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22 novembre-5 dicembre 2012

Anno II numero 25

Quindicinale

Esce il giovedì

Copia gratuita

Il tentativo di incastrare tre giovani di Sannicola e Gallipoli mette nei guai due militari. Due anni di carcere agli spacciatori, ma per un altro episodio

Falso: carabinieri condannati a 3 anni di Fernando D’Aprile

Tra chi vorrebbe stoppare lo sviluppo infinito, perchè infinito fisicamente non può essere, e chi predica una "decrescita" addirittura "felice", si sta facendo strada un pensiero che si alimenta di riscontri provenienti da vari campi. Si pensi ai nostri Comuni, quei palazzi così dispendiosi e disinvolti che ci fanno montare la rabbia ed invocare controlli e sanzioni. O alle Province che tutti volevano - sulla carta - abolire e che, almeno, adesso vengono accorpate per ridurre le spese. Nei ripensamenti generali e globali non fa eccezione il mondo del calcio e dello sport in genere. Anche qui fusioni, cancellazioni e rinunce addirittura a entusiasmanti promozioni conquistate sul campo. C'è chi rinuncia ad un troppo costoso campionato e chi non disarma del tutto e decide di dedicarsi ai tornei minori, quelli dei ragazzini, tutto volontariato e pochi soldi. Per questa strada passo dopo passo potrebbero venire dei buoni risultati. Si potrebbe recuperare il gusto del gioco, più che della competizione e della vittoria a tutti i costi. Si potrebbe cogliere il senso vero dello sport ed anche dello stare insieme, mettendoci il proprio di valore aggiunto, senza grandi marche nè riflettori. Si potrebbe reimparare a divertirsi e gioire senza tanti artifizi e contorni conturbanti. C'è alternativa? Se il palcoscenico è un lusso, la normalità può tornare ad essere una intrigante virtù.

Ex comandante dei vigili risarcito dopo 12 anni a pag. 7

a pag. 7

Il Tribunale di Gallipoli

L'impresa eccezionale: essere normali

Gallipoli, si fece ingiustamente 15 giorni di "domiciliari"

Vincenzo Ria

Squadre storiche scomparse, altre restano solo per i baby. Essere promossi è diventato un lusso

Il pallone ai tempi della crisi Campionati decimati dai forfait. In Terza Categoria da 48 a 27 partecipanti In pochi anni le squadre iscritte al campionato di Terza Categoria, il più economico, sono passate da 48 a 27. Oltre ai tonfi di Gallipoli (dalla serie B alla Promozione) e di Casarano (serie D-Promozione), società e storie cancellate a Taurisano, Taviano e Melissano. Gli sponsor svaniscono, i costi no. I consigli dell'esperto. a pag. 2-3

Casarano: il dissesto è servito Matino sfora

a pag. 16-17

Lo stadio di Taurisano: si è allenata la Nazionale Under 21 ma non c'è più la squadra di casa

"Grazie,

6 mesi

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Punta Pizzo a pag. 4-29

Alberto ed Edoardo Tundo

a pag. 15-18

"Cervelli" che tornano e poi devono ripartire: un caso a Tuglie Taviano, maggioranza in fibrillazione sui progetti sociali Studi a Racale per gli allagamenti Pure Alliste ne risente Taurisano festeggia i 70 anni iperattivi di don Renato a pag. 26

a pag. 13

Se ci sono le Aquile non si passa Che difesa a pag. 26

Scuole accorpate proteste da Casarano e Tuglie fa resistenza

a pag. 23

Fratelli nella vita avversari sul campo

CONTRIBUTO per ricevere Piazzasalento via posta:

a pag. 5

a pag. 22

SPORT

Grazie a voi. C'è però un altro modo concreto per sostenere il servizio che rendiamo a questa terra e darci una mano:

Piano servizi sociali il Fondo nazionale premia Gallipoli

a pag. 14

Gallipoli, nominato il presidente e avviata la Consulta. Ugento pensa ai piccoli produttori

Parchi, l'Ue li premia e detta le condizioni

I FATTI

La regata delle tonnare

I programmi della Lega navale 2013 Le Aquile di Alliste-Felline

a pag. 8

Richiesta approvata: a Ugento si potrà essere anche cremati a pag. 29

SIMU SALENTINI - "Benadittu ci la tinne quidda idea..." poesia di Uccio Piro per il giornale a pag. 21


In Evidenza

22 novembre - 5 dicembre 2012

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I successi e le promozioni sul campo invece di essere fonte di soddisfazione, sono grattacapi finanziari

Casarano & Gallipoli salire è un rischio La gloria e l’amarezza del fallimento. Dalla serie B, conquistata o più volte sfiorata, ai campi polverosi di provincia: questo il destino che ha accumunato, seppur in tempi e modi Casarano, diversi, Gallipoli e Casarano le due realtà calcistiche (e non solo) più importanti della provincia che portano ancora addosso i segni dei sogni svaniti. Il Gallipoli ha intrapreso la strada della risalita. Il campionato d’Eccellenza raggiunto dall’Asd Gallipoli Football 1909, al cui vertice c’è oggi Marcello Barone, rappresenta già un primo riconoscimento al lavoro svolto in poco meno di due anni. Un passato (anche recentissimo) così ricco di successi resta, però, difficile da dimenticare. L’avvento di Vincenzo Barba era coinciso con il salto straordinario dall’Eccellenza alla serie B. Paradossalmente proprio l’approdo alla serie cadetta, un exploit senza precedenti per il calcio salentino fatta eccezione per il Lecce, anziché dare slancio ed entusiasmo a tutto il territorio, ha avuto dei risvolti negativi. L’estate del 2009 verrà ricordata non solo per lo storico approdo in B ma anche per il tira e molla che portò alla soluzione D’Odorico il quale, a capo di una cordata di imprenditori friulani, riuscì a gestire la società per una sola stagione sino al fallimento certificato dalle carte bollate del tribunale. La squadra riuscì ugualmente a giocare una stagione dignitosa (11ª al termine del girone d’andata) ma, dopo la retrocessione in Prima divisione, il peggio doveva ancora arrivare proprio con il fallimento. A raccogliere i cocci e ripartire fu Attilio Caputo costituendo “Il mio Gallipoli”. Parallela, anche se anticipata, la parabola del calcio a Casarano. I fasti dell’era Filograna (“Mesciu Ucciu”) sono vivi solo nei ricordi di chi ha compiuto gli “anta” mentre il presente è un campionato di Promozione che, dopo la fine dell’era De Masi, è “oro colato”. La scorsa estate la gloriosa Virtus, pur rimanendo affiliata alla Federazione, non ha iscritto la squadra al torneo di serie D: a recuperarne la storia e la tradizione è stata la nuova Ssd Casarano di Eugenio Filograna (l’ex patron di Postal Market già alla guida del Casarano dal 1999 al 2002). Il passato continua, però, a contare qualcosa se la Federazione regionale, dopo aver iscritto la squadra in Prima categoria, ha dovuto prendere atto che un nome così blasonato avrebbe creato addirittura “disagio” su campetti inadeguati ad ospitare una tifoseria ospite numerosa e calorosa come quella casaranese. La risalita è, dunque, ricominciata dalla Promozione. La voglia di ricominciare non manca ma la soddisfazione di aver ospitato più volte al “Capozza” la Nazionale Under 21 non basta più. (con la collaborazione di Rocco Schiavano e Mauro Stefàno)

Il calcio nel

DALLA B AI DILETTANTI Dopo i fasti dell’era Barba, culminata con la conquista della B, ed il fallimento di D’Odorico, il Gallipoli di Caputo ritenta la scalata nel calcio che conta. Oggi è ai vertici del torneo di Eccellenza: nel mirino la serie D

La Seconda Categoria risucchia 19 squadre dalla Terza per completare i ranghi dopo i “decessi” a catena causa pochi soldi. E l’ultimo campionato ha rischiato grosso

IN PROMOZIONE DOPO LA GRANDE PAURA La scorsa estate il calcio a Casarano non esisteva. Dopo l’abbandono dei De Masi solo il ritorno di Eugenio Filograna ha permesso di ripartire dalla Promozione

Partiti tutti i tornei ma quanta fatica! A Taviano spariti pure gli Amatori Dopo una retrocessione amara e, più di altre fatale, il calcio è scomparso anche a Taviano. La società non ha trovato acquirenti interessati a far risalire la compagine dalla Terza categoria nella quale era sprofondata e, malgrado i diversi appelli lanciati dall’ultimo Casarano), ha dovuto rinuciare ad presidente Fulvio Alfarano (di Casarano iscriversi. A Taviano, comunque, si riparte dai giovani. Sono un centinaio, infatti, i ragazzi iscritti alle due scuole calcio oggi presenti in città. Ma, dopo il triste epilogo dell’ultima avventura del Taviano Calcio, nell’attuale stagione agonistica nessuna formazione tavianese è riuscita a iscriversi ai campionati regionali, lasciando l’amaro in bocca a tanti sportivi sempre legati alle sorti del calcio locale. A Taviano, infatti, il calcio è sempre stato uno sport che ha appassionato con le squadre militanti nelle categorie minori seguite da un discreto pubblico. Dopo decenni di più che onorata militanza nei campionati dilettantistici di Prima, Seconda e Terza categoria è, dunque, sparito il calcio tavianese con l’ulteriore amarezza che anche l’esperienza della squadra Amatori è terminata prima ancora di venire alla luce. Il tentativo di un gruppo di amici è fallito scontrandosi con le reticenze degli stessi atleti chiamati a comporre la rosa alcuni dei quali hanno preferito continuare a giocare in squadre di altri paesi piuttosto che indossare i colori del Taviano. CAP

Per poter raggiungere il numero di iscrizioni necessarie per dare il via al campionato di Terza categoria, la Federazione provinciale della Figc ha dovuto concedere ben due proroghe. Alla data del 12 ottobre (seconda scadenza) le squadre con le carte in regola erano appena tre, sufficienti, semmai, per un triangolare d’allenamento. Alla fine, la paura di non farcela è stata superata ed al via dell’ultima serie calcistica si sono allineate, in provincia, 27 formazioni (otto solo a Lecce e nell’hinterland) suddivise in due gironi. «Abbiamo temuto di non riuscire a partire», ha però affermato il presidente del Comitato leccese della Figc, Antonio Giuliano Vasquez. Difficoltà tecniche senz’altro (con i documenti da inviare per via telematica), ma soprattutto economiche se appena un anno fa, nello

Da 48 squadre nel 2007 a 33 nel 2011 e 27 oggi La crisi morde anche ai livelli più “economici”

stesso campionato, le squadre erano 33 e nel 2007 addirittura 48. Le difficoltà in Terza sono il sintomo di quanto accade più in alto, nei campionati più blasonati, dove i ripescaggi, provocati dai tanti forfait hanno provocato una reazione a catena con serie difficoltà nel completare le griglie di partenza. Per poter partire la Seconda Categoria ha dovuto ripescare - altro esempio emblematico - ben 19 squadre. In alcune realtà, da noi Taurisano, Melissano e Taviano Taviano, il

pallone si è sgonfiato completamente mentre anche Casarano e Gallipoli, in tempi e con modalità Gallipoli diverse, sono crollate nella polvere dei campi di provincia dopo aver assaporato il calcio di vertice. Qui il pallone rimbalza ancora ma la paura di non farcela è stata tanta. La crisi colpisce ormai a tal punto che il risultato sul campo rischia di passare in secondo piano dinanzi ai bilanci in rosso o a carenze finanziarie dell’imprenditore di turno che batte in ritirata (lasciando spesso solo debiti). Malgrado tutto a calcio si continua a giocare. A Tuglie, Sannicola, Ugento e Casarano c’è la Terza categoria; ad Alezio, Racale, Matino Matino, ancora Ugento ed Alliste&Felline la Seconda, a Parabita e Galatone con il Casarano anche in Promozione ed il Gallipoli ed il Racale in Eccellenza.

Taurisano, dai vertici dei dilettanti al nulla. I ragazzi organizzati da “Don Bosco” e “Virtus” Non accadeva dagli anni ’60 che il calcio taurisanese rimanesse completamente fermo senza alcuna compagine iscritta ai campionati ufficiali della Figc. All’epoca si ricominciò con la nascita (nel 1965) dell’As Taurisano “G. C. Vanini”, società che ripartì dalla Terza categoria. Oggi il calcio a Taurisano, almeno a certi livelli, non esiste più: l’ultimo sodalizio ad uscire di scena è stato l’Asd United Taurisano, sino alla passata stagione militante nel campionato di Seconda categoria, dove ha sempre raggiunto ottimi risultati, sfiorando anche il passaggio alla categoria superiore. A giugno scorso, dopo i play off per la promozione in Prima, il pre-

Color granata resta solo la scuola calcio sidente Daniele Sabato ha sciolto i ranghi, così come accaduto nell’estate del 2010 all’allora Asd, società storica del calcio locale precipitata verso il baratro dopo aver toccato i vertici del calcio dilettantistico pugliese. Il salto nel vuoto è stato traumatico, perché scendere giù dall’Eccellenza sino al nulla è stato come lanciarsi nel vuoto senza paracadute. Tra le ragioni di una crisi senza ritorno problemi economici e gestionali ma anche l’assenza di passione vera. La figura emblematica di quanto accaduto a Taurisano è il compianto Luigi Perrotta (foto),

per tanti anni alla guida dell’Asd. Accanto a lui è giusto citare anche Pippi Maglie, Romeo Ancora e Totò Pecone. Con loro il calcio taurisanese ha raggiunto traguardi di assoluto prestigio. Poi, una serie di vicissitudini negative, non ultima la prematura scomparsa di Perrotta, hanno rotto l’incantesimo. Il fiore all’occhiello rimane lo stadio, dotato di manto erboso, che nel settembre scorso ha ospitato gli allenamenti della Nazionale di calcio Under 21 prima delle gare al “Capozza” di Casarano. Oggi la realtà del calcio taurisanese è quella della scuola calcio svolta con impegno dall’Asd Virtus e dall’Asd Don Bosco, a cui vanno aggiunte alcune compagini partecipanti ai campionati amatoriali. RS

Lo stadio comunale di Taurisano: un bell’impianto quasi inutilizzato


22 novembre - 5 dicembre 2012 NEL VOLLEY UGENTO&TAVIANO FUSIONE OBBLIGATA Nel volley è già accaduto e non è detto che lo stesso non possa succedere anche nel calcio. Mettendo da parte i campanili, Ugento e Taviano

(collabora anche l’Acquarica/Presicce) hanno unito le proprie risorse per sopravvivere nel torneo di B2. I Falchi hanno, così, dovuto rinunciare alla B1 conquistata sul parquet evitando, però, proprio grazie alla fusione,

di ricominciare dalla serie D. Il nuovo sodalizio (foto) si chiama “Falchi Ugento & Virtus Taviano” e gioca le gare interne al PalaOzan di Ugento. Nessun problema per i colori sociali visto il “giallorosso” che le accomuna.

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Iscriversi in Eccellenza costa 6mila €, in Seconda 4mila e 20mila per la stagione

pallone

Quando il presidente fa un passo indietro

Il Melissano riparte curando solo i più piccoli A Melissano è sparito il “calcio ufficiale”, ma non per questo si rinuncia a correre dietro al pallone. Quest’anno, infatti, l’Asd ha rinunciato a iscriversi in Seconda categoria condotta a buoni livelli sino alla passata stagione. Donato Caggiula, l’ormai ex presidente della compagine melissanese, ha fatto un passo indietro. Attualmente è attivo solo il vivaio della società che comprende i “Piccoli amici” (dai 5 agli 8 anni), i “Pulcini” (8-10) e gli “Esordienti” (10-12) per una sessantina di piccoli calciatori. Niente “Allievi”, né “Giovanissimi”, quindi..

La guida tecnica è affidata ad Aldo Vincenti (foto), colonna storica del calcio a Melissano, da poco nuovo presidente della società. Accanto a Vincenti opera Stefano Cortese (segretario e allenatore), che durante la scorsa stagione ha diretto, con buoni risultati, la formazione Allievi. Completano i quadri sociali la vicepresidente Domenica Bono e i consiglieri Rocco Spennato e Cirillo Napoli. Oltre alle giovanili, il calcio cittadino è rappresentato anche da “Us Azzurra Melissano”, formazione che ben si sta comportando nel campionato amatoriale Acli. MM

di Marco Montagna

Attenzione! Il pallone si sta lentamente “sgonfiando”, specialmente quello che rotola sui polverosi campi di periferia. La crisi si fa sentire anche, e soprattutto, nel settore del calcio dilettantistico. Diverse società sono fallite, altre stringono i denti per sopravvivere al periodo nero. Sono sempre di meno quanti decidono di investire tempo e denaro per il calcio di periferia che coinvolge sempre meno appassionati. Chi continua ad investire lo fa soprattutto per passione mentre man mano che si sale di categoria il calcio diventa un business, spesso legato all’attività principale dell’imprenditore. I costi di una stagione agonistica variano a seconda della categoria. Quelli sostenuti in Eccellenza dal Real Racale (nella foto a destra), per esempio, sono notevolmente superiori a quelli della Seconda categoria dell’Atletico Racale, ma le voci di spesa sono simili. Innanzitutto l’iscrizione, che in Eccellenza si aggira sui 6mila euro (caparra esclusa) per la squadra maggiore e 1.500 euro per la Juniores. La cifra comprende diritti d’associazione, l’assicurazione per ogni tesserato e un acconto per le spese organizzative. In Seconda la tassa scende a circa 4mila euro. A ciò si aggiungano le spese vive: vitto e alloggio, contratti o rimborsi spese per

Che passione Ma quanto mi costi

Rissa con multa e 0-3 Sarà pure vero che scarseggiano i soldi in genere e nello sport in particolare, ma la passione per cui uno pericolosamente stravede per i propri colori quella no, non scema. È accaduto due domeniche fa sul campo del Matino per una gara del campionato di Seconda Categoria: una partita che stava per concludersi con la squadra ospite, l’Ugento Ugento, in vantaggio per 3-2; una espulsione negli ultimi minuti di un calciatore ugentino ed è scoppiata la bagarre in campo, con la partecipazione del custode dell’impianto e di altre persone. Gara sospesa. Risultato: il giudice sportivo, sulla base del referto arbitrale, ha multato il Matino di 500 euro per responsabilità di quanto accaduto, ed ha assegnato la vittoria a tavolino all’U-

calciatori e personale (allenatori, medico sociale, dirigenti), spese ordinarie (pagamento del custode dell’impianto, trasferte, trasporti, utenze) e per il kit da calcio (completi da gara e d’allenamento, scarpe, palloni, attrezzatura varia). «Una squadra di Eccellenza che punti alla serie D costa dai 500mila euro in su», spiega Ilvo Stanca, esperto di calcio dilettantistico. Considerando che con gli incassi al botteghino si coprono, a malapena, le spese per una trasferta di medio raggio, il quadro è completo. Non dissimili, in proporzione, i costi in Seconda Categoria. «Il nostro budget si aggira sui ventimila euro - afferma il presidente dell’Atletico Racale, Lorenzo Alfarano (foto) – ma gli sponsor, per via della crisi, sono sempre di meno». La “mazzata”, poi, è arrivata con la nascita delle pay-tv, che tengono lontani dai campi gli appassionati di calcio, invitandoli a restare comodi in poltrona a tifare per gli squadroni di serie A. Che cosa fare, allora, per salvare la baracca? Serve un cambio di rotta: «Molti calciatori dilettanti – puntualizza Stanca - pretendono ingaggi da professionisti, ma questo non è più possibile. Bisogna ritrovare quello spirito di trent’anni fa, quando il calcio era solo puro divertimento». Il rischio di un ulteriore ridimensionamento, quindi, è sempre – e più che mai - dietro l’angolo.

La “ricetta” dell’esperto

Molti tifosi, sponsor e stadio in uso Il calcio “virtuoso”? «Quello in grado di raggiungere la parità di bilancio contando sulle piazze con un bacino d’utenza ampio, che garantisca maggiore visibilità ed investimenti seri nei settori giovanili con tecnici preparati e strutture adeguate, collaborazioni con sponsor presenti sul territorio e con le Amministrazioni comu-

nali». La ricetta è suggerita da un noto ed esperto dirigente sportivo, tra i più preparati (anche per motivi professionali) nel panorama salentino che vuole, però, conservare l’anonimato per evitare strumentalizzazioni. Bacini di utenza ampi per poter contare su tifosi paganti e sponsor quanto più possibile. Ma

anche acquisizione in proprio degli stadi comunali per poterci fare anche concerti e manifestazioni varie che attirino altre risorse. Ma ciò, dice l’esperto, può valere,

tuttavia, “per le società dalla serie D in su”: per il resto la vita è sempre più dura. È ovvio che i costi di gestione variano in base alla categoria e alle ambizioni: una squadra blaCasarano, catasonata come il Casarano pultata in Promozione e costruita per vincere il campionato (nella foto il nuovo presidente Eugenio Filograna), si sobbarca costi che vanno, generalmente, dai 160 ai 180mila euro. E l’incasso dei biglietti proprio non basta. LP


GALLIPOLI 22 novembre - 5 dicembre 2012

Cosa dice la prima stagione di gestione “ufficiale” del Parco naturale Isola di Sant’Andrea-Litorale di Punta Pizzo? Cosa hanno chiesto, indicato, denunciato le migliaia di visitatori provenienti dal Nord ed Est Europa e da tutt’Italia? Cosa andrebbe fatto per accogliere meglio i prossimi ospiti e, tra queste, quali quelle più urgenti? Le risposte a queste ed altre domande sono contenute in una corposa relazione-bilancio della Legambiente di Gallipoli, circolo “Antonio Cederna”, con sede in piazza Matteotti 2. Chi se ne occupava (nei due anni precedenti alla firma della convenzione triennale col Comune), chi se ne occupa e ancora se ne occuperà, ha fotografato le bellezze, le criticità, le attrattive e le minacce in una trentina di cartelle ricche di mappe, immagini, spunti e proposte. Gli indirizzi sono quelli dell’Ente locale, certo, ed anche del Sistema culturale ambientale (Sac, capofila Sannicola Sannicola) “Salento di mare e di pietre” per i percorsi e le piste esistenti; dell’Agenzia regionale per le attività irrigue e forestali (Arif) col suo vivaio in località “Li Foggi”; degli operatori turistici e delle loro associazioni; dei produttori del settore agricolo e zootecnico; delle associazioni e dei centri di promozione sportiva. I tanto odiosi rifiuti, ancor più insopportabili alla vista se abbandonati in un contesto di natura rigogliosa, raccontano non solo la sciatteria e talvolta la violenza dei proprietari ma anche altro: una siringa sotto ad un ginepro, un biglietto aereo Miami (Florida)-Milano, un testo in cirillico in una bottiglia, pagine della Bibbia magari

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CINQUE “PSI” Tra le proposte di Legambiente scaturite dalle richieste dei visitatori, spiccano questi cinque capanni forniti di servizi igienici, acqua potabile, raccoglitori di rifiuti differenziati, impianti di videosorveglianza: i punti servizi integrati sono negli accessi più frequentati

Entro il 17 dicembre

Domande per la Consulta

Le segnalazioni dei visitatori a Legambiente

Il parco c’è e si vede ora ecco cosa serve Parcheggi, capanni con servizi igienici, bidoni per rifiuti, per rifornirsi di acqua e videosorveglianza

accanto ai resti naturali di pic nic (alimenti, bevande) e chimici (piatti e bicchieri di plastica, posate, lattine) o a relitti di attrezzature da mare (ombrelloni, sedie sdraio...). Cosa fare lo indica Legambiente. Intanto contenitori capienti ai varchi di ingresso più frequentati, ma l’optimum sarebbe la creazione di punti di servizio integrati: capanni con dentro servizi igienici, raccol-

ta differenziata degli scarti umani; informazione e vigilanza; fornitura di bici, distribuzione di acqua alla spina, impianti di video sorveglianza. Sì, perché se negli ultimi tre anni la presenza dei volontari del Cigno ha fatto di molto ridurre atti vandalici e delinquenziali (furti a turisti e bagnanti, piccoli incendi), ancora persiste una certa microcriminalità. Ideale sarebbe un sistema

di videocamere in grado di giorno di rilevare il fumo e, di notte, le fonti di calore. Ma è la richiesta di parcheggi in cima alle segnalazioni dei frequentatori sempre più numerosi del parco, in aree ovviamente lontane dalle dune e dalla vegetazione, le une e l’altra bisognose di cure e “restauri” da non rinviare. Per preservare un tesoro chiamato parco.

I dati dell’associazione del cigno dopo la prima stagione ufficiale dell’oasi Punta Pizzo-Isola S. Andrea Hanno constatato l’erosione preoccupante del sistema di dune a causa del calpestio dei bagnanti, per cui si rende necessario un reimpianto di piante ed essenze autoctone (ginepri e filliree); hanno avvistato una decina di incendi, limitando con la propria attenzione danni diversamente ben più ingenti; hanno intravisto all’opera e talvolta identificato piccoli vandali - per lo più provenienti da Taviano, Matino e Parabita - sfogarsi su alberi, recinzioni e auto in sosta: sono gli “angeli” gialli, i volontari di Legambiente che vengono qui ad aprire gli occhi su di un giacimento naturale inestimabile. Qualche dato: con i campi con 500 Under 18 in luglio sono state effettuate oltre 7mila ore di attività (esattamente 7.118), tra manutenzione, vigilanza, monitoraggi per conto dell’Università del Salento e per informazioni sul gabbiano corso e sulla tartaruga comune, in collegamento con centri spagnoli e greci. Li hanno affiancati alcuni operatori locali, veri e propri “ambasciatori” del territorio circostante. Da gennaio l’isola naturalistica ha ospitato e aiutato al reinserimento quattro ragazzi a rischio devianza affidati dal Dipartimento Giustizia minorile di Lecce. Sono passati di qui, fino al settembre scorso, 1.200 ragazzi di otto istituti scolastici. Prima e dopo di loro sono passati i volontari per raccogliere ed allontarare rifiuti vari per un totale di 150 sacchi da 130 litri l’uno; 50 automobili che si trovavano in divieto di sosta e di transito sono state segnalate alle autorità competenti; sono stati distribuiti 1.200 regolamenti del parco e 500 contenitori tascabili di mozziconi di sigarette. «Abbiamo visto nascere la comunità del parco», dice Maurizio Manna, responsabile locale e dirigente regionale di Legambiente. Il miglior antitodo alla trascuratezza altrui.

Dai volontari 7mila ore di lavoro. Gratis IN MOTO Campi di volontariato Under 18, Open days Punta Pizzo (equitazione, immersione con maschera e respiratore, bike e trekking): numerose le attività nel parco, aperto anche ai portatori di handicap

Tutti insieme, ambientalisti, operatori economici, studiosi a fare squadra per il “Parco naturale regionale Isola di Sant’Andrea-litorale di punta Pizzo” (foto sopra), che ora può contare anche su Fabio Vincenti (foto sotto), giovane avvocato nominato dal sindaco Errico a capo dell’Autorità di gestione. Tornando alla costituzione della Consulta, sollecitata di recente dalla Lipu e prevista dall’articolo 20 dello statuto dell’ente, entro il 17 dicembre sarà possibile segnalare la disponibilità a farne parte per tutti i soggetti compresi nelle categorie previste dallo Statuto. La consulta è composta da 4 rappresentanti delle associazioni ambientaliste operanti sul territorio, 4 degli operatori economici, 1 rappresentante dei sindacati, 1 della Pro loco o Azienda di promozione turistica, 1 dei Centri di educazione ambientale, 2 rappresentanti del mondo della ricerca e dell’istruzione, scelti tra esponenti dell’Università, di enti di ricerca e degli Istituti presenti sul territorio.

Il primo appuntamento col mare in evidenza ha fatto centro: mostre, libri, gare ai fornelli e sportive di Cosimo Perrone

Chiude la prima “Settimana della Cultura del Mare” e lascia alla città il “Museo del Mare”, situato a pianterreno della sede municipale di Palazzo Balsamo, con accesso da via Sant’Angelo. Il giacimento culturale è stato ideato e curato dal biologo marino Giorgio Cataldini: è un nuovo fiore all’occhiello che bisognerà adesso far vivere come si deve, cominciando col tenerlo aperto. La “Settimana”, promossa dal Comune con l’ausilio essenziale di numerose associazioni cittadine, al debutto non ha deluso. Mostre su imbarcazioni e vecchi sistemi di pesca, libri a tema, stand d’arte, artigianato, gastronomia ed espositivi dei numerosi sodalizi, gare di cucina per dilettanti, gare sportive, concerti serali. E convegni, alcuni dei quali su argomenti di grande attualità. Il convegno sul diportismo

La “Settimana” va e ci lascia il Museo

Confronti e novità su attracchi turistici, pesca e risparmio carburanti

e l’incontro-dibattito sulla pesca sono stati sicuramente tra questi. Sono emerse alcune notizie interessanti. Pochi giorni fa è stata stipulata la convenzione tra il Gruppo di azione costiera (Gac) ionico-salentino, comprendente i Comuni di Gallipoli, Nardò,

Da sinistra, l’inaugurazione col sindaco Errico, lo stand Anmi, i volontari della “Pinto” in azione

Porto Cesareo e Galatone e la Regione Puglia, atto che di fatto garantisce la piena operatività della nuova struttura intercomunale e che ha quasi pronto il progetto di un sistema che, applicato al motore del peschereccio, pur mantenendo la stessa forza motrice riduce del 30% il consumo di carburante. Allo studio vi è anche la costituzione di una Consulta permanente del mare con l’attivazione di protocolli di intesa con Comuni, Capitaneria di Porto, rappresentanti di tutti gli operatori marittimi e dei pescatori. Ma si ripresenta anche l’esigenza, con richiesta al Sindaco Francesco Errico, di realizzare un piano portualità in modo che si possa affrontare e risolvere il problema vecchio della marineria e quello del turismo nautico.


Gallipoli

22 novembre - 5 dicembre 2012 DOMANDE PER SCRUTATORI DI SEGGIO ELETTORALE Entro la fine del mese è possibile, per i cittadini che desiderano svolgere le funzioni di scrutatore di seggio elettorale, presentare domanda di iscrizione

all'apposito albo. Le domande, in carta semplice, con le generalità, professione e dichiarazione di assolvimento dell'obbligo scolastico, devono essere inoltrate al Comune. Una volta inseriti nell'albo, gli interessati non devono fare

annualmente ulteriore richiesta di iscrizione. Dal sito istituzionale del Comune, sezione "Servizi al cittadino" è possibile scaricare la domanda d'iscrizione. Per ulteriori informazioni: ufficio elettorale del Comune (tel.0833275578).

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Interventi sociali: premio dal Fondo nazionale per aver recuperato i ritardi del piano di zona

Spendere bene paga Dopo tagli e imposte, la ricerca di entrate alternative

All'orizzonte si vede la tassa di soggiorno Troppi tagli e il Comune prova a rinvigorire le casse con entrate alternative. Così torna a galla la tassa di soggiorno che per il 2013 dovrebbe entrare in vigore. Lo ha annunciato e ribadito il sindaco Errico (foto), ne ha parlato nella sua relazione al bilancio di previsione l’assessore e vicesindaco Antonella Greco. Del resto i dati lusinghieri provenienti da Ugento e Melendugno (dove la tassa è già in vigore) sono appetitosi. Il Comune ci sta lavorando, tanto per adeguarsi agli standard nazionali e del federalismo municipale, quanto per rimpinguare casse con introiti da riutilizzare proprio nel campo del turismo, migliorando l'offerta e i servizi. Da qui potrebbero scaturire alcune delle novità in previsione

della stagione estiva e sulla quale avevano già iniziato a lavorare gli uffici comunali dopo l’input dell’ex commissario straordinario Mario Ciclosi. Prioritaria è comunque la messa a punto di un regolamento che facendo leva sulle norme attuative imposte dal decreto nazionale, disciplini la nuova tassa di pernottamento per tutti i turisti che soggiorneranno presso alberghi, affittacamere, appartamenti, bed and breakfast, campeggi e agriturismi, cioè in tutte le strutture ricettive del territorio comunale. Ipoteticamente si può prevedere l' imposta turistica di 1 euro a persona nelle strutture alberghiere di due e tre stelle, agriturismi e campeggi, e di 50 centesimi per i B&b. In fase di valutazione possibili sgravi ed esenzioni. VC

Tanto bravi da essere premiati: la parabola del nucleo di gestione delle ingenti somme destinate a realizzare interventi sociali a Gallipoli, Alezio, Sannicola, Tuglie, Taviano, Racale, Alliste, Melissano si è così efficacemente impennata da ottenere un riconoscimento importante. Dal Fondo nazionale delle politiche sociali (Fnps) ecco assegnati all'Ambito sociale di Gallipoli 182.283 euro come premialità per la gestione virtuosa dei progetti previsti, da cui è scaturito un maggiore e più adeguato utilizzo dei 6 milioni giacenti al giugno 2011 ed in attesa di impiego reale. La denuncia lanciata allora da "Piazzasalento" può quindi essere considerata un salutare campanello d'allarme ora da archiviare. La somma aggiuntiva, assegnata nell'ambito del riparto del fondo nazionale, sarà impiegata per i programmi sociali da attuare nel 2013, essendo il piano triennale 2010-2012 stato prorogato di un anno. Ordine tassativo della Regione è quello di proseguire le attività di sostegno avviate negli anni precedenti; tra le priorità è indicato il servizio di assistenza per maltrattamenti a donne e persone sotto i 18 anni. In questo caso potrebbe ricevere un impulso notevole il centro sociale comprensoriale avviato da poco a Parabita su iniziativa della Provincia. Ma sarà il coordinamento degli amministratori degli otto centri interessati dal Piano di zona a decidere

Proteste dei residenti nella Galleria di Corso Roma; i gestori si difendono

Rumori, guerra infinita Musica a palla e locali della “Galleria del Corso” troppo rumorosi? Alcuni residenti sbottano, ma i gestori di bar e attività commerciali della zona non ci stanno. E replicano alle accuse di quanti hanno intavolato un fronte di protesta sulla annosa questione dell’inquinamento acustico. Proprio in questi giorni è partito un appello degli abitanti di via Corte del Mare e via Kennedy in particolare, e indirizzato al Comune per i presunti sforamenti dei locali e delle feste nella galleria che si trova all’inizio di Corso Roma. Ancora una volta la difficile convivenza tra il clima festaiolo e il divertimento offerto dai locali cittadini, meta preferita da decenni della movida giovanile, e l’esigenza del riposo e della tutela della salute pubblica di chi abita nel circondario. Ma stavolta gli esercenti ci tengono a chiarire i termini della questione. Perché non vogliono far passare il messaggio che i locali della galleria gallipolina siano da annoverare tra i “fracassoni” della città. Da un lato le lamentele di alcuni abitanti di via Corte del Mare e via Kennedy che non tollerano più sforamenti di orario e di musica, dall’altro la difesa d’ufficio dei gestori che esibiscono autorizzazioni, rilievi fonometrici dell’Arpa, licenze commerciali in piena regola. «Inoltre - spiega per conto dei locali Andrea Pianoforte - vengono utilizzati anche i pannelli in polistirolo per insonorizzare la galleria ed è stato istituito un servizio di vigilanza per impedire che i clienti possano sostare sulle strade adiacenti in prossimità delle abitazioni e disturbare gli abitanti”. VC

Ristoranti contro per 40 mq il Tar scioglie la contesa Ombrelloni e tavoli all’aperto sulla riviera Nazario Sauro del centro storico: per la trattoria “La Risacca” arriva un altro punto a favore da parte del Tar. È stata infatti respinta dai giudici del Tribunale amministrativo di Lecce un’istanza avanzata del locale confinante, "Lo Scoglio delle Sirene", che chiedeva l’archiviazione della richiesta di occupazione del suolo pubblico proposta dai vicini con le vecchie procedure. Per i giudici invece “l’introduzione della Scia (segnalazione certificata di inizio attività, ndr) non esclude la procedura tradizionale”. Il ricorrente, oltre a chiedere l'annullamento dell’istanza annuale di occupazione dello spazio pubblico presentata al Comune dai titolari de "La Risacca" a causa della procedura "sbagliata", aveva chiesto successivamente per sè lo stesso spazio sulla riviera Nazario Sauro (foto). In tal modo il ristoratore confinante chiedeva la revoca dell’ordinanza del Tar che nel settembre scorso, accogliendo le tesi dei legali de "La Risacca", avevano disposto la possibilità (inizialmente negata dal parere degli uffici comunali) di occupare a pieno titolo la porzione di suolo pubblico, per complessivi 40 metri quadri.

