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25 - 31 luglio 2013 Anno III numero 15 Si pubblica ogni due settimane

Sito: www.piazzasalento.it

Prossima uscita giovedì 1 agosto

Copia gratuita

Non c'è da stare fermi, soprattutto la sera, lungo la costa jonica e nell'entroterra: emigranti in festa a Tuglie, talenti ad Aradeo, il grano re ad Acquarica Capo

Notti bianche e rosa teatri, cibi, musiche

Le coincidenze fasulle penalizzano le Ferrovie Sud Est

Salento in bus va un po' meno i treni non sincronizzati

a pag. 2-3

all'interno

Aradeo, due giorni dedicati alle donne

Un vecchio treno Fse

Quando un euro Come mai su undici richiedenti, solo uno ha realizzato un posteggio a Gallipoli? Indagini in corso non è più un euro di Fernando D'Aprile

Si comincia con cinquanta centesimi, un euro, dati perché te lo chiedono con cortesia, per simpatia, perché si sta bene con se stessi. E allora... che fa, una moneta si può dare. D'accordo, per niente: il posteggio lì è gratis, di certo chi ti chiede soldi non sorveglierà un tubo, forse tra un po' se ne va pure.... Va avanti così per anni. A volte si continua a rispondere alla mano tesa, magari con un pizzico di carità umana o, talvolta, perché più che una richiesta sembra una minaccia... Intanto il giro di gente che arriva cresce in maniera esponenziale nel giro di pochi anni. Si quadruplicano, si quintuplicano le presenze durante l'estate. E si raddoppiano gli euro che si intascano in una serata al porto, per esempio, o alla Baia verde. Un giro inimmaginabile alimentato da decine e decine di migliaia di persone. Ogni giorno, per settimane e settimane. Sembra ancora tutto normale. Invece tutto questo miele ha attirato gli orchi. D'improvviso, scopri che chi ti chiede un euro non è più solo: fa i turni, si è organizzato, risponde a qualcuno che lo manda e incassa la fetta più grossa della torta. E non la vuole mollare più. Era illegale prima, è illegale adesso, ma mentre agli inizi l'affare era davvero minimo, oggi è un affarone. Tanto grosso quanto grossa è la difficoltà di cambiare questo andazzo. A Gallipoli come a Ugento. Non a caso. E tutto per un euro che sembrava solo un euro.

Ombre sull'affare parcheggi Riunioni delle forze dell'ordine, Prefettura in allarme anche per Ugento Il percorso del Comune di Gallipoli per offrire più aree per parcheggiare è cominciato a marzo ma finora ha "prodotto" solo uno spiazzo tra i grandi alberghi e Punta della suina. E gli altri privati che avevano chiesto l'autorizzazione? Mistero. Ma non tanto. Si sospetta che il lucroso affare dei parcheggi abusivi, in gran parte e da anni in mano alla malavita, sia un terreno minato. Prefettura in allarme anche per Ugento. a pag. 4

Omicidio Padovano e "Bamba": le sentenze La litoranea sud di Gallipoli soffre il grande afflusso di bagnanti e i pochi posti auto

Pasticciotti: il re abita ad Alliste Ambulanza bloccata sul lungomare di Lido Conchiglie

a pag. 9

a pag. 6 e 18

Gli autori dell'impresa

a pag. 22

Presicce contro Ugento «Lido Marini così non ci piace proprio» a pag. 30

SPORT

Il Gallipoli guarda ai baby Il Casarano ritrova casa

SIMU SALENTINI - Un regalo dai nostri scrittori: un racconto inedito per voi. a pag. 23

a pag. 7 e 19

In estate ci incontriamo ogni sette giorni. Appena 14enne Le prossime uscite: e già tira pugni 1, 8, 15 e 22 agosto da campione

Bocce a Seclì 16 squadre nel torneo in piazza a pag. 11

a pag. 16

Maturità da 100, lode e speranze

Il marchio d'eccellenza è ormai una realtà

Barone e Filograna

A Casarano e dintorni 650 operai senza più lavoro né un soldo

a pag. 24

a pag.6 e 14

Buone e belle le patate Dop

I FATTI

Francesca Niso

Un gruppo di partecipanti

a pag. 26


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In Evidenza

Continuano i lavori per rinnovare impianti e stazioni, ma pure le lamentele: da Gallipoli a Otranto quasi 5 ore

Ferrovie del Sud Est davvero roba da film Non c’è dubbio, le Ferrovie del Sud Est sono (ancora per poco?) roba da film. E non solo perché con tutte le loro storie sono entrate davvero in film di successo (l’ultimo è un documentario “A spasso per le strade del mondo” della regista Ito Mikako; di qualche anno fa “Italian Sud Est”, della Fluid Video Crew) ma perché godono naturalmente di una sceneggiatura e di una fotografia di prima qualità che le rendono uniche. Roba da film, insomma, perché la realtà è davvero un’altra cosa. La realtà è quella che ci racconta in una lettera un viaggiatore abituale che quasi ogni giorno raggiunge il capoluogo da Gallipoli e che sistematicamente deve fare i conti con ritardi, con guasti, con interruzioni improvvise del servizio, con aria condizionata inesistente o sparata a bomba. Ma la temperatura eccessiva è davvero il minimo che possa capitare, più pesanti i ritardi che a tanti malcapitati fanno perdere coincidenze importanti con i treni a lunga percorrenza. A volte basterebbe anticipare per sicurezza di 10 minuti la partenza dalle stazioni di testa per permettere a tutti di arrivare in orario a destinazione. La lamentela che è giunta in redazione è circostanziata e riguar-

Questione di incroci che non sempre incrociano e di coincidenze che non sempre coincidono da il treno Gallipoli-Lecce delle 9.26 (orario estivo, quello invernale era alle 9.24, due minuti che allo stato reale si dimostrano del tutto retorici) dell’8 luglio scorso. Il treno sarebbe dovuto arrivare alle 10. 30, ha fatto invece 45 minuti di ritardo. Le difficoltà nascono a Zollino, lo snodo dove avvengono gli

incroci con i convogli che arrivano da Gagliano e da Lecce. L’8 luglio il treno che proveniva da Gallipoli non ha incrociato quello proveniente da Gagliano, ma ha dovuto tornare indietro e recuperare i passeggeri della Gagliano-Lecce poi ha proseguito per il capoluogo con il ritardo che si è detto. Scontati i malumori e gli improperi alla stazione di Zollino ed è partita anche una raccolta di firme di protesta. Il problema delle coincidenze tra la fascia ionica e quella adriatica è davvero drammatico, soprattutto in estate quando c’è riduzione di corse. Per fare un esempio, se un viaggiatore nel pomeriggio vuole raggiungere Otranto da Gallipoli, può partire alle 17.17, Gallipoli arriva alle 18 a Zollino, aspetta fino alle 19.30 la coincidenza da Lecce, arriva a Maglie alle 19.41. E a Otranto? Niente da fare, l’ultimo treno è partito alle 17.35. C’è un pullman delle Fse? No, l’ultimo è partito alle 14.35. Ultima speranza d’estate è “Salento in bus” alle 20.35 con arrivo alla città dei Martiri alle 21.05. Altre coincidenze non ce ne sono.Insomma il turista per andare da Gallipoli a Otranto complessivamente avrà impiegato quasi 5 ore. Viva il Salento slow, ma molto molto slow. MDL

25 - 31 luglio 2013

Treni slow e scombinati L’anno scorso in 90mila hanno scelto i bus Ma nella rete con 9 linee Casarano non c’è

“Salento in bus”, coste a portata di piedi L’anno scorso furono più di 90mila i turisti che salirono sulle linee colorate del servizio “Salento in bus” per raggiungere le località della costa adriatica e ionica. Un’opportunità ormai irrinunciabile per chi arriva a Lecce e che ha prenotato in una delle tante località del litorale salentino. Immaginate che odissea raggiungere sul versante adriatico, per esempio, Castro, o su quello ionico Lido Marini. Sì, ci sarebbe il treno delle ferrovie del Sud Est, (quando c’è perché in estate le corse sono ridotte), ma poi arrivati alla stazione di Maglie, Tricase, Gallipoli o Gagliano, a quale santo dovrebbe votarsi il turista “ottimista” più di quanto sarebbe lecito a queste latitudini? L’intuizione della Provincia di Lecce di qualche tempo fa si

A parte due esclusioni eccellenti, fino al 5 settembre un buon servizio è dimostrata vincente: una rete di pullman che collegano il capoluogo con tutte le località della costa sia adriatica sia ionica. Anche quest’anno fino al 5 settembre nove linee che hanno i colori del marchio “Salento d’amare” annodano le strade del territorio permettendo ai turisti, non solo, anche ai locali, di raggiungere i luoghi sul mare. E in questo gomitolo di strade, punti di snodo e di passaggio sono anche le città dell’entroterra: oltre il capoluogo, Lecce, anche Maglie, Gallipoli, Poggiardo, Tricase, Gallipoli

Ugento Copertino, Leverano. Il Ugento, collegamento tra la fascia ionica e quella adriatica è garantito dalla linea 102 che collega Maglie a Gallipoli (ma anche quest’anno, come nel passato, è la linea meno frequentata, perché non tutti sanno che a Maglie c’è la coincidenza per Otranto). Fuori da questa fitta rete restano due centri importanti, Casarano e Galatina, conosciuti anche fuori dai confini nazionali perché custodiscono due tesori artistici, rispettivamente la chiesa di Casaranello e quella di S. Caterina d’Alessandria, meta non solo estiva di numerosi visitatori. La loro “colpa” è non essere direttamente sulle rotte che portano sulla costa. Peccato, perché non sarebbe male l’idea di far entrare in questa “rete” di “Salento in bus” anche le due cittadine.

Cinque minuti per la Baia verde due per il Lido ma nessuno lo sa

Esattamente due minuti dalla stazione centrale di Gallipoli per arrivare alla fermata di Via Salento (200 metri e si è al lido S. Giovanni) e 5 minuti per la fermata di Baia verde. I treni non saranno comodi, ma sempre di cinque minuti si tratta. Frequenti le corse, 8 giornaliere, la prima all’alba, alle 5.36, l’ultima alle 16.19. Nessun intralcio, nessun pericolo ed è subito mare. Non si capisce perché questa possibilità di usare le

fermate metropolitane del treno della linea Gallipoli-Casarano venga trascurata. Non lo sapranno i turisti, ma nemmeno i locali si rendono conto di quanto sarebbe importante lasciare l’auto a casa e servirsi del treno. Tra auto e circolare cittadina, con un adeguato lavoro di integrazione degli orari (il costo è comune, 1 euro) si potrebbe davvero dare una svolta alla mobilità soprattutto nei mesi estivi.

di Mariarosaria De Lumé


25 - 31 luglio 2013 RISARCIMENTO A UN VIAGGIATORE PER IL RITARDO DELLA MOTONAVE Sentenza esemplare del Giudice di pace di Gallipoli che ha condannato le compagnie di navigazione “Grimaldi” e “Atlantica” a risarcire con 430 euro un passeggero

per il ritardo della motonave diretta a Tunisi. I fatti risalgono ad aprile del 2009 quando il turista da Palermo si imbarcò sulla “Sorrento” per raggiungere Tunisi dove riuscì ad approdare con oltre un giorno di ritardo rispetto all’orario previ-

Vecchie littorine ancora in uso solo sulle tratte salentine

Aspettando Nicolaus i superveloci rosso fuoco Non è di poco conto una rete sidiate. Novità per l’emissione dei di binari lunga 474 Km che percorre tutta la Puglia, prima per biglietti: dappertutto sono state progressivamenestensione in te installate le Italia. Nata nel emettitrici elet1931, fu ammodernata per troniche ma sono la prima volta rimaste integre nel Dopoguerper pochissimo ra con la legge tempo perché i del 1952, la n. soliti vandali le 1221, che prehanno già messe vedeva l’interquasi tutte fuori vento dello Stauso. to per risanare La rivolule reti ferroviarie in zione arriva a luconcessione all’inglio del 2008 con dustria privata. Al- Le gloriose Fse la comparsa sulle lora fu eliminata la rotaie dell’Atr 220 trazione a vapore e presto saranno di fabbricazione fu immesso nuovo anche moderne polacca, il rosso materiale rotabile. Nicolaus, spinto da Alla fine degli anni forse dal 2014 motori Man diesel Sessanta il parco e composto da tre rotabili si rivelò carrozze, con 157 posti a sedere (di insufficiente e fu programmato il secondo piano cui due per disabili), 150 posti in di ammodernamento sia di mez- piedi con la possibilità di ospitazi ferroviari che di impianti. Nel re anche sei biciclette. Sedili co1987 ci fu il raddoppio del bina- modi, silenzio, aria condizionata: rio della tratta Bari Sud Est-Bari un altro mondo se paragonato Mungivacca, il resto della rete è alle littorine che comunque surimasto, invece, a binario unico. scitano l’interesse e la curiosità Successivamente hanno avu- dei turisti stranieri. Fra qualche to inizio i lavori di sostituzione tempo, terminati i lavori di amdelle vecchie traversine in legno, modernamento dei binari le veccon quelle biblocco in cemento. chie automotrici Breda, che risalAttualmente restano ancora po- gono al 1959, dovrebbero essere chi tratti da sostituire sulla diret- un ricordo anche qui (lo sono da un pezzo nel resto della Puglia). trice Maglie-Gagliano. Anche le stazioni hanno su- Magari in un museo a testimobito una vigorosa opera di ristrut- nianza dei vecchi, cari, ma tanto turazione anche se in futuro per lenti treni delle gloriose Ferrovie la maggior parte saranno impre- del Sud Est.

sto dal contratto. Lo sfortrunato viaggiatore, quindi, rappresentato dall’avvocato Stefano Gallotta, consulente dell’Unione nazionale consumatori, si è rivolto all’autorità giudiziaria per ottenere ristoro dei danni patiti. Da qui la sentenza.

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I sacrifici e la voglia di riscatto in tesi di laurea e film a Galatone e Acquarica C. Può l’emigrazione essere considerata un’opportunità e non solo un’amara necessità? Secondo Simona Mazzarella, trentenne galatonese, figlia e nipote di emigrati, sì. La sua famiglia è una delle tante emigrate in Belgio in seguito all’accordo italo-belga del 1946, il quale prevedeva, a fronte di un determinato numero di lavoratori italiani per le miniere (ai quali era assicurato vitto e alloggio), l’invio in Italia di un certo quantitativo di carbone. «L’emigrazione – racconta Simona – per la mia famiglia è stata una vera opportunità. Mia nonna, nonostante la vita in miniera non sia stata affatto semplice, è ancora oggi assolutamente felice degli anni passati lì». Avendo respirato da sempre in famiglia l’atmosfera di quella esperienza, che ha interessato anche diversi altri comuni tra cui Galatone, Seclì, Tuglie, Taviano, Gallipoli, Casarano, Casarano Simona Mazzarella ha sentito il bisogno di approfondire e raccontare quel periodo, tanto da dedicargli la sua tesi di laurea. Non solo: la neolaureata ha deciso di raccogliere le testimonianze dei suoi familiari e di altri ex minatori salentini, realizzando un documentario con la regia di Michele Mariano di Galatone Galatone, che oltre a narrare le esperienze di quei protagonisti, ricostruirà la vicenda dal punto di vista storico. «Spero che questo progetto, ancora in fa-

Emigrare vuol dire pure imparare

sce, e per il quale cerchiamo fondi per proseguire con i lavori – conclude Simona Mazzarella – possa essere utile per comprendere il vero valore dell’emigrazione». Di emigranti di Acquarica del Capo, Capo che ha visto la metà dei propri residenti varcare la frontiera negli anni ‘50 e ‘60, ha parlato per immagini anni fa un regista svizzero: una prima volta nel 1964 (Siamo italiani) e una seconda nel 2002 (Vento di settembre). Alexander Seiler, questo il suo nome, dapprima in bianco e nero e poi a colori vide con gli occhi da svizzero tedesco e da persona sensibile in un primo momento la vita, le difficoltà i problemi e le aspirazioni di un gruppo di famiglie acquaricesi; dopo quasi 40 anni tornò in paese e, con la piena collaboraSTORIE DA NON DIMENTICARE Da sinistra Simona Mazzazione dell’allora sinrella e due dei protagonisti della sua tesi di laurea e del daco Carlo Rovito, docufilm: Antonio Bulzariello e Nella Iaccino riuscì a riannodare le fila di quelle persone una volta tornate a casa da Dornach, vicino a Basilea: «Prezioso l’aiuto del Comune che già al nostro arrivo ci fece trovare un elenco di una cinquantina di persone», ricordò il regista. Nei due film si vedono tra gli altri i percorsi umani di Anna e Graziano Barone Scupola, Marco e Maria Assunta Scupola Contaldi, Tonuccio e Carolina Scotti Aleardi, Umberto Scotti, Antonio “Ciccio” Cazzato, Luigi Scupola, Naomi e Corinna Hauber, Cristian AlemanIL NARRATORE SVIZZERO Da sinistra l’allora sindaco di Acquarica no. del Capo Carlo Rivito, Alexander Seiler e il prefetto di Lecce (Ha collaborato Silvia Resta)


GALLIPOLI 25 - 31 luglio 2013

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Degli undici autorizzati, a fine luglio ha aperto solo uno: come mai? L'ombra del racket degli abusivi

Cittadinanzattiva

canini, rumori I parcheggi? Non partono Escrementi e piccioni: casi da risolvere

A marzo sono stati fatti i primi passi con i tecnici comunali e le autorità competenti in materia; ad aprile il censimento delle zone utili ad alleviare almeno il problema; quindi l'avviso pubblico il 9 maggio, con scadenza 3 giugno, rivolto a quanti avessero avuto interesse a indicare "aree di parcheggio temporaneo" da gestire dal 15 giugno al 15 settembre; infine l'esame delle 38 proposte e l'autorizzazione a procedere per undici, con l'esclusione delle particelle ricadenti in zona paesaggistica sotto tutela (Parczo e Ztl) e si è a fine giugno. E poi? Cosa è successo in concreto? Mentre in tanti - turisti e villeggianti pendolari del vasto entroterra gallipolino - s'interrogano su quando entreranno effettivamente in azione i parcheggi sulla litornaea nord (due) e soprattutto sud; men-

VUOTO L'unico parcheggio temporaneo realizzato sulla litoranea sud tra i grandi alberghi e Punta della suina: in sette giorni un solo utente, dicono i gestori. A destra il sindaco Francesco Errico e il consigliere Aldo Petrucci. Sotto, l'altra zona, alle spalle della Baia verde, di prossima apertura

Il Comune corre ai ripari: chiesto alla Regione un "ok" per altre aree tre i titolari dei lidi danno la colpa di prenotazioni annullate e disdette di sdraio e ombrelloni alla grave e vecchia carenza di aree di sosta, "Piazzasalento" ha verificato che degli undici parcheggi a tempo solo uno ha aperto poco dopo metà luglio - nel tratto tra i grandi alberghi e Punta della suina - e un altro sarebbe in procinto di avviarsi proprio alle spalle della Baia verde. E gli altri? Come mai, dei nove parcheggi restanti , nessuno ha presentato ancora la comunicazione di inizo attività (Scia)? «Beh, invece di accusare a vanvera l'Amministrazione comunale che sta tentando in tutti i modi di mettere ordine anche in questo delicato settore sbotta il sindaco Francesco Errico bisognerebbe chiedersi questo, per esempio... Ci stiamo adoperando

da tempo ad invertire la situazione dell'anno scorso, ci sono gli atti che lo dimostrano. Ancora oggi stiamo cercando di superare i problemi sorti man mano». Il riferimento è alla richiesta urgente alla Regione di una conferenza di servizi con cui, in una unica riunione, acquisire tutti i pareri necessari a utilizzare anche le aree in zona protetta scartate in un primo momento. Se ne è parlato mercoledì 24 a Bari ed Errico ha anticipato di aver notato una posi-

tiva atmosfera circa l'obiettivo da raggiungere. Altro non vuole dire il primo cittadino, ma le allusioni al mancato avvio delle aree a parcheggio pur autorizzate (nove), alle difficoltà emerse man mano che si procedeva "in contesti fino a ieri lasciati allo stato brado" e alle ripetute e continue riunioni del comitato interforze (carabinieri, polizia, guardia di finanza...), fanno intuire scenari inquietanti. Una sorta di cappa, ad opera di protagonisti il-

legali, sarebbe caduta sui privati in un primo tempo disponibili: è la grassa torta dei parcheggi abusivi, con l'arruolamento di bassa manovalanza da parte di gruppi malavitosi, a essere messa in gioco. E chi deve rinunciarci non ci sta, evidentemente: sulla litoranea come nell'area portuale o davanti a certi luoghi d'intrattenimento notturno. La Prefettura e il Comune sono in stretto e costante contatto per ossservare il fenomeno; pare ci sia anche una inchiesta in corso. Si spiega così la richiesta - solo adesso - di una conferenza di servizi per superare i vincoli su altre zone utili. «Ma è una strada che noi abbiamo segnalato da tempo - partono all'attacco gli esponenti di Gallipoli 2012, in Consiglio rappresentata da Aldo Petrucci - e mentre la stagione balneare inizia l'1 maggio il Comune scrive alla Regione il 19 luglio». Polemica politica a parte, il paventato problema dei racket dei parcheggi abusivi è stato al centro a Lecce di una riunione in Prefettura. Sotto strettissima osservazione sono state poste Gallipoli, Ugento Ugento, Nardò e Otranto. Un caso?

Niente ombra? Turisti fai-da-te Meno male che, almeno per il momento, l'estate non è così torrida come annunciavano le previsioni di fine maggio. C'è sempre un po' di vento che rende più sopportabile il caldo. Che però c'è e che in certe ore è difficile da sopportare. Lo sanno bene turisti e locali che nel parcheggio del cimitero attendono l'arrivo e la partenza dei pullman. Gli alberi sono ancora troppo piccoli e non fanno ombra, la costruzione dell'immobile, che dovrebbe ospitare tutti i servizi utili per i viaggiatori, è ferma da tempo per un contenzioso. Allora i viaggiatori, alla ricerca di un po' d'ombra, si addossano agli autobus in sosta: li si può vedere allineati lungo la fiancata meno esposta al sole. Uno spettacolo singolare, non fosse la manifestazione di un disagio. Non c'è che dire: non è proprio quella che si chiama una bella accoglienza nella città perla dello Jonio.

Camminare sul lungomare e non poter tranquillamente ammirare il paesaggio perché c'è da stare attenti a quello che resta del passaggio dei cani: succede a quanti ogni giorno frequentano il lungomare Galilei (foto), dal Canneto fino alla torre S. Giovanni. Succede anche che turisti e locali denunciano la situazione al Tribunale del malato-Cittadinanzattiva che da anni raccoglie le segnalazioni e le proteste dei cittadini di fronte a situazioni di disagio o di cattiva gestione di beni e servizi pubblici. Nei giorni scorsi è partita una lettera al sindaco Errico in cui l'associazione evidenzia le condizioni in cui si trovano alcune zone della città a causa di chi non si preoccupa di raccogliere gli escrementi prodotti dai propri animali domestici. Non è risparmiato nemmeno il sagrato della chiesa di S. Antonio, il piccolo parco in via Pascoli, il parco di

via Firenze. "Cittadinanza attiva" chiede quindi al sindaco di intervenire ed alle forze dell'ordine di controllare e sanzionare. Analoghe richieste per il gran numero di piccioni ormai presente in città (un turista ha lamentato gravi allergie all'associazione) e per gli ancora irrisolti problemi stagionali di Baia verde segnalati da villeggianti di Roma, Milano, Bari: rumore fino all'alba, rifiuti di vario genere disseminati da turisti molto giovani e irrispettosi.

Vendita di pesce, banchetti e regole per rilanciare il mercato al dettaglio Novità in arrivo per rilanciare il mercato del pesce e bloccare la vendita abusiva dei prodotti ittici, a terra, sulla banchina del porto. L’Amministrazione comunale, su disposizione del sindaco Francesco Errico e dell’assessore al Bilancio Antonella Greco, recependo le proposte avanzate nella commissione Pesca presieduta dal consigliere Giancarlo Padovano, ha deciso di prevedere in bilancio uno stanziamento di almeno 20mila euro per consentire di adeguare e attrezzare l’area del mercato con nuovi punti vendita, pagodine e banchetti, nuovi servizi per i pescatori e i venditori dei ricci. Si tratta di un primo intervento di un progetto più ampio che, nelle intenzioni del Comune, dovrebbe consentire di rilanciare l’area del mercato al dettaglio e nel con-

tempo concentrare e selezionare pescatori e pescivendoli regolari dai potenziali abusivi. Favorendo in tal modo anche l’attività di controllo delle forze dell’ordine che continuano a sequestrare le partite di pesce venduto sulla banchina del porto. Su richiesta delle cooperative dei pescatori potranno essere affidati alle stesse anche un paio di box non dati in concessione. VC

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Gallipoli

25 - 31 luglio 2013 GALLIPOLI AL PALIO DEL MEDITERRANEO Anche Gallipoli ha partecipato quest’anno a Taranto al “Palio del Mediterraneo”, la regata in barca a remi tra equipaggi provenienti dai

diversi Paesi del “mare nostrum”. L’equipaggio gallipolino era composto da i vogatori Salvatore e Davide Perrone. I vogatori hanno dovuto completare la gara in meno di 30 minuti passando attraverso il Mar

grande e il Mar piccolo e tagliare il traguardo nel canale navigabile sotto il ponte girevole. L’imbarcazione usata dai vogatori gallipolini è stata messa a disposizione dall’associazione “Il Palio di Porto Cesareo”.

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Tassa rifiuti, accolto il ricorso del “Costa Brada”

Gli alberghi come le case Una interrogazione dei parlamentari Capone e Bellanova

Cooperative di piccola pesca «Rimborsi, ritardi di un anno» di Lucio Colavero

È stata presentata nei giorni scorsi dai parlamentari Salvatore Capone e Teresa Bellanova una interrogazione al ministro del Lavoro e delle Politiche sociali sul ritardo dell’Inps a corrispondere alle cooperative della piccola pesca salentina i rimborsi saldi passivi maturati da circa un anno. Il grido d’allarme è stato lanciato dalle stesse cooperative salentine (ma anche dalle altre province pugliesi) ed è stato subito fatto proprio dai due parlamentari che vogliono capire le ragioni del ritardo e soprattutto sollecitare l’istituto di previdenza a intervenire nell’interesse delle cooperative e dei soci dipendenti. Il rimborso riguarda la differenza tra contributi previdenziali dovuti e assegni per il nucleo familiare spettanti ai soci dipendenti da parte dell’istituto previdenziale. L’arretrato partirebbe dal settembre dello scorso anno e la situazione rischia di diventare veramente pesante. La mancata corresponsione, sostengono i due parlamentari “pone le cooperative in una grave situazione di liquidità e d’impossibilità nel liquidare puntualmente gli assegni per il nucleo familiare ai propri associati” E questo in un contesto già difficile di crisi diffusa che non fa sconti a nessuno. Capone e Bellanova chiedono a conclusione dell’interrogazione se “il Ministro interessato non ritenga necessario intervenire, attraverso una celere verifica con l’Inps per acclarare a cosa siano imputabili i sopraccitati ritardi e come possano essere rimossi nell’interesse delle cooperative della piccola pesca e dei soci dipendenti”.

Le stanze di un albergo devono essere parificate a quelle di una casa privata, almeno per quanto riguarda la Tarsu. Lo ha stabilito una recente sentenza della seconda sezione della commissione tributaria provinciale di Lecce che si è espressa così a favore del ricorso (curato dall’avvocato Maurizio Villani) dell’immobiliare Sant’Anna, società del gruppo Filograna proprietaria del “Costa Brada”, nel litorale sud di Gallipoli. La sentenza sancisce un principio con cui tutte le Amministrazioni comunali si troveranno a fare i conti anche con l’imminente applicazione della Tares, tassa rifiuti e servizi, in sostituzione della Tarsu, tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani. Le strutture abitative alberghiere, anche quelle dei camping, dovranno quindi essere tassate con l’aliquota delle civili abitazioni “e non devono subire un ingiustificato aumento soltanto perché inserite in strutture alberghiere o campeggi” così come spiega la sentenza. Non si capi-

sce perché, si evince ancora, si debba supporre che chi occupa una stanza d’albergo produca più rifiuti di quelli che avrebbe prodotto nella propria abitazione. Il ricorso, presentato dai legali del “Costa Brada” impugnava la cartella di pagamento relativa alla tassa dei rifiuti del 2008 (poco più di 28mila euro). Non è stata accolta la richiesta di annullamento della cartella ma quella di “riliquidazione della tassa dovuta in applicazione della tariffa prevista per le abitazioni private”.

Il 3 e il 4 agosto un’opera di sensibilizzazione che coinvolge grandi e piccoli La Masseria e il suo diario ora dopo ora Proprio un diario di bordo quello che ogni giorno viene edito da “La masseria”, un contributo per rendere più ricca e informata la vacanza. A fare in modo che gli ospiti vivano immersi completamente nella struttura informati sui ritmi e sugli appuntamenti della giornata contribuisce la testata “Oggi minuto per minuto”. C’è proprio tutto: quello che avverrà nella giornata all’interno del camping, le varie attività in agenda, gli incontri di animazione, divisi in tre parti, “Buongiorno”, “Buon pomeriggio” e “Buona sera”. Ma lo sguardo si allarga a quello che avviene intorno, nella città di Gallipoli, e in un cerchio più ampio, in tutto il Salento. Non mancano le ricette e notizie di utilità, informazioni utili, orari e un promemoria delle regole che vanno rispettate all’interno della struttura. Si coniuga così vacanza e informazione e l’una completa l’altra. Formato piccolo, quasi tascabile e lettura piacevole di brevi notizie utili in una grafica agile e accattivante. Responsabile della pubblicazione Rita de Bernart.

IlUnaparco com’era e com’è storia raccontata con materiali inediti e riciclati FANTASIA E CREATIVITA’ L’idea di ricostruire il percorso del Parco di una volta e di tracciare gli sviluppi futuri è di Claudio Russo, in basso e tra i collaboratori, mentre promuove l’iniziativa in piazza Tellini

di Anna De Matteis

“C’era una volta il parco”: inizia così la storia spontanea e fantasiosa nata nelle scorse settimane grazie al contributo di adulti e bambini fermati per strada e che, attraverso un sentiero fatto di lettere di cartone, guiderà i visitatori attraverso il parco di Via Firenze per raccontare le differenze tra com’era una volta e com’è adesso. Ideatore dell’iniziativa Claudio Russo, 24enne gallipolino, che, ispirato dalle sue recenti esperienze lavorative all’estero, ha deciso di realizzare anche a Gallipoli un evento che coinvolgesse un po’ tutti senza comportare alcun costo. Per questo nasce la manifestazione “C’era una volta”, che nei giorni del 3 e del 4 agosto dalle 10 del mattino fino alle 20, racconterà ai visitatori, attraverso le parole create con materiali riciclati e appese alla rete del parco di via Firenze, una storia sullo stesso parco, lasciando i partecipanti liberi di scegliere il percorso e il finale. Protagonisti della favola, oltre al parco, i bambini della zona e un’ombra così spaventosa da impedire ai piccoli di uscire di casa per giocare. Solo alla fine del percorso, attraverso precise scelte dei

Claudio Russo

partecipanti, si potrà arrivare ad un lieto fine di questo racconto dal finale aperto. Per realizzare tutto questo si useranno solo materiali riciclati come vecchie grucce, scatole di cartone e gomitoli di lana, così come sono state realizzate con materiali usati le magliette che i collaboratori di Claudio Russo metteranno per pulire il parco al-

cuni giorni prima dell’iniziativa. Come sorpresa finale , alla fine del percorso, un’area dedicata ad uno scambio di libri: ogni partecipante ne porterà uno o più e potrà scambiarli con altri libri portati da altri partecipanti, il tutto gratuitamente. Un’iniziativa stimolante, fantasiosa, e soprattutto realizzata senza spendere o far spendere un solo euro.

Riaperto l’antico varco del ponte secentesco

Mercato coperto, assegnati tutti e 12 i lotti in palio

Riaperto fra non poche polemiche l’antico varco del ponte secentesco che, nel primo ‘900, consentiva, a chi usciva dalla città vecchia, di raggiungere più velocemente la ferrovia e la fermata all’epoca attiva nell’area portuale. Una questione logistica e di comodità insomma, ora come allora, come fanno sapere dall’Amministrazione. Tanto che da diverso tempo giacevano delle richieste in questo senso da più parti e la scelta è dettata proprio da una questione di sicurezza e viabilità più agevole. In questo modo i pedoni, spesso con bambini o passeggini, non saranno costretti a percorrere il tratto di strada, che congiunge con il Lungomare Marconi e l’accesso al porto, sempre affollato e privo di marciapiede, in mezzo al traffico. Intanto i turisti ringraziano. RdB

Assegnati finalmente i 12 lotti all’interno del Mercato coperto di via Imbriani, negli ultimi anni al centro di numerose polemiche. Il bando di gara per la concessione in locazione dei singoli locali si è concluso nei giorni scorsi ma un ricorso presentato da un precedente assegnatario che rivendicava il diritto di prelazione, ne ha rallentato le procedure. Il Tar ha però respinto la richiesta di tutela cautelare e legittimato l’operato dell’Aministrazione comunale guidata dal sindaco Francesco Errico. Dopo il restauro dell’antico edificio durato cinque anni e costato diversi milioni di euro un’asta che prevedeva l’assegnazione totale dell’intero complesso era andata deserta, con questa soluzione, più apprezzata da molti, il Comune incasserà circa 210mila euro. RdB


Gallipoli

25 - 31 luglio 2013 NUOVA SEDE PER “FIDELITER EXCUBAT” Raggiunto un grande obiettivo per l’associazione giovanile culturale “Fideliter Excubat”. I ragazzi dopo un lungo periodo di fervente attività

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sono riusciti, attraverso l’autofinanziamento, ad aprire una sede ufficiale dove incontrarsi, organizzare eventi e perseguire le finalità dell’associazione. Sebbene ci siano ancora lavori in corso la sede è attiva, per

lo svolgimento delle riunioni, in via Ravenna dove i soci accoglieranno chiunque volesse dare una mano o ricevere informazioni. Un traguardo importante che riempie di soddisfazione tutti i soci. FINE PENA MAI Rosario Padovano (a sinistra) e Giorgio Pianoforte: ergastoli per loro per l’omicidio di Salvatore Padovano, fratello di Rosario, dai giudici della Corte d’Assise di Lecce

Ergastolo per Rosario Padovano e Giorgio Pianoforte, 11 anni per Scialpi, Cavalera, Della Ducata

Boss dentro, avanzano i nuovi Carcere a vita aveva richiesto il pm, Elsa Valeria Mignone, per Rosario Padovano, ritenuto il mandante, e il cugino Giorgio Pianoforte, che avrebbe ingannato Salvatore, alias “Nino Bomba”, invitandolo ad uscire dalla pescheria per un tamponamento dell’auto. E la pena dell’ergastolo è stata inflitta dalla Corte d’Assise di Lecce, dopo quattro ore di camera di consiglio, che ha deciso di condannare Rosario Padovano, fratello della vittima e Giorgio Pianoforte. Secondo i giudici sono loro i mandanti dell’omicidio di Salvatore Padovano avvenuto a Gallipoli il 6 settembre 2008 in un agguato nella pescheria “il Paradiso del Mare” per mano del killer Carmelo Mendolia, ora collaboratore di giustizia e già condannato con rito abbreviato a 14 anni. Nella sentenza pronunciata il 18 luglio scorso Rosario Padovano è stato condanna-

to anche per l’uccisione di Carmine Greco avvenuta agli albori degli anni 90. Per questo crimine sarà costretto a pagare anche una provvisionale di 50mila euro, più le spese legali, alla moglie di Greco, Rosa Salerno, costituitasi parte civile. La pena detentiva inflitta ai sei imputati del processo è stata attenuata solo per Fabio Della Ducata, per il quale, a fronte dei 22 anni invocati, ne sono stati comminati 11 e 8 mesi, essendo stato ritenuto innocente del reato di concorso in omicidio “per non aver commesso il fatto”. Stessa entità di condanna anche per Massimiliano Scialpi, a fronte di 12 anni richiesti, e per Cosimo Cavalera, per il quale il pm aveva invocato 9 anni. Mentre, Giuseppe Barba, da tempo in odore di pentimento e di collaborazione con la giustizia, dovrà scontare 5 anni e nove mesi a fronte

dei 3 anni chiesti dall’accusa. Tutti e tre rispondevano di associazione a delinquere di stampo mafioso. Il pubblico ministero Mignone ha ricostruito gli scenari che hanno portato all’omicidio e i contrasti sorti tra i due fratelli in seguito alla loro scarcerazione. Diversa la versione fornita da Rosario Padovano, reo confesso dell’omicidio, per il quale si sarebbe trattato soltanto di “una vicenda familiare”, in cui lui è stato il mandante e Mendolia l’esecutore materiale. Ora toccherà al processo d’Appello scandagliare eventuali altri aspetti della terribile vicenda che fece sprofondare una città e il suo territorio in un clima plumbeo, tra scenati visti e intuiti che rivelavano protagonisti sanguinari e spietati. Ora quel gruppo di comando pare che non ci sia più, sopppiantato - secondo la Procura antimafia - da parenti e amici: le nuove leve.

