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Redazione: GALLIPOLI

I BALLOTTAGGI

17-30 maggio 2012

Gianni Stefàno

46,6

Attilio De Marco

18,9

Anno II numero 10

Francesco Errico

CASARANO Gianni Stefàno, Pdl, 48 anni, commercialista, impiegato comunale e assessore provinciale

Quando il lavoro è tutto di Fernando D’Aprile

Era arrivato da Gallipoli a Torino quando c'erano ancora in circolazione i cartelli "non si affittano case ai meridionali", anni Sessanta. Forse proprio ricordando ciò, aveva impiegato i frutti dell'impresa creata dal nulla in tetti per i suoi figli e le due donne importanti che aveva incontrato. Fino a quello che doveva essere l'ultimo giorno per sua decisione, si è alzato ancora una volta alle 4 e mezza, il primo ad arrivare in azienda. Nel pomeriggio si è chiuso dentro, ha messo su due fogli pensieri neri di paura, e l'ha finita lì. A muovere il grilletto l'ossessione che le tasse, le tasse, le tasse... si mangiassero quanto aveva costruito in tutta una vita. Non c'erano debiti, i gruzzoli messi da parte erano ancora lì; era sparita invece la forza necessaria per andare avanti, o per passare la mano e farsi finalmente i viaggi sognati e raramente realizzati. Prima il lavoro; poi, ancora il lavoro, pensiero fisso, per esorcizzare lo spettro della povertà conosciuta tempo prima. Le sue erano le vertigini economiche di tanti altri. Ma davanti al dio spread, alla dittatura di una finanza senza volto, chi ha vissuto solo di lavoro può accadere che si senta - in un attimo, che basta alla tragedia inesorabilmente solo e vinto.

Quindicinale

38,4

Salvatore Di Mattina

Esce il giovedì

23,7

Copia gratuita

Cosimo Casilli

GALLIPOLI Attilio De Marco, Udc, 44 anni, avvocato, già assessore comunale, gestice uno studio legale con la moglie

26,9

Livio Nisi

24,0

GALATONE Salvatore Di Mattina, Pdl, 42 anni, commercialista, imprenditore, attualmente consigliere provinciale

Francesco Errico, Udc, 47 anni, odontoiatra, già vicesindaco e presidente del Consiglio comunale

Cosimo Casilli, Pd, 50 anni, farmacista, ex parlamentare e sindaco, già direttore generale alla Provincia

Livio Nisi, Pdl, 57 anni, imprenditore, consigliere provinciale, già consigliere comunale, dirigente del partito

Nei 14 Comuni andamenti diversificati negli ultimi dieci anni, Casarano supera Gallipoli ma di poco

Il censimento dà le pagelle A Ugento la palma del centro più attraente, seguono Alezio, Alliste e Racale Il censimento assegna il primato di quest'area jonica a Casarano, di poco più abitata di Gallipoli; exploit di Ugento, con Alezio, Alliste e Racale. La popolazione più giovane a Taurisano, a Sannicola la più vecchia. a pag. 29

Azienda fallita all'insaputa del titolare Colpa del postino a pag. 26 Casarano, piazza San Domenico

Cerimonia per dedicare il bene confiscato alla mala ad una delle vittime, una bimba

Ritorna Angelica e trova un bel parco

I FATTI

Si muore di lavoro e pure precario: la tragedia di Gallipoli a pag. 4

Con il suo Brut Rosé la "Rosa del Golfo" trionfa al Concorso a pag. 7

Dopo 21 anni riapre l'asilo di Sannicola Servirà otto Comuni a pag. 9

Angelica

a pag. 14

Sindaci e nuove Giunte pronti a partire a Matino e Racale a pag.15-23

Fiumi di droga a Parabita e dintorni 126 anni a 14 del clan

SPORT

Coppia in rosa debutto e 2° posto al Rally

a pag. 14

a pag. 20

Ju Jitsu, Greco e Ghiaccio terzi in Europa a pag. 6

Al Nazionale l'United di Parabita a pag. 14

SIMU SALENTINI - Tutta colpa del coro parrocchiale: la storia d'amore di Antonio e Loretta, oggi sposi. a pag. 21

Serie di gare a Felline è "Festa dello sport" fino al 30 giugno a pag. 25

Droga e scarpe scoperte a Taurisano: tutto per un caffè a pag. 28


Offriamo l'attenzione di 180mila contatti

GALLIPOLI 17 - 30 maggio 2012

Un'occasione importante per le vostre attività

Pag. 2

Non scatta nessun apparentamento, almeno ufficialmente, e i due contendenti si avviano verso il duello finale

Errico-Di Mattina, tocca a voi

Le sorprese: il buon risultato personale di Petrucci e lo scarso appeal del concorrente del Pdl di Cosimo Perrone

I due schieramenti politici, quelli che fanno capo a Francesco Errico e Toti Di Mattina, sono ormai pronti allo sprint finale. Lo scenario in cui uno dei due si siederà sulla poltrona più alta è intanto molto cambiato. Emerge un forte indebolimento del Pd con i suoi 925 voti pari al 7,46 %: in quattro anni ha perso qualcosa come 2.604 voti. Nel 2008 era risultato il primo partito di Gallipoli con 3.529 voti. Allora il candidato sindaco era Gino Schirosi, soccombente nel secondo turno nei confronti di Giuseppe Venneri. Ma se i democratici piangono il Pdl non fa salti di gioia. Anche il partito il cui leader è il deputato Vincenzo Barba, registra una perdita sostanziosa: è passato da 3.113 voti a 2.205. Il Pdl ha patito di un clima interno certamente non proprio coeso ed anche del distacco operato da Giuseppe Perruccio che potrebbe aver “pescato” in casa Pdl parte del suo 7,90 %. Nella coalizione “Un patto per Gallipoli” guidata da Francesco Errico, l’Udc mantiene le stesse posizioni del 2008. Questa volta però incassa i 405 voti portati in dote da Giancarlo Padovano, consigliere uscente, che nelle ultime consultazioni era col Pd, pur perdendo i 492 voti di Fabrizio Ferilli, passato al Pdl. Sempre nell’Udc ad eccellere è stato Salvatore Guglielmetti che ha sfiorato le 500 preferenze: originario di Nardò e pur essendo non molto conosciuto in città, almeno nell’ambiente politico-amministrativo, si porta a casa un bel risultato. Ma la vera novità - come aveva previsto Piazzasalento - è stata il candidato sindaco Aldo Petrucci che fino all’ultimo ha persino conteso a Toti Di Mattina il diritto a partecipare al ballottaggio. La lista nata dall'associazione “Gallipoli 2012”, è risultata la seconda forza cittadina con 1.797, (14,49%) anche se l’ex magistrato ha superato di gran lunga i voti della lista, raggiungendo il 19,18%. La coalizione di sinistra guidata da Titti Cataldi ha ottenuto 1.011 voti (8,15%), meno della candidata a sindaco che ha raggiunto il 10,74% con 1.376 voti. C’è stato un incremento rispetto al 2008 ma non tale da giustificare la confluenza in un’unica lista dei rappresentanti di Partito socialista, il Sel, i Vedoliani, i Comunisti e Noi ci siamo di Enzo Corciulo, la cosiddetta lista dei pescatori che nel 2008 aveva raccolto 1.033 voti. Novità in negativo, infine, lo scarto tra il totale dei voti delle quattro liste sostenitrici di Di Mattina (che hanno raccolto il 32,51%) e i voti andati a quel candidato, che si è fermato al 23,74%, cioè l'8,77 in meno. In altre parole, quasi nove elettori su cento che hanno scelto le liste del centrodestra hanno poi preferito un altro candidato sindaco. Un altro segno dell'unità che tarda a trovare il Pdl.

Errico 38,4% Un successo da "brava persona" Francesco Errico, è pronto, da solo, a sostenere la battaglia del ballottaggio insieme alla coalizione che lo ha sostenuto nel primo turno. Dopo l’incontro con il Segretario provinciale Totò Ruggeri, e la ferma decisione di Aldo Petrucci a non accettare di allearsi con nessuno dei due contendenti, Francesco Errico serra le fila e si presenta agli elettori gallipolini dall’alto dei 4.922 voti pari al 38,44 ottenuti al primo turno. Dovrebbe partire da una posizione privilegiata rispetto a Toti Di Mattina, ma l’esito in questo caso non bisogna mai darlo per scontato. Ed Errico lo sa, anche se è convinto che il suo successo è arrivato grazie alla bontà del suo programma. «Il motivo del nostro successo – spiega Errico – è stato soprattutto la credibilità del nostro programma. Abbiamo presentato ai nostri elettori delle proposte di fattibilità che andremo a realizzare nel corso dei cinque anni che saremo chiamati a governare. I nostri progetti non appartengono al libro dei sogni. Il voto ottenuto nel primo turno è il frutto della garanzia di governabilità per lo sviluppo e la crescita del paese». Perché al ballottaggio l’elettore dovrebbe votare per lei? «Il mio successo personale la dice lunga sulla stima che le persone che mi conoscono hanno nei

ALDO PETRUCCI voti 2.456 19,18%

miei confronti. In passato sono stato passato sono stato amministratore assai apprezzato sia in qualità di presidente del Consiglio Comunale sia quando ho ricoperto la carica di assessore con delega di vicesindaco. In tutte le occasioni ritengo di aver operato bene e nell’interesse della collettività. Non vorrei sembrare presuntuoso ma la gente credo che veda in me una brava persona politicamente e moralmente sana». Per dovere di cronaca riportiamo alcune voci (raccolte in ambienti del centrosinistra) che stanno circolando in questi giorni e cioè che ci sarebbero in atto tentativi denigratori verso alcuni esponenti del team di Errico. Nel caso di vittoria di Errico ecco come sarà composto il Consiglio comunale: Antonella Greco e Vincenzo Mariello (Pd), Tony Piteo (Volta la carta), Cristian Carroccia (Gallipoli è tua Fli-Dc), salvatore Guglielmetti, Giancarlo Padovano, Luigi Caiffa (Udc), Giovanni Fiore, Cosimo Giungato, Maria Teresa Perrone (Francesco Errico Sindaco) i consiglieri di maggioranza. All’opposizione troveremmo: Aldo Petrucci (Gallipoli 2012), Titti Cataldi (Tutto cambia), Toti Di Mattina (candidato sindaco Pdl), Giuseppe Coppola, Antonio Barba, Rosario Solidoro. CP

506 voti 4,08% 880 voti 7,10% SALVATORE DI MATTINA voti 3.040 23,74%

426 voti 3,44%

1.329 voti 10,72%

685 voti 5,52%

2.205 voti 17,78% 440 voti 3,55%

532 voti 4,29% 1.665 voti 13,43%

GIUSEPPE PERRUCCIO voti 1.012 7,90%

Anche Toti Di Mattina candidato Sindaco per la coalizione del centrodestra correrà da solo. Ma non si escludono riavvicinamenti informali, che i bene informati dicono prossimi a concludersi, con una lista di centrodestra, anche se nella scheda ufficiale non vi saranno accorpamenti di simboli non essendoci stato alcun apparentamento ufficiale. Nel primo turno l'imprenditore turistico era appoggiato dalle liste: Città vecchia e Città nuova, La Puglia prima di tutto, Il Popolo delle libertà, Vieni con noi. Il totale dei voti di queste liste è superiore di oltre il 4% dei voti per Di Mattina. E' opinione generale che il candidato sindaco si prepari ad una impresa alquanto difficile. Nel ballottaggio che lo vede schierato di fronte a Francesco Errico è in una posizione in partenza di difficoltà. Nel primo turno è risultato soccombente nei confronti del candidato del centrosinistra con 3.040 voti contro 4.922 dell’avversario. Ma nulla è perduto. «Intanto spero vivamente – dice Di Mattina - che tutti capiscano che mai come in questa occasione è importante recarsi alle urne ed esprimere la propria preferenza. Noi abbiamo puntato su una squadra composta da persone capaci e competenti che potranno lavorare per

1.797 voti 14,49%

925 voti 7,46%

FRANCESCO ERRICO voti 4.992 38,44%

Di Mattina 23,7% «Votate i competenti»

TITTI CATALDI voti 1.376 10,74%

1.011 voti 8,15%

Gallipoli per realizzare il progetto che abbiamo presentato agli elettori. Affronteremo subito, visto che ormai l’estate è quasi arrivata,il problema del decoro urbano, del verde pubblico, dei parcheggi, del traffico degli scarichi reflui. Noi abbiamo chiesto ai nostri elettori un governo solido e legittimato dal voto». Perché i gallipolini dovrebbero votare Toti Di Mattina? «Perché noi abbiamo la consapevolezza di affidare Gallipoli ad un gruppo di persone capaci e affidabili, forti dell’entusiamo di chi vuole essere protagonista di una fase finalmente nuova nella vita della città e di chi si è sforzato di raggiungere l’unico compromesso possibile: l’interesse della comunità». Ecco come sarebbe il Consiglio comunale in caso di vittoria di Di Mattina: Sindaco Toti Di Mattina, Antonio Barba, Rosario Solidoro, Fabrizio Ferilli, Alessandro Buccarella, Stefania Oltremarini, Angelo Crisogianni (Pdl), Giuseppe Coppola e Mino Chianella (La Puglia prima di tutto), Roberto Cartenì (Città vecchia e Città nuova), Antonio Greco (Vieni con Noi). Aldo Petrucci (Gallipoli 2012), Titti Cataldi (Tutto cambia), Francesco Errico (Patto per Gallipoli), Salvatore Guglielmetti (Udc), Giovanni Fiore (Francesco Errico Sindaco). CP

Centro storico l'affluenza cala al 55% Un dato che, in un quadro di ridotto afflusso alle urne del 7%, risalta all’attenzione è una ancor più bassa percentuale registrata nel centro storico. Nelle tre sezioni, situate presso la scuola elementare di Santa Chiara, hanno votato in media il 55% degli aventi diritto. Nella sezione numero uno su 421 iscritte sono andate a votare in 241; tra gli uomini, dei 401 iscritti, hanno esercitato il diritto di voto in 221. Più bassa ancora la percentuale nella sezione due, dove l’affluenza è stata del 53% mentre nella sezione tre ha votato il 56,17%. A far lievitare però la percentuale generale ci hanno pensato due sezioni della zona Peep, la 21 e la 22 ubicate nell’edificio scolastico di via Giorgio da Gallipoli. Nelle due sezioni la percentuale è stata rispettivamente dell’84,16% e dell’81,94%. Sono lontani i tempi quando a Gallipoli, nel borgo antico, erano allocate ben sette sezioni. E proprio nel seggio numero sette, situato nei locali di Santa Maria, attigui il Convento, si recavano, nelle prime ore della domenica, a votare le monache di Santa Teresa.


17 - 30 maggio 2012

Gallipoli

AFFLUENZA IN CALO AUMENTA IL VOTO NULLO In 13.381, pari al 65,86% degli aventi diritto, si sono recati ai seggi (nella foto piazza Carducci) per scegliere sindaco e consiglieri comunali. Il dato

è in calo rispetto a quanto registrato nel 2008 quando a votare al primo turno fu il 72,9% degli elettori. In aumento, invece, il numero delle schede nulle (ben 457) pari al 3,39 dei voti (il 2,26% nel 2008). Nove

sono stati i voti contestati e non assegnati e 97 (0,7%) le schede bianche, molto meno delle 154 delle passate elezioni (pari all'1,05%). Al turno di ballottaggio del 2009 l'affluenza calò ulteriormente fino al 58,2%.

TUTTI I VOTI DEI GALLIPOLINI LISTA PER LISTA Candidato sindaco Aldo Petrucci voti 2.456 (19,18%) Gallipoli 2012 (14,49%) Pierino Arlotta 110 voti Piero Barrecchia 51 Amedeo Bianco 96 Monica Campa 24 Domenico Ciccarese 142 Alberto Cimbasso 100 Andrea Donarea 33 Mario Macchia 116 Sergio Murri 12 Nicola Piro 117 Maria Rosaria Scigliuzzo 56 Giuseppe Spinola 115 Luigi Suez 282 Giorgio Tricarico 78 Vincenzo Verdesca 96 Sebastiano Vetromile 113 Candidato sindaco Francesco Errico voti 4.992 (38,44%) voti totali delle liste 39,34% Pd (7,46%) Giorgio Buccarella 42 Alfredo Caggiula 60 Giuseppina Maria Cassino 53 Anna Costantini10 Antonella Greco 247 Luciano Mandurino 4 Cosimo Macchia 3 Vincenzo Mariello 187 Natalia Montinaro 2 Gabriele Nappi 1 Pietro Paolo Piccolo 130 Francesco Pizzileo 20 Cesare Schirinzi 31 Giuseppe Sterrantino 13 Luigi (Mba Pì) Tricarico 27 Ubaldo Vossio 2 Volta la carta Gallipoli (3,44%) Antonio (detto Tony) Piteo 146 Paolo Barba 101 Mario Zingarelli 12 Manuela Bianco 0 Silvio Caiffa 4 Emanuela Congedo 13 Giovanni Corciulo 0 Giorgio Cortese 15 Cosimo De Noto 1 Davide Marcorelli 69 Gabriele Murra 20 Vanessa Negro 5 Cosimo Petronelli 11 Giorgio Piro 6 Antonio Scigliuzzo 9 Enrico Scigliuzzo 1 Gallipoli è tua - Fli - Dc (4,29%) Giampaolo Abate 72 Antonio Alessandrelli 12 Salvatore Bentivoglio 7

Antonio Buccarella 10 Cristian Carroccia 90 Roberto Cataldi 46 Romano Fracasso 7 Alessandro Gabellone 51 Lucia Greco 12 Renato Imbriani 7 Damiano Intermite 6 Raffaele Liaci 17 Daniele Palumbo 15 Giuseppe Sergi 61 Luigi Solidoro 9 Marilena Solidoro 27 Udc (13,43%) Luigi Caiaffa 150 Antonio Abbate 99 Giancarlo Padovano 405 Andrea Alemanno 50 Andrea Baldari 23 Antonio Bartolomeo 20 Mirco Casarano 13 Antonio Lucio Della Rupe 52 Salvatore Guglielmetti 489 Santo (detto Jhonny) Leone 39 Federica Lessone 30 Federica Portolano 146

Gallipoli VogliAmo (5,52%) Antonietta De Trane 55 Francesca Cassio Scategni 35 Giovanni Cataldi 20 Dario Levanto 16 Carmine Mauro 19 Marcella Solidoro 6 Laura Vincenti 77 Francesco Longo 14 Ildo Pozzo 109 Luigi Mercurio 23 Barbara Polimeno 28 Enrico Tricarico 43 Alfredo Casalino 13 Angela Mega 5 Sergio Corciulo 23 Anna Maria Sperduto 14

Francesco Scigliuzzo 47 Mario Biagio Spada 21 Adriano Spadachiodo 6 Giovanni Tricarico 21 Errico sindaco (10,72%) Antonio Benvenga 75 Giovanni Fiore 294 Cosimo Giungato 234 Francesco Greco 26 Marco Lezzi 29 Carlo Nicchiarico 43 Maria Teresa Perrone 187 Maria Carmela Picciolo 26 Attila Piccolo 97 Selene Roccadoro 0 Sabrina Rolli 77 Lucia Suez 23 Alessandro Vincere 5 Domenico Werner 2

Roberto Cartenì 95 Antonio Conversano 4 Giuseppe Barba 73 Luigi De Vittorio 19 Lorenzo Fai 17 Vincenza Giorgino 2 Antonio Greco 11 Eros Manno 13 Giovanni Maraglino 3 Barbara Piccinonno 24 Nicola Polo 10 Concetto Scariolo 60 Gabriele Scialpi 39 Luigi Stamerra 95 Antonio Zacchino 1 La Puglia prima di tutto (7,10%) Giuseppe Coppola 295 Giovanni Bramato 2 Stefano Carlino 82 Cosimo Chianella 156 Maria Teresa Cristiani 12 Rosario De Giorgi 0

Candidato sindaco Giuseppe Perruccio voti 1.012 (7,90%)

Candidato sindaco Salvatore Di Mattina voti 3.040 (23,74%) voti totali delle liste 32,51% Città vecchia e città nuova (4,08%) Fernando Biondo 21

Antonio Faita 113 Giovanni Greco 46 Carmelo Liaci 8 Marco Ponti 0 Tonia (detta Federica) Rima 13 Stefania Tornesello 14 Cosimo Trabacca 18 Gianluca Tricarico 85 Roberto Tricarico 1 Alessandro Cataldi 8 Pdl (17,78%) Antonio Barba 378 Alessandro Buccarella 174 Giorgio Cacciatori 39 Erasmo Costantini 25 Angelo Crosogianni 165 Marisa Diamante 36 Speranza Faenza 125 Lucio Fattizzo 118 Fabrizio Ferilli 175 Daniela Macrì 62 Fabrizio Mauro 49 Luca Murra 141 Stefania Oltremarini 154 Claudio Palermo 38 Rosario Solidoro 335 Cosimo Vincenti 72 Vieni con noi (3,55%) Cosimo Benvenga 44 Mario Casalino 32 Savino Fatone 22 Antonio Fedele 2 Antonio Greco 101 Alessandro Maggio 2 Alessandro Manni 22 Maria Monaco 0 Antonella Sansò 5 Vincenzo Scigliuzzo 22 Cosimo Scorrano 0 Francesco Urso 46 Valeria Venneri 72 Antonio Vincenti 41 Salvatore Corciulo 0 Mario Fedele 10 Candidato sindaco Assunta Titti Cataldi, voti 1.376 (10,74%) Tutto cambia 8,15% Luigi Alemanno 26 Luigi Briganti 9 Fabio Capoti 44 Vincenzo Corciulo 106 Luigi D’Amato 109 Caterina Demitri 41 Massimo Esposito 115 Francesco Fele 24 Romano Fiammata 25 Mario Foscarini 90 Vitantonio Franco 92 Roberto Fuschi 28 Luigi Giungato 49 Luciana Manno 40 Renato Pacella 35 Andrea Spinzi 36

3 Le altre dalle votazioni MANIFESTI RIMESSI FUORI TEMPO MASSIMO: ORDINE DEL PREFETTO Sebbene la campagna elettorale fosse terminata, e scaduto anche il termine ultimo per l'affissione dei manifesti, dopo la mezzanotte del venerdì precedente il primo turno (lo scorso 4 maggio) gruppi di "attacchini" rimasti ignoti hanno provveduto ad occupare interamente le plance dedicate alla propaganda dei candidati sindaco. Tutti gli spazi a disposizione sono stati ricoperti penalizzando, soprattutto, la coalizione "Tutto cambia" con Titti Cataldi. La mattina prima del voto, avendo visto sparire tutti i manifesti in città, la compagine si è attivata presentando un esposto in Prefettura. In virtù di ciò, il Prefetto ha poi autorizzato che la stessa coalizione potesse, in via eccezionale, data la gravità dei fatti, rispristinare la situazione precedente affiggendo nuovi manifesti accompagnati da una pattuglia dei vigili urbani. Anche se fuori tempo massimo, la legalità e l'equità tra i concorrenti sono state, comunque, garantite.

ACCUSE, QUERELA, SCUSE: BOTTA E RISPOSTA TRA DUE PIAZZE Anche se lo svolgimento della campagna elettorale è trascorso tutto sommato senza eccessi, non sono mancate le polemiche e le accuse tra i candidati a sindaco. In un comizio di "Gallipoli VogliAmo-Grande Sud", il candidato Sindaco Giuseppe Perruccio aveva rivolto pesanti accuse ad Aldo Petrucci candidato sindaco per la lista Gallipoli 2012, ipotizzando, quando era ancora Procuratore capo a Taranto, una presunta complicità nel trasferimento del processo nei confronti dell’imprenditore di prodotti petroliferi Vincenzo Barba, dal Tribunale di Taranto a quello di Lecce. Pronto l'annuncio della querela di Petrucci annunciata nel comizio da piazza Carducci durante la serata di chiusura. Altrettanto pronte e quasi in tempo reale le scuse di Giuseppe Perruccio, che teneva il suo comizio in piazza Tellini, in contemporanea con l’ex magistrato, avvisato della querela in arrivo da un suo collaboratore.


17 - 30 maggio 2012

Gallipoli SCOMMESSE CLANDESTINE: CHIUSO UN CENTRO Continuano i blitz della Guardia di finanza nei centri di scommesse. Dopo l’operazione condotta alcune Alezio, nei giorni settimane fa ad Alezio

4 Si dava da fare Mino Casalino immergendosi pure nel porto

Auto bruciata, ladri in casa ma in aula non molla

Negoziante coraggioso conferma le accuse

di Vittorio Calosso

L’amico di tutti se n’è andato. Travolto da un beffardo destino. Una morte assurda quella di Cosimo Casalino, detto Mino, che ha funestato quel pomeriggio del 27 aprile scorso. Un malore (una congestione decreterà poi l’autopsia) mentre si immergeva nel suo habitat naturale, quel mare di Gallipoli che lui tanto amava e che rispettava. Una tragedia immane nello specchio d’acqua antistante la banchina del molo Ferrovia del porto mercantile. Lì dove, adagiati e il più delle volte imbrigliati, si ormeggiano i pescherecci della gente di mare. Una fatalità si è portato via per sempre Mino “Popoff”, così lo chiamavano gli amici. Così lo conoscevano i gallipolini. Il nipote “tu Mariu Popoff” è il ridondante richiamo che riecheggia nell’area portuale nei concitati momenti di quella maledetta sera in cui i gallipolini si sono riversati sulle banchine per capire cosa fosse successo. Un dramma senza fine. La vittima è lui, il giovane e corpulento Mino Casalino, figlio di “tutti” i pescatori e sempre pronto a dare una mano agli equipaggi e ai motobarca in difficoltà in fase di attracco. Si immergeva spesso nelle acque del porto il giovane gallipolino che ad ottobre avrebbe compiuto 30anni. Era conosciuto come un esperto “sbrogliareti”, un più prosaico

scorsi i militari delle Fiamme gialle hanno denunciato un 30enne che aveva attrezzato una sala con otto computer e materiale vario per un servizio, non autorizzato, di scommesse su eventi sportivi. I finanzieri

MARE INFEDELE Mino Casalino, neppure 30enne, è annegato nel tentativo di districare una cima nelle acque del porto. Faceva parte di una confraternita e dell’associazione “Off Limits”

Gli hanno incendiato l’auto; poco prima i ladri gli erano arrivati in casa, ma lui non si lascia impaurire e va avanti riconfermando le testimonianze rese ai magistrati e che incastrano, per il reato di estorsione, malviventi di prima grandezza del panorama gallipolino: il boss Rosario Padovano, il suo ex braccio destro Giuseppe Barba (ora collaborante dei magistrati), Marcello Padovano. Ai primi periodicamente doveva dare dei soldi (anche in cambio di assegni che però non doveva portare all’incasso); al terzo dovette cede-

re un orologio di notevole valore. Il tutto per non avere problemi nella sua attività commerciale. Alla fine non ce l’ha fatta più e l’uomo, un 34enne abitante in città, si è costituito parte civile nel processo in corso a carico del clan delle estorsioni. Da lì in poi gli “incidenti” prima richiamati, che neanche con una massiccia dose di ingenuità si può pensare siano del tutto casuali. Il processo è in corso davanti alla seconda sezione penale del Tribunale di Lecce; sentenza il 13 luglio.

Morto sul lavoro prima dei 30 anni ormeggiatore da chiamare in caso di emergenza. Capace di disincagliare le reti o le cime, o recuperare i “corpi morti” dove ancorare le paranze. Un’attività che Mino svolgeva più per dedizione e senso dell’aiuto verso il prossimo, che non per mestiere. Certo, serviva anche per arrotondare un po’ la giornata, perché qualche euro in più i pescatori lo elargivano per il suo intervento.

Poche le segnalazioni dai cittadini sollecitate dal Comune

Coste, il piano non va Appena sette segnalazioni per il Piano delle coste e cinque per il Parco naturale. Questi i numeri che segnalano la scarsa partecipazione di cittadini ed operatori alla proposta di collaborazione lanciata dal Comune per migliorare due importanti strumenti urbanistici destinati ad avere grande incidenza sul Uno scorcio delle dune sul litoraterritorio. Proprio in virtù di ciò Pa- le a sud di Gallipoli lazzo Balsamo ha deciso di prorogare (al 15 maggio) i termini per nuove proposte cercando di favorire una partecipazione più ampia possibile. Nella sezione “partecipazione attiva” del sito istituzionale www.comune.gallipoli.le.it sono consultabili le tabelle dei due progetti che prevedono interventi di salvaguardia dei territori costieri e di miglioramento della qualità della città costiera in favore per cercare di incrementare la qualità dell’offerta turistico-ricettiva. Tra gli obiettivi quelli di tutelare il sistema naturale delle coste, con il ripristino dei meccanismi naturali di ripascimento dei litorali sabbiosi e di difesa dall’intrusione salina, insieme all’incentivazione di un sistema di mobilità “dolce” con un sistema di trasporto che colleghi la città agli insediamenti turistici costieri.

Non sarà più così, purtroppo. Un ragazzo gioviale e impegnato, Mino “Popoff”. Una vita vissuta tra i vicoli e i meandri della città vecchia. Nei tempi in cui gli amici si chiamavano bussando al portone di casa e non con sms, email, profili facebook o diavolerie tecnologiche dei tempi moderni. Il suo quartier generale era la chiesa della Purità, dove Mino ha condiviso la vita sociale e anche reli-

giosa. Era un “confratello” e partecipava attivamente ai riti della Settimana santa, alle processioni, ai concerti di passione, alla festa di Santa Cristina. Impareggiabili i suoi travestimenti carnascialeschi con il gruppo dell’associazione “Off Limits” di cui faceva parte e che con un drappo commemorativo tengono in vita il ricordo del loro amico: “Mino sempre con Noi”. E così sia.

hanno sequestato il materiale e 120 euro ritrovati in cassa in quanto provento dell’attività illecità. Durante il controllo un giocatore stava effettuando delle puntate e aveva con se ricevute di giocate precedenti.

Tentativo dubbio di estorsione e l’arrestato torna libero

Pannelli solari negati: il lido “Baia verde” li ottiene dal Tar

I fatti denunciati non sarebbero mai accaduti e l’uomo che ne sarebbe stato il promotore è stato scarcerato: clamorosa e felice svolta per N. B., 36enne gallipolino, finito in carcere dopo le indagini dei carabinieri con l’accusa di tentata estorsione. La libertà gli è stata restituita dal Tribunale del riesame, presieduto dal giudice Silvio Maria Piccinno, che ha annullato l’ordinanza del giudice per le indagini preliminari per mancanza di indizi di colpevolezza. Al centro della vicenda vi è un’auto data in permuta ad un commerciante del luogo, con uno strascico di presunte richieste di altro denaro fino alle minacce ed alle percosse. «Con le investigazioni difensive - ha spiegato l’avvocato Pompeo Demitri, difensore di N. B. - abbiamo dimostrato al Tribunale che i fatti denunciati non sono mai accaduti, che il commerciante è persona tutt’altro che credibile con risentimenti personali verso il mio assistito, che ha precedenti penali per porto d’armi ed un processo in corso per aver massacrato di botte due giovani di fuori davanti ad una discoteca di Gallipoli. Si tratta - ha continuato il difensore - di un trentenne che pratica culturismo a livelli competitivi, alto oltre 1,85 per quasi cento chili di peso. Difficile credere che abbia subito minacce e percosse». Resta in piedi ovviamente la denuncia di cui si vedranno gli sviluppi.

I pannelli fotovoltaici possono essere ubicati negli stabilimenti balneari del parco naturale Isola di Sant’Andrea - Litorale di Punta Pizzo: primo, perchè lo prevede la normativa regionale specifica per le coperturte degli edifici esistenti nell’area; secondo, perché le norme tecniche di attuazione del Piano regionale delle coste “nel promuovere la ecocompatibilità delle strutture balneari, hanno espressamente previsto la possibilità di installazione di pannelli fotovotaici”. Per queste ragioni il Tribunale amministrativo regionale, sezione di Lecce, ha accolto il ricorso della società cooperativa “Canneto” che si era vista negare il permesso dal Comune. Per la verità, gli uffici comunali avevano respinto la richiesta - corredata di progetto e relazione tecnica - allegando il diniego della Soprintendenza per i Beni architettonici e per il paesaggio. Hanno sbagliato entrambi, spiegano i giudici amministrativi nella sentenza depositata qualche settimana fa, con cui si condanna la Soprintendenza al pagamento delle spese processuali, quantificate in mille euro. Inoltre si rileva che nella relazione dei tecnici della cooperativa, i pannelli “risultando adiacenti alla struttura (si tratta del Lido Baia verde, ndr) e senza strutture di sostegno, non risultano visibili né dall’esterno né dall’interno”. Quindi, neanche visivamente arrecano danni.

Davanti al plesso del Polo 1 immondizie nella vicina aiuola. E non solo

Pure i rifiuti vanno a scuola La raccolta differenziata dei rifiuti è attiva a Gallipoli da più di un anno ma il vizio di lasciare i sacchetti della spazzatura dove capita non si è mai “differenziato”. E qual è il miglior posto di lasciare la spazzatura se non ai bordi di una aiuola (che, in verità, di aiuola ha solamente il nome) davanti ad una scuola, il Polo 1? Questo non costituisce una remora per chi, sprezzante del normale comportamento che regola i rapporti di civile convivenza, ha depositato lì dei sacchetti di immondizie senza chiedersi quali conseguenze potrà Il water sul lungomare causare il suo gesto. L’aiuola, per di più, si trova davanti al plesso scolastico degli ex Salesiani. Lo spettacolo non è certo edificante. Eppure negli anni scorsi l’aiuola in questione era stata adottata da una classe della scuola elementare di quell’edificio. Allora sì che era un bel vedere. Ora, invece, nessuno se ne occupa e mosche e zanzare ci vivono spensierate tra i bambini che ci giocano accanto. La presenza dei rifiuti è stata segnalata al nostro giornale da un residente della zona che ha evidenziato “l’indiffe-

renza generale di chi ci abita, del personale scolastico e degli stessi genitori che accompagnano i figlia scuola”. Un altro caso di abbandono dei rifiuti, ancor più singolare, è accaduto sul lungomare “Galilei”. Un water di porcellana abbandonato accanto al box informazioni turistiche, posizionato lì alcuni anni addietro su iniziativa dell’Apt di Lecce. Si poteva capire il gesto se l’ignoto autore avesse provveduto ad allacciare il “sanitario” alla fogna e recintarlo, ma si, anche con un prefabbricato, considerato oltretutAiuola vicino al Polo 1 to l’assenza di diurni pubblici a Gallipoli. Ma a cielo aperto esistono solo le discariche abusive e la città sta ancora aspettando la apertura dell’ecocentro, sorto nella zona Peep che per ora rimane un potenziale servizio di tutti i cittadini e l’Ato Lecce 2 ancora non ha fatto conoscere le intenzioni in merito alla attivazione. Un water, anche se di porcellana, abbandonato in quel posto, non fa altro che deturpare l’ambiente ed offrire ai tanti visitatori un biglietto da visita che non fa certo bene alla città. CP

Graduatoria di vigili presto le chiamate

Progetto Natlan per barche e turisti

Il comando di Polizia municipale di Gallipoli avrà presto in organico altri dieci agenti anche se solo per sei mesi, ed in alcuni periodi dell’anno. Si comincia con l’estate e poi si andrà avanti l’1 novembre e per le festività natalizie. La dottoressa Laura Rella, responsabile del servizio Affari amministrativi del Comune, anche in risposta alla segnalazione di un lettore giunta in redazione, assicura che, di concerto con il comando di Polizia municipale, si provvederà alle assunzioni per l’inizio dell’estate. Nel rispetto di quanto stabilito nella recente delibera commissariale, si procederà “a partire da

Anche il porto e gli attracchi turistici di Gallipoli nella rete del progetto NetLam. L’obiettivo è quello di realizzare una rete permanente di servizi integrati di qualità nel Basso Adriatico che possa collegare le strutture portuali partner per consentire la standardizzazione dei servizi (un unico livello qualitativo) e lo sviluppo di un circuito turistico transfrontaliero nel settore della nautica da diporto. Il tutto con lo scopo principale di valorizzare i porti greci ed italiani di piccole e medie dimensioni, tra il Basso Adriatico e l’Alto Ionio, per intercettare l’intenso traffico marittimo presente sulle rotte più importanti. Per fare ciò si punta alla rea-

Litoranea sud: per l’estate altri 10 vigili e novità

colui che risulta in posizione successiva all’ultimo idoneo già assunto nella tornata precedente” e che era inserito nella graduatoria finale del concorso. I dieci vigili stagionali daranno una grossa mano all’esinguo corpo di Polizia municipale in un periodo critico nel quale la popolazione della città aumenta a dismisura. CP

lizzazione di una mappa dei porti con la creazione di una carta dei servizi ed un unico sistema di prenotazione attraverso il portale web del progetto. Per garantire pieno successo all’iniziativa, il progetto NetLam considera strategico promuovere i valori culturali e turistici dei posti e delle realtà che ne fanno parte. Per questo si farà ricorso anche a strumenti di comunicazione ed eventi integrati per la promozione dei territori coinvolti con seminari, workshop, conferenze insieme a pacchetti integrati di servizi turistici. Il progetto vede capofila il Comune di Gallipoli e rientra nel programma di cooperazione transfrontaliera Grecia-Italia 2007-2013 ed è stato realizzato con la Provincia di Brindisi ed altre municipalità italiane, quali Bisceglie, Castrignano del Capo e Santa Cesarea Terme, e con realtà istituzionali elleniche quali il Port Authority Igoumenitsa ed i Comuni di Parga e di Igoumenitsa. VC


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Gallipoli

PARROCCHIA DI SAN GABRIELE IN FESTA PER IL DECENNALE La parrocchia di san Gabriele dell’Addolorata (foto), la più giovane della città, ha celebrato di recente il decennale della dedicazione al santo del

Si chiude l’Olimpiade 2 Altro exploit di Mariello “Non Roma o Napoli, ma New York sarebbe la vera capitale dei contadini di Lucania, se mai questi uomini senza Stato potessero averne una”: questa citazione da “Cristo si è fermato ad Eboli” di Carlo Levi accompagna quest’anno la seconda Olimpiade di Storia, promossa a livello nazionale dal “Quinto Ennio” di Gallipoli ed avente come tema “Italiani: una identità migrante. Il ruolo dell’emigrazione verso l’estero e all’interno, nella formazione dell’identità nazionale”. Si è chiusa la seconda fase a livello regionale e si sta preparando la fase conclusiva riguardante istituti scolastici di ogni regionale italiana. Hanno superato la selezione regionale: per il settore A (Ottocento) Giancarlo Spennato (“Q. Ennio”); settore B (Novecento), a pari merito Emma Antonacci (Scientifico “E. Fermi” di Canosa di Puglia) e Francesco Conte (Liceo “Palmieri” di Lecce). La precedente selezione d’Istituto aveva visto “promossi” Gabriele Ligetta, quinta A dello Scientifico, Giancarlo Spennato, quarta D, dello Scientifico, entrambi di Alezio. Tutto pronto adesso per la Alezio fase conclusiva con la cerimonia di premiazione del 19 maggio aula magna del liceo, ore 11 - cui il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha conferito la medaglio d’oro. Passando dalla Storia alla Chimica, altra grande soddisfazione per l’antico liceo gallipolino: un suo studente, Massimo Mariello, ha vinto la medaglia d’oro ai recenti Giochi della Chimica, promossi dalla Società chimica italiana e sostenuti dal Ministero. Grazie a questo risultato Mariello parteciperà alle selezioni nazionali per formare la squadra che competerà all’Olimpiade internazionale della Chimica a Washington. Mariello ha anche superato brillantemente le fasi regionali delle Olimpiadi di Biologia ed è in corsa per la fase nazionale. Ma le sue performance non si fermano qui e a queste materie: Mariello è infatti risultato terzo (su 40mila concorrenti da tutt’Italia) alle Olimpiadi della Fisica svoltesi a Senigallia. Complimenti, Massimo.

sorriso. Il parroco don Pietro Nestola e l’intera comunità hanno rivissuto i momenti più emozionanti di questi dieci anni ricordando quando, il 28 aprile del 2002, monsignor Domencio Caliandro dedicò la chiesa a San

Gabriele. Tra i ricordi più importanti la visita delle sacre reliquie del santo, nel novembre del 2003, e la donazione della reliquia della costola nel febbraio del 2003. La prima pietra della chiesa venne posata nel 1978.