L'appello

In 50 chiedono l'adesione alla "Carta di Pisa" di Lucio Colavero

Uffici comunali di via Pavia: Gallipoli è capofila dell'Ambito sociale

Concessi 182.283 € per gestire i progetti del prossimo anno l'utilizzo del premio nella riunione già fissata per il pomeriggio del 29 novembre presso il Comune di Gallipoli, ente capofila. Sempre per alimentare i servizi ai cittadini in difficoltà per varie ragioni nel corso del 2013, all'Ambito sociale di Gallipoli sono stati assegnati altri 146.280

euro dal Fondo globale socioassistenziale (Fgsa). Buone notizie, insomma, per quanti attendono una mano di aiuto. E mentre si stanno definendo i precedenti due bandi per il reinserimento lavorativo (per 60 persone) e l'educativa domiciliare a favore di ragazzi e famiglie (100 i soggetti interessati), è uscito il bando per trovare a chi affidare il servizio di integrazione scolatica per l'anno in corso, a favore di portatori di handicap fisici, psichici e sensoriali: 180mila euro per garantire un monte ore di 12mila spalmato in 30 settimane. Scadenza il 19 dicembre.

Sono 50 i cittadini in rigoroso ordine alfabetico (primo firmatario Lucio Alfano), che hanno chiesto al presidente del Consiglio comunale e al sindaco Errico di far aderire il Comune di Gallipoli alla "Carta di Pisa", codice etico per gli amministratori locali. La Carta creata da “Avviso pubblico”, la rete nazionale degli enti locali per la formazione civile contro le mafie, si compone di 21 articoli che regolano i rapporti degli amministratori pubblici nei confronti dei cittadini che li hanno eletti, dell'amministrazione che rappresentano, dei mezzi di comunicazione e dell’autorità giudiziaria. Sono previste anche sanzioni per gli eventuali inadempimenti: richiamo formale, censura pubblica fino alla revoca della nomina e del rapporto fiduciario. I 50 cittadini gallipolini motivano la loro richiesta "in considerazione delle oltre 200 amministrazioni civiche che dal 1991 ad oggi sono state sciolte per infiltrazioni mafiose e che tra esse ritroviamo quella di Gallipoli, chiamata da allora ad un riscatto e per sempre a una dimostrazione costante di trasparenza e integrità dell'operato pubblico verso i gallipolini e gli italiani".La richiesta con la conseguente raccolta di firme è nata spontanemante su Facebook all'indirizzo www.facebook. com/groups/Gallipolitavolopolitico.


Gallipoli

22 novembre - 5 dicembre 2012 COMMISSIONE LOCALE PER IL PAESAGGIO, DOMANDE Scadrà il prossimo 30 novembre il tempo per presentare la domanda per la selezione di 3 soggetti esterni all’Amministrazione quali compo-

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nenti della Commissione locale per i paesaggio come stabilito dalla normativa nazionale e regionale e fissato dal regolamento comunale. I 3 membri saranno scelti dalla Giunta comunale tra quanti hanno

particolare e qualificata esperienza nella tutela paesaggistico-ambientale e i titoli adatti richiesti dall’avviso pubblico. La Giunta li nominerà dopo l’istruttoria effettuata dai competenti uffici comunali.

Prestigioso riconoscimento per un religioso gallipolino dei Carmelitani scalzi

Padre Gaetani, presidente del Cism

Padre Luigi Gaetani

Il gallipolino Padre Luigi Gaetani dell’ordine dei Carmelitani scalzi, è il nuovo presidente della Conferenza italiana superiori maggiori (Cism), eletto nei giorni scorsi ad Acireale nell’annuale assemblea generale. Il Cism è l’organismo che comprende tutti i Padri generali, in Italia, di ogni ordine, sia religioso che laico e ha sede a Roma. Succede a don Alberto Lorenzelli dell’ordine dei Salesiani. Nato a Gallipoli il 15 agosto 1959, padre Luigi Gaetani è stato consacrato sacerdote il 28 dicembre del 1984. Ha frequentato le facoltà teologiche al San Luigi di Napoli e al Teresianum di Roma, conseguendo poi la Licenza in Teologia presso la Pon-

tificia Università Gregoriana di Roma, con una tesi su “La coscienza di Gesù davanti alla morte nella tradizione sinottica”. Tra l’altro è stato professore ordinario di Cristologia, di Metodologia teologica e di Teologia della vita consacrata dal 1987 al 2003 presso lo Studio interreligioso Santa Fara (Bari). Si è detto sorpreso padre Luigi Gaetani alla notizia dell’alta carica ricevuta e la considera “un dono che il Signore ti fa a un certo momento della tua vita, come un segno di un cammino che deve intraprendere con tanti altri fratelli” e “un segno di comunione dentro un’esperienza di vita consacrata, che già ci educa a questa tipologia di incontri e di condivisione con gli altri” . CP

“Espressioni” per ritrovarsi Un ritrovo di artisti e non solo, un motivo di incontro per tutti coloro che hanno qualcosa da esprimere e vogliono tornare a farlo attraverso l’emozione del contatto umano. Questa è l’idea dei gallipolini Antonio Zacchino e Daniele Ottaviano, rispettivamente 36 e 33 anni, che da settembre hanno dato il via ad un ciclo di serate chiamate “Espressioni” presso il locale Soul Power in via Vico a Gallipoli. L’idea è piaciuta a molti musicisti e artisti, che hanno partecipato a queste serate esibendosi in monologhi teatrali, come Alfredo Sessa e Danny Cortese, o con la lettura di alcune poesie come Raffaello Murrone, o con l’esecuzione di alcuni brani musicali come il gruppo Dada Blues Combo, Aldo Natali, Marco Ferri, Andrea Carrozza e Cristian Pagano, tutti di Gallipoli, e ancora Franco Chirivì e Valentina

I restauri della Purità quasi ultimati; partono quelli a S. Maria degli Angeli Corsi e stage per gli studenti del “Vespucci” nei mesi di settembre-ottobre

Londra Monaco Parigi Altre due chiese all’antico splendore non hanno più segreti di Cosimo Perrone

Sono partiti nel mese di giugno e procedono alacremente i lavori di restauro della chiesa di santa Maria degli Angeli a Gallipoli, sede dell’omonima confraternita, retta dal priore Antonio Carmone. L’edificio sacro è posto sulle mura della città vecchia e guarda l’isola di sant’Andrea. Il finanziamento è stato ottenuto grazie al contributo dell’8 per mille nel 2010. La somma di 366mila euro servirà inizialmente per i lavori di ristrutturazione dell’immobile. Il progetto di restauro è stato affidato agli ingegneri Giuseppe Fiorillo e Antonio Novembre. Saranno ripresi tutti gli intonaci, interni ed esterni, con iniezioni di resina. Sarà recuperata la vecchia maiolica del pavimento, di fine 800. Una parte era finita in sagrestia a coprire il lastricato durante i lavori degli anni Cinquanta. Inoltre si interverrà sugli stalli che sono lungo i due lati della chiesa contrassegnati dalle cariche di pertinenza, dove i fratelli prendono posto durante le assemblee. Al termine di questi lavori si procederà alla gara d’appalto per l’assegnazione di quelli di restauro delle tele settecentesche: “La moltiplicazione dei pani”, “Le nozze di Cana”, “La moltiplicazione dei pani e dei pesci”, “La disputa di Gesù nel Tempio”, poste lungo le pareti laterali, opera del pittore Diego Oronzo Bianchi di Manduria. Intanto i lavori della chiesa della Purità hanno subito una brusca frenata. «Perché la Sovrintendenza – riferisce il priore della confraternita Silvano Solidoro

I GIOIELLI DELLA PURITÀ E S.MARIA DEGLI ANGELI Si sono bloccati i lavori di restauro delle tele della Purità (in alto quelle della volta) procedono, invece quelli di S.Maria degli Angeli

– ha bloccato da tempo i lavori in quanto ha disposto un controllo su quelli che sono stati effettuati. Ma ancora non si è fatto vedere nessuno». A quanto pare si è di fronte alle solite lungaggini burocratiche. Gli interventi hanno riguardato il restauro delle tele della volta a stella del presbiterio, di circa 50

metri quadrati, il rifacimento dei telai di supporto degli stessi e il restauro delle relative cornici lignee. Inoltre i lavori comprendevano il restauro di oltre 155 metri quadrati di tele. Tutte le tele sono opera di Liborio Riccio di Muro Leccese, della prima metà del 700.

È ampio l’orizzonte dei ragazzi del “Vespucci” che ormai guardano al di là delle Alpi. Sono 6, infatti, i corsi realizzati tra settembre e ottobre per quattro settimane: “English for us” a Londra, “Deutsch für uns” a Monaco di Baviera, “Nous en France” a Parigi. In Italia, invece “Navigare per imparare” a Pescara, “Io e il lavoro” a San Teodoro (Sardegna), “Vivo l’azienda” a Cannigione (Sardegna). Vi hanno partecipato 90 studenti dei tre indirizzi di studio accompagnati da 19 docenti: Fernanda Stasi, Lorella Gaballo, Maria Rosaria Musardo, Claudio Botrugno (“Nous en France”); Maria Soave Zuccaro, Roberto Ciardo (“English for us”); Edoardo Minerva, Rossella Ammassari, Enrico Preite (“Deutsch Für Uns”); Vincenzo Natali, Giuseppina Balbi (“Navigare per Imparare”); Pasquale Cataldi, Rosa Avitabile, Caterina De I ragazzi in tre momenti dei loro stage europei: conoscenza della città e lavoro Mitri, Paolo Buccarello (“Io e Il Lavoro”); Maria Stel- interessante utile per la nostra cre- no le critiche. “Esperienza utile la Scarmozzino, Aldo Carrozzo, scita e per la convivenza con gli ed efficace” – dice Serena Cartani Nunzio Nascente, Sandra Casole altri.” Ilenia Trani (IV Capitani) della V Apparati e impianti marit(“Vivo l’azienda”). Il coordina- definisce l’esperienza “Una porta timi, ma i problemi sarebbero “l’imento è stato curato da Rosa Avita- aperta sul futuro”. Ismaele Elia nizio tardivo (meglio il periodo bile, Claudio Imperiale e Giuseppe (IV Apparati e impianti marittimi) estivo) e gli stagisti selezionati non Stapane. Soddisfatto dei risultati ha ammirato “monumenti, piazze in maniera severa seguendo requiil dirigente Antonio Fachechi. Ma e bellissimi posti” e ampliato il vo- siti ottimali”. Per un mese a Mocabolario inglese e si è relazionato naco di Baviera i ragazzi delle non lo sono meno i ragazzi. “Un’occasione unica! è il con “le persone che parlano un’al- classi Turistico per “Deutsch für commento di Giulia Passabi (V tra lingua”. Sara Tedesco (V Tu- uns” si sentono “più europei e un Capitani); per Matteo Marsano ristico) dice di aver “Perfezionato po’ meno italiani” Ma si pongono (V Capitani) è “Esperienza utile il lessico della lingua francese, e una domanda:«Perché in Italia per la nostra formazione; Luigi conosciuto nuove culture e stretto le cose non funzionano come in CP Tornesello parla di “esperienza nuove amicizie”. Ma non manca- Germania?»”


Gallipoli

22 novembre - 5 dicembre 2012 PARTECIPAZIONE AL BANDO “PRINCIPI ATTIVI” Numerose le candidature al bando regionale dei “Principi attivi”. Ne sono pervenute 5 da Alezio, Matino e Parabita, 4 da Alliste, 12 da Casa-

rano,10 da Galatone, 16 da Gallipoli, 4 da Racale e Ugento, 3 da Taurisano, 6 da Sannicola e Taviano, 11 da Tuglie. La valutazione dei progetti è affidata a una commissione di esperti esterni indipendenti indi-

viduati con la collaborazione dell’ Agenzia regionale per la tecnologia e l’innovazione (Arti), che ha il compito anche di procedere alla graduatoria definitiva entro il 15 febbraio 2013.

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Tre anni ciascuno per due carabinieri. Due commilitoni sospettati di falsa testimonianza al pari di due civili. Pene e multe anche per tre giovani

Militari condannati: prove false contro spacciatori

Il Tribunale di Gallipoli

Una brutta storia, consumata quattro anni fa, si è conclusa - per adesso - in un’aula del Tribunale di Gallipoli, giudice monocratico Michele Toriello e pubblica accusa Giovanni De Palma. Coinvolti quattro carabinieri, di cui due condannati a tre anni di reclusione ciascuno, tre giovani condannati per spaccio. Scenari della vicenda tra Sannicola Sannicola, Aradeo e Gallipoli. Periodo: metà novembre 2008. Movente: la voglia di incastrare quei

piccoli spacciatori, un impulso che avrebbe preso la mano ai due militari della caserma di Sannicola Sannicola; per altri due loro commilitoni della Compagnia di Gallipoli deciderà il procuratore Cataldo Motta se rinviarli a giudizio con l’accusa di falsa testimonianza per le dicharazioni rese in tribunale. Nella stessa situazione si trovano altre due persone, di Sannicola e di Gallipoli. I carabinieri ritenuti dal magistrato col-

pevoli di calunnia, falsità ideologica, soppressione e distruzione di prove, sono Rocco Monaco, 50 anni di Melpignano, e Antonio Morciano, 45 di Casarano Casarano. Secondo quanto ricostruito, i carabinieri avevano dapprima fermato un ragazzo di Aradeo trovato in possesso di due grammi di hashish. Invece di procedere con la segnalazione alle autorità competenti, gli avrebbero chiesto di organizzare un incontro con Andrea Longo,

Per 15 giorni ai “domiciliari” l’ex comandante dei vigili, ben 12 anni fa

Errore del giudice risarcito solo ora Una detenzione ingiusta. E per quei quindici giorni di reclusione, confinato ai domiciliari, ora sarà risarcito con 30mila euro. È quanto ha disposto, dopo oltre un decennio di cause giudiziarie, la Corte d’Appello di Lecce, presieduta da Rodolfo Boselli, nei confronti dell’ex vice comandante dei vigili urbani di Gallipoli, Vincenzo Ria. Venute meno nel 2010 le accuse di falso in atto pubblico, omissioni e calunnia, dopo 12 anni dai fatti contestati e per i quali è stato assolto, l’ufficiale leccese ora sarà “ripagato” dal ministero dell’Economia. E giunge così a degna conclusione il farraginoso iter giudiziario che ha visto coinvolto Ria nei tormentati anni legati alla scottante vicenda dell’abbattimento del Lido San Giovanni. Ma la vicenda che portò alla sospensione dal servizio del vicecomandante (disposta dal Riesame) e alla relativa restrizione ai domiciliari nel maggio del 2000, era legata invece alle dichiarazioni e alle accuse mosse da due vigili urbani colleghi di Ria, che ne avevano contestato l’operato in seguito ad un sopralluogo nell’area del litorale di Punta della Suina e dagli

accertamenti annonari su due commercianti della città. Secondo l’accusa, che ipotizzava i reati di falso in atto pubblico e calunnia, nella relazione di servizio presentata all’allora sindaco di Gallipoli ci sarebbero state, nel caso del sopralluogo nell’area protetta, false attestazioni sulla presenza di auto in sosta vietata in un’area boschiva, mentre per i rilievi commerciali sarebbero stati denunciati due commercianti sprovvisti delle relative licenze, sempre sulla scorta di false attestazioni. Gli accertamenti e gli approfondimenti istruttori hanno invece confermato la legittimità dell’operato dell’ex comandante che nel 2005 venne assolto dai reati di falso e calunnia, ma condannato ad otto mesi per quello di omissione. Imputazione mossa dall’accusa che aveva richiesto alcuni atti che l’ex comandante non avrebbe fornito, tra cui figurava la relazione di servizio incriminata. Nel 2010 la Corte d’Appello faceva decadere anche tale imputazione assolvendo Vincenzo Ria perché “il fatto non sussiste”. VC

CLICK RINVIATO A GIUDIZIO RISTORATORE PRESO CON LA COCAINA Prima udienza del processo con il rito abbreviato il prossimo 6 dicembre per il ristoratore gallipolino L. C. che fu fermato sulla Lecce-Brindisi insieme ad A. M. di Parabita nello scorso agosto. I due furono bloccati e arrestati dai carabinieri di Campi Salentina per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Durante la perquisizione furono trovati, infatti, 86,4 grammi di cocaina negli slip di A. M. che si assunse tutta la responsabilità spiegando di aver acquistato per uso personale la droga da un tunisino. Attualmente i due uomini w sono ai domiciliari, come disposto dal Tribunale del Riesame.

LITE PER UN PARCHEGGIO Si può finire anche in ospedale non solo per un incidente stradale (purtroppo frequenti) ma anche per una lite per un parcheggio. Il fatto è avvenuto la settimana scorsa, di primo pomeriggio, in via Trieste. Dalle parole agli insulti, gli animi si sono surriscaldati e si è passati alle vie di fatto. Il risultato è che i due litiganti sono finiti in ospedale a farsi medicare ferite e contusioni. Conseguenze di poco conto, anche perché sul posto sono giunti i poliziotti del locale commissariato chiamati dalle persone che assistevano al litigio. Corollario non trascurabile: è finita in ospedale anche una donna che è svenuta, spaventata dai toni e dalla piega che stava prendendo la lite.

23 anni, Michele Leo, 25, entrambi di Sannicola e Giuseppe Catalano, 24 di Gallipoli per comprare da loro dello stupefacente. Una trappola. In cambio il giovane-esca si sarebbe risparmiata la segnalazione ed il rischio del ritiro della patente. Il fatto è che i tre giovani erano stati sì scoperti con hashish e cocaina a Sannicola (e per questo sono stati condannati a due anni di reclusione e 5mila euro di multa) ma non c’entravano nulla con l’hashish trovato addosso al giovane aradeino. Scontato: se ne riparlerà in Appello.

Al Concorso nazionale “BreveMente”

Ilaria e Nadia sceneggiatrici da premio «Quando mi è stato comunicato che la vincitrice ero io non mi è parso vero, la notizia è giunta del tutto inaspettata. Si tratta della mia prima esperienza in assoluto con una sceneggiatura cinematografica, benché fumetto e cinema siano due arti “sorelle” e complementari»: Ilaria Ferramosca (foto in Parabita, autrice di alto), di Parabita racconti, insegnante di scenografia e sceneggiatrice di fumetti in un istituto leccese, è la vincitrice del concorso nazionale ‘BreveMente’, per autori e sceneggiatori di cortometraggio. La gara è stata organizzata dall’associazione culturale “Obiettivo 1° piano” in collaborazione con il laboratorio urbano giovanile “Lab83”, entrambe Galatone. di Galatone “Il tesoro del santo”, questo il titolo della sua sceneggiatura prima classificata su 83 soggetti partecipanti provenienti da ogni parte d’Italia. «Il mio soggetto narra di una vicenda ambientata nel nostro territorio e parla di temi quanto mai attuali, come il precariato, conditi, però, con un’abbondante dose di ironia», spiega sorridente Ilaria Ferramosca. Ora la sceneggiatura sarà trasformata in un cortometraggio e inserita

in un circuito nazionale: «Sono in attesa di prendere parte alla realizzazione del corto, con molta emozione e tanta curiosità per questa nuova esperienza» conclude. Terza classificata al medesimo concorso Nadia Marra di Gallipoli, scrittrice di racconti brevi e poesie, collaboratrice nel 2010 nella stesura del lungometraggio “Vacanze a Gallipoli” con Alvaro Vitali: «La notizia di questo terzo posto - dice Nadia Marra - è per me una grande soddisfazione che mi sprona a continuare nel percorso intrapreso nel cinema, realizzando le mie sceneggiature. La storia di “E questo sono io” tratta di diversità, di non vedenti, e di come nella società odierna spesso a non “vedere” siamo proprio noi». Disabilità, diversità, precariato sono dunque i temi scottanti affrontati dalle due giovani sceneggiatrici che possono già vantare titoli importanti: Ilaria si è aggiudicata il titolo di “Miglior sceneggiatore” in occasione del “Gran Premio Autori ed Editori 2010” a Fullcomics; Nadia è risultata tra i primi quindici ad un concorso letterario nazionale indetto dal “Resto del Carlino”. RdB

A Gallipoli numerosi appuntamenti , già da ottobre, aspettando il periodo più atteso

Se c’è la pastorale, è già Natale Solo a Gallipoli, tra le città del Salento, l’atmosfera natalizia si sente già dal giorno di S. Teresa d’Avila, il 15 ottobre. Un percorso assai lungo di oltre due mesi che si snoda attraverso alcune festività canoniche del periodo, dove per le strade il suono della pastorale si mescola con il profumo delle “pittule”. il 22 novembre intanto si festeggia Santa Cecilia, protettrice della musica e dei musicisti; ad organizzare la festa è l’associazione di S. Luigi, che è anche custode della statua della santa. Altra ricorrenza è il 30 novembre con la festa di Sant’Andrea, protettore dei pescatori. Tocca alla confraternita degli Angeli, detta anche dei pescatori, ad organizzare la processione. L’appuntamento più sentito è comunque quello della vigilia dell’Immacolata; il 7 dicembre. Con la tradizionale “puccia” che si mangia a mezzogiorno, con il tonno e le alici. La sera, invece, la cena è caratterizzata da rape bollite, condite con olio e limone, baccalà e le immancabili “pittule” lievitate con “lu lavatu” e condite alla pizzaiola, con i calamari, con la “minoscia” (latterino), con le “caire” (gamberetti).

Ad organizzare la festa religiosa è la confraternita dell’Immacolata. L’ultimo appuntamento prenatalizio è la festa di S. Lucia a cura della confraternita del Carmine. La sera del 13 dicembre ha luogo la processione con la statua della santa. Colonna sonora di questo periodo è la pastorale gallipolina (nella foto un presepe artistico di Mba Pi Tricarico). CP


Gallipoli

22 novembre - 5 dicembre 2012 “IL MIO GALLIPOLI” RINGRAZIA I SOCI Il presidente dell’associazione “Il mio Gallipoli”, Davide Di Girolamo, ringrazia i soci che hanno rinnovato la loro adesione e invita i simpatiz-

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zanti a farlo per portare a termine gli impegni presi: il saldo (700 euro) alla “Gallipoli Football” e l’organizzazione di una mostra con i progetti elaborati durante il Workshop internazionale di architettura “Archi-

tettura per lo sport. Un polo sportivo a Gallipoli per il Salento”. La sede dell’Associazione è aperta il martedì, mercoledì e venerdì presso i locali della Parrocchia di Sant’Antonio dalle ore 19 alle ore 20.

Sei gare e undici punti in Prima Divisione: è la matricola terribile del torneo

Volley rosa, partenza a mille Ha iniziato la stagione con il piede sull’acceleratore, con 11 punti in classifica dopo 6 giornate di campionato e il titolo di matricola terribile: un grande impatto per la Volley Gallipoli con la Prima Divisione, forse anche oltre le proprie aspettative. «Non immaginavamo di iniziare così forte – ammette l’allenatore Alberto Romano – tra l’altro le uniche due nostre sconfitte sono state strane, in particolar modo

l’ultima, in cui abbiamo perso due ragazze per infortunio. Dispiace non essere riusciti a giocare alla pari. Il nostro segreto – spiega il coach – è la forza del gruppo, a partire da chi gioca meno e mette sempre il massimo dell’impegno. L’ambiente è straordinario, siamo una grande famiglia. Le ragazze mi seguono, con le più grandi c’è un confronto costruttivo». Una squadra che, nonostante i buoni risul-

tati, a detta del tecnico non ha espresso tutte le sue potenzialità: «Dobbiamo migliorare in ricezione e in difesa e nella gestione di alcune situazioni offensive e poi nelle partenze: siamo un diesel, concediamo sempre punti all’avversario e recuperare non è mai semplice». Vietato dunque montarsi la testa: «Dobbiamo salvarci – glissa Romano – quel che verrà in più sarà ben accetto. È un campionato molto equilibrato, nessuno regala nulla, specie in trasferta dove si incontrano situazioni ambientali e strutturali diverse dalla nostra. Dovremo giocarcela». LA

La squadra in azione

Marco Cortese Lega navale, è già 2013 “re” del Maglie con obiettivi ben chiari a suon di gol Nel programma corsi, regate e tutela del fondale dell’Isola dalle ancore

di Luigi Alemanno

Chi ben comincia è a metà dell’opera, recita un vecchio adagio, e la sezione di Gallipoli della Lega Navale Italiana non ha certo perso tempo, stabilendo già un programma ben definito e dal menù particolarmente ricco per il prossimo 2013. Cinque i punti fondamentali su cui, come ogni stagione, l’ente gallipolino insiste: un’azione divulgativa e promozionale delle proprie attività, sia presso le scuole che con incontri a tema; gruppo dilettantistico di vela e canoa–kayak, con i calendari rispettivamente delle regate e dei raduni e corsi d’iniziazione alla pratica; manifestazioni per la tutela e la sicurezza dell’ambiente ed una serie di eventi e di attività sociali. Tante dunque le iniziative da portare avanti così come tanti sono i progetti da sviluppare, come spiega il presidente della sezione di Gallipoli della Lni, Pantaleo Bacile: «Oltre alle nostre attività statutarie, che portiamo avanti ogni anno con ottimi risultati, stiamo cercando di porre l’accento su nuovi obiettivi, come, per esempio, la realizzazione di un capannone per il ricovero delle imbarcazioni

“Vela d’altura” la terza tappa al “Nibbio”

Un momento della regata per il Trofeo delle tonnare

dei nostri soci; abbiamo avviato poi un discorso con l’amministrazione comunale per l’ottenimento di una nuova base per la sede nautica, presso il mercato coperto». «Dopo il successo – prosegue Bacile – di quest’anno, con un gran numero di partecipanti, vogliamo che la Regata del Rivellino, in programma a settembre, con l’aiuto del Comune e dei vari circoli, diventi una regata di riferimento per l’Alto

Jonio». «Infine – conclude il presidente – è allo studio della nostra sezione una proposta, che avanzeremo nei confronti dell’amministrazione comunale e degli organi deputati del Parco di Punta Pizzo e dell’Isola di Sant’Andrea, al fine di proteggere con un campo boe il fondale dell’isola, consentendo ai diportisti di ormeggiare servendosi di un corpo morto e non delle ancore».

Ancora un successo per il campionato invernale di Vela d’altura del Salento, giunto alla terza tappa: 18 le imbarcazioni (sul totale delle 20 iscritte) che hanno dato vita ad un’avvincente regata, svoltasi lungo un percorso costiero, di circa 11 miglia, attorno a Gallipoli, da nord a sud. Fra le partecipanti, merita una menzione speciale “Rosalmar” di Bruno Dollorenzo, la cui particolarità consiste nell’avere un equipaggio composto dai ragazzi della Casa-famiglia “L’Aquilone” di Galatina, all’insegna di un progetto che possa alleggerire, tramite lo sport, i loro disagi. Il “Trofeo delle Tonnare”, a chiusura della “Settimana della cultura del mare”, è stato assegnato alla categoria “diporto 8-10 mt”, il cui vincitore è stato “Nibbio” di Arturo Carratta. Prossimo appuntamento il 2 dicembre.

Nuovo corso e attrezzature rinnovate in palestra

Ecco la ginnastica dolce e ci si “scioglie” senza fatica «C’è chi non riesce neanche ad allacciarsi più le scarpe, a causa degli anni che passano e lasciano scorie o per motivi di salute; un po’ di questi movimenti particolari e specifici e... si scioglie»: non è una magia né un incanto, assicurano i tecnici della palestra gallipolina “Mister Fit”, zona Lido San Giovanni. Il merito del recupero delle capacità motorie è della “ginnastica dolce”. Questo tipo di attività fisica è chiamata così perché utilizza movimenti dolci, leggeri (al massimo piccoli attrezzi), senza sforzi eccessivi, semplici, utili però per stimolare parti del corpo che si usano poco o quasi mai durante il giorno. Il risultato è ritornare in forma e riprendere la propria autonomia. «Abbiamo registrato una notevole richiesta e curiosità - dicono le dottoresse in Scienze motorie Anna Rizzello e Valentina Cocciolo, che terranno i corsi - perchè oltre che

piacevole la ginnastica dolce porta benefici sicuri: serve per ridare elasticità alle articolazioni ed ai muscoli, si diventa più agili e si migliora la circolazione». Già presso la palestra di via Vico si praticava una attività del genere, molto socializzante e divertente, con ballo finale; ora è inserita nella programmazione normale a partire da dicembre e con una promozione: il primo mese - dicembre appunto - sarà completamente gratuito; da gennaio il costo del servizio sarà di 20 euro al mese. La struttura sportiva infine ha rinnovato da poco molti dei propri macchinari (foto) per le diverse attività fisiche. Nel grande salone hanno fatto il loro ingresso 21 nuove attrezzature di ultima generazione, marca Panatta. «Investiamo per stare al passo con i tempi - dice il titolare Pasquale Rizzello - ed offrire ai nostri frequentatori il meglio che c’è in circolazione».

Il primo gol non si scorda mai. Se poi sono due, la gioia è ancora più grande e si raddoppia. È successo questo a Marco Cortese, giovane centrocampista gallipolino che milita nelle file del Maglie, nel campionato di Promozione pugliese, girone B, andato in gol nel derby, molto sentito, contro lo Scorrano, lo scorso 4 novembre. Marco, classe 1995, è alla prima stagione tra i seniores, dopo alcuni anni trascorsi nelle giovanili della VirCasarano, sotto tus Casarano la guida di Gianluca Martina, ex tecnico della compagine giallorossa. Segnare due gol, insomma, in una categoria dove militano giocatori esperti, è motivo di grande gioia: «Ho provato grande emozione – esordisce il giovane esterno - specie quando ho segnato per la seconda volta. Non sono un calciatore che marca spesso, poiché il mio compito è quello di correre e far segnare i compagni». Dediche speciali per chi gli

sempre è stato vicino: «Dedico le segnature a chi mi ha scoperto e cresciuto, ovvero a mister Gianluca Martina, al direttore Vincenzo Russo e a Giuseppe Dalla Bona (entrambi dirigenti del Casarano Casarano, ndr), oltre ai tifosi e alla mia famiglia». Solo 17 anni, ma tanta voglia di emergere e magari diventare un professionista, dopo alcuni ‘no’ ricevuti in passato: «Ho provato diverse avventure, a Lecce, Siena, Trieste e Cesena e sono stato scartato. Ma non demordo e non mi scoraggio facilmente.Spero in una nuova occasione prima o poi». Naturalmente senza dimenticare la vita di ogni giorno, la scuola da frequentare e il diploma da conseguire: «Certo, l’istruzione è importante. Voglio arrivare al diploma e dopo magari iscrivermi anche all’università». Tutto sta a far convivere obiettivi importanti con quello che rimane il suo più grande sogno, il professionismo, più forte di qualsiasi altra cosa. AC


ALEZIO 22 novembre - 5 dicembre 2012

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L’avvocato Laura Pisanello nel consiglio nazionale di “Cittadinanzattiva”

Studentessa del “Q.Ennio” sbaraglia tutti per il Consiglio regionale giovani

Agli indifesi ci pensa lei

Anita Alfarano, la plurivotata

di Rocco Merenda

Laura Pisanello (foto), giovane avvocato di Alezio, è stata di recente eletta a Chianciano Terme (quarta su una sessantina di rappresentanti), membro della direzione nazionale di “Cittadinanzattiva”. «Attraverso le sue reti quali il Tribunale per i diritti del malato e Giustizia per i diritti – spiega la neoconsigliera – l’associazione si propone di facilitare l’accesso dei cittadini alla giustizia, si costituisce parte civile come nel caso Ilva a Taranto oppure negli scandali della sanità contro le Asl o nei processi penali per

errori medici. Offre ai consumatori le proprie strategie di tutela giuridica nei confronti di banche, compagnie telefoniche o altro ma non intraprende cause teme-

rarie perchè, prima di avviare un’azione, una commissione ne valuta l’opportunità in base alle possibilità di successo». Tra le battaglie legali affrontate con determinazione dalla Pisanello quella a tutela di un ragazzo di Nardò che, per essere affetto da grave disabilità, non era stato ammesso agli esami di maturità. Dopo che il Tar ha rigettato la sua istanza di ammissione al patrocinio legale a spese dello Stato, la Pisanello, con l’aiuto del Sindacato delle famiglie italiane diversamente abili, ha offerto la propria prestazione a titolo di volontariato gratuito fino alla sentenza favorevole.