Nominato il nuovo vescovo, mons. Fernando Filograna

Esami di maturità

Gallipoli l’attende Errico: «Venga a stare un po’ da noi» di Vittorio Calosso

Fernando Nazaro

Giancarlo Spennato

Gloria Guido

Martina Manna

Nemola Zecca

Roberto Vallebona

Chiara Cacciatore

Chiara Capoccia

Cento? A volte non basta per alcuni c’è anche la lode Hanno “vinto” ancora una volta le ragazze ama le buone letture, Davide Miccoli ama molto confermando le statistiche nazionali: sono le stare con gli amici, è appassionato di sport, giodonne che riescono a scuola a raggiungere risul- ca a calcetto, Simona Panasi dichiara che porterà tati migliori. Studiano di più? Sono più competi- sempre con sé le esperienze scolastiche che le tive e ambiziose? Comunque stiano “hanno permesso di incontrare nuole cose i dati confermano. Anche a ve persone e di crescere ancora di Gallipoli negli istituti superiori su più”. dodici 100 otto appartengono a raSport, amici, musica, letture, ingazze. Si conferma anche il liceo “Q. teressi normali che interessano gran Ennio” come istituto d’eccellenza, parte dei ragazzi, solo che al trasette sono dello scientifico, quattro guardo dei cento non sono tanti ad del classico, uno del Commerciale. arrivarci. Anzi, alcuni di loro sono Vediamo da vicino quello che c’è andati al di là, infatti in tre, Chiara dietro ai volti sorridenti sulle foto che Cacciatore, Giancarlo Spennato e pubblichiamo (ne mancano due, amNemola Zecca, hanno guadagnato bedue di Gallipoli: Francesca Franco Davide Miccoli anche la lode. e Jolanda Murra del classico). I nostri magnifici 12 hanno quinLa maggior parte di loro è di di superato il primo vero esame del Gallipoli, provengono dai paesi vicorso scolastico, quello che rimarGalatone), cini Chiara Cacciatore (Galatone rà nella memoria oscurando anche Giancarlo Spennato (Alezio Alezio), Davii successivi. Sono tanti, infatti, gli de Miccoli e Simona Panasi (SanniSanniadulti che raccontano a distanza di cola). cola anni il loro esame di maturità ricorTutti secchioni con la testa pedando l’ansia e addirittura il panico rennamente calata sui libri? Secondo nell’affrontare i professori esterni. quanto loro stessi dichiarano di fare Che faranno a settembre dopo le oltre lo studio, non si direbbe. Chiara Simona Panasi meritate vacanze? Tutti hanno idee Cacciatore studia pianoforte, Gloria chiare anche per il futuro e per gli Guido ha partecipato al progetto Ristudi che nell’immediato andranesci presso l’Università salentina, no ad affrontare. Prevale la scelta Martina Manna si definisce “molto Tutti hanno idee di medicina (Cacciatore, Spennato, socievole” e ama stare con gli amici, chiare riguardo Zecca, Miccoli, Vallebona), segue Roberto Vallebona ascolta musica e ingegneria (Guido, Nazaro), Manna gioca a calcio, Fernando Nazaro leg- le scelte future sceglierà Biotecnologie a Lecce, ge, gioca a scacchi e a basket, GianCapoccia Lettere alla Cattolica di carlo Spennato ha la passione della Milano, Panasi Economia, sempre fotografia del nuoto e del trekking, presso l’Università salentina. L’amChiara Capoccia confessa una “ passione irrefre- bito scientifico è il preferito, anche se qualcuno nabile per le lettere e la filosofia” che la spinge confessa che il vero amore sono le materie uma“a riscoprire il presente nelle parole degli auto- nistiche. Ma per chi ha sete di conoscenza l’huri del passato”, Nemola Zecca ascolta musica e manitas è nella sintesi. RdB

La nomina del vescovo eletto di Nardò-Gallipoli, monsignor Fernando Filograna (nativo di Lequile, sacerdote e vicario generale dell’arcidiocesi metropolita di Lecce, nonché parroco di San Giovanni Maria Vianney), ha fatto suonare a festa le campane dei diciotto comuni appartenenti alla diocesi e animato i cuori dei fedeli. E dalla terra gallipolina che solo dal 1986 ha perso la dimora storica del massimo pastore ecclesiastico e della diocesi, ora unificata, e che nella cattedrale di Sant’Agata custodisce i corpi sepolti di molti dei vescovi che si sono succeduti nel passato, arriva un messaggio di accoglienza e un fraterno abbraccio al successore di monsignor Domenico Caliandro. «A nome della città di Gallipoli esprimo la gioia per la nomina di monsignor Fernando Filograna a vescovo della nostra diocesi. Sono certo che la sua opera pastorale saprà essere un sicuro punto di riferimento, a livello spirituale, in un momento particolarmente difficile per la nostra società», sono le parole di saluto rivolte dal sindaco ionico Francesco Errico che ha così commentato l’investitura del nuovo vescovo della diocesi di Nardò-Gallipoli. «La nomina di monsignor Fernando Filograna - prosegue il primo cittadino - è un dono prezioso per la nostra diocesi, che da oggi potrà contare sull’attività spirituale di un grande educatore e di un sapiente teologo, che proprio attraverso i suoi insegnamenti e la sua azione pastorale saprà farsi apprezzare da una città che già lo attende con caloroso affetto». Il primo cittadino conclude così il suo intervento. «Sarà mia premura incontrare quanto prima monsignor Filograna per manifestargli gli auguri più sinceri per il nuovo incarico da parte della città e per rappresentargli l’auspicio mio personale e di tutta la comunità gallipolina di tornare ad avere il vescovo nella nostra città, cioè nella sua sede storica, anche solo per alcuni mesi nel corso dell’anno. Altresì avrò modo di assicurargli la piena vicinanza mia e dell’Amministrazione comunale in quel cammino di umana solidarietà e di vicinanza verso le fasce sociali più deboli che la diocesi di Nardò-Gallipoli ha

Don Fernando Filograna con il vesco di Lecce mons. D’Ambrosio

saputo percorrere in questi anni sotto la guida di monsignor Domenico Caliandro». Nei giorni scorsi il futuro vescovo ha ricevuto il clero gallipolino a Lecce nel salone della sua parrocchia, ha poi visitato

gli uffici di curia e il palazzo vescovile di Nardò. L’ordinazione episcopale avverrà il 14 settembre, l’ingresso nella diocesi il 28 settembre. Il 6 ottobre la prima celebrazione eucaristica nella concattedrale di Gallipoli.

Stage del “Q.Ennio” alla “Coppola” e al “Garibaldi”

Studenti e brave guide “A scuola di Muse” per valorizzare le eccellenze culturali e scolastiche e per far entrare gli studenti a contatto diretto con il mondo del lavoro e con il funzionamento di una pubblica amministrazione. Lo stage ha rappresentato la conclusione del corso “Cultura Marketing e impresa” organizzato dal liceo “Quinto Ennio” , patrocinato dall’amministrazione comunale e fortemente sostenuto dal sindaco Francesco Errico. Gli alunni, coordinati dalla professoressa Gabriella Casavecchia e dalla dirigente del settore beni culturali Paola Renna, si sono confrontatai rispondendo ad un test a risposta multipla e, in particolare, al quesito “come promuoveresti la sala Collezione Coppola” . I dodici selezionati, Simone Pizzileo, Mariapaola Mighali, Chiara Bove, Ilaria Murra, Marcella Mele, Sofia Cataldi, Anita Alfarano, Carmen Alemanno,

Davide Caputo, Elisa Renna, Vittoria Scarpa, e Sara Gasperetti, hanno svolto attività di stage proprio all’interno della Sala Coppola e del Teatro Garibaldi. Per nove giorni, dopo aver organizzato il programma e realizzato la brochure, stampata dall’amministrazione, si sono alternati in tre turni per offrire supporto e servizio di guida ai visitatori e hanno animato le serate con esibizioni musicali e di danza e letture di poesie mettendo a disposizione il loro talento per promuovere questi beni culturali. La cosa più interessante, come ci tiene a sottolineare Paola Renna, è stato l’incremento del numero dei visitatori della Sala Coppola nei giorni dello stage, a dimostrazione che un servizio di qualità e la promozione giocano un ruolo fondamentale per la fruizione. Un’esperienza da ripetere, dunque, secondo il parere unanime della scuola e dell’Amministrazione. RdB


Gallipoli

25 - 31 luglio 2013 TOUR DELLA SOLIDARIETA' DELLA FIDAS “E…state con Fidas, anche l’acqua fa buon sangue”: recita così lo slogan del “Tour della solidarietà” che lunedì scorso ha fatto tappa a S. Maria di

Leuca e martedì a Gallipoli, condotto su due barche a vela e “coast to coast”, a cura della Federazione italiana associazioni donatori di sangue (Fidas). Le barche sono arrivate al porto alle 16 e sono state accolte dal “Kayak club

Gallipoli”, delle Cheerleaders gold star, dell’oratorio Anspi “Il Gabbiano” e della banda filarmonica “Città di Gallipoli”. È seguito il saluto delle autorità. Alle 17,30 il trenino lillipuziano ha fatto per tre volte il giro della città.

Prima regata in onore della santa e corso Roma addobbato

"Wake World" cresce e punta al surf

S. Cristina, mare e terra Davanti ad una grande cornice di pubblico ed appassionati e con ottimi livelli di partecipazione, si è svolta domenica 21 la prima “Regata di Santa Cristina”, veleggiata promossa dalla sezione gallipolina della Lega navale italiana, il Circolo della Vela, l’Istituto tecnico nautico “A. Vespucci", il comitato organizzatore della festa e il Comune di Gallipoli. Un vento tipicamente gallipolino verrebbe da dire, intorno ai 10 nodi, ha consentito alle imbarcazioni di compiere il percorso stabilito in un’ora abbondante. Due i gruppi che hanno preso parte alla regata: 13 partecipanti, relativamente alle imbarcazioni d’altura cabinate, suddivisi in tre categorie in base alla lunghezza dello scafo. Per le imbarcazioni fino a 7.5 metri si è classificata al primo posto “Scuola di mare Gallipoli”; nella categoria fino a 10 metri, primo premio per “Nibbio” e nell’ultima fascia, quella delle imbarcazioni fino a 12 metri, ha primeggiato “Costa del Salento”. Il secondo gruppo, quello dei giovani velisti, in 14 ai nastri di partenza, ha visto la vittoria

Immagini della festa (foto Michele Piccinno)

di Matteo Casavola nella categoria “Optimist”, Maria Nicolì è risultata la prima tra le donne, ad Elisa Orme è andato il premio come “atleta più giovane” e a Gabriele Giannuzzi quello come “primo atleta categoria cadetti”; Luigi De Simone è stato invece il vincitore per la categoria “Laser”. Grande richiamo ha esercitato comunque anche la festa religiosa e civile che ha interessato corso Roma, col luna park in via Taviano e la processione che però ha denotato una partecipazione non proprio al massimo. LA

Confronto al veleno tra società e Comune, poi la pace

Il Gallipoli riparte con la scuola calcio I botta e risposta non sono certo mancati, anche aspri, ed hanno tenuto col fiato sospeso i tifosi giallorossi e gli appassionati del Gallipoli. Gli scambi di bordate non sono mancati tra società sportiva e Comune. Ma ogni bella storia che si rispetti ha il suo lieto fine, così la società jonica, con il presidente Marcello Barone in testa, il sindaco Errico e l’assessore allo Sport Giovanni Fiore, si sono seduti attorno ad un tavolo, confrontandosi e trovando le corde giuste per garantire un futuro al calcio nella “città bella”, che non sia però solo per la prossima stagione; piuttosto un progetto atto a consolidarsi e migliorarsi nel tempo, per non rivivere ogni estate i classici e nefasti tormentoni da fine campionato: il Gallipoli c'è, non c'è, chiude, si rilancia... «Come società - spiega al termine del braccio di ferro il patron Barone - abbiamo prospettato al Comune le nostre idee, aventi alla base una programmazione non più approssimativa ma di lunga durata. L’Amministrazione ha ritenuto questo progetto assolutamente convincente e abbiamo ricevuto dalla stessa un forte incoraggiamento per realizzarlo. Quindi, posso dirlo ufficialmente: ho provveduto ad iscrivere la squadra al prossimo campionato di Eccellenza e ho dato mandato al direttore sportivo Manta di iniziare ad operare sul mercato per quanto concerne l’aspetto tecnico, per scegliere il nuovo allenatore ed allestire un organico di

Unire il palcoscenico al cibo, un filo comune

Teatro contorni fotografie e cucina

Una foto della partita tra le vecchie glorie del Gallipoli

Garantita l'Eccellenza nella speranza di ritrovare un maggior numero di tifosi assoluto livello, che possa fare meglio di quanto già di buono fatto nella passata stagione». Ovviamente la notizia è stata raccolta con favore dall’Amministrazione che, per bocca del suo massimo rappresentante, il sindaco Errico, ha commentato: «L’Amministrazione comunale sarà vicina, come sempre, alla società, alla squadra di calcio ed ai colori giallorossi e accoglie con positività e soddisfazione la notizia resa dal presidente Barone». Chiarito comunque che i Comuni in genere non possono più dare contributi diretti a società sportive e non. Il di Anna De Matteis

Un’estate caratterizzata soprattutto dalla ricchezza di rassegne teatrali accomunate dalla volontà di unire al cibo per lo spirito anche il cibo per il corpo, con degustazioni di cibi locali e stranieri associate agli spettacoli. Si è ripetuta infatti anche quest’anno la rassegna “Teatro e Contorni” organizzata da Salvatore Coluccia di Gallipoli Alezio, presso lo Spazioarte di Alezio con 5 appuntamenti dal 15 al 19 luglio preceduti da varie degustazioni di prodotti locali e con

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Comune però giocherà un ruolo fondamentale per garantire la piena agibilità dello stadio "Antonio Bianco", parte del quale in questa stagione è adibita a parcheggio, un servizio essenziale in quella zona considerato l'alto numero dei villeggianti. Ci saranno nelle novità importanti in questo nuovo corso del Gallipoli, a quanto pare. La principale riguarda sicuramente il vivaio, alle spalle della prima squadra. «Stiamo lavorando per rivoluzionare tutto il settore giovanile - fa sapere Barone - costruiremo un percorso che parta dalla scuola calcio fino ad arrivare alla Juniores, ad ulteriore conferma della nostra volontà di creare un ciclo produttivo. A breve renderemo noti tutti i nomi che completeranno lo staff tecnico». In queste ore, in effetti, a questo si sta lavorando per recuperare il tempo perduto. la presentazioni di 5 spettacoli a cura della compagnia teatrale degli Armonauti : “Storie di tango” e “Dolcemente complicate” dello stesso Coluccia, “Polvere” di Danny H. Cortese, “Ccu lu spilu di spumoni” di Giuseppe Piro e “L’uomo di Bogotà” di Francesco Bramato. Presso il chiostro di San Domenico nel centro storico di Gallipoli, invece, oltre alla rassegna teatrale “Sipari di pietra” iniziata l’8 luglio e che terminerà l’8 settembre, l’Associazione Emys ed il Laboratorio teatrale di Liberal’arte stanno preparando 2 nuovi appuntamenti.

Ormai prossima a compiere un anno dalla sua fondazione, l’associazione "Wake World "di Gallipoli sta ottenendo sempre maggiori consensi e punta ad aumentare sia il proprio bacino di utenza che il numero delle discipline da poter praticare. E in questo senso, il presidente dell’associazione, Sergio Pedone, spiega le linee guida per l’immediato futuro, non prima di aver tracciato un resoconto dei primi 12 mesi: «Possiamo parlare di un bilancio assolutamente positivo – ammette – viste le tante risposte ottenute da chi ha voluto cimentarsi con il wakeboard e ne è rimasto colpito, appassionandosi. Ora abbiamo come obiettivo di inserire una nuova disciplina, quella del wakesurf; si parte sempre attaccati alla barca, ma con distanza e velocità ridotte. È un modo più “libero” di intendere questo sport e si basa sulla capacità di riuscire a surfare, mantenendosi in scia con l’onda più grande generata dallo scafo. A breve apriremo al mondo della pesca sportiva». Per tutti coloro che volessero saperne di più del mondo del wake, il suggerimento di Pedone è semplice: «Consiglio di visitare la nostra pagina facebook o il nostro canale youtube, ma è un’esperienza

da vivere».

LA

CLICK

La celebrazione il 29 al teatro omonimo

Schipa, ponte con la Spagna «Quando canta Tito Schipa, tutti noi dovremmo inginocchiarci dinanzi la sua grandezza». Basterebbe questa affermazione di Beniamino Gigli per delineare lo splendore artistico del grande tenore leccese, che il prossimo 29 luglio alle ore 20, verrà "celebrato" a Gallipoli con l’iniziativa, strutturata in forma di conferenza-concerto, dal titolo : "Il Teatro Tito Schipa di Gallipoli: un ponte musicale e culturale fra il Salento e la Spagna", promossa dalla compagnia Mura di flamenco andaluso nella quale si esibisce il clarinettista gallipolino Salvatore Coppola - in collaborazione con la Fondazione "Tito Schipa di Lecce", la Città e la Provincia di Lecce e il gruppo "Cinema teatri riuniti" di Gallipoli. «Questa serata - afferma Massimo Mura, direttore della compagnia nonché chitarrista della stessa - corona un lungo percorso culturale che come gruppo di ricerca portiamo avanti da diversi anni». È utile ricordare che il teatro gallipolino (foto) è l’unico al mondo a essere intitolato alla figura di Schipa, e questo impreziosisce ancora più l’evento. Se la prima parte della manifestazione darà spazio a dissertazioni dal sapore scientifico e culturale (con gli interventi di Tito Schipa Jr., Gianni Carluccio, Giovanni Invitto, Elsa Martinelli, Carlo Alberto Augieri Giuseppe Leone), sarà la successiva a rendere il tributo in note al genio del bel canto, in una viscerale esibizione flamenca delle canzoni spagnole scritte dallo stesso Schipa e da Federico Garcìa Lorca - fra cui ‘El Coqueton’, per celebrarne il secolo dalla data di composizione (tango per pianoforte e flauto, scritto da Schipa nel 1913) - e altre melodie scritte, fra gli altri da M. De Falla, J. M. Lacalle e dallo stesso Mura. L’ingresso è gratuito, previo ritiro dell’invito, Per maggiori contatti, telefonare allo 0833.266940. FS Per il 27 luglio alle 21.00, la compagnia teatrale Talianxa presenterà il saggio finale del laboratorio teatrale tenuto nel corso dell’anno da Francesco Cortese e Ottavia Perrone dal titolo “Fuori dal destino del clan”, mentre per il 28 luglio alle 20 e 30 insieme al Centro Multiculturale Etnos e con il sostegno di Fondazione per il Sud, ci sarà un incontro tra cucina, cultura, arte, fotografie, artigianato straniero con le tradizioni culturali e culinarie salentine dal titolo “Aperitivi Multietnici”. Insomma, c'è soltanto da scegliere: il divertimento è garantito.

CLUB DELL'ARTE Il primo spettacolo “Mary Poppins” è stato già realizzato il 18 luglio in piazza Aldo Moro, il prossimo “Rugantino” è previsto per il 1 agosto alle 22. E’ il “Club dell’arte” di Gaia viaggi e animazione cha da 10 anni nel periodo estivo presso il Bellavista club e Ecoresort Le Sirené promuove un itinerario formativo sui mestieri dello spettacolo. Ben 115 ragazzi, dai 13 ai 17 anni, nel periodo della loro vacanza, in collaborazione con i docenti hanno allestito due spettacoli per la prima volta inseriti nell’ "Estate gallipolina". MOSTRA DI FACCINCANI Fino al 31 agosto sarà possibile visitare la mostra del maestro Athos Faccincani nella galleria d’arte “Romano”. Gallipoli e i suoi colori hanno un ruolo importante nella cifra stilistica del pittore i cui quadri sono stati esposti al Parlamento europeo a Strasburgo e presso il complesso monumentale del Vittoriano a Roma. IL "VESPUCCI" ORGANIZZA IL "PLANETARIUM DAY" Una giornata dedicata all'esplorazione della volta celeste, con visite guidate gratuite per singoli e gruppi. È quanto propone il "Vespucci". Saranno i docenti ad accogliere i visitatori presso la sede del planetario ubicato nel Centro risorse in via Pagliano, angolo via Gramsci, nei pressi della caserma dei carabinieri. Le visite si svolgeranno il prossimo 26 luglio, con cadenza oraria a partire dalle 18.30, fino alle 21.30. Un'opportunità per quanti vogliono per un'ora sollevare gli occhi al cielo e fare una passeggiata tra le stelle. FOTOINSUB 2013 Si terrà sabato prossimo alle ore 19 presso l’hotel”33 Baroni” la cerimonia della premiazione del 1 concorso internazionale di fotografia subacquea “FOTOinSUB 2013”, saranno esposte le foto dei vincitori e consegnati i premi e i fotobook realizzati per l’occasione. A promuovere l’iniziativa che ha il patrocinio dellUnioncamere Puglia, Camera di commercio di Lecce, Provincia di Lecce e Città di Gallipoli, l’associazione sportiva Assonautica provinciale di Lecce recentemente costituita.

La compagnia degli Armonauti


NUMERI UTILI Carabinieri 0833 281010 – 282560 Guardia medica 0833 281691: numero verde: 800456361 Municipio: 0833 281020- 282074; fax: 0833 282340; Sito ufficiale: www. comune.alezio.le.it;

ALEZIO 25 - 31 luglio 2013

Vede i carabinieri e sbanda

Pericoloso fuoristrada per una coppia di Busto Arsizio sulla provinciale Alezio-Gallipoli Gallipoli. La Daewoo Matiz condotta dalla signora 57enne è sbandata paurosamente alla vista della paletta dei carabinieri che intimava l'alt per un normale controllo. L'auto ha rischiato di travolgere gli stessi militari prima di finire nelle campagne adiacenti la Provinciale (foto). Malgrado i vetri frantumati e le varie ammaccature alla carrozzeria avessero fatto temere il peggio, per i due solo accertamenti di routine in ospedale (con un trauma cranico per la donna) e tanta paura.

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In coma per droga, poi ne esce, la ragazza del motociclista schiantatosi il 9 luglio in via Roma Per amore, solo per tanto amore. O per una maligna abitudine? Il 9 luglio, in una mattina col sole nero per alcuni, il ragazzo con cui conviveva aveva finito la sua corsa contro una macchina in sosta. Uno schianto senza scampo con una moto superpotente, troppo per Artem Toscano, 22 anni. Ora è lei ad aver rischiato tutto, finita in coma per overdose in ospedale (sembra esserne uscita) a Tricase, la ragazza che gli giurava eterno amore, come solo i giovani sanno fare. Rischia di finire la sua corsa dentro la vita per quello che ha ingerito in una discoteca di Santa Cesarea Terme, dove aveva tra-

Dal dolore all'overdose scorso una serata in compagnia del suo dolore Petra Inguscio, 22enne pure lei, di Alezio ma abitante a Gallipoli per stare col suo Artem. I loro amici non si mostrano meravigliati; forse avevano smesso pure con i rimproveri, di discutere di quel male che inghiotte la vita mentre l'inghiotti. Si tratta, nel caso della ragazza, di extasy, una delle ultime edizioni di pastigliette chimiche, mista ad altri intrugli che si sa che possono diventare micidia-

Approvate dal Consiglio comunale le ultime misure fiscali di Rocco Merenda

Ci trovate pure qui

li. Petra Inguscio di sicuro lo sapeva. Ci era andata dentro già una volta, uscendone per fortuna quasi indenne grazie proprio ad Artem. Lo ricorda una delle sorelle di Artem su fb: «Ti scrivo perchè so che mio fratello ti ha preso un'altra volta per i capelli. Ti scrivo per dirti che la vita è un dono e bisogna rispettarlo». Lo sapeva pure lei: «Mi hai salvato la vita. E ora te ne sei andato. Ti amerò per sempre», aveva scritto, quando il "sempre" sembrava ancora eterno.

Artem Toscano

Attestato di Napolitano

"Premio Maglio" Sesto tentativo di vendere l'ex asilo il 4 agosto

Tares e aste, si va

Bandi, aste, avvisi, scadenze: non è ancora tempo di vacanze per gli amministratori, che nell'ultimo Consiglio comunale hanno fatto i conti in tasca ai cittadini ed allo stesso ente. Approvati sia il regolamento che le tariffe della Tares, la tassa su rifiuti e servizi che da quest’anno sostituisce la Tarsu e che si basa non solo sui metri quadri dell’abitazione, ma anche sul numero di componenti il nucleo familiare. Sono previste riduzioni dal 20 al 30 % per alcune categorie, come persone sole, abitazioni ad uso stagionale, residenti all’estero, e per attività produttive che già smaltiscono i loro rifiuti speciali a L'immobile comunale di via Muja all'asta proprie spese. A titolo semplificativo, per 100 metri quadrati di superficie, la tariffa può variare dai 180 euro per una persona sola sino ai 545 Dalla minoranza proposte euro per una famiglia di sei per- per maggiori esenzioni sone (si può pagare o in un’unica soluzione il 31 dicembre, o in Romano: «Siamo cauti» quattro rate con scadenza a fine luglio, settembre, ottobre e dicembre). produttive, ma il sindaco VinNel corso della discussione in aula, l’opposizione, con An- cenzo Romano ha replicato padrea Barone, ha proposto ulte- rafrasando Lorenzo de’ Medici: riori esenzioni e riduzioni per «Del Bilancio non v’è certezza. famiglie monoreddito, famiglie Occorre prudenza. Non possiacon handicap e nuove attività mo rischiare disavanzi. Prima

verifichiamo il gettito reale, poi per il 2014 si vedrà». Per esigenze di Bilancio il consiglio ha pure deciso di procedere ad un ulteriore bando (il sesto dopo cinque vani tentativi) per la vendita dell’asilo nido di via Muia/Rocci Perrella, costruito nel 1982 e rimasto allo stato rustico. La valutazione dell’immobile, che inizialmente era di 270mila euro (2 febbraio 2012), portata poi a 285mila in seguito all'ampliamento della destinazione d’uso (10 settembre 2012), ora, con la riduzione del 30%, è di 199.500 euro (le offerte dovranno pervenire entro il 30 agosto). Intanto l’asta per la vendita di beni mobili ha avuto successo per il primo lotto (motocarro, decespugliatore e tosaerba) venduti per 725 euro, mentre è andata deserta per il secondo lotto, comprendente quattro scooter Piaggio, rimasti invenduti. In vendita anche suoli e loculi nel cimitero comunale. Un manifesto per le vie del paese e un avviso pubblico sul sito del comune ne definiscono le modalità, precisando che la graduatoria terrà conto della data di arrivo delle istanze, che dovranno pervenire entro le ore 11 del 2 settembre 2013.

Alla Tornesello il premio "S. Leonardo"

Nuovo riconoscimento per Assunta "Titti" Tornesello (foto), ricercatrice e primario di Oncologia al "Fazzi" di Lecce, cui nei giorni scorsi è andato il "Premio San Leonardo" tenutosi a Castrignano dei Greci. L'evento, giunto alla quarta edizione, è curato dal "Gruppo S. Leonardo" con il patrocinio di Regione, Provicia e comune di Castrignano dei Greci.

La seconda edizione del "Premio giornalistico Antonio Maglio" 2013 si svolgerà ad Alezio, il 4 agosto alle ore 20,30, presso il Piazzale del Santuario, con la premiazione dei vincitori e la consegna degli attestati. Lo hanno promosso la Provincia, i Comuni di Lecce e Alezio, l'Ordine nazionale dei giornalisti, la Federazione della Stampa, Cliocom e "Piazzasalento". Il Premio di giornalismo intitolato ad Antonio Maglio, già fondatore e vicedirettore di "Quotidiano" ed inviato editoriale all'Estero del Gruppo "L'Espresso", ha ottenuto l’adesione del Presidente della Repubblica. Lo ha reso noto il Quirinale in una lettera inviata al presidente dell’associazione Amici di Antonio Maglio, on. Giacinto Urso. Il Capo dello Stato ha espresso "vivo apprezzamento per l’iniziativa volta a valorizzare, mediante l’omaggio alle memoria delle doti professionali e umane di Antonio Maglio, l’esempio del giornalista salentino, ricordando la grande passione civile e il rigoroso impegno intellettuale di cui egli ha dato prova nella sua terra di Puglia, in altre regioni e all’estero".

CLICK MOSTRA SULLE GUERRE DI "INTERFERENZE" "Storie di guerra, di amore e di amicizia" per l'esposizione foto-documentaristica organizzata dall'associazione Interferenze presso "Casa Betania". Il 5 agosto, alle 20.30, la giornalista Valeria Blanco intervisterà il fotogiornalista Kash Gabriele Torsello. La mostra proseguirà dal 14 al 16 agosto dalle 21.30 alle 24. PICCIUTTARI ALLA RIBALTA Il gruppo culturale "Albatros" presenta lo spettacolo "Picciuttari alla ribalta". L'appuntamento per la nona edizione della manifestazione è per il 7 agosto, alle 21, presso "Casa Betania". Ad animare la serata ci penseranno molti aletini "picciuttari doc" che si cimenteranno nel canto, nel ballo e nella poesia ma non mancheranno, secondo tradizione, le gag spiritose. PICCOLE DOLCI NOTE Sarà il cabarettista Manlio Dovì l'ospite d'onore dell'edizione 2013 del festival canoro "Piccole dolci noti" in programma il 3 agosto sul pronao della Lizza. La rassegna, cui prenderanno parte 19 ragazzi tra gli otto e i 13 anni, è organizzata dal coro della parrocchia di Santa Maria Addolorata. Conduce la serata la giornalista Alessandra Lofino con la "mini show-girl" Martina Di Florio (dieci anni) di Aradeo Aradeo.

Altra riuscita raffigurazione dell'evento storico da parte della Pro loco

L'8 agosto il comitato festa propone in largo Fiera il dramma di Verdi

Ali di folla per Murat in corteo

Il Rigoletto anticipa la Lizza

Ha riscosso molto successo e larghissima partecipazione la IV edizione del “Corteo storico murattiano” organizzato lo scorso 21 luglio dalla Pro loco. In centinaia, tra figuranti e pubblico, hanno affollato piazza Vittorio Emanuele II. Prima della partenza del “Corteo”, la banda della città di Taviano insieme a quella aletina degli “Amici di San Rocco” si sono esibite con l'Inno di Alezio, (composto agli inizi del '900 da Agostino Cataldi), e quello del Re di Paisiello, accompagnate dal coro polifonico di figuranti popolani. Ad animare la serata ci hanno pensato anche giocolieri e mangiatori di fuoco che si sono esibiti durante il tragitto del “Corteo”. Ma quest'anno l'evento ha avuto qualcosa di speciale in quanto ricadeva esattamente a 200 anni dalla visita di Murat al vescovo di Gallipoli (città

Ritorna il tradizionale appuntamento con l'opera lirica che anticipa la festa della Lizza (14-16 agosto). Dopo il successo della "Traviata" dello scorso anno, il Comitato festa propone il "Rigoletto", sempre di Giuseppe Verdi. L'appuntamento è per giovedì 8 agosto in largo Fiera, alle 21, per un evento proposto, in collaborazione con Piazzasalento, nel bicentenario della nascita del compositore di Roncole di Busseto ed in occasione dei 140 anni della denominazione del comune di Alezio (per informazioni e prenotazioni si può telefonare al numero 320/4034276). «Sono dieci anni che anticipiamo la festa della Lizza con un evento di qualità e di grande richiamo», afferma il presidente del

Sopra "Lu fakiru" incanta il pubblico e accanto il coro polifonico dei popolani (foto di Emiliano Picciolo)

che proprio nel 1813 inglobava Alezio come frazione rurale). Il “Corteo” (ripreso dalla "GiraSud film" che ne ha fatto un dvd a breve disponibile presso la Pro loco) si è concluso presso largo

Fiera, dove le coppie di figuranti di corte si sono esibite con alcuni balli tipici dell'età murattiana sulle note di orchestra composta da otto musicisti professionisti. NP

comitato festa Mautrizio Dimo. Il melodramma in tre atti verrà messo in scena dall'ensemble orchestrale dell'associazione musicale "Arturo Toscanini" (di Torrepaduli), diretto da Lorenzo Melissano, con i costumi realizzati dagli allievi dell'Iis "Don Tonino Bello" di Tricase.

Posti da prenotare per lo spettacolo verdiano. Sopra la locandina dell'evento


NUMERI UTILI Guardia medica: 0833 231641; numero verde:8004565 Municipio: 0833 231430 fax 0833 233713; Sito ufficiale: www.comune. sannicola.le.it; E-mail: segretariogeneralesannicola.le@pec.rupar.puglia. it Polizia municipale: 0833 231430 Ufficio postale: 0833 232163

SANNICOLA 25 - 31 luglio 2013

Nomina a scrutatore, risposta alle critiche

Da in beneficenza il suo compenso Un gesto di solidarietà è quello compiuto da Sandrino Tanasi (foto) che ha donato il proprio compenso da scrutatore per le recenti elezioni amministrative all’associazione “Per un sorriso in più” di Lecce che riunisce i genitori di onco–ematologia pediatrica. «Ho voluto attirare l’attenzione su questa associazione che si occupa di bambini gravemente ammalati e delle loro famiglie e so bene di cosa parlo – afferma Tanasi – perché soffro di anemia mediterranea in forma grave sin dalla nascita. Sono del parere che l’occasione di fare lo scrutatore debba essere data a disoccupati e studenti indigenti ma poiché si è scelta la soluzione del sorteggio ed è uscito fuori il mio nome ho deciso di donare il ricavato, giacchè io già percepisco una indennità per la mia disabilità». Per quanti volessero contribuire all’associazione il numero del conto corrente è 16756736 MCT

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Di Stefano De Filippo donati gli organi

Il parco dedicato al primo donatore A dieci anni dalla tragica scomparsa (a soli 28 anni) di Stefano De Filippo (foto), il Comune pone una targa ricordo nel parco a lui dedicato (già dal 2007) in quanto primo donatore di organi di Sannicola. «Ci è sembrato giusto concludere un atto già avviato dalla precedente amministrazione – afferma il sindaco Cosimo Piccione – nel ricordo di questo giovane la cui tragica morte ha permesso ad altri di vivere tramite la donazione dei suoi organi. Alle vittime della strada sarà dedicato un altro monumento sulla via Del Mare ». Il parco “De Filippo” si trova tra le vie Marcello Musca e don Tonino Bello.

Ci trovate pure qui ● ELEGANCE CAFÈ via San Simone ● BAR TAZZA D’ORO via Roma ● STAZIONE DI SERVIZIO ERG S.P. per Lecce ● BAR 1973 via Delle Viole 47 ● BAR TABACCHI BUJA via Gallipoli ● ANTICO FORNO via Gallipoli ● TABACCHERIA PETRUZZI via Grassi ● SUPERMAC S.S. 101 ● TABACCHERIA DEA DELLA FORTUNA via R. Elena ● SUPERMERCATO PAM viale Stazione ● SUPERMERCATO SISA via Petrarca ● DANIEL’S CAFÈ via Tuglie ● SUPERMERCATO SIDIS via San Simone

Iniziativa a Lido Conchiglie con l’appello della Fidas

Tutti al mare, anche per donare sangue

Tutti in vacanza tranne la Fidas che d’estate moltiplica il proprio impegno poiché aumenta la necessità di sangue, a causa dei più numerosi incidenti stradali, mentre non diminuiscono le necessità di chi vive grazie alle trasfusioni. Per le donazioni appuntamento, dunque, domenica 28 luglio, dalle 8.30 alle 11.30, presso i locali della Pro loco a Lido Conchiglie (in via Colombo). «Gli ammalati hanno sempre maggior bisogno – sottolinea il presidente Due volontari della Fidas di Sannicola della Fidas Pietro Paolo viene da fuori ed è al mare in Pintus - e per questo facciamo appello a tutti i giovani e vacanza. Si tratta sempre di un a tutte le persone che hanno una gesto semplice ma di grande imcarica di altruismo. È possibile portanza». donare anche per chi, magari, L’invito dei volontari è quel-

lo di non dimenticare l’appuntamento con le donazioni anche in piena estate. «Il nostro impegno ci porta a raggiungere traguardi importanti, ma è sempre fondamentale non abbassare la guardia, specialmente nel periodo estivo quando le donazioni diminuiscono perchè chi ha la pressione bassa non può donare e le tante distrazioni possono far dimenticare l’appuntamento per cui il sangue disponibile diminuisce proprio quando ce n’è maggiore necessità» conclude il presidente. MCT

Il nutrito cartellone di Comune e associazioni

CLICK

Eventi a go-go e all’aria aperta Musica, danza, libri, frutti antichi, gare fotografiche, mostre d’arte e teatro, eventi di solidarietà internazionale, sono solo alcune delle manifestazioni che le vulcaniche associazioni culturali sannicolesi propongono per l’estate. Dopo il grande successo firmato Metoxè della presentazione del libro “Sotto il segno della bilancia” scritto dal “Buon Fabio” di Striscia la Notizia del 21 luglio, che affronta tra il serio e lo scherzoso il tema dell’obesità, e della serata benefica di raccolta fondi per “Arcobaleno per la Tanzania” con mostra fotografica il 23 luglio, è la volta, il 25, di Novalba, altra associazione giovanile neonata con “Noche de Tango” in piazza della Repubblica, serata dedicata agli amanti del ballo argentino. La Polisportiva Fedele, il 28, durante la festa di San Biagio organizza la “Festa della torta”, preludio alla “Sagra delle cose nosce” del 7 agosto nella ex scuola elementare di San Simone. Il 30 luglio, intanto, l’asses-

sorato alla Cultura, guidato da Marzio Molle (foto), propone il teatro dei burattini e la presentazione del libro “Tipi da bicicletta” di Isabella Christina Felline alle 21 in piazza della Repubblica e il primo agosto (stessa piazza) il concerto dei Verseta. Poi il 2 agosto il “Buon Fabio” sarà di nuovo ospite a Lido Conchiglie per la presentazione del suo libro, a cura, stavolta di Pro loco e Novalba. Dal 3 agosto (e a seguire per tutti i giovedì del mese), sempre l’Amministrazione comunale organizza “Vai col liscio e latinoamericano” in piazza. Il 4 agosto, Metoxè, organizza il convegno “Le radici dei frutti antichi” con il ricercatore Francesco Minonne (cooperativa olearia di via Alezio). Nella stessa giornata, Proloco organizza la gara di pesca riservata ai ragazzi, il pianobar con “Lino” e la premiazione del concorso fotografico “La tua estate nel Salento”. Il 5 agosto Novalba organizza in piazza della Repubblica “Arte in piazza”, con artisti vari e teatro. MCT

Vince il calcetto di piazza

“Emdamo giocattoli e Palumbo impianti” (foto) di Sannicola è la squadra ha vinto il terzo torneo di calcio a 5 in piazza. Al secondo posto “Alex e David profumeria” di Alezio ed al terzo Gallipoli. La “Coppa disciplina” è andata, “Alexandrarents.it” di Gallipoli invece, a “Picci e Capricci”. Tra i premiati anche Mattia Negro, Lorenzo Legari, Eugenio Fachechi e Alessio Mastria. A minitornei per ragazzi hanno preso parte la scuola calcio Sannicola2010, la “Don Bosco” di Alezio la “Tuglie calcio”, la parrocchia San Gabriele Gallipoli ed il centro Evergreen di Gallipoli.

