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10 - 23 gennaio 2013

Anno III numero 1

Quindicinale

Esce il giovedì

Copia gratuita

Cassa integrazione prolungata ma solo fino al 31 gennaio per il gruppo Filanto. Altra brutta sorpresa: la "Romano" di Matino taglia 180 dipendenti

Un altro mese di respiro. E poi? Egregio Signor Direttore, ormai siamo venuti fuori dalla kermesse delle festività e dalla rincorsa ai regali, la maggior parte inutili e vuoti di significato ed ora, se Lei lo consente e lo ritiene opportuno, è mio desiderio rivolgere un pensiero a quelle persone che in dignitoso silenzio hanno voluto comunque essere partecipi degli eventi religiosi riponendo verso il loro credo una fede incondizionata. Mi riferisco ai genitori delle persone diversamente abili: un grande esempio per tutti noi di come l’amore non abbia confini e condizionamenti e unitamente invio ai suoi lettori “ gli auguri scomodi “ come li chiamava don Tonino Bello, sperando che ciò possa generare in tutti noi una serena e pacata riflessione. La ringrazio della sua cortesia e disponibilità.

"Fatti... furbo" te lo consiglia pure Niccolò Fabi a pag. 18

a pag. 16 e 19

Corteo a Lecce dei cassintegrati Filanto

Auguri a genitori speciali

Iniziativa al "Vanini" dell'Ambito sociale di Casarano

Niccolò Fabi

La decisione della Regione ribadita a fine anno ma a Gallipoli e Casarano si prosegue come prima

Punti nascita chiusi. Per ora «Nell'ottica di un unico ospedale integrato, c'è spazio per un recupero» Al "Ferrari" 490 parti nel 2012, al "Sacro Cuore" quasi 400 ma con cinque medici invece dei nove in pianta organica: ciò nonostante i due reparti chiudono come ribadisce la Regione con una deliberazione di fine anno. Ma non tutto sarebbe perduto per l'arco jonico: a parità di conti, un "ospedale integrato" potrebbe avere almeno un punto nascita. a pag. 17

Scoppia bombola di ossigeno destinata a un neonato

Carissimi Genitori, desidero esprimere a voi tutti la mia più grande ammirazione e la mia più profonda ed incondizionata stima per il coraggio e la fede che quotidia- Nel fotomontaggio l'unione dei due ospedali, unica via per non subire altri tagli namente vi contraddistinguono. Ciò che nella parte più nascosta dei vostri cuori ogni giorno ed ogni istante vi sostiene nell’ affrontare la difficilissima quotidiana realtà, rende voi tutti delle silenziose ed estremamente dignitose figure dalle quali noi tutti dobbiamo trarre lezione di modestia, semplicità e coraggio. In particolare a voi Mamme, depositarie di emozioni, dignità e profondo amore nei confronti delle vostre amatissime creature, che avete accettato come un dono prezioso al quale per nessuna ragione al mondo rinuncereste, va il mio più profondo sentimento di amorevole partecipazione per C'è un modo concreto quello che solo attraverso il voper sostenere il servizio che rendiamo stro sguardo riuscite a trasmeta questa terra e per darci una mano: tere a noi tutti. E’ grazie al vostro esempio CONNTRIBUTO per ricevere Piazzasalento via posta: che alcuni di noi hanno trovato il coraggio di misurarsi con la 6 mesi Euro 35,00 sconto 30% Euro 24,50 difficile realtà quotidiana e di 12 mesi Euro 65,00 sconto 50% Euro 32,50 Sandro Romano trovare la forza per poter dedicare un poco del loro tempo Il pagamento si può effettuare: al vostro sostegno cercando di a mezzo c/c postale nr. 8168644 a favore di Indra srl infondere in voi tutte un po’ di Magenta (MI); coraggio in più. Ma in fondo siete voi che lo - a mezzo assegno bancario barrato e non trasferibile a favore di infondete in noi. “Indra srl”; Vi chiediamo scusa se alcu- a mezzo bonifico bancario a favore di Indra srl iban: ne volte non vi siamo stati vicini IT 74 H 02008 79671 000101272821 come avremmo dovuto, distratti dalle futilità di ogni giorno (...), Per altre informazioni chiama lo 0833.1823575 oppure manda una mail a sostenitori@piazzasalento.it a pag. 8 e 20 continua a pag. 31

a pag. 7

Sostieni

Padula bianca apre un altro cantiere della "Città policentrica" a pag. 11

Senza carri allegorici ma il Carnevale a Gallipoli si farà a pag. 4

A Galatone nuova festa con San Sebastiano e "lu sparu ti la freccia" a pag. 12

Buoni risultati, nuove idee, preziose resistenze ma anche vecchi e attuali limiti

Un anno in pillole tra luci e tenebre

I FATTI

«Meno male che c'è...» Daniele Greco si allena sulla pista di Taviano a pag. 23

a pag. 2-3

SPORT

Racale, "Crisalide" in lutto: il presidente muore a 36 anni a pag. 24

Sandro gol lascia dopo una vita nell'Alezio a pag. 10

Volley rosa da primato a Gallipoli e Casarano

Piano urbanistico varato a Melissano dal Consiglio unito a pag. 26

Rinascita Gemini Comune e Università avviano uno studio a pag. 30

Coach Rimo, New Sportland

SIMU SALENTINI - I calendari, cioè il tempo "misurato" nei diversi paesi . a pag. 21


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In Evidenza

10 - 23 gennaio 2013

Il pasticciere è Giovanni Venneri, come pure l’idea, combinata in sede di preparazione con l’olio extravergine di Cosimo Adamo: ne è venuto fuori il Pansorriso, un dolce con ingredienti a chilometro zero. Il tutto ad Alliste.

I consensi al debutto con “Gli occhi di mia figlia” non le sono mancati, risultando prima classificata in una rubrica del Tg1. Vittoria Coppola di Taviano sta promuovendo la sua seconda fatica “Immagina la gioia”. Da emigrante giovanissino, a 16 anni, a coooperante internazionale anche in zone di conflitti per seguire i progetti finanziati a favore di quelle popolazioni: è la vita di Rocco Angelè, di Matino Il Ministero per lo sviluppo economico ci aveva puntato sopra 12 milioni di euro, ma gli amministratori di Gallipoli li hanno snobbati a tal punto da veder destinare la somma ad altri lidi. Risultato: il porto turistico mai nato ma di cui si parla almeno dalla fine degli anni Settanta, non nascerà neanche questa volta. Lo fanno restare di carta le camarille di bassa politica, quella che non produce alcunchè, appunto. Con buona pace dei diportisti, del turismo nautico, dei cantieri che già oggi operano e si distinguono nel settore. Tutto rinviato, chissà a quando.

Il Comune di Sannicola ha ideato, proposto e guidato; gli altri - tra cui Gallipoli, Alezio, Tuglie, Parabita, Matino, Taviano, Racale, Alliste, Melissano - hanno condiviso, arricchito e collaborato: così una intuizione del sindaco Giuseppe Nocera di Sannicola è diventata la molto concreta “Città policentrica” a cui l’Unione europea e la Regione hanno riconosciuto una validità tale da finanziarla. La prima tranche di 6 milioni di euro ha alimentato sette interventi di riqualificazione e recupero urbano di zone nate abusivamente e di luoghi simbolo dei nostri paesi. «Ma qualcuno crede davvero che due ospedali in un raggio di dieci chilometri possano restare aperti?»: le parole del direttore generale dell’Asl Lecce, Mellone, avrebbero dovuto far aprire gli occhi, dopo che in provincia di Lecce ne sono stati chiusi già sei di nosocomi. Invece niente di nuovo oltre i campanili. Così il “Sacro Cuore” di Gallipoli e il “Ferrari” di Casarano restano in balia delle onde. La classe politica non riesce a fare una proposta logica e unitaria: gli Ospedali Riuniti con due poli operativi; costi ridotti e forse salvezza garantita. Ottanta paia di stivali al giorno: è quanto produce l’“Annapaola srl” di Filippo Donadeo Casarano. Fa le calzature andi Casarano che per i cow boy e vince premi internazionali per l’innovazione. “Filanto” di Casarano Casarano, “Adelchi”, “Romano” di Matino: la crisi, ormai decennale del no settore calzature e abbigliamento, non rivela sintomi di ripresa. Centinaia i senza lavoro. Cassa integrazione agli sgoccioli.

Di sicuro il professore Raimondo Orsini di Matino, allenatore della società Salento Atletica, terrà questa foto tra le più care della sua intensa e proficua attività: a Londra per seguire le stroardinarie performance del suo pupillo, Daniele Greco di Galatone, eccolo posare felice con il magico Usain Bolt, l’atleta giamaicano campione anche di simpatia, tra una gara e l’altra.

Il sogno di tanti ragazzini che inseguono un pallone per cercare di imparare ad addomesticarlo come un cagnolino ubbidiente si chiama Alessandro Carrozza, di Gallipoli, partito dalle formazioni Gallipoli baby giallorosse, ed approdato in serie A con l’Atalanta. Dove possono portare la determinazione e la cura delle proprie doti. Carrozza aveva vestito anche la maglia granata del Taurisano. Taurisano

I Toromeccanica hanno presentato il loro ultimo lavoro “Star System repack” a Milano, tenendovi anche un concerto applauditissimo. La loro anima Alezio, la “Liverpool musiè di Alezio cale del Salento” in un servizio di RaiTre

Pillole di 2012 Raccontare un anno in due pagine è impresa ardua; fornire un’impressione di massima magari è più facile. Ci si prova. Chi vorrà segnalare elementi eventualmente mancanti qui può farlo: porte aperte. Noi, dovendo scegliere una immagine simbolica, alla fine abbiamo scelto questa: il frigorifero rotto finito sugli scogli degli isolotti tra il centro storico e l’isola di Sant’Andrea, in pieno parco naturale. Questa immagine ci sembra racchiudere il sapore delle cose buone e positive - il parco protetto appunto, il paesaggio, la meta di migliaia di turisti ogni anno - e l’amaro delle cose negative, ancor più insopportabili perché facilmente evitabili, che rimandano all’incuria di tanti, all’indifferenza verso questo scorcio di mondo che proprio male non è, alla mancanza di senso di futuro. Tutto ciò naturalmente può essere purtroppo trasferito in altre parti di questo Salento, nei campi del vino doc e tra gli ulivi secolari, sugli scogli e in mare. C’è molto da fare.

Il sacerdote e il fioraio di Parabita così come l’organizzatore, l’artista Giuseppe Cristaldi; la Valle d’Itria e Cisternino il luogo del “sì” con 150 invitati. Lui è Michele Placido, attore e regista, 66 anni; lei è Federica Vincenti, parabitana 28enne, a 23 madre di Gabriele, il primo figlio per lei, il sesto per l’artista di caratura internazionale. «Non conta l’età, conta il sentimento», dice Michele Placido, convinto e convincente.

A Taviano sparisce pure la squadra di calcio degli Amatori; si cancellano dai campionati team Taurisano; il Melissastorici come il Taurisano no fa giocare solo i ragazzini: pochi sponsor in giro, i soldi scarseggiano e i tornei costano. Nel campionato più basso, la Terza Categoria, si passa da 48 squadre nel 2007 alle attuali 27. Ma c’è chi fa di necessità virtù: nel volley si fondono la Virtus Taviano e i Falchi Ugento Ugento, salvando capra (il campionato di B2) e cavoli (i settori giovanili).

Lu Casaranazzu va ancora, lu Titoru si ferma: è il funerale dello storico Carnevale di Gallipoli che manca - ma non è la prima volta - dopo vari tira e molla l’appuntamento con la sfilata di carri allegorici e gruppi sul corso Roma. Problema di soldi che non ci sono e i carristi non ci stanno a sacrificarsi. Salta tutto, con qualche polemica. Segno dei tempi: i capannoni restano spenti; un gigantesco pagliaccio dell’edizione precedente fa bella mostra di sè davanti ad un centro commerciale di Lecce.


10 - 23 gennaio 2013 TURISMO, MENO ARRIVI DEL 2011. TUTTI GIOVANI Anche se la durata media della vancanza si aggira intorno ai sei giorni, anche quest’anno il turismo balneare a Gallipoli ha retto bene, anche

se non come nel’anno record del 2011. L’escalation comincia nel 2002 con 57.284 arrivi e culmina nel 2011 con 96.868 arrivi, con un balzo significativo negli anni 2007-2010. Ma ci sono sufficienti ragioni per credere che i

numeri siano stimati per difetto: le particolarità del turismo gallipolino - sempre più giovanile, sempre meno di famiglie - sono tali da sfuggire ai metodi rilevamento classici. Ad ogni modo, fino a quando potrà durare?

L’anno ha portato cinque nuovi sindaci in quest’area jonica, dopo le votazioni della primavera. Il più giovane si chiama Donato Metallo, 31 anni, area politica di centrosinistra, che nella sua Racale raccoglie il 43% (quattro i candidati in pista). Il più votato è Gianni Stefano a Casarano Casarano: col 66% interrompe 18 anni di amministrazioni di centrosinistra.Sempre al ballottaggio, essendo un centro over 15mila abitanti, la spunta Francesco Errico a Gallipoli Gallipoli, con una coalizione di centrosinistra e il 62%. Compie il sorpasso a Galatone Livio Nisi, area di centrodestra, al primo turno distaccato da Cosimo Casilli del Pd (27 a 24%), ma in quello decisivo va quasi al 52%. A Matino sbaraglia gli altri due contendenti Tiziano Cataldi, forte del suo 54,2%, Pdl. A pochi giorni dalle elezioni Cataldi varerà la sua Giunta ma quello che voleva essere un segnale di novità ed efficienza diventa un boomerang: dovrà rifarla.

Disegna le scarpe direttamente sul piede del cliente. Poi le fa, attraverso 220 minuziose operazioni. Così Antonio Parrotto di Casarano non conosce la crisi sempre più grave del settore calzaturiero salentino e pugliese.

Musica e discoteche, binomio ovvio e divertente, tranne quando le onde sonore debordano e vanno dappertutto. Come è possibile la pacifica convivenza con i vicini l’ha dimostrato la discoteca “Praja” Gallipoli. Si della Baia verde di Gallipoli investe in insonorizzazione e si va d’amore e d’accordo.

Un po’ filosofi, tanto amanti degli anni Sessanta e Settanta; rielaborano in chiave acustica i brani dei Beatles e dei Rolling Stones. Hanno sfornato il loro primo cd di inediti(“Welcome to Camden”) che riecheggia un noto quartiere di Londra ed anche il loro nome. Sono i “Camden Trio” con Ester Giannelli, voce e chitarre, di Racale come Gabriele Turso, il batterista, mentre il bassista Massimo Munitello è di Ugento Ugento.

Il “Doxi” e “Li Cuti Alezio doc” per le cantine di Giuseppe Coppola e fratello di Gallipoli Gallipoli; il “Rosa del Golfo” e il “Portulano” per le cantine di Damiano Calò e sorella di Alezio Alezio: sono i vini che hanno risco sso i maggiori successi nel corso del 2012.

La sua passione e i suoi successi (che sembrano destinati a crescere ulteriomente) hanno acceso interesse ed entusiasmi non solo a Galatone Galatone, la sua città, ma in tutto il Salento. Daniele Greco, il triplista che alle Olimpiadi ha sfiorato il podio, non si monta la testa e anche durante le vacanze di Natale (come ha confessato a Piazzasalento per gli auguri) si è allenato insieme ad una nidiata di atleti che lo guardano con ammirazione e speranza.

Studiare, scoprire, sperimentare è un piacere. Chi, studente, storce il naso, provi a parlarne con Massimo Mariello di Gallipoli Gallipoli, fresco diplomato con la media del 10 al liceo “Quinto Ennio”. Sempre fra i primi tre alle Olimpiadi di Fisica, Matematica, Chimica; primo pure in campo umanistico per l’Aspen Institute Italia. Il presidente Napolitano lo ha nominato Alfiere del Lavoro. E si diverte pure.

È il primo pentito della Sacra corona unita. filone di Gallipoli: a inizio anno sono tanti poli i segnali di Giuseppe Barba e vanno tutti nella stessa direzione, collaborare con la giustizia, pagare il proprio conto e rifarsi una vita. Sono i desideri dichiarati anche dei suoi più stretti familiari. Prima di lui, 42enne, il fratello minore Marco aveva accennato ad un pentimento, poi si era fermato.

Sulle tracce del sacerdozio fin da piccolo, quando andava nel Santuario della Madonna della Lizza con i nonni; poi la maturazione di una vocazione fino alla consacrazione finale a fine anno: così Alezio ritrova un prete nato nella sua comunità. Non accadeva dagli anni Sessanta. Ecco don Fabio Toma allora, al quale il vescovo di Nardò-Gallipoli, mons. Caliandro, ha voluto dedicare uno dei suoi ultimi atti prima di essere trasferito nella diocesi di Brindisi-Ostuni.

Beni confiscati ai malavitosi e riconsegnati alle comunità che quelle presenze hanno dovuto sopportare e pagare.Ecco un immobile di Taurisano in cui si svolgeranno attività di recupero sociale e di animazione, ma anche di formazione al futuro. Caso analogo anche a Parabita, dove è sorto il parco Parabita Angelica in una proprietà confiscata ed affidata alla parrocchia.

Anche quest’anno l’evento di Torre Suda di Racale ha richiamato migliaia di spettatori: tutti lì, sulla scogliera ad assistere, partecipare, applaudire gli impavidi della cuccagna, una manifestazione cresciuta moltissimo nel giro di pochi anni ed ora un appuntamento agostano che in tanti non vogliono assolutamente perdere. In ricordo delle vittime della strada.

La triangolazione Ato-Comuni-ditte non funziona e così le Ato, autorità territoriali ottimali in tema di rifiuti nate per risolvere problemi e abbassare i costi, da noi sortiscono l’effetto esattamente opposto. Tra consulenze, contese giudiziarie, ritardi nei pagamenti alle ditte perchè i Comuni pagano tardi le loro quote, la gestione delle immondizie diventa in più occasioni durante l’anno un dramma. Gli operatori scioperano per gli stipendi arretrati di trequattro e anche cinque mensilità. I cittadini, almeno quelli dotati di senso civico, protestano davanti a scenari stupendi imbrattati con gomme, elettrodomestici, scarti di amianto, carcasse di animali. Gli amministratori comunali sono sotto attacco. La foto si riferisce al Comune di Casarano ma ha un valore emblematico: altri centri hanno registrato scompensi ben più gravi, come Melissano con i rifiuti abbandonati per strada e - in estate - Gallipoli Gallipoli.

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GALLIPOLI 10 - 23 gennaio 2013

Niente più carri ma sfilate e spettacoli nel centro storico

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Resiste soltanto qualche falò

di Cosimo Perrone

Il Carnevale di Gallipoli cambia formula: niente sfilata dei carri allegorico-grotteschi e gruppi mascherati. I giorni non sono stati ancora stabiliti, certamente non in concomitanza con manifestazioni uguali nei centri vicini. Il nuovo progetto è stato presentato al Comune di Gallipoli da Luigi Giungato, professionista nell’organizzazione di eventi. «Le crisi economiche non uccidono le tradizioni – scrive Giungato nel suo progetto – Ci sono cose che la povertà non può cancellare. Il Carnevale gallipolino è una di queste». Ed allora si ritorna nella città vecchia. Come nel passato. Le corti, le piazze e i vicoli del borgo antico fungeranno da palcoscenico all’aperto per i gruppi mascherati in concorso. Esibizioni secondo un calendario ben preciso ed un orario stabilito, per fare in modo che il pubblico possa assistere a tutti gli spettacoli. Le corti potranno ospitare artigiani ed espositori di prodotti tipici. E inoltre mostre temporanee, spettacoli di singoli artisti e corner pubblicitari. Farà servizio la banda cittadina per le strade del centro. Nella piazza principale, avranno luogo le performance e la proclamazione dei vincitori. Il mercato coperto sarà il centro nevralgico della manifestazione e ospiterà esibizioni di spettacoli che richiedono il chiuso. Ad organizzare il tutto sarà un comitato provvisorio, presieduto dal Sindaco e composto da un singolo rappresentante per ogni gruppo, parrocchia e associazione. Gli esperti cureranno i differenti aspetti della macchina organizzativa come la pubblicità, l’ufficio stampa, il coordinamento con i tecnici, e la gestione artistica. Il comitato al termine del Carnevale si costituirà in via formale per gettare le basi per l’edizione successiva. Per quanto riguarda i costi i non residenti a Gallipoli dovranno pagare per assistere agli spettacoli. Il Comune garantirà l’esenzione del pagamento per l’occupazione del suolo pubblico e di altre tariffe di competenza comunale per gli organizzatori, ai quali sarà garantita una percentuale sugli introiti derivanti dall’affitto degli spazi espositivi e pubblicitari.

Tramonto della Focareddha

Il Carnevale nuovo Costituito un comitato presieduto dal Sindaco Un carro allegorico del 2011, l’ultimo Carnevale di Gallipoli

Immagini di una storia mostra della kermesse Le più belle letterine di Natale A conclusione dell’iniziativa “Sapori di Festa” che ha interessato tutto il periodo di fine anno, domenica mattina 6 gennaio, sono state premiate le tre letterine più belle tra quelle imbucate dai bambini nella cassetta di Babbo Natale. Martina Carletta, Emanuele Natali e Martina Cortese (foto), gli autori

delle letterine più originali e commoventi, hanno ricevuto il premio dal sindaco che ha consegnato ai vincitori anche un attestato di merito. Ma le sorprese non sono mancate anche per gli altri partecipanti. Una simpatica e festosa Befana ha infatti distribuito dolci e caramelle a tutti i bambini. RdB

Fino a due anni fa, il 17 gennaio, nel giorno dedicato a Sant’Antonio Abate, detto “Sant’Antoni de lu focu” una grossa “focareddha” dava inizio al Carnevale che culminava nei due giorni della sfilata di carri. L’organizzazione era a cura dell’ “Associazione del Carnevale”, ormai sparita, guidata da Gino Cuppone e da un gruppo di amici innamorati della propria città e delle tradizioni che circa 30 anni inaugurarono questa tradizione. Un’unica “focareddha” con musica, canti, majorettes, frizzi e lazzi, dapprima al largo stazione, poi in via Firenze e per ultimo nello spiazzo di fronte al cimitero. Ora rimane il ricordo, ma c’è qualcuno che non vuole che la tradizione scompaia completamente. Ci ha pensato, grazie all’aiuto di alcuni sponsor, Co’ Perrone, detto Co’ Malampu. Giorno 17, in corte Sant’Antonio, nel cuore di Gallipoli vecchia, ci sarà una festa con musica, assaggini tradizionali e l’accensione di un falò nella zona sottostante le mura di scirocco. Non mancheranno i fuochi d’artificio. Il Comune intanto ha concesso il patrocinio gratuito sia alla realizzazione di una “focareddha” nel quartiere di via Cagliari sia alla parrocchia di San Gabriele. È probabile anche che in altri quartieri di Gallipoli, grazie ad iniziative private, qualche fuocherello verrà acceso. Anticamente attorno al falò si consumava il rito antico del salto del fuoco che aveva anche una funzione purificatrice. Spento il fuoco, la cenere ritenuta benefica e purificatrice, veniva sparsa al vento dall’alto delle mura di cinta della città vecchia, per placare l’ira del mare e consentire ai pescatori un tranquillo ritorno. CP

Anche quest’anno, nell’ambito della manifestazione ‘’Carniali e chiari te luna’’, l’associazione “Fideliter Excubat” intende organizzare una mostra fotografica sul Carnevale. L’obiettivo è quello di documentare e diffondere soprattutto le immagini delle edizioni più vecchie dando particolare rilievo alle maschere libere, ai veglioni nelle case e nei locali storici e a video inediti. Una ricerca di documentazione storica perché non vada disperso tutto un patrimonio di memoria e di tradizioni prettamente gallipoline Chiunque voglia dare il proprio contributo con foto o altro materiale, può contattare gli organizzatori sulla pagina Facebook dell’associazione.

Dall’8 febbraio il Torneo Carnevale di Gallipoli-Coppa S. Maria di Leuca

Tutti gli occhi sui baby Il countdown è iniziato: tra poco meno di un mese prenderà il via il “Torneo Carnevale di Gallipoli-Coppa Santa Maria di Leuca 2013”, giunto alla sua decima edizione. A partire dall’8 febbraio (la finale si disputerà sul sintetico dello stadio “A. Bianco” di Gallipoli la mattina del 13 febbraio) si sfideranno 16 compagini, relativamente alla categoria ‘Esordienti’ (nati nel 2000), provenienti dai maggiori centri calcistici italiani, con alcune rappresentanze estere, per quello che si potrebbe ormai definire un grande classico del calcio giovanile. Dai russi dello Zenith fino agli svizzeri del Lucerna, dagli argentini del Los Aromos agli olandesi del PSV Eindhoven, passando attraverso le grandi del calcio nostrano come Milan, Inter, Juventus e Napoli. Lo spettacolo insomma non dovrebbe mancare, seppur senza grandi pressioni, dal momento che in campo ci saranno sempre dei piccoli calciatori, e per loro la cosa più importante deve essere imparare le regole dello sport e del fair play

all’insegna del divertimento. Appuntamento al quale guardano con attenzione osservatori e tecnici sempre alla continua ricerca di nuovi talenti da valorizzare; per il resto, tutti alla caccia dell’Inter, vincitrice delle ultime due edizioni.


Gallipoli

10 - 23 gennaio 2013 CASTING PER UN “CORTO” DA GIRARE IN FEBBRAIO Casting per la realizzazione di un cortometraggio interattivo nell’ambito del progetto “ECOgiovani IN onda”, approvato e finanziato da Bollenti

Spiriti - Regione Puglia. Il filmato avrà la regia di Francesco Corchia (foto); le riprese si svolgeranno tra gennaio e febbraio. È prevista anche una retribuzione. Si cercano ragazze e ragazzi dai 18 ai 25 anni, uomini e

donne dai 40 ai 55 anni. Il casting si terrà sabato 19 gennaio 2013 dalle ore 15.00 alle 19.00 presso il Laboratorio Urbano “Liberal’arte”, ex Chiostro S. Domenico a Gallipoli. Per informazioni info@liberalarte-gallipoli.it

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Ex ospite di una struttura psichiatrica diventa scultore e ricava il presepe da una “pentuma”. Cresce l’altra festa

Tutto in conchiglia: Un fuoco di 20 pupi l’arte, l’amata città per sbeffeggiare un anno che finisce e il Bambinello di Cosimo Perrone

Una pietra calcarea, scelta tra i fondali bassi del mare retrostante il vecchio ospedale di Gallipoli, prende forma e diventa culla del Bambinello, nelle mani di un novello scultore. Facile a dirsi forse. Ma non quando la “pentuma” all’origine pesa circa un quintale e mezzo. Viene però modellata e scolpita con tanto amore fino a diventare un’opera d’arte. Guardando il risultato si rimane ammirati e quando l’autore spiega che la stella marina, la conchiglia madreperlata all’interno della quale è posta la Sacra Famiglia e il faro sono un unico blocco e sono posti sullo sfondo di un’ostrica dai calori sgargianti, si rimane senza parole. Ma lo stupore non è finit. L’autore è un decoratore, originario di Galatone e gallipolino di adozione, ospite per un certo periodo della struttura residenziale per il recupero psichiatrico, prima di venirne fuori completamente. È rimasto molto legato all’ambiente in cui è vissuto e con gli altri ospiti ha instaurato un rapporto di amicizia e fiducia. In quella che è stata la sua “casa”, ha trovato anche qualcosa di sè che ignorava: si è scoperto scultore. Ne è un evidente esempio il presepe che, secondo l’autore, è un messaggio di speranza per la città, con l’ostrica che contiene il tutto. All’interno della casa, col consenso dei medici, a cui è rimasto molto affezionato, gli è stato messo a disposizione un laboratorio che usa per ricavare le sue creazioni. La scultura è nata nella sua mente grazie all’idea che si è fatto di un mondo migliore. «Ho incastonato il tutto in un’ostrica perlacea – spiega – perché non ci poteva essere perla più preziosa della nascita del Redentore. Mentre il corallo bianco che la contorna è simbolo della purezza». Ultima particolarità: l’uomo ha usato come attrezzi un cacciavite e un martelletto di legno. «L’ispirazione – conclude - mi viene dall’amore che ho per Gallipoli ed è per lei che faccio le cose belle».

Da sin. il pupo davanti alla stazione e quello in via Costituzione

Il suggestivo presepe donato al centro nel vecchio ospedale

L’associazione “Città nuova” della Peep 3: c’è scarsa partecipazione

Niente soldi, niente festa Si interrompe quest’anno l’ormai tradizionale appuntamento con il presepe luminoso della zona Peep 3 (nella foto quello 2011) allestito da sette anni dall’associazione “Città Nuova”. E pensare che era inserito anche nel calendario di appuntamenti natalizi, stilato dal Comune di Gallipoli. I visitatori forestieri ed anche i gallipolini sono rimasti sorpresi per questa assenza. «Già l’anno scorso – spiega il presidente del sodalizio, Nicola Ripa – siamo stati in difficoltà economiche per sistemare l’illuminazione per le immagini di tutto il presepe. Purtroppo le luci anno dopo anno tendono a bruciarsi. E sono luci che costano. Quest’anno purtroppo privi di contributi del Comune, ci siamo trovati sprovvisti di denaro sufficiente per intervenire e ripristinare i tubi luminosi». E le spese non si limitano solo alla sostituzione dei tubi, ma anche all’allaccio dell’energia elettrica che l’Enel mette a disposizione su domanda ma dietro pagamento della

«Perché tutto sul corso?»

bolletta. Nicola Ripa a nome dell’associazione con un manifesto di auguri natalizi, lamenta l’assenza durante le assemblee, degli abitanti del quartiere: alcune riunioni, quali quella per discutere dell’Ecocentro e della sicurezza, “sono risultate inutili perché disertate dai residenti”. «È doveroso chiarire a tutti – sottolinea Nicola Ripa sul manifesto – in particolare ai residenti, che l’associazione non può supplire all’azione dell’Amministrazione comunale né realizzare opere ma può solo ed esclusivamente segnalare disservizi o problemi, espri-

Presentato il libro di ricette gallipoline “Osci mangiamu ‘ntorna a casa ‘lla zi Ivana”

mere pareri, dare linee di indirizzo, basandosi sulle richieste, i suggerimenti e le aspettative dei residenti, cosa svolta puntualmente sino ad oggi». L’assenza del presepe nella zona Peep 3 ha lasciato un po’ di amarezza ma questo è un quartiere che deve ancora fare in modo di non essere considerato quartiere dormitorio. Per questo l’associazione “Città Nuova” chiede al Sindaco e alla Giunta “la sistemazione dei marciapiedi e creazione di aree verdi, sistemazione del parco all’angolo di via De Giorgi, sistemazione di molte strade, alcune prive di segnaletica”. CP

«Ma perché tutte le iniziative natalizie, le luminarie, gli incontri si fanno su corso Roma? Non c’è nessun altro posto della città che può essere coinvolto? Chessò, Lido San Giovanni, che è popolato anche d’inverno da centinaia di famiglie, o viale Europa? Perché tanta disattenzione nei nostri confronti?». è lo sfogo di uno degli esercenti pubblici della zona in cui finisce il lungomare Galilei, a ridosso della restaurata torre che ospita il neonato Museo del mare. Parla a nome di altri suoi colleghi e dei residenti: «Se il Comune organizzasse iniziative anche qui o nella zona nuova, almeno non si intaserebbe ulteriormente il corso, già ai limiti della paralisi durante le feste».

Con l’arrivo della Befana finiscono tutte le feste. Domenica scorsa a conclusione dell’iniziativa “Sapori di Festa”, presso l’ex mercato coperto nel centro storico, è arrivata la Befana per donare dolcetti ai bambini più buoni. Manifestazione organizzata da Cibusalento - Associazione ristoratori del Salento. Contestualmente, il sindaco Errico ha premiato le tre letterine più belle composte dai bambini delle scuole elementari che erano state imbucate nella cassetta presente nel piccolo Villaggio di Babbo Natale allestito sul piazzale della stazione. Precedentemente nella chiesa di San Gerardo, la confraternita di S. Maria degli Angeli e la scuola di musica “Filarmonica Città di Gallipoli” ha presentato “Verbum Panis”, concerto per coro e orchestra,. direttore Gabriela Greco,tenore Davide Greco. Intanto molto apprezzata dai turisti è stata la tradizione, solo gallipolina, del Pupo di fine anno. Toscani, emiliani, romani sono passati dall’Ufficio assistenza turistica a chiedere informazioni sui luoghi dove erano stati situati i pupi. Tutti sono rimasti affascinati dalla tradizione del ciclo del fuoco che finisce proprio con l’accensione del pupo. A cominciare dal pomeriggio del 30 le strade di Gallipoli si sono animate e sono comparsi nelle varie zone della città nuova dei pupazzi in cartapesta giganteschi, con le sembianze di vecchi a rappresentare l’anno vecchio che finisce. Circa una ventina di dimensioni gigantesche. Ma anche il Centro storico non è stato da meno. Due grossi pupi giganteggiavano lungo le mura, uno vicino al Bastione e l’altro sullo spiazzo località Bosco. Molto apprezzato è stato il pupo del largo Stazione ad opera dell’associazione “Fideliter Excubat”. Un vecchio rimasto in mutande a causa delle numerose bollette che ha dovuto pagare. CP

Quinta raccolta di poesie di Andrea Donaera “Certe cose,certe volte”

Le pietanze che fanno bene D’amore e dal profondo di Anna De Matteis

Il periodo natalizio è il momento dell’anno in cui ognuno desidera stare più tempo con i propri amici e parenti, ritrovare l’armonia in casa e magari raccogliersi davanti a una tavola imbandita con cibi salutari e preparati con amore come quelli che cucinavano le nostre nonne. Proprio per questo Luigi Tricarico (detto Mba Pì) e Ivana Pisanello (nota ai più come “la zì Ivana”), di Gallipoli, conosciuti per il loro programma di cucina in onda ogni sabato pomeriggio sulla tv locale Teleonda, dopo il successo del primo volume “Osci mangiamu a casa ‘lla zi Ivana” hanno de-

Luigi Tricarico e la zia Ivana

ciso di raccogliere altre antiche ricette della tradizione gallipolina e non solo nel volume “Osci mangiamu ‘ntorna a casa ‘lla zi Ivana” e di presentarlo lo scorso

dicembre nei locali della chiesa di San Gerardo Maiella con la partecipazione di Alberto Greco di Gallipoli, nei panni di una divertente massaia. Nel volume si possono trovare tante ricette della tradizione della cucina povera dei pescatori e dei contadini ed anche ricette per utilizzare gli avanzi del giorno prima senza sprecare nulla (graditissime in questi tempi di crisi). Tutti ingredienti garantiti comunque, sani e genuini, miscelati con un grande amore per la cucina, il dialetto e Gallipoli. Il ricavato del libro verrà anche questa volta devoluto all’associazione “Arcobaleno su Tanzania”.

