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Griver [Scogli] Non era difatti diretta a Voi ,,, [Sono le ultime parole che egli esclama all'indirizzo del gruppetto per poi scomparire nella nebbia dopo qualche attimo] 15:41

Daemian [Scoglio] <Sentendo il contatto delle braccia di Zanarkand contro la propria schiena e il Vampiro lanciare esclamazioni torna a spostarsi in avanti, lasciando sfilare Zanarkand prima di riprendere posto e di terminare di sistemare l'arma del suo fodero di pelle nero> Bene, Dragoniere <Quindi dona uno sguardo a Griver prima di tornare verso Isilrill>. 15:43

Siltrin [Spiaggia] (Passi che aumentano di cadenza così da arrivare a sbucare nella nebbia, gli occhi grigi attenti che subito individuano ISILRILL e Vharcan) Shi No Junon //\\ Dragoniere.. Lustrascaglie (La mancina che esce precisa ed elegante a fender l'aria, osserva gli altri. Un sospiro appena accennato mentre si avvicina ad ISILRILL) Solito direi in questi giorni (Solo a lei si rivolge con un sussurro mentre si guarda intorno, ma Krow non l'ha ancora visto) 15:43

ISILRILL [Scogli] Una cozza<pollice ed indice scocca tra loro> se i fosse la Dragoniere mia nemesi.. lei si che apprezza le cozze..<l'indice protende in avanti> come ovviare.. vediamo.. se vi metteste in fila, ordinatamente..<mano che agita innanzi al petto> permaloso il nostro Signore Griver...abbiamo dunque un permaloso e un invidioso..<enumera sollevando le dita> una perla.. una Signora.. mi mancate Voi <indica MALAKHIT> appurato che il Signore forse è una cozza.. ma mi manca la conferma della..<e la voce di SILTRIN la fa interrompere> Mizu no Teiris Dragoniere..abbiam una cozza..e voi siete un estimatrice di questi molluschi..Li volevo far mettere in fila e distribuire dei numeretti..ma mi sa che non è decoroso 15:45

wyattt [ scogli ] all'esarca offrirò ciò che avrò di più caro. [ annuisce alla volta del lustrascaglie, lasciando che un sospiro fuoriesca dalle sue rosee labbra. ] offrirò la mia stessa vita se sarà necessario, speranzoso che possa esso porre uno sguardo sulla mia persona; per adesso devo solo pensare a questo, non mi interessa altro, non ho orecchie per sentire discorsi differenti nè occhi per guardar scenari che non mi interessano. [ sicuro termina il suo discorso spostandosi su SILTRIN. ] 15:45

Malakhit [Spiaggia] «ascolta le molteplice parole che sgorgano dalle bocche dei diversi astanti; le puntute fremono leggermente, mentre sul volto si delinea una lieve espressione di sofferenza. L'edhel deglutisce, scuote leggermente il capo come a voler scacciare quella sofferenza. Lentamente sul volto tornano a distendersi i diversi muscoli facciali.» Forse non ne sono degno. «la favella viene rivolta ad ISILRILL, il verbo di difnde nell'aree circostante in maniera armonica; sul volto non vi è altro che inespressività. Soltanto infine si volge al Lustrascaglie, accennando ad un sorriso.» Il piacere è mio, Hir. «ssa il dire» 15:45

Keyko [Scogliera] [Annuisce col capo in direzione di Isilrill sciogliendo l’incrocio delle braccia scoglie facendo tornare le braccia lungo i fianchi] Di nulla per le comprensione e poi c’è tempo perché possiate trovare cosa distingue ognuno ed ogni tanto, almeno per me, stare in silenzio permette di cogliere nuovi particolari. Come vi ho detto ieri tutto penso sia utile. [Un accenno di sorriso le rivolge, alzando solamente gli angoli delle labbra senza andar a mostrare i denti. Solo un cenno del capo in saluto, rivolge a Siltrin che arriva senza aggiungere ulteriori parole] 15:46

Zanarkand [ . Scogli . ] { La via è libera, il Mannaro è andato, il Vampiro ha lasciato spazio, s’infiltra quindi anch’Egli, trovando di certo una posizione migliore, così da poter visualizzare ogni membro presente di quel gruppo. All’appellativo ricevuto dall’Elda, viene a nascere sulle Labbra morte, un tenue sorriso, che mantiene per svariati secondi, espressione ebete. } Cozza ? { Mormora ripetendo quel che gli è stato assegnato come nomignolo. } Mi definirei più un mollusco succia-sangue a tradimento . { Con l’Indice – della Mancina – prende a muoverlo, indicandosi più volte. Si volta solo alla fine in direzione di SILTRIN. } Salve Dragoniere . { Conclude qui il Rènoire. } 15:51

15:52 Krow [spiaggia] avanza lentamente,cancellando le proprie orme senza volerlo fino a tracciare un'ipotetica linea retta in direzione del centro della spiaggia,dove le torce tenute accese illuminano blandamente la zona,e oppongono una sorta di blanda resistenza all'oscurità che vige a Mot.L'apertura unilaterale del cappuccio a tesa lunga oscilla lentamente da una parte all'altra,indirizzando il campo visivo su ogni presente nel luogo.Eppure,seppur sia diventato visibile e palese gia da qualche secondo,il suo saluto tarda ad arrivare.

Siltrin [Spiaggia] (Guarda tutti soffermarmandosi su Zanarkank, Keyko e Malakhit) Non capisco Dragoniere (Lieve perplessità per poi intercettare la figura di Krow, il ginocchio si abbatte al suolo nel vedere il Tiranno e quindi china il capo mentre la mancina ancora esce dalla stoffa violacea che sinuosa ricade sulla figura esile) Shi No Junon //\\ Tiranno (Rimane 15:54


quindi in perfetto silenzio, lasciando che sia lui a rispondere. Le labbra chiuse in un mutismo che ormai le appartiene) 15:56 Haramis [ sentiero ] cammina lungo la lingua di sabbia che si allunga, estendendosi fino a toccare il mare. Il capo libero da ogni costrizione, così che la massa di capelli scuri si muova seguendo i tiepidi soffi del vento di Levante. Il viso pallido ed affilato è rinchiuso nella solita maschera insapore, privo di espressività; spento. E' avvolta in un vecchio saio, logoro, sdrucito, tuttavia avanza con fiera superbia, affondando i piedi nudi tra la coltre chiara e granulosa. Lo sguardo nocciola che s'insinua a scandagliare tra quel velo sottile di caligine, scrutando quel paesaggio a lei familiare. Non ha fretta, neppure quando le orecchie puntute vengono stuzzicate dal suono non troppo lontano di alcune voci, che spiccano tra l'infrangersi delle onde, senza che ne acquisisca i significati.

Daemian [Scoglio] <Resta immobile, osservando le persone che parlano intorno a se, quando coglie le parole di Keyko> Devo ammettere che avete ragione, Elfa. A volte ascoltare può essere utile, molto più che parlare. Oggi ne ho avuto una buona dimostrazione <Afferma a mezzo tono, tornando a studiare il comportamento dei presenti, e seguendo attento i diri dei Dragonieri. Sente le parole di Siltrin> Aluka, Dragoniere <Quindi al saluto della donna individua Krow, prima invisibile> Aluka <China il capo al saluto>. 15:56

Vharcan [Pressi Scogli] Dragoniere. <volge il capo verso SILTRIN, chinandolo verticalmente dall'alto al basso e viceversa> Suilad. <quindi, rivolge un rapido cenno a WYATTT, indicandolo con il mento> State attento. <e quindi aggrotta la fronte alle parole di Siltrin, volgendosi in direzione di KROW> Tiranno? <tira appena indietro il collo, stando a guardarlo> Quale? Il Tiranno dei Sicari è... diverso. E quello dei Flagelli, è più basso. <mormora in direzione della Dragoniere dei Sicari, seppur stia attentamente ad analizzare la figura di KROW> Adesso m'avete fatto venire il dubbio... <quindi porta il palmo della mano contro la stoffa del tagelmust che gli copre la fronte, grattando appena> 15:58

wyattt [ scogli ] [ accenna un mezzo sorriso in direzione di VHARCAN sentendo le sue parole, per poi, osservare nello stesso punto dove gli occhi del mezzelfo vanno ad guardare. ] tiranno? [ mormora tra se e se cercando di notare la sagoma di KROW fra la nebbia che ne infastidisce gli occhi. ] 16:00

Krow [Spiaggia] <è un istante che sembra eterno,quello che gli occhi dedicano alla sagoma di Siltrin.Lo sguardo sembra volera incendiare da quanto le iridi diventano rosse> Temo abbiate preso un abbaglio,elfa <afferma verso la Prima Nata,il tono modellato da ottimo dissimulatore quale è,per apparire effettivamente colui che in realtà vuol far credere di essere> Il mio nome è Alhen do'Kaiba Vel'uther,e vengo in cerca dei Signori dei Draghi delle Tenebre <sentenzia con una timbrica ben più sottile rispetto a quella del Tiranno,somigliante in quasi tutte le sue tonalità a quella di Alhen> 16:04 Malakhit [Scogliera] « così concentrato com'è nel volgere la propria attenzione a Isilrill, si accorge in maniera tardiva dell'arrivo di SILTRIN. Lentamente ruota il busto in sua direzione.» Caren Moore, Hiril en Menel. « saluto che volge, seguito da un lieve inchino del capo prima di notare quella strana reazione dell'elda. Lo sguardo segue ogni movenza, compreso l'inchino; nel frattempo le puntute colgono ogni singolo verbo. Al sentir la parola "Tiranno", le iridi color ghiaccio vengono fatte vagar nell'aria circostante, fino a soffermarsi sulla figura del drow incappucciato, KROW. Si volta, inchinandosi anch'egli, tuttavia senza profer saluto. Il capo è chino, lo sguardo rivolto verso la sabbia. Nel compiere tale movenza l'ampio mantello si gonfia d'aria, ondeggiando, prima di ricadere sulle spalle, aderendo all'esile corporatura.» 16:03

16:05 Haramis [ spiaggia ] abbandona il sentiero, inoltrandosi senza alcuna fretta su quella porzione di territorio che ormai è spiaggia, di proprietà sacra e divina. I piedi nudi che affondano smorzando la perfezione dei granelli chiari, in cui rimangono impresse le orme, deboli ombre del suo passaggio. Lo sguardo teso, attento, che fende lo strato di caligine che si profila dinanzi a lei. Ancora i suoni delle voci che emergono contrastando i sussurri dell'oceano, e lei è lì che decide d'indirizzare i passi a seguire, mantenendo la solita placida avanzata.

