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24 gennaio - 6 febbraio 2013

Anno III numero 2

Quindicinale

Esce il giovedì

Copia gratuita

Tre giovanissimi in azione a Taurisano in casa di una coppia di anziani. Scene da "Arancia meccanica". Ma l'impresa violenta per due di loro è già finita

Picchia e rapina: ha solo 16 anni di Fernando D'Aprile

Parliamo di noi, di tutti noi. A conclusione del secondo anno insieme, quella che sembra sempre più una sfida contro corrente - nel bel mezzo della crisi del secolo che fa pensare ad un nuovo 1929 - eccoci a contare quante volte ci siamo incontrati. Sono state 1.092.000 le copie di "Piazzasalento" che vi hanno raggiunto, raccontando i fatti nostri, stimolando pensieri e attività, intrecciando o reintrecciando rapporti. Come quello dell'universitario che, su queste pagine, ha ritrovato un suo compagno di banco oggi musicista in un gruppo rock o come il reduce di El Alamein di Gallipoli che ha suscitato in un suo vecchio commilitone, di Melissano, la voglia di incontrarlo. Non pensavano più che si sarebbero rivisti, dopo quella granata. La potenza di questo giornale - come dicono gli inserzionisti, meravigliati dai riscontri ai loro messaggi pubblicitari sta in queste cifre; sta in quelle dell'investimento che continuerà nella nuova sede; sta nella vostra attesa, numero dopo numero, che ci onora e ci vincola ad assere sempre più completi, corretti, giornalisti. Allora, come non pensare a fornire questo servizio anche ad altre comunità vicine? Infatti, ci stiamo pensando. Per rispondere soprattutto a quel diritto civile che si chiama informazione. Che costa soldi e fatica, ma che è fondamentale.

Parco Angelica per un altro anno gestito dal parroco a pag. 14

a pag. 28

La caserma dei carabinieri di Taurisano

La forza di un milione di giornali

Parabita, riassegnato l'immobile confiscato alla mala

Angelica

Sembra vana la corsa affannosa, a volte disperata, dei Comuni per tappare i buchi nei conti

Vendesi. Ma chi compra? Una piscina, una farmacia, un vecchio palazzo: alle aste non c'è nessuno

Casarano

Melissano

Palazzi vecchi ma di pregio, strutture sportive (piscine, stadi...), terreni e locali, persino una farmacia comunale: niente. Le aste che i Comuni organizzano per vendere qualche "gioiello di famiglia" vanno regolarmente deserte. E i buchi nei bilanci degli enti locali restano incolmati. Con gravi rischi di dissesto e nuove tasse. a pag. 2-3

Casarano e Melissano ad alto rischio dissesto

a pag. 19 e 27

Racale

Galatone

I FATTI

Si continua a nascere a Casarano e Gallipoli E apre Rianimazione a pag. 6

Aiuti sociali, per il 2013 disponibili 2 milioni per otto Comuni a pag. 6

«Mariangela Melato io la conoscevo bene» i ricordi di Nello Marti a pag. 10

Appuntamenti con l'allegria a Gemini- S. Giovanni, Casarano, Galatone, Melissano

Riecco il Carnevale Ritorna a Gallipoli

Quando la marijuana fa bene: a Racale apre il club anti sclerosi a pag. 24

all'interno

Maschere a Gallipoli

SIMU SALENTINI - Polpette e polpettoni accompagnano maschere e coriandoli a pag. 21

SPORT

Ugento-Taviano primato inatteso a pag. 30

Sabrina Manco donna da cross a pag. 11


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In Evidenza

24 gennaio - 6 febbraio 2013

Neanche i tentativi di locazione hanno esiti fortunati

Pure Gallipoli arranca Vendo Beni e gioielli di famiglia in vendita per rimpinguare le casse: il Comune di Gallipoli ci ha provato, ma con prudenza. E il tentativo di alienare un terreno di proprietà sulla Provinciale per Sannicola (ex depuratore) di circa 15mila metri quadrati al prezzo di partenza a base d’asta di 995mila euro, è andato a vuoto. Come era prevedibile, tant’è che era stato l’unico bene messo all’asta in sede di approvazione del Bilancio di previsione 2012 approvato ad ottobre. «Quella somma lì serviva proprio a pareggiare una analoga somma prevista in uscita», ha accusato dall’opposizione consiliare il capogruppo della civica Gallipoli 2012, Aldo Petrucci. Quello è stato comunque il primo e l’unico tentativo del 2012. Ma il Comune non è fortunato nemmeno con le locazioni degli immobili comunali: a febbraio 2012 è andato deserto per la seconda volta il tentativo di locare l’ex mercato coperto di piazza Imbriani; a fine 2011 analogo esito per dare in gestione il mercato ittico all’ingrosso di via Lecce. VC

Racale mette in vetrina la piscina C’è anche la piscina comunale tra i beni alienabili a Racale Racale. Il valore d’asta dell’impianto da 19mila mq di via Milano (foto) è di due milioni di euro. Tra le soluzioni proposte per il suo recupero quella di unire le risorse dei Comuni dell’Unione con i cittadini pronti a dare un contributo personale per la manodopera. «Serve molto denaro per completare i lavori. La sola cosa pronta è il soffitto: mancano gli infissi e molti impianti sono da rifare. L’unica soluzione al momento percorribile è quella della vendita, sperando che un imprenditore decida di investire», afferma il vicesindaco Frediano Manni.

UN MILIONE DA INCASSARE Le mire del Comune nel 2010 erano quelle di incassare un milione 120mila euro da nove immobili messi in vendita. In realtà il ricavo è stato di circa 280mila euro per tre immobili alienati

vendo... ...ma a chi?

Galatone, tre su nove Le ultime alienazioni sembrano risalire a fine 2010 a Galatone. Il Comune di Galatone aveva messo in vetrina nove immobili per un valore a base d’asta complessivo di circa un milione 119mila euro. Erano pervenute offerte solo per tre lotti, poi assegnati: un locale in via Cadorna angolo via Migliaccio ad una cooperativa di Galatone per 242.100 euro; un locale in via Chiesa ad un privato di Galatone per 15.699 euro; un terreno, sempre ad un cittadino del luogo, per 15.100 euro. Nessuna offerta era giunta per altri terreni, in contrada Vignali, l’ex mattatoio comunale di via S. Luca, una abitazione su due piani di via S. Sebastiano e un locale con abitazione di via Leuzzi.

Solo le vecchie Guzzi trovano acquirenti

Se gli immobili comunali restano invenduti, le moto (meglio se d’epoca) trovano, invece, acquirenti. È accaduto a Tuglie dove tre moto Guzzi V50c, immatricolate nel 1982 e da tempo dismesse, hanno trovato un appassionato Casarano) che ha offerto 2.420 euro portanestimatore (di Casarano dosi a casa i tre motocicli. Anche in questo caso, tuttavia, l’Amministrazione comunale ha dovuto procedere a ben due bandi di gara (sempre per l’assenza di offerte) prima dell’assegnazione abbassando il prezzo base, che da 3.000 euro è stato portato a 2.400 euro.

C’è il deserto intorno ai beni comunali messi all’asta. Nessun acquirente neanche dopo i ribassi dei prezzi. E le casse piangono

Tante offerte, nel vuoto Famiglie e Comuni, piccole e grandi comunità di fatto nelle medesime (e precarie) condizioni, costrette a fare scelte a volte dolorose. I segni inequivocabili di questa situazione sono sotto gli occhi di tutti. Nell’ultimo anno i “Compro oro” si sono moltiplicati, come le famiglie che hanno rinunciato a catenine, bracciali, anelli, regali ricevuti in ricorrenze familiari e quindi con un alto valore affettivo. In modo speculare grandi e piccoli Comuni si sono visti costretti a vendere i loro “gioielli”, impossibilitati a ultimarli o a gestirli in proprio. Anche quando producono utili, come nel caso delle farmacie comunali. Così, immobili che fino a qualche anno fa sarebbero andati a ruba, ora rimangono, asta dopo asta, tristemente invenduti. Sono così destinate ad aumentare le difficoltà dei Comuni che per venire fuori dalle secche di bilancio e per affrontare le necessità più urgenti nell’ambito dei servizi sociali, avevano contato sulle vendite di immo-

Fino al 2012 i ricavi potevano tappare falle nella spesa corrente; da quest’anno non sarà così bili propri. Fino all’anno scorso, perchè da quest’anno gli eventuali ricavi dovranno essere utilizzati solo per investimenti e non più per le spese correnti dei Comuni. Nella quasi totalità la risposta alle aste comunali è stata deludente: in alcuni casi, come stabilisce la legge dopo tre pubblicazioni di bando andati deserti si è abbassato il valore degli immobili del 10 e del 20%, passando anche alla trattativa privata ma - a conti fatti - si è mosso davvero poco. «È la crisi», si dice. Ma altri puntano il dito sugli usi possibili dei beni pubblici all’asta, troppo limitati per incoraggiare l’iniziativa imprenditoriale privata.

A Parabita si è provato a vendere l’ex mercato coperto di via Bonaparte (prezzo base di 646.720 euro), immobile da 700 mq con un’area di pertinenza di 1.355 mq che conserva la destinazione d’uso di attività commerciale. L’operazione rientra nel piano delle alienazioni degli immobili comunali approvata nel 2011. A Racale in questo mese sono stati messi in vendita sette immobili tra terreni e locali, compresa una piscina (ne parliamo a parte. Ad Alliste nell’ottobre scorso sono stati inseriti nel piano di alienazioni 28 immobili. Tra quelli messi all’asta, è pervenuta un’unica offerta per un terreno di 490 metri quadrati ed un valore a base d’asta di 44.100 euro. Nella precedente asta nessuna offerta era pervenuta. I Comuni che finora non si sono cimentati nelle aste pubbliTaurisano. che sono Ugento e Taurisano «Non che qui si navighi nell’oro - dicono dai Municipi - ma finora ne abbiamo fatto a meno».


24 gennaio - 6 febbraio 2013 SI VENDE O SI VALORIZZA LO DISPONE LA LEGGE La legge 133 del 6 agosto 2008 stabilisce che per la gestione e la valorizzazione del patrimonio immobiliare

i Comuni devono individuare sulla base della documentazione esistente, i beni non strumentali all’esercizio della loro funzione, di cui possono disfarsi. Gli immobili individuati entrano così

PEZZI PIU’ O MENO PREGIATI Il mercato coperto di via Bonaparte, a Parabita, messo all’asta per oltre 640mila euro ma rimasto invenduto. Sotto l’ex caserma dei carabinieri di Casarano più volte in vendita: nell’ultimo bando si partiva da 1,3 milioni di euro

Alezio, l’ex asilo nido al secondo tentativo

a far parte del patrimonio disponibile con una chiara destinazione urbanistica. Il Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliare è un allegato obbligatorio al bilancio di previsione.

Liquidata a Casarano la società che avrebbe dovuto concludere gli affari di Mauro Stefàno

Attenzione a salvare i bilanci comunali ipotizzando la vendita degli immobili attraverso una società di cartolarizzazione. Si tratta di un “artificio contabile”, con la cessione a terzi (ovvero ad una banca) degli immobili, che rappresenta un “indebitamento” per l’Ente. Lo ha stabilito la Corte dei conti che ha in tal modo “bocciato” la manovra escogitata nel 2009 (Sindaco Ivan De Masi) dal Comune di Casarano per salvare il Bilancio. La copertura del disavanzo 2009 con operazioni di cartolarizzazione di immobili rappresenta una delle principali “criticità” evidenziate dalla magistratura contabile e costituisce, di fatto, “una fonte di indebitamento”. Ne è conseguito lo sforamento del Patto di stabilità per il 2010 con conseguenti restrizioni e vincoli che verranno applicati solo nel 2013: tra questi un taglio nei trasferimenti dello Stato di oltre 2 milioni di euro. Conseguenza di tutto ciò la liquidazione della società partecipata “Casarano città contemporanea” (a capitale interamente pubblico), così come preannunciato dal Sindaco Gianni Stefàno (Pdl). Rimangono, comunque, in vendita gli immobili disponibili. Il Piano di riequilibrio finanziario appena approvato dal Consiglio comunale prevede nuove aste per l’ex arena di via Padova (foto in alto a destra), il locale commerciale “Made in Italy”, l’area

Stadi

Matino vende Casarano ci sta pensando È il terzo tentativo quello in corso (scadenza in questi giorni) e in via San Pancrazio, sede del Comune di Alezio Alezio, incrociano le dita. Si tratta dell’ex asilo di via Muja con il lato giardino su via Rocci Perrella. Il secondo tentativo del marzo 2012, nonostante il ribasso del 10 per cento del prezzo originario pari a 270.500 euro, era andato deserto. Si tratta di 1.875 metri quadri, con varie destinazioni d’uso ed una caratteristica: nell’interrato ci sono rinvenienze archeologiche (foto) da tutelare e “censite” di recente con la Soprintendenza. L’ultima vendita riuscita risale al giugno 2011: l’ex mercato ortofrutticolo di via Taviano per 230mila euro circa.

A Melissano neanche il 51% della farmacia attira qualcuno Altro giro, altra corsa. Il Comune di Melissano riprova a vendere la quota di maggioranza della “Farmacia comunale srl” (foto) dopo che il primo bando di gara per cedere il 51% del capitale sociale di proprietà dell’Ente è andato deserto. Nessuna offerta, infatti, è pervenuta entro il termine finale del 7 gennaio. La base d’asta era di un milione di euro. La decisione di mettere in vendita la quota comunale della farmacia era stata formalizzata nel Consiglio del 5 dicembre, approvata con i soli voti di maggioranza. La finalità è ovvia: trovare liquidità per cercare di risanare i conti pubblici. Si tenterà, quindi, di fare cassa ribassando

il prezzo di partenza del 10%; scadenza per le offerte le ore 12 del 7 febbraio. Si partirà da una base d’asta di 900mila euro. Sulla quota messa in vendita vige il diritto di prelazione del dott. Emanuele Vergari, proprietario del restante 49%.

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Se a Casarano, al momento, qualcuno ha solo proposto di vendere lo stadio comunale (anche per uscir fuori da una fideiussione da quasi 1,5 milioni di euro che sta condizionando non poco il sempre “traballante” Bilancio comunale), a Matino l’impianto di via Del Mare (foto) è stato, invece, già inserito nel Piano comunale delle alienazioni. Il suo valore risulta pari a circa 845mila euro. In attesa che l’Amministrazione comunale decida per l’eventuale bando di vendita, intanto, la stima economica dell’immobile è stata ritenuta “poco congrua” dalle forze politiche di opposizione matinesi anche perchè “il prezzo base del campo sportivo risale ad una valutazione del 2004 non più attuale”.

L’elenco c’è ma resta sempre lungo

fabbricabile di via Saluzzo, l’ex caserma dei carabinieri (foto in alto a sinistra), l’ex dispensario, gli impianti sportivi e l’area attigua della zona industriale ed il mercato rionale di contrada Botte. Per rendere più appetibili immobili sinora più volte “snobbati” dal mercato, verranno adottate delle varianti urbanistiche per concedere maggiore libertà d’azione agli acquirenti. L’Amministrazione comunale prevede di ricavare dall’intera operazione quasi tre milioni di euro (rivedendo al ribasso gli importi) ed in via precauzionale, ne ha previsto i tempi di realizzo entro il 2017. «Salveremo il Bilancio anche senza vendere gli immobili», ha, comunque, garantito Stefàno. Negli anni, però, il Comune è riuscito a piazzare solo l’ex cantina San Giuseppe ed un terreno in contrada Pietrabianca per un totale di 900mila euro.

Sannicola ripunta sulla Villa Durante la Seconda guerra mondiale Villa Scarciglia (nella foto d’epoca) fu un ospedaletto militare per poi essere abbandonata sino a diventare un deposito. Nel 2009 il Comune di Sannicola l’ha messa in vendita, dopo averla ristrutturata, per un valore di oltre 913mila euro. Malgrado l’interessamento dell’attore francese Gerard Depardieu è, però, rimasta invenduta.


GALLIPOLI 24 gennaio - 6 febbraio 2013

La tradizione delle “focaredde” c’è ancora con i giovani

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Dal 7 al 12 febbraio mostra fotografica curata dal gruppo “Fideliter excubat”

di Cosimo Perrone

Comincia il Carnevale e a Gallipoli, come ormai da antica tradizione, giorno 17 si sono accese le “focaredde”. Grazie all’impegno di privati e associazioni, la tradizionale focaredda nel giorno di Sant’Antonio abate, detto “de lu focu”, non è andata persa. In una sorta di combinazione tra sacro e profano, anche se ostacolati dalla pioggia, si è dato fuoco alle cataste di fascine ammucchiate in vari punti della città. La parrocchia di San Gabriele, nella zona Peep, ha organizzato l’appuntamento con la “Focara” nell’area sportiva. La festa, intitolata “del Fuoco divino”, in onore di S. Antonio abate, protettore del fuoco e degli animali, è stata animata da un’appetitosa sagra, con degustazione di vino, sapori casarecci, canti e balli. Il programma della giornata è stato aperto dal torneo di calcetto tra il gruppo sportivo “San Gabriele” e i ragazzi del catechismo. La benedizione del fuoco e degli animali ha preceduto l’accensione della “focaredda”. Con questo evento si è dato inizio al “Carnevale di Quartiere”, promosso dal parroco don Piero Nestola per animare la comunità. L’epilogo lunedì 11 febbraio con una coloratissima sfilata tra le vie della zona Peep e un veglioncino con ricchi premi per tutti coloro che si iscriveranno al concorso dei costumi più belli ed originali. Ma anche grazie all’iniziativa di un gruppo di giovani amanti delle tradizioni locali, che si sono costituiti in un “Comitato straordinario di via Agrigento”, si è ripristinato il rito della “focaredda” nello spiazzo di fronte al cimitero. Alessandro Busti insieme a un gruppo di amici (Massimo Oltremarini, G. Luca Caiffa, G. Franco Scialpi,

Qui sopra la focara accesa nell’area di fronte al cimitero; sotto, quella di via Scalelle con il gruppo di amici che l’ha realizzata

Una raccolta fotografica per riscoprire il valore storico del Carnevale Gallipolino, giunto quest’anno alla 71° edizione, e per rivivere attraverso le immagini il sentimento popolare e lo spirito goliardico che anima da anni questa festa, diventata ormai una tradizione da salvaguardare. Dal 7 al 12 febbraio presso l’ex mercato coperto di Gallipoli sarà di scena la seconda edizione della mostra “Il carnevale gallipolino” organizzata dall’Associazione Fideliter Excubat. Sempre all’interno del mecarto sarà allestito uno spazio dimostrativo sulla lavorazione della cartapesta, arte alla quale molti giovani si sono avvicinati dedicandosi, affiancati dai maestri cartapestai, alla costruzione dei carri allegorici. Il programma prevede anche un’installazione artistica di Gabriele Cortese e nelle serate del 9 e del 10, una videoproiezione gigante del le foto più significative. RdB

Carnevale, adesso ci siamo I sontuosi e colorati carri delle edizioni passate rischiano di restare solo un ricordo

Il clou della festa sabato 9 e domenica 10

I falò accesi in diversi punti della città hanno aperto il periodo carnascialesco Patrizio Pugliese, Giuliano Fiore, Lorenzo Zambaiti, Fernando Perrone) ha organizzato la festa della focaredda “in neanche 10 giorni”. «Ci siamo riusciti - continua Busti - grazie soprattutto all’aiuto logistico dell’Amministrazione comunale che ci ha aiutato a chiedere i vari permessi alle autorità competenti, e all’aiuto di alcuni sponsor». Ad accendere la focaredda è stato l’assessore ai Servizi sociali Giovanni Fiore. Non da meno è stata la festa

organizzata da Cosimo Perrone, detto “Cò Malampu” nella corte Sant’Antonio, nel cuore del centro storico. Succulenti assaggini e abbondanti libagioni hanno animato la serata culminata con l’accensione della “focaredda “ e lo sparo di fragorosi fuochi pirotecnici. Notizia storica: nella corte Sant’Antonio, anticamente, in onore del santo protettore degli animali domestici, nel cortile della chiesetta andata distrutta nel primi del 900, venivano allevati i maiali.

mascherati e le compagnie teatrali si esibiranno sono: Mercato coperto, piazza della Repubblica, Palazzo Ravenna (atrio), Palazzo Balsamo, Teatro Garibaldi, Piazza Duomo, atrio Palazzo vescovile, scalinata Sant’Angelo, corte Purità, piazza de Amicis. Il team dei fratelli Coppola allestirà un carro, dalle dimensioni ridotte, che aprirà la sfilata. Ma tutti i carristi hanno dato piena disponibilità a partecipare.“I ragazzi di via Malinconico” cureranno l’addobbo delle strade, sedi della sfilata che sarà animata da artisti di strada e da gruppi musicali. «La nostra idea - spiega Giungato è quella di far partecipare alla manifestazione tutta la cittadinanza e che sia la festa della città e che Gallipoli ritorni ad essere la città del Carnevale». Ma c’è ancora di più: è previsto l’intervento di alcuni gruppi dei Carnevali del Salento. Sono stati contattati ed invitati i comitati di Aradeo, Supersano, Vitigliano, Grecìa Salentina, Gemini. E per finire, concerti Gemini di pizzica e musica varia. Uno è stato offerto dai titolari di Parco Gondar. CP

Gli appuntamenti Carnevale gallipolino: anno zero. Dalla sfilata sul corso Roma si passa al Carnevale nel centro storico. «Finalmente il Carnevale gallipolino fa ritorno nella sua casa, dove era nato. E cioè nella città vecchia», questo il pensiero di Luigi Giungato e Antonio De Donno, che a loro dire, hanno avuto questa pazza idea che avrebbe suscitato entusiasmo nella maggior parte delle associazioni e gruppi che loro “ringraziano” e che avrebbero lasciato da parte qualsiasi rivalità. Il progetto intanto, è stato sposato dalla Pro loco di Gallipoli che insieme all’Amministra-

zione comunale partecipa in parte alle spese organizzative.«Al Comune e alla Pro loco – dicono Giungato e De Donno - rivolgiamo un vivo ringraziamento per l’impegno profuso». Precisano poi che la partecipazione al Carnevale è a titolo gratuito e che non ci saranno premiazioni. Nel dettaglio la manifestazione si svolgerà sabato 9 e domenica 10 febbraio. È prevista l’adesione di almeno 15 gruppi mascherati e alcune compagnie teatrali gallipoline che si esibiranno in varie zone della città vecchia. La partenza sarà da piazza Canneto alle 16. Le postazioni dove i gruppi


24 gennaio - 6 febbraio 2013

Gallipoli

IN PREPARAZIONE COMMEDIA DELLA "CUMBRICCULA" Una commedia all’italiana in versione gallipolina, uno spaccato di vita degli anni 80 con i costumi, le canzoni, i modi di vita di quel periodo in un cre-

scendo di ilarità e divertenti equivoci contagiosi per il pubblico. “Stavane meju quando stavane pescju” , questo il titolo della commedia che verrà presentata a Gallipoli il 12 marzo dalla compagnia teatrale “ A cumbriccula”

Durante le operazioni per il sequestro preventivo di beni, spuntati 255mila euro in contanti

Le casseforti della mala Versare in contanti 100mila euro - sia pure al funzionario giudiziario incaricato di eseguire il sequestro preventivo sui beni del boss di turno - non è cosa proprio normale. Così, quello che voleva essere un tentativo di coprire un buco contabile-finanziario altrimenti inspiegabile e relativo alle attività di una pescheria di famiglia, è diventato la spia per ulteriori indagini e ispezioni che hanno fatto venir fuori altro denaro contante, e pure tanto: 155mila euro chiusi in cassaforte, in casa di un cugino dei Padovano, Giorgio Pianoforte, oggi sotto processo perché accusato di aver preso parte all'assassinio di Salvatore su ordine di Rosario, i

Salvatore Padovano

Rosario Padovano

fratelli Padovano appunto. I magistrati nel dicembre scorso hanno deciso il sequestro anticipato delle fortune del fratello omicida e dei suoi parenti. La Direzione distrettuale antimafia è infatti da tempo convinta che a Gallipoli (come a

Giorgio Pianoforte

Parabita Matino Parabita, Matino, Galatina, Monteroni...) il cordone degli affari sia passato dai padri malviventi e ormai in galera, a figli, mogli, e familiari più o meno stretti. Da qui il blocco dei beni prima ancora della fine dei processi, per evitare che le eventua-

Approvata in Consiglio comunale la tassa di soggiorno

Si pagherà da giugno «Un male necessario» di Vittorio Calosso

La tassa di soggiorno per i turisti è servita. E come annunciato chi sceglierà le strutture ricettive della Città bella, già dalla prossima stagione estiva, pagherà dazio. “Un male necessario” com’è stata definita in aula. E sul quale il Consiglio comunale gallipolino ha dato ora il crisma dell’ufficialità approvando, all’unanimità, il relativo regolamento di istituzione delle nuova imposta. Non senza contrapposizioni e distinguo, per rispedire al mittente emendamenti e revisioni tecniche enunciati in aula dal capogruppo della "Puglia Prima di Tutto", Giuseppe Coppola. La proposta di un rinvio di un altro anno, avanzata dallo stesso consigliere ed alcuni operatori turistici, non aveva fatto breccia già in sede di verifica interna alla maggioranza e in commissione Bilancio. Per il resto la sfilza di otto emendamenti presentati sulla scorta di uno studio di settore, dallo stesso Coppola, tra pareri di regolarità tecnica e volontà politica manifestata dalle intenzioni di voto espresse trasversalmente da maggioranza e resto dell’opposizione e dal capogruppo dell'Udc Luigi Caiffa, è stata bocciata.

Il fascino della "Città bella"

Fissate imposte diverse per categorie di strutture Previste esenzioni E il regolamento definitivo, già consultabile sul sito istituzionale del Comune, è stato licenziato all'unanimità, compreso il voto di Coppola e di tutta l'opposizione (assente per il Pdl, Antonio Barba e Toti Di Mattina che aveva già lasciato l'aula consiliare).

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sotto la regia di Daniele Buttazzo e la scenografia di Daniele Suez, entrambi gallipolini. La rappresentazione va a completare la trilogia, dopo “ Cci sse face pe lli sordi” e “Sta vita è na cambiale e quandu scate…”.

La tassa di soggiorno entrerà in vigore dall'ultimo sabato del mese di giugno sino all'ultimo mese di settembre. Con una serie di esenzioni per il resto dell'anno, per i disabili, i minori sino a 16 anni, e per i viaggi organizzati da altri enti ma non anche per gli over 65anni. Ridotta temporalmente anche l'applicazione dell'imposta giornaliera non più per i primi dieci giorni, ma invece per sette giorni consecutivi di pernottamento negli alberghi, pensioni, campeggi, strutture ricettive, affittacamere, B&b e agriturismi della città. Nello specifico l'imposta è fissata a 1 euro per alberghi, resort, villaggi, pensioni, alberghi diffusi, campeggi e aree camper, e in generale per strutture ricettive da 1 e 2 stelle e Bed & Breakfast e agriturismi con tariffa giornaliera a persona inferiore o uguale a 50 euro. Si pagherà invece 1,50 per le stesse strutture a tre stelle e con la tariffa di B&b e agriturismi superiore a 50 euro, e per casette, bungalow, case caravan e mobilhome all'interno di campeggi. Imposta di 2 euro per chi sceglie il soggiorno in strutture a 4 e 5 stelle. Nel corso dei mesi di bassa stagione di giugno e settembre tali misure d'imposta saranno ridotte tutte di 50 centesimi.

li condanne trovino i frutti delle attività criminali ormai volatilizzati. A Pianoforte, così come alla madre dei Padovano, alla moglie ed ai figli di Salvatore ed allo stesso Rosario sono stati "congelati" tutti i beni a loro riconducibili. La convalida di questa decisione è attesa per il 6 febbraio prossimo, mentre va avanti il processo per l'agguato mortale del fratello contro il fratello, con il killer siciliano reo confesso e con Pianoforte che avrebbe indotto Salvatore, che aveva scritto un libro di poesie come segnale di pentimento, ad uscire dalla pescheria di famiglia per andare incontro all'esecuzione già decisa per questioni legate alla spartizione del potere. Era il 6 settembre del 2008.

Gli Armonauti e i burattini La compagnia teatrale degli Armonauti di Salvatore Coluccia ha inaugurato il 19 gennaio il primo veglione in maschera per bambini. La serata, allietata da uno spettacolo di burattini e dalla visione di un film con la nuova “lanterna magica”, uno schermo di proiezione che ha affascinato i più piccoli, si è conclusa con la premiazione della mascherina più bella. Ma le feste non finiscono qui. Sono già in programma altri due veglioni per i bambini e per gli adulti sempre a Carnevale il 9 e il 16 febbraio, mentre dopo il 20 febbraio sono in programma dei laboratori teatrali per bambini per sviluppare la manualità e la creatività. A fine febbraio è prevista una gara di poesie in vernacolo tra due poeti, Giuseppe Piro di Gallipoli e Franco Manni di Racale. Uno spettacolo tutto al femminile è previsto invece per l’8 marzo.L’appuntamento è presso SpazioAlezio. ADM arte Armoauti in via Garibaldi 48 ad Alezio

Nuove regole e procedure per i rinnovi Il nuovo lavoro di Andrea Cavalera

Concessioni ko I bimbi e il potere via a nuova gara della fantasia Se per le concessioni demaniali per lidi e stabilimenti attrezzati si è ottenuta la proroga almeno sino al 2015, per tutte le altre aree del litorale e in ambito portuale è necessario partecipare ad una nuova gara pubblica per l’assegnazione. Sul territorio gallipolino sono poco meno di una trentina gli specchi d’acqua e le aree demaniali non utilizzate per finalità turistiche e ricreative che ora tornano sul mercato per trovare un nuovo concessionario, dopo la scadenza naturale al 31 dicembre scorso. In primis saranno ovviamente i tradizionali gestori che dovranno o potranno riproporre domanda all’ufficio Demanio del Comune per ottenere il rinnovo dell’affidamento in concessione. Ma la loro proposta, venendo meno il diritto di insistenza ormai cancellato dalle nuove norme del Codice della navigazione, dovrà essere pubblicizzata ed eventualmente comparata con altre richieste di aspiranti gestori. Le aree demaniali interessate sono principalmente quelle legate ai cantieri navali, ai servizi pubblici e alla ferrovia, ai servizi di bunkeraggio, agli scali di alaggio per le imbarcazioni e ai depositi per la pesca o le cosiddette “case dei pescatori”. I rinnovi come detto non riguardano invece le concessioni per i porticcioli turistici o gli stabilimenti balneari. Con una recente delibera di Giunta, l’amministrazione comunale ha sancito gli atti di indirizzo e le nuove regole transitorie per procedere alla comparazione delle domande per le concessioni demaniali con finalità non turistica o ricettiva. Rettificando anche quanto disposto dall’ex commissario straordinario, Vincenzo Petrucci in merito alla pubblicizzazione delle istanze che avverrà sull’albo pretorio sia tradizionale che on line. VC

“Salviamo la fantasia’’, questo il titolo del nuovo lavoro di Andrea Cavalera (foto) giovane filmaker gallipolino fondatore di Rec Cine, gruppo di produzione audiovisiva indipendente di cui fanno parte Miriam Imbrogno di Gallipoli, Leonardo Negro e Giuseppe Fracasso di Parabita. Protagonisti assoluti del videoclip musicabita le, che sarà registrato nei prossimi mesi, saranno i bambini che riscopriranno valori autentici quali la semplicità e la fantasia, spesso oscurati e messi da parte dalla tecnologia e dalla pigrizia. Per nulla casuale infatti la scelta di girare all’aria aperta, al centro di isole verdi del nostro territorio come parco "Don Tonino Bello" ad Alezio e Piazza Regina a Parabita. «Questo perché a Gallipoli, la mia città, non c'è uno spazio verde o un parco ben curato» sottolinea Andrea. La fotografia è di Leonardo Negro di Gallipoli, la musica di Alessandro Solidoro sempre di Gallipoli e di Andrea Carrisi di Alezio. I giovani artisti non svelano altri dettagli. L’ultimo lavoro prodotto da Rec Cine, il corto “Figlio si diventa”, presentato nel luglio 2012 alla presenza di Edoardo Winspeare, ha partecipato a numerosi festival nazionali ed internazionali. Le ambizioni per la distribuzione di questo progetto sono tante: a partire dall'VIII Festival nazionale "Gabriele Inguscio" di Specchia che si terrà a maggio fino ad approdare in festival internazionali. RdB


24 gennaio - 6 febbraio 2013

Gallipoli

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ASSOCIAZIONE ONLUS "OSPEDALE SACRO CUORE" Dopo alcuni anni di intensa attività, soprattutto da quando è iniziato a spirare sul sistema sanitario nazionale, regionale e locale il vento

dente è stato confermato Giacinto Scigliuzzo, vice Michele Barba; del direttivo fanno anche parte Matilde Scialpi, Giuseppe De Pascalis, Lorenzo De Beneidctis e Gianluigi Giungato.

impetuoso dei tagli e delle chiusure, il comitato per la difesa dell'ospedale "Sacro Cuore" si è costituito ufficialmente in associazione onlus denominata "Ospedale Sacro Cuore di Gallipoli e dell'arco jonico". Presi-

I ricordi dell'ultimo dei "tonnaroti", Riccardo De Vito di Cosimo Perrone Ricordi di grosse mattanze o di pericoli scampati per un pelo affollano la mente di Riccardo De Vito, considerato da tutti a Gallipoli l’ultimo dei “tonnaroti”, per questo gratificato con una targa nella “Settimana della cultura del Mare”, tenutasi in città nel primi di novembre. Tonnaroto e figlio di “tonnaroto”. Nel 1950 morì il padre all’età di 44 anni lasciando moglie e tre figli, tra cui Riccardo, il più grande, che ancora 17enne fu costretto ad abbandonare gli studi professionali e cominciare un nuovo lavoro: pescatore. Entrò così a far parte della grande famiglia dei pescatori di tonnara che all’epoca era condotta da Ugo Franco, l’ultimo dei Rais.