Lo scorso 3 gennaio, presso la libreria Nostoi, in via Cinque a Gallipoli, è stata presentata l’ultima raccolta di poesie di Andrea Donaera “Certe cose, certe volte”, quinta produzione del 23enne poeta gallipolino, edita da Marco Saia. L’autore, davanti a un buon numero di presenti, ha parlato della sua ultima fatica, in compagnia di Daniele Cortese, che ha recitato alcuni componimenti, e di Alessandro Solidoro, pianista, che con le sue note ha accompagnato la lettura. La raccolta consta di quasi 40 testi che ruotano intorno a due protagonisti, un uomo e una donna. Il poeta non ha definito il suo lavoro come un canzoniere (raccolta di poesie che raccontano una storia) perché ritiene le sue liriche nate e raccolte “alla spicciolata”, che hanno però un filo conduttore, la sensibilità e la capacità di introspezione del protagonista che amplifica sensazioni e sentimenti all’interno dello spaccato di vita quotidiana. Andrea Donaera è reduce del successo della precedente raccolta “Il latte versato”, pubblicato

Andrea Donaera

qualche mese fa. In quel caso si trattava di una storia d’amore, anche lì coniugata con i paesaggi e i momenti feriali di vita quotidiana. “Certe cose, certe volte” è disponibile, oltre che alla “Nostoi”, anche nelle librerie online. AC


Gallipoli

10 - 23 gennaio 2013 NANDO POPU NELLA SEZIONE DEL "VESPUCCI" DI COLLEPASSO L’Istituto professionale per i servizi commerciali di Collepasso (via Meucci 1), sezione associata dell’istituto d’istruzione superiore “Vespucci” di

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Gallipoli, per sabato 19 gennaio alle ore 17, ha organizza il proprio open day; nell'occasione genitori e ragazzi potranno visitare la scuola e avere informazioni circa l’offerta formativa e le prospettive professionali offerte.

Interverrà lo scrittore Nandu Popu dei Sud Sound System che presenterà il suo libro: “Salento, fuoco e fumo”; al termine della serata alcuni studenti saluteranno l’artista reinterpretando brani del famoso gruppo.

Tutto iniziò dieci 10 anni fa di Vittorio Calosso

Appalto rifiuti, il capitolo è chiuso. La Seta-Cogei non ha più i requisiti per avere in carico il servizio. E il Comune firma la decadenza del contratto e manda a casa la ditta. A seguito infatti della determinazione del 31 dicembre scorso, con cui il dirigente dell'Ufficio tecnico comunale, Giuseppe Cataldi, ha risolto il rapporto tra l'ente ionico e la Seta Eu, la ditta che ha gestito sinora il servizio d'igiene urbana, il sindaco Francesco Errico ha firmato quale primo atto del nuovo anno un'ordinanza contingibile ed urgente per ragioni di tutela della salute pubblica ed ambientale, affidando il servizio di raccolta dei rifiuti alla ditta "Navita Srl" di Bari. Il provvedimento parla di affidamento per tre mesi, ma ovviamente si procederà in regime di proroga sino a quando non si formalizzerà la gara pubblica per l’affidamento del nuovo appalto. L'iter amministrativo che ha portato a tale decisione è stato avviato nei mesi scorsi, al fine di valutare il rapporto in essere con la ditta, come tra l'altro disposto anche con atto di Consiglio comunale. Il conseguente procedimento amministrativo, che era stato attivato con una determina del 22 novembre scorso, ha evidenziato il mancato possesso dei titoli abilitativi all'esercizio del servizio da parte della Seta Eu. Almeno sulla scorta delle verifiche poste in essere dall'Amministrazione comu-

Una storia lunga dieci anni o poco più quella che ha visto legati insieme la Seta-Cogei e il Comune. Da quando il 29 novembre del 2002 fu affidato alla stessa società Seta Eu spa il servizio di igiene urbana e raccolta dei rifiuti solidourbani. Un contratto tormentato che aveva scadenza naturale dopo nove anni al 31 gennaio del 2012 e poi prorogato, con atto del commissario straordinario, sino al 30 settembre dello scorso anno. Al netto dei contenziosi e delle transazioni e lodi arbitrali, il contratto d’appalto (poi riveduto e corretto nel 2008) registrato l’8 gennaio del 2003 è rimasto in piedi sino alla determina di decadenza firmata la vigilia di capodanno. Nelle ultime stagioni al fine di migliorare i servizi di igiene ambientale offerti nel periodo estivo di maggiore criticità per il notevole incremento di presenze dei turisti, l’amministrazione comu-

nale e la Seta, sulla scorta anche di uno studio curato dall’Università del Salento, hanno predisposto uno specifico Piano Estate prevedendo anche un canone aggiuntivo. Avviato anche il programma della raccolta differenziata spinta nelle zone nevralgiche della città, ma nel complesso si sono registrate sempre una serie di lamentele e disservizi sullo svolgimento del servizio complessivo di pulizia e igiene urbana. Rilievi sempre contestati dalla società nonostante le evidenze, le contestazioni, le ammende e i procedimenti amministrativi avviati dal Comune. Risultata a lungo senza esito la richiesta avanzata all’Ato Le/2 per delegare il Comune all’espletamento di una nuova gara per l’affidamento del servizio dopo la scadenza, si è continuato con la Seta-Cogei per un altro anno sino all’epilogo della decadenza contrattuale. VC

Dopo vari provvedimenti amministrativi il Comune vuole voltare pagina

Rifiuti, il nuovo corso inizia con "Navita" Estate 2012, rifiuti a Baia Verde

nale e dai relativi uffici. Il provvedimento infatti era nello specifico finalizzato proprio a verificare la "presenza in capo a Seta Eu spa e/o a "Co.Ge.I. Consorzio Gestione Impianti e servizi Eco Ambientali" delle abilitazioni necessarie a svolgere il servizio di igiene urbana". E contestualmente anche il ruolo di "Co.Ge.I, Consorzio Gestione Impianti e servizi Eco Ambientali" e di Cogei Am-

biente srl all'interno della società e del servizio". Nonostante le controdeduzioni presentate dalla Seta Eu che per proprio conto ribadisce la legittimità nella prosecuzione dell'appalto e ritiene una "forzatura" il procedimento messo in campo dal Comune per estrometterla dalla gestione del servizio, il Comune ha firmato gli atti di revoca e l’affidamento temporanea alla nuova ditta.

Quanti contenziosi tra Comune e Seta

E alla fine arriva anche lo sfratto Una lunga scia di ricorsi e contenziosi nel travagliato rapporto tra il Comune di Gallipoli e la ormai ex società di nettezza urbana della Seta Cogei. Condito anche da inchieste giudiziarie e penali parallele e da lodi arbitrali vecchi e nuovi di zecca. E il braccio di ferro continua dopo la revoca del contratto d’appalto. Già nell’ottobre 2008 dopo un complesso iter amministrativo era stata approvata una transazione tra il Comune e la Seta Eu in merito ad un credito vantato dalla ditta di circa 4 milioni di euro (e per questo avviato il lodo arbitrale) per l’inadeguatezza del capitolato d’appalto e il mancato riconoscimento di alcuni servizi. Atto di transazione chiuso con un accordo per il versamento alla società di 1milione e 300mila euro che la stessa ditta ha accusato di non essere mai stato formalizzato e quindi saldato del tutto. Da quell’accordo era stato poi ridefinito, tra l'altro, un nuovo canone per l’espletamento dell'appalto.

Ora la situazione si è acuita:denunce per diffamazione, vertenze per i ritardi nel pagamento degli stipendi agli operatori. E soprattutto la Seta ha chiesto risarcimenti ed indennizzi per vari milioni di euro (circa 12milioni) ed ha dato il via ad un nuovo lodo arbitrale. In questo procedimento il Comune si è costituito con un suo difensore che ha già depositato la memoria difensiva ed ha chiesto che la Seta sia condannata a pagare come rivalsa al Comune somme altrettanto consistenti. Poi il procedimento amministrativo attivato anche a seguito delle verifiche affidate nei mesi scorsi al “controllore” incaricato dal Comune, l’ingegnere De Girolamo (foto). La Seta ha perso al Tar i ricorsi contro gli ulteriori procedimenti sulle inadempienze contrattuali avviati a settembre dall’ufficio tecnico ed è stata condannata per morosità dal Tribunale di Gallipoli per i canoni d’affitto non versati per il cantiere della zona artigianale. VC


Gallipoli

10 - 23 gennaio 2013 LIDO SAN GIOVANNI PROROGATA LA CONCESSIONE Lo storico stabilimento balneare del Lido San Giovanni per altri tre anni resterà nelle mani degli attuali concessionari, la famiglia Ravenna. La

proroga delle concessioni demaniali è stata sancita, infatti, da un pronunciamento del Consiglio di Stato il 27 dicembre scorso, rigettando l’appello presentato dalla società concorrente, la Spinola hotel. La sentenza permette

agli operatori balneari salentini, ma in generale a tutte le imprese nazionali del settore, di tirare nuovamente un sospiro di sollievo. Prima che i beni demaniali finiscano in asta pubblica come vorrebbe la normativa europea.

Tragedia sfiorata ad inizio d’anno al ”Sacro Cuore”. Ferita una dipendente È successo tutto in un attimo ma ancora ne parlano con una punta di terrore. Quel che è successo poteva segnare in maniera tragica la storia, pur lunga e dignitosa, del “Sacro Cuore” e questo inizio d’anno. E tutto per una piccola bombola di ossigeno da impiegare nei casi d’urgenza e di trasferimenti in ambulanza. Si verifica in Pediatria un caso di emergenza: è il 2 gennaio. Una neonata deve essere trasportata di corsa all’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce. Come prescrivono i protocolli sanitari, occorre dotare l’ambulanza di una bombola di ossigeno da impiegare in eventuali crisi respiratore del trasportato. Una dipendente dell’ospedale va di corsa nel deposito di Pediatria per prende-

Bombola per un neonato scoppia appena prelevata re una bomboletta da tre litri di ossigeno. Ma l’involucro appena sollevato va in mille pezzi per uno scoppio improvviso (foto da “Quotidiano”). La donna viene sbalzata a terra; resta ferita ed ora sono in corso gli accertamenti per valutare le conseguenze. Ma cosa sarebbe successo se la bombola fosse esplosa, appena messa sotto o accanto alla culla del neonato? Stavolta è andata bene, per fortuna.

7 Sabbia da spostare e divieti accordo tra lidi e Comune Dai venti di guerra per la pulizia e la movimentazione della sabbia all’intesa e alle strette di mano. E tra Assobalneari Salento e il Comune di Gallipoli torna il sereno. Il faccia a faccia tra il presidente provinciale dei balneari Mauro Della Valle e il primo cittadino Francesco Errico rimette le cose a posto lungo il litorale. Nonostante le dichiarazioni al vetriolo, la volontà manifesta di impugnare le determine comunali, e con possibili richieste di risarcimento danni contro i divieti e le prescrizioni per i gestori dei lidi per le operazioni legate alla manutenzione e la salvaguardia della sabbia dalle mareggiate invernali. Il Comune, richiamando la disposizione del commissario straordinario Vincenzo Petrucci, aveva rammentato le prescrizioni e i divieti per i gestori dei lidi e i privati di accedere in riva al mare con mezzi meccanici cingolati e pale gommate. Poi il chiarimento tra Della Valle ed Errico. Dopo un incontro in Comune sono stati concordati i passaggi burocratici da effettuare per poter permettere agli operatori balneari gallipolini di compiere le necessarie operazioni di pulizia e manutenzione delle spiagge (con le relative comunicazioni e l’uso dei mezzi ritenuti idonei), anche al fine di preservare le stesse dalle mareggiate invernali e dalle conseguenti perdite di sabbia. Il tutto nel pieno rispetto delle norme imposte dall’ordinanza balneare e delle regole speciali vigenti nella zona del litorale del parco naturale.

La tassa di soggiorno in Consiglio

Pronto lo studio per il Piano di riqualificazione urbana (Pru) della parte antica della città. Si punta ai fondi Fas

Niente proroga I turisti cominceranno a pagare da giugno

Si parte dal centro antico

Con l’arrivo del nuovo anno prende corpo la tassa di soggiorno. E si pagherà da giugno a settembre, esenti gli altri mesi dell’anno. Imposta di scopo sulla permanenza dei turisti in città che l’amministrazione comunale intende subito mettere a regime per dare fiato alle casse comunali e incrementare i servizi turistici. Mentre sul versante degli operatori turistici e, sul piano politico, dai banchi dell’opposizione con il capogruppo della Puglia Prima di Tutto, Giuseppe Coppola, era arrivata una formale richiesta per soprassedere sull’istituzione del balzello, approvando da subito il relativo regolamento e facendo slittare l’applicazione dell’imposta al 2014. Nulla di tutto questo. La maggioranza del sindaco Errico (foto) ha proseguito il suo iter ed è andata sino in fondo. Il regolamento definitivo, dopo l’ultimo passaggio in commissione Bilancio, è all’attenzione del Consiglio comunale previsto per il 10 gennaio, anche per approvare il regolamento dei controlli interni del Comune e per comunicare le nuove deleghe ai consiglieri Guglielmetti e Padovano. Per la tassa si soggiorno si prevede l’applicazione dall’ultimo sabato del mese di giugno sino all’ultimo del mese di settembre. Con una serie di esenzioni per il resto dell’anno, per i disabili, i minori sino a 16 anni e gli over 65anni. Possibile anche una riduzione temporale dell’applicazione dell’imposta giornaliera non più per i primi dieci giorni, ma per sette giorni consecutivi di pernottamento negli alberghi, pensioni, campeggi, strutture ricettive, affittacamere, B&b e agriturismi della città. L’imposta nell’ultima stesura era stata fissata a partire da 1 euro in su e sino ad un massimo di 2 euro. Ma tra le modifiche c’è la possibilità di una riduzione di 50 centesimi nella bassa stagione. O di ridurre l’ imposta partendo da 70-80 centesimi per i soggiorni nelle strutture da una e due stelle e sino ad 1,50 per le tre e quattro stelle. VC

E se la città vecchia diventasse il più grande albergo del mondo? E se i commercianti si accordassero per rendere più moderne ed attraenti le loro attività? E se accanto all’invasivo turismo luglioagosto fiorisse quello tutto-l’anno legato al paesaggio, la storia, la cultura di quella chicca unica che si trova di là dal ponte? Il sogno ha cominciato a muovere i primi passi; qualcuno se ne è assunto pubblicamente la paternità e la responsabilità di portarlo a compimento e dietro un’altra brutta sigla - il Pru - si svela l’obiettivo ambizioso: la riqualificazione urbanistica del centro storico. Il percorso, non facile nè breve va detto subito, era iniziato con l’incarico conferito dall’amministrazione Venneri nel 2010 retta da Pd e Udc, all’architetto Raffaele Guido. Il primo traguardo di tappa, la redazione del documento preliminare, è stato raggiunto e presentato il 28 dicembre scorso ai cittadini, alle associazioni, ai professionisti ed alle società nel salone del Mercato coperto. Posti in piedi per questa chiamata promossa dall’amministrazione di Francesco Errico, presentata dal consigliere delegato Enzo Mariello. «Siamo molto soddisfatti per la partecipazione e per gli interventi - commenta quest’ultimo - che hanno pungolato gli amministratori ad andare avanti. Ho chiesto in quella sede che i suggerimenti e le proposte emersi ci siano inviati per iscritto per valorizzarli al massimo».

Cosa è previsto per far risplendere di nuovo la Perla

Un tratto della passeggiata lungo le mura interessato dal piano di riqualificazione, che interessa beni pubblici e privati

Notevole l’interesse per la presentazione del documento preliminare I pannelli rimasti esposti fino al 6 gennaio hanno messo in evidenza gli auspicati punti di arrivo, raggiungibili in base alla legge regionale 21 del 2008 ed ai fondi Fas che quest’anno dovrebbero essere sbloccati. Ma lo studio di ricognizione, essenziale per avviare le procedure, indica anche le criticità di uno scrigno forse trop-

po a lungo trascurato. I punti di caduta dell’immagine altrimenti splendida della città antica vanno dai problemi infrastrutturali (viabilità, parcheggi, illuminazione, acque piovane) a quelli urbanistici (patrimonio architettonico da recuperare, scarsità di contenitori pubblici, di attrezzature, di utilizzo delle abitazioni), economici (negozi tutti o quasi sull’asse piazza Imbriani-via De Pace, pochissimo artigianato collegato a pesca e turismo), fino ai rischi sociali (uno per tutti: il progessivo abbandono di abitazioni). C’è molto da fare ma sembra che in Comune c’è anche chi vuole almeno provarci.

I tre Poli, il “Quinto Ennio e il “Vespucci” nella graduatoria regionale del progetto “Diritti a scuola” lI primo, secondo e terzo Polo, il Liceo ginnasio “Quinto Ennio” e l’Istituto di istruzione superiore “A.Vespucci” di Gallipoli sono rientrati nella graduatoria regionale del progetto “Diritti a scuola” che promuove un’azione volta al contrasto della dispersione scolastica, all’innalzamento dei livelli di apprendimento e all’inclusione sociale degli studenti svantaggiati. «L’iniziativa - sottolinea la dirigente del liceo Antonella Manca - si propone come risposta alla necessità di arricchire e differenziare l’offerta formativa relativamente ai bisogni manifestati dagli alunni. I percorsi formativi sono pertanto finalizzati ad attivare i processi di rimotivazione allo studio attraverso la rimozione degli ostacoli e la facilitazione del percorso». Il fenomeno del disagio giovanile oggi costringe a ripensare

Un aiuto per studiare tutti “Mondo a colori”, il liceo c’è Tre studentesse del corso di studi in Scienze umane del liceo “Q. Ennio’’ di Gallipoli premiate con la medaglia del Presidente della Repubblica al concorso “Un mondo a colori’’. Si tratta di Anna Laura Pascarelli, Chiara Donno e Alice Berrè (foto) i cui lavori “Casa, è laddove si trova il tuo cuore’’, “La schiava Irin’’, “Dalla Cina con amore’’ raccontano storie di integrazione, abbandono, sfruttamento e speranza. I tre racconti saranno inseriti nel libro “Un mondo a colori”, pubblicato ogni anno con la prefazione di numerosi Premi Nobel per la pace.

il ruolo della scuola come luogo di prevenzione e recupero per cui l’opportunità di poter usufruire, soprattutto nella scuola secondaria, di uno sportello d’ascolto in cui opereranno uno psicologo e un esperto orientatore, rappresenta una risorsa preziosa. «Inoltre spiega Marcella Fiorini, dirigente del 3 Polo - essendo ancora bloccato il fondo d’istituto e visti i tagli agli organici, risulta determinante, per il recupero delle competenze, una maggiore disponibilità di personale che possa coadiuvare i docenti di classe per un insegnamento il più possibile individualizzato. Da non tascurare la possibilità per la scuola di avere assegnato un ulteriore collaboratore scolastico». RdB

Percorsi pedonali agevoli e sicuri lungo le mura ed una camminata belvedere dal porticciolo di San Giorgio alla Purità e oltre; il rifacimento della rete di servizi sotto il piano stradale e il ripristino o l’installazione del basolato; la raccolta delle acque piovane in un recapito finale; una nuova illuminazione di vie, chiese e palazzi pubblici e privati; restauro dell’ex convento dei Domenicani, della ex Pretura e della scuola Santa Chiara che diventerà altro; il restauro del Castello e la fruibilità della spiaggetta della Purità: in estrema sintesi ecco le pennellate che - se realizzate - daranno nuova immagine e nuova vita al centro storico gallipolino, tanto da farne “il perno centrale dello sviluppo turistico e culturale del territorio”, come ha affermato il consigliere comunale delegato all’Urbanistica, Enzo Mariello (foto), durante l’incontro di presentazione dello studio preliminare. Ma non c’è solo da mettere in bella mostra le gemme di un agglomerato ricco come pochi di presenze architettoniche di valore. L’andamento demografico del centro antico testimonia del suo progressivo depauperamento di presenze, a tutto vantaggio di seconde case abitate prevalentemente durante il periodo estivo. Occorre invertire la tendenza, ovviamente, così come vanno individuate le vie in cui si potrà circolare con le auto, quelle pedonali e gli spazi per le soste e recuperati gli spazi pubblici all’aperto. Intrecciando il tutto con il Piano regolatore comunale del 2007, il Piano di coordinamento territoriale della Provincia, il Piano di Area vasta e il Piano paesaggistico regionale.


Gallipoli

10 - 23 gennaio 2013 “CALCIATORINCAMPO” E LE BUSTINE PANINI “Calciatorincampo” è l’iniziativa dell’ editrice “Panini” su scala nazionale, sostenuta dall’Amministrazione comunale, a cui ha aderito l’asso-

8 Lotta alla povertà

ciazione “Il Mio Gallipoli”. Il progetto prevede la raccolta, entro il 31 maggio di quest’anno, di 12mila bustine vuote di calciatori Panini per avere in regalo un kit completo per un campo di calcio. Per chi raggiungerà la soglia

richiesta dal concorso, la Panini metterà a disposizione tre campi da calcio a 5 in erba artificiale 100%, che verranno estratti a sorte. In città saranno posizionati 30 kit per la raccolta delle bustine vuote.

Arcobaleno su Tanzania Nuovamente preoccupanti le condizioni dell’antica fontana

Un aiuto Il bilancio dall’Ambito trasparente e dal Banco del 2012

In balia di acqua e di ogni vento di Rita de Bernart

La fontana greca ancora una volta vittima dell’incuria e dell’erosione del tempo. Proprio come la regina Dirce, rappresentata sulla facciata posteriore, che fu condannata ad essere dilaniata da due tori, così la fontana è aggredita continuamente dai venti di scirocco e tramontana e dalla salsedine. E a soli quattro anni dalla riconsegna alla città dopo l’ ultimo intervento di tutela e riqualificazione, la situazione non appare rosea. Nel dicembre 2008 il monumento era tornato all’antico splendore grazie ad un minuzioso e delicato lavoro di recupero e

restauro durato diversi anni, frutto di un ingente investimento economico. Ora, in particolare sulla facciata esposta a scirocco e sulla parte sinistra, si evidenziano nuovamente delle crepe e dei graffi. Sebbene, al momento, non siano previsti in bilancio fondi destinati ad un nuovo intervento di manutenzione straordinaria, l’Amministrazione comunale vigila sulla situazione. La zona è stata transennata in via precauzionale. Non sembra ci siano particolari pericoli ma torna la domanda di coloro che hanno a cuore il patrimonio culturale storico e artistico di Gallipoli: cosa fare per salvaguardare questo antico vessillo così esposto al degrado e al maltempo?

Gli agenti atmosferici sono in gran parte responsabili dell’erosione che colpisce la fontana. L’ultimo lavoro di recupero risale a 4 anni fa. Come è ben visibile dalle foto, servirebbero interventi urgenti

Inizio di anno ottimo per le ragazze dell’Asd Gallipoli, ora al quarto posto Trovato un alleato nella lotta alla povertà, tornata drammaticamente d’attualità in questa fase di recessione economica in cui i più deboli pagano paradossalmente il prezzo più salato. Il coordinamento delle amministrazioni comunali dell’Ambito sociale di Gallipoli ha stipulato una convenzione con il Banco delle opere di carità, organismo senza scopo di lucro di Alessano per poter usufruire di generi alimentari, igienici, sanitari, d’abbigliamento (vestiti, scarpe) da distribuire agli indigenti dei propri paesi. La proposta, giunta al Comune capofila Gallipoli, è stata approvata dai rappresentanti dei Comuni dell’Ambito: gli assessori di Alezio (Rosario Pastore), Tuglie (Luigi Barone), Sannicola (Danilo Scorrano), Racale (Mauro Gaetani), Melissano (Giuseppe Macrì) ed il sindaco di Taviano Carlo Portaccio (assente Alliste Alliste). La riunione è stata presieduta dall’assessore Giovanni Fiore di Gallipoli. Ognuno degli otto Comuni adesso dovrà stipulare una analoga convenzione con il Banco; l’Ambito mensilmente rimborserà agli enti locali le spese sostenute per aiutare le famiglie bisognose in proporzione alla popolazione residente e secondo i criteri stabiliti in sede di sottoscrizione del contratto, naturalmente in base ad una precisa rendicontazione. Stanno infine per entrare in funzione due servizi sociali: l’educativa domiciliare per minori e l’assistenza domiciliare integrata.

Consuntivo di fine anno per “Arcobaleno su Tanzania”. Come da consuetudine, il presidente Giovanni Primiceri (foto) comunica a tutti i sostenitori le libere offerte ricevute nell’anno passato, destinate alle varie realtà e consegnate personalmente: 700 euro alla Missione Madre Teresa di Calcutta Dar-es-Salaam; 1570 alla Missione Madre Teresa di Calcutta Hombolo; 1880 all’orfanotrofio Suore OrsolineMyiuji-Dodoma; 1275 all’orfanotrofio Suore Orsoline-MoshiKilimanjaro; 3335 alla Missione Fratelli Madre Teresa-MyiujiDodoma; 3690 a sostegno Oncologia Pediatrica-Itigi; 400 a sostegno orfani e anziani-Missione di Manyoni; 1870 a sostegno bambini sieropositivi, Villaggio della Speranza-Dodoma; 3200 agli orfani Villaggio della Gioia- Padre Fulgenzio; 640 ai Lebbrosi Villaggio di Sukamaela-Kilimatinde. In totale sono stati raccolti 18.560 euro. L’opera di realizzazione continuerà con la costruzione di una casa di accoglienza per le madri che porteranno i loro bambini per essere curati. «Intendiamo realizzare una struttura semplice ed accogliente - scrive Giovanni Primiceri nella relazione - che possa dare alle mamme dei bambini un riparo sicuro ed un incoraggiamento ad affrontare i giorni di degenza dei loro piccoli con la certezza che non sono state abbandonate. Al momento non siamo in grado di preventivarne il costo, perché non abbiamo il progetto definitivo, ma da un iniziale orientamento - conclude Primiceri - dovrebbe aggirarsi sui 40mila euro». CP

Volley rosa senza paura Il tecnico Romano: «Il nostro obiettivo resta la salvezza» alla giornata, se alla fine arriverà qualcosa in più della salvezza, cercheremo di prenderla». Ma le soddisfazioni non riguardano solo l’aspetto sportivo cioè quelle strettamente legate al campo: «Ottengo ottime risposte da parte di tutto il gruppo – aggiunge concludendo Romano – e una delle cose più positive è il graduale inserimento di alcune ragazze dell’Under 16. Bisogna sempre trovare le condizioni giuste per farle esordire in campo, ma noi cerchiamo comunque di farle sentire protagoniste convocandole a giro, due per volta, con la prima squadra».

di Luigi Alemanno

Il nuovo anno è iniziato nel migliore dei modi, un successo, con un brillante 3 a 0, che proietta le ragazze dell’Asd Volley Gallipoli al quarto posto, distanti solo 7 lunghezze dal Surbo, lanciatissimo in testa alla classifica. Eppure, nonostante una stagione finora disputata ad alto livello dalle gallipoline, c’è spazio per qualche piccolo rimpianto, come spiega il tecnico, Alberto Romano: « Peccato perché per sfortuna abbiamo perso per strada dei punti che avrebbero senz’altro potuto proiettarci in una situazione di classifica migliore. Comunque siamo soddisfatti, mancano Dopo la conquista della “Coppa All’Interregionale quattro giornate alla Italia” 2012 a novembre, l’Hiwashita di fine del girone d’andi S. Giorgio Jonico Gallipoli (foto) aggiunge un altro nuovo data e l’ultima partita successo con la conquista del I° Trofeo sarà proprio contro la Interregionale San Giorgio Jonico. Ha capolista Surbo. Spepartecipato al Trofeo di agonistica con ro che ci arriveremo 13 bambini, al Fighting system con 16 con almeno 6 o 8 punatleti, al Duo system con dieci coppie. L’ Hiwashita, diretta dai maestri Luigi ti in più; sarà una bella e Antonio Roccadoro, Gianni Leone, sfida». Cosimo Greco, Antonio Furio, ha conL’allenatore non quistato complessivamente 24 medaglie vuole che le sue rad’oro, 6 d’argento e 7 di bronzo. Nella gazze compiano però classifica finale per società si è piazvoli pindarici; anche zata al primo posto. se la graduatoria parla di una squadra che, risultati alla mano, potrebbe ambire a qualcosa di importante, l’obiettivo della società resta sempre e solo uno. «Noi vogliamo la salvezza – ammette Romano – anche se la classifica dice altro. Siamo siDover giocare col favore del pronostico è semcuramente una buona squadra, ma in un campionato lungo i pre un’arma a doppio taglio: se da un lato la consaproblemi di certo non manca- pevolezza della propria forza può essere producenno, così come i piccoli intoppi, te è altrettanto vero che gli avversari moltiplicano penso a influenze o infortuni; sforzi ed energie per cercare di ottenere un risultato speriamo di non averne nella se- di prestigio. È un po’ questa la fotografia della forconda parte di stagione, ma alla mazione Juniores del Gallipoli di mister Mauro: i fine quello che conta sarà avere giovani giallorossi, non senza patemi e qualche sei squadre sotto di noi (le ulti- difficoltà, al giro di boa, a conclusione del girone me sei formazioni retrocedono, d’andata, si ritrovano al primo posto, tenendo fede dunque alle aspettative iniziali. Un exploit di sei ndr)». consecutive, dopo un avvio balbettante, ha E ancora prosegue il tec- vittorie permesso al Gallipoli di agguantare la vetta della nico con annotazioni di sano classifica e solo due passaggi a vuoto, ultimi in or- torneo potrebbe voler dire, per qualcuno, ottenere realismo: «Nel girone di ritor- dine di tempo i ko contro San Cesario e Casarano Casarano, un passepartout verso le porte della prima squadra: no molte squadre avranno mi- hanno consentito alle pretendenti di mantenersi in perché l’obiettivo forse più importante, al di là delle gliorato condizione fisica ed scia. vittorie o delle sconfitte, è proprio quello, riuscire intesa, quindi le insidie saranno Undici giornate al traguardo, è tempo di metter ad innestare nella rosa del Gallipoli senior quanti maggiori; bisognerà stare sem- da parte il fioretto per usare la spada, dimostrando più elementi possibile. Il presidente Barone ci crepre concentrati per non perdere la fame necessaria per ambire alla vittoria del cam- de, il mister ci crede: forza ragazzi, ora il destino è punti per strada. Noi viviamo pionato di categoria. E l’affermazione nel proprio nei vostri piedi. LA

Hiwashita Ancora successi

Svetta la Juniores Gallipoli dopo 6 vittorie consecutive

Fine andata al primo posto


ALEZIO 10 - 23 gennaio 2013

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Vince per la seconda volta la gara “Purciaddhruzzi day” Emozionante cerimonia. Mons. Ruperto promosso Barbara Muscetra per il secondo anno “Regina dei purciaddhruzzi”. La presidente della polisportiva “Don Bosco” si è, infatti, aggiudicata la seconda edizione del “Purciaddhruzzi day” curata dall’etnogastronomo Pino De Luca presso il ristorante “Amadeus Bella ‘mbriana” di Cavallino con la partecipazione di sette, selezionati, sfidanti impegnati nella preparazione del classico dolce natalizio. I “purciaddhruzzi” dell’aletina hanno “stregato” e convinto la giuria (composta anche da GiuGallipoli) che seppe Coppola di Gallipoli ha assegnato il massimo dei voti alla sua composizione. Il segreto del successo è tutto nella ricetta “esclusiva” che la signora conserva tra le sue cose più care. «È la ricetta di mia madre. Da quando lei non c’è più - afferma la signora - io e le mie sorelle ne custodiamo gelosamente i segreti tra i ricordi

«Il segreto? Meglio farli con la tramontana» Barbara Muscetra ed il suo dolce

più belli. Sebbene gli ingredienti principali siano sempre gli stessi, la nostra ricetta è particolare». A lei, dunque, il secondo “purciaddrhuzzo d’oro” dopo quello dello scorso anno. «Non pensavo di vincere di nuovo. Adesso potrò trasformare i monili vinti in due splendidi orecchini», conclude

la Muscetra. Malgrado la ricetta resti doverosamente segreta, la plurivincitrice confida che per la buona riuscita del dolce bisogna lavorare con un occhio al meteo: «Lo scirocco fa male ai purciaddhruzzi, meglio aspettare la tramontana», conclude. NP

Appena ordinati sacerdoti (il 27 dicembre scorso) don Fabio Toma (26 anni di Alezio) e don Giuseppe Musardo (30 anni Galatone) hanno rispreso i di Galatone propri percorsi di formazione e specializzazione. La loro ordinazione è avvenuta nella cattedrale di Nardò proprio durante la cerimonia di commiato di Monsignor Domenico Caliandro, ormai ex vescovo della diocesi di NardòGallipoli, nominato Arcivescovo Gallipoli della diocesi di Brindisi-Ostuni. Dopo aver celebrato la sua prima Messa solenne il 30 dicembre scorso nel santuario della Lizza (la prima di un nuovo sacerdote dal lontano 1968), don Fabio è tornato a Roma per riprendere i suoi studi in Teologia morale presso l’Accademia Alfonsiana dell’Università Lateranense. Anche don Giuseppe ha celebrato la sua prima messa nello stesso giorno ma nella chiesa

L’Addolorata ancora sbarrata

Sacerdote a 26 anni don Fabio celebra Don Fabio Toma durante la sua prima celebrazione eucaristica nel santuario della Lizza. A sinistra, sullo sfondo, don Giuseppe Musardo

dell’Assunta a Galatone. Appartiene alla congregazione dei Paolini, si occupa dell’area web del gruppo editoriale San Paolo e si sta specializzando nel linguaggio dei media presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

Intanto sarà monsignor Luigi Ruperto (70 anni di Alezio già parroco a Chiesanuova) l’Amministratore diocesano incaricato di guidare la diocesi in attesa della nomina del nuovo vescovo. RM

C’è chi lo ha ambientato sul sagrato della Lizza

In gara 41 presepi fra tradizione e originalità

IL PRESEPE NELL’ULIVO Sopra la Natività sul sagrato della Lizza. Accanto Matteo e Giacomo Coppola e Tony Scorrano davanti al loro presepe artigianale

“Aggiungi un posto a tavola” promosso da Auser centra l’obiettivo

Natale con il pane L’aiuto degli alunni elementari e dei negozianti di Nicolas Pisanello

All’insegna della solidarietà il Natale dell’associazione “Auser – Pronao Antico”. Nel corso delle recenti festività, il sodalizio ha dato inizio ad una campagna di raccolta fondi destinati all’acquisto di buoni pasto per i meno abbienti. Una buona parte dell’incasso è derivato dalla vendita dei presepi artigianali esposti presso la sede “Auser” di via Franza. «Ringrazio di cuore i maestri Matteo e Giacomo Coppola, Tony Scorrano e Maurizio Scialpi perchè – afferma il presidente di Auser, Antonio Casalino (foto) – senza il loro lavoro non avremmo mai potuto allestire la mostra di presepi e non avremmo sicuramente raggiunto tali risultati. Mi sento in dovere di ringraziare anche l’associazione “Commercianti” per la preziosa collaborazione che ha contribuito all’acquisto di ben dieci buoni pasto che doneremo alle famiglie in difficoltà». Protagonisti di questo grande momento di solidarietà sono stati anche gli alunni della scuola elementare di Alezio che insieme al dirigente scolastico Sabrina Stifanelli, al corpo docenti e ai collaboratori hanno curato

l’iniziativa “Aggiungi un posto a tavola”. Gli studenti hanno organizzato per l’occasione una raccolta di alimenti di prima necessità che, consegnati ad “Auser”, saranno distribuiti al prossimo appuntamento con il “Banco Alimentare”. «In qualità di presidente e a nome di tutta l’associazione – conclude Casalino – vorrei ringraziare la dirigente scolastica, gli alunni della scuola elementare, i docenti e tutti i collaboratori

che con un piccolo e semplicissimo gesto hanno aiutato le persone meno fortunate regalandogli un Natale migliore». Ad animare l’Epifania ci ha invece pensato l’associazione “Libellula” che ha fatto rivivere ai più piccoli la favola della Befana. A bordo di un carretto trainato da un trattore, nel giorno della sua festa, la “vecchietta” ha fatto il giro delle vie del paese rallegrando grandi e piccini con musiche e balletti.

