Page 1

foto di Pher - servizi fotografici - ph e r. it

n째 1 trimestrale 21 dicembre 2013

INSPIRATION WE



Inspiration we Questo progetto nasce da un atto di fiducia e dal coraggio che si ha quando si crede in un sogno espresso. Nasce dopo anni di idee e fantasie appuntati su agende e diari prima, block note del pc e dello smartphone poi. Vuole presentarsi in punta di piedi con la meraviglia, il desiderio di scoperta e stupore, l’entusiasmo e la tenacia determinata del bambino, che sta imparando a muovere i primi passi, con la delicatezza e la forza di una ballerina, che si accinge a volteggiare e danzare una coreografia in divenire... Il sogno é creare un magazine originale. Spesso ci ritroviamo a “sognare ad occhi spalancati” e vogliamo vedere le cose con occhi che sanno guardare oltre, e sì, anche se può scivolare nel banale, con occhi che si emozionano insieme ai sorrisi, alle lacrime e ai brividi del cuore. Ci piacerebbe dar voce e condividere con molti... Vogliamo vedere, scoprire, assaporare. Far parlare persone vere e in gamba, che trovano spazio per ridere, essere spensierate, leggere, intense, allegre, mettersi alla prova... fare qualcosa per crescere e cambiare in positivo questo nostro mondo. Pensiamo che ognuno vorrebbe riprovare emozioni a cui non ha potuto dedicare il giusto tempo e spazio, quelle emozioni lasciate alle spalle trascurandole e forse dimenticandole, senza rendersi bene conto di cosa si stava perdendo. Questa rivista è per quelli che desiderano ricordarsi delle cose belle con un sorriso, per chi ama accompagnarsi con la musica, viaggiare, esplorare anche con la fantasia, per chi apprezza e ammira le arti tutte, le piccole e le grandi cose... e riconoscendole esprime gratitudine. Spero abbiate il giusto pizzico di curiosità per sfogliare questo sogno, che con amore condivido con tanti amici ed ora con voi. Riscrivo l’augurio che mi hanno rivolto per la prima uscita di Inspiration We:

“Come in tutte le cose basta partire, il successo è iniziare e crederci, il risultato sarà solo soddisfazione in più” Ecco per voi il numero UNO di Inspiration We!!!

INSPIRATION WE

3


Julie and Chekko -WEdding reportageUn’ora, un giorno e molto più... Insieme! servizio a pagina 60

4 INSPIRATION WE


INSPIRATION WE

5


6 INSPIRATION WE


Inspiration we

8

Inspiration welcome Inspiration we host Say Yes To Love

24

Inspiration well-being & beauty inspiration make up di Rossy Glossy

Inspiration weird

the time machine di Kir Otacec

48

47

Inspiration weekend rubrica di SZ

Inspiration we travel Through Akuna’s eyes

60

10

51

Inspiration we-dding-reportage di Pher servizi fotografici

INSPIRATION WE

7


Inspiration welcome 21 dicembre una data al centro di studi e supposizioni, a cui sono stati collegati rivoluzionari accadimenti, radicali trasformazioni... Primo giorno d’inverno. (Solstizio d’inverno nell’emisfero boreale, solstizio d’estate nell’emisfero australe. Un giorno unico, con rispettivamente, meno e più luce nel corso dell’anno). Il solstizio d’Inverno è il giorno in cui si celebra la vittoria della luce sulle tenebre; le giornate iniziano ad allungarsi e nonostante il freddo, la vita si prepara alla rinascita. Affascinante contraddizione armoniosa degli opposti, come bianco e nero, primo e ultimo, alfa e omega, ombra e luce, colori caldi e freddi... Per me questa stagione particolare porta il ricordo dei colori accesi, intensi, vividi, infiammati e fulgidi dell’autunno -fermato e ritratto in alcuni scatti, dallo stile forse un po’ dark, fatti alla nostra Rossy, che invita le lettrici ad indossare qualcosa di rosso, fosse anche solo un rossetto...- “Rosso fa Natale”! Il freddo tagliente, penetrante, riscaldato dal tepore di una tisana bevuta calda con qualche biscottino profumato di cannella e zenzero, accompagnato dall’aroma dei mandarini! -tema coccolato dalle ragazze di Say Yes To Love, che ci accolgono nel pomeriggio inoltrato di una merenda nordicaImmersi nel profumo delle feste, ci si può ritrovare a guardarsi dentro, riscoprendo che c’è ancora quella parte di noi, che prova stupore per il ricordo della tazzina di latte col miele bevuta da Babbo Natale la notte della Vigilia, o per la trepidante attesa mista a meraviglia, che ci fa sentire emozionati mentre scartiamo un regalo inaspettato. In questi giorni si vestono case, strade, monumenti, negozi con addobbi variopinti e luci, e l’arte risalta, la si respira ed osserva in tantissime idee, segni, simboli e messaggi. Tutto questo unito alla musica, che sembra diffondersi ovunque, offre l’occasione di farci sentire un po’ tutti in un’opera d’arte. In questo tempo è bello concedersi di vivere con stupore, dolcezza e leggerezza anche laddove tutto ci spingerebbe a pensare il contrario. Le feste portano in dono il ricordo e la voglia di spensieratezza, gioia, allegria, condivisione e per ognuno, emozioni, eventi ed esperienze differenti o tradizioni simili. -Come il matrimonio romantico, delicato e divertente di Julie e Chekko, semplice, colorato e spontaneo come i fiori di campo, raccolti per comporre bottoniere e bouquet degli sposi; allegro, conviviale, originale e festaiolo come il loro amore.Usciamo con il numero UNO di Inspiration We per segnare un inizio mentre qualcosa sta per finire, per creare una continuità di spirito in evoluzione, in questo periodo in cui solitamente siamo più consapevoli e ci rendiamo conto di portare dentro ogni cosa al nostro cuore: ferite inferte e ricevute, piccole e grandi cicatrici, ma anche quella felicità generatrice di speranza, capace di augurare a noi e al prossimo qualcosa di bello, e di vederlo realizzarsi nel tempo che verrà, affinché il futuro che sogniamo diventi e sia il nostro presente. Vi auguro che ciò accada magari finché siete distratti oppure con i pensieri e le mani impegnate nelle vostre cento cose da fare, che vi possiate accorgere di aver realizzato un augurio di pace interiore, la pace che crea presenza, coerenza, coesione, relazioni amorevoli, successo nel raggiungere i propri obiettivi, serenità e luce, tanta buona luce, di quelle luci che viene voglia di esprimere, far brillare anche con un sorriso. Un sorriso capace di raccontare di “sé” e possiede un senso d’arte autentica per chi saprà coglierlo. In queste notti e nell’anno che verrà, esprimiamo i nostri sogni, affidiamoli alle stelle, scriviamoli e impacchettiamoli con carte scintillanti e poi iniziamo subito a scartarli... Crediamoci affinché possano avverarsi nella realtà! Rivolgiamo un pensiero di luce a coloro che ne hanno bisogno, e a noi stessi. Accogliamoci, abbracciamoci, ascoltiamo con il cuore e doniamo ciò che ci rende felici... ogni giorno, un po’ di più!

