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l’amico degli animali

e-zine

La prima rivista multimediale sul mondo Pet

N. 11 - Novembre 2016

L’esperto risponde

Anche il mio gatto invecchia

Curiosità

Giraffe in via d’estinzione

L’angolo della lettura

Il gatto che aggiustava i cuori

Diamo voce alle Associazioni 1


Sommario

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Salute animale

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Angolo cane

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Qui Demas

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l’amico degli animali EDITORE

Salute animale pag 4 - 5 Otite parassitaria Globuli rossi (Sinonimi: eritrociti, emazie) L’esperto risponde pag 7 - 10 Anche il mio gatto invecchia A colloquio con il veterinario Consigli per la prevenzione dei parassiti intestinali Fitoterapia pag 12 Thymus Vulgaris Angolo cane pag 14 - 17 Mastiff Tosse nel cane Romeo, salvato dopo nove giorni sotto le macerie Goldie e Kate Angolo gatto pag 21 - 22 Cymric Anemia infettiva del gatto Altri pet pag 25 Un parassita degli uccelli: la Giardiasi Curiosità pag 26 - 27 Giraffe in via d’estinzione Curiosità dal mondo L’angolo della lettura pag 28 Un libro da leggere: “Il gatto che aggiustava i cuori” News dalle associazioni pag 30 - 37 Ogni animale ha diritto all’esistenza, al rispetto e alla protezione Scegliendo Enpa, scegli amore, dedizione, cure... “La voce del cane”, vi chiede aiuto Il rifugio delle code felici Il mio cane è aggressivo? Qui Demas pag 38 Novembre: cosa faRETE? Pet quiz pag 39

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salute animale

OTITE PARASSITARIA

Un problema molto frequente

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Alessandro Ciorba

ffezione di natura parassitaria, contagiosa, provocata da un acaro che in condizioni normali vive nel condotto dell’orecchio e sulla pelle di cane e gatto. Sono spesso colpiti animali in giovane età.

Nel cane provoca la comparsa di intenso prurito con presenza di croste, arrossamento locale, produzione di un secreto brunastro. Le lesioni possono non solo coinvolgere l’orecchio, ma anche interessare parti del corpo come il collo, il dorso o la coda. Nel gattino questo acaro può parimenti scatenare una forma pruriginosa, mentre nel soggetto adulto può mancare il sintomo prurito. è facilmente intuibile come l’intenso prurito indotto nell’animale porti come conseguenza al fatto che si possano creare lesioni cutanee provocate dalla stessa azione dell’intenso grattamento. Nella specie felina si può anche assistere all’instaurarsi di un’immunità al parassita che previene così l’insorgenza di ulteriori infestazioni. Per una diagnosi di certezza ci si dovrà naturalmente affidare all’opera del nostro veterinario di fiducia. Le norme terapeutiche in generale comportano la rimozione di detriti, peli, secreto accumulato nell’orecchio tramite l’uso di un detergente auricolare o, qualora il veterinario lo ritenga opportuno, l’esecuzione di un lavaggio dell’orecchio, dopo avere sedato l’animale. In loco si potrà applicare un prodotto ad azione antiacaro per circa un mese. Dovrà essere presa in considerazione la possibilità di effettuare un trattamento antiacaro, ripetuto nel tempo, anche a carico dell’intera superficie corporea.

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salute animale

Globuli rossi

(Sinonimi: eritrociti, emazie)

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A. C.

globuli rossi maturi sono cellule a forma di disco biconcavo, prive di nucleo. Sono deputati al trasporto dell’ossigeno dai polmoni ai tessuti dell’organismo e tale funzione è svolta tramite l’emoglobina in essi contenuta. La vita media di un globulo rosso dipende dalla specie ed è di circa 120 giorni nell’uomo e nel cane mentre nel gatto è di 65 - 78 giorni. I globuli rossi vecchi e prossimi a terminare la loro esistenza sono rimossi dal circolo sanguigno ad opera di particolari sistemi cellulari situati principalmente nel midollo osseo e nella milza. L’esame microscopico di queste cellule è utile per fornire informazioni riguardanti la loro forma, il loro grado di maturazione, la presenza di parassiti ecc. La conta dei globuli rossi in una data unità di volume di sangue è un parametro importante per diagnosticare molte patologie nei nostri animali.

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l’esperto risponde

ANCHE IL MIO GATTO INVECCHIA Prof. A Ciorba

G

entile Dottore, il mio gatto siamese ha 14 anni, ha trascorso la sua esistenza prevalentemente in casa, indubbiamente devo considerarlo ormai un vecchietto. Un consiglio su come faccio a capire i segni legati agli anni che passano ed eventualmente, non so, che cure fare. Grazie Bianca G. (Camogli - GE)

L

a popolazione dei gatti sta diventando sempre più anziana in seguito al miglioramento della qualità della vita, alla cure veterinarie, ad un’alimentazione più curata, alla disponibilità di diete fatte su misura da utilizzare in presenza di determinati problemi patologici. Negli USA si è stimato che i gatti che vivono in casa ed hanno un’età superiore ai 10 anni sono ormai il 47%, il 14% quelli che hanno più di 15 anni. In Europa si stima che l’età media del gatto sia salita da 4.7 a 5.3 anni. In genere si considera anziano un gatto che abbia un’età di 7 - 8 anni e vecchio intorno ai 12 - 15 anni. Da parte di alcuni studiosi si ritiene che sia anziano un soggetto di 11 - 12 anni, nel caso in cui appartenga a razze che tendenzialmente vivono più a lungo come il Siamese o di 6 - 7 anni se vive meno come il Persiano. Affidiamoci al veterinario che sarà in grado di riconoscere l’insieme di modificazioni anatomiche e fisiologiche, che contraddistinguono questa particolare età. In ogni caso è opportuno che il proprietario di un gatto possa riconoscere i segni dell’invecchiamento del suo piccolo animale. Così dovrà prendere nota dell’imbiancamento del pelo, di un generale decadimento delle condizioni generali, del peggioramento di determinati sensi come la vista e l’udito, del maggiore o minore consumo di acqua e cibo, di modificazioni del comportamento e di variazioni di peso dell’animale.

