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BILANCIO CONSOLIDATO BILANCIO D’ESERCIZIO

2012


BILANCIO CONSOLIDATO BILANCIO D’ESERCIZIO

2012


Ph.: Courtesy of NDIA

Bilancio consolidato e d'esercizio al 31 dicembre 2012


4

Ph.: ©Alan Karchmer

›› Devon Energy Tower Oklahoma City, OK / Stati Uniti


Indice › Organi di Amministrazione e Controllo › Struttura del Gruppo › Relazione sulla gestione al Bilancio Consolidato e d’Esercizio › › › › › › › › › › › › ›

Principali dati economici, patrimoniali e finanziari Andamento della gestione Cenni sui progetti in corso e sull’acquisizione dei progetti principali Principali rischi e incertezze cui Permasteelisa S.p.A. ed il Gruppo sono esposti Assetto del Gruppo Ricerca e innovazione Technical Support Group Information Technology Risorse umane Azionisti Azioni proprie Operazioni con parti correlate Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell’esercizio ed evoluzione prevedibile della gestione › Altre informazioni › Situazione economico-finanziaria di Permasteelisa S.p.A. › Proposta di approvazione del Bilancio e di destinazione del risultato d'esercizio 2012

› Gruppo Permasteelisa - Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2012 › › › › › › ›

Conto economico consolidato Conto economico complessivo consolidato Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata Rendiconto finanziario consolidato Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato Note esplicative al Bilancio Consolidato Appendice I: le imprese del Gruppo Permasteelisa

› Permasteelisa S.p.A. - Bilancio d’Esercizio al 31 dicembre 2012 › › › › › › ›

Conto economico Conto economico complessivo Situazione patrimoniale-finanziaria Rendiconto finanziario Prospetto delle variazioni del patrimonio netto Note esplicative al Bilancio d’Esercizio Appendice I: Crediti e debiti per area geografica

› Relazione della società di revisione sul Bilancio Consolidato › Relazione della societa di revisione sul Bilancio d’Esercizio › Relazione del collegio sindacale all’assemblea degli azionisti

› DENOMINAZIONE SOCIALE

› SEDE SOCIALE

› CAPITALE SOCIALE

Permasteelisa S.p.A. a socio unico

Viale E. Mattei 21/23 31029 Vittorio Veneto, Treviso

Euro 6.900.000 i.v. Iscritta al REA di Treviso al n° 169833

9 11 13 15 17 24 54 56 56 57 57 58 62 62 62 62 63 64 67 69 70 71 72 74 76 78 136 141 143 143 144 146 148 150 210 216 218 220

5


›› Organi di Amministrazione e Controllo ›› Struttura del Gruppo


›› 8 Chifley Square Sidney / Australia

8


ORGANI DI AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO

Organi di Amministrazione e Controllo Consiglio di Amministrazione in carica fino al 27 aprile 2012 Presidente

Davide Croff

Amministratore Delegato

Nicola Greco

Consiglieri

Mitsuru Akahira Toshimasa Iue (1) (2) Takashi Okuda (2) Takashi Tsutsui (2) Shinichi Tanzawa (1) Makoto Yoshitaka (1)

(1) Componente del Comitato di Controllo Interno (CCI) (2) Componente del Comitato per la Remunerazione (CR)

Consiglio di Amministrazione in carica dal 27 aprile 2012 Presidente

Davide Croff

Amministratore Delegato

Nicola Greco

Consiglieri

Christopher Mack Toshimasa Iue (1) (2) Takashi Okuda (2) Takashi Tsutsui (2) Shinichi Tanzawa (1) Makoto Yoshitaka (1)

(1) Componente del Comitato di Controllo Interno (CCI) (2) Componente del Comitato per la Remunerazione (CR)

Collegio Sindacale Sindaci Effettivi

Eugenio Romita - Presidente Antonella Alfonsi Roberto Spada

Sindaci Supplenti

Michele Crisci Luigi Provaggi

Società di Revisione Società di Revisione

Deloitte & Touche S.p.A.

Bilancio consolidato e d’esercizio 2012

9


10

Ph.: ©Alessandro Pandini

›› Porta Nuova Garibaldi Milano / Italia


STRUTTURA DEL GRUPPO

Struttura del Gruppo Nel grafico vengono riportate esclusivamente le principali società controllate direttamente od indirettamente dalla Capogruppo Permasteelisa S.p.A.

Europa

31 dicembre 2012

PERMASTEELISA S.p.A. (ITALIA)

America Asia 100% PERMASTEELISA NORTH AMERICA CORP. (America)

PERMASTEELISA UK Ltd. (Regno Unito)

100%

PERMASTEELISA IRELAND Ltd. (Irlanda)

JOSEF GARTNER & Co. UK Ltd (Regno Unito)

PERMASTEELISA ESPANA S.a.u. (Spagna)

GARTNER STEEL and GLASS GmbH (Germania)

100% TOWER INSTALLATION Llc (America)

100% BLEU TECH MONT. Inc. (Canada)

JOSEF GARTNER GmbH (Germania)

PERMASTEELISA FRANCE S.a.s. (Francia)

Medio Oriente

100%

49% 100%

PERMASTEELISA GARTNER MIDDLE EAST Llc (Dubai)

SCHELDEBOW B.V. (Paesi Bassi)

70%

GLOBAL WALL MALAYSIA Sdn. Bhd. (Malesia)

100%

DONGGUAN PERMASTEELISA CURTAIN WALL Co. Ltd. (Cina)

100%

PERMASTEELISA MONGOLIA Llc (Mongolia)

95% PERMASTEELISA GARTNER SAUDI ARABIA Llc (Arabia Saudita)

OOO JOSEF GARTNER (Russia)

99%

JOSEF GARTNER SWITZERLAND AG (Svizzera)

100%

0,001% 100%

PERMASTEELISA PACIFIC HOLDINGS Ltd. (Singapore)

45,27%

1% 99,999%

100%

54,25%

100%

100%

5%

49% 100%

99,99%

PERMASTEELISA GARTNER QATAR Llc (Qatar)

75%

JOSEF GARTNER CURTAIN WALL (SHANGHAI) Co. Ltd. (Cina)

100%

JOSEF GARTNER CURTAIN WALL (SUZHOU) Co. Ltd (Cina)

76%

PERMASTEELISA (INDIA) Private Limited (India)

SCHELDEBOW UK Ltd. (Regno Unito)

99,9%

PERMASTEELISA TURKEY İNŞAAT TICARET LIMITED ŞIRKETI (Turchia)

PERMASTEELISA PHILIPPINES INC. (Filippine)

0,1 % 100%

100%

PERMASTEELISA INTERIORS S.r.l. (Italia)

GARTNER CONTRACTING 100% Co. Limited (Cina)

JOSEF GARTNER & Co. HK Ltd. (Cina)

100%

PERMASTEELISA IMPIANTI S.r.l. (Italia)

JOSEF GARTNER (MACAU) LIMITED (Macao)

PERMASTEELISA TAIWAN Ltd. (Taiwan)

PERMASTEELISA MACAU Limited (Macao)

Legenda: EXTERIORS

INTERIORS

EXTERIORS & INTERIORS

100%

99%

96%

GLOBAL ARCHITECTURAL Co. Ltd. (Thailandia)

99,99%

PERMASTEELISA HONG KONG Ltd. (Cina)

100%

45,83% PERMASTEELISA PTY Ltd. (Australia)

54,17%

0,2% PERMASTEELISA JAPAN K.K. (Giappone)

99,8%

Bilancio consolidato e d’esercizio 2012

11


Ph.: ©Takahiro Arai - Kindaikenchiku-sha Co., Ltd.

›› Relazione sulla Gestione al Bilancio Consolidato e d’Esercizio


RELAZIONE SULLA GESTIONE AL BILANCIO CONSOLIDATO E D'ESERCIZIO

Relazione sulla gestione Signori Azionisti, questa relazione accompagna il Bilancio Consolidato e d’Esercizio di Permasteelisa S.p.A. al 31 dicembre 2012. Con questa relazione desideriamo illustrarVi i dati sulla gestione del Gruppo e della Capogruppo, sia con riferimento all’esercizio appena concluso, sia con riferimento alle prospettive future; Vi invitiamo alla lettura delle note esplicative al Bilancio Consolidato ed al Bilancio d’Esercizio, di cui questa relazione è corredata, per i chiarimenti sui dati numerici risultanti dai prospetti di situazione patrimoniale-finanziaria, conto economico, rendiconto finanziario e variazioni del patrimonio netto.

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Bilancio consolidato e d’esercizio 2012


RELAZIONE SULLA GESTIONE AL BILANCIO CONSOLIDATO E D'ESERCIZIO Principali dati economici patrimoniali e finanziari

Principali dati economici patrimoniali e finanziari Al fine di consentire un’analisi maggiormente corretta e significativa circa l’andamento economico del Gruppo Permasteelisa, i dati economici riportati nella tabella sottostante sono stati opportunamente normalizzati, rettificando i dati effettivi di chiusura al fine di eliminare: 1. gli effetti derivanti dall’operazione di fusione, avvenuta nell’esercizio 2010, delle società Terre Alte S.p.A. e Montrachet S.p.A, allora controllanti Permasteelisa S.p.A., in quest’ultima (principalmente ammortamenti di immobilizzazioni immateriali e materiali per circa Euro 10,7 milioni nel 2012 (2011: Euro 21,3 milioni)); 2. il costo di natura non ricorrente sostenuto nel 2011 pari a circa Euro 25 milioni e derivante dal riconoscimento ad alcuni componenti del Consiglio di Amministrazione della Società nonché ad alcuni top manager del Gruppo delle cosiddette PSO (Phantom Stock Option). I risultati del Gruppo nell’esercizio 2012 si possono sintetizzare nei dati seguenti: In migliaia di Euro

IV trimestre IV trimestre 2012 2011 Normalizzato Normalizzato 377.530

25.602 6,8%

21.986 5,8% 21.426 5,7% 18.398 4,9%

2012

331.627 Ricavi operativi Risultato della gestione ordinaria prima degli 17.954 ammortamenti (EBITDA)

2012 2011 2011 (*) Normalizzato Normalizzato (*)

1.365.484 1.165.273

5,4% % Risultato operativo prima dei costi non 14.598 ricorrenti 4,4% % 14.598 Risultato operativo 4,4% % Risultato prima delle 14.196 imposte 4,3% % Risultato netto %

1.365.484

1.166.282

83.422

51.683

83.422

78.322

6,1%

4,4%

6,1%

6,7%

57.936

17.759

68.697

65.705

4,2%

1,5%

5,0%

5,6%

57.377

17.759

68.137

65.705

4,2%

1,5%

5,0%

5,6%

48.411

15.224

59.172

63.170

3,5%

1,3%

4,3%

5,4%

33.321

9.982

41.362

45.423

2,4%

0,9%

3,0%

3,9%

31 dicembre 2012

31 dicembre 2011

204.042

219.822

Capitale immobilizzato (a) Capitale d'esercizio netto Trattamento di fine rapporto, fondi pensione ed altri benefici per i dipendenti (c)

307.385

101.905

(27.059)

(23.281)

Capitale investito netto

484.368

298.446

136.280

113.202

97.815

(27.331)

Patrimonio netto (inclusa quota terzi) (f)

250.273

212.575

Coperture

484.368

298.446

Investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali

9.982

16.406

Organico medio

6.298

5.890

(b)

Anticipi finanziari da clienti

(d)

Indebitamento finanziario/(Disponibilità nette) (e)

Bilancio consolidato e d’esercizio 2012

15


RELAZIONE SULLA GESTIONE AL BILANCIO CONSOLIDATO E D'ESERCIZIO Principali dati economici patrimoniali e finanziari

(*) Si precisa che i dati relativi all’anno 2011 sono stati oggetto di riclassificazione rispetto a quanto esposto nel Bilancio Consolidato e d’Esercizio relativo allo scorso anno, al fine di renderli comparabili con il 2012. Tale riclassifica si è resa opportuna con riferimento alle seguenti voci di bilancio: 1. le voci di riaddebito costi sono state riclassificate in riduzione dei relativi costi, anziché ad incremento dei ricavi; 2. il rilascio dei fondi rettificativi e dei fondi rischi eccedenti sono stati riclassificate in riduzione dei relativi costi, anziché ad incremento dei ricavi; 3. i costi del personale sono stati ridotti dell’ammontare relativo alla valutazione attuariale dei piani a contribuzione definita per i dipendenti, a seguito della applicazione in via anticipata, a partire dall’anno 2012, della versione rivista del principio IAS 19 (Benefici per i dipendenti), i cui effetti sono descritti nelle Note esplicative al Bilancio Consolidato. Di conseguenza l’applicazione anticipata di dette modifiche ha comportato la rideterminazione dei valori di conto economico separato consolidato e di conto economico complessivo consolidato dell’esercizio 2011.

›› Manulife Financial Boston, MA / Stati Uniti

16

Bilancio consolidato e d’esercizio 2012

Ph.: ©Peter Vanderwarker

a. Somma delle voci incluse nella situazione patrimoniale-finanziaria di cui alle note 16,17,18, 19, 20, 21. b. Somma delle voci incluse nella situazione patrimoniale-finanziaria di cui alle note 22, 23, 24, 25, 26, 27, 28, 34, 35, 36, 37, 38, 39. c. Somma delle voci incluse nella situazione patrimoniale-finanziaria di cui alle note 32 e 33. d. Voce inclusa nella situazione patrimoniale-finanziaria di cui alla nota 23. e. Somma delle voci incluse nella situazione patrimoniale-finanziaria di cui alle note 29 e 31. f. Voce inclusa nella situazione patrimoniale-finanziaria di cui alla nota 30.


RELAZIONE SULLA GESTIONE AL BILANCIO CONSOLIDATO E D'ESERCIZIO Andamento della gestione

Andamento della gestione In un contesto di mercato comunque difficile, il Gruppo Permasteelisa ha registrato nel 2012 la miglior performance di acquisizione ordini nella sua storia (circa 1,6 miliardi di Euro). Il Backlog economico, inclusivo delle attività di Contract, è di conseguenza cresciuto in maniera significativa attestandosi a quasi 1,9 miliardi di Euro. Nell’esercizio 2012 si conferma il trend di crescita del fatturato, così come già avvenuto nel precedente esercizio, con un incremento del 17,2% dei ricavi operativi, passati da Euro 1.165.273 migliaia ad Euro 1.365.484 migliaia, ancorché il mercato si presenti ancora difficoltoso. Allo stesso tempo il Gruppo ha continuato lo sforzo di razionalizzazione dei processi di Ingegneria e Produzione che devono consentire di mantenere, e se possibile incrementare, la profittabilità e la capacità di generazione di flussi di cassa positivi nei diversi contesti geografici e di mercato. La struttura del Gruppo, nel 2012, ha accentuato la sua organizzazione decentrata: questo da una parte con l’intento di accentuarne ulteriormente la vocazione globale, e dall’altra per andare più avanti con l’adozione, su diversi progetti, di una modalità di esecuzione dei contratti che vede la partecipazione congiunta di diverse Business Units, secondo uno schema di costo “low-low” supportato da una piattaforma ICT sempre più evoluta. I dati di profittabilità sono lusinghieri, pur registrando una leggera flessione percentuale rispetto al 2011 legata principalmente alla situazione di crisi del mercato europeo e a problematiche specifiche legate al mercato indiano: l’EBITDA normalizzato pari a Euro 83.422 migliaia rappresenta il miglior risultato di sempre in valore assoluto per il Gruppo Permasteelisa, negli ultimi dieci anni. Nel corso del 2012 è proseguito il trend di investimento in capitale circolante, coerente con l’incremento dei volumi di attività e con lo spostamento del fatturato e del business sui mercati di Medio ed Estremo Oriente, caratterizzati da condizioni contrattuali che richiedono un investimento di liquidità significativo durante l’esecuzione dei progetti. Nella prima parte dell’esercizio si è registrato il pagamento di circa Euro 25 milioni, relativi al Piano di Phantom Stock Option sopra menzionato.

Risultati sul mercato: nuovi ordini, backlog, posizionamento del Gruppo Nell’esercizio 2012 il Gruppo ha acquisito nuovi ordini per 1.605 milioni di Euro, che rappresenta il miglior risultato raggiunto nella storia del nostro Gruppo. Tale dato, unitamente ad un valore di backlog economico per il settore exteriors e contract pari a complessivi 1.883 milioni di Euro a fine 2012, costituisce il presupposto per poter considerare il 2013 come un anno di crescita. Entrando nel dettaglio, come si evince dalla tabella sotto riportata, i nuovi ordini per linea di prodotto sono stati pari a Euro 1.194 milioni nel settore degli Esterni (2011: Euro 1.009 milioni), ed a Euro 410 milioni nel settore degli Interni e degli Altri prodotti (2011: Euro 192 milioni). L’incremento dell’ordinato relativo ad “Altri prodotti” è connesso al settore del Contract, che ha avuto nel corrente esercizio un notevole sviluppo e per il quale ci si attende un trend di crescita anche nei successivi esercizi.

Bilancio consolidato e d’esercizio 2012

17


RELAZIONE SULLA GESTIONE AL BILANCIO CONSOLIDATO E D'ESERCIZIO Andamento della gestione

In migliaia di Euro

IV Trimestre IV Trimestre 2012 2011 536.077 192 536.269

Facciate in 246.915 alluminio Facciate in 37.391 acciaio 284.306 Subtotale Esterni

31 dicembre 2012

%

31 dicembre 2011

1.174.322

73,2

920.228

76,6

254.094

27,6

19.504

1,2

88.287

7,4

-68.783

-77,9

1.193.826

74,4

1.008.515

84,0

185.311

18,4

% Variazione Variazione %

2.631

2.121 Pareti

18.270

1,1

16.617

1,4

1.653

9,9

28.213

30.582 Negozi

169.112

10,6

129.943

10,8

39.169

30,1

30.844

32.703 Subtotale Interni

187.382

11,7

146.560

12,2

40.822

27,9

223.401

13,9

45.935

3,8

177.466

386,3

1.201.010 100,0

403.599

33,6

-12.226

1.059 Altri prodotti

554.887

318.068 Totale Ordinato

1.604.609 100,0

L’analisi dell’ordinato per area geografica del settore Esterni (facciate continue in alluminio ed acciaio) evidenzia i dati seguenti: In migliaia di Euro

IV Trimestre IV Trimestre 2012 2011

31 dicembre 2012

%

31 dicembre 2011

523.930

43,9

270.947

26,9

252.983

93,4

79.630

6,7

105.033

10,4

-25.403

-24,2

4.322

0,4

39.977

4,0

-35.655

-89,2

14.580

1,2

56.307

5,6

-41.727

-74,1

-3.055 Italia

13.658

1,1

12.425

1,2

1.233

9,9

13.371

66.195 Altro Europa

93.374

7,8

129.965

12,9

-36.591

-28,2

16.692

84.104 Subtotale Europa

205.564

17,2

343.707

34,1

-138.143

-40,2

24.617

21.215 Medio Oriente

117.968

9,9

65.874

6,5

52.094

79,1

190

0,0

242

0,0

-52

-21,5

374.554 4.712 303 -818 -876

150

15.348 Benelux 2.875 Germania

81 Nord Africa

-95

0 Asia Centrale

31.114

2,6

0

0,0

31.114

2.335

26.757 Australia Hong Kong + 39.834 Macau

7.027

0,6

53.322

5,3

-46.295

-86,8

81.638

6,8

71.198

7,1

10.440

14,7

7.109 Cina

58.559

4,9

88.069

8,7

-29.510

-33,5

1.633 Singapore

56.343

4,7

56.978

5,7

-635

-1,1

1.406

0,1

16.199

1,6

-14.793

-91,3

32.090 3.943 41.722 -1.287

18

79.464 America Regno Unito + 2.741 Irlanda

% Variazione Variazione %

247 India

20.060

2.605 Giappone

44.723

3,8

10.439

1,0

34.284

328,4

21.488

21.257 Altro Asia

65.364

5,5

31.540

3,1

33.824

107,2

315.060

26,4

327.745

32,5

-12.685

-3,9

1.008.515 100,0

185.311

18,4

120.351

99.442 Subtotale Asia

536.269

284.306 Totale Esterni

1.193.826 100,0

Bilancio consolidato e d’esercizio 2012


RELAZIONE SULLA GESTIONE AL BILANCIO CONSOLIDATO E D'ESERCIZIO Andamento della gestione

L’analisi dell’ordinato per area geografica del settore Interni evidenzia i dati seguenti: In migliaia di Euro

IV Trimestre IV Trimestre 2012 2011 4.280 530 4 1.415

11.035 America Regno Unito + 196 Irlanda 7 Benelux 2.868 Italia

31 dicembre 2012

%

31 dicembre 2011

49.173

26,2

37.443

25,5

11.730

31,3

2.102

1,1

3.414

2,3

-1.312

-38,4

137

0,1

775

0,5

-638

-82,3

7.457

4,0

10.264

7,0

-2.807

-27,3

% Variazione Variazione %

362

320 Francia

1.807

1,0

2.239

1,6

-432

-19,3

639

971 Altro Europa

3.396

1,8

3.926

2,7

-530

-13,5

2.950

4.362 Subtotale Europa

14.899

8,0

20.618

14,1

-5.719

-27,7

1.067

606 Medio Oriente

5.102

2,7

7.898

5,4

-2.796

-35,4

0

-532 Nord Africa

1

0,0

748

0,5

-747

-99,9

4

62 Asia Centrale Hong Kong + 4.207 Macau

13

0,0

371

0,3

-358

-96,5

38.101

20,4

18.972

12,9

19.129

100,8

58.963

31,5

39.674

27,1

19.289

48,6

8.541 11.739

10.660 Cina

311

95 Giappone

10.561

5,6

4.677

3,2

5.884

125,8

1.952

2.208 Altro Asia

10.569

5,6

16.159

11,0

-5.590

-34,6

63,1

79.482

54,2

38.712

48,7

146.560 100,0

40.822

27,9

22.543

17.170 Subtotale Asia

118.194

30.844

32.703 Totale Interni

187.382 100,0

Il mercato americano e quello medio orientale si confermano quali mercati trainanti per il Gruppo nel settore exteriors, con un incremento dell’ordinato rispettivamente del 93,4% e del 79,1% rispetto al precedente esercizio. › BACKLOG Si fornisce di seguito l’indicazione del backlog per i principali settori in cui opera il Gruppo, suddiviso per area geografica. ›› BACKLOG - CURTAIN WALLS Il backlog economico relativo al settore del curtain wall al 31 dicembre 2012 è pari a circa Euro 1.706 milioni e garantisce un adeguato grado di sicurezza per la continuità di lavoro all’interno del Gruppo. 31 dicembre 2012

%

31 dicembre 2011

%

Europa

416,6

24,4

513,8

32,4

Medio Oriente

188,3

11,0

239,4

15,1

America

696,0

40,8

435,6

27,5

Asia

376,4

22,1

394,8

24,9

29,1

1,7

0,6

0,0

0,1

-

0,7

0,1

1.706,5

100,0

1.584,9

100,0

In milioni di Euro

Asia Centrale Nord Africa TOTALE

Bilancio consolidato e d’esercizio 2012

19


RELAZIONE SULLA GESTIONE AL BILANCIO CONSOLIDATO E D'ESERCIZIO Andamento della gestione

›› BACKLOG - CONTRACT (*) 31 dicembre 2012

%

2,1

1,2

Medio Oriente

173,2

97,8

Asia Centrale

1,8

1,0

177,1

100,0

In milioni di Euro

Europa

TOTALE (*) Primo anno di rilevazione del dato, in quanto divenuto rilevante.

Quanto al confronto con la concorrenza, pur non disponendo di dati comparabili, sembra potersi affermare che ancora una volta con i suoi risultati, con la sua capacità di aumentare il market share anche in momento di crisi mantenendo una profittabilità alta per il settore, il Gruppo Permasteelisa conferma e consolida la propria posizione di leadership.

Risultati della gestione economica › RICAVI OPERATIVI Per meglio comprendere l’andamento economico del Gruppo esponiamo di seguito il dettaglio dei ricavi operativi per prodotto ed area geografica in confronto con il 2011. Nel corso del 2012 i ricavi operativi sono stati pari a Euro 1.365.484 migliaia, in aumento del 17,2% rispetto al precedente esercizio (Euro 1.165.273 migliaia). La ripartizione dei ricavi operativi per linea di prodotto è la seguente: In migliaia di Euro

IV Trimestre IV Trimestre 2012 2011 270.792 16.676 287.468

Facciate in 258.090 alluminio Facciate in 19.468 acciaio 277.558 Subtotale Esterni

31 dicembre 2012

%

31 dicembre 2011 (*)

1.030.649

75,5

944.229

81,0

86.420

9,2

61.447

4,5

46.734

4,0

14.713

31,5

1.092.096

80,0

990.963

85,0

101.133

10,2

% Variazione Variazione %

2.913

10.262 Pareti

21.746

1,6

43.483

3,8

-21.737

-50,0

49.253

35.789 Negozi

163.743

12,0

115.625

9,9

48.118

41,6

52.166

46.051 Subtotale Interni

185.489

13,6

159.108

13,7

26.381

16,6

87.899

6,4

15.202

1,3

72.697

478,2

1.165.273 100,0

200.211

17,2

37.896

8.018 Altri prodotti

377.530

331.627 Totale Ricavi

1.365.484 100,0

(*) Si precisa che i dati relativi all’anno 2011 sono stati oggetto di riclassificazione rispetto a quanto esposto nel Bilancio Consolidato e d’Esercizio relativo allo scorso anno, al fine di renderli comparabili con il 2012. Tale riclassifica si è resa opportuna con riferimento alle seguenti voci di bilancio: 1. le voci di riaddebito costi sono state riclassificate in riduzione dei relativi costi, anziché ad incremento dei ricavi; 2. il rilascio dei fondi rettificativi e dei fondi rischi eccedenti sono stati riclassificati in riduzione dei relativi costi, anziché ad incremento dei ricavi.

20

Bilancio consolidato e d’esercizio 2012


RELAZIONE SULLA GESTIONE AL BILANCIO CONSOLIDATO E D'ESERCIZIO Andamento della gestione

La ripartizione per area geografica del settore Esterni (facciate continue in alluminio ed acciaio) evidenzia i dati seguenti: In migliaia di Euro

IV Trimestre IV Trimestre 2012 2011 73.463 31.953

51.672 America Regno Unito + 19.639 Irlanda

31 dicembre 2012

%

31 dicembre 2011 (*)

250.862

23,0

162.197

16,4

88.665

54,7

106.615

9,8

100.285

10,1

6.330

6,3

% Variazione Variazione %

10.578

7.107 Benelux

28.678

2,6

29.210

3,0

-532

-1,8

13.335

13.035 Germania

67.896

6,2

53.068

5,4

14.828

27,9

30.957

2,8

53.690

5,4

-22.733

-42,3

9.974

8.767 Italia

34.042

25.109 Altro Europa

108.861

10,0

81.641

8,2

27.220

33,3

99.882

73.657 Subtotale Europa

343.007

31,4

317.894

32,1

25.113

7,9

34.241

61.433 Medio Oriente

164.397

15,1

163.719

16,5

678

0,4

816

0,1

3.106

0,3

-2.290

-73,7

206

514 Nord Africa

1.048

47 Asia Centrale

2.031

0,2

484

0,1

1.547

319,6

13.565

67.873

6,2

52.541

5,3

15.332

29,2

19.963

15.792 Australia Hong Kong + 25.431 Macau

82.018

7,4

92.451

9,3

-10.433

-11,3

23.988

14.259 Cina

74.464

6,8

38.185

3,8

36.279

95,0

19.472 Singapore

47.847

4,4

72.427

7,3

-24.580

-33,9

9.731 1.067

4.869 India

12.975

1,2

28.610

2,9

-15.635

-54,6

4.379

8.385 Giappone

28.673

2,6

51.878

5,2

-23.205

-44,7

5.935

2.027 Altro Asia

17.133

1,6

7.471

0,8

9.662

129,3

330.983

30,2

343.563

34,6

-12.580

-3,7

990.963 100,0

101.133

10,2

78.628

90.235 Subtotale Asia

287.468

277.558 Totale Esterni

1.092.096 100,0

(*) Si precisa che i dati relativi all’anno 2011 sono stati oggetto di riclassificazione rispetto a quanto esposto nel Bilancio consolidato e d’esercizio relativo allo scorso anno, al fine di renderli comparabili con il 2012. Tale riclassifica si è resa opportuna con riferimento alle seguenti voci di bilancio: 1. le voci di riaddebito costi sono state riclassificate in riduzione dei relativi costi, anziché ad incremento dei ricavi; 2. il rilascio dei fondi rettificativi e dei fondi rischi eccedenti sono stati riclassificati in riduzione dei relativi costi, anziché ad incremento dei ricavi.

Bilancio consolidato e d’esercizio 2012

21


RELAZIONE SULLA GESTIONE AL BILANCIO CONSOLIDATO E D'ESERCIZIO Andamento della gestione

La ripartizione per area geografica del settore Interni evidenzia i dati seguenti: In migliaia di Euro

IV Trimestre IV Trimestre 2012 2011 12.680 -117 36 1.864 532

8.602 America Regno Unito + 1.572 Irlanda

31 dicembre 2012

%

31 dicembre 2011 (*)

52.371

28,2

34.382

21,6

17.989

52,3

1.728

0,9

4.268

2,7

-2.540

-59,5

147

0,1

875

0,5

-728

-83,2

5.297

2,9

12.239

7,7

-6.942

-56,7

2.629

1,4

2.407

1,5

222

9,2

4.004

2,2

3.786

2,4

218

5,8

76 Benelux 2.295 Italia 472 Francia

% Variazione Variazione %

1.313

1.388 Altro Europa

3.628

5.803 Subtotale Europa

13.805

7,5

23.575

14,8

-9.770

-41,4

2.414

7.059 Medio Oriente

18.696

10,1

30.611

19,2

-11.915

-38,9

13

19 Nord Africa

31

0,0

598

0,4

-567

-94,8

0

281 Asia Centrale Hong Kong + 4.125 Macau

4

0,0

345

0,2

-341

-98,8

23.332

12,6

13.730

8,6

9.602

69,9

58.439

31,4

37.647

23,7

20.792

55,2

8.047 18.092

13.582 Cina

3.726

2.332 Giappone

5.693

3,1

6.027

3,8

-334

-5,5

3.566

4.248 Altro Asia

13.118

7,1

12.193

7,7

925

7,6

54,2

69.597

43,8

30.985

44,5

159.108 100,0

26.381

16,6

33.431

24.287 Subtotale Asia

100.582

52.166

46.051 Totale Interni

185.489 100,0

(*) Si precisa che i dati relativi all’anno 2011 sono stati oggetto di riclassificazione rispetto a quanto esposto nel Bilancio consolidato e d’esercizio relativo allo scorso anno, al fine di renderli comparabili con il 2012. Tale riclassifica si è resa opportuna con riferimento alle seguenti voci di bilancio: 1. le voci di riaddebito costi sono state riclassificate in riduzione dei relativi costi, anziché ad incremento dei ricavi; 2. il rilascio dei fondi rettificativi e dei fondi rischi eccedenti sono stati riclassificati in riduzione dei relativi costi, anziché ad incremento dei ricavi.

› REDDITIVITÀ I dati normalizzati consolidati dell’esercizio 2012 mostrano un EBITDA pari a Euro 83,4 milioni (2011: Euro 78,4 milioni), equivalente al 6,1% dei ricavi operativi (2011: 6,7%), ed un EBIT pari a Euro 57,3 milioni (2011: Euro 65,8 milioni), equivalente al 4,2% dei ricavi operativi (2011: 5,6%).

Risultati della gestione patrimoniale/finanziaria Il capitale immobilizzato consolidato è pari a Euro 204.042 migliaia (2011: Euro 219.822 migliaia); il decremento di Euro 15.780 migliaia rispetto al corrispondente dato del precedente esercizio si deve principalmente all’ammortamento dell’esercizio delle componenti immateriali “Backlog” e “Customer relationship” (circa Euro 9,8 milioni) e del maggior valore di alcuni fabbricati e terreni (circa Euro 0,7 milioni) che sono emersi in sede di allocazione dell’“excess cost” (circa Euro 128,5 milioni) pagato dalla società Terre Alte S.p.A. (successivamente fusa per incorporazione in Permasteelisa S.p.A. nel corso dell’esercizio) per l’acquisizione del Gruppo Permasteelisa. Il capitale d’esercizio consolidato presenta un saldo positivo pari a Euro 307.590 migliaia (2011: Euro 101.905 migliaia), con un incremento rispetto al saldo di chiusura dell’esercizio precedente per effetto dell’assorbimento del capitale circolante strettamente operativo (inteso come somma

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Bilancio consolidato e d’esercizio 2012


RELAZIONE SULLA GESTIONE AL BILANCIO CONSOLIDATO E D'ESERCIZIO Andamento della gestione

delle voci di bilancio relative ad attività per lavori in corso su ordinazione, rimanenze e crediti commerciali al netto di debiti per lavori in corso su ordinazione e debiti commerciali) passato da Euro 204.574 migliaia a Euro 386.823 migliaia; tale incremento di capitale circolante, connesso al trend in crescita del Gruppo ed alla maggiore esposizione su mercati di Medio ed Estremo Oriente, sconta un aumento della dilazione concessa ai clienti e condizioni di fatturazione non sempre tempestive. Tale incremento è stato solo parzialmente compensato dal decremento del saldo delle altre voci del capitale d’esercizio (inteso come somma di crediti e debiti per imposte correnti, crediti e debiti per imposte differite e altri crediti e debiti vari di natura corrente) passato da un saldo negativo pari a Euro 102.669 migliaia ad un saldo negativo pari a Euro 79.438 migliaia. La posizione finanziaria netta del Gruppo alla chiusura dell’esercizio presenta un saldo negativo pari a Euro 97.815 migliaia, rispetto ad un saldo positivo di Euro 27.331 migliaia dell’esercizio precedente, a fronte dell’assorbimento del capitale circolante appena illustrato e del pagamento di costi non ricorrenti connessi al Piano di Phantom Stock Options già menzionato. Il decremento della posizione finanziaria netta rappresenta uno dei fattori che hanno inciso sulla componente finanziaria del conto economico del Gruppo, che ha visto un saldo di oneri finanziari netti pari a Euro 8.941 migliaia nel 2012, contro Euro 2.322 migliaia nel 2011. Il patrimonio netto consolidato (comprensivo della quota di terzi) è passato da Euro 212.575 migliaia a Euro 250.273 migliaia; la variazione positiva pari a Euro 37.698 migliaia è stata determinata principalmente dai seguenti effetti: ›› ›› ›› ››

utile dell’esercizio.............................................. variazione riserva di traduzione........................ variazione riserve di copertura rischi............... variazione riserve utili/perdite attuariali...........