Keyko [Scogliera] [Al commento di Daemian mantiene quel sorriso accennato sulle labbra e verso lui parla] Probabile abbia ragione, ma esprimo i concetti perché li trovo veri per me stessa non per una particolare voglia di aver plauso [Afferma per poi far diventare più ampio il sorriso] forse [Aggiunge tornando a guardarsi attorno fino a cogliere il fare di Siltrin con lo sguardo. Il piede destro calca sulla sabbia usandolo come perno per voltarsi in direzione di Krow. Si limita ad abbassare il capo in un cenno di saluto, silenzio dettato ora dal fare del Drow e da quello della dragoni ere. Le labbra arriccia perplessa ma ancora non parla] 16:05 ISILRILL [Scogli] <vira il capo a ricercar figura di KROW non appena SILTRIN al suo fianco si abbatte al suolo> Siete sicura?<il capo abbassa in un sussurro> a me sembra... si insomma ha un coso addosso...ed è sopita quella che dovrebbe essere..<il capo mantiene basso, seppur non si inchini> io aspetto che parli..<le labbra dischiuse appena, al saluto di KROW accenna un timido sorriso> Mizu no Teiris Signore.. Alhen..dovreste avere il numero.. 16:05


sei se non erro...e siete in buona compagnia<deglutisce serrando i palmi fino a far conficcar le unghie nella pelle> 16:07 Siltrin [Spiaggia] (Si passa una mano sugli occhi alle parole di Krow, inarca appena un sopracciglio) Alhen Vel'Uther, Jaluk.. (Socchiude lo sguardo grigio prima di rimettersi in piedi mentre si avvolge il mantello che viene fatto preda dei giochi del vento, la mandritta sulla Falcata con fare possessivo) Sicuramente dei granelli di sabbia negli occhi Dragoniere (Concede ad ISILRILL mentre lo sguardo torna distante, quasi a perdersi all'orizzonte) Ancora il numero? Spiegatemi (Solo l'inflessione melodiosa nel tono privo di emozioni) 16:08 Phaelobryl [Spiaggia] Non ha sesso né identità la piccola figura che scivola sul cristallo nero, Ombra tra le Ombre in balia della nebbia che caratterizza il luogo, senza spiccare per particolari caratteristiche fisica. Velluto scuro ad accarezzare il fragile corpo, il mantello necromantico lasciato aperto a mostrare un corpetto rosso di elegante fattura, tipicamente drowish, ed una piccola urna cineraria ad impreziosire il collo. Ciocche candide scivolano dal cappuccio per contornare il viso di scura antracite, drappi che denotano la purezza di marmo in eterno scontro con la Tenebra di ossidiana. Una maschera bianca avvolge la metà destra del viso, la Vedova Nera ad adornare il Ragno prediletto dalla Regina.

Zanarkand [ . Scogli . ] { Ascolta quel che risponde SILTRIN, chiaramente se l’aspettava, ma non torna sull’Elfa, ISILRILL, proprio perché vien catturato dall’inizio d’una nuova argomentazione, sull’identità della figura nascoste, celata dietro quelle stoffe. Ne avverte l’odore del Sangue, riconoscendo dunque senza troppi problemi la sua disposizione Razziale. } ‘Sera . { Saluta anche Lui. Resta in assoluto silenzio a fissare, dato che KROW ha attirato verso di sé tutte le attenzioni. } 16:08

Malakhit [Scogliera] «la voce del jaluk risuona nelle puntute ben dritte; sgrana leggermente gli occhi, mentre il sopracciglio destro si inarca leggermente. Giace ancora in posizione genuflessa, con lo sguardo rivolto verso la sabbia.»Mhh.«un lamento si lascia fuggire dalle labbra, prima di rialzarsi in piedi ed omaggiare KROW con un inchino del capo.» Caren Moore, Signore. «dona un rapido saluto alla figura avvolta nel tipi abito drowish. Nel contempo lo scruta attentamente, per poi tornare a porgere la propria attenzione agli indirizzi di ISILRILL e SILTRIN, sulle quale indugia a lungo la propria attenzione. Nel contempo entrambe le braccia vengono riportate dietro la schiena, mentre le mani si serrano in una morsa.» 16:13 Krow [Spiaggia] Il numero sei? <chiede,in maniera piuttosto garbata peraltro,alla figura elfica che veste il manto azzurro.Uno sguardo decisamente più tranquillo si abbatte sulle figure presenti,inquadrandole con parsimoniosa chete una dopo l'altra,e menando un cenno del capo in direzione di chi lo ha omaggiato di saluto> Venduì,venduì..venduì a tutti..<agita blandamente la mano destra sotto l'ampia manica del piwafwi,per poi tornare ad ISILRILL e Vharcan> Quindi debbo attendere il mio turno,nevvero? 16:13 Daemian [Scoglio] <Osserva Krow avvicinarsi e presentarsi, quindi torna a voltarsi alla volta si Isilrill. Ascolta le parole di Keyko e annuisce> Non era per elogio che ho parlato, infatti. Diciamo che condivido semplicemente <Sibila, per poi tornare silenzioso>. 16:14 Haramis [ spiaggia ] { Prosegue ancora, fino a che gli occhi cominciano ad inquadrare le prime sagome che stazionano nei pressi degli scogli. Alcuni scorci chiari delle conversazioni che le orecchie puntute riescono a cogliere. I passi si fanno meno decisi, più lenti ed accurati, come se tutto ciò le occorresse a prendere tempo per studiare la situazione. E' una semplice comparsa su quel palco ben conosciuto, tuttavia ha l'aria austera di chi era abituata a ben altro. ] lieto meriggio a Voi.. [ Esala quelle parole smorzando i tratti freddi ed inespressivi, accompagnandoli dall'ombra di un tenue quanto fugace sorriso. Gli occhi che studiano i vari presenti, soffermandosi con discrezione su Islrill. Probabile sia attirata dal colore del manto, poi un'occhiata a Malakhit; parirazza. Quando ormai è nei pressi del gruppetto si ferma, del tutto. La voce ben modulata di Krow la invita a rivolgere la propria attenzione su quella figura incappucciata. ] Alhen..? [ lo chiede in un sussurro, quasi impercettibile. ] 16:14 Vharcan [Pressi Scogli] Oh, abbiamo un drow tra noi! <eslcama alla volta di Krow, sollevando le braccia al cielo, e guardando verso l'alto. Infine, flette le gambe all'altezza delle ginocchia e si lascia ricadere all'indietro, poggiando le natiche, coperte dai calzoni di pelli, sui cristalli d'ossidiana> Io non ce la faccio più. Amìn naa ingem.. <scuote il capo, pronunciando quelle parole in Sindarin, e poi sbotta verso Krow> Ol kluthak... <sbuffa con forza dalle narici, poi, coperte dal velo del tagelmust. Infine, lancia una rapida occhiata verso Isilrill> Dragoniere, vi dispiace se mi allontano? 16:16 ISILRILL [Scogli] Non è difficile capirlo Dragoniere..Aspirante uno, la perla, Signore Daemian<il braccio solleva indicandolo> Aspirante due..la Cozza Signore.. Zanarkand...Aspirante numero tre Signore Malakhit..<e nuovamente indica>Aspirante numero quattro..la Signora Keyko..Aspirante numero cinque..L'invidioso Signore Wyatt..ed infine il 16:10


numero sei..Aspirante Signore Alhen <bassa la voce>ve li ho presentati tutti mi sembra... se non ne arrivano altri.. ricordate siamo al numero sei<ed è su KROW che torna> No Signore..gli altri han già avuto risposte<cortese, la mano agita in aria congedando VHARCAN> Mizu no Teiris.. numero sette<sospira, abbassando il capo> a volte vorrei essere umana per poter aver la scusante del mal di capo... 16:17 wyattt [ scogli ] [ osserva KROW con sguardo attento mentre ascolta le parole di ISILRILL verso la quale adesso porge una sola occhiata, sebbene lesto ritorni sulla figura del drow. ] i miei omaggi. [ detto questo, attende un cenno da parte di KROW. ] 16:19 Krow [spiaggia] <è ancora in attesa della risposta di ISILRILL,quando sente e vede l'avvicinarsi di Haramis.La memoria visiva-sviluppata in maniera disumana nel Drow-sembra riconoscerla nell'immediato istante in cui la retina accoglie la figura elfica> Haramis Imlach,dico bene? <gli ci vuole un impegno senza pari per modellare la voce e renderla del tutto simile a quella di Alhen,data la vicinanza eccessiva con Haramis> quanto tempo..sono poco credibile se dico che mi siete mancata,vero? <alza le spalle in un gesto quasi innocente,e poi ascolta la spiegazione di ISILRILL> Comprendo,comprendo.Tutti però hanno un soprannome.Quale affibiereste a me,Signora elfa? 16:19 Phaelobryl [Spiaggia] Zampilli di sangue sbocciano dalle fessure della maschera, folgorando di rosso la parte superiore del viso intaccato dallo spettro termico evidentemente attivato. Dettagli e ombre confondono la vista, un mondo di colori unicamente a lei concesso grazie alla potenzialità razziale necessaria a sciogliere la foschia che la avvolge completamente. Sospira la sua approvazione quando un fuoco più intenso appare davanti a lei, reagendo meccanicamente nel portare la Staffa davanti al corpo. La mano sinistra avvolge il catalizzatore a tre quarti della sua altezza, un bastone inanimato che brilla brevemente di azzurro solo quando individua i contorni delle figure, macabro segnale che precede la venuta dell'Eletta di Morte.