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l’esperto risponde

Di altri indici sarà difficile valutare l’impatto dell’età che avanza su organi e loro funzioni, perché sono giudicabili solo da parte di un occhio esperto o attraverso l’esecuzione di esami di laboratorio. Sino a poco tempo fa si pensava che il gatto anziano andasse incontro all’obesità in quanto, pur mangiando sempre lo stesso quantitativo di cibo, il suo fabbisogno energetico di base era drasticamente diminuito. è stato però dimostrato che tale concetto è valido fino ad un’età di 10 anni, ma poi il problema si inverte ed il gatto tende a perdere peso. Bisogna cercare di evitare entrambe queste situazioni e far sì di mantenere costante il peso dell’animale. L’obesità può infatti aumentare il rischio della comparsa ad esempio di malattie cardiovascolari o di squilibri del metabolismo, mentre una spiccata magrezza può essere ricondotta a problemi comportamentali, ad alterazioni del gusto e dell’olfatto, a malassorbimento intestinale, ad affezioni a carico della bocca e dei denti. Con l’andare avanti degli anni il gatto ha meno sete e ciò può comportare il rischio di una disidratazione. Sarà quindi opportuno lasciargli sempre a disposizione una ciotola con dell’acqua. Non gradisce cambiamenti di ambiente, che modifichino le sue abitudini giornaliere per cui si dovrà avere cura di apportare con gradualità eventuali modifiche ambientali o nutrizionali. Si deve tenere presente che con l’età diminuisce nel gatto la capacità di reazione del sistema immunitario nei confronti di germi e virus. Un’alterata funzionalità cellulare può essere anche alla base della comparsa di tumori. Le modificazioni che si verificano a carico dei vari organi ed in particolare di fegato e rene possono anche causare una diversa risposta nei confronti di determinati trattamenti terapeutici, nel senso che la somministrazione di un farmaco x può subire un differente destino per quanto concerne la sua durata di azione e la sua eliminazione da parte dell’organismo. Il proprietario di un gatto anziano dovrà avere cura di osservare con maggiore attenzione eventuali comportamenti anomali del suo micio e segnalarli per tempo al veterinario di fiducia. Se da un lato potrà essere necessario ricorrere più spesso al consiglio del sanitario dall’altro ciò potrà assicurare al gatto una migliore qualità di vita.

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l’esperto risponde

a colloquio con il veterinario a cura del Prof. A Ciorba

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alve Professore, ho un cane di razza bolognese di 3 anni. Mentre lo accarezzavo ho notato la presenza di una piccola tumefazione rotondeggiante sulla zampa anteriore sx. Toccandola è fuoriuscito del grasso (simile ai nostri punti neri) oltre a un pò di pus e sangue. il cane non dimostra alcun fastidio. Non so di cosa possa trattarsi e se debba preoccuparmi. Grazie Buon lavoro. Carmelo (Caserta)

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ertamente il consiglio è quello di far esaminare la lesione dal suo veterinario, che, se del caso, potrà eseguire un esame citologico della stessa per stabilirne l’origine. Potrebbe trattarsi di un piccolo ascesso oppure di un accumulo di grasso con successiva locale infezione.

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entile Dottore, la mia domanda si riferisce a possibili rischi derivanti dalla sterilizzazione di una cagna di 7/8 mesi, oltre a tutto se da poco incinta. Sono stata contattata in quanto hanno trovato una cagnolina e l’ hanno portata a casa, dove hanno un cane, affetto da Leishmania. La cagnolina è in calore, e se ne sono resi conto il giorno dopo e li hanno separati. Vorrei sapere: la leishmania può essere ereditata eventualmente dai cuccioli? la cagnolina potrebbe essersi infettata, ad esempio attraverso il sangue del cane maschio? se fosse incinta e optassi per l’immediata sterilizzazione, che rischi si corrono? Grazie mille. Antonia (Udine)

L

a leishmania si trasmette attraverso la puntura di un pappatacio infetto e non con attraverso il contatto con altri cani, anche se infetti. Non vedo particolari rischi per la cagnetta se la sterilizzazione è eseguita all’inizio della gravidanza. Naturalmente fa testo il consiglio del veterinario che dovrà attentamente vagliare la situazione.

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l’esperto risponde

Consigli per la prevenzione dei parassiti intestinali

a cura del Prof. A Ciorba

• Sottoporre micio e cucciolo ad una vermifugazione iniziale all’età di circa 20- 30 giorni di età. • Far eseguire un esame delle feci almeno una volta all’anno, se l’animale vive in casa, o semestralmente se questi è libero di vagabondare all’aperto. • Osservare la consistenza delle feci e, nel caso in cui si noti la comparsa di diarrea, tenere presente che una delle possibili cause è la presenza di parassiti intestinali. Cane e gatto possono ospitare nel loro apparato digerente sia vermi piatti sia tondi, i quali non sempre sono evidenziabili macroscopicamente nelle feci. Clinicamente un animale parassitato può presentare: diminuzione dell’appetito, dimagramento, distensione addominale, vomito occasionale, prurito anale, dolori colici, feci molli o diarroiche. • Lavare accuratamente le mani di bambini condotti a giocare in parchi in cui sono lasciati liberi cani, in quanto l’ingestione occasionale di uova di determinati vermi tondi (ascaridi) può essere responsabile dell’insorgenza della così detta sindrome da larva migrans. • Evitare che il nostro gatto o cane dorma sul nostro cuscino, ma, se vogliamo farlo riposare con noi, prepariamogli una coperta tutta per lui. • Combattere la presenza di pulci, che, se parassitate da tenia, possono, in seguito a loro ingestione, trasmettere il parassita sia all’animale sia all’uomo. • Evitare il fai da te, il consiglio di amici, l’uso di rimedi improvvisati come aglio e cipolla quali antiparassitari, ma affidiamoci al consiglio dell’esperto sanitario per un’efficace lotta nei confronti dei parassiti intestinali.

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fitoterapia

THYMUS VULGARIS HABITAT Pianta originaria delle zone occidentali del Mediterraneo. In Italia è presente in quasi tutto il territorio, allo stato spontaneo o coltivato, nei luoghi aridi, dal piano ai 900 metri. PARTE USATA Sommità fiorite STORIA Il Thymus vulgaris è una pianta officinale già conosciuta e utilizzata nell’antichità per le sue proprietà benefiche il cui nome deriva dalla parola greca thymus, che significa “coraggio e forza”: la pianta. I guerrieri dell’antica Grecia facevano un bagno nel timo prima di andare in battaglia, mentre nel Medioevo i soldati erano soliti adornare le loro armature con corone di Thymus vulgaris intrecciato. PREPARAZIONI CONSIGLIATE Il Timo è usato come aroma in cucina. È pianta mellifera molto visitata dalle api, che ne ricavano un ottimo miele, considerato il migliore nella Grecia classica (miele del Monte Imetto). COMPOSIZIONE CHIMICA Oli essenziali e principi attivi quali timolo e carvacrolo. PROPRIETÀ TERAPEUTICHE Antimicrobica, grazie alla presenza del timolo. Battericida, l’olio essenziale possiede proprietà antibatteriche dovute essenzialmente ai fenoli e in particolare al timolo e al carvacrolo. Antimicotica grazie al timolo. Espettorante, la pianta è da tempo usata nelle patologie da raffreddamento. Antitosse, è un ottimo calmante per la tosse. Attività antispastica, grazie ai flavonoidi, responsabili dell’attività antispastica sulla muscolatura liscia di vari organi (bronchi, stomaco, intestino). Antiossidante grazie al suo contenuto in flavonoidi. Attivo nei confronti di meteorismo e stipsi grazie al contenuto di timolo. 12