«La vita in mare tra pesci e pericoli» De Vito al lavoro (il terzo da sinistra) e in una foto attuale

E tutti lo adottarono come la mascotte della ciurma. «Grazie all’incitamento e ai consigli dei pescatori più anziani ricorda Riccardo De Vito - riuscivo a superare le difficoltà. Mi dice-

vano sempre che dovevo mettere maggiore rabbia nel manovrare il remo». Lu Cicciceddu, lu Canga, lu Vecchia, lu Mbotu, lu Pippiceddu, lu Spaghettu, lu Iri e tanti altri brandelli di ricordi vengono alla memoria di Riccardo. Tra i più presenti, quello di quando rimase ferito alla testa e per poco non venne stritolato per lo scontro di due barche, a causa di un’onda lunga, mentre puliva i tonni ricurvo in acqua. Immagini di grosse mattanze affiorano nella sua mente, “cento quintali di 'motuli', centoventi quintali di sgombri, una testuggine di 400 chili, 15 delfini polari, uno squalo lungo circa nove metri”. E Riccardo non riesce a trattenere la commozione quando ricorda il momento drammatico in cui una

tromba marina, durante una battuta di pesca, passò a non più di 200 metri dalla barca. Poi dopo 15 anni sul mare con i tonni, la svolta. Nel 1965 emigrò in Germania. chiamato a Stoccarda dalla sorella che nel frattempo era andata a vivere lì insieme al marito. E da pescatore diventò operaio tessile, fino a diventare direttore di produzione. Oggi Riccardo ha 80 anni, ma non li dimostra affatto. Esibisce con orgoglio il suo passato, anche a Stoccarda, dove ormai vive da circa 50 anni. «Il mare è bello per passatempo – dice – ma è cattivo per lavoro. A 17 anni era bello stare all’aria aperta. Ed era emozionante vedere i tonni che ti sfioravano mentre cominciavano a sbattere. Per noi era una gioia immensa perché per noi era la vita».

A giorni l'effettiva apertura di Rianimazione, inaugurata due volte e rimasta chiusa; ne beneficeranno tutti i reparti, a cominciare da Ortopedia

Novità al "S.Cuore" Dubbi su Ostetricia (aperta, come al "Ferrari") La tanto attesa e chiacchierata (fino alla ribalta nazionale con "Striscia la notizia" di Canale 5) Rianimazione dell'ospedale "Sacro Cuore" di Gallipoli sta per aprire finalmente i battenti. La chiave che ha sbloccato le arrugginite serrature, messe in movimento solo per le due inaugurazioni che tali restarono (una con l'allora presidente della Regione Raffaele Fitto, l'altra pochi anni fa col suo successore Nichi Vendola), sono state le assunzioni di quattro medici anestesisti decise dall'Asl di Lecce, due da una graduatoria e due per mobilità: già fatti i colloqui con i designati, pronti per entrare in azione. «Questione di giorni» si è sentita dire la dottoressa Titti Cataldi, pediatra presso il nosocomio, durante l'incontro a Bari con l'assessore regionale Ettore Attolini in qualità di consigliere comunale ed ex candidato sindaco. «Cosa voglia dire questo passo noi medici lo sappiamo bene, in un quadro di potenziamento e sviluppo dell'ospedale», sottolinea il consigliere comunale. In altri termini, ne gioveranno tutti i reparti. Come quello di Ortopedia, che oggi deve registrare una lunga lista d'attesa con sedute operatorie insufficienti alle richieste che arrivano da ogni parte. Alla presenza dell'assessore regionale Dario Stefano, Cataldi ha toccato anche altri tasti che in questi giorni sono stati al centro

A FAVORE DI CHI HA BISOGNO Anziani che necessitano di assistenza, donne in difficoltà, bambini svantaggiati: un'umanità sofferente a cui sono diretti i progetti e gli aiuti del Piano di zona

Definiti gli interventi sociali per il 2013 da parte degli otto Comuni

Due milioni di aiuti Al "Sacro Cuore" ci sarà finalmente anche Rianimazione

Incontri a raffica sul futuro intanto l'Utic chiude e riapre come Area critica di iniziative, come il pronunciamento assai critico del Consiglio provinciale ed una iniziativa del sindaco di Sannicola Sannicola, Giuseppe Nocera, e del Comitato pro ospedale. A cominciare dalle Utic (terapia intensiva coronarica) soppresse a Gallipoli, Casarano e in altre strutture del Salento: per loro non cambierà nulla - è stato appu-

rato - se non la trasformazione in Aree critiche, sempre nell'ambito di Cardiologia. «Già prima - si fa notare - se si accertava un infarto, poi il paziente doveva essere trasferito a Lecce o a Tricase». Infine i punti nascita di Gallipoli e Casarano soppressi (in realtà sono entrambi pienamente funzionanti). Qui le novità sono poche ma gli interlocutori del governo regionale nutrono qualche speranza: il fatto che entrambi i reparti, nonostante la data capestro del 31 dicembre sia trascorsa, risultino ancora operativi lascia spazio a varie ipotesi, tra cui la conservazione di una Ostetricia per i due ospedali.

Dare una mano a chi ne ha bisogno e con quali modalità: alcuni giorni fa si sono riuniti i rappresentanti delle amministrazioni comunali di Gallipoli (capofila), Alezio, Sannicola, Tuglie, Taviano, Racale, Alliste e Melissano per stabilire gli interventi da portare avanti nel 2012 nell'Ambito territoriale gallipolino. La prima decisione è stata quella di prorogare tutti i servizi posti in essere negli anni precedenti e che finalmente sono entrati a regime grazie all'impulso degli stessi Comuni e di un pugno di dipendenti motivati e preparati. Si proseguirà quindi per quanto riguarda l'Adi, l'assistenza domiciliare integrata riservata ad anziani non autosufficienti e a disabili gravi; la Sad, l'assistenza domiciliare, nonché la "prima dote", l'assegno di cura e i tirocini formativi per categorie svantaggiate come gli ex detenuti ed i tossicomani. Ma sotto l'incalzare della crisi che picchia duro sulle fasce sociali più povere e deboli, sindaci ed assessori degli otto Comuni han-

no messo sul tavolo l'esigenza di creare un fondo per fronteggiare sfratti e ricoveri d'urgenza a famiglie senza tetto (messi da parte circa 100mila euro), così come verrà prorogata l'iniziativa di soccorso in tema di esigenze alimentari. Restano pienamente rispettate le direttive della Regione in favore dei minori allontanati dalle famiglie e di quelli stranieri; per contrastare l'abuso e il maltrattamento di donne e minori; per assicurare il pagamento delle rette in strutture residenziali per disabili e disabili gravi, oltre all'inserimento sociolavorativo di disabili senza il supporto familiare. I soldi ci sono: a conti fatti risultano disponibili un milione 909mila euro, rivenienti da fondi nazionali e regionali, cui vanno aggiunte le quote di cofinanziamento da parte dei Comuni dell'Ambito territoriale, pari a poco meno di 250mila euro. La rete di sostegno sociale c'è; si spera sempre che funzioni al meglio.

Premiati gli allestimenti dei presepi più belli e originali e presentato un libro di Valerio Giorgino La 24ma edizione del concorso “Gallipoli in presepe” organizzata dall' Azione cattolica di Sant’Agata è stata l’occasione per la presentazione del saggio “Il presepe: valori, tradizioni, stile” di Valerio Giorgino, validissimo restauratore aletino. La monografia, presentata dal professore Antonio Camisa, ripercorre le tappe salienti della tradizione e traccia le linee più importanti della nascita del presepe, partendo dal periodo paleocristiano, con illustrazioni di antiche Natività in affreschi secondo il modello siriaco o icone russe, fino ad arrivare alle esperienze presepiali nel Salento, passando per Greccio e Napoli “culla della vera arte del presepe”. Il volumetto di Giorgino, è arricchito da un originale corre-

Il valore di tradizione e fantasia Mensa, si cambia Ancora qualche giorno di tempo per capire chi dovrà svolgere il nuovo servizio di mensa scolastica nelle scuole a tempo pieno di Gallipoli. Su disposizione del Tar di Lecce, è tornata in corsa anche una delle ditte escluse dalla relativa commissione comunale, ovvero "La Fenice srl" di Galatone Galatone. La ditta che si occupa di servizi di refezione scolastica aveva presentato ricorso al Tribunale amministrativo proprio per impugnare i provvedimenti varati dal Comune di Gallipoli che nell’ambito della valutazione delle domande di partecipazione e dei requisiti delle ditte concorrenti, alla metà di dicembre, aveva comunicato l’esclusione della ricorrente. Il Comune ha riammesso con riserva la ditta Fenice srl, ed ha già provveduto a riesaminare la proposta della società inizialmente esclusa. Ora, una volta superati questi intoppi giudiziari, si valuteranno le offerte migliori in corsa per l’appalto. Si parte da una base d’asta di 156mila euro più Iva. VC La copertina del testo di Giorgino, a destra l'autore

do fotografico. Due le sezioni per il Concorso di presepi: “Presepe tradizionale” e “Gallipoli in presepe”. Questi i premiati: “Presepe Tradizionale”: 1° premio Daniele Suez; 2° Giuseppe Chetta, 3° Famiglia Bartolomeo. “Gallipoli in presepe”: 1° premio Paolo De Florio ex aequo Vincenzo Scialpi 2° Damiano Semeraro,3° Luigi Greco. Targa del Comune a Luciano Bruno. Premi per l’originalità sono andati a: Maria Ortis, Pina De Donno, Piero Barrecchia, Tiziana Prete, Cristina Frisenna, Pierpaolo Cortese. I presepi per “Gallipoli in presepe” sono stati ambientati nella Chiesa del Canneto, del Carmine e di San Francesco d'Assisi, nel palazzo Venneri e sull'Isola di S. Andrea. CP


24 gennaio - 6 febbraio 2013

Gallipoli

ALBO DEGLI SCRUTATORI C'È PURE ON LINE Ogni appuntamento elettorale mette in moto, oltre alla campagna dei partiti, anche una serie di operazioni che attengono all'organizzazione

generale. La scelta degli scrutatori anima i confronti sui criteri da utilizzare: qualche Comune si affida al sorteggio, altri favoriscono i giovani disoccupati. A Gallipoli sono 2249 i candidati al ruolo di scrutatore in

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vista delle prossime elezioni politiche del 24 e 24 febbraio. L'elenco aggiornato con le ultime domande, è stato pubblicato sul sito istituzionale del Comune: www.comune.gallipoli. le.it

"Quinto Ennio", ciclo di incontri di Francesco Spadafora

Con un invito alla speranza e alla coesione sociale (Non trovi la tua strada? Cerchiamola assieme!) si è dato il via ufficiale a Gallipoli, lo scorso 23 gennaio, al progetto "LiberInsieme", promosso dall’associazione Emys con il sostegno della Fondazione con il Sud, di concerto con l’associazione "Appleheart", la ditta "Roberto Perrone" le associazioni "Gallipoli nostra", "Regalami una rosa", "Talianxa", con il patrocinio del comune di Gallipoli. L’iniziativa che si realizzerà nei locali del già esistente laboratorio urbano "Liberal’arte", all’interno del chiostro di San Domenico, ubicato nella parte antica della città, "rappresenta una concreta occasione di rilancio urbano e identitario" come sottolinea Rita Parente, presidente di Emys, associazione capofila del progetto, "offrendo alla comunità nuove modalità per affrontare l’emarginazione in tutte le sue forme, prevedendo forme d’inclusione sociale, con particolare riguardo per le fasce deboli della nostra città, senza tralasciare azioni rivolte all’integrazione degli stranieri presenti nel nostro territorio". LiberInsieme si struttura lungo molteplici campi d’intervento, per un’ampia offerta di proposte operative. Grande attenzione verrà data alle attività artistiche, con laboratori miranti sia a sviluppare e valorizzare la creatività, sia al recupero e conservazione degli affreschi presenti nel citato chiostro, cuore delle attività del progetto.

Il Liceo “Quinto Ennio” di Gallipoli con la collaborazione dell’Agenzia regionale per la Tecnologia e l’Innovazione, propone un ciclo di seminari, a cura di docenti e ricercatori dell’Università del Salento e dell’Università di Bari, su temi di sociologia, fisica, matematica e scienze al fine di orientare gli studenti verso scelte consapevoli. Le date non sono state ancora rese note ma il programma prevede da maggio a giugno gli incontri : "Second life, le relazioni sociali al tempo di Internet" ,"Matematica, sviluppi

e spunti interdisciplinari"; "La meccanica quantistica e le sue più recenti applicazioni"; "Chimica-Ricerca-Territorio"; "Importanza sanitaria degli ectoparassiti". Si è già svolto l'incontro sui neutrini, la parte più piccola finora conosciuta della materia, col prof. Paolo Bernardi. Intanto un’ex studentessa del Liceo Antonella Laura Pascarelli, una delle vincitrici del concorso "Un mondo a Colori" manda i saluti ai lettori del giornale e alla sua scuola, da Buenos Aires dove si trova attualmente con la sua famiglia.

L'artista invitato al "Vespucci" di Collepasso

Open day a scuola con Nandu Popu Antonella Laura Pascarelli

Parte il progetto "LIBERInsieme" con molteplici attività nell'arco di 18 mesi

Spazio aperto a tutti anche ai bambini Laboratori estivi

Fra le novità più stimolanti, soprattutto sul piano educativo, la creazione di laboratori ludico-espressivi per bambini e l’istituzione della bibliomediateca multimediale, luogo dove si svolgeranno attività di consultazione, vero e proprio centro polivalente dove dare corpo a numerose attività culturali. Di importanza fondamentale è certamente il laboratorio d’informatica, teso a colmare

il divario digitale esistente, per ragioni sociali, culturali ed economiche, per cui "questo spazio, diverrà un luogo d’apprendimento, aperto per tutti", come afferma Serafino Scigliuzzo di "Appleheart". Un occhio di riguardo verrà riservato anche al turismo, con azioni tese a valorizzare il nostro territorio, attraverso numerosi servizi di qualità offerti ai turisti.

"Il sapere è rivoluzione"; "studiate, rendete prezioso quello che fate in questa bella scuola"; "imparate a dire no ai compromessi indegni": si è svolto sul filo dei ricordi personali, sollecitati dagli studenti e dai loro genitori, e sul tragitto artistico, da ultimo allungato con il libro "Salento fuoco e fumo", l'incontro tra Nandu Popu dei "Sud Sound System" e gli studenti di oggi e di domani del Professionale per i servizi commerciali di Collepasso, sede associata del "Vespucci" di Gallipoli. Aula magna affollata, grande attenzione alla storia del libro dell'artista, all'anagrafe Fernando Blasi, in una scuola nuovissima e aperta appena quattro anni fa: ampie vetrate come le aule, laboratori, un gruppo docente molto motivato (coordinato dalla professoressa Fernanda Stasi). Emozionante la chiusura dell'incontro con Nandu Popu che ha cantato con il gruppo musicale della scuola (Alberto Manco e Stefano Bruno di Neviano, Federico Racale, i "Majestic Pecoraro di Taurisano e Fausto Cota di Racale Masters") un brano degli SSS, un modo originale per promuovere la scuola. L'open day del "Vespucci " di Gallipoli è fissato per il 26 gennaio.


24 gennaio - 6 febbraio 2013

Gallipoli

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I BENI ARTISTICI DI GALLIPOLI IN “CITTA’@PERTE IN RETE” La Giunta comunale ha concesso il partenariato all’associazione “Salento Open Source” per il progetto “Città@ perte in rete”che si propone di realizzare

Corsi e ricorsi nella storia, nel costume, nella moda. Così anche nella musica, come è naturale. È così che il rock d’annata torna alla ribalta e in primo piano grazie ai Dying Purple. Il gruppo salentino rimette in scena e rinnova le pietre miliari degli storici Deep Purple, gruppo capace di segnare un’epoca negli anni Settanta con pezzi del calibro di “Highway Star”, “Child in Time” e la famossissima “Smoke on the water” rimasta nel cuore e nella memoria di tanti. Saverio Giaffreda, di Gallipoli e vocalist del gruppo, presenta se stesso e i suoi amici: «Io sono il cantante - dice - ho 35 anni e vengo da Gallipoli. Poi ci sono Andrea Santantonio, 32enne chitarrista di Racale Racale, Danilo Troisi, tastierista 28enne anche lui di Racale, padre del gruppo, nato da una sua idea nel 2010. Poi ci sono Fabio Oliveti, bassista di 42 anni, anch’egli di Gallipoli ed

un servizio di fruizione multimediale del patrimonio storico, architettonico e culturale attraverso un portale Web. I beni storici e artistici di Gallipoli saranno valorizzati, oltre che dal portale “Città@perte in rete”anche attraverso Facebook,

I “Dying Purple” sulle orme della musica degli anni Settanta

Nuova associazione e artisti in tour

Sarà rock per sempre

Napoli nel cuore

I Dying Purple

Elio Fai, batterista di 57 anni da Parabita Parabita, con un passato di spicco, avendo suonato con artisti del calibro di Anna Oxa». Questa l’essenziale biografia del gruppo. Tutti hanno certamente un bagaglio musicale molto ampio, ma un solo amore comune, i Deep Purple: «Nonostante le diverse influenze musicali, la passione per il rock anni Settanta ci ha uniti”, dicono convinti. Ma occhio a definirli una “Tribute band”. In un panorama pieno d’imitatori, bisogna saper anche essere originali: «Non abbiamo mai voluto essere un tributo. Volevamo solo riportare in scena quelli elementi che diedero vita alla musica rock mondiale». AC

Napoli e le sue canzoni cantate da artisti con diverse origini, ma tutti accomunati dalla stessa passione. È l’idea venuta in mente a Salvio Russo, 39 anni di Galatone, che insieme a due cantanti siciliani, Ezio D’Urso e Massimo Fiore, ha creato l’associazione “Napoli nel cuore” e ha dato il via alla prima tappa del Tour 2013 neomelodico, per far conoscere in tutto il Salento le canzoni napoletane, esprimendo così tutta la passione per questo genere e cercando di farlo conoscere il più possibile al pubblico. La prima serata, svoltasi nei locali dell’oratorio di San Lazzaro il 19 gennaio, presentata da Tony Greco e Anna De Matteis, ha visto l’alternarsi sul palco di artisti locali come Angelo Greco e Annamaria Greco di Gallipoli, lo stesso Salvio Russo con il figlio Patrizio, i catanesi Massimo Fiore ed Ezio d’Urso per un mix di canzoni classiche del repertorio napoletano, da Nino D’Angelo a Gianni Vezzosi, da Gigi D’Alessio a Gianni Celeste. Nonostante la pioggia, il pubblico ha accolto con entusiasmo quest’iniziativa tanto che in questi giorni si sta già decidendo la prossima tappa del tour.

Con le figurine Panini kit per un campo di calcio

Il team jonico tra molte difficoltà e volontà di giocare

Il basket appeso La situazione del basket a Gallipoli resta sempre appesa a un filo. Le difficili condizioni economiche volute dalla Provincia, 3mila euro per l’utilizzo della palestra, hanno portato il presidente e allenatore Francesco Pacella ad una decisione drastica ma necessaria. «Certo continuiamo a lavorare, insieme ai ragazzi, col solito impegno ed entusiasmo – spiega Pacella – ma siamo stati costretti a ridurre in modo consistente le ore di allenamento per provare a contenere i costi». «Ho ricevuto tanti attestati di stima e solidarietà – prosegue il presidente – ma quello invece che amareggia è il silenzio assoluto dei nostri amministratori, i quali non mi hanno rivolto nemmeno una telefona-

Twitter, Tv e radio. Il progetto partecipa al bando “Giovani per la valorizzazione dei beni pubblici” promosso dal Dipartimento della Gioventù, dal Dipartimento per lo sviluppo e la coesione economica e dal Servizio civile nazionale.

“Torneo delle regioni”: tre del Gallipoli alla selezione ta per apprendere quali fossero le nostre difficoltà». Ma si continua a giocare: «A livello federale ci siamo iscritti solo per il campionato riguardante la categoria del minibasket, mentre per gli under 15 parteciperemo al campionato ama-

tori Csi. Organizziamo – conclude Pacella – molte amichevoli: Nardò, Lecce, cercheremo di arrivare fino a Brindisi. Per i ragazzi giocare è importante, senza le pressioni dell’agonismo, li aiuta ad acquisire maggiore esperienza». LA

La straordinaria stagione disputata fin qui dal Gallipoli, in Eccellenza, è stata vetrina importante per alcuni giovani giallorossi: succede così che per tre di loro, gallipolini doc, arrivi un “premio speciale”. Federico Levanto, Mattia Negro e Umberto Solidoro sono stati convocati, il 16 gennaio scorso, dal Ct Lorenzo Ferrante, per uno stage selettivo, svoltosi presso lo stadio “Giovanni Paolo II” di Francavilla Fontana, in vista della composizione della rappresentativa regionale pugliese che prenderà parte al “Torneo delle Regioni”.

La “Panini”, storica casa editrice modenese nel settore delle figurine da collezione, ha indetto un’iniziativa su scala nazionale, rivolta a tutte le associazioni, gli enti e le parrocchie. L’impegno dell’azienda è quello di regalare, a chi tra i partecipanti riuscirà a raccogliere 12mila bustine di figurine vuote, un kit completo per attrezzare un campo di calcio a 11, comprendente porte regolamentari e reti, bandierine per gli angoli e per gli assistenti dell’arbitro, cinesini, coni, casacche e palloni. L’associazione “Il mio Gallipoli” ha colto la palla al balzo, aderendo a questa iniziativa e, in attesa di ricevere ulteriori istruzioni e mezzi di raccolta dalla “Panini” stessa, si è portata avanti con il lavoro, realizzando dei distributori dislocati in tutte le edicole e scuole calcio di Gallipoli. L’augurio dell’associazione è quello che, se il Comune riuscirà a costruire un nuovo campo di calcio, possa essere utilizzata tutta l’attrezzatura necessaria derivante dall’esito positivo di questa sorta di “raccolta differenziata”. Il termine massimo entro cui bisognerà consegnare le 12mila bustine è il 31 maggio. Il tempo a disposizione sicuramente è tanto, ora servono solo costanza e volontà da parte di tutti i collezionisti di figurine. LA


NUMERI UTILI Carabinieri 0833 281010 – 282560 Guardia medica 0833 281691: numero verde: 800456361 Municipio: 0833 281020- 282074; fax: 0833 282340; Sito ufficiale: www. comune.alezio.le.it;

ALEZIO 24 gennaio - 6 febbraio 2013

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Gli accertamenti 2007, a volte inesatti, e i rimedi in corsa

Ici, uffici aperti più a lungo Accertamenti Ici "a pioggia" per i cittadini di Alezio. A notificarli (per il 2007) è la Censum spa, la società concessionaria del servizio, giusto in tempo per evitare la prescrizione. Molti degli “avvisi di accertamento in rettifica per infedele denuncia” sono, però, inesatti e costringono molti cittadini a lunghe file negli uffici del Comune (foto). Il Sindaco Vincenzo Romano, scusandosi per i disagi, informa di aver diffidato la ditta, applicando le sanzioni previste dal contratto. «Non possiamo far annullare tutti gli

e- mail: resputc.comune. alezio@pec.rupar.puglia.it Museo messapico e Biblioteca comunale: 0833 282402; e-mail.: bibliotmuseo@alice.it Polizia municipale: 0833 281121 Protezione civile: 0833 281293 Ufficio postale: 0833 281024

avvisi ma apriamo gli uffici anche il giovedì (dalle 11 alle 13 e dalle 15 alle 17), oltre al martedì mattina, mentre riserveremo una giornata anche ai commercialisti». Su Facebook, intanto, il consigliere comunale Andrea Barone (Pdl) rimprovera il Sindaco di essersi limitato a “una semplice diffida, invece di intimare alla Censum di sospendere la riscossione per ricontrollare tutti gli avvisi di accertamento”. RM

I volontari della Pro loco al lavoro per organizzare l'appuntamento, con o senza sfilata Ritorna il Carnevale aletino. Pur in ritardo rispetto ai tempi, e con modalità incerte sino all'ultimo momento, l'allegria non dovrebbe mancare. Gli organizzatori sono al lavoro per cercare di coinvolgere quante più associazioni possibile e, malgardo la crisi, la sfilata dovrebbe essere garantita. I volontari della Pro loco stanno valutando anche possibili alternative al alla classica sfilata: si pensa ad una festa in piazza ovvero ad un ritrovo. Lo scorso anno presero parte alla 15ª edizione del Carnevale 56 maschere singole (ben 26 in più rispetto al 2011), tre gruppi mascherati e due carri allegorici con festa

Il Carnevale ci sarà

Il Carnevale 2012 con il gruppo famiglie dell'oratorio

finale in via San Pancrazio, nei pressi del Municipio. Tra le maschere si aggiudicò il primo premio Alessandro Merenda, il secondo riconoscimento andò a Denis Amico ed il terzo a Marta Magagnino. La maschera più giovane fu Ilenia Merenda (di appena due mesi) mentre tra gruppi e carri il primo premio andò al gruppo famiglie dell'oratorio, il secondo al carro alllegorico "Al tempo della crisi" di Gabriele Greco ed Emanuele ed il terzo al gruppo "Anonimo veneziano". NP

A due mesi esatti dal fulmine che l'aveva colpita, l'Immacolata torna ai fedeli di Rocco Merenda

Riapre al culto il 2 febbraio, a due mesi esatti dalla sua chiusura forzata, la chiesa dell’Addolorata, la cui cupola era stata colpita da un fulmine che aveva provocato danni che solo nei giorni scorsi è stato possibile verificare con precisione e certezza. Con l’ausilio di un cestello meccanico ("una sorta di "ragno") messo a disposizione dalla ditta "Carratta decorazioni e restauro" di Aradeo, il 19 gennaio è stato possibile effettuata un’approfondita ispezione, sia interna che esterna, da parte dell’ingegnere Fabio Minerva e dell’architetto Mauro Bolognese, coadiuvati dal restauratore di beni culturali Valerio Giorgino e della ditta Parata Claudio Costruzioni, di Alezio. «La struttura non presenta danni che abbiano compromesso la staticità della stessa. Si è accertato, infatti - si legge nel comunicato degli stessi tecnici incaricati - che il fulmine, penetrando attraverso l’impianto elettrico che alimentava la Croce sulla cupola, ha staccato alcune parti di decorazione in polistirolo e stucco, che saranno ripristinate in un prossimo futuro, col restauro complessivo dell’edificio sacro». Le foto relative alle fasi più significative dell’intervento tecnico saranno esposte alla riapertura della Chiesa. Il comunicato informa

Tutto ok, la chiesa riapre Don Antonio: «Ringrazio tutti per i tempi così brevi» Il Pdl: «Parco chiuso». L'assessore smentisce

Necropoli, è scontro

Il "ragno" all'opera all'interno dell'Addolorata

anche che la già avviata progettazione del restauro complessivo della chiesa prevede pure la sistemazione di un accesso attrezzato per i diversamente abili. Il parroco Don Antonio Minerba non nasconde la sua soddisfazione: «Nel manifestare

NUMERI CIVICI. SI CAMBIA Sarà l'ufficio Anagrafe del Comune a comunicare alla Motorizzazione civile le variazioni per la patente di guida ed il libretto di circolazione

Numeri nuovi e posta ok Sospiro di sollievo per postini e cittadini di Alezio grazie all'aggiornamento della numerazione civica e della toponomastica. L'intervento (costo circa € 30.000) dovrebbe garantire un più celere recapito postale e si svolge su tutto il territorio comunale a cura della ditta Publiamato (con il direttore dei lavori Maurizio De Santis). Dopo il ripristino delle vecchie targhe stradali in marmo e il posizionamento dei pali con le nuove, i tecnici incaricati procederanno alla sostituzione delle targhette con i nuovi numeri civici delle singole abitazioni. RM

tutta la mia gioia per l’imminente riapertura della chiesa, voglio esprimere il mio grazie e il mio apprezzamento per tutti coloro che hanno consentito in tempi relativamente brevi, di completare tutti i controlli con la massima cura e professionalità».

La trozzella gigante riversa all'ingresso della Necropoli messapica (di recente rimossa) fornisce ai consiglieri di minoranza Cosimo Caroppo, Sandra D'Aprile e Andrea Barone (tutti e tre del Pdl) lo spunto per mettere sotto accusa la gestione dei beni culturali dell'amministrazione comunale guidata dal sindaco Vincenzo Romano (Pd). Col titolo "Chi non rispetta il proprio passato non può programmare il futuro", i consiglieri hanno preparato un manifesto inviato anche ai giornali per denunciare "un sito abbandonato da cinque anni". «Per portare alla luce quel sito, il parco archeologico di Monte D'Elia, realizzarlo e completarlo le precedenti amministrazioni hanno investito energia, passione e denaro pubblico», si legge nella nota. Solo nel mese di luglio scorso, secondo i tre consiglieri, la Giunta Romano avrebbe individuato una possibile gestione dei beni culturali. Quel bando per affidare ad associazioni di volontariato attività culturali presso i siti archeologici ed il Museo si era poi arenato, anche per una diffida legale di una delle associaParabita) per prezioni concorrenti ("Sentieri di Daxta" di Parabita sunti comportamenti irregolari da parte di un'altra partecipante. «L’Amministrazione comunale - dice l’assessore alla Cultura, Walter De Santis, - per autotutelarsi, ha bloccato il bando, trasmettendo gli atti ai carabinieri. Ognuno si assume la propria responsabilità di ciò che mette sul proprio sito. Intanto le indagini hanno accertato che non c’è stato alcun reato. Inoltre, la necropoli messapica non è chiusa, ma aperta su richiesta. Ed ora abbiamo ottenuto il finanziamento Sac per l’arredamento di quello stabile. Del futuro è prematuro parlarne».

Antonio Caprarica presiederà la giuria della seconda edizione

Premio Maglio, si parte Sarà Antonio Caprarica, giornalista, scrittore e inviato della Rai a Londra, originario di Lecce, il presidente della giuria di giornalisti ed esperti che valuterà gli elaborati per scegliere il vincitore della seconda edizione del “Premio giornalistico Antonio Maglio 2013”. Indetto dall’ “Associazione Antonio Maglio”, presieduta dall’on. Giacinto Urso e dal presidente onorario prefetto Carlo Schilardi, in collaborazione con il Comune di Alezio, il bando per la presentazione degli elaborati scadrà il 28 febbraio prossimo. Il tema prescelto quest’anno è “La Grande sfida: necessità del lavoro e qualità dell’ambiente” e sono ammessi al concorso articoli e inchieste pubblicati nel 2012 su quotidiani e periodici italiani, su giornali italiani editi all’estero e su giornali on line

(per informazioni consultare il sito www. associazioneantoniomaglio.it). Il premio, che ha esordito lo scorso anno con il patrocinio dell’Ordine nazionale dei giornalisti, Ordine dei giornalisti di Puglia, Federazione della stampa di Puglia, Regione Puglia, Provincia di Lecce, Comune di Lecce, Università del Salento e, d’intesa con la famiglia Maglio, è stato voluto per ricordare, attraverso la promozione del lavoro dei giornalisti, la figura e le qualità umane e professionali del giornalista salentino Antonio Maglio (foto), originario di Alezio. Il premio al vincitore sarà consegnato il 5 agosto prossimo nel corso di una manifestazione organizzata dal Comune di Alezio. La prima edizione del premio è stata vinta da un giornalista tarantino con una inchiesta sul caporalato.

CLICK INAGURAZIONE VESPA CLUB Presentazione ufficiale del “Vespa club Alezio” domenica 27 gennaio, alle ore 17, presso il laboratorio musicale di via San Pancrazio. Con l'occasione si darà il via alla campagna di tesseramento del 2013. «Dopo sei anni di duro lavoro apriamo uno dei pochi club in regione», afferma il consigliere di “Vespa club” Luigi Magagnino (informazioni ai numeri 380/2574063 e 328/0695678). ANITA ALFARANO SEGRETARIA DEL PARLAMENTO REGIONALE GIOVANI C'è anche l'aletina Anita Alfarano nell'Ufficio di presidenza del Parlamento giovani della regione Puglia. La studentessa del "Quinto Ennio" di Gallipoli (la più suffragata nel collegio con 1.248 voti) riveste ora anche il ruolo di segretaria dell'importante organismo regionale. "SERENO VARIABILE" SU ALEZIO Sabato 9 febbraio (alle 17.05) la trasmissione di Rai due "Sereno variabile" manderà in onda un servizio su "Alezio città messapica e murattiana". Una troupe della Rai è stata nei giorni scorsi in città per effettuare le riprese che hanno coinvolto anche l'associazione Pro loco che ogni anni organizza il corteo Murattiano. Presso Villarancia è stato, inoltre, riproposto "Il pranzo del Re".

Usd Alezio

Il nuovo mister viene da Matino Aldo Costa di Matino è il nuovo allenatore dell'Usd Alezio (Seconda categoria) dopo le dimissioni di Roberto Parabita). Mister Costa vanta esperienze a CaCoi (di Parabita sarano, Ugento, Taurisano, Galatina, Matino, Taviano e Tricase, ma anche in tutta Italia e persino a New York dove, nel 2010, ha ottenuto il titolo di “International coach”. «Ho ricevuto un'ottima accoglienza – afferma Costa - sia da parte dei calciatori che della società. Apprezzo gli ambiziosi obbiettivi e spero di poter ottenere buoni risultati. Sto cercando di far crescere i ragazzi non solo dal punto di vista psicologico, ma anche da quello tecnico-tattico tramite allenamenti atipici rispetto alla categoria in cui militano». Il lavoro del nuovo mister ha già portato i primi frutti con il pareggio in casa della capolista Alliste ed il successo per 5-1 a Cutrofiano. «Le prestazioni dei ragazzi sono state superlativa», conclude Costa che invoca l'aiuto del pubblico per le prossime gare. NP


SANNICOLA 24 gennaio - 6 febbraio 2013

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La lunga vita di Veronica Musica segnata dalla perdita tragica sul lavoro del figlio ventenne; uno dei suoi nipoti è Sindaco Veronica Musica, detta Virginia, ha festeggiato il traguardo dei 100 anni lo scorso 14 gennaio. Accanto a lei parenti e amici, assieme al sindaco di Sannicola Giuseppe Nocera, di cui è zia, e al parroco della chiesa della Madonna Addolorata di Alezio don Antonio Minerba. La festa ha avuto luogo ad Alezio, nella casa della nipote Maria Grazia Petruzzi che da sei anni si occupa di lei. «La nonna è vissuta a Chiesanuova finchè è stato possibile – racconta la nipote – ma poi è stato necessario il trasferimento per poterla assistere. Non parla più, ma comprende tutto ed è molto legata ai miei figli, ovvero i suoi pronipoti». E di pronipoti, Virginia ne ha ben sei avuti da dodici nipoti e sette figli: Maria, Antonietta, Filomena, Salvatore, Ruggero, Cosimo e Domenico. A segnarle la sua lunga esistenza è stata, nel 1952, la morte del figlio Salvatore, allora ventenne, in un incidente sul lavoro. «Una tragedia terribile che l'ha fatta chiudere molto in se stessa. Da allora il sorriso è diven-

I cento anni di nonna Virginia

Virginia tra don Antonio Minerba e il nipote sindaco

tato raro sul suo volto», afferma ancora la nipote. Virginia ha vissuto tutta la vita a Chiesanuova, occupandosi della numerosa famiglia e poi del marito, che stava poco bene. «Ha accettato il nostro aiuto solo quando cadde rovinosamente per terra, rompendosi il femore, mentre assisteva suo marito Franco che la amava molto e, in dialetto, le augurava: "cu campi vecchia vecchia". Qualche giorno fa, portando dei fiori sulla sua tomba, gli ho detto: “Hai visto, nonno? Avevi ragione: la nonna ha raggiunto i 100 anni”. Avendo un bambino con gravi problemi di salute ho ben chiaro come ogni respiro sia un dono e vivere 100 anni è un dono meraviglioso», conclude la nipote. Della famiglia fa parte anche l'altra nonna, Grazia Sabato, anche lei originaria di Sannicola, che ha appena compiuto 98 anni. MCT

I ricordi del produttore tv Nello Marti della grande artista scomparsa a Roma di Maria Cristina Talà

Era il 2001 quando Mariangela Melato, la nota attrice milanese recentemente scomparsa, ricevette a Gallipoli il premio Barocco "alla carriera". «È stato un onore conoscerla bene, anche al di là del lavoro. La ricordo per il suo immenso spessore culturale e la sua profonda umanità avendola conosciuta di persona anche per la grande amicizia che mi lega a Renzo Arbore con cui la Melato ha avuto una importante relazione», afferma Nello Marti (foto sotto), produttore televisivo di Sannicola in quegli anni impegnato anche con il "Barocco". « Nel 2001 ritirò il premio avvolta in un sontuoso abito color pesca. Si innamorò delle nostre spiagge e dei nostri paesini ritornando poi più volte in privato. Quell’anno – prosegue Marti – con nostra sorpresa, volle cambiare l’albergo che le era stato prenotato. Naturalmente la accontentammo rimanendo, però, dubbiosi sulle motivazioni e temendo qualche pecca nel servizio. Solo molti anni dopo Arbore mi rivelò che, sebbene la loro relazione si fosse interrotta anni prima, era sempre rimasto un forte sentimento, un filo rosso che non si era spezzato mai. Ecco, dunque, svelato l’arcano». «E’ stato un privilegio – conclude il produttore – aver lavorato con persone del calibro di Mariangela Melato e di tanti altri che negli anni si sono avvicendati. Si è trattato di una congiunzione astrale positiva che ci ha permesso di lavorare in quegli anni: l’interesse della Rai, il buon lavoro di tutti gli organizzatori del Premio, tanti artisti del calibro di Gasmann, Pavarotti, Philippe Noiret o scienziati come la Montalcini. L’anno scorso dovevamo vederci e Arbore mi ha avvertito che Mariangela non sarebbe potuta venire per una storta alla caviglia presa in teatro: mi è sembrato esagerato, non conoscendo l’aggravarsi della sua condizione che teneva riservata. Oggi, purtroppo, comprendo la verità».

