. Durante la serata di ricordi, racconti simpatici, riflessioni e considerazioni sul Salento anche la degustazione (gratuita) dei prodotti della "Forneria Chiriasi" di Nardò. Il volume ((Lupo editore), riprendendo l'intercalare salentino, ripropone immagini e ricordi dell'autore.

Nuove prestigiose affermazioni per l'associazione sportiva dilettantistica Podistica Tuglie ai recenti campionati provinciali di Atletica su pista presso il campo scuola "L. Montefusco" di Lecce. Fernando Cataldi Spinola (foto accanto), dopo un’estate di successi che lo ha visto trionfare ai campionati regionali "Master di Atletica su pista" a Brindisi e Lecce nel lancio del martello, dall'alto dei suoi 68 anni ha conquistato anche il titolo di campione provinciale sia nel "Lancio del giavellotto" che in quello del "peso", mentre nella specialità del "disco" si è dovuto accontentare della medaglia d'argento. Il 48enne Tiziano Stapane (a destra nella foto in basso accanto allo stesso Cataldi) ha conquistato, invece, il titolo di campione provinciale nei 1500 metri. Si tratta di successi di prestigio non solo per gli atleti ma per tutta l’associazione sportiva tugliese che, presieduta da Claudio Calò, si conferma un luogo di condivisione, di passione e, soprattutto, una fucina di talenti. Ai "Master" estivi di Brindisi e Lecce, Cataldi Spinola aveva conquistato anche il terzo posto del podio con il lancio del disco e la medaglia d’argento nel lancio del martello. GP

Iniziativa della "Talion"

Tra i due centri la nuova scuola di ciclismo

Sotto rete per fare muro alla violenza

La bici unisce Tuglie e Sannicola

Molte le novità nella nuova stagione sportiva della "Talion volley" (nella foto di Francesca Calò), la squadra tugliese femminile di serie D allenata da Vincenzo Barone. Oltre ai campionati under 16, 14 e 13, la società sportiva allarga la sua attenzione anche al minivolley, ma la novità più importante è la campagna antiviolenza avviata.

"Facciamo muro alla violenza" è, infatti, lo slogan scelto insieme alla rete dei Centri antiviolenza "Il Melograno" promossa dalla cooperativa Sanfra-Comunità San Francesco di Ugento Ugento. «Siamo convinti che la pallavolo e la pratica sportiva in generale siano utili per mettere in relazione i giovani educando a coinvolgere e non a dividere. Per questo abbiamo

pensato di puntare sulla sensibilizzazione verso un tema così delicato ed attuale come quello della violenza sulle donne e sui minori», afferma il presidente della società Silvia Romano (foto). Accanto al lei, il direttivo della società risulta composto da Rocco Palumbo, Antonio Pagliara, Antonio Ria, Betty Cataldi, Pierluigi Ria, Luigi Mighali, Oliviero Calò e Giuseppe Ria. La squadra, inoltre, punta al vertice insieme alle favorite Trepuzzi e Assi Brindisi. GP

"ex relitti della strada vicinale Case vecchie II", da 30 e 10 metri quadrati e dal valore, rispettivamente, di 2.626.87 e 865.72 euro. La procedura prevedeva la presentazione di offerte segrete in aumento.

Podistica sugli scudi con Cataldi e Stapane

Amici in biblioteca La nuova associazione è aperta a tutti coloro che desideAttività culturali, presenta- Per i bambini al via rano con passione, dedizione e zioni di libri, incontri e dibattitti. impegno contribuire tanto alla La Biblioteca comunale non si anche il laboratorio promozione della cultura sul terferma un attimo e per Tuglie è "Artisti per caso" ritorio, quanto alle attività della diventato un fervido polo d’atstruttura. «Vogliamo continuare trazione. A questo si aggiunge a realizzare le nostre atanche la consultazione tività e i progetti futuri gratuita di circa 11.000 nel difficile cammino di volumi. Tali testi, sono crescita e sviluppo tersuddivisi in diverse seritoriale che ci troviamo zioni e sottosezioni, tra a percorrere – afferma le quali risaltano, per la Paola Sperti – con parloro qualità, quelle di ticolare attenzione verso storia, di letteratura itai soggetti a rischio: il liana e straniera, ed annostro impegno è, infatche, grazie ad un lavoro ti, rivolto soprattutto a di ricerca e di reperimensostenere i bambini e i to negli ultimi anni, si è ragazzi durante la loro ulteriormente arricchita crescita, cercando di di una nuova sezione diventare punto di rifecompletamente dedicata rimento e di sostegno, agli autori salentini conoffrendogli delle opportemporanei, che consta tunità nuove e diverse di circa 3.500 volumi. rispetto a quelle della Dopo l’entusiasmanscuola e della famiglia». te iniziativa di “Estate in Paola Sperti e i ragazzi tra volumi e cartelloni L’iscrizione può avBiblioteca”, la struttura non si ferma neppure in autunno: tembre scorso, è sorto, quale venire consegnando il relativo ad ottobre è cominciato il labo- associazione culturale, il gruppo modulo e la quota direttamente ratorio “Artisti per caso”, curato “Amici della Biblioteca”. At- in Biblioteca. Per maggiori inda Sonia Sindaco, che coinvolge tualmente il consiglio direttivo è formazioni è possibile contattare circa 20 bambini dai 5 ai 10 anni. composto da Paola Sperti (presi- l'associazione all'indirizzo email Quest’autunno è anche tempo di dente), Elio Ria (vice-presidente) "bibliotecamica@libero.it" opcambiamenti importanti: dopo e Silvia Sperti (tesoriera e segre- pure alla pagina Facebook “Amiquattro anni di attività, il 30 set- taria). ci della Biblioteca”.

Accanto il Municipio di Tuglie. L'Amministrazione comunale ha venduto l'ex relitto della vicinale "Case vecchie II" da 86 mq

Nuovi successi ai campionati provinciali di Atletica su pista

Paola e Silvia Sperti con Elio Ria nel comitato direttivo

di Gianpiero Pisanello

Il Comune riesce a vendere

Apre a Tuglie la scuola di ciclismo a cura dei gruppi ciclistici "Salentino" e "Tugliese". Si tratta della prima realtà di questo tipo nel Salento visto che, finora, l’unica scuola di ciclismo è attiva a Bari. «Abbiamo ottenuto l’autorizzazione dalla Federazione regionale, con il presidente Pasquale De Palma, grazie al sostegno dell'Amministrazione comunale e alla presenza sul territorio della pista inaugurata l’anno scorso», afferma Giovanni SaccomanSannicola), presidente del "Gruppo ciclistico no (di Sannicola salentino", responsabile regionale del settore giovani per la Federazione e direttore della neonata scuola. Vicedirettore è, invece, Rocco De Santis, presidente del Gruppo sportivo tugliese, cui si affiancano due istruttori abilitati dalla Federazione, Mario Manco di Tuglie e Fabio Scarpa di Sannicola, il maestro di Mountain bike, Emanuele Greco, l’assistente tecnico Giovanni Tarantino, la segretaria Marilù Manco e il docente di scienze motorie Fabio Massari.

Da sinistra Scarpa, Saccomanno, De Palma, i ragazzi del Gruppo ciclistico salentino e De Santis

La scuola è aperta a tutti dai 6 ai 15 anni e non si paga retta mensile: «Solo 30 euro l’anno per l’assicurazione e mettiamo a disposizione anche un parco bici, per chi voglia iniziare e non abbia ancora il mezzo», afferma Saccomanno. «È fondamentale che i ragazzi pratichino sport nell’età dello sviluppo. Noi abbiamo avviato dei progetti educativi con le scuole di Tuglie, ma vogliamo coinvolgere anche altri centri, volti all’incremento dell’uso della bici. Allo sport si coniuga il viver sano, la lotta all’inquinamento degli scarichi di auto, passa anche da qui», conclude De Santis. MCT


7 - 20 novembre 2013

Simu Salentini/62

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500 anni fa l'opera sulla città, vista da casa della figlia

Gallipoli e le sue donne così le vedeva il Galateo di Vittorio Zacchino

“Due cose vi sono che possono suscitare ammirazione per le geniali capacità dell’antico architetto che ne è l’autore. Quest’uomo, chiunque sia stato, considerò che il luogo è esposto a venti costanti e perciò la rete viaria non obbedisce ad alcuno schema; anzi, obbedisce, forse, a uno schema ottimo e studiato per la sanità degli abitanti”. Mittente di questo messaggio è l’umanista Antonio Galateo, nato De Ferrariis nel 1448 a Galatone e morto a Lecce nel 1517, il quale così scriveva al suo collega Pietro Summonte, napoletano. Era il 12 dicembre 1513, ben quasi 500 anni fa. Molto probabilmente Galateo a quella data dimorava da circa tre anni nella città bella, dove evidentemente alloggiava in casa della figlia Elisabetta, coniugata ad Alfonso Orlandino, dopo aver perso la moglie Maria Lubelli dei baroni di Sanarica. In questa lettera l’intellettuale di Galatone spiega all’amico che l’aria di Gallipoli, piuttosto “nociva ai tisici, agli emottoici, a coloro che soffrono di grave consunzione e alle persone deperite”, ma non giovevole al comune amico Jacopo Sannazaro, “è salubre per gli altri e specialmente per il Galateo che è bene in carne”, (…) assai più di quella di Galatone dove sono nato o di Nardò dove ho studiato, o Lecce dove ho abitato a lungo”. Aggiunge di aver trascorso parecchio tempo nella greca Gallipoli a partire da quando aveva 16 anni, fino all’inverno del 1513. Lascia intendere che gradirebbe di potervi morire anche se, secondo il noto detto, “noi sappiamo dove siamo nati, ma nessuno sa dove dovrà morire”. Ecco, quindi, il suo racconto a Summonte della città, bella tra le belle, da cui si dice ammaliato, della sua storia antica e recente, dei suoi uomini, delle sue donne, della civile convivenza e della perfetta eguaglianza, la isonomia, che vi regna tra gli abitanti. Ma anche della vita tranquilla che vi conduce, della sua giornata professionale, interamente spesa a girare "ostiatim" per curare i propri pazienti, delle sue abitudini, delle sue amicizie. Non ultima l’adulazione galante nei riguardi di Nifi, una procace e disinibita ragazza dell’epoca la quale, sen-

Medaglia commemorativa del 1510 conservata al Museo Civico Mazzucchellli di Brescia

za riserve di sorte, si aggiungeva alla comitiva per partecipare ai dotti dibattiti serali, e fare il pieno dei complimenti, felice di sentirsi dire che "Se Venere volesse cercare l’amore tra i mortali / non credo potesse assumere altro aspetto che il tuo".("In Nifim callipolitanam"). Ma a parte questo esempio di femminista avant lettre, il filosofo ha fatto un ritratto memorabile delle caste e laboriose gallipoline elevandolo a modello ed icona del tipo di donna di questa periferica Iapigia: la

Salentina. Gallipoli è anche un luogo adatto agli studi, e il nostro Galateo vi ha composto, oltre la "Callipolis descriptio", almeno due o tre altre epistole di grande impegno etico e culturale che gli hanno procurato nostalgie umbratili, ma anche dissapori e dispiaceri. Ci offre l’immagine di una città idealizzata, un misto di repubblica di Platone e di città celeste di S. Agostino, un sincero omaggio del grande umanista alla Gallipoli di cinque secoli fa. Mentre la nativa Galatone progetta l’imminente istituzione di un Parco letterario a lui intitolato, ed avvia il prossimo 10 novembre la "Mostra Leonardo da Vinci nella Città di Galateo" (le macchine e gli ordigni fabbricati dal geniale maestro Giuseppe Manisco, una specie di gemellaggio in parallelo tra le due grandi personalità del Rinascimento italiano ed europeo) si auspica che anche Gallipoli vorrà ricordarsi di Galateo. E possa e voglia, entro il 2013 che volge al tramonto, decidere di onorare i 500 anni di sé medesima e di questo suo illustre figlio adottivo.

Leggere è un piacere "SCRITTORI BRUTTA RAZZA" di Luigi Saccomanno, Lupo editore

Scrittori brutta razza, è possibile, ma Luigi Saccomanno, 30 anni, di Gallipoli, è senz'altro uno Gallipoli scrittore di razza. Sin dalle prime pagine colpisce una prosa scoppiettante che riesce a conservare il medesimo tono per oltre la metà del libro. Le parole sembrano giocare tra loro, abili nel nascondere la sapiente regia che le guida. Quello che colpisce in uno scrittore così giovane è proprio l' amore per la scrittura che si manifesta nella "leggerezza" con cui tratta la storia che racconta e con l'abilità con cui manipola le parole. Storia di due amori, la scrittura e la ragazza dello strano nome di Zenit, ma quello che è importante e che fa la novità del testo non è la trama, che alla fine è scopertamente didascalica, ma la ricchezza e la vivacità con cui le vicende vengono raccontate, la carica affabulatoria e onirica che fanno di Saccomanno più che una giovane promessa nel panorama letterario contemporaneo. MDL (Nello scorso numero nella segnalazione del testo "Le ali di Icaro" abbiamo parlato dell'autore, Luigi Franza, al presente. Purtroppo è mancato qualche anno fa, ma è innegabile che continua a vivere nella sua poesia).

Una simulazione del monumento a Vanini in piazza Castello. Nel riquadro il professore Paolo Raimondi

In vista del monumento ecco Vanini l'inquieto di Rocco Schiavano

Nell’attesa di conoscere l’esito dell’avviso pubblico mirato a recepire sponsorizzazioni per la realizzazione del monumento al filosofo Vanini, l’assessorato alla Cultura del Comune di Taurisano ha realizzato un opuscolo di presentazione dello stesso monumento. L’artista milanese Paolo Prevedini, autore dell’opera, spiega che il monumento “raffigura l’identificazione di tempo e pensiero. La forza espressa dall’esperienza del pensatore è la testimonianza della storia”. Nell’intervento congiunto, il sindaco Di Seclì e l’assessore Scordella sottolineano che il monumento “che si vuole dedicare al filosofo Giulio Cesare Vanini, nato a Taurisano nel 1585, è probabilmente l’opera d’arte più desiderata non solo dal mondo accademico internazionalmente impegnato negli studi e nelle ricerche filosofiche, ma soprattutto dal popolo salentino che ha sempre serbato nei confronti del Filosofo un sentimento di sincera filiazione”.

Il filosofo, l'artista Prevedini e il prof. Raimondi in un opuscolo del Comune Il cuore pulsante dell’opuscolo è indubbiamente la presentazione di Francesco Paolo Raimondi, vaniniano doc, che scrive: “Spirito inquieto, che si sente investito del compito civile di un profondo rinnovamento politico-culturale dell’uomo e della società, Giulio Cesare Vanini conduce agli albori dell’età moderna una sistematica demolizione del sapere teologico medievale e rinascimentale nell’ottica di un razionalismo radicale, che apre la strada a una rifondazione del sapere sulla base dell’autonomia della ragione e della natura, con esiti spesso eversivi dei valori etici e culturali della tradizione cristiana». E continua: «Vanini rappresenta in qualche modo la coscienza filosofica in cui vengono alla luce tutti gli elementi di

crisi e di rottura dell’eredità umanistico rinascimentale: demolisce il mito dell’antropocentrismo, scardina i principi del platonismo cristianizzato, fa scricchiolare i pilastri dell’aristotelismo concordistico, smantella la costruzione di un universo compatto, finito, armonizzato, avente al suo vertice Dio e la schiera delle intelligenze angeliche, stronca ogni forma di teleologismo, sfata il mito del primato dell’uomo nella scala degli esseri viventi, manda in frantumi i più consolidati principi dell’etica cristiana, smaschera le illusioni della magia e dell’astrologia». In conclusione "in positivo teorizza un universo autonomo nella sua composizione materiale e nei suoi principi costitutivi di moto e di quiete e recide alla radice il rapporto, poiché nega non solo l’atto creativo, ma anche l’attività assistenziale, provvidenzialistica e finalistica, di un’intelligenza sovraceleste. Il cosmo nella sua autonomia è eterno, non ha né inizio né fine, ma è secondo il celebre paradosso empedocleo, perfetto e perfettibile, proprio in forza della sua imperfezione”.

Presentato dall'associazione "Autori matinesi" il libro "Matino si racconta-pagine della nostra storia", seconda edizione

Al baby poeta altro premio

Vite, ricordi e un pensiero speciale ad Aldo Bello di Maria A. Quintana

Michele Calandriello, il ragazzo poeta tavianese, con i suoi 12 anni è senz’altro il più giovane insignito del titolo onorario dell’Accademia Bonificiana di Anagni. La cerimonia della consegna della medaglia di benemerenza si è svolta lo scorso 18 attobre nel contesto dell’ XI Premio nazionale e internazionale Bonifacio VIII. (nella foto Calandriello con Sante De Angelis presidente dell’Accademia Bonificiana e il card. Paolo Sardi).

Raccontare Matino e le storie dei suoi cittadini che oggi non ci sono più, ma che in un modo o nell’altro hanno lasciato traccia di sé da trasmettere alle nuove generazioni. Questo è lo scopo della seconda edizione del libro dal titolo “Matino si racconta – pagine della nostra storia” presentato nei giorni scorsi dall’associazione “Autori Matinesi”. «Abbiamo utilizzato una modalità narrativa che privilegia le ragioni del cuore rispetto a quelle distaccate e critiche dello storico»: così Cosimo Mudoni, presidente dell’associazione, presenta il libro. Le storie di Giorgio Primiceri, Francesco Romano, Maria Camisa, Giulio Giannelli, Assuntina De Prezzo ed altri 16 concittadini, rivivono attraverso i racconti scritti dai familiari, dagli amici e dagli stessi autori dell’associazione. L’incontro, tenutosi presso la chiesa della Madonna del Rosario, si è aperto con un viag-

Sergio Bello alla presentazione del libro

gio, tra presente e passato, nella città matinese, evocando luoghi e memorie attraverso le immagini storiche tratte dall’archivio personale di Raffaele Leopizzi e raccolte nel video “Matino le nostre radici”. «È la nostra comunità il tema della serata» ha detto Mudoni, comunità alla quale apparteneva, in veste di cittadino onorario dal 2003, anche Aldo Bello, giornalista e scrittore scomparso nel gennaio dello scorso anno. L’avvocato Antonio Primiceri, ex Sindaco di Matino oggi 89enne, ha rivolto un pensiero commosso all’amico Aldo: «Matino è bella e lui con i suoi scritti l’ha resa ancora più bella». Al giornalista è dedicata la storia introduttiva di “Matino si racconta”, scritta dal figlio Sergio, presente alla serata, il quale ha recensito il libro come "un modo per combattere l’oblio attraverso le parole di chi ha amato i protagonisti di queste storie, rubando le buone esperienze di vita di queste persone».


Far incontrare domande e offerte Qui si può

CASARANO 7 - 20 novembre 2013

Pag. 18

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Lavori quasi terminati in piazza Garibaldi con il dubbio dell’isola pedonale Ok ai progetti per Palazzo D’Elia e le piazze Indipendenza e San Pietro

Il “salotto” sta per riaprire Il centro rimesso a nuovo Sono stati quasi ultimati i lavori di ristrutturazione di piazza Garibaldi (foto), quello che a buon ragione può essere definito il “salotto buono della città”. La piazza ha cambiato completamente aspetto sia per l’eliminazione dell’asflalto dalla sede stradale sostituito dal classico basolato, sia per lo sradicamento degli antichi pini che l’abbellivano. Ad oggi si attende ancora di sapere cosa ne sarà della piazza non appena il cantiere verrà eleminato: se cioè, torneranno a transitarvi le auto o se, magari con un arredo adeguato, verrà restituita ai cittadini e potrà rappresentare la prima

isola pedonale della città. Sempre attuale rimane, però, il problema dello scavo aperto accanto all’antico (è del 1700) Palazzo D’Aquino (oggi De

Lorenzi) oggetto di cause giudiziarie (penali e civili), così come della costruzione piastrellata di verde (posta di fronte) decisamente “fuori contesto”.