Nel “Parlamento regionale dei giovani di Puglia” siede anche una giovane di Alezio. Alcuni giorni fa, la sedicenne Anita Alfarano (foto) è risultata la prima eletta, con 1.248 preferenze, tra i nove candidati del collegio che comprendeva anche i Comuni di Parabita, Gallipoli, Ugento, Galatone, Taurisano, Racale, Leverano, Nardò, Copertino e Galatina. «Sono molto contenta di aver ricevuto questo incarico. La politica mi appassiona tantissimo e spero che questo sia il punto di partenza del mio crescendo politico», afferma la studentessa del liceo “Quinto EnGallipoli. nio” di Gallipoli

Da anni, malgrado la giovanissima età, la ragazza segue con passione le attività del Consiglio regionale giovani. Intanto a scuola Anita Alfarano ha ricevuto

Nato nel 1967 con la “Vinolea”, l’impianto recupera funzionalità e look

CLICK

Un frantoio moderno Raheli: «Puntiamo sulla qualità». Olio imbottigliato

BUONI PASTO: TRUFFA ANCHE AD ALEZIO Ha colpito anche un supermercato aletino la truffa della spesa con i buoni pasto contraffatti. Questa volta ad agire sarebbe stato un 25enne di Crotone in precedenza associato ad un 35enne di Como ritenuto responsabile di simili truffe a Sannicola, Gallipoli ed altri paesi della zona. Al giovane calabrese sono stati attribuiti un centinaio di buoni pasto contraffatti con il marchio “Day più”, per un importo complessivo, solo ad Alezio, di circa 1.100 euro. il giovane è stato denunciato per “truffa reiterata”. Visti i precedenti, di recente le forze dell’Ordine stanno intensificando i controlli per prevenire altre truffe simili.

di Nicolas Pisanello

A 45 anni dalla sua fondazione, la “Vinolea” viene rimessa a nuovo. Il frantoio aletino, nato nel 1967 con il presidente Vito Alvaro Facheci di Sannicola ed il nome di “Cooperativa della riforma fondiaria Vinolea di Alezio” è stato, infatti, di recente ristrutturato. I locali dove si svolge la produzione dell’olio hanno cambiato volto grazie al rifacimento del solaio, dei rivestimenti murari e del pavimento. Le macchine utilizzate per la produzione sono sempre le stesse e non è cambiato nemmeno l’edificio dove vengono stipate le olive in attesa della molitura. «Le condizioni della struttura erano ormai precarie. Non si potevano più svolgere i lavori secondo le norme di sicurezza e igiene, la ristrutturazione era necessaria anche per mantenere e consolidare l’antica tradizione olivicola di Alezio», afferma l’attuale presidente Roberto Raheli. La cooperativa conta ben 887 soci anche da Gallipoli, Sannicola, Tuglie e Parabita Parabita. Ogni anno vengono conferiti in media 11mila quintali di olive, dai quali si ricavano circa 1500 quintali di olio in buona parte di qualità “extravergine”. «Puntiamo molto sulla qualità del nostro olio. Durante il processo di lavorazione – continua Raheli – vengono impiegate due linee continue di molitura. Una viene utilizzata esclusivamente per le olive raccolte direttamente dai rami e dalle quali si ricava l’olio extravergine, mentre l’altra è impiegata per la lavorazione delle olive raccolte dal terreno». Da quest’anno la “Vinolea” si dedicherà anche all’imbottigliamento e alla vendita dell’olio, che sarà proposto non solo sul mercato locale e nazionale, ma anche su quello estero. «Mi auguro che tutto il nostro lavoro riscontri buoni risultati – conclude il presidente – e spero vivamente che la tradizione olivicola salentina e soprattutto quella aletina possano nel tempo progredire e non vengano dimenticate o ignorate dalle generazioni future».

RIFATTI SOLAIO E PAVIMENTI Accanto lo stabilimento rimesso a nuovo ed in alto Roberto Raheli, il presidente della cooperativa fondata nel 1967. Ogni anno si producono in media 1.500 quintali di olio, in gran parte extravergine. Da quest’anno l’azienda cura anche l’imbottigliamento

All’ombra dell’antico Santuario la preziosa donazione di Ersilia Pisino

Ulivo plurisecolare sulla Lizza Un albero d’ulivo per rendere ancora più bello il sagrato della Lizza. Da qualche settimana una pianta millenaria è stata impiantata in una delle aiuole antistanti il santuario della Madonna dell’Assunta. L’albero, donato al Comune dall’aletina Ersilia Pisino, ha sostituito una palma “vittima” del famigerato punteruolo rosso. Lo sradicamento, il trasporto e il reimpianto dell’ulivo sono stati offerti da Cristian Valentini, Romeo Reho, Giovanni e Luigi Stefanelli, Daniele Tarantino e Adriano De Salve di Sannicola Sannicola. L’ iniziativa, col sostegno dell’Amministrazione comunale, è stata oggetto di gradimento da parte di molti aletini. «Il monumentale ulivo, che rappresenta un’essenza tipica del territorio salentino, ha ulteriormente valorizzato l’immagine del santuario rendendolo ancora più bello», ha affermato l’assessore alla Cultura, Walter De Santis. NP

L’ulivo millenario sul sagrato della Lizza

le congratulazioni dei compagni, dei professori e della preside. «Aspettavo con ansia il compimento dei sedici anni per potermi candidare, ma intanto ero già al lavoro. Le tante preferenze ottenute non sono frutto di semplice propaganda. Sin dall’inizio ho spiegato come la mia candidatura altro non esprimeva se non la volontà di rappresentare al meglio le idee degli studenti del collegio in cui ero candidata. Ringrazio tutti gli alunni del “Quinto Ennio”, la preside Antonella Manca e in particolare i miei genitori che mi hanno sostenuta in questa esperienza», conclude la neoeletta. NP

La torre “pende”: al via i lavori Non sarà quella di Pisa ma anche la torre civica addossata alla chiesa dell’Addolorata “pende”. La sostituzione (avvenuta negli anni) delle assi di legno, in grado di assorbire le vibrazioni, con assi di metallo ha provocato, infatti, una pericolosa inclinazione della struttura campanaria tale da rendere necessari i recenti lavori di messa in sicurezza ad opera della ditta Roberto Leopizzi. I lavori sono eseguiti a cura della parrocchia dell’Addolorata, proprietaria della torre ceduta dal Comune verso la fine degli anni ‘40. Di proprietà comunale è, invece, l’orologio che è all’interno della torre. Attualmente non è in funzione non perché guasto, ma perché “fermo”: le sue vibrazioni potrebbero, infatti, compromettere ulteriormente la stabilità della struttura pericolante. Il nuovo parroco don Antonio Minerba, non appena sarà in possesso della documentazione ufficiale relativa a tale cessione, potrà avviare i lavori di riparazione e consolidamento della parte superiore della torre campanaria attraverso un progetto in collaborazione con la Soprintendenza ai Beni architettonici e paesaggistici. RM

ANZIANA CADE IN CASA SALVATA DAI CARABINIERI Sono stati i carabinieri a soccorrere, nei giorni scorsi, una vedova 85enne, Liliana Campa, caduta all’interno della propria abitazione in via Enrico Toti, non lontano dalle Poste. La signora, autosufficente malgrado l’età, vive sola (le due figlie sono fuori) e perdendo l’equilibrio si è ritrovata sul pavimento senza riuscire a rialzarsi. Ad ascoltare il suo lamento solo una pattuglia dei carabinieri che transitava per la strada durante un normale pattugliamento. I militari hanno sfondato la porta e la signora è stata trasportata presso l’ospedale di Gallipoli dai sanitari del 118 subito allertati. Per lei tanto spavento ed alcuni giorni di accertamenti.

RISSA AL BAR: DUE DENUNCE Dovranno rispondere di ubriachezza molesta e danneggiamento i due giovani ritenuti responsabili della rissa dello scorso 18 ottobre in un bar di piazza Vittorio Emanuele II. I carabinieri di Alezio e Gallipoli Gallipoli, intervenuti nel corso di quella serata, ebbero non poche difficoltà a dirimere la lite provocata, a quanto pare, dal 43enne M.V. di Alezio e dal 27enne F.S. di Gallipoli. Quest’ultimo, dopo essersi scagliato contro un’auto in sosta, non riuscì a frenarsi neppure dopo l’arrivo delle volanti.


SANNICOLA 22 novembre - 5 dicembre 2012

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Botta/risposta

Appuntamento a Villa Excelsa per i golosi di pasticcini e letteratura, a cura del Presidio

Libri da mangiare dolci da leggere Castegnaro: «Ritrovarsi tra ascolti, allegorie e profumi unici»

I ragazzi del "Moccia" nell'edizione 2011

Appuntamento il 28 novembre (alle 20) al ristorante Villa Excelsa per i golosi di dolci e letteratura. Saranno dodici, infatti, i maestri pasticceri che realizzeranno le proprie creazioni dolciarie seguendo il tema del libro “Terracarne. Viaggio, nei paesi invisibili e nei paesi giganti del Sud Italia" di Franco Arminio (Mondadori) presentato da Antonio Errico. L’iniziativa patrocinata dal Comune di Sannicola, promossa dall’asses-

sorato al Mediterraneo della Regione Puglia, è realizzata dall’associazione “Presidio del libro - Archivio del libro d’artista Verbamanent”. «L’invito è a ritrovarsi – sottolina la responsabile dell’organizzazione Maddalena Castegnaro - tra ascolti di letture e assaggi di dolcezze, allegorie uniche e irripetibili, che hanno il profumo e il sapore delle terre e delle anime penetrate nel camminare di Franco Arminio, dolcemente rappresentate con spirito inventivo,

maestria e antica sapienza artigianale». Si potranno gustare le torte di “FerTuglie, “Da Ugo” di nando Solida” di Tuglie Casarano, “Dolce Arte” di Taviano Casarano Taviano, Racale, "Picci&capricci" “Murrieri” di Racale di Sannicola, "Martinucci" di Gallipoli Gallipoli, “Il Gusto del Tacco”, "Cake designer" e Annalisa Marnagio di San Pietro Vernotico, Annalisa Rossetti di Otranto, "Voice Vegan bar" di Campi Salentina e Istituto Alberghiero “Moccia”di Nardò. MCT

Inaugurato, dopo qualche rinvio, l'impianto sportivo in via Sferracavalli di Maria Cristina Talà

Le bocce trovano casa

Con il tiro del primo cittadino è stato inaugurato, lo scorso 10 novembre, il nuovo bocciodromo di via Sferracavalli. La struttura si compone di due campi da gioco omologati per attività diurna e notturna con spazi per gli spettatori, spogliatoi, deposito di materiale sportivo ed infermeria. «Si tratta di una bella struttura realizzata per volontà congiunta delle amministrazioni comunale e provinciale. L’inaugurazione – afferma il presidente della società Bocciofila sannicolese Paolo Fachechi – ha rappresentato l’occasione per farla conoscere agli amanti di questo sport di tutta la provincia. Per iniziare ad utilizzarla al meglio organizzeremo delle gare di livello regionale». L'inaugurazione è stata caratterizzata dall'esibizione dei sei migliori allievi delle società di Merine, Lecce, Calimera e Martano. «È importante sottolineare - continua Fachechi - come lo sport delle boc- Taglio del nastro per il nuovo bocciodromo e (sotto) primo tiro del Sindaco ce sia adatto a tutte le età, con pari dignità rispetto ad altre discipline più note. Avvieremo le azioni necessarie per far conoscere e praticare ai ragazzi questa disciplina. Per ringraziare il Sindaco e a l’Amministrazione comunale del loro interessamento abbiamo offerto loro una targa ricordo». Alla cerimonia di inaugurazione, oltre a Fachechi ed al sindaco Giuseppe Nocera, hanno preso parte anche il presidente della Provincia di Lecce Antonio Gabellone, l’assessore comunale allo Sport Claudio Greco, il presidente del Coni Lecce Antonio Pascali insieme a Franco Chilla ed Aldo Gianfreda, rispettivamente presidente regionale e provinciale della Federazione bocce. Il bocciodromo si aggiunge al campo di calcio, ristrutturato dopo vari anni di attesa ed utilizzato dal Sannicolacalcio 2010 e dallo Sporting, ed alle opere di impermiabilizzazione del soffitto del palazzetto dello sport insieme alla sostituzione di alcune porte per un importo di oltre 21 mila euro. Commenta l'assessore Greco: «L'Amministrazione ha dimostrato ancora una volta attenzione allo sport. Mi duole dover registrare già atti vandalici ancor prima dell'inaugurazione. Forse è giunto il momento di cambiare registro e pensare al bene comune».

Non ancora finito e già "visitato" dai vandali

Stele per vittime della strada Sarà un grande mazzo di fiori, alto circa tre metri, realizzato con i pezzi di lamiera di auto e moto degli incidenti stradali, il monumento che verrà eretto all’ingresso del paese, sulla via del mare nel piazzale antistante il bocciodromo. «L’opera vuol far riflettere e ricordare quanti hanno perso la vita sulla strada. Che non sia, però, un inno al dolore ma un grido di speranza, un testimone della storia e dei destini consegnati a un epilogo improvviso e amaro. Un monumento ben visibile, perché nessuno possa ignorare il suo messaggio, silenzioso, destinato a passare attraverso gli anni», afferma il sindaco Giuseppe Nocera. A realizzare la stele sarà Mauro Sances (foto). «Ho accolto volentieri l'invito del sindaco e dell'architetto del Comune Mauro Leone a riflettere su un soggetto che fosse emblematico per questa importante campagna di sensibilizzazione. Abbiamo pensato al mazzo di fiori, poiché quando ne scorgiamo uno a bordo strada pensiamo subito alla tragedia che lì si è consumata e al dolore delle famiglie», afferma l'artista. MCT

Illuminazione pubblica nuove lampade e guasti risolti L’illuminazione pubblica "a macchia di leopardo", nella seconda metà di ottobre, ha preoccupato i cittadini e l’opposizione ha presentato un’interrogazione al sindaco anche per avere "chiarimenti" circa il servizio che la ditta Alfano di Napoli fornirà sino al 2032. «Un contratto decisamente lungo – afferma Piccione per la gestione di un impianto obsoleto e mal funzionante. Già nel 2007 segnalammo i punti oscuri e sconvenienti del capitolato, ma le nostre osservazioni non vennero tenute in conto». L’assessore ai Lavori pubblici Stefano Bidetti, da parte sua, riconduce la questione a problemi tecnici dell'Enel. «Per alcuni giorni la fornitura è stata da 220 volt invece dei previsti 380. Per questo motivo, l’impianto ha funzionato male e alcune strade come via Roma e via San Simone hanno avuto un’alternanza di luci spente e accese». Il problema a oggi sembra risolto e le strade in questione sono nuovamente illuminate. «Il contratto è così lungo - prosegue Bidetti - perché la ditta ha sostituito a proprie spese tutte le lampade vecchie con quelle nuove (gialle) a basso consumo e ha completato l'illuminazione vicino al cimitero. Bisogna darle il tempo di rientrare da questi investimenti che, se l’appalto fosse stato per soli 5 anni, non avrebbe fatto. Questi lavori, inoltre, ai cittadini di Sannicola non sono costati nulla: tanto pagava all’anno il Comune di bolletta con Enel, tanto paga con Alfano. L’impianto poi è molto moderno tantocchè è attivo un sistema di telecontrollo e monitoraggio elettronico delle lampade per cui nella centrale operativa a Napoli sanno se una lampadina di Sannicola è spenta e attivano i tecnici in loco».

Concluso il concorso al centro di indagini per presunte irregolarità

Trovato l'ingegnere comunale Concluso, con la pubblicazione della graduatoria finale, l’iter del "movimentato" concorso pubblico per un posto di ingegnere bandito dal Comune. La vincitrice è l’architetto Luana Greco di Tricase, già responsabile tecnico negli Ato Lecce 2 e Lecce 3 e dirigente presso l’ufficio tecnico di Nociglia. Il concorso ha riservato non pochi colpi di scena, l'ultimo il reclamo di un candidato (accolto dalla commissione) per una incongruenza nella valutazione dei suoi titoli. Vincitrice resta comunque l’architetto Greco. Non si ferma, però, lo strascico di polemiche per quanto accaduto durante la seconda prova scritta quando uno dei candidati, l'ingegnere Alessandro Trevisi, 46enne originario di Brindisi, era stato escluso dal concorso perchè trovato in possesso di materiale ritenuto "non consentito" dalla stessa commissione. Il protagonista della vicenda (ora al vaglio della magistratura) ha subito affermato di aver utilizzato solo tabelle di calcolo "perfettamente lecite" al contrario di quanto sostenuto nella denuncia avanzata da un altro dei candidati. Dopo l'episodio la minoranza consigliare chiese l’annullamento del concorso e l’autosospensione della comandante della Polizia municipale, moglie del candidato escluso, criticando l’operato del segretario comunale, presidente della commissione, "reo" di non aver informato le forze dell’ordine di quanto accaduto. Il sindaco Giuseppe Nocera ha, invece, difeso la commissione invitando ad evitare "strumentalizzazioni" e confidando nell'operato della magistratura.

CLICK "L'ATTESA" AL CENTRO CULTURALE Appuntamento presso il Centro culturale di via Oberdan (il 6 dicembre alle 20,30) per lo spettacolo teatrale “L’attesa” tratto dall’opera “Aspettando Godot” di Samuel Beckett. Gli artisti Antonio Calò, Piero Rocca, attori e autori, e Fabrizio Saccomanno, consulente artistico, mettono in scena l’adattamento teatrale del testo del maestro irlandese del “Teatro dell’assurdo”. La serata è organizzata dall’assessorato alla Cultura, da laboratorio urbano Ricrea lab (che utilizza i fondi dei Bollenti Spiriti) e dai volontari del servizio civile. LIBRI CON GLI AUTORI Tre le serate di incontri e discussione sul percorso artistico della compagnia "Astragali teatro" proposte dalla rassegna "Le parole di un teatro". Prima di fare tappa, nei giorni scorsi, al frantoio ipogeo di Sannicola, il ciclo di incontri si è svolto anche presso le biblioteche comunali di Tuglie ed Alezio. "Suoni figure di piccoli corpi" con Fabio Tolledi ed Antonio Errico il tema dell'incontro di Sannicola mentre ad Alezio lo stesso Tolledi e Fabrizio Lelli hanno presentato "Il cantico dei cantici per lingua madre".


NUMERI UTILI Carabinieri: 0833 593010/595790 Centro Prelievi: venerdì ore 7.45-10 Guardia medica: 0833 594389 Municipio: 0833 392311 fax 0833 593277; Sito: www.comune.parabita.le.it; E-mail: info@comune.parabita. le.it Polizia municipale: 0833 593109 Protezione civile: 0833 281293 Ufficio postale:0833 595421

Colpi a raffica su via Alezio

PARABITA 22 novembre - 5 dicembre 2012

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“Regina del Cielo” cambia volto; ora tocca a viale stazione

Trovata l’auto rubata

Sta diventando la “strada delle rapine” la Provinciale Alezio, per l’ossessiva Parabita-Alezio cadenza con cui vengono presi di mira in particolare i tre impianti di rifornimento di carburanti. Tra Total Erg, all’uscita di Alezio, la Camer, a metà strada, e l’Agip all’ingresso di Parabita, i gestori-titolari hanno messo insieme un poco invidiabile record negli ultimi mesi. Ma forse potrebbe essere vicina la svolta, intesa come individuazione degli autori dei raid, spesso ripetuti. Nei giorni scorsi, proprio a seguito di una rapina ai danni di un avventore del self service della Camer (i ladri si erano portati via la sua Mercedes), gli investigatori della polizia di Gallipoli, Taurisano e Galatina hanno individuato un deposito poco distante dalla Provinciale tra Parabita e Collepasso: centro l’auto rubata, un registratore di cassa, arnesi da scasso, passamontagna e una Fiat Uno rubata anch’essa. Le rilevazioni della Scientifica potrebbero presto fornire dati utili all’individuazione dei banditi.

Cento anni

Il cantiere chiude riapre la piazza Contesa un’automobile

La stazione Camer

Vieni a dire la tua su

Vincenza, un secolo e tanti lavori

Truffa tutta in famiglia É stato denunciato per “calunnia” il 45enne maresciallo dell’Aeronautica originario di Parabita ed in servizio in Sicilia, che nel settembre del 2010 accusò l’allora moglie e la sorella di quest’ultima (entrambe dui Siracusa) di avergli rapinato l’auto. Il militare dichiarò di essere stato vittima di un’aggressione da parte delle due donne (a suo dire sarebbe spuntato anche un coltello) che gli portarono via la sua Seat Altea oltre ad oggetti personali, alcune centinaia di euro, documenti vari ed una pen-drive. Mentre la moglie è stata ritenuta “non punibile” per il vincolo coniugale e la cognata 32enne è stata assolta dall’accusa di “esercizio arbitrario delle proprie ragioni” (la prima accusa, poi derubricata, era di rapina in concorso), ora il maresciallo dovrà rispondere di calunnia dopo la denuncia formalizzata dalla donna. Il Pubblico ministero che ha trattato il caso ha sottolineato come sia “assurdo” impegnare le aule di un Palazzo di giustizia per simili vicende.

LAVORI IN CORSO Accanto piazza Regina del Cielo dopo i lavori e, in alto, viale Stazione prima dell’apertura del cantiere per il suo allargamento

di Daniela Palma

Tutto pronto per il passaggio del testimone tra i due cantieri ai quali Parabita ha affidato il rinnovamento di piazza Regina del Cielo e viale Stazione. Se il primo, infatti, è in fase di conclusione con la messa a punto degli ultimi ritocchi e rifiniture, il secondo è già pronto a partire. Nessuna modifica sostanziale, però, dovrebbe essere apportata alla viabilità cittadina. I lavori, che consentiranno la costruzione di una seconda corsia di marcia a ridosso del parco Aldo Moro, verranno condotti dall’interno dell’area verde. Non dovrebbero esserci, dunque, interruzioni o particolari difficoltà nella viabilità cittadina se non per poche ore e per lo stretto indispensabile, per il traffico dei veicoli che arrivano dalle direttrici Matino-Casarano o Alezio-Gallipoli.

Sempre in tema di traffico cittadino saranno presto operative, invece, alcune modifiche sui sensi di marcia che interesseranno via Giovanni Vinci (la strada dell’ex cinema Moderno) e la parallela via Pescara. La prima, attualmente a

Novità nel traffico cittadino in via G. Vinci e Pescara Da gennaio le modifiche intorno al centro storico doppio senso, diventerà a senso unico e sarà consentito percorrerla solo scendendo da piazza Garibaldi fino a via Kennedy, ad eccezione del primo tratto (dall’incrocio con via Vittorio Emanuele - via S. Pasquale

all’imbocco di via Sicilia) che sarà a doppio senso. Via Pescara, al contrario, diventerà un senso unico a salire. Rinviate a gennaio dell’anno prossimo, invece, le modifiche al traffico dell’anello stradale che abbraccia il centro storico. L’accordo tra il neo assessore al ramo Giulio Tornesello, il comando della Polizia municipale e i commercianti interessati, dopo una serie di incontri e tavoli trattanti, non è ancora stato raggiunto. La proposta è l’istituzione di un senso unico di marcia che, salendo da via Principe Umberto - passando per via Salentina e via Regina Elena – arriva fino a via Impero, in senso orario. Obiettivo: la decongestione del traffico particolarmente intenso nella zona. Sembrano, però, contrari gli esercenti, che temono ne vengano danneggiate le loro attività.

Grande festa lo scorso 14 novembre presso la Casa di riposo “Euroitalia” di Casarano Casarano, per i 100 anni di Vincenza Molle (nella foto di Leonardo Negro). La signora, nata a Parabita in via Gaetano Vinci, è la primogenita di sei figli: sin da ragazza, dunque, le venne affidato il compito di occuparsi dei tre fratelli e delle due sorelle. Assiste allo scoppio dei due conflitti mondiali e a 37 anni sposa Oronzo, l’uomo della sua vita che ricorderà con affetto anche dopo la sua scomparsa. “Innamorata” della Madonna della Coltura (alla festa era presente il rettore della basilica padre Clemente Angiolillo), nonna Vincenza afferma, con lucidità, di aver “sempre lavorato tutte le arti”, nonostante la sua professione sia stata quella di contadina con dodici anni nella lavorazione del tabacco. Se ben tra mille sacrifici si dice “soddisfatta” di tutto ciò che ha saputo realizzare. Ancora oggi si dedica, comunque, alla lavorazione di maglie, calze e tappeti. «Grazie, grazie a tutti, siete tutti bravi» ha affermato salutando i parenti e quanti hanno preso parte alla festa. A farle gli auguri anche il sindaco Alfredo Cacciapaglia e la vigilessa Deliana Seclì che le ha consegnato una targa ricordo e un mazzo di fiori a nome di tutta l’Amministrazione comunale. GF

Da una graduatoria del 2010 presa una concorrente cugina di un assessore Un amministratore: «Niente carta igienica a scuola, ho dovuto provvedere io»

Assunzione con polemiche La preside: «Tutto normale» Nuovi ingressi a palazzo di città. Il primo, quello del Consigliere comunale Gianni Giaffreda (foto), subentrato durante l’assemblea dello scorso 8 novembre al posto del dimissionario Guido Pisanello negli scranni del gruppo d’opposizione “Parabita domani”. Altro volto nuovo, sul fronte della macchina amministrativa, è, invece, quello di una dipendente comunale entrata in organico il 5 novembre come “assistente amministrativo part time a tempo indeterminato” e temporaneamente in servizio nel settore di Polizia municipale. A scatenare le polemiche, però, il rapporto di parentela tra la neoassunta, che si era classificata seconda nel concorso pubblico indetto nel 2010, e l’assessore Giuseppe Provenzano Matino- è cugina (la giovane - di Matino della moglie dell’assessore). «L’assessore ha assunto sua cugina», è stata la pronta ribellione dell’opposizione, che ravvisando anche alcuni illeciti

Completati finalmente i ranghi della minoranza: è entrato Gianni Giaffreda amministrativi nell’iter seguito per la sua nomina, ha depositato un esposto sull’accaduto alla Procura di Lecce facendo presente che “secondo l’art. 20 del regolamento di Giunta comunale e l’art. 78 del Testo unico degli enti locali gli amministratori devono astenersi dal prendere parte

alla discussione e alla votazione di delibere riguardanti interessi propri o di loro parenti o affini fino al quarto grado”. Non solo, a dire dell’opposizione, l’assessore era presente, ma su quella delibera, “che conteneva modifiche di natura economica rispetto alle disposizioni originarie del 2011”, mancava anche il parere del Revisore dei conti e del responsabile del personale. Pronta la smentita da parte del sindaco Alfredo Cacciapaglia. «Nessun favoritismo: abbiamo fatto tutto con la massima trasparenza. L’assessore non era presente a quella riunione e del resto si trattava di una delibera confermativa», ha affermato il Sindaco. Intanto tarda a prendere consistenza l’annunciato ufficio di “staff” del Sindaco previsto dal Piano triennale per il fabbisogno di personale: riguarda un assistente ai servizi amministrativi (categoria C) ed uno specialista amministrativo (cat. D) con scelta su base fidaciaria da parte del Sindaco. DP

«Non c’era carta igienica a scuola, ho chiamato un fornitore e ne ho fatta recapitare una balla»: questo il racconto fatto da un amministratore comunale e riportato dal giornale. Ma forse le cose non stavano proprio così. A smentire tutto ciò interviene il dirigente dell’Istituto comprensivo, Giuseppina Arigliani (foto), che respinge ogni accusa di “trascuratezza” adombrata sulla sua persona e sull’Istituto da lei diretto. «Tutto falso», replica seccamente la preside. «La carta c’e, eccome, e c’era anche quando l’amministratore in questione, in un impeto di generosità o per eccesso di zelo, ne ha fatto recapitare a sue spese una piccola scorta», fanno sapere dalla scuola. Nessun ricorso agli involucri delle merendine per pulirsi, dunque, da parte dei bimbi della scuola di via Roma. «Su disposizione interna, per evitare che i bambini la srotolino per intero provocando, come già successo, disservizi e intasa-

menti, i rotoli vengono conservati dai collaboratori scolastici o dagli insegnanti, che “gestiscono” gli strappi. Gli alunni che hanno lamentato il problema ai genitori, probabilmente non erano a conoscenza di questa regola», afferma la dirigente, che si appella infine “al buonsenso di ciascuno”. DP


NUMERI UTILI: Carabinieri: 0833 865010 Guardia medica: 0833 867190 Municipio: 0833 865053; Sito ufficiale: www.comune. galatone.le.it;e-mail: info@comune.galatone. le.it; Polizia municipale 0833 865028 Servizi sociali: 0833 880022

GALATONE 22 novembre - 5 dicembre 2012

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Rinvenimento preoccupante. Marzano resta in carcere

Pistola in campagna

TENSIONE ALTA Dopo la recente sparatoria in piazza San Demetrio, i carabinieri ritrovano durante controlli una pistola nascosta in un muretto di campagna

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Mentre non si è ancora spenta l'eco della rissa (con sparatoria) di alcune settimane fa in piazza San Demetrio (nei giorni scorsi Mattia Marzano, lo sparatore, è passato dai domiciliari al carcere), un altro fatto di cronaca inquieta i galatonesi e contribuisce a tenere sempre alto il livello di attenzione. Si tratta del ritrovamento di un revolver tra i muretti a secco di una campagna in piena periferia. L'arma, una pistola a tamburo senza marca e matricola, era nascosta tra le pietre di un muretto a secco in un terreno agricolo non lontano dal centro abitato. La scoperta è stata fatta dai carabinieri di Galatone impegnati in un'operazione ad ampio raggio che ha interessato l'intero territorio di competenza della Compagnia di Gallipoli. La pistola è stata sottoposta a sequestro e Gallipoli gli inquirenti stanno cercando di capire se da chi, e in che modo, possa essere stata utilizzata.

Iniziativa di Sel per il rilancio del centro storico con l'architetto Giuseppe Resta La parola “spazio”, con i suoi vari significati, è stata al centro del recente incontro “Come fosse casa nostra” organizzato presso palazzo Marchesale dalla sezione di Galatone di "Sinistra, ecologia e libertà" (nella foto la coordinatrice Giulia Santi). La discussione, nata per indagare sulle strategie adottabili per la “vivibilità urbana e la gestione degli spazi pubblici del territorio”, non ha riguardato esclusivamente lo spazio fisico ma anche gli spazi politici, delle donne, del vivere la città, la situazione giovanile di precariato e la cultura. Tra i relatori anche l'architetto Giuseppe Resta (foto) che ha svilup-

«Come casa nostra» pato il tema degli spazi urbani che a volte possono essere cancellati per la negazione degli spazi della politica e del confronto, facendo in particolare riferimento alla situazione del mercato coperto di Galatone.

«Quel luogo sarebbe potuto essere rivalutato e pensato come spazio di incontro e di sviluppo e non come “buco” urbano evidentemente poco frequentato», ha affermato l'architetto. Presenti anche Sonia Pellizzari, membro nazionale di Sel, Irene Strazzeri, della Casa delle donne di Lecce, Maria Pia Pizzolante, presidente nazionale di Tilt, associazioni in rete della Sinistra impegnate dall'antimafia al mondo del lavoro, e Paolo Paticchio, giovane assessore di Castrignano dei Greci. SR

"Patto di stabilità" rispettato, "salvati" gli interventi per Casa riposo e fognatura di Daniele Colitta

Imu, debiti e investimenti

Il sindaco Livio Nisi annuncia il rispetto del Patto di stabilità e il pareggio di Bilancio ed assicura, in tal modo, "tempi migliori per le casse comunali". Non si placa, comunque, la polemica nata attorno alla rimodulazione delle aliquote Imu. «Con il Bilancio abbiamo messo in salvo tutto, e adesso attendiamo l’erogazione dei finanziamenti della Regione Puglia relativi alle opere che riguardano la Casa di riposo e l’impianto di fogna bianca previsto nella zona artigianale», afferma il primo cittadino, che fin dall’insediamento, assieme alla Giunta comunale, è al lavoro per tentare di arginare le tante pretese creditorie avanzate presso gli uffici comunali. Il Municipio e il sindaco Nisi L'obiettivo dichiarato da Nisi è quello di ren- ulteriormente il Bilancio», condere quanto più stabile possibile tinua Nisi. la situazione economica di PaAd ogni modo sembra non lazzo di città. «Stiamo adottando ogni voglia placarsi in città la polepossibile strategia per rispar- mica in relazione all’aumento miare e stiamo pensando in che di tre punti percentuale dell’amodo potenziare e sostenere liquota Imu sulla seconda casa,

Prima casa, botta e risposta tra Nisi e la minoranza Piano "Città diffusa": gli obiettivi Tre i progetti con i quali il comune di Galatone ha aderito al "Piano della città diffusa" (insieme a Casarano nel ruolo di capofila, Matino, Parabita, Tuglie e Taviano). Taviano Si parte dal recupero e messa in sicurezza del castello di Fulcignano sino alla riqualificazione della villa comunale di piazza Itria con il frantoio ipogeo (per 329mila euro) ed al centro sportivo polivalente (per quasi 4 milioni di euro) e la risistemazione dell'asse viario tra le vie Tunisi, Fulcignano e San Luca. Sfruttando le possibilità offerte dal cosiddetto decreto "Sviluppo" varato di recente dal Governo, l'Amministrazione comunale intende, dunque, recuperare la struttura polivalente abbandonata da circa un ventennio ed oggi in stato di generale abbandono (ad eccezione della piscina). Il Centro ospita, in circa due ettari di estensione, una piscina coperta semiolimpionica, una palestra per basket e volley, un campo da calcio a cinque, un campo di calcio, una pista d'atletica, la casa del custode, tre campi da tennis con un bar, due campi per le bocce ed un sentiero da corsa lungo un chilometro e mezzo. Il recupero della struttura è ritornato d'attualità dopo i recenti exploit dell'olimpionico Daniele Greco.

passata, infatti, dal 7,6 al 10,6 per mille. Alla luce della recente delibera consiliare, e dunque del nuovo regolamento Imu adottato dall’Amministrazione comunale anche per contribuire

al pareggio di Bilancio e al rispetto del Patto di stabilità, negli scorsi giorni, è intervenuta la civica “Insieme per Galatone”, rappresentata dal consigliere di minoranza Biagio Gatto (foto a destra).

«Abbiamo presentato un emendamento al regolamento Imu relativo all’abolizione dell’imposta sulla prima casa. Il sindaco Nisi e la sua maggioranza hanno bocciato la proposta senza alcuna discussione e, soprattutto, senza alcuna valida motivazione» si legge nel manifesto dell’associazione-civica galatonese. E poi ancora: «Prendiamo atto che il Sindaco non vuole dimostrare attenzione per chi, dopo anni di sacrifici, possiede una casa per abitarci ed oggi è costretto quasi a vendersela per pagare le tasse». Se per un verso le aliquote Imu sono aumentate, dall’altro, comunque, sono state ridotte per la prima casa. Il recente Consiglio comunale, difatti, ha diminuito di mezzo punto rispetto al passato l’aliquota Imu relativa alla prima casa che è passata, in tal modo, dal 4 al 3,5 per mille; l’aliquota concernente i fabbricati rurali ad uso strumentale, infine, non è stata variata, confermandosi, di conseguenza, al 2 per mille.

Imprese costi ridotti nei Pip Incentivi alle imprese grazie al nuovo regolamento per gli insediamenti di attività produttive previsto da Confindustria. Alle aziende interessate si chiede il contributo d'infrastrutturazione "per servizi ed impianti a uso comune" che a Galatone (nella foto l'area Pip) risulta ora pari ad € 5,60, oltre Iva, (era € 6,99) ed a Gallipoli ad € 4,66, sempre oltre Iva, (era € 5,83) calcolato sulla superficie fondiaria. Il contributo viene azzerato per le demolizioni e ricostruzioni integrali a patto che gli indici volumetrici restino invariati. Il 31 dicembre scade, infine, il termine per le sanatorie realizzate prima dell'entrata in vigore del regolamento.