8 INSPIRATION WE


INSPIRATION WE

9


Inspiration we host

10 INSPIRATION WE


Say Yes to Love

è…

Say yes to love è l’espressione di ciò che amiamo: il dettaglio perfetto, i colori pastello, il vintage, Tutto ciò che è femminile ma non per questo lezioso o banale, il pizzo ma anche il cordoncino naturale, I fiori, i nastri, i profumi, le lanterne…tutto ciò che occorre per creare un’ambiente magico e per rendere un evento speciale ed unico. Say Yes to Love è Arianna che lavora prima come PR per un’importante agenzia di organizzazione eventi di Padova e poi come wedding planner e Olja che si forma come flower & event designer e lavora per alcuni anni a Padova e all’estero alla realizzazione di allestimenti floreali e scenografici per matrimoni ed eventi. Say Yes to Love è il “sogno nel cassetto” che ad un certo punto del nostro percorso personale e professionale abbiamo deciso di tirare fuori unendo le nostre forze, la nostra passione e il nostro entusiasmo. Il nostro progetto nasce dal desiderio di offrire sul nostro territorio e sul web soluzioni innovative ed idee per l’organizzazione di eventi e matrimoni, Proponendosi con uno stile fresco, femminile, spontaneo... Offriamo servizi di wedding planning a 360 gradi, ma anche la possibilità di avvalersi di un servizio più mirato e “sartoriale” rispetto all’esigenza del cliente, seguendo ad esempio solo la linea creativa e stilistica dell’evento o sviluppando insieme agli sposi tutte le idee che poi potranno essere realizzate dagli sposi stessi. La nostra priorità vuole essere quella di poter sempre disegnare un progetto “su misura” seguendo i gusti, i desideri e le esigenze del cliente. E cosa dire del Natele?!... Per noi il Natale è un piccolo dettaglio speciale dedicato alle persone che amiamo, è un dolce preparato con amore, è il profumo di cannella che invade la casa… Il Natale è calore, è amicizia, è un abbraccio caldo, sono le lucine dell’albero, è la possibilità di preparare una tavola un po’ speciale e di gustare una merenda che sarà l’occasione per scambiarsi piccoli doni fatti a mano tra amiche…




In questo servizio fotografico sono presenti diversi elementi (do it yourself cioè fai da te)

diy

che potrete facilmente riprodurre anche voi. Vi spieghiamo come:

Bandierine con washi tape Vi basteranno degli stuzzicadenti e qualsiasi rotolo di washi tape, quegli scotch di carta tutti colorati, ormai facilmente reperibili in tante cartolerie oppure online! Tagliate un pezzetto di washi tape della misura che desiderate e incollatelo all' estremita' dello stuzzicandenti. Se volete potrete regolare la lunghezza con la forbice. Semplice abbellimento per i vostri muffin oppure per le vostre tartine, olive, insomma per tutto quello che la fantasia vi suggerisce!

14 INSPIRATION WE


Bicchierini di lana Anche questo diy e' molto facile: vi serviranno dei bicchieri, un gomitolo di lana e la colla a caldo. Mettete della colla a caldo all’estremità bassa del vostro bicchiere e fissate l’inizio del filo di lana. A questo punto cominciate ad avvolgere il bicchiere con la lana salendo verso l’alto. Per un effetto più ordinato stringete bene la lana senza lasciare buchi, se invece volete dare al vostro bicchiere un effetto più “sontaneo”, salite in modo più dispersivo. Quando mancherà circa mezzo centimetro al bordo del bicchiere iniziate a portare la lana verso il basso; arrivati al fondo del bicchiere puntate la lana con la colla a caldo e tagliate la lana in eccesso. Ora dovete solo aggiungere una tea light all’interno del bicchiere e godervi la calda atmosfera che vi regaleranno questi bicchieri!

INSPIRATION WE

15


Tavole di legno con numeri Questo è il progetto più impegnativo, ma assolutamente fattibile. Procuratevi dal vostro bricolage di fiducia delle tavolette di legno e comprate un barattolo di colore per dipingerle. Scegliete il colore che volete, purchè sia colore per legno. Una volta che il colore sarà asciugato scrivete con la matita il numero che volete creare. Ora arriva la parte divertente perché dovrete impiantare i chiodi lungo il numero. Attenti ad usare il martello! Quando avrete finito avvolgete attorno ai chiodi la lana o perché no, anche dello spago per un effetto più rustico. Et voilà, ora è pronto!

