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PERMASTEELISA S.p.A.

Bilancio Consolidato e d’Esercizio al 31 marzo 2017


Bilancio Consolidato e d’Esercizio al 31 marzo 2017


Indice 4

Organi di Amministrazione e Controllo

5

Struttura del Gruppo

6

Relazione sulla gestione al Bilancio Consolidato e d’Esercizio

8

- Principali dati economici, patrimoniali e finanziari

10

- Andamento della gestione

19

- Cenni sui progetti in corso e sull’acquisizione dei progetti principali

45

- Principali rischi e incertezze cui Permasteelisa S.p.A. ed il Gruppo sono esposti

47 47 47 48 48 51 51

-

51

- Operazioni con parti correlate

51

- Operazioni atipiche o inusuali

52

- Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell’esercizio ed evoluzione prevedibile della gestione

54

- Altre informazioni

56

- Situazione economico-finanziaria di Permasteelisa S.p.A.

59

- Proposta di approvazione del Bilancio e di destinazione del risultato d’esercizio 2017

60

Gruppo Permasteelisa - Bilancio Consolidato al 31 marzo 2017

61

- Conto economico consolidato

62

- Conto economico complessivo consolidato

63

- Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata

64

- Rendiconto finanziario consolidato

66

- Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato

68

- Note esplicative al Bilancio Consolidato

Assetto del Gruppo Ricerca e innovazione Condivisione delle conoscenze di Gruppo Information Technology Risorse umane Azionisti Azioni proprie

125

- Appendice I: le imprese del Gruppo Permasteelisa

130

Permasteelisa S.p.A. - Bilancio d’Esercizio al 31 marzo 2017

131

- Conto economico

132

- Conto economico complessivo

133

- Situazione patrimoniale-finanziaria

134

- Rendiconto finanziario

136

- Prospetto delle variazioni del patrimonio netto

138

- Note esplicative al Bilancio d’Esercizio

193

- Appendice I: crediti e debiti per area geografica

196

RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE SUL BILANCIO CONSOLIDATO RELAZIONE DELLA SOCIETA DI REVISIONE SUL BILANCIO D’ESERCIZIO

Denominazione sociale Permasteelisa S.p.A. a socio unico

Sede sociale Viale E. Mattei, 21/23 31029 Vittorio Veneto (TV)

Capitale Sociale Euro 6.900.000 i.v. C.F. e n° di iscrizione al R.I. di Treviso 01774600264 Iscritta al REA di Treviso al n° 169833

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ORGANI DI AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO Consiglio di Amministrazione in carica fino al 26 ottobre 2016 Presidente

Davide Croff

Amministratore Delegato

Riccardo Mollo

Consiglieri

Laurence William Bates (CCI) Nicola Greco Toshimasa Iue (CCI) (CRN) Christopher Joseph Mack (CRN) Sachio Matsumoto (CCI) Hwa Jin Song Montesano Daizo Motoyoshi (CCI) Motohiko Shintani Yosuke Yagi (CRN) (CCI) Membro del Comitato di Controllo Interno (CRN) Membro del Comitato Remunerazione e Nomine

Consiglio di Amministrazione in carica fino al 30 novembre 2016 Presidente

Davide Croff

Amministratore Delegato

Riccardo Mollo

Consiglieri

Laurence William Bates (CCI) Nicola Greco Toshimasa Iue (CCI) (CRN) Sachio Matsumoto (CCI) Hwa Jin Song Montesano Daizo Motoyoshi (CCI) Motohiko Shintani Yosuke Yagi (CRN) (CCI) Membro del Comitato di Controllo Interno (CRN) Membro del Comitato Remunerazione e Nomine

Consiglio di Amministrazione in carica fino al 25 gennaio 2017 Presidente

Davide Croff

Amministratore Delegato

Riccardo Mollo

Consiglieri

Laurence William Bates (CCI) Nicola Greco Sachio Matsumoto (CCI) Hwa Jin Song Montesano Daizo Motoyoshi (CCI) Motohiko Shintani (CCI) Membro del Comitato di Controllo Interno

Consiglio di Amministrazione in carica dal 25 gennaio 2017 Presidente

Davide Croff

Amministratore Delegato

Riccardo Mollo

Consiglieri

Laurence William Bates (CCI) Nicola Greco Sachio Matsumoto (CCI) (CRN) Harumi Matsumura (CRN) Hwa Jin Song Montesano Daizo Motoyoshi (CCI) Motohiko Shintani ((CCI) Membro del Comitato di Controllo Interno (CRN) Membro del Comitato Remunerazione e Nomine

Collegio Sindacale Presidente Sindaci effettivi Sindaci supplenti

SocietĂ di Revisione

Eugenio Romita Antonella Alfonsi Roberto Spada Michele Crisci Luigi Provaggi Deloitte & Touche S.p.A.

4


STRUTTURA DEL GRUPPO Nel grafico vengono riportate esclusivamente le principali societĂ controllate direttamente od indirettamente dalla Capogruppo Permasteelisa S.p.A.

5


PERMASTEELISA S.p.A. Relazione sulla gestione al Bilancio Consolidato e d’Esercizio

6


RELAZIONE SULLA GESTIONE AL BILANCIO CONSOLIDATO E D’ESERCIZIO Gentile Azionista, con questa relazione, che accompagna il Bilancio Consolidato e d’Esercizio di Permasteelisa S.p.A. al 31 marzo 2017, desideriamo illustrare i dati sulla gestione del Gruppo e della Capogruppo, sia con riferimento all’esercizio appena concluso, sia con riferimento alle prospettive future. L’anno è stato caratterizzato, nella sua parte iniziale, da un basso volume di acquisizioni, evento che aveva già iniziato a manifestarsi alla fine dell’anno 2015, principalmente legato alla decisione di Brexit, alle elezioni americane e anche al profondo cambiamento dell’organizzazione interna come meglio descritto nel prosieguo della presente relazione sulla gestione. Nella seconda parte dell’anno importanti progetti sono stati acquisiti principalmente in Europa ed in Nord America, aree strategiche per il Gruppo, raggiungendo a fine anno Euro 1.524 milioni di ordini, con un notevole incremento rispetto ai precedenti 12 mesi (aprile 2015 - marzo 2016) caratterizzati da un order intake di Euro 1.129 milioni. L’esercizio in corso ha visto il Gruppo affacciarsi verso nuovi mercati e nuovi settori. In particolare, il mercato colombiano, a seguito della conclusione dei problemi politici interni storici, sembra essere molto promettente, così come il settore degli interni su grandi navi da crociera. Nel corso dell’anno, si sono risolte positivamente alcune lunghe negoziazioni con i clienti finali, in particolare su un importante progetto in Qatar che permetterà al Gruppo d’incassare circa 74 milioni di Euro agli inizi del prossimo esercizio. Nei primi sei mesi dell’anno, si sono verificati degli eventi per i quali si è ritenuto prudente effettuare degli accantonamenti in bilancio e delle rivalutazioni dei costi a finire su diversi progetti relativi soprattutto al mercato del Nord America che hanno fortemente influito sull’EBIT del Gruppo. Tuttavia, nel quarto trimestre i risultati sono stati decisamente incoraggianti, sia per il volume degli ordini acquisiti, sia in termini di profittabilità, avendo il Gruppo registrato un EBITDA del 6%, pari a Euro 20.414 migliaia (2016 quarto trimestre: EBITDA negativo pari a Euro 34.585 migliaia), ed un utle netto dell’1% pari a Euro 3.526 migliaia (2016 quarto trimestre: perdita netta pari a Euro 53.101 migliaia). Si fa presente che la decisione adottata nel 2015 di destinare alla vendita alcune delle attività del Gruppo operanti nel Nord Europa è stata abbandonata nel corso del 2016, in virtù della loro presenza consolidata nel mercato del Regno Unito. Tali attività rivestono un ruolo rilevante nel mercato inglese, e possono garantire la continuità nell'acquisizione di nuovi ordini nel Regno Unito, in un periodo di incertezza successivo alla decisione sulla Brexit. Peraltro, nel corso del 2016, tali attività sono state oggetto di riorganizzazione ed è stata conseguentemente ripristinata la redditività. Sono pertanto state eliminate le ragioni che avevano portato alla decisione di vendita ed il Consiglio di Amministrazione, alla fine di settembre 2016, ha deciso di mantenere tali attività tra le attività del Gruppo. A tal proposito, tali attività e passività non sono più state trattate come "attività / passività destinate alla vendita", e nessuna riclassificazione è stata apportata agli schemi di bilancio. La voce “attività destinate alla vendita” è ora invece riferita al valore contabile netto del vecchio sito produttivo in Thailandia la cui dismissione, iniziata nei primi mesi del 2017, sarà presumibilmente conclusa entro l’anno in corso. In questa relazione il risultato dell’esercizio chiusosi a marzo 2017 (1 aprile 2016 - 31 marzo 2017) è confrontato sia con i dati del primo trimestre 2016 (1 gennaio – 31 marzo 2016) che con quelli di marzo 2016 (1 aprile 2015 31 marzo 2016). Si fa notare che quest’ultimi non sono stati oggetto di revisione.

7


Con riguardo alla Capogruppo Permasteelisa S.p.A. si evidenzia il ritorno alla profittabilità, supportato dalla crescita di alcuni mercati come la Francia e l’Irlanda, nonché all’apertura di una nuova area di business in Colombia.

Principali dati economici patrimoniali e finanziari Al fine di consentire un’analisi maggiormente significativa circa l’andamento economico del Gruppo Permasteelisa, i dati economici riportati nella tabella sottostante sono stati opportunamente normalizzati, rettificando i dati effettivi di chiusura attraverso l’eliminazione: -

degli effetti derivanti dall’operazione di fusione, avvenuta nell’esercizio 2010, delle società Terre Alte S.p.A. e Montrachet S.p.A, allora controllanti di Permasteelisa S.p.A., per Euro 6.649 milioni (principalmente ammortamenti di immobilizzazioni immateriali e materiali), e

-

degli effetti dei costi di ristrutturazione e riorganizzazione per Euro 2.334 milioni.

I risultati del Gruppo nell’esercizio 2017 si possono sintetizzare nei dati seguenti: € migliaia

IV trimestre IV IV trimestre IV 2017 trimestre 2016 trimestre Normalizzato 2017 Normalizzato 2016 (Gen-Mar (Gen-Mar (Gen-Mar (Gen2017) 2017) 2016) Mar 2016) 338.139

338.139

305.113

305.113 Ricavi operativi

20.414 6,0%

20.414 6,0%

(34.585) -11,3%

(34.585) EBITDA -11,3% %

16.696

14.427

(37.255)

4,9%

4,3%

-12,2%

16.089

14.427

(38.816)

4,8%

4,3%

-12,7%

16.089 4,8%

14.427 4,3%

10.704

31 marzo 31 marzo 2017 2016 Normalizzato Normalizzato (*)

31 marzo 31 marzo 2017 2016(*)

1.286.482

1.494.317

1.286.482 1.494.317

20.940 1,6%

(3.383) -0,2%

20.940 1,6%

(3.383) -0,2%

(40.478) EBIT Normalizzato -13,3% %

6.429

(16.008)

(2.554)

(27.185)

0,5%

-1,1%

-0,2%

-1,8%

(40.478) Risultato attività ordinaria -13,3% %

4.095

(20.536)

(2.554)

(27.185)

0,3%

-1,4%

-0,2%

-1,8%

(38.816) -12,7%

(40.478) EBIT -13,3% %

4.095 0,3%

(20.536) -1,4%

(2.554) -0,2%

(27.185) -1,8%

9.042

(50.098)

(22.880)

(54.673)

(29.529)

(61.322)

3,2%

2,7%

-16,4%

(51.760) Risultato prima delle imposte -17,0% %

-1,8%

-3,7%

-2,3%

-4,1%

4.737

3.526

(51.890)

(41.111)

(82.633)

(45.955)

(87.477)

1,4%

1,0%

-17,0%

(53.101) Risultato netto -17,4%

-3,2%

-5,5%

-3,6%

-5,9%

(*) I dati al 31 marzo 2016 si riferiscono al periodo 1 aprile 2015 – 31 marzo 2016, non includono nessuna riclassifica in merito alle “attività destinte alla vendita” e non sono stati oggetto di revisione.

8


31 marzo 2017

31 marzo 2016

Capitale immobilizzato (a) Capitale d'esercizio netto (b)

187.006 369.930

198.166 346.567

Trattamento di fine rapporto, fondi pensione ed altri benefici per i dipendenti (c)

(32.386)

(30.983)

Capitale investito netto

524.550

513.750

Indebitamento finanziario/(DisponibilitĂ nette) (d) Finanziamento socio (e) Patrimonio netto (inclusa quota terzi) (f) Coperture

126.978 255.093 142.479 524.550

62.667 260.137 190.946 513.750

13.896

5.400

6.248

6.424

â‚Ź migliaia

Investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali Organico medio

a) Somma delle voci incluse nella situazione patrimoniale-finanziaria di cui alle note 15, 16,18,19,20; b) Somma delle voci incluse nella situazione patrimoniale-finanziaria di cui alle note 21, 22, 23, 24, 25, 26, 28, 33, 34, 35, 36, 37, 38; c) Somma delle voci incluse nella situazione patrimoniale-finanziaria di cui alle note 31 e 32; d) Voce inclusa nella situazione patrimoniale-finanziaria di cui alle note 27 e 30, al netto del finanziamento socio di Euro 255.093 migliaia (Euro 260.137 migliaia al 31.03.2016); e) Voce inclusa nella situazione patrimoniale-finanziaria di cui alla nota 30; f) Somma delle voci incluse nella situazione patrimoniale-finanziaria di cui alle note 29.

9


Andamento della gestione L’andamento del mercato è stato caratterizzato da un atteggiamento prudente da parte degli investitori in attesa dei risultati di Brexit e delle elezioni americane. L'effetto di questo atteggiamento, unitamente al cambiamento organizzativo, si è riflesso in una riduzione del volume di nuovi ordini avvenuta nel corso dei primi mesi dell’anno come riportato dal grafico sottostante:

Tuttavia, a partire dal mese di luglio, la situazione è completamente cambiata ed il Gruppo è riuscito ad aggiudicarsi nel corso dell’anno Euro 1.524 milioni di ordini contro Euro 1.129 milioni relativi allo scorso anno. Si segnala che tra gli ordini acquisiti, rientra la seconda torre più alta al mondo a Kuala Lampur, Malesia, del valore di circa 70 milioni di Euro. Le trattative per l’acquisizione di nuovi progetti stanno procedendo positivamente, nonostante le difficoltà di mercato a cui l’azienda ha saputo prontamente reagire, ed il management è fiducioso nel mantenimento di un buon livello di ordini per il prossimo anno. L'effetto della decisione riguardante Brexit e l'eventuale riallocazione geografica degli investimenti originariamente previsti nel mercato del Regno Unito, dovranno essere attentamente osservati in quanto ne potrebbe derivare un’opportunità per il Gruppo che è ben posizionato in tutti i paesi europei potenziali candidati ad ospitare gli investimenti ex-UK. In considerazione di un backlog di oltre 2.200 milioni di Euro e dei margini ad esso associati, il management è fiducioso di poter raggiungere una performance aziendale positiva. L’EBITDA al 31 Marzo 2017, pari a 20,9 milioni di Euro, è stato caratterizzato da alcuni eventi che hanno contribuito negativamente alla performance aziendale, tra i quali: • Il ritardo nell’acquisizione delle commesse legato a Brexit ed alle elezioni americane ha inciso fortemente sul contributo che doveva pervenire dai nuovi progetti. 10


• Alcuni claims verso clienti non hanno raggiunto una fase di avanzata negoziazione, pertanto, come previsto dallo IAS 11, non si è proceduto alla contabilizzazione dei rispettivi ricavi. Tuttavia, dal momento che i costi correlati ai claims sono già stati sostenuti, si è generato un temporaneo squilibrio economico. Il management è fiducioso di raggiungere un avanzato stato di negoziazione per tali claims nei prossimi trimestri e procedere quindi alla contabilizzazione dei rispettivi ricavi. Come per lo scorso anno, il Gruppo ha continuato a perseguire un approccio prudente nella valutazione dei rischi legati al completamento dei progetti e all’incasso dei crediti, soprattutto nelle aree di Asia e Medio Oriente. Il final account di alcuni progetti, da un lato ha consentito l’incasso dei crediti residui, dall’altro ha generato una flessione dei ricavi attesi, principalmente legata ad alcune variations non riconosciute. A tal proposito si ricorda la conclusione di alcune lunghe trattative, una delle quali in Qatar, che permetterà d’incassare circa 74 milioni di Euro, e una su un progetto a Londra che ha permesso d’incassare circa 6 milioni di Sterline. Infine, nel corso dell’anno, a seguito dell’assessment eseguito dal nuovo management di Permasteelisa North America Corp., si è provveduto a rivedere la stima dei costi a completamento di diversi progetti americani assorbendone quindi le relative perdite. Gli oneri finanziari netti, pari a Euro 26,9 milioni, sono sostanzialmente legati alla svalutazione della moneta mongola e ai punti forward applicati alle coperture valutarie in vendita, in particolare in Rublo ed in US Dollar, e dovuti al differenziale dei tassi d’interesse rispetto all’Euro. Il risultato netto dopo gli ammortamenti (inclusivi dell’effetto derivante dall’operazione di fusione avvenuta nell’esercizio 2010 delle società Terre Alte S.p.A. e Montrachet S.p.A. allora controllanti di Permasteelisa S.p.A.) e dopo le imposte (pari a circa 16,4 milioni di Euro) risulta essere una perdita di 45,9 milioni di euro. Il Gruppo ha continuato a rimborsare, come già nel primo trimestre 2016, le rate previste dal finanziamento erogato dal Socio. Il Gruppo nel corso dell’anno ha portato avanti un piano di riduzione dei costi fissi, volto a ridurre il costo di tutti i servizi esterni portando a risparmi tra il 15-20%. Inoltre il Gruppo ha proseguito nella razionalizzazione dei processi di Ingegneria e Produzione nell’ottica di preservare ed incrementare la profittabilità, nonchè la capacità di generazione di flussi di cassa positivi nei diversi contesti geografici e di mercato. Ha inoltre continuato nello sviluppo della sua organizzazione decentrata, ritenuta un punto di forza per la crescita del Gruppo stesso in quanto in grado di accentuarne la vocazione globale e di consentire l’adozione, su diversi progetti, di una modalità di esecuzione dei contratti che vede la partecipazione congiunta di diverse Business Units, secondo uno schema di costo “low-low” sostenuto da una piattaforma ICT sempre più evoluta. Nell’ambito del processo di riorganizzazione ed ottimizzazione societaria, il top management ha deciso di destinare alla vendita la prima fabbrica costruita in Thailandia, oggi completamente superata in qualità ed efficienza da quella recentemente avviata

Risultati sul mercato: nuovi ordini, backlog, posizionamento del Gruppo Acquisizione ordini Come si evince dalla tabella sotto riportata, i nuovi ordini per il periodo aprile – marzo e per linea di prodotto sono stati pari a Euro 1.305 milioni nel settore degli Esterni (marzo 2016 restated: Euro 906 milioni), ed a Euro 219 milioni nel settore degli Interni, Contract e Marine (marzo 2016 restated: Euro 223 milioni). L’acquisizione di nuovi ordini è così suddivisa tra i diversi prodotti: € migliaia IV trimestre 2017 (Gen-Mar17)

IV trimestre 2016 (Gen-Mar16)

387.600 1.082 388.682

145.918 19.976 165.894

31 marzo 2017 Facciate in alluminio Facciate in acciaio Subtotale Esterni

1.212.026 92.744 1.304.770

% 31 marzo 2016 79,5 6,1 85,6

879.428 26.251 905.679

% Variazione Variazione %

77,9 2,3 80,2

332.598 66.493 399.091

37,8 253,3 44,1

11


90 20.255 20.345

325 33.045 33.370

Glazed Metal Works Negozi Subtotale Interni

6.999 121.074 128.073

0,5 7,9 8,4

12.987 176.618 189.605

1,2 15,6 16,8

(5.988) (55.544) (61.532)

-46,1 -31,4 -32,5

14.424

15.956

Contract

41.718

2,7

33.815

3,0

7.903

23,4

6.369

0

Marine

49.492

3,3

0

0,0

49.492

0,0

429.820

215.220

1.524.053 100,0 1.129.099 100,0

394.954

35,0

Totale Ordinato

La tabella soprastante non include nuovi ordini che sono attualmente in fase di finalizzazione (Euro 96 milioni al 31 marzo 2016).

L’analisi dell’ordinato per area geografica del settore Esterni (facciate continue in alluminio ed acciaio) evidenzia i dati seguenti: ₏ migliaia IV trimestre 2017 (Gen-Mar17)

IV trimestre 2016 (Gen-Mar16)

125.396 280

79.252 314

77.469 11.100 1.327 0 1.430 54.891 (288) 145.929

17.761 (124) 2.890 0 (57) 1.337 23 21.830

1.100

31 marzo 2017

%

31 marzo 2016

%

Nord America Sud America

496.303 28.691

38,0 2,2

278.351 514

30,7 0,1

217.952 28.177

78,3 5.481,9

UK + Irelanda Svizzera Germania Italia Spagna Francia Altro Europa Subtotale Europa

289.061 42.277 7.370 275 7.405 116.856 (238) 463.006

22,1 3,2 0,6 0,0 0,6 9,0 0,0 35,5

213.204 95.026 12.254 18 5.552 48.480 3.359 377.893

23,5 10,5 1,3 0,0 0,6 5,4 0,4 41,7

75.857 (52.749) (4.884) 257 1.853 68.376 (3.597) 85.113

35,6 -55,5 -39,9 1.427,8 33,4 141,0 -107,1 22,5

59

Medio Oriente

111.924

8,6

53.341

5,9

58.583

109,8

2

1

Asia centrale

196

0,0

1.067

0,1

(871)

-81,6

12.839 1.171 5.725 3 70.795 25.899 (457) 115.975

12.168 2.043 41.319 1.576 0 6.636 696 64.438

30.287 46.553 26.358 1.321 70.468 25.095 4.568 204.650

2,3 3,6 2,0 0,1 5,4 1,9 0,4 15,7

16.970 103.117 56.902 3.904 0 10.588 3.032 194.513

1,9 11,4 6,3 0,4 0,0 1,2 0,3 21,5

13.317 (56.564) (30.544) (2.583) 70.468 14.507 1.536 10.137

78,5 -54,9 -53,7 -66,2 0,0 137,0 50,7 5,2

388.682

165.894

1.304.770 100,0

905.679

100,0

399.091

44,1

Australia Hong Kong + Macau Cina Singapore Malesia Giappone Altro Asia Subtotale Asia Totale Esterni

Variazione Variazione %

12


L’analisi dell’ordinato per area geografica del settore Interni evidenzia i dati seguenti: € migliaia IV trimestre 2017 (Gen-Mar17)

IV trimestre 2016 (Gen-Mar16)

(1.688)

4.560

1.195 338 214 104 992 2.843

31 marzo 2017

%

31 marzo 2016

%

Variazione

Variazione %

America

17.727

13,9

45.799

24,2

(28.072)

-61,3

4.476 580 432 853 328 6.669

UK + Irlanda Russia Italia Francia Altro Europa Subtotale Europa

5.412 2.346 2.484 824 2.687 13.753

4,2 1,8 2,0 0,6 2,1 10,7

9.047 2.935 5.358 3.618 2.713 23.671

4,8 1,5 2,8 1,9 1,4 12,4

(3.635) (589) (2.874) (2.794) (26) (9.918)

-40,2 -20,1 -53,6 -77,2 -1,0 -41,9

6.570

4.113

Medio Oriente

15.078

11,8

7.959

4,2

7.119

89,4

0

1

0

0,0

163

0,1

(163)

-100,0

1.412

6.674

37.284

29,1

46.958

24,7

(9.674)

-20,6

3.472 2.484 5.252 12.620

4.577 1.049 5.727 18.027

Hong Kong + Macau Cina Giappone Altro Asia Subtotale Asia

21.903 7.965 14.363 81.515

17,1 6,2 11,2 63,6

25.338 27.097 12.620 112.013

13,4 14,3 6,7 59,1

(3.435) (19.132) 1.743 (30.498)

-13,6 -70,6 13,8 -27,2

20.345

33.370

Totale Interni

128.073

100,0

189.605

100,0

(61.532)

-32,5

Nord Africa

L’analisi dell’ordinato per area geografica del settore Contract evidenzia i dati seguenti: € migliaia IV trimestre 2017 (Gen-Mar17)

IV trimestre 2016 (Gen-Mar16)

2.139 1.758 579 (130) (48) 10.126

15.151 326 305 7 167 0

14.424

15.956

31 marzo 2017

%

31 marzo 2016

%

Variazione

Variazione %

America Italia Regno Unito Altro Europa Medio Oriente Hong Kong

29.738 (452) 3.219 3.866 (4.779) 10.126

71,3 -1,1 7,7 9,3 -11,5 24,3

31.660 992 806 550 (193) 0

93,6 2,9 2,4 1,6 -0,5 0,0

(1.922) (1.444) 2.413 3.316 (4.586) 10.126

-6,1 -145,6 299,4 602,9 -2.376,2 0,0

Totale Contract

41.718

100,0

33.815

100,0

7.903

23,4

L’analisi dell’ordinato per area geografica del settore Marine evidenzia i dati seguenti: € migliaia

IV trimestre 2017 (Gen-Mar17)

IV trimestre 2016 (Gen-Mar16)

4.197 (148) 2.320

0 0 0

6.369

0

31 marzo 2017

%

31 marzo 2016

%

Variazione Variazione %

Italia Francia Norvegia

37.000 10.172 2.320

74,8 20,5 4,7

0 0 0

0,0 0,0 0,0

37.000 10.172 2.320

0,0 0,0 0,0

Totale Marine

49.492

100,0

0

0,0

49.492

0,0

13


Nel corso del periodo 1 aprile – 31 marzo 2017 le cancellazioni di ordini sono state pari a Euro 8 milioni in Spagna, Euro 45 milioni in Dubai, Euro 54 milioni in Arabia Saudita ed Euro 5 milioni in America (non sono state registrate cancellazioni di ordini per il periodo 1 aprile – 31 marzo 2016).

Backlog - Curtain Walls Il backlog economico relativo al settore del curtain wall è pari a circa Euro 2.094,5 milioni a fine marzo 2017, ed è dettagliato per area geografica nella seguente tabella:

€ milioni Europa Regno Unito Medio Oriente America Asia Totale

31 marzo 2017

%

31 marzo 2016

%

370,0 340,0 135,6 838,1 410,8 2.094,5

17,7 16,2 6,5 40,0 19,6 100,0

305,9 324,8 157,6 731,4 423,5 1.943,2

15,8 16,7 8,1 37,6 21,8 100,0

- Contract Il backlog economico relativo al settore del contract è pari a circa Euro 60,2 milioni a fine marzo 2017, ed è dettagliato per area geografica nella seguente tabella:

€ milioni Europa Regno Unito Medio Oriente America Asia Totale

31 marzo 2017

%

31 marzo 2016

%

3,3 2,7 4,7 39,3 10,2 60,2

5,5 4,5 7,8 65,3 16,9 100,00

12,0 7,7 10,4 29,0 0,0 59,1

20,3 13,0 17,6 49,1 0,0 100,0

- Marine Il backlog economico relativo al settore del marine è pari a circa Euro 48,5 milioni a fine marzo 2017, ed è dettagliato per area geografica nella seguente tabella:

€ milioni Italia Francia Norvegia Totale

31 marzo 2017 37,0 9,3 2,2 48,5

% 76,3 19,2 4,5 100,0

31 marzo 2016 0,0 0,0 0,0 0,0

% 0,0 0,0 0,0 0,0

14


Risultati della gestione economica Ricavi operativi Come si evince dalla tabella sotto riportata, i ricavi operativi per il periodo aprile – marzo, per linea di prodotto e per area geografica sono stati pari a Euro 1.286.482 migliaia decrementato del 13,9% rispetto al precedente periodo (marzo 2016 restated: Euro 1.494.317 migliaia). La ripartizione dei ricavi operativi per linea di prodotto è la seguente: € migliaia IV trimestre 2017 (Gen-Mar17)

IV trimestre 2016 (Gen-Mar16)

290.228 8.659 298.887

267.662 3.791 271.453

7.591 20.727 28.318

3.654 24.865 28.519

9.999

5.141

935

0

338.139

305.113

31 marzo 2017

%

31 marzo 2016

Facciate in alluminio Facciate in acciaio Subtotale Esterni

1.108.990 22.815 1.131.805

86,2 1,8 88,0

1.262.640 21.621 1.284.261

84,5 1,4 85,9

(153.650) 1.194 (152.456)

-12,2 5,5 -11,9

Glazed Metal Works Negozi Subtotale Interni

20.983 103.282 124.265

1,6 8,0 9,6

13.241 164.252 177.493

0,9 11,0 11,9

7.742 (60.970) (53.228)

58,5 -37,1 -30,0

29.283

2,3

32.563

2,2

(3.280)

-10,1

1.129

0,1

0

0,0

1.129

0,0

1.494.317 100,0

(207.835)

-13,9

Contract Marine Totale ricavi

1.286.482 100,0

% Variazione Variazione %

La ripartizione per area geografica del settore Esterni (facciate continue in alluminio ed acciaio) evidenzia i dati seguenti: € migliaia IV trimestre 2017 (Gen-Mar17)

IV trimestre 2016 (Gen-Mar16)

113.259 3.232

112.645 116

60.724 9.281 1.879 344 3.604 15.892 7.928 99.652

31 marzo 2017

%

31 marzo 2016

% Variazione Variazione %

Nord America Sud America

463.227 4.417

40,9 0,4

533.344 1.091

41,4 0,1

(70.117) 3.326

-13,1 304,9

55.950 13.081 3.611 1.000 621 13.471 6.551 94.285

UK + Irlanda Francia Germania Italia Spagna Russia Altro Europa Subtotale Europa

229.567 42.974 15.625 3.373 7.651 64.448 18.418 382.056

20,3 3,8 1,4 0,3 0,7 5,7 1,6 33,8

254.512 50.774 28.076 3.057 5.881 55.735 30.270 428.305

19,8 4,0 2,2 0,2 0,5 4,3 2,4 33,4

(24.945) (7.800) (12.451) 316 1.770 8.713 (11.852) (46.249)

-9,8 -15,4 -44,3 10,3 30,1 15,6 -39,2 -10,8

15.854

12.541

Medio Oriente

47.259

4,2

60.369

4,7

(13.110)

-21,7

3.494

6.367

Asia centrale

14.122

1,2

23.870

1,9

(9.748)

-40,8

4.559 36.811

2.321 18.974

15.332 101.952

1,3 9,0

20.764 80.609

1,6 6,3

(5.432) 21.343

-26,2 26,5

18.183 542

16.360 4.128

Australia Hong Kong + Macau Cina Singapore

77.245 6.851

6,8 0,6

70.502 30.542

5,5 2,4

6.743 (23.691)

9,6 -77,6

15


3.157 144 63.396

2.808 908 45.499

Giappone Altro Asia Subtotale Asia

298.887

271.453

Totale Esterni

11.920 7.424 220.724

1,1 0,7 19,5

1.131.805 100,0

33.146 1.719 237.282

2,6 0,1 18,5

(21.226) 5.705 (16.558)

-64,0 331,9 -7,0

1.284.261 100,0

(152.456)

-11,9

La ripartizione per area geografica del settore Interni evidenzia i dati seguenti: â‚Ź migliaia IV trimestre 2017 (Gen-Mar17)

IV trimestre 2016 (Gen-Mar16)

6.224

4.953

3.235 149 7 264 471 4.126

3.128 471 671 1.092 334 5.696

2.603

939

4

52

8.806 4.855 707 993 15.361

7.174 6.047 1.485 2.173 16.879

Hong Kong + Macau Cina Giappone Altro Asia Subtotale Asia

28.318

28.519

Totale Interni

31 marzo 2017

%

31 marzo 2016

%

Variazione

Variazione %

America

26.450

21,3

39.570

22,3

(13.120)

-33,2

UK + Irlanda Russia Italia Francia Altro Europa Subtotale Europa

15.323 2.521 1.985 1.146 1.793 22.768

12,3 2,0 1,6 0,9 1,5 18,3

11.474 2.147 5.058 3.401 2.479 24.559

6,5 1,2 2,8 1,9 1,4 13,8

3.849 374 (3.073) (2.255) (686) (1.791)

33,5 17,4 -60,8 -66,3 -27,7 -7,3

6.760

5,4

5.092

2,9

1.668

32,8

2

0,0

681

0,4

(679)

-99,7

29.779 21.791 2.294 14.421 68.285

24,0 17,5 1,9 11,6 55,0

34.629 35.040 27.743 10.179 107.591

19,5 19,8 15,6 5,7 60,6

(4.850) (13.249) (25.449) 4.242 (39.306)

-14,0 -37,8 -91,7 41,7 -36,5

124.265

100,0

177.493

100,0

(53.228)

-30,0

Medio Oriente

Nord Africa

La ripartizione per area geografica del settore Contract evidenzia i dati seguenti: â‚Ź migliaia IV trimestre 2017 (Gen-Mar17)

IV trimestre 2016 (Gen-Mar16)

7.242 2.004

483 3.448

512 1.263 (2.320) 1.293 5 9.999

25 109 1.064 12 0 5.141

31 marzo 2017

%

31 marzo 2016

% Variazione Variazione %

America Italia

15.408 12.853

52,6 43,9

932 11.087

2,9 34,0

14.476 1.766

1.553,2 15,9

Regno Unito Altro Europa Medio Oriente Asia centrale Hong Kong Totale Contract

1.022 3,5 1.520 5,2 (3.134) -10,7 1.416 4,8 198 0,7 29.283 100,0

25 3.744 14.596 2.179 0 32.563

0,1 11,5 44,8 6,7 0,0 100,0

997 (2.224) (17.730) (763) 198 (3.280)

3.988,0 -59,4 -121,5 -35,0 0,0 -10,1

16


La ripartizione per area geografica del settore Marine evidenzia i dati seguenti: € migliaia IV trimestre 2017 (Gen-Mar17)

IV trimestre 2016 (Gen-Mar16)

207

0

Italia

680 48 935

0 0 0

Francia Norvegia Totale Marine

31 marzo 2017

%

31 marzo 2016

%

Variazione Variazione %

207

18,3

0

0,0

207

100,0

874 77,4 48 4,3 1.129 100,0

0 0 0

0,0 0,0 0,0

874 48 1.129

100,0 100,0 100,0

Redditività I dati normalizzati consolidati dell’esercizio terminato al 31 marzo 2017 mostrano un EBITDA positivo pari a Euro 20,9 milioni (marzo 2016 restated: EBITDA negativo di Euro 3,4 milioni), equivalente ad un’incidenza pari a 1,6% dei ricavi operativi (marzo 2016 restated: -0,2%), ed un EBIT normalizzato positivo pari a Euro 4,1 milioni (marzo 2016 restated: EBIT normalizzato negativo di Euro 20,5 milioni), equivalente ad un’incidenza pari a 0,3% dei ricavi operativi (marzo 2016 restated: -1,4%).

Risultati della gestione patrimoniale/finanziaria Il capitale immobilizzato consolidato è pari a Euro 187.006 migliaia (marzo 2016: Euro 198.166 migliaia); il decremento di Euro 11.160 migliaia rispetto al corrispondente dato del precedente esercizio si deve: - all’effetto positivo derivante dall’andamento valutario (pari a circa Euro 1,8 milioni) e all’incremento dato dai nuovi investimenti (pari a circa Euro 13,9 milioni), al netto degli ammortamenti dell’esercizio (pari a circa Euro 23,5 milioni); - all’effetto negativo di circa Euro 5,2 milioni dovuto alla riclassifica tra le “attività destinate alla vendita” del vecchio sito produttivo in Thailandia; - all’effetto positivo di circa Euro 2,7 milioni dovuto alle attività del nord Europa riclassificate tra le “attività destinate alla vendita” al 31 marzo 2016. Il capitale d’esercizio consolidato presenta un saldo positivo pari a Euro 369.930 migliaia (marzo 2016: Euro 346.567 migliaia), con un incremento rispetto al saldo di chiusura dell’esercizio precedente dovuto all’aumento del capitale circolante strettamente operativo (inteso come somma delle voci di bilancio relative ad attività per lavori in corso su ordinazione, rimanenze e crediti commerciali al netto di debiti per lavori in corso su ordinazione e debiti commerciali e anticipi da clienti) passato da Euro 421.038 migliaia a Euro 426.943 migliaia. La posizione finanziaria netta del Gruppo al 31 marzo 2017 presenta un saldo negativo pari a Euro 382.070 migliaia, rispetto ad un saldo negativo di Euro 322.804 migliaia dell’esercizio precedente (marzo 2016). Gli oneri finanziari netti del Gruppo sono passati ad Euro 26.975 migliaia al 31 marzo 2017, rispetto ad Euro 33.511 migliaia al 31 marzo 2016 restated. Per un’analisi più dettagliata rimandiamo ai commenti di cui alla nota 11 “Proventi / (Oneri) finanziari netti”. Il patrimonio netto consolidato (comprensivo della quota di terzi) è passato da Euro 190.946 migliaia a Euro 142.479 migliaia; la variazione negativa pari a Euro 48.467 migliaia è stata determinata dai seguenti effetti: € migliaia

- perdita dell’esercizio

Euro

(45.955)

- variazione riserva di traduzione

Euro

2.355

- variazione riserve di copertura rischi

Euro

(4.474) 17


- variazione riserve utili/perdite attuariali

Euro

(483)

- altre variazioni

Euro

89

Investimenti Gli investimenti al 31 marzo 2017 sono stati pari a circa 13,9 milioni di Euro, di cui circa Euro 10 milioni per investimenti tecnici e il restante per software e altre attività immateriali: € migliaia

Terreni e fabbricati Macchinari ed impianti Attrezzature Altri beni Immobilizzazioni in corso Totale investimenti tecnici

31 marzo 2017

31 marzo 2016

520 1.565 4.132 2.946 838

1.172 124 406 1.366 907

31 marzo 2016 restated 1.969 7.919 2.985 7.066 841

10.001

3.975

20.780

Gli incrementi più significativi sono stati effettuati in Germania per Euro 4,8 milioni (marzo 2016: Euro 0,5 milioni), in Russia per Euro 0,9 milioni (marzo 2016: Euro 0,2 milioni), in Italia per Euro 0,6 milioni (marzo 2016: Euro 2,1 milioni), nel Medio Oriente per Euro 0,2 milioni (marzo 2016: 0,8 milioni), in America per Euro 1,1 milioni (marzo 2016: 0,1 milioni), in Asia per 1,1 milioni (marzo 2016: 0,1 milioni), in Olanda per 0,6 milioni (marzo 2016: 0,2 milioni) ed hanno riguardato sia l’incremento della capacità produttiva, che la sostituzione ed il rinnovo degli impianti. Non ci sono state nel corso dell’esercizio rilevanti dismissioni di cespiti.

18


Cenni sui progetti in corso e sull’acquisizione dei progetti principali I principali progetti del Gruppo Permasteelisa al 31 marzo 2017 sono suddivisi nel seguito del paragrafo nei tre settori di riferimento per il Gruppo: •

Facciate continue - Esterni

Interni

Contract

FACCIATE CONTINUE - ESTERNI I progetti sono divisi in tre sezioni: •

Principali progetti acquisiti al 31 marzo 2017

Principali progetti in corso di esecuzione al 31 marzo 2017

Principali progetti conclusi al 31 marzo 2017

e ordinati all’interno di ogni sezione per regione. Progetti significativi acquisiti al 31 marzo 2017

NORTH AMERICA REGION 45 PARK PLACE New York, NY / STATI UNITI 45 Park Place è una torre residenziale di lusso di 203 metri (667 ft) che andrà a ridefinire il quartiere di Tribeca, nella Lower Manhattan. Il grattacielo di vetro, progettato dallo studio SOMA Architects, si sviluppa su 43 piani e comprende almeno 15 unità - che variano dai 297 ai 344 mq (da 3.200 a 3.700 sq ft) - che si sviluppano su un unico piano e due attici ai piani più alti, per un totale di 50 appartamenti

di

lusso.

La

commessa

prevede

la

progettazione, produzione ed installazione di circa 13.900 mq (149.600 sqm) di facciata, comprensivi di parapetti, tettoia e dell’area interna del vestibolo. Lavoro acquisito da Permasteelisa North America Corp. e realizzato in collaborazione

con

Permasteelisa

S.p.A.,

il

cui

completamento è previsto per la fine del 2018.

19


FOLSOM BAY TOWER San Francisco, CA / STATI UNITI Folsom Bay Tower è un grattacielo di 39 piani situato nell'angolo più orientale della Transbay Redevelopment Area di San Francisco. La torre si torce intorno al nucleo, creando una facciata a spirale che sale fino ai 122 m (400 ft) di altezza. L’edificio disegnato dallo Studio Gang, offre circa 900 mq (10.000 sq ft) di spazio per negozi, che si affaccia su Folsom e Main Street. Il design è un'evoluzione della classica finestra di San Francisco, e sviluppa la torsione in modo incrementale in altezza per fornire viste, luce e aria alle unità residenziali e, al tempo stesso, migliorare le prestazioni energetiche dell’edificio. Il progetto è disegnato per raggiungere la certificazione LEED Silver®. La commessa è stata acquisita da Permasteelisa North America Corp. e verrà completata per la fine del 2018. Ph.: Courtesy of Studio Gang

MUSEUM OF FINE ARTS HOUSTON Houston, TX / STATI UNITI Il Museum of Fine Arts di Houston andrà incontro a un progetto di trasformazione che comprende anche gli edifici disegnati dallo studio Steven Holl Architects. Il lavoro acquisito da Permasteelisa North America Corp. prevede la progettazione, produzione ed installazione di circa 7.500 mq (80.700 sq ft) di facciate in vetro e acciaio, la fornitura di porte e facciate a sbalzo di vetro curvo semicircolare. La fine dei lavori è prevista ad inizio 2019.

20


SOUTH AMERICA REGION ATRIO NORTH TOWER Bogotà / COLOMBIA Atrio è un importante progetto di sviluppo commerciale che prevede la costruzione di due torri che andranno a ridefinire il panorama della città, all’incrocio tra Calle 6 e Avenida Caracas a Bogotà, in Colombia. La Torre Nord, alta 200 metri (656 ft), è disegnata da Rogers Stirk Harbour + Partners (RSHP) e sarà destinata a uffici, residenze e spazi commerciali. Questo progetto è stato acquisito dalla Permasteelisa S.p.A. e verrà realizzato in collaborazione con Permasteelisa Colombia S.A.S. La commessa prevede la progettazione, produzione ed installazione di circa 40.000 mq (430.500 sq ft) di facciata continua e stick façade,

comprensivi

di

parapetti

e

tettoia.

Il

suo

completamento è previsto per i primi mesi del 2019. Progetto gestito con PMF, il sistema proprietario sviluppato da Permasteelisa Group per la gestione delle commesse

EUROPE REGION BOLAND'S QUAY (BSQ) Dublino / IRLANDA Boland's Quay è un progetto firmato da BKD Architects, che prevede la realizzazione di tre nuovi edifici di riferimento per la città di Dublino, che forniranno uffici, appartamenti, negozi e spazi culturali. Torri 1 & 2 - Torri ad uso commerciale rivestite con moduli in terracotta o di metallo opaco e vetrate progettate per ottenere la certificazione LEED Gold. Torre 3 - Torre ad uso residenziale con pareti in terracotta, rivestimenti antipioggia in alluminio e finestre a doppio vetro, che comprende la realizzazione di giardini invernali vetrati composti da una pelle interna a doppio vetro e da una vetrata esterna trasparente a singola pelle. Progetto acquisito da Permasteelisa Ireland Ltd e sviluppato in collaborazione con Permasteelisa S.p.A. che si concluderà nella seconda parte del 2019.

21


DUO TOWERS Parigi / FRANCIA Il progetto firmato dallo studio di architettura Jean Nouvel prevede la realizzazione di un complesso ad uso misto, per uffici,

alberghi

e

attività

commerciali

nel

quartiere

Bruneseau - Massena, per un totale di circa 105.250 mq (1.132.901 sq ft). La commessa comprende due torri: DUO1 di 180 metri (591 ft), destinata ad uffici, con negozi e attività commerciali al piano terra e DUO2 di 120 metri (400 ft) che ospiterà un hotel, negozi ed uffici. Progetto acquisito da Permasteelisa France S.a.s. e sviluppato in collaborazione con Permasteelisa S.p.A. il cui completamento è previso per il 2020. Saranno progettati, prodotti ed installati circa 58.500 mq (629.700 sq ft) di facciata - a doppia e singola pelle, stick system - tetti in vetro e lucernai.

ISLA CHAMARTÍN Madrid / SPAGNA Il progetto - disegnato dallo studio EA3 - fa parte di un programma di sviluppo immobiliare tra i più grandi mai concepiti in Spagna, che prevede la costruzione di sei torri nel quartiere di Chamartìn. La commessa acquisita dalla Permasteelisa España S.A.U. comprende la realizzazione di un edificio a tre piani e di una torre di 85 m (279 ft). Sono previsti la progettazione, produzione ed installazione di ©

8.650 mq (93.100 sq ft) di Interactive Wall , 3.550 mq (38.200 sq ft) di pannelli di zinco invecchiato e 1.750 mq (18.850 sq ft) di pannelli in alluminio forato. La fine dei lavori è prevista per la fine del 2017. Ph.: Courtesy of EA3

SPORTING D'HIVER Monte Carlo / PRINCIPATO DI MONACO Il complesso Sporting d'Hiver si trova nel cuore di Monte Carlo e prevede una serie di padiglioni a uso misto che offrono residenze, uffici e negozi, insieme ad una sala conferenze di 3.000 mq (32.300 sq ft), nuovi spazi pedonali con ristoranti e una galleria d'arte. L'organizzazione dei blocchi residenziali è modulare, permettendo una vasta gamma di opzioni per il montaggio degli appartamenti. Il particolare sistema di facciata contrattile installato consente di godere anche dall’esterno delle straordinarie viste sulla città. La Salle des Arts, uno spazio espositivo art deco, sarà ricostruita all'interno del nuovo edificio, che mira ad essere un esempio di sviluppo sostenibile. La commessa prevede la progettazione, produzione ed installazione di porte scorrevoli in vetro, finestre per i negozi 22


alte 6 metri (17 ft), carpenteria speciale e rivestimenti esterni in legno per un totale di circa 44.000 mq (473.600 sq ft). Commessa acquisita da Permasteelisa France S.a.s. e sviluppata in collaborazione con Permasteelisa S.p.A. Il progetto si concluderà nella seconda parte del 2018.

ASIA REGION 100 MOUNT STREET Sydney /AUSTRALIA Complesso commerciale progettato dallo studio Skidmore, Owings & Merrill LLP in collaborazione con Architectus che sorge in una posizione privilegiata all’angolo di Mount e Walker Street, nella zona settentrionale di Sydney. La torre per uffici offre circa 41.100 mq (442.400 sq ft) di superficie suddivisa in 34 piani, e un’ampia zona dedicata allo shopping al piano terra. L’edificio mira ad ottenere le certificazioni 5 Star Green Star e 5 Star NABERS Energy e perciò include gli elementi più innovativi dell’edilizia ecosostenibile.

La

commessa

è

stata

acquisita

da

Permasteelisa PTY Ltd e realizzata in collaborazione con Global

Architectural

Co.

Ltd;

essa

prevede

la

progettazione, fornitura ed installazione di 17.000 mq (183.000 sq ft) di facciata mfreeS-

CCF

. Il progetto sarà

concluso nel corso della seconda parte del 2018.

KWG MALL Suzhou / CINA KWG Mall è una struttura alta 38 m (125 ft) destinata ad ospitare un centro commerciale situato nella zona di recente sviluppo urbano di Mudu, a Suzhou. Il mall offrirà una vasta gamma di opportunità per il divertimento di adulti e bambini, inclusi ristoranti e bar, un cinema e persino un palaghiaccio. La commessa è stata acquisita da Josef Gartner Curtain Wall (Shanghai) Co., Ltd. e comporta la fornitura e l’installazione di un sistema di facciate a montanti e traversi per la facciata principale con pannelli in vetro, pietra e alluminio per una superficie totale di 40.500 mq (435.900 sq ft). Il progetto si concluderà nel corso del 2017.

23


MERDEKA PNB 118 Kuala Lumpur / MALESIA KL118 è un grattacielo di 653 m (2.083 ft) che sorge nel cosiddetto Golden Triangle a Kuala Lumpur. Il progetto è composto da una torre di 118 piani e, alla sua base, da un edificio con ampie vetrate sul tetto che ospiterà un centro commerciale. 60 piani della torre saranno occupati da quella che sarà la sede mondiale del committente del progetto, mentre i rimanenti piani saranno adibiti ad uffici, a un hotel di lusso ed offriranno numerose terrazze panoramiche. La commessa è stata acquisita da Global Wall (Malaysia) Sdn Bhd. e prevede la progettazione, realizzazione, fornitura ed installazione di facciate verticali ed oblique per un totale di 150.530 mq (1.620.290 sq ft) di cui 27.000 mq (290.600 sq ft) di rivestimenti bomb-blast, tettoia, lucernario in vetro spiovente, facciate dei negozi, rivestimento per le colonne e facciate a montanti e traversi per il podio; la fornitura per la torre prevede invece facciate continue più rivestimento GRP per la guglia. La chiusura del progetto è prevista per il 2020.

MACHINING CENTER HUAWEI Shenzhen / CINA Il quartier generale di Huawei a Shenzhen è situato nella nel distretto di Longgang, un’area assai vasta destinata ad ospitare centri di ricerca e di collaudo. La commessa, acquisita da Josef Gartner Curtain Wall (Shanghai) Co., Ltd., prevede la realizzazione, fornitura e montaggio della facciata in pietra e di cinque lucernari per l’edificio A per un’area complessiva pari a 22.600 mq (243.300 sq ft). La fine dei lavori è prevista per la seconda parte del 2017.

24


RETAIL, DINING AND ENTERTAINMENT BUILDING (RDE BUILDING – WEST KOWLOON CULTURAL DISTRICT) Hong Kong / CINA Il progetto relativo del nuovo distretto culturale di West Kowloon prevede la realizzazione di un centro integrato per le arti e la cultura su un’area bonificata di circa 30 ha. La torre in vetro trasparente del complesso del museo M+, alta 88 m (289 ft) suddivisi in 16 piani, ospita nella parte superiore strutture per la ristorazione e la vendita al dettaglio accanto ad aree di svago e relax destinate a diventare

parte

integrante

del

centro

culturale.

La

commessa è stata acquisita da Permasteelisa Hong Kong Limited

e

prevede

la

progettazione,

fornitura

ed

installazione di circa 10.300 mq (110.900 sq ft) di facciate continue. La chiusura dei lavori è programmata per l’inizio del 2018.

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Progetti significativi in corso di esecuzione al 31 marzo 2017

NORTH AMERICA REGION 1144 FIFTEENTH STREET Denver, CO / STATI UNITI L’edificio ad uso esclusivamente commerciale progettato da Pickard Chilton, con i suoi 188 metri di altezza diventerà, una volta completato, uno dei più alti della città di Denver in Colorado. La commessa prevede la progettazione e realizzazione circa 33.900 mq (364.900 sq ft) di facciate continue. I lavori includono anche le facciate per negozi, per i garage e la realizzazione dello skylight alla sommità della torre. Il progetto acquisito da Permasteelisa North America Corp. sarà la prima torre per uffici classe-A di Denver. Progetto gestito con PMF, il sistema proprietario sviluppato da Permasteelisa Group per la gestione delle commesse.

565 BROOME SOHO New York, NY / STATI UNITI La prima torre residenziale firmata Renzo Piano Building Workshop sul suolo americano sorge a Manhattan, nello storico e vibrante quartiere di Soho. 26.000 mq (280.000 sq ft) di superficie calpestabile, per un totale di 115 appartamenti, in cui saranno suddivise le due torri di 30 piani ciascuna; un tetto piatto e un podio contraddistinto da una facciata cable-net in acciaio e vetro sono i due elementi di contatto tra le due torri. Complessivamente, il progetto disporrà di circa 17.400 mq (187.300 sq ft) di facciata continua a singola pelle in vetro extra chiaro e alluminio, caratterizzata da vetri curvi agli angoli che ne alleggeriscono e slanciano la forma. Lavoro acquisito da Permasteelisa North America Corp. e sviluppato in collaborazione con Josef Gartner GmbH. Progetto gestito con PMF, il sistema proprietario sviluppato da Permasteelisa Group per la gestione delle commesse, il cui completamento è previsto per la fine del 2017.

26


CAPITOL CROSSING - NORTH BLOCK Washington, DC / STATI UNITI Capitol Crossing è uno dei progetti più ambiziosi mai sviluppati nel distretto di Columbia e si estende a ovest di Capitol Hill nel cuore di Washington D.C. Il complesso ospiterà uffici, residenze e circa 6.500 mq (70.000 sq ft) di negozi in cinque nuovi edifici ad uso misto. Il progetto acquisito da Permasteelisa North America Corp. e sviluppato in collaborazione con Permasteelisa S.p.A. include la costruzione di due edifici di 12 piani ad uso commerciale. Le due costruzioni saranno caratterizzate da finestre a triplo vetro e sistemi di ricircolo dell'acqua combinati con un impianto di cogenerazione per generare elettricità e calore contemporaneamente. Gli edifici del North Block saranno rivestiti da pareti vetrate isolanti, per migliorare l’efficienza termica, e ospiteranno sui tetti terrazze con viste panoramiche sulla città. La fine dei lavori è prevista per la seconda metà del 2019.

CENTRAL PARK TOWER New York, NY / STATI UNITI La Central Park Tower, posizionata lungo il confine meridionale del Parco da cui trae il nome, si sviluppa su 472 metri (1.549 ft) di altezza. Progettata dallo studio Adrian Smith + Gordon Gill, la torre ospiterà un grande magazzino Nordstrom all’interno del podio, alto 7 piani, mentre per il resto offrirà lussuosi appartamenti con viste uniche sulla città e sul parco. La facciata è costituita da circa 56.700 mq (610.300 sq ft) di vetro e alluminio, con l’aggiunta di “pinne” frangisole in acciaio e zinco. Il podio, invece, è dotato di una caratteristica facciata a “serpentina” realizzata con vetri curvi. Progetto acquisito da Permasteelisa North America Corp. e sviluppato in collaborazione con Permasteelisa S.p.A., gestito con PMF, il sistema proprietario sviluppato da Permasteelisa Group per la gestione delle commesse. La fine dei lavori è prevista nei primi mesi del 2019. Ph.: Courtesy of Extell Development Company

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ONE WATERLINE SQUARE New York, NY / STATI UNITI Torre residenziale progettata dall’archistar Richard Meier (Richard Meier & Partners Architects LLP) che fa parte del nuovo sviluppo di Waterline Square tra la 59-esima e la 61esima strada a New York. L’edificio, di 36 piani per una altezza complessiva di 139 metri (456 ft), ospiterà 290 appartamenti di gran lusso. Tra i servizi offerti ai residenti si segnalano il parco giochi per bambini, un anfiteatro, una piscina e una sala giochi. Nel podio è prevista la presenza di una galleria commerciale. Per questa torre il Gruppo ha progettato, realizzato ed installato circa 17.000 mq (183.000 sq ft) di facciata, tra cui anche 210 finestre con telaio in muratura. Lavoro acquisito da Permasteelisa North America Corp. la cui conclusione dei lavori è prevista nei primi mesi del 2018.

EUROPE REGION 10 FENCHURCH AVENUE Londra / REGNO UNITO Progetto dello studio di architettura Eric Parry Architects acquisito da Permasteelisa (UK) Limited e realizzato in collaborazione con Josef Gartner GmbH. L’iconico edificio è caratterizzato da uffici commerciali, negozi e passaggi pubblici al piano strada ed include anche un giardino sul tetto pubblicamente accessibile. Per questa commessa sono stati progettati, prodotti ed installati circa 18.000 mq (193.750 sq ft) di pannelli in terracotta di grandi dimensioni, di facciata mfreeS-

CCF

e di facciata in

acciaio e vetro montanti e traversi. Il progetto sarà completato entro la fine del 2017.

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22 BISHOPSGATE Londra / REGNO UNITO Nuova torre commerciale nel cuore di Londra che con i suoi 278 m (912 ft)

di altezza andrà a ridefinire il

panorama della città. Il progetto è stato acquisito da Permasteelisa

(UK)

Limited

ed

è

realizzato

in

collaborazione con Josef Gartner GmbH. Disegnato dallo studio PLP Architecture, l’edificio è progettato per integrare spazi lavorativi e di svago per i suoi occupanti. I piani alti ospiteranno un ristorante, un bar e una galleria panoramica ad ingresso gratuito accessibile al pubblico. Per questa commessa sono stati progettati, prodotti ed installati circa 70.000 mq (753.500 sqf t) di pannelli di facciata mfreeS-

CCF

e di facciata in acciaio e vetro montanti e traversi per i livelli 00 - 02. Il progetto sarà completato entro la fine del 2019.

52 LIME STREET Londra / REGNO UNITO 52 Lime Street, anche conosciuto come The Scalpel, ospiterà la sede europea della compagnia di assicurazione W. R. Berkley Corporation. Firmato dallo studio di architettura Kohn Pedersen Fox Associates, l'edificio vedrà il suo completamento tra la fine del 2017 e l’inizio del 2018. La torre si sviluppa su 192 m (630 ft) di altezza per 39 piani di uffici. L'ingresso principale dell'edificio in Lime Street si affaccerà su una nuova piazza pubblica, la cui realizzazione è compresa nel progetto. La commessa è stata acquisita da Scheldebouw B.V. e prevede la progettazione, produzione ed installazione di 30.350 mq (326.600 sq ft) di facciata in vetro, pannelli in acciaio inox, rivestimento bomb-blast, rivestimento delle colonne interne e controsoffitti.