Quell'amore della Melato Dal 2001 scoprì Gallipoli per il "Premio Barocco"

Mariangela Melato al Premio Barocco 2001: accanto a Michele Placido (foto a sinistra) e a Renzo Arbore

Corso organizzato dall'associazione "Jonia"

A scuola di argilla

Marilena De Stasio e Mauro Sances

Aperte le iscrizioni per il corso di scultura con l’argilla “Dal pensiero alla forma” organizzato dall’associazione Ionia e tenuto dal maestro Mauro Sances e dalla docente Adele Manco. «L’importanza di questo corso – sottolinea la presidente dell’associazione, Marilena De Stasio – sta nella caratura dei docenti che insegneranno, oltre alla semplice lavorazione dell’argilla, anche e soprattutto come tramutare in forma un pensiero e come usare la terracotta per creare arte. A conclusione sarà realizzata una mostra con le opere realizzate e una pubblicazione che descriverà il lavoro e gli artisti. È un’occasione da non perdere, poiché artisti come Sances non dedicano spesso tempo all’insegnamento». Il corso avrà durata di due mesi e si svolgerà nelle sale della biblioteca comunale in piazza della Repubblica. MCT

CLICK DROGA IN CASA: GIOVANE DENUNCIATO Trovato in possesso di 20 grammi di hashish, il 26enne C.A. è stato denunciato nei giorni scorsi dai carabinieri. Nell'abitazione del giovane vi era anche un bilancino di precisione e materiale utile per il confezionamento delle dosi. SCIPPO AL SUPERMERCATO È stata segnalata all'autorità giudiziaria la 45enne B.G. (di origini straniere) identificata dai carabinieri quale autrice di un "furto con destrezza" consumato in un supermercato di Sannicola alcune settimane fa. Stando a quanto accertato, la donna si sarebbe impossessata della borsetta lasciata momentaneamente incustodita da un'anziana signora intenta a fare la spesa. FONDI PER LA TANZANIA Presentazione del libro "Osci manigiamu 'ntorna ccasa 'lla zi' Ivana" sabato 26 gennaio (alle 18) presso il centro culturale di via Oberdan. La serata, voluta dalla commissionale comunale Pari opportunità, sostiene l'associazione "Arcobaleno su Tanzania".

La novità

Basta code Una card per la mensa scolastica

Basta code all’ufficio Servizi sociali del Comune per i buoni pasto della mensa scolastica (foto). Grazie al nuovo sistema informatizzato sarà possibile pagare in banca o dal tabacchino mentre i classici tagliandini potranno essere utilizzati sino al 31 gennaio. «Le famiglie riceveranno una card – spiega l’assessore ai Servizi sociali Danilo Scorrano – che potrà essere ricaricata al tabacchino. Man mano che il bambino usufruirà della mensa, il credito sarà scaricato e prima che finisca arriverà un messaggio sul telefonino dei genitori per avvisarli di fare la ricarica. Questa potrà essere effettuata presso la tabaccheria Petruzzi di via Grassi, sorteggiata pubblicamente alla presenza anche degli altri esercenti, o presso qualsiasi filiale di Banca Intesa e Banco di Napoli. Non si dovrà più rispettare l’orario degli uffici e il personale sarà liberato dall’incombenza per potersi occupare con maggiore efficacia di altri più importanti problemi. Al tabacchino non ci saranno, inoltre, spese aggiuntive mentre in banca costerà € 1,10 in più». MCT

Grave 64enne di Gallipoli; un morto prima di Natale

Ape, altro scontro Ancora un grave incidente ha visto coinvolto, nei giorni scorsi, il conducente di un motoape. Dopo lo scontro mortale di alcuni giorni prima di Natale che costò la vita all'84enne Primaldo De Prezzo, sulla Provinciale Sannicola- Aradeo, questa volta a restare intrappolato nel suo "tre-ruote" è stato il pastore 64enne Salvatore Sansò di Gallipoli che percorreva la strada che dalla sua città conduce a Chiesanuova. Per le sue condizioni, apparse subito gravi, è stato ri-

coverato al "Fazzi" di Lecce. L'incidente è accaduto intorno alle 19 ad appena 200 metri dal semaforo posto giusto all'ingresso della frazione. Lo scontro, questa volta, è stato con una Renault Megane condotta da un 28enne originario di Brindisi ma residente a Sannicola ed impiegato in un call-center di Gallipoli. Stando a quanto accertato dai soccorritori, pare che entrambi i mezzi procedessero nella stessa direzione. Il motocarro si è ribaltato più volte prima di fermarsi a bordo strada.


TUGLIE Pag. 11

24 gennaio - 6 febbraio 2013

L'obiettivo sociale è portare sollievo a persone in difficoltà

La campionessa

I quattro del servizio civile Matteo Tarantino, Laura Fiorito, Laura Giannelli e Riccardo Donadei (da sinistra nella foto) sono i protagonisti del Servizio civile di Tuglie.Si tratta di un'importante risorsa per la comunità, attuata dal 2004 grazie all’impegno dell’Amministrazione comunale, che per i quattro giovani si concretizza in interventi a carattere socio-assistenziale e di solidarietà in favore di anziani, portatori di handicap e persone in difficoltà nonchè nel sostegno dei minori nell’attività post-scolastica presso il Centro sociale di avviamento al lavoro. «Ho capito il significato del Servizio civile solo nel momento in cui ho iniziato a vivere questa esperienza.

Le parole non possono bastare per descrivere le emozioni che ogni giorni i ragazzi ci trasmettono», afferma Laura Fiorito. Anche per Riccardo Donadei si tratta di "un’esperienza tutta da scoprire che mi insegna a confrontarmi con gli altri ed a conoscere il valore della condivisione e dell’ascolto”. «Il Servizio Civile – afferma Tarantino – sta rappresentando un momento di crescita umana che mi permette di sentirmi veramente parte delle collettività», mentre per Laura Giannelli risulta "molto impegnativo e lo vivo come una chiamata a donare, giorno dopo giorno, quella parte sensibile di me ai bambini e ai ragazzi del Centro sociale". GP

L'inaugurazione della sala prevista subito dopo l'estate

Dal 28 febbraio

Il teatro che verrà

Iscrizioni a scuola on line

Ria: «La gestione è ora la priorità» di Gianpiero Pisanello

Procedono a ritmo serrato i lavori di costruzione del Centro polifunzionale sulla collina di Montegrappa. La struttura che sarà pronta e inaugurata al massimo subito dopo l’estate, disporrà di una sala con 400 posti a sedere, una grande zona espositiva, un palcoscenico, locali di servizio con attrezzature e strumenti di supporto per dibattiti, conferenze, mostre d’arte e manifestazioni di ogni tipo. Si tratta di un'opera realizzata nell’ambito del “Piano di zona per l’edilizia economica e popolare” il cui finanziamento rientra nei programmi della Regione Puglia con i “Piani integrati di riqualificazione delle periferie”, per un importo di 2 milioni di euro, di cui 1.300.000 per il Centro polifunzionale e i restanti 700mila euro per la riqualificazione della zona con marciapiedi, illuminazione, verde pubblico e viabilità. I lavori sono stati affidati alla ditta "Fanuli spa" di Copertino mentre per il collaudo tecnicoamministrativo è stato incaricato l'ingegnere Marcello Marzo

Il sindaco Ria e la nuova struttura

Quattrocento posti, palco e ampia zona espostiva Fondi della Regione

La Bianchi in biblioteca dopo l'anniversario di Vanini In attesa della presentazione (venerdì 25 gennaio, ore 18.30) del libro "Le 100 perle del mare italiano" della conduttrice televisiva Donatella Bianchi (foto) intervistata dal direttore di "Piazzasalento", Fernando D'Aprile, presso la Biblioteca comunale si è festeggiato il 428˚ compleanno del filosofo salentino Giulio Cesare Vanini. L'iniziativa è stata promossa dagli "Amici della Biblioteca" in collaborazione con i giovani di “Parola di filosofo”, blog di "20centesimi". L’incontro-conferenza, svoltosi di recente nell'ambito della seconda edizione della rassegna “Allo scoperto”, è stato moderato da Mario Carparelli ed Elio Ria, con la partecipazione di Luigi Scorrano. Prima del simbolico taglio della torta,

sono intervenuti anche Dario Acquaviva, Manuel De Carli, Simona Apollonio, Giovanni De Stefano, Rita Cardea, Davide Negro, Irene D’Angelo, Erika Sorrenti, Donato Verardi. GP

di Matino Matino. «Fra qualche mese disporremo di una struttura straordinaria, perché unica nel nostro territorio, che pone finalmente la parola fine ad una carenza che sinora - afferma il primo cittadino Daniele Ria - se non ha impedito di fatto la realizzazione, ha certamente limitato la realizzazione di importanti iniziative culturali e sociali, soprattutto nel periodo invernale. La struttura sarà pronta per i prossimi mesi e l’Amministrazione comunale si impegnerà affinché non diventi la classica cattedrale nel deserto». Il nuovo Centro polifunzionale non sarà, infatti, un semplice teatro, ma un vero e proprio contenitore di eventi, una sorta di "centro congressi" che non potrà che favorire anche uno sviluppo legato al turismo congressuale. «Si tratta di una grande occasione – conclude il Sindaco – per creare occasioni di lavoro per i giovani, in estrema sintonia tra enti pubblici e privati. La gestione del Centro polifunzionale sarà poi una delle priorità da affrontare nell'ultima parte del mio mandato amministrativo».

Iscrizioni scolastiche "on-line" anche a Tuglie, così come nel resto d'Italia, sino al prossimo 28 febbraio. Il sindaco Daniele Ria ed il dirigente scolastico Marino Campa informano che, anche e soprattutto in considerazione del recente trasferimento a Collepasso della sede dell'Istituto comprensivo "il personale scolastico, come sempre vicino alle famiglie, è a disposizione per ogni chiarimento e supporto". Per quanti sono privi della necessaria strumentazione informatica, la segreteria di Collepasso, sita in via Del Bosco 63, è aperta tutti i giorni dalle 10.30 alle 12.30 ed il giovedì dalle 15.30 alle 17.30. (Nella foto la media di via Bixio).

Sabrina Tricolore con e senza bici di Maria Cristina Talà

Una vita "su due ruote" quella di Sabrina Manco (foto), giunta prima nel recente Giro d’Italia (categoria Master Woman) di ciclocross e quarta nel Campionato italiano. «Sin da bambina seguivo mio padre Mario, che gareggiava e ora è il direttore tecnico della società sportiva Gruppo Ciclistico Tugliese – racconta la campionessa – e ho sempre avuto la velocità nel sangue. Ho iniziato a gareggiare a 9 anni e mi dispiace di non aver iniziato prima. Nel cross si corre nel fango, nella pioggia e nella neve: prima di iniziare la gara ti preoccupi delle avversità atmosferiche, ma quando inforchi la bici e inizi a correre, nulla ti preoccupa più». L’addetto ai box, cioè colui che tiene in perfetta efficienza tutta l’attrezzatura durante le gare, è il marito di Sabrina, Paolo Paracelli di Cavallino, anche lui appassionatissimo dello stesso sport. «Gareggia anche lui – continua la Manco – ma quest’anno, per amor mio, ha deciso di sospendere le sue gare ed essere al mio fianco. La figura dell’addet-

to ai box, nelle gare nazionali, è obbligatoria, per cui lui ha deciso di sostenermi. I miei successi sono senza dubbio dovuti in larga parte al supporto della famiglia, delle società sportive gruppi ciclistici salentino e tugliese e a dei piccoli sponsor che mi hanno aiutata per sostenere i costi delle numerose trasferte». Anche l’amore, per Sabrina, è scoccato su una pista sterrata da ciclocross. «Con mio marito Paolo, che allora era solo un amico, percorrevamo spesso insieme le piste per provarle prima della gara. Via via la nostra amicizia diveniva sempre più profonda sino a renderci conto di non poter fare a meno l’una dell’altro e che non più di simpatia e interessi comuni si trattava, ma di vero amore». Malgrado la passione, i fondi per affrontare le gare sportive e le trasferte sono sempre difficili da reperire. «Molto più per noi del Sud che per le atlete del Nord e, purtroppo, pur avendo il talento, le capacità e l’allenamento, tanti nostri atleti si trovano nella condizione di dover fare i conti in tasca e rinunciare alle gare», conclude la Manco.


NUMERI UTILI: Carabinieri: 0833 865010 Guardia medica: 0833 867190 Municipio: 0833 865053; Sito ufficiale: www.comune. galatone.le.it;e-mail: info@comune.galatone. le.it; Polizia municipale 0833 865028 Servizi sociali: 0833 880022

Il 6 febbraio l’attesa sfilata è la 56ma edizione

GALATONE 24 gennaio - 6 febbraio 2013

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FESTA IN PIAZZA COSTADURA PER SAN SEBASTIANO E “LU SPARU TI LA FRECCIA” I fuochi d’artificio seguenti il rintocco della campana centrata dalla beneagurante freccia. Galatone tira un sospiro di sollievo e può sperare in un buon 2013: questo dice la tradizione. Accanto la piazza gremita per il concorso canoro “Stasera canti tu”

Bilancio dei vigili urbani

Cinquemila multe in un anno

di Silvia Resta

Tutto pronto per l’edizione 2013 del Carnevale di Galatone. Gli organizzatori sono al lavoro da mesi per preparare al meglio l’evento, giunto alla 56ª edizione, in programma sabato 9 febbraio con il via, alle 14.30, da piazza Padre Pio. A promuovere la manifestazione più allegra e partecipata dell’anno ci pensa il neo costituito comitato “Carnevale Galatonese”, presieduto da Flavio Filoni (foto), che quest’anno affianca la storica “Società operaia - A. De Ferrariis”, da sempre impegnata per la realizzazione del Carnevale. Nel consiglio direttivo del Comitato troviamo anche Tommaso Filieri, Emanuele Gatto, Alessandro Vinci e Italo Gatto, tutti già noti nel mondo dell’associazionismo locale, con il contributo dei volontari della Fidas Galatone, dell’Unione commercianti e l’apporto dell’associazione musicale “S. Gira”, le performance di Zigo e le coreografie di “Punto danza”. La grande sfilata vedrà impegnate, come sempre, scuole, parrocchie e associazioni di Galatone e dei paesi vicini con la presenza preannunciata di grupMelissano, Nardò, Galpi da Melissano lipoli, Neviano e Collemeto. Il lipoli corteo mascherato si snoderà, com’è abitudine, attraverso via Lecce, piazza Sant’Antonio, via XX Settembre e viale XXIV Maggio per concludere il proprio cammino, con le esibizioni e la presentazione di maschere e gruppi, in piazza Sandro Pertini, dove Eleonora Terragno e Flavio Filoni saranno pronti ad accoglierli. L’allegro e colorato serpentone sarà ripreso dall’emittentelevisiva Teleonda che lo trasmetterà in differita nei giorni a seguire. Tra i partner dell’evento anche la web radio galatonese Kerradio.com, impegnata fattivamente per la buona riuscita

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Carnevale al via Mauro Vicanolo e Giulia Margiotta (foto di A. Papa) e l’organizzatrice Alessandra Simone

Festival, partite le selezioni IL COMITATO “CARNEVALE GALATONESE” AFFIANCA LA “SOCIETÀ OPERAIA” NELL’ALLESTIMENTO DEL CARNEVALE Alla manifestazione collaborano molte altre realtà associative di Galatone. Nelle foto (di Myboxtv.com) carri e gruppi mascherati della passata edizione

della manifestazione. Tra le novità dell’edizione 2013 anche il “dopo-sfilata” al fine di prolungare quanto più a lungo è possibile il divertimento. Gli organizzatori hanno affidato, infatti, alla musica di “Balla Italia” la festa successiva con la musica italiana dei dj Stefano Marra, Roby Tex e Walter Tundo mentre il passaggio delle

maschere verrà sottolineato, su via XX Settembre, dalla musica di Alessandro Gatto. Anche quest’anno, inoltre, non mancherà la tradizionale “Lotteria del Carnevale” per sfidare la buona sorte e per contribuire alla buona riuscita della manifestazione. La sfilata è patrocinata da Comune, Provincia di Lecce e Regione Puglia.

Hanno preso il via di recente, in occasione dei festeggiamenti di San Sebastiano, le selezioni ufficiali per la prima edizione di “Voci in Festival”, il concorso canoro organizzato dalla web radio galatonese Kerradio.com e dalla cantante Alessandra Simone. “Stasera canti tu”, è stata organizzata con la partecipazione del Comitato festa San Sebastiano, con la regia di Antonello Miglietta. Per la sezione adulti primo posto per Alessandra Flacco, secondo per Mauro Vicanolo, terzo per Giulia Margiotta. Per la sezione bambini, invece, primo posto per Sara Malerba, secondo per Giorgia Chezzi, terzo per Giulia Papa. Per i primi tre classificati delle due categorie in gara l’iscrizione di diritto alla finale del festival prevista per mercoledì 1 maggio in piazza Costadura. In palio per il primo classificato l’iscrizione gratuita al “Discovery summer festival” di Riccione. Le selezioni continueranno ad aprile. SR

Sono state quasi 5.000 le multe elevate nel corso del 2012 dalla Polizia municipale. Il dato è stato ufficializzato dal comandante del Corpo, Agostino Terragno (foto), nel corso dei festeggiamenti per San Sebastiano, patrono anche dei vigili. Si registra, dunque, un incremento rispetto al 2011 con 270 verbali in più. «Abbiamo deciso di promuovere inziative in tema di sicurezza, coinvolgendo tutta la cittadinanza ed in particolare i giovani», ha affermato il comandante. Tra i primi appuntamenti il convegno “Vivere in sicurezza” del 25 gennaio (ore 18 Palazzo marchesale), in collaborazione con gli assessorati alla Cultura e alla Polizia municipale, con la presentazione del libro del galatonese Antonio Lerario, vice presidente nazionale dell’associazione “Vittime della strada”. Tra gli altri dati della relazione del 2012 troviamo anche 15 patenti di guida ritirate, 52 violazioni per mancato utilizzo delle cinture di sicurezza e due per il mancato utilizzo del casco. Senza copertura assicurativa sono stati “pizzicati” ben undici automobilisti mentre 84 sono state le pratiche istruite in relazione a richieste di risarcimento danni provocate da insidie stradali. L’organico del Corpo risulta composto da tre ufficiali, cinque sottufficiali e tre agenti con quattro impiegati amministrativi ed uno ausiliario. «Tra gli obiettivi di quest’anno abbiamo l’intensificazione dei controlli sul territorio relativi all’osservanza delle norme del Codice della strada, l’organizzazione di percorsi didattici di educazione stradale con le scuole e la gestione delle richieste risarcitorie per presunti danni a terzi», conclude Terragno.

Apre sotto i migliori auspici il nuovo anno: lo conferma “Lu sparu ti la freccia” verso Torre Orologio

Centrata la campana: è di buon augurio La freccia ha centrato la campana della Torre dell’orologio garantendo, secondo tradizione, un buon anno per l’intera città. «Come la freccia raggiunge il bersaglio lasciando soddisfazione e gioia in chi l’ha scagliata, così i sogni e le speranze che abbiamo nel cuore per questo 2013 siano soddisfatte», affermano i componenti dello staff organizzativo della festa patronale di San Sebastiano che con “Lu sparu ti la freccia” (ideato dall’artista Giuseppe Manisco) ha rinnovato un evento atteso da tutti, con il naso all’insù, in piazza Costadura. Il rintocco della campana ha poi dato il via ad uno spettacolo pirotecnico per la gioia di piccoli e grandi E per i solenni festeggiamenti del santo Patrono, anche musica e canto con lo spettacolo musicale “Stasera canti tu”,

presentato da Flavio Filoni con l’accompagnamento musicale di Antonello Miglietta. In una piazza Costadura gremita di gente, malgrado il freddo, si è vissuta così una serata all’insegna del divertimento e della tradizione. Al termine della gara canora sono stati decretati i primi tre classificati per i quali si sono aperte le porte della finale di “Voci in festival”, la manifestazione del prossimo primo maggio in programma sempre in piazza Costadura. Ad assicurarsi un posto, anzi un microfono, durante l’appuntamento primaverile, che darà a sua volta il via ufficiale ai festeggiamenti in onore del Santissimo Crocifisso della Pietà, sono stati Mauro Vicanolo e Giulia Margiotta, entrambi di Galatone e Alessandra Flacco di Lizzanello. DC


24 gennaio - 6 febbraio 2013

Galatone

PERCORSI D’AUTORE A PALAZZO MARCHESALE Al via la rassegna libraria “Percorsi d’autore” organizzata presso palazzo Marchesale dall’assessorato alla Cultura del Comune. “La storia

d’Italia non è finita” è il volume di Ciriaco De Mita (foto) presentato il 26 gennaio (ore 11). Il 1° febbraio (alle ore 18) incontro con Marina Ripa di Meana ed il suo “Invecchierò con calma” mentre il 12 aprile

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(sempre alle ore 18) sarà la volta di Giuseppe Ayala con il volume “Troppe coincidenze”. Collaborano alla rassegna gli istituti scolastici “Medi” e “Falcone e Borsellino” e l’associazione “Evaluna”.

Transazione del Comune da 740mila euro con l’Ato

Il consigliere delegato: «Un sistema per rivitalizzare»

Rifiuti, la scommessa Internet tutto gratuito della differenziata in quattro aree ai nastri di partenza Basta registrarsi di Silvia Resta

Dovrebbe partire ufficialmente il prossimo 7 marzo il nuovo servizio di raccolta differenziata a Galatone. La novità, destinata a cambiare non poco le abitudini dei cittadini, verrà anticipata da un’accurata e capillare campagna di sensibilizzazione e di informatizzazione della popolazione a cominciare dai prossimi giorni sino ad aprile. Numerosi gli appuntamenti previsti, anche nelle scuole del paese. Otto quelli a cadenza settimanale, che avverranno alcuni nelle giornate di sabato, presso il mercato rionale, e altri la domenica nelle piazze. Presso i gazebo, esperti e volontari saranno pronti a rispondere ad ogni domanda e a chiarire ogni dubbio e perplessità a riguardo. Nel concreto, entro la fine di febbraio, come spiega il progettista incaricato del servizio di raccolta differenziata, Emanuele Borgia, verranno distribuiti ad ogni famiglia quattro bidoncini, divisi per colore a seconda del contenuto che dovranno ospitare (giallo per la plastica, blu per la carta, verde per vetro e metalli, e marrone per l’indifferenziato) e due opuscoli informativi, come memorandum sui giorni in cui verrà ritirato un certo materiale (cosa che dovrebbe avvenire ogni 15 giorni) e su cosa e come differenziare i rifiuti. Il servizio pubblico di gestione dei rifiuti solidi urbani è gestito dall’Ato Le/2, consorzio con il quale il Comune ha definito di recente una transazione con la liquidazione, in virtù di una cessione del credito, di oltre 740mila euro alla società “Progetto ambiente bacino Lecce 3”, con tre rate a cadenza semestrale. C’è, intanto, ottimismo da parte del sindaco Livio Nisi in riferiemento al nuovo servizio di raccolta. «È un momento importante per Galatone e sono convinto che la città risponderà bene anche perché - afferma il

Le nuove pattumelle

Sindaco - se fatta bene la differenziata potrà comportare un notevole risparmio di spesa per tutti». Sui vantaggi e sul possibile risparmio concorda anche il responsabile del settore Urbanistica del Comune, Luca Migliaccio. «Fare male la raccolta differenziata rischia di trasformarsi in un boomerang per gli stessi cittadini e per l’Ente perchè – afferma Migliaccio – i Comuni che non differenziano pagano l’indifferenziato portato in discarica. Perciò quanto meno si conferisce tanto meno si paga».

Nonostante il primato, imprevisto cambio di allenatore dell’Us

Calcio, primi e scontenti Entusiasma i tifosi il campionato di vertice condotto finora, nel girone C della Prima categoria, dall’Unione sportiva Galatone (nella foto la rosa 2012/13). Il primato al termine del girone d’andata è stato ottenuto senza sconfitte (e sette pari) a conferma dell’ottimo lavoro dalla società. C’è però da registrare l’inatteso cambio nella conduzione tecnica con la squadra affidata a Mimino Carpentieri subentrato a mister Franco Sabato (di Casarano). rano Si è trattato di una scelta “dolorosa” dettata, secondo quanto affermato dal direttore generale Nicola Tarantino, “dalle ultime prestazioni al di sotto delle attese”, a dimostrazione delle ambizioni del club giallorosso. «Stiamo disputando, comunque, un ottimo torneo grazie ad un gruppo di calciatori, alcuni con precedenti in

Niente trivelle dal Consiglio

categorie superiori, che hanno sposato il progetto del presidente Calò e dei suoi collaboratori ovvero riportare la squadra di calcio a livelli più consoni rispetto a quelli che la città merita», affermano alcuni componenti del direttivo societario. L’Unione sportiva Galatone, fondata nel lontano 1954, punta, dunque, al ritorno in Promozione affidandosi a Carpentieri, già

giocatore ed allenatore della squadra ora presieduta da Antonio Calò. Un po’ di tifo in più, ad ogni modo, soprattutto da parte dei più giovani, non guasterebbe: è questo, infatti, l’invito lanciato dallo staff della squadra sui social network anche alla vigiliadell’atteso confronto interno contro la “Gioventù Parabita” di domenica 27 gennaio ta alle 14.30 allo stadio comunale “G. Dimo”.

Il Consiglio comunale di Galatone, all’unanimità, ha detto “no” alle trivellazioni nel mar Ionio. Lo ha fatto nel corso dell’ultima Assise bocciando la richiesta avanzata dalla “Shell Italia E&P spa” volta alla ricerca di idrocarburi liquidi e gassosi. Simile diniego è stato espresso anche da altre municipalità della zona e dalla stessa Provincia di Lecce. L’area marina in questione si estende per 703 kmq nel mar Ionio. Con il provvedimento adottato si intendono scongiurare il rischio di incidenti in grado di inquinare le acque marine arrivando a compromettere il turismo. (Nella foto località La Reggia).

A Galatone arriva il wi-fi, ovvero la possibilità di connettersi alla rete Internet, senza cavi e gratuitamente (previa registrazione), almeno in quattro potenziali punti di ritrovo cittadini ovvero le piazze SS. Crocifisso (in alto a sinistra), Padre Pio, Itria e San Sebastiano (a destra). Potenziali, perché la città continua a soffrire l’assenza di vitalità delle sue serate e proprio questo è stato uno dei motivi che ha spinto l’Amministrazione comunale a proporre la novità. «Ormai le piazze più frequentate sono quelle digitali, ovvero i social network», afferma il consigliere delegato alle Politiche giovanili, Giorgio Stapane, che, naturalmente entusiasta dell’iniziativa che coinvolge soprattutto i più giovani, risponde anche alle critiche di coloro che hanno contestato l’inserimento nella mappa anche di piazza Padre Pio. «E’ un inizio per rivitalizzare e cambiare anche quella; sicuramente tra due o tre anni sarà del tutto diversa rispetto all’attuale», conclude il 26enne vicepresidente del Consiglio Comunale. Dal punto di vista tecnico, dopo essersi registrati, basterà accedere nelle piazze con il proprio Pc (ovvero tablet o smartphone) che disponga del dispositivo wifi con il quale accedere alla rete Raganet tramite un sms. AG


NUMERI UTILI Carabinieri: 0833 593010/595790 Centro Prelievi: venerdì ore 7.45-10 Guardia medica: 0833 594389 Municipio: 0833 392311 fax 0833 593277; Sito: www.comune.parabita.le.it; E-mail: info@comune.parabita. le.it Polizia municipale: 0833 593109 Protezione civile: 0833 281293 Ufficio postale:0833 595421

PARABITA 24 gennaio - 6 febbraio 2013

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Sino a fine 2013 lo gestirà la parrocchia S. Giovanni

Il bel bilancio della “Madonna della Coltura”

La solidarietà fa 2.070 pasti gratis Fiorentino Seclì con i ragazzi del Centro impegnati, la scorsa estate, nella ricatalogazione dei volumi della biblioteca. In basso l’ingresso della struttura

Oltre 2.300 pasti caldi, di cui tà evangelica”, come la definì 2.070 completamente gratuiti, monsignor Aldo Garzia (allora offerti solo nel 2012 a poveri, vescovo dell’appena fondata Gallipoli), indigenti e bisognosi. Il bilancio diocesi di Nardò-Gallipoli degli interventi e delle iniziative ovvero una comunità esemplarbenefiche sostenute dal centro mente radicata sul territorio, che di solidarietà “Madonna del- oggi collabora a stretto contatto la Coltura onlus” con i Servizi soè sempre attivo e ciali della zona. cresce (purtroppo) «Grazie al proinsieme ai bisogni Il centro onlus getto “Aggiungi un e alle urgenze delposto a tavola” - afle fasce sociali più cresce, ma ferma il presidente deboli del territorio. i bisogni di più del Centro, FiorenL’ o c c a s i o n e tino Seclì - è stato elargito un pasto per stilare un resocaldo a più di dueconto delle ultime mila persone, ben campagne sociaoltre le previsioni li intraprese sono iniziali che si fermastate le ultime rivano a quota 800». correnze celebrate Il numero dei bisonella struttura di gnosi è fortemente via Coltura quali la cresciuto, anche 18esima Giornarispetto agli anni ta del benefattore precedenti, tanto da e, soprattutto, il richiedere un adeventicinquesimo guamento delle sale anniversario dall’apertura della Casa. messe a disposizione degli utenEra il lontano 7 gennaio ti. «Abbiamo bisogno di uno 1988, infatti, quando la dio- spazio che permetta di usufruire cesi affidò in comodato d’uso della doccia e un cambio biangratuito ad un’associazione di cheria - afferma ancora Seclì volontari un vecchio edificio ma i 17 mila euro ottenuti dalle della Comunità domenicana. 950 sottoscrizioni del 5 per mille Quel rudere in stato di abban- del 2011 non sono sufficienti per dono, con il tempo, è diventato realizzare le opere necessarie». DP un “monumento della solidarie-

Vieni a dire la tua su

25 anni

Parco Angelica resta alla chiesa Italia Nostra 25 anni di impegno per l’identità Nel ricordo della piccola Angelica, il parco è stato inaugurato lo scorso aprile (foto in alto). Accanto don Angelo Corvo e Rita Borsellino

di Daniela Palma

Un esempio “virtuoso” di gestione ed organizzazione di un bene confiscato alla malavita. E il sogno di far rivivere la piccola Angelica (la bimba di due anni uccisa nel 1991 dalla mala insieme alla madre) grazie ad un parco a lei dedicato, può andare avanti. È delle scorse settimane, infatti, la proroga (fino al 31 dicembre 2013) della concessione della struttura sita sulla ProvinAlezio affidata, ciale Parabita-Alezio già nel 2012, alla gestione della parrocchia San Giovanni Battista. Un’assegnazione ancora transitoria, in attesa della sentenza definitiva del processo in corso (relativo all’uccisione dell’ex proprietario sospettato di essere nel giro delle aste truccate), che però conferma il buon operato del parroco, delle associazioni e della gente comune che per tutto

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Nel precedente periodo ha ospitato iniziative di teatro, cinema e sociali lo scorso anno hanno animato e fatto rivivere un luogo conosciuto fino a quel momento solo per le sue vicissitudini giudiziarie. È stato lo stesso Tribunale di Lecce a complimentarsi per come i parabitani hanno saputo voltare pagina e riscrivere la storia di quel sito. Tra le tante

iniziative messe a segno nell’ultimo periodo si ricorda il “Green sound festival”, la rassegna “Teatriamo” insieme alle partite di calcio proiettate sul maxischermo, agli appuntamenti di osservazione astronomica fino alle serate di riflessione sull’impegno civile contro ogni mafia e discriminazione, come quella che ha visto l’europarlamentare Rita Borsellino ricordare il compianto fratello Paolo. A contribuire alla causa del parco, è giunto anche l’apporto dei consiglieri del gruppo d’opposizione “Parabita Domani”, Alessandro Tornesello, Gianni Giaffreda e l’ex Guido Pisanello, che hanno deciso di rinunciare alle loro indennità di carica 2012 per donarle alla parrocchia. Un gesto certamente simbolico (la cifra si aggira intorno ai 400 euro), ma che testimonia la stima e la fiducia che i parabitani ripongono nell’ormai “loro” parco.