A. C.


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Angolo cane

Mastiff

A. C.

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l Mastiff (Mastino inglese) ha origini molto antiche. Discende dai leggendari molossi che affrontarono Cesare nel 55 a.C., quando le sue legioni invasero le Isole britanniche. Erano cani di dimensioni eccezionali tanto da essere chiamati “cani leoni”. Era il diretto discendente dei Mastini assiro-babilonesi, che furono portati in Inghilterra dai commerciati Fenici 500 anni prima dell’invasione da parte di Roma. Dopo la conquista della Britannia, i Romani portarono con sé questi cani, li chiamarono “pugnaces britannici” e li usarono nelle arene in combattimenti contro belve, tori e uomini. Aspetto generale é un cane di taglia gigante, è un bravo cane da guardia, difende i membri della famiglia, tranquillo, pacato. Caratteristiche generali Origine: Gran Bretagna. Altezza: notevole. Tronco: vigoroso, armonico, simmetrico e di giuste proporzioni. Struttura poderosa. Testa e muso: la testa di aspetto quadrato. Cranio largo tra le orecchie, piatto. Muso corto, largo sotto gli occhi. Stop ben segnato, non brusco. Tartufo: largo, narici di colore nero. Denti: dentatura completa nel numero e nello sviluppo. Chiusura a forbice. Collo: robusto e muscoloso. Orecchie: piccole, fini, attaccate alte, serrate alle guance. Occhi: piccoli, color nocciola scuro . Arti: diritti e solidi. Masse muscolari di eccellente sviluppo. Ossatura poderosa. Giuste angolazioni del posteriore. Piede chiuso e grande. Cuscinetti plantari duri. Muscolatura: di eccellente sviluppo in tutte le parti del corpo. Coda: pendente quando il cane è in riposo, leggermente ricurva quando eccitato. Pelle: elastica e abbondante. Sotto il collo forma giogaia. Pelo: corto e denso. Colori ammessi: albicocca, grigio, fulvo o fulvo scuro tigrato. Muso, maschera e orecchie neri.

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Angolo cane

tosse nel cane A. C.

è

un sintomo molto comune che preoccupa notevolmente il proprietario del cane, specialmente quando è cronico, cioè allorché si manifesta frequentemente e con colpi brevi e secchi. In situazioni patologiche di varia natura la tosse può presentarsi con caratteristiche diverse: può comparire di giorno o di notte, può essere caratterizzata da un’insorgenza recente (acuta) o perdurare da tempo (cronica), può essere provocata dalla presenza di liquido all’interno delle vie aree (umida) o meno (secca). Con tutta una serie di aggettivi come giornaliera, notturna, umida, secca, ricorrente, ad accessi si è soliti definire i caratteri principali di ogni tipo di tosse, indipendentemente dalla causa o dalle cause che la provochino. Questi segni, se ben osservati e riferiti correttamente dal proprietario dell’animale, possono favorire l’opera del medico veterinario, il quale, in base alla storia del paziente ed alla visita clinica eventualmente supportata da esami di laboratorio ed indagini collaterali, potrà avanzare una diagnosi eziologica, identificando cioè l’agente responsabile della tosse con il fine di instaurare una terapia mirata. 15


Angolo cane

Romeo, salvato dopo nove giorni sotto le macerie a cura di Agnese Monaco http://agnesemonaco.altervista.org – www.facebook.com/AgneseMonacoOfficial

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matrice (Rieti) – Città distrutta a causa di ripetute scosse di terremoto. Tante, troppe le vittime. A cui va la mia massima soliedarietà. Fenomenale l’operato della protezione civile e di tutte le onlus e i cittadini che hanno cercato di salvare più vite possibili. Dopo nove giorni dal sisma, sotto due piani di un magazzino, ricoperto di tegole, macerie a due metri di profondità. Un golden retriver di 12 anni, ha resistito ed è sopravvissuto. Mentre i vigili del fuoco erano intenti in operazioni di recupero, sentono un cane che abbaia in lontananza. Era lui Romeo, con l’ultimo fiato rimasto nel suo corpo. Vissuto per nove giorni sotto l’inferno della desolazione. I vigili riescono a portarlo fuori ed il cane dopo aver bevuto, vede il suo padrone e cerca con le poche forze rimaste di alzarsi per andargli incontro. E fu così che c’è il lieto fine anche per Romeo. Tutti dovrebbero avere un lieto fine. Molti, troppi, purtroppo non possono dirlo. Fonti: Il giornale - Magseriesusa

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Angolo cane

Goldie e Kate a cura di Agnese Monaco http://agnesemonaco.altervista.org – www.facebook.com/AgneseMonacoOfficial

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outh Carolina – Stati Uniti – Una signora sentì abbaiare nella foresta in modo incessante per un lungo lasso di tempo. Nel dubbio chiamò la polizia, la quale fece una scoperta davvero sui generis. Una gattina di poche settimane era finita in una fossa. Con lei un cagnolino, il quale avrebbe potuto mettersi in salvo, ma preferì restare a fianco del micetto, lavarlo, curarlo e nutrirlo ed abbaiare alla ricerca di rinforzi. Senza l’aiuto del cagnolino, la gattina sarebbe sicuramente morta. Il cane e il gatto furono salvati congiuntamente ed adottati dalla stessa signora che ne avvertì le grida. Ancora adesso i due sono inseparabili e Goldie si prende cura di Kate, nonostante sia cresciuta. Fonti: foxcarolina

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Dog coat collection

2016 — 2017 S E A S O N

Chi cerca il bello trova Camon È il momento di rinnovare il guardaroba del tuo inseparabile amico quattrozampe. Noi abbiamo pensato a tutto: il giusto mix tra eleganza e funzionalità, il perfetto equilibrio tra gusto per lo stile e cura del dettaglio. Per una collezione che ti sorprenderà.