Via l’asfalto e largo al basolato anche per le piazze San Pietro (foto) e Indipendenza. I due progetti, insieme al recupero del quattrocentesco Palazzo D’Elia, sono destinati a cambiare completamente l’aspetto del centro cittadino. Gli interventi sono stati appena approvati dalla Giunta comunale e rientrano nell’ambito del programma di “Rigenerazione urbana” per complessivi tre milioni di euro (mezzo milione dei quali a carico del Comune). Per Palazzo D’Elia si provvederà al consolidamento statico, al restauro della facciata ed al recupero del primo piano, con il rifacimen-

to degli impianti, la rimozione delle barriere architettoniche e la sostituzione degli infissi. Come di prassi, l’opposizione (Liber@ città) ha fatto subito sapere che

Proseguono i lavori nella nuova parrocchia dei Santi Giuseppe e Pio

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Su il sipario, si prega A Pietrabianca anche un teatro all’avanguardia Tangenziale espropri ok

di Mauro Stefàno

C’è anche un teatro da 460 posti nel nuovo complesso parrocchiale che sta sorgendo in contrada Pietrabianca. Si tratta di una struttura completa di boccascena, fossa per gli orchestrali e camerini, attrezzata di tutto punto per rispondere alle normative europee che consentono l’esibizione, in totale sicurezza, anche di compagnie composte da attori con disabilità. Il nuovo teatro rappresenta la novità più rilevante di una struttura in costruzione da ormai quattro anni e che potrebbe essere inaugurata nel prossimo settembre. In realtà è già attivo un piano dell’attigua casa dell’accoglienza che ospita, da alcuni mesi, la comunità dei “Servi del cenacolo” e che è stata pensata anche per il soggiorno dei preti più anziani e di persone sole e in difficoltà. «Si tratta di un’opera che, nel suo complesso, darà lustro e valenza culturale all’intera città ed un significato concreto al termine accoglienza. Non dimentichiamo che un teatro rappresenta una grande occasione di crescita sociale e di sviluppo per la comunità - afferma don Tommaso Sabato, il parroco che ha creato la parrocchia e avviato i lavori. La nuova chiesa, intesa come luogo di culto, si estende su 800 metri quadrati ed avrà 700 posti a sedere che avvolgeranno l’altare delle celebrazioni “nel rispetto della concezione assembleare voluta dal Concilio vaticano secondo”, afferma don Tommaso. Innovativa è anche la copertura in legno mentre il portale d’ingresso sarà in mosaico. Per l’opera, nel suo complesso, sono stati finora spesi 2,4 milioni di euro, “oltre un milione dei quali è stato offerto dalla nostra comunità cittadina nel corso degli ultimi undici anni”, afferma ancora il parroco. «La nostra vuole essere un’opera che nasce dalla comunità lì dove è destinata a rimanere per poi essere migliorata e completata nel corso degli anni a venire», conclude don Tommaso.

tali progetti sono la conclusione di iter già avviati in precedenza, mentre la maggioranza (Pdl-Lista Stefàno) ha rimarcato l’attivismo dell’attuale esecutivo.

CANTIERE APERTO Il nuovo complesso parrocchiale (sopra a destra) affiancato dall’oratorio (sopra a sinistra) che ora ospita la chiesa in attesa della fine dei lavori. Accanto don Tommaso Sabato, davanti al portale della nuova chiesa, ed il teatro in costruzione

Con l’avvio delle espropriazioni, entra nel vivo il progetto del terzo lotto della circonvallazione di Casarano (nella foto la strada attuale in zona Vora). I proprietari dei fondi interessati dal tracciato stanno ricevendo dall’ufficio espropri della Provincia di Lecce la comunicazione dell’avvio del procedimento “finalizzato alla dichiarazione di pubblica utilità dell’opera”, condizione necessaria per procedere all’espropriazione degli immobili stessi. Il termine per inviare eventuali osservazioni all’ufficio espropri della Provincia (via Umberto I n. 13) è quello di 30 giorni dal ricevimento della comunicazione. Il terzo lotto della nuova tangenziale prevede il collegamento tra la Provinciale per Collepasso (Sp 322) e la Statale per Matino (Ss 475) con l’attraversamento della Sp 334 per Gallipoli Gallipoli.

Per la sede comunale al via il progetto di “efficientamento energetico” da 385mila euro

Palazzo dei Domenicani si rifà il look A distanza di quasi 40 anni, si torna a mettere mano munale nel 2012 ed attinge ai fondi Fers 2007 del “Proa Palazzo di Città (foto). Quello che un tempo ospitò i gramma operativo regionale”. È finanziato per l’85% frati dell’Ordine dei domenicani (presenti sino alla metà nell’ambito degli interventi del primo stralcio di Area del XVII secolo), proprio accanto alla chiesa di San Do- vasta “Sud Salento” con una compartecipazione del Comenico, divenne proprietà demaniale nell’Ottocento per mune per il restante 15% (con previsione di spesa già essere poi acquistato dal Comune nl 1904. annotata a suo tempo dall’allora commissario straordiSe gli ultimi interventi permisero di restituire la bel- nario Giovanni D’Onofrio con delibera numero 9 del lezza del chiostro e della facciata priva di intonaco, con 2012). È prevista la sostituzione di tutti gli infissi e della la pietra a vista, il progetto in corso di esecuzione, ne pompa dell’impianto di riscaldamento oltre all’adeguaprevede l’efficientamento energetico puntando anche al mento del palazzo alle normative in vigore in materia “miglioramento della sostenibilità ambientale”. di sicurezza. L’obiettivo è anche quello di ridurre, “in I lavori vengono eseguiti dalla “Ciullo restauri srl” modo significativo”, gli attuali costi di climatizzazione, Taurisano, la ditta che si è agdi Taurisano tanto più alti anche perché la strutgiudicata l’asta che, da un importo tura, paradossalmente, non risulta pari a 543mila euro, è stata asseancora allacciata alla rete del gas gnata per 384.955 euro al netto del Si punta a risparmiare metano ma utilizza ancora il gasoribasso del 15,58%. lio. I lavori dovrebbero terminare con l’allaccio al gas metano Il progetto esecutivo dei lavori il prossimo marzo salvo sempre è stato approvato dalla Giunta copossibili proroghe. MS

PENSIONI ESTERE: L’INPS INFORMA Fanno tappa a Casarano, presso la sede dell’Inps (foto), le “Giornate di informazione previdenziale italo-tedesche-svizzere” organizzate per fornire, anche prima del raggiungimento dell’età pensionabile, informazioni utili sui requisiti richiesti e sugli investimenti assicurativi all’estero. Dopo le giornate a Lecce (il 5 ed il 6 novembre), la sede casaranese di via Agnesi informa il 7 e l’8 novembre.

CORSI DI TEATRO CON “LA BUSACCA” Prende il via il 26 novembre il laboratorio teatrale per bambini e ragazzi dagli 8 ai 15 anni organizzato a Casarano dalla compagnia “La Busacca” di Francesco Piccolo. I corsi si terranno presso l’auditorium comunale ed avranno la durata di sei mesi. A dirigere il corso è Claudia Mancino, attrice della stessa compagnia. Al termine delle lezioni verrà allestito uno spettacolo con i partecipanti al corso (per informazioni 340/0892517).


Casarano

7 - 20 novembre 2013 MELODIE DI SAN MARTINO NELL’AUDITORIUM Concerto dell’associazione “Melodie” sabato 9 novembre (ore 20) presso l’auditorium comunale. Gli allievi del Maestro Lucia Melgiovanni

(foto) si esibiranno nello spettacolo “Melodie…aspettando San Martino, tra musica, tarallucci e vino”. In programma l’esecuzione di brani di diversi stili da parte dei giovani pianisti dell’associazione Ludovica

Attesa per la nuova Cassa e 50 assunzioni

Cavalera, Chiara Cocola, Giada Magagnino, Francesca De Nuzzo, Elisa De Micheli, Chiara De Matteis, Aurora Legittimo, Silvia Primiceri, Matteo Toma, Sharon Fattizzo, Elisa Sabato e Sabrina Ferilli.

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Coinvolti i sette Comuni dell’Ambito territoriale

Filanto, quanto Politiche sociali costa l’accordo c’è il Piano Si ridisegnano le politiche sociali del territorio. È in corso di elaborazione il terzo Piano sociale di zona 2014-2016 con il coinvolgimento delle organizzazioni del “terzo settore” chiamate a raccolta per fornire il proprio contributo. A questo scopo, il coordinamento istituzionale dell’Ambito territoriale di Casarano (nella foto la sede di viale Stazione) ha avviato il percorso di progettazione territoriale sociale e socio–sanitaria, “condivisa e partecipata”, con tutti i soggetti del terzo settore, pubblici e privati, Matino, Parabita Parabita, e liberi cittadini dei comuni di Casarano, Collepasso, Matino Taurisano. I tavoli tematici sono stati convocati Ruffano, Supersano e Taurisano per mercoledì 6 e giovedì 7 novembre. «Tali appuntamenti – spiegano i membri del gruppo tecnico dell’ufficio di Piano - costituiscono un’importante esperienza di democrazia partecipata per dare risposte adeguate agli effettivi bisogni della comunità, tenendo conto degli obiettivi di servizio, fissati dal nuovo Piano sociale regionale 2013-2015 e relativi alle macro aree “socio–sanitaria”, “socio– assistenziale” e “socio–educativa”. Il sit-in dello scorso settembre davanti all’azienda (foto Pejrò)

Costa caro ai lavoratori l’accordo transattivo sottoscritto di recente con le aziende del cluster Filanto. I firmatari (467 su 469) hanno ricevuto un assegno da mille euro all’atto della firma e, dal 23 dicembre, riceveranno 400 euro mensili a copertura delle mensilità arretrate, rinuciando a qualunque altra pretesa. In sostanza percepiranno la metà di quanto la Cassa integrazione avrebbe previsto, se attivata nei tempi giusti dall’azienda e molto meno, com’è ovvio, dello stipendio pieno. A tale accordo, ovviamente frutto di un compromesso, si è giunti anche perchè molti di loro sono senza stipendio e senza cassa integrazione dallo scorso gennaio. Non tutti, però. Il distinguo va fatto perché per alcuni, ad esempio, la cassa integrazione è terminata ad aprile. In tal caso le mensilità arretrate da coprire saranno inferiori. Le aziende si impegnano, inoltre,

a versare all’Inps i contributi minimi previdenziali sino al 31 luglio. Peraltro, solo attraverso una definizione transattiva della pendenza è possibile raggiungere i requisiti minimali di ammissibilità al concordato preventivo da parte delle aziende del cluster Filanto. Questo darebbe agli operai la possibilità di usufruire di ulteriori 12 mesi di cassa integrazione. Fondamentale, per questo, sarà il Piano di ristrutturazione aziendale ed il previsto reintegro dei 50 lavoratori della “Leo shoes”. Il testo dell’atto transattivo di fatto recepisce, di fatto, il contenuto dell’accordo quadro dello scorso 23 settembre, sottoscritto nella sede di Confindustria dall’azienda e dalle organizzazioni sindacali ed approvato dall’assemblea dei lavoratori il 25 settembre nell’aula consiliare del Comune di Casarano al termine di un periodo di presidi e di manifestazioni.

Unipop parte con i corsi Al via il tesseramento per il nuovo anno accademico dell’Università Popolare di Casarano. È possibile iscriversi come socio sostenitore o ordinario (costo 5 o 15 euro). I soci ordinari potranno frequentare i corsi dell’Università a prezzi ridotti mentre tutti i soci potranno usufruire del 10% di sconto nelle librerie “Dante Alighieri” e “Goccianera”. Sono previsti i corsi di cake designer, cartapesta, informatica per anziani, spagnolo, tedesco, Pnl, sommelier e tombolo. Oltre alle letture dantesche, già avviate, ci saranno seminari su etica ed economia, letteratura cristiana antica e storia della musica. La “Lectura Dantis”, dal titolo “Per correr miglior acque”, si articola in dodici incontri tenuti rispettivamente da Luca Isernia, Matteo Gambettino e Anna Rita Longo. AN

Le riunioni proseguiranno venerdì 8 e lunedì 11 novembre, alle 8.30, rispettivamente nel Distretto socio sanitario di via Spagna ed in Municipio. Successivamente, dal 12 al 15 novembre, si procederà con la stesura dello schema del Piano. Il 18 si terrà la conferenza di concertazione generale e, alle 16, nell’aula consiliare, si riunirà il coordinamento istituzionale per l’adozione del Piano. Dal 19 al 30 novembre i Consigli comunali dei Comuni dell’Ambito dovranno, poi, approvare la relativa convenzione. Infine, sarà convocata la conferenza dei servizi per l’approvazione ed il finanziamento del Piano, con la partecipazione della Regione, della Asl e della Provincia. AN

I pentiti di camorra e sacra corona: «Scarti inquinanti sepolti nel Salento»

Rifiuti, veleni e sospetti Tornano alla mente gli allarmi lanciati in città e a Ugento di Alberto Nutricati

La notizia del presunto interramento di rifiuti tossici nelle campagne di Casarano si è abbattuta sulla città come un fulmine a ciel sereno. Eppure le rivelazioni dei pentiti che oggi stanno riscuotendo tanta eco non sono certo nuove. È dal 1997 che il pentito del clan dei casalesi, Carmine Schiavone, va ripetendo che il Salento è interessato dallo smaltimento illegale di rifiuti altamente pericolosi. A circostanziare le generiche dichiarazioni di Schiavone fatte alla Commissione parlamentare sul ciclo dei rifiuti (e rese note solo nei giorni scorsi) era stato, nel 2005, il collaboratore di giustizia Silvano Galati, ex esponente di spicco della Scu, il quale aveva esplicitamente parlato delle campagne intorno a Casarano e Supersano (il suo paese) come “siti di occultamento dei rifiuti pericolosi”. Gli stessi carabinieri del Noe (il Nucleo operativo ecologico) sorvolando con un geo-radar la zona di Casarano avrebbero intercettato una zona sospetta, mai sequestrata, però, nè bonificata. Cittadini, forze politiche e istituzioni locali sono già mobilitate per chiedere lumi sulla vicenda. È quanto hanno fatto Sel e Pd ed è quanto ha fatto lo stesso Primo cittadino, Gianni Stefàno che ha scritto alla procura della Repubblica e ai carabinieri del Noe per chiedere un “incontro chiarificatore”

L’ALLARME NEL 2009 In località Canali, tra Casarano, Matino e Collepasso venne scoperta un’area sospetta

e per fornire la collaborazione del Comune nell’attività di indagine. Nel frattempo, gli uffici comunali stanno lavorando per produrre una mappatura del territorio che comprenda anche le segnalazioni delle aree di territorio comunale e intercomunale interessate, negli ultimi anni, da “rilevanti movimenti di terra”. Intanto, anche i cittadini si mobilitano, come testimonia la creazione del gruppo Facebook “Esigiamo la bonifica dei terreni contaminati dai rifiuti tossici a Casarano” che punta alla creazione di un comitato civico. Lo scopo del gruppo è quello di “fare rete, informando e proponendo iniziative volte ad avere risposte concrete ed immediate”.

E se il maggiore Nicola Candido, comandante del Nucleo operativo ecologico dei carabinieri di Lecce, ritiene “probabile” che le cose siano andate come dice il pentito (“pur in assenza di indicazioni precise”), il procuratore Cataldo Motta ha escluso l’apertura di un’inchiesta garantendo che “il territorio è assolutamente sotto controllo e le discariche sono monitorate”. «Non c’è nulla di cui preoccuparsi - ha affermato Motta - non abbiamo finora rilevato situazioni critiche o che possano mettere a repentaglio la salute dei cittadini». Quanto sta accadendo riporta alla memoria la segnalazione, risalente al 2009, di una vasta estensione di terreno, completamente saturo e ricoperto da croste indurite (con annesso laghetto di acque stagnanti), presente tra i territori di Casarano, Matino e Collepasso (in località Canali), nei pressi della vecchia cava dei rifiuti chiusa ufficialmente nel 2001. All’epoca si ipotizzò lo smaltimento (comunque sempre illegale) dei reflui della produzione dell’olio, ma ad insospettire molti fu la vicinanza con le zone industriali dei tre comuni. Altro collegamento quello con la discarica in località “Burgesi” ad Ugento e con l’omicidio di Peppino Basile, il consigliere comunale dell’Idv assassinato nel 2008, che aveva denunciato la presenza di discriche altamente inquinanti nelle campagne del suo paese.


Casarano

7 - 20 novembre 2013 SERGIO STEFANO SEGRETARIO DEL PD Sergio Stefàno (foto) è il nuovo segretario del Pd casaranese. Stefàno, già coordinatore del partito dopo le dimissioni di Francesco De Marco,

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con 186 voti ha prevalso su Antonella Barlabà, candidata del gruppo dirigente uscente, che ha ottenuto, invece, 103 voti. Nel nuovo direttivo anche Gabriele Caputo, Rocco Morgante, Dario De Filippi, Mario

Rocco Stefàno, Giuseppe Coletta, Maria Teresa Bellante e Piergiorgio Caggiula. L’elezione di Stefàno rappresenta una svolta “storica” per il partito dopo 20 anni di predominio dell’ex sindaco Remigio Venuti.

Due nonnine I fatti risalgono all’11 giugno del 2012

Necessaria un’ordinanza del sindaco Stefàno

Colpì il fratello per un tamburo condannato a 4 anni e 8 mesi

Utenti morosi per 100mila € e Aqp chiude i rubinetti

È stato a condannato il 27enne Antonio Stefàno (foto) accusato di aver tentato di uccidere il fratello in seguito ad una lite scatenata dal presunto furto di un “djembé”. Al termine del processo, celebrato con il rito abbreviato, il giovane è stato condannato a quattro anni ed otto mesi per tentato omicidio. I fatti risalgono all’11 giugno dello scorso anno quando tra i due fratelli scoppiò una violenta lite con il 27enne che accusò il fratello (con il quale condivideva l’appartamento di via Adige) di avergli sottratto il suo strumento a percussione (di orgine africana) che era solito suonare. Il giudice ha quasi dimezzato (con le attenuanti generiche e la semi-infermità di mente) la richiesta del sostituto procuratore che aveva, invece, chiesto ben otto anni di carcere.

Il giorno della lite, conclusasi con un inseguimento per strada, fu una voce femminile a richiedere (per telefono) l’intervento dei carabinieri. Quando i militari del Nucleo radiomobile fecero irruzione nell’appartamento trovarono Stefàno ancora con la maglietta sporca di sangue mentre il fratello, gravemente colpito da un coltello alla mano, al fianco e ad un polmone, aveva trovato rifugio nella vicina casa di un parente. L’episodio, proprio per la singolarità che lo originò, trovò eco anche nella rubrica “cronache marziane” de “Il Venerdì di Repubblica”. Il 27enne condannato, assistito in giudizio dall’avvocato Vincenzo Venneri, si trova in cura nella comunità pastorale “San Maurizio” di Cassano Magnago in provincia di Varese.

In due oltre il secolo Due compleanni centenari, nel giro di pochi giorni, per due nonnine di Casarano. Il primo è stato quello di Elvira Stea (foto a sinistra) che (il 26 ottobre) ha compiuto ben 107 anni ed è stata festeggiata a Lecce presso la casa di riposo “Madonna del Rosario” nella quale risiede. Madre di Marina e Giuseppe (quest’ultimo pediatra in pensione ed autore, tra gli altri, del volume “Japigiamara”), la signora Stea è figlia di Filippo, medico originario del barese che in gioventù arrivò a Casarano dove sposò la nobildonna Maria De Donatis dalla quale ebbe ben 15 figli. Sulla scia della signora Stea, anche un’altra casaranese è entrata (il 29 ottobre) nel ristretto club dei centenari. Si tratta di Maria Addolorata Casarano (foto a destra) festeggiata, invece, nella sua abitazione di via Manzoni, da figli, nipoti e pronipoti ed anche dal sindaco Gianni Stefàno che si è recato a farle visita, insieme all’assessore Adamo Fracasso, consegnandole una pergamena a nome della comunità. La signora Casarano è stata contadina così come il marito Pasqualino Parrotto scomparso alcuni anni fa.