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Fase di attesa per la chiesa dell’Addolorata, chiusa dal 2 dicembre scorso in seguito al fulmine che ne ha colpito e danneggiato la cupola. Lo scorso 29 dicembre si è conclusa una prima fase di indagini con geo-radar all’interno della chiesa per controllare se sotto il pavimento vi siano eventuali cavità. «È stato necessario – riferisce l’architetto Mauro Bolognese - accertare quale peso il pavimento è in grado sostenere. Si è quindi deciso di utilizzare un cestello cingolato gommato, una macchina di dimensioni ridotte, che possa essere introdotta nella chiesa dalla porta centrale con le dovute precauzioni. Non è stato semplice trovarla e solo nei prossimi giorni potrà arrivare ed essere utilizzata per avere un responso definitivo sugli interventi da fare». Intanto le festività sono trascorse senza apparenti grossi disagi per i fedeli. Il parroco don Antonio Minerba sembra prenderla con filosofia: «Per me che è il primo anno che sto qui – dice, facendo di necessità virtù - è stata anzi una buona opportunità per tenere unita tutta la comunità parrocchiale». Ma qualcuno comincia a sentire una certa nostalgia: «Quando mi affaccio alla finestra o raggiungo Alezio venendo da Gallipol Gallipoli - afferma una signora - mi fa tristezza vedere spenta la croce della cupola». RM

Grande successo per la prima edizione del concorso “Presepe in casa” organizzato dal “Comitato della Lizza”. La giuria composta da Alessio Russo, Giacomo Coppola, Luigi Gaetani e Francesca Crusi ha scelto tra 41 elaborati. Pietro De Santis ha vinto il premio per il presepe “più tradizionale”, realizzato con ceppi di vite, muschio e corbezzoli, mentre il “più realistico” (foto al centro) è stato quello di Maria Cristina D’Aprile. La minuziosa lavorazione del polistirolo è, invece, valsa a Maurizio Pisanello il premio del presepe “più dettagliato” (foto in alto). Gli altri premiati sono stati: Antonio Cotardo per il “presepe più artigianale” ambientato sul sagrato della Lizza, Antonio Scialpi per il “presepe più artistico” (foto in basso) realizzato in sughero, Mariagrazia Miccoli per il “presepe più originale” realizzato all’interno di un panettone e Luigi De Pascali che si è aggiudicato il premio “Trozzella”. NP


Alezio

10 - 23 gennaio 2013 UN NUOVO GRUPPO PER LE AMMINISTRATIVE É sorto di recente (se ne è avuta notizia su Facebook e in un pubblico manifesto) il movimento politico “Alezio vuole cambiare” che, in

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Da sinistra il presidente della Provincia Gabellone, Ernfried Obrist, il sindaco Romano e Stanca

Inaugurata la sede; le attività il martedì e il sabato

Instancabile l’attività del gruppo e del suo responsabile, Claudio Marzo

Tiro a segno, si parte

Trekking dall’Adriatico al Pollino

Festa grande per la recente inaugurazione della sede dell’associazione Tiro a segno e del poligono di tiro di via San Pancrazio. «Ringrazio quanti mi hanno aiutato per raggiungere questo traguardo e gli amici del consiglio direttivo - ha affermato il presidente Claudio Stanca che ha ringraziato, oltre al sindaco

Riparte di slancio anche nel 2013 l’attività escursionistica del “Gruppo trekking”. Il 13 gennaio si prospetta impegnativo l’itinerario nella zona tra Corsano e il litorale roccioso adriatico (classificato per “escursionisti” e in parte per “esperti”). Si parte da Santa Maura sino alla Guardiola per poi raggiungere Tratturo Scalamonte e Tratturo Scalapreola fino a Tratturo Monterone. «Per chi volesse effettuare solo metà

Vincenzo Romano, anche gli ex primi cittadini Fernando D’Aprile e Cosimo Caroppo “per la disponibilità dimostrata dalle loro Amministrazioni”. Tra i presenti anche il presidente del Tiro a segno nazionale Ernfried Obrist. La struttura resterà aperta il martedì ed il sabato dalle 17.30 alle 19.30. NP

Due gare per celebrare il bomber e le sue 200 reti

E Sandro-gol appese le scarpe di Nicolas Pisanello

Con un gol di pallonetto tra applausi e qualche lacrima, “bomber” Sandro Romano (foto) ha ufficialmente dato il suo addio al calcio giocato. Le scarpette al chiodo le aveva appese già al termine della passata stagione, dopo la vittoria nel campionato di Terza categoria, ma ora è arrivata la festa. L’Usd Alezio ha voluto dedicare al giocatore aletino una “due giorni” di festeggiamenti che ha visto la partecipazione di un numeroso pubblico per la disputa delle gare “speciali” in cui l’Alezio, capitanato da Romano, ha giocato prima contro il Gallipoli e poi contro le vecchie glorie del calcio aletino. Per l’occasione a Romano è stata consegnata una targa ricordo, con la quale la compagine

sparenza e partecipazione. La sede ufficiale del nuovo movimento è al n. 53 di via Matteotti, attuale sede del gruppo politico “La Puglia prima di tutto” il cui coordinatore è Roy De Santis (foto).

vista delle prossime elezioni, si intende riunire le diverse esperienze alternative al centro sinistra aletino “con l’intento di cambiare il modo di fare politica ad Alezio”. I principi ispiratori sono rinnovamento, tra-

aletina ha voluto ringraziare e omaggiare il calciatore per il suo impegno in tanti anni di carriera. Romano è stato il bomber dai grandi numeri: nel 1999 festeggiò le 100 marcature dedicandole al compianto Gigi Caggiano, mentre dieci anni più tardi è giunto a quota 200, dedicandola alla madre Adelina prematuramente scomparsa. La storia calcistica tra l’attaccante e l’Alezio è durata ben 18 anni, dal 1994 al 2012, con due brevi parentesi nel 1999 e nel 2003 quando Romano militò prima nel Gallipoli e poi nel Tuglie. «In quegli anni, seppur a malincuore, ho lasciato l’Alezio, che militava nelle categorie inferiori, solo perchè volevo provare a giocare nei campionati di Prima categoria», ha affermato Romano.

NEL MARE DI TORRE SUDA

del percorso stabilito verrà lasciato un mezzo di trasporto alla Guardiola», assicura il responsabile del gruppo Claudio Marzo. Per fine gennaio è, invece, previsto un percorso tra Torre Colimena e la Palude del Conte ed a febbraio una “ciaspolata” (escursione con racchette da neve ai piedi) sul Pollino. Sempre a fine gennaio, infine, è anche prevista anche l’assemblea dei soci per l’elezione del nuovo direttivo. RM

SOTTO RETE I giovani della “Volley Alezio ‘98” con l’allenatore Manco (a sinistra), l’ex giocatrice Roberta Casto ed il presidente Primiceri

Avviati i corsi per under 14

I 15 anni con le baby Con i corsi di pallavolo e i tornei riservati ad adulti e ragazzi, l’associazione sportiva “Volley Alezio ‘98” ha inaugurato il 2013 e festeggiato il 15° anniversario della sua fondazione. Grande successo e tanta partecipazione di pubblico e atleti ha riscosso il primo torneo amatoriale che, nelle scorse settimane, ha visto trionfare la squadra “Giorgini” composta da Sandra D’Aprile e Antonella Mercuri (di Alezio) e da Marco De Donno, Andrea De Santis, Fabio Giorgino e Raffaele Campa (di Sannicola). A breve si terrà un nuovo torneo riservato agli la appassionati della pallavolo di tutte le età mentre sono già aperte le iscrizioni ai corsi di avviamento, riservati a i ragazzi dai 6 ai 14 anni, gestiti dall’allenatore Sergio Manco.

Al termine dei corsi è, inoltre, prevista la partecipazione ai campionati provinciali. La “Volley Alezio ‘98” vanta nel suo organico ex giocatori di rilievo come Fabio Giorgino, Sandra D’Aprile e il presidente Federico Contaldo, che hanno militato dalla Terza divisione alla serie D, oltre a Roberta Casto. «La pallavolo è un’alternativa al calcio – afferma il presidente pro tempore Biagio Primiceri – e soprattutto uno sport che può rendere protagoniste le ragazze. Spero vivamente che la “Volley” possa contribuire a far crescere i ragazzi in un ambiente sano e stimolante». Per informazioni ed iscrizioni si può contattare il numero 0833/281402 oppure recarsi al palazzetto dello sport di via Tuglie tutti i lunedì dalle 16 alle 18. NP

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Questo è pesce fresco. Controllate La freschezza del pesce si riconosce dalla lucentezza delle squame, dalle branchie rosate, dall’occhio trasparente e leggermente sporgente e dalla carne soda. Sono queste le caratteristiche costanti del pesce InMare che il consumatore riconosce dall’etichetta e trova sul banco delle migliori pescherie del Salento. Sono questi pesci di eccezionali caratteristiche organolettiche, che raccolti dalle gabbie di allevamento situate in mare aperto a largo di Torre Suda arrivano al consumatore dopo poche ore. La raccolta del pesce avviene nelle prime ore del mattino, naturalmente

se le condizioni del mare lo permettono, sistemato in cassette, etichettato e ricoperto da uno strato di ghiaccio per preservarne la freschezza, già dopo poche ore dalla raccolta, il pesce InMare parte dal mare dopo essere passato, dalla sede di lavorazione della ditta Reho Srl verso i banchi pescheria della Puglia e in particolare del Salento. A breve l’azienda Reho srl intende pubblicare sul sito www.rehomare.it l’elenco delle pescherie in cui si potrà trovare il pesce in mare ovviamente a Km 0.

IL PESCE ALLEVATO A TORRE SUDA, GRAZIE ALLA VICINANZA DEGLI IMPIANTI, ARRIVA FRESCO SULLE NOSTRE TAVOLE POCHE ORE DOPO ESSERE STATO PESCATO

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SANNICOLA 10 - 23 gennaio 2013

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Con noi nelle case di 42mila famiglie Salite a bordo e andiamo

Aperto il cantiere per riqualificare una zona bellissima ma deturpata da interventi abusivi Si aprono i cantieri (mentre altri sono già conclusi ad Alezio zona Lizza, Parabita piazza Regina del Cielo, Tuglie, Matino, Taviano...) e partono i lavori in Taviano località Rossana–Padula bianca ad opera dell’associazione temporanea d'imprese Nuzzaci strade srl di Matera e Sud Segnal Galatone. «E’ però molto srl di Galatone riduttivo pensare si tratti di una semplice strada. Al contrario – sottolinea il sindaco di Sannicola, Giuseppe Nocera, capofila del grande progetto "Città policentrica" - si tratta invece di un grandioso ed innovativo progetto di arretramento della linea di co-

Padula bianca, si cambia

Una stradina di Padula bianca

sta che fa capo ai 14 milioni di finanziamento dell’Unione Europea per "Città Policentrica". Il nostro disegno di riqualificazione supera le logiche di campanile, che hanno visto protagonista le amministrazioni dei vari paesi dell’arco ionico, unendoli non solo attorno ad un tavolo di discussione, ma intorno all’obiettivo comune del superamento delle criticità del territorio. Sannicola e Gallipoli Gallipoli, in questo caso specifico, hanno per anni lottato per la sovranità sulla zona costie-

ra, finendo per depauperare quel territorio che si estende tra Lido Conchiglie e Rivabella». A oggi, infatti, le abitazioni, attività economiche e case vacanze che sono sorte tra Rossana e Padula Bianca, luoghi di incantevole bellezza, sono accessibili da un’unica stretta strada che puntualmente in agosto diventa impraticabile. Il pericolo, prima che malauguratamente diventi tragedia, verrà rimosso alla radice "in accordo con Gallipoli e gli altri paesi dell’arco Ionico".

In campo pure una nuova associazione anti-tumori di Maria Cristina Talà

Nasce a Sannicola una nuova associazione culturale con il fine di portare all’attenzione dei cittadini il grave dramma delle malattie genetiche e tumorali. Si chiama "Salento no profit" e la sua prima iniziativa è stata il concorso “I Presepi più belli” (per consegnare gli elaborati c'è tempo sino al 30 gennaio) riservato agli studenti delle scuole del paese: una giuria sceglierà i cinque più belli le cui foto saranno esposte all’interno della biblioteca comunale. Tra le altre iniziative del periodo anche il musical "Un magico Natale" voluto dall’assessorato alle Politiche giovanili e realizzato dai giovani del paese. Presso il Centro culturale di via Oberdan, davanti ad un pubblico entusiasta, si sono esibiti Chiara e Veridiana Miccoli, Chiara ed Andrea Pisanello, Andrea Manno, Michele de Somma, Marlen Dionisi, Luca Ginaldi, Melissa ed Elena Donno, Rebecca Talà ed Irene Camisa. Successo anche per l’iniziativa della Fidas che ha portato nelle scuole e nel centro anziani la musica natalizia allo scopo di promuovere le donazioni di sangue. Da ricordare i commercianti che hanno raccolto fondi per il defribillatore regalato alla "Sannicolacalcio2010". A sostegno delle fasce sociali più deboli anche il banco alimentare di Comunione e liberazione e Compagnia delle opere e il Banco delle opere di carità della

Gioia sotto l'albero Alimenti e defibrillatore per gli sportivi

Rotatoria su via Alezio finalmente i lavori Al via i lavori per la rotatoria sulla Provinciale Sannicola - Alezio (foto). Un intervento atteso da molti anni nel corso dei quali si sono verificati non pochi incidenti, anche mortali. Su proposta del Consiglio comunale, nell'ottobre del 2011 la Provincia, quale ente proprietario della strada, ha emanato il bando per l’affidamento dei lavori per un importo a base d’asta di 152.420,39 euro. Nel febbraio dello scorso anno, i lavori sono poi stati affidati alla ditta Calabrese costruzioni di Cannole. Tuttavia tutto è rimasto immutato per quasi un anno ed il cantiere è stato avviato nei giorni scorsi. Il sindaco Giuseppe Nocera sottolinea i numerosissimi solleciti che si sono resi necessari presso la Provincia per ottenere l’avvio dei lavori e si augura che siano conclusi in tempi ragionevoli senza ulteriori intoppi. MCT

Nel corso del convegno nazionale di fine anno

Da Franco Ventura dono a "Pax Christi"

I volontari della Fidas nella scuola elementare. In alto a sinistra il musical "Un magico Natale" e a destra la Natività nella materna

confraternita della Misericordia. «La situazione è drammatica: le richieste di aiuto sono aumentate del 20% rispetto allo scorso anno», afferma Rosetta Mercuri, priore della Confraternita. «Si rivolgono a noi persone che non ti aspetteresti e sempre meno sono quelle che superano il periodo di difficoltà», afferma Vincenzo Marra, responsabile del Banco alimentare.

Soddisfatta la presidente Fachechi anche per i lieti eventi in arrivo

Un libro pro Tanzania

Sporting, punti e bebè

Appuntamento il 26 gennaio, alle 19, presso il Centro culturale di via Oberdan per la presentazione del libro "Osci mangiamu 'ntorna ccasa 'lla zi' Ivana" di Luigi Tricarico e Ivana Pisanello di Gallipoli, conduttori della trasmissiolipoli ne di Teleonda "Cci mangiamu osci". L’iniziativa è voluta dalla commissione comunale per le Pari opportunità: parte del ricavato della vendita del libro verrà devoluta all’associazione "Arcobaleno sulla Tanzania" che sta costruendo un centro medico in un villaggio africano. Presenti il sindaco Giuseppe Nocera, la consigliera Annalina Petruzzi, la presidente della Commissione Maria Cristina Talà, Giovanni Zacheo e l’avvocato Francesco Zacà.

Un inizio di campionato entusiasmante per lo Sporting Sannicola (nella foto la formazione dello scorso anno) , squadra di calcio che lo scorso anno ha esordito nel campionato di Terza categoria terminando ultima. Nelle ultime gare si è registrato l'ottimo pareggio col Casarano Casarano, grazie al gol del bomber Mimmo Cataldi, mentre la tifoseria attende con ansia il derby col Tuglie di domenica 13. «Non sono solo i risultati sul campo che ci rendono felici – afferma la presidente Nunziatina Fachechi – ma anche quelli nella vita: il mese scorso è nato Mirko, figlio di Emanuele Petruzzi (foto), che nello scorso campionato ha segnato la nostra prima rete mentre a breve diverrà padre anche Mino Ferrari». Lorenzo Campa, Vito Pisanello, Matteo Portone, Simone Bove, Salvatore Nucida, Giancarlo Misciali, Andrea Leo e Alessandro Rizzo sono i nuovi acquisti per la stagione in corso. «Molti di loro – aggiunge il responsabile generale Armando

Scorrano - giocavano nei paesi vicini e hanno preferito lo Sporting, cosa che ci rende orgogliosi, in più da Gallipoli vengono Salvatore Carroccia e Pierluigi Corciulo e da Nardò Cosimo Mastrogiovanni». L'allenatore è Carmine Dell’Anna, capitano nella passata stagione mentre la società conta di risolvere a breve i problemi legati al tesseramento di Marco Giaffreda. MCT

“In piedi, costruttori di pace”: è il titolo del convegno nazionale di Pax Christi tenutosi a Leuca tra il 29 e il 31 dicembre e culminato con la partecipazione alla marcia per la pace di Lecce il cui logo è stato creato dal maestro Franco Ventura (foto). L'opera rappresenta la città su cui, in un arcobaleno, veglia la figura di Don Tonino Bello tra una colomba e una croce alata. «Il convegno – racconta il maestro – ha avuto luogo nel ventennale della morte del religioso e a 17 anni di distanza da quando egli, assieme a un gruppo di cinquecento religiosi e laici, chiamati da egli stesso “il gruppo dei folli” fecero per la prima volta la marcia della pace a Sarajevo». Era il 10 dicembre 1992 e don Tonino riuscì a organizzare una manifestazione pacifista in una città martoriata dalla guerra. «Pensando a questo epidosio che ha del "miracoloso" e su invito di don Salvatore Leopizzi - conclude Ventura - ho creato l’opera che ho poi donato al vescovo di Pavia, monsignor Giovanni Giudici e che sarà esposto a Firenze nella sede centrale di Pax Christi. MCT

Franco Ventura e la sua opera dedicata a don Tonino Bello


NUMERI UTILI: Carabinieri: 0833 865010 Guardia medica: 0833 867190 Municipio: 0833 865053; Sito ufficiale: www.comune. galatone.le.it;e-mail: info@comune.galatone. le.it; Polizia municipale 0833 865028 Servizi sociali: 0833 880022

GALATONE 10 - 23 gennaio 2013

La chiusura del calendario con il cabaret

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Suggestiva conclusione della Natività organizzata dai giovani della parrocchia dei Santi Medici

“Galatone in corte” I Magi a cavallo nel Presepe vivente bilancio positivo anche Galatone. Malgrado il successo dell’edizione appena archiviata, gli organizzatori, in vista di una “eventuale” prossima edizione, chiedono maggiore partecipazione “attiva” da parte dei cittadini. Tra le altre iniziative del periodo natalizio anche il presepe vivente che ha visto protagonisti 270 alunni della scuola primaria dell’istituto comprensivo Polo 2, nell’ambito del progetto “Fantasia di Na-

Si è conclusa con l’arrivo dei Magi a cavallo nel giorno dell’Epifania la 12ª edizione del Presepe vivente (la Natività nella foto di Andrea Miglietta) realizzato, anche quest’anno, dai giovani della parrocchia Santi Cosma e Damiano martiri. L’evento ha avuto oltre cinquemila visitatori nei cinque giorni di apertura al pubblico con un pullman di turisti giunto attraverso il circuito “Città dei presepi”, nel quale rientra

tale”, presso gli spazi aperti del plesso “Giovanni XXIII”. «Il dirigente scolastico, il personale ed i genitori hanno contribuito alla riuscita della manifestazione che ha avuto inizio in piazza Costadura con la Marcia della Pace allo scopo di aiutare concretamente le Sorelle terziarie cappuccine “Luigi Amigò” di Galatone impegnate in un importante progetto educativo in paese», afferma la referente Antonella Romano.

Tutti gli occhi sul patrono della città che è anche protettore dei vigili urbani: pronta la loro relazione

le». A chiudere la Con lo spettacolo di Gabri Gakermesse invernale bra, cabarettista già Giovanna Rizzo: galatonese sarà, dunapprezzato nel proque, il buonumore di gramma televisivo «Un bel fermento Gabri Gabra per l’e“Colorado”, volge al associativo» vento programmato termine il cartellone dall’associazione invernale di “Galateatrale “Civico tone in corte”, frutto 20”: l’appuntamendell’impegno di molto è alle ore 20.30 te realtà associative nella grande sala della città. del centro congressi Da “San Martino “Massimo Vitaliain piazza”, passanno” di via Cairoli, do per i mercatini nella zona artigiadi Natale, sino alla tombolata dell’Unionale. Si tratta di uno ne sportiva Galatone spettacolo”singolare” (foto in alto), tanti grazie alla spiccata sono stati gli eventi musicali e propensione dell’artista nel coiteatrali in programma sin dallo volgere il pubblico. Ma non finiscorso novembre. «Dovevano sce qui: l’assessorato alla Cultuessere solo sei date e invece ne ra è già al lavoro per pianificare abbiamo programmate addirittura 30. È evidente – afferma la presentazione di alcuni libri; Giovanna Rizzo (foto), assesso- a partire dalla fine di gennaio, re alla Cultura del Comune di dunque, a Galatone si susseguiGalatone – il fermento esisten- ranno Ciriaco De Mita, Giusepte tra le associazioni così come pe Ayala, Domenico Mennitti e, la collaborazione e il dialogo per finire anche Marina Ripa di instaurato con l’assessorato e Meana. l’Amministrazione comunaDC

È di nuovo festa

con S. Sebastiano di Daniele Colitta

“Sebastiano, caro santo, tu Galatone proteggi”. Sono queste le parole del tradizionale inno a San Sebastiano cantato più volte dai fedeli galatei durante il mese di gennaio. In città, infatti, è tutto pronto per i solenni festeggiamenti in onore del santo, patrono sia della città che del Corpo dei Vigili urbani. Dal 12 al 20 gennaio, presso la chiesa madre, si svolgeranno i riti di preparazione alla festa con il “settenario” animato da tutte le comunità ecclesiali della città. La sera di sabato 19 gennaio, dopo la messa, dalla chiesa matrice si snoderà per le vie di Galatone la processione con la sacra reliquia e il simulacro seicentesco di San Sebastiano, realizzato a Roma nel 1668 a devozione di monsignor Pietro Antonio D’Alessandro e restau-

Compleanno del sodalizio, nato come distaccamento da Sannicola

“Protezione civile” ne fa 25 La Protezione civile “Centro radio attivo” di Galatone compie 25 anni. L’associazione è composta da un gruppo di volontari pronti ad intervenire (24 ore su 24) per far fronte ad eventuali emergenze. La sede di Galatone, in via San Luca, conta circa 25 elementi, e la scorsa estate ha festeggiato l’importante anniversario con una serata di beneficenza all’insegna della musica e del divertimento, alla quale hanno partecipato, oltre alle principali istituzioni, con il patrocinio del Comune, anche molti amici e varie associazioni. Scopo del venticinquennale quello di dare il giusto risalto all’operato dei soci (48 in tutto tra i due Comuni) nonchè di stimolare nella popolazione la volontà di partecipare alle attività che questa associazione di volontariato realizza sul territorio. Nata come distaccamento della sezione di Sannicola (dov’è la sede legale) la Prote-

I volontari della Protezione civile “Centro radio attivo”

zione civile è stata voluta dall’ex sindaco Franco Miceli e dal comandante dei Vigili Urbani Agostino Terragno. «Ringrazio le Amministrazioni comunali e il comando dei Vigili urbani di entrambi i Comuni per la proficua e duratura collaborazione nel corso di questi anni, nonché i comandi di Vigili del fuoco e del Corpo forestale, la Provincia di Lecce e la Regione Puglia», afferma il

presidente Antonio Misciali. Ricordando inoltre gli eventi che nel corso di questi 25 anni hanno caratterizzato la vita dell’associazione, il presidente fa cenno alla collaborazione della Protezione civile di Galatone e Sannicola in Molise, Abruzzo e in vari comuni del Salento, soprattutto in zone nelle quali è servito l’utilizzo delle pompe idrovore, di cui sono tra i pochi possessori nella zona. SR

Pasquale De Monte

Dal 12 le solenni celebrazioni religiose

rato recentemente da Valerio Giorgino di Alezio e da Davide Ronzino di Nardò. Il giorno successivo, domenica 20, sarà festa in tutto il paese con gli eventi di carattere civile in onore del santo Martire; ci sarà, quindi, il tradizionale “sparu ti la freccia” predisposto, in piazza Costadura, dal Comitato festa “Santissimo Crocifisso”, presieduto da Pasquale De Monte e da Giuseppe Manisco. Essendo poi il patrono anche il santo protettore del Corpo della Polizia municipale, sarà celebrata la consueta Messa in ricordo di tutti gli agenti scomparsi. Per l’occasione, secondo tradizione, verrà resa nota anche l’annuale relazione sull’attività svolta dagli agenti guidati dal comandante Agostino Terragno nel corso dell’anno appena trascorso, nei vari settori di loro competenza.

Il circolo Sel indica quattro questioni al Sindaco

Urbanistica, palazzi antichi e controlli, oneri edilizi Il Piano urbanistico generale della città e gli “usi civici” sono gli argomenti alla base delle recenti lettere inviate al siadnco Livio Nisi dal circolo politico di Sel. Gli attivisti del partito di Vendola hanno chiesto di conoscere la situazione attuale del Piano urbanistico generale ma anche i costi relativi al documento preliminare programmatico adottato circa due anni fa e, soprattutto, se in futuro potranno essere presentate o meno ulteriori osservazioni allo stesso documento. Circa il delicato capitolo “usi civici”, invece, i vendoliani avevano già chiesto, senza però trovare accoglimento, il rinvio del termine ultimo per richiedere l’affrancamento

(fissato al 31 dicembre 2012). Molta attenzione viene dedicata da Sel anche ad alcuni lavori eseguiti da alcuni privati su un palazzo storico in piazza Costadura. «Il Comune ha accertato la rispondenza dei lavori ai documenti tecnicoamministrativi acquisiti al protocollo? E, in caso negativo - si chiede Sel - quali provvedimenti ha adottato o adotterà?». Per concludere c’è anche un’interrogazione sul contenzioso sorto attorno al recupero degli oneri di costruzione relativi al permesso di costruire concesso alla società So.Ge.Fat. (nella foto Giulia Santi, coordinatrice del circolo di Sinistra, ecologia libertà di Galatone). DC

“Lu sparu ti la freccia” il clou il 20 Divenuto ormai un tradizionale appuntamento per tutti i galatei, e non solo, lo “sparu ti la freccia” (foto), è pronto a stupire nuovamente e a ridestare, soprattutto, un po’ di speranza nel nuovo anno. L’evento beneaugurante è in programma la sera del 20 gennaio in piazza Costadura. Lo “sparo”, nato in occasione dei festeggiamenti in onore del patrono San Sebastiano, è giunto alla sua quarta edizione ed è organizzato dal comitato festa Ss.mo Crocifisso guidato da Pasquale De Monte. La freccia, un chiaro riferimento al martirio inflitto al Santo, è stata realizzata dall’artista Giuseppe Manisco (foto) il quale ha inteso collegare la riuscita dello sparo ad un augurio per il nuovo anno. Non appena la freccia viene lanciata lungo un cavo d’acciaio da alcuni razzi pirotecnici, dopo aver percorso 150 metri, colpisce la campana più grande della Torre dell’Orologio ed uno spettacolo di fuochi pirotecnici è pronto a squarciare il silenzio ed il nero del cielo di piazza Costadura. «Nonostante possano intravedersi mille circostanze che si allineano al mancato tocco della campana nel 2012 – afferma Manisco presentando l’attuale edizione – occorre sottolineare che ce ne sono state altrettante positive nella vita di tutti i giorni». Appuntamento, dunque, la sera del 20 gennaio, in piazza Costadura: piccoli e grandi, tutti con il naso all’insù in attesa dell’agognato rintocco. DC


Galatone

10 - 23 gennaio 2013 IL COMUNE ALLA RICERCA DI PROFESSIONISTI L’Amministrazione comunale ha indetto un avviso pubblico per la selezione di “professionalità esperte ai fini dell’accreditamento quale Ente

di formazione professionale”. Si tratta di una “short-list” riservata a chi è in possesso del diploma di laurea e di almeno due anni di esperienza nelle varie materie richieste. Non sono previste graduatorie nè attribuzione

di punteggi visto che eventuali conferimenti di incarichi avverranno con decreto del Sindaco. Le domande, corredate da curriculum vitae, dovranno pervenire in Comune (foto) entro le 13 del 18 gennaio.

Sorge centrale a biogas Parcheggi ed energia “ma di piccola potenza” decisioni in Consiglio Preoccupazione in città per la costruzione di un impianto a biogas per la produzione di energia in contrada Rose, nella zona industriale, quasi al confine con il territorio di Nardò. I lavori sono stati commissionati dalla “Renewable energy srl” di Nardò ed hanno avuto inizio già da alcune settimane. Puntuali le proteste dei residenti, ma non solo, che temono per le possibili conseguenze negative dell’impianto sulla qualità dell’atmosfera una voltà che potrà funzionare a pieno regime. Il sindaco Livio Nisi è, comunque, già intervenuto per fornire chiarimenti e tranquillizzare la cittadinanza.

«Si tratta di un impianto di potenza inferiore ad un megawatt - ha affermato il Sindacoe non c’è, dunque, pericolo di inquinamento per l’ambinete visto che la parte residua della “digestione anaerobica” viene compressa divenendo di fatto un compost organico mentre i biofiltri presenti impediscono l’esalazione di gas e odori». Per ciò che riguarda l’aspetto burocartico della pratica, Nisi fa sapere che “l’Amministrazione comunale non può far altro che prendere atto della realizzazione dell’impianto e non può impedirne la costruzione anche perchè in constesto agricolo e di ridotte dimensioni”.

Due importanti delibere sono state adotatte di recente dal Consiglio comunale. Da un lato la “monetizzazione dei parcheggi privati di pertinenza e delle aree da destinare a standard” e dall’altro la gestione delle risorse energetiche. Gli standard, in urbanistica, sono i limiti di densità edilizia, cioè le norme che regolano ad esempio la distanza tra fabbricati, o le altezze e le quantità minime di spazi e attrezzature pubbliche ad uso collettivo. La pratica della monetizzazione delle aree è destinata alla realizzazione di spazi pubblici più efficienti realizzati attraverso somme di denaro da destinare all’acquisizione di spazi

e alla realizzazione di infrastrutture. Per quanto riguarda la gestione delle risorse energetiche invece, il Comune, che nel 2011 ha aderito all’iniziativa “Patto dei Sindaci” promossa dalla Commissione europea, ha ora un proprio Piano d’azione l’energia sostenibile finalizzato. È prevista la riqualificazione dell’illuminazione pubblica e degli impianti di illuminazione negli edifici comunali, la sostituzione di semafori con rotatorie e del parco auto comunale con auto elettriche, la realizzazione di una pista ciclo/ pedonale, nonché l’incentivazione alla realizzazione di impianti fotovoltaici privati. SR

13 “La città del Crocefisso” dal Papa

È una foto “storica” per Galatone quella che ritrae Sua Santità Papa Benedetto XVI ed il sindaco della città Livio Nisi. Lo scatto immortala la partecipazione della delegazione cittadina che lo scorso 19 dicembre ha preso parte all’Udienza generale in Vaticano alla presenza del Santo Padre. La città di Galatone è stata invitata a prendere parte all’importante evento prenatalizio in quanto facente parte dell’associazione delle Città del Ss. Crocefisso. Nisi ha guidato una delegazione di 50 galatonesi

In cantiere la prima edizione di “Voci di festival”

RECIDIVO GIÀ IN CARCERE Altra ordinanza di custodia cautelare per il 37enne (foto) già nel carcere di Borgo San Nicola (foto accanto) sempre con l’accusa di estorsione

Vai con le note di Silvia Resta

Spazio per gli aspiranti cantanti con la prima edizione del concorso “Voci in Festival”. Si tratta di un’occasione per quanti sognano di essere scoperti e valorizzati da un’importante talent scout. L’appuntamento è organizzato dalla web radio galatonese Kerradio.com, diretta da Flavio Filoni, con la cantante e insegnante di canto, Alessandra Sannicola). Simone (di Sannicola Le selezioni (quota di partecipazione 45 euro) avranno luogo martedì 15 e mercoledì 16 gennaio presso il ristorante “Gioia Drink” in via Gennaro Megha. Il concorso è rivolto ai cantanti, interpreti e cantautori, solisti, di musica leggera italiana e non, di età non inferiore ai 6 anni. Tre le categorie previste a cui è possibile iscriversi: “Baby”, dai 6 ai 12 anni, “Junior”, dai 13 ai 17 anni, e “Senior”, dai 18 anni in poi. Nella serata finale del concorso, che si svolgerà il 19 gennaio nel salone parrocchiale “Don Mimino Colazzo”, via Vescovo Vaglio, è prevista la proclamazione di tre vincitori per categoria. I premi relativi verranno stabili

Riscuoteva soldi per le slot machine

Estorsione o prestito? Arrestato Flavio Filoni

Alessandra Simone

dall’organizzazione. Per il primo classificato è in palio l’iscrizione gratuita al “Discovery summer festival” di Riccione, per tutti gli altri, anche non vincitori, la possibilità comunque di farsi notare e conoscere. Alla serata sarà, infatti, presente la talent scout e direttore casting per diversi programmi televisioni (tra i quali “Io canto”, del quale è stata anche “vocal coach”), Isabella Abiuso. Il brano edito e/o inedito che

si intende presentare al concorso potrà essere presentato sia in lingua italiana che in lingua straniera e dovrà avere una durata massima di cinque minuti. La scelta dei partecipanti ammessi alle finali sarà effettuata da un’apposita commissione artistica, il cui giudizio sarà insindacabile e inappellabile. La graduatoria dei finalisti ammessi sarà pubblicata sul sito della web radio nei giorni successivi la selezione.