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PROTEGGERSI DAL FREDDO, CON STILE L’importanza di vestire il nostro amico quattrozampe nei mesi più freddi

BENVENUTO AUTUNNO? EH SÌ! Qualcuno pensava che quest’anno non sarebbe mai arrivato…Le t-shirt indossate fino a poche settimane fa facevano presagire un autunno ancora molto lontano. E invece, da un giorno all’altro, i primi freddi hanno iniziato a farsi sentire e i loro effetti si sono visti subito: maglioncini, felpe e in generale abiti più pesanti hanno sostituito il nostro guardaroba estivo. Ma chiunque condivida la propria vita con un amico quattrozampe sa bene che anche il nostro animale domestico, come noi, può soffrire il freddo e l’umidità di questi mesi. Perciò questo è il momento giusto per regalargli un capo d’abbigliamento che lo aiuti a proteggersi da queste intemperie. PERCHÉ VESTIRE FIDO? NON È SOLAMENTE UN VEZZO ESTETICO! E sia chiaro, non si tratta solamente di una moda. Offrire al nostro fidato amico quattrozampe un adeguato capo di abbigliamento può essere importante per diversi motivi. Scopriamoli insieme: • i cani maggiormente “pantofolai” sono abituati a vivere nelle nostre case a volte anche iper-riscaldate. Per questo, nelle uscite in passeggiata, potrebbero subire molto il brusco shock termico visto che, a differenza nostra, la loro capacità di termoregolazione è più lenta; • vivendo a stretto contatto con noi, sono sottoposti a frequenti toelettature che evitano di riempire la casa di pelo e sottopelo ma che, allo stesso tempo, riducono le loro difese naturali contro il freddo; • nel caso di cani anziani, in convalescenza o cuccioli, la protezione di un cappottino, un impermeabile o di un maglioncino può evitare o limitare il rischio di disturbi gastrointestinali. 19


MA QUINDI, CHE FARE? È finito il tempo in cui, incrociando un amico quattrozampe per strada con il suo cappottino, si poteva essere colti da una facile ironia. E se è vero che sono le piccole attenzioni che fanno la differenza, Camon può essere la tua piccola attenzione. Con l’esclusiva Collezione di Abbigliamento di Camon avrai a disposizione una linea capace di unire praticità e resistenza con raffinatezza e classe, composta da ben 39 tra maglioncini, tutine, giacche a vento, cappottini, impermeabili di ogni tipo e anche innovativi accessori. Tutta la collezione è il risultato del lavoro specifico del team di designer Camon che ha curato lo stile e le fantasie dei vari modelli in sintonia con le tendenze più alla moda. Ottima vestibilità, accurata scelta dei tessuti, fantasie esclusive, versatilità di molti dei modelli e l’ampia scelta della collezione rendono l’abbigliamento Camon imperdibile! Perché i nostri amici quattrozampe non sia meno eleganti di noi bipedi.

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angolo gatto

Cymric

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C. A.

a razza è stata selezionata dal gatto di razza Manx, con pelo corto, importato negli U.S.A. dalla Gran Bretagna negli anni ‘30. Il nome Cymric deriva dal celtico e si pronuncia “cumric”. Aspetto generale Il mantello di media lunghezza, morbido e compatto, conferisce un aspetto pesante al corpo. Non ha coda, per effetto di una mutazione. Ha un temperamento piuttosto attivo e reattivo, è giocherellone, socievole, molto affettuoso e si adatta senza problemi alle novità. Accetta di buon grado la presenza di ospiti e di altri animali, adatto alla vita in appartamento. Varietà di colore Sono ammessi tutti i colori, eccetto quelli che derivano da ibridazione, come il Chocolate, Lilac e colorpoint o uno di questi con il bianco. Alcuni esempi di possibili mantelli comprendono i colori Solidi bianco, black, blu, red e cream; i Bicolor; i Tabby e i Tabby con bianco; i Tipped; i Chichilla; i Silver Shaded, Tabby e Smoke; i Tricolor e i Tortie. Caratteristiche generali Paese d’origine: Stati Uniti. Categoria: Pelo semilungo. Corporatura: di taglia media. Corpo: ossatura robusta con buona muscolatura, di aspetto compatto. Torace largo e corpo tarchiato. La groppa è più alta delle spalle, fianchi larghi. Mantello: di media lunghezza, soffice per la presenza del pelo di copertura più lungo e dello spesso sottopelo. Il pelo si allunga gradualmente dalla testa alla groppa. Testa: di medie dimensioni, rotonda, leggermente più lunga che larga. Muso forte e guance prominenti. Stop leggero, fronte moderatamente arrotondata. Collo corto e spesso. Occhi: rotondi e grandi, leggermente obliqui. Naso: leggermente inclinato di profilo. Orecchie: di media grandezza sono leggermente arrotondate, ben distanziate e rivolte verso l’esterno. Mento: forte e robusto. Arti: zampe anteriori più corte di quelle posteriori, ossatura robusta. Zampe: rotonde e proporzionate. Coda: assente 21


angolo gatto

ANEMIA INFETTIVA DEL GATTO

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A. C.

nemia infettiva felina (FIA) è il termine usato per descrivere una patologia dovuta ad un batterio chiamato Mycoplasma haemofelis, che vive sulla superficie dei globuli rossi provocandone la distruzione. I segni clinici sono riconducibili ad un quadro di anemia. I gatti infettati con la FIA possono rimanere portatori del germe a vita. Recentemente si è scoperto che esistono due tipi di haemobartonella che possono infettare il gatto: Mycoplasma haemofelis e Candidatus Mycoplasma haemominutum. Mycoplasma haemofelis spesso determina anemia, mentre Candidatus Mycoplasma haemominutum può non dare segni clinici. I soggetti più colpiti sono gatti non di razza, maschi, di età avanzata e una delle vie d’infezione più probabile è quella per contatto diretto nei combattimenti tra gatti. Anche l’infestazione da pulci può essere un veicolo d’infezione. Mycoplasma haemofelis può causare anemia nei gatti sani, Candidatus Mycoplasma haemominutum è invece un patogeno opportunista, che può determinare la malattia nei gatti stressati o affetti da altre patologie. Sintomi L’anemia infettiva felina, soprattutto quella sostenuta da Mycoplasma haemofelis, causa anemia che si può accompagnare a febbre nei primi stadi della malattia. I segni clinici includono depressione, riduzione del’appetito, e pallore delle mucose , perdita di peso o manifestazioni respiratorie, può essere presente aumento di volume della milza e dei linfonodi. Diagnosi La diagnosi di FIA può essere problematica: si basa sull’identificazione dell’agente causale sulla superficie dei globuli rossi su strisci di campioni di sangue, opportunamente colorati, e l’esecuzione di particolari esami di laboratorio. Trattamento Per curare la FIA si utilizzano farmaci antibiotici. In associazione agli antibiotici si possono somministrare corticosteroidi, al fine di sopprimere la distruzione immunomediata dei globuli rossi. Nei gatti in cui l’anemia è molto grave si può rendere necessaria una trasfusione, fornire un trattamento di supporto, una corretta alimentazione e una reidratazione adeguata in animali disidratati. Portatori I gatti rimangono portatori sani per molto tempo. Trasmissione della malattia I gattini possono contrarre la malattia dalla madre. Combattimenti e infestazione da pulci hanno un ruolo nella trasmissione dell’infezione. Il contatto con sangue infetto, per esempio a causa di morsicatura o trasfusione, determina la trasmissione della malattia.