“Ambienti...amo...ci” con Boero e Marchiori Nell’ambito del del progetto “Ambienti...Amo...Ci”, finanziato con fondi del Programma operativo nazionale (Pon “Ambiente per l’apprendimento”) e che ha trattato tematiche legate alla conservazione degli ambienti naturali del Salento e in particolare del Parco Pizzo Li Foggi-Isola S. Andrea, nuova tappa informativa nei giorni scorsi presso l’istituto di istruzione superiore “Quinto Ennio”di Gallipoli. Nella sede scolastica di corso Roma, si è tenuto un incontro, come da programmi, con i docenti dell’Università del Salento, i professori Silvano Marchiori, botanico, e Ferdinando Boero, biologo marino. Il profesore Marchiori ha affrontato alcune problematiche inerenti al tema “Ambiente e Natura nel Salento”; Il suo collega Boero ha presentato invece il suo ultimo libro dal titolo “Economia senza Natura”. L’incontro è stato introdotto dalla dirigente scolastica, professoressa Antonella Manca, e dal prof. Luciano Scarpina, tutor del progetto.

La finale della Storia

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Rafforzato il servizio “porta a porta”

Spiagge, pulizie anticipate per i “ponti” Proseguono anche a maggio gli interventi di pulizia del litorale condotti dalla Seta Eu, l’azienda che cura il servizio di Igiene urbana a Gallipoli, in collaborazione con l’Ufficio tecnico comunale. Il “Piano estate 2012”, in elaborazione nel frattempo, punta a migliorare quanto realizzato lo scorso anno con il coinvolgimento della facoltà di Economia dell’Università del Salento. Quest’anno gli interventi di pulizia sono stati avviati già in primavera per permettere al litorale gallipolino di presentarsi al meglio a turisti e bagnanti in genere. I primi interventi, condotti nei giorni dei ponti di Pasqua, hanno permesso di passare al setaccio la strada lungomare sud, gli accessi alle spiagge, dune, retrodune e la battigia, non senza qualche intoppo dovuto a raccolte di rifiuti volontari e non comunicati tempestivamente alla ditta. Nelle spiagge libere sono stati collocati circa 20 contenitori “carrellati”, che possono dunque essere spostati con facilità. Con gli interventi condotti tra aprile e maggio si è inteso favorire “il percorso di destagionalizzazione delle attività turistiche”

I contenitori per i rifiuti collocati sulle spiagge di Gallipoli con gli interventi di maggio

come indicato dalla stessa società con sede a Melissano in una nota a firma dell’ingegner Franco Bissocoli. Di recente, inoltre, la stessa società, seguendo le indicazioni degli uffici comunali, ha potenziato il servizo di raccolta “porta a porta” anche al fine di superare la percentuale minima di raccolta considerata utile per poter ambire a chiedere il riconoscimento della “Bandiera blu”, insieme agli altri parametri richiesti tra i quali la qualità delle acque ed il livello dei servizi offerti.

Prestigiosa nomina per il docente di Diritto ecclesiastico all’Università di Bari

Il gallipolino Coppola diventa l’avvocato del Papa Da sinistra, la preside Manca, Mariello, il rettore e la prof. Filanti

Contesa tra Curia e Comune La Curia rivuole le antiche tele del Riccio custodite nel museo civico? Questa l’ipotesi avanzata in seguito al necessario restauro delle opere (quattro dipinti su legno, dalle dimensioni di tre metri per cinque, risalenti al 1700) oggi custodite nel museo civico. La paura dei gallipolini è che i quadri vengano dirottati addirittura nel museo che la diocesi sta allestendo in quel di Nardò. Il museo diocesano di Gallipoli non avrebbe, infatti, le dimensioni sufficienti per ospitare le tele che si presentano, tra l’altro, in non buone condizioni. La loro scoperta avvenne ad inzio dello scorso secolo nell’oratorio di Santa Maria della Purità.

Il professor Raffaele Coppola docente ordinario di Diritto ecclesiastico nell’Università “Aldo Moro” di Bari è stato nominato avvocato della Santa Sede “ad utrumque forum”, cioè sia nei tribunali ecclesiastici che in quelli civili di tutti gli Stati del mondo. La nomina, che di norma viene effettuata dal cardinale Segretario di Stato del Vaticano, prevede la cura e la tutela degli interessi della Curia vaticana. Il professor Coppola, gallipolino, noto anche per l’impegno profuso a difesa di Gallipoli per il riconoscimento Unesco del Barocco salentino e gallipolino in particolare, potrà difendere in tutte le sedi, non soltanto la figura del Papa, ma i vertici di tutti i Dicasteri che costituiscono l’organizzazione ecclesiastica a cominciare dalla Segreteria di Stato, Congregazioni, Tribunali,

Si era impegnato presso l’Unesco per il Barocco jonico

Consigli e uffici. Nomina di grande prestigio quella del professore se si pensa che in tutto il mondo solo sei altri avvocati ricoprono l’autorevole incarico. Fu Giovanni Paolo II ad istituire tale “corpo”

giuridico-legale attraverso la divulgazione della Costituzione apostolica “Pastor Bonus” avvenuta nel 28 giugno 1988 (art. 185). Il professore Coppola (foto), già avvocato della Curia romana e del Tribunale apostolico della Rota e patrocinante dinanzi alla Corte di Cassazione ed alle altre giurisdizioni superiori, è inoltre autore di numerose pubblicazioni di carattere giuridico, storico ecclesiastico. Tra l’altro è Consigliere per gli affari economici e membro del Comitato etico dell’Ente ecclesiastico ospedale generale regionale “F. Miulli” di Acquaviva delle Fonti. Per diversi anni è stato professore di Diritto ecclesiastico nel Pontificio seminario regionale, affiliato alla Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia meridionale. CP


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Gallipoli

6 Hanno conquistato l'Europa Gabriele Greco e Alessandro Ghiaccio partecipando, a Genova, ai recenti campionati continentali di "Ju Jitsu", specialità di arti marziali. I due atleti dell'associazione sportiva "Hiwashita" hanno tenuto alto i colori dell'Italia aggiudicandosi un più che lusinghiero terzo posto battendo, nell'ultima sfida, una coppia russa, nelle specialità "duo system" e "fighting system". Prima degli Europei si era svolto a Perugia il raduno azzurro di preparazione all'evento con tutti gli atleti della nazionale italiana tra i quali si sono messi in particolare evidenza i due giovani gallipolini.

SI RIDE ALLO SCHIPA CON "'A CUMBRICCOLA" "Nuovo appuntamento con il teatro in vernacolo proposto dalla compagnia 'A cumbriccola (foto). "Non ci resta che ridere" è la com-

Ju Jitsu, Greco e Ghiaccio terzi agli Europei di Genova

Da sinistra Gabriele Greco e Alessandro Ghiaccio, terzi a Genova

"Costa del Salento", Lega navale di Gallipoli, ha vinto la XII edizione

Trofeo a gonfie vele "Costa del Salento" della sezione di Gallipoli della Lega navale italiana, armatore Fioravante Todisco, ha vinto la XII edizione della Coppa del Salento, manifestazione velica svoltasi a Gallipoli dal 28 aprile al 1° maggio, inserita da tempo nel prestigioso circuito del Giro di Puglia a Vela, giunto ormai al suo XIX anno. Todisco si è aggiudicato così anche il quinto Trofeo Adriateca, sottraendolo a Dario Gaetani che con la sua "Shaula" (sezione di Gallipoli) lo aveva vinto per due edizioni consecutive. Quest'anno Gaetani si è dovuto accontentare di un terzo posto nella categoria Race/Cruiser che ha visto primeggiare proprio "Costa del Salento", seguito da "Excellent", armatore Andrisano. Nella categoria Crociera si è imposto invece "Kiran" di Gustavo D'Ambrosio, seguto da "Taoro" di Giannelli, al terzo posto "Great Expettation", armatore Chiarello. A Marianna Rima è stato invece consegnato il Trofeo Giampiero Licignano - costa occidentale, riservato all'atleta più giovane dell'imbarcazione vincitrice. Fra i circoli velici partecipanti alla manifestazione si è imposto quello organizzatore, forte di un naviglio di tutto rispetto: la sezione di Gallipoli. Il premio è stato ritirato da Mario Orlando, un decano della sezione. Nel complesso una bella manifestazione che ha offerto agli appassionati lo spettacolo di ben cinque regate fra boe ed una regata costiera, anche se con una partecipazione quantitativamente inferiore alle aspettative. La premiazione, guidata dal neopresidente della sezione di Gallipoli avv. Pantaleo Ernesto Bacile, si è svolta nella sede sul mare dell'associazione Marinai d'Italia che ha, ancora una volta, offerto ospitalità ai "cugini" della Lega navale. Il 6 maggio è ripartito da Gallipoli il Giro di Puglia con la Coppa dello Ionio, una costiera fra Gallipoli e Tricase Porto.

media brillante scritta da Andrea Donarea (sua anche la regia con Luigi Bottazzo) in scena giovedì 24 maggio, alle 21, al teatro Schipa. Gli attori sono Alberto Gorgoni, Daniele Suez (il presidente del sodalizio che

Ritorna a Gallipoli, dal 1 al 16 giugno, la finale nazionale del concorso Miss Mondo Italia. Le 120 "bellissime" sfileranno per conquistare il titolo che permetterà loro di rappresentare l'Italia allo storico concorso mondiale quest'anno in programma in Cina il 18 agosto. Ad organizzare l'evento, in programma nell'area portuale "Blue Salento" con ingresso gratuito, è Antonio Marzano con la direzione artistica di Maria Rosaria De Simone e la collaborazione di Caroli Hotels e Victoria Palace. La rete televisiva "7Gold" trasmetterà tre speciali da 30 minuti oltre alla serata finale che sarà condotta da Sofia Bruscoli, già vincitrice nel 2005,

CLICK RITORNA IN VENDITA IL MERCATO COPERTO Il Commissario straordinario ha deliberato la messa in vendita dei 14 locali dell'ex mercato coperto di Piazza Imbriani. Dopo il primo bando andato deserto, nella nuova gara verranno accettate anche singole offerte. MOSTRA PER LA TANZANIA Si è svolta nei giorni scorsi la mostra fotografica "Realtà dell'Africa. Tanzania" presso la galleria "Coppola" di via Kennedy. L'iniziativa è stata voluta dai volontari di "Arcobaleno su Tanzania" per sostenere le iniziative benefiche nel Paese africano dove è in fase di ultimazione un centro medico.

Il presidente Bacile al centro durante la premiazione

Circolo della vela-Comune la contesa davanti al Tar Non si è ancora conclusa la contesa giudiziaria tra il Circolo della vela di Gallipoli e il Comune sull'ammontare dei canoni da pagare all'ente locale per gli anni 2007-2011. Con una sentenza depositata in segreteria del Tribunale amministrativo regionale, sezione di Lecce, i giudici hanno accolto parzialmente il ricorso dell'associazione sportiva dilettantistica, ritenendo difettosa l'istruttoria fatta dagli uffici comunali competenti. L'amministrazione gallipolina non ha cioè calcolato correttamente le superfici di demanio marittimo, non avendo escluso quelle aree inidonee ad attività commerciali, terziario-direzionali o di produzione di beni e servizi. Il 17 novembre scorso il Comune aveva notificato al Circolo della vela l'ingiunzione di pagamento (entro trenta giorni) per 8.230 euro relativi ai canoni 2007-2011; 617 euro di imposta comunale ed altri 187 di imposta regionale. L'associazione sportiva, aderente alla Federazione italiana vela, aveva impugnato gli atti richiamati, ritenendo inoltre arbitrari e non proporzionati gli aumenti introdotti nel canone della concessione ed un difetto di giurisdizione. Il Tar ha accolto solo la parte relativa ai conteggi errati in base alle aree occupate.

AL CENTRO IPPICO IL CAMPIONE GARCIA Juan Carlos Garcia, cavaliere di punta dell'equitazione italiana, ha svolto nei giorni scorsi uno stage formativo presso il centro ippico Itri. Si è trattato dell'unica tappa pugiese per il pluricampione, colombiano di nascita, con la partecipazione di cavalieri provenienti anche da Brindisi e Taranto. Ad organizzare l'evento è stato Ugo Cortese insieme a Massimo Ria, Fernanda Bosisio, Mauro Giannì, Francesca Sperti e l'istruttore di maneggio Albino Rainò.

cura anche le scenografie), Sandra Sodo, Rita Freddo, Antonietta Mecca, Emanuele Frisenna, Carmen Bottazzo, Luigi Grassetti e Francesco Ripa. Le musiche sono di Alessandro Solidoro. Costo del biglietto 10 euro.

La più bella del Mondo le fasi nazionali sullo Jonio

Miss Mondo a Gallipoli

insieme a Marco Liorni. L'edizione 2012 di Miss Mondo potrebbe, però, essere l'ultima in programma a Gallipoli. Lo stesso patron Marzano ha già chiesto garanzie ai prossimi amministratori comunali anche in merito a contributi economici stanziati ma non erogati. Il riferimento è ad un impegno di spesa assunto nel 2010. Il rischio, più che concreto, è che la kermesse si trasferisca a Rimini, con il Comune romagnolo che ha già avanzato la propria proposta tramite un'agenzia specializzata.

I fatti, dell'ottobre 2010, riguardano sette ragazzi

Scontri a Poggiardo i tifosi patteggiano

Hanno patteggiato la pena i sette tifosi del Gallipoli ritenuti responsabili degli scontri dell'ottobre 2010 al campo comunale di Poggiardo. Durante la partita contro il Botrugno, valida per il campionato regionale di Promozione, si scatenò una rissa, anche con le le forze dell'ordine, che portò ad un'invasione del terreno di gioco con lo sfondamento di una porta metallica. Anche a causa del ripetuto lancio di fumogeni, l'arbitro fu poi costretto ad interrompere la partita. Quattro mesi e 20 giorni di reclusione sono stati patteggiati dai gallipolini F. Z. (21 anni), S.S. (26), G.P. (25), V.T. (20), S.L. (20) e M.P. (21) e da F.C. (21) di Sannicola Sannicola. Hanno invece scelto di difendersi nel processo (con la prima udienza in programma il prossimo 20 novembre nel Tribunale di Maglie), P.F. (27), A.B. (49) e L.C. (19) tutti e tre di Gallipoli, mentre la posizione del 41enne V.C. di Alezio è stata definitivamente stralciata. Le indagini, condotte dal procuratore aggiunto Antonio De Donno, sono state condotte dai carabinieri della compagnia di Maglie all'epoca dei fatti intervenuti sul posto. I capi d'accusa per i vari imputati sono stati formulati anche sulla base delle immagini dei filmati degli stessi militari nonchè sulle testimonianze rese dai carabinieri che erano in servizio allo stadio di Poggiardo.

All'Antonio Bianco" il 16 e 17 giugno lo stage per portieri in erba, pensando a Buffon

Parte la scuola per "Numbers 1" di Rocco Schiavano

Ritorna a Gallipoli "Numbers 1", il progetto di perfezionamento per preparatori dei portieri di calcio. L'esperienza, già avviata lo scorso anno verrà ripetuta a giugno. «Riproponiamo l'iniziativa perché nel 2011 siamo rimasti oltremodo soddisfatti per il numero di adesioni e per il livello tecnico dimostrato dai docenti. L’obiettivo rimane sempre quello di promuovere e perfezionare la figura del preparatore dei portieri attraverso le esperienze maturate e il confronto diretto», afferma Marco Buccarella, organizzatore e referente salentino del programma. La due giorni dedicata ai "Numeri 1" si svolgerà il 16 e 17 giugno presso lo stadio “Antonio Bianco” di Gallipoli (foto) già sede della passata edizione. I 25 stagisti dell’anno scorso, a conclusione del corso di aggiornamento, ebbero modo di esprimere la più ampia soddi-

sfazione sia per quanto concerne la metodologia utilizzata sia per gli stessi contenuti teorici trattati nel corso delle lezioni. «Ci sono perciò tutti i presupposti per dare continuità a questo tipo di appuntamento sportivo», afferma ancora Buccarella, a sua volta preparatore dei portieri del Gallipoli calcio. Anche questa volta ritorneranno alcuni dei docenti già al lavoro al "Bianco" nel 2011. Tra questi Lello Senatore (del Parma), Alessandro Carta (Lazio), Daniele Guiotto (Chievo Verona), Mario Capace (direttore scuole “Portieri nel Mondo”), Roberto Vergallo (Lecce) ed il docente di Scienze Motorie Mauro Lamberti. Il ruolo del preparatore dei portieri è venuto definendosi negli ultimi decenni alla luce della continua evoluzione del gioco, con il "padrone dei legni" di oggi ormai lontano parente del “guarda pali” di una volta.


ALEZIO

e- mail: resputc.comune. alezio@pec.rupar.puglia.it Museo messapico e Biblioteca comunale: 0833 282402; e-mail.: bibliotmuseo@alice.it Polizia municipale: 0833 281121 Protezione civile: 0833 281293 Ufficio postale: 0833 281024

Il Gruppo archeologico di Terra d'Otranto organizza col Comune una manifestazione promossa dall'Unesco nel mondo

Marcuccio: Traguardo extra

NUMERI UTILI Carabinieri 0833 281010 – 282560 Guardia medica 0833 281691: numero verde: 800456361 Municipio: 0833 281020- 282074; fax: 0833 282340; Sito ufficiale: www. comune.alezio.le.it;

Dall'Europa arriva ad Alezio “La Notte dei Musei”. L'iniziativa promossa dall'Unesco per la prima volta organizzata ad Alezio, grazie alla collaborazione tra l'amministrazione comunale, il gruppo archeologico "Terra d'Otranto" e il dottor Francesco Dimo. Per l'occasione sabato 19 maggio il museo civico messapico di Alezio, sito in via Kennedy, sarà aperto dalle 9.30 alle 24. Una giornata all'insegna della cultura e dell'archeologia locale, nella quale saranno proposte visite guidate all'interno di Palazzo Tafuri (sede del

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Arriva la "Notte dei musei" Museo), del Parco archeologico e della Necropoli messapica di Monte d'Elia, presso la quale ogni ora saranno condotti con una navetta i gruppi di visitatori. In dettaglio il programma prevede dalle ore 10 alle 12 un laboratorio didattico dove i più piccoli saranno iniziati all'archeologia attraverso il gioco; alle ore 19, la “Società italiana Dante Aligheri” di Lecce, in collaborazione con il coro polifonico di Castro, si esibirà nella “Lectura Dantis”, ossia nella

lettura e rappresentazione teatrale di alcuni passi tratti dalla "Divina Commedia". Alle 21, infine, saranno rappresentati alcuni racconti tratti dal libro “Leucasia, storie dal Salento” di Carlo Stasi con l'accompagnamento musicale di Andrea Tommasi. L'ingresso al museo e le attività previste sono gratuite, inoltre tutti i visitatori potranno acquistare dei volumi riguardanti l'archeologia e il folclore, romanzi e raccolte di poesie di scrittori salentini ed anche il dvd dell'ultima uscita in pubblico di Carmelo Bene. NP

Straordinario riconoscimento dal primo Concorso nazionale dei rosati di Valeria Blanco

Già il fatto che un’azienda del profondo Sud produca uno spumante ha dello straordinario. Che poi sbaragli la concorrenza di Veneto e Lombadia, specialiste in questo tipo di produzione, è una specie di miracolo che nemmeno la giuria avrebbe potuto prevedere. Fatto sta che il Brut rosè della cantina Rosa del Golfo di Alezio ha vinto la medaglia d’argento nella sezione “Vini rosati spumanti” del primo Concorso enologico nazionale dedicato ai rosati. La premiazione si è tenuta i primi di maggio a Otranto alla presenza del ministro delle Politiche agricole, Mario Catania. Il Brut rosè ha sbaragliato la concorrenza di circa 360 vini provenienti da 19 regioni, e Rosa del Golfo è risultata l’unica cantina leccese premiata. Un riconoscimento che fa bene all’intera regione, che da sola produce il 40% di tutto il rosato italiano. E una soddisfazione per Damiano Calò, presidente di Rosa del Golfo. Presidente, vi aspettavate questo premio? «Rosa del Golfo è stata sempre un’azienda di rosati e nel rosato ha creduto ben prima del recente boom. Il Brut rosé ha già vinto un Oscar del Gambero rosso per il miglior rapporto qualità-prezzo e oggi ci inorgoglisce il fatto di essere, tra le tre cantine pugliesi premiate, quella che avuto il riconoscimento più prestigioso». Come nasce il Brut rosé? «Una decina d’anni fa abbiamo iniziato a sperimentare. Siamo stati i primi in Italia a spumantizzare con il metodo classico champenoise un rosato fatto da uve negroamaro, tipiche della Puglia. Volevamo dimostrare che il Salento e il negroamaro possono dare grandi rosati anche in lavorazioni complesse». Visto l’interesse dei mercati esteri per il rosato si parla di “riscossa” per la Cenerentola dei vini. Conferma? «Il rosato piace ai giovani e va bene negli Usa, in Germania e in Olanda, dove stiamo iniziando a raccogliere i frutti di anni di lavoro. C’è bisogno del supporto delle istituzioni per fare meglio» Cosa chiederebbe alla Regione? «Visto che si punta sulla

Ecco il principe dei Brut Damiano Calò: «Serve un consorzio di produttori»

Damiano Calò, presidente di Rosa del Golfo. Il Brut rosé è stato premiato come il migliore a livello nazionale

valorizzazione del rosato, si dovrebbe snellire la burocrazia e aiutare gli imprenditori a mettersi in rete, magari creando un Consorzio dei rosati». La sua azienda ha sede legale a Varese e sede operativa ad Alezio. Trasferirsi al Nord porterebbe dei vantaggi? «Forse sì, ma non è un’opzione che prendiamo in considerazione. Restiamo qui dove sono le nostre radici e continuiamo a investire sul territorio (l’anno scorso l’azienda acquistato circa cinque ettari di terreni in località “La Chiusa”, tra Alezio e Sannicola, salvandoli da sicura Sannicola estirpazione, ndr)».

Accoglienza e assistenza a cura del Gal "Terre salentine"; scrive su testate nazionali, inglesi e australiane

Giornalista tedesco specializzato in tour per cantine La folgorazione è stata nel corso dell’ultima edizione della Borsa internazionale del turismo di Milano: Jochen Erler, giornalista freelance che scrive di vino su riviste specializzate di mezzo mondo, ha deciso di venire nel Salento per toccare con mano la bellezza del territorio e la spontaneità dei suoi vini. Ad accoglierlo ci ha pensato il Gal “Serre Salentine”: in poco tempo, il presidente Salvatore D’Argento (con il supporto di Massimiliano Memmi e Chiara Coppola) ha organizzato per lui un minitour di tre giorni in alcune delle cantine più rinomate del territorio. Approdato qualche giorno fa nel Leccese, Jochen ha avuto appena il tempo di posare le valigie in un albergo di Gallipoli prima di lanciarsi nel "wine tour" partito dalla cantina Rosa del Golfo di Alezio, dove il giornalista ha potuto apprezzare l’intera gamma della produzione che comprende vini rossi e

Da sinistra Massimiliano Memmi, Salvatore D'Argento, Jochen Erler con la moglie e Chiara Coppola

corposi, rosati anche nella versione spumante e l’ultimo nato da vitigni Falanghina, un bianco. Il viaggio è proseguito alla scoperta della produzione enologica di Cantine del Matino e Le Scuderie di Matino, di Tenuta Palese di Taviano, di Terre del Sud di Taviano Melissano, di Mottura e Calò Melissano Tuglie. Le degustazioni di Tuglie sono state intervallate dalle visite di alcuni monumenti a Gallipoli, Casarano e Tuglie: qui gli è stato proposto anche un assaggio del famoso spumone Provenzano. Erler racconterà del suo viaggio e dei prodotti conosciuti durante le degustazioni su alcune delle riviste specializzate inglesi, tedesche e australiane con cui collabora. La speranza è che l’entusiasmo dimostrato spinga il giornalista – che è anche un abituale relatore della Conferenza internazionale sul turismo del vino – a suggerire il Salento come meta per i wine-tour, che negli ultimi anni tanto piacciono ai turisti. VB

Protezione civile: la Tata per battere gli incendi

La Protezione civile di Alezio è pronta ad offrire anche il servizio antincendio. Da qualche settimana “La nuova Fenice” dispone della nuova vettura modello “Tata Pick-up” (foto) che sarà presto adibita a modulo antincendio. Il mezzo sarà utilizzato in caso di incendi che interesseranno il territorio di Alezio e paesi limitrofi. « Siamo riusciti a raggiungere questo traguardo importante – afferma il consigliere Daniele Marcuccio (foto) – grazie agli aiuti economici provenienti dal 5‰ raccolti durante il 2009 e grazie anche ai contributi ricavati dai servizi di prevenzione e viabilità svolti in paese ed in zona». L'associazione verrà a breve registrata nell'albo nazionale della Protezione civile potrà quindi intervenire su tutto il territorio nazionale ampliando così il proprio raggio d'azione. «Tutti i risultati raggiunti dal nostro sodalizio sono frutto di molto impegno e sacrifici da parte di tutti i nostri volontari. Le forze a disposizione non sono mai troppe e colgo l'occasione per sottolineare agli aspiranti volontari che volessero iscriversi che possono farlo recandosi presso la sede della nostra associazione nel parco “Don Tonino Bello” ed aperta tutti i giorni dalle 20 alle 22, oppure telefonando allo 0833/281293», conclude Marcuccio. La Protezione civile di Alezio si compone del presidente Luigi Quarta e dei consiglieri Franco Picciolo, Fernando Solida, Daniele Marcuccio, Giovanni Carroccia, Alessio Marcuccio, Giuseppe Porcino e Danilo Giannandrea. Eventuali aiuti economici potranno essere versati sul conto corrente n. 91017030759 intestato a "Nuova fenice Alezio". NP


17 - 30 maggio 2012

Alezio PROGETTO SICUREZZA PER LA SP ALEZIO-TAVIANO Si svolgerà il 4 giugno (ore 10) presso gli uffici della Provincia a Lecce (in via Botti) la conferenza di servizi per gli interventi di messa in sicurez-

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za degli incroci tra la Provinciale Taviano e la Provinciale 54, Alezio-Taviano 223, che da Matino conduce al mare (foto). Si tratta di due arterie molto trafficate soprattutto nel periodo estivo perché consentono l'accesso al

mare. Sono invitati a prendere parte alla conferenza gli enti interessati Gallipoli) e (compreso il Comune di Gallipoli le società che gestiscono i servizi di luce, acqua e gas e la Soprintendenza ai beni architettonici.

Dalla Regione serie di preoccupazioni data la delicatezza del territorio

Tangenziale? Attenti Cresce l'attenzione e la tensione intorno alla maxiarteria Gallipoli-Otranto, promossa dalla Provincia ed inserita nel programma delle grandi opere finanziate dal Cipe, il comitato interministeriale per la programmazione ecomonica. Nove milioni di euro costerebbe soltanto il tratto che bypassa Alezio, deviando dalla Provinciale all'altezza del caseificio in località Mater Gratiae, attraversando a sud il territorio di Gallipoli prima e di Alezio poi, fino a tornare sulla Provinciale Alezio-Parabita poco dopo la stazione di servizio. Un nastro d'asfalto largo - in alcuni tratti e considerando le complanari - anche venti metri. Se ne sono occupati i Consigli comunali di Parabita (interessato anche per un altro tratto in località Sferracavalli, sulla collina) e Collepasso; entrambi i centri hanno chiesto e in parte ottenuto dalla Provincia una modifica al progetto preliminare in modo da far passare la strada a scorrimento veloce il più vicino possibile al nucleo urbano. Ad Alezio se n'è parlato solo in occasione di una conferenza pubblica organizzata dalcircolo "Interferenze" presenti gli amministratori comunali, l'associazione dei commercianti aletini, il responsabile regionale di Legambiente, l'associazione "Il Laboratorio" di Parabita e numerosi cittadini. Proprio "Interferenze" adesso è diventata punto di riferimento anche di gruppi di cittadini di Parabita e Collepasso. Dopo un paio di riunioni si è deciso di costituire un comitato civico o

Con "Interferenze" gruppi di Parabita e Collepasso. Si va verso un comitato

Un tratto della nuova strada

"Rosso di sera" il 3 giugno al parco La Proloco di Alezio con il patrocinio del Comune, organizza "Rosso di sera...", un omaggio alla bella stagione tra fiori, note e colori. L'appuntamento è per domenica 3 giugno al parco "Don Tonino Bello" alle ore 19: giochi creativi per i bimbi da 6 a 11 anni, previa prenotazione entro il 28 maggio (360200113).

di aderire a organismi simili già esistenti ed operanti nella zona di Maglie, con cui sono stati presi dei contatti. L'argomento è stato inoltre al centro nei giorni scorsi di una intera pagina della "Gazzetta del Mezzogiorno", dal taglio piuttosto critico verso questo tipo di scelte che consumano il territorio impiegando una grossa mole di denaro senza benefici per le comunità interessate, preoccupate semmai di restare tagliate fuori dai flussi turistico-economici. "Tangenziali e rotatorie/ avanza il partito dell'asfalto - La GallipoliOtranto pronta a devastare quel che resta del paesaggio" sono gli eloquenti titoli del giornale che poi mette in risalto tutte le obiezioni al progetto della Provincia avanzate dai tecnici dell'Assessorato regionale all'Urbanistica in sede di conferenze dei servizi, cui hanno partecipato anche gli amministratori locali. Si va dal particolare pregio della piana a sud di Alezio e Parabita all'oasi di protezione faunistica a Santo Spirito; dai vincoli geomorfologici con cigli di scarpate e crinali al reticolo idrografico delicatissimo esistente nell'area, dal fragile equilibrio esistente e stratificatosi nell'arco dei decenni alle diffuse rivenienze archeologiche ed alle testimoianze messapiche (che hanno attirato anche le attenzioni di studiosi australiani proprio in quella vasta zona). Da qui la pressante indicazione della Regione della necessità di ottenere prima di tutto una lunga serie di nullaosta e autorizzazioni.

Gli escursionisti a Torre sant'Emiliano; a destra a Pietrapersa in Basilicata; sotto, Claudio Marzo

L'ultima impresa del Trekking Alezio: da Otranto a Gallipoli in due tappe

Da dove nasce il sole Ritrovo presso il bar Villa Picciotti" sabato 19 maggio alle ore 8.30; chi volesse trovarsi già a Otranto per la partenza, appuntamento alle ore 9,30. al piazzale della stazione: inizia così la traversata del Salento da costa a costa, in altri e più suggestivi termini "Dall'alba al tramonto". Si tratta di una gran bella camminata da Otranto (alba, oriente) a Gallipoli (tramonto, ovest), suddivisa in due tappe (Supersano il punto intermedio) ed organizzata dal Gruppo trekking Alezio, che sta conoscendo un successo crescente grazie alle iniziative a ripetizione messe in campo. Il programma della iniziativa, che segue il cammino del sole, è questo: partenza ore

10 dal piazzale antistante la stazione di Otranto; percorso nella prima tappa seguendo la linea Otranto-Giurdignano-Giuggianello-Muro Leccese-Scorrano -Masseria "Le Stanzie" sulla strada che va da Supersano verso Cutrofiano, incrociando la

Maglie-Collepasso. La seconda tappa domenica 20 maggio: partenza da "Le Stanzie" ore 10; arrivo sul sagrato della Lizza ad Alezio per un totale di 50 km circa. «Abbiamo pensato ad un trekking che al ritmo dei nostri passi potesse unire Otranto ad Alezio due comuni pur tanto diversi ma ricchi entrambi di tanta storia, dall' invasione dei turchi dell'una ai messapi l'altra, tanto per citarne una», dice Claudio Marzo, uno degli animatori del gruppo che fa scoprire, proprio perchè si va a piedi, paesaggi incantevoli e insospettati: l'antico letto del fiume Idro, le grotte di Sant'Angelo e San Giovanni, le distese di uliveti secolari e tanto altro.

Due novità per la gara canora dei piccoli: più spazio agli aletini e una giuria popolare

Nella finale del torneo provinciale a Gemini gara combattuta e intensa contro il Galatina

Piccole dolci note, le selezioni

L'Under 16 rosa sfiora la vetta

È già in cantiere la prossima edizione di "Piccole dolci note", la rassegna di cantanti in erba che è giunta ormai alla dodicesima edizione. Gli organizzatori - il Coro della Madonna dell'Addolorata col direttore Mimino Quarta - stanno mettendo a punto il programma, con tutti i particolari della serata che ancora una volta sarà ripresa dalle telecamere di Telenorba, la principale emittente regionale e di buona parte del Sud, dalla scenografia al palinsesto che ancora una volta sarà affidato il 4 agosto alla sensibilità ed all'allegria di Azzurra De Razza. A stimonianza che si cerca sempre di crescere e di venire incontro alle migliori attese del pubblico, "Piccole dolci note" avrà quest'anno una novità. Ai bambini e ragazzi di Alezio è prevista per il 7 luglio una selezione a loro espressamente dedicata. C'è tempo fino al 31 maggio per iscriversi (Feliciana 380 7409801 e Danilo 329 2023237), per poi partecipare alla fase preparatori alla serata del 7 luglio in piazza

La Volley Alezio sfiora il titolo di campione provinciale under 16. Le ragazze allenate da Rossana Manco si sono arrese solo in finale al Magic Galatina dopo aver battuto nei quarti di finale la Nike Lecce (per 3 set a 2) ed in semifinale l'“Edil costruzioni San Cassiano”. Le fasi finali si sono Gemini. svolte presso la palestra polifunzionale di Gemini «La finale è stata una bellissima gara, combattuta ed intensa, resa tale anche per il supporto del numeroso pubblico. Il secondo posto a livello provinciale rappresenta comunque - afferma l'allenatrice - una grande soddisfazione sia per me che per le ragazze». La Volley Alezio ha avuto, inoltre, l'onore di avere in squadra Francesca Giorgino, premiata come “Miglior giocatrice del torneo”. Il team aletino è formato da Francesca Giorgino, Elisa Romano, Alessia Colazzo, Victoria Leo, Anastasia Piccinno, Chiara Marzo, Claudia Martignano, Giulia Magagnino, Alice Calasso e Caterina Teseo.

Un momento dello spettacolo dello scorso anno

Vittorio Emanuele II con Paola Gianfreda a presentare e gli ospiti Cipolla e Petrosino. I primi classificati delle due fasce di età (5-9 anni e 10-13 anni) parteciperanno di diritto alla serata finale del 4 agosto, in cui saranno ospiti Uccio De Santis, Umberto Sardella e Antonella Genga.Ci sarà anche una giuria popolare.

La Volley Alezio in finale nel campionato Under 16

Il 28 maggio si disputa l'ultima partita del campionato di prima divisione giovani under 16, e se le aletine riusciranno a raggiungere il quarto posto disputaranno i play off per la promozione in serie D. La società parteciperà anche al “Miny Volley” con piccoli talenti dai 6 ai 12 anni. NP

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LASTRE DI ETERNIT Abbandonate da qualche vandalo, queste lastre deturpano l'ambiente e un'aiuola di via Mariana Albina. Conosciuto tecnicamente come fibrocemento a base di amianto, questo materiale non è più in commercio dal 1994 perché rivelatosi altamentente cancerogeno.