SINDACI A CONFRONTO Il sindaco di Sannicola Mino Piccione (a sinistra) e di Gallipoli Francesco Errico. Accanto l’autoambulanza bloccata su via Colombo

Primi giorni di ressa e il lungomare s’intasa: bloccata un’ambulanza

La strada che divide di Maria Cristina Talà

È di pochi giorni fa l’episodio (ripreso dalla signora Maria Grazia Bove e visibile sul sito piazzasalento.it) dell’ambulanza rimasta bloccata, sul lungomare Colombo di Lido Conchiglie, tra un pullman e le auto parcheggiate. Il problema, mai risolto, è che la strada (classificata come Provinciale) oltre ad essere a doppio senso di marcia (con parcheggio ambo i lati) divide in due la marina: la sede stradale ricade nel territorio di Gallipoli mentre gli appartamenti fronte mare sono già a Sannicola. Per risolvere la questione è, dunque, necessaria la collaborazione dei tre enti. Nei giorni scorsi il sindaco di Gallipoli Francesco Errico ha emesso l’ordinanza per istitutire il senso unico ma i segnali tardano ad arrivare: occorre che Provincia e comune di Sannicola (all’interno del cui territorio verrebbe deviato il traffico) diano seguito alla procedura. «Mi sorprende che nell’ordinanza di Gallipoli la soluzione del senso unico venga indicata come l’unica possibile mentre afferma il sindaco di Sannicola Cosimo Piccione - negli incontri avuti, in più occasioni, sin da inizio giugno, col sindaco Errico, il presidente della Provincia Antonio Gabellone, i comandanti delle polizie municipali dei nostri due centri e il dirigente provinciale del servizio Viabilità Stefano Zampino, erano emerse soluzioni alternative». Il riferimento è ai divieti di sosta sul

Da Gallipoli arriva infine l’ordinanza per il senso unico. Ma il sindaco Piccione non ci sta lato costa e ad una pista ciclabile. «Sul territorio di Sannicola il manto stradale non è adatto a supportare il traffico in aumento, l’illuminazione pubblica non è sufficiente e l’incrocio nei pressi della montagna spaccata, in cui ci si reimmette sulla Provinciale, è pericoloso», spiega Piccione. Intanto, la minoranza con-

sigliare, con un’interrogazione di Valerio Nocera (Pd), Danilo Scorrano e Wilma Giustizieri (Sel), ha chiesto a Piccione i motivi del ritardo nell’istituzione del senso unico ricordando come già nel 2010 il Consiglio di Stato aveva accolto le ragioni del comune di Sannicola sancendo la legittimità dell’istituzione del senso unico di marcia. «Siamo esasperati dalla situazione. Negli anni scorsi il senso unico ha funzionato senza intoppi e non ci sono stati incidenti. Non capisco perchè si continui a mettere a rischio la nostra incolumità», commenta Lucia Tricarico, residente proprio su via Colombo.

LEGNO AD INTARSIO: CORSO FINITO Sono Katiuscia Zinzeri, Vincenzo Scialpi, Ilenia De Simone, Marco Provenzano, Daniele Malorgio, Alberto Greco, Mattia Piteo, Valentina Campa, Giacomo Caggiula, Francesco Natali, Andrea Tavolucci, Barbara e Veronica Stefanelli, Sara Palumbo e Cristian Cassano, i giovani allievi del maestro Enzo Fasano che hanno appreso l’arte della lavorazione del legno a intarsio grazie al corso finanziato dalla Regione e tenuto dall’associazione Medeur a San Simone. Le loro opere sono state esposte presso il frantoio ipogeo di via Roma durante il recente convegno alla presenza, tra gli altri, dell’assessore provinciale alla Formazione professionale Ernesto Toma, del responsabile del Centro cultura “il laboratorio” di Parabita, Aldo D’Antico, e del presidente di Medeur, Giovanni Barone. FESTA PER SAN BIAGIO San Simone in festa per San Biagio dal 26 al 28 luglio. Presso la parrocchia sarà possibile visitare la mostra pittorica di Lucia Losito e quella sui “Giochi di un tempo” di Franco Ventura. Il 27 musica classica con le bande di Racale e della Grecia Salentina ed il 28 spazio alle danze con il complesso “Liscio simpatia”.

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In palio 6 biglietti

collegati a www.piazzasalento.it per votare


NUMERI UTILI Carabinieri 0836 554031 Guardia medica 0836 554819 Municipio: 0836 552283; fax: 0836 554008; Sito ufficiale: www. comune.aradeo.le.it

ARADEO 25 - 31 luglio 2013

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Pronto l'appalto da 700mila euro per migliorare la coibentazione,l'uso di energia e gli spazi esterni

Teatro, lavori e polemica I tecnici locali critici sugli incarichi. Il Comune: «Tutto in regola» di Roberto Barone

Con una serie di interventi di efficientamento energetico, il teatro “Domenico Modugno” di Aradeo, inaugurato nell’ottobre 2006, risolverà sia i problemi di migliore coibentazione della struttura che quelli di una riqualificazione energetica degli impianti di pubblica illuminazione degli spazi urbani adiacenti. Il progetto di 700mila euro è stato interamente finanziato dal Ministero dell’Ambiente e a breve ci sarà l’appalto dei lavori. Non poche polemiche hanno, però, suscitato le procedure per il conferimento dell’incarico per la redazione della progettazione esecutiva, per il coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione e per i servizi annessi, compresa la contabilità amministrativa. Tali incarichi sono stati affidati all’architetto Daniele Cataldo, con studio in Parabita. Parabita A dar fuoco alle polveri è stato l’ingegner Fabrizio Manni di Aradeo che nel suo blog “L’altro socialista” ha lamentato l’esiguità dello "sconto" effettuato dal tecnico incaricato sull’importo complessivo stanziato: tale voce è pari a circa 88mila euro rap-

Nel rione omonimo l festeggiamenti il 27

Il teatro Modugno e il sindaco Daniele Perulli

presentando "solo" il 6,50 per cento dell'importo complessivo (comunque la percentuale più alta tra quella espressa dai cinque tecnici invitati). Per Manni, tuttavia, questa è una cosa incomprensibile anche perchè la stessa percentuale di sconto sarebbe potuta arrivare fino al 20 per cento. «È mai possibile che fra i cinquanta e passa ingegneri ed architetti di Aradeo non ce ne

Gli Schiattacore

sia neanche uno, dico uno, con i requisiti per poter essere invitato?», si chiede Manni. Anche le minoranze consiliari, con Pasquale Chiriatti e Luigi Arcuti, hanno presentato un'interpellanza scritta per conoscere le motivazioni che hanno indotto l’Amministrazione guidata da Daniele Perulli ad intraprendere la procedura negoziata su invito, a loro parere “non coerente e corretta sul piano della trasparenza e della buona amministrazione”. A loro giudizio tale iniziativa potrebbe configurare un danno economico per il Comune a causa dei mancati risparmi che si potevano ottenere con gare pubbliche ed un danno di immagine per la discriminazione delle figure professionali residenti in Aradeo. L’Amministrazione ha, però, risposto in aula con una nota redatta dal responsabile dell’Ufficio tecnico comunale, l'ingegner Salvatore Donadei, secondo il quale i tempi "stretti" richiesti dal Ministero dell’Ambiente per la progettazione definitiva (solo trenta giorni, pena la revoca del finanziamento ottenuto) hanno imposto la procedura attuata "che è del tutto corretta".

In arrivo karate, scacchi, concerto e mostre

"Aradeo's got talentu" pure questo in piazza

Le donne, Caravaggio, De Andrè e i "talenti" per la "Festa estate" di Aradeo. C'è attesa per l'allegro e divertente spettacolo dei talenti locali “Aradeo’s got talentu” in programma domenica 28 luglio in via 24 maggio a cura del comitato di strada. Per i partecipanti la possibilità di mettersi alla prova davanti ad un pubblico che premierà sia il vincitore sia il concorrente che avrà avuto più fischi di tutti. Sempre il 28, ma presso l'anfiteatro del parco comunale, è in programma la manifestazione internazionale di karate a cura di

"Dojo arashi" e martedì 30 il torneo di scacchi a cura del circolo "Alekhine" su piazzale Drosos dove, il 2 agosto, è prevista l'esibizione di Federico Poggipollini, chiatarrista della band di Ligabue (a cura di Work in music e Caffè del teatro). Prosegue, infine, sino al 15 agosto l'apprezzata personale (foto) dell’artista Emilio Montagna, che vive ed opera in una casa di campagna di Aradeo, con "Pietre in movimento" e "Le facce di Caravaggio" (presso il Club Arci di piazzetta Indipendenza). RB

Riuscita la manifestazione dell'Arci Gallery e di altre associazioni, interamente dedicata alle donne "api operose"

Bella "due giorni" tutta in tinta rosa

Alla festa San Pio gli "Schiattacore" Saranno gli Schiattacore, gruppo etno musicale di Sannicola ad allietare la festa rionale di San Pio che avrà luogo sabato 27 luglio ad Aradeo. L'appuntamento è presso l’edicola votiva di San Pio (foto), tra via Delle Puglie e via Torino, a partire dalle 20.30. Alla recitazione del rosario e alla meditazione, seguiranno, non prima delle 21, i festeggiamenti civili che saranno allietati dal gruppo sannicolese composto da Bruno Scorrano, storico tamburellista del gruppo, Luigi Tarantino, giovane talentuoso alla chitarra, Francesco Giaffreda, fisarmonica, Marco Giaffreda, voce e tamburello, e la sorella Ilenia Giaffreda, violino e tamburello, entrambi vulcanici artisti, coinvolgenti e entusiasmanti con Nazario Simone, altrettanto trascinante ed impetuoso, alle percussioni. Immancabili gli stand gastronomici, le luminarie e i fuochi pirotecnici per una festa del tutto spontanea, ma riuscitissima, che, ormai da cinque anni, i fedeli di San Pio organizzano per vera devozione in attesa dei festeggiamenti di settembre in cui si commemora la morte del santo. In questo caso, però, la festa avrà carattere prevalentemente religioso. MCT

e- mail: protocollo.comune.aradeo@pec.rupar. puglia.it Polizia municipale: 0836 554014 Protezione civile: 0836 551032 Ufficio postale: 0836 555311

di Maria Cristina Talà

L'onorevole Serena Pellegrino, originaria di Aradeo, accanto all'albero in ricordo della forza delle donne dell'associazione "Figli in Paradiso"

Riuscitissima manifestazione quella organizzata dall’Arci "Club gallery" di Aradeo in collaborazione con le altre associazioni del paese per la recente due giorni dedicata alle donne. Tanta partecipazione per il convegno "Api operose tra pungiglione e miele”, presso palazzo Grassi, per la singolare “Notte particolarmente donna” caratterizzata da musica, danza, arte, artigianato e gastronomia. «Lo spirito dell'iniziativa è stato laico e trasversale e non di parte, anzi, l'associazionismo cattolico è stato il primo a rispondere positivamente al nostro appello», afferma la presidente Arci, Roberta Bruno.

Incontri musicali e culturali, "laiche e trasversali" Madrina della serata l’onorevole di Sel Serena Pellegrino (nata a Lecce ed eletta nel Friuli), contattata dagli organizzatori, in quanto originaria di Aradeo, in rappresentanza di molte altre donne che, in arti e mestieri, "si sono distinte e in silenzio hanno combattuto guerre solitarie per affermarsi ed affermare la propria indipendenza", afferma ancora la Bruno.

La stessa Pellegrino ha partecipato alla significativa piantumazione dell’albero in ricordo della forza delle donne dell’associazione “Figli in Paradiso”. Coinvolgenti anche le danze e gli eventi musicali che si sono alternati al seguito del convegno cui hanno partecipato Maria Occhinegro, docente di letteratura italiana che ha descritto la donna nella letteratura salentina, Loredana Tundo, responsabile territoriale patronato Acli sul ruolo delle donne nel mondo del lavoro, Anna Caputo, responsabile territoriale Arci sulle donne vittime della tratta, Rosaria Bottazzo, dirigente del liceo scientifico Vallone di Galatina sul ruolo e responsabilità della scuola nella formazione dell'identità femminile. Ha chiuso la discussione la direttrice dell'ospedale "Cardinale Panico" di Tricase, suor Margherita Bramato con la sua testimonianza di fede e di impegno sociale ed eccellenza nel lavoro.

La meritata escalation di Gabriele Blandini: dalle band locali a Roy Paci e Manu Chao: lo hanno notato in un video e l'hanno subito voluto

Una tromba che incanta tutti di Alessandro Miglietta Al momento, il funk dei Settanta e le big-band sembrano poter tornare alla ribalta, sia nelle radio del mondo che nelle piazze, animate dalle nostre parti da giovani musicisti pronti fare il grande salto. Dalle parti di Aradeo e dintorni sono anni ormai che si fa notare Gabriele Blandini (foto), che ad appena 14 anni metteva in mostra la sua passione per la musica, chiara e spassionata. Impegnato in diversi gruppi e costantemente richiesto da altre band per collaborazioni inaspettate, la prima cosa da chiedere a Blandini è in quale

di queste esperienze si sente maggiormente coinvolto, senza nulla togliere alle altre: «Al momento i Bundamove sono la mia band, è uscito da pochissimo il pezzo nuovo con Nando Popu dei Sud Sound System e abbiamo almeno 35 date estive in arrivo. Poi sarò in giro anche col progetto “Io Te e Puccia” assieme all’amico Puccia degli Après La classe e anche qualche data con i Papa Chango, la cover band di Manu Chao che mi ha portato davvero tanta fortuna al momento». Parole chiave del presente musicale di Blandini, che giusto qualche giorno fa è stato tra i principali protagonisti

della storica data di Manu Chao al Parco Gondar di Gallipoli Gallipoli, e non solo per la partecipazione con i Papa Chango. «Credo sia stata una giornata dal sapore particolare, il classico sogno che diviene realtà. Ero già stracontento a vedere un live di Manu - racconta il trombettista - poi ho saputo che aveva visto alcuni video dei Papa Chango e quando mi ha chiesto di fare qualche pezzo assieme è stato incredibile, non vi dico poi la mia faccia quando mi ha chiesto di suonare nella sua data a Napoli, il giorno dopo. Ho fatto quasi tutti i pezzi, pazzesco». Anche con Roy Paci è successa una situazione simile: «Ha visto qualche video dei live coi Papa Chango e ha deciso di arruolarmi alla sua band anche per alcuni pezzi in studio».


FURTO A SCUOLA: PRESI IN DUE Sono stati denunciati i due autori del furto di piastrelle ed altro materiale edile all'interno della scuola media "Dante Aligheri" (foto). Si tratta del 20enne B.D. e del 23enne G.S. scoperti, in piena notte, da due agenti di vigilanza che hanno, poi sollecitato l'intervento della polizia. I due avevano già portato via un carico ed erano ritornati, in piena notte, per fare il bis.

SECL ECLÌÌ 25 - 31 luglio 2013

Per De Andrè il saluto di Emma, gli "Amistade" e una strada

Quattro serate in piazzetta nell'estate dell'Arci

Una strada ad Aradeo intitolata a Fabrizio De André. Questo lo spunto per un recital dedicato al cantautore poeta e cantautore genovese svoltosi il 20 luglio nell’anfiteatro della villa comunale di Aradeo. Sul palco il gruppo degli "Amistade" (foto) con Michele Bovino, voce e chitarra ritmica, Rosario Marrone alla chitarra elettrica, Francesco Bove, tastiera e fisarmonica, Francesco Marrone alla batteria, tutti di Aradeo, e Gabriella Di Nola, violinista, leccese. Prima dell’inizio della serata un saluto è arrivato da Emma Marrone: presenza non casuale, la sua, visto che Rosario e Francesco Marrone sono, rispettivamente, padre e fratello della nota cantante. “Finalmente l’Amministrazione comunale ha accolto la nostra proposta per una strada a De Andrè», afferma Bovino. SS

Estate in musica quella organizzata dall’Arci “Club gallery” in piazzetta Indipendenza ad Aradeo. Una serie di eventi terranno svegli gli aradeini, e non solo, in varie serate a partire dalle 21. Il 25 luglio si esibisce Elena Imperatore, poliedrica artista napoletana che spazia dal teatro alla musica classica e rock; il 31 luglio sarà la volta dei “Veive Cura”, gruppo siciliano che fa musica pop rock sperimentale e utilizza visualizzazioni particolari. Il primo agosto toccherà a Cesare Malfatti, artista milanese che, nel 2011, ha partecipato al festival di Sanremo, e il 6 agosto a Roberta Carrieri, anch’essa milanese, che ha iniziato la carriera con la musica irlandese e scozzese e negli ultimi anni ha collaborato con artisti rock come i “Tre allegri ragazzi morti”. Gli amanti del genere non potranno perdersi l’appuntamento con questi artisti che vengono da lontano e portano un genere musicale particolare. MCT

Calcio a 5 femminile

Sport ma anche divertimento e riflessione nell'edizione estiva del torneo di calcio a 5 femminile “Soccer for fun”. La manifestazione, svoltasi lo scorso 13 luglio sui campi sportivi “Bambo” ad Aradeo, è stata organizzata da Olga Cisotta e Roberta Nuzzo in collaborazione con l'associaizone Fratres, occasione per mettere al centro il tema, che torna a farsi drammatico nella stagione estiva, della donazione del sangue. Protagoniste del torneo nove squadre salentine: l'associazione Taviano, "Barcollo ma non mollo", sportiva dilettantistica "Sirio" Taviano "Professione casa" Scorrano, "Kung fu Kappa" Caprarica, "Sport leader Squinzano", "Quo vadis Team", "Le Frizzulate", "Associazione sportiva dilettantistica" Copertino e il team delle "Atletico mica tanto" Melpignano. «Tutte hanno regalato – affermano le organizzatrici - una nottata di sport ed amicizia». Una festa con 90 atlete in campo che ha visto trionfare la squadra già vincitrice della prima edizione del torneo, lo "Sport leader" Squinzano seguita, al secondo posto, dall'"Atletico mica tanto" Melpignano e al terzo posto dal gruppo "Le Frizzulate". Miglior portiere della manifestazione Eliana Palma (Atletico mica tanto Melpignano), miglior giocatrice Federica Carrino (Asd Sport leader Squinzano). Il premio Fair Play è stato assegnato alla squadra "Professione casa" Scorrano. Massima la correttezza in campo dimostrata dalle giocatrici: gli arbitri, infatti, non hanno avuto bisogno di tirare fuori alcun cartellino. Alla buona riuscita della serata hanno contribuito, tra l’altro, le ragazze del Real Aradeo con mister Luigi Forte e il collaboratore Agostino Sciumbarruto, la locale associazione Fratres e "Soccorso amico" che ha allestito un punto di primo soccorso. SS

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NUMERI UTILI Municipio: tel. 0836 554213 fax: 0836 554686; Sito ufficiale: www. comune.seclì.le.it Polizia municipale: tel. 0836 554376 Protezione civile: cell. 328 8483955 Pro loco: tel. 0836 551560

Progetto comune di viabilità lenta tra Seclì, Aradeo, Tuglie, Neviano e Collepasso per 32 chilometri

In bici, da paese a paese di Roberto Barone

I cinque paesi dell’Unione dei Comuni delle Serre Salentine Aradeo, Tuglie Tuglie, (Seclì, Neviano, Aradeo Collepasso) avranno a breve un collegamento ciclabile che permetterà un loro ulteriore avvicinamento ed una maggiore valorizzazione dei loro beni culturali, oltre ad offrire a residenti e turisti l’occasione per una passeggiata rigeneratrice a contatto col magnifico paesaggio dei piccoli centri del cuore del Salento. È quanto prevede il progetto intercomunale di viabilità lenta, nato nell’ambito dell’Unione ed elaborato dal Comune di Seclì, nell’occasione paese capofila. Il percorso intercomunale, redatto dall'ingegner Otello Chetta e dal geometra Salvatore De Ramundo, si snoda per circa 32 chilometri, offrendo a ciclisti e pedoni punti di sosta sia lungo la strada che all’interno dei paesi dove, oltre a riposarsi, troveranno su dei totem indicazioni dettagliate sul tragitto e sui monumenti più significativi dei cinque paesi toccati. Il progetto è interamente finanziato per 200mila euro nell’ambito dei Piani integrati di Sviluppo territoriale del Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr). Per Aradeo il percorso previsto costeggia la chiesa dell’Annunziata e l’Arco di San Nicola (la cui statua benedicente è posta su una torre costruita agli inizi del ‘900 su un’antica porta del paese), per Ne-

Calcio baby finali in villa

Promossa dalla Pro loco guidata da Giancarlo Scarlino, sull’erbetta della villa comunale di Seclì torna la 13ª edizione del Torneo di calcetto, appuntamento diventato ormai tradizionale per piccole calciatrici e calciatori (foto). Quest’anno la gara prevede tre categorie: “Sole” per le ragazzine, “Mare” per i piccoli e “Ientu” per i piccolissimi. Il torneo, che ha già avuto inizio lunedì 22 e martedì 23 luglio, continuerà con le fasi finali il 25 e 26, per concludersi con le finalissime del 28 e 29 luglio. Tutti i partecipanti al Torneo saranno premiati con medaglia ricordo, per poi brindare “con patatine e coca-cola”. L’obiettivo è chiaramente un sano divertimento nell’attesa della grande "Sagra" di agosto che vedrà tutta la Proloco impegnata ad ospitare nel paese migliaia di turisti. RB

"Li Sichigghiati" di successo al castello

La cartina raffigurante il progetto intercomunale

Con 200mila euro dei Fesr definiti i percorsi riservati ai ciclisti viano passa accanto la chiesa della Madonna della Grazie e all’Abbazia di San Nicola di Macigno ed alcuni furnieddhi, per Tuglie lambisce la chiesa della Santissima Annunziata e il Museo della radio, per Seclì incontra il monastero dei frati minori ed il palazzo Ducale mentre per Collepasso i ciclisti co-

steggeranno il palazzo Baronale. A giudizio del sindaco Luigi Negro e dell’assessore ai Lavori pubblici Armando Rondinella, i piccoli centri interessati sono poco collegati con strade sicure per i ciclisti e la bellezza del progetto è “nell’attenzione particolare verso la natura”. Per entrambi un’obiettivo primario è creare un diverso rapporto col territorio, producendo una cultura diversa non solo per i turisti, da sempre attenti alla bellezza e al rispetto dei nostri paesi, ma soprattutto per gli stessi cittadini”. Un’occasione in più per far apprezzare il Salento.

Grande successo, all'insegna del sano divertimento e anche della riflessione per l’opera in vernacolo “Sorte noscia …bona cu ne vascia, simu ruvinati!!!” che il gruppo teatro amatoriale “Li Sichigghiati…e non solo” (foto) ha mandato in scena di recente presso il Castello Sanseverino. «È una commedia brillante che cerca di mettere in scena un altro pezzo del mondo di ieri, ma che trova tanti spunti in quello contraddittorio di oggi», afferma il regista e autore Salvatore Cardinale.

A cura del club juventino "Christian Zizzari" il torneo con 16 squadre

Bocce, passione trasversale

In alto, da sinistra, Luigi Greco, Carmine Stifani, Daniele Greco e Pantaleo Negro. Nella foto accanto, da sinistra, Maurizio Piccinno, Fernando Piccinno, Carlo Epifani e Rino Negro

È giunto ai quarti di finale il torneo di bocce promosso dal circolo Juventus “Christian Zizzari” – Associazione Salento bianconero, Club doc". La manifestazione coinvolge 16 squadre di tutte le fascie di età, dai più giovani ai più anziani, segno di una voglia di mettersi in gioco e di partecipare alle iniziative del paese. Il tappeto in erbetta sintetica per i giochi è stato steso proprio davanti alla sede dell’associazione in piazza San Paolo. Il Club Juventus è molto attivo nel paese e promotore di numerose manifestazioni. La più importante è sicuramente la Straseclì, mezza maratona di 21 chilometri e mezzo che si corre su un circuito che coinvolge Seclì, Aradeo. A fine estate Neviano e Aradeo si terrà il torneo di calcio-tennis, per il quale ci sono già numerose squadre iscritte. RB

Giglio, Girasoli, Rose e Tulipani i quattro rioni pronti per il Palio Si lavora febbrilmente alla preparazione della 5ª edizione del "Palio dei quattro rioni" che si terrà il 7 e 8 agosto in piazza San Paolo ed il 12 e 13 agosto presso la rinnovata villetta comunale, sempre alle ore 21. La manifestazione è tra le più sentite di tutte, proprio perchè coinvolge gran parte dei cittadini, in un’atmosfera di grande festa. Tutto è stato studiato nei particolari, dalla cerimonia di apertura, ai giochi, alle manifestazioni di chiusura. La festa si aprirà solennemente in piazza San Paolo dove il "Palio" verrà riconsegnato al Sindaco, perchè lo rimetta in gioco, dall’assessore allo Spettacolo Concettina Buongiorno, da Luigi Carluccio (l’uomo che lo ha realizzato) e dal caposquadra del rione vincitore dello scorso anno. Poi giungeranno dai propri rioni, e quindi da quattro strade diverse, le squadre del "Giglio", dei "Girasoli", dei "Tulipani" e delle "Rose" che giureranno di competere correttamente. Tutto sarà quindi pronto per iniziare. E sarà sicuramente una gioiosa battaglia da non perdere. RB


NUMERI UTILI: Carabinieri: 0833 865010 Guardia medica: 0833 867190 Municipio: 0833 865053; Sito ufficiale: www.comune. galatone.le.it;e-mail: info@comune.galatone. le.it; Polizia municipale 0833 865028 Servizi sociali: 0833 880022

GALATONE 25 - 31 luglio 2013

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Ci trovate pure qui ● BAR ZODIACO via A. Colitta 1 ● TABACCHI POTENZA via Del Mare 3 ● STAZIONE DI SERVIZIO Q8 via Del Mare ● LA FRUTTA via XXIV Maggio ● TABACCHI TUNDO via A. Moro 66 ● IL BARETTO via Cairoli 9 ● BAR TABACCHI presso stazione di servizio Agip via Savoia ● CAFFETTERIA MIRO' via XX Settembre ● STAZIONE DI SERVIZIO AGIP via Lecce ● SUPERMERCATO CARREFOUR via Galatina ● BAR SAN SEBASTIANO piazza San Sebastiano ● SUPERMERCATO IPER SIMPLY via Appennini 8 ● BAR STOP largo Itria, 1 ● TABACCHERIA CANALIS via Scorrano, 12

Biglietti da 18 euro per assistere all'unico concerto in Puglia

Galatone "In Pentola" non cuoce

I Pooh a portata di mano

Lo stadio comunale di Galatone attende la storica band dei Pooh per il concertoevento del 9 agosto

Conto alla rovescia per "Opera seconda in tour", ovvero il concerto-evento della storica band dei Pooh in programma venerdì 9 agosto (ore 21.30) allo stadio comunale di Galatone (biglietti a partire da 18 euro con prevendita sul sito salentoconcerti.com). Si tratta dell'unica tappa pugliese di un tour che sta riempendo i teatri all'aperto e le arene estive con una serie di tutto-esaurito già in archivio per le oltre 50 date (ed oltre 70mila persenze") nei concerti in tutta Italia sino allo scorso febbraio. Accanto al gruppo, oggi composto da Dodi Battaglia, Red Canzian e Roby Facchinetti, la prestigiosa "Ensemble symphony orchestra" formata da 54 elementi di altissimo pregio e nata in

seno all'orchestra sinfonica di Massa e Carrara. Intanto c'è tempo sino al 2 agosto per votare sul sito www.piazzasalento.it le foto inviate dai nostri lettori che hanno partecipato al concorso "Buongiorno...dillo con una foto": in palio sei biglietti d'ingresso allo stadio per assistere al concerto. I vincitori verranno determinati dal maggior numero di "Mi piace" ("Like") di Facebook presente in ogni pagina delle foto a concorso stabilendo, in tal modo la classifica tra le foto già inviate e selezionate dalla redazione. L'esito del concorso sarà pubblicato il 4 agosto sul sito e sulla successiva edizione cartacea del giornale.

Spari in piazza San Domenico, novità agghiaccianti

Dopo la rapina in braceria

Volevano uccidere In galera pure il padre dello sparatore Finora non hanno parlato, come da copione per chi in certe vicende scabrose ha imparato ad entrare e ad uscirne con i minori danni possibile. Ma per i tre che ce l'avevano a morte con Marco Caracciolo, 28enne di Galatone percosso e colpito con tre pistolettate nove mesi fa davanti ad un bar del centro storico, le cose si stanno mettendo male lo stesso. Per quel fatto di sangue avvenuto all'ora di pranzo di una domenica di fine ottobre, era subito finito dietro le sbarre Mattia Marzano, quasi 22 anni oggi; lo raggiungono il padre Giuseppe, 47 anni e Fabio Lanzillotto detto "Parrucca", 28 anni. Agli arresti domiciliari finisce Antonio Patera, noto come "Gregorio" di 36 anni. Il cerchio s'allarga su quel fattaccio che mise in risalto una rete di malvivenza, i cui fili pare siano tenuti da boss di Nardò e Gallipoli. Lo stesso fratello maggiore poli dello sparatore, Antimo, è indagato ed ha l'obbligo di firma, per cui non si può allontanare dal paese. Ma di nuovo c'è soprattutto che a Caracciolo - fino poco tempo prima in buoni rapporti con questo gruppo tanto da farsi battezzare il figlioletto proprio da Mattia Marzano - per qualche ragione oscura

L'arrestato si scagiona: «Non c'entro»

Da sinistra Giuseppe e Mattia Marzano. Sopra piazza San Domenico

nei particolari, gliela volevano far pagare cara. Lo avrebbero ucciso di sicuro: questa è la verità secondo la ricostruzione dei magistrati inquirenti. Dopo le tre pallottole all'addome, la pistola era stata puntata alla tempia dell'aggredito da parte del padre di Mattia, Giuseppe; Caracciolo è a terra, a

L'arma già puntata alla tempia s'inceppò e Caracciolo fu "graziato"

Applausi ed emozioni per Carmelo Bene

«Un tributo a Carmelo Bene, nella convinzione che quando le radici affondano nella terra salentina, è qui che si resta, con il cuore e con la testa». È con queste parole che l’attrice e regista Rosaria Ricchiuto ha presentato, lo scorso 15 luglio, “Sono un ulivo sradicato che cammina”, spettacolo teatrale portato in scena con la compagnia "Solatia" di Specchia. Grande l’accoglienza da parte del pubblico che ha riempito l’atrio di Palazzo Marchesale. SR

pochi metri dalla moglie che grida e dalla figlioletta, ma si salva per un provvidenziale inceppamento dell'arma. I testimoni ci sono ed evidentemente hanno collaborato con i carabinieri della Compagnia di Gallipoli, chi stava nel bar di piazza S. Domenico al primo alterco e chi era nei paraggi al momento della resa dei conti. Oltre alle telecamere. Saranno stati pure "futili motivi" come si affrettarono a dire i protagonisti dopo i colpi di pistola e il pestaggio, con i Marzano che prennunciavano che la "cosa" per loro finiva lì. Ma così non sarà, di certo.

CLICK OPERE ABUSIVE NEL LOCALE IN RIVA AL MARE Capitaneria di porto in azione a Santa Maria al Bagno per apporre i sigilli ad un'area demaniale che un noto locale della zona avrebbe pavimentato, senza autorizzazione, per sistemarvi sedie e tavolini. Il sequestro è scattato anche per altre opere preesistenti, sempre esterne alla struttura, che si ritengono abusive. L'attività di ristorazione all'interno, comunque, prosegue regolarmente. C'È LA SAGRA DELLA FRISELLA PER LA FESTA SANT'ANNA Presso la “neonata” parrocchia dei santi Paolo e Luca missionari del Vangelo (che rileva quella di S. Francesco, in attesa dell’edificazione della chiesa nel rione S. Luca), si svolgono (il 26 luglio) i tradizionali festeggiamenti per Sant’Anna. La santa protettrice delle partorienti viene festeggiata, quest'anno, anche con ’linedita “Sagra della frisella”, ennesima iniziativa volta a valorizzare le tradizioni della città.

«Con la rapina non ho nulla a che vedere». Queste le dichiarazioni rese dal 25enne C.M. (foto) arrestato dai carabinieri poche ore dopo il colpo messo a segno da tre malviventi (armati e incappucciati) lo scorso 5 luglio ai danni del locale "Da Gustavo". Malgrado le sue parole, però, il gip ha convalidato l'arresto disposto dai carabinieri poche ore dopo il colpo. Il giovane, già noto alle forze dell'ordine, si è difeso affermando che nelle ore in cui veniva messa a segno la rapina lui era con amici a girare tra i locali di Galatone e Gallipoli. Per lui, l'avGallipoli vocato difensore aveva chiesto almeno il beneficio dei domiciliari.