La società di Elisa Vergari e la novità della federazione

La Vilù va in Terza Spazio ai giovani nel torneo Under 21 di Lucio Protopapa

La Vilù Casarani è pronta ad affrontare una nuova, affascinante sfida. La società presieduta da Elisa Vergari parteciperà, infatti, al campionato di Terza categoria Under 21, un torneo sperimentale riservato ai ragazzi nati entro il 1992 che partire a fine novembre. Il nuovo torneo, fortemente voluto da alcuni membri federali come Luana De Mitri e Angelo Gianfreda e avallata dal presidente Vito Tisci, è un’assoluta novità nel panorama calcistico pugliese. «Queste categorie - afferma Osvaldo Prete, fondatore e allenatore della Vilù - sono caratterizzate dalla mancanza di spazio per i giovani. In genere chi partecipa a questi campionati non ha idea di cosa sia lo sport e la domenica scende in campo solo per sfogare le proprie frustrazioni. Questa nuova formula è una bellissima opportunità che noi abbiamo deciso di cogliere al volo, anche perché ai vincitori sarà riservato un posto per la Seconda categoria regionale. Come per le mie altre esperienze, che continueranno comunque con le squadre Esordienti, Giovanissimi e Pulcini, anche in questo caso saranno al mio fianco i collaboratori tecnici Cosimo Casarano, Alessandro De Noto, Graziano Piccinno e Ippazio Prete che ringrazio». In attesa di completare l’organico della Vilù, i ragazzi a disposizione di mister Prete sono: Matteo Muscella, Enrico Stefàno, Emanuele Massafra, Marco Orlando, Andrea Mazzeo, Marco Pacifico, Emanuele Sabato, Matteo Rossetti, Giorgio Ramundo, Luca Rossetti, Francesco Campa, Marco De Luca, Yassine Mounchid, Stefano Casarano e Cristian Pasanisi.

Colpisce anche Casarano l’emergenza idrica causata dal taglio nell’erogazione da parte della società Acquedotto pugliese. Nel ponte di “Ognissanti” una cinquantina di famiglie di palazzine Iacp della zona a nordest della città, tra le vie Marche, Campania e Abruzzi (nei pressi della cittadella commerciale) sono rimaste a secco. Il problema è sempre quello del mancato pagamento di alcune bollette da parte degli utenti. I contatori non sono, però, individuali e allora accade che qualcuno si nasconda dietro altri per non pagare. Per ripristinare la normalità è dovuto intervenire il Comune che con tre ordinanze urgenti del Sindaco è riuscito a riaprire i rubinetti e riportare l’erogazione idrica nelle case delle famiglie interessate. Palazzo dei Domenicani ha parlato di violazione di servizio pubblico e di emergenza igieni-

Palazzine Iacp in via Abruzzi

co-sanitaria” chiedendo ad Aqp di far ricorso al “Fondo sociale” per coprire il disavanzo di circa 100mila euro maturato. Da tempo la questione (che coinvolge quasi tutti i Comuni della Provincia) è all’attenzione sia dell’Aqp sia dell’Istituto autonomo case popolari. A Casarano stesso problema si verifica periodicamente in contrada Botte dove si è giunti ad un accordo con l’ente erogatore.

Procede a pieno ritmo l’attività della scuola calcio del presidente Cosimo Mancini

L’Asd Filograna torna a vincere Tornano in campo le compagini dell’Asd “Filograna Casarano”. L’associazione, che è anche una scuola calcio riconosciuta dalla Figc, si presenta ai nastri di partenza della nuova stagione agonistica con i “Piccoli amici” ed i “Pulcini” dei mister Quintino Panico e Angelo Ponzetta, con gli “Esordienti” e i “Giovanissimi provinciali” guidati, rispettivamente, da Giuseppe Bartolomeo e Roberto Manni, mentre gli “Allievi provinciali” sono allenati da Roberto De Nuzzo, al quarto anno consecutivo sulla panchina rossoazzurra, coadiuvato dal fratello Sergio, che allenerà i portieri. Degni di nota i numeri registrati dalla società sportiva lo scorso anno: 150 tesserati, otto campionati e cinque tornei disputati, oltre 150 partite giocate. Tutto ciò è stato possibile grazie ad un impegno societario dal punto di vista organizzativo ed economico non indifferente, allo sponsor Filanto e a tutte le componenti societarie a partire dal presidente Cosimo Mancini. «Dopo 17 campionati da tecnico – dice mister De Nuzzo – posso affermare che è sempre

difficile per una società allestire ogni anno formazioni competitive. Per quanto riguarda gli Allievi, ad esempio, ben sette undicesimi provengono dalla formazione base. Dovremo quindi ripartire dal nostro gruppo e adeguare modulo e ambizioni in base anche ai nuovi inserimenti». Intanto, nella partita d’esordio, i ragazzi di mister De Nuzzo hanno vinto per 5-2 contro il Cursi. AN

Ippazio Prete e, accanto, Alessandro De Noto con Yassine Mounchid

Emersi indizi per risalire ai responsabili degli abusi 200 studenti avviati verso il lavoro

I rappresentanti di istituto per il liceo

Tirocini formativi con il “Bottazzi”

Il “Vanini” vota e differenzia

A scuola per imparare un mestiere e costruirsi un futuro. Anche quest’estate, l’istituto professionale “Bottazzi” ha garantito a circa 200 studenti la possibilità di poter confrontarsi con il mondo del lavoro attraverso dei tirocini formativi attivati in collaborazione con 105 aziende del territorio e il Centro territoriale per l’impiego. Non è certo una novità per l’istituto diretto da Franco Fasano (foto) che, oltre ad attivare gli stage curriculari per i ragazzi del biennio conclusivo, prevede una serie di tirocini estivi di orientamento. Del resto lo stesso ministro alla Pubblica istruzione ha indicato di voler istituire degli stage prima della maturità, ritenuti fondamentali per preparare i giovani all’ingresso nel mondo del lavoro. Ciò è quanto il “Bottazzi” fa ormai da anni. «Una formazione che voglia essere completa – commenta il preside Fasano - non può essere confinata nelle aule scolastiche, ma ha bisogno di rapportarsi con la realtà extrascolastica. Ciò risponde alle esigenze di un sistema duale nel quale scuola e aziende si interfacciano costantemente”. AN

Il Liceo scientifico “Vanini” ha eletto, nei giorni scorsi, i nuovi rappresentanti d’istituto e della Consulta provinciale. Si tratta di Stella Cavalera, Francesco Stefàno, Gabriele Orsi, Jacopo Sabato, Gloria Margarito e Santo De Luca. Lo stesso istituto scolastico, diretto dal professor Sergio Pagliara (foto), tramite il progetto Pof “Educazione ambientale” ha avviato la raccolta differenziata dei rifiuti nelle diverse sedi (oltre alla centrale di via Reno anche nelle succursali di via Sesia e piazzetta San Francesco). Sono stati gli stessi rappresentanti di classe a ritirare i bidoncini di color rosso per la plastica, nero per il vetro e l’alluminio e le buste blu per la carta (in sostituzione temporanea del bidoncino verde). Ad ogni studente è stato assegnato il compito di gestire la raccolta portando i vari rifiuti nei contenitori posti fuori dalla scuola nel giorno precedente la raccolta da parte dei netturbini. Durante il primo comitato studentesco dell’anno in discussione anche l’estensione del divieto di fumo alle pertinenze dell’istituto.

Rifiuti con sorpresa nella giornata ecologica

Sorpresa nella recente giornata ecologica promossa dai volontari impegnati nel ripulire le periferie. Tra i rifiuti raccolti sono stati, infatti, trovati alcuni indizi utili per risalire agli autori delle discariche abusive. I “pizzini”, quanto mai sospetti, sono stati consegnati all’assessore all’Ambiente Ottavio De Nuzzo, presente all’iniziativa, allo scopo di applicare, se possibile, le sanzioni previste. La giornata, promossa dal gruppo di amici capitanati da Ippazio Pedone (a sinistra nella foto), ha avuto successo ed ha

permesso di raccogliere un’ingente quantità di rifiuti: oltre 100 sacchetti di materiale di ogni tipo sono stati recuperati, insieme ad una ventina di pneumatici, alle spalle del cimitero. Altre zone bonificate sono state quelle della Vora e della stradina secondaria che conduce a Matino (zona Mercatone Uno). Due camion ed un compattatore per gli ingombranti sono stati messi a disposizione dei volontari dalla ditta che svolge il servizio di raccolta, la Igeco costruzioni. Insieme a loro anche un paio di operatori. MS


NUMERI UTILI Carabinieri: 0833 912300 Guardia medica: 0833 912306 Polizia municipale: 0833912305; Protezione civile: 0833 911472; Ufficio Relazioni con il Pubblico: 0833 916223 fax 914365; Consultorio: 0833 914187 Ecco come appare quello che era ritenuto un polmone verde e un fiore all’occhiello della città

TAVIANO 7 - 20 novembre 2013

● CIRCOLO 80 LOUNGE BAR via Enrico Mattei ● BAR CLAUDIO via Gallipoli ● TABACCHERIA JULA via Corsica ,37 ● EDICOLA GIANNI via Immacolata ,18 ● FARMACIA ZOMPĺ piazza San Martino ● FARMACIA DOTT. MIGGIANO via Barberini ● CAFFÈ PALAZZO MARCHESALE Piazza Del Popolo ● SUPERMERCATO ISSIMO via T. Campanella ● TABACCHERIA SANTORO c.so Vitt. Emanuele II,30 ● TABACCHERIA NOCCO via Reg. Margherita ● CHANTILLY CAFFÈ via Reg. Margherita,205 ● PASTICCERIA DOLCE ARTE c.so Vitt. Emanuele II,30 ● FARMACIA COMUNALE Via Bellini ,28 ● POLIAMBULATORIO via Sant’Antonio ● PROTEZIONE CIVILE

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Tutto pronto, come ogni anno, per festeggiare il santo patrono. Devozione antichissima e sentita

San Martino, ci siamo ormai

Progetto di recupero per renderlo fruibile da tutti come prima

di Rocco Pasca

Il parco Ricchello certamente rinascerà Il Parco Ricchello, ormai da tempo, versa in condizioni di degrado e di trascuratezza. Ne hanno parlato in una interrogazione, anche i consiglieri comunali di opposizione del gruppo “Città aperta” nell’ultimo Consiglio comunale. «Il degrado del parco Ricchello –ha detto il capogruppo, Francesco Pellegrino – è sotto gli occhi di tutti. Il muro di cinta mostra segni di cedimento, il pallone tensostatico presenta numerose lacerazioni in più punti, le palme sono ormai distrutte e decapitate. Tutto ciò costituisce un grave disservizio e notevole disagio per i cittadini». Il parco, voluto dall’on. Lorenzo Ria, negli anni ’80 e posto a due passi dalle scuole, dalla chiesa di San Martino e dal Comune, ha rappresentato, da sempre, il polmone verde della città. Al mattino era frequentato dagli anziani e dagli sportivi, il pomeriggio e la sera dai bambini e dai giovani in cerca di svago o attratti dalle giostre. Oggi, effettivamente, è completamente abbandonato. A nulla è ser-

Ci trovate pure qui

vito cedere la struttura in gestione a privati (durante l’amministrazione di Salvatore D’Argento). Il sindaco Carlo Portaccio, perciò, ha deciso di riprendere in mano la gestione del parco, per programmarne il recupero e rendere maggiormente fruibile la struttura per i cittadini. «Ecco come rinascerà il parco – sottolinea il consigliere Aldo D’Argento, incaricato dal sindaco di preparare un progetto – iniziando proprio dal muro di cinta, che potrebbe essere abbassato per consentire una maggiore visibilità, o una sua totale demolizione, in modo da offrire una visuale il più possibile libera dall’esterno come deterrente contro lo stazionamento di malintenzionati. Per il pallone tensostatico siamo in attesa di un contributo da parte del Dipartimento per gli affari regionali, il turismo e lo sport. Abbiamo infine previsto la somma nel Bilancio 2014, di 80 mila euro e stiamo impegnando subito, 3500 euro per gli interventi più urgenti». RP

Come ogni anno la festa di san Martino arriva con il vino nuovo. Anche quest’anno Taviano si appresta a festeggiare al meglio il suo santo protettore da tanti secoli. È stato rinvenuto, tempo fa, un manoscritto originale con la trascrizione della visita pastorale in Taviano del vescovo Ludovico De Pennis, da cui si evince che san Martino era patrono di Taviano già nel 1400. Questo manoscritto, quindi, rivela che l’amore dei tavianesi per il loro santo protettore dura da oltre 600 anni. Per don Antonio Verardi, parroco della chiesa di san Martino, “la festa patronale torna per ricordarci che siamo invitati a guardare al fulgido esempio di fede e di carità, che traspare dalla figura del nostro santo protettore. Dobbiamo, perciò, venerare e onorare san Martino, facendoci pronti a imitare il suo esempio di carità e di fede, per non privare le future generazioni di quella speranza, di cui hanno bisogno per potersi impegnare nella costruzione di una società nuova”. In questi giorni il comitato della festa patronale, presieduto da Dario Meneleo, è all’opera per offrire alle famiglie tavianesi ma anche agli ospiti dei paesi vicini, tre giorni di religiosità e di svago. Sarà festa, dunque, il 10, 11 e 12 novembre. Tra l’altro, la vigilia

Ancora emergenza cani randagi

La processione dello scorso anno per San Martino

di san Martino, alle ore 10.30, il nuovo vescovo, mons. Fernando Filograna, somministrerà il sacramento della Cresima. Alle 18.30, da piazza san Martino,si avvierà la solenne processione per le strade del paese. Alle 22, poi, sarà festeggiato il giovane pilota Alessandro Nocco, vice campione europeo. A premiarlo, l’assessore allo sport, Luigi Cor-

Ultimi preparativi del comitato presieduto da Dario Meneleo

vino, e il presidente della Provincia, Antonio Gabellone. Oltre alla Fiera mercato (11 e 12), saranno tre i concerti bandistici che si alterneranno nelle tre serate dei festeggiamenti: “Città di Taviano”, Racale” del M° Grazia “Città di Racale Donateo e “Città di Lizzano” del M° Gaetano Cellamara. Il 10 e 11 novembre in piazza san Martino si svolgerà la rassegna “Viti & Vini”, itinerario enogastronomico promozionale del vino e della gastronomia tipica. Infine l’11, dopo i fuochi pirotecnici spazio alla musica con lo spettacolo “The Best”e la presenza di Valerio Scanu, Carlo Alberto di “Amici”, i “Verseta”, le Menti Fam, Lanik e Manga Nairo.

Emergenza cani a Taviano e a Mancaversa. Numerosi i cittadini che segnalano il persistere del fenomeno. I consiglieri di opposizione di “Città aperte” ne hanno fatto una interrogazione al Sindaco. «Il fenomeno si è manifestato in maniera particolarmente grave verso la fine di agosto - dice il consigliere Marco Stefano - a Mancaversa molte persone hanno riferito di essere state attaccate da gruppi di cani sciolti e liberi di circolare». Casi analoghi nelle campagne. Dal Comune la consigliera Letizia Di Mattina rileva che varie ipotesi sono allo studio, cercando di limitare i ricoveri nei canili e favorire le adozioni e lanciare una campagna di sterilizzazione dei randagi. Comunque, dall’1 gennaio scorso, gli animali accalappiati sono stati circa 70. RP


Taviano

7 - 20 novembre 2013 PITTORI SALENTINI AL PALAZZO MARCHESALE Appuntamento con la cultura e l’arte per conoscere meglio e apprezzare i talenti artistici del Salento. Nella sala conferenze “Carlo Miggiano” del

22

Dal 16 novembre il "Festival teatro pensiero parlante" con una mostra

palazzo marchesale “De Franchis” è allestita la mostra di opere pittoriche di autori salentini della collezione del fondo "Piccinno", che è stato donato al Comune. La mostra è aperta al pubblico e

può essere visitata gratuitamente fino al 6 gennaio nei seguenti giorni e orari: nei giorni prefestivi e festivi dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 16 alle 20, nei giorni feriali, invece, dalle ore 16 alle 20.

Lavori di ristrutturazione all' asilo nido comunale di via Macchiaioli

Immagini di un lungo amore Con 176mila euro si può Si svolgerà a Taviano, a partire dal prossimo 16 novembre, il "Festival teatro pensiero parlante", una manifestazione organizzata dall’associazione culturale “Vittorio Bachelet”, in collaborazione con il Ctg “San Martino”, con "Tèmenos recinti teatrali", la Società operaia “G. Garibaldi” e con l’Amministrazione comunale di Taviano. Elemento centrale sarà un percorso fotografico-documentale, curato da Francesco Ria, intitolato “Teatro... lavori in corso”, che narrerà la storia di un dialogo mai interrotto tra la città e la cultura teatrale. Una storia che inizia da un documento del 1775, rinvenuto grazie ad uno studio presso l’Archivio di Stato di Lecce, da cui si evince come già nella seconda metà del Settecento a Taviano fosse usuale organizzare ed allestire spettacoli teatrali pubblici, anche a carattere profano. Una storia che si dipana poi per i primi anni del ‘900, quando la

popolazione tavianese godeva spesso di rappresentazioni di rilievo, con le “Compagnie di giro”. La mostra racconterà dell’intensa attività svolta nell’ambito delle parrocchie, fin dagli anni Quaranta e Cinquanta, e di quella dei gruppi teatrali di giovani universitari e del più recente fiorire di compagnie locali e di scuole di teatro. E ancora, dell’organizzazione di grandi stagioni teatrali del circuito nazionale, con l’adesione al Consorzio del Teatro Pubblico Pugliese. Tutto ciò nella splendida cornice di Palazzo Mauro, (già Palazzo Moschettini), gentilmente messo a disposizione dell’iniziativa. La chiusura della mostra darà il via ad una rassegna di quattro spettacoli, che si terranno nel Teatro Fasano, con cadenza settimanale, a partire dal 21 novembre, con la direzione artistica di Marco Antonio Romano.