NUMERI UTILI Guardia medica: 0833 231641; numero verde:8004565 Municipio: 0833 231430 fax 0833 233713; Sito ufficiale: www.comune. sannicola.le.it; E-mail: segretariogeneralesannicola.le@pec.rupar.puglia. it Polizia municipale: 0833 231430 Ufficio postale: 0833 232163

SANNICOLA 17 - 30 maggio 2012

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La tabacchina ricordata il Primo Maggio

Michela la forte una festa per lei TESTIMONE Orazio e Liliana Tramacere, i due figli della tabacchina di Tuglie Michela Paglialonga (sotto) premiati da Ivano Gioffreda (a destra nella foto) con una targa in ricordo della loro madre, tra le protagoniste delle lotte contadine nel Salento

Una lezione di forza morale e di dignità del lavoro delle donne, e delle braccianti in particolare, è venuta dal ricordo di Michela Paglialonga. La tabacchina di Tuglie, scomparsa un anno fa, è stata tra le protagoniste delle lotte contadine per il raggiungimento dei diritti civili e di un’equa retribuzione. Di lei e del suo impego si è parlato nel recente convegno dal titolo “Primo maggio di donne in lotta in ricordo di Michela Paglialonga”, organizzato a Sannicola presso il centro culturale di via Oberdan. Ad organizzare l’appuntamento, con la presentazione del film – documentario “Le tabacchine” realizzato dall’Università degli studi di Lecce, è stato Ivano Gioffreda, da sempre impegnato per il riconoscimento dei diritti di quanti lavorano nel settore agricolo. «La festa dei lavoratori diventa una giornata di lutto nel ricordo di quanti, dall’inizio dell’anno, si sono suicidati per la perdita del lavoro e con questa iniziativa - ha affermato Gioffreda - vogliamo stimolare la gente ad evitare la rassegnazione. Precarietà e ricatto non sono scoperte del presente, ma sono esistite anche nel passato e le tabacchine sono state l’esem-

pio di forza e di lotta per i propri diritti e la propria dignità». Durante il convegno, svoltosi a Sannicola anche perchè qui vive Liliana Tramacere, la figlia di Michela, è stato presentato anche il libro “Le tabacchine di Tiggiano” dell’economista Giovanni De Francesco il quale si è soffermato sulla genesi dei troppi suicidi che stanno caratterizzando questo periodo di crisi economica. «La precarietà e il ricatto non sono scoperte del presente perché sono esistite anche nel passato e le tabacchine sono state un esempio di forza e di lotta», ha affermato lo studioso. Commovente l’intervento dell’attore di Tuglie Antonio Calò, che insieme a Laura Imperiale ha letto alcune pagine dedicate alle trenta persone suicidatesi negli ultimi due mesi. Un altro tugliese, Rocco De Santis, ha, inoltre, ricordato l’episodio che ha avuto per protagonista la stessa Paglialonga nel filmato realizzato dall’Università del Salento assieme a Orazio Tramacere, figlio della “tabacchina”. Ai due figli della lavoratrice di Tuglie è stata poi consegnata una targa a ricordo dell’impegno della loro madre. MCT

CANTIERE FINITO Il sindaco Giuseppe Nocera e la dirigente della Regione Anna Maria Candela. A sinistra l’asilo nido comunale

Con noi nelle case di 42mila famiglie Salite a bordo e andiamo

Polisportiva “M.Fedele” tra calcetto e ciclocross

Locali ristrutturati, ora a disposizione del Piano di zona

C’è un nuovo asilo per otto paesi di Maria Cristina Talà

Si è svolto nei giorni scorsi presso il centro culturale di via Oberdan l’incontro pubblico in merito alla gestione dell’asilo nido comunale i cui lavori sono da poco terminati e che attende di essere messo in funzione. «Ho voluto che quest’incontro fosse pubblico – ha esordito il sindaco Giuseppe Nocera – perché molti cittadini si sono mostrati interessati alla riattivazione del servizio di asilo nido, sia come utenti che come imprenditori e potenziali lavoratori. Quest’incontro sarebbe anche potuto avvenire all’interno degli uffici della Regione, ma è stata volontà dell’Amministrazione coinvolgere tutti i portatori di interessi anche alla luce della possibilità di avviare la gestione con fondi comunitari». Il nido è stato attivo sino al 1991, anno in cui l’allora commissario prefettizio decise di chiuderlo poiché costava all’Amministrazione 200milioni di lire annui. Tale costo venne considerato eccessivamente passivo anche perché ad usufruire del nido erano davvero pochi bambini. «Si tratta di un servizio che si rivolge ai comuni del Piano di zona, ovvero, oltre a Sannicola, anche Gallipoli, Alezio, Tuglie, Alliste, Melissano, Racale, Ta-

La struttura riapre dopo ventuno anni viano, anche se è naturale che i bambini provengano dai paesi limitrofi al nostro», ha affermato il sindaco. Trattandosi di un servizio “con dei costi di gestione e di personale molto alti”, l’Amministrazione comunale sta valutando la maniera migliore di “aiutare i gestori contenendo al massimo i costi dell’affitto e quelli delle utenze”, come affermato da Nocera che, insieme alla

Ubriaco di mattina sfascia il bar e viene arrestato È stato arrestato per tentata estorsione e danneggiamento il giovane 34enne di Sannicola (G.N.) che nei giorni scorsi si è lasciato andare ad atti violenti perché non gli venivano servite altre birre. Il fatto è accaduto in un bar in pieno centro. La barista, riconoscendo l’uomo e vedendolo già ubriaco

dirigente regionale Anna Maria Candela, ritiene necessario ampliare i servizi offerti. «La Regione, dopo aver investito nella ristrutturazione dell’immobile, è interessata all’avvio dell’attività e alla sostenibilità gestionale. Saranno stanziati dei fondi sulla base della presentazione di un buon progetto - ha affermato la dirigente- con l’amministrazione comunale che dovrà redigere il bando, ma è auspicabile una concessione che guardi alle competenze del personale e alla sostenibilità economica del progetto con attività aggiuntive rispetto al nido». Tra le soluzioni prospettate quella di un’associazione temporanea di imprese. di prima mattina, lo ha invitato ad uscire dal locale ma l’uomo, per tutta risposta, ha minacciato la donna danneggiando gli arredi del locale e rompendo alcuni biccheri sul bancone. Per evitare che la situazione, già difficile, potesse degenerare, la titolare del bar ha subito chiamato i carabinieri che, giunti sul posto, hanno fermato il ragazzo accompagnandolo in caserma. Dopo gli accertamenti di rito, il giovane, tra l’altro già noto alle forze dell’ordine per i suoi precendenti, è stato trasportato al carcere di Lecce.

Fitto il programma di eventi allestiti in questo periodo dalla polisportiva “Mauro Fedele” di San Simone. Il prossimo 10 giugno, assieme al “Gruppo ciclistico salentino” ed al “Gruppo ciclistico tugliese” l’associazione organizza il secondo trofeo di montain bike “Mute terre”. «Si tratta di una gara che si inserisce nel “Giro di Puglia-Bike” per agonisti ed amatori su un percorso incantevole tra le strade di campagna tra Sannicola e Tuglie con panorami mozzafiato». Nel ricordo del consigliere comunale Biagio Leo (foto), scomparso nell’autunno scorso per una improvvisa quanto implacabile malattia, nelle scorse settimane la polisportiva ha organizzato la terza edizione della “Giornata dello sport e del tempo libero”, con il “Memorial Mario Blasi”, gara di calcetto per “Pulcini” vinta dall’”Evergreen” di Gallipoli ed una gara di aquiloni. «Abbiamo organizzato questa fitta serie di eventi quest’anno per la prima volta senza Biagio che è sempre nei nostri pensieri e a lui abbiamo voluto dedicare il premio per il calciatore più combattivo», afferma il presidente della polisportiva Fernando Leo, fratello di Biagio. MCT

Grande partecipazione al torneo; atleti arrivati anche da Brindisi

Ai Nazionali di Iko Matsushima trionfa la karateka Cortese

In 107, tutti a tirare bocce

Serenella, donna da “temere”

Sono stati ben 107, giunti pure da Lecce e Brindisi, gli atleti che si sono sfidati nel trofeo individuale di bocce “Città di Sannicola”. La manifestazione, giunta all’ottava edizione, è stata seguita da un appassionato pubblico. «Sono entusiasta della partecipazione di tanti atleti e dello spettacolo offerto al pubblico. Solo per una questione tecnica, presto risolta, non è stato possibile utilizzare il nuovo bocciodromo che è già pronto e sarà inaugurato a breve», ha affermato il presidente della “Bocciofila sannicolese” Paolo Fachechi (a sinistra nella foto

Fachechi: «Entusiasta per lo spettacolo. E presto il nuovo impianto»

con il vincitore del torneo) nel dare appuntamento agli atleti, ai presidenti federali regionali e provinciali (Franco Chilla e Aldo Giaffreda), al delegato della Federazione italiana bocce Antonio Greco ed al direttore di gara Marcello Zacheo per l’inaugurazione del nuovo impianto. A fine gara atleti e tifosi hanno festeggiato con la pizza offerta dallo sponsor Lucio Nocera ed i dolci della pasticceria Demitri. «Un grazie anche agli sponsor Giannelli automobili di Gallipoli, Gustibus di Germano Giaffreda e immobiliare Mezzi Federico di Sannicola». MCT

Ben 12 squadre, provenienti da tutta Italia, si sono sfidate, nel “Torneo nazionale Iko matsushima Italia” svoltosi di recente al palazzetto dello sport. La gara ha ospitato 130 atleti provenienti dai vari dojo (le palestre di arti marziali) di Firenze, Bologna, Bari, Taranto ed anche Parabita Parabita, Collepasso e Casarano con Sannicola a fare gli onori di casa. Tutto salentino il podio del kata (combattimento immaginario) a squadre con successi per le squadre di Sannicola e Carpignano mentre tra le donne, nel combattimento, ha vinto Serenella Cortese di Sannicola, seguita da Francesca Giannelli di Collepasso. Tra gli uomini ha primeggiato Tommaso Musardo di Parabita, davanti a Andrea Ciricugno di Sannicola. Si sono distinti anche Giovanni Nucida di Sannicola e Rocco Antonazzo di Parabita. MCT

Serenella Cortese, prima nella specialità “combattimento”. In basso foto di gruppo dei vari vincitori


NUMERI UTILI: Carabinieri: 0833 865010 Guardia medica: 0833 867190 Municipio: 0833 865053; Sito ufficiale: www.comune. galatone.le.it;e-mail: info@comune.galatone. le.it; Polizia municipale 0833 865028 Servizi sociali: 0833 880022

GALATONE 17 - 30 maggio 2012

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Cade nel vuoto l'invito dell'uscente sindaco Miceli a Nisi per riunire in extremis il centrodestra: avanti da soli

Duello ad armi pari. O quasi

Casilli rilancia gli obiettivi e procede anch'egli senza apparentamenti con chi è fuorigioco di Daniele Colitta

Sta per volgere al termine la lunga campagna elettorale per le Comunali 2012. Una tornata complessa per via delle numerose compagini in campo sino a qualche giorno fa; solo il 7 maggio scorso difatti, a spoglio ultimato, Giovanni Tundo (Unione di Centro, Alleanza per l’Italia, Si può fare e Città Nuova), Franco Miceli (Io Sud, Futuro e Libertà, La Destra e Alleanza per Galatone), Marialucia Spirito (Rinascita galatea) e Sebastiano Moretto (Movimento 5 Stelle e lista Zero Voti) sono stati esclusi dalla competizione elettorale. Soltanto due dei sei candidati sindaco, i più votati, sono stati ammessi al turno di ballottaggio: Cosimo Casilli, candidato sindaco del centrosinistra, e Livio Nisi, candidato alla carica di primo cittadino per il Pdl e altre due liste di centrodestra. A partire dalle prime ore successive allo spoglio, si è aperta la fase dedicata ad eventuali alleanze, durata sino alle ore 13 di domenica scorsa. Tra le avances pro-apparentamento, il desiderio di matrimonio elettorale espresso da Franco Miceli, ancora prima della fine dello spoglio delle schede, e rivolto a Livio Nisi: per il sindaco uscente era neces-

Fuori dal Consiglio Spirito e Moretto Al centrosinistra più voti del suo candidato sario un ricongiungimento tra le varie parti del centrodestra. Nisi, già molto critico sulla passata amministrazione, ha risposto mettendo al primo posto la discontinuità amministrativa ed anche il rispetto del documento programmatico a base della sua coalizione. In ogni caso, sia la coalizione di Cosimo Casilli - composta da Partito democratico, Italia dei valori, Sinistra ecologia e libertà e le civiche Insieme per Galatone e Cattolici democratici - , sia quella di Livio Nisi - costituita da Popolo della libertà, Impegno politico e Livio Nisi sindaco - hanno scelto di non allearsi con nessuna delle compagini sconfitte al primo turno. Insomma, si corre da soli al ballottaggio. Un unico apparentamento: quello con i cittadini - elettori e non - di Galatone. A partire dalla scelta di non ricorrere ad apparentamenti, sono ricominciati così gli incontri pubblici in piazza, i discorsi dal palco dei comizi, le ulteriori delucidazioni intorno ad alcuni punti ritenuti fondamentali dei rispettivi documenti programmatici e gli appelli al voto. Urne aperte infine domenica 20 e lunedì 21 maggio: da esse uscirà il nuovo sindaco di Galatone per i prossimi cinque anni.

Casilli 26,96% «A disposizione della città» «Mi sono candidato perché me l’hanno chiesto i partiti di centrosinistra che hanno ritrovato grande unità e compattezza e perché lo sentivo come un atto dovuto nei confronti della mia città». A dichiararlo è Cosimo Casilli, candidato di centro-sinistra al ballottaggio per la carica di sindaco. Il suo motto è “L‘alternativa c’è”, perché crede di poter contribuire a costruire una città migliore «guardando avanti, e avendo coraggio, forza e competenza». Molto attento alla situazione dei giovani, ammette di essere allarmato dal fatto che Galatone non è più un centro di aggregazione per questi, soprattutto per la mancanza di strutture adeguate, e spera di poter agire a tal proposito sul territorio, sia per risolvere tale situazione, che per migliorarlo e tutelarlo dal punto di vista ambientale. «Se ci saranno da prendere delle decisione a forte impatto ambientale - asserisce infatti - sarà avviata sicuramente una previa consultazione diretta della cittadinanza». Altro proposito è anche la valorizzazione del centro storico del paese, soprattutto per quel che concerne l’utilizzazione del Palazzo Marchesale: «Non è possibile pensare che rimanga chiuso,

LIVIO NISI voti 2.536 24,00%

inutilizzato - dice infatti - e bisognerà tra l’altro trovare le risorse adeguate per poterlo gestire nel migliore dei modi». «Mi auguro - conclude infine - che i cittadini di Galatone esercitino il loro potere decisionale democratico, dato loro dal voto, in maniera libera, e cioè non in ragione di una promessa, ma di scegliere il sindaco che più sia adatto al governo di questa comunità. Non ho particolari appelli da fare, se non dire ai cittadini “io sono qui e sono a disposizione”». Se dovesse spuntarla il leader del centrosinistra unito, i dieci componenti del Consiglio che formerebbero la sua maggioranza risponderebbero ai nomi di Caterina Dorato (segretario del Pd), 193 voti; Flavio Filoni, consigliere uscente, 176 voti; Corrado Longo, 101, e Giancarlo Colazzo , 98; per la civica "Insieme per Galatone" ci sarebbero Biagio Gatto, 116 voti; Luigi Greco, 80; Alessandro Migliaccio, 76; per i Cattolici democratici Mario Filoni, 111; per Sel Sebastiano Zenobini, 78; per l'Idc Donato Filoni, 228. Da rilevare infine che la somma dei voti raccolti dalle liste pro Casilli è pari al 30,37%, mentre i voti al candidato sindaco di questa coalizione si fermano invece al 26,96, oltre tre punti in meno. SR

MARIA LUCIA SPIRITO voti 914 8,65%

«Essere trasparente e coerente, e creare le condizioni affinché i cittadini possano credere a chi li amministra»: è questo il proposito principale di Livio Nisi, candidato di centro-destra al ballottaggio per la carica di sindaco. «La candidatura a sindaco non è stata determinata dalla mia volontà - ha dichiarato - dietro c’è un gioco di squadra che ha pensato a me, anche in base all’esperienza da me maturata nel corso di questi anni nell’ambito dell’Amministrazione locale». Al contrario dell’Amministrazione passata, che egli definisce "opaca, sotto gli occhi di tutti, soprattutto nel mondo dell’associazionismo e dell’impresa" e distante soprattutto dai bisogni dei cittadini, propone invece una politica nella quale il sindaco utilizzi al meglio tutte le risorse che la città può offrire, compresi quindi i cittadini, che afferma «devono essere parte integrante dell’azione politica e amministrativa». Un obiettivo, secondo il candidato, da raggiungere per la città è poi la crescita culturale. «La cultura è un investimento - afferma infatti - che bisogna necessariamente fare nell’ambito sociale per creare i presupposti di crescita e di sviluppo economico». Altri punti fondamentali sono poi

l’ambiente, soprattutto in riferimento alla raccolta differenziata, alla salvaguardia delle coste e alla pulizia dei giardini pubblici, la cui tutela «rappresenta la base per rendere vivibile ed apprezzabile la comunità», e la valorizzazione del centro storico, elemento anch’esso fondamentale per la crescita economica, con la creazione di nuovi posti di lavoro, e sociale, con l’aumento della vivibilità e della conseguente attrazione turistica. «Abbiamo un grande sogno da realizzare - conclude infine rivolgendosi agli elettori - “Galatone, città del Galateo”, una città aperta e dinamica, e abbiamo soprattutto tutti i mezzi per poterlo fare». Se il candidato sindaco di questa parte del centrodestra galatonese la spunterà, in Consiglio siederebbero i "suoi" Claudio Botrugno (308 voti), Stefania Mariano (204), Giuseppe Bondì (177), Annamaria Campa (92, segretaria cittadina del partito), Roberto Antico (72) e Antonio Benvenga 68); per "Impegno politico" Aurelio Colazzo (81); per "Livio Nisi sindaco" Giorgio Stapane (77), Francesco De Mitri (76), Francesco Frezza (76). Da segnalare infine che non c'è molto scostamento tra i voti raccolti dalle liste pro Nisi (22,93%) e quelli al candidato (2 4,00). SR

624 voti 6,10%

188 voti 1,84%

421 voti 4,12%

1.356 voti 13,26%

405 voti 3,96%

758 voti 7,41%

377 voti 3,69%

SEBASTIANO MORETTO voti 442 4,18%

Nisi 24,00% «Creare un clima di fiducia»

GIOVANNI TUNDO voti 1.635 15,47%

315 voti 3,08% 18 voti 0,18%

525 voti 5,13%

FRANCO MICELI voti 2.190 20,73%

214 voti 2,09%

COSIMO CASILLI voti 2.849 26,96%

469 voti 4,59%

692 voti 6,77%

475 voti 4,64%

503 voti 4,92%

991 voti 9,69%

528 voti 5,16% 839 voti 8,20% 530 voti 5,18%


17 - 30 maggio 2012 MARCHI FALSI ALLA FESTA E AL MERCATO Oltre 500 capi di abbigliamento ed accessori con note griffe contraffatte sono stati sequestrati dalla Guardia di finanza della compagnia di Gal-

Galatone lipoli durante la festa patronale del Crocifisso ed al mercato settimanale di Santa Maria al Bagno. Ad insospettire i militari è stato l'atteggiamento di alcuni extracomunitari che cercavano di vendere i loro prodotti

con una certa velocità dandosi, poi, alla fuga alla vista degli uomini in divisa. Pur facendo perdere le proprie tracce, i due uomini in questione hanno però, lasciato per strada maglie, jeans, camicie e scarpe.

TUTTI I VOTI DEI GALATONESI Candidato sindaco Franco Miceli, voti 2.190 (20.73%). “Io sud”: Antonio Vetracca 102, Giovanni D’Agati 160, Lorenzo Simone 71, Saverio Schinzari 5, Matteo Marcuccio 42, Paolo Lezzi 14, Emiliano Franchetti 19, Roberto Felline 24, Giuseppa Mita 4, Enzo Mino 21, Francesca Pellegrino 15, Antonio Musardo 11, Gianluca Papa 4, Francesco Rocco Bramato 8, Luigi Quarta 4, Nico D’Addarte 0. “Alleanza per Galatone”: Paolo Colopi 32, Daniela Danieli 64, Marco Delfini 0, Luigi Felline 1, Andrea Greco 7, Ezio Inglese 0, Antonio Magurano 84, Egidio Muci 213, Bruno Mosca 8, Donato Rizzo 15, Roberto Settimo 0, Sabrina Spano 3, Matteo Sportelli 15, Marco Tarantino 0, Giancarlo Tuma 16, Adriano Zenobini 21. “Futuro e Libertà”: Roberto Bove 244, Nicola Alemanno 20, Stefano Congedo 14, Luigi De Paolo 50, Daniele Fedele 17, Giorgio Filieri 15, Corrado Grasso 57, Mario Marulli 17, Agata Murrone 17, Antonio Rizzo 34, Ivan Roseto 152, Massimiliano Salvio 26, Andrea Scrascia 23, Danilo Sergio 60, Antonio Solmona 17, Antonio Tarantino 34. “La Destra”: Giovanni Alemanno 165, Vincenzo Arnò 57, Angelo Assalve 4, Luca Caputo 16, Daniel Chiriatti 0, Lorenzo Fattizzo 12, Andrea Fasano 33, Gaetano Filieri 146, Maurizio Filoni 4, Tommaso Francone 8, Luigi Marcuccio 10, Enrico Misciali 14, Roberto Musardo 4, Marco Negro 7, Benito Zenobini 20, Emiliano Zuccalà 12. Candidato sindaco Giovanni Tundo, voti 1.635 (15.47%). “Città nuova”: Roberto Romano 29, Danilo Bove 9, Simone Calignano 11, Crocefisso Calò 27, Rosanna Colazzo 10, Addolorata Cosi 10, Federico Gatto 46, Antonio Gagliani 20, Giorgio Margiotta Casaluci 15, Ilaria Miglietta 35, Sandro Milelli 22, Lorenzo Potenza 11, Domenico Rizzo 33, Alessandro Rosalini 13, Manuela Settimo 6, Mariachiara Vainiglia 89. “Udc”: Salvatore Oronzo Marinaci 52, Artur Bodini 26, Antonio Bruno 25, Luigi Calò 12, Daniela Colazzo 169, Pietro (detto Piero) Gabrieli 69, Andrea Gatto 23, Antonio Menotti 41; Antonio Muci 25, Cosimo (detto Mimino) Nuzzo 57, Luca Pellegrino 29, Roberto Rizzo 15; Fabrizio Ruberto 33, Fernando Sabato 13, Paola Stapane 51, Massimo Emiliano Tundo, 13. “Api”: Vito Zecca 51, Antonio Gabriele Alligri 0, Cosimo Antonio Colopi 5, Antonio Garacci 11, Rosita Gatto 6, Antonio Giaffreda 13, Antonio Imbriani 2, Dario Manca 7, Guido Marra 9, Francesco Ramundo 9, Nausicaa Sanasi 7, Mattia Settimo 14, Aris Scazzari 15, Cristian Spapane 19, Maurizio Toma 3, Marco Vita 13. “Sì può fare”: Stefania Caputo 22, Sergio Calamaio 19, Pierangelo Cleopazzo 25, Manuela Colazzo 9, Alessandro Colopi 11, Concetto (detto Dino) Contaldo 4, Claudio De Mitri 8, Samuel Forte 9, Anna Giaffreda 8; Marzia Inguscio 10, Roberta Papa 5, Annita Parisi 8, Eleonora Ester Prete 28, Pamela Resta 9, Alessandra Stefanelli 5, Mirko Vonghia 9. Candidato sindaco Cosimo Casilli, voti 2.849 (26,96%). “Pd”: Flavio Filoni 176, Roberto Alba 1, Giancarlo Colazzo 98, Daniela Colopi 41, Caterina Dorato 193, Gabriella Imbriani 17, Angela Leopizzi 11, Corrado Longo 101, Anna Tonia Margiotta 61, Salvatore Martinicca 33, Annamaria Monaco 26, Giorgio Potenza 20, Rossano Prete 66, Tonia Ramundo 25, Lucia Santese 22, Andrea Zizzari 53. “Sel”: Lucia Chiara Linciano 42, Giulia Santi 74, Giuseppe Vito Baglivo 31, Calò Federica 4, Graziano De Giovanni 2; Francesca Funtò 5, Giorgio Giaffreda 6, Sebastiano Grasso 0, Gianluca Lerario 6, Luigi Maglio (indipendente) 42; Paolo Nuzzo 56, Livio Romano 1, Alessandro

Stifanelli 25, Marco Vaglio 28; Sebastiano Zenobini (indipendente) 78, Roberta Campa 0. “Italia dei valori”: Francesco Colopi 23, Vincenzo Antonio Corbisiero 2, Francesco D’Agata 0, Vincenzo Epifani 45, Donato Filoni 228, Michela Forte 2, Emanuele Greco 50, Brunella La Rosa 0, Luigi Misciali 25, Marco Mosca 10, Virginia Perrone 0, Salvatore Piccinno 8, Maria Rosaria Settimo 34, Valerio Toma 8, Laura Tundo 1, Luigi Vese 23. “Insieme per Galatone”: Roberto Maglio 64, Salvatore Aloisi 71, Marinella Costantini 52, Biagio Gatto 116, Luigi Greco 80, Alessandro Migliaccio 76, Maurizio My 40, Maria Anna Parisi 6, Tommaso Pellegrino 58, Francesca Pinca 56, Sebastiano Rapanà 6, Christian Rolli 7, Giovanni Schirinzi 20, Marco Scudo 2, Anna Maria Spirito 39, Vito Roberto Zambonini 59. “Cattolici democratici”: Mario Filoni 111, Fernando Maglio 39, Ilaria Colazzo 14, Giorgio Colopi 21, Fabio Corrente 15, Emiliana Del Piano 1, Simone Forte 65, Antonio Giglio 16, Cosimo Migali 14, Tiziana Migliaccio 56, Damiana Patrimia 0, Gabriele Pellegrino 0, Raffaele Prete 29, Andrea Serra 2, Andrea Toma 0, Maria Zuccalà 18. Candidato sindaco Sebastiano Moretto, voti 442 (4,18%). “Movimento 5 stelle”: Sonia Rizzello 48, Salvatore Calò 5, Nadia Canaris 8, Pasquale (Juary) Cuppone 8, Sabrina Danieli 9, Giuseppe Papa 14, Tonio Papa 20, Dario Migliaccio 24, Luca Roberto 8, Lucio Resta 25, Gianluca Serra 10, Giancarlo Misciali 14, Franco Solito 12, Giuseppe Filieri 9, Salvatore (Claudio) Pellegrino 11, Belmando Rolli 14. Lista “Zero Voti”: Mimma Anselmi 0, Gianluca Stapane 0, Luigi Vantaggiato 0, Luigi Vaglio 3, Cinzia Cardinale 0, Roberto Dell’Anna 2, Antonio Filieri 1, Luciano Lega 0, Danilo Guido 1, Claudio Zizzari 0, Pasquale Mestrangelo 1, Agostino Potenza 0, Francesco Potenza 0, Lorenza Stefanizzi 1, Luca Scrascia 1, Michele Terragno 0. Candidato sindaco Maria Lucia Spirito voti 914 (8,65%). “Rinascita Galatea”: Giordano Calabrese 225, Gianluca Casaluci 13, Sebastiano Casaluci 25, Natasha Giulia Chirivì 2, Massimiliano Cuppone 8, Giuseppe Santo Fanuli 2, Samuele Giuri 9, Mattia Mastria 10, Salvatore Mele 7, Giancarlo Peruzzi 12, Cosimo Pinca 59, Fabrizio Ramundo 3, Manuela Ramundo 5, Gianluca Sergio 3, Gianluca Settimo 12, Antonio Stefanizzi 6. Candidato sindaco Livio Nisi, voti 2.536 (24,00%)“Il popolo della libertà”: Annamaria Campa 92, Claudio Botrugno 308, Stefania Mariano 204, Roberto Antico 72, Antonio Bentivenga 68, Giuseppe Bondì 177, Giuseppe Gabrieli 37, Marco Geusa 40, Pierluigi Inglese 21, Michele Malerba 38, Enzo Martinicca 60, Francesco Martucci 54, Enzo Nico 5, Mario Perrotta 10, Luca Pellegrino 26, Valentina Rizzo 28. “Impegno politico”: Luigi Colazzo 64, Giorgio Alemanno 33, Mario Bramato 0, Claudio Caputo 62, Stefania Cisotta 9, Aurelio Colazzo 81, Maria De Mitri 6, Alessandro Dolce 11, Biagio Faro 9, Giuseppe Gigante 9, Gianni Lupo 7, Antonio Salvatore Migali 46, Giovanni Minerba 17, Sebastiano Misciali 0, Alberto Resta 17, Pantaleo Vonghia 0. “Livio Nisi sindaco”: Dino Salamanna 18, Davide Capua 24, Valentina Cavalera 19, Veronica Colazzo 30, Ruggero Colopi 25, Francesco De Mitri 76, Luciano Erroi 36, Antonio Fiorito 9, Francesca Frezza 76, Pantaleo Martiriggiano 28, Cesare Mezzi 27, Antonella Musardo 24, Pietro Prete 8, Luca Santese 20, Giorgio Stapane 77, Elena Zacchino 47.

Le altre dalle votazioni IL "FASCINO" DEI CANDIDATI NUMERI UNO Marialucia Spirito è il candidato sindaco che ha registrato la migliore performance personale: la sua lista "Rinascita galatea" ha raccolto il 5,13% di voti ma a lei è andato l'8,65%. Scostamenti positivi per gli aspiranti sindaci anche per Sebastiano Moretto (3,24 la lista "Movimento 5 Stelle, 4,18 il suo personale bottino); Giovanni Tundo (14,63 le liste, 15,14 il personale), Livio Nisi (22,93 le liste e 24,00 i suoi voti). Sono sotto il totale dei voti raccolti invece dalle loro liste l'uscente sincado Miceli (liste al 24,45% e voti personali al 20,73) e Casilli (liste al 30,37% e preferenze personali al 26,96). GLI SCONFITTI IN CONSIGLIO La composizione del Consiglio comunale varierà a seconda di chi sarà il vincitore finale tra Casilli e Nisi. Se vincerà il primo, sui banchi della minoranza siederanno Nisi, con Claudio Botrugno e Aurelio Colazzo; il sindaco uscente Franco Miceli con Roberto Bove e l'altro candidato sindaco sconfitto Giovanni Tundo. Se prevarrà Nisi, la minoranza sarà composta da Casilli con Biagio Gatto per il centrosinistra; ci saranno poi Miceli con Roberto Bove e Giovanni Alemanno, quindi Giovanni Tundo. Nessun seggio né per Marialucia Spirito, nonostante la buona performance personale, né per l'altro candidato sindaco Sebastiano Moretto.

ASSESSORE CACCIATO: RICORSO AL TRIBUNALE Proprio nelle ultime battute dell'affollata campagna elettorale (sei candidati sindaci ed oltre 300 candidati consiglieri), c'è stato uno strascico riguardante l'uscente Amministrazione guidata da Franco Miceli. Un suo ex assessore, Vito Zecca, defenestrato poche settimane prima proprio mentre si parlava di un suo ipotetico passaggio all'Api di Rutelli (come poi avvenuto: 51 le preferenze raccolte), si è rivolto al Tribunale amministrativo regionale, sezione di Lecce, per impugnare il licenziamento in quanto "illegittimo e discriminatorio". Secondo Zecca l'abboccamento col nuovo partito (a fianco di Giovanni Tundo) è avvenuto solo dopo la notifica della revoca dell'incarico assessorile.

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Con una lettera costata 0,60 euro la società chiede il pagamento di una somma inferiore

Equitalia: «C'è da pagare 0,32 €» "Con riferimento all'oggetto Le comunicachiamo che l'importo dovuto alla data odierna per il saldo del piano di rateizzo n. xxx è di € 0,32", firmato "Equitalia, Riscossioni Front Office - Sportello di Gallipoli". La comunicazione è arrivata ad un cittadino di Galatone con lettera affrancata con 0,60 euro, in pratica il costo postale è stato quasi il doppio della somma da riscuotere. Se poi si aggiunge il tempo impiegato da qualcuno per scrivere e confezionare la lettera al signor F. C. di Galatone, il costo dell'operazione - che ha il sapore della burocrazia cieca - sale ulteriormente. Per consolazione, si potrebbe pensare che al cittadino galatonese è andata in fondo bene: si pensi solo alle bollette impazzite che ogni tanto colpiscono ignari debitori.

La "gara di devozione" per la statua vinta da due bar per 13.100 euro

Crocifisso, fede e fuochi Migliaia di fedeli della zona presenti all'"Ora dei miracoli" di Silvia Resta

Tre giorni particolarmente caldi e soleggiati hanno fatto da sfondo alla recente festa patronale in onore del Santissimo Crocifisso della Pietà. Partecipato e profondamente sentito è stato il momento dell’esposizione del Sacro Legno della Croce, con “L’Ora dei miracoli”, che ha visto la partecipazione di migliaia di fedeli accorsi in pellegrinaggio anche dai centri vicini. A sera, la solenne processione, intervallata da ripetuti spari votivi di petardi e fuochi pirotecnici, che è stata preceduta come di consueto dalla "Gara di devozione", ovvero la competizione tra gruppi di fedeli per l’assegnazione della statua del Crocifisso (simbolo devozinale per eccellenza) da portare in processione. Ad aggiudicarsi la gara, per la non indifferente cifra di 13.100 euro, sono stati i bar Movida e Mirò, gemellati per l’occasione. La festa, organizzata dal comitato presieduto da Pasquale De Monte, ha registrato, come sempre, la grande partecipazione per la celebrazione della santa messa presieduta dal vescovo della diocesi di Nardò- Gallipoli monsignor Domenico Caliandro così come per tutte le altre celebrazioni. Attesissimo anche lo spettacolo pirotecnico e, come da tradizione, l’esecuzione del "Bolero" di Ravel, quest’anno eseguito dai concerti bandistici delle città di Racale e Sogliano Cavour capaci di radunare in piazza migliaia di appassionati sino addirittura sin oltre le 2 del mattino. A chiudere la tre giorni di festa è stata l'apprezzata esibizione del cantautore Ron, con l’Orchestra Terra d’Otranto diretta dal maestro Antonio Palazzo, che ha regalato alla piazza una serata intensa dal punto di vista musicale e ricca di piacevoli emozioni.

Nuova farmacia in località Vasce è la quinta in città

Le luminarie ed i concerti della festa patronale dedicata al Santissimo Crocifisso della Pietà. Tanti i fedeli accorsi a Galatone anche dai centri vicini per partecipare alla festa civile e ai più significativi momenti liturgici tra i quali "L'Ora dei miracoli"

Sorgerà in località Vasce la nuova farmacia di Galatone. Lo ha stabilito uno degli ultimi atti della precedente Giunta comunale in risposta a quanto richiesto dalla Regione Puglia. Con i parametri indicati nella legge regionale n. 27/2012 (ovvero una sede ogni 3.300 abitanti) la città (a quota 15.800) ha diritto ad istituire una nuova farmacia a fronte delle quattro già attive. Con la scelta fatta, l'Amministrazione comunale ha inteso garantire il servizio farmaceutico anche ai cittadini che abitano in zone scarsamente abitate valutando, nel contempo, le direttrici di traffico e di mobilità delle persone presenti sul territorio comunale.


NUMERI UTILI Centro Prelievi: mercoledì 7,45-10 Guardia medica: 0833 596663 Municipio: 0833 596521 fax 0833 597124 Sito ufficiale: www.comune.tuglie.le.it; E-mail: urp@comune.tuglie.le.it Polizia municipale: 0833 597644 Ufficio postale: 0833 596849

TUGLIE

Scriveteci. A pag. 31 tutti i recapiti utili

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17 - 30 maggio 2012

Maestra di vita e di scuola Fidas e scuola insieme per educare alla solidarietà nonna Rita e i suoi 104 anni “Il perché di una donazione”. Questo il titolo dell’incontro organizzato di recente dalla Fidas di Tuglie e dall’Istituto scolastico comprensivo presso l’auditorium della scuola media. L'incontro è stato patrocinato dal Comune di Tuglie nell'ambito del progetto “Non soli ma solidali” che, per tutto l’anno scolastico, ha coinvolto gli studenti tugliesi con attività, incontri e visite (tra cui quella al Centro immuno-trasfusionale dell’ospedale "Sacro Cuore" di Gallipoli per assistere alla donazione del sangue) con l’obiettivo di educare alla solidarietà all’interno della scuola, agenzia educativa per eccellenza. Proprio a scuola, i donatori volontari di sangue della Fidas hanno cercato di intraprendere questo importante progetto associato ai valori dell’amicizia e della solidarietà, fondamentali

nel percorso formativo della vita che prende il via proprio tra i banchi. All’incontro hanno preso parte Valter Giorgio (foto), presidente della sezione Fidas di Tuglie, Marino Campa, dirigente dell'Istituto comprensivo del paese, il sindaco Daniele Ria ed il presidente della Fidas della provincia di Lecce Italo Gatto. Ad emozionare i presenti le testimonianze di vita di Rita Cuna, trapiantata di fegato, e Claudio Mele, malato di talassemia. Alla serata, moderata da Antonella Cataldi, ha preso parte un folto pubblico composto da docenti, studenti ed alunni. Per l'occasione all’ingresso dell’audiotorium è stata allestita una mostra con tutti gli elaborati, molto apprezzati e significativi, realizzati dagli studenti delle scuole tugliesi sul tema della donazione di sangue. GP

Ha spento 104 candeline Rita Nocera, la cittadina più anziana di Tuglie nata il 29 aprile 1908. Maestra di vita e di scuola, nonna Rita è da sempre punto di riferimento per il paese ed in particolare per tutti quei ragazzi che in passato sono stati suoi alunni e che oggi, alcuni ultraottantenni, passano da casa per un saluto. Nel 1973, la maestra Rita salutando i suoi alunni scriveva: «La vostra maestra comincia un nuovo periodo di vacanza di cui ignora la durata; ma mi propongo d’interromperlo ogni qualvolta sentirò la nostalgia del vostro sorriso. Allora tornerò per riprendere con voi il dialogo da tempo iniziato e non ancora esaurito». Il periodo di "vacanza" è stato più lungo del previsto e Rita, insieme alla sorella novantaduenne, trascorre le giornate guardan-

Nonna Rita Nocera ha appena festeggiato i 104 anni. A fare festa all'ex maestra tanti suoi allievi, oggi ultraottantenni

Il 3 giugno l'inaugurazione del nuovo impianto realizzato a Montegrappa di Maria Cristina Talà

Verrà inaugurata il 3 giugno la nuova pista ciclabile a Montegrappa. L'appuntamento è per le 9 presso l’impianto sportivo polivalente “G. Valentini” lungo via della Resistenza, sulla strada per Neviano. Nella stessa mattinata è in programma una gara di ciclocross organizzata dal Gruppo ciclistico tugliese e dal Gruppo ciclistico salentino, che promette divertimento e sano agonismo per grandi e piccini. «Si tratta di un evento importante – afferma Giovanni Saccomanno, presidente del Gruppo ciclistico salentino – poiché il Comune di Tuglie si dota di un impianto per un’attività sportiva praticata trasversalmente da tutte le fasce di età. Pochissimi comuni in Puglia e pochi in Italia possono vantare una struttura simile. Infatti il ciclodromo appena ultimato supera la semplice concezione della pista ciclabile ed è all’avanguardia con l’alternanza di tratti asfaltati e sterrati per essere utilizzato anche per passeggiate e giornate di divertimento e relax». Il percorso si snoda, infatti,

Pronta la pista per le bici Saccomanno: «Poche le strutture come questa» Abiti, accessori, scarpe parte la differenziata È stato attivato dall’Amministrazione comunale il servizio di raccolta differenziata di abiti usati, accessori e scarpe. Per il loro conferimento sono stati collocati dei raccoglitori stradali nei punti principali del paese. Con questo nuovo servizio si intende avviare una corretta raccolta differenziata per consentire il riutilizzo di indumenti dismessi, calzature, borse e cinture riducendo sostan-

zialmente i rifiuti che vanno a finire in discarica. Tutto il materiale usato, infatti, viene introdotto nei raccoglitori e raccolto dalla ditta che svolge il servizio di igiene urbana per poi essere selezionato dettagliatamente. Successivamente, solo ciò che è in buone condizioni è destinato ad essere riutilizzato, altrimenti è inviato agli impianti di riciclaggio per essere smaltito.

Bilancio di fine stagione del presidente della società Massimo Stamerra

Obiettivo, una scuola calcio Fare sport usando a pieno le strutture sportive del paese e coinvolgere le figure professionali tugliesi, che negli ultimi anni, per un motivo o per un altro, si sono allontanati dall'As Tuglie, quali Quintino Gnoni, Maurizio Selce, Franco Merenda, Antonio Longo, Franco Sperti, Eugenio Leo che "nei numerosi anni di attività hanno dato tantissimo al calcio tugliese, maturando una esperienza tale da essere riconosciuti quali tecnici di alto profilo dalle maggiori società del circondario che operano nel calcio giovanile", come rileva il presidente Massimo Stamerra. Su queste basi si lavora alacremente per realizzare un sogno: «Concentrare queste risorse, tutte a Tuglie, per creare le condizioni per realizzare una scuola calcio di alto livello. Quest’anno abbiamo potuto contare sull’apporto di Quintino Gnoni, Maurizio Selce e Antonio Longo prosegue Stamerra - ma è nostra intenzione aggiungere le altre figure che mancano». Intanto si vedono i primi risultati, sia con la ripresa dell’attività agonistica nel campionato di Terza

Categoria con un gruppo di ragazzi tra i 16 ed i 28 anni, quasi tutti tugliesi: «Alla guida di questo straordinario gruppo c’è Quintino Gnoni – continua il presidente che tre anni fa prese in mano un settore che stava morendo - al quale va il merito di aver trasformato un gruppo di giovani, molti dei quali inesperti e indisciplinati, con alle spalle qualche partita di calcetto e senza nessuna esperienza agonistica, in una vera squadra di calcio. Ottimi i risultati ottenuti, se si tiene conto di come si è partiti». Poi c'è stato un girone di ritorno da prima della classe: «Il lavoro fatto con sacrificio, umiltà e rispetto prima o poi paga; questo è il messaggio che ognuno di loro ha colto in questa bellissima esperienza che certamente vorranno ripetere nella prossima stagione», conclude Stamerra, non senza aver ricordato "il fondamentale l’apporto del giovane tecnico Matteo Ria". Il direttivo è composto da Stamerra, vicepresidente Salvatore Selce, il segretario Antonio Longo, il cassiere Fernando Calò, i consiglieri Silvia Scarpa, Cosimo Erroi e Angelo Camisa.