Euro 33.321 migliaia Euro (902) migliaia Euro 7.544 migliaia Euro (2.265) migliaia

Investimenti L’andamento degli investimenti tecnici a livello di Gruppo è il seguente: 2012

2011

227

1.098

Macchinari ed impianti

1.485

2.646

Attrezzature

1.795

4.068

Altri beni

4.236

5.410

906

1.402

8.649

14.624

In migliaia di Euro

Terreni e fabbricati

Immobilizzazioni in corso Totale Investimenti Tecnici

Gli incrementi più significativi sono stati effettuati in Dubai per Euro 0,5 milioni (2011: Euro 3,1 milioni), in Saudi per Euro 0,9 milioni (2011: Euro 0,5 milioni), in Germania per Euro 2 milioni (2011: Euro 2,8 milioni), in Italia per Euro 1,5 milioni (2011: Euro 2,7 milioni), in Cina per Euro 0,2 milioni (2011: Euro 1,5 milioni) e negli Stati Uniti d’America per Euro 4 milioni (2011: Euro 1,3 milioni) ed hanno riguardato sia l’incremento della capacità produttiva che la sostituzione ed il rinnovo degli impianti. Non ci sono state nel corso dell’esercizio rilevanti dismissioni di cespiti da segnalare.

Bilancio consolidato e d’esercizio 2012

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RELAZIONE SULLA GESTIONE AL BILANCIO CONSOLIDATO E D'ESERCIZIO Cenni sui progetti in corso e sull’acquisizione dei progetti principali

Cenni sui progetti in corso e sull’acquisizione dei progetti principali I principali progetti del Gruppo Permasteelisa nell’anno 2012 sono suddivisi nel seguito del paragrafo nei due settori di riferimento per il Gruppo: ›› Esterni ›› Interni

Esterni I progetti sono divisi in tre sezioni: ›› Principali progetti acquisiti ›› Principali progetti in corso di esecuzione ›› Principali progetti conclusi e ordinati all’interno di ogni sezione per HUB.

› PRINCIPALI PROGETTI ACQUISITI NEL 2012 ›› HUB NORD AMERICA DENVER VA Denver, CO / STATI UNITI

Ph.: Courtesy of Kiewit-Turner a Joint Venture

Il progetto, acquisito da Permasteelisa North America Corp., prevede la realizzazione di 36.300 mq di facciata continua e sarà completato nel corso del 2015.

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Bilancio consolidato e d’esercizio 2012


RELAZIONE SULLA GESTIONE AL BILANCIO CONSOLIDATO E D'ESERCIZIO Cenni sui progetti in corso e sull’acquisizione dei progetti principali

800 PARK AVENUE (NORTH TOWER) Fort Lee, NJ / STATI UNITI

Progetto acquisito da Permasteelisa North America Corp. Situato vicino al ponte George Washington, l’edificio di 47 piani disegnato da Elkus Manfredi Architects sarà adibito a edificio residenziale con appartamenti di lusso. La torre di 151 m sarà rivestita con circa 23.200 mq di facciata continua e sarà completata nel 2014.

STADIUM PLACE WEST Seattle, WA / STATI UNITI

Ph.: Image courtesy of Daniels Real estate and ZGF Architects LLP

Il progetto disegnato da ZGF Architects LLP prevede la realizzazione di circa 10.200 mq di facciata continua. L’edificio di 27 piani sarà adibito ad uso residenziale e sarà completato entro la fine del 2013. Progetto acquisito da Permasteelisa North America Corp.

Bilancio consolidato e d’esercizio 2012

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RELAZIONE SULLA GESTIONE AL BILANCIO CONSOLIDATO E D'ESERCIZIO Cenni sui progetti in corso e sull’acquisizione dei progetti principali

CITY POINT (Phase 2) New York, NY / STATI UNITI

Ph.: Courtesy of COOKFOX Architects

Il progetto è stato acquisito da Permasteelisa North America Corp. e progettato da COOKFOX Architects. E’ prevista la realizzazione di 16.000 mq di facciata continua con apribili e pannelli di terracotta. L’edificio di 40 piani sarà adibito ad uso misto residenziale-commerciale e sarà completato nel secondo semestre del 2014.

›› HUB EUROPA MMU BIRLEY FIELDS Manchester / REGNO UNITO

La commessa per il nuovo Campus della Manchester Metropolitan University è stata acquisita da Permasteelisa UK Ltd. e verrà sviluppata insieme a Permasteelisa S.p.A. Il progetto prevede la realizzazione di 10.000 mq di facciata e sarà completato nel corso del 2013.

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Bilancio consolidato e d’esercizio 2012


RELAZIONE SULLA GESTIONE AL BILANCIO CONSOLIDATO E D'ESERCIZIO Cenni sui progetti in corso e sull’acquisizione dei progetti principali

240 BLACKFRIARS Londra / REGNO UNITO

Situato nella zona di South Bank, un’area in continuo rinnovo, l’edificio progettato da Allford Hall Monaghan Morris prevede la realizzazione di 14.600 mq di facciata continua. La commessa, acquisita da Scheldebouw B.V., sarà completata alla fine del 2013.

AREA GARIBALDI (TOWER C) Milano / ITALIA

Il progetto acquisito da Permasteelisa S.p.A. e disegnato dallo studio Massimo Roj, Progetto CMR rappresenta il terzo progetto relativo alla ristrutturazione radicale delle torri ex-FS che sorgono sulla stazione Garibaldi con un retrofitting completo degli edifici. La Torre C prevede la realizzazione di 3.600 mq di facciata continua a completamento dei due edifici adiacenti.

Bilancio consolidato e d’esercizio 2012

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RELAZIONE SULLA GESTIONE AL BILANCIO CONSOLIDATO E D'ESERCIZIO Cenni sui progetti in corso e sull’acquisizione dei progetti principali

EVOLUTION TOWER Mosca / RUSSIA

Ph.: ZAO Gorproject

Questo grattacielo di 250 m progettato dallo studio ZAO Gorproject presenta una forma a spirale. Ciascuno dei 52 piani è ruotato di 3 gradi rispetto al precedente e ciò consente di ottenere questa particolare forma. Il progetto, acquisito da OOO Josef Gartner, prevede la realizzazione di 40.000 mq di facciata e sarà completato entro la fine del 2014.

›› HUB REST OF THE WORLD SOCAR TOWER Baku / AZERBAIJAN

Ph.: Courtesy of SOCAR

Il progetto è stato acquisito da Permasteelisa S.p.A. e disegnato da Heerim Architects & Planners. Il grattacielo di 40 piani avrà 39.000 mq di facciata continua e un’altezza complessiva di 200 m. Il progetto verrà completato nel primo semestre del 2014.

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Bilancio consolidato e d’esercizio 2012


RELAZIONE SULLA GESTIONE AL BILANCIO CONSOLIDATO E D'ESERCIZIO Cenni sui progetti in corso e sull’acquisizione dei progetti principali

›› HUB ASIA-PACIFIC NG TENG FONG GENERAL HOSPITAL & JURONG COMMUNITY HOSPITAL Singapore / SINGAPORE

Progetto acquisito da Permasteelisa Pacific Holdings Ltd. e disegnato da CPG Consultants, HOK e Studio 505. Si tratta di 3 edifici rispettivamente di 8, 16 e 9 piani per complessivi 96.000 mq di facciata continua. Il progetto sarà completato nel primo semestre del 2015.

XIAMEN SHIMAO CROSS-STRAIT PLAZA (TOWER A) Xiamen / CINA

Il grattacielo di 250 m e 59 piani è stato disegnato da Gensler. Il progetto prevede la realizzazione di 45.000 mq di facciata continua e sarà completato alla fine del 2013. Commessa acquisita da Josef Gartner Curtain Wall (Shanghai) Co. Ltd.

Bilancio consolidato e d’esercizio 2012

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RELAZIONE SULLA GESTIONE AL BILANCIO CONSOLIDATO E D'ESERCIZIO Cenni sui progetti in corso e sull’acquisizione dei progetti principali

BANGKOK CENTRAL EMBASSY Bangkok / THAILANDIA

Disegnato dallo studio Amanda Levete Architects, il progetto avrà 55.300 mq di facciate continue e sarà adibito ad area commerciale e hotel. La commessa è stata acquisita da Permasteelisa Projects (Thailand) Ltd e verrà completata a metà del 2014.

› PRINCIPALI PROGETTI IN CORSO DI ESECUZIONE nel 2012 ›› HUB NORD AMERICA 3 WORLD TRADE CENTER New York, NY / STATI UNITI

Ph.: Silverstein Properties Inc.

Progetto acquisito da Permasteelisa North America Corp. e progettato dallo studio di architettura Rogers Stirk Harbour + Partners. L’edificio, di circa 93.600 mq di facciata continua, sarà adibito a uffici commerciali e verrà completato durante il 2014.

30

Bilancio consolidato e d’esercizio 2012


RELAZIONE SULLA GESTIONE AL BILANCIO CONSOLIDATO E D'ESERCIZIO Cenni sui progetti in corso e sull’acquisizione dei progetti principali

INTERNATIONAL GEM TOWER New York, NY / STATI UNITI

Progetto acquisito da Permasteelisa North America Corp., progettato dallo studio di architettura Skidmore, Owings & Merrill LLP e sviluppato da Tishman Construction Corp. L’edificio, di circa 21.600 mq di facciata continua, sarà completato nei primi mesi del 2013.

CANADIAN MUSEUM FOR HUMAN RIGHTS Winnipeg, MB / CANADA

Il progetto, acquisito da Permasteelisa North America Corp. – Gartner Division - e disegnato da Antoine Predock Architect PC, verrà realizzato in Canada da PCL Constructors Inc. L’opera verrà realizzata entro l’estate 2013 in collaborazione con Gartner Steel and Glass GmbH e prevede la realizzazione di 6.200 mq di acciaio e vetro dalla forma molto complessa.

Bilancio consolidato e d’esercizio 2012

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RELAZIONE SULLA GESTIONE AL BILANCIO CONSOLIDATO E D'ESERCIZIO Cenni sui progetti in corso e sull’acquisizione dei progetti principali

›› HUB EUROPA 20 FENCHURCH STREET Londra / REGNO UNITO

Progetto dello studio di architettura Raphael Viñoly Architects e acquisito da Permasteelisa UK Ltd. L’edificio salirà per 32 piani e prevede la fornitura di circa 34.000 mq di facciata dalla forma complessa, nonché la realizzazione di uno Sky Garden di 3 piani che sarà realizzato con una struttura in acciaio molto sfidante dal punto di vista tecnologico. Il progetto sarà completato nel 2014.

THE NEW KAROLINSKA SOLNA UNIVERSITY HOSPITAL Solna, Stoccolma / SVEZIA

Ph.: WhiteTengbomTeam

Commessa acquisita da Scheldebow B.V., 70.400 mq di facciata continua con vetro doppio e triplo. L’edificio, progettato dallo studio White Tengbom Team, sarà completato entro la fine del 2014.

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Bilancio consolidato e d’esercizio 2012


RELAZIONE SULLA GESTIONE AL BILANCIO CONSOLIDATO E D'ESERCIZIO Cenni sui progetti in corso e sull’acquisizione dei progetti principali

GARENNES (ILÔT BELGIQUE B12 E ILÔT KLEBER B13) La Garenne-Colombes / FRANCIA

Ph.: Foster + Partners

Progetto acquisito da Permasteelisa France S.a.s. e progettato dallo studio Foster + Partners in collaborazione con Arte-Charpentier Architectes. Gli edifici, che vedono la fornitura di complessivi 22.000 mq di facciata continua, saranno adibiti ad uffici e saranno completati entro la fine del 2013.

NOUVEAU CENTRE DE CONGRÉS DE NANCY Nancy / FRANCIA

Ph.: ARTEFACTORY

Commessa acquisita da Permasteelisa France S.a.s. e sviluppata con Permasteelisa S.p.A. Il progetto, disegnato dallo studio Atelier Marc Barani, prevede il recupero e l’ampliamento di un fabbricato esistente e vede la realizzazione di 11.100 mq di facciata continua. Il lavoro sarà completato entro la fine del 2013.

Bilancio consolidato e d’esercizio 2012

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LÖWENBRÄUAREAL Zurigo / SVIZZERA

Ph.: Stephan Liebl

Il progetto, acquisito da Josef Gartner GmbH e progettato da Arge Löwenbräuareal, Gigon/ Guyer + Atelier ww, prevede la realizzazione di tre nuovi edifici: un edificio residenziale di 20 piani (di colore nero), un edificio di 9 piani da adibirsi ad uffici (rosso) e un museo di 4 piani. Complessivamente saranno installati 14.000 mq di facciate in ceramica e vetro.

LEO Francoforte / GERMANIA

Ph.: Deka Immobilien Investment GmbH

Commessa acquisita da Josef Gartner GmbH che prevede la realizzazione di 30.000 mq di facciata continua. L’edificio è progettato dallo studio schneider+schumacher.

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›› HUB MEDIO ORIENTE KING ABDULLAH FINANCIAL DISTRICT CONFERENCE CENTER Riyadh / ARABIA SAUDITA

Ph.: Skidmore, Owings & Merrill LLP

Progetto acquisito da Permasteelisa Gartner Saudi Arabia LLC e progettato dallo studio di architettura Skidmore, Owings & Merrill LLP. La commessa prevede la fornitura di 30.000 mq di facciata continua e di 4.200 tonnellate di acciaio per il mega tetto del KAFD Conference Center.

HAMAD INTERNATIONAL AIRPORT (PHASE III) Doha / QATAR

Progetto acquisito da Permasteelisa Gartner Qatar LLC, terza parte dell’aeroporto disegnato da HOK (in precedenza denominato New Doha International Airport) e già in fase di realizzazione. La fornitura comprende 52.000 mq di facciata continua e louvers.

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›› HUB ASIA-PACIFIC Sludge Treatment Facility Hong Kong / CINA

L’edificio, che costituirà la più grande centrale di valorizzazione energetica ad Hong Kong, è stato progettato da Vasconi Associés Architectes in collaborazione con P&T Group. La commessa è stata acquisita da J. Gartner & Co. (HK) Ltd. e prevede la realizzazione di circa 26.000 mq di facciata continua e rivestimento in alluminio.

PAZHOU HOTEL AND MIXED-USE DEVELOPMENT Guangzhou / CINA

Progettato dallo studio Aedas, l’edificio dalla forma unica sarà adibito a hotel e prevederà inoltre aree commerciali ed espositive. Il progetto, acquisito da Josef Gartner Curtain Wall (Shanghai) Co. Ltd., prevede la realizzazione di 62.200 mq di facciata continua e sarà completato nel 2013.

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C&D INTERNATIONAL TOWER Xiamen / CINA

La commessa, acquisita da Josef Gartner Curtain Wall (Shanghai) Co. Ltd., prevede la realizzazione di complessivi 64.000 mq di facciata continua per la torre e il podio dell’edificio alto 220 m. Il progetto, disegnato dallo studio Gravity Partnership, sarà completato entro la prima metà del 2013.

Asia Square (Tower 2) Singapore / SINGAPORE

La torre di 46 piani, progettata da Denton Corker Marshall in collaborazione con Architects 61, si trova nel Central Business District nella baia di Singapore. L’edificio, alto 221 m, prevede la realizzazione di 72.200 mq di facciata continua e verrà completato nel corso del secondo semestre del 2013. Progetto acquisito da Permasteelisa Pacific Holdings Ltd.

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ADVANCED ENGINEERING BUILDING (AEB) Brisbane / AUSTRALIA

L’edificio universitario di 7 piani dell’Università del Queensland progettato per rispettare i più alti standard in termini di risparmio energetico, è stato disegnato da Richard Kirk Architect (in joint venture con Hassell). Il progetto, acquisito da Permasteelisa PTY Ltd., prevede la realizzazione di circa 4.800 mq di facciata in vetro e legno.

PETER DOHERTY INSTITUTE Melbourne / AUSTRALIA

Questo avanzato centro di ricerca è stato disegnato da Grimshaw in collaborazione con Billard Leece Partnership. E’ prevista la realizzazione di 6.200 mq di facciata continua per questo progetto acquisito da Permasteelisa PTY che sarà completato nel primo semestre del 2013.

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735 Collins Street (Quattro Tower B) Melbourne / AUSTRALIA

Si tratta di un moderno edificio di 19 piani, disegnato da Bates Smart e situato nel Central Business District di Melbourne. La commessa, acquisita da Permasteelisa PTY Ltd., prevede la realizzazione di 24.100 mq di facciata continua con frangisole.

› PRINCIPALI PROGETTI CONCLUSI NEL 2012 ›› HUB NORD AMERICA ELI AND EDYTHE BROAD ART MUSEUM AT MICHIGAN STATE UNIVERSITY East Lansing, MI / STATI UNITI

Ph.: Rocket-Photos

Progetto acquisito da Permasteelisa North America Corp. - Gartner Division - e progettato dallo studio Zaha Hadid Architects. La struttura, destinata a diventare uno dei principali centri culturali del Michigan, è rivestita da un involucro in acciaio inossidabile e vetro per un totale di circa 4.000 mq.

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DEVON ENERGY TOWER Oklahoma City, OK / STATI UNITI

Ph.: Alan Karchmer  

Progetto acquisito da Permasteelisa North America Corp. e disegnato dallo studio di architettura Pickard Chilton in collaborazione con Kendall/Heaton Associates. L’edificio, di 79.000 mq. di facciata continua, è il più alto edificio di Oklahoma City ed ha una funzione commerciale. È stato completato nel primo semestre del 2012.

›› HUB EUROPA THE SHARD Londra / REGNO UNITO

Ph.: ©Sellar

Commessa acquisita da Scheldebouw B.V. e progettata dallo studio Renzo Piano Building Workshop. Il progetto, completato nel primo semestre del 2012 per complessivi 56.000 mq di facciata continua, è il più alto edificio in Europa (fine 2012).

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CLASS BUSINESS CENTER FOR COMPLEX PUSHKINSKIY LLC Donetsk / UCRAINA Progetto acquisito da Permasteelisa S.p.A. e progettato dallo studio di architettura Karl Schwitzke, Schwitzke & Partner. L’edificio, di circa 18.500 mq di facciata continua, è stato completato nel secondo semestre 2012.

MUSÉE DU LOUVRE LENS Lens / FRANCIA

Ph.: Iwan Baan

Il progetto è concepito in cinque parallelepipedi  in vetro, acciaio e alluminio per un totale di 13.500 mq di facciata continua. Acquisito da Permasteelisa France S.a.s., il nuovo Museo del Louvre Lens è stato progettato dallo studio di architettura Kazuyo Sejima + Ryue Nishizawa / SANAA in collaborazione con Tim Culbert + Celia Imrey / IMREY CULBERT e Catherine Mosbach e terminato a fine 2012.

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HOSPITAL PÚBLICO DE MÓSTOLES Madrid / SPAGNA Progetto acquisito da Permasteelisa España S.A.U. e progettato dallo studio di architettura Rafael de la Hoz. L’edificio ha previsto la realizzazione di circa 8.400 mq di facciata continua ed è stato completato nel primo semestre del 2012.

AREA GARIBALDI (TOWER A) Milano / ITALIA Commessa acquisita da Permasteelisa S.p.A. Il progetto, disegnato dallo studio Massimo Roj, Progetto CMR ha visto la ristrutturazione radicale delle torri ex-FS che sorgono sulla stazione Garibaldi con un retrofitting completo degli edifici. La Tower A rappresenta il secondo progetto completato con complessivi 12.100 mq circa di facciata continua.

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1 JOHN STREET Brighton / REGNO UNITO

Ph.: Simon Kennedy

Progetto acquisito dalla Branch Office di Josef Gartner GmbH a Londra e progettato dallo studio di architettura EPR Architects. La fornitura ha previsto 12 diverse tipologie di facciata, per complessivi 8.500 mq di superficie. L’edificio ospita la sede di American Express.

TANZENDE TÜRME Amburgo / GERMANIA

Ph.: Rocket-Photos

Il progetto è stato acquisito da Josef Gartner GmbH e progettato dallo studio di architettura BRT Architekten / Bothe Richter Teherani. Sono state realizzate due torri che, per la loro particolare forma, sono denominate Torri Danzanti (tanzende Türme in tedesco). Complessivamente ci sono 19.000 mq di facciata continua dalla forma complessa.

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›› HUB ASIA-PACIFIC HYSAN PLACE Hong Kong / CHINA

Ph.: Stuart Woods

Progetto acquisito da Permasteelisa Hong Kong Ltd. (torre) e da J. Gartner & Co. (HK) Ltd. (podio). Progettato dallo studio di architettura Kohn Pedersen Fox Associates in collaborazione con Dennis Lau & Ng Chun Man Architects & Engineers (HK) Ltd., l’edificio consta complessivamente di 35.700 mq di facciata continua per la torre (completata nel primo semestre del 2012) e 10.500 mq di facciata continua per il podio (completato nel secondo semestre del 2012).

Novena Hospital Singapore / SINGAPORE

Ph.: Parkway Pantai Limited

Il progetto acquisito da Permasteelisa Pacific Holdings Ltd. e progettato da HOK in collaborazione con Consultants Incorporated Architects + Planners si trova nel cuore della città di Singapore. L’edificio consta complessivamente di oltre 40.000 mq di facciata continua in vetro ed alluminio; i lavori sono stati conclusi a metà del 2012.

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163 CASTLEREAGH STREET Sydney / AUSTRALIA Acquisito da Permasteelisa PTY Ltd. e progettato dallo studio di architettura FrancisJones Morehen Thorp, il progetto è una torre per uffici di 40 piani situata all’interno del Central Business District di Sydney. L’edificio presenta una superficie di facciata di circa 34.000 mq.

SWANSTON ACADEMIC BUILDING, RMIT UNIVERSITY Melbourne / AUSTRALIA Commessa acquisita da Permasteelisa PTY Ltd. Il progetto, disegnato dallo studio di architettura Lyons, è parte integrante del disegno di ristrutturazione e ampliamento della RMIT University di Melbourne e ha visto la realizzazione di circa 13.100 mq di facciata in vetro ed alluminio colorato.

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28 HENNESSY ROAD Hong Kong / CINA

Ph.: Stuart Woods

Il progetto è stato acquisito da J. Gartner & Co. (HK) Ltd. e disegnato dallo studio di architettura Wong & Ouyang (HK) Ltd.; la facciata, di circa 10.500 mq, è caratterizzata da pinne orizzontali sospese con illuminazione LED integrata.

YOKOHAMA MITSUI BUILDING Yokohama / GIAPPONE

Ph.: Takahiro Arai - Kindaikenchiku-sha Co., Ltd.

L’edificio, progettato da Nikken Sekkei Ltd., presenta una facciata di circa 31.000 mq. La torre, di 30 piani, è stata acquisita da Permasteelisa Japan K.K. e ha una funzione principalmente commerciale. È stato completato nella seconda metà del 2012.

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8 CHIFLEY SQUARE Sydney / AUSTRALIA Commessa acquisita da Permasteelisa PTY Ltd. e progettata dallo studio Rogers Stirk Harbour + Partners e da Lippmann Associates in associazione con Mirvac Design. L’edificio, la cui facciata misura circa 9.200 mq, è stato completato a fine 2012 e sarà adibito a uffici commerciali.

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Interiors & Contract › RETAIL ›› AMERICA Progetti completati nel corso del 2012 per clienti consolidati:

Ph.: ©Richard Cadan

Ph.: ©Richard Cadan

Ph.: ©Richard Cadan

Ph.: ©Richard Cadan

›› Brooks Brothers Group................ 31 negozi ›› Victoria’s Secret............................ 17 negozi

›› ASIA-PACIFIC Nel 2012 sono stati acquisiti 168 progetti, confermando il risultato già acquisito nel 2011.

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Armani.......................................... Bally.............................................. Brooks Brothers Group................ Cartier........................................... Chanel........................................... Ermenegildo Zegna...................... Geox.............................................. Gucci............................................. H&M.............................................. Louis Vuitton................................. Miu Miu......................................... Omega.......................................... Ralph Lauren................................ Rolex............................................. Salvatore Ferragamo.................... Valentino.......................................

6 negozi 9 negozi 8 negozi 4 negozi 4 negozi 30 negozi 19 negozi 4 negozi 4 negozi 9 negozi 4 negozi 3 negozi 7 negozi 3 negozi 7 negozi 4 negozi

Bilancio consolidato e d’esercizio 2012

Ph.: ©Stuart Woods

›› ›› ›› ›› ›› ›› ›› ›› ›› ›› ›› ›› ›› ›› ›› ››

Ph.: ©Stuart Woods

Clienti consolidati nel 2012:


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Nuovi clienti: ›› ›› ›› ›› ›› ›› ›› ›› ›› ›› ›› ›› ››

Agnona Berluti Bulgari Céline De’Longhi Girard-Perregaux IWC Marc Jacobs Navyboot Nike Officine Panerai PPR Roberto Cavalli

Altri clienti: De Beers Dior Goyard Prada Saint Lauren Tiffany Tory Burch

Ph.: ©Tanz Baig

›› ›› ›› ›› ›› ›› ››

›› EUROPA E MEDIO ORIENTE Progetti completati nel corso del 2012 per clienti consolidati: ›› Bally.............................................. 3 negozi completati, 2 in esecuzione con completamento previsto nel 2013

›› ›› ›› ›› ››

Bose.............................................. Brooks Brothers Group................ Fogal............................................. Foot Locker.................................... Geox..............................................

completati, 3 in esecuzione con completamento previsto nel 2013

2 negozi 8 negozi 6 negozi 4 negozi 11 negozi

›› Salvatore Ferragamo.................... 3 negozi ›› Victoria’s Secret............................ 6 negozi

Ph.: ©Francis Dzikowski / Esto

completati, 2 in esecuzione

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› PUBLIC SPACES Tbilisi Public Service Hall Tbilisi / GEORGIA

Ph.: Gia Chkhatarashvili

Il progetto, acquisito da Permasteelisa Interiors S.r.l. e disegnato da Massimiliano e Doriana Fuksas, ha previsto la fornitura e l’installazione degli undici spettacolari petali della copertura dalla forma complessa per complessivi 44.000 mq di superficie curva. L’edificio è stato completato alla fine del 2012.

› ARCHITECTURAL METAL WORK KING DAVID THE BUILDER INTERNATIONAL AIRPORT Kutaisi / GEORGIA

Ph.: Courtesy of UNStudio

Progettato da UNStudio, il nuovo aeroporto prevede la realizzazione di tre edifici: il Terminal di 4.000 mq, la torre di controllo alta 55 m e un edificio da adibire ad uffici di 1.500 mq. Per la realizzazione di questi edifici sono stati realizzati rivestimenti in acciaio (metal works) e facciate continue. Il progetto è in corso di esecuzione e sarà completato nel primo semestre del 2013.

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Ph.: Peter Lanzareth

Hamad International Airport Doha / QATAR

Ph.: Peter Lanzareth

Ph.: Peter Lanzareth

Il vasto progetto acquisito da Permasteelisa Gartner Qatar Llc si connota all’interno dell’aeroporto di Doha (precedentemente conosciuto con il nome di New Doha International Airport) e si compone di numerosi lotti che prevedono diverse tipologie di intervento e di realizzazioni. CP68, sviluppato su disegno di HOK, prevede la progettazione, la fornitura e l’installazione di un’ampia gamma di desk per il check-in, l’informazione e il controllo documenti oltre a chioschi commerciali, punti internet e telefonici. La commessa verrà completata all’inizio del 2013. CP133 prevede, su progetto dello studio ACPV - Antonio Citterio Patricia Viel, la realizzazione di 17 lounges di lusso distribuite su una superficie totale di 40,000 mq dalle rifiniture sofisticate in materiali pregiati. I lavori saranno completati nel corso del 2013.

YALE SCHOOL OF MANAGEMENT New Haven, CT / STATI UNITI

Ph.: Foster + Partners

Per questo progetto disegnato da Foster + Partners in collaborazione con Gruzen Samton e che vede Permasteelisa North America Corp. attiva anche nella realizzazione della struttura curva in acciaio e vetro, verranno realizzate pareti in vetro divisorie. Il lavori interni verranno conclusi a metà del 2013.

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La Cité Du Cinéma Parigi / FRANCIA

Ph: SAA Studio Authier & Associés

Il nuovo HQ di EuropaCorp, progettato dallo Studio Authier & Associés, ha sede all’interno di una vecchia centrale elettrica. Il progetto, acquisito da Permasteelisa Interiors S.r.l., ha previsto la realizzazione del ‘muro luminoso’ in acciaio e vetro della reception e di 1.300 mq di pareti divisorie dal design personalizzato in vetro e tessuto per gli uffici. Il progetto è stato completato alla fine del 2012.

› MUSEUM & EXHIBITION MUSEO DELLA BATTAGLIA Vittorio Veneto (TV) / ITALIA Il progetto acquisito da Permasteelisa Interiors S.r.l. a metà del 2012 prevede l’ampliamento e la riqualificazione dell’edificio, l’ammodernamento degli impianti e l’allestimento museale con la supervisione degli architetti Lorenzo Greppi (direttore artistico) e Alberto Zanon (progetto architettonico). La conclusione dei lavori è prevista nel corso del 2013.  

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RELAZIONE SULLA GESTIONE AL BILANCIO CONSOLIDATO E D'ESERCIZIO Cenni sui progetti in corso e sull’acquisizione dei progetti principali

› HEALTH CARE OSPEDALE SANTO SPIRITO Casale Monferrato (AL) / ITALIA

Ph.: Courtesy of TRUMPF Med Italia

Il progetto acquisito da Permasteelisa Interiors S.r.l. ha previsto la realizzazione di 6 sale operatorie e sale di risveglio e la fornitura e posa in opera di pavimenti sopraelevati, pareti mobili e controsoffitti per l’intero blocco operatorio. Le pareti sono autoportanti e percorribili internamente dagli impianti in modo da ridurre al minimo le interferenze. I materiali sono altamente selezionati per la loro compatibilità con l’ambiente sterile. Il progetto è stato concluso nel corso del 2012.

POLICLINICO SAN MARCO Venezia / ITALIA Progetto acquisito da Permasteelisa Interiors S.r.l. Realizzazione di tre sale operatorie e sale di risveglio per l’intero blocco operativo e la fornitura e posa in opera di pavimenti sopraelevati, pareti mobili e controsoffitti per l’intero blocco operatorio. Le pareti mobili sono state realizzate con forme particolari data la forma circolare dell’edificio e degli spazi minimi di ingombro.

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RELAZIONE SULLA GESTIONE AL BILANCIO CONSOLIDATO E D'ESERCIZIO Principali rischi e incertezze cui Permasteelisa S.p.A. ed il Gruppo sono esposti

Principali rischi e incertezze cui Permasteelisa S.p.A. ed il Gruppo sono esposti L’esercizio chiuso al 31 dicembre 2012 non ha comportato variazioni nell’approccio gestionale, o eventi tali da generare sostanziali variazioni nei profili di rischio a cui il Gruppo è esposto: il Management ha continuato a porre particolare attenzione (sia preventiva che in corso d’opera) ai rischi caratteristici dei contesti in cui opera il Gruppo. Tali rischi sono politici, tecnici e tecnologici, finanziari e di credito, ambientali e commerciali. I rischi finanziari e di credito rappresentano i principali fattori a cui il Gruppo risulta esposto: i mercati in maggiore crescita o comunque emergenti presentano in questo momento profili di rischio finanziario e di credito complessivamente più elevati di quelli che presentavano i mercati storici del Gruppo (Europa e Stati Uniti), che il Gruppo monitora e gestisce con attenzione.

Rischi connessi alle condizioni generali dell’economia L’interfaccia globale del Gruppo Permasteelisa, come sottolineato più volte, ha la caratteristica positiva del bilanciamento dei rischi economici, e quella negativa del moltiplicare l’esposizione a situazioni di rischio. In particolare in Europa è continuato il monitoraggio connesso al rischio di un collasso dell’Euro. Altri contesti economici di particolare pericolosità non sembrano doversi segnalare, fatta salva la riconfermata regola aziendale della realizzazione tempestiva di adeguate coperture per valute di esborso diverse dalle valute di introito.

Rischi connessi ai risultati del Gruppo Il Gruppo continua a mostrare anno dopo anno di saper conseguire adeguati “market share” nonostante le continue fluttuazioni dell’economia. E’ invece evidente che i prezzi di mercato diventano ogni anno più aggressivi, con lo spostarsi dell’asse verso le economie emergenti: Permasteelisa sta procedendo, in un tale contesto, ad un importante riposizionamento della sua “Value proposition”. Abituato per anni ad essere Leader di Differenziazione, il Gruppo si è ormai posto in un’ottica, se non di “Cost Leader”, di “Cost focused Differentiation Leader”; affronta pertanto modalità di esecuzione dei progetti di tipo “low-low” distribuendone molto spesso le componenti tra le differenti Business Units e scegliendo per ciascuna componente la Business Unit meglio posizionata per un’esecuzione ai prezzi più competitivi del mercato. Con una siffatta modalità Permasteelisa sfrutta la sua organizzazione globale (unica sul mercato) per guadagnare competitività secondo un metodo non accessibile ad alcuno dei suoi principali concorrenti. Un adeguato sistema di Project Management ed un supporto di ICT all’avanguardia ne sono il necessario corollario. L’insieme di tutte queste azioni, in corso ormai da qualche anno con risultati soddisfacenti è ciò che consente al Gruppo Permasteelisa ed ai suoi azionisti di guardare con serenità e fiducia ad ogni evoluzione del mercato e del contesto.

Rischi connessi al fabbisogno di mezzi finanziari La posizione finanziaria del Gruppo Permasteelisa, dopo essere evoluta in termini marcatamente positivi negli ultimi anni, così da rappresentare una delle principali componenti della forza del Gruppo, è oggi meno brillante che per il passato. Le ragioni vanno ricercate nel processo di crescita del gruppo e conseguente incremento delle esigenze di capitale circolante, amplificate dalla maggior esposizione sui mercati del Medio ed Estremo Oriente, e parallelamente nel proseguimento della stretta creditizia che, aggredendo alcuni tra i principali clienti del Gruppo, si è inevitabilmente riverberata su Permasteelisa. Si ritiene peraltro che oggi il Gruppo disponga di adeguati mezzi finanziari, e di Back-up facilities “committed” che consentono di affrontare con assoluta tranquillità tutte le esigenze di esercizio.