Presentato alla Regione, per chiedere il finanziamento, il progetto di recupero del vecchio immobile

Ex cinema, il Comune bussa a denari L'Amministrazione comunale ha avvia- fruibilità garantendo alla città una struttuto il progetto di riqualificazione dell’ex ci- ra che possa essere utilizzata per servizi di nema Minerva. L’immobile, utilizzato sino utilità pubblica a beneficio dei cittadini», si al febbraio del 1988 e poi abbandonato, legge ancora nella nota. attualmente versa in pessime condizioni di La spesa prevista ammonta in totale conservazione. Sarà dea 540mila euro, di cui stinato ad ospitare attività 400mila reperibili grazie attinenti a servizi culturaad un finanziamento reli, sociali e ricreativi. Si gionale e 140mila da fontratta di un recupero im- Da Bari si attendono di propri del Comune. portante per una struttura 400mila € da aggiungere L’intervento, ricomritenuta "di importanza preso nella programmastorica per la città", come ai 140mila del Comune zione delle opere pubriportato nella nota con la bliche comunali per la quale l’Amministrazione riqualificazione del nucomunale ha presentato il cleo antico, era già stato progetto per chiederne il finanziamento. previsto nell’ambito del programma “Con«L'immobile merita un intervento di re- tratti di quartiere II”, poi successivamente cupero, sia da un punto di vista di decoro stralciato in fase attuativa per l’aumento dei urbano e valorizzazione del centro storico costi delle lavorazioni previste nel progetsia per restituire allo stesso funzionalità e to. SR

L'ex cinema Minerva


Galatone

22 novembre - 5 dicembre 2012 SCATTA L’ALLARME LADRI IN FUGA Tentativo di furto andato a buca alcune sere fa all’interno dell’azienda di trasporti dei “Fratelli Negro” nella zona industriale tra Galatone e

Nardò. Malgrado il sabotaggio delle videocamere di sorveglianza, con i sensori oscurati da vernice spray, l’impianto d’allarme satellitare collegato con un istituto di vigilanza è scattato ugualmente mettendo in

fuga i ladri intenzionati, a quanto, pare, a portar via un mezzo pesante da rivendere al mercato nero. Sul posto, insieme alla guardia giurata, anche gli agenti del commissariato di Polizia di Nardò.

Al “Crocifisso” era di casa Leo Negro, 64enne di Seclì

13 I fatti nel 2009, alla fine di una partita a carte

Scontro con il cugino La spinta fu fatale muore socio del circolo uomo in carcere

Lo hanno atteso come tutte le sere, ma questa volta inutilmente, anche al circolo del Santissimo Crocefisso. Pantaleo Negro, il pensionato 64enne rimasto vittima del recente scontro frontale sulla strada provinciale Galatone-Seclì, ha lasciato in lacrime anche gli amici che erano soliti attenderlo al circolo di piazza San Demetrio dov’era iscritto da circa tre anni. Negro era di Seclì ma frequentava le sue serate a Galatone per due chiaccherate ed un saluto con gli amici. Al circolo lo ricordano come un “vero fretello, sempre disponibile e corretto con tutti”. Prima della pensione, “Leo”, com’era chiamato dai conoscenti, faceva il fabbro e proprio per questo in molti, anche a Galatone, lo conoscevano. L’altra sera (intorno alle 18) stava percorrendo la Provinciale diretto proprio al circolo. Fatale lo scontro frontale tra la sua Ford Fiesta e la Seat Leon condotta, per ulteriore fatalità, da un 21enne, anche lui di Seclì, giovane cugino dello stesso Negro. L’incidente è avvenuto sulla provinciale Pantaleo Negro, “Leo” per gli amici

n. 363 che collega i due paesi vicini, appena fuori Seclì. Per cause tutte da accertare, le due auto sono state ritrovate al centro della carreggiata ridotte ad un ammasso di rottami. Nessuna conseguenza grave, per fortuna, per il giovane parente della vittima e per gli altri tre amici (due minorenni) trasportati che sono stati medicati sul posto dal personale del 118 mentre solo per uno di loro si sono rese necessarie le cure dell’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce per una lesione al ginocchio. Negro non aveva figli, ma tanti nipoti, ed aveva lavorato a lungo all’estero, anche in Inghilterra dove aveva vissuto con la moglie Fernanda.

In seguito ad una lite avvenuta nel 2009, che aveva provocato la morte di un 72enne di Galatone, l’aggressore, A. S. (foto), 67enne anch’egli di Galatone, era stato denunciato a piede libero per “lesioni gravi”. Ma una sentenza dei giorni scorsi ha cambiato il capo d’accusa e l’uomo è stato incriminato per il reato ben più grave di “omicidio preterintenzionale” e arrestato. Il litigio era avvenuto in un bar di via Torrente, in pieno centro storico, il 6 aprile 2009 alla fine di una partita a carte. Il 72enne era stato colpito all’altezza del torace e poi scaraventato sul marciapiede dove aveva battuto il capo. Trasportato presso l’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce morì dopo tre giorni. Ad assistere all’aggressione alcuni avventori del bar le cui testimonianze sono state fondamentali per risalire al presunto responsabile dell’omicidio.

Il caso mette di fronte per un match Alberto ed Edoardo

PALLAVOLO ROSA Galatea volley tutta al femminile per la stagione 2012-13. Le ragazze di coach Luigi De Rosa militano in serie D. Per il nuovo presidente Raffaele Prete l’obiettivo primario è anche quello di rafforzare il settore giovanile

Fratelli contro Solo sul campo I Tundo coinvolti nella sfida Lecce-Aprilia

La Volley vuole tornare presto in alto

di Daniele Colitta

Stesso sangue e stessa passione per il calcio per i fratelli Alberto ed Edoardo Tundo (da sinistra nella foto in alto) ritrovatisi di fronte, con due maglie diverse, nella recente sfida del “Via del Mare” tra Lecce e Aprilia. I due hanno iniziato a muovere i primi passi, cioè a calciare i primi palloni, in tenera età comprendendo sin da subito che tra le grandi passioni della loro vita il calcio avrebbe avuto un ruolo tutt’altro che marginale. La loro escalation si è concretizzata non senza tenacia e tanto sacrificio. Alberto (19 anni, in basso a destra) ed Edoardo (17, in basso a sinistra), forse, però, mai avrebbero immaginato che un giorno si sarebbero dati appuntamento a bordo campo, nel loro Salento, per una sfida di livello valida per il terzo campionato nazionale. Per loro una sfida particolare vissuta sul filo dei sentimenti e dell’impegno agonistico che non manca mai. Ad avera la meglio è stato Edoardo, centrocampista del Lecce che seppur non schierato tra l’undici di mister Lerda ha assaporato la soddisfazione della vittoria (per 5-1) e della convocazione in prima squadra mentre Alberto, il Tundo dell’Aprila anche se di proprietà del Siena, è sceso in campo finendo anche per l’essere ammonito a dimostrazione del suo impegno pur in una giornata sfortunata. Risultato a parte, grande la soddisfazione di papà Tommaso e mamma Claudia, orgogliosissimi dei loro figli, ma anche dell’intera Galatone e dei tanti amici - presenti anche al Via del Mare - che regolarmente, prima di ogni sfida, inviano messaggi di buona fortuna ad entrambi. «Finalmente è arrivato il giorno tanto atteso. Essere nuovamente convocato con la prima squadra e avere al Via del Mare un avversario con cui sei cresciuto, con cui hai condivi-

Il nuovo presidente, Raffaele Prete, punta anche a rinforzare il settore giovanile Nuova stagione e nuovo assetto societario per la Galatea Volley. Novità fondamentale, innanzitutto, l’insediamento del nuovo presidente Raffaele Prete alla guida della dirigenza, dopo averne per anni fatto parte. «Questo per me è un onore, ma anche una bella responsabilità. Si tratta di riportare ad alti livelli la pallavolo galatonese», afferma Prete. «Abbiamo scelto di non far proseguire l’avventura della compagine maschile, che l’anno scorso aveva ottenuto la promozione in serie C, per vari problemi, da quello economico alla questione della mancanza di ricambio generazionale», continua il presidente. La società ha, infatti, scelto di concentrare tutte le forze sulla squadra femminile che quest’anno milita nel campionato di serie D cercando di sviluppare un buon settore giova-

nile. La nuova rosa, guidata ancora una volta da capitan Tonia Fattizzo e coach Luigi De Rosa, si compone di elementi che ne facevano parte già l’anno scorso e nuovi importanti acquisti per un team che presenta il giusto mix tra giovani promesse e giocatrici di esperienza. I primi match stagionali hanno messo in mostra una buona formazione e spiccate individualità, tenendo conto che parliamo di una neo-promossa. Tre importanti vittorie (due in casa, dove sono imbattute) e due sconfitte, per un totale di 10 punti hanno caratterizzato l’avvio del girone C. «Il nostro obiettivo è prima di tutto la salvezza - conclude Prete - ma non è da escludere qualche risultato leggermente più ambizioso, che potrebbe tranquillamente arrivare». AG

Nasce una nuova associazione sportiva

La Galatea presta il nome anche all’atletica Le emozioni prepartita scambiate via Facebook 17 anni l’uno, 19 l’altro so il 99% delle tue esperienze, delle tue emozioni e anche delle tue litigate, è un momento che penso ricorderò per sempre!», ha scritto Edoardo sulla sua pagina Facebook prima dell’inizio del match leccese facendo chiaro riferimento ad Alberto. Con

un’emozione percepibile perfino dallo schermo del computer, il più giovane dei Tundo ha poi replicato: «A domani, fratello!». La risposta non è tardata ad arrivare, sempre dalle pagine dello stesso social network, che, fortunatamente, accorcia ogni possibile distanza. «Non vedo l’ora, fratello!», la risposta, sintetica ed emozionata di Edoardo. Ciliegina finale sulla torta: proprio Edoardo è stato convocato nella Nazionale di Lega Pro ed il 20 e 21 novembre ha partecipato al raduno a Roma. Auguri a entrambi.

Nasce a Galatone l’Asd Atletica Galatea, associazione sportiva guidata dal pluricampione Daniele de Martinis. Su impulso dell’Amministrazione comunale, la società nasce al fine di promuovere l’atletica leggera, ed è aperta “alle fasce più svantaggiate della società essendo registrata come Onlus”, come sottolinea lo stesso De Martinis, reduce dall’ultima singolare impresa ai mondiali di Retrorunning. «Lo spirito di aggregazione e la voglia di passare del tempo insieme, oltre a condurre degli allenamenti seri, e ciò che caratterizza la nostra associazione», afferma il tecnico federale che

illustra tutti gli “ostacoli” che si incontrano nella costruzione di un progetto del genere. Innanzitutto i problemi di carattere finanziario con i membri che si autotassano per i tesseramenti mentre dagli sponsor si riescono a ricavare solo pochi fondi. «Oltre alle difficoltà economiche - afferma De Martinis - esistono altre questioni che limitano la possibilità di sviluppare, sin da subito, il settore giovanile come l’assenza di altri tecnici federali. Comunque non chiuderemo la porta a chiunque voglia venire ad allenarsi con noi, di qualsiasi fascia d’età». I soci sperano di potersi

presto allenare sulla pista del Centro polivalente di Galatone mentre i prossimi obiettivi della società (nella quale figura un settore femminile in crescita) sono le gare di cross di gennaio. Il direttivo dell’Atletica Galatea risulta composto, accanto al presidente De Martinis, anche dal vice presidente Sebastiano Vonghia, dal segretario tesoriere Davide Margiotta Casaluci (che ha preso parte all’ultramaratona dei 100 km del “Passatore”) e dai consiglieri Marco Maggiore, Fabrizio Scrascia, Giancarlo Schiavone e Sebastiano Ramundo. AG


NUMERI UTILI Centro Prelievi: mercoledì 7,45-10 Guardia medica: 0833 596663 Municipio: 0833 596521 fax 0833 597124 Sito ufficiale: www.comune.tuglie.le.it; E-mail: comune.tuglie@pec.rupar. puglia.it; Polizia municipale: 0833 597644 Ufficio postale: 0833 596849

TUGLIE 22 novembre - 5 dicembre 2012

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Segnalate i vostri eventi A pag. 31 tutti i recapiti utili

Rientrato in Italia grazie alla legge Montalcini, Giuseppe Pagliara di nuovo sull'orlo della ripartenza

Rinnovato l'appuntamento della Fidas

Cervelli di ritorno. E di andata

Con la festa i donatori ringraziano tutti coloro che aiutano

di Rocco Merenda

A due anni dalla loro decisione di rientrare in patria per lavorare nelle università italiane, 23 straordinarie intelligenze, che già operavano in prestigiose università inglesi, tedesche e americane, con contratti, cattedre, consulenze e collaborazioni di prestigio mondiale, potrebbero pentirsi della loro decisione e perdere il posto. Tra questi vi è il ricercatore Giuseppe Pagliara (foto), trentacinquenne di Tuglie. Dopo aver conseguito la laurea presso l’Università del Salento nel 2001 e il dottorato di Ricerca presso l’Università di Ferrara nel 2005, Pagliara ha svolto attività di ricerca in fisica nucleare presso gli istituti di Francoforte e Heidelberg in Germania fino al 2011. Attratto dalle prospettive offerte dal progetto sul cosiddetto “rientro dei cervelli” intitolato al premio Nobel Rita Levi Montalcini e lanciato nel 2009 dal ministro Gelmini, insieme ad altri 22 ricercatori ha superato una severa selezione per fare ritorno in Italia ed ora è ricercatore in Fisica nucleare presso l'Università di Ferrara, dove insegna Fisica generale e Fisica delle particelle elementari. Ma il futuro non è così roseo come potrebbe sembrare.

Il giovane fisico nucleare, alla scadenza del triennio, non ha nessuna certezza A riportarlo in Italia è stata la prospettiva di un contratto triennale, rinnovabile per altri tre anni, con la possibilità di usufruire di un canale riservato

In biblioteca mostra su "Macaroni e vu cumpra'"

Incontri tra libri e foto La biblioteca comunale si conferma centro di incontri per i tugliesi e non solo. E’ il caso della mostra fotografica “Macaronì e vu’ cumpà” che molto interesse sta suscitando in questi giorni. Aperta fino al 15 dicembre, dal lunedì al sabato dalle 18 alle 20.30, la mostra è allestita negli spazi interni della biblioteca in collaborazione con il Cesedi di Torino e curata da Emilio Franzina e dal Cestim (Centro studi immigrazione) di Verona. Attraverso 30 documenti fotografici si affrontano diverse tematiche attinenti, in particolare, il vissuto e la cultura degli emigranti.Domenica 18 novembre, invece, la sala conferenze della biblioteca ha accolto la presentazione del volume “Un teatro in Palestina”, l’esperienza di Astragali Teatro nei territori occupati con Fabio Tolledi, Gian Maria Greco, Franco Rizzi e la musica di Adriano Imperiale (foto) e Gabriele Calò. GP

per un’assunzione a tempo indeterminato come professore associato, così come previsto dal bando del progetto Montalcini. Ma nel secondo bando del programma, lanciato nel febbraio 2011 dallo stesso Ministero, si fa cenno soltanto alla “reclutazione di giovani ricercatori a tempo determinato”: non ci sono, dunque, più garanzie, anzi viene specificata la non rinnovabilità del contratto triennale. «Non siamo più sicuri di nulla», ha scritto il ricercatore di Tuglie insieme ai suoi colleghi in un documento dal titolo “A volte ritornano”. «Ci ritroviamo a non sapere che cosa succederà di noi alla fine del nostro contratto triennale. Sulla carta, il nostro programma viene propagandato come un progetto lungimirante per riportare in Italia giovani ricercatori promettenti, mirante a contrastare il clientelismo e il nepotismo che avvelena i nostri atenei. Un fiore all’occhiello di cui far gran vanto politico. Il vero problema è la mancanza di programmazione, la miopia che rischia seriamente di rendere effimero un programma che avrebbe, invece,tutte le carte in regola per essere efficace». Da mesi chiedono spiegazioni al Ministero dell'università e della ricerca ma per ora l'unica risposta che hanno ottenuto è stata: «Abbiamo altre priorità».

Un momento di festa, di condivisione e di unione nel segno della solidarietà e dell’amicizia. La "Festa del donatore - Fidas, organizzata dalla locale sezione della Federazione italiana associazione donatori di sangue, presieduta da Valter Giorgino, nonostante il passare degli anni, rappresenta sempre un momento intenso e di grande partecipazione per l’intera comunità di Tuglie. L’ a t t i v i t à dell'associazione è molto intensa con progetti che coinvolgono le scuole, con incontri riservati ai giovani e, soprattutto, con La Fidas al raduno di Vicenza. In alto Giorgino una grande partecipazione alle donazioni del chiesa matrice) ed a a seguire il sangue che avvengono nella tradizionale pranzo sociale pressede sociale di largo Fiera. La so il ristorante "Re dei Re" a SuFesta del Donatore rappresenta, rano con la premiazione dei soci quindi, un momento di ringra- che hanno raggiunto 7-15-30-50 ziamento per ripartire con nuovi stimoli e tanto entusiasmo sem- e 75 donazioni. Ci saranno anpre con l'obiettivo di aiutare chi che i saluti istituzionali delle autorità locali e non mancheranno soffre. La festa di quest'anno (il 25 gli amici di Villaverla, cittadina novembre) prevede la celebra- del vicentino gemellata con TuGP zione della messa (alle 11 nella glie.


Tuglie

22 novembre - 5 dicembre 2012 A SCUOLA LA TESTIMONIANZA DI FABIO SALVATORE Più di 50 studenti della scuola Media (foto) hanno accolto nei giorni scorsi lo scrittore e regista Fabio Salvatore che ha presentato il libro autobio-

grafico “A braccia aperte fra le nuvole” (Piemme). Studenti e docenti hanno ascoltato la testimonianza dello scrittore che ha utilizzato la scrittura quale terapia contro il cancro testimoniando la sua fede. Fabio

Salvatore è stato anche a Sannicola Sannicola, presso la chiesa matrice, a Galatone Galatone, nella chiesa del Sacro Cuore, e presso gli ospedali di Gallipoli e Casarano oltre che nel carcere di Borgo San Nicola a Lecce.

Cataldi Spinola e Stapane sugli scudi

Podistica e atletica un anno di successi NO ALL'ACCORPAMENTO La scuola secondaria di via Bixio e la segreteria inattiva trasferita a Collepasso

Il Comune torna alla carica contro l'accorpamento con Collepasso

«Meglio Alezio o Sannicola» di Giampiero Pisanello

Anche i genitori degli studenti contro l'accorpamento dell'Istituto comprensivo di Tuglie con quello di Collepasso. Le recenti elezioni per il rinnovo del Consiglio d'Istituto li ha visti schierati con la lista "Insieme per una scuola di qualità" proprio per far sentire la loro voce. Ad essere eletti come rappresentanti sono stati Francesco Merenda, Pinuccio Pisanello, Antonella Cataldi, Antonio Nassisi e Fernando Calò. Significativa l'alta percentuale dei votanti (pari al 61 per cento degli aventi diritto) a dimostrazione che il tema dell'accorpamento è particolarmente avvertito.

Alle elezioni per il Consiglio scolastico alta l'affluenza dei genitori preoccupati Contro la decisione del piano regionale, che assegna la direzione amministrativa a Collepasso, la Giunta comunale di Tuglie ha ribadito (con una recente delibera inviata alla Provincia, Comune e Istituto di Collepasso) l'opportunità di mantenere l'autonomia scolastica o, in subordine, di poter convergere con le più vicine Sannicola o Alezio Alezio. Tuglie fa leva anche sul fatto che, proprio

da Collepasso, all'inizio dell'anno scolastico, lo stesso sindaco Paolo Menozzi ha dovuto fare richiesta di alcune scrivanie per il personale amministrativo. Al contrario, "l'edifico di via Bixio sarà a breve oggetto dei lavori di efficentamento energetico e messa a norma" come scritto ancora in delibera. Inoltre "la popolazione scolastica attuale è di 523 alunni, con una crescita rispetto agli ultimi anni" mentre Tuglie "da anni è sede di ruolo del dirigente scolastico a differenza di Collepasso che per anni è stata solo sede di reggenza". Sulla questione si attende, infine, che il Tar si pronunci definitivamente dopo il ricorso del Comune di Tuglie.

Continua a mietere successi la "Podistica Tuglie", l'associazione dilettantistica che grazie all’agonismo e alla passione dei suoi atleti riesce nell'intento di promuovere la pratica sportiva collezionando ottimi risultati. In questo 2012 emergono tra tutti Fernando Cataldi Spinola, che a 65 anni continua a stupire, Galatone. e Tiziano Stapane di Galatone Il "sempre giovane" Spinola ha raggiunto ben nove titoli: da quelli regionali di Master Lancio del Disco, Master Lancio del Martello e Pentathlon lanci invernale, a quello di campione provinciale "Master Lancio". Stapane, invece, è stato il vincitore assoluto del Salento Tour (un circuito di dodici gare promosso dal Comitato provinciale Fidal) conquistato con 479 punti finali dimostrandosi il più costante e puntuale con gli appuntamenti fissati dal duo calendario: delle dodici gare in programma ne ha vinte undici e, nell’unica non vinta, si è classificato al secondo posto. Per la Podistica un'ottima base di partenza dalle quale ripartire, con la consueta passione, per proiettarsi verso una nuova stagione si spera altrettanto ricca di successi. GP

15 ANCORA TRIONFI Fernando Cataldi Spinola (a sinistra) e Tiziano Stapane: due tra gli atleti che hanno ottenuto maggiori successi con la Podistica Tuglie. Spinola si è aggiudicato nove titoli mentre Stapane (di Galatone) ha vinto il circuito Salento Tour


NUMERI UTILI Carabinieri: 0833 507790 Guardia medica: 0833 506361 Municipio: 0833 519515 fax 0833519531; Sito ufficiale: www.comune.matino. le.it; e-mail: info@comune.matino.le.it Polizia municipale 0833 506557 Protezione civile: 330 413006 - 340 7628343 Ufficio postale: 0833 305611

MATINO 22 novembre - 5 dicembre 2012

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In città il numero uno della Protezione civile; mobilitati i volontari di Maria A. Quintana

Giornata matinese per Franco Gabrielli, il capo del dipartimento nazionale della Protezione civile che, nei giorni scorsi, ha preso parte al “Prevention day”. La giornata, dedicata alla prevenzione dei rischi ed alla sicurezza dei volontari, è stata organizzata dal comune di Matino e dal locale Centro di protezione civile ambientale di via Bolzano, presieduto da Quirino Marsano, in collaborazione con il coordinamento provinciale di Protezione civile. Al convegno svoltosi nel centro “Mirabilia Dei Apulia” hanno preso parte, tra gli altri, l’assessore regionale alla Protezione civile Fabiano Amati, il prefetto di Lecce Giuliana Perrotta, il senatore Rosario Giorgio Costa, il presidente della Provincia Antonio Gabellone ed il sindaco Tiziano Cataldi. «È arricchente per me girare l’Italia e conoscere il lavoro dei volontari nei vari paesi», ha detto Gabrielli salutando gli operatori giunti anche da Taviano, Parabita, Casarano, Gallipoli, Alliste, Alliste Trepuzzi, Surano, Galatina, Taurisano, Ugento, Alezio, Alezio Melendugno e Veglie. «Non basta il puro spirito di volontariato, quando si presenta una sciagura bisogna essere preparati con mezzi e procedure collaudate», ha affermato il vicesindaco Johnny Toma. Il dibattito ha evidenziato anche alcune criticità. «In Puglia manca la cultura della prevenzione con terreni incolti e intere zone boschive abbandonate che, soprattutto d’estate, diventano pericolosi focolai», ha affermato il responsabile regionale del volontariato, Raffaele Celeste. Ma le difficoltà sono date anche dall’esiguità delle risorse che “rischiano di rendere vano il lavoro dei volontari”, come spiegato dallo stesso Gabrielli. «Investire nel volontariato è un modo intelligente per far lievitare anche le poche risorse che ci sono», ha concluso il capo della Protezione civile.

Ok il “Prevention day” Gabrielli: «Generosi e pronti, ma anche preparati»

“Aria di Natale” per Giovanni

Nella foto in alto, da sinistra, il Prefetto Perrotta, Quirino Marsano, Gabrielli e Cataldi e accanto la sala gremita dai volontari. Sopra il dibattito con l’assessore regionale Amati

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IN TV LA MAMMA DI IVAN REGOLI «Qualcuno sa cosa è successo a mio figlio. Aiutatemi a ritrovarlo»: questo l’ennesimo appello che Antonia Rizzo, la madre dello scoparso Ivan Regoli, ha rilanciato nei giorni scorsi nel programma di Rai 2 “I fatti vostri” (foto). Di Ivan non si hanno notizie dal 12 settembre del 2011. DROGA E PISTOLA Condannato a un anno e otto mesi di reclusione il 23enne A.M. accusato di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti (due grammi di eroina) e detenzione illegale di arma da fuoco (una calibro 7.65 ritrovata nel garage di casa). TRE ANNI E MEZZO PER RICETTAZIONE Ha fatto ritorno in carcere nei giorni scorsi per scontare una condanna a tre anni e sei mesi di reclusione il 36enne A.A. condannato per ricettazione. I fatti risalgono al 2009. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, è un ex militare dell’esercito, da poco tempo operaio edile.

“Aria di Natale – Ricordando un angelo” è il concerto del 9 dicembre (ore 19.30) organizzato presso la chiesa San Giorgio dall’associazione “Arco della pietà” e dal “Concerto bandistico San Giorgio”, diretto da Francesca Felline, con il patrocinio del Comune. Scopo dell’evento, alla sua prima edizione, quello di ricordare i giovani matinesi scomparsi prematuramente. La prima dedica è per Giovanni Anastasia, morto in un incidente stradale sulla Provinciale per Taviano Taviano.

Ancora al buio alcune vie dopo il nubifragio; in altre lampade nuove

Cataldi: Evitato il blocco degli investimenti

Il Consiglio vara lo sforamento del patto-stabilità Patto di stabilità sforato ed immobili in vendita a Matino. Malgrado il 2011 si fosse chiuso con un attivo di circa 500mila euro, il Bilancio di previsione appena approvato dal Consiglio comunale (con i voti della sola maggioranza) ha dovuto prendere atto delle difficoltà esistenti sforando i rigorosi parametri tra entrate e uscite. Per questo l’Ente guidato da Tiziano Cataldi (foto sotto) riceverà meno finanziamenti dallo Stato per oltre 150mila euro con restrizioni nell’accesso ai mutui. «L’alternativa allo sforamento del Patto era il blocco degli investimenti con conseguente inattività dell’Ente», ha affermato il Sindaco. L’obiettivo è, quindi, quello di contenere le spese contrastando l’evasione fiscale (si punta a recuperare Ici e Tarsu dal 2008). Se però da un lato l’Amministrazione comunale ha evitato l’aumento di tasse e imposte (tra cui l’Imu) dall’altro ha adeguato il tributo Tarsu relativamente alla voce “locali destinati ad uso abitativo, compresi i vani accessori e le autorimesse a servizio dell’abitazione”, portandolo a due euro a metro quadrato. Per “fare cassa” è stato approvato il piano di alienazione degli immobili comunali (contrarie le opposizioni) che include il campo sportivo (per circa 845mila euro) e diversi lotti della zona 167. “Un passaggio poco chiaro” per Luigi Provenzano (foto in alto) del gruppo “Matino la tua città” che ha evidenziato come alcune entrate siano “del tutto inattendibili” con il rischio di creare “buchi di bilancio che in futuro non troverebbero alcuna copertura”. «Il prezzo base del campo sportivo risale ad una valutazione del 2004 non più attuale. Gà nel 2009 era stata deliberata la sua vendita senza dar seguito alla procedura», ha affermato Provenzano. MAQ

Black out e risparmi

La Madonnina senza testa la “bravata” fa inorridire

Dopo il temporale anche il black-out. Sono al buio da alcune settimane, infatti, molte strade della zona 167. I residenti hanno dovuto constatare che anche la pubblica illuminazione ha smesso di funzionare proprio dopo il nubifragio dello scorso 31 ottobre. I disagi maggiori sono avvertiti in via Armellini (foto sopra) e in diversi tratti di via Del Mare (foto in basso). In seguito alle segnalazioni ricevute, l’Amministrazione comunale si è attivata sollecitando l’intervento dei tecnici dell’Enel intervenuti per effettuare i necessari controlli. La riparazione ha però richiesto più tempo del previsto. «Ci sono problemi seri su un cavo elettrico, quindi si è resa necessaria una ricognizione per constatare quanti e quali sono stati i danni. In tempi brevissimi contiamo, però, di ripristinare l’allaccio», afferma l’assessore ai Lavori pubblici Leonardo Bianchi. Sempre a proposito di pubblica illuminazione, su alcune strade del paese, si fanno prove di risparmio. In via Estramurale di Ponente si è proceduto alla sostituzione delle vecchie lampadine color giallo-arancio installate tra il 2006 e il 2007 con altre a luce bianca a risparmio energetico. Dal confronto dei consumi si capirà

Ha suscitato sgomento la “decapitazione” della Madonnina di Sant’Ermete avvenuta alcuni giorni fa. I fedeli si sono subito attivati per rimediare all’atto vandalico (se di questo si è trattato), ma quanto accaduto ha indignato tutti. La statuetta, è stata ritrovata con la testa posata su un lato del piccolo altare fatto di pietre ai piedi del quale ci sono alcuni fiori ed un’altra statua. La “Madonnina bianca” dalla zona più alta del paese, ovvero la collina di Sant’Ermete, da anni si affaccia su tutta Matino e per molti è come se vegliasse ogni giorno sulla città e i suoi abitanti. Non sanno come commentare il gesto i residenti della zona, per i quali sembra poco credibile l’incidente dovuto a fattori metereologici: più plausibile, invece, l’ipotesi di una “bravata” a cui, mai come questa volta, riesce proprio difficile provare a trovare delle giustificazioni. Intanto i commenti sull’ac-

quali scegliere. Lo scopo è proprio quello di comparare la percentuale di risparmio ottenibile che risulta più conveniente tra le due soluzioni e provvedere, in caso di riscontro positivo, alla sostituzione completa. MAQ

caduto corrono anche su Facebook (la foto è stata pubblicata dal gruppo “Matino che vorrei”): «Non voglio neppure pensare che sia opera di qualcuno”, scrive Bina Toma mentre per Basilio Paleo “in mezzo alle pietre, non in un posto comodo, quella Madonna guarda anche quei ragazzi che lì vanno a fumare o a bere. Infatti ho visto bottiglie a non finire. Vergognatevi”. MAQ


Far incontrare domande e offerte

CASARANO 22 novembre - 5 dicembre 2012

Qui si può. In modo diretto

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La maggioranza approva il piano di riequilibrio pluriennale. Il tentativo basato su tasse e tariffe al massimo e oltre

Comune, tappato il buco Il dissesto è servito. Stefàno ha anticipato ai cittadini i sacrifici in arrivo di Mauro Stefàno

“Dissesto” evitato, almeno formalmente, ma futuro “ingessato” per i prossimi anni. Lo prevede il piano di riequilibrio pluriennale adottato dal Consiglio comunale appena una settimana dopo aver approvato il Bilancio di previsione (sempre con il voto della sola maggiornanza). «Non siamo spaventati ma fortemente preoccupati», ha affermato il sindaco Gianni Stefàno nell’incontro con i cittadini svoltosi in piazza San Giovanni alla vigilia dell’approvazione del nuovo piano che prevede “misure straordinarie” per affrontare un debito fuori bilancio da due milioni di euro ed un disavanzo complessivo da 37 milioni di euro. «La sezione regionale di controllo della Corte dei Conti ha affermato Stefàno - ha rilevato numerose criticità già sul Rendiconto del 2010. Si tratta ora di decidere se a salvare la città siano altri oppure noi. È una corsa contro il tempo: se verrà dichiarato il dissesto sarà una commissione a gestire per cinque anni le finanze dell’Ente mentre noi, pur costretti ad aumentare tutte le aliquote, confidiamo di fare prima riuscendo, magari, a ridurre gli aumenti che siamo costretti a fare». Il piano appena adottato prevede la possibilità di accedere ad una procedura di rientro (da raggiungere entro cinque anni) e di disporre di una cifra dai due ai quattro milioni di euro ma prevede l’aumento di tutte le tariffe che potrebbero superare anche i limiti massimi. È scontato che l’Imu sulla seconda casa passi al 10,6 per mille (ora è al 9,6), che l’addizionale Irpef schizzi allo 0,9 (ora è allo 0,8) e che la Tarsu preveda la copertura totale a carico dei cittadini.

IN PIAZZA Il sindaco Stefàno illustra i sacrifici necessari per evitare il dissesto

Ritorna la protesta dei netturbini

Gli stipendi tardano: nuovo rischio di sciopero Ritorna il rischio sciopero dei netturbini. Se nulla accadrà nel frattempo, gli operatori ecologici si asterranno dal lavoro venerdì 30 novembre. La situazione è la stessa di sempre con il Comune, a corto di liquidità, che non riesce a garantire nei tempi previsti il pagamento delle fatture alla dittà (la Igeco costruzioni srl) che deve poi pagare i dipendenti. Per vedersi corrisposto lo stipendio di settembre i netturbini hanno scioperato già lo scorso 22 ottobre proclamando anche lo sciopero, poi revocato, per il 5 ed il 6 novembre. In quel caso il sindaco Stefàno garantì un versamento da 100mila euro poi bloccato per alcuni giorni dalla stessa tesoreria comunale. «Non possiamo elemosinare ogni mese quanto ci tocca», hanno affermato i lavoratori indirizzando una lettera anche all’assessore regionale all’Ambiente Lorenzo Nicastro. Quello dei rifiuti è uno tra i capitoli di spesa più sostanziosi per il Comune. Con la nuova ditta, in servizio da meno di un anno, è già maturato un debito da oltre 300mila euro mentre per estinguere l’esposizione finanziaria con la precedente ditta (la Geotec) la Giunta comunale ha deciso di sottoscrivere una rateizzazione da 312mila euro. Le rate previste oscillano tra i 33mila euro e i 60mila euro.

La maggioranza in Consiglio comunale

IMMOBILI I IN VENDITA Per evitare il peggio si confida anche nella vendita dell’ex Arena moderna (sopra), degli impianti sportivi della zona Pip (accanto) e dell’ex dispensario (a sinistra)

Per il nodo-fidejussione l’ex patron De Masi formula tre proposte

Stadio: chi pagherà? Nella difficile situazione economica del Comune si inserisce anche la vicenda della fidejussione da 1milione 350.000 euro da versare al Credito sportivo per i lavori di ampliamento e ristrutturazione dello stadio comunale. La “Virtus Casarano” non ha versato le prime due rate e si rende, dunque, necessario l’intervento dell’Ente per ripianare il debito. La stessa società sportiva presieduta da Paride De Masi (foto) ha avanzato tre proposte per provare a definire la questione. Dopo aver definito “arbitraria” la revoca della fidejussione firmata dall’ex commissario straordinario Erminia Ocello, lo stesso De Masi riconduce a tale provvedimento il proprio disimpegno. «La revoca ha minato l’impalcatura della concessione regolante i rapporti tra il Comune e la Virtus bloccando ogni progettualità rispetto all’utilizzo pluriennale dello stadio nonchè la validità della garanzia a sostegno del finanziamento in essere con il Credito sportivo», ha scritto De Masi in una lettera protocollata a Palazzo di Città. Anche al fine di evitare “l’avvio di un lungo ed estenuante contezioso con il Co-

mune”, viene proposto che lo stesso Ente “si accolli il debito e rimborsi alla Virtus 1,25 milioni di euro dei 2,6 dei costi sostenuti per ristrutturare, completare e adeguare la struttura così com’è oggi”, ovvero “che il Comune metta in vendita l’immobile e chi decida di comprarlo si accolli il finanziamento del Credito sportivo, rimborsi 1,25 milioni di euro alla Virtus e paghi al Comune l’importo (rivalutato) limitatamente al valore del bene prima dell’intervento attivatio dalla società sportiva”. In questo caso la stessa Virtus si dichiara pronta “sin da ora”, a partecipare all’eventuale bando per l’acquisto. Ultima ipotesi, “la più innovativa e affascinante” per De Masi, quella che “il Comune e la Virtus costituiscano una società mista per gestire lo stadio avviando un’azionariato popolare aperto ai cittadini che vorranno diventare proprietari dell’impianto partecipando direttamente alla sua gestione”. Semplice la risposta del sindaco Stefàno: «Non possiamo accogliere nessuna delle tre ipotesi formunale: l’unica soluzione è che la società paghi il debito al Credito sportivo e continui, così come previsto dalla convenzione in essere, a gestire lo stadio»

Ma c’è dell’altro con la riduzione del 10 % delle spese per il personale e del 25% delle spese correnti con il divieto di contrarre nuovi debiti. La manovra è stata, però, fortemente criticata dalle minoranze per le quali, nella sostanza, il “dissesto” viene dichiarato lo stesso. Liquidità potrebbe arrivare dalla vendita degli immobili comunali con l’ex caserma dei carabinieri (base 1,3 milioni di euro), gli impianti sportivi della zona Pip (560mila), l’area adiacente (500mila), l’ex ufficio sanitario (390mila) e il mercato coperto di contrada Botte (480mila) messi all’asta dalla società (in liquidazione a fine anno) “Casarano, città contemporanea” (offerte entro il 6 dicembre) mentre il Comune ha vende direttamente (offerte entro il 10 dicembre) il locale commerciale “Made in Italy” (250mila), l’ex arena di via Padona (100mila) ed un terreno in via Saluzzo (100mila).