La pista ciclabile costata 130mila euro, fondi provinciali

tra “furnieddhi”, ulivi e arbusti selvatici e sono stati già affidati i lavori per arredare a verde l’area inclusa nella pista, completandola con l’impianto di irrigazione. La ditta aggiudicataria (per un importo di 42.500 euro) è la Mangarden da Tuglie che pianterà anche 50 piante di

"laurus nobilis" in alcune strade di Montegrappa. La pista, realizzata dall’impresa Calabrese Costruzioni di Cannole, è stata realizzata con finanziamento della Provincia pari a 130mila euro cui si sono aggiunti altri 180mila euro di mutuo dell’Istituto per il credito sportivo.

do poca televisione, ma di qualità. I suoi programmi preferiti sono quelli dedicati alla cultura e all’ambiente. Riceve con gioia le visite delle nipoti e di quanti le vogliono bene. Ama sfogliare i libri letti in passato, come “Piccolo mondo antico”, e visionare lettere e cartoline, ricordi di esperienze indimenticabili. Il tempo per lei sembra quasi si sia fermato grazie ad una lucidità mentale che le consente di ricordare le tappe principali della sua vita come l’esperienza di insegnante iniziata a Palermo e terminata con il pensionamento a Tuglie oppure l’impegno nella comunità parrocchiale come presidente dell’Azione cattolica femminile, ministra del Terz’Ordine francescano e presidente onoraria dell’associazione delle Guardie d’Onore del Cuore di Gesù. GP

Festa di sport per ricordare l'amico Pippi Si è svolto di recente presso il palazzetto dello sport il “Primo Memorial Pippi Cataldi” dedicato dall’associazione sportiva "Talion volley" ad un amico dello sport cittadino, scomparso a dicembre per un male incurabile. Il triangolare di volley giovanile femminile ha visto sfidarsi Talion, Luna blu Collepasso e Asd pallavolo Trepuzzi. Quest’ultima squadra, vincitrice del torneo, ha come vice allenatore Anna Maria Isceri, ex allenatrice delle giovani tugliesi ed ex centrale della squadra di serie B2, atleta fortemente legata alla figura di Pippi. A tutte le squadre sono state consegnate delle medaglie ricordo e al Trepuzzi una coppa per mano della moglie di Pippi, alla presenza delle figlie Betty, Lidia e del nipotino Luca.

Tutti in pista appuntamento il 27 maggio con CorriTuglie Conto alla rovescia per la nona edizione della CorriTuglie, gara podistica valida come quarta prova del "Salento tour 2012", il circuito che prevede 12 appuntamenti in altrettante località salentine (tra i prossimi: Parabita il 22 luglio, Taurisano il 2 agosto e Matino il 26 agosto). Domenica 27 maggio, dalle ore 18, le strade principali di Tuglie verranno attraversate da centinaia di podisti provenienti da tutta la regione ed anche oltre. La gara è organizzata da

Francesco Caputo (nella foto il secondo da destra sul podio della passata edizione) che, come socio delegato dell’Asd Podistica Tuglie, ha ottenuto per il secondo anno il mandato per l'allestimento dell'evento. «La gara rappresenta non solo l’occasione per vivere un sano momento di sport all’insegna dell’amicizia, della lealtà e del

rispetto per se stessi, l’avversario e le regole, ma soprattutto un momento di puro e sano divertimento nel quale i partecipanti possano ricordare di aver vissuto qualcosa di indimenticabile». La partenza della gara è prevista dal piazzale Matteotti, scelto anche come traguardo d'arrivo e sede della premiazione finale, alla presenza delle autorità.


NUMERI UTILI Carabinieri: 0833 593010/595790 Centro Prelievi: venerdì ore 7.4510 Guardia medica: 0833 594389 Municipio: 0833 392311 fax 0833 593277; Sito: www.comune.parabita.le.it; E-mail: info@comune.parabita. le.it Polizia municipale: 0833 593109 Protezione civile: 0833 281293 Ufficio postale:0833 595421

PARABITA 17 - 30 maggio 2012

Vieni a dire la tua su

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Dal 26 al 29 maggio i festeggiamenti solenni in onore della Madonna, fra momenti tradizionali ed innovazioni

La Coltura è pronta

Barrio vecchio sarà l'anima giovanile della ricorrenza

Intorno al campanile il concerto colorato

Novità assoluta per la festa patronale è il coinvolgimento del centro storico nell’itinerario, che per l’occasione diventerà “Barrio Vecchio in festa”, laboratorio a cielo aperto di musica, arte e spettacolo firmato "Comitato giovani". Una passeggiata nella storia, nella memoria e nella tradizione che ha intessuto l’identità parabitana. In programma, un mercatino a chilometro zero curato dalla Coldiretti e da Acliterra, esposizioni e degustazioni di prodotti tipici e all’insegna dell’ecosostenibilità, mostre di pittura e di fotografia, presentazioni di libri, installazioni ed una vetrina orto-botanica in collaborazione con l’Università del Salento. Non mancheranno laboratori per bambini, con i “giochi di una volta” curati dal gruppo Scout, musica dal vivo, artisti di strada e madonnari.

di Daniela Palma

Alla riscoperta delle origini, a cavallo tra tradizione e voglia di rinnovamento, ritornano dal 26 al 29 maggio i solenni festeggiamenti in onore della Madonna della Coltura. Una festa per tutti i gusti, che non dimentica le sue radici e ha voglia di riscoprirne il significato. Quest’anno ricorre anche il trentennale della consacrazione della Vergine come protettrice degli agricoltori del Salento. Confermati i classici appuntamenti della processione del sabato sera, della gara dei Curraturi – con una gara podistica in rievocazione del ritrovamento del monolito della Vergine – e dei tre concerti bandistici dei gruppi di Conversano, Montescaglioso e Lecce. Ritornerà dopo tre anni di assenza anche l’atteso “incendio del campanile”, concerto di fuochi pirotecnici previsto per lunedì 28 e curato dalla ditta Morsani di Rieti, mentre l’altro spettacolo pirotecnico, alla mezzanotte di domenica 27, sarà proposto dalla ditta Dario Luigi di Matino e dagli stessi Morsani. Le luminarie, quest’anno all’insegna del

risparmio, saranno a cura della ditta Mariano. Tra le novità la festa che sconfina al martedì con lo show comico, in piazza Terranova, di Uccio De Santis, Umberto Sardella e Antonella Genga di Mudù. Il comitato che organizza la festa, guidato da Adriano Marzano, è affiancato quest’anno da un gruppo di ragazzi che sta contribuendo alla stesura del programma. Ad aprire le solennità, do-

menica 20 maggio, il convegno “L’altra metà del cielo: quello che le donne finalmente dicono”, dedicato alla riscoperta della figura di Maria. A portare la propria testimonianza alcuni modelli emblematici di donna rappresentati da una ragazza islamica, da suor Margherita Bramato, dirigente dell’ospedale “Panico” di Tricase, da Alessandra Ferramosca, biologa, e da Antonietta De Giorgi, "semplicemente" madre.

I GIOVANI IN PRIMA FILA La festa patronale per la Madonna della Coltura ripropone lo spettacolare incendio del campanile. Accanto agli organizzatori, da quest'anno, anche le proposte del comitato giovani

Costretta a rimborsare oltre mezzo milione la società di riscossione dei tributi

Censum licenzia sei addetti Conflitto d'interessi su di un appalto

Il sindaco caccia Cacciatore: è lite «Nessuna motivazione politica né condizionamento esterno o ragione personale»: è stato lo stesso sindaco Alfredo Cacciapaglia (foto a sinistra), in un appassionato comizio pubblico, a spiegare le ragioni del divorzio dal suo ormai ex-braccio destro dell'Udc Alberto Cacciatore (a destra) al quale ha revocato tutti gli incarichi assessorili e la stessa delega di vicesindaco. «L’ho fatto a tutela dell’interessato, mia e della trasparenza dell’amministrazione», ha insistito il sindaco. Pomo della discordia l'appalto comunale per la ristrutturazione di piazza Regina del Cielo, finanziato con 700mila euro, al quale ha partecipato l’azienda edile della quale lo stesso Cacciatore è direttore tecnico. Da qui, il "conflitto di interessi" che ha portato prima ad un ultimatunm e poi all’allontanamento. «È mia intenzione, però, riaprire il dialogo con l’Udc», ha aggiunto il sindaco, esponente del Pdl. Non dello stesso parere il suo ormai ex vice che ha impugnato il provvedimento, di concerto con la segreteria provinciale del suo partito, parlando di “decisioni già prese” contestandone la fondatezza e le modalità. «Non ci sono stati i passaggi necessari», ha spiegato Cacciatore secondo il quale tra l’aut-aut e l’estromissione sarebbero intercorse solo poche ore" e senza poter chiarire la propria posizione. DP

La sede comunale di Parabita

Hanno portato via faldoni, documenti e computer sgomberando l’ufficio. Si è chiuso così il sodalizio del Comune di Parabita con la Censum spa, la società incaricata di gestire e riscuotere i tributi comunali. La sentenza del lodo arbitrale avviato nel 2010 dall’Amministrazione comunale per far emergere le lamentate irregolarità dell’operato della concessionaria non lascia dubbi. La Censum, oltre ad essere esonerata dall’incarico conferitole con la gara d’appalto nel settembre del 2004 - quando la sua ragione sociale era ancora "Sesam spa" - è stata condannata a risarcire il Comune per 580mila euro e a partecipare per due terzi alle spese legali sostenute dall'Ente. "Dal 2007 ad oggi - si legge nella sentenza - la Censum è incorsa in reiterate inosservanze delle clausole contrattuali, tra cui ritardati versamenti

Le aule, al secondo piano, saranno autonome ed attrezzate

Il Comune cede al Liceo musicale i locali per poter decollare Dopo un avvio incerto e rimandato nel tempo, il nuovo Liceo musicale e coreutico, fiore all’occhiello dell’offerta didattica dell’Istituto superiore “Enrico Giannelli”, può partire a piemo regime. Le lezioni del nuovo corso di studi, al via da settembre, saranno ospitate infatti nel palazzo municipale di via Ferrari, come recentemente disposto dall’Amministrazione comunale accogliendo la richiesta presentata dal preside dello stesso istituto, Cosimo Preite. Si tratta di un’occasione di rilievo per tutta la città, considerato che il liceo parabitano sarà uno dei due istituiti in tutta la Puglia e l’unico in provincia. Tra le materie del nuovo piano di studi, oltre all’insegnamento delle discipline comuni a tutti gli altri indirizzi liceali, anche gli insegnamenti di storia della

danza, storia della musica, tecniche della danza, laboratori coreutici e coreografici. Ad accogliere questa nuova realtà e gli studenti, che per frequentarla stanno già inoltrando le loro iscrizioni da ogni parte del Salento, sono stati individuati alcuni locali nel secondo piano del municipio, dove, oltre alla grande sala riunioni che ospita i Consigli comunali, sorge anche una biblioteca allestita con finanziamenti regionali, e mai utilizzata. L’adeguamento strutturale dell’immobile, la soluzione dei problemi logistici di accesso – che dovrà essere indipendente dagli uffici - e la messa in sicurezza dei locali che finora hanno impedito l’utilizzo della stessa biblioteca, saranno ora a carico dell’Istituto, che sta già predisponendo tutte le misure del caso. DP

nelle casse comunali, tardivi e inefficienti accertamenti sull’evasione fiscale, rendicontazioni di incassi inferiori a quelli effettivamente percepiti dai cittadini, mancata presentazione dei bilanci annuali su Ici e Tarsu, ritardato pagamento dello stipendio ai suoi stessi dipendenti". A preoccupare di più è ora la situazione, sempre più precaria, dei sei impiegati nell’ufficio locale dell’azienda. La Censum, in ragione e in conseguenza dell’esito dell’arbitrato, ha, infatti, già inviato loro il preavviso di licenziamento. Chi gestirà ora il servizio, e se sarà possibile trovare una soluzione alla condizione di questi lavoratori, è ora l'impegno all’ordine del giorno del sindaco Alfredo Cacciapaglia. Al vaglio l'ipotesi di un ritorno ad una gestione interna delle fasi di accertamento e riscossione dei tributi. DP

Controverifiche del Censimento Intanto i residenti sono 9.344 Terminerà il 31 maggio la seconda fase del Censimento Istat della popolazione che ha visto Parabita selezionata, insieme ad altri 254 comuni italiani. Il campione interessato, composto da 691 famiglie, sta ricevendo la visita dei rilevatori (si tratta di dipendenti comunali) per la consegna dei nuovi questionari. Secondo quanto comunicato dall'Istituto nazionale di statistica, si tratta di una ulteriore verifica volta soltanto a stabilire la percentuale di scostamento dei dati rispetto alla prima compilazione. In ogni caso i primi questionari sono stati ormai acquisiti e

non potranno essere modificati. Intanto, dai primi dati comunicati di recente dall'Istat, Parabita risulta assestata a quota 9.344 abitanti, facendo registrare un decremento rispetto a dieci anni fa quando i residenti censiti furono 9.557. Si tratta di dati ufficiali, anche se non definitivi, che confermano l'allontanarsi della quota 10.000 superata con il Censimento del 1991 (allora si era a 10.039). Prevalgono le donne (4.886 a 4.458) mentre le famiglie sono 3.787 con una media di 2,7 componenti per nucleo.


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Parabita MARCO CATALDO ALLA GUIDA DELLE OFFICINE CANTELMO Marco Cataldo (foto) è da qualche settimana al vertice delle “Officine Cantelmo” di Lecce, il contenitore culturale e di aggregazione giova-

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nile ideato nel 2009 dall’associazione “Lecce città universitaria”. Il 35cinquenne di Parabita è stato nominato presidente della cooperativa subentrando al dimissionario Alessandro Delli Noci. La sua nomina

giunge a coronamento di un percorso decennale nel mondo universitario salentino dopo la laurea in ingegneria informatica. Cataldo è anche fondatore dell’associazione “Unione degli universitari”.

Riconosciuta dai giudici l’associazione per delinquere ai fini dello spaccio di droga nella zona Centoventisei anni e mezzo di carcere suddivisi tra 14 imputati, uniti tra di loro da un vincolo associativo criminale ed ora da una condanna più pesante persino di quella che aveva invocato il pubblico ministero: il Tribunale di Lecce ha concluso il processo scaturito dall’operazione “Bamba” che ha coinvolto Parabita ed alcuni paesi della zona. Dei 26 arrestati in quella mattinata di un anno fa effettutati dai carabinieri della Compagnia di Casarano Casarano, i restanti dodici in questione verranno giudicati col rito ordinario (non abbreviato, quindi, come i loro soci già condannati). A rendere più pesante il fardello delle pene ha inciso notevolmente il riconoscimento per tutti del reato di associazione a

La mannaia cala sul clan Donadei 126 anni e mezzo per il boss e altri 13 delinquere intorno al boss indiscusso, il parabitano Massimo Donadei. A lui, capo riconosciuto, sono stati appioppati vent’anni di carcere; secondo le indagini, avrebbe fatto parte della Sacra corona unita. Nel business del traffico di droga in questa parte del Sud Salento, il 32enne Donadei ha coinvolto la madre 71enne (Teresa Causo, otto anni e mezzo di reclusione) e il fratello Leonardo (già condannato col patteggiamento).

Ecco l’elenco delle condanne comminate dal Tribunale di Lecce: Carlo De Cagna, 43 anni di Scorrano, 16 anni e due mesi (il pubblico ministero ne aveva chiesti 12); Lulzimin Krasniqi, 37enne albanese residente a Matino, undici anni (nove i richiesti tino dall’accusa; finita la pena sarà espulso dall’Italia); Andrea Misceo, 42enne di Parabita, undici anni e quattro mesi; Giorgio Pio Bove, 25enne di Parabita, nove anni e sei mesi; Salvato-

Avviato lo spazio pubblico sorto su di un’area confiscata

Angelica, gioca ecco il tuo parco

Massimo Donadei

Giorgio Pio Bove

Andrea Misceo

CLICK IN ARRIVO LA TERZA FARMACIA Troverà sede tra la vie Pio XII, Sant’Eleuterio e la provinciale per Collepasso la terza farmacia di Parabita. Questa l’indicazione fornita dal Comune alla Regione che dovrà, poi procedere all’assegnazione in base ai parametri stabiliti dalla legge dello scorso marzo che prevede una farmacia ogni 3.300 abitanti (Parabita ne conta 9.344). Nella dislocazione della nuova sede si è tenuto conto delle esigenze di quanti vivono in periferia. Scartata l’ipotesi di una gestione diretta dell’esercizio da parte del Comune. NUOVI LIMITI DI VELOCITA’. NELLE CONTRADE SI VA PIANO Nuovi limiti di velocità nelle contrade. Con tre recenti ordinanze, l’amministrazione comunale ha istituito il limite dei 30 km/h sulle strade vicinali Masseria nuova Barbuglia, Rosco, La corte e La Comune di levante. Il provvedimento tiene conto di quanto segnalato più volte da residenti e proprietari delle stesse zone. In quelle contrade i veicoli in transito corrono a velocità non adeguata alle caratteristiche delle strade creando un pericolo per la circolazione. Da ciò i nuovi limiti.

L’inaugurazione del parco pubblico nell’area di 7mila mq confiscata sulla via per Alezio

di Daniela Palma La trascinante allegria del gruppo comico dei Malfattori ed una platea di oltre settecento persone hanno salutato lo scorso 6 maggio l’esordio di Parco Angelica, l’area eventi di circa 7mila metri quadri inaugurata lo scorso 28 aprile dalla riconversione di un bene confiscato alla criminalità e fino a quel momento teatro di sangue e dolore. “Todo cambia”, aveva ricordato don Angelo Corvo, della parrocchia “San Giovanni Battista” ora custode del bene, citando il titolo di una canzone di Mercedes Sosa scelta come colonna sonora della cerimonia di consegna. «Non un affare, ma un’opportunità, non una fortuna da sfruttare ma un’occasione di ris catto», aveva rilevato lo stesso don Angelo, che ha dedicato il suo impegno a quanti hanno perso la vita, la speranza e la libertà a causa della cattiveria umana. Il parco, situato sulla strada provinAlezio-Parabita, sequestrato ciale Alezio ad un uomo ucciso nel 2008 con cinque colpi di pistola e sospettato di essere il re di un giro di aste giudiziarie truccate, è tornato, dopo quattro anni, nelle mani della società civile. Grande sostegno alla parrocchia, che gestirà la struttura fino al prossimo 31 dicembre, è giunto dalle autorità presenti alla cerimonia inaugurale. Il sindaco Alfredo Cacciapaglia ha assicurato la piena disponibilità dell’Am-

Don Angelo: «Non un affare ma occasione di riscatto» In sottofondo “Todo cambia”

ministrazione da lui guidata per agevolare il nuovo corso del parco, non più luogo di morte ma spazio di vita e di speranza. Concordi gli interventi dell’ex sottosegretario agli Interni, Alfredo Mantovano e del prefetto di Lecce, Giuliana Perrotta, nel sottolineare l’importanza della collaborazione tra Chiesa e Stato nella comune lotta per la legalità, ricordando la figura emblematica di don Pino Puglisi e di tutti coloro che hanno contrastato la criminalità pagando carissimi prezzi. Emozionanti anche le parole inviate da Rita Borsellino, idealmente vicina alla comunità parabitana, e del vescovo della diocesi di Nardò-Gallipoli, mons. Domenico Caliandro che, grato della fiducia concessa alla sua famiglia parabitana, ha invocato per tutti responsabilità e coraggio nella gestione

IL “RITORNO” DELLA BIMBA Quel nome al parco sulla via per Alezio è il più recente, corale tentativo di strappare dal buio una bimba inghiottita dalle tenebre, insieme alla sua mamma, ventuno anni fa. Del marzo 1991 è questa foto di Angelica: lei sgranava gli occhioni dall’alto della sua innocenza su di un mondo di cui non capiva molto e non solo perché avesse solo due anni. Pochi mesi dopo sarebbe uscita da casa con la giovane madre per non tornare più. Di una pagina tragica, intrisa di malavita e passione, lei ha dovuto pagare il prezzo più insopportabile, svanendo nel nulla per poi ricomparire cadavere otto anni dopo, di nuovo insieme alla sua mamma. La prima volta il papà era lontano per lavoro, la seconda era morto disperato, dopo aver tentato in tutti i modi di sapere la verità.

CENSIMENTO DELLE ASSOCIAZIONI AL VIA Fare squadra per rendere più incisiva la propria presenza sul territorio. Questo l’obiettivo del progetto realizzato con il contributo del Centro Servizi Volontariato Salento e la collaborazione del Centro di solidarietà “Madonna della Coltura” che consentirà la costituzione di una banca dati completa ed aggiornata sulle realtà associative parabitane. I dati raccolti saranno pubblicati in un fascicolo che verrà poi presentato alle autorità cittadine per coordinare e rendere più efficienti tutti i progetti in cantiere.

re De Maria Martello, 38enne Tuglie, otto anni e due mesi; di Tuglie Marco Rainò, 24enne di Tuglie, sette anni e sei mesi; Alessandro Tornese, 28enne di Alezio Alezio, sette anni; Antonio Fattizzo, 20enne di Parabita, sette anni; stessa pena per Tommaso Negro, 39enne di Tuglie; Alessandro Margarito, 35enne di Parabita, quattro anni e otto mesi; stessa pena per Cosimo Rossetto, 43enne di Matino; Emiliano Malagnino, 38enne di Taurisano, quattro anni. Taurisano Nel corso delle indagini che hanno consentito di sgominare una rete di traffico e spaccio di droga, è emerso anche un tentativo di uccidere Biagio Toma di Parabita, un sodale che secondo il capo però non disdegnava di “parlare” pur di tornare in libertà.

Nel centro storico dall’1 al 6 giugno

Tutto pronto per “Borgo in festa” Dal 1 al 6 giugno, il centro storico di Parabita sarà un’esplosione di colore ed allegria. Tra le stradine e i vicoli del borgo antico farà tappa, infatti, la manifestazione interregionale “Borghi Fioriti 2012”, in collaborazione con il comprensorio delle Serre Salentine per promuovere i percorsi turistici di maggiore rilevanza storica, artistica e culturale del Salento. Obiettivo del progetto, la salvaguardia ed il recupero dell’identità locale e del patrimonio storico e paesaggistico, del quale i borghi rurali sono fiore all’occhiello e tassello fondamentale per la bellezza ed il fascino incomparabile della penisola salentina. Nel centro storico di Parabita, in particolare, sono stati individuati dieci ambiti urbani dove saranno collocati dei complessi scultorei realizzati in cartapesta ed arricchiti da composizioni e decorazioni floreali, così come le logge, le corti e i balconi che saranno tutti addobbati a festa, per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza dei beni architettonici locali e della loro cura. A sostegno dell’evento manifestazioni culturali e ludiche, campionarie di artigianato locale e agroalimentare, itinerari del gusto e dell’enogastronomia, workshop di turismo eco-solidale. DP

Dal 31 maggio al 3 giugno a Brescia le fasi nazionali del torneo Amatori

Lo United alle finali tricolori Il Parabita United prenderà parte a Brescia, dal 31 maggio al 3 giugno, alle fasi nazionali del torneo di calcio amatoriale. La società è guidata dal presidente Salvatore Resta con la guida tecnica affidata a mister Lugi D’Aprile. La rosa è composta da (nella foto da sinistra in piedi): Luigi D’Aprile, Cosimo Margarito, Cosimo Turlizzi, Antonio Nicoletti, Sebastiano Antonazzo, Gianni Barone, Giuseppe Pedone, Sebastiano Nicoletti, Roberto Leopizzi, Antonio Sergi, Salvatore Resta, Alessandro Margagliotti, Luigi Russo Luigi, (in basso da sx) Mattia Leopizzi, Luigi Solidoro, Giuseppe Crusi, Oliviero Bove, Filippo Palamà, Colturo Cataldo, Salvatore Russo, Alessandro Giuri e Luca Ponzetta Luca. Altri giocatori della rosa sono Luca Schirinzi, Sebastiano Pedaci, Alessandro Toma, Rocco Giaffreda, Danilo Fracasso, Antonio Giaffreda, Gianluca Polimeno, Sebastiano Melle, Pierpaolo Barone e Salvatore Vinci.


NUMERI UTILI Carabinieri: 0833 507790 Guardia medica: 0833 506361 Municipio: 0833 519515 fax 0833519531; Sito ufficiale: www.comune.matino. le.it; e-mail: info@comune.matino.le.it Polizia municipale 0833 506557 Protezione civile: 330 413006 Ufficio postale: 0833 305611

MATINO 17 - 30 maggio 2012

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Accantonate subito le analisi, il sindaco nomina gli assessori e distribuisce le deleghe a tutti i consiglieri del Pdl

Cataldi, vittoria e subito Giunta Premiati i più votati: Bianchi, Inguscio, Toma, Coluccia e Caputo. Fuori l'unica donna di Antonella Coppola

IL POPOLO DELLA LIBERTA' Candidato sindaco: Carmelo Tiziano Cataldi voti 3.866 (54,19%) Candidati consiglieri: Giorgio Antonio Primiceri 125 Francesco Cosimo Barone 199 Leonardo Antonio Bianchi 458 Carmelo Butera 123 Giorgio Caputo 241 Anna Marinella Chezza 92 Fabrizio Salvatore Coluccia 367 Antonio Costantino 167 Massimo Andrea De Marco 179 Antonio De Prezzo 197 Marcello Greco 122 Vittorio Inguscio 392 Pamela Lecci 206 Cosimo Romano 171 Rocco Romano 180 Giorgio Salvatore Toma 388

Non si sono neanche depositate negli archivi le schede elettorali dopo la conta, che già il sindaco neoleletto, Tiziano Cataldi, è quasi pronto ad operare, battendo sul tempo tutti i primi cittadini usciti dalla tornata elettorale del 6 e 7 maggio. Bruciati i tempi delle analisi e delle eventuali polemiche (il sindaco uscente, su quella poltrona da dieci anni, è rimasto fuori dal Consiglio comunale), si parte. Lunedì 14 Cataldi ha nominato gli assessori e ha distribuito le deleghe non solo a loro, ma anche ai consiglieri. Come era prevedibile, entrano a far parte della giunta i più suffragati e cioè Leonardo Bianchi (458 voti), Vittorio Inguscio (392), Giorgio Toma (388), Fabrizio Coluccia (367) e Giorgio Caputo (241). Vicesindaco - rispettando quanto programmato al momento della presentazione della lista del Pdl, tra il gruppo che fa capo al senatore Costa e quello dell'ultimo sindaco Giorgio Primiceri, attuale presidente del Consiglio provinciale - sarà Toma, assessore con Primiceri sindaco, che ricoprirà anche l'incarico di assessore al Bilancio, Tributi, Patrimonio e demanio, Cooperative internazionali, politiche regionali e comunitarie, Politiche giovanili, informagiovani, sussidarietà e associazioni. A Fabrizio Coluccia sono toccate Pubblica istruzione e manutenzione scolastica, Semplificazione amministrativa e Formazione professionale. Giorgio Caputo avrà a che fare con Sviluppo e politiche economiche, Attuazione del Pip, Urbanistica ed edilizia privata. Leonardo Bianchi si occuperà di Servizi alla persona, servizi sociali, Politiche della famiglia e per l'educazione,

MATINO LA TUA CITTA' Candidato sindaco: Luigi Mario Provenzano voti 2.594 (36,36%) Candidati consiglieri: Elio Romano 440 Emanuele Caputo 166 Carlo Antonio Castrioto 82 Tommaso De Giorgi 144 Davide Dell’Atti 106 Tommasa Agnese Indraccolo 56 Daniele Marsano 114 Fausto Marsano 200 Giorgio Antonio Marsano 142 Cinzia Antonella Mele 34 Mauro Pantaleo 134 Gianfranco Quintana 57 Massimiliano Carmelo Romano 363 Roberto Fernando Rossetto 68 Antonio Stefanelli 132 Ivan Stefanelli 71

Vicesindaco, secondo gli accordi, col gruppo dell'ex Primiceri, è Giorgio "Johnny" Toma Sicurezza sociale, Politiche per gli anziani e politiche per combattere la povertà e l'esclusione sociale. Vittorio Inguscio si occuperà di lavori pubblici, programmazione e realizzazione opere pubbliche, manutenzione immobili e strade, decoro e arredo urbano, manutenzione e servizi tecnici, caccia e pesca e rapporti con le relative organizzazioni. Il primo cittadino inoltre ha tenuto per sé la Protezione civile, l'organizzazione per la sicurezza pubblica, Cultura e beni culturali, Sport, Verde pubblico e Marketing territoriale. Numerose le deleghe date anche agli altri consiglieri dela maggioranza. Pamela Lecci, unica donna presente in Consiglio, curerà le Pari opportunità, l'Urp, le Politiche per la trasparenza, i Rapporti con le istituzioni e il Contenzioso; Antonio De Prezzo si occuperà della Tutela dell'ambiente, della gestione dei rifiuti e relativa bonifica, della Polizia municipale, della vigilanza e controllo del territorio, della Mobilità e del traffico, del Personale e dell'organizzazione; Francesco Barone dei Servizi civici, della sicurezza sul lavoro e dei Consigli di zona; Rocco Romano avrà a che fare con Agricoltura, Turismo, tempo libero e Lotta al randagismo; Massimo De Marco si occuperà di Tutela dei diritti dei minori, Lotta all'usura, Servizi alle imprese e innovazioni tecnologiche, Fiere e mercati. Per finire Cosimo Romano ha avuto le deleghe all'Igiene pubblica e sanità e alle Attività istituzionali. Lunedì 21 subito la prima riunione del Consiglio comunale; in quell'occasione saranno anche nominati il presidente e il vicepresidente dell'assise comunale.E così sarà tutto veramente a posto per partire.

IL NUOVO CONSIGLIO COMUNALE Da sinistra in basso: Antonio De Prezzo, Francesco C. Barone, Pamela Lecci, Giorgio Caputo, Fabrizio S. Coluccia, Giorgio S. Toma, Vittorio Inguscio, Leonardo A. Bianchi, il sindaco Carmelo T. Cataldi, Rocco Romano, Cosimo Romano e Massimo Andrea De Marco (per la maggioranza); Luigi M. Provenzano, Elio Romano, Fausto Marsano, Massimiliano C. Romano e Donato G. Muci (per la minoranza)

CURIOSITÀ FUORI L'EX SINDACO PRIMICERI L'ex primo cittadino Giorgio Primiceri che ha guidato Matino per ben dieci anni, con appena 125 preferenze non ce l'ha fatta ad accedere al Consiglio comunale. C'è la fa, invece, l'altro ex sindaco Cosimo Romano, ultimo degli eletti, sempre nella lista del Pdl con 171 voti. VOTATA LA CANDIDATA PENTITA Maria Antonietta Abatelillo, capolista del gruppo “Matino democratica”, ha ricevuto 12 preferenze nonostante, subito dopo la presentazione delle liste, abbia ritirato la sua candidatura ufficialmente per “motivi di salute”. Ufficiosamente si parlava di dissapori del Pd con il candidato sindaco Donato Muci ma la segretaria democratica ha smentito ogni cosa garantendo il massimo impegno. PAMELA LECCI L'UNICA DONNA ELETTA L'avvocatessa Pamela Lecci del gruppo consiliare del Pdl, è l'unica donna presente in Consiglio comunale. Nonostante i suoi 206 voti, non è riuscita a coprire l'incarico di assessore, ma ha ricevuto comunque dal primo cittadino numerose deleghe tra cui quella alle Pari opportunità.

MATINO DEMOCRATICA Candidato sindaco: Donato Giorgio Muci voti 673 (9,43%) Candidati consiglieri: Antonia Maria Abatelillo 12 Donato Accogli 19 Vincenzo Pasquale Grasso 46 Salvatore Leopizzi 23 Michele Salvatore Magagnino 39 Salvatore Rosario Manco 44 Maria Giorgina Marsano 86 Alessandro Marco Muci 29 Andrea Tommaso Panico 10 Luigi Scarlino 25 Salvatore Vitiello 1 Giorgio Simone 67 Giorgio Alberto Manco 0 Giovanni Leopizzi 0 Marco Del Tufo 2 Carlo De Marco 89

I sospetti della lista Provenzano: «Ultimi 3 giorni torbidi»

Muci: «Una sconfitta storica» Sono a dir poco delusi e mortificati i candidati a sindaco degli altri due schieramenti civici che sono stati sconfitti dal Pdl guidato da Tiziano Cataldi. La sconfitta è stata cocente soprattutto per la lista “Matino democratica” (appoggiata da Pd, Italia dei Valori, Sel, Federazione della sinistra e socialisti e pressochè tutto l'associazionismo matinese. La lista di centrosinistra ha raccolto appena 673 voti, poco meno del 10 per cento, ed avrà per questo un solo rappresentante in Consiglio comunale: Donato Muci (ex Sel), che non manca però di promettere una battaglia molto accanita. «Da parte mia - chiarisce su-

bito Muci - visto che sono l'unico rappresentante della sinistra, farò un'opposizione durissima. Quella che abbiamo subito è una sconfitta storica per la sinistra a Matino». Un buon risultato, ben 2.594 preferenze pari al 36,36 per cento, è stato raggiunto invece da “Matino la tua città” con a capo l'avvocato Luigi Provenzano, ex An, dissidente della precedente amministrazione ed ora nel Fli. Anche se comunque, a suo dire, ci si aspettava ben di più. «Tutti i candidati di “Matino La Tua Città” - si legge in uno stringato comunicato dopo il voto - prendono atto del risultato elettorale, riservandosi di analizzare la

divergenza di consenso tra la partecipazione dimostrata dalla cittadinanza al momento della formazione della proposta politica e i sorprendenti dati usciti dalle urne. In tal senso appare, sin da ora, necessario verificare alcune fonti di informazione in merito a taluni fatti accaduti negli ultimi tre giorni». Altro non si dice, per ora almeno. In questa lista vi sono i due consiglieri di opposizione più suffragati: il dottor Elio Romano che ha preso 440 voti (per lui è la prima volta) e Massimiliano Romano (363), quest'ultimo assessore durante l'amministrazione di Giorgio Primiceri e poi indipendente. AC


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Matino NOTE D’ESTATE: APERTE LE ISCRIZIONI PER IL FESTIVAL

16 Sofia Panico (foto) è la nuova “Baby sindaco” di Matino. È stata eletta nella recente consultazione che ha indicato anche i nuovi 20 baby-consiglieri. «È stata la mia insegnante d’italiano, Anna Maria Barone, a propormi la candidatura che ho accetttato spinta da curiosità», afferma Sofia che, durante la seduta di convalida svoltasi a Palazzo Marchesale, si è realmente resa conto del ruolo importante che ora ricopre e del valore di questa nuova esperienza. «Anche alla nostra età è fondamentale avvicinarsi alle istituzioni, per comprenderne il funzionamento, perché è brutto arrivare a diciott’anni e non conoscere cosa sia la politica o l’importanza di andare a votare», afferma ancora Sofia già al lavo-

Sono aperte le iscrizioni per il festival canoro “Note d’estate” organizzato dall’oratorio del circolo Anspi “Beata Madre Teresa di Calcutta” presie-

Sofia, il sindaco baby «Mi spinge la curiosità»

ro per sfruttare a pieno il mandato ricevuto. Lei ed il suo gruppo hanno, comunque, le idee chiare. Secondo loro occorre intervenire prima di tutto sui luoghi che i ragazzi frequentano quotidiana-

mente. «Pensiamo sia necessario migliorare la palestra scolastica e garantire una maggiore pulizia, cose che a volte si pensa siano superficiali ma per noi sono molto importanti - spiega la ragazza - inoltre si potrebbe sfruttare meglio la ricreazione come momento per socializzare dato che adesso non ci è concesso nemmeno di sostare nell’atrio». Altri punti del programma prevedono la sistemazione di alcuni luoghi pubblici e il maggior sostegno da parte dell’Amministrazione comunale verso le realtà sportive come la pallavolo o il calcio, inclusa l’apertura del centro “Matino Sport”. MAQ

duto da Antonio Prete. Alessandro Stefanelli e gli altri componenti dello staff che fa capo alla parrocchia del Sacro Cuore di Gesù sono già al lavoro da tempo per allestire la quinta edizione del festival che

Alcuni ragazzi della scuola primaria “Gentile” sono stati i protagonisti della sedicesima edizione del concorso nazionale di poesia “Trofeo Città di Lecce” svoltosi di recente presso l’hotel Zenit del capoluogo. Guidati dalle insegnanti Daniela Barone e Fiorangela Marsano, gli alunni delle sezioni A e B delle classi quinte si sono confrontati con studenti provenienti da tutta la provincia e non solo. La cerimonia ufficiale ha premiato quattro alunni di Matino. Il primo premio è andato ad Andrea Marsano con la poesia dal titolo “Un vero amico”, secondo posto per Ida Marsano che ha vinto con la poesia “Lecce”, quarto posto ex aequo invece per Laura De Matteis e Chiara Romano (le prime due da

dà spazio ai giovani talenti che si affacciano al mondo della musica. le selezioni sono in programma dal 20 al 22 luglio mentre la serata finale è in programma il 12 agosto. Informazioni sul sito www.notedestate.it.

“Trofeo Città di Lecce” premiati 4 piccoli poeti

dx nella foto con Ida e Andrea Marsano) che hanno presentato rispettivamente “Io vorrei” e “Io sono la primavera”. È il caso di dire che “piccoli poeti crescono” visto che già lo scorso anno le stesse insegnan-

ti Barone e Marsano avevano messo alla prova i propri alunni facendoli partecipare al concorso di poesia “Il Galantuomo”, organizzato, sempre a Lecce, dall’associazione di volontariato “Don Di Nanni alias Li Scumbenati”, riscuotendo anche in questa occasione un notevole successo, grazie al terzo posto di Samuela Gianfreda e al quinto posto di Ida Marsano. Per accrescere sempre più la vena poetica dei piccoli creativi, già a loro agio con rime e strofe, le loro insegnanti hanno in programma di partecipare a nuovi concorsi di poesia. MAQ

L’Unione pugliesi emigrati, con Tuglie e Ugento, ha partecipato al seminario della Provincia sui Salentini nel mondo

Tutti Ambasciatori

LE INIZIATIVE Un momento della festa degli emigranti svoltasi di recente a Niederbipp, in Svizzera, con la partecipazione di una nutrita delegazione di matinesi. L’evento è stato voluto dal Circolo emigranti della città elvetica, presieduto da Giuseppe Scolizzi, e dall’Unione pugliesi emigrati di Matino presieduta da Vincenzo Marsano

di Maria A. Quintana

Due giovani, 20 e 22 anni, arrestati per spaccio di stupefacenti

Al cimitero, con altri “fiori” Dovranno rispondere di “detenzione ai fini dello spaccio di sostanze stupefacenti” i due giovani di Matino arrestati nei giorni scorsi nel corso di un’operazione antidroga condotta dagli agenti del commissariato di Gallipoli Gallipoli. Il 20enne G.C. ed il 22enne L.C. (nelle foto da sx), entrambi nati a Casarano ma residenti a Matino, hanno insospettito i poliziotti perché si aggiravano, nottetempo, a bordo di un’auto nel piazzale antistante il cimitero comunale, di recente divenuto punto di riferimento per gli spacciatori della zona. Alla vista della volante i due si sono dati alla fuga ma dopo un breve inseguimento sono stati fermati. Sotto il sedile anteriore destro della loro Lancia Y, condotta

dal 20enne, è stata rinvenuta una bustina contenente 350 grammi di marijuana. Dopo essere stati condotti in commissariato, si è poi scoperto che il più giovane tra i due era già noto alle forze dell’ordine per essere stato arrestato, nel 2009, per concorso in sequestro di persona a scopo di rapina, mentre l’altro era incensurato. In un’altra operazione, i carabinieri di Matino hanno, invece, denunciato due giovani amici (un minorenne ed un altro appena maggiorenne, A.S.) sempre per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. In un’abitazione nel centro storico, mentre loro giocavano alla playstation, sono stati trovati diversi grammi di hashish già confezionati.