La sagra da ripensare

Due giorni di iniziative

Galatonesi nel mondo: è per voi All’interno dell’Estate Galatea si inserisce un appuntamento dedicato ai tanti cittadini residenti all’estero. “Galatonesi nel mondo” è l' evento che l’Amministrazione Comunale ha pubblicizzato già da tempo, ovvero da quando alcune famiglie lontane dalla città hanno ricevuto la lettera con la quale il sindaco Livio Nisi le coinvolgeva invitandole a essere parte attiva per una manifestazione loro dedicata. Ora il programma della duegiorni di festa si concretizza sabato 27 e domenica 28 luglio. Dopo la posa della targa “Galatonesi nel mondo” in piazza S. Sebastiano, il 27 (alle 20.30) è prevista la degustazione di prodotti tipici all’interno del Chiostro dei Domenicani: la stessa serata verrà replicata il giorno dopo alle 18. Sempre il sabato, alle 21 in piazza Costadura, sono previste varie esibizioni musicali tra le quali "Luigi Bruno quartet", la giovane Giulia Margiotta e il musicista Luigi Mariano (foto) originario di Galatone. Il giorno dopo, al via la visita guidata (ore 17) presso il Castello di Fulcignano (foto in alto), i punti di interesse storico-culturale e il Palazzo Marchesale, dove alcuni esperti, coordinati da Maria Luisa De Benedetto, terranno un dibattito sulla tematica dell’emigrazione ai nostri giorni: “Problema o opportunità?”. Chiude le danze il concerto del maestro Cesare Rolli, coadiuvato da altri musicisti e con la partecipazione della violinista Daniela Aloisi, alle 21.30 in piazza SS. Crocifisso. AG

Dopo aver deliziato con ogni tipo di pietanza, rigorosamente salentina, i palati curiosi ed affamati di turisti e cittadini, la tradizionale sagra “Galatone in pentola”, evento cardine da ben 25 anni dell’estate galatonese, si concede quest’anno un momento di pausa. «C’è bisogno di rivedere il progetto nella sua interezza – comunica in una nota Cosimo Ramundo, presidente dell’associazione Pro Loco di Galatone, organizzatrice dell’evento – e di adeguare le strutture e i servizi alle vigenti normative in materia di sanità e sicurezza». Puntando quindi sul miglioramento della qualità dell’offerta, si è deciso per quest’anno di sospendere il tradizionale appuntamento con la degustazione di vini e piatti tipici locali, in modo da reperire le necessarie risorse economiche per potersi preparare al meglio per le edizioni che verranno. «La decisione, assunta dal direttivo dell’associazione Pro loco, rappresenta – conclude il presidente – un atto di responsabilità verso i tanti affezionati avventori che hanno affollato sin qui tutte le edizioni della sagra, apprezzando qualità dei prodotti, organizzazione e cortesia degli addetti». L’appuntamento con la buona cucina nostrana, divenuto ormai una vera e propria consuetudine nel vissuto non solo galatonese ma anche dei paesi vicini, è quindi rimandato alla prossima estate, con la 26esima edizione, che di sicuro sarà ancora più ricca e “saporita” delle precedenti. SR

L'ottava edizione della kermesse per giovani filmaker; ora tocca al "Cinema del reale"

Il Festival dei corti torna a casa L’ottava edizione del "Festival nazionale del cortometraggio scolastico e per giovani filmaker - Gabriele Inguscio”, torna a Galatone dopo anni di esilio a Specchia. A dieci anni dalla scomparsa del ragazzo (vittima di un incidente stradale) cui è intitolato il premio, l'associazione presieduta dalla madre Teresa Gatto, d'intesa con l’Amministrazione comunale, ha riportato la kermesse a Palazzo Marchesale. «Era giusto farlo» affermano la presidente e il sindaco Livio Nisi. La due-giorni ha proposto, tra gli altri, il regista Paolo Bianchini per il film “Il sole dentro”, secondo classificato al Festival di Giffoni, mentre il "Gran premio Gabriele Inguscio” è andato ad "Oltreluomo" del romano Nicola Ragone. Per le scuole premi all'istituto superiore "Medi", per il corto "Misters Borsalino", e alla "Don Milani" tra le primarie di primo grado. «Speriamo possa tornare a Galatone anche il Cinema del Reale», si augurano tutti e anche l’assessore alla Cultura Giovanna Rizzo, soddisfatta del successo dell’evento: «Puntiamo su questo appuntamento per promuovere la formazione, la cultura e il turismo», conclude. AG

Teresa Gatto e, in alto, una fase della serata: da sinistra Paola Rota, Paolo Bianchini, Alessandra Inguscio (sorella di Gabriele), il sindaco Nisi e l'assessore Rizzo


NUMERI UTILI Centro Prelievi: mercoledì 7,45-10 Guardia medica: 0833 596663 Municipio: 0833 596521 fax 0833 597124 Sito ufficiale: www.comune.tuglie.le.it; E-mail: comune.tuglie@pec.rupar. puglia.it; Polizia municipale: 0833 597644 Ufficio postale: 0833 596849

TUGLIE

Spettacoli e satira per la Platea d’estate

tonia. Giovedì primo agosto, alle 21, tocca alla compagnia teatrale “La Busacca” con “La fortuna con la effe maiuscola”; il “Balletto del Sud” con “La bella addormentata” è di scena il giorno successivo, venerdì 2 agosto. Vittorio Marsiglia è il protagonista, il 5, con “Chi sono, cosa faccio, dove vado” mentre il

● BAR ARAGONA via V. Veneto,334/a ● CAFFÈ ORO NERO c/o stazione di servizio Guido Circunvallazione ● RED CAFE’ c/o stazione di servizio Q8 Circumvallazione Tuglie ● SUPERMERCATO GALILEI via Torino ● BIBLIOTECA COMUNALE via Risorgimento 17 ● LA PUTECA TE LI PAPAIONICA via Vitt. Veneto 21 ● BARBABLU’ CAFÈ corso C. Vergine (Montegrappa) ● BAR LA VILLETTA largo Fiera ● PIZZERIA FUEGO via Aldo Moro 71

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25 - 31 luglio 2013

Di scena Mino De Santis, Melanton e “La Busacca” Giunge alla ventunesima edizione “Platea d’Estate”, il cartellone di teatro, arte e musica, organizzato dal Comune di Tuglie. Una rassegna che non solo rappresenta un momento culturale, ma è anche un’occasione per visitare il centro di Tuglie con il Museo della Radio e della Civiltà contadina. Si inizia con una mostra che suggella i 25 anni dalla storica rassegna nazionale di satira, organizzata dall’assessorato alla Cultura. Per questo, dal 30 luglio al 19 agosto, nella biblioteca comunale, ogni sera, è possibile visitare la mostra esclusiva delle celebri vignette di Antonio Mele, in arte Melanton (foto a destra). Platea d’Estate prende il via, il 30 luglio, con il concerto dei Ghe-

Ci trovate pure qui

giorno successivo tocca ai “The Good Fellas” con “Gangsters of swing. Il 7 Gianfranco D’Angelo porta in scena “Il re sono io”, seguito da Tosca, l’8 agosto, con uno spettacolo dedicato a Roberto Murolo. La compagnia Calandra è di scena il 9, mentre il 10 tocca a “Tango Bailey”. Il 12 è la volta del “Bermuda acoustic trio”, mentre il 13 è Mino De Santis (foto a sinistra) ad esibirsi nella “sua” piazza. Il 16 spettacolo teatrale con Salvatore Della Villa, mentre il 19 ritorna “Arte in piazza”, percorso artistico ed enogastronomico nel centro di Tuglie dove, tra i tanti incontri, si segnala quello di Melanton e le sue vignette “in tempo reale”. GP

Compagnie nazionali per l’ottava edizione del premio

Grande successo per l’ottava edizione del Premio Calandra, organizzato dall’omonima compagnia teatrale, riservato ad attori impegnati in teatro di ricerca e di narrazione. Tre notti di intense, nella splendida cornice di piazza Garibaldi, il salotto culturale che ha accolto centinaia di spettatori. Dal 22 al 24 luglio, sono state tre le compagnie ad esibirsi sul palcoscenico, in base ad una serrata selezione tra centinaia di domande di partecipazione pervenute da tutta Italia. Il premio ha avuto inizio il 22 luglio, con lo spettacolo “Stasera mi butto”, uno scambio dialettico frenetico e velocissimo sulla vita, tra

Paese a tutto teatro con il “Calandra”

ironia, interrogativi e comicità, tra Fabiano Marti e Mauro Pulpito. “Gli Eccentrici Dadarò” con “Un soggetto per un breve racconto” di e con Rossella Rapisarda, per la regia di Fabrizio Visconti, sono stati i protagonisti della seconda serata. Mercoledì 24 luglio, invece, RICORDI E NOSTALGIE Accanto lavoratori tugliesi in Svizzera (anni ‘50) e a sinistra la famiglia di Biagio Romano a Soresina (primi anni del ‘900) in due foto riprodotte sul manifesto della festa

Il libro di un emigrato

Storia e devozione nel “Santo scapolare” Una settimana di eventi per chiudere l’Anno Giubilare che era stato vissuto in occasione dell’ottantesimo anniversario dell’incoronazione del Simulacro della Madonna del Carmine e per riflettere sul senso dell’attualità della devozione mariana nella società “liquida”, fortemente secolarizzata. Tuglie mariana si è ritrovata ancora una volta “comunità’ ”, intorno alle iniziative varate dalla Confraternita del Carmelo, volute dal parroco Mons. Emanuele Pasanisi e dal priore Antonio Giorgino. Una serata di riflessioni nella Chiesa del Carmine, sulle suggestioni degli intermezzi musicali del Piccolo concerto bandistico “Città di Taviano” e della voce del tenore per la presentazione di un volumetTaviano to davvero pregevole per ripercorrere “La storia del Santo Scapolare”, un lavoro di profonda, accurata ricerca di Luigi Ruggero Cataldi (foto), condotto con impegno e onestà intellettuale, sotto la guida preziosa della consulenza storica e teologica dei Padri dell’Ordine dei Carmelitani scalzi di Verona. Cataldi, giornalista e scrittore, già noto per la sua voluminosa storia de “La Posta in Verona e nella sua Provincia”, edito nel 2003, medaglia d’oro 2003 alla “Temex” di Buenos Aires , quale migliore opera di letteratura storico postale, è un tugliese emigrato a Verona negli anni Cinquanta e diventato prestigioso punto di riferimento nel mondo delle Poste e della filatelia. Un interesse culturale che gli consente di utilizzare gli arnesi del mestiere corredando il libro di originali immagini e documenti come la “Professione di Fede” di clausura perpetua, redatta e decorata personalmente dalla novizia Suor Maria Lucia della “Concezione della Terra” di Tuglie, dove, all’epoca, ricade il Monastero di San Simone, il 29 giugno 1843. Il francobollo, anziché la tradizionale immaginetta, viene privilegiato per effigiare i Santi Carmelitani “dottori della Chiesa”, e i Pontefici nella storia del Carmelo. Sul significato del libro si sono soffermati, dopo il saluto del priore Antonio Giorgino, il giornalista Antonio Imperiale ed il parroco Mons. Emanuele Pasanisi, il quale ha indagato gli aspetti teologici dello “Scapolare”. Imperiale ha provato a chiedersi il senso, nella società che viviamo, di un lavoro del genere, anche oltre le pareti di una Chiesa; se il simbolo dell’Abitino delle Carmelitane, un segno antico, possa valere non solo sul piano della devozione a Maria, cercando la risposta, fra le altre ipotesi, nella “Voglia di comunità” di Bauman. Le manifestazioni hanno registrato il ricordo del fondatore della Confraternita, il sacerdote Don Vito Bacile e la presentazione delle corone auree per l’incoronazione dalla Madonna del Carmine da parte del parroco e dello storico locale Enzo Pagliara, e l’incoronazione del Simulacro della Madonna, con l’intervento del delegato pontificio Cardinale Salvatore De Giorgi, davanti ad una folla di fedeli. LA RICERCA Cataldi (da sinistra) accanto a monsignor EmanuelePasanisi, Antonio Imperiale ed il sindaco Daniele Ria

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Ricordi ed emozioni degli “Emigranti tugliesi” nella terza edizione dell’evento

Il lavoro e la festa di Gianpiero Pisanello

Un momento di ricordo, in cui il passato diventa una chiave di lettura non solo del presente, ma anche del futuro. Con questa convinzione ritorna, per il terzo anno consecutivo, la “Festa degli emigranti”,, ovvero “la nostra festa”, come recita il manifesto che presenta l’evento organizzato dall’associazione “Emigranti tugliesi”. Sabato 27 luglio, alle 20.30, nell’area prospicente al palazzo Ducale che sovrasta piazza Garibaldi, si incontrano emigranti, ex-emigranti e semplici cittadini per stare insieme in allegria, per risvegliare la memoria delle loro storie, per sognare un futuro migliore. È con questa finalità che l’associazione presieduta da Giuseppe Giorgino, molto attiva sul territorio cittadino, organizza questa festa che vuole essere anche un momento di condivisione e di riflessione. Dopo i saluti del presidente, del sindaco Daniele Ria, del presidente della Provincia Antonio Gabellone e dell’assessore alle Relazioni internazionali della Provincia di Lecce Marcella Rucco, ospite della serata anche il senatore Claudio Micheloni, rappresentante della circoscrizione Estero-Europa. A moderare l’incontro il giornalista Antonio Imperiale che, da dirigente scolastico, negli scorsi anni, si impegnò molto con gli studenti nella riscoperta e nello studio del fenomeno dell’emigra-

zione. La serata, successivamente, sarà allietata dalla voce di Anna Gatto, mentre sarà possibile visitare anche la mostra fotografica

messa a disposizione dal Comune di Specchia. Prevista anche la consegna di riconoscimenti ed attestati ad alcuni emigranti tugliesi di successo.

la serata finale del premio che prima ha visto esibirsi Mauro Monni con lo spettacolo “Feltrinelli, una storia contro”, per poi dar spazio alle premiazioni del miglior spettacolo, miglior attore e miglior regia. Alla cerimonia di premiazione hanno preso parte il presidente della Calandra Salvatore Selce (foto accanto a sinistra) e il sindaco di Tuglie Daniele Ria. Ad aprire, invece il premio, con i saluti istituzionali, durante la prima serata, il presidente della Provincia Antonio Gabellone, insieme all’attore Federico Della Ducata (foto di destra) e al regista Giuseppe Miggiano. GP

Montegrappa in jazz con Fresu Fa tappa a Tuglie il “Locomotive Jazz Festival”, diretto da Raffaele Casarano, in collaborazione con “Tuglie incontra-Festival nazionale del libro”. Sabato 3 agosto, alle 11.30, il jazzista Paolo Fresu (foto) presenta il libro “In Sardegna. Un viaggio musicale” presso la pineta adiacente la scalinata di Montegrappa. A seguire, l’aperitivo salentino offerto da alcune aziende locali ed il concerto con Dario Muci, Valerio Daniele e Giorgio Distante.

Poco partecipata la festa che ricorda San Giuseppe: risale al 1780

La “Buona Morte” resiste Protettore dei papà e dei lavoratori, San Giuseppe è ricordato anche per la sua “Buona Morte” che la Chiesa paragona ad un sonno pacifico (tra le braccia di Gesù e di Maria). Tuglie ricorda il trapasso nella seconda domenica di luglio, celebrando una festa religiosa nella chiesa costruita a spese della già esistente confraternita, sul suolo donato dal duca Giuseppe Venturi, feudatario del paese, ed aperta al culto nel luglio 1780. All’interno della chiesa si conserva anche la statua in cartapesta del maestro Giuseppe Manzo, che fu modellata a Lecce nel 1896 e trasportata, tramite ferrovia, fino alla stazione di Chiesanuova e da qui fino a Tuglie a spalla dai giovani confratelli. «Dal 1780 e fino al 1953 – afferma il professore Enzo Pagliara (il secondo da destra nella foto), priore della “Venerabile confraternita di San Giuseppe, sotto il Titolo della Buona Morte, nella Terra di Tuglie” - la festa si svolgeva regolarmente. Oggi si celebrano solo i riti religiosi e la processione della vigilia che quest’anno – continua il priore – ha toccato il minimo storico di partecipazione di fedeli, tant’è che, con amarezza, se ne intravede la possibile soppressione. Sarebbe una gravissima perdita per le tradizioni del paese, ma accanirsi

per mantenerla in vita sarebbe, forse, peggio della stessa fine». Eppure la confraternita conta 300 iscritti, ma con un’età media di oltre 70 anni. La consorella più anziana è Marina Imperiale, classe 1912, e il confratello più anziano è Tommaso Imperiale (foto), detto “Sino”, classe 1913. «Ma i confratelli che prestano regolare servizio – conclude con amarezza Pagliara – sono una ventina e non tutti presenti alle processioni». GP


NUMERI UTILI Carabinieri: 0833 593010/595790 Centro Prelievi: venerdì ore 7.45-10 Guardia medica: 0833 594389 Municipio: 0833 392311 fax 0833 593277; Sito: www.comune.parabita.le.it; E-mail: info@comune.parabita. le.it Polizia municipale: 0833 593109 Protezione civile: 0833 281293 Ufficio postale:0833 595421

PARABITA 25 - 31 luglio 2013

Musica popolare e zumba ma anche De Andrè e Battisti

È sempre festa da Sant’Anna ai giochi d’estate Operazione Bamba

Saranno i festeggiamenti in onore di S. Anna e S. Pantaleone i protagonisti dell’imminente cambio di guardia tra luglio e agosto. Un’intensa sette giorni di eventi, appuntamenti, tra fede e devozione, che renderà protagonista e centro del paese il popoloso e omonimo quartiere parabitano. Dopo la serata di premiazione del quinto concorso di poesia “Mi fido di te”, animato dall’orchestra filarmonica Valente (di Casarano Casarano), il programma prevede (venerdì 26 luglio) le pizziche ed i suoni etno-folk de “I Calanti” (di Ugento Ugento), l’esibizione di Zumba Fitness (sabato 27) a cura della palestra Jump ed anche il concerto tributo a Battisti e De Andrè, alle 22 in piazza

Guai per Compagnone

Alla moglie Raggiro da del boss 650mila € 5 anni per il sarto A Jlary Erminia Pavin cinque anni e sei mesi di carcere, una multa di 23mila euro, il pagamento delle spese processuali e di mantenimento in carcere durante la custodia cautelare; la moglie del capo, il boss pentito Massimo Donadei, è stata anche interdetta dai pubblici uffici per cinque anni. La pena più pesante del processo al gruppo di spacciatori dell’operazione “Bamba” è per la donna albanese, 34enne. Con due anni di reclusione e una multa di 6mila euro se l’è cavata Luigi Stefanelli, 32 anni, di Collepasso; un anno di pena infine per il terzo condannato, Giorgio De Matteis, 22 anni, di Taviano (il pubblico ministero ne aveva chiesti otto), 3mila euro di multa e la revoca della sospensione condizionale della pena. Assolti invece Giuseppe Imperiale, 30enne di Tuglie; Luca Toma e Enio Misceo di Parabita, di 23 e 41 anni, nonostante richieste di condanna di 12 anni per ciascuno dei primi due (difesi dagli avvocati Pompeo De Mitri e Isidoro Bernardi) e di sette anni per il terzo (difeso dall’avvocato Luca Laterza). Per Donadei e gli altri presunti affiliati se ne riparlerà in Corte d’Appello il 17 settembre prossimo, con l’ascolto del pentito; in Corte d’Assise i giudici avevano comminato pene per oltre un secolo di carcere.

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Oltre 650mila euro sarebbero spariti dal conto corrente postale di Luigi Compagnone (foto), l’87enne condannato a dieci anni di reclusione per abusi sessuali su un minore. Nei guai un dipendente dell’ufficio postale di Parabita, un ex carabiniere ed un meccanico: per loro l’accusa mossa dalla Guardia di finanza di Gallipoli è quella di “circonvenzione di incapace”. I tre avrebbero convinto l’anziano a firmare delle distinte di prelievo per mettere i risparmi “al sicuro” in Svizzera. Dal suo conto postale risulterebbero, infatti, ben 40 prelievi, quasi tutti intorno ai 2.500 euro, effettuati nei primi 20 giorni di gennaio. Per non far sorgere sospetti, Compagnone sarebbe stato portato in vari uffici postali della zona per fare anche quattro prelievi al giorno (uno maxi da 150mila euro. Più di recente l’anziano si sarebbe anche accorto di un altro raggiro da parte di un conoscente che, offrendogli le proprie cure, gli avrebbe sottratto alcune migliaia di euro (proponendogli anche un funerale solenne con il carro trainato da cavalli) senza, però, interessarsi di lui. Compagnone venne ferito il 5 novembre del 2007 quando Casarano) di un la madre (di Casarano bimbo di sette anni uccise sua moglie Jole Provenzano, ritenendola complice degli abusi del marito, il quale si è dichiarato però sempre innocente.

S. Anna. Sempre sabato, intorno alle 23, sarà invece la volta del cabaret del duo comico “Alti e bassi” con lo spettacolo “C’è poco da ridere”. Dal 28 al 31 luglio, poi, via al torneo più atteso dell’anno, i “Giochi d’estate”, giunti alla loro dodicesima edizione. Gran finale anche per la rassegna “Teatriamo”, curata dalla compagnia teatrale “Lucia La Greca 1982 che per tutto il mese di luglio ha radunato tanti appassionati in piazza Umberto I. Appuntamenti conclusivi domenica 28 luglio con “il mio paese”, curato dalla scuola paritaria “Snoopy” e il 29 con “Tira cchiui lu pilu…”, per la regia di Pino Russo. DP

Ci trovate pure qui ● STAZIONE DI SERVIZIO AGIP via Alezio ● STAZIONE DI SERVIZIO CAMER via Alezio ● SUPERMAC via Matino ● STAZIONE DI SERVIZIO ENI via Prov. Matino ,39 ● SUPERMERCATO SISA via Lombardia 22 ● CANTINE DUE PALME via Impero ● TABACCHERIA RIA via Impero 165/a ● ‘NA MOZZACATA via Prov.le Matino ● SNACK BAR presso stazione di servizio Esso S. P. 334 per Casarano ● ALIMENTARI LA PUTIA via Nizza 10 ● SUPERMERCATO CARREFOUR via Salentina 15 ● CIQUATRES CAFÈ via L. Ferrari 40

Piazza Umberto I gremita per la rassegna “Teatriamo”

Confcommercio calcola gli aumenti: anche del 400%

Da Tarsu a Tares il conto è salato di Daniela Palma

In principio fu la Tarsu, oggi è la Tares. A preoccupare i cittadini arriva oggi il nuovo tributo sui rifiuti previsto dal decreto “Salva-Italia” del 2011. Un’imposta ancora in via di definizione, che ha già fatto registrare in città non pochi malumori, finendo per avvelenare anche l’ultimo Consiglio comunale. Oltre ad assicurare il costo del servizio di raccolta e smaltimento rifiuti, la Tares dovrà finanziare anche i “servizi indivisibili” erogati dal Comune alla collettività, come l’illuminazione pubblica, i servizi di polizia locale, la manutenzione del verde e delle strade. Il timore diffuso è che più servizi significhi anche più aumenti. Le prime agitazioni sono partite proprio dai commercianti parabitani. Per loro, in base alle prime proiezioni di Confcommercio, si

determinerà un rincaro del 290% rispetto alla Tarsu del 2012, con punte del 400% per ristoranti, bar e pizzerie e addirittura del 600% per fruttivendoli. Rincari in arrivo, poi, anche per i privati, con un + 0,30 euro a metro quadro. Principio guida del nuovo tributo sarà “chi più inquina più paga”. Così, se per le prime rate di agosto e settembre cambierà poco rispetto

allo scorso anno, (il loro importo sarà calcolato mantenendo in vigore i parametri precedenti), è con il conguaglio di novembre che si attende la vera e propria stangata. Mentre si è in attesa del regolamento comunale che stabilirà le tariffe e modalità di pagamento, la sezione locale del “Movimento difesa del cittadino” è già scesa in campo in rappresentanza di alcuni esercenti che hanno chiesto a gran voce un incontro propositivo con l’Amministrazione. Sollecitazioni in merito giungono anche dalle opposizioni consiliari. «Se il Consiglio comunale si fosse mosso prima si sarebbero potute approvare delle agevolazioni sulla tariffa a favore delle categorie maggiormente colpite dai rincari», accusa il consigliere Stefano Prete (Bene comune).

Dal “Giannelli” una puntualizzazione sulla scelta della sede del liceo

Il Musicale a Casarano? Si vedrà No, non si può dire risolto il problema della “casa” da trovare per il Liceo coreutico musicale, una conquista della dirigenza dell’Istituto d’Arte “Giannelli” che ha già ottenuto un largo favore da parte dei giovani del territorio ma non ancora una ubicazione stabile funzionale. La proposta della Provincia, che ha annunciato che il liceo sarà ubicato nell’ex Istituto magistrale di Casarano Casarano, poi ospitante l’asilo nido, non sembra trovare i favori del “Giannelli”; anzi all’Istituto parabitano a qualcuno sembra di rivivere la stessa storia di due anni fa in cui era dato tutto per scontato per una sede a Casarano, prospettiva che poi non si

Il “breaker”, già apprezzato ad “Amici”, nel selezionatissimo corpo di ballo del kolossal

verificò. Chiarisce Cosimo Preite (foto): «Noi non abbiamo assolutamente nulla in contrario ad una sede del liceo a Casarano; abbiamo messo però alcuni punti essenziali, il primo dei quali - sottolinea il dirigente - che il plesso scolastico a noi destinato non deve essere in condivisione con altre scuole, per ovvi motivi di una sana gestione. Aspettiamo risposte». Si spera che arrivino. Spetta comunque alla Regione l’ultima parola; quelle della Provincia sono solo indicazioni.

CLICK PUNTI RACCOLTA PER GLI OLII ESAUSTI Sono tre i nuovi punti di raccolta per gli olii esausti predisposti dalla Igeco, la società che gestisce il servizio di igiene urbana in città. I centri sono in via Sandro Pertini (vicino al monumento di San Pio nella parte alta di Parabita), via Provinciale per Matino (nei pressi dei magazzini Lidl, al servizio della parte bassa del paese) e largo san Pasquale (zona campo sportivo). Si potranno conferire solo gli olii vegetali esausti provenienti dalle utenze domestiche al fine di evitare lo sversamento improprio e l’inquinamento dell’ambiente. NUOVE COMPOSTIERE Le famiglie parabitane hanno tempo sino al prossimo 14 agosto per sostituire i vecchi contenitori, per farsi consegnare i nuovi, utili allo smaltimento di umido indifferenziato, cartacartone e vetro-alluminio. Sarà sufficiente presentarsi nel punto di distribuzione di via Pasquale Russo (zona Sant’Eleuterio-contrada Raho) dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 17 alle 19 ed il sabato, dalle 8.30 alle 12.30, muniti della tessera sanitaria e della ricevuta di pagamento della Tarsu relativa al 2012. I nuovi utenti invece dovranno esibire la denuncia Tarsu effettuata quest’anno. Non è richiesta la restituzione dei vecchi bidoni. La consegna a domicilio sarà curata direttamente dalla ditta Igeco,dietro prenotazione al numero verde 800.968979.

In evidenza al “Delle Veneri” anche Luana Boellis di Gallipoli e Daniela Hajnal di Casarano

Romeo, Giulietta e Parisi

Podio sfiorato per Sarcinella

Nuova affermazione per il “breaker” Antonio Parisi (foto) entrato a far parte del corpo di ballo dello spettacolo “Romeo e Giulietta. Ama e cambia il mondo”. Le prove per il kolossal prodotto da David Zard (è stato lui a portare in Italia “Notre-Dame de Paris” e prima ancora i grandi concerti dei Pink Floyd, dei Rolling Stones e di Madonna). Per il ballerino di Parabita, reduce dalla trasmissione televisiva “Amici”, le prove sono già iniziate in vista dell’esordio del 2 ottobre all’Arena di Verona (costo dei biglietti da 25 a 100 euro). Accanto avrà un cast artistico di prim’ordine con 16 attori ed altri 25 componenti del corpo di ballo. Ad accompagnare lo show sono i grandi numeri registrati in Francia dove, dal debutto del 2001 al Palais des Congrès di Parigi, ha avuto oltre due milioni di spettatori. Una grande prova, dunque, per Parisi che, ad appena 21 anni, sta già dimostrando tutto il suo talento. Quella di Verona rappresenterà, tuttavia, solo una gustosa anteprima (con replica il 3 ottobre) per uno spettacolo che dal 18 ottobre sbarcherà al “Gran teatro” di Roma per una serie di serate che si presume molto lunga.

Ben 500 podisti, in rappresentanza di numerose società pugliesi, hanno preso parte lo scorso 14 luglio alla suggestiva “Scalata delle Veneri”, sesta prova del Salento Tour, le cui precedenti quattro tappe si erano tenute a Caprarica, Galatina, Melissano e Tuglie Tuglie. Il primo a tagliare il traguardo dei dieci chilometri, dopo 35 minuti e 52 secondi, è stato il quarantenne Giuseppe Piccirillo della “Tre Casali” San Cesario, seguito da Cosimo Rucco e Cristian Bergamo. Quarto, solo per un soffio, il veterano parabitano Salvatore Sarcinella (foto a destra), in gara con la Podistica Tuglie Tuglie, che ha tagliato il traguardo dopo 36 minuti e 50 secondi. Tra le donne ha trionfato, come lo scorso anno, Paola Bernardo dell’A-

matori Corigliano. Secondo posto per Luana Boellis (foto accanto in alto), tesserata con Atletica Gallipoli (00:41:45), mentre terza si è classifcata Daniela Hajnal (foto accanto in basso), atleta di Casarano tesserata per l’Atletica Capo di Leuca. DP


NUMERI UTILI Carabinieri: 0833 507790 Guardia medica: 0833 506361 Municipio: 0833 519515 fax 0833519531; Sito ufficiale: www.comune.matino.le.it; e-mail: info@comune. matino.le.it Polizia municipale 0833 506557 Protezione civile: 330 413006 - 340 7628343 Ufficio postale: 0833 305611

Ci trovate pure qui

MATINO 25 - 31 luglio 2013

● BAR GREEN WOOD via Macchiavelli ● SUPERMERCATI FASANO (PAM) via F. Filzi ● BAR PINO via F. Filzi,69 ● CAFFETTERIA L’ARTE DEI SAPORI via Roma ● TABACCHERIA PASANISI piazza Giorgio Primiceri ● TONDO BAR via Del Mare ● BREAK CAFE’via Vittorio Veneto,105 ● CILLAS PUB viale Del mattino,2 ● TABACCHERIA PACELLA via Roma,429 ● TABACCHERIA ROMANO via Roma,135 ● TABACCHERIA ROMANO ROBERTO via Roma,221 ● COPIA@INCOLLA via Rimembranza,41

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Nuovo convegno per tecnici di "Rihabitat srl" su energia, ambiente e abitazioni ecosostenibili Forse proprio a causa della crisi a cui vanno date risposte concrete ed efficienti senza abbandonare sogni e desideri come quello di farsi una casa, continua il viaggio informativo della Rihabitat srl, società di Matino che si occupa di materiali innovativi per l'edilizia guidata da Fabio Marsano, che quest’anno ha scelto come tappa per un incontro con architetti, ingegneri, geometri Villa Zaira, a Muro Leccese. L'evento, che ha come tema "Progetto sostenibile nell’Abitare contemporaneo", si svolge il 26 luglio. A partire dalle 18 Marsano presenterà i suoi ospiti: l'ar-

Farsi la casa? Si cambia

Fabio Marsano

chitetto Luigi Cardignan dello studio Antonazzi e Cardignan di Lecce; Gianna Fassa, Francesca Visconti e Vincenzo De Astis responsabili marketing della Fassa Bortolo, azienda leader internazionale; il presidente dell'Ance Nicola Delle Donne; Massimiliano Dell’Anna presidente Scuola edile Lecce. «Le tematiche riguardanti lo sviluppo e l’attuazione di un’architettura sostenibile e biocompatibile sono ormai di grandissima attualità, davanti ai mutamenti

climatici ed al depauperamento delle risorse energetiche. Siamo ad una svolta decisiva - dicono gli organizzatori - e prende il via una nuova Architettura che modificherà l’aspetto delle nostre costruzioni». Per "progettare" una casa sarà importante, ad esempio, la direzione dei venti prevalenti, il controllo delle dispersioni termiche, l’adeguata coimbentazione delle pareti e del tetto, i pannelli solari e fotovoltaici e il reimpiego dell’acqua piovana. Si risparmia, con la "casa verde".

Grande folla nelle iniziative "in corte" e nel centro storico di Maria A. Quintana

Spettacolare esordio per la prima edizione di “Estate in corte”. La riscoperta del paese “vecchio” ha richiamato i matinesi, e non solo, che hanno ravvivato il centro storico, visitando i vicoli e le corti grazie ai vari spettacoli allestiti per tutto il borgo apartire da piazza San Giorgio (dove ha avuto luogo la sfilata “CorteModa 2013” e le esibizioni degli “Arcuevi”, della banda municipale “V. Papadia” e degli ospiti di Lucinico “i Danzerini”). In campo sono scese le realtà associative del paese e tra degustazioni di vini, prodotti tipici e musica tradizionale, anche tante esibizioni, tra cui quella curata dall’insegnante Fernanda Antonaci e portata in scena dagli alunni della classe 2ªA (plesso Nazario Sauro) dal titolo “I nonni ricordane”. Continuano, intanto, gli appuntamenti estivi e le iniziative dedicate ai più piccoli. Il 28 luglio ritorna "Matinesi in piazza", l’appuntamento che da 13 anni diverte e allieta organizzato dalla compagnia teatrale “Piccolo teatro matinese”. La manifestazione si svolge ogni volta in quartieri diversi del paese e quest’anno toccherà alla zona 167, nel piazzale “Giovanni Paolo II” (antistante la chiesa “S. Famiglia” a partire dalle ore 20.30). Come sempre sul palco saranno protagonisti personaggi locali che daranno sfoggio delle proprie doti artistiche, nel campo della musica, della danza, della poesia e

Scoppia l'estate Associazioni attive e frutti apprezzati

Costano 32mila euro i rifiuti degli sporcaccioni Ammonta a circa 32mila euro il costo per l’opera di bonifica e ripristino ambientale dei siti inquinati posti sotto sequestro, nei mesi scorsi, da parte delle forze dell’ordine. Secondo quanto previsto dalla determina emessa dal settore "Affari generali" del Comune, l’affidamento dei lavori potrà essere effettuato "tramite procedura negoziata mediante cottimo fiduciario", pratica consentita agli enti pubblici, nei casi in cui si presentino determinati criteri come l’urgenza e il modesto ammontare dell’intervento. Pertanto gli uffici preposti disporranno nelle prossime settimane le procedure per l’individuazione diretta delle ditte procedendo con il criterio del maggior ribasso sul prezzo a base d’asta. Le aree interessate dal provvedimento di sequestro sono contrada Scotola (foto), contrada Sant’Eleuterio e la zona situata alle spalle del nuovo cimitero. MAQ

Dal film con Nando Popu a "La Santa" di Alemà

Sergio Lecci, un attore che si fa notare

Il ritmo dei "Danzerini di Lucinico" venuti dal Friuli e gli alunni della seconda A della Primaria "Nazario Sauro" con "I nonni ricordano"

In arrivo il divertimento di "Matinesi in piazza" festa dell'emigrante ed i corsi di cucina e pittura dell'associazione Novass

tanto ancora. Incontro ormai fisso anche la festa dell’Emigrante (3-4 agosto ore20.30 via Luzzatti) organizzata dall’Upe di Matino in collaborazione con la Pro Loco “S. Ermete”. Tra le attività estive “Novass-San Francesco d’Assisi” in collaborazione con “Gli Arcuevi” organizzano “E…state con Novass”.

Dal primo agosto (salvo raggiungimento di un numero minimo di iscritti) al 21 settembre partiranno i 13 corsi e laboratori ricreativi dedicati all’insegnamento di tecniche artistiche pittoriche, musicali e culinarie (iscrizioni entro il 31 luglio presso tabaccheria Five Point, via Roma n, 492 al costo di 17 euro a corso).

Premi e riconoscimenti per Sergio Lecci, attore per passione. Attraverso piccoli ruoli e varie comparse, il 31enne di Matino sta collezionando collaborazioni sempre più importanti anche con artisti di calibro nazionale. A livello cinematografico, apparirà in una figurazione speciale nel film in uscita il prossimo autunno “La Santa” con la regia di Cosimo Alemà (regista di video musicali per noti artisti italiani come Zero Assoluto, Le Vibrazioni, Max Pezzali, i Tiromancino, Nek, i Gemelli Diversi, Tiziano Ferro, Ligabue, Giusy Ferreri, Fabri Fibra, Mina). Tra gli ultimi lavori, si contano inoltre le partecipazioni in diversi videoclip musicali, tra cui “Indimenticabile”, recente successo di Gianna Nannini, “Nonostante tutto” del brindisino Antonio Maggio (vincitore di Sanremo giovani 2013) e il singolo che ha visto la partecipazione straordinaria di Alessandro Haber dal titolo “Pez-

L'Asd Matino fa il bilancio con una festa e decide il futuro

Va il Wifi in piazza San Giorgio e presto in altre tre zone

Calcio: spazio al vivaio

Il Wifi approda in piazza San Giorgio (foto). La tecnologia, che consente l’accesso libero ad Internet, è fruibile sia da parte degli utenti locali sia da parte dei turisti in visita al centro storico ed al museo MacMa. Oltre a fornire un servizio, il Wifi in piazza rappresenta anche l’opportunità per ricreare un luogo di socializzazione dedicato ad ogni età. A questo proposito, sono state individuate altre tre “zone Wifi” che diverranno attive entro l’estate: piazza Europa, zona Bosco e piazza G. Primiceri, quest’ultima attualmente occupata da alcuni lavori. Per accedere alla Rete libera (operazione valida per piazza San Giorgio) bisogna inviare un

La festa di fine anno dell’Asd Matino (presieduta da Antonio Gravinese) ha chiuso ufficialmente la stagione 2012/13 e per i ragazzi della scuola calcio è giunta una ventata di allegria con la presenza del gruppo comico “I Malfattori”. Il responso finale può essere più che positivo, se si pensa alla salvezza in Seconda categoria della prima squadra allenata da Mirko Previtero ed al buon esito delle gare disputate dalle categorie “Juniores”, “Esordienti”, “Pulcini” e “Piccoli amici”, allenate rispettivamente da Giovanni Toma, Andrea Sicuro e Antonio Ria. «È importante formare quanti più ragazzi possibile», afferma il vicepresidente Cosimo Greco confermando il punto di forza della società rappresentato dal vivaio quest'anno costituito da circa 130 tesserati. «Per il nuovo anno puntiamo a inserire le categorie Allievi e Giovanissimi che attualmente mancano» conclude Greco.

messaggio di testo al numero 3937253686 con scritto “raganet registrami” e seguire le procedure (visualizzabili anche sul sito web comunale). Ogni utente avrà a disposizione una connessione giornaliera della durata di un’ora. MAQ

Si cercano anche nuovi sponsor con la volontà di allargare la dirigenza che, oltre ai già citati, è composta da Antonio Costa, presidente onorario, Marcello Greco direttore sportivo, Quintino Romano segretario, Rocco Toma e Marco Romano consiglieri e Leonardo Toma magazziniere. MAQ

Sergio Lecci

zenti” di Mino de Santis e Nandu Popu. Proprio a quest’ultimo nome è legato un importante successo di Sergio: i due, infatti, hanno preso parte al film “Emilio”, che è valso all’artista matinese il premio come miglior attore protagonista conferitogli in occasione del Fabriano Film Festival ed una menzione speciale all’As Film Festival di Ro ma. MAQ

Tifo violento

Dal carcere ai domiciliari per gli scontri a Lecce Arresti domiciliari concessi al 40enne A.A. (foto), di Matino, ritenuto tra i responsabili dei disordini, con annessa invasione di campo, dello scorso 16 giugno allo stadio "Via del Mare" di Lecce al termine della gara tra il Lecce ed il Carpi. Le indagini avevano portato all'arresto di undici persone (tra le quali anche un capo ultrà del Palermo). Per tutti le accuse vanno dalla violenza privata a danneggiamento e resistenza a pubblico ufficiale. Al termine della gara che sancì la mancata promozione in serie B dei giallorossi, ci furono ben dieci poliziotti feriti, numerosi mezzi delle forze dell’ordine danneggiati ed un veicolo della polizia dato alle fiamme.