Un quarto di secolo di impegno per la tutela, la salvaguardia e la valorizzazione del territorio. É l’importante anniversario della sezione Sud Salento di “Italia nostra”, l’associazione guidata dal presidente Marcello Seclì (foto), con sede a Parabita, dal 1987 impegnata nella promozione del patrimonio locale. L’occasione per ricordare 25 anni di battaglie sociali è stata la 14ª edizione del convegno “Identità salentina”. Alla presenza della vicepresidente nazionale di “Italia nostra” Teresa Liquori, della vice presidente della Regione Puglia Loredana Capone, del sindaco Alfredo Cacciapaglia e di altri autorevoli esponenti del mondo culturale, accademico e associativo salentino, con delegazioni giunte anche da fuori regione, sono state ripercorse le cause più importanti sposate dall’associazione in questi anni, tra le quali i “no” alle cementificazioni e ai grandi parchi eolici e fotovoltaici. Tra le ultime segnalazioni di intervento che hanno interessato Parabita, invece, lo stato di degrado in cui versa da anni il Castello angioino. DP

Le prodezze delle parole nel libro di Paolo Vicenti

Architetti, n. 1 in Puglia Crusi

Reminiscenze ancestrali e categorie culturali moderne che convivono insieme, come gli oggetti senza tempo esposti sugli scaffali polverosi di un rigattiere. Così si presenta l’ultima fatica letteraria di Paolo Vincenti (foto), giornalista e scrittore parabitano oggi residente a Ruffano, tornato sul mercato letterario con un nuova produzione. “La bottega del rigattiere” (Lupo editore), presentato di recente presso il teatro comunale di Aradeo) è opera di difficile catalogazione: sette le sezioni di cui si compone il libro, colmo di prodezze verbali e stilistiche che, attraverso un gioco di piani temporali sfalsati e specchi riflessi, fanno rivivere il mito e la cultura dei grandi classici greci e latini nella cultura salentina. Quasi ad individuare un filo,

Massimo Crusi (foto) è stato eletto nei giorni scorsi presidente della Federazione regionale ordini architetti pianificatori, paesaggisti e conservatori della provincia di Lecce. «Da tempo si avvertiva la necessità di un raccordo regionale, rappresentativo di tutti gli Ordini, che consentisse un salto di qualità verso una relazione forte e strutturata tra tutti noi», ha affermato Crusi, tra l’altro anche presidente dell’Ordine architetti di Lecce. La Federazione avrà sede a Lecce, presso la sede dell’Ordine di galleria Mazzini. Tra le funzioni del nuovo organismo quella di formulare pareri sulla legislazione tecnica ed urbanistica a livello regionale.

rosso come il sangue e vermiglio come la passione, che accomuna i due universi sensoriali. Così, ad esempio, il mito dionisiaco delle Baccanti di Euripide viene fatto danzare oggi al centro del Salento, con donne pizzicate dalla tarantola della frenesia sessuale. Emblematica anche la copertina del libro, che propone l’immagine mitologica del serpente Urobos, simbolo dell’eterno ritorno e di un tempo che si avvita su se stesso proprio come un serpente si morde la coda. Alla serata di presentazione, introdotta da Paola Sperti, hanno partecipato anche Stefano Delacroix, cantautore e scrittore, Massimiliano Cesari, docente e critico d’arte, e la parabitana Ilaria Ferramosca, scrittrice e sceneggiatrice di fumetti. DP


24 gennaio - 6 febbraio 2013

Parabita

ALT AI PICCIONI CON UNA ORDINANZA L’Amministrazione comunale dichiara guerra ai piccioni. Lo fa con un’ordinanza del sindaco Cacciapaglia con la quale si vieta di alimen-

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razione dei volatili, presenti in gran numero in paese, portatori di malattie infettive ed in grado, con il loro guano, di erodere edifici e monumenti. Multe dai 25 ai 500 euro per chi non rispetterà il provvedimento.

tare “i piccioni urbanizzati presenti allo stato libero su tutto il territorio comunale”. Il provvedimento segue un’indicazione in tal senso da parte del servizio veterinario della Asl. Lo scopo è quello di evitare la prolife-

Ha festeggiato il mezzo secolo l’azienda del caffè fondata dal capostipite Vincenzo, oggi gestita dai quattro figli di Daniela Palma

Quando, nel lontano 1963, Vincenzo Spinelli fondò la “Spinel caffè” fu tra i primi imprenditori italiani a specializzarsi nel settore della distribuzione automatica. La prima macchinetta della sua vita la vide a Milano, negli anni del boom economico, in una fiera campionaria dove era stato mandato dal padre per scoprire quali erano le pellicole più recenti e di successo da proiettare nel cinema di famiglia, l’indimenticato “Cinema moderno” di via Giovanni Vinci. Da quei distributori, che erogavano lattine di una nota bevanda gassata d’Oltreoceano, gli venne l’idea di avviare un’attività simile anche nel Salento, dove quelle nuove forme di “progresso” erano ancora sconosciute, per portare un caffè e un momento di ristoro in ogni luogo in cui ce ne fosse la necessità. Quello che forse non sapeva, ma probabilmente sperava, è che quel guizzo sarebbe diventato negli anni una parabola sempre crescente di successi e scelte

Spinel tiene svegli da ben 50 anni manageriali riuscite, premiate di recente anche dal prezioso “Top quality standard vending”, uno tra gli attestati d’eccellenza più importanti nel settore. Oggi, con più di 50 addetti e il 35% della produzione di macchine esportate in più di 50 paesi esteri, il sogno di Vincenzo Spinelli rappresenta una delle realtà imprenditoriali più dinamiche ed innovative del Salento, che quest’anno taglia il traguardo del 50˚ anniversario dalla sua fondazione. A festeggiare con lui, la moglie e i quattro figli, Giovanni, Cesare, Marcella e Carla, al lavoro nella nuova sede di contrada Casale,

sulla strada Parabita-Tuglie Tuglie, per dare nuova linfa all’azienda di famiglia. Tante le iniziative pensate per celebrare il 2013, dagli incontri formativi con le scuole agli incontri con le istituzioni, la cittadinanza e la clientela per ringraziare e dare testimonianza del proprio radicamento nel tessuto socio economico del territorio. Tra le chicche, anche un calendario da distribuire ai clienti con dodici scatti d’autore che immortalano il momento della pausa caffè anche in momenti inusuali, segno evidente che l’immancabile tazzina del caffè accomuna e avvicina sempre.

Una transazione in extremis limita i danni per una buca sulla strada Può il danneggiamento di una ruota trasformarsi in un esborso da migliaia di euro? La risposta non può che essere affermativa soprattutto se a dover pagare è un’Amministrazione comunale. Ne è un classico esempio quanto accaduto a Parabita (ma simili situazioni sono frequenti anche altrove) dove un automobilista (di Casarano Casarano) dopo essere incappato (nel 2003) su viale Stazione nella più classica delle insidie stradali (ovvero una buca “oggettivamente non visibile e soggettivamente non prevedibile”, come recitano le sentenze - fotocopia in materia) inoltra una richiesta di risarcimento del danno da 50 euro al Comune (foto) che, quale ente proprietario della strada, è tenuto ad indennizzare quanti - senza colpa o peggio dolo - rimangono vittima dei trabocchetti stradali. All’epoca, tuttavia, la richiesta non venne accolta dal Comune il quale accettò il giudizio innanzi al Giudice di pace di Gallipoli che finì, però, con il condannarlo non solo al pagamento della ruota danneggiata ma anche (in quanto soccombente) delle spese di giudizio. Così tra interessi, rivalutazione monetaria, onorari legali, spese di registrazione della sentenza e spese per il successivo decreto ingiuntivo, il Comune si è trovato di fronte ad un “macigno” da quasi 5mila euro che ora, a cose fatte, ha cercato di contenere nell’ambito “ragionevole” dei 1000 euro, così come definito nella transazione che ha di recente chiuso (si spera per sempre) la questione. Per evitare tutto ciò l’Ente avrebbe potuto pagare subito quanto richiesto ma non lo fece perchè “esasperato” dalle continue richieste di risarcimento “da insidia stradale” che alcuni automobilisti (ma anche pedoni) inviano con metodica periodicità spesso avvalendosi di legali ed autofficine “compiacenti”. Per gli Enti locali (quasi tutti subissati da richieste di questo tenore) una soluzione è rappresentata dalla copertura assicurativa che finisce, però, il più delle volte con l’aumentare i costi complessivi del servizio lì dove al premio assicurativo occorre aggiungere il rimborso delle franchigie versate. Intanto il Comune di Parabita ha di recente stabilito di definire direttamente (“qualora ne ricorrano le condizioni”) tutte le richieste di importo inferiore ai 500 euro evitando di coinvolgere la compagnia assicurativa. MS

Risarcimenti: quando 50 euro diventano 5mila Cartelle “pazze” per i tributi Accertamenti “a pioggia” anche a Parabita, così come in altri Comuni della zona, per il recupero di tasse ed imposte arretrate non pagate. Il problema, ed il conseguente disagio per i cittadini, è provocato dal fatto che spesso, pur avendo regolarmente versato il dovuto, si ha difficoltà e reperire la documentazione comprovante i versamenti. Nello specifico, a complicare le cose c’è anche il passaggio di consegne tra la Censum spa e la C&C Investigation, ovvero le due società incaricate della gestione delle entrate tributarie. Se la prima si era limitata ad inviare le cartelle per la Tarsu del 2005, la nuova società sta spulciando gli elenchi dei contribuenti (con relativi accertamenti) a partire dal 2007. Sotto la lente d’ingrandimento l’Ici e le imposte su passi carrabili, rifiuti e pubblicità. Ad essere prese di mira sono soprattutto le attività di carattere commerciale.

Progetto della Giunta Cacciapaglia su proposta di una coop di Ugento

Vincenzo Spinelli e la sua azienda che da lavoro a circa 50 addetti

Processo per direttissima

Ruba pc: otto mesi È stato condannato, per direttissima, ad otto mesi di reclusione il 30enne G.D.S. (foto) arrestato nei giorni scorsi in flagranza di reato per aver rubato nell’abitazione di un pensionato del paese. L’episodio è accaduto in serata quando, approfittando dell’assenza del padrone di casa, il 30enne, insieme ad un complice, dopo aver rotto il vetro di una finestra, si è introdotto nell’appartamento portando via il personal computer e la chiavetta “usb” collegata. A lanciare l’allarme alcuni passanti insospettiti dal comportanto dei due. Insieme ai carabinieri, sul posto è giunto anche l’anziano padrone di casa che altro non ha potuto fare che prendere atto di quanto accaduto. Per i militari è stato, però, relativamente facile risalire all’autore del colpo, ben noto alle forze dell’ordine per alcuni suoi precedenti penali ed indicato nel dettaglio (dall’abbigliamento, alla corporatura) da alcuni testimoni. L’uomo è stato, infatti, rintracciato pochi minuti dopo e condotto nel carcere leccese di Borgo San Nicola dove ha

trascorso la notte prima del processo per direttissima che ha poi portato alla condanna ad otto mesi di reclusione così come richiesto dal sostituto procuratore di turno del tribunale di Lecce. L’uomo è stato, tuttavia, scarcerato subito dopo la condanna secondo quanto disposto dal giudice Pasquale Sansonetti. Le indagini condotte dai carabinieri della Stazione di Parabita e della Compagnia di Casarano puntano ora a scoprire l’identità del complice e a recuperare la refurtiva rimasta con tutta probabilità nelle sue mani.

Terzo anno di assenza: la Pro loco resta sola

Bulli, ci pensa il Comune Niente Carnevale di Giuseppe Fracasso

Coinvolge gli studenti della scuola elementare “G. Oberdan” (foto) e della media “G. Dimo” dell’Istituto comprensivo, diretto dalla professoressa Giuseppina Arigliani (sotto), il progetto per la prevenzione del bullismo nelle scuole approvato di recente dalla Giunta comunale. Si tratta di una iniziativa promossa dalla psicologa della cooperativa “San Francesco” di Ugento Ugento, Agnese Pisanello. «Poiché di bullismo si fa fatica a discutere - afferma l’esperta - sia con gli insegnanti, sia con le famiglie e naturalmente anche con i giovani che ne sono i protagonisti, si è pensato di entrare nella scuola che rappresenta la prima agenzia educativa. Il progetto, finanziato dal Comune con 1.000 euro, si articolerà in quattro fasi: dalla conoscenza del fenomeno “bullismo”, attraverso video e sussidi educativi, passando per le azioni di intervento, attraverso sportelli di ascolto individuale sino alla realizzazione di “sussidi di autoistruzione” per l’ individuazione della figura di riferimento ed alla promozio-

ne della cosiddetta “peer education”, ovvero l’“educazione tra pari”, metodo ritenuto efficace per la prevenzione dei comportamenti a rischio. Soddisfatti per la concretizzazione del progetto sia il Sindaco Alfredo Cacciapaglia sia l’assessore alla Pubblica istruzione Tiziano Laterza “sicuri della sensibilizzazione e della diffusione tra i più giovani dei principi che costituiscono il fondamento della cultura e della legalità».

Niente carri e niente maschere, per il terzo anno consecutivo, a Parabita. L’ultima edizione del Carnevale risale, infatti, al 2010 con i carri realizzati dai maestri cartapestai e dagli artigiani del luogo. «Considerato il fatto che non abbiamo ricevuto riscontri positivi alla nostra richiesta di collaborazione da parte delle associazioni e delle scuole invitate a partecipare, abbiamo dovuto desistere pensando di metterci a lavorare per programmare, invece, altre iniziative per la primavera e l’estate», afferma il presidente della Pro loco, Biagio Fasano (foto). L’associazione cittadina ha organizzato di recente la quarta edizione del concorso fotografico “Parabita in 4 scatti”, la cui partecipazione era totalmente gratuita ed aperta a principianti e professionisti, con la sola condizione di non porre limiti alla propria creatività. Al concorso erano ammesse solo foto scattate sul territorio comunale

suddivise in tre temi: luoghi, situazioni e volti; feste e sagre; un luogo da salvare. La Pro loco sta allestendo la cerimonia di premiazione che avverrà prossimamente. Le prime tre opere classificate per ogni tema parteciperanno, inoltre, alla settima edizione del concorso provinciale “Salento in 4 scatti” organizzato dal comitato provinciale Unpli. GF


NUMERI UTILI Carabinieri: 0833 507790 Guardia medica: 0833 506361 Municipio: 0833 519515 fax 0833519531; Sito ufficiale: www.comune.matino. le.it; e-mail: info@comune.matino.le.it Polizia municipale 0833 506557 Protezione civile: 330 413006 - 340 7628343 Ufficio postale: 0833 305611

MATINO 24 gennaio - 6 febbraio 2013

Romano, arriva la "cassa"

Quella che sino a pochi mesi fa sarebbe stata una brutta notizia, ora viene, invece, accolta con un certo sollievo. La prevista procedura di mobilità (ovvero l'anticamera del licenziamento) per 180 operai della Romano spa (foto) dovrebbe trasformarsi in un anno di cassa integrazione straordinaria "ministeriale". Torna, dunque, la speranza per quanti si consideravano già espulsi dal mercato del lavoro a causa della crisi del settore che, soprattutto per l'azienda leader nel settore dei jeans (suo il marchio Meltin 'Pot) ha subito una brusca accellerata negli ultimi mesi. «Il calo delle vendite pari al 15% nel 2012 ha fatto mutare repentinamente le nostre strategie produttive», ha avuto modo di affermare l'amministratore dell'azienda Augusto Romano. Se il ricorso alla cassa integrazione straordinaria (comunque da concordare con le organizzazioni sindacali) appare una soluzione sempre più difficile per le aziende in crisi, per la Romano appare possibile in virtù della previsione di ripresa dell'attività già a partire dal 2013.

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Nel trentennale della morte causata da un colpo partito accidentalmente, cerimonia per Daniele A trent’anni dalla scomparsa, l’Associazione nazionale sottufficiali d’Italia di Matino ha voluto ricordare il giovane aviere Daniele Delle Castelle (foto). Era il 10 gennaio del 1983 quando mentre il 19enne prestava servizio presso l’aeroporto militare di Gioia del Colle, venne colpito a morte da un proiettile sparato accidentalmente dal mitra di un collega. Il presidente della sezione matinese dell'Ansi Cosimo Stefanelli e il consigliere nazionale Rocco Nassisi hanno accolto il desiderio della famiglia Delle

Ricordato l'aviere sfortunato Castelle e della madre Annita Angelè, dal 2005 madrina dell’associazione, rendendogli omaggio con una celebrazione religiosa presso la chiesa della Madonna del Rosario. Tra le autorità, in prima fila anche la signora Annita, insieme ai due fratelli di Daniele. Il giovane aviere sognava un futuro in Aeronautica e prima dell’incidente aveva, infatti, presentato domanda per restare nel Corpo delle forze armate.

Laboratorio pilota di abitazioni con un occhio all'effetto serra

Tanti i segni e i ricordi che Daniele ha lasciato pur nella sua breve vita, così come ricordato da quanti hanno preso parte alla celebrazione mantenendo viva la sua figura a 30 anni dalla scomparsa. A lui è stato intitolato anche il "diamante" di Matino: Daniele, infatti, giocava a baseball, negli anni in cui l’Asd militava in C1 confrontandosi con grandi squadre a livello nazionale. I suoi compagni non lo hanno dimenticato e dal 2004 gli dedicano un Memorial. MAQ

Il sindaco Cataldi in chiesa

Debito del 2001 riconosciuto dal Consiglio

Ospite di casa famiglia ma il Comune non pagava Risparmi veri: si recupera pure l'acqua transazione a 55mila euro

Ecco la biocasa

L'idea di fondo è quella della "Green Life", il progetto pilota si chiama "Casa Fassa", dal nome di un'azienda trevigiana del mondo dell'edilizia leader in Italia e tra le più affermate nel mondo. Limitato impatto ambientale (nella sua costruzione non siproducono scarti di nessun tipo); costi di costruzione contenuti e quelli di manutenzione abbattuti; risparmi energetici garantiti (il calore come la frescura restano tutti dentro); litigicon i vicini esclusi alla radice, perchè anche la musica preferita dei suoi abitanti resta in casa. È di una agenzia matinese, con studio di progettazione di Lecce, il compito di realizzare il primo cantiere che si può già vedere nei pressi del campo sportivo di case "verdi". Si chiama "Riha- Il giardino pensile delle villette in costruzione a Matino e nel riquadro F. Marsano bitat" la società ("non siamo imprenditori ma fornitori di hanno radici profonde che passamateriali per l'edilizia", tengono a no dal padre Antonio e arrivano al precisare) che col beneplacito di nonno Giovanbattista. E radici con "Fassa Bortolo" propone questo Dal nonno ai nipoti le tradizioni costruttive locali ha sistema economico, ecologico e in- una lunga tradizione anche la "Casa Bortolo" quando, novativo nelle modalità costruttive ad esempio, recupera l'acqua piodi farsi una casa e senza neanche che si rinnova un mattone. Spiega Fabio Marvana per irrorare non solo il giardisano, che con le sorelle Cinzia e no posto sul tetto ma anche lavare Mariangela ha costituito "Rihabi- innovativo e con il giusto micro- i servizi igienici e simili. Che più? tat": «Con una lavorazione rapida e clima». Tenendo in mente il Pro- «Vorrei - conclude Fabio Marsano pulita la casa si realizza mediante il tocollo di Kyoto, l'effetto serra le - che le imprese del territorio si avmontaggio a secco di pannelli che indicazioni europee in materia. vicinino a queste soluzioni adatte a si integrano tra di loro, fornendo Non sono imprenditori edili loro ed ai tempi che viviamo. Noi alla fine un ambiente confortevole, i tre Marsano ma in quel settore siamo qui».

Calcio a 5 iscrizioni al torneo Sono aperte le iscrizioni per l'XI edizione del torneo di calcio a cinque "San Giorgio" organizzato dalla Protezione civile ambientale “Angels”. Le sfide prenderanno il via il 28 febbraio per concludersi il 24 aprile in occasione dei festeggiamenti del santo patrono. Le squadre possono iscriversi ad una delle seguenti categorie: “pulcini” per i ragazzi di età inferiore ai 10 anni, categoria “A” per i ragazzi dai 10 ai 13 anni, categoria “B” dai 14 ai 17, categoria “C” dai 18 anni in su e categoria “femminile”. Le partite si svolgeranno presso la struttura degli “Angels”, in piazza Caduti di Nassiriya, ed all'"Heffort Sport Village” di Parabita Parabita.

Si è chiusa con il riconoscimento da parte del Consiglio comunale di una spesa "fuori bilancio" per oltre 55mila euro la vicenda relativa al ricovero di una minore presso la casa - famiglia Oberon di Taviano Taviano.. La questione risale al 2001 quando il tribunale dei Minori di Lecce dispose l'inserimento della ragazza nella struttura ponendo gli oneri di soggiorno a carico del suo Comune di residenza, ovvero Matino. L'allora Amministrazione in carica, tuttavia, interruppe i pagamenti già nel febbraio del 2002 dopo aver accertato che la stessa minore si era ricongiunta nella casa della madre a Supersano. Ne scaturì un contenzioso che ha avuto termine nel novembre del 2011 con il rigetto dell'opposizione al decreto ingiuntivo emesso dalla società cooperativa Oberon con il quale la sezione distaccata di Casarano del Tribunale di Lecce ha finito per condannare il Comune di Matino al pagamento delle fatture accumulate nel corso degli anni, per € 34.849, oltre alle spese accessorie sino ad un totale di € 55.324. «Siamo stati costretti a dare assistenza, così come previsto dalla legge, a persone indigenti che non erano di Matino ma che nel momento in cui sono state oggetto del provvedimento del Tribunale erano residenti a Matino nella zona delle cosiddette "case minime" di via Fiume e dintorni (foto)», ha affermato il consigliere comunale di minoranza, ed avvocato, Luigi Provenzano nel corso del recente Consiglio che ha riconosciuto la spesa. «Il problema è nella fase di accertamento della residenza quando occorre verificare a che titolo viene occupato l'alloggio per evitarne l'utilizzo abusivo molto spesso da parte di famiglie disagiate con minori, poi puntualmente oggetto di intervento da parte del tribunale».

Tappa nel centro di Matino del "Free bike tour del Salento", prima di arrivare a Lido Pizzo di Maria A. Quintana

Sono tanti gli appassionati di mountain bike pugliesi che si danno appuntamento per le varie tappe del primo “Free bike tour del Salento”. Domenica 20 gennaio il raduno è stato a Matino. L'iniziativa ha coinvolto esperti e semplici appassionati delle due ruote da fuoristrada che si dedicano a escursioni non competitive finalizzate a riscoprire le bellezze dell’entroterra e della costa salentina. Nella settima tappa da 42 chilometri, denominata “Giro dei lupi dello Ionio”, il gruppo di ciclisti ha visitato il borgo antico passando per la centrale piazza San Giorgio, dove si è fermato per visitare il museo MacMa all’interno delle scuderie "Del Tufo" di palazzo Marchesale.

In sella a una bici nel cuore della città

Il gruppo Mtb Matino (foto Luciano Toma)

Accompagnati dal cielo grigio, gli atleti hanno poi raggiunto le strade sterrate delle campagne circostanti arrivando sino a lido di Punta Pizzo, a Gallipoli Gallipoli, attraversando il canale dei Sa-

mari e larghi tratti di campagna e dune ancora in larga parte incontaminati. Il tour escursionistico è stato organizzato dalla "Mtb Matino", l'associazione presieduta da

Rocco Giaffreda che da anni si dedica a livello agonistico alla disciplina, oltre a diffondere la cultura e il piacere delle due ruote. Tra gli eventi organizzati il più importante è il "Trofeo mtb Matino" capace di radunare centinaia di appassionati ormai da ben nove edizioni. Il “Free bike tour del Salento” ha aperto i battenti a ottobre, con la prima tappa al parco Rauccio di Trepuzzi: hanno fatto poi seguito il “Giro delle serre” a Casarano , il “Giro dei laghi” di Muro Leccese, il "Giro dei megaliti e delle antiche vie romane" a Nociglia, nonchè l'itinerario tra la Grotta delle Veneri e Lido Pizzo e Copertino-Porto Selvaggio.


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CASARANO 24 gennaio - 6 febbraio 2013

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La Regione boccia il Comune

Il Polo 1 resiste Genitori felici Hanno protestato ed alla fine hanno avuto la meglio. La Regione ha, infatti, "salvato" il Polo 1 che la Giunta comunale aveva "sacrificato" nella recente rimodulazione degli istituti comprensivi cittadini. Contro la decisione si era alzata la voce del Comprensivo di via Ruffano che era sceso in piazza per far valere le proprie ragioni (nella foto il corteo dello scorso 7 dicembre). Da Bari è giunta, infatti, un'indicazione contraria rispetto a quanto stabilito dalla Giunta Stefàno confidando, soprattutto, nel "futuro incremento della popolazione scolastica". Niente mega poli da oltre 1000 iscritti,

Gli istituti comprensivi in città restano tre dunque, per gli altri due Comprensivi (ovvero quelli di via Messina e piazza San Domenico). Nell'anno scolastico in corso, il Polo 1 (attualmente senza un dirigente di ruolo) ha sfiorato per poche unità la soglia dei 600 iscritti necessari per far valere l'autonomia, "ma tale limite verrà facilmente superato per il 2013/14), fanno sapere dalla

Qui si può. In modo diretto

sede di via Ruffano. I genitori che hanno protestato, facendo valere le loro ragioni, anche in un serrato (quanto infruttuoso) confronto con il sindaco Gianni Stefàno e l'assessore alla Pubblica istruzione Paolo Bandiello al termine del corteo di fine dicembre, hanno puntato sulla "progressiva crescita di iscritti" della loro scuola che già ora, con il Centro territoriale per l'istruzione in età adulta, supera la soglia dei 600 iscritti. Il Comune puntava, invece, sull'opportunità di conservare due soli Poli anche per scongiurare "la solita guerra di iscrizioni al fine di migliorare l'offerta formativa".

Il dirigente scolastico del "Bottazzi" Franco Fasano

É il "Filippo Bottazzi" il primo istituto scolastico della Provincia e il secondo della Regione. La graduatoria è stata stilata di recente dall’Ufficio scolastico regionale sulla scorta dei dati forniti dal Ministero in riferimento ai parametri della dimensione e della complessità del contesto territoriale (l'istituto ha sede centrale a Casarano e sedi a Racale, Taurisano, Ugento e Ruffano). La stessa graduatoria promuove in prima fascia il Liceo musicale "Giannelli" di Parabita e conferma (sempre in prima), il liceo scientifico "Vanini" di Casarano e l'istituto comprensivo di Taviano. Taviano Alla base dei riconoscimenti, oltre alle certificazioni di qualità,

Pagella dell'Ufficio regionale

Un "Bottazzi" da primato Secondo in Puglia e primo in provincia vi è anche la valutazione complessiva dell'offerta formativa. Per il "Bottazzi", diretto da Franco Fasano, l'obiettivo è nel motto "per fare del mondo una sola famiglia" e si articola attorno a punti chiave come la cura dei collegamenti tra scuola e territorio, l’educazione all’alterità, alla cittadinanza consapevole e alla libertà nelle regole. Del resto, se ragazze come Valentina Franza, Serena Malagnino,

Serena Rizzello e Silvia De Icco (della classe V - CB), a distanza di cinque anni dall'iscrizione rifarebbero la scelta del "Bottazzi" un motivo ci sarà. «Il nostro istituto – dicono le ragazze – oltre ad una solida preparazione teorica, ci ha fornito molte opportunità per confrontarci con il mondo del lavoro, persino all’estero. Ci spiace che sugli istituti professionali ci siano molti pregiudizi che sarebbero superati se si conoscesse quello che la nostra scuola fa per noi». Ed è proprio per far conoscere meglio il "Bottazzi" che l’istituto ha inviato una lettera ai docenti e ai genitori dei ragazzi delle scuole secondarie di primo grado. AN

"Fatti... furbo" "Fatti...furbo" con Niccolò Fabi. Il cantautore romano, spesso impegnato in inizative umanitarie, è stato il testimonial del progetto di prevenzione promosso dall'Ambito territoriale sociale e dal Distretto sanitario

L'organizzazione è del sodalizio "Ama Casarano", col sostegno "non economico" del Comune

Carnevale è pronto Scuole, parrocchie, associazioni pure da fuori di Mauro Stefàno

Tutto pronto per il "Carnevale della fantasia" in programma domenica 10 e martedì 19 febbraio. Si tratta della 16ª edizione per un evento che, dopo anni di assenza, è stato riproposto in città nel 1997 grazie all'impegno dell'associazione "Amici del Carnevale" attiva sino al 2011. Come per la passata edizione, anche quest'anno le due sfilate vengono allestite dall’associazione “Ama Casarano” con il sostegno (“non economico” come puntualizzato dagli stessi promotori) del Comune. Malgrado l'assenza di premi in denaro (ai vincitori andranno dei trofei), gli organizzatori contano nell'entusiasmo dei tanti gruppi mascherati presenti per bissare il successo di pubblico delle passate edizioni. Saranno senz'altro al via le parrochie cittadine del Sacro Cuore, dell'Immacolata, di San Domenico e dell'Annunziata che punta al tris dopo i successi degli ultimi due anni. Sarà presente anche l'associazione Nova vita e gruppi privati da Melissano ed Alezio Alezio. Il corteo colorato prenderà il

Niente premi in denaro ma trofei per premiare presenza e entusiasmo via da via Matino (zona stadio) intorno alle 14.30 per concludersi in piazza Indipendenza (dopo aver attraversato corso XX Settembre) per la festa conclusiva che il giorno di martedì "grasso"

Gli Arcuevi di Matino nell'edizione 2012. In alto il gruppo della parrocchia dell'Annunziata che si è imposto negli ultimi due anni

culminerà con le premiazioni ed i fuochi pirotecnici. Ad appassionare, come al solito, è anche la brochure satirica realizzata da Paolo De Virgilio che accompagna il Carnevale ispirata dalle vicende politiche locali e nazionali. Da due edizioni a vincere è il coloratissimo (e sempre folto) gruppo mascherato della parrocchia Maria Santissima Annunziata (da settimane è al lavoro per stupire ancora una volta) che lo scorso anno si impose sull’altra parrocchia cittadina, quella del Sacro Cuore, e sull’associazione “Nova vita”. La giuria premiò anche, per i gruppi di seconda categoria, “Vizzino e Stifani”, gli “Spasulati” e la comunità “La sorgente” di Acquarica del Capo.

Disco rosso contro gli indisciplinati parcheggi liberi ma con la "minaccia" "Vuoi il mio posto? Prendi il mio handicap". È, a suo modo, "bonario" l'avviso (nella foto in piazza San Domenico) che da alcuni giorni accompagna la segnaletica stradale che riserva (o meglio dovrebbe riservare) il parcheggio ai portatori di handicap. L'iniziativa dell'Amministrazione comunale (in totale gli avvisi saranno una cinquantina) ha l'intento di dissuadere gli automobilisti più indisciplinati dall'occupare spazi destinati a quanti ne hanno, di diritto, la precedenza. Due stalli di sosta dovrebbero trovare collocazione, inoltre, anche nei pressi dell'ufficio postale centrale.

Fabi: «Le passioni possono consolarci» «Le passioni non hanno controindicazioni: seguirne una sarà sempre una buona consolazione nei momenti difficili della vita. Tutto il resto è un palliativo». È questo il messaggio che il cantautore Niccolò Fabi (nelle foto), testimonial d’eccezione del progetto "Fatti… furbo", ha lanciato ai giovani nel corso dell’incontro tenutosi di recente nell’auditorium del Liceo scientifico "Vanini" alla vigilia della prima nazionale del suo "Ecco tour" che ha preso il via dal Politeama di Lecce. "Fatti... furbo" è un progetto di prevenzione, promosso dall’Ambito territoriale sociale di Casarano, in collaborazione con il Distretto socio sanitario, che ha come finalità principale la promozione di comportamenti responsabili fra i ragazzi. «Quello della dipendenza – ha spiegato Fabi – è un tema spinoso. Sia la dipendenza che l’indipendenza hanno delle caratteristiche importanti, il rischio, come per ogni cosa, risiede nell’eccesso. Prendiamo l’indipendenza, per esempio. Essa può configurarsi come libertà, possibilità di essere svincolati da un obbligo, sincerità, essere se stessi al di là delle pressioni che provengono dall’esterno. Tuttavia, oltre una certa soglia, diventa un errore concettuale, perché le persone diventano se stesse, non sono se stesse. Lo stesso discorso vale per la dipendenza. Ci sono dipendenze che ci limitano, che ci servono da antidolorifico, aiutandoci solo apparentemente a risolvere un problema, che invece continua ad esistere. E poi ci sono le passioni vere, che, invece, non hanno controindicazioni. Avere delle passioni vuol dire amare e dedicarsi all’altro. E il tempo dedicato all’altro, non è mai tempo sprecato». Nessuno, secondo l'autore di "Capelli", deve ritenersi incapace di migliorare la società. «Non c’è bisogno di essere famosi per cambiare il mondo che ci circonda. Ognuno di noi compie gesti pubblici che possono incidere sull’ambiente circostante, dal rispettare la fila agli uffici al non passare con il rosso. Tutti noi, con i nostri piccoli gesti, possiamo contribuire ad alimentare la disillusione o, viceversa, a seminare l’ottimismo nei confronti nel futuro», ha concluso Fabi. AN


24 gennaio - 6 febbraio 2013

Casarano

CASARANO CALCIO GEMELLATO CON IL SAN CESARIO Nasce un nuovo rapporto di collaborazione tra l’Asd La Sirena Porto Cesareo e la Ssd Casarano calcio. Le due società hanno siglato nei giorni

scorsi un gemellaggio (foto) per favorire nuove iniziative come l’organizzazione di amichevoli tra le due squadre o lo scambio di calciatori. Il sindaco Gianni Stefàno e l’assessore allo Sport Paolo Bandiello hanno

Anche una commissione d’inchiesta per il passato

Lacrime & sangue tutto pur di evitare dissesto e tasse di Alberto Nutricati

Via libera del Consiglio comunale al piano di riequilibrio pluriennale, lo strumento in grado di garantire al Comune 4,9 milioni di euro necessari ad evitare il dissesto, ma che comporterà uno sforzo economico non indifferente per i cittadini. Il piano, approvato, con i soli voti della maggioranza, prevede il passaggio dell’Imu sulla prima casa dal 4 al 6 per mille e per tutte le altre tipologie dal 9,6 al 10,6 per mille, eccezion fatta per gli immobili di categoria D, opifici e capannoni industriali, per i quali l’imposta sarà al 7,6 per mille. L’addizionale comunale sull’imposta sul reddito delle persone fisiche passa, invece, dal 7 all’8 per mille mentre l’imposta comunale sulla pubblicità e la tassa per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche non subiranno ritocchi, essendo già al massimo consentito dalla legge. È prevista, inoltre, una maggiore copertura dei servizi a domanda individuale, come il servizio di scuola materna comunale. La retta, calcolata sulla base della capacità reddituale delle famiglie, sarà definita da un apposito regolamento e dovrebbe oscillare tra i 50 ed i 100 euro mensili. «Si tratta – ha commentato il primo cittadino Gianni Stefàno (Pdl) - di una sorta di “dissesto guidato” al quale quest’Amministrazione è costretta a ricorrere per evitare conseguenze ancora più pesanti. L’alternativa, infatti, è il dissesto vero e proprio ed il pericolo non è ancora scampato, visto che il piano dovrà essere valutato ed approvato dalla corte dei conti e dal Ministero. Cerchermo, comunque, di modulare nel corso degli anni le misure adottate contando di gravare il meno possibile sui cittadini». Di diverso avviso la minoranza. «Il piano richiede grandi sacrifici ai cittadini per cinque anni. Senza voler negare la criticità della situazione - ha spiegato Gabriele Caputo (Pd) – non si

Il Sindaco illustra il Piano

capisce perché dover attendere cinque anni, quando ne potevano bastare quattro». Intanto, da Marcello Torsello (Verdi) giunge la proposta, fatta propria dal Primo cittadino, di istituire una commissione di controllo che individui i responsabili dell’attuale situazione. «Anche noi della minoranza siamo favorevoli all’istituzione di una commissione. Non vorremmo, però, che le criticità di Bilancio servissero alla maggioranza per nascondere un vuoto di progettualità», ha affermato il consigliere Attilio De Marco (Udc).