Lo scorso giugno era già stato arrestato per una tentata estorsione ai danni di un autotrasportatore barese. Nei giorni gli è stata, invece, notificata un’altra ordinanza di custodia cautelare per aver estorto, secondo l’accusa, soldi ad un dipendente di una ditta incaricato di riscuotere l’incasso di alcune slot machine in una sala giochi impossessandosi di 1340 euro. Protagonista delle vicende in questione è sempre il 37enne A.L. (foto). Nel caso delle slot machines, l’uomo avrebbe preteso una sorta di tangente con cadenza mensile, ma l’interessato ha chiarito: «Erano solo un prestito». L’addetto alla riscossione non ebbe il coraggio di sporgere subito denuncia, salvo recarsi dai carabinieri dopo aver visto pubblicata sui giornali la foto dell’uomo che lo aveva minacciato per essere stato appena arrestato per l’estorsione al camionista.

Si cerca la strada per il recupero di cui tanto si parla Il castello di Fulcignano sempre al centro dell’attenzione e di convegni per la necessità di un suo recupero

Esibizione in piazza San Sebastiano dell’associazione Bmx Salento di Luigi Defurio

Freestyle su pattini: spettacolo di Alessio Giaffreda

Galatone ha aperto le porte ad uno sport ancora poco conosciuto ma di certo molto appassionante: il free style su pattini a rotelle. A promuoverlo è Luigi Defurio, presidente della Bmx Free Style Salento, giovane società sportiva che aspira a far conoscere questa pratica alla cittadinanza e magari a divulgarla tra le nuove generazioni. Numerosi sono stati gli spettatori accorsi in piazza San Sebastiano per asssistere alle esibizioni dello stesso Defurio e dei due campioni italiani Gianni De Angelis e Francesco Mazzese i quali hanno portato le loro acrobazie a Galatone direttamente da Roma. «Questo sport per noi significa libertà», afferma De Angelis che da ben 12 anni sfreccia sui suoi rollerblade mentre Mazzese, sui pattini solo da due (pur essendo già un campione nazionale)

Castello, visite e convegni L’esibizione del free style in piazza San Sebastiano

riconosce nella sua forma d’arte una perfetta unione tra sport e musica. Proprio al ritmo incalzante della musica i tre acrobati si sono destreggiati tra i birilli disposti sulla strada, ognuno mettendo in mostra le proprie specialità e cimentandosi in numeri di difficile esecuzione.

Prima dell’evento in piazza, i campioni hanno anche mostrato il loro talento ai bambini della scuola elementare Don Milani, esibendosi nella loro palestra. «Ringraziamo l’Amministrazione comunale per il contributo dato alla riuscita dell’evento», conclude Defurio.

Cresce l’attenzione per il castello di Fulcignano. L’antico monumento necessita di essere valorizzato ed a tale fine, nelle scorse settimane l’Amministrazione comunale ha promosso a Palazzo marchesale una conferenza per individuarne “le prospettive di fruizione e restauro”. «Si è trattato del primo vero incontro pubblico per discutere della valorizzazione del castello e questa è già una battaglia vinta», ha affermato l’architetto Giuseppe Resta che, insieme allo storico Vittorio Zacchino e a Paul Arthur dell’Università del Salento, ha curato la parte storico-artistica dell’appuntamento. Tra i pre-

Architetto Resta: «Primo vero incontro pubblico, dopo una lunga lotta» senti, oltre al sindaco Livio Nisi ed al presidente della Provincia Antonio Gabellone, anche il direttore generale dei Beni culturali della Puglia Gregorio Angelini e l’assessore regionale alla Qualità del territorio Angela Barbanente. Tutti d’accordo sulla necessità di intervenire presto anche se non si nascondo le difficoltà esistenti. Il sindaco Nisi ha

fatto sapere, infatti, che risulta difficile praticare interventi immediati, “nonostante l’Amministrazione abbia a cuore la questione”, per la mancanza di fondi. Una prospettiva sono i progetti come Area Vasta ed il Piano della città. La stessa contrada che circonda la struttura è stata, poi, inserita nel progetto di riqualificazione delle strade rurali proprio al fine di facilitarne l’accesso a cittadini e turisti. Intanto continuano le visite guidate: l’ultima quella organizzata dall’associazione Ecomuseale Kroke che, in occasione del convegno, ha intrattenuto il pubblico con musiche e danze. AG


NUMERI UTILI Centro Prelievi: mercoledì 7,45-10 Guardia medica: 0833 596663 Municipio: 0833 596521 fax 0833 597124 Sito ufficiale: www.comune.tuglie.le.it; E-mail: comune.tuglie@pec.rupar. puglia.it; Polizia municipale: 0833 597644 Ufficio postale: 0833 596849

TUGLIE

Segnalate i vostri eventi A pag. 31 tutti i recapiti utili

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10 - 23 gennaio 2013

Anche l'attività atletica utilizzata per raccogliere sangue, con la Fidas: riempite 34 sacche

Doni di corsa La Lampada della pace con gli Scout di Gianpiero Pisanello

Un Natale all’insegna della sobrietà e della semplicità che ha avuto nel mondo dell’associazionismo il cuore pulsante di tante iniziative. Il periodo più atteso dell’anno che ha avuto inizio, a Tuglie, con l’arrivo della “Lampada della Pace”. La manifestazione è stata come sempre organizzata dal gruppo Scout di Tuglie che non solo ne ha curato l’accoglienza, ma ha anche provveduto alla sua diffusione organizzando una cerimonia suggestiva nella piazzetta di contrada Mazzuchi. Tra le altre iniziative, ha avuto molto successo anche “Racconti sotto l’albero”, organizzata dagli Amici della Biblioteca, che ha radunato nella sala conferenze decine di bambini e ragazzi appassionati dei libri e dei racconti natalizi. La tradizionale “Passeggiata di Santo Stefano” ha coinvolto le strade principali del paese con la partecipazione di atleti e simpatizzanti dell'associazione Podistica. La passeggiata ha rappresentato un motivo di aggregazione e di socializzazione che ha avuto

Piccoli lettori per i "Racconti sotto l'albero" in biblioteca. Accanto i partecipanti alla classica "Passeggiata di Santo Stefano"

Fritti, che passione tutti in un libro "untuoso" anche qualche "tappa forzata" per la degustazione di panettone e spumante. Per l'Epifania, invece, un gruppetto di Befane ha accolto i bimbi in piazza Garibaldi, per la tradizionale distribuzione di caramelle. In mattinata, i volontari della Fidas (Federazione italiana associazioni donatori di sangue) ha condiviso la prima donazione dell’anno con la Podistica Tuglie

Nella foto il sindaco Ria. Anche a Tuglie si parla di "compost"

Il Comune vara la nuova raccolta

Arriva il compost per i rifiuti umidi Dopo la raccolta differenziata, Tuglie si prepara a sperimentare una nuova iniziativa che permetterà il riutilizzo dei rifiuti riducendone la quantità da inviare in discarica. L'Ammistrazione comunale, guidata dal sindaco Daniele Ria, è, infatti, pronta per l’avvio di un progetto che mira ad affermare la pratica del compostaggio domestico (compost) con la decomposizione di materiale organico (scarti di cucina, residui di potatura, microrganismi, ecc.) da utilizzare nel giardinaggio, migliorando la struttura del suolo e la biodisponibilità degli elementi nutritivi. Di recente è stato siglato un protocollo di intesa con il servizio "Ciclo dei rifiuti" della Regione che ha assegnato al Comune un finanziamento di circa 29.000 euro per il potenziamento del servizio di raccolta differenziata, in attuazione del Programma operativo regionale Fesr (Fondo europeo per lo sviluppo regionale) 2007-2013 - asse II - “Uso sostenibile delle risorse ambientali”. In attuazione del protocollo, il Comune sta acquistando delle compostiere domestiche che assegnerà gratuitamente a chi ne farà richiesta. Il contenitore per il compost, ha una forma cilindrica con una base di circa 70 centimetri di diametro ed un’altezza pari a 90. Va collocato all’aperto, direttamente sul terreno, ad una distanza di almeno sette metri dagli spazi dove si soggiorna. Chi è interessato può contattare l’ufficio Ambiente del Comune. GP

che, al motto di “Corri & Dona”, si è ritrovata nella sede sociale di Largo Fiera. Come ogni anno l’appuntamento ha raggiunto l’obiettivo principale che è quello sia di aiutare chi soffre con la donazione del sangue, ma anche di sensibilizzare i giovani e i cittadini tugliesi. I risultati sono andati oltre le aspettative: 34 sacche di sangue raccolte e tre nuove donatrici.

Riprendono gli incontri culturali organizzati da Gianpiero Pisanello, presso la Biblioteca comunale. Sabato 12 gennaio, alle 19.30, ad essere protagonista è Pierpaolo Lala (foto a destra), giornalista e patron del concorso di cucina "Fornelli indecisi", con le sue "50 sfumature di fritto. Piccolo manuale untologico" (Lupo Editore). Il libro raccoglie cinquanta ricette (rigorosamente fritte) pensate e scritte da varie categorie professionali e non. Con l'autore intervengono Pino De Luca (al centro) e Danilo Siciliano (a sinistra).

Comprensivo il nuovo vertice lancia segnali di collaborazione L'Istituto comprensivo di Tuglie cerca di superare le polemiche dopo l’accorpamento con Collepasso. «Vogliamo creare un gruppo coeso che operi nell’esclusivo interesse dei nostri figli. Intendiamo lavorare in spirito di collaborazione con Collepasso affinché la nostra diventi una scuola di qualità, così come recitava il motto della nostra lista», afferma il neo eletto presidente del Consiglio d'istituto Francesco Merenda (foto). Vi c e p r e sidente è ora Cecilia Marta Sindaco mentre della Giunta esecutiva fanno parte i genitori Giuseppe Pisanello ed Emanuela De Prezzo, la docente Anna Grazia Piscopo e Addolorata Giustizieri (Ata). Completano il nuovo organismo i genitori Antonella Cataldi, Antonio Nassisi, Gabriella Rigliaco, Fernando Calò ed i docenti Donatella Pisanello, Annamaria De Donno, Rocco Arrivabene, Katia Chiavacci, Maria Lucia Antonaci, Maria Grazia Colazzo, Rossana Mele e Cosimo Paglialunga (Ata). RM

Lavori in corso; basoli pure sulla via tra il Museo e chiesa S. Giuseppe

Torre, rotatoria e pista per bici La rotatoria sulla strada provinciale TuglieNeviano, il restauro della torre civica, il completamento della pista ciclabile, il basolato in via Vittorio Veneto. Sono alcune delle opere di manutenzione e di realizzazione ex novo messe in atto dall’Amministrazione comunale che, per i prossimi mesi, trasformeranno Tuglie in un cantiere a cielo aperto. Il tratto di strada che congiunge la chiesa di San Giuseppe al Museo della radio sarà, presto, oggetto di lavori per il rifacimento del basolato in seguito al completamento della rete di fognatura pluviale. Nel corso dell’anno, invece, si darà corso ad un intervento di restauro integrativo della torre civica di piazza Garibaldi. I lavori saranno finanziati dalla Fondazione Cassa di risparmio per 50.000 euro e dalla Provincia di Lecce per 30.000 euro

con un cofinanziamento comunale di 20.000 euro. Le procedure per l’appalto dei lavori avranno inizio a seguito dell’acquisizione dell’autorizzazione da parte della Soprintendenza per i beni architettonici. Inoltre, se la Regione Puglia ha concesso un contributo di 100.000 euro per la valorizzazione turistico-ricettiva della pista ciclabile con panchine, tavoli, tabelloni, segnaletica e staccionate, la Provincia ha, invece, ha appaltato i lavori per la realizzazione della rotatoria nell’intersezione tra corso Cesare Vergine e la strada provinciale per Neviano. Un ulteriore finanziamento di 30.000 euro è stato concesso sempre dall’ente provinciale per la realizzazione di una nuova struttura e di un campo di calcetto all’interno dell’impianto sportivo polivalente “G. Valentini”. GP

I lusinghieri ricordi di chi andava a lezione da Vicini e Valcareggi

Pippi Longo, da Coverciano gli strumenti per aiutare i talenti Non è cosa da poco aver seguito le lezioni dei migliori allenatori di calcio a Coverciano accanto ad Azeglio Vicini (nella foto dell'epoca in primo piano) e Ferruccio Valcareggi, che di lì a poco si sarebbero alternati nella guida della Nazionale italiana. Negli anni '70 a chiacchierare con loro e, a volte, ad andarci a cena, era Pippi Longo (nella foto in seconda fila a destra). «Quando terminai il corso mi fu offerta la possibilità di allenare una squadra di professionisti in Sicilia, ma ero da poco stato assunto in un’azienda metalmeccanica e cercavo la tranquillità economica per mettere su famiglia mentre - afferma Longo, oggi 71enne - lavorare a tempo pieno nel mondo del calcio significava sottrarre tempo alla vita privata con la possibilità di essere cacciato via al primo errore».

Giocò, però nel Gallipoli Gallipoli, dov'era chiamato Pippi “Zànghete” per la sua capacità di mettere la palla al posto giusto: giocò da "libero" e si fece onore anche nel Racale che poi allenò assieme al Nardò Tuglie. « Ciò che ho imparato a Coe al Tuglie verciano – commenta - l'ho insegnato per tutta la vita e ho visto molti ragazzi avere successo: la mia missione è sempre stata aiutare il talento». MCT

Il cantiere per la rotatoria Tuglie-Neviano

Sabrina Manco incontenibile prima in Italia nel Master Woman Sabrina Manco (foto), 31 anni, si è di recente laureata campionessa d’Italia di ciclocross nella categoria Master Woman. «Si tratta di un grandissimo risultato – commenta Giovanni Saccomanno, presidente del Gruppo ciclistico salentino - che premia il lavoro e il talento di un’atleta che abbiamo allenato sin dai suoi esordi». Al termine delle 6 tappe che l'hanno vista sempre tra il primo ed il terzo posto, Sabrina è stata festeggiata dalla sua squadra insieme ad amici e tifosi. Accanto a lei il padre Mario che le ha trasmesso la passione per le due ruote. MCT

Sabrina Manco


NUMERI UTILI Carabinieri: 0833 593010/595790 Centro Prelievi: venerdì ore 7.45-10 Guardia medica: 0833 594389 Municipio: 0833 392311 fax 0833 593277; Sito: www.comune.parabita.le.it; E-mail: info@comune.parabita. le.it Polizia municipale: 0833 593109 Protezione civile: 0833 281293 Ufficio postale:0833 595421

PARABITA 10 - 23 gennaio 2013

S. Giovanni Battista, tutto pronto per il catechismo

La befana porta i nuovi locali LA NOVITA’ Il presepe con i bambini dell’oratorio nelle aule del catechismo della parrocchia San Giovanni Battista, appena restaurate

E’ stata un’inaugurazione del tutto speciale, quella della scorsa Epifania, per i locali di catechismo della parrocchia San Giovanni Battista. Recuperate con un grande intervento di manutenzione e ristrutturazione, dopo anni di degrado e chiusura al pubblico, le aule di corte La chiesa sono tornate a sentire l’allegro vociare dei bambini ed il caldo tepore di festa con un piccolo presepe vivente interamente realizzato dai ragazzi del catechismo e dai loro genitori. L’iniziativa, spontanea (e a costo zero) ha consentito di riaprire a fedeli e visitatori le porte di una struttura che, grazie ai lavori eseguiti, ha restituito anche le bellissime sale con le volte a botte ed altri dettagli architettonici di rilievo. Il taglio del nastro è stato, inoltre, doppiamente significativo anche per il fatto che a tenerlo a battesimo, dopo la bene-

Maxigrattata collettiva e tombolata a fini di bene Si è conclusa con il seguito sperato, in una piacevole serata all’insegna della musica e dell’impegno sociale, la tombolata di beneficienza organizzata dall’associazione “Genitori insieme”. Una nutrita partecipazione di pubblico, la sera del 23 dicembre presso la sala teatro Carducci, e la bravura degli allievi della scuola di musica Harmonium che hanno presentato alcuni brani del loro repertorio, hanno salutato il successo dell’ennesima iniziativa benefica del gruppo. Tutto il guadagno della serata, ricavato dalla vendita dei biglietti della lotteria, è stato devoluto a favore di famiglie parabitane bisognose, ovviamente rimaste anonime, ma individuate di concerto con i Servizi sociali comunali. È andato, invece, alla protezione civile locale ed alla parrocchia San Giovanni Battista, impegnata con alcuni lavori di ristrutturazione, l’incasso extra della maxi grattata collettiva (foto) organizzata dalla tabacche-

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C’è Antonio tra gli “Amici” di Maria Si chiama Antonio Parisi (foto), ha 22 anni ed è il primo rappresentante parabitano ad “Amici di Maria De Filippi”, il noto talent show di Canale 5. É da qualche giorno tra i meritevoli allievi della scuola “più spiata” d’Italia grazie alle sue doti di ballerino di hip hop e break dance che i suoi concittadini hanno già

ria “Il Fortunello” di via Vittorio Emanuele. Solo 52 dei 150 biglietti Gratta e Vinci “Maxi Miliardario” sono risultati vincenti, anche se con cifre che non sono riuscite a superare i 200 euro ciascuno, per un totale di 1770 euro, equamente divisi tra tutti i partecipanti al sistemone. DP

avuto modo di ammirare in alcuni spettacoli estivi in piazza. Dopo le selezioni tenutesi lo scorso dicembre a Cinecittà – le prime alle quali partecipava il ragazzo - e dopo una sfida “agguerrita” contro un altro aspirante ballerino, Parisi (già coreografo ed insegnante di danza) è stato nominato allievo effettivo della scuola.

“La luna” primo cd di Vigna&co Antonio Parisi

Rinnovato un pezzo importante del paese con fondi Ue

Adesso sì che è piazza da Regina di Daniela Palma

dizione del parroco don Angelo Corvo (foto sopra a destra), sia stato il ventiquattrenne don Dario Donateo (foto sopra a sinistra), fresco dell’ordinazione diaconale conferitagli lo scorso 26 dicembre dal vescovo della diocesi di Nardò- Gallipoli Domenico Caliandro. Don Dario è cresciuto nella fede nella stessa parrocchia ed oggi, giunto ad un passo dall’ordinazione sacerdotale, si dichiara “innamorato di Dio”. «A Lui voglio dedicare tutta la mia vita», ha affermato il diacono. DP

Vieni a dire la tua su

Una piazza Regina del Cielo totalmente rinnovata e più spaziosa ha salutato l’inizio del 2013 parabitano. Con una grande cerimonia di inaugurazione, alla presenza delle più alte cariche istituzionali del territorio, il sindaco Alfredo Cacciapaglia ha tagliato il nastro tricolore che ha sancito il successo della maxi opera pubblica, realizzata dall’Amministrazione comunale di concerto con il consorzio della “Città policentrica”, l’unione di Comuni con Sannicola ente capofila, che aveva captato il finanziamento dei 700 mila euro regionali necessari all’impresa. Proseguono nel frattempo anche i lavori nel parco comunale Aldo Moro, che restituiranno alla città l’altra metà dell’area antistante alla basilica della Madonna della Coltura. Qualche perplessità sul cantiere è sorta, però, alle forze consiliari di Udc e “Destra di base”. «Da un sopralluogo si è accertato che la perimetrazione dei lavori è stata posizionata sul marciapiede di viale Stazione, costringendo i pedoni a camminare sulla sede stradale, in un punto dove il traffico veicolare risulta essere molto sostenuto», scrivono in una nota l’ex vicesindaco Cacciatore e Massimo Caggiula, oggi entrambi all’opposizione. Poco distante dal tratto stradale citato, infatti, vi sono la scuola media e la stazione ferroviaria. Gli appositi provvedimenti dell’Amministrazione, comunque, non dovrebbero tardare. Gli addetti ai lavori hanno già fatto sapere che è in corso di predisposizione un camminamento pedonale per risolvere i rischi connessi al temporaneo restringimento della carreggiata.

Traffico, novità in paese Novità nella viabilità cittadina. Maggiormente interessati i rioni Lovito e Santa Maddalena: nel primo, sono in arrivo 13 nuovi sensi unici di marcia sulle vie Trento, Zara, Gorizia, Giovanni Vinci, Pescara, Tito Schipa, Montegrappa, Salvemini e Michele Bianchi, oltre al divieto di fermata in alcuni tratti di via Giovanni Vinci e via Tito Schipa, mentre nel secondo è prevista la percorribilità a senso unico per le vie Mazzini, Crispi, Tolstoj, Dante Alighieri, Pisanelli, De Amicis e Alessandro Manzoni, con divieto di fermata in via Bartolo Ravenna. Tra le altre novità introdotte dai recenti provvedimenti degli uffici comunali anche l’introduzione della sosta regolamentata con disco orario in via Isonzo, con la durata massima di 30 minuti, nel tratto compreso tra l’incrocio con via Provinciale Matino e via Nazario Sauro. DP

TAGLIO DEL NASTRO Da sinistra nella foto il senatore Giorgio Costa, il sindaco Cacciapaglia, padre Clemente Angiolillo, il presidente della Provincia Gabellone ed il sindaco di Matino Tiziano Cataldi. In basso la nuova piazza vista dall’alto (foto di L. Negro)

Terra rossa, sole, uliveti, muretti a secco, tamburelli e suoni ancestrali che evocano un passato sempre attuale. É sempre il Salento la chiave delle armonie del gruppo dei Petrameridie che ha apepna realizzato “La luna”, il primo lavoro discografico dopo anni di intensa attività dal vivo. Nel cd musica e danza si fondono in un’arte sola, popolare e sofisticata insieme. Da “Sola sola” a “La ruvina” fino a “La naca”, è evidente l’inconfondibile cifra stilistica del gruppo, frutto del connubio tra le forti personalità artistiche dei suoi componenti. Nato da un’idea del chitarrista parabitano Daniele Vigna, il progetto musicale dei Petrameridie, è animato dalle possenti voci di Maria Vittoria Antonazzo, Piero Balsamo e Gigi Marra, dal talento artistico di Nico Berardi, Vito De Lorenzi, Pierre Dei Lazzaretti, Bruno Galeone e Patrizia Zacheo. A curare la produzione del loro progetto discografico è stato Valerio Daniele, con il sostegno creativo dell’associazione “Tarantula” e del suo presidente Giorgio Panzeri. DP

CLICK ALTRA SURROGA IN CONSIGLIO COMUNALE Vi sono “Motivazioni professionali” alla base delle dimissioni del consigliere comunale Gaetano Panese, ad oggi in servizio presso l’ospedale di Scorrano. All’ex capogruppo della lista civica d’opposizione “Bene comune” e candidato sindaco nella scorsa tornata elettorale subentra Stefano Prete (foto), primo dei non eletti della coalizione.

INIZIATIVE DI PROGETTO PARABITA Fine anno ricco di iniziative per l’associazione “Progetto Parabita” del presidente Giovanni Mercuri. Partendo dal torneo di calcetto, incominciato il 6 novembre e terminato il 18 dicembre dello scorso anno, con la vittoria della squadra capeggiata da Alessandro Tornesello, oltre a coinvolgere i soci, ha visto in campo pure i giovani della società parabitana, che per circa un mese, hanno visto contendersi la vittoria, sul terreno di gioco presso la struttura sportiva Heffort. Inoltre il 16 dicembre, non è mancato il tradizionale ritrovo natalizio dell’Associazione, con il “pranzo sociale”, organizzato a Taviano, presso il ristorante “Donna Lalla”.


NUMERI UTILI Carabinieri: 0833 507790 Guardia medica: 0833 506361 Municipio: 0833 519515 fax 0833519531; Sito ufficiale: www.comune.matino. le.it; e-mail: info@comune.matino.le.it Polizia municipale 0833 506557 Protezione civile: 330 413006 - 340 7628343 Ufficio postale: 0833 305611

MATINO 10 - 23 gennaio 2013

Raccolti prodotti alimentari nel corso di varie serate

La solidarietà viaggia sulle note dei cori dei bimbi

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Festività all’insegna della solidarietà a Matino, dal concerto dedicato alla memoria di Giovanni Anastasia, una vittima della strada, sino alla pastorale organizzata dall’oratorio circolo Anspi “Villaggio del Fanciullo”, in collaborazione con il “Concerto bandistico San Giorgio” e il circolo musicale “V. Papadia”. La carovana musicale, in diverse date, ha raccolto generi alimentari da donare alle famiglie più bisognose della parrocchia “San Giorgio”. Ci sono stati poi i mercatini di Natale che hanno accompagnato

Lotta senza fine e costosa alle discariche abusive

Rifiuti, 36mila € per portali via

Contrada S. Salvatore in una foto del novembre 2011

Costa oltre 36mila euro la della Asl, ha disposto un sebonifica di alcuni siti inquinati condo intervento nel 2011 in da rifiuti ingombranti e nocivi zona Ecoerbe e Ferrarini con una spesa di circa 30mila euro. nel territorio comunale. Con una recente delibera, Una pessima “abitudine”, quelil Consiglio ha, infatti, liquida- la di abbandonare i rifiuti (anto (quale debito fuori Bilancio) che pericolosi come le batterie alla ditta Rossetto Rossano di al piombo), che finisce, dunque, Matino la fattura emessa per con il gravare pesantemente sulle già magre casgli interventi esese comunali. guiti addirittura Il fenomeno tre anni fa. Nel si ripresenta pun2009, infatti, la Pagati due interventi tualmente dopo Stazione forestaogni intervento le di Gallipoli nel 2009 e nel 2011 di pulizia ed insequestrò nei in diverse contrade teressa diverse pressi della zona contrade del paindustriale, un ese tra le quali ingente quantitativo di pneumatici abbandonati, Ecoerbe, Scotola, San Salvatoclassificati come rifiuti speciali, re, zona industriale e in diverse disponendo un intervento ur- aree di aperta campagna. Altre zone prese di mira sono l’ex gente di bonifica. Da allora il Comune, fa- cava Idrocalce, e le contrade cendo seguito ad ulteriori se- Spalla, Inglese e Zicco nonchè gnalazioni dei carabinieri, della ai confini del territorio di ParaPolizia provinciale, della stessa bita (versante est). Forestale e del servizio Igiene MAQ

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due appuntamenti importanti: il “Concerto di Natale” dei ragazzi dell’orchestra musicale dell’istituto “Dante Alighieri”, diretta dal maestro Sergio Carluccio e la “Notte Magica” organizzata dal “Comitato festa San Giorgio Matino” che ha ravvivato piazza Municipio con artisti di strada, zampognari, vino e pittule. Mercatino natalizio anche per l’Amministrazione comunale che ha organizzato “Matinfiera”, a cui hanno preso parte numerose associazioni. MAQ

CLICK

Concerto di Natale dell’Istituto Dante Alighieri

Colpiti duramente dalla crisi anche i jeans di marca

Affanno Romano 180 operai fuori La crisi non dà tregua e colpisce duro anche la Romano spa. L’azienda leader del settore dell’abbigliamento con il marchio Meltin’ Pot ha, infatti, attivato la procedura di mobilità per 180 dipendenti che sino al 31 dicembre scorso erano in regime di cassa integrazione. Appena lo scorso ottobre le prospettive per i lavoratori in causa sembravano altre visto che la stessa azienda, nei tavoli tecnici convocati in prefettura a Lecce, aveva parlato di una “crisi momentanea e non strutturale dovuta ad un calo del fatturato” da superare nel 2014 ipotizzando, dunque, un altro anno di cassa integrazione. Negli ultimi mesi, però, qualcosa è mutato e per i 180 lavoratori in questione il licenziamento pare certo.

Fatturati in calo si spera nel 2014

Augusto Romano

«Il calo delle vendite nel 2012 è stato devastante, pari al 15%», ha avuto modo di affermare Augusto Romano, l’amministratore della Romano. L’azienda continua, comunque, a garantire che non sceglierà di “delocalizzare” conservando in sede la produzione dei marchi più importanti e spostando altrove le attività “ a più basso valore aggiunto”. Anche la Romano spa si avvia, dunque, a rivedere le sue strategie produttive, forse condizionata da prospettive di ripresa dei mercati non ancora realizzate e dalle previsioni negative contenute nel regolamento per la cassa integrazione in deroga che pone ulteriori restrizioni. L’obiettivo è quello di una produzione che da artigianale si avvia a diventare totalmente industriale.

“NOTTE MAGICA” I BIGLIETTI VINCENTI “Chi vince a Capodanno, vince tutto l’anno”: questo l’augurio per i fortunati vincitori che hanno partecipato alla lotteria di fine anno bandita dal comitato San Giorgio in occasione della “Notte Magica” che si è svolta lo scorso 30 dicembre, in piazza Municipio, nell’ambito degli eventi natalizi allestiti in paese. Tanti i partecipanti alla classica riffa ma solo tre i biglietti vincenti, ovvero quelli con il numero di matrice 1748 (primo estratto), 824 (secondo) e 1296 (terzo) i cui possessori hanno vinto, rispettivamente, un televisore Lcd da 27 pollici, un tablet da 7 pollici ed un asciugacapelli professionale.

TRE ANNI PER LA RAPINA AL BAR TABACCHI Sono stati condannati a tre anni di reclusione i due trentenni accusati della rapina messa a segno lo scorso 12 settembre ai danni del bar tabaccheria di Milena Romano in via Roma. La pena inflitta dal tribunale penale di Lecce supera quanto chiesto dal pubblico ministero che si era fermato a due anni. M.D.L. è stato ritenuto l’autore materiale del colpo (messo a segno con il volto coperto da un fazzoletto e con la minaccia di una pistola semiautomatica a salve calibro 7.65) mentre T.L. è stato considerato il complice dopo essersi presentato in caserma alcuni giorni dopo l’arresto del primo. Del bottino, pari a circa 1.500 euro, è stato possibile recuperare solo 500 euro.

Festeggiato Cosimo Lezzi al “Filograna”

Le opere di “pratica scrittoria” fino al 30 aprile

Cosimo Lezzi, al centro, attorniato dagli alunni del “Gentile”

Le opere esposte nel Museo di arte contemporanea

Una vita di 100 anni Microscrittura in poesie e disegni mostra nel Museo Festa grande per i 100 anni di Cosimo Lezzi. L’arzillo vecchietto ha soffiato sulla grande torta lo scorso 5 novembre ma prima di Natale a fargli festa sono stati gli alunni del Comprensivo “R. Gentile”. La storia della sua vita è, infatti, entrata nel cuore dei 27 alunni della classe 4ª B della scuola elementare grazie al supporto dell’insegnante Maria Carla Marsano. I bambini hanno realizzato poesie, cartelloni e temi autobiografici immedesimandosi, per un giorno, in Cosimo Lezzi nel raccontare la storia della sua vita: il duro lavoro in campagna, la moglie e i suoi due figli Antonio e Rosario. Tutto questo materiale è stato regalato a nonno Cosimo nella festa a sorpresa organizzata presso la “Fondazione Filograna” di Casarano dov’è ospite. Accanto a lui i figli Rosario e Antonio, gli altri ospiti della struttura nonchè gli alunni che lo hanno accolto con i poster in mano e con le frasi a lui dedicate. In cerchio intorno a lui, i piccoli hanno recitato le poesie e poi la dolce melodia della pastorale suonata da alcuni componenti della banda “San Giorgio” di Matino, ha portato nella sala un’atmosfera natalizia. Alla fine non è mancato il buffet preparato dalle mamme degli stessi scolari. MAQ

Resterà aperta sino al prossimo 30 aprile la mostra dedicata alla “Microscrittura” presso il Museo di arte contemporanea a Palazzo marchesale. La forma d’arte, o meglio “pratica scrittoria”, che utilizza le parole per riprodurre figure e immagini, viene raccontata attraverso le opere di artisti come Luigi Landi, Gianni Martinucci ed Enzo Miglietta. L’evento curato da Salvatore Luperto e Anna Panareo è stato ideato da Mirella Bentivoglio e proprio grazie al suo intervento, mira a oltrepassare i confini nazionali. L’artista, che da oltre trent’anni opera nell’ambito della poesia-visiva, ha espresso il desiderio di tradurre il fascicolo che narra la storia e gli esponenti di questa forma d’arte presentato in occasione della mostra e di portarlo fino in America. «Si tratta di una mostra unica a livello nazionale, sia per le opere presentate, sia per il genere», afferma Antonio Costantino, ex assessore comunale ai Beni Culturali oggi nominato Sovrintendente comunale ai Beni culturali, storici ed architettonici. Un tassello che va ad arricchire la già ottima reputazione che in pochi anni il Museo ha ottenuto, anche a livello nazionale, visto che nel 2012 è stato inserito dal Ministero nel prestigioso catalogo “I luoghi del contemporaneo”. MAQ


Far incontrare domande e offerte

CASARANO 10 - 23 gennaio 2013

Qui si può. In modo diretto

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Il 31 dicembre ribadita ufficialmente dalla Regione la chiusura dei due punti nascita. La partita è finita? C’è chi dice no

Al “Ferrari” si resiste Quasi 400 le nascite 490 parti nel 2012 al “Sacro Cuore” ma l’incertezza impera con cinque medici di Mauro Stefàno

Resiste, almeno per ora, il reparto che “deve chiudere”. «Il 2012 si è chiuso con 490 parti malgrado il gran parlare che si è fatto in merito alla chiusura del punto nascita. In molti - afferma il dottor Lorenzo Sabato, direttore di Ostetricia e Ginecologia del “Ferrari” - credono addirittura che il reparto sia già chiuso, e non parlo solo di pazienti, ma anche di alcuni colleghi medici che indirizzano le partorienti altrove». In reparto si lavora dunque a pieno ritmo anche se con prospettive sempre incerte. «Ci manca la tranquillità necessaria perchè si susseguono notizie contraddittorie senza le quali avremmo di certo superato quota 500 parti nel 2012 così come programmato. Abbiamo, comunque, interventi chirurgici programmati sino a fine febbraio ed ecografie morfologiche prenotate fino ad aprile. Qualunque sarà il nostro destino non credo, però, che da un giorno all’altro l’ospedale di Scorrano sarà in grado di assorbire la nostra mole di lavoro», afferma ancora Sabato. Il punto nascita del Ferrari, da chiudersi secondo il Piano di riordino ospedaliero regionale già dallo scorso primo gennaio Gallipoli, aveva regiinsieme a Gallipoli strato 486 nascite nel 2011 malgrado i lavori di ristrutturazione ne avessero limitato le potenzialità. Ad oggi dispone di 15 posti letto, oltre agli ambulatori, gestiti da sette medici, oltre al primario. La ristrutturazione dell’intero secondo piano del secondo blocco del Ferrari non è, tra l’altro, ancora terminata. «Ad oggi sarebbero sufficenti un paio di mesi di lavori per ultimare le ultime stanze e permetterci di funzionare a pieno regime», conclude Sabato.