16 INSPIRATION WE


Pigne segnaposto Durante una passeggiata nel bosco raccogliete delle pigne, una volta a casa stampate i nomi dei vostri ospiti su un cartoncino, fate un buco all’estremita', ritagliatelo e legate il vostro bigliettino alla pigna con un filo di lana. L' effetto e' assicurato!

INSPIRATION WE

17


Cinnamon Roll Ingredienti: - 275g farina - 12g lievito di birra - 50g zucchero - 1 uovo - 40g burro - 100ml latte - 1 pizzico sale - 2 cucchiai cannella - 200g zucchero di canna - 80g burro sciolto

Preparazione: Preparare la fontana di farina setacciata con la casina del sale. Aggiungere il lievito al centro sciolto in un po’ di latte. Unire l’uovo, il burro, lo zucchero, il latte e il pizzico di sale. Impastare fino ad ottenere un panetto liscio. Lasciare riposare in una ciotola coperta da un panno per un’ora o fino al raddoppio dell’impasto. Nel frattempo preparare il ripieno mescolando lo zucchero di canna con la cannella e il burro sciolto. Stendere la pasta in un rettangolo spesso 1/2 centimetro. Spalmare il ripieno omogeneamente; arrotolare e tagliare dei dischi di circa 2/3 cm di spessore (sembra che il taglio più netto si ottenga con il filo interdentale). Adagiare le girelle su una teglia con carta forno e lasciarle riposare per altri 20 minuti. Spennellare con tuorlo d’uovo e un cucchiaio di latte prima di infornarli per 15 minuti a 190°. Se si vogliono gustare per colazione è possibile congelarle prima della seconda lievitazione e toglierle la sera prima dal freezer per cuocerle al mattino successivo. In questo modo però risulteranno un po’ più secche. Inoltre, se si possiede una macchina per il pane, è possibile utilizzarla per l’impasto e la lievitazione seguendo l’ordine di aggiunta degli ingredienti suggerita dal produttore della macchina. La ricetta originale prevede un ulteriore passaggio in forno per la glassatura con cream cheese, ma a me sembra già deliziosa così. TEMPO DI PREPARAZIONE: 3h TEMPO DI COTTURA PER INFORNATA: 15’

18 INSPIRATION WE


Zimtsterne Ingredienti per una cinquantina di stelline: - 400g mandorle in polvere - 300g zucchero - 3 albumi - 1 limone - 2 cucchiaini di cannella macinata - 4 spezie (cannella, garofano, zenzero e noce moscata macinati) - 1 cucchiaino per la glassa - 125g zucchero a velo - 1 albume

Preparazione: Mescolare le mandorle, lo zucchero, la buccia grattugiata del limone e le spezie. Montare a neve gli albumi e aggiungerli poco a poco al composto secco. IMPORTANTE: non ci vanno tutti gli albumi, ci vorranno circa 2 albumi e qualcosina in più, aggiungeteli gradualmente, mescolando, giusto abbastanza per ottenere un composto compatto! Spolverare il piano di lavoro con un po’ di farina o zucchero a velo, deporci l’impasto e, con il matarello, stenderlo a 1 cm di spessore. Con un tagliabiscotto ritagliarci le stelline e disporle su una teglia da forno rivestita con carta da forno. Passare al forno a 150° per 10-15 minuti: non diventano dorati, e si solidificheranno raffreddando. Sfornare e lasciar raffreddare su una griglia. Preparare la glassa montando a neve l’albume e aggiungerlo poco a poco allo zucchero a velo fino a ottenere una glassa piuttosto consistente, appena liquida. Con un coltellino, spalmare un po’ di glassa su ogni stellina e lasciar asciugare (la glassa si rapprenderà rimanendo brillante). Le zimststerne si conservano anche a lungo in una scatola ermetica.

INSPIRATION WE

19




22 INSPIRATION WE


INSPIRATION WE

23


Inspiration well-being & beauty Hallo tesori! Mi chiamo Rossella Pereversini. Sono nata il 5 agosto 1986 sotto il segno del leone. Ho studiato moda al liceo e dopo il diploma, make up alla BCM di Milano, prendendo la qualifica di make up artist. Sono sempre stata una grande appassionata di moda e make up, “arteâ€? che mi appassiona, verso cui mi sento portata e che mi riesce molto meglio del disegno!!! ;-P Da questo amore nasce la mia decisione di aprire un blog: vorrei condividere le mie passioni, scrivendo le mie opinioni (professionali e personali) sui diversi prodotti, e mostrarvi quello che è il mio look che descriverei semplice e dolce. Outfit di Rossella: Abiti Darling Tronchetti neri Anfibi neri Borsa Zara Foto di pher.it

24 INSPIRATION WE


INSPIRATION WE

25


Calamitate lo sguardo con un tocco d’oro sulle palpebre e rosso sulle labbra!!! di