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Bilancio consolidato e d’esercizio 2012


RELAZIONE SULLA GESTIONE AL BILANCIO CONSOLIDATO E D'ESERCIZIO Principali rischi e incertezze cui Permasteelisa S.p.A. ed il Gruppo sono esposti

Rischi connessi alla fluttuazione dei tassi di cambio, di interesse, di prezzo delle commodities ed alla cancellazione di commesse Come già riportato nella Relazione sulla Gestione relativa al precedente esercizio, il Gruppo Permasteelisa, che opera su più mercati a livello mondiale, è naturalmente esposto a rischi di mercato connessi alle fluttuazioni dei tassi di cambio, di interesse e di prezzo di alcune commodities caratteristiche del suo business (alluminio). I rischi di questa natura sono peraltro coperti con strumenti di stabilizzazione del cambio (currency swap) e del prezzo delle commodities (commodities swap) appena le commesse vengono aggiudicate o vi è la ragionevole certezza che lo siano e, per quanto riguarda le commodities, anche attraverso la gestione dei rapporti con i relativi fornitori. In tal modo il “rischio cambio” ed il “rischio prezzo delle commodities” permangono e sono gestiti con il cliente per il solo periodo di validità dell’offerta fino all’aggiudicazione, tranne nei casi in cui l’offerta stessa (come avviene però raramente) sia formulata a cambi/prezzi correnti. In queste condizioni il rischio maggiore connesso ai cambi (ed ai tassi di interesse che determinano il cambio “forward”) ed alle commodities può ritenersi quello relativo ad operazioni di hedging effettuate su commesse che vengano cancellate successivamente alla loro entrata in vigore; rischio tutto sommato limitato e comunque da ricomprendere all’interno del diritto al rimborso dei costi sostenuti per commesse cancellate. Inoltre il Gruppo Permasteelisa, nell’ambito del Bilancio Consolidato, è esposto a rischi di “traduzione” per variazioni rispetto all’Euro delle principali valute di introito diverse dall’Euro: si tratta comunque di un rischio che fa parte intrinsecamente della struttura del conto economico di un’azienda globale e che non risulta maggiormente critico in funzione dell’attuale crisi generalizzata dei mercati.

Rischi connessi ai rapporti con i fornitori I rapporti con i fornitori rappresentano un punto di forza del Gruppo Permasteelisa; vi è un continuo controllo e monitoraggio degli stessi tale per cui i rischi, pur potenzialmente esistenti, trovano adeguata copertura nelle attività svolte dal Gruppo, che contribuiscono a gestire le eventuali situazioni anomale che dovessero insorgere.

Rischi connessi al management La gestione dei rischi connessi al management beneficia della forte affezione di quest’ultimo nei confronti del Gruppo, nonché delle politiche di “retention” adottate.

Rischi connessi alla competitività nei settori in cui il Gruppo opera Questo rischio cresce naturalmente con lo spostarsi del mercato verso settori geografici emergenti. Permasteelisa può difficilmente escludere di operare in detti Paesi, pena la rinuncia al suo posizionamento di leadership, e pertanto, come già accennato, deve valorizzare i suoi vantaggi competitivi derivanti dalla struttura globale e dalle competenze distintive, ma soprattutto, forte di tutto ciò, deve continuare ad affinare i suoi processi di progettazione, di realizzazione, di installazione e di Project Management. Esercizio in cui ha fin qui dimostrato di poter eccellere. Si tratta quindi di un rischio che, correttamente affrontato, è destinato a tradursi in opportunità.

Bilancio consolidato e d’esercizio 2012

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RELAZIONE SULLA GESTIONE AL BILANCIO CONSOLIDATO E D'ESERCIZIO Assetto del Gruppo - Ricerca e innovazione - Technical Support Group

Rischi connessi alla politica ambientale La politica ambientale, nel caso del Gruppo, non introduce intrinsecamente alcun rischio, stante la non sensitività dei processi produttivi ai fini della politica e della sostenibilità ambientale. Va invece sottolineata la valenza di opportunità, dal momento che da regolamenti più stringenti e prescrizioni più severe soprattutto in tema di architetture bioclimatiche ed ecosostenibili, così come da norme stringenti di contenimento energetico l’azienda ed il Gruppo possono aspettarsi, come si aspettano, condizioni di mercato favorevoli al successo dei propri prodotti e delle proprie tecnologie avanzate. Permasteelisa S.p.A., nella sua posizione di Capogruppo, è esposta, nella sostanza, ai medesimi rischi e incertezze sopra descritti con riferimento al Gruppo stesso. Ulteriori dettagli anche di natura tecnica sulla gestione di alcuni dei rischi di impresa fin qui illustrati sono contenuti nell’apposita nota esplicativa sia del Bilancio Consolidato che del Bilancio d’Esercizio.

Assetto del Gruppo Nel corso dell’esercizio 2012 non vi sono state particolari operazioni di riorganizzazione e semplificazione della struttura societaria.

Ricerca e innovazione Durante il 2012 Permasteelisa ha consolidato la diffusione del proprio know-how all’interno del Gruppo anche in funzione del nuovo assetto organizzativo. Con riferimento alle pure attività di Ricerca e Sviluppo, nel 2012 si è continuato lo studio sui progetti nei seguenti ambiti: ›› Building Physics, Risparmio energetico, Fonti rinnovabili; ›› Structural & Safety, in particolare sul progetto Bomb Blast Technology/Cablenet (facciata a cavi di acciaio resistente alle esplosioni); ›› Design & Material, in particolare per la ricerca di materiali innovativi per la realizzazione delle facciate continue. E’ iniziata nel corso del 2012 una fase di revisione dei processi delle varie fasi di sviluppo delle commesse (dal tender alla project execution) per allineare a standard di riferimento tutte le società del Gruppo. E’ proseguito lo sviluppo di applicativi che consentono di gestire la progettazione di superfici complesse (PMF) ottimizzando i tempi sviluppo della progettazione (in particolare le note di lavorazione per l’officina) e la creazione delle distinte di materiali per l’approvvigionamento. Il nuovo sistema di progettazione è stato utilizzato per lo sviluppo di una commessa prototipo progettata e prodotta in Italia, il prodotto finale è destinato a Londra (20 Funchurch Street). Con riferimento ai costi di ricerca e sviluppo, si segnala che il costo complessivo dell’esercizio registrato a conto economico dal Gruppo è stato pari a Euro 3.731 migliaia (2011: Euro 3.475 migliaia) di cui Euro 405 migliaia (2011: Euro 43 migliaia) per ammortamenti relativi a costi che sono stati capitalizzati in precedenti esercizi nella categoria “Costi di sviluppo” inclusa nella voce “Immobilizzazioni immateriali”.

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Bilancio consolidato e d’esercizio 2012


RELAZIONE SULLA GESTIONE AL BILANCIO CONSOLIDATO E D'ESERCIZIO Information Technology

Technical Support Group Nel corso del 2012 il Technical Support Group all’interno del Gruppo Permasteelisa ha continuato nel suo mandato per la diffusione e condivisione della conoscenza tecnica tra le varie società del Gruppo. Il TSG organizza incontri specifici e, fra questi, va rimarcato che tra il 10 e 12 ottobre 2012 è stato organizzato il World Technical Meeting (tenutosi tra Treviso e la sede di Venezia) dove, tra l’altro, sono stati presentati i progetti R&D completati e sono intervenuti (durante l’external speaker day) vari professionisti e/o docenti universitari.

Information Technology Nel 2012 Permasteelisa ha esteso il suo sistema ERP SAP ad alcune nuove consociate come Permasteelisa Turkey İnşaat Ticaret Limited Şirketi, Permasteelisa Mongolia LLC, Permasteelisa S.p.A. Azerbajan Branch Office che hanno iniziato l’attività nel corso dell’anno. SAP corporate è inoltre stato introdotto nelle controllate Josef Gartner GmbH, Joseph Gartner Switzerland AG, Gartner Steel and Glass GmbH. Nella diffusione dei nuovi moduli nel mondo è stato introdotto il nuovo modulo di gestione della produzione PSP alle due sedi produttive Olandesi e alla fabbrica in Thailandia. I nuovi moduli di Qualità sono poi stati rilasciati in Italia, Thailandia e Shanghai.

Ph.: ©Tony Miller, Lab X

Permasteelisa ha concluso lo sviluppo del nuovo configuratore di prodotto (PMF) realizzato con la collaborazione di Autodesk. Il nuovo sistema è stato verificato sul progetto di 20 Fenchurch Streeet e poi reso disponibile per i nuovi progetti: altri due progetti in Medio Oriente e Germania sono partiti entro la fine dell’anno. Per il miglioramento delle infrastrutture si è iniziato un progetto di standardizzazione di tutte le consociate su un unico dominio Microsoft. Il progetto GAD Global Active Directory è implementato alla fine dell’anno su circa la metà degli utenti che Permasteelisa ha a livello globale.

›› Federation Square Melbourne / Australia

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RELAZIONE SULLA GESTIONE AL BILANCIO CONSOLIDATO E D'ESERCIZIO Risorse umane

Risorse umane Nelle tabelle seguenti riportiamo rispettivamente l’organico puntuale a fine esercizio e l’organico medio nell’esercizio del Gruppo a confronto con quello dell’esercizio precedente:

Organico a fine esercizio 31 dicembre 31 dicembre 2012 2011

Area Italia

Variazione 2012-2011

772

776

(4)

Resto Europa

1.312

1.310

2

Asia

2.480

2.499

(19)

721

778

(57)

73

68

5

939

864

75

6.297

6.295

2

31 dicembre 31 dicembre 2012 2011

Variazione 2012-2011

Medio Oriente Australia Usa TOTALE

Organico medio dell’esercizio Area Italia

774

783

(9)

Resto Europa

1.311

1.321

(10)

Asia

2.490

2.339

151

750

641

109

71

68

3

902

738

164

6.298

5.890

408

Medio Oriente Australia Usa TOTALE

Nelle tabelle seguenti riportiamo rispettivamente l’organico puntuale a fine esercizio e l’organico medio nell’esercizio della Capogruppo Permasteelisa S.p.A. a confronto con quello dell’esercizio precedente:

Organico a fine esercizio 31 dicembre 31 dicembre 2012 2011

Variazione 2012-2011

Operai

152

159

(7)

Impiegati

382

374

6

TOTALE

534

533

1

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Bilancio consolidato e d’esercizio 2012


RELAZIONE SULLA GESTIONE AL BILANCIO CONSOLIDATO E D'ESERCIZIO Risorse umane

Organico medio dell’esercizio 31 dicembre 31 dicembre 2012 2011

Variazione 2012-2011

Operai

156

161

(6)

Impiegati

376

372

4

TOTALE

531

533

(2)

Il quadro economico di riferimento, caratterizzato dalla crescente complessità e dalla forte concorrenza, ha spinto l’Azienda a riconsiderare le proprie strategie e il modo di operare e competere nel proprio business, dando ampio spazio a leve di integrazione e cooperazione tra le società del Gruppo. Il diffondersi dei processi di globalizzazione, l’apertura internazionale e la volontà di affrontare in modo integrato progetti ampi e complessi, che fino a qualche tempo fa rappresentavano per l’azienda una semplice opportunità di crescita, è divenuta una delle condizioni fondamentali per la sua esistenza. Per queste ragioni il Gruppo Permasteelisa è stato coinvolto in un processo di cambiamento strutturale e sostanziale, che ha visto la recente implementazione di una struttura organizzativa a matrice, la ridefinizione dei ruoli e delle responsabilità e la conseguente necessità di comprendere le nuove dinamiche e rinforzare le competenze chiave necessarie ad operare con successo. L’attenzione verso il dipendente, quale risorsa chiave nei processi e nell’organizzazione, è stato il motivo ricorrente che ha spinto le azioni aziendali sia in ambito gestionale che formativo. Permasteelisa nel corso del 2012, oltre a mantenere le azioni avviate nel passato (es. partecipazione attiva all’asilo nido interaziendale del distretto di Vittorio Veneto, la biblioteca aziendale, la prevenzione oncologica) ha dato seguito a nuove attività con lo scopo di supportare il dipendente e la sua famiglia. Dal canto suo la formazione, invece, ha dato in tal senso un contributo al cambiamento e all’allineamento del modello organizzativo e alla diffusione di una visione comune attestandosi all’1% sulle ore lavorate del sito italiano, arrivando a 13.545 ore complessive e attestandosi in leggera contrazione rispetto al 2011, in cui abbiamo toccato quota 17.218. La formazione ha seguito i seguenti canali: ›› sviluppo della formazione manageriale con l’implementazione della valutazione delle prestazioni; ›› formazione tecnica continua; ›› rafforzamento delle conoscenze linguistiche.

Formazione manageriale Al fine di supportare i managers nello sviluppo delle loro capacità e competenze, nonché spingere sul processo di cambiamento, sono stati organizzati nel corso del 2011 e del 2012 una serie di workshop volti a rinforzare l’allineamento verso gli obiettivi aziendali. L’obiettivo è stato quello di rafforzare le competenze e le attitudini fondamentali necessarie a operare in modo efficace e a garantire il successo dell’Azienda. La formazione manageriale si è sviluppata, inoltre, nella diffusione e comprensione delle leve di gestione e motivazione dei propri collaboratori, incrementando il dialogo capo-collaboratore e rendendo più chiara l’individuazione e la condivisione degli obiettivi individuali coerenti e uniformati a quelli aziendali e del Gruppo. La partecipazione e la supervisione dei managers su questo aspetto risulta ad oggi un tema decisivo per l’incremento dei risultati aziendali.

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RELAZIONE SULLA GESTIONE AL BILANCIO CONSOLIDATO E D'ESERCIZIO Risorse umane

Formazione tecnico-specialistica Nell’anno 2012 è proseguito il progetto di potenziamento e sviluppo delle competenze tecniche, necessarie per operare in modo efficace e a garantire il raggiungimento degli obiettivi di Business. Permasteelisa ha mantenuto il suo impegno in tale direzione attestandosi su un 28% di formazione tecnica sul totale delle ore erogate. L’azienda ha perseverato nel suo impegno nello sviluppo di Permasteelisa Technical Academy, progetto con il quale il Gruppo intende supportare lo sviluppo delle risorse tecniche a livello mondiale in modo standardizzato e condiviso. Nel corso del 2012 sono state erogate le lezioni relative ai moduli “PTA - Structural” e “PTA -Design&Material” coinvolgendo 73 persone per un totale ore pari al 13% del totale. Ad integrazione del percorso tecnico previsto da Academy è stato organizzato un corso specifico per aumentare le conoscenze nell’ambito delle saldature con il supporto diretto dell’Istituto Italiano di Saldatura sia nella progettazione che nell’erogazione dello stesso. Il corso, che si è svolto da Aprile 2012 ad Ottobre 2012, ha visto la partecipazione di 80 persone del dipartimento Tecnico per un totale ore formative pari al 15% circa del totale delle ore erogate. Il percorso di formazione, che ha previsto frequenza obbligatoria e il superamento di esami intermedi e propedeutici ai moduli successivi, ha consentito il conseguimento di un certificato finale rilasciato dallo stesso Istituto Italiano di Saldatura.

Formazione linguistica focus su Permasteelisa S.p.A. e Permasteelisa Interiors S.r.l. A fronte dell’ importante crescita del contesto internazionale in cui si sviluppa il Gruppo Permasteelisa, il proseguimento della formazione linguistica rappresenta un’ attività importante e costante. Nel corso del 2012 l’impegno delle attività formative è passato da un 16% del 2011 ad un 33% del 2012, puntando non solo all’apprendimento e al perfezionamento della lingua inglese, quale basilare strumento di comunicazione nel Gruppo, ma anche all’ampliamento dell’utilizzo della lingua francese conseguente alla crescente collaborazione con la consociata estera. La formazione linguistica acquisisce in un contesto globale ed integrato un ruolo chiave e si sviluppa in percorsi di gruppo e individuali one to one ad hoc, nei quali vengono trattati non solamente le regole basilari (grammaticali e lessicali) della lingua straniera, ma soprattutto vengono implementate le conoscenze di public speaking e specifiche di business legate all’area di appartenenza.

Formazione Informatica Nel corso del 2012 la formazione informatica è stata caratterizzata da una costante crescita, soprattutto per quanto riguarda l’approfondimento di Inventor e PMF (Permasteelisa Moving Forward). L’incremento del 3% rispetto alle ore erogate del 2011 è conseguente alla sempre più avanzata implementazione del nuovo programma per la gestione delle commesse (PMF), che ha richiesto un supporto formativo per comprenderne il funzionamento e per conoscerne a pieno le potenzialità. Per quanto riguarda la formazione del personale di produzione, anche nel 2012 sono stati organizzati corsi, in particolare in Permasteelisa S.p.a. e Permasteelisa Interiors S.r.l., sulle seguenti tematiche: ›› corso per operatori alle linee di assemblaggio ›› corso per carropontisti ›› corso per carrellisti Inoltre, è stato progettato un corso di lingua inglese della durata di 40 ore rivolto ad un gruppo di

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RELAZIONE SULLA GESTIONE AL BILANCIO CONSOLIDATO E D'ESERCIZIO Risorse umane

operatori del reparto produttivo destinato per un periodo di lavoro all’estero. In tale occasione, in accordo con l’insegnante madrelingua, è stato implementato un percorso che fornisse alle persone competenze linguistiche non solo in ambito tecnico, ma anche per le occasioni di vita quotidiana atte a facilitare l’inserimento nel nuovo contesto. Nel corso del 2012, infine, è stato dato ampio spazio alla formazione in tema di Salute, Prevenzione e Sicurezza sul Lavoro in relazione all’entrata in vigore dell’accordo Stato-Regioni del 21.12.2011 che disciplina i contenuti e la durata minima dei percorsi formativi stabiliti dal Decreto Legislativo 81/2008 portando tale tipologia di formazione da 4% delle ore totali di formazione del 2011 al 22% del 2012. Tale piano di rafforzamento e sensibilizzazione delle tematiche relative alla Sicurezza troverà continuità e sviluppo nel corso del 2013.

Azioni di welfare aziendale 2012

Ph.: ©Rainer Viertlböck

Permasteelisa nel corso del 2012 ha riconfermato il suo impegno ad adottare e sviluppare una politica di welfare aziendale attraverso servizi rivolti ai propri dipendenti e alle loro famiglie. In particolare sono state mantenute le iniziative avviate nel passato come il contributo al pagamento delle rette per l’asilo nido interaziendale, la biblioteca aziendale, il programma di prevenzione oncologica ampliandolo nel 2013 con uno screening rivolto non solo alla prevenzione dei tumori, ma anche alle patologie cardiovascolari. In aggiunta nel corso del 2012 l’Azienda ha dato inoltre vita a nuove iniziative quali l’erogazione di buoni benzina a tutti i dipendenti e l’attivazione di una polizza sanitaria per i lavoratori con un reddito basso o con un carico familiare numeroso garantendo un’ampia casistica di servizi medici che vanno dai ricoveri ospedalieri, agli interventi per patologie oncologiche o cardiovascolari e alle cure ortodontiche.

›› Merk Serono Ginevra / Svizzera

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RELAZIONE SULLA GESTIONE AL BILANCIO CONSOLIDATO E D'ESERCIZIO Azionisti - Azioni proprie - Operazioni con parti correlate - Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell’esercizio ed evoluzione prevedibile della gestione

Azionisti La Società è attualmente detenuta dal socio unico Lixil Corporation a sua volta detenuto da Lixil Group Corporation.

Azioni proprie Al 31 dicembre 2012 la Società non detiene azioni proprie.

Operazioni con parti correlate Per quanto riguarda le operazioni con parti correlate, ivi comprese le operazioni infragruppo, avvenute nell’ambito del Gruppo si rinvia all’apposita sezione contenuta nelle note illustrative al Bilancio Consolidato e al Bilancio d’Esercizio dei quali questa relazione è corredata.

Operazioni atipiche o inusuali Non vi sono posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali rilevanti in termini di impatto sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo e della Capogruppo Permasteelisa S.p.A. relativa all’esercizio 2012, salvo la presenza, già segnalata nei precedenti esercizi, di alcuni contratti di agenzia stipulati in passato con una controparte di un paese del Medio Oriente e caratterizzati da corrispettivi più alti rispetto a quelli normalmente praticati. Proseguono le iniziative per portare a conclusione questi contratti, peraltro ancora legalmente validi nel Paese di riferimento; gli eventuali effetti economici, patrimoniali e finanziari correlati sono adeguatamente valutati nei conti aziendali.

Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell’esercizio ed evoluzione prevedibile della gestione Fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura dell’esercizio Non vi sono fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura dell’esercizio da segnalare.

Evoluzione prevedibile della gestione L’esercizio 2013 si prevede positivo, in linea con gli obiettivi di crescita che il Gruppo si è posto. Il portafoglio ordini è adeguato ed esistono adeguati stanziamenti per ciascuno dei rischi prevedibili. Permasteelisa continua a perseguire una strategia di crescita con mantenimento della profittabilità, che dovrebbe poter beneficiare della ripresa, attualmente in corso su alcuni mercati. Alla puntuale attuazione delle linee di sviluppo commerciale e strategico è affidata la prosecuzione di una gestione virtuosa, nonché la conferma della capacità fin qui dimostrata di reagire adeguatamente alle frequenti e spesso repentine fluttuazioni dei mercati.

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RELAZIONE SULLA GESTIONE AL BILANCIO CONSOLIDATO E D'ESERCIZIO Altre informazioni

Altre informazioni Ai sensi del D.Lgs. 231/2001, si evidenzia che il Consiglio di Amministrazione della Società, con delibera del 28 agosto 2009, ha approvato l’attuale versione del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo che ha sostituito le versioni precedenti approvate nel 2005 e nel 2007. In data 22 novembre 2012 il Consiglio di Amministrazione ha approvato l’integrazione alla seconda revisione del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo, aggiungendo la Parte Speciale F a presidio dei rischi/reati ambientali. Attraverso l’adozione di tale modello, la Società si propone di perseguire le seguenti principali finalità: ›› promuovere la sensibilizzazione alla gestione corretta e trasparente della Società, al rispetto della normativa vigente e dei fondamentali principi di etica nella conduzione degli affari; ›› ribadire come ogni comportamento illecito sia fortemente condannato dalla Società, in quanto contrario, oltre che alle disposizioni di legge, anche ai principi etici dei quali la Società si fa portatrice e ai quali essa stessa intende attenersi nell’esercizio delle attività aziendali; ›› consentire alla Società un costante controllo e un’attenta vigilanza sulle attività, in modo da poter intervenire tempestivamente ove si manifestino profili di rischio ed eventualmente applicare le misure disciplinari previste dallo stesso Modello; ›› determinare la consapevolezza in tutti coloro che operano in nome e per conto della Società che la commissione degli illeciti previsti dal Decreto è passibile di sanzioni penali in capo all’autore stesso del reato nonché di sanzioni amministrative irrogabili alla Società. Il Modello si compone di una Parte Generale e di una Parte Speciale. Nella Parte Generale sono descritti i contenuti e gli impatti del D.Lgs. 231/2001, le caratteristiche generali del Modello, le categorie di Reato Presupposto che possono comportare la responsabilità della Società, le caratteristiche, i poteri e le funzioni dell’Organismo di Vigilanza (che viene nominato dal Consiglio di Amministrazione), il sistema disciplinare e i principi informatori della formazione del personale. La Parte Speciale descrive nel dettaglio, con riferimento alle specifiche tipologie di reato al cui rischio la Società ha ritenuto di essere esposta, la mappa delle aree sensibili, l’adeguamento del sistema dei controlli preventivi, nonché i protocolli specifici relativi alle aree sensibili. Il Modello è disponibile sul sito Internet della società www.permasteelisagroup.com nella sezione /Financial Info – Governance/. Si segnala inoltre che la Società si è dotata di apposito Codice Etico che è stato elaborato dal Comitato di Controllo Interno in linea con gli standard internazionali della Corporate Social Responsibility ed è stato approvato nella sua attuale versione dal Consiglio di Amministrazione di Permasteelisa S.p.A. il 26 novembre 2010. Il Codice Etico definisce con chiarezza e trasparenza l’insieme dei valori ai quali il Gruppo si ispira per raggiungere i propri obiettivi, nonché l’insieme delle responsabilità che il medesimo si assume verso l’interno e l’esterno. Tale comportamento è imprescindibile per il buon funzionamento, l’affidabilità e la reputazione del Gruppo stesso. Nelle proprie attività, Permasteelisa assume quale principio ispiratore il rispetto della legge e delle normative di riferimento dei paesi in cui opera, considerando l’onestà, l’affidabilità, l’imparzialità, la lealtà, la correttezza e la buona fede quali fattori chiave per il proprio successo. Il Gruppo riconosce l’importanza della responsabilità etico-sociale nella conduzione delle proprie attività e si impegna al rispetto dei legittimi interessi dei propri stakeholders e della collettività con la quale viene ad interagire. Permasteelisa ha pubblicato il Codice sul proprio sito Internet www.permasteelisagroup.com. La società è dotata di due unità locali e di una sede secondaria (branch) in Azerbaijan, aperta nel corso del 2012.

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RELAZIONE SULLA GESTIONE AL BILANCIO CONSOLIDATO E D'ESERCIZIO Situazione economico-finanziaria di Permasteelisa S.p.A.

Situazione economico-finanziaria di Permasteelisa S.p.A. I prospetti di seguito esposti e commentati sono stati predisposti sulla base del Bilancio d’Esercizio al 31 dicembre 2012 a cui si fa rinvio, redatto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali (“IFRS”) emessi dall’International Accounting Standard Board (“IASB”) e omologati dall’Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell’art. 9 del D.Lgs. 38/2005.

Andamento economico Il Conto economico dell’esercizio 2012 della Capogruppo presenta un utile di esercizio di Euro 8.164 migliaia, mentre l’esercizio precedente si era chiuso con una utile netto pari a Euro 1.993 migliaia. Il risultato è in sintesi così determinato: 2012

2011 (*)

100.467

111.357

1.750

1.508

Totale ricavi operativi

102.217

 112.865

Costi per materie prime, sussidiarie e di consumo

(42.735)

(53.460)

Costi per servizi e godimento beni di terzi

(55.684)

(49.012)

Costi del personale

(32.249)

(50.740)

(4.445)

(3.863)

641

0

(884) (281) 24.469

(1.352) (304) 20.933

2

30

(110.747)

(137.768)

Risultato operativo

(8.530)

(24.903)

Proventi finanziari

37.376

43.491

(23.299)

(20.510)

Proventi/(Costi) finanziari netti

14.077

22.981

Rivalutazioni di partecipazioni

0

0

Svalutazioni di partecipazioni

0

0

Risultato prima delle imposte

5.547

(1.922)

Imposte sul reddito

2.617

3.915

Risultato dopo le imposte

8.164

1.993

In migliaia di Euro

Ricavi Altri ricavi operativi

Ammortamenti e perdite di valore, nette Svalutazione crediti, nette Accantonamenti per rischi e oneri, netti Altri costi operativi Recupero costi Lavori in economia Totale costi operativi

Oneri finanziari

(*) Si precisa che i dati relativi all’anno 2011 sono stati oggetto di riclassificazione rispetto a quanto esposto nel Bilancio Consolidato e d’Esercizio relativo allo scorso anno, al fine di renderli comparabili con il 2012. Tale riclassifica si è resa opportuna con riferimento alle seguenti voci di bilancio: 1. le voci di riaddebito costi sono state riclassificate in riduzione dei relativi costi, anziché ad incremento dei ricavi; 2. il rilascio dei fondi rettificativi e dei fondi rischi eccedenti sono stati riclassificate in riduzione dei relativi costi, anziché ad incremento dei ricavi.

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Bilancio consolidato e d’esercizio 2012


RELAZIONE SULLA GESTIONE AL BILANCIO CONSOLIDATO E D'ESERCIZIO Situazione economico-finanziaria di Permasteelisa S.p.A.

Confrontando i dati relativi all’esercizio 2012 con quelli corrispondenti del precedente esercizio, si segnala che il risultato operativo risulta negativo per circa Euro 8,5 milioni rispetto al risultato negativo di Euro 24,9 milioni del precedente esercizio; la differenza è principalmente correlata ad una componente di costo straordinaria relativa all’esercizio 2011 (pari a Euro 16,5 milioni) connessa al riconoscimento ad alcuni componenti del Consiglio di Amministrazione ed ad alcuni top managers della Società delle cosiddette Phantom Stock Options. Per quanto riguarda il risultato finanziario netto, il saldo positivo è dovuto all’incasso di dividendi da consociate per circa Euro 18,3 milioni (2011: Euro 27,2 milioni).

Situazione patrimoniale-finanziaria La Situazione patrimoniale della Capogruppo può essere sintetizzata nella tabella che segue: 31 dicembre 31 dicembre 2012 2011

In migliaia di Euro

358.065

359.334

Capitale d’esercizio netto (b)

37.981

3.994

Trattamento di fine rapporto, fondi pensione ed altri benefici per i dipendenti (c)

(2.132)

(1.767)

393.914

361.561

5.447

952

Indebitamento finanziario/(Disponibilità nette) (e)

201.022

182.029

Patrimonio netto (inclusa quota terzi) (f)

187.444

178.580

Coperture

393.914

361.561

8.723

3.808

531

533

Capitale immobilizzato (a)

Capitale investito netto Anticipi da clienti

(d)

Investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali Organico medio

a. Somma delle voci incluse nella situazione patrimoniale-finanziaria di cui alle note 15,16, 17, 18. b. Somma delle voci incluse nella situazione patrimoniale-finanziaria di cui alle note 19, 20 (esclusa la voce anticipi da clienti), 21, 22, 23, 24, 29, 30, 31 e 32, della voce crediti commerciali verso società controllate di cui alla nota 22 e della voce debiti commerciali verso società controllate di cui alla nota 31. c. Voce inclusa nella situazione patrimoniale-finanziaria di cui alla nota 28. d. Voce inclusa nella situazione patrimoniale-finanziaria di cui alla nota 20. e. Somma delle voci incluse nella situazione patrimoniale-finanziaria di cui alle note 25 e 27, della voce crediti finanziari verso società controllate di cui alla nota 22 e della voce debiti finanziari verso società controllate di cui alla nota 31. f. Voce inclusa nella situazione patrimoniale-finanziaria di cui alla nota 26.

Confrontando i dati relativi all’esercizio 2012 con quelli corrispondenti del precedente esercizio si nota che le principali variazioni riguardano l’indebitamento finanziario netto, aumentato di circa Euro 19 milioni, ed il patrimonio netto, aumentato di circa Euro 8,8 milioni.

Bilancio consolidato e d’esercizio 2012

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RELAZIONE SULLA GESTIONE AL BILANCIO CONSOLIDATO E D'ESERCIZIO Situazione economico-finanziaria di Permasteelisa S.p.A.

Raccordo tra risultato e patrimonio netto della Capogruppo e gli analoghi valori del Gruppo Si riporta il prospetto di raccordo fra il risultato dell’esercizio ed il patrimonio netto alla chiusura dell’esercizio del Gruppo (quota attribuibile al Gruppo) con gli analoghi valori della Capogruppo Permasteelisa S.p.A.:

In migliaia di Euro

Patrimonio netto al Risultato 31 dicembre 2012 2012

Patrimonio netto al Risultato 31 dicembre 2011 2011

8.164

187.444

1.993

178.580

52.595

(12.306)

52.540

(38.930)

Allocazione excess cost

(8.054)

68.858

(16.757)

71.319

(24.048)

0

(32.405)

0

4.664

6.277

4.664

1.606

548

(3.018)

(736)

(3.497)

33.869

247.255

9.299

209.078

Storno dividendi infragruppo Rettifica margini commesse di Gruppo Quota dei soci di minoranza Saldi situazione contabile consolidata

›› HQ Abu Dhabi / EMIRATI ARABI UNITI

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Bilancio consolidato e d’esercizio 2012

Ph. ©Bjorn Moerman Photography

Saldi della Capogruppo Quota del patrimonio e del risultato d’esercizio delle controllate consolidate al netto del valore di carico delle relative partecipazioni


RELAZIONE SULLA GESTIONE AL BILANCIO CONSOLIDATO E D'ESERCIZIO Situazione economico-finanziaria di Permasteelisa S.p.A.

Proposta di approvazione del Bilancio e di destinazione del risultato d’esercizio 2012 Signori Azionisti, sottoponiamo alla Vostra approvazione il Bilancio d’Esercizio chiuso al 31 dicembre 2012 che evidenzia un utile di Euro 8.163.827 rimettendo a Voi ogni decisione circa la sua destinazione.

27 marzo 2013 Per il Consiglio di Amministrazione L’Amministratore Delegato Nicola Greco

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Davide Croff

Bilancio consolidato e d’esercizio 2012

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Ph.: ©Photography by Simon Kennedy

Gruppo Permasteelisa ›› Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2012


BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2012 Conto economico consolidato per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2012

Conto economico consolidato

per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2012 In migliaia di Euro

Note

Ricavi operativi ordinari

2012

2011 (*)

1.352.445

1.156.742

Altri ricavi operativi

4

13.039

8.531

Totale ricavi operativi

3

1.365.484

1.165.273

Costi per materie prime, sussidiarie e di consumo

5

(441.582)

(418.063)

Costi per servizi e godimento beni di terzi

5

(561.506)

(430.725)

Costi del personale

6

(280.801)

(255.921)

Ammortamenti e perdite di valore, nette

7

(25.486)

(33.924)

Svalutazione crediti, nette

8

5.754

570

Accantonamenti per rischi e oneri, netti

9

2.301

(210)

10

(7.344)

(10.469)

Recupero costi

978

768

Lavori in economia

139

460

(1.307.547)

(1.147.514)

57.937

17.759

(560)

0

57.377

17.759

Altri costi operativi

Totale costi operativi Risultato della gestione ordinaria Costi non ricorrenti

11

Risultato operativo Proventi finanziari

12

31.447

28.383

Oneri finanziari

12

(40.388)

(30.705)

Costi finanziari netti

12

(8.941)

(2.322)

Rivalutazioni di partecipazioni

13

59

57

Svalutazioni di partecipazioni

14

(84)

(270)

48.411

15.224

(15.090)

(5.242)

33.321

9.982

33.869

9.246

(548)

736

33.321

9.982

Risultato prima delle imposte Imposte sul reddito Risultato dopo le imposte

15

Attribuibile a: Gruppo Terzi Risultato del periodo

(*) Si precisa che i dati relativi all’anno 2011 sono stati oggetto di riclassificazione rispetto a quanto esposto nel Bilancio Consolidato e d’Esercizio relativo allo scorso anno, al fine di renderli comparabili con il 2012. Tale riclassifica si è resa opportuna con riferimento alle seguenti voci di bilancio: 1. le voci di riaddebito costi sono state riclassificate in riduzione dei relativi costi, anziché ad incremento dei ricavi; 2. il rilascio dei fondi rettificativi e dei fondi rischi eccedenti sono stati riclassificate in riduzione dei relativi costi, anziché ad incremento dei ricavi; 3. i costi del personale sono stati ridotti dell’ammontare relativo alla valutazione attuariale dei piani a contribuzione definita per i dipendenti, a seguito della applicazione in via anticipata, a partire dall’anno 2012, della versione rivista del principio IAS 19 (Benefici per i dipendenti), i cui effetti sono descritti nelle Note esplicative al Bilancio Consolidato. Di conseguenza l’applicazione anticipata di dette modifiche ha comportato la rideterminazione dei valori di conto economico separato consolidato e di conto economico complessivo consolidato dell’esercizio 2011.