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THE CIRCLE AT ZÜRICH-AIRPORT Zurigo / SVIZZERA Progetto disegnato dallo studio di architettura Riken Yamamoto & Field Shop in collaborazione con HRS Real Estate AG, Richter Dahl Rocha & Associés architectes SA e Fischer Architekten AG e acquisito da Josef Gartner GmbH. Situato a pochi passi dai terminal, "The Circle" esternamente ricorda la forma e il linguaggio architettonico dell'aeroporto, ma internamente è stato progettato come un centro cittadino di piccole dimensioni e di alta classe. I 180.000 mq (1.900.000 sq ft) di "The Circle" sono suddivisi in sette moduli che rappresentano ognuno delle diverse funzioni aziendali. La commessa prevede la progettazione, produzione ed installazione di circa 66.900 mq (720.100 sq ft) di pannelli di facciata mfreeS-

CCF

e la fornitura di circa 150 porte di varia tipologia. Il

completamento del progetto è previsto per la fine del 2018. Ph.: zurich-airport.com

ASIA REGION 480 HAY STREET Perth / AUSTRALIA Il progetto, opera dello studio di architettura HASSELL, sorge al limite orientale del centro finanziario di Perth. Il complesso a destinazione mista prevede la realizzazione dell’albergo più esclusivo della città, dotato di 368 stanze distribuite nei suoi 107 m (351 ft) di altezza. Il complesso prevede anche un podio con oltre 1.000 mq (10.800 sq ft) di area dedicata a negozi e ristoranti. La commessa, gestita con PMF, è stata acquisita da Permasteelisa PTY Ltd e realizzata in collaborazione con Josef Gartner Curtain

Wall

(Suzhou)

Co.

Ltd.

Essa

prevede

la

realizzazione di circa 15.000 mq (161.450 sq ft) di facciate continue per la torre e il podio. Il progetto sarà concluso nella seconda metà del 2017.

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CRYSTAL PLAZA – LOT 22 & 24 Shanghai / CINA Crystal Plaza è un nuovo complesso ad uso misto che copre oltre 305.000 mq (3.285.900 sq ft) di superficie e sorge al centro della cosiddetta New Bund, il nuovissimo centro finanziario di Shanghai. Il progetto è opera dello studio di architettura Kohn Pedersen Fox Associates ed è costituito da sei torri ad uso commerciale, quattro edifici a destinazione residenziale più un podio che offre spazio per negozi e funge da punto di collegamento tra i vari edifici. La commessa è gestita con PMF ed è stata acquisita da Josef Gartner Curtain Wall (Shanghai) Co. Ltd. Essa prevede la progettazione, realizzazione ed installazione di facciate continue per un’area complessiva pari a circa 52.300 mq (562.300 sq ft). La fine dei lavori è prevista nella seconda parte del 2017.

CRYSTAL PLAZA - LOT 28 & 30 Shanghai / CINA Crystal Plaza è un nuovo complesso ad uso misto che copre oltre 305.000 mq (3.285.900 sq ft) di superficie e sorge al centro della cosiddetta New Bund, il nuovissimo centro finanziario di Shanghai. Il progetto è opera dello studio di architettura Kohn Pedersen Fox Associates ed è costituito da sei torri ad uso commerciale, quattro edifici a destinazione residenziale più un podio che offre spazio per negozi e funge da punto di collegamento tra i vari edifici. La commessa è gestita con PMF ed è stata acquisita da Josef Gartner Curtain Wall (Shanghai) Co. Ltd. Essa prevede la progettazione, realizzazione ed installazione di facciate continue per un’area complessiva pari a circa 30.200 mq (325.100 sq ft). La fine dei lavori è prevista per la fine del 2017.

M+ MUSEUM Hong Kong / CINA M+ museum, progettato da una Join Venture costituita dal famoso studio Herzog & de Meuron e TFP Farrels e Ove Arup & Partners Hong Kong Limited, è una struttura di prim’ordine destinata ad ospitare il nuovo museo dedicato alle arti visive di Hong Kong. Esso costituirà la punta di diamante del centro culturale del West Kowloon Cultural District. La struttura del museo prevede due semplici parallelepipedi fusi assieme e disposti a formare una T rovesciata: la torre sottile e slanciata ospiterà uffici, spazi adibiti alla formazione e alla ricerca e un ristorante, mentre la struttura alla base sarà dedicata agli spazi espositivi. La commessa è stata acquista da Permasteelisa Hong Kong Limited e prevede la realizzazione di 31


31.000 mq (333.700 sq ft) di facciate disegnate su misura ed integrate con pannelli di mattonelle in ceramica, vetro, pannelli di cemento prefabbricato e di vetro, facciate dotate di sistema di video proiezione a LED e sistema di illuminazione. La fine del progetto è prevista per l’inizio del 2019. SHANGHAI FOXCONN PLAZA (FOXCONN HEADQUARTERS) Shanghai / CINA Foxconn Headquarters è un nuovo

complesso

commerciale che sorge a Shanghai, nel centro finanziario di Lujiazui lungo il fiume Huang Pu. La torre, progettata dallo studio di architettura Kris Yao | Artech, prevede 4 piani sotterranei e si eleva per 21 piani. Particolare attenzione è stata posta alla sostenibilità dell’edificio che mira ad ottenere la certificazione LEED: esso è dotato, tra le altre cose, di pannelli solari, di un sistema di raccolta ed utilizzo dell’acqua piovana e di un sistema per lo sfruttamento dell’energia geotermica. La commessa - acquisita da Josef Gartner Curtain Wall (Shanghai) Co., Ltd e gestita con PMF - il programma sviluppato da Permasteelisa Group per la gestione delle commesse prevede la fornitura ed installazione di facciate continue per una superficie complessiva pari a circa 46.850 mq (504.300 sq ft). Il progetto si concluderà nell’autunno del 2017.

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Progetti significati conclusi al 31 marzo 2017

NORTH AMERICA REGION 150 NORTH RIVERSIDE Chicago, IL / STATI UNITI Edificio ad uso commerciale, già pre-certificato LEED-CS Gold, che si sviluppa su 54 piani per 221 m/ 725 ft di altezza e che metterà a disposizione quasi 135.000 mq di uffici “Classe A”. La torre è progettata dallo studio di architettura Goettsch Partners, e prevede la realizzazione di circa 45.900 mq (494.000 sq ft) di facciate continue, 1.130 mq (12.200 sq ft) di pannellatura metallica e 250 mq (2.700 sq ft) di corrimani. Il progetto, acquisito da Permasteelisa North America Corp. con la partecipazione di Scheldebouw B.V., è stato portato a termine nella seconda parte del 2016.

APPLE PARK Cupertino, CA / STATI UNITI L’edificio centrale del nuovo ed avveniristico Apple Park è certamente l’”astronave”, così soprannominata per via della forma rotonda e le dimensioni eccezionali; con una circonferenza esterna di circa un miglio, l’edificio di 4 piani progettato da Lord Norman Foster è in grado di ospitare circa 14.000 dipendenti della Mela. Grazie ai pannelli fotovoltaici installati sul tetto della struttura, il Park è destinato a raggiungere l’autosufficienza energetica. Enormi vetrate curve dotate di un innovativo sistema per consentire la ventilazione naturale, così come tutte le tettoie che caratterizzano i piani e contribuiscono a ridurre l’irraggiamento solare sono stati progettati, realizzati e installati dal Gruppo attraverso la collaborazione di più entità. Le cellule e i materiali del rivestimento architettonico sono stati progettati, prodotti e pre-assemblati in Europa, e poi spediti in California via mare. Lavoro acquisito da Permasteelisa North America Corp. e sviluppato in collaborazione con Josef Gartner GmbH. Ph.: ©Apple Inc.

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DENVER VA MEDICAL CENTER Aurora, CO / STATI UNITI Il progetto acquisito da Permasteelisa North America Corp. e realizzato con la collaborazione di Bleu Tech Montreal Inc. è firmato dallo studio di architettura SOM. La realizzazione ha richiesto la progettazione, produzione ed installazione di 36.300 mq (390.700 sq ft) di facciata continua, con strutture parasole esterne, tettoie e strutture con fotovoltaico integrato architettonicamente. Progetto completato nel secondo trimestre del 2016.

LENFEST CENTER FOR THE ARTS (The University Forum) New York, NY / STATI UNITI Edificato su un'area triangolare, il Lenfest Center for the Arts (the University Forum) è composto da un piano terra trasparente e permeabile alla luce, dedicato alle funzioni pubbliche. Ai livelli superiori si trovano un auditorium accademico per circa 430 persone, con i relativi spazi di supporto

quali

L'auditorium,

la

foyer, cui

sale

riunioni,

funzione

aule

richiede

e

uffici.

l'opacità,

è

caratterizzato da una pelle esterna di calcestruzzo prefabbricata, mentre gli uffici, per massimizzare l’utilizzo di luce naturale, hanno una facciata vetrata. Insieme ai restanti edifici, il Forum farà parte del primo campus certificato LEED® Platinum negli Stati Uniti d’America. Commessa acquisita da Permasteelisa North America Corp.

e

conclusa

nella

seconda

parte

del

2016.

Ph.: ©Karin Jobst

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MADISON SQUARE PARK TOWER New York, NY / STATI UNITI Situata in uno dei quartieri più iconici e culturalmente sofisticati di Manhattan, il Flat Iron District, questa torre residenziale di 65 piani progettata da Kohn Pedersen Fox Associates (KPF) si impone per la silhouette scultorea di vetro che si innalza fino ad una altezza di 237 m. I 17.200 mq (185.100 sq ft) di involucro vetrato cielo-terra offrono viste impareggiabili della città. Lavoro acquisito da Permasteelisa North America Corp. e sviluppato in collaborazione con Bleu Tech Montreal Inc.

NORTHEASTERN UNIVERSITY ISEC Boston, MA / STATI UNITI Si tratta dell’ultima aggiunta al campus della Northeastern University di Boston. Progettato dallo studio Payette, il nuovo laboratorio di 6 piani ospita una vivace comunità di ricerca interdisciplinare. Grande attenzione è stata posta nei confronti della sostenibilità, e il laboratorio è progettato per consumare il 50% in meno di un tipico laboratorio di ricerca.

A

caratterizzata

questo da

risultato

soluzioni

concorre

high-tech

la

facciata,

specifiche

per

l’esposizione dell’edificio: quella sud-ovest, curva, è caratterizzata dalle “pinne” di alluminio che la fronteggiano e che contribuiscono a massimizzare la luce e ridurre l’accumulo termico. Completano le dotazioni in termini di efficienza energetica un sistema “a cascata” di recupero dell’aria calda e fredda e l’utilizzo di illuminazione ad alta efficienza. Lavoro acquisito da Permasteelisa North America Corp. e realizzato con la partecipazione di Scheldebouw B.V., il cui completamento è avvenuto a fine 2016. Ph.: Courtesy of Payette

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RIVER POINT Chicago, IL / STATI UNITI Torre per uffici di tipo “Classe A” che si sviluppa su 52 piani situata a Chicago, nel West Loop. Progettato dallo studio Kendall/Heaton Associates, l’edificio ha una forma convessa che cattura la luce naturale e la diffonde negli spazi interni, e al contempo offre vedute panoramiche della città. Complessivamente sono stati progettati, prodotti ed installati circa 42.000 mq (452.000 sq ft) di facciata continua.

Lavoro

acquisito

da

Permasteelisa

North

America Corp. e portato a termine nella seconda parte del 2016.

EUROPE REGION CENTRO TECNOLÓGICO - AVENIDA DE AMÉRICA 79 Madrid / SPAGNA L’edificio commerciale Avenida de América 79 a Madrid offre una superficie per uffici pari a circa 20.000 mq (215.300 sq ft) distribuiti su sei piani. Per le sue caratteristiche di elevatissima sostenibilità la torre ha ricevuto la pre-certificazione LEED Platino nella categoria Core & Shell ed è uno dei pochissimi edifici che può vantare questo riconoscimento in Spagna. La commessa, acquisita da Permasteelisa España S.A.U. e completata nel corso del primo semestre 2016, ha previsto la realizzazione di 4.500 mq (48.500 sq ft) di facciata doppia pelle Active Wall®.

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CREECHURCH PLACE Londra / REGNO UNITO Questa nuova realizzazione firmata da Sheppard Robson sorge nel cuore del distretto assicurativo di Londra e offre oltre 25.000 mq / 271.000 sq ft di spazio per uffici distribuito su 17 piani e più di 300 mq / 3.000 sq ft di spazio commerciale al piano terra. Il controllo dell’energia solare incamerata e l'ottimizzazione della luce naturale vengono raggiunti attraverso un sistema di rivestimento articolato, migliorato da alette verticali in alluminio anodizzato a colori e spaziature variabili. L'edificio punta a una valutazione BREEAM Excellent. La realizzazione della commessa acquisita da Scheldebouw B.V. ha incluso l’esecuzione di rivestimenti Interactive Wall© dal piano 1 al 17, per un totale di 21.400 mq (230.300 sq ft). Il progetto è stato gestito

con

PMF,

il

programma

sviluppato

da

Permasteelisa Group per la gestione delle commesse e completato a fine 2016

MAINZERO Francoforte / GERMANIA Il progetto, disegnato dallo Studio Bollinger + Grohmann, consiste

nella

costruzione

di

un

nuovo

edificio

a

destinazione commerciale situato nel centro finanziario di Francoforte sul Meno. La struttura alta nove piani prevede anche tre piani interrati e offre circa 18.000 mq (193.700 sq ft) di area per uffici. La commessa, acquisita da Josef Gartner GmbH, ha comportato la realizzazione di 11.000 mq (118.400 sq ft) di facciate continue di alluminio, acciaio e vetro

che rispettano

i criteri antisfondamento e

antiproiettile richiesti in questa zona. Ph.: Stephan Liebl

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NOVOTEL CANARY WHARF Londra / REGNO UNITO Progettazione e realizzazione di un edificio di 40 piani che ospita un albergo con 332 stanze. La torre in vetro, alta 119 m / 390 ft e disegnata da Leach Rhodes Walker Architects, si caratterizza per la presenza alla sua base di una “scatola gialla” che costituisce i primi sette piani dell’edificio ed è stata realizzata grazie all’uso di diversi tipi di

vetrate

smaltate.

La

commessa,

acquisita

da

Permasteelisa (UK) Limited e realizzata in collaborazione con Permasteelisa S.p.A., ha previsto la fornitura ed installazione di circa 11.500 mq (123.800 sq ft) di facciate continue. Il progetto è stato gestito con PMF, il programma sviluppato da Permasteelisa Group per la gestione delle commesse.

THE RUSSIAN ORTHODOX SPIRITUAL AND CULTURAL CENTER Parigi / FRANCIA Il progetto, disegnato dallo Studio Wilmotte & Associés Architectes, è composto nel suo complesso da 4 unità distinte: una chiesa ortodossa, una parrocchia, una scuola e un centro culturale. La commessa ha previsto la realizzazione di facciate in vetro, vetri curvi, strutture e facciate in acciaio e pietra per un totale di 8.800 mq / 94.700 sq ft. La prima e seconda pelle rispettivamente sono caratterizzate da facciate a nastro e facciate di pietra e vetro curvo. I lavori si sono conclusi nel 2016. Lavoro acquisito da Permasteelisa France S.a.s. e realizzato in collaborazione con Permasteelisa S.p.A.

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VERDE SW1 Londra / REGNO UNITO Verde SW1 è un progetto innovativo di riqualificazione che sorge nella zona West End di Londra. L’edificio di 12 piani, disegnato dallo Studio Aukett Swanke, è caratterizzato da 26.200 mq (282.000 sq ft) di uffici certificati “Grade A” e da sei

giardini

pensili.

La

commessa

acquisita

da

Permasteelisa (UK) Limited e sviluppata in collaborazione con Josef Gartner GmbH ha previsto la progettazione, fornitura ed installazione di 12.000 mq (129.200 sq ft) di facciate esterne e 2.000 mq (21.500 sq ft) di facciate interne per l’atrio. La commessa è stata completata all’inizio del 2017. Ph.: Simon Kennedy Photography

PARIS COURTHOUSE Parigi / FRANCIA Il nuovo Palazzo di Giustizia progettato da Renzo Piano Building Workshop ha permesso di raggruppare in un unico edificio tutta una serie di uffici e aule giudiziarie sparse per la città, diventando il più esteso complesso di giustizia in Europa. Il progetto si compone di 4 parallelepipedi sovrapposti di dimensione decrescente, per una altezza complessiva di 160 metri e una superficie interna totale di oltre 100.000 mq. Le diverse terrazze disposte alla sommità dei parallelepipedi ospitano 7,000 mq di area verde e piante, che di fatto si collegano all’adiacente parco intitolato a Martin Luther King.

Le facciate, che incorporano anche

pannelli fotovoltaici, sono completamente vetrate e pertanto offrono un elevato livello di illuminazione naturale; inoltre, un

ascensore

panoramico

posto

sulla

facciata

Est

contribuisce ad intercettare la luce del mattino.

La

commessa,, realizzata da Permasteelisa France con il supporto di Permasteelisa Spa, prevede la realizzazione di 29.000 mq di facciata e 3.800 mq di stick system.

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ASIA REGION CENTRAL POLICE STATION Hong Kong / CINA Il progetto, opera dello studio svizzero Herzog & de Meuron, prevede la costruzione di due edifici dalla forma semplice e lineare dettata dalle esigenze imposte dal sito: rispettare il suo carattere di edifici orizzontali, mantenere gli spazi aperti esistenti ed inserire con particolare cura elementi nuovi nel tessuto delle strutture preesistenti. La commessa, realizzata da Permasteelisa Hong Kong Limited, prevede tra la progettazione, la fornitura e l’installazione di facciate in mattoni di alluminio, facciate in vetro, rivestimento in alluminio, controsoffitto con pannelli antirumore, griglie e lucernari, finestre regolabili e sistema BMU per una superficie complessiva pari a circa 8.400 mq (90.400 sq ft). Il progetto è stato concluso nei primi mesi del 2017. WANGFUJING INTERNATIONAL LUXURY CENTRE Pechino / CINA Il progetto, disegnato dallo studio Kohn Pedersen Fox Associates, è composto da un lotto orientale e uno occidentale situati su Wangfujing Street a Pechino: il primo dei due è alto 6 piani destinati ad ospitare un piccolo hotel di lusso e spazi per negozi di marca, mentre il secondo edificio è alto 4 piani destinati ad uffici. Il podio offrirà invece spazi commerciali insieme a negozi di lusso. Il complesso prevede inoltre quattro piani interrati, il primo dei quali accoglierà negozi, mentre gli altri tre offriranno un ampio parcheggio con oltre 600 posti auto. La commessa è stata realizzata da Josef Gartner Curtain Wall (Shanghai) Co. Ltd. e ha comportato la realizzazione di 43.000 mq (482.200 sq ft) di facciate continue. Il progetto si è concluso nel corso del 2017.

WEST KOWLOON TERMINUS STATION NORTH – 810A Hong Kong / CHINA Il Terminal Nord della nuova stazione di West Kowloon è la più grande opera di ingegneria civile di Hong Kong richiesta dalla costruzione della linea ferroviaria ad alta velocità Guangzhou-Shenzhen-Hong Kong. Posizionato al centro di Kowloon, il terminal diventerà, una volta completato, la porta internazionale di accesso ad Hong Kong. Permasteelisa Hong Kong ha ottenuto sis ta occupando della progettazione, realizzazione e installazione del cladding esterno così come delle finiture ornamentali interne, il cosiddetto Glazed & Metal works. Parte dello scope of work sono anche il cladding tridimensionale in alluminio, i vani vetrati degli ascensori, i pannelli di acciaio inossidabile utilizzati per le pareti interne e per il soffitto nonché le porte scorrevoli e i gates, per un’area complessiva rivestita di circa 65.000 mq (700,000 sq ft). 40


INTERIORS NORTH AMERICA REGION Nel corso dell’esercizio appena concluso sono stati acquisiti 59 progetti suddivisi tra clienti consolidati e nuovi clienti. Tra i principali progetti acquisiti: •

Victoria's Secret: 24 negozi

Brooks Brothers: 9 negozi

Tiffany: 3 negozi

Paradies: 2 negozi

Prudential: produzione ed installazione di pareti interne per 5 progetti.

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EUROPE REGION Nel corso dell’esercizio appena concluso sono stati acquisiti 110 progetti suddivisi tra clienti consolidati e nuovi clienti. Tra i principali progetti acquisiti: •

Lumberjack: 27 negozi

Victoria's Secret: 18 negozi

Bally: 13 negozi

Geox: 13 negozi

Bose: 10 negozi

Brooks Brothers: 7 negozi

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ASIA REGION Nel corso dell’esercizio appena concluso sono stati acquisiti 113 progetti suddivisi tra clienti consolidati e nuovi clienti. Tra i principali progetti acquisiti: •

Ermenegildo Zegna: 17 negozi

L'Oréal: 15 negozi

Louis Vuitton: 11 negozi

Tiffany: 11 negozi

Salvatore Ferragamo: 10 negozi

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CONTRACT Principali progetti acquisiti nell’anno fiscale 2016-2017 FLORIM HEADQUARTERS Clarksville, TN / STATI UNITI Progetto disegnato da LR|A Luigi Romanelli Architetto che prevede la progettazione, produzione ed installazione di pareti divisorie e rivestimenti per un totale di 3.700 mq (39.800 sq ft). Commessa acquisita da Permasteelisa North America Corp. e realizzato in collaborazione con Permasteelisa S.p.A. La fine dei lavori è prevista per la prima metà del 2018.

Principali progetti in corso di esecuzione nel 2016-17 VESSEL New York, NY / STATI UNITI Vessel è una nuova installazione firmata Heatherwick Studio alta 46 m / 150 ft, con un diametro di 15 m / 50 ft alla base che raggiunge i 46 m / 150 ft alla sua estremità, che sorge negli Hudson Yards. Progettato per essere scalato ed esplorato, si articola su 16 piani, con 154 rampe interconnesse, 2.500 gradini e 80 pianerottoli, e crea un percorso totale di 1 miglio. La commessa prevede la progettazione, l’ingegnerizzazione, la produzione e l'installazione di 6.600 mq (71.000 sq ft) di rivestimento e finitura in acciaio inox lucidato con rivestimento in rame e 3.000 m di balaustra in vetro. Lavoro acquisito da Permasteelisa S.p.A. e realizzato in collaborazione con Permasteelisa North America Corp. La cui conclusione è prevista per la fine del 2018. Ph.: ©Heatherwick Studio

Principali progetti conclusi nel 2016-17 AVC FIUMICINO Fiumicino, Roma / ITALIA L'edificio Avancorpo fa

parte

di

un

ampliamento

dell'Aeroporto Leonardo da Vinci di Fiumicino e avrà funzione di galleria commerciale a servizio del nuovo Molo in costruzione. Disegnato da ADR Engineering assieme allo studio Muzi & Associates, il progetto ha implicato la realizzazione di circa 9.300 mq (100.100 sq ft) di rivestimenti sui prospetti nord e sud della nuova struttura. Sono stati inoltre realizzati la copertura in vetro e i rivestimenti dei tunnel che collegano il nuovo edificio al Terminal esistente, per complessivi 3.600 mq (38.750 sq ft). Il progetto acquisito da Permasteelisa S.p.A. è stato portato a termine a fine 2016.

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Principali rischi e incertezze cui Permasteelisa S.p.A. ed il Gruppo sono esposti L’esercizio chiuso al 31 marzo 2017 non ha comportato variazioni nell’approccio gestionale, o eventi tali da generare sostanziali variazioni nei profili di rischio a cui il Gruppo è esposto: allo stesso tempo, le fluttuazioni di mercato hanno indotto il Management ad aumentare l'attenzione preventiva ai rischi connessi all'attività propria del Gruppo Permasteelisa. Tali rischi sono politici, tecnici e tecnologici, finanziari e di credito, ambientali e commerciali. I rischi finanziari e di credito rappresentano i principali fattori a cui il Gruppo risulta esposto: i mercati emergenti presentano in questo momento profili di rischio finanziario e di credito complessivamente più elevati di quelli che presentano i mercati storici del Gruppo (Europa e Stati Uniti), che il Gruppo monitora e gestisce con attenzione.

Rischi connessi alle condizioni generali dell’economia La presenza globale del Gruppo Permasteelisa da un lato contribuisce al bilanciamento dei rischi economici complessivi, dall’altro ne incrementa l’esposizione alle diverse situazioni di rischio di un contesto internazionale. Non si ritiene vi siano al momento contesti economici di particolare pericolosità da doversi segnalare, ferma restando la riconfermata regola aziendale della realizzazione tempestiva di adeguate coperture per valute di esborso diverse dalle valute di introito.

Rischi connessi ai risultati del Gruppo Il Gruppo continua a dimostrare anno dopo anno di saper ottenere adeguati “market share” nonostante le continue fluttuazioni dell’economia. I prezzi di mercato diventano ogni anno più aggressivi, con lo spostarsi dell’asse verso le economie emergenti: il Gruppo Permasteelisa sta procedendo, in un tale contesto, verso un importante riposizionamento della sua “Value proposition”. Abituato per anni ad essere Leader di Differenziazione, il Gruppo si è ormai posto in un’ottica, se non di “Cost Leader”, di “Cost focused Differentiation Leader”; affronta pertanto modalità di esecuzione dei progetti di tipo “low-low” distribuendone molto spesso le componenti tra le differenti Business Units e scegliendo per ciascuna componente la Business Unit meglio posizionata per un’esecuzione ai prezzi più competitivi del mercato. Con una siffatta modalità Permasteelisa sfrutta la sua organizzazione globale (unica sul mercato) per guadagnare competitività secondo un metodo non accessibile ad alcuno dei suoi principali concorrenti. Un adeguato sistema di Project Management ed un supporto di ICT all’avanguardia ne sono il necessario corollario. L’insieme di tutte queste azioni, in corso ormai da qualche anno con risultati soddisfacenti è ciò che consente al Gruppo Permasteelisa ed il suo azionista di guardare con serenità e fiducia ad ogni evoluzione del mercato e del contesto.

Rischi connessi al fabbisogno di mezzi finanziari La posizione finanziaria del Gruppo Permasteelisa, dopo essere evoluta in termini marcatamente positivi negli ultimi anni, così da rappresentare una delle principali componenti della forza del Gruppo, è oggi meno brillante rispetto al passato. Le ragioni vanno ricercate nel processo di crescita del gruppo e conseguente incremento delle esigenze di capitale circolante, amplificate dalla maggior esposizione sui mercati del Medio ed Estremo Oriente, e parallelamente nel proseguimento della stretta creditizia che, aggredendo alcuni tra i principali clienti del Gruppo, si è inevitabilmente riverberata su Permasteelisa. Si ritiene peraltro che oggi il Gruppo disponga di adeguati mezzi finanziari che consentono di affrontare con tranquillità tutte le esigenze di esercizio.

Rischi connessi alla fluttuazione dei tassi di cambio, di interesse, di prezzo delle commodities ed alla cancellazione di commesse Come già ricordato nella Relazione sulla Gestione al Bilancio Consolidato e d’Esercizio dello scorso anno, il Gruppo Permasteelisa, che opera su più mercati a livello mondiale, è naturalmente esposto a rischi di mercato connessi alle fluttuazioni dei tassi di cambio, di interesse e di prezzo di alcune commodities caratteristiche del suo business (alluminio). I rischi di questa natura sono peraltro coperti con strumenti di stabilizzazione del cambio (currency swap) e del prezzo delle commodities (commodities swap) appena le commesse vengono 45


aggiudicate o vi è la ragionevole certezza che lo siano e, per quanto riguarda le commodities, anche attraverso la gestione dei rapporti con i relativi fornitori. In tal modo il “rischio cambio” ed il “rischio prezzo delle commodities” permangono e sono gestiti con il cliente per il solo periodo di validità dell’offerta fino all’aggiudicazione, tranne nei casi in cui l’offerta stessa (come avviene però raramente) sia formulata a cambi/prezzi correnti. In queste condizioni il rischio maggiore connesso ai cambi (ed ai tassi di interesse che determinano il cambio “forward”) ed alle commodities può ritenersi quello relativo ad operazioni di hedging effettuate su commesse che vengano cancellate successivamente alla loro entrata in vigore; rischio tutto sommato limitato e comunque da ricomprendere all’interno del diritto al rimborso dei costi sostenuti per commesse cancellate. Inoltre il Gruppo Permasteelisa, nell’ambito del Bilancio Consolidato, è esposto a rischi di “traduzione” per variazioni rispetto all’Euro delle principali valute di introito diverse dall’Euro: si tratta comunque di un rischio che fa parte intrinsecamente della struttura del conto economico di un’azienda globale e che non risulta maggiormente critico in funzione dell’attuale crisi generalizzata dei mercati.

Rischi connessi ai rapporti con i fornitori I rapporti con i fornitori rappresentano un punto di forza del Gruppo Permasteelisa; vi è un continuo controllo e monitoraggio degli stessi tale per cui i rischi, pur potenzialmente esistenti, trovano adeguata copertura nelle attività svolte dal Gruppo, che contribuiscono a gestire le eventuali situazioni anomale che dovessero insorgere.

Rischi connessi al management La gestione dei rischi connessi al management beneficia della forte affezione di quest’ultimo nei confronti del Gruppo, nonché delle politiche di “retention” adottate.

Rischi connessi alla competitività nei settori in cui il Gruppo opera Questo rischio cresce naturalmente con lo spostarsi del mercato verso settori geografici emergenti. Permasteelisa può difficilmente escludere di operare in detti Paesi, pena la rinuncia al suo posizionamento di leadership, e pertanto, come già accennato, deve valorizzare i suoi vantaggi competitivi derivanti dalla struttura globale e dalle competenze distintive, ma soprattutto, forte di tutto ciò, deve continuare ad affinare i suoi processi di progettazione, di realizzazione, di installazione e di Project Management. Esercizio in cui ha fin qui dimostrato di poter eccellere. Si tratta quindi di un rischio che, correttamente affrontato, è destinato a tradursi in opportunità.

Rischi connessi alla politica ambientale La politica ambientale, nel caso del Gruppo, non introduce intrinsecamente alcun rischio, stante la non sensitività dei processi produttivi ai fini della politica e della sostenibilità ambientale. Va invece sottolineata la valenza di opportunità, dal momento che da regolamenti più stringenti e prescrizioni più severe soprattutto in tema di architetture bioclimatiche ed ecosostenibili, così come da norme stringenti di contenimento energetico l’azienda ed il Gruppo possono aspettarsi, come si aspettano, condizioni di mercato favorevoli al successo dei propri prodotti e delle proprie tecnologie avanzate. *** Permasteelisa S.p.A., nella sua posizione di Capogruppo, è esposta, nella sostanza, ai medesimi rischi e incertezze sopra descritti con riferimento al Gruppo stesso. Ulteriori dettagli anche di natura tecnica sulla gestione di alcuni dei rischi di impresa fin qui illustrati sono contenuti nell’apposita nota esplicativa sia del Bilancio Consolidato che del Bilancio d’Esercizio.

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Assetto del Gruppo Per quanto concerne l’assetto del Gruppo si segnala che sono state costituite le seguenti società: -

il Consorzio Marine Project Solutions, detenuto al 55,5% dalla Capogruppo;

-

Permasteelisa Colombia S.a.S., detenuta al 100% dalla Capogruppo.

Inoltre si è proceduto all’apertura di una Branch a Monaco della società Permasteelisa France Sas.

Ricerca e innovazione Anche nel corso dell’esercizio in commento, Permasteelisa ha continuato il percorso di crescita organizzativa attraverso il consolidamento dell’apprendimento e applicazione dei Processi di Gruppo e l’introduzione di quelli di Tender e di Site Installation. Nuove release del PMF, con importanti miglioramenti, sono state rilasciate in produzione dopo la fase di sviluppo e test. Continua in tutto il Gruppo il monitoraggio sul modo di lavorare e l'utilizzo efficace di questo strumento, con l'obiettivo di realizzare un’applicazione solida ed uniforme. In corso ci sono importanti miglioramenti di interfaccia con i softwares del mondo BIM. Altri software ad uso interno, necessari e strettamente legati alle nostre nuove soluzioni I&S, Innovation & Solutions, hanno trovato la loro principale applicazione nel campo della fisica applicata all’edilizia, calcolo strutturale e acustico. Altri strumenti, come il sistema di controllo per la “close cavity façade”, sono utilizzati per offrire al mercato una valutazione olistica del sistema facciata. Allo scopo di garantire un’implementazione di successo dei progetti sviluppati dall’I&S, durante il periodo da gennaio a marzo 2016 si è iniziata, e verrà continuata, l’attività di training su tutte le soluzioni di I&S. Si ricorda inoltre che è stata istituita una nuova figura Tecnica, il Lead Concept Designer, con lo scopo di promuovere la ricerca di soluzioni e sistemi avanzati e di coordinamento tra il mondo Tender ed il mondo della progettazione esecutiva. Ad oggi, questo nuovo ruolo richiede la formazione di un vero e proprio team in cui, oltre al senior LCD, verranno formati futuri tecnici LCD che apprenderanno direttamente dai loro tutor. A gennaio del 2017 si è conclusa la formazione manageriale di nuovi potenziali LCD che sono ora a disposizione delle Aziende del Gruppo per essere assegnati al nuovo ruolo. La formazione continuerà anche per l’anno in corso accompagnata da incontri di consolidamento del ruolo. Con riferimento ai costi di ricerca e sviluppo, si segnala che il costo complessivo dell’esercizio registrato a conto economico dal Gruppo è stato pari a Euro 2.289 migliaia (marzo 2016 restated: Euro 3.181 migliaia) di cui Euro 250 migliaia (marzo 2016 restated: Euro 325 migliaia) per ammortamenti relativi a costi che sono stati capitalizzati in precedenti esercizi nella categoria “Costi di sviluppo” inclusa nella voce “Immobilizzazioni immateriali”.

Condivisione delle conoscenze di Gruppo Da inizio anno, sono state avviate diverse attività, di cui elenchiamo di seguito le principali. Con riferimento allo sviluppo di un vero e proprio team a supporto del Tecnico LCD e la relativa selezione di nuovi candidati, sono stati avviati e sviluppati percorsi di training attraverso l’università Design School Kolding (University of Southern Denmark), con la quale il Gruppo vanta già una positiva esperienza pregressa. La Permasteelisa Training Accademy,o PTAc, mantiene un importante ruolo nella condivisione delle conoscenze del Gruppo. Ad oggi si stanno sviluppando dei corsi avanzati per la PTAc II. E’ un processo lungo che richiede tempo, nonchè l’esperienza stessa da parte del management tecnico incaricato di preparare il materiale necessario. Si ricorda infine che si organizzeranno nuovamente dei workshop interattivi di “Design Ability” rivolti alla totalità del manegement tecnico con il proposito di migliorarne la creatività e la managerialità.

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Per meglio supportare i nuovi progetti I&S sono stai fatti dei corsi dettagliati su figure tecniche chiave individuate in ogni Società del Gruppo per supportare sia lo sviluppo tecnico interno sia la rete commerciale.

Information Technology Durante l’anno 1 aprile 2016 – 31 marzo 2017, Permasteelisa ha proseguito nello sviluppo e consolidamento di diversi progetti di Information Technology. In parte, tali progetti sono conseguenza dell’esigenza di rispettare i vincoli procedurali imposti dalla nostra controllante Lixil, mentre altri sono volti a soddisfare l’esigenza di migliorare e standardizzare sempre più il perimetro dei Servizi erogati alla diverse società del Gruppo. Con riferimento specifico all’area dei sistemi gestionali, ed in particolare SAP, Permasteelisa ha profuso un notevole sforzo nell’implementazione di soluzioni standard per la gestione dei processi di ciclo passivo, coinvolgendo altre 15 nuove società (Gestione PO, Contratti, Fatture Passive mediante business workflows e processi autorizzativi completamente mediante SAP). Durante il periodo di riferimento è stata messa a regime la piattaforma di Cash Pooling per il Gruppo ed è stato attivato il progetto per la sostituzione dell’attuale software di Tesoreria che sarà sostituito da “SAP Treasury Management” sistema integrato all’attuale sistema gestionale SAP. In ambito operation, al fine di migliorare i processi operativi, sono state rilasciate numerose nuove funzionalità per la gestione da dispositivo Mobile di funzionalità SAP in ambito warehouse management e site management. Per quanto riguarda l’ambito Infrastrutture di Gruppo, si è provveduto a continuare il piano pluriennale per il miglioramento complessivo della qualità e disponibilità di tutti i servizi erogati e per rispettare le linee guida vincolanti dal punto di vista J-SOX, dettate dalla controllante Lixil. In particolare, in ambito IT Governance, è stato conseguito l’obiettivo concordato per la J-SOX di avere 53 controlli IT attivi ed efficaci ed è stato definito e rilasciato il nuovo modello di procedure operative standard (SOP) e regolamento IT che verrà progressivamente adottato a livello di Gruppo. Sempre in ambito Infrastrutture di Gruppo sì è dato seguito alle seguenti attività: consolidamento della nuova architettura di Sicurezza perimetrale (Nuovi Firewalls, nuovi sistemi per il Web Filtering, etc.) che oggi copre tutte le società del Gruppo; progetto di consolidamento tecnologico delle infrastrutture e servizi di rete in un’ottica di costs optimization; progetto per la gestione e ottimizzazione di tutti gli assets informatici (SAM in particolare) sempre a livello di Gruppo; messa a regime di nuove funzionalità e servizi evoluti sia in ambito Datacenter di Gruppo che in ambito di IT Disaster Recovery. Infine, in ambito PMF, nel corso dell’anno 1 aprile 2016 – 31 marzo 2017 sono state svolte numerose iniziative progettuali per aprire le soluzioni Permasteelisa agli standard BIM, rendendo il software coerente con gli standard internazionali ed in grado di interfacciarsi a livello dati con le soluzioni di mercato. E’ stata inoltre attivata una serie di iniziative specifiche in ambiti innovativi grazie all’adozione di una nuova soluzione per la Business Process Automation, che verrà integrata con le altre piattaforme core del Gruppo (PMF,SAP, ENOVIA).

Risorse umane Nelle tabelle seguenti riportiamo rispettivamente l’organico puntuale a fine esercizio e l’organico medio nell’esercizio del Gruppo a confronto con quello dell’esercizio precedente: Organico a fine esercizio Area

Italia Resto Europa Asia Medio Oriente Australia Usa Totale

31 marzo 2017

852 1.630 1.608 417 47 1.359 5.913

31 marzo Variazione 2016 2017-2016

852 1.213 1.891 432 58 1.791 6.237

0 417 (283) (15) (11) (432) (324) 48


Organico medio dell’esercizio Area

31 marzo 2017

Italia Resto Europa Asia Medio Oriente Australia Usa Totale

852 1.593 1.750 425 53 1.575 6.248

31 marzo Variazione 2016 2017-2016

852 1.156 2.266 478 58 1.614 6.424

0 437 (516) (53) (5) (39) (176)

Nelle tabelle seguenti riportiamo rispettivamente l’organico puntuale a fine esercizio e l’organico medio nell’esercizio della Capogruppo Permasteelisa S.p.A. a confronto con quello dell’esercizio precedente: Organico a fine esercizio 31 marzo 2017

Operai Impiegati Totale

224 628 852

31 marzo Variazione 2016 2017-2016

231 621 852

(7) 7 0

Organico medio dell’esercizio 31 marzo 2017

Operai Impiegati Totale

228 624 852

31 marzo Variazione 2016 2017-2016

228 624 852

0 0 0

Risorse umane Il contesto economico di riferimento, caratterizzato da crescente complessità e da un elevato livello di competitività, richiede di perseguire con sempre maggiore spinta ed attenzione la strategia di una più marcata integrazione e di una efficace collaborazione sinergica tra le diverse Società del Gruppo. Con riferimento a quanto sopra, internazionalità e visione globale, accompagnate dalla capacità di adattarsi alle differenze ed alle peculiarità dei singoli mercati locali e da uno specifico focus nel guidare l’interazione tra le diverse realtà del Gruppo in modo più puntuale e rigoroso, sono alcuni tra i fattori che ci possono consentire di competere in modo sempre più efficace sia in progetti di maggiore complessità che in uno spettro di segmenti di business più ampio. Oltre a ciò, il Gruppo Permasteelisa sta continuando a portare avanti un importante processo di cambiamento organizzativo attraverso il rafforzamento della propria struttura a matrice e facendo leva su una attività di ridefinizione di ruoli e responsabilità, sia tecniche che manageriali, accompagnata dall’inserimento dall’esterno di alcuni nuovi managers. In tale contesto, la Direzione Risorse Umane rappresenta, in misura sempre più importante, un fattore chiave a supporto dell’integrazione tra le diverse parti dell’Organizzazione, rimanendo concentrata nel fornire una attenta assistenza alle esigenze di business oltre che nel porsi come elemento di facilitazione a beneficio delle sinergie tra le diverse discipline/aree e di una proficua gestione delle relazioni interne.

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Anche in ambito sindacale si sono concretizzati segnali importanti in tale direzione, con la firma di un accordo di secondo livello che prevede un premio di risultato completamente variabile legato al raggiungimento degli obiettivi aziendali ed una parte fissa erogata tramite servizi di welfare. Tale risultato è stato ottenuto a seguito di una riattivazione di relazioni sindacali “positive”, a valle di un’opera di quotidiano ascolto dei bisogni e delle esigenze delle persone e delle considerazioni portate dalle RSU di stabilimento. Importante elemento di attenzione nel contesto delle politiche di gestione delle risorse umane rimane quello della formazione e dello sviluppo al quale si fa cenno più diffusamente in seguito e che è stato affrontato, in particolare, attraverso la gestione di progetti di formazione manageriale, la definizione di percorsi formativi mirati alla crescita delle competenze tecniche e di ruolo e la strada dell’inserimento di giovani risorse di talento mediante contratti di apprendistato professionalizzante.

Formazione manageriale Nel corso dell’esercizio appena concluso la formazione manageriale è stata concentrata, in particolare, sui temi del potenziamento delle soft skills e della capacità di gestione del cambiamento, venendo indirizzata sia alla popolazione del “senior” che a quella del “middle” management. Le attività di training si sono concretizzate nella prosecuzione di percorsi di coaching precedentemente attivati, finalizzati a migliorare lo stile di leadership ed a rendere i comportamenti manageriali più adeguati a conseguire gli obiettivi di business. Le sessioni di coaching individuale e l’osservazione dei manager in contesti lavorativi “day by day”, hanno generato interventi specifici, mirati allo sviluppo di conoscenze sui principi e sugli strumenti di comunicazione interpersonale e del “public speaking”. Permasteelisa ha, inoltre, investito nella crescita professionale di un gruppo di giovani ad alto potenziale all’interno del dipartimento di Design, con l’obiettivo di favorire il ricambio generazionale e di rinnovare la spinta allo sviluppo e all’improvement della propria eccellenza tecnica. E’ stato, inoltre, progettato un programma di “education” finalizzato a rinforzare le competenze tecnico operative e gestionali riferite sia alle performances individuali che a quelle di team e gruppo di lavoro. Il programma ha accompagnato i partecipanti nello sviluppo della consapevolezza del ruolo e nella «messa in pratica» dei contenuti trattati in aula. Particolare attenzione è stata dedicata anche quest’anno a tutto quanto è legato al Performance Appraisal Process, che in un contesto di business “challenging” quale quello attuale rappresenta una leva fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi aziendali, lo sviluppo organizzativo e la valorizzazione ed orientamento del nostro capitale umano. Il Performance Appraisal Process è, infatti, elemento fondante rispetto all’implementazione di un modello di comunicazione trasparente, avente l’obiettivo di allineare i comportamenti attesi, aumentare il livello di motivazione del personale e l'orientamento ai risultati, oltre che di identificare le necessità formative, definire piani di sviluppo ed eventuali azioni basate su principi di meritocrazia. Il 90% della popolazione impiegatizia è stata oggetto di valutazione e condivisione degli obiettivi di business, con particolare attenzione all’allineamento rispetto ai valori di Lixil, quale azionista di riferimento del Gruppo ed ai “leadership pillar” inclusi nel Permasteelisa Leadership Model.

Formazione tecnico-specialistica Anche nel corso dell’esercizio appena concluso si è rinforzato in modo considerevole il progetto di sviluppo delle competenze tecniche specialistiche attraverso corsi mirati ad approfondire le tematiche più rilevanti. Questi corsi hanno permesso ai partecipanti di conoscere e sviluppare abilità specialistiche e di apprendere nuove tecniche per proporre ai nostri clienti soluzioni innovative, a garanzia degli standard d'eccellenza che da sempre il mercato associa al Gruppo Permasteelisa. Tra le iniziative formative di tipo tecnico specialistico, segnaliamo il corso “high rise building” che rappresenta uno dei più importanti percorsi di training legati alla progettazione delle facciate nella loro interazione con la struttura portante dell’edificio. Questo percorso si è sviluppato grazie alla collaborazione di esponenti universitari, che hanno condiviso in aula la loro conoscenza sulle modalità di analisi adottate nella progettazione strutturale di edifici di elevate altezze, chiarendo, nello stesso tempo, alcuni aspetti del comportamento strutturale primario che sono di fondamentale importanza per la progettazione delle facciate. 50


Altre importanti tematiche quali: Design process execution, planning, structural silicone process, cutting, sono state trattate con il contributo dei colleghi più esperti, che hanno messo a disposizione le loro conoscenze ed expertise professionali, favorendo un confronto attivo su esempi pratici e casi concreti.

Formazione linguistica L’apertura “globale” di Permasteelisa è divenuta oggi una delle condizioni essenziali per competere sui mercati internazionali. In un contesto in cui i mercati sono sempre più “aperti” e l’interazione tra le diverse legal entities facenti parte del Gruppo è fondamentale per raggiungere i risultati di business che l’azienda si è propone di conseguire, la conoscenza delle lingue estere rappresenta una precondizione indispensabile. E’ stato, pertanto, compiuto uno sforzo formativo importante nel progettare e realizzare nuovi corsi di lingua sulla base delle esigenze sopra esposte. In particolare modo, sono stati progettati e realizzati corsi di lingua francese e spagnola a supporto delle nuove iniziative di business. Inoltre, in linea con la naturale attenzione del Gruppo agli aspetti legati alla “Social Responsibilty”, sono stati progettati e realizzati anche corsi di lingua italiana per personale di nazionalità non italiana assunto in ambito produttivo.

Formazione Informatica Fondamentali per un miglioramento del contributo delle persone alle attività aziendali risultano essere sia l'uso generico del computer che quello legato ai vari programmi utilizzati, soprattutto in ambito tecnico. In quest’ottica, la formazione IT è stata caratterizzata da una offerta sempre più significativa, in particolare per quanto riguarda i programmi come SAP, Inventor, BIM e PMF.

Azioni di welfare aziendale 2016-2017 Permasteelisa, nel panorama delle realtà multinazionali che si caratterizzano per l’eccellenza dei propri modelli gestionali, si sta sempre più marcatamente contraddistinguendo per l’avanguardia del proprio sistema di welfare. In quest’ottica, a febbraio 2017 è stato lanciato un progetto che ha visto l’implementazione della piattaforma “Permasteelisa Welfare Box”, attraverso la quale i dipendenti possono scegliere tra diverse offerte di servizi alla persona. Tra i servizi più utilizzati tra i lavoratori, si evidenziano i buoni spesa, il rimborso per spese mediche e l’acquisto del materiale scolastico. La piattaforma offre, inoltre, la possibilità di acquistare servizi per esperienze di svago e per il benessere della persona e corsi di formazione on line. Sono stati, infine, confermati gli elementi che da anni caratterizzano l’attuazione delle politiche di welfare aziendale, come l’asilo nido, la scuola dell’infanzia interaziendale destinati ai figli dei dipendenti ed il progetto “Prevenire è Vita”, che prevede un check up gratuito sanitario per tutti i dipendenti con particolare focus sulle patologie oncologiche e cardiovascolare.

Azionisti La Società è attualmente detenuta dal socio unico Lixil Corporation a sua volta detenuto da Lixil Group Corporation.

Azioni proprie Al 31 marzo 2017 la Società non detiene azioni proprie.

Operazioni con parti correlate Per quanto riguarda le operazioni con parti correlate, ivi comprese le operazioni infragruppo, avvenute nell’ambito del Gruppo si rinvia all’apposita sezione contenuta nelle note illustrative al Bilancio Consolidato e al Bilancio d’Esercizio dei quali questa relazione è corredata.

Operazioni atipiche o inusuali Non vi sono posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali rilevanti in termini di impatto sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo e della Capogruppo Permasteelisa S.p.A. relativa all’esercizio 2017. 51


Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell’esercizio ed evoluzione prevedibile della gestione Fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura dell’esercizio Non vi sono fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura dell’esercizio da segnalare.

Evoluzione prevedibile della gestione L'economia europea è entrata ormai nel quinto anno di una ripresa che sta ora interessando tutti gli Stati membri dell'UE e che dovrebbe proseguire a un ritmo per lo più regolare quest'anno e l'anno prossimo. Nelle previsioni economiche di primavera, la Commissione indica per la zona Euro una crescita del PIL dell'1,7% nel 2017 e dell'1,8% nel 2018. Per l'UE nel suo complesso, la crescita del PIL dovrebbe rimanere stabile all'1,9% per entrambi gli anni (nelle previsioni d'inverno era pari all'1,8% sia per il 2017 che per il 2018). L'economia mondiale ha registrato un'accelerazione alla fine dello scorso anno e all'inizio di quest'anno, forte della ripresa simultanea della crescita in molte economie avanzate ed emergenti. La crescita mondiale (UE esclusa) dovrebbe rinvigorirsi attestandosi al 3,7% quest'anno e al 3,9% nel 2018, rispetto al 3,2% nel 2016 (previsioni immutate rispetto alla previsioni d'inverno), grazie all'economia cinese che continua a essere resiliente nel breve periodo e alla ripresa dei prezzi delle materie prime che sostiene altre economie emergenti. Le prospettive per l'economia statunitense sono generalmente invariate. L'incertezza sulle prospettive economiche rimane elevata. Nel complesso, i rischi sono più equilibrati rispetto alle previsioni d'inverno, ma la probabilità di un peggioramento è sempre presente. I rischi esterni sono legati, ad esempio, alla futura politica economica e commerciale degli Stati Uniti e, più in generale, alle tensioni geopolitiche. L'aggiustamento economico della Cina, lo stato di salute del settore bancario in Europa e i prossimi negoziati con il Regno Unito sull'uscita dall'UE sono anch'essi considerati come possibili rischi di revisione al ribasso delle previsioni. (fonte: Commissione Europea bollettino maggio 2017). Il Gruppo ha recentemente condotto un’analisi da cui emerge che le aree geografiche in cui è presente sono quelle di maggior sviluppo. Un particolare focus dovrà essere fatto nel corso del prossimo anno sul mercato cinese.

52


(1)

I dati si riferiscono ad un dato statistico di 7 città selezionate nel mercato cinese.

Il management crede che il proprio business abbia una buona prospettiva di crescita futura, principalmente dovuta a: • trend di crescita consolidate, come l'urbanizzazione, la tendenza verso società ad alta densità abitativa e con edifici sempre più sviluppati in altezza, la sostenibilità ambientale, tutti fattori che richiedono la domanda di prodotti tipici del Gruppo Permasteelisa; • prospettive attraenti di crescita nel mercato statunitense e alla nascente ripresa economica europea; • selezione attenta delle opportunità di crescita nei mercati emergenti; • capacità uniche e qualità certificata che contraddistinguono il Gruppo Permasteelisa portano ad ottenere offerte per progetti a livello globale; • collaborazioni consolidate del Gruppo Permasteelisa con i maggiori architetti del settore per la costruzioni di palazzi sempre più grandi ed innovativi. Il Gruppo Permasteelisa ha inoltre identificato delle numerose aree di potenziale espansione: • lo sviluppo della propria presenza in nuove aree geografiche (per esempio il Sud America); 3 • l’introduzione di nuove tecnologie, per esempio il D (Dual Dynamic Durable) e la Close Cavity façade (m-free®); • l’introduzione di nuovi prodotti ed espansione nei mercati ad essi correlati. • il building retro-fit; • lo sviluppo ulteriore nel mercato degli interni nel settore navale (mercato in forte crescita); • il window wall system (sistema strettamente collegato alla crescita della fascia di mercato nel nord America ed in Europa); • l’ulteriore sviluppo del mercato cinese, dove le città sono in forte crescita. 53


Il livello di backlog del Gruppo Permasteelisa, permette all’azienda di avere una buona visione in merito all’evoluzione futura del mercato rendendola più forte di fronte alla volatilità degli ordini e alle incertezze del mercato attuale; questo, combinato con la natura a lungo termine dei progetti di Permasteelisa, riduce notevolmente le incertezze sull’andamento dei risultati futuri. Inoltre, il backlog è altamente diversificato, sia dal punto di vista geografico che per settore di mercato, e si basa su relazioni di lunga durata con i clienti, contribuendo così alla riduzione dei rischi materiali. Pertanto il Gruppo guarda con positività all’esercizio 2018, forte di un backlog economico in continua crescita e caratterizzato da una maggior incidenza rispetto al recente passato dei mercati a maggiore profittabilità del Gruppo quali Stati Uniti ed Europa. Se da un lato ci si attendono minori ricavi per il prossimo anno dovuto al basso order intake dei primi mesi del 2016, Permasteelisa continua a perseguire una strategia di recupero della profittabilità. Alla puntuale attuazione delle linee di sviluppo commerciale e strategico è affidata la prosecuzione di una gestione virtuosa, nonché la conferma della capacità fin qui dimostrata di reagire adeguatamente alle frequenti e spesso repentine fluttuazioni dei mercati.

Altre informazioni Ai sensi del D.Lgs. 231/2001, si evidenzia che il Consiglio di Amministrazione di Permasteelisa S.p.A., con delibera del 15 marzo 2017, ha approvato l’attuale versione del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo che ha sostituito le versioni precedenti approvate nel 2005, 2007, 2009 e nel 2014. Attraverso l’adozione di tale modello, la Società si propone di perseguire le seguenti principali finalità: - promuovere la sensibilizzazione alla gestione corretta e trasparente della Società, al rispetto della normativa vigente e dei fondamentali principi di etica nella conduzione degli affari; - ribadire come ogni comportamento illecito sia fortemente condannato dalla Società, in quanto contrario, oltre che alle disposizioni di legge, anche ai principi etici dei quali la Società si fa portatrice e ai quali essa stessa intende attenersi nell’esercizio delle attività aziendali; - consentire alla Società un costante controllo e un’attenta vigilanza sulle attività, in modo da poter intervenire tempestivamente ove si manifestino profili di rischio ed eventualmente applicare le misure disciplinari previste dallo stesso Modello; - determinare la consapevolezza in tutti coloro che operano in nome e per conto della Società che la commissione degli illeciti previsti dal Decreto è passibile di sanzioni penali in capo all’autore stesso del reato nonché di sanzioni amministrative irrogabili alla Società. Il Modello si compone di una Parte Generale e di una Parte Speciale. Nella Parte Generale sono descritti i contenuti e gli impatti del D.Lgs. 231/01, le caratteristiche generali del Modello, le categorie di Reato Presupposto che possono comportare la responsabilità della Società, le caratteristiche, i poteri e le funzioni dell’Organismo di Vigilanza (che viene nominato dal Consiglio di Amministrazione), il sistema disciplinare e le attività di formazione del personale. Nella Parte Speciale sono indicate le attività sensibili per la Società ai sensi del Decreto, cioè a rischio di reato, i principi generali di comportamento, gli elementi di prevenzione a presidio delle suddette attività e le misure di controllo essenziali deputate alla prevenzione o alla mitigazione degli illeciti, da recepirsi nelle procedure operative e prassi aziendali, così da rendere le stesse idonee a prevenire la commissione di reati. Sono inoltre parte integrante del documento: - l’elenco delle attività sensibili individuate nell’ambito delle attività di risk and control self assessment, disponibile agli atti della Società, e riportate nelle singole sezioni della Parte Speciale del documento; -

il Codice di Condotta che definisce i principi e le norme di comportamento del Gruppo;

54


-

tutte le disposizioni, i provvedimenti interni, gli atti e le procedure operative aziendali che del documento costituiscono attuazione. Tali atti e documenti sono reperibili secondo le modalità previste per la loro diffusione all’interno della Società.

Il Modello è disponibile sul sito internet della società www.permasteelisagroup.com nella sezione Financial Info – Governance – Regulations & Codes. Si evidenzia inoltre che, in data 30 settembre 2016, il Consiglio di Amministrazione di Permasteelisa S.p.A. ha approvato la revisione al Codice di Condotta di Gruppo precedentemente approvato il 23 aprile 2015, che sostituiva integralmente il precedente Codice Etico. Il Codice ha lo scopo di tracciare una linea comune per operare secondo principi condivisi di integrità, etica nelle attività aziendali, rispetto nell’ambiente di lavoro, corretto utilizzo dei beni aziendali e contributo alla società (responsabilità sociale). Il Codice è destinato a chiunque collabori con il Gruppo in forza di un rapporto di lavoro, in qualsiasi sua forma, o di collaborazione e definisce con chiarezza l’insieme dei valori ai quali il Gruppo si ispira per raggiungere i propri obiettivi, nonché l’insieme delle responsabilità che il medesimo si assume verso l’interno e l’esterno. Tale comportamento è imprescindibile per il buon funzionamento, l’affidabilità e la reputazione del Gruppo stesso. Nelle proprie attività, Permasteelisa assume quale principio ispiratore il rispetto della legge e delle normative di riferimento dei paesi in cui opera, considerando l’onestà, l’affidabilità, l’imparzialità, la lealtà, la correttezza e la buona fede quali fattori chiave per il proprio successo. Il Gruppo riconosce l’importanza della responsabilità etico-sociale nella conduzione delle proprie attività e si impegna al rispetto dei legittimi interessi dei propri stakeholders e della collettività con la quale viene ad interagire. Permasteelisa S.p.A. ha pubblicato il Codice sul proprio sito internet www.permasteelisagroup.com nella sezione Financial Info – Governance – Regulations & Codes. Permasteelisa S.p.A. ha provveduto ad aggiornare le misure minime di sicurezza per la protezione dei dati personali trattati nell’esercizio della propria attività, assolvendo in tal modo agli obblighi minimi in tema di tutela della privacy. Il Documento Programmatico sulla Sicurezza (DPS), continua a essere redatto volontariamente da Permasteelisa S.p.A., sebbene il D.L. 9 febbraio 2012, n. 5, ne abbia soppresso l’obbligo.