Nuovi tagli alle spese Ce n’è proprio per tutti La scure del Governo Monti si abbatte anche sulle spese dei Comuni “invitati” a tirare la cinghia riducendo al massimo le spese. La “spendig review” avviata con due recenti decreti prevede tagli aggiuntivi per ogni singolo Ente. I sindaci soggetti al Patto di stabilità per i Comuni con più di 5mila abitanti dovranno ridurre il debito già entro il 31 marzo 2013 decurtando la spesa per utenze, cancelleria, manutenzioni, assicurazioni e costi vari. Per i comuni più piccoli, con meno di 5mila abitanti, il taglio sarà operato direttamente sui finanziamenti statali trattenendo, se sarà il caso, le quote comunali dell’Imu. Tra i Comuni interessati troviamo Gallipoli al quale è stato imposto un taglio da 261.708 euro, la stessa Casarano che, coinvolta in tagli ben più sostanziosi e con il Patto di stabilità sforato già nel 2011, è stata chiamata dal Governo a garantire un risparmio, giusto per cominciare, di 95.802 euro. Ci sono anche Taurisano (foto in alto) con 79.946 euro, Racale con 75.863, Tuglie con 53.783, Sannicola 45.562, Alezio 26.634, Alliste 32.603, Melissano 31.609, Parabita 25.996, Taviano 42.642, Ugento (foto sopra) 95.812, Galatone 93.253 e Matino 36.634.


Casarano

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22 novembre - 5 dicembre 2012 GIOVEDÌ BRITISH AL CENTRO ANTICO Si può ordinare un tè facendo conversazione con dei madrelingua inglesi nei “Chatteaing” organizzati dal caffè Centroantico di piazza Na-

Restano i poli di piazza S. Domenico e via Messina

zario Sauro (foto). Le “Conversations at tea time” permettono, infatti, di vivere un’esperienza “very English” nella suggestiva piazzetta del centro cittadino. “Un’occasione unica per usare o perfezionare il tuo ingle-

se”, come garantito dai promotori dell’iniziativa. L’appuntamento si ripete ogni giovedì, dalle 18 alle 20, nel locale nato per coniugare eventi culturali con il piacere dello stare insieme.

Tirocini formativi in azienda: il “Bottazzi” li anticipa

Scuole accorpate Per meglio orientarsi il riordino non va giù prove di lavoro lettera a Vendola per 140 studenti di Alberto Nutricati

Riordino scolastico con polemiche anche a Casarano. Passano da tre a due gli Istituti comprensivi della città con la conferma dei Poli di via Messina e piazza San Domenico destinato, quest’ultimo, a riassorbire quello di via Ruffano. Il piano di riordino della rete delle istituzioni scolastiche e di programmazione per l’anno scolastico 2013/2014, approvato dalla giunta Stefàno nei giorni scorsi, prevede infatti il mantenimento dell’autonomia degli attuali istituti comprensivi n. 2 e 3. Il Polo 1, invece, sarà accorpato al Polo 3 che passerà così a 1.057 alunni, contro gli oltre 1200 del Polo 2. A nulla è valsa, per ora, la levata di scudi dei 307 firmatari, tra genitori, docenti e collaboratori scolastici, dell’appello inviato al presidente Nichi Vendola in favore dell’autonomia della scuola di via Ruffano. Secondo l’Amministrazione, non si poteva far altro che prendere atto della “oggettiva difficoltà del mantenimento di un terzo polo”, anche in considerazione del sottodimensionamento dell’istituto di via Ruffano, sia pure di poche unità, rispetto ai limiti stabiliti per legge. La giunta Stefàno ritiene che siano sufficienti due poli per conservare una diversificazione dell’offerta formativa e garantire possibilità di scelta alle famiglie. «L’innalzamento delle soglie minime di alunni per garantire l’autonomia dei poli scolastici comprensivi – spiega il sindaco Gianni Stefàno - ci ha portato a fare questa scelta di ridimensionamento e razionalizzazione. In questo modo vogliamo evitare che il piano, non rispondendo ai dettami normativi vigenti, possa essere successivamente bocciato, come già accaduto per il polo di via Ruffano. Inoltre si eviterà, in tal modo, il conflitto tra i diversi Poli e potrà essere stabilizzato l’organico di diritto».

LA PROTESTA L’attuale Istituto comprensivo di piazza San Domenico destinato ad assorbire il Polo n. 3 di via Ruffano

SCUOLA E LAVORO L’Istituto d’istruzione superiore “Bottazzi” ha attivato 140 tirocini formativi. Nella foto il preside Franco Fasano

Edicole restaurate ma non installate

Chiesa matrice i segreti del cantiere

Le edicole del Calvario in attesa del restauro

La Matrice che festeggia i suoi primi 300 anni di vita

L’edicola con l’“Orazione al Getsemani” è stata già restaurata Alezio) ed attende solo l’ok della Soprin(da Valerio Giorgino di Alezio tendenza per far ritono sul Calvario (foto). Il comitato sorto per il recupero del monumento e la confraternita dell’Immacolata (che ne è proprietaria) sperano che tutte le fasi del restauro possano completarsi entro il 2013 per la ricorrenza dei 100 anni di vita del Calvario. Intanto si lavora per il restauro dell’“Ecce Homo” mentre l’8 dicembre sarà festa per l’“Immacolata”.

Con la relazione tecnica dell’architetto Mario Cazzato ha avuto termine, nei giorni scorsi, la prima fase delle celebrazioni per i 300 anni dall’edificazione della chiesa Matrice (avviata nel 1699 e terminata nel 1712). Dopo gli incontri della “Settimana della fede”, con il ritorno dell’ex arciprete don Decio Merico (di Parabita oggi a San Simone di Sannicola Sannicola), la parrocchia sta organizzando le celebrazioni estive dell’evento mentre sino al 27 sarà festa per la Madonna della medaglia miracolosa.

Il diaro di Alberto Nutricati, in concerto nel carcere di Taranto con la Compagnia musicante

«Quei giovani e il potere della musica»

A. Nutricati (foto di L. Manco)

«Ero prigioniero e siete venuti a trovarmi». Quando, lo scorso 17 novembre, io e gli amici della Compagnia musicante siamo partiti alla volta del carcere di Taranto, non sapevamo cosa ci aspettasse. Certo, noi avremmo dovuto suonare, questo era chiaro, ma quello che non riuscivo a immaginare era cosa e chi avremmo trovato. Una volta varcata la soglia della casa circondariale, le sbarre, le alte recinzioni, il filo spinato, le barriere fisiche e soprattutto mentali, tutto si è smaterializzato dinanzi al potere evocativo della musica. Non è semplice per chi è abituato a firmare resoconti giornalistici, spesso freddi e distaccati, scrivere in prima persona di un’esperienza così toccante. Tanti, troppi giovani affollano le carceri italiane e quella tarantina non fa eccezione. È giusto che chi sbaglia paghi, ma è anche vero che a nessuno debba essere negata una seconda opportunità; un’oppor-

tunità che può passare anche attraverso la musica. E pensare che la nostra partecipazione era in forse a causa del grave ed improvviso lutto che ha colpito il fondatore del gruppo, Lele Ungherese. Poi, però, pur con il lutto nel cuore, ha vinto la solidarietà… Il concerto “Insieme nella musica” è nato dalla collaborazione tra le associazioni “Il Ponte” e “Ateneo della chitarra”, quest’ultima diretta dal maestro Pino Forresu, che ha curato un laboratorio musicale all’interno della casa circondariale. Nel nostro excursus nella tradizione musicale salentina, siamo stati affiancati da Francesco, uno dei detenuti che ha frequentato il corso di chitarra. Vedere la platea partecipare al concerto, scandendo il ritmo con piedi e mani, accogliere tra di noi Francesco, come se fosse da sempre stato un “compañero”, è un messaggio che vale più di mille parole. Segno evidente di come la musica superi ogni tipo di ostacolo.

Il sistema scolastico duale, basato sull’alternanza tra scuola e lavoro e che ha fatto la fortuna della Germania, sbarca a Casarano. Durante la scorsa estate, infatti, l’istituto “Filippo Bottazzi” ha attivato 140 tirocini di orientamento riservati ad altrettanti alunni del secondo e del terzo anno. «In realtà – commenta il preside Franco Fasano - essendo ancora al triennio, la formazione professionale dei ragazzi sarebbe anche potuta essere rinviata agli anni finali, ma riteniamo che, in un sistema duale, la scuola debba avvalersi della formazione in azienda. Tra l’altro, in considerazione del fatto che l’immissione nel mondo del lavoro diventa sempre più difficile, è necessario giungere preparati. È vero, infatti, che diminuiscono i posti di lavoro, ma quelli esistenti sono occupati in base a competenze di tipo relazionale e digitale. Ecco perché si deve cercare di allineare la scuola alle esigenze del territorio». I tirocini, svolti presso strutture ricettive, ristoranti, pasticcerie, aziende di impiantistica, sono stati monitorati dalla dottoressa Dora Romano, che ha intervistato gli alunni coinvolti ed i referenti delle aziende che hanno ospitato gli studenti. Tra l’altro, sono stati gli stessi ragazzi a scegliere dove svolgere il tirocinio. L’attività di stage è notificata ai Centri territoriali per l’impiego e questo consente ai ragazzi di vedersi riconosciuto nel loro curriculum formativo il tirocinio. «Dalle interviste - spiega il responsabile del progetto, professore Donato Attanasio - è emerso che la maggior parte degli studenti ha scelto in modo autonomo questa scuola, dichiarando di apprezzarne la formazione ricevuta. In riferimento agli stage, le aspettative personali sono state soddisfatte nel 94 per cento dei casi. Anche il contatto con il mondo del lavoro è stato giudicato utile in modo pressoché unanime». AN

Borse di studio ed encomi all’Istituto “De Viti De Marco” Borse di studio e attestati di encomio per premiare le “eccellenze”. L’istituto tecnico economico «De Viti De Marco», nel corso della manifestazione “Welcome day”, ha consegnato 60 attestati di encomio agli studenti che hanno conseguito una media pari o superiore a 8/10 e cinque borse di studio di 250 euro agli alunni che si sono distinti per meriti scolastici nell’anno scolastico 2011-2012. «Si tratta – spiega il dirigente Bruno Contini (foto) - di una misura per valorizzare e riconoscere il merito introdotta nel nostro istituto lo scorso anno, con l’obiettivo di forgiare tra gli studenti uno spirito di emulazione sana e di competizione positiva attraverso un pubblico riconoscimento. Questo significa suggerire modelli positivi da imitare». Considerate le ristrettezze economiche in cui versa la scuola, l’iniziativa è certamente degna di nota. «Oggi – continua il preside - sono pochissime le scuole che concedono borse di studio agli studenti o che riconoscono il loro merito scolastico pubblicamente. Anche per questo ci vogliamo distinguere. È mia intenzione allargare il numero di borse di studio da assegnare con l’aiuto delle famiglie degli studenti che possono destinare al nostro istituto il 5 per mille della loro dichiarazione dei redditi». AN


Casarano

22 novembre - 5 dicembre 2012 UNA STATUTA PER RICORDARE PADRE BONAVENTURA A dieci anni dalla sua scomparsa nasce a Casarano un comitato civico per ricordare la figura di frate Bonaventura Del Monte (foto).

L’obiettivo è quello di realizzare un busto bronzeo da collocare nei pressi del convento di piazza san Francesco, per molti anni la sua residenza. Padre Bonaventura, scomparso il 13 giugno 2003, giunse in città nel 1957

e sino alla sua scomparsa è stato punto di riferimento di molti che ne apprezzavano le doti di mitezza e la sua propensione per gli ultimi. Il comitato è guidato dal presidente del Consiglio comunale Antonio Memmi.

Campagna di manifesti con appello a firma del Sindaco

L’urlo del Comune: “Denunciate chi getta rifiuti” di Mauro Stefàno

“Denunciate chi sporca Casarano”: questo l’appello lanciato dall’Amministrazione comunale che intende perseguire con severità quanti abbandonano lungo gli argini delle strade e in aperta campagna ogni genere di rifiuto, dai semplici sacchetti ad elettrodomestici, lastre di eternit, pneumatici ed altro ancora. “Mi rifiuto di inquinare - Casarano ha altro da mostrare” è lo slogan scelto per la campagna di sensibilizzazione appena avviata. Si suggerisce di utilizzare il numero verde 800-810767 per lo smaltimento degli ingombranti (previo appuntamento con la ditta che svolge il servizio di raccolta) e allo stesso tempo si invitano i cittadini a rendersi “parte attiva” comunicando agli uffici comunali i nomi (magari insieme alla targhe dei veicoli) di coloro che vengono sorpresi ad effettuare lo scarico abusivo. «Quanti abbandonano illegalmente i rifiuti danneggiano la buona immagine di Casarano, del paesaggio e del decoro e compiono un reato grave contro l’ambiente e la salute dei cittadini con un reato punibile penalmente. Impediscono lo sviluppo turistico ed il pogresso recando un grave danno economico pari a decine di migliaia di euro l’anno per pagare il servizio di raccolta dei rifiuti non autorizzati la cui spesa viene ripartita su tutti i cittadini di Casarano», si legge nel manifesto a firma del sindaco Gianni Stefàno e dell’assessore all’Ambiente Ottavio De Nuzzo. Per chi viene “beccato”, le sanzioni previste vanno da 25 a 155 euro sino all’arresto, per i casi più gravi, dai sei ai dodici mesi ed ammende da 2.600 a 26mila euro. Tra le zone costantemente interessate dal fenomeno le contrade “Sant’Oronzo”, “Casarani”, “Specchia di Vaie” ed altre adiacenti alla provinciale per Supersano invase da un cimitero di eternit illegalmente stoccato.

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Furti e rapine, condannato 42enne È stato arrestato nei giorni scorsi con le accuse di tentata rapina, porto abusivo di arma da fuoco alterata e ricettazione il 42enne D.P. (foto). L’uomo di Casarano, già noto alle forze dell’ordine, è ritenuto dai carabinieri il responsabile del furto di una Fiat Uno ritrovata a Melissano lo scorso 18 ottobre e risultata rubata la notte precedente ad Ugento Ugento. Era, però, insieme ad un’altra

persona quando una pattuglia dei militari si accorse che, in via Palermo, qualcosa non andava anche per il fare sospetto dei due. All’interno dell’auto furono ritrovati un fucile a canne mozze carico, due passamontagna un berrettino e dei guanti. Gli investigatori sono ora al lavoro, anche avvalendosi delle telecamere degli eserecizi commerciali della zona, per individuare il suo presunto complice.

Di nuovo problemi con la giustizia dopo i contrasti con poliziotto-pistolero

Aggredito o aggressore ma sempre nei guai Amianto e altro a ridosso della Provinciale per Supersano

Dal rame all’alcol: arresti e denunce a catena Ha patteggiato una pena detentiva pari a sei mesi di reclusione il 33enne D.M. bloccato dai carabinieri in flagranza di reato mentre portava via alcuni cavi di rame nei pressi del depuratore comunale sulla via per Taviano. A segnalare “l’inTaviano trusione” ai carabinieri è stato, giorni fa, un agente di polizia in servizio a Gallipoli che, libero dal lavoro, passava dalla strada Provinciale notando l’atteggiamento sospetto dell’uomo all’interno dell’area di proprietà comunale. L’uomo è stato giudicato “per direttissima” ed è finito agli arresti domiciliari. Nei giorni scorsi i militari della Compagnia di Casarano hanno arrestato anche la 44enne M.C.D.B. che dovrà scontare la pena detentiva di sei mesi presso il carcere di Borgo San Nicola a Lecce

Calciobalilla al bar Solaris

Circa 100 partecipanti per il primo “Memorial Massimo Fattizzo” di calciobalilla svoltosi nei giorni scorsi presso il “Bar Solaris” di via Solferino. Il torneo, valido quale 14ª prova del Campionato italiano costruttori, è stato organizzato dal già campione italiano Gianmarco Toma. A Sirio e Fabrizio Mello è andato il doppio maschile (Micheal Gaetani e Jonathan Spalluto secondi con Antonio Orlando e Donato Lubello terzi) mentre Ludovica Mendola e Vittoria Rampino hanno trionfato tra le donne (Claudia Zecca e Simona Malagnino seconde con Francesca Perrone ed Emanuela Pezzuto terze). A Sirio Mello e Maria Scarciglia il doppio misto. LP

in esecuzione del provvedimento restrittivo adotatto nei suoi confronti dal tribunale per i reati di ricettazione e furto aggravato commessi tra il 2004 e il 2007. Sempre nei giorni scorsi, durante un’altra operazione di controllo, i militari hanno denunciato “a piede libero” tre persone tra Ugento, Alliste e Taviano per reati legati all’uso di sostanze stupefacenti mentre due persone di Matino e Racale sono state denunciate per violazione delle prescrizioni imposte da misure limitative della libertà personale. Infine quattro automobilisti, Melissano, Paraa Racale, Melissano bita e Matino sono stati sorpresi alla guida con un tasso alcolemico superiore a quello consentito dalla legge mentre una persona è stata segnalata alla Questure per l’adozione del foglio di via.

Poche settimane fa era stato preso di mira (con una pistola) insieme alla sua compagna (anche lei casaranese) da un agente di polizia in pensione che lamentava l’eccessivo rumore proveniente dal suo locale di ristorazione a Bologna. Ora il 45enne di Casarano Luigi Antonio Legittimo (foto) è finito in manette per aver aggredito e minacciato una parrucchiera (sempre a Bologna e sempre nei pressi dello stesso locale in via Massarenti). L’uomo è stato arrestato per resistenza a pubblico uffciale, porto abusivo di arma da taglio e detenzione di stupefacenti. I carabinieri sono intervenuti in seguito alla lite con la ragazza originaria di Lecce (che in passato aveva sporto diverse denunce contro l’uomo per epi-

Subito processato e condannato Luigi Legittimo, 45 anni

sodi simili) riuscendo a bloccarlo con difficoltà. Aveva, infatti, in mano un martello ed è risultato positivo alla droga (come confermato dalle successive analisi) con addosso 0,3 grammi di cocaina ed un coltellino a serramanico. Processato per direttissima, è stato condannato a cinque mesi e dieci giorni di reclusione, senza sospensione della pena, con la revoca della patente ed un’altra denuncia per guida sotto l’effetto di alcol e stupefacenti. Per giunta, dopo alcuni giorni, lo stesso locale di ristorazione è stato chiuso dai carabinieri del Nas e dal personale medico della Asl dopo aver verificato come somministrasse anche primi e secondi piatti malgrado fosse soltanto una pizzeria.

San Martino, festa con pistola in auto La festa si trasforma in lite e spunta una pistola. È accaduto in una abitazione del centro, la notte di San Martino, dove un incensurato 31enne di Casarano è stato arrestato in seguito ad un litigio tra i commensali che ha costretto ad intervenire, in piena notte, i carabinieri di Casarano e gli agenti del commissariato di Taurisano. Per fortuna l’episoTaurisano dio non ha provocato alcun ferito ma la perquisizione delle auto

dei soggetti coivolti ha portato al rinvenimento di una pistola calibro 9 completa di due caricatori e 21 cartucce. L’arma era nascosta nell’automobile del 31enne che è stato denunciato in stato in libertà per porto abusivo di arma da fuoco. L’uomo è risultato in possesso di un porto d’armi per uso sportivo - tra l’altro scaduto - e non era dunque autorizzato a trasportare la pistola fuori dalla propria abitazione.

Sul podio Claudio, Marco e Flavia Rausa, Andrea Alfarano e Davide Grecuccio Incetta di medaglie per la “Nuova Yamato Casarano” (foto) nelle gare regionali di judo del trofeo Admo. Nelle recenti sfide di San Vito dei Normanni, nel Brindisino, Claudio e Marco Rausa hanno conquistato, rispettivamente, il secondo e terzo posto nelle categorie Esordienti B ed A. Pochi giorni prima, ad Ostuni, era stata, invece, Flavia Rausa ad aggiudicarsi la terza piazza nella categoria Cadetti. Ancora meglio è andata nella competizione disputata a Triggiano (provincia di Bari), quando gli atleti casaranesi sono riusciti a conquistare tre primi posti ed una terza piazza. Nella categoria Cadetti (57 chili) a sbaragliare la concorrenza è stata Flavia Rausa.

“Yamato” primeggia nello Judo pugliese

Andrea Alfarano ha trionfato nella categoria Esordienti B (più 81 chili) mentre tra gli Esordienti A ad aggiudicarsi il primo posto è stato Claudio

Rausa (36 chili). In questa stessa categoria, podio anche per Davide Grecuccio (40 chili) che conquista il terzo posto. Il judo è un’arte marziale

giapponese nata ufficialmente nel 1882, ad opera del maestro Jigoro Kano. Dal 1964, con le Olimpiadi di Tokyo, quest’arte marziale è divenuta una disciplina olimpica, conquistando sempre più appassionati ed incrementando esponenzialmente il numero di praticanti, come dimostrano i tanti ragazzi che frequentano con successo i corsi della Nuova Yamato. Le lezioni di judo della Nuova Yamato si tengono a Casarano, in via Pendino, nella palestra dell’Istituto statale per Geometri, dalle 17 alle 21, il lunedì, il mercoledì e il venerdì. AN


Casarano

22 novembre - 5 dicembre 2012 SUCCESSI ALLE REGIONALI PER LA TOM SPORT Nuovi successi per i ginnasti della Tom Sport nei campionati regionali di ginnastica artistica a Bari. Ad affermarsi il giovanissimo Alessan-

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dro Manco (nella foto con il professor Tommaso Toma) di appena otto anni capace di conquistare la medaglia di bronzo alla sua prima gara ufficiale. La medaglia d’oro è stata, invece, vinta da Luciano

Gli operai, sfiniti, assediano i Palazzi a Lecce

di Alberto Nutricati

Dalla passione per il “reining” alla creazione di un’azienda leader nella produzione di stivali da equitazione. L’“Annapaola srl” produce quotidianamente 80 paia di stivali (era partita con mezzo paio al giorno) e conta 41 dipendenti: il 98 per cento della produzione va all’estero, con ordinazioni da tutto il mondo. Sono numeri importanti, tanto più in tempi di crisi. A dare vita all’azienda è stato il 47enne casaranese Filippo Donadeo, campione di “reining”, disciplina equestre che trae origine dal singolare modo in cui i cowboy impartivano i comandi ai propri cavalli. «Dalla nostra grande passione per tutto ciò che ruota attorno al cavallo – spiega Donadeo - e da un’esperienza trentennale nell’artigianato dell’alta stivaleria italiana, è maturato il progetto di offrire, a quanti amano il mondo equestre, un prodotto come il nostro stivale “De Niro Boot Co” che coniuga design e scelta dei materiali e che oggi è conosciuto nel mondo come sinonimo di qualità, cura dei particolari e innovazione». Per il marchio è stato scelto un nome noto e conosciuto anche negli States, “in grado di rendere l’idea che si tratti comunque di un prodotto italiano”, afferma l’imprenditore. L’intera calzatura, compresa la suola, viene realizzata nell’azienda di Casarano dove c’è anche un reparto falegnameria. Si producono calzature personalizzate, con la misurazione della pianta del piede, del sopracaviglia, del sottopolpaccio, del polpaccio e dell’altezza della gamba. Sulla calzatura, poi, è possibile inserire elementi unici, come il nome o inserti che si abbinino all’abbigliamento. Alla fine, il paio di stivali realizzato è

Morciano insieme al titolo regionale su tre attrezzi: cavallo con maniglie, parallele ed anelli qualificandosi per le fasi interregionali di Castellamare di Stabia. Grande la soddisfazione dei tecnici Toma e Luigia Urso.

Filanto, uno su 4 forse ce la farà A CAVALLO DEL SUCCESSO Filippo Donadeo con le sue produzioni riservate al mercato specialistico

Calzature per andare a cavallo ed è successo

Chi fa “gli stivali” agli americani esclusivo e unico al mondo, curato sin nei minimi dettagli, in qualsiasi tipo di pelle, come ad esempio coccodrillo e struzzo. Non è un caso che nel 2007, nella fiera internazionale di Colonia, l’azienda abbia vinto il prestigioso premio per l’innovazione, grazie all’innovativo sistema Wrat (Water resistant advanced treatment),

Rivisto il contratto con la società che gestisce le strisce blu

Parcheggio più facile L’Amministrazione comunale ridefinisce i rapporti economici con la società che gestisce le aree di sosta a pagamento. Viene eliminata la liquidazione del 35% prevista sull’accertamento dei verbali emessi dagli ausilari del traffico e, dunque, la ditta Sis dovrà riconoscere e rapportare il proprio guadagno sulle sanzioni incassate e non su quelle “correttamente emesse dai propri ausiliari” come previsto sinora. Tra il dare e l’avere alla società di Perugia spetta un importo pari ad oltre 88.900 euro definito “forfettariamente” sulla base delle sanzioni già incassate dall’Amministrazione. Intanto, a breve, dovrebbe prendere il via il sistema telematico di pagamento via sms “Parcheggio facile”. Il progetto, vincitore del concorso «Principi attivi 2010 - Giovani idee per una Puglia migliore», è stato ideato e sviluppato da due giovani ingegneri casaranesi, Rosaria Nuzzo ed Emanuele Mita Pino, titolari della società di servizi informatici “Teyco engineering”. Permetterà agli automobilisti, sia pure in via sperimentale, di effettuare il pagamento del parcheggio in modo più semplice e solo per il tempo effettivo di sosta. Per usufruire del servizio sarà sufficiente munirsi di una card prepagata ricaricabile che può essere utilizzata per il pagamento della sosta di una o più automobili. AN

che garantisce traspirazione e impermeabilità, frutto di una ricerca effettuata in Norvegia. Si tratta, ovviamente, di un mercato di nicchia. Un paio di stivali parte dai 430 euro per giungere sino ai 1500. Benché siano tutti registrati, i modelli marchiati “De Niro Boot Co” sono tra i più copiati e vantano testimonial d’eccezione,

come il campione mondiale di salto ad ostacoli John Whitaker ed il campione del mondo di reining Gennaro Lendi. «Vent’anni fa, quando compravamo gli stivali dagli Stati Uniti, ai miei amici dicevo: “prima o poi questi stivali li realizzerò io”. Oggi quella sfida è stata vinta», conclude Donadeo.

La “buona notizia” è che la Filanto si è detta pronta a “salvare” un quarto dei suoi operai; quella cattiva che il Governo ha già fatto sapere di non avere più risorse per sostenere la cassa integrazione. In questa continua incertezza cresce la protesta degli operai disoccupati che vedono sempre nero il loro futuro. Da settembre, con cadenza ormai settimanale, gli ex operai della Filanto e dell’Adelchi assediano i palazzi del capoluogo (nella foto Pejrò il sindaco Gianni Stefàno e la parlamentare Teresa Bellanova) dove dovrebbe decidersi qualcosa ma dove, secondo loro, “si continua solo a perdere tempo”: sotto accusa anche il ruolo dei sindacati. Al termine di uno degli ultimi sit-in davanti alla Prefettura la loro rabbia stava per degenerare, dopo l’ennesimo “nulla di fatto”, ed è sfociata nel gesto di quanti hanno calpestato la bandiera tricolore. Il prefetto Giuliana Perrota ha, inutilmente, atteso i responsabili del “vilipendio” per consegnare loro una copia della poesia “A un compagno” di Corrado Alvaro insieme alla spilla commemorativa dei 150 anni dell’Unità d’Italia. L’episodio è stato commentato anche dalla Federazione del Salento di Sel che, in una lettera aperta indirizzata al prefetto, ha puntato l’attenzione “sulla disperazione di queste persone lambiscono la disperazione economica, sociale e culturale proprio perché sono state abbandonate a loro stesse”, chiedendo “di guardare alla sostanza degli eventi e di prodigarsi affinché venga applicato e rispettato l’articolo 1 della nostra Costituzione”. Intanto il gruppo Filanto ha presentato il suo piano industriale che prevede la riconferma di appena 152 operai su un totale di 628. Ci sarà, dunque, la liquidazione della Filanto spa (114 in organico di cui 83 in cassa integrazione straordinaria e solo 31 al lavoro), così come per Zodiaco srl (132 dipendenti) e per Tecnosuole srl (126). Per il 2013, secondo il piano dell’azienda, tutti avranno la possibilità di accedere alla cassa integrazione per procedura concorsuale mentre solo per Italiana pellami si è parlato di una ripresa produttiva grazie al sostegno di un grosso partner europeo. L’operazione andrà, però, a buon fine solo se verranno garantiti i fondi dal ministero. Altrimenti “basterà una scintilla perchè scoppi una rivoluzione”, come affermato da Salvatore Giannetto della Uil.

Cambiano i sensi di marcia intorno alla scuola di via Messina e Agenzia entrate

Traffico, novità in due rioni Cambiano i sensi di marcia intorno all’edificio scolastico di via Messina (quartiere Stadio, foto accanto) e nei pressi dell’Agenzia delle entrate (vicino la Provinciale per Taurisano, foto a destra). Nel primo caso lo scopo dell’ufficio Traffico comunale è quello di disciplinare in maniera più logica e razionale il sempre caotico traffico veicolare che viene a crearsi soprattutto negli orari di entrata ed uscita del popoloso plesso scolastico (c’è il Comprensivo Polo 2 ed il Professionale “Bottazzi”, mentre nel secondo caso si punta a spingere il traffico pesante verso la nuova tangenziale alleggerendo le arterie interne. Intorno alle scuole di via Messina quasi tutte le strade erano a senso unico tranne via Leonardo Da Vinci che lo è diventata ora con l’entrata in vigore della recente ordinanza del nuovo responsabile dell’ufficio Traffico, il comandante della Polizia municipale Gabriele Marra. Il nuovo tratto a senso unico è quello compreso tra le vie Palermo e Amalfi, lì dove è più avvertito il disagio degli automobilisti finora costretti

a manovre difficoltose, spesso anche in retromarcia, per evitare di scontrarsi con quanti provengono di fronte. Muta di conseguenza anche il senso di marcia sulla parallela via Torino dove le auto potranno circolare solo da via Amalfi verso via Cremona per garantire l’alternanza tra i sensi unici. Novità anche su piazza Vittime civili di guerra, proprio di fronte le scuole, dove chi proviene da via Amalfi può ora proseguire proprio verso via Torino e non è più costretto a svoltare a destra verso lo stadio. Per gli autobus e i mezzi pesanti, invece, vige l’obbligo di dirigersi sulla nuova tangenziale una volta in zona Agenzia delle entrate. Viene, dunque, vietato il transito dei veicoli con massa superiore alle 3,5 tonnellate e agli autobus su via Tevere, nel tratto compreso tra via Piave (ovvero quella per Taurisano) e via Tagliamento. Nello stesso tempo, i veicoli che da via Troisi si immettono su via Piave troveranno la segnaletica verticale di “deviazione autocarri e autobus a sinistra”. AN

Giovani Filograna cinque team al via

Tennistavolo pronta la Bluestone

Nuove sfide per l’Asd Filograna di Casarano, società che opera nel calcio giovanile da oltre 25 anni. Nell’ambito dei settori giovanili, il cui nuovo responsabile è Antonio Borgia, sono cinque le squadre che saranno impegnate nei rispettivi campionati di categoria: i “Piccoli amici” allenati da Quintino Panico, i “Pulcini” preparati da Angelo Ponzetta, gli “Esordienti” guidati da Giuseppe Bartolomeo, i “Giovanissimi” seguiti da Roberto Manni e gli “Allievi” allenati da Roberto De Nuzzo chiamati Allievi sono chiamati ad un ruolo da protagonisti in un girone tradizionalmente difficile. «Siamo chiaramente in ritardo – afferma mister De Nuzzo - e avremo delle difficoltà perché ancora non siamo una “squadra” come la intendo

Quarta stagione agonistica di fila per l’Asd Bluestone tennistavolo Casarano impegnata nel campionato di D2. La società schiera due squadre al via con la prima composta da Salvatore Cito (di Galatina), Massimo e Francesco Primiceri, Gianni Scorrano e Johnny Ferrari che punta all’immediato ritorno nella categoruia superiore e la seconda, denominata “Bluestoneboys” con i più giovani Lorenzo Morgante, Gabriele Parrotto, Giacomo De Filippi, Fabrizio Cavalera, Andrea Rausa ed Elia Martinelli creata allo scopo di crescere nuovi talenti. Gli allenamenti si svolgono nella palestra scolastica di via Adda (il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 18.30 in poi) mentre le gare interne si disputano il sabato alle 16.30.

Roberto De Nuzzo, allenatore degli Allievi

io. La preparazione non ottimale svolta in concomitanza di un mio impegno in Federazione e la presenza in squadra di molti ragazzi nuovi rendono necessario un po’ più di tempo per essere al top. L’entusiasmo, comunque, non manca». Mister De Nuzzo è affiancato dal fratello Sergio e da Giovanni Sabato. AN

L’allenatore della Bluestone, Massimo Primiceri

Da segnalare come due anni fa Gabriele Parrotto conquistò un più che lusinghiero quarto posto tra gli Juniores nei campionati regionali di Molfetta mentre Lorenzo Morgante è tuttora campione provinciale degli Allievi, categoria nella quale Giacomo De Filippi ha ottenuto il terzo posto.


22 novembre - 5 dicembre 2012 IN CORSO DI STAMPA UN NUOVO LIBRO DI PERRONE “Per devozione di… Le edicole votive nella storia della religiosità popolare” è l’ultimo lavoro di Cosimo Perrone in

corso di stampa. Il libro, 112 pagine di cui 32 a colori, è la sintesi di un convegno con mostra fotografica tenutosi a Sannicola nell’ottobre 2010, con la collaborazione delle operatrici del servizio

civile, Patrizia Mandorino e Mariangela Marra. Nel testo trovano posto le 80 edicole nel territorio di Alezio, Gallipoli, Sannicola e Tuglie. In appendice una raccolta di canti popolari pasquali.