Rossy Glossy

Creare la base con fondotinta, correttore e cipria. Applicare un idratante sulle labbra. Per gli occhi applicare la matita nera, che poi andrete a sfumare, seguendo le indicazioni del servizio precedente “Puntiamo sullo sguardo per far brillare gli occhi”. Utilizzando il pennello a lingua di gatto, piatto e piccolo, stendere l’ombretto nero su tutta la palpebra mobile. Sfumare un ombretto color oro sulla piega della palpebra, poi creare un punto luce sotto il sopracciglio con un ombretto avorio opaco. Stendere l’eye liner dorato su tutta la riga superiore all’attaccatura delle ciglia, e applicare il mascara. A scelta se indossare delle ciglia finte! Ripassare con la matita nera il contorno interno ed esterno, dell’attaccatura inferiore delle ciglia. Creare un punto luce con una matita dorata sull’angolo interno dell’occhio. Picchiettare e stendere un blush delicato della tonalità tra il rosa e il biscotto. Applicare il rossetto rosso a lunga tenuta. Se si preferisce, prima di stendere il rossetto, si può seguire e disegnare il contorno della labbra con una matita rosso scuro per l’esterno e una più chiara per l’interno. Darà più definizione al trucco. 26 INSPIRATION WE


INSPIRATION WE

27


28 INSPIRATION WE


INSPIRATION WE

29


30 INSPIRATION WE


INSPIRATION WE

31


32 INSPIRATION WE


INSPIRATION WE

33


34 INSPIRATION WE


INSPIRATION WE

35


36 INSPIRATION WE


INSPIRATION WE

37


38 INSPIRATION WE


INSPIRATION WE

39


40 INSPIRATION WE


INSPIRATION WE

41


42 INSPIRATION WE


INSPIRATION WE

43


44 INSPIRATION WE


INSPIRATION WE

45


j

46 INSPIRATION WE


rubrica a cura di Kir Otacec

La macchina del tempo arriva alla sua seconda tappa verso la ricerca della musica perduta. Cinque brani divisi per genere e attitudine, che consiglio di rispolverare ed assaporare magari ad occhi chiusi e con la mente pronta per essere riprogrammata. Lasciamo che i pensieri inutili vengano cancellati dal ritmo e dalle atmosfere, dai suoni e dalle influenze stilistiche. In particolare in questa selezione si è privilegiato lo strumento chitarra, vedi per esempio l’intera mini scaletta dedicata al grande Django Reinhardt, piuttosto che i brani di Steve Vai e Pat Metheny. Ci ri-ascoltiamo la prossima volta che atterreremo su questo pianeta. Bye.

Inspiration weird

The Time Machine

Per chi crede che la musica migliori la nostra esistenza e ci sia stata donata per credere ancora...

Funk • When doves cry - Prince • Jungle Jazz - Kool & The Gang • Theme from Shaft - Isaac Hayes • Family affair - Sly & The Family Stone • Move on up - Curtis Mayfield

Djiango • Hot Lips - Djiango Reinhardt • Montmatre - Djiango Reinhardt • Bolero - Djiango Reinhardt • Minor swing - Djiango Reinhardt • La mer - Djiango Reinhardt

Bluesy • Whiteroom - Cream • Don’t be afraid of the dark - R. Cray • Red house - Jimi Hendrix • Mary had a little lamb - S.R.V. version • Tombstone blues - Bob Dylan

Guitar

BALLADS • A man I’ll never be - Boston • Honesty - Billy Joel • Against all odds - Phill Collins • True Colors - Cindy Lauper • Fragile - Sting

• Last train home - Pat Metheny • Tender surrender - Steve Vai • Glasgow Kiss - John Petrucci • Cry for you - Andy Timmons • My guitar wants to kill your mama Frank Zappa

INSPIRATION WE

47


Inspiration weekend Fedeltà, tradimento, evasione, gelosia e tentazione.

La trama non inventa nulla di nuovo ma l’abilità della regia, l’intensità della recitazione (della Knightley in primis) e lo sviluppo della narrazione sensibile, enfatica ed intimista, contribuiscono ad accogliere, coinvolgere e “far calare” lo spettatore negli stati d’animo più intimi dei personaggi. Sposati da quattro anni, e insieme dai tempi del college, Joanna (Keira Knightley) e Michael (Sam Worthington), sono una giovane coppia newyorkese dalla vita agiata e all’apparenza perfetta. Durante una cena di lavoro, Joanna resta turbata dal sottile gioco di sguardi tra Michael e la nuova ed affascinante collega Laura (Eva Mendes). Determinata a capire a cosa ha assistito, o crede di aver visto, una volta tornata a casa affronta Michael, che pur ammettendo di trovare affascinante la nuova collega, non chiarisce in realtà quanto ne sia colpito e ammaliato . Durante un dialogo notturno, il delicato equilibrio di coppia viene ristabilito e tutto sembra appianarsi. L’indomani Michael parte per Philadelphia dove trascorrerà il week end con la collega, per incontrare un cliente. In un’atmosfera apparentemente serena, saluta la sua compagna. Quella stessa mattina, inaspettatamente, ricompare nella vita di Joanna il mai dimenticato ex Alex (Guillame Canet), esempio di moderno ed affascinante uomo romantico. Sensibile, ma immaturo, sicuro di se’ ma poco concreto. E’ un amore durato 100 giorni e mai consumato davvero. Il resto del film si svolge nella successiva notte di tentazioni, alternando il gioco di conturbante seduzione di Laura nei confronti di Michael, a quello sentimentale emozionale tra Joanna e Alex. Entrambi alla fine tradiscono le aspettative, ma una delle forme è più grave dell’altra? E’ più tollerabile la leggerezza di cadere in tentazione o la martellante persistenza del desiderio di un diverso sogno di vita? E’ da ritenersi tradimento solo quello fisico o anche quello dei sentimenti? Sono domande, dubbi amletici, che non trovano una soluzione.