Siltrin [Spiaggia] (Comincia a camminare la Noldo mentre annuisce ad ISILRILL) E' una fiera del bestiame o una presa in giro per questo Sacro Suolo Dragoniere? (Inarca ancora un sopracciglio alle parole di ISILRILL) Tutti costoro che chiedono di poter fare cosa o dimostrare che per esser qui tutti insieme? (Un cenno a Vharcan) Shi No Junon LustraScaglie e la prossima volta presentatevi per ciò che siete, proprietà dell'Esarca (La voce rimane pacata, ma un monito per quanto vago verso Vharcan) Uno Jaluk che manca ad un Elda? (Guarda prima Krow per quanto l'aria non sia convinta e poi Haramis) 16:20

Keyko [Scogliera] [Un ultimo sguardo dona alla figura di Krow, passando dall’alto verso il basso le labbra arriccia ancora, lasciando scemare la propria attenzione in favore di Isilrill] Ah sono il numero quattro? [Ripete annuendo col capo] anche io non ho un soprannome pare [Replica in risposta al drow che ora sente] Spero di non averlo però [Aggiunge arricciando le labbra] Qui ne sto sentendo troppe oggi per le mie orecchie. [SI zittisce solo ad un barlume azzurro tra le nebbie che prende a fissare, in favore di Phaelobryl] 16:22 Haramis [ spiaggia ] { Ascolta ogni parola di Isilrill, mentre conteggia i vari numeri degli aspiranti. Ognuno ha il suo, con nome a carico. Lei non fa altro che imprimersi tutte quelle parole nella testa. Ovvio che indugi sul numero sei, e torna a volgere curiosamente il viso su Krow, ben mascherato per l'inganno. } Temo ci sia un equivoco, chiaramente. Potete conservare il numero sette per qualcun altro. { Lo espone con garbo, poi torna a riabbassare il mento, sul drow. } Oh, sì. Alhen... Come dimenticarmi di voi. Probabile la mancanza sia stata reciproca. { Compie un sorriso, piuttosto blando. } Non siete mai stato troppo credibile, no. 16:22 Zanarkand [ . Scogli . ] { Alterna la visione della propria vista, sulle varia figure presenti, non concentrandosi su nessuna di queste in particolar modo; per lo meno fino a quando non viene nominato dal Dragoniere. Storce le Labbra, arruffandole un secondo, giusto per mostrare una simil smorfia, nata e morta lì. } Io il più derisorio . { Dice goliardico, anche se non pare per nulla esserlo, da quell’espressione priva di senso, priva di vita. Torna a puntare dunque KROW, non appena fa quella sua domanda, resta in assoluto silenzio a squadrare la situazione. } 16:24 Malakhit [Scogliera] «scuote leggermente il capo; nel frattempo la morsa delle mani dietro la schian viene sciolta. La mano destra viene portata all'orecchio destro.» Che confusione. « mormora fra se, perdendo di vista per un istante ciò che accade intorno a lui. Una volta che si è ripreso da quel malessere, muove il capo alla ricerca di KEYKO, la quale squadrata con una certa insistenza. » Anche io non ho avuto un soprannome, Heryn. «quasi riprendendo le parole della consorella si rivolge a ISILRILL.» 16:24 Vharcan [Pressi Scogli] <lancia un'occhiata verso Siltrin, rapidamente, e solleva la mano sinistra a disegnare l'artiglio roverso> //\\ Siano DaMoM, Dragoniere. <e sbuffa con forza dalle narici, scuotendo il capo; affonda le mani nell'ossidiana e si alza, rapidamente, facendo perno sulla gamba sinistra. Infine comincia ad incamminarsi, avvicinandosi a Krow, ed Haramis> 16:21


Imlach? Riunione di famiglia? <blatera tra sé, passando da quelle parti. Mentre s'avvia già verso ovest, verso l'Approdo del Caos.> 16:24 Daemian [Scogli] <Ascolta le parole scambiate fra Krow e i due Dragonieri. Il peso sposta dalla gamba destra alla sinistra. Le braccia tiene ancora incrociate, davanti al petto> Dragoniere <Dice volgendosi alla volta di Isilrill> Mi allontano anche io, farò ritorno ancora qui alla Spiaggio, o all'Approdo, ovunque possa trovare eletti del Signore dei Cieli, per continuare ad apprendere quanto indispensabile per servirlo al meglio <Attimo di pausa> Aluka. 16:27 ISILRILL [Scogli] Siete stato poco attento Signore Alhen..solo tre Aspiranti hanno un soprannome.... quale darei a voi..<indice picchietta sulle labbra> così su due piedi...<mano che solleva nel disegnar artiglio roverso> Non è necessario per Voi mia Perla chiedermi congedo, non siete che..una perla appunto, ma che nulla vale agli occhi dei Signori dei Cieli<e su KROW torna>debbo pensare Signore Alhen..<attimo, il tempo di un batter di ciglia e su HARAMIS concentra l'attenzione> Foste Sua Goccia..ho un vago ricordo.. forse una volta i nostri sguardi si incrociarono 16:30 Siltrin [Spiaggia] Rimane semplicemente in silenzio, un ultimo sguardo a Vharcan mentre si sposta verso gli scogli, a rifuggere tutte quelle figure come se ne fosse palesemente infastidita. Le mani affusolate si serrano nel mantello così come lei in un silenzio che non ammette repliche, poi si gira a scrutare con attenzione, ancora, lasciando che sia ISILRILL a parlare con i presenti. Lo sguardo grigio che indugia su Krow e poi anche su PHAELOBRYL quando arriva, rimane immobile, tanto da sembrare una statua di alabastro.

Krow [Spiaggia] No,no,presumo di no infatti..<allarga le braccia,fintamente rassegnato alle parole di Haramis,mentre la osserva dal basso verso l'alto> Ma probabilmente è colpa di chi,in quanto mio pari,non mi forniva i giusti stimoli per progredire.Ed ora eccomi qui,a strisciare nuovamente come un verme al cospetto di questa magnifica struttura architettonica <allunga teatralmente un braccio,indicando con la mano sinistra neroguantata l'enormità dell'Acropoli alle sue spalle> ...e Voi,dolcissima fata dalle orecchie a punta,cosa fate qui,se non aspirare di nuovo al cielo? <ma viene interrotto,in quella parlantina a tratti musicale,dalle parole di ISILRILL,verso la quale si volta e ne osserva le fattezze> Goccia,ruscello e torrente.Io fui portatore della furia di colui che servite,Dragoniere.Il polo più catastrofico dell'Acqua,se ben intendete.Ma ora pensate,pensate.. 16:30

Phaelobryl [Spiaggia] <Apatia mortifera divora i cristalli neri cannella dopo cannella, l'Ombra lenta e viscida come a volersi confondere nella nebbia che ancora la copre di un manto invisibile. Nulla è segreto per quegli occhi tanto rossi da annegare le piccole pupille, sfere infuocate che analizzano le ombre azzurre e rosse appartenenti agli Eterni, ed ai mortali. Emerge, dalla Tenebra, dalla nebbia.> Mors Dominat. <Un sibilo che pronuncia una verità incontrastata, la cadenza di chi dice una cosa tanto reale da suonare come ovvia. Inevitabile lo sguardo che scivola come una carezza ad abbracciare KROW, solo un'occhiata a precedere il silenzio richiamato dal calcio della Staffa che affonda nella sabbia.> 16:32

Keyko [Scogliera] [Un cenno del capo rivolge a Daemian] Caren moore Signore [Replica ma lo sguardo torna verso Phaelobryl, soffermandosi sulla maschera che indossa. Le labbra serra fino a formare una sottile linea biancastra. Le mani alza a mezza’ari all’altezza del ventre mentre le labbra arriccia in una smorfia ] Familiare [Mormora appena lasciando ricadere le braccia lungo i fianchi] Familiare ma sto già dimenticando il perché [Afferma estranindosi dai discorsi e tornando a parlare a tono normale] Elelaith [Aggiunge in saluto verso la necromante prima di voltarsi verso Krow] Anche Voi avete un qualcosa di familiare ma non ricordo perché [Afferma alzando le spalle in un gesto blando prima di rivolgersi a Isilrill] Oggi pare i numeri siano troppi credo seguirò il numero due allontanandomi [Spiega seppur ancora non si muova, solo il fissare di Malakhit ne richiama l'attenzione] 16:36 Haramis [ spiaggia ] { Assottiglia lo sguardo quando Vharcan biascica quelle poche parole, fermandosi su di lui. } Riunione di famiglia...? { Domanda, premurandosi anche di corrugare la fronte, giusto per dimostrarsi abbastanza interessata alla faccenda. Poi é Isilrill a catturarne nuovamente l'attenzione. Lo sguardo che torna ad incastrarsi sulla figura dell'elfa, giusto un attimo dopo che ha valutato Siltrin. } Sì.. possiedo quel ricordo a mia volta, Dragoniere. { L'appella per la sua carica, ed è inevitabile che torni sul drow, lì al suo fianco. Ancora mento basso ed occhi che cercano di scandagliare parte di quel viso celato. } E quale Vostro pari non era in grado di fornirVi gli stimoli giusti, Alhen? [...] Dimenticate che è qualcosa che avreste dovuto cercare in Voi o lassù.. { E scosta la mano, pallida ed affusolata, andando a puntare l'indice verso il cielo scuro. } Quanto miele, Alhen. Vi ricordato differente... { Lo mormora stendendo un sorriso appena accennato, tuttavia si premura di non rispondere alla domanda postale. Gli occhi che scheggiano Phaelobryl, e china il capo, in favore della cultista. } 16:36