Il dottor Sabato ed il reparto di Ostetricia-Ginecologia del Ferrari

Al “Sacro Cuore” di Gallipoli (foto) sembrerebbe tutto come prima. Anche in questi primi giorni di gennaio il reparto di Ostetricia e Ginecologia funziona regolarmente: ha registrato dieci parti, mentre 26 sono stati quelli dell’ultimo dicembre che portano a quasi 400 le nascite, Il Nido che si trova in Pediatria è aperto e se si presenta una partoriente i medici e gli altri operatori la accolgono come sempre. «La struttura viene apprezzata da tutti - ribadiscono gli operatori - due letti a stanza con bagno e doccia

I risultati del servizio nel nosocomio istituito e curato dal Tdm

L’accoglienza è ok Nuovi accessi e problemi Ancora polemiche per il nuovo ingresso del “Ferrari” (foto). Il Tribunale per i diritti del malato ne ha chiesto la messa in sicurezza “per tutti i cittadini e per le stesse ambulanze del 118 che trovano difficoltà oggettive”. I recenti lavori di ristrutturazione hanno, infatti, permesso l’apertura di un nuovo accesso invertendo, però, i precedenti sensi di marcia. Per evitare possibili incidenti è stato anche proposto di rendere a senso unico la doppia carreggiata di viale Ferrari separata dal marciapiede.

Si attende il giudizio sul ricorso presentato dal Comune

di Alberto Nutricati

È stato presentato nei giorni scorsi il report sull’attività svolta nel 2012 dal servizio di accoglienza e tutela dei diritti del Tribunale per i diritti del malato (nella foto la presidente regionale Anna Maria De Filippi). Si tratta di un servizio rivolto ai cittadini che accedono nel nosocomio casaranese e necessitano di informazioni ed istruzioni in ambito sanitario e assistenziale. Il punto di accoglienza, grazie all’esperienza maturata nel corso degli anni, ha assunto un carattere importante e di riferimento anche per gli stessi operatori del presidio. Il servizio presta una particolare attenzione all’accoglienza del cittadino - utente e con necessità di essere

accompagnato nel percorso ospedaliero tutelandone anche i diritti. Nel 2012 le informazioni fornite sono state 6454, pari al 75,8 per cento dell’attività svolta, e gli accompagnamenti effettuati 2085 (24,2 per cento). Ciò significa che si è registrato un significativo incremento rispetto al 2011,

Trasferimento in vista per la prevenzione. Il Pd protesta

quando le informazioni erano state 4552 e gli accompagnamenti 1004. L’utenza è composta al 53,9 per cento da anziani, dal 27,23 per cento da persone di età media e dal 18,89 per cento da giovani. «L’utente – spiegano le volontarie Francesca Branca ed Eleonora Malagnino che hanno redatto il report - trova persone disponibili ad ascoltare le proprie esigenze, a fornire consigli ed informazioni e ad attivarsi per venire incontro al proprio bisogno, accompagnandolo anche fisicamente nei diversi servizi presenti in ospedale. Il servizio di accoglienza - tutela dei diritti ha continuato ad incontrare il consenso favorevole degli utenti e soprattutto delle persone anziane».

non si trovano da molte parti. E poi se avessimo i nove medici che ci sono sulla carta invece dei cinque, i numeri sarebbero diversi...». Tanto parlare per nulla, allora? Proteste, cortei e assemblee contro il taglio del punto nascita del “Sacro Cuore”, insieme a quello del “Ferrari” e poi non succede niente? Invece qualcosa è successo ed è stato anche ribadito: sul Bollettino ufficiale della Regione Puglia del 31 dicembre la chiusura di entrambi i punti nascita è ribadita nero su bianco. Nessuna marcia indietro, nessun ripensamento dopo incontri, pressioni, visite e sopralluoghi di dirigenti e amministratori regionali, assessore Attolini compreso. Ma c’è chi non vede quest’ultimo atto come una mannaia, nonostante che sia Ostetricia che Pediatria siano ormai senza primari. «È vero, le cose ufficialmente non sono cambiate ma le speranze restano - dice Giuseppe Nocera, sindaco di Sannicola e conoscente della materia per l’impegno espresso in questi anni - ma adesso si apre la partita Stato in base alla legge Balduzzi. In quell’ambito e nell’ottica degli ospedali integrati Gallipoli-Casarano e delle economie conseguenti, si potrà ragionare su almeno un punto nascita. Si tenga infatti presente che nel 2013 rischiano la chiusura anche i punti nascita sotto i mille parti...». Neanche la consigliera comunale Titti Cataldi, pediatra al “Sacro Cuore” si dà per vinta: «è inconcepibile che l’intero arco jonico resti senza neanche un punto nascita. La delibera pubblicata il 31 dicembre è un atto dovuto. Se le carte della Regione stanno a posto, si potrà fare una rideterminazione dei punti nascita a saldi invariati. Di questo parlerò il 16 prossimo con Attolini a Bari».

In Tribunale si sgonfiano due casi con medici sotto accusa

Tar, ultima speranza Servizi a Supersano Non c’è malasanità Se la decisione sulla chiusura (o meno) del punto nascita del “Ferrari” (così come del “Sacro Cuore” di Gallipoli Gallipoli) sarà necessariamente frutto di scelte politiche, c’è, comunque, attesa per la sentenza con la quale il Tar (giovedì 17 gennaio) si pronuncerà nel merito del ricorso presentato dal Comune di Casarano contro la delibera regionale. A fugare le speranze di un ribaltamento della decisione presa dalla Regione ci ha già pensato, di recente, il Consiglio di Stato annullando la sospensiva concessa dallo stesso Tar di Bari. Negli ultimi giorni del 2012 era stato il sindaco Gianni Stefàno a chiedere alla Asl di “soprassedere” alla chiusura del

Il sindaco Gianni Stefàno

reparto data per “imminente”, proprio in attesa di un “auspicabile” giudizio favorevole dei giudici amministrativi.

I servizi sanitari di prevenzione rischiano di emigrare a Supersano ed il Pd insorge. «Da fonti autorevoli interne alla Asl – spiegano i Democratici - apprendiamo che è in fase avanzata il disegno di ridefinire le sedi di erogazione di importanti servizi. In particolare, sparirebbero da Casarano i servizi che fanno capo al dipartimento di Prevenzione che verrebbero trasferiti, tutti, presso la struttura ideata, progettata, finalizzata e realizzata come centro di Riabilitazione per diversamente abili, sita in aperta campagna in agro di Supersano». Se così fosse, a Casarano verrebbero a mancare i servizi di Igiene pubblica, di Igiene ed ispezione degli alimenti, di sicurezza sui posti di lavoro, il servizio Veterinario e la commissione Invalidi civili. «Questo – incalzano dal Pd - avviene in maniera schizofrenica, dopo che solo alcuni mesi fa è stata inaugurata la nuova sede del distretto sanitario, pensata anche per ospitare gran parte dei servizi del dipartimento di prevenzione che, ora, si pensa di dirottare su Supersano». Da qui la richiesta al direttore generale della Asl di bloccare l’iter procedurale relativo al progetto e al sindaco e ai consiglieri regionali salentini affinché si adoperino per scongiurare il trasferimento. AN

Si “sgonfiano” due presunti casi di malasanità. Nei giorni scorsi il giudice del Tribunale monocratico di Casarano ha assolto i sei medici del reparto di Medicina interna del “Ferrari” finiti sotto inchiesta perchè ritenuti responsabili del decesso, nel luglio del 2006, di un 46enne di Supersano. L’uomo, ricoverato con febbre e forti dolori muscolari, morì per una “tromboembolia polmonare”: i suoi due fratelli denunciarono il personale medico oggi, però, scagionato da ogni responsabilità in merito all’accaduto. Intanto il Pubblico ministero del Tribunale di Lecce ha richiesto l’archiviazione per i medici di vari nosocomi della zona ac-

cusati per la morte di un 72enne di Casarano lo scorso 5 maggio. L’inchiesta prese il via dopo la denuncia dei familiari del deceduto ricoverato, nell’arco di pochi giorni, dapprima al “Ferrari” di Casarano, poi al “Sacro Cuore” di Gallipoli ed in seguito al “Fazzi” di Lecce ed al “Panico” di Tricase dove morì per la rottura dell’aorta addominale. Nella sua “odissea” tra gli ospedali della provincia, secondo il Giudice per le indagini preliminari non vi sarebbero, tuttavia, neppure “indizi” che possano attribuire la sua morte alla responsabilità di qualcuno tra i sanitari. L’ultima parola spetta ora al Giudice per le indagini preliminari.


Casarano

10 - 23 gennaio 2013 PER SAN GIOVANNI PROCESSIONE E "PITTULATA" Tradizionale appuntamento con la festività religiosa in onore di San Giovanni Elemosiniere, patrono della città, mercoledì 23 gennaio. Il

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programma allestito dal Comitato feste patronali, presieduto da Dario Primiceri, prevede la processione (alle 17) e la messa al rientro in chiesa matrice (foto). Al termine la classica "Pittulata te San Giuvanni",

con la fiaccolta pirotecnica, in piazzetta D'Elia. Intanto, dal 14 gennaio prende il via la novena in chiesa con il rosario, tutte le sere dalle 17, la messa con omelia alle 17.30 e la benedizione della reliquia del Santo.

Raccolti 9mila euro per le famiglie bisognose Si è conclusa con un bilancio che va al di là delle più rosee aspettative la 17ª edizione del presepe vivente organizzato dall’associazione "Amici del presepe ‘96". Il boom si è avuto la sera dell’Epifania, quando i tre re magi sono giunti sino alla suggestiva grotta della natività in sella ai loro cavalli. Complessivamente sono stati consumati 14 sacchi di farina per preparare le tradizionali pittule, sono stati coinvolti 110 figuranti provenienti anche dai paesi vicini e sono stati distribuiti 11mila depliant. Se si considera che è stato distribuito un depliant per gruppo o famiglia, si può stimare il numero di visitatori intorno ai 25-30mila. Le offerte raccolte ammontano a 9mila euro che, tolte le

Natale solidale non va in archivio In alto il presepe vivente nel centro storico ed il promotore Mimino De Masi. Accanto la Befana presso la casetta di Babbo Natale

spese, saranno distribuiti alle famiglie bisognose. «Facciamo tutto questo – afferma il presidente dell’associazione Mimino De Masi - con grande passione e senza ricevere un centesimo.

Il nostro unico scopo è di aiutare chi ha bisogno. Ringrazio quanti ci hanno aiutato come i volontari della Protezione civile, il cui aiuto è stato importantissimo, visto che grazie a loro abbiamo potuto

montare le lampade che hanno illuminato il presepe nel giro di una settimana. Un grazie particolare va a Francesco e Gabriele che, nonostante i loro 15 anni, hanno dato l’anima dimostrando un senso di responsabilità encomiabile. Un ringraziamento speciale va a Giovanni Musca che, ad 83 anni, ha dato lustro al presepe con la sua maestria nel lavorare il rame. Un caro saluto a Cosimina, l’artefice delle proverbiali pittule del presepe, che quest’anno è stata assente perché ammalata». Positivo anche il bilancio della Casetta di Babbo Natale allestita in piazza San Giovanni dal fans club dei Nomadi con tanti ragali distribuiti anche nel giorno dell'Epifania con l'arrivo della Befana. AN

Appuntamento il 13 nell'auditorium del liceo scientifico "Vanini" , testimonial il bravo cantautore per il progetto "Fatti... furbo" promosso dall'Ambito sociale

L'esempio di Fabi Un forte stimolo per il giovani a rischio e non

La sede di via Padova dell'Ambito territoriale di Casarano premiato dalla Regione per la corretta gestione dei vari servizi nei sette Comuni coinvolti dai progetti nel campo sociale

di Alberto Nutricati

Il cantautore romano Niccolò Fabi sarà a Casarano il 13 gennaio, alle 18 nell’auditorium del liceo scientifico "Vanini", in qualità di testimonial del progetto «Fatti...furbo», promosso dall'Ambito territoriale sociale di Casarano in collaborazione con il Distretto socio sanitario. Tanto l’Ambito quanto il Distretto sono partner della prima nazionale di "Ecco tour" prevista per il 14 gennaio al teatro Politeama Greco di Lecce. «La scelta di dar luogo a simili iniziative – spiegano i responsabili del progetto - nasce dalla ferma convinzione che il contributo di una personalità carismatica del panorama musicale italiano qual è quella di Fabi possa essere la modalità più giusta per perseguire gli obiettivi prefissati dal progetto che, tra l'altro, mira a diffondere la cultura del benessere tra i giovani e ad incrementare spazi ed occasioni di socializzazione. In particolare, il personale racconto e la storia di chi, con impegno e sacrificio, è riuscito a farcela possono essere il canale migliore per invogliare i ragazzi a non mollare, a non abbandonarsi a se stessi, a scegliere di vivere e a non accontentarsi mai soltanto di sopravvivere».

Altri 450mila euro per i progetti di intervento sociale nell'ambito

Un piano da premiare Il liceo scientifico "Vanini" ed il cantautore Niccolò Fabi

Non smettere di credere ai propri sogni, cedendo a sfiducia e disperazione L’esperienza umana ed artistica di Fabi potrebbe fungere da stimolo per i giovani, incoraggiandoli a perseguire con tenacia i propri progetti, per quanto possano apparire irraggiungibili. «L’esempio più che positivo di chi è riuscito a fare

delle proprie passioni un’importante ragione di vita – concludono gli organizzatori - può, certamente, spronare i giovani a non smettere di credere nei loro sogni, a desiderarli ardentemente, ad inseguirli tenacemente e ad affermarli con forza».

Ammonta ad oltre 450mila euro la quota di "premialità" concessa dalla Regione Puglia all' Ambito territoriale sociale di Casarano. Si tratta di somme aggiuntive rispetto al finanziamento iniziale, pari a circa 3milioni e 400 mila euro, con il quale sono stati già avviati i vari servizi in favore di famiglie, anziani e disabili per un territorio di oltre 75mila abitanti coincidente con i Comuni di Matino, Parabita, Parabita Ruffano, Supersano, Collepasso e Taurisano con Casarano nel ruolo di capofila. «Le somme aggiuntive ci sono state riconosciute in virtù della corretta gestione e rendicontazione delle risorse e dell'organizzazione dell'Ufficio di Piano», afferma la resposabile dell'Ambito Antonella Ferraro. Tra i servizi attivi sul territorio l'educativa domiciliare è presente dal giugno del 2011 con la cooperativa "La strada" mentre dal settembre dello stesso anno è stato possibile inserire presso varie aziende i minori autori di reati penali per favorirne il recupero e l'integrazione sociale. Attualmente sono, invece, 140 gli anziani ai

quali viene riconosciuto il servizio di assistenza domiciliare, con la la Comunità San Francesco, mentre nell'area dell'inclusione sociale è stato possibile attivare 100 tirocini formativi, ognuno della durata dis ei mesi, per disoccupati di lunga durata, inoccupati, donne in cerca di occupazione e soggetti entrati nel circuito penale: ad ogni beneficiario un sussidio di 500 euro mensili. In risposta al primo avviso pubblico del 2012 sono pervenute oltre 600 domande con un evidente incremento delle richieste al femminile, visto che tra i primi beneficiari ci sono 84 donne e solo 16 uomini. Attualmente sono in corso 25 tirocini formativi nei diversi Comuni dell'Ambito di cui undici presso scuole, sei negli stessi Comuni, altri sei presso cooperative del terzo settore e due in aziende locali. «É confortante sapere che un tirocinante inserito in un call-center di Casarano, al termine dei sei mesi si è visto tramutare il suo rapporto in contratto a tempo indeterminato», conclude la Ferraro.

Nata nel 2007 per iniziativa del maestro Salvatore, si prefigge lo scopo di educare con la musica Esordio discografico per i 75 musicisti in erba, tutti dai 5 ai 12 anni, che compongono l’orchestra Valente. Il cd è composto da quindici brani che spaziano dalla musica classica al rock, registrati dalla "Corrado production" e prodotti grazie al contributo di Fabrizio Camilli, presidente della Svicat. Nata nel 2007 per volere del maestro Salvatore Valente, l’associazione eroga gratuitamente corsi di musica ad oltre un centinaio di bambini. «La musica – spiega Valente – per noi non è un fine, ma un mezzo per educare i bambini e tenerli lontani da altre strade meno nobili. La registrazione e la presentazione di questo Cd rappresentano, per noi, un momento importante, reso possibi-

L'orchestra Valente battezza il primo cd "Bottazzi" e dieta Med Canti tradizionali, danza, poesia e soprattutto ottima cucina a chilometri zero per promuovere la dieta mediterranea. Questi elementi hanno caratterizzato la serata conclusiva del progetto "Dieta mediterranea: stile di vita, cultura, territorio" promosso dall’Istituto professionale "Bottazzi". Il progetto, coordinato da Elisa Giuranno, docente di scienza degli alimenti, ha coinvolto circa 50 alunni del triennio della sede di Ugento Ugento. All’appuntamento hanno partecipato i dirigenti scolastici delle scuole del territorio, l’assessore provinciale al turismo Francesco Pacella Alliste, Massimo Lecci e Antonio Rened i sindaci di Ugento e Alliste na. «Purtroppo il territorio e gli stessi operatori turistici a volte non valorizzano adeguatamente la formazione dei nostri ragazzi, che, in questo caso, hanno dimostrato in modo concreto quello che sanno fare», afferma il preside Franco Fasano. L'orchestra Valente in concerto

le solo dall’impegno dei ragazzi, dalla vicinanza dei genitori, dalla passione dei docenti e dal contributo del dottor Camilli». Sfortunatamente, l’associazione non dispone di una sede idonea allo svolgimento della propria attività, nonostante le ripetute richieste. Su questo fronte, però, giungono le rassicurazioni del sindaco Gianni Stefàno, che si è detto pronto ad individuare alcune aule di uno degli istituti comprensivi cittadini da mettere a disposizione dell’associazione in orario extrascolastico. L'orchestra Valente si è esibita con successo anche nel recente "Festival della solidarietà" organizzato al Politeama Greco di Lecce dall'associazione "Nova vita". AN


Casarano

10 - 23 gennaio 2013 INGLESE E SPAGNOLO I CORSI DEL DOCET Dopo l’avvio del secondo corso di lingua araba, continua la collaborazione tra il liceo Classico e il liceo Docet (foto) con una convenzione che

permetterà agli studenti liceali che non hanno potuto accedere ai Pon, di frequentare i corsi “Cambridge” per i livelli Pet e First organizzati dal Docet presso la sede del liceo Classico. Ai corsi parteciperanno anche gli

insegnanti e la stessa dirigente Maria Rosaria Conte a riprova dell’importanza delle certificazioni di lingua straniera. A breve ci sarà anche il corso di preparazione al Dele per la certificazione di lingua spagnola.

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Risorse scarse di Stato e Regione, per i calzaturieri è sempre più nera. In 22 in mobilità di Mauro Stefàno

La cassa integrazione c’è ma non si vede. I tanti lavoratori del settore tessile - abbigliamento - calzaturiero ormai fuori dal ciclo produttivo attendono, da alcuni mesi, il pagamento delle ultime indennità mentre dalla Regione giunge la notizia di una possibile proroga soltanto sino al mese di gennaio 2013 per la cassa integrazione in deroga. Consapevoli delle risorse sempre più limitate da parte di Stato e Regione, le aziende si sono subito adeguate ricorrendo sempre più spesso alle procedure di mobilità, l’anticamera dei licenziamenti. Resta dunque l’attesa per capire se potrà essere effettivo l’accordo siglato negli ultimi giorni del 2012 tra il gruppo Filanto ed i sindacati per un altro anno di cassa integrazione straordinaria per procedura concorsuale (che dal 2016 verrà comunque abolita): sono interessati 114 lavoratori di Filanto spa, 132 di Zodiaco srl e 132 di Tecnosuole srl, considerate le tre società “storiche” del cosiddetto “cluster”, ovvero l’arcipelago di aziende medio-piccole sorte dopo la disgregazione dell’azeinda madre proprio al fine di reintegrarne igli operai. Intanto per i 22 lavoratori della “Italiana pellami”, sempre dello stesso gruppo Filanto, è stata avviata la procedura di mobilità dopo che l’accordo di collaborazione commerciale con una società inglese (seguito a quello con un gruppo di cinesi)

Rinnovata la “cassa” ma solo per gennaio Via per Ruffano fu teatro pure di quell’incidente

Memorial per Pasquale un corteo con tanti scooter Era la sera del 6 gennaio del 2011 quando l’asfalto della strada provinciale 71, quella che collega Casarano a Ruffano, decise di prendersi la giovane vita di Pasquale Paradisi (foto) in seguito ad un terribile scontro frontale tra due autovetture. A distanza di due anni da quel giorno si è tenuto il primo “Memorial Pasquale Paradisi”, ovvero una passeggiata a bordo di scooter, moto e vespe (il mezzo più amato dal ragazzo) nel centro di Casarano, organizzato dall’amico Simone Greco e dai parenti del ragazzo scomparso. I circa 70 partecipanti si sono ritrovati in piazza San Domenico per poi percorrere le strade principali del paese, passando per il cimitero per il saluto all’amico indimenticato. Il tutto si è concluso con un buffet presso il bar Amaltea by Pasky (chiamato così proprio in onore di Pasquale) e con la funzione eucaristica celebrata da don Tommaso Sabato presso la parrocchia Ss. Giuseppe e Pio. «Voglio ringraziare a nome di tutta la mia famiglia chi ha voluto ricordare mio figlio con questa manifestazione. Spero che tutto questo - ha affermato Antonio Paradisi, padre di Pasquale - sia utile per risvegliare la sensibilità sulla sicurezza stradale. Purtroppo, dopo l’incidente, le istituzioni hanno fatto poco o nulla per migliorare le cose, tant’è che successivamente ce ne sono stati degli altri. LP

Transazione conclusa a 318mila euro per 13 mesi di servizio extra

Accordo Geotec-Comune Ammonta ad oltre 318mila euro il “debito residuo” del Comune di Casarano nei confronti del Consorzio Ato le/3 per le somme dovute alla ditta Geotec. Il riconscimento formale dell’importo dovuto per il servizio di igiene urbana svolto dalla società dal giugno 2010 al luglio 2011 è avvenuto grazie ad una recente transazione approvata dalla Giunta comunale. Ha avuto termine, in tal modo, un’annosa questione provocata dalla cronica “crisi di liquidità” che ha impedito, negli ultimi anni, al Comune di Casarano di onorare i versamenti con la dovuta puntualità. «La società si è vista privata di tutta la necessaria liquidità indispensabile per la sua stessa sopravvivenza avendo maturato, negli anni, crediti cospicui versi gli Enti. Nella vicenda di Casarano - afferma l’avvocato Letizia Di Mattina, legale di Geotec - decisivo è stato l’impegno assunto in concreto dal sindaco Gianni Stefàno e dal commissario dell’Ato Le 3 Francesco Ferraro». Lo schema di transazione approvato prevede quattro rate a cadenza mensile (oltre quella già maturata dello scorso 31 dicembre) da 60mila euro ciascuna (l’ultima sarà però di 78mila euro). Mentre il Credito sportivo ha definito in 1.453.000 euro l’ammontare della fidejussione dovuta dal Comune per i lavori allo stadio (due sono le inchieste condotte in merito dalla Corte dei conti e dalla Procura della Repubblica), a tenere banco è sempre la precisa definizione del debito comunale.

Fidejussione per i lavori allo stadio fissata a un milione e mezzo Dopo la recente approvazione in Consiglio comunale (all’unanimità) di uno “squilibro di Bilancio” pari a circa sette milioni di euro, sono riprese le schermaglie tra maggioranza e opposizione sui numeri in ballo. Se l’Amministrazione comunale ha, infatti, ribadito che il debito complessivo è pari a circa 37 milioni di euro, il Pd è intervenuto

nuovamente per “ridimensionare” tale esposizione, depurandola tra le altre voci, anche dai mutui contratti per le opere pubbliche, sino a far ritorno ai sette milioni approvati in Consiglio. La differenza, non di poco conto, è tra quanto il Comune deve senza neppure una previsione di spesa (ovvero i debiti fuori bilancio) e quanto, invece, è ancora da pagare ma non lo è stato ancora fatto per mancanza di liquidità. In ogni caso, come affermato dallo stesso Stefàno anche nel confronto in piazza con i cittadini dello scorso novembre “non si tratta di buone notizie per le casse comunali”. MS

Cimitero, d’urgenza 30 nuovi loculi intanto i ladri vanno a caccia di rame Occhi puntanti sul cimitero … e non solo da parte delle istituzioni. L’Assise comunale ha recentemente approvato una delibera con la quale si riconosce la spesa d’urgenza per l’ampliamento del cimitero, con la realizzazione di trenta nuovi loculi. Tuttavia, ad interessarsi del luogo sacro, e non certo per motivi dettati dalla pietà religiosa, sono stati anche i ladri. A ridosso di Natale, ignoti si sono introdotti furtivamente nel cimitero comunale di Casarano alla ricerca del prezioso “oro rosso”. Come era prevedibile, i malviventi non hanno usato la benché minima accortezza nel fare incetta di portafiori di rame, gettando a terra centinaia di fiori. La scena che si è presentata dinanzi agli occhi dei visitatori è stata talmente confusionaria che qualcuno ha ipotizzato che a provocare quel disordine fosse stata una forte raffica di vento. Sfortunatamente, però, non si è trattato di un evento naturale, ma di un vero e proprio episodio criminale. A spargere al suolo i fiori, infatti, sono stati dei malviventi, allo scopo di svuotare e trafugare i contenitori di rame che li ospitavano. I ladri, una volta introdottisi nel luogo sacro, si sono diretti verso vero l’ossario che si trova alla destra dell’altare dal quale viene celebrata la messa il giorno della ricorrenza dei defunti. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della locale compagnia che hanno effettuato un sopralluogo per valutare l’entità dell’accaduto. AN

La sede della Filanto nella zona industriale di Casarano. Si fa sempre più incerto il futuro dei cassaintegrati del Tac

è sfumato proprio quando sembrava in dirittura d’arrivo. Di certo la Regione ha già fatto sapere che per il 2013 non potranno essere garantiti i fondi per tutti gli ammortizzatori sociali richiesti. Lo sanno le aziende ed ormai anche gli operai. La riprova di ciò è nella proroga concessa, per ora, soltanto sino al 31 gennaio. Tra i criteri selettivi potrà

esserci anche quello che esclude dai benefici tutte quelle aziende che hanno beneficiato per almeno 24 mesi nell’ultimo triennio della cig in deroga. La relativa clausola è stata, al momento, solo congelata (e non cancellata come avrebbero voluto i sindacati): a rimanere a bocca asciutta sarebbero tante aziende e molti lavoratori per i quali il futuro sarebbe segnato.

Dirigenti nuovi per Pd, Dc e Ppdt Novità nella politica cittadina: il Pd nomina il nuovo coordinatore, “La Puglia prima di tutto” si dà una struttura interna e la Dc ritorna. Il coordinamento cittadino dei Democratici ha nominato all’unanimità Sergio Stefàno (foto in basso) quale successore del dimissionario Francesco De Marco. Il nuovo direttivo della Puglia prima di tutto risulta composto dal segretario Guglielmo De Santis (foto accanto), dal vice Adriano Margarito e da Andrea Conversano, Matteo Cleopazzo, Francesco Giuseppe De Filippi, Cosimo Valerio Fattizzo, Gabriele Fracasso, Giuseppe Panico, Andrea Sponsiello, Domenico Torsello, Maria Teresa Parrotto. Commissario cittadino della “Democrazia cristiana” è invece il dottor Francesco Casciaro. AN


Casarano

10 - 23 gennaio 2013 CASARANO VOLLEY: NASCE POOL CONTRO LA CRISI Con l’obiettivo di reperire nuove risorse economiche, il Casarano Volley di B1 ha deciso di affidarsi ad un pool di professionisti, composto

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dagli avvocati Rosanna Cafaro e Roberto Tarantino e dal docente universitario Egidio Spinelli. «Voglio che la società onori ogni impegno e getti le basi per un futuro roseo», ha affermato la presidente Maria Enza

Premiati a Lecce i più bravi atleti del Casarano e del Gallipoli Si è tenuta il 26 dicembre a Lecce la seconda edizione del “Salento calcio awards”, l’evento organizzato dalla testata web d’informazione sportiva salentosport.net (con la collaborazione dell’agenzia Salent scout) per premiare le eccellenze calcistiche che si sono distinte nel corso del 2012. Tra calciatori e addetti ai lavori, i premiati sono stati scelti tramite un sondaggio dai lettori del sito e dalla giuria composta da Marco Montagna, Lorenzo Falangone, Alberto Casavecchia, Luigi Alemanno e Lucio Protopapa (rispettivamente direttore, caporedattore e redattori di “Salento sport”). Tra i dieci che hanno ricevuto lo speciale riconoscimento, ben quattro vestono attualmente la casacca rossazzurra del Casarano Calcio, ossia il direttore sportivo Gianni Inguscio, che si è aggiudicato il titolo di “miglior dirigente dilettante”, il centrocampista Antonio De Razza eletto “calciatore determinante 2012”, mister Alessandro Longo a cui è stato riconosciuto il “premio alla carriera” per quanto fatto vedere sulla panchina del Nardò e l’attaccante Angelo De Benedictis che, grazie ai quasi 50 gol realizzati con la maglia del Galatina, ha vinto di diritto il premio “miglior giocatore dilettante 2012”. I riconoscimenti sono arrivati anche per il Gallipoli che ha

Ratta (foto). Proprio a causa della difficile situazione venutasi a creare, di recente tre giocatori hanno sospeso gli allenamenti (e di conseguenza anche le partite) fin quando non verranno pagati gli arretrati.

L’imprevisto di fine anno

Premi per Alessandro Longo e Antonio De Razza, rispettivamente allenatore e giocatore del Casarano (da sinistra nella foto accanto) ed Antonio Calabro, allenatore del Gallipoli (a sinistra nella foto in alto) premiato da Alberto Casavecchia. Sotto Marco Montagna

Il calcio che vale De Razza, De Benedictis e Casalino tra i prescelti con l’allenatore Calabro

Applausi a mister Longo Sugli scudi pure il ds rossoazzurro

vissuto un 2012 da incorniciare, con una promozione in Eccellenza e un avvio di campionato più che soddisfacente. Proprio per questo, Achille Casalino, difensore e capitano giallorosso, si è aggiudicato il titolo di “miglior prospetto difensivo 2012” e il tecnico esordiente Antonio Calabro è stato eletto come “miglior allenatore dilettante 2012”. Alessio Lanotte (“miglior gio-

vane dilettante 2012 ”), Francesco Moriero (“icona del calcio salentino”), Giancarlo Malcore (“promessa salentina 2012”) e Raffaele Pappadà (“voce del Lecce”) sono stati gli altri premiati durante la manifestazione. Soddisfatto il direttore di salentosport.net, Marco Montagna, che così commenta: «Con passione, entusiasmo e grandi sacrifici siamo ormai diventati una

realtà solida nel panorama dell’informazione sportiva salentina. Raccogliamo consensi anche dagli addetti ai lavori e questo è per noi tutti motivo di grande orgoglio. Puntiamo a migliorarci ogni giorno, offrendo un servizio sempre più completo a tutti i nostri lettori». Intanto tutta la redazione di “Salentosport.net” è già al lavoro per organizzare la prossima edizione dei “Salento calcio awards”, un evento destinato a diventare un classico del calcio nostrano.

Tutti a guardare la scia ma non è la Cometa «È un uccello! No, è un aereo. No, è… un bolide». Sono state numerosissime le segnalazioni giunte all’associazione astronomica San Lorenzo, circa un avvistamento avvenuto intorno alle 23.40 di giovedì 3 gennaio. A solcare i cieli salentini per diversi secondi è stato un “bolide” di colore verde smeraldo (foto in alto), che ha lasciato a bocca aperta i tanti spettatori che hanno avuto la fortuna di assistere a questo raro fenomeno. I “bolidi” sono grosse meteore con luminosità e dimensioni maggiori rispetto alle normali “stelle cadenti” che si incendiano a causa dell’attrito con l’atmosfera terrestre. «Le segnalazioni da Casarano – afferma Giuseppe De Filippi (foto), presidente dell’associazione astronomica San Lorenzo - indicavano il punto di avvistamento nella direzione

della costa jonica, nel versante sud-ovest della nostra penisola direzione del Capo di Leuca. Di fatti, le altre segnalazioni sono giunte dai comuni vicini al Capo, soprattutto Alessano e Salve, ma non sono mancate telefonate provenienti da curiosi del nord Salento. A dir poco spettacolare è il fermo immagine di una webcam utilizzata per monitorare il meteo. L’autore è un ragazzo residente tra Veglie e Carmiano che ha immortalato il luminosissimo bolide dal suo terrazzo puntando in direzione Torre Lapillo, forse fino ad ora l’unica testimonianza fotografica del raro evento». È molto improbabile, conclude De Filippi, che frammenti della meteora abbiano raggiunto il suolo. Chi è stato spettatore del bolide può contattare l’associazione (www.astronomiacasarano.it). AN

Sei punti in tre partite, nonostante le numerose difficoltà affrontate

Volley rosa e in gran forma Rimo: «Gruppo splendido, sono da vertice» di Lucio Protopapa

Il volley casaranese si tinge di rosa. La formazione femminile (foto), appartenente all’associazione sportiva dilettantistica New Sportland Casarano, è impegnata nel campionato di Seconda divisione. Guidate da coach Andrea Rimo (già allenatore in seconda del Casarano Volley, impegnato in B1), le ragazze che vestono la casacca rossazzurra sono: Rosaria De Pascalis, Roberta Greco, Francesca Cezza, Giulia De Pascalis, Shara Muscella, Venuska Tornesello, Piera Giaccari, Samantha Margarito, Diletta Fabbiano, Stella Schito, Aurora Filograna, Irene Russo e Giulia Azzella. «Dopo tanti anni di esperienza come secondo tecnico in varie categorie, sia maschili che femminili, sono approdato alla guida di questo gruppo splendido. Mi aspetto che il tanto lavoro, la passione e la dedizione ci permettano di disputare un campionato di vertice, potendo contare su una squadra composta da tante giovani promesse e alcune vecchie conferme», afferma Rimo. Sei sono i punti conquistati nelle prime tre partite disputate sinora contro Spongano, Supersano e Ruffano. «Le mie ragazze hanno dimostrato di essere superiori alle tante difficoltà che si sono presentate ogni volta», conclude il coach casaranese. Prossima sfida quella di sabato 12 gennaio alle 19.30 presso il palazzetto dello sport di Ugento. Ugento

Alimentazione dopo le feste

Rimettersi in forma, ecco la migliore dieta Le festività natalizie, con la loro piacevole condivisione di pranzi e cene tra famigliari ed amici, sono l’espressione di quanto è ormai saldamente conosciuto: il cibo non ha un valore esclusivamente nutritivo ma anche affettivo-relazionale. È anche evidente come, purtroppo per molti, le festività “regalino” un accumulo poco salutare di grasso su fianchi e giro vita. Spesso, prese dallo sconforto, la maggior parte delle persone intraprende un percorso dimagrante improntato sul semi digiuno o ancor peggio su diete pubblicizzate furbescamente come miracolose. Ma che prezzo si paga se il problema dei chili in

del dottor Paolo De Rocco

eccesso viene affrontato in modo drastico? Oltre ai ben noti rischi per i vari organi del corpo, un approccio del genere può comportare un incremento della sensazione di ansia e stress già presente nel periodo post-festivo. Questo si potrebbe tradurre in una sistematica ripresa dei chili inizialmente persi, in quanto rimedi di questo genere non tengono conto dei diversi aspetti della nutrizione tra cui quello psicologico. Invece, il piacere della buona tavola e della convivialità vissuta durante il Natale, sono componenti dei diversi aspetti che accompagnano il complesso atto del mangiare, che vale la pena continuare a vivere tutto l’anno. Un piacere che terrà lontani dallo stress e darà la felicità necessaria per rimettersi in forma, seguendo un’alimentazione sana e senza particolari ed inutili privazioni.