70

Bilancio consolidato e d’esercizio 2012


BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2012 Conto economico consolidato per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2012

Conto economico complessivo consolidato per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2012

2012

2011 (*)

33.321

9.982

Variazione delle riserve per copertura rischi, al netto dell’effetto fiscale

7.544

(4.378)

Utili derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere

(902)

7.981

(2.265)

53

4.377

3.656

37.698

13.638

In migliaia di Euro

Utile/(perdita) del periodo (A)

Utili/perdite attuariali Totale Altri utili, al netto dell’effetto fiscale (B) Totale Utile complessivo (A)+(B)

 

Totale Utile complessivo attribuibile a: Gruppo Terzi

38.177

12.667

(479)

971

37.698

13.638

›› The Michael Lee-Chin Crystal, Royal Ontario Museum Toronto / Canada

Bilancio consolidato e d’esercizio 2012

Ph. ©Gardin & Mazzoli

(*) Si precisa che i dati relativi all’anno 2011 sono stati oggetto di riclassificazione rispetto a quanto esposto nel Bilancio Consolidato e d’Esercizio relativo allo scorso anno, al fine di renderli comparabili con il 2012. Tale riclassifica si è resa opportuna in relazione all’applicazione anticipata della versione rivista dello IAS 19 (Benefici per i dipendenti), i cui effetti sono descritti nelle Note esplicative al Bilancio Consolidato e d’Esercizio. Di conseguenza l’applicazione anticipata di dette modifiche ha comportato la rideterminazione dei valori di conto economico separato consolidato e di conto economico complessivo consolidato dell’esercizio 2011.

71


BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2012 Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata al 31 dicembre 2012

Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata al 31 dicembre 2012 In migliaia di Euro

Note

31 dicembre 31 dicembre 2012 2011 (*)

Immobilizzazioni immateriali

16

100.826

111.102

Immobilizzazioni materiali

17

101.657

107.559

Partecipazioni in società controllate non consolidate

18

444

440

Partecipazioni in società collegate

19

0

0

Investimenti in altri titoli e partecipazioni

20

1.073

678

Crediti vari ed altre attività, non correnti

21

42

43

Attività per imposte anticipate

22

46.333

52.280

250.375

272.102

Totale attività non correnti Attività per lavori in corso su ordinazione

23

469.660

354.506

Rimanenze

23

16.677

9.114

Crediti commerciali verso terzi

24

311.233

267.801

Crediti commerciali verso società controllate

25

18

44

Crediti commerciali verso società collegate

26

3.987

244

Crediti per imposte correnti

27

4.968

10.315

Crediti vari ed altre attività, correnti

28

37.034

38.782

Cassa e disponibilità liquide

29

87.230

85.429

930.807

766.235

1.181.182

1.038.337

Totale attività correnti Totale attività Patrimonio netto Capitale sociale

30

6.900

6.900

Riserva legale

30

1.380

1.380

Riserva sovrapprezzo azioni

30

0

0

Riserva di rivalutazione

30

0

0

Riserva IAS 19

30

(2.212)

53

Riserve per copertura rischi

30

1.222

(6.286)

Riserva di traduzione

30

(8.506)

(7.571)

Altre riserve

30

205.356

205.356

Utili e perdite a nuovo

30

9.246

0

Utile/(perdita) del periodo

30

33.869

9.246

247.255

209.078

3.018

3.497

250.273

212.575

Totale patrimonio netto del Gruppo Patrimonio netto dei terzi

30

Totale patrimonio netto Passività Debiti verso banche ed altri finanziatori

31

174

170

Trattamento di fine rapporto

32

3.317

2.746

Fondi pensione ed altri benefici per i dipendenti

33

23.742

20.535

Fondi rischi e oneri

34

51.759

55.983

72

Bilancio consolidato e d’esercizio 2012


BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2012 Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata al 31 dicembre 2012

Passività per imposte differite

22

Totale passività non correnti

58.700

57.960

137.692

137.394

Debiti verso banche ed altri finanziatori

31

184.871

57.928

Passività per lavori in corso su ordinazione

23

161.021

164.819

Anticipi da clienti

23

136.280

113.202

Debiti commerciali verso terzi

35

253.292

261.890

Debiti commerciali verso società controllate

36

322

208

Debiti commerciali verso società collegate

37

117

218

Debiti per imposte correnti

38

9.224

8.582

Debiti vari ed altre passività, correnti

39

48.090

81.521

Totale passività correnti

793.217

688.368

Totale passività

930.909

825.762

1.181.182

1.038.337

Totale patrimonio netto e passività

Ph.: ©Chuck Choi Architectural Photography

(*) Si precisa che i dati relativi all’anno 2011 sono stati oggetto di riclassificazione rispetto a quanto esposto nel Bilancio Consolidato e d’Esercizio relativo allo scorso anno, al fine di renderli comparabili con il 2012. Tale riclassifica si è resa opportuna in relazione all’ applicazione anticipata della versione rivista dello IAS 19 (Benefici per i dipendenti), i cui effetti sono descritti nelle Note esplicative al Bilancio Consolidato e d’Esercizio. Di conseguenza l’applicazione anticipata di dette modifiche ha comportato la rideterminazione dei valori di patrimonio netto.

›› The IAC Building New York, NY / STATI UNITI

Bilancio consolidato e d’esercizio 2012

73


BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2012 Rendiconto finanziario consolidato per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2012

Rendiconto finanziario consolidato per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2012

31 dicembre 31 dicembre 2012 2011

In migliaia di Euro

Flusso di cassa generato (assorbito) dalle attività operative Risultato prima delle imposte Rettifiche operate al fine di riconciliare il risultato prima delle imposte con le variazioni di cassa generate (assorbite) dalla gestione operativa:

48.411

›› Proventi per interessi

(1.073)

(882)

5.500

1.777

›› Ammortamenti e perdite di valore ›› Plusvalenze/minusvalenze da cessione immobilizzazioni materiali e immateriali

25.486

33.924

353

153

›› Plusvalenze/minusvalenze da cessione attività destinate alla vendita

0

(621)

›› Accantonamenti per rischi e oneri, netti

(2.301)

210

›› Svalutazione crediti, netti

(5.754)

(570)

25

213

(110)

(220)

160

177

(1.016)

(1.022)

(23)

(1)

1.089

1.127

590

406

22.926

34.671

7.544

(4.378)

(104.955)

(137.659)

(50.206)

19.883

(31.761)

12.310

›› Imposte pagate

(3.159)

(18.831)

›› Interessi pagati

(5.504)

(1.492)

›› Interessi ricevuti

1.073

882

›› Effetto della variazione dei tassi di cambio sui flussi di cassa

(942)

4.501

Totale variazioni

(187.910)

(124.784)

Flusso di cassa netto generato dalle attività operative (A)

(116.573)

(74.889)

1.563

0

(9.863)

(16.406)

381

221

Cessioni di attività destinate alla vendita

0

3.769

Variazione altre attività immobilizzate Variazioni in partecipazioni controllate non consolidate, collegate ed altre imprese

1

(2)

(463)

(556)

›› Oneri per interessi

›› Svalutazioni/rivalutazioni partecipazioni ›› Pagamenti TFR a dipendenti ›› Costi per TFR ›› Pagamenti fondi pensione ›› Pagamenti altri benefici ai dipendenti ›› Costi per fondi pensione ›› Costi per altri benefici ai dipendenti Totale rettifiche

15.224  

Variazioni intervenute nelle attività e passività di natura operativa: ›› Effetto variazione riserva per coperture rischi di cambio, su commodities ›› Variazione attività e passività per lavori in corso su ordinazione ›› Variazione delle altre voci del capitale circolante

(*)

›› Variazione delle altre voci del capitale d’esercizio (**)

Flusso di cassa generato (assorbito) dalle attività di investimento Effetto consolidamento partecipazioni Investimenti in immobilizzazioni materiali ed immateriali Cessioni di immobilizzazioni materiali ed immateriali

74

Bilancio consolidato e d’esercizio 2012


BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2012 Rendiconto finanziario consolidato per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2012

Flusso di cassa netto assorbito dalle attività di investimento (B)

(8.381)

(12.974)

3

29

(13)

(14)

Pagamento dividendi azionisti Permasteelisa S.p.A.

0

(19.800)

Variazione crediti/debiti finanziari con società controllate non consolidate

0

154

Variazione crediti/debiti verso altre società finanziarie

0

(6)

Flusso di cassa netto assorbito dalle attività di finanziamento (C)

(10)

(19.637)

Incremento/decremento netto delle disponibilità liquide (A+B+C)

(124.964)

(107.500)

27.553

132.042

(179)

3.011

(97.590)

27.553

Flusso di cassa generato (assorbito) dalle attività di finanziamento Pagamento di passività per leasing finanziari quota capitale Pagamento di passività per leasing finanziari quota interessi

Disponibilità monetarie nette all’1 gennaio (D) Effetto della variazione dei tassi di cambio sulle disponibilità liquide iniziali (E) Disponibilità monetarie nette al 31 dicembre (A+B+C+D+E)

Le disponibilità monetarie nette sono così composte: 31 dicembre 31 dicembre 2012 2011

In migliaia di Euro

Conti correnti e depositi bancari e postali Cassa ed altri strumenti equivalenti Conti correnti bancari (scoperti di conto corrente) ed altri finanziamenti a breve

87.052

85.259

178

170

(184.820)

(57.876)

(97.590)

27.553

(*) Le altre voci del capitale circolante si riferiscono alle seguenti voci presenti nel prospetto della situazione patrimonialefinanziaria del Gruppo: crediti e debiti commerciali verso terzi e crediti e debiti commerciali verso società controllate e collegate. (**) Le altre voci del capitale d’esercizio si riferiscono alle seguenti voci presenti nel prospetto della situazione patrimonialefinanziaria del Gruppo: crediti e debiti per imposte correnti, attività per imposte anticipate e passività per imposte differite, crediti vari ed altre attività correnti, debiti vari ed altre passività correnti, fondi per rischi e oneri.

Bilancio consolidato e d’esercizio 2012

75


BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2012 Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2012

Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato

 

 

 

 

 

 

 

7.903

(145)

(7)

 

 

 

7.751

230

7.981

 

 

 

(4.183)

 

 

 

 

(4.183)

6

(4.177)

 

 

 

 

 

(200)

 

 

 

(200)

(1)

(201)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

53

 

 

53

0

0

0

0

7.903

(4.328)

(207)

53

0

0

3.421

235

3.656

 

Differenze di traduzione Variazione riserva di copertura rischi di cambio Variazione riserva di copertura rischi su commodities Variazione riserva di copertura su rischio interesse

 

 

 

 

 

 

Variazione riserva IAS 19

Riserva di rivalutazione

 

Totale

 

 

15.047 216.210

Patrimonio di terzi

 

 

Patrimonio netto di Gruppo

 

16.416

Utili e perdite a nuovo e risultato d’esercizio

190.169

1.380

Saldo all’1 gennaio 2011 Proventi (oneri) imputati direttamente a patrimonio netto:

Altre riserve

Riserva per copertura rischi su commodities (*)

 

6.900

In migliaia di Euro

Riserva IAS 19 (**)

Riserva per copertura rischi di cambio (*)

197

Riserva sovrapprezzo azioni

(1.948)

Riserva legale

3.523 (15.474)

Capitale sociale

Riserva differenze cambio di traduzione

per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2012

2.526 218.736

0 53

Utile/(perdita) del periodo Totale Utile/(perdita) complessivo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

9.246

9.246

736

9.982

0

0

0

0

7.903

(4.328)

(207)

53

0

9.246

12.667

971

13.638

Operazioni con gli azionisti:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Aumento capitale sociale

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

0

Destinazione risultato d’esercizio

 

 

(397)

(3.523)

 

 

 

 

18.967 (15.047)

0

Dividendi

 

 

(16.019)

 

 

 

 

 

(3.781)

(19.800)

(19.800)

(3.523)

0

0

0

0

15.186 (15.047) (19.800)

0 (19.800)

 

0

0 (16.416)

Altre variazioni del patrimonio netto:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Acquisizione di terzi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

0

Altre variazioni

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

0

Arrotondamenti

 

 

 

 

 

 

 

 

1

0

0

0

0

0

0

0

0

1

6.900

1.380

0

0

(7.571)

(6.276)

(10)

Saldo al 31 dicembre 2011

76

Bilancio consolidato e d’esercizio 2012

53 205.356

 

 

1 0

1

9.246 209.078

 

1 0

1

3.497 212.575


Riserva per copertura rischi su commodities (*)

(6.276)

(10)

Differenze di traduzione Variazione riserva di copertura rischi di cambio Variazione riserva di copertura rischi su commodities Variazione riserva di copertura su rischio interesse

 

 

 

 

(935)

 (33)

 

 

 

 

(968)

66

(902)

 

 

 

 

 

7.533

 

 

 

 

7.533

3

7.536

 

 

 

 

 

 

8

 

 

 

8

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Variazione riserva IAS 19

 

 

 

 

 

 

 

(2.265)

 

 

(2.265)

0

0

0

0

(935)

7.500

8

(2.265)

0

0

4.308

69

4.377

53 205.356

9.246 209.078

Totale

Riserva per copertura rischi di cambio (*)

(7.571)

Patrimonio di terzi

Riserva differenze cambio di traduzione

0

Patrimonio netto di Gruppo

Riserva di rivalutazione

0

Utili e perdite a nuovo e risultato d’esercizio

Riserva sovrapprezzo azioni

1.380

Saldo all’1 gennaio 2012 Proventi (oneri) imputati direttamente a patrimonio netto:

Altre riserve

Riserva legale

6.900

In migliaia di Euro

Riserva IAS 19 (**)

Capitale sociale

BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2012 Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2012

3.497 212.575

8 0 (2.265)

Utile/(perdita) del periodo Totale Utile/(perdita) complessivo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

33.869

33.869

(548)

33.321

0

0

0

0

(935)

7.500

8

(2.265)

0

33.869

38.177

(479)

37.698

Operazioni con gli azionisti:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Aumento capitale sociale

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

0

Destinazione risultato d’esercizio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

0

Dividendi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

Altre variazioni del patrimonio netto:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Acquisizione di terzi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Altre variazioni

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

6.900

1.380

0

0

(8.506)

1.224

(2)

Arrotondamenti

Saldo al 31 dicembre 2012

(2.212) 205.356

43.115 247.255

3.018 250.273

(*) Inclusa nella voce Riserve di proventi/oneri imputati direttamente a patrimonio netto nel prospetto della Situazione patrimonialefinanziaria consolidata. (**) A seguito dell’adozione anticipata dello IAS 19- Benefici ai dipendenti, i dati del 2011 sono stati riclassificati per renderli comparabili con il 2012.

Bilancio consolidato e d’esercizio 2012

77


BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2012 Note esplicative al Bilancio Consolidato

Note esplicative al Bilancio Consolidato Informazioni societarie Permasteelisa S.p.A. (nel seguito “Società” o “Capogruppo”) è una società con sede in Italia che opera a livello mondiale direttamente o indirettamente attraverso le sue società controllate nel settore della progettazione, produzione ed installazione di componenti architettonici (facciate continue, pareti divisorie, portoni) e sistemi di interni (pareti divisorie e arredi). Il Bilancio Consolidato della Società per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2012 include la società e le sue controllate oggetto di consolidamento (nel seguito “Gruppo”) elencate nella tabella riportata nell’appendice alle Note esplicative al Bilancio Consolidato “Imprese del Gruppo Permasteelisa” nella quale vengono evidenziate inoltre le partecipazioni del Gruppo in società controllate non consolidate, a controllo congiunto, in società collegate ed in altre imprese. Il Bilancio Consolidato del Gruppo Permasteelisa S.p.A. è predisposto in Euro che è la moneta corrente nell’economia in cui opera la Società. Il Bilancio Consolidato è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 27 marzo 2013. Il presente bilancio è assoggettato a revisione legale da parte di Deloitte & Touche S.p.A.

Prospetti di bilancio I prospetti della situazione patrimoniale-finanziaria, del conto economico, del rendiconto finanziario e delle variazioni del patrimonio netto sono i medesimi utilizzati per la predisposizione di quelli comparativi al 31 dicembre 2011. I prospetti di situazione patrimoniale-finanziaria, conto economico, rendiconto finanziario e variazioni del patrimonio netto utilizzati per il bilancio al 31 dicembre 2012 sono redatti in migliaia di Euro e hanno le seguenti caratteristiche: › Situazione patrimoniale-finanziaria E’ stato adottato il criterio che suddivide le attività e passività in “correnti/non correnti”, con specifica separazione delle attività e passività detenute per la vendita, qualora presenti. Le attività correnti includono attività (quali le rimanenze, le attività per lavori in corso su ordinazione ed i crediti commerciali) che sono vendute, consumate o realizzate nel normale ciclo operativo anche quando non ne è previsto il realizzo entro 12 mesi dopo la chiusura del periodo. Alcune passività correnti, come debiti commerciali ed alcuni debiti nei confronti del personale e per altri costi operativi, sono parte del capitale circolante utilizzato nel normale ciclo operativo. Tali voci di natura operativa sono classificate come passività correnti anche se la loro estinzione è dovuta oltre 12 mesi dopo la chiusura del periodo. › Conto Economico E’ stato adottato il criterio che suddivide i costi per natura. › Rendiconto Finanziario E’ stato utilizzato il metodo indiretto. › Variazioni del patrimonio netto E’ stato adottato il prospetto con tutte le variazioni del patrimonio netto.

Principi contabili › a. Dichiarazione di conformità Il Gruppo Permasteelisa adotta i principi contabili internazionali IFRS emessi dall’International Accounting Standards Board (“IASB”) e omologati dall’Unione Europea. Con “IFRS” si intendono anche gli International Accounting Standards (“IAS”) tuttora in vigore, nonché tutti i documenti interpretativi emessi dall’International Financial Reporting Interpretations Committee (“IFRIC”)

78

Bilancio consolidato e d’esercizio 2012


BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2012 Note esplicative al Bilancio Consolidato

precedentemente denominato Standing Interpretations Committee (“SIC”). Nella predisposizione del presente Bilancio Consolidato sono stati applicati i principi contabili illustrati nei successivi paragrafi; tali principi sono gli stessi principi contabili adottati nella redazione del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2011 fatta eccezione per: ›› l’adozione in via anticipata e retrospettiva della versione rivista del principio IAS 19 (Benefici per i dipendenti), i cui effetti sono descritti alla lettera r. L’applicazione in via anticipata di tale principio ha comportato il restatement dell’esercizio 2011. A tal fine, nella Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata, la voce “Utile/Perdita del periodo” è stata decrementata per Euro 53 migliaia e la voce “Riserva IAS 19” è stata incrementata per lo stesso importo, nel Conto economico consolidato, la voce “Costi del personale” è stata incrementata per Euro 73 migliaia e la voce “Imposte sul reddito” è stata decrementata per Euro 20 migliaia. Nel 2012 l’effetto dell’ applicazione in via anticipata delle IAS 19 rivisto ha portato all’iscrizione di una riserva negativa IAS 19 a patrimonio netto per un importo, al netto dell’effetto imposte, di Euro 2.212 migliaia; ›› i nuovi principi/interpretazioni adottati a partire dal 1° gennaio 2012, illustrati nel presente paragrafo alla lettera z, che non hanno avuto impatti sul Bilancio Consolidato 2012. Si precisa, inoltre, che, con riferimento ai dati relativi all’esercizio precedente esposti a fini comparativi negli schemi di stato patrimoniale e nelle note esplicative illustrate nel seguito, sono state effettuate le seguenti riclassifiche rispetto ai dati pubblicati nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2011: ›› la voce “Debiti commerciali verso terzi” che è stata decrementata per Euro 5.038 migliaia e la voce “Fondi rischi e oneri” è stata incrementata per lo stesso importo; ›› la voce “Ricavi operativi” che è stata incrementata per Euro 12 migliaia e la voce “Costi per materie prime, sussidiarie e di consumo” è stata decrementata per lo stesso importo; ›› la voce “Altri ricavi operativi” che è stata decrementata per Euro 768 migliaia e la voce “Recupero costi” è stata incrementata per lo stesso importo; ›› la voce “Altri ricavi operativi” che è stata decrementata per Euro 1.742 migliaia e la voce “Svalutazioni crediti, netti” è stata decrementata per lo stesso importo; ›› la voce “Altri ricavi operativi” che è stata decrementata per Euro 8.614 migliaia e la voce “Accantonamenti per rischi e oneri, netti” è stata decrementata per lo stesso importo. › b. Criteri di redazione Il bilancio è predisposto in migliaia di Euro sulla base del costo storico ad eccezione delle seguenti attività e passività che, qualora esistenti, sono valutate al loro “fair value”: strumenti finanziari derivati, strumenti finanziari detenuti per attività di trading, strumenti finanziari classificati come disponibili per la vendita. La predisposizione del bilancio in conformità con gli IFRS richiede l’effettuazione da parte del management di valutazioni, stime e assunzioni che hanno effetto sull’applicazione dei principi contabili stessi e sui valori registrati delle attività e passività, costi e ricavi. Le stime e le relative assunzioni sono basate sull’esperienza storica e su vari altri fattori che sono stati ritenuti ragionevoli considerate le circostanze, i risultati dei quali formano la base della valutazione dei valori di iscrizione di attività e passività che non sono prontamente desumibili da altre fonti. I risultati effettivi possono essere differenti rispetto a queste stime. Le stime e le sottostanti assunzioni sono riviste periodicamente. Le revisioni di stime contabili sono registrate nel periodo in cui la stima è rivista se la revisione riguarda solo quel periodo, o nel periodo della revisione ed in quelli futuri se la revisione riguarda sia il periodo corrente che quelli futuri. I principi contabili illustrati nel prosieguo sono stati applicati omogeneamente per tutti i periodi presentati nel presente Bilancio Consolidato. Tali principi contabili sono stati applicati generalmente in modo omogeneo dalle società del Gruppo nella predisposizione delle situazioni contabili ai fini del consolidamento; tuttavia dove necessario sono state apportate dalla Capogruppo le necessarie rettifiche per adeguarle agli IFRS.

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› c. Criteri di consolidamento ›› Società controllate Le società controllate sono società controllate direttamente o indirettamente dalla Società. Il controllo esiste quando la società ha il potere, diretto o indiretto, di determinare le politiche finanziarie ed operative della società in oggetto in modo da ottenere i benefici dalle sue attività. Nel valutare il controllo, occorre tenere in considerazione i diritti di voto potenziali esercitabili o convertibili. Le società controllate sono consolidate con il metodo integrale. Le società sono incluse nell’area di consolidamento dalla data nella quale il Gruppo assume il controllo e ne sono escluse dal momento in cui il Gruppo cede il controllo. Tutte le società controllate sono incluse nell’area di consolidamento, a meno di alcune ritenute irrilevanti. Le società controllate non consolidate in quanto ritenute irrilevanti sono valutate al “fair value”. Le partite di debito e credito, i costi ed i ricavi e tutte le operazioni di ammontare significativo intercorse tra le società consolidate sono eliminate; in particolare sono eliminati gli utili intersocietari derivati dalla realizzazione delle opere in corso di esecuzione nell’ambito del Gruppo. Le quote del patrimonio netto e del risultato attribuibili ai soci di minoranza sono indicate separatamente rispettivamente nella situazione patrimoniale-finanziaria e nel conto economico consolidati. Tutte le società controllate consolidate chiudono il loro esercizio sociale al 31 dicembre ad eccezione di Permasteelisa (India) Private Limited che chiude l’esercizio sociale al 31 marzo; un’apposita situazione patrimoniale economica e finanziaria viene quindi predisposta da tale controllata ai fini di permettere alla Capogruppo la redazione del Bilancio Consolidato al 31 dicembre. ›› Società collegate Le società collegate sono quelle società in cui il Gruppo riveste un’influenza notevole (generalmente accompagnata da una percentuale di possesso compreso tra il 20% ed il 50%), ma non ne detiene il controllo. Il Bilancio Consolidato include, per la quota di pertinenza del Gruppo, la quota di utili e di perdite delle società collegate determinate sulla base del metodo del patrimonio netto, dalla data in cui ha inizio l’influenza notevole alla data in cui essa cessa. Quando la quota di perdita di pertinenza del Gruppo eccede il valore della partecipazione, la stessa viene azzerata e non vengono riconosciute ulteriori perdite eccetto il caso in cui il Gruppo abbia un obbligo legale o altro tipo di obbligazione o abbia effettuato pagamenti per conto di una società collegata. Gli utili non realizzati derivanti da transazioni con società collegate sono eliminati per l’importo di pertinenza del Gruppo. Similmente sono eliminate le perdite non realizzate ma solo nella misura in cui non vi sia evidenza di perdite di valore (“impairment”). › d. Criteri di conversione delle poste in valuta ›› Transazioni in valuta estera Le transazioni in valute estere sono registrate al cambio in vigore alla data di transazione. Le poste monetarie dell’attivo e del passivo denominate in valuta estera in essere alla data di chiusura del bilancio sono convertite in Euro al cambio in vigore alla data di chiusura del bilancio. Gli utili e le perdite su cambi derivanti da tale conversione sono registrate nel conto economico. Le poste non monetarie dell’attivo e del passivo valutate al costo e denominate in valuta estera sono convertite utilizzando il cambio alla data della transazione; quelle valutate invece al “fair value” sono convertite in Euro al cambio in vigore alla data in cui il “fair value” è stato determinato. ›› Bilanci di controllate estere Le poste dell’attivo e del passivo delle società controllate estere, inclusi l’avviamento e gli aggiustamenti al “fair value” derivanti dal processo di consolidamento, sono convertiti in Euro al cambio in vigore alla chiusura del bilancio. I ricavi ed i costi delle società controllate estere, sono convertite in Euro al cambio medio dell’esercizio che approssima il cambio in vigore alla

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data di ciascuna delle transazioni che li hanno generati. Le differenze derivanti dalla conversione sono riconosciute direttamente in un’apposita riserva del patrimonio netto attraverso il conto economico complessivo. I cambi applicati al 31 dicembre 2012 ed i cambi comparativi dell’esercizio precedente sono i seguenti: 31 dicembre 2012

31 dicembre 2011

Cambio alla data di chiusura dell’esercizio

Cambio medio dell’esercizio

Cambio alla data di chiusura dell’esercizio

Cambio medio dell’esercizio

40,347

39,943558

40,991

42,424725

7,461

7,443761

7,4342

7,450676

7,3483

7,47547

7,754

7,793318

4,846174

4,721982

4,75237

5,111683

Dollaro Australiano

1,2712

1,24134

1,2723

1,348158

Dollaro Canadese

1,3137

1,284793

1,3215

1,375641

Dollaro Hong Kong

10,226

9,972554

10,051

10,834008

Dollaro Singapore

1,6111

1,606169

1,6819

1,749067

38,326196

38,011975

39,1835

40,885375

1,3194

1,285603

1,2939

1,39171

292,3

289,323167

314,58

279,309083

Franco Svizzero

1,2072

1,205303

1,2156

1,233984

Kuna Croata

7,5575

7,521322

7,537

7,438383

1,035069

1,00941025

n/a

n/a

Pataca Macau

10,533188

10,269801

10,3504

11,153175

Peso Filippino

54,107

54,273467

56,754

60,259108

Renminbi Cinese

8,2207

8,109417

8,1588

8,996063

Ringgit Malese

4,0347

3,968913

4,1055

4,255263

Riyal Qatar

4,803942

4,680858

4,71164

5,067698

Riyal Saudita

4,948379

4,821313

4,85236

5,219397

Rublo Russo

40,3295

39,923767

41,765

40,879717

72,56

68,629483

68,713

64,866875

Shekel Israeliano

4,9258

4,953732

4,9453

4,976054

Sterlina Britannica

0,8161

0,811096

0,8353

0,867768

Won Coreano

1.406,23

1.448,1950

1.498,69

1.541,0467

Yen Giappone

113,61

102,621158

100,2

111,020833

Zloty Polacco

4,074

4,184332

4,458

4,118705

Valuta Baht Thailandese Corona Danese Corona Norvegese Dirham Dubai

Dollaro Taiwan Dollaro Usa Forino Ungherese

Manat Azerbaigian

Rupia Indiana

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›› Investimenti netti in attività estere Le differenze cambio derivanti dalla traduzione in Euro di investimenti netti in attività estere, e gli effetti delle relative coperture, sono riconosciute direttamente in un’apposita riserva del patrimonio netto attraverso il conto economico complessivo. Esse sono rilasciate a conto economico al momento della dismissione. › e. Aggregazioni aziendali Le aggregazioni aziendali antecedenti al 1° gennaio 2010 e concluse entro il predetto esercizio sono rilevate in base a quanto previsto dall’IFRS 3 (2004). In particolare, dette aggregazioni sono rilevate utilizzando il metodo dell’acquisto (purchase method), ove il costo di acquisto è pari al fair value alla data di scambio delle attività cedute, delle passività sostenute o assunte, più i costi direttamente attribuibili all’acquisizione. Tale costo è allocato rilevando le attività, le passività e le passività potenziali identificabili dell’acquisita ai relativi fair value. L’eventuale eccedenza positiva dei costi di acquisto rispetto al fair value della quota delle attività nette acquisite di pertinenza del Gruppo è contabilizzata come avviamento o, se negativa, rilevata a Conto economico. Nel caso in cui i fair value delle attività, delle passività e delle passività potenziali possano determinarsi solo provvisoriamente, l’aggregazione aziendale è rilevata utilizzando tali valori provvisori. L’ammontare delle partecipazioni di minoranza è determinato in proporzione alla quota di partecipazione detenuta dai terzi nelle attività nette. Nelle aggregazioni aziendali realizzate in più fasi, al momento dell’acquisizione del controllo, le rettifiche ai fair value relativi agli attivi netti precedentemente posseduti dall’acquirente sono riflesse a patrimonio netto. Le eventuali rettifiche derivanti dal completamento del processo di valutazione sono rilevate entro dodici mesi dalla data di acquisizione. Le aggregazioni aziendali successive al 1° gennaio 2010 sono rilevate in base a quanto previsto dall’IFRS 3 (2008). In particolare, queste aggregazioni aziendali sono rilevate utilizzando il metodo dell’acquisto (acquisition method), ove il costo di acquisto è pari al fair value, alla data di acquisizione, delle attività cedute, delle passività sostenute o assunte, nonché degli eventuali strumenti di capitale emessi dall’acquirente. I costi direttamente attribuibili all’acquisizione sono rilevati a Conto economico. Il costo di acquisto è allocato rilevando le attività, le passività e le passività potenziali identificabili dell’acquisita ai relativi fair value alla data di acquisizione. L’eventuale eccedenza positiva tra la somma del corrispettivo trasferito, valutato al fair value alla data di acquisizione, e l’importo di qualsiasi partecipazione di minoranza, rispetto al valore netto degli importi delle attività e passività identificabili nell’acquisita stessa, valutate al fair value, è rilevata come avviamento ovvero, se negativa, a Conto economico. Il valore delle partecipazioni di minoranza è determinato in proporzione alle quote di partecipazione detenute dai terzi nelle attività nette identificabili dell’acquisita, ovvero al loro fair value alla data di acquisizione. Nel caso in cui i fair value delle attività, delle passività e delle passività potenziali possano determinarsi solo provvisoriamente, l’aggregazione aziendale è rilevata utilizzando tali valori provvisori. Le eventuali rettifiche, derivanti dal completamento del processo di valutazione, sono rilevate entro dodici mesi a partire dalla data di acquisizione, rideterminando i dati comparativi. Qualora l’aggregazione aziendale fosse realizzata in più fasi, al momento dell’acquisizione del controllo le quote partecipative detenute precedentemente sono rimisurate al fair value e l’eventuale differenza (positiva o negativa) è rilevata a Conto economico. › f. Strumenti finanziari derivati Il Gruppo utilizza strumenti finanziari derivati (generalmente contratti forward, swap e future) esclusivamente per coprire la sua esposizione al rischio di cambio, al rischio di prezzo ed al rischio di interesse derivante dalle sue attività operative e finanziarie. In accordo con la propria policy relativa alla tesoreria, il Gruppo non detiene né emette strumenti finanziari derivati per scopo di “trading”. Tuttavia, gli strumenti finanziari derivati che non