Anche l’Unione pugliesi emigrati di Matino ha preso parte, al recente seminario dedicato ai “Salentini nel mondo” svoltosi al museo “Sigismondo Castromediano” di Lecce. L’iniziativa, promossa dalla Provincia, ha coinvolto tutti gli enti locali che si occupano di emigrazione. Durante l’incontro è stato firmato il protocollo d’intesa della “Rete delle associazioni degli emigranti salentini” presenti sul territorio nonché delle altre associazioni che si occupano di politiche migratorie. Sono state, inoltre, presentate le storie più rappresentative dei salentini emigrati, provenienti da diversi paesi della provincia. Oltre all’Upe di Matino, infatti, al seminario erano presenti numerose altre associazioni tra le quali anche gli “Emigranti” di Ugento gli “Emigranti Tugliesi” di Tuglie Tuglie, insieme a “Regione Puglia in Cile” ed alla Facoltà di Beni Culturali dell’Università del Salento ed alla Scuola edile di Lecce. L’associazione matinese prosegue, intanto, la sua attività sul territorio. Di recente sono stati eletti i nuovi componenti del direttivo con Vincenzo Marsano che conserva la carica di presidente, Marina Marsano diventa vicepresidente e Cosimo Marsano segretario. Tra gli altri componenti ci sono Giorgio Co-

Foto di gruppo per l’Unione pugliesi emigrati di Matino

stantino, con la funzione di cassiere, e i consiglieri Giulio Danese, Giuseppe Nuzzaci, Rocco Romano, Giuseppe Russo e Cosimo Stefanelli. «Il nostro obiettivo adesso è quello di rinnovarci, coinvolgendo maggiormente i giovani e le donne alle varie attività dell’associazione» afferma Vincenzo Marsano. Il nuovo direttivo ha già disposto l’elenco delle attività future tra cui l’organizzazione di una gara di briscola, la manutenzione del “Monumento all’emigrante” che, sito in via Extramurale di Ponente, è stato inaugurato nel marzo del 1998 quale simbolo di tutti gli emigrati del mondo rappresentati pronti a partire con la classica valigia in mano.

In programma anche l’apertura del circolo associativo e la programmazione dei due giorni dedicati alla tradizionale festa dell’emigrante, che quest’anno dovrebbe svolgersi i prossimi 4 e 5 agosto. L’Unione pugliesi emigrati è reduce dalla recente, festosa, trasferta a Niederbipp, cittadina svizzera gemellata con Matino, dove in collaborazione con il locale “Circolo emigranti”, guidato da Giuseppe Scolozzi, ha dato vita alla seconda edizione della “Notte della Taranta di Niederbipp”, festa animata da due gruppi matinesi, il coro dei “Magnifici 100” e il gruppo di balli e canti salentini “Vento del Sud”.

Tre matinesi hanno rappresentato l’Italia al campionato europeo di Karate Kyokushinkai

“Power Karate” di tutto rispetto Gli atleti si sono distinti a Saragozza nelle diverse categorie Soddisfatto il maestro Schirinzi

Da sx Antonio De Luca, Tommaso Schirinzi, Riccardo Cassiano e Giorgio Silvano

Antonio De Luca, Riccardo Cassiano e Giorgio Silvano, sono i tre atleti che hanno rappresentato l’Italia al recente campionato europeo di karate kyokushinkai Kwf (Kyokushinkai world federation). I tre ragazzi appartengono all’associazione sportiva dilettantistica “Power karate” di Matino e sono stati selezionati dal maestro Tommaso Schirinzi (foto), cintura nera di quarto dan, nominato quest’anno

rappresentante nazionale della federazione Kwf. Il Kyokushin, termine che in giapponese vuol dire “ultima verità” o “verità suprema”, rappresenta lo stile più duro tra le tipologie di karate e come forma di combattimento utilizza entrambe le mani e i piedi nudi. «Gli atleti –spiega il maestro Schirinzi- sono stati scelti dopo una selezione accurata e dopo aver valutato tutte le loro prestazioni agonistiche positive a carattere nazionale che li hanno visti confermarsi sempre fra i primi tre classificati». Proprio il maestro Schirinzi ha accompagnato i suoi allievi in Spagna, precisamente a Saragozza, per prendere parte al campionato europeo all’interno del palazzetto “Principe Felipe” che ha accolto circa 400 karateki provenienti da 20 na-

zioni diverse. Nei due giorni di campionato gli atleti si sono contraddistinti nelle diverse categorie con Antonio che ha combattuto tra i “maggiorenni meno 80 kg”, Giorgio tra i “minorenni 14/15 anni meno 65 kg” e Riccardo alla gara di “katà combattimento immaginario categoria maggiorenni”. Per loro la soddisfazione di un confronto ad altissimi livelli contro i più forti del continente. Tutti e tre praticano questa disciplina da diversi anni ed hanno già raggiunto alcuni dei gradi più alti del karate: cintura nera 1° dan per Antonio e Riccardo e cintura marrone per Giorgio. MAQ


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CASARANO 17 - 30 maggio 2012

Qui si può. In modo diretto

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Stefàno veleggia tranquillo dopo aver sfiorato il colpo; lo sfidante non si arrende, anzi annuncia la sua "giunta"

De Marco, scalata da brividi

Effetto frammentazione: ad entrambi i concorrenti meno voti delle rispettive coalizioni Al 46,65% il candidato del Pdl, assessore provinciale «Tanti voti, grazie, nonostante le accuse denigratorie» di Mauro Stefàno

Al primo turno ha sfiorato il 47% dei consensi ma, con uno scarto di oltre 3.500 voti, non è riuscito ad evitare il ballottaggio. Alla vigilia del voto la sensazione di Gianni Stefàno (foto a destra), e della coalizione di centrodestra che lo sostiene, era quella di potercela fare subito, senza la sempre insidiosa appendice del secondo turno, ma l’assessore provinciale (tra i più suffragati nel 2009 con 3.213 voti pari al 22,84%) si dice ora pronto all’ultimo scatto. «Il lavoro fatto da quanti mi sono stati accanto è stato ottimo. Si tratta ora di fare l’ultimo sprint per dare alla città quel cambiamento che da più parti ci viene chiesto con insistenza», afferma Stefano consapevole che anche le sue liste hanno più che doppiato quelle a sostegno di De Marco. Per lui nessun

apparentamento, forse per una segreta speranza che davvero il traguardo è a pochi passi; poi però anticipa che, in un futuro da sindaco, “il dialogo con tutti sarà una priorità, anche con le forze di minoranza”. Nei giorni di stallo tra i due turni elettorali è rimasto alla finestra sempre più convinto, forte dei suoi numeri, della “non necessità” di nuove alleanze. Ha, invece, ritenuto di dover ringraziare, anche con un manifesto, “i 5.928 cittadini che hanno voluto accordarmi la loro fiducia nonostante la campagna elettorale denigratoria di cui sono stato fatto oggetto”. Il riferimento è alle accuse di aver “approfittato dei bisogni della gente offrendo cose materiali per ottenere voti”, avanzate dallo schieramento avversario, per le quali ha invitato a presentare denuncia ai carabinieri, ed alle accuse di aver copiato tratti del

L'esponente dell'Udc fermo al 18,93%: «Ma il 54% della città ha detto che non lo vuole come sindaco»

proprio programma elettorale da altri documenti di altri Comuni trovati in intertet. Né sembra preoccupato di un’eventuale alleanza (comunque non formalizzata) tra tutti i suoi rivali (“sarebbe un puro calcolo matematico che la gente non capirebbe né premierebbe”). Se i numeri non tradiranno, per Stefàno sembra profilarsi un ritorno a Palazzo di Città, ma questa volta non da dipendente (qual è) ma da primo cittadino. «Il Comune è per me una famiglia e da dipendente avverto un senso di responsabilità ancora più grande verso la mia comunità», conclude.

«Si riparte da 0 a 0 senza dimenticare che il 54% per cento dei casaranesi ha già bocciato Stefàno al primo turno»: messa da parte la delusione per un risultato (il suo 18,93%) che sperava migliore, Attilio De Marco (foto sopra) è ritornato alla carica nella speranza di potercela fare. Il distacco da colmare è tanto ma l’entusiasmo, via via ritrovato, non è da meno. Per far leva sugli indecisi non ha cercato (o non ha trovato) apparentamenti ufficiali con le liste escluse dallo spareggio finale, ma ha deciso di sfidare in prima persona (com’è nella natura di un ballottaggio) il

suo rivale cercando altre strade. Dopo decenni di amministrazioni di centrosinistra, la città che “rischia”, secondo De Marco, di svoltare a destra sarà attenta ad evitare il “pericolo” e magari, anche solo all’ultima curva, ci ripenserà. «Occorre far leva su quanti, e nel primo turno abbiamo visto essere in tanti, non si riconoscono in Stefàno, nella sua coalizione e in un progetto poco chiaro di città», ha affermato il rappresentante dell’Udc per il quale il primo turno è stato avaro di soddisfazioni con le sue cinque liste più che doppiate da quelle di Stefàno. Se un’alleanza “strategica” tra le forze sconfitte porterebbe una dote (aritmetica) superiore a quella del rivale, De Marco sa bene, però, che riproporre un esecutivo quasi fotocopia dell’ultimo guidato da Ivan De Masi (con Zompì e i demasiani, la Fersino ed il Pd), caduto

per la sfiducia, tra gli altri, dello stesso De Marco, sarebbe cosa ardua e per molti versi incomprensibile. Allora ha già deciso di andare per la sua strada anticipando la squadra chiamata a governare la città in caso di vittoria al ballottaggio. Nella sua giunta ci sarà spazio solo per esponenti “tecnici”, o comunque negli ultimi anni fuori dalle segreterie di partito, a cominciare da Claudio Bastianutti (già consigliere comunale ed esponente di An), Gianni Bellisario (avvocato, già tra i socialisti ed assessore, nel '94, della prima giunta Ingrosso), Claudia Toma, consulente del lavoro ed Attilio Pisanò, giovane docente presso l’Università del Salento. Nota finale: entrambi i contendei principali sono stati sopravanzati dalle rispettive liste: Stefàno di circa un punto, De Marco di quasi tre. MS


17 - 30 maggio 2012

Casarano SENZA BALLOTTAGGIO SOLO INGROSSO E VENUTI Era già accaduto nel 1994, quando William Ingrosso (con il 53% dei voti) ebbe la meglio su Luigi Memmi, e poi nel 2009, con Ivan De Masi

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vittorioso su Claudio Casciaro (61,4% a 31,6%). Per la terza volta (sulle sei elezioni amministrative con l'indicazione del sindaco) Casarano ricorre al ballottaggio. Solo Ingrosso nel 1998 e Remigio Venuti (nel 1999, subito

dopo la prematura scomparsa di Ingrosso, e nel 2004) furono in grado di sottrarsi al doppio confronto elettorale. Oggi la sfida è tra Gianni Stefàno ed Attilio De Marco (nella foto i loro manifesti elettorali).

TUTTI I VOTI DEI CASARANESI LISTA PER LISTA Candidato sindaco Franco De Matteis, voti 874 (6,87%) voti totali delle liste 4,31% Sel (3,06%): Gabriele Bastianutti 79, Luigina Carolì 4, Giuseppina Cipolletta 6, Valerio Cortese 2, Pierpaolo D’Aquino 4, Matilde De Rocco 12, Leris Di Paola 2, Maria Pia D’Ormea Primiceri 19, Massimo Leggio 1, Fernando Martinelli 8, Marco Mastroleo 61, Lea Melgiovanni 14, Michele Nardella 4, Omar Sarcinella 35, Roberto Fortunato Schiavano 15, M. Rosaria Scorrano 53. Comunisti italiani (1,25%): Andrea T. Panico 34, Giuseppe Alfarano 10, Gabriele Esposito 16, Donato Accogli 5, Damiano Antonazzo 4, Emanuele G. Branca 10, Mattia Giaffreda 2, Luca G. Marrazza 1, Emanuele Miraglia 5, Sara Patera 7, Elisabetta Pisanello 0, Antonio Rausa 9, Moreno Rausa 2, Rossella Rimo 3, Gabriele Stefano 14, Andrea Strazzeri 1. Candidato sindaco Gianni Stefano, voti 5.928 (46,65%) voti totali delle liste 47,89% Pdl (18,67%): Giampiero Marella 154, Antonio Aradeo 34, Giacomo Bellomo 124, Rita Corvaglia 30, Roberto Costa 177, Gianluca Coti 99, Francesco De Matteis 65, Antonella Dorelli 192, Giovanni Ferrari 131, Gabriele Fracasso 95, Raffaele Gatto 211, Giuseppe A. Monsellato 14, Laura Parrotta 177, Cosimo Roberto 82, Antonio Ennio Romano 115, Alberto Vizzino 241. Gianni Stefano sindaco (12,26%): Pompilio De Nuzzo 207, Cristian Barba 6, Donato Benvieni 49, Emanuele Casciaro 53, Fausto G. De Marco 48, Gianni De Micheli 124, Christian Fattizzo 111, Sandra Legittimo 5, Matilde Macchitella 205, Giovanni (detto Pullo)

Memmi 47, G. Pietro Pellegrino 59, Ippazio S. Prete 51, Pasquale Claudio Riso 53, Rosi Agnese Scarangella 119, Loris Luigi (detto Gigi) Stefano193, Massimo Martino Tomasi 86. La Puglia prima di tutto (7,41%): Antonio Memmi 197, Adriano Astore 60, Andrea Conversano 65, Gianluca Corvaglia 69, Francesco G. De Filippi 25, Guglielmo De Santis 59, Cosimo Fattizzo 46, Adriano Margarito 57, Giancarlo Milone 70, Nadia Nuzzo 17, Giuseppe Panico 99, Emanuele Romano 32, Andrea Sponsiello 15, Emanuele Surano 65, Antonella Toma 33, Domenico Torsello 16. Cdc (5,22%): Francesco Casciaro 1, Lidia Casciaro 40, Antonio Cialdini 24, Alessandro De Marco 34, Vito De Micheli 91, Paolo Fiore 30, Adamo Fracasso 144, Guido Gianfreda 18, Giuseppe Marrella 27, Salvatore Pizzileo 2, Amedeo Sabato 110, Emanuele Stefano 7, Enrico Toma 3, Antonio Torsello 112, Rosario Trullo 19, Luigi Vantaggiato 4. Verdi (4,33): Marcello Torsello 200, Massimo Del Genio 115, Michele S. Pagliarulo 27, Alessandra Ferilli 25, Paolo A. Bandiello 5, Antonio G. Zippo 29, Silvio Tabacchino 2, Cristian Rizzello 13,Biagio R. Greco 19, A. Rita Trullo 8, Giancarlo Amico 7, Gianluigi Grasso 2, Daniele De Matteis 0, Lucio A. Pacella 14, M. Lucia Gualtieri 6, Gianluca Musca 63. Candidato sindaco Attilio De Marco, voti 2.406 (18,93%) voti totali delle liste 21,69% Con Attilio De Marco (3,28%): Domenico (detto Mimmo) Bellisario 107, Giancarlo Crudo 9, Sarah De Carlo 12, Anastasia De Micheli 10, Loredana Esposito 3, Melania Mangione

907 voti 7,41% 530 voti 4,33% Gianni Stefano voti 5.928 46,65%

11, Barbara Micelli 14, Roberto Migliorini 7, Laura Pino 14, Giuseppe Pisanello 10, Giovanni Primiceri 6, Salvatore Rausa 18, Ennio Rizzello 50, M. Angela Simone 2, Loredana Torsello 58, Luigi Vergine 10. Pd (8,68%): Gabriele Caputo 171, Sergio Abruzzese 170, Antonio Antonaci 61, Giovanni Astore 51, Alessandra Cenni 54, Giovanna D’Agnello 13, Umberto D’Aquino 28, Roberta De Donno 3, Lorenzo Melgiovanni 132, Rocco Morgante 74, Mariangela Muscella 51, Marco Nuzzo 114, Marco Padovano 9, Rocco Protopapa 21, Raffaele Rausa 24, Sergio Stefano 47. Udc (6,65%): Alberto Chiriacò 129, Luca Albanese 10, Luigi Bartolomeo 352, Paolo De Marco 26, Paolo Ditano 0, Johnny Ferrari 10, Daniela Hajnal 4, Rudy Lucrezio 38, Alessandro Malagnino 41, Rocco Mazzeo 29, Tommaso Memmi 0, Francesco Morgante 12, Stefania Negro 28, Emilio Romano 3, Roberto Scorrano 4 , Massimo Villa 119. Api (1,16%): Valerio Parrotto 36, Luigi Adamo 12, Manuela Adamuccio 5, Massimiliano Astore 9, Tiziano Bello 9, Maria Antonietta Caputo 2, Emanuela Corianò 9, Marcello Crimi 6, Luigina Orlando 10, Maria Pedone 3, Emiliano Piazzolla 6, Salvatore Placì 4, Vittorino Sanna 5, Marcella Stefano 4, Alessandra Toma 8, Maria Rosa Torsello 12. Idv (1,92%): Piergiorgio Caggiula 50, Giuseppe Coletta 21, Natalia Compagnoni 16, Vincenzo Coppola 2, Salvatore Costa 42, Clodomiro Danese 0, Romina D’Ippolito 5, Elisa Falconieri 8, Beniamino Giuseppe Lupo 5, Simone Pacifico 4, Giovanna Prontera 0, Lucio Rausa 3, Massimiliano Scorra-

Franco De Matteis voti 874 6,87%

2.286 voti 18,67%

1.501 voti 12,26% Fernando Rizzello voti 173 1,36%

99 voti 0,80%

Francesca Fersino voti 1.587 12,48%

Rizzello, voti 173 (1,36%) Io amo l’Italia (0,80%): Giovanni Stefanelli 6, Flavio De Giorgi 14, Rocco Parrotto 17, Manuela Pizzileo 12, Rosa Malorgio 14, Fabio Stefano 8, Luca D’Aquino 2, Verdiana Fossanova 1, Claudia Monsellato 1, Emanuela Ponzetta 2, Antonio Dongiovanni 5, Anna Chiara Rizzello 1, Vanessa Michelmichel 0, Ugo Barlabà 4, Jessica Loro 0, Elisabetta De Icco 0. Candidato sindaco Paolo Zompì, voti 1.739 (13,68%) voti totali delle liste 12,25% Psi (0,66%): Marcella Accoto 10, Carmelo Antonio Bartolomeo 14, Federica Cavalera 10, Federica Del Fiume 0, Anna Maria Donatei 0, Rocco Ferrari 5, Sabina Fusaro 2, Mirko Gerundio 7, Loretana Lanciano 5, Luigia Mamacchio 2, Giovanni Padovano 7, Maria Rosaria Pino 0, Umberto Protopapa 7, Giovanni Ratta 3, Anna Rita Sponsiello 0, Sandrina Troisi 6. Casarano sempre (5,56%): Lucia Baronetti 30, Maurizio Congedi 41, Alekos Coronese 5, Alessandro Cortese 32, Cinzia Ferrari 52, Giuseppe Giussani 22, Federico Legittimo 21, Pietro Orsini 43, Fabiola Pacifico 14, Michele Papa 48, Emilio Perruccio 11, Matteo Placì 3, Vania Sarcinella 20, Ivan Tolomeo 46, Umberto Totaro 42, Sergio Zompì 101. Casarano viva (6,03%): Alessandra Arcera 14, Gianluca Cavalera 17, Leonardo Ciurlia 151, Paolo De Luca 20, Alessandro De Masi 48, Pamela Leggio 18, Matteo Malagnino 25, Fernando Mameli 73, Maria Grazia Mastrogiovanni 19, Francesco Primiceri 12, Fabiola Simona Ruggiero 41, Cosimo Sabato11, Stefano Sabato 43, Fiorenzo Sarcinella 42, Rocco Massimo Toma 104, Simone Totaro 55.

375 voti 3,06%

402 voti 3,28%

153 voti 1,25%

814 voti 6,65%

129 voti 1,05%

640 voti 5,22%

no 0, Marco Sergi 0, Riccardo Solidoro 5, Gianni Sabato 12 . Candidato sindaco Francesca Fersino voti 1.587 (12,48%) voti totali delle liste 12,96% Regione Salento (4,24%): Giuseppe Casarano 62, Ubaldo Fattizzo 11, Antonio Ferilli 98, Antonio Ferrari 66, Rossella Fracasso 15, Manuela Maggio 14, Simona Mauro 58, Mario Nicoletti 0, Antonio Parrotto 98, Giambattista Pino 10, Chiara Margherita Rainò 11, Tommaso Schito 5, Silvia Sorano 11, Antonio Stefano 19, Augusto Vergari 15, Paolo Zippo 11. Liberacittà (7,50%): Sergio Acquaviva 17, Aurelio Bello 50, Marcello Cavalera 23, Mauro Costa 33, Massimo D’Aquino 258, Andrea De Marco 31, Antonio De Pascalis 68, Serena Ferrari 3, Giorgio Fortunato 83, Emilio Ghilardi 38, Emanuele Legittimo 197, Melania Lupo 9, Franco Margarito 24, Piero Romano 36, Rocco Schiavano 40, Lucia Semola 12. Casarano nel cuore (0,17%): Pierpaolo Andoli 0, Ippazio Borgia 0, Giovanni Caracuta 0, Guido Cavalera 0, Francesco De Marco 5, Luigi Grassi 0, Assuntina Monosi 0, Giuliano Perdicchia 4, Sergio Schito 0, Anna Vaglio 0, Tommaso Memmi 0, Luigina Negro 1, Alessandro Conforti 0, Alessandra Protopapa 0, Rocco Melgiovanni 0, Maria Antonietta Parrotto 0. Futuro e Libertà (1,05): Isidoro Aprile 5, Mario Cataldo 1, Cosimo De Matteis 0, Luigi De Paoli 0, Simone Di Zara 5, Luigi Ferilli 3, Patrizia Mele 1, Claudio Nuzzo 9, Carolina Papa 8, Rosaria Potenza 13, Emanuele Reho 38, Daniele Sansica 0, Gesualdo Stefanelli 5, Leonardo Stefano 18, Andrea Vitali 7, Vito Zecca 0 . Candidato sindaco Fernando

L'analisi

519 voti 4,24% 22 voti 0,17%

Attilio De Marco voti 2.406 18,93%

236 voti 1,92% 1.063 voti 8,68% 143 voti 1,16%

918 voti 7,50%

681 voti 5,56% Paolo Zompì voti 1.739 13,68%

739 voti 6,03% 81 voti 0,66%

COMUNQUE VADA Al di là dell'esito dello spareggio, sono certi del loro posto in Consiglio comunale Alberto Vizzino e Antonio Gatto (Pdl), Ottavio De Nuzzo (Lista Stefàno), Gabriele Caputo (Pd), Luigi Bartolomeo (Udc, il più suffragato con 352 voti), oltre ai candidati sindaco Paolo Zompì e Francesca Fersino e lo sconfitto al ballottaggio.

Vento di destra Il Pd sotto il 10% di Enzo Schiavano

Gianni Stefano, candidato sindaco di Pdl-Cdc“Puglia prima di tutto”-Lista Stefano-Verdi, con 5.928 voti (46,65%), sbaraglia gli avversari e si aggiudica il primo turno per il rinnovo della carica di sindaco e del Consiglio comunale. L’assessore provinciale ha un vantaggio enorme (27 punti percentuali) nei confronti del secondo classificato, Attilio De Marco, sostenuto da Pd-Udc-Api-Idv-Lista De Marco, fermatosi a 2.406 voti (18,93%). I due candidati si giocheranno la poltrona di sindaco al turno di ballottaggio il 20 e 21 maggio. Degli altri competitori, Paolo Zompì (“Casarano Sempre”, "Casarano Viva” e Psi, in pratica le forze politiche rimaste fedeli all’ex sindaco Ivan De Masi), ha ottenuto 1.739 voti (13,68%), superando di poco Francesca Fersino, appoggiata dalle liste “Liberacittà”, “Regione Salento”, Fli, “Casarano nel cuore”, che ha totalizzato 1.587 voti (12,48%). Il candidato della sinistra, Franco De Matteis, appoggiato da Sel e Comunisti italiani, ottiene 874 voti (6,87%), mentre Fernando Rizzello (“Io amo l’Italia”)(, non va oltre 173 voti (1,36%). L’analisi del voto delle liste rispecchia il risultato dei singoli candidati. In estrema sintesi si può dire che il centrodestra vince come non lo aveva mai fatto prima e viene sconfitto nettamente il laboratorio “dalemiano” tra il centrosinistra e i centristi. Il Pdl diventa, per la prima volta in una elezione “Comunale”, il primo partito della città. Incassa 2.286 voti (18,67%) e migliora nettamente il 13,22% del precedente del 2009. Stefano, inoltre, trascina la sua lista personale a un clamoroso 12,26% (1.501 voti) che, insieme alla lista “La Puglia prima di tutto” (907 voti pari al 7,41%), porta di fatto l’area “fittiana” casaranese a un sostanzioso 38,34%. Stabili i Verdi, che passano dal 4,22% del 2009 al 4,33%; negativo il risultato del Cdc (5,22%) se paragonato a quello generale della coalizione. Crolla il consenso in città del Partito Democratico: scende sotto il 10% (8,68%), ma riesce a mantenersi sopra la soglia psicologica dei mille voti (1.063). La sua discesa, tuttavia, continua inarrestabile: tre anni fa era al 14%, nel 2004 al 38% (Ds più Margherita); nel 1999 era addirittura al 48% (somma di Ds e Ppi). Lieve miglioramento dell’Udc (dal 5,94% del 2009 al 6,65) e il flop dell’Idv (all’esordio in una competizione comunale) che si è fermato al 1,92%; delusi anche Fli 1,05%, Sel 3,06%, Comunisti italiani 1,25%; Api 1,16%; Psi 0,66%.


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Casarano

CONTINUA LA RASSEGNA UN SABATO...SPAZIALE Continua la rassegna “Un sabato… spaziale” organizzata dall’associazione astronomica “San Lorenzo” con un percorso inedito “Tra stelle

e memoria”. Si inizia, infatti, con la visita guidata al Museo del Minatore nei locali dell’ex caserma dei carabinieri in piazza S. Giovanni, un viaggio tra documenti e testimonianze raccolti dal fondatore del

museo Lucio Parrotto, e si continua con la visita alla struttura astronomica dell’Asla, con lo spettacolo nel planetario digitale 3D (foto). Visite guidate anche al Museo del Cosmonauta.

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Romanzo e progetti da premio

Polo 2, sul podio 18 baby matematici

È stato presentato nei giorni scorsi il romanzo Dopo i saluti del dirigente scolastico dello sulla legalità "Villa Paola", scritto dagli alunni del Scientifico, Sergio Pagliara, e della direttrice del liceo scientifico "Vanini" che hanno partecipato Docet, Lucia Saracino, a presentare il libro sono al progetto «Sud Stories», realizzato dal Liceo stati il magistrato Carlo Errico, il responsabile del Docet nell’ambito del Pon «Le(g)ali al Sud: un presidio casaranese dell’associazione Libera Franprogetto per la legalità in ogni scuola». cesco Capezza, il docente di diritti uma"Villa Paola", si legge nell’introni all’Università del Salento Attilio Piduzione, «è un “libro partecipato sulla sanò ed il giornalista Alberto Nutricati. legalità” ed è il lavoro conclusivo di Da segnalare, a proposito deun articolato percorso fatto di con- La legalità gli alunni dello Scientifico, la classe fronti e comparazioni tra le vicende arma utile quinta C, il secondo posto alla sebiografiche di chi trascina la propria conda edizione del concorso «Green esistenza nelle strade buie dell’ille- contro Technologies Award» organizzato galità e di chi, al contrario, vive nel la mafia dalla Schneider Electric ed il patrorispetto della legge e secondo le norcinio del ministero dell'Istruzione, me della convivenza civile. I veri procon la conseguente aggiudicazione tagonisti del libro, però, non sono i del secondo premio da 3mila euro. personaggi del romanzo, ma i ragazzi che a quei Il "Vanini" vanta il primato di essere stato personaggi hanno saputo dare vita, “smasche- l'unico liceo italiano e l'unico istituto della Purando” il bluff dell’accattivante “bellezza” del glia ad essere stato premiato, grazie ad un lavoro potere mafioso. L’auspicio è quello di gettare relativo alla progettazione elettrica di un superun seme di speranza nel cuore dei nostri giova- mercato con elevata automazione degli impianti. ni, affinché il futuro di questa terra sia migliore». AN

Chi ha detto che la matematica è difficile e noiosa? Non certamente i 18 ragazzi dell’istituto comprensivo 2° Polo (foto) che hanno vinto il primo premio con un video che documenta il loro approccio all’interno del Pon in cui hanno riletto il racconto fantastico in chiave matematica. Il tema del progetto, che è stato realizzato lo scorso anno scolastico, era “La matematica nelle fiabe”. Il premio è stato consegnato a fine aprile nel corso della manifestazione conclusiva del concorso regionale “Racconta il tuo Pon” svoltasi a Sava. Il racconto dei ragazzi è stato ritenuto "divertito e divertente". Altro che noiosi i numeri!

"Villa Paola" e l'innovazione tecnologica gli ultimi successi del "Vanini"

Sopra, la manifestazione per il romanzo "Villa Paola" e, sotto, il prof. Moretti e gli studenti della quinta C

Le celebrazioni in onore del Santo patrono spostate al 2-3-4 giugno

Grandi aiuti che possono salvare piccole vite

La festa ci sarà, eccome Tra le iniziative per il finanziamento anche una lotteria di Alberto Nutricati

Fervono i preparativi in vista della festa patronale in onore di san Giovanni Elemosiniere, quest’anno eccezionalmente spostata dalla terza domenica di maggio alla prima di giugno, a causa del concomitante turno di ballottaggio. Lo slittamento è stato richiesto dallo stesso commissario prefettizio. La festa, infatti, richiederebbe di chiudere al traffico il centro, rendendo difficilmente accessibile i seggi ai cittadini, soprattutto a quelli con difficoltà di deambulazione. Ad ogni modo, la tradizionale fiera del bestiame e dell’artigianato, salvo controindicazioni dell’ultimo minuto, si svolgerà regolarmente domenica 20 nella zona industriale. La sua ubicazione, lontana dal centro, non interferisce con le operazioni di voto. Il grosso della festa, però, è rinviato al 2, al 3 e al 4 giugno. Nonostante la crisi, il comitato feste è riuscito a stilare un programma di tutto rispetto. Quest’anno, infatti, dal Comune non sono giunti contributi e il comitato si è prodigato per cercare di racimolare il necessario per festeggiare il santo patrono in modo dignitoso. Tra le iniziative di autofinanziamento, i salvadanai collocati negli esercizi commerciali e la lotteria che mette in palio una Vespa 125. I biglietti (estrazione il 31 maggio) possono essere acquistati, al costo di 2,50 euro, nella sede del comitato in piazza San Giovanni. Una novità assoluta saranno le luminarie a luce led. Non potevano mancare le bande. Quest’anno a esibirsi saranno l’orchestra di fiati salentina, la banda Città di Montescaglioso, l’orchestra filarmonica Valente e il concerto bandistico Città di Casarano Don Otello De Benedictis. Allieteranno la festa, nel pomeriggio del 2 giugno, gli sbandieratori e musici di Oria. Domenica 3 giugno, la festa sarà animata dagli artisti di strada, dal singolare duello fotografico cura-

Niente contributi pubblici ma il comitato è riuscito a organizzare una festa di tutto rispetto

to dall’associazione Photosintesi, dal saggio di danza a cura della scuola “La Perla dance” e dallo spettacolo pirotecnico in piazza San Domenico. A chiudere i festeggiamenti, lunedì 4 giugno, la comicità di Paolo Migone, direttamente da Zelig e la musica tradizionale degli Alla bua.

Dalla produzione ittica di Torre Suda, il filetto di Ombrina affumicato che sfida il salmone nordico.

Perché no?

Un pesce del nostro Mediterraneo (in particolare dello Jonio Salentino) che si impone su un pesce nordico, il salmone affumicato. Il salmone affumicato appartiene ormai alla nostra cultura culinaria pur non avendo particolari affinità con il nostro pesce mediterraneo. Bravi sono stati i produttori nordici di salmone (Norvegia, Scozia, Svezia, ecc.) che hanno creduto nel loro prodotto, lavorando con tanta cura, dedizione e lungimiranza, aprendo mercati nuovi e poco vocati a questo consumo. L’ombrina bocca d’oro allevata da noi nel mare Jonio di Torre Suda è invece un pesce mediterraneo con le caratteristiche tipiche del pesce

del nostro mare (pesce dal gusto delicato, carni magre, ricche di proteine e grassi nobili), il cui filetto affumicato esalta i sapori rimanendo sempre magra e altamente digeribile. Il processo di affumicatura è totalmente naturale; gli ingredienti sono semplicemente il sale marino e il fumo di legna che aromatizza e conserva il pesce. Chissà se un domani un norvegese gusterà la nostra ombrina affumicata? Sicuramente sarà apprezzata dai nostri consumatori più vicini in quanto pesce legato alla tradizione di pesca, cultura e dieta mediterranea.

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Luca Sabato, presidente Aido

Un info-point per parlare e donare Al via la campagna di informazione e sensibilizzazione promossa dall’Associazione italiana per la donazione di organi tessuti e cellule (Aido) di Casarano intitolata a «Domenico Cataldo». Per fornire un migliore servizio di informazione nella sede Aido di via Roma, al civico 26, è stato attivato un info-point tutti i giovedì dalle 20 alle 21. È possibile, inoltre, richiedere informazioni inviando una email all’indirizzo assaidocasarano@libero.it. La finalità statutaria dell’Associazione è la promozione, in base al principio della solidarietà sociale, della cultura della donazione di organi, tessuti e cellule e della conoscenza di stili di vita per prevenire l’insorgere di patologie che possano richiedere il trapianto di organi. L’associazione si impegna, per quanto di propria competenza, a raccogliere dichiarazioni di volontà favorevoli alla donazione di organi, tessuti e cellule post mortem. AN

Una lezione interattiva per scongiurare le tragiche morti per soffocamento dei bambini. L’incontro formativo, dal titolo “Manovre per la disostruzione delle vie aeree nei bambini e linee guida per il sonno sicuro”, si è svolto, nei giorni scorsi, nel centro sportivo “Atlantis”. L’associazione sportiva “Oltremare” ha scelto, in questo modo, di sostenere il progetto “Piccoli grandi aiuti” di concerto con la Croce rossa italiana, nel cui ambito è stata organizzata la lezione. «Ogni anno – spiegano gli organizzatori - oltre 50 famiglie, in Italia, sono distrutte dalla morte di un bambino per soffocamento da corpo estraneo. Ciò avviene non solo a causa del corpo estraneo che hanno ingerito accidentalmente, come ad esempio palline di gomma, prosciutto crudo, caramelle gommose, etc., ma soprattutto perché chi li assiste nei primi momenti non è preparato ad affrontare la situazione». Il progetto, curato del comitato della Croce rossa italiana di Casarano, ha l’obiettivo di distribuire a chi vive e lavora accanto ai bambini poster, manuali e Dvd contenenti, oltre alle manovre salva bimbi, le linee guida per il sonno sicuro che, se seguite, possono diminuire del 60 per cento le morti in culla. AN

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17 - 30 maggio 2012

Casarano MIRKO LONGO PREMIATO PER UNO SPOT Mirko Longo, 26 anni, si �� classificato al terzo posto del concorso promosso dal Corecom, Comitato regionale per le comunicazioni, per la produ-

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zione di spot audiovisivi sul passaggio al digitale terrestre. Il titolo dello spot del giovane casaranese è “Passaggio al digitale terrestre: un gioco da bambini”. Il premio è di 2mila euro. Al primo posto si è

Successo meritato per i ragazzi del Polo 3 alle “Olimpiadi della lingua” che si sono svolte a Larino (Campobasso)

Quale l’hobby preferito? L’italiano Ormai è una tradizione non solo partecipare, ma anche conseguire lusinghieri risultati. Anche quest’anno, infatti, i ragazzi dell’Istituto comprensivo Polo 3, guidati dai loro docenti, hanno partecipato al concorso internazionale “Le olimpiadi della lingua italiana” a Larino. Le due squadre, quella della scuola primaria e quella della scuola secondaria di secondo grado si sono classificate nelle semifinali rispettivamente al primo e al se-

Movimento per la vita un convegno sulla disabilità Si terrà il 22 maggio l’evento più importante tra quelli programmati per il terzo trimestre dell’anno sociale in corso dal movimento per la vita “Gianna BerettaMolla”. Si tratta di un convegno sulle disabilità. «Quest’anno – spiega il presidente Tania Toma - il movimento per la vita ha dedicato gli incontri di formazione al tema della disabilità, per analizzare le difficoltà delle persone diversamente abili, ma anche e soprattutto per valorizzarne le potenzialità e le risorse. Il convegno costituisce il coronamento e il punto d’arrivo di questo ciclo». Non mancheranno incontri riguardanti la tutela dell’embrione e le nuove sfide che si presentano per la vita nascente. Questo ciclo d’incontri si concluderà l’11 giugno, con la visione del film “L’amore buio”, con l’attrice Margherita Buy che interpreta una madre che, in mezzo alle mille difficoltà, sceglie di portare a termine una gravidanza “a rischio”. AN

sto posto. La squadra della primaria, formata da Davide Stampete, Chiara De Matteis, Giuseppe Dimola, Luca Morciano, Andrea De Matteis, è stata ammessa a disputare la finale dove si è guadagnato un meritatissimo terzo posto. La squadra dei ragazzi della scuola secondaria di primo grado era così composta: Marco De Micheli, Maria De Pascalis, Ismaela Fracasso, Michele Martina, Ilenia Sergi.

classificato Antonio Mariano 26enne di Maglie (premio 5mila euro) e al secondo Luciana Lettere, 29 anni, di S. Cesareo di Lecce (premio 3mila euro). Il bando del concorso era stato pubblicato sul sito del Corecom.