Dott. Paolo De Rocco - Biologo - Nutrizionista Presso lo studio di DIETOLOGIA E NUTRIZIONE UMANA- Casarano paolo-de.rocco@alice.it FACEBOOK: Paolo De Rocco (Biologo Nutrizionista) Cell: 347

27 53 199


10 - 23 gennaio 2013 I SALENTINI "UFANI" SECONDO MANNI Qual è la cifra distintiva dei salentini? Piero Manni non ha dubbi: in tutte le sue sfumature è l'ufaneria. Ne parla in “Salentini. Guida ai migliori difetti e alle

peggiori virtù” (Sonda, Casale Monferrato 2012). Così l’autore presenta il suo libro: «Siamo Salentini, ossia un po’ esagerati, un po’ “ufani”, un po’ contenti di noi, un po’ criticoni”. "Ufano" deriva dallo spagnolo e significa orgoglioso. L’"ufane-

ria" dei salentini è quindi l’orgoglio che si traduce in alta considerazione di sé, in ostentazione delle proprie virtù, del potere e della amicizie. Ne viene fuori un ritratto del Salento attraverso i salentini, le loro tradizioni e le loro le manie.

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Simu S Salentini alentini/41 Il promemoria dell'Associazione degli emigranti tugliesi

La piazza per i lontani CASARANO L'oratorio "San Giovanni elemosiniere" della chiesa Maria Ss. Annunziata ha realizzato il calendario del 2013 dedicato alle varie realtà parrocchiali. Si tratta di un foglio dove, accanto ai dodici mesi, vi sono le foto dei gruppi che operano all'interno della chiesa matrice guidata da don Agostino Bove (di Galatone Galatone): dai gruppi scout alle confraternite con un richiamo alle varie inziative condotte nel corso del 2012 quali i pellegrinaggi ed la partecipazione al Carnevale della Fantasia vinto per più edizioni. L'iniziativa si riconduce in qualche modo al tradizionale calendario che, fino a qualche anno fa, la stessa parrocchia realizzava per finanziare la complessa operazione di restauro della chiesa ora finalmente giunta a termine

Cosa può unire di più una comunità, un intero paese con tutti i suoi figli sparsi per il mondo? È sicuramente questa la domanda che si è posta l’Associazione emigranti tugliesi quando ha pensato ad una iniziativa che potesse coinvolgere tutti i tugliesi, residenti e non. L’idea si è concretizzata in un calendario, presentato lo scorso 29 novembre presso la Sala conferenze della Biblioteca comunale, dal titolo “L’Anno della Piazza”. Non un semplice e banale calendario, ma il calendario di tutti i tugliesi, in particolar modo di coloro che per lavoro e studio, hanno lasciato il proprio paese, la propria famiglia, gli amici e i luoghi più cari e d’infanzia in cerca di fortuna altrove. Nell’anno in cui si celebra il centenario della riqualificazione e ristrutturazione di piazza Garibaldi (1913), acquisendo il definitivo assetto che conserva ancora oggi, il calendario dell’Associazione emigranti non poteva non essere dedicato al cuore vitale e nevralgico di Tuglie. I testi di Luigi Scorrano e di Enzo Pagliara, le suggestive foto d’epoca che ritraggono piazza Garibaldi nei momenti principali dell’anno (festa patronale, momenti di vita cittadina, lavori di riqualificazione, comizi e manifestazioni politiche di un tempo) accompagnano il cittadino in un anno intenso ed emozionante. Chi è interessato al calendario può richiederlo presso l'associazione in piazza Garibaldi 2 oppure può sfogliarlo nella versione online al sito www.tuglie.

PARABITA L'anno della fede proclamato da Benedetto XVI e i cento anni dalla posa della prima pietra del santuario della Madonna della Coltura, che spicca sulla prima pagina, sono i due temi del calendario. Ogni pagina un mese e ogni mese un particolare architettonico della chiesa valorizzata anche dai lavori del piazzale appena terminati

PARABITA Su un'unica pagina il calendario dell'associazione Protezione civile"Franco Cataldi" che percorre i 16 anni di attività associativa. Accanto alle foto che documentano alcuni momenti significativi dell'impegno dei volontari, anche quella di Massimo Giaffreda, uno dei fondatori dell'associazione scomparso a gennaio dello scrso anno

Si rinnova ogni gennaio un'antica tradizione locale

Matino

Il 2013 nei calendari GALLIPOLI È in edicola il calendario “Cantu te Caddhuzzu” quest’anno arrivato alla ventiquattresima edizione edito dall' associazione culturale e teatrale “Comunità del Canneto”. Curati da Elio Pindinelli i profili e foto di ventidue vescovi della diocesi di Gallipoli. a cominciare dal 1576. Il calendario si arricchisce della rubrica gastronomica “Piscatu e cucinatu” curata da Roberto Miggiano e Francky Tricarico, della rubrica "Pisci in poesia”, una carrellata di poesie dialettali di poeti gallipolini curata da Giorgio Tricarico dal libro “Gallipoli racconta… storia e tradizioni nel tempo” edito dalla Associazione "Città Nuova"

di Mariarosaria De Lumé

È già presente in molte case di Matino e chi ancora non ce l’ha, lo cerca: è il calendario 2013 realizzato dall’associazione “Autori Matinesi” alla cui realizzazione hanno collaborato Tonio Ingrosso, Donato Stifani, Cosimo Mudoni, Alfredo Cataldo, Franco Murrieri e Cosimo Muzzachi. Il tema del 2013 è dedicato a “Le scritte in latino” (ma sono tradotte anche in italiano) fotografate nelle chiese, nelle cripte e sui monumenti religiosi. La scelta del tema è stata dettata da “una forma di rispetto verso la nostra memoria storica” , come si legge nella prima pagina. Ogni mese, accanto alle date ed alle scritte in latino, si troverà tutto ciò che identifica, ormai da anni, il calendario/almanacco dell’associazione: l’annuario 2012 che riporta gli avvenimenti più importanti dell’anno trascorso, le statistiche anagrafiche, le notizie storiche che hanno riguardato la città. Infine c'è la parte dedicata al dialetto: proverbi, vocaboli e modi di dire, un modo per conservare nel tempo il dialetto matinese. Una specie di "scuola di dialetto" ALEZIO A una sola pagina i calendari editi ad Alezio. Uno è dedicato alla Madonna della Lizza sullo sfondo della zona interessata ai lavori appena ultimati con l'imponente pronao, e l'altro a cura della Fidas. Anche qui una sola pagina, lo scorrere dei mesi e dei giorni in grigio con in rosso le date in cui si terranno le donazioni. Un utile promemoria per i tanti donatori che avranno per tutto l'anno sotto gli occhi un giorno al mese dedicato alla solidarietà

“Credete che sarà felice quest'anno nuovo?” chiedeva il passeggere/Leopardi al venditore di almanacchi. Più o meno del precedente? La risposta è nelle file di giorni neri e rossi dentro lo scorrere dei mesi. Trenta giorni e la pagina del calendario cambia, inizia un nuovo mese, un altro anno scorre. Non si ferma il tempo, ma i calendari hanno il ruolo di fissarlo in argomenti monotematici, oppure richiamano quello trascorso proponendo immagini del passato. Sono i calendari documento che come un archivio racchiudono memorie che rischiano di restare chiuse nella memoria di pochi o nei libri delle biblioteche museo. Rispetto alla produzione degli anni scorsi quest’anno sono stati editi meno calendari e alcuni in forma evidente ridotta: una sola pagina per i dodici mesi. Anche qui tempo di crisi ed estrema necessaria sobrietà. Immancabile il calendario della Grecìa salentina “Luoghi d’acqua”. Pregevole “Immagine Salento 2013” sul tema dell’arte, nato dalla collaborazione di

IL CONCORSO Ti amo... ditelo in rima Ritorna il concorso che lo scorso anno ha ottenuto tanti consensi. Per S. Valentino concedetevi una poesia d'amore, in italiano o in dialetto, e inviatecela tramite la scheda presente sul nostro sito, oppure scrivendo a: Redazione Piazzasalento, via G.B. Vico, snc - 73014 Gallipoli. Termine ultimo d'invio il 9 febbraio. Premi in palio per i primi tre più votati. Per maggiori informazioni e per il regolamento visitate www.piazzasalento.it

dodici artisti salentini di fama. Curioso e provocatorio “Naturalia 2013” in cui si sono messi letteralmente a nudo biologi, veterinari e guide del museo civico di storia naturale di Calimera in compagnia di tartarughe, uccelli rari, lucertole. Solidale “Fashion 2013” dell’associazione “Per un sorriso in più” il cui ricavato va

all’associazione genitori oncoematologia pediatrica del "Fazzi" di Lecce. In queste pagine alcuni calendari editi nei paesi in cui viene distribuito Piazzasalento: alcuni ricchi di foto e notizie da spulciare, altri con la sola annotazione di mesi e giorni e date da ricordare. MELISSANO Anche per il 2013 l’associazione “Amici di don Quintino” di Melissano ha pubblicato e distribuito un calendario che ripercorre, mese dopo mese, tutti gli eventi cruciali del Servo di Dio, prima finanziere, poi convertitosi alla vita sacerdotale. Gennaio si apre con la foto del progetto riguardante l’opera d’arte che abbellirà la futura piazza don Quintino. Febbraio è dedicato alla memoria Racale, di fratel Vincenzo Minutello di Racale che visse, per un tratto, insieme a don Quintino sull’eremo di S. Alberico. Marzo e aprile raffigurano la casa natale del religioso in via Veronese a Melissano e la sala convegni. Poi, via via, si passa alla scuola finanzieri di Predazzo, ai pellegrinaggi del gruppo a Verghereto, Montegallo e S. Alberico sino ad arrivare alla foto che ritrae la prima celebrazione eucaristica di don Quintino, a Melissano, datata 6 gennaio 1962. Ogni mese è corredato da varie immagini, da un pensiero di don Quintino e da una vignetta che segna le tappe della sua vita, realizzata dall’artista locale Giovanni Tenuzzo. Il calendario è gratuito con offerta libera per finanziare le attività dell’associazione, attiva sin dal 1989


NUMERI UTILI Carabinieri: 0833 912300 Guardia medica: 0833 912306 Polizia municipale: 0833912305; Protezione civile: 0833 911472; Ufficio Relazioni con il Pubblico: 0833 916223 fax 914365; Consultorio: 0833 914187

TAVIANO 10 - 23 gennaio 2013

Siamo anche su

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Conclusa la quinta edizione della “Caccia medievale”; in campo gli animatori delle contrade Pigna, Fichedde e Gallari di Rocco Pasca

Grande partecipazione di pubblico per la manifestazione “Caccia alla strega medievale”, giunta ormai alla V edizione. Il gioco delle contrade si è svolto la sera del 5 gennaio in piazza San Martino, trasformata, per l’occasione, in un borgo medievale. Tre contrade, “Pigna”, “Fichedde” e “Gallari” si sono date battaglia, con i rispettivi regnanti, per ottenere le necessarie informazioni sul luogo dove la Befana rapita è stata nascosta. Tutti i bambini di Taviano sono rimasti col fiato sospeso: senza Befana addio regali. Infatti la perfida strega Beffania e il suo

Intorno alla strega la festa dei tre rioni

In piazza S.Martino in tanti alla “Caccia alla strega medievale”

fedele esercito di Druidi hanno nascosto la povera e vecchia Befana, quella che scende dai camini per portare i doni ai bambini. Alla fine della gara la contrada vincente, “Pigna”, ha sferrato l’attacco decisivo ai Druidi e alla strega cattiva, liberando la Befana che, nella notte, ha potuto recapitare i suoi regali ai bambini. La serata è stata allietata dagli Sbandieratori di Carovigno che hanno animato le fasi salienti dell’evento con i loro scenografici spettacoli scanditi dal rullo dei tamburi e dall’ar-

te del volteggio della bandiera. Attraente ed emozionante lo spettacolo degli arcieri dell’associazione di tiro con l’arco Alezio “C. Cataldi” che hanno affascinato il pubblico con le loro avvincenti esibizioni di lancio delle frecce verso alcuni bersagli prestabiliti. «Abbiamo offerto uno spettacolo inedito ai nostri cittadini –ha commentato il presidente dell’associazione “E…venti di contrada”, Lorena Tunno – per far scoprire a tutti il nostro centro storico e per salutare la Befana che tutte le feste porta via».

Per iniziare al meglio il nuovo anno gioiose manifestazioni musicali, teatrali e gesti di solidarietà

La tavolata di tutti E per i bambini il mondo delle favole Musica, teatro, presentazioni editoriali, manifestazioni in piazza: sono state veramente tante le iniziative che hanno animato il periodo delle feste natalizie. Il 3 gennaio presso la sede dell’associazione “Bachelet” i bambini e i ragazzi del laboratorio “Teatro Pensiero Parlante”, diretto dall’attrice Liliana Putino, hanno messo in scena uno spettacolo sulla pace per augurare, alla comunità tavianese, un anno più sereno e prospero. Una bella tavolata in piazza ha invece animato la serata del 29 dicembre: tante le associazioni coinvolte e un buffet che ha fatto la gioia di coloro che si sono fermati a mangiare. «È stata la serata dell’“Aggiungi un posto a tavola”, aperta a tutti e soprattutto a chi vive solo e che, spero, abbia trascorso una piacevole serata in nostra compagnia», è stato il commento di Antonino Manni, organizzatore della serata insieme all’assessore Teresa Ferocino. Ad effetto la serata del 28 dicembre: uno spettacolo per i bambini in cui anche gli adulti si sono divertiti. “Cenerentola”, “Anastasia”,”La Bella e la Bestia” e “Il gobbo di Notre Dame”, 4 fiabe, ormai entrate nell’immaginario collettivo, si sono avvicendate

MAGIA SUL PALCO In senso orario: la rappresentazione delle favole; la tavolata delle associazioni e un particolare del presepe di Umberto D’Ambrosio

sul palco del teatro Fasano con gli attori della compagnia TemenosRecinti Teatrali. Quattro momenti che hanno fatto rivivere, in una sintesi efficace, il sogno di ciascun bambino, vivere, cioè, in una favola. Tutti da visitare e gustare i presepi della “Strada della stella”, per le vie del centro storico e, infine, interessante la serata di presentazione del romanzo “Sangue di nemico” di Giacomo Toma sulle lotte contadine della piana dell’Arneo. RP

Il presepe di Mancaversa Il 2012 non si è congedato negativamente per la casa-famiglia “Oberon” di Mancaversa: il suo presepe, costruito tra le carcasse metalliche delle 5 auto distrutte da un attentato il 25 novembre, ha rappresentato per tutti un vero segno di rinascita e di speranza. Dopo “Piazzasalento” ne hanno parlato su numerosi giornali e su RaiTre, edizione regionale. Molti i visitatori che sono arrivati dai paesi vicini ma anche da Bari e da Taranto; si sono fermati a fotografarlo, ne hanno parlato con i ragazzi che l’hanno preparato. Il sito stesso della casa–famiglia è stato tempestato da interventi e frasi di sostegno. Soddisfatto il presidente della casa-famiglia, Stefano Portaccio, che ha ringraziato tutti coloro che sono stati vicini ai suoi ragazzi, in un momento particolare della loro attività di crescita educativa e sociale. RP

Spinta a ripartire

Un particolare del presepe della casa-famiglia

Premiati i presepi più belli La gara “Presepi in famiglia”, organizzata dalla Pro loco, dall’Amministrazione comunale e da moltissime altre associazioni, con la collaborazione di Maurizio Palese (www.nclive.it) ha visto la partecipazione di numerose famiglie. Tre le sezioni previste dal concorso: “Presepe in famiglia on line”, “Presepe in famiglia” e “Presepi della stella”. Una qualificata giuria ha premiato i migliori: Tullio Chetta (“Presepi della stella”, nella foto); Umberto D’Ambrosio (“Presepe in famiglia”) e infine Adriana Sergi (quelli on line). Il consigliere delegato alle manifestazioni, Antonino Manni, si è complimentato con i vincitori e con tutti coloro che si sono cimentati nella preparazione dei presepi. RP


Taviano

10 - 23 gennaio 2013 “IMMAGINA LA GIOIA” DI VITTORIA COPPOLA Viene presentato in questo periodo un po’ dappertutto l’ultimo romanzo di Vittoria Coppola “Immagina la gioia” che naviga sulla scia del con-

senso ottenuto dal primo “Gli occhi di mia figlia” primo classificato nella rubrica del Tg1 “Billy, il vizio di leggere”. I due romanzi sono stati editi dalla casa editrice Lupo. Nell’ultimo lavoro, ambientato in

Sicilia, sono al centro dell’attenzione ancora una volta i sentimenti familiari. Nei giorni scorsi Vittoria Coppola è stata ospite della rubrica del Tg1 che ha decretato il successo del primo romanzo.

Il professore Massimo Federico ha sospeso lo sciopero della fame: il problema a Modena è in via di soluzione

I pazienti salentini se ne rallegrano

Il prof. Massimo Federico

Ha sospeso lo sciopero della fame, dopo 9 giorni, il professore. Massimo Federico, fondatore e responsabile del Centro oncologico di Modena e presidente dell’associazione “Angela Serra”, originario di Taviano. La decisione dell’oncologo, che aveva iniziato la protesta il 29 dicembre, è stata presa in seguito alla comunicazione da parte dell’ateneo di Modena, di congelare la decisione su eventuali provvedimenti disciplinari a suo carico. Erano stati proprio i provvedimenti di-

sciplinari, messi in atto dal rettore Aldo Tomasi, a scatenare la protesta di Federico che si vedeva estromesso dalla possibile carica di direttore di Oncologia al posto di Pier Franco Conte che a giorni dovrebbe essere trasferito a Padova. Tutto resta, dunque, congelato. Lo scontro tra l’oncologo salentino e la direzione del nosocomio modenese dura da novembre da quando la direzione del policlinico aveva segnalato al rettore Tomasi che il professore Federi-

co avrebbe fatto ostruzione alle verifiche interne nel suo reparto. I carabinieri del Nas avrebbero addirittura apposto anche i sigilli. Di qui, appunto, lo sciopero della fame. Adesso, invece, tutto sembrerebbe appianato:«Questa notizia è una boccata d’ossigeno. Spero solo che si faccia chiarezza» questo il commento del professore Federico. Anche il Salento e, soprattutto, i suoi pazienti, tirano un sospiro di sollievo. RP

23 Nel programma Pro Loco eventi per turisti a tavola Programmare le prossime attività della Pro loco di Taviano: è questo l’obiettivo di Mariangela Macrì (foto), dallo scorso aprile presidente dell’associazione. Dopo il buon riscontro di presenze e di partecipazione raggiunto con la terza edizione de “Le strade della Stella”, la Pro loco vuole continuare a “promuovere il territorio tavianese attraverso la creazione di eventi volti a riscoprire e rivalutare luoghi e professioni del passato, tradizioni popolari che rischiano di essere dimenticate, specialità della nostra tavola ormai diventate una rarità”, afferma Macrì. Oggi, come mai prima d’ora, il settore turistico ha bisogno di sostegno e proprio dalla Pro loco può giungere tale supporto. «Non ci aspetta un cammino semplice - conclude Macrì - ma con l’aiuto dei cittadini e delle istituzioni saremo in grado di portare a termine il nostro percorso». Per info 388.4711396.

Sulla pista eterna incompiuta, per seguire gli allenamenti durante le vacanze dell’olimpionico Daniele Greco, di Fabrizio Gabellone e Melissa Bruno

«È tutta qui, ma se non ci fosse...» Accanto al prof. Orsini (insegna al “Vanini” di Casarano) in campo una nidiata di promesse di Mauro Stefàno «La pista di Taviano ormai la sento cucita addosso. Con tutti i suoi limiti mi permette di allenarmi da anni e se non ci fosse sarebbe senz’altro peggio». Malgrado il recente quarto posto olimpico, non si può certo dire che il triplista Daniele Greco si sia “montato la testa”: lo dicono gli amici e lo conferma l’allenatore Raimondo Orsini che lo ha voluto con sé dieci anni fa. «In una gara giovanile l’ho visto alto e slanciato ed ho subito pensato potesse fare bene: posso dire di averci visto giusto», afferma il professore di educazione fisica del liceo scientifico “Vanini” di Casarano Casarano, l’artefice della “Salento atletica” (“la società che di Matino ha, però, solo la mia residenza”). Sono loro due a guidare gli allenamenti quotidiani sulla pista “incompiuta”: accanto a loro, ed alla campionessa Juniores (e fidanzata di Greco) Francesca Lanciano, una nidiata di giovani promesse. Ad allenare è Orsini ma, nel rispetto di ruoli e gerarchie, Greco non manca di dispensare consigli. «Anni fa arrivavo in motorino, anche sotto la pioggia: c’è solo la pista, e nulla più, ma a me basta. Diciamo che vincere partendo da qui regala maggiori soddisfazioni», afferma Greco, campione italiano in carica nella sua specialità. Per raggiungere la pista (inaugurata nel 2004, senza agibilità e con gli spogliatoi murati) occorre un “fuoristrada”: malgrado la Statale per Gallipoli sia a pochi metri in linea d’aria, bisogna affrontare (in aperta campagna) la stradina sterrata che parte da Taviano. “Greco & co.” la raggiungono tutti i giorni (a volte per due volte), si cambiano “all’addiaccio”, poggiano gli zaini per terra ed iniziano il riscaldamento senza neppure il conforto di una doccia finale. «Per me tutto questo è normale, lo faccio da dieci anni. In provincia non ci sono altre strutture disponibili ed andare al centro Coni di Lecce sarebbe più complicato», afferma l’atleta di Galatone (24 anni il prossimo 1° marzo) ora tesserato con le “Fiamme oro”. “Normale” è anche aver realizzato da soli gli ostacoli in seguito ai vari furti che la struttura subisce. Per fornire di servizi la pista di allenamento è sorto a Taviano il comitato “In punta di piedi, a tre salti da Rio” (con l’oncologo Massimo Federico promotore di una raccolta fondi) mentre a Galatone si punta al recupero degli impianti esistenti per dare degna ospitalità a Greco che, intanto, insieme alla Lanciano e ad Orsini potrebbe lasciare il Salento per perfezionare la fase preolimpica a Castelporziano, vicino

La pista fu inaugurata nel 2004, senza agibilità spogliatoi e via d’accesso

Roma. «Dopo Londra si è fatto un gran parlare di Daniele e dell’atletica ma quando andremo via chi seguirà questi ragazzi?», conclude amareggiato Orsini.

Il campione: «Anni fa ci venivo in motorino pure sotto la pioggia»

LA PISTA INCOMPIUTA Seduta di allenamento per Greco (al centro) sotto la guida di Orsini (a sinistra). Accanto Fabrizio Gabellone e Melissa Bruno

Presidenti nazionale e provinciale Fidal a Taviano

«O si provvede o si andrà altrove» «Daniele Greco è un’opportunità per il territorio salentino e non solo». È questo, in estrema sintesi, il pensiero del presidente nazionale Fidal, Alfio Giomi, che di recente ha visitato la pista di atletica invitato dal presidente provinciale della Fidal Sergio Perchia (foto). Con rammarico, Giomi ha preso atto delle pessime condizioni della struttura, ufficialmente inutilizzabile, senza l’omologazione e senza i servizi (bagni, spogliatoi, corrente elettrica, acqua). Al presidente della Provincia, Antonio Gabellone, Giomi ha confermato l’impegno della Fidal e del Coni verso Daniele. Ma dove allenarsi? Se ne saprà qualcosa quando la Provincia avrà valutato le possibilità di intervento sulla pista di Taviano tenendo conto delle alternative dei campi di calcio di Tricase e di Maglie. «Altrimenti – è il pensiero del presidente nazionale – l’atleta dovrà spostarsi in centri federali adeguati come Formia o Castelporziano», come conderfamto dallo stesso Orsini che segue Greco tutti i giorni. «Questa sarebbe, però, un’occasione persa per il nostro Salento, perché chiuderebbe la scuola di salto triplo che attualmente c’è a Taviano vanificando gli sforzi di ragazzi come Stefano Perchia di Taviano, Melissa Bruno e Michele Napoli di Alliste Alliste, Raffaele Marsano ed Elena Carlino di Matino Matino, Fabrizio Gabellone di Alezio Alezio, tutti atleti di caratura nazionale, oltre alla stessa Francesca Lanciano», conclude Sergio Perchia. RP

Tasse

Imu, le proposte di “Città aperte” L’anno nuovo rischia di essere ancor più duro e pesante per le famiglie italiane. Situazione generale che, anche a Taviano, fa delle tasse, in particolare l’Imu, il principale argomento di dibattito.Un gruppo di cittadini, stanchi dai continui aumenti delle imposte, si è riunito in un’associazione denominata “Uniti per dire basta!”. Anche il gruppo consiliare “Città aperte” ha condotto una battaglia in Consiglio comunale contro l’aumento dell’Imu e il recupero degli oneri di costruzione e di urbanizzazione dal 2007 ad oggi richiesto dalla Corte dei conti. In merito all’Imu il gruppo ha presentato un emendamento col quale si elimina di un punto percentuale la previsione di aumento sulla prima casa, coprendolo con la modifica di alcuni capitoli di spesa. Azzeramento delle indennità di carica degli amministratori per tre mesi, riduzione di 15mila euro delle spese per la prossima stagione

estiva, spalmatura in un lasso di tempo maggiore dei contenziosi in corso con Aqp e Enel: queste le proposte di “Città aperte”, bocciate dal Consiglio comunale. «Abbiamo anche proposto alla maggioranza - afferma il capogruppo Francesco Pellegrino la costituzione di un fondo di accantonamento, finanziato con le entrate in esubero che ci saranno dall’Imu, che potrebbe compensare riduzioni dell’imposizione fiscale nel prossimo anno». Sulla spinosa questione del recupero degli oneri di urbanizzazione per 227mila euro, il gruppo consiliare di minoranza si è astenuto. «Noi abbiamo chiesto una verifica attenta della situazione prospettata dalla Corte dei conti e, qualora accertato il danno erariale, di spalmare il recupero della somma senza caricare interessi e sanzioni ulteriori. Il Consiglio ha scelto diversamente, e c’è da aspettarsi una valanga di ricorsi» aggiunge Pellegrino.


NUMERI UTILI Carabinieri: 0833 552727 Guardia medica: 0833 552776 Municipio: 0833 270320 Polizia municipale: 0833 553316 Protezione civile: 0833 583999 Ufficio postale: 0833 585001

RACALE 10 - 23 gennaio 2013

14 comuni con un’unica

grande “Piazza”

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Dopo le denunce sulla qualità dei cibi da parte dei genitori

Lutto alla Comunità

Ci pensa "La Madonnina" Cambio di guardia nel servizio di refezione scolastica alle Materne. Ne prende le redini fino al 31 maggio la cooperativa "La Madonnina" di Tuglie Tuglie, terza nella gara pubblica dell’agosto scorso, dopo la rinuncia della seconda classificata (la "Impegno Solidale"

di Ugento Ugento) e soprattutto la revoca dell’incarico alla ditta vincitrice "R.i.Dal" di Foggia. Quest’ultima era operante a Racale dal 2 ottobre 2012, ma poi alcuni sospetti sollevati da genitori e maestre sulla qualità dei pasti serviti ai più piccoli avevano spinto l’Amministrazione comunale ad inviare ben due diffide alla ditta responsabile del servizio. La notizia che non sarà più l’azienda foggiana a occuparsi della mensa scolastica avrebbe rinforzato le convinzioni del movimento politico “Diversi per passione”: sulla pagina facebook si legge che gli attuali amministratori avrebbero peccato di una “condotta propagandistica” con riferimento al “buffet

precipitosamente offerto dall’azienda in occasione dell’aggiudicazione della gara d’appalto”, non vedendo di buon occhio neppure che “il sindaco Donato Metallo, in Consiglio comunale, dichiari la buona qualità della mensa di quest’anno rispetto al passato”. Il primo cittadino risponde così alle accuse: «Sono pure strumentalizzazioni. Abbiamo destituito la R.i.Dal. dall’incarico perché non è risultata in regola ai fini del Durc. Quanto alla qualità dei pasti, è fuori discussione e i miei assessori vigilano continuamente. Tra l’altro, chi ora mi accusa, ai tempi della gara faceva parte della Commissione che ha valutato le candidature delle varie ditte». RR

Grande interesse per l'ambientazione nell'ex convento

In funzione il fotovoltaico

Natale è La Nova

Tetti comunali l'energia verrà da lì

Successo dell'iniziativa Scout e Acr di Roberta Rahinò

È stato un presepe vivente “bagnato e fortunato” quello allestito presso il complesso di Santa Maria la Nova (chiesa e convento) a cura dell'Azione cattolica ragazzi (Acr) e del gruppo Scout Agesci Racale 1 della parrocchia di San Giorgio Martire. Non per la pioggia, ma per le lacrime di commozione sul volto di molti visitatori che dal 1983 attendevano la riapertura del convento, uno dei luoghi più cari della loro infanzia. Negli anni ’60 o ’70, qualcuno seguiva ancora lezioni di catechismo in quei locali riportati a nuova vita per le festività natalizie, in soli quindici giorni, da un volenteroso staff di educatori, giovani e bambini che sono stati premiati da una numerosa e inaspettata partecipazione. Ora tutti si augurano il completamento dell’opera di ristrutturazione del convento risalente alla fine dell’XI o agli inizi del XII secolo. Nato come cenobio benedettino, nel corso della sua storia è passato dalle mani dei Francescani a quelle del Comune che, tra il 1921 e il 1962, ha ceduto l’edificio all’allora

Scene del presepe

Un coro: «Restaurate quei luoghi cari alla memoria di alcune generazioni»

nascente Educatorio di S. Antonio perché sulle sue rovine realizzasse una scuola materna. Ma con l’avvento delle scuole pubbliche il progetto non è andato mai in porto e, fra l’incuria generale, si sono verificati vari crolli fino alla dichiarazione d’inagibilità e alla chiusura definitiva nel 1983. Negli anni ’90 il restauro della Chiesa, mentre solo nel 2000 si sono finalmente create le condizioni favorevoli per pensare anche alla ristrutturazione del convento: dopo lunghi anni in cui la proprietà dello stabile era stata frammentata, finalmente prende le redini la Parrocchia che può così accedere ai finanziamenti in occasione del Giubileo. Grazie a quei fondi, molti interventi sono stati portati a termine e l’edificio è stato messo in sicurezza, ma si resta in attesa di altre fonti di denaro che completino l’opera per la gioia di tutti.

Misura complessivamente 8.328 metri quadrati la superficie dei tetti degli edifici comunali su cui, di recente, sono stati installati e messi in funzione impianti fotovoltaici che produrranno energia elettrica rinnovabile per 395mila Kwh l’anno. L’Amministrazione comunale ha in progetto di estendere, in futuro, anche su altre aree quei pannelli solari che oggi coprono i solai di ben 8 stabili pubblici: le scuole di via Mazzini, via Siena, via Lucania e via Marsala, l’ex asilo nido comunale, il Municipio, l’immobile di via Zara e lo stadio comunale. Si promuove così la riduzione di gas serra e il risparmio di denaro pubblico.