Daemian [Scogli] Non ho la presunzione di avere un valore per il Signore dei Cieli, almeno finchè non sarà il Signore dei Cieli stesso a eleggermi a suo servitore, se tale sarà la sua volontà. Io non posso fare altro che quanto in mio potere per mostrarmi degno del suo cospetto <Detto ciò torna a chinare il capo davanti ai due Dragonieri> Aluka <Cenno dona anche a Keyko, prima di dileguardi, risalendo la spiaggia, fino ai primi sentieri, dove la sabbia lascia il posto ad una più solida terra battuta>. 16:37 Malakhit [Scogliera] «sospira, mentre sul volto si delinea un'espressione di amarezza e lieve delusione. Lo sguardo abbandona nuovamente la figura di Isilrill, per scivolare nuovamente su Keyko. La osserva con particolare insistenza, perdendosi nel volto della consorella. Trascorrono diversi istanti, prima che da quello stato di inconscienza viene svegliato dal saluto di Phaelobryl.» Caren Moore, seguace della Necromanzia. « il volto segue la figura della Cultista, la quale viene scrutata in maniera sconsiderata. Un sottile ghigno, che viene interrotto dalle parole di KEYKO.» Andate pure, Muinthel. Vi seguirò a breve. «una replica lapidaria, prima di voltarsi ad osservare ancora la neogiunta.» 16:36

16:38 Zanarkand [ . Scogli . ] In assoluto silenzio resta, osservando con una certa curiosità KROW, proprio Lui, che con le sue parole, ha attirato lo sguardo del Vampiro. Piccoli e semplici movimenti si limita a compere, uno su tutti, l’incrocio delle Braccia, che vanno a legare l’Addome, in una salda presa; le Dita stringono i lembi dell’abito bianco, forte. 16:38 Vharcan [Spiaggia] non ha neanche troppa premura di stare ad ascoltare la risposta di Haramis, e le parole di Krow o di PHAELOBRYL, mentre già s'allontana verso il sentiero ad ovest che conduce all'Approdo. E di lì a poco, in breve, si lascia inghiottire dalla coltre nebbiosa che aleggia perennemente a Mot.

ISILRILL [Scogli] Per i Valar.. si insomma<deglutisce>mi riferivo alla Signora..<l'indice allunga verso HARAMIS>Ma se dite così Signore Alhen...se anche colei che ricordo e che vi ricorda... non potete che avere che un solo nome, nome che se non siete voi stesso a voler rendere palese...terrò per me, non è da tutti apprendere...<reverente il capo china> Signore Alhen...<ed è un vago cenno della mano che accoglie la dipartita di quanti si accomiatano, ad uno ad uno lasciando quella porzione di spiaggia, od approcciandosi ad essa> 16:42 Krow [Spiaggia] La risposta è dove il cieco vede,Haramis...naturalmente..<inclina il capo verso destra e sorride,sotto l'ampia tesa del cappuccio nero che ne cela le fattezze perfette dell'Assassino.La voce come sempre modellata dalla monotonìa della timbrica di Alhen,per quanto possibile naturalmente> Cambiamento,dite.Suvvia,Voi foste un Dragoniere del sentiero più puro e al contempo più oscuro di tutti quanti.Nessuna forma rimane originale nel tempo,ma tutto è modellabile,plasmabile a seconda del nostro volere.Come l'acqua,ne convenite? <apre i palmi delle mani,e li mostra innocentemente all'elfa ponendole ai lati del viso> Certo,certo..bisogna esserne capaci.<arrendevole,o quasi,nel promuovere quelle parole alla volta della Fu-dragoniere.Ed è invece verso ISILRILL che volge la propria attenzione> No,Dragoniere,avete piena libertà di render conscia la plebaglia dell'identità di uno di loro <un leggero cenno della mano destra si indica,lentamente> D'altra parte,un nome è solo un nome. 16:43 Siltrin [Spiaggia] (Un sospiro, lieve e quel mantello che la avvolge come una farfalla esplode ora sotto una folata di vento che lo fa somigliare alle ali purpuree che si schiudono prima di prendere il volo. Non lo ferma dato che è fissato al collo, sotto l'abbigliamento scuro ed austero fa risaltare la figura snella della Noldo mentre si avvicina ad ISILRILL e la guarda) Dragoniere, ma tutti oggi dovevate riceverli oppure è stata una casualità? (Aggrotta la fronte) Potrebbe non esser gradito tutto questo movimento in un solo e breve istante (Si fissa su Krow, le fattezze in parte celate dal mantello) 16:45 Phaelobryl [Spiaggia] <I quarzi neri si aprono in un lento sorriso mentre rivolge un leggero cenno a SILTRIN e poi a ISILRILL, movimento tanto millimetrico da poter risultare quasi inesistente, palesando tuttavia una sorta di innaturale cortesia nel marmo che riempie le labbra. Mostra i denti, gelida maschera di pura astrazione a combattere con quella materialmente indossata.> Gli ilythiiri sanno confondersi bene tra gli altri, Signora.. tuttavia mi stupisce che la memoria propria della vostra razza non vi venga a favore. <Sembra rivolgersi a KEYKO, il viso coperto direzionato verso di lei, il tono poco più alto di un sussurro. Un cenno in risposta al saluto MALAKHIT, scivolando verso destra per emergere alle spalle di KROW.> Signor Alhen.. <E sono quelle due parole, innatamente suadenti, a mostrare che ha capito.> 16:40

16:45 Eliwen [Riva] Sfila su quel nero letto ove le onde arrancano fino a morire ai suoi piedi per trovare poi nuova rinascita, avanza con virtuosa quiete in quel cupo panorama contro il quale la sua veste celeste si impone, mutevole al tocco del vento, animata da volubili pieghe che tuttavia non sono in grado di nasconder quel minuto corpo che vien cinto da quelle stoffe che aderiscono tanto da non lasciar nulla all’immaginazione. I folti capelli di setosa pece aleggiano a mezz’aria, come sinuose serpi che si abbandonano alla forza delle correnti che vorticano attorno a quella fragile immagine, come un caldo amante che l’accompagna in quella passeggiata silente, baciata solo dal canto del mare 16:47 Zanarkand [ . Scogli . ] In silenzio s’allontana proprio per disturbare la conversazione in corso; va in direzione dell’Approdo.

Haramis [ spiaggia ] { Ancora gli occhi che si muovono lentamente su Isilrill, a cui annuisce senza aggiungere altro. Resta silenziosa, mentre la mano smossa in precedenza torna 16:49


a giacere immota, lungo il rispettivo fianco. Poi ancora Krow, quella voce camuffata, quel viso oscurato dalla stoffa spessa. } Certo è che il Cieco sente più di chiunque altro... { Il viso puntato sul drow, mentre prova a piegare la schiena, giusto per abbassarsi all'altezza di lui, provando a spiarlo. } Certo, Alhen. Voi dovreste saperlo più di chiunque altro. L'acqua plasma ogni cosa a suo favore, così da insinuarsi, senza venire scorti.. Tuttavia non privatemi di osservare il vostro bel faccino, lo trovo irrispettoso dopo tanto tempo. { Torna così immediatamente eretta, fronteggiandolo con cortesia, nonostante imprima una certa severità nel viso tirato. } 16:52 Keyko [Scogliera] [Al dire di Malakhit abbozza un sorriso] Non stavo chiedendo il permesso e non stavo chiedendo se mi avreste seguito [Fin troppo schietta replica concedendosi di sentire ancora parte dei discorsi che la circondano. Lo sguardo passa su varie figure fino a tornare in favore di Phaelobryl] La mia memoria mi dice che non devo ricordare chi indossa quella maschera, conviene a me e conviene a Voi. Non è giusto rendere palese ogni cosa passi dalle mie mani necromante. [Di un passo arretra in favore di quella figura] Per il Signor Alhen qui [Indica con un lieve cenno Krow] posso supporre solo di averlo veduto in locanda, molto tempo addietro. Davvero molto [Aggiunge donando un cenno del capo in favore dei presenti ma riprendendo a parlare alla jallil] Ora lascio i presenti a loro discorsi, sembrano importanti [Un lieve sorriso accenna prima di aggiungere] Elelaith e caren moore [Saluta voltandosi per muovere qualche passo in favore della spiaggia] 16:52 Malakhit [Scogliera] «lo sguardo continua a seguire la jalil, mentre sul volto si delinea una lieve curiosità. Espressione immediatamente soppressa da una lieve risata. Nel frattempo l'edhel compie passo in direzione della Cultista, la sabbia scrichiola sotto lo stivale in pelle destro che affonda leggermente.» Perdonate la mia insistenza, ma avrei un favore da chiederVi. «il dire è naturalmente rivolto a PHAELOBRYL; le parole scivolano dalle labbra in maniera armonica e melodiosa, ogni singola sillaba viene scandita in maniera egregia.» Vorrei chiederVi di portare i miei omaggi al Primo Necromante, ditegli che lo saluta un suo allievo, con le orecchie a punta. « un cenno di sorriso si disegna sulle labbra rosee e sottili.» Uno dei suoi ultimi allievi, aggiungerei. Me lo fate questo favore? «torna in silenzio, socchiudendo le labbra. Nel frattempo il manto svolazza in preda al vento. Ignora completamente il resto degli astanti.» 16:53 ISILRILL [Scogli] Non ho dato appuntamento a nessuno..stavo aspettando che mutasse il vento e ..son arrivati, come uno sciame d'api su un fiore...<bassa la voce, sensi all'erta a percepire quanto HARAMIS scambia con KROW>se è vostro interesse loro sappiamo Signore Alhen...siate voi stesso ad erudirli..ciò che so, solo se è mio interesse lo condivido..ed al momento ho altri..interessi e altri compiti<breve chinar del capo> Dragoniere.. ora che son pochi, che ve li ho presentati.. io andrei a riposar le orecchie<dita che porta ai padiglioni auricolari> un nome.. una parola mi fischia.. rinsecchito 16:55 Eliwen [Riva] Tradisce la sua presenza agli uditi più fini quando produce un musicale tintinnio metallico di bracciali mentre alza la man dritta fino a che le dita non incrociano il perlaceo viso, costellato da lentiggini, e sfiorando appena con sicurezza la propria gota, accompagna alcune ciocche di capelli dietro il puntuto orecchio, vessillo della sua razza, ad arginarli in modo che quei affusolati lineamenti siano ben visibili, in una sorta di innaturale vanità che ne macchia anche il portamento. I chiari occhi, di uno spettrale e gelido azzurro, scorrono assenti e trasognanti su quella lingua di terra fino a cogliere quell’accozzaglia di figure che si impone sul panorama, dirigendo immancabilmente i propri passi in quella direzione