55


Situazione economico-finanziaria di Permasteelisa S.p.A. I prospetti di seguito esposti e commentati sono stati predisposti sulla base del Bilancio d’Esercizio al 31 marzo 2017 a cui si fa rinvio, redatto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali (“IFRS”) emessi dall’International Accounting Standard Board (“IASB”) e omologati dall’Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell’art. 9 del D.Lgs. 38/2005.

Andamento economico Il Conto economico dell’esercizio 2017 della Capogruppo presenta un utile di esercizio di Euro 7.129 migliaia, mentre l’esercizio precedente si era chiuso con una perdita pari a Euro 40.273 migliaia. Il risultato è in sintesi così determinato: € migliaia

Ricavi Altri ricavi operativi Totale ricavi operativi Costi per materie prime, sussidiarie e di consumo Costi per servizi e godimento beni di terzi Costi del personale Ammortamenti e perdite di valore nette Svalutazione crediti netta Accantonamenti netti Altri costi operativi Recupero costi Lavori in economia Totale costi operativi Risultato operativo

Proventi finanziari Oneri finanziari Proventi/(Oneri) finanziari netti Rivalutazioni di partecipazioni Svalutazioni di partecipazioni Risultato prima delle imposte Imposte sul reddito Risultato dopo le imposte

31 marzo 2017

31 marzo 2016 (*)

31 marzo 2016 restated (**)

126.348 751 127.099

29.546 244 29.790

138.027 1.192 139.219

(42.881) (52.398) (53.995) (5.419) (1.172) (3.252) (336) 30.345 3 (129.105)

(14.643) (15.276) (13.056) (1.357) (195) 22 (126) 8.478 0 (36.153)

(64.317) (66.726) (59.780) (5.464) (687) 399 (374) 33.922 0 (163.027)

(2.006)

(6.363)

(23.808)

120.672 (105.614) 15.058

18.017 (24.426) (6.409)

63.964 (62.786) 1.178

1.000 (4.000) 10.052 (2.923) 7.129

0 (626) (13.398) (1.051) (14.449)

0 (14.641) (37.271) (3.002) (40.273)

(*) Dati revisionati al 31 marzo 2016 – periodo di reporting di tre mesi. (**) Dati restated al 31 marzo 2016 – periodo di reporting di dodici mesi.

56


Situazione patrimoniale-finanziaria La situazione patrimoniale della Capogruppo può essere sintetizzata nella tabella che segue: 31 marzo 2017

31 marzo 2016 (*)

Capitale immobilizzato (a) Capitale d’esercizio netto (b) Trattamento di fine rapporto, fondi pensione ed altri benefici per i dipendenti (c)

320.905 114.110 (3.452)

271.472 157.338 (3.452)

Capitale investito netto

431.563

425.358

Indebitamento finanziario/(Disponibilità nette) (d) Finanziamento socio (e) Patrimonio netto (inclusa quota terzi) (f)

7.287 255.093 169.183

3.231 260.137 161.990

Coperture

431.563

425.358

4.327

3.484

852

852

€ migliaia

Investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali Organico medio

a) Somma delle voci identificate dai numeri 15, 16, 17, 18 nella situazione patrimoniale-finanziaria; b) Somma delle voci identificate dai numeri 19, 20, 21, 22, 23, 24, 26, 30, 31, 32, 33, 34 nella situazione patrimoniale-finanziaria (nella voce numero 22 e 32 includere solo i crediti e debiti commerciali verso società controllate); c) Somma delle voci identificate dal numero 29, nella situazione patrimoniale-finanziaria; d) Voce identificata dai numeri 22, 25, 28, 32 nella situazione patrimoniale-finanziaria, al netto del finanziamento socio di Euro 255.093 migliaia (Euro 260.137 migliaia al 31 marzo 2016); e) Valore incluso nella nota 28 alla voce passività finanziarie correnti e non correnti; f) Somma delle voci incluse nella situazione patrimoniale-finanziaria sezione “totale patrimonio netto”. (*) Dati revisionati al 31 marzo 2016 – periodo di reporting di tre mesi e “attività destinata alla vendita” inclusa nel capitale d’esercizio netto.

57


Raccordo tra risultato e patrimonio netto della Capogruppo e gli analoghi valori del Gruppo Si riporta il prospetto di raccordo fra il risultato dell’esercizio ed il patrimonio netto alla chiusura dell’esercizio del Gruppo (quota attribuibile al Gruppo) con gli analoghi valori della Capogruppo Permasteelisa S.p.A.:

€ migliaia

Saldi della Capogruppo Quota del patrimonio e del risultato d’esercizio delle controllate consolidate al netto del valore di carico delle relative partecipazioni Allocazione excess cost Eliminazione dividendi infragruppo Rettifica margini commesse di Gruppo Quota dei soci di minoranza Saldi situazione contabile consolidata

Risultato marzo 2017

Patrimonio netto al 31 marzo 2017

Risultato marzo 2016

Patrimonio netto al 31 marzo 2016

7.129

169.183

(14.449)

161.990

(41.350)

(77.853)

(38.332)

(11.636)

(4.677)

47.603

(1.169)

53.493

(23.505)

0

0

0

16.449

3.546

25

(12.901)

678

(10.632)

368

(11.213)

(45.276)

131.847

(53.557)

179.733

58


Proposta di approvazione del Bilancio e di destinazione del risultato d’esercizio 2017

Gentile Azionista, sottoponiamo alla Sua approvazione il Bilancio d’Esercizio chiuso al 31 marzo 2017 che evidenzia un utile di Euro 7.128.270 rimettendo a Lei ogni decisione circa la sua destinazione.

29 maggio 2017

Per il Consiglio di Amministrazione

L’Amministratore Delegato Riccardo Mollo

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Davide Croff

59


Gruppo Permasteelisa Bilancio Consolidato al 31 marzo 2017

60


Conto economico consolidato per l’esercizio chiuso al 31 marzo 2017 31 marzo 2017

31 marzo 2016 (*)

1.279.416 7.066 1.286.482

304.660 1.425 306.085

(359.225) (477.326) (409.954) (23.494) (5.234) (8.094) (8.920) 2.899 312 (1.289.036)

(86.409) (130.826) (95.208) (5.740) (7.370) (18.903) (2.858) 910 13 (346.391)

(2.554)

(40.306)

128.842 (155.817) (26.975)

35.115 (45.703) (10.588)

Rivalutazioni di partecipazioni Svalutazioni di partecipazioni Risultato prima delle imposte

0 0 (29.529)

0 (626) (51.520)

Imposte sul reddito Risultato dopo le imposte da attività operative in esercizio

(16.426) (45.955)

(1.676) (53.196)

Risultato dopo le imposte da attività destinate alla vendita Risultato dopo le imposte

0 (45.955)

(729) (53.925)

Attribuibile a: Gruppo Terzi Risultato del periodo

(45.277) (678) (45.955)

(53.557) (368) (53.925)

€ migliaia Ricavi operativi ordinari Altri ricavi operativi Totale ricavi operativi Costi per materie prime, sussidiarie e di consumo Costi per servizi e godimento beni di terzi Costi del personale Ammortamenti e perdite di valore Svalutazione crediti nette Accantonamenti netti Altri costi operativi Recupero costi Lavori in economia Totale costi operative Risultato operativo

Proventi finanziari Oneri finanziari Proventi/(Oneri) finanziari netti

(*) Dati revisionati al 31 marzo 2016 – periodo di reporting tre mesi e indicazione di “attività destinata alla vendita”.

61


Conto economico complessivo consolidato per l’esercizio chiuso al 31 marzo 2017 31 marzo 2017

31 marzo 2016

â‚Ź migliaia Utile/(perdita) del periodo (A)

(45.955)

(53.925)

(4.474)

17.280

2.355

(6.741)

(2.119)

10.539

(483)

(358)

(483)

(358)

(2.602)

10.181

(48.557)

(43.744)

(47.886) (671) (48.557)

(42.863) (881) (43.744)

Componenti che potranno essere riclassificati nel Conto economico: Variazione delle riserve per copertura rischi, al netto dell’effetto fiscale Utili derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere Totale componenti che potranno essere riclassificati nel Conto economico

Componenti che non saranno mai riclassificati nel Conto economico: Utili/perdite attuariali

Totale componenti che non saranno mai riclassificati nel Conto economico: Totale Altri utili, al netto dell’effetto fiscale (B) Totale Utile complessivo (A)+(B)

Totale Utile complessivo attribuibile a: Gruppo Terzi

62


Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata al 31 marzo 2017 € migliaia Immobilizzazioni immateriali Immobilizzazioni materiali Partecipazioni in società collegate Investimenti in altri titoli e partecipazioni Crediti vari ed altre attività, non correnti Attività per imposte anticipate Totale attività non correnti Attività per lavori in corso su ordinazione Rimanenze Crediti commerciali verso terzi Crediti commerciali verso società non consolidate e collegate Crediti per imposte correnti Crediti vari ed altre attività, correnti Cassa e disponibilità liquide Attività destinate alla vendita Totale attività correnti Totale attività Patrimonio netto Capitale sociale Riserva legale Riserva IAS 19 Riserve per copertura rischi Riserva di traduzione Altre riserve Utili e perdite a nuovo Utile/(perdita) del periodo Totale patrimonio netto del Gruppo Patrimonio netto dei terzi Totale patrimonio netto Passività Debiti verso banche ed altri finanziatori Trattamento di fine rapporto Fondi pensione ed altri benefici per i dipendenti Fondi rischi e oneri Passività per imposte differite Totale passività non correnti Debiti verso banche ed altri finanziatori Passività per lavori in corso su ordinazione Anticipi da clienti Debiti commerciali verso terzi Debiti commerciali verso società non consolidate e collegate Debiti per imposte correnti Debiti vari ed altre passività, correnti Passività destinate alla vendita Totale passività correnti Totale passività Totale patrimonio netto e passività

Note 15 16 18 19 20 21 22 22 23 24 25 26 27 28

29 29 29 29 29 29 29 29 29

30 31 32 33 21 30 22 22 34 35 36 37 38

31 marzo 2017 80.965 98.569 6.083 1.136 253 45.999 233.005 696.089 37.109 487.611 28 9.393 97.889 43.258 5.213 1.376.590 1.609.595

31 marzo 2016 85.273 105.840 6.083 808 162 55.832 253.998 657.450 23.005 423.924 0 7.916 87.788 67.398 64.562 1.332.043 1.586.041

6.900 1.380 (7.064) (14.716) 23.315 199.611 (32.302) (45.277) 131.847 10.632 142.479

6.900 1.380 (6.146) (7.133) 17.858 199.611 20.820 (53.557) 179.733 11.213 190.946

205.040 3.452 28.934 47.953 55.913 341.292 220.289 269.566 260.672 263.655 1 29.305 82.336 0 1.125.824 1.467.116 1.609.595

217.473 3.452 27.531 20.968 65.655 335.079 172.729 214.378 237.551 231.412 0 33.014 88.146 82.786 1.060.016 1.395.095 1.586.041 63


Rendiconto finanziario consolidato per l’esercizio chiuso al 31 marzo 2017 € migliaia

31 marzo 2017

31 marzo 2016

(29.529)

(51.520)

0 0

(749) 177

0

(171)

0 (598) 5.827 23.494 344

47 (136) 1.372 5.740 57

8.094 5.234 0 (110) 110 (1.081) 1.405 (589) 1.018 43.148

18.903 7.370 626 0 0 (385) (111) 214 114 33.068

Variazioni intervenute nelle attività e passività di natura operativa: - Effetto variazione riserva per coperture rischi di cambio, su commodities - Variazione riserve IAS 19 - Variazione attività e passività per lavori in corso su ordinazione (1) - Variazione delle altre voci del capitale circolante - Variazione delle altre voci del capitale d’esercizio (2) - Imposte pagate - Interessi pagati - Interessi ricevuti - Effetto della variazione dei tassi di cambio sui flussi di cassa Totale variazioni

(7.583) (918) 48.984 (81.589) (5.103) (12.948) (5.716) 598 3.877 (60.398)

20.421 (358) 51.365 (23.882) (30.676) (1.680) (1.598) 136 (5.467) 8.261

Flusso di cassa netto generato dalle attività operative (A)

(46.779)

(10.191)

(16.088) 1.281 (289)

(5.669) 187 0

(15.096)

(5.482)

(18) 0

(8) (1)

Flusso di cassa generato (assorbito) dalle attività operative Risultato prima delle imposte Rettifiche operate al fine di riconciliare il risultato prima delle imposte con le variazioni di cassa generate (assorbite) dalla gestione operativa: - Risultato prima delle imposte delle attività e passività detenute per la vendita - Ammortamenti e perdite di valore generate da attività e passività destinate alla vendita - Accantonamenti per rischi e oneri generate da attività e passività destinate alla vendita - Svalutazione crediti generate da attività e passività destinate alla vendita - Proventi per interessi - Oneri per interessi - Ammortamenti e perdite di valore - Plusvalenze/minusvalenze da cessione immobilizzazioni materiali e immateriali - Accantonamenti netti - Svalutazione crediti netta - Svalutazioni/rivalutazioni partecipazioni - Pagamenti TFR a dipendenti - Costi per TFR - Pagamenti fondi pensione - Pagamenti altri benefici ai dipendenti - Costi per fondi pensione - Costi per altri benefici ai dipendenti Totale rettifiche

Flusso di cassa generato (assorbito) dalle attività di investimento Investimenti in immobilizzazioni materiali ed immateriali Cessioni di immobilizzazioni materiali ed immateriali Variazioni in partecipazioni controllate non consolidate, collegate ed altre imprese Flusso di cassa netto assorbito dalle attività di investimento (B) Flusso di cassa generato (assorbito) dalle attività di finanziamento Pagamento di passività per leasing finanziari quota capitale Pagamento di passività per leasing finanziari quota interessi

64


Dividendi (pagati)/ricevuti da società terze Altri effetti minori su terzi Flusso di cassa netto assorbito dalle attività di finanziamento (C)

300 0 282

0 0 (9)

Incremento/decremento netto delle disponibilità liquide (A+B+C)

(61.593)

(15.682)

(322.268)

(305.089)

1.812

(1.497)

(382.049)

(322.268)

43.102 156 (170.214) (255.093) 0 0 (382.049)

67.206 192 (130.025) (260.137) 488 8 (322.268)

Disponibilità monetarie nette all’1 aprile (D) Effetto della variazione dei tassi di cambio sulle disponibilità liquide iniziali (E) Disponibilità monetarie nette al 31 marzo (A+B+C+D+E)

Le disponibilità monetarie nette sono così composte: Conti correnti e depositi bancari e postali Cassa ed altri strumenti equivalenti Conti correnti bancari (scoperti di conto corrente) ed altri finanziamenti a breve Finanziamento socio Conti correnti e depositi bancari e postali attivitità destinate alla vendita Cassa ed altri strumenti equivalenti attività destinate alla vendita

(1)

Le altre voci del capitale circolante si riferiscono alle seguenti voci presenti nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria del

Gruppo: crediti e debiti commerciali verso terzi e crediti e debiti commerciali verso società controllate e collegate. (2)

Le altre voci del capitale d’esercizio si riferiscono alle seguenti voci presenti nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria del

Gruppo: crediti e debiti per imposte correnti, attività per imposte anticipate e passività per imposte differite, crediti vari ed altre attività correnti, debiti vari ed altre passività correnti, fondi per rischi e oneri.

65


Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato Per l’esercizio chiuso al 31 marzo 2017 Capitale Riserva sociale legale

Riserva Riserva di sovrapprezzo rivalutazione azioni

Riserva Riserva per differenze copertura cambio di rischi di traduzione cambio (*)

€ migliaia Saldo all’1 gennaio 2016

6.900

1.380

0

0

Proventi (oneri) imputati direttamente a patrimonio netto: Differenze di traduzione

Riserva IAS 19 (**)

Altre riserve

Utili e perdite a nuovo e risultato d’esercizio

(5.788)

199.611

24.161

23.886

(27.177)

(377)

(6.028)

(213)

14

Variazione riserva di copertura rischi di cambio Variazione riserva di copertura rischi su commodities Variazione riserva di copertura su rischio interesse Variazione riserva IAS 19

Utile/(perdita) del periodo Totale Utile/(perdita) complessivo Operazioni con gli azionisti:

Riserva per copertura rischi su commodities (*)

17.199

80

(358)

Totale

222.596

12.094

234.690

(6.227)

(514)

(6.741)

17.199

1

17.200

80

0

80

0

0

0

(358)

0

(358)

0

0

0

0

(6.028)

16.986

94

(358)

0

0 (53.557)

10.694 (53.557)

(513) (368)

10.181 (53.925)

0

0

0

0

(6.028)

16.986

94

(358)

0

(53.557)

(42.863)

(881)

(43.744)

0

0

0

0

0

0

0 0

0 0

0 0

Aumento Capitale Sociale Destinazione risultato d’esercizio Dividendi 0

0

0

0

0

Altre variazioni del patrimonio netto: Acquisizione di terzi Altre variazioni

0

0

0

0

3.341

0

0

0

0

(3.341)

0 0

0 0

0 0

(3.341) (32.737)

0 179.733

0 11.213

0 190.946

Arrotondamenti Saldo al 31 marzo 2016

Patrimonio Patrimonio netto di di terzi Gruppo

0 6.900

0 1.380

0 0

0 0

0 17.858

3.341 (6.850)

0 (283)

0 (6.146)

0 199.611

66


Capitale sociale

Riserva legale

6.900

1.380

Riserva Riserva di sovrapprezzo rivalutazione azioni

Riserva differenze cambio di traduzione

Riserva per copertura rischi di cambio (*)

Riserva per copertura rischi su commodities (*)

Riserva IAS 19 (**)

Altre riserve

Utili e perdite a nuovo e risultato d’esercizio

17.858

(6.850)

(283)

(6.146)

199.611

(32.737)

5.456

€ migliaia Saldo all’1 aprile 2016

0

0

Proventi (oneri) imputati direttamente a patrimonio netto: Differenze di traduzione

Variazione riserva di copertura rischi di cambio Variazione riserva di copertura rischi su commodities Variazione riserva di copertura su rischio interesse Variazione riserva IAS 19

11.213

190.946

(3.129)

2.327

28

2.355

(5.157)

(5.157)

(22)

(5.179)

703

2

705

(483) 0

0

0

5.456

Totale

179.733

703

0

Patrimonio Patrimon netto di io di terzi Gruppo

(8.286)

703

(483)

0

0

0

(483)

(483)

0

(2.610)

8

(2.602)

(45.276)

(45.276)

(678)

(45.954)

(45.276)

(47.886)

(670)

(48.556)

Aumento Capitale Sociale

0

0

0

Destinazione risultato d’esercizio Dividendi

0

0

0

0

0

0

0

0

0

Utile/(perdita) del period Totale Utile/(perdita) complessivo Operazioni con gli azionisti:

0

0

0

0

0

0

0

0

5.456

0

(8.286)

0

703

0

(483)

0

0

0

0

Altre variazioni del patrimonio netto: Acquisizione di terzi

Altre variazioni

(435)

435

Arrotondamenti

Saldo al 31 marzo 2017

0 6.900

0 1.380

0 0

0 0

0 23.314

0 (15.136)

0 420

(435) (7.064)

0 199.611

435 (77.578)

0

0

0

0

89

89

0

0

0

0 131.847

89 10.632

89 142.479

67


Note esplicative al Bilancio Consolidato Informazioni societarie Permasteelisa S.p.A. (nel seguito “Società” o “Capogruppo”) è una società con sede in Italia che opera a livello mondiale direttamente o indirettamente attraverso le sue società controllate nel settore della progettazione, produzione ed installazione di componenti architettonici (facciate continue, pareti divisorie, portoni) e sistemi di interni (pareti divisorie e arredi). Il Bilancio Consolidato della Società per l’esercizio chiuso al 31 marzo 2017 include la società e le sue controllate oggetto di consolidamento (nel seguito “Gruppo”) elencate nella tabella riportata nell’appendice alle Note esplicative al Bilancio Consolidato “Imprese del Gruppo Permasteelisa” nella quale vengono evidenziate inoltre le partecipazioni del Gruppo in società controllate non consolidate, a controllo congiunto, in società collegate ed in altre imprese. Il Bilancio Consolidato del Gruppo Permasteelisa S.p.A. è predisposto in Euro che è la moneta corrente nell’economia in cui opera la Società. Il Bilancio Consolidato è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 29 maggio 2017 e verrà sottoposto all’approvazione dell’Assemblea dei Soci convocata per il 16 giugno 2017. Il presente bilancio è assoggettato a revisione legale da parte di Deloitte & Touche S.p.A.

Prospetti di bilancio I prospetti della situazione patrimoniale-finanziaria, del conto economico, del rendiconto finanziario e delle variazioni del patrimonio netto sono i medesimi utilizzati per la predisposizione di quelli comparativi al 31 marzo 2016. I prospetti di situazione patrimoniale-finanziaria, conto economico, rendiconto finanziario e variazioni del patrimonio netto utilizzati per il bilancio al 31 marzo 2017 sono redatti in migliaia di Euro e hanno le seguenti caratteristiche:

Situazione patrimoniale-finanziaria E’ stato adottato il criterio che suddivide le attività e passività in “correnti/non correnti”, con specifica separazione delle attività e passività destinate alla vendita, qualora presenti. Le attività correnti includono attività (quali le rimanenze, le attività per lavori in corso su ordinazione ed i crediti commerciali) che sono vendute, consumate o realizzate nel normale ciclo operativo anche quando non ne è previsto il realizzo entro 12 mesi dopo la chiusura del periodo. Alcune passività correnti, come debiti commerciali ed alcuni debiti nei confronti del personale e per altri costi operativi, sono parte del capitale circolante utilizzato nel normale ciclo operativo. Tali voci di natura operativa sono classificati come passività correnti anche se la loro estinzione è dovuta oltre 12 mesi dopo la chiusura del periodo.

Conto Economico E’ stato adottato il criterio che suddivide i costi per natura.

Rendiconto Finanziario E’ stato utilizzato il metodo indiretto.

Variazioni del patrimonio netto E’ stato adottato il prospetto con tutte le variazioni del patrimonio netto.

Principi contabili (a) Dichiarazione di conformità Il Gruppo Permasteelisa adotta i principi contabili internazionali IFRS emessi dall’International Accounting Standards Board (“IASB”) e omologati dall’Unione Europea. Con “IFRS” si intendono anche gli International 68


Accounting Standards (“IAS”) tuttora in vigore, nonché tutti i documenti interpretativi emessi dall’International Financial Reporting Interpretations Committee (“IFRIC”) precedentemente denominato Standing Interpretations Committee (“SIC”). Nella predisposizione del presente Bilancio Consolidato sono stati applicati i principi contabili illustrati nei successivi paragrafi; tali principi sono gli stessi principi contabili adottati nella redazione del Bilancio Consolidato al 31 marzo 2016. (b) Criteri di redazione Il bilancio è predisposto in migliaia di Euro sulla base del costo storico ad eccezione delle seguenti attività e passività che, qualora esistenti, sono valutati al loro “fair value”: strumenti finanziari derivati, strumenti finanziari detenuti per attività di trading, strumenti finanziari classificati come disponibili per la vendita. La predisposizione del bilancio in conformità con gli IFRS richiede l’effettuazione da parte del management di valutazioni, stime e assunzioni che hanno effetto sull’applicazione dei principi contabili stessi e sui valori registrati delle attività e passività, costi e ricavi. Le stime e le relative assunzioni sono basate sull’esperienza storica e su vari altri fattori che sono stati ritenuti ragionevoli considerate le circostanze, i risultati dei quali formano la base della valutazione dei valori di iscrizione di attività e passività che non sono prontamente desumibili da altre fonti. I risultati effettivi possono essere differenti rispetto a queste stime. Le stime e le sottostanti assunzioni sono riviste periodicamente. Le revisioni di stime contabili sono registrate nel periodo in cui la stima è rivista se la revisione riguarda solo quel periodo, o nel periodo della revisione ed in quelli futuri se la revisione riguarda sia il periodo corrente che quelli futuri. I principi contabili illustrati nel prosieguo sono stati applicati omogeneamente per tutti i periodi presentati nel presente Bilancio Consolidato. Tali principi contabili sono stati applicati generalmente in modo omogeneo dalle società del Gruppo nella predisposizione delle situazioni contabili ai fini del consolidamento; tuttavia dove necessario sono state apportate, dalla Capogruppo, le necessarie rettifiche per adeguarle agli IFRS. (c) Criteri di consolidamento (i)

Società controllate

Le società controllate sono società controllate direttamente o indirettamente dalla Società. Il controllo esiste quando la società ha il potere, diretto o indiretto, di determinare le politiche finanziarie ed operative della società in oggetto in modo da ottenere i benefici dalle sue attività. Nel valutare il controllo, occorre tenere in considerazione i diritti di voto potenziali esercitabili o convertibili. Le società controllate sono consolidate con il metodo integrale. Le società sono incluse nell’area di consolidamento dalla data nella quale il Gruppo assume il controllo e ne sono escluse dal momento in cui il Gruppo cede il controllo. Tutte le società controllate sono incluse nell’area di consolidamento, a meno di alcune ritenute irrilevanti. Le società controllate non consolidate in quanto ritenute irrilevanti sono valutate al “fair value”. Le partite di debito e credito, i costi ed i ricavi e tutte le operazioni di ammontare significativo intercorse tra le società consolidate sono eliminate; in particolare sono eliminati gli utili intersocietari derivati dalla realizzazione delle opere in corso di esecuzione nell’ambito del Gruppo. Le quote del patrimonio netto e del risultato attribuibili ai soci di minoranza sono indicate separatamente rispettivamente nella situazione patrimoniale-finanziaria e nel conto economico consolidati. La maggior parte delle società controllate consolidate ha adeguato la chiusura dell’esercizio sociale al 31 marzo ad eccezione di Permasteelisa (India) Private Limited che chiudeva già a tale data. Un’apposita situazione patrimoniale, economica e finanziaria viene invece predisposta dalle rimanenti società controllate, per le quali la chiusura dell’esercizio sociale è rimasta al 31 dicembre, ai fini di permettere alla Capogruppo la redazione del Bilancio Consolidato al 31 marzo. Le principali società controllate che non hanno adeguato l’esercizio sociale appartengono all’area cinese, russa, Azerbaijan e Turchia. 69


(ii) Società collegate Le società collegate sono quelle società in cui il Gruppo riveste un’influenza notevole (generalmente accompagnata da una percentuale di possesso compreso tra il 20% ed il 50%), ma non ne detiene il controllo. Il Bilancio Consolidato include, per la quota di pertinenza del Gruppo, la quota di utili e di perdite delle società collegate determinate sulla base del metodo del patrimonio netto, dalla data in cui ha inizio l’influenza notevole alla data in cui essa cessa. Quando la quota di perdita di pertinenza del Gruppo eccede il valore della partecipazione, la stessa viene azzerata e non vengono riconosciute ulteriori perdite eccetto il caso in cui il Gruppo abbia un obbligo legale o altro tipo di obbligazione o abbia effettuato pagamenti per conto di una società collegata. Gli utili non realizzati derivanti da transazioni con società collegate sono eliminati per l’importo di pertinenza del Gruppo. Similmente sono eliminate le perdite non realizzate ma solo nella misura in cui non vi sia evidenza di perdite di valore (“impairment”). (d) Criteri di conversione delle poste in valuta (i)

Transazioni in valuta estera

Le transazioni in valute estere sono registrate al cambio in vigore alla data di transazione. Le poste monetarie dell’attivo e del passivo denominate in valuta estera in essere alla data di chiusura del bilancio sono convertite in Euro al cambio in vigore alla data di chiusura del bilancio. Gli utili e le perdite su cambi derivanti da tale conversione sono registrati nel conto economico. Le poste non monetarie dell’attivo e del passivo valutate al costo e denominate in valuta estera sono convertite utilizzando il cambio alla data della transazione; quelle valutate invece al “fair value” sono convertite in Euro al cambio in vigore alla data in cui il “fair value” è stato determinato. (ii) Bilanci di controllate estere Le poste dell’attivo e del passivo delle società controllate estere, inclusi l’avviamento e gli aggiustamenti al “fair value” derivanti dal processo di consolidamento, sono convertiti in Euro al cambio in vigore alla chiusura del bilancio. I ricavi ed i costi delle società controllate estere, sono convertite in Euro al cambio medio dell’esercizio che approssima il cambio in vigore alla data di ciascuna delle transazioni che li hanno generati. Le differenze derivanti dalla conversione sono riconosciute direttamente in un’apposita riserva del patrimonio netto attraverso il conto economico complessivo. I cambi applicati al 31 marzo 2017 ed i cambi comparativi dell’esercizio precedente chiuso al 31 marzo 2016 sono i seguenti: Valuta

Baht Thailandese Corona Danese Corona Norvegese Dirham Dubai Dollaro Australiano Dollaro Canadese Dollaro Hong Kong Dollaro Singapore Dollaro Taiwan Dollaro Usa Forino Ungherese Franco Svizzero Kuna Croata Pataca Macau Peso Filippino Renminbi Cinese

31 marzo 2017 Cambio alla data di Cambio medio chiusura dell’esercizio dell’esercizio

36,724000 7,437900 9,168300 3,924666 1,398200 1,426500 8,307400 1,494000 32,459852 1,069100 307,620000 1,069600 7,446500 8,556711 53,658000 7,364200

38,568788 7,439046 9,156729 4,028349 1,457498 1,439896 8,514244 1,518078 34,842052 1,097343 310,709743 1,083519 7,496835 8,770815 52,840309 7,380853

31 marzo 2016 Cambio alla data di chiusura dell’esercizio

40,018000 7,451200 9,414500 4,179434 1,480700 1,473800 8,828200 1,530400 36,599617 1,138500 314,120000 1,093100 7,525500 9,094110 52,284000 7,351400

Cambio medio dell’esercizio 39,281524 7,460532 9,527591 4,044496 1,529612 1,515370 8,566471 1,546796 36,495872 1,101746 312,066095 1,095957 7,617670 8,825574 52,063875 7,209027

70


Ringgit Malese Riyal Qatar Riyal Saudita Rublo Russo Rupia Indiana Shekel Israeliano Sterlina Britannica Won Coreano Yen Giappone Zloty Polacco Manat Azerbaigian Tugrik Mongolo Lira Turca Vietnam Dong Brazil Real Peso Colombiano

4,731300 3,891524 4,009296 60,313000 69,396500 3,885300 0,855530 1.194,540000 119,550000 4,226500 1,843556 2.616,568795 3,889400 24.329,160080 3,380000 3.088,452043

4,611466 3,994329 4,115675 69,234071 73,578130 4,166112 0,841310 1.260,343587 118,807507 4,352367 1,801443 2.472,955659 3,515119 24.636,203495 3,621599 3.258,684320

4,40780 4,144140 4,269899 76,305100 75,429800 4,295000 0,791550 1.294,8800 127,900000 4,257600 1,755681

4,624657 4,010340 4,132627 82,473010 74,407533 4,305515 0,770124 1.324,07281 127,018413 4,365849 1,746953

2.332,672650 3,211800 25.382,857500 4,117400 N/A

2.230,319811 3,247422 24.618,478200 4,305610 N/A

(iii) Investimenti netti in attività estere Le differenze cambio derivanti dalla traduzione in Euro di investimenti netti in attività estere, e gli effetti delle relative coperture, sono riconosciute direttamente in un’apposita riserva del patrimonio netto attraverso il conto economico complessivo. Esse sono rilasciate a conto economico al momento della dismissione. (e) Aggregazioni aziendali Le aggregazioni aziendali antecedenti al 1° gennaio 2010 e concluse entro il predetto esercizio sono rilevate in base a quanto previsto dall’IFRS 3 (2004). In particolare, dette aggregazioni sono rilevate utilizzando il metodo dell’acquisto (acquisition method), ove il costo di acquisto è pari al “fair value” alla data di scambio delle attività cedute, delle passività sostenute o assunte, più i costi direttamente attribuibili all’acquisizione. Tale costo è allocato rilevando le attività, le passività e le passività potenziali identificabili dell’acquisita ai relativi “fair value”. L’eventuale eccedenza positiva dei costi di acquisto rispetto al “fair value” della quota delle attività nette acquisite di pertinenza del Gruppo è contabilizzata come avviamento o, se negativa, rilevata a Conto economico. Nel caso in cui i “fair value” delle attività, delle passività e delle passività potenziali possano determinarsi solo provvisoriamente, l’aggregazione aziendale è rilevata utilizzando tali valori provvisori. L’ammontare delle partecipazioni di minoranza è determinato in proporzione alla quota di partecipazione detenuta dai terzi nelle attività nette. Nelle aggregazioni aziendali realizzate in più fasi, al momento dell’acquisizione del controllo, le rettifiche ai “fair value” relativi agli attivi netti precedentemente posseduti dall’acquirente sono riflesse a patrimonio netto. Le eventuali rettifiche derivanti dal completamento del processo di valutazione sono rilevate entro dodici mesi dalla data di acquisizione. Le aggregazioni aziendali successive al 1° gennaio 2010 sono rilevate in base a quanto previsto dall’IFRS 3 (2008). In particolare, queste aggregazioni aziendali sono rilevate utilizzando il metodo dell’acquisto (acquisition method), ove il costo di acquisto è pari al “fair value”, alla data di acquisizione, delle attività cedute, delle passività sostenute o assunte, nonché degli eventuali strumenti di capitale emessi dall’acquirente. I costi direttamente attribuibili all’acquisizione sono rilevati a Conto economico. Il costo di acquisto è allocato rilevando le attività, le passività e le passività potenziali identificabili dell’acquisita ai relativi “fair value” alla data di acquisizione. L’eventuale eccedenza positiva tra la somma del corrispettivo trasferito, valutato al “fair value” alla data di acquisizione, e l’importo di qualsiasi partecipazione di minoranza, rispetto al valore netto degli importi delle attività e passività identificabili nell’acquisita stessa, valutate al “fair value”, è rilevata come avviamento ovvero, se negativa, a Conto economico. Il valore delle partecipazioni di minoranza è determinato in proporzione alle quote di partecipazione detenute dai terzi nelle attività nette identificabili dell’acquisita, ovvero al loro “fair value” alla data di acquisizione. 71


Nel caso in cui i “fair value” delle attività, delle passività e delle passività potenziali possano determinarsi solo provvisoriamente, l’aggregazione aziendale è rilevata utilizzando tali valori provvisori. Le eventuali rettifiche, derivanti dal completamento del processo di valutazione, sono rilevate entro dodici mesi a partire dalla data di acquisizione, rideterminando i dati comparativi. Qualora l’aggregazione aziendale fosse realizzata in più fasi, al momento dell’acquisizione del controllo le quote partecipative detenute precedentemente sono rimisurate al “fair value” e l’eventuale differenza (positiva o negativa) è rilevata a Conto economico. (f) Strumenti finanziari derivati Il Gruppo utilizza strumenti finanziari derivati (generalmente contratti forward, swap e future) esclusivamente per coprire la sua esposizione al rischio di cambio, al rischio di prezzo ed al rischio di interesse derivante dalle sue attività operative e finanziarie. In accordo con la propria policy relativa alla tesoreria, il Gruppo non detiene né emette strumenti finanziari derivati per scopo di “trading”. Tuttavia, gli strumenti finanziari derivati che non rispettano i criteri richiesti per la contabilizzazione delle operazioni come operazioni di copertura sono contabilizzati come strumenti di “trading”. Gli strumenti finanziari derivati sono registrati inizialmente al costo. Successivamente, gli strumenti finanziari sono valutati al “fair value”. L’utile o la perdita derivante dall’aggiustamento degli strumenti finanziari derivati al “fair value” viene riconosciuto immediatamente a conto economico. Tuttavia, per i derivati che rispettano le condizioni richieste per la contabilizzazione degli stessi come strumenti derivati di copertura, il riconoscimento di qualsiasi utile o perdita dipende dalla natura della posta coperta (si veda il principio contabile illustrato al successivo paragrafo “g”). Il “fair value” dei contratti forward, swap o future è il loro prezzo di mercato alla data di chiusura del bilancio, che è il prezzo forward di mercato a quella data. (g) Hedging (i)

Cash flow hedging (rischio di cambio)

Come illustrato in precedenza, il Gruppo utilizza strumenti finanziari derivati su valute esclusivamente a copertura del rischio di cambio derivante dalle sue attività operative e finanziarie. In particolare il Gruppo utilizza strumenti finanziari derivati a copertura del rischio di cambio sui flussi di cassa futuri relativi alle proprie commesse; al momento dell’acquisizione di una commessa i cui flussi futuri di cassa in entrata e/o in uscita sono in valuta estera, il Gruppo stipula specifici contratti forward o swap per coprire il rischio di cambio esistente sugli stessi; si tratta pertanto di operazioni di copertura di flussi di cassa di transazioni future altamente probabili poiché generalmente la commessa oggetto di copertura risulta ormai acquisita al momento della stipula del contratto o dei contratti di copertura; in considerazione dell’orizzonte temporale delle commesse del Gruppo, la stima della tempistica dei flussi di cassa futuri risulta molto difficile e soggetta a variazioni che possono essere anche significative; in conseguenza di tali fattori, la policy del Gruppo prevede che la copertura iniziale dei flussi di cassa futuri di una commessa venga effettuata sulla base di una stima di massima della loro tempistica e che successivamente: - venga puntualmente eseguito il roll-over del/i contratto/i di copertura se alla scadenza dello/gli stesso/i non si realizza il corrispondente flusso di cassa relativo alla commessa; - in caso di flusso di cassa che avvenga in anticipo rispetto alla scadenza del contratto di copertura, venga effettuato un contratto di segno opposto con la stessa scadenza del contratto di copertura in essere. Gli utili e le perdite derivanti dal roll-over di tali strumenti finanziari derivati e dalla valutazione degli stessi al “fair value” sono riconosciuti a patrimonio netto attraverso il conto economico complessivo in un’apposita riserva per la parte ritenuta efficace; tali utili e perdite sono rimossi dal patrimonio netto e riclassificati nel conto economico nello stesso periodo o periodi in cui la transazione prevista influenza il conto economico; tali utili e perdite vengono classificati nei ricavi operativi o nei costi operativi se relativi a contratti di copertura rispettivamente dei flussi di incasso o dei flussi di pagamento delle commesse. 72


L’eventuale parte non efficace degli utili e perdite è riconosciuta immediatamente a conto economico tra le componenti finanziarie dello stesso. In considerazione delle modalità previste dal Gruppo per effettuare la copertura del rischio di cambio sui flussi futuri relativi alle commesse, l’efficacia prospettica è sempre entro i limiti richiesti dallo IAS 39 (80%-125%); eventuali inefficacie si possono verificare a posteriori solo nel caso in cui le operazioni di roll-over o di chiusura anticipata di un contratto di copertura non vengano effettuate correttamente; la valutazione dell’efficacia retrospettiva delle coperture è effettuata pertanto dal Gruppo attraverso un controllo continuo volto all’accertamento che tali casistiche non accadano. Se si prevede che la transazione coperta non abbia più luogo, le perdite o utili su cambi accumulate registrate a patrimonio netto sono riconosciute immediatamente nel conto economico nelle componenti finanziarie dello stesso. Si segnala infine che la policy del Gruppo prevede che la copertura del rischio di cambio venga effettuata sul cambio a pronti; conseguentemente il differenziale tra cambio a pronti e cambio a termine registrato ad ogni operazione di roll-over dei contratti di copertura e quello compreso nella valutazione al “fair value” degli stessi, vengono registrati a conto economico nelle componenti finanziarie dello stesso come costo/ricavo di copertura, indipendentemente dal fatto che il contratto derivato rispetti o meno i criteri per essere considerato di copertura. (ii) Copertura di attività e passività monetarie Il Gruppo utilizza strumenti finanziari derivati su valute anche per coprire l’esposizione al rischio di cambio di attività o passività monetarie già registrate in bilancio come i finanziamenti in valuta; in tal caso non viene applicato l’hedge accounting e qualsiasi utile o perdita sullo strumento di copertura è riconosciuta direttamente a conto economico. (iii) Cash flow hedging (rischio di prezzo su commodities) Il Gruppo utilizza strumenti finanziari derivati anche a copertura del rischio di prezzo su commodities derivante dalle sue attività operative. In particolare il Gruppo utilizza strumenti finanziari derivati a copertura del rischio di prezzo sui flussi di acquisto di alluminio per le proprie commesse. Al momento dell’acquisizione di una commessa i cui flussi futuri in uscita riguardano tra l’altro acquisti di alluminio, il Gruppo stipula specifici contratti forward o future sull’alluminio per coprire il rischio di prezzo esistente su tale commodity; si tratta pertanto di operazioni di copertura di flussi di cassa di transazioni future altamente probabili poiché generalmente la commessa oggetto di copertura relativamente agli acquisti di alluminio risulta ormai acquisita al momento della stipula del contratto o dei contratti di copertura. In considerazione della variabilità del prezzo dell’alluminio, l’obiettivo della copertura è quello di bloccare il prezzo dello stesso fin dal momento stesso dell’acquisizione della commessa; nel momento successivo in cui viene fissato l’ordine di alluminio con il fornitore e quindi il relativo prezzo, il Gruppo chiude l’operazione di acquisto a termine dell’alluminio concludendo un’operazione di segno opposto; nel caso in cui alla scadenza dell’operazione l’ordine al fornitore non sia ancora stato fissato, viene puntualmente eseguito il rollover del/i contratto/i di copertura. Gli utili e le perdite derivanti dalla regolazione delle operazioni alla scadenza, inclusi gli effetti degli eventuali rollover di tali strumenti finanziari derivati e dalla valutazione degli stessi al “fair value”, sono riconosciuti a patrimonio netto attraverso il conto economico complessivo in un’apposita riserva per la parte ritenuta efficace; tali utili e perdite sono rimossi dal patrimonio netto e riclassificati nel conto economico nello stesso periodo o periodi in cui la transazione prevista influenza il conto economico (arrivo della merce); tali utili e perdite vengono classificati nei costi operativi. L’eventuale parte non efficace degli utili e perdite è riconosciuta immediatamente a conto economico tra le componenti finanziarie dello stesso. In considerazione delle modalità previste dal Gruppo per effettuare la copertura del rischio di prezzo sui flussi futuri di pagamento relativi agli acquisti di alluminio su specifiche commesse, l’efficacia prospettica è sempre entro i limiti richiesti dallo IAS 39 (80%-125%); eventuali inefficacie si possono verificare a posteriori solo nel caso in cui le operazioni di roll-over o di chiusura di un contratto di copertura mediante un’operazione di segno 73


opposto al momento di fissazione dell’ordine al fornitore non vengano effettuate correttamente; la valutazione dell’efficacia retrospettiva delle coperture è effettuata pertanto dal Gruppo attraverso un controllo continuo volto all’accertamento che tali casistiche non accadano. Se si prevede che la transazione coperta non abbia più luogo, le perdite o utili sul differenziale prezzo accumulate registrate a patrimonio netto sono riconosciute immediatamente nelle componenti finanziarie dello stesso. Si segnala infine che la policy del Gruppo prevede che la copertura del rischio di prezzo su commodities venga effettuata sul prezzo a pronti; conseguentemente il differenziale tra prezzo a pronti e prezzo a termine registrato ad ogni operazione di roll-over dei contratti di copertura e quello compreso nella valutazione al “fair value” degli stessi, vengono registrati a conto economico nelle componenti finanziarie dello stesso come costo/ricavo di copertura, indipendentemente dal fatto che il contratto derivato rispetti o meno i criteri per essere considerato di copertura. (iv) Copertura di investimenti netti in attività estere La porzione di utili o perdite su strumenti di copertura di investimenti netti in attività estere che vengono ritenuti una copertura efficace sono riconosciuti direttamente a patrimonio netto; la porzione inefficace è riconosciuta immediatamente a conto economico. (h) Immobilizzazioni materiali (i)

Immobilizzazioni materiali di proprietà

Le immobilizzazioni materiali di proprietà sono iscritte al costo al netto degli ammortamenti accumulati (i criteri di ammortamento sono riportati nel prosieguo della presente nota esplicativa) e di eventuali perdite di valore (si veda il successivo principio contabile “o”). Il costo dei beni costruiti in economia include i costi dei materiali, il costo del lavoro e la stima iniziale, se rilevante, dei costi di smaltimento o di rimozione dei beni stessi e di ripristino del luogo dove era collocato il bene e una quota di costi di produzione indiretti per la quota ragionevolmente imputabile. Quando componenti di immobilizzazioni materiali hanno vite utili diverse, esse sono registrate come voci distinte di immobilizzazioni materiali e ammortizzate separatamente in applicazione del principio del “component approach”. (ii) Immobilizzazioni materiali in locazione finanziaria I contratti di locazione nei quali il Gruppo assume sostanzialmente tutti i rischi ed i benefici della proprietà sono classificati come leasing finanziari. Il bene acquistato attraverso un contratto di leasing finanziario è contabilizzato ad un valore pari al minore tra il suo “fair value” e il valore attuale dei canoni all’inizio del contratto, al netto degli ammortamenti accumulati (i criteri di ammortamento sono riportate nel prosieguo della presente nota esplicativa) e perdite di valore. I canoni di leasing sono contabilizzati secondo le modalità descritte nel principio contabile “w”. (iii) Spese successive Il Gruppo riconosce nel valore contabile di un’immobilizzazione materiale il costo della sostituzione di parte di essa quando tale costo è sostenuto, se è probabile che tale costo incrementerà i benefici economici futuri incorporati nell’immobilizzazione a cui si riferiscono e il costo è misurabile con affidabilità. Tutti gli altri costi sono registrati a conto economico quando sostenuti.

74


(iv) Ammortamento L’ammortamento è registrato nel conto economico in quote costanti sulla base della stimata vita utile di ciascuna immobilizzazione materiale. L’ammortamento inizia dal momento in cui il bene diventa disponibile per l’uso. I terreni non sono ammortizzati. Le stimate vite utili sono mediamente le seguenti: • • • •

fabbricati impianti e macchinari attrezzature altri beni

20-40 anni 5-25 anni 4-5 anni 4-8 anni

Le vite utili ed il valore residuo, se significativo, sono rivisti annualmente. (i)

Immobilizzazioni immateriali

(i)

Avviamento

L’avviamento derivante da aggregazioni aziendali è inizialmente iscritto al costo alla data di acquisizione, così come definito al precedente paragrafo “Aggregazioni aziendali”. L’avviamento non è ammortizzato, ma viene sottoposto annualmente, o più frequentemente se specifici eventi o modificate circostanze indicano la possibilità di aver subito una perdita di valore, a verifiche per identificare eventuali riduzioni di valore. Dopo la rilevazione iniziale, l’avviamento è valutato al costo al netto delle eventuali perdite di valore accumulate. Al momento della cessione di una parte o dell’intera azienda precedentemente acquisita e dalla cui acquisizione era emerso un avviamento, nella determinazione della plusvalenza o della minusvalenza da cessione si tiene conto del corrispondente valore residuo dell’avviamento. (ii) Ricerca e sviluppo Le spese relative ad attività di ricerca, intraprese con la prospettiva di ottenere nuove conoscenze tecniche e scientifiche sono riconosciute a conto economico quando sostenute. Le spese relative ad attività di sviluppo, laddove i risultati della ricerca sono applicati ad un progetto o disegno per la produzione di prodotti e processi nuovi o sostanzialmente migliorati, sono capitalizzate se il prodotto o il processo è tecnicamente e commercialmente fattibile ed il Gruppo ha le risorse sufficienti per completarne lo sviluppo. Le spese capitalizzate includono il costo dei materiali, il lavoro diretto ed una quota di costi indiretti ragionevolmente imputabile al bene. Altre tipologie di spese di sviluppo sono riconosciute a conto economico quando sostenute. Le spese di sviluppo capitalizzate sono iscritte al costo al netto degli ammortamenti accumulati (i criteri di ammortamento sono riportati nel prosieguo della presente nota esplicativa) e delle perdite di valore (si veda il successivo principio contabile “o”). (iii) Altre immobilizzazioni immateriali Le altre immobilizzazioni immateriali che sono state acquisite dal Gruppo sono iscritte al costo al netto degli ammortamenti accumulati (i criteri di ammortamento sono riportati nel prosieguo della presente nota esplicativa) e delle perdite di valore (si veda il successivo principio contabile “o”). Le spese relative all’avviamento ed ai marchi generati internamente sono registrate nel conto economico quando sostenute. (iv) Spese successive Le spese successive relative ad immobilizzazioni immateriali vengono capitalizzate solo quando esse aumentano i futuri benefici economici incorporati nella specifica immobilizzazione immateriale a cui si riferiscono. Tutte le altre spese sono registrate a conto economico quando sostenute. (v) Ammortamento L’ammortamento è registrato a conto economico in quote costanti sulla base delle stimate vite utili di ciascuna immobilizzazione immateriale a meno che tali vite risultino indefinite. L’avviamento, le immobilizzazioni 75


immateriali con vita utile indefinita e le immobilizzazioni immateriali non ancora disponibili per l’uso sono assoggettate annualmente a “impairment test”. Le altre immobilizzazioni immateriali sono ammortizzate dalla data in cui esse sono disponibili per l’uso. Le stimate vite utili sono le seguenti: • • • • (j)

diritti di utilizzazione delle opere dell’ingegno concessioni, marchi e diritti simili spese di sviluppo relazione con la clientela

3-5 anni 3 anni 5 anni 20 anni

Crediti commerciali

I crediti commerciali sono inizialmente iscritti al “fair value” e successivamente valutati al costo ammortizzato, usando il metodo del tasso d’interesse effettivo, al netto delle relative perdite di valore con riferimento alle somme ritenute inesigibili, iscritte in appositi fondi di svalutazione rettificativi. La stima delle somme ritenute inesigibili è effettuata sulla base del valore dei flussi di cassa futuri attesi. I crediti commerciali, la cui scadenza rientra nei normali termini commerciali, non sono attualizzati. (k) Lavori in corso su ordinazione I lavori in corso sono rilevati sulla base del metodo dello stato di avanzamento (o percentuale di completamento) secondo il quale i costi, i ricavi ed il margine vengono riconosciuti in base all’avanzamento dell’attività produttiva. Il criterio adottato dal Gruppo è quello della percentuale di completamento determinata mediante l’applicazione del criterio del costo sostenuto (“cost to cost”). La valutazione riflette la migliore stima dei lavori effettuata alla data di rendicontazione. Periodicamente sono effettuati aggiornamenti delle assunzioni che sono alla base delle valutazioni. Gli eventuali effetti economici sono contabilizzati nell’esercizio in cui sono effettuati gli aggiornamenti. I ricavi di commessa comprendono i corrispettivi contrattualmente pattuiti, le varianti dei lavori, la revisione di prezzi, gli incentivi e le eventuali riserve (“claims”) nella misura in cui è probabile che queste possano essere valutate con attendibilità. In particolare la valutazione delle riserve è stata orientata, sulla base di determinati approfondimenti di natura tecnico-giuridica, sui positivi esiti ragionevolmente conseguibili dal contenzioso con gli enti committenti. I costi di commessa includono tutti i costi che si riferiscono direttamente alla commessa, i costi che possono essere attribuibili all’attività di commessa in generale e che possono essere allocati alla commessa stessa, oltre a qualunque altro costo che può essere specificatamente addebitato al committente sulla base delle clausole contrattuali. I costi di commessa includono anche i costi pre-operativi, ovvero i costi sostenuti nella fase iniziale del contratto prima che venga iniziata l’attività di costruzione (costi di progettazione, costi per l’organizzazione e l’avvio della produzione, costi di installazione cantiere) ed i costi post-operativi che si sostengono dopo la chiusura della commessa (rimozione cantiere, rientro macchinari/impianti in sede). Nel caso si preveda che il completamento di una commessa possa determinare l’insorgere di una perdita, questa viene riconosciuta nella sua interezza nell’esercizio in cui la stessa divenga ragionevolmente prevedibile. I lavori in corso su ordinazione sono esposti al netto degli eventuali fondi svalutazione e/o perdite a finire, nonché degli acconti relativi al contratto in corso di esecuzione. Tale analisi viene effettuata commessa per commessa: qualora il differenziale risulti positivo (per effetto di lavori in corso superiori all’importo degli acconti) lo sbilancio è classificato tra le attività (attività per lavori in corso su ordinazione); qualora invece tale differenziale risulti negativo lo sbilancio viene classificato tra le passività (passività per lavori in corso su ordinazione). Qualora il fondo perdite a finire relativo alla singola commessa ecceda il valore del lavoro iscritto nell’attivo patrimoniale, tale eccedenza viene classificata nei fondi rischi e oneri. I contratti con corrispettivi denominati in valuta differente da quella funzionale (Euro per il Gruppo) sono valutati convertendo la quota di corrispettivi maturata, determinata sulla base del metodo della percentuale di completamento, al cambio di chiusura del periodo oggetto di rendicontazione per la parte non ancora fatturata e al cambio di registrazione per la parte fatturata. 76


(l)

Rimanenze

Le rimanenze sono iscritte al minore tra il costo ed il valore netto di realizzo. Il valore netto di realizzo corrisponde allo stimato prezzo di vendita riferibile all’ordinaria attività dell’impresa, al netto dei costi stimati e delle spese di vendita. Il costo delle rimanenze è determinato secondo il metodo del costo medio ponderato ed include le spese sostenute per l’acquisizione delle rimanenze stesse e per portarle alla loro locazione e condizione attuale. Nel caso di rimanenze relative a prodotti finiti, semilavorati e in corso di produzione, il costo include una quota ragionevole di costi indiretti basata su una capacità produttiva normale. (m) Altre attività finanziarie Le altre attività finanziarie, per cui esiste l’intenzione e la capacità da parte della società di essere mantenute sino alla scadenza, sono iscritte al costo rappresentato dal “fair value” del corrispettivo iniziale dato in cambio, incrementato degli eventuali costi di transazione (commissioni, consulenze, ecc.) direttamente attribuibili all’acquisizione dell’attività finanziaria stessa. Successivamente alla rilevazione iniziale, le attività finanziarie sono valutate con il criterio del costo ammortizzato, utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo originale. Le attività finanziarie sono eliminate dal bilancio quando, per effetto della loro cessione o estinzione, il Gruppo non è più coinvolto nella loro gestione, né detiene rischi e benefici relativi a tali strumenti ceduti/estinti. (n) Cassa e disponibilità liquide La cassa e le disponibilità liquide includono i saldi liquidi ed i depositi a vista. Gli scoperti bancari, le anticipazioni su fatture ed i finanziamenti a breve termine, che sono ripagabili a richiesta e formano parte integrante della gestione di cassa del Gruppo, sono inclusi come componenti di cassa e disponibilità liquide ai fini della predisposizione del rendiconto finanziario. (o) Impairment delle immobilizzazioni materiali ed immateriali I valori correnti delle immobilizzazioni materiali ed immateriali sono rivisti a ciascuna data di bilancio per determinare se vi sono indicazioni di perdite di valore (“impairment”). Se tali indicazioni esistono, viene effettuata una stima del valore recuperabile. Indipendentemente dal fatto che vi siano o meno indicazioni di perdite di valore, l’avviamento, le attività che hanno una vita indefinita e le immobilizzazioni immateriali che non sono ancora disponibili per l’uso, sono assoggettate annualmente a test di “impairment”, confrontando il loro valore di iscrizione con il loro valore recuperabile. Una perdita di valore è riconosciuta ogni qualvolta il valore di iscrizione di un’attività o della sua “cash-generating unit” eccede il suo valore recuperabile. Le perdite di valore sono riconosciute a conto economico. Le perdite di valore riconosciute con riferimento alle “cash-generating unit” sono allocate in primo luogo a riduzione del valore di iscrizione di qualsiasi avviamento allocato alle “cash-generating unit” (o gruppo di “unit”) e successivamente, a riduzione del valore delle altre attività della “unit” (o gruppo di “unit”) su base proporzionale. (i) Calcolo del valore recuperabile Il valore recuperabile di un’attività è il maggiore tra il suo “fair value” al netto dei costi di vendita e il valore in uso. Nel valutare il valore in uso, i flussi di cassa futuri stimati sono attualizzati al loro valore attuale usando un tasso di interesse che rifletta le valutazioni correnti di mercato del costo del denaro e dei rischi connessi specificatamente a quella attività. Per un’attività che non genera flussi di cassa largamente indipendenti, il valore recuperabile è determinato per la “cash-generating unit” alla quale appartiene l’attività. (ii) Recupero delle perdite di valore Qualora vengano meno i presupposti delle svalutazioni precedentemente effettuate, le attività, ad eccezione dell’avviamento, vengono rivalutate e la rettifica è imputata a conto economico come rivalutazione (ripristino di valore). La rivalutazione è effettuata al minore tra il valore recuperabile ed il valore di iscrizione al lordo delle 77


svalutazioni precedentemente effettuate e ridotto delle quote di ammortamento che sarebbero state stanziate qualora non si fosse proceduto alla svalutazione. (p) Patrimonio netto (i)

Capitale sociale

Il capitale sociale è rappresentato dal capitale sottoscritto e versato della Capogruppo. (ii) Dividendi I dividendi sono riconosciuti come passività nel periodo in cui essi sono deliberati e sono rappresentati come movimento di patrimonio netto. (q) Debiti verso banche ed altri finanziatori I debiti verso banche ed altri finanziatori sono riconosciuti inizialmente al “fair value” al netto dei costi di transazione ad essi attribuibili. Successivamente al riconoscimento iniziale, essi sono contabilizzati al costo ammortizzato con il riconoscimento a conto economico della differenza tra il costo e il valore di rimborso lungo il periodo del finanziamento sulla base di un tasso di interesse effettivo. (r) Fondi pensione ed altri trattamenti riconosciuti ai dipendenti e pagamenti basati su azioni (i)

Piani a contribuzione definita

Le obbligazioni per contributi a piani pensionistici a contribuzione definita sono riconosciute come spese nel conto economico quando sostenute. (ii) Piani a benefici definiti L’obbligazione netta del Gruppo con riferimento ai piani a benefici definiti è calcolata separatamente per ciascun piano stimando l’ammontare del beneficio futuro che i dipendenti hanno maturato in virtù delle loro prestazioni nel periodo corrente e nei periodi precedenti; tale beneficio è attualizzato per determinare il suo valore attuale, deducendo il “fair value” di eventuali attività del piano stesso. Il tasso di attualizzazione è quello riferibile a obbligazioni con valutazione “AA“ con scadenza simile a quella relativa all’obbligazione del Gruppo. Il calcolo è effettuato da un qualificato attuario indipendente. (iii) Trattamento di fine rapporto Il Trattamento di Fine Rapporto (TFR), obbligatorio per le imprese italiane ai sensi dell’art. 2120 del Codice Civile, ha natura di retribuzione differita ed è correlato alla durata della vita lavorativa dei dipendenti e alla retribuzione percepita nel periodo di servizio prestato. A partire dal 1° gennaio 2007, la legge italiana ha previsto per il lavoratore la possibilità di scegliere la destinazione del proprio TFR maturando ai fondi di previdenza complementare oppure all’ azienda di appartenenza. Per le aziende con almeno 50 dipendenti è fatto obbligo di versare tale TFR al “Fondo di Tesoreria” gestito dall’INPS. Conseguentemente, l’ obbligazione nei confronti dell’INPS e le contribuzioni alle forme pensionistiche complementari hanno assunto, ai sensi dello IAS 19, la natura di piani a contribuzioni definite. In applicazione dello IAS 19 - Benefici per i dipendenti , il TFR così calcolato assume la natura di Piano a benefici definiti e la relativa obbligazione da iscrivere in bilancio (Fondo TFR) è determinata mediante un calcolo attuariale. Secondo il principio IAS 19 (Benefici per i dipendenti), la rilevazione delle variazioni degli utili/perdite attuariali (“rimisurazioni”) è iscritta fra le altre componenti del conto economico complessivo consolidato. Il costo relativo alle prestazioni di lavoro per le società italiane del Gruppo con meno di 50 dipendenti, nonché gli interessi passivi relativi alla componente del “time value” nei calcoli attuariali sono iscritti a conto economico.