Allarme criminalità

Anche un’ascia per fare il colpo

Secondo posto in classe N2 per il duo Memmi-Martina

Provato: il rosa si addice al Rally di Alberto Nutricati

Il rally di Casarano si tinge di rosa con la partecipazione dell’equipaggio composto da Irene Memmi e Mariangela Martina (foto). Il duo portacolori della Casarano racing è stato l’unico equipaggio femminile a prendere parte al Rally Città di Casarano 2012, piazzandosi al 35esimo posto assoluto ed al secondo posto in classe N2. Niente male per un equipaggio al suo esordio in una competizione rallystica dove la concorrenza maschile è numerosa e agguerrita. E pensare che, a poche ore della gara, Irene Memmi aveva dichiarato: «Per noi è la prima gara in assoluto. Né io ho mai pilotato un’auto da rally, né Mariangela ha mai navigato in una competizione rallystica. L’auto va bene e speriamo sinceramente di fare bene, non fosse altro per il fatto che siamo l’unico equipaggio rosa che prende parte a questo rally». Le speranze non sono state deluse, come testimonia l’aver

portato a conclusione il rally, guadagnando persino un prestigioso secondo posto di classe. Del resto, buon sangue non mente. Irene è sorella di Tommaso, giovane imprenditore casaranese noto nel panorama rallystico per aver ripetutamente preso parte a prestigiose competizioni, tra l’altro con lusinghieri piazzamenti, come il Monza rally show o il Motor

Irene e Mariangela alla prima gara e già sul podio

Volley, una vittoria finale dal gusto amaro

Bilancio positivo ma poteva andare meglio di Lucio Protopapa

Si chiude con una vittoria la stagione regolare della NeoFilanto Casarano, che tra le mura amiLa NeoFilanto vista “dal basso” che del “Palatensostatico” si impone con un secco 3-0 sul Galatina. È una rimane comunque positiva e dai tanti vittoria dal gusto amaro, però. Gli risvolti esaltanti. uomini di Licchelli, infatti, si vedoAlla presidente Ratta e a tutto il È cresciuto in città no superare al fotofinish da Alessasuo staff va il grande merito di aver no e Martina nella corsa ai play-off. in quest’anno creato tanto interesse e una viva pasI rossazzurri si devono accontentare l’interesse sione per il volley, in una cittadina della quarta posizione in classifica a troppo spesso concentrata, quasi quota 58 punti, ad una sola lunghezza per questo sport morbosamente, sul calcio. Inoltre, dall’ultimo posto disponibile per gli grazie al preziosissimo aiuto di Carlo spareggi finali. Carbone - già tecnico in seconda delDeterminante, in questo senso, è la NeoFilanto - e di Manuela Monstata la sconfitta del Casarano proprio con il Mar- tinari, da quest’anno si è registrata una crescita tina (3-1), che ha permesso ai tarantini di compie- esponenziale del vivaio casaranese, ormai vero re l’allungo finale. Vista la caratura della rosa della fulcro della grande famiglia della New Sportland NeoFilanto, rimane il rammarico di non aver cen- Casarano. Le basi per un grande futuro sono state gettate, trato l’obiettivo iniziale, sicuramente alla portata dei casaranesi. La delusione, però, non impedisce ora non resta che raccoglierne i frutti. A partire già di fare un’analisi attenta di questa stagione, che dalla prossima stagione.

show di Bologna. La scuderia di casa, però, ha anche altri motivi per essere soddisfatta. Oltre ad aver ultimato il rally casaranese con ben otto equipaggi, la Casarano racing partecipa con tre equipaggi di lusso all’International rally cup (Irc), al Campionato italiano rally (Cir) e al Challenge VII zona. Si tratta, rispettivamente, di Piero Longhi e Luigi Pirollo su Mini Coutryman Wrc, Matteo Gamba ed Emanuele Inglesi su Peugeot 207 S2000, e Rudy Lucrezio e Mauro Plantera su Renault Clio Rs.Peraltro, il pluricampione Longhi ha recentemente conquistato il secondo posto assoluto al Rally del Taro, valido come seconda prova Irc, dopo un quarto posto al Rally Franciacorta e la vittoria del Rally di Adria. Infine, il 18 e il 19 maggio, Matteo Gamba, che in questa stagione già vanta un quinto posto al 1000 Miglia e la quarta piazza alla 35esima edizione del Rally «Il Ciocco e Valle del Serchio», entrambi validi ai fini del Cir, correrà il Rally dell’Adriatico.

Il teatro della rapina

Non solo pistole e fucili, scena di un film o la ricostruanche un’ascia entra nella cro- zione di una scena vissuta da naca delle rapine che da un po’ altri. I banditi, la pistola, l’adi tempo periodicamente av- scia erano reali. A quel punto vengono in città. Distributori Adolfo Primiceri ha indicato di benzina, esercizi commer- la cassa da cui i tre hanno preciali, privati cittadini: la scelta levato l’incasso della giornata. dei malviventi è ampia e obbe- Subito dopo si sono volatilizdisce alla logica di arraffare in zati lasciando nell’incredulità i poco tempo quanto più è pos- presenti a cui è toccato di visibile senza andare troppo per vere da protagonisti situazioni il sottile. che di solito si immaginano Questa volta è toccato ad soltanto e si credono possibili un bar tabaccheria, il “Mara- nei film. canà cafè” sulAncora una la via Ruffano volta, quindi, Caall’angolo con sarano bersaglio via Verona. L’o- La rapina al bar della malavita ra è quella solita, solo ultima che appare ben poco prima della organizzata. Da chiusura, quando di una lunga serie più di un anno, a si pensa che gli scorrere le cronaavventori siano che sui giornali, pochi. Sono ensi può notare una trati in tre con il volto semico- esclation di violenza, di furti, perto da un fazzoletto e hanno di rapine che ha creato ormai chiesto del titolare (Caterina una situazione di allarme. Primeceri) che era insieme ad Da più parti si sollecitano alcuni parenti. C’è stata una re- delle risposte. Le forze dell’orazione istintiva del padre della dine fanno tutto il possibile per donna, Adolfo, che ha cercato garantire la sicurezza dei citdi disarmare l’uomo che bran- tadini, ma evidentemente non diva l’ascia. Probabilmente basta perché non è sufficiente non si era accorto che l’altro affrontare il problema a valle. malvivente aveva una pistola Bisogna risalire a monte, ma da cui è partito subito un colpo in questo caso l’impegno è coin aria. Si può immaginare il mune e coinvolge tutte le forze terrore dei presenti. Non era la sociali della città.

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17 - 30 maggio 2012 LE TRADIZIONI E L’IDENTITA’ SALENTINA I riti che si rinnovano mantenendo il legame con il passato, le tradizioni che vengono rilette e riproposte, ma

coniugate con il tempo presente, contribuiscono a rafforzare l’identità di un territorio e a potenziare il senso di appartenenza dei suoi abitanti. E questo senza derive di alcun tipo,

né regionalistiche né populistiche. Matrimoni, feste patronali, sagre, musica etnica, un patrimonio che periodicamente “Simu salentini” vuole continuare a indagare.

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Simu S Salentini alentini/23 I proverbi dicono tutto e il contrario di tutto

Questione d’amori di Mariarosaria De Lumé

L’amore è tutto e il contrario di tutto e, considerata la varietà delle manifestazioni forse è proprio questo il sentimento che si presta più facilmente di altri alle interpretazioni della cosiddetta saggezza popolare, cioè quella dei proverbi. Spulciando tra le definizioni e i modi di dire diffusi tra la gente e spesso fissati in raccolte spesso frutto di anni di ricerca come quella realizzata da Nicola De Donno che raccoglie ben 16888 proverbi, sembra che la caratteristica più comune dell’amore, naturalmente con le inevitabili sfumature, sia la cecità. Si inizia con “L’amore ceca” e poi “ è ccecu de n’occhiu, nu dde tutti ddoi” , “ è ccecu de tutti ddoi l’occhi” “ è ccecu, e cceca cinca nferra”, “è ccecu, è nnu ccanusce errore”, “è ccecu , e vvite de luntanu” , “ è ccecu, ma vite”, “è cecu, ma vite cu llu core”. E andando avanti ci si convince che non solo è cieco, ma vola alto e non si lascia impigliare dalle viscosità terrene, dalle beghe quotidiane: “Amore nu gguarda errore, amore nu gguarda razza: corne o none, se la mbrazza” , “Amore nu gguarda ricchezza”, “Comu mieru mbriaca, copre ogne ddifettu”. Se c’è qualcuno ancora che pensa che l’amore si possa misurare magari con il valore della dote o con il prestigio del potere, bene, si deve ricredere, perché i proverbi sono perentori: l’amore sfugge ad ogni misurazione “Amore nu sse mmisura a parmi”, “Nu sse pisa a lli rricali”. E poi via con una serie di negazioni, quello che l’amore num bole: “Nu ssente dulore, nu ssente prediche, num bole cunziji, num bole pinzieri, nun porta rispettu”. E in positivo? “Ole fatti comu lu ciucciu mazzate”, con un termine di paragone che non è certo esaltante, ma rende praticamente l’idea. Nel vasto repertorio non manca uno sguardo rivolto agli aspetti quotidiani, quelli realistici, fuori da ogni definizione idillica, l’altra faccia dell’amore che contempla anche la possibilità che il sentimento si esaurisca. “Amore va e vvene”, perché “Amore de fimmana, sule de marzu, onda de mare, nu te fidare”. Meglio gli amori vecchi o quelli nuovi? Il vantaggio è dei vecchi considerati duraturi :“Amore nou va e vvene, amore vecchiu se mmantene” “L’amore vecchiu nnu face ruggine”, anche se si riconosce che poi in fondo ogni calcolo viene meno perché “Amore dave sinnu, e sinnu lleva”. Ogni considerazione poi cade davanti all’amara constatazione che “Amore nu bbasta, cu fferve la pignata” Ed infine a proposito degli amori che si concludono con un matrimonio “Amore ca se nzura, amore ca nu ddura”, ma non lo stiano a sentire Loretta e Antonio, i protagonisti della storia che pubblichiamo accanto. Solo questione di rima.

Ieu pe tie Ieu pe tie M’aggiu sciucatu nna ricchezza: la vita mia,la giovinezza e forse la felicità. Ieu pe tie Li cieli azzurri aggiu tuccatu, lu mare fundu aggiu pruatu senza me ticu mai percé. È difficile… Cio sape tie addù è ca stai, macari mancu si’ de cauai e ieu te tannu cu te trou… È difficile St’idea cu ddenta nna raggione, stu sennu bellu te uagnone can u me lassa mai cchiui.

Sannicola, Loretta e Antonio sposi dopo 15 anni di fidanzamento

Ieu pe tie Tuttu lu mundu aggiu ggiratu, a centu porte aggiu tuzzatu… Ma forse tie, stai ‘ntru te mie!

Fu tutta colpa del coro

Gino Ingrosso Lecce Da “Uci salentine” a cura di Niny Rucco e Carlo Vincenzo Greco, Congedo editore 1992

Ieu senza de tie Ieu senza de tie! Ieu senza de tie... nu me pozzu mmaggenare Ce aggiu dire? Nu nc’è seme senza terra, nu nc’è erba senza seme, nu nc’è vita senza luce, nu nc’è luce senza sule; Ieu e tie... ieu e tie stamu dhai addhu lu suennu è realtà, ddhai addune la realtà è suennu, cchiù ca suennu n’incubu. Ieu e tie, ieu e tie stamu già addhu la brezza, la luce,lu sule se chiamanu... Amore Enzo Coppone, Lecce Da “Uci salentine” a cura di Niny Rucco e Carlo Vincenzo Greco, Congedo editore 1992

AVETE GIÀ PRONUNCIATO VOSTRO SÌ? RACCONTATE IL VOSTRO AMORE CON PAROLE E FOTO

VI FARÀ UN’ALTRA

FESTA

redazione@piazzasalento.it

di Maria Cristina Talà

Lei splendida e dal sorriso travolgente in un abito della maison Calignano di Nardò, lui alto e raffinato, visibilmente emozionato, fa un figurone nell’abito Dolce e Gabbana. Attendono sulle scale della chiesa matrice, l’arrivo del sacerdote. «Di solito è la sposa a farsi attendere – racconta gioiosamente Loretta Simone, la sposa – e io, che sono nota per i miei ritardi, ero stata precettata da tutti i parenti ad essere in orario: mai sposa fu puntuale come me. È stato don Salvatore a tenerci sulle spine». Don Salvatore Leopizzi è stato parroco della chiesa madre di Sannicola per molti anni e da poco è stato trasferito «Non poteva che essere lui – aggiunge Antonio Venturelli, lo sposo - a celebrare il nostro matrimonio, poiché ha visto nascere la nostra storia d’amore quando, 15 anni fa, ragazzini, frequentavamo la parrocchia. Ero fiducioso: non sarebbe mancato, ma una certa ansia mi ha colpito in quella mezz’ora in cui lo abbiamo atteso». Una storia d’amore estremamente romantica, nata tanti anni fa tra le note del coro della chiesa e le serate con gli amici dell’oratorio. «Avevo 15 anni – prosegue Antonio – lei ne aveva 17, all’inizio mi era persino antipatica, ma poi è successo qualcosa che non so spiegare. Suo fratello era fidanzato con mia sorella, per cui ci vedevamo spesso e avevamo in comune l’amore sfrenato per la musica. Avevo paura che mi rifiutasse, così ne ho parlato con suo fratello Dino, che mi ha sconsigliato: infatti era convinto che Loretta non mi avrebbe voluto, per la differenza di età. Tuttavia ho deciso di farmi avanti, perché la paura di essere rifiutato non era niente rispetto a quella di non fare nulla e perderla». Così Antonio, saputo che la ragazza ama gli Articolo 31, le compra l’ultimo cd dei cantanti e quando si vedono nell’oratorio, glielo fa trovare sul giubbotto. «Quando ho trovato il cd non ho capito nulla: né che era per me, né che era l’inizio di un corteggiamento.

Antonio: «Non avendo idea su come chiederle di sposarmi, mi sono ispirato ad un film» Tutti avevano capito tutto, tranne io, cosicché me lo hanno dovuto spiegare». Così è iniziata una storia d’amore che è durata 15 anni, coronata dal matrimonio. «Mi sono reso conto – prosegue Antonio – nel corso degli anni, che voglio passare con Loretta la mia vita, ma non si poteva pensare a metter su famiglia senza una sistemazione economica. Così ho studiato con enorme impegno per partecipare al concorso per

vigili del fuoco. Appena ho saputo che l’avevo superato, anche se non sapevo ancora quando e per dove sarei partito, le ho chiesto di sposarmi. Non avendo idea di come fare una cosa del genere, confesso di essermi ispirato ai film d’amore». Infatti la richiesta è stata da manuale: «Eravamo in un ristorante – aggiunge la sposa – e, durante la cena, lui ha tirato fuori l’anello. Ero assolutamente emozionata, e non avevo alcun dubbio: avrei accettato in qualsiasi modo me lo avesse chiesto, ma lui è stato perfetto» La festa ha avuto inizio nella Tenuta “Mascarini” a Carmiano ed è durata a lungo perché gli sposi non hanno smesso di festeggiare per tutta la notte con gli amici e i parenti in un appartamento sino alle 4 del mattino.

SCATTI DI UNA STORIA Dall’alto il tradizionale e beneaugurante brindisi degli sposi, qui sopra in piazza della Repubblica a Sannicola (a destra uno scorcio della chiesa madre) e qui a fianco in un momento molto meno formale ma lo stesso pieno di felicità


NUMERI UTILI Carabinieri: 0833 912300 Guardia medica: 0833 912306 Polizia municipale: 0833912305; Protezione civile: 0833 911472; Ufficio Relazioni con il Pubblico: 0833 916223 fax 914365; Consultorio: 0833 914187

TAVIANO 17 - 30 maggio 2012

Chiusa la settima edizione dello “Zecchino d’oro”

Siamo anche su

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In svolgimento il programma di teatro e musica a cura dell’associazione “Vittorio Bachelet”

Quando i bambini “Senza sipario”, un successo cantano è festa Sta riscuotendo grande successo di pubblico la rassegna di teatro e musica “Senza sipario” organizzata dall’associazione “Vittorio Bachelet”, curata nei testi e nella regia dalla Compagnia TemenosRecinti Teatrali. Prossimo appuntamento il 25 maggio con “Noi e loro”, dialogo immaginario fra Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, a cura di Roberto Tanisi, giudice presso il tribunale di Lecce e liberamente tratto dall’omonimo spettacolo di Alessandra Camassa. Seguiranno, il 14 giugno, un laboratorio per bambini “Teatro Pensiero Parlante” Il mago di Oz

di Frank Baum e “Atti più unici e rari” di Cechov e Achille Campanile. Chiuderà la rassegna “Il lupo perde il pelo” di R. Cooney il 22 giugno. L’associazione “V. Bachelet” nasce nel 1992 richiamandosi a valori come il senso delle istituzioni, del sacrificio e della giustizia, e promuove eventi culturali coerenti con i principi della Costituzione. L’attuale presidente, Paola Ria (foto), giovane universitaria, ci tiene a precisare: «La nostra associazione fa riferimento a Bachelet che ha sempre creduto nei principi formulati nel Dopoguerra dai padri fondatori della

Costituzione e che fu ucciso poi dalle Brigate rosse nel 1980». Sono tante le manifestazioni organizzate: convegni, spettacoli teatrali, presentazioni di libri, mostre di presepi, cine-dibattiti e pubblicazione del periodico “La Voce”. RP

Come rendere il litorale più funzionale e godibile con il Piano delle coste. In Consiglio la decisione Da sinistra i primi tre classificati: Aurora Bruno, Alessandro Gatto, Ludovico Palese e Tiziano Spedicato. In basso le majorettes dietro le quinte

Grande successo per lo Zecchino d’oro che si è svolto sabato 28 aprile presso il Teatro Fasano. La serata è stata condotta da Angelica Gianfrate con l’animazione del gruppo comico “I malfattori” e con la partecipazione del gruppo Majorettes Musicamica-onlus. I bambini partecipanti sono stati 50 con 13 canzoni in gara. Ha vinto Aurora Bruno “Se la gente usasse il cuore”. A seguire Alessandro Gatto con “Le piccole cose belle”. Terzo posto alla coppia Ludovico Palese e Tiziano Spedicato con “Ma che mondo l’acquario”. Grazie alla professionalità e alla dedizione degli organizzatori, in particolare del direttore artistico, Antonella Manni, e ai suoi collaboratori, Annalucia Tempesta, Dario Cota e Giovanni Stamerra, la manifestazione è giunta alla 7° edizione. «I numerosi bambini e le tante famiglie coinvolte – dichiara il direttore artistico – testimoniano quanto questo evento sia radicato nella nostra comunità e come, nel corso degli anni, sia diventato un importante momento di aggregazione sociale per i più piccoli. L’evento è anche l’occasione per la scoperta e valorizzazione delle potenzialità dei bambini ed un trampolino di lancio per i piccoli talenti emergenti» RP

La costa si attrezza ma in soli due punti di Rocco Pasca

Piano comunale delle coste e sua realizzazione nella marina di Mancaversa: l’Amministrazione comunale si sta attivando per il futuro turistico della marina tavianese. La decisione finale, cioè in quale punto spiaggia collocare eventualmente esercizi commerciali o anche di ristorazione, non è stata ancora presa. Sembra però molto probabile che i sette punti individuati, forse, ne rimarranno solo due. L’altolà è arrivato dall’incontro pubblico svoltosi nell’aprile scorso dove molti cittadini e qualche associazione ambientalista, nonché associazioni culturali e sportive, partiti politici, associazioni sindacali e di patronato si sono dichiarati contro la presenza dei chioschi ristorazione sulle spiagge, che sarebbero troppo vicini alle abitazioni. «Ci stiamo ancora pensando in quanto si tratta di una pianificazione di grande importanza strategica - assicura Giuseppe Tanisi, assessore ai Lavori pubblici - per lo sviluppo del nostro litorale anche se esso non supera

Successo della rassegna organizzata dalla libreria “Antica Roma”

Profumo di libri a scuola e al bar di Carlo Pasca

Inizio col botto per la rassegna “Primavera d’Autore 2012”, serie di presentazioni di libri con incontri con gli autori, organizzata dalla “Libreria Antica Roma”. Lo scorso 20 aprile doppio incontro con Marcello Simoni, autore de “Il mercante di libri maledetti”, libro che ha venduto circa 300mila copie, e con Stefano Pesce (foto), attore italiano che ha prestato la voce per la realizzazione dell’audiolibro. Simoni e Pesce hanno incontrato gli alunni di prima e seconda media di Taviano, coinvolti in un progetto molto interessante. Alla presentazione del libro e all’incontro con l’autore, infatti, era abbinato il concorso “La recensione più bella” al quale hanno partecipato tutti gli alunni ai quali aziende e privati di Taviano hanno donato il libro di Simoni. Vincitrice del concorso è stata la piccola Camilla Burlizzi della II A che

ha piacevolmente sorpreso lo stesso Simoni per l’originalità della recensione e per la facilità di scrittura. La mattinata nell’auditorium della Scuola media è trascorsa serenamente, con i ragazzi attratti dalle parole di Simoni che si è prestato al gioco, rispondendo alle tante domande poste dagli alunni e fermandosi, a presentazione conclusa, a firmare oltre cento autografi. Nel tardo pomeriggio del 20 aprile, invece, secondo incontro con Simoni e Pesce presso il bar “Blue Moon” di Taviano. Sala gremita con i ragazzi della scuola, le famiglie, giovani universitari, a conferma del fatto che “Il mercante di libri maledetti” è un libro per tutte le età. Lunedì 30 aprile, invece, secondo appuntamento di “Primavera d’autore 2012”, con Simone Venturini, autore de “Il libro segreto di Gesù”, ricercatore presso l’Archivio segreto vaticano e già direttore della Biblioteca della Pontificia Università Lateranense.

“Renicedda”, nel riquadro Tanisi

Sono stati individuati sette punti dove collocare servizi di vario genere un chilometro, stretto fra il litoGallipoli) e rale di Punta Pizzo (Gallipoli Racala marina di Torre Suda (Racale). È chiaro che terremo conto, le soprattutto, delle indicazioni che abbiamo acquisito dalla voce dei

nostri concittadini che sono, poi, coloro che devono godere delle bellezze del paesaggio». Finora l’Amministrazione comunale ha espletato tutti gli adempimenti e il gruppo di progettazione, coordinato dall’ing. Luigi Giannì, responsabile del settore Urbanistica con la collaborazione esterna dell’architetto Eliseo Aprile e con la consulenza dell’architetto Massimo D’Ambrosio, ha individuato sette punti spiaggia dove collocare esercizi commerciali o chioschi per la somministrazione di servizi come pulizia della spiaggia, natanti e ristorazione o servizio bar: “ Paterte”, “Paterte e Baccaversa”, “ Mare ti cavaddhi”, “Mancaversa falsa”, “renicedda”, “Canale delle donne” e “sutta a Tottò”. Fra queste spiagge, quali saranno le prescelte? La risposta arriverà dopo la convocazione del Consiglio comunale.

Imu pesante? In Comune si fanno i conti Sarà “stangata” o “stangatina” sulla Tassa Imu? L’interrogativo è d’obbligo in quanto, da indiscrezioni trapelate da Palazzo di città, sembrerebbe non esserci unità d’intenti fra gli assessori. Insomma: falchi e colombe affilano le armi verbali in vista del dibattito in Consiglio. L’ufficio comunale delle entrate ha intanto ufficializzato il minore trasferimento da parte dello Stato per il 2012 che dovrebbe aggirarsi su circa 572mila euro, a cui vanno aggiunti i minori introiti del 2011, circa 290mila euro. Dopo gli interventi su Piazzasalento degli assessori Maurizio Lezzi e Eliano Olive e delle opposizioni, interviene il sindaco Carlo Portaccio. «Stiamo lavorando sul Bilancio 2012, con tutte le difficoltà di contabilità da affrontare per la riduzione drastica dei trasferimenti statali e per la nuova tassa, la cosiddetta Imu – esordisce il primo cittadino – introdotta dallo Stato e che non è riconosciuta interamente ai Comuni e sulla quale condividiamo le parole del presidente dell’Anci quando sostiene che l’Imu è una tassa ingiusta ma la disobbedienza fiscale è impossibile. Non so ancora quale sarà la nostra decisione finale, però posso affermare che la mia Amministrazione ha già eliminato gli sprechi e il superfluo anche se siamo alle prese con i debiti contratti dalle precedenti Amministrazioni comunali che, siamo consapevoli, dovremo onorare». «Le minori entrate dallo Stato ci penalizzano - prosegue Portaccio - perciò abbiamo creato un settore legale e del contenzioso, abbiamo evitato liti giudiziarie e, per gli incarichi a professionisti esterni, abbiamo concordato dei compensi minimi. Tutto questo ci consentirà di risparmiare importanti risorse economiche». RP


NUMERI UTILI Carabinieri: 0833 552727 Guardia medica: 0833 552776 Municipio: 0833 270320 Polizia municipale: 0833 553316 Protezione civile: 0833 583999 Ufficio postale: 0833 585001

RACALE 17 - 30 maggio 2012

14 comuni con un’unica

grande “Piazza”

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Dopo 15 anni di centrodestra, Comune conquistato dallo schieramento opposto: Pd, Udc, Idv e due associazioni

Metallo, 31 anni, sbaraglia tutti

Frediano Manni il più votato. Pronta la Giunta: due assessori senza indennità, gli altri a metà di Attilio Palma

È Donato Metallo, 31enne imprenditore e consigliere comunale uscente il nuovo sindaco di Racale. Succede a Massimo Basurto, che non si è ripresentato, e interrompe quindici anni di centrodestra. Soprattutto, il "giovane" Metallo, sbaraglia la concorrenza con un'affermazione netta superando l'onorevole Lorenzo Ria (che giocava fuori dalla sua Taviano) e il vicesindaco uscente e vicepresidente del Consiglio provinciale Francesco Cimino. Il dato percentuale del 42,98% non concede adito a recriminazioni: più di 1.300 voti di scarto su "X la Città Nuova", più di 1.600 su "Alleanza per Racale", più 2.200 su "Racale è tua". Merito dunque a Metallo che guidava la civica "Io Amo Racale" con il sostegno di Partito democratico, Udc, Italia dei Valori, Comitato residenti per Torre Suda e il movimento, appunto, "Io Amo Racale". Il più suffragato in assoluto è stato Frediano Manni, giovane imprenditore, che ha raccolto ben 352 preferenze. Proprio di "Io Amo Racale" l'unica donna eletta in Consiglio comunale: si tratta di Anna Maria Errico, rappresentante del Comitato residenti per Torre Suda. Si è rivelata, alla fine, azzeccata la scelta dell'Udc che proprio a pochi giorni dalla presentazione delle liste si è accasata nella civica vincitrice. Qualcosa in più forse se l'aspettava l'altra civica "X La Città Nuova" (24,56%) che puntava sulla guida del parlamentare, Lorenzo Ria. Il progetto cardine su cui ruotava la sua candidatura e portato avanti dal movimento "Diversi per Passione" è quelMelissano, lo della fusione dei comuni di Melissano Taviano, Alliste e Felline. Vicini Racale, Taviano alla lista Azzurro popolare e Sel anche se non esistevano apparentemente accordi ufficiali. Bene il candidato consigliere Rino Stefani con 203 preferenze. Sicuramente al di sotto delle aspettative "Alleanza per Racale" (20,53%) con Francesco Cimino, 39enne figura emergente del Pdl che aveva ricevuto l'appoggio ufficiale dei big del partito. Rimane in Consiglio comunale, anche se ora all'opposizione, l'assessore uscente Gimmi Nuzzo. Non raggiunge il migliaio di voti "Racale è Tua" (11,94%) capeggiata Silvio Causo, fratello dello scomparso ex-primo cittadino Errico, che godeva della fiducia di diverse anime del centrodestra, tra cui il consigliere provinciale del Gruppo misto Pdl Stefano Minutello, e del movimento "Liberi di scegliere".

La Giunta «Niente promesse, solo l'impegno...»: si presenta così il nuovo sindaco di Racale, Donato Metallo, dopo il voto. Tanta commozione per il "giovane" che ha sconfitto i più quotati avversari. «Quale il segreto del successo ? È stato un percorso portato avanti negli ultimi cinque anni di presenza sul territorio, di passione e di contatto con la gente. Questa è stata la nostra forza al di là della sfilata dei politici». Sulla priorità da perseguire, Metallo parla di "operazione verità" riguardo al bilancio dell'ente allo scopo "di capire realmente qual è la situazione. Dopodichè potremo partire con la programmazione puntando molto sulle politiche sociali e giovanili". La dedica del neo primo cittadino va "alla mia famiglia e ai tantissimi, e lo ripeto, tantissimi, veri amici". In queste ore Metallo ha proceduto alla nomina della Giunta comunale, in cui - come anticipato - due assessori rinunceranno all'indennità e gli altri ne percepiranno metà: Frediano Manni, vicesindaco, si occuperà di Personale, Revisione della spesa e Innovazione tecnologica; Mauro Gaetani (Attività produttive e Commercio); Antonio Salsetti (Bilancio); Maria Rita Vergari (assessore esterna), Pari opportunità, Progettazione e Tributi).

ALLEANZA PER RACALE Candidato sindaco: Francesco Cimino voti 1469 (20,53%) Candidati consiglieri: Luigi Nuzzo 156 Federico Coronese 61 Lorenzo Corvino 52 Fabio Giannelli 91 Francoise Helene Hubert 34 Stefano Inguscio 42 Quintino Marino 60 Maurizio Mercutello 130 Fabrizio Milelli 94 Giovanni Morgante 58 Rosalba Pindinello 109 Fabio Pizzolante 73 Sebastiano Procida 77 Antonella Protopapa 54 Sergio Rausa 56 Jari Luigi Reho 142 RACALE È TUA Candidato sindaco: Silvio Causo voti 854 (11,94) Candidati consiglieri: Paola De Masi 42 Federica PIna Bruno 26 Sebastiano Cacciatore 59 Stefano Casto 29 Tiziana De Lorenzis 37 Cinzia Maria Francioso 78 Salvatore Francioso 21 Marcello Giannelli 25 Massimo Giannelli 57 Addolorata Garofalo 42 Piero Lombardo 47 Mario Marzo 66 Sebastiano Minutello 156 Fulvio Palese 36 Roberto Protopapa 48 Giuseppe Cosimo Sabato 20 X LA CITTA' NUOVA Candidato sindaco: Lorenzo Ria voti 1757 (24,56%)

Il nuovo Consiglio comunale. Da sinistra dal basso: Frediano Manni, Antonio Salsetti, Mauro Gaetani, Roberto Ferenderes, Roberto D'Ippolito, Valerio Antonio Alfarano, Daniele Errico, Daniele Renna, Daniele Manni, Francesco Causo, Anna Maria Errico (maggioranza); Lorenzo Ria, Rino Stefani, Francesco Cimino, Luigi Nuzzo, Silvio Causo (minoranza)

Cimino: «Ho pagato per altri». Causo insoddisfatto

Ria: «Una bella pagina» Pacato il commento dell'on. Lorenzo Ria: «Per noi è un buon risultato perché ci consideravano una lista di pura testimonianza. Credo che abbiamo scritto una bella pagina di senso civico con il progetto della fusione dei comuni che continueremo a portare avanti proseguendo la strada che abbiamo tracciato». E continua: «Certo che rifarei la scelta di candidarmi a Racale. Questi mesi di lavoro sono stati entusiasmanti e costruttivi. E la campagna elettorale, per quanto difficile, ha rappresentato una grande occasione per ritrovarsi sul territorio, discutere dei problemi reali di una comunità e ragionare insieme sulle soluzioni migliori per risolverli. Racale, tra l’altro, ha dato una grande prova di democrazia: non c’è

stato incontro, manifestazione o comizio che non abbia registrato un’ampia partecipazione dei cittadini, tutti interessati a conoscere e ad approfondire le diverse proposte politiche per il futuro della Città». Amareggiato ma sereno Francesco Cimino: «Prendo atto del risultato. Ho pagato la litigiosità e il comportamento non corretto di alcuni e mi riferisco all' Amministrazione comunale uscente. I cittadini hanno punito me nonostante negli ultimi due anni abbiamo attuato una politica di risanamento con il raggiungimento del patto di stabilità e l'ottenimento di finanziamenti importanti. Gli elettori hanno identificato in "Alleanza per Racale" il proseguimento della vecchia amministrazione, e que-

sto nonostante in lista ci fossero ben 13 candidati nuovi, giovani e meno giovani, ma comunque alla prima esperienza politica. "Alleanza per Racale" poggiava proprio sul giusto mix tra esperienza e novità, ma non siamo riusciti a comunicare la bontà di questo progetto e il fatto che io avevo già reciso i cosiddetti rami secchi della precedente amministrazione, che avevano dimostrato assoluta irresponsabilità amministrativa, non scendendo con questi a compromessi elettorali». Infine Silvio Causo: «La gente ha scelto, evidentemente la nostra campagna elettorale non è stata accattivante. Delusi? Non possiamo certo essere soddisfatti». AP

Candidati consiglieri: Sebastiano Santantonio 113 Toni Fernando Alfarano107 Ezelio Cavalera 28 Daniele Coronese 83 Giuseppe De Lorenzis 114 Maria Daniela Della Fonte 66 Francesca Franza 97 Maria Florinda Manco 92 Maria Stella Marzano 164 Pina Addolorata Minutello 53 Mauro Francesco Palamà 57 Giulio Palumbo 130 Ruggero Reho 84 Deborah Santoro 42 Rino Stefani 203 Roberta Maria Tunno 54 IO AMO RACALE Candidato sindaco: Donato Metallo voti 3075 (42.98%) Candidati consiglieri: Francesco Adamo 53 Valerio Antonio Alfarano 187 Francesco Causo 145 Roberto D’Ippolito 191 Anna Maria Errico 132 Daniele Errico 173 Roberto Ferenderes 277 Mauro Gaetani 285 Daniele Manni 153 Frediano Manni 352 Massimo Minutello 87 Antonella Quarta 53 Daniele Renna 159 Antonio Salsetti 285 Anna Maria Tasselli 103 Maria Rita Vergari 98


17 - 30 maggio 2012

Racale PUNITI I DIRIGENTI DEL RACALE Dure sanzioni inflitte dal giudice sportivo al Racale di Eccellenza per episodi accaduti durante la gara di andata dei play off disputata contro

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il Cerignola. Rocco De Lorenzis, che ricopriva il ruolo di “addetto all’arbitro”, è stato inibito fino al maggio del 2017 per aver pronunciato parole ingiuriose verso il direttore di gara e colpito l’arbitro con schiaffo.

violento, tanto da farlo accasciare sulla panchina. Sanzioni anche per Salvatore De Lorenzis (inibito fino a dicembre 2012) e Silvio Allegro (fino al 30 giugno). Inoltre il Racale dovrà pagare un’ammenda di 500 euro.

Fervono i preparativi per la celebrazione del santo patrono, San Sebastiano, dal 2 al 5 giugno

La gran festa s’avvicina Ricco il programma religioso, con triduo, messe e affollata processione di Marco Montagna

Smaltita la lunga ed estenuante campagna elettorale, Racale si prepara a tirar fuori il vestito buono da esibire in occasione della festa del suo santo protettore, San Sebastiano martire. Quest’anno, eventi religiosi e civili si susseguiranno da sabato 2 a martedì 5 giugno. Una devozione sempre forte quella dei racalini per San Sebastiano, a cui - secondo la tradizione - si rivolsero nel XV secolo per essere salvati da una violenta epidemia di peste. «La festa - scrive il parroco di San Giorgio, don Totò Tundo - non è solo né principalmente chiasso, baldoria né frastuono di fuochi, né luccichio di luci, né musica assordante, ma è anche un’occasione che ci apre alla gratuità e alla condivisione. Una festa vuota e sterile se non affondasse le radici nelle nostre convinzioni di fede e se non portasse frutti di carità, vissuta in modo pratico e coerente». I riti religiosi prenderanno il via venerdì 25 maggio con l’Ottavario di preghiera e il Triduo (da giorno 30) officiato da Padre Antonio Lannocca. Sabato 2 giugno, festa del Santo Patrono (e della Repubblica), messe alle 8 e alle 18.30, poi la processione (ore 19.30) che attraverserà le strade del paese. Domenica, messe solenni in Chiesa Madre (ore 9, 11 e 19)

Strade

Tre nuove vie hanno un nome salentino

Le luminarie della festa 2011

Fiera mercato, luminarie, concerti bandistici, cabaret, fuochi d’artificio e altro e all’Immacolata (8). Chiusura dei riti religiosi lunedì 4 con la liturgia presieduta dal vescovo di Nardò-Gallipoli, mons. Domenico Caliandro (ore 19). Al programma religioso s’intreccia un fitto e interessante cartellone di eventi, approntato dal comitato della festa presieduto da Roberto Russo. Previsti i concerti bandistici di Città di Taviano (2/6), di Racale e di Lecce (3/6) e di Conversano (4/6), mentre lo spettacolo

di fuochi artificiali, a cura delle ditte “Megafuochi” di Scorrano e “F.lli Panella” di Benevento, andrà in scena nella serata di domenica 3. A completare il programma, la musica dei “Capolinea” (la sera del 4) e lo spettacolo della cabarettista ed imitatrice Emanuela Aureli (la sera del 5). Nei giorni 3 e 4 sarà presente anche la Fiera mercato. Le luminarie, infine, sono a cura della ditta “Massimo Mariano” di Scorrano.

Tre nuove strade di Racale hanno ora un nome: via Antonio Astore, che è una traversa di via Ospina, via Daniela e Paola Bastianutti, vittime del terrorismo, in località Corigliani e, sempre nella medesima località, via dott. Renato Tommaso Marzano. Lo ha deliberato l’ultimo Consiglio comunale dell’ex sindaco Massimo Basurto che nelle motivazioni della proposta dei nomi per le nuove strade ha espresso l’auspicio che anche in futuro, considerato il fatto che ci sono ancora vie da intitolare, si segua il criterio della “riconoscibilità”. L’invito è quello, cioè, di uscire dalla generecità del nome di tante strade che ricordano luoghi ed eventi che molto poco hanno a che fare con la realtà salentina e locale. La scelta, invece, di ricordare le sorelle Bastianutti, ricordate già in molte strade del Salento, Antonio Astore e Renato Marzano va nella direzione di lasciare un segno di riconoscibilità e di appartenenza per coloro che verranno.