Siltrin [Spiaggia] (Lo sguardo passa da ISILRILL a Krow, ma pure Phaelobryl viene inclusa nella sua visuale) Uno sciame d'api su un fiore.. (Sospira appena mentre si stringe la stoffa violacea intorno alle spalle) Shi No Junon //\\ Dragoniere (Un cenno del capo senza aggiunger altro che il segno dell'artiglio roverso nella bruma, poi fissa Krow) Messer Alhen, aspirante numero sei se ricordo corretto? Come fareste ad erudirli? (Un poco perplessa, ma subito il tono torna privo di interesse, ancora non ha visto Eliwen. Rimane sul drow) 16:57

Krow [spiaggia] E' corretto.Ricordate le basi,dunque,non posso che essere compiaciuto da questo sfoggio di memoria,Haramis <esclama leggermente più entusiasta del solito verso Haramis stessa,indicandola con l'indice neroguantato della mano destra.Si volta verso ISILRILL,e fa per risponderle,quando sente della sua dipartita> Provvederò Dragoniere,statene pur certa.Possa la Regina accompagnare i Vostri passi <la saluta con cortesia,prima di tornare su Haramis.Inspira a fondo,in modo parecchio scenico,per poi avvicinarsi di un passo a lei.Si alza sulle punte e la raggiunge nella sua altezza,in modo che l'apertura del cappuccio possa esser di suo unico dominio> Ebbene si,lo ammetto,sono stato piuttosto sgarbato.Questo è il mio viso,Haramis,rammentate? <le chiede,mentre entrambe le mani alzano leggermente i lembi laterali del cappuccio.Sotto quella voce modulata e raffinata,sotto le movenze sceniche 17:05


del finto Alhen,si nasconde un viso intagliato perfettamente nella notte.Due occhi rossi che promettono una perfidia infinita che osservano con insistenza le iridi di Haramis,riflettendosi in esse.L'espressione cupa,terribile,che si abbatte su di lei per un istante.Giusto il tempo in cui il cappuccio torna al suo posto.Poi a Phaelobryl..sulla quale indugia per un istante> Oh,Signora,quale onore <un inchino elegante verso la Necromante.Prolungato fino alla fine della frase> E' sempre un piacere vederVi <solo in ultima istanza di rivolge a Siltrin,ma la risposta è piuttosto sbrigativa,al contrario del suo solito modo di porsi> Esattamente come uno scalpellino costruisce un monumento: con il tempo. 17:08 ISILRILL [Scogli] Perchè non lo sono Dragoniere... un fiore un pò rinsecchito al momento..che anela Acqua ed il suo quieto gorgogliare..Mizu no Teiris <ed il passo principia>Non ho dubbio alcuno signore Alhen.. <mano che disegna artiglio roverso>//\\ <lentamente si allontana e quando incrocia ELIWEN un inchino> Sobillatrice.. Mizu no Teiris... mi ritiro, con il vostro consenso<al cospetto di ELIWEN si ferma> ci son degli aspiranti, affidati alle cure del Dragoniere Siltrin... ed il Signore Alhen.. Phaelobryl [Spiaggia] <Crea aria dal fango mentre fa scattare il braccio sinistro verso il torace, abbracciando la Staffa in una morsa di macabro affetto, la Gemma azzurra appena illuminata quando la distanza con KROW va ulteriormente a ridursi. Ed è solo il catalizzatore a rivelare la vita dell'Eletta, rivelandone l'aura incontrollata e animata unicamente dalle emozioni che tenta di far leva sul misticismo del Tiranno in una carezza solo da lui percepibile.> Concordo nel dire che certi segreti è meglio si mantengano tali, Signora.. Mors Dominat. <Cantilena un mormorio in direzione di KEYKO, alzando poi la mano destra davanti al viso, sventolandola appena nel subire la vicinanza obbligata da MALAKHIT.> Il Primo Necromante conosce molte persone, Signore.. siete sicuro basti menzionare la vostra razza per donargli la comprensione dovuta? Siete come un fiore che chiede di emergere in una radura quando l'inverno lascia spazio alla primavera.. <Un suono gutturale segue la metafora, risata smorzata dall'inchino concesso da KROW.> Sempre.. troppo.. educato, Alhen.. <La frase si abbassa poi in un sussurro.> 17:08

Vi avvicinate a Krow sussurrando: ..c'è chi è stolto e non comprende, chi è cieco e non vede.. cosa succede quando invece si vede e si sente troppo.. Krow? Al Maniero ho riconosciuto voi.. e il Vostro Signore..

Siltrin [Spiaggia] (Un cenno del capo ad Eliwen) Shi No Junon Sobillatrice //\ (Qualche passo prima di seguire ISILRILL) Dragoniere, purtroppo debbo chiedere congedo anche io (Un inarcare del sopracciglio sottile, indugia ancora sui due drow) Signori, spero che lo scalpello abbia il tempo di impreziosire questo luogo con delle opere d'arte (Guarda Eliwen un attimo prima di prender la via dell'Acropoli) 17:11 Siltrin [Spiaggia] 17:12 Haramis [ spiaggia ] { Alterna distrattamente lo sguardo sui vari presenti che prendono parola, con aria piuttosto assente, vacua. Dimostra giusto un vago guizzo negli occhi quando Isilrill torna a replicare. La osserva, e non fa altro che centellinarle qualche parola, spendendo tuttavia un cenno del capo, ben marcato verso questa. } Buon proseguimento, Dragoniere. { Questa volta spinge lo sguardo su Siltrin, probabilmente pensierosa. } Trovo uno spreco erudire la polvere. Probabile siano loro a doversi dimostrare degni ad altri occhi. Sguardi capaci di penetrare ogni piano. { Poi non può esimersi dal valutare le intenzioni di Krow. Torna a piegarsi debolmente sulle ginocchia quando lui si rivolge a lei, facendo cenno a mostrare parte del volto occultato. Gli si pone davanti, impedendo così che chiunque altro possa sbirciare sotto quel lembo di stoffa. Il collo allungato, il viso proteso verso di lui. Ed è un attimo in cui viene colta in pieno da quegli occhi rossi. Un ricordo che si fa largo nella sua mente, poi avverte tutto il terrore, l'estasi di qualcosa che va oltre ogni pensiero. Un attimo e tutto sparisce. Gli occhi nocciola sgranati e si rialza sulle gambe tese in un fascio di nervi. } Sì, lo ricordo... Signore. { Lei sa, non può certo dimenticare parte di ciò che è stata. } 17:12 Eliwen [Spiaggia] (Non distoglie la mano dal viso, questa volta non timore quasi va a toccare quelle profonde e livide occhiaie che le solcano il volto, tanto da render rigidi i suoi lineamenti, da marcarle gli zigomi perlacei e lentigginosi, tanto da conferirle un aspetto si tormentato e instabile da Non appartenerle. Quando oramai gli scogli son prossimi ritrae quasi di scatto la diritta e, con indifferenza, la riabbassa lungo il fianco, dove va ad accarezzare quelle stoffe celesti) Morte, Massacro e Distruzione Calino dai Cieli Cari Signori (con la stessa enfasi di un atteso augurio fa librare quelle parole con la limpida voce, caratterizzata da un basso timbro caldo, antico, fin troppo per la manciata di anni che il suo aspetto ingannevole dimostra) Alle cure di Alhen? (sgrana gli occhi a quel nome e i suoi passi rallentano bruscamente per fermarsi davanti ad ISILRILL) L’Acqua distorce molto la realtà: qui, una di noi 17:11


due, deve non aver ben chiaro il dipinto che Ella ci propone (il suo volto si rilassa, ora, e con lo sguardo cerca tra i presenti qualcosa, o qualcuno) Andate Dragoniere, con i miei omaggi, credo di dover cercare un senso alle Vostre parole Keyko [Spiaggia] [Ferma il passo per voltare il capo indietro e osservare Phaelobryl al di là della propria spalla sinistra] Concordo [Quell’ultima parola le dona accompagna da un cenno del capo prima di riprendere ad allontanarsi lungo la spiaggia così da sparire nelle nebbia poco dopo] 17:13