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(s) Accantonamento a fondi rischi e oneri Un accantonamento a fondo per rischi e oneri viene riconosciuto in bilancio quando il Gruppo ha un’obbligazione attuale, legale od implicita, quale risultato di un evento passato, ed è probabile che sarà necessario l’impiego di risorse atte a produrre benefici economici per adempiere l’obbligazione e può essere effettuata una stima attendibile dell’ammontare dell’obbligazione. Gli accantonamenti sono iscritti al valore rappresentativo della migliore stima dell’ammontare che il Gruppo pagherebbe per estinguere l’obbligazione ovvero per trasferirla a terzi alla data di chiusura dell’esercizio. Se l’effetto è materiale, gli accantonamenti sono determinati attualizzando i flussi futuri di cassa attesi ad un tasso al lordo delle imposte che riflette le valutazioni correnti di mercato del valore attuale del denaro ed i rischi specifici connessi alla passività. (t) Debiti commerciali I debiti commerciali sono iscritti al costo ammortizzato, usando il metodo del tasso di interesse effettivo. I debiti commerciali, la cui scadenza rientra nei normali termini commerciali, non sono attualizzati. (u) Altre passività finanziarie Le passività finanziarie sono inizialmente rilevate al costo, corrispondente al “fair value” della passività al netto dei costi di transazione che sono direttamente attribuibili all’emissione della passività finanziaria stessa. Successivamente alla rilevazione iniziale, le passività finanziarie sono valutate con il criterio del costo ammortizzato, utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo. Le passività finanziarie sono eliminate dal bilancio quando, per effetto della loro cessione o estinzione, il Gruppo non è più coinvolto nella loro gestione, né detiene rischi e benefici relativi a tali strumenti estinti/ceduti. (v) Ricavi (i)

Lavori in corso su ordinazione

Non appena i ricavi di un contratto di costruzione possono essere stimati in modo affidabile, i ricavi ed i costi del contratto sono riconosciuti a conto economico secondo il metodo della percentuale di completamento che prevede il riconoscimento dei ricavi in funzione del rapporto tra i costi effettivamente sostenuti e quelli totali previsti. Una perdita prevista su un contratto è riconosciuta a conto economico immediatamente. (ii) Beni e servizi resi I ricavi dalla vendita di beni sono riconosciuti a conto economico quando i rischi ed i benefici significativi della proprietà sono stati trasferiti all’acquirente. I ricavi da servizi resi sono riconosciuti a conto economico in proporzione allo stato di completamento alla data di bilancio determinata in base alla verifica della prestazione effettuata. Nessun ricavo viene riconosciuto se ci sono significative incertezze relative alla recuperabilità dell’importo dovuto, dei costi relativi o del possibile reso delle merci. (w) Costi (i)

Pagamenti relativi a leasing operativi

I pagamenti relativi ai leasing operativi sono riconosciuti a conto economico in modo lineare lungo la durata del leasing stesso; eventuali incentivi ricevuti sono riconosciuti a conto economico come una parte integrale del totale del costo del leasing. (ii) Pagamenti relativi a leasing finanziari I pagamenti relativi a leasing finanziari sono allocati ad oneri finanziari e a riduzione della passività finanziaria; gli oneri finanziari sono registrati in ciascun periodo lungo la durata del leasing in modo tale da determinare un tasso di interesse periodico costante sul saldo residuo della passività finanziaria. 79


(iii) Oneri finanziari netti Gli oneri finanziari netti includono gli interessi sui prestiti e finanziamenti calcolati utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo, i dividendi, gli utili e le perdite su cambi ad eccezione di quelli derivanti da operazioni di copertura dei flussi di cassa legati alle commesse che vengono classificati nei ricavi o costi operativi, ed il differenziale (premio o sconto) di tutti gli strumenti derivati sui cambi (di copertura e non). Gli interessi attivi sono riconosciuti a conto economico secondo il principio della competenza, utilizzando il tasso di interesse effettivo. I dividendi sono riconosciuti a conto economico alla data in cui è stabilito il diritto della società a ricevere il pagamento. La componente interesse dei pagamenti relativi ai leasing finanziari è riconosciuta a conto economico utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo. Gli oneri finanziari sostenuti a fronte di investimenti in attività per le quali normalmente trascorre un determinato periodo di tempo per rendere l’attività pronta per l’uso o per la vendita (qualifying asset ai sensi dello IAS 23 – Oneri finanziari) sono capitalizzati ed ammortizzati lungo la vita utile della classe di beni cui essi si riferiscono. Tutti gli altri oneri finanziari sono rilevati a conto economico nel corso dell’esercizio nel quale sono sostenuti. (x) Imposte sul reddito Le imposte sul reddito del periodo comprendono le imposte correnti e differite. Le imposte sul reddito sono riconosciute a conto economico ad eccezione di quelle che riguardano poste riconosciute direttamente a patrimonio netto, nel quale caso sono anch’esse riconosciute a patrimonio netto. Le imposte correnti includono il debito per imposte atteso sul reddito imponibile del periodo, calcolato utilizzando le aliquote in vigore alla data di bilancio e qualsiasi aggiustamento al debito per imposte relativo agli anni precedenti. Le imposte differite sono contabilizzate sulle differenze temporanee tra i valori delle attività e passività iscritte in bilancio e i corrispondenti valori utilizzati ai fini fiscali. Il valore delle imposte differite si basa sulle modalità attese di realizzazione o sistemazione dei valori di iscrizione in bilancio delle attività e passività, utilizzando le aliquote fiscali in vigore o presumibilmente in vigore alla data di bilancio. Un’attività per imposte anticipate è riconosciuta solamente nella misura in cui è probabile che saranno disponibili redditi imponibili futuri rispetto ai quali l’attività può essere utilizzata. Le attività per imposte anticipate sono ridotte nella misura in cui non sia più probabile che il relativo beneficio fiscale sarà realizzato. Le imposte addizionali derivanti dalla distribuzione di dividendi sono riconosciute al momento in cui viene riconosciuta la passività per il pagamento del relativo dividendo in quanto il Gruppo è in grado di governare le tempistiche di distribuzione delle riserve ed è probabile che esse non verranno distribuite nel prevedibile futuro. (y) Attività non correnti destinate alla vendita e attività operative cessate Immediatamente prima di procedere ad una classificazione come attività o gruppo detenuti per la vendita, la misurazione delle attività (e di tutte le attività e passività incluse in un gruppo destinato alla vendita) viene aggiornata in accordo con gli IFRS applicabili. Successivamente, le attività non correnti e gli insiemi di attività e passività incluse in un gruppo destinato alla vendita sono riconosciute al minore tra il valore di iscrizione e il “fair value” al netto dei costi di vendita. Le perdite di valore che emergono al momento della classificazione come attività destinate alla vendita sono registrate a conto economico, anche quando sono state oggetto in precedenza di una rivalutazione. Lo stesso si applica agli utili e perdite derivanti dalle successive misurazioni. Un’attività operativa cessata è una parte delle attività del Gruppo che rappresenta una separata linea importante di affari o un’area geografica di operazioni, o è una partecipazione acquistata esclusivamente con lo scopo di rivenderla.

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La classificazione come attività operativa cessata avviene al momento dell’eliminazione o quando l’operazione rispetta i criteri per essere classificata come detenuta per la vendita, se questo avviene prima. Anche un insieme di attività e passività destinate ad essere eliminate che stanno per essere abbandonate può essere classificata come attività operativa cessata se sono rispettati i criteri sopra menzionati. (z) Nuovi principi contabili Principi contabili, emendamenti e interpretazioni applicati dal 1° aprile 2016 I seguenti principi contabili ed emendamenti sono stati adottati dal Gruppo dal 1° aprile 2016: Emendamenti allo IAS 19 “Defined Benefit Plans: Employee Contributions” (pubblicato in data 21 novembre 2013): relativo all’iscrizione in bilancio delle contribuzioni effettuate dai dipendenti o da terze parti ai piani a benefici definiti. L’adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo. Emendamenti all’IFRS 11 “Accounting for acquisitions of interests in joint operations” (pubblicato in data 6 maggio 2014): relativo alla contabilizzazione dell’acquisizione di interessenze in una joint operation la cui attività costituisca un business. L’adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo. Emendamenti allo IAS 16 e allo IAS 38 “Clarification of acceptable methods of depreciation and amortisation” (pubblicati in data 12 maggio 2014): secondo cui un criterio di ammortamento basato sui ricavi è considerato di norma inappropriato, in quanto, i ricavi generati da un’iniziativa che include l’utilizzo dell’attività oggetto di ammortamento generalmente riflettono fattori diversi dal solo consumo dei benefici economici dell’attività stessa, requisito che viene, invece, richiesto per l’ammortamento. L’adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo. Emendamento allo IAS 1 “Disclosure Initiative” (pubblicato in data 18 dicembre 2014): l’obiettivo delle modifiche è di fornire chiarimenti in merito ad elementi di informativa che possono essere percepiti come impedimenti ad una chiara ed intellegibile redazione dei bilanci. L’adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo. Infine, nell’ambito del processo annuale di miglioramento dei principi, in data 12 dicembre 2013 lo IASB ha pubblicato il documento “Annual Improvements to IFRSs: 2010-2012 Cycle” (tra cui IFRS 2 Share Based Payments – Definition of vesting condition, IFRS 3 Business Combination – Accounting for contingent consideration, IFRS 8 Operating segments – Aggregation of operating segments e Reconciliation of total of the reportable segments’ assets to the entity’s assets, IFRS 13 Fair Value Measurement – Short-term receivables and payables) e in data 25 settembre 2014 il documento “Annual Improvements to IFRSs: 2012-2014 Cycle” (tra cui: IFRS 5 – Non-current Assets Held for Sale and Discontinued Operations, IFRS 7 – Financial Instruments: Disclosure e IAS 19 – Employee Benefits) che integrano parzialmente i principi preesistenti. L’adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo. Principi contabili, emendamenti e interpretazioni efficaci dal 1° aprile 2016 e non rilevanti per il Gruppo Non si rilevano principi contabili, emandamenti e interpretazioni efficaci dal 1° aprile 2016 e non rilevanti per il Gruppo. Principi contabili, emendamenti e interpretazioni non ancora in vigore e applicati in via anticipata dal Gruppo Il Gruppo non ha applicato principi, emendamenti e interpretazioni in via anticipata. Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni non ancora applicabili e non adottati in via anticipata dal Gruppo Principio IFRS 15 – Revenue from Contracts with Customers (pubblicato in data 28 maggio 2014 e integrato con ulteriori chiarimenti pubblicati in data 12 aprile 2016) che è destinato a sostituire i principi IAS 18 – Revenue e 81


IAS 11 – Construction Contracts, nonché le interpretazioni IFRIC 13 – Customer Loyalty Programmes, IFRIC 15 – Agreements for the Construction of Real Estate, IFRIC 18 – Transfers of Assets from Customers e SIC 31 – Revenues-Barter Transactions Involving Advertising Services. Il principio stabilisce un nuovo modello di riconoscimento dei ricavi, che si applicherà a tutti i contratti stipulati con i clienti ad eccezione di quelli che rientrano nell’ambito di applicazione di altri principi IAS/IFRS come i leasing, i contratti d’assicurazione e gli strumenti finanziari. I passaggi fondamentali per la contabilizzazione dei ricavi secondo il nuovo modello sono: -

l’identificazione del contratto con il cliente;

-

l’identificazione delle performance obligations del contratto;

-

la determinazione del prezzo;

-

l’allocazione del prezzo alle performance obligations del contratto;

-

i criteri di iscrizione del ricavo quando l’entità soddisfa ciascuna performance obligation.

Il principio si applica a partire dal 1° gennaio 2018 ma è consentita un’applicazione anticipata. Le modifiche all’IFRS 15, Clarifications to IFRS 15 – Revenue from Contracts with Customers, pubblicate dallo IASB in data 12 aprile 2016, non sono invece ancora state omologate dall’Unione Europea. Gli amministratori si attendono che l’applicazione dell’IFRS 15 possa avere un impatto significativo sugli importi iscritti a titolo di ricavi e sulla relativa informativa riportata nel bilancio consolidato del Gruppo. Tuttavia, non è possibile fornire una stima ragionevole degli effetti finché il Gruppo non avrà completato un’analisi dettagliata dei contratti con i clienti. Versione finale dell’IFRS 9 – Financial Instruments (pubblicato in data 24 luglio 2014). Il documento accoglie i risultati del progetto dello IASB volto alla sostituzione dello IAS 39: -

introduce dei nuovi criteri per la classificazione e valutazione delle attività e passività finanziarie;

-

con riferimento al modello di impairment, il nuovo principio richiede che la stima delle perdite su crediti venga effettuata sulla base del modello delle expected losses (e non sul modello delle incurred losses utilizzato dallo IAS 39) utilizzando informazioni supportabili, disponibili senza oneri o sforzi irragionevoli che includano dati storici, attuali e prospettici;

-

introduce un nuovo modello di hedge accounting (incremento delle tipologie di transazioni eleggibili per l’hedge accounting, cambiamento della modalità di contabilizzazione dei contratti forward e delle opzioni quando inclusi in una relazione di hedge accounting, modifiche al test di efficacia).

Il nuovo principio deve essere applicato dai bilanci che iniziano il 1° gennaio 2018 o successivamente. Gli amministratori si attendono che l’applicazione dell’IFRS 9 possa avere un impatto significativo sugli importi e l’informativa riportata nel bilancio consolidato del Gruppo . Tuttavia, non è possibile fornire una stima ragionevole degli effetti finché il Gruppo non abbia completato un’analisi dettagliata.

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Note esplicative al Bilancio Consolidato Conto economico consolidato per l’esercizio chiuso al 31 marzo 2017 31 marzo 2017

31 marzo 2016 (*)

31 marzo 2016 restated (**)

1.279.416 7.066 1.286.482

304.660 1.425 306.085

1.484.302 10.015 1.494.317

(359.225) (477.326) (409.954) (23.494) (5.234) (8.094) (8.920) 2.899 312 (1.289.036)

(86.409) (130.826) (95.208) (5.740) (7.370) (18.903) (2.858) 910 13 (346.391)

(488.575) (560.033) (414.598) (23.802) (7.877) (14.531) (15.913) 1.720 2.107 (1.521.502)

(2.554)

(40.306)

(27.185)

128.842 (155.817) (26.975)

35.115 (45.703) (10.588)

82.468 (115.979) (33.511)

€ migliaia Ricavi operativi ordinari Altri ricavi operativi Totale ricavi operativi Costi per materie prime, sussidiarie e di consumo Costi per servizi e godimento beni di terzi Costi del personale Ammortamenti e perdite di valore Svalutazioni crediti nette Accantonamenti netti Altri costi operativi Recupero costi Lavori in economia Totale costi operativi

4 3 5 5 6 7 8 9 10

Risultato operativo

Proventi finanziari Oneri finanziari Proventi/(Oneri) finanziari netti

11

Rivalutazioni di partecipazioni Svalutazioni di partecipazioni Risultato prima delle imposte

12 12

0 0 (29.529)

0 (626) (51.520)

0 (626) (61.322)

Imposte sul reddito Risultato dopo le imposte da attività operative in esercizio

13

(16.426) (45.955)

(1.676) (53.196)

(26.155) (87.477)

Risultato dopo le imposte da attività destinate alla vendita Risultato dopo le imposte

14

0 (45.955)

(729) (53.925)

0 (87.477)

(45.277) (678) (45.955)

(53.557) (368) (53.925)

(87.070) (407) (87.477)

Attribuibile a: Gruppo Terzi Risultato del periodo

(*) Dati revisionati al 31 marzo 2016 – periodo di reporting tre mesi e indicazione di “attività destinata alla vendita”. (**) Dati restated al 31 marzo 2016 – periodo di reporting di dodici mesi e senza riclassifica di “attività destinata alla vendita”.

83


Conto economico complessivo consolidato per l’esercizio chiuso al 31 marzo 2017 31 marzo 2017

31 marzo 2016

31 marzo 2016 restated

â‚Ź migliaia Utile/(perdita) del periodo (A)

(45.955)

(53.925)

(87.477)

(4.474)

17.280

16.063

2.355

(6.741)

(11.057)

(2.119)

10.539

5.006

(483)

(358)

(811)

(483)

(358)

(811)

(2.602)

10.181

4.195

(48.557)

(43.744)

(83.282)

(47.886) (671) (48.557)

(42.863) (881) (43.744)

(81.757) (1.525) (83.282)

Componenti che potranno essere riclassificati nel Conto economico: Variazione delle riserve per copertura rischi, al netto dell’effetto fiscale Utili derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere Totale componenti che potranno essere riclassificati nel Conto economico

Componenti che non saranno mai riclassificati nel Conto economico: Utili/perdite attuariali

Totale componenti che non saranno mai riclassificati nel Conto economico: Totale Altri utili, al netto dell’effetto fiscale (B) Totale Utile complessivo (A)+(B)

Totale Utile complessivo attribuibile a: Gruppo Terzi

84


Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata al 31 marzo 2017 € migliaia Immobilizzazioni immateriali Immobilizzazioni materiali Partecipazioni in società collegate Investimenti in altri titoli e partecipazioni Crediti vari ed altre attività, non correnti Attività per imposte anticipate Totale attività non correnti Attività per lavori in corso su ordinazione Rimanenze Crediti commerciali verso terzi Crediti commerciali verso società non consolidate e collegate Crediti per imposte correnti Crediti vari ed altre attività, correnti Cassa e disponibilità liquide Attività destinate alla vendita Totale attività correnti Totale attività Patrimonio netto Capitale sociale Riserva legale Riserva IAS 19 Riserve per copertura rischi Riserva di traduzione Altre riserve Utili e perdite a nuovo Utile/(perdita) del periodo Totale patrimonio netto del Gruppo Patrimonio netto dei terzi Totale patrimonio netto Passività Debiti verso banche ed altri finanziatori Trattamento di fine rapporto Fondi pensione ed altri benefici per i dipendenti Fondi rischi e oneri Passività per imposte differite Totale passività non correnti Debiti verso banche ed altri finanziatori Passività per lavori in corso su ordinazione Anticipi da clienti Debiti commerciali verso terzi Debiti commerciali verso società non consolidate e collegate Debiti per imposte correnti Debiti vari ed altre passività, correnti Passività destinate alla vendita Totale passività correnti Totale passività Totale patrimonio netto e passività

Note 15 16 18 19 20 21 22 22 23 24 25 26 27 28

29 29 29 29 29 29 29 29 29

30 31 32 33 21 30 22 22 34 35 36 37 38

31 marzo 2017 80.965 98.569 6.083 1.136 253 45.999 233.005 696.089 37.109 487.611 28 9.393 97.889 43.258 5.213 1.376.590 1.609.595

31 marzo 2016 85.273 105.840 6.083 808 162 55.832 253.998 657.450 23.005 423.924 0 7.916 87.788 67.398 64.562 1.332.043 1.586.041

6.900 1.380 (7.064) (14.716) 23.315 199.611 (32.302) (45.277) 131.847 10.632 142.479

6.900 1.380 (6.146) (7.133) 17.858 199.611 20.820 (53.557) 179.733 11.213 190.946

205.040 3.452 28.934 47.953 55.913 341.292 220.289 269.566 260.672 263.655 1 29.305 82.336 0 1.125.824 1.467.116 1.609.595

217.473 3.452 27.531 20.968 65.655 335.079 172.729 214.378 237.551 231.412 0 33.014 88.146 82.786 1.060.016 1.395.095 1.586.041 85


Rendiconto finanziario consolidato per l’esercizio chiuso al 31 marzo 2017 € migliaia

31 marzo 2017

31 marzo 2016

(29.529)

(51.520)

0 0

(749) 177

0

(171)

0 (598) 5.827 23.494 344

47 (136) 1.372 5.740 57

8.094 5.234 0 (110) 110 (1.081) 1.405 (589) 1.018 43.148

18.903 7.370 626 0 0 (385) (111) 214 114 33.068

Variazioni intervenute nelle attività e passività di natura operativa: - Effetto variazione riserva per coperture rischi di cambio, su commodities - Variazione riserve IAS 19 - Variazione attività e passività per lavori in corso su ordinazione (1) - Variazione delle altre voci del capitale circolante (2) - Variazione delle altre voci del capitale d’esercizio - Imposte pagate - Interessi pagati - Interessi ricevuti - Effetto della variazione dei tassi di cambio sui flussi di cassa Totale variazioni

(7.583) (918) 48.984 (81.589) (5.103) (12.948) (5.716) 598 3.877 (60.398)

20.421 (358) 51.365 (23.882) (30.676) (1.680) (1.598) 136 (5.467) 8.261

Flusso di cassa netto generato dalle attività operative (A)

(46.779)

(10.191)

(16.088) 1.281 (289)

(5.669) 187 0

(15.096)

(5.482)

(18)

(8)

Flusso di cassa generato (assorbito) dalle attività operative

Risultato prima delle imposte Rettifiche operate al fine di riconciliare il risultato prima delle imposte con le variazioni di cassa generate (assorbite) dalla gestione operativa: - Risultato prima delle imposte delle attività e passività detenute per la vendita - Ammortamenti e perdite di valore generate da attività e passività destinate alla vendita - Accantonamenti per rischi e oneri generate da attività e passività destinate alla vendita - Svalutazione crediti generate da attività e passività destinate alla vendita - Proventi per interessi - Oneri per interessi - Ammortamenti e perdite di valore - Plusvalenze/minusvalenze da cessione immobilizzazioni materiali e immateriali - Accantonamenti netti - Svalutazione crediti netta - Svalutazioni/rivalutazioni partecipazioni - Pagamenti TFR a dipendenti - Costi per TFR - Pagamenti fondi pensione - Pagamenti altri benefici ai dipendenti - Costi per fondi pensione - Costi per altri benefici ai dipendenti Totale rettifiche

Flusso di cassa generato (assorbito) dalle attività di investimento Investimenti in immobilizzazioni materiali ed immateriali Cessioni di immobilizzazioni materiali ed immateriali Variazioni in partecipazioni controllate non consolidate, collegate ed altre imprese Flusso di cassa netto assorbito dalle attività di investimento (B) Flusso di cassa generato (assorbito) dalle attività di finanziamento Pagamento di passività per leasing finanziari quota capitale

86


Pagamento di passività per leasing finanziari quota interessi Dividendi (pagati)/ricevuti da società terze Altri effetti minori su terzi Flusso di cassa netto assorbito dalle attività di finanziamento (C)

0 300 0 282

(1) 0 0 (9)

Incremento/decremento netto delle disponibilità liquide (A+B+C)

(61.593)

(15.682)

(322.268)

(305.089)

1.812

(1.497)

(382.049)

(322.268)

43.102 156 (170.214) (255.093) 0 0 (382.049)

67.206 192 (130.025) (260.137) 488 8 (322.268)

Disponibilità monetarie nette all’1 aprile (D) Effetto della variazione dei tassi di cambio sulle disponibilità liquide iniziali (E) Disponibilità monetarie nette al 31 marzo (A+B+C+D+E)

Le disponibilità monetarie nette sono così composte: Conti correnti e depositi bancari e postali Cassa ed altri strumenti equivalenti Conti correnti bancari (scoperti di conto corrente) ed altri finanziamenti a breve Finanziamento socio Conti correnti e depositi bancari e postali attivitità destinate alla vendita Cassa ed altri strumenti equivalenti attività destinate alla vendita

87


1. Attività e passività non correnti destinate alla vendita La decisione adottata nel 2015 di destinare alla vendita alcune delle attività del Gruppo operanti nel Nord Europa è stata abbandonata nel corso del 2016, in virtù della loro presenza consolidata nel mercato del Regno Unito. Tali attività rivestono un ruolo rilevante nel mercato inglese, e possono garantire la continuità nell'acquisizione di nuovi ordini nel Regno Unito, in un periodo di incertezza successivo alla decisione sulla Brexit. Nel corso del 2016 tali attività sono state oggetto di riorganizzazione, è stata ripristinata la redditività e sono state eliminate le ragioni che avevano portato alla decisione di vendita. Il Consiglio di Amministrazione, alla fine di settembre 2016, ha pertanto deciso di mantenere tali attività tra le attività del Gruppo. A tal proposito, tali attività e passività non sono più state trattate come "attività / passività destinate alla vendita", e nessuna riclassificazione è stata apportata agli schemi di bilancio. La voce “attività destinate alla vendita” è ora invece alimentata dal valore contabile netto del vecchio sito produttivo in Thailandia la cui dismissione, iniziata nei primi mesi del 2017, sarà presumibilmente conclusa entro l’anno in corso.

2. Acquisizioni di società Si segnala che nel corso dell’esercizio appena concluso sono state costituite: - il Consorzio Marine Project Solutions, detenuto al 55.5% dalla Capogruppo; - Permasteelisa Colombia S.a.S., detenuta al 100% dalla Capagruppo, e - Permasteelisa France Monaco Branch, facente capo al 100% alla controllata e consolidata Permasteelisa France S.a.S.

3. Ricavi operativi I ricavi operativi complessivi sono ripartibili nei seguenti settori d’affari: € migliaia

31 marzo 2017

31 marzo 2016 restated

Facciate continue Pareti e arredi Contract Marine

1.131.805 124.265 29.283 1.129 1.286.482

1.284.261 177.493 32.563 0 1.494.317

31 marzo 2017

31 marzo 2016 restated

Nord America Sud America

504.916 5.000

572.988 1.992

Benelux Francia Germania Italia Spagna Svizzera Regno Unito Irlanda

2.824 45.347 16.600 18.419 7.666 12.313 243.830 2.082

11.155 57.806 28.846 19.202 6.412 6.688 265.123 889

I ricavi operativi sono inoltre ripartibili nelle seguenti aree geografiche: € migliaia

88


Georgia Altre Regioni Europa Altre Regioni Asia Centrale Altre Regioni Africa

0 5.284 15.539 2

69 13.605 25.981 680

Dubai Qatar Arabia Saudita Altre Regioni Medio Oriente

10.519 10.998 29.166 202

4.153 33.215 42.141 549

15.943 99.035 14.214 127.340 594 831 66.982 7.116 10.709 1.728 4.588

21.541 105.542 60.889 109.487 (1.717) 212 57.995 35.595 (247) 5.520 5.751

6.695 1.286.482

2.255 1.494.317

31 marzo 2017

31 marzo 2016 restated

303 1.007 30 1.756 3.970 7.066

460 1.091 156 2.423 5.885 10.015

Australia Cina Giappone Hong Kong India Korea Russia Singapore Taiwan Thailandia Macau Altre Regioni Asia Totale

4. Altri ricavi operativi Gli altri ricavi operativi inclusi nel totale dei ricavi operativi sono i seguenti: € migliaia

Plusvalenza da alienazione immobilizzazioni materiali ed immateriali Fitti attivi Indennizzi assicurativi Vendita rottami Ricavi vari

La voce “Ricavi vari” include prevalentemente Euro 258 migliaia derivanti da sopravvenienze attive su debiti, Euro 242 migliaia per rimborsi spese e oneri relativi al costo del personale, Euro 104 migliaia per riaddebiti di servizi alla Capogruppo, Euro 603 migliaia per contributi statali nell’area cinese e Euro 1.824 migliaia per ricavi diversi afferenti alcuni progetti.

5. Costi per materie prime, sussidiarie e di consumo e costi per servizi e godimento beni di terzi Relativamente all’attività del Gruppo, la comparazione dei valori dei costi per materie prime, sussidiarie e di consumo e dei costi per servizi e godimento beni di terzi tra un periodo ed un altro è spesso poco significativa in quanto è il risultato della diversa composizione dei costi delle commesse eseguite nel periodo. L’incidenza della voce costi per materie prime, sussidiarie e di consumo sul totale dei ricavi operativi è pari al 27,9%, mentre l’incidenza percentuale della voce costi per servizi e godimento beni di terzi sul totale dei ricavi operativi è diminuita rispetto marzo 2016 restated, passando dal 37,5% al 37,1%. 89


Si segnala che la voce costi per servizi e godimento beni di terzi include nell’esercizio compensi corrisposti ai sindaci per Euro 149 migliaia.

6. Costi del personale € migliaia

Salari e stipendi Oneri sociali Contributi a piani a contribuzione definita Incremento della passività per trattamento di fine rapporto Indennità di fine rapporto destinata a fondi pensione o Inps Incremento della passività per programmi a benefici definiti Incremento della passività per altri benefici a lungo termine Altre indennità di fine rapporto Altri costi del personale

31 marzo 2017

31 marzo 2016 restated

343.759 40.999 1.083 30 2.598 (786) 446 840 20.985 409.954

346.498 42.694 934 0 2.811 (366) (160) 871 21.316 414.598

La voce “costi del personale” non presenta rilevanti variazioni rispetto alla stessa nel precedente periodo, marzo 2016 restated. L’organico medio dell’esercizio è stato pari a 6.248 unità.

7. Ammortamenti e perdite di valore € migliaia

31 marzo 2017

31 marzo 2016 restated

15.218 8.266 10 23.494

15.352 8.450 0 23.802

31 marzo 2017

31 marzo 2016 restated

5.234 5.234

7.877 7.877

Ammortamenti immobilizzazioni materiali Ammortamenti immobilizzazioni immateriali Perdite di valore

8. Svalutazioni crediti nette € migliaia

Svalutazioni crediti nette

Il saldo della voce svalutazione crediti è dovuto all’effetto combinato di accantonamenti e rilasci avvenuti nel corso dell’esercizio. In particolare si sono avuti degli accantonamenti nell’area europea per Euro 1,9 milioni, nell’area americana per Euro 0,5 milioni e nell’area asiatica per Euro 2,1 milioni. Per una più corretta analisi si rinvia alla nota 23 relativa ai “Crediti commerciali verso terzi”.

9. Accantonamenti netti € migliaia

Accantonamento netto fondo azioni legali in corso Accantonamento netto fondo rischi garanzie lavori prestate

31 marzo 31 marzo 2017 2016 restated

3.849 256

382 (11.380) 90


Accantonamento netto fondo rischi su commesse Accantonamenti netti per rischi su lavori in corso su ordinazione

(940) 4.929 8.094

7.821 17.708 14.531

Con riferimento alla voce “Accantonamenti netti per rischi su lavori in corso su ordinazione”, il saldo al 31 marzo 2017 è dovuto all’effetto combinato di accantonamenti a rettifica del valore delle rimanenze pari a Euro 1,9 milioni nell’area asiatica, Euro 3,5 milioni nell’area del Medio Oriente e Euro 2,2 milioni nell’area europea, e a rilasci pari a Euro (2,7) milioni nell’area americana. Per una più corretta analisi si rinvia alla nota 33 relativa ai “Fondi rischi e oneri”.

10. Altri costi operativi € migliaia

Altre imposte e tasse Minusvalenza da alienazione immobilizzazioni materiali ed immateriali Utilizzo fondo svalutazione crediti Perdite di valore su crediti commerciali Costi vari

31 marzo 2017

31 marzo 2016 restated

6.732 647 (172) 452 1.261 8.920

12.643 359 (823) 596 3.138 15.913

Il decremento della voce “altre imposte e tasse” è dovuto prevalentemente alla riduzione delle sales taxes nell’area America.

11. Proventi/(Oneri) finanziari netti € migliaia

Dividendi e altri proventi Proventi per interessi Utile su cambi Utile su commodities per coperture non efficaci Altre commissioni attive Proventi da coperture valutarie di natura finanziaria Proventi da coperture valutarie di natura commerciale Proventi da coperture su commodities di natura commerciale Totale proventi finanziari Oneri per interessi bancari Perdite su cambi Perdite su commodities per coperture non efficaci Oneri per interessi su leasing finanziari Commissioni bancarie Commissioni per garanzie lavori Altri costi per interessi Oneri da coperture valutarie di natura finanziaria Oneri da coperture valutarie di natura commerciale Oneri da coperture su commodities di natura commerciale Totale oneri finanziari Totale proventi/(oneri) finanziari netti

31 marzo 2017

31 marzo 2016 restated

300 598 113.804 0 111 2.866 11.163 0 128.842 4.137 120.215 0 0 580 161 1.690 7.488 21.455 91 155.817 (26.975)

10 316 66.116 (5) 58 2.578 13.395 0 82.468 5.644 83.320 0 0 120 713 1.185 4.865 19.767 365 115.979 (33.511)

91


Si segnala che gli utili e le perdite su cambi indicati in tabella includono rispettivamente Euro 36.730 migliaia (marzo 2016 restated: Euro 21.583 migliaia) di utili da valutazione di fine esercizio ed Euro 13.860 migliaia (marzo 2016 restated: Euro 27.653 migliaia) di perdite da valutazione di fine esercizio. Con riferimento agli oneri finanziari netti del Gruppo, passati da Euro 33.511 migliaia al 31 marzo 2016 restated ad Euro 26.975 migliaia al 31 marzo 2017, la variazione positiva di Euro 6.536 migliaia è dovuta all’effetto combinato delle seguenti variazioni: - riduzione delle perdite su cambi, al netto degli utili, per Euro 10.793 migliaia: la perdita su cambi netta è passata da Euro 17.204 migliaia (marzo 2016 restated) ad Euro 6.411 migliaia (marzo 2017); - aumento degli oneri da coperture valutarie di natura finanziaria e commerciale, al netto dei proventi, pari ad Euro 5.981 migliaia: gli oneri da coperture valutarie, al netto dei proventi, sono passati da Euro 9.024 migliaia (marzo 2016 restated) ad Euro 15.005 migliaia (marzo 2017). Tale incremento è legato ai punti forward applicati alle coperture valutarie in vendita, in particolare in Rublo ed in US Dollar, e dovuti al differenziale dei tassi d’interesse rispetto all’Euro. - diminuzione degli oneri per interessi, al netto dei relativi proventi, per Euro 1.724 migliaia: gli oneri per interessi sono passati da Euro 7.283 migliaia (marzo 2016 restated) ad Euro 5.559 migliaia (marzo 2017).

12. Rivalutazioni e svalutazioni di partecipazioni Nel corso dell’ esercizio 2017, così come nell’esercizio 2016, non sono state rilevate rivalutazioni di partecipazioni. Nel corso dell’esercizio 2017 non sono state rilevate svalutazioni di partecipazioni (2016: Euro 626 migliaia consorzio Dyepower in quanto in liquidazione).

13. Imposte sul reddito Imposte riconosciute a conto economico € migliaia

Imposte correnti Imposte correnti Sottostima/(sovrastima) imposte esercizi precedenti (**) Imposte differite ed anticipate Incrementi e decrementi sulle differenze temporanee Variazione aliquote fiscali ordinarie Sottostima/(sovrastima)imposte esercizi precedenti (***) Perdite fiscali riconosciute Totale imposte a conto economico

31 marzo 2017

31 marzo 2016

12.768 1.088 13.856

7.712 (1.375) 6.337

2.031 (23) 2.211 (1.649) 2.570 16.426

(7.348) 31 (453) 3.109 (4.661) 1.676

(**) Inclusi accantonamenti per accertamenti o ispezioni fiscali (***) Incluse svalutazioni di imposte anticipate iscritte in esercizi precedenti

92


Riconciliazione dell’aliquota fiscale effettiva

€ migliaia

31 marzo 2017 (29.529)

Risultato prima delle imposte

Imposte utilizzando l'aliquota fiscale nazionale Effetto delle diverse aliquote fiscali delle controllate estere Spese non deducibili Ricavi non tassabili Incentivi fiscali non riconosciuti a conto economico Benefici fiscali correnti non riconosciuti Benefici fiscali riconosciuti ma non utilizzati Effetto dei benefici fiscali utilizzati non riconosciuti negli anni precedenti Variazione aliquota fiscale Sottostima/(sovrastima) imposte correnti degli esercizi precedenti Sottostima/(sovrastima) imposte anticipate iscritte in esercizi precedenti Irap Altre imposte Altro

31 marzo 2016

27,5%

(55,6%)

(8.120) 5.949 4.688 7.127 95 1.073 0 0

(51.520)

27,5%

(14.168) 5.537 2.001 3.232 (1) 3.955 (467) (722)

119 1.088 2.211

(20) (1.375) 2.656

0 472 1.724

0 546 502

16.426

(3,25)%

1.676

In riferimento al dato al 31 marzo 2016, si fa notare che non si è provveduto a calcolare il dato restated di 12 mesi (1 aprile 2015 – 31 marzo 2016) in quanto poco significativo.

14. Risultato dopo le imposte da attività non correnti destinate alla vendita Come anticipato nell’ambito della Relazione sulla Gestione, la decisione adottata nel 2015 di destinare alla vendita alcune delle attività del Gruppo operanti nel Nord Europa è stata abbandonata nel corso del 2016, in virtù della loro presenza consolidata nel mercato del Regno Unito. Tali attività rivestono un ruolo rilevante nel mercato inglese, e possono garantire la continuità nell'acquisizione di nuovi ordini nel Regno Unito, in un periodo di incertezza successivo alla decisione sulla Brexit. Nel corso del 2016 tali attività sono state oggetto di riorganizzazione, è stata ripristinata la redditività e sono state eliminate le ragioni che avevano portato alla decisione di vendita. Il Consiglio di Amministrazione, alla fine di settembre 2016, ha pertanto deciso di mantenere tali attività tra le attività del Gruppo. A tal proposito, tali attività e passività non sono più state trattate come "attività / passività destinate alla vendita", e nessuna riclassificazione è stata apportata agli schemi di bilancio.

93


15. Immobilizzazioni immateriali â‚Ź migliaia

Saldo all'1 gennaio 2016 Acquisizioni Altri incrementi Cessioni Variazioni di struttura Altri decrementi Ammortamenti Perdite di valore Effetto variazione cambi Saldo al 31 marzo 2016

Saldo all'1 aprile 2016 Acquisizioni Altri incrementi Trasferimenti da attivitĂ destinate alla vendita Cessioni Variazioni di struttura Altri decrementi Ammortamenti Perdite di valore Effetto variazione cambi Saldo al 31 marzo 2017

Costi di sviluppo

Diritti di brevetto e di utilizzazione delle opere dell'ingegno

Concessioni, licenze e marchi

Altre immobilizzazioni immateriali

Immobilizzazioni in corso ed acconti

Totale

2

4.094 230 331

1

79.845

2.034 1.194

85.976 1.424 331 0 0 (331) (2.106) 0 (21) 85.273

(331) (447) (1) 1

(9) 4.199

1

4.199 2.254 583 22 (28)

(1.659)

1

1 2

(13) 78.173

2 2.899

78.173 388 254 43

2.899 1.252

(1)

(1.831)

(6.434)

85.273 3.896 837 65 (28) 3 (837) (8.266)

(0)

9 5.208

13 72.440

22 80.965

3 (837)

3

3.314

94


Valore netto contabile di cui all’1 gennaio 2016 Costo Storico Fondo Ammortamento

2.433 (2.431) 2

20.023 (15.929) 4.094

883 (882) 1

181.885 (102.040) 79.845

2.034 0 2.034

207.258 (121.282) 85.976

Costo Storico Fondo Ammortamento

2.433 (2.432) 1

19.681 (15.482) 4.199

890 (889) 1

181.827 (103.654) 78.173

2.899 0 2.899

207.730 (122.457) 85.273

Costo Storico Fondo Ammortamento

2.433 (2.432) 1

19.681 (15.482) 4.199

890 (889) 1

181.827 (103.654) 78.173

2.899 0 2.899

207.730 (122.457) 85.273

Costo Storico Fondo Ammortamento

2.433 (2.433) 0

22.115 (16.907) 5.208

913 (910) 3

182.018 (109.578) 72.440

3.314 0 3.314

210.793 (129.828) 80.965

di cui al 31 marzo 2016

di cui all’1 aprile 2016

di cui al 31 marzo 2017

La voce “Trasferimenti da attività destinate alla vendita” riguarda il saldo netto contabile al 31 marzo 2016 delle attività del nord Europa riclassificate nel precedente esercizio tra le “attività non correnti destinate alla vendita”. Gli incrementi dell’esercizio alla voce “Diritti di brevetto e di utilizzazione delle opere dell’ingegno” sono dovuti agli investimenti effettuati principalmente dalla Capogruppo (pari a Euro 2.136 migliaia) legati all’acquisto delle nuove versioni dei prodotti Office , Visio e Project per il Gruppo (Euro 1.377 migliaia), all' acquisto di nuove funzionalità per la soluzione PMF (Euro 147 migliaia), all’acquisto di nuove licenze SAP-Timesheet, SAP-Cash e Treasury Management, SAP-BPC e Engine DB Hana (Euro 307 migliaia), all’estensione delle attuali licenze del sistema di backup di gruppo Simpana (Euro 30 migliaia), alla realizzazione in SAP dei progetti Cash Pooling e DB Bond (Euro 94 migliaia), all’estensione di funzionalità per il Progetto HRIS, il sistema per la gestione dei dati delle risorse Umane (Euro 24 migliaia), e ad altri sviluppi (Euro 157 migliaia). Anche gli incrementi dell’esercizio inclusi nella voce “Immobilizzazioni in corso e acconti” pari ad Euro 1.252 migliaia sono dovuti principalmente ad investimenti effettuati dalla Capogruppo per l'analisi e implementazione del progetto P3 di gestione documentale (Euro 235 migliaia) e per il relativo acquisto di nuove licenze della soluzione Enovia (Euro 750 migliaia), per ulteriori sviluppi del progetto per la segregation of duties (SoD) e per l'implementazione dei controlli IT legati alla JSOX (Euro 131 migliaia), per l’acquisto del software K2 per la realizzazione dei processi di Workflow in ambito QHSE (Euro 60 migliaia), e ad altri sviluppi (Euro 76 migliaia).

95


Perdite di valore e successive riprese di valore Nel corso dell’esercizio il management ha valutato l’esistenza di indicatori di perdita di valore considerando sia fonti esterne che interne all’azienda ed ha concluso che per l’esercizio chiuso al 31 marzo 2017 non siano emerse indicazioni di perdite di valore a seguito delle quali si fosse reso necessario per il Gruppo valutare il valore recuperabile delle attività per immobilizzazioni immateriali, ed in particolare con riferimento alla “customer relationship” identificata in sede di allocazione dell’excess cost pagato da Terre Alte S.p.A. per l’acquisizione del Gruppo Permasteelisa.

96


16. Immobilizzazioni materiali Terreni e fabbricati

Impianti e macchinari

Attrezzature ed altri beni

Altri beni

Immobilizzazioni in corso ed acconti

Totale

Saldo all'1 gennaio 2016 Acquisizioni Altri incrementi Cessioni Variazione di struttura Altri decrementi Ammortamenti dell'esercizio Perdite durevoli di valore Effetto variazione cambi Saldo al 31 marzo 2016

61.516 1.172 273

21.192 124 156 (22)

9.040 406 11 (21)

13.914 1.366 17 (144)

1.319 907

106.981 3.975 457 (187)

(457) (716)

(989)

(794)

(1.236)

(457) (3.735)

(311) 61.934

(417) 20.044

(118) 8.524

(342) 13.575

(6) 1.763

(1.194) 105.840

Saldo all'1 aprile 2016 Acquisizioni Altri incrementi Trasferimenti da attivitĂ destinate alla vendita Trasferimenti ad attivitĂ  destinate alla vendita Cessioni Variazione di struttura Altri decrementi Ammortamenti dell'esercizio Perdite durevoli di valore Effetto variazione cambi Saldo al 31 marzo 2017

61.934 520 115 1.988 (5.124) (91)

20.044 1.565 961 351

8.524 4.132 103 177 (7) (72)

13.575 2.946 143 84 (2) (269)

1.763 838

(3.184)

(4.230)

(4.555)

491 56.649

685 18.555

(3.249) (11) 187 9.784

105.840 10.001 1.322 2.600 (5.212) (1.253) 0 (1.322) (15.218) (11) 1.822 98.569

â‚Ź migliaia

(821)

(79)

(1.322)

420 12.342

39 1.239

97


Valore netto contabile

di cui all’1 gennaio 2016 Costo Storico Fondo Ammortamento

di cui al 31 marzo 2016 Costo Storico Fondo Ammortamento

di cui al 1 aprile 2016 Costo Storico Fondo Ammortamento

di cui al 31 marzo 2017 Costo Storico Fondo Ammortamento

118.129 (56.613) 61.516

64.045 (42.853) 21.192

38.506 (29.466) 9.040

51.526 (37.612) 13.914

1.319 0 1.319

273.525 (166.544) 106.981

119.150 (57.216) 61.934

63.275 (43.231) 20.044

37.943 (29.419) 8.524

49.830 (36.255) 13.575

1.763 0 1.763

271.961 (166.121) 105.840

119.150 (57.216) 61.934

63.275 (43.231) 20.044

37.943 (29.419) 8.524

49.830 (36.255) 13.575

1.763 0 1.763

271.961 (166.121) 105.840

123.872 (67.223) 56.649

68.822 (50.267) 18.555

43.457 (33.673) 9.784

53.431 (41.089) 12.342

1.239 0 1.239

290.821 (192.251) 98.569

La voce “Trasferimenti da attività destinate alla vendita” riguarda il saldo netto contabile al 31 marzo 2016 delle attività del nord Europa riclassificate nel precedente esercizio tra le “attività non correnti destinate alla vendita”. Mentre la voce “Trasferimenti ad attività destinate alla vendita” riguarda il saldo netto contabile al 31 marzo 2017 del sito produttivo in Thailandia riclassificato tra le “attività non correnti destinate alla vendita”. Gli incrementi più significativi sono stati effettuati in Germania per Euro 4,8 milioni (marzo 2016: Euro 0,5 milioni), in Russia per Euro 0,9 milioni (marzo 2016: Euro 0,2 milioni), in Italia per Euro 0,6 milioni (marzo 2016: Euro 2,1 milioni), nel Medio Oriente per Euro 0,2 milioni (marzo 2016: 0,8 milioni), in America per Euro 1,1 milioni (marzo 2016: 0,1 milioni), in Asia per 1,1 milioni (marzo 2016: 0,1 milioni), in Olanda per 0,6 milioni (marzo 2016: 0,2 milioni) ed hanno riguardato sia l’incremento della capacità produttiva, che la sostituzione ed il rinnovo degli impianti. Non ci sono state nel corso dell’esercizio rilevanti dismissioni di cespiti. 98


Perdite di valore e successive riprese di valore Alla data di bilancio non sono emerse indicazioni di significative perdite di valore relative alle immobilizzazioni materiali. Immobilizzazioni materiali in leasing finanziario Al 31 marzo 2017 il Gruppo detiene immobilizzazioni materiali in leasing finanziario per un importo di Euro 21 migliaia (marzo 2016: Euro 40 migliaia); a tale riguardo si rinvia alla nota 30 relativa ai debiti verso banche ed altri finanziatori. Immobilizzazioni materiali in corso Al 31 marzo 2017 risultano immobilizzazioni materiali in corso di costruzione per Euro 1.239 migliaia (marzo 2016: Euro 1.763 migliaia). La variazione nel periodo di Euro 0,5 milioni è dovuta alla combinazione di un incremento di Euro 0,8 milioni, prevalentemente in Germania (Euro 0,7 migliaia), e alla realizzazione di investimenti iniziati nel periodo precedente prevalentemente nell’area europea per Euro 1,3 milioni. Altre informazioni Al 31 marzo 2017, non risultano iscritte ipoteche su immobili o altre immobilizzazioni materiali di proprietà del Gruppo. A tale riguardo si rinvia alla nota 42 relativa alle attività e passività potenziali.

17. Partecipazioni in società controllate non consolidate Al 31 marzo 2017 il Gruppo non detiene partecipazioni in società controllate non consolidate.

18. Partecipazioni in società collegate Il Gruppo detiene i seguenti valori di partecipazioni in società collegate: % di possesso

Valore contabile

€ migliaia

Paese

31 marzo 2017

31 marzo 2016

31 marzo 2017

31 marzo 2016

Mobil Project S.p.A.

Italia

20%

20%

6.083 6.083

6.083 6.083

Principali dati di bilancio delle società collegate – 100%: € migliaia

Attività

Passività

Patrimonio netto

Ricavi

Utile/(perdita)

16.601 16.601

7.107 7.107

9.494 9.494

21.342 21.342

537 537

31 marzo 2017

Mobil Project S.p.A. (*)

(*) Ultimo bilancio disponibile 31 dicembre 2015

99


19. Investimenti in altri titoli e partecipazioni Il saldo al 31 marzo 2017 include per Euro 366,6 migliaia (marzo 2016: Euro 77,5 migliaia) la quota di partecipazione della Capogruppo nel Consorzio Interaziendale Prealpi, per Euro 25 migliaia (marzo 2016: Euro 25 migliaia) la partecipazione del Gruppo al 50% nel consorzio Cladding Technology Italia (CTI), per Euro 705,6 migliaia (marzo 2016: Euro 705,6 migliaia) la partecipazione della Capogruppo nel consorzio Dyepower e per 39 migliaia la partecipazione nella Interoxyd (marzo 2016: Euro 39 migliaia, riclassificato all’interno della voce “attività non correnti destinate alla vendita”).

20. Crediti vari ed altre attività, non correnti L’importo pari a Euro 253 migliaia (marzo 2016: Euro 162 migliaia) è relativo all’investimento in titoli secondari.

21. Attività per imposte anticipate e passività per imposte differite Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite riconosciute in bilancio sono attribuibili a: Attività (-)

€ migliaia

Immobilizzazioni materiali Immobilizzazioni immateriali Altri investimenti Rimanenze Crediti commerciali Debiti finanziari Fondi pensione ed altri benefici per i dipendenti Fondi rischi e oneri Debiti commerciali Hedging Altre voci Perdite fiscali pregresse Totale (attività)/passività Compensazione (attività)/passività Totale (attività)/passività nette

Passività (+)

Attività/Passività nette

marzo 2017

marzo 2016

marzo 2017

marzo 2016

marzo 2017

marzo 2016

312 237

964 200

6.515 19.268

6.823 20.821

6.827 19.505

7.787 21.021

0 (6.486) 0 (2.268) (5.019)

0 (17.943) 0 (2.357) (5.583)

0 9.962 0 0 42

0 24.264 0 0 (69)

0 3.476 0 (2.268) (4.977)

0 6.321 0 (2.357) (5.652)

(4.619) 0 (3.920) (4.969) (19.267) (45.999) 0

(10.493) 0 (2.361) (1.999) (18.238) (57.810) 1.978

4.785 0 938 14.517 (114) 55.913 0

0 0 98 15.696 0 67.633 (1.978)

166 0 (2.982) 9.548 (19.381) 9.914 0

(10.493) 0 (2.263) 13.697 (18.238) 9.823 0

(45.999)

(55.832)

55.913

65.655

9.914

9.823

Relativamente alle attività per imposte anticipate sulle perdite fiscali riconosciute in bilancio ed evidenziate nella tabella soprariportata, si rileva come le stesse siano relative per circa Euro 6,1 milioni alla società controllata americana Permasteelisa North America Corp. ed abbiano scadenza tra il 2023 ed il 2033, mentre il residuo riferito ad altre società del Gruppo con scadenza per lo più indefinita. Con riferimento al complesso delle società del Gruppo non sono state riconosciute attività per imposte anticipate riferibili a differenze temporanee per Euro 26 milioni (marzo 2016: Euro 5,2 milioni). La differenza è principalmente imputabile alla diversa riclassificazione delle “attività non correnti destinate alla vendita”. L’importo relativo alle differenze temporanee per le quali non sono state iscritte in bilancio attività per imposte anticipate si riferisce principalmente a società nord europee. L’importo relativo alle perdite fiscali per le quali non sono state riconosciute in bilancio attività per imposte anticipate si riferisce in particolare per circa Euro 39 milioni a società europee (marzo 2016: Euro 30 milioni) di cui la maggior parte utilizzabile senza limiti di tempo, per circa Euro 53,5 milioni a società asiatiche (marzo 2016: Euro 40,2 milioni), di cui Euro 41,1 milioni (marzo 2016: Euro 20,1 milioni) utilizzabili entro il 2022, per circa Euro 4,4 milioni (marzo 2016: Euro 3,2 milioni) alla società americana utilizzabili entro l’arco temporale 2022-2033 e per il residuo senza limiti di tempo.

100


La non iscrizione delle attività per imposte anticipate sulle differenze temporanee e sulle perdite fiscali si deve al fatto che al momento attuale non vi sono le condizioni necessarie secondo i criteri previsti dai principi contabili internazionali per ritenere probabile che vi sarà un reddito imponibile futuro a fronte del quale il Gruppo possa utilizzare i benefici che ne derivano. Si segnala inoltre che con riferimento alle riserve di utili delle società controllate tassabili in Italia in caso di rimpatrio delle stesse mediante distribuzione di dividendi non sono state iscritte passività per imposte differite sulla parte di esse per la quale non è probabile la distribuzione nel prevedibile futuro. Movimenti nelle imposte anticipate e differite avvenute nel corso dell’esercizio € migliaia

Immobilizzazioni materiali Immobilizzazioni immateriali Rimanenze Altri investimenti Crediti commerciali Debiti finanziari Fondi pensione ed altri benefici per i dipendenti Fondi rischi e oneri Debiti commerciali Hedging Altre voci Perdite fiscali pregresse

€ migliaia

Immobilizzazioni materiali Immobilizzazioni immateriali Rimanenze Altri investimenti Crediti commerciali Debiti finanziari Fondi pensione ed altri benefici per i dipendenti Fondi rischi e oneri Debiti commerciali Hedging Altre voci Perdite fiscali pregresse

Saldo all'1 gennaio 2016

Imposte a conto economico

Imposte a patrimonio netto

Effetto traduzione cambi

Altri movimenti

Saldo al 31 marzo 2016

7.954 21.526 10.890 0 0 (2.674)

(150) (490) (4.389) 0 0 316

0 0 0 0 0 0

(68) (15) (180) 0 0 1

51 0 0 0 0 0

7.787 21.021 6.321 0 0 (2.357)

(5.696) (9.686) 0 (2.752) 14.930 (22.761) 11.731

25 (616) 0 (2.016) (1.990) 4.278 (5.032)

0 (48) 0 (365) 0 0 (413)

19 64 0 (93) 249 245 222

0 (207) 0 2.963 508 0 3.315

(5.652) (10.493) 0 (2.263) 13.697 (18.238) 9.823

Saldo all'1 Trasferimenti Imposte a aprile 2016 da attività conto destinate alla economico vendita

Imposte a patrimonio netto

Effetto traduzione cambi

Altri Saldo al 31 movimenti marzo 2017

7.787 21.021 6.321 0 0 (2.357)

(824) 0 0 0 0 0

(182) (1.538) (2.569) 0 0 91

0 0 0 0 0 0

46 22 (276) 0 0 (2)

0 0 0 0 0 0

6.827 19.505 3.476 0 0 (2.268)

(5.652) (10.493) 0 (2.263) 13.697 (18.238)

0 0 0 (78) 0 0

882 10.818 0 (169) (3.246) (1.522)

(353) 0 0 238 (1.412) 0

(17) (159) 0 (710) 611 (487)

163 0 0 0 (102) 866

(4.977) 166 0 (2.982) 9.548 (19.381)

9.823

(902)

2.565

(1.527)

(972)

927

9.914

101


22. Attività e passività per lavori in corso su ordinazione, rimanenze e anticipi da clienti Attività per lavori in corso su ordinazione e rimanenze € migliaia

Attività per lavori in corso su ordinazione

Materie prime, sussidiarie e di consumo Semilavorati Prodotti finiti Acconti Rimanenze

31 marzo 2017

31 marzo 2016

696.089

657.450

3.359 75 153 33.522 37.109

3.179 69 149 19.608 23.005

31 marzo 2017

31 marzo 2016

269.566 260.672 530.238

214.378 237.551 451.929

31 marzo 2017

31 marzo 2016

6.209.876 761.921 (6.545.274) 426.523

5.965.795 597.446 (6.120.169) 443.072

696.089 (269.566) 426.523

657.450 (214.378) 443.072

Passività per lavori in corso su ordinazione e anticipi da clienti € migliaia

Passività per lavori in corso su ordinazione Anticipi da clienti

Lavori in corso su ordinazione € migliaia

Costi relativi ai lavori non completati Profitti alla data relativi ai lavori non completati Fatturato alla data relativo ai lavori non completati

Attività per lavori in corso su ordinazione Passività per lavori in corso su ordinazione

Le attività per lavori in corso su ordinazione, pari ad Euro 696.089 migliaia (marzo 2016: Euro 657.450 migliaia), sono esposti al netto di fondi rettificativi pari a Euro 41.273 migliaia (marzo 2016: Euro 29.301 migliaia).