Rifiuti, tenace contestazione dell'inclusione nell''Aro 11 con Gallipoli

L’Amministrazione comunale di Taviano ha ottenuto dalla Regione Puglia un finanziamento di oltre 176 mila euro (di cui 38 mila a suo carico) per l’edificio scolastico “Asilo nido comunale”, in via Macchiaioli, dove sono ubicate due sezioni di Scuola dell’Infanzia. I lavori riguarderanno la riqualificazione di tutto l’edificio, la sua messa in sicurezza, l’adeguamento a norma, una ristrutturazione complessiva e, infine, una manutenzione straordinaria dell’intero complesso scolastico. «È un importante passo in avanti per un nostro edificio scolastico – ci ha tenuto a dichiarare il sindaco, Carlo Portaccio – a dimostrazione del fatto che abbiamo a cuore il mondo della scuola, fattore essenziale per lo sviluppo complessivo delle future generazioni. In questa maniera abbiamo aggiunto un nuovo obiettivo nell’amministrare la città». RP

L'ingresso dell'asilo nido

Ben 17 le interrogazioni del gruppo "Città aperte" in Consiglio comunale

Taviano non ci sta Domande e risposte Al Tar contro la nomina del commissario Area sagre e zona per camper a Mancaversa

di Rocco Pasca

Per la gestione dei servizi del ciclo integrato dei rifiuti urbani e assimilati, secondo la recente riprogrammazione della Regione Puglia, si è ancora in alto mare per quanto riguarda Taviano (e congiuntamente anche il Comune di Alliste che la pensa come Taviano) che si sono “sfilati” dall’Aro (ambito di raccolta ottimale) Lecce 11, disegnato dall'assessorato regionale e che comprende anche i Comuni di Gallipoli Gallipoli, Melissano e Racale Racale. Il Comune di Taviano, fin da subito, ha rappresentato la criticità di questa scelta che accorpa ed include forzosamente nello stesso ambito anche Gallipoli (che peraltro non fa parte dell’Unione dei Comuni che invece comprende gli altri enti del territorio e Matino Matino) e che presenta specificità socio-economiche e territoriali che lo differenziano sensibilmente dalle altre quattro realtà. Basti pensare che Gallipoli, nel periodo estivo, raggiunge e supera - come l'estate appena trascorsa testimonia - circa 200mila abitanti nel suo territorio con problemi ed esigenze molto particolari. Per il rifiuto di far parte dell'Aro 11 il Comune di Taviano è stato sanzionato dalla Regione Puglia con la nomina di un commissario ad acta. Ne è seguito un ricorso al Tribunale

Rifiuti abbandonati

amministrativo di Lecce , allo scopo di vedersi riconosciuto il diritto ad operare insieme ai quattro Comuni dell’Unione jonico-salentina. Nell’attesa della sentenza il sindaco Carlo Portaccio dichiara: «Ribadiamo di non sentirci tutelati ad operare insieme a Gallipoli in quanto il criterio di ripartizione fondato sulla popolazione residente è iniquo. A Gallipoli - rimarca Portaccio - la produzione dei rifiuti, nel periodo estivo, raggiunge quantità enormi e noi, con i nostri 13mila abitanti, non siamo in grado di sopportare un onere economico sicuramente sproporzionato». Una analoga iniziativa era stata presa anche dagli amministratoAlliste. ri comunali di Alliste

Nuove associazioni nell'Albo L’albo delle associazioni del Comune di Taviano si è arricchito ultimamente di tre nuovi sodalizi che operano già sul nostro territorio. L’associazione socio-culturale “Musica e…” con il suo presidente, Maurizio Borrega, è nata a maggio 2012 per volontà di 7 soci fondatori che credono nella musica e, soprattutto, nei valori che essa trasmette. Offre servizi sociali e culturali a partire dai corsi musicali per bambini da 4 anni in su. L’associazione dilettantistica “ Box Perrone”, si è formata nel 2012 ad opera di due fratelli, Angelo e Gilberto, pugili campioni italiani nei settori Youth (fino a 49 kg) e Junior (fino a 46 kg). Offrono corsi di boxe per tutti. Infine l’Associazione “Artistik Mind Association” di Silvio Coppola che si muove nel settore della musica strumentale, particolarmente ricercata e che piace tanto ai giovani. RP

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OtticAerre il giusto approccio con il buon gusto A Taviano come a Tuglie l'alta moda dell'occhiale. OtticAerre Taviano - via Immacolata 81 Tel. 0833 914554 Tuglie via Plebiscito 7 Tel. 0833 598050

Sono state ben 17 le interrogazioni da parte dei consiglieri di opposizione del gruppo “Città aperte” nell' ultimo Consiglio comunale. Tra le tante quella relativa al mancato utilizzo, questa estate, dell’area a sagre e spettacoli della Marina di Mancaversa. «Benché l’area a sagre fosse stata preannunciata come sede di alcuni eventi programmati in cartellone - ha rilevato il capogruppo di “Città aperte”, Francesco Pellegrino – nessun evento è stato ivi espletato. Vogliamo conoscere i motivi che hanno impedito l’inaugurazione e l’utilizzo dell’area». Nella risposta l’assessore ai Lavori pubblici, Giuseppe Tanisi, ha spiegato tutti i passaggi dell’opera pubblica, dalla consegna dei lavori alla ditta alle varie sospensioni per avverse condizioni meteorologiche e infine per acquisire il visto dell’Ufficio edilizia sismica e difesa del territorio. «I tempi previsti contrattualmente - ha concluso Tanisi - sono stati rispettati, ma sono ancora in fase di emissione lo stato finale dei lavori e le procedure per il collaudo dell’opera, per la successiva consegna a questo Ente». La chiusura dell’area camper a Mancaversa (foto) è stata spiegata dal consigliere delegato alla Marina, Salvatore Rainò, in quanto, nell’estate 2012, non sono stati rispettati i criteri di sosta consentita nella stessa area, limitati a solo tre camper e al

massimo per un giorno. Infine sull’erogazione di alcuni servizi sociali l’assessore Teresa Sabato Ferocino ha spiegato che "l’attività del Poliambulatorio non è stata mai interrotta: in particolare quella di consulenza cardiologica ha riguardato ben 2041 pazienti. Non c’è mai stata alcuna interruzione del servizio di segretariato sociale e il servizio di consegna farmaci a domicilio è stato coperto dall’impiego di volontari del Servizio civile nazionale”.

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Ed eccoci a Taviano. Nella centralissima Via Immacolata, al civico 81, c'è OtticAerre; ci accoglie la signora Reho, titolare di questa lussuosa e al tempo stesso sobria boutique dell'occhiale. Locale luminoso, vasto, un elegante equilibrio di buon gusto. Centinaia di montature, tante griffes e l'imbarazzo della scelta. Ma questo smarrimento è presto superato: la signora Reho, sempre lei, non esita a metterci a nostro agio: "Niente formalismi - ci dice - e, prego, accomodatevi. Praticità, essenzialità - aggiunge - ed io sono Antonella "(foto). Così la titolare di OtticAerre inizia col farci vedere le proposte dell'ultima moda, le collezioni autunno-inverno per un occhiale di tendenza. Proprio tantissime soluzioni, con la certezza del giusto consiglio e della competenza. "Ho scelto le firme in funzione della moda e della convenienza -

ci fa osservare Antonella - perchè, farsi notare non vuol dire per forza dover spendere molto". Qui da OtticAerre assistiamo ad un andirivieni di gente d'ogni età: c'è una signora

con l'anziana mamma, che necessita di una controllatina alla vista; arriva un giovane il quale, prima di partire per Milano, (frequenta economia alla Cattolica) vuole, come dire, vederci chiaro e si rifà l'occhiale. E poi eccole, due splendide ragazze. Chiedono della titolare: " Siamo di Casarano - dicono ad Antonella - e ci hanno detto che qui possiamo trovare nuove idee e molte offerte di sconti". Gente che va e gente che viene, insomma, con Antonella che non lascia mai soli i clienti. Un perfetto connubio di accoglienza e professionalità. Lo stesso mix che avevamo notato qualche settimana fa a Tuglie, nell'altro negozio OtticAerre, in Via Plebiscito dove c'eravamo intrattenuti con Nico, altro vero esempio di competenza e disponibilità. A.M.


NUMERI UTILI Carabinieri: 0833 552727 Guardia medica: 0833 552776 Municipio: 0833 270320 Polizia municipale: 0833 902335 Protezione civile: 0833 583999 Ufficio postale: 0833 585001

RACALE 7 - 20 novembre 2013

Ci trovate pure qui ● SUPERMAC via Gallipoli ● SUPERMERCATO GEAS via Diaz ● STAZIONE DI SERVIZIO TOTAL ERG via Melissano ● PASTICCERIA SACHER via Quarta, 65 ● BAR 901 via Milano ● TABACCHERIA DEA BENDATA via Reg. Margherita ● BAR EMPIRE piazza Beltrano ● SUPERMERCATO CONAD MARGHERITA via San Giovanni Bosco ● SUPERMERCATO SISA via Adis Abeba ● ASSOCIAZIONE APE piazza Beltrano,33 ● ALIMENTARI MANNI via delle Puglie ● PIANETA FRUTTA di L. Manco via Pascoli

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Rete della fognatura nera a Torre Suda

Varato il progetto Passa all’unanimità il terzo punto all'ordine del giorno del Consiglio comunale straordinario e urgente del 24 ottobre scorso circa l’approvazione del progetto esecutivo per la costruzione della rete di fognatura nera nel centro abitato di Torre Suda. L’opera (che comprende anche l‘allargamento della rete idrica nella marina e il completamento della fogna nera di Racale) ha avuto il finanziamento della Regione Puglia tramite il Fondo di sviluppo e coesione ministeriale. Dall’opposizione, Francesco Cimino (“Alleanza per Racale”) si dice “orgoglioso del progetto, frutto del lavoro della precedente Amministrazione, che migliorerà la nostra marina". Rino Stefani (“X la Città Nuova”), prima di votare a favore, ha sottolineato che dalla richiesta tecnica dell’Aqp alla convocazione del Consiglio era passato un mese e mezzo: «“E quindi, dov’era tutta quest’urgenza?» ha sottolineato.

Rubata la reliquia di San Luigi dalla chiesa dell'Addolorata Una “bravata”, un atto di vandalismo spinto, un eccesso di devozione? Chi sa che cosa c’è dietro il furto del reliquiario contenente un frammento osseo di S. Luigi, custodito nella teca del santo nella chiesa dell’Addolorata (foto). Di certo il reliquario non c’è più e il furto ha destato sconcerto nei fedeli. Al di là dell’aspetto devozionale, non risulta che l’oggetto possa avere un rilevante valore commerciale tale da indurre qualcuno ad impossessarsene. A meno che non ci sia dietro tutto un mercato che riguardi gli oggetti

Sacrilego o troppo devoto? ritenuti sacri. Qualunque sia stato il movente che ha spinto la mano del ladro a rubare il reliquario, una cosa è certa, non ha avuto difficoltà perché la teca in cui è custodita la statua, non essendo blindata, si può aprire facilmente. Ad accorgersi del furto è stato il parroco don Tommaso Rizzello che il 1° novembre ha comunicato il fatto ai fedeli durante l’omelia della messa di Ognissanti. Succede ogni tanto che

sono prese di mira le statue di Santi e Madonne ma per impossessarsi dei gioielli o oggetti preziosi che a volte le ornano. Di solito le reliquie non sono tenute in gran conto dai ladri a meno che non siano contenute in teche preziose da rivendere nel mercato dell'antiquariato. Oppure, ad essere ottimisti, si può pensare ad un ladro sì, ma particolare, uno che voleva la protezione di S. Luigi tutta per sé senza condividerla con gli altri fedeli.

MM

Inzative di "X la Città nuova"

Anidride carbonica, piano d'azione per l'energia sostenibile di Marco Montagna

Ria e Stefani incalzano con mozioni e manifesto

Ridurre il "buco"

È stato presentato il 29 ottobre il Piano d’azione per l’energia sostenibile (Paes) di Racale: una serie d’interventi a medio e lungo termine che si muovono nel senso della sostenibilità, del risparmio energetico e dell’incentivo all’utilizzo delle energie rinnovabili. Il Paes nasce dal "Patto dei Sindaci", il progetto europeo con cui gli enti locali s’impegnano, entro il 2020, a ridurre le emissioni di Co2 del 20% nelle rispettive città, a migliorare del 20% l’efficienza energetica e raggiungere la soglia del 20% di energia prodotta da fonti rinnovabili. Il Piano (che a breve sarà discusso in Consiglio comunale per l’approvazione definitiva) è stato illustrato al pubbli- Il Palazzo comunale di Racale co dal sindaco Donato Metallo e dagli ingegneri progettisti Stefano Pisanello e Gianni Fonseca, coordinati da Renato Del Piano. All’incontro, moderato da Lara Napoli, è intervenuto È stato approvato dalla Giunta comunale il bando per l’ anche il direttore di Legambiente erogazione a fondo perduto di contributi per la rimozione di Puglia, Maurizio Manna. L’omanufatti contenenti amianto. biettivo del Paes è di risparmiare Il Comune di Racale vi farà fronte con complessivi 6.069 tonnellate di Co2 entro il 78mila euro, di cui 60mila ottenuti dalla Regione Puglia e 2020 attraverso una serie d’inter18mila provenienti dal bilancio comunale. venti su edifici comunali, parco Al fondo (per un contributo che non supererà 500 euro macchine dell’Ente e pubblica per il singolo nucleo familiare) potranno accedere i cittailluminazione. Altre disposizioni dini proprietari di manufatti contenenti amianto e che non riguarderanno il settore residenabbiano in precedenza goduto di contributi per il medesimo ziale, il terziario, l’industria, i traintervento. sporti e l’agricoltura. Qualcosa è già stato realizzato: la sostituzione

Qualcosa è stato già realizzato

Un aiuto per rimuovere l'amianto

di tremila lampade dell’illuminazione pubblica con altre ad alta efficienza energetica, quella delle lampade votive cimiteriali, l’installazione di pannelli fotovoltaici sugli edifici comunali. Molto c’è ancora da fare. Tra gli interventi di medio e lungo termine (finanziabili sia con capitali pubblici che privati) ci sono, tra gli altri, l’efficientamento energetico degli edifici di proprietà con agevolazioni per i privati che costruiscono rispettando determinati parametri energetici, la sostituzione del parco macchine con auto a metano o elettriche, la realizzazione di percorsi ciclopedonali, la digitalizzazione dei servizi comunali, la piantumazione di un albero per ogni nuova nascita (o adozione), la graduale sostituzione delle vecchie caldaie a gasolio, incentivi alla nascita di serre agricole ecocompatibili, valorizzazione dei prodotti agricoli a km zero, creazione di uno spazio informativo sul sito internet del Comune, iniziative mirate come il Mercatino dei riuso, Ecofeste, Ecomense, Acqua del Sindaco, negozi ecosostenibili, bicibus-piedibus, Giornata locale per l’Energia, istituzione del concorso “Racale a Impatto Zero”. Il cammino è tracciato, ora non serve altro che percorrerlo.

Due interventi dal Sac

Torre costiera e il D'Ippolito Nel Consiglio comunale del 24 ottobre si è anche parlato di Sac - Salento di Mare e Pietre (acronimo di Sistemi ambientali e culturali), il programma avviato dalla Regione Puglia nel 2010 che vede consorziati tra di loro 14 Comuni dall’arco jonico-.salentino, con il Parco naturale regionale Isola di S. Andrea e Litorale di Punta Pizzo, la Provincia, l’Università del Salento e il Gal (capofila Sannicola), per la valorizzazione di nicola beni ambientali e culturali già esistenti e fruibili. Tra i 23 beni che fanno parte della lista, il Comune di Racale ha inserito l’ex Palazzo D’Ippolito (foto) di via Vittorio Emanuele II e la Torre costiera. Nel primo stabile (che ancora non è totalmente di proprietà comunale) si realizzerà uno spazio d’apprendimento per ragazzi con punto ristoro e piccola sala convegni. Nella Torre costiera è prevista la realizzazione di un punto info sul Sac. MM

Ludopatia, sponsorizzazioni, ritardo sui lavori per il manto stradale: il gruppo “X la Città nuova” incalza l’Amministrazione Metallo con due mozioni e un manifesto di denuncia. Sul primo punto, i consiglieri Lorenzo Ria e Rino Stefani chiedono che il Consiglio comunale aderisca al “Manifesto dei Sindaci per la legalità contro il gioco d’azzardo”, invitandolo a prendere una posizione netta in modo tale da uscire dallo “stridente contrasto” rappresentato dalla “manifesta disponibilità” del Comune ad accettare “offerte di sponsorizzazioni per complessivi 40mila euro da parte di ditte che operano nel campo delle sale giochi e delle slot machine”. A proposito di sponsorizzazioni, il gruppo evidenzia “una serie d’illegittimità” contabili e formali legate all’accaparramento di risorse da soggetti privati con cui si sono finanziate, tra l’altro, diverse manifestazioni pubbliche. Sui lavori stradali “X la Città nuova” si chiede se “sia normale tanta euforia” della Giunta Metallo, giacché i lavori sarebbero dovuti già partire da un anno, un “ingiustificato ritardo” che va ad aggiungersi ai cinque anni nei quali la Giunta Basurto “non era riuscita a realizzare i lavori”, essendo i fondi regionali “disponibili sin dall’ottobre 2007”.


NUMERI UTILI Carabinieri: 0833 552727 Guardia medica: 0833 552776 Protezione Civile: 389 6815612 Comune: 0833 902711 Polizia municipale: 0833 584337

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ALLISTE 7 - 20 novembre 2013

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Tentativo di truffa sventato pure al bancomat della Bpp

Avevano tentato qualche giorno prima con il postamat di piazza Orologio, poi è toccato al bancomat della Popolare pugliese di piazza S. Quintino. Sempre il solito obiettivo, clonare le tessere bancomat di ignari clienti applicando un sofisticato congegno elettronico. Nell’uno e nell’altro caso l’allarme è scattato per una anomalia notata da clienti vicino la fessura dove viene infilata la scheda, una specie di basetta che ha fatto venire qualche dubbio. I carabinieri, subito avvisati, sono venuti a capo del marchingegno che avrebbe permesso una vera e propria truffa ai danni degli utenti della banca. Ora le indagini sono in corso e si spera che le riprese delle videocamere che controllano piazza S. Quintino (assenti invece in piazza dell'Orologio dove c'è l'ufficio postale) diano un esito positivo. Se negli ultimi anni la tecnologia è diventata sempre più sofisticata e i "furbi" sempre più frequenti, è anche vero che è aumenta l'attenzione dei cittadini pronti a dare l'allarme e avvisare i carabinieri quando si accorgono della più piccola anomalia agli sportelli.

● SUPERMERCATO SISA via Alliste,30 (Felline) ● TABACCHERIA PAIANO LUIGI via Vittorio Veneto,74 ● OTTICA TOMA via Roma,7 ● ROSA CAFÈ via Alliste,2 (Felline) ● MAGAZZINI EURO via Matteotti,33 ● PROFUMO DI PANE via Racale,37 ● MILANO CAFFÈ via Milano,3 (Felline) ● SUPERMERCATO CONAD via I Maggio,86/b ● SUPERMERCATO SIDIS via Gabriele D'Annunzio,19

Percorso educativo per studenti, docenti e genitori

Lo sportello bancomat della Popolare

Internet, gioie e dolori. Soprattutto tra le mani dei ragazzini, il web può rappresentare uno strumento d’impoverimento più che di arricchimento, se non se ne fa un uso consapevole. Ecco che verso un utilizzo responsabile dei media si dirigono gli sforzi dell’organizzazione “Save the children” e del ministero dell’Istruzione: dopo aver selezionato le scuole più “digitalizzate” in Italia, tra cui l’istituto “Calvino”, ora è pronto a partire un percorso educativo che coinvolge gli studenti, ma anche genitori e insegnanti. Si sono già svolti i primi incontri di formazione in cui, alla presenza di tutti i soggetti interessati, sono

Il nuovo Vescovo e tanta solidarietà

«Qui gioco sicuro» Il posto è stato ripulito e risistemato La “Festa del Ciao” è un in- Hanno dato una mano contro annuale che, con giochi, balli e attività a tema, sancisce non solo gli educatori, ma l’inizio dell’anno pastorale e anche i genitori e i nonni dell’Acr (Azione cattolica dei ragazzi). A Felline Felline, la manifestazione si è svolta lo scorso 12 ottobre, a cura dell’associazione parrocchiale presieduta da Patrizia Palese che ha commentato così l’ottima riuscita: «È proprio vero il tema di quest’anno, “Non c’è gioco senza Te”. Abbiamo trascorso un pomeriggio all’insegna della pace interiore che solo Gesù può dare. Era da tanto che nella nostra cittadina non si respirava un’aria così. Bastava guardare il sorriso dei bambini, ma anche di tanti adulti». I bambini giocano nella "loro" piazzetta Se lo slogan dell’evento, “Non c’è gioco senza Te”, era divertirsi in libertà e in sicurezstabilito a livello nazionale, la za per tutto il pomeriggio. Ma c'è una ulteriore bellocation è stata interamente auto allestita: la piazzetta di via la notizia: i bambini potranno Trieste (nei pressi della scuola continuare a giocare e a divermedia) è stata trasformata in tirsi ancora per tutto il tempo un vero e proprio parcogiochi, che vorranno perché la piazzetdove i bambini hanno potuto ta è stata adottata dall’Acr che

ne ha fatto richiesta al Comune di Alliste. Così, sono stati ripristinati i vecchi giochi, ma si è pensato anche a rendere più decoroso l’intero spazio che è stato ripulito e dotato dei cestini per l’immondizia. Tutto ciò è stato reso possibile anche grazie all’impegno e all’aiuto di tanti genitori, nonni ed educatori che con entusiasmo hanno dato una mano: «Se c’è collaborazione – ha detto la Palese – i risultati ci sono e sono sotto gli occhi di tutti». Questi i nomi degli educatori e delle educatrici che guidano i ragazzi dell’Acr nelle numerose iniziative che vengono organizzate per guidarli nel loro percorso di crescita: Rossana Massaro, Paola Martina, Lucia Ferocino, Antonella Scanderebech, Antonio e Domenica Giannelli, Cinzia Palma, Roberta Spennato, Roberta Scanderebech, Agnese Catamo, Caterina D'Ambrosio, Simone Gatto e il collaboratore Toni Congedi.

state illustrate le modalità delle attività in partenza: da una parte c’è il gruppo insegnante che sperimenta le nuove tecnologie nella didattica; dall’altro, secondo la metodologia della “peer

education” (educazione tra pari), quattro studenti di prima e seconda media diventano tutor e guidano i compagni verso un uso positivo e sicuro di internet. C’è da dire che il “Calvino”, diretto dalla professoressa Filomena Giannelli non è nuovo nell’utilizzo dei nuovi media a scopo creativo: sta andando avanti il corso di robotica educativa nell’ambito di “Classe 2.0” con l’obiettivo di portare le nuove tecnologie nella didattica. Confermato, alla guida dei piccoli informatici, l’ing. Vi viano Racale. RR Causo di Racale

Molto partecipata la festa di S. Quintino, il patrono

"Festa del Ciao" dell'Azione cattolica nell'area adottata

di Roberta Rahinò

Come usare bene la Rete

Venneri al "Eataly" di Bari S’incontreranno a Bari, il prossimo 30 novembre, presso il tempio mondiale del gusto “Eataly”. Lui le svelerà la propria ricetta degli struffoli natalizi, lei la eseguirà. Lui è Giovanni Venneri, “Re del Pasticciotto 2013”, lei è Margherita Donateo, regina del “Purciddhruzzo d’oro 2011”. C’è da scommettere che se ne vedranno delle belle al primo corso sui dolci di Natale organizzato dalla Banca dei gusti mediterrònei (Mtb), di cui l’enogastronomo Pino De Luca è presidente. Con il titolare del “Café dei Napoli” e l’ultraottantenne di Veglie ci saranno Mimmo Persano (personal chef e responsabile dei servizi cucina della Mtb), Barbara Muscetra di Alezio (Purciddhruzzo d’oro 2010 e 2012), Giuseppe Lolli di Corigliano, il primo raccoglitore del tartufo salentino.