Non c'è più Jari Zizza la "Crisalide" lo piange come fosse davvero morto il loro papà. Troppo riduttivo dire che Se n’è andato com’era suo co- un paese intero s’è stretto attorno stume: in punta di piedi, senza far alla sua bara. Tra sabato 29 e dorumore. La comunità racalina – e menica 30, nonostante i giorni di non solo – piange Jari Alessandro festa, casa Zizza in via Generale Zizza (foto), scomparso improv- Basurto è stata presa d’assalto da visamente nelle prime ore del 29 una moltitudine di persone - giundicembre scorso a soli 36 anni, te anche dai paesi limitrofi - che per alcune complicazioni intesti- volevano stringersi attorno ai nali. Il giovane era anche il fonda- suoi cari, consolarli, porgere l’etore della comunità stremo saluto al loro “Crisalide” di Felline amico, compagno o che ospita bambini e semplice conoscente ragazzi minorenni, in Tutto il paese che non c’è più. Una gran parte extracofigura forte e gentile, e non solo al munitari provenienti quella di Jari, insostida zone di guerra, di suo funerale tuibile per chiunque. fame, di disperazioPer mamma Liliane. Ci aveva messo na e papà Franco, tutto se stesso, Jari, sconvolti dall’essere per tirar su quella cosopravvissuti al promunità che adesso si prio figlio, la pena ritrova sola, senza il più atroce per un gesuo pilastro, sbandanitore. Per il fratelta. Era il sogno della lino Francesco e la sua vita, quello che sorella Venusia, che aveva sempre desidesino all’ultimo gli rato fare: aiutare gli sono stati vicino. Per ultimi, gli emarginati, i suoi colleghi di lai più sfortunati. E ci era anche riu- voro come Antonella, la direttrice scito bene, data la gran mole di la- di “Crisalide”, per i suoi amici voro che la casa-famiglia svolge e tutti gli altri che, giorno dopo da quasi tre anni, facilitata anche giorno, hanno vissuto sulla pelle dalla stima diffusa che godeva la sua grande bontà, la dedizioil suo fondatore tra gli addetti ai ne al prossimo, l’amore per quel lavori. Loro, i suoi “figli” (come lavoro. Jari, in silenzio, ha detto amava chiamare i ragazzi della “ciao”. La “Crisalide”, all’imcomunità) erano tutti lì a dar- provviso, è divenuta farfalla. Ed gli l’estremo saluto, in lacrime, è volata via. di Marco Montagna

Storia di un pacco di biscotti, forse troppo buoni Col marchio "I cammini d'Europa" partito da Racale e mai arrivato a Brescia le "Serre salentine" puntano ai tesori Il servizio è denominato “Paccocelere3” e sul sito di Poste Italiane si legge che, inserendo i dati richiesti, l’azienda “sarà in grado d’informarla celermente sulla consegna del pacco di suo interesse”. Invece quel pacco spedito da Lorenzo Giannelli di Racale in data 12 dicembre 2012, con direzione Brescia, magari fosse solo arrivato in ritardo in barba ad una velocità tanto propagandata: dall’ultima comunicazione risulta addirittura perso. Eppure il 74enne di Racale ha svolto correttamente l’intera procedura, seguendo quotidianamente le “allegre disavventure” del suo pacco contenente i biscotti per la figlia, attraverso il servizio di monitoraggio on line. Giorno dopo giorno, però, la pagina dedicata gli ha offerto una versione dei fatti sempre differente: il 14 dicembre il pacco risulta non consegnato causa maltempo, poi si alternano le diciture “in

consegna” e “in viaggio” fino a giorno 19, quando compare l’invito a contattare il numero verde 803.160. Dalla vigilia di Natale il servizio si blocca e non riprende più, mentre Giannelli prova e riprova a contattare l’assistenza che risponde solo all’ennesima chiamata comunicando al mittente che il pacco è andato perso. Anche il destinatario, il marito della figlia, si reca intanto all’ufficio postale di Brescia per avere spiegazioni, ma non riesce a risolvere la questione. «Sono rammaricato – dice Giannelli – non per il valore economico del pacco, ma perché è inconcepibile questo funzionamento precario di Poste italiane e poi non è la prima volta che mi capita. Una volta ho spedito patate e il destinatario si è ritrovato tra le mani un carico di legna!». RR

di Lucio Colavero

Il Gruppo di azione locale (Gal) “Serre Salentine” va al di là dei confini territoriali e guarda all’Europa. Non da solo, ma in buona compagnia di altri 21 Gal italiani che hanno aderito al progetto di cooperazione interterritoriale (Asse 4 leader 2007-20013) intitolato “I cammini d’Europa”. Si tratta di una ulteriore occasione per i 14 Comuni che aderiscono al Gal di valorizzare i punti di forza del territorio: l’enogastronomia con i suoi prodotti di eccellenza, l’artigianato di qualità, testimone di una sapienza antica mai dimenticata, la cultura immateriale legata alle tradizioni e ai riti. L’ambito privilegiato sarà quello

La sede del Gal

turistico: da qui l’attenzione alla presenza in rete, lo sviluppo e la diffusione dei prodotti turistici, la partecipazione a fiere di settore. Tutto con il marchio “Cammini d’Europa”. Giustamente soddifatto il presidente delle “Serre salentine”, Salvatore D’Argento,

perché il Gal entra “in un circuito interterritoriale che porterà sviluppi concreti non solo nella conoscenza, ma anche agli operatori con i loro prodotti e i loro servizi”. Il finanziamento disponibile è di circa 115mila euro tra azioni di intervento locale e azioni comuni. Scade il 9 febbraio la presentazione delle domande per il bando Misura 323 “Tutela e riqualificazione del patrimonio rurale”. Possono accedervi soggetti privati e pubblici possessori o detentori di immobili di valore artistico, storico, archeologico, ricadenti nel territorio del Gal. La progammazione finanziaria è di 540mila euro; l’importo massimo di spesa ammissibile ai benefici è pari a 200mila euro.


NUMERI UTILI Carabinieri: 0833 552727 Guardia medica: 0833 552776 Protezione Civile: 389 6815612 Comune: 0833 902711 Polizia municipale: 0833 584337

ALLISTE 10 - 23 gennaio 2013

Si grida al bis dopo la prima “uscita pubblica” dei volontari del servizio civile nazionale presso la biblioteca comunale. I loro laboratori natalizi, conclusi il 4 gennaio scorso, sono stati molto apprezzati dai bambini cui erano rivolti ma non solo. «Non ci aspettavamo tanto successo – confessano i giovani operatori – per la nostra prima iniziativa “A Natale gioca con noi”. Siamo stati sorpresi soprattutto dal fatto che i genitori ci abbiano chiesto di organizzare al più presto altri simili laboratori, ringraziandoci di quelli svolti durante le festività». Perché i loro piccoli hanno im-

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Bilancio dei laboratori delle festività

Al via la stagione teatrale all’”Oriente”

“Biblion”, i bimbi divertiti pure così

Dal 25 gennaio 8 appuntamenti

I volontari del servizio civile sono soddisfatti dei risultati parato divertendosi: i ventuno partecipanti (tra i 6 e gli 11 anni) divisi in due squadre, gli “Invincibili” e gli “Incredibili”, si sono sfidati in gare di logica, intuizione, matematica e cultura. Si sa, anche i più svogliati ripassano volentieri le materie scolastiche meno amate se gli esercizi assumono una forma ludica e soprattutto quando per i più bravi ci sono in palio allet-

tanti ricompense come i “caramelloni dell’Happy-fania”, gigantesche caramelle contenenti i dolci tipici del periodo. «I premi finali li abbiamo acquistati con il ricavato delle iscrizioni – fanno sapere Elia Fontò, Alberto Casto, Alfredo Trianni e Andrea Ciurlia – così come alcuni oggetti utili per lo svolgimento dei giochi, mentre per il resto abbiamo usato il materiale presente in biblioteca». Intraprendenti e volenterosi, i quattro ragazzi del progetto “Biblion” svelano di avere in cantiere tanto altro d’interessante e tutto il tempo per realizzarlo fino al prossimo luglio, quando si concluderà la loro attività. RR

La compagnia “Temenos Recinti Teatrali” apre le porte delle sue “Camere con crimini” venerdì 25 gennaio alle 20.30 presso il cinema “Oriente” di via Milite Ignoto. Nello spalancarle, una valanga di risate e colpi di scena travolgerà gli spettatori di questa commedia tragicomica cui è dedicato il terzo appuntamento della rassegna “Incontriamoci a teatro”, a cura del Comune di Alliste e di “AnonimArt”. A seguire altri sette spettacoli che promettono di far salire sul palcoscenico la cultura, la musica, il dialetto, la religione, la fiaba, la grande letteratura. Venerdì 15 febbraio “Indisciplinati eventi e spettacolo”

Libri

Sofia Schito premiata per “La B capovolta”

Cento Babbi Natale e l’allegria e la solidarietà si raddoppiano. Doppio anche l’ambito di azione, considerata l’incursione nella vicina Racale. A conti fatti, a favore dell’associazione dei genitori di oncoematologia pediatrica del “Fazzi” sono stati raccolti più di 1000 euro. Ma già la “Band” guarda al futuro

Successo senza precedenti del presepe vivente e degli eventi solidali

In fila per la Capanna La “Band di Babbo Natale” affascina e aiuta di Roberta Rahinò

«Quest’anno il Natale è stato un po’ più povero per tutti, per cui credo che molte famiglie abbiano preferito delle uscite meno dispendiose, come far visita ai numerosi presepi del Salento e anche al nostro allestito sulla collina della Serra». Così Valerio Marrocco, presidente del comitato “Insieme per il Presepe”, spiega l’inaspettato successo di questa settima edizione che ha registrato il doppio delle presenze, già numerosissime, rispetto allo scorso anno. Lunghe file di visitatori provenienti in gran parte dai paesi dell’area ionica sono state osservate soprattutto nelle giornate “canoniche”, Natale, Santo Stefano e Capodanno, tradizionalmente dedicate a passeggiate con familiari e amici alla scoperta di manifestazioni natalizie significative. La sera del 6 gennaio, poi, l’arrivo dei re Magi nella capanna della Natività è stato accompagnato dall’esecuzione del coro della “Compagnia degli Ultimi”, diretto dalla professoressa Erica Pizzileo, che il pubblico ha apprezzato molto. Unica nota stonata gli incassi

In questa piazza molto frequentata puoi fare l'incontro che cercavi

Il coro della “Compagnia degli Ultimi” si è esibito presso la capanna non proprio brillanti che sono stati “rimandati” alla prossima edizione. Al di là delle aspettative, invece, gli introiti dell’iniziativa solidale promossa dalla Band di Babbo Natale: la stima, per ora, supera i mille euro, somma che

andrà in beneficenza a favore dell’associazione genitori oncoematologia pediatrica del “Vito Fazzi” di Lecce. Il presidente Giorgio Adamo ha così commentato l’ottimo risultato: «La nostra soddisfazione è doppia, per gli incassi ma anche per la risposta molto positiva di Racale, dove abbiamo portato la nostra iniziativa per la prima volta». Dopo quest’esperienza intercomunale, la Band è già al lavoro e presto comunicherà al pubblico nuovi progetti all’insegna della solidarietà.

Prestigiosa affermazione per Sofia Schito e la sua “La B capovolta”. Il 15 dicembre a Siculiana, in provincia di Agrigento, si è aggiudicato il primo premio della prima edizione del concorso “Lo scarabocchio di Giufà”, dedicato alla letteratura dell’infanzia e dell’adolescenza, promosso e realizzato nell’ambito della Fiera del Libro di Siculiana. A giudicare meritevole il libro gli stessi bambini che lo hanno letto e apprezzato. Sofia Schito ha ricevuto il premio dalle mani di Peppe Zambito, assessore alla Cultura del Comune di Siculiana in un teatro gremito di bambini. “La B capovolta” (Lupo editore) sta raccogliendo ovunque successi. L’ Olocausto visto con gli occhi di un bambino interessa in modo particolare, e a ragione, il mondo degli educatori. A testimonianza il fatto che due classi della scuola primaria di Copertino adotteranno il testo nel prossimo anno. Non solo, del romanzo e di Sofia Schito si è parlato anche in un corso di aggiornamento per bibliotecari a Milano. Riconoscimenti anche “in casa”: l’estate scorsa Sofia Schito ha ottenuto ad Alliste il premio “Kallistos”, nella sezione “Giovani eccellenze 2012”. Ed ora, a coronare un periodo fortunato, il premio in terra siciliana.

Sofia Schito riceve il premio

“Camere con crimini” la prima rappresentazione presenta “Come d’incanto… una fiaba diventa realtà”, fantastico viaggio nel mondo Disney, mentre il 22 dello stesso mese Michele Cortese e Daniele Vitali omaggiano Lucio Dalla ne “Il principe di Piazza Grande”. Il 9 e il 22 marzo andranno in scena “Le voci della passione” di “AnonimArt” di Luca Arcano (anche direttore artistico della kermesse) e “Fermata non

richiesta” di Senzafissadimora Teatro e Naike Anna Silipo: il primo incentrato sul sacrificio di Gesù Cristo, il secondo sul mondo letterario di Alda Merini. In primavera, il 12 aprile, toccherà a Salvatore Della Villa con “Mi sono fatto…a pezzi”. Chiuderà la rassegna in un doppio appuntamento, il 27 e 28 aprile, la nuova commedia in vernacolo di “Alitzai” per la regia di Antonio Gaetani: la trama di “Mprestame Mujerda” ruota attorno ad una “proposta indecente” che un uomo riceve da un caro amico. I biglietti si acquistano al botteghino o in prevendita presso la biblioteca comunale. RR

La voce della band “Celentarock”

Gabriel Napoli o Celentano Due

Un “Celentanologo” innanzitutto: così si definisce Gabriel Napoli (foto), voce della band “Celentarock”, perché prima di arrivare a cantare il suo idolo ne ha studiato attentamente personaggio e repertorio. Fin dall’età di 8 anni: «Guardavo in tv “Fantastico 7” – racconta Gabriel che oggi ha 31 anni – e provavo ad imitare Adriano». Cresce allevato da questo ammirato padre professionale finché nel 1998 cominciano le partecipazioni ai festival provinciali e le varie esibizioni pubbliche. Ma quello è anche l’anno del trasferimento in Germania: mette in valigia la sua passione e, una volta lì, canta nei locali dove il suo mito era già tanto conosciuto. Ad Alliste torna nel 2004 e a tre anni dopo risale l’importante incontro con Gino Serio, fondatore della band “Dogma” cui Gabriel subito si unisce. Il grup-

po cambierà il nome in “Celentarock” e si rinnoverà nello stile, nelle tecniche e nei suoi componenti che oggi sono: Davide Sergi (chitarre e fiati) di Gagliano, Antonio Scorrano (batteria) di Ugento, Enrico Minonni (tastieUgento Taurisano, Antonio Carre) di Taurisano lucci (basso) di Gemini. «Credo che il nostro punto di forza – dice Gabriel – sia la rivisitazione in chiave rock del personaggio. Ci mettiamo del nostro, insomma, e i giovani apprezzano, come dimostrano le circa 90 serate l’anno in cui ci esibiamo anche al di fuori della Puglia». Ad ottobre scorso, inoltre, l’istrionico leader della band ha coronato il suo sogno di poter scambiare qualche parola col vero Adriano in occasione del concerto all’arena di Verona (foto in basso) e lì, come direbbe il Molleggiato, “l’emozione non ha RR - avuto - voce”.


NUMERI UTILI Carabinieri: 0833 587171 Comune: 0833 586211 fax 586244 Guardia medica: 0833/581163 Ufficio postale: 0833 971711 Polizia municipale: 0833 587982

Con un giornale come questo la tua proposta arriva a destinazione e ci rimane

MELISSANO 10 - 23 gennaio 2013

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Cerimonia per l'intitolazione ad una delle prime educratici

Biblioteca alla maestra Si è tenuta sabato 22 dicembre, alla presenza delle autorità comunali e di decine di visitatori, la cerimonia d’intitolazione della biblioteca comunale di via Felline a Maria Russo, una delle primissime insegnanti ed educatrici attive a Melissano. Un riconoscimento dovuto a colei che da tutto il paese viene riconosciuta come modello di educatrice. “La signora Russo”, come era chiamata da tutti, insegnò in paese per 45

anni di fila. Nonostante siano passati ormai 25 anni dalla sua morte, la comunità melissanese la ricorda ancora oggi con immutato affetto, grazie alla professionalità e alla generosità che l’hanno sempre contraddistinta. La biblioteca comunale (foto Ivan Trevisi), che è dotata di undicimila volumi, è frequentata ogni anno da almeno duemila utenti di tutte le età. MM

Conclusa la 21° edizione dell'iniziativa-concorso del Ctg "Presepe in famiglia" Con la premiazione dei quattro vincitori si è conclusa, la sera dell’Epifania, la 21ª edizione di “Presepe in famiglia”, concorso organizzato dal Centro turistico giovanile, con il patrocinio del Comune di Melissano e la collaborazione dell’Unione JonicaSalentina. Dodici i presepi in gara. La commissione esaminatrice, presieduta da Cosimo Scarcella, ha premiato i più belli. Il primo premio a Tullio Chetta di Taviano; secondi, a pari merito, si sono classificati il tavianese Fabio Rizzo e il racalino Rocco Francioso che ha ambientato il suo presepe in un tipico paesaggio salentino, con le case di una volta, le “pajare” e la vegetazione caratteristica dei nostri posti. Al terzo

Ecco i 4 vincitori

Il parroco don Antonio Perrone premia il vincitore Tullio Chetta

posto, Giuseppe De Giorgi di Melissano, che ha ideato un grande presepe in prospettiva su tre piani. In generale, i concorrenti hanno dimostrato ingegno, originalità e una spiccata vena artistica. Tra gli altri si segnala il presepe di Francesco Manco di Melissano, realizzato con componenti elettronici (tastiere, schede, altoparlanti). Durante la serata, che si è svolta nell'auditorium “Q. Scozzi”, è stato conferito un riconoscimento a Luigi Schito per la sua collaborazione all’”Infiorata del Corpus Domini”, uno dei punti di forza del Ctg. MM

Adottato in Consiglio il Piano urbanistico generale del 2010, con modifiche di Marco Montagna

Così cambierà il paese

Con nove voti favorevoli e un astenuto, il Consiglio comunale, nella seduta del 19 dicembre, ha adottato il Piano urbanistico generale. Si tratta del Pug “originario” del 2010, integrato e modificato per recepire le successive osservazioni dell’Autorità di Bacino, tra cui la riperimetrazione di aree a rischio idrogeologico. «Riteniamo sia stato fatto un buon lavoro di grande utilità per lo sviluppo del territorio» ha spiegato il sindaco Roberto Falconieri che ha anche ricordato come, negli ultimi due anni, siano intervenute modifiche sostanziali nella vita socio-economica della cittadina, cristallizzando alcune “situazioni oggettive” delle quali si doveva prendere atto. Queste le pro- L'ex asilo nido di via Berlinguer, oggetto nel Pug di cambio di destinazione d'uso poste del primo cittadino, approvate dal Consiglio: a 3 mt.); aumento dell’indice di (ora CU8, “contesto periurbano cambio di destinazione d’uso per fabbricabilità in alcune aree ex della diffusione residenziale”). l’ex asilo nido di via Berlinguer B1 e nella zona sud del territorio; L’ex vicesindaco Valeria Marra, e per l’immobile destinato al 2° cambio di classificazione per la pur votando a favore, ha rilevato lotto della scuola primaria (resta vecchia cantina di viale Stazio- che “le aree d’espansione previferma la destinazione per servizi ne (ora CU6, “contesto urbano ste non sono delle migliori perché pubblici); riduzione dell’altezza di recupero multifunzionale”) e soggette a ristagno d’acqua”, con dei locali commerciali (da 3,5 per i terreni in località Carrino conseguente “aumento del costo

Un solo astenuto: Parata di "Progetto Melissano"

E chi lo ferma più Andrea? Andrea Manco (nella foto festeggiato dagli allenatori) non si ferma più e punta dritto al titolo italiano. Il giovane pugile di Melissano ha stradominato anche il terzo incontro da professionista, mandando al tappeto l’ungherese Laszlo Szekeres (dopo venti secondi dall’inizio della seconda ripresa) con un montante sinistro terrificante. Si trattava dell’incontro clou del “V Galà Pugilistico Città di Ugento”, che si è tenuto sul ring del “Pala Tiziano Manni” il 23 dicembre. Un regalo di Natale per il superwelter della scuderia Opi 2000, che ha aggiunto una chicca ai successi di San Cassiano e Civitavecchia. «Sono rimasto sorpreso per la calorosa presenza di così tanti spettatori – ha commentato Manco – e prometto a me stesso che nel 2013 aumenterò le mie performance. Dedico questo successo alla persona a cui ho tolto molto tempo per la preparazione del match».

Conti, la farmacia resta invenduta Bilanci “irregolari”, l’Amministrazione comunale prende tempo e chiede aiuto ai tecnici. Fa ancora discutere la sentenza della Corte dei conti che ha evidenziato “gravi irregolarità contabili”, imponendo all'Ente un piano di risanamento da presentare nel termine perentorio di 60 giorni dalla ricezione della nota (19 novembre). Data la complessità del caso, la Giunta ha nominato un pool di esperti che dovrà riesaminare i bilanci dal 2010 in poi e studiare una serie di misure correttive da sottoporre alla magistratura contabile. Il “tavolo tecnico” è composto da Giuseppe Tanisi (presidente del Collegio provinciale revisori dei conti), Antonio Palma (revisore del Comune di Melissano), Giancarlo Ria (segretario comunale) Giovanni Rizzo e Daniele Scarlino (responsabili settori finanziari dei Comuni di Andrano e Melissano). In attesa dei risultati, chiesta una proroga di trenta giorni. Le tensioni si sono riversate sul Consiglio comunale del 29 dicembre: il sindaco Falconieri ha chiesto all’opposizione di ritirare l’odg sulla sentenza. Netto il “no” di “Progetto Melissano”, il rinvio è stato, poi, approvato a maggioranza scatenando le ire della minoranza e dell’ex vicesindaco Valeria Marra che hanno abbandonato l’aula. Intanto anche quest'ultimo tentativo di vendere la quota della farmacia comunale (il 51%) è andato deserto. MM

per le fondazioni”. e ha chiesto più attenzione per il centro storico, le zone rurali e Pip. Il consigliere di “Progetto Melissano” Michele Parata, dal canto suo, ha spiegato di essersi astenuto sia per non aver potuto analizzare, in tempi ragionevoli, il progetto

(“che ci è stato consegnato solo il giorno precedente al Consiglio”), sia perché il suo gruppo intende presentare delle proposte migliorative. Il Pug è stato depositato in Segreteria il 27 dicembre. Il termine per le controsservazioni è fissato in sessanta giorni.

Le befane allegre della Fidas Allegria e caramelle per tutti i bambini. Ci hanno pensato le “befane” (nella foto di Ivan Trevisi) della Fidas, sezione “Fernando Rimo” a colorare la fredda giornata dell’Epifania melissanese. La coloratissima “Ape-car” dell’associazione ha sfilato per le strade del paese, distribuendo le calze e raccogliendo gli applausi di grandi e piccini. Buona occasione per ricordare alla comunità che di sangue non ce n’è mai abbastanza. Prossimo appuntamento con la solidarietà: domenica 27 gennaio, dalle ore 8.30 alle 11.30, presso la sede di Palazzo Santaloja.

Esordio dell'associazione teatrale "Il Sipario": al via la prima rassegna presso il cinema "Aurora"

Cinque appuntamenti con il palcoscenico È pronta all’esordio l’associazione teatra- di Galatone. La compagnia, nata nel marzo le “Il Sipario” che ha preparato un cartellone 2008, è formata da un gruppo di amici che, di cinque appuntamenti per la stagione 2013. attraverso l’arte, si propone di valorizzare Gli spettacoli si terranno presso il cine-teatro e tutelare il patrimonio culturale del nostro “Aurora” di Melissano. Inizio il 12 gennaio territorio. Il 6 aprile, il quarto appuntamento con “Rosanero”, a cura di “Anonimart”, con con la compagnia “Terra Messapia” nel “SoCarla Casto, Nadia De gno di una notte di mezza Vittorio, Mariolina Creestate”, il capolavoro di spino, Sandra Legittimo e Shakespeare riadattato ai Francesco Campa. Regia giorni d’oggi. La chiusura In scena commedie di Luca Arcano. “Rosanedel ciclo, l'11 maggio, sarà ro” è la drammatica storia in lingua e in vernacolo curata dalla stessa associadi Giuliana, una giovane zione “Il Sipario”, che già palermitana che rifiuta la nel novembre scorso, per sua famiglia mafiosa con bocca della presidente Lul’anoressia. Sabato 2 febbraio sarà la volta della compagnia “Alitzai” cia Sambati, aveva “lanciato” la rassegna. I bidi Alliste che porterà in scena “… tre cori e glietti (costo 4 euro) sono in vendita presso il do’ capanne”, commedia in vernacolo, in botteghino del cinema nelle serate degli spetdue atti, sull’esilarante storia di Mario Rossi tacoli. Previsti mini-abbonamenti per tutta la e sulla sua doppia vita. Domenica 10 marzo stagione. Info: 334-9392282. MM toccherà all’associazione teatrale “Civico 20”

Lucia Sambati, presidente de "Il Sipario"


NUMERI UTILI Biblioteca: 0833 621964 Carabinieri: 0833 622010, 623535 Consultorio familiare: 0833 625967 Guardia medica: 0833 622386 Municipio: 0833 626411; Sito ufficiale: www.comune.taurisano.le.it; E-mail: info@ comune.taurisano.le.it Polizia municipale: 0833 622014 Protezione civile: 0833 623965 Ufficio postale 0833 626311

TAURISANO 10 - 23 gennaio 2013

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Un progetto dell'assessorato alla Cultura e dell'associazione "Lavori in corso" per la diffusione dei diritti dell'infanzia I diritti dei bambini sono al centro dell’attenzione nella biblioteca comunale "A. Corsano" di Taurisano. L’assessorato alla cultura, in collaborazione con l’associazione teatrale "Lavori in corso", presieduta da Maria Rosaria Ponzetta, ha organizzato il progetto socio-culturale rivolto a bambini e genitori dal titolo "Scoprire i diritti". Attraverso attività creative come la recitazione, la pittura, la lettura e il cineforum, il progetto si pone l’obiettivo di diffondere la conoscenza dei diritti dell’infanzia. L’iniziativa è stata inaugurata con il cineforum del 18 novembre scorso, nella sala consiliare di via De Gasperi, al quale hanno partecipato bambini e genitori. È stato proiettato il film "Rosso come il cielo", pellicola del 2005 del regista Cristiano Bortone che, partendo da una storia vera, narra le vicende vissute da un bambino non vedente. La fase didattica del progetto prevede due momenti. Il primo, "Leggiamo una storia", consiste nel raccontare a bambini e adolescenti la Convenzione internazionale sui

Non solo doveri da compiere

La biblioteca comunale e l'assessore Scordella

diritti dell’infanzia con narrazioni a più voci, letture animate e interventi degli stessi ragazzi. Il secondo, invece, è "La tela dei diritti": i partecipanti realizzeranno un grande quadro con i loro pensieri e le loro impressioni. «Credo che scoprire cosa siano i diritti umani - afferma l’assessore alla Cultura Claudio Scordella - debba essere, per un bambino, uno strumento di conoscenza equivalente all’importanza delle altre materie didattiche. Non sempre - continua - le amministrazioni comunali investono su questa importante disciplina. Proprio per questo motivo abbiamo deciso di accogliere la proposta dell’associazione “Lavori in corso”, affinché gli enti pubblici siano i primi a favorire le iniziative volte a rimuovere ogni forma di intolleranza e di violazione della dignità umana». PT

Con Santo Stefano, patrono della città, confermato l'antico legame di Pierangelo Tempesta

I cavalli e la fiera-mercato sono stati i protagonisti assoluti dei festeggiamenti in onore del primo martire della Chiesa, santo Stefano, il 26 dicembre scorso. Anche se l’appuntamento dicembrino è festeggiato sempre in tono minore rispetto a quello di agosto, non sono mancati momenti che hanno coinvolto la cittadinanza e che, insieme ai riti religiosi, hanno allietato la giornata di festa. Nel largo antistante la chiesa di Maria Ausiliatrice si è svolta, per il secondo anno consecutivo, la mostra equina organizzata dalla Pro loco. La manifestazione è nata per ricordare il forte legame che nei decenni passati ha legato la popolazione taurisanese ai cavalli. «Un tempo c’erano molti carrettieri - spiega il presidente della Pro loco Fulvio Nuzzo - che trasportavano la calce cotta nelle fornaci in tutta la provincia. Bisogna poi ricordare che anche i conci di tufo estratti dalle cave del paese venivano spostati e venduti nei paesi vicini». Le adesioni alla mostra sono state molto alte: cavalli e cavalieri sono arrivati con selle, "traini" e carrozze anche da fuori provincia. Dopo una sfilata per le strade del paese, vicino alla chiesa si è svolta la premiazione dei primi tre classificati delle diverse categorie, tra bambini e adulti divertiti e incuriositi sia dagli animali, sia dalle pittoresche decorazioni dei “traini”, pitturati con i colori accesi e brillanti delle "stracallature". Nel giorno di festa per santo Stefano, quindi, la mostra dei cavalli è riuscita a ricavarsi uno spazio di tutto rispetto. I festeggiamenti, però, sono stati caratterizzati anche dagli appuntamenti religiosi, come la processione per le strade del paese e la fiaccolata con la quale la statua del patrono è stata accompagnata dalla chiesa madre alla cappella a lui dedicata. Organizzata dal comitato presieduto da Salvatore Preite, la festa - come racconta il segretario del comitato, Tony Manco - ha visto la partecipazione della banda del paese e numerose presenze alla tradizionale fiera-mercato. Archiviato con successo, anche per il 2012, l’appuntamento di dicembre, tutti gli sforzi sono ora dedicati a preparare la festa dei primi di agosto. Gli organizzatori hanno già pensato a tutto, dal concerto finale con Riccardo Fogli alla musica delle bande di Conversano e Racale. Sarà, come sempre, un Racale appuntamento da non perdere.

La festa con i cavalli Ora si pensa già ai festeggiamenti di agosto

Due immagini della mostra equina che ha suscitato grande interesse testimoniato dalla nutrita partecipazione di cavalli e cavalieri

Via Premuda senza illuminazione, Rocca segnala

«Disabile in difficoltà Bisogna intervenire»

Via Premuda

«Illuminate quella strada: vi abita un disabile che ha serie difficoltà». Il consigliere di opposizione Salvatore Rocca prende le difese di un cittadino diversamente abile residente in via Premuda e chiede al Comune (anche in Consiglio comunale) di installare una illuminazione adeguata nei pressi dell' abitazione. Il cittadino si muove in paese con una sedia a rotelle di ultima generazione, spiega Rocca, ed è autonomo in tutto, "è però costretto a giungere presso la propria abitazione nelle ore in cui vi è la luce solare in quanto al buio è costretto a chiedere aiuto alle sorelle o ai vicini. Tale anomalia - continua - è provocata dalla mancanza di illuminazione".PT

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La novità

Servizi al cittadino Tutto diventa più facile

La digitalizzazione dei rapporti tra pubblica amministrazione e cittadini si arricchisce di un nuovo tassello. Da alcune settimane sul sito web del Comune di Taurisano (www.comune.taurisano.le.it) è possibile accedere alla sezione "Servizi al cittadino". Dopo aver ottenuto username e password, i cittadini potranno prendere visione dei propri dati anagrafici ed elettorali, preparare autonomamente autocertificazioni, richiedere certificati anagrafici ed elettorali (con la possibilità di essere avvisati quando il documento è pronto per il ritiro). Inoltre si potranno inviare reclami e quesiti agli uffici. Un’altra sezione permetterà di presentare richiesta di duplicati di tessere elettorali e di iscrizione agli albi degli scrutatori, dei presidenti di seggio e dei giudici popolari. Tutti i servizi sono attivi in via sperimentale: l’intenzione del Comune è quella di predisporre il portale per l’espletamento in maniera autonoma di pratiche più avanzate, come la verifica delle posizioni tributarie e il pagamento dei tributi. Un passo avanti notevole a favore dei cittadini. PT


Taurisano

10 - 23 gennaio 2013 LA MORTE IMPROVVISA DI IPPAZIO PREITE Nella serata del primo dell’anno, improvvisamente, è venuto a mancare Ippazio Preite, 61 anni, da quasi trenta anni dipendente del Comu-

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ne di Taurisano, dapprima come autista e poi assegnato con mansioni specifiche di operatore all’Ufficio tecnico comunale. In altre parole, Ippazio Preite è stato una sorta di jolly insuperabile per prontezza e

spirito di sacrificio, dimostrandosi sempre disponibile verso i colleghi. Il Sindaco Lucio Di Seclì, a conclusione del rito funebre, ne ha ricordato con commozione la figura, elogiandone le doti umane e professionali.

Un progetto del Comune per far conoscere vita e pensieri di Giulio Cesare Vanini, precursore dell’Illuminismo di Mariarosaria De Lumè

È il figlio di Taurisano più illustre e più conosciuto nel mondo, il filosofo Giulio Cesare Vanini, al centro delle politiche culturali del Comune. Dopo il restauro della casa natale (dove Vanini aveva trascorso l’adolescenza e che descrive nel “De admirandis”) e il bando già espletato per l’erezione di un monumento, ora il progetto “Trame di un filosofo: il pensiero e le vicende di Giulio Cesare Vanini” che sarà presentato alla Regione Puglia per ottenere il finanziamento (10mila euro) Il progetto prevede l’elaborazione e la pubblicazione di una pièce teatrale sulla vita del Vanini con il chiaro intento di diffonderne il pensiero e la conoscenza delle opere. La scelta della drammatizzazione risulta estremamente adatta alla divulgazione se è vero che da sempre il teatro, per l’assenza di filtri interpretativi e per l’immediatezza mimetica, è considerata la forma più efficace di comunicazione.

Trame filosofiche in una pièce a teatro Alla pièce si arriverà per gradi puntando soprattutto al coinvolgimento di più attori interessati al progetto. Si partirà da una tavola rotonda in cui saranno definiti i ruoli, si procederà con un convegno (in collaborazione con l’Università del Salento) al quale parteciperanno le istituzioni locali, esperti e studiosi di filosofia. Infine l’elaborazione e la pubblicazione della pièce teatrale che sarà distribuita gratuitamente nel contesto di un convegno finale. Copie del testo saranno inviate alle biblioteche regionali e nazionali e ai principali

centri di ricerca e di studi filosofici. Non bisogna dimenticare che Vanini è considerato uno dei padri del libertinismo (a livello dei grandi naturalisti italiani: Bruno, Telesio, Campanella), precursore dell’Illuminismo, avversario di ogni tipo di superstizione. Ovunque gli sono stati tributati onori e riconoscimenti: nei mesi scorsi gli è stata intitolata a Tolosa una parte della centralissima Place du Salin, dove il 9 febbraio del 1619 fu giustiziato. Una condanna che Vanini affrontò pronunciando la celebre frase “Andiamo, andiamo allegramente a morire da filosofo”.

Tra ritrovamenti antichi e intervento bloccato contrasti politici al calor bianco di Pierangelo Tempesta

Non c’è pace per piazza Castello: mentre i lavori di riqualificazione sembrano ancora lontani dall’essere ultimati, le polemiche attorno ai ritrovamenti archeologici emersi durante gli scavi anziché placarsi aumentano e si arricchiscono di nuovi tasselli polemici. A dominare, nelle ultime settimane, è l’acceso scontro avvenuto tra il consigliere di opposizione Salvatore Rocca e l’assessore ai Lavori pubblici William Maruccia. Tutto è nato durante la riunione tra tecnici, Amministrazione e sovrintendenza del 14 dicembre scorso. Dopo aver effettuato un sopralluogo in piazza, i partecipanti (tra cui il primo cittadino e l’assessore Maruccia) si sono spostati in Comune. Qui è arrivato Rocca, che ha chiesto di partecipare all’incontro. Al rifiuto del primo cittadino gli animi si sono scaldati, e tutti si sono spostati nell’ufficio privato del sindaco, dove Rocca si sarebbe introdotto di forza. A situazione ormai degenerata sono dovuti intervenire i vigili urbani, che hanno allontanato il consigliere. Quest’ultimo, in un pubblico manifesto affisso in paese a firma della segreteria politica del partito, ha affermato di essere stato attaccato da sindaco e assessore. Maruccia, però, in tutta risposta ha sostenuto di essere stato “quasi schiaffeggiato” dall’esponente dell’opposizione. Sempre secondo il racconto di Maruccia, Rocca avrebbe spinto il sindaco contro la porta dell’ufficio. Il consigliere di Rifondazione, ovviamente, rimanda tutti gli appunti al mittente, accusando la maggioranza di non rispettare le leggi, sollevando sospetti sulle decisioni prese nella riunione alla quale non è stato ammesso e dichiarando di essere favorevole alla pavimentazione della piazza, lasciando scoperta solo la porzione in cui vi sono evidenze archeologiche. Di contro, Maruccia parla di “macchina del fango messa in moto da Rifondazione”. In questo contesto, il 22 dicembre il comandante della polizia municipale Giuseppe Greco ha firmato un’ordinanza che proroga il tempo di chiusura al traffico e alla sosta nella piazza fino al 30 marzo. Infatti l’azienda appaltatrice, la “Scai appalti” di Salve, ha comunicato di essere impossibilitata a terminare i lavori previsti entro il 30 dicembre, proprio a causa dei ritrovamenti archeologici.