I ragazzi del Polo 1 con il procuratore Motta e la tutor Fontò

Per i ragazzi del Polo 1 la legalità mette le ali In dirittura d’arrivo il Pon sullo sviluppo sostenibile e difesa della legalità, al 1° Polo comprensivo. Il progetto era partito il 26 aprile con l’attenzione puntata verso gli ambienti naturali, in particolare i “luoghi d’acqua” del Salento e finalizzato a far assumere agli studenti un atteggiamento sostenibile nei riguardi della risorsa naturale “acqua”. Secondo appuntamento con un seminario di esperti indirizzato a docenti, dirigenti, alunni e cittadinanza. Ultimo atto, il prossimo 25 maggio, con la manifestazione conclusiva “Le(g)ali al sud: un progetto per la legalità in ogni scuola”, finalizzato a imprimere nella mente degli studenti, sia delle Elementari che delle Medie, l’importanza delle regole e delle leggi. «Oggi che si registra un atteggiamento trasgressivo sia per le regole che per le leggi – dichiara la tutor del progetto, Orsolina Fontò – abbiamo voluto formare ragazzi curiosi di conoscere, discutere, approfondire le istituzioni dettate dalla Costituzione e desiderosi di trovare la giusta strada per affrontare il mondo e diventare adulti responsabili. Abbiamo mirato alla comprensione, all’interiorizzazione e al rispetto delle regole come strumenti indispensabili per una civile convivenza» Gli studenti hanno visitato i luoghi istituzionali come il Municipio di Racale, il Tribunale dei minori, il comando provinciale dei carabinieri e la Procura della Repubblica di Lecce dove hanno dialogato col procuratore Cataldo Motta che ha esortato i ragazzi ad affrontare la realtà con comportamenti legali perché è quella la strada del cambiamento. RP

Lusinghiera affermazione a Brindisi e Martina della Doria Gym

A giugno tutte a Pesaro Tennis tavolo Aurora-Laura imbattibili Non c’è storia, sono troppo forti. Arriva l’ennesimo successo sportivo per Aurora D’Alessandro e Laura Saayakoum, rappresentanti dell’Istituto comprensivo II Polo di Racale, guidato dalla dirigente Giovanna Gambardella. Le due allieve hanno vinto il titolo regionale nei campionati studenteschi di tennistavolo (categoria Cadette) a Molfetta lo scorso 3 maggio, sbaragliando la concorrenza delle altre squadre baresi, foggiane, tarantine e brindisine. Aurora e Laura, coordinate dal loro docente, Roberto D’Alessandro (padre di Aurora, con le ragazze nella foto), voleranno quindi a Lignano Sabbiadoro dove, dal 28 al 30 maggio prossimi, si disputeranno le fasi nazionali dei Giochi. Per la coppia racalina si tratta dell’ennesimo successo, dopo aver partecipato alle fasi nazionali anche lo scorso anno, sempre a Lignano, e aver vinto il titolo regionale studentesco nel badminton (insieme agli allievi Marco Manco e Federico Simeone), che le porterà alle finalissime nazionali in Sicilia.

Successo per le atlete della “Doria Gym” che hanno partecipato a Brindisi alla gara di 2° livello di Ginnastica ritmica. Asmara Mariani ha ottenuto il titolo di campionessa regionale di 1° fascia a livello assoluto; al terzo posto Federica de Virgilis. Campionessa regionale al corpo libero della 1° fascia è risultata Chiara Nassisi; al terzo posto Giulia De Benedetto. Terza classificata al cerchio 1° fascia, Aurora Pizzolante. Per quanto riguarda le atlete della 2° fascia, terza a livello assoluto Piera Nassisi; per la 3° fascia a livello assoluto sono salite Fabiana Chetta e Serena Marsano che si sono classificate rispettivamente al secondo e al terzo posto. Ottimi risultati sono arrivati per Aurora Palumbo e Aurora Marsano. Tutte le ginnaste della Doria Gym si sono aggiudicate la partecipazione alla fase nazionale di Pesaro 2012. «La gara ha visto protagoniste dieci delle nostre atlete e come avevamo sperato, le nostre ginnaste hanno ottenuto ottimi risultati salendo

su tutti i podi. Tutte le ginnaste della Doria gym insomma - si legge in una nota dell’associazione - si sono aggiudicate la partecipazione alla fase nazionale di Pesaro 2012 sperando di rappresentare la Puglia nel migliore dei modi». L’allentrice Doria De Vitis è soddisfatta e orgogliosa delle sue ginnaste che le hanno regalato emozioni indescrivibili e le hanno dimostrato che amore, passione e sacrifici di solo un anno ripagano. Le ginnaste sono state impegnate sabato 5 maggio nella palestra Tiche di Martina Franca dove hanno disputato uno dei più importanti campionati, la Coppa Italia, classificandosi nel loro primo anno di gare terza nella prima fascia scontrandosi contro le più rinomate società pugliesi esistenti in campo da anni e anni. Le ginnaste della squadra Farfalle insieme a tutte le loro compagne classificatesi nelle gare precedenti si preparano ad affrontare la fase nazionale di Pesaro.

Le 10 atlete che hanno partecipato alla gara a Brindisi (foto giacomogiannelli)

Titolo provinciale vinto in rimonta tra tante emozioni

Allievi, stagione da ricordare Stagione da incorniciare per gli Allievi dell’As Racale che lo scorso 2 maggio hanno vinto il titolo provinciale (distretto di Maglie) battendo in finale per 3-1 l’Asd Gino e Sebastiano De Cagna Scorrano (vincitrice dell’altro girone). La gara, giocata a Collepasso, si era messa subito male per i ragazzi allenati da mister Andrea Pizzi. ma da lì in poi è stata tutt’altra musica. Il Racale è stato bravo a non demoralizzarsi e per il pareggio

era solo questione di tempo. Al riposo si andava sull’1-1. Mister Pizzi metteva mano ai cambi. Allo scadere era 3-1. «È stata una stagione positiva - spiega il dirigente Valentino Interlandi - abbiamo dimostrato che quest’anno c’erano tutte le carte in regola per vincere il torneo e lo abbiamo fatto. Ringrazio, a nome di tutti, il responsabile delle Giovanili Donato Metallo per il suo impegno, la costanza e la pazienza profusa per la nostra causa». MM


NUMERI UTILI Carabinieri: 0833 552727 Guardia medica: 0833 552776 Protezione Civile: 389 6815612 Comune: 0833 902711 Polizia municipale: 0833 584337

ALLISTE 17 - 30 maggio 2012

In questa piazza molto frequentata puoi fare l'incontro che cercavi

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Dal 17 maggio al 30 giugno la Festa dello Sport

In Comune ma solo per rubare

Calcetto, bici ma anche danza La lunga Festa dello sport, giunta alla 13° edizione, ha avuto inizio fuori sede, a Rimini dove gli under 11 hanno partecipato al torneo internazionale “Italia Super Cup 2012”. Fino a giugno una serie di iniziative coinvolgerà numerosi ragazzi

Alle Olimpiadi dell’antica Grecia, che duravano appena sette giorni, fa un baffo la “Festa dello sport” in corso a Felline, dal 17 maggio al 30 giugno. La manifestazione, giunta alla sua tredicesima edizione ed organizzata dall’associazione sportiva locale di Deodato Casto, è patrocinata dal Comune di Alliste e dalla Us Acli provinciale. La novità dell’edizione 2012 è stata sotto gli occhi di tutti, tranne che degli abitanti della piccola frazione. Proprio così, perché la cerimonia d’inaugurazione dei giochi è avvenuta “fuori dalla patria”, a Rimini sulla Riviera adriatica, dove per la prima volta gli allievi della scuola calcio under 11 dell’associazione hanno partecipato al torneo internazionale “Italia Super Cup 2012”. Dopo la trasferta durata tre giorni, dal 17 al 20 maggio, i ragazzi ritornano a giocare in casa, però, e si preparano al torneo di calcetto che durerà dal 24 maggio al 30 giugno e vedrà coinvolti non solo i pulcini, ma anche gli esordienti (tra i 12 e i 13 anni) e i giovanissimi (14enni e 15enni) in una sfida all’ultimo goal sul terre-

no (di recente rimesso a nuovo dall’Amministrazione comunale) del campetto alla periferia del loro paese. Ma domenica 3 giugno quella stessa struttura sportiva rimarrà deserta e sarà solo il punto di partenza per la tanto attesa biciclettata cittadina che da lì proseguirà sulla strada provinciale in direzione di Torre San Giovanni, località balneare nel territorio di Ugento. Una volta giù dalla sella e sgranchite le gambe, poi, sarà la Pineta comunale ad ospitare i giovani ciclisti fino al pomeriggio. Sabato 23 giugno, invece, toccherà finalmente al gentil sesso far mostra di talento e bravura in brillanti coreografie di ballo e aerobica che andranno in scena sulla piazzetta di via Milano. L’associazione attiva da oltre 25 anni, infatti, porta avanti contemporaneamente una scuola di calcio ed una di danza. C’è da scommettere, ancora, che non avrà un sapore amaro, anzi tutt’altro, la chiusura della festa che avverrà a tavola, durante una cena sociale prevista per domenica 24 giugno e a cui prenderanno parte soci e simpatizzanti. RR

Da sinistra la sede del Comune, il sindaco Antonio Ermenegildo Renna e il consigliere d’opposizione Davide Stamerra

Il consigliere Stamerra coglie segnali preoccupanti

Scontro sui conti con qualche paura di Roberta Rahinò

«I conti del Comune cominciano a non tornare; la maggioranza faccia attenzione prima che sia troppo tardi. Ad un anno esatto dall’ultima tornata elettorale avverto la necessità di esprimere qualche preoccupazione da cittadino prima e da consigliere comunale di minoranza poi»: è l’allarme lanciato da Davide Stamerra, il quale richiama alcuni argomenti a sostegno delle sue tesi, partendo dal contenuto avanzo di amministrazione con cui si è chiuso il 2010 (77.895 euro) e da decisioni più recenti. «L’amministrazione comunale iniziò col raddoppio dell’addizionale Enel per racimolare 120mila euro, cosa che noi del Pd denunciammo subito. Il sindaco - ricorda Stamerra - si affrettò a dichiarare che era “una tantum”. Ora attendiamo il bilancio di previsione per verificare quanto promesso. Poi la modifica dello scorso aprile del regolamento della Cosap ha finito per dare un ulteriore aggravio non tanto agli esercenti, quanto alle associazioni che occupano il suolo pubblico, i cui oneri sono triplicati». Il consigliere comunale passa infine a ricordare le deliberazioni per continui riconoscimenti di debiti fuori bilancio “spalmandoli sugli anni successivi” e la vendita di beni comunali: «Da un lato si programmano interventi faraoni-

Renna: «Alla fine sarà contento» ci come il basolato per il centro di Felline ed anche i locali di via Vecchia Gallipoli in cui si vorrebbe fare un centro per anziani e nel frattempo lo si mette all’asta». Puntuale arriva anche la replica del sindaco Antonio Renna: «Intanto l’addizionale Enel è sparita perché era una norma eccezionale a carattere nazionale; sulle critiche per la Cosap non capisco perché il regolamento sia stato

La settimana della carità ala di riserva L’inaugurazione è spettata alle missionarie dell’Immacolata Padre Kolbe che hanno incontrato gli alunni della scuola elementare e quelli della scuola media. Una di loro in particolare, Lucia Corcella, ha reso una video testimonianza della sua missione in Bolivia. Venerdì 18 maggio, poi, don Salvatore

votato all’unanimità ma ad ogni modo abbiamo sempre agevolato le associazioni per le sagre. Sui debiti fuori bilancio poi, mi fanno ridere: non si rendono conto che risalgono alla vecchia amministrazione Campagna, del loro stesso colore politico». Per il primo cittadino “le aste fanno parte dell’ordinaria amministrazione” ed anzi “nonostante la crisi generale, il Comune continua ad operare”: nell’elenco, la scuola di via Montello, il campetto di Felline “con fondi comunali”, gli interventi in programma per risolvere il problema del depuratore di via Longa. Infine una promessa: «Caro amico, alla fine del mandato non rimarrai deluso neanche tu». Leopizzi, parroco di Gallipol Gallipoli, ha moderato una discussione sul tema “La solidarietà…in un mondo che cambia”. Nei giorni 19 e 20, infine, il presidente della Caritas don Franco Francioso e il responsabile Mimino Casto, insieme al resto dell’associazione, hanno cercato di veicolare il valore della carità attraverso il canto e il teatro. Così, sabato è stata la volta del concerto “Un’ala di riserva”, mentre domenica è toccato alla Compagnia degli Ultimi salire sul palco col recital “Come il buon Samaritano”.

Andato in scena nel nuovo oratorio parrocchiale il dramma sulla vita di S. Quintino

Tutti gli allistini intorno al loro santo Si sa, c’è sempre un gran fermento in vista del remake di un film. Così è stato anche per il rifacimento del dramma sulla vita di San Quintino (l’ultimo nel 2003, il penultimo oltre 50 anni fa) a cura della compagnia teatrale “Alitzai”, andato in scena sabato 5 e domenica 6 maggio sul palco del nuovo oratorio parrocchiale. Nei giorni precedenti l’evento, infatti, si osservava un continuo via vai di allistini (soprattutto anziani desiderosi di riprovare le emozioni che quello spettacolo aveva dato loro in gioventù) diretti al banchetto del comitato festa, nella piazza intitolata al patrono, alla ricerca “disperata” degli ultimi biglietti. Si è registrato il “tutto esaurito”,

Un “tutto esaurito” previsto ma non sono mancate le difficoltà tecniche insomma, e questo ha ripagato attori e organizzatori delle mille difficoltà incontrate nell’allestimento dell’opera in quattro atti, durata più di due ore e mezza. «Siamo molto soddisfatti della risposta positiva del pubblico – commenta Claudio Napoli, presidente di “Alitzai” – ma non è stato facile mettere in piedi questo spettacolo dal

punto di vista linguistico e tecnico, avendo dovuto tra l’altro amalgamare una trentina di personaggi con un diverso livello di preparazione. Vero è che la nostra associazione è nata nel 2003 proprio con il dramma sulla vita del santo, ma poi ci siamo specializzati nel filone della commedia in vernacolo e su questo, prevalentemente, intendiamo proseguire. Le opere dialettali - conclude Napoli - si rivolgono ad una fascia più ampia di pubblico, quello che ci aspettiamo di vedere seduto in platea, al cinema “Oriente”, sabato 26 e domenica 27 maggio, in occasione di “Tre cori e do’capanne”, ultimo appuntamento con la rassegna “Teatro in tutti i sensi”». RR

In alto una scena del dramma sulla vita di S. Quintino portato in scena dalla compagnia “Alitzai”. Nel riquadro la chiesa dedicata al Santo

Un’apertura “straordinaria” per alcuni uffici comunali nella notte tra il 2 e il 3 maggio. Non lo ha deciso il sindaco, però, ma degli ignoti malviventi che si sono intrufolati dal retro dell’edificio in piazza Municipio, tagliando le inferriate della finestra del bagno. Hanno sfondato la porta di legno dell’ufficio Servizi sociali e neanche le grate di ferro che barricavano l’ufficio Anagrafe li hanno fermati. Non sono riusciti ad aprire la cassaforte e sono venuti fuori, alla fine, solo pochi spiccioli dai cassetti messi sottosopra, così come dalla macchinetta del caffè, nell’atrio, a cui si sono avvicinati essendo rimasti a “bocca asciutta”. Il mattino dopo sono accorsi sul posto i carabinieri Racale, della stazione di Racale coordinati dal luogotenente Riccardo Minerba.

Il corso

Legare e slegare può servire Passano da dietro la cattedra a dietro i banchi di scuola i volontari dell’associazione di Protezione civile di Alliste e Felline. Formano e si formano, cioè, nel proposito costante di dare il meglio di sé al territorio in cui operano. L’ultimo corso risale a poche settimane fa ed è stato volto a far apprendere le tecniche più corrette per fare e disfare i nodi, un’abilità che si richiede necessaria in caso di recupero di persone in pericolo. Gli operatori coordinati dal presidente Antonio Renna e numerosi cittadini hanno seguito le dimostrazioni a cura di Otello Napoli, sottoufficiale della capitaneria di porto di Gallipoli. Per il futuro i volontari si augurano di incrementare l’organico non solo con il reclutamento di nuove braccia, ma anche di nuove “zampe”, quelle di cani addestrati per il ritrovamento di persone scomparse. Per questo alcuni di loro stanno partecipando al corso per educatori cinofili presso la scuola di formazione “le Volpi Rosse” di Seclì.


NUMERI UTILI Carabinieri: 0833 587171 Comune: 0833 586211 fax 586244 Guardia medica: 0833/581163 Ufficio postale: 0833 971711 Polizia municipale: 0833 587982

MELISSANO 17 - 30 maggio 2012

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Con un giornale come questo la tua proposta arriva a destinazione e ci rimane

Si è celebrata la solennità di Gesù Redentore a cui è dedicata la nuova chiesa nella zona 167 Si sono svolte nei giorni scorsi le celebrazioni in onore di Gesù Redentore, cui è dedicata la chiesa che sorge nella zona 167 di Melissano e che nell’ottobre 2010 ha festeggiato il decimo anniversario della sua consacrazione. I riti religiosi si sono aperti sabato 5 maggio con la solenne Messa officiata dal parroco don Antonio Perrone. A seguire, i fedeli hanno accompagnato in processione la statua del Redentore attraverso le strade del paese. Le celebrazioni si sono poi concluse domenica 6. «La festa di Gesù

«Una festa tutta giovane»

La chiesa di Gesù Redentore

Redentore - rileva don Antonio - è di “periferia” non per l’importanza ma solo per la collocazione geografica ed è anche una festa giovane - aggiunge - perché giovane è la Chiesa che abbiamo costruito e, come tutti i giovani, ha bisogno della cura e dell’attenzione di tutti». Notevole è stata anche la partecipazione ai festeggiamenti civili, organizzati dal Comitato Festa presieduto da Franco Rimo. Risate a scena

aperta si sono registrate durante lo spettacolo comico de “I MalfAttori” mentre a “I Calanti” è toccato il compito di far ballare i tanti visitatori sulle note tradizionali della pizzica salentina. I due giorni di festa sono stati accompagnati dal concerto bandistico di Città di Taviano. Di grande impatto scenografico è stato lo spettacolo dei fuochi d'artificio che hanno illuminato la serata di domenica. MM Poste italiane chiamata a rifondere 200mila euro di danni

Infuocata discussione nell'ultimo Consiglio comunale di Marco Montagna

È stata un’assemblea pubblica dai toni alquanto accesi quella dello scorso 4 maggio. Il Consiglio comunale ha dibattuto, in particolar modo, sui conti pubblici e sulle "gravi irregolarità contabili" evidenziate dal revisore dei conti, Antonio Palma, con il verbale n. 33 del 27 marzo 2012. Da tale studio emerge l’"inattendibilità delle scritture contabili" e la "non veridicità del bilancio dell’esercizio finanziario 2011" con la conseguente "non certificazione del patto di stabilità 2011". Il sindaco Roberto Falconieri, nelle comunicazioni personali rese all’assemblea, ha specificato che le irregolarità di bilancio derivano da atti "puramente gestionali" (e quindi di competenza dei responsabili di settore) e non di natura politica. In secondo luogo, ha preannunciato l’apertura delle procedure prescritte dalla legge per accertare la responsabilità delle irregolarità. Il gruppo di opposizione di "Progetto Melissano", capeggiato da Ferruccio Caputo, aveva nei giorni scorsi calcato la mano su questo argomento, richiedendo ufficialmente la convocazione del Consiglio comunale e sollevando la questione del ritardo nel pagamento degli stipendi ai dipendenti comunali. «Quelle delle opposizioni sono solo speculazioni di bassa lega ha ribattuto Falconieri - in quanto dovrebbero comprendere le

Postino condannato per aver falsificato la notifica

Storia di una firma falsa e di una impresa fallita Chiesta una commissione di controllo all'insaputa del titolare

I debiti spaccano

Il Municipio e il sindaco Roberto Falconieri

"Gravi irregolarità contabili" Per il sindaco Falconieri sono state evidenziate derivano da "atti gestionali" dal revisore Antonio Palma e non di natura politica oggettive difficoltà che stiamo incontrando per il risanamento delle casse pubbliche». Il primo cittadino ha poi così proseguito: «Nonostante lo Stato ci liquidi sempre minori risorse, non ab-

Amatori, avventura finita di Amici dello Sport e Azzurra Finisce la corsa delle due squadre melissanesi impegnate nei play-off del torneo di calcio amatoriale Acli. Amici dello Sport (nella foto da sinistra il capocannoniere degli Amici dello Sport, Donato Greco e Gianni Piscopiello, presidente di Azzurra) ha ceduto nettamente il passo alla Tricasina nel 2° turno, sconfitta per 2-0. Si è fermato ai quarti, invece, il torneo di Azzurra che dopo aver “vendicato” i “cugini”, estromettendo la stessa Tricasina negli ottavi, è stata eliminata dal Merine. La sconfitta subita all’andata (1-2) è stata ribaltata a Melissano (2-1 con reti, per Azzurra, di Simonetti e De Marco). Ma nei supplementari il Merine, più tonico, trovava la rete del 2-2 che lo qualificava alle semifinali. In estate si getteranno le basi per le rispettive future programmazioni. Saranno ancora due le squadre amatoriali a Melissano? MM

biamo toccato i servizi pubblici essenziali, pur dovendo fronteggiare corposi debiti regressi, come quelli con la Gialplast, l’Aqp e Progetto Ambiente. Per questi motivi - ha spiegato - gli

stipendi sono stati pagati con qualche giorno di ritardo». Falconieri, citando pareri di "sindaci più autorevoli di lui" ha poi definito "illogica" la legge sul patto di stabilità. «Ma quali atti gestionali! - ha contrattaccato Caputo - Nemmeno uno sprovveduto crederebbe che il sindaco non sappia qual è la verità sui conti pubblici». "Progetto Melissano" ha infine chiesto di istituire una commissione di controllo e garanzia che, insieme al revisore, possa tenere sotto controllo l’attendibilità dei bilanci. La proposta sarà formalizzata nella prossima riunione del Consiglio.

Una storia che ha del paradossale e che aggiunge una ulteriore tessera alle innumerevoli vicende che riguardano la situazione critica delle piccole imprese e sugli imprevisti burocratici cui è appesa talvolta la lora storia e il loro destino. In questo caso siamo al genere “impresa dichiarata fallita all’insaputa dell’imprenditore”. Colpa di un frettoloso e incauto postino che ha posto la firma su una ricevuta di notifica a nome di un piccolo imprenditore senza pensarci troppo su e senza valutare minimamente le eventuali conseguenze. I protagonisti della storia sono Alessandro Surano di Melissano, postino presso l’agenzia Taviano, e Cesadelle poste di Taviano rio Mauramati imprenditore di Melissano che avrebbe dovuto ricevere da Equitalia un ricorso per la dichiarazione di fallimento della sua impresa. Il fatto è che quella lettera - attesa per poi procedere alle iniziative legale del caso per contestarla non è mai arrivata all'indirizzo di Mauramati. Ma alle Poste non risulta non recapitata: è stato il postino infatti a compilare la notifica falsificando la firma

dell'imprenditore. Le carte e la burocrazia fanno il loro corso e l’impresa viene dichiarata, alla fine, inesoabilmente fallita. L’imprenditore ne viene a conoscenza direttamente dal curatore del fallimento che avrebbe dovuto occuparsi dell’amministrazione dell’azienda e che gli telefona dandogli la notizia Dopo la meraviglia iniziale l’imprenditore vuole capire e rendersi conto della situazione; va a fondo alla questione e denuncia di non aver mai ricevuto l'atto ufficiale e quindi di non aver mai firmato per ricevuta. La perizia calligrafica disposta nel corso dell'inchiesta dal sostituto procuratore Giovanni Gagliotta ed eseguita dal grafologo Sergio Frontini, gli ha dato ragione: la grafia era quella del postino che è stato così accusato di falso. Nei giorni scorsi il postino, assistito dall’avvocato Claudio Miggiano, ha patteggiato cinque mesi, pena sospesa. Intanto l’imprenditore, che si ritrova fallito, ha chiesto un risarcimento di 200mila euro alle Poste e al postino; quest'altra causa sarà discussa davanti al giudice civile.

Le critiche di Ferruccio Caputo ("Progetto Melissano") al progetto fotovoltaico del Comune «Nutro forti dubbi sulla convenienza (sicuramente non per i cittadini melissanesi) e sulla reale possibilità di azzerare la bolletta (una famiglia consuma in media 4500 Kw all’anno)»: lo afferma il capogruppo di "Progetto Melissano", Ferruccio Caputo, in merito all’articolo apparso su “Piazzasalento” del 5-18 aprile 2012, riguardante l’accordo tra il Comune di Melissano ed una società di Padova, la Gascom Sunny People, che produce energia solare. «Nel passato, ma anche oggi, diverse aziende del posto, anche di Melissano, operanti nel settore (impianti fotovoltaici, ndr) hanno proposto simili impianti, azzerando veramente la bolletta dell’energia e non parzialmente come prevede la proposta del comune. Allora - incalza Caputo

«Un affare? Non sappiamo per chi» - ci chiediamo: perché si propone ai cittadini una ditta di Padova e non si è cercata un’azienda del posto? Chi si vuole agevolare? Un impianto come quello proposto dalla ditta di Padova, cioè di 3 Kwh, produce in media 4200 Kwh all’anno. Se all’utente se ne riconoscono solo 2500, i restanti 1700 prodotti, che fine faranno? Probabilmente la ditta ce li rivenderà», deduce il consigliere di opposizione, che replica così alle argomentazioni del suo collega di maggioranza, Stefano Falconieri, che aveva seguito da vicino l'accordo che produrrà un notevole risparmio energetico per le famiglie del paese ed a zero costi per il Comune. «Al consigliere Falconieri,

che ha tanto esaltato questo affare per i cittadini (almeno penso che era per i cittadini l’affare), voglio ricordare che esiste anche il conto energia - sottolinea il consigliere comunale ed ex candidato sindaco alle ultime Amministrative - un sistema

di incentivi statali che dura 20 anni basato sulla produzione di energia elettrica tramite impianti fotovoltaici: lo stato corrisponde (fino al 30.06.2012) 30 centesimi per ogni Kwh prodotta dall’impianto, indipendentemente dal proprio consumo. Un impianto di 3 Kwh (il cui costo, ai privati, si aggira intorno ai 6.500 €) produce in media 4.200 Kwh all’anno per un incentivo di 1.260 euro per 20 anni, per un totale di circa 25.000 euro, con un guadagno netto di 18.500 €. Sarei felice se mi dicessero a chi andrà l’incentivo. Dove sta l’affare? O per chi è l’affare? Ci si può far accecare solo dal fatto che l’impianto è gratis?», è la conclusione di Caputo.


NUMERI UTILI Biblioteca: 0833 621964 Carabinieri: 0833 622010, 623535 Consultorio familiare: 0833 625967 Guardia medica: 0833 622386 Municipio: 0833 626411; Sito ufficiale: www.comune.taurisano.le.it; E-mail: info@ comune.taurisano.le.it Polizia municipale: 0833 622014 Protezione civile: 0833 623965 Ufficio postale 0833 626311

TAURISANO

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17 - 30 maggio 2012

La ditta Parisi premiata dalla Camera di commercio

Tre “colpi” in 10 giorni: tutti falliti

Sono “milleluci” da più di 100 anni COLORI E STORIA A sinistra una foto storica (fine Ottocento) delle luminarie Parisi. Sotto una moderna cassarmonica. Sono due immagini legate a diverse tecnologie coniugate con la creatività della ditta dei fratelli Torquato e Rocco Parisi

di Rocco Schiavano

Le luci della ribalta le vogliamo puntare sulla ditta “Fratelli Parisi” che proprio sul gioco delle luci ha costruito la propria attività e la propria fortuna imprenditoriale e che di recente è stata premiata dalla Camera di commercio di Lecce tra le imprese salentine con più di cento anni di vita. Un riconoscimento di indubbia qualità e prestigio, che gratifica, qualora ce ne fosse ancora bisogno, un’azienda taurisanese da sempre in prima fila nel proprio settore, per creatività, innovazione e professionalità. La ditta “Fratelli Parisi” ha fatto la storia delle luminarie in Puglia ma non solo, una tradizione e una storia dell’addobbo artistico che parte da lontano. Ha inizio, infatti, nel 1876, allorché Sabino Parisi, un nome poi tramandato sino ai giorni nostri, iniziò a cimentarsi con questo nuovo mestiere, ossia addobbare piazze e luoghi in occasione di ricorrenze religiose di particolare culto. In quel periodo storico le luminarie erano un agglomerato di lampade ad olio, che l’artigiano Parisi riusciva intelligentemente e con dovizia di particolari a combinare, riuscendo a rendere coreograficamente coinvolgenti e ospitali piazze, palazzi e vie cittadine. Poi c’è stata l’evoluzione, dal cero si è passati alle lampadine multicolori, incastonate in multiformi telai in legno, che, ai giorni nostri, ammiriamo in occasione di feste patronali, sagre, convention varie e festività natalizie. Dal lontano 1876, sono passate quattro generazioni. Oggi a guidare la “Premiata ditta Parisi” ci sono i fratelli Torquato e Rocco, ai quali, da qualche anno, ha passato il testimone il padre Sabino, un nome appunto che rappresenta garanzia di tradizione e qualità. Nel corso degli anni, l’innovazione ha preso il sopravvento, oggi per costruire le luminarie occorre essere, allo stesso tempo, disegnatori e falegnami oltre che elettricisti. I Fratelli Parisi hanno compiuto il salto di qualità, come, peraltro, testimoniano i contatti di lavoro che annualmente li portano in giro per l’Italia e per l’Europa. Ad inizio d’anno sono stati, infatti, in Bulgaria, chiamati ad allestire gli addobbi

Da sinistra il logo della lotteria promossa dall’Amministrazione comunale e dall’Acast; Luca Rosafio e Giuseppe Viva

Successo delle iniziative per promuovere il commercio

Se compri, vinci senza grattare di Mariarosaria De Lumé

della “Cavalleria rusticana” di Pietro Mascagni, in scena nel teatro principale di Sofia, mentre più recente c’è stata la trasferta in Olanda, precisamente ad Utrecht, dove hanno addobbato a festa una delle piazze principali della città olandese, in occasione di una manifestazione interamente dedicata ai bambini. L’eleganza e la magia cromatica delle luci hanno conquistato gli organizzatori della kermesse d’Olanda, che, con ogni probabilità, richiameranno i Fratelli Parisi anche l’anno prossimo. Le “gallerie”, la “cassarmonica”, la “spalliera”, le “campane” e le “stelle”, il “frontone” e il “candelabro”, costituiscono la vasta gamma offerta dai Fratelli Parisi nella continuità di una tradizione che non conosce limiti di tempo e che miete consensi dappertutto.

Se da una parte la crisi morde e si fa sentire in tutti i settori, dall’altra c’è chi aguzza l’ingegno e cerca strade che in qualche modo compensino le difficoltà del momento. È il caso dell’iniziativa “ Compra e vinci”, nata all’interno di un piano di promozione e di incentivazione del commercio in città, a cura dell’ Amministrazione comunale, assessorato alle attività produttive, e dell’associazione “Commercianti artigiani & servizi Taurisano” (Acast). Sta ottenendo un grande successo la lotteria “Compra e vinci” che, dice il presidente dell’Acast, Giuseppe Viva: «È originale e non ha precedenti non solo in provincia, ma nemmeno in tutta Italia». Il meccanismo è noto e ampiamente pubblicizzato: chi compra presso i commercianti che hanno aderito all’iniziativa e spende più di 10 euro ha diritto a un biglietto valido per l’estrazione di 10 premi buono acquisto che saranno spendibili per il 50% nell’esercizio commerciale che ha distribuito il biglietto vincente e il restante 50% presso qualsiasi altro esercizio commerciale che aderisce all’iniziativa. «Finora - dice il presidente Viva - vi hanno aderito in 23 e coprono diversi settori merceologici partendo dal settore alimentare sino al settore

Ampio consenso per la prima lotteria edile. Inoltre mentre lo scorso mese sono stati stampati solo 4050 biglietti, per questo mese ne abbiamo dovuti stampare 8100 per evitare che qualche attività, come accaduto nel mese di aprile, rimanesse senza tagliandi già a metà mese». La prima estrazione è avvenuta a maggio, la prossima sarà a giugno e si continuerà fino alla festa del santo patrono, S. Stefano, ad agosto.

Per la quarta volta senza scontrini Tre giorni di fermo Per la quarta volta negli ultimi cinque anni ha omesso di rilasciare gli scontrini fiscali. Lo hanno scoperto le Fiamme gialle della tenenza di Casarano ed è scattata subito la sanzione che in questi casi, come prevede la legge, consiste nella segnalazione all’Agenzia delle entrate e

Soddisfatto anche l’assessore alle Attività produttive, Luca Rosafio, che ricorda che quella della lotteria non è la sola inziativa per la promozione del commercio: «Il piano è più vasto- dice - e comprende anche la riqualificazione e la sicurezza degli esercizi commerciali, la realizzazione di un portale a cui potranno accedere i commercianti di Taurisano per una “vetrina” gratuita dei loro prodotti. Inoltre sono già iniziati i lavori per la riqualificazione dell’area mercatale» Insomma è chiaro l’intento dell’Amministrazione comunale e dell’Acast: lo sviluppo della città passa attrraverso il commercio. nella cessazione dell’attività per tre giorni lavorativi. È quanto accaduto ad un 50enne commerciante ambulante di tessuti e abbigliamento. Oltre alla cessazione temporanea dell’attività dovrà anche pagare l’imposta relativa agli importi non documentati. Medesima sorte è toccata ad una cartoleria il cui proprietario, per la quarta volta in cinque anni, aveva omesso di rilasciare gli scontrini fiscali. A scoprirlo sempre le Fiamme gialle di Casarano.

Sbagliando s’impara, dice il proverbio, invitando alla perseveranza per raggiungere gli obiettivi imparando dagli errori. Ma G. C. (foto) meriterebbe proprio l’ultimo banco per la conclamata incapacità di “apprendere”: in dieci giorni ha tentato per tre volte di rubare e per tre volte è stato scoperto fino ad essere arrestato, inseguito da carabinieri e poliziotti della zona. Protagonista di questi episodi - che si spera abbandonerà questa attività criminale anche per queste “lezioni” - è un 34enne di Alessano. L’uomo si è fatto notare in un ristorante di Surbo, a nord di Lecce; in un appartamento di Specchia e, infine, all’opera mentre tentava di scassinare la stazione di servizio Ip sulla strada provinciale tra Taurisano e Miggiano. Nel primo caso era stato colto sul fatto prima di mettere le mani sull’eventuale “malloppo” dai carabinieri, che lo avevano denunciato a piede libero. Nel caso dell’abitazione di Specchia era riuscito a sfuggire a chi ne aveva notato le tracce. Indizi vistosissimi aveva infine lasciato alla stazione Ip, comprese macchie di sangue procurate forse mentre praticava un buco nella vetrata e filmati molto eloquenti. Individuato, l’uomo è stato cercato dalla polizia di Taurisano, che è giunta a casa di G. C. poco dopo che lo avevano prelevato i carabinieri.

Condannato all’ergastolo Giorgio De Vito, l’assassino di Marcella Rizzello

Sipario chiuso, ma il dolore non cala Non è valsa a niente l’arringa fiume (dalle 10,30 alle 16 del pomeriggio) dell’avvocato Enrico Valentini, difensore di Giorgio De Vito che è stato ritenuto l’assassino di Marcella Rizzello ed è stato condannato all’ergastolo dalla Corte d’Assise di Viterbo dopo tre ore di camera di consiglio. La Corte ha accolto le richieste dell’accusa, ergastolo e isolamento diurno per un anno. Non si arrende l’avvocato difensore (aveva chiesto l’assoluzione del suo assistito in assenza di un movente chiaro e di una ricostruzione altrettanto chiara delle dinamiche del delitto) che ha annunciato il ricorso in appello. Commozione in aula da parte dei familiari di Marcella Rizzello, della madre in

L’avvocato difensore dell’omicida annuncia che ricorrerà in Appello particolare che ha ringraziato gli avvocati e quanti sono stati vicini in questo periodo alla famiglia. Si chiude così un processo che ha offerto numerosi colpi di scena. Marcella Rizzello, di Taurisano, ma trasferitasi a Civita Castellana, fu uccisa davanti alla figlioletta di 13 mesi a febbraio di due anni fa. Solo dopo tre mesi fu arrestato Giorgio

De Vito, ex compagno di Marcella, a cui i carabinieri erano giunti in modo trasversale. Il De Vito, infatti, aveva tentato di uccidere il nuovo compagno della sua ex convivente, Mariola Mitcha, e in quell’occasione l’esame del Dna rivelò la compatibilità con l’assassino di Marcella. In questa storia si inserisce la vicenda di Mariola che confessò la sua presenza sulla scena del delitto e fu condannata a 18 anni, salvo poi ad essere del tutto scagionata perché, da riscontri certi, all’ora del delitto risultava a Roma per analisi cliniche. Rimane, però, ancora un mistero l’autoaccusa della donna. L’unico responsabile, quindi, è stato considerato il De Vito che è stato condannato all’ergastolo.

La Corte d’Assise di Viterbo ha condannato Giorgio De Vito all’ergastolo, ritenendolo l’unico colpevole dell’uccisione di Marcella Rizzello. Si chiude questa triste vicenda che vede una piccola bambina privata della madre


17 - 30 maggio 2012

Taurisano UNA DENUNCIA: «ALBERI DA RISPETTARE» Il consigliere d’opposizione Salvatore Antonio Rocca in un comunicato lamenta che i lavori del progetto di "Rigenerazione urbana" che interes-

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sano il centro antico (foto) non rispettano il tessuto urbano esistente e i segni identificativi locali. Sono state infatti divelte alcune palme “storiche” piantate alla fine dell’Ottocento e probabilmente non si rispetteranno

i quattro esemplari di pino albanese a ridosso della facciata della chiesa Madre. Perciò fa appello anche al Corpo forestale che stila una lista degli alberi di notevole interesse e ha già fatto un controllo.

Danneggiate cinque auto senza alcun motivo Vandali in azione nel centro storico di Taurisano. Dopo le scritte con bombolette spray apparse sui muri del palazzo municipale che si affacciano su piazzetta Anfiteatro, la notte del 1° maggio la triste sorte è toccata a cinque auto e ad un Ape parcheggiati in piazza Castello. Ignoti - si pensa a un gruppo di ragazzini hanno causato danni per migliaia di euro. Dopo aver smontato una delle portiere dell’Ape, dall’interno del mezzo hanno rubato un contenitore di olio per freni e alcune candele. Con queste ultime hanno rotto i vetri di alcune delle auto, versando l’olio sui sedili e sulla carrozzeria. Su un’altra vettura, poi, hanno inciso una parola offensiva. Sugli episodi stanno indagando gli agenti del locale

Le notte brava di ragazzini viziati Le foto non rendono giustizia al reale danno che è stato causato alle auto. Sono visibili, comunque, vetri frantumati e macchie d'olio sulla tappezzeria

Commissariato di Polizia, coordinati dal vicequestore Salvatore Federico. L’episodio ha riportato alla ribalta le richieste di maggiore sicurezza e la necessità di videocamere di sorveglianza nel centro del paese. Il consigliere comunale Salvatore Rocca ha chiesto al sindaco la convocazione di un incontro, oltre a sanzioni severe per chi vende alcolici ai minori di 16 anni. «L’obiettivo - spiega - è giungere alla firma di un “Patto per Taurisano sicura” tra prefetto, sindaco e forze dell’ordine, che dia una risposta e che contenga gli aspetti della prevenzione, del contrasto alla criminalità e dell’educazione alla legalità per migliorare la qualità della vita in un arco temporale il più possibile breve». PT

Storia di controlli, di eroina e di 72 paia di scarpe tra Taurisano e Ugento. La scoperta dei traffici fuorilegge sarebbe avvenuta per una serie di casi fortuiti

Tutto per un caffè Dal bagno spunta la droga, poi tutto il resto Sono entrati a prendere un innocuo caffè in un bar di Ugento e ne sono usciti con due inattese scoperte. Il comunicato del Commissariato di polizia di Taurisano dice così, come se quella fermata fosse stata del tutto casuale, senza nessuna connessione al lavoro precipuo degli agenti, ad eventuali appostamenti e indagini in corso per tenere sott'occhio punti sensibili di un territorio che proprio "tranquillo" non è. Tutto frutto del caso, si direbbe, leggendo il comunicato degli uomini comandati dal vicequestore Salvatore Federico. Nel corso dei servizi di routine "di prevenzione e repressione dei reati", i poliziotti stanno controllando alcune auto; una, tipo Fiat Fiorino bianca, regolarmente parcheggiata, risulta rubata ad un uomo di Presicce al quale viene restituita. Ma il bello deve ancora venire. Passando davanti ad un bar di Ugento, gli agenti si fermano per un caffè; uno di loro va al bagno e al momento di azionare lo scarico vede cadere per terra un involucro contenente della polvere bianca, successivamente risultata eroina per circa sei grammi. Mentre esce dal Wc per avvisare i colleghi, incrocia una donna che - ac-

ALLEGRIA IN BICI Il folto gruppo di grandi e piccoli, in maglia azzurra, che hanno partecipato alla ventesima edizione della "Biciclettata ecologica". Un successo che si ripete ogni anno

Tradizionale e colorato appuntamento a cura dell''Ados "Luigi Bitonti"

Al via1.500 ecociclisti Le scarpe di sospetta provenienza e l'eroina trovate a Ugento

Le calzature potranno tornera al proprietario. Denunciata una donna cortasi della "scoperta" per lei sfortunata - si rifugia velocemente nel bagno dell'abitazione attigua al bar. Dopo ripetuti inviti, P. S. di 26 anni apre la porta del servizio igienico: gli agenti vedono galleggiare altri grumi di sostanza (sempre

eroina) nel water. Gli agenti hanno quindi deciso di perquisire i due immobili ed ecco spuntare 72 scatole contenenti altrettante paia di scarpe di sospetta provenienza furtiva: chi dimostrerà di esserne il proprietario, se le porterà a casa.