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rispettano i criteri richiesti per la contabilizzazione delle operazioni come operazioni di copertura sono contabilizzati come strumenti di “trading”. Gli strumenti finanziari derivati sono registrati inizialmente al costo. Successivamente, gli strumenti finanziari sono valutati al “fair value”. L’utile o la perdita derivante dall’aggiustamento degli strumenti finanziari derivati al “fair value” viene riconosciuto immediatamente a conto economico. Tuttavia, per i derivati che rispettano le condizioni richieste per la contabilizzazione degli stessi come strumenti derivati di copertura, il riconoscimento di qualsiasi utile o perdita dipende dalla natura della posta coperta (si veda il principio contabile illustrato al successivo paragrafo g). Il “fair value” dei contratti forward, swap o future è il loro prezzo di mercato alla data di chiusura del bilancio, che è il prezzo forward di mercato a quella data. › g. Hedging ›› Cash flow hedging (rischio di cambio) Come illustrato in precedenza, il Gruppo utilizza strumenti finanziari derivati su valute esclusivamente a copertura del rischio di cambio derivante dalle sue attività operative e finanziarie. In particolare il Gruppo utilizza strumenti finanziari derivati a copertura del rischio di cambio sui flussi di cassa futuri relativi alle proprie commesse; al momento dell’acquisizione di una commessa i cui flussi futuri di cassa in entrata e/o in uscita sono in valuta estera, il Gruppo stipula specifici contratti forward o swap per coprire il rischio di cambio esistente sugli stessi; si tratta pertanto di operazioni di copertura di flussi di cassa di transazioni future altamente probabili poiché generalmente la commessa oggetto di copertura risulta ormai acquisita al momento della stipula del contratto o dei contratti di copertura; in considerazione dell’orizzonte temporale delle commesse del Gruppo, la stima della tempistica dei flussi di cassa futuri risulta molto difficile e soggetta a variazioni che possono essere anche significative; in conseguenza di tali fattori, la policy del Gruppo prevede che la copertura iniziale dei flussi di cassa futuri di una commessa venga effettuata sulla base di una stima di massima della loro tempistica e che successivamente: ›› venga puntualmente eseguito il roll-over del/i contratto/i di copertura se alla scadenza dello/gli stesso/i non si realizza il corrispondente flusso di cassa relativo alla commessa; ›› in caso di flusso di cassa che avvenga in anticipo rispetto alla scadenza del contratto di copertura, venga effettuato un contratto di segno opposto con la stessa scadenza del contratto di copertura in essere. Gli utili e le perdite derivanti dal roll-over di tali strumenti finanziari derivati e dalla valutazione degli stessi al “fair value” sono riconosciuti a patrimonio netto attraverso il conto economico complessivo in un’apposita riserva per la parte ritenuta efficace; tali utili e perdite sono rimossi dal patrimonio netto e riclassificati nel conto economico nello stesso periodo o periodi in cui la transazione prevista influenza il conto economico; tali utili e perdite vengono classificati nei ricavi operativi o nei costi operativi se relativi a contratti di copertura rispettivamente dei flussi di incasso o dei flussi di pagamento delle commesse. L’eventuale parte non efficace degli utili e perdite è riconosciuta immediatamente a conto economico tra le componenti finanziarie dello stesso. In considerazione delle modalità previste dal Gruppo per effettuare la copertura del rischio di cambio sui flussi futuri relativi alle commesse, l’efficacia prospettica è sempre entro i limiti richiesti dallo IAS 39 (80%-125%); eventuali inefficacie si possono verificare a posteriori solo nel caso in cui le operazioni di roll-over o di chiusura anticipata di un contratto di copertura non vengano effettuate correttamente; la valutazione dell’efficacia retrospettiva delle coperture è effettuata pertanto dal Gruppo attraverso un controllo continuo volto all’accertamento che tali casistiche non accadano. Se si prevede che la transazione coperta non abbia più luogo, le perdite o utili su cambi accumulate registrate a patrimonio netto sono riconosciute immediatamente nel conto economico nelle componenti finanziarie dello stesso. Si segnala infine che la policy del Gruppo prevede che la copertura del rischio di cambio venga

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effettuata sul cambio a pronti; conseguentemente il differenziale tra cambio a pronti e cambio a termine registrato ad ogni operazione di roll-over dei contratti di copertura e quello compreso nella valutazione al “fair value” degli stessi, vengono registrati a conto economico nelle componenti finanziarie dello stesso come costo/ricavo di copertura, indipendentemente dal fatto che il contratto derivato rispetti o meno i criteri per essere considerato di copertura. ›› Copertura di attività e passività monetarie Il Gruppo utilizza strumenti finanziari derivati su valute anche per coprire l’esposizione al rischio di cambio di attività o passività monetarie già registrate in bilancio come i finanziamenti in valuta; in tal caso non viene applicato l’hedge accounting e qualsiasi utile o perdita sullo strumento di copertura è riconosciuta direttamente a conto economico. ›› Cash flow hedging (rischio di prezzo su commodities) Il Gruppo utilizza strumenti finanziari derivati anche a copertura del rischio di prezzo su commodities derivante dalle sue attività operative. In particolare il Gruppo utilizza strumenti finanziari derivati a copertura del rischio di prezzo sui flussi di acquisto di alluminio per le proprie commesse. Al momento dell’acquisizione di una commessa i cui flussi futuri in uscita riguardano tra l’altro acquisti di alluminio, il Gruppo stipula specifici contratti forward o future sull’alluminio per coprire il rischio di prezzo esistente su tale commodity; si tratta pertanto di operazioni di copertura di flussi di cassa di transazioni future altamente probabili poiché generalmente la commessa oggetto di copertura relativamente agli acquisti di alluminio risulta ormai acquisita al momento della stipula del contratto o dei contratti di copertura. In considerazione della variabilità del prezzo dell’alluminio, l’obiettivo della copertura è quello di bloccare il prezzo dello stesso fin dal momento stesso dell’acquisizione della commessa; nel momento successivo in cui viene fissato l’ordine di alluminio con il fornitore e quindi il relativo prezzo, il Gruppo chiude l’operazione di acquisto a termine dell’alluminio concludendo un’operazione di segno opposto; nel caso in cui alla scadenza dell’operazione l’ordine al fornitore non sia ancora stato fissato, viene puntualmente eseguito il roll-over del/i contratto/i di copertura. Gli utili e le perdite derivanti dalla regolazione delle operazioni alla scadenza, inclusi gli effetti degli eventuali roll-over di tali strumenti finanziari derivati e dalla valutazione degli stessi al “fair value”, sono riconosciuti a patrimonio netto attraverso il conto economico complessivo in un’apposita riserva per la parte ritenuta efficace; tali utili e perdite sono rimossi dal patrimonio netto e riclassificati nel conto economico nello stesso periodo o periodi in cui la transazione prevista influenza il conto economico (arrivo della merce); tali utili e perdite vengono classificati nei costi operativi. L’eventuale parte non efficace degli utili e perdite è riconosciuta immediatamente a conto economico tra le componenti finanziarie dello stesso. In considerazione delle modalità previste dal Gruppo per effettuare la copertura del rischio di prezzo sui flussi futuri di pagamento relativi agli acquisti di alluminio su specifiche commesse, l’efficacia prospettica è sempre entro i limiti richiesti dallo IAS 39 (80%-125%); eventuali inefficacie si possono verificare a posteriori solo nel caso in cui le operazioni di roll-over o di chiusura di un contratto di copertura mediante un’operazione di segno opposto al momento di fissazione dell’ordine al fornitore non vengano effettuate correttamente; la valutazione dell’efficacia retrospettiva delle coperture è effettuata pertanto dal Gruppo attraverso un controllo continuo volto all’accertamento che tali casistiche non accadano. Se si prevede che la transazione coperta non abbia più luogo, le perdite o utili sul differenziale prezzo accumulate registrate a patrimonio netto sono riconosciute immediatamente nelle componenti finanziarie dello stesso. Si segnala infine che la policy del Gruppo prevede che la copertura del rischio di prezzo su commodities venga effettuata sul cambio a pronti; conseguentemente il differenziale tra cambio a pronti e cambio a termine registrato ad ogni operazione di roll-over dei contratti di copertura e quello compreso nella valutazione al “fair value” degli stessi, vengono registrati a conto economico nelle componenti finanziarie dello stesso come costo/ricavo di copertura, indipendentemente dal fatto che il contratto derivato rispetti o meno i criteri per essere considerato di copertura.

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›› Copertura di investimenti netti in attività estere La porzione di utili o perdite su strumenti di copertura di investimenti netti in attività estere che vengono ritenuti una copertura efficace sono riconosciuti direttamente a patrimonio netto; la porzione inefficace è riconosciuta immediatamente a conto economico. › h. Immobilizzazioni materiali ›› Immobilizzazioni materiali di proprietà Le immobilizzazioni materiali di proprietà sono iscritte al costo al netto degli ammortamenti accumulati (i criteri di ammortamento sono riportati nel prosieguo della presente nota esplicativa) e di eventuali perdite di valore (si veda il successivo principio contabile o). Il costo dei beni costruiti in economia include i costi dei materiali, il costo del lavoro e la stima iniziale, se rilevante, dei costi di smaltimento o di rimozione dei beni stessi e di ripristino del luogo dove era collocato il bene e una quota di costi di produzione indiretti per la quota ragionevolmente imputabile. Quando componenti di immobilizzazioni materiali hanno vite utili diverse, esse sono registrate come voci distinte di immobilizzazioni materiali e ammortizzate separatamente in applicazione del principio del “component approach”. ›› Immobilizzazioni materiali in locazione finanziaria I contratti di locazione nei quali il Gruppo assume sostanzialmente tutti i rischi ed i benefici della proprietà sono classificati come leasing finanziari. Il bene acquistato attraverso un contratto di leasing finanziario è contabilizzato ad un valore pari al minore tra il suo “fair value” e il valore attuale dei canoni all’inizio del contratto, al netto degli ammortamenti accumulati (i criteri di ammortamento sono riportati nel prosieguo della presente nota esplicativa) e perdite di valore. I canoni di leasing sono contabilizzati secondo le modalità descritte nel principio contabile w. ›› Spese successive Il Gruppo riconosce nel valore contabile di un’immobilizzazione materiale il costo della sostituzione di parte di essa quando tale costo è sostenuto, se è probabile che tale costo incrementerà i benefici economici futuri incorporati nell’immobilizzazione a cui si riferiscono e il costo è misurabile con affidabilità. Tutti gli altri costi sono registrati a conto economico quando sostenuti. ›› Ammortamento L’ammortamento è registrato nel conto economico in quote costanti sulla base della stimata vita utile di ciascuna immobilizzazione materiale. L’ammortamento inizia dal momento in cui il bene diventa disponibile per l’uso. I terreni non sono ammortizzati. Le stimate vite utili sono mediamente le seguenti: ›› ›› ›› ››

fabbricati........................................................... impianti e macchinari........................................ attrezzature....................................................... altri beni.............................................................

20-40 anni 5-25 anni 4-5 anni 4-8 anni

Le vite utili ed il valore residuo, se significativo, sono rivisti annualmente. › i. Immobilizzazioni immateriali ›› Avviamento L’avviamento derivante da aggregazioni aziendali è inizialmente iscritto al costo alla data di acquisizione, così come definito al precedente paragrafo “Aggregazioni aziendali”. L’avviamento non è ammortizzato, ma viene sottoposto annualmente, o più frequentemente se specifici eventi o modificate circostanze indicano la possibilità di aver subito una perdita di valore, a verifiche per identificare eventuali riduzioni di valore. Dopo la rilevazione iniziale, l’avviamento è valutato al costo al netto delle eventuali perdite di valore accumulate.

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Al momento della cessione di una parte o dell’intera azienda precedentemente acquisita e dalla cui acquisizione era emerso un avviamento, nella determinazione della plusvalenza o della minusvalenza da cessione si tiene conto del corrispondente valore residuo dell’avviamento. ›› Ricerca e sviluppo Le spese relative ad attività di ricerca, intraprese con la prospettiva di ottenere nuove conoscenze tecniche e scientifiche sono riconosciute a conto economico quando sostenute. Le spese relative ad attività di sviluppo, laddove i risultati della ricerca sono applicati ad un progetto o disegno per la produzione di prodotti e processi nuovi o sostanzialmente migliorati, sono capitalizzate se il prodotto o il processo è tecnicamente e commercialmente fattibile ed il Gruppo ha le risorse sufficienti per completarne lo sviluppo. Le spese capitalizzate includono il costo dei materiali, il lavoro diretto ed una quota di costi indiretti ragionevolmente imputabile al bene. Altre tipologie di spese di sviluppo sono riconosciute a conto economico quando sostenute. Le spese di sviluppo capitalizzate sono iscritte al costo al netto degli ammortamenti accumulati (i criteri di ammortamento sono riportati nel prosieguo della presente nota esplicativa) e delle perdite di valore (si veda il successivo principio contabile o). ›› Altre immobilizzazioni immateriali Le altre immobilizzazioni immateriali che sono state acquisite dal Gruppo sono iscritte al costo al netto degli ammortamenti accumulati (i criteri di ammortamento sono riportati nel prosieguo della presente nota esplicativa) e delle perdite di valore (si veda il successivo principio contabile o). Le spese relative all’avviamento ed ai marchi generati internamente sono registrati nel conto economico quando sostenute. ›› Spese successive Le spese successive relative ad immobilizzazioni immateriali vengono capitalizzate solo quando esse aumentano i futuri benefici economici incorporati nella specifica immobilizzazione immateriale a cui si riferiscono. Tutte le altre spese sono registrate a conto economico quando sostenute. ›› Ammortamento L’ammortamento è registrato a conto economico in quote costanti sulla base delle stimate vite utili di ciascuna immobilizzazione immateriale a meno che tali vite risultino indefinite. L’avviamento, le immobilizzazioni immateriali con vita utile indefinita e le immobilizzazioni immateriali non ancora disponibili per l’uso sono assoggettate annualmente a “impairment test”. Le altre immobilizzazioni immateriali sono ammortizzate dalla data in cui esse sono disponibili per l’uso. Le stimate vite utili sono le seguenti: ›› ›› ›› ›› ››

diritti di utilizzazione delle opere dell’ingegno.. concessioni, marchi e diritti simili.................... spese di sviluppo............................................... portafoglio ordini.............................................. relazione con la clientela..................................

3-5 anni 3 anni 5 anni secondo il periodo di sviluppo 20 anni

› j. Crediti commerciali I crediti commerciali sono inizialmente iscritti al “fair value” e successivamente valutati al costo ammortizzato, usando il metodo del tasso d’interesse effettivo, al netto delle relative perdite di valore con riferimento alle somme ritenute inesigibili, iscritte in appositi fondi di svalutazione rettificativi. La stima delle somme ritenute inesigibili è effettuata sulla base del valore dei flussi di cassa futuri attesi. I crediti commerciali, la cui scadenza rientra nei normali termini commerciali, non sono attualizzati. › k. Lavori in corso su ordinazione I lavori in corso sono rilevati sulla base del metodo dello stato di avanzamento (o percentuale di completamento) secondo il quale i costi, i ricavi ed il margine vengono riconosciuti in base

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all’avanzamento dell’attività produttiva. Il criterio adottato dal Gruppo è quello della percentuale di completamento determinata mediante l’applicazione del criterio del costo sostenuto (“cost to cost”). La valutazione riflette la migliore stima dei lavori effettuata alla data di rendicontazione. Periodicamente sono effettuati aggiornamenti delle assunzioni che sono alla base delle valutazioni. Gli eventuali effetti economici sono contabilizzati nell’esercizio in cui sono effettuati gli aggiornamenti. I ricavi di commessa comprendono i corrispettivi contrattualmente pattuiti, le varianti dei lavori, la revisione di prezzi, gli incentivi e le eventuali riserve (“claims”) nella misura in cui è probabile che queste possano essere valutate con attendibilità. In particolare la valutazione delle riserve è stata orientata, sulla base di determinati approfondimenti di natura tecnico-giuridica, sui positivi esiti ragionevolmente conseguibili dal contenzioso con gli enti committenti. I costi di commessa includono tutti i costi che si riferiscono direttamente alla commessa, i costi che possono essere attribuibili all’attività di commessa in generale e che possono essere allocati alla commessa stessa, oltre a qualunque altro costo che può essere specificatamente addebitato al committente sulla base delle clausole contrattuali. I costi di commessa includono anche i costi pre-operativi, ovvero i costi sostenuti nella fase iniziale del contratto prima che venga iniziata l’attività di costruzione (costi di progettazione, costi per l’organizzazione e l’avvio della produzione, costi di installazione cantiere) ed i costi post-operativi che si sostengono dopo la chiusura della commessa (rimozione cantiere, rientro macchinari/impianti in sede). Nel caso si preveda che il completamento di una commessa possa determinare l’insorgere di una perdita, questa viene riconosciuta nella sua interezza nell’esercizio in cui la stessa divenga ragionevolmente prevedibile. I lavori in corso su ordinazione sono esposti al netto degli eventuali fondi svalutazione e/o perdite a finire, nonché degli acconti relativi al contratto in corso di esecuzione. Tale analisi viene effettuata commessa per commessa: qualora il differenziale risulti positivo (per effetto di lavori in corso superiori all’importo degli acconti) lo sbilancio è classificato tra le attività (attività per lavori in corso su ordinazione); qualora invece tale differenziale risulti negativo lo sbilancio viene classificato tra le passività (passività per lavori in corso su ordinazione). Qualora il fondo perdite a finire relativo alla singola commessa ecceda il valore del lavoro iscritto nell’attivo patrimoniale, tale eccedenza viene classificata nei fondi rischi e oneri. I contratti con corrispettivi denominati in valuta differente da quella funzionale (Euro per il Gruppo) sono valutati convertendo la quota di corrispettivi maturata, determinata sulla base del metodo della percentuale di completamento, al cambio di chiusura del periodo oggetto di rendicontazione per la parte non ancora fatturata e al cambio di registrazione per la parte fatturata. › l. Rimanenze Le rimanenze sono iscritte al minore tra il costo ed il valore netto di realizzo. Il valore netto di realizzo corrisponde allo stimato prezzo di vendita riferibile all’ordinaria attività dell’impresa, al netto dei costi stimati e completamento e delle spese di vendita. Il costo delle rimanenze è determinato secondo il metodo del costo medio ponderato ed include le spese sostenute per l’acquisizione delle rimanenze stesse e per portarle alla loro locazione e condizione attuale. Nel caso di rimanenze relative a prodotti finiti, semilavorati e in corso di produzione, il costo include una quota ragionevole di costi indiretti basata su una capacità produttiva normale. › m. Altre attività finanziarie Le altre attività finanziarie, per cui esiste l’intenzione e la capacità da parte della società di essere mantenute sino alla scadenza, sono iscritte al costo rappresentato dal “fair value” del corrispettivo iniziale dato in cambio, incrementato degli eventuali costi di transazione (es. commissioni, consulenze, ecc.) direttamente attribuibili all’acquisizione dell’attività finanziaria stessa. Successivamente alla rilevazione iniziale, le attività finanziarie sono valutate con il criterio del costo ammortizzato, utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo originale. Le attività finanziarie sono eliminate dal bilancio quando, per effetto della loro cessione o estinzione,

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il Gruppo non è più coinvolto nella loro gestione, né detiene rischi e benefici relativi a tali strumenti ceduti/estinti. › n. Cassa e disponibilità liquide La cassa e le disponibilità liquide includono i saldi liquidi e i depositi a vista. Gli scoperti bancari, le anticipazioni su fatture e i finanziamenti a breve termine che sono ripagabili a richiesta e formano parte integrante della gestione di cassa del Gruppo, sono inclusi come componenti di cassa e disponibilità liquide ai fini della predisposizione del rendiconto finanziario. › o. Impairment delle immobilizzazioni materiali ed immateriali I valori correnti delle immobilizzazioni materiali ed immateriali sono rivisti a ciascuna data di bilancio per determinare se vi sono indicazioni di perdite di valore (“impairment”). Se tali indicazioni esistono, viene effettuata una stima del valore recuperabile. Indipendentemente dal fatto che vi siano o meno indicazioni di perdite di valore, l’avviamento, le attività che hanno una vita indefinita e le immobilizzazioni immateriali che non sono ancora disponibili per l’uso, sono assoggettate annualmente a test di “impairment”, confrontando il loro valore di iscrizione con il loro valore recuperabile. Una perdita di valore è riconosciuta ogni qualvolta il valore di iscrizione di un’attività o della sua “cash-generating unit” eccede il suo valore recuperabile. Le perdite di valore sono riconosciute a conto economico. Le perdite di valore riconosciute con riferimento alle “cash-generating unit” sono allocate in primo luogo a riduzione del valore di iscrizione di qualsiasi avviamento allocato alle “cash-generating unit” (o gruppo di “unit”) e successivamente, a riduzione del valore delle altre attività della “unit” (o gruppo di “unit”) su base proporzionale. ›› Calcolo del valore recuperabile Il valore recuperabile di un’attività è il maggiore tra il suo “fair value” al netto dei costi di vendita e il valore in uso. Nel valutare il valore in uso, i flussi di cassa futuri stimati sono attualizzati al loro valore attuale usando un tasso di interesse che rifletta le valutazioni correnti di mercato del costo del denaro e dei rischi connessi specificatamente a quella attività. Per un’attività che non genera flussi di cassa largamente indipendenti, il valore recuperabile è determinato per la “cashgenerating unit” alla quale appartiene l’attività. ›› Recupero delle perdite di valore Qualora vengano meno i presupposti delle svalutazioni precedentemente effettuate, le attività, ad eccezione dell’avviamento, vengono rivalutate e la rettifica è imputata a conto economico come rivalutazione (ripristino di valore). La rivalutazione è effettuata al minore tra il valore recuperabile ed il valore di iscrizione al lordo delle svalutazioni precedentemente effettuate e ridotto delle quote di ammortamento che sarebbero state stanziate qualora non si fosse proceduto alla svalutazione. › p. Patrimonio netto ›› Capitale sociale Il capitale sociale è rappresentato dal capitale sottoscritto e versato della Capogruppo. ›› Dividendi I dividendi  sono riconosciuti come passività nel periodo in cui essi sono deliberati e sono rappresentati come movimento di patrimonio netto. › q. Debiti verso banche ed altri finanziatori I debiti verso banche ed altri finanziatori sono riconosciuti inizialmente al “fair value” al netto dei costi di transazione ad essi attribuibili. Successivamente al riconoscimento iniziale, essi sono contabilizzati al costo ammortizzato con il riconoscimento a conto economico della differenza tra il costo e il valore di rimborso lungo il periodo del finanziamento sulla base di un tasso di interesse effettivo.

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› r.

Fondi pensione ed altri trattamenti riconosciuti ai dipendenti e pagamenti basati su azioni

›› Piani a contribuzione definita Le obbligazioni per contributi a piani pensionistici a contribuzione definita sono riconosciute come spese nel conto economico quando sostenute. ›› Piani a benefici definiti L’obbligazione netta del Gruppo con riferimento ai piani a benefici definiti è calcolata separatamente per ciascun piano stimando l’ammontare del beneficio futuro che i dipendenti hanno maturato in virtù delle loro prestazioni nel periodo corrente e nei periodi precedenti; tale beneficio è attualizzato per determinare il suo valore attuale, deducendo il “fair value” di eventuali attività del piano stesso. Il tasso di attualizzazione è quello riferibile a obbligazioni con valutazione “AA“ con scadenza simile a quella relativa all’obbligazione del Gruppo. Il calcolo è effettuato da un qualificato attuario indipendente. Il Gruppo si è avvalso della possibilità di applicare in via anticipata la versione rivista dello IAS 19 - Benefici per i dipendenti. Tale principio elimina l’opzione di differire il riconoscimento degli utili e delle perdite attuariali con il metodo del corridoio, richiedendo la presentazione nella situazione patrimoniale e finanziaria del deficit o surplus del fondo, ed il riconoscimento delle componenti di costo legate alla prestazione lavorativa e gli oneri finanziari netti nel conto economico, ed il riconoscimento degli utili e perdite attuariali che derivano dalla rimisurazione della passività e attività tra gli “Altri utili/(perdite) complessivi”. Inoltre, il rendimento delle attività incluso tra gli oneri finanziari netti dovrà essere calcolato sulla base del tasso di sconto della passività e non più del rendimento atteso delle attività. L’emendamento infine, introduce nuove informazioni addizionali da fornire nelle note al bilancio. ›› Trattamento di fine rapporto Il Trattamento di Fine Rapporto (TFR), obbligatorio per le imprese italiane ai sensi dell’art. 2120 del Codice Civile, ha natura di retribuzione differita ed è correlato alla durata della vita lavorativa dei dipendenti e alla retribuzione percepita nel periodo di servizio prestato. A partire dal 1° gennaio 2007, la legge italiana ha previsto per il lavoratore la possibilità di scegliere la destinazione del proprio TFR maturando ai fondi di previdenza complementare oppure all’ azienda di appartenenza. Per le aziende con almeno 50 dipendenti �� fatto obbligo di versare tale TFR al “Fondo di Tesoreria” gestito dall’INPS. Conseguentemente, l’ obbligazione nei confronti dell’ INPS e le contribuzioni alle forme pensionistiche complementari hanno assunto, ai sensi dello IAS 19, la natura di piani a contribuzioni definite. In applicazione dello IAS 19 - Benefici per i dipendenti , il TFR così calcolato assume la natura di Piano a benefici definiti e la relativa obbligazione da iscrivere in bilancio (Fondo TFR) è determinata mediante un calcolo attuariale. A seguito dell’ adozione in via anticipata della versione rivista del principio IAS 19 (Benefici per i dipendenti), la rilevazione delle variazioni degli utili/perdite attuariali (“rimisurazioni”) è iscritta fra le altre componenti del conto economico complessivo consolidato. Il costo relativo alle prestazioni di lavoro per le società italiane del Gruppo con meno di 50 dipendenti, nonché gli interessi passivi relativi alla componente del “time value” nei calcoli attuariali sono iscritti a conto economico. › s. Accantonamento a fondi rischi e oneri Un accantonamento a fondo per rischi e oneri viene riconosciuto in bilancio quando il Gruppo ha un’obbligazione attuale, legale od implicita, quale risultato di un evento passato, ed è probabile che sarà necessario l’impiego di risorse atte a produrre benefici economici per adempiere l’obbligazione e può essere effettuata una stima attendibile dell’ammontare dell’obbligazione. Gli accantonamenti sono iscritti al valore rappresentativo della migliore stima dell’ammontare che il Gruppo pagherebbe per estinguere l’obbligazione ovvero per trasferirla a terzi alla data di chiusura dell’esercizio. Se l’effetto è materiale, gli accantonamenti sono determinati attualizzando i flussi futuri di cassa

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attesi ad un tasso al lordo delle imposte che riflette le valutazioni correnti di mercato del valore attuale del denaro ed i rischi specifici connessi alla passività. › t. Debiti commerciali I debiti commerciali sono iscritti al costo ammortizzato, usando il metodo del tasso di interesse effettivo. I debiti commerciali, la cui scadenza rientra nei normali termini commerciali, non sono attualizzati. › u. Altre passività finanziarie Le passività finanziarie sono inizialmente rilevate al costo, corrispondente al “fair value” della passività al netto dei costi di transazione che sono direttamente attribuibili all’emissione della passività finanziaria stessa. Successivamente alla rilevazione iniziale, le passività finanziarie sono valutate con il criterio del costo ammortizzato, utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo. Le passività finanziarie sono eliminate dal bilancio quando, per effetto della loro cessione o estinzione, il Gruppo non è più coinvolto nella loro gestione, né detiene rischi e benefici relativi a tali strumenti estinti/ceduti. › v. Ricavi ›› Lavori in corso su ordinazione Non appena i ricavi di un contratto di costruzione possono essere stimati in modo affidabile, i ricavi ed i costi del contratto sono riconosciuti a conto economico secondo il metodo della percentuale di completamento che prevede il riconoscimento dei ricavi in funzione del rapporto tra i costi effettivamente sostenuti e quelli totali previsti. Una perdita prevista su un contratto è riconosciuta a conto economico immediatamente. ›› Beni e servizi resi I ricavi dalla vendita di beni sono riconosciuti a conto economico quando i rischi ed i benefici significativi della proprietà sono stati trasferiti all’acquirente. I ricavi da servizi resi sono riconosciuti a conto economico in proporzione allo stato di completamento alla data di bilancio determinata in base alla verifica della prestazione effettuata. Nessun ricavo viene riconosciuto se ci sono significative incertezze relative alla recuperabilità dell’importo dovuto, dei costi relativi o del possibile reso delle merci. › w. Costi ›› Pagamenti relativi a leasing operativi I pagamenti relativi ai leasing operativi sono riconosciuti a conto economico in modo lineare lungo la durata del leasing stesso; eventuali incentivi ricevuti sono riconosciuti a conto economico come una parte integrale del totale del costo del leasing. ›› Pagamenti relativi a leasing finanziari I pagamenti relativi a leasing finanziari sono allocati ad oneri finanziari e a riduzione della passività finanziaria; gli oneri finanziari sono registrati in ciascun periodo lungo la durata del leasing in modo tale da determinare un tasso di interesse periodico costante sul saldo residuo della passività finanziaria. ›› Oneri finanziari netti Gli oneri finanziari netti includono gli interessi sui prestiti e finanziamenti calcolati utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo, i dividendi, gli utili e le perdite su cambi ad eccezione di quelli derivanti da operazioni di copertura dei flussi di cassa legati alle commesse che vengono classificati nei ricavi o costi operativi, ed il differenziale (premio o sconto) di tutti gli strumenti derivati sui cambi (di copertura e non). Gli interessi attivi sono riconosciuti a conto economico secondo il principio della competenza,

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utilizzando il tasso di interesse effettivo. I dividendi sono riconosciuti a conto economico alla data in cui è stabilito il diritto della società a ricevere il pagamento. La componente interesse dei pagamenti relativi ai leasing finanziari è riconosciuta a conto economico utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo. Gli oneri finanziari sostenuti a fronte di investimenti in attività per le quali normalmente trascorre un determinato periodo di tempo per rendere l’attività pronta per l’uso o per la vendita (qualifying asset ai sensi dello IAS 23 – Oneri finanziari) sono capitalizzati ed ammortizzati lungo la vita utile della classe di beni cui essi si riferiscono. Tutti gli altri oneri finanziari sono rilevati a conto economico nel corso dell’esercizio nel quale sono sostenuti. › x. Imposte sul reddito Le imposte sul reddito del periodo comprendono le imposte correnti e differite. Le imposte sul reddito sono riconosciute a conto economico ad eccezione di quelle che riguardano poste riconosciute direttamente a patrimonio netto, nel quale caso sono anch’esse riconosciute a patrimonio netto. Le imposte correnti includono il debito per imposte atteso sul reddito imponibile del periodo, calcolato utilizzando le aliquote in vigore alla data di bilancio e qualsiasi aggiustamento al debito per imposte relativo agli anni precedenti. Le imposte differite sono contabilizzate sulle differenze temporanee tra i valori delle attività e passività iscritte in bilancio e i corrispondenti valori utilizzati ai fini fiscali. Non vengono iscritte le imposte differite sulle seguenti differenze: ›› avviamento non deducibile ai fini fiscali; ›› le attività e passività riconosciute inizialmente che non influenzano né i valori di bilancio né il reddito imponibile; ›› le differenze relative agli investimenti in società controllate nella misura in cui esse non si riverseranno nel prevedibile futuro. Il valore delle imposte differite si basa sulle modalità attese di realizzazione o sistemazione dei valori di iscrizione in bilancio delle attività e passività, utilizzando le aliquote fiscali in vigore o presumibilmente in vigore alla data di bilancio. Un’attività per imposte anticipate è riconosciuta solamente nella misura in cui è probabile che saranno disponibili redditi imponibili futuri rispetto ai quali l’attività può essere utilizzata. Le attività per imposte anticipate sono ridotte nella misura in cui non sia più probabile che il relativo beneficio fiscale sarà realizzato. Le imposte addizionali derivanti dalla distribuzione di dividendi sono riconosciute al momento in cui viene riconosciuta la passività per il pagamento del relativo dividendo in quanto il Gruppo è in grado di governare le tempistiche di distribuzione delle riserve ed è probabile che esse non verranno distribuite nel prevedibile futuro. › y. Attività non correnti detenute per la vendita e attività operative cessate Immediatamente prima di procedere ad una classificazione come attività o gruppo detenuti per la vendita, la misurazione delle attività (e di tutte le attività e passività incluse in un gruppo destinato alla vendita) viene aggiornata in accordo con gli IFRS applicabili. Successivamente, le attività non correnti e gli insiemi di attività e passività incluse in un gruppo destinato alla vendita sono riconosciute al minore tra il valore di iscrizione e il “fair value” al netto dei costi di vendita. Le perdite di valore che emergono al momento della classificazione come attività destinata alla vendita sono registrate a conto economico, anche quando sono state oggetto in precedenza di una rivalutazione. Lo stesso si applica agli utili e perdite derivanti dalle successive misurazioni. Un’attività operativa cessata è una parte delle attività del Gruppo che rappresenta una separata linea importante di affari o un’area geografica di operazioni, o è una partecipazione acquistata esclusivamente con lo scopo di rivenderla. La classificazione come attività operativa cessata avviene al momento della eliminazione o quando

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l’operazione rispetta i criteri per essere classificata come detenuta per la vendita, se questo avviene prima. Anche un insieme di attività e passività destinate ad essere eliminate che stanno per essere abbandonate può essere classificata come attività operativa cessata se sono rispettati i criteri sopra menzionati. › z. Nuovi principi contabili ›› Principi contabili, emendamenti e interpretazioni applicati dal 1° gennaio 2012 In data 7 ottobre 2010, lo IASB aveva pubblicato alcuni emendamenti al principio IFRS 7 – Strumenti finanziari: Informazioni integrative, da applicarsi per il Gruppo dal 1° gennaio 2012 in maniera prospettiva. Gli emendamenti sono stati emessi con l’intento di migliorare la comprensione delle transazioni di trasferimento (derecognition) delle attività finanziarie, inclusa la comprensione dei possibili effetti derivanti da qualsiasi rischio rimasto in capo all’impresa che ha trasferito tali attività. Gli emendamenti, inoltre, richiedono maggiori informazioni nel caso in cui un ammontare sproporzionato di tali transazioni sia posto in essere in prossimità della fine di un periodo contabile. L’adozione di tale modifica non ha prodotto significativi effetti sull’informativa fornita nella presente Relazione e sulla valutazione delle relative poste di bilancio. ›› Principi contabili, emendamenti e interpretazioni efficaci dal 1° gennaio 2012 e non rilevanti per il Gruppo Il seguente emendamento efficace dal 1° gennaio 2012, disciplina fattispecie e casistiche non presenti all’interno del Gruppo alla data della presente Relazione, ma che potrebbero avere effetti contabili su transazioni o accordi futuri: ›› in data 20 dicembre 2010, lo IASB ha emesso un emendamento minore allo IAS 12 – Imposte sul reddito che chiarisce la determinazione delle imposte differite sugli investimenti immobiliari valutati al fair value. La modifica introduce la presunzione che le imposte differite relative agli investimenti immobiliari valutati al fair value secondo lo IAS 40 devono essere determinate tenendo conto che il valore contabile sarà recuperato attraverso la vendita. Conseguentemente a tale emendamento il SIC-21 – Imposte sul reddito: Recuperabilità di un’attività non ammortizzabile rivalutata non sarà più applicabile. L’emendamento deve essere applicato in modo retrospettivo dal 1° gennaio 2012. ›› Principi contabili, emendamenti e interpretazioni non ancora in vigore e applicati in via anticipata dal Gruppo In data 16 giugno 2011 lo IASB ha emesso un emendamento allo IAS 19 – Benefici per i dipendenti che elimina l’opzione di differire il riconoscimento degli utili e delle perdite attuariali con il metodo del corridoio, richiedendo la presentazione nella situazione patrimoniale e finanziaria del deficit o surplus del fondo, ed il riconoscimento delle componenti di costo legate alla prestazione lavorativa e gli oneri finanziari netti nel conto economico, ed il riconoscimento degli utili e perdite attuariali che derivano dalla rimisurazione della passività e attività tra gli “Altri utili/(perdite) complessivi”. Inoltre, il rendimento delle attività incluso tra gli oneri finanziari netti dovrà essere calcolato sulla base del tasso di sconto della passività e non più del rendimento atteso delle attività. L’emendamento infine, introduce nuove informazioni addizionali da fornire nelle note al bilancio. L’ emendamento va applicato in modo retrospettivo dall’esercizio avente inizio dopo o dal 1° gennaio 2013. Permasteelisa S.p.A. ha deciso di applicare, così come consentito, dette modifiche in via anticipata già a partire dal Bilancio d’esercizio al 31 Dicembre 2012. ›› Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni non ancora applicabili e non adottati in via anticipata dal Gruppo In data 12 maggio 2011, lo IASB ha emesso il principio IFRS 10 – Bilancio Consolidato, che sostituirà il SIC-12 - Consolidamento: Società a destinazione specifica (società veicolo) e parti dello IAS 27 – Bilancio consolidato e separato, il quale sarà ridenominato Bilancio separato e disciplinerà il trattamento contabile delle partecipazioni nel bilancio separato. Il nuovo principio muove dai principi esistenti, individuando nel concetto di controllo il fattore determinante ai fini del consolidamento di una società nel bilancio consolidato della controllante. Esso fornisce, inoltre,