48 INSPIRATION WE

rubrica di cinema a cura di SZ


dneke-ew Non esistono chiavi di lettura univoche, sta ad ognuno cogliere le sfumature più vicine alla propria sensibilità o esperienza. La vicenda tra Michael e Laura è più frivola e banale, lei è bella, è sexy, è interessata e sfacciatamente disponibile. Lo sviluppo della storia lascia sperare fino all’ultimo che Michael, malgrado tutto, riesca a non voler cadere in tentazione ma la conclusione della vicenda, si riassume nell’ultimo scambio di battute tra i due colleghi. Un abbattuto Michael dichiara: “Non pensavo sarebbe successo”, la serafica risposta di Laura, rende la donna quasi simpatica con la sua ironica esclamazione : “Neanche la seconda volta?”. Più drammatica è la vicenda tra Joanna e Alex. La labirintica notte, ha lasciato sentimenti intensi ed irrisolti a cui non è concessa via d’uscita. Joanna si mantiene integra, non cede agli istinti (si abbandona nella parentesi di un lungo bacio appassionato all’interno di un ascensore) pur di mantenersi fedele ai propri principi. Per loro non c’è soluzione definitiva. La porta non si chiude dietro ad un letto sfatto ma non smetteranno mai di amarsi, desiderarsi, di cercare di appartenersi in qualche modo, nonostante le loro vite abbiano preso strade diverse. Il rapporto tra i due non cambierà mai, lascerà per sempre viva quell’emozione, che verrebbe altrimenti consumata e probabilmente affievolita, da una routine della convivenza, che per loro non è mai esistita. Il fallimento della loro relazione era un fatto di geografia e di tempistiche, dovuto al non essersi incontrati nel luogo e nel momento giusto. E razionalmente, vogliamo assecondare questo pensiero e crederci!

Titolo:

Last Night Anno: 2010 Regia e sceneggiatura: Massy Tadjedin Fotografia: Peter Deming Musiche: Clint Mansell Interpreti Principali: Keira Knightley Sam Worthington Eva Mendez Guillaume Canet

L’indagine sulla vita di coppia è ricca di dettagli, fatta di parole, silenzi e sguardi, che possono far sembrare il film noioso e privo di colpi di scena, ma che allo stesso tempo, lo rendono essenzialmente realistico ed imprevedibile. I personaggi vengono rappresentati nelle loro titubanti incertezze, riflesso di quelle dello spettatore. E’ un film che permane nella mente e lascia qualcosa a cui pensare, amplifica i nostri dubbi, e assottiglia le nostre certezze.

INSPIRATION WE

49


“Un viaggio di mille miglia inizia con un passo” Laozi, Tao Te Ching, Capitolo 64

“Ma, veri viaggiatori sono quelli che partono per partire; cuori leggeri, simili a palloncini, non si staccano mai dal loro destino, e senza sapere perché dicono sempre:

Andiamo! I loro desideri hanno forme di nuvole…” Charles Baudelaire

50 INSPIRATION WE


Inspiration we travel Salve a tutti,

sono Ilaria, alias Akuna,

il mio nome di viaggiatrice . In questa rubrica racconterò molto dei luoghi che ho visitato, conosciuto e ritratto attraverso il filtro della mia macchina fotografica, descriverò un po’ la mia concezione del viaggio, parlerò dei viaggiatori e delle mille avventure che mi sono capitate e ho vissuto durante il cammino. Spero che le mie esperienze possano ispirare, far sognare, instillare nelle persone il desiderio e la voglia di viaggiare e in un certo senso, aiutare.

Ho voglia di condividere. Dedico questa rubrica alle persone che come me, sentono dentro quella folle voglia di viaggiare, di scoprire, di vivere in modo alternativo, di essere nomadi, autonomi, indipendenti, che hanno quel desiderio, che a volte diventa esigenza, di contare solo su se stessi. A loro e a tutti gli altri che

sono interessati a scoprire nuovi orizzonti, rivolgo il mio saluto foto-

grafico e le mie parole.

INSPIRATION WE

51


a cura di Akuna

I viaggiatori. I solitari.

A volte non sono capiti, a volte sono considerati pazzi. Io li capisco bene, lo sono da sempre. Fin da quando ero molto piccola, avevo un grande sogno: quello di viaggiare per tutto il mondo! Il sogno non si è mai spento e dopo tanti anni, nel 2009 il mio viaggio è iniziato. Ho viaggiato per gran parte del Sud America, attraversato India, Europa, Sud est Asia, Indonesia e continuo a girovagare e scoprire il nostro mondo. Ho vissuto a Londra, per 3 anni ricchi di emozioni, arte, amicizie e disavventure. Al momento attuale, mi trovo a Melbourne in Australia. Ho sempre lavorato per mantenermi e poter ripartire alla scoperta di questo continente meraviglioso e unico. Per me, un viaggio non si può pianificare, lo si può solo vivere giorno dopo giorno. Scoprire nuove culture, profumi e cibi. Ho trovato nelle religioni, il fulcro di ogni viaggio. È tutta questione di feeling e di istinto. Una linea invisibile, un’energia, ci guida sempre, ma non sai mai dove metterai i punti. Non si sa chi si incontrerà, con chi ti scontrerai, per chi proverai nostalgia e ti mancherà, come la stessa aria che respiri quando sei in apnea sott’acqua. Non sai per chi proverai emozioni intense come l’odio e l’amore, ammirazione, rispetto. Chi o cosa diventerà tuo maestro. Chi segnerà per sempre il tuo corpo e la tua anima. Negli occhi, la verità universale. E’ come tuffarsi in un oceano pieno di pesci. Un mondo da scoprire. A volte durante un viaggio, ci si sente persi, ci si sente intrappolati e non si sa quale sia la cosa giusta da fare. In certe circostanze si vorrebbe scappare, ma a volte non si può! In altre, si vuole rimanere ma a volte si deve ripartire e andare oltre. L’importante è credere in sé stessi, aver fede e andare Avanti. Il cammino si fa, camminando! Non avere mai paura, perché la paura non esiste. Non pensare mai che non si abbia una casa, perché la tua casa sei tu, te stesso. La tua casa sono gli oceani indiani, gli elefanti thailandesi, il traffico di Bali, i profumi di spezie agli angoli della strada, le notti nel treno, i tramonti infiniti, la felicità e la sofferenza e soprattutto, la solitudine. Io voglio vivere e condividere.