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Quale alimento per il mio Pet? Dott. Valerio Bianchini - Scuola di Nutrizione Trainer

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o scopo primario della dieta è fornire i nutrienti sufficienti a soddisfare le esigenze nutrizionali degli animali attraverso le diverse condizioni fisiologiche del ciclo vitale e con un corretto e differenziato bilanciamento dei nutrienti. Alimentazione corretta significa quindi crescita e sviluppo adeguati, prevenzione delle malattie, sostegno delle difese immunitarie e ausilio terapeutico Casalingo o Industriale? Diversi proprietari di cani e gatti preferiscono utilizzare oggi il cosiddetto “cibo casalingo”. Scelta dettata spesso per varietà di gusti e palatabilità, per la scarsa fiducia nell’alimentazione industriale o per una o più patologie associate che possono essere controllate meglio con la dieta casalinga. Tra i vantaggi dell’alimentazione casalinga vi è quello di poter “visivamente” scegliere gli ingredienti, ma è molto difficile da integrare e bilanciare se non particolarmente esperti e costosi per animali di medie e grandi dimensioni. I produttori di alimenti definiti spesso “industriali”, ormai da alcuni anni propongono a veterinari e proprietari di animali domestici alimenti commerciali come unica soluzione alimentare, semplici da utilizzare e attente al fabbisogno dei piccoli animali domestici. A difendere la ciotola dei nostri animali ci pensa una normativa sulla produzione del pet - food che regola, in modo severo, la qualità e la sicurezza delle materie prime e degli ingredienti utilizzati. D’altra parte, è indubbio che l’alimentazione industriale abbia migliorato sensibilmente la longevità degli animali domestici, passata dai sei anni medi per un cane di 40 anni fa ai 12 anni attuali. Questo ai progressi della medicina veterinaria ma, un grosso contributo, è venuto anche dalla diffusione di alimenti nutrizionalmente bilanciati e adatti alle diverse esigenze degli animali da compagnia. Quale futuro per il pet - food? La moderna scienza dell’alimentazione è oggi incentrata sull’identificazione dei componenti alimentari (nutraceutici), di origine naturale ed estratti spesso da frutta e verdura, biologicamente attivi e potenzialmente in grado di ottimizzare il benessere fisico e mentale e, cosa importante, di ridurre anche il rischio di contrarre malattie. In alimentazione animale, come in umana, molte sono le aziende che si avvicinano, attraverso studi e ricerche, a questa tipo di scelte nutrizionali. Non una moda quindi ma una e vera propria “nutrizione funzionale” per il proprio animale domestico. è importante che il proprietario comprenda che attraverso la corretta alimentazione si contribuisce in modo positivo alla salute del proprio animale. Affidando ai medici veterinari, la scelta dell’alimento giusto, per il proprio piccolo amico, tra le varie proposte commerciali e, dove necessario, la stesura di un vero e proprio piano alimentare individuale. 24


altri pet

Un parassita degli uccelli La Giardiasi

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A. C.

a Giardia lamblia è un comune parassita dell’apparato digerente di varie specie animali compreso l’uomo. La giardia può colpire gli uccelli da gabbia, con un’incidenza anche piuttosto elevata e probabilmente in funzione delle modalità d’allevamento. Ne risultano affetti soprattutto i soggetti giovani, che possono manifestare diarrea, dimagramento, debolezza degli arti, morte improvvisa. Dal punto di vista diagnostico è possibile individuare la presenza del parassita mediante un esame delle feci. La trasmissione all’uomo può avvenire in seguito all’ingestione di cisti del parassita presenti nell’acqua contaminata o nelle feci polverizzate nell’ambiente. Le cisti possono sopravvivere per mesi all’esterno e divenire infestanti dopo 1 - 7 giorni. Le basse e le alte temperature sono in grado di inibire l’azione patogena di questo parassita. Ai fini profilattici sarà buona regola mettere in quarantena i nuovi soggetti prima di immetterli nel nuovo habitat e provvedere sia ad un esame preventivo delle feci sia ad un’accurata disinfezione delle gabbie.

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curiosità

Giraffe in via d’estinzione

S

ono nove le sottospecie di giraffe dal manto singolare che ancora vivono in Africa, per un totale di 90mila esemplari in costante diminuzione. Ogni anno il 21 giugno si celebrerà la Giornata Mondiale, indetta dall’ong Giraffe Conservation Foudation. Gli esperti di questa ong sperano in un cambiamento nelle politiche di conservazione per poter ripopolare il territorio africano con questi mammiferi. Il Niger sta applicando una rigorosa politica di tutela, attualmente le giraffe sono circa 400 mentre nel 1996 il loro numero era di soli 50 esemplari. Due sono gli esemplari maggiormente a rischio: la giraffa di Rothschild, che vive tra il nord dell’Uganda e il Kenia centro-occidentale con meno di 1500 esemplari e le 400 giraffe Occidentali protette dal governo della Nigeria, che condividono con gli agricoltori locali l’ultimo fazzoletto di terra a est della capitale Niamey. Le giraffe della savana africana hanno subito un declino del 35% negli ultimi 20 anni, per lo più a causa della frammentazione dell’habitat e dal bracconaggio. Sono scomparse quasi del tutto dai Paesi del nord-ovest, mentre nell’Africa meridionale sono stati messi a punto dei programmi di reintroduzione che hanno portato ad un incremento degli esemplari. I cacciatori mettono in serio pericolo le giraffe che sono uccise per sfamare gli stessi bracconieri a caccia di elefanti. Esistono poi strane credenze come quella diffusa in Tanzania secondo cui midollo osseo e cervello di questi animali avrebbe la caratteristica di curare l’Aids da ciò un commercio di testa e ossa di giraffa a prezzi molto alti.

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A. C.


curiosità

curiosità dal mondo

C. A.

• Negli Stati Uniti vivono circa 150 milioni di cani e gatti, uno ogni due persone. In più della metà di tutte le case sono presenti entrambi gli animali: il numero di cani e gatti è quasi quadruplicato a partire dalla metà degli anni ’60, crescendo circa il doppio rispetto alla popolazione umana. • Recenti ricerche archeologiche e genetiche fanno ritenere che i gatti siano stati addomesticati non in Egitto più di 4000 anni fa’, ma in quella parte di territorio oggi occupata da Israele, dalla Turchia e dall’Iraq. • Secondo uno studio condotto dall’Institute for Evolutionary Anthropology, i cani sarebbero in grado di capire ciò che è loro indicato grazie alla comprensione del suono della voce dell’uomo. • Secondo alcuni studiosi la peste nera in Europa potrebbe essere messa in connessione con le stragi di gatti compiute in quel determinato periodo della storia. Nei primi anni del XIII secolo il papa Gregorio IX emanò un editto secondo il quale ci sarebbe stato un rapporto tra gatti e stregoneria, causando massacri con conseguente aumento dei ratti che diffusero la peste nera. • Gli antichi romani seppellivano i loro cani nei cimiteri in quanto erano loro molto affezionati tanto da seppellirli nello stesso luogo dei propri cari e da dedicare loro incisioni commoventi sulle lapidi.