Suicida in Lombardia un emigrato 29enne

Né lavoro né casa e se ne va Questa è una storia, una brutta storia, che ha il sapore amaro dei tempi che viviamo. Tempi duri, tanto che gli esseri più deboli rischiano di non farcela, letteralmente, pur dopo aver tentato strade di coraggio e di speranza. Chi qui vede affievolirsi le ultime prospettive di trovare un posto in cui lavorare e, con quei soldi, farsi una casa o, quantomeno, trovarne una per sè, senza troppo lamentarsi ma con un groppo in gola per ciò che comporta il gesto a cui sta pensando, si guarda attorno e va oltre. Si parte, si arriva a partire per trovare una qualche prospettiva che qui è svanita. In questi ultimi anni poi ne sono evaporate a migliaia. Non evapora l’amore viscerale per questa terra, non si

La città col “Patto dei Sindaci” per ridurre l’anidride carbonica

Energia pulita, un piano È stata presentata nei giorni scorsi la bozza del Piano comunale d’azione per l’energia sostenibile. Il comune di Casarano (foto) ha aderito, con una delibera del 2010, al “Patto dei Sindaci”, iniziativa che raccoglie tutte le città d’Europa che vogliono essere protagoniste di una “nuova politica energetica”. In virtù dell’adesione al patto, l‘Amministrazione si è impegnata a ridurre le proprie emissioni di CO2 in atmosfera di oltre il 20 % entro il 2020 attraverso una serie di azioni contenute all’intero del Paes. Tra gli interventi in cantiere l’utilizzo dell’energia elettrica per alimentare le auto della Polizia municipale ed incentivi ai privati per l’installazione di pannelli solari o fotovoltaici. Elaborato dal Comune con il supporto della Provincia, il Piano si articola, infatti, in cinque direttrici: riduzione dei consumi ener-

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ospitato in Municipio una delegazione della squadra cesarina facendo dono di una targa e della maglia ufficiale della squadra rossoazzurra. Per la Casarano calcio era presente il vicepresidente Franco Bellante.

Stefàno: «Un argomento di grande attualità e per il futuro» getici; edilizia diffusa, nuove costruzioni e riqualificazioni; trasporti e mobilità urbana; pianificazione e infrastrutture urbane; generazione locale di energia da fonti rinnovabili.

«La necessità di una nuova politica energetica per la riduzione delle immissioni di CO2 in atmosfera – spiega il sindaco Gianni Stefàno (Pdl) - è un tema di estrema attualità che ci investe direttamente anche per i riflessi delle nostre scelte in tema ambientale sulle future generazioni. La tutela dell’ambiente è ormai una consapevolezza, riconosciuta e giuridicamente disciplinata. È dimostrato che le immissioni indiscriminate in atmosfera alterano in maniera irreparabile gli equilibri ambientali. Sul tema esiste una vasta letteratura, vi è un acceso dibattito tra gli scienziati e sono stati sottoscritti diversi trattati. Noi contiamo di fare la nostra, attraverso gli interventi contenuti nella bozza di Paes per raggiungere l’obiettivo di ridurre le nostre emissioni inquinanti entro il 2020». AN

recide il cordone anche se si va a mille chilometri di distanza, come aveva fatto Davide (il cognome non interessa, essendo l’emblema di un vissuto comune a tanti). Aveva lasciato la madre, i due fratelli e la sorella, ma anche la sua squadra del cuore, che seguiva anche da lì, da Vittuone, un comune in provincia di Milano con 9 mila abitanti. Come falegname aveva trovato lavoro e pure una casa a Vittuone. Sembrava procedere tutto bene, tra frequenti chiamate a casa e tante visite al sito dei suoi adorati rossoazzurri. Invece il mondo ad un certo punto si è capovolto ed è finito sottosopra anche il suo: il lavoro non c’è, l’affitto non si riesce più a pagare; un suo amico che si suicida poco prima di Natale pare per gli stessi motivi. Dall’autunno scorso il giovane Davide, che aveva 29 anni e pochi mesi fa aveva perduto il padre per un male incurabile, era ospite di amici a Sedriano, poco distante da Vittuone. Ma i colpi si erano fatti sentire in un animo - a detta di tutti - molto sensibile. Forse troppo.

Sorveglianza regole e video È stato approvato (all’unanimità) dall’ultimo Consiglio comunale il regolamento sul sistema di videosorveglianza. Attiene al rispetto della privacy ed all’acquisizione ed il trattamento dei dati personali raccolti dalle videocamere. Il regolamento rappresenta un passo obbligato per poter dotare la città del sistema di controllo ritenuto dall’Amministrazioen comunale “di primaria importanza” per garantire la sicurezza in città. Il progetto (finanziato dal ministero dell’Interno per 320mila euro) prevede 52 telecamere in altrettanti punti sensibili: tra questi la zona industriale, le poste centrali, il distretto sanitario ed il cimitero. A breve partirà il bando di gara per individuare la ditta che dovrà fornire e installare le apparecchiature. AN

Operaio morì in fabbrica Filograna jr condannato É stato condannato ad un anno e quattro mesi di reclusione, con l’accusa di omicidio colposo, Antonio Sergio Filograna (foto in basso), l’amministratore delegato della Filanto spa ritenuto responsabile della morte dell’operaio Luca Muscella (foto accanto). Lo ha stabilito il giudice del Tribunale di Casarano accogliendo in pieno la richiesta del Pubblico ministero. I fatti risalgono al 22 dicembre del 2007 quando l’allora 33enne dipendente della Tecnosuole srl (una delle ditte del gruppo), cadde al suolo dalla copertura dì un capannone della Filanto nel corso di un intervento sull’impianto elettrico. Lasciò la giovane moglie e due figli di pochi anni. Malgrado gli immediati soccorsi, fatali risultarono il trauma cranico e le varie fratture riportate. Secondo l’accusa, sulla base

di quanto accertato dai carabinieri e dagli ispettori del lavoro, il solaio era stato realizzato con materiale non “sufficentemente resistente e in assenza delle idonee attrezzature di sicurezza”. La difesa di Filograna Junior ha, invece, fatto leva sul fatto che il rispetto delle condizioni di sicurezza all’interno del deposito fossero state delegate ad altri. L’accaduto scosse l’intera comunità cittadina, e non solo, con Muscella divenuto simbolo di una campagna contro gli infortuni sul lavoro promossa dalla “Cooperativa Paz” di Lecce. Dopo aver invocato l’assoluzione “per non aver commesso il fatto”, il collegio difensivo di Filograna ha già fatto sapere che intende impugnare la sentenza di primo grado davanti ai giudici d’Appello al fine di ottenere l’assoluzione.

Calano i verbali ma aumenta il lavoro d’ufficio per i 12 agenti rimasti in servizio

Affidato ad un gruppo di tecnici il compito di trovare risorse

Vigili da scrivania, per lo più

«Sicuro, il volley resiste»

Più attività in ufficio e, dunque, meno multe per i vigili urbani (nella foto nell’aula del Consiglio comunale). Il 2012 si è chiuso, infatti, con 5.660 verbali elevati, ben 5.000 però, ad opera degli ausiliari del traffico per irregolarità nei parcheggi a pagamento. Nel 2011 le contravvenzioni furono, invece, più di 7.000 (1.385 per violazioni al Codice della strada ed oltre 6.000 per la sosta irregolare sulle strisce blu). Se le multe diminuiscono, e non certo per gli automobilisti meno indisciplinati) aumentano le attività cosiddette “d’ufficio” tra le quali le notifiche e gli inviti di comparizione per gli altri enti sino al numero di 1.500 pratiche (da 1.000). In aumento anche le deleghe ricevute dalla Procura della Repubblica per lo svolgimento di indagini.

Ben 5.600 i verbali elevati quasi tutti, però, dagli ausiliari Al via il progetto Ambiente

I dati sono stati illustrati dal comandante Gabriele Marra in occasione della recente festa di San Sebastiano, il patrono del Corpo. Gli agenti a disposizione sono dodici, ovvero il numero più basso da molti anni a questa parte, ovvero da quando, nel 1986, venne espletato l’ultimo concorso per l’assunzione di nuovi agenti mentre il concorso del 2009 è ancora privo delle prove orali. Da segnalare, inoltre, come da agosto la Polizia municipale gestisce anche l’ufficio Traffico. Due sono stati, infine, i progetti redatti di recente dall’ufficio con la previsione di turni di lavoro più ampi (dalle 5 del mattino alla mezzanotte) per poter pattugliare al meglio il territorio comunale allo scopo di individuare i responsabili delle discariche abusive di rifiuti. MS

Il volley a Casarano non rischia di sparire malgrado le difficoltà economiche dovute alla “momentanea impossibilità” dello sponsor principale di erogare i fondi pattuiti con la società presieduta da Enza Ratta (foto). Ciò ha però provocato il rinvio nel pagamento degli stipendi a giocatori e membri dello staff. Proprio per questo motivo, il centrale Gianmarco Trovè e gli schiacciatori Stefano De Leo e Pasquale Parisi hanno deciso di lasciare la squadra, accasandosi in altri lidi. «La situazione non è facile - ammette la presidente - ma voglio ringraziare pubblicamente tutti coloro che non sono mai venuti meno agli impegni presi, ossia i miei collaboratori, mister Licchelli, i nostri ragazzi, Roberto Torsello, Andrea

Anastasia e Francesco Fersini, e Andrea Battilotti e Donato Musardo. Questi ultimi due in particolare hanno dimostrato grande professionalità e un profondo attaccamento ai nostri colori». Intanto la società si è affidata ad un pool di professionisti (Rosanna Cafaro, Egidio Spinelli e Roberto Tarantino) chiamati a reperire risorse per migliorare la situazione economica del club. «Sgomberiamo le voci di una possibile scomparsa del volley casaranese. Il nostro obiettivo rimane quello dell’inizio di conservare la B1. Vogliamo onorare il e poi la classifica può farci ancora sognare», conclude Ratta. Intanto i dirigenti hanno ingaggiato Luigi Forte, Davide Guarini e Daniel Bacca. LP


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Casarano

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DOPO LA MOSTRA IL DISCO DI DONATELLO PISANELLO Ha fatto tappa anche a Casarano, nei locali di “Arti – Laboratori aperti” di Fernando Martinelli, il nuovo lavoro discografico di Donatello

Pisanello (foto). L’artista di Taviano con Angelo Urso al contrabasso, no, ha suonato alcuni brani tratti da “Sospiri e battiti” in occasione della serata conclusiva della mostra coordinata da Antonio Lupo, docente di

storia dell’arte, con le opere di Corrado Marra e Fernando Schiavano. “Su carta” ed “Empatia” sono state le due sezioni della mostra svoltasi presso i locali dell’associazione in via Cavour.

Il cantiere in pieno centro stravolge anche la viabilità; inversione di senso in piazza S.Giovanni di Alberto Nutricati

Via l’asfalto e spazio ai basoli in piazza Garibaldi. I lavori di riqualificazione della piazza centrale, dalla forma trapezoidale, larga in media 7,50 metri e lunga circa 120 metri per una superficie totale di circa 1.700 metri quadri, sono stati formalmente consegnati nei giorni scorsi alla società “Valle costruzioni e restauri” di Lecce, aggiudicataria dell’appalto da 300mila euro (con un ribasso del 6,3 per cento). Finanziato nell’ambito dei “Piani integrati di sviluppo urbano”, il progetto prevede una serie di interventi, dalla predisposizione di tutti i cavidotti necessari per l’interramento delle reti elettriche e telefoniche alla rimozione della copertura bituminosa che sarà sostituita con basoli di pietra calcarea dura proveniente dalle cave di Soleto, lavorati a puntillo, poggianti su un massetto in calcestruzzo cementizio armato in grado di garantire un piano sufficientemente stabile per la posa in opera del pavimento. I marciapiedi, invece, saranno pavimentati con basoli di pietra di Trani e saranno eliminate le barriere architettoniche. Ai pini che attualmente costeggiano la piazza, deformandone la pavimentazione e occultandone la bellezza architettonica, saranno sostituite piante di leccio. Per tutta la durata dei lavori, sarà rivoluzionata la viabilità dell’intera zona. Dovendo necessariamente chiudere al traffico piazza Garibaldi, sarà invertito il senso di marcia in piazza San

Ritorno al passato per piazza Garibaldi Il punteruolo rosso responsabile del danno

Palme malate e tagliate in zona ospedale

Piazza Garibaldi oggi (prima dei lavori) e in una foto d’epoca

Palme infette e abbattutte in piazza Papa Giovanni XXIII (foto), nei pressi dell’ospedale. Il punteruolo rosso colpisce ancora ed il responsabile dei servizi tecnici comunali ha disposto l’espianto di 17 piante di palma contaminate site anche sul vicino viale Ferrari. Simile problema si verifica anche in molti giardini privati e presso la villa comunale dove si è già intervenuti per eliminare altre piante colpite dal pericoloso parassita.

Ben 180 partecipanti alla terza edizione della gara dell’Azione cattolica

Presepi belli e vincenti Sono stati oltre 180 i partecipanti alla terza edizione del concorso “Natale è presepe” organizzato dall’Azione cattolica della parrocchia “Sacro Cuore di Gesù”. Per la giuria, composta da Marilena Cossa, Francesco Capezza, Mario D’Aquino e Fabio Felline, non è stato facile scegliere i vincitori visto anche l’alto livello di tutti gli elaborati. Il primo premio assoluto è andato ad Emanuele Finguerra mentre tra le associazioni si è imposta la comunità “Sol Levante” con un presepe realizzato con i bottoni. Tra le scuole primo premio, sempre ex aequo, per Silvia Colasanzio del Polo di via Messina e per i ragazzi della scuola di piazza San Domenico, Alessia Martinelli, Elena Nuzzo, Marta Stefàno, Sofia Placì e Chiara Legittimo. Pari merito, al secondo posto, anche il gruppo di sostegno guidato dal docente Francesco Parisi della scuola di via Messina e Davide Rausa dalla scuola media San Domenico, mentre il terzo posto è andato, ex aequo, per Cosimo Giuri (Polo di via Messina) e per gli allievi della maestra Sarina Torsello della scuola materna comunale “S. Giovanni elemosiniere”. Premiati anche Matteo Viscoti, Francesco Parisi e Sofia D’Aquino, ovvero i primi della categoria “privati”. Per la categoria “edicola”, invece, hanno vinto (nell’ordine) Cosimo Negro, Russo Luisa e Rizzello Andrea. «L’idea è nata per non far dimenticare la bella tradizione di fare il presepe in famiglia. Per il futuro vorremmo coinvolgere anche l’Amministrazione comunale ed esporre gli elaborati», afferma Vogna. LP

PREMI PER TUTTI In alto la piccola Sofia D’Aquino con il padre; accanto il maestro Bruno Papaleo premiato dal Sindaco Stefàno per aver coinvolto oltre 100 alunni delle primarie di via Messina; in basso, da sinistra, il presidente dell’Azione cattolica del S. Cuore Antonio Viscoti, Vogna, Felline, un premiato, Marilena Cossa e Capezza

Giovanni, sarà vietato imboccare il tratto iniziale di via Vittorio Emanuele II, nei pressi dell’ex Inam, in direzione centro e sarà obbligatorio, per chi da piazza Indipendenza o via Delle Industrie procede in direzione piazza Garibaldi, proseguire per piazza San Pietro. Piccoli disagi certamente non paragonabili ai benefici apportati dalla riqualificazione di uno

degli angoli più storicamente importanti e architettonicamente affascinanti della città che dovrebbe valorizzare anche gli antichi palazzi prospicenti la piazza. Si spera, comunque, che il cantiere abbia breve durata, al contrario di quanto accadde pochi anni fa nella vicina piazza San Giovanni (allora ancora Diaz) dove i lavori (e i disagi) durarono a lungo.

Spagnolo, cinese e informatica con l’Unipop Sono aperte le iscrizioni ai corsi dell’Università popolare di Casarano relativi all’anno accademico 2012-2013. Folta ed eterogenea l’offerta formativa. Si va dal cake design alla cartapesta, dal disegno alla lingua cinese, dal sommelier alla criminologia, dall’informatica per anziani alla lingua spagnola, dall’animatore per bambini alla lingua tedesca, dal riconoscimento ed uso delle piante officinali al nonno vigile. Accanto ai vari corsi, l’Unipop, presieduta da Marco Mazzeo (foto), ha in cantiere diverse attività collaterali ed estemporanee di approfondimento e di divulgazione culturale, come seminari a tema, laboratori e incontri con autori. Per informazioni si può visitare il sito www.unipopcasarano.it, telefonare al numero 340/7369726 ovvero scrivere all’indirizzo email info@unipopcasarano. AN


24 gennaio - 6 febbraio 2013 GIORNATA DEI DIALETTI INIZIATIVE DELLE PRO LOCO Anche alcuni Comuni della Provincia di Lecce hanno partecipato alla "Giornata nazionale dei dialetti e delle lingue minori" tenutasi il 17 gennaio scorso. Grazie

alle Pro Loco del territorio, si sono svolti incontri e manifestazioni per esprimere la propria voglia di non "abbandonare" la lingua che oggi sembra essere solo quella dei nonni o comunque di pochi. A San Pietro in Lama, Vernole e Pal-

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mariggi sono state organizzate letture nelle scuole di poesie dialettali di autori salentini, esecuzioni di brani di musica popolare e proiezione della commedia "Oh che famiglia!". "Nu facimu sparire lu dialettu" è lo slogan coniato.

Simu S Salentini alentini/42 Nel segno del fuoco il periodo più gaudente dell'anno

Chi vuol essere lieto sia di Mariarosaria De Lumè

Se a Putignano il Carnevale inizia subito dopo Natale, il 26 dicembre, a memoria di quello che successe nel 1394 (le reliquie di S. Stefano furono traslate da Monopoli per metterle a riparo dagli attacchi dei Saraceni e tutti i contadini seguirono la processione e subito dopo si abbandonarono a canti e balli) dappertutto la data di inizio è il 17 gennaio, festa di S. Antonio abate. Lo dice anche un detto popolare:“Ci ole fare lu bbonu carniale, de sant’Antoni lu ole ncignare”. Il Carnevale inizia con il fuoco quasi in tutti i centri del Salento anche se al primo posto c’è la “focara” di Novoli, maestosa e ormai consacrata turisticamente. Ma “focareddhe”, falò di ogni dimensione, nel passato venivano accese dappertutto per la gioia dei ragazzi che per giorni si preoccupavano di chiedere la legna ai vicini. Intorno alla “focara” si mangiava qualcosa e alla fine i carboni venivano raccolti nel braciere e portati in casa per riscaldarsi. E non era solo per il calore del fuoco, si credeva allora ad un altro “calore”, quello purificatorio del rito collettivo. Il rito del fuoco era collegato al mondo contadino e tutto era finalizzato alla campagna e ai prodotti agricoli. Non per niente la cenere delle “focare” veniva sparsa nelle campagne perché avrebbe portato fertilità. Dopo la “focara” cominciava e comincia il Carnevale, anche se oggi la festa è svincolata dai contenuti che la connotavano nel passato, quando il tratto caratteristico del “rovesciamento” dei ruoli sociali era alla base dello stesso travestirsi in maschera. “Semel in anno licet insanire”, una volta all’anno è concesso dimenticare la propria condizione e assumerne un’altra magari sognata, attaccare (tanto è carnevale) il potere attraverso la caricatura dei suoi rappresentanti riconosciuti, fare uno sberleffo in nome di una illusoria libertà. Tanto dopo il Carnevale c’è la Quaresima, quindi la possibilità anche di pentirsi degli eccessi. C’è da dire che la Chiesa ha tentato in tutti i modi di ostacolare lo spirito carnascialesco, profondamente trasgressivo, e non sono pochi gli esempi di scontro tra le gerarchie ecclesiastiche e le tradizioni del Carnevale un tempo profondamente popolari e spontanee. Venivano emanati perfino degli “editti” per vietare festini a cui partecipavano anche uomini di chiesa. Per contrastare le festa profana i gesuiti istituirono i “carnevaletti” quelle che ora chiamiamo le “40 ore”, l’adorazione, cioè, del Santissimo Sacramento nelle chiese nei giorni clou del carnevale, dalla domenica al martedì grasso. A Lecce, i confratelli della congrega dei gentiluomini, con torce accese, accompagnavano in processione il Santissimo Sacramento. Si voleva così “distrarre” dai giochi licenziosi che, dopo nove mesi, dal carnevale, producevano i loro frutti, abbandonati nelle “ruote” dei conventi. Esempi di trasgressione limitata al periodo di Carnevale: nel corso dell’anno la vita ritornava sui binari consueti, i ricchi continuavano a mangiare polpette e maccheroni e i poveri “fojie”. Ognuno con la maschera che gli apparteneva. D’altronde un detto ammoniva moderazione perché “Quannu lu sire face carnevale, li fiji fannu caremma”.

Gallipoli, Carnevale 2011: i ragazzi di via Malinconico

Melissano, Carnevale 2012: Centro danza Sylphide

Leggere è un piacere

"È scurutu lu Carniale, cu purpette e maccarruni..."

Com'era una volta in Puglia

Polpette e coriandoli

La storia del Carnevale in Puglia raccontata da Pietro Sisto, docente di Letteratura italiana e di Storia del libro e dell'editoria nella Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Bari. Il Carnevale, “ultima festa” perché profondamente modificata dalle sue origini soprattutto negli ultimi due secoli, perciò i segni che rimangono raccontano di un mondo ormai tramontato. Lo studioso mette in luce gli aspetti trasgressivi, legati al concetto del “rovesciamento” di ruoli, lo scontro tra laici e gerarchie ecclesiastiche che non sempre riuscirono ad avere la meglio e a mortificare lo spirito di divertimento prettamente popolare della società contadina. Il testo affronta nella prima parte argomenti di ordine storico-antropologico, segue nella seconda una documentazione, spesso inedita, di immagini e documenti tratti dalla tradizione alta e popolare. Pietro Sisto, "L’ultima festa Storia e metamorfosi del Carnevale in Puglia collana “Il paese di Cuccagna” Progedit 2008.

Il Carnevale anche al centro del testo curato dallo stesso Pietro Sisto con Piero Totaro: "Il Carnevale e il Mediterraneo. Tradizioni, riti e maschere del Mezzogiorno d'Italia". Numerosi antropologi e studiosi della tradizione letteraria e popolare delle maggiori Università italiane ed europee analizzano il fenomeno carnevalesco del Mezzogiorno d'Italia. In primo piano le manifestazioni carnascialesche della Lucania, Puglia, Calabria, Sicilia. Saggi di studiosi del calibro di Luigi Lombardi Satriani. "Il Carnevale e il Mediterraneo. Tradizioni, riti e maschere del Mezzogiorno d'Italia" a cura di Pietro Sisto e Piero Totaro, Progedit 2010.

AVETE GIÀ PRONUNCIATO IL VOSTRO SÌ? RACCONTATE IL VOSTRO AMORE CON PAROLE E FOTO

VI FARÀ UN’ALTRA

FESTA

redazione@piazzasalento.it

Un tempo, nei rioni popolari di Lecce, l’ultimo giorno di Carnevale si svolgeva la morte te lu Paulinu, la morte di Paolino, un fantoccio di stracci o di paglia disteso su un carretto, adornato di festoni di carta colorata e tralci di edera che abbellivano l’insolito veicolo, tirato da uno smilzo, paziente somarello. Due o tre uomini, tinti di fuliggine sul volto, simulando la partecipazione e il tono lamentoso delle prefiche, ne annunciavano la morte, gridando questi versi: È scurutu lu Carniale/ cu purpette e maccarruni / mo’ ni tocca ll’acqua e sale/ /e quattro cinque pampasciuni. È finito il carnevale/ con polpette e maccheroni/adesso ci tocca acqua e sale/e quattro cinque pampasciuni. Il brano poetico riassume il rimpianto del cibo durante il Carnevale: polpette e maccheroni, il massimo delle pietanze. Dal giorno delle Ceneri, e per quaranta giorni, si doveva mangiare assolutamente di magro. Polpettone tradizionale: difficoltà media; preparazione 20 minuti; cottura 35 minuti. Ingredienti per 6 persone:500gr. di carne macinata, 250 gr. di pangrattato, 100 gr. di pecorino grattugiato,

Nella cucina di Carnevale erano sempre presenti le deliziose pietanze con impasti saporiti

IL CONCORSO Ti amo... ditelo in rima Ritorna il concorso che lo scorso anno ha ottenuto tanti consensi. Per S. Valentino concedetevi una poesia d'amore, in italiano o in dialetto, e inviatecela tramite la scheda presente sul nostro sito, oppure scrivendo a: Redazione Piazzasalento, via G.B. Vico, snc - 73014 Gallipoli. Termine ultimo d'invio il 9 febbraio. Premi in palio per i primi tre più votati. Per maggiori informazioni e per il regolamento visitate www.piazzasalento.it

4 uova, un mazzetto di prezzemolo, 100 gr. di mortadella, 100 gr. di scamorza, sale e pepe q.b. Mettete la carne in una scodella ed impastatela col prezzemolo tritato, le uova, il pecorino, un pizzico di sale e uno di pepe. Con le mani distendete l’impasto sulla carta da forno, formando un rettangolo alto circa 2 cm.; disponetevi le fette di mortadella, la scamorza tagliata a listarelle ed al centro, uno accanto all’altro, le uova sode; arrotolate la carne formando un polpettone, lasciandolo nella carta. Sistematelo in una teglia e infornate a 150° per una buona mezz’ora. Toglietelo dalla carta e, raffreddatosi appena, tagliatelo, servendolo con una salsina a piacere e, comunque, bagnato con il liquido formatosi. Alternativa di cottura: dopo aver preparato il polpettone, fate dorare la superficie in una pentola a fuoco vivace. Abbassate la fiamma, aggiungete un bicchiere di acqua ed uno di vino e lasciate cuocere per un’ora a recipiente coperto. In una pentola a parte fate imbiondire una cipolla affettata e unitevi i pelati schiacciati, salate e cuocete per 20 minuti. Adagiatevi il polpettone e insaporitelo lentamente per 30 minuti, girandolo accuratamente. Servitelo a fette ricoperto dal sugo. (Ricetta tratta da: Rossella Barletta, "La cucina del Salento", edizioni del Grifo 2007).


NUMERI UTILI Carabinieri: 0833 912300 Guardia medica: 0833 912306 Polizia municipale: 0833912305; Protezione civile: 0833 911472; Ufficio Relazioni con il Pubblico: 0833 916223 fax 914365; Consultorio: 0833 914187

TAVIANO 24 gennaio - 6 febbraio 2013

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Eletto il direttivo dell'associazione "5 Campanili", tra pochi ma entusiasti partecipanti. Nato pure un "concorrente"

Da una costola nasce "Pentapolis" Entusiasmo tanto, partecipanti pochi. “La carica dei…37”, per dirla parafrasando il film per ragazzi di Walt Disney, di qualche anno fa. Erano tanti, infatti, i “coraggiosi” (si fa per dire) presenti all’assemblea della neo associazione “5 Campanili”, la sera di sabato 19 gennaio, al palazzo Marchesale di Taviano. Un po’ pochini, insomma, per portare avanti la battaglia che riguarda cinque comunità: Taviano, Racale, Alliste, Melissano e Felline. Felline Perché è questa, in estrema sintesi, la finalità dell’associazione: l’eventuale fusione dei cinque Comuni contigui. Torna, insomma, d’attualità l’idea del Tram (acronimo di Taviano, Racale, Alliste, Melissano) della fine degli anni ’80 al tempo della nascita dell’Unione dei comuni. Il Tram doveva rappresentare un’unica comunità politica e amministrativa. Il progetto naufragò per lo scarso interesse dei politici e della gente stessa. Se a questo poi si aggiunge

Palazzo Marchesale (foto Franco Mantegani)

Siamo anche su

che, nelle scorse settimane, dalla diaspora di alcuni adepti dell’associazione, è sorta “Pentapolis”, con i medesimi intenti, si capisce che la strada resterà in salita. All’assemblea, convocata per eleggere il nuovo direttivo sono stati votati per acclamazione: Francesca Franza (foto) di Racale in qualità di portavoce; Giulio Palumbo (Racale) come cassiere; e poi, sempre per Racale, Giuseppe De Lorenzis, Florinda Manco, Natalia Montinari, Andrea Santantonio, Pina Vincenti, Matteo Bellaluna, Tommaso Nicchiarico, Danilo Coronese e Toni Alfarano. Per Taviano risultano eletti: Davide Tenuzzo, Marco Palese, Mariangela Rizzo ed Emanuele Ria. Infine per Alliste: Maria Antonia Crespino e per Melissano, Marco Macrì e Arianna Stefano. Stabilita anche la quota associativa di 10 euro, non dovuta da studenti e dai senza lavoro fino a 30 RP anni. (Info: www.5campanili.it).

Stage nella casa-famiglia "Oberon"

Gli studenti del "Giannelli" imparano facendo Il presepe tra le auto bruciate all'esterno della casafamiglia

A Mancaversa avviato il recupero e la riqualificazione di un'area, con la "Città policentrica" di Rocco Pasca

È ormai in fase esecutiva il progetto relativo al recupero ed alla riqualificazione dell’area sportiva nella marina di Mancaversa, nell’intersezione di viale Magna Grecia e via Riccione: una nuova area a sagre, spettacoli e mercati settimanali. Un progetto, che fa parte del pacchetto della "Città policentrica" (capofila Sannicola Sannicola), e che consentirà il recupero del vecchio campetto di calcio, da anni in stato di abbandono, e la ristrutturazione di alcuni degli edifici ad esso asserviti. La zona attualmente occupata dal campo di calcio sarà convertita in un’ampia area pavimentata con palco a servizio di manifestazioni e spettacoli, nonché sede permanente del mercato alimentare settimanale. Il progetto prevede anche il recupero, con posa di nuova segnaletica orizzontale e verticale, di tutte le strade vicine e la realizzazione di una nuova area a parcheggio e verde pubblico. Sono pure previsti nuovi elementi di arredo urbano, come panchine e fontanelle per migliorare la fruibilità della zona, la

Spazio per spettacoli i mercati e le sagre L'assessore Tanisi: « Sarà un punto di aggregazione» realizzazione di un’area destinata all’utenza di eventi a carattere enogastronomico e, infine, la ealizzazione di un’ampia area giochi per bambini completa di scivoli, altalene, bilancini e giochi su molla con pavimentazione antitrauma in resina colata. Le aree saranno separate fra loro da fioriere composite, complete di alberi e siepi. Sarà anche installato, sugli edifici, un impianto fotovoltaico al servizio di tutta l’area

per una illuminazione notturna con posa di nuove armature stradali a Led interne al perimetro su pali da 8 metri fuori terra. Saranno piantumati 40 nuovi alberi come acacia, ginepro e salici con installazione di sistema automatico di irrigazione a goccia. Non mancherà un sistema di videosorveglianza su tutta la zona. «Non c’è dubbio – asserisce Giuseppe Tanisi, assessore ai Lavori pubblici e urbanistica – che tutta l’area del progetto, di oltre 5mila mq è allo stato attuale uno spazio perso. Dopo i lavori diventerà un nuovo punto di aggregazione sociale a disposizione della cittadinanza, non appena sarà fruibile per i cittadini e i tanti turisti che visiteranno la marina cittadina.

Una nuova strada collegherà l'oratorio alla nuova opera della marina

S'affaccia il turismo religioso

Il cantiere in via Cesenatico

Cantiere aperto all’oratorio "Cittadella dell’Immacolata" di via Cesenatico, a Mancaversa. L’ apertura di una nuova strada lo collegherà, infatti, con via Riccione dove è attualmente in costruzione una nuova area a sagre e a spettacoli. La nuova strada sarà dotata di marciapiedi e alberi. Nelle vicinanze è prevista la realizzazione di nuove aree a verde con la piantumazione di cespugli e siepi fiorite o essenze sempreverdi. Non mancheranno elementi di arredo, come panchine e fontanelle. Un impianto fotovoltaico sarà installato sui tetti dei fabbricati esistenti. L'oratorio potrà diventare sede di turismo religioso, oppure, nelle sue ampie stanze si potranno tenere meeting, riunioni di giovani dell’Azione cattolica e cerimonie varie.«Abbiamo fatto di tutto – dichiara l’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Tanisi (foto) – per accelerare i tempi perché tutto sia pronto per la prossima estate. È chiaro che tutta la zona sarà ulteriormente valorizzata da questi interventi urbanistici, arricchendo ulteriormente la nostra marina”.