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CASARANO 25 - 31 luglio 2013

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Il progetto coinvolge 24 comuni tra Casarano, Gallipoli ed il Capo di Leuca per lo sviluppo sostenibile

Sarà "Parco delle Serre ioniche" to con la sottoscrizione del relativo protocollo to) conferiscano delega alla Provincia di Lecce per Un grande parco naturale, dai comuni del la successiva firma di un accordo con la Regione Capo di Leuca sino a Gallipoli e Galatone, per per l'attuazione del "Pptr". valorizzare le risorse naturalistiche della zona L'adesione di Casarano è stata ratificata in intercettando risorse finanziarie. Lo prevede una recente delibera della Giunta comunale guil'adesione di Casarano al progetto "Patto città- data dal sindaco Gianni Stefàno (Pdl). La costicampagna" redatto nell'ambito del Piano pae- tuzione del parco ha per obiettivo la valorizzasaggistico territoriale regionale zione del territorio dei Comuni ("Pptr"). L'obiettivo degli Enti aderenti nell'ottica di un auspicoinvolti è quello di poter svicato "sviluppo sostenibile". luppare, con adeguati finan- Alla Provincia la delega «Abbiamo aderito con ziamenti comunitari (si punta grande interesse a questa iniai fondi Po Fers 2014/2020) o per intercettare ziativa coordinata, della quale è nazionali, il parco agricolo del- le risorse economiche promotrice la Provincia di Lecle Serre ioniche. L'ambizioso ce, perché ci dà la possibilità progetto prevede che i 24 codi fare una programmazione muni coinvolti (con Casarano condivisa per il recupero e la ci sono Acquarica del capo, capo Alezio Alezio, Alliste Alliste, valorizzazione del territorio e per la tutela del Galatone, Gallipoli Gallipoli, Matino Matino, Mor- patrimonio identitario del Salento delle Serre», Collepasso, Galatone ciano di Leuca, Neviano, Parabita Parabita, Patù, Pre- si legge in una nota congiunta degli assessori sicce, Racale sicce Racale, Ruffano, Salve, Sannicola Sannicola, Seclì Seclì, Paolo Bandiello (Lavori pubblici) e Ottavio De Specchia, Taurisano Taurisano, Taviano Taviano, Tuglie e Ugen- Nuzzo (Ambiente). di Mauro Stefàno

Il paesaggio che si ammira dalla cripta del Crocifisso tra Casarano e Taurisano

Ci trovate pure qui ● CENTRO COMMERCIALE IPERMAC via Ezio Vanoni ● DIAMOND CAFE' viale Ferrari ● TABACCHERIA LEGGIO ANDREA viale Ferrari 43/e ● EDICOLA EDIZIONE STRAORDINARIA (ospedale) ● STAZIONE DI SERVIZIO PREITE via Matino ● TABACCHERIA FERRARO via Matino 152/b ● CAFFÈ EMAIL POINT via Messina ● CAFFÈ 7.5 via Poerio ● MACELLERIA FERRARO via Solferino ● TABACCHERIA TOMA viale Stazione ● TABACCHERIA FERRARI via XX Settembre 9 ● BAR SAN PAOLO piazza San Domenico ● CALZOLAIO IL VECCHIO SCARPONE via Concordia ● GLOBUS MAGAZZINO via Ruffano ● ALIMENTARI DA DEMETRIO via Ruffano ● PASTICCERIA MARTINUCCI via Carlo Magno ● MERCATO COPERTO via Matino 38

Ingegnere di Casarano coinvolto

Fotovoltaico e rifiuti: la puzza di truffa fin qui

L'ingegnere coinvolto ed il sequestro

I sussidi rischiano di svanire per la rinuncia delle aziende. Un accordo ridà una speranza di Alberto Nutricati

Per la seconda volta in pochi giorni, circa 650 lavoratori, rimasti privi di ammortizzatori sociali da oltre sei mesi, sono scesi in piazza. Prima a Casarano, dinanzi a palazzo di Città, poi a Lecce nei pressi della prefettura. Ad essere coinvolti sono i dipendenti del cluster Filanto (Filanto spa, Zodiaco, Labor, Tecnosuole, Italiana pellami) e Tessiltech. La rabbia è tanta, anche in considerazione delle notizie poco rassicuranti giunte dal gruppo Filanto. La mobilitazione è scattata quando gli operai sono venuti a sapere che avrebbero potuto disporre della cassa integrazione solo dopo un vuoto di circa tre mesi dovuto al tempo intercorso tra la richiesta di ammissione al concordato preventivo e il decreto di omologazione del tribunale. In realtà, si è scoperto che tre aziende del cluster, Filanto Spa, Zodiaco e Tecnosuole, avevano unilateralmente ritirato la richiesta di concordato a causa delle vicende giudiziarie che hanno visto coinvolto il gruppo. Questo

Operai di nuovo in piazza per la cassa che non c'è voleva dire la definitiva rinuncia ai dodici mesi di sussidi legati al concordato per circa 320 operai. Fortunatamente, nell’incontro svoltosi in prefettura lo scorso 23 luglio, si è giunti alla sottoscrizione di un protocollo che ridà speranze ai lavoratori. A siglare l’accordo sono stati Regione, Provincia, organizzazioni sindacali, Confindustria, aziende e al-

cuni sindaci del sud Salento, con capofila Casarano. Innanzitutto, l’azienda si è impegnata a una forte ristrutturazione finalizzata alla ripresa dell’attività, ripresentando la richiesta di ammissione al concordato anche là dove era stata ritirata. In secondo luogo, si cercherà di dar corso ai protocolli, sottoscritti tra sindacati e oltre 15 comuni della provincia, che con il supporto della Regione attueranno politiche attive di lavoro tese al ricollocamento nel settore produttivo dei lavoratori destinatari di ammortizzatori sociali. Nel frattempo, la Provincia chiederà al ministero del Lavoro misure di sostegno dei lavoratori la cui copertura dovrebbe essere garantita con efficacia retroattiva, a decorrere dal primo gennaio. Il sindaco Stefàno incontra gli operai davanti al Comune (foto Pejrò)

La storia emblematica di un padre di due figli, operaio dal 1996, in cassa integrazione dal 2011. Come lui in 650

Coinvolge anche un ingegnere di Casarano, il 55enne V.G., ed il 50enne W.P. di Gallipoli Gallipoli, l'inchiesta su fotovoltaico e rifiuti a Soleto avviata dalla Guardia di finanza di Otranto e dai carabinieri di Maglie. Secondo le accuse, rifiuti pericolosi sarebbero stati interrati in alcuni terreni agricoli e addirittura in una piazza del centro di Soleto. Si tratterebbe di oltre 180 tonnellate di materiale di scarto con batterie, pneumatici ed anche amianto. L'indagine ha portato all'arresto di sei persone mentre altre 15 restano indagate a piede libero. Tra queste ultime l'amministratore di fatto di una delle ditte coinvolte, il 50enne gallipolino, per il quale è stato disposto il divieto temporaneo di esercitare cariche direttive in imprese e ditte individuali. Per l'ingegnere di Casarano, progettista e direttore dei lavori di altre due società, sono, invece, scattate le manette. Sotto accusa pure l'ex responsabile dell'ufficio Tecnico del comune di Soleto. Gli inquirenti, anche sulla base di alcune intercettazioni, parlano di tangenti versate per riuscire a smaltire illegalmente i rifiuti sfruttando, addirittura, alcuni finanziamenti relativi alla realizzazione di parchi fotovoltaici. Le accuse rivolte, a vario titolo, ai diversi indagati vanno dall'associazione a delinquere finalizzata al traffico illecito di rifiuti, frode nelle pubbliche forniture, falsità ideologica, truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, falsità materiale e abuso d'ufficio. Carabinieri e Guardia di finanza per i loro appostamenti si sono anche travestiti da contadini o sportivi intenti a fare jogging mentre prove dei traffici illeciti sarebbero state ritrovate anche in alcune pen-drive nascoste nei documenti intimi di un'indagata.

La sfida di Cosimo: ricominciare a 42 anni

Dirigente comunale condannato a 9 mesi per alcuni lavori accanto al Castello

Perdere il lavoro e, con esso, qualsiasi sussidio economico, in un’età non più giovanissima, equivale a scivolare in un nero vortice che risucchia tutte le speranze costruite nel corso della vita. È questa la situazione nella quale si sono venuti a trovare circa 650 lavoratori, di Casarano e dei centri vicini. Si tratta di gente schiva, scesa in piazza solo perché costretta dalla disperazione, ma che, anche nel momento più buio, conserva una dignità fuori dal comune. È il caso di Cosimo Colazzo, 42enne operaio della Tessiltech, di Casarano ma originario di Sannicola Sannicola, sposato e padre di due figli di 4 e 11 anni. Una vita dedicata al lavoro e alla famiglia, la sua. Rimasto orfano di padre a 14 anni, lavora a Brescia e

Si è concluso con una condanna a nove mesi di reclusione (pena sospesa) il processo penale di primo grado a carico del responsabile del settore Urbanistica del Comune di Casarano (il 45enne A.C. di Salve) che nel 2003 avrebbe autorizzato il prosieguo dei lavori di ristrutturazione di un fabbricato (foto) adiacente palazzo De Lorenzi, il cosiddetto "Castello", una delle strutture baronali più imponenti dell’intero Salento. L’allora dirigente comunale (oggi al Comune di Melissano e da poco, part-time, di nuovo a Casarano) dopo una prima sospensione dei lavori, seguita al sequestro da parte dei vigili urbani, avrebbe rilasciato una concessione in sanatoria illegittima. Secondo l’accusa, il prosieguo dei lavori di ristrutturazione sarebbe avvenuto "in difetto dei presupposti per il rilascio dell’originaria concessione”. I suoi avvocati difensori hanno già preannunciato ricorso alla sentenza di condanna.

«Quando finirà l'aiuto che faremo? Quale futuro per la mia famiglia?» in Svizzera, dove conosce sua moglie. Nel ’96 inizia a lavorare nel reparto stiro di un calzificio. Nel ’98, quando pensa di aver raggiunto una certa sicurezza economica, decide di sposarsi. La giovane coppia, con tutti i suoi risparmi, arreda casa e contrae un mutuo, fortunatamente estinto pochi giorni fa. Alla fine del 2011 inizia la cassa integrazione a rotazione mensile, che diventa definitiva dal giugno

La Tessiltech di via Nardò

del 2012. Il resto è storia recente, fatta di ritardi nell’erogazione della cassa integrazione, frustrazione e incertezza. «Essendo la nostra una famiglia monoreddito – dice Cosimo – con un mutuo sulle spalle non ci siamo mai potuti permettere lussi. Il nostro piccolo sogno era quello di fare un viaggio una volta estinto il debito, ma purtroppo non sarà possibile. A 42 anni, non è facile ricominciare da capo. In questi mesi ho cercato di trovare un lavoro, ma senza fortuna. Intanto, con i figli che si sono integrati diventa difficile spostarsi alla ricerca di una nuova occupazione. Mi capita spesso di chiedermi: quando finirà la cassa integrazione cosa faremo? Quale futuro potrò garantire alla mia famiglia?». AN


Casarano

25 - 31 luglio 2013 VINI E VINILI: IL GUSTO IN PIAZZA NAZARIO SAURO “Vini & vinili” è l’appuntamento proposto venerdì 26 luglio dall’associazione “Libertà è partecipazione” in piazza Nazario Sauro. Si tratta di

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Piazze in festa Marcia d’Assisi con il palio si parte dal 25 e Sant’Antonio

Ritorna il sit-in per l’ospedale il Sindaco incontra i Comuni vicini

L’evento

di Mauro Stefàno

Si rimette in marcia la protesta del comitato civico in difesa dell’ospedale “Francesco Ferrari”. Mentre (o forse proprio per questo) l’assessore regionale alla Sanità Elena Gentile visita il “Sacro Cuore” di Gallipoli e il “Delli Ponti” di Scorrano, garantendo interventi di potenziamento, a Casarano (dove la Gentile è stata lo scorso aprile) è ritornato il sit-in davanti al nosocomio. A scatenare nuove reazioni anche quanto dichiarato dal direttore generale della Asl leccese Valdo Mellone in un’intervista televisiva le cui parole sono state ritenute una “stroncatura” per le speranze di sopravvivenza dei punti nascita sia di Casarano che di Gallipoli (ancora attivi anche se soppressi da una delibera della Giunta regionale del giugno 2012). . «Sono arrivate notizie “rassicuranti” solo sui tempi di costruzione del nuovo ospedale di Melpignano», ha affermato il sindaco Gianni Stefàno che, per giovedì 25 luglio, ha convocato una riunione degli amministratori dei Comuni limitrofi a Palazzo di Città. «Vorremmo sapere a quali ospedali dovranno rivolgersi le gestanti e in generale i pazienti del centro Salento e di quali e quanti disagi dovranno farsi carico», afferma Stefàno. L’obiettivo dichiarato è quello di salvare il salvabile. «Siamo disposti a fare sacrifici ma solo sulla base di scelte razionali che hanno al centro la salute dei nostri concittadini. Ritengo - continua il Pri-

Torna a mobilitarsi il comitato in difesa dell’ospedale “Francesco Ferrari”

Si salvi il salvabile «Siamo disposti a dei sacrifici ma il “Ferrari” è da potenziare» afferma il sindaco Stefàno mo cittadino - più opportuno investire e specializzare maggiormente ospedali come il “Ferrari” sui quali sono stati fatti investimenti importanti e che risulta già classificato tra i più attrezzati della regione». Intanto, a margine della manifestazione dello scorso 22 luglio davanti all’ospedale, si è aperta la polemica per l’assenza di rappresentanti del Pdl, il partito dello stesso Stefàno, che ha risposto ricordando proprio l’avvenuta convocazione della riunione degli am-

ministratori dei Comuni limitrofi. Al sit-in erano presenti più rappresentati politici e sindacali che semplici cittadini, “ma la macchina ha ripreso a camminare”, come afferma il presidente del comitato Emanuele Legittimo. «Esprimo soddisfazione per l’esito del recente sit-in. Non era semplice - afferma Legittimo - presenziare tenuto conto che l’urgenza degli avvenimenti ha imposto di scegliere un giorno lavorativo e per questo ringrazio tutte le forze politiche, sindacali e le associazioni che hanno aderito. È solo il primo passo di una nuova mobilitazione che ci porterà, a breve, ad altre forme di mobilitazione sempre convinti che la conservazione del punto-nascita del “Ferrari” e la tutela dell’intero ospedale non rappresentino una semplice lotta campanilistica».

Da Casarano verso Racale e poi Alezio Gallipoli zio, Gallipoli, Nardò, Leverano e Salice Salentino. Queste le tappe della “Marcia francescana verso Assisi” che prende il via da Casarano giovedì 25 luglio. L’appuntamento casaranese ha rilevanza regionale ed è organizzato dal “Centro pastorale vocazionale” dei frati minori del Salento. “Chi crede cammina” è il tema della settimana di fede e preghiera, condita da tanti chilometri a piedi, che prevede il ritiro dei partecipanti (ne sono attesi circa un centinaio) presso il santuario della Madonna della Campana e la partenza, sempre a piedi, verso Racale e poi, a cadenza giornaliera, verso gli altri centri coinvolti (la Marcia sarà ad Alezio il 27 e a Gallipoli il 28). «Si tratta di un importante appuntamento di avvicinamento alla tappa finale di Assisi per poter vivere la “Festa del perdono” del 2 agosto insieme ai tanti partecipanti da ogni parte d’Italia e non solo», afferma padre Corrado Morciano (foto), rettore del convento di Santa Maria degli Angeli di Casarano. Al termine delle tappe salentine, infatti, i componenti della Marcia raggiungeranno in pullman Assisi per unirsi al tradizionale appuntamento che si rinnova da ben 33 anni. Il programma casaranese prevede il raduno sulla collina della Campana e, sempre il 25, il ritrovo in Chiesa matrice nel pomeriggio, alla presenza dell’Amministratore diocesano don Gino Ruperto di Alezio (il nuovo vescovo della diocesi di Nardò-Gallipoli, monsignor Fernando Filograna riceverà il mandato solo il 14 agosto). La sera balli e canti in piazza Umberto I (presso i giardini comunali) prima della partenza per Racale. MS

Esami d’applausi negli istituti scolastici superiori della città

Davide De Matteis

«Sicuramente questi sono stati i cinque anni più belli della mia vita che mi hanno dato tanto: porterò un meraviglioso ricordo nel mio cuore della mia quinta H e dei miei professori». Nelle parole di Stefano Gnoni (studente di Tuglie del liceo Scientifico “Vanini”) c’è tutta la soddisfazione di chi ha appena concluso gli studi superiori, per giunta con il massimo dei voti, e si appresta a varcare la soglia di una università. Gnoni, dopo aver affrontato in contemporanea anche gli esami di chitarra presso il conservatorio “Tito Schipa” di Lecce, è ora atteso dal test di ammissione a Medicina. Altro “100” al “Vanini” per Francesca Lato di Ruffano e per Chiara Imperiale, di Tuglie, per la quale quelli del liceo sono stati “anni intensi di studio accanto a persone uniche”. «Porterò con me lo splendido ricordo dei docenti, in particolar modo di coloro che ci sono stati vicini anche umanamente, e la sincera amicizia con alcuni miei compagni», afferma, invece, Francesca Lisi di Ugento Ugento, 100 e lode al Commerciale “De Viti De Marco” già iscritta ad Eco-

Francesca Lisi

M. Veronica Fersini

Francesca Lato

Silvia Tundo

Per tutti maturità da ricordare e università in vista nomia e legislazione d’impresa all’Università Cattolica di Milano per seguire le orme del padre. Sempre del Commerciale è Maria Veronica Fersini di Racale per la quale, sempre con un 100, “si è chiusa una bellissima pagina durata cinque anni”. «Più che una classe, eravamo una vera e propria famiglia. Vorrei iscrivermi ad Economia e finanza a Lecce» afferma la ragazza». Nella stessa scuola hanno raggiunto il massi-

Entra nel vivo la rassegna estiva “Piazze in festa” organizzata dal comune di Casarano. Sabato 27 luglio nelle piazze del centro, dalle 19, si svolgerà la festa di “Sant’Antonio ti miluni” (nella foto l’edizione 2012), con la sfilata storica, degustazione di piatti tipici e musica tradizionale. Si tratta di una delle fiere più antiche del Salento, istituita con Regio decreto nel 1818 da Ferdinando I, re delle Due Sicilie, fatta rivivere dall’associazione “Ippica Sud Salento”, la stessa che curerà, il 28 luglio, la prima edizione del “Palio delle contrade” in una piazza San Domenico, trasformata, per l’occasione, in piazza palio. A darsi battaglia, a partire dalle 21, saranno tre cavalieri per ognuna delle cinque contrade cittadine: Casaranello, Petrose, Scalella, Memmi e Palumbo. Tre le prove in programma: il gioco dell’anello, il saraceno e la staffetta. Vincerà la contrada i cui cavalieri avranno totalizzato il miglior tempo nelle tre prove. Il 29 luglio, alle 21, sarà presentato, in collaborazione con Fidapa, il libro di Angelo Donno “Il meridiano delle stelle”, nel chiostro comunale, dove, il 30 luglio sempre alle 21, andrà in scena il teatro con “La Fortuna con la F maiuscola” a cura de “La Busacca”. AN

La Camera di commercio premia locali e lidi

I “100” da ricordare Chiara Imperiale

provenienti dall’intera regione, e la mostra fotografica a cura dell’associazione Photosintesi. Tra le novità di quest’anno (la foto è del 2012) la diretta radiofonica su Radio Salentuosi, il premio “Vini&vinili”.

un percorso tra la musica di alcuni anni fa, proposta in vinile, ed il buon vino offerto dalle diverse cantine non solo locali. C’è anche la mostra mercato dei dischi in vinile, curata con i maggiori espositori del settore,

Francesca Toma

Stefano Gnoni

mo anche Elisa Riccardo, Ilaria Lato e Salvatore Gnoni, tutti e tre di Ruffano, Maria Elisa Chetta di Racale, Davide De Matteis e Silvia Tundo di Matino. «Sono stati cinque anni stupendi che rifarei uguali senza cambiare alcunchè», afferma la Tundo ancora incerta sulla facoltà da intraprendere ma già alle prese con la preparazione dei vari test di ingresso alle università. Nota di merito anche per Francesca Toma di Parabita Parabita, maturatasi con il 100 al liceo Classico “Dante Aligheri”. Dalla sede distaccata di Ugento giunge, infine, l’unico 100 dell’Iis “Bottazzi” (Professionale) grazie a Giovanni Pepe di Salve. LP

Riconoscimenti di qualità per ristoranti e strutture ricettive dell’arco jonico salentino. Tra i 202 esercenti premiati nei giorni scorsi dalla Camera di commercio di Lecce, alla presenza del ministro della Cultura e del Turismo Massimo Bray, anche i casaranesi Paolo Ditano (“Oste Pazzo”) e Tonino D’Amato (“Blu Residence”). Tra gli alberghi premi anche a “Giardino dei pini” (AlAlliste), “Palazzo del corso” e liste “Victoria palace” (Gallipoli Gallipoli), “Casina dei cari” e “La Casarana” (Presicce Presicce), “Villa Donna Isabella” (Sannicola Sannicola), “A casa Taviano), “Antica tu Martinu” (Taviano masseria Rottacapozza” (Torre Torre Mozza), “Hyencos” e “Astor” Mozza (Torre Torre San Giovanni Giovanni), “Masseria Fontanelle” e “Robinson Fontanelle) e “L’isola club” (Fontanelle di pazze” (Ugento Ugento). Tra i ristoranti premi anche ad “Antica tenuta Cornacchia” (Aradeo Aradeo), “Il Capriccio” (Gallipoli), “Casina dei Cari” e “Le Pajare” (Presicce),”L’acchiatura” (Racale), “Liberty” (Sannicola), “A casa tu Martinu”, “Ciccio Panza” e “Donna Lalla” (Taviano), “Hotel Astor” (Torre San Giovanni), “Artemisia” e “L’isola di pazze” (Ugento). Per i campeggi c’è il “Camping Village Riva di Ugento” e per gli stabilimenti balnerai i lidi “San Giovanni” e ““Pizzo” (Gallipoli) e “PinetaFontanelle” e “Pazze” (Ugento). Tutti i premiati potranno fregiarsi della grande “Q”, il marchio dell’ospitalità 2013 elemento distintivo della qualità del servizio offerto da locali, lidi, hotel, alberghi, resort, ristoranti e trattorie individuati quali il miglior biglietto da visita del Salento.

Il Salento che ospita Da sinistra, in senso orario, Paolo Ditano (“Oste Pazzo” a Casarano), Isabella Raheli (“Villa Donna Isabella” a Sannicola, Fabrizio Panico (“Antica tenuta Cornacchia” ad Aradeo) e Tonino D’Amato (Blu residence” a Casarano)

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Casarano

25 - 31 luglio 2013 AGLI AVVOCATI DI GALLIPOLI IL MEMORIAL DE MARCO La squadra degli avvocati di Gallipoli si è aggiudicata la sesta edizione del memorial "Roberto De Marco" organizzato per ricordare lo storico

cancelliere (foto) dell'ex mandamento di Casarano scomparso nel 1997. Al torneo, sui campi dell'Heffort di Parabita Parabita, erano presenti pure le squadre degli avvocati di Casarano, Ugento Ugento, Taurisano e Taviano Taviano.

La manifestazione è stata aperta da una gara al femminile tra Gallipoli e Lecce. Ad arbitrare, o per meglio dire a commentare gli incontri, ci hanno pensato il giudice Carlo Errico e l'avvocato Martino Carluccio.

Squadra iscritta in B1. C'è il derby con l'Ugento-Taviano

Risolta la "grana" impianto, resta la speranza per la serie D

Volley, ora serve la mano di tutti

di Alberto Nutricati

Sbloccato dal giudice del tribunale l’empasse stadio, conteso tra la "Virtus Casarano" dei fratelli De Masi, il "Casarano calcio" di Eugenio Filograna con il Comune nel ruolo di proprietario della struttura. Il magistrato ha concesso al "Casarano calcio" l’uso del “Capozza” per la prossima stagione agonistica anche in assenza dell’autorizzazione della Virtus, attuale gestore dell’impianto in virtù di una convenzione ventennale rilasciata dal Comune nel 2008 e che l’attuale Amministrazione è intenzionata a revocare. La sentenza non è ancora stata convalidata, ma, su questo fronte, non dovrebbero esserci sorprese. Intanto, nei giorni scorsi è stato respinto il ricorso con il quale la stessa Virtus chiedeva al Comune e al "Casarano calcio" di consegnarle le chiavi dei lucchetti apposti da ignoti agli ingressi dello stadio. Il giudice ha ritenuto "infondata" la richiesta della Virtus, in quanto non ci sarebbero prove per dimostrare che gli autori dello spoglio del bene siano quelli indicati dalla società sportiva dei fratelli De Masi. Né, a dire del giudice, è possibile indicare l’ente locale e la società presieduta da

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In alto (a destra) Eugenio Filograna ed accanto i tifosi della curva nord.

Lo stadio a chi gioca Intanto la Virtus non esiste più È di alcuni giorni fa la notizia della cancellazione "causa inattività" della Virtus Casarano della famiglia De Masi. Quello che già si sapeva da tempo trova ora conferma ufficiale in un comunicato della "Commissione accordi economici" della Lega nazionale dilettanti. L'organismo era chiamato a dirimere la controversia insorta tra l'ex calciatore argentino della Virtus Casarano Facundo Ganci (classe’88, nato calcisticamente nelle giovanili del Boca Juniors) e la società calcistica dalla quale vantava un credito di circa 4.900 euro (avendo già percepito rate per 1.100 euro). Il saldo del credito residuo non ci sarebbe, però, mai stato e così il calciatore si è rivolto all'organo federale che, pur accogliendo il ricorso, ha dovuto dichiarare la "sospensione-interruzione" del reclamo per la sopraggiunta cancellazione per effetto della inattività della Virtus Casarano. Nel luglio scorso, infatti, la società non rinnovò l'iscrizione della squadra maggiore in serie D.

Eugenio Filograna come "autori morali" poiché non si capirebbe, in tal caso, "quali benefici potrebbero trarre dall’apposizione di lucchetti". A questo punto, resta solo da capire quale sarà il prossimo campionato che vedrà protagonista il Casarano. La locale compagine di calcio ha guadagnato sul campo l’accesso all’Eccellenza, ma, pur non avendone diritto, ha richiesto (allegando una petizione con oltre 4.000 firme) di essere ammessa direttamente al campionato di serie D (dov'è era la scorsa estate prima della mancata iscrizione). Gli organi competenti, che avrebbero dovuto esprimersi in merito alla richiesta entro il 19 luglio, non hanno ancora emesso il loro verdetto.

A Torre San Giovanni prima vittoria casalinga per il "Toro"

Tra i prof la nona di De Rosa Il "Toro" ha colpito ancora. Matteo De Rosa, soprannominato appunto “Bull”, non conosce rivali e inanella la nona vittoria in altrettanti incontri. Questa volta a cadere sotto il colpi del giovane fighter casaranese è stato il leccese Ismaele Bene, durante il match di "K1 rules" andato in scena nell’evento “Night of the gladiator”, tenutosi nei giorni scorsi presso il lido “Oasi degli angeli” a Torre San Giovanni Giovanni. Da poco maggiorenne e al primo incontro da professionista, l’allievo del maestro Mino Conte ha conquistato il suo quarto successo per ko dell’avversario. Oltre all’indiscutibile talento, un altro fattore è risultato determinate per il successo di Matteo: «Combattere in casa è tutta un’altra cosa. Sentire il pubblico gridare il mio nome è stato fantastico Non posso non ringraziare Mino Conte che ha sempre creduto in me», conclude De Rosa. LP

Estate 2012: la presidente del "Casarano volley" Enza Ratta consegna al sindaco Gianni Stefàno la maglia n.1 per l'esordio in B1. Quest'anno, dopo aver iscritto la squadra, la società lancia un appello ad amministratori e cittadini

di Lucio Protopapa

Nei giorni scorsi il Casarano Volley ha formalizzato l’iscrizione al prossimo campionato di B1 maschile, superando con sacrifici e caparbietà tutti i problemi economici che, già manifestatisi nella scorsa stagione, mettevano in serio rischio il futuro del sodalizio. «Faccio un appello - afferma la presidente Enza Ratta - ad amministratori comunali e semplici cittadini per fare quadrato attorno a questa realtà, perché gli impegni, i sacrifici e gli sforzi non risultino vani. I circa 200 tesserati solo del settore giovanile fanno di noi una realtà non di poco conto, sana nei principi e conscia delle responsabilità passate e future da affrontare a testa alta. È

arrivato il momento, dopo tanti sacrifici, che questa città, in tutte le sue espressioni politiche, economiche e sociali, ci faccia sentire il proprio sostegno». Per il secondo anno consecutivo, dunque, Casarano avrà l’onore di essere rappresentata nella terza serie nazionale di pallavolo. «Non meritiamo di continuare a lavorare in sordina. Il valore del nostro operato, soprattutto dal punto di vista etico e sociale, è troppo alto per essere ignorato», conclude la presidente. Intanto la federazione ha reso noti i gironi. Il Casarano prenderà parte al gruppo C, composto da 12 squadre tra cui cinque Pugliesi. Oltre i rossazzurri, altre due le salentine: Aurispa Alessano e i Falchi Salento (ex Ugento Ugento-Taviano Taviano).

Tanti i successi in Belgio per la pesistica Casarano si tinge dei colori dell’iride. Gli atleti della “Isla del sol” portano a casa diversi titoli mondiali di categoria, conquistati ai campionati "Single event" della federazione "Wdfpf", tenuti ad Anversa, in Belgio. Due le discipline pesistiche nelle quali gli oltre 300 partecipanti, provenienti da tutto il mondo, si sono dati battaglia: il "Bench press" (panca piana) e il "Deadlift" (stacco da terra). Ben quattro gli atleti in grado di conquistare l’oro in entrambe le discipline nelle categorie d’appartenenza. Si tratta di Elisabetta Pellegrino, Aleksander Elezi, Anna Elisa Vitali e Daniela Malerba. Primo gradino del podio anche per Davide De Giovanni, responsabile della “Isla del sol”, e Antonio Casciaro, nello stacco

La Isla stacca tutti

Davide De Giovanni (a sinistra) e gli atleti premiati

da terra, e per Pasqualina Masellis, nella panca piana. Bronzo per Angelo Pontrelli e Ilario Guida rispettivamente nella panca piana e nello stacco da terra. «Aver portato a Casarano,

per la prima volta in assoluto, un titolo così prestigioso – commenta a caldo De Giovanni – ci rende orgogliosi e ci ripaga degli sforzi profusi». AN


NUMERI UTILI Carabinieri: 0833 912300 Guardia medica: 0833 912306 Polizia municipale: 0833912305; Protezione civile: 0833 911472; Ufficio Relazioni con il Pubblico: 0833 916223 fax 914365; Consultorio: 0833 914187

TAVIANO 25 - 31 luglio 2013

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L'estate a Taviano e a Mancaversa: festa di Sant'Anna, concerti, rappresentazioni teatrali e sport

In agosto ci sarà il boom

Ci trovate pure qui ● CIRCOLO 80 LOUNGE BAR via Enrico Mattei ● BAR CLAUDIO via Gallipoli ● TABACCHERIA JULA via Corsica ,37 ● EDICOLA GIANNI via Immacolata ,18 ● FARMACIA ZOMPĺ piazza San Martino ● FARMACIA DOTT. MIGGIANO via Barberini ● CAFFÈ PALAZZO MARCHESALE Piazza Del Popolo ● SUPERMERCATO ISSIMO via T. Campanella ● TABACCHERIA SANTORO c.so Vitt. Emanuele II,30 ● TABACCHERIA NOCCO via Reg. Margherita ● CHANTILLY CAFFÈ via Reg. Margherita,205 ● PASTICCERIA DOLCE ARTE c.so Vitt. Emanuele II,30 ● FARMACIA COMUNALE Via Bellini ,28 ● POLIAMBULATORIO via Sant’Antonio

Detersivi contraffatti sequestrati dalle Fiamme gialle

Uguali solo contenitore e marchio: falso il resto Antonino Manni: «Stagione estiva sobria, ma sarà di qualità» di Rocco Pasca

Suoni, luci e colori: gli angoli e le piazze di Mancaversa e Taviano si illuminano delle tante iniziative proposte dall’Amministrazione comunale, tramite il consigliere delegato alle manifestazioni, Antonino Manni, che cerca di allietare il soggiorno dei turisti e dei villeggianti locali. Cinema, teatro, spettacoli all’aperto, concorsi canori, giochi per tutti, concerti, cabaret e tanta musica per i più giovani. «Abbiamo preparato – sostiene il consigliere Manni – una grande stagione estiva, sobria ma ricca di qualità. È un cartellone estivo di tutto rispetto anche in tempo di crisi, ripartito lungo la nostra bella marina, dal lungomare Caracciolo, alla nuova area a sagre e spettacoli di prossima inaugurazione, alla piazzetta delle Rose, al parco Jonico e alla rotonda Mancaversa oltre al centro storico per le manifestazioni che si terranno a Taviano. Ma veniamo alle manifestazioni che si sono già svolte e che si terranno fino ai primi di agosto. Sabato 20 si è svolto in piazza del Popolo, a Taviano, il concerto dell'orchestra della

Il concerto dell'Orchestra della Provincia di Lecce

Pochi asini, slitta la corsa Con la festa di santa Marina si rinnova un’antica tradizione, quella della cultura pastorale e contadina tavianese, vissuta almeno fino al 1935. Nella chiesetta rupestre, in contrada “Trapizzu”, al tramonto si riunivano i pastori e, sullo spiazzo antistante la chiesetta, avveniva lo scambio di animali. I fedeli restavano tutto il giorno a pregare. Oggi la tradizione è cambiata, anche se molti fedeli si ritrovano e ascoltano la messa. Animali pochi, solo qualche asino solitario. Gli organizzatori dell’associazione “Cultura e Salento” hanno rimandato ad altra data la tanto attesa corsa degli asini.

Provincia mentre domenica 21 si è concluso il Torneo di calcetto che ha impegnato piazza delle Rose dalla metà di giugno. Esordio teatrale della Busacca il 23 luglio con “La Fortuna con la effe maiuscola” di Eduardo de Filippo, compagnia teatrale che, il 31 replicherà con “Medea” di Euripide, al parco Jonico. Non mancano gli appuntamenti per gli amanti dello sport: il 25 e 26 luglio su piazza delle Rose, Campionato regionale di calcio balilla, organizzato dalla Federazione nazionale calcio balilla. Esibizione di pattinaggio artistico sempre il 25 luglio presso il parco Jonico e, il giorno seguente, esibizione di Karate a cura della “Dojo Arashi” del maestro Aldo Garofalo. Il 27 e 28 spazio alla festa di Sant’Anna con processione, fuochi pirotecnici, sagra, pizzica salentina e concerto bandistico Casarano”. Concerto “Città di Casarano rock invece la sera del 30 luglio. E intanto si preparano i grandi appuntamenti del mese di agosto quando in città rientreranno tutti gli emigranti, l'afflusso dei turisti diventerà più intenso e il ritrovarsi insieme aumenterà la festa.

Con i marchi di qualità si compra di solito a scatola chiusa. Ci si fida del nome, della lunga esperienza, del passaparola ormai consolidato dopo anni di uso diffuso. Nessuno poteva immaginare che nel contenitore con il marchio “Dash” ci potesse essere un detersivo contraffatto, diverso da quello originale. Ma è successo. Dopo una segnalazione al numero di pubblica utilità, il 117, i militari del comando provinciale della guardia di finanza di Lecce hanno sequestrato sugli scaffali di un esercizio commerciale di Collepasso una notevole quantità di detersivo per lavatrice con

l’etichetta “Dash”, ricariche per sgrassatore universale “Chante Claire” e detergente intimo “Infasil”. I dettagli diversi dall’originale riguardano sia il contenuto (più polveroso e meno granuloso) sia la stampigliatura dei codici identificativi. Ma anche il prezzo inferiore alla media commerciale. Un altro sequestro è stato operato a Surbo dai militari della compagnia di Otranto all’interno di un locale di un’impresa di autotrasporti. Anche qui notevole la quantità di materiale sequestrato che avrebbe permesso all’organizzazione un guadagno di 100mila euro. LC


ANCORA PREMI PER VITTORIA COPPOLA Nuovi riconoscimenti per la scrittrice tavianese il cui ultimo lavoro "Immagina la gioia" sta raccogliendo ovunque ampi consensi. È vincitrice del premio letterario "Il Tombolo" promosso dalla Pro Cantù, in provincia di Como, e a Lecce ha ricevuto il "Premio alle eccellenze" nell'ambito della manifestazione "Notte di note mediterranee".

RACALE 25 - 31 luglio 2013

I consiglieri di "Città aperte" e Pd fanno i conti con la Giunta

«Tra spese e tasse Taviano è davvero vicina al collasso» La minoranza in Consiglio comunale spara a zero all’indirizzo di Carlo Portaccio (in alto), sindaco di Taviano. I consiglieri dei gruppi “Città aperte” e “Pd popolari e democratici per Taviano” indirizzano all’Amministrazione di centro-destra accuse di inefficienza amministrativa e di sperpero a danno delle tasche dei tavianesi. Il gruppo consiliare di “Città aperte”, con Francesco Pellegrino (in mezzo), denuncia la conferma al massimo dell’aliquota Imu e l’aumento sconsiderato del valore dei terreni edificabili pari al triplo, senza ridurre almeno un po’ l’aliquota, già fissata allo 0,96%. «Intanto – dice Pellegrino – nel 2012 l’Amministrazione ha speso 198mila euro per manifestazioni culturali, 103mila euro per manifestazioni estive e 197mila euro per spese funzionamento uffici, come Enel, Telefoni, carta, spese postali e di pulizia ambienti». E conclude: «Tutto questo in un periodo di assoluta emergenza e con una situazione di estrema

difficoltà. Attendiamo il...regalo di Natale: l’aumento della nuova tassa sui rifiuti, la Tares, che secondo voci di corridoio, dovrebbe triplicare”. Anche Rocco Caputo (in basso), dell’altro gruppo di opposizione, è sulla stessa linea d’onda e parla di una città in crisi per l’inerzia amministrativa dell’Amministrazione Portaccio. «C’è crisi nell’edilizia privata – afferma Caputo – per il blocco dell’iter amministrativo per l’approvazione del “Comparto C” di espansione del Piano regolatore generale. C’è crisi nel settore florovivaistico in quanto non si è intrapresa la dismissione delle quote pubbliche a favore delle cooperative di produttori per favorire la commercializzazione in Italia e all’estero». «Infine – conclude Rocco Caputo – Taviano è tra i comuni che non si sono attivati per partecipare ai bandi dei “Distretti urbani del commercio”, strumento privilegiato per la valorizzazione dei centri urbani e storici. Un paese, insomma, al collasso».