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l’angolo della lettura

un libro da leggere

Il gatto che aggiustava i cuori

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C. A.

lfie adora passare le sue giornate sonnecchiando sul divano davanti al camino. Un po’ di carezze, un po’ di fusa rumorose ed è felice. All’improvviso è costretto a lasciare la casa in cui è cresciuto, si ritrova solo e sperduto per le strade di Londra. Tutto cambia quando arriva in Edgar Road, una via piena di verde e di bellissime villette a schiera. Alfie capisce che lì può sentirsi di nuovo a casa,trovare una nuova famiglia. Eppure gli abitanti del quartiere non sono pronti ad accoglierlo. Concentrati sui loro problemi, non hanno tempo per occuparsi di lui. Fino a quando scoprono che non è un gatto come gli altri. Ha un dono speciale: è capace di riconoscere i desideri più nascosti. Giorno dopo giorno, si accorgono di quanto abbiano bisogno di lui. Il loro nuovo amico è pronto ad aiutarli, a provare a cambiare le loro vite, a riaccendere le loro speranze. Perché Alfie è in grado di aggiustare quello che il destino a volte ha rotto e di ascoltare la melodia silenziosa dei loro cuori.

AUTORE: Rachel Wells Editore: Garzanti editore 2015 28


Un aiuto in più nella scelta del veterinario di fiducia: le strutture certificate. Districarsi nelle offerte di servizi è sempre piu’ difficile, piu’ che mai se in gioco non c’è un oggetto ma la salute di un essere vivente, del nostro compagno di vita a 4 zampe. Ecco perché chi ha un pet deve essere messo in grado di avere degli strumenti di giudizio comprensibili ed immediati senza dover necessariamente essere esperto conoscitore del settore e delle questioni tecniche. Oggi proprietari hanno un aiuto in più nella difficile scelta di chi dovrà prendersi cura dei loro amici pelosi! Quale? Cercare quelle strutture che si sono messe in gioco e hanno chiamato un ente terzo “super partes” a dichiarare che il lavoro vene svolto nel rispetto di specifici requisiti, in spazi adeguati e con strumentazioni adeguate! Questo è il meccanismo su cui si basano le certificazioni volontarie, come la ISO 9001, una certificazione “di sistema” che attesta che la struttura ha individuato e gestisce in modo ottimale tutti i processi aziendali, o la certificazione “Buone Pratiche veterinarie” basata sul manuale di Buone Pratiche Veterinarie, redatto da ANMVI (Associazione Nazionale medici veterinari Italiani) con il patrocinio della FNOVI (Federazione Nazionale Ordini Veterinari Italiani) e dal Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali. Secondo questo schema certificativo i servizi erogati dalla struttura vengono suddivisi in varie aree (area medica, area chirurgica, diagnostica per immagini, pronto soccorso e medicina d’urgenza, ricovero e degenza, laboratorio) e la struttura ottiene la certificazione solo per le aree che sono totalmente conformi, sia strutturalmente che organizzativamente al manuale BPV…..una bella garanziLe strutture certificate mettono a disposizione della clientela una carta dei servizi, che illustra in modo completo e trasparente quali sono i servizi erogati e le specie curate, in funzione delle reali competenze dei veterinari e della tipologia di strumentazione posseduta. noltre la carta dei servizi fornisce informazioni sullo staff della struttura, sulla gestione dei pazienti durante visite e ricovero, modalità di accesso alla struttura e alle prestazioni, richiesta di preventivi e tutto quello che può essere utile sapere della struttura.

Obbiettivo fondamentale delle strutture che selgono di certificarsi è il rapporto trasparente con la clientela, che prevede l’impegno dei veterinari nell’informare i proprietari in modo completo e dettagliato rispetto ad ogni procedura eseguita. Il Cliente ha a disposizione cartella cliniche ,refertazioni ed esami eseguiti, inoltre le strutture predispongono un sistema di archivio delle cure prestate ai piccoli pazienti. Le certificazioni danno garanzia circa l’adeguatezza della struttura rispetto ai servizi erogati…..perchè non basta essere “belli e puliti” per lavorare bene, occorre avere adeguata preparazione, procedure stabilite, organizzazione precisa, compiti assegnati e srumenti e macchinari sempre efficienti. Questo è quello che l’ente di certificazione attesta al rilascio dei certificati! Cercando strutture certificate ISO 9001 e Buone Pratiche Veterinarie i proprietari potranno trovare l’eccellenza nella medicina veterinaria, e dunque il meglio per i loro amati pelosi! Seguendo il motto “la loro salute la nostra missione” un gruppo di veterinari Italiani ha fondato un network di strutture, Gruppocvit, che oggi è presente su scala nazionale con un centinaio di affiliati. Tutte le strutture veterinarie affiliate a Gruppocvit hanno scelto di rispettare i requisiti delle norma ISO 9001 e del manuale Buone Pratiche Veterinarie, preferendo così l’eccellenza delle certificazioni nella Medicina Veterinaria. Il Gruppo è sottoposto a verifiche e controlli de parte dell’ente di certificazione, riconosciuto a livello nazionale e internazionale, che verifica l’adeguatezza dei servizi, delle prestazioni, delle strutture e del personale. Un modo in più per garantire tranquillità e serenità ai proprietari che affidano alle cure di questi professionisti i loro beniamini. Gruppocvit è formato da realtà diverse tra loro, che vanno dall’ambulatorio, alla clinica, all’ospedale veterinario.

Per trovare la struttura più vicina visitate il sito www.gruppocvit.it

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news dalle associazioni

OGNI ANIMALE HA DIRITTO ALL’ESISTENZA, AL RISPETTO E ALLA PROTEZIONE

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’Ente Nazionale Protezione Animali è la più antica e grande associazione italiana a tutela degli animali, una Onlus (organizzazione non lucrativa di utilità sociale) dalle “spalle forti”, attiva in Italia fin dal 1871, quando, Giuseppe Garibaldi insieme al suo medico il genovese, Timoteo Riboli, e alla nobildonna inglese, Anna Winter, fondano a Torino la Società Protettrice degli Animali. Nel 1913 tutte le associazioni di tutela animale vengono riconosciute ufficialmente dal Regno d’Italia e nel 1938 trasformate in Ente Pubblico dal Parlamento Italiano. Sotto questa veste giuridica, acquisita nel 1954, l’Enpa svolge i compiti di tutela e soccorso di animali, nonché di vigilanza contro i maltrattamenti impiegando dipendenti statali e beneficiando di contributi pubblici. Il 1979 è una data molto importante per l’Enpa che, da Ente Pubblico, si trasforma in associazione privata riconosciuta dallo Stato come “ente morale”. A seguito di questo cambiamento l’Enpa rinuncia ai contributi statali ma conserva la competenza in materia di vigilanza contro i maltrattamenti e la possibilità di nominare Guardia Zoofile presso le prefetture. Con la fine del “protezionismo animalista di Stato” Enpa inizia un percorso di profondo rinnovamento, un viaggio coinvolgente durante il quale diventa un’organizzazione moderna, ramificata e profondamente radicata in tutto il Paese, pronta a rispondere con impegno e passione alle sfide che si presentano quotidianamente.