LAVORI IN CORSO Procedono alacremente i lavori che trasformeranno la vecchia area sportiva in un polo di attrazione commerciale e turistico

Dieci ragazzi dell’Istituto d’istruzione superiore “Giannelli” di Parabita del corso Servizi sociali hanno effettuato uno stage post qualifica presso la casa famiglia "Oberon" di Mancaversa, recentemente nella cronaca per un incendio doloso che ha distrutto 5 auto dove poi a Natale ha trovato posto una Natività. Il tirocinio ha visto la realizzazione di momenti di alternanza studiolavoro, proprio per agevolare, la conoscenza diretta della professione di assistente sociale. In pratica i 10 studenti, dalle 8.30 alle 16.30 hanno vissuto e lavorato a stretto contatto con le attività della casa famiglia. «Sono stati giorni d’impegno fattivo – ha detto la studentessa Cosima Scigliuzzo – che mi hanno offerto la possibilità di vedere dal vivo come si svolge la vita di un’assistente sociale in una casa famiglia, dove vivono ragazzi e ragazze con varie problematiche». Il programma è stato curato dalla tutor Maria Antonietta Greco e dal direttore della casa famiglia Stefano Portaccio. «L’obiettivo di tale esperienza - dice il dirigente scolastico Cosimo Prete - è stato quello di far acquisire ai partecipanti quello spirito di iniziativa secondo obiettivi precisi, per facilitarli nel proseguimento degli studi e nell’ingresso nel mondo del lavoro». Soddisfatto anche Stefano Portaccio:«È stata un’esperienza di grande spessore, vissuta dai ragazzi della casa famiglia con grande entusiasmo e interesse. Gli studenti si sono integrati nel nostro ambiente e hanno pienamente collaborato, realizzando un' esperienza, da spendere nel loro futuro ingresso nel mondo del lavoro”. RP


24 gennaio - 6 febbraio 2013

Taviano

ISPETTORI DEL LAVORO MALMENATI DA OPERAI Due ispettori del lavoro presi a insulti e spintoni in un cantiere edile di Mancaversa su via Lungomare verso Torre Suda da un giovane operaio,

Merenda alla Media

Dario Minisgallo, e dal padre del titolare dell’impresa edile. Il primo con il rito direttissimo ha patteggiato quattro mesi di reclusione, il secondo è stato denunciato a piede libero. Sul posto, chiamati dagli stessi ispettori

Progetto “Tagliacarta”

Mangiare Più mail bene meno carta e contenti e più verde

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che si sono visti tributare l’insolita “accoglienza”, erano intervenuti gli agenti di polizia del commissariato di Gallipoli. I due malcapitati hanno rimediato una prognosi di sette giorni a testa per vari traumi.

Nuovo singolo dei Resina Sonora con una inedita collaborazione

“Crisi di nervi” la cura è l’hip pop di Silvia Resta

È uscito l’11 gennaio scorso il nuovo singolo “Crisi di Nervi”, prima collaborazione tra la band salentina Resina Sonora e Kaino BeatSpreader (Antonio Carofalo), anch’egli salentino e attivo da anni nel mondo della black music e dell’hip hop. Per arrivare ad un pubblico quanto più vasto possibile, i Resina Sonora hanno abbandonato un po’ lo stile che ha contraddistinto il loro progetto finora, mantenendo una radice rap/hip hop, ma aprendosi anche a contaminazioni con generi differenti. In quest’ultima produzione, ad esempio, l’hip

pop si miscela con il roots reggae, un genere che storicamente affronta temi quali la povertà, la resistenza e la denuncia a politiche oppressive. La band, attiva già da diversi anni, vanta numerose ed apprezzate esibizioni live, tra le quali l’apertura dell’edizione 2007 del festival Gusto Dopa al Sole. I Resina Sonora sono Jakal (Claudio Filograna), Rifle (Jerry Bramato) e Tonio (Antonio Mastria), rispettivamente di Nardò, Taviano e Collepasso, ai quali nell’ultimo periodo si è aggiunta una band di supporto (tastiera, batteria, chitarra e basso), che ha portato il gruppo a sette elementi.

UNA BAND SALENTINA Nell’ultimo singolo i Resina Sonora, pur conservando le loro radici rap/hip hop, si sono aperti a contaminazioni diverse. In alto la band al completo; in basso Jerry Bramato

Slitta il piano traffico: documenti incompleti della ditta assegnataria Come cambiare abitudini alimentari in una società che ci propina cibo spazzatura in tutti i momenti della giornata? La scuola si fa carico del problema e viene in soccorso di genitori e alunni, cercando di abituarli ad una maggiore attenzione a quello che si mangia. Alla ripresa delle lezioni, dopo la Befana, nei locali della scuola media è stata consumata dai ragazzi una merenda più salutare e soprattutto senza grassi. Al suono della ricreazione, tutti in aula magna, per il progetto “ Merenda della solidarietà”, organizzata dai docenti Claudia De Marco e Flavio Vitali. Nell’ambito del percorso di educazione alimentare, i ragazzi hanno consumato una merenda più sana, fette di pane (con farina di farro e grano kamut) e pomodoro, condite con olio d’oliva. Tutti hanno mangiato con gusto e, soprattutto, hanno capito che mangiare sano conviene alla salute. Ne ha giovato anche la solidarietà: ogni studente ha offerto qualcosa che è stato dato in beneficenza alle famiglie bisognose delle due parrocchie cittadine. «È stato un vero successo – ha dichiarato Claudia De Marco – e abbiamo fatto capire anche ai genitori che bisogna stare attenti a quello che si mangia». Riscontro positivo anche per l’altra iniziativa: il “Mercatino dell’arte solidale”. Sotto la guida delle docenti di arte professionale, Angela D’Onofrio e Maruska Scategni, gli alunni hanno lavorato sodo, realizzando manufatti di ogni tipo: «Sono state interessate tutte le classi – ha detto Angela D’Onofrio – e ogni ragazzo ha prodotto secondo le sue possibilità. Al progetto hanno parteciRP pato anche i genitori».

La “Città dei fiori” si tingerà ancor di più di verde. L’Amministrazione comunale ha approvato, infatti, il progetto “Tagliacarta”, iniziativa proposta dal gruppo assicurativo Unipol che prevede la realizzazione di aree a verde all’interno del territorio comunale allo scopo di abbattere l’anidride carbonica. «Per il secondo anno consecutivo abbiamo avanzato la proposta all’Amministrazione comunale che l’ha accolta con notevole entusiasmo» afferma Stefano Lupo titolare dell’agenzia Unipol. «L’anno scorso - continua - con i 5mila euro destinati al progetto sono stati piantumati alberi in via Saffi ed è stata resa più bella l’entrata a Taviano da Gallipoli». I fondi per il progetto “Tagliacarta” provengono dalla sostituzione degli avvisi cartacei, solitamente spediti da Unipol con quelli via mail. Nello specifico, per ogni avviso inoltrato via mail, la compagnia destina un euro alla creazione di aree a verde. «Da Bologna in giù solo Matera e Taviano hanno aderito a questo progetto», conclude Lupo. Soddisfazione espressa anche dagli amministratori: il sindaco Portaccio annuncia “l’intenzione di provvedere alla sistemazione di altre aree che necessitano interventi, come la zona del Monumento ai Caduti e Viale Stazione” (foto) e il vicesindaco Tanisi ringrazia “gli amministratori di Unipol per l’attenzione dimostrata”. Nessuna decisione è stata ancora presa circa l’indicazione dell’area da abbellire, “anche perché siamo alla fase preliminare e dobbiamo ancora firmare i contratti”, conclude Tanisi. Ma da alcune indiscrezioni potrebbe “diventare verde” la strada intitolata alla Società operaia. CAP

CLICK SERVIZIO CIVILE, UN AIUTO AGLI ANZIANI L’ assessorato ai Servizi sociali, in collaborazione con il Servizio civile nazionale in aiuto agli anziani per fornire gli aiuti necessari con l’obiettivo di migliorarne la qualità della vita. Tra i servizi offerti: attività ricreative e culturali; aiuto nel disbrigo di pratiche presso gli enti pubblici; acquisto e consegna di medicinali e generi alimentari. Per informazioni ci si può rivolgere presso l’ ufficio Servizi sociali dal lunedì al venerdì dalle ore 9,30 alle ore 12; tel 0833916216. ISCRIZIONI A SCUOLA Le domande dì iscrizione alle scuole dell’Infanzia, Primaria e Secondaria di 1° grado devono essere effettuate dal 21 gennaio al 28 febbraio 2013. Le iscrizioni al primo anno della scuola Primaria e al primo anno della scuola Secondaria di 1° grado devono essere effettuate esclusivamente on-line, collegandosi al sito del ministero dell’Istruzione e della Ricerca al seguente indirizzo internet: http://www.iscrizioni.istruzione.it Le domande di iscrizione alla scuola dell’Infanzia e della sezione Primavera, invece, possono essere ritirate direttamente presso l’ufficio di segreteria dell’Istituto comprensivo di Taviano dalle ore 9,30 alle ore 12,30 tutti i giorni non festivi e nei pomeriggi di martedì e giovedì dalle ore 16 alle ore 18, oppure possono essere scaricate dal sito internet: http://www.direzionedidatticataviano.it.

Definite le aree di sosta Pronte anche le tariffe per il periodo invernale ed estivo di Rocco Pasca

Slitta di qualche settimana il Piano traffico. Sarebbero sorti, infatti, problemi tecnici: «Purtroppo ci siamo accorti nel corso della gara – dichiara Luisa Tunno, responsabile del settore Polizia municipale – che la documentazione della società assegnataria, la Souseland di Noci, non rispecchiava al 100% le prescrizioni del disciplinare di gara. Abbiamo pertanto chiesto una integrazione che NUOVI PARCHEGGI A ci porterà via qualche settimana. PAGAMENTO Piazza San Martino (a siniDopo il completamento della gara stra) e piazza tutto potrà partire». L’appalto, Lucio Lombardo che avrà la durata di 3 anni e che Radice sarebbe dovuto partire il 1° gennaio scorso, consiste nel servizio di ausilio della gestione delle aree di sosta a pagamento di proprietà Un’aiuola nelle vicinanze della del Comune, più preciAccolta richiesta sala mortuaria del cimitero per situarsamente nella fornitura, dell’Atavos vi un elemento simbolico davanti al gestione e manutenzioquale deporre una corona di fiori in ne di parcometri elettronici, nel servizio di memoria di tutti i donatori defunti. controllo delle aree a Ne ha fatto richiesta l’associazione mezzo di personale autavianese donatori volontari di sansiliari del taffico, nella gue “Atavos messapica Gianfanco realizzazione delle opeFederico”. Un segno per continuare a re di arredo segnaletico dire “Grazie”. delle aree. La Giunta comunale ha concesso Le aree di sosta prel’aiuola in uso all’associazione che vedono la possibilità di ora dovrà presentare un progetto di 150 posti auto: via Immassima per l’approvazione. macolata, da piazza san Martino al monumento dei Caduti (compreso largo Diaz); piazza san Martino, sul prolungamento di via Immacolata; corso Vittorio Emanuele II° dalla intersezione con via Immacolata sino all’incrocio semaforico; via Donatori Volontari di sangue; piazza del Popolo; via Giordano Bruno, tratto compreso merito, si raccolgono le L’istituzione di un Registro comunale per le coptra il civico n.11 ed il civico n.35, pie di fatto affinché possano godere degli stessi diritti prime contrarietà, come limitatamente al lato destro della di chi contrae matrimonio: è questa la richiesta inoltraquella del vicesindaco strada; piazza Lombardo Radice, ta nello scorso mese di novembre al sindaco PortacGiuseppe Tanisi e dell’asnel tratto compreso tra l’Istituto cio (foto) dal responsabile dello Sportello dei diritti di sessore ai Servizi sociali delle suore e il passo carrabile Taviano, Sergio Romeo. «In Italia negli ultimi tempi Teresa Sabato. Disapproriservato alla polizia municipale stiamo assistendo ad un attacco forsennato ai diritti vazione motivata da ragioe, infine, via Franco. Queste le acquisiti, basti pensare a quello che accade nel mondo ni innanzitutto religiose, tariffe per la sosta: euro 0,60 l’o- del lavoro - afferma Romeo - figuriamoci allora cosa considerando come famira (con un minimo di 30 minuti). accade per quei diritti ancora da conquistare. Spesso glia naturale quella nata Gli orari di sosta prevedono: per passa l’idea che riconoscere uno spazio di libertà a dal matrimonio fra uomo il periodo estivo (1 giugno-30 set- qualcuno comporti la sottrazione di spazi ad altri, ma e donna. tembre) dalle ore 9 alle 13 e dalle in realtà non è così e lo stabilisce la nostra CostituzioDiversa la posizione del sindaco Portaccio, che, 17 alle ore 21. Nel periodo inver- ne all’articolo 3 quando afferma che è compito della pur riconoscendo i diritti delle coppie di fatto, consinale (1 ottobre-31 maggio) dalle Repubblica rimuovere gli ostacoli che impediscono il dera prioritario un intervento da parte del Parlamento. ore 9 alle 13 e dalle 15.30 alle pieno sviluppo della persona umana». «Si sente parlare spesso, anche in questa campagna ore 20. Sono previste esenzioni L’Italia non si è ancora dotata di una normativa elettorale e da tutti i leader nazionali di riconoscimento e agevolazioni per i veicoli delle specifica e alcune Regioni hanno autonomamente ne- delle coppie di fatto e di matrimoni tra persone dello forze armate, Protezione civile e gli anni approvato statuti favorevoli ad unioni civili stesso sesso. È ora che si colmi questo vuoto normatiautoambulanze e abbonamenti anche tra persone dello stesso sesso. In attesa di co- vo» conclude Portaccio. noscere se e cosa deciderà il Consiglio comunale in CAP mensili di 20 euro.

Donatori un’aiuola in ricordo

La richiesta del responsabile dello “Sportello dei diritti”

Registro per le coppie di fatto


NUMERI UTILI Carabinieri: 0833 552727 Guardia medica: 0833 552776 Municipio: 0833 270320 Polizia municipale: 0833 553316 Protezione civile: 0833 583999 Ufficio postale: 0833 585001

RACALE 24 gennaio - 6 febbraio 2013

L'imprenditore che alleva pesce a T. Suda

Aldo Reho ai vertici pugliesi di "Coldiretti" Importante riconoscimento maggiore fiducia e magari racper un giovane imprenditore di cogliere anche pareri e suggeriRacale, Aldo Reho (foto), prin- menti». cipale animatore - con i fratelli Dal pesce (l'azienda è di - di una delle attività più inno- frequente al centro di visite di vative ed apprezzate del salento studio di docenti e studenti del e dell'intera Puglia: l'allevamento Dipartimento di Medicina vetein mare aperto di pesce al lar- rinaria dell'Università di Bari) la go di Torre Suda col marchio collaborazione con la Coldiretti "inmare". Il dottor Reho è stato si sta sviluppando anche sulla di recente eletto nel Consiglio produzione di patate Sieglienregionale dell'associazione di de di Galatina, particolarmente categoria Coltivatori diffusa nella zona di diretti di Puglia. Alliste, TaRacale, Alliste Il successo è però viano, Parabita viano Parabita, Mauno degli ultimi passi tino. Collaborazione tino in comune fatti dal- «Sosterrò quanto mai utile se si la "Reho srl" e dalla pure il Dop pensa alla partita, anColdiretti, come raccora aperta ed incerta conta lo stesso im- alle patate» sul riconoscimento prenditore. «Da temDop per questa attipo collaboravo con vità gricola. «Ho acloro nell'ambito di "Campagna colto con entusiamo questo imamica" e con un punto commer- pegno - afferma Reho - proprio ciale nel rione Japigia a Bari in- perchè consente di interloquire sieme ad altri nove produttori. Io con importanti Istituzioni e porci portavo il pesce». tare a compimento processi come È stato il sistema del rappor- le patate Dop, atteso da tempo. to diretto tra produttore e consu- Inoltre proverò a spingere al matore a far avvicinare il dottor massimo il progetto "Campagna Reho alla Coldiretti: «Ho trovato amica", per valorizzare in pieno molto positiva l'idea di saltare la qualità delle nostre produzioni passaggi vari e innescare la co- agricole». Anche i pesci, in fonnoscenza diretta tra chi produce do, si "seminano" e dopo 18-20 e chi consuma, per creare una mesi si raccolgono.

La morte di Jari Zizza ha lasciato un vuoto da colmare

La “Crisalide” non lascia: raddoppia. A circa un mese dalla prematura scomparsa del suo fondatore, Jari Alessandro Zizza, la comunità per minori disagiati, nata a Felline circa tre anni fa per mano dell’educatore racalino, prova ad andare avanti. Certo, è compito arduo, per chi è rimasto in vita, mettere da parte i ricordi, prendere un profondo respiro e ripartire come se niente fosse. Quella casa-famiglia era tutta la sua vita e, nonostante le mille difficoltà, la famiglia di Jari ha intenzione di dare continuità al suo sogno, con tutte le sue forze: accogliere, accudire ed educare i ragazzi più sfortunati ed emarginati. A casa Zizza si vive un clima da “quiete dopo la tempesta”. Liliana, la madre di Jari, è tornata al lavoro di sempre, in Comune, e non riesce a togliersi dagli occhi gli ultimi istanti di vita di suo figlio, che continua a raccontare, instancabilmente, a chi, ogni giorno, va a renderle visita. Papà Franco non ha ancora trovato il coraggio di entrare nell’appartamento del figlio, a Torre Suda. Continua a raccogliere gli incitamenti di tutti coloro che volevano bene a Jari, di chi l’ha visto farsi in quattro per tirare su “Crisalide”, crescerla, coltivarla con amore paterno. E lui, da buon padre, non ha intenzione di “abbandonare” suo figlio. Venusia, la sorella, è tornata a badare alla sua famiglia. Francesco, il piccolo di casa, è tornato a Milano per servire la Patria. È lui a soffrire più di tutti, lontano mille e più km dai suoi cari. Il cagnolino continua ad abbaiare alla foto di Jari, come se, anche lui, avesse capito tutto e volesse risvegliarlo, in qualche modo. Antonella, la direttrice della casa-famiglia, si è chiusa in un dignitoso silenzio e prova a raccogliere e a raddoppiare le forze per mandare avanti la comunità. Gli amici continuano a inondare di messaggi e foto il profilo Facebook di Jari. E la “Crisalide”, lì, a Felline, pronta a ricevere l’aiuto e il sostegno di quanti, in vita, hanno voluto bene al suo fondatore e alla sua “creatura”. MM

con un’unica

grande “Piazza”

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L'associazione "LapianTiamo", di cui è presidente Lucia Spiri, fonda il primo "Cannabis social club"

La sclerosi fa molta paura ma con l'"erba" si può curare di Pierangelo Tempesta

«Mi curo con la cannabis e sto meglio. Vorrei che tutti quelli che, come me, hanno bisogno di questa cura, potessero accedervi senza problemi». A parlare è Lucia Spiri (foto), responsabile del primo "Cannabis social club" d’Italia, operativo a Racale dal 29 gennaio. Nato su iniziativa dell’associazione "LapianTiamo", di cui Lucia è presidente, il centro promuoverà la coltivazione della canapa indiana da parte di chi ne ha strettamente bisogno per ragioni terapeutiche e non trova medici disposti a prescrivere il farmaco. Lucia Spiri ha 31 anni ed è affetta da sclerosi multipla. Grazie all’uso terapeutico della canapa indiana, come lei stessa testimonia, è riuscita ad alleviare le sofferenze della malattia. La sua è una battaglia per aiutare chi si trova nelle sue stesse condizioni e non riesce a farsi prescrivere il farmaco. Nonostante in Puglia viga una delibera (la 308 del 2010) che autorizza l’erogazione del farmaco, infatti, non tutti i medici sono disposti a prescrivere la terapia ai loro pazienti. «I medici non sono abbastanza informati - spiega Lucia - oppure semplicemente preferiscono affidarsi ad altre cure che, alla fine, non si rivelano efficaci». Il farmaco alla canapa indiana si assume in diversi modi: «Io preparo il burro, i frappé, le tisane, i

biscotti - racconta Lucia - e, quindi, assumo la cannabis anche attraverso gli alimenti. Inoltre il farmaco si assume per inalazione, con il vaporizzatore». Pieno appoggio all’iniziativa del «Cannabis social club» è arrivato dall’onorevole radicale Rita Bernardini, che è stata nominata presidente onorario dell’associazione. Riveste il ruolo di segretario, invece, il foggiano Andrea Trisciuoglio. Anche lui affetto da sclerosi multipla, insieme a Lucia conduce la lotta per permettere ai malati l’accesso alla canapa indiana. «Da quando assumo il farmaco - racconta - cammino con l’aiuto delle stampelle. Prima ero sulla sedia a rotelle. Il centro di Racale nasce perché vogliamo evitare che al calvario della malattia si aggiunga il dramma del dover rivolgersi alle organizzazioni criminali per reperire la cannabis». Testimone, seppur non sul suo corpo, degli effetti benefici della cannabis è anche il fidanzato di Lucia Spiri, William Verardi: è lui che ha seguito l’evolversi della malattia della sua ragazza sin dai primi sintomi, ed oggi è un fervente sostenitore dell’associazione «LapianTiamo», nella quale ricopre la carica di tesoriere. «Il vero sollievo per Lucia - racconta - è arrivato quando ha iniziato ad assumere il farmaco alla canapa. È grazie ad esso se oggi Lucia, con le dovute accortezze, riesce anche a camminare».

Indicazioni della Giunta per attivarne la realizzazione

Centri per anziani, disabili e per la cultura: si parte La "Crisalide" va avanti

14 comuni

Un Centro cultura che aggreghi e promuova attività culturali; un Centro per differenti abilità, che sia erogatore di servizi ma anche elaboratore di azioni ed interventi mirati a favorire l'integrazione sociale; un Centro anziani come luogo di ritrovo e di attivazione di loro attività nel sociale e nella vita cittadina: tre realtà, tre luoghi da individuare e realizzare con un unico obiettivo che si può sintetizzare nella promozione di attività sociali he tengano conto anche delle fasce che sarebbe ingeneroso definire deboli. Meglio parlare di persone portatrici di abilità diverse che vanno potenziate e promosse. La Giunta comunale racalinanei giorni scorsi, con una delibera specifica, ha dato mandato agli uffici competenti ed al responsabile del settore Organi istituzionali ed Organizzazione amministrativa perché, tutti insieme, predispongano tutti gli atti necessari da sottoporre successivamente al vaglio dell’organo esecutivo, per l’atti-

vazione dei tre centri. «Per ora si tratta di un atto d'indirizzo - precisa l'assessore alle politiche sociale Mauro Gaetani (nella foto sotto a destra, insiene all'assessore delegato ai problemi della Terza età Roberto Ferenderes) - ed è rivolto ad esigenze reali. Stiamo lavorando sia per localizzare i centri, sia per definire le modalità di attuazione, la loro gestione, ma anche per cambiare culturalmente il modo di realizzare simili interventi. Questa amministrazione si sta molto impegnando nel sociale e per la crescita socioculturale della nostra comunità. La riteniamo una priorità», conclude Gaetani. Aggiunge il sindaco Donato Metallo: «Con il gettito avuto dal bando sulle sponsorizzazioni delle attività del Comune pensiamo di realizzare quanto più possibile di questi centri; l'obiettivo è la "Città dei diritti per tutti", come fatto in altre realtà, fino all'abbattimento di tutte le barriere architettoniche».

Al "Ferrari" il primo esperimento Da quasi due anni il “Ferrari” di Casarano è l’unica struttura sanitaria pugliese a praticare l’esperimento della cannabis terapeutica, somministrata gratuitamente a cinque pazienti affetti di sclerosi multipla. Il farmaco, "Bedocran", che contribuisce a rilassare i muscoli contratti e ad alleviare il dolore, viene importato dall’Olanda attraverso un complesso percorso burocratico che coinvolge, tra gli altri, il Ministero della Salute italiano e l’Ispettorato alla salute olandese. I cinque pazienti sono stati segnalati dal "Centro di sclerosi multipla" del "Ferrari", gestito dai medici Sergio Pasca e Roberto De Masi.

Maledetto marciapiede di via Regina Margherita ma presto si rimedierà

Va bene camminare sempre e comunque a testa alta ma, qualche volta, è forse più opportuno fare attenzione a come e dove si poggiano i piedi. A Racale, in via Regina Margherita (in pieno centro storico), c’è un marciapiede lesionato che mette a rischio l’incolumità dei passanti. “Colpa”, se così si può dire, di una scheggiatura di un blocco di pietra che si trova nei pressi della tabaccheria delle sorelle De Marco. La via è molto frequentata sia da autoveicoli che da pedoni, pur essendo stretta e a senso unico. Il lato sinistro è riservato ai parcheggi “a spina di pesce”. Il dislivello tra centro strada e lati è notevole. Su via Regina Margherita sorgono, tra l’altro, un bar-pasticceria, una tabaccheria, una scuola-guida, un’enoteca e una banca. Più volte, in passato, qualcuno ci è inciampato, mettendo il piede “in fallo”. Doppia beffa, quindi: danno fisico (per il cittadino) e richiesta di risarcimento (per il Comune e quindi per tutti i cittadini). L’ultima manutenzione del tratto scheggiato è stata eseguita a fine novembre. Poi, le abbondanti piogge e il continuo passaggio pedonale hanno nuovamente sfarinato il cemento, rendendo, sostanzialmente, vano l’intervento dei tecnici. Punto e a capo. Da più parti si chiede una soluzione definitiva che, a detta del sindaco Donato Metallo, arriverà al più presto. MM


24 gennaio - 6 febbraio 2013

Racale

DA RACALE LA PRIMA EDIZIONE DI “GALLIPOLI IN FESTIVAL” Una nuova opportunità per i giovani cantanti salentini. Si svolgerà il prossimo 20 marzo al Lido S. Giovanni la prima edizioe di “Gallipoli in Fe-

stival “Microfono salentino”, rassegna canora per cantanti e gruppi da 16 anni in su, organizzata dall’associazione “Tempo Libero” con sede a Racale in Via Trento 18. I cantanti e i gruppi musicali si esibiranno dal vivo.

Il progetto “VotivA+” permette di risparmiare nell’illuminazione cimiteriale Lucette accese notte e giorno per sostituire il sole che non c’è più. Sono le lampade dell’illuminazione votiva dei cimiteri che comunque hanno anche un costo. Ora un progetto “VotivA+”, patrocinato dal Ministero dello Sviluppo economico, ministero dell’Ambiente e dall’associazione “Amici della Terra Italia”, permette un risparmio energetico del 90%, oltre alla riduzione delle emissioni di anidride carbonica nell’aria, con la distribuzione gratuita di lampade a Led per l’illuminazione di tutte le strutture cimiteriali italiane. Secondo i calcoli elaborati dall’agenzia per l’energia elettrica e il gas (Aeeg), in seguito all’installazione delle lampade

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Ai vincitori andranno un trofeo e un passaggio televisivo. La manifestazione si avvale anche della collaborazione del Comune di Gallipoli Il ricavato della serata del 20 marzo sarà devoluto in beneficenza.

Lampade a led, più luce meno anidride carbonica votive ogni struttura cimiteriale potrà risparmiare fino a 3,07 € all’anno per ogni punto luce. Ben 68 comuni delle Puglia hanno aderito all’iniziativa, tra questi Racale, Casarano, Melissano, Alezio (foto) (foto),, Galatone e Parabita che hanno complessivamente risparmiato ben 14. 987 €. Nello specifico i risparmi in denaro e di emissione di anidride carbonica sono: per Racale

1.351 € e 5.622 kg di Co2, per Casarano 682 € e 2.839 di Co2, Melissano 4.901 € e 20. 389 kg di Co2, Alezio 412 € e 1.710 kg di Co2, Galatone 2.851 € e 11.861 kg di Co2 e Parabita 4.790 € e 19. 928 kg di Co2. Visitando il sito internet www. votiva.it è inoltre possibile visualizzare il “contatore dei risparmi” di ogni Comune che ha aderito all’iniziativa. NP

Pure Racale è ancora senza piano Protezione civile C’è Racale, ma anche Alezio e Ugento tra i 58 Comuni che non hanno ancora adottato il proprio Piano comunale di emergenza di Protezione civile. È partito così un sollecito dell’assessiore regionale alla Protezione civile Fabiano Amati che ha inviato una lettera a tutte le amministrazioni inadempienti ribadendo l’importanza di dotarsi di uno strumento “importantissimo di tutela della popolazione e del territorio” ed “essenziale per favorire la prevenzione dei danni, la sicurezza e la corretta assistenza della popolazione in caso di malaugurato manifestarsi di eventi calamitosi”. Non è infatti più ammissibile, ha ribadito l’assessore che “il tema della Protezione civile sia considerato esclusivamente per la richiesta di provvidenze finanziarie a rimborso di danni subiti e non già quale attività continua e costante di prevenzione e di organizzazione a livello comunale, seppur inserita nel più vasto sistema di Protezione civile prima regionale e quindi nazionale”. La Protezione civile di Racale Forestal 2 è attiva dal 1994. Negli anni scorsi ha avuto qualche difficoltà riguardanti la sede, ma da ottobre 2011 ne ha una nuova, in via Vittorio Emanuele, dove precedentemente erano gli scout.

Diecimila euro in cinque mesi

Intervento del Comune nella scuola di via Lucania per la presenza di gas radon in concentrazione superiore ai limiti

Multe salate ma più segnaletica e sicurezza in strada

Analisi affidate all’Università

Buone notizie per chi spera in un potenziamento della segnaletica stradale di Racale e della marina di Torre Suda. Ora, finalmente, molte aspettative dei cittadini potranno essere soddisfatte grazie agli incassi derivanti dai verbali emessi per violazione del codice stradale nel periodo compreso tra l’insediamento della nuova Amministrazione comunale, a maggio 2012, e lo scorso settembre. Frediano Manni (foto), vicesindaco con delega alla Polizia municipale, rende note alcune cifre: «Da gennaio 2012 al 30 aprile scorso, prima del nostro arrivo, il valore delle multe fatte dai vigili urbani per infrazione delle norme della strada ammontava a circa 800 euro totali, per una media di 200 euro mensili. Da maggio e per i quattro mesi successivi, la somma si è elevata fino a raggiungere i 10mila euro». Denaro che, unitamente agli introiti futuri, verrà utilizzato nell’ambito di “una politica volta al maggior rispetto delle regole”, come la definisce Manni che continua: «Da quando ci siamo insediati, stiamo cercando di mettere in ordine la viabilità del paese per quel che riguarda il rispetto del rosso ai semafori e dei limiti di velocità, la riduzione dei fenomeni di sosta selvaggia e dell’occupazione non autorizzata dei parcheggi riservati ai disabili». I racalini, intanto, si fanno sentire anche sui social network chiedendo agli amministratori di regolamentare soprattutto il traffico in piazza Addolorata e piazza San Sebastiano. Un’altra richiesta diffusa riguarda la sistemazione delle strade, ma il vicesindaco spiega: «La spesa per asfaltare una strada è di diverse decine di migliaia di euro, per potenziare la segnaletica di qualche centinaio. La sistemazione dell’asfalto è sicuramente prioritaria, ma bisogna fare i conti con un bilancio che offre quasi zero. Quello che possiamo garantire è, ad esempio, l’efficienza dei segnali di stop, le strisce pedonali, gli stalli di sosta». RR

di Lucio Colavero

“Radon chi?” viene voglia di dire quando per la prima volta si sente nominare questo termine. Radon, questo sconosciuto. Sarà anche così ma è presente tra noi più di quanto possiamo pensare. Si tratta di un gas di origine naturale, senza colore, odore e sapore prodotto dal decadimento radioattivo dell’uranio presente nel suolo e nelle rocce. Viene classificato tra le sostanze cancerogene, e secondo l’Oms, l’Organizzazione mondiale della sanità, è la seconda causa al mondo del tumore polmonare. Praticamente è presente ovunque, però il pericolo aumenta quando si trova in concentrazioni elevate in luoghi chiusi come case, ambienti di lavoro, scuole. Sulla base di ricerche scientifiche sono stati fissati alcuni livelli di riferimento per abitazioni e luoghi di lavoro, al di sotto dei quali si ritiene che il rischio possa essere accettabile. Non è il caso di allarmismi, ma è certo che è necessario capire dove si annida, con quale concentrazione e intensità, in modo da correre ai ripari. Ha dimostrato consapevolezza l’Amministrazione comunale di Racale che si è affidata all’ente scientifico salentino più qualificato, l’Università, in particolare al Dipartimento di Matematica e Fisica, Centro di ricerca, consulenza e servizio sulle radiazioni ionizzanti e non ionizzanti. La decisione in seguito ad un’indagine realizzata nelle scuole della provincia di Lecce dalla quale risultava che nella

Mensa, spine e multe ed è scontro in aula

La scuola dell’Infanzia di via Lucania dove sono stati fatti i controlli per rilavare la presenza di radon

Semplici accorgimenti per ridurre i rischi: arieggiare spesso i locali scuola d’Infanzia di via Lucania la concentrazione annua di radon era superiore al livello previsto dalla normativa vigente. Da qui la richiesta all’Università di un progetto di intervento finalizzato alla riduzione del rischio di esposizione al gas. Secondo un protocollo definito con la Provincia di Lecce, per sei mesi è stato

effettuato un monitoraggio in tutti i locali del pianoterra della scuola con l’obiettivo di avere un’analisi più dettagiata e identificare i punti d’ingresso del gas radon. Saranno proprio questi risultati i punti di partenza del progetto di intervento. Nello scorso anno l’allarme era scattato per le scuole di Parabita la cui Amministrazione comunale ha preso i medesimi provvedimenti del Comune di Racale, affidandosi all’Unversità del Salento. Bisogna ricordare che ci sono piccoli accorgimenti che diminuiscono il rischio come arieggiare spesso i locali tenendo le finestre aperte per far uscire il gas imprigionato all’interno.

Real Racale davvero senza pace: per la sesta volta in questa stagione cambio di allenatore di Marco Montagna

Cambia ancora l’allenatore sulla panchina del Real Racale. Dopo Mitri, Lombardo, Mugo, ancora Lombardo e Levanto è la volta di Giovanni De Nitto (foto), ex tecnico di Novoli e Paradiso Brindisi. Il neo allenatore del Racale ha rilevato il testimone da Levanto, esonerato il 14 gennaio dopo la mancata presentazione della squadra a Cerignola, ufficiosamente per un guasto al pullman che avrebbe dovuto condurre il gruppo in Capitanata. La società del presidente Antonio Bagno, ad ogni modo, ha presentato ricorso al Giudice sportivo per evitare la sconfitta a tavolino, ma sono poche le speranze di un esito positivo. Tutto sommato incoraggian-

La panchina è di De Nitto te l’esordio di De Nitto sulla panchina azzurra. Il Racale - davanti ad una discreta cornice di spettatori, accorsi al “Basurto” nonostante ricorresse la festa patronale di San Sebastiano - ha impattato per 0-0 contro il Tricase. Un punto, naturalmente, che fa soprattutto morale, più che classifica. Aliotta e compagni, infatti, sono ancorati in fondo al serpentone del torneo di Eccellenza con otto punti, che ben presto potrebbero diventare sette, per via della penalità, probabile, che proverrà dalla magistratura sportiva per i fatti di Cerignola. Le prospettive, quindi non sono certamente rosee. Insieme a mister De Nitto, sono arrivati tre calciatori: si

tratta di Sergio Schiavone (difensore), Angelo Chirivì (centrocampista) e Vincenzo Messeri (attaccante). Previsti altri rinforzi nei prossimi giorni. Non fanno più parte del gruppo Andrea De Benedictis, Marco Greco ed Emanuele Musca. L’obiettivo è agganciare quantomeno il penultimo posto per evitare la retrocessione diretta. Cosa non impossibile giacché il Manduria dell’ex ds azzurro Silvio Allegro, ad oggi, è lontano solo quattro punti. Le prossime gare col Galatina (27 gennaio) e col Manfredonia (3 febbraio) potranno dire molto sui destini futuri della squadra.