La ventesima edizione della Biciclettata ecologica, organizzata dall’Ados ���Luigi Bitonti” si è svolta domenica 6 maggio e, una volta di più, è stata una festa in assoluto, delle famiglie e dei bambini. Una giornata all’insegna della spensieratezza e del buonumore, il tutto facilitato dalla impeccabile organizzazione dell’Ados e dalla splendida giornata di caldo e sole, cornice ideale per ritrovarsi tutti insieme. L’adunata generale ha visto convogliare i circa 1500 partecipanti in piazza Castello, mentre alle nove in punto il presidente dell’Ados, Gaetano Grassi, risoluto come suo solito, ha fatto muovere la mastodontica carovana di biciclette, dando così via ad una domenica indimenticabile per grandi e piccini. Il tour ecologico ha percorso per intero la cittadina, sconfinando nelle contrade più note, facendo sosta all’oratorio Don Bosco, dove da programma era stato previsto il consueto pic nic, con merenda e bevanda offerte dagli organizzatori. Intorno alle 11,30, il serpentone di

persone e biciclette ha gradatamente raggiunto piazza Unità d’Italia, tappa conclusiva del giro ecologico, dove poi si è dato via al sorteggio dei premi della lotteria, in palio, ovviamente, esclusivamente biciclette. Alla manifestazione hanno partecipato in tanti, presente anche il sindaco, Lucio Di Seclì, munito di bici, cappellino e maglietta. L’organizzazione non ha lesinato assistenza, compresa quella meccanica per forature e rottura di freni. In particolare Gigi Lezzi, Enzo Preite, Marco e Vito Preite hanno seguito lo svolgimento della manifestazione, mettendosi a disposizione per piccoli e grandi. Particolarmente soddisfatto il presidente dell’Ados Gaetano Grassi: «Abbiamo fatto del nostro meglio, ormai questa è una manifestazione che la città aspetta ogni anno, in tanti hanno voluto essere presenti in questa ventesima edizione. Per noi è uno stimolo in più per continuare quella che può essere considerata una tradizione cittadina consolidata» RS

In preparazione la 10° edizione del Memorial "Gianmarco Ponzetta" dal 31 maggio a 3 giugno di Rocco Schiavano

Fervono i preparativi per l’organizzazione del 10° Memorial “Gianmarco Ponzetta”, torneo nazionale categoria juniores maschile, in programma dal 31 maggio al 3 giugno 2012. Il torneo, visto il numero dei partecipanti, avrà quali sedi di riferimento lo stadio comunale di Taurisano e Racale, dove si svolquello di Racale geranno, alternativamente, le partite della fase eliminatoria. Le due semifinali si disputeranno a Racale, mentre la finale 3°/4° posto e la finalissima conclusiva si disputeranno a Taurisano. L’Asd Taurisano e Salento Sport Events, organismi promotori della kermesse, hanno voluto dare all’edizione 2012 del torneo un taglio nazionale, così come testimonia

In 12 squadre sul nastro di partenza

Lo stadio comunale di Taurisano

l’iscrizione di ben dodici formazioni, ossia: Virtus Casarano, Asd Taurisano, Asd Racale, Juventina Lecce, Copertino, Galatina, Atletico Mola, Selezione Ogliastra (Sardegna), Capo di Leuca, Team Nigeria 1, Team Nigeria 2, Manduria. I calciatori, classe ’94 e ’95, saranno seguiti da osservatori e tecnici, già accreditati, facenti riferimento a società di calcio pugliesi ma non solo. L’evento sportivo, nato per volere dei familiari di Gianmarco Ponzetta, giovane taurisanese scomparso alcuni anni fa, vuole offrire l’opportunità ai giovani calciatori di mettere in risalto le doti tecniche e nello stesso tempo creare sani momenti di socializzazione, favorendo la

promozione del territorio salentino. Durante il torneo, si svolgerà un convegno sull’educazione motoria ed alimentare, riservato ai partecipanti e agli studenti delle scuole medie inferiori e superiori oltre che a tecnici ed addetti ai lavori. Il responsabile del comitato, Rocco Ponzetta, auspica che l’edizione di quest’anno possa creare le basi per allargare ancora di più il flusso delle società partecipanti: «Ci aspettiamo il salto di qualità, come è logico che sia, per un evento che vuole ricordare la figura di Gianmarco a tutti coloro che ebbero modo di conoscerlo. Stiamo perfezionando in questi giorni gli accorgimenti conclusivi per evitare contrattempi e offrire ospitalità e accoglienza ai team partecipanti».


NUMERI UTILI: Municipio: 0833 555091; Uff. Sindaco: 0833 555031; Polizia Municipale: 0833 555770; Carabinieri: 0833 555010 - 0833 556767; SOS mare T.San Giovanni: 0833 931100; Uff. servizi Sociali: 0833 556460; Museo: 0833 555819

UGENTO

Benvenuti in “Piazza”

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17 - 30 maggio 2012

Resi noti i primi dati del censimento. Casarano supera di poco Gallipoli. Parabita ancora in discesa, sale Matino DIETRO I NUMERI CAMPANILI E GELOSIE Accanto piazza Indipendenza a Casarano: la città conserva il primato della zona, a scapito di Gallipoli. Più a sinistra piazza San Vincenzo ad Ugento, il Comune che ha incrementato di più la popolazione negli ultimi dieci anni. In basso, a sinistra, il Municipio di Matino, città sempre in crescita negli ultimi tre decenni al contrario di Parabita (sotto, piazza Regina del Cielo) che, nello stesso periodo, continua a perdere abitanti a vantaggio dell’”odiato” vicino

di Mauro Stefàno

Casarano rimane il comune più popoloso della zona anche se la città che cresce di più è Ugento. I dati emergono dall’ultimo censimento Istat che calcola in oltre 12.000 residenti di Ugento ed in 20.521 quelli di Casarano che ha la meglio su Gallipoli ferma a quota 20.493. Si tratta dei primi dati ufficiali forniti dall’Istituto nazionale di statistica che, seppur non definitivi, confermano come la città della statua di Zeus si sia avvicinata ai 12.266 abitanti contati dall’anagrafe alla fine del 2010. Tra i centri del comprensorio tra Casarano e Gallipoli, si tratta dell’incremento più rilevante rispetto al precedente censimento che risale al 2001.

C’è chi cresce, Ugento di più Se dieci anni fa i residenti ad Ugento erano 10.824, oggi sono ben 1.202 in più, ovvero 12.026. In questi anni, di certo, sono cresciute e di molto anche le marine (da Torre San Giovanni sino a Torre Mozza e Lido Marini) contando anche la frazione di Gemini. Un incremento c’è stato anche grazie all’effetto “seconde case” di quanti, pur essendo di altri centri, fanno registrare “fittizzi” trasferimenti di residenza, proprio nelle case al mare, per poter beneficiare di una riduzione delle tasse sulla proprietà. Da ricordare come nel primo Censimento della popolazione del

Incremento di residenti anche ad Alezio, Alliste e Racale 1861 (anno dell’Unità d’Italia), Ugento aveva appena 2.843 abitanti e superò quota 10.000 solo nel 1981. Altri centri che crescono sono, oltre alla stessa Gallipoli (più 227 abitanti), anche Alezio (con un più 9,58%) a quota 5.623, Alliste (più 9,42%) a 6.684, Racale (più 4%) a

10.755 e Taurisano (più 1,67%) a 12.648, oltre a Matino con appena lo 0,87% in più. Quasi stabili centri come Taviano (12.510 abitanti), Tuglie (5.269) e Galatone (15.781), perdono quota Melissano (meno 1,79%) fermo a 7.317, Parabita (meno 2,27%) e Sannicola (meno 4%) sino a 5.912, con la stessa Casarano che scende del 3,53% dai 20.579 del 2001. Tra i dati più curiosi anche l’età media dei vari paesi con la popolazione media più giovane a Taurisano (38,6 anni) e la più “anziana” a Sannicola (45,5). Ancora Taurisano è l’unico co-

Premiati un falegname, un ciabattino e un pittore edile per il 1° Maggio

«Merito a tutti i lavoratori del paese» Un falegname, un ciabattino e un pittore edile: sono i tre artigiani premiati durante i festeggiamenti in onore di san Giuseppe lavoratore che si sono svolti il 1° maggio scorso a Ugento. La festa, organizzata secondo la tradizione dalla parrocchia «Sacro Cuore di Gesù», come ogni anno si è conclusa con il riconoscimento che la locale sezione della Confartigianato conferisce ad alcuni artigiani anziani del paese che si sono distinti nella loro professione. Quest’anno a salire sul palco sono stati il falegname Antonio Peren, il ciabattino Quintino Perruccio e il pittore edile Antonio Nutricati. «Il premio che ogni anno consegniamo è un modo per gratificare il lavoro di queste persone - afferma

La premiazione degli artigiani

con soddisfazione il presidente locale di Confartigianato Biagio Marchese - perché gli artigiani anziani hanno dimostrato attaccamento al lavoro, onestà e professionalità e, allo stesso tempo, hanno saputo trasmettere le loro competenze alle generazioni che sono

venute dopo di loro. Bisogna poi ricordare che a Ugento l’artigianato ha sempre avuto un ruolo di primo piano nella vita economica cittadina. Con questa manifestazione, però, vogliamo rendere merito a tutti i lavoratori del nostro paese, e non solo agli artigiani».

I tre “maestri» hanno ricevuto in premio altrettanti quadri in rame, splendide opere di un loro “collega”, l’anziano artigiano Giovanni Musca di Casarano. Alla premiazione erano presenti il sindaco Massimo Lecci, il presidente provinciale di Confartigianato Corrado Brigante, il già citato presidente locale Marchese, il suo vice Francesco Amante e il componente dell’associazione Cosimo Pierri. La festicciola in onore del santo è stata organizzata da un comitato molto attivo, formato dal parroco don Antonio Turi, dal coordinatore Biagio Marchese e da Pasquale Congedi, Luigi Cino, Paolo Basile, Gerardo Urso e Claudio Pierri. PT

La popolazione più giovane si registra a Taurisano, la più vecchia a Sannicola mune della zona che raggiunge i tre componenti per famiglia mentre tutti gli altri sono al di sotto. Allargando il confronto tra i risultati degli ultimi tre decenni (ovvero delle ultime tre rilevazioni statistiche dell’Istat), emerge anche la costante discesa di Parabita, che vede sempre

da lontano i 10.039 residenti del 1991, diventati 9.557 nel 2001 e 9.344 oggi. A beneficiarne sembra essere, curiosamente, la vicina Matino, sempre in crescita nello stesso periodo (da 11.370 a 11.615 sino agli attuali 11.717). Sempre sopra quota 20.000 è rimasta negli ultimi 30 anni Casarano che solo nel 1981 contava 17.772 abitanti (quando Gallipoli era già a quota 19.822). Si scopre, inoltre, come i quattro comuni del cosiddetto “Tram”, ovvero Taviano, Racale, Alliste e Melissano, crescono tutti insieme, negli ultimi dieci anni, di 937 abitanti sino a quota 37.266.

Gli incassi del Carnevale all’associazione “A. Serra” Il ricavato della festa di Carnevale (900 euro), organizzata dalla Pro loco Beach di Gemini, è stato consegnato a Silvio Laterza, presidente dell’associazione salentina “Angela Serra” di Parabita, una onlus che si muove rabita all’interno della rete oncologicoematologica salentina. Si è arricchita, quindi, con i colori della solidarietà una festa molto seguita e attesa e che ha catalizzato l’attenzione di grandi e piccoli. Chi era bambino a Ugento negli anni ’80 ricorda ancora il periodo di Carnevale con affetto, i carri che sfilavano nel paese, le feste che coinvolgevano anche Torre San Giovanni, il clima di euforia che avvolgeva il paese. La tradizione sembra non essersi mai spenta a Gemini, dove da qualche anno la Pro loco Beach organizza il Carnevale geminiano, giunto alla sua terza edizione. Con uno sforzo organizzativo che ha coinvolto tutti gli abitanti

della frazione, le scuole e la Protezione civile, la sfilata ha visto la partecipazione di due carri, 9 gruppi e 24 singoli che si sono sfidati nella competizione per la migliore maschera, il che non fa altro che confermare quanto sia ancora forte, nel nostro territorio, la voglia di divertirsi. Per la cronaca, il gruppo più azzeccato è risultato essere quello dei “Puffi”, interpretato dall’Agrimec Gemini. Il ricavato della festa sarà destinato alla realizzazione del “Progetto Accoglienza”, ovvero allestimento e sistemazione dei locali d’attesa e di prestazione di servizi ambulatoriali dei Day Hospital presenti nella rete di strutture oncologiche ospedaliere locali. Il prossimo appuntamento, fa sapere la Pro Loco, è per l’8 agosto quando andrà in scena la seconda edizione della Notte Bianca a Torre Mozza. LPR


17 - 30 maggio 2012

Ugento "LA COMPAGNIA DI BATTISTI" DA UGENTO A ROMA Il prossimo 20 giugno la “Compagnia di Battisti” si esibirà al The Place di Roma in una serata dedicata al cantante di Poggio Bu-

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stone prematuramente scomparso, insieme a due altre band, la “Battisti Project di Padova” e “ I giardini di marzo” di Latina. L’iniziativa ha il supporto artistico del Premio Poggio Bustone. La "Compagnia di

Di nuovo rifiuti radioattivi a Burgesi Dopo un periodo di relativa calma, un altro autocompattatore contenente rifiuti radioattivi è stato bloccato all’ingresso dell’impianto di biostabilizzazione di Ugento, nella campagna di località "Burgesi". Il nuovo episodio si è verificato lo scorso 30 aprile e segue i numerosi casi di dicembre e gennaio. Il mezzo proveniva da Taurisano, dove aveva effettuato la raccolta della frazione indifferenziata, ed è stato bloccato dal portale radiometrico dell’impianto, che rileva anche le più basse percentuali di radioattività presenti nei rifiuti. Nella struttura in pochi minuti sono giunti - come da prassi - i vigili urbani del nucleo di vigilanza ambientale, coordinati dal maresciallo Chiara Verter, e i vigili del fuoco del "Nucleo nucleare batteriologico chimico radiologico" del comando provinciale di Lecce, che hanno effettuato alcune analisi senza aprire il mezzo,

sottoposto a sequestro amministrativo. Si presume che all’interno ci possano essere rifiuti contenenti tracce di radiofarmaci. Nei precedenti casi, infatti, nella spazzatura sono stati ritrovati indumenti probabilmente usati da persone in cura con questo particolare tipo di medicinali.

Via Mandorle dove c'è l'abitazione di Colitti

Ancora un atto intimidatorio contro l'imprenditore Colitti Uno sparo nella notte interrompe la tranquillità del centro del paese e di una famiglia, quella dell’imprenditore edile Bruno Colitti. La sera del 24 aprile l’uomo, 56 anni, si trovava nella sua abitazione di via Mandorle insieme alla sua famiglia quando, intorno alle 23.15, ha udito chiaramente il colpo e si è precipitato in strada. Qui ha capito immediatamente di essere stato vittima di un’intimidazione: sul portone dell’abitazione e, forse, anche sulla carrozzeria della sua auto, i segni dei pallini di un fucile calibro 12. Il 56enne si è rivolto immediatamente ai carabinieri. Da parte degli investigatori c’è ancora il massimo riserbo, ma non è escluso che nei prossimi giorni ci possano essere sviluppi. Quello che appare certo, al momento, è che chi ha sparato ha dovuto avvicinarsi all’abitazione a piedi, poiché l’abitazione di Colitti si trova in un vicolo cieco. Colitti già in passato era stato vittima di atti intimidatori. Nella notte tra l’11 e il 12 giugno del 2009,

Pallottolle sulla porta infatti, l’ingresso della sua abitazione estiva di Torre San Giovanni fu incendiato. Colitti, molto conosciuto in paese per la sua attività di imprenditore edile, nel 2006 si autodenunciò affermando che nella discarica di località "Burgesi» erano stati sepolte diverse quantità di rifiuti pericolosi provenienti dalla Campania e dal Nord Italia. L’azienda di Colitti fu ingaggiata per il noleggio di mezzi d’opera e per la fornitura di materiale dalla Serveco di Montemesola (Taranto), a sua volta subappaltatrice di parte dei lavori di bonifica della discarica affidati alla Imperfoglia di Pescara. Alla denuncia di Colitti seguirono delle indagini che si conclusero, il 25 marzo del 2010, con l’archiviazione: dagli scavi effettuati in discarica, infatti, per la Procura non emerse nulla di rilevante a carico dell’azienda.

INDAGINI A TUTTO CAMPO Bruno Colitti. I carabinieri della locale stazione insieme ai colleghi della compagnia di Casarano hanno messo in moto una complessa serie di indagini per cercare di risalire agli autori del

Battisti" è formata da 5 elementi: Marco Catino (voce), Andrea Catino (piano e tastiere, nella foto)Thomas Culiersi (batteria) Lucio Margiotta ( chitarra), Fabio Oliveti (basso). I due fratelli Catino sono di Ugento.

Parcheggi

«Meno strisce blu e più posti liberi» parte la richiesta Da un po' di tempo gli automobilisti "vedono blu" e meno "bianco", non solo a Ugento ma anche nelle marine. Lo rileva il consigliere d'opposizione Angelo Minenna (foto) che rivolge un'interrogazione al sindaco Massimo Lecci sollevando il problema delle strisce blu a cui sono interessati anche numerosi centri salentini. Le strisce blu, che delimitano i parcheggi a pagamento, pian piano hanno tolto spazio a quelli liberi, segnati dalle strisce bianche, nonostante la normativa sia diventata più precisa e si siano susseguite le sentenze dei giudici di pace. Per anni si è discusso sull'esatta interpretazione di quello "nelle immediate vicinanze" contenuto nell' art. 7 del Codice della strada che stabilisce in caso "il Comune assuma l'esercizio diretto del parcheggio con custodia o lo dia in concessione... su parte della stessa area o su altra parte nelle immediate vicinanze, deve riservare una adeguata area destinata a parcheggio senza custodia e senza dispositivi di controllo di durata della sosta". Una recente circolare del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti (N. 1712 del 30/3/2012) ribadisce la necessità di questi parcheggi liberi. Facendo proprio riferimento alla normativa recente il consigliere Minenna chiede al sindaco la rapida istituzione di aree di parcheggio libero sia a Ugento che nelle marine. LC

Edilizia a rischio paralisi a causa di nullaosta che non arrivano; 45 le pratiche in attesa

SENSI UNICI E NUOVI STOP Ad Ugento, nella frazione Gemini e nella marina di Torre Mozza sono arrivate le novità per gli automobilisti, secondo una decisione presa dalla Giunta comunale qualche settimana fa. Non sono mancate le discussioni soprattutto per i sensi unici su via Dei Cesari e corso Garibaldi (nella foto) che porta al centro storico

«Basta autorizzazioni lumaca» È la lentezza dei procedimenti burocratici che precedono il rilascio delle autorizzazioni paesaggistiche, secondo molti tecnici e imprenditori edili a causare il blocco dell’edilizia. Gli addetti ai lavori si sono riuniti per fare il punto della situazione e anche per chiedere all’Amministrazione comunale di intervenire per velocizzare l’espletamento delle pratiche. Una delle riunioni si è svolta nella sede del gruppo consiliare "Per cambiare" che, come spiega il consigliere di opposizione Giulio Lisi, si è messo a disposizione "per raccogliere le istanze degli interessati, senza spirito polemico e con la massima apertura".

Il consigliere Angelo Minenna ha rivolto al sindaco un’interrogazione, mentre il segretario del Pdci, Marco Colitti, ha chiesto tempi brevi per l’istituzione dell’ufficio per il nuovo Pug, "uno degli impegni dell’attuale Amministrazione - sottolinea del quale, però, ad oggi non si vede nemmeno l’ombra". Per trovare soluzioni, presso l’assessorato all’Urbanistica della Regione Puglia si è svolto un incontro al quale hanno partecipato il sindaco Massimo Lecci, il presidente della Confartigianato locale, Biagio Marchese, alcuni tecnici locali e l’architetto Lamacchia, dirigente dell’ufficio

regionale “Attuazione pianificazione paesaggistica”. «È stato un momento importante per esaminare le criticità dell’attuale situazione - afferma il sindaco Lecci - e siamo riusciti a mettere in luce alcuni aspetti che ci saranno utili per velocizzare le pratiche». Il primo cittadino tiene a sottolineare che la commissione per il paesaggio lavora con profitto: dai report, infatti, si evince che il gruppo si è riunito 70 volte dal 24 marzo 2011 al 5 maggio 2012, emettendo 356 pareri. Sarebbero circa 45, invece, le pratiche ferme in attesa di integrazioni da parte dei tecnici. Se ne discuterà il 4 giugno in Consiglio. PT

Daspo per un tifoso (gruppo "Terrone salentino" dei Falchi, volantini, striscioni e accuse

Piano traffico sperimentale fino al prossimo 2 giugno; dopo la verifica sarà a regime

Tifosi e società, è polemica

Stop, sensi unici, divieti d'accesso si cambia in città e nelle marine

Seguire uno sport implica la passione, il desiderio di stare insieme agli atleti e agli altri appassionati, la creazione di quello che si chiama “spirito di squadra”. Una definizione che sembra calzare per “Terrone Salentino”, un gruppo di una ventina di ragazzi mossi dal tifo per i Falchi Ugento, protagonisti non solo sugli spalti cittadini ma anche in trasferta. Fino a gennaio di quest’anno, quando compare in curva uno striscione polemico. L’accusa è verso la società, colpevole, a loro dire, di tacere i problemi finanziari (i giocatori che non percepiscono stipendio) e soprattutto di voler vendere i campioni a fine stagione per fare cassa. I toni si

inaspriscono fino ad un’invasione di campo di uno dei “Terroni”, Simone Coletta, punita con il Daspo, e fino al comparire di un volantino di risposta allo striscione a firma di “Tifoso verace”. Il

volantino viene fatto trovare già all’interno del palazzetto prima che inizi l’ultima partita in casa, per questo i “Terroni” deducono che debba trattarsi di una mossa di qualcuno vicino alla società, che abbia accesso al “Manni” prima del pubblico. Coletta azzarda che possa essere lo stesso che ha denunciato la sua invasione. La situazione, se così fosse, si delineerebbe paradossale, con la società che nega i propri problemi e addirittura denuncia penalmente i propri tifosi. La stagione agonistica si è chiusa con i Falchi al quarto posto della classifica B1, ma le polemiche, sono ancora lontane dallo spegnersi. LPR

Nuovi segnali stradali per le strade di Ugento, Gemini e Torre Mozza: la Giunta comunale, ha ravvisato la necessità di regolare la circolazione dei veicoli in alcune strade del territorio comunale. Divieti di accesso, sensi unici e "stop": nei giorni scorsi sono stati apposti nuovi segnali e sull’asfalto è comparsa nuova segnaletica orizzontale. Come spesso succede in questi casi, non sono mancate le polemiche, soprattutto per i sensi unici di circolazione istituiti su corso Garibaldi e in via

Dei Cesari, strade spesso percorse da chi esce dalla città in direzione Casarano e Taurisano e da chi proviene da questi ultimi paesi. Alcuni cittadini e operatori commerciali non hanno accettato di buon grado le nuove disposizioni, ma, almeno per il momento, sembra essere ritornata la calma. Sempre a Ugento sono diventate a senso unico via Salentina, via Fabio Pittore, via Cocola e via Raimondello Orsini. Sono comparsi anche nuovi segnali di "stop" in alcuni punti critici, come vicino alla parrocchia

“Oratorio San Giovanni Bosco” e nei pressi della scuola materna "R. Agazzi". Nuovi "stop" anche nella frazione di "emini, mentre nella marina di Torre Mozza sono diventate a senso unico le vie Alfieri, Negri, Savonarola, Ariosto, Trilussa e la strada adiacente alla chiesa. Queste ultime disposizioni, in particolare, permetteranno un migliore deflusso nella località marina.Il nuovo piano del traffico sarà operativo in via sperimentale fino al 2 giugno per poi diventare definitivo. PT


17 - 30 maggio 2012 NUMERI UTILI E PER LE NECESSITÀ Ecco le coordinate per chi avesse bisogno di contattare enti, uffici, servizi sanitari e non. Naturalmente ci sono anche le indicazioni per eventuali

Emergenze • 112 - Carabinieri • 113 - Polizia Soccorso Pubblico • 114 - Emergenza infanzia Telefono Azzurro • 115 - Vigili del fuoco • 116 - Soccorso stradale • 117 - Guardia di Finanza Pronto intervento • 118 - Emergenza sanitaria • 118 - Guardia Medica • 1530 - Soccorso in mare Guardia Costiera • 1515 - Gruppo forestale dello Stato Servizio Antincendi • 1518 - CCISS Viaggiare informati • 1522 - Servizio Antiviolenza Donna

Gallipoli Acquedotto: 0833 264711 Agenzia delle dogane: 0833 266116 Agenzia delle Entrate: 0833 262554/266274/266494 Capitaneria di Porto: 0833 263924/266862 Centro per l’impiego: 0833 261766/261145 Comando Compagnia Carabinieri: 0833 267400 Guardia di Finanza, Compagnia: tel/fax 0833 266112, Sezione operativa navale tel/fax 0833 266281 Guardia medica: 0833 266250 Municipio: 0833 26 0111(Palazzo Balsamo) 0833 275601(uffici via Pavia) fax 0833 263130; sito ufficiale: www. comune.gallipoli.le.it Museo: 0833 264224 Ospedale S. Cuore di Gesù: 0833 270111 Polizia municipale: 0833 275545 fax 0833 275546 Polizia: 0833 267711 Pronto soccorso: 0833 273787 Protezione civile: 0833 201354 Guardia costiera: 0833 26 6862 Ufficio postale Centro: 0833 267511 Ufficio postale via Genova 0833 261776 Vigili del Fuoco: 0833 202222 DISTRETTO SOCIO SANITARIO Poliambulatori CUP Centro unificato prenotazioni: 0833 270272/0833 270271, dal lunedì al venerdì ore 8.15-12; martedì e giovedì ore15.3018. Poliambulatorio di Gallipoli 0833 270270 fax 0833 264053.Cardiologia: 0833 270208, lunedì e mercoledì ore 8.3014. Dermatologia: 0833 270205, lunedì e mercoledì ore 8.30-14. Gastroenterologia: 0833 270207, lunedì ore 9.30-13.30. Endocrinologia: 0833 270204, dal lunedì al venerdì ore 8.30-14; giovedì ore15-18. Fisiatria: 0833 270202, lunedì ore 8-13. Medicina dello sport: 0833 270203, martedì e giovedì ore 8-14. Neurologia: 0833 270202, mercoledì e venerdì ore 8.30-14. Oculistica: 0833 270207, martedì ore 8-13; mercoledì ore 8-14; venerdì ore 8-14. Otorinolaringoiatria: dal lunedì al venerdì ore 9-13. Ortopedia: 0833 270202, martedì e giovedì ore 8-14/15-18. Pneumologia: 0833 270275, martedì ore 8-14/15-18; mercoledì ore 8-14; giovedì ore 8-14. Centro Prelievi: 0833 270201, martedì, giovedì, venerdì ore 8-9.30. Consultorio familiare-Assistenza psicologica: dal lunedì al venerdì, ore 8.3013.30; martedì e giovedì ore 15.30-17.30. Ostetricia: dal lunedì al venerdì, ore 8.3013.30; martedì e giovedì ore 15.30-17.30. Ginecologia: 0833 270813/0833 270814, martedì ore 8.30-13.30; 15.30-17.30; venerdì ore 8.30-13,30. Ufficio integrazione sociosanitaria: 0833 270223/0833 270824, dal lunedì al venerdì ore 8-14; giovedì ore 1518; Ufficio mobilità internazionale: 0833 270821/0833 270822, dal lunedì al venerdì ore 9-12. Ufficio protesi: 0833 270825, martedì ore 9-12; giovedì ore 9-12/16-18. Ufficio relazioni con il pubblico: 0833 270273, dal lunedì al venerdì ore 8-14; giovedì ore 16-18. Ufficio convenzioni: 0833 270280, dal lunedì al venerdì ore 8.30-12; martedì e giovedì ore 16-18. Servizio veterinario: 0833 264425. Sert: 0833 264827

Casarano Acquedotto: 0833 330915/330916 Agenzia delle Entrate 0833 516511/502114 Biblioteca: 0833 514242 Camera di commercio: 0833 502442/505239 Centro per l’impiego 0833 502004 (Via S. Domenico) 0833 330945 (Via S. Giuseppe) Comando Stazione e Compagnia Carabinieri: 0833 516200 Tenenza Guardia di Finanza: 0833 501257 Guardia medica: 0833 508466 Municipio: 0833 514111 fax 0833 512103; sito ufficiale: www.comune. casarano.le.it; E-mail: info@comunedicasa-

Utilità malaugurate emergenze. Non è stato facile metterle insieme e neppure verificarne l’efficacia nel concreto (in un caso di indirizzo di un servizio pubblico con tanto di brochure il numero stampato corrispondeva ad

Farmacie IMPORTANTE: Per conoscere la farmacia di turno basta inviare un Sms con la scritta «farmacia di turno» e il nome della località a cui si è interessati al numero gratuito 333 8888 188 e nel giro di 30 secondi sul display del cellulare comparirà il nome, il numero di telefono e l’indirizzo della farmacia aperta più vicina. rano.com; PEC: comune.casarano.le@pec. rupar.puglia.it Polizia municipale: 0833 502211; E-mail: poliziamunicipale@comunedicasarano.com Ospedale Ferrari: centralino 0833 508111 Poste italiane: 0833 334011 Pronto soccorso: 0833 505204 Ufficio postale: 0833 591498 DISTRETTO SOCIO SANITARIO Poliambulatori CUP Centro unificato prenotazioni: 0833 508521 Poliambulatorio di Casarano: 0833 508529; Campimetria: 0833 508501, dal lunedì al venerdì ore 8-12, martedì e giovedì ore15-18. Cardiologia: 0833 508529, dal lunedì al venerdì ore 8-12; martedì e giovedì ore 15-17. Dermatologia: 0833 508437, lunedì, martedì, mercoledì ore 8-12. Neurologia: 0833 508509 dal lunedì al venerdì ore 8-12, martedì e giovedì ore1517. Oculistica: 0833508502, dal lunedì al venerdì ore 8-12, martedì e giovedì ore 1518. Odontoiatria: 0833 508534 dal lunedì al venerdì ore 8-12, martedì e giovedì ore 15-17. Ortodonzia: 0833 508534 dal lunedì al venerdì ore 8-12, martedì e giovedì ore 15-17. Otorino: 0833508566, dal lunedì al venerdì ore 8-12, ore martedì e giovedì 15-17. Pneumologia: 0833 508300 dal lunedì al venerdì ore 8-12 martedì e giovedì ore 15-17. Protesi dentale: 0833 508534 dal lunedì al venerdì ore 8-12, martedì e giovedì ore 15-17. Reumatologia: 0833.508437 giovedì ore 15-18, venerdì ore 8-14 Consultorio familiare: tel-fax 0833 508312 Centro di salute mentale : 0833 508425 / 0833.501314 Fax: 0833 512324 SertServizio tossicodipendenze: 0833.508425 / 0833.501314 fax: 0833 512324 Dipartimento prevenzione: Servizio Igiene Pubblica 0833.505253 – 0833 502101 Ufficio Veterinario tel.fax 0833 513283 Ufficio convenzioni: 0833 508533

Collegamenti Ferrovie del Sud Est Gallipoli-Casarano e viceversa: GallipoliTaviano-Racale-Melissano-Casarano. Gallipoli-Lecce e viceversa: Gallipoli–AlezioNardò centrale-Galatina-Soleto-Zollino-Sternatia-Galugnano, San Donato-San CesareoLecce. Casarano-Lecce e viceversa: Casarano-Matino, Parabita-Tuglie-Galatone- Nardò centraleGalatina-Soleto-Zollino-Sternatia-GalugnanoSan Donato-San Cesareo-Lecce. Pullman Sud Est Gallipoli-Casarano e viceversa: GallipoliAlezio-Sannicola-S.Simone-Tuglie-NevianoCollepasso-Parabita-Matino-Casarano. Gallipoli-Lecce e viceversa : GallipoliAlezio-Sannicola- Galatone-Nardò-CollemetoDragoni-Lequile-Lecce. Casarano-Lecce e viceversa : Casarano-Matino-Parabita-Tuglie-Collepasso-Neviano-SeclìAradeo-Noha, Cutrofiano-Sogliano-GalatinaS. Cesareo-Lecce. Info: www.fseonline.it; Numero verde: 800079090 dal lunedì al sabato dalle 7 alle 17. Direzione di Bari: tel 080 5462111/ fax 080 5462376; Sezione di Lecce: tel. 0832 668111/ fax 0832668211. Pullman Stp Gallipoli-Casarano e viceversa: GallipoliAlezio-Parabita-Casarano. Gallipoli-Lecce e viceversa: Gallipoli-AlezioSannicola-Galatone-Nardò-Copertino-S.Pietro in Lama- Lecce. Casarano-Lecce e viceversa: Casarano-Matino-Parabita-Tuglie-Collepasso-Noha-GalatinaLecce. Info: stplecce.it;Numero verde: 800-447472, dal lunedì al venerdì dalle ore 7.30 alle ore 14.00, utilizzabile solo da numero fisso e dal distretto telefonico di Lecce. Negli altri casi utilizzare: 0832-228441. Per segnalazioni e reclami: fax: 0832-224423 Direttore responsabile: Fernando D’Aprile fdaprile@piazzasalento.it

una abitazione privata!). Pertanto, per rendere quanto più perfetto possibile questo servizio pubblico, vi chiediamo di segnalarci eventuali difficoltà ed errori. Ve ne saremo e ve ne saranno grati gli interessati.

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Ci scrivono IL SUCCESSO DI MONTI: CONTROLLO E PRIMATO DELLA VERITÀ Caro direttore, l’augurio che si può fare per il corrente 2012 è che la “perestrojka” montiana non sia soprattutto e soltanto la rifondazione economica del Paese, colto sull’orlo di una rovinosa caduta che lo avrebbe condotto fuori dal circuito europeo. Non basta. È necessario che il prof. Monti vinca con decisione là dove il suo “predecessore” (come ama indicare Berlusconi) è fallito e ha veramente perso. Rompere la fortissima resistenza che frappongono “casta” e “burocrazia” finalizzata al permanere di abusi di potere, di indebiti privilegi fino alla corruzione nelle forme più impensate e perverse è vitale e indispensabile. Ma perché i due pilastri riformatori dell’era montiana riescano a superare i mille ostacoli che verranno frapposti sarà indispensabile l’ultimo e decisivo provvedimento: il controllo . Rileggevo in questi giorni il decreto presidenziale di attuazione del 20 ottobre 1998 n. 403 della legge comunemente nota come legge dell’autocertificazione. Legge pensata e voluta dall’on. Bassanini. Ebbene questa legge, che avrebbe reso più civile il nostro paese è miseramente fallita. È fallita per mancanza di verifiche e controlli. Ed è fallita sia, e spesso, per insipienza burocratica, e vuoi per la congenita ostilità dell’italiano alla verità, seguace, da sempre, del principio “si, sarà accusì, ma ossaie ch’a verità fa cchiu male a cuntarla d’a bucia” (poesie in dialetto napoletano di Paolo Cristiano). L’Italia può davvero conoscere una svolta, e sarà storica, solo se al prof. Monti sarà legato il primato della verità. Bruno Coppola - Alezio

BICICLETTE PER MUOVERSI A GALLIPOLI Dalle nostre parti si è così abituati a pensare che si debba sempre prendere la macchina per arrivare dovunque, anche a luoghi a cinque minuti da casa, che qualunque divieto o vincolo relativo al traffico auto viene percepito ed inteso come un insulto e un affronto alla libertà di movimento. Ed è questo che trovo molto “roba da Salento” e non da nord Italia. Guardiamo Milano, e come i dubbi e le proteste al divieto di traffico entro i bastioni siano praticamente scomparse dopo un solo mese dall’attuazione del piano, quando le paure dei primi momenti si sono dimostrate infondate e le persone hanno cominciato a gustare il centro in maniera diversa... Da parte mia, sono anni che vado in spiaggia con la bici, e pensare di avere una pista pedo-ciclabile è quasi un sogno. E poi: navette gratuite, e che scorrono, invece di centinaia di auto intasate. Dal centro di Gallipoli al canale dei Samari sono 15/20 min di pedalate... prendere l’auto, immettersi nel traffico, trovare parcheggio e quindi giungere ai lidi oggi come oggi ti sottrae quasi un’ora in alta stagione... E devo ammettere che negli ultimi due anni ho visto il numero di biciclette parcheggiate lungo le spiagge aumentare esponenzialmente: la bici è già la scelta di molti turisti che vengono da fuori e più educati degli “autoctoni” ad usare mezzi più ecologici dell’auto. Bisogna creare più parcheggi - questo è certo - ed essere sicuri della regolarità della navetta (una ogni 15 o 20 minuti magari). Ma garantire la sicurezza sulle spiagge (da dove passano autoambulanze e carabinieri/polizia oggi in caso di bisogno?), l’ecosistema, rendere la litoranea accessibile e vivibile per pedoni e biciclette credo siano obiettivi ineludibili per qualunque futura e seria amministrazione. Emanuele M - Milano

S.MAURO: FINALMENTE! Complimenti e auguri al sindaco Nocera, all’amministrazione comunale e a tutti quelli che sostengono l’iniziativa di salvare San Mauro, piccolo gioiello di incredibile bellezza. Era ora, finalmente! Arnaldo Ventura - Sannicola

Se non trovate il giornale Se non trovate il giornale nella vostra buca delle lettere, potete chiederne copia o ritirarlo in redazione. Il servizio presso alcune edicole è sospeso. Vi aspettiamo.

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Piazzasalento n.10. 17-30 maggio 2012