ISILRILL [Spiaggia] Cosi deve essere e voi certo lo sapete meglio di me, Sobillatrice.. Vi è anche la Signora Haramis...<ancora il capo china>attenderò che, se e quando lo riterrete opportuno, vorrete erudirmi sul Suo disegno si che non sia fallace ai Suoi e ai Vostri occhi Sobillatrice...<devia il passo, lateralmente, per poi superar ELIWEN, viso che divien una maschera inespressiva, altera, a nascondere una smorfia di compatimento> Sia ..Mizu no Teiris<lesta si allontana affrontando con rinnovato ardore il sentiero, sguardo fisso innanzi a se> 17:21 Krow [Spiaggia] C'è chi addirittura non ha occhi per osservarlo,Eliwen...Sobillatrice,Eliwen <si corregge un istante dopo,sottolineando la sua carica con un tono ben più marcato> come me,per esempio <si indica lentamente con il pollice della mano sinistra,e poi accoglie con marcata benevolenza nei gesti il sussurro di Phaelobryl,dopo il quale non può far altro che sorridere sotto l'infinita trama oscura del cappuccio nero> La bontà non è propriamente la dote per cui sono conosciuto,ma...se Vi fa piacere,si,potrete chiamarmi Alhen il benevolo <un falso sorriso tra l'ombra del cappuccio,visibile solo a Phaelobryl in quel momento,per poi tornare ad Haramis ed avvicnarsi di un ulteriore passo.Le distanze sono serrate completamente> Qualcosa non va? Sembra davvero che abbiate visto un fantasma,Haramis.Suvvia,non sarò poi così brutto...<conclude verso l'elfa,per poi voltarsi quasi di scatto verso Phaelobryl,nuovamente,sentendone il leggero tocco mistico provenire dalla staffa.La sua aura reagisce appena a quell'impulso,ma uno sforzo di concentrazione gli consente di tenere a bada il suo potere,ben più devastante di quello della femmina> 17:27 Phaelobryl [Spiaggia] <Placida e viscida la maschera che lambisce nuovamente ISILRILL e SILTRIN, fuoco che emerge dalla porcellana bianca scalfita soltanto dall'ossidiana solo parzialmente coperta, colori diversi eppure splendidi che seguono la dipartita dei due Dragonieri.> Mors Dominat, Signore.. ed a voi, Sobillatrice.. <Appena più alto il tono, ora, solo alla fine lanciando una semplice e neutra occhiata ad ELIWEN, contrasto palese con l'interesse invece rivolto ad HARAMIS a cui sembra, per la prima volta, prestare attenzione. La lingua si apre un varco tra i denti candidi, muovendosi serpentesca ad umettare il labbro superiore rilasciandovi una sottile striscia di saliva.> Esistono molti tipi di bontà, Alhen, anche non propriamente consoni, e morali.. dipende tutto da chi la riceve.. <Il tono sembra intendere più di quanto le parole esprimano, una nuova occhiata che si direziona ad HARAMIS mentre annuisce tornando a guardare la Gemma della Staffa, blandamente accarezzata dal Caos.> 17:30 Haramis [ spiaggia ] { Resta qualche attimo interdetta a contemplare quel cappuccio tornato ben sistemato a proteggere il volto del drow da ogni altra occhiata. Respira profondamente, smussando ogni espressività con un vacuo sorriso. } Quegli occhi mi ricordano altro.. { Una mezza parola, po istintivamente torna a volgersi in favore di Eliwen, torcendo il collo per puntarla con gli occhi scuri. } Eliwen... { Mormora semplicemente, richiamando timidamente la sua attenzione mentre la osserva, compiaciuta. } 17:33 Eliwen [Spiaggia] (è alle prime parole di ISILRILL che si concede un beffardo sorriso sulle rosee labbra, e con quella spontanea vanità alza appena il mento mentre i chiari occhi di uno spettrale azzurro cercano il profilo di HARAMIS) Quindi al Nostro Mare giunge un letto arido o ricco di sudicio fango? (chiede inarcando un sopracciglio, fingendo su quel viso perlaceo un espressione dubbiosa che, tuttavia, risulta quasi sprezzata dal veleno della strafottenza. Ma è quando la voce di Krow che la raggiunge che le sue labbra di colpo cancellano quel riso, e il suo volto si pietrifica quando quegli occhi si colmano di disgusto, umano sentimento che vien purtroppo tradito anche da una lieve smorfia) Singolare l’umiltà che avete Alhen, nel prendervi come esempio di pura decadenza nel Suo Sentiero… chi meglio di un Traditore dell’Acqua sa cosa significa essere ciechi? (così si volge lentamente verso KROW e accenna ad un teso sorriso) Avete ripudiato anche l’arte oratoria, se non ricordo male… o almeno così mi lasciaste intuire tempo addietro 17:19

17:34 Siltrin [Spiaggia] Un ulteriore cenno del capo verso Eliwen, un sospiro che appena viene esalato dalla Noldo che poi si avvia aggraziata e silenziosa verso il sentiero che porta all'Acropoli e ben presto la figura evanescente viene avvolta dalla nebbia fino a scomparire.


Siltrin si avvicina e Vi sussurra: //ciao tesora *ç* Vi avvicinate a Siltrin sussurrando: *________* 17:38 Siuan [Spiaggia] si dirige dove sa che si incontrano i Cavalieri dei Draghi, abbigliata di tutto punto con la veste dell'Ordine della Notte orlata con pentacoli argentei. Sulle spalle uno scialle nero, con delle grange che hanno il medesimo colore delle decorazioni della tunica. I lunghissimi capelli ramati si agitano liberi mossi dal vento, creando attorno al suo viso un turbinio di rosso scurito dalle ombre. 17:41 Liliana [spiaggia] incede silenziosa lungo la spiaggia, fra le dita una pergamena arrotolata, stretta con delicatezza. Un tintinnio sommesso ne accompagna gravide movenze, ovattato dal frusciare della veste blu scura che indossa, a vita imperiale, che si adagia sulla pancia ormai evidente, seppure la mascheri un poco. Sciolti i capelli biondi, ne sfiorano viso, privo di belletto alcuno, che osserva con discrezione le figure che ancora distanti si avvicendano nel luogo. Nulla fiata, proseguendo la sua apparente passeggiata.

Krow [Spiaggia] L'acqua è potente.Così tanto da riuscire a penetrare nella roccia e raggiungere un mondo che non appartiene alla superficie.E tutto per venire a prelevarmi,Sobillatice,ve ne rendete conto? Si,debbo di nuovo chinare il capo ed ammettere la mia terribile mancanza di rispetto verso colei che servite.E,al contrario,Sobillatrice,chi ha sufficiente intelletto per ammettere le proprie colpe,è gia sulla via del perdono. <assottiglia lo sguardo su di lei,inquadrandola in uno spettro temico ben palese che la delinea nella massa oscura del cappuccio> Quantomeno lasciatemelo pensare <conclude,in un soffio quasi armonico,per poi volgersi di nuovo su Phaelobryl> Dite ? Vi prego dunque,omaggiatemi di una spiegazione a riguardo.<le chiede,e si limita a spostare l'apertura del cappuccio,che ondeggia blandamente verso Haramis.Un sorriso dall'oscurità,meschino,insensato.Divorando il corpo dell'elfa con l'abbraccio della sua lucida follia> 17:46 Phaelobryl [Spiaggia] <Torna ad avvolgere ELIWEN con un macabro sorriso, splendida e letale nel palesare una bellezza che appare ridotta unicamente dalla maschera bianca, cattiva e beffarda nell'ascoltarne le parole. Passiva, una statua di Tenebra che rimane anonima nell'immensa Spiaggia, non più di un cristallo nero tra i tanti che la compongono.> Sobillatrice.. <Sembra voler richiamare l'attenzione dell'elfa con l'appellativo che le appartiene, non più di un sospiro seguito da poche parole, cantilenate in una nenia mortifera e sibilante.> ..vogliate portare i saluti di una fu Proselita al Tiranno della vostra Schiera.. <China appena il capo, vagamente riverente, di nuovo scivolando, eterea, per affiancarsi alla destra di KROW.> Non è il momento. Sono venuta solo per.. <Il tono nuovamente si abbassa in un mormorio indistinto nello scrosciare delle onde.> 17:48 Siuan [Spiaggia] <le sagome che aveva già adocchiato a distanza si fan sempre più dettagliate, fino ad assumere l'aspetto di un'ELFA e di un DROW e di una DROW> Nuctemeron...<esordisce con quel suo tono scivoloso, strascicato>...spero di non aver interrotto nulla...<continua poi, non curandosi minimamente del forte accento elfico che caratterizza il suo tono> 17:42

Vi avvicinate a Krow sussurrando: ..congratularmi per il Potere che ormai avete consolidato.. Le catene del Caos sono un vincolo che ormai ci divide, Krow.. io con la Morte, voi con il Cielo.. distanti, troppo, Signore..

Haramis [ spiaggia ] { La presenza così serrata di Krow sembra opprimerla, giacchè tentenna abbassando nuovamente gli occhi in suo favore. Eppure le parole che spreca sono all'indirizzo di Eliwen, scheggiandola con un'occhiata breve ma intensa. } Direi un letto arido, come spesso se ne vedono ultimamente... Uno dei tanti. { Lo afferma utilizzando un tono decisamente piatto, senza sfumature. Un tiepido sorriso che le dilania l'anima, mentre torna a prestare attenzione a Krow, non prima di aver notato lo sguardo di Phaelobryl, che sente addosso per una manciata di secondi. } Chi ha sufficiente intelletto sarebbe conscio che il perdono deve arrivare dall'alto. { Questo lo lesina per il drow, di cui continua a cercare tratti che possano darle una certezza, nonostante quello stralcio del passato. vede chiaramente quel ghigno, che le strazia ogni incertezza, ingurgitandola in una stilla di caos conservata nella memoria. trasale, ora più visibilmente, tuttavia non indietreggia dinanzi a colui che l'aveva innalzata dalla polvere. } Nuove Terre. Dei Vicoli. { Sembrano parole dettate dalla pazzia, tuttavia sono ben ponderate, con un unico scopo. } L'Aura dello Spirito ed i Vostri Occhi. { Torna a serrare le labbra carnose, poi tace sovrastata dalle altre voci, silenziosa. China il capo in favore di Siuan. Tace. } 17:49