L’entusiasmo incontenibile da no; più scarno rispetto al passato, un lato, gli immancabili puntini secondo altri, anche il rituale relisulle i dall’altro: sono state queste, gioso. Forse la Chiesa sta andando com’è forse naturale che sia, le due più incontro alla gente, dietro l’efacce della festa di San Quintino sempio del nuovo papa Francesco che ha animato il paese nei giorni e, a livello locale, del nuovo vesco31 ottobre e 1 novembre. vo Fernando Filograna (presente La messa, la fiera mercato, il alla cerimonia allistina), entrambi concerto bandistico e la macarena dotati di un potere comunicativo dei “Los Locos”: sono stati tutti che va al di là delle etichette. momenti partecipati e che hanno La solidarietà è stata l’altra convinto, stando anche alle nume- protagonista della festa: gli ospirose foto scattate e postate in tem- ti del centro per disabili “Alberto po reale su Facebook dai cittadini, bisogna dire d’ogni età. Sì, perché ogni volta è come fosse la prima: in molti provano uno stupore quasi fanciullesco di fronte alle luminarie, ai fuochi d’artificio, alle giostre in funzione, tanto da sentire il bisogno di catturare quelle pillole di festa con mini registrazioni video Mons. Fernando Filograna (foto E. Manco) subito condivise, con orgoglio, sui social network. Tuma” hanno esposto i loro piccoli La magia di una ricorrenza come lavori; così come i volontari della San Quintino è proprio questa: fa Protezione civile che, nella sede di riemergere quel senso di apparte- via Roma, hanno messo in mostra nenza alla comunità magari assopi- le loro attività. La ricorrenza di San tosi nel tran tran quotidiano. Quintino è stata l’occasione per E chi si sente parte attiva del l’uscita ufficiale del nuovo mezzo proprio paese, lo è nel bene e nel antincendio finanziato dalla Remale: «Le luminarie non sono gione Puglia. come quelle di una volta, colpa RR della crisi!», ha lamentato qualcu-

Presentati gli atleti che compongono la squadra di pallavolo guidati da Rocco Carbone

Pronta la band di Natale Appuntamento il 24 novembre, alle 18 presso l’auditorium di Taviano con la presentazione ufficiale dell’iniziativa benefica a cura della viano, “Band di Babbo Natale” (foto). Presente anche Antonio Giammarruto, presidente dell’associazione genitori onco-ematologia pediatrica del “Fazzi” di Lecce (a cui sarà devoluto il ricavato dell’iniziativa natalizia). Modera il presidente onorario Maria Antonietta Caggiula. Intanto, di recente, è stata eletta Simona Palamà responsabile dell’associazione.

Sono pronti a “schiacciare” gli avversari i magnifici 11 dell’Alliste volley, la cui presentazione ufficiale si è svolta lo scorso 20 ottobre presso il “Cafè dei Napoli” di piazza Municipio. L’occasione è servita per far conoscere alla cittadinanza tutti gli atleti che compongono la nuova squadra di pallavolo: Gianluca Boccadamo, Mattia Bruno, Carlo Carbone, Andrea Fattizzo, Gigi Fonseca, Matteo Fontò, Luca Pacella, Sandro Rosano, Romano Simonetti, Andrea Stefanelli, Mauro Tridici. Capitanati dal mister Rocco Carbone (di Casarano), a partire dal prossimo gennaio giocheranno nel campionato di seconda divisione maschile, e lo faranno insieme ai dirigenti: il presidente Cosimo Adamo, il

In Seconda divisione, pronti a vincere

La squadra dell' Alliste volley (foto Sebastiano Basurto)

vicepresidente Emanuele Rizzo, il segretario Tommaso Mastroleo, infine i consiglieri Cristian Reho, Giuseppe Lannocca e Di-

sanka Cacciatore. «Tutti noi dirigenti – ha spiegato Adamo – siamo anche atleti, e questa è la nostra caratteri-

stica vincente. D’altra parte la pallavolo è stata sempre la mia grande passione, avendo militato in campionati provinciali fino a una decina di anni fa». Le partite interne saranno disputate nel campo allestito presso la palestra della scuola elementare in via Montello, dove da poco si sono conclusi i lavorio di ristrutturazione. È la prima volta, nella storia di Alliste, che una squadra di pallavolo approda in un campionato: ne vanno orgogliosi il presidente Adamo e il resto del direttivo che, da gennaio scorso, hanno cominciato a dare forma a questa loro ambizione, oggi divenuta realtà. RR


NUMERI UTILI Carabinieri: 0833 587171 Comune: 0833 586211 fax 586244 Guardia medica: 0833/581163 Ufficio postale: 0833 971711 Polizia municipale: 0833 587982

MELISSANO 7 - 20 novembre 2013

Lo scalo è pronto in tutto

«Siamo pronti: possiamo partire, per davvero»: le parole del capo delle Ferrovie del Sud-Est della provincia di Lecce, l'ingegnere Luciano Rizzo, aprono nuovi scenari per i trasporti dal Basso Salento verso il resto d'Europa. Almeno in teoria e - si spera - più o meno presto nella pratica. Lo scalo ferroviario di Melissano (foto), zona industriale, al centro di polemiche e ironie sui costi di realizzazione e sull'assenza totale di movimentazioni ferroviarie, ha adesso tutte le carte in regola per entrare in funzione. «Adesso si può utilizzare completamente», ribadisce il dirigente delle Fse. Sono state ultimate le pratiche d'ufficio ed effettuato il collaudo generale dell'opera. Dopo un primo carico di materiali lapidei provenienti da un'azienda del Capo di Leuca, adesso sulla scrivania dell'azienda ferroviaria sarebbe arrivata la richiesta di un imprenditore greco di acque minerali. Si potrebbe cominciare da qui, per poi passare magari alle patate dop e ad altri prodotti locali.

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Due proposte dell'opposizione riportate in aula il 28 ottobre ed ancora rinviate Tra i dieci punti del Consiglio comunale del 28 ottobre, si è discusso di due proposte presentate dalle opposizioni. Su quella di revoca della delibera di Consiglio sul recupero degli oneri edilizi 2008/12, presentata da “Progetto Melissano”, il Sindaco ha espresso cautela dichiarando che “la situazione a oggi non consente una presa di posizione netta di revoca, poiché si rischierebbe di esporre l’Ente ad un provvedimento della Corte dei conti o di altri per decisioni che potrebbero andare al di là del lecito”. La delibera contiene le disposizioni per il recupero delle maggiori somme non versate dai contribuenti alla luce della

Illuminazione, un guaio

Al Consiglio comunale

Stagione eccezionale per la coop Unione agricola di Marco Montagna

Ci trovate pure qui

nota della stessa Corte dei conti che rilevava un’ipotesi di danno erariale. La riscossione di questi tributi è stata bloccata in attesa di avere maggiori chiarimenti. e il punto è stato rinviato. Stessa sorte per la proposta di modifica dell’art. 3 del regolamento Imu (presentata da Valeria Marra) alla luce della nuova normativa che lascia agli Enti la facoltà di prevedere agevolazioni fiscali sulle case concesse in comodato d’uso dai genitori ai propri figli o parenti in linea retta.

In risposta ad un’interrogazione orale del consigliere Ferruccio Caputo che lamentava l’assenza di pubblica illuminazione in alcuni quartieri, il Sindaco ha ammesso che il problema è “serio e di non facile soluzione” ed ha prospettato una variazione di bilancio per finanziare gli interventi attingendo risorse dal fondo di riserva. L’ufficio tecnico è già al lavoro per un bando di gara per i lavori di ordinaria manutenzione della pubblica illuminazione. MM

"Pentapolis" comunica i risultati di un sondaggio

Sorpresa, il 67% vota per la fusione Notevoli sia la quantità che la qualità dei cinque campanili

Novello da record

C’è fermento, sia dentro le botti, sia negli animi, per il primo atto della vendemmia 2013: la degustazione del vino più giovane e frizzante, il primo dei frutti di un’annata di lavoro intenso e sfiancante. E, si spera, proficuo. Novembre, san Martino, tempo di vino novello. L’Unione agricola di Melissano è pronta a questa nuova avventura, come succede dal lontano 1959. Quest’anno, come previsto dagli esperti dell’azienda di via Palermo, ci sono tutte le condizioni per far sì che la stagione produttiva sia di quelle da segnare in rosso negli annali. Negli stabilimenti dell’Unione agricola si sono lavorati ben undicimila e passa quintali di uve, con un incremento di oltre tremila e cinquecento quintali Il presidente Rocco Milone nel locale espositivo rispetto all’annata precedente. Un risultato che ha piacevolvino, si prevede essere di alta quamente “spiazzato” anche i dirigenti lità. «Il “San Martino” - spiega il della cantina: «Non ci aspettavamo Il presidente Rocco Milone: capo cantiniere, Luigi Spennato - è che i nostri soci ci confermassero un vino fresco, giovane e profumala fiducia in un modo così evidente «Grazie ai soci che ci hanno to, dal sapore fruttato con retrogu- confessa, soddisfatto, il presiden- confermato la loro fiducia» sto dolciastro, ideale per accomte della cooperativa Rocco Milone pagnare le caldarroste nelle serate - e cercheremo di ripagarli con un fresche e umide d’autunno, e non ottimo vino, come quello prodotto quest’anno, che è il risultato cali dell’Unione per tutto il mese di solo. Il riscontro delle vendite è di un’annata perfetta dal punto di novembre, accompagnato da pro- già stato eccellente, così come per il primitivo». E se queste sono le vista climatico e dall’assoluta aspremesse, citando il film che vede senza di malattie parassitarie per dotti tipici dell’agricoltura locale. Da qualche giorno è entrato in protagonista Russell Crowe, quella i nostri vigneti. Sarà un’annata da ricordare». Il vino nuovo, il “San funzione anche il frantoio per la di quest’anno sarà proprio “Un’otMartino”, si potrà degustare nei lo- produzione dell’olio, che, come il tima annata”.

Anche corsi musicali a Palazzo Santaloja

"Tecnico del suono" al via “AudioGrill” e l’associazione Junior Band di Melissano organizzano un corso su due livelli dal titolo “Il tecnico del suono ai tempi dell’Home Studio”, figura sempre più richiesta e qualificante nel mondo dell’audio analogico e digitale. Le lezioni si terranno presso il Laboratorio musicale di Palazzo Santaloja, che, proprio nei giorni scorsi, è stato concesso in uso gratuito per quindici anni alla Junior Band. La prima parte del corso si svolgerà nei giorni 11, 12, 13, 18 e 19 novembre, dalle ore 19 alle 21, e tratterà le nozioni base del suono (sistemi di misurazione, strumenti per gestire l’audio ecc.). Iscrizioni aperte sino all’8 novembre. La seconda parte del corso sarà più tecnica (uso di equalizzatori, tecniche di editing, mixing e mastering) e si terrà nei giorni 25, 26, 27 e 29 novembre. Le iscrizioni si chiuderanno il 21 novembre. Le lezioni saranno impartite da Carlo De Nuzzo, tecnico del suono, musicista, arrangiatore e produttore, con trent’anni d’esperienza professionistica in studio e in live con importanti artisti italiani e internazionali. Per informazioni sui costi: info@audiogrill.it, mobile: 3203668576. MM

Monumento al carabiniere in Consiglio Il 5 giugno del prossimo anno ricorrerà il bicentenario della fondazione dell’Arma dei carabinieri e per l’occasione sarà realizzato un monumento commemorativo da collocare a Roma. Il Consiglio comunale di Melissano ha voluto contribuire in qualche modo alla realizzazione dell’opera ma, poiché la situazione finanziaria in cui versa il Comune non permette stanziamenti di somme a carico del bilancio, ha deciso nell’ultima assise di destinare all’iniziativa il gettone di presenza dei consiglieri, sindaco e assessori. Hanno votato a favore 11 consiglieri si è astenuta Matilde Surano, ha votato contro Valeria Marra.

Andare oltre il “campanile” per costruire una realtà unica, più efficiente e meno costosa per le tasche dei cittadini. A Melissano se n’è parlato nei giorni scorsi in un dibattito pubblico organizzato presso il cine-teatro Aurora dal comitato cittadino di "Pentapolis". Il gruppo è nato nel settembre 2012 per promuovere la fusione tra i Comuni di Alliste e Felline Felline, Melissano, Racale e Taviano Taviano. «Il nostro comitato - ha chiarito il portavoce del gruppo melissanese, Roberto Faiulo - in questa prima fase ha preferito essere apolitico ed ha il compito di accendere l’interesse sulla creazione di una città più grande e funzionale. È un progetto che va nella direzione del guadagno e si muove nel senso dell’allargamento. Chi, all’idea della fusione, contrappone la possibile scomparsa dei “campanili”, avanza un’obiezione sciocca e puerile oppure ha qualcosa da perdere». L’incontro è stato organizzato per presentare al pubblico i risultati del sondaggio realizzato poco prima dell’estate a Melissano, finalizzato a misurare la percezione immediata dei cittadini sull’ipotesi di fusione tra i Comuni. Gli organizzatori hanno definito i risultati “sorprendenti”: il 67% dei Roberto Faiulo, e, seduto, Tonio 248 soggetti intervistati (d’e- Marzano tà compresa tra 8 e 83 anni) si è detto favorevole alla fusione, con punte d’adesione maggiori nella fascia 51-65 anni. L’idea è stata accolta positivamente anche dalle giovani generazioni. Dai dati è, altresì, emerso che i cittadini non sanno ancora cosa pensano i propri amministratori su questo argomento. Nelle risposte “aperte”, infine, molti intervistati hanno sottolineato la bontà del progetto, altri, invece, la possibilità che si aggiungano ulteriori criticità a quelle già esistenti nel proprio territorio. MM

Nella quarta giornata del Torneo amatoriale dell'Aics contro l'Olympia Casarano È arrivata alla 4ᵃ giornata la prima vittoria per l’Azzurra Melissano nel torneo amatoriale di calcio organizzato dall’Aics. Battendo in casa l’Olympia Casarano per 3-2 la squadra diretta da Tommaso Mastrogiovanni ha rotto il ghiaccio in classifica incamerando tre meritati punti, giunti dopo una gara generosa e concreta. Le reti di Azzurra sono state messe a segno da Davide Vulcano, Pierluigi Simonetti e Giancarlo Cialdini. Per l’Olympia (che ha anche fallito un rigore), gol di Giovanni Monsellato e Aldo De Micheli. Prossimo appuntamento: sabato 9 novembre, ore 14.30, in trasferta a Melendugno contro il San Foca, dal nome della marina di Melendugno. La grande famiglia dell’Azzurra Melissano è così compo-

Prima vittoria per il team dell'Azzurra

Azzurra in campo contro il Casarano

sta: Pasquale Antonaci, Vincenzo Antonaci, Massimo Caputo, Quintino Caro, Rodolfo Causo, Giancarlo Cialdini, Sebastiano De Vitis, Giorgio Della Ducata, Giuseppe Gaetani, Paolo Gaetani, Alessandro Lombardo, Fabrizio Macrì, Tiziano Margarito, Tommaso Mastrogiovanni, Sergio Micaletto, Massimiliano Negro, Luca Padovano, Salvatore Pirretti, Gianni Piscopiello (presidente), Marco Piscopiello, Emanuele Potenza, Luca Reho, Ivan Russo, Emanuele Sambati, Renato Schito, Pierluigi Simonetti, Graziano Spano, Gianluigi Spennato, Emanuele Troisi, Federico Troisi e Davide Vulcano. MM


NUMERI UTILI Biblioteca: 0833 621964 Carabinieri: 0833 622010, 623535 Consultorio familiare: 0833 625967 Guardia medica: 0833 622386 Municipio: 0833 626411; Sito ufficiale: www.comune.taurisano.le.it; E-mail: info@ comune.taurisano.le.it Polizia municipale: 0833 622014 Protezione civile: 0833 623965 Ufficio postale 0833 626311

Contro il femminicidio

TAURISANO

Servizio civile “Balla coi lupi“

Associazioni Volontari e istituzioni a sostegno dicono “No” di 8 bambini Tre tappe, 10, 17 e 25 novembre per riflettere e dire no alla violenza contro le donne. L’iniziativa parte da un gruppo di associazioni con l’obiettivo di far prendere coscienza dell’ampiezza e della profondità del problema. “Perduto amore”, si intitola così la prima edizione del festival contro la violenza sulle donne. Si inizia il 10 con “Percorsi contro la violenza a cura de “Il Melograno” e si conclude il 25 con letture e mostre e momenti di buona musica. L’iniziativa si terrà per le prime due tappe nella sala convegni della casa del filosofo Vanini, l’ultima sarà ospitata nella sala consiliare. Agli incontri partecipano psicologi, sociologi, rappresentanti delle forze dell’ordine, operatori specializzati e istituzioni. In particolare a quello del 17, che è curato dalle forze dell’ordine e dalle istituzioni locali, si parlerà della “prevenzione, tutela e cura” e parteciperanno: la presidente dell’associazione “Sui generis”, Di Ciommo; la responsabile dell’Ambito di Casarano Casarano, Ferraro; l’assessore provinciale alle Pari opportunità, D’Antini; il capo della polizia di Taurisano, Federico. LC

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“Balla coi lupi”, il titolo del film capolavoro di alcuni anni fa con Kevin Costner, al cui centro c’è il rispetto e il riscatto della persona, è anche il titolo del progetto di Servizio civile del Comune di Taurisano, nel quale nei prossimi mesi saranno impiegati 4 giovani di età compresa tra 18 e 28 anni. Esaurita la fase di acquisizione delle domande, il Comune procederà all’esame della documentazione pervenuta e all’ “esame colloquio” con i candidati. I destinatari del progetto sono otto minori (3-10 anni), con problemi di apprendimento e difficoltà relazionali. Di riflesso le attività si rivolgono anche ai genitori dei bambini, per i quali saranno ideati dei “laboratori” di incontro e confronto finalizzati a diffondere elementi di cultura dell’infanzia e a creare occasioni di vero e proprio sostegno genitoriale. I volontari selezionati metteranno in essere interventi in classe per coadiuvare gli insegnanti nelle varie attività, favorendo, l’apprendimento dei minori che presentano difficoltà a seguire il programma didattico. A supporto delle azioni progettuali, sono previste attività ludico ricreative, laboratoriali e di animazione, RS