Opportunità

Incendi

Oratorio nuovo con laboratori per tutti i gusti

Protezione civile, primo bilancio positivo

Un oratorio come luogo di aggregazione per ragazzi e famiglie. L’intitolazione è già significativa: “San Domenico Savio”, il santo che predicava la fede ai ragazzi, alle famiglie e alle comunità. Fautori dell’iniziativa, già in funzione da qualche mese, un gruppo di volontari che si è offerto a servizio del parroco don Antonio Verardi, entusiasta dell’iniziativa. La sede è in piazza San Martino, accanto alla chiesa. All’oratorio già si sono avvicinati molti ragazzi e tanti adulti che stanno frequentando i primi laboratori attivati: animazione con teatro, canto, musica e ballo; creatività per la lavorazione della cartapesta e, in genere, per attività manuali. C’è poi il laboratorio delle scienze applicate al far da sé, per le attività più pratiche come piccoli esperimenti. Infine, finora quello più seguito, il laboratorio di cucina e pasticceria in collaborazione con lo chef e maitre patisserie, Carlo Belloni che ha accumulato tanta esperienza a Roma e attualmente svolge la sua attività a Nardò. In particolare, questo laboratorio, è seguito non soltanto da ragazzi e ragazze ma soprattutto da mamme di 30, 40 e anche 60 anni, desiderose di apprendere nuove ricette. Ogni corso ha un momento iniziale di preghiera e di catechesi. (Per info: 347 3801790, parrocchia San Martino. RP

In piena campagna antincendio boschivo si cominciano a tirare le somme di questa estate 2013. Parola chiave: sinergia, quella tra le istituzioni locali e i volontari della Protezione civile. I dati aggiornati a oggi registrano circa 20 interventi di spegnimento, alcuni di essi in collaborazione con le squadre di pronto intervento dei vigili del fuoco, altri con squadre di volontari di Protezione civile dei comuni di Alliste e Alezio Alezio. Oltre 15 gli ettari di terreno coinvolti nelle attività di spegnimento di stoppie, sterpaglie e ulivi. «Gli ottimi risultati conseguiti - dice il presidente Sandro Noira - sono sicuramente il frutto dell’elevato livello operativo raggiunto dai volontari che hanno maturato la loro professionalità nel corso degli anni, dapprima con le convenzioni regionali di avvistamento per la lotta antincendio, da ultimo con l’assegnazione del nuovo Ford ranger con modulo antincendio da 400 litri, mediante il quale è stato possibile siglare la convenzione con la Regione Puglia per gli interventi di spegnimento». Rimane di fondamentale importanza la comunicazione in caso di avvistamento di un incendio: 1515 il numero da comporre per avvisare il Corpo forestale dello Stato e 115 quello dei Vigili del Fuoco. PM

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NUMERI UTILI Carabinieri: 0833 552727 Guardia medica: 0833 552776 Municipio: 0833 270320 Polizia municipale: 0833 553316 Protezione civile: 0833 583999 Ufficio postale: 0833 585001

Matteo Viviani al "Cannabis social club"; il servizio della popolare trasmissione andrà in onda a ottobre

Le Iene aiutano a "piantarla" di Marco Montagna

La nascita del primo Cannabis Social Club italiano, l’associazione “La PianTiamo” di Racale, presieduta da Lucia Spiri, ha destato l’attenzione di Matteo Viviani de “Le Iene”, che ha indossato abito e occhiali neri ed è sceso nel Salento, nei primi giorni di luglio, per approfondire il tema dell’uso della canapa a scopo terapeutico. Il servizio realizzato andrà in onda a ottobre. Lucia è affetta da sclerosi multipla e utilizza un farmaco, il Bedrocan, estratto dai germogli della cannabis. Il medicinale è importato dall’Olanda, con ingenti costi a carico del Servizio sanitario nazionale. Da qui lo scopo dell’associazione: coltivare in proprio la canapa (cosa vietata dalla legge) per distribuirla con più facilità ai malati che ne hanno bisogno. Due i vantaggi: un corposo risparmio per le casse statali e un più facile approvvigionamento del farmaco per i malati che, così, eviterebbero il tortuoso iter burocratico necessario per farselo prescrivere. I cannabinoidi, come testimoniano i pazienti sottoposti a questo tipo di cure, contribuiscono ad alleviare i dolori derivanti da diverse malattie, tra cui Sla, diabete, tumori. C’è da vincere, però, una se-

L' opposizione «Mistero Pug» Con un foglio informativo, diffuso in via cartacea e telematica, il gruppo, “X la Città Nuova” ritorna all’attacco dell’Amministrazione Metallo. Si parte dal "mistero" Pug, il cui iter è fermo all’11 aprile 2012. «A distanza di un anno dall’insediamento della Giunta Metallo - scrive Ria - e a circa dieci anni dall’avvio dell’iter di approvazione del Pug, non è dato sapere quali siano le intenzioni dell’Amministrazione su un argomento che pur era considerato prioritario». Altro punto caldo è quello che riguarda gli incarichi legali del Comune. In particolare si evidenzia la posizione dell’avvocato Roberto D’Ippolito "in palese conflitto d’interessi", perché presidente del Consiglio, difensore a titolo gratuito dell’ente e delegato al contenzioso. Si tornano a chiedere le dimissioni dell’assessore Maria Rita Vergari, definito "assessore a metà" per aver accumulato, secondo i calcoli del gruppo, il 58% di assenze in Giunta. Sui patrocini, “X la Città Nuova” auspica una regolamentazione più rigorosa affinché l’istituto "non venga sminuito". Nel mirino, tra l’altro, c’è il bilancio "denso di criticità", il "degrado di Torre Suda e del centro storico" e la "fatiscenza degli edifici scolastici". La nota è firmata dal gruppo di Ria e da quei "1.757 che si sono interrogati prima del voto". MM

L'incontro di Racale: da sinistra, Matteo Viviani delle Iene, Andrea Trisciuoglio, Lucia Spiri, Donato Metallo. In alto ancora Lucia Spiri che utilizza il farmaco Bedrocan estratto dai germogli della cannabis

A giorni sarà definito l'acquisto di un terreno sulla Racale-Ugento rie di preconcetti, tra cui l’idea che assumere un cannabinoide a scopo curativo sia uguale a “farsi le canne”. È fondamentale, quindi, una corretta informazione: «Ogni contributo alla nostra missione - spiega Andrea Trisciuoglio, segretario de “La

PianTiamo” - aumenterà la conoscenza, porrà un argine al dolore di tanti pazienti e contribuirà a diffondere il nostro progetto. Serve una svolta: la cura dev’essere un piacere, non più una sofferenza». In Italia è consentito l’uso della cannabis curativa. La Puglia è una delle quattro regioni che la somministrano gratuitamente ai pazienti. Il farmaco si assume inalandolo, fumandolo o ingerendolo con i cibi. «Il problema - aggiunge Andrea - è che in Puglia ci sono solo due medici disposti

a prescriverla, costringendo il paziente a rivolgersi al mercato nero, con tutte le conseguenze che ne derivano». Il sindaco Donato Metallo (così come i Radicali e il presidente della Regione Nichi Vendola) ha sposato la causa della legalizzazione a uso terapeutico della cannabis. Intanto l’associazione non si ferma e nei prossimi giorni ufficializzerà l’acquisto di un terreno, sito sulla Racale-Ugento, su cui verrà coltivata la canapa per uso medico. Per informazioni: www.lapiantiamo.it.

A Torre Suda continuano con successo le iniziative rivolte ai più piccoli

C'è anche la "Canzolata" Entra nel vivo il programma estivo degli eventi di Torre Suda. Molto apprezzato il cartellone estivo per ragazzi. Negli scorsi giorni, tra l’altro, si sono svolti i tornei di carte Yu-Gi-Oh, organizzati dall’Aipm di Taviano presso il Cafè del Mar, e i laboratori artistici della pittrice Caterina Mauro nei locali della casa colonica. Continuano le lezioni di robotica educativa (ogni martedì) di Viviano Causo. Altri due laboratori d’illustrazione il 25 luglio e il 1° agosto (con Fabio De Donno e Chiara Criniti), mentre sabato 3 ritornano i “flashbook” di Chiara Lorenzoni in piazza don Tonino Bello. Doppio appuntamento da non perdere domenica 28: in mattinata à la giornata ecologica, mentre in serata andrà in scena lo spettacolo teatrale “Giardini di plastica”, della compagnia Koreja di Lecce. Per i più grandi, questi i prossimi eventi: la sera del 25 concerto di musica lirica, il 26 saggio di danza della “Salento Ballet”, il 27 premiazione delle eccellenze racaline a cura di Minniebet. Il 28 IX Trofeo di pesca Tropical e ritrovo cinofilo al campo di Torre Suda, il 29 serata organizzata dall’associazione “5 Campanili”, il 1° agosto presentazione del libro “Sotto il segno della bilancia”, scritto dal “Buon Fabio” di Striscia la Notizia, il 2 commedia in vernacolo “Mprestame mujerda” della Alliste. Il compagnia “Alitzai” di Alliste 3 musica rock anni ’80 con i Big Crash, il 4 arriva la “Canzolata”, una tombolata cantata raccontando Napoli, promossa dal Club Lions Gallipoli. Il ricavato della seradi Gallipoli ta sarà devoluto all’acquisto di un macchinario per disabili da donare all’Asl Poliambulatorio di Racale. Info: Iat 0833-902352. MM

Quadri realizzati dai bambini nel laboratorio di Caterina Mauro

Progetto per i bagni pubblici al servizio degli utenti del mercato Approvato dalla Giunta comunale il progetto preliminare dei lavori per la realizzazione dei bagni pubblici a servizio del mercato settimanale. L'importo del progetto, redatto dagli ingegneri Renato del Piano e Armando Cozzolino, è di 92.800 euro. Il Piano del commercio comunale su aree pubbliche che è stato approvato nel marzo di nove anni fa, prevede lo spostamento del mercato settimanale del martedì che si svolge attualmente su piazza S. Sebastiano – piazza Giancarlo e Via Roma, nella nuova sede che è stata individuata sulle vie Roma (dall’incrocio con Via F. Quarta) – piazza Caduti di tutte le guerre e via Confalonieri. Lo spostamento del mercato produrrà anche un aumento del numero dei posteggi. La realizzazione dei bagni pubblici rientra nel Programma triennale dei lavori pubblici per il triennio 2013- 2015.


Racale

25 - 31 luglio 2013 I GIOVANI FARMACISTI PER L'ASSOCIAZIONE APE L’Agifar, l’associazione giovani farmacisti, a favore dell' "Ape", (associazione polifunzionale etico - socio – culturale) intitolata a Gabriele Toma .

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Sarà devoluto, infatti all’associazione racalina il ricavato della serata organizzata per il 27 luglio presso il Blubay. «Questo denota – scrive la presidente dell’Ape Rita Santantonio su Facebook – che la nostra asso-

ciazione, presente da anni sul nostro territorio, ha raggiunto la fiducia di molte persone». Appuntamento nel privé riservato all’Agifar "Lupiae" per ballare al ritmo della musica di Paolo Mele e Osvaldo Dell’Anna.

Indicazioni precise nella coltivazione delle "novelle di Galatina Dop" in un territorio comprendente 19 Comuni

Le patate col vestito più bello PROTAGONISTI DI IERI E DI OGGI Doverosa foto ricordo alla fine della "riunione di pubblico accertamento" a Racale per il conferimento del marchio Dop alla patata Sieglinde "di Galatina". Il primo a destra è Mario Troisi; Aldo Reho è il quinto da destra; al centro l'ex sindaco di Alliste, Anna Campagna, con i funzionari del Ministero

IL MARCHIO Ecco il marchio della Dop per le patate prodotte in terra rossa e tra gli ulivi dell'arco jonico

L'attuale produzione si aggira tra i 10 e i 20 milioni di euro

Ostinati e convinti: così il traguardo è stato tagliato È stata dura ripartire dopo il "no" del Ministero dopo nove anni di documenti, relazioni, studi e integrazioni, ma l'associazione produttori di Salvatore Manfreda e i due tecnici che hanno seguito passo passo il lungo e complesso procedimento, Mario Troisi e Aldo Reho entrambi di Racale, non hanno mai pensato di mollare. Ora la Dop è a portata di mano: cosa porterà alle patate della terra rossa? Si calcola che il valore aggiunto non sarà inferiore al 10-15% delle loro quotazioni. Del prestigioso marchio, che richiama nei colori il contesto produttivo, se ne potranno giovare i coltivatori di Acquarica del Capo, Alliste, Casarano, Casarano Castrignano del Capo, Galatina, Galatone, Gallipoli, Matino, Melissano, Morciano di Leuca, Nardò, Parabita, Patù, Presicce, Racale, Salve, San-

Area sequestrata e indagini contro ignoti

A Campore striscia di cemento sugli scogli

nicola, Taviano, Ugento. Ugento La zona di produzione è stata definita in base alla storia della produzione della patata novella e delle caratteristiche dei terreni. Si è oggi lontani dai 7mila ettari coltivati dei primi anni '80, con oltre 2mila vagoni ferroviari che partivano per i mercati tedeschi. Erano gli anni in cui questo export incideva per il 50% del volume generale regionale. Sui due-tremila ettari odierni comunque, la patata novella ha conservato le sue qualità peculiari, risultato diretto da uno stretto rapporto tra caratteristiche climatiche, pedologiche, agronomiche, compresa la coltivazione delle piante tra gli ulivi, prevalentemente lungo l'arco jonico. A seconda delle annate, la produzione attualmente si aggira su valori che oscillano tra i 10 e i 20 milioni di euro l'anno.

«La Dop è il riconoscimento più importante dell'Unione europea»: lo ha ricordato, per chi eventualmente non lo sapesse, il presidente della Commissione Agricoltura della Ue ed ex ministro del settore, Paolo De Castro, capitato a sorpresa a Racale nella "riunione di pubblico accertamento" di mercoledì 17 luglio. L'autorevole rappresentante del "governo" europeo - non previsto nei manifesti di annuncio del passo fondamentale verso la Denominazione di origine protetta - si è detto onorato di aver potuto cogliere al volo questa occasione di rilancio della produzione delle patate, uno dei simboli di qualità di queste terre : «È un onore per me essere qui, perchè il settore agricolo può dare risultati importanti in termini di fatturato e di occupazione, uno dei pochi in questo momento così difficile». In un salone San Sebastiano con annesso spiazzo interno pieno di amministratori locali, provin-

Salento: lu sule, lu mare, lu ientu. E lu cimentu. E di cemento, su un tratto della scogliera di Torre Suda, precisamente in località Campore, ne è stato gettato talmente tanto da creare un vero e proprio tappeto grigiastro, largo cinque metri, lungo circa trenta, proprio a due passi dal mare e sugli scogli. Rovinando, forse irrimediabilmente, uno dei punti più belli della costa della marina di Racale. Lo scempio ambientale si è registrato qualche giorno fa e del caso se n’è subito occupata la Guardia costiera di Torre San Giovanni, dipendente dal compartimento di Gallipoli Gallipoli. La colata di cemento, dello spessore di diversi centimetri,

poteva - forse, nelle intenzioni dei promotori di tale scempio - servire a creare uno scivolo artificiale per l’approdo al mare delle barche. O magari per facilitare il percorso verso la riva di qualche villeggiante disabile della zona. Ad ogni modo, qualunque sia stata la finalità, l'intervento assolutamente non autorizzato, costituisce un grave reato ambientale ed è punito con pene severe. D’ufficio è intervenuta la Procura della Repubblica di Lecce che ha posto sotto sequestro l’area. Gli inquirenti si sono mossi dopo una segnalazione anonima, aprendo, per il momento, un fascicolo contro ignoti.

ciali e coltivatori di patate, i dirigenti del Ministero delle politiche agricole e forestali hanno letto e discusso il disciplinare di produzione, una serie di regole e indicazioni fuori delle quali il marchio Dop non potrà essere utilizzato. E la discussione, vera e aperta, c'è stata, dopo i saluti e i riconoscimenti unanimi andati ai due tecnici - Mario Troisi, agronomo e Aldo Reho commercialista - che nel 2000 ricevettero l'incarico ufficiale dall'allora sindaco di Alliste Alliste, Anna Campagna. Gli avvicendamenti amministrativi e politici non li hanno mai distratti, al pari delle

Ok il "pubblico accertamento" «Grazie ad Alliste»

lungaggini burocratiche e dei primi dinieghi. La "patata Siegliende di Galatina", al pari del parmigiano reggiano o dell'aceto balsamico di Modena, sarà Dop alla fine di un percorso aperto appunto a Racale, tra l'emozione del sindaco Donato Metallo, la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale ed il mese concesso ad eventuali osservazioni e integrazioni del Disciplinare. Alla fine - si calcola un anno - ci sarà l'imprimatur dell'Europa ma, in deroga e in attesa, il marchio Patata novella di Galatina (probabilmente perchè fu una delle prime zone in cui fu coltivata) potrà essere utilizzato. Alla faccia dei "falsari", come li ha chiamati il presidente dell'associazione dei produttori Salvatore Manfreda di Felline Felline, che su questo prodotto unico e appetibile ci hanno lucrato e guadagnato molto più di coloro che ci hanno messo soldi e lavoro.

Campagna: «Guardare al futuro con le persone giuste» I due tecnici che con passione e ostinazione riconosciuta da tutti hanno portato a compimento un progetto ambizioso quanto dovuto, hanno ricevuto i maggiori complimenti, ma loro li hanno voluti condividere con un sindaco che negli anni a cavallo del 2000 aveva fatto da motore ad un processo che doveva portare - come poi ha portato - alla tutela di un prodotto della terra dalle caratteristiche speciali tanto da essere tutelate e protette a livello europeo. Presente in sala, al pari dei sindaci di Alliste Alliste, Racale, Melissano, del presidente del Gal, Melissano dell'assessore provinciale all'Agricoltura, dei rappresentanti di Acli e Cia, Anna Campagna non si sottrae ai ricordi: «Pur in pensione dalla politica, sono sempre più convinta che occorre lavorare con un occhio al futuro». Da primo cittadino aprì uno sportello agricolo con l'agronomo Troisi e il commercialista Reho; con loro e con i produttori studiò diverse strategie fino a favorire opifici di trasformazione e un grosso centro di raccolta e smistamento delle patate nel piano urbanistico, spingendo per la nascita dell'associazione dei produttori. «In un periodo di grandi difficoltà - dice - facemmo tutti insieme dei passi importanti, il più importante dei quali fu aver scelto le persone giuste».

Ci trovate pure qui ● BAR PRESSO STAZIONE DI SERVIZIO AVIO LAMP via Gallipoli ● SUPERMAC via Gallipoli ● SUPERMERCATO GEAS via Diaz ● STAZIONE DI SERVIZIO TOTAL ERG via Melissano ● PASTICCERIA SACHER via Quarta, 65 ● BAR 901 via Milano ● TABACCHERIA DEA BENDATA via Reg. Margherita ● BAR EMPIRE piazza Beltrano ● SUPERMERCATO CONAD MARGHERITA via San Giovanni Bosco ● SUPERMERCATO SISA via Adis Abeba ● ASSOCIAZIONE APE piazza Beltrano,33 Colata di cemento verso il mare


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Simu Salentini/53 Simu Scrittori/1 Racconti inediti in regalo ai lettori di "Piazzasalento"

(Vagliò, che guardi? ‘Na sambuca, dammi). Il calcio di allora era diverso. Per noi era un lusso giocare nella terra, anche quando ti scacazzava in testa gesuccristu, e dalla polvere passavi alla moja. Fango vero, non la torba del professore vivaista. Allora sognavamo sì, mica eravamo minchi; noi sognavamo come tutti gli altri, solo che il nostro sogno ce lo guadagnavamo a morsi e senza parastinchi. Cci ggè, tutte ‘ste mmosse? Li parastinchi? Ma non farmi ridere. Tu ne capisci di psicologia?, se ti presenti al nemico con le mutande in ghisa, quello che fa?, quello pensa subito ad incularti, non ad affrontarti di petto. Noi andavamo senza parastinchi, a volte anche senza divisa, perché non c’erano i soldi, peggio di adesso. Fede nei colori? Tie simminchia!, tutti strazzati eravamo e prestavamo fede solo alla vittoria e al pezzo di gavoi a fine partita. Se pure ci fossimo cacati addosso, avremmo dovuto non darlo a vedere; specie io, io ero il capitano, in più c’avevo una barba te giungla, e la rissa sotto le unghie. Io ero ‘u vichingu e ogni volta dovevo farlo capire. Mica ‘ste puttanate di mo’: ‘u faraone, ‘u pupone, e cazzate varie. Essere vichingo comportava una serie di doveri, come quello di vedere allo stesso modo uomini, trattori e tir. Un frontale? Bene, avrei fatto un frontale ogni domenica, poi avrebbero potuto chiamarmi bastardu, intanto la squadra avrebbe strazzatu i tre punti e sarebbe salita in classifica. Mica seria A, no, solo Prima Categoria, ma tanto per me valeva lo stesso: noi eravamo nella serie A della vita, perché dopo la domenica ci stava comunque il lunedì, e quel lunedì non sarebbe stato calcio o scrivania, ma cazzafitte, mi spiego?, intonaco, ponteggi, buttamenti di sangu. In sostanza, giocavamo per passione, quella passione a cui dai un nome da quando hai dedotto che profferendo assalto, guerra, battaglia, saresti stato oggetto dei soliti pregiudizi paesani. In paese tuttavia mi volevano bene, almeno così sembrava guardando gli spalti. Per me il paese la tribuna era, nella piazza continuano a starci nient’altro che i coglioni. E poi? Poi quelle domeniche passarono per la gola squamosa del tempo ‘nfamune. Passò anche il paese mio, gli spalti gremiti come l’inps, gli spogliatoi scrostati a unghiate, la pantofola d’oro col grasso di foca, e tutti quei talenti cresciuti a scorze di pane e smadonnate. Misi il lavoro e la famiglia prima di tutto il resto, emigrai in Germania. Mica Milanu, no, Germania, roba seria e zitta. Fatica e fatteicazzituasempre.

Alle volte 'U Vichingu Morire per il calcio, quello che non conta Collaborazioni d'autore Giuseppe Cristaldi

‘U

vichingu. Ma mica perché c’avevo bruttezza, no. Mi chiamavanu ‘u vichingu perché quando entravo in campo un solo obiettivo intrecciava i nervi miei: abbattere chi mi si fosse presentato di fronte, uomini, trattori e tir, alla stessa maniera. Che me ne fotteva ammè di fare la signorinella come questi che si sminchiano sull’erbetta, pronti solo a imbrillantinarsi la cresta e a togliersi i peli dalle gambe. Il carattere mio lo facevano gli allenatori, non io, non i genitori, tantomeno le esperienze: se un allenatore avesse avuto la cosa delle sovrapposizioni e dell’aggressione di uno spazio giocato, io avrei fatto lo stantuffo, se al contrario avesse coltivato il fegato del compassato, secondo cui una squadra vincente si fondi sui filtri mediani, io mi sarei piazzato a centrocampo e avrei agguantato quadricipiti e pallone, uomini, trattori e tir, alla stessa maniera. Che cazzo me ne fotteva ammè.

Neppure trent'anni e alle spalle collaborazioni di prestigio come quelle con Franco Battiato, Caparezza, Teresa De Sio e Michele Placido. Quest'ultimo ha curato la prefazione di "Macelleria Equitalia" (Lupo editore), il recente lavoro letterario di Giuseppe Cristaldi, che narra di cinque "drammi esistenziali" provocati dalla crisi economica e dalle conseguenti esecuzioni forzate. Lo scorso anno, con “Happylogo”, l'autore nato a Parabita (ma da circa un anno trasferitosi a Sassari) si è aggiudicato il concorso nazionale “Under 30” riservato ai giovani autori emergenti che si sono confrontati sul tema “2012: La fine del mondo?”. Per Cristaldi si è trattato della conferma

Tu adesso domandi ammé, ‘u vichingu, perché sia morto quel povero ragazzo di Soleto. Ammé questa cosa ha creato tanto di quel dolore che sarei andato a Roma, avrei preso quelli della Figc, li avrei legati al gancio traino della Opel e trascinati fino al Ministero della Salute; poi avrei preso il ministro, lo avrei ‘ncaprettatu come quegli altri e avrei fatto cadere la macchina in una piscina di merda fino a che non fossero morti ‘nfucati. Sì, affogati, li morti loru. Perché? E mi domandi pure perché? Perché finché scompigliamo spettacolo siamo buoni, ma quando domandiamo se non altro un monitoraggio medico che ci consenta di fare quello spettacolo, diventiamo rompicoglioni e rumatu. Spesso spremibili sotto il torchio della disciplinare. Ellovedi che mi capisci? Io vichingu sono rimastu, anche fuori da quelle quattro linee di gesso. E fuori le quattro linee vuol dire fare l’allenatore, nella propria terra, coi sogni crudi come le ginocchia che zumpano sui grumi di tufara: sono tornato nel Salento e mi sono messo a governare i ragazzi delle giovanili, poi quelli della prima squadra. Certo, essere ‘u vichingu in panchina è come fare il trapezista sull’altalena dell’asilo nido; ti manca quella possibilità di allungare la gamba dove il tuo compagno non arriva, per vedere se sia vero che a certi trattori, certi tir, non si possa togliere il pallone da sotto la marmitta. Se non si possa farli stramazzare al suolo al pari di tutta la carne dribblata. Rimani lì, quello è il brutto, hai la tua area, hai quell’aia entro cui poterti dimenare come cazzo ti pare al fine di trasmettere una vichingaggine a undici signorinelle, ma niente di più. Tu attacca lo spazio, te chiudi la diagonale difensiva, tu fai l’elastico, quell’altro il blocco

in area e quell’altro la solita sponda sul centrocampista che poi manderà in profondità l’attaccante. Quando l’arbitro fischia ingiustamente, t’avvedi che non puoi più raggiungerlo e ringhiargli in faccia, e scalci la prima cosa che ti capita sotto i piedi, una borraccia, ‘nu pallone te scorta, il secchio del massaggiatore. Lu nervosu ti mangia, perché se c’è una cosa che non muta mai col passare degli anni è il vento che passa nella rete avversaria quando cade la domenica giusta. Mi capisci, Giusè? Tu non capisci una minchia, altrimenti non

di un talento già riconosciutogli in virtù di importanti lavori quali “Nefrhotel – mi hanno venduto un rene” (con le musiche originali di Donatello Pisanello), apprezzato (anche a teatro) da pubblico e critica, "Belli di papillon verso il sacrificio", "Un rumore di gabbiani" ed il primo romanzo, "Storia di un metronomo capovolto" del 2007 con nota introduttiva di Franco Battiato. È delle scorse settimane, invece, il "Premio alle eccellenze" ricevuto nell'ambito della manifestazione "Notte di note mediterranee". Accanto a lui, nell'anfiteatro romano di Lecce, anche Vittoria Coppola, di Taviano Taviano, tra i prossimi autori di "Simu Scrittori".

zioni, ma quelli manco per il cazzo. Tu ci urli addosso, stanno a cento metri da te, eppure emanano quella tanfa ermetica di un isolamento che dagli spalti non si vede, ma che fa vibrare la capanna di lamiera in cui ti ficcano con tutti i panchinari. Un allenatore, allora, più che farli marcare stretti dagli amici, più che appioppare una compagnia palliativa, deve trovare il grimaldello per accogliere quella tanfa, fare sì che agli occhi del diretto interessato quella tanfa diventi profumo. ‘Nu mister deve essere soprattutto psicologo, deve vedere anime dietro

Il prossimo: Antonio Errico Si intitola "L'ultima pittura" il racconto di Antonio Errico che sarà pubblicato sul prossimo numero di Piazzasalento. Non anticipiamo il contenuto per non togliere il gusto della sorpresa e per non contaminare l'attesa che è una componente importante del rapporto che si crea tra autore e lettore. Antonio Sannicola, dirigente scolaErrico, di Sannicola stico nel liceo pedagogico di Maglie, è uno dei più prolifici scrittori salentini. Ultime produzioni:"L'esiliato dei Pazzi" e "Fiabe e leggende di Puglia". avresti lasciato il calcio per scrivere ‘sti cazzu te libri. Fare l’allenatore, è vero, imbriglia chi tiene lu temperamentu te lu vichingu, ma in compenso ti offre delle emozioni che, stando nel tufo, vedresti passare tra l’anche, a mo’ di tunnel. Una di queste emozioni è la solitudine di certi giocatori, a partita in corso. Una solitudine pazzesca: ci stanno dieci altri compagni, un pallone che passa da piede a piede, voci, incoraggiamenti, una miriade di pretesti che scongiurano astra-

Antonio Errico

quelle creste colorate, dietro quei tacchetti avvitati accazzu, dietro lo strappo che fa il muscolo quando piomba il freddo e le tagliatelle al ragù sono un miraggio da miscelare a gesti scaramantici. Perché, ti dico questo? Perché. Perché nel calcio puoi nascere vichingo, crescere la barba e azzannare a destra e a manca, vedere talvolta l’effetto che fa la tua grinta nell’umore del malcapitato di turno, un uomo, un trattore, un tir; però, quando vedi che al posto tuo è quel figlio in solitudine a morire

sulla tufara, due conti te li fai. Due conti, cristuddiu, te l’ha fare pe fforza, sennò non sei un calciatore, non sei un allenatore, sei solo un uomo di merda. Io di errori ne ho fatti tanti, è facile prendermi sulla minchia, però so che quando un ragazzo ti cade nella polvere a peso morto non basta attribuire colpe alla malformazione di un cuore. Perché com’è vero che certe cose non puoi prevederle, è pur vero che per accedere ai monitoraggi medici un calciatore te nenzi, come lo siamo tutti dalla Prima Categoria in giù, deve spendere somme che varrebbero una sontuosa spesa al supermercato. Pane, ddhru ddiu, anche solo un chilo di pane e una bistecca, posto che uno non abbia nu piccinnu appena natu. (Vagliò, ancora guardi? ‘N’altra sambuca). Il ruolo dell’allenatore, come ti dicevo, ti impone di sfogliare le personalità, sbucciare i cuori dei ragazzi per sentire la polpa delle emozioni, quindi aggiungerla alla propria e fare in modo che dal folto dei peli di ‘nu scerratu germogli la comprensione, perché se la comprensione ce l’ha un uomo, un trattore, un tir, allora deve possederla anche ‘nu vichingu. Giusè, sentime bonu: nelle nostre categorie la visita medica è obbligatoria, ma non passibile di sanzione. La maggior parte di questi figli che vanno a spricularsi in campo preferiscono farla dal medico curante anziché affidarsi ad una struttura sanitaria qualificata, semplicemente perché quest’ultima, a differenza del medico, batte cassa, e ogni colpo vale la bellezza di sessanta euro. Ne deriva che di tutti gli atleti militanti dalla Prima Categoria in giù, ovvero circa quattromila persone nella sola provincia di Lecce, solo il venti per cento conosce attendibilmente il suo stato

Leggere è un piacere

Quando l'acqua e la poesia diventano un lavoro di lima Per Annalisa Giorgino è il mare il punto di riferimento totalizzante come può essere la figura del padre "mare,/ grande padre/unico mio vero grande amore/. L'acqua, quindi, come sorgente di vita, elemento nativo e originale, in cui facilmente ci si trasforma nella flessibilità che si traduce in mille immagini e forme. E qualunque sia il percorso, la meta è chiara e definita, è sempre il "MARE"(le maiuscole servono anche graficamente a fissarne in modo indelebile un ruolo di preminenza). Per la Giorgino, nata a Gallipoli e insegnante di lingua e letteratura inglese nei licei, l'acqua è "fonte di

vita", "energia che rigenera", è "punto di convergenza /di tutti gli opposti!, è "vetta da scalare per scoprire/ il senso della vita". Acqua hic et nunc, "il qui e ora", ma anche "il mai e il sempre". "Acqua eterna/Acqua saggia/Acqua rabbia", in un gioco di assonanze e di immagini che definiscono il carattere dell'autrice impegnata in un costante "limae labor" su se stessa, come quello che opera su suoi versi fino a dare alle stampe quelli che sopravvivono al lavoro di limatura. GIORGINO, A., "Sopravvissuti versi", Albatros,

Roma, 2011

MDL

di salute. Vogliamo scancare la piaga?: la presenza di un’ambulanza all’interno dell’impianto sportivo è resa obbligatoria fino all’Eccellenza, dalla Promozione alla Terza Categoria, nun c’è ‘nu cazzu, me capisci?, nenzi te nenzi, solo la lungimiranza di qualche società che a spese proprie si munisce di attrezzature per il pronto soccorso, tra cui il defibrillatore. ‘U pesce puzza t’‘a capu. Qui ci azzanniamo per inezie, per un fischio, una gambatesa, un insulto, una pietruzza lanciata dalle tribune, e non pensiamo al resto. Intanto la Figc, mediante lo scudiscio della disciplinare, ci bbinchia in capu, ci costringe a stare zitti, a non fiatare. E noi lo facciamo, perché non è bello assistere alla radiazione della Società in cui hai militato sin dalla nascita. La Federazione non se ne fotte un’amata minchia della salute, le basta solo domandare anticipatamente i soldi per l’assicurazione dei cartellinati. Se, invece, rigettasse tutti i tesseramenti incompleti, per fare un esempio, le iscrizioni di tutte le società sportive non abilitate, per farne un altro, tutti i campi da gioco sprovvisti di omologazione e via dicendo, si giocherebbe fino all’Eccellenza. Poi basta, scarpe al chiodo per tutti, salubre carpenteria e vaffanculo. Altro che pallone. (Se c’intratteniamo ancora calanu la serranda del bar, con noi dentro. E avoja sambuca). Mi è andato il sangue a male, oramai. E c’è di nuovo che rimani il vecchio rompicoglioni, e che nessuno come te mi saprebbe intrecciare i nervi come una volta. Come quandu ‘u vichingu infiammava il campo, e tutti cominciavano a scacazzarsi nelle mutande. Vabbè, andiamocene, ché come certe cose non si dovrebbero ricordare, così certe altre non dovrebbero accadere. Quando ‘nu vagnone cade al centro della tufara, senza dire sillaba, col gioco che si sviluppa dall’altra parte del terreno, non è solo un cuore a fermarsi. Ma quello di tutta una squadra che a partire da quel tragico momento passerà i suoi giorni campando a metà, come chiunque spolveri il culo dell’epilogo col sudario dei ricordi. Ci sono domeniche che non passano mai, specie quando stai vincendo, e non hai fatto in tempo a spiegare al terzino sinistro che quando si è in vantaggio si deve perdere tempo, calciare il pallone su marte e morti soi, all’occorrenza. Se però, a prolungare il tempo, è la caduta di un ragazzo, guardo la borsa che custodisco nell’angolo della lamiera. Maledico quei secondi che poco prima avrei benedetto e mi chiedo se le piastre del defibrillatore la pensino allo stesso modo, se siano pronte e adesive quanto le si vorrebbe, se gli elettrodi riescano ad eccitarsi come avvezze puttanone. Sono secondi bastardi, sono vite squicciate nell’arco di un respiro, vite in una immensa sala d’attesa senza soffitto. ‘Na tufara di geometrie bianche. Gli attimi che rubi alla sospensione, li consegni alla paura, la paura che un figlio come Alessio ti muoia sotto agli occhi, così, come un pallone che va oltre la recinzione e che nessuno ti restituisce più. Osservi i calzettoni che s’infittiscono davanti al volto sporco di gesso e non ci vedi un trattore, un tir, ‘nu vichingu, ma una moglie ed un bambino piccolo piccolo che dice papà stringendo la maglia del Milan e se rotola la palla sotto il tavolo, ha un pretesto per cominciare a camminare.

Da un racconto con l’allenatore Antonio Rizzo


ALLISTE 25 - 31 luglio 2013

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Alla marina Pilella, inaugurata l'opera pubblica lo scorso 20 luglio

Il programma della nuova associazione "Felline officina turistica "

La piazza-giardino sul mare Sarà il borgo del buon vivere «Vogliamo che la gente si fermi qui e non passi più sfrecciando, diretta a Gallipoli o a Torre San Giovanni»: lo scorso 20 luglio, il sindaco Antonio Renna ha concluso così il suo intervento per l’inaugurazione della piazzetta in località Pilella. I lavori sono iniziati un anno e mezzo fa, grazie a un finanziamento regionale di 725mila euro, e sono andati avanti tra non poche difficoltà. Oggi, quel “giardino sul mare” realizzato in sintonia con l’ambiente, e per questo portato come esempio dalla Regione, mostra un volto nuovo: il cemento ha lasciato spazio al verde e all’attenzione per il pedone e il ciclista che possono usufruire di più percorsi loro riservati, di panchine fronte mare, di

strutture ombreggianti in legno e di un impianto d’illuminazione a basso consumo. Inoltre, sul lato della strada, la piazza è stata recintata da una staccionata in legno per la sicurezza dei più piccoli, e il consigliere

d’opposizione Davide Stamerra spinge perché venga realizzata anche sulla piazzetta di Capilungo, dove il pericolo non è minore. «Oggi consegniamo la prima parte del progetto - ha specificato Renna - che sarà completato in inverno. In seguito realizzeremo una rotatoria all’incrocio con via Pilella e dei lidi attrezzati per i disabili lungo la litoranea, proseguiremo la pista ciclopedonale fino a località Cisternella». Alla cerimonia ha presenziato il parroco don Franco Francioso. Infine il sindaco ha ringraziato la comunità e la sua squadra amministrativa, i progettisti, l’ingegnere Luisella Guerrieri e l’architetto Nicola Miglietta che ha diretto i lavori RR

Con serate di musica (ogni mercoledì, dal 17 luglio al 4 settembre), un mercatino vintage il sabato, mostre di pittura, stand d’artigianato e prodotti tipici, si prova a fare di Felline il “Borgo del buon vivere”. Il progetto è portato avanti dalla neonata associazione “Felline Officina turistica” presieduta da Marta Cesi, una dei 9 coraggiosi che hanno accettato di sfidare la diffidenza a favore del dialogo per il bene del territorio. «L’intento - spiega la presidente - è quello di ottenere per Felline un marchio territoriale sotto il quale il comportamento degli operatori s’indirizzi verso la buona accoglienza, la sostenibilità ambientale, la diffusa fruibilità dei monumenti

e il confronto con le istituzioni per stimolare la realizzazione delle infrastrutture mancanti». La speranza è di farcela insieme agli altri 8 “temerari”: i ristoranti “Antico monastero”, “Il

"NI" DELLA MINORANZA Il gruppo consiliare di opposizione si è astenuto preoccupato del verde che potrebbe essere non abbastanza tutelato

Appello per portare a termine la "Casa di Alberto" per disabili rimasti soli

Servono "pietre vive" Chiesti soldi ma anche materiali per le costruzioni LAVORI IN CORSO Serve il contributo di tutti per portare a termine la struttura che ospiterà 15 diversamente abili e che sarà anche Centro d'ascolto e "Informa handicap". Garantita assistenza diurna e notturna, previsti interventi domiciliari e numerose attività educative

di Roberta Rahinò

Dalla posa della prima pietra, il 17 ottobre scorso, son trascorsi più di 9 mesi e ora la “Casa di Alberto” ha bisogno che tutti si facciano “pietre vive” (invito rivolto già dal parroco don Franco Francioso durante la benedizione) sostenendo economicamente il completamento dell’opera, un struttura residenziale per disabili progettata dalla cooperativa sociale “Tuma” di Felline. La Comunità sta sorgendo su viale Salento ad Alliste grazie a un finanziamento europeo per un importo pari a 413.783 euro che, però, non sono sufficienti. Da qui l’esigenza avvertita, dalla cooperativa, di portare avanti una campagna di sensibilizzazione per la raccolta fondi: «Quanti vorranno esserci d’aiuto nel delicato lavoro da noi intrapreso – è l’appello del presidente Silvana Marzo – potranno farlo semplicemente donandoci del materiale di costruzione e arredo per la struttura o con un contributo volontario sul nostro conto corrente. Solo così potremo continuare il nostro impegno a favore della vita». La vita che la “Casa di Alberto” vuol garantire ai diversamente abili è quella “dopo di noi”: «Dopo di noi - spiega la Marzo tre parole semplicissime che si riferiscono all'assenza dei genitori o alla loro incapacità di occuparsi di un figlio che non sarà mai in grado di gestirsi autonomamente». La struttura di viale Salento si propone, perciò, di far sentire come a casa loro, nel contesto di una famiglia allargata, i 15 disabili che ospiterà per 365 giorni all’anno, 24 ore su 24. L’edificio, che prevede un letto in più per le emergenze, sarà dotato anche di Centro d’ascolto e d’un Centro informa handicap. Verranno garantite l’assistenza diurna e notturna, tutte le attività educative e gli interventi domiciliari. Per informazioni sulle modalità di donazione, si può contattare la cooperativa “Tuma” al numero di rete fissa 0833.985269 o a quello di rete mobile 320.8186094.