Eliwen Beh Alhen, un buon giocatore di scacchi sa sempre sfruttare al meglio i Pedoni, mantenendoli in Prima Linea… dovrebbe Onorarvi rientrare tra quei pochi Utili ad uno scopo che Tradiste tempo addietro… (il sinistro braccio viene portato ad aderire al suo ventre, e la mano sorregge il gomito flesso del destro, cosicché le esili dita della diritta possano sfiorarle labbra pallide, inarcate in un sorriso, mentre lo sguardo viene abbassato al suolo) Oh, Proselita, non vorrete che il Mio Tiranno giunga a credere che il Vostro interesse nei suoi 17:55


confronti sia così scarno da rifilare agli altri la grazia di omaggiarlo per Voi… posso dire quasi con certezza che gradirà molto di più udire la Vostra voce e di godere della Vostra compagnia piuttosto che un mio messaggio riferito: chi non lo preferirebbe? (con la coda dell’occhio si concede di osservare quasi con compassione PHAELOBRYL, ma si concede di rivolgerle cordiale sorriso di circostanza) Il Perdono non arriva Haramis, nemmeno dai cieli, per chi si è macchiato di fallimento… non ve l’ha insegnato Krow? (poi è a SIUAN che va a rivolgersi e con sorpresa l’osserva) DaMoM 17:57 Krow [Spiaggia] <d'un tratto,quando sente le sensazioni emanate inconsciamente da Haramis,le luci delle fiaccole vacillano...tutte insieme,nello stesso istante e per lo stesso periodo di tempo.Le fiamme sembrano convogliare per un secondo verso il Drow,oscurandosi per poi riaccendersi.Come se fosse uno scherzo per gli occhi dei presenti.E' l'aura delle Tenebre che riaffiora da lui per un singolo istante> Ben ricordo.<si limita a rispondere ad Haramis,omaggiandola di un cenno del capo,per nulla galante ormai> Fu uno scambio di opinioni interessante,che invero vorrei riproporV.Con una vista decisamente migliore della volta scorsa...diciamo...l'ultimo piano della torre dei Flagelli <e con uno sguardo la osserva,da sotto il cappuccio.Alta e slanciata,la torre nera della sua schiera è un baluardo del Caos che affonda i suoi artigli nella terra di Mot.Ed infine,alza la mano destra e fa scivolare il cappuccio dietro la schiena,svelandosi> Krow ha insegnato molte cose a molti di Voi,Eliwen.<il tono è completamentge cambiato.Non più una nenia roca ma melodiosa,ma una timbrica strappata e straziante.Come se due voci fossero immerse l'una nell'altra> 18:00 Krow [Spiaggia] <ed un istante dopo,quando le parole di Siuan giungono alle sue orecchie nere e puntute,l'Assassino si volta verso di lei,inchiodandone sul posto la figura in vesti nere> Yami no Goldark,Nera fruitrice. <risponde semplicemente,rimanendo ad osservarla per qualche istante> Krow si avvicina e Vi sussurra: ..tuttavia,voi avete sempre avuto il potere decisionale su ogni cosa.Esattamente come ce l'ho io.E' questo il bello del caos,ciò che voi ancora non avete afferrato di esso : è libero,ed è equo. 18:01 Liliana [spiaggia] ferma il proprio incedere ancora distante dagli astanti, su cui i chiari occhi screziati di acquamarina si soffermano per un relativamente lungo istante. Come se qualcosa poi la richiamasse indietro, volge il passo, affrettandolo ed eclissandosi nel tardo meriggio, offuscato di nebbiolina.

Siuan [Spiaggia] <il suo sguardo azzurro alterna tra una figura e l'altra, soffermandosi su ELIWEN, quella che dal saluto pronunciato sembra esser la più utile> Cercavo Levante...sapete se è in zona? <solo dopo, all'aggiunta postuma di KROW si volta verso di lui, accennando un cenno del capo cordiale> 18:02 Haramis [ spiaggia ] { Torce il collo tornando a cogliere la visuale di Eliwen, rivolgendole un debole e vacuo sorriso. } L'Ira dei Flagelli Krow mi ha insegnato che non si piega, ma si spezza, semplicemente. Ciò che viene frantumato, può essere ricostruito dal nulla. [...] E' un concetto piuttosto interessante, tenetelo a mente nel caso. { Ogni traccia di cordialità sparisce da un viso praticamente perfetto. Il pallore aumenta, rendendo ogni tratto ancora più magro ed affilato. Le sensazioni del drow, le sue parole non fanno altro che confermare ogni sua tesi. Volge il capo di scatto, andando a scandagliare tra la bruma i profili sterili dell'acropoli, imperiosa. La risale rapidamente, fermandosi all'apice. Trema in maniera impercettibile, ogni sensazione tangibile, palpabile per un misero istante. Poi si decide a chinare il capo, in maniera più accennata, solo verso di lui. } Mio Signore... { Commenta, con un filo di voce, come se l'incontrasse solo ora, quando lui svela quel viso conosciuto. } 18:01

Haramis si avvicina e Vi sussurra: / uddei, scusa, ti ho saltata ç.ç

Phaelobryl [Spiaggia] <La Staffa torna ad essere la protagonista della breve scena, interrompendo l'immobilità del Ragno Femmina assestandosi accanto al fianco sinistro in una precisa posizione verticale, una colonna d'ebano a troneggiare accanto alla piccola figura. Ed il resto è solo apatia, noncuranza estremizzata resa vivace unicamente dagli occhi rossi che violentano chi popola la Spiaggia.> Mors Dominat. <Di nuovo irrompe con quella verità incontrastabile, a SIUAN solo quel saluto, palesando la stessa attenzione rivolta ai singoli cristalli neri che ne avvolgono i piedi. Evidente la distrazione che appare dal tono, l'attenzione che viene invece palesata ad ELIWEN.> Lasciate sia lui a valutare il mio interesse, Sobillatrice, che tuttavia non mi consente ora di prestargli l'attenzione dovuta non vedendolo fisicamente presente.. <Tono che esaspera la cortesia, falso. La liquida con un semplice sguardo, vago gemito a seguire le parole percependo il misticismo di KROW, di nuovo la Gemma che si illumina in risposta alla sua.> Quando? Sempre voi, mai io. <Si scuote d'improvviso, il tono piatto che denota nervosismo, parlando verso il Tiranno.> Non è equo, non lo è mai stato e mai lo sarà. <Un ringhio nell'ultima frase, ancora nascosta agli altri.> 18:04

Vi avvicinate a Haramis sussurrando:


figurati xDD Vi avvicinate a Krow sussurrando: ..non posso sempre giocare, Krow..

Eliwen (quando l’aura di KROW si espande è per un frangente che rabbrividisce, ma non scompone la sua immagine più del dovuto. Chiude le palpebre e promuove un ampio respiro, fino alla saturazione dei propri polmoni, che rilasciano quasi con tensione l’aria umida. La diritta mano va a cingere la gola mentre il braccio destro è ancora sorretto dalla mancina, e cela appena quello sforzo nel deglutire) Il Tiranno Krow invece mi ha insegnato qualcos’altro Haramis, peccato Voi non siate più graziata da tale privilegio (riapre così gli occhi, rivelando nuovamente quelle azzurre iridi spettrali, che si volgono verso KROW) A Lui devo molto di quello che ora so… per quanto lui si ostini a dovermelo rinfacciare ogni volta (una smorfia divertita compare sul suo viso, non è un sorriso, ma qualcosa di più simile al disgusto) Mi spiace, no… (stringe le spalle alle parole di SIUAN, quasi con fare infantile) 18:13 Krow [spiaggia] E questo sapete che significa,Phaelobryl? che il mio Caos è più potente del Vostro..e sopratutto,che Voi non avete ancora imparato a delinearne le ordite trame.<afferma verso la Drow,con un tono raschiante e potente,che quasi stona,provenendo da un corpo corì piccolo,chiuso in un Piwafwi.Haramis cade nello spettro termico per seconda,quando sente la sua teoria> Tuttavia io non sono mai caduto,Haramis.Mi preparavo semplicemente a salire ancora più in alto...<alza la mano sinistra,mostra il guanto nero e si osserva il palmo : dal quale,un istante dopo,inizia a fuoriuscire un denso fumo nero che sale dalle giunture delle dita..ed esce dalla manica larghissima del Piwafwi> ..e sembra proprio che io ce l'abbia fatta.<quando serra il pugno,di scatto,la nebbia nera si disperde,e lui può concentrarsi su Eliwen> Mi sembra piuttosto palese anche il motivo per il quale lo faccio,Eliwen.A voi no? <ed infine,è di nuovo la Maga Nera che attira la sua attenzione> Starà pregando,presumo...oppure sta facendo qualcosa di strano...roba da tempeste,comunque,nulla di importante...<agita blandamente la mano destra al vento,e si incammina verso l'Acropoli> Haramis,con me. 18:11

18:15 Kiryu [ riva ] segue la striscia di terra che collega l'Acropoli al resto della spiaggia, costeggiando le acque marine e solcano la sabbia bagnata, nera come la pece, lasciando tracce che risultano poi essere spazzate via dal Vento di Levante. Il lungo mantello blu è adagiato sulle spalle e racchiude interamente il fisico snello del Sinda, celando le vesti che al di sotto si trovano, di cui è possibile scorgere soltanto i calzoni scuri e stretti, capaci di venir fuori dallo spacco frontale del mantello sottolineando la debole pronuncia della muscolatura. E' tuttavia ancora poco visibile, il fisico scontornato dalla nebbia, capace di renderne soltanto la forma slanciata, nel silenzio delle distanze.