Ci trovate pure qui ● FARMACIA PALESE via A. De Gasperi ● SUPERMERCATO PUNTO SPESA p.zza Libertà,27 ● SUPERMERCATO SISA via Eroi D’Italia,162/a ● POLLARA CAFE’ via Macchia,20 ● SUPERMERCATO L’ ESSENZA viale Eroi D’Italia,21 ● ANTICA PANETTERIA SCORDELLA via SS. Crocefisso,8 ● BAR GIULIA presso stazione Q8 via Casarano,34 ● SANI SAPORI via Eroi D’Italia,50 ● ACCONCIATURE ANTONIO CIULLO via M. D’ Otranto,146 ● BAR PASTICCERIA LA PARMENTE c.so L. Da Vinci ● MAGAZZINI EURO via San Donato ,7

I genitori dei ragazzi della “Don Tonino Bello” pronti a dare una mano per piccoli lavori di manutenzione

L’assessore: «Vengo anch’io» di Pierangelo Tempesta «Si pensasse anche all’edificio Don Tonino Bello, nel quale piove dai solai e mancano le porte dei bagni, costringendo molti alunni anche con gravi problemi di salute a non usufruire dei servizi». È il commento di alcuni genitori all’articolo pubblicato su “Piazzasalento” riguardante gli interventi di manutenzione effettuati da volontari nell’asilo nido di Taurisano. Poche parole per sottolineare che anche per la scuola media del primo polo “ci saranno volontari sensibili a costo zero” disposti ad impegnarsi per

La scuola intitolata a don Tonino Bello

Studente crea nuovo network

Si chiama www.studentjoin. com ed è un nuovo social netCon orgoglio e commowork pensato e realizzato per gli zione, la dirigente scolastica studenti. È la creazione di una Filomena Giannelli (di Magiovane promessa dell’informatino) tino ha ritirato,Roberto lo scorso tica di Taurisano, Ro29 agosto, il premio “Kalsafio, laureando all’università listos” 2013 che l’Ammini“Carlo Bo” di Urbino, la sua tesi distrazione laurea, checomunale lo porterà to del sito - spiega Rosaa le breve a conquistare ha assegnato per il fio - si basa sul concetto titolo di “dottore”. lavoro svolto, in cirdi cerchia. A differenza Con 110 iscritti e ca vent’anni, a capo di Google+, però, lo stu300mila visitatori, il dell’istituto comdente è automaticamente nuovo social è stato lanprensivo “Calvino” ciato da un mese e al momento inserito nei gruppi relativi alla di Alliste e Felline. è fruibile solo dagli studenti uni- sua università e al suo corso di La ÈGiannelli ringrazia elaurea. È un nuovo concetto di versitari. però in programma puntualizza:verso «Nonglisono da sola.“amicizia”, basato sull’appartel’ampliamento studenti Siamo una «Il squadra e abbiamonenza ad un determinato grupdelle superiori. funzionamen-

po». Ovviamente ognuno può anche creare i propri gruppi di amici, per collegarsi con persone che non fanno parte delle sue cerchie standard. E poi ci sono un forum universitario, la chat, il sistema di scambio di post e un archivio utile per scambiare file, appunti, dispense. «Ho proposto il progetto al mio relatore, con l’intenzione di metterlo in pratica dopo la laurea. Il preside della facoltà, però, mi ha spinto a realizzare il sito prima della discussione, in modo da metterlo a disposizione degli studenti» conclude

Rosafio.

effettuare gli interventi di manutenzione che l’edificio, evidentemente, richiede. Sulla situazione dell’istituto, che sorge in via Negrelli, abbiamo chiesto chiarimenti all’assessore ai Lavori pubblici William Maruccia. «Se i volontari che hanno dichiarato di volersi impegnare mi chiamassero - afferma - andrei anche io con loro a lavorare. Siamo sempre disponibili, così come lo siamo stati per gli altri edifici. C’è però da sottolineare che la scuola “Don Tonino Bello” è stata oggetto di importanti lavori circa un anno e mezzo fa: il primo piano è stato reso agibile e grazie a quegli interventi questo plesso è divenuto il primo in paese per numero di iscritti». E le infiltrazioni d’acqua di cui parlano i genitori? «Sono purtroppo accadute - spiega Maruccia - a causa delle forti piogge delle scorse settimane, ma la ditta incaricata sta già risolvendo il problema. La situazione è sotto controllo». Sulle porte dei servizi igienici la risposta vale per tutti i plessi del paese: «Il problema è comune, gli infissi sono vecchi e al momento non ci sono fondi per sostituirli». Tiene però a sottolineare, l’assessore, che l’Amministrazione è impegnata, anche se con scarse risorse, per effettuare sia lavori in economia, sia interventi più sostanziosi: «Ci stiamo muovendo su tutti i fronti rispettando i nostri impegni. E i risultati già sono visibili».

Il Taurisano nel torneo di Terza categoria. Rizzello: «Ricreare l’entusiasmo»

La Virtus ritorna in campo Ricominciare, dopo aver azzerato il passato, per il calcio taurisanese non è facile, tuttavia si ricomincia in punta di piedi, con coraggio e voglia di riappropriarsi dell’entusiasmo sopito. A volere la ripartenza è stato il presidente della Virtus Taurisano, Stefano Bartolomeo, per nulla impressionato dal vuoto gestionale creatosi dopo i forfait dell’Asd Taurisano e dello United Taurisano. Dalla stagione in corso si gioca nel girone della Terza categoria calcistica, la responsabilità tecnica della squadra è affidata ad Enzo Rizzello, tecnico giovane e pronto a calarsi nella nuova dimensione. Nel girone sono inserite anche le formazioni di Atletico Aradeo Aradeo, Sirio Taviano Taviano, Gioventù Calcio Specchia, Vignacastrisi, Polisportiva Giovanile Acquarica del Capo, Olimpica Castrignano del Capo, Tuglie e Collepasso. Il tecnico Enzo Rizzello ha le idee chiare: «Puntiamo essenzialmente a creare un gruppo che con il tempo e con l’esperienza possa veramente farci fare il salto di qualità. L’organico è composto per la maggior parte da elementi giovani, che hanno militato nelle formazioni giovanili, ai quali abbiamo affiancato elementi di una certa esperienza, anche in categorie calcistiche importanti come Giovanni Politi. Vogliamo ricreare entusiasmo e partecipazione, consapevoli che il cammino non è per niente facile, la determinazione non ci manca». Questo l’organico della Virtus 2013 - 2014: Portieri: Claudio Corvaglia (86), Quintino Colona (82); Difensori: Giovanni Rizzo (93), Oliviero Urso (92), Paolo Di Seclì (86), Nicola Bartolomeo (91), Andrea Ismaele De Icco (94), Rober-

RITROVARE I TIFOSI Il tecnico Enzo Rizzello ne è convinto: l’impegno e la determinazione non fanno difetto alla nuova formazione; i tifosi apprezzeranno

to Rocco Venneri (89), Giuseppe Maggio (93), Roberto Vanini (91), Riccardo Rosafio (82); Centrocampisti: Antonio Schiavano (93), Giovanni Politi (83), Fabio Politi (84), Daniel Leone (96), Giusep-

pe Manco Scupola (87), Jacopo Aprile (91), Davide Cavalera (92); Attaccanti: Vito Capone (90), Michele Ancora (84), Cosimo Rocco Preite (93), Nicola Sotira (92), SteRS fano Seclì (90).

Provinciale Taurisano-Miggiano protesta per il blocco dei lavori

Lamentele e striscioni contro il blocco dei lavori sulla provinciale Taurisano-Miggiano. Sabato 26 ottobre gli iscritti a «Rifondazione comunista», capeggiati dal consigliere comunale Salvatore Rocca, hanno raggiunto l’imbocco della zona industriale (dove, secondo il progetto, sorgerà una rotatoria) per un sit-in di protesta. I lavori di sistemazione della strada sono iniziati due anni fa.


NUMERI UTILI: Municipio: 0833 557001; Uff. Sindaco: 0833 555031; Polizia Municipale: 0833 555770; Carabinieri: 0833 555010 - 0833 556767; SOS mare T.San Giovanni: 0833 931100; Uff. servizi Sociali: 0833 556460; Museo: 0833 555819

UGENTO Pag. 27

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Ci trovate pure qui • BAR OZAN largo S. Nicola,1 • TABACCHI LA DEA BENDATA via Messapica,63 • CAFFÈ CENTRALE p.zza Colonna ,20 • BAR PASTICCERIA L'ANGOLINI DOLCE via F.lli molle,60 • SUPERMERCATO SIGMA p.tta Ozan,1 • SUPERMERCATO CONAD p.zza Italia,11 • BAR PIAZZA ITALIA via Trieste,30 • PASTA FRESCA FANTASIA via Marina,189 • SUPERMERCATO GEAS via Marina,325 • FRUTTA E FRUTTA di Molle Roberto via Napoli,17 • PRO LOCO UGENTO p.zza San Vincenzo • TABACCHERIA via Ripamonti,47 • TABACCHI PASSASEO CINZIA via Fiume,70 • LIDO MANIA (Torre Mozza) via G. Tiepolo • BAR ZANZIBAR (Gemini) Via Martiri Di Belfiore,6 • BAR GREEN SQUARE (Gemini) via Reg. Elena,6 • SALI E TABACCHI (Gemini ) p.zza Monumento ai caduti,8 • BAR DA DONATO (T.S. Giovanni) c.so Annibale,138 • BAR JONIO (T. San Giovanni ) c.so Auxentum • PASTICCERIA DOLCI SENSAZIONI (T.S. Giovanni) c.so Auxentum • SUPERMERCATO ADRIANA (T.S. Giovanni) c.so Auxentum • SUPERMERCATO PUNTO MARKET (T. S. Giovanni) via Colaianni,122

“Compagnia di Battisti” premiata a Cosenza con la Targa d’onore

Carenza di prodotti igienici nei plessi

«Fieri del successo frutto della passione»

Minenna-Greco scontro a scuola

demia - racconta Marco Catino, frontman del gruppo - in particolare dal delegato regionale per la Calabria, Franco Sirimarco, e dal direttore accademico Pie-

IL CENTRO DIALISI L’immobile di via Corfù (condiviso con l’asilo nido) dove sarà ospitato il Centro dialisi con otto posti riservati ai turisti. In basso una panoramica di Torre S. Giovanni

Tassa di soggiorno, resi noti gli introiti che ammontano a 385.675 euro

«Che cosa faremo» Previsto anche un centro dialisi in via Corfù di Pierangelo Tempesta Un centro dialisi per turisti e residenti, pulizia delle spiagge, gestione dei centri Iat, manutenzione straordinaria del porto: sono alcuni degli interventi realizzati o da realizzare con gli introiti dell’imposta di soggiorno del 2013, che ammontano a 385.675 euro. Ad annunciare le intenzioni del Comune è il consigliere con delega alla marina di Torre San Giovanni, Alessio Meli. Il progetto più importante per entità di fondi stanziati è quello della realizzazione di un centro dialisi, per il quale è previsto l’utilizzo di 177.500 euro. «Ci saranno - spiega Meli - i posti per i cittadini che si sottopongono alle cure, più altri 8 posti per i turisti». Il progetto sarà realizzato di concerto con la Asl (per un totale di 320mila euro) e prevede l’uso di parte dell’immobile comunale di via Corfù. Altri 30mila euro sono invece già stati impegnati per le manifestazioni di promozione del territorio. Per la gestione degli uffici di assistenza turistica, poi, sono stati stanziati 9mila euro, mentre 6mila euro sono stati destinati alle pulizie dei locali del Pronto soccorso. Per la fornitura del servizio Bancomat nella marina lo stanziamento è di altri 5mila euro (a tal proposito, il consigliere Meli comunica l’inten-

L’opposizione chiederà un Consiglio comunale per discutere sugli introiti e sulla loro destinazione zione di voler inserire la fornitura di tale servizio nel bando per la tesoreria di prossima pubblicazione). Il pagamento degli stipendi ai vigili urbani stagionali è costato 11mila euro, mentre altri 10mila euro sono stati destinati alla pulizia delle spiagge. Per l’acquisizione di beni di arredo urbano è stata prevista la spesa di 5mila euro. Altri 52mila euro sono stati stanziati per la posa del manto stradale e la ma-

nutenzione dei marciapiedi di alcune vie della marina. Infine, 5mila euro sono stati utilizzati per la manutenzione straordinaria del porto. Tutti i “numeri” dell’imposta di soggiorno sono stati illustrati da Alessio Meli durante la riunione della quarta commissione, il 21 ottobre, alla presenza dei consiglieri Angelo Minenna, Vincenzo Ozza, Vittorio Zecca e Gianfranco Coppola. Presenti anche il presidente del consorzio degli albergatori Damiano Reale e l’assessore al bilancio Daniela Specolizzi. La questione, però, andrà oltre la commissione consiliare. Il consigliere di opposizione Giulio Lisi, infatti, ha annunciato l’intenzione di chiedere la convocazione di un Consiglio comunale durante

il quale discutere degli introiti e della loro destinazione.

Graziano Greco

Angelo Minenna

«Se il Comune negli anni ha stanziato delle risorse per l’acquisto dei materiali igienici per tutte le scuole comunali, che fine hanno fatto carta igienica, rotoloni e sapone? Se è vero che i magazzini traboccano di tali materiali, cosa si aspetta a consegnarli in tempo alle scuole della frazione di Gemini?». Il consigliere comunale Angelo Minenna replica alle parole dell’assessore all’istruzione Graziano Greco, che aveva escluso qualsiasi situazione di disagio negli istituti scolastici del paese. «Non rimane - continua Minenna - che chiedere all’assessore Greco di accertarsi personalmente ed in maniera responsabile di quanto il sottoscritto ha in precedenza evidenziato mediante interrogazione

CLICK

«Una bellissima esperienza, che ci ha arricchito dal punto di vista culturale e ci ha permesso di conoscere illustri personaggi». La “Compagnia di Battisti”, cover band di Ugento, racconta con soddisfazione i momenti della consegna della targa d’onore da parte dell’Accademia di alta cultura “Europa 2000”. La cerimonia si è svolta il 19 ottobre a Sangineto (Cosenza), con l’adesione della Presidenza del Senato e della Repubblica. Un riconoscimento che arriva dopo il primo posto a “Sanremo Lab” e la premiazione come migliore cover band di Battisti. «Abbiamo avuto un’ottima accoglienza da parte dell’Acca-

rino Accurso. Siamo fieri dei risultati fin qui conseguiti dalla nostra band, sicuramente frutto della passione che ci accomuna ma soprattutto dalla nostra determinazione a voler portare sempre più in alto, con dedizione ed umiltà, il nostro nome, la nostra terra ed in particolare la nostra città, Ugento». Dopo aver ritirato il premio, la band al completo si è esibita dinanzi alla commissione e a tutti gli altri premiati. I fratelli Marco e Andrea Catino sono stati accompagnati da Franco De Donno alla batteria, Renzo Di Mola alla chitarra e Danilo Drazza al basso. PT

Chiesta un’indagine interna alla dirigente scolastica urgente. Se non dovesse farlo nei tempi brevi, non ci rimane che chiedere che tale incresciosa vicenda venga trattata nelle opportune commissioni consiliari». A favore della sua tesi, il consigliere di opposizione cita un elenco di materiale scolastico che sarebbe circolato tra i genitori dei bambini di Gemini, in cui, tra le altre cose, si citano “sapone, scottex e acqua a turno, rispettando l’ordine alfabetico”, con la raccomanda-

CHIESTA LA SOSPENSIONE DELLA COMMISSIONE PER IL PAESAGGIO Il consigliere d’opposizione Angelo Minenna in una nota inviata al Sindaco, all’assessore attività produttive, al responsabile dell’area urbanistica e a quello dell’area Suap chiede la sospensione e il decadimento della commissione locale per il paeasaggio che dal luglio scorso non si sarebbe mai riunita, non esprimendo “in alcun modo pareri richiesti su ben 120 pratiche in corso”. Questa situazione provocherebbe disagio nelle imprese edili, nei tecnici progettisti con “conseguente blocco totale e paralisi di uno dei settori più in crisi dell’economia ugentina che… dovrebbe essere aiutato”.

zione di etichettare tutto con nome e cognome dell’alunno e con il ringraziamento per la collaborazione da parte delle insegnanti. Proprio in merito all’elenco giunto nelle sue mani, Minenna ha scritto alla dirigente scolastica Anna Grazia Galante, chiedendole un’indagine interna “senza intento punitivo nei confronti di alcuno, ma per fare chiarezza”. Se il Comune destina delle somme per il materiale scolastico, ha concluso l’esponente del

Pdci, “sembra alquanto sorprendente che i genitori si debbano auto organizzare, per di più su indirizzo del personale scolastico, nell’acquisto di tali materiali, a proprie spese”. PT

HACKER, SCARCERATO GIANLUCA PREITE L’ingegnere informatico di Gemini, Gianluca Preite, ai domiciliari dal maggio scorso, ritenuto uno degli hacker che tra il 2011 e il 2012 avevano attaccato i siti di varie istituzioni pubbliche, tra cui carabinieri e polizia, è stato scarcerato. È stato appurato, infatti, che era al servizio del Cnaipic, il Centro nazionale anticrimine informatico della Polizia postale con i cui dirigenti era costantemente in contatto.


Ugento

7 - 20 novembre 2013 GRUPPO DI LAVORO PER IL PIANO PAESAGGISTICO Costituito un gruppo di lavoro per la verifica dell’attendibilità e della rispondenza degli elaborati grafici e della normativa del Piano territoria-

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le paesaggistico regionale (Ptpr) al reale stato dei luoghi di Ugento per garantire la proposizione da parte degli uffici comunali di eventuali osservazioni alla Regione Puglia. Il gruppo risulta così costituto: Claudio

Bottazzo, architetto; Eleonora Tarantino, ingegnere; Tosca Fonseca, architetto; Alberto Martino Grimaldi, avvocato. Il gruppo sarà supportato dai componenti dalla Commissione locale per il paesaggio.

Si ribella la commissione permanente di monitoraggio della discarica Burgesi, sul territorio di Ugento, Acquarica e Presicce di Giancarlo Colella La situazione è ormai insostenibile e la “Commissione permanente per le problematiche legate alla vecchia discarica ed al nuovo impianto di biostabilizzazione” di contrada Burgesi dice “basta”. Basta al conferimento nell’impianto suddetto, nato per servire i 24 comuni del Sud-Salento, anche dei rifiuti prodotti dai 42 comuni del Salento centrale. La decisione è maturata in occasione dell’ultima riunione della commissione, che si era insediata il 18 aprile scorso con il compito di monitorare l’ambiente nel territorio di Ugento, Acquarica e Presicce, che in linea d'aria sono più vicine agli impianti della stessa Ugento. Il sovraccarico di rifiuti ha creato nel tempo non pochi disagi all’impianto di bio-

«Non vogliamo più i rifiuti dei 42 comuni della Le/2»

Da sinistra, la discarica e l'impianto di biostabilizzazione in contrada "Burgesi"

Successi di Matteo De Rosa e soddisfazione del suo maestro Conte

stabilizzazione, tarato per una popolazione equivalente ad un terzo di quella che è costretto a servire, tanto che centri abitati interessati vanno aumentando sempre più le proteste per i cattivi odori che provengono dall’impianto. Con una nota dell’11 luglio scorso, infatti, il sindaco di Acquarica, Francesco Ferraro, segnalava la situazione di disagio provocata alla sua popolazione sia per la vicinanza dell’impianto al centro abitato che per il passaggio continuo dei compattatori che creano non pochi problemi sul piano della sicurezza e dell’igiene. «I venti che soffiano in direzione dell’abitato trasportano i miasmi prodotti dall’impianto e vanno ad incidere sulla qualità ambientale e di vita della popolazione acquaricese» ha dichiarato il Sindaco nella nota. La situazione di disagio de-

nunciata dalla commissione si protrae ormai da quasi 4 anni, con ordinanze del “Commissario per l’emergenza rifiuti”, Nichi Vendola, a scadenza semestrale. «L’ultima ordinanza risale al 17 maggio scorso - ha dichiarato Vito Rizzo del comitato “Io conto” di Ugento, e dovrebbe scadere a metà novembre. Abbiamo notizie però che l’impianto che si sta realizzando a Corigliano d’Otranto, nel quale dovrebbero confluire i rifiuti dei 42 comuni del Salento centrale, subirà un ritardo nel suo completamento. Sia chiaro che noi non intendiamo più ricevere rifiuti provenienti da altri ambiti territoriali, per cui se alla scadenza il Commissario dovesse prorogare i termini dell’ultima ordinanza daremo vita a manifestazioni di protesta incisive».