Utilizzava carni straniere, in violazione del contratto col Comune, la “Ri.Dal” di Foggia, azienda che dal 2 ottobre 2012 al 17 dicembre ha svolto il servizio di refezione scolastica alle Materne: l’esito dei controlli effettuati dall’Asl il 6 dicembre, presso il centro di Taviano, riaccende il caso cottura di un agriturismo di Taviano e lo porta in Consiglio comunale. Nella riunione del 18 gennaio, il gruppo consiliare “X la Città nuova” ha interrogato il sindaco Donato Metallo (foto) sul perché, nel destituirla dall’incarico, avesse contestato alla ditta solo le irregolarità nei pagamenti e in altre formalità, non facendo alcun riferimento alla nota dell’Asl né alle “proteste dei genitori” sulla qualità dei pasti. «L’opposizione – ha risposto tra l’altro il primo cittadino - fa confusione tra i motivi di revoca e i motivi per l’applicazione di sanzioni pecuniarie, tra il ruolo degli assessori e quello dei dirigenti comunali». L’azienda foggiana non si occupa più della mensa racalina perché non in regola col Durc (documento di regolarità contributiva), ma la “Ri.Dal” è stata chiamata a rispondere anche di altre “mancanze” sancite con altrettante multe: «Tre sono state le contestazioni comunicate alla ditta – precisa Metallo – quella del 5 novembre per la presenza accertata di piccole spine nel merluzzo; quella del 7 dicembre per carne insufficientemente cotta; quella dell’8 gennaio seguita alla segnalazione dell’Asl che, pur datata 17 dicembre, è giunta al protocollo generale solo il 27 dello stesso mese». Quanto alle proteste dei genitori, prosegue il sindaco, «l’unica segnalazione è del 9 novembre dove vengono elencati alcuni problemi discussi poi in una riunione successiva con gli stessi genitori che, nello stesso comunicato, scrivono testualmente “Nulla da eccepire circa la qualità dei prodotti somministrati”». RR


NUMERI UTILI Carabinieri: 0833 552727 Guardia medica: 0833 552776 Protezione Civile: 389 6815612 Comune: 0833 902711 Polizia municipale: 0833 584337

ALLISTE 24 gennaio - 6 febbraio 2013

In questa piazza molto frequentata puoi fare l'incontro che cercavi

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Disagi per l'orario di inizio delle partite del campionato Juniores: il sabato saltano le ultime lezioni

Soldi dalla Provincia

Ore 14,30 si va in campo. E la scuola? Le partite di calcio del campionato Juniores, in cui giocano varie squadre della zona, alle 14.30 del sabato. Il problema è questo: è troppo presto rispetto agli orari delle scuole. Spesso i baby calciatori sono costretti a perdere le ultime ore di lezione, con disagi immaginabili ed anche qualche contrasto con i professori. Ecco perché i genitori protestano e chiedono ai presidenti delle società dilettantistiche di farsi portavoce del problema presso le loro Federazioni. «È un disagio – spiega un gruppo di genitori – che va avanti da anni e non più tollerabile. Siamo contenti che i nostri figli pratichino uno sport sano, e per questo siamo grati ai presidenti della varie società, ma non è giusto sottrarre tempo alla scuola. Per conciliare i due impegni, sarebbe opportuno posticipare l’inizio delle partite alle 15.30». Sarebbero dello stesso avviso anche i presidenti delle varie squadre dilettantistiche che però sottolineano la rigidità delle decisioni federali rispetto ad alcune proposte e soluzioni che pure ci sono. «L’unica possibilità per far valere la nostra voce – parla Loren-

zo Alfarano (foto), a capo dell’“Atletico Racale” - sarebbe la formazione di un comitato delle varie società». Salvatore De Vitis, presidente delle “Aquile Alliste e Felline”, spiega che le Federazioni non sono disposte a ritardare l’orario delle partite perché gli impianti d’illuminazione dei vari campi sportivi spesso non sono adeguati, ma “si potrebbero – suggerisce – giocare tutte le partite nei pochi impianti idonei della zona. In generale, andrebbero investiti meglio i fondi destinati allo sport». In attesa di una soluzione definitiva, quella provvisoria, come propone il presidente allistino, potrebbe essere di posticipare l’orario almeno in primavera ed estate, quando non si pone più il problema dell’illuminazione. RR

Attivo fino a maggio il laboratorio di inclusione sociale

Felline, cooperativa "Tuma"

Oltre l'integrazione

La "focara" con fiamme solidali

Protagoniste le classi terze B e C di Roberta Rainò

«“Capolavori” di socialità e amore»: così la dirigente scolastica dell’istituto comprensivo “Calvino”, Filomena Giannelli, ci tiene a definire i manufatti realizzati ogni martedì pomeriggio all’interno di quel laboratorio d’inclusione sociale che vede coinvolti, da ottobre scorso e fino al prossimo maggio, i bambini delle classi terze (sezioni B e C) della scuola primaria, i ragazzi disabili del centro socioeducativo polivalente "L’Albatros" di Matino e ultime, ma certamente non per spirito di collaborazione, le famiglie. «Con questo laboratorio – spiega la dirigente – si è voluto andare oltre il concetto d’integrazione sociale, intesa come passiva partecipazione in una società che ha già le sue regole, preferendo parlare invece d’inclusione sociale che è la piena e attiva partecipazione delle persone con disabilità a tutti gli ambiti della vita in comune». Succede una volta la settimana, infatti, che i piccoli allievi della scuola allistina e i diversamente abili del centro matinese s’incontrino e, sotto la guida delle insegnanti Ada Fiorito e Laura

La dirigente Giannelli e la scuola

Esperimento innovativo "per sfondare il muro dei pregiudizi"

Piccinno, mettano a disposizione gli uni degli altri i rispettivi talenti, la maggiore bravura in una tecnica pittorica piuttosto che in un’altra. I simpatici oggetti prodotti a Natale, per esempio, sono stati venduti e il ricavato è andato alla Comunità. «È eticamente bello – continua la Giannelli – vedere il disabile che trasferisce le proprie competenze, acquisite negli anni, al “suo” gruppo». Quindi, "scuola come promotrice di cultura dell’inclusione, scuola come mediatrice di relazioni sociali e scuola come punto di riferimento della conoscenza e ponte verso il futuro". Ma c'è anche una notevole carica innovativa nell'esperimento "che sfonda il muro dei preconcetti e apre le porte alla diversità". Non è un caso che il Ministero abbia riconfermato il “Calvino” presidio della legalità e che l’inclusione sociale, richiamandosi alla Costituzione italiana e alla Convenzione internazionale dei diritti del fanciullo, rientri tra le sue attività.

Protezione civile, un bilancio per il 2012 con 38 interventi e 78 collaborazioni “Diffondere tra i cittadini la cultura del volontariato, della solidarietà, della prevenzione, del rispetto per l’ambiente e per la salute”: questo, in sintesi, il senso dell’attività svolta dai volontari della Protezione civile di Alliste e Felline (Antonio Renna il presidente) nell’anno appena trascorso, come si legge in calce alla relazione operativa indirizzata al Comune. Il puntuale resoconto parla di 38 interventi di spegnimento di sterpaglie e alberi d’ulivo a supporto dei vigili del fuoco, di 78 collaborazioni in occasione di manifestazioni pubbliche e di una settimana, dal 15 al 22 luglio, passata a dare assistenza

Renna e gli operatori al S. Carlo

alle famiglie terremotate dell’Emilia Romagna presso il campo di San Carlo (Ferrara). Non solo numeri: c’è il costante monitoraggio della costa e quello per il rischio idrogeo-

logico che è abbastanza alto nel territorio di Alliste, tanto che sono sempre stati numerosi gli interventi dei volontari per tentare di porre riparo ai danni del maltempo. Importante è stata anche l’attività degli operatori al servizio di bambini e ragazzi: li hanno vigilati nel progetto “Piedibus”, istruiti sulla pericolosità dei botti di Capodanno, esercitati all’evacuazione degli edifici scolastici in casi di emergenza, li hanno educati ad affrontare gli eventuali pericoli con responsabilità. Infine, Renna e i suoi ringraziano cittadini e operatori per la loro collaborazione. RR

Non la classica fòcara ma un grande “Falò della solidarietà”, a cura della cooperativa sociale “Alberto Tuma” (Silvana Marzo il presidente), ha riscaldato anche gli animi più restii tra coloro che hanno partecipato all’evento di domenica 20 gennaio in via Palermo. Ai piedi della catasta di legna, allestita in onore di Sant’Antonio abate, si sono assaporate alcune pietanze salentine, ci si è divertiti grazie a un simpatico karaoke, si sono ammirati i fuochi pirotecnici. Ma soprattutto l’iniziativa, giunta alla sua quattordicesima edizione, è stata un’occasione per discutere e riflettere sui temi solidali. Vi ha collaborato il Comune, la parrocchia, la protezione civile e la “Misericordia” di Racale Racale.

La pista ciclopedonale ora diventa più lunga Una buona notizia per tut- aggiunge: «Faremo di tutto ti gli affezionati frequentatori perché venga approvato anche della pista ciclopedonale della il prolungamento dell’itineramarina di Alliste, soprattutto rio da Capilungo fino a località per gli abitanti stagionali e non Campore, dove poi andrebbe a di località Cisternella. Il 18 gen- congiungersi con il percorso di Racale. Se ciò avnaio scorso la Provincia ha ap- Torre Suda di Racale provato il progetto preliminare venisse, saremo disposti a conper l’allungamento della famosa tribuire attivamente con fondi “passeggiata” nel tratto che va nostri purché anche quest’altro da Torre Sinfonò a Posto Rosso progetto diventi realtà». L’intera opera si (località anche nota colloca nell’ambicome “Cisternella”), to di un più ampio fin quasi al confiobiettivo, comunale ne con la marina di «Prolungare che è Ugento. Ugento la passeggiata provinciale, quello di alleggerire Ora partirà, il traffico sulla litocome d’obbligo, un fine a T. Suda» ranea. impegnativo percorAllo stesso scoso burocratico, ma il sindaco Antonio po, la Provincia ha Ermenegildo Renna, approvato nella stesche è anche consisa riunione anche il gliere provinciale, progetto preliminare si dice fiducioso, per la realizzazioesprime soddisfane di una rotatoria zione per una notizia all’intersezione tra attesa e punta ancora la strada provinciale più in alto: «Sono Racale–Torre Suda e orgoglioso di questo la strada provinciale risultato e di certo saranno con- per Alliste. L’impegno finantenti anche tutti i locali e non ziario, anche in questo caso, è che hanno sempre dimostrato di 300mila euro. In totale, sono di apprezzare il nostro percorso, quasi cinque milioni di euro che frequentandolo assiduamente in la Provincia investirà nel settore ogni stagione dell’anno». della viabilità e dei collegamenti Trecentomila euro saranno “nella convinzione che la sicudestinati dall’Ente provinciale rezza sia una priorità strategialla realizzazione dell’inter- ca”, come ha detto il presidente vento, ma il primo cittadino Antonio Gabellone. RR

Felline, il coro della parrocchia di S.Leucio è davvero ok. Parola della responsabile La nuova responsabile organizzativa del coro della parrocchia di San Leucio Martire, Liliana De Lorenzis, esprime orgoglio e soddisfazione per i miglioramenti registrati negli ultimi tempi, grazie anche all’aiuto e all’esperienza di Mino Scanderebech (uno dei coristi), da quel gruppo canoro che di recente si è distinto per l’animazione del periodo natalizio e per l’utilizzo di numerosi strumenti musicali (come la chitarra, le percussioni, il flauto, la tromba, il tamburello). Ma non bisogna dormire sugli allori: «Non ci si dovrà sentire mai arrivati – fa sapere la neoresponsabile – al contrario sempre ai nastri di partenza». Gli altri componenti del coro,

Il coro in azione

sono la coordinatrice Antonella Galati e l’organista Lorenzo Verardi (figlio della De Lorenzis), infine coristi e coriste: Raffaella Bruno, Gina Scanderebech, Concetta De Lorenzis, Antoniet-

ta Cacciatore, Rita Macagnino, Anna Rita Ferocino, Giuliana Simone, Mariaclerice Spennato, Annalisa Manni, Loredana Casto, Cosimino Santoro, Renato Palese, Antonio Galati.


NUMERI UTILI Carabinieri: 0833 587171 Comune: 0833 586211 fax 586244 Guardia medica: 0833/581163 Ufficio postale: 0833 971711 Polizia municipale: 0833 587982

MELISSANO 24 gennaio - 6 febbraio 2013

È stato pubblicato sull’albo pretorio on-line il vademecum, rivolto a soggetti pubblici e privati, per manifestare pubblicamente interesse al progetto “Borghi vivi – Basso Salento”, finalizzato alla valorizzazione del patrimonio immobiliare (con finanziamenti pubblici) delle aree del territorio. Il Comune di Melissano, insieme a quelli di Botrugno, Giuggianello, Miggiano, Montesano Salentino, Nociglia, Patù, Presicce, Ruffano, Salve, Sanarica, San Cassiano, Specchia, Supersano, Surano, Taurisano e Ugento Ugento, ha aderito al progetto nel 2011 con l’idea di rivitalizzare i centri e borghi storici, valorizzandone le caratteristiche paesaggistiche, ambientali, struttu-

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Progetto “Borghi vivi” entra nel vivo

Dopo 5 anni rinasce “Apis non vespa”

Si faccia avanti chi è interessato

Attenti, si sente già il ronzio

L’avviso è rivolto a enti pubblici e privati rali e architettoniche, per contribuire alla crescita sostenibile del suo territorio. Si punta a calamitare i finanziamenti per stimolare l’interesse di capitali pubblici e privati attraverso l’incentivo del turismo di qualità (il cosiddetto “albergo diffuso”) e di tutto l’indotto ad esso legato, per dare nuova linfa ad una zona, come la nostra, di grande interesse turistico ma colpita – forse più di altre – dalla profonda crisi che sta investendo l’Europa.

Con l’avviso pubblico, quindi, il Comune intende stimolare la partecipazione al progetto “Borghi vivi”. Chiunque fosse interessato a mettere a disposizione i propri beni (immobili edilizi, fondi rurali, inutilizzati o sottoutilizzati, pubblici o privati), potrà rivolgersi presso l’Ufficio tecnico – Settore assetto del territorio dove si potrà ritirare il modulo per l’adesione (scaricabile anche dal sito www.comune. melissano.le.it). L’iter prevede l’attivazione di un partenariato pubblico-privato, con le modalità previste dall’Unione Europea, che provvederà a gestire il patrimonio stesso, ricorrendo a forme adeguate contrattuali, da definire caso per caso. MM

Dopo più di cinque anni di “quiescenza”, ritorna a ronzare “Apis non vespa”, l’associazione nata nel 2005 – presieduta da Gianni Sarcinella - su iniziativa di un gruppo di undici amici, con lo scopo di movimentare la vita comunitaria del paese attraverso l’organizzazione di eventi pubblici e la collaborazione con le altre associazioni del territorio. Il curioso nome dell’associazione si rifà alla proposta di stemma municipale (poi rigettata) avanzata nel 1952 dal professore Luigi Corvaglia: un’ape che si libra su un cespuglio di melissa, contornata dalla dicitura “Apis, non vespa”. Un simbolismo per esaltare la laboriosità dei melissanesi (le api), non improduttivi come le vespe.

Urbanistica

L’opposizione prepara le proposte

FESTA PER GRANDI E BAMBINI In attesa delle immagini dell’edizione di quest’anno ve ne proponiamo due di quelli trascorsi. Qui sopra “Carnevale Azione cattolica” primo classificato nei “Gruppi” nel 2011; sotto il carro del rione “Stazione-Caulata” vincitore del trofeo 2012 (foto Studio Ritratti Melissano)

Definito nei particolari il programma del Carnevale 2013 - Trofeo Cides

La sfida tra i 4 rioni La manifestazione arrivata alla sesta edizione di Marco Montagna

Ieri mangiavamo il panettone, domani è già Carnevale e anche quest’anno ritorna, puntuale, l’atmosfera festosa del “Carnevale Città di Melissano – Trofeo Cides”, giunto alla 6ª edizione e organizzato dall’associazione culturale “Amici del Piper” per domenica 10 e martedì 12 febbraio. Come ormai da tradizione, si sfideranno i carri dei quattro rioni comunali (“Campo di Fiori”, “Caulata”, “Ora”, “Stazione”) per eleggere chi rileverà lo scettro del quartiere “Stazione” che, l’anno scorso, alzò il trofeo insieme alla “Caulata”. La gara, ovviamente, è un simpatico pretesto per regalare ai melissanesi, e ai tanti visitatori che affluiranno dai paesi limitrofi, qualche momento di svago, un sorriso, un po’ di divertimento che scacci via l’aria cupa che si respira. «Il Carnevale - spiega il presidente del “Piper”, Francesco Troisi - ha il magico potere di dissipare quella realtà difficile che sta vivendo anche la nostra comunità. In un’epoca di esasperato individualismo, riesce a creare momenti di aggregazione e di armonia che sarebbero auspicabili anche in moltissimi altri settori

Con un giornale come questo la tua proposta arriva a destinazione e ci rimane

“Amici del Piper” al lavoro per garantire momenti di svago e divertimento del contesto sociale». Il Carnevale 2013 è patrocinato dal Comune di Melissano, in collaborazione con l’Unione dei Comuni, la Provincia e la Regione. Fondamentale è l’apporto dei rioni, delle scuole, delle associazioni di volontariato e dei commercianti che hanno sostenuto

l’iniziativa, ognuno a modo loro. Si parte quindi per il duplice appuntamento del 10 e 12 febbraio. Il ritrovo è fissato per le ore 14 in Largo Stazione. Alle 14.30, si muoverà il variopinto carrozzone che sfilerà per le vie Palermo, Racale, Umbria, piazza Puglia, Montale, Bianchi, Berlinguer, sino a confluire in Largo Gesù Redentore. Si potrà competere in cinque categorie: Rione, Carro allegorico, Gruppi, Coppia in maschera e Maschera singola. Per le iscrizioni, valide sino alle ore 12 del 10 febbraio, contattare il numero 3493748010.

Scadrà a fine febbraio il termine di legge per poter avanzare delle controsservazioni al progetto di Piano urbanistico generale approvato dal Comune di Melissano nella seduta consiliare del 19 dicembre scorso. L’ordine del giorno passò con i voti favorevoli della maggioranza e del consigliere Valeria Marra (“Moderati e Popolari”). Astenuto l’unico membro della minoranza di “Progetto Melissano” presente a quella sessione, Michele Parata (foto). Il consigliere ha spiegato di essersi astenuto sia per aver ricevuto con notevole ritardo il cd con gli elaborati del Pug, sia perché il suo gruppo avrebbe presentato delle proposte migliorative nei giorni successivi. «Stiamo analizzando la documentazione del Pug - commenta Parata - avvalendoci anche dell’aiuto di professionisti e tecnici del settore. Siamo a disposizione di chiunque voglia dare un suo contributo migliorativo alla proposta approvata in Consiglio. Valutiamo l’opportunità – prosegue - di organizzare un dibattito pubblico con i cittadini, per farci portavoce delle osservazioni che ci saranno suggerite, purché dimostrino di avere un minimo di criterio». Tra le proposte approvate, c’è, tra l’altro, anche il cambio di destinazione d’uso, per l’ex asilo nido di via Berlinguer e lo stabile del 2° lotto della scuola primaria. Per Parata, non basta cambiare la destinazione d’uso agli immobili comunali in vendita per aumentare le possibilità di un buon esito dell’alienazione: «Chi andrebbe a comprare – si chiede – un asilo nido, investendo una cifra considerevole, per svolgere attività di pubblici servizi?» MM

Iniziative per far riscoprire l’orgoglio delle origini A cavallo tra il 2006 e il 2007, “Apis non vespa” organizzò quattro eventi che fecero registrare una grandissima partecipazione di pubblico: una mostra fotografica in piazza su Melissano, il mercatino di Natale del 2006 (foto) e i due quadrangolari di calcio (maggio 2006 e 2007) tra i quattro rioni cittadini, idea, in seguito, rielaborata da altre associazioni. Poi, per il giovane gruppo dei fondatori, giunse il tempo d’importanti scelte di vita e

l’impegno quotidiano, giocoforza, venne meno. L’associazione decise di “congelare” le attività. Fino ad oggi: “Apis” riparte con l’entusiasmo e la passione di una volta, attorno a tre concetti base: positività, ottimismo, collaborazione. I tempi cambiano e l’associazione si adegua, sbarcando su Facebook e aprendo un blog (“wwwapisnonvespa.blogspot. com”) per veicolarne più velocemente l’attività. Sono in cantiere iniziative per far riscoprire, in ogni cittadino, l’orgoglio delle proprie origini, perché, come recita il motto di Julius Von Schlosser, ripreso da “Apis”, “avvilisce se stesso chi dimentica e rinnega la propria origine, sia essa umile o altolocata”. MM

Rielaborato il Piano di risanamento

Il Consiglio approva tra le polemiche È scaduto il termine concesso gennaio. “No” di Progetto Melisdalla Corte dei Conti al Comune di sano e dell’ex vicesindaco Valeria Melissano per la presentazione del Marra. «Non potevamo fare di piano di risanamento che eviti la più in così poco tempo» ha detto trasmissione degli atti al Prefetto. il sindaco Roberto Falconieri, reiIl tavolo tecnico ad hoc, presiedu- terando la richiesta di proroga alla to da Giuseppe Tanisi, ha eviden- Corte per proseguire nella revisioziato, per il 2010, un disavanzo ne dei conti. Dalle opposizioni, di 975.261,81 euro (invece dei Michele Parata e Ferruccio Caputo 1.677,94 euro approvati nel 2011). bacchettano la maggioranza per aver sempre negato «È evidente la buodi trovarsi in una “sina fede degli uffici tuazione catastroficompetenti – scrive ca” e ammoniscono: Tanisi – ma non può «È inutile mettere in non rilevarsi l’assenvendita i beni comuza di ordine e rigore nali, non sono appenel sistema di renditibili per via del loro contazione». Crediti vincolo di destinadi difficile realizzo, zione d’uso. Le aste spese sottostimate, andranno deserte e a illiquidità e ricorso pagare saranno i citad anticipazioni di Si profilano tadini». cassa: queste le cause tempi duri Per Valeria Mardi un bilancio “non ra (foto), che all’everitiero”. Per prose- tra tasse e debiti poca votò a favore, guire nel risanamenè “incomprensibile” to, secondo l’esperto, l’atteggiamento deloccorre: accertare la reale entità dei debiti fuori bilan- la maggioranza che approva sencio, vendere i beni comunali, au- za remore un bilancio dichiarato mentare pro-tempore le imposte, “falso” con possibili aggravanti lottare contro l’evasione tributa- in materia di responsabilità amria, revocare concessioni gratuite ministrativa e penale. «Mi auguro d’immobili comunali, ottimizzare – conclude – che prevalga il buon le spese per le utenze, eliminando senso attraverso un’operazione verità e trasparenza perché nessun quelle superflue. Il rendiconto del 2010 è stato cittadino abbia a subire le conseMM riapprovato nel Consiglio del 17 guenze di errori altrui».

Tre decreti ingiuntivi al Comune dai giudici del Tar di Lecce

Le tegole non finiscono mai Piovono decreti ingiuntivi sul Comune. Per la verità si tratta di vecchie ingiunzioni di pagamento che, non ottemperate, vengono ribadite dai giudici amministrativi del Tar di Lecce. In questi giorni sono giunte tre di sentenze di questo tenore. La più onerosa riguarda quanto deve il Comune alla Gial Plast di Taviano Taviano, ditta che si occupa di nettezza urbana: si tratta di 202.312 euro già indicati nel precedente decreto ingiuntivo del 2011, a sua volta giunto dopo il primo decreto sulla vicenda datato 2009 e riferito a 188.327 euro. Entro 30 giorni il Comune dovrà poi pagare - sempre per effetto di decisioni del Tribunale amministrativo e a seguito di precedenti ingiunzioni - altri 34.522 euro alla “Mantovana sport”, impresa fallita il cui curatore sta cercando di recuperare i crediti vantati (la somma originaria era di 31.497 €) fin dal 2009. Infine all’Istituto “F. De Viti” devono essere corrisposti altri 10mila euro, come già stabilito nel decreto ingiuntivo del febbraio del 2012. Casse permettendo.


NUMERI UTILI Biblioteca: 0833 621964 Carabinieri: 0833 622010, 623535 Consultorio familiare: 0833 625967 Guardia medica: 0833 622386 Municipio: 0833 626411; Sito ufficiale: www.comune.taurisano.le.it; E-mail: info@ comune.taurisano.le.it Polizia municipale: 0833 622014 Protezione civile: 0833 623965 Ufficio postale 0833 626311

TAURISANO Pag. 28

24 gennaio - 6 febbraio 2013

Tre giovani, tra cui un minorenne, terrorizzano e rapinano, armati di un bastone, una coppia di anziani in contrada Spani Mai aprire agli sconosciuti, o meglio verificare sempre l’identità di chi bussa alla porta. Anche se non è ancora sera tardi, per evitare spiacevoli e choccanti sorprese, come è accaduto a due anziani coniugi di Taurisano che, aperta la porta, si sono trovati davanti tre giovani incappucciati, uno armato di un bastone uncinato. Malviventi di lungo corso? No, giovani che, considerata l’età potevano essere nipoti dell’anziana coppia. Due dei tre sono stati subito individuati e presi. Si tratta di due ragazzi già noti alle forze dell’ordine: un ventenne, P. L. M., che l’estate

Arancia meccanica fa ancora senso scorsa fu sorpreso a rubare sulla spiaggia di Torre S. Giovanni, Giovanni e un 16enne, M. M. Con un terzo complice, che non è stato ancora individuato, hanno bussato alla porta della coppia di anziani in contrada “Spani” e una volta entrati, minacciando la donna con il bastone, si sono fatti consegnare pochi soldi e i gioielli, anche le fedi nuziali. La donna ha tentato di reagire e di difendersi ma è stata scoraggiata subito, strattonata e presa a colpi di bastone. I gio-

La caserma dei carabinieri di Taurisano e nel riquadro il sedicenne

Due progetti insieme a Ugento, Acquarica e Presicce di Pierangelo Tempesta

Taurisano, Ugento e Taviano si uniscono ad Acquarica del Capo, Presicce, Tricase, Ruffano e Maglie per il progetto di "housing sociale". Si tratta di un’iniziativa mirata a favorire, nell’ambito della normativa del Piano casa, la costruzione di abitazioni di edilizia residenziale destinate a categorie sociali svantaggiate. In particolare, secondo quanto disposto dalla legge, tali abitazioni dovranno essere destinate a nuclei familiari e giovani coppie a basso reddito, anziani in condizioni sociali o economiche svantaggiate, studenti fuori sede, soggetti sottoposti a procedure esecutive di rilascio, immigrati regolari a basso reddito residenti da almeno dieci anni nel territorio nazionale o da almeno cinque anni nella stessa regione. Le otto amministrazioni hanno aderito al progetto, finalizzato al reperimento di fondi per la realizzazione delle abitazioni di edilizia sociale, attraverso l’Associazione nazionale dei Comuni italiani (Anci), su proposta del Comune di Ugento. Secondo quanto previsto dal to Piano casa, le abitazioni che sa-

Più "case sociali" "Aria pulita", patto tra i sindaci

UNA CASA PER TUTTI Se i centri antichi si svuotano (nella foto un angolo di Taurisano), non significa che non ci sia bisogno di case. Sono le fasce più deboli che fanno fatica a trovarne una. Il progetto di casa sociale, appoggiato da alcune amministrazioni locali (nella foto da sinistra i sindaci di Taurisano e Ugento) potrebbe aiutare

L'"housing sociale" prevede case per le fasce più deboli della popolazione ranno eventualmente costruite dovranno rispettare ferrei criteri di efficienza energetica e di riduzione delle emissioni inquinanti. Sempre insieme a Ugento Ugento, Presicce e Acquarica, il Co-

Da sinistra Davide De Icco e Alberto Colona

Piccoli campioni crescono. Il 2012, infatti, si è chiuso con il successo di Davide De Icco, impostosi nel torneo provinciale Cat. “under 16”, dopo aver battuto nella finalissima Giorgio Stanga del Ct Lecce con il punteggio di 7–5, 7–5. La manifestazione, organizzata dalla Fit sezione di Lecce, con il riconoscimento di Coni e Fit regionale e nazionale, rientra nel progetto dei piani integrati d’area 2012–2013. L’apertura del nuovo anno, in termini di risultati, è stata scoppiettante, perché il baby tennista Alberto Colona ha confermato potenzialità e talento, vincendo il torneo provinciale Cat. “under 14”, svoltosi a Galatina, dopo aver battuto in finale Lorenzo Sansone

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mune di Taurisano ha aderito - questa volta come ente capofila - al "Patto dei sindaci per la lotta al cambiamento climatico". Nell’ambito di questo progetto, le quattro amministrazioni sono chiamate a redigere un Piano comunale per l’energia sostenibile che contenga iniziative utili per ridurre le emissioni di anidride carbonica del 20%. È, questo, l’obiettivo che l’Unione Europea si è prefissata di raggiungere entro il 2020, coinvolgendo, con

il Patto dei sindaci, le comunità locali dei paesi membri. Nei Piani d’azione presentati dagli enti si dovranno prevedere attività di informazione ed educazione rivolte alla cittadinanza. I Comuni di Taurisano, Ugento, Acquarica e Presicce hanno scelto di redigere il Piano in forma associata per una questione di risparmio economico, ma anche perché il territorio dei quattro paesi si configura ormai come un unico sistema urbano.

vani poi, arraffato quello che potevano, si sono dileguati, ma l’allarme è scattato subito perché le forze dell’ordine sono statte allertate dai parenti della malcapitata coppia. Così sono stati arrestati i due rapinatori: il minorenne aveva ancora in casa il bastone usato per colpire la donna e in casa del maggiorenne c’erano i vestiti usati con le tracce della rapina. Malagnino è stato accompagnato nel carcere di Lecce e il minorenne in quello minorile di Monteroni.