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una guida per determinare l’esistenza del controllo laddove sia difficile da accertare. Il principio deve essere applicato in modo retrospettivo, al più tardi, dagli esercizi aventi inizio dal o dopo il 1° gennaio 2014. Alla data della presente Relazione, il Gruppo sta valutando gli eventuali impatti che deriveranno dall’adozione del nuovo principio. In data 12 maggio 2011, lo IASB ha emesso il principio IFRS 11 – Accordi a controllo congiunto, che sostituirà lo IAS 31 – Partecipazioni in Joint Venture ed il SIC-13 – Imprese a controllo congiunto: Conferimenti in natura da parte dei partecipanti al controllo. Il nuovo principio fornisce dei criteri per l’individuazione degli accordi di compartecipazione basati sui diritti e sugli obblighi derivanti dagli accordi piuttosto che sulla forma legale degli stessi e stabilisce, come unico metodo di contabilizzazione delle partecipazioni in imprese a controllo congiunto nel bilancio consolidato, il metodo del patrimonio netto. Il principio deve essere applicato in modo retrospettivo, al più tardi, dagli esercizi aventi inizio dal o dopo il 1° gennaio 2014. A seguito dell’emanazione del principio, lo IAS 28 – Partecipazioni in imprese collegate è stato emendato per comprendere nel suo ambito di applicazione, dalla data di efficacia del principio, anche le partecipazioni in imprese a controllo congiunto. Alla data della presente Relazione, il Gruppo sta valutando gli eventuali impatti che deriveranno dall’adozione del nuovo principio. In data 12 maggio 2011, lo IASB ha emesso il principio IFRS 12 – Informativa sulle partecipazioni in altre entità, che costituisce un nuovo e completo principio sulle informazioni addizionali da fornire su ogni tipologia di partecipazione, ivi incluse quelle su imprese controllate, gli accordi a controllo congiunto, imprese collegate, società a destinazione specifica ed altre società veicolo non consolidate. Il principio deve essere applicato in modo retrospettivo, al più tardi, dagli esercizi aventi inizio dal o dopo il 1° gennaio 2014. Alla data della presente Relazione Annuale, il Gruppo sta valutando gli eventuali impatti che deriveranno dall’adozione del nuovo principio. In data 12 maggio 2011, lo IASB ha emesso il principio IFRS 13 – Misurazione del fair value, che chiarisce come deve essere determinato il fair value ai fini del bilancio e si applica a tutti i principi IFRS che richiedono o permettono la misurazione del fair value o la presentazione di informazioni basate sul fair value. Il principio deve essere applicato in modo prospettico dal 1° gennaio 2013. Si ritiene che l’adozione del nuovo principio non comporterà effetti significativi sul bilancio di Gruppo In data 16 giugno 2011, lo IASB ha emesso un emendamento allo IAS 1 – Presentazione del bilancio, che richiede alle imprese di raggruppare tutti i componenti presentati tra gli Altri utili/ (perdite) complessivi a seconda che essi possano o meno essere riclassificati successivamente a conto economico. L’emendamento deve essere applicato dagli esercizi aventi inizio dopo o dal 1° luglio 2012. L’adozione di tale emendamento non produrrà alcun effetto dal punto di vista della valutazione delle poste di bilancio. In data 16 dicembre 2011, lo IASB ha emesso alcuni emendamenti allo IAS 32 – Strumenti Finanziari: esposizione nel bilancio, per chiarire l’applicazione di alcuni criteri per la compensazione delle attività e delle passività finanziarie presenti nello IAS 32. Gli emendamenti devono essere applicati in modo retrospettivo per gli esercizi aventi inizio dal o dopo il 1° gennaio 2014. In data 16 dicembre 2011, lo IASB ha emesso alcuni emendamenti all’IFRS 7 – Strumenti finanziari: informazioni integrative. L’emendamento richiede informazioni sugli effetti o potenziali effetti derivanti da diritti alla compensazione delle attività e passività finanziarie sulla situazione patrimoniale-finanziaria. Gli emendamenti devono essere applicati per gli esercizi aventi inizio dal o dopo il 1° gennaio 2013 e periodi intermedi successivi a tale data. Le informazioni devono essere fornite in modo retrospettivo. Si ritiene che l’adozione dell’emendamento non comporterà effetti significativi sul bilancio di Gruppo. Alla data della presente Relazione, inoltre, gli organi competenti dell’Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l’adozione dei seguenti principi contabili ed emendamenti:

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›› in data 12 novembre 2009, lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 9 – Strumenti finanziari; lo stesso principio è stato successivamente emendato. Il principio, che deve essere applicato dal 1° gennaio 2015 in modo retrospettivo, rappresenta la prima parte di un processo per fasi che ha lo scopo di sostituire interamente lo IAS 39 e introduce nuovi criteri per la classificazione e valutazione delle attività e passività finanziarie. In particolare, per le attività finanziarie il nuovo principio utilizza un unico approccio basato sulle modalità di gestione degli strumenti finanziari e sulle caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali delle attività finanziarie stesse al fine di determinarne il criterio di valutazione, sostituendo le diverse regole previste dallo IAS 39. Per le passività finanziarie, invece, la principale modifica avvenuta riguarda il trattamento contabile delle variazioni di fair value di una passività finanziaria designata come valutata al fair value attraverso il conto economico, nel caso in cui queste siano dovute alla variazione del merito creditizio della passività stessa. Secondo il nuovo principio, tali variazioni devono essere rilevate negli Altri utili/(perdite) complessivi e non transiteranno più nel conto economico; ›› in data 17 maggio 2012, lo IASB ha emesso un insieme di modifiche agli IFRS (“Annual Improvement to IFRS’s – 2009-2011 Cycle”) che saranno applicabili in modo retrospettivo dal 1° gennaio 2013; di seguito vengono citate quelle che potrebbero comportare un cambiamento nella presentazione, riconoscimento e valutazione delle poste di bilancio, tralasciando invece quelle che determineranno solo variazioni terminologiche o cambiamenti editoriali con effetti minimi in termini contabili, o quelle che hanno effetto su principi o interpretazioni non applicabili dal Gruppo: ›› IAS 1 – Presentazione del bilancio: l’emendamento chiarisce le modalità di presentazione delle informazioni comparative nel caso in cui un’impresa modifichi dei principi contabili e nei casi in cui l’impresa effettui una riesposizione retrospettiva o una riclassifica e nei casi in cui l’impresa fornisca delle situazioni patrimoniali aggiuntive rispetto a quanto richiesto dal principio; ›› IAS 16 – Immobili, impianti e macchinari: l’emendamento chiarisce che i ricambi e le attrezzature sostitutive devono essere capitalizzate solo se questi rispettano la definizione di Immobili, impianti e macchinari, altrimenti devono essere classificate come Rimanenze; ›› IAS 32 – Strumenti finanziari: Presentazione: l’emendamento elimina un’incoerenza tra lo IAS 12 – Imposte sul reddito e lo IAS 32 sulla rilevazione delle imposte derivanti da distribuzioni ai soci stabilendo che queste devono essere rilevate a conto economico nella misura in cui la distribuzione si riferisce a proventi generati da operazioni originariamente contabilizzate a conto economico.

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Ph.: ©Richard Cadan

›› Brooks Brothers Store

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BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2012 Note esplicative al Bilancio Consolidato

Note esplicative al Bilancio Consolidato 01.Attività e passività non correnti detenute per la vendita Non vi sono attività e passività possedute per la vendita.

02.Acquisizioni di società Nel corso dell’esercizio non vi sono state acquisizioni di società.

03.Ricavi operativi I ricavi operativi complessivi sono ripartibili nei seguenti settori d’affari: 2012

2011

1.092.096

990.963

185.489

159.108

0

2.172

87.899

13.030

1.365.484

1.165.273

2012

2011

301.234

196.570

2.002

0

Benelux

28.817

30.085

Francia

36.529

34.970

Germania

69.874

55.477

Italia

44.308

71.158

Polonia

7

329

Spagna

14.040

20.079

Svizzera

20.974

19.291

107.141

101.460

Irlanda

1.203

3.093

Georgia

25.962

263

Altre Regioni Europa

29.192

12.774

3.873

829

899

4.430

Dubai

1.997

771

Qatar

96.446

107.950

136.640

92.422

68.818

56.358

In migliaia di Euro

Facciate continue Pareti e arredi Portoni Altro

I ricavi operativi sono inoltre ripartibili nelle seguenti aree geografiche: In migliaia di Euro

Usa + Canada America Latina

Regno Unito

Altre Regioni Asia Centrale Altre Regioni Africa

Altre Regioni Middle East Australia

96

Bilancio consolidato e d’esercizio 2012


BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2012 Note esplicative al Bilancio Consolidato

Cina

132.903

75.830

Giappone

34.366

57.953

Hong Kong

96.105

97.209

India

13.579

29.381

612

0

Russia

12.782

88

Singapore

52.957

76.647

Taiwan

4.783

1.905

Thailandia

3.656

2.920

Macau

9.244

9.001

14.541

6.030

1.365.484

1.165.273

2012

2011

77

704

498

206

39

46

Vendita rottami

3.534

4.259

Ricavi vari

8.891

3.316

13.039

8.531

Korea

Altre Regioni Asia Totale

04.Altri ricavi operativi Gli altri ricavi operativi inclusi nel totale dei ricavi operativi sono i seguenti: In migliaia di Euro

Plusvalenza da alienazione immobilizzazioni materiali ed immateriali Fitti attivi Indennizzi assicurativi

05.Costi per materie prime, sussidiarie e di consumo e costi per servizi e godimento beni di terzi Relativamente all’attività del Gruppo, la comparazione dei valori dei costi per materie prime, sussidiarie e di consumo e dei costi per servizi e godimento beni di terzi tra un periodo ed un altro è spesso poco significativa in quanto è il risultato della diversa composizione dei costi delle commesse eseguite nel periodo. L’incidenza della voce costi per materie prime, sussidiarie e di consumo sul totale dei ricavi operativi si è decrementata passando dal 35,9% al 32,3%, mentre l’incidenza percentuale della voce costi per servizi e godimento beni di terzi sul totale dei ricavi operativi è cresciuta, passando dal 37% al 41,1%. Si segnala che la voce costi per servizi e godimento beni di terzi include nell’esercizio compensi corrisposti ai sindaci per Euro 154 migliaia.

Bilancio consolidato e d’esercizio 2012

97


BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2012 Note esplicative al Bilancio Consolidato

06.Costi del personale In migliaia di Euro

2012

2011

Salari e stipendi

232.264

188.367

30.441

29.178

Contributi a piani a contribuzione definita

615

504

Incremento della passività per trattamento di fine rapporto

160

177

Indennità di fine rapporto destinata a fondi pensione o Inps

2.021

2.031

Incremento della passività per programmi a benefici definiti

74

195

Incremento della passività per altri benefici a lungo termine

590

406

81

126

14.555

34.937

280.801

255.921

Oneri sociali

Altre indennità di fine rapporto Altri costi del personale

La voce nel suo complesso presenta un’incidenza sui ricavi operativi sostanzialmente invariata. Si segnala che, come indicato nelle Note esplicative, a seguito dell’adozione in via anticipata dello IAS 19, la voce “Incremento della passività per programmi a benefici definiti” è variata rispetto al bilancio consolidato e d’esercizio 2011, per effetto della riclassifica a riserva di Patrimonio Netto delle valutazioni attuariali. L’organico medio dell’esercizio è stato pari a 6.298 unità.

07.Ammortamenti e perdite di valore 2012

2011

Ammortamenti immobilizzazioni materiali

13.998

12.358

Ammortamenti immobilizzazioni immateriali

11.488

21.566

0

0

25.486

33.924

2012

2011

(5.754)

(570)

(5.754)

(570)

In migliaia di Euro

Perdite di valore

08.Svalutazione crediti, nette In migliaia di Euro

Svalutazione crediti, nette

Per una più corretta analisi si rinvia alla nota 24 relativa ai Crediti commerciali verso terzi.

98

Bilancio consolidato e d’esercizio 2012


BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2012 Note esplicative al Bilancio Consolidato

09.Accantonamenti per rischi e oneri, netti In migliaia di Euro

2012

2011

Accantonamento fondo azioni legali in corso, netti

(837)

(1.339)

Accantonamento fondo rischi garanzie lavori prestate, netti

1.696

2.710

(3.160)

(1.161)

0

0

(2.301)

210

Accantonamento fondo rischi su commesse, netti Altri accantonamenti

Per una più corretta analisi si rinvia alla nota 34 relativa ai Fondi rischi e oneri.

10.Altri costi operativi In migliaia di Euro

2012

2011

Altre imposte e tasse

6.283

6.737

Dazi doganali

194

180

Minusvalenza da alienazione immobilizzazioni materiali ed immateriali

430

236

(613)

0

Perdite di valore su crediti commerciali

206

1.801

Costi vari

844

1.515

7.344

10.469

Utilizzo fondo svalutazione crediti

11.Costi non ricorrenti I costi non ricorrenti, pari a Euro 560 migliaia, sono correlati ad un contenzioso fiscale con le Autorità Indiane, relativo ai periodi di imposta 2005 – 2012 ed avente ad oggetto l’aliquota IVA applicabile sui ricavi derivanti dalle commesse svolte dalla consociata indiana nello Stato federale di Maharashtra. In particolare tali oneri si riferiscono alla maggior imposta sul valore aggiunto che le Autorità indiane ritengono dovuta, rispetto a quella applicata dalla società. Tale maggior imposta, nella quota parte che è stata ritenuta difficilmente recuperabile mediante l’esperimento di una azione legale nei confronti del cliente finale, è stata rilevata quale costo non ricorrente.

Bilancio consolidato e d’esercizio 2012

99


BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2012 Note esplicative al Bilancio Consolidato

12.Costi finanziari netti 2012

2011

0

11

1.073

871

29.034

25.579

7

5

Proventi da coperture valutarie di natura finanziaria

845

864

Proventi da coperture valutarie di natura commerciale

480

1.053

8

0

31.447

28.383

3.613

1.427

750

849

30.657

24.454

13

14

Commissioni bancarie

567

441

Altri costi per interessi

1.124

336

658

1.304

3.006

1.862

0

18

Totale oneri finanziari

40.388

30.705

Totale oneri finanziari netti

(8.941)

(2.322)

In migliaia di Euro

Interessi da società controllate non consolidate e collegate Proventi per interessi Utile su cambi Altre commissioni attive

Proventi da coperture su commodities di natura commerciale Totale proventi finanziari Oneri per interessi bancari Commissioni su finanziamento Perdite su cambi Oneri per interessi su leasing finanziari

Oneri da coperture valutarie di natura finanziaria Oneri da coperture valutarie di natura commerciale Oneri da coperture su commodities di natura commerciale

Si segnala che gli utili e le perdite su cambi indicati in tabella includono rispettivamente Euro 6.373 migliaia (2011: Euro 4.659 migliaia) di utili da valutazione di fine esercizio ed Euro 11.712 migliaia (2011: Euro 8.033 migliaia) di perdite da valutazione di fine esercizio.

13.Rivalutazioni di partecipazioni In migliaia di Euro

RI.ISA d.o.o

2012

2011

59

57

59

57

Le rivalutazioni delle partecipazioni sono la conseguenza della valutazione al “fair value” delle partecipazioni in società controllate non consolidate e della valutazione secondo il metodo del patrimonio netto delle società collegate.

100 Bilancio consolidato e d’esercizio 2012


BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2012 Note esplicative al Bilancio Consolidato

14.Svalutazioni di partecipazioni In migliaia di Euro

OOO Josef Gartner

(*)

Permasteelisa Projects (Thailand) Co. Ltd.

2012

2011

0

133

84

137

84

270

(*) Società consolidata con il metodo integrale nel 2012.

Le svalutazioni delle partecipazioni sono la conseguenza della valutazione al “fair value” delle partecipazioni in società controllate non consolidate e della valutazione secondo il metodo del patrimonio netto delle società collegate.

15.Imposte sul reddito › Imposte riconosciute a conto economico In migliaia di Euro

2012

Imposte correnti

 

Imposte correnti

14.263

18.722

(74)

(673)

14.189

18.049

198

(3.076)

24

(570)

0

0

(198)

4.639

877

(13.800)

901

(12.807)

15.090

5.242

Sottostima/(sovrastima) imposte esercizi precedenti (*)

2011

Imposte differite ed anticipate Incrementi e decrementi sulle differenze temporanee Variazione aliquote fiscali ordinarie Variazione aliquota fiscale Irap Sottostima/(sovrastima)imposte esercizi precedenti

(**)

Perdite fiscali riconosciute

Totale imposte a conto economico (*) Inclusi accantonamenti per accertamenti o ispezioni fiscali. (**) Incluse svalutazioni di imposte anticipate iscritte in esercizi precedenti.

Bilancio consolidato e d’esercizio 2012 101


BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2012 Note esplicative al Bilancio Consolidato

› Riconciliazione dell’aliquota fiscale effettiva 2012

In migliaia di Euro

Risultato prima delle imposte

2011

48.411

 

15.224

Imposte utilizzando l'aliquota fiscale nazionale

27,5%

13.312

27,6%

4.207

Effetto delle diverse aliquote fiscali delle controllate estere

-7,4%

(3.566)

21,7%

3.304

Spese non deducibili

0,7%

330

7,7%

1.168

Effetto delle maggiori aliquote fiscali su alcune voci imponibili

1,5%

741

5,8%

878

Ricavi non tassabili

-0,0%

(7)

-10,6%

(1.608)

Incentivi fiscali non riconosciuti a conto economico

-0,4%

(195)

-2,2%

(330)

5,5%

2.686

16,0%

2.432

-0,0%

(7)

-6,9%

(1.055)

-0,0%

(3)

-57,7%

(8.783)

0,1%

48

-3,7%

(570)

-0,2%

(74)

30,5%

4.639

-0,4%

(198)

-4,4%

(673)

Irap

2,2%

1.060

6,8%

1.038

Altre imposte

2,8%

1.349

5,9%

901

Altro

-0,8%

(386)

-2,0%

(305)

Sottostima/sovrastima delle imposte degli esercizi precedenti

31,2%

15.090

34,4%

5.242

Benefici fiscali correnti non riconosciuti Benefici fiscali riconosciuti ma non utilizzati Effetto dei benefici fiscali utilizzati non riconosciuti negli anni precedenti Variazione aliquota fiscale Sottostima/sovrastima delle imposte degli esercizi precedenti Sottostima/sovrastima imposte anticipate iscritte in esercizi precedenti

Si segnala che, come indicato nelle Note esplicative, a seguito dell’adozione in via anticipata dello IAS 19, le imposte differite e anticipate sono variate rispetto al bilancio consolidato e d’esercizio 2011, per effetto della riclassifica a riserva di Patrimonio Netto delle valutazioni attuariali.

16.Immobilizzazioni immateriali

In migliaia di Euro

Saldo all'1 gennaio 2011 Acquisizioni

Diritti di brevetto e di utilizzazione Concessioni, Altre Immobilizzazioni Costi di delle opere licenze e immobilizzazioni in corso ed sviluppo dell'ingegno marchi immateriali acconti

Totale

57

2.678

14

125.736

2.380

130.865

4

494

14

275

996

1.783

Altri incrementi

544

Cessioni

544

(4)

 

(4)

Variazioni di struttura Altri decrementi Ammortamenti

(544) (48)

(1.043)

(15)

(20.460)

(544) (21.566)

Perdite di valore Effetto variazione cambi Saldo al 31 dicembre 2011

9 13

102 Bilancio consolidato e d’esercizio 2012

2.678

13

14

1

24

105.565

2.833

111.102


BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2012 Note esplicative al Bilancio Consolidato

Saldo all'1 gennaio 2012

13

2.678

13

105.565

2.833

111.102

Acquisizioni

 

745

 

92

497

1.334

Altri incrementi

7

2.720

 

 

 

2.727

(30)

(1)

(31)

Cessioni Variazioni di struttura

1

Altri decrementi

 

 

Ammortamenti

(5)

(1.543)

1 (12)

(32)

(2.755)

(9.940)

(11.488)

Perdite di valore Effetto variazione cambi Saldo al 31 dicembre 2012

(2.799)

0  

(7)

(9)

(4)

(20)

15

4.594

1

95.646

570

100.826

 

 

 

 

 

 

2.422

11.649

1.000

178.902

2.380

196.353

(2.365)

(8.971)

(986)

(53.166)

57

2.678

14

125.736

2.380

130.865

 

 

 

 

 

 

2.426

12.596

1.030

179.173

2.833

198.058

(2.413)

(9.918)

(1.017)

(73.608)

13

2.678

13

105.565

2.833

111.102

2.426

12.596

1.030

179.173

2.833

198.058

(2.413)

(9.918)

(1.017)

(73.608)

13

2.678

13

105.565

2.833

111.102

2.433

16.179

1

179.205

570

198.388

(2.418)

(11.585)

15

4.594

› VALORE NETTO CONTABILE di cui all’1 gennaio 2011 Costo Storico Fondo Ammortamento   di cui al 31 dicembre 2011 Costo Storico Fondo Ammortamento  

(65.488)

(86.956)

di cui all’1 gennaio 2012 Costo Storico Fondo Ammortamento  

(86.956)

di cui al 31 dicembre 2012 Costo Storico Fondo Ammortamento

(83.559) 1

95.646

(97.562) 570

100.826

Gli incrementi dell’esercizio nella categoria software inclusa nella voce “Diritti di brevetto e di utilizzazione delle opere dell’ingegno” sono dovuti agli investimenti effettuati principalmente dalla Capogruppo (Euro 503 migliaia) per ulteriori sviluppi di applicazioni e per l’acquisizione di nuove licenze per i sistemi informativi. In particolare si è reso necessario l’acquisto di licenze per il sistema ERP SAP per Euro 200 migliaia e per altri software per Euro 27 migliaia; inoltre lo sviluppo di tool di gestione documentale interfacciati con SAP e PMF (tool integrato per progettazione e ingegnerizzazione del prodotto, sviluppato su base di prodotti Autodesk) ha inciso per Euro 41 migliaia, i progetti di roll out di SAP hanno inciso per Euro 53 migliaia, mentre ulteriori sviluppi conclusi nell’anno per PMF hanno determinato un costo pari a Euro 65 migliaia. Nella categoria “Immobilizzazioni in corso ed acconti” i maggiori incrementi sono dovuti all’acquisto di ulteriori licenze SAP (Euro 200 migliaia) per coprire l’aumento che si avrà con l’ulteriore sviluppo dell’ERP, allo svolgimento di progetti legati a SAP per la gestione documentale ed il roll out della consociata russa (Euro 91 migliaia), del progetto di un software di pianificazione delle risorse di fabbrica e progettazione (Euro 63 migliaia), nonché ad ulteriori sviluppi di PMF (Euro 86 migliaia) ed alla modifica e sviluppo del sito intranet aziendale (Euro 24 migliaia).

Bilancio consolidato e d’esercizio 2012 103


BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2012 Note esplicative al Bilancio Consolidato

› Perdite di valore e successive riprese di valore Nel corso dell’esercizio il management ha valutato l’esistenza di indicatori di perdita di valore considerando sia fonti esterne che interne all’azienda ed ha concluso che per l’esercizio 2012 non siano emerse indicazioni di perdite di valore a seguito delle quali si fosse reso necessario per il Gruppo valutare il valore recuperabile delle attività per immobilizzazioni immateriali, ed in particolare con riferimento alla “customer relationship” identificata in sede di allocazione dell’excess cost pagato da Terre Alte S.p.A. per l’acquisizione del Gruppo Permasteelisa.

17.Immobilizzazioni materiali

In migliaia di Euro

Saldo all'1 gennaio 2011

Terreni e fabbricati

Impianti e Attrezzature macchinari ed altri beni

Immobilizzazioni in corso ed Altri beni acconti

Totale

73.681

16.969

5.003

8.656

741

105.050

1.098

2.646

4.068

5.410

1.402

14.624

Altri incrementi Trasferimenti ad attività detenute per la vendita

268

254

39

1.144

5

1.710

Cessioni

(40)

Acquisizioni

0 (63)

(75)

(190)

(3)

Variazione di struttura

(371) 0

 

(41)

(729)

(76)

(864)

(1.710)

(3.116)

(3.648)

(1.937)

(3.631)

 

(12.332)

Perdite durevoli di valore

 

 

 

 

 

0

Effetto variazione cambi

263

(120)

151

273

21

588

Saldo al 31 dicembre 2011

72.154

15.997

6.520

11.586

1.302

107.559

Saldo all'1 gennaio 2012

72.154

15.997

6.520

11.586

1.302

107.559

227

1.484

1.795

4.236

907

8.649

Altri incrementi Trasferimenti ad attività detenute per la vendita

 

664

700

1.436

 

2.800

Cessioni

 

(398)

(13)

(280)

(12)

(703)

Variazione di struttura

 

 

150

86

 

236

(560)

(130)

 

(785)

(1.252)

(2.727)

(3.027)

(3.392)

(2.923)

(4.656)

 

(13.998)

Perdite durevoli di valore

 

 

 

 

 

0

Effetto variazione cambi

27

(43)

(48)

(93)

(2)

(159)

68.821

14.182

6.181

11.530

943

101.657

Altri decrementi Ammortamenti dell'esercizio

Acquisizioni

Altri decrementi Ammortamenti dell'esercizio

Saldo al 31 dicembre 2012

0

104 Bilancio consolidato e d’esercizio 2012


BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2012 Note esplicative al Bilancio Consolidato

› VALORE NETTO CONTABILE di cui all’1 gennaio 2011

 

 

 

 

 

 

Costo Storico

126.269

58.800

24.967

32.901

741

243.678

Fondo Ammortamento

(52.588)

(41.831)

(19.964)

(24.245)

(138.628)

73.681

16.969

5.003

8.656

741

105.050

Costo Storico

127.650

59.778

26.989

37.689

1.302

253.408

Fondo Ammortamento

(55.496)

(43.781)

(20.469)

(26.103)

(145.849)

72.154

15.997

6.520

11.586

1.302

107.559

Costo Storico

127.650

59.778

26.989

37.689

1.302

253.408

Fondo Ammortamento

(55.496)

(43.781)

(20.469)

(26.103)

0

(145.849)

72.154

15.997

6.520

11.586

1.302

107.559

Costo Storico

127.232

56.990

31.479

41.699

943

258.343

Fondo Ammortamento

(58.411)

(42.808)

(25.298)

(30.169)

 

(156.686)

68.821

14.182

6.181

11.530

943

101.657

  di cui al 31 dicembre 2011

di cui all’1 gennaio 2012

di cui al 31 dicembre 2012

Gli incrementi più significativi sono stati effettuati in Dubai per Euro 0,5 milioni (2011: Euro 3,1 milioni), in Saudi per Euro 0,9 milioni (2011: Euro 0,5 milioni), in Germania per Euro 2 milioni (2011: Euro 2,8 milioni), in Italia per Euro 1,5 milioni (2011: Euro 2,7 milioni), in Cina per Euro 0,2 milioni (2011: Euro 1,5 milioni) e negli Stati Uniti d’America per Euro 4 milioni (2011: Euro 1,3 milioni) ed hanno riguardato sia l’incremento della capacità produttiva che la sostituzione ed il rinnovo degli impianti. Non ci sono state nel corso dell’esercizio rilevanti dismissioni di cespiti. › Perdite di valore e successive riprese di valore Alla data di bilancio non sono emerse indicazioni di significative perdite di valore relative alle immobilizzazioni materiali. › Immobilizzazioni materiali in leasing finanziario Al 31 dicembre 2012 il Gruppo detiene immobilizzazioni materiali in leasing finanziario per un importo di Euro 615 migliaia (2011: Euro 270 migliaia); a tale riguardo si rinvia alla nota 31 relativa ai debiti verso banche ed altri finanziatori. › Immobilizzazioni materiali in corso Al 31 dicembre 2012 risultano immobilizzazioni materiali in corso di costruzione per Euro 943 migliaia (2011: Euro 1.302 migliaia). › Altre informazioni Al 31 dicembre 2012, non risultano iscritte ipoteche su immobili o altre immobilizzazioni materiali di proprietà del Gruppo. A tale riguardo si rinvia alla nota 42 relativa alle attività e passività potenziali.

Bilancio consolidato e d’esercizio 2012 105


BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2012 Note esplicative al Bilancio Consolidato

18.Partecipazioni in società controllate non consolidate Il Gruppo detiene i seguenti valori di partecipazioni in società controllate non consolidate: % di possesso Valore contabile 31 dicembre 31 dicembre 31 dicembre 31 dicembre 2012 2011 2012 2011

In migliaia di Euro

Paese

Permasteelisa Epitoipari Kft - in liquidazione

Ungheria

RI.ISA d.o.o OOO Josef Gartner

100,00%

100,00%

0

0

Croazia

98,55%

98,55%

376

317

Russia

100,00%

100,00%

0

123

Permasteelisa Participations S.r.l. Italia Permasteelisa Do Brasil Construcao, Industria,Comercio Ltda Brasile

100,00%

0,00%

50

0

100,00%

0,00%

18

0

444

440

La variazione della voce rispetto al 31 dicembre 2011 si deve alla rivalutazione della partecipazione nella società controllata RI.ISA d.o.o. conseguente all’utile dell’esercizio registrato dalla stessa, alla costituzione delle società Permasteelisa Participations S.r.l. e Permasteelisa Do Brasil Construcao, Industria, Comercio Ltda e al consolidamento integrale della società OOO Josef Gartner. › Principali dati di bilancio delle società CONTROLLATE NON CONSOLIDATE – 100% In migliaia di Euro

31 dicembre 2012 Permasteelisa Epitoipari Kft - in liquidazione RI.ISA d.o.o OOO Josef Gartner

(*)

Permasteelisa Participations S.r.l. Permasteelisa Do Brasil Construcao, Industria, Comercio Ltda

31 dicembre 2011 Permasteelisa Epitoipari Kft - in liquidazione RI.ISA d.o.o OOO Josef Gartner

Attività

Passività

Patrimonio netto

4

0

4

0

0

476

94

382

1.241

62

0

0

0

0

0

50

1

49

0

(1)

115

20

96

115

103

645

115

1.356

164

Attività

Passività

531 Patrimonio netto

4

0

4

0

0

438

117

321

1.166

72

1.870

1.747

123

6

(128)

2.312

1.864

448

1.172

(56)

(*) Società consolidata con il metodo integrale nel 2012.

106 Bilancio consolidato e d’esercizio 2012

Ricavi Utile/(perdita)

Ricavi Utile/(perdita)


BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2012 Note esplicative al Bilancio Consolidato

19.Partecipazioni in società collegate Il Gruppo detiene i seguenti valori di partecipazioni in società collegate:

In migliaia di Euro

% di possesso Valore contabile 31 dicembre 31 dicembre 31 dicembre 31 dicembre 2012 2011 2012 2011

Paese

Unifront B.V. Olanda Permasteelisa Projects (Thailand) Ltd. Thailandia

26%

26%

0

0

49%

49%

0

0

0

0

 

› Principali dati di bilancio delle società collegate – 100% In migliaia di Euro

Attività

Passività

Patrimonio netto

96

564

(468)

80

(135)

5.692

6.103

(411)

5.354

(107)

5.788

6.667

5.434

(242)

Attività

Passività

(879) Patrimonio netto

96

564

(468)

80

(135)

1.565

1.807

(242)

4.707

(270)

1.661

2.371

(710)

4.787

(405)

Ricavi Utile/(perdita)

31 dicembre 2012 Unifront B.V. (*) Permasteelisa Projects (Thailand) Ltd.

In migliaia di Euro

Ricavi Utile/(perdita)

31 dicembre 2011 Unifront B.V. (*) Permasteelisa Projects (Thailand) Ltd.

(*) Ultimo bilancio disponibile 31 dicembre 2010.

20.Investimenti in altri titoli e partecipazioni Il saldo al 31 dicembre 2012 include per Euro 77,5 migliaia (2011: Euro 77,5 migliaia) la quota di partecipazione della Capogruppo nel Consorzio Interaziendale Prealpi, per Euro 25 migliaia (2011: Euro 25 migliaia) la partecipazione del Gruppo al 50% nel consorzio Cladding Technology Italia (CTI), per Euro 932 migliaia (2011: Euro 537 migliaia) la partecipazione della Capogruppo nel consorzio Dyepower e per Euro 39 migliaia (2011: Euro 39 migliaia) la partecipazione al 18% nella società Interoxyd AG.

21.Crediti vari ed altre attività, non correnti L’importo pari a Euro 42 migliaia (2011: Euro 43 migliaia) è relativo all’investimento in titoli secondari.