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news dalle associazioni Enpa agisce in molteplici modi e ambiti, definiti dal suo Statuto: • provvede alla protezione degli animali e alla connessa tutela e valorizzazione della natura e dell’ambiente; • progetta, promuove e realizza attività d’informazione e campagne per il benessere degli animali; • svolge attività educativa nelle scuole: i bambini di oggi saranno gli adulti di domani; • vigila sul rispetto dei diritti degli animali tramite i propri volontari, nominati Guardie Zoofile; • incide sulle leggi per ottenere norme più adatte alla protezione degli animali; • realizza e gestisce rifugi per animali bisognosi di cure e assistenza. Sono compiti di grande responsabilità che richiedono dedizione, disponibilità di molti volontari e notevoli risorse economico-finanziarie per affrontare le tante emergenze e necessità quotidiane. Rifugio, cure, cibo e tantissimo affetto è quanto trovano migliaia di animali abbandonati e maltrattati nelle strutture costruite o gestite dall’Enpa, anche in convenzione con enti pubblici, dove ogni giorno moltissimi volontari si alternano senza mai risparmiarsi. Volontari che non pensano solo a cani e gatti. In Italia infatti esistono oltre cento impianti, grandi e piccoli, nei quali vengono ospitati anche uccelli, rettili, piccoli e grandi mammiferi: una vera e propria “Arca di Noé”. Molte di queste strutture esistono grazie al contributo di persone speciali che hanno destinato a Enpa lasciti ed eredità; a queste persone va un ringraziamento speciale con l’impegno, sempre onorato, che la loro volontà sia pienamente rispettata. Ogni giorni i volontari si impegnano per realizzare un piccolo, grande miracolo: permettere alla maggioranza degli ospiti di lasciare il rifugio e trovare una famiglia che li riempia d’affetto o tornare al loro ambiente naturale. In alcune grandi città l’Enpa ha allestito e gestisce Centri Veterinari convenzionati nei quali i soci possono trovare cure e assistenza per i loro animali a tariffe agevolate. Questi Centri sono organizzati come vere e proprie strutture di “pronto soccorso” pronte ad accogliere tutti gli animali in difficoltà.

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news dalle associazioni

SCEGLIENDO ENPA SCEGLI AMORE, DEDIZIONE, CURE …

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iccola o grande che sia, ogni donazione è preziosa, perché può fare la differenza per le migliaia di trovatelli che ogni anno vengono accolti nelle sue strutture. Ci sono tanti modi per dare il proprio contributo: con donazioni generiche a favore dell’attività dell’Enpa nel suo complesso, oppure scegliendo di sostenere uno specifico progetto. Così come tante e diverse sono le occasioni nell’arco della nostra vita in cui possiamo dare una mano a chi ne ha bisogno e non ha voce per chiederlo.

ADOTTARE A DISTANZA UN TROVATELLO I rifugi brulicano di occhi che se solo avessero il dono della parola potrebbero raccontare le esperienze più indicibili. Adottare a distanza un trovatello significa prendersi cura di lui, creare le condizioni che lo possano aiutare ad essere adottato realmente da una famiglia, curarlo, nutrirlo, assicurargli calore e amore, facendo fronte a tutte le sue necessità e a quelle di tutti degli animali ospitati nello stesso rifugio. Adottare a distanza un trovatello significa donargli una speranza di vita migliore. RIABILITARE UN EX COMBATTENTE Forse non sai che in Italia i combattimenti tra cani sono un orrore che dilaga. E che le sue vittime aumentano, così come il denaro insanguinato delle scommesse nelle tasche della malavita che li organizza. Allevati nella violenza per la violenza, torturati nella mente e nel fisico, drogati e infine scatenati l’uno contro l’altro a sbranarsi, migliaia di cani muoiono così. Sono pochi quelli che escono da quest’inferno, bisognosi di quell’aiuto che ogni uomo gli deve e che l’Enpa ormai da anni ha per missione. E’ un aiuto che solo uno staff professionalmente qualificato può dare: fatto di amore, ma anche di studio e di ricerca con l’unico obiettivo di far superare gli orrori vissuti sulla propria pelle e donargli una vera famiglia disposta ad amarlo per la vita. DONARE UNA CURA O UNA COCCOLA Un animale che vive in rifugio ne ha passate tante prima di trovare l’affetto e le attenzioni dei volontari Enpa. Con il tuo dono ci permetterai di accudirlo al meglio ed aiutarci ad offrirgli una piccola possibilità di riscatto dalle tante sofferenze. Le necessità sono le più disparate: dal semplice collarino antiparassitario alla sterilizzazione; dalle vaccinazioni basilari alle operazioni per patologie particolari. Così come sono infinite le coccole che si possono donare: un angolo caldo per ripararsi dal freddo inverno, un gioco con cui allietare le ore passate in rifugio, ma anche uno strumento per la toelettatura rappresenta un gran divertimento per alcuni ospiti Enpa. ENPASHOP Gli articoli presenti nel catalogo Enpashop sono tutti speciali, non soltanto per la qualità dell’oggetto, ma per l’amore e l’impegno di cui sanno essere testimoni. Dall’abbigliamento ai libri, dalla bigiotteria all’oggettistica per la casa. 32