Via Nostri Caduti

«Basta fango» Basta fango per strada: i cittadini si ribellano. Alcuni residenti in via Nostri Caduti, alla periferia di Taurisano, lamentano il protrarsi di una situazione che starebbe causando non pochi problemi al traffico e alle stesse abitazioni. Con la costruzione del capannone che dovrà ospitare il supermercato "Eurospin", il Comune ha deciso di chiudere la vecchia stradina che collegava via Nostri Caduti a via Casarano, e di aprirne una più larga e più comoda. Senza dubbio una miglioria da apprezzare, se non fosse che tale strada è in buona parte ancora priva di asfalto. Così, quando piove, a farla da padrone è il fango. «Ci avevano detto che il problema sarebbe stato risolto presto - lamenta un cittadino - ma sono già passati mesi da quando la nuova strada è stata aperta, e non abbiamo visto alcun intervento». Le rimostranze riguardano anche la situazione in cui versano i terreni che confinano con le due vie. «Il Comune dovrebbe obbligare i proprietari a recintarli, perché anche da lì il fango, quando piove, invade la strada» PT

Immobili confiscati

Pronta nuova gara d'appalto

Arriva la gara d’appalto per la riqualificazione dei tre immobili confiscati alla malavita organizzata, in cui è prevista la realizzazione di un "Centro diurno e ricreativo, di accompagnamento e di reinserimento sociale e lavorativo". I beni, appartenuti al clan Scarlino, si trovano all’angolo tra via Monte San Michele e via Spagna, all’angolo tra via Spagna e via Tripoli e in via Crispi (foto) e sono stati trasferiti al patrimonio del Comune nel 2008. I lavori di recupero, finanziati dal Ministero dell’Interno con 561mila euro, si inseriscono all’interno del progetto "PONte creATTIVO", presentato dal Comune su finire del 2010. Le aziende interessate a realizzare i lavori hanno presentato le domande entro il 24 gennaio, data di chiusura delle candidature fissata dal bando. L’apertura delle buste è avvenuta il giorno successivo, negli uffici comunali. L’azienda che si aggiudicherà i lavori dovrà riqualificare gli immobili provvedendo a dotarli di impianti idrico, fognante, elettrico, di riscaldamento e fotovoltaico. Dovrà renderli idonei, insomma, ad ospitare il centro in cui troveranno spazio numerose attività di sostegno a persone in difficoltà. I tre beni si aggiungono all’immobile di piazza Pietralaia, anch’esso confiscato alla malavita organizzata e inaugurato alcune settimane fa dopo importanti lavori di riqualificazione finanziati con i fondi regionali del progetto "Libera il bene". La palazzina ospita un "Centro informativo e creativo" gestito dall’associazione di volontariato "Il sole" (soggetto capofila) e dalle cooperative sociali "Il primo sole" e "Il lavoro". PT

De Icco e Colona giovani campioni

Dall'associazione "13 Alba Taurisano a quella del "Capo di Leuca"

del C. T. Copertino con il punteggio di 5–7, 6–2, 10-5 (tie break). L’affermazione nel torneo di Galatina ha codificato il salto di qualità di Alberto Colona, che, malgrado l’età, è stato “promosso” nella categoria “racchetta rossa”, il che gli consentirà di misurarsi con i tennisti più grandi. I successi di De Icco e Colona a cui va ad aggiungersi la convocazione di Antonio Carangelo, classe 2005, al raduno provinciale Fit, non fanno altro che confermare la valenza del progetto sportivo avviato ormai da diversi anni dal C. T. “Verardi” di Taurisano e confermano una volta di più il lavoro di qualità svolto dai tecnici Antonio Scala e Marzia Gaballo. C’è da aggiungere che il maestro Antonio Scala sta per acquisire il titolo di tecnico nazionale, che è il massimo livello a livello federale. Ma non ci si ferma mai, perché il cantiere tennistico taurisanese è in continuo fermento: nel mese di gennaio prende avvio il “progetto tennis” d’intesa con la direzione didattica del Polo 2 - Taurisano, che riguarderà in particolare gli alunni della scuola primaria statale. RS

Con un gala di presentazione l’Asd "Capo di Leuca" ha rinnovato gli organi dirigenziali e potenziato il proprio assetto organizzativo. Luca Scarcia, già tesserato con l’associazione 13 Alba di Taurisano, passato al nuovo organismo sportivo, è stato eletto presidente. Il passaggio ad un altro sodalizio di Scarcia, protagonista nel 2012 di una serie di successi sulle corse a lunga distanza in salita, è stata la conseguenza logica della voglia di mettersi alla prova e pianificare, a livello associativo, il salto di qualità non solo organizzativo ma anche dal punto tecnico e agonistico. Già i primi numeri sono abbastanza significativi perché la "Capo di Leuca" è passata da 13 a 36 atleti nella categoria “master” e da 16

Scarcia diventa presidente

Luca Scarcia

a 17 per i ragazzi del settore giovanile. Nel passaggio di consegne, l’ex presidente Elio Settembrini ha sottolineato “l’intuizione di trovare un'ampia comunione di intenti e verificare la volontà di avviare un percorso che vede “correre” insieme due gruppi costituiti dalla precedente formazione e da un nuovo gruppo di atleti provenienti da altre società”. Il neo presidente Luca Scarcia ha anticipato gli impegni 2013: la 9^ edizione del “Cross del Salento” (Torre San Giovanni); nel mese di luglio la 2^ edizione dell’”Americana sotto le Stelle”; la 4^ edizione de “La Via del Sale” gara provinciale su strada (Corsano) mentre ad ottobre (o dicembre) tornerà il “trofeo Ciolo”, gara provinciale di corsa in montagna. RS


NUMERI UTILI: Municipio: 0833 555091; Uff. Sindaco: 0833 555031; Polizia Municipale: 0833 555770; Carabinieri: 0833 555010 - 0833 556767; SOS mare T.San Giovanni: 0833 931100; Uff. servizi Sociali: 0833 556460; Museo: 0833 555819

UGENTO Pag. 29

24 gennaio - 6 febbraio 2013

Festa diocesana per i giovani

Benvenuti in “Piazza”

Tutta l’allegria nella frazione e nella marina, il 10 e il 12 febbraio

Ritorna il Carnevale

Organizzano la Pro loco Gemini e il comitato di S. Giovanni di Laura Primiceri

Festa dei giovani, edizione 2012

Tutti nell’oratorio si prega, si riflette e ci si diverte pure Anche quest’anno torna, per la sua terza edizione, la festa diocesana dei giovani nella parrocchia di San Giovanni Bosco a Ugento. L’appuntamento sarà il 31 gennaio e vedrà partecipi il vescovo (foto) e tutti i giovani della diocesi Ugento - Santa Maria di Leuca. La scelta di realizzare un incontro così importante nell’oratorio di Ugento non è casuale. Innanzitutto San Giovanni Bosco è da sempre riconosciuto come patrono e difensore dei giovani e tra l’altro è il primo oratorio diocesano. Più di 50 anni fa rappresentava il fiore all’occhiello della cittadina di Ugento ma addirittura di quasi tutto il “Capo”. È qui che hanno avuto modo di formarsi umanamente e cristianamente tanti ragazzi e giovani. Ugento è una delle tappe previste dal cammino del Servizio diocesano della pastorale giovanile, oltre Taurisano e Corsano, ed è sicuramente la più importante e significativa. A differenza degli anni precedenti però, quest’anno l’incontro sarà presieduto da don Domenico D’Alia, padre del Pre-

ziosissimo sangue e celebre predicatore. Sarà un’anticipazione della “Missione Giovani” che avrà il suo culmine il prossimo anno. Quello del 31 sarà un pomeriggio intenso fatto di gioco, di preghiera e di riflessione. Alle 18 si svolgerà la messa e un momento di meditazione sui temi della fede cristiana e sugli aspetti spirituali. Così si è espresso don Pierluigi, prete da poco più di due mesi:«Non è altro che un’occasione per condividere il proprio cammino di fede, un modo concreto per sensibilizzare tutte le comunità parrocchiali di Ugento sull’enorme risorsa che sono i giovani per il futuro del paese». La giornata, organizzata anche dai genitori e dai volontari che da anni spendono il loro tempo a favore dei giovani e della chiesa, sarà una vera e propria festa. Nelle scorse edizioni l’incontro ha coinvolto più di 300 ragazzi provenienti da tutte le parrocchie della Diocesi. Quest’anno si spera di avere lo stesso risultato, se non migliore. AMC

Non paghi di aver portato a Gemini persino le Befane, al culmine di una quindici giorni tutta dedicata alle più sentite tradizioni natalizie, la Pro Loco Beach Gemini – Torre San Giovanni non si ferma e propone la quarta edizione del Carnevale Geminiano, in programma il 10 e il 12 febbraio prossimi a Gemini e a Torre San Giovanni dalle ore 14:30. Ben due giornate dedicate alla festa più pazza dell’anno, con la sfilata dei carri allegorici, la gara delle maschere e il raduno delle Befane, che anche quest’anno avrà una parentesi dedicata alla beneficienza. Forti del successo dell’edizione dello scorso anno, la novità di quest’anno è l’intenzione del presidente Ricchiuto di coinvolgere il Comitato Torre San Giovanni e il suo presidente Gigi Tenuzzo, che con molto entusiasmo si è operato per riportare nella frazione marina un appuntamento che mancava da troppi anni dal momento che fino a che è stata presente la scuola materna era tradizione organizzare un carro mascherato per i bambini, all’incirca negli anni ’80. La scelta di Torre San Giovanni, però, ha anche un’altra motivazione: nelle intenzioni della Pro Loco, la sfilata sul lungomare vorrà costituire un ideale trait d’union con il ben più famoso e blasonato Carnevale di Gallipoli. Sono previsti ricchi premi in denaro per le maschere (singole e gruppi) e i carri vincitori del concorso, ma il 30% delle somme vinte andrà, come già visto lo scorso anno, all’associazione oncologica ed ematologica “La Rosa onlus” di Parabita. Le iscrizioni hanno un costo che vanno dalle 10 euro per le maschere singole alle 30 per il carro e potranno essere presentate presso la sede della Pro Loco in via SS Rosario a Gemini non oltre l’8 di febbraio.

MASCHERE E DANZE IN STRADA Due immagini del Carnevale dello scorso anno. A destra Oronzo Ricchiuto, presidente della Pro loco Beach Gemini-Torre S. Giovanni

Torre S.Giovanni, recupero dell’area antica Approvato il progetto definitivo di recupero dell’area archeologica del porto di Torre San Giovanni (foto). Gli interventi saranno finanziati con i fondi del Ministero dell’economia (150mila euro) e dalla ripartizione dell’otto per mille a diretta gestione statale (198mila euro). Il progetto è stato redatto dal raggruppamento temporaneo di professionisti costituito dagli architetti Stefano Serpenti, Simona

Dopo un anno di pausa, riprende l’affermata kermesse di cantautori Cantautori di tutta Italia all’appello: ritorna il “Premio Mauro Carratta”, il festival della canzone d’autore made in Salento, come amano definirlo gli organizzatori, dell’associazione di promozione sociale “Mauro Carratta”. Dopo lo stop dello scorso anno - scelta obbligata a causa della situazione di forte crisi economica - il contest canoro dedicato al giovane artista ugentino riprende con nuovo slancio, aprendo le iscrizioni a cantautori e band emergenti. Per partecipare al concorso basterà iscriversi sul sito www. premiomaurocarratta.it entro il 10 maggio. Diverse sono le fasi in cui si articola il festival. La giuria di qualità, composta da professionisti del mondo della musica e dello spettacolo, entro il 20 maggio sceglierà i 40 semifinalisti che gareggeranno nel sub-concorso «PMC Live on

Premio Carratta, si riparte Per partecipare ci si può iscrivere sul sito del premio entro il 10 maggio

La manifestazione del 2011

Web» e che saranno chiamati a caricare sul sito del Premio un video della loro performance musicale, registrata rigorosamente dal vivo. Sarà il pubblico della Rete a scegliere quale tra di loro volerà direttamente sul palco della serata finale, che si svolgerà in piazza San Vincenzo il 20 luglio. Gli altri 11 finalisti, invece, saranno scelti dalla commissione artistica. In palio ci sono ricchi premi: chi salirà sul gradino più alto del

podio porterà a casa 5mila euro; a seguire, si vinceranno 2mila e mille euro. «Al festival possono partecipare tutti - spiega il presidente dell’associazione, Fernando Carratta - senza esclusione di alcun genere musicale. Diamo ampio spazio alla creatività dei cantautori emergenti di tutta Italia». Anche per quest’anno, così come avvenne per l’edizione del 2011, l’organizzazione si avvale della collaborazione dell’etichetta discografica “Rosso al tramonto” e del team di produzione video “TopSide Multimedia”. Entrambe le aziende hanno lavorato con importanti artisti a livello nazionale, tra cui i Modà. Tutte le informazioni e il regolamento sono disponibili sul sito del premio.

Dentico, Caterina Florio, Piergiorgio Traversa, dal dottor Luigi Fiorella e dalla società «Kairós snc» di Ida Tiberi. I reperti presenti nella zona della torre del faro risalgono alle seconda metà del IV secolo a. C. e si compongono di una fortificazione muraria lunga circa 25 metri. Esistono, inoltre, evidenze di strutture risalenti all’Età Repubblicana. L’area è attualmente PT in stato di degrado.

S. Vincenzo, festa del patrono e per il “don” promosso Doppia festa per Ugento e la sua diocesi nella ricorrenza di San Vincenzo martire: oltre ad onorare il patrono, il 22 gennaio la chiesa del Capo di Leuca ha esultato per la nomina di monsignor Gerardo Antonazzo (foto) a vescovo di Sora - Aquino - Pontecorvo. I festeggiamenti in onore del diacono di Saragozza, che ha visto il pomeriggio del 21 la tradizionale rievocazione dell’arrivo del santo a cavallo e il 22 la solenne processione per le strade del paese, è stata dunque arricchita da un altro momento di gioia per i fedeli e per il clero diocesano. L’annuncio dell’ele-

zione a vescovo di don Gerardo è stato dato in cattedrale alla fine della solenne cerimonia celebrata dal vescovo di Ugento, monsignor Vito Angiuli, il 22 mattina. In contemporanea, la notizia è stata annunciata anche al clero di Sora e nella sala stampa del Vaticano. Don Gerardo Antonazzo, nato a Supersano 56 anni fa, è stato ordinato sacerdote nel 1981. Ha ricoperto diversi incarichi in diocesi, tra cui quello di vicario generale e di amministratore diocesano. È stato inoltre parroco di Corsano e Presicce; attualmente è rettore della basilica di Santa Maria de finibus terrae di Leuca. PT


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Ugento

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SCARLINO, MINENNA, ROCCA CANDIDATI ALLE POLITICHE Due candidati del territorio nelle prossime elezioni politiche. Di Ugento è il consigliere di opposizione Angelo Ninenna (foto a destra), candidato

La proposta del “Carratta”

alla Camera dei deputati nella lista “Rivoluzione civile per Ingroia” all’ultimo posto, il 41° come da lui stesso chiesto, dopo aver ricevuto l’invito a candidarsi. C’ è un altro candidato del territorio, l’imprenditore Antonio

Scarlino (foto a sinistra) di Taurisano nella lista “Scelta Civica con Monti per l’Italia” alla Camera dei deputati, al 5° posto; dello stesso centro è candidato Salvatore Antonio Rocca, consigliere comunale, con Ingroia.

Nuova struttura ricettiva del gruppo Andidero: il Tar sblocca la situazione

La città della Musica? Qui si può

Illegittimo lo “stop” al villaggio turistico Cavaleonte Sull’area insiste un’antica masseria, il “Centro colonico” pubblicato l’elenco dei tecnici

Ugento, città della Musica: potrebbe essere una realtà se sarà accolto e realizzato il progetto presentato dall’associazione di promozione sociale “Mauro Carratta” con associato anche il Comune (nella foto il Municipio) nell’ambito dell’avviso pubblico “Giovani per il sociale” promosso dal Ministro per la Coesione territoriale nel contesto della riprogrammazione dei fondi comunitari. Il progetto, che mira a promuovere la cultura musicale, si inserisce in un contesto più ampio, quello regionale in cui questi ultimi anni si è puntato molto sull’industria della creatività scommettendo sulla formazione e sulla creazione di nuove arti e mestieri. Nel territorio esistono già eccellenti esempi di cultura musicale, ma non c’è dubbio che, se il progetto sarà realizzato, si accresceranno le competenze dei giovani nelle discipline musicali. Da segtnalare anche l’intento di realizzare una scuola di musica e corsi di musicoterapia per operatori e ospiti delle comunità socio-assistenziali. Inoltre il progetto dovrebbe servire da supporto a gruppi di giovani artisti attivi in manifestazioni cittadine e a iniziative e azioni di inclusione sociale: orchestra, banda, compagnie teatrali e gruppi musicali. Sono 24 i mesi in cui il progetto dovrebbe essere realizzato per il costo totale di 168.500 euro di cui 151.650 di finanziamento (5mila a carico del Comune). Note a tutto tondo, quindi, e in primo piano tutto quello che gira intorno alla musica valorizzato e utilizzato anche a fini sociali.

Prosegue l’iter del progetto «Cavaleonte: il parco multifunzionale delle cave». Nei giorni scorsi è stata approvata la graduatoria dei professionisti che hanno partecipato all’indagine di mercato per la selezione dei soggetti idonei all’affidamento della progettazione esecutiva, della direzione dei lavori, del coordinamento della sicurezza e dell’assistenza al collaudo. Nell’elenco ci sono l’architetto Fernando Russo, le società D’Appolonia e Astra Engineering, l’architetto Francesco D’Elia e l’ingegnere Giuseppe Alfonso Franza, scelti dalla commissione tra le 19 domande pervenute. A loro il Comune invierà l’invito a presentare la migliore offerta economica. «Cavaleonte» prevede il riutilizzo per finalità sociali delle cave estrattive di località «Burgesi». Il progetto è finanziato dalla Regione Puglia e, per il costo di un milione di euro, permetterà il risanamento di 11 ettari del terreno tristemente noto perché utilizzato per il traffico e lo smaltimento illegale di rifiuti pericolosi. Nell’area troverà posto un centro di addestramento per unità cinofile dei vigili del fuoco, della protezione e degli altre forze di polizia. Sarà ricostruito un campo macerie nel quale simulare interventi in situazione di emergenza. C’è l’intenzione, poi, di trasformare una delle cave dismesse in un laghetto artificiale per il ricovero delle tartarughe acquatiche. Le zone carsiche saranno rese accessibili da un percorso delimitato da staccionate e corredato da pannelli informativi.

VILLAGGIO POSSIBILE A sinistra l’aula del Tar di Lecce e, a destra, la masseria “Centro colonico” , nei cui pressi dovrebbe sorgere il villaggio vacanze. La sentenza del Tar è un’ordinanza cautelare ma chiarisce i punti della illegittimità dello stop della Sovrintendenza ai lavori

di Pierangelo Tempesta

Un passo in avanti per il villaggio vacanze che il “Consorzio di sviluppo turistico” di Ugento, riconducibile al gruppo Andidero di Bari, vuole costruire nei pressi del “Centro colonico”, alla periferia di Torre San Giovanni. Nei giorni scorsi il Tribunale amministrativo regionale di Lecce ha accolto il ricorso presentato dal gruppo imprenditoriale per l’annullamento del diniego al rilascio dell’autorizzazione paesaggistica che Comune e Sovrintendenza ai Beni paesaggistici hanno pronunciato nei confronti del progetto il primo ottobre dello scorso anno. Il provvedimento è un’ordinanza cautelare con la quale il tribunale amministrativo ha affermato che non si rende necessaria una nuova valutazione del progetto dal punto di vista paesaggistico. Per i giudici, inoltre, non sarebbe di impedimento nemmeno la presenza, nella zona, di un sistema carsico: quest’ultimo, infatti, è già stato valutato nella relazione paesaggistica allegata al piano di lottizzazione, a sua volta approvata nell’ormai lontano1998 dal Comitato urbanistico regionale. L’area interessata dal piano di lottizzazione, sulla quale dovrebbe ricadere il nuovo villaggio, è ampia 250mila metri qua-

In Prima divisione il team guidato dall’allenatore-giocatore Martino Campioni

Basket, promettenti prove È alle sue prime battute il campionato di Prima divisione maschile di pallacanestro, che annovera tra le sue fila anche un’agguerritissima Asd Basket Ugento. La squadra, guidata dall’allenatore-giocatore Martino Campioni, tenterà di farsi largo in un girone non privo di difficoltà e insidie, alla ricerca di un posto al sole in questo sport che anche dalle nostre parti conta un grande numero di appassionati. Dopo la prima gara in esterna, disputata a Lecce e che ha visto la squadra di casa prevalere sugli ugentini per un risicato 55 a 52, c’era grande attesa per la seconda giornata con il primo impegno casalingo contro il San Pietro Vernotico, da disputarsi a Gemini nella palestra comunale. Peccato che poco dopo l’inizio del match, con l’Ugento già in vantaggio, l’infortunio alla caviglia capitato ad un giocatore del San Pietro abbia portato l’arbitro a decidere di sospendere la gara per impraticabilità del campo, giudicato troppo scivoloso. Infortunio non grave, ma che poteva avere

conseguenze ben peggiori, da qui la necessità di mandare le squadre anticipatamente negli spogliatoi. Il recupero potrà essere deciso solo dopo aver consultato il calendario e aver valutato la disponibilità del campo, che ospita anche le gare interne dell’Oratoriana di volley, maschile e femminile. LPR

drati, un terzo dei quali destinati ad attrezzature sportive, zone di verde pubblico e di verde privato. Su di essa insiste l’antica masseria conosciuta con il nome di “Centro colonico”. Il progetto prevede il recupero delle vecchie cave di calcare e la costruzione di immobili a basso indice di fabbricazione (0,80 metri cubi per metro quadrato) e con altezza massima di 8 metri

e mezzo. Commentando la sentenza del Tar, l’avvocato Saverio Sticchi Damiani, difensore del gruppo Andidero, afferma: «Pur trattandosi di un’ordinanza cautelare, il tribunale ha fornito delle motivazioni molto puntuali circa la presunta illegittimità dello stop imposto dalla Sovrintendenza e ha anche riconosciuto la sussistenza di un grave danno economico per l’impren-

ditore che intende realizzare il progetto, derivante dalla permanenza dell’attuale situazione di paralisi». Si attende ora di conoscere le mosse che il Comune intenderà adottare per cercare di ribaltare a suo favore la decisione del Tar. L’udienza per la trattazione del merito del ricorso è stata fissata per il prossimo 6 marzo ma tutto lascia pensare che sarà conseguente.

Squadra compatta e motivata con una trasparente voglia di lottare e di vincere. I risultati danno ragione a chi ha creduto nella fusione positiva tra Ugento e Taviano

Giro di boa nel campionato di B2 di Pallavolo

Falchi Ugento&Virtus Taviano l’unione fa diventare primi di Laura Primiceri

Probabilmente in pochi, all’inizio della stagione, avrebbero scommesso su un risultato così sorprendente, vista la turbolenta estate che c’era alle spalle. Ma tant’è, il campionato di pallavolo serie B2 è arrivato al giro di boa e in casa Falchi&Virtus il sole brilla alto e l’ottimismo la fa da padrone. Facile svettare oltre le nuvole quando ci si trova in testa alla classifica, pur in compagnia di compagini di tutto rispetto quali l’Aurispa Alessano e la Vibrotek Pulsano. Arrivare primi all’half season era sicuramente nei programmi dei presidenti Andrea Cacciatore e Giacomo Maruccia, veri fautori di questa fusione che ha fatto storcere più di qualche naso (e ancora adesso fa molto parlare), ma che si è dimostrata vincente sia in campo che fuori. Merito di mister Tonino Cavalera e dei

suoi ragazzi l’aver costruito un gruppo solido e compatto, capace di prestazioni brillanti come la serie di partite vinte per 3 set a 0 a inizio campionato ai danni di Marigliano, Paglieta e Leverano. Bisogna aspettare la quarta giornata e la trasferta di Montorio per vedere i Falchi cedere per la prima volta, complice un arbitraggio poco brillante e un palazzetto decisamente inadeguato alle difese di Simone Spennato. Il grande carattere di questa squadra non viene meno, infatti è la prestazione maiuscola sul campo di Alessano a dare veramente una svolta alla classifica. Prima del “derby

Ad Alessano la partita che ha segnato il successo di metà percorso

di don Tonino Bello”, infatti, una serie di risultati negativi rischiavano di compromettere quanto di buono fino ad allora costruito, ma è nel punto vincente di Vincenzo Scalcione che segna il 3-0 contro una diretta concorrente alla promozione che si estrinseca la vera essenza di questo collettivo, la grande voglia di vincere e di lottare. Facile poi concludere la prima parte della stagione in scioltezza, con risultati rotondi contro Ostuni, Torricella e Pescara. Quello che ora riprende è un campionato apertissimo, difficile, che sicuramente troverà risoluzione negli scontri diretti, senza dimenticare le “sorprese” (Ostuni e Torricella su tutte) che possono ancora rivelarsi insidiose. Nel frattempo però, Falchi Ugento & Virtus Taviano possono guardare tutti dall’alto in questo 2013 che celebra il quarantennale della tradizione pallavolistica ugentina.


24 gennaio - 6 febbraio 2013 NUMERI UTILI E PER LE URGENZE Ecco le coordinate per chi avesse bisogno di contattare enti, uffici, servizi sanitari e non. Naturalmente ci sono anche le indicazioni per eventuali

Emergenze • 112 - Carabinieri • 113 - Polizia Soccorso Pubblico • 114 - Telefono Azzurro • 115 - Vigili del fuoco • 116 - Soccorso stradale • 117 - Guardia di Finanza • 118 - Emergenza sanitaria • 118 - Guardia Medica • 1530 - Soccorso in mare Guardia Costiera • 1515 - Gruppo forestale dello Stato Servizio Antincendi • 1518 - CCISS Viaggiare informati • 1522 - Servizio Antiviolenza Donna

Gallipoli Acquedotto: 0833 264711 Agenzia delle dogane: 0833 266116 Agenzia delle Entrate: 0833 262554/266274/266494 Capitaneria di Porto: 0833 263924/266862 Centro per l’impiego: 0833 261766/261145 Comando Compagnia Carabinieri: 0833 267400 Guardia di Finanza, Compagnia: tel/fax 0833 266112, Sezione operativa navale tel/fax 0833 266281 Guardia medica: 0833 266250 Municipio: 0833 26 0111(Palazzo Balsamo) 0833 275601(uffici via Pavia) fax 0833 263130; sito ufficiale: www.comune.gallipoli.le.it Museo: 0833 264224 Ospedale S. Cuore di Gesù: 0833 270111 Polizia municipale: 0833 275545 fax 0833 275546 Polizia: 0833 267711 Pronto soccorso: 0833 273787 Protezione civile: 0833 201354 Guardia costiera: 0833 26 6862 Ufficio postale Centro: 0833 267511 Ufficio postale via Genova 0833 261776 Vigili del Fuoco: 0833 202222 DISTRETTO SOCIO SANITARIO Poliambulatori CUP Centro unificato prenotazioni: 0833 270272/0833 270271, dal lunedì al venerdì ore 8.15-12; martedì e giovedì ore15.30-18. Poliambulatorio di Gallipoli 0833 270270 fax 0833 264053.Cardiologia: 0833 270208, lunedì e mercoledì ore 8.3014. Dermatologia: 0833 270205, lunedì e mercoledì ore 8.30-14. Gastroenterologia: 0833 270207, lunedì ore 9.30-13.30. Endocrinologia: 0833 270204, dal lunedì al venerdì ore 8.30-14; giovedì ore1518. Fisiatria: 0833 270202, lunedì ore 8-13. Medicina dello sport: 0833 270203, martedì e giovedì ore 8-14. Neurologia: 0833 270202, mercoledì e venerdì ore 8.30-14. Oculistica: 0833 270207, martedì ore 8-13; mercoledì ore 8-14; venerdì ore 8-14. Otorinolaringoiatria: dal lunedì al venerdì ore 9-13. Ortopedia: 0833 270202, martedì e giovedì ore 8-14/15-18. Pneumologia: 0833 270275, martedì ore 8-14/15-18; mercoledì ore 8-14; giovedì ore 8-14. Centro Prelievi: 0833 270201, martedì, giovedì, venerdì ore 8-9.30. Consultorio familiare-Assistenza psicologica: dal lunedì al venerdì, ore 8.30-13.30; martedì e giovedì ore 15.30-17.30. Ostetricia: dal lunedì al venerdì, ore 8.30-13.30; martedì e giovedì ore 15.30-17.30. Ginecologia: 0833 270813/0833 270814, martedì ore 8.30-13.30; 15.30-17.30; venerdì ore 8.30-13,30. Protesi: 0833 270825, martedì ore 9-12; giovedì ore 9-12/16-18. Relazioni con il pubblico: 0833 270273, dal lunedì al venerdì ore 8-14; giovedì ore 1618. Convenzioni: 0833 270280, dal lunedì al venerdì ore 8.30-12; martedì e giovedì ore 16-18. Veterinario: 0833 264425. Sert: 0833 264827

Casarano Acquedotto: 0833 330915/330916 Agenzia delle Entrate 0833 516511/502114 Biblioteca: 0833

Utilità malaugurate emergenze. Non è stato facile metterle insieme e neppure verificarne l’efficacia nel concreto (in un caso di indirizzo di un servizio pubblico con tanto di brochure il numero stampato corrispondeva ad

Farmacie IMPORTANTE: Per conoscere la farmacia di turno inviare un Sms con scritto «farmacia di turno» e il nome della località a cui si è interessati al numero gratuito 333 8888 188 e nel giro di 30 secondi sul display del cellulare comparirà il nome, il numero di telefono e l’indirizzo della farmacia aperta più vicina. 514242 Camera di commercio: 0833 502442/505239 Centro per l’impiego 0833 502004 (Via S. Domenico) 0833 330945 (Via S. Giuseppe) Comando Stazione e Compagnia Carabinieri: 0833 516200 Tenenza Guardia di Finanza: 0833 501257 Guardia medica: 0833 508466 Municipio: 0833 514111 fax 0833 512103; sito ufficiale: www.comune.casarano.le.it; E-mail: info@comunedicasarano. com; PEC: comune.casarano.le@pec. rupar.puglia.it Polizia municipale: 0833 502211; E-mail: poliziamunicipale@comunedicasarano.com Ospedale Ferrari: centralino 0833 508111 Poste italiane: 0833 334011 Pronto soccorso: 0833 505204 Ufficio postale: 0833 591498 DISTRETTO SOCIOSANITARIO Poliambulatori CUP Centro unificato prenotazioni: 0833 508521 Poliambulatorio di Casarano: 0833 508529; Campimetria: 0833 508501, dal lunedì al venerdì ore 8-12, martedì e giovedì ore15-18. Cardiologia: 0833 508529, dal lunedì al venerdì ore 8-12; martedì e giovedì ore 15-17. Dermatologia: 0833 508437, lunedì, martedì, mercoledì ore 8-12. Neurologia: 0833 508509 dal lunedì al venerdì ore 8-12, martedì e giovedì ore15-17. Oculistica: 0833508502, dal lunedì al venerdì ore 8-12, martedì e giovedì ore 1518. Odontoiatria: 0833 508534 dal lunedì al venerdì ore 8-12, martedì e giovedì ore 15-17. Ortodonzia: 0833 508534 dal lunedì al venerdì ore 8-12, martedì e giovedì ore 15-17. Otorino: 0833508566, dal lunedì al venerdì ore 8-12, ore martedì e giovedì 15-17. Pneumologia: 0833 508300 dal lunedì al venerdì ore 8-12 martedì e giovedì ore 15-17. Protesi dentale: 0833 508534 dal lunedì al venerdì ore 8-12, martedì e giovedì ore 15-17. Reumatologia: 0833.508437 giovedì ore 15-18, venerdì ore 8-14 Consultorio familiare: tel-fax 0833 508312 Centro di salute mentale : 0833 508425 / 0833.501314 Fax: 0833 512324 Sert-Servizio tossicodipendenze: 0833.508425 / 0833.501314 fax: 0833 512324;Veterinario tel.fax 0833 513283; Convenzioni: 0833 508533

Collegamenti Ferrovie del Sud Est Info: www.fseonline.it; Numero verde: 800-079090 dal lunedì al sabato dalle 7 alle 17. Direzione di Bari: tel 080 5462111/ fax 080 5462376; Sezione di Lecce: tel. 0832 668111/fax 0832668211. Pullman Società trasporti pubblici Info: stplecce.it;Numero verde: 800447472, dal lunedì al venerdì dalle ore 7.30 alle ore 14.00, utilizzabile solo da numero fisso e dal distretto telefonico di Lecce. Negli altri casi utilizzare: 0832-228441. Per segnalazioni e reclami fax: 0832-224423

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una abitazione privata!). Pertanto, per rendere quanto più perfetto possibile questo servizio pubblico, vi chiediamo di segnalarci eventuali difficoltà ed errori. Ve ne saremo e ve ne saranno grati gli interessati.

Ci scrivono

FARMACIA DI TURNO CHIUSA? CHIAMA AL TELEFONO MA NESSUNO RISPONDE. UNA VERGOGNA Trovo vergognoso che una persona uscita dal Pronto soccorso con una richiesta scritta da uno specialista di medicinali essenziali per la propria guarigione, che si reca in farmacia del proprio paese

ALLE PRIMARIE PD NESSUN CANDIDATO DI QUEST’AREA Il 30 dicembre scorso si è dimostrato che nonostante una legge elettorale tutta propensa a favorire l’oligarchia partitica e la legge del “fedelissimo” che fa carriera politica grazie a liste bloccate su candidati scelti dalle segreterie di partito... Il Pd ha scelto la strada che consente di dare voce ai propri iscritti e di scegliere il proprio rappresentante alle elezioni politiche del 24 e 25 febbraio. Ma a mio giudizio, si poteva fare di più. Mi riferisco alla mancata presenza di un candidato/a che fosse espressione della nostra parte di Salento. A livello geografico il Centro-Salento di cui fanno parte i comuni di Gallipoli, Sannicola, Alezio, Parabita, Matino, Taviano, Racale, Alliste, Melissano... non è riuscito a convergere su un potenziale suo candidato in grado di dar voce a quest’ area ormai orfana di rappresentanza da un po’ di tempo. Le primarie, la possibilità ghiotta di poter scegliere noi il nostro rappresentante non doveva essere trascurata. Dovevamo osare di più, avere più coraggio e ribadire con forza l’importanza della nostra area geografica. Il turismo, le tradizioni, le zone industriali il commercio devono per forza di cose essere rafforzate e per farlo occorre una guida politica condivisa da tutti. La nostra crescita, la nostra risposta ai tempi che viviamo passa da queste scelte. Porgo un invito ai dirigenti dei paesi su menzio-

e la trova chiusa. Visto che sono le 20.40 circa, trova un biglietto dove è indicata la farmacia di turno, sita in un paese vicino ed è la “...”. Questa persona vi si reca e la trova chiusa; trova un biglietto con su scritto i numeri di telefono da comporre per poter contattare il farmacista e far aprire la farmacia. Prima di comporre i numeri di telefono citofona ma pare che questo citofono è collegato a qualche telefono e risponde una vocina di un noto operatore telefonico. Viene composto il primo numero 0833... e parte il fax. Viene composto il secondo numero 328... squilla ma non risponde nessuno. Visto che al citofono ha risposto la vocina e al primo numero attacca il fax, questa persona insiste col secondo numero, quello del cellulare, che squilla ma senza che nessuno risponda nonostante le insistenze obbligate. Questa storia va avanti per almeno 30 minuti dopo di che questa persona si arrende. Illustrissimo dottor... forse oggi è stato il suo giorno fortunato sol perchè questa persona aveva bisogno solo di un medicinale per curare un occhio dal quale è stata estratta una scheggia di ferro, pur sempre importante visto che questa persona al momento non vede, ma se avesse avuto bisogno di un medicinale ben più importante e magari fondamentale a salvare la vita di una persona? Riferirò a chi di competenza, di certo non per farLe del male ma semplicemente perchè non voglio che ciò si ripeta!

Lettera firmata - Alezio

nati affinchè, in previsione delle prossime competizioni elettorali che ci appresteremo e vivere si faccia Squadra. Le divergenze non sono e non saranno di beneficio nè per noi esponenti di partito nè per i nostri concittadini. Con la speranza che questo augurio non venga disatteso, vi invio i miei saluti.

Davide Stamerra - Alliste

LA “DIFFERENZIATA” IN RITARDO E ARRIVANO LE SANZIONI Caro Direttore, ogni salentino che abbia percorso il tacco d’Italia non può non muovere un’osservazione critica sulla raccolta dei rifiuti la quale, purtroppo, si rivela in molte località fortemente inefficiente. Questa carenza, la quale non può che essere percepita come inefficienza delle amministrazioni locali, viene notata in grado maggiore nelle località turistiche della nostra terra. Accade difatti di frequente di vedere letteralmente “insozzati” di buste di plastica ripiene di scarti della quotidiana gestione domestica luoghi frequentatissimi da turisti, così fornendo a chi viene nella nostra terra un’immagine di trascuratezza e di scarsa organizzazione. La già grave situazione è resa allarmante dal fenomeno della cosiddetta “ecomafia”, tipico del Sud Italia. Viene da chiedersi in che maniera può essere superata l’insufficiente gestione del settore della raccolta e dello smaltimento dei

rifiuti nel nostro territorio. Diffusa e molto apprezzabile è la raccolta differenziata (resa obbligatoria col decreto ministeriale dell’08.04.08) già presente in modo più o meno efficiente in molti comuni. Nonostante sia stato disposto a carico dei Comuni l’obbligo giuridico di munirsi di questo sistema, molti sono stati gli enti comunali rivelatisi scarsamente rispettosi di tale dovere tanto che il legislatore si è trovato costretto a disporre delle sanzioni. Tanto è stato fatto col recente decreto del Ministro Clini. Dopo un’attenta analisi, è stata stilata una classifica dell’efficienza del sistema della differenziata nelle varie zone d’Italia. E purtroppo, mentre nel Nord la differenziata raggiunge il 40% della massa dei rifiuti, il Mezzogiorno (dove tale sistema di raccolta non supera il 20%) si è assestato agli ultimi posti, con le isole come fanalino di coda col 15%. Al fine di incentivare tale metodo, il legislatore ha addirittura previsto delle sanzioni (da quelle economiche fino al commissariamento) a carico dei Comuni che non riescono a smaltire almeno il 65% dei rifiuti prodotti. Considerato che non è certo un vanto il nostro posizionarci agli ultimi posti della classifica, non possiamo che augurarci che quantomeno il vigente sistema sanzionatorio sia di sprone per migliorare il sistema di raccolta differenziata dei rifiuti urbani le cui conseguenze positive sono senza dubbio destinate a riverberarsi sulla qualità del territorio. Valeria Leopizzi - Alezio

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Iscritto al N. 1072 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 6 dicembre 2010

Chiuso in redazione alle ore 16,00 del 23.1.2013

Redazione: via G.B. Vico, snc - 73014 Gallipoli (Le) tel.0833 1823575 fax 0833 1823573 e-mail: redazione@piazzasalento.it - info@piazzasalento.it - per le inserzioni: pubblicita@piazzasalento.it - sito: www.piazzasalento.it


Piazzasalento n2 anno III 24 gennaio-6 febbraio 2013  

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