Piazza Castello La lite continua lavori a rilento RIQUALIFICAZIONE SOSPESA I lavori di pavimentazione della piazza hanno portato alla luce evidenze archeologiche che ormai da mesi fanno discutere anche animatamente in Consiglio comunale e fuori. Sono intervenuti tecnici e Sovrintendenza per una soluzione che rispetti le esigenze di tutti

La casa natale del filosofo Giulio Cesare Vanini recentemente restaurata e nel riquadro il busto nella villa comunale di Lecce

Emozioni natalizie animate dal jazz di Rocco Schiavano

Le emozioni non sono mancate, il 5 gennaio nella sala consiliare del Comune, in occasione della terza edizione del “Festival – Emozioni a Natale”; l’atmosfera è stata veramente intensa e carica di qualità musicale. A promuovere l’evento ci ha pensato il talentuoso polistrumentista taurisanese Marco Puzzello (foto), al quale si è affiancata la Consulta giovanile, che ha fornito ogni sorta di collaborazione per la migliore riuscita della serata. La manifestazione di quest’anno, oltre che per la qualità della musica proposta, va segnalata anche per la finalità benefica voluta dagli organizzatori, che hanno avviato una sottoscrizione volontaria grazie alla quale è stata raccolta la somma complessiva di cinquecento euro, immediatamente devoluta alla Lilt. Marco Puzzello, ideatore nonché direttore artistico della serata, eclettico e trascinante con la tromba, anche per l’appuntamento del 2013 ha raccolto intorno a sé un gruppo di musicisti di ampio spessore artistico: Gabriele di Franco ha deliziato

con la chitarra, Stefano Rielli ha trasmesso calore e densità con contrabasso e basso elettrico, Alessandro Casciaro ha continuamente rilanciato la scena con piano e hammond, Antonio Bramato ha trasmesso energia e virtuosismi con la batteria e le percussioni. Le parole sono state tracciate di volta in volta dalla bravura e dalla coinvolgente voce di Antonio Ancora. Ospiti speciali Francesco Pellizzari (batteria) e Morris Pellizzari (chitarra). I brani proposti hanno riguardato i classici di Natale made in Usa, ma anche italiani, mentre non sono mancati gli omaggi a Dalla e ai Queen, particolarmente apprezzati dal numeroso pubblico presente.

Ciclismo, sesta edizione della “Salento Cup”

Dongiovanni svetta Nel corso del 2012 un’importante affermazione in ambito regionale è stata conseguita da Fortunato Dongiovanni (a destra nella foto), portacolori dell’associazione “Bike Pioners” di Taurisano, che, nel settore mountain bike, ha dominato la sesta edizione ciclistica della “Salento Cup”, una sorta di campionato a tappe su tracciato cross country. La competizione, organizzata dall’Uisp, si è snodata in nove diversi appuntamenti: a Taurisano, Otranto, San Giorgio Jonico, Porto Selvaggio, Aradeo, Lecce, Galatina, Cerano e Pezze di Greco, ai quali, complessivamente, hanno partecipato ben 400 tesserati, provenienti da tutta la regione. Il ciclista taurisanese Fortunato Dongiovanni ha letteralmente sbaragliato il campo, riuscendo a sopravanzare atleti di importante caratura tecnica e agonistica come il francavillese Vincenzo Conte e il novolese Davide Esposito, classificatisi rispettivamente al secondo e terzo posto.

Da segnalare che nel corso del 2012 Dongiovanni si è imposto anche nella “Olimpiade del Salento”, svoltasi a Supersano, mentre si è piazzato al secondo posto nella Gran Fondo, specialità Uisp, e nel Trofeo Parchi naturali. Tra i tesserati dell’associazione “Bike Pioners” una menzione particolare merita sicuramente Franco Capone, che ha chiuso la stagione agonistica piazzandosi al 3° posto assoluto nella categoria A3. RS


NUMERI UTILI: Municipio: 0833 555091; Uff. Sindaco: 0833 555031; Polizia Municipale: 0833 555770; Carabinieri: 0833 555010 - 0833 556767; SOS mare T.San Giovanni: 0833 931100; Uff. servizi Sociali: 0833 556460; Museo: 0833 555819

UGENTO Pag. 29

10 - 23 gennaio 2013

Diecimila visite alla Natività vivente di Gemini di Pierangelo Tempesta

Successo senza precedenti per il presepe vivente di Gemini: secondo le stime dell’associazione culturale "Gemini", le visite sono state quasi diecimila. Una quota storica per la manifestazione organizzata nella frazione di Ugento da ormai sette anni. «Rispetto all’anno scorso - spiega il vicepresidente dell’associazione, Patrizio Pierri - abbiamo avuto circa tremila presenze in più. Il presepe è piaciuto tantissimo e, grazie al passaparola del primo giorno, nelle successive aperture c’è stato il “boom”». Cosa ha determinato il successo del presepe veramente multietnico? Innanzitutto i grandi cambiamenti che gli organizzatori hanno apportato al percorso: l’entrata in via Micca, anziché in via Fontana, è stata una delle grandi novità. La nuova ambientazione dell’Annunciazione, poi, ha lasciato in molti a bocca aperta. Nei panni dei diversi personaggi, poi, c’erano 128 figuranti, tra cui molti ospiti della comunità "San Francesco" e quelli del Centro per minori "Capitan Uncino". Nella grotta della Natività, per rendere la rappresentazione più realistica, c’era una famiglia vera: papà Gianni Pulli, mamma Diana Muntianu e il piccolo di soli 4 mesi. Tra gli attori che hanno interpretato i re magi c'era don Dieumerci Asimbo Kekekele, sacerdote africano che nei periodi di festa collabora con il parroco don Mimmo Ozza. Gli altri Magi: Fancesco D'Amato e Giuseppe Scarlino. «In base alle parole che le persone hanno scritto sul libro delle visite - dice soddisfatto Pierri possiamo affermare che il presepe è piaciuto molto. Abbiamo avuto visitatori provenienti da tutta la provincia di Lecce, ma anche da Taranto e Brindisi. In ciò ci ha favoriti l’appartenenza alle “Città dei presepi”». Da Pierri arriva il plauso agli abitanti di Gemini, che hanno collaborato attivamente, sopportando anche i piccoli disagi che l’allestimento di una così grande manifestazione può inevitabilmente causare.

Benvenuti in “Piazza”

Trentatré ettari di uliveto donati al Comune in memoria dell'avvocato Renato Cocola, scomparso nell'aprile del 2011 Un atto di generosità permette al Comune di diventare proprietario di un uliveto di 33 ettari. La signora Franca Chierici, vedova dell’avvocato Renato Cocola, il 29 dicembre ha firmato l’atto notarile con il quale ha donato i terreni di località "Montecolomi" appartenuti al marito, ricadenti in parte nel parco naturale "Litorale di Ugento". Il Comune si è impegnato ad utilizzare l’area - del valore di circa 500mila euro - per realizzare un parco agrario pubblico intitolato alla memoria dell’avvocato, scomparso il 12 aprile

Sorgerà un parco agrario sociale

La moglie firma la donazione

del 2011. Residente a Bologna, Renato Cocola era legato a Ugento e al Salento da un affetto particolare. Aveva ereditato dal padre i terreni donati sui quali insiste parte di una vecchia masseria che oggi versa in stato di forte degrado. Secondo quanto riportato nell’atto che la signora Chierici ha sottoscritto dinanzi al notaio Rosario Pallara di Tricase, il Comune di Ugento non potrà vendere o frazionare il terreno,

che dovrà essere, invece, utilizzato esclusivamente per la realizzazione del "Parco agrario Renato Cocola", ispirato ai principi dell’agricoltura sociale. «Quello della signora Chierici è stato un bel gesto - commenta il sindaco Massimo Lecci - che rende onore alla memoria dell’avvocato e a tutta la città. In collaborazione con Coldiretti, stiamo procedendo con il progetto. Contiamo di coinvolgere altri enti, come Regione e Provincia».

La magia che incanta

A buon diritto Ugento fa parte delle "Città dei presepi"

Alcune immagini della realizzazione del presepe che può essere definito a ragione"multietnico" considerata la presenza di figuranti di varie etnie. La notevole affluenza di visitatori, in aumento anche rispetto a quella dello scorso anno, è la dimostrazione della cura con cui il presepe è stato preparato e del fascino che suscitano ancora questi allestimenti

Andrea Romano, 26 anni, ordinato sacerdote in cattedrale La diocesi di Ugento ha un nuovo sacerdote: don Andrea Romano (foto), 26 anni, lo scorso 3 gennaio ordinato presbitero dal vescovo monsignor Vito Angiuli, in cattedrale. Il novello sacerdote ha compiuto gli studi in teologia presso il pontificio seminario regionale di Molfetta. Oggi è vicario parrocchiale di Acquarica del Capo, dove presta servizio accanto a don Agostino Bagnato, anche lui di Ugento. Ha celebrato la sua prima messa nel giorno dell’Epifania, alle 10.30, in quella cattedrale (foto) che lo ha visto crescere, su quell’altare al quale si è accostato innumerevoli volte, sin da bambino, per servire Messa. Alla fine della cerimonia di ordinazione, don Andrea ha ricordato le figure che hanno accompagnato la sua formazione: i parroci don Giuseppe Martella e don Pietro Carluccio, l’attuale parroco don Rocco Zocco, i vescovi De Grisantis e Angiuli ma, soprattutto, il giovane sacerdote don Francesco Cordella, scomparso nel novembre del 2001 a soli 34 anni a causa di una terribile malattia. «In lui ho visto Gesù - ha detto, commosso e, probabilmente, se non fosse stato per lui oggi non sarei qui». PT

C'è un nuovo "don"

Secondo le disposizioni contenute nell’atto notarile, nel parco saranno realizzati, tra le altre cose, un centro di pet-terapy e una fattoria didattica con laboratori per avvicinare bambini e ragazzi all’agricoltura. A tale scopo, si prevede la ristrutturazione della masseria. Sarà prestata particolare attenzione ai cosiddetti "frutti minori", in collaborazione con l’orto botanico dell’Università del Salento. PT

Premiate le creazioni trasportabili Grande la soddisfazione della Pro loco Ugento e Marine nelle parole della presidente Anna Citignola mentre dal palco allestito all’interno del Museo civico ringrazia tutti coloro che hanno reso l’edizione 2012 di “Natale nel Borgo” un autentico successo. Grande partecipazione di volontari e pubblico per un’iniziativa volta a riaffermare il legame tra Pro loco e territorio, valorizzando non solo il centro storico in sé ma anche le tradizioni e lo spirito artistico del territorio, in un percorso di riscoperta e conoscenza. Per il concorso dei presepi trasportabili, tra le 28 opere giunte in mostra al Museo, la giuria ha decretato vincitori il presepe in tufo di Antonio Muscatello per la categoria “Tradizionale” e per la categoria “Autore” la natività tutta in ferro di Ubaldo Maggio. Per entrambi, elementi determinanti per la vittoria sono stati l’attenzione riservata ai materiali e la tecnica, classica nel primo caso e innovativa nel secondo. LPR


Ugento

10 - 23 gennaio 2013 A TORRE S. GIOVANNI ILLUMINAZIONE A NUOVO Anno nuovo, vita nuova, si dice, e a Torre S. Giovanni (foto) anche illuminazione rinnovata. Saranno, infatti, sostituiti dall’Enel pali e linee

30 Torre San Giovanni

Su strade e piazze lente di approfondimento Prima l’analisi storico-architettonica, poi gli interventi Vandali e fuoco nella sede dell’Idv La sede cittadina dell’Italia dei valori finisce nel mirino dei vandali. Nella notte tra il 22 e il 23 dicembre qualcuno è entrato negli uffici del circolo (foto) intitolato a Peppino Basile, in via Alessandrelli, ed ha tentato di dare fuoco ad alcuni documenti, mettendo a soqquadro le stanze. Ad accorgersi di quanto accaduto è stato il consigliere comunale e provinciale Gianfranco Coppola, che ha immediatamente denunciato l’accaduto ai carabinieri di Ugento. Appare ormai certo che chi si è introdotto nella sede del partito abbia usato la piccola finestra che si affaccia su via Salvatore Congedi. Sul muro, infatti, sono state ritrovate delle impronte di scarpe. Piena solidarietà alla sezione ugentina del partito di Antonio Di Pietro è stata espressa dal coordinatore provinciale dell’Idv Francesco D’Agata, per il quale il gesto è un atto intimidatorio giunto dopo le critiche sulla gestione dei rifiuti che Coppola ha espresso il 18 e il 20 dicembre (in Consiglio comunale e in un convegno organizzato dall’opposizione). «Italia dei valori - dice - attraverso i suoi circoli ed i suoi esponenti presenti su tutto il territorio resta un presidio democratico di legalità e verità che continua a dar fastidio e preoccupazione a tutti quei soggetti che tentano di perpetuare un sistema diffuso di illegalità». La tesi dei rifiuti è sostenuta anche dallo stesso consigliere Coppola: «Da qualche mese a Ugento eravamo tranquilli - ha affermato - ma è bastato tornare a parlare di rifiuti per vedere verificarsi nuovamente questi episodi incresciosi». L’incursione vandalica non ha comunque causato danni di rilievo, e nessun vicino sembra abbia udito rumori sospetti nella notte. PT

ATTENZIONE PUNTATA SULLA FRAZIONE Due delle piazze che saranno oggetto di studio: a sinistra quella del “Monumento ai Caduti” e a destra piazza “Regina Elena”. Dallo studio scaturirà una proposta di valorizzazione della frazione di Ugento

di Pierangelo Tempesta

Il centro storico di Gemini finisce sotto la lente dell’Università del Salento che svolgerà nella frazione ugentina un’analisi storica e architettonica finalizzata alla realizzazione di una proposta di valorizzazione. Tra il Comune e l’Università, infatti, è stato sottoscritto un protocollo di intesa che è stato approvato quasi cinque anni fa, il 12 febbraio del 2008. Il programma di ricerca che gli accademici metteranno in atto a Gemini permetterà di approfondire lo stato e le fasi evolutive del centro abitato. Secondo quanto spiega l’Amministrazione comunale, saranno realizzate schede analitiche e documentazioni grafiche e fotografiche su edifici, facciate, arredi urbani, spazi aperti e pavimentazioni. Un’apposita indagine, poi, permetterà di accertare la presenza di ambienti ipogei. Il progetto di analisi storica e architettonica avrà un costo di 25mila euro e si concluderà con la redazione di un progetto preliminare per la riqualificazione del centro storico che, secondo le intenzioni, dovrà far parte del prossimo programma triennale delle opere pubbliche. «Attraverso il conferimento di questo incarico - commenta l’assessore alla frazione di Gemini Graziano Greco - è

Le ambizioni dell’Ugento nel campionato provinciale di Seconda categoria

Obiettivo: arrivare in alto Obiettivo: vetta della classifica. L’Ugento calcio (foto), che milita nel campionato provinciale di seconda categoria, vuole fare solo passi avanti e, dal quinto posto in classifica, promette battaglia a chi si trova ai piani alti. Con un nuovo allenatore in panchina (il taurisanese Bruno Stifani, 59 anni, che da poche settimane ha preso il posto di Luigi Marcuccio) i ragazzi hanno lavorato sulla loro preparazione per tutto il periodo di pausa natalizia e sono pronti a riprendere il campionato con nuova grinta. «Stiamo puntando a salire in prima categoria - dice senza mezzi termini il presidente della società, Antonio Catino - perché la squadra c’è, abbiamo creato un bel gruppo e possiamo

così come le linee elettriche necessarie. Per questi lavori di adeguamento il Comune non dovrà sostenere alcuna spesa. I lavori dovrebbero essere iniziati e portati a termine nel corso del corrente mese.

Protocollo d’intesa tra Comune e Università del Salento per Gemini

Il canale intasato arriva in Procura La marina di Torre San Giovanni continua a convivere con il problema del canale Risetani-Colatisi intasato dalle alghe. Il “tappo”, che non permette il ricambio delle acque all’interno del corso d’acqua artificiale, si trova proprio nel centro abitato della marina, a due passi dalle abitazioni e dalle attività di ristorazione e ricettive. Il caso nei giorni scorsi è addirittura approdato in Procura. Il consigliere di opposizione Angelo Minenna (foto) ha scritto un esposto che, tramite il dipartimento di prevenzione della Asl di Lecce, è stato indirizzato all’autorità giudiziaria. Per il consigliere comunista, la mancanza del normale deflusso delle acque, oltre a provocare cattivi odori, “comporta un rischio igienico sanitario notevolissimo, in particolar modo per i residenti della frazione stessa, che si trovano a convivere, da ormai oltre 20 giorni, con questo deplorevole stato di cose”. L’ e s p o n e n t e politico ricorda che il canale è in comunicazione con i bacini ricadenti nel territorio del parco naturale “Litorale di Ugento”, ma anche con lo sbocco delle acque provenienti dall’impianto di depurazione. «Non vorremmo - lamenta - che la natura dell’opera fosse completamente snaturata a causa della situazione attuale, con l’avvicendarsi di fenomeni già visti in passato: presenza di insetti, mosche, zanzare, ratti e blatte». Minenna infine ha chiamato in causa l’assessorato comunale all’Ambiente, destinatario, nei giorni scorsi, di una interpellanza. Sul tema è intervenuto anche il Pd locale. Si attende, ora, di conoscere in che modo il dipartimento di prevenzione della Asl ed, eventualmente, la procura, intendano procedere per giungere alla rimozione del “muro” di alghe.

elettriche, così come assicurano dal Comune. Numerosi punti luce, infatti, hanno bisogno di manutenzione, situazione evidenziata dall’Amministrazione comunale e fatta presente all’Enel. Ora 41 pali saranno sostituiti

volare». Domenica 13, per l’ultima giornata del girone di andata, i ragazzi di mister Stifani affronteranno la capolista Sogliano. Il 13 febbraio, poi, l’atteso incontro/scontro con i vicini di casa dell’Alliste. Alliste. A Natale, sotto l’albero la società ha trovato il ritorno di due

ex, reduci da brevissime parentesi lontano da Ugento. Si tratta di Giorgio Leopizzi di Matino e Antonio Potenza di Taurisano Taurisano. «Tra i giocatori di punta, poi spiega Catino - abbiamo Roberto Toma, Ivan Galati, Riccardo Brigante, Attilio Manco, Andrea Cino». Orgoglioso dei suoi ragazzi anche mister Stifani: «Abbiamo solo bisogno di qualche messa a punto sul piano atletico e tattico, ma siamo una buona squadra. Diamo sempre il massimo e non ci arrendiamo. Vedo crescere la fiducia nei ragazzi, e questo è molto importante. Certo, il giudice rimane sempre il campo, ma ci sono tutte le premesse per poter spiccare il volo». PT

palese l’intenzione dell’Amministrazione di dare la giusta importanza ad una frazione che possiede un centro storico che, se adeguatamente valorizzato, potrà cambiare il volto del paese in termini sia economici, sia di decoro urbano». Nelle intenzioni del Comune c’è quella di mettere in atto una riqualificazione che tenga conto delle esigenze della cittadinanza e che, allo stesso tempo, sappia sfruttare le

potenzialità dei beni culturali del centro abitato. «Lo studio e la riqualificazione dell’abitato di Gemini - continua Greco - rappresentano uno dei punti delle linee programmatiche dell’Amministrazione, prova ne sia che il Comune di Ugento da circa un anno ha aderito al circuito dei “Borghi vivi”, attraverso il quale si sta lavorando per attingere a finanziamenti comunitari e, allo

stesso tempo, per attuare un partenariato pubblico-privato che possa consentire uno sviluppo “diffuso” del territorio» Il protocollo d’intesa, che consente l’analisi storica e archeologica della frazione, riveste un’importanza fondamentale soprattutto in relazione al metodo, perché ogni ipotesi di valorizzazione partirà da dati analitici e approfonditi della realtà territoriale.


Utilità

10 - 23 gennaio 2013 NUMERI UTILI E PER LE URGENZE Ecco le coordinate per chi avesse bisogno di contattare enti, uffici, servizi sanitari e non. Naturalmente ci sono anche le indicazioni per eventuali

Emergenze • 112 - Carabinieri • 113 - Polizia Soccorso Pubblico • 114 - Telefono Azzurro • 115 - Vigili del fuoco • 116 - Soccorso stradale • 117 - Guardia di Finanza • 118 - Emergenza sanitaria • 118 - Guardia Medica • 1530 - Soccorso in mare Guardia Costiera • 1515 - Gruppo forestale dello Stato Servizio Antincendi • 1518 - CCISS Viaggiare informati • 1522 - Servizio Antiviolenza Donna

Gallipoli Acquedotto: 0833 264711 Agenzia delle dogane: 0833 266116 Agenzia delle Entrate: 0833 262554/266274/266494 Capitaneria di Porto: 0833 263924/266862 Centro per l’impiego: 0833 261766/261145 Comando Compagnia Carabinieri: 0833 267400 Guardia di Finanza, Compagnia: tel/fax 0833 266112, Sezione operativa navale tel/fax 0833 266281 Guardia medica: 0833 266250 Municipio: 0833 26 0111(Palazzo Balsamo) 0833 275601(uffici via Pavia) fax 0833 263130; sito ufficiale: www.comune.gallipoli.le.it Museo: 0833 264224 Ospedale S. Cuore di Gesù: 0833 270111 Polizia municipale: 0833 275545 fax 0833 275546 Polizia: 0833 267711 Pronto soccorso: 0833 273787 Protezione civile: 0833 201354 Guardia costiera: 0833 26 6862 Ufficio postale Centro: 0833 267511 Ufficio postale via Genova 0833 261776 Vigili del Fuoco: 0833 202222 DISTRETTO SOCIO SANITARIO Poliambulatori CUP Centro unificato prenotazioni: 0833 270272/0833 270271, dal lunedì al venerdì ore 8.15-12; martedì e giovedì ore15.30-18. Poliambulatorio di Gallipoli 0833 270270 fax 0833 264053.Cardiologia: 0833 270208, lunedì e mercoledì ore 8.3014. Dermatologia: 0833 270205, lunedì e mercoledì ore 8.30-14. Gastroenterologia: 0833 270207, lunedì ore 9.30-13.30. Endocrinologia: 0833 270204, dal lunedì al venerdì ore 8.30-14; giovedì ore1518. Fisiatria: 0833 270202, lunedì ore 8-13. Medicina dello sport: 0833 270203, martedì e giovedì ore 8-14. Neurologia: 0833 270202, mercoledì e venerdì ore 8.30-14. Oculistica: 0833 270207, martedì ore 8-13; mercoledì ore 8-14; venerdì ore 8-14. Otorinolaringoiatria: dal lunedì al venerdì ore 9-13. Ortopedia: 0833 270202, martedì e giovedì ore 8-14/15-18. Pneumologia: 0833 270275, martedì ore 8-14/15-18; mercoledì ore 8-14; giovedì ore 8-14. Centro Prelievi: 0833 270201, martedì, giovedì, venerdì ore 8-9.30. Consultorio familiare-Assistenza psicologica: dal lunedì al venerdì, ore 8.30-13.30; martedì e giovedì ore 15.30-17.30. Ostetricia: dal lunedì al venerdì, ore 8.30-13.30; martedì e giovedì ore 15.30-17.30. Ginecologia: 0833 270813/0833 270814, martedì ore 8.30-13.30; 15.30-17.30; venerdì ore 8.30-13,30. Protesi: 0833 270825, martedì ore 9-12; giovedì ore 9-12/16-18. Relazioni con il pubblico: 0833 270273, dal lunedì al venerdì ore 8-14; giovedì ore 1618. Convenzioni: 0833 270280, dal lunedì al venerdì ore 8.30-12; martedì e giovedì ore 16-18. Veterinario: 0833 264425. Sert: 0833 264827

Casarano Acquedotto: 0833 330915/330916 Agenzia delle Entrate 0833 516511/502114 Biblioteca: 0833

malaugurate emergenze. Non è stato facile metterle insieme e neppure verificarne l’efficacia nel concreto (in un caso di indirizzo di un servizio pubblico con tanto di brochure il numero stampato corrispondeva ad

Farmacie IMPORTANTE: Per conoscere la farmacia di turno inviare un Sms con scritto «farmacia di turno» e il nome della località a cui si è interessati al numero gratuito 333 8888 188 e nel giro di 30 secondi sul display del cellulare comparirà il nome, il numero di telefono e l’indirizzo della farmacia aperta più vicina. 514242 Camera di commercio: 0833 502442/505239 Centro per l’impiego 0833 502004 (Via S. Domenico) 0833 330945 (Via S. Giuseppe) Comando Stazione e Compagnia Carabinieri: 0833 516200 Tenenza Guardia di Finanza: 0833 501257 Guardia medica: 0833 508466 Municipio: 0833 514111 fax 0833 512103; sito ufficiale: www.comune.casarano.le.it; E-mail: info@comunedicasarano. com; PEC: comune.casarano.le@pec. rupar.puglia.it Polizia municipale: 0833 502211; E-mail: poliziamunicipale@comunedicasarano.com Ospedale Ferrari: centralino 0833 508111 Poste italiane: 0833 334011 Pronto soccorso: 0833 505204 Ufficio postale: 0833 591498 DISTRETTO SOCIOSANITARIO Poliambulatori CUP Centro unificato prenotazioni: 0833 508521 Poliambulatorio di Casarano: 0833 508529; Campimetria: 0833 508501, dal lunedì al venerdì ore 8-12, martedì e giovedì ore15-18. Cardiologia: 0833 508529, dal lunedì al venerdì ore 8-12; martedì e giovedì ore 15-17. Dermatologia: 0833 508437, lunedì, martedì, mercoledì ore 8-12. Neurologia: 0833 508509 dal lunedì al venerdì ore 8-12, martedì e giovedì ore15-17. Oculistica: 0833508502, dal lunedì al venerdì ore 8-12, martedì e giovedì ore 1518. Odontoiatria: 0833 508534 dal lunedì al venerdì ore 8-12, martedì e giovedì ore 15-17. Ortodonzia: 0833 508534 dal lunedì al venerdì ore 8-12, martedì e giovedì ore 15-17. Otorino: 0833508566, dal lunedì al venerdì ore 8-12, ore martedì e giovedì 15-17. Pneumologia: 0833 508300 dal lunedì al venerdì ore 8-12 martedì e giovedì ore 15-17. Protesi dentale: 0833 508534 dal lunedì al venerdì ore 8-12, martedì e giovedì ore 15-17. Reumatologia: 0833.508437 giovedì ore 15-18, venerdì ore 8-14 Consultorio familiare: tel-fax 0833 508312 Centro di salute mentale : 0833 508425 / 0833.501314 Fax: 0833 512324 Sert-Servizio tossicodipendenze: 0833.508425 / 0833.501314 fax: 0833 512324;Veterinario tel.fax 0833 513283; Convenzioni: 0833 508533

Collegamenti Ferrovie del Sud Est Info: www.fseonline.it; Numero verde: 800-079090 dal lunedì al sabato dalle 7 alle 17. Direzione di Bari: tel 080 5462111/ fax 080 5462376; Sezione di Lecce: tel. 0832 668111/fax 0832668211. Pullman Società trasporti pubblici Info: stplecce.it;Numero verde: 800447472, dal lunedì al venerdì dalle ore 7.30 alle ore 14.00, utilizzabile solo da numero fisso e dal distretto telefonico di Lecce. Negli altri casi utilizzare: 0832-228441. Per segnalazioni e reclami fax: 0832-224423

una abitazione privata!). Pertanto, per rendere quanto più perfetto possibile questo servizio pubblico, vi chiediamo di segnalarci eventuali difficoltà ed errori. Ve ne saremo e ve ne saranno grati gli interessati.

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Ci scrivono

BENEDETTA LA MIA GROTTA ARTISTICA DEDICATA ALL’IMMACOLATA DA MONS. TRICARICO Il 14 dicembre scorso nella mia abitazione in via Sergi ad Alezio ha avuto luogo una simbolica manifestazione di carattere altamente religioso ed anche umanitario per la raccolta di fondi

...CONTINUA DALLA PRIMA [...]ma col tempo spero che riusciremo a colmare anche questa lacuna. Mi permetto ora di chiudere il tutto con il seguente pensiero, che non è mio, ma che appartiene un po’ a tutti noi: ...bisogna fare qualcosa, mi dissi, se è vero che al cospetto di Dio non ha importanza ciò che io ho fatto per me , ma quello che io ho fatto per gli altri. Un fraterno abbraccio ed una preghiera per le vostre amatissime creature. Con profondo affetto e stima. Giovanni Primiceri Gallipoli

DUE PROBLEMI NOTATI DA UNA ALETINA ACQUISITA Sono una alentina di acquisizione e vengo ad Alezio più volte l’anno come ora che mi sono fermata un mese e mezzo. Ho notato con dispiacere due cose: la prima il senso di disordine girando nel paese con case nuove e vecchie, case restaurate con colori violenti e case fatiscenti: perchè? Il Comune non può mandare un’ordinanza con la quale obbligare i proprietari di case rovinate di ristrutturarle? La seconda cosa: la villa comunale così bella è finita a settembre circondata da belle palme, ora sparite e i rami abbandonati al suolo (li ha spostati mio marito) affinchè non recassero danno

da destinarsi ai bambini del Terzo Mondo che quotidianamente muoiono dalla fame. A tale circostanza erano presenti l’arcivescovo mons. Alberto Tricarico, Nunzio apostolico, per la benedizione di una grotta artisticamente costruita ad un artigiano locale, il sig. Cosimo Leo, nella quale è stata installata una statua della Madonna dell’Immacolata. Alla cerimonia hanno presenziato simbolicamente come tutori dell’opera il N.H. don Giuseppe Orazio Di Cagno, Conte di Torres di Gioia Del Colle, con funzioni di padrino, mentre la madrina è stata l’avvocatessa Antonella Petruzzi di Tuglie (nella foto). Il momento più bello che ha toccato tutti i cuori dei presenti è stato quando S.E. il Nunzio Apostolico ha cominciato a benedire tutti gli invitati, con una musica di sottofondo dell’Ave Maria di Schubert, magistralmente suonata dal trio “Settima Taranta” di Alezio e con la soave voce di un bimbo di 9 anni appena. Infine sono state consegnate le coroncine uguali a quella nelle mani della Madonna, mentre l’insegnante Gioconda Platì, presidente del Centro anziani del posto, ha letto una poesia opera del sottoscritto. Il ricavato delle coroncine offerte è stato consegnato al suddetto Prelato che a sua volta le porterà alla Caritas internazionale vaticana. All’incontro hanno partecipato numerosi di cittadini di Alezio, Gallipoli ed altri centri del circondario. Cav. Fernando Maglione - Alezio

ai frequentatori del parco. Non si può provvedere per riportare il parco alla sua bellezza? Grazie per la cortesia di avermi letto. Annarita Bianconi Alezio

NON SI PUÒ BRUCIARE UNA VITA PER IL ROMBO DI UN MOTORE Sono Michele Linciano pensionato di Galatone e voglio fare i miei complimenti al direttivo del giornale Piazzasalento per il suo impegno alla pubblicazione dei vari avvenimenti nel nostro amato Salento. Ed è proprio mentre leggevo sull’ultima edizione (quella del 20/12/12) sulla pagina di Matino riguardo la morte del giovanissimo Giorgio Caggiula a cavallo della sua moto che amava tanto, mi si è addolorato il cuore. E poiché in un’altra simile tragedia avevo scritto questa poesia che nel mio piccolo ho distribuito a qualche centauro sperando possa essere un richiamo alla riflessione e alla prudenza per tutti quelli che il rombo del motore lo sentono nel cuore e a volte, sottovalutando il pericolo, dimenticano il valore della vita. Se ritenete opportuno, la potete pubblicare anche se il periodo giusto sarebbe la buona stagione. Vi ringrazio e vi faccio i miei migliori auguri per le festività. A te centauro Lo so/che a te centauro/il rombo del

motore/ti accarezza il cuore./Più forte lo senti/e più ti piace/Muovi l’acceleratore/ ti sembra sentirlo cantare/cantare come un tenore/poi fermi il suo acuto/lo fai riposare/punti l’orecchio/noti se il minimo è perfetto./Torni ad accelerare/e il motore riprende a cantare./Caro centauro/da fermo tutto questo/si può fare./Ma sei sulla strada/controlla questo piacere/il pericolo è costante./Attento al sorpasso/ Devi essere sicuro/un niente può esserti fatale./Ricorda centauro/la vita è solo una/e non la puoi bruciare/solo per il piacere/del rombo di un motore. Michele Linciano Galatone ,

SÌ A QUALSIASI OPINIONE NO A LETTERE ANONIME Qualche volta giungono in redazione, per varie vie, lettere o note anonime. Il cestino le accoglie. L’ultima, di un non meglio definito “gruppo di giovani avvocati” esprime perplessità su di un articolo in cui un loro collega, di recente eletto ai vertici nazionali di un’associazione di volontariato, parla dell’attività gratuita di difesa legale dei più deboli proprio nell’ambito dell’attività umanitaria della sua associazione. Il “gruppo di giovani avvocati” non ci sta, parla di violazione del codice deontologico della categoria ecc. ecc. Niente da ridire: ma perchè non firmare la lettera? Se lo faranno, la pubblicheremo. Come le altre.

Se non trovate il giornale Se non trovate il giornale nella vostra buca delle lettere, potete chiederne copia o ritirarlo in redazione. Il servizio presso alcune edicole è sospeso. Vi aspettiamo. ATTENZIONE: IL GIORNALE È GRATUITO.

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Direttore responsabile: Fernando D’Aprile fdaprile@piazzasalento.it

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Periodico associato all’Unione Stampa: Martano Editrice srl Viale delle Magnolie, 23 - Z.I. Bari Stampa Periodica Italiana Tessera n.15603 tel. 080 5383820

Iscritto al N. 1072 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 6 dicembre 2010

Chiuso in redazione alle ore 16,00 del 09.1.2013

Redazione: via G.B. Vico, snc - 73014 Gallipoli (Le) tel.0833 1823575 fax 0833 1823573 e-mail: redazione@piazzasalento.it - info@piazzasalento.it - per le inserzioni: pubblicita@piazzasalento.it - sito: www.piazzasalento.it



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