23. Crediti commerciali verso terzi € migliaia

Crediti commerciali verso terzi Fondo svalutazione crediti commerciali verso terzi

31 marzo 2017

31 marzo 2016

511.202 (23.591) 487.611

443.433 (19.509) 423.924

Al 31 marzo 2017 i crediti commerciali includono ritenute a garanzia per Euro 207.721 migliaia (marzo 2016: Euro 183.385 migliaia ed Euro 6.134 migliaia da “attività non correnti destinate alla vendita”) relativi a lavori in corso su ordinazione, di cui Euro 98.962 migliaia scadenti oltre l’esercizio 2017 (2016: Euro 77.516 migliaia ed Euro 1.638 migliaia da “attività non correnti destinate alla vendita”).

102


Nella tabella seguente riportiamo i movimenti registrati nel fondo svalutazione crediti nel corso dell’esercizio. € migliaia

Saldo all'1 aprile Trasferimenti da attività destinate alla vendita Incremento per variazione perimetro di consolidamento Riclassifiche Utilizzi Rilasci Accantonamenti Effetto variazione cambi Saldo al 31 marzo

31 marzo 2017 19.509 1.046 0 (2.685) (172) (88) 5.323 658 23.591

31 marzo 2016 13.222 0 0 (699) 0 (131) 7.500 (383) 19.509

Si precisa che i movimenti del Fondo svalutazione crediti al 31 marzo 2016 sono stati esposti al lordo delle “attività non correnti destinate alla vendita”, per un importo pari a Euro 1.046 migliaia, classificati nella voce “trasferimenti da attività destinate alla vendita” al 31 marzo 2017. Dalla movimentazione del fondo svalutazione crediti, sono stati riclassificati Euro (2.685) migliaia in quanto relativi a svalutazioni di crediti diversi, esposti alla voce “Crediti vari ed altre attività, correnti” seguendo la natura degli stessi.

24. Crediti commerciali verso società non consolidate e collegate € migliaia

Crediti commerciali Mobil Project SpA Consorzio Cladding Technology Italia Consorzio Dyepower

31 marzo 2017

31 marzo 2016

22 1 5 28

0 0 0 0

31 marzo 2017

31 marzo 2016

9.393 9.393

7.916 7.916

25. Crediti per imposte correnti € migliaia

Crediti v/erario per imposte sul reddito

La voce deve essere vista congiuntamente alla voce “Debiti per imposte correnti” di cui alla nota esplicativa 36.

26. Crediti vari ed altre attività, correnti € migliaia

Crediti verso erario c/iva Anticipi a dipendenti Altri crediti Ratei e risconti passivi

31 marzo 2017

31 marzo 2016

17.904 411 61.544 18.030 97.889

8.485 323 60.454 18.526 87.788

31 marzo 2017

31 marzo 2016

15.359 46.155 30 61.544

41.621 18.803 30 60.454

La voce “Altri crediti” è così composta: € migliaia

Attività per valutazione al “fair value” degli strumenti derivati Crediti vari Crediti finanziari verso terzi

103


La voce “Attività per valutazione al “fair value” degli strumenti derivati” è relativa per Euro 15.335 migliaia alle operazioni su valute (2016: Euro 41.621 migliaia) e per Euro 24 migliaia alle operazioni su commodities (marzo 2016: Euro 0 migliaia). La voce “Crediti vari”, incrementata rispetto all’esercizio precedente, deve essere vista congiuntamente alla voce “Fondi rischi e oneri” di cui alla nota esplicativa 33. Si precisa inoltre che la voce “crediti vari ed altre attività correnti”, al 31 marzo 2016 non includeva l’importo di Euro 3.506 migliaia in quanto esposto alla voce “attività non correnti destinate alla vendita”.

27. Cassa e disponibilità liquide € migliaia

Conti correnti e depositi bancari e postali Cassa ed altri strumenti equivalenti

31 marzo 2017

31 marzo 2016

43.102 156 43.258

67.206 192 67.398

Il saldo dei conti correnti e depositi bancari e postali include depositi vincolati per circa Euro 3,5 milioni riferibili principalmente alle società tedesche del Gruppo; in Germania la legislazione prevede infatti l’obbligo, per le società operanti nel settore delle costruzioni di edifici, di depositare una certa somma a garanzia finanziaria dei propri subappaltatori. Si precisa inoltre che la voce al 31 marzo 2016 non includeva l’importo di Euro 496 migliaia in quanto esposto alla voce “attività non correnti destinate alla vendita”.

28. Attività non correnti destinate alla vendita In merito alle attività non correnti destinate alla vendita al 31 marzo 2016, si rinvia a quanto già anticipato nell’ambito della Relazione sulla Gestione e a quanto ribadito al precedente paragrafo 14 della presente nota. L’importo pari ad Euro 5.213 migliaia esposto alla voce “attività non correnti destinate alla vendita”, come anticipato nella Relazione sulla Gestione, riguarda la riclassifica del vecchio sito produttivo in Thailandia la cui dismissione, iniziata nei primi mesi del 2017, sarà presumibilmente conclusa entro l’anno in corso.

29. Patrimonio netto Riconciliazione dei movimenti di patrimonio netto Si rinvia all’apposito prospetto che precede le note esplicative relativo all’esercizio chiuso al 31 marzo 2017 ed all’esercizio comparativo marzo 2016. Capitale sociale Al 31 marzo 2017, il capitale sociale è pari a Euro 6.900 migliaia rappresentato da 25.613.544 azioni ordinarie senza indicazione di valore nominale. I possessori di azioni ordinarie in circolazione hanno titolo a ricevere dividendi come dichiarati per ogni periodo e ad un voto per azione alle assemblee della Società. Tutte le azioni sono uguali, non vi sono cioè azioni privilegiate. Riserva legale e riserva sovrapprezzo azioni Trattasi della riserva legale e della riserva sovrapprezzo azioni. Riserva differenze cambio di traduzione La riserva di traduzione comprende principalmente tutte le differenze cambio derivanti dalla traduzione dei bilanci delle società controllate estere.

104


Riserva copertura rischi Include la riserva per copertura rischi di cambio, la riserva per copertura rischi su commodities e la riserva per copertura rischi su tasso di interesse. La riserva per copertura rischi di cambio e la riserva per copertura rischi su commodities includono la porzione efficace delle differenze nette accumulate nel “fair value” degli strumenti di copertura rispettivamente su valute e su commodities, relativi a transazioni coperte che non sono ancora avvenute. La movimentazione di tali riserve, includendo anche la quota di pertinenza dei terzi, è stata la seguente:

€ migliaia

Riserva al 31 marzo 2016 Variazione del periodo Differenze cambio del periodo Rilascio a conto economico Riserva al 31 marzo 2017

Riserva per copertura rischi su cambi (*) Importo Importo ante post imposte Imposte imposte

Riserva per copertura rischi su commodities (*) Importo Importo ante post imposte Imposte imposte

(8.925)

2.075

(6.850)

(337)

56

(281)

(10.606) (3.838)

2.387 709

(8.219) (3.129)

440 (1)

(25) 1

415 0

4.157

(1.132)

3.024

347

(57)

290

(19.212)

4.039

(15.174)

450

(25)

424

(*) Inclusiva della quota di pertinenza dei terzi

Riserva IAS 19 La Riserva deriva dall’applicazione del principio contabile IAS 19 - Benefici per i dipendenti (per maggiori dettagli si rinvia alle note esplicative, lettera “r”; in particolare, questa riserva accoglie la rilevazione delle variazioni di utili (perdite) attuariali. Tale riserva, al 31 marzo 2017, presenta un saldo negativo di Euro 7.064 migliaia, per effetto della rilevazione nel corso dell’esercizio di variazioni attuariali negative per Euro 918 migliaia, al netto della relativa fiscalità pari ad Euro 353 migliaia. Altre riserve Include le altre riserve di consolidato diverse dalle precedenti e dalle riserve di utili a nuovo. Patrimonio netto dei terzi Include il capitale sociale e tutte le riserve specifiche facenti parte del patrimonio netto dei bilanci delle società del Gruppo in cui sono presenti degli azionisti di minoranza, nonché la riserva di traduzione, per la quota di pertinenza dei terzi. Gestione del capitale Gli obiettivi identificati dal Gruppo nella gestione del capitale sono la creazione di valore per l’azionista, la salvaguardia della continuità aziendale ed il supporto allo sviluppo del Gruppo. Il Gruppo cerca pertanto di mantenere un adeguato livello di capitalizzazione, che permetta nel contempo di realizzare un soddisfacente ritorno economico per l’azionista e di garantire l’economica accessibilità a fonti esterne di finanziamento, anche attraverso il conseguimento di un rating adeguato. Il Gruppo monitora costantemente l’evoluzione del livello di indebitamento in rapporto al patrimonio netto ed in particolare il livello di indebitamento netto e la generazione di cassa delle attività operative. Al fine di raggiungere gli obiettivi sopra riportati il Gruppo persegue il costante miglioramento della redditività dei business nei quali opera. Inoltre può vendere parte delle proprie attività per ridurre l’ammontare dei debiti, mentre il Consiglio di Amministrazione può proporre all’Assemblea degli azionisti la riduzione o l’aumento del capitale sociale oppure, ove consentito dalla legge, la distribuzione di riserve. 105


Per capitale si intende sia il valore apportato dagli azionisti (capitale sociale e riserva sovrapprezzo, al netto del valore di eventuali azioni proprie), sia il valore generato dal Gruppo in termini di risultati conseguiti dalla gestione (riserva legale e utili a nuovo incluso il risultato dell’esercizio), escludendo invece gli utili e perdite iscritti direttamente a patrimonio netto ed il patrimonio netto di terzi.

30. Debiti verso banche ed altri finanziatori € migliaia

Debiti verso banche ed altri finanziatori non correnti Debiti finanziari per contratti di leasing Finanziamento socio a medio – lungo termine

Debiti verso banche ed altri finanziatori correnti Debiti finanziari per contratti di leasing (quota corrente) Finanziamento socio a medio – lungo termine (quota corrente) Conti correnti bancari, anticipi ed altri finanziamenti a breve

31 marzo 2017

31 marzo 2016

3 205.037 205.040

21 217.452 217.473

18 50.056 170.214 220.288

19 42.685 130.025 172.729

La posizione finanziaria netta del Gruppo, includendo anche il finanziamento socio, presenta al 31 marzo 2017 un saldo negativo pari a Euro 382 milioni con un valore di “cash & bank deposit” pari a Euro 43 milioni. I finanziamenti in utilizzo, per un valore pari ad Euro 425 milioni, sono relativi a finanziamenti a medio-lungo termine erogati dal socio per Euro 255 milioni e finanziamenti bancari a breve termine su base rotativa per Euro 170 milioni e sono destinati alla copertura dei fabbisogni di cassa del Gruppo. Nell’esercizio dal 1 aprile 2016 al 31 marzo 2017 sono stati rimborsati: -

a settembre 2016 un finanziamento pari ad Euro 10 milioni erogato dal socio

-

le prime due rate del prestito in USD erogato dal socio, per un controvalore pari a Euro 7 milioni.

Sempre nello stesso esercizio è stato portato a termine il progetto di cash pooling che conta sull’adesione delle principali società del Gruppo in Europa e Nord America. La struttura implementata prevede un’aggregazione fisica tra le partecipanti e una nozionale a livello di pool-leader sulla capogruppo Permasteelisa S.p.A., garantendo massima ottimizzazione degli eccessi di liquidità presenti sulle società partecipanti. Per quanto riguarda le ipoteche su immobili od altre immobilizzazioni di proprietà del Gruppo si rinvia alla nota 42 “Attività e Passività potenziali”.

106


Passività per leasing finanziari I debiti per leasing di natura finanziaria al 31 marzo 2017 sono pagabili nel seguente modo: Totale canoni

Quota interessi

marzo 2017

marzo 2017

marzo 2017

marzo 2016

20 4

2 0

18 3

21 23

24

2

21

44

€ migliaia

Scadenza: minore di 1 anno tra 1 e 5 anni Oltre i 5 anni

Quota Totale canoni capitale

Quota interessi

Quota capitale

marzo 2016

marzo 2016

2 2 4

19 21 40

Il tasso medio effettivo con riferimento alle passività per leasing finanziari alla data di bilancio è il 1,88% (marzo 2016: 1,94%). Posizione finanziaria netta A completamento dell’informativa riportata nella presente nota esplicativa, si riporta il dettaglio della posizione finanziaria netta del Gruppo al 31 marzo 2017. € migliaia

31 marzo 2017

31 marzo 2016

Cassa e disponibilità liquide Debiti verso banche Finanziamento socio Debiti verso altri finanziatori (leasing) Posizione finanziaria netta a breve termine

43.258 (170.214) (50.056) (18) 177.030

67.398 (130.025) (42.685) (19) (105.331)

Debiti verso altri finanziatori (leasing) Finanziamento socio Posizione finanziaria netta a medio lungo termine

(3) (205.037) (205.040)

(21) (217.452) (217.473)

Totale posizione finanziaria netta

(382.070)

(322.804)

I tassi medi effettivi registrati dal Gruppo nel corso dell’esercizio sono stati i seguenti: a) sulle giacenze in conto corrente e sui depositi bancari: 0,39% (marzo 2016: 0,23%); b) sui finanziamenti bancari a breve termine: 0,99% (marzo 2016: 1,39%); c) sui mutui e finanziamenti a medio lungo termine: non rilevato in quanto non vi sono stati finanziamenti di questo tipo nel corso dell’esercizio (come anche al 31 marzo 2016); d) sul finanziamento socio: spread applicato pari a 0,95% % (marzo 2016: 0,95%); e) sulle passività per leasing finanziari: 1,88% (marzo 2016: 1,94%). Il tasso medio effettivo sull’indebitamento complessivo si è attestato all’ 1% (marzo 2016: 1,10%).

31. Trattamento di fine rapporto Secondo quanto previsto dalla normativa nazionale l’importo spettante a ciascun dipendente matura in funzione del servizio prestato ed è erogato allorché il dipendente lasci la società. Il trattamento dovuto alla cessazione del rapporto di lavoro è calcolato in base alla sua durata e alla retribuzione imponibile di ciascun dipendente. La passività, annualmente rivalutata in ragione dell’indice ufficiale del costo della vita e degli interessi di legge, non è associata ad alcuna condizione o periodo di maturazione, né ad alcun obbligo di provvista finanziaria; non esistono, pertanto, attività al servizio del fondo. La disciplina è stata integrata dal D.Lgs. n. 252/2005 e dalla Legge n. 296/2006 (Finanziaria 2007) che, per le aziende con almeno 50 dipendenti, ha stabilito che le quote maturate dal 2007 sono destinate, su opzione dei dipendenti, o al Fondo Tesoreria INPS o alle forme di previdenza complementare, assumendo la natura di “Piano 107


a contribuzione definita”. Restano comunque contabilizzate a T.F.R., per tutte le società, le rivalutazioni degli importi in essere alle date di opzione, così come, per le aziende con meno di 50 dipendenti, anche le quote maturate e non destinate a previdenza complementare. Ai sensi dello IAS 19 (2011), tale fondo è contabilizzato come “Piano a benefici definiti”. La tabella sotto riportata si riferisce esclusivamente alla quota TFR maturata ante 2007. € migliaia

Valore attuale dell'obbligazione Perdite e utili attuariali non riconosciuti Passività riconosciuta per trattamento di fine rapporto

31 marzo 2017

31 marzo 2016

3.452 0 3.452

3.452 0 3.452

31 marzo 2017

31 marzo 2016

3.452 0 0 3.452

3.424 0 28 3.452

Movimenti del trattamento di fine rapporto € migliaia

Obbligazione netta all'inizio del periodo Incrementi per acquisizione Variazione netta del periodo Obbligazione netta alla chiusura del periodo

La variazione netta del trattamento di fine rapporto nel periodo aprile 2016 – marzo 2017 è dettagliata nella seguente tabella: € migliaia

Obbligazione netta all'inizio del periodo Altri movimenti Pagamenti effettuati Oneri riconosciuti a conto economico Utile/(perdite) attuariali Obbligazione netta alla chiusura del periodo

31 marzo 2017

31 marzo 2016

3.452 (2) (110) 30 82 3.452

3.424 48 (20) 0 0 3.452

La voce “Oneri riconosciuti a conto economico” inclusa nella precedente tabella è così composta: € migliaia

Costo corrente Interessi sull'obbligazione

31 marzo 2017

31 marzo 2016

0 82 82

0 0 0

Si riportano di seguito le basi tecniche economiche utilizzate

Tasso di attualizzazione alla chiusura del periodo Tasso di inflazione Tasso annuo incremento TFR

31 marzo 2017

31 marzo 2016

1,43% 1,50% 2,63%

0 0 0

108


Si riportano di seguito le basi tecniche demografiche utilizzate: Probabilità di decesso

Tabelle di mortalità RG48 pubblicate dalla Ragioneria Generale dello StatoTabelle

Probabilità di invalidità

Tavole INPS distinte per età e sesso

Probabilità di pensionamento

100% al raggiungimento dei requisiti AGO

E’ di seguito riportata l’analisi di sensitività per ciascuna ipotesi attuariale rilevante ai fini della determinazione dell’ammontare della passività di fine esercizio; la stessa mostra gli effetti, espressi in termini assoluti, delle variazioni delle ipotesi attuariali rilevanti ragionevolmente possibili a tale data. Variazione delle ipotesi attuariali 31 marzo 2017

31 marzo 2016

Tasso annuo di inflazione +0,25 p.p. -0,25 p.p.

3.489 3.360

0 0

Tasso annuo di attualizzazione +0,25 p.p. -0,25 p.p.

3.322 3.531

0 0

La durata finanziaria media dell'obbligazione è pari a 13 anni.

32. Fondi pensione ed altri benefici per i dipendenti € migliaia

Fondi pensione Altri benefici ai dipendenti

31 marzo 2017

31 marzo 2016

24.988 3.946 28.934

24.472 3.059 27.531

31 marzo 2017

31 marzo 2016

27.531 1.403 28.934

27.219 312 27.531

31 marzo 2017

31 marzo 2016

24.505 483 24.988

24.166 306 24.472

Movimenti fondo pensione ed altri benefici ai dipendenti € migliaia

Obbligazione netta all'inizio del periodo Variazione netta del periodo Obbligazione netta alla chiusura del periodo

Fondi pensione € migliaia

Fondo pensione Gartner GmbH Altri fondi pensione minori

109


Movimenti del fondo pensione Gartner GmbH

€ migliaia

Obbligazione netta all'inizio del periodo Variazione netta del periodo Obbligazione netta alla chiusura del periodo

31 marzo 2017

31 marzo 2016

24.166 339 24.505

23.591 575 24.166

La variazione netta del fondo pensione Gartner GmbH, nel periodo 1 aprile 2016 – 31 marzo 2017, è dettagliata nella seguente tabella: € migliaia

Obbligazione netta all'inizio del periodo Trasferimenti da società controllate non consolidate Pagamenti effettuati Utili/(perdite) attuariali Oneri riconosciuti a conto economico Obbligazione netta alla chiusura del periodo

31 marzo 2017

31 marzo 2016

24.166 0 (1.079) 664 754 24.505

23.591 0 (269) 646 198 24.166

La voce oneri riconosciuti a conto economico inclusa nella precedente tabella è così composta: € migliaia

Costo corrente Interessi sull'obbligazione

31 marzo 2017

31 marzo 2016

281 473 754

69 129 198

Si riportano di seguito le basi tecniche economiche utilizzate.

Tasso di attualizzazione alla chiusura del periodo Tasso di inflazione Tasso di futuro incremento salariale

31 marzo 2017

31 marzo 2016

1,90% 1,75% 0,00%

2,00% 1,75% 0,00%

Variazione delle ipotesi attuariali

Tasso annuo di inflazione +1 p.p. -1 p.p. Tasso annuo di attualizzazione +1 p.p. -1 p.p.

31 marzo 2017

31 marzo 2016

27.615 21.906

27.257 21.625

21.251 28.663

20.949 28.338

La durata finanziaria media dell'obbligazione è pari a 13 anni.

110


Altri benefici ai dipendenti € migliaia

Fondo "Jubilee" Olanda Trasferimenti ad attività non correnti destinate alla vendita Altri fondi

31 marzo 2017

31 marzo 2016

440 0 3.506 3.946

0 0 3.059 3.059

31 marzo 2017 3.059 458 429 3.946

31 marzo 2016 2.983 0 76 3.059

Movimenti degli altri benefici ai dipendenti € migliaia

Obbligazione netta all'inizio del periodo Trasferimenti da attività destinate alla vendita Variazione netta del periodo Obbligazione netta alla chiusura del periodo

33. Fondi rischi e oneri € migliaia

Saldo all'1 gennaio 2016 Trasferimenti Accantonamenti dell'esercizio Utilizzi dell'esercizio Rilasci dell'esercizio Effetto traduzione cambi Saldo al 31 marzo 2016

€ migliaia

Saldo all'1 aprile 2016 Trasferimenti Trasferimenti da attività destinate alla vendita Accantonamenti dell'esercizio Utilizzi dell'esercizio Rilasci dell'esercizio Effetto traduzione cambi Saldo al 31 marzo 2017

Fondo perdite su partecipazioni

Fondo rischi per garanzie

0

10.776

0

1.974 (1.878) (27) (253) 10.592

Fondo Fondi rischi rischi su per imposte commesse

7.135 68 1.126 (995) 0 (424) 6.910

1.437

(65) 1.372

Altri fondi

Totale

2.835 (542)

22.183 (474) 3.100 (2.924) (157) (760) 20.968

(51) (130) (18) 2.094

Fondo perdite su partecipazioni

Fondo rischi per garanzie

Fondo rischi su commesse

Fondi rischi per imposte

Altri fondi

Totale

0

10.592 605 865

6.910 (766) 0

1.372 0 0

2.094 24.430 0

20.968 24.269 865

11.417 (12.229) (470) 369 11.149

2.945 (395) (3.453) 271 5.512

30 (191) 0 110 1.321

5.632 (541) (1.262) (382) 29.971

20.024 (13.356) (5.185) 368 47.953

0

Fondo rischi per garanzie Un accantonamento per garanzie viene registrato in bilancio sulla base dell'analisi del trend storico dei costi di garanzia sostenuti negli esercizi precedenti. L'accantonamento viene effettuato per tutte le commesse soggette ad un determinato periodo di garanzia.

111


Fondo rischi su commesse L’utilizzo dell’esercizio è avvenuto in seguito all’effettivo verificarsi dei rischi per i quali risultava effettuato uno specifico accantonamento alla chiusura dell’esercizio precedente; per quanto riguarda l’accantonamento del periodo, i maggiori stanziamenti effettuati sono relativi principalmente a rischi su alcune commesse in Hong Kong (per circa Euro 1,8 milioni). Fondi rischi per imposta Il fondo rischi per imposte riguarda l’accantonamento relativo al contenzioso fiscale indiano per Euro 1.321 migliaia. Altri fondi L’importo si riferisce ad accantonamenti effettuati a fronte di rischi ritenuti probabili su cause legali in corso. La voce “trasferimenti” è per lo più dovuta al riconoscimento di un fondo rischi legali nell’area del Regno Unito, a fronte del quale è stato iscritto un credito per rimborso assicurativo. La voce deve essere vista congiuntamente alla voce “Altri crediti” di cui alla nota esplicativa 26 “Crediti vari ed altre attività, correnti”.

34. Debiti commerciali verso terzi € migliaia

Debiti commerciali verso terzi

31 marzo 2017

31 marzo 2016

263.655 263.655

231.412 231.412

Al 31 marzo 2017, i debiti commerciali includono fatture da ricevere per Euro 89.035 migliaia (marzo 2016: Euro 101.782 migliaia) e ritenute a garanzia per Euro 18.112 migliaia (marzo 2016: Euro 16.182 migliaia), scadenti per la maggior parte entro il 31 marzo 2018. Si precisa inoltre che la voce “debiti commerciali verso terzi”, al 31 marzo 2016, non includeva l’importo di Euro 54.709 migliaia in quanto esposto alla voce “attività non correnti destinate alla vendita”.

35. Debiti commerciali verso società non consolidate e collegate € migliaia

Debiti commerciali Consorzio Cladding Technology Italia

31 marzo 2017

31 marzo 2016

1 1

0 0

36. Debiti per imposte correnti € migliaia

Debiti tributari per imposte sul reddito

31 marzo 2017

31 marzo 2016

29.305 29.305

33.014 33.014

Considerando la voce “Debiti per imposte correnti” unitamente alla voce “Crediti per imposte correnti” di cui alla nota 25, la posizione netta del Gruppo con riguardo alle imposte correnti è passata da una posizione di debito complessivo di Euro 25.098 migliaia ad una posizione di debito complessivo di Euro 19.912 migliaia. La variazione positiva pari a Euro 5.186 migliaia, è dovuta prevalentemente ad imposte pagate nell’esercizio relative all’area del nord Europa.

112


37. Debiti vari ed altre passività, correnti € migliaia

Debiti tributari erario c/iva Debiti tributari erario c/ritenute operate Debiti tributari altre imposte indirette Debiti verso istituti di previdenza sociale Debiti verso dipendenti Altri debiti diversi Ratei e risconti passivi

31 marzo 2017

31 marzo 2016

7.655 3.496 270 4.479 35.724 25.910 4.802 82.336

6.688 3.436 313 3.372 32.238 40.682 1.417 88.146

31 marzo 2017

31 marzo 2016

21.066 4.844 25.910

37.382 3.300 40.682

La voce “Altri debiti diversi” è così composta: € migliaia

Passività per valutazione al “fair value” degli strumenti derivati Debiti vari

La voce “Passività per valutazione al “fair value” degli strumenti derivati” è relativa per Euro 21.066 migliaia alle operazioni su valute (marzo 2016: Euro 37.067 migliaia) e per Euro 0 migliaia alle operazioni su commodities (marzo 2016: Euro 315 migliaia). Si precisa inoltre che la voce “debiti vari ed altre attività correnti”, al 31 marzo 2016 non includeva l’importo di Euro 7.877 migliaia in quanto esposto alla voce “attività non correnti destinate alla vendita”.

38. Passività non correnti destinate alla vendita In merito alle passività non correnti destinate alla vendita al 31 marzo 2016, si rinvia a quanto già anticipato nell’ambito della Relazione sulla Gestione e a quanto ribadito al precedente paragrafo 14 della presente nota.

39. Gestione dei rischi L’esposizione al rischio di credito, al rischio di interesse, al rischio di prezzo sulle commodities ed al rischio di cambio nascono nel normale corso delle attività del Gruppo. Storicamente strumenti finanziari derivati sono utilizzati dal Gruppo a copertura dell’esposizione alle fluttuazioni dei tassi di cambio delle valute estere. Il Gruppo effettua alcune operazioni di copertura anche del rischio di prezzo sulle commodities. Rischio di credito Il rischio di credito è il rischio che un cliente o un’altra controparte possa non rispettare gli impegni alla scadenza causando una perdita al Gruppo. Il principale rischio di credito del Gruppo deriva dai crediti relativi alle commesse. Il Gruppo ha messo in atto un sistema di Risk management volto all’analisi del rischio di ogni offerta presentata; un rating viene attribuito ad ogni progetto ed al relativo cliente e vengono poste in atto le misure ritenute necessarie per minimizzare il rischio per la società; il sistema prevede inoltre che l’esposizione al rischio di credito sia successivamente monitorata in modo continuativo. Altre attività finanziarie del Gruppo che lo espongono al rischio di credito includono le disponibilità liquide e i contratti derivati di copertura valutaria. Le disponibilità liquide sono tenute presso istituti di credito di elevato rating. Similmente le transazioni in contratti derivati di copertura valutaria possono essere effettuate solamente con controparti che presentano una qualità del credito molto alta. In considerazione dei loro elevati rating, il management del Gruppo non si aspetta che alcuna controparte non rispetti gli impegni.

113


Alla data di bilancio non vi sono significative concentrazioni di credito su clienti particolari, né vi sono significative concentrazioni dei rischi per aree geografiche. La massima esposizione al rischio di credito è rappresentata dal valore contabile iscritto in bilancio di ciascuna attività finanziaria, inclusi i contratti derivati di copertura valutaria. Con riferimento ai crediti commerciali verso terzi, la massima esposizione al rischio di credito per area geografica è la seguente: € migliaia

Europa Asia Australia America del Nord America Centrale America del Sud Medio Oriente Nord Africa Totale crediti lordi per area geografica

Fondo svalutazione crediti Differenze cambi Totale crediti netti per area geografica

31 marzo 2017

31 marzo 2016

129.259 61.905 1.753 149.324 58 97 168.249 92 510.737

108.186 61.902 2.210 152.463 1 81 115.223 88 440.154

31 marzo 2017

31 marzo 2016

(23.591) 465 487.611

(19.508) 3.278 423.924

Il valore contabile dei crediti commerciali verso terzi alla chiusura dell’esercizio suddiviso per anzianità è il seguente: Crediti lordi

Fondo svalutazione

Crediti netti

Crediti lordi

Fondo svalutazione

Crediti netti

marzo 2017

marzo 2017

marzo 2017

marzo 2016

marzo 2016

marzo 2016

Non scaduti Scaduti da meno di 180 giorni Scaduti da 180 giorni a 365 giorni Scaduti da più di 365 giorni

363.994 59.076 11.015 76.652

(2.777) (155) (1.073) (19.586)

361.217 58.921 9.942 57.066

295.827 100.457 12.652 31.218

(3.542) (1.839) (1.117) (13.010)

292.285 98.618 11.535 18.208

Totale Adeguamento cambi

510.737

(23.591)

487.146

440.154

(19.508)

420.646 3.278 423.924

€ migliaia

465 487.611

Al 31 marzo 2017 l’ammontare dei crediti non scaduti, al netto del fondo svalutazione crediti, è pari al 74% del totale (marzo 2016: 69%) e lo scaduto superiore ad un anno è pari al 12% (marzo 2016: 4%). Si precisa inoltre che la voce “crediti netti”, al 31 marzo 2016, era esposta al netto dell’importo di Euro 9.824 in quanto classificato nella voce “attività non corrente detenuta per la vendita”. Rischio di tasso di interesse L’esposizione del Gruppo alle variazioni dei tassi di interesse è relativa principalmente alle disponibilità liquide ed ai debiti verso istituti di credito. Il rischio di tasso è attivamente gestito a livello centrale al fine di assicurare che i pagamenti degli interessi siano entro livelli accettabili e consistenti con le strategie del Gruppo. Il Gruppo non utilizza normalmente strumenti derivati a copertura del rischio di tasso di interesse. Sensitivity analysis Una variazione di 100 basis point nei tassi di interesse alla data di chiusura dell’esercizio avrebbe determinato un incremento (decremento) del patrimonio netto e del risultato d’esercizio per gli ammontari riportati nella tabella sottostante. L’analisi è stata fatta assumendo che tutte le altre variabili, in particolare i tassi di cambio con le 114


valute estere, rimangano costanti. Sulla stessa base è stata effettuata anche l’analisi con riferimento all’ esercizio precedente. € migliaia

Risultato dell'esercizio +100 bp - 100 bp

31 marzo 2017 Finanziamenti a tasso variabile

€ migliaia

+100 bp

- 100 bp

(4.307)

4.307

(4.307)

4.307

(4.307)

4.307

(4.307)

4.307

Risultato dell'esercizio +100 bp - 100 bp

31 marzo 2016 Finanziamenti a tasso variabile

Patrimonio netto

Patrimonio netto +100 bp

- 100 bp

(1.002)

1.002

(1.002)

1.002

(1.002)

1.002

(1.002)

1.002

Si precisa che il Gruppo non ha finanziamenti in essere a tasso fisso. Rischio di liquidità Sono state implementate procedure al fine di monitorare e controllare la liquidità, sia a livello centrale che di singola società del Gruppo, su base giornaliera attraverso l’adozione di un approccio di “cash flow management”. Nella tabella sottostante viene riportato il dettaglio dei flussi contrattuali futuri delle passività finanziarie detenute dal Gruppo, suddiviso tra passività finanziarie non legate a strumenti finanziari derivati e passività finanziarie legate a strumenti finanziari derivati. Esposizione al rischio di liquidità relativo alle passività finanziarie diverse dai derivati 31 marzo 2017

€ migliaia

Passività finanziarie diverse dai derivati Debiti commerciali verso terzi Passività per leasing finanziario Altri debiti finanziari Debiti verso banche Totale in bilancio

Valore contabile

Flussi di cassa contrattuali

Flussi di cassa contrattuali inferiori ai 12 mesi

Flussi di cassa contrattuali compresi tra 1 e 5 anni

Flussi di cassa contrattuali oltre i 5 anni

263.655 21 255.093 170.215 688.984

263.655 24 255.093 170.215 688.987

252.442 20 50.056 170.215 472.733

1.508 4 205.037 0 206.549

9.705 0 0 0 9.705

31 marzo 2016

€ migliaia

Passività finanziarie diverse dai derivati Debiti commerciali verso terzi Passività per leasing finanziario Altri debiti finanziari Debiti verso banche Totale in bilancio

Valore contabile

Flussi di cassa contrattuali

Flussi di cassa contrattuali inferiori ai 12 mesi

Flussi di cassa contrattuali compresi tra 1 e 5 anni

Flussi di cassa contrattuali oltre i 5 anni

231.412 40 260.137 130.025 621.614

231.412 44 260.137 130.025 621.618

211.652 21 42.685 130.025 384.383

18.617 23 217.452 0 236.092

1.143 0 0 0 1.143 115


Esposizione al rischio di liquidità relativo alle passività finanziarie relative agli strumenti derivati 31 marzo 2017

€ migliaia

Valore contabile

Flussi di cassa contrattuali

Flussi di cassa contrattuali inferiori ai 12 mesi

Flussi di cassa contrattuali compresi tra 1 e 5 anni

Flussi di cassa contrattuali oltre i 5 anni

(15.335)

(15.335)

(15.335)

0

0

(703.898)

(703.898)

0

0

0

0

0

0

0

0

Attività (-)/passività (+) Attività per valutazione al “fair value” dei contratti forward su valute - entrate - uscite Passività per valutazione al “fair value” dei contratti forward su valute - entrate - uscite Attività per valutazione al “fair value” delle commodities - entrate - uscite Passività per valutazione al “fair value” delle commodities

21.066

(24)

0

- entrate - uscite Totale in bilancio

5.707

688.563

688.563

21.066

21.066

(733.027)

(733.027)

754.093

754.093

(24)

(24)

(536)

(536)

512

512

0

0

0

0

0

0

5.707

5.707

31 marzo 2016

€ migliaia

Valore contabile

Flussi di cassa contrattuali

Flussi di cassa contrattuali inferiori ai 12 mesi

Flussi di cassa contrattuali compresi tra 1 e 5 anni

Flussi di cassa contrattuali oltre i 5 anni

(41.621)

(41.621)

(41.621)

0

0

(972.145)

(972.145)

930.524

930.524

37.067

37.067

0

0

(614.128)

(614.128)

651.195

651.195

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

Attività (-)/passività (+) Attività per valutazione al “fair value” dei contratti forward su valute - entrate - uscite Passività per valutazione al “fair value” dei contratti forward su valute - entrate - uscite Attività per valutazione al “fair value” delle commodities - entrate - uscite Passività per valutazione al “fair value” delle commodities

37.067

0

315

- entrate - uscite Totale in bilancio

(4.239)

0

0

315

315

(1.437)

(1.437)

1.752

1.752

(4.239)

(4.239)

Si richiama l’attenzione sul fatto che i valori di entrate ed uscite indicate nelle tabelle soprastanti sono evidenziati solo a titolo informativo; i contratti derivati in questione, infatti, non comportano un esborso effettivo od un incasso effettivo dei due ammontari, ma solo la regolazione del differenziale tra i due flussi.

116


Si richiama inoltre l’attenzione sul fatto che per valutare correttamente il rischio di liquidità, occorre tenere conto che a fronte dei flussi di cassa futuri derivanti dalle passività finanziarie sopra evidenziate, il Gruppo detiene attività finanziarie, ed in particolare: a) cassa e disponibilità liquide per Euro 43.258 migliaia e Euro 67.398 migliaia rispettivamente al 31 marzo 2017 e al 31 marzo 2016; b) crediti commerciali verso terzi per Euro 487.611 migliaia e Euro 423.924 migliaia rispettivamente al 31 marzo 2017 e al 31 marzo 2016. Rischio di cambio Il Gruppo è esposto al rischio di variazione dei tassi di cambio sulle vendite e sugli acquisti relativi alle proprie commesse e sui finanziamenti denominati in valute diverse dall’Euro. Le valute estere che fanno sorgere il rischio di cambio sono principalmente la sterlina, il dollaro statunitense, il dollaro di Hong Kong e il dollaro di Singapore. Generalmente le commesse vengono coperte per l’intero ammontare previsto in valuta o comunque per una percentuale superiore al 90%; per una illustrazione dettagliata delle modalità con cui il Gruppo gestisce le coperture su valute sulle proprie commesse, si rinvia al paragrafo “g” dei principi contabili. Con riferimento alle altre attività e passività detenute in valuta estera diverse da quelle relative alle commesse, la policy del Gruppo consiste nel minimizzare l’esposizione netta effettiva alla variazione dei tassi di cambio, stipulando anche in questo caso appositi contratti di copertura a medio/breve termine e rinnovandoli quando necessario. Un indebolimento del 10% dell’Euro nei confronti delle seguenti valute al 31 marzo 2017 avrebbe comportato un aumento (decremento) del risultato d’esercizio e del patrimonio netto per gli ammontari esposti nelle tabelle sottostanti. L’analisi è stata fatta assumendo che tutte le altre variabili, in particolare i tassi di interesse, rimangano costanti. L’analisi è stata effettuata sulla stessa base con riferimento all’esercizio precedente.

€ migliaia

Risultato dell'esercizio

Patrimonio netto

(30) 1.556 (360) (999) 98 10 (2) 123 396

(30) 1.556 (360) (999) 98 10 (2) 123 396

Risultato dell'esercizio

Patrimonio netto

(1.547) (1.002) (97) (1.067) (17) (1) (1) 372 (3.360)

(1.547) (1.002) (97) (1.067) (17) (1) (1) 372 (3.360)

31 marzo 2017

GBP USD HKD SGD THB AUD QAR Altre

€ migliaia

31 marzo 2016

GBP USD HKD SGD THB AUD QAR Altre

117


Un rafforzamento del 10% dell’Euro nei confronti delle stesse valute alla chiusura rispettivamente dell’esercizio al 31 marzo 2017 e al 31 marzo 2016 avrebbe determinato un effetto uguale ma di segno opposto, sempre sulla base che tutte le altre variabili rimangano costanti. Si precisa che nell’analisi non sono stati considerati crediti, debiti e flussi commerciali futuri a fronte dei quali sono state poste in essere le operazioni di copertura. Si ritiene infatti ragionevole che la variazione dei tassi di cambio possa produrre un effetto economico opposto, di ammontare uguale o superiore, sulle transazioni sottostanti coperte. Rischio di prezzo su commodities Il Gruppo è esposto al rischio prezzo, ivi compreso il relativo rischio cambio, in particolare sugli acquisti di alluminio, che rappresenta uno dei principali componenti dei costi di commessa del Gruppo. Per quanto riguarda la gestione del rischio di tale prezzo, la politica del Gruppo è orientata a minimizzare la necessità di fare ricorso ai mercati finanziari per coperture, mediante la gestione dei rapporti con i fornitori volta alla fissazione del prezzo per determinati archi temporali. Nel passato, l’andamento alquanto altalenante del prezzo dell’alluminio, ha indotto il Gruppo ad iniziare una limitata e selettiva politica di copertura del prezzo dell’alluminio per alcune specifiche commesse per le quali risultava impossibile o comunque non immediato il blocco del prezzo con il fornitore per tutto l’arco temporale della commessa. Per una illustrazione dettagliata delle modalità con cui il Gruppo gestisce le coperture su commodities sulle proprie commesse, si rinvia al paragrafo “g” dei principi contabili.

40. Misurazione del “Fair value” Non risultano iscritte in bilancio attività o passività finanziarie il cui “fair value” si discosti in misura significativa dal loro valore netto contabile. L’IFRS 13 stabilisce una gerarchia del “fair value” che classifica in tre livelli gli input delle tecniche di valutazione adottate per misurare il “fair value”. La gerarchia del “fair value” attribuisce la massima priorità ai prezzi quotati (non rettificati) in mercati attivi per attività o passività identiche (dati di Livello 1) e la priorità minima agli input non osservabili (dati di Livello 3). In alcuni casi, i dati utilizzati per valutare il “fair value” di un’attività o passività potrebbero essere classificati in diversi livelli della gerarchia del “fair value”. In tali casi, la valutazione del “fair value” è classificata interamente nello stesso livello della gerarchia in cui è classificato l’input di piu basso livello, tenendo conto della sua importanza per la valutazione. I livelli utilizzati nella gerarchia sono: -

Gli input di Livello 1 sono prezzi quotati (non rettificati) in mercati attivi per attività o passività identiche a cui l’entità può accedere alla data di valutazione; - Gli input di Livello 2 sono variabili diverse dai prezzi quotati inclusi nel Livello 1 osservabili direttamente o - indirettamente per le attività o per le passività; - Gli input di Livello 3 sono variabili non osservabili per le attività o per le passività. Attività e passività che sono misurate al “fair value” su base ricorrente: La seguente tabella evidenzia la gerarchia del “fair value” delle Attività e passività finanziarie che sono misurate al “fair value” su base ricorrente al 31 marzo 2017:

118


€ migliaia Società collegate non consolidate Titoli disponibili per la vendita o detenuti fino a scadenza Attività finanziarie al “fair value” rilevate a Conto Economico Cassa e disponibilità liquide Totale attività Passività finanziarie al “fair value” rilevate a Conto Economico Debiti verso banche ed altri finanziatori Totale passività

Note (17) (26)

Livello 1

Livello 2

Livello 3

Totale

15.359

15.359

(27)

43.258 58.617

43.258 58.617

(37)

21.066

21.066

(30)

425.328 446.394

425.328 446.394

Nel corso dell’esercizio 2017, non ci sono stati trasferimenti tra i Livelli della gerarchia del “fair value”. Attività e passività non misurate al “fair value” su base ricorrente: Il valore contabile dei Crediti e altre attivita correnti e dei Debiti commerciali e delle altre passivita correnti approssima il “fair value” e rientrano nel livello 2 della gerarchia. Nel seguito si riportano i metodi e le assunzioni più significativi utilizzati nella stima del “fair value” delle attività e passività iscritte nella situazione patrimoniale-finanziaria secondo tale criterio o comunque di quelle per le quali la sua indicazione è richiesta dai principi contabili nelle note esplicative. Società controllate non consolidate Al 31 marzo 2017 il Gruppo non detiene partecipazioni in società controllate non consolidate. Titoli Il Gruppo non detiene titoli né per scopo di trading né come titoli disponibili per la vendita o destinati ad essere detenuti fino alla loro scadenza. Disponibilità liquide Il valore nominale delle Disponibilità e mezzi equivalenti in genere approssima il loro “fair value” considerando la breve durata e comprendono principalmente conti correnti bancari e depositi vincolati. Il “fair value” delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti è determinato utilizzando la tecnica dei flussi di cassa attualizzati e rendimenti di mercato osservabili. Contratti derivati Per i contratti derivati a copertura del rischio di cambio, del rischio di interesse e del rischio di prezzo sulle commodities vengono utilizzate quotazioni ufficiali di mercato. Debiti verso istituti di credito Il “fair value” è calcolato sulla base dell’attualizzazione dei flussi futuri attesi con riferimento al capitale ed agli interessi. Leasing finanziari Come evidente dalla nota 30 “Debiti verso banche ed altri finanziatori”, il Gruppo non presenta significative passività per contratti di leasing finanziario. Crediti e debiti di natura commerciali ed altri crediti e debiti Per i crediti ed i debiti con vita residua inferiore all’anno, si ritiene che il valore nominale al netto di eventuali perdite di valori approssimi il “fair value”. Tutti gli altri crediti e debiti con vita residua superiore all’anno sono attualizzati al fine di determinare il loro “fair value”, ad eccezione delle ritenute a garanzia sulle commesse; il Gruppo ritiene infatti che le ritenute a garanzia non rappresentino in alcun modo una forma di finanziamento nei confronti del cliente derivante dal fatto che vi sia una dilazione di pagamento di tali importi oltre l’anno, in quanto le varie forme di ritenute a garanzia che caratterizzano il Gruppo nelle diverse aree geografiche in cui opera 119


rientrano nelle normali condizioni di mercato applicate; di conseguenza non sussiste la necessità di applicare alcuna attualizzazione. Al 31 marzo 2017 il Gruppo non ritiene vi siano casi di ritenute a garanzia al di fuori delle normali condizioni di mercato applicate.

41. Impegni Alla data di bilancio il Gruppo ha i seguenti impegni: Leasing operativi € migliaia

Scadenza: minore di 1 anno tra 1 e 5 anni Oltre i 5 anni

31 marzo 2017

31 marzo 2016

13.808 26.399 4.528 44.735

17.100 20.340 6.852 44.292

Il Gruppo detiene attraverso leasing operativi un certo numero di siti di produzione, di uffici, macchinari e attrezzature. Tali contratti di leasing hanno durate variabili, alcuni con possibilità di rinnovo alla scadenza. Normalmente tali impegni sono periodicamente aggiornati per riflettere i valori di mercato. Contratti derivati € migliaia

31 marzo 2017

31 marzo 2016

Impegni per contratti derivati di copertura valutaria Impegni per contratti derivati di copertura su commodities

1.445.003 512 1.445.515

1.649.484 1.752 1.651.236

Impegni per contratti derivati di copertura valutaria in acquisto Impegni per contratti derivati di copertura valutaria in vendita

532.633 912.370 1.445.003

690.757 958.727 1.649.484

512 0 512

1.752 0 1.752

Impegni per contratti derivati di copertura su commodities in acquisto Impegni per contratti derivati di copertura su commodities in vendita

Come illustrato nei principi contabili, i contratti derivati di copertura su valute e su commodities sono valutati al “fair value”. Al 31 marzo 2017 la valutazione al “fair value” dei contratti di copertura valutaria ha comportato l’iscrizione di un utile pari a Euro 15.335 migliaia (marzo 2016: Euro 41.621 migliaia) e di una perdita pari a Euro 21.066 migliaia (marzo 2016: Euro 37.067 migliaia) iscritti rispettivamente alla voce “Attività per valutazione a mercato degli strumenti derivati” (nota 26) e “Passività per valutazione a mercato degli strumenti derivati” (nota 37). Si segnala che gli importi indicati sono relativi rispettivamente per Euro 2.605 migliaia (marzo 2016: Euro 16.670 migliaia) e Euro 4.536 migliaia (marzo 2016: Euro 18.070 migliaia) alla valutazione dei contratti di copertura valutaria di natura finanziaria, cioè di quelli che economicamente coprono attività e passività in valuta estera di natura finanziaria. Alla stessa data la valutazione al “fair value” dei contratti di copertura su commodities ha comportato l’iscrizione di un utile pari a Euro 24 migliaia (marzo 2016: Euro 0 migliaia) e di una perdita pari a Euro 0 migliaia (marzo 2016: Euro 315 migliaia) iscritti rispettivamente alla voce “Attività per valutazione a mercato degli strumenti derivati” (nota 26) e “Passività per valutazione a mercato degli strumenti derivati” (nota 37). Altri impegni Al 31 marzo 2017 il Gruppo non ha altri impegni significativi da segnalare. 120


42. Attività e passività potenziali Si elencano di seguito le principali garanzie a favore di terzi emesse dal Gruppo: •

Fidejussioni e garanzie riferite alle commesse in corso di esecuzione: ammontano a Euro 1.257,8 milioni (Euro 1.118,7 milioni al 31 marzo 2016) e sono emesse da Istituti di Credito e Compagnie Assicurative a favore dei clienti per buona esecuzione dei lavori (Euro 904,8 milioni), anticipi contrattuali (Euro 304,2 milioni), svincolo ritenute a garanzia (Euro 48,8 milioni).

Fidejussioni emesse a fronte di richieste di rimborso IVA e altri adempimenti doganali e fiscali emesse da Istituti di Credito e Compagnie Assicurative: ammontano a Euro 16,3 milioni (Euro 19,5 milioni al 31 marzo 2016).

Altre fidejussioni e garanzie per complessivi Euro 8,4 milioni (Euro 8,9 milioni al 31 marzo 2016) che includono garanzie di pagamento di importi dovuti a controparti terzi.

A fronte di parte degli impegni rilasciati a favore dei clienti, le società del Gruppo sono beneficiarie di fidejussioni e garanzie prestate da fornitori e subappaltatori che, al 31 Marzo 2017, ammontano a € 154,3 milioni. Si segnala inoltre che nel corso del mese di Dicembre 2016, è stato notificato un avviso di accertamento a Permasteelisa S.p.A. per asserita omessa applicazione di ritenute sui dividendi distribuiti nel 2011 alla allora società controllante. La Società, supportata dai propri consulenti, ritiene sussistano forti argomantazioni di ordine giuridico circa l’illegittimità dell’avviso di accertamento e pertanto il rischio di soccombenza non sia probabile.

43. Operazioni con parti correlate Rapporti con società controllate non consolidate e collegate La Capogruppo e le società del Gruppo hanno intrattenuto nel corso dell’esercizio 2017 alcuni rapporti con società controllate non consolidate; gli effetti economici sono riportati nella tabella seguente mentre per quelli patrimoniali si rinvia alla note esplicative 24 e 35 relative ai crediti e debiti verso società non consolidate e collegate. Trattasi di rapporti commerciali posti in essere nell’ambito della normale attività di gestione, regolati normalmente a condizioni di mercato. Ricavi operativi verso società non consolidate e collegate € migliaia

Mobil Project S.p.A. Consorzio Dyepower Totale Totale ricavi operativi

31 marzo 2017

31 marzo 2016

300 4 304

0,0% 0,0% 0,0%

156 0 156

0,0% 0,0% 0,0%

1.286.482

100,0%

306.085

100,0%

Non vi sono oneri e proventi finanziari da società controllate non consolidate e collegate. Come evidente dagli ammontari riportati, l’incidenza di tali rapporti sulla situazione patrimoniale, finanziaria ed economica del Gruppo è irrilevante in termini percentuali.

121


Altri rapporti con altre parti correlate nell’ambito del Gruppo Permasteelisa Nella tabella seguente vengono riportati gli effetti economici e finanziari di alcuni rapporti intrattenuti nel corso dell’esercizio da alcune società del Gruppo con altre parti correlate diverse da quelle descritte in precedenza. Trattasi in ogni caso di rapporti commerciali posti in essere nell’ambito della normale attività di gestione, regolati comunque a condizioni di mercato. Gli importi sono indicati in unità. Società del Gruppo

Tipologia operazione

Parte correlata

Permasteelisa S.p.A.

Riaddebito costi

N° 6 Dirigenti/dipendenti di Permasteelisa S.p.A.

Permasteelisa S.p.A.

Locazione passiva e oneri accessori

Fondazione Ugo e Olga Levi Onlus

Permasteelisa Do Brazil Construcao, Industria, Comercio LTDA

Compensi per assistenza amministrativa e contabile

Cicero Augusto Oliveira De Alencar (Executive Officer della consociata Permasteelisa Do Brasil) per il tramite della società Acal Consultoria e Auditoria S/S

Permasteelisa Gartner Corrispettivi per supporto Middle East LLC commerciale (Abu Dhabi Branch)

Permasteelisa Gartner Corrispettivi per supporto Middle East LLC commerciale (Dubai Branch)

Permasteelisa Gartner Corrispettivi per supporto Middle East LLC commerciale e servizi

Permasteelisa Gartner Corrispettivi per servizio Middle East LLC rinnovo permessi Visa

The Links Group Ltd (la consociata Permasteelisa Gartner Middle East LLC è detenuta al 51% da Links Asset Commercial Brokers LLC appartenente al gruppo LInks ) The Links Group Ltd (la consociata Permasteelisa Gartner Middle East LLC è detenuta al 51% da Links Asset Commercial Brokers LLC appartenente al gruppo LInks ) The Links Group Ltd (la consociata Permasteelisa Middle East LLC è detenuta al 51% da Links Asset Commercial Brokers LLC appartenente al gruppo LInks ) The Links Group Ltd (la consociata Permasteelisa Gartner Middle East LLC è detenuta al 51% da Links Asset Commercial Brokers LLC appartenente al gruppo LInks )

Valuta locale

Ricavo/(Costo) in valuta 31 marzo 2017

Credito/(Debito) in valuta al 31 marzo 2017

Ricavo/(Costo) in Euro 31 marzo 2017

Credito/(Debito) in Euro al 31 marzo 2017

EURO

9.042,35

3.671,71

9.042,35

3.671,71

EURO

(309.532,88)

(160.332,41)

(309.532,88)

(160.332,41)

BRL

(143.089,80)

(11.745,29)

(39.510,12)

(3.474,94)

AED

(88.200,00)

(21.894,83)

AED

(33.075,00)

(8.210,56)

AED

(275.000,00)

(68.266,18)

AED

(29.815,00)

(7.401,30)

122


Permasteelisa Gartner Corrispettivi per supporto Qatar LLC commerciale

Permasteelisa Gartner Fornitura di Engineer- Sub Qatar LLC Contract for Electrical & Mechanical Systems

Links Commercial Brokers WLL (Permasteelisa Gartner Qatar LLC è detenuta al 51% da Links Commercial Brokers WLL) Sitie Impianti Gulf Contracting Co.(che fa parte del Gruppo Sitie Impianti Industriali Spa, società quest'ultima nella quale l'Amministratore Ing. Nicola Greco è Amministratore e detiene indirettamente una partecipazione)

Permasteelisa Gartner Fornitura e installazione di "canopy" Saudi Arabia LLC (1)

Salini Impregilo Spa (società nella quale è Consigliere l'Amministratore Ing. Nicola Greco)

Permasteelisa France Sas

Consulenze varie

MAGEC (società controllata dal Presidente del Consiglio di Amministrazione Etienne Gory)

Marine Project Solutions Consorzio

Acquisto merci per conto del Marine Project Solutions Consorzio, ore cantiere e spese trasferta, mockup cantiere Norvegia

Metalsigma Tunesi Spa (Flavio Tunesi Legale Rappresentante di tale società è anche il Legale Rappresentante del Marine Project Solutions Consorzio)

QAR

(16.500,00)

USD

SAR

(52.482,66)

(209.633,00)

(15.433,54)

23.907.399,35

1.360.495,35

5.808.864,73

339.335,22

EURO

(120.000,00)

(12.000,00)

(120.000,00)

(12.000,00)

EURO

(140.372,16)

(861.855,00)

(140.372,16)

(861.855,00)

5.817.907,08 (767.670,68)

343.006,93 (1.053.095,89)

ricavo/credito (costo)/(debito)

Sia i costi che i ricavi evidenziati presentano un’incidenza non significativa sul totale rispettivamente dei costi operativi e ricavi operativi del Gruppo, così come i relativi saldi a credito e debito rispetto al totale dei crediti e debiti commerciali del Gruppo.

(1)

Con riferimento alla fornitura di “canopy” per un progetto a Riyad, si segnala che gli impegni al 31 marzo 2017 sono pari a SAR 31.427.496,00 pari a ricavi per Euro 7.636.049,01 e a crediti per Euro 7.838.656,96.