Bilancio consolidato e d’esercizio 2012 107


BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2012 Note esplicative al Bilancio Consolidato

22.Attività per imposte anticipate e passività per imposte differite Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite riconosciute in bilancio sono attribuibili a: Attività (-)

Passività (+)

Attività/Passività nette

2012

2011

2012

2011

2012

2011

Immobilizzazioni materiali

(1.677)

(1.509)

8.160

944

6.483

(565)

Immobilizzazioni immateriali

(1.148)

(1.760)

25.962

35.936

24.814

34.176

Rimanenze

(373)

(1.000)

7.581

5.971

7.136

4.971

Crediti commerciali

(811)

(1.042)

0

3

(811)

(1.039)

In migliaia di Euro

Debiti finanziari Fondi pensione ed altri benefici per i dipendenti

0

0

0

0

0

0

(2.013)

(1.709)

1.840

0

(173)

(1.709)

Fondi rischi e oneri

(8.528)

(10.091)

0

1.516

(8.528)

(8.575)

Debiti commerciali

(806)

(875)

0

0

(806)

(875)

(1.455)

(1.239)

1.138

0

(245)

(1.239)

(465)

(4.023)

14.587

14.403

14.122

10.380

Perdite fiscali pregresse

(29.625)

(29.845)

0

0

(29.625)

(29.845)

Totale (attività)/passività

(46.901)

(53.093)

59.268

58.773

12.367

5.680

568

813

(568)

(813)

0

0

(46.333)

(52.280)

58.700

57.960

12.367

5.680

Hedging Altre voci

Compensazione (attività)/passività Totale (attività)/passività nette

Relativamente alle attività per imposte anticipate sulle perdite fiscali riconosciute in bilancio ed evidenziate nella tabella soprariportata, si evidenzia come le stesse siano relative per circa Euro 13 milioni alla società controllata americana Permasteelisa North America Corp. ed abbiano scadenza tra il 2020 ed il 2028, mentre il residuo sia riferito a società europee e non abbia scadenza. Con riferimento al complesso delle società del Gruppo non sono state riconosciute attività per imposte anticipate riferibili a differenze temporanee per Euro 3.512 migliaia (2011: Euro 8.309 migliaia) ed a perdite fiscali per Euro 41.862 migliaia (2011: Euro 33.832 migliaia). L’importo relativo alle differenze temporanee per le quali non sono state iscritte in bilancio attività per imposte anticipate si riferisce per circa Euro 3,5 milioni a società asiatiche (2011: circa Euro 6,9 milioni). Generalmente le differenze temporanee deducibili non scadono secondo la legislazione fiscale della società del Gruppo a cui si riferiscono. L’importo relativo alle perdite fiscali per le quali non sono state riconosciute in bilancio attività per imposte anticipate si riferisce in particolare per circa Euro 22,2 milioni a società europee (2011: circa Euro 22 milioni) di cui circa Euro 21 milioni sono utilizzabili senza limiti di tempo (2011: Euro 21 milioni), per Euro 3,2 milioni a società americane utilizzabili entro il 2028, per circa Euro 1,4 milioni a società del Medio Oriente utilizzabili per la maggior parte entro una scadenza definita e per circa Euro 15 milioni (2011: circa Euro 11,9 milioni) a società asiatiche utilizzabili per la maggior parte entro una scadenza definita. La non iscrizione delle attività per imposte anticipate sulle differenze temporanee e sulle perdite fiscali si deve al fatto che al momento attuale non vi sono le condizioni necessarie secondo i criteri previsti dai principi contabili internazionali per ritenere probabile che vi sarà un reddito imponibile futuro a fronte del quale il Gruppo possa utilizzare i benefici che ne derivano. Si segnala inoltre che con riferimento alle riserve di utili delle società controllate tassabili in Italia in caso di rimpatrio delle stesse mediante distribuzione di dividendi non sono state iscritte passività per imposte differite sulla parte di esse per la quale non è probabile la distribuzione nel prevedibile futuro.

108 Bilancio consolidato e d’esercizio 2012


BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2012 Note esplicative al Bilancio Consolidato

› Movimenti nelle imposte anticipate e differite avvenute nel corso dell’esercizio Effetto traduzione cambi

Saldo al Altri 31 dicembre movimenti 2011

251

20

(565)

39.300

(5.086)

(38)

34.176

Rimanenze

4.487

482

2

4.971

Crediti commerciali

(939)

(90)

(10)

(1.039) 0

In migliaia di Euro

Immobilizzazioni materiali Immobilizzazioni immateriali

Saldo all'1 gennaio 2011

Imposte a conto economico

(836)

Imposte a patrimonio netto

Debiti finanziari Fondi pensione ed altri benefici per i dipendenti

154

(151)

(3)

(1.631)

(17)

(20)

(41)

(1.709)

Fondi rischi e oneri

(7.486)

(983)

(109)

3

(8.575)

Debiti commerciali

(1.606)

731

Hedging

(381)

(173)

(698)

18

(5)

(1.239)

Altre voci

8.804

1.584

(56)

2

46

10.380

(19.879)

(9.335)

19.987 Saldo all'1 gennaio 2012

(12.787) Imposte a conto economico

(565)

(450)

(16)

121

(910)

34.176

(1.872)

23

(126)

32.201

4.971

1.727

(7)

519

7.210

(1.039)

230

(2)

Perdite fiscali pregresse

In migliaia di Euro

Immobilizzazioni materiali Immobilizzazioni immateriali Rimanenze Crediti commerciali

(875)

(631) (754) Imposte a patrimonio netto

(769) Effetto traduzione cambi

(29.845) 3

5.680 Saldo al Altri 31 dicembre movimenti 2012

(811)

Debiti finanziari Fondi pensione ed altri benefici per i dipendenti

(1.709)

(282)

(688)

Fondi rischi e oneri

(8.575)

1.150

(153)

Debiti commerciali

(875)

69

Hedging

(1.239)

129

1.470

10

Altre voci

10.380

3.927

350

11

(126)

14.542

(29.845)

(3.729)

276

3.678

(29.620)

5.680

899

328

4.481

12.367

Perdite fiscali pregresse

0

0

33

(6)

(2.685)

421

(7.124) (806)

979

370

Bilancio consolidato e d’esercizio 2012 109


BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2012 Note esplicative al Bilancio Consolidato

23.Attività e passività per lavori in corso su ordinazione, rimanenze e anticipi da clienti › Attività per lavori in corso su ordinazione e rimanenze In migliaia di Euro

Attività per lavori in corso su ordinazione

31 dicembre 31 dicembre 2012 2011 469.660

354.506

4.961

3.852

Semilavorati

42

5

Prodotti finiti

0

289

Acconti

11.674

4.968

Rimanenze

16.677

9.114

Materie prime, sussidiarie e di consumo

› Passività per lavori in corso su ordinazione e anticipi da clienti In migliaia di Euro

31 dicembre 31 dicembre 2012 2011

Passività per lavori in corso su ordinazione

161.021

164.819

Anticipi da clienti

136.280

113.202

297.301

278.021

› Lavori in corso su ordinazione In migliaia di Euro

Costi relativi ai lavori non completati Profitti alla data relativi ai lavori non completati Fatturato alla data relativo ai lavori non completati

Attività per lavori in corso su ordinazione Passività per lavori in corso su ordinazione

31 dicembre 31 dicembre 2012 2011 4.046.347

3.546.052

506.937

580.798

(4.244.645)

(3.937.163)

308.639

189.687

469.660

354.506

(161.021)

(164.819)

308.639

189.687

24.Crediti commerciali verso terzi In migliaia di Euro

31 dicembre 31 dicembre 2012 2011

Crediti commerciali verso terzi

334.786

293.430

Fondo svalutazione crediti commerciali verso terzi

(23.553)

(25.629)

311.233

267.801

Al 31 dicembre 2012 i crediti commerciali includono ritenute a garanzia per Euro 106.081 migliaia (2011: Euro 84.822 migliaia) relativi a lavori in corso su ordinazione, di cui Euro 31.880 migliaia scadenti oltre l’esercizio 2012 (2011: Euro 22.594 migliaia).

110 Bilancio consolidato e d’esercizio 2012


BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2012 Note esplicative al Bilancio Consolidato

Nella tabella seguente riportiamo i movimenti registrati nel fondo svalutazione crediti nel corso dell’esercizio. 31 dicembre 31 dicembre 2012 2011

In migliaia di Euro

Saldo all'1 gennaio

25.629

28.232

Riclassifiche

4.279

 0

Utilizzi

(463)

(2.387)

Rilasci

(7.244)

(1.742)

Svalutazioni

1.490

1.172

Effetto variazione cambi

(138)

355

23.553

25.629

Saldo al 31 dicembre

Oltre alle svalutazioni operate nell’esercizio evidenziate nei movimenti del fondo svalutazione crediti commerciali verso terzi, sono state rilevate a conto economico perdite di valore dei crediti per circa Euro 206 migliaia (2011: Euro 1.801 migliaia), relative principalmente al mercato tedesco, americano e olandese.

25.Crediti verso società controllate non consolidate In migliaia di Euro

31 dicembre 31 dicembre 2012 2011

Crediti commerciali

 

OOO Josef Gartner (*)

0

3

18

41

18

44

OOO Josef Gartner (*)

0

0

RI.ISA d.o.o.

0

0

0

0

18

44

RI.ISA d.o.o.

Crediti finanziari

(*) Società consolidata con il metodo integrale nel 2012.

26.Crediti verso società collegate In migliaia di Euro

Unifront B.V. Permasteelisa Projects (Thailand) Ltd.

31 dicembre 31 dicembre 2012 2011 10

10

3.977

234

3.987

244

Bilancio consolidato e d’esercizio 2012 111


BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2012 Note esplicative al Bilancio Consolidato

27.Crediti per imposte correnti In migliaia di Euro

Crediti v/erario per imposte sul reddito

31 dicembre 31 dicembre 2012 2011 4.968

10.315

4.968

10.315

La voce deve essere vista congiuntamente alla voce “Debiti per imposte correnti” di cui alla nota esplicativa 38.

28.Crediti vari ed altre attività, correnti In migliaia di Euro

Crediti verso erario c/iva Anticipi a dipendenti Altri crediti Ratei e risconti passivi

31 dicembre 31 dicembre 2012 2011 15.609

13.806

522

727

15.870

17.079

5.033

7.170

37.034

38.782

La voce “Altri crediti” è così composta:

In migliaia di Euro

31 dicembre 31 dicembre 2012 2011

Attività per valutazione al fair value degli strumenti derivati

5.900

6.753

Crediti vari

9.928

10.284

42

42

15.870

17.079

Crediti finanziari verso terzi

La voce “Attività per valutazione al fair value degli strumenti derivati” è relativa per Euro 5.887 migliaia alle operazioni su valute (2011: Euro 6.753 migliaia) e per Euro 13 migliaia alle operazioni su commodities (2011: Euro 0).

29.Cassa e disponibilità liquide In migliaia di Euro

Conti correnti e depositi bancari e postali Cassa ed altri strumenti equivalenti

31 dicembre 31 dicembre 2012 2011 87.052

85.259

178

170

87.230

85.429

Il saldo dei conti correnti e depositi bancari e postali include depositi vincolati per circa Euro 4,5 milioni riferibili principalmente alle società tedesche del Gruppo; in Germania la legislazione prevede infatti l’obbligo, per le società operanti nel settore delle costruzioni di edifici, di depositare una certa somma a garanzia finanziaria dei propri subappaltatori.

112 Bilancio consolidato e d’esercizio 2012


BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2012 Note esplicative al Bilancio Consolidato

30.Patrimonio netto › Riconciliazione dei movimenti di patrimonio netto Si rinvia all’apposito prospetto che precede le note esplicative relativo all’esercizio 2012 ed all’esercizio comparativo 2011. › Capitale sociale Al 31 dicembre 2012, il capitale sociale è pari a Euro 6.900 migliaia rappresentato da 25.613.544 azioni ordinarie senza indicazione di valore nominale. I possessori di azioni ordinarie in circolazione hanno titolo a ricevere dividendi come dichiarati per ogni periodo e ad un voto per azione alle assemblee della Società. Tutte le azioni sono uguali, non vi sono cioè azioni privilegiate. › Riserva legale, riserva sovrapprezzo azioni e riserva di rivalutazione Trattasi della riserva legale, della riserva sovrapprezzo azioni e della riserva di rivalutazione della Capogruppo Permasteelisa S.p.A. › Riserva differenze cambio di traduzione La riserva di traduzione comprende principalmente tutte le differenze cambio derivanti dalla traduzione dei bilanci delle società controllate estere. › Riserva copertura rischi Include la riserva per copertura rischi di cambio, la riserva per copertura rischi su commodities e la riserva per copertura rischi su tasso di interesse. La riserva per copertura rischi di cambio e la riserva per copertura rischi su commodities includono la porzione efficace delle differenze nette accumulate nel “fair value” degli strumenti di copertura rispettivamente su valute e su commodities, relativi a transazioni coperte che non sono ancora avvenute. La movimentazione di tali riserve, includendo anche la quota di pertinenza dei terzi, è stata la seguente:

In migliaia di Euro

Importo ante imposte

Riserva al 31 dicembre 2011

Riserva per copertura rischi su cambi (*) Importo post Importo ante Imposte imposte imposte

Riserva per copertura rischi su commodities (*) Importo post Imposte imposte

(7.732)

1.454

(6.278)

(18)

8

(10)

3.769

(900)

2.869

4

(6)

(2)

(33)

0

(33)

0

0

0

Rilascio a conto economico

5.678

(1.005)

4.673

18

(7)

11

Riserva al 31 dicembre 2012

1.682

(451)

1.231

4

(5)

(1)

Variazione del periodo Differenze cambio del periodo

(*) Inclusiva della quota di pertinenza dei terzi.

› Riserva IAS 19 Nel corso dell’esercizio è sorta la Riserva derivante dall’applicazione in via anticipata e retrospettiva della versione rivista del principio contabile IAS 19 - Benefici per i dipendenti (per maggiori dettagli si rinvia alle note esplicative, lettera r); in particolare, questa riserva accoglie la rilevazione delle variazioni di utili (perdite) attuariali. Tale riserva, al 31 dicembre 2012, presenta un saldo negativo di Euro 2.212 migliaia, per effetto della rilevazione nel corso dell’esercizio di variazioni attuariali negative per Euro 2.265 migliaia, al netto della relativa fiscalità pari ad Euro 860 migliaia.

Bilancio consolidato e d’esercizio 2012 113


BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2012 Note esplicative al Bilancio Consolidato

› Altre riserve Include le altre riserve di consolidato diverse dalle precedenti e dalle riserve di utili a nuovo. › Patrimonio netto dei terzi Include il capitale sociale e tutte le riserve specifiche facenti parte del patrimonio netto dei bilanci delle società del Gruppo in cui sono presenti degli azionisti di minoranza, nonché la riserva di traduzione, per la quota di pertinenza dei terzi. › Gestione del capitale Gli obiettivi identificati dal Gruppo nella gestione del capitale sono la creazione di valore per la generalità degli azionisti, la salvaguardia della continuità aziendale ed il supporto allo sviluppo del Gruppo. Il Gruppo cerca pertanto di mantenere un adeguato livello di capitalizzazione, che permetta nel contempo di realizzare un soddisfacente ritorno economico per gli azionisti e di garantire l’economica accessibilità a fonti esterne di finanziamento, anche attraverso il conseguimento di un rating adeguato. Il Gruppo monitora costantemente l’evoluzione del livello di indebitamento in rapporto al patrimonio netto ed in particolare il livello di indebitamento netto e la generazione di cassa delle attività operative. Al fine di raggiungere gli obiettivi sopra riportati il Gruppo persegue il costante miglioramento della redditività dei business nei quali opera. Inoltre può vendere parte delle proprie attività per ridurre l’ammontare dei debiti, mentre il Consiglio di Amministrazione può proporre all’Assemblea degli azionisti la riduzione o l’aumento del capitale sociale oppure, ove consentito dalla legge, la distribuzione di riserve. Per capitale si intende sia il valore apportato dagli azionisti (capitale sociale e riserva sovrapprezzo, al netto del valore di eventuali azioni proprie), sia il valore generato dal Gruppo in termini di risultati conseguiti dalla gestione (riserva legale e utili a nuovo incluso il risultato dell’esercizio), escludendo invece gli utili e perdite iscritti direttamente a patrimonio netto ed il patrimonio netto di terzi.

31.Debiti verso banche ed altri finanziatori In migliaia di Euro

Debiti verso banche ed altri finanziatori non correnti Debiti finanziari per contratti di leasing

31 dicembre 31 dicembre 2012 2011   174

170

174

170

51

52

0

0

184.820

57.876

184.871

57.928

Debiti verso banche ed altri finanziatori correnti Quota corrente di debiti finanziari per contratti di leasing Quota corrente di altri debiti finanziari Conti correnti bancari, anticipi ed altri finanziamenti a breve

Al 31 dicembre 2012 non vi sono in essere finanziamenti a medio-lungo termine così come non ve ne erano al 31 dicembre 2011. La posizione finanziaria netta del Gruppo al termine dell’esercizio è negativa per Euro 97,8 milioni, composta da un importo positivo pari a Euro 87,2 milioni relativo al valore “cash & bank deposit” e da un importo negativo pari a Euro 185 milioni relativo a finanziamenti a breve termine. Rispetto a questi ultimi, si rileva un importo negativo pari a Euro 11,8 milioni di finanziamento utilizzato da Permasteelisa (India) Private Ltd.

114 Bilancio consolidato e d’esercizio 2012


BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2012 Note esplicative al Bilancio Consolidato

Il finanziamento a breve termine in utilizzo, per un valore negativo pari a Euro 125 milioni, è relativo a contratti per linee di credito su base rotativa, destinate alla copertura di fabbisogni di cassa. Un contratto di finanziamento è stato concesso da un primario istituto bancario italiano per un importo massimo complessivo di Euro 75 milioni. Il contratto ha durata triennale con scadenza dicembre 2013. Tale linea prevede costi relativi a commissioni up-front e commissioni sull’importo utilizzato, nonché di mancato utilizzo. Il contratto prevede inoltre il rispetto di covenants finanziari relativi a: ›› rapporto indebitamento finanziario lordo totale consolidato e Ebitda consolidato; ›› rapporto Ebitda consolidato e oneri finanziari netti consolidati; ›› rapporto indebitamento finanziario lordo totale consolidato e patrimonio netto consolidato tangibile; ›› patrimonio netto consolidato tangibile. Al 31 dicembre 2012 gli indici finanziari risultano rispettati. Un secondo contratto di finanziamento con linea committed è stato concesso da un primario istituto bancario italiano per un importo pari ad Euro 50 milioni. Il contratto ha durata triennale con scadenza giugno 2014. Tale linea prevede costi relativi a commissioni up-front, commissioni sull’importo utilizzato e di mancato utilizzo. Il contratto prevede inoltre il rispetto di covenants finanziari relativi a: ›› rapporto indebitamento finanziario lordo consolidato e Ebitda consolidato; ›› rapporto Ebitda consolidato e oneri finanziari netti consolidati; ›› rapporto indebitamento finanziario lordo consolidato e patrimonio netto consolidato. Al 31 dicembre 2012 gli indici finanziari risultano rispettati. Un terzo contratto di finanziamento con linea committed bilaterale è stato concesso da un primario istituto bancario giapponese per un importo pari a Euro 20 milioni. Il contratto scadrà a luglio 2015. Tale linea prevede costi relativi a commissioni up-front, commissioni sull’importo utilizzato e di mancato utilizzo. Il contratto prevede inoltre il rispetto di covenants finanziari relativi a: ›› rapporto indebitamento finanziario lordo consolidato; ›› Ebitda consolidato. Al 31 dicembre 2012 gli indici finanziari risultano rispettati. Per quanto riguarda il saldo riferito a Permasteelisa (India) Private Ltd., esso è relativo ad utilizzi di linee bancarie sul breve termine nella forma di scoperto di conto corrente o di anticipi su fatture, normalmente utilizzati nel Gruppo in paesi come l’India. In tali paesi le normative locali non permettono di utilizzare finanziamenti intercompany internazionali. Tali finanziamenti sono comunque utilizzati per sopperire a temporanee esigenze derivanti dal capitale circolante. Per quanto riguarda ipoteche su immobili od altre immobilizzazioni di proprietà del Gruppo si rinvia alla nota 42.

Bilancio consolidato e d’esercizio 2012 115


BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2012 Note esplicative al Bilancio Consolidato

› Passività per leasing finanziari I debiti per leasing di natura finanziaria al 31 dicembre 2012 sono pagabili nel seguente modo:

In migliaia di Euro

Totale canoni

Scadenza:

31 dicembre 2012 Quota Quota interessi capitale

31 dicembre 2011 Quota Quota interessi capitale

Totale canoni

 

 

 

 

 

 

59

8

51

59

7

52

tra 1 e 5 anni

192

22

170

190

20

170

Oltre i 5 anni

4

0

4

0

 0

255

30

225

249

27

222

minore di 1 anno

Il tasso medio effettivo con riferimento alle passività per leasing finanziari alla data di bilancio è il 4,64% (2011: 4,68%). › Posizione finanziaria netta A completamento dell’informativa riportata nella presente nota esplicativa, si riporta il dettaglio della posizione finanziaria netta del Gruppo al 31 dicembre 2012.

In migliaia di Euro

31 dicembre 31 dicembre 2012 2011

Cassa e disponibilità liquide Debiti verso banche Debiti verso altri finanziatori (leasing) Altri debiti finanziari Posizione finanziaria netta a breve termine Debiti verso banche Debiti verso altri finanziatori (leasing) Altri debiti finanziari Posizione finanziaria netta a medio lungo termine Totale posizione finanziaria netta

87.230

85.429

(184.820)

(57.876)

(51)

(52)

0

0

(97.641)

27.501

0

0

(174)

(170)

0

 0

(174)

(170)

(97.815)

27.331

I tassi medi effettivi registrati dal Gruppo nel corso dell’esercizio sono stati i seguenti: ›› sulle giacenze in conto corrente e sui depositi bancari: 1,487% (2011: 0,956%); ›› sui finanziamenti a breve termine: 3,012% (2011: 7,779%); ›› sui mutui e finanziamenti a medio lungo termine: non rilevato in quanto non vi sono stati finanziamenti di questo tipo nel corso dell’esercizio (come anche nel 2011); ›› sulle passività per leasing finanziari: 4,64% (2011: 4,680%). Il tasso medio effettivo sull’indebitamento complessivo si è attestato sull’2,814% (2011: 8,111%).

116 Bilancio consolidato e d’esercizio 2012


BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2012 Note esplicative al Bilancio Consolidato

32.Trattamento di fine rapporto 31 dicembre 31 dicembre 2012 2011

In migliaia di Euro

Valore attuale dell'obbligazione Perdite e utili attuariali non riconosciuti Passività riconosciuta per trattamento di fine rapporto

3.317

2.746

0

 0

3.317

2.746

› Movimenti del trattamento di fine rapporto In migliaia di Euro

Obbligazione netta all'inizio del periodo

31 dicembre 31 dicembre 2012 2011 2.746

2.789

Incrementi per acquisizione

0

 0

Variazione netta del periodo

571

(43)

3.317

2.746

Obbligazione netta alla chiusura del periodo

La variazione netta del trattamento di fine rapporto dell’esercizio 2012 è dettagliata nella seguente tabella.

In migliaia di Euro

31 dicembre 31 dicembre 2012 2011

Obbligazione netta all'inizio del periodo

2.746

2.789

Pagamenti effettuati

(110)

(220)

Oneri riconosciuti a conto economico

160

0

Utile/perdite attuariali

521

177

3.317

2.746

Obbligazione netta alla chiusura del periodo

La voce “Oneri riconosciuti a conto economico” inclusa nella precedente tabella è così composta:

In migliaia di Euro

Costo corrente Interessi sull'obbligazione

31 dicembre 31 dicembre 2012 2011 0

0

160

177

160

177

Si ricorda che a seguito della riforma sulla previdenza complementare ed in particolare con riferimento alle società con almeno 50 dipendenti, il TFR maturato dall’esercizio 2007 in avanti viene direttamente destinato a fondi pensione o INPS in conformità con le scelte attuate dai dipendenti. Ne deriva pertanto che l’obbligazione nei confronti dell’INPS e le contribuzioni alle forme pensionistiche complementari assumono, ai sensi dello IAS 19, la natura di piani a contribuzione definita. Le quote invece maturate anteriormente al 1° gennaio 2007 e non ancora liquidate alla data di bilancio continuano a rappresentare un piano a benefici definiti. La tabella sopra riportata si riferisce esclusivamente alla quota TFR maturata ante 2007. La società, come già anticipato nei principi contabili, lettera r, a cui si rimanda, si è avvalsa della possibilità di applicare in via anticipata il nuovo IAS 19 - Benefici ai dipendenti.

Bilancio consolidato e d’esercizio 2012 117


BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2012 Note esplicative al Bilancio Consolidato

33.Fondi pensione ed altri benefici per i dipendenti In migliaia di Euro

Fondi pensione Altri benefici ai dipendenti

31 dicembre 31 dicembre 2012 2011 21.203

18.521

2.539

2.014

23.742

20.535

› Movimenti fondo pensione ed altri benefici ai dipendenti In migliaia di Euro

Obbligazione netta all'inizio del periodo Variazione netta del periodo Obbligazione netta alla chiusura del periodo

31 dicembre 31 dicembre 2012 2011 20.535

19.934

3.207

601

23.742

20.535

› Fondi pensione In migliaia di Euro

Fondo pensione Gartner GmbH Altri fondi pensione minori

31 dicembre 31 dicembre 2012 2011 18.754

16.274

2.449

2.247

21.203

18.521

› Movimenti del fondo pensione Gartner GmbH In migliaia di Euro

Obbligazione netta all'inizio del periodo Variazione netta del periodo Obbligazione netta alla chiusura del periodo

31 dicembre 31 dicembre 2012 2011 16.274

16.374

2.480

(100)

18.754

16.274

La variazione netta del fondo pensione Gartner GmbH dell’esercizio 2012 è dettagliata nella seguente tabella:

In migliaia di Euro

Obbligazione netta all'inizio del periodo

31 dicembre 31 dicembre 2012 2011 16.274

16.374

0

 0

Pagamenti effettuati

(1.003)

(992)

Utili/perdite attuariali

2.537

(60)

946

952

18.754

16.274

Rimborsi

Oneri riconosciuti a conto economico Obbligazione netta alla chiusura del periodo

118 Bilancio consolidato e d’esercizio 2012


BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2012 Note esplicative al Bilancio Consolidato

La voce oneri riconosciuti a conto economico inclusa nella precedente tabella è così composta: 31 dicembre 31 dicembre 2012 2011

In migliaia di Euro

Costo corrente (Utile)/perdita attuariale riconosciuta Interessi sull'obbligazione

173

173

0

(59)

773

778

946

892

› Principali ipotesi attuariali (espresse come media ponderata) 31 dicembre 31 dicembre 2012 2011

In migliaia di Euro

Tasso di attualizzazione alla chiusura del periodo

3,80%

4,90%

Tasso di inflazione

1,75%

1,75%

Tasso di futuro incremento salariale

0,00%

0,00%

Si segnala che, come indicato nelle note esplicative a cui si rimanda (lettere a e r) il Gruppo ha adottato in via anticipata la versione rivista dello IAS 19 – Benefici ai dipendenti. Si precisa inoltre che sulla valutazione attuariale ha inciso in modo particolare la variazione del tasso di attualizzazione utilizzato in Germania, passato dal 4,90% nel 2011 al 3,80% nel 2012. › Altri benefici ai dipendenti 31 dicembre 31 dicembre 2012 2011

In migliaia di Euro

Fondo "Jubilee" Olanda Altri fondi

499

431

2.040

1.583

2.539

2.014

› Movimenti degli altri benefici ai dipendenti In migliaia di Euro

Obbligazione netta all'inizio del periodo

31 dicembre 31 dicembre 2012 2011 2.014

1.542

Incrementi per acquisizione

0

 0

Trasferimenti

0

 0

525

472

2.539

2.014

Variazione netta del periodo Obbligazione netta alla chiusura del periodo

Il fondo “Jubilee” olandese si riferisce alla passività a fronte degli ammontari che per contratto devono essere riconosciuti ai dipendenti delle società controllate olandesi al raggiungimento del 25° e 40° anniversario di permanenza nella società.

Bilancio consolidato e d’esercizio 2012 119


BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2012 Note esplicative al Bilancio Consolidato

34.Fondi rischi e oneri

In migliaia di Euro

Fondo perdite su Fondo rischi partecipazioni per garanzie

Saldo all’1 gennaio 2011

Fondo rischi su commesse

Fondi rischi per imposte

Altri fondi

Totale

98

30.348

15.403

0

10.703

56.552

0

910

78

0

(644)

344

118

5.853

3.898

0

(927)

8.942

Utilizzi dell'esercizio

 0

(5.629)

(1.009)

0

(260)

(6.898)

Rilasci dell'esercizio

 0

(3.143)

(5.059)

0

(413)

(8.615)

Effetto traduzione cambi

 0

645

16

0

(41)

620

216 28.984 Fondo perdite su Fondo rischi partecipazioni per garanzie

13.327 Fondo rischi su commesse

0

8.418

50.945

Fondi rischi per imposte

Altri fondi

Totale

13.327

0

8.418

50.945

Trasferimenti Accantonamenti dell'esercizio

Saldo al 31 dicembre 2011

In migliaia di Euro

Saldo all'1 gennaio 2012

216

28.984

Riclassifica Trasferimenti

5.038

5.038

(98)

(2.008)

(1.423)

 

1.556

(1.973)

84

8.270

4.549

1.294

724

14.921

Altri incrementi

 

 

 

575

 

575

Utilizzi dell'esercizio

 

(5.342)

(1.946)

 

(400)

(7.688)

Rilasci dell'esercizio

 

(2.494)

(6.055)

 

(1.280)

(9.829)

(1) 

(194)

(29)

 

(6)

(230)

201

27.216

13.461

1.869

9.012

51.759

Accantonamenti dell'esercizio

Effetto traduzione cambi Saldo al 31 dicembre 2012

› Fondo perdite su partecipazioni In migliaia di Euro

Permasteelisa Project Thailand Ltd. Unifront B.V.

31 dicembre 31 dicembre 2012 2011 201

118

0

98

201

216

› Fondo rischi per garanzie Un accantonamento per garanzie è registrato in bilancio quando la commessa è completata. L’accantonamento si basa sui dati storici, sulle garanzie e sulla ponderazione di tutti i possibili esiti per le loro probabilità. › Fondo rischi su commesse L’utilizzo dell’esercizio è avvenuto in seguito all’effettivo verificarsi dei rischi per i quali risultava effettuato uno specifico accantonamento alla chiusura dell’esercizio precedente; per quanto riguarda l’accantonamento del periodo, i maggiori stanziamenti effettuati sono relativi principalmente a rischi su alcune commesse in Thailandia, Paesi Bassi e Italia.

120 Bilancio consolidato e d’esercizio 2012


BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2012 Note esplicative al Bilancio Consolidato

› Fondi rischi per imposta I fondi rischi per imposte comprendono l’accantonamento relativo al contenzioso fiscale indiano per Euro 560 migliaia, già descritto alla nota 11, nonché i relativi interessi per Euro 734 migliaia, questi ultimi calcolati anche sugli importi relativi alla maggiore imposta sul valore aggiunto che si ritiene di poter recuperare dai clienti (pari ad Euro 575 migliaia). › Altri fondi L’importo si riferisce ad accantonamenti effettuati a fronte di rischi ritenuti probabili su cause legali in corso.

35.Debiti commerciali verso terzi 31 dicembre 31 dicembre 2012 2011

In migliaia di Euro

Debiti commerciali verso terzi

253.292

261.890

253.292

261.890

Al 31 dicembre 2012, i debiti commerciali includono fatture da ricevere per Euro 69.369 migliaia (2011: Euro 68.037 migliaia) e ritenute a garanzia per Euro 11.059 migliaia (2011: Euro 10.164 migliaia), scadenti per lo più entro l’esercizio 2012.

36.Debiti verso società controllate non consolidate In migliaia di Euro

31 dicembre 31 dicembre 2012 2011

Debiti commerciali RI.ISA d.o.o.

322

208

322

208

37.Debiti verso società collegate In migliaia di Euro

Debiti commerciali Permasteelisa Projects (Thailand) Ltd.

31 dicembre 31 dicembre 2012 2011   117

218

117

218

38.Debiti per imposte correnti In migliaia di Euro

Debiti tributari per imposte sul reddito

31 dicembre 31 dicembre 2012 2011 9.224

8.582

9.224

8.582

La voce, al netto dell’ammontare della voce “Crediti per imposte correnti” di cui alla nota 27, è passata da una posizione a credito di Euro 1.733 migliaia ad una posizione a debito di Euro 4.256 migliaia.

Bilancio consolidato e d’esercizio 2012 121


BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2012 Note esplicative al Bilancio Consolidato

39.Debiti vari ed altre passività, correnti In migliaia di Euro

31 dicembre 31 dicembre 2012 2011

Debiti tributari erario c/iva

5.746

4.284

Debiti tributari erario c/ritenute operate

3.029

3.097

170

514

4.339

5.879

27.351

41.603

Altri debiti diversi

5.918

25.295

Ratei e risconti passivi

1.537

849

48.090

81.521

Debiti tributari altre imposte indirette Debiti verso istituti di previdenza sociale Debiti verso dipendenti

La diminuzione della voce “Debiti verso dipendenti” si deve principalmente al debito sorto nel mese di dicembre 2011 in seguito all’assegnazione ad alcuni manager del Gruppo delle cosiddette Phantom Stock Option. La voce “Altri debiti diversi” è così composta:

In migliaia di Euro

31 dicembre 31 dicembre 2012 2011

Passività per valutazione al fair value degli strumenti derivati

4.441

12.505

Debiti vari

1.477

12.790

5.918

25.295

La voce “Passività per valutazione al fair value degli strumenti derivati” è relativa per Euro 4.426 migliaia alle operazioni su valute (2011: Euro 12.478 migliaia) e per Euro 15 migliaia alle operazioni su commodities (2011: Euro 27 migliaia). Il decremento della voce “Debiti vari” si deve principalmente al debito sorto sempre nel mese di dicembre 2011 in seguito all’assegnazione al Presidente ed Amministratore di Permasteelisa S.p.A. delle cosiddette Phantom Stock Option.