Perché la felicità è vera, solo se scambiata e condivisa. Il tempo non esiste, non ci sono giorni o anni, tu viaggi solo nel mondo.

52 INSPIRATION WE


INSPIRATION WE

53


TONY GILES, un ragazzo totalmente cieco che gira il mondo da solo! LA SUA INCREDIBILE BIOGRAFIA

Anthony Eric Giles nasce a Weston-super-Mare, al sud ovest dell’Inghilterra, vicino Bristol, il 6 Settembre del 1978. Tony è un giovane totalmente cieco e sordo all’ottanta per cento da entrambe le orecchie, si muove senza l’ausilio di un apparecchio acustico. All’eta’ di 9 mesi la sua famiglia scopre che è nato con dei problemi alla vista (Cono Distrofia e Fotofobia). Pur crescendo in un mondo fatto di oscurità, Tony non si scoraggia e giocando, anche sulla strada con i suoi amici “normodotati”, inizia a scoprire i suoni e i rumori che lo circondano. Frequenta la scuola e impara a leggere e scrivere attraverso le luci e ombre che riesce a visualizzare, ma ben presto quelle visioni scompariranno. All’eta’ di 6 anni scopre di essere sordo all’80% e che per sentire, deve portare degli apparecchi acustici. Nel 1989 all’età di 10 anni viene mandato ad una scuola specifica per non-vedenti e non-udenti, presso Coventry. Questo sarà l’inizio di una nuova vita, che introduce Tony all’indipendenza. Gli viene offerta l’opportunità di sviluppare al meglio gli altri sensi di cui è in possesso e inizia così a sognare di avere una vita “normale” nonostante tutto. Spende a Coventry 6 anni, impara a leggere Braille, a camminare con il bastone e a prendere i mezzi pubblici, ottenendo così la sua completa autonomia. Durante gli anni a Coventry, realizza di essere fortunato, soprattutto rispetto a molti altri ragazzi che frequentavano la sua scuola e che non potevano camminare o parlare. Nel 1995 la morte del suo migliore amico, affetto da Distrofia Muscolare, ha un fortissimo impatto sulla sua vita. In un certo qual modo, riassapora il dolore della perdita con cui è cresciuto perché suo padre viene a mancare quando Tony ha appena due mesi. Tony si sente solo e si rifugia nell’alcol e nello studio. Passa gli anni successivi studiando in diverse Università e superando a pieni voti molti esami. Cogliendo l’occasione di viaggiare per il mondo, tra un master e l’altro. Nel dicembre del 2008 Tony a causa di un’insufficienza renale, viene sottoposto a un trapianto di rene, donatogli dal padre adottivo. Tutto questo non ha impedito a Tony di visitare da solo ogni singolo continente popolato. Per l’esattezza 88 paesi. Ha da poco raggiunto l’obiettivo di visitare tutti e 50 gli stati degli USA, il circolo polare artico, le dieci provincie canadesi, parte dell’Africa, l’Europa, l’Australia, la Nuova Zelanda e alcuni paesi in Asia. Oltre ad essere un Viaggiatore Tony è anche uno scrittore. Vuole raccontare le sue incredibili avventure per il mondo. Nel 2005 affitta il suo primo appartamento a Birmingham dove inizia a scrivere la sua prima opera: “Seeing the world my way” (Vedendo il mondo a modo mio). Il libro si puo acquistare su Bristolbook e Amazon o direttamente su silverwoodbooks.co.uk/my-way Il suo blog personale si chiama: http://www.tonythetraveller.com/ Tony spera di viaggiare per il resto della sua vita.

E se qualcuno gli domandasse che cosa significa per lui viaggiare? Tony risponderebbe: “Viaggiare è come fare l’amore, se ci pensi troppo, non lo

farai mai!”