123


Transazioni con management che riveste un ruolo chiave nell’ambito del Gruppo I compensi, così come definiti dallo IAS 24, del management che riveste un ruolo chiave all'interno del Gruppo sono i seguenti: € migliaia

Benefici per salari, stipendi, compensi, bonus Benefici post impiego Altri benefici

31 marzo 2017

31 marzo 2016

6.165 251 297 6.713

1.684 37 47 1.768

Tali compensi sono inclusi nel costo del personale e sono così suddivisibili con riferimento ai ruoli ricoperti: € migliaia

General manager Chief executive officer ed altri componenti del Consiglio di Amministrazione Holding function manager

31 marzo 2017

31 marzo 2016

2.768 1.582 2.363

680 542 546

6.713

1.768

44. Corrispettivi dei revisori legali o società di revisione del Gruppo L’importo dei corrispettivi spettanti al revisore legale od alla società di revisione legale di ciascuna società del Gruppo (quindi in primo luogo Deloitte & Touche S.p.A. che è il revisore principale e in misura non significativa altri revisori locali minori) sono stati pari a Euro 1.782 migliaia di cui Euro 1.425 migliaia per compensi spettanti per la revisione legale, Euro 203 migliaia per compensi relativi a servizi di consulenza fiscale e Euro 154 migliaia per altri servizi. L’importo dei corrispettivi spettanti alla società di revisione legale della Capogruppo sono stati pari a Euro 248 migliaia di cui Euro 133 migliaia per compensi spettanti per la revisione legale, Euro 17 migliaia per compensi relativi a servizi di consulenza fiscale, Euro 22 migliaia per altri servizi spettanti per la revisione delle procedure richieste dall’azionista (J-Sox) ed Euro 76 migliaia per altri servizi di consulenza.

45. Eventi ed operazioni significative non ricorrenti Non vi sono eventi od operazioni significative non ricorrenti da segnalare.

46. Posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali Non vi sono posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali rilevanti in termini di impatto sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo e della Capogruppo Permasteelisa S.p.A. relativa all’esercizio 2016.

47. Fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura dell’esercizio Non vi sono fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura dell’esercizio da segnalare.

124


PERMASTEELISA S.p.A. Appendice al Bilancio Consolidato

125


Appendice I: Le imprese del Gruppo Permasteelisa Di seguito viene fornito l’elenco delle imprese e delle partecipazioni rilevanti del Gruppo. Nell’elenco sono indicate le imprese suddivise per tipo di controllo e modalità di consolidamento. Per ogni impresa vengono inoltre esposti: la ragione sociale, la sede legale e la relativa nazione di appartenenza e il capitale sociale nella valuta originaria. Sono inoltre indicate la quota percentuale consolidata di Gruppo, e la quota percentuale di possesso detenuta da Permasteelisa S.p.A. o da altre imprese controllate. Elenco delle società controllate consolidate con il metodo integrale:

DENOMINAZIONE

SEDE LEGALE

CAPITALE SOCIALE

VALUTA

% DI CONSOLIDAMENTO

SOCIETA’ CONTROLLANTE

QUOTA % TITOLARITA’

Capogruppo Permasteelisa S.p.A.

Vittorio Veneto (TV) Italia

6.900.000

EURO

Controllate Bleu Tech Montreal Inc.

Laval, Quebec (Canada)

Dongguan Permasteelisa Curtain Wall Co. Ltd. Global Architectural Co. Ltd. Global Wall Malaysia Sdn. Bhd.

Guang Dong (R.P.C.) Chonburi Province (Tailandia) Kuala Lumpur (Malesia)

Josef Gartner & Co. UK Ltd.

Londra (Regno Unito)

Josef Gartner Curtain Wall (Shanghai) Co. Ltd. Josef Gartner Curtain Wall (Suzhou) Co. Ltd. Josef Gartner (Macau) Ltd. Josef Gartner Switzerland AG Josef Gartner GmbH

100

CAD

20.387.460

CNY

110.000.000

THB

1.000.000

MYR

20.000

GBP

Shanghai (R.P.C.)

10.000.000

CNY

Taicang City (R.P.C.)

22.000.000

CNY

25.000

MOP

Macao (R.P.C.)

Arlesheim (Svizzera) Gundelfingen (Germania)

OOO Josef Gartner

San Pietroburgo (Russia)

Permasteelisa Colombia SAS

Bogotà (Colombia)

Permasteelisa Do Brasil Construção, Indústria, Comèrcio Ltda

San Paolo (Brasile)

Permasteelisa Espaňa S.A.U.

Madrid (Spagna)

Permasteelisa France S.a.s.

Courbevoie (Francia)

Permasteelisa Gartner Middle East Llc Permasteelisa Gartner Qatar Llc

Dubai (Emirati Arabi Uniti) Doha (Qatar)

Permasteelisa Gartner Saudi Arabia Llc Permasteelisa Hong Kong Limited Permasteelisa Ireland Ltd

Riyadh (Arabia Saudita) Hong Kong (R.P.C.)

100.000 10.000.000

100,00 Scheldebouw B.V. Permasteelisa Pacific Holdings Ltd. Permasteelisa Pacific 99,52 Holdings Ltd. Permasteelisa Pacific 69,66 Holdings Ltd. 99,52

100,00 Josef Gartner GmbH Permasteelisa Pacific Holdings Ltd. Permasteelisa Pacific 99,52 Holdings Ltd. Permasteelisa Hong Kong Limited 99,52 Permasteelisa Pacific Holdings Ltd 74,64

100,00

100,00 99,99 70,00 100,00 75,00 100,00 96,00 4,00

CHF

100,00 Josef Gartner GmbH

100,00

EURO

100,00 Permasteelisa S.p.A.

100,00

Josef Gartner GmbH

99,00

4.000.000

RUB

100,00

100.000.000

COP

100,00 Permasteelisa S.p.A.

100,00

Permasteelisa S.p.A.

99,00

30.000

BRL

100,00

Permasteelisa North America Corp.

1,00

Josef Gartner Switzerland AG

1,00

174.290

EURO

100,00 Permasteelisa S.p.A.

100,00

1.644.336

EURO

100,00 Permasteelisa S.p.A.

100,00

300.000

AED

100,00 Josef Gartner GmbH

49,00 (*)

200.000

QAR

97,00 Josef Gartner GmbH

49,00 (**)

300.000

SAR

100,00

2.000.000

HKD

99,52

EURO

100,00

INR

99,40

Dublino (Irlanda)

50.000

Permasteelisa (India) Private Bangalore (India) Limited

1.999.999.900

Permasteelisa Gartner Qatar Llc Permasteelisa Gartner Middle East Llc Permasteelisa Pacific Holdings Ltd. Permasteelisa S.p.A. Permasteelisa Pacific Holdings Ltd.

5,00 95,00 100,00 100,00 99,87

126


Permasteelisa Japan K.K.

Permasteelisa Macau Limited

Permasteelisa Mongolia Llc Permasteelisa North America Corp.

Tokyo (Giappone)

JPY

99,52

Permasteelisa PTY Ltd. Permasteelisa Hong Kong Limited Macao (R.P.C.)

Ulaanbaatar (Mongolia) Windsor (Stati Uniti d’America)

Permasteelisa Pacific Holdings Ltd.

Singapore

Permasteelisa Participations S.r.l.

Vittorio Veneto (Italia)

Permasteelisa Philippines Inc. Permasteelisa Projects (Thailand) Ltd

165.000.000

Permasteelisa Hong Kong Limited Permasteelisa Pacific Holdings Ltd.

100.000

MOP

130.000.000,00

MNT

30.132

USD

75.380.800 50.000

SGD EURO

Permasteelisa Pacific Holdings Ltd Permasteelisa Pacific 99,52 Holdings Ltd

100,00

Permasteelisa S.p.A.

54,25

Josef Gartner GmbH 100 Permasteelisa S.p.A.

45,27 99,00

99,52

Permasteelisa North America Corp. Permasteelisa Pacific 99,51 Holdings Ltd Global Architectural Co. 48,76 Ltd Permasteelisa Pacific Holdings Ltd. 99,52 Permasteelisa Hong Kong Limited

PHP

Chonburi Province (Thailandia)

4.000.000

THB

15.434.956

AUD

N/A

AZN

42.600.000

TWD

99,51

22.275

TRY

100,00

3.510.000 55.200

Norton

Permasteelisa S.p.A. Azerbaijan Branch Office

Baku (Repubblica dell’Azerbaijan)

Permasteelisa Taiwan Ltd.

Taipei (Taiwan)

Permasteelisa Turkey İnşaat Tіcaret Limited Şirketi

Smirne (Turchia)

Permasteelisa UK Ltd.

Londra (Regno Unito)

RI.ISA d.o.o.

Rijeka (Croazia)

1,00 100,00

100,00 Permasteelisa S.p.A.

10.200.000

Chipping (Australia)

0,20 99,00

99,52

Pasig City (Filippine)

Permasteelisa PTY Limited

0,01 99,80

1,00 99,99 48,998 54,17

45,83

100,00 Permasteelisa S.p.A

100,00

Permasteelisa Hong Kong Limited

99,99

Permasteelisa S.p.A.

100,00

GBP

100,00 Permasteelisa S.p.A.

100,00

HRK

98,55 Pemasteelisa S.p.A.

98,55

100,00 Permasteelisa S.p.A.

100,00

100,00 Scheldebouw B.V.

100,00

Middelburg (Paesi Scheldebouw B.V. 3.040.326 EURO Bassi) Middelburg (Paesi Scheldebouw UK Ltd. 1.000 GBP Bassi) (*) In termini di diritto di partecipazione agli utili ed alle perdite la percentuale è pari al 100% (**) In termini di diritto di partecipazione agli utili ed alle perdite la percentuale è pari al 97%

Elenco delle società controllate soggette a controllo congiunto: DENOMINAZIONE

SEDE LEGALE

Cladding Technology Italia (CTI) – in liquidazione

Milano (Italia)

Marine Project Solutions (Consorzio)

Vittorio Veneto (Italia)

CAPITALE SOCIALE

VALUTA

% DI CONSOLIDAMENTO

SOCIETA’ CONTROLLANTE

QUOTA % TITOLARITA’

N/A (***)

EURO

- Permasteelisa S.p.A.

50,00

N/A (****)

EURO

100 Permasteelisa S.p.A.

55,50

(***) Il Fondo Consortile è pari a Euro 50.000 (***) Il Fondo Consortile è pari a Euro 200.000

Vista la scarsa significatività al 31 marzo 2016 ed al 31 marzo 2017, la partecipazione del Gruppo nel consorzio Cladding Technology Ita,ia (CTI) – in liquidazione è stata inclusa nei prospetti di bilancio nella voce “Investimenti in altri titoli e partecipazioni” per Euro 25 migliaia.

127


Elenco delle società collegate: DENOMINAZIONE

SEDE LEGALE

Mobil Project S.p.A.

San Vendemiano (Italia)

CAPITALE SOCIALE 500.000

VALUTA

EURO

SOCIETA’ PARTECIPANTE

Permasteelisa Partecipations S.r.l.

QUOTA % TITOLARITA’ 20,00

Elenco delle altre società partecipate in misura superiore al 10%: DENOMINAZIONE

SEDE LEGALE

Interoxyd AG

Altenrhein (Svizzera)

Dyepower Consorzio – in liquidazione

Roma (Italia)

CAPITALE SOCIALE

50.000 N/A (****)

VALUTA

CHF EURO

SOCIETA’ PARTECIPANTE

QUOTA % TITOLARITA’

Scheldebouw B.V.

18,00

Permasteelisa S.p.A.

49,90

(****) Il Fondo Consortile è pari a Euro 1.506.481

Il Consorzio Dyepower, esclusa ogni finalità di lucro, ha lo scopo di promuovere, di pianificare e di svolgere attività di ricerca e sviluppo nel settore fotovoltaico organico/ibrido e, specificatamente, relativamente alle celle solari “dye-sensitized” su vetro o altri prodotti rigidi non metallici, e può fornire servizi ai propri consorziati per la formulazione, la valutazione e la realizzazione di progetti di ricerca nel settore fotovoltaico sia in ambito nazionale che internazionale. Si segnala inoltre quanto segue: - in data 5 maggio 2016 è stato costituito il Consorzio con attività esterna denominato Marine Project Solutions; la quota iniziale di Permasteelisa Spa ammontava al 51%, successivamente aumentata al 55,5% a far data dal 6 luglio 2016, in seguito al recesso di uno dei Consorziati; - la società Unifront B.V. è stata cancellata in data 01.08.2016; - in data 27 ottobre 2016 è stata costituita la società Permasteelisa Colombia SAS, con sede in Bogotà, Colombia; - il 29 marzo 2017 l’Assemblea del Consorzio Marine Project Solutions ha deliberato la trasformazione del Consorzio medesimo in Società Consortile a Responsabilità Limitata, avente un capitale sociale pari ad Euro 500.000. Tale trasformazione non è efficace alla data di chiusura del presente bilancio.

128


PERMASTEELISA S.p.A.

129


Permasteelisa S.p.A.

Bilancio d’Esercizio al 31 marzo 2017

130


Conto economico per l’esercizio al 31 marzo 2017 Note

31 marzo 2017

31 marzo 2016

126.348.444 750.614 127.099.058

29.545.453 244.224 29.789.677

(42.881.382) (52.397.880) (53.995.110) (5.419.186) (1.172.342) (3.251.602) (335.373) 30.344.979 2.572 (129.105.324)

(14.643.271) (15.276.283) (13.055.522) (1.357.258) (195.233) 22.208 (125.697) 8.477.735 0 (36.153.321)

(2.006.266)

(6.363.644)

120.671.987 (105.614.357) 15.057.630

18.017.311 (24.426.062) (6.408.751)

1.000.000 (4.000.000) 10.051.364 (2.923.094) 7.128.270

0 (626.033) (13.398.428) (1.050.740) (14.449.168)

In Euro

Ricavi Altri ricavi operativi Totale ricavi operativi Costi per materie prime, sussidiarie e di consumo Costi per servizi e godimento beni di terzi Costi del personale Ammortamenti e perdite di valore Svalutazioni crediti Accantonamenti netti Altri costi operativi Recupero costi Lavori in economia Totale costi operativi

4 1

5 5 6 7 8 9 10

Risultato operativo

Proventi finanziari Oneri finanziari Proventi/(oneri) finanziari netti Rivalutazioni di partecipazioni Svalutazioni di partecipazioni Risultato prima delle imposte Imposte sul reddito Risultato dopo le imposte

11

12 13

14

131


Conto economico complessivo per l’esercizio al 31 marzo 2017 31 marzo 2017

31 marzo 2016

7.128.270

(14.449.168)

(228.612)

558.019

316.404

167.196

87.792

725.215

Utili/(perdite) attuariali

(23.162)

0

Totale componenti che non saranno mai riclassificati nel Conto economico

(23.162)

0

64.630

725.215

7.192.900

(13.723.953)

In Euro

Utile del periodo (A)

Componenti che potranno essere riclassificati nel Conto economico: Variazione della riserva per copertura rischi, al netto dell'effetto fiscale Utili/(perdite) derivanti dalla conversione della Branch Totale componenti che potranno essere riclassificati nel Conto economico

Componenti che non saranno mai riclassificati nel Conto economico:

Totale Altri utili/(perdite), al netto dell'effetto fiscale (B) Totale Utile/(perdita) complessiva (A)+(B)

132


Situazione patrimoniale-finanziaria al 31 marzo 2017 In Euro

Attività Immobilizzazioni immateriali Immobilizzazioni materiali Partecipazioni in società controllate Altre partecipazioni Attività per imposte anticipate Totale attività non correnti Attività per lavori in corso su ordinazione e rimanenze Crediti commerciali verso terzi Crediti commerciali verso società controllate Crediti finanziari verso società controllate Crediti per imposte correnti Crediti vari ed altre attività correnti Cassa ed altre disponibilità liquide Attività non correnti destinate alla vendita Totale attività correnti

Note

15 16 17 18 19

20 21 22 22 23 24 25 26

Totale attività Patrimonio netto Capitale sociale Riserva legale Riserva IAS 19 Riserva di traduzione Riserva per copertura rischi di cambio Altre riserve Utile e perdite a nuovo Risultato dell'esercizio Totale patrimonio netto Passività Debiti verso banche ed altri finanziatori Trattamento di fine rapporto Fondo imposte differite Fondi per rischi e oneri futuri Totale passività non correnti Debiti verso banche ed altri finanziatori Passività per lavori in corso su ordinazione Anticipi da clienti Debiti commerciali verso terzi Debiti commerciali verso società controllate Debiti finanziari verso società controllate Passività per imposte correnti Debiti vari ed altre passività correnti Totale passività correnti Totale passività e patrimonio netto

27 27 27 27 27 27 27 27

28 29 19 30

28 20 20 31 32 32 33 34

31 marzo 2017

31 marzo 2016

12.521.517 24.599.620 282.686.835 1.097.180 12.695.869 333.601.021 52.388.836 35.353.485 87.931.935 284.786.117 3.747.376 15.856.736 4.819.866 0 484.884.351

11.281.942 26.970.153 232.411.976 808.071 11.981.281 283.453.423 73.636.864 32.660.848 65.454.815 290.201.973 2.397.076 33.927.109 20.056.237 53.133.050 571.467.972

818.485.372

854.921.395

6.900.000 1.380.000 (404.877) 2.912.988 (443.681) 163.999.280 (12.289.344) 7.128.270 169.182.636

6.900.000 1.380.000 (381.716) 2.596.260 (214.720) 163.999.280 2.159.823 (14.449.168) 161.989.759

205.036.595 3.452.323 6.058.876 3.804.636 218.352.430 218.585.496 3.329.153 11.850.477 36.753.735 14.604.609 128.363.951 0 17.462.885

217.452.180 3.451.664 5.997.975 3.553.034 230.454.853 172.709.582 3.889.471 6.231.206 59.111.683 5.120.307 183.464.265 0 31.950.269

430.950.306 818.485.372

462.476.783 854.921.395

133


Rendiconto finanziario per l’esercizio chiuso al 31 marzo 2017 € migliaia

31 Marzo 2017

31 marzo 2016

10.051

(13.398)

(4.099) 4.982 5.419 (20)

(884) 1.404 1.357 (8)

3.252 1.172 3.000 (110) 110 13.706

(22) 195 626 0 0 2.668

(229) (23) 23.307 (26.223) (12.993) 210 (1.445) (5.091) 4.083 335 (18.069)

558 0 2.926 1.203 27.220 (11.129) 0 (1.182) 884 166 20.646

5.688

9.916

Flusso di cassa generato (assorbito) dalle attività di investimento Investimenti netti in immobilizzazioni materiali ed immateriali Cessioni di immobilizzazioni materiali ed immateriali Variazioni in partecipazioni controllate Variazioni in altre partecipazioni Flusso di cassa netto assorbito dalle attività di investimento (B)

(4.300) 31 (142) (289) (4.700)

(3.469) 0 0 0 (3.469)

Flusso di cassa generato (assorbito) dalle attività di finanziamento Variazione conti correnti di corrispondenza con società controllate

(49.684)4)

Flusso di cassa generato (assorbito) dalle attività operative

Risultato prima delle imposte Rettifiche operate al fine di riconciliare il risultato prima delle imposte con le variazioni di cassa generate (assorbite) dalla gestione operativa: - Proventi per interessi - Oneri per interessi - Ammortamenti e perdite di valore - Plusvalenze/minusvalenze da cessione immobilizzazioni materiali e immateriali - Accantonamenti netti - Svalutazione crediti netti - Svalutazioni/rivalutazioni partecipazioni - Pagamenti TFR a dipendenti - Costi per TFR Totale rettifiche Variazioni intervenute nelle attività e passività di natura operativa: - Effetto variazione riserva per coperture rischi di cambio - Variazione di riserve IAS 19 (1) - Variazione attività e passività per lavori in corso su ordinazione - Variazione crediti e debiti commerciali verso terzi - Variazione crediti e debiti commerciali verso società controllate - Variazione delle altre voci del capitale d'esercizio (2) - Imposte pagate - Interessi pagati - Interessi ricevuti - Effetto della variazione dei flussi di cambio sui flussi di cassa Totale variazioni Flusso di cassa netto generato (assorbito) dalle attività operative (A)

(14.600)

Flusso di cassa netto generato (assorbito) dalle attività di finanziamento (C)

(49.684)

(14.600)

Incremento (decremento) netto delle disponibilità liquide (A+B+C)

(48.696)

(8.153)

(370.106)

(361.953)

Disponibilità monetarie nette all'1 aprile (D)

134


Effetto della variazione dei tassi di cambio sui saldi in valuta estera (E) Disponibilità monetarie nette al 31 marzo (A+B+C+D+E)

Le disponibilità monetarie nette sono così composte: Conti correnti e depositi bancari e postali Cassa ed altri strumenti equivalenti Conti correnti bancari (scoperti di conto corrente) ed altri finanziamenti a breve Finanziamento socio

(1)

0

0

(418.802)

(370.106)

4.815 5 (168.529)

20.049 7 (130.025)

(255.093) (418.802)

(260.137) (370.106)

Le altre voci del capitale circolante si riferiscono alle seguenti voci incluse nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria della

Società: crediti e debiti commerciali da/verso terzi, da/verso società controllate consolidate e non e collegate. (2)

Le altre voci del capitale d’esercizio si riferiscono alle seguenti voci presenti nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria della

Società: crediti e debiti per imposte correnti, attività per imposte anticipate e passività per imposte differite, crediti vari ed altre attività correnti, debiti vari ed altre passività correnti, fondi per rischi e oneri.

135


Prospetto delle variazioni del patrimonio netto Per l’esercizio chiuso al 31 marzo 2016 Capitale sociale

Riserva legale

Riserva sovrapprezzo azioni

Riserva di rivalutazion e

Riserv a avanzo di fusione

Altre riserve di fusione

Riserva conversione Ias indisponibile

Altre riserve da conversion e Ias

Riserva differenza cambio di traduzione

Riserva copertura rischi di cambio

Riserva copertura rischi su commodities

Riserva IAS 19

Altre riserve

Utili e perdite a nuovo

Patrimonio netto

6.900

1.380

0

0

4

163.785

312

(103)

2.430

(773)

0

(381)

1

2.159

175.714

â‚Ź migliaia Saldo all'1 gennaio 2016

Proventi (oneri) imputati direttamente a patrimonio netto: Differenze di traduzione

167

167

Variazione riserva di copertura rischi di cambio Variazione riserva di copertura rischi su commodities Variazione riserva di copertura rischi su interesse Variazione riserva IAS

558

0

0

0

0

0

0

0

0

167

558

558

0

0

0

Risultato dell'esercizio Proventi (oneri complessivi dell'esercizio) Operazioni con gli azionisti:

0

0

0

0

0

Destinazione risultato dell'esercizio precedente Altre variazioni

0

0

0

167

558

0

0

4

0

0

725

(14.449)

(14.449)

(14.449)

(13.724)

(4)

0

Dividendi

Arrotondamenti

Saldo al 31 marzo 2016

0

0

0

0

0

4

0

0

0

0

0

0

(4)

0

0

6.900

1.380

0

0

4

163.789

312

(103)

2.597

(215)

0

(381)

(3)

(12.290)

161.990

136


Per l’esercizio chiuso al 31 marzo 2017 Capitale sociale

Riserva legale

Riserva sovrapprezzo azioni

Riserva di rivalutazione

Riserva avanzo di fusione

Altre riserve di fusione

Riserva conversione Ias indisponibile

Altre riserve da conversione Ias

Riserva differenza cambio di traduzione

Riserva copertura rischi di cambio

Riserva copertura rischi su commodities

Riserva IAS 19

Altre riserve

Utili e perdite a nuovo

Patrimonio netto

6.900

1.380

0

0

4

163.789

312

(103)

2.597

(215)

0

(381)

(3)

(12.290)

161.990

â‚Ź migliaia Saldo all'1 aprile 2016

Proventi (oneri) imputati direttamente a patrimonio netto: Differenze di traduzione

316

Variazione riserva di copertura rischi di cambio Variazione riserva di copertura rischi su commodities Variazione riserva di copertura rischi su interesse Variazione riserva IAS

316 (229)

(229)

(23)

(23)

0

0

0

0

0

0

0

0

316

(229)

0

(23)

0

0

0

0

0

0

0

0

0

316

(229)

0

(23)

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

6.900

1.380

0

0

4

163.789

312

(103)

2.913

(444)

0

(404)

(3)

(5.161)

169.183

Risultato dell'esercizio Proventi (oneri complessivi dell'esercizio) Operazioni con gli azionisti:

0

64

7.129

7.129

7.129

7.193

Destinazione risultato dell'esercizio precedente Altre variazioni Dividendi Arrotondamenti

Saldo al 31 marzo 2017

137


Note esplicative al Bilancio d’Esercizio Informazioni societarie Permasteelisa S.p.A. (nel seguito “Società”) è una società con sede in Italia che opera a livello mondiale direttamente o indirettamente attraverso le sue società controllate nel settore della progettazione, produzione ed installazione di componenti architettonici (facciate continue, pareti divisorie, portoni) e sistemi di interni (arredi). Il Bilancio d’Esercizio di Permasteelisa S.p.A. è redatto in Euro che è la moneta corrente nell’economia in cui opera la Società. Permasteelisa S.p.A., in qualità di Capogruppo, ha inoltre predisposto il Bilancio Consolidato del Gruppo Permasteelisa al 31 marzo 2017. Il presente bilancio è assoggettato a revisione contabile da parte di Deloitte & Touche S.p.A.

Prospetti di bilancio I prospetti della situazione patrimoniale-finanziaria, del conto economico, del rendiconto finanziario e delle variazioni del patrimonio netto sono i medesimi utilizzati per la predisposizione di quelli comparativi al 31 marzo 2016. I prospetti di situazione patrimoniale-finanziaria, conto economico, rendiconto finanziario e variazioni del patrimonio netto hanno le seguenti caratteristiche:

Situazione patrimoniale-finanziaria E’ stato adottato il criterio che suddivide le attività e passività in “correnti/non correnti”, con specifica separazione delle attività e passività destinate alla vendita, qualora presenti. Le attività correnti includono attività (quali le rimanenze, le attività per lavori in corso su ordinazione ed i crediti commerciali) che sono vendute, consumate o realizzate nel normale ciclo operativo anche quando non ne è previsto il realizzo entro 12 mesi dopo la chiusura del periodo. Alcune passività correnti, come debiti commerciali ed alcuni debiti nei confronti del personale e per altri costi operativi, sono parte del capitale circolante utilizzato nel normale ciclo operativo. Tali voci di natura operativa sono classificate come passività correnti anche se la loro estinzione è dovuta oltre 12 mesi dopo la chiusura del periodo.

Conto Economico E’ stato adottato il criterio che suddivide i costi per natura.

Rendiconto Finanziario E’ stato utilizzato il metodo indiretto.

Variazioni del patrimonio netto E’ stato adottato il prospetto con tutte le variazioni del patrimonio netto.

Principi contabili (a) Dichiarazione di conformità Il Bilancio d’Esercizio al 31 marzo 2017 rappresenta il bilancio separato della Capogruppo Permasteelisa S.p.A. ed è stato predisposto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali (“IFRS”) emessi dall’International Accounting Standards Board (“IASB”) e omologati dall’Unione Europea. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti (“IAS”), tutte le interpretazioni dell’International Financial Reporting Interpretations Committee (“IFRIC”), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee (“SIC”). In ottemperanza al Regolamento Europeo n. 1606 del 19 luglio 2002, la Società ha adottato i Principi Contabili Internazionali (“IFRS”) emessi dall’International Accounting Standards Board (“IASB”) nella preparazione del bilancio separato, come pure per la preparazione del Bilancio Consolidato. 138


Nella predisposizione del presente Bilancio d’Esercizio sono stati applicati i principi contabili illustrati nei successivi paragrafi; tali principi sono gli stessi principi contabili adottati nella redazione del Bilancio d’esercizio al 31 marzo 2016. (b) Criteri di redazione Il bilancio è predisposto in Euro sulla base del costo storico ad eccezione delle seguenti attività e passività che, qualora esistenti, sono valutati al loro “fair value”: strumenti finanziari derivati, strumenti finanziari detenuti per attività di trading, strumenti finanziari classificati come disponibili per la vendita. La predisposizione del bilancio in conformità con gli IFRS richiede l’effettuazione da parte del management di valutazioni, stime e assunzioni che hanno effetto sull’applicazione dei principi contabili stessi e sui valori registrati delle attività e passività e dei costi e ricavi. Le stime e le relative assunzioni sono basate sull’esperienza storica e su vari altri fattori che sono stati ritenuti ragionevoli considerate le circostanze, i risultati dei quali formano la base della valutazione dei valori di iscrizione di attività e passività che non sono prontamente desumibili da altre fonti. I risultati effettivi possono essere differenti rispetto a queste stime. Le stime e le sottostanti assunzioni sono riviste periodicamente. Le revisioni di stime contabili sono registrate nel periodo in cui la stima è rivista se la revisione riguarda solo quel periodo, o nel periodo della revisione ed in quelli futuri se la revisione riguarda sia il periodo corrente che quelli futuri. I principi contabili illustrati nel prosieguo sono stati applicati omogeneamente per tutti i periodi presentati nel presente Bilancio d’Esercizio. (c) Criteri di conversione delle poste in valuta (i) Transazioni in valuta estera Le transazioni in valuta estera sono registrate al cambio in vigore alla data di transazione. Le poste monetarie dell’attivo e del passivo denominate in valuta estera in essere alla data di chiusura del bilancio sono convertite in Euro al cambio in vigore alla data di chiusura del bilancio. Gli utili e le perdite su cambi derivanti da tale conversione sono registrati nel conto economico. Le poste non monetarie dell’attivo e del passivo valutate al costo e denominate in valuta estera sono convertite utilizzando il cambio alla data della transazione; quelle valutate invece al “fair value” sono convertite in Euro al cambio in vigore alla data in cui il “fair value” è stato determinato. I cambi applicati al 31 marzo 2017 ed i cambi comparativi dell’esercizio precedente di marzo 2016 sono i seguenti: Valuta

Baht Thailandese Corona Danese Corona Norvegese Dirham Dubai Dollaro Australiano Dollaro Canadese Dollaro Hong Kong Dollaro Singapore Dollaro Taiwan Dollaro Usa Forino Ungherese Franco Svizzero Kuna Croata Pataca Macau Peso Filippino Renminbi Cinese Ringgit Malese Riyal Qatar

31 marzo 2017 Cambio alla data di Cambio medio chiusura dell’esercizio dell’esercizio 36,724000 7,437900 9,168300 3,924666 1,398200 1,426500 8,307400 1,494000 32,459852 1,069100 307,620000 1,069600 7,446500 8,556711 53,658000 7,364200 4,731300 3,891524

38,568788 7,439046 9,156729 4,028349 1,457498 1,439896 8,514244 1,518078 34,842052 1,097343 310,709743 1,083519 7,496835 8,770815 52,840309 7,380853 4,611466 3,994329

31 marzo 2016 Cambio alla data di chiusura dell’esercizio 40,018000 7,451200 9,414500 4,179434 1,480700 1,473800 8,828200 1,530400 36,599617 1,138500 314,120000 1,093100 7,525500 9,094110 52,284000 7,351400 4,40780 4,144140

Cambio medio dell’esercizio

39,281524 7,460532 9,527591 4,044496 1,529612 1,515370 8,566471 1,546796 36,495872 1,101746 312,066095 1,095957 7,617670 8,825574 52,063875 7,209027 4,624657 4,010340

139


Riyal Saudita Rublo Russo Rupia Indiana Shekel Israeliano Sterlina Britannica Won Coreano Yen Giappone Zloty Polacco Manat Azerbaigian Tugrik Mongolo Lira Turca Vietnam Dong Brazil Real Peso Colombiano

4,009296 60,313000 69,396500 3,885300 0,855530 1.194,540000 119,550000 4,226500 1,843556 2.616,568795 3,889400 24.329,160080 3,380000 3.088,452043

4,115675 69,234071 73,578130 4,166112 0,841310 1.260,343587 118,807507 4,352367 1,801443 2.472,955659 3,515119 24.636,203495 3,621599 3.258,68432

4,269899 76,305100 75,429800 4,295000 0,791550 1.294,8800 127,900000 4,257600 1,755681

4,132627 82,473010 74,407533 4,305515 0,770124 1.324,07281 127,018413 4,365849 1,746953

2.332,672650 3,211800 25.382,857500 4,117400 N/A

2.230,319811 3,247422 24.618,478200 4,305610 N/A

(d) Strumenti finanziari derivati La Società utilizza strumenti finanziari derivati (generalmente contratti forward, swap e future) esclusivamente per coprire la sua esposizione al rischio di cambio, al rischio di prezzo ed al rischio di interesse derivante dalle sue attività operative e finanziarie. In accordo con la propria policy relativa alla tesoreria, la Società non detiene né emette strumenti finanziari derivati per scopo di “trading”. Tuttavia, gli strumenti finanziari derivati che non rispettano i criteri richiesti per la contabilizzazione delle operazioni come operazioni di copertura sono contabilizzati come strumenti di “trading”. Gli strumenti finanziari derivati sono registrati inizialmente al costo. Successivamente, gli strumenti finanziari sono valutati al “fair value”. L’utile o la perdita derivante dall’aggiustamento degli strumenti finanziari derivati al “fair value” viene riconosciuto immediatamente a conto economico. Tuttavia, per i derivati che rispettano le condizioni richieste per la contabilizzazione degli stessi come strumenti derivati di copertura, il riconoscimento di qualsiasi utile o perdita dipende dalla natura della posta coperta (si veda il principio contabile illustrato al successivo paragrafo “e”). Il “fair value” dei contratti forward o swap è il loro prezzo di mercato alla data di chiusura del bilancio, che è il prezzo forward di mercato a quella data. (e) Hedging (i) Cash flow hedging (rischio di cambio) Come illustrato in precedenza, la Società utilizza strumenti finanziari derivati esclusivamente a copertura del rischio di cambio derivante dalle sue attività operative e finanziarie. In particolare la Società utilizza strumenti finanziari derivati a copertura del rischio di cambio sui flussi di cassa futuri relativi alle proprie commesse; al momento dell’acquisizione di una commessa i cui flussi futuri di cassa in entrata e/o in uscita sono in valuta estera, la Società stipula specifici contratti forward o swap per coprire il rischio di cambio esistente sugli stessi; si tratta pertanto di operazioni di copertura di flussi di cassa di transazioni future altamente probabili poiché generalmente la commessa oggetto di copertura risulta ormai acquisita al momento della stipula del contratto o dei contratti di copertura; in considerazione dell’orizzonte temporale delle commesse della Società, la stima della tempistica dei flussi di cassa futuri risulta molto difficile e soggetta a variazioni che possono essere anche significative; in conseguenza di tali fattori, la policy della Società prevede che la copertura iniziale dei flussi di cassa futuri di una commessa venga effettuata sulla base di una stima di massima della loro tempistica e che successivamente: -

venga puntualmente eseguito il roll-over del/i contratto/i di copertura se alla scadenza dello/gli stesso/i non si realizza il corrispondente flusso di cassa relativo alla commessa;

-

in caso di flusso di cassa che avvenga in anticipo rispetto alla scadenza del contratto di copertura, venga effettuato un contratto di segno opposto con la stessa scadenza del contratto di copertura in essere.

Gli utili e le perdite derivanti dal roll-over di tali strumenti finanziari derivati e dalla valutazione degli stessi al “fair value” sono riconosciuti a patrimonio netto attraverso il conto economico complessivo in un’apposita riserva per la parte ritenuta efficace; tali utili e perdite sono rimossi dal patrimonio netto e riclassificati nel conto economico 140


nello stesso periodo o periodi in cui la transazione prevista influenza il conto economico; tali utili e perdite vengono classificati nei ricavi operativi o nei costi operativi se relativi a contratti di copertura rispettivamente dei flussi di incasso o dei flussi di pagamento delle commesse. L’eventuale parte non efficace degli utili e perdite è riconosciuta immediatamente a conto economico tra le componenti finanziarie dello stesso. In considerazione delle modalità previste dalla Società per effettuare la copertura del rischio di cambio sui flussi futuri relativi alle commesse, l’efficacia prospettica è sempre entro i limiti richiesti dallo IAS 39 (80%-125%); eventuali inefficacie si possono verificare a posteriori solo nel caso in cui le operazioni di roll-over o di chiusura anticipata di un contratto di copertura non vengano effettuate correttamente; la valutazione dell’efficacia retrospettiva delle coperture è effettuata pertanto dalla Società attraverso un controllo continuo volto all’accertamento che tali casistiche non accadano. Se si prevede che la transazione coperta non abbia più luogo, le perdite o utili su cambi accumulate registrate a patrimonio netto sono riconosciute immediatamente nel conto economico nelle componenti finanziarie dello stesso. Si segnala infine che la policy della Società prevede che la copertura del rischio di cambio venga effettuata sul cambio a pronti; conseguentemente il differenziale tra cambio a pronti e cambio a termine registrato ad ogni operazione di roll-over dei contratti di copertura e quello compreso nella valutazione al “fair value” degli stessi, vengono registrati a conto economico nelle componenti finanziarie dello stesso come costo/ricavo di copertura, indipendentemente dal fatto che il contratto derivato rispetti o meno i criteri per essere considerato di copertura. (ii) Copertura di attività e passività monetarie La Società utilizza strumenti finanziari derivati anche per coprire l’esposizione al rischio di cambio di attività o passività monetarie già registrate in bilancio come i finanziamenti in valuta; in tal caso non viene applicato l’hedge accounting e qualsiasi utile o perdita sullo strumento di copertura è riconosciuta direttamente a conto economico. (iii) Cash flow hedging (rischio di prezzo su commodities) La Società utilizza strumenti finanziari derivati anche a copertura del rischio di prezzo su commodities derivante dalle sue attività operative. In particolare la Società utilizza strumenti finanziari derivati a copertura del rischio di prezzo sui flussi di acquisto di alluminio per le proprie commesse. Al momento dell’acquisizione di una commessa i cui flussi futuri in uscita riguardano tra l’altro acquisti di alluminio, la Società stipula specifici contratti forward o future sull’alluminio per coprire il rischio di prezzo esistente su tale commodity; si tratta pertanto di operazioni di copertura di flussi di cassa di transazioni future altamente probabili poiché generalmente la commessa oggetto di copertura relativamente agli acquisti di alluminio risulta ormai acquisita al momento della stipula del contratto o dei contratti di copertura. In considerazione della variabilità del prezzo dell’alluminio, l’obiettivo della copertura è quello di bloccare il prezzo dello stesso fin dal momento stesso dell’acquisizione della commessa; nel momento successivo in cui viene fissato l’ordine di alluminio con il fornitore e quindi il relativo prezzo, la Società chiude l’operazione di acquisto a termine dell’alluminio concludendo un’operazione di segno opposto; nel caso in cui alla scadenza dell’operazione l’ordine al fornitore non sia ancora stato fissato, viene puntualmente eseguito il rollover del/i contratto/i di copertura. Gli utili e le perdite derivanti dalla regolazione delle operazioni alla scadenza, inclusi gli effetti degli eventuali rollover di tali strumenti finanziari derivati e dalla valutazione degli stessi al “fair value”, sono riconosciuti a patrimonio netto attraverso il conto economico complessivo in un’apposita riserva per la parte ritenuta efficace; tali utili e perdite sono rimossi dal patrimonio netto e riclassificati nel conto economico nello stesso periodo o periodi in cui la transazione prevista influenza il conto economico (arrivo della merce); tali utili e perdite vengono classificati nei costi operativi. L’eventuale parte non efficace degli utili e perdite è riconosciuta immediatamente a conto economico tra le componenti finanziarie dello stesso.

141


In considerazione delle modalità previste dalla Società per effettuare la copertura del rischio di prezzo sui flussi futuri di pagamento relativi agli acquisti di alluminio su specifiche commesse, l’efficacia prospettica è sempre entro i limiti richiesti dallo IAS 39 (80%-125%); eventuali inefficacie si possono verificare a posteriori solo nel caso in cui le operazioni di roll-over o di chiusura di un contratto di copertura mediante un’operazione di segno opposto al momento di fissazione dell’ordine al fornitore non vengano effettuate correttamente; la valutazione dell’efficacia retrospettiva delle coperture è effettuata pertanto dalla Società attraverso un controllo continuo volto all’accertamento che tali casistiche non accadano. Se si prevede che la transazione coperta non abbia più luogo, le perdite o utili sul differenziale prezzo accumulate registrate a patrimonio netto sono riconosciute immediatamente nelle componenti finanziarie dello stesso. Si segnala infine che policy della Società prevede che la copertura del rischio di prezzo su commodities venga effettuata sul prezzo a pronti; conseguentemente il differenziale tra prezzo a pronti e prezzo a termine registrato ad ogni operazione di roll-over dei contratti di copertura e quello compreso nella valutazione al “fair value” degli stessi, vengono registrati a conto economico nelle componenti finanziarie dello stesso come costo/ricavo di copertura, indipendentemente dal fatto che il contratto derivato rispetti o meno i criteri per essere considerato di copertura. (f) Immobilizzazioni materiali (i) Immobilizzazioni materiali di proprietà Le immobilizzazioni materiali di proprietà sono iscritte al costo al netto degli ammortamenti accumulati (i criteri di ammortamento sono riportati nel prosieguo della presente nota esplicativa) e di eventuali perdite di valore (si veda il principio contabile “n”). Il costo dei beni costruiti in economia include i costi dei materiali, il costo del lavoro e la stima iniziale, se rilevante, dei costi di smaltimento o di rimozione dei beni stessi e di ripristino del luogo dove era collocato il bene e una quota di costi di produzione indiretti per la quota ragionevolmente imputabile. Quando componenti di immobilizzazioni materiali hanno vite utili diverse, esse sono registrate come voci distinte di immobilizzazioni materiali e ammortizzate separatamente in applicazione del principio del “component approach”. (ii) Spese successive La Società riconosce nel valore contabile di un’immobilizzazione materiale il costo della sostituzione di parte di essa quando tale costo è sostenuto, se è probabile che tale costo incrementerà i benefici economici futuri incorporati nella specifica immobilizzazione a cui si riferiscono ed il costo è misurabile con affidabilità. Tutti gli altri costi sono registrati a conto economico quando sostenuti. (iii) Ammortamento L’ammortamento è registrato nel conto economico in quote costanti sulla base della stimata vita utile di ciascuna immobilizzazione materiale. L’ammortamento inizia dal momento in cui il bene diventa disponibile per l’uso. I terreni non sono ammortizzati. Le stimate vite utili sono mediamente le seguenti: -

fabbricati impianti e macchinari attrezzature altri beni

33 anni 7-25 anni 4-5 anni 4-8 anni

Le vite utili ed il valore residuo, se significativo, sono rivisti annualmente. (g) Immobilizzazioni immateriali (i) Ricerca e sviluppo Le spese relative ad attività di ricerca, intraprese con la prospettiva di ottenere nuove conoscenze tecniche e scientifiche sono riconosciute a conto economico quando sostenute. Le spese relative ad attività di sviluppo, laddove i risultati della ricerca sono applicati ad un progetto o disegno per la produzione di prodotti e processi nuovi o sostanzialmente migliorati, sono capitalizzate se il prodotto o il processo è tecnicamente e commercialmente fattibile e la Società ha le risorse sufficienti per completarne lo 142


sviluppo. Le spese capitalizzate includono il costo dei materiali, il lavoro diretto ed una quota di costi indiretti ragionevolmente imputabile al bene. Altre tipologie di spese di sviluppo sono riconosciute a conto economico quando sostenute. Le spese di sviluppo capitalizzate sono iscritte al costo al netto degli ammortamenti accumulati (i criteri di ammortamento sono riportati nel prosieguo della presente nota esplicativa) e a perdite di valore (si veda il principio contabile “n”). (ii) Altre immobilizzazioni immateriali Le altre immobilizzazioni immateriali che sono state acquisite dalla Società sono iscritte al costo al netto degli ammortamenti accumulati (i criteri di ammortamento sono riportati nel prosieguo della presente nota esplicativa) e a perdite di valore (si veda il principio contabile “n”). Le spese relative all’avviamento ed ai marchi generati internamente sono registrate nel conto economico quando sostenute. (iii) Spese successive Le spese successive relative ad immobilizzazioni immateriali vengono capitalizzate solo quando esse aumentano i futuri benefici economici incorporati nella specifica immobilizzazione immateriale a cui si riferiscono. Tutte le altre spese sono registrate a conto economico quando sostenute. (iv) Ammortamento L’ammortamento è registrato a conto economico in quote costanti sulla base delle stimate vite utili di ciascuna immobilizzazione immateriale a meno che tali vite risultino indefinite. Le immobilizzazioni immateriali con vita utile indefinita e le immobilizzazioni immateriali non ancora disponibili per l’uso sono assoggettate annualmente a “impairment test”. Le altre immobilizzazioni immateriali sono ammortizzate dalla data in cui esse sono disponibili per l’uso. Le stimate vite utili sono mediamente le seguenti: -

diritti di utilizzazione delle opere dell’ingegno spese di sviluppo relazione con la clientela

3-5 anni 5 anni 20 anni

(h) Partecipazioni in società controllate Le partecipazioni in imprese controllate sono iscritte al costo rettificato in presenza di perdite di valore. La differenza positiva, emergente all’atto dell’acquisto, tra il costo di acquisizione e la quota di patrimonio netto a valori correnti della partecipata di competenza della società è, pertanto, inclusa nel valore di carico della partecipazione. Le partecipazioni in imprese controllate sono sottoposte ogni anno, o se necessario più frequentemente, a verifica circa eventuali perdite di valore. Qualora esistano evidenze che tali partecipazioni abbiano subito una perdita di valore, la stessa è rilevata nel conto economico come svalutazione. Nel caso l’eventuale quota di pertinenza della società delle perdite della partecipata ecceda il valore contabile della partecipazione, e la società abbia l’obbligo di risponderne, si procede ad azzerare il valore della partecipazione e la quota delle ulteriori perdite è rilevata come fondo nel passivo. Qualora, successivamente, la perdita di valore venga meno o si riduca, è rilevato a conto economico un ripristino di valore nei limiti del costo. (i) Crediti commerciali I crediti commerciali sono inizialmente iscritti al “fair value” e successivamente valutati al costo ammortizzato, usando il metodo del tasso d’interesse effettivo, al netto delle relative perdite di valore con riferimento alle somme ritenute inesigibili, iscritte in appositi fondi di svalutazione rettificativi. La stima delle somme ritenute inesigibili è effettuata sulla base del valore dei flussi di cassa futuri attesi. I crediti commerciali, la cui scadenza rientra nei normali termini commerciali, non sono attualizzati.

143


(j) Lavori in corso su ordinazione I lavori in corso sono rilevati sulla base del metodo dello stato di avanzamento (o percentuale di completamento) secondo il quale i costi, i ricavi ed il margine vengono riconosciuti in base all’avanzamento dell’attività produttiva. Il criterio adottato dalla Società è quello della percentuale di completamento determinata mediante l’applicazione del criterio del costo sostenuto (“cost to cost”). La valutazione riflette la migliore stima dei lavori effettuata alla data di rendicontazione. Periodicamente sono effettuati aggiornamenti delle assunzioni che sono alla base delle valutazioni. Gli eventuali effetti economici sono contabilizzati nell’esercizio in cui sono effettuati gli aggiornamenti. I ricavi di commessa comprendono i corrispettivi contrattualmente pattuiti, le varianti dei lavori, la revisione di prezzi, gli incentivi e le eventuali riserve (“claims”) nella misura in cui è probabile che queste possano essere valutate con attendibilità. In particolare la valutazione delle riserve è stata orientata, sulla base di determinati approfondimenti di natura tecnico-giuridica, sui positivi esiti ragionevolmente conseguibili dal contenzioso con gli enti committenti. I costi di commessa includono tutti i costi che si riferiscono direttamente alla commessa, i costi che possono essere attribuibili all’attività di commessa in generale e che possono essere allocati alla commessa stessa, oltre a qualunque altro costo che può essere specificatamente addebitato al committente sulla base delle clausole contrattuali. I costi di commessa includono anche i costi pre-operativi, ovvero i costi sostenuti nella fase iniziale del contratto prima che venga iniziata l’attività di costruzione (costi di progettazione, costi per l’organizzazione e l’avvio della produzione, costi di installazione cantiere) ed i costi post-operativi che si sostengono dopo la chiusura della commessa (rimozione cantiere, rientro macchinari/impianti in sede). Nel caso si preveda che il completamento di una commessa possa determinare l’insorgere di una perdita, questa viene riconosciuta nella sua interezza nell’esercizio in cui la stessa divenga ragionevolmente prevedibile. I lavori in corso su ordinazione sono esposti al netto degli eventuali fondi svalutazione e/o perdite a finire, nonché degli acconti relativi al contratto in corso di esecuzione. Tale analisi viene effettuata commessa per commessa: qualora il differenziale risulti positivo (per effetto di lavori in corso superiori all’importo degli acconti) lo sbilancio è classificato tra le attività (attività per lavori in corso su ordinazione); qualora invece tale differenziale risulti negativo lo sbilancio viene classificato tra le passività (passività per lavori in corso su ordinazione). Qualora il fondo perdite a finire relativo alla singola commessa ecceda il valore del lavoro iscritto nell’attivo patrimoniale, tale eccedenza viene classificata nei fondi rischi e oneri. I contratti con corrispettivi denominati in valuta differente da quella funzionale (Euro per la Società) sono valutati convertendo la quota di corrispettivi maturata, determinata sulla base del metodo della percentuale di completamento, al cambio di chiusura del periodo oggetto di rendicontazione per la parte non ancora fatturata e al cambio di registrazione per la parte fatturata. (k) Rimanenze Le rimanenze sono iscritte al minore tra il costo ed il valore netto di realizzo. Il valore netto di realizzo corrisponde allo stimato prezzo di vendita riferibile all’ordinaria attività dell’impresa, al netto dei costi stimati di completamento e delle spese di vendita. Il costo delle rimanenze è determinato secondo il metodo del costo medio ponderato ed include le spese sostenute per l’acquisizione delle rimanenze stesse e per portarle alla loro locazione e condizione attuale. Nel caso di rimanenze relative a prodotti finiti, semilavorati e in corso di produzione, il costo include una quota ragionevole di costi indiretti basata su una capacità produttiva normale. (l) Altre attività finanziarie Le altre attività finanziarie, per cui esiste l’intenzione e la capacità da parte della società di essere mantenute sino alla scadenza, sono iscritte al costo rappresentato dal “fair value” del corrispettivo iniziale dato in cambio, incrementato degli eventuali costi di transazione (es. commissioni, consulenze, ecc.) direttamente attribuibili

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all’acquisizione dell’attività finanziaria stessa. Successivamente alla rilevazione iniziale, le attività finanziarie sono valutate con il criterio del costo ammortizzato, utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo originale. Le attività finanziarie sono eliminate dal bilancio quando, per effetto della loro cessione o estinzione, la Società non è più coinvolta nella loro gestione, né detiene rischi e benefici relativi a tali strumenti ceduti/estinti. (m) Cassa e disponibilità liquide La cassa e le disponibilità liquide includono i saldi liquidi ed i depositi a vista. Gli scoperti bancari, le anticipazioni su fatture ed i finanziamenti a breve termine, che sono ripagabili a richiesta e formano parte integrante della gestione di cassa della Società, sono inclusi come componenti di cassa e disponibilità liquide ai fini della predisposizione del rendiconto finanziario. (n) Impairment delle immobilizzazioni materiali ed immateriali I valori correnti delle immobilizzazioni materiali ed immateriali sono rivisti a ciascuna data di bilancio per determinare se vi sono indicazioni di perdite di valore (“impairment”). Se tali indicazioni esistono, viene effettuata una stima del valore recuperabile. Indipendentemente dal fatto che vi siano o meno indicazioni di perdite di valore, le attività che hanno una vita indefinita e le immobilizzazioni immateriali che non sono ancora disponibili per l’uso, sono assoggettate annualmente a test di “impairment”, confrontando il loro valore di iscrizione con il loro valore recuperabile. Una perdita di valore è riconosciuta ogni qualvolta il valore di iscrizione di un’attività o della sua “cash-generating unit” eccede il suo valore recuperabile. Le perdite di valore sono riconosciute a conto economico. Le perdite di valore riconosciute con riferimento alle “cash-generating unit” sono allocate in primo luogo a riduzione del valore di iscrizione di qualsiasi avviamento allocato alle “cash-generating unit” (o gruppo di “unit”) e successivamente, a riduzione del valore delle altre attività della “unit” (o gruppo di “unit”) su base proporzionale. (i)

Calcolo del valore recuperabile

Il valore recuperabile di un’attività è il maggiore tra il suo “fair value” al netto dei costi di vendita e il valore in uso. Nel valutare il valore in uso, i flussi di cassa futuri stimati sono attualizzati al loro valore attuale usando un tasso di interesse che rifletta le valutazioni correnti di mercato del costo del denaro e dei rischi connessi specificatamente a quella attività. Per un’attività che non genera flussi di cassa largamente indipendenti, il valore recuperabile è determinato per la “cash-generating unit” alla quale appartiene l’attività. (ii) Recupero delle perdite di valore Qualora vengano meno i presupposti delle svalutazioni precedentemente effettuate, le attività, ad eccezione dell’avviamento, vengono rivalutate e la rettifica è imputata a conto economico come rivalutazione (ripristino di valore). La rivalutazione è effettuata al minore tra il valore recuperabile ed il valore di iscrizione al lordo delle svalutazioni precedentemente effettuate e ridotto delle quote di ammortamento che sarebbero state stanziate qualora non si fosse proceduto alla svalutazione. (o) Patrimonio netto (i) Capitale sociale Il capitale sociale è rappresentato dal capitale sottoscritto e versato della Società. (ii) Dividendi I dividendi sono riconosciuti come passività nel periodo in cui essi sono deliberati. (iii) Azioni proprie Le azioni proprie sono iscritte in riduzione del patrimonio netto. Il costo originario delle azioni proprie ed i ricavi derivanti dalle eventuali vendite successive sono rilevati come movimenti di patrimonio netto. (p) Debiti verso banche ed altri finanziatori I debiti verso banche ed altri finanziatori sono riconosciuti inizialmente al “fair value” al netto dei costi di transazione ad essi attribuibili. Successivamente al riconoscimento iniziale, essi sono contabilizzati al costo 145


ammortizzato con il riconoscimento a conto economico della differenza tra il costo e il valore di rimborso lungo il periodo del finanziamento sulla base di un tasso di interesse effettivo. (q) Fondi pensione ed altri trattamenti riconosciuti ai dipendenti (i) Piani a contribuzione definita Le obbligazioni per contributi a piani pensionistici a contribuzione definita sono riconosciute come spese nel conto economico quando sostenute. (ii) Trattamento di fine rapporto Il Trattamento di Fine Rapporto (TFR), obbligatorio per le imprese italiane ai sensi dell’art. 2120 del Codice Civile, ha natura di retribuzione differita ed è correlato alla durata della vita lavorativa dei dipendenti e alla retribuzione percepita nel periodo di servizio prestato. A partire dal 1° gennaio 2007, la legge italiana ha previsto per il lavoratore la possibilità di scegliere la destinazione del proprio TFR maturando ai fondi di previdenza complementare oppure all’azienda di appartenenza. Per le aziende con almeno 50 dipendenti è fatto obbligo di versare tale TFR al “Fondo di Tesoreria” gestito dall’INPS. Conseguentemente, l’obbligazione nei confronti dell’INPS e le contribuzioni alle forme pensionistiche complementari hanno assunto, ai sensi dello IAS 19, la natura di piani a contribuzioni definite. In applicazione dello IAS 19 - Benefici per i dipendenti, il TFR così calcolato assume la natura di Piano a benefici definiti e la relativa obbligazione da iscrivere in bilancio (Fondo TFR) è determinata mediante un calcolo attuariale. Secondo il principio IAS 19 (Benefici per i dipendenti), la rilevazione delle variazioni degli utili/perdite attuariali (“rimisurazioni”) è iscritta fra le altre componenti del conto economico complessivo. Il costo relativo alle prestazioni di lavoro per le società italiane del Gruppo con meno di 50 dipendenti, nonché gli interessi passivi relativi alla componente del “time value” nei calcoli attuariali sono iscritti a conto economico. Il tasso di attualizzazione è quello riferibile a obbligazioni con valutazione “AA“ con scadenza simile a quella relativa all’obbligazione della Società. Il calcolo è effettuato da un qualificato attuario indipendente. (r) Accantonamento a fondi rischi e oneri Un accantonamento a fondo per rischi e oneri viene riconosciuto in bilancio quando la Società ha un’obbligazione attuale, legale od implicita, quale risultato di un evento passato, ed è probabile che sarà necessario l’impiego di risorse atte a produrre benefici economici per adempiere l’obbligazione e può essere effettuata una stima attendibile dell’ammontare dell’obbligazione. Gli accantonamenti sono iscritti al valore rappresentativo della migliore stima dell’ammontare che la Società pagherebbe per estinguere l’obbligazione ovvero per trasferirla a terzi alla data di chiusura dell’esercizio. Se l’effetto è materiale, gli accantonamenti sono determinati attualizzando i flussi futuri di cassa attesi ad un tasso al lordo delle imposte che riflette le valutazioni correnti di mercato del valore attuale del denaro ed i rischi specifici connessi alla passività. (s) Debiti commerciali I debiti commerciali sono iscritti al costo ammortizzato, usando il metodo del tasso di interesse effettivo. I debiti commerciali, la cui scadenza rientra nei normali termini commerciali, non sono attualizzati. (t) Altre passività finanziarie Le passività finanziarie sono inizialmente rilevate al costo, corrispondente al “fair value” della passività al netto dei costi di transazione che sono direttamente attribuibili all’emissione della passività finanziaria stessa. Successivamente alla rilevazione iniziale, le passività finanziarie sono valutate con il criterio del costo ammortizzato, utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo. Le passività finanziarie sono eliminate dal bilancio quando, per effetto della loro cessione o estinzione, la Società non è più coinvolta nella loro gestione, né detiene rischi e benefici relativi a tali strumenti estinti/ceduti. 146