news dalle associazioni BOMBONIERE E BIGLIETTI SOLIDALI Le bomboniere e i biglietti solidali uniscono all’evento festoso un’azione di sostegno alle attività dell’Enpa trasformando una somma destinata a beni accessori in un contributo concreto e aggiungendo a una giornata speciale un gesto d’amore e solidarietà verso gli animali bisognosi. UNA DONAZIONE OLTRE LA VITA Un grande amore, come un grande impegno per una giusta causa, può essere capace di sopravvivere anche a noi stessi. Il lascito testamentario è un gesto di grande generosità che consente di continuare a vivere in ogni animale difeso, curato e sfamato. 5X1000, UN GESTO UMANO AL 100X100 Una firma, sulla dichiarazione dei redditi, che non costa nulla, ma che può dare tanto, semplicemente indicando il codice fiscale 80116050586 nella casella “Sostegno al volontariato”. DIVENTARE VOLONTARIO Il nostro Ente è composto da una forza inesauribile: i suoi volontari! Sono persone che, come te, amano gli animali e che hanno deciso di dedicare parte del loro tempo libero alla tutela e al benessere di chi, per difendersi, non ha nemmeno il dono della parola. Se anche tu vuoi scendere in campo, vai sul sito www.enpa.it e nell’area “Le sedi” contatta quella più vicina a te: il gruppo che gestisce la sezione sarà felice di poter contare su nuova linfa ed entusiasmo. DIVENTARE SOCIO è l’unione che fa la forza e per un Ente, che come il nostro, non riceve finanziamenti pubblici, la linfa vitale sono i soci e i sostenitori che attraverso i loro contributi e il loro sostegno morale scelgono di stare dalla parte dei più deboli. Se anche tu credi che tutti gli esseri viventi abbiamo diritto all’esistenza e alla protezione schierati con noi ed entra a far parte della nostra”tribù”! Associarsi è semplice, basta contattare la sezione Enpa più vicina a te visitando l’area “Le sedi” sul sito www.enpa.it oppure aderire direttamente tramite l’area “Diventare socio” sul sito internet www.comunicazionesviluppoenpa.org. Maggiori e più specifiche informazioni su tutti i modi per sostenere le attività dell’Enpa sono consultabili su www.comunicazionesviluppoenpa.org. CONTATTI Presidenza Via Attilio Regolo, 27 - 00192 Roma Tel. 06.3242873 – Fax 06.3221000 enpa@enpa.org www.enpa.it www.facebook.com/enpaonlus?fref=ts https://twitter.com/enpaonlus www.youtube.com/user/mediaenpa Centro Nazionale Comunicazione e Sviluppo Via Umberto I°, 103 – 12042 Bra (Cn) Tel. 0172.425130 – Fax 0172.422893 comsviluppo@enpa.org www.comunicazionesviluppoenpa.org 33


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news dalle associazioni

“LA VOCE DEL CANE” VI CHIEDE AIUTO

A

mici animalisti aiutateci a donare una famiglia ai tanti cani che aspettano fiduciosi il vostro aiuto concreto. Noi volontari possiamo aiutare i cani nel presente,voi potete cambiare il loro futuro, il canile deve essere un luogo di transito, nessun cane dovrebbe sprecare la sua vita in una gabbia come invece spesso accade nella realtà. Nonostante il nostro impegno e la nostra presenza costante vivere in gabbia è logorante, centinaia di cani di tutte le tipologie e taglie hanno bisogno del vostro e del nostro aiuto. Vi preghiamo di visitare il nostro sito internet, vi preghiamo di chiamarci e di venirci a trovare un sabato mattina in canile. I cani sono tutti microchippati, vaccinati e sterilizzatii, sono abituati al contatto umano e abituati a camminare al guinzaglio. Le adozioni sono gratuite e vengono seguite con grande serietà dai responsabili delle adozioni che potranno consigliarvi il cane più adatto al vostro contesto familiare. Ricordiamo inoltre a chi avesse smarrito il proprio cane che in canile arrivano catture dai seguenti comuni: Pomezia, Ardea, Anzio, Nettuno e Lariano. Ass. La Voce del Cane (onlus) - Volontari Canile Pomezia - Adozioni sabato mattina ore 0900/13.00 e in settimana su appuntamento: tel. 347-8768160/347-4956667/338-6524766 volontaripomezia@alice.it - www.lavocedelcane.org

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news dalle associazioni

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news dalle associazioni

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inedito!!

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Qui demas

NOVEMBRE: Cosa FaRETE? Pamela Sales

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ovembre è un mese di passaggio che porta ad intravedere le prime luci natalizie. Non è difficile incontrare pelosetti con i loro padroncini che passeggiano per le via della città dove il clima sembra ancora a tratti primaverile. La “rete” di internet potrebbe sembrare fredda, ma la nostra community ci delizia con foto di Fido e Micia felici di questo cambio stagione. Ci prepariamo ad affrontare i primi freddi, ma il profumo di castagne per le vie inebria il nostro umore e anche quello di Fido. La festa di Halloween è appena terminata e con essa gli “spettri” dentro e fuori le nostre vite. Non è cosa rara rapportare il mese di novembre alla tristezza dettata dalle giornate che si accorciano e dal traffico che inesorabile aumenta per le strade. Anche i nostri amici a 4 zampe percepiscono i cambiamenti climatici e soprattutto umorali dei loro padroncini. Cosa abbiamo consigliato ai nostri seguaci? Ritagliarsi sempre un attimo per godere delle bellezze che ci offre questa stagione e per fare una passeggiata in mezzo alle foglie color arancio che sprigionano un effetto calmante. Non dimentichiamo di asciugare Fido dopo la passeggiata perché il suo manto come la nostra pelle teme e soffre l’umidità. Ci siamo ricordati della mantellina e un buon antiparassitario? Fate un salto in uno dei nostri punti vendita (ultimo aperto in zona Saxa Rubra- Roma) oppure affidatevi al nostro e-commerce www.giuliuspetshop.it per avere i prodotti a portata di “zampa” in 24/48 ore. Si avvicina il nostro contest pre natalizio, basta seguire la nostra pagina FB giuliuspetshop e seguire i prossimi post. Cosa ci dicono con gli occhi ogni mattina i nostri amici animali? Mi affido a te..

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PET QUIZ

Pet quiz La marbofloxacina è un :

a 2

arto posteriore

zecche

c

alimenti

b rosmarino

c

ananas

Il pastore tedesco è un cane di taglia : grande

b piccola

c

media

b lipide

c

aminoacido

Il mannosio è un :

a 8

collo

La Vitamina D è contenuta soprattutto in :

a 7

c

b zampa

b contatto

a olio di pesce 6

cuore

La borrelliosi è trasmessa da :

a 5

c

b ginocchio

occhio

Il muscolo trapezio è situato in corrispondenza di :

a 4

antinfiammatorio

Il glaucoma è una lesione che colpisce :

a 3

c

b antibiotico

insetticida

carboidrato

La vena metacarpale si trova in corrispondenza di :

a cavità toracica

b arto

c

collo

Le risposte corrette:

1)b 2)a 3)c 4)a 5)a 6)a 7)a 8)b

1

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GLI EVENTI DI Novembre nei nostri negozi

5.11 TRAINER - (Appia e Testa di Lepre) 11.11 FARMINA - (Appia e Testa di Lepre) 12.11 GIORNATA PROMO HILL’S - (Saxa RUbra) 12.11 UNION BIO - (Appia) 12.11 MARPET - (Appia) 18.11 GIORNATA PROMO MARPET - (Saxa RUbra) 18.11 BOLTON - (Appia) 19.11 GIORNATA PROMO MONGE - (Saxa RUbra) 19.11 VALPET - (Appia) 25.11 ROYAL - (Appia) 26.11 GIORNATA PROMO HILL’S - (Saxa RUbra) 26.11 MONGE - (Appia e Testa di Lepre) - Le date potranno subire variazioni Appia: Circonvallazione Orientale, 4692 - Roma Testa di Lepre: Via del Fontanile di Mezzaluna, 401 - Fiumicino (RM) Saxa Rubra: Via Carlo Emery, 135 - ROma 40

E zine giulius Anno 4 N° 11  
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