54 INSPIRATION WE


INSPIRATION WE

55


IL MIO INCONTRO CON TONY

2 Marzo 2011

Nella cucina comune dell’ ostello “7 Duendes” ( I sette nani), al nord dell’ Argentina, nella città di Salta; tutti gli ospiti viaggiatori, provenienti da diverse parti del mondo, sono riuniti per combattere la noia di un giornata piovosa, una delle tante durante questo periodo dell’ anno. Il cielo e’ rosso. Sono appena arrivata per la seconda volta al 7 Duendes, il mio ex ragazzo mi aveva appena lasciata per tornare in Italia, il mio umore era terribile. Effettuo il check in e mi assegnano un letto in un dormitorio da quattro. L’unica cosa che volevo veramente, era dormire ma mi fu impossibile, il letto era invaso da formiche e fui costretta a tornare alla reception per farmi spostare di camera. E’ a quel punto che notai un gruppo di ragazzi nella cucina. Uno in particolare attirò la mia attenzione, era Tony, occhiali neri e bastone bianco. Pensai che mi sarebbe sempre piaciuto conoscere e poter parlare con un non vedente perche’ essendo una fotografa, il senso che considero il più importante in assoluto, e’ la vista. Entrai nella cucina, presi posto a tavola, e iniziai a parlare con gli altri ragazzi. Dieci minuti dopo, quando Tony si rivolse a me, mi disse che secondo lui ero mora, con gli occhi scuri e dell’eta’ di 24 anni. Aveva ragione! Il nuovo letto che mi fu assegnato era nella stessa stanza di Tony. Diventammo subito amici, e io finalmente avevo l’opportunità di conoscere un mondo totalmente diverso, che mi aveva incuriosita da sempre. Il giorno seguente, aiutai il mio nuovo amico in una missione molto complicata e urgente. Tony aveva perso tutte le sue importantissime medicine per curare i reni dopo l’operazione. Girammo vari ospedali per cercarle, io ero la sua traduttrice e i suoi occhi. Nessuno ci voleva dare le medicine senza prescrizione oppure ci chiedevano molti soldi. Alla fine incontrammo un dottore che ci aiuto’ dandocele tutte gratuitamente. Girare con Tony per la citta’ era sempre un’avventura e ci si divertiva molto!! Io tra le strade confusionarie di Salta, non riuscivo ad orientarmi nemmeno con la mappa. Lui invece sapeva sempre dove ci trovassimo e mi diceva sorridendo, che ero una pessima guida! Passammo altri due giorni insieme prima di prendere due direzioni diverse. Furono giorni ricchi di momenti intensi. Tony mi regalo’ molte energie positive. Una volta mi disse: “Io e te siamo uguali. Io come te, che vedi, ogni mattina quando mi sveglio penso a che devo fare!” Mi colpi’ tanto. Mi resi conto di non considerare più la vista come il senso esclusivamente fondamentale, che possedevo. A quel tempo mi attraversò anche il pensiero che non aveva senso quello che Tony stava facendo: “viaggiare per il mondo da solo, senza vedere un bel niente!?!” Ma capii che mi stavo sbagliando! Tony viaggiava attraverso i profumi di frutta fresca nei mercati, si muoveva grazie ai rumori del traffico, attirato dal sapore di una bistecca Argentina, dalla musica, lui non aveva bisogno di vedere, lui aveva sempre visto e vedeva a modo suo! I colori se li immaginava e li descriveva in un modo talmente vero, vivo e dettagliato da poter essere paragonato a quello di un vedente. In un paese, arretrato, non attrezzato per i diversamente abili, lui si orientava con il suo bastone bianco e grazie al suo instinto. Si orientava attraverso i racconti di altri viaggiatori e credeva nelle persone in cui riponeva tutta la sua fiducia. Gli leggevo sempre la sua posta elettronica, l’ho visto emozionarsi, piangere, ridere. Un giorno passai davanti a una doccia comune. Qualcuno la stava usando, ma la luce era spenta. All’inizio mi domandi il perche’. Poi pensai: “è Tony! Certo a lui non serve la luce!” Parlavamo e mangiavamo molto. 56 INSPIRATION WE


AKUNA Due giorni passarono in fretta. Gli scattai qualche ritratto. Tony e’ un modello perfetto, molto espressivo e fotogenico! In fine, giunse il momento in cui ci dovemmo salutare. Ero amareggiata, sentivo di non avere avuto abbastanza tempo. Avrei voluto condividere ancora molte ore e visitare tanti luoghi con lui ma nonostante questa tristezza, riuscii a sentirmi riconoscente e felice per avere incontrato una persona come Tony. Mi aveva infuso e ridato la voglia di vivere, di essere felice e la forza per continuare a inseguire i miei sogni. Quel giorno mi sentivo rassegnata al pensiero che non lo avrei più visto. Due settimane dopo la mia partenza, mi trovavo a Tupiza, un villaggetto al sud della Bolivia. Stavo male per l’altitudine ed erano molti giorni che ero sola, non era un momento per niente facile. Una sera passeggiando di notte, dopo una cena solitaria in un ristorante, vidi a terra un bastone bianco. Il mio cuore sobbalzò. Non poteva che essere che lui! Ma ero incredula perchè al nostro addio a Salta, lui era diretto verso una meta opposta alla mia. Il destino ci aveva fatti ritrovare e unire ancora una volta!!! Gli urlai subito, lui si giro’ e mi chiamo’ per nome. Mi aveva riconosciuta! Passammo altri tre giorni a Tupiza ed ebbi l’opportunità di conoscerlo ancora meglio. Gli feci comprare un cappello nero da cowboy, che gli stava perfettamente. Tutti ci guardavano e ridevano. Erano risate di gioia e simpatia, forse anche di tenerezza. Partimmo insieme per Uyuni, il Deserto di sale più grande del mondo, con un tour organizzato per quattro giorni tra paesaggi surreali, alture da capogiro fino ai 5000 mt e animali, che non avevamo mai visto prima come i lama, i fenicotteri e gli armadilli. Tony mi chiedeva sempre come fosse fatto un armadillo e non riuscivo mai a dargli una spiegazione pienamente esauriente. Il secondo giorno del nostro tour entrammo in un museo locale, dove trovai esposto un armadillo impagliato. Presi le mani di Tony e gliele misi sopra all’animale impagliato. Dicendogli finalmente: “Questo e un armadillo!” Il sorriso enorme che gli irradiò il viso, mi diede una gioia immensa! Descrivevo a Tony tutto ciò che vedevo, anche se le mie parole non erano mai abbastanza per rendere reale la magnificenza di quei luoghi. I deserti con acque rosse e verdi, le Ande innevate, i gaiser e il meraviglioso cielo stellato, oscuro ma trapuntato di scintille, tutto nel mezzo del nulla. Un senso di pace immergeva il parco nazionale del Sajama. L’alba trascorsa nel cuore del deserto di sale, fu una tra le più belle delle nostre vite. Terra e cielo, si univano formando uno specchio di colori. Noi a piedi nudi su quella terra fredda e dura, assaporavamo il sale tra le nostre labbra. E un senso di fierezza ci riempiva il cuore, solo per il semplice fatto di essere lì. Dove in pochi vivono. Ci sentivamo appagati ed onorati per esserci arrivati nonostante tutti i problemi legati all’altitudine, agli sbalzi termici, alla polvere e alle strade quasi inesistenti. Noi eravamo lì, e Tony sembrava un astronauta sbarcato sulla luna. Quella e’ una delle immagini più nitide che conservo di Tony. Felice e fiero di essere un viaggiatore cieco indipendente. Dopo alcuni giorni ci salutammo per la seconda volta. Sono passati quasi due anni da quel giorno. Io, come lui, continuo a viaggiare. Ogni volta che incontro un ipovedente, il mio pensiero va a Tony e il mio cuore lo raggiunge in un abbraccio. Spero un giorno, di poter scorgere il suo bastone da qualche parte in giro per il mondo, per poter passare ancora mille avventure insieme!

