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Anno I #6

PETI Journal

La newsletter della Commissione Petizioni presso il Parlamento Europeo

Mensile

Novembre 2011

D

NOTE DEL PRESIDENTE

opo il successo del seminario tenutosi lo scorso 6 ottobre sull´Applicazione della carta dei Diritti Fondamentali dell´UE, che ha visto la partecipazione di illustri esponenti del mondo accademico e delle istituzioni sia a livello europeo che locale, oltre che di rappresentanti della società civile, torneremo il 21 e 22 novembre con una nuova riunione dall´ordine del giorno fitto e stimolante.

A

priremo i lavori della commissione con un´interessante e altrettanto drammatica petizione relativa al depuratore di Cuma-Licola, che raccoglie gran parte delle acque nere della città di Napoli e comuni limitrofi e il cui funzionamento a singhiozzo determina delle condizioni di vita insostenibili per gli abitanti della zona. Nella sua ultima comunicazione, risalente ormai già a un anno fa, la commissione europea ci aveva informati dell´intenzione di aprire una procedura di infrazione contro La Presidente della Commissione Petizioni: On. Erminia Mazzoni l´Italia per violazione “Abbiamo il dodella normativa ambientale europea. Nella riunione del 21 novembre riceveremo un aggiornamento circa la situazione. Successivamente, tratteremo un´altra pe- vere [in quanto Parlamentari Europei] di tizione presentata da un cittadino italiano, metalmeccanico, che ha posto all´attenzione della Commissione europea la questione della sicurezza sul luogo di coltivare e non deludlavoro e che ha denunciato incongruenze e inadempienze del Testo unico ere la fiducia accordatitaliano sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, rispetto alle normative euaci dai cittadini europei ropee. In effetti, é notizia di qualche settimana fa, la Commissione europea ha accolto le denunce di questo cittadino, avviando una procedura di infrazione e le loro aspettative” contro l’Italia per non aver rispettato le disposizioni in materia di sicurezza.

N

ella seconda giornata di riunione accoglieremo il Commissario europeo all’Ambiente, Janez Potočnik, con il quale avremo un confronto sull´implementazione della normativa europea ambientale da parte degli Stati membri, che desta la maggior parte delle preoccupazioni dei cittadini che si rivolgono a noi e approveremo il rapporto della missione investigativa in Bulgaria, che ha avuto luogo lo scorso giugno. Le missioni investigative rappresentano un fondamentale strumento per i membri della nostra commissione, dando loro la possibilità di vedere con i propri occhi le diverse realtà che fanno oggetto delle petizioni. Colpisce ogni volta l´entusiasmo e il calore con cui veniamo accolti dai cittadini, che denotano una incredibile fiducia e grande aspettativa nei confronti dell´Europa e che abbiamo il dovere di coltivare e non deludere.

PETI Journal

Erminia Mazzoni


PETI Journal (numero 6) - primapagina