Simu S Salentini alentini/38

A dicembre il primo cd di Tommy Catamo

Testi e musica di un cantastorie

Uccio Piro dedica una poesia al giornale e ai lettori

Benadittu ci tinne l'idea A "PIAZZASALENTO" (Riverente scrivo) Benadittu ci la tinne quidda idea straordinaria cu te fazza nu giurnale ca te lIeva la malaria. Quandu ormai nu 'nc'è cchiui sordi, mancu ccatti li saràchi (1) stu giurnale te lu dane senza mancu cu lu pachi. Jeu su' becchiu e nu essu cchiui comu quandu ssìa na fiata e u giurnale me lu leggu cu me ìnchia la sciurnata. Ogni quindici lu spettu du carusu cu lu 'nduca ca cu garbu e cu rispettu me lu minte intra la buca.

Una vita per il teatro e la poesia Uccio Piro, gallipolino, classe 1932. Da giovane ha lavorato nei cineteatri di Gallipoli come operatore cinematografico e tecnico delle luci. Poi a Milano come elettricista installatore e in Francia fino 1957 come carpentiere edile. Nel 1959, dopo il diploma di infermiere e quello di tecnico di radiologia, per lunghi anni fino alla pensione, presso l'ospedale locale. Dal 1970 la passione per la poesia ed il teatro, e la produzione di commedie in dialetto e di poesie. Solo a titolo esemplificativo ricordiamo: “Labbiggiata”, commedia di 2 atti drammatici in dialetto gallipolino; “Unde te Mare”, silloge di poesie in dialetto. Tra i numerosi premi ricevuti: 1°premio alla 2° Rassegna del Teatro dialettale Salentino; 1° premio nella Rassegna del Teatro Salentino - associazione "Salento Vecchio e Nuovo".

Me lu piju e me lu trasu, oju bìsciu te cci tratta e me mintu a na ripàta, me lu leggu intra nu fiatta.

Nsomma, u populu lu legge, sia li sani ca i malati e de quiddu ca succede simu tutti ormai 'nfurmati. Ma lu bellu sai qual'ete? Ca cu senzu e cu ragione tace cronaca e te lassa, lassa a te la conclusione. Nu te cunta e nu te face comu l'addi u partigianu, nu te serve nu patrunu, te ciujeddi ete rufianu. Puru se te quandu-cquandu ma oju dicu ogni fiata,

Leggere è un piacere Con il titolo”Studi di italianistica fra Salento e Italia secc XV-XX” sono stati ristampati 9 "inteventi”come li chiama Mario Marti nella prefazione, di Gino Pisanò, scritti in diversi anni. Si tratta insieme di un omaggio e di un riconoscimento che gli amici della Società di storia patria, sezione di Lecce, hanno voluto tributare al professore casaranese. Sono studi condotti con la nota competenza e passione di Pisanò, alcuni lettura piacevole per iniziati come il primo intevento che tratta dei rapporti tra il Galateo e Ermolao Barbaro. Il Galateo ritorna anche in “Tre epigrami galateani tradotti in riti barbari” Delizioso il terzo dedicato "A Nifi gallipolina”. Gino Pisanò, "Studi di italianistica fra Salento e Italia secc

XV-XX”, Edipan 2012

“Tommy, la voce e la chitarra”. Mai titolo sarebbe stato più adatto per il primo disco amatoriale di Tommaso Catamo, 58 anni, in arte lo “strimpellatore” di Felline (come gli piace definirsi), giacché ha “accudito” quello strumento, senza mai abbandonarlo, fin dalla tenera età. A 9 anni, partorisce con le proprie mani la sua prima chitarra, che un compaesano gli insegnerà a suonare. Se anche la famiglia non ha la possibilità di sostenere la sua passione per la musica, lui non demorde e si porterà sempre dietro il caro strumento, pure nei 20 anni trascorsi da maresciallo all’aereonautica militare. Tornato in paese nel ’93, riprende a far vibrare quelle corde in vari programmi delle tv locali, ma anche nelle piazze, in cerimonie private, nei locali, e non manca di cimentarsi in allegre serenate su richiesta. Sempre da solo, però: «Non ho mai voluto far parte di una band – spiega Catamo – perché sono uno spirito libero. Nessuno mi comanda, solo mia moglie!». Proprio questo “caratterino” lo avrebbe tenu-

to lontano per anni da Walter Santoro, il musicista che si sta occupando della produzione del disco. Si sono riavvicinati la scorsa estate (“mi ha adottato”, riferisce Tommy) e risale a qualche settimana fa l’incisione del disco dal vivo, e alla presenza di un folto pubblico, presso l’associazione culturale-musicale “Settima più” di cui Santoro è presidente. Uscirà a dicembre il cd composto da 12 brani ironici, provocatori e dissacranti, tra il genere folcloristico e il “blues paesano” (stando alla definizione di Catamo), che nascono dall’osservazione della vita di paese, ma soprattutto dai ricordi dell’infanzia: «Sono canti di origine contadina – svela lo “strimpellatore” – che spesso mia madre cantava». Se l’ispirazione è venuta da lì, testi e musica sono dell’irriverente cantastorie che ha all’attivo varie prove di rimatore (ha partecipato al concorso di poesia bandito da “Piazzasalento”) e di recitazione (fa parte della compagnia di Racale “Teatr’insieme” e vanta comparse in noti film), il che dà un tocco in più ai suoi brani, imbevuti di un’originalissima espressività.

L'esiliato che è in noi di Mariarosaria De Lumé

Oju dicu ca me sentu parte viva tu paese, ca jeu 'ncora me 'ntaressu te li fatti e de le imprese.

M'hane dittu: "Stu giurnale, nu 'nde tene ormai segreti, ca te tutti vene lettu, puru te l'analfabeti."

di Roberta Rahinò

L'ultimo lavoro di Antonio Errico, scrittore di Sannicola

E cusì ca jeu me 'nformu te ci trase e de ci ssìu, nun essendu 'ncora mortu, jeu cusì me sentu viu.

Dopu lettu nu lu strazzu o lu menu alle rumàte, me lu piegu e me lu azzu tra le carte mei cchiù amate

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Uccio Piro in una bella foto di Mario Milano

nu patruddu te lu mena intra l'acqua ristagnata. Ete cosa ca vae fatta cu te dìsciata e cuscenze senza scriva comu l'addi quidde solite scemènze. E mannangia la vecchiaia, ca me tene cquai 'nchiuvatu, ca se no a male e bene jeu na manu bb'era datu. Puru ca te adde penne ui basognu nu 'nde bbiti, siti tutti professori, mesci boni tutti siti. E allora sciati a nnanti, senza a retu cu guardati, ca auguri e cumprimenti be facimu se accettati. Quantu ulìa be 'mbrazzu tutti

ringrazziàndube te core, l'Anna, u Cosimu, u Vittoriu lu Fernandu e l'Editore. Comu puru tutti l'addi, ca te firmene la "Chiazza" nnamuràti te sta terra tutti te sta stessa razza. Puru la Maria Rusaria, te cugnome De Lumè, ca ricorda a tutti nui, ca 'u Salentu 'ncora 'ne'è Cu nu essu mutu longu, quandu scrìu e lu versu stiru, cquai me fermu e ... be saluta cordialmente l'Ucciu Piru. (1)

saràchi, salacca, specie di sardina. Antico detto popolare: "Nu tanimu sordi cu 'nde ccattamu lu pane e 'nde ccattamu saràchi!"

AVETE GIÀ PRONUNCIATO IL VOSTRO SÌ? RACCONTATE IL VOSTRO AMORE CON PAROLE E FOTO

VI FARÀ UN’ALTRA

FESTA

redazione@piazzasalento.it

Da un lato Lorenzo dei Medici, il “Nobilissimo Signore”, il potere politico che diventa anche strapotere morale sulla vita e sulla coscienza degli uomini, dall’altro un servitore “mai servo” che viene esiliato ai margini di una terra in cui domina il potere di una luce che non è solo quella del sole che biancheggia i basoli, che trapassa i muri e che improvvisamente scompare nella notte e diventa attesa dell’alba successiva, ma è anche la luce della mente, della riflessione, dello studio, della filosofia. Firenze e il Salento nel secolo degli umanisti, nel periodo che la storia descrive illuminato dai Medici, in particolare da Lorenzo. La “cornice” in cui le lettere trovano una ragione di esistere si dispiega per due anni: dal 26 aprile del 1478, quando nella cattedrale di Santa Reparata viene ucciso Giuliano dei Medici e ferito Lorenzo, al 26 luglio del 1480, data dell’ultima epistola che l’esiliato, come le altre, nasconde in un orcio “ solo come blanda prova che sono vissuto”. E già all’orizzonte si avvicinavano “più di cento galee, galeotte e fuste” di Gedik Ahmet Pascià che però non lo spaventano. “In questa terra non sono forestiero” scrive l’esiliato, in questa terra ha trovato pace. Parafrasando una celebre frase di Giovanni Paolo II viene da concludere "Nel Salento nessuno è straniero e il Salento non è straniero a nessun uomo e in nessun luogo". Antonio Errico “ritrova” le lettere dell’esiliato che diventano un pretesto per cantare ancora una volta con una prosa lirica che è la cifra della sua scrittura, il Salento fascinoso che ammalia con la sua luce, che è in grado di far comprendere “l’insensatezza di ogni fatuo progetto che ci avvince e ci mortifica” perché “qui l’abbaglio confonde i punti cardinali. Acerbità e maturità non hanno differenza. Le distanze si cancellano. Le forme si adulterano. I contrari si congiungono…Questo luogo divora ogni parola, ogni racconto”. Venire nel Salento e non avere più “nessuna tentazione di gloria e di potere” perché la miseria e lo splendore sono mischiati

La Firenze dei Medici e il Salento del Galateo in una prosa che è un' esplosione di poesia e confusi, perché c’è rassegnazione davanti alla vita e alla morte, perché gli uomini muti hanno consapevolezza della provvisorietà dell’esistenza e le donne sono “stravolte” di pazienza. Venire nel Salento e rivelare il vero volto di Lorenzo “Hai fondato tutto il tuo potere sull’intrigo e sull’apparenza. Soltanto su questo. Hai sperperato il denaro dei cittadini per le tue giostre. Sei il maestro della finzione. Celebri la tua vita e il tuo potere creando intorno a te un’aura di magnificenza. Ma

tutto lo splendore cela un vuoto di sostanza” Se a Firenze l’esiliato dei Pazzi ha lasciato Marsilio Ficino e il Poliziano, a Otranto ha trovato il Galateo, l’igumeno dell’abbazia di S. Nicola di Casole, Niceforo. Pochi scrittori come Errico sanno andare “oltre”. Come l’esiliato dei pazzi, sa andare oltre l’esilio che alla fine diventa la condizione di chi sa analizzare la sua vita senza infingimenti e giunge a capire il senso della solitudine, delle sue non scelte, della sua vita. Errico va oltre l’inanellarsi delle frasi brevi con frequenti ripetizioni e riprese che non diventano mai monotone. Anzi, la sua prosa è un fuoco pirotecnico in cui scoppi e colori sembrano giungere alla fine, ma è solo un’illusione perché come per magia sbocciano nuovi colori e nuovi suoni.

FIRENZE E OTRANTO Un filo lega Otranto e la sua cattedrale (foto F. Mantegani) e Firenze nell'opera di Antonio Errico (a sinistra)


NUMERI UTILI Carabinieri: 0833 912300 Guardia medica: 0833 912306 Polizia municipale: 0833912305; Protezione civile: 0833 911472; Ufficio Relazioni con il Pubblico: 0833 916223 fax 914365; Consultorio: 0833 914187

TAVIANO 22 novembre - 5 dicembre 2012

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Approvati dalla Giunta comunale tre nuovi progetti con 12 giovani; attesa per il sì del Servizio civile nazionale

Divergenze: Di Mattina "lascia"

Piazza S. Martino, nel centro storico, oggetto di uno dei progetti

"Ci basta poco", "In fiore", "La via positiva": sono questi i nomi dei tre nuovi progetti di Servizio civile nazionale che la Giunta comunale ha approvato. Se ammessi e finanziati, daranno a 12 ragazzi di età compresa tra i 18 e i 28 anni opportunità di lavorare presso l’ente e di ricevere un salario. «Abbiamo presentato tre progetti con la speranza che vengano tutti finanziati, essendo probabile quest’anno una riduzione degli stanziamenti ministeriali al Servizio civile” - afferma l’assessore ai servizi sociali Teresa Sabato - e abbiamo mantenuto l’interesse verso i settori che necessitano maggiore attenzione, ovvero servizi sociali e centro storico». Con il progetto "Ci basta poco" i ragazzi selezionati forniranno assistenza agli anziani; con "In fiore", invece, si cercheranno nuove forme di intervento per la valorizzazione del centro storico; con"La via positiva", infine, si offrirà sostegno ai

Siamo anche su

bambini e ai ragazzi delle scuole primarie. Qualora approvati i progetti partiranno a luglio del prossimo anno, essendo tuttora in corso altri cinque iniziati lo scorso 2 luglio. E proprio in merito a questi ultimi, giungono a sorpresa le dimissioni del consigliere delegato, Letizia Di Mattina (foto), che ha rimesso la delega al Servizio civile nelle mani del Sindaco per “divergenza di vedute con il resto della maggioranza sulla gestione dei ragazzi chiamati a portare a compimento i progetti. Vorrei che i ragazzi venissero messi nelle condizioni di dare una mano al Comune per la realizzazione di qualcosa di importante in un momento di difficoltà come quello che stiamo vivendo”. «Abbiamo dato preciso mandato agli uffici comunali affinché i ragazzi del Servizio civile svolgano unicamente il lavoro previsto dai progetti», replica il sindaco Carlo Portaccio. CAP

Presentato il libro di Calandriello

Michele, giovane poeta che dialoga con la natura Un momento della presentazione in una sala gremita di gente

L'antico palazzo nobiliare al centro del progetto intercomunale denominato "Città diffusa" di Carlo Pasca

Nelle scorse settimane i comuni di Casarano, Matino, Parabita, Taviano, Tuglie e Galatone hanno siglato un protocollo d'intesa per aderire al progetto nazionale "Città diffusa". L'obiettivo del protocollo è dare vita ad un'azione coordinata finalizzata alla presentazione di un progetto di sviluppo delle aree territoriali interessate per poter avere maggiori opportunità di finanziamenti statali. Il Comune di Taviano partecipa presentando una sola proposta di finanziamento per il recupero, restauro e ultimazione del Palazzo Marchesale De Franchis in piazza del Popolo. Il progetto mira a rendere pienamente fruibile l'edificio destinato ad ospitare uffici amministrativi con sale apposite per lo svolgimento di diverse iniziative ricreative e socioculturali. Nello specifico il Comune ha avanzato una richiesta di finanziamento di 1milione e 500mila euro circa per il completamento dei lavori previsti, come afferma Cosimo Mosticchio, dirigente del settore Lavori pubblici. «Da sottoline-

Tutta l'attenzione rivolta al Marchesale Un milione 500mila di finanziamento per finire i lavori are - dice - che il nostro progetto è già in fase esecutiva e quindi le probabilità di ottenere i fondi sono maggiori». Il progetto prevede che, una volta ultimati i lavori, al primo piano del palazzo saranno trasferite la sala consiliare, la sala Giunta, l'ufficio del Sindaco, quello per gli assessori, del segretario e del presidente del Consiglio. Previste anche stanze per le commissioni, gruppi consiliari, revisori e ben sei vani da

destinare all'archivio storico. Volge al termine così un iter iniziato nel settembre 1999 quando il Marchesale veniva definitivamente acquisito dal Comune. Nell'aprile 2001 veniva invece approvato il progetto generale per il restauro e recupero della struttura. Dal 1993 ad oggi tutte le Amministrazioni comunali, guidate dai sindaci Francesco Longo, Giuseppe Tanisi, Salvatore D'Argento e oggi Carlo Portaccio, si sono interessate al recupero del Palazzo, intercettando ingenti finanziamenti. Oggi su questa storia sembrano scorrere, finalmente, i titoli di coda e sta per essere intrapreso il rettilineo finale. La città, a breve, se tutto andrà bene, potrà godere del tanto atteso Palazzo Marchesale.

Conclusa la festa del patrono S. Martino; traffico in tilt per il mercato

Una tradizione scintillante

La festa vista dall'alto (foto di Marco Casarano)

È stata, indubbiamente, una bella festa patronale quella che i tavianesi hanno tributato a san Martino. Tre giorni di festa con processione, luminarie scintillanti, bande musicali a livello regionale, fiera mercato, giostre e concerto finale. Alla vigilia una estemporanea serata, con musica, castagne e vino novello, dedicata ai giovani in piazza del Popolo. Nel giorno del protettore, la messa solenne e la processione serale. Tre le bande musicali: Carovigno, Conversano e Taviano. Suggestivi i fuochi pirotecnici che hanno attirato l’attenzione di grandi e piccini. Traffico in tilt nei due giorni della fiera mercato: un’occasione, per tutti, di fare acquisti dai commercianti brindisini e napoletani. RP

Ecco come si presenta la facciata del palazzo nella bella foto di Franco Mantegani. Il finanziamento permetterà il completo utilizzo dell'immobile

Nella cornice del Palazzo Marchesale, a Taviano, è stato presentato il libro di poesie del poeta dodicenne, Michele Calandriello, dal titolo “La natura intorno a noi” edito dalla Fondazione Mario Luzi di Roma. Michele Calandriello frequenta la prima media e ha cominciato a scrivere poesie all’età di sette anni, ricevendo, già da subito, riconoscimenti e menzioni in concorsi e premi letterari. In occasione dell’ultimo concorso, organizzato dalla Fondazione Mario Luzi, Giorgio Renzi, docente di Letteratura dell’Università di Roma usò parole lusinghiere a proposito delle poesie di Michele, giudizio che ha spinto la Fondazione a dare corso alla pubblicazione del libro. Il giudizio positivo del professore Renzi non è l'unico: Luigi Pignatelli, fondatore nel 2005 della Compagnia teatrale Hermes di Ginosa, sostiene che i versi di Michele “palesano una equilibrata conoscenza della grammatica e della consecutio. Siamo tutti poeti, ma non tutti possediamo inchiostro. Calandriello metta a frutto le sue spiccate qualità di giovane poeta e l’elegante ed armoniosa capacità espressiva”. Una curiosità: la poesia “Natura disperata”, scritta quando frequentava la IV elementare, venne composta integralmente a scuola, in un’ora di supplenza. In quel periodo la sua insegnante di scienze, la maestra Anna Baldari, teneva delle lezioni sulla natura che avevano colpito la sensibilità e l’estro creativo del suo piccolo allievo. RP


Taviano

22 novembre - 5 dicembre 2012 OBBLIGATORIO ALLACCIARSI ALLA RETE FOGNARIA Entro il 31 dicembre prossimo tutti i proprietari di immobili che sono sulle strade servite dalla rete fognaria pubblica, devono provvedere all’allac-

cio se ancora non l’hanno fatto. Lo stabilisce un’ordinanza del sindaco in seguito alla procedutra d’infrazione della Commissione europea riguardante l’insufficiente grado di copertura della rete urbana di fognatura

nera. Il mancato allacciamento alla rete comunale può causare condizioni di rischio igienico-sanitario e di inquinamento della falda acquifera. Per chi non seguirà l'ordinanza sono previste sanzioni.

Rapina ai magazzini Euro di via Canova con pistola e passamontagna

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Condannato per ammanco nell'agenzia assicurativa; paga pure il titolare

Magro il bottino, 1000 € Intascava i soldi dei clienti

La caserma dei carabinieri di Taviano

Volto coperto da passamontagna e pistola in pugno. Si è presentato così ai magazzini Euro in via Canova alle 6 del pomeriggio. Ha intimorito il gestore ordinandogli di consegnare quanto contenuto nel registratore di cassa e poi è scappato, atteso in auto da un complice. Pare questa la dinamica della rapina, ricostruita dai carabinieri di Taviano e Casarano Casarano, come da testimonianze di quanti erano presenti. L’area è videosorvegliata e la cosa può essere d’aiuto per risalire all’autore della rapina. Magro il bottino: non si hanno cifre sicure, ma dovrebbe aggirarsi intorno a un migliaio di euro. Sembra strana l’ora un cui è avvenuta la rapina, di tardo pomeriggio, mentre di solito viene preferita l’ora di chiusura a incasso pieno.

I clienti pagavano i bolli auto ricevendo regolare ricevuta, ma dopo qualche tempo anche l'amara sorpresa: ricevevano dall’Aci le cartelle che segnalavano ritardi nei pagamenti del bollo auto con le relative sanzioni. Denunce dei clienti e successive indagini della guardia di finanza di Casarano hanno portato alla condanna a 4 anni di Marco Marrocco, 35enne di Taviano, per ammanco nelle casse nell’agenzia assicurativa Portaccio dove lavorava. Il buco non è di poco conto e ammonta a poco pù di 126mila

La Società operaia "G.Garibaldi" compie 100 anni

Una festa storica

100 anni, un paese una storia. Con questo slogan la società operaia “G. Garibaldi” di Taviano apre una settimana di eventi per partecipare a tutti la sua lunga attività fatta di lavoro, amicizia e di solidarietà. Ne è convinto l’attuale presidente, Antonio Portaccio, che si sofferma sul concetto di amicizia: «Nei tempi che corrono i rapporti di amicizia si sono fatti più radi per la fretta del vivere. Ebbene, i nostri sodalizi tra la fine dell’800 e gli inizi del secolo scorso, sono nati sulle radici dell’amicizia e sono cresciuti nella pratica di questo generoso sentimento che ci ha fatto sentire fraternamente uniti e quindi sensibili alla solidarietà». Gli eventi inizieranno lunedì 26 novembre con una "Giornata della solidarietà" in cui la Società Operai, La sede della Società operaia in collaborazione con la Banca popolare pugliese, con il Comune di Taviano, con la Provincia di Lecce e con la Regione Puglia elargiran- Sarà presentato il libro no doni da destinare alle famiglie "Tutto ebbe inizio nel più bisognose. Martedì 27 vedrà lo svolgimento di un talk show 1912" di Dante Coronese presso la scuola Media durante il quale gli alunni intervisteranno i presidenti della Società opera- presso il teatro "Fasano". Veneria. Per mercoledì è prevista una dì, sempre nella medesima sede, “Maratona del centenario” in notturna per le strade del paese. serata dedicata al teatro: gli atGiovedì 29 gran concerto musi- tori di "Temenos Recinti teatrali cale con gruppi emergenti locali, "rappresenteranno 3 atti unici di

Musica, teatro e le domande dei ragazzi CLICK RETE DEL GAS Si amplia la rete del gas: da qualche giorno sono partiti i lavori che interesseranno il quartiere “Duca”. Si tratta di un’opera molto attesa dai cittadini che da anni ne chiedevano la realizzazione. I lavori di questi giorni sono soprattutto frutto dell’impegno del consigliere Salvatore Rainò.

Peppino De Filippo, “Don Raffaele”, “Il trombone” e “Cupido scherza … e spazza”. Per sabato 1 dicembre, presentazione del volume “Tutto ebbe inizio nel 1912 (Storia dell’associazione)”, scritto da Dante Coronese. Gran finale, domenica: prima un convegno e poi la Fanfara dei bersaglieri di Altamura per le strade del centro storico. Tutti gli eventi sono gratuiti e saranno presenti le società operaie di Puglia. RP

A "Casa Amata" festa per Maria Urso, di Nardò, ospite della struttura

Un secolo e ancora tanto coraggio “Anche se sul suo viso sono impresse le rughe che rappresentano una vita fatta di sacrifici, di privazioni, è anche vero che il suo animo è diventato forte per superare le difficoltà della vita. Ancora adesso si dimostra battagliera ed è questa la formula per vivere tanti anni, non abbattersi mai e non farsi mai mettere in ginocchio dalle insidie della vita, difendendo i propri figli e proteggendoli”. Con queste parole, il direttore della struttura di accoglienza “Casa Amata” a Taviano, Antonio Palamà, ha festeggiato il traguardo dei cento anni di un’ospite, Maria Urso di Nardò. Donna forte e lucida, la signora Maria è autonoma in tutto e si appoggia solo ad un bastone per camminare. Da giovane ha sempre lavorato nei campi, si è poi sposata mettendo al mondo quattro figli. Ha superato la morte del marito e, soprattutto, la grande perdita di un figlio morto in un incidente stradale. «È bello arrivare a 100 anni - ha dichiarato Maria - nonostante le sofferenze, ma l’ingrediente per vivere tanti anni è sicuramente lottare contro le insidie

Maria Urso al centro dei festeggiamenti

della vita». La signora è stata festeggiata da tutti gli ospiti della struttura di accoglienza e, per lei, sono pure intervenuti il sindaco di Taviano, Carlo Portaccio e il primo cittadino della città di nascita, Nardò, Marcello Risi, riconoscibili nella foto in alto. RP

L'agenzia Portaccio

euro. Sull’ammanco si è già pronunciata la Corte dei conti che ha condannato il titolare dell’agenzia Antono Carmine Portaccio al pagamento di 106mila euro per il mancato riversamento delle tasse automobilistiche incassate e non accreditate alla Regione Puglia. Il titolare dell’agenzia, infatti, essendo contabile di diritto, risponde anche dell’operato dei suoi dipendenti. Sulla questione si è gà espresso il giudice del Lavoro che ha disposto che Marco Marrocco “riversi per compensazione con crediti del lavoro l’intero importo sottratto all’erario”.

Il Comune ha aderito al progetto "Netflor"

Il commercio dei fiori passa attraverso il pc Il rilancio dell’attività floricola tavianese passa attraverso Netflor, un progetto nato con lo scopo di mettere in rete la produzione nazionale mediante un network di operatori italiani. Dopo il progetto per la riqualificazione dell’area mercatale, il Comune di Taviano aderisce a Netflor con l’auspicio che la floricoltura, volano di crescita economica e di ricchezza negli anni passati, possa tornare ad occupare un ruolo da protagonista nel futuro della città. «Grazie a Netflor i nostri operatori potranno commercializzare più facilmente i loro prodotti - afferma l’assessore Eliano Olive - e gli acquirenti potranno invece trovare in maniera più agevole le tipologie di fiori e le quantità necessarie». Un vero e proprio B2B, business to business, la gestione elettronica delle principali attività di un’azienda che coinvolge anche partner, fornitori e clienti che possono interagire tra loro senza l’obbligo dell’incontro fisico. Tutto avviene per via telematica. «È chiaro che attraverso Netflor si andranno a commercializzare grosse quantità di fiori - continua Olive - il progetto stesso è stato studiato per i grossi quantitativi. E si tratta di una pianificazione realizzata su misura per rafforzare i punti critici manifestati negli ultimi anni dal settore florovivaistico italiano che soffre tanto, ad esempio, la concorrenza di altri CAP Paesi come l’Olanda».


NUMERI UTILI Carabinieri: 0833 552727 Guardia medica: 0833 552776 Municipio: 0833 270320 Polizia municipale: 0833 553316 Protezione civile: 0833 583999 Ufficio postale: 0833 585001

E Alliste allagata protesta A fare il bello e il cattivo tempo, nei rapporti tra Alliste e Racale, paesi confinanti, ci ha sempre pensato proprio la pioggia che, quand’è torrenziale, incrina la convivenza pacifica tra i due vicini di casa. Le acque piovane di Racale, infatti, confluiscono ad Alliste che è in una posizione morfologica più bassa. Così è stato anche per il nubifragio tra il 31 ottobre e l’1 novembre scorso. Ad Alliste, le strade più allagate sono state, non a caso, quelle al confine: vie Racale, Montegrappa e zona Parnorie. «Racale – protesta il sindaco Renna – non ha le conduttore di fogna bianca adeguate in quelle zone o addirittura mancanti. Anche le caditoie sono assenti o dalle potenzialità limitate. Alcuni residenti di via Racale sono stati costretti a costruire delle barriere difensive “fai da te”» .La soluzione? «Ci aspettiamo dei contributi “dall’alto” – afferma il sindaco – d’altra parte, siamo stati inseriti tra le località a pericolosità geomorfologica medio–alta». Perciò, fuori i soldi. RR

RACALE 22 novembre - 5 dicembre 2012

con un’unica

grande “Piazza”

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Piogge frequenti e copiose, il rischio idrogeologico e la necessaria prevenzione da attuare

Se Giove Pluvio si arrabbia Allo studio un piano di valutazione delle criticità pure di Torre Suda di Roberta Rahinò

Continua a fare acqua, anche a distanza di qualche settimana dal nubifragio notturno verificatosi tra il 31 ottobre e l’1 novembre scorso, il sistema di prevenzione messo a punto dal Comune di Racale contro il rischio idrogeologico. Si potrebbe dire lo stesso di tanti altri Comuni della zona che sembrano avere, purtroppo, un unico e identico problema: la scarsità di fondi. Perché l’impegno delle amministrazioni c’è, anche nel caso della giovane squadra di Racale capitanata dal sindaco Donato Metallo (insediatosi solo nel maggio scorso), ma non può, ovviamente, bastare: «Se si è riusciti ad evitare grossissimi danni – spiega il primo cittadino – lo dobbiamo al pronto intervento dei vigili urbani e dei volontari di Protezione civile, oltre che alla prevenzione realizzata appena una settimana prima dell’evento poco felice, quando abbiamo predisposto la pulizia delle vasche di decantazione e delle caditoie». Ora, il sindaco e il suo staff sono al lavoro per elaborare un piano di valutazione delle criticità del paese, concentrate soprattutto

Consiglieri comunali riuniti per nove ore

Il bilancio passa poi interrogazioni PURE IL PALAZZO MUNICIPALE Con l'ultimo nubifragio anche alcuni locali del Comune si sono ritrovati sott'acqua

nella marina di Torre Suda, nel centro storico del paese e in via Fiumi Marina (dov’è il Municipio), tutti punti deboli venuti alla luce nella notte del 31 ottobre. Si ricorderà, infatti, che in quell’occasione si è allagato il piano terra del municipio (raggiungendo, nell’ufficio della polizia municipale, l’altezza di 30 centimetri), così come gli scantinati di numerose abitazioni nella parte

antica della cittadina (dove i residenti si sono lamentati della mancanza di adeguate vie di fuga per l’acqua piovana) e a Torre Suda. Il sindaco rassicura i suoi cittadini: «Procederemo al più presto con piccoli interventi, come l’allargamento delle caditoie, così da fronteggiare meglio il maltempo che verrà. Per gli interventi maggiori, però, aspettiamo fondi da investire».

Un convegno per far riflettere sul fenomeno della violenza

Le donne e i nemici

Il Comune racalino

14 comuni

Nella giornata internazionale contro la violenza sulle donne, un piccolo Comune come quello di Racale si è chiesto in che modo potesse contribuire a far luce su una tematica tanto delicata quanto oscura, spesso agli onori della cronaca, ma ancora non abbastanza. La risposta è l’evento di sabato 24 novembre, alle 18 presso la sala “San Sebastiano” (all’interno del Municipio), che l’assessorato alle Pari opportunità, in collaborazione col sociologo Walter Spennato, ha voluto organizzare proprio per sensibilizzare i cittadini sull’argomento, per incoraggiare il pubblico “rosa” alla denuncia. Al centro della manifestazione, il dibatti-

to “Dallo stalking alla violenza privata”, con interventi di Rosalba Nestore (Casa delle donne, Lecce), Maria Rita Vergari (nella foto, assessore alle Pari opportunità del Comune di Racale), il giudice Roberto Tanisi (presidente Anm Lecce), lo psichiatra Serafino De Giorgi. A fare da corollario, anche la mostra fotografica “She – Quotidiano al femminile”, a cura dell’associazione Obiettivi di Lecce. Gli scatti più aderenti alla realtà della condizione femminile di oggi, oltre ad esser proiettati sulle mura esterne dell’edificio, sono premiati da una giuria di esperti. RR

Nonostante il rinvio chiesto dal consigliere Lorenzo Ria (per i concomitanti impegni alla Camera), il Consiglio comunale si è riunito regolarmente il 13 novembre, approvando, tra l’altro, il bilancio di previsione 2012. All’ordine del giorno c’erano anche tre interrogazioni di “X la Città Nuova” su alcuni lavori gratuiti affidati ad una ditta di Taviano Taviano, sulla natura degli incarichi comunali di due professionisti esterni e sull’incompatibilità tra la delega all’Urbanistica assegnata al consigliere Daniele Manni e la sua professione di architetto. Il sindaco Donato Metallo (in alto), nell’ordine, ha evidenziato lo "spirito di liberalità" di tali lavori, la "cessazione di ogni incarico" da parte dei due professionisti e il "contributo di qualità" che Manni sta assicurando all’Amministrazione. Per tutta le nove ore di Consiglio è continuato il braccio di ferro a colpi di regolamento tra Ria (“X la Città Nuova”) e il presidente del Consiglio Roberto d’Ippolito su argomenti di natura procedurale. Dopo una lunga fase di “stallo”, il Consiglio ha riconosciuto come legittimi una cinquantina di debiti fuori bilancio per una somma

di circa un milione di euro. "Atto di responsabilità", l'ha definito il sindaco, "perché nessun’altra amministrazione si sarebbe accollata debiti altrui di questa portata". Ria ha più volte rimarcato l’esiguo tempo a sua disposizione per il dibattito e l’"incompleta documentazione" allegata, in alcuni casi, agli atti. Si è anche discusso dell’asilo nido comunale. Francesco Cimino ("Alleanza per Racale", foto in basso) ha contestato a Daniele Manni, capogruppo di maggioranza, l’aver "verbalmente stoppato" il bando sulla locazione dell’immobile "senza ricorrere ad un atto ufficiale, rendendosi, in tal modo, personalmente responsabile per il mancato introito di almeno mille euro l’anno nelle casse comunali". Ria ha proposto di recuperare dei fondi di bilancio per la riattivazione del servizio. Il sindaco Metallo, nella sua relazione programmatica ha poi, tra l’altro, specificato che la sua maggioranza ha preferito puntare sul bando per l’installazione del fotovoltaico sugli edifici pubblici "in grado di portare 22mila euro nelle casse comunali". Il clima politico continua ad essere sempre più infuocato. MM


Racale

22 novembre - 5 dicembre 2012 A TORRE SUDA RIAPRE IL CENTRO IAT Riapre presso la sede della Delegazione comunale in via Marco Polo a Torre Suda (foto), il Centro IAT con la programmazione invernale. All’interno vi opera il

Centro di Aggregazione polivalente che tra le finalità annovera la promozione il coordinamento e valorizzazione delle attività culturali, ricreative e sociali; stage di formazione per operatori di accoglienza turistica; organizzazione di incontri/rifles-

sioni su tematiche turistiche e ambientali; promozione dell’impegno dei residenti anziani in attività socialmente utili e di volontariato. Ogni lunedì dalle ore 16 alle 19, il Governatore di Torre Suda sarà a disposizione dei residenti.