(u) Ricavi (i) Lavori in corso su ordinazione Non appena i ricavi di un contratto di costruzione possono essere stimati in modo affidabile, i ricavi ed i costi del contratto sono riconosciuti a conto economico secondo il metodo della percentuale di completamento che prevede il riconoscimento dei ricavi in funzione del rapporto tra i costi effettivamente sostenuti e quelli totali previsti. Una perdita prevista su un contratto è riconosciuta a conto economico immediatamente. (ii) Beni e servizi resi I ricavi dalla vendita di beni sono riconosciuti a conto economico quando i rischi ed i benefici significativi della proprietà sono stati trasferiti all’acquirente. I ricavi da servizi resi sono riconosciuti a conto economico in proporzione allo stato di completamento alla data di bilancio determinata in base alla verifica della prestazione effettuata. Nessun ricavo viene riconosciuto se ci sono significative incertezze relative alla recuperabilità dell’importo dovuto, dei costi relativi o del possibile reso delle merci. (v) Costi (i) Pagamenti relativi a leasing operativi I pagamenti relativi ai leasing operativi sono riconosciuti a conto economico in modo lineare lungo la durata del leasing stesso; eventuali incentivi ricevuti sono riconosciuti a conto economico come una parte integrale del totale del costo del leasing. (ii) Oneri finanziari netti Gli oneri finanziari netti includono gli interessi sui prestiti e finanziamenti calcolati utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo, i dividendi, gli utili e le perdite su cambi ad eccezione di quelli derivanti da operazioni di copertura dei flussi di cassa legati alle commesse che vengono classificati nei ricavi o costi operativi, ed il differenziale (premio o sconto) di tutti gli strumenti derivati sui cambi (di copertura e non). Gli interessi attivi sono riconosciuti a conto economico secondo il principio della competenza, utilizzando il tasso di interesse effettivo. I dividendi sono riconosciuti a conto economico alla data in cui è stabilito il diritto della società a ricevere il pagamento. La componente interesse dei pagamenti relativi ai leasing finanziari è riconosciuta a conto economico utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo. Gli oneri finanziari sostenuti a fronte di investimenti in attività per le quali normalmente trascorre un determinato periodo di tempo per rendere l’attività pronta per l’uso o per la vendita (qualifying asset ai sensi dello IAS 23 – Oneri finanziari) sono capitalizzati ed ammortizzati lungo la vita utile della classe di beni cui essi si riferiscono. Tutti gli altri oneri finanziari sono rilevati a conto economico nel corso dell’esercizio nel quale sono sostenuti. (w) Imposte sul reddito Le imposte sul reddito del periodo comprendono le imposte correnti e differite. Le imposte sul reddito sono riconosciute a conto economico ad eccezione di quelle che riguardano poste riconosciute direttamente a patrimonio netto, nel quale caso sono anch’esse riconosciute a patrimonio netto. Le imposte correnti includono il debito per imposte atteso sul reddito imponibile del periodo, calcolato utilizzando le aliquote in vigore alla data di bilancio e qualsiasi aggiustamento al debito per imposte relativo agli anni precedenti. Le imposte differite sono contabilizzate sulle differenze temporanee tra i valori delle attività e passività iscritte in bilancio e i corrispondenti valori utilizzati ai fini fiscali. Il valore delle imposte differite si basa sulle modalità attese di realizzazione o sistemazione dei valori di iscrizione in bilancio delle attività e passività, utilizzando le aliquote fiscali in vigore o presumibilmente in vigore alla data di bilancio. Un’attività per imposte anticipate è riconosciuta solamente nella misura in cui è probabile che saranno disponibili redditi imponibili futuri rispetto ai quali l’attività può essere utilizzata. Le attività per imposte anticipate sono ridotte nella misura in cui non sia più probabile che il relativo beneficio fiscale sarà realizzato. Le imposte addizionali derivanti dalla distribuzione di dividendi sono riconosciute al momento in cui viene riconosciuta la passività per il 147


pagamento del relativo dividendo in quanto la Società è in grado di governare le tempistiche di distribuzione delle riserve ed è probabile che esse non verranno distribuite nel prevedibile futuro. (x) Attività non correnti destinate alla vendita e attività operative cessate Immediatamente prima di procedere ad una classificazione come attività o gruppo detenuti per la vendita, la misurazione delle attività (e di tutte le attività e passività incluse in un gruppo destinato alla vendita) viene aggiornata in accordo con gli IFRS applicabili. Successivamente, le attività non correnti e gli insiemi di attività e passività incluse in un gruppo destinato alla vendita sono riconosciute al minore tra il valore di iscrizione e il “fair value” al netto dei costi di vendita. Le perdite di valore che emergono al momento della classificazione come attività destinate alla vendita sono registrate a conto economico, anche quando sono state oggetto in precedenza di una rivalutazione. Lo stesso si applica agli utili e perdite derivanti dalle successive misurazioni. Un’attività operativa cessata è una parte delle attività della Società che rappresenta una separata linea importante di affari o un’area geografica di operazioni, o è una partecipazione acquistata esclusivamente con lo scopo di rivenderla. La classificazione come attività operativa cessata avviene al momento dell’eliminazione o quando l’operazione rispetta i criteri per essere classificata come detenuta per la vendita, se questo avviene prima. Anche un insieme di attività e passività destinate ad essere eliminate che stanno per essere abbandonate può essere classificata come attività operativa cessata se sono rispettati i criteri sopra menzionati. (y) Nuovi principi contabili Principi contabili, emendamenti e interpretazioni applicati dal 1° aprile 2016 I seguenti principi contabili ed emendamenti sono stati adottati dalla Società dal 1° aprile 2016: Emendamenti allo IAS 19 “Defined Benefit Plans: Employee Contributions” (pubblicato in data 21 novembre 2013): relativo all’iscrizione in bilancio delle contribuzioni effettuate dai dipendenti o da terze parti ai piani a benefici definiti. L’adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti sul bilancio d’esercizio della Società. Emendamenti allo IAS 16 e allo IAS 38 “Clarification of acceptable methods of depreciation and amortisation” (pubblicati in data 12 maggio 2014): secondo cui un criterio di ammortamento basato sui ricavi è considerato di norma inappropriato, in quanto, i ricavi generati da un’iniziativa che include l’utilizzo dell’attività oggetto di ammortamento generalmente riflettono fattori diversi dal solo consumo dei benefici economici dell’attività stessa, requisito che viene, invece, richiesto per l’ammortamento. L’adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio d’esercizio della Società. Emendamento allo IAS 1 “Disclosure Initiative” (pubblicato in data 18 dicembre 2014): l’obiettivo delle modifiche è di fornire chiarimenti in merito ad elementi di informativa che possono essere percepiti come impedimenti ad una chiara ed intellegibile redazione dei bilanci. L’adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio d’esercizio della Società. Emendamento allo IAS 27 Equity Method in Separate Financial Statements (pubblicato in data 12 agosto 2014): introduce l’opzione di utilizzare nel bilancio separato di un’entità il metodo del patrimonio netto per la valutazione delle partecipazioni in società controllate, in società a controllo congiunto e in società collegate. L’adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio d’esercizio della Società. Emendamenti all’IFRS 10, IFRS 12 e IAS 28 “Investment Entities: Applying the Consolidation Exception” (pubblicato in data 18 dicembre 2014), contenente modifiche relative a tematiche emerse a seguito dell’applicazione della consolidation exception concesse alle entità d’investimento. L’adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio d’esercizio della Società. Infine, nell’ambito del processo annuale di miglioramento dei principi, in data 12 dicembre 2013 lo IASB ha pubblicato il documento “Annual Improvements to IFRSs: 2010-2012 Cycle” (tra cui IFRS 2 Share Based Payments – Definition of vesting condition, IFRS 3 Business Combination – Accounting for contingent consideration, IFRS 8 Operating segments – Aggregation of operating segments e Reconciliation of total of the 148


reportable segments’ assets to the entity’s assets, IFRS 13 Fair Value Measurement – Short-term receivables and payables) e in data 25 settembre 2014 il documento “Annual Improvements to IFRSs: 2012-2014 Cycle” (tra cui: IFRS 5 – Non-current Assets Held for Sale and Discontinued Operations, IFRS 7 – Financial Instruments: Disclosure e IAS 19 – Employee Benefits) che integrano parzialmente i principi preesistenti. L’adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti sul bilancio d’esercizio della Società. Principi contabili, emendamenti e interpretazioni efficaci dal 1° aprile 2016 e non rilevanti per la Società Non si rilevano principi contabili, emandamenti e interpretazioni efficaci dal 1° aprile 2016 e non rilevanti per la Società. Principi contabili, emendamenti e interpretazioni non ancora in vigore e applicati in via anticipata dalla Società La Società non ha applicato principi, emendamenti e interpretazioni in via anticipata. Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni non ancora applicabili e non adottati in via anticipata dalla Società Principio IFRS 15 – Revenue from Contracts with Customers (pubblicato in data 28 maggio 2014 e integrato con ulteriori chiarimenti pubblicati in data 12 aprile 2016) che è destinato a sostituire i principi IAS 18 – Revenue e IAS 11 – Construction Contracts, nonché le interpretazioni IFRIC 13 – Customer Loyalty Programmes, IFRIC 15 – Agreements for the Construction of Real Estate, IFRIC 18 – Transfers of Assets from Customers e SIC 31 – Revenues-Barter Transactions Involving Advertising Services. Il principio stabilisce un nuovo modello di riconoscimento dei ricavi, che si applicherà a tutti i contratti stipulati con i clienti ad eccezione di quelli che rientrano nell’ambito di applicazione di altri principi IAS/IFRS come i leasing, i contratti d’assicurazione e gli strumenti finanziari. I passaggi fondamentali per la contabilizzazione dei ricavi secondo il nuovo modello sono: -

l’identificazione del contratto con il cliente;

-

l’identificazione delle performance obligations del contratto;

-

la determinazione del prezzo;

-

l’allocazione del prezzo alle performance obligations del contratto;

-

i criteri di iscrizione del ricavo quando l’entità soddisfa ciascuna performance obligation.

Il principio si applica a partire dal 1° gennaio 2018 ma è consentita un’applicazione anticipata. Le modifiche all’IFRS 15, Clarifications to IFRS 15 – Revenue from Contracts with Customers, pubblicate dallo IASB in data 12 aprile 2016, non sono invece ancora state omologate dall’Unione Europea. Gli amministratori si attendono che l’applicazione dell’IFRS 15 possa avere un impatto significativo sugli importi iscritti a titolo di ricavi e sulla relativa informativa riportata nel bilancio d’esercizio della Società. Tuttavia, non è possibile fornire una stima ragionevole degli effetti finché la Società non avrà completato un’analisi dettagliata dei contratti con i clienti. Versione finale dell’IFRS 9 – Financial Instruments (pubblicato in data 24 luglio 2014). Il documento accoglie i risultati del progetto dello IASB volto alla sostituzione dello IAS 39: -

introduce dei nuovi criteri per la classificazione e valutazione delle attività e passività finanziarie;

-

con riferimento al modello di impairment, il nuovo principio richiede che la stima delle perdite su crediti venga effettuata sulla base del modello delle expected losses (e non sul modello delle incurred losses utilizzato dallo IAS 39) utilizzando informazioni supportabili, disponibili senza oneri o sforzi irragionevoli che includano dati storici, attuali e prospettici; 149


-

introduce un nuovo modello di hedge accounting (incremento delle tipologie di transazioni eleggibili per l’hedge accounting, cambiamento della modalità di contabilizzazione dei contratti forward e delle opzioni quando inclusi in una relazione di hedge accounting, modifiche al test di efficacia).

Il nuovo principio deve essere applicato dai bilanci che iniziano il 1° gennaio 2018 o successivamente. Gli amministratori si attendono che l’applicazione dell’IFRS 9 possa avere un impatto significativo sugli importi e l’informativa riportata nel bilancio d’esercizio della Società. Tuttavia, non è possibile fornire una stima ragionevole degli effetti finché la Società non abbia completato un’analisi dettagliata.

150


Note esplicative al Bilancio d’Esercizio Conto economico per l’esercizio al 31 marzo 2017 Note

31 marzo 2017

31 marzo 2016

31 marzo 2016 restated (*)

126.348.444 750.614 127.099.058

29.545.453 244.224 29.789.677

138.027.080 1.192.085 139.219.165

(42.881.382) (52.397.880) (53.995.110) (5.419.186) (1.172.342) (3.251.602) (335.373) 30.344.979 2.572 (129.105.324)

(14.643.271) (15.276.283) (13.055.522) (1.357.258) (195.233) 22.208 (125.697) 8.477.735 0 (36.153.321)

(64.317.243) (66.726.179) (59.780.311) (5.464.502) (686.711) 399.286 (373.553) 33.921.796 0 (163.027.417)

(2.006.266)

(6.363.644)

(23.808.252)

120.671.987 (105.614.357) 15.057.630

18.017.311 (24.426.062) (6.408.751)

63.964.065 (62.786.260) 1.177.805

1.000.000 (4.000.000) 10.051.364 (2.923.094) 7.128.270

0 (626.033) (13.398.428) (1.050.740) (14.449.168)

0 (14.640.874) (37.271.321) (3.001.880) (40.273.201)

In Euro

Ricavi Altri ricavi operativi Totale ricavi operativi Costi per materie prime, sussidiarie e di consumo Costi per servizi e godimento beni di terzi Costi del personale Ammortamenti e perdite di valore Svalutazioni crediti Accantonamenti netti Altri costi operativi Recupero costi Lavori in economia Totale costi operativi

4 1

5 5 6 7 8 9 10

Risultato operativo

Proventi finanziari Oneri finanziari Proventi/(oneri) finanziari netti Rivalutazioni di partecipazioni Svalutazioni di partecipazioni Risultato prima delle imposte Imposte sul reddito Risultato dopo le imposte

11

12 13

14

(*) Dati restated al 31 marzo 2016 in modo da renderli comparabili con i dati al 31 marzo 2017 (periodo di reporting dall’ 01 aprile 2016 al 31 marzo 2017 di 12 mesi). I dati restated al 31 marzo 2016 non sono stati oggetto di audit.

151


Conto economico complessivo per l’esercizio al 31 marzo 2017 31 marzo 2017

31 marzo 2016

31 marzo 2016 restated (*)

7.128.270

(14.449.168)

(40.273.201)

(228.612)

558.019

1.103.634

316.404

167.196

1.305.836

87.792

725.215

2.409.470

Utili/(perdite) attuariali

(23.162)

0

132.588

Totale componenti che non saranno mai riclassificati nel Conto economico

(23.162)

0

132.588

64.630

725.215

2.542.058

7.192.900

(13.723.953)

(37.731.143)

In Euro

Utile del periodo (A)

Componenti che potranno essere riclassificati nel Conto economico: Variazione della riserva per copertura rischi, al netto dell'effetto fiscale Utili/(perdite) derivanti dalla conversione della Branch Totale componenti che potranno essere riclassificati nel Conto economico

Componenti che non saranno mai riclassificati nel Conto economico:

Totale Altri utili/(perdite), al netto dell'effetto fiscale (B) Totale Utile/(perdita) complessiva (A)+(B)

(*) Dati restated al 31 marzo 2016 in modo da renderli comparabili con i dati al 31 marzo 2017 (periodo di reporting dall’ 01 aprile 2016 al 31 marzo 2017 di 12 mesi). I dati restated al 31 marzo 2016 non sono stati oggetto di audit.

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Situazione patrimoniale-finanziaria al 31 marzo 2017 In Euro

Attività Immobilizzazioni immateriali Immobilizzazioni materiali Partecipazioni in società controllate Altre partecipazioni Attività per imposte anticipate Totale attività non correnti Attività per lavori in corso su ordinazione e rimanenze Crediti commerciali verso terzi Crediti commerciali verso società controllate Crediti finanziari verso società controllate Crediti per imposte correnti Crediti vari ed altre attività correnti Cassa ed altre disponibilità liquide Attività non correnti destinate alla vendita Totale attività correnti

Note

15 16 17 18 19

20 21 22 22 23 24 25 26

Totale attività Patrimonio netto Capitale sociale Riserva legale Riserva IAS 19 Riserva di traduzione Riserva per copertura rischi di cambio Altre riserve Utile e perdite a nuovo Risultato dell'esercizio Totale patrimonio netto Passività Debiti verso banche ed altri finanziatori Trattamento di fine rapporto Fondo imposte differite Fondi per rischi e oneri futuri Totale passività non correnti Debiti verso banche ed altri finanziatori Passività per lavori in corso su ordinazione Anticipi da clienti Debiti commerciali verso terzi Debiti commerciali verso società controllate Debiti finanziari verso società controllate Passività per imposte correnti Debiti vari ed altre passività correnti Totale passività correnti Totale passività e patrimonio netto

27 27 27 27 27 27 27 27

28 29 19 30

28 20 20 31 32 32 33 34

31 marzo 2017

31 marzo 2016

12.521.517 24.599.620 282.686.835 1.097.180 12.695.869 333.601.021 52.388.836 35.353.485 87.931.935 284.786.117 3.747.376 15.856.736 4.819.866 0 484.884.351

11.281.942 26.970.153 232.411.976 808.071 11.981.281 283.453.423 73.636.864 32.660.848 65.454.815 290.201.973 2.397.076 33.927.109 20.056.237 53.133.050 571.467.972

818.485.372

854.921.395

6.900.000 1.380.000 (404.877) 2.912.988 (443.681) 163.999.280 (12.289.344) 7.128.270 169.182.636

6.900.000 1.380.000 (381.716) 2.596.260 (214.720) 163.999.280 2.159.823 (14.449.168) 161.989.759

205.036.595 3.452.323 6.058.876 3.804.636 218.352.430 218.585.496 3.329.153 11.850.477 36.753.735 14.604.609 128.363.951 0 17.462.885

217.452.180 3.451.664 5.997.975 3.553.034 230.454.853 172.709.582 3.889.471 6.231.206 59.111.683 5.120.307 183.464.265 0 31.950.269

430.950.306 818.485.372

462.476.783 854.921.395

153


Rendiconto finanziario per l’esercizio chiuso al 31 marzo 2017 € migliaia

31 marzo 2017

31 marzo 2016

10.051

(13.398)

(4.099) 4.982 5.419 (20)

(884) 1.404 1.357 (8)

3.252 1.172 3.000 (110) 110 13.706

(22) 195 626 0 0 2.668

(229) (23) 23.307 (26.223) (12.993) 210 (1.445) (5.091) 4.083 335 (18.069)

558 0 2.926 1.203 27.220 (11.129) 0 (1.182) 884 166 20.646

5.688

9.916

Flusso di cassa generato (assorbito) dalle attività di investimento Investimenti netti in immobilizzazioni materiali ed immateriali Cessioni di immobilizzazioni materiali ed immateriali Variazioni in partecipazioni controllate Variazioni in altre partecipazioni Flusso di cassa netto assorbito dalle attività di investimento (B)

(4.300) 31 (142) (289) (4.700)

(3.469) 0 0 0 (3.469)

Flusso di cassa generato (assorbito) dalle attività di finanziamento Variazione conti correnti di corrispondenza con società controllate

(49.684)4)

Flusso di cassa generato (assorbito) dalle attività operative

Risultato prima delle imposte Rettifiche operate al fine di riconciliare il risultato prima delle imposte con le variazioni di cassa generate (assorbite) dalla gestione operativa: - Proventi per interessi - Oneri per interessi - Ammortamenti e perdite di valore - Plusvalenze/minusvalenze da cessione immobilizzazioni materiali e immateriali - Accantonamenti netti - Svalutazione crediti netti - Svalutazioni/rivalutazioni partecipazioni - Pagamenti TFR a dipendenti - Costi per TFR Totale rettifiche Variazioni intervenute nelle attività e passività di natura operativa: - Effetto variazione riserva per coperture rischi di cambio - Variazione di riserve IAS 19 - Variazione attività e passività per lavori in corso su ordinazione (1) - Variazione crediti e debiti commerciali verso terzi - Variazione crediti e debiti commerciali verso società controllate (2) - Variazione delle altre voci del capitale d'esercizio - Imposte pagate - Interessi pagati - Interessi ricevuti - Effetto della variazione dei flussi di cambio sui flussi di cassa Totale variazioni Flusso di cassa netto generato (assorbito) dalle attività operative (A)

(14.600)

Flusso di cassa netto generato (assorbito) dalle attività di finanziamento (C)

(49.684)

(14.600)

Incremento (decremento) netto delle disponibilità liquide (A+B+C)

(48.696)

(8.153)

(370.106) 0

(361.953) 0

Disponibilità monetarie nette all'1 aprile (D) Effetto della variazione dei tassi di cambio sui saldi in valuta estera (E)

154


Disponibilità monetarie nette al 31 marzo (A+B+C+D+E)

Le disponibilità monetarie nette sono così composte: Conti correnti e depositi bancari e postali Cassa ed altri strumenti equivalenti Conti correnti bancari (scoperti di conto corrente) ed altri finanziamenti a breve Finanziamento socio

(1)

(418.802)

(370.106)

4.815 5 (168.529) (255.093) (418.802)

20.049 7 (130.025) (260.137) (370.106)

Le altre voci del capitale circolante si riferiscono alle seguenti voci incluse nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria della

Società: crediti e debiti commerciali da/verso terzi, da/verso società controllate consolidate e non e collegate. (2)

Le altre voci del capitale d’esercizio si riferiscono alle seguenti voci presenti nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria della

Società: crediti e debiti per imposte correnti, attività per imposte anticipate e passività per imposte differite, crediti vari ed altre attività correnti, debiti vari ed altre passività correnti, fondi per rischi e oneri.

155


1. Ricavi operativi Si riportano i ricavi operativi della SocietĂ per area geografica. â‚Ź migliaia

Regno Unito Stati Uniti Francia Italia Azerbaijan Colombia Russia Hong Kong Irlanda Dubai Monaco Danimarca Giappone Qatar Germania Turchia Arabia Saudita Olanda Svizzera Canada Giordania Panama Norvegia Repubblica Ceca Thailandia Spagna Finlandia Polonia Malta Singapore Portogallo Austria Sud Africa Grecia Bahrain Kenya Zambia Cina Abu Dhabi Paraguay India Nigeria Marocco Egitto Svezia Georgia Mongolia Malesia Kuwait

31 marzo 2017

31 marzo 2016 restated

34.616 27.374 21.682 16.992 7.026 4.139 2.600 2.200 1.424 1.366 1.299 1.184 1.180 1.090 728 418 398 292 263 210 177 152 134 87 86 50 18 18 9 7 7 2 2 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 (1) (1) (2) (3)

50.779 16.855 31.675 17.587 2.734 128 8.963 36 275 582 10 0 1.136 2.144 979 196 1.917 82 468 10 17 0 129 45 293 411 3 0 0 65 119 140 402 6 404 132 75 28 95 1 4 1 2 69 135 69 0 0 18 156


Kazakhstan Totale

(124) 127.099

0 139.219

2. Attività non correnti destinate alla vendita La Società non possiede attività non correnti destinate alla vendita.

3. Acquisizioni di società Si segnala che nel corso dell’esercizio appena concluso sono state costituite: - il Consorzio Marine Project Solutions con sede in Italia, detenuto al 55,5 % da Permasteelisa S.p.A., e - la società Permasteelisa Colombia S.a.S. con sede in Colombia, detenuta al 100% da Permasteelisa S.p.A.

4. Altri ricavi operativi € migliaia

Plusvalenza da alienazione immobilizzazioni materiali ed immateriali Indennizzi assicurativi Fitti attivi Vendita rottami Risarcimenti da fornitori Altri ricavi

31 marzo 2017

31 marzo 2016 restated

1 7 18 191 0 534 751

44 0 6 258 0 884 1.192

5. Costi per materie prime, sussidiarie e di consumo e costi per servizi e godimento beni di terzi Relativamente all’attività della Società, la comparazione dei valori dei costi per materie prime, sussidiarie e di consumo e dei costi per servizi e godimento beni di terzi tra un periodo ed un altro è spesso poco significativa in quanto è il risultato della diversa composizione dei costi delle commesse eseguite nel periodo. Si sottolinea, comunque, che la somma delle due voci come incidenza sui ricavi operativi è passata dal 94% a marzo 2016 restated al 75% a marzo 2017. Si segnala che la voce costi per servizi a marzo 2017 include i compensi ai sindaci di competenza per Euro 146 migliaia (marzo 2016 restated: Euro 90 migliaia).

6. Costi del personale € migliaia

Salari e stipendi Oneri sociali Indennità di fine rapporto Altri costi del personale

31 marzo 2017

31 marzo 2016 restated

37.951 10.986 2.628 2.430 53.995

43.356 11.169 2.811 2.444 59.780

La voce include compensi ad amministratori per Euro 1.582 migliaia (marzo 2016 restated: Euro 3.685 migliaia). L’organico medio dell’esercizio è stato pari a 844 unità (marzo 2016: 842 unità). La voce “costi del personale” non presenta rilevanti variazioni rispetto alla stessa nel precedente periodo, marzo 2016 restated.

157


7. Ammortamenti e perdite di valore € migliaia

Ammortamenti immobilizzazioni immateriali Ammortamenti immobilizzazioni materiali

31 marzo 2017

31 marzo 2016 restated

2.495 2.924 5.419

2.340 3.125 5.465

31 marzo 2017

31 marzo 2016 restated

1.172 1.172

687 687

31 marzo 2017

31 marzo 2016 restated

(130) (118) 500 3.000

(230) (34) (135) 0

3.252

(399)

8. Svalutazione crediti € migliaia

Svalutazione crediti

9. Accantonamenti netti € migliaia

Accantonamento netto fondo azioni legali in corso Accantonamento netto fondo rischi garanzie lavori prestate Accantonamento netto fondo rischi su commesse Accantonamento netto per rischi su lavori in corso su ordinazione

La variazione della voce “Accantonamento netto per rischi su lavori in corso su ordinazione” si deve principalmente allo stanziamento di fondi per rischi su commesse in Italia. Per un’analisi dettagliata dei movimenti dei fondi si rimanda allo schema di cui alla nota 30 “Fondi per rischi e oneri futuri”.

10. Altri costi operativi € migliaia

Altre imposte e tasse Minusvalenza da alienazione immobilizzazioni materiali ed immateriali Altri costi

31 marzo 2017

31 marzo 2016 restated

268 21 46 335

259 0 115 374

31 marzo 2017

31 marzo 2016 restated

20.000 3.989 110 94.154 0 2.370 49 120.672

19.665 2.616 13 39.764 45 1.807 54 63.964

11. Proventi/(oneri) finanziari netti € migliaia

Dividendi da controllate Interessi da società controllate Proventi per interessi Utile su cambi Altre commissioni attive Proventi da coperture valutarie di natura finanziaria Proventi da coperture valutarie di natura commerciale Totale proventi finanziari

158


Interessi a società controllate Oneri per interessi bancari Commissioni su finanziamento Perdite su cambi Commissioni bancarie Altri interessi Costi da coperture valutarie di natura finanziaria Costi da coperture valutarie di natura commerciale Totale oneri finanziari Totale proventi/(oneri)finanziari netti

675 4.118 0 94.012 96 189 5.774 750 105.614 15.058

997 4.922 0 52.632 269 237 3.030 699 62.786 1.178

Gli oneri finanziari netti al 31 marzo 2017, se si escludono i dividendi da controllate, sono pari ad Euro 4.942 migliaia, mentre al 31 marzo 2016 restated, utilizzando lo stesso criterio, erano pari ad Euro 18.487 migliaia. La variazione positiva pari ad Euro 13.545 migliaia è dovuta alla combinazione delle variazioni delle seguenti voci: - costi da coperture valutarie di natura finanziaria e commerciale, al netto dei proventi, passati da Euro 1.868 migliaia (marzo 2016 restated) ad Euro 4.105 migliaia (marzo 2017) con una variazione negativa pari ad Euro 2.237 migliaia; - perdite su cambi, al netto degli utili, passati da Euro 12.868 migliaia (marzo 2016 restated) ad Euro (142) migliaia (marzo 2017) con una variazione positiva pari ad Euro 13.010 migliaia; - oneri per interessi, al netto dei relativi proventi, passati da Euro 3.751 migliaia (marzo 2016 restated) ad Euro 979 migliaia (marzo 2017) con una variazione positiva pari ad Euro 2.772 migliaia.

12. Rivalutazioni di partecipazioni Nel corso dell’esercizio 2017 è stato ripristinato il valore della partecipazione nella controllata Permasteelisa France S.a.s. (Euro 1 milione) a seguito del venir meno delle cause che ne avevano determinato la svalutazione nell’esercizio 2014.

13. Svalutazioni di partecipazioni Nell’esercizio 2017 si è proceduto alla svalutazione della partecipazione nella società Permasteelisa Pacific Holdings Ltd. (Singapore) per Euro 4 milioni a fronte dell’esistenza in capo a tale società di perdite durevoli di valore.

14. Imposte sul reddito Imposte riconosciute a conto economico € migliaia

Imposte correnti Ires Sottostima/(sovrastima) imposte esercizi precedenti Imposte differite ed anticipate Incrementi e decrementi sulle differenze temporanee dell’esercizio Sottostima/(sovrastima) imposte esercizi precedenti Totale imposte a conto economico

31 marzo 2017

31 marzo 2016

2.595 922 3.517

0 (359) (359)

(594)

(116) 1.526 1.410 1.051

(594) 2.923

159


Riconciliazione dell’aliquota fiscale effettiva € migliaia 31 marzo 2017

Risultato prima delle imposte Imposte utilizzando l'aliquota fiscale nazionale (Ires) Spese non deducibili Effetto del diverso regime impositivo applicato al reddito di fonte estera Ricavi non tassabili Benefici fiscali correnti non riconosciuti

27,5%

31 marzo 2017

10.051 2.764 3.359 0

31 marzo 2016

27,5%

31 marzo 2016

(13.398) (4.006) 819 785

(5.500) 1.063

(5) 3.796

Benefici fiscali non riconosciuti degli esercizi precedenti

0

(722)

Rettifica delle imposte differite/anticipate iscritte in esercizi precedenti Rettifica delle imposte correnti di esercizi precedenti Altro

0

1.526

922 315 2.923

(1.144) 2 1.051

29,1%

-7,8%

In riferimento al dato al 31 marzo 2016, si fa notare che non si è provveduto a calcolare il dato restated di 12 mesi (1 aprile 2015 – 31 marzo 2016) in quanto poco significativo.

15. Immobilizzazioni immateriali € migliaia

Saldo all'1 gennaio 2016 Incrementi per acquisizione Altri incrementi Altri decrementi Ammortamenti del periodo Saldo al 31 marzo 2016

Costi di sviluppo

Diritti di brevetto e di utilizzazione delle opere dell'ingegno

2

3.766 210 330

(1) 1

Concessioni, Altre Immobilizzazioni licenze e immobilizzazioni in corso ed marchi immateriali acconti

2.034 1.194

Totale

0

4.680

(399) 3.907

0

(204) 4.476

2.433 (2.431) 2

15.674 (11.908) 3.766

0 0 0

12.662 (7.982) 4.680

2.034 32.803 0 (22.321) 2.034 10.482

2.433 (2.432) 1

16.215 (12.308) 3.907

0 0 0

12.663 (8.187) 4.476

2.898 34.209 0 (22.927) 2.898 11.282

(330) 2.898

10.482 1.404 330 (330) (604) 11.282

Valore netto contabile di cui all'1 gennaio 2016 Costo Storico Fondo Ammortamento

di cui al 31 marzo 2016 Costo Storico Fondo Ammortamento

160


€ migliaia

Saldo all'1 aprile 2016 Incrementi per acquisizione Altri incrementi Decrementi Altri decrementi Ammortamenti del periodo Saldo al 31 marzo 2017

Costi di sviluppo

Diritti di brevetto e di utilizzazione delle opere dell'ingegno

Concessioni, Altre Immobilizzazioni licenze e immobilizzazioni in corso ed marchi immateriali acconti

1

3.907 2.136 583 (18)

(1) 0

(1.651) 4.957

0

(843) 4.251

2.433 (2.432) 1

16.215 (12.308) 3.907

0 0 0

12.663 (8.187) 4.476

34.209 (22.927) 2.898 11.282

2.433 (2.433) 0

18.904 (13.947) 4.957

0 0 0

13.281 (9.030) 4.251

3.313

0

4.476 364 254

2.898 1.252

(837) 3.313

Totale

11.282 3.752 837 (18) (837) (2.495) 12.521

Valore netto contabile di cui all'1 aprile 2016 Costo Storico Fondo Ammortamento

di cui al 31 marzo 2017 Costo Storico Fondo Ammortamento

2.898

37.931 (25.410) 3.313 12.521

Gli incrementi dell’esercizio alla voce “Diritti di brevetto e di utilizzazione delle opere dell’ingegno” (pari a Euro 2.136 migliaia) sono legati all’acquisto delle nuove versioni dei prodotti Office, Visio e Project per il Gruppo (Euro 1.377 migliaia), all' acquisto di nuove funzionalità per la soluzione PMF (Euro 147 migliaia), all’acquisto di nuove licenze SAP-Timesheet, SAP-Cash e Treasury Management, SAP-BPC e Engine DB Hana (Euro 307 migliaia), all’estensione delle attuali licenze del sistema di backup di gruppo Simpana (Euro 30 migliaia), alla realizzazione in SAP dei progetti Cash Pooling e DB Bond (Euro 94 migliaia), all’estensione di funzionalità per il Progetto HRIS, il sistema per la gestione dei dati delle risorse Umane (Euro 24 migliaia), e ad altri sviluppi (Euro 157 migliaia). Anche gli incrementi dell’esercizio inclusi nella voce “Immobilizzazioni in corso e acconti” pari ad Euro 1.252 3 migliaia sono dovuti principalmente ad investimenti effettuati per l'analisi e implementazione del progetto P di gestione documentale (Euro 235 migliaia) e per il relativo acquisto di nuove licenze della soluzione Enovia (Euro 750 migliaia), per ulteriori sviluppi del progetto per la segregation of duties (SoD) e per l'implementazione dei controlli IT legati alla JSOX (Euro 131 migliaia), per l’acquisto del software K2 per la realizzazione dei processi di Workflow in ambito QHSE (Euro 60 migliaia), e ad altri sviluppi (Euro 76 migliaia). Perdite di valore e successive riprese di valore Il management ha ritenuto che non vi siano state rispetto al 31 marzo 2016 indicazioni particolari di perdite di valore a seguito delle quali si sia reso necessario per la Società valutare il valore recuperabile delle attività per immobilizzazioni immateriali attraverso l’effettuazione di appositi “impairment test”.

161


16. Immobilizzazioni materiali € migliaia

Saldo all'1 gennaio 2016 Incrementi per acquisizione Altri incrementi Altri decrementi Ammortamenti del periodo Effetto variazione cambi Saldo al 31 marzo 2016

Terreni e fabbricati

Impianti e macchinari

Attrezzature ed altri beni

Altri beni Immobilizzazioni in corso ed acconti

17.691 1.172

5.384 38 11

144 19

2.125 80 16

(221)

(12) (3) 148

(190)

18.642

(329) (3) 5.101

2.031

1.048

25.650 2.078 27 (27) (752) (6) 26.970

28.899 (11.208) 17.691

25.525 (20.141) 5.384

3.861 (3.717) 144

9.333 (7.208) 2.125

306 0 306

67.924 (42.274) 25.650

30.070 (11.428) 18.642

25.568 (20.467) 5.101

3.865 (3.717) 148

9.363 (7.332) 2.031

1.048 0 1.048

69.914 (42.944) 26.970

Terreni e fabbricati

Impianti e macchinari

Attrezzature ed altri beni

18.642

5.101 169 792 (10)

148 78

17.889

(1.275) (4) 4.773

(53) (3) 170

1.737

31

26.970 574 1.043 (13) (1.043) (2.924) (7) 24.600

30.070 (11.428) 18.642

25.568 (20.467) 5.101

3.865 (3.717) 148

9.363 (7.332) 2.031

1.048 0 1.048

69.914 (42.944) 26.970

30.185 (12.296) 17.889

26.511 (21.738) 4.773

3.934 (3.764) 170

9.758 (8.021) 1.737

31 0 31

70.419 (45.819) 24.600

306 769 (27)

Totale

Valore netto contabile

di cui all’1 gennaio 2016 Costo Storico Fondo Ammortamento

di cui al 31 marzo 2016 Costo Storico Fondo Ammortamento

€ migliaia

Saldo all'1 aprile 2016 Incrementi per acquisizione Altri incrementi Cessioni Altri decrementi Ammortamenti del periodo Effetto variazione cambi Saldo al 31 marzo 2017

115

(868)

Altri beni Immobilizzazioni in corso ed acconti

2.031 301 136 (3) 0 (728)

1.048 26

(1.043)

Totale

Valore netto contabile

di cui all’1 aprile 2016 Costo Storico Fondo Ammortamento

di cui al 31 marzo 2017 Costo Storico Fondo Ammortamento

162


Gli investimenti dell’esercizio sono da ricondurre per quanto riguarda: -

La voce “Impianti e macchinari” ad aggiornamenti sull’impianto di riscaldamento e sull’impianto antincendio dello stabilimento di Vittorio Veneto (Euro 62 migliaia), all’acquisto di accessori per un’isola robotizzata per la movimentazione dei pannelli (Euro 23 migliaia), di un motore aereo per il Laboratorio Test (Euro 14 migliaia) e di altri macchinari minori per il sito di Vittorio Veneto (Euro 70 migliaia).

-

La voce “Attrezzature ed altri beni” all’acquisto di 1 profilometro, 1 spettrofotometro e di accessori per manipolatrici per lo stabilimento di Vittorio Veneto (Euro 45 migliaia), di un espansore per il circuito riscaldamento della palazzina di Vittorio Veneto (Euro 13 migliaia), e di altre attrezzature varie (Euro 20 migliaia).

-

La voce “Altri beni” agli investimenti effettuati in mobili ed arredamenti vari (Euro 38 migliaia), all’acquisto di Hardware (Euro 247 migliaia) e all’acquisto di apparecchiature varie da ufficio (Euro 16 migliaia).

Perdite di valore e successive riprese di valore Alla data di bilancio non sono emerse indicazioni di perdite di valore relative alle immobilizzazioni materiali. Immobilizzazioni materiali in leasing finanziario La Società non detiene immobilizzazioni materiali attraverso contratti di leasing finanziario. Immobilizzazioni materiali in corso L’incremento nel periodo di Euro 26 migliaia è dovuto all’intervento in corso relativo all’adeguamento alle prescrizioni antincendio del Complesso direzionale denominato “Quaternario Q2-Q3” sito a San Vendemiano (Euro 16 migliaia), e ad interventi minori in corso (Euro 10 migliaia). Altre informazioni Al 31 marzo 2017 non risultano iscritte alcune ipoteche su immobili o altre immobilizzazioni materiali di proprietà della Società.

17. Partecipazioni in società controllate La Società detiene le seguenti partecipazioni dirette in società controllate: % di possesso

€ migliaia Paese

Josef Gartner GmbH Permasteelisa Espana S.A.U. Permasteelisa France S.a.s. Permasteelisa North America Corp. Permasteelisa UK Ltd. Permasteelisa Ireland Ltd. Permasteelisa Pacific Holdings Ltd. Scheldebouw B.V. Permasteelisa Turkey Insaat Ticaret Limited Sirketi Permasteelisa Participations S.r.l. Permasteelisa Do Brasil Construcao, Industria, Comercio Ltda RI.ISA d.o.o Permasteelisa Colombia Consorzio Marine Project solution

Germania Spagna Francia Usa Regno Unito Irlanda Singapore Olanda Turchia Italia Brasile Croazia Colombia Italia

31 marzo 2017

31 marzo 2016

Valore contabile 31 marzo 2017

31 marzo 2016 restated

100,00% 100,00% 100,00% 100,00% 100,00% 100,00% 54,25% 100,00% 100,00%

100,00% 100,00% 100,00% 100,00% 100,00% 100,00% 54,25% N/A 100,00%

151.544 2.560 6.462 33.884 754 (50) 34.104 53.133 10

151.544 2.560 5.462 33.884 754 (50) 38.104 N/A 10

99,00% 99,00%

99,00% 99,00%

50 18

50 18

98,55% 100,00% 55,50%

98,55% 0,00% 0,00%

76 31 111 282.687

76 0 0 285.545

163


Si evidenzia che il valore della partecipazione nella controllata Scheldebouw B.V. posseduta al 100% al 31 marzo 2016 era pari ad Euro 53.133 migliaia ed era riclassificata all’interno della voce “attività non corrente destinanta alla vendita”. Principali dati di bilancio delle società controllate: € migliaia

31 marzo 2017 Josef Gartner GmbH Permasteelisa Espana S.A.U. Permasteelisa France S.a.s. Permasteelisa North America Corp. Permasteelisa UK Ltd. Permasteelisa Ireland Ltd. Permasteelisa Pacific Holdings Ltd. Scheldebouw B.V. Permasteelisa Turkey Insaat Ticaret Limited Sirketi Permasteelisa Participations S.r.l. Permasteelisa DoBrasil,Industria,Comercio Ltda RI.ISA d.o.o. Permasteelisa Colombia Consorzio Marine Project solution

€ migliaia

31 marzo 2016 Josef Gartner GmbH Permasteelisa Espana S.A.U. Permasteelisa France S.a.s. Permasteelisa North America Corp. Permasteelisa UK Ltd. Permasteelisa Ireland Ltd. Permasteelisa Pacific Holdings Ltd. Permasteelisa Turkey Insaat Ticaret Limited Sirketi Scheldebouw B.V. Permasteelisa Participations S.r.l. Permasteelisa DoBrasil,Industria,Comercio Ltda RI.ISA d.o.o.

Attività

358.434 8.218 17.994 261.042 146.848 4.019 138.554 102.689 31 6.099 568 947 8.827 5.250 1.059.520

Attività

380.341 5.863 30.963 280.373 107.564 2.366 148.670 320 97.562 6.102 561 756 1.061.441

Passività Patrimonio netto

218.678 4.626 15.193 171.478 148.051 2.112 118.917 107.146 1.285 5.385 629 315 8.777 5.012 807.604

139.756 169.905 3.592 7.680 2.801 46.280 89.564 438.837 (1.203) 242.925 1.907 827 19.637 7.756 (4.457) 114.182 (1.254) 6 714 0 (61) (57) 632 1.235 50 11 238 941 251.916 1.030.528

Passività Patrimonio netto

223.829 2.410 29.110 198.608 107.060 617 112.456 1.462 107.441 5.673 500 240 789.406

Ricavi Utile/(perdita)

156.512 3.453 1.853 81.765 504 1.749 36.214 (1.142) (9.879) 429 61 516 272.035

7.463 139 948 2.793 (2.791) 158 (13.441) 5.818 (344) 285 (126) 119 17 38 1.076

Ricavi Utile/(perdita)

53.870 622 11.885 126.250 47.172 389 4.302 (17) 21.740 0 5 292 266.510

4.386 (433) 258 (1.303) (1.171) 101 (4.025) (38) 6.730 (5) (19) 48 4.529

164


Di seguito si espone il raffronto tra il patrimonio netto detenuto rispetto ai valori di carico delle partecipazioni detenute: Patrimonio netto

€ migliaia

31 marzo 2017 Josef Gartner GmbH Permasteelisa Espana S.A.U. Permasteelisa France S.a.s. Permasteelisa North America Corp. Permasteelisa UK Ltd. Permasteelisa Ireland Ltd. Permasteelisa Pacific Holdings Ltd. Scheldebouw B.V. PermasteelisaTurkeyInsaatTicaretLimitedSirketi Permasteelisa Participations S.r.l. Permasteelisa DoBrasil,Industria,ComercioLtda RI.ISA d.o.o. Permasteelisa Colombia Consorzio Marine Project solution

139.756 3.592 2.801 89.564 (1.203) 1.907 19.637 (4.457) (1.254) 714 (61) 632 50 238 251.916

% di possesso

100,00% 100,00% 100,00% 100,00% 100,00% 100,00% 54,25% 100,00% 100,00% 99,00% 99,00% 98,55% 100,00% 55,50%

Patrimonio netto pro quota

Partecipazione

Differenziale

151.544 2.560 6.462 33.884 754 (50) 35.104 53.133 10 50 18 76 31 111 283.687

(11.788) 1.032 (3.661) 55.680 (1.957) 1.957 (24.451) (57.590) (1.264) 657 (78) 547 19 21 (40.876)

139.756 3.592 2.801 89.564 (1.203) 1.907 10.653 (4.457) (1.254) 707 (60) 623 50 132 242.811

A seguito di impairment predisposti sulla base dei business plan delle controllate si è proceduto alla svalutazione della partecipazione in Permasteelisa Pacific Holdings Ltd. (Singapore) ed alla rivalutazione della partecipazione in Permasteelisa France S.a.s.. Non si evidenziano, per le altre partecipazioni, perdite durevoli di valore sulla base dei risultati futuri attesi. Si rinvia all’appendice al Bilancio Consolidato per quanto riguarda l’elenco completo delle società controllate direttamente o indirettamente dalla Società.

18. Altre partecipazioni Il saldo al 31 marzo 2017 include per Euro 366 migliaia (marzo 2016: Euro 77 migliaia) la quota di partecipazione della Capogruppo nel Consorzio Interaziendale Prealpi, per Euro 25 migliaia (marzo 2016: Euro 25 migliaia) la partecipazione nel consorzio Cladding Technology Italia (CTI) e per Euro 706 migliaia (marzo 2016: 706 migliaia) la partecipazione nel consorzio Dyepower.

19. Attività per imposte anticipate e passività per imposte differite Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite riconosciute in bilancio sono attribuibili a: Attività (-)

€ migliaia

Immobilizzazioni materiali Immobilizzazioni immateriali Rimanenze Crediti commerciali Debiti finanziari Fondi Hedging Altre voci Perdite fiscali pregresse Totale (attività)/passività Compensazione (attività)/passività Totale (attività)/passività nette

Passività (+)

Netto (-)

2017

2016

2017

2016

2017

2016

(79) (1) (973) 0 (2.265) (993) (140) (608) (7.637) (12.696)

(83) (2) (136) 0 (2.265) (888) (87) (883) (7.637) (11.981)

58 850 0 0 0 0 0 5.151 0 6.059

58 927 0 0 0 0 0 5.013 0 5.998

(21) 849 (973) 0 (2.265) (993) (140) 4.543 (7.637) (6.637)

(25) 925 (136) 0 (2.265) (888) (87) 4.130 (7.637) (5.983)

(12.696)

(11.981)

6.059

5.998

(6.637)

(5.983)

165


Movimenti nelle imposte anticipate e differite avvenute nel corso dell’esercizio

Saldo all'1 gennaio 2016

Imposte a conto economico

(16) 1.050 (153) (2.595) (1.009)

(9) (125) 17 330 121

3.875 (8.751) (7.599)

(38) 1.114 1.410

Imposte a patrimonio netto

Altri movimenti

Saldo al 31 marzo 2016

€ migliaia

Immobilizzazioni materiali Immobilizzazioni immateriali Rimanenze Debiti finanziari Fondi Hedging Altre voci Perdite fiscali pregresse

Saldo all'1 aprile 2016

Imposte a conto economico

(25) 925 (136) (2.265) (888) (87) 4.130 (7.637) (5.983)

4 (76) (837)

206

(293) 293

206

0

(25) 925 (136) (2.265) (888) (87) 4.130 (7.637) (5.983)

Altri movimenti

Saldo al 31 marzo 2017

0

(21) 849 (973) (2.265) (993) (140) 4.543 (7.637) (6.637)

Imposte a patrimonio netto

€ migliaia

Immobilizzazioni materiali Immobilizzazioni immateriali Rimanenze Debiti finanziari Fondi Hedging Altre voci Perdite fiscali pregresse

(105) 420

(53) (7)

(594)

(60)

20. Attività e passività per lavori in corso su ordinazione, rimanenze e anticipi da clienti Attività per lavori in corso su ordinazione e rimanenze € migliaia

Attività per lavori in corso su ordinazione Materie prime, sussidiarie e di consumo Acconti

31 marzo 2017

31 marzo 2016

48.663 550 3.176 52.389

72.544 653 440 73.637

166


Passività per lavori in corso su ordinazione e anticipi da clienti € migliaia

31 marzo 2017

31 marzo 2016

3.329 11.850 15.179

3.889 6.231 10.120

€ migliaia

31 marzo 2017

31 marzo 2016

Costi relativi ai lavori non completati Profitti alla data relativi ai lavori non completati Fatturato alla data relativo ai lavori non completati

602.321 21.381 (578.368) 45.334

622.937 27.986 (582.268) 68.655

48.663 (3.329) 45.334

72.544 (3.889) 68.655

31 marzo 2017

31 marzo 2016

41.850 (6.497) 35.353

38.058 (5.397) 32.661

Passività per lavori in corso su ordinazione Anticipi da clienti

Lavori in corso su ordinazione

Attività per lavori in corso su ordinazione Passività per lavori in corso su ordinazione

21. Crediti commerciali verso terzi € migliaia

Crediti commerciali verso terzi Fondo svalutazione crediti commerciali verso terzi

Al 31 marzo 2017 i crediti commerciali verso terzi includono ritenute a garanzia per Euro 3.195 migliaia (marzo 2016: Euro 4.470 migliaia) relativi a lavori in corso su ordinazione. Con riferimento ai crediti commerciali in valuta verso terzi, si riepilogano nella seguente tabella i saldi in essere alla chiusura dell’esercizio (in unità di Euro):

31 marzo 2016

31 marzo 2017

Divisa CHF GBP JPY QAR USD

Credito in Controvalore in valuta Euro a fine esercizio 22.223 20.777 4.220 4.933 (300.000) (2.509) 131.635 33.826 14.495.610 13.558.704

Divisa CHF GBP JPY QAR USD

Credito in Controvalore in valuta Euro a fine esercizio 22.223 20.331 6.837 8.638 (300.000) (2.346) 0 0 10.642.092 9.347.468

167


Nella tabella seguente riportiamo i movimenti registrati nel fondo svalutazione crediti nel corso dell’esercizio: € migliaia

Saldo all’inizio dell’esercizio Utilizzi Rilasci Svalutazioni Saldo alla fine dell’esercizio

31 marzo 2017

31 marzo 2016

5.397 (72) 0 1.172 6.497

5.202 0 0 195 5.397

31 marzo 2017

31 marzo 2016

23.426 12.781 7.507 7.004 4.854 4.273 3.534 3.416 3.359 2.670 2.490 2.171 1.653 1.305 759 756 735 655 576 506 340 240 207 115 93 91 70 54 7 5 4 3 0 0 (101) 2.374 87.932

12.434 13.557 4.418 6.440 7.841 481 1.831 2.038 2.523 2.453 1.708 1.447 662 964 688 670 647 587 918 485 172 192 142 349 0 153 67 25 5 47 28 3 57 5 163 1.255 65.455

22. Crediti verso società controllate € migliaia

Crediti commerciali correnti Permasteelisa Gartner Qatar Llc Permasteelisa UK Ltd. Permasteelisa North America Corp. Global Architectural Co. Ltd. Permasteelisa France S.a.s. Scheldebouw B.V. Permasteelisa Gartner Saudi Arabia Llc. OOO Josef Gartner Josef Gartner Curtain Wall (Shanghai) Ltd. Permasteelisa (India) Private Limited Josef Gartner GmbH Permasteelisa Gartner Middle East Llc Permasteelisa Hong Kong Limited Permasteelisa Pacific Holdings Ltd. Permasteelisa Philippines Inc. Josef Gartner Curtain Wall (Suzhou) Ltd. Permasteelisa Mongolia Llc Permasteelisa Project (Thailand) Ltd. Bleu Tech Montreal Inc. Dongguan Permasteelisa Curtain Wall Josef Gartner Taiwan (Josef Gartner & Co. (HK) Ltd. branch) Global Wall Malaysia Sdn. Bhd. RI.ISA d.o.o. Permasteelisa PTY Limited Marine Project Solutions Permasteelisa Ireland Ltd. Permasteelisa España S.A.U. Josef Gartner Switzerland AG Permasteelisa Participations S.r.l. Permasteelisa Macau Limited Josef Gartner (Macau) Ltd. Permasteelisa Turkey Permasteelisa Taiwan Ltd. Josef Gartner & Co. UK Ltd. Permasteelisa Japan K.K. Adeguamento cambi commerciali

168


Crediti finanziari correnti Permasteelisa Gartner Qatar Llc Permasteelisa Gartner Middle East Llc Permasteelisa Pacific Holdings Ltd. Scheldebouw B.V. Permasteelisa Participations S.r.l. Permasteelisa Turkey Permasteelisa España S.A.U. Permasteelisa Gartner Saudi Llc Permasteelisa North America Corp. Adeguamento cambi

80.465 72.178 71.977 15.375 5.377 1.671 870 0 0 36.873

62.851 0 76.216 11.521 5.669 1.619 436 89.621 37.881 4.388

284.786

290.202

I crediti finanziari correnti includono principalmente i saldi relativi ai rapporti di conto corrente di corrispondenza con le diverse società del Gruppo, che evidenziano il ruolo di tesoreria centrale svolto dalla Capogruppo. I rapporti di conto corrente sono regolati a tassi di mercato (tasso Euribor/Libor a 3 mesi + spread dello 0,50%). I tassi medi dell’esercizio sui conti correnti di corrispondenza sono stati i seguenti:

Valuta del c/c

Marzo 2017 Tasso

Valuta del c/c

Marzo 2016 Tasso

EURO

0,20%

EURO

0,31%

USD

1,36%

USD

1,12%

GBP

0,94%

GBP

1,09%

AUD

2,36%

AUD

2,80%

JPY

0,47%

JPY

SGD

1,44%

SGD

0,53% 1,74%

THB

2,09%

THB

2,11%

HKD

1,20%

HKD

1,07%

CAD

CAD

1,36%

HRK

1,41% 1,04%

HRK

1,17%

DKK

0,31%

DKK

0,43%

CHF

-0,24%

CHF

-0,26%

RUB

11,32%

RUB

12,40%

QAR

2,07%

QAR

1,88%

1,39%

AED

1,36%

AED

Con riferimento ai crediti commerciali in valuta nei confronti delle società controllate, si riepilogano nella seguente tabella i saldi in essere alla chiusura dell’esercizio (in unità di Euro):

Divisa AUD CAD CHF CNY GBP HKD HRK JPY

31 marzo 2017 Credito in Controvalore in Euro a fine valuta esercizio 161.860 115.763 844.873 592.270 58.183 54.397 325.388 44.185 4.881.278 5.705.560 13.833.415 1.665.192 1.563.362 209.946 (10.201.529) (85.333)

Divisa AUD CAD CHF CNY GBP HKD HRK JPY

31 marzo 2016 Credito in Controvalore in Euro a fine valuta esercizio 526.137 355.330 1.355.295 919.593 27.027 24.725 2.278.054 309.880 4.775.813 6.033.496 6.208.278 703.233 1.077.820 143.222 22.128.970 173.018 169


QAR SGD USD THB

0 1.658.122 42.071.121 110.918.472

0 1.109.854 39.351.904 3.020.327

QAR SGD USD THB

4.602.468 1.290.908 23.111.764 110.901.472

1.110.597 843.510 20.300.188 2.771.290

Con riferimento ai crediti finanziari in valuta nei confronti delle società controllate, si riepilogano nella seguente tabella i saldi in essere alla chiusura dell’esercizio (in unità di Euro) e il confronto con l’anno precedente.

31 marzo 2017 Divisa

JPY CAD SGD USD

31 marzo 2016

Credito in valuta

Controvalore in Euro a fine esercizio

761.156.614 0 80.029.708 210.332.060

6.366.847 0 53.567.408 196.737.499

Divisa

JPY CAD SGD USD

Credito in valuta

Controvalore in Euro a fine esercizio

700.893.975 1.754.922 74.286.827 241.454.310

5.480.015 1.190.746 48.540.791 212.081.080

23. Crediti per imposte correnti € migliaia

Crediti v/erario per imposte sul reddito

31 marzo 2017

31 marzo 2016

3.747 3.747

2.397 2.397

La voce va vista congiuntamente con la voce 33 “Passività per imposte correnti”.

24. Crediti vari ed altre attività, correnti € migliaia

Crediti verso erario C/IVA Altri crediti Ratei e risconti attivi

31 marzo 2017

31 marzo 2016

698 8.430 6.729 15.857

2.185 22.204 9.538 33.927

31 marzo 2017

31 marzo 2016

2.232 6.198 8.430

15.968 6.236 22.204

La voce “Altri crediti” è così composta:

Attività per valutazione al “fair value” degli strumenti derivati Crediti vari

La voce “Attività per valutazione al “fair value” degli strumenti derivati” si riferisce alla valutazione dei contratti derivati di copertura su valute per Euro 2.232 migliaia (2016: Euro 15.968 migliaia). La voce “Crediti vari”, rimasta pressochè invariata, include Euro 5,7 milioni relativi al rimborso dovuto da un fornitore per risarcimento danni. La società, forte dei propri diritti, già in precedenza legalmente riconosciuti, si è attivata per l’ottenimento di tale somma. La posizione della società è adeguatamente suffragata anche da pareri legali alla stessa resi. 170


25. Cassa ed altre disponibilità liquide € migliaia

Conti correnti e depositi bancari e postali Cassa ed altri strumenti equivalenti

31 marzo 2017

31 marzo 2016

4.815 5 4.820

20.049 7 20.056

I saldi dei conti correnti e dei depositi bancari e postali includono i seguenti importi in valuta estera: 31 marzo 2017

31 marzo 2016

Divisa

Credito in valuta

Controvalore in Euro a fine esercizio

CHF CNY GBP HKD SGD EUR USD

12.703 1.167 694.026 20.995 9.135 65 3.563.790

11.877 158 811.224 2.527 6.115 65 3.333.449

Divisa

Credito in valuta

Controvalore in Euro a fine esercizio

CHF CNY GBP HKD SGD EUR USD

18.994 0 2.982.575 23.576 783 0 196.115

17.376 0 3.768.019 2.671 512 0 172.258

26. Attività non correnti destinate alla vendita € migliaia

Attività non correnti destinate alla vendita

31 marzo 2017

31 marzo 2016

0 0

53.133 53.133

Il saldo al 31 marzo 2016 è relativo al valore della partecipazione nella società destinata alla vendita. Per maggiori informazioni si rinvia a quanto già esposto nella Relazione sulla Gestione.