INSPIRATION WE

57



A chi cade e si rialza, a chi pensa e poi agisce, a chi medita e crede nella fratellanza, a chi nella vita insegue un sogno e a chi ne insegue tanti, a chi crede in un futuro di pace e prova a realizzarlo dal presente, a chi ha dei rimpianti ma non permette loro di cancellare la voglia di sognare... dedichiamo il nostro numero 1

INSPIRATION WE

59


Inspiration we-dding-reportage

60 INSPIRATION WE


INSPIRATION WE

61


62 INSPIRATION WE


Inspiration we-dding-reportage Julie e Francesco sono due ragazzi limpidi come gocce d’acqua, l’amore che condividono traspare, si legge nei loro occhi, che si cercano con sguardi carichi di complicità, sentimenti teneri e intensi. Sono arrivati al giorno delle nozze leggeri e liberi come due farfalle, accompagnati dall’affetto e con la collaborazione dei familiari, e soprattutto dei tantissimi amici e conoscenti. Entrambi sono capi Scout, (lei è una Scout fin da bambina mentre lui prima era animatore ACR). Da sempre due punti fermi affidabili, operosi, solari, disponibili, divertenti per tantissime persone. Questa premessa per introdurre un matrimonio “sui generis”. Semplice e candido come questi sposi, che hanno scelto di unire le loro vite in giovane età, seguendo il loro stile: “Honey Sun”, fresco ed essenziale. Oltre a familiari e amici, hanno voluto vicino tutti i ragazzi seguiti negli anni e le rispettive famiglie, diventati insieme cari compagni di cammino, coinvolti affettivamente! Gli allestimenti floreali sono opera delle mamme dei Lupetti, tutti vestiti in divisa, e portatori delle orme del cammino, che hanno accompagnato l’arrivo all’altare dei due fidanzati. Julie ha affidato alle esperte mani di una sarta, sua conoscente, l’abito nuziale di sua mamma. La stoffa ha preso così nuova forma per ridisegnare il fisico snello della giovane sposa, che ha scelto di aggiungere una manica ricamata, leggera e preziosa come l’ala di una farfalla. Lo sposo ha optato per un look sobrio e un po’ country english man. La commozione, le risate, le lacrime si sono amalgamate e sfumate tra canzoni, sguardi, note musicali, sorrisi, battiti di mani e abbracci. Non c’era ipocrisia, simulazione, convenzione, sterile apparenza ma desiderio di condividere e stare bene insieme. Queste foto sono un reportage sentito e in qualche scatto commosso, sono la testimonianza che esistono persone vere, autentiche, che non hanno paura di mostrarsi per quello che sono. Le foto ci parlano, si fanno guardare per ricordare, per ricreare sensazioni passate che mantengono la proprietà e la capacità di riaffiorare. Molte coppie hanno un rapporto speciale e io considero un onore poter testimoniare ogni istante importante.… Se chiudessi gli occhi mi scoprirei riflesso di quei momenti, che ho amato e amo perché ogni scatto e ritratto mi ha permesso di guardare da una prospettiva privilegiata attimi intensi, creati dall’amore capace di andare oltre e raggiungere l’essenza. Tra il soggetto e il fotografo c’è uno scambio profondo. A volte si instaura conoscendosi, a volte si crea spontaneamente nell’immediato ma c’è sempre come il bene reciproco, che lega le persone. Un’ora, un giorno e molto più...Insieme! E.C.


64 INSPIRATION WE


INSPIRATION WE

65

foto di Pher - servizi fotografici - w w w.pher.it


66 INSPIRATION WE


INSPIRATION WE

67


68 INSPIRATION WE



70 INSPIRATION WE


INSPIRATION WE

71


72 INSPIRATION WE


INSPIRATION WE

73


74 INSPIRATION WE



76 INSPIRATION WE


INSPIRATION WE

77


78 INSPIRATION WE


INSPIRATION WE

79


80 INSPIRATION WE


INSPIRATION WE

81


82 INSPIRATION WE


INSPIRATION WE

83


84 INSPIRATION WE


Sorridi alla vita, abbraccia il presente e raccoglierai i frutti della gioia tra le persone che incontri (Stephen Littleword)

INSPIRATION WE

85


86 INSPIRATION WE


INSPIRATION WE

87


88 INSPIRATION WE


In un istante è impressa una intera vita, in un attimo un’intera esistenza. In una goccia puoi vedere l’infinito un eterno da contemplare. (Stephen Littleword)


90 INSPIRATION WE


INSPIRATION WE

91



INSPIRATION WE

93


94 INSPIRATION WE


Il futuro è un quadro mai dipinto (Stephen Littleword)

INSPIRATION WE

95


96 INSPIRATION WE


INSPIRATION WE

97


98 INSPIRATION WE


INSPIRATION WE

99


foto di Pher - servizi fotografici

p h e r. it


Millions discover their favorite reads on issuu every month.

Give your content the digital home it deserves. Get it to any device in seconds.