Vincita di 50mila euro presso la tabaccheria “La Dea Bendata” Mai trasferta fu così fortunata. La Dea Bendata ha fatto capolino a Racale, baciando la fronte di un ‘fortunello’ di passaggio. È successo la mattina di domenica 28 ottobre, mentre la comunità era intenta a partecipare alle celebrazioni in onore della Madonna Addolorata. Ovviamente non potevano mancare i concerti bandistici ad allietare la giornata di festa. E pare che proprio un musicista di passaggio abbia fatto il colpaccio. Il rito è sempre il solito: un biglietto (un “Maxi miliardario” da venti euro in questo caso), una moneta, lo spazio argentato da grattare e tanta speranza. Stavolta la fortuna ha superato se stessa. Il teatro della vincita è stato la tabaccheria “La Dea Bendata” (nome che è tutto un

Un bandista di passaggio il baciato dalla fortuna

25 Torre Suda 1°raduno di “eging” A Torre Suda arriva il primo raduno di “eging”, ossia di pesca alla seppia e ai calamari da riva. La gara sportiva è organizzata da “Tropical store” di Racale e si terrà giovedì 29 novembre prossimo, a partire dalle ore 19.30, dagli scogli di località “Esador” (raduno ore 19, briefing ore 19.15). Tecnica affascinante quella dell’“eging”. Per attirare l’attenzione di seppie (che vivono sui fondali marini) e calamari (che na-

programma…) di via Regina Margherita 7, di proprietà delle sorelle Pina e Mara De Marco. Il fortunato di turno sarebbe un uomo sulla sessantina, probabilmente un bandista della “Città di Casarano” di passaggio a Racale per la festa. L’uomo ricorderà a vita quel numero 52 che già, di per sé, valeva una vincita da diecimila euro. La ciliegina sulla torta, poi, è arrivata dal bonus extra che, su due piedi, ha quintuplicato il premio.

Slittati di un anno per questioni di mappe, prossimi i lavori nell’area di Torre Suda di Marco Montagna Ci vorrà un po’ più del previsto ma Torre Suda avrà presto il suo grande “giardino” sul mare. Il progetto di riqualificazione ambientale di piazza della Vittoria - con la sua torre del XV secolo, fulcro e simbolo della marina di Racale - è stato finanziato nel 2011 con 715mila euro di fondi regionali Fesr, destinati a Racale in quanto membro del progetto “Città policentrica jonico-salentina” con capofila Sannicola. Lo studio porta la firma di “Lab 011”, un gruppo di professionisti guidato da Daniele Errico e composto da Francesco Sicuro, Sebastiano Causo, Massimo D’Ambrosio, Roberto Calà, Fabrizio Marra e Ema-

La Piazza che verrà nuele Attanasio. Quello di piazza della Vittoria è solo il primo stralcio di un progetto più ampio e ambizioso “teso – spiega Errico, agronomo paesaggista – a riconoscere e a ripensare il valore patrimoniale delle strutture che identificano l’unicità identitaria dei luoghi” in modo tale da “garantire il mantenimento e la riproducibilità nel tempo del paesaggio costiero”. La torre, quindi, come emblema di una cultura e di un’identità. «Un giardino mediterraneo costiero come nuovo modello di spazio relazionale» prosegue Errico, un’area nella quale “interagiscono elementi naturali e

Piazza della Vittoria: secondo il progetto, un “giardino” sul mare

artificiali” per delineare “nuovi paesaggi multifunzionali dove le attività ludico-ricreative, lo sport e la cultura si combinano con le funzioni vitali svolte da un sistema ambientale sempre più sensibile e vulnerabile”. I tempi più lunghi pare siano derivati dall’esigenza di approfondire la mappatura del territorio interessato (originariamente di proprietà privata e del Demanio: servono le carte che dimostrino il passaggio al Comune). Una volta aperto, il cantiere dovrebbe concludersi nel giro di qualche mese. È intenzione degli amministratori presentare ufficialmente il progetto al pubblico.

vigano a mezz’acqua) è molto importante disporre di un’attrezzatura da pesca specifica con mulinello da spinning di lunghezza variabile dai 2 ai 2,40 metri, oltre, naturalmente, ad una certa esperienza con la canna da pesca. Fondamentale è anche la scelta degli “artificiali”, i cui colori andrebbero variati a seconda del momento della giornata in cui si pesca. Tanti i premi. Al primo classificato coppa e canna da spinning “Seika”, al secondo coppa e mulinello “Ryobi 4000”, al terzo coppa e box con totanare. Premiata la preda più grossa con coppa e canna da spinning “Maver”. Il costo d’iscrizione è di 13 euro (comprensivo di pizza e birra finale). Info: 0833-552472 o 349-4214833, www.tropicalstore.com.

Per studenti pendolari C’è tempo fino al 30 novembre per richiedere, presso il Comune di Racale, un rimborso parziale delle spese di trasporto scolastico sostenute durante l’anno scolastico 2011/2012. Possono presentare domanda gli studenti pendolari delle scuole superiori, compilando il modulo scaricabile dal sito internet e allegando la dovuta documentazione. La graduatoria sarà stilata in base all’indicatore Isee, la distanza dalla sede scolastica, il numero di componenti del nucleo familiare. Così, si vogliono favorire le fasce deboli delRR la popolazione.


NUMERI UTILI Carabinieri: 0833 552727 Guardia medica: 0833 552776 Protezione Civile: 389 6815612 Comune: 0833 902711 Polizia municipale: 0833 584337

ALLISTE 22 novembre - 5 dicembre 2012

Si sale e i rifiuti aumentano

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Affitti on line, raggirata da un allistino una signora di Padova per un appartamento a Caorle

Caparra pagata ma la casa non c'era La sanità è anche buona

Il sentiero che porta fin su la collina della Madonna dell’Alto Mare (così denominata dal santuario in cima), ad Alliste, dovrebbe essere uno di quei percorsi naturalistici da tutelare e valorizzare, di cui il Salento potrebbe andar fiero. Il condizionale è d’obbligo, giacché le cose non stanno esattamente così, perché rifiuti ingombranti di ogni tipo deturpano il paesaggio. Tutti sanno che, salendo in quota, l’aria diventa più rarefatta e risulta più difficile respirare. È quanto accade sul rilievo allistino, non per le cause naturali prima citate, ma per i cattivi odori sprigionati dall’immondizia lungo i sentieri: frigoriferi, pneumatici, scarti di materiale edile, televisori, mobilia varia ed altro ancora a cui qualcuno ha anche cercato di mettere fuoco. Chiunque può osservarli accatastati un po’ qua e un po’ là, il che lo distrae dal contemplare il tipico paesaggio rustico salentino, meritevole di sguardi attenti, invece, tra ulivi secolari e muretti a secco adagiati su un tappeto di terra rossa. Ma ad Alliste, le segnalazioni di “spettacoli” come questi, da parte dei cittadini, vanno avanti da tanto tempo, oramai, e riguardano anche gli scorci dei centri storici e la litoranea. L’inciviltà non accenna a diminuire, a quanto pare, nonostante esista un apposito servizio comunale per usufruire del ritiro gratuito dei rifiuti ingombranti da casa. Basta comporre il numero dell’Ufficio tecnico, o andarci direttamente. Il servizio sarà pure lento, come alcuni lamentano, ma questo non giustifica comportamenti dannosi per la salute dell’ambiente e non solo. RR

In questa piazza molto frequentata puoi fare l'incontro che cercavi

Anche in Italia, e anche in quella del sud, c’è la buona sanità, si utilizzano tecniche innovative e non invasive, “senza bisogno di andare fuori”. Lo dice con orgoglio Antonio Capraro, imprenditore 37enne di Racale Racale, coinvolto in un brutto incidente in scooter ad Alliste (lo scorso 6 novembre, su via Rettifilo) e ripresosi alla grande dopo l’intervento al femore eseguito dallo staff del reparto di Ortopedia presso l’ospedale “Sacro Cuore di Gesù” di Gallipoli (foto). A dirigere i “lavori”, lo scorso 10 novembre, è stato il primario Walter Mega che spiega i vantaggi del sistema (conosciuto come “sureshot”), importato dall’America, usato per intervenire sulla frattura tronca del paziente: «In casi del genere, si pone un chiodo in titanio all’interno dell’osso, da bloccare poi con delle viti. Il problema sta proprio in quest’ultimo passaggio: di solito, per raggiungere la massima precisione, si utilizzano dannose radiazioni, mentre noi ci serviamo del cosiddetto disco solenoide, il cui movimento è seguito grazie al collegamento tra una sonda, posta all’interno dell’osso, ed un monitor esterno. Tutto diventa più veloce, più preciso e senza effetti collaterali». L’operazione è stata eseguita in anestesia parziale, mentre il paziente ne ha osservato, “interessato e rilassato” (come fa sapere), le varie fasi. Tutto è andato per il meglio, dunque, anche se le condizioni di Capraro, subito dopo l’impatto, erano apparse preoccupanti. Si ricorderà che, dal suo Piaggio Mp3, era sbalzato a una distanza di circa cinque metri, a causa dello scontro con

una Volkswagen Passat guidata dalla 38enne Melanie Napoli di Racale. Racale RR

Ancora truffe e raggiri con l’aiuto della Rete in cui si rischia di cadere se si è troppo fiduciosi e non si usa la pratica del ragionevole e a volte più che legittimo dubbio. Questa volta è successo ad una signora di Cittadella, vicino Padova, che aveva versato la caparra di 400 euro per l’affitto di una casa estiva a Caorle. L’annuncio del fitto era stato inserito sul sito "subito.it" da un 44enne originario di Alliste. Tutto a posto sull’accordo del prezzo, sulla data della vacanza e sulla caparra che l’allistino, ma residente

a Roma, ha intascato tranquillamente. Tutto a posto finché la donna ha raggiunto la casa di Caorle e ha scoperto che la sua vacanza sarebbe stata virtuale. Partita la denuncia, è stato facile per i militari risalire attraverso gli estremi del contocorrente all’autore della truffa. Raggiri del genere, così come Internet, non hanno confini geografici. Anche il Salento e in particolare Gallipoli nella trascorsa estate hanno fatto registrare identiche situazioni a danno di ingenui e fiduciosi turisti.

Numerosi interventi e investimenti nelle scuole. E le insinuazioni via Facebook respinte al mittente

L'orgoglio del sindaco: «Attenti e trasparenti» «Avremmo potuto investire in opere che ci avrebbero dato una maggiore visibilità popolare, invece abbiamo privilegiato, per senso di responsabilità e per scelta politica mia e della mia amministrazione, le scuole comunali, pensando ai più piccoli»: parte da qui il sindaco Antonio Ermenegildo Renna per evidenziare le attenzione rivolte dal Comune da lui guidato al mondo dell'istruzione cittadina. I riferimenti sono ad interventi strutturali come quello piuttosto radicale sull'edificio di via Montello; ai servizi di mensa, acquisto libri e trasporto degli scolari. Presto, nell'ambito di un intervento per l'efficientamento energetico, saranno interessate le stesse scuole, con l'installazione di pannelli solari così come già avvenuto sul palazzo municipale, per risparmiare sulle bollette e per rendere un favore all'equilibrio ambientale. Anche per questo non è andato già agli amministratori comunali l'appunto con tanto di insinuazione comparsa su Facebook ad opera di un cittadino e relativo all'affidamento del servizio dello scuolabus per i prossimi tre anni, compreso quello in corso. «Premetto che non

Pansorriso pure alla melagrana C’è un nuovo arrivato in casa “PanSorriso” e la notizia è giunta fino a Roma. Si tratta di un’altra variante, a base di chicchi di melograna e aloe vera, dell’ormai famoso prodotto dolciario del pasticcere Giovanni Venneri, di Alliste. Il piccolo “PanSorriso” verrà presentato in occasione del “Global Beauty Forum”, il congresso nazionale di Cidesco (Comitato internazionale di estetica e cosmetologia), previsto per il 25 e 26 novembre a Roma. Se l’idea del melograno è stata partorita dalla mente di Venneri, quella dell’aloe è stata suggerita proprio dalle estetiste del Cidesco. RR

Istituto comprensivo, interno addobbato per i 150 anni dell'Unità

Gara per il servizio di Scuolabus: i documenti pubblicati sul sito ho nessun dubbio sulla buona fede e correttezza dei miei dirigenti», sottolinea Renna, prima di fornire tutti i dati della gara peraltro presenti in forma ufficiale sul sito del Comune. Sono state invitate otto ditte; ha vinto una di Melissano

col ribasso del 6% per un importo triennale di 84.600 eruro più iva. «Tutto trasparente. E non c'è nessun subappalto. Nè si poteva fare altrimenti - spiega nel dettaglio Renna - per i costi (ci vogliono quattro persone almeno, tra cui due autisti: un solo autista con questa patente speciale costa 1820mila euro annui) e per il blocco delle assunzioni nei Comuni. Il Comune avrebbe dovuto inoltre pagare benzina e assicurazioni dei quattro scuolabus. Chi parla senza conoscere regole e onestà è un cattivo cittadino».

Nove partite giocate, 19 gol fatti e solo 2 subiti

Aquile, da qui non si passa è loro la migliore difesa Sei vittorie e tre pareggi per un totale di nove partite giocate, diciannove goal fatti e solo due subiti. Sono i “numeri” che la squadra delle “Aquile Alliste e Felline” può già esibire, a distanza di appena due mesi dall’inizio del campionato di seconda categoria, il 23 settembre scorso. Secondi in classifica con 21 punti (dopo l’associazione sportiva dilettantistica “Sportinsieme”, a 22), i “rapaci” allenati da Salvatore Botrugno vantano la miglior difesa, ma anche il miglior attacco. Proprio questo sembra essere il segreto del loro successo, come spiega il mister: «Abbiamo ottimi difensori, certo, peraltro confermati rispetto allo scorso anno,

ma la migliore arma per vincere è attaccare. Il nostro punto di forza, dunque, è l’organizzazione collettiva, lo spirito di gruppo, la cura dei particolari durante il meticoloso lavoro infrasettimanale. Le qualità di tutti, poi, quest’anno sono maggiormente messe in evidenza dal salto di categoria». Dello stesso avviso è anche Calo Parlati, difensore 29enne di Taviano: «Il merito è dell’intera Taviano squadra, del valore indiscutibile di ogni giocatore e delle grandi capacità del portiere Andrea Sicuro. Facciamo allenamenti mirati in preparazione della partita domenicale e, cosa più importante di tutte, ci crediamo, tanto e tutti, anche noi che non siamo

Le Aquile (foto di Sebastiano Basurto)

allistini». Parlati si fa portavoce, così, dell’intero gruppo, oltre che dei suoi “colleghi” difensori: Marco Aretano, Andrea Fersini, Antonio Ungaro, Antonio Colella, Antonio Schiavano, Daniele Cimino, Marco Cavalera. Bravi tutti, dunque, anche

chi lavora “dietro le quinte”: dal direttore sportivo Sergio Micaletto al segretario Laudino Renna (Antonio De Nola per il settore giovanile), fino ai vertici della società occupati da Carlo Casto e Salvatore De Vitis. RR


NUMERI UTILI Carabinieri: 0833 587171 Comune: 0833 586211 fax 586244 Guardia medica: 0833/581163 Ufficio postale: 0833 971711 Polizia municipale: 0833 587982

MELISSANO 22 novembre - 5 dicembre 2012

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Indagini delle Fiamme gialle con irruzione finale: nei guai un 26enne, finito in un grande "giro" Novanta grammi di cocaina purissima non si trovano dietro l'angolo, neanche dietro l'angolo più buio. In altre parole: per acquistare questo tipo di droga, che viene da lontano e attraverso percorsi e relazioni molto segreti ed esclusivi, non basta avere un rapporto con qualche malavitoso del paese. Bisogna trovare un aggancio per arrivare molto più su, nel giro che conta, nel grande spaccio sudamericano ed europeo. È questo che allarma in modo particolare dopo l'ultima operazione condotta dalle Fiamme gialle di Casarano

Allevatore con armi e coca

Pietro Bevilacqua

e di Lecce, che hanno portato all'arresto di Pietro Bevilacqua, un allevatore con qualche precedente penale di poco conto proprio per droga. Stavolta, oltre alla droga pesante, i finanzieri dopo appostamenti e indagini hanno fatto irruzione nella sua abitazione e sono passati di scoperta in scoperta. In un canale di scolo di fronte all'abitazione del 26enne melissanese, è stato trovato un fucile a canne mozze ben protetto dall'acqua

e dall'umidità. Nella stalla adiacente tra le balle di fieno e sotto le magiatoie è spuntata la cocaina, in parte allo stato puro, in parte già confezionata in 12 dosi nascoste in un pacchetto di sigarette. Ma non è finita qui: è stata rinvenuta anche una pistola tedesca calibro 6,35 e munizioni a volontà: 350 cartucce calibro 22, una a pallettoni, 31 calibro 12, 12 cartucce per fucile e una cartucciera.

Il Comune aderisce alla rete europea dei "Borghi vivi" di Marco Montagna

Il Comune di Melissano scommette sul progetto “Borghi vivi”, che riguarda il recupero integrato di borghi rurali abbandonati (o semi-abbandonati) per via dei flussi migratori verso nuove zone residenziali. Il concetto è semplice. Si punta a riqualificare alcune zone urbane degradate in modo tale da attrarre capitali d’investimento per rilanciare il territorio in ogni settore: ambientale, turistico, economico, sociale. Il progetto è stato ideato dalla Commissione europea alla fine degli anni Novanta, propagandato dall’associazione “Euro*Idees” ed ha trovato terreno fertile soprattutto in Toscana, nella Lunigiana, dove i 14 Comuni dell’omonima comunità montana lo hanno battezzato con il nome “Borghi vivi”. L’idea incarna le caratteristiche dell’‘albergo diffuso’: strutture ricettive unitarie, spesso ricavate nei quartieri del centro storico o, comunque, in zone d’interesse culturale e artistico, che permettano al turista di vivere il ‘borgo’ in tutti i sensi, a stretto contatto con gli abitanti, e con gli usi e i costumi della comunità ospitante. Il Comune di Melissano, quindi, prova a investire in questi settori, aderendo alla rete europea dei “Borghi vivi” al fine di promuovere l’immagine del proprio territorio in scenari internazionali. Nel 2011 l’Ente ha sposato ufficialmente la causa che, per il Basso Salento, vede Miggiano come ente capofila. Insieme agli altri Comuni consociati si è deciso di affidare

Il centro rivivrà Affidato già lo studio di prefattibilità

Saggio di Faiulo

Per leggere e capire il paese S’intitola “Melissano - Leggere e capire un paese” il libro presentato da Roberto Faiulo, dottore in psicologia, presso il centro culturale “Quintino Scozzi”. L’opera parte dall’analisi e dall’origine dei luoghi comuni su Melissano, si addentra nella storia e nei personaggi che hanno lasciato il segno nella comunità e traccia gli elementi che dovrebbero essere “essenziali e fondanti una comunità che sia tale, funzionante e funzionale alla crescita dei propri cittadini”. All’incontro, particolarmente partecipato, ha presenziato don Giuliano Santantonio, già parroco di Melissano per un decennio, che ha definito l’opera di Faiulo “una discesa nel midollo della comunità melissanese, frutto della passione e dall’amore per la propria gente. Una severa e coraggiosa critica tesa a sviluppare il senso di comunità". MM

Si rialza "il Sipario"

A sinistra via Canova e sopra via Casarano vista dall'alto. Saranno le strade del centro antico a far gustare l'atmosfera del borgo

all’associazione “Euro*Idees” il compito di realizzare uno Studio di prefattibilità che sfoci in un Piano d’azione locale per l’occupazione, basata sulla trasferibilità del progetto sul territorio. Quella dei “Borghi vivi” è considerata un’opportunità di crescita per la popolazione e un’iniziativa in grado di compattare tra di loro forze, energie e territori simili.

Musica, danza, poesia, arte. Questi gli ingredienti della rassegna organizzata dalla compagnia teatrale melissanese “Il Sipario” che ha “riaperto i battenti” del cinema Aurora con una serata apprezzata dal pubblico. «È stata un’occasione – ha dichiarato la presidente dell’associazione, Lucia Sambati - per rincontrare i vecchi amici, chi ha a cuore il teatro e per dire a tutti che “Il Sipario” c’è». I primi a calcare le assi del palcoscenico sono stati i “Mercanti di Favole” (Antonio De Icco e Stefania Nicchiarico) che, insieme agli allievi del centro danza “Sylphide” hanno inscenato “Il mimo innamorato” e “Il mago del circo”. Quindi l’attore Francesco Corchia, che ha declamato “A livella” di Totò. Applausi anche per la piccola Chiara De Giorgi, che si è esibita in un’esilarante filastrocca-scioglilingua. La chiusura, in grande stile, è stata affidata alla band “La Simbiosi” di Marcello Brocca e soci, che ha eseguito alcuni dei più grandi successi dei Beatles.

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Il caso

Manco ok E le vittorie sono due E sono due su due. Continua a macinare successi Andrea Manco, pugile professionista di Melissano, che il 10 novembre scorso ha combattuto sul ring di Civitavecchia (Rm), battendo, ai punti, l’ostico ungherese Aron Csipak. L’incontro era uno dei ‘sottoclou’ al match tra Gianluca Branco e Krysztof Bienias, valido per il titolo europeo pesi welter. Per Manco - portacolori della scuderia milanese “Opi 2000”, nato sportivamente nella “Wing Tsun” di Melissano e nella “Be Boxe” di Copertino – si è trattato del secondo incontro da professionista, dopo quello d’esordio sostenuto e vinto nel mese di agosto a San Cassiano. È stato un duello difficile quello con Csipak, che nel primo round aveva quasi mandato al tappeto il superwelter melissanese. Poi Manco si è ripreso alla grande («ho sorpreso anche me stesso») e ha portato a casa la seconda vittoria da professionista. “Un match d’altri tempi”, l’hanno definito gli addetti ai lavori, per il grande spettacolo e la tecnica sopraffina mostrata dal giovane boxeur. «Ringrazio tutti coloro che mi sono stati vicino – ha dichiarato il giovane atleta – sono molto contento della mia prestazione e per aver condiviso lo spogliatoio con tanti campioni che vedevo solo su Youtube». Prossima "fermata" per una carriera che promette bene: 23 dicembre, al “Galà” di Ugento Ugento. Manco punta al tris. Il suo sfidante è avvisato. MM

Una segnalazione di "Progetto Melissano" al Comune

Giù tutte le barrierre «Perché non abbattere le barriere architettoniche che ostruiscono l’accesso all’Ufficio postale e alla biblioteca comunale di via Felline?». La proposta è di Stefano Cortese, attivista di “Progetto Melissano”, e s’ispira a quella, analoga, dell’on. Teresa Bellanova, che nei giorni scorsi ha presentato un’interrogazione sul tema alla Camera dei deputati, sollecitata da un gruppo politico di Neviano. Per accedere all’Ufficio postale di Melissano (foto), situato in una via centrale e quindi molto trafficata durante tutta la giornata, bisogna scavalcare tre scalini. L’ingresso non è dei più comodi, soprattutto per i tanti anziani che sono privi di accompagnatori. «Nella nostra Melissano – scrive Cortese – pensando soprattutto ai diversamente abili e alle persone anziane, quei tre gradini previsti per l'accesso all'immobile, ostruiscono il passaggio alle categorie più svantaggiate». Nei prossimi giorni il gruppo di minoranza “Progetto Melissano” presenterà un’interrogazione comunale. La proposta di abbattimento delle barriere architettoniche si estende anche alla biblioteca comunale di via Felline che, con un recente atto di Giunta, è stata dedicata alla memoria di Maria Russo, una delle prime insegnanti elementari attive a Melissano. MM

Il team di serie C gioca e "parla" melissanese

Volley a scuola by Falchi-Virtus C’è anche un pezzo di Melissano nell’avventura dei Falchi Ugento & Virtus Taviano, con la compagine maggiore che milita in B2 e l'altra che partecipa al campionato di C maschile di pallavolo. Quest'ultimo team si allena e gareggia all’interno del pallone tensostatico comunale, scelta obbligata per via dell’indisponibilità di altri impianti. La rosa allestita dal presidente Andrea Cacciatore è composta da giovani promesse sulle quali investire sia dal punto di vista sportivo che umano. Compito, questo, affidato a coach Rodolfo ‘Rudy’ Alemanno, che da quest’anno ha preso le redini della squadra dopo la bella promozione in C conquistata l’anno scorso con il Galatone Galatone. Tra gli atleti c’è anche un melissanese doc: il palleggiatore Giacomo Brocca, figlio di Marcello, dirigente accompagnatore

Il coach Rodolfo 'Rudy' Alemanno. Dal 26 novembre, presso la palestra della scuola media, corso di minivolley dedicato ai bambini dai 6 ai 12 anni

della squadra. L’avventura in campionato non è cominciata nel migliore dei modi (una vittoria in cinque turni) ma Alemanno non si scompone: «L’avvio di torneo – commenta - è stato al di sotto delle nostre aspettative ma sono soddisfatto dal punto di vista della crescita. I miglioramenti arriveranno». Questa la rosa completa: Giacomo Brocca, Davide Fasano, Davide Francone, Marco Sponziello, Alessio Alemanno, Marco Pellegrino, Cosimo Scalese, Aristide De Bitonti, Francesco Coletta, Lorenzo Giannotta, Francesco Congedi, Marco Stefano e Marco Santoro. Da segnalare l’iniziativa di Falchi & Virtus che da lunedì 26 novembre, presso la palestra della scuola Media, inaugureranno il corso di mini-volley dedicato ai ragazzi dai 6 ai 12 anni. MM


NUMERI UTILI Biblioteca: 0833 621964 Carabinieri: 0833 622010, 623535 Consultorio familiare: 0833 625967 Guardia medica: 0833 622386 Municipio: 0833 626411; Sito ufficiale: www.comune.taurisano.le.it; E-mail: info@ comune.taurisano.le.it Polizia municipale: 0833 622014 Protezione civile: 0833 623965 Ufficio postale 0833 626311

TAURISANO 22 novembre - 5 dicembre 2012

Violenza nella Notte di Natale: condannati due giovani Si chiude, ancora in parte, con una condanna a 3 anni di reclusione per il 24enne P. T., la vicenda che giusto due anni fa, la notte di Natale, vide vittima di violenza una ragazzina di 14 anni. Solo in parte perché l’altro imputato, all’epoca dei fatti ancora minorenne, attende il programma di messa alla prova (istituto introdotto nel 1988 che bilancia l’esigenza di punire con quella di rieducare, guardando più alla persona che al fatto) e se ne parlerà a metà febbraio del prossimo anno. Il 24 dicembre 2010, una 14enne, una bugia ai genitori (“vado alla messa di mezzanotte”) e invece cena in casa di un’amica, abuso di alcol, incontro con due ragazzi impermeabili alla sacralità della notte. Al ritorno a casa, il racconto ai genitori della violenza subita sulla veranda e sulle scale della casa dell’amica,

Anche il minore abusò della 14enne

la successiva visita in ospedale che ha avvalorato i contorni della vicenda, la denuncia. Nei giorni scorsi è arrivata la condanna a 3 anni di reclusione per il maggiorenne dal giudice Annalisa De Benedictis che lo ha

ritenuto colpevole sì, ma riconoscendo l’ipotesi lieve, condizione che permette di convertire la pena con misure alternative al carcere. Programma di messa alla prova per l’altro imputato perché due anni fa era ancora minorenne.

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Nuove indicazioni stradali per ricordare il filosofo

E ora anche chi viene da fuori non potrà dire di non sapere che Taurisano è la “Città del Vanini”. Da alcune settimane, sotto ai cartelli che danno il benvenuto in paese, campeggia una nuova segnaletica dedicata al filosofo al quale, nel 1595, Taurisano diede i natali. È solo l’ultima delle iniziative messe in atto per sottolineare l’importanza del pensiero vaniniano e per rimarcare il forte legame che lega il filosofo, ucciso a Tolosa nel 1619, alla sua terra natale, da egli stesso definita “Patria mia nobilissima e quasi gemma nell’anello del mondo”. «Le indicazioni segnaletiche - spiega il vicesindaco e assessore alla cultura Claudio Scordella - sono state installate agli ingressi della città con il duplice intento di accrescere la notorietà del nostro più insigne concittadino e di legare ancora di più il suo nome a quello della città che gli ha dato i natali». È stato un

Anche per il turista è la città del Vanini

modo, sottolinea l’assessore, per ricambiare l’affetto che il Vanini ha dimostrato, pur stando lontano, alla sua città. Un affetto che Taurisano e il mondo accademico negli ultimi cinquant’anni stanno ricambiando facendo rifiorire l’attenzione per la vita e le opere

del filosofo. Nel nome di Vanini, infatti, continua Scordella, “si sono uniti numerosi studiosi, di spessore anche internazionale, che hanno contribuito senz’altro alla crescita culturale e alla notorietà della nostra città”. PT

Festeggiati i 70 anni di don Renato Attanasio

La comunità si è stretta intorno al suo pastore per dirgli anche “Grazie” di Rocco Schiavano

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La comunità parrocchiale della Trasfigurazione ha vissuto il 6 novembre scorso una giornata speciale, perché con straordinario affetto ha voluto festeggiare i 70 anni di don Renato Attanasio, oltre quaranta dei quali vissuti nella storica parrocchia taurisanese. In tanti hanno partecipato con intensità alla messa in una chiesa Madre stracolma di gente: famiglie intere e giovani, anziani e amici perché veramente in tanti hanno voluto manifestare al parroco di tante generazioni sincera riconoscenza, amicizia, condivisione. Presenti, ovviamente, tutti coloro che vivono e attivano la parrocchia della Trasfigurazione, responsabili e rappresentanti dell’ Azione cattolica, della catechesi parrocchiale, delle confraternite, del Consiglio pastorale. Il vice parroco don Ippazio Nuccio, a nome della comunità parrocchiale ha ringraziato don Renato per quanto ha saputo fare

negli anni. ha passato poi la parola al sindaco Lucio Di Seclì che ha parlato a nome di tutta la comunità: «Don Renato - ha detto - ti abbiamo immaginato sempre come una roccia; solido, caparbio nelle tue scelte, forte nel fisico e nello spirito; coraggioso nelle decisioni; sicuro nella tua fede concreta, che ti ha portato sempre ad agire secondo il dettato evangelico, da vero pastore. Severo e discreto nel giudizio verso tutti, strenuo ed appassionato difensore delle persone più bisognose del tuo aiuto. Noi ti ringraziamo calorosamente per l’amore che ci hai profuso a piene mani in tutti questi anni». La partecipazione alla serata da parte di don Renato è stata altrettanto attenta e sincera, si è lasciato prendere dall’emozione ma la chiusura della serata ha voluto farla a modo suo, lanciando un coinvolgente “Vi voglio bene assai”, che ha smosso i cuori dei presenti e confermato l’umanità di una persona davvero ineguagliabile.

RICORSO IN APPELLO PER L’OMICIDA DI MARCELLA RIZZELLO La difesa di Giorgio De Vito, che nel febbraio 2010 uccise Marcella Rizzello, 32 anni, originaria di Taurisano e trasferita a Civita Castellana, ha presentato ricorso in Appello per insufficienza di prove e limitata capacità di intendere e di volere. De Vito è stato condannato in primo grado all’ergastolo per omicidio pluriaggravato e rapina.

CONDANNA DEFINITIVA PER DROGA Sono stati condannati, uno a 8 anni e 8 mesi e l’altro a 4 anni, due giovani di Ruffano nel corso del processo in seguito all’operazione “Box 51” che qualche anno fa contribuì a smantellare una solida organizzazione di spaccio di cocaina, hascisc e marijuana tra Ruffano, Taurisano, Porto Cesareo, Monteroni e Collemeto.

In attesa di “pulire il mondo”, i bambini sono intenti a pulire Taurisano, in particolare la loro scuola. Una delle tante iniziative che ha caratterizzato la rassegna. Sopra, l’assessore all’Ambiente, Francesco Damiano

Si conclude con un convegno l’operazione “Riciclo Riuso Rinnovo”

«Obiettivo centrato» Iniziative volte a creare una cultura ambientale di Pierangelo Tempesta

Giunge a conclusione con un bilancio più che positivo la rassegna “Riciclo Riuso Rinnovo”, promossa dall’assessorato all’Ambiente di Taurisano, guidato da Francesco Damiano, e svoltasi da maggio a novembre. Il 30 novembre, alle 18, la sala consiliare ospiterà il convegno conclusivo della manifestazione, dal titolo «Ambiente - Rifiuti - Territorio», organizzato con il patrocinio del ministero dell’Ambiente. Oltre alla consegna dei riconoscimenti alle associazioni e alle istituzioni che hanno collaborato alla buona riuscita della rassegna, l’incontro sarà utile per fare il punto della situazione sulle novità relative al settore dell’ambiente e dei rifiuti. Saranno presenti, oltre al sindaco Lucio Di Seclì e a Damiano, la vicepresidente regionale Loredana Capone, il senatore Giorgio De Giuseppe (difensore civico provinciale), il professor Ferdinando Boero (ordinario di Zoologia all’Università del Salento, che parlerà del ruolo della formazione e della cultura per la creazione di un nuovo approccio al rispetto dell’ambiente), il presidente di Legambiente Maurizio Manna, il presidente di Confindustria Lecce Piernicola Leone De Castris (che parlerà

della responsabilità delle imprese per la tutela dell’ambiente), il direttore dell’Arpa Puglia Giorgio Assennato (che illustrerà la campagna di monitoraggio dell’aria attuata nei mesi scorsi in paese). La serata sarà utile anche per parlare della nuova tassa, la Tares, in arrivo dal 1° gennaio 2013, e del nuovo assetto organizzativo dettato dalla nascita degli Aro.Sono state tante le iniziative messe in atto dal Comune per sensibilizzare le famiglie ai temi dell’ambiente e della raccolta differenziata. “Riciclo Riuso Rinnovo”, diventata realtà grazie alla collaborazione delle associazioni, si

è svolta in 12 appuntamenti tra convegni, passeggiate ecologiche, rassegne per bambini, rappresentazioni di teatro ambientale, esposizioni artistiche, per finire con “Puliamo il mondo”, la giornata durante la quale studenti, volontari e famiglie hanno ripulito la città. «Tutte manifestazioni - commenta Francesco Damiano - che hanno avuto l’obiettivo di sensibilizzare sul tema, affinché ogni cittadino sviluppi in sé una ormai indispensabile cultura ambientale e una nuova mentalità di rispetto, cura e attenzione verso il territorio in cui vive».

Tanto calore e solidarietà per un cane Solidarietà per un cane che, dopo essere stato raggiunto dai colpi partiti da un fucile a piombini ed essere stato preso a calci, è stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico durante il quale gli è stato asportato un ematoma di oltre tre chili. La signora Martinese, proprietaria del povero animale, si è rivolta al Comune per chiedere aiuto, e la solidarietà non si è fatta attendere. L’intervento - costato 350 euro - è stato pagato con le donazioni degli impiegati comunali e delle amiche della signora. «Li voglio ringraziare tutti - ci dice commossa - perché quello di aiutarmi è stato un gesto nobile. Ringrazio il sindaco, i dipendenti comunali, le tante amiche, il dottor Antonio D’Argento di Taviano che ha eseguito l’intervento vePT nendoci incontro».