Coltivatori di successo, ma di marijuana Si prendevano davvero molta cura delle loro piantine che avevano raggiunto una ragguardevole altezza, fino a un metro e mezzo. Non si trattava di ortaggi ma di 30 piante di marijuana. Un 41enne e un 27enne di Alliste sono stati interrotti nella loro attività di “giardinaggio” dai carabinieri della compagnia di Ca-

sarano che hanno fatto irruzione nell’abitazione del più anziano dei due, dove, nel giardino retrostante hanno trovato la particolare coltivazione. Il caso ha voluto che proprio allora giungesse l’amico più giovane che ha ammesso di essersi preso cura, anche lui, delle piante. I due sono stati arrestati e si trovano ai domiciliari.

Muraglione”, “Posto divino” e “Il Mulino di Alcantara”; i bed & breakfast “Dolce Felline”, “Porta terra” e “Felline in b&b”; lo studio di grafica e web designer “Progetty” e l’enoteca “Vite colta”. Obiettivo a lungo termine è che il numero degli associati cresca, così da essere d’esempio per gli altri paesi. «Stiamo valutando l’intrattenimento per bambini– fa sapere la Cesi – che avverrà in tutta sicurezza, grazie alla zona che è a traffico limitato. Inoltre, stiamo stampando delle borse solidali e acquistandole si contribuirà all’allestimento di una sala operatoria presso il Rifugio per cani di Alliste e Felline».

Ok al "Giardino dei Pini" l'hotel sarà ampliato «Che fine farà il verde?»: le perplessità al riguardo hanno spinto il gruppo consiliare di minoranza ad astenersi dal votare l’ampliamento del villaggio-albergo “Il Giardino dei pini” alla marina di Alliste, uno dei punti all’ordine del giorno nel Consiglio comunale del 28 giugno scorso. «Nel comparto edificatorio – ha spiegato Davide Stamerra, uno dei consiglieri d’opposizione – il Comune è obbligato a garantire una percentuale di verde che, invece, sta sparendo. Ho paura che si entrerà in un circolo vizioso, non vedo pianificazione in queste decisioni. A mio avviso, ci si sta preoccupando troppo di fare cassa monetizzando i terreni; tra l’altro è stato inserito fra i beni da alienare un piccolo terreno proprio al confine con il “Giardino dei pini”. Potrebbe essere un’occasione per un successivo ampliamento». In risposta, la maggioranza col

sindaco Renna ha assicurato che si andrà a individuare, molto presto, l’area verde da preservare. Giunge così all’epilogo la vicenda che ha conosciuto alti e bassi, riguardante la struttura ricettiva in località Cisternella, di proprietà di Renato Sabato (di Racale Racale). Il titolare aveva richiesto l’autorizzazione per gli interventi di ampliamento all’incirca un anno e mezzo fa, ma poi l’iter burocratico è andato per le lunghe. Nella determina 74 del 7 febbraio scorso la buona notizia: il progetto ottiene i pareri favorevoli di tutti gli enti interessati. E ora che nell’ultimo Consiglio comunale, è stata approvata la proposta di variante urbanistica, Sabato potrà procedere a rendere più appetibile il suo resort, nato cinque anni fa sulla strada provinciale 266 che collega la marina con l’entroterra. RR

Ancora un successo per Giovanni Venneri, il pasticciere del "Pansorriso"

È lui il re del pasticciotto Hanno vinto le tradizioni di famiglia e i sapori ge- Matteo” e “Bar Leonardo”. Primeggiando anche su grossi nomi dell’arte dolciaria nuini, ha vinto la ricetta di mamma Tina. Aveva 13 anni Giovanni Venneri, pasticciere di Alliste, all’epoca del suo salentina, l’allistino ha portato a casa un altro importanprimo pasticciotto: il talento c’era già, ma non era ancora te successo dopo quello ottenuto col “PanSorriso” il cui il capolavoro che ha trionfato il 16 luglio scorso a Torre nome è legato al Festival della “Dieta Med-Italiana”. Altra Pali (marina di Salve), in occasione del primo “Pasticciot- soddisfazione, il figlio Roberto sta seguendo le sue orme: è prossimo all’apertura di un laboratorio di pasticceria to day” (patron il giornalista e gustologo Pino De Luca). Cinquanta giurati hanno decretato la vittoria del “Cafè per celiaci che il giovane pasticciere gestirà insieme ad dei Napoli” di Venneri sugli altri partecipanti alla gara Agnese Cimino. Insomma, bisogna avvisare Google maps provinciale: le pasticcerie leccesi “Chantilly”, “Cotognata che aggiunga una terza tappa nella storia del pasticciotto salentino. Dopo Galatina e Camleccese”, “Cadorna” e “Capilungo”; pi Salentina, rispettivamente culla “Natale” (San Cesario), “Dolci tradella versione classica e di quella monti” (Porto Cesareo), “Arome “Obama”, da oggi anche Alliste de cacao” (Corsano), “Luciano vanta dei natali nobili, quelli del re Boellis” (Alezio Alezio), “Arte Bianca” La ricetta che ha sbaragliato del “Pasticciotto day” 2013. (Parabita Parabita), “Roxy bar” (Nardò), tutti è quella di mamma Tina Fotogallery del "Pasticciotto “Dragone” (Salve); infine i rappreday" sul sito piazzasalento.it. RR sentanti di Galatina “Crysteal”, “Bar

Giovanni Venneri solleva il diploma, accanto De Luca


NUMERI UTILI Carabinieri: 0833 587171 Comune: 0833 586211 fax 586244 Guardia medica: 0833/581163 Ufficio postale: 0833 971711 Polizia municipale: 0833 587982

MELISSANO 25 - 31 luglio 2013

Consiglio a mezzogiorno: il sindaco Falconieri spiega la corsa finale

«Abbiamo lottato fino all’ultimo minuto per i conti» Risultati scolastici

Convocazione “ad arte” del Consiglio comunale alle ore 12.30 per evitare l’afflusso dei cittadini in sala consiliare? Il sindaco Roberto Falconieri respinge al mittente l’accusa di “Progetto Melissano”, gruppo di opposizione, secondo cui fissare l’orario d’inizio di una seduta così importante a mezzogiorno e mezzo di un sabato estivo è stato un atto “poco democratico e poco rispettoso verso i cittadini”. Falconieri non ci sta e bolla come “sterile, pretestuosa e patetica” la protesta sollevata dalle opposizioni. Per il sindaco, l’orario fissato per la convocazione del Consiglio del 6 luglio, ultimo giorno utile per approvare il Piano di riequilibrio pluriennale, è scaturito dalla si-

Coop Unione agricola

Un poker Rosati d’assi da da diploma 10 e lode di merito

È stato un diploma con i fiocchi in modo particolare per quattro studenti dell’Istituto comprensivo statale di Melissano. È composto da tre ragazze e da un ragazzo il quartetto di “superbravi”, ossia di coloro che hanno conseguito a pieni voti, con un bel “dieci” in pagella”, il tanto agognato diploma di licenza media (o di “Secondaria di primo grado”, come si chiama dall’entrata in vigore della riforma Gelmini). Questi gli studenti-modello: Ilaria Ciampa, Maria Rita Perdicchia, Maria Rita Placì e Antonio Placì. I quattro ragazzi hanno così coronato un anno - e, più in generale, un triennio - fatto d’impegno e di costanti sacrifici. Toccherà ora ai rispettivi genitori premiare, magari con un maxi regalo, questo importante traguardo. Analizzando l’esito degli scrutini finali a più largo raggio, si nota che il livello delle votazioni conseguite dai diplomandi è stato medio-alto. Grande soddisfazione, dunque, sia per i docenti che hanno seguito i ragazzi per tutto il ciclo di studi, sia per il dirigente scolastico, il professor Riccardo De Iaco (foto), che, a partire dal 1° settembre, entrerà ufficialmente in pensione, dopo una carriera ricca d’importanti traguardi professionali. MM

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Due diplomi di merito, ottenuti a livello nazionale, a testimonianza della bontà del suo operato. Sono i premi raccolti dall’Unione agricola di Melissano in occasione del “2° Concorso enologico nazionale sui rosati d’Italia”, promosso dalla Regione Puglia, le cui selezioni si sono tenute a Bari. La serata delle premiazioni, invece, si è svolta a Otranto il 18 maggio scorso. Al concorso erano iscritte 292 cantine, in rappresentanza di 68 province e 20 regioni. L’azienda presieduta da Rocco Milone (foto) ha presentato due vini, entrambi nella categoria “Rosati tranquilli”: il Salento Igp Rosato 2012 e il Salento Igp Rosato Terre Sante 2012, entrambi ottenuti lavorando esclusivamente uve di negramaro. Per il presidente dell’Unione agricola il premio di Bari rappresenta una conferma e uno stimolo: «Siamo contenti - dice Milone - che questo prodotto abbia soddisfatto le esigenze di così tante persone e onorati per il riconoscimento ricevuto. Continueremo ad andare avanti in questa direzione per far sì che l’Unione Agricola acquisisca sempre maggiori consensi, grazie all’impegno speso, principalmente, da chi si è esposto in prima linea». MM

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tuazione eccezionale che si sta vivendo, fatta “di lavoro, d’impegni e di adempimenti che ci hanno portato a combattere con i tempi e con le scadenze, anche con le mezzore”. Il primo cittadino ha spiegato inoltre che la maggioranza aveva fissato due date: 2 luglio per il Bilancio di previsione, 4 luglio per il Piano di riequilibrio pluriennale e, in ultima analisi, la convocazione per il Consiglio del 6 luglio era stata prevista per le ore 9.30 ma, con il sopraggiungere di “impreviste complicazioni di vario genere”, si è dovuto, necessariamente, posticipare l’orario d’inizio di altre tre ore. Botta e risposta anche sul voto negativo

Con un giornale come questo la tua proposta arriva a destinazione e ci rimane

dell’opposizione al Piano di riequilibrio. Secondo i consiglieri di Progetto Melissano, il sindaco non poteva chiedere loro collaborazione perché “la minoranza, nonostante le assicurazioni d’informazioni preventive, non è mai stata presa in considerazione nell’approntare il Piano”. Per Falconieri, il mancato voto unanime, in sede di Consiglio, allo strumento di riordino contabile costituisce una “grave irresponsabilità” e una “totale mancanza di senso delle istituzioni”, perché, a suo avviso, era auspicabile, da tutti, un segnale forte che andasse “al di là di ogni mera logica di schieramento politico”. MM

Roberto Falconieri

Fervono i preparativi nei quattro rioni per l’evento principe del 6 agosto

“Gusti e sapori” tornano quelli veri di Marco Montagna

“Gusti e sapori”, settimo atto. Sarà un’edizione rivisitata e ampliata quella che andrà in scena la sera del 6 agosto per le strade del borgo antico. Rispetto alla passata stagione, restano i protagonisti principali: l’Amministrazione comunale e i quattro rioni cittadini “Caulata”, “Ora”, “Stazione” e “Campo di fiori”. La novità organizzativa consiste nel coordinamento dei lavori che, da quest’anno, sarà guidato dagli “Amici del Piper”. Nessuno sta lesinando impegno e sacrificio per offrire ai visitatori che passeggeranno per le strade del paese un prodotto, al tempo stesso, tradizionale e innovativo. L’area del centro storico interessata dalla festa sarà suddivisa in tre settori. La zona A comprende piazza San Francesco, piazza Marconi, piazza G. Manco e largo Scelsi; la B abbraccia le viuzze più antiche del centro storico; la C si snoda dalle parti di Palazzo Santaloja. A proposito: saranno aperti al pubblico i “palazzi” di città: De Donatis, Corvaglia, Panico e lo stesso Santaloja. Ricca l’offerta culinaria: piatti di frutta e “pittule” per il “Campo di fiori”, grano e verdure miste per la “Caulata”, orecchiette, melanzane, peperoni e “cocule” per la “Ora”, fritture di pesce e patatine per la “Stazione”. Le visite guida-

San Donato il 7 agosto San Donato è un santo molto popolare tanto che 18 comuni italiani lo registrano nel loro nome (tra cui S. Donato di Lecce) e 150 lo hanno eletto a loro patrono (tra questi Montesano salentino). Anche Melissano ha dedicato al santo una cappella eretta nel 1947 su via Bologna. Qui, il 7 agosto prossimo, festa del santo, sarà celebrata una messa all’aperto, per questo un’ordinanza vieta il traffico dalle 19 alle 21. La chiusura al traffico interessa via Colombo da angolo via Trento ad angolo via Genova e via Bologna da angolo via Colombo ad angolo via Pisacane.

te, a cura del professore Fernando Scozzi e del dottor Stefano Cortese, partiranno dal Centro culturale “Q.Scozzi”. Per il Frantoio ipogeo è stata prevista una navetta gratuita. Grande anche la varietà di musica:

ci sarà la pizzica con gli “Amanti di Bacco”, la musica house per i più giovani e sgambettanti, quella classica per pianoforte e sax e il rock suonato dai “Cover Beatles”. A condire il tutto i saggi di danza della “Sylphide”, le esposizioni degli artigiani locali (pittori, orafi, stilisti), una mostra di carrozze, auto e moto d’epoca, diversi “percorsi emozionali” a tema (“L’angolo dei ricordi”, “I schiochi te ‘na fiata”) e, per chiudere, la possibilità di visitare una corte allestita dal Piper sul tema del Carnevale dal titolo: “Cartapesta sotto le stelle”.

Nonostante le note difficoltà l’Amministrazione vara alcuni lavori

Ecocentro in dirittura d’arrivo Ecocentro, campo sportivo, scuole. Questi gli argomenti caldi per il Comune di Melissano, intento a ricercare fondi pubblici per finanziare infrastrutture, ampliamenti strutturali, manutenzione ordinaria e straordinaria di alcuni edifici di proprietà. È ormai a buon punto l’iter burocratico per la realizzazione del “Centro comunale di raccolta differenziata” (ecocentro), che sorgerà nella zona industriale, al confine con Taviano. L’opera sarà finanziata con il territorio di Taviano oltre 101mila euro di Fondi Fesr 2007-2013, (stanziamenti comunitari erogati dalla Regione Puglia) e, per la restante parte, di 5mila euro circa, dalle casse comunali. Nei giorni scorsi il Consiglio ha approvato il progetto esecutivo dell’ecocentro che si estenderà su un’area di oltre 1.500 mq. Nel centro di raccolta si raccoglierà qualsiasi tipo di rifiuto (ingombranti, metalli, batterie, vetro, plastica, alluminio, scarti di potatura, materiale edilizio di risulta e così via) tranne quelli domestici. Saranno previsti dei bonus per i cittadini più virtuosi, secondo la quantità di rifiuti conferiti. Nelle prossime settimane dovrebbe essere indetto il bando di gara per l’assegnazione dell’appalto. L’auspicio dei tecnici comunali è d’inaugurare l’ecocentro nei primissimi mesi dell’anno venturo. Scadrà venerdì 2 agosto, a mezzogiorno in punto, il bando per l’aggiudicazione dei lavori di riqualificazione dei locali dell’Istituto comprensivo di via Felline, che comprendono la sostituzione degli infissi esistenti e obsoleti, la conversione delle caldaie termiche, la realizzazione di un impianto fotovoltaico e di una spinta antincendio. Una richiesta di finanziamento di 100mila euro, infine, è stata inoltrata al Ministero competente per concorrere all’assegnazione di fondi che incoraggino la pratica sportiva. L’obiettivo è di finanziare l’ampliamento e la messa in sicurezza degli spogliatoi del Racale. MM campo sportivo di via Racale

LAVORI PUBBLICI IN CANTIERE Fondi pubblici permettono alcune opere necessarie. Dall’alto in basso: l’Istituto di via Felline, l’ingresso del campo sportivo di via Racale, una discarica all’ingresso della zona industriale di Melissano. Uno spettacolo che sarà un ricordo con la realizzazione dell’ecocentro


NUMERI UTILI Biblioteca: 0833 621964 Carabinieri: 0833 622010, 623535 Consultorio familiare: 0833 625967 Guardia medica: 0833 622386 Municipio: 0833 626411; Sito ufficiale: www.comune.taurisano.le.it; E-mail: info@ comune.taurisano.le.it Polizia municipale: 0833 622014 Protezione civile: 0833 623965 Ufficio postale 0833 626311

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Dall'1 al 4 agosto si svolgerà la tradizionale festa: per la prima volta un convegno sul patrono Gli appuntamenti

S. Stefano a tutto tondo Un convegno disegnerà i tratti salienti e caratteristici del santo di Rocco Schiavano

Per la prima volta in assoluto del patrono di Taurisano, S. Stefano si parlerà in un convegno appositamente organizzato per martedì 30 luglio dall’associazione “Arte in Terra” in collaborazione con “Domus Dei”. Si tratta di un vero e proprio evento, che anticipa di qualche giorno la festività del patrono, programmata ufficialmente quest’anno dall’1 al 4 agosto. Gli organizzatori del convegno hanno voluto allocare la manifestazione nella piazzetta antistante la cappella, all’interno della quale viene custodita la statua del Santo. L'auspicio è che il convengo possa dare l’input per avviare un percorso di rivalutazione e “rigenerazione” della piazzetta, con appositi interventi di recupero e restyling. Il patrono di Taurisano, venerato nella Chiesa cattolica e ortodossa, fu il protomartire, cioè il primo cristiano ad aver dato la vita per testimoniare la propria fede in Cristo. Il programma del convegno vede come relatori: Stefano Tanisi ("La tela del martirio di S.Stefano custodita presso la chiesa matrice di Taurisano"), Stefano Cortese ("Iconografia di S.Stefano nel Salento"), Roberto Orlando ("La

Il programma: novenario processione e concerti

Le luminarie della festa nello scorso anno (foto Solidoro)

L'incontro è organizzato dall'associazione "Arte in terra" e "Domus Dei" statua di S. Stefano), Maria Rosaria Ponzetta ("Lettura de 'Il martirio di Santo Stefano' tratto dall’opera 'Carmina' di Luigi Crudo"), Stefano Ciurlia ("S.Stefano in vernacolo").

Giovanissima promessa di Kick boxing

Big Francesca tutta calci e pugni Francesca Niso (foto), 14 anni non ancora compiuti, praticante di kick boxing, è una autentica promessa del panorama nazionale di questo sport emergente da combattimento che combina le tecniche di calcio tipiche delle arti marziali orientali ai colpi di pugno propri del pugilato. È uno sport che di recente capita di vedere spesso in tv, praticato da uomini e donne, e che, con ogni probabilità, diverrà sport olimpico nelle Olimpiadi 2016 che si svolgeranno in Brasile. La giovane tesserata per l’"Asd body fit" di Taurisano, ha iniziato la pratica sportiva a soli sette anni ed ha già raggiunto un ottimo livello, soprattutto in considerazione della giovane età. È stata inserita nei quadri delle rappresentative nazionali di categoria e, migliorando ulteriormente, può veramente sbaragliare il campo e affermarsi anche a livello internazionale. Pur avendo 14 anni, il suo curriculum agonistico è interessantissimo: ha conquistato a Verona il titolo italiano, cat. -60 kg., nel 2011 ed è giunta seconda ai campionati italiani organizzati dalla Fikbms, riconosciuta dal Coni, svoltisi a Jesolo. Subito dopo l’estate dovrebbe partecipare ad uno stage con la nazionale italiana di categoria, che, di fatto, rappresenta il trampolino di lancio verso traguardi di assoluto prestigio. «La passione mi consente di fare tutto con divertimento – dichiara Francesca – pratico uno sport difficile ma che può regalare importanti soddisfazioni, perché al di là del combattimento vero e proprio si sviluppa il rispetto delle regole e dell’avversario”. RS

A fare gli onori di casa: Fioravante Palese, presidente di “Arte in Terra”, nelle vesti di moderatore Carlo Vito Morciano. Sono previsti interventi di: Lucio Di Seclì, sindaco di Taurisano, Claudio Scordella, assessore alla Cultura, Cosimo Rizzello, priore della confraternita di S. Stefano, Salvatore Preite, presidente del comitato della festa, Giorgio Rocco De Marinis, presidente della "Domus Dei", Giovanni Giangreco della Sovrintendenza di Lecce.

La festa patronale è un evento atteso da tutta la comunità locale, poi quest’anno c’è l’ingrediente in più rappresentato da piazza Castello, da sempre sede della festa, restituita alla città dopo i lavori previsti dal progetto di rigenerazione urbana. Lo sottolinea lo stesso sindaco Di Seclì, nella brochure illustrativa della festa. Il programma è già iniziato il 21 luglio con la traslazione del simulacro del santo dalla chiesa di S. Stefano alla chiesa Madre, dove ha avuto inizio il novenario. Venerdì 2 agosto, dopo la messa, alle 19,45 prenderà il via la solenne processione, partenza e arrivo in piazza Castello. Al termine ci sarà una spettacolare fiaccolata. Il 1° agosto Saggio di fine anno dell’associazione “G. Verdi”, subito dopo il concerto di musica salentina de la “Pizzica te lu Pepe”. Il 2 agosto prima la musica con il concerto bandistico “Città di Taurisano” e poi le danze popolari dei maestri Manolo Perruccio e Sabrina Cino, dalle 22 il concerto de “I briganti di Terra d’Otranto”. Il 3 agosto spazio alle bande “Città di Conversano” e “Città di Racale”, mentre domenica 4 agosto il concerto di Riccardo Fogli, storica voce della canzone pop italiana. RS

dell'estate in città: collettiva di pittori Continuano gli appuntamenti dell'Estate taurisanese, la rassegna di eventi organizzata dall'assessorato comunale alla cultura in collaborazione con le associazioni del paese. Un posto importante occupano i festeggiamenti per la ricorrenza del patrono, S. Stefano, come si legge in questa pagina. Giovedì 1° agosto, poi, si svolgerà una serie di manifestazioni dedicate al mondo dell'arte. A partire dalle 19 nella sala polivalente di corso Umberto I ci sarà una mostra collettiva a cura dell'associazione “Arte in terra”. Le opere saranno in esposizione fino al 9 agosto. Sempre il primo giorno di agosto, poi, alle 19.30 gli allievi della “Scuola Scanderebech” daranno inizio alla “Collettiva allievi e artisti”, aperta fino al 4 agosto nei locali di via Roma. La serata del primo agosto si concluderà con due manifestazioni musicali organizzate in piazza Castello. Alle 20.30 saliranno sul palco i ragazzi della scuola di musica “Giuseppe Verdi” di Taurisano, mentre dalle 23 saranno i musicisti de “La pizzica te lu Pepe” (foto) a calcare la scena. PT

Terminati i lavori di rigenerazione nel centro della città, non le critiche

La piazza dei malumori La “nuova” piazza Castello è stata consegnata ai cittadini di Taurisano, ma il termine dei lavori di rigenerazione urbana del luogo simbolo del paese non placa le polemiche, soprattutto dopo le esternazioni del sindaco Lucio Di Seclì nell'ultimo Consiglio comunale. Il primo cittadino, infatti, ha espresso la necessità di redigere un regolamento per l'uso della piazza da parte delle auto, lasciando intendere che l'area non potrà essere percorsa sull'intera superficie a causa della presenza dei riquadri che indicano i ritrovamenti archeologici. La dichiarazione ha suscitato l'ira dell'opposizione. Rifondazione

comunista, in particolare, ha ricordato a Di Seclì che la pedonalizzazione della piazza era già prevista nel progetto e non è, dunque, una novità sopraggiunta con i ritrovamenti archeologici. Anzi, la pedonalizzazione sarebbe stato proprio il requisito necessario per ottenere i finanziamenti. «Il sindaco mente sapendo di mentire» è stato il commento del consigliere comunale Salvatore Rocca e del segretario del Prc Rocco Cavalera. I due ricordano anche che il progetto prevedeva già in partenza l'arretramento dei parcheggi in piazza mercato. Non pochi problemi, poi, si sono verificati nei primi giorni

d’apertura dell’area, quando ai residenti in zona non erano ancora stati consegnati i pass per permettere l’accesso con le loro auto per raggiungere i box. Una situazione, anche questa, che ha generato non pochi malumori. L’assessore ai Lavori pubblici William Maruccia, confermando la disponibilita ad accogliere suggerimenti, sostiene che “l’Amministrazione comprende le difficoltà oggettive che nascono quando si crea un’area pedonalizzata dove prima c’era una zona deputata a parcheggio. Per questo stiamo studiando e programmando azioni correttive e sperimentali". PT

A metà gennaio, con un complice minorenne, aveva percosso e rapinato una coppia

Condannato a sei anni di carcere Condannato a sei anni di carcere, (due anni e otto mesi aveva chiesto il sostituto procuratore Giovanni Gagliotta) Pierre Luigi Malagnino, 20enne che con un 16enne a gennaio scorso aveva compiuto una rapina ai danni di due anziani coniugi. La sera del 16 gennaio, in tre con il volto coperto di passamontagna si erano presentati nella casa di una coppia in località "Spani". Erano armati di bastone e colpirono la donna procurandole piccole lesioni ad una mano. Con le minacce riuscirono a farsi consegnare circa 200 euro e a portare via collana, orecchini e fedi nuziali. Monili di non grande valore commerciale ma di grandissimo valore affettivo considerato che le fedi sono considerate il simbolo più pieno del matrimonio. Le indagini, subito avviate, portarono all'individuazione dei due autori e fu sequestrato il bastone utilizzato per colpire la donna. Il processo, con il rito abbreviato, si è svolto davanti al giudice dell'udienza preliminare Vincenzo Brancato.

In alto la caserma dei carabinieri di Taurisano e nel riquadro il 20enne Pierre Luigi Malagnino: per lui una severa punizione per un crimine commesso ai danni di anziani

Piazza Castello con le luminarie di S.Stefano

Un anno e otto mesi per Mattia Manco

Furto con scontri Era riuscito a rubare una Ford Mondeo station wagon di proprietà di un turista umbro a Marina Serra; intercettato e inseguito da una pattuglia di carabinieri della compagnia di Tricase, era andato a sbattere a Montesano contro due macchine in sosta (foto). Non si era dato per vinto ed era riuscito a rubare una bicicletta e a continuare la sua corsa. Infine, Mattia Manco, 19enne di Taurisano, raggiunto, accusato di duplice furto e danneggiamento aggravato, finito ai domiciliari, è stato nei giorni scorsi giudicato per direttissima e ha patteggiato un anno e otto mesi di reclusione.


NUMERI UTILI: Municipio: 0833 555091; Uff. Sindaco: 0833 555031; Polizia Municipale: 0833 555770; Carabinieri: 0833 555010 - 0833 556767; SOS mare T.San Giovanni: 0833 931100; Uff. servizi Sociali: 0833 556460; Museo: 0833 555819

UGENTO

Benvenuti in “Piazza”

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25 - 31 luglio 2013

"Mietiamo nuvole": dal 27 luglio la rassegna culturale dell'"Orto dei Tu'rat"

Il fuoco dell'arte che resiste L'incendio non interrompe l'attività dell'associazione

Questo lo scenario dopo l'incendio di metà giugno

Dal 27 luglio al 7 agosto avrà luogo la rassegna culturale "Mietiamo nuvole" promossa dall'associazione "L'orto dei Tu'rat". Si tratta di una manifestazione il cui valore va ben al di là della qualità degli eventi che si susseguiranno e assume il significato di resistenza contro gli attacchi alla struttura mossi da ignoti. Sono stati tre, infatti, gli attacchi incendiari subiti dall'Orto e l'ultimo di metà giugno

ha messo duramente alla prova il progetto premiato da Legambiente del 2012 (dodici mezzelune in muratura, disposte su determinati assi riescono a captare i venti umidi e a produrre acqua attraverso un processo di condensazione). Sono state danneggiate le piante poste nei tu'rat, distrutti il gazebo e il palco delle attività culturali, ma il calendario delle attività previste non subisce interruzioni.

Anche la marina di Torre Mozza vive la sua estate tra feste, sagre, divertimento, ma non mancano i problemi di sempre a dare grattacapi agli operatori turistici e ai residenti. Tra questi, l'erosione costiera è certamente quello che più preoccupa, sia per le conseguenze ambientali, sia per le ripercussioni dal punto di vista turistico. In particolar modo quest'anno, è notevole la quantità di sabbia che la forza del mare prende e rilascia ad intervalli non sempre regolari. Lo spiega il titolare del villaggio “La Giurlita”, Giuseppe Franza: «In base alle variazioni del vento la spiaggia cresce e decresce, e noi siamo costretti a montare e smontare gli ombrelloni. Il problema non è solo nostro, ma di tutta la fascia sabbiosa. Quest'anno la situazione è ancora più grave degli altri anni: se non si interviene con un progetto serio, presto non avremo più le nostre dune, con danni sia ambientali, sia turistici. L'amministrazione comunale dovrebbe interessarsi al più presto del problema, per impedire che il mare continui ad erodere le dune. Non fare nulla significa arrecare danni al territorio”. Per Franza si dovrebbe

Splende la Notte bianca Le attrazioni della popolare manifestazione dell'1 agosto PROBLEMI E SVAGHI L'erosione ruba la sabbia ai lidi, ma le manifestazioni allietano il soggiorno dei villeggianti. Nella Notte bianca si esibiranno band che accontenteranno tutti i gusti musicali. Inoltre degustazioni per tutti i palati

procedere con l'accaparramento di fondi comunitari e con l'installazione di apposite barriere adatte ad evitare l'erosione. C'è da dire che il problema dell'erosione costiera interessa in egual misura tutte le coste salentine sia del litorale adriatico sia ionico e che molte sono state le proteste dei gestori dei lidi che anno dopo anno vedono risucchiati metri di spiaggia. Varie anche le soluzioni proposte, ma nessuna finora, risolutiva. Nonostante tutto, nella più piccola delle marine ugentine continuano a svolgersi le manifestazioni estive programmate dalle associazioni locali. D'altronde è estate, i turisti, come

Ci trovate pure qui • BAR OZAN largo S. Nicola,1 • TABACCHI LA DEA BENDATA via Messapica,63 • CAFFÈ CENTRALE p.zza Colonna ,20 • BAR PASTICCERIA L'ANGOLINI DOLCE via F.lli molle,60 • SUPERMERCATO SIGMA p.tta Ozan,1 • SUPERMERCATO CONAD p.zza Italia,11 • BAR PIAZZA ITALIA via Trieste,30 • PASTA FRESCA FANTASIA via Marina,189 • SUPERMERCATO GEAS via Marina,325 • FRUTTA E FRUTTA di Molle Roberto via Napoli,17 • PRO LOCO UGENTO p.zza San Vincenzo • TABACCHERIA via Ripamonti,47 • TABACCHI PASSASEO CINZIA via Fiume,70 • LIDO MANIA (Torre Mozza) via G. Tiepolo • BAR ZANZIBAR (Gemini) Via Martiri Di Belfiore,6 • BAR GREEN SQUARE (Gemini) via Reg. Elena,6 • SALI E TABACCHI (Gemini ) p.zza Monumento ai caduti,8 • BAR DA DONATO (T.S. Giovanni) c.so Annibale,138 • BAR JONIO (T. San Giovanni ) c.so Auxentum • PASTICCERIA DOLCI SENSAZIONI (T.S. Giovanni) c.so Auxentum • SUPERMERCATO ADRIANA (T.S. Giovanni) c.so Auxentum • SUPERMERCATO PUNTO MARKET (T. S. Giovanni) via Colaianni,122

«Don Stefano ritorni da noi a Ugento»

Si inzia sabato 27 con la presentazione del libro di Tommaso Manfredi "Dai Caraibi al Salento" e si continua con tanta musica di qualità, con una mostra fotografica"Geometrie mediterranee" (il 30). Il 29 luglio, il 3 e il 5 agosto alle 21,"Panteco, mangiare visioni" cena teatrale con Piero Rapanà, Marzia Quartini, Gianna Milo ed Elisa Dell'Anna. LC

Mentre l'erosione ruba pezzi di spiaggia, a Torre Mozza è di nuovo tutto pronto di Pierangelo Tempesta

L'appello

gli anni scorsi, anche se forse in numero inferiore, arriveranno, ritroveranno i lidi amati e riannoderanno antiche amicizie. Torre Mozza vuole continuare a offrire le opportunità di divertimento, come negli anni scorsi. Il primo agosto, quindi, ci sarà la terza edizione della “Notte bianca”, a cura della pro-loco Beach Gemini e Torre San Giovanni. Musica per tutti i gusti e degustazioni di prodotti tipici. Si esibiranno, dislocati sulle tre piazze della marina: alle 21 gli “A94 – Balli di gruppo con Franco e Sabrina”; alle 23 “I Calanti”; alle 21.30 i “Wallop,N'Dust”; alle 23.30 i “Camden”; a mezzanotte e 30 “Lu rusciu nosciu”. Inoltre ci saranno “Prontera Adolfo – Pannu de unu, canta e sona sulu”, dance hall con “Paparina Silecta”, “Lato beat italiano '60 '70”, i “Cafè Chinaski”, la “Quadriglia melissanese”, i “Disturband” e un raduno di auto e moto d'epoca. Sul lungomare, poi, saranno allestiti stand di prodotti enogastronomici e dell'artigianato locale. La degustazione dei prodotti ticipi sarà a cura delle strutture ricettive della marina. Per una notte i problemi saranno dimenticati.

Conclusa la 5^ edizione del festival internazionale

L'Orlando saluta: al 2014

Il regista Vittorio Capotorto e l'aiuto Maureen Gonzales (secondo e terza da sinistra), gli studenti e al centro il sindaco Massimo Lecci

Era il 2008 quando Vittorio Capotorto, regista e attore italo-americano (di Mola di Bari, risiede a New York) realizzò la prima edizione del festival "Orlando innamorato" con studenti provenienti dalle università americane. Con un finanziamento della Regione e con il sostegno determinante del Comune di Ugento e del sindaco Lecci, che dall'inizio ha aderito al progetto, quest'anno il festival ha concluso la sua quinta edizione e dà appuntamento al prossimo anno.

Due "Assedi" in piazza È andata in scena il 20 luglio, in piazza S. Vincenzo (foto), la prima di "Assedi", il dramma dei Santi martiri di Otranto di Deborah De Blasi per la regia di Annemette Schlosser Bernardelli. Nell'opera vengono messi in relazione due eventi: l'assedio di Costantinopoli del 1453 e quello di Otranto del 1480, il primo poco conosciuto, il secondo rinnovato con la recente canonizzazione dei martiri e con la celebrazione il 14 agosto della solenne della festa patronale a Otranto. Lo spettacolo sarà replicato il 18 agosto a Galatone. Galatone

«Don Stefano Rocca torni a Ugento, tra la sua gente». A lanciare l'appello, dopo mesi di silenzio sulle vicende che hanno interessato l'ex parroco di San Giovanni Bosco, è la sezione leccese dell'associazione radicale “Nessuno tocchi Caino”, rappresentata da Giuseppe De Mattei e Tommaso Prima. I due esponenti si rivolgono al vescovo di Ugento-Santa Maria di Leuca, monsignor Vito Angiuli, affinché valuti la decisione di disporre il rientro del sacerdote, originario di Taurisano, nella sua diocesi. Attualmente don Stefano si trova nel santuario della Madonna di Jaddico, a Brindisi, fino a nuove disposizioni. «Scendiamo in campo – affermano De Mattei e Prima – per dire “basta” all'esilio ingiustificato e ingiusto di don Stefano Rocca, l'ex parroco di Ugento tanto amato dalla popolazione ugentina che da anni ormai si trova in una località sconosciuta per molti, mandato in questo posto dal proprio vescovo per meditare». Il procedimento nei confronti del parroco – indagato per abusi sulla base di elementi emersi nel corso delle indagini per l'omicidio del consigliere comunale Peppino Basile – è stato archiviato nel settembre del 2011 dal gip di Lecce Annalisa De Benedictis per difetto di querela da parte delle presunte vittime, tutte maggiorenni. «Come associazione che si batte per denunciare tutte le ingiustizie – continuano – facciamo appello al vescovo di Ugento affinché possa finalmente far rientrare don Stefano nella sua diocesi e riprendere il suo interrotto mandato di sacerdote per tutti coloro che lo hanno conosciuto e stimato». Secondo “Nessuno tocchi Caino” sono in molti, a Ugento, a chiedersi il perché dell'allontanamento del parroco, “soprattutto tra i più indifesi e tra i giovani”.