Inaugurati i nuovi impianti sportivi a Ugento e alla frazione Gemini

Più sport per tutti Lottatore di razza Prossimo appuntamento il 16 novembre Saranno gestiti direttamente dal Comune di Laura Primiceri

Non si arresta la marcia trionfale di Matteo De Rosa, giovanissimo lottatore in forza al team del maestro ugentino Mino Conte, che nella sua specialità, il kickboxing categoria K-1, ha ormai raggiunto l’impressionante cifra tonda di dieci vittorie consecutive, di cui ben quattro per ko dell’avversario. Il decimo successo è arrivato in terra leccese, ad Arnesano, durante la serata inaugurale del Fight Clubbing in Tour organizzata al club "Guernica", dove De Rosa era uno dei più attesi contro Cosimo Garinella, da Barletta. Il maestro Conte loda il suo allievo: «Ad Arnesano ha combattuto e vinto un match molto impegnativo contro un avversario, duro ed imprevedibile palesando una buona tecnica, e mettendo a segno alcuni colpi di pregevole fattura. Matteo non soffre la sua giovane età, non si emoziona sul ring, anzi si carica, non vede l'ora di iniziare il match, questa è una prerogativa che non tutti i fighters hanno». Le premesse sono buone e fanno sperare una carriera ricca di soddisfazioni ma, data la sua giovane età, c'è da fare ancora un percorso che pretenderà impegno e determinazione: «Certo - continua Conte - Matteo

Il giovane Matteo De Rosa e il maestro ugentino Mino Conte

Per Conte il giovane segue bene i consigli che mette in pratica vincendo deve migliorare molto in alcuni fondamentali, ma è sulla buona strada anche perché è un atleta che segue i consigli che riceve e spesso li mette in pratica con successo. Matteo ha le caratteristiche, l'abnegazione e la convinzione del professionista, ha combattuto anche in Svizzera e

Falchi Salento femminile la forza rosa non si ferma

Una prima distrazione prontamente recuperata, per la Falchi Salento femminile (foto di Simone Giannotta) . L’esordio non felice sul campo di Lecce (match perso per 3 a 2) poteva minare il morale, ma mister Alessandro Della Balda ha saputo tenere le redini della squadra che poi ha brillantemente superato il Benevento per 3 a 1 al PalaOzan. Una squadra giovane, che ha ancora molto da dimostrare nel campionato di B2.

in alcuni galà organizzati in Italia, sta maturando un'esperienza importante nonostante la sua giovane età.». Grandi soddisfazioni, quindi, per la palestra del Team Conte che vanta atleti di fama già nazionale e il cui prossimo impegno sarà a Lecce al palazzetto dello sport di piazza Palio il 16 novembre, dove durante un’altra edizione di Night of the Gladiators Matteo De Rosa avrà la sua ennesima possibilità di vittoria davanti a un pubblico numeroso e competente e avversari di sicuro e alto livello agonistico.

Inaugurati i nuovi impianti sportivi di Ugento e Gemini. Il taglio del nastro delle due nuove strutture, situate rispettivamente in via Loreto e in via Monteverde, è avvenuto venerdì 25 ottobre. Realizzati grazie allo stanziamento di 120mila euro (50mila provenienti dalla Regione, 70mila da fondi comunali), i due punti sport saranno gestiti direttamente dal Comune, che permetterà l'accesso gratuitamente, probabilmente con l'aiuto delle associazioni locali. «Sono rimasto favorevolmente colpito - commenta il vicesindaco Graziano Greco - dalla straordinaria partecipazione della cittadinanza all’evento, che è indice di come la realizzazione di questi due campetti con annesso parco giochi, fosse attesa e desiderata». Greco sottolinea l'importanza di creare spazi di aggregazione giovanile, ma anche fruibili dall'intera popolazione. «Gli interventi realizzati - afferma - vogliono sviluppare un concetto di sport a misura di tutti, con particolare attenzione alle utenze deboli, bambini, anziani e diversamente abili. Non vogliono essere semplici impianti per la pratica sportiva, ma centri per lo sport e il tempo libero con un’immagine sostenibile, moderna e flessibile e allo stesso tempo rispettosa della cultura locale e del territorio». Dall'assessore arriva l'appello a "custodire con diligenza e cura le opere, che vengono messe a disposizione perché patrimonio di tutti i cittadini». PT

OPERE ATTESE Che i cittadini aspettassero con ansia la realizzazione dei due campetti è testimoniato dalla partecipazione e dall'entusiasmo manifestati nel corso della cerimonia inaugurale. Ora le nuove strutture sono a disposizione per lo sport e il tempo libero

Falchi Salento, volti vecchi e nuovi all'inizio della impegnativa stagione Lo spogliatoio dei Falchi Salento è già carico da un inizio di stagione positivo al di là di ogni pronostico, ma il peso della responsabilità di essere dei vincenti si fa sentire. Volti nuovi e “senatori” storici compongono questa squadra giovane e piena di voglia di far bene, e nella prima categoria si annovera Massimo Andriano, di Bari ma proveniente da Lamezia Terme, arrivato all’ultimo momento per sostituire Paolo Mastropasqua (che non ha rinnovato il contratto per motivi personali) senza affatto farlo rimpiangere: «All’inizio ho avuto un po’ di perplessità - dice - perché non sapevo cosa mi aspettava. L'idea di affrontare un campionato di B1 in un ruolo mai ricoperto ammetto che mi spaventava e ognuno di noi giocatori è innamorato del proprio

Partiti col peso della storia ruolo e non lo cambierebbe con nessuno» E il pensiero va subito al gruppo e all'intesa di squadra che è il segreto di ogni successo e non solo sportivo. « Nonostante ci manchino ancora alcuni meccanismi per avere un' intesa ottima - continua - siamo riusciti comunque a esprimere un buon gioco, ognuno di noi sta mettendo a disposizione tutto. Il vero segreto è il gruppo che si è creato». Gli fa eco il ruffanese Marco Serra, alla sua quarta stagione in giallorosso: «La crisi economica ha colpito in pieno anche il volley e trovare persone e risorse economiche per progettare negli anni è sempre più difficile, moti-

vo per cui quest'estate importanti società della zona hanno dato vita a questa nuova realtà. Per quanto mi riguarda mi ritrovo nella quarta nuova gestione Falchi e il mio augurio è quello di riportare Ugento nella massima serie nazionale. Questa cittadina si è già fatta valere in passato con le grandi del volley, onore alla storia». Non c'è che dire, tutti, anche i nuovi arrivati, avvertono il peso di un passato glorioso che si propongono di riproporre. Questo potrebbe essere un motivo, se ce ne fosse bisogno , di mettercela tutta, accompagnati dal tifo e dall'entusiasmo di quanti vogliono continuare a vedere i Falchi LPR volare alto.

Massimo Andriano (foto di Giada Chetta)


NUMERI UTILI Comune 0833 721106 www.comune.acquaricadelcapo.le.it Polizia Municipale 0833 727603 Ufficio postale 0833 721170 Guardia medica 0833 727531 Pro loco 0833 726071

ACQUARI QUARICA CA C. 7 - 20 novembre 2013

Benvenuti ai nuovi arrivati in questa “Piazza”

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Disagi al cimitero per i loculi troppo stretti che non permettono l'ingresso agevole della bara

Difficile vivere, ma anche morire Il problema non è di ieri, ma in paese se ne parla solo da qualche settimana, da quando cioè i figli di un’anziana, morta di recente, non hanno retto di fronte all’immagine dell’operaio che piallava la bara della madre per farla entrare in un loculo più stretto del normale. La scena ha turbato tutti i presenti, compresi i parenti provenienti da comuni diversi, che hanno cominciato a diffondere la notizia anche fuori paese. Sembra inverosimile, ma effettivamente nel cimitero di Acquarica ci sono dei loculi più stretti dove i familiari del malcapitato defunto sono costretti ad assottigliare la bara con la pialla. La scena sembra più da film che reale, ma effettivamente il problema esiste e mai nessuno si è fatto carico di risolverlo.

I familiari di un'anziana si ribellano e meditano un risarcimento danni Praticamente nella costruzione dei loculi qualcuno ha commesso qualche errore di calcolo e così l’ultima colonna è risultata più stretta delle altre. Superficialità, leggerezza, inesperienza del costruttore? Fatto sta che la situazione ha del paradossale: «Nostra madre era una persona minuta, per cui non è che ha avuto bisogno

di una bara extra-large - hanno dichiarato i figli della signora - per cui è assurdo dover piallare il legno della cassa fino ad arrivare allo zinco per poterla sistemare nel loculo. La cosa più assurda, aggiungono i figli della defunta, è che dopo aver vissuto una vicenda sconcertante come questa il Comune ci ha richiesto il pagamento di 450 euro. Eppure i loculi vuoti a misura giusta c’erano disponibili. Il custode però ci ha riferito che non era possibile saltare la fila per seppellire nostra madre in un altro loculo». Amarezza e rabbia sono i sentimenti dei figli della defunta, che stanno meditando di richiedere al Comune un risarcimento per

danni morali e materiali.

Un piano di lottizzazione intecomunale con Presicce

Servizi in comune Un passo concreto verso la fusione di Giancarlo Colella

«Potrebbe essere un Piano di lottizzazione intercomunale il primo passo concreto verso l’unificazione dei comuni di Acquarica e Presicce». È quanto sostiene l’architetto Corrado Cazzato, da sempre convinto assertore della necessità di portare i due comuni verso la fusione, considerato che un evento del genere porterebbe una serie di vantaggi alle due comunità. L’architetto presiccese è partito da una proposta concreta e fattibile e che porterebbe da subito risultati tangibili. Al confine tra il comune di Acquarica ed il comune di Presicce si trova una zona C di espansione. «Alcuni miei clienti - dice Cazzato - sono proprietari di lotti ricadenti nel comparto 15-zona C8 di Presicce ed altri, invece, risultano titolari di suoli che ricadono nel comparto F-zona C2 del comune di Acquarica. Ritengo che la redazione di un unico Piano di lottizzazione tra i due comuni in merito a questo vasto comparto sarebbe funzionale al perseguimento dell’unione fra le due comunità». Secondo l’architetto presiccese, infatti, la parte di terreno che i proprietari sarebbero costretti a cedere ai due comuni per la lottizzazione

La zona dove potrebbero sorgere i servizi in comune con Presicce

potrebbe essere concentrata in un unico spazio destinato ad ospitare servizi pubblici, nello stesso tempo la parte di suolo che rimarrebbe ai privati potrebbe essere finalizzata ad ospitare attività commerciali e servizi vari. «Indurre i commercianti di Presicce e di Acquarica che hanno i loro esercizi su corso Dante (Acquarica) o su via Roma (Presicce) a trasferirsi nei locali che saranno realizzati in questo comparto significherebbe decongestionare il traffico sulle arterie principali che attraversano i due comuni -

ha aggiunto l’architetto - e nella stessa zona si potrebbe individuare uno spazio comune dove tenere il mercato settimanale dei due paesi, anche se in giorni diversi, o addirittura prevedere un unico mercato». Tutto questo creerebbe i presupposti per avviare concretamente una fusione delle due comunità nella vita di ogni giorno, che preluderebbe alla fusione definitiva dei due comuni. Ora spetta alle amministrazioni comunali dare un segnale della propria volontà.

Nuova vita per l'oleificio cooperativo, grazie all'impegno e alla tenacia di alcuni soci

Previsti interventi per 560mila euro I gufi che fino a qualche tempo fa prevedevano la morte lenta ma inesorabile dell’oleificio cooperativo (foto), paralizzato per anni in una crisi perenne, sono stati smentiti dai fatti. L’associazione tra olivicoltori, nata nel 1969 su iniziativa di una ottantina di soci fondatori, sembrava destinata a chiudere. L’immobile andava adeguato alla normativa vigente in campo igienico-sanitario e gli impianti ormai risultavano obsoleti e il prodotto lavorato andava diminuendo ogni anno, anche perché gli eredi dei vecchi olivicoltori-soci non sembravano interessati alla produzione di olio e quindi erano indifferenti alle sorti dell’oleificio. L’alternativa ormai era “rinnovarsi o morire”.

Grazie alla determinazione e alla tenacia di alcuni soci, come Giacomo Pepe (Mimino), convinti della opportunità di rilanciare la cooperativa, venne approvato un progetto che sta vedendo la sua realizzazione in questi giorni. «Si tratta di un intervento di circa

560mila euro - ha dichiarato Mimino Pepe - finanziato al 50% con fondi regionali, mentre per la restante somma abbiamo trovato la copertura mettendo in vendita un terreno di circa un ettaro di proprietà dell’oleificio che nel tempo è diventato suolo edificatorio. Grazie a questi fondi stiamo adeguando l’immobile alla normativa igienico-sanitaria corrente, stiamo sostituendo i vecchi impianti con impianti all’avanguardia che garantiranno un prodotto di qualità eccellente e, infine, ci stiamo dotando di un impianto per l’imbottigliamento che consentirà ad ogni produttore, piccolo o grande che sia, di imbottigliare la quantità di prodotto che riterrà opportuGC no».

GC

Il portale d'ingresso del cimitero

La festa di S. Carlo, che spodestò S. Giovanni

Energia pulita

Nuovi impianti a scuola Il sindaco Francesco Ferraro, qualche giorno fa, ha presentato il progetto di riqualificazione energetica della scuola elementare di Acquarica del Capo al "Key Energy", fiera di Rimini. Un’importante manifestazione nazionale promossa dal Ministero dell’Ambiente e da quello dello Sviluppo economico per presentare le opportunità offerte dal Programma operativo interregionale energie rinnovabili, realizzate tramite i fondi strutturali 2007-2013. «Abbiamo voluto avvalerci di questo bando per finanziare la riqualificazione energetica della scuola elementare , al fine di ottimizzare i consumi energetici, le spese di gestione e al tempo stesso predisporre, all’interno della struttura un microclima e un comfort ottimale» - sottolinea il Sindaco. Tra gli interventi c'è la sostituzione del generatore di calore a gas esistente con un impianto geotermico che andrà a soddisfare il fabbisogno di riscaldamento e raffreddamento oltre che la produzione di acqua calda».

DCA

Oltre i riti, un'occasione per ritrovarsi insieme sotto l'ala del patrono La tradizione delle feste popolari, che risale a migliaia di anni fa, in Italia resiste nonostante tutti i processi di omologazione della società contemporanea. Da sempre, la festa popolare ha rappresentato un momento di incontro degli uomini con le divinità. Anticamente, infatti, le feste popolari si svolgevano davanti al sagrato dei templi pagani, sostituiti successivamente dalle chiese. La festa popolare, che si svolgeva nei vari periodi dell'anno (la primavera, la mietitura, la vendemmia, la maturazione del vino) aveva un aspetto religioso (serviva per ringraziare la divinità o per chiedere un buon raccolto per la stagione successiva). Ad Acquarica del Capo, addirittura, la tradizione è andata crescendo, sebbene il senso della festa non sia più quello di una volta. Anche qui l’emblema della tradizione è la festa del santo patrono, San Carlo Borromeo. Negli ultimi anni alla tradizionale festa di San Carlo (4 novembre o domenica successiva) si sono aggiunte altre feste: prima la Madonna del Ponte, poi San Donato, poi la Madonna dei Panetti e infine San Giovanni (protettore del paese prima che venisse sostituito da San Carlo). Per quanto riguarda la festa del patrono, l’aspetto religioso è rimasto immutato, con la novena, la celebrazione delle messe il giorno della festa, la processione della statua del santo che all’inizio dei festeggiamenti viene trasportata dalla vecchia chiesa di San Carlo (foto) all’attuale chiesa parrocchiale, per essere poi riportata nel suo “stipone” alla fine delle celebrazioni. Rimane ancora la tradizione della banda, delle luminarie, dei fuochi d’artificio, degli spettacoli, mentre è scomparsa la tradizione de “lu porcu de san Carlu". Ma c'è anche un aspetto della festa importante nella vita di una piccola comunità come Acquarica: l’incontro tra persone che non si vedono da tempo, l’invito a pranzo per il giorno della festa ai parenti, specialmente a quelli residenti in altri comuni. Un momento di socializzazione radicato nella tradizione che fortunatamente sopravvive ancora oggi. GC

Dalla "Micaela Greco" "Bimbi in festa" con mostri corsi per tutti i gusti ed età e il pomeriggio scorre lieto Sono partiti i corsi dell'associazione culturale ricreativa "Micaela Greco". Ogni giorno della settimana c'è qualcosa di interessante da fare: lunedì dalle 20 balli di sala, danze caraibiche e balli latino-americani con il maestro Salvo Nuzzo. Si prosegue il martedì con i laboratori di teatro per bambini alle 17 e per adulti alle 19, tenuti dal maestro Antonio D’Aprile, alle 20,30 corso di pizzica con professori diplomati. Mercoledì alle 19 corso di decorazioni artistiche e natalizie; alle 20 ancora lezioni di ballo di sala. Chi vuole imparare l'inglese può frequentare i corsi di vari livelli della professoressa Erina Pedaci. I corsi di canto corale e solistico con il maestro Francesco Faiulo si terranno il venerdì alle 20 mentre alle 21 si farà tango argentino con il maestro Giovanni Sicuro. Si accettano adesioni per lo stage di "Interpretazione, dizione e messa in scena di una performance musicale" tenuta da Emanuele Lucas. Per avere ulteriori informazioni rivolgersi presso l'associazione “Micaela Greco”, via Ten. Pedaci, 43. Mail: info@associazionemicaelagreco.org. Cell.

347/8803300 oppure 392/9053514.

Piazza dell'Amicizia, lo scorso 31 ottobre, è stata invasa da piccoli mostriciattoli e zombie e per tutta la sera le loro risa hanno riecheggiato per il paese. In occasione della festa di Halloween il comitato di genitori "Bimbi in festa" ha organizzato un lungo pomeriggio di giochi e di festa. Ad intrattenere i bambini c'erano il clown Robertino e il mangiafuoco Tonny. La zucca più bella quella preparata da Florinda Turi.


NUMERI UTILI Comune 0833 726405 www.comune.presicce. le.it Carabinieri 0833 726010 Ufficio postale 0833 722557 Guardia Medica 0833 727531

PRESICCE 7 - 20 novembre 2013

Luigi Sergi nel calendario "Immagine Salento 2014" di Ilaria Lia

Il mese di dicembre nel calendario "Immagine Salento 2014" avrà la firma di Luigi Sergi (foto), pittore di origini presiccesi, ora residente a Novara, scelto tra i 12 artisti che rappresentano il territorio in Italia e all'estero. «Il rapporto con il Salento non si è mai perso - afferma Sergi - anche se abito fuori, torno quando posso, ho ancora uno studio a Presicce e le mie vacanze estive sono rigorosamente al mare, a Leuca». La sua carriera ha inizio nel 1970, anno in cui risale la sua

prima personale. Poi nel 1975 si diploma presso l'Accademia di Belle arti a Lecce e da quel momento lascia il Salento alla volta di Roma, dove viene in contatto con personalità artistiche che lo influenzano in qualche modo e lo arricchiscono. Successivamente si stabilisce in provincia di Novara, per una docenza in Materie artistiche e continua la sua sperimentazione tecnico-pittorica. Il legame con la sua terra lo ha sempre dimostrato nelle sue opere che presentano i colori e la luce del sud, ma anche con le esposizioni che spesso or-

Un mezzo potente per farti conoscere

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ganizza qui e con l'attenzione che ha verso i talenti locali. «A breve inaugurerò una mostra a Milano nella quale ho coinvolto undici artisti salentini, alcuni dei quali chiamati come me a far parte del calendario. Mi fa piacere rappresentare il Salento in questa iniziativa - continua l'artista - l'opera scelta risale a qualche anno fa, è la rappresentativa di un raggio di luce che si proietta su un piano e dà degli effetti diversi». Il calendario verrà distribuito nelle edicole del Salento e costerà sette euro. Una parte del ricavato sarà devoluto alla Fondazione Palmieri Onlus, attiva nel promuovere la cultura salentina nel mondo.