27. Patrimonio netto Riconciliazione dei movimenti di patrimonio netto Si rinvia all’apposita tabella riportata nella prima parte della sezione dedicata agli schemi di bilancio che precede le note illustrative. Capitale sociale Al 31 marzo 2017, il capitale sociale è pari a Euro 6.900 migliaia rappresentato da 25.613.544 azioni ordinarie senza indicazione di valore nominale. I possessori di azioni ordinarie in circolazione hanno titolo a ricevere dividendi come dichiarati per ogni periodo e ad un voto per azione alle assemblee della Società. Tutte le azioni sono uguali, non vi sono cioè azioni privilegiate. Si rinvia alla Relazione sulla Gestione per quanto riguarda la proposta di destinazione del risultato d’esercizio effettuata dal Consiglio di Amministrazione del 29 maggio 2017 che ha approvato il progetto di Bilancio d’Esercizio ed il Bilancio Consolidato al 31 marzo 2017.

171


Riserva legale La riserva legale, pari ad Euro 1.380 migliaia, è stata ricostituita nel 2010 dopo la fusione delle controllanti Terre Alte S.p.A. e Montrachet S.p.A. in Permasteelisa S.p.A. avvenuta nel mese di ottobre 2010 con effetto civilistico e fiscale retrodatato al 1° gennaio 2010. Riserve per copertura rischi di cambio, rischi su commodities e rischi su interesse La riserva per copertura rischi di cambio include la porzione efficace delle differenze nette accumulate nel “fair value” degli strumenti di copertura su valute, relativi a transazioni coperte che non sono ancora avvenute. La movimentazione di tali riserve è stata la seguente: Riserva per copertura rischi su cambi

Imposte

Importo post imposte

(1.066)

293

(773)

(112) 876 (302)

(85) (121) 87

(197) 755 (215)

Importo ante imposte Riserva al 31 dicembre 2015 Variazione del periodo Rilascio a conto economico Riserva al 31 marzo 2016

Riserva per copertura rischi su cambi Importo ante imposte

Imposte

Importo post imposte

Riserva al 1 aprile 2016

(302)

87

(215)

Variazione del periodo Rilascio a conto economico Riserva al 31 marzo 2017

(491) 209 (584)

107 (54) 140

(384) 155 (444)

Al 31 marzo 2017 non si rilevano rischi su commodities e rischi su interesse. Altre riserve Includono la riserva per avanzo di fusione, la riserva da conversione IAS indisponibile, altre riserve da conversione IAS e altre riserve da fusione. Nell’apposito prospetto dei movimenti del patrimonio netto sono evidenziate le variazioni di tali voci avvenute nell’esercizio. In particolare si segnala che: -

la voce “Altre riserve di fusione” è sorta nel corso dell’esercizio 2010 per effetto della fusione per incorporazione in Permasteelisa S.p.A. della società controllante diretta Terre Alte S.p.A. e della società controllante indiretta Montrachet S.p.A. avvenuta in data 22 ottobre 2010 con effetti civilistici e fiscali retrodatati al 1° gennaio 2010. La fusione è stata di tipo inverso pertanto dal punto di vista contabile ha comportato il mantenimento del capitale sociale e di tutte le riserve di Permasteelisa S.p.A. esistenti alla data di fusione e l’iscrizione alla voce “Altre riserve di fusione” del resto delle componenti del patrimonio netto delle società incorporate (capitale sociale, riserva sovrapprezzo azioni e perdite a nuovo). Alla data del 31 marzo 2017 la riserva ammonta ad Euro 163.789 migliaia (marzo 2016: Euro 163.789 migliaia), invariata rispetto al precedente esercizio.

172


-

la voce “Riserve IAS 19” che presentava al 31 marzo 2016 un saldo negativo pari ad Euro 381 migliaia, presenta al 31 marzo 2017 un saldo negativo pari a Euro 404 migliaia, in quanto si è provveduto al calcolo dell’attualizzazione secondo quanto previsto dallo IAS 19.

Informazioni sulle riserve Nella seguente tabella vengono riportate le informazioni sulle poste del patrimonio netto secondo l’origine, la possibilità di utilizzazione, la distribuibilità e l’avvenuta utilizzazione nei tre precedenti esercizi.

Importo 2017

Possibilità utilizzo (*)

Capitale sociale

6.900.000

Riserva legale

Quota disponibile 2017

1.380.000

B

Riserva sovrapprezzo azioni

0

A,B,C

Riserva di rivalutazione

0

A,B

Riserva straordinaria

0

A,B,C

3.815

A,B,C

163.786.313

A,B,C

163.786.313

Utili e perdite portate a nuovo

(12.289.344)

A,B,C

(12.289.344)

Riserva conversione IAS TFR

311.948

-

Riserva IAS 19 Altre riserve

Utilizzazioni effettuate nei 3 esercizi precedenti per altre ragioni

1.380.000

Altre riserve di fusione

Riserva avanzo di fusione

Quota non disponibile 2017

Utilizzazioni effettuate nei 3 esercizi precedenti per copertura perdite

3.815 25.137.452 311.948

(404.877)

(404.877)

0

Altre riserve da conversione Riserva conversione IAS terreni Riserva conversione IAS avviamento Riserva conversione IAS costi web Riserva conversione IAS 39

0

(16.545)

(16.545)

(86.251)

(86.251)

0

Totale altre riserve da conversione IAS

(102.796)

A,B,C

Riserva copertura rischi di cambio Riserva copertura rischi su commodities Riserva copertura rischi su interesse

(443.681)

-

0

-

0

-

Riserva differenza cambio di traduzione

2.912.988

-

Totale riserve Quota non distribuibile Residua quota distribuibile

155.154.366

(102.796)

(443.681)

2.912.988

151.394.173

3.760.193

25.137.452

4.556.102 146.838.071

(*) A: per aumento capitale sociale; B: per copertura perdite; C: per distribuzione ai soci.

Gestione del capitale Gli obiettivi identificati dalla Società nella gestione del capitale sono la creazione di valore per la generalità degli azionisti, la salvaguardia della continuità aziendale ed il supporto allo sviluppo del Gruppo. La Società cerca pertanto di mantenere un adeguato livello di capitalizzazione, che permetta nel contempo di realizzare un

173


soddisfacente ritorno economico per gli azionisti e di garantire l’economica accessibilità a fonti esterne di finanziamento, anche attraverso il conseguimento di un rating adeguato. La Società monitora costantemente l’evoluzione del livello di indebitamento in rapporto al patrimonio netto ed in particolare il livello di indebitamento netto e la generazione di cassa delle attività industriali. Al fine di raggiungere gli obiettivi sopra riportati la Società persegue il costante miglioramento della redditività dei business nei quali opera direttamente o attraverso le sue controllate. Inoltre può vendere parte delle proprie attività per ridurre l’ammontare dei debiti, mentre il Consiglio di Amministrazione può proporre all’Assemblea degli azionisti la riduzione o l’aumento del capitale sociale oppure, ove consentito dalla legge, la distribuzione di riserve. In tale contesto la Società realizza anche acquisti di azioni proprie, sempre nei limiti autorizzati dall’Assemblea degli azionisti, seguendo le stesse logiche di creazione di valore, compatibilmente con gli obiettivi di equilibrio finanziario e di miglioramento del rating. Per capitale si intende sia il valore apportato dagli azionisti (capitale sociale e riserva sovrapprezzo, al netto del valore delle azioni proprie), sia il valore generato dalla Società in termini di risultati conseguiti dalla gestione (riserva legale e utili a nuovo, incluso il risultato dell’esercizio), escludendo invece gli utili e perdite iscritti direttamente a patrimonio netto ad eccezione della riserva di rivalutazione e di quella di fusione e della riserva di conversione IAS/IFRS.

28. Debiti verso banche e altri finanziatori € migliaia

Debiti verso banche ed altri finanziatori non correnti Finanziamento socio a medio – lungo termine

Debiti verso banche ed altri finanziatori correnti Finanziamento socio a medio – lungo termine (quota corrente) Conti correnti bancari, anticipi ed altri finanziamenti a breve

31 marzo 2017

31 marzo 2016

205.037 205.037

217.452 217.452

50.056 168.529 218.585

42.685 130.025 172.710

La posizione finanziaria netta della Società, includendo anche il finanziamento soci, presenta un saldo negativo al 31 marzo 2017 pari ad Euro 262 milioni con un valore di “cash & bank deposit” pari a Euro 5 milioni. I finanziamenti bancari in utilizzo, per un valore pari a Euro 169 milioni, sono relativi a contratti per linee di credito su base rotativa, destinate alla copertura di fabbisogni di cassa del Gruppo. Nel corso dell’esercizio dal 1 aprile 2016 al 31 marzo 2017 sono stati rimborsati: - un finanziamento erogato dal socio pari ad Euro 10 milioni nel mese di settembre 2016, e - le prime due rate del prestito dal socio in USD per un controvalore pari ad Euro 7 milioni. Nel corso dell’esercizio dal 1 aprile 2016 al 31 marzo 2017 è stato portato a termine il progetto di cash pooling che conta sull’adesione delle principali società del Gruppo in Europa e Nord America. La struttura implementata prevede un’aggregazione fisica tra le partecipanti e una nozionale a livello di pool-leader sulla capogruppo Permasteelisa S.p.A., garantendo massima ottimizzazione degli eccessi di liquidità presenti sulle società partecipanti. Per quanto riguarda ipoteche su immobili od altre immobilizzazioni di proprietà della società si rinvia alla nota 37.

174


Posizione finanziaria netta A completamento dell’informativa riportata nella presente nota esplicativa, si riporta il dettaglio della posizione finanziaria netta della Società al 31 marzo 2017. € migliaia

31 marzo 2017

31 marzo 2016

Cassa e disponibilità liquide Crediti finanziari verso società controllate Debiti finanziari verso società controllate Debiti verso banche Finanziamento socio Posizione finanziaria netta a breve termine

4.820 284.786 (128.364) (168.529) (50.056) (57.343)

20.056 290.202 (183.464) (130.025) (42.685) (45.916)

Finanziamento socio Posizione finanziaria netta a medio lungo termine

(205.037) (205.037)

(217.452) (217.452)

Totale posizione finanziaria netta

(262.380)

(263.368)

I tassi medi effettivi registrati dalla Società nel corso dell’esercizio sono stati i seguenti: a. sulle giacenze in conto corrente e sui depositi bancari: non rilevato in quanto non vi sono stati finanziamenti di questo tipo nel corso dell’esercizio (come a marzo 2016); b. sui finanziamenti a breve termine: 0,97% (marzo 2016: 1,34%); c. sui mutui e finanziamenti a medio lungo termine: non rilevato in quanto non vi sono stati finanziamenti di questo tipo nel corso dell’esercizio (come a marzo 2016); d. sul finanziamento socio: spread applicato pari a 0,95% (marzo 2016: 0,95%) e. sulle passività per leasing finanziari: non rilevato in quanto non vi sono leasing finanziari. Il tasso medio effettivo sull’indebitamento complessivo si è attestato sul 1% (marzo 2016: 1,08%).

29. Trattamento di fine rapporto Secondo quanto previsto dalla normativa nazionale l’importo spettante a ciascun dipendente matura in funzione del servizio prestato ed è erogato allorché il dipendente lascia la società. Il trattamento dovuto alla cessazione del rapporto di lavoro è calcolato in base alla sua durata e alla retribuzione imponibile di ciascun dipendente. La passività, annualmente rivalutata in ragione dell’indice ufficiale del costo della vita e degli interessi di legge, non è associata ad alcuna condizione o periodo di maturazione, né ad alcun obbligo di provvista finanziaria; non esistono, pertanto, attività al servizio del fondo. La disciplina è stata integrata dal D.Lgs. n. 252/2005 e dalla Legge n. 296/2006 (Finanziaria 2007) che, per le aziende con almeno 50 dipendenti, ha stabilito che le quote maturate dal 2007 sono destinate, su opzione dei dipendenti, o al Fondo Tesoreria INPS o alle forme di previdenza complementare, assumendo la natura di “Piano a contribuzione definita”. Restano comunque contabilizzate a T.F.R., per tutte le società, le rivalutazioni degli importi in essere alle date di opzione, così come, per le aziende con meno di 50 dipendenti, anche le quote maturate e non destinate a previdenza complementare. Ai sensi dello IAS 19 (2011), tale fondo è contabilizzato come “Piano a benefici definiti”. La tabella sotto riportata si riferisce esclusivamente alla quota TFR maturata ante 2007.

€ migliaia

Valore attuale dell'obbligazione Perdite e utili attuariali non riconosciuti Passività riconosciuta per trattamento di fine rapporto

31 marzo 2017

31 marzo 2016

3.452 0 3.452

3.452 0 3.452 175


Movimenti del trattamento di fine rapporto € migliaia

Obbligazione netta all'inizio del periodo Altri movimenti Pagamenti effettuati Trasferimenti Utili/perdite attuariali Oneri riconosciuti a conto economico Obbligazione netta alla chiusura del periodo

31 marzo 2017

31 marzo 2016

3.452 (2) (110) 0 30 82 3.452

3.424 48 (20) 0 0 0 3.452

31 marzo 2017

31 marzo 2016

82 82

0 0

31 marzo 2017

31 marzo 2016

1,43% 1,50% 2,63%

0% 0% 0%

Oneri riconosciuti a conto economico € migliaia

Interessi sull'obbligazione

Si riportano di seguito le basi tecniche economiche utilizzate:

Tasso di attualizzazione alla chiusura del periodo Tasso di inflazione Tasso annuo incremento TFR

Al 31 marzo 2016, vista l’immaterialità dell’importo, non si è provveduto alla valutazione attuariale secondo quanto previsto dallo IAS 19. Si riportano di seguito le basi tecniche demografiche utilizzate: Probabilità di decesso

Probabilità di invalidità Probabilità di pensionamento

Tabelle di mortalità RG48 pubblicate dalla Ragioneria Generale dello StatoTabelle Tavole INPS distinte per età e sesso 100% al raggiungimento dei requisiti AGO

E’ di seguito riportata l’analisi di sensitività per ciascuna ipotesi attuariale rilevante ai fini della determinazione dell’ammontare della passività di fine esercizio; la stessa mostra gli effetti, espressi in termini assoluti, delle variazioni delle ipotesi attuariali rilevanti ragionevolmente possibili a tale data. Variazione delle ipotesi attuariali 31 marzo 2017

31 marzo 2016

Tasso annuo di inflazione +0,25 p.p. -0,25 p.p.

3.489 3.360

0 0

Tasso annuo di attualizzazione +0,25 p.p. -0,25 p.p.

3.322 3.531

0 0 176


La durata finanziaria media dell'obbligazione è pari a 13 anni.

30. Fondi per rischi e oneri futuri € migliaia

Fondo perdite su partecipazioni

Fondo garanzie

Fondo rischi su commessa

Altri fondi

Totale

0

205 79 (102) 182

2.025

1.346

2.025

1.346

3.576 79 (102) 3.553

Fondo perdite su partecipazioni

Fondo garanzie

Fondo rischi su commessa

Altri fondi

Totale

0

182 295 (413)

2.025 500

1.346 1.000

0

64

2.525

(1.130) 1.216

3.553 1.795 (413) (1.130) 3.805

Saldo all'1 gennaio 2016 Accantonamenti dell'esercizio Utilizzi dell'esercizio Saldo al 31 marzo 2016 € migliaia

0

Saldo all'1 aprile 2016 Accantonamenti dell'esercizio Utilizzi dell'esercizio Rilasci dell'esercizio Saldo al 31 marzo 2017

31. Debiti commerciali verso terzi € migliaia

Debiti commerciali verso terzi

31 Marzo 2017

31 marzo 2016

36.754

59.112

36.754

59.112

Al 31 marzo 2017, i debiti commerciali includono fatture da ricevere per Euro 8.857 migliaia (marzo 2016: Euro 11.343 migliaia) e ritenute a garanzia per Euro 939 migliaia (marzo 2016: Euro 1.110 migliaia). Con riferimento ai debiti commerciali in valuta verso terzi, si riepilogano nella seguente tabella i saldi in essere alla chiusura dell’esercizio (in unità di Euro): 31 marzo 2016

31 marzo 2017

Divisa AED AUD CAD CHF GBP SEK JPY QAR KWD PLN AZN USD EUR

Debito in valuta 0 3.855 2.006 37.936 104.229 0 2.646.188 0 23.409 0 0 2.061.737 6.871

Controvalore in Euro a fine esercizio 0 2.757 1.406 35.467 121.830 0 22.135 0 71.833 0 0 1.928.479 6.871

Divisa

Debito in valuta

AED AUD CAD CHF GBP SEK JPY QAR KWD PLN AZN USD EUR

(743) 3.855 5.456 11.638 64.773 0 269.884.606 60.332 23.409 (93) 686.210 801.773 0

Controvalore in Euro a fine esercizio (178) 2.603 3.702 10.647 81.830 0 2.110.122 14.558 68.113 (22) 390.851 704.237 0 177


32. Debiti verso società controllate € migliaia

31 marzo 2017

31 marzo 2016

1.251 1.180 738 233 205 203 149 121 121 103 102 86 43 33 26 14 5 4 1 1 0 9.986 14.605

738 1.364 624 199 517 178 115 66 31 140 208 133 155 9 46 7 11 4 4 1 2 568 5.120

92.670 13.626 9.676 7.584 5.292 3.560 3.084 0 (7.128) 128.364

136.149 18.298 0 9.441 13.873 2.113 0 9.331 (5.741) 183.464

Debiti commerciali Scheldebouw B.V. Permasteelisa Hong Kong Limited RI.ISA D.o.o. Permasteelisa Pacific Holdings Ltd. Permasteelisa (India) Private Ltd. Permasteelisa Gartner Middle East Llc Permasteelisa Gartner Saudi Llc Permasteelisa Gartner Qatar Llc Permasteelisa UK Ltd. Global Architectural Co. Ltd. Josef Gartner GmbH Permasteelisa North America Corp. Permasteelisa PTY Ltd Josef Gartner Curtain Wall (Shangai) Co. Ltd. Josef Gartner Switzerland AG OOO Josef Gartner Permasteelisa France S.a.s. Josef Gartner Curtain Wall (Suzhou) Co. Ltd. Permasteelisa Ireland Ltd. Permasteelisa España S.A.U. Permasteelisa Turkey Adeguamento cambi commerciali Debiti finanziari Josef Gartner GmbH Permasteelisa Pacific Holdings Ltd. Permasteelisa North America Corp Permasteelisa France S.a.s. Permasteelisa UK Ltd. Permasteelisa Ireland Ltd. Permasteelisa Gartner Saudi Llc Permasteelisa Gartner Middle East Llc Adeguamento cambi finanziari

Per quanto riguarda i debiti finanziari, vale quanto detto per i crediti finanziari in nota 22. Con riferimento ai debiti commerciali in valuta verso società controllate, si riepilogano nella seguente tabella i saldi in essere alla chiusura dell’esercizio (in unità di Euro):

31 marzo 2017 Controvalore in Euro a fine esercizio Divisa Debito in valuta

Divisa

AUD CAD CHF CNY GBP

AUD CAD CHF CNY GBP

206.865 1.309 28.182 170.443 104.603

147.951 918 26.348 23.145 122.267

31 marzo 2016 Debito in Controvalore in Euro a fine valuta esercizio 398.429 1.309 49.666 0 23.966

269.081 888 45.436 0 30.277 178


HKD QAR USD THB

1.453.647 207.924 2.470.474 3.346.646

174.982 53.430 2.310.798 91.130

HKD QAR USD THB

966.872 0 2.751.275 5.435.751

109.521 0 2.416.579 135.833

Con riferimento ai debiti finanziari in valuta verso società controllate, si riepilogano nella seguente tabella i saldi in essere alla chiusura dell’esercizio (in unità di Euro):

31 marzo 2017 Controvalore in Euro a fine esercizio Divisa Debito in valuta AUD GBP HKD

8.560.235 4.419.965 105.478.552

6.122.325 5.166.347 12.696.939

Divisa AUD GBP HKD

31 marzo 2016 Debito in Controvalore in Euro a fine valuta esercizio 5.814.646 10.944.304 15.370.792

8.609.746 8.662.964 135.696.424

Con riferimento ai debiti finanziari in valuta verso terzi, si riepilogano nella seguente tabella i saldi in essere alla chiusura dell’esercizio (in unità di Euro):

31 marzo 2017 Controvalore in Euro a fine esercizio Divisa Debito in valuta

Divisa

USD

USD

25.971.667

24.293.019

31 marzo 2016 Debito in Controvalore in Euro a fine valuta esercizio 33.400.000

29.336.847

33. Passività per imposte correnti € migliaia

Debiti tributari per imposte sul reddito

31 marzo 2017

31 marzo 2016

0 0

0 0

La voce va vista congiuntamente con la nota 23 “Crediti per imposte correnti”.

34. Debiti vari ed altre passività, correnti € migliaia

Debiti tributari erario c/ritenute operate Debiti verso istituti di previdenza sociale Debiti verso dipendenti Altri debiti diversi Ratei e risconti passivi

31 marzo 2017

31 marzo 2016

1.456 2.924 9.116 3.685 282 17.463

1.950 2.706 8.611 18.439 244 31.950

179


Altri debiti diversi € migliaia

Passività per valutazione al “fair value” degli strumenti derivati Debiti vari

31 marzo 2017

31 marzo 2016

3.416 269 3.685

16.731 1.708 18.439

La voce “Passività per valutazione al “fair value” degli strumenti derivati” si riferisce alla valutazione dei contratti derivati di copertura su valute per Euro 3.416 migliaia (marzo 2016: Euro 16.731 migliaia).

35. Gestione dei rischi di impresa L’esposizione al rischio di credito, al rischio di interesse, ed al rischio di cambio nascono nel normale corso delle attività della Società. Storicamente strumenti finanziari derivati sono utilizzati dalla Società a copertura dell’esposizione alle fluttuazioni dei tassi di cambio delle valute estere. Rischio di credito Il rischio di credito è il rischio che un cliente o un’altra controparte possa non rispettare gli impegni alla scadenza causando una perdita alla Società. Il principale rischio di credito della Società deriva dai crediti relativi alle commesse. La Società ha messo in atto un sistema di Risk management volto all’analisi del rischio di ogni offerta presentata; un rating viene attribuito ad ogni progetto ed al relativo cliente e vengono poste in atto le misure ritenute necessarie per minimizzare il rischio per la Società; il sistema prevede inoltre che l’esposizione al rischio di credito sia successivamente monitorata in modo continuativo. Altre attività finanziarie che espongono la Società al rischio di credito includono le disponibilità liquide e i contratti derivati di copertura valutaria. Le disponibilità liquide sono tenute presso istituti di credito di elevato rating. Similmente le transazioni in contratti derivati di copertura valutaria, possono essere effettuate solamente con controparti che presentano una qualità del credito molto alta. In considerazione dei loro elevati rating, il management della Società non si aspetta che alcuna controparte non rispetti gli impegni. Alla data di bilancio non vi sono significative concentrazioni di credito su clienti particolari, né vi sono significative concentrazioni dei rischi per aree geografiche. La massima esposizione al rischio di credito è rappresentata dal valore contabile iscritto in bilancio di ciascuna attività finanziaria, inclusi i contratti derivati di copertura valutaria. Con riferimento ai crediti commerciali verso terzi, verso società controllate e collegate ed ai crediti finanziari verso società controllate iscritti in bilancio, la massima esposizione al rischio di credito per area geografica è riportata nell’appendice I. Il valore contabile dei crediti commerciali verso terzi alla chiusura dell’esercizio suddiviso per anzianità è il seguente: € migliaia

Non scaduti Scaduti da meno di 180 giorni Scaduti da 180 giorni a 365 giorni Scaduti da più di 365 giorni Totale Adeguamento cambi

Crediti lordi

Fondo svalutazione

Crediti netti

Crediti lordi

Fondo svalutazione

Crediti netti

Marzo 2017

Marzo 2017

Marzo 2017

Marzo 2016

Marzo 2016

Marzo 2016

14.490 15.696 765 9.089 40.040

(646) (1) (5) (5.845) (6.497)

13.844 15.695 760 3.244 33.543 1.810 35.353

16.091 4.302 1.116 11.542 33.051

(714) (50) (91) (4.542) (5.397)

15.377 4.252 1.025 7.000 27.654 5.007 32.661

Al 31 marzo 2017 l’ammontare dei crediti non scaduti, al netto del fondo svalutazione crediti, è pari al 41% del totale (marzo 2016: 56%) e lo scaduto superiore ad un anno è pari al 9% (marzo 2016: 25%).

180


Rischio di tasso di interesse L’esposizione della Società alle variazioni dei tassi di interesse è relativa principalmente alle disponibilità liquide e ai debiti verso istituti di credito. Il rischio di tasso è attivamente gestito a livello centrale al fine di assicurare che i pagamenti degli interessi siano entro livelli accettabili e consistenti con le strategie della Società. La Società non utilizza normalmente strumenti derivati a copertura del rischio di tasso di interesse. Sensitivity analysis Una variazione di 100 basis point nei tassi di interesse alla data di chiusura dell’esercizio avrebbe determinato un incremento (decremento) del patrimonio netto e del risultato d’esercizio per gli ammontari riportati nella tabella sottostante. L’analisi è stata fatta assumendo che tutte le altre variabili, in particolare i tassi di cambio con le valute estere, rimangano costanti. € migliaia

Risultato dell'esercizio +100 bp - 100 bp

31 marzo 2017 Finanziamenti a tasso variabile

€ migliaia

Patrimonio netto +100 bp

(4.307)

4.307

(4.307)

4.307

(4.307)

4.307

(4.307)

4.307

Risultato dell'esercizio +100 bp - 100 bp

31 marzo 2016 Finanziamenti a tasso variabile

- 100 bp

Patrimonio netto +100 bp

- 100 bp

(1.002)

1.002

(1.002)

1.002

(1.002)

1.002

(1.002)

1.002

Si precisa che la Società non ha finanziamenti in essere a tasso fisso. Rischio di liquidità Sono state implementate procedure al fine di monitorare e controllare la liquidità su base giornaliera attraverso l’adozione di un approccio “cash flow management”. Nella tabella sottostante viene riportato il dettaglio dei flussi contrattuali futuri delle passività finanziarie detenute dalla Società, suddiviso tra passività finanziarie non legate a strumenti finanziari derivati e passività finanziarie legate a strumenti finanziari derivati. Esposizione al rischio di liquidità relativo alle passività finanziarie diverse dagli strumenti derivati 31 marzo 2017

€ migliaia

Passività finanziarie diverse dai derivati Debiti commerciali verso terzi Debiti commerciali verso società controllate Debiti verso banche e altri finanziatori Debiti finanziari verso società controllate Debiti verso socio Totale

Valore contabile

Flussi di cassa contrattuali

Flussi di cassa contrattuali inferiori ai 12 mesi

Flussi di cassa contrattuali compresi tra 1 e 5 anni

Flussi di cassa contrattuali oltre i 5 anni

36.754 14.605 168.529 128.364 255.093 603.345

36.754 14.605 168.529 128.364 255.093 603.345

36.754 14.605 168.529 128.364 50.056 398.308

0 0 0 0 205.037 205.037

0 0 0 0 0 0

181


31 marzo 2016

€ migliaia

Passività finanziarie diverse dai derivati Debiti commerciali verso terzi Debiti commerciali verso società controllate Debiti verso banche e altri finanziatori Debiti finanziari verso società controllate Debiti verso socio Totale

Valore contabile

Flussi di cassa contrattuali

Flussi di cassa contrattuali inferiori ai 12 mesi

Flussi di cassa contrattuali compresi tra 1 e 5 anni

Flussi di cassa contrattuali oltre i 5 anni

59.112 5.120 130.025 183.464 260.137 637.858

59.112 5.120 130.025 183.464 260.137 637.858

59.112 5.120 130.025 183.464 42.685 420.406

0 0 0 0 217.452 217.452

0 0 0 0 0 0

Esposizione al rischio di liquidità relativo alle passività finanziarie relative agli strumenti derivati

€ migliaia

31 marzo 2017 Flussi di Flussi di cassa cassa contrattuali contrattuali inferiori ai compresi tra 12 mesi 1 e 5 anni

Valore contabile

Flussi di cassa contrattuali

Flussi di cassa contrattuali oltre i 5 anni

(2.232)

(2.232)

(2.232)

0

0

3.416

(231.427) 229.195 3.416

(231.427) 229.195 3.416

0

0

1.184

(205.845) 209.261 1.184

(205.845) 209.261 1.184

0

0

31 marzo 2016 Flussi di Flussi di cassa cassa contrattuali contrattuali inferiori ai compresi tra 12 mesi 1 e 5 anni

Flussi di cassa contrattuali oltre i 5 anni

Attività (-) - passività (+) Attività per valutazione al “fair value” dei contratti forward su valute - entrate - uscite Passività per valutazione al “fair value” dei contratti forward su valute - entrate - uscite Totale in bilancio

€ migliaia

Attività (-) - passività (+) Attività per valutazione al “fair value” dei contratti forward su valute - entrate - uscite Passività per valutazione al “fair value” dei contratti forward su valute - entrate - uscite Totale in bilancio

Valore contabile

Flussi di cassa contrattuali

(15.968)

(15.968)

(15.968)

0

0

16.731

(408.611) 392.643 16.731

(408.611) 392.643 16.731

0

0

763

(289.842) 306.573 763

(289.842) 306.573 763

0

0

Si richiama l’attenzione sul fatto che i valori di entrate ed uscite indicate nelle tabelle soprastanti sono evidenziati solo a titolo informativo; i contratti derivati in questione, infatti, non comportano un esborso effettivo od un incasso effettivo dei due ammontari, ma solo la regolazione del differenziale tra i due flussi. Si richiama inoltre l’attenzione sul fatto che per valutare correttamente il rischio di liquidità, occorre tenere conto che a fronte dei flussi di cassa futuri derivanti dalle passività finanziarie sopra evidenziate, la Società detiene attività finanziarie, ed in particolare: 182


a) cassa e disponibilità liquide per Euro 4.820 migliaia e Euro 20.056 migliaia rispettivamente al 31 marzo 2017 ed al 31 marzo 2016; b) crediti commerciali verso terzi per Euro 35.353 migliaia e Euro 32.661 migliaia rispettivamente al 31 marzo 2017 ed al 31 marzo 2016; c) crediti commerciali verso società controllate per Euro 87.932 migliaia ed Euro 65.455 migliaia rispettivamente al 31 marzo 2017 ed al 31 marzo 2016; d) crediti finanziari verso società controllate per Euro 284.786 migliaia ed Euro 290.202 migliaia rispettivamente al 31 marzo 2017 ed al 31 marzo 2016. Rischio di cambio La Società è esposta al rischio di variazione dei tassi di cambio sulle vendite e sugli acquisti relativi alle proprie commesse e sui finanziamenti denominati in valute diverse dall’Euro. Le valute estere che hanno fatto sorgere il rischio cambio sono principalmente il dollaro statunitense e la sterlina. Generalmente le commesse vengono coperte per l’intero ammontare previsto in valuta; per un’illustrazione dettagliata delle modalità con cui la Società gestisce le coperture su valute sulle proprie commesse, si rinvia al paragrafo e dei principi contabili inclusi nelle note esplicative al bilancio. Con riferimento alle altre attività e passività detenute in valuta estera diverse da quelle relative alle commesse, la policy della Società consiste nel minimizzare l’esposizione netta effettiva alla variazione dei tassi di cambio, stipulando anche in questo caso appositi contratti di copertura a medio-breve termine e rinnovandoli quando necessario. Sensitivity analysis Un indebolimento del 10% dell’Euro nei confronti delle seguenti valute al 31 marzo 2017 avrebbe comportato un aumento (decremento) del risultato d’esercizio e del patrimonio netto per gli ammontari esposti nelle tabelle sottostanti. L’analisi è stata fatta assumendo che tutte le altre variabili, in particolare i tassi di interesse, rimangano costanti. L’analisi è stata effettuata sulla stessa base con riferimento all’esercizio precedente. € migliaia

31 marzo 2017 GBP USD HKD SGD AUD THB YEN Altre

€ migliaia

Risultato dell'esercizio

206 2.929 136 109 (8) (2) 4 55 3.429 Risultato dell'esercizio

Patrimonio netto

206 2.929 136 109 (8) (2) 4 55 3.429 Patrimonio netto

31 marzo 2016

GBP USD HKD SGD AUD THB YEN

(752) (274) 54 157 8 (7) 4

(752) (274) 54 157 8 (7) 4 183


Altre

96

96 (714)

(714)

Un rafforzamento del 10% dell’Euro nei confronti delle stesse valute alla data di chiusura dell’esercizio rispettivamente 2017 e 2016 avrebbe determinato un effetto uguale ma di segno opposto, sempre sulla base che tutte le altre variabili rimangano costanti. Si precisa che nell’analisi non sono stati considerati crediti, debiti e flussi commerciali futuri a fronte dei quali sono state poste in essere le operazioni di copertura. Si ritiene infatti ragionevole che la variazione dei tassi di cambio possa produrre un effetto economico opposto, di ammontare uguale o superiore, sulle transazioni sottostanti coperte. Rischio di prezzo su commodities La Società è esposta al rischio di prezzo, ivi compreso il relativo rischio di cambio, in particolare sugli acquisti di alluminio, che rappresenta uno dei principali componenti dei costi di commessa. Per quanto riguarda la gestione del rischio di tale prezzo, la politica della Società è orientata a minimizzare la necessità di fare ricorso ai mercati finanziari per coperture, mediante la gestione dei rapporti con i fornitori volta alla fissazione del prezzo per determinati archi temporali. Per una illustrazione dettagliata delle modalità con cui la Società gestisce le coperture su commodities sulle proprie commesse, si rinvia al paragrafo “Principi Contabili” incluso nella parte iniziale delle note esplicative.

36. Misurazione del “Fair value” Non risultano iscritte in bilancio attività o passività finanziarie il cui “fair value” si discosti in misura significativa dal loro valore netto contabile. L’IFRS 13 stabilisce una gerarchia del “fair value” che classifica in tre livelli gli input delle tecniche di valutazione adottate per misurare il “fair value”. La gerarchia del “fair value” attribuisce la massima priorità ai prezzi quotati (non rettificati) in mercati attivi per attività o passività identiche (dati di Livello 1) e la priorità minima agli input non osservabili (dati di Livello 3). In alcuni casi, i dati utilizzati per valutare il “fair value” di un’attività o passività potrebbero essere classificati in diversi livelli della gerarchia del “fair value”. In tali casi, la valutazione del “fair value” è classificata interamente nello stesso livello della gerarchia in cui è classificato l’input di più basso livello, tenendo conto della sua importanza per la valutazione. I livelli utilizzati nella gerarchia sono: -

Gli input di Livello 1 sono prezzi quotati (non rettificati) in mercati attivi per attività o passività identiche a cui l’entità può accedere alla data di valutazione; Gli input di Livello 2 sono variabili diverse dai prezzi quotati inclusi nel Livello 1 osservabili direttamente o indirettamente per le attività o per le passività; Gli input di Livello 3 sono variabili non osservabili per le attività o per le passività.

Attività e passività che sono misurate al “fair value” su base ricorrente. La seguente tabella evidenzia la gerarchia del “fair value” delle Attività e passività finanziarie che sono misurate al “fair value” su base ricorrente al 31 marzo 2017: € migliaia Società controllate non consolidate Titoli disponibili per la vendita o detenuti fino a scadenza Attività finanziarie al “fair value” rilevate a conto economico Crediti finanziari verso società controllate Cassa e disponibilità liquide Totale attività

Note

Livello 1

Livello 2

Livello 3

Totale

(24)

2.232

2.232

(22) (25)

284.786 4.820

284.786 4.820

0

291.838

0

291.838

184


Passività finanziarie al “fair value” rilevate a conto economico Debiti verso banche ed altri finanziatori (correnti) Debiti verso banche ed altri finanziatori (non correnti) Debiti finanziari verso società controllate Totale passività

(34)

3.416

3.416

(28) (28) (32)

218.585 205.037 128.364 555.402

218.585 205.037 128.364 555.402

0

0

Nel corso dell’esercizio 2017, non ci sono stati trasferimenti tra i Livelli della gerarchia del “fair value”. Attività e passività non misurate al “fair value” su base ricorrente: Il valore contabile dei Crediti e altre attività correnti e dei Debiti commerciali e delle altre passività correnti approssima il “fair value” e rientrano nel livello 2 della gerarchia. Nel seguito si riportano i metodi e le assunzioni più significativi utilizzati nella stima del “fair value” delle attività e passività iscritte nella situazione patrimoniale-finanziaria secondo tale criterio o comunque di quelle per le quali la sua indicazione è richiesta dai principi contabili nelle note esplicative. Titoli La società non detiene titoli né per scopo di trading né come titoli disponibili per la vendita o destinati ad essere detenuti fino alla loro scadenza. Disponibilità liquide Il valore nominale delle Disponibilità e mezzi equivalenti in genere approssima il loro “fair value” considerando la breve durata e comprendono principalmente conti correnti bancari e depositi vincolati. Il “fair value” delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti è determinato utilizzando la tecnica dei flussi di cassa attualizzati e rendimenti di mercato osservabili. Contratti derivati Per i contratti derivati a copertura del rischio di cambio, del rischio di interesse e del rischio di prezzo sulle commodities vengono utilizzate quotazioni ufficiali di mercato. Debiti verso istituti di credito Il “fair value” è calcolato sulla base dell’attualizzazione dei flussi futuri attesi con riferimento al capitale ed agli interessi. Leasing finanziari Come evidente dalla nota 28, la Società non presenta passività per contratti di leasing finanziario. Crediti e debiti di natura commerciali ed altri crediti e debiti Per i crediti ed i debiti con vita residua inferiore all’anno, si ritiene che il valore nominale al netto di eventuali perdite di valori approssimi il “fair value”. Tutti gli altri crediti e debiti con vita residua superiore all’anno sono attualizzati al fine di determinare il loro “fair value”, ad eccezione delle ritenute a garanzia sulle commesse; la Società ritiene infatti che le ritenute a garanzia non rappresentino in alcun modo una forma di finanziamento nei confronti del cliente derivante dal fatto che vi sia una dilazione di pagamento di tali importi oltre l’anno, in quanto le varie forme di ritenute a garanzia che caratterizzano la Società nelle diverse aree geografiche in cui opera rientrano nelle normali condizioni di mercato applicate; di conseguenza non sussiste la necessità di applicare alcuna attualizzazione. Al 31 marzo 2017 la Società non ritiene vi siano casi di ritenute a garanzia al di fuori delle normali condizioni di mercato applicate. 185


37. Impegni Alla data di bilancio la Società ha i seguenti impegni: Leasing operativi € migliaia

Scadenza: minore di 1 anno tra 1 e 5 anni oltre i 5 anni

31 marzo 2017

31 marzo 2016

1.711 1.755 0 3.466

1.577 2.054 34 3.665

La Società detiene attraverso leasing operativi un certo numero di depositi, locali, uffici, macchinari, attrezzature e auto. Tali contratti di leasing hanno durate variabili, alcuni con possibilità di rinnovo alla scadenza. Normalmente tali impegni sono periodicamente aggiornati per riflettere i valori di mercato. Contratti derivati 31 marzo 2017

31 marzo 2016

Impegni per contratti derivati di copertura valutaria Impegni per contratti derivati di copertura su commodities

458.181 0 458.181

717.940 0 717.940

Impegni per contratti derivati di copertura valutaria in acquisto Impegni per contratti derivati di copertura valutaria in vendita

108.919 349.262 458.181

242.691 475.249 717.940

€ migliaia

Come illustrato nei principi contabili, i contratti derivati di copertura su valute e su commodities sono valutati al “fair value”. Al 31 marzo 2017 la valutazione al “fair value” dei contratti di copertura valutaria ha comportato l’iscrizione di un utile pari a Euro 2.232 migliaia (marzo 2016: Euro 15.968 migliaia) e di una perdita pari a Euro 3.416 migliaia (marzo 2016: Euro 16.731 migliaia) iscritti rispettivamente alla voce attività per valutazione a mercato degli strumenti derivati (nota 24) e passività per valutazione a mercato degli strumenti derivati (nota 34). Si segnala che gli importi indicati sono relativi rispettivamente per Euro 2.004 migliaia (marzo 2016: Euro 14.150 migliaia) e Euro 2.386 migliaia (marzo 2016: Euro 15.711 migliaia) alla valutazione dei contratti di copertura valutaria di natura finanziaria, cioè di quelli che economicamente coprono attività e passività in valuta estera di natura finanziaria. Altri impegni Al 31 marzo 2017 la Società non ha altri impegni significativi da segnalare.

38. Attività e passività potenziali Si elencano di seguito le principali garanzie a favore di terzi emesse dalla Capogruppo: •

Fidejussioni e garanzie per lavori: ammontano a Euro 15,2 milioni (Euro 14,6 milioni al 31 marzo 2016) e sono emesse da Istituti di Credito a favore dei clienti per buona esecuzione dei lavori (Euro 14,2 milioni), anticipi contrattuali (Euro 0,4 milioni), svincolo ritenute a garanzia (Euro 0,6 milioni), riferite alle commesse in corso di esecuzione.

186


Fidejussioni emesse a fronte di richieste di rimborso IVA e altre garanzie a favore di terzi emesse da Istituti di Credito e Compagnie Assicurative: ammontano a Euro 12,9 milioni (Euro 12,1 milioni al 31 marzo 2016).

Controgaranzie emesse da Istituti di Credito e Compagnie Assicurative nell’interesse delle società controllate e/o collegate per complessivi Euro 685,4 milioni (Euro 571,6 milioni al 31 marzo 2016) per la buona esecuzione lavori, anticipi contrattuali e svincolo ritenute a garanzia.

A fronte di parte degli impegni rilasciati a favore dei clienti, la Capogruppo è beneficiaria di fideiussioni e garanzie prestate da fornitori e subappaltatori che, al 31 marzo 2017, ammontano a Euro 0,8 milioni. Si segnala inoltre che nel corso del mese di Dicembre 2016, è stato notificato un avviso di accertamento a Permasteelisa S.p.A. per asserita omessa applicazione di ritenute sui dividendi distribuiti nel 2011 alla allora società controllante. La Società, supportata dai propri consulenti, ritiene sussistano forti argomantazioni di ordine giuridico circa l’illegittimità dell’avviso di accertamento e pertanto il rischio di soccombenza non sia probabile.

39. Operazioni con parti correlate Rapporti con società controllate La Società ha intrattenuto nel corso dell’esercizio significativi rapporti con le società controllate direttamente ed indirettamente; trattasi di rapporti commerciali e finanziari posti in essere nell’ambito della normale attività di gestione, regolati normalmente a condizioni di mercato. Per quanto riguarda gli effetti patrimoniali di tali rapporti, già dettagliati nelle note esplicative 22 e 32 relative ai crediti e debiti verso società controllate, viene di seguito riportata una tabella di sintesi che evidenzia l’incidenza di tali posizioni rispetto alle voci di bilancio aventi la stessa natura. € migliaia

Crediti commerciali Crediti finanziari correnti Altri crediti Debiti commerciali Debiti finanziari correnti Debiti finanziari non correnti Altri debiti

31 marzo 2017 Totale

Verso terzi

%

123.285

35.353

29%

87.932

71%

284.786

0

0%

284.786

100%

15.857

15.853

100%

4

0%

51.359

36.754

72%

14.605

28%

%

128.364

0

0%

128.364

100%

205.037

205.037

100%

0

0%

17.463

17.131

98%

332

2%

Totale

Verso terzi

%

Parti correlate

%

€ migliaia

Crediti commerciali Crediti finanziari correnti Altri crediti Debiti commerciali Debiti finanziari correnti Debiti finanziari non correnti Altri debiti

Parti Correlate

31 marzo 2016

98.116

32.661

33%

65.455

67%

290.202

0

0%

290.202

100%

33.927

33.910

100%

17

0%

64.232

59.112

92%

5.120

8%

183.464

0

0%

183.464

100%

217.452

217.452

100%

0

0%

31.950

30.172

95%

1.778

5%

187


Per quanto riguarda gli effetti economici di tali rapporti, inclusi nella specifica colonna “Parti correlate” del conto economico, vengono riportati in dettaglio nella tabella seguente che evidenzia anche la loro incidenza sul totale della voce di bilancio in cui sono inclusi. Ricavi operativi verso società controllate € migliaia

Permasteelisa UK Ltd. Permasteelisa France S.a.s. Permasteelisa North America Corp. Scheldebouw B.V. Permasteelisa Colombia Sas Josef Gartner GmbH Permasteelisa Hong Kong Limited Permasteelisa Ireland Ltd. Permasteelisa Gartner Qatar Llc OOO Josef Gartner Permasteelisa Gartner Middle East Llc Permasteelisa Gartner Saudi Llc Permasteelisa España S.A.U. Bleu Tech Montreal Inc. Permasteelisa (Pacific) Holdings Ltd. Global Architectural Co. Ltd. Consorzio Marine Project Solutions Permasteelisa Japan K.K. Permasteelisa Turkey Insaat Ticaret Limited Sirketi Permasteelisa Philippines Inc. Permasteelisa Projects (Thailand) Ltd. Permasteelisa PTY Limited J. Gartner Curtain Wall (Shanghai) Ltd. Permasteelisa (INDIA) Private Ltd. RI.SA. D.o.o. Totale Totale ricavi operativi

31 marzo 2017

31 marzo 2016 restated

28.347 22.417 15.836 5.950 4.247 2.222 2.218 1.333 1.200 1.116 679 272 52 40 28 18 8 2 2 1 1 0 0 0 0 85.989

22,4%

127.099

40,6%

67,7%

56.538 27.737 11.877 108 0 4.138 44 168 3.184 2.598 1.337 810 266 1 52 306 0 1 0 0 0 16 5 5 1 109.192

100,0%

139.219

100,0%

17,7% 12,6% 4,8% 3,3% 1,7% 1,7% 1,0% 0,9% 0,9% 0,5% 0,2% 0,0% 0,0% 0,0% 0,0% 0,0% 0,0% 0,0% 0,0% 0,0% 0,0% 0,0% 0,0% 0,0%

19,9% 8,5% 0,1% 0,0% 3,0% 0,0% 0,1% 2,3% 1,9% 1,0% 0,6% 0,2% 0,0% 0,0% 0,2% 0,0% 0,0% 0,0% 0,0% 0,0% 0,0% 0,0% 0,0% 0,0% 78,4%

188


Costi operativi da società controllate € migliaia

31 marzo 2017

31 marzo 2016 restated

Permasteelisa North America Corp. Josef Gartner GmbH Permasteelisa Hong Kong Limited Permasteelisa Gartner Middle East Llc Permasteelisa Pacific Holdings Ltd. Permasteelisa UK Ltd. Josef Gartner Curtain Wall (Shanghai) Co. Ltd. OOO Josef Gartner Scheldebouw B.V. Permasteelisa France S.a.s. Global Architectural Co. Ltd. Bleu Tech Montreal Inc. Permasteelisa Gartner Saudi Llc Permasteelisa Gartner Qatar Llc Permasteelisa (India) Private Limited Dongguan Permasteelisa Curtain Wall Ltd. Permasteelisa Japan K.K. Permasteelisa España S.A.U. Permasteelisa Turkey Insaat Ticaret Limited Sirketi Consorzio Marine Project Solutions Permasteelisa Mongolia Llc. Josef Gartner Curtain Wall (Suzhou) Co. Ltd. Permasteelisa Philippines Inc. Permasteelisa Projects (Thailand) Co. Ltd Global Wall Malaysia Sdn. Bhd. Gartner Taiwan Permasteelisa Ireland Ltd. Permasteelisa Macau Limited Josef Gartner (Macau) Ltd Josef Gartner & Co. UK Ltd. Josef Gartner Switzerland AG Permasteelisa PTY Limited RI.ISA D.o.o. Permasteelisa Japan K.K. Totale

(6.501) (3.635) (2.721) (2.041) (1.924) (1.886) (1.083) (914) (782) (580) (448) (445) (445) (424) (380) (251) (248) (157) (120) (91) (88) (87) (70) (62) (47) (17) (16) (5) (4) 0 33 68 1.004 0

-5,1%

(24.367)

Totale costi operativi

129.105

-18,9%

(5.947) (4.887) (1.210) (5.115) (2.230) (774) (750) (3.944) 2.609 (642) (359) (694) (542) (938) 63 (142) 0 605 3 0 (96) (172) (117) (42) (32) (53) (10) (5) (10) 3 47 (1) 1.083 (795) (25.094)

-15,4%

100,0%

163.027

100,0%

-2,9% -2,2% -1,6% -1,5% -1,5% -0,8% -0,7% -0,6% -0,4% -0,3% -0,3% -0,3% -0,3% -0,3% -0,2% -0,2% -0,1% -0,1% -0,1% -0,1% -0,1% -0,1% 0,0% 0,0% 0,0% 0,0% 0,0% 0,0% 0,0% 0,0% 0,1% 0,8% 0,0%

-3,6% -3,0% -0,7% -3,1% -1,4% -0,5% -0,5% -2,4% 1,6% -0,4% -0,2% -0,4% -0,3% -0,6% 0,0% -0,1% 0,0% 0,4% 0,0% 0,0% -0,1% -0,1% -0,1% 0,0% 0,0% 0,0% 0,0% 0,0% 0,0% 0,0% 0,0% 0,0% 0,7% -0,5%

I costi operativi indicati nella tabella soprastante sono inclusi principalmente nelle voci “Costi per materie prime, sussidiarie e di consumo”, “Costi per servizi e godimento di beni di terzi” e “Recupero Costi”.

Proventi finanziari verso società controllate € migliaia

Josef Gartner GmbH Permasteelisa Gartner Qatar Llc Permasteelisa Pacific Holdings Ltd. Permasteelisa Gartner Saudi Llc

31 marzo 2017

20.000 1.205 1.174 823

31 marzo 2016 restated 16,6% 1,0% 1,0% 0,7%

19.665 685 889 296

30,7% 1,1% 1,4% 0,5%

189


Permasteelisa Gartner Middle East Llc Permasteelisa North America Corp. Scheldebouw B.V. Permasteelisa Participations S.r.l. Permasteelisa Turkey Insaat Ticaret Limited Sirketi Permasteelisa UK Ltd. Permasteelisa EspaĂąa S.A.U. Permasteelisa France S.a.s. Totale Totale proventi finanziari

429 309 31 11 3 2 1 0 23.988

20,0%

120.672

100,0%

0,4% 0,3% 0,0% 0,0% 0,0% 0,0% 0,0% 0,0%

163 342 181 24 7 27 0 1 22.280

0,3% 0,5% 0,3% 0,0% 0,0% 0,0% 0,0% 0,0% 34,8%

63.964 100,0%

190


Oneri finanziari da società controllate € migliaia

31 marzo 2017

310 221 99 24 8 8 5 0

0,3%

675 105.614

Permasteelisa Pacific Holdings Ltd. Josef Gartner GmbH Permasteelisa UK Ltd. Permasteelisa France S.a.s. Permasteelisa Gartner Middle East Llc Permasteelisa North America Corp. Permasteelisa Ireland Ltd. Permasteelisa Espana S.A.U. Totale Totale oneri finanziari

31 marzo 2016 restated 0,7%

0,6%

422 380 132 14 34 1 9 6 998

100,0%

62.786

100,0%

0,2% 0,1% 0,0% 0,0% 0,0% 0,0% 0,0%

0,6% 0,2% 0,0% 0,1% 0,0% 0,0% 0,0% 1,6%

Rapporti con altre parti correlate I costi sostenuti per i componenti del Consiglio di Amministrazione e per i Dirigenti con responsabilità strategiche sono inclusi nella voce “Costi del personale” e sono stati pari a Euro 4.151 migliaia mentre i compensi spettanti ai Sindaci sono inclusi nella voce “Costi per servizi e godimento beni di terzi” e sono pari a Euro 146 migliaia. Al 31 marzo 2017 la Società presenta un saldo a debito nei confronti di tali altre parti correlate pari a Euro 310 migliaia. Nel corso dell’esercizio la Società ha intrattenuto direttamente i seguenti rapporti con parti correlate diverse dalle sue società controllate: Società del Gruppo

Tipologia operazione

Parte correlata

Permasteelisa S.p.A.

Riaddebito costi

N° 6 Dirigenti di Permasteelisa S.p.A.

Permasteelisa S.p.A.

Locazione passiva e oneri Fondazione Ugo e Olga accessori Levi Onlus ricavo/credito (costo)/(debito)

Ricavo/(Costo) in Euro

Credito/(Debito) in Euro

2017

al 31 marzo 2017

9.042,35

3.671,71

(309.532,88)

(160.332,41)

9.042,35 (309.532,88)

3.671,71 (160.332,41)

Con riferimento alle operazioni con la Fondazione Ugo e Olga Levi Onlus, trattasi del contratto di affitto degli uffici di Venezia che prevede un canone annuo di affitto di circa Euro 310.000 per sei anni con adeguamento Istat. Tali operazioni sono avvenute a condizioni di mercato. Transazioni con management che riveste un ruolo chiave nell’ambito della Società Le retribuzioni, così come definite dal principio IAS 24, spettanti al management che riveste un ruolo chiave all'interno della Società sono state pari a Euro 4.151 migliaia, di cui Euro 1.582 migliaia riferibili a specifici membri del Consiglio di Amministrazione della Società, Euro 2.128 migliaia riferibili a manager a capo di funzioni di Holding e per Euro 441 migliaia a “business unit manager” della Società.

40. Corrispettivi della società di revisione L’importo dei corrispettivi spettanti alla società di revisione legale della Società sono stati pari a Euro 248 migliaia di cui Euro 133 migliaia per compensi spettanti per la revisione legale, Euro 17 migliaia per compensi relativi a 191


servizi di consulenza fiscale, Euro 22 migliaia per altri servizi spettanti per la revisione delle procedure richieste dall’azionista (J-Sox) ed Euro 76 migliaia per altri servizi di consulenza.

41. Posizioni o transizioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali Non vi sono posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali rilevanti da segnalare.

42. Fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura dell’esercizio Non sono avvenuti fatti significativi dopo la chiusura dell’esercizio.

192


PERMASTEELISA S.p.A. Appendice al Bilancio d’Esercizio

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Appendice I: Crediti e debiti per area geografica Nelle tabelle seguenti viene riportato il dettaglio per area geografica delle seguenti voci di crediti e debiti iscritti nella situazione patrimoniale-finanziaria al 31 marzo 2017: a) b) c) d)

crediti commerciali verso società controllate; crediti finanziari verso società controllate; debiti commerciali verso società controllate; debiti finanziari verso società controllate.

Crediti commerciali verso società controllate € migliaia

Arabia Saudita Australia Azerbaijan Canada Cina Croazia Emirati Arabi Filippine Francia Germania Giappone Giordania Hong Kong India Irlanda Italia Macao Malaysia Mongolia Paesi Bassi Principato di Monaco Qatar Regno Unito Russia Singapore Spagna Stati Uniti Svizzera Taiwan Thailandia Turchia

31 marzo 2017 3.625 116 271 590 5.114 210 2.186 888 3.495 2.490 (100) 49 1.662 2.670 91 101 9 240 865 4.272 1.359 24.472 12.396 3.416 1.328 70 7.677 54 342 7.971 3 87.932

31 marzo 2016

31 marzo 2017 1.925 (2.758) 90.357 5.264

31 marzo 2016 85.149 2.641 0 5.021

1.796 355 0 918 3.957 143 1.445 766 7.841 1.708 162 0 659 2.453 153 5 82 192 728 481 0 13.320 13.452 2.038 967 67 4.419 25 230 7.090 3 65.455

Crediti finanziari verso società controllate € migliaia

Arabia Saudita Azerbaijan Emirati Arabi Italia

194


Paesi Bassi Qatar Regno Unito Singapore Spagna Stati Uniti Turchia

15.375 95.120 126 75.868 870 968 1.671

11.521 74.239 0 75.512 436 34.063 1.620

284.786

290.202

31 marzo 2017 7.255 2.147 44 37 738 676 6 102 122 1.419 205 2 7 1.251 123 14 237 1 87 26 106 0

31 marzo 2016 118 0 159 13 624 177 11 208 30 2.019 517 4 (98) 738 65 7 197 1 147 45 136 2

14.605

5.120

31 marzo 2017 3.084 (7.128) 0 7.584 92.668 5.292 3.561 13.627 9.676

31 marzo 2016 0 1.960 4.559 9.441 136.149 10.944 2.113 18.298 0

128.364

183.464

Debiti commerciali verso società controllate € migliaia

Arabia Saudita Azerbaijan Australia Cina Croazia Emirati Arabi Francia Germania Regno Unito Hong Kong India Irlanda Italia Paesi Bassi Qatar Russia Singapore Spagna Stati Uniti Svizzera Thailandia Turchia

Debiti finanziari verso società controllate € migliaia

Arabia Saudita Azerbaijan Emirati Arabi Francia Germania Regno Unito Irlanda Singapore Stati Uniti

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PERMASTEELISA S.p.A. Relazione della società di revisione sul Bilancio Consolidato e d’Esercizio

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Bilancio Consolidato e d'Esercizio al 31 Marzo 2017  
Bilancio Consolidato e d'Esercizio al 31 Marzo 2017  

Bilancio Consolidato e d'Esercizio del Gruppo Permasteelisa al 31 marzo 2017