Ugento

25 - 31 luglio 2013 L’ASSOCIAZIONE “CARRATTA” E LA “VALENTE” IN AZIONE Due le manifestazioni organizzate nei giorni scorsi dall’associazione “Mauro Carratta” (foto) . La prima: un viaggio tra le stelle attraverso po-

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La Madonna dell’Aiuto e la processione a mare. Un evento che si ripeterà anche quest’anno con la presenza di numerosi devoti e turisti attratti dal suggestivo rito

Successo per la manifestazione di solidarietà Grande partecipazione alla manifestazione “Un cuore per la Tanzania”, organizzata il 17 luglio scorso a Ugento dall’associazione “Usmicc”, dal comitato “Io conto”, dalla “Fidas”, dal circolo “Pdl-Asdi” e dall’associazione culturale “Artas”, con il patrocinio del Comune. In tanti hanno voluto ascoltare le parole dei medici, di Giovanni Primiceri (foto) e Luigi Stella, da anni impegnati con l’associazione “Arcobaleno su Tanzania” a mettere le loro competenze professionali a servizio degli ammalati della poverissima nazione dell’Africa orientale. Dopo la visione di un video sulle condizioni economiche e sociali della Tanzania, i medici sono passati a raccontare le loro esperienze sul campo. «È stata una bella serata – commenta il dottor Primiceri – e il pubblico si è dimostrato molto interessato all’argomento. Abbiamo anche ricevuto

In tanti e con il cuore per un aiuto alla Tanzania

una congrua offerta da parte delle associazioni che hanno organizzato la manifestazione. I 500 euro donati serviranno alla realizzazione del collegamento idrico dal pozzo

all’ospedale che abbiamo terminato circa 4 mesi fa. Inoltre stiamo ultimando la costruzione di una casa di accoglienza per le madri che portano i bambini in ospedale e che, altrimenti, non avrebbero un posto dove dormire durante i ricoveri». L’associazione “Arcobaleno su Tanzania”, grazie ai numerosi medici specialisti che la compongono, opera direttamente sul campo. «Siamo aperti – è l’invito di Primiceri – a tutti i giovani che vogliono vivere un’esperienza di volontariato in Africa» La serata è stata allietata dagli “Arsura”, che hanno suonato a titolo gratuito. PT

A S. Giovanni festa grande di Pierangelo Tempesta

Tutto pronto per i festeggiamenti in onore della Madonna dell’Aiuto, la patrona di Torre San Giovanni. Sabato 10 e domenica 11 agosto una serie di appuntamenti religiosi e civili onoreranno la Vergine e allieteranno residenti

La Pro loco in frenetica attività per la preparazione degli incontri estivi

Tanti eventi, bella figura assicurata IMPEGNO E SUCCESSO Nella foto una manifestazione dello scorso anno. Saranno tante anche quest’anno, grazie all’impegno di tanti volontari che dedicano il loro tempo a rendere più piacevoli i giorni di vacanza e di permanenza nelle marine

di Laura Primiceri

È densa di appuntamenti l’estate della Pro loco Beach Gemini Torre San Giovanni e non poteva essere altrimenti: dopo un inverno prolifico che ha visto l’incremento del numero dei volontari a disposizione per il bene del territorio, è venuto il momento di fare “bella figura” anche davanti ai turisti. Per questo, in ordine di tempo, l’ultima iniziativa è stata “Giochi senza frontiere – 1° memorial Biagio Bova”, un intero pomeriggio, quello di sabato 20 luglio, dedicato ai giochi di squadra e caccia al tesoro, aperto a grandi e piccoli amici. Nella serata di domenica 21, invece, Gemini è stata teatro di “I Signori della Notte”, evento organizzato in collaborazione con il frantoio “Le Serre” e la consulta Giovanile del Comune di Ugento. La serata è iniziata con l’osservazione del cielo, sotto la guida degli esperti dell’Associazione astrofili salentini, poi si è assistito alla spettacolare liberazione di alcuni esemplari di rapaci notturni da parte dell’Osservatorio faunistico provinciale. Il tutto si è concluso con una visita guidata del frantoio e una degustazione di prodotti tipici.

Coinvolte marine e Gemini consulta giovanile e persino un frantoio Ma non finisce qui: sono in pieno svolgimento i lavori per l’organizzazione della terza “Notte bianca” di Torre Mozza, che il primo agosto prossimo animerà la piccola marina ugentina in un turbinio di danze e canti tipici. Sono

state già confermate le partecipazioni dei Calanti e di Lu Rusciu Nosciu, ma ci sarà anche spazio sul palco per tante band emergenti alla ricerca della ribalta. La Pro loco ricorda che è ancora possibile offrire il proprio tempo per la riuscita della manifestazione: chi volesse dare una mano può recarsi presso la sede a Gemini oppure incontrare i volontari che ogni giorno sul lungomare di Torre Mozza sono presenti per dare informazioni ai turisti che già affollano la marina.

monica “Valente” con cui la “Mauro Carratta” ha iniziato a collaborare in vista di un progetto comune: la realizzazione di un “Centro studi musicali” , una struttura per i ragazzi e i giovani che vogliono fare musica.

tenti telescopi in piazza S. Vincenzo e Adolfo Colosso. La manifestazione era inserita negli appuntamenti organizzati dal “Gas”, Gruppo astrofili salentini. Il secondo appuntamento con la musica dell’ orchestra filar-

e turisti. La festa sarà preceduta dagli incontri di preghiera rionali che si svolgeranno dal 31 luglio al 7 agosto nei diversi quartieri della marina. Il 5 agosto, poi, in chiesa ci sarà l’adorazione di gruppo “Una luce nella notte”, curata dal gruppo “Nuovi orizzonti”. Dall’8 al 10

agosto si svolgerà il triduo in preparazione alla festa. Sabato 10 agosto, vigilia della ricorrenza, le celebrazioni saranno alle 7.30 e alle 19. Alle 20, poi, per le strade della marina si snoderà la solenne processione. Alle 17.30 la statua della Vergine sarà accompagnata al Porto e da qui issata sull’imbarcazione per la tradizionale e sempre suggestiva processione sul mare. Alle 21, infine, in piazza del Porto il vescovo di Ugento monsignor Vito Angiuli presiederà l’Eucarestia. Ricco il programma civile con la tradizionale fiera-mercato nei giorni di sabato e domenica e la banda “F. Panarese” di Scorrano, diretta dal maestro Rocco Fabia. Sabato 10 alle 22 si esibirà l’Orchestra all’italiana, tributo a Renzo Arbore. Domenica 11 “I Calanti”, con la loro pizzica. Chiuderà la festa lo spettacolo di fuochi pirotecnici.

Pericoli d’estate

Moto tra i bagnanti e manca un gommone Notte dei gladiatori Giunto alla sua terza edizione domenica 14 luglio, l’evento sportivo Night of the Gladiators ha avuto per l’anno 2013 una cornice inedita e molto speciale: la spiaggia di Torre San Giovanni in notturna. Il ring che ha ospitato i combattimenti delle diverse discipline (K1, Muaythai e MMA) è stato allestito presso il lido Oasi degli Angeli e l’intera serata è stata arricchita da danze e musiche caraibiche che hanno sottolineato il carattere tribale di queste arti marziali. La manifestazione, organizzata dal maestro Mino Conte in collaborazione con le palestre Helios e Oltrecorpo di Lecce, ha visto la partecipazione di atleti da tutta la Puglia, con una buona affermazione, tra gli altri, di Matteo De Rosa e Luigi Cassini, allenati da Conte. LPR

Cresce la polemica per la mancata assegnazione di un gommone per la vigilanza della costa alla capitaneria di porto di Torre San Giovanni. Soprattutto dopo l’episodio avvenuto a Lido Marini sabato 13 luglio, quando un natante a motore letteralmente “impazzito” ha rischiato di finire sui bagnanti. Il mezzo, di proprietà di un trentenne di Acquarica del Capo, era rimasto fatalmente senza conducente e per circa un’ora ha girato su se stesso a pochi metri dalla battigia, rischiando di colpire le persone presenti. La sua corsa è terminata solo perché si è impigliato in una corda. I militari della guardia costiera di Ugento hanno dovuto raggiungere la marina in auto e sono stati quindi impossibilitati ad operare in mare. L’unico gommone disponibile è giunto da Santa Maria di Leuca. L’episodio ha contribuito a sollevare il problema dell’assenza di un natante di controllo in uso ai militari della guardia costiera. Il consigliere comunale Angelo Minenna ha affermato più volte che il Comune non ha provveduto a stanziare i fondi necessari per il carburante, attribuendo quindi all’Aministrazione la responsabilità di tale mancanza. Ed ha scrit-

to alla Direzione marittima regionale della guardia costiera e alla capitaneria di porto di Gallipoli, oltre che al sindaco e alla Prefettura, per chiedere l’assegnazione di un natante. Il sindaco Massimo Lecci, dal canto suo, risponde piccato alle richieste e alle accuse del consigliere, spiegando che alla fine di giugno in Comune è giunta, da parte della capitaneria, la richiesta di assegnazione di un gommone ma che l’Ente, nonostante si stia impegnando per accontentare la richiesta, non è tenuto per legge a provvedere a tale esigenza. «Le azioni del consigliere Minenna sono pretestuose, non conosce gli atti e le procedure amministrative. Abbiamo ricevuto la richiesta di dotare la guardia costiera di un natante, con una spesa di 20mila euro, e stiamo facendo di tutto per reperire le risorse, verificando anche se la spesa possa essere coperta con le entrate dell’imposta di soggiorno. Ma chi dovrebbe dotare i militari del mezzo è il Ministero: Minenna farebbe bene a documentarsi e a scrivere ai suoi parlamentari per chiedere chiarimenti in merito, invece di esercitare fuori luogo le sue funzioni e di screditare il Comune». PT


NUMERI UTILI Comune 0833 721106 www.comune.acquaricadelcapo.le.it Polizia Municipale 0833 721182 Ufficio postale 0833 721170 Guardia medica 0833 727531 Pro loco 0833 726071

ACQUARI QUARICA CA C. 25 - 31 luglio 2013

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Il centro storico verso una riqualificazione che lo renderà più accogliente

Basoli e lampioni a nuova vita Finanziato il progetto promosso dall'Unione dei Comuni

Uno scorcio del centro antico

Negli ultimi anni si è sviluppata un’attenzione sempre più grande verso i centri storici dei comuni duramente compromessi dal continuo abbandono da parte dei loro abitanti. Sono nati progetti di rigenerazione dei centri storici che prevedono recupero degli edifici storici, creazione di nuovi luoghi di incontro e per lo svolgimento di eventi legati alla tradizione locale, aree per bike sharing e infopoint, installazione di impianti di videosorveglianza

per aumentarne la sicurezza. Il Comune di Acquarica si appresta ad avviare la rigenerazione del suo centro storico grazie ad un finanziamento ottenuto per un progetto presentato dall’Unione dei Comuni Presicce, Taurisano e di Acquarica, Presicce Ugento. «Un primo intervento è stato Ugento già realizzato per la riqualificazione dell’area polivalente e del monumento ai Caduti - ha dichiarato il sindaco Francesco Ferraro - Con un altro in-

In pochi anni “La sagra del grano” di Acquarica del Capo, realizzata in un contorno suggestivo come quello della masseria fortificata di Celsorizzo, è diventato uno degli appuntamenti più attesi dell’estate. L'attrazione non riguarda solo villeggianti dei dintorni e turisti per caso ma anche studiosi e appassionati di queste particolari manifestazioni tra cultura, tradizione e innovazione (si pensi all'agroalimentare). Nata inizialmente con l’obiettivo di far conoscere alle giovani generazioni le fasi salienti della semina, della mietitura e della lavorazione del grano, la manifestazione si è andata sempre più affermando come appuntamento con la cucina tradizionale salentina, specialmente quella legata ai prodotti gastronomici realizzati con la farina di grano, dal pane, alle pucce, alle "pittule", alle "sagne ncannulate", allu "ranu stumpatu". Un richiamo forte per salentini e turisti che nella edizione dell’anno scorso ha fatto registrare circa 50mila presenze durante le tre serate, con una organizzazione impeccabile sia sul piano della sicurezza che sul

E, per contorno, musica In evidenza i più noti gruppi salentini e prodotti tipici

Un decreto ministeriale mette sotto chiave masseria Celsorizzo “L’assetto agricolo e la valenza paesaggistica del territorio che circonda Celsorizzo vanno tutelati” Lo ha stabilito con proprio decreto il Ministero per i Beni e le attività culturali che ha sancito così l’impegno a “salvaguardare l’integrità dell’intero complesso architettonico e delle relative condizioni di prospettiva, luce, cornice ambientale e decoro”. Il decreto ministeriale ha così vincolato non solo la struttura architettonica di Celsorizzo ma tutto il terreno circostante. Il provvedimento prevede una serie di vincoli restrittivi per i proprietari del terreno interessato. Intanto l’obbligo per i proprietari, di oggi e di domani, di garantire la manutenzione dei muretti a secco, poi l’obbligo la coltivazione a seminativo, evitando la piantumazione di alberi ad alto fusto. Unica costruzione possibile quella di muretti a secco con tecniche tradizionali e senza superare l’altezza di 120 centimetri. Chi aveva individuato in quest’area la zona dove costruirsi una casa dovrà spostare altrove il suo interesse. GC

MUSICA E STATUE DI PAGLIA Due immagini della Sagra delle scorse edizioni: i Coribanti che si esibiranno sabato 27 con il loro repertorio di pizziche, e nella foto di Biagio Santantonio la "Fenice", statua di paglia che sarà bruciata a fine festa e creata da artisti croati

Il caso

Fa integrazione anche andare a trovare il Milan

tervento complessivo di 600mila euro provvederemo a riqualificare tutto il centro storico, partendo dal rifacimento stradale con basoli proprio per ridare a questo quartiere il sapore dell’antico. Successivamente si passerà alla realizzazione di un nuovo impianto elettrico con una illuminazione pubblica coerente al contesto urbanistico da illuminare che prevede, cioè, i lampioni a muro caratteristici dei centri GC storici urbani».

Ritorna la "Sagra del grano" il 26-27-28 luglio nell'incanto di Celsorizzo di Giancarlo Colella

Benvenuti ai nuovi arrivati in questa “Piazza”

piano dell’igiene. A fare da contorno anche quest’anno a questo evento, che si snoderà nelle serate del 26, 27 e 28 luglio, sarà la musica. Nella serata del 26, dopo la celebrazione della messa da parte di monsignor Vito Angiulli, vescovo della diocesi UgentoSanta Maria di Leuca, il pubblico potrà godersi un omaggio alle migliori espressioni della musica italiana (da Battisti a Dalla) con ospiti come Michele Cortese, per altro direttore artistico della manifestazione, Daniele Vitali e Valentina Ricchiuto. A seguire l’esibizione degli Agapò. Nella serata di sabato 27 alle 21,30 saranno “I Coribanti” ad intrattenere il pubblico con le loro melodie e con le loro pizziche travolgenti e coinvolgenti. A seguire l’esibizione dei Kalascima. Nella serata di domenica l’intrattenimento musicale sarà garantito da Emanuele Lucas, Rachele Andrioli e Indiano Salentino. La manifestazione si concluderà con i tradizionali fuochi pirotecnici e con l’accensione della "Fenice" e delle altre grandi statue di paglia realizzate da artisti croati.

"Voci d'incanto" gran finale Presenza scenica, interpretazione del brano, timbro vocale”: sarà questo il metro di valutazione col quale la giuria, presieduta da Grazia Di Michele valuterà i cantanti finalisti al "Voce d’incanto festival” per l’assegnazione dei premi. Nella serata del 4 agosto si decideranno i vincitori di questa edizione: nella prima categoria (11-14 anni) verrà riconosciuto l’accesso gratuito al concorso nazionale “ Discovery the next generation 2014" Ai secondi classificati, oltre al trofeo, verrà riconosciuto l’accesso gratuito al Concorso nazionale “Castrocaro vocine nuove”. Nella Seconda categoria (dai 15 anni in su) al primo classificato verrà attribuito l’accesso gratuito ad “Area Sanremo”, mentre al secondo classificato andrà una borsa di studio da 300 euro che diventeranno 200 per il terzo classificato.

«Da un’attenta analisi del territorio l’obiettivo in questi quattro anni di amministrazione – dice l’assessore ai Servizi sociali Luca Pepe – è stato quello di prevenire e attenuare attraverso progetti mirati alcune situazioni di disagio presenti nella comunità», così come definito anche nel Piano di Zona. Gli interventi hanno riguardato soprattutto i minori e i giovani con disabilità psico-fisiche. «Si è cercato di favorire quel processo di inclusione e socializzazione dichiara l’assessore - attraverso progetti individualizzati, nel periodo 2010-2013, rivolti a sei ragazzi diversamente abili presenti nel Comune». Negli anni precedenti ha riscosso un certo entusiasmo tra i ragazzi e le famiglie il progetto “Una gita in barca”, promosso dalla Lega navale italiana: un’opportunità per sperimentare per la prima volta l’emozione e la bellezza del mare anche per coloro che sono colpiti da gravi forme di disabilità. «In quest’occasione – racconta Pepe - uno dei ragazzi, Giuseppe Aleardi (foto), 17 anni, mi confessò il sogno di voler incontrare la sua squadra di calcio preferita, il Milan». Dopo una prima mail alla squadra rosso nera, l’assessore fu subito contattato e con la collaborazione di Franco Manico, pasticcere del Milan di Acquarica del Capo, si riuscì a realizzare il sogno di Giuseppe. «Trascorrere una giornata insieme alla squadra del cuore e ricevere in regalo la maglietta di Ibrahimovich – continua l’assessore – per Giuseppe è stata un’emozione indimenticabile». DC

Anche i giovani incuriositi dall'antica arte della lavorazione del "pileddu" delle paludi di Daniela Casciaro

Giacomo Arditi, nella celebre “Corografia fisica e storica di Terra d’Ontranto” del 1879-1885 celebrava Acquarica del Capo per la fiorente industria di sporte, cestini, fiscelle di giunco, detto volgarmente “pileddu” (pianta rigoglioUgento, sa delle zone paludose di Ugento Avetrana e Acaja). Un mestiere antico che si qualifica come attività sempre più rara, ma che può determinare forme di occupazione e di sviluppo dell’economia locale. Un esempio è il laboratorio di Patrizio Sicilano, il più giovane maestro artigiano della lavorazione del giunco di Acquarica del Capo. «Dedicarmi a quest’attività - dice - è stato un processo naturale, infatti, la praticavano i miei genitori. Ma è anche una tradizione tipica di Acquarica del Capo, ed, io, credo molto nella necessità di

Giunchi, duttili e resistenti, da sempre Manufatti creativi e artistici saranno esposti nell'imminente Sagra

Patrizio Siciliano al lavoro

mantenere in vita la cultura del territorio in cui vivo». E’ un’arte che si esprime nell’operosità creativa delle mani senza le contaminazioni della tecnologia come documentato nel film”Natura morta in giallo” realizzato dagli allievi del corso di cinematografia tenuto da Carlo Michele Schirinzi nel 2012, nell’ambito del progetto regionale “Bollenti Spiriti”, presentato al Torino film-Festival. In questa pellicola ritroviamo i volti

degli ultimi artigiani di questo tempo: Patrizio Siciliano, il padre Cesare, la madre Francesca Luca, Salvatore Giulio, Luce Nataletti, Maria Verardo e Francesca Fiume. Nel laboratorio Di Patrizio Siciliano si possono contemplare oggetti che ci riportano alla storia, alle abitudini e alle usanze del popolo salentino: i "panari", i "cannizzi", le "sporte". Questi “pezzi” di artigianato locale sono stati esposti lo scorso maggio nella quarta edizione della “Mostra mercato artigianato d’eccellenza” a Lecce, presso la chiesa di S. Francesco della Scarpa e potranno essere ammirati nella “Sagra del grano” ad Acquarica del Capo nella location medievale della Masseria fortificata di Celsorizzo nei giorni 26-27-28 luglio.


NUMERI UTILI Comune 0833 726405 www.comune.presicce. le.it Carabinieri 0833 726010 Ufficio postale 0833 722557 Guardia Medica 0833 727531

PRESICCE 25 - 31 luglio 2013

Un mezzo potente per farti conoscere

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Saggio finale dei partecipanti ai corsi di strumento musicale davanti a un folto pubblico Alla presenza di un pubblico numeroso ed attento si è tenuto il saggio finale degli allievi dei corsi per strumento musicale organizzato dall’associazione "Amici della Musica". L’evento si è svolto nell’atrio del vecchio convento dei Carmelitani, attualmente sede municipale, alla presenza tra l’altro, oltre che degli amministratori locali, di numerosi rappresentanti del mondo associativo. Finalmente a Presicce ritorna la passione per la musica, la passione autentica, quella che in altre epoche ha consentito a questo non grande comune del sud Salento di primeggiare nell’ambito dei concerti bandistici, gloriandosi di aver avuto

Alcuni allievi dei corsi musicali

La musica ha tanti "amici" tra i direttori di banda nomi del calibro di Falcicchia, solo per citarne uno. Nei primi anni Ottanta l’interesse per la musica sembrò rinascere e grazie al lavoro di un manipolo di persone nacque l’associazione "Amici della Musica", dalla quale successivamente ebbe origine la banda musicale locale. Dopo alterne vicende l’associazione entrò in crisi e ogni attività finì in letargo. Oggi grazie all’entusiasmo di un gruppo di giovani musicisti, l’associazione è rinata e con essa l’interesse per la musica,

A Lido Marini parcheggi cancellati e assenza di servizi di Giancarlo Colella

«Così no, non va»

I parcheggi di Lido Marini sono stati cancellati dall’oggi al domani perché realizzati su un terreno che una sentenza del tribunale, arrivata dopo quarant’anni, ha riconosciuto appartenere ad un privato cittadino e non al Comune di Ugento. L’episodio ha fatto esplodere la rabbia tra i bagnanti che si sono visti costretti a percorrere lunghi tratti di strada a piedi per poter fissare il loro ombrello e fare il bagno. Ma il malcontento della gente ha toccato l’apice massimo quando si è diffusa la notizia che il Comune di Ugento avrebbe utilizzato alcune ruspe per rimuovere la sabbia dai tratti di costa lasciati alla libera balneazione con lo scopo di ripascere i tratti di litorali assegnati a privati per realizzare lidi Lido Marini in una foto di M. Pepe a pagamento. «Non è concepibile che il Comune di Ugento continui a comportarsi in maniera piratesca, ha dichiarato Aldo Marzo, cittadino di Presicce. Non è L'assessore Gino Ratano: concepibile che continui ad usare «La situazione è ormai Lido Marini come una cassa di riserva dove poter attingere denaro a di totale abbandono» piene mani senza dare ai cittadini che pagano regolarmente le tasse i servizi necessari. Ma è normale bagno»? Ma quello della gestione che i proprietari delle case di Lido del litorale non è l’unica lagnanza Marini, che sono prevalentemente cittadini di Presicce, pur avendo il di bagnanti e titolari di abitazioni mare a due passi debbano spostar- di questa località marina di cui il si verso altre località, come Torre comune di Ugento è competente Pali e Pescoluse, per poter fare il territorialmente. «La situazione di

Protestano i bagnanti presiccesi Una mostra di foto nella Turrita

questa località balneare è ormai di totale abbandono - ha dichiarato il geometra Gino Ratano, assessore ai Servizi sociali del comune di Presicce e fino a qualche tempo fa presidente della Pro-loco di Lido Marini - Strade dissestate, assenza totale di servizi, a cominciare da quello relativo alla pulizia delle spiagge. Ma la cosa più desolante oggi è che ormai con la chiusura della Pro-loco è venuto meno l’unico strumento di controllo e di sollecitazione fino a ieri esistente».

Surrogato il consigliere dell'opposizione Cosimo Summa

La Casa turrita viene aperta al pubblico per una mostra fotografica il prossimo 4 agosto, in occasione di “Presicce in mostra”, l’evento estivo che consentirà ai visitatori di uno dei borghi più belli d’Italia di conoscere la bellezza del centro storico e la suggestività dei frantoi ipogei e nello stesso tempo di familiarizzare con i sapori della cucna locale tradizionale. L’immobile cinquecentesco appena ristrutturato ospita 22 foto artistiche, 12 opere di Gigi Garofalo con tema “Live” e 10 di Fabio Marigliano con tema “Circus”.

per tutta la musica. «Siamo felicissimi dei risultati ottenuti fino ad oggi, ha dichiarato il dottor Donato Ratano (foto) neo presidente dell’associazione. Abbiamo resuscitato sia l’interesse per la musica (38 i corsisti quest’anno divisi per i diversi strumenti) che quello per la banda musicale che ha cominciato a viaggiare. L’entusiasmo c’è, l’interesse anche. Non manca nulla per riportare a Presicce il ruolo che la musica ha sempre avuto in questa comuniGC tà».

Le manifestazioni estive di fine luglio

Teatro di "Prospettive" Improshow di "Creativity" e "Dream dance" Fine luglio ricco di appuntamenti per l’estate presiccese. Musica, teatro, danza per tutti i gusti costituiscono il ricco ventaglio degli spettacoli che l’Amministrazione ha programmato per quest’anno. Per giovedì 25 luglio in Piazza del Popolo è previsto un concerto di Roberto Di Mario e Mino De Santis, mentre per il 28 è prevista la Maratona della Solidarietà. La sera del 29 sarà il teatro a tenere banco con “Gelosia...malatia”, la commedia dialettale portata in scena con grande successo in diverse piazze salentine dall’associazione Prospettive nella quale si ridicolizza un sentimento come la gelosia, basata su un senso di possesso esasperato che di recente sta dando vita a numerosi casi di violenza tragica consumata sulle donne. Il Palazzo Ducale farà da cornice allo spettacolo allestito dall’associazione Creativity Una scena di "Gelosia...malatia" dal titolo emblematico, “Improshow”, dove saranno le doti di improvvisazione dei personaggi che si esibiranno a creare un’atmosfera originale e divertente. Il mese di luglio si chiuderà all’insegna della danza. La Piazza Grande delle Regioni, rimessa a nuovo di recente con una serie di interventi strutturali che l’hanno resa più funzionale e più fruibile, ospiterà un saggio di danza: “Dream dance”. GC

Quarta edizione del festival itinerante "Premio Emozioni"

La protesta su un manifesto Le emozioni di Battisti Alle ultime elezioni amministrative Cosimo Summa (foto), giovane avvocato in carriera, era stato eletto nella lista “Insieme per Presicce”, capeggiata dall’ex-sindaco Antonio Luca, con 125 preferenze, secondo degli eletti di una lista sonoramente sconfitta. A pochi mesi dalle elezioni che rinnoveranno il Consiglio comunale previste per l’anno prossimo, però, il consigliere Summa è stato surrogato a causa delle frequenti assenze nelle sedute del Consiglio comunale. Il consigliere ha reagito tappezzando i muri del paese con un manifesto polemico e sferzante, ma non indirizzato alla maggioranza consiliare che ha votato il provvedimento di surroga, bensì nei confronti del suo stesso capogruppo consiliare Antonio Luca,

colpevole di aver chiesto lui stesso alla maggioranza di adottare il provvedimento che ha portato Maurizio Frivoli, sindacalista, a sostituire Summa nell'assise consiliare. «In tre anni di attività consiliare mi sono interessato di diversi problemi - si legge nel manifesto firmato da Summa - dalle lottizzazioni alle spese per le manifestazioni pubbliche, alla unificazione dei comuni di Acquarica e Presicce, fino all’impianto a biomassa». E proprio su quest’ultimo argomento pare si sia consumata la rottura tra Summa e Luca, con l’ex-sindaco favorevole all’impianto ed il consigliere surrogato da sempre contrario “interpretando l’opinione dell’elettorato della lista “Insieme per Presicce”. GC

Un omaggio puro e accorato. È questo il Premio "Emozioni", condotto da Totò Sponziello e incentrato sulle canzoni di Lucio Battisti. Giunta alla sua quarta edizione, l’iniziativa ha già visto svolgersi la sua prima serata lo scorso 12 Luglio ad Acquarica del Capo, con la presenza del M° Guido Capo Maria Ferilli e vedrà l’epilogo a Pescoluse il prossimo 2 agosto. Nulla da fare invece per la prevista tappa a Presicce, in quanto le ristrettezze di budget degli amministratori locali, hanno determinato l’auspicato rinvio della serata al prossimo anno. «Molte le novità in questa edizione - come affermato dallo stesso Sponziello – in quanto abbiamo voluto ulteriormente valorizzare il patrimonio artistico battistiano, ammettendo in gara anche brani poco conosciuti, per quanto non meno emozionanti». Il premio Emozioni 2013, in

Un momento della manifestazione

questa edizione si pregia della collaborazione di Franco Simone, che ospiterà il 1° classificato nella sua trasmissione "Dizionarario dei sentimenti" negli studi di Gold Tv a Roma. FS

Solidarietà e sport

Il 28 luglio tutti di corsa per la vita e lotta ai tumori Seconda edizione di “Corri per la vita” a Presicce. La manifestazione sportiva, organizzata dalla Lega per la Lotta contro i tumori per il 28 luglio, quest’anno prevede una gara su un percorso di 5 chilometri riservata alle società di atletica leggera affiliate alla Fidal per il 2013. La quota di iscrizione è fissata in 5 euro ad atleta e la scadenza per le iscrizioni è stabilita per 25 luglio. Verranno premiati il primo atleta e la prima atleta giunti al traguardo e i primi tre di ogni categoria, Amatori maschile e femminile, Master maschile e femminile, Assoluti e le prime tre società. Nel corso della gara sarà garantito un servizio ambulanza ed un servizio d’ordine garantito dalla Protezione civile, da volontari e dagli organizzatori. A fine gara il comitato organizzatore allestirà un ristoro aperto a tutti i partecipanti, agli accompagnatori ed agli spettatori. Il ricavato della manifestazione sarà devoluto alla Lega tumori. GC


Utilità

25 - 31 luglio 2013 LA FARMACIA APERTA? BASTA UN SMS Per conoscere la farmacia di turno inviare un Sms con scritto «farmacia di turno» e il nome della località a cui si è interessati al numero gratuito

NUMERI UTILI

Emergenze • 112 - Carabinieri • 113 - Polizia Soccorso Pubblico • 114 - Telefono Azzurro • 115 - Vigili del fuoco • 116 - Soccorso stradale • 117 - Guardia di Finanza • 118 - Emergenza sanitaria • 118 - Guardia Medica • 1530 - Soccorso in mare Guardia Costiera • 1515 - Gruppo forestale dello Stato Servizio Antincendi • 1518 - CCISS Viaggiare informati • 1522 - Servizio Antiviolenza Donna

333 8888 188 e nel giro di 30 secondi sul display del cellulare comparirà il nome, il numero di telefono e l’indirizzo della farmacia aperta più vicina. Si tratta di un servizio offerto dalla Federfarma Lecce, l’associazio-

Ospedali Gallipoli: “Sacro Cuore di Gesù”: centralino 0833 270111 Pronto soccorso 0833 270430 - 0833 270431 Casarano: “Francesco Ferrari”: centralino 0833 508111 Pronto soccorso: 0833 508290 Galatina: “Santa Caterina Novella”: centralino 0836 529111 Pronto soccorso: 0836 529202; 0836 529203

Consultori Casarano: vico Araldo, tel. 0833508312 - 0833 599612 Gagliano del Capo: via San Vincenzo 1, tel. 0833540437; 0833540565 Galatone: via M. D’Azeglio, tel. 0833568473 Gallipoli: lungomare Marconi 1, tel. 0833270813-14 Matino: via Malta 5, tel. 0833506361 Parabita: via Ferrari, tel. 0833594389 Presicce: via Toscanini 7, tel. 0833727531 Racale: via Quarta, tel. 0833270321 Taurisano: via Giardini d’infanzia 2, tel. 0833625967 Taviano: via S. Antonio da Padova, tel. 0833270304-5-6 Ugento: piazza Italia, tel. 0833954340 - 0833 954336 - 0833 954311

Collegamenti Ferrovie del Sud Est: www.fseonline. it; N. verde: 800079090 dal lunedì al sabato dalle 7 alle 17. Pullman Società trasporti pubblici stplecce.it;N. verde: 800447472. Per reclami fax: 0832-224423

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Ci scrivono VALORIZZIAMO IL SANTUARIO: INVERTIAMO IL TRAFFICO Egregio Direttore, in considerazione dei recenti lavori urbanistici concernenti la realiz-

Cup Le prenotazioni per le visite mediche presso i Distretti socio sanitari si effettuano attraverso il Centro unificato prenotazioni della Asl Lecce al n. 0836 460001 (per le Mammografie al n. 800 426060) ovvero recandosi direttamente presso gli sportelli del Cup o presso le farmacie che svolgono il servizio.

ne sindacale dei titolari di farmacie in provincia, di grande aiuto non solo per i turisti nel periodo estivo, ma anche per i residenti soprattutto nei giorni festivi alla ricerca della farmacia di turno.

zazione della scalinata che porta all’antichissimo santuario della Madonna della Lizza, quale cittadina del Comune di Alezio voglio avanzare un suggerimento teso a valorizzarne ancor di più la bellezza ed importanza artistica e storica. Percorrendo le vie limitrofe all’antica abbazia, ho appurato che l’attuale senso di marcia di Via del Santuario in direzione di Gallipoli non consente agli automobilisti una visuale completa del “cappellone” il quale è, senza ombra di dubbio, un monumento di pregevole valore architettonico, artistico e storico. A mio giudizio sarebbe opportuno invertire il senso di marcia di Via del Santuario in maniera tale da permettere agli automobilisti la visione dell’antico pronao (oggi resa agevole dalla realizzata scalinata), cambiandone la direzione verso Parabita invece dell’attuale contraria verso la cittadina di Gallipoli. La mia idea è dettata dalla considerazione che privare gli automobilisti della vista dell’antico monumento è un vero affronto al godimento emozionale. Con l’occasione, ho l’ardire di avanzare dei suggerimenti tesi a sventare il rischio di sinistri stradali che con ogni probabilità andrebbero a verificarsi nei primi mesi di operatività del cambiamento. In considerazione dell’aumento di traffico durante i mesi estivi dovuto all’indiscussa vocazione turistica dell’intero bacino territoriale gallipolino, il primo suggerimento consiste nel far decorrere il nuovo senso di marcia dai mesi invernali; il secondo (destinato allo stesso scopo) consiste nell’apporre su Via del Santuario a pochi metri dal punto d’accesso della via latera-

le delle transenne –munite di segnali catarifrangenti in modo da renderle visibili nelle ore in cui la visibilità cala- di avviso agli automobilisti dell’operato cambiamento. Un ultimo suggerimento di mero carattere estetico: nell’ipotesi di realizzazione del cambiamento, la piantagione di alberi realizzata su Via del Santuario (da quella oggi resa un vero e proprio viale da passeggio) andrebbe prolungata fino alla rotatoria posta sull’imbocco di Via Gallipoli. Augurandomi che questo mio suggerimento incontri il favore dell’Amministrazione comunale, resto in attesa di vederlo realizzato. Valeria Leopizzi - Alezio OPEN DAY, PARCO ARCHEO OK MA MUSEO CHIUSO AD ALEZIO

Alla redazione di Piazzasalento. Ho letto e ho constatato di persona una davvero strana situazione: amante come sono di archeologia, ho seguito passo passo in passato le scoperte sui nostri antenati anche in quel di Alezio. Fino alla realizzazione del parco archeologico e soprattutto alla rinascita del Museo messapico con la rarità degli “ori della Principessa” come vengono chiamati i monili finemente lavorati racchiusi in una teca. Ora che c’è questa bella occasione di lancio del Museo, ecco che i turisti arrivano in via Kennedy, possono visitare il parco con le tombe ma poi devono osservare, increduli, il cancello di Palazzo Tafuri, (Museo) inesorabilmente chiuso. Non c’è personale disponibile? E i volontari? Possibile che non si può trovare una soluzione? Cordiali saluti Lettera firmata - Gallipoli

UNA RICHIESTA ALL’ASTRONAUTA CHE STA LASSÙ E ARRIVA SUBITO LA FOTO RICHIESTA!

Fernando, ti posso raccontare una cosa? Mi sembra carina e da rendere pubblica. Ieri (6 luglio) ho scritto questo a Luca Parmitano: grazie a te vediamo l’Italia da un aspetto mai visto, grazie Luca, che orgoglio italiano... vorrei fare una piccola richiesta, sempre se è possibile, mi piacerebbe poter vedere vedere il Salento da lassù, credo che la Puglia meridionale da lassù sia bellisima! grazie. Oggi nella sua bacheca ho trovato questo scatto. Non puoi immaginare che gioia, Fernando, scrivere a qualcuno che sta sullo spazio e risponde con la foto! Visto che sorpresa che mi è arrivata dallo spazio? Fantastico! Distanze azzerate! Oltre alla grande disponibilità dell’astronauta. E pensare che ha 25mila fans su facebook e non può rispondere a tutti. Non capita davvero tutti i giorni che ti arrivi un regalo dallo spazio. Roberto Rocca - Taurisano CON QUESTI GIOVANI L’ITALIA PUÒ RIPARTIRE Buongiorno Direttore. Anni 23 compiuti da un paio di mesi, Eva Schito (ex studentessa diplomata con lode del liceo Quinto Ennio di Gallipoli) ha conseguito il 5 luglio 2013, presso l’Università di Pisa, la laurea magistrale in Ingegneria energetica, ottenendo la lode e un attestato per il ciclo di studi con percorso di eccellenza. Già vincitrice di due borse di studio presso il Dipartimento di Energetica della stessa università (presso cui collabora da quasi tre anni), ha all’attivo tre pubblicazioni (di cui due online, in collaborazione con il Ministero dello Sviluppo economico e con Enea), è progettista avanzato per CasaClima e ora tenta la strada per il dottorato, sempre a Pisa. Durante il percorso di studi al Liceo Q. Ennio, Eva ha vinto il primo premio nazionale del concorso IV Olimpiadi Della Scienza - Premio Green Scuola, indetto dal Ministero dell’Istruzione, dell’Uni-

versità e della Ricerca e dall’Inca. Questi ragazzi sono l’orgoglio dell’Italia (impegnata in un percorso di ricostruzione) e non possiamo più permetterci che “fuggano” all’estero. Ringrazio per l’attenzione. Maria Cristina Baroni - Gallipoli ALLISTE, AL LABORATORIO NESSUNA AUTORIZZAZIONE AIC Egregio Direttore, sono Michele Calabrese, Presidente regionale dell’Associazione italiana celiachia Puglia (Aic Puglia). Le chiedo, cortesemente, una rettifica ad un articolo apparso sul suo giornale nel numero precedente dal titolo “Mangiare pasticciotti buoni e senza glutine”. Nel suddetto articolo si scrive che prodotti tipici salentini senza glutine saranno prodotti da un laboratorio di pasticceria per celiaci “Mandorle e miele” prossimo all’apertura in via Felline ad Alliste che ha già ottenuto la certificazione Aic. Ebbene, ciò non è vero perchè l’Aic non rilascia alcuna certificazione e nè tantomeno alla suddetta pasticceria. Sicuro del suo intervento e in attesa di un suo riscontro, la saluto cordialmente. Michele Calabrese

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Periodico associato all’Unione Stampa: Martano Editrice srl Viale delle Magnolie, 23 - Z.I. Bari Stampa Periodica Italiana Tessera n.15603 tel. 080 5383820

Iscritto al N. 1072 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 6 dicembre 2010

Chiuso in redazione alle ore 16,30 del 24.7.2013

Redazione: via S. Castromediano, 4- 73014 Gallipoli (Le) tel.0833 1823575 fax 0833 1823573 - www.piazzasalento.it - e-mail: redazione@piazzasalento.it - info@piazzasalento.it - per le inserzioni: pubblicita@piazzasalento.it


Piazzasalento n15  

Piazzasalento n15 anno III

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