40.Gestione dei rischi L’esposizione al rischio di credito, al rischio di interesse, al rischio di prezzo sulle commodities ed al rischio di cambio nascono nel normale corso delle attività del Gruppo. Storicamente strumenti finanziari derivati sono utilizzati dal Gruppo a copertura dell’esposizione alle fluttuazioni dei tassi di cambio delle valute estere. Il Gruppo effettua alcune operazioni di copertura anche del rischio di prezzo sulle commodities. › rischio di credito Il rischio di credito è il rischio che un cliente o un’altra controparte possa non rispettare gli impegni alla scadenza causando una perdita al Gruppo. Il principale rischio di credito del Gruppo deriva dai crediti relativi alle commesse. Il Gruppo ha messo in atto un sistema di Risk management volto all’analisi del rischio di ogni offerta presentata; un rating viene attribuito ad ogni progetto ed al relativo cliente e vengono poste in atto le misure ritenute necessarie per minimizzare il rischio per la società; il sistema prevede inoltre che l’esposizione al rischio di credito sia successivamente monitorata in modo continuativo. Altre attività finanziarie del Gruppo che lo espongono al rischio di credito includono le disponibilità

122 Bilancio consolidato e d’esercizio 2012


BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2012 Note esplicative al Bilancio Consolidato

liquide e i contratti derivati di copertura valutaria. Le disponibilità liquide sono tenute presso istituti di credito di elevato rating. Similmente le transazioni in contratti derivati di copertura valutaria possono essere effettuate solamente con controparti che presentano una qualità del credito molto alta. In considerazione dei loro elevati rating, il management del Gruppo non si aspetta che alcuna controparte non rispetti gli impegni. Alla data di bilancio non vi sono significative concentrazioni di credito su clienti particolari, né vi sono significative concentrazioni dei rischi per aree geografiche. La massima esposizione al rischio di credito è rappresentata dal valore contabile iscritto in bilancio di ciascuna attività finanziaria, inclusi i contratti derivati di copertura valutaria. Con riferimento ai crediti commerciali verso terzi, la massima esposizione al rischio di credito per area geografica è la seguente:

In migliaia di Euro

31 dicembre 31 dicembre 2012 2011

Europa

93.278

99.588

Asia

97.723

89.981

2.187

2.508

America del Nord

76.447

68.997

America Centrale

0

33

America del Sud

48

23

65.967

33.436

164

9

Totale crediti lordi per area geografica

335.814

294.575

Fondo svalutazione crediti

(23.553)

(25.629)

(1.028)

(1.145)

311.233

267.801

Australia

Medio Oriente Nord Africa

Differenze cambi Totale crediti netti per area geografica

Con riferimento all’anzianità dei crediti esposti nella tabella sopra riportata, si segnala che al 31 dicembre 2012 l’ammontare dei crediti non scaduti, al netto del fondo svalutazione crediti, è pari al 67% del totale (2011: 74%) e lo scaduto superiore ad un anno è pari al 4% (2011: 7%). › Rischio di tasso di interesse L’esposizione del Gruppo alle variazioni dei tassi di interesse è relativa principalmente alle disponibilità liquide ed ai debiti verso istituti di credito. Il rischio di tasso è attivamente gestito a livello centrale al fine di assicurare che i pagamenti degli interessi siano entro livelli accettabili e consistenti con le strategie del Gruppo. Il Gruppo non utilizza normalmente strumenti derivati a copertura del rischio di tasso di interesse. ›› Sensitivity analysis Una variazione di 100 basis point nei tassi di interesse alla data di chiusura dell’esercizio avrebbe determinato un incremento (decremento) del patrimonio netto e del risultato d’esercizio per gli ammontari riportati nella tabella sottostante. L’analisi è stata fatta assumendo che tutte le altre variabili, in particolare i tassi di cambio con le valute estere, rimangano costanti. Sulla stessa base è stata effettuata anche l’analisi con riferimento all’ esercizio precendente.

Bilancio consolidato e d’esercizio 2012 123


BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2012 Note esplicative al Bilancio Consolidato

Risultato dell'esercizio In migliaia di Euro

31 dicembre 2012 Finanziamenti a tasso variabile

+100 bp

- 100 bp

+100 bp

- 100 bp

(1.131)

1.131

(1.131)

1.131

(1.131)

1.131

(1.131)

1.131

Risultato dell'esercizio 31 dicembre 2011 Finanziamenti a tasso variabile

Patrimonio netto

Patrimonio netto

+100 bp

- 100 bp

+100 bp

- 100 bp

(78)

78

(78)

78

(78)

78

(78)

78

Si precisa che il Gruppo non ha finanziamenti in essere a tasso fisso. › Rischio di liquidità Sono state implementate procedure al fine di monitorare e controllare la liquidità, sia a livello centrale che di singola società del Gruppo, su base giornaliera attraverso l’adozione di un approccio “cash flow management”. Nella tabella sottostante viene riportato il dettaglio dei flussi contrattuali futuri delle passività finanziarie detenute dal Gruppo, suddiviso tra passività finanziarie non legate a strumenti finanziari derivati e passività finanziarie legate a strumenti finanziari derivati. ›› Esposizione al rischio di liquidità relativo alle passività finanziarie diverse dai derivati 31 dicembre 2012 Flussi di cassa contrattuali Flussi di cassa compresi tra 1 contrattuali e 5 anni oltre i 5 anni

Valore contabile

Flussi di cassa contrattuali

Flussi di cassa contrattuali inferiori ai 12 mesi

253.292

253.292

252.602

690

225

255

59

192

Altri debiti finanziari

0

0

0

0

Debiti verso banche

184.820

184.820

184.820

0

Totale in bilancio

438.337

438.367

437.481

882

In migliaia di Euro

Passività finanziarie diverse dai derivati Debiti commerciali verso terzi Passività per leasing finanziario

In migliaia di Euro

4

4

31 dicembre 2011 Flussi di cassa Flussi di cassa contrattuali contrattuali Flussi di cassa Valore Flussi di cassa inferiori ai 12 compresi tra contrattuali contabile contrattuali mesi 1 e 5 anni oltre i 5 anni

Passività finanziarie diverse dai derivati Debiti commerciali verso terzi

261.890

261.890

257.524

4.366

222

250

59

191

Altri debiti finanziari

0

0

0

0

Debiti verso banche

57.876

57.876

57.876

0

319.988

320.016

315.459

4.557

Passività per leasing finanziario

Totale in bilancio

124 Bilancio consolidato e d’esercizio 2012

0


BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2012 Note esplicative al Bilancio Consolidato

›› Esposizione al rischio di liquidità relativo alle passività finanziarie relative agli strumenti derivati

In migliaia di Euro

Attività (-)/passività (+) Attività per valutazione al fair value dei contratti forward su valute

31 Dicembre 2012 Flussi di cassa Flussi di cassa contrattuali contrattuali Flussi di cassa Valore Flussi di cassa inferiori ai 12 compresi tra contrattuali contabile contrattuali mesi 1 e 5 anni oltre i 5 anni

(5.887)

(5.887)

(5.608)

(279)

 

›› entrate

 

(414.960)

(410.787)

(4.173)

 

›› uscite Passività per valutazione al fair value dei contratti forward su valute

 

409.073

405.179

3.894

 

4.426

4.426

4.230

196

 

›› entrate

 

(198.881)

(194.819)

(4.061)

 

›› uscite Attività per valutazione al fair value delle commodities

 

203.307

199.049

4.257

 

(13)

(13)

(13)

0

 

›› entrate

 

(465)

(465)

 0

 

›› uscite Passività per valutazione al fair value delle commodities

 

452

452

 0

 

15

15

15

0

 

›› entrate

 

(727)

(727)

 0

 

›› uscite

 

742

742

 0

 

(1.459)

(1.459)

(1.376)

(83)

0

Totale in bilancio

Bilancio consolidato e d’esercizio 2012 125


BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2012 Note esplicative al Bilancio Consolidato

In migliaia di Euro

Attività (-)/passività (+) Attività per valutazione al fair value dei contratti forward su valute

31 Dicembre 2011 Flussi di cassa Flussi di cassa contrattuali contrattuali Flussi di cassa Valore Flussi di cassa inferiori ai 12 compresi tra contrattuali contabile contrattuali mesi 1 e 5 anni oltre i 5 anni

(6.753)

(6.753)

(6.472)

(281)

(256.283)

(247.809)

(8.474)

249.530

241.337

8.193

12.478

11.178

1.300

(458.768)

(415.303)

(43.465)

471.246

426.481

44.765

0

0

0

›› entrate

0

0

0

›› uscite Passività per valutazione al fair value delle commodities

0

0

0

27

27

0

›› entrate

(914)

(914)

0

›› uscite

941

941

0

5.752

4.733

1.019

›› entrate ›› uscite Passività per valutazione al fair value dei contratti forward su valute

12.478

›› entrate ›› uscite Attività per valutazione al fair value delle commodities

0

27

Totale in bilancio

0

Si richiama l’attenzione sul fatto che i valori di entrate ed uscite indicate nelle tabelle soprastanti sono evidenziati solo a titolo informativo; i contratti derivati in questione, infatti, non comportano un esborso effettivo od un incasso effettivo dei due ammontari, ma solo la regolazione del differenziale tra i due flussi. Si richiama inoltre l’attenzione sul fatto che per valutare correttamente il rischio di liquidità, occorre tenere conto che a fronte dei flussi di cassa futuri derivanti dalle passività finanziarie sopra evidenziate, il Gruppo detiene attività finanziarie, ed in particolare: ›› cassa e disponibilità liquide per Euro 87.230 migliaia e Euro 85.429 migliaia rispettivamente al 31 dicembre 2012 e al 31 dicembre 2011; ›› crediti commerciali verso terzi per Euro 311.233 migliaia e Euro 267.801 migliaia rispettivamente al 31 dicembre 2012 ed al 31 dicembre 2011. › Rischio di cambio Il Gruppo è esposto al rischio di variazione dei tassi di cambio sulle vendite e sugli acquisti relativi alle proprie commesse e sui finanziamenti denominati in valute diverse dall’Euro. Le valute estere che fanno sorgere il rischio di cambio sono principalmente la sterlina, il dollaro statunitense, lo yen giapponese, il dollaro di Singapore e il dollaro di Hong Kong. Generalmente le commesse vengono coperte per l’intero ammontare previsto in valuta o comunque per una percentuale superiore al 90%; per una illustrazione dettagliata delle modalità con cui il Gruppo gestisce le coperture su valute sulle proprie commesse, si rinvia al paragrafo g dei principi contabili. Con riferimento alle altre attività e passività detenute in valuta estera diverse da quelle relative alle commesse, la policy del Gruppo consiste nel minimizzare l’esposizione netta effettiva alla variazione dei tassi di cambio, stipulando anche in questo caso appositi contratti di copertura a

126 Bilancio consolidato e d’esercizio 2012


BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2012 Note esplicative al Bilancio Consolidato

medio/breve termine e rinnovandoli quando necessario. Un indebolimento del 10% dell’Euro nei confronti delle seguenti valute al 31 dicembre 2012 avrebbe comportato un aumento (decremento) del risultato d’esercizio e del patrimonio netto per gli ammontari esposti nelle tabelle sottostanti. L’analisi è stata fatta assumendo che tutte le altre variabili, in particolare i tassi di interesse, rimangano costanti. L’analisi è stata effettuata sulla stessa base con riferimento all’esercizio precedente. Risultato dell'esercizio

Patrimonio netto

GBP

205

205

USD

1.076

1.076

HKD

(246)

(246)

SGD

(1.167)

(1.167)

THB

(445)

(445)

AUD

34

34

Altre

1.005

1.005

462 Risultato dell'esercizio

462 Patrimonio netto

GBP

143

143

USD

(690)

(690)

HKD

(19)

(19)

SGD

(871)

(871)

THB

(531)

(531)

AUD

85

85

Altre

1.243

1.243

(640)

(640)

In migliaia di Euro

31 dicembre 2012

In migliaia di Euro

31 dicembre 2011

Un rafforzamento del 10% dell’Euro nei confronti delle stesse valute alla chiusura rispettivamente dell’esercizio 2012 e 2011 avrebbe determinato un effetto uguale ma di segno opposto, sempre sulla base che tutte le altre variabili rimangano costanti. Si precisa che nell’analisi non sono stati considerati crediti, debiti e flussi commerciali futuri a fronte dei quali sono state poste in essere le operazioni di copertura. Si ritiene infatti ragionevole che la variazione dei tassi di cambio possa produrre un effetto economico opposto, di ammontare uguale o superiore, sulle transazioni sottostanti coperte. › Rischio di prezzo su commodities Il Gruppo è esposto al rischio prezzo, ivi compreso il relativo rischio cambio, in particolare sugli acquisti di alluminio, che rappresenta uno dei principali componenti dei costi di commessa del Gruppo. Per quanto riguarda la gestione del rischio di tale prezzo, la politica del Gruppo è orientata a minimizzare la necessità di fare ricorso ai mercati finanziari per coperture, mediante la gestione dei rapporti con i fornitori volta alla fissazione del prezzo per determinati archi temporali. Nel passato, l’andamento alquanto altalenante del prezzo dell’alluminio ha indotto il Gruppo ad

Bilancio consolidato e d’esercizio 2012 127


BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2012 Note esplicative al Bilancio Consolidato

iniziare una limitata e selettiva politica di copertura del prezzo dell’alluminio per alcune specifiche commesse per le quali risultava impossibile o comunque non immediato il blocco del prezzo con il fornitore per tutto l’arco temporale della commessa. Per una illustrazione dettagliata delle modalità con cui il Gruppo gestisce le coperture su commodities sulle proprie commesse, si rinvia al paragrafo g dei principi contabili. › Fair value Non risultano iscritte in bilancio attività o passività finanziarie il cui “fair value” si discosti in misura significativa dal loro valore netto contabile. › Livelli gerarchici di valutazione del fair value In relazione agli strumenti finanziari rilevati nella situazione patrimoniale-finanziaria al “fair value”, l’IFRS 7 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value. Si distinguono i seguenti livelli: ›› Livello 1 - quotazioni rilevate su un mercato attivo per attività o passività oggetto di valutazione; ›› Livello 2 - input diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente, che sono osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato; ›› Livello 3 - input che non sono basati su dati di mercato osservabili. Le attività e passività del Gruppo Permasteelisa che sono valutate al “fair value” al 31 dicembre 2012 sono tutte classificabili al livello 2 ad eccezione della partecipazioni in società controllate non consolidate che sono classificabili al livello 3. › Stime del fair value Nel seguito si riportano i metodi e le assunzioni più significativi utilizzati nella stima del “fair value” delle attività e passività iscritte nella situazione patrimoniale-finanziaria secondo tale criterio o comunque di quelle per le quali la sua indicazione è richiesta dai principi contabili nelle note esplicative. ›› Società controllate non consolidate In base alle analisi effettuate, si può ritenere che l’importo derivante dalla valutazione di tali società con il metodo del patrimonio netto approssimi il “fair value” delle stesse. ›› Titoli Il Gruppo non detiene attualmente ammontari significativi di titoli né per scopo di trading né come titoli disponibili per la vendita o destinati ad essere detenuti fino alla loro scadenza. ›› Contratti derivati Per i contratti derivati a copertura del rischio di cambio, del rischio di interesse e del rischio di prezzo sulle commodities vengono utilizzate quotazioni ufficiali di mercato. ›› Debiti verso istituti di credito Il “fair value” è calcolato sulla base dell’attualizzazione dei flussi futuri attesi con riferimento al capitale ed agli interessi. ›› Leasing finanziari Come evidente dalla nota 31, il Gruppo non presenta significative passività per contratti di leasing finanziario. ›› Crediti e debiti di natura commerciale ed altri crediti e debiti Per i crediti ed i debiti con vita residua inferiore all’anno, si ritiene che il valore nominale al netto di eventuali perdite di valore approssimi il “fair value”. Tutti gli altri crediti e debiti con vita residua superiore all’anno sono attualizzati al fine di determinare il loro “fair value”, ad eccezione delle ritenute a garanzia sulle commesse; il Gruppo ritiene infatti che le ritenute a garanzia non

128 Bilancio consolidato e d’esercizio 2012


BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2012 Note esplicative al Bilancio Consolidato

rappresentino in alcun modo una forma di finanziamento nei confronti del cliente derivante dal fatto che vi sia una dilazione di pagamento di tali importi oltre l’anno, in quanto le varie forme di ritenute a garanzia che caratterizzano il Gruppo nelle diverse aree geografiche in cui opera rientrano nelle normali condizioni di mercato applicate; di conseguenza non sussiste la necessità di applicare alcuna attualizzazione. Al 31 dicembre 2012 il Gruppo non ritiene vi siano casi di ritenute a garanzia al di fuori delle normali condizioni di mercato applicate.

41.Impegni Alla data di bilancio il Gruppo ha i seguenti impegni. › Leasing operativi 31 dicembre 31 dicembre 2012 2011

In migliaia di Euro

Scadenza:

 

minore di 1 anno

18.994

16.964

tra 1 e 5 anni

23.593

29.214

Oltre i 5 anni

772

1.058

43.359

47.236

Il Gruppo detiene attraverso leasing operativi un certo numero di siti di produzione, di uffici, macchinari e attrezzature. Tali contratti di leasing hanno durate variabili, alcuni con possibilità di rinnovo alla scadenza. Normalmente tali impegni sono periodicamente aggiornati per riflettere i valori di mercato. Il decremento dell’esercizio riguarda principalmente Medio Oriente, Usa, Singapore e Hong Kong. › Contratti derivati 31 dicembre 31 dicembre 2012 2011

In migliaia di Euro

Impegni per contratti derivati di copertura valutaria

613.792

750.113

1.185

940

614.977

751.053

Impegni per contratti derivati di copertura valutaria in acquisto

242.417

368.882

Impegni per contratti derivati di copertura valutaria in vendita

371.375

381.231

613.792

750.113

Impegni per contratti derivati di copertura su commodities in acquisto

845

940

Impegni per contratti derivati di copertura su commodities in vendita

340

0

1.185

940

Impegni per contratti derivati di copertura su commodities

Come illustrato nei principi contabili, i contratti derivati di copertura su valute e su commodities sono valutati al “fair value”. Al 31 dicembre 2012 la valutazione al “fair value” dei contratti di copertura valutaria ha comportato l’iscrizione di un utile pari a Euro 5.887 migliaia (2011: Euro 6.753 migliaia) e di una perdita pari a Euro 4.426 migliaia (2011: Euro 12.478 migliaia) iscritti rispettivamente alla voce “Attività per valutazione a mercato degli strumenti derivati” (nota 28) e “Passività per valutazione a mercato degli strumenti derivati” (nota 39). Si segnala che gli importi indicati sono relativi rispettivamente per Euro 638 migliaia (2011: Euro 5.106 migliaia) e Euro 1.303 migliaia (2011: Euro 1.227 migliaia)

Bilancio consolidato e d’esercizio 2012 129


BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2012 Note esplicative al Bilancio Consolidato

alla valutazione dei contratti di copertura valutaria di natura finanziaria, cioè di quelli che economicamente coprono attività e passività in valuta estera di natura finanziaria. Alla stessa data la valutazione al “fair value” dei contratti di copertura su commodities ha comportato l’iscrizione di un utile pari a Euro 13 migliaia (2011: Euro 0 migliaia) e di una perdita pari a Euro 15 migliaia (2011: Euro 27 migliaia) iscritti rispettivamente alla voce “Attività per valutazione a mercato degli strumenti derivati” (nota 28) e “Passività per valutazione a mercato degli strumenti derivati” (nota 39). › Altri impegni Al 31 dicembre 2012 il Gruppo non ha altri impegni significativi da segnalare.

42.Attività e passività potenziali Alla data di bilancio, il Gruppo ha emesso le seguenti garanzie nei confronti di terzi: 31 dicembre 31 dicembre 2012 2011

In migliaia di Euro

Garanzie bancarie principalmente legate alla buona esecuzione dei lavori

434.067

405.725

Garanzie assicurative a fronte della buona esecuzione lavori

375.046

355.590

Garanzie fideiussorie a fronte della richiesta di rimborso IVA

6.232

5.025

Garanzie di pagamento

7.017

8.555

822.362

774.895

Non si ritiene vi siano altre passività potenziali individualmente rilevanti da segnalare.

43.Operazioni con parti correlate › Rapporti con società controllate non consolidate e collegate La Capogruppo ed alcune società del Gruppo hanno intrattenuto nel corso dell’esercizio alcuni rapporti con società controllate non consolidate e collegate; gli effetti economici di tali rapporti sono riportati nella tabella seguente mentre per quelli patrimoniali si rinvia alle note esplicative 25, 26, 36 e 37 relative ai crediti e debiti verso società controllate e collegate. Trattasi di rapporti commerciali e finanziari posti in essere nell’ambito della normale attività di gestione, regolati normalmente a condizioni di mercato. ›› Ricavi operativi verso società non consolidate e collegate In migliaia di Euro

2012

2011

%

Permasteelisa Projects (Thailand) Ltd.

1.595

0,1%

2.247

0,2%

4

0,0%

79

0,0%

1.599

0,1%

2.326

0,2%

1.365.484

100,0%

1.165.273

100,0%

RI.ISA d.o.o. Totale Totale ricavi operativi

130 Bilancio consolidato e d’esercizio 2012


BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2012 Note esplicative al Bilancio Consolidato

›› Costi operativi da società controllate non consolidate e collegate In migliaia di Euro

2012

%

2011

%

RI.ISA d.o.o.

1.182

0,1%

1.136

0,1%

10

0,0%

1.010

0,1%

1.192

0,1%

2.146

0,2%

1.307.547

100,0%

1.147.514

100,0%

Permasteelisa Projects (Thailand) Ltd. Totale Totale costi operativi

I costi operativi evidenziati nella tabella sopra riportata sono inclusi per lo più nella voce “Costi per materie prime, sussidiarie e di consumo” e “Costi per servizi e godimento beni di terzi”. ›› Proventi finanziari verso società controllate non consolidate e collegate 2012

%

2011

%

OOO Josef Gartner (*)

0

0,0%

8

0,0%

RI.ISA d.o.o.

0

0,0%

3

0,0%

Totale

0

0,0%

11

0,0%

31.447

100,0%

28.383

100%

In migliaia di Euro

Totale proventi finanziari (*) Società consolidata con il metodo integrale nel 2012.

›› Eos Generali Parigi / Francia

Ph. ©Anne Thomes - Agence Le Square

Non vi sono oneri finanziari da società controllate non consolidate e collegate. Come evidente dagli ammontari riportati, l’incidenza di tali rapporti sulla situazione patrimoniale, finanziaria ed economica del Gruppo è irrilevante in termini percentuali.

Bilancio consolidato e d’esercizio 2012 131


BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2012 Note esplicative al Bilancio Consolidato

› Altri rapporti con altre parti correlate nell’ambito del Gruppo Permasteelisa Nella tabella seguente vengono riportati gli effetti economici e finanziari di alcuni rapporti intrattenuti nel corso dell’esercizio da alcune società del Gruppo con altre parti correlate diverse da quelle descritte in precedenza. Trattasi in ogni caso di rapporti commerciali posti in essere nell’ambito della normale attività di gestione, regolati comunque a condizioni di mercato. Gli importi sono indicati in unità. Società del Gruppo Permasteelisa S.p.A. Permasteelisa S.p.A. Permasteelisa S.p.A. Permasteelisa S.p.A. Permasteelisa S.p.A. Permasteelisa S.p.A. Permasteelisa S.p.A. Permasteelisa S.p.A. Permasteelisa S.p.A. Permasteelisa S.p.A. Permasteelisa S.p.A. Permasteelisa S.p.A. Permasteelisa S.p.A. Permasteelisa S.p.A.

Tipologia operazione Riaddebito costi Riaddebito costi Riaddebito costi Riaddebito costi Riaddebito costi Riaddebito costi Riaddebito costi Riaddebito costi Riaddebito costi Riaddebito costi Riaddebito costi Riaddebito costi

Parte correlata Nicola Greco (Amministratore Delegato di Permasteelisa S.p.A.) Barioli Alessandro (Dirigente di Permasteelisa S.p.A.) Agolzer Arturo (Dirigente di Permasteelisa S.p.A.) Crose Daniele (Dirigente di Permasteelisa S.p.A.) Ferraro Antimo (Dirigente di Permasteelisa S.p.A.) Primicerio Alfredo (Dirigente di Permasteelisa S.p.A.) Mangiarotti Massimo (Dirigente di Permasteelisa S.p.A.) Cordioli Marcello (Dirigente di Permasteelisa S.p.A.) Barizza Marco (Dirigente di Permasteelisa S.p.A.) Mauro Alessandro (Dirigente di Permasteelisa S.p.A.) Mario Solimbergo (Dirigente di Permasteelisa S.p.A.)

Valuta locale

Ricavo/(Costo) in valuta 2012

Credito/(Debito) in valuta al 31 dicembre 2012

Ricavo/(Costo) in Euro 2012

Credito/(Debito) in Euro al 31 dicembre 2012

EURO

22.361,13

6.461,09

22.361,13

6.461,09

EURO

925,44

497,24

925,44

497,24

EURO

945,84

254,10

945,84

254,10

EURO

437,24

117,46

437,24

117,46

EURO

335,52

90,14

335,52

90,14

EURO

1.507,60

130,62

1.507,60

130,62

EURO

5.585,34

314,50

5.585,34

314,50

EURO

70,82

38,05

70,82

38,05

EURO

207,54

111,51

207,54

111,51

EURO

893,96

240,16

893,96

240,16

EURO

273,64

294,05

273,64

294,05

Lixil Corporation (Socio diretto) JS Group Corporation (Socio indiretto)

EURO

341.353,62

274.911,15

341.353,62

274.911,15

EURO

6.000,00

0,00

6.000,00

0,00

Fondazione Ugo e Olga Levi Onlus

EURO

(301.192,00)

0,00 

(301.192,00)

0,00 

Fondazione Ugo e Olga Levi Onlus

EURO

170.279,29

175.587,94

170.279,29

175.587,94

Fondazione Ugo e Olga Levi Onlus

EURO

0,00 

1.848.555,37

0,00 

1.848.555,37

Fondazione Ugo e Olga Levi Onlus

EURO

58.053,45

85.413,43

58.053,45

85.413,43

Fondazione Ugo e Olga Levi Onlus

EURO

0,00 

(382.076,97)

0,00 

(382.076,97)

Permasteelisa S.p.A.

Riaddebito costi Locazione passiva Vendita lavori di ristrutturazione ed interventi strutturali Cessione credito dalla controllata Permasteelisa Interiors S.r.l. Interessi attivi su compensazione crediti e debiti nei confronti Permasteelisa S.p.A. Compensazione crediti e debiti esistenti tra le parti (applicazione interessi attivi) Costituzione di un Associazione Temporanea di Imprese (ATI) tra la controllata Permasteelisa Impianti S.r.l. e Sitie Impianti Industriali S.p.A.

Sitie Impianti Industriali S.p.a (società in cui l'Amministratore Delegato Ing. Nicola Greco detiene indirettamente, tramite una società finanziaria, una partecipazione di minoranza)

EURO

149,16

0,00

149,16

0,00

 

 

 

 

 

 

 

Permasteelisa S.p.A.

Permasteelisa S.p.A.

Permasteelisa S.p.A.

Permasteelisa S.p.A.

132 Bilancio consolidato e d’esercizio 2012


BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2012 Note esplicative al Bilancio Consolidato

Società del Gruppo Permasteelisa Interiors S.r.l.

Tipologia operazione

Permasteelisa Interiors S.r.l.

Riaddebito costi Opere eseguite per il progetto NDIA- Aeroporto di Doha (Qatar) con Sitie Impianti Industriali S.p.A. Interessi attivi su compensazione crediti e debiti nei confronti Permasteelisa Interiors S.r.l.

 

 

Permasteelisa Interiors S.r.l.

Parte correlata Francesco Fregonese (Amministratore Delegato di Permasteelisa Interiors S.r.l.) Sitie Impianti Industriali S.p.A. (società in cui l'Amministratore Delegato Ing. Nicola Greco detiene indirettamente, tramite una società finanziaria, una partecipazione di minoranza)

Fondazione Ugo e Olga Levi Onlus MAGEC (società controllata dal Presidente del Consiglio di Amministrazione Etienne Gory)

Permasteelisa France Sas

Consulenze varie

 

 

 

Permasteelisa (INDIA) Pvt Ltd

Fornitura materiali Acquisto servizio di anodizzazione

ECIE IMPACT Pvt Ltd (socio della società)

Permasteelisa (INDIA) Pvt Ltd

Locazione passiva

ECIE IMPACT Pvt Ltd (socio della società) Almin and Gloss Pvt Ltd (società controllata al 50% dal Director Bir Mohan Singh in carica sino al 19/10/2012)

 

 

 

Permasteelisa Gartner Middle East LLC

Permasteelisa Gartner Middle East LLC

Kamel Al Hadad (socio al 51% di Corrispettivi per Permasteelisa Gartner Middle sponsorizzazione East Llc) The Links Group Ltd (la consociata Permasteelisa Gartner Qatar LLC è detenuta al 51% da Corrispettivi per Links Commercial Brokers LLC sponsorizzazione appartenente al gruppo LInks ) The Links Group Ltd (la consociata Permasteelisa Gartner Qatar LLC è detenuta al 51% da Corrispettivi per Links Commercial Brokers LLC sponsorizzazione appartenente al gruppo LInks )

 

 

Permasteelisa Gartner Qatar

Links Commercial Brokers (Permasteelisa Gartner Qatar Corrispettivi per LLC è detenuta al 51% da Links sponsorizzazione Commercial Brokers LLC)

 

 

Permasteelisa (INDIA) Pvt Ltd

Permasteelisa Gartner Middle East LLC

 

 

Valuta locale

Ricavo/(Costo) in valuta 2012

Credito/(Debito) in valuta al 31 dicembre 2012

Ricavo/(Costo) in Euro 2012

Credito/(Debito) in Euro al 31 dicembre 2012

EURO

2.807,14

2.807,14

2.807,14

2.807,14

(582.128,21)

(884.628,21)

(452.805,58)

(670.477,65)

24.748,00

0,00

24.748,00

0,00

 

 

 

 

(120.000,00)

(11.960,00)

(120.000,00)

(11.960,00)

 

 

 

 

USD

EURO

EURO  

INR

26.818,00

0,00 

390,77

0,00 

INR

(306.766,00)

(186.694,00)

(4.469,89)

(2.572,96)

INR

(5.279.776,00)

0,00 

(76.931,60)

0,00 

 

 

 

 

 

AED

(780.000,00)

0,00

(165.184,87)

0,00

AED

(80.000,00)

0,00

(16.942,04)

0,00

AED

(20.000,00)

0,00

(4.235,51)

0,00

 

 

 

 

38.774,94

0,00

 

 

 

QAR  

181.500,00  

0,00   

Ricavo/credito

676.100,44 2.395.823,95

Costo/debito (1.141.761,49) (1.067.087,58)

Sia i costi che i ricavi evidenziati presentano un’incidenza non significativa sul totale rispettivamente dei costi operativi e ricavi operativi del Gruppo, così come i relativi saldi a credito e debito rispetto al totale dei crediti e debiti commerciali del Gruppo.

Bilancio consolidato e d’esercizio 2012 133


BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2012 Note esplicative al Bilancio Consolidato

› Transazioni con management che riveste un ruolo chiave nell’ambito del Gruppo I compensi, così come definiti dallo IAS 24, del management che riveste un ruolo chiave all’interno del Gruppo sono i seguenti: In migliaia di Euro

2012

2011

Benefici per salari, stipendi, compensi, bonus

5.656

6.660

Benefici post impiego

154

169

Altri benefici

391

19.266

6.201

26.095

Tali compensi sono inclusi nel costo del personale e sono così suddivisibili con riferimento ai ruoli ricoperti: In migliaia di Euro

2012

2011

General manager

2.885

8.645

Chief executive officier ed altri componenti del Consiglio di Amministrazione

1.687

13.142

Holding function manager

1.629

4.308

6.201

26.095

44.Corrispettivi dei revisori legali o società di revisione del Gruppo L’importo dei corrispettivi spettanti al revisore legale od alla società di revisione legale di ciascuna società del Gruppo (quindi in primo luogo Deloitte & Touche S.p.A. che è il revisore principale e in misura non significativa altri revisori locali minori) sono stati pari a Euro 1.345 milioni di cui Euro 1.023 migliaia per compensi spettanti per la revisione legale, Euro 94 migliaia per compensi relativi a servizi di consulenza fiscale e Euro 228 migliaia per altri servizi. Si specifica che i corrispettivi riferibili alla Capogruppo sono stati pari a Euro 172 migliaia di cui Euro 108 migliaia per compensi spettanti per la revisione legale, Euro 0 migliaia per compensi relativi a servizi di consulenza fiscale e Euro 64 migliaia per altri servizi relativi alla revisione limitata del bilancio consolidato.

45.Eventi ed operazioni significative non ricorrenti Non vi sono eventi od operazioni significative non ricorrenti da segnalare.

46.Posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali Non vi sono posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali rilevanti in termini di impatto sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo e della Capogruppo Permasteelisa S.p.A. relativa all’esercizio 2012, salvo la già segnalata (nei precedenti esercizi) presenza di alcuni contratti di agenzia stipulati diversi anni fa con una controparte di un paese del Medio Oriente, caratterizzati da corrispettivi più alti rispetto a quelli normalmente praticati; questi contratti sono ancora legalmente validi nel paese in riferimento e quindi, mentre proseguono le iniziative per portarli a conclusione, va segnalato che vi sono ancora effetti economici, patrimoniali e finanziari, adeguatamente valutati nei conti aziendali.

134 Bilancio consolidato e d’esercizio 2012


BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2012 Note esplicative al Bilancio Consolidato

47.Fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura dell’esercizio Non vi sono fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura dell’esercizio da segnalare.

›› Hospital Público De Móstoles Madrid / Spagna

Bilancio consolidato e d’esercizio 2012 135


BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2012 Appendice I: Le imprese del Gruppo Permasteelisa

Appendice al Bilancio Consolidato Appendice I: Le imprese del Gruppo Permasteelisa Di seguito viene fornito l’elenco delle imprese e delle partecipazioni rilevanti del Gruppo. Nell’elenco sono indicate le imprese suddivise per tipo di controllo e modalità di consolidamento. Per ogni impresa vengono inoltre esposti: la ragione sociale, la sede legale e la relativa nazione di appartenenza e il capitale sociale nella valuta originaria. Sono inoltre indicate la quota percentuale consolidata di Gruppo, e la quota percentuale di possesso detenuta da Permasteelisa S.p.A. o da altre imprese controllate.

Elenco delle società controllate consolidate con il metodo integrale Denominazione

Sede Legale

Capitale Sociale

Valuta

6.900.000

EURO

% di Consolidamento Societa’ Controllante

Quota % Titolarità

Capogruppo Permasteelisa S.p.A.

Vittorio Veneto (TV) Italia

Controllate Bleu Tech Montreal Inc. Branch di Permasteelisa S.p.A. in Azerbaijan Dongguan Permasteelisa Curtain Wall Co. Ltd.

Laval, Quebec (Canada) Baku (Repubblica dell’ Azerbaijan)

100

CAD

100,00 Scheldebouw B.V.

100,00

N/A

AZN

100,00

Guang Dong (Cina)

5.304.888

CNY

100,00 Permasteelisa S.p.A. Permasteelisa Pacific Holdings 99,52 Ltd.

Gartner Contracting Co. Ltd.

Hong Kong (Cina)

21.429.500

HKD

99,52 Josef Gartner & Co.(HK) Ltd.

100,00

Gartner Steel and Glass GmbH

500.000

EURO

Global Architectural Co. Ltd.

Würzburg (Germania) Chonburi Province (Thailandia)

Global Wall Malaysia Sdn. Bhd.

Petaling Jaya (Malaysia)

Josef Gartner & Co. (HK) Ltd.

100,00 Josef Gartner GmbH Permasteelisa Pacific Holdings 99,52 Ltd. Permasteelisa Pacific Holdings 69,66 Ltd. Permasteelisa Pacific Holdings 99,52 Ltd.

100,00

100,