Kiryu [ riva ] viene accompagnato nella propria marcia da rumori che concorrono a superarsi a vicenda, e provenienti dallo stesso Sinda: la falcata che ondeggia al di sotto del manto, approfittando della scioltezza della guaina in pelle contro la cintola; il bastone da passeggio in legno, alla cui cima è posta una miniatura di un Drago che domina il mondo, che sostiene l'Elfo trattenuto dalla mano sinistra, con fare regale; e dalla sabbia che si alza, facendo da strascico agli stivali logori e sporchi, e all'ondeggiare continuo del mantello attorno alle caviglie. La leggerezza dell'incedere è pari solo all'eleganza che profonde in ogni movimento di quell'avanzata verso Nord, in direzione della Spiaggia, ed è favorito dalla lunghezza degli arti inferiori, che creano lo slancio del Figlio dei Valar.] Oh Mikhal, ascolta la mia prece.. [parole basse abbandonano labbra dischiuse in modo impercettibile, consegnate al vento che sembra sospingerne la marcia] 18:20 Phaelobryl [Spiaggia] <La mano destra scivola verso l'interno del mantello nero, accarezzando la seta azzurra prima di afferrare qualcosa in una delle grandi tasche, ancora evitando di estrarre qualsiasi cosa. Rapidi i movimenti, troppo per appartenere ad una semplice donna, e tuttavia precisi e scattanti per quanto concesso dalle naturali abilità razziali. Una risata, folle e solitaria, irrompe dalle labbra mentre spalanca gli occhi per fissare KROW, apertamente ora, quasi cattiva.> Cosa potete sapere di me, da quelle poche volte che ci incontriamo? <Ringhia, ora, anche se il tono si mantiene volutamente basso.> So ciò che voglio, e anche voi conoscete i miei desideri. <Scuote appena il capo, poi, dandogli le spalle prima di estrarre un paio di aghi dalla tasca, mostrandoli, piccoli e appuntiti, sul palmo aperto.> Io ricordo, voi tendete a dimenticare.. Usstan orn naut neitar tlu mzild taga natha nibele whol dos. <Alza le spalle, prendendo ad avanzare nella direzione opposta alla sua. L'ultima frase.> ..ma non lo sono, Krow. 18:18

Siuan [Spiaggia] <solleva un poco la veste dalla sabbia, scuotendola per liberarla dai granelli neri>...bene in tal caso lo aspetterò qui...<sospira quindi inarca un sopracciglio ldire di KROW>...perché Signore dite che ciò che fa levante son inezie? Voletedarmi ad intedere che non è una buona compagnia da cercare? <la sua voce si incrina nel suono della curiosità> 18:21

18:21

Haramis

[ spiaggia ]

{ Ancora un'occhiata in favore di Eliwen, questa volta appena


più interessata. } La vita è solo una questione di scelte... { Ammette, tornando a reindirizzare lo sguardo su Krow, giusto in tempo per vedere quel fumo scuro e denso che che si libra nell'aria, attorno alla sua mano. } Mai avuto dubbi su questo, Krow. Mai. { Lo rimarca, mostrandosi conscia della sua sete di potere. Poi quella mano smossa, e lei che indugia, muovendo un mezzo passo con il piede destro, rigorosamente scalzo. } Vi seguo, Tiranno... Mi metterete al corrente del motivo, prima o poi? { Non aggiunge altro, compiendo un cenno in favore degli altri presenti, piuttosto blando. } 18:22 Renesmee [ spiaggia ] segue cosi quella sorta di sentiero fatto di cristalli neri che si disperdono all'interno della spiaggia stessa. Mordicchia il labbro inferiore, in modo meccanico e lento mentre lo sguardo chiaro della ragazza si sofferma di sbiego sulle acqua che sbattono sulla sabbia scura, storce cosi il naso, in una smorfia di disappunto probabilmente mentre avanza con una nota di difficoltà su quel terreno tra l'umido e il secco, poco distante dalla riva, assorbendone l'aria che ne fuoriesce, collegandosi alla spiaggia. Adosso porta una veste color azzurro chiaro, a tracolla una borsa alchemica ed al collo qualche monile. Lascia i capelli rame sciolti sulle spalle, senza costrizioni, mentre s'avvicina alla riva.

Krow [spiaggia] Finalmente.Lo voglio ben sperare,Sacerdotessa...e adesso sparite dalla Spiaggia.<la risposta che dona alla femmina Drow è macchiata di una perfidia infinita.Si volta quel tanto che basta per inquadrarla con la coda dell'occhio sinistro,ed è sufficiente per lasciarle intendere che il suo è un ordine che non vuole ripetere.Torna ad omaggiare Siuan con il proprio sguardo,continuando a camminare verso l'acropoli> State cercando la compagnia di un Signore dei Draghi,Maga,che nessuno osi accusarlo in tal modo.<un sorriso verso di lei,dei più strani ed inquietanti..per poi voltarsi e svanire nella nebbia,quando risponde ad Haramis,in ultima istanza> Come ho detto prima,intendo continuare il discorso in sede separata.Avrete l'occasione di vedere da vicino il luogo più nero del mondo.La mia stanza. 18:26

Eliwen si avvicina e Vi sussurra: scusa ma ho un urgenza off e devo staccere subito. m spiace se nn concludo, alla prox Vi avvicinate a Eliwen sussurrando: ce ne saranno altre :P 18:30 Haramis [ spiaggia ] non si prodiga più in favore di nessuno. Si limita a muoversi al seguito di Krow, rimanendo al fianco destro del drow, mantenendo una distanza laterale di un paio di passi da lui. I piedi nudi che tornano ad affondare morbidamente tra la coltre sabbiosa, mentre davanti a loro si staglia nella sua imponenza l'Acropili, con le sue torri. Alle ultime parole del Tiranno lei torce il collo, mentre la respirazione per qualche attimo viene congelata. Assente. Gli occhi sgranati, le pupille dilatate ed un brivido che la invade, risalendo con veemenza lungo la schiena, strattonandole la base del collo. Il Levante soffia, e la massa di capelli neri si agita, disegnando il caos nell'aria, quello a cui probabilmente va incontro.

Kiryu [ spiaggia ] [devìa quell'avanzata alla propria sinistra, così da tracciare le ultime orme sulla battigia ed allontanarsi dalla riva nel momento in cui le onde si spingono in profondità sfiorando le suole degli stivali dell'Elfo, alzate nel direzionare quel passo leggero verso la folla di gente distante ormai ben poche braccia; tanto che, compiuto ancora qualche passo, la bocca si dischiude in modo più evidente concedendo al Levante di cui è incarnazione terrena ultimi sussurri incomprensibili, soffocati da una parlantina più alta e musicale, che si accompagna proprio a quel vento capace di catturare il profumo emanato dal Sinda in refoli piacevoli, di muschio e ambra] Il Vento del Signore dell'Aria allieta il nostro incontro, Signori.. [teatrale a tratti, incensa del proprio sguardo ognuno, soffermandosi sui più vicini Krow e Haramis] Tiranno del Nero, i miei rispetti. 18:30

Phaelobryl [Spiaggia] <E' di nuovo la Staffa ad accompagnarne il cammino, fedele compagna che emana il suo canto mortifero affondando nella sabbia nera ogni due falcate. Il capo torna a chinarsi in avanti, splendida Eletta di Morte che richiede la nebbia a coprirla di una gelidità pari solo alla propria, allontanandosi dalla Spiaggia e da KROW.> Sparisco, sia questa l'ultima volta che vengo a cercarvi.. Krow.. <Un sospiro che lascia andare nella Tenebra, neanche sicura che il Tiranno possa sentirla. Non trattiene una nota di odio e di pari passione nel pronunciare il nome del suo Caos, senza voltarsi indietro, senza rimpiangere i propri passi. E alla fine, sparisce, come lui ordina.> 18:31

Renesmee [ spiaggia ] [ gli stivali neri si districano all'interno della sabbia stessa, azzardando mestamente sul volto quella solita aria non soddisfatta di ciò che lo sguardo osserva, infatti gli occhi sono puntati al suolo mentre la mano destra scosta una ciocca di capelli dietro l'orecchio destro a punta, chinando il capo in avanti e inducendo - uno alla volta le scarpe nello scrollare a mezz'aria la sabbia incanalata nelle pelle scura ] ma sassi, foglie, erba non piacevano proprio eh .. [ socchiude gli occhi con una nota di disprezzo mentre continua quel suo accostarsi alla riva, azzardando solo poco dopo nell'inquadrare di fronte a se, per circa tre o quattro braccia, le figure presenti all'interno della spiaggia, ma si fossilizza su una sola tuttavia, che riconosce; KIRYU. Le labbra stringe e poi distende un poco, azzardando un sorriso mirato e fiero, dopo di che, aumenta l'andatura del passo proprio, verso di lui e quel 18:35


gruppo ] 18:38 Siuan [Spiaggia] Nuctemeron...<il suo saluto è portato dal leggero vento, verso KROW che s'allontana, mentre una voce assai più familiare, fosse soltanto per l'accento, la costringe a voltarsi su se stessa. I suoi occhi incrociano la figura di KIRYU>...Nuctemeron Signore dell'Aria... 18:44 Kiryu [ spiaggia ] [coglie l'allontanarsi di Phelobryl, distrattamente, ma gli occhi spostano successivamente la propria attenzione con maggiore intensità su Renesmee, alzando il mento e concedendo, tra le pieghe di stoffa del cappuccio, la scorta della rosa a mosaico tatuata sulla parte sinistra del collo. Affonda e rialza ritmicamente il bastone da passeggio al suolo, segnando il proprio cammino graduale.] Aiwe mir.. i miei occhi m'ingannano o siete voi? [enigmatica l'espressione dell'Elfo che si sofferma qualche istante ulteriore ad osservare il viso della Figlia, prima di allargare la visuale anche su Siuan. China di poco il capo, con un'eleganza e una regalità che sembrano ostentate in ogni gesto] Tenkuu no Mikhal, Signora della Magia. Levante vi ha condotto a me.. [e rialza il mento, in una fierezza senza tempo. Accoglie l'allontanarsi di Krow e Haramis con un'occhiata di sottecchi, che sfugge nel riflesso obliquo di quegli occhi vacui] 18:49 Renesmee [ spiaggia ] [ le gambe non sembrano bloccarsi, o almeno non lo fanno fin quando non la portano a poca distanza dalla figura di KIRYU, socchiudendo gli occhi e lasciando che le sopracciglia si inarchino verso l'interno alla sua affermazione, inducendo la cassa toracica a gonfiarsi un poco per prendere l'aria necessaria per parlare, ma prima, la mano sinistra si alza, puntando l'indice verso il padre, con far indagatorio ] si per vostra sfortuna .. dalla piazza del mercato a qui, capisco tutto ma mi avete preso per un facchino? Avrei anche una Leggenda da compiere oltre consegnare inviti e maschere per .. [ ma si blocca, non appena lo sguardo si porta nell'osservare di sbiego la figura di SIUAN, e sembra tacere di rimando, di colpo, prima di arricciare le labbra ed elegantemente, portare il busto in avanti, in un chino rapido verso l'elfa ] chemìa su di voi Signora [ bisbiglia, trovando di nuovo quel velo di pacatezza, ma torna quasi subito sul padre, osservandolo solamente mentre la mano destra scivola sulla sacca alchemica, slacciandone il primo legaccio per ora ]


KROW