Le prossime iniziative della Pro loco Il prossimo appuntamento in programma per la Pro Loco Presicce è la gita "Tra funghi e castagne" a Viggianello, nel parco nazionale del Pollino, in Basilicata, fissata per sabato 16 e domenica 17 novembre. Sarà una giornata all'insegna del divertimento, giurano i soci, che instancabili già stanno pensando alle attività da organizzare nelle prossime settimane. Intanto, però, tutti hanno ancora vivo il ricordo della giornata "L'olio di Bisanzio" organizzata il 19 ottobre in collaborazione con l'associazione "Treni storici" Aisaf Lecce. «Siamo entusiasti per come si è svolta la giornata - raccon-

Pronto al varo il documento "di previsione" del 2013

Gite e la festa patronale

ta il presidente Loris Pizzolante (foto) - la maggior parte dei partecipanti è rimasta incantata dalla bellezza di Presicce e ha già annunciato che ritornerà con piacere». Intanto fervono i preparativi in vista della festa

del santo patrono, Sant'Andrea, il 30 novembre: probabilmente verranno ospitati gli amici della Pro Loco di Cave, il paese in provincia di Roma con il quale l'associazione presiccese è gemellata. Una delegazione di Presicce l'anno scorso è andata alla loro sagra della castagna, ora i salentini si apprestano a ricambiare l'ospitalità. «Intanto stiamo prendendo adesioni per il corso di yoga e da gennaio pensiamo di fare degli incontri tematici con le associazioni ambientaliste per parlare di salute e rispetto del territorio» dice Pizzolante. IL

Notte di fuoco

Bilancio no tasse

Incendiati in una notte un tir e lo studio di un geometra

Ma restano in vigore quelle già fissate Bilancio in arrivo al Comune di Presicce, commissariato da fine settembre scorso a causa delle Tra le opere pubbliche dimissioni del sindaco Leonardo La Puma (centrodestra) rassegna- interventi per Casa turrita te il 9 settembre. Lo sta curando, centro storico e periferie con la collaborazione degli uffici competenti e del segretario comunale Roberto Orlando, il funzionario della Prefettura, Guido Aprea, in veste appunto di commisario straordinario dell'Ente. Non arriveranno però altre tasse. Dai primi conteggi sembrava che un aumento almeno del 7 per cento fosse necessario per la tassa sui rifiuti (Tarsu), in modo da quadrare i conti complessivi. Invece alla La Casa turrita fine si è deciso di non riguardano i servizi "a domanintrodurre la nuova tassa Tares e di continuare con la Tarsu, man- da individuale" quali scuolabus, tenendo gli stessi livelli dell'anno mensa scolastica (gara da fare), scorso e salvaguardando il pareg- pubblicità e occupazione di suolo gio di bilancio ("preventivo" per pubblico, bensì Imu sulla seconda l'anno 2013, anche se arriva per casa salita dall'8,80 al 10 per mille cause esterne al Comune, a no- e per il prelievo Irpef, quasi raddoppiato: dallo 0,4 allo 0,7, cioè il vembre). Restano ovviamente in vigore massimo consentito. gli aumenti stabiliti dalla maggioIl dottor Aprea sta inoltre metranza consiliare l'8 agosto scorso tendo mano sull'organico comu(deliberazioni n. 27 e 28) che non nale, cercando di colmare lacune

a livello dirigenziale per gli uffici Affari generali e Tecnico, per i quali si potrebbe reclutare a breve un dirigente responsabile (categoria D1). Ad accompagnare come da prassi il bilancio, vi è il piano triennale delle opere pubbliche. Per il primo anno (quello ormai agli sgoccioli) il tecnico responsabile e i suoi due collaboratori si stanno occupando del programma integrato di riqualificazione delle periferie, per il recupero della Casa turrita e delle aree da destinare a verde pubblico. Con la stessa fonte di finanziamento (fondo Fesr Ue-Regione) e tramite un'associazione di Comuni, è stato varato il recupero dell'ex mercato coperto per farne un centro socioeducativo diurno per adolescenti. In elenco figura poi l'efficientamento energetico della scuola elementare e dell'ex convento dei Carmelitani. Un altro progetto riguarda la riqualificazione e l'arredo urbano del centro storico. Infine, per il miglioramento del ciclo integrato dei rifiuti, si sta lavorando per realizzare l'ecocentro per la raccolta.

Fidas, prima donazione di sangue in comune con la sezione di Acquarica del Capo

"Presicce mia" «No a nuove costruzioni» Un censimento degli immobili sfitti e non utilizzati verrà proposto al commissario prefettizio per conoscere la realtà del tessuto abitativo-immobiliare del paese. È questo il punto di partenza di un progetto rappresentato da Luigi Mele sul blog di "Presicce mia". «Nel 1971 - scrive Mele nel suo intervento - il Comune contava 6836 abitanti. Nel 2011 poco più di 5000 e il trend negativo non accenna a diminuire. Nel frattempo, le costruzioni sono notevolmente aumentate (foto di una casa sfitta) e, anche in tempi recenti, si è pensato di convertire terreni agricoli in aree edificabili. Nulla è stato, invece, attuato per limitare o bloccare nuove iniziative e obbligare il mercato edilizio nella direzione di riqualificare e valorizzare l’esistente». GC

Notte di fuoco quella tra il 25 e il 26 ottobre scorso: mentre ad Acquarica veniva incendiato un tir parcheggiato in un deposito all’aperto nei pressi del cimitero, a Presicce era dato alle fiamme lo studio del geometra Andrea Monsellato. Nel primo episodio, un incendio ha letteralmente distrutto un camion con rimorchio di proprietà del signor Massimo Anastasia. Alcuni sconosciuti si sono introdotti in un terreno recintato che si trova in via XX Settembre, nei pressi del cimitero, e con l’aiuto di materiale infiammabile hanno dato fuoco al mezzo che è andato letteralmente distrutto (foto). Sul luogo sono subito intervenuti i carabinieri della stazione di Presicce, che stanno conducendo le indagini, ed i vigili del fuoco. Nelle medesime ore a Presicce alcuni malviventi sono entrati dalla parte posteriore nello studio di Monsellato e dopo aver portato via il computer sul quale il geometra (ex-vicesindaco e fratello dell’exsindaco Giacomo Monsellato) teneva archiviato progetti e pratiche vecchie e nuove, hanno dato fuoco al materiale cartaceo presente nello studio. A dare l’allarme la mattina alle sette è stato il titolare della macelleria che confina con lo studio di Monsellato, ubicato in via Vittorio Veneto, attratto dal fumo che fuoriusciva da porte e finestre. Praticamente è andato tutto distrutto e fortunatamente non è stata compromessa la staticità dell’immobile. Comprensibile lo stato d’animo del geometra Monsellato che si ritrova senza nessuna traccia del lavoro fatto e da fare, costretto a ricostruire tra mille difficoltà le pratiche che stava seguendo. I carabinieri della stazione di Presicce, intervenuti tempestivamenGC te sul luogo, indagano senza escludere nessuna pista.

La squadra Gap Volley Presicce-Acquarica in C1, alla conquista della promozione

Una conferma: insieme è più bello Due vittorie: partiti col piede giusto Per la prima volta nella sede della Fidas di Presicce i donatori di Presicce ed Acquarica hanno dato vita ad una donazione unitaria. Il clima è stato particolarmente euforico e la sensazione più diffusa era che “insieme è meglio”. I donatori hanno sostato a lungo nei locali della sede presiccese, dove le donatrici avevano portato i prodotti della loro perizia pasticciera, socializzando e concordando sulla opportunità di unire le energie per rendere un servizio sempre più efficiente e quantitativamente consistente. A dare la misura del risultato è stato il presidente della Fidas di Presicce Gianvito Negro Valiani. «Credo che sia un buon risultato quello delle 58 donazioni - ha dichiarato il presidente, con-

La torta "comune"

siderato che è stata una giornata di prova per tutti. Una esperienza che senz’altro va ripetuta, migliorando alcuni dettagli però, come la riduzione dei tempi d’attesa (molti

donatori hanno rinunciato a donare dopo aver aspettato il loro turno per più di un’ora). Comunque medico, infermieri e membri dei direttivi delle due sezioni hanno svolto appieno il proprio compito con entusiasmo e nel reciproco rispetto». Il servizio migliore, come sempre, lo hanno reso i donatori che alle sette del mattino già aspettavano all’ingresso della sede dell’associazione. Grande soddisfazione confermata anche dalla vice-presidente Barbara Carlucci. «Abbiamo registrato otto prime donazioni - ha dichiarato la vicepresidente - il che ci incoraggia e ci conforta, stimolandoci a proseguire su questa strada. Insieme è più bello». GC

Due vittorie contro il Gioia del Colle (3-1) e il Ruffano (3-0) e una sconfitta fuori casa contro il San Michele di Bari (3-1). Il campionato di serie C maschile della Gap Volley Presicce Acquarica è partito con la sfida alle squadre considerate tra le più forti del girone B. Dall'andamento delle prime partite, comunque, i ragazzi allenati da Fabrizio Licchelli, e dal suo secondo Giuseppe Amoroso, hanno dimostrato di avere tutte le carte in regola per poter affrontare le competizioni più dure e cercare di fissare l'obiettivo della stagione. «Cerchiamo la promozione - afferma Licchelli - Rispetto agli anni passati questo è un campionato livellato verso l'alto, tutte le squadre hanno una gestione meno dilettantistica e nella loro rosa ci sono dei giocatori di categorie superiori, che in partita fanno la differenza. La nostra squadra è compatta, possiamo raggiungere i risultati sperati». Tra conferme dell'anno scorso e nuovi arrivi la squadra della Gap è composta dai due palleggiatori Errico Licchelli (Presicce), Danilo Ciardo (Gagliano); dagli opposti Andrea Sansò (Spongano), Matteo Sergi (Barbarano); dai centrali

Francesco Avelli (Alessano), Antonio Fracasso (CaCasarano Alessio Inguscio (Taviano sarano), Taviano), Andrea Anastasia (Casarano); dagli schiacciatori Giari Carrozzo (Alessano), Alberto Sbarro (Presicce), Manlio Palese (Felline Felline), Luigi Forte (Cutrofiano) e dai liberi Matteo

Lazzari (Spongano) e Francesco Melcarne (Alessano). Intanto, proseguono gli allenamenti del settore giovanile con l'allenatrice Rita Ratta. IL


Utilità

7 - 20 novembre 2013 LA FARMACIA APERTA? BASTA UN SMS Per conoscere la farmacia di turno inviare un Sms con scritto «farmacia di turno» e il nome della località a cui si è interessati al numero gratuito

NUMERI UTILI

Emergenze • 112 - Carabinieri • 113 - Polizia Soccorso Pubblico • 114 - Telefono Azzurro • 115 - Vigili del fuoco • 116 - Soccorso stradale • 117 - Guardia di Finanza • 118 - Emergenza sanitaria • 118 - Guardia Medica • 1530 - Soccorso in mare Guardia Costiera • 1515 - Gruppo forestale dello Stato Servizio Antincendi • 1518 - CCISS Viaggiare informati • 1522 - Servizio Antiviolenza Donna

Ospedali Gallipoli: “Sacro Cuore di Gesù”: centralino 0833 270111 Pronto soccorso 0833 270430 - 0833 270431 Casarano: “Francesco Ferrari”: centralino 0833 508111 Pronto soccorso: 0833 508290 Galatina: “Santa Caterina Novella”: centralino 0836 529111 Pronto soccorso: 0836 529202; 0836 529203

Consultori Casarano: vico Araldo, tel. 0833508312 - 0833 599612 Gagliano del Capo: via San Vincenzo 1, tel. 0833540437; 0833540565 Galatone: via M. D’Azeglio, tel. 0833568473 Gallipoli: lungomare Marconi 1, tel. 0833270813-14 Matino: via Malta 5, tel. 0833506361 Parabita: via Ferrari, tel. 0833594389 Presicce: via Toscanini 7, tel. 0833727531 Racale: via Quarta, tel. 0833270321 Taurisano: via Giardini d’infanzia 2, tel. 0833625967 Taviano: via S. Antonio da Padova, tel. 0833270304-5-6 Ugento: piazza Italia, tel. 0833954340 - 0833 954336 - 0833 954311

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Cup Le prenotazioni per le visite mediche presso i Distretti socio sanitari si effettuano attraverso il Centro unificato prenotazioni della Asl Lecce al n. 0836 460001 (per le Mammografie al n. 800 426060) ovvero recandosi direttamente presso gli sportelli del Cup o presso le farmacie che svolgono il servizio.

ne sindacale dei titolari di farmacie in provincia, di grande aiuto non solo per i turisti nel periodo estivo, ma anche per i residenti soprattutto nei giorni festivi alla ricerca della farmacia di turno.

333 8888 188 e nel giro di 30 secondi sul display del cellulare comparirà il nome, il numero di telefono e l’indirizzo della farmacia aperta più vicina. Si tratta di un servizio offerto dalla Federfarma Lecce, l’associazio-

Ciao Amici, sono Daniele De Martinis, da Galatone. Sono nato il 1 Aprile 1973 e ho cominciato ad interessarmi alle donazioni in giovane età, infatti, già ai tempi della scuola, mi piaceva curiosare presso il Centro trasfusionale mobile allestito in paese la domenica per le donazioni periodiche. Lì ho cominciato a conoscere il mondo dei donatori di sangue e ho capito che una delle missioni nella mia vita sarebbe stata quella di donatore, già perchè di lì a poco quella della donazione sarebbe diventata una vera e propria missione per me. Proprio sui banchi di scuola, durante un incontro/dibattito sull’utilità di donare il sangue con alcuni responsabili del centro trasfusionale dell’Ospedale di Gallipoli, è scoppiato forte il desiderio di riuscire a farlo il prima e più frequentemente possibile. Compiuti i 18 anni non ho perso tempo ad effettuare le prima donazione presso il Centro Trasfusionale Mobile allestito a Galatone dalla locale sezione della Fidas, alla quale poi mi sono associato. Era il 1991 quando ho donato per la prima volta il sangue. Nell’anno seguente sono riuscito a donare 2 volte, poi c’è stato l’arruolamento in Esercito, cosa che però non mi ha precluso la possibilità di continuare ad essere un donatore attivo. Dal 1992 al 2004 il mio lavoro mi ha tenuto lontano da casa e dalla sezione presso la quale sono iscritto, quindi, approfittavo delle poche presenze a Galatone per continuare a donare sempre lì, nel posto che mi aveva dato l’onore di entrare nella grande famiglia Fidas. Nonostante la distanza da casa e le continue missioni all’estero (più precisamente in Kosovo, Iraq e Libano) nel 2006 sono riuscito a tagliare il primo grande traguardo, ossia, quello delle 50 donazioni. Tenendo conto che a 25 anni (nel 1998) ho ricevuto la medaglia di bronzo per le 15 donazioni, a 27 (anno 2000)

la medaglia d’argento per le 25 e come già detto a 33 (anno 2006) la targa per le 50 donazioni effettuate, credo di aver mantenuto la promessa fatta a me stesso, che era quella di riuscire ad aiutare il maggior numero di persone con un piccolo e semplice gesto. Nel 2010 sono stato premiato con la medaglia d’oro, riconoscimento per coloro che sono giunti a 75 donazioni. Ebbene Amici questo traguardo mi ha permesso di porre fra me ed il mio futuro un altro importante impegno da raggiungere, le 100 donazioni al compimento del mio quarantesimo compleanno. Questo è il regalo che voglio farmi e spero di riuscirci, perchè sarebbe sicuramente il più bello. Di questo mio essere donatore convinto il merito va sicuramente all’associazione per la quale sono iscritto, che negli anni mi ha cresciuto e fatto maturare come uomo ma soprattutto come persona a disposizioni di altre persone. Grazie, grazie e ancora grazie a chi a questo mondo mi ha avvicinato e in questo mondo mi ha visto crescere. Daniele De Martinis - Galatone MOVIDA E REGOLE STRINGENTI, MA PREFETTO TARDIVO Tutti noi ci auguriamo giustamente che anche tutti i titolari di esercizi turistici, di ricreazione e movida della nostra città di Gallipoli siano in regola con le normative antimafia che chiede il prefetto Giuliana Perrotta in tutto il territorio salentino di sua competenza, Gallipoli compresa. Atteso, però, il fatto che il territorio salentino, già da qualche anno è ritornato nella morsa dei clan mafioseggianti, come giunge conferma anche dalle continue retate eseguite

PRONTI A PRENDERE IL TRENINO I BAMBINI DEL POLO 1 Al giornale “Piazzasalento” Oggi abbiamo visitato la nostra città da Carabinieri e polizia di Stato su indicazione della Procura della Repubblica di Lecce nelle più note località rivierasche come lo è la nostra Gallipoli, non comprendiamo perché la Prefettura salentina abbia aspettato la fine dell’estate 2013 per chiedere di presentare prima la certificazione antimafia a tutti coloro che intendono aprire degli esercizi di intrattenimento tutistico, balneare e di movida notturna del Salento e di Gallipoli e Lecce in particolare: una movida diventata oggettivamente e davvero inquietante. Esercenti, Istituzioni e Cittadini tutti dovrebberò avere consapevolezza della breve durata che può avere la stagione turistica di una località balneare che non difende la civile vivibilità della propria comunità. Romano Fiammata segretario cittadino Pdci - Gallipoli

con il trenino panoramico. È stato stupendo. Eccoci qui mentre lo stiamo aspettando. I bambini del Polo 1 - Gallipoli GALATONE, DIFFERENZIATA IN AUMENTO. I COSTI PURE... Cari signori, vi scrivo in merito a quel bellissimo articolo pubblicato sulla differenziata di Galatone. I signori politici si son dimenticati nel corso della serata di dire che nonostante l’indifferenziato è diminuito del 40%, anche quest’anno la Tarsu è aumentata. Questa non vuole essere una mail politicizzata: sia chiaro in confidenza che essendo disoccupato pago meno Tarsu, però io mi chiedo: più i cittadini fanno differenziata e più la Tarsu aumenta? Sarebbe controproducente o sbaglio? Perché se l’ azienda incaricata riesce a trarre profitto aumenta la Tarsu? Perchè se l’ azienda incaricata scarica meno in discarica, aumenta la tarsu? Vede, io sono del mestiere mi occupo di carta da macero e c’è qualcosa che non torna. Sapete darmi una spiegazione? Vi ringrazio in anticipo per eventuale risposta se saprete darmela almeno che non lo chiediate ai signori politici. Dubito che sappiano darvi una risposta. Alessio Malerba - Galatone UN PEZZO DI CASA QUI A ROMA: GRAZIE

HALLOWEEN IN REDAZIONE Sono passati vicino alla redazione di “Piazzasalento” e non hanno

resistito all’invito di salire a salutarci questi ragazzini mascherati e non, accompagnati da alcune mamme. Hanno trovato anche i dolcetti... Gallipoli

Buonasera, son Chiara. Mi è arrivato il giornale e ne sono felicissima, un pezzo di casa qui a Roma. Volevo chiederti a chi devo comunicare che il Cap è sbagliato, stavolta è arrivato e non so come abbia fatto ma è possibile che se capita in mano a un postino fiscale il piegolibri venga rigettato. Sulla busta è stato scritto 00165, invece è 00167. A presto e buon fine settimana. Chiara “Tempesta ed.” - Roma

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Editrice: Indra srl sede legale: corso XXII Marzo, 8 20135 Milano

Siamo costretti a cestinare annunci personali che vanno al di là dell’educazione e del rispetto verso i lettori.

Periodico associato all’Unione Stampa: Martano Editrice srl Viale delle Magnolie, 23 - Z.I. Bari Stampa Periodica Italiana Tessera n.15603 tel. 080 5383820

Iscritto al N. 1072 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 6 dicembre 2010

Chiuso in redazione alle ore 16,15 del 6.11.2013

Redazione: via S. Castromediano, 4- 73014 Gallipoli (Le) tel.0833 1823575 fax 0833 1823573 - www.piazzasalento.it - e-mail: redazione@piazzasalento.it - info@piazzasalento.it - per le inserzioni: pubblicita@piazzasalento.it


Piazzasalento n24  

Piazzasalento n24 anno III 7-20 novembre 2013

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