Campionati regionali Scarcia campione Ancora un successo per Luca Scarcia, vincitore assoluto dei campionati regionali di corsa in montagna svoltisi a Fasano. La gara si è sviluppata su strade asfaltate, mulattiere e sentieri nel bosco per km 10.800. La gara femminile è stata vinta Paola Bernardo (con Scarcia nella foto). Marsali Redouane della podistica Tuglie ha vinto il titolo di campione regionale della categoria classificandosi al 4° posto assoluto mentre Luciano Schirinzi, della A13 Alba Taurisano, ha conquiestato il titolo della categoria M40 classificandosi all’8° posto assoluto.


NUMERI UTILI: Municipio: 0833 555091; Uff. Sindaco: 0833 555031; Polizia Municipale: 0833 555770; Carabinieri: 0833 555010 - 0833 556767; SOS mare T.San Giovanni: 0833 931100; Uff. servizi Sociali: 0833 556460; Museo: 0833 555819

UGENTO 22 novembre - 5 dicembre 2012

C’è anche Ugento nella lista dei paesi che potrebbero presto veder sorgere, nel proprio territorio, un impianto per la cremazione. Il Comune, infatti, il 20 dicembre 2011 aveva inoltrato alla Provincia di Lecce una dichiarazione di disponibilità, così come hanno fatto le amministrazioni di Lecce, Botrugno, Tricase, Cavallino e Nardò. Nei giorni scorsi, il Consiglio di Palazzo dei Celestini ha discusso in merito all’eventualità di far sorgere nel territorio provinciale uno o più forni crematori. Un’iniziativa che la Provincia ha preso in carico facendo proprio uno degli obiettivi del consigliere provinciale socialista ed ex sindaco di Melendugno Vittorio Potì, scomparso

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Ok a impianto di cremazione

Furto con svolta clamorosa

Innovazione anche al cimitero

Cambia le scarpe e viene beccato

Il nuovo impianto costerà circa 1,9 milioni di euro all’età di 71 anni nell’ottobre dello scorso anno. Il Comune di Ugento ha presentato la sua istanza ai sensi della legge regionale numero 34 del 2008, che affida alle Province il compito di valutare il bisogno di impianti crematori nei territori di propria competenza, tenendo conto della popolazione residente e della necessità di garantire il pieno esercizio della scelta dei cittadini di essere sepolti o di essere cre-

mati. Una volta completato l’iter provinciale, sarà cura del Comune scelto realizzare l’impianto all’interno dell’area cimiteriale. Il nuovo impianto (il primo in Provincia di Lecce) costerà circa 1,9 milioni di euro. Dovrà essere costruito utilizzando le più moderne tecnologie e impianti di depurazione all’avanguardia e sarà in grado di trattare una salma ogni novanta minuti. Oltre ai forni crematori, nella struttura ci saranno una sala per le cerimonie, gli uffici. Si attendono, ora, ulteriori passi da parte della Provincia che dovrebbe pronunciarsi sul fabbisogno del territorio provinciale e, poi, sulla scelta del Comune in cui far sorgere l’impianto. PT

Difficile resistere ad un paio di Sneakers Adidas, magari nuove e proprio della misura giusta. Vederle e infilarsele ai piedi, lasciando quelle vecchie al loro posto, deve essere stato un tutt’uno. Così un giovane 29enne, entrato furtivamente in una casa del lungolago Ennio a Torre S. Giovanni, dopo essersi impossessato di alcuni elettrodomestici, ha visto le scarpe e senza pensarci troppo, se le è infilate ai piedi e si è dileguato. Non l’avesse mai fatto: nel suo caso le scarpe hanno avuto il ruolo davvero determinante perché sono state quelle maledette Adidas a farlo rintracciare, riconoscere e denunciare per furto.

Il caso

Via Monte Vulture gli abitanti protestano

La premiazione nella città belga di Genk e nel riquadro il logo della Carta europea del turismo sostenibile

Ai parchi Litorale di Ugento e Punta Pizzo-S.Andrea prestigioso riconoscimento

Ecco la Carta Ue Il logo concesso obbliga ad attuare 75 azioni di Pierangelo Tempesta

Anche il parco naturale regionale «Litorale di Ugento», insieme agli altri sei parchi della provincia di Lecce e di Brindisi, si potrà fregiare del logo “Carta europea del turismo sostenibile”. Il 25 ottobre, nella città belga di Genk, si è svolta la cerimonia ufficiale di consegna del prestigioso attestato. In rappresentanza della Provincia di Lecce e del “Sistema dei parchi del Salento” c’era il consigliere provinciale Francesco Bruni, presidente della Commissione Ambiente di Palazzo dei Celestini. La “Carta europea” è rilasciata dalla Europarc Federation a quelle istituzioni che superano il lungo esame finalizzato a certificare che le aree parco sono gestite con un occhio particolare nei riguardi del turismo sostenibile. Insieme al parco di Ugento potranno usare il logo della Cets i parchi “Bosco e Paludi di Rauccio”, “Costa Otranto - S. Maria di Leuca e Bosco di Tricase”, “Isola di S. Andrea e litorale di Punta Pizzo” di Gallipoli Gallipoli, “Porto Selvaggio e Palude del Capitano”, “Palude del Conte e Duna Costiera - Porto Cesareo”, “Dune Costiere da Torre Canne a Torre San Leonardo”. La “Carta” ha una validità di cinque anni, durante i quali i parchi che l’hanno ottenuta dovranno mettere in atto i contenuti del Pia-

Benvenuti in “Piazza”

Soggiorno, che sollievo Una stagione estiva fortunata quella appena trascorsa, almeno dal punto di vista dei vantaggi che hanno arrecato quei 370mila euro incassati con la tassa di soggiorno. Ugento occupa la prima posizione in questa “classifica”, segue poi Melendugno e infine, cenerentola distanziata, Otranto. Provvidenziali risorse per le casse dei Comuni “balneari” che usano la nuova tassa, nata tra le polemiche, per migliorare i servizi per i turisti e le strutture della costa. In particolare Ugento pensa al porto turistico e a soddisfare le richieste degli operatori turistici,che saranno sentiti a breve, impegnati con il Comune a rendere più gradevole la permanenza nelle marine. Primo felice esperimento andato in porto e progetti per il prossimo anno.

Serie di interventi anche per dare slancio ai piccoli produttori locali no di Azioni. Le 75 azioni contenute nel piano sono divise in 10 macroaree. Particolare interesse sarà riservato alla creazione di una strategia condivisa per tutelare le aree parco da uno sviluppo turistico disordinato. Non sarà trascurata la valorizzazione degli aspetti autentici del territorio, a cominciare da

quelli enogastronomici (a Ugento, in particolare, sono previste azioni per dare slancio ai piccoli produttori, per creare un «mercato itinerante del parco» e per incentivare il pescaturismo e la produzione dei frutti tipici). L’iter per l’acquisizione della certificazione è iniziato nel 2011, con la costituzione del gruppo di coordinamento. poi è stato redatto il Piano. Il membro del Comitato di valutazione, Josep Maria Prats, ha visitato personalmente i sette parchi, toccando con mano le realtà da valutare ed esprimendo il suo parere positivo.

Senza pubblica illuminazione, senza acquedotto, senza asfalto. Via Monte Vulture (foto in basso) è una pubblica via di Torre San Giovanni. Ma di una pubblica via ha ben poco, e i cittadini residenti nella zona iniziano a mal sopportare una situazione che sembra senza soluzione. «Chi ha costruito le nostre abitazioni - spiegano le tre famiglie che risiedono nella strada anche in inverno - ha pagato tutte le tasse, per avere diritto alle opere di urbanizzazione che invece, qui non ci sono. Vi sembra normale che per poter portare a spasso il cane la sera, è necessaria la lampadina tascabile?». Ulteriori problemi derivano dal fatto che, mentre su un lato della strada c’è una schiera di abitazioni, dall’altro c’è solo aperta e incolta campagna. «Non potete immaginare - raccontano i residenti - con quanti e quali animali, vivi e morti, dobbiamo fare i conti, specie in estate. Perché il terreno non viene messo in sicurezza?». E, a proposito di sicurezza, c’è un altro aspetto:«Essendo la nostra strada completamente buia, c’è sempre la paura che qualcuno possa venire a infastidirci. In casa mia - racconta uno dei residenti - i ladri sono venuti già due volte». Da via Monte Vulture in Comune sono arrivate tante richieste di intervento: «Non ci ascoltano, promettono e non mantengono. Abbiamo contattato la precedente Amministrazione e quella attuale, ma la situazione non cambia». PT

Il ladro è stato riconosciuto proprio dalle calzature Così, in modo singolare, si è risolto uno dei tanti e frequenti casi di furti nelle case estive che rimangono praticamente incustodite dopo le vacanze per sei mesi all’anno. Viene rubato di tutto, elettrodomestici, suppellettili, spesso vengono divelte perfino le porte se sono di alluminio che poi viene rivenduto al mercato nero. Ed ora anche scarpe firmate.

Che cosa sarà passato nella testa del giovane forse consapevole del magro bottino, elettrodomestici datati o difficili da rivendere e forse da rottamare. Le scarpe gli saranno sembrate un premo di consolazione. Solo che sono quelle che l’hanno incastrato perché il proprietario della casa nel corso della denuncia ha raccontato ai carabinieri anche lo strano scambio di scarpe. È stato facile per le forze dell’ordine individuare il giovane che se la spassava con le Adidas ai piedi e che poi ha tristemente confermato che le scarpe che aveva lasciato nell’appartamento “visitato”, ebbene sì, erano proprio le sue.

Problemi all’Alberghiero “Bottazzi”

Gli studenti: «Così proprio non va» Vetri rotti e infissi in condizioni precarie: gli studenti dell’istituto professionale alberghiero “Filippo Bottazzi” temporaneamente ospitati nelle aule della scuola elementare “Aldo Moro” alzano la voce e chiedono interventi di manutenzione veloci, decidendo anche di astenersi per un giorno dalle lezioni. Sabato 10 novembre quasi tutti hanno preferito non presentarsi a scuola, ricevendo l’appoggio morale di alcuni docenti. Lo stesso giorno, poi, i rappresentanti di istituto Sara Capone, Clarissa Petracca, Emanuele Ruggeri e Serena Meneleo hanno scritto una lettera al Comune, proprietario dell’edificio, e alla Provincia, in qualità di responsabile degli istituti di istruzione superiore. I destinatari della missiva sono stati l’assessorato comunale alla Pubblica istruzione, l’assessorato provinciale all’Edilizia scolastica, il sindaco Massimo Lecci e il presidente della Provincia di Lecce Antonio Gabellone. «Come si evince dalle foto allegate - si legge nel documento - gli infissi, in particolare finestre e vetri, risultano rotti e aggiustati in maniera precaria, con nastro adesivo, sacchi di spazzatura, cartoni e alcuni di essi resi inservibili con chiodi che ne impediscono l’apertura». «Detta situazione - continuano i rappresentanti - compromette gravemente la sicurezza di noi studenti e del personale docente, oltre a creare seri problemi all’agibilità dell’istituto stesso». Le classi dell’alberghiero “Bottazzi” temporaneamente ospitate nella scuola “Aldo Moro” sono sette, mentre altre hanno trovato momentanea sistemazione nella scuola media “Ignazio Silone” e in uno stabile della zona industriale, sulla strada provinciale che collega il paRacale. La sede principale della scuola, situata in via Puglia, è ese a Racale attualmente in fase di ampliamento. «Così non è possibile andare avanti - è il commento del rappresentante Emanuele Ruggeri - e io mi farò portavoce delle difficoltà dei miei colleghi studenti anche nella consulta studentesca provinciale, della quale faccio parte. Il problema c’era anche lo scorso anno, e non siamo più disposti a tollerarlo». PT


Ugento

22 novembre - 5 dicembre 2012 COMUNE E UNIVERSITÀ PER GEMINI L’analisi storica e architettonica dell’abitato di Gemini (foto) con l’obiettivo di arrivare ad una proposta di valorizzazione dell’area è stata

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un protocollo d’intesa approvato nel 2008 tra Comune e Università salentina con oggetto la promozione e la valorizzazione del patrimonio culturale in modo particolare di quello architettonico monumentale.

affidata dalla Giunta comunale all’Istituto superiore universitario di formazione interdisciplinare (Isufi) dell’Università salentina. Per questo sono stati impegnati 25mila euro. L’iniziativa è stata resa possibile da

Lunga e animata la discussione nell’ultimo Consiglio comunale del 14 novembre scorso di Pierangelo Tempesta

Aliquote Imu per il 2013, istituzione della seconda commissione consiliare, nomina del nuovo revisore dei conti e acquisizione al demanio indisponibile dell’ente di una parte di piazza Italia. Sono stati questi i punti di discussione dell’ultimo consiglio comunale. Una riunione carica di polemiche soprattutto durante la lunga discussione che ha preceduto l’elezione del controllore dei conti comunali. L’opposizione ha sollevato alcuni dubbi circa le procedure di presentazione delle domande da parte degli aspiranti revisori. Tra le 22 istanze pervenute, infatti, solo 3 erano state presentate nei termini di apertura del bando (29 ottobre - 6 novembre). Le altre erano giunte in Co-

Scontro sul revisore dei conti molte le domande “spontanee” mune nei mesi precedenti, come candidature spontanee. L’avviso pubblico prevedeva che queste ultime potessero comunque essere prese in considerazione, purché corredate di tutta la documentazione richiesta dallo stesso avviso. Invece, come ha lamentato l’opposizione, con i voti della maggioranza è stato eletto alla carica di revisore un professionista che a suo tempo aveva presentato una domanda che, rivelatasi incompleta, aveva provveduto ad integrare (invece di presentarne

una nuova) nel periodo di apertura del bando. L’integrazione, per i componenti della minoranza, non era contemplata nell’avviso pubblico. Per questo il nominativo del professionista non doveva essere incluso tra quelli da poter votare. L’opposizione ha promesso battaglia, e porterà il caso all’attenzione del Prefetto. Discussa un’interrogazione della minoranza riguardante la ridefinizione delle aliquote Imu per il 2013 (con la richiesta di abbassare l’imposizione a carico Il Consiglio comunale riunito

Presentata la struttura dedicata ai “Ss Cosma e Damiano”

Sempre aperta per accogliere «Si pensa alle case di riposo come a luoghi inaccessibili, ma noi vogliamo dare un’impronta diversa, fatta di apertura e di socialità». È con questo spirito che lo scorso 10 novembre la casa di accoglienza “Santi Cosma e Damiano”, situata all’interno dell’Oratorio “San Giovanni Bosco”, ha presentato le sue attività alla cittadinanza e alle associazioni del territorio. La struttura è gestita dalla cooperativa onlus “Madre Teresa di Calcutta” ed è stata interamente realizzata grazie alla donazione di una benefattrice, la signora Vita Congedi, che oggi, all’età di 90 anni (91 ad aprile), è una delle ospiti della casa. «È a lei che dobbiamo tutto questo - spiega la referente della struttura, Maria Verardi - e se oggi questa struttura è realtà, è grazie alla sua generosità». L’intenzione della cooperativa, presieduta da Maria Cristina Mattia, è quella di aprirsi al territorio che la circonda, coinvolgendo nelle sue attività le associazioni, la parrocchia e la cittadinanza. «È per questo sottolinea Maria Verardi - che abbiamo deciso di svolgere un incontro al mese con le associa-

Alcuni ospiti della casa di accoglienza con il vescovo

Il centro nell’Oratorio nato grazie alla generosità di Vita Congedi, 90 anni zioni e la parrocchia. Abbiamo anche intenzione di organizzare delle conferenze sui problemi degli anziani. Inoltre la casa è

dei cittadini) e l’istituzione della seconda commissione, quella del bilancio. L’assessore al Bilancio Daniela Specolizzi ha spiegato che bisogna necessariamente attendere la redazione del bilancio di previsione 2013; per ciò che riguarda la seconda commissione, invece, è stata richiamata la decisione di non istituirla, presa in un Consiglio comunale di luglio. La seduta si è chiusa con l’acquisizione al patrimonio indisponibile dell’ente di tre quarti di piazza Italia. L’intera area, infatti, faceva ancora capo ai privati che circa 40 anni fa l’avevano ceduta per la realizzazione della piazza. Per la porzione rimanente, l’Amministrazione ha preso contatti con il proprietario.

già aperta anche per coloro che durante il giorno sono soli ed hanno bisogno di assistenza o vogliono semplicemente stare in compagnia». Oltre che funzionare come centro residenziale (dove gli anziani possono trascorrere volendo anche la notte), infatti, la casa di accoglienza è attiva come centro diurno, per stare insieme e socializzare. PT

Consulta giovanile al debutto

Ora è tempo di partecipare e di condividere le decisioni Il Comune chiama a raccolta i giovani del paese: c’è tempo fino al 28 dicembre per presentare la propria adesione alla Consulta giovanile della città di Ugento, istituita dal Consiglio comunale il 27 luglio scorso. All’organismo consultivo potranno accedere tutti i giovani fino a 30 anni. Raccolte le adesioni - che si potranno effettuare presso l’ufficio protocollo del Comune, dove sono disponibili appositi moduli - si procederà alla convocazione dell’assemblea e all’elezione del consiglio direttivo. Dopo Taurisano (dove la Consulta è attiva e operante da diverso tempo e in modo esemplare) e Racale (che ha istituito l’organismo alcune settimane fa), dunque, anche Ugento si dota di questo strumento di coinvolgimento delle giovani generazioni nella vita cittadina. Secondo quanto prevedono il regolamento e le intenzioni dell’Amministrazione comunale, l’organismo dovrà fornire proposte inerenti le problematiche giovanili, operando in perfetta autonomia e in stretta collaborazione con i giovani del territorio. La Consulta potrà fornire pareri non vincolanti sugli atti amministrativi che riguardano il mondo giovanile, elaborare propo-

Niente tagli dell’acqua ai morosi Chiudere i rubinetti dell’acqua agli inquilini morosi di alcuni appartamenti dei case popolari non risolve il problema, anzi lo aggrava. È il senso di un’ordinanza del sindaco Massimo Lecci in seguito al telegramma del direttore dell’Acquedotto pugliese in cui si annunciava l’imminente provvedimento a carico di alcune famiglie in arretrato con il pagamento delle bollette dell’acqua. L’ordinanza vieta alla società idrica di tagliare l’acqua che è un bene primario e indispensabile, potendo, se mai, agire in via giudiziaria per recuperare quanto dovuto. Per il momento, quindi, il pericolo di restare a secco per gli inquilini delle palazzine popolari è sventato. Ma il problema della morosità resta e va comunque risolto. LC

ste, promuovere iniziative, dibattiti e incontri. Dovrà, insomma, essere il tramite tra i giovani del paese e le istituzioni locali, rapportandosi anche con le associazioni e le scuole. Queste ultime, insieme alle parrocchie e ai gruppi informali, potranno partecipare alle riunioni dell’assemblea della Consulta attraverso propri rappresentanti. Al gruppo potranno aggregarsi altri giovani, anche dopo la costituzione. Tutte le informazioni in merito possono essere richieste all’Ufficio politiche giovanili, in piazza Adolfo Colosso 6. «Speriamo di partire nei primi mesi del 2013 - spiega l’assessore alle politiche giovanili Graziano Greco - affinché la Consulta, dotata del suo consiglio direttivo, possa iniziare in breve tempo a rapportarsi con le istituzioni e a proporre iniziative a favore delle giovani generazioni». Tutti i giovani, quindi, sono chiamati a rispondere all’invito per la costruzione di un organismo che nelle esperienze più felici si è dimostrato un ottimo strumento di partecipazione e di condivisione. PT

Ricoverata in ospedale Danila Caracciolo

«Di più non si può» Sempre più complicata la situazione della signora Danila Caracciolo, che da mesi ormai protesta per fare in modo che il marito, l’operatore ecologico Tommaso Macagnino, possa ottenere un contratto di lavoro stabile. Per mesi si è incatenata all’ingresso del municipio resistendo anche al sole di un’estate caldissima e ai primi disagi dell’autunno. Nei giorni scorsi, però ha avuto un malore ed è stata ricoverata in ospedale prima a Casarano e poi a Gallipoli. La sua protesta rimane senza risposte positive. L’assessore all’Ambiente e alle Politiche del lavoro Antonio Ponzetta ha espresso il punto di vista dell’Amministrazione, ricordando che in settembre si era svolto un incontro con la Gialplast di Taviano che aveva assunto Macagnino per la sola stagione estiva, per cercare di ottenere una proroga al contratto. In quella sede, era emerso che l’uomo aveva lavorato effettivamente fino a Ferragosto, mettendosi poi in malattia fino a oltre la

La protesta di Danila Caracciolo

scadenza del contratto stagionale. Attualmente, quindi, non sussisterebbero le condizioni perché la stessa azienda rinnovi il rapporto di collaborazione oltre quelle che possono essere alcune esigenze di carattere occasionale. Da parte sua, Ponzetta esprime rammarico per la situazione in cui la famiglia versa, ma ritiene che, sia dal punto di vista umano che da quello istituzionale, non si possa veramente fare di più. LP


Utilità

22 novembre - 5 dicembre 2012 NUMERI UTILI E PER LE URGENZE Ecco le coordinate per chi avesse bisogno di contattare enti, uffici, servizi sanitari e non. Naturalmente ci sono anche le indicazioni per eventuali

Emergenze • 112 - Carabinieri • 113 - Polizia Soccorso Pubblico • 114 - Telefono Azzurro • 115 - Vigili del fuoco • 116 - Soccorso stradale • 117 - Guardia di Finanza • 118 - Emergenza sanitaria • 118 - Guardia Medica • 1530 - Soccorso in mare Guardia Costiera • 1515 - Gruppo forestale dello Stato Servizio Antincendi • 1518 - CCISS Viaggiare informati • 1522 - Servizio Antiviolenza Donna

Gallipoli Acquedotto: 0833 264711 Agenzia delle dogane: 0833 266116 Agenzia delle Entrate: 0833 262554/266274/266494 Capitaneria di Porto: 0833 263924/266862 Centro per l’impiego: 0833 261766/261145 Comando Compagnia Carabinieri: 0833 267400 Guardia di Finanza, Compagnia: tel/fax 0833 266112, Sezione operativa navale tel/fax 0833 266281 Guardia medica: 0833 266250 Municipio: 0833 26 0111(Palazzo Balsamo) 0833 275601(uffici via Pavia) fax 0833 263130; sito ufficiale: www.comune.gallipoli.le.it Museo: 0833 264224 Ospedale S. Cuore di Gesù: 0833 270111 Polizia municipale: 0833 275545 fax 0833 275546 Polizia: 0833 267711 Pronto soccorso: 0833 273787 Protezione civile: 0833 201354 Guardia costiera: 0833 26 6862 Ufficio postale Centro: 0833 267511 Ufficio postale via Genova 0833 261776 Vigili del Fuoco: 0833 202222 DISTRETTO SOCIO SANITARIO Poliambulatori CUP Centro unificato prenotazioni: 0833 270272/0833 270271, dal lunedì al venerdì ore 8.15-12; martedì e giovedì ore15.30-18. Poliambulatorio di Gallipoli 0833 270270 fax 0833 264053.Cardiologia: 0833 270208, lunedì e mercoledì ore 8.3014. Dermatologia: 0833 270205, lunedì e mercoledì ore 8.30-14. Gastroenterologia: 0833 270207, lunedì ore 9.30-13.30. Endocrinologia: 0833 270204, dal lunedì al venerdì ore 8.30-14; giovedì ore1518. Fisiatria: 0833 270202, lunedì ore 8-13. Medicina dello sport: 0833 270203, martedì e giovedì ore 8-14. Neurologia: 0833 270202, mercoledì e venerdì ore 8.30-14. Oculistica: 0833 270207, martedì ore 8-13; mercoledì ore 8-14; venerdì ore 8-14. Otorinolaringoiatria: dal lunedì al venerdì ore 9-13. Ortopedia: 0833 270202, martedì e giovedì ore 8-14/15-18. Pneumologia: 0833 270275, martedì ore 8-14/15-18; mercoledì ore 8-14; giovedì ore 8-14. Centro Prelievi: 0833 270201, martedì, giovedì, venerdì ore 8-9.30. Consultorio familiare-Assistenza psicologica: dal lunedì al venerdì, ore 8.30-13.30; martedì e giovedì ore 15.30-17.30. Ostetricia: dal lunedì al venerdì, ore 8.30-13.30; martedì e giovedì ore 15.30-17.30. Ginecologia: 0833 270813/0833 270814, martedì ore 8.30-13.30; 15.30-17.30; venerdì ore 8.30-13,30. Protesi: 0833 270825, martedì ore 9-12; giovedì ore 9-12/16-18. Relazioni con il pubblico: 0833 270273, dal lunedì al venerdì ore 8-14; giovedì ore 1618. Convenzioni: 0833 270280, dal lunedì al venerdì ore 8.30-12; martedì e giovedì ore 16-18. Veterinario: 0833 264425. Sert: 0833 264827

Casarano Acquedotto: 0833 330915/330916 Agenzia delle Entrate 0833 516511/502114 Biblioteca: 0833

malaugurate emergenze. Non è stato facile metterle insieme e neppure verificarne l’efficacia nel concreto (in un caso di indirizzo di un servizio pubblico con tanto di brochure il numero stampato corrispondeva ad

Farmacie IMPORTANTE: Per conoscere la farmacia di turno inviare un Sms con scritto «farmacia di turno» e il nome della località a cui si è interessati al numero gratuito 333 8888 188 e nel giro di 30 secondi sul display del cellulare comparirà il nome, il numero di telefono e l’indirizzo della farmacia aperta più vicina. 514242 Camera di commercio: 0833 502442/505239 Centro per l’impiego 0833 502004 (Via S. Domenico) 0833 330945 (Via S. Giuseppe) Comando Stazione e Compagnia Carabinieri: 0833 516200 Tenenza Guardia di Finanza: 0833 501257 Guardia medica: 0833 508466 Municipio: 0833 514111 fax 0833 512103; sito ufficiale: www.comune.casarano.le.it; E-mail: info@comunedicasarano. com; PEC: comune.casarano.le@pec. rupar.puglia.it Polizia municipale: 0833 502211; E-mail: poliziamunicipale@comunedicasarano.com Ospedale Ferrari: centralino 0833 508111 Poste italiane: 0833 334011 Pronto soccorso: 0833 505204 Ufficio postale: 0833 591498 DISTRETTO SOCIOSANITARIO Poliambulatori CUP Centro unificato prenotazioni: 0833 508521 Poliambulatorio di Casarano: 0833 508529; Campimetria: 0833 508501, dal lunedì al venerdì ore 8-12, martedì e giovedì ore15-18. Cardiologia: 0833 508529, dal lunedì al venerdì ore 8-12; martedì e giovedì ore 15-17. Dermatologia: 0833 508437, lunedì, martedì, mercoledì ore 8-12. Neurologia: 0833 508509 dal lunedì al venerdì ore 8-12, martedì e giovedì ore15-17. Oculistica: 0833508502, dal lunedì al venerdì ore 8-12, martedì e giovedì ore 1518. Odontoiatria: 0833 508534 dal lunedì al venerdì ore 8-12, martedì e giovedì ore 15-17. Ortodonzia: 0833 508534 dal lunedì al venerdì ore 8-12, martedì e giovedì ore 15-17. Otorino: 0833508566, dal lunedì al venerdì ore 8-12, ore martedì e giovedì 15-17. Pneumologia: 0833 508300 dal lunedì al venerdì ore 8-12 martedì e giovedì ore 15-17. Protesi dentale: 0833 508534 dal lunedì al venerdì ore 8-12, martedì e giovedì ore 15-17. Reumatologia: 0833.508437 giovedì ore 15-18, venerdì ore 8-14 Consultorio familiare: tel-fax 0833 508312 Centro di salute mentale : 0833 508425 / 0833.501314 Fax: 0833 512324 Sert-Servizio tossicodipendenze: 0833.508425 / 0833.501314 fax: 0833 512324;Veterinario tel.fax 0833 513283; Convenzioni: 0833 508533

Collegamenti Ferrovie del Sud Est Info: www.fseonline.it; Numero verde: 800-079090 dal lunedì al sabato dalle 7 alle 17. Direzione di Bari: tel 080 5462111/ fax 080 5462376; Sezione di Lecce: tel. 0832 668111/fax 0832668211. Pullman Società trasporti pubblici Info: stplecce.it;Numero verde: 800447472, dal lunedì al venerdì dalle ore 7.30 alle ore 14.00, utilizzabile solo da numero fisso e dal distretto telefonico di Lecce. Negli altri casi utilizzare: 0832-228441. Per segnalazioni e reclami fax: 0832-224423

una abitazione privata!). Pertanto, per rendere quanto più perfetto possibile questo servizio pubblico, vi chiediamo di segnalarci eventuali difficoltà ed errori. Ve ne saremo e ve ne saranno grati gli interessati.

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Ci scrivono A 11 ANNI HO POTUTO CAMMINARE GRAZIE AL PROF. CENNI Caro Direttore, sono una donna di 51 anni. Quando ho conosciuto il prof. Cenni avevo solo 11 anni, tornavo da Firenze dove avevo subito due interventi ma tutti e due sbagliati e così non camminavo più per una lussazione congenita delle anche. Quando mio zio mi ha portò dal professore mi diede tanto coraggio e fiducia che qualcosa l’avrebbe fatto, lui era giovane ed era la sua prima esperienza difficile d’affontare e così mi disse quello che doveva fare in sala operatoria e mi disse di non preoccuparmi che avrebbe fatto di tutto per farmi camminare.E così fu, dopo tre mesi dall’intervento saltammo di gioia io, lui e mia madre: ero dritta come una candela e potevo mettere le scarpe come le mie amiche. Da allora l’ospedale di Casarano e tutta la sua equipe la porto sempre nel cuore, c’erano i dottori De Marco, Aloisi, suor Rosangela non la potrò mai dimenticare, è stata lei e il prof. a salvarmi la vita all’ultimo intervento che ho fatto nel 1972. Ma con lui non è mai finita la nostra amicizia; lui mi teneva come una figlia, quella figlia che le ha dato la sua popolarità appena arrivato, ringranziando il prof. e tutto l’ospedale di Casarano per la pazienza e la professionalità che ha dimostrato sul mio conto sul “Quotidiano” di quel dicembre 1972. Professore, anche se il 4 gennaio ci hai lasciati, il nostro cuore e di chi ti ha conosciuto non ti potrà mai dimenticare perche grazie a te abbiamo avuto una vita da poter percorrere con i nostri piedi. Sei sempre nel mio cuore, non ti potrò mai dimenticare. Grazie e saluti a voi. Patrizia Maria Rollo - Casarano QUELLA BUCA PERENNE... MA QUANTO CI COSTA? Mi chiamo Luciano Rainò (specifico:

non il vigile) abito a Taviano, scrivo oggi 30 ottobre - per raccontare la storia della buca sempre aperta. Io sono un appassionato motociclista, vado in moto tutto l’anno. Come motociclista e cittadino mi sono posto questa domand: ma una buca del manto stradale di Taviano (ve ne sono tante) quanto mi costa? Risposta non facile, vi spiego il perchè. Io girando in moto nel paese in cui vivo ho constatato in prima persona cosa vuol dire andare in moto, motorino, bici o addirittura a piedi (tempo fà una signora cadde nei pressi del mercato settimanale mettendo male un piede in una buca): un vero tracciato di guerra. Pensavo: un cittadino si procura delle lesioni a causa di una buca non vista in tempo in un attimo di disattenzione (può capitare a tutti) magari in una giornata piovosa (con l’acqua non si vedono); portato al Pronto soccorso denuncia il tutto e parte la procedura contro il Comune di Taviano (mi diranno di essere assicurati, ma l’assicurazione con quali soldi viene pagata?con i soldi dei cittadini); subito dopo arriva il signor Peppentoni (Toni per gli amici) con un sacco di catrame aggiusta come può la buca: quanto pensate durerà? Giustamente il sig. Toni deve essre pagato: qui vanno via i primi soldi anzi nò i secondi. I primi sono stati dati all’impresa che ha fatto lo scavo, magari per la fognatura o per altro. A questo punto io mi domando e dico: tutto questo si poteva o no evitare? Se l’impresa avesse fatto il lavoro a norma di legge non ci sarebbe nessun problema, chi doveva vigilare (e non lo ha fatto) sul modo in cui il lavoro doveva svolto? Quanti soldi e disagi noi cittadini avremmo risparmiato? Per la cronaca la buca si è riaperta. Saluti. Luciano Rainò - Taviano UN MODO DIVERSO DI FARE CULTURA: COMPLIMENTI Caro Fernando, complimenti per questa tua nuova iniziativa; ascoltandoti, oggi alle prime ore del mattino in radio, ho saputo dell’esistenza di questa nuova opportunità per essere informati sulla vita reale del nostro territorio; sentendo il dibattito avevi decisamente ragione

nell’affermare che la crescita economica passa attraverso un modo diverso di fare cultura per uscire anche dalla marginalità geografica. Contestualizzando gli eventi politici è assurdo che si torni su posizioni istituzionali organizzative e politiche valutate e superate da oltre quasi 70 anni! Buon lavoro. Valentino De Luca - Lecce INCARICHI “A VOCE” DAI COMUNI E LAVORI SBAGLIATI: CHE SPRECHI Gentile Direttore, le scrivo per “segnalare” la consuetudine da parte di Amministrazioni comunali - della zona e non - nei confronti di giovani tecnici che si affacciano nel mondo del lavoro. Da quando mi sono laureata ho parlato con altri tecnici miei colleghi e purtroppo ho prima ascoltato con sorpesa e poi toccato con mano un andazzo che non ci sembra proprio tanto regolare. Con promesse di ipotetici lavori futuri cercano di sgravare gli Uffici tenici di incombenze e progetti, per cui, talvolta non hanno idonee competenze, affidando ai “giovani” incarichi sottocosto non avendo soldi in bilancio (al massimo con un ridottissimo rimborso spese), sfruttandone l’entusiasmo, la voglia di fare qualcosa per la propria città e le competenze professionali. Ancor più grave è che, talvolta, utilizzano gli elaborati, che comunque vengono forniti, per partecipare e magari racimolare fondi e finanziamenti europei, statali e regionali. Succede spesso poi che, una volta ottenute le somme richieste, restano spesso inutilizzate per mesi. Ulteriore beffa: quando si passa alla realizzazione delle opere progettate da professionisti come me, eccole sorgere in completa difformità rispetto agli elaborati tecnici. Così, ad esempio, vengono cambiate senza motivo le piante indicate, col risultato che le nuove presto appassiscono, con spreco di risorse tecniche e di denaro pubblico. Intanto i cittadini restano ignari spettatori di quanto li circonda, all’oscuro delle decisioni assunte e poi ritrattate nei Palazzi. Saluti. Lettera firmata - Casarano

Se non trovate il giornale Se non trovate il giornale nella vostra buca delle lettere, potete chiederne copia o ritirarlo in redazione. Il servizio presso alcune edicole è sospeso. Vi aspettiamo. ATTENZIONE: IL GIORNALE È GRATUITO.

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Iscritto al N. 1072 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 6 dicembre 2010 Chiuso in redazione alle ore 15,30 del 21.11.2012 Redazione: via G.B. Vico, snc - 73014 Gallipoli (Le) tel.0833 1823575 fax 0833 1823573 e-mail: redazione@piazzasalento.it - info@piazzasalento.it - per le inserzioni: pubblicita@piazzasalento.it - sito: www.piazzasalento.it


Piazzasalento n25  

Piazzasalento n25 anno II 22 novembre 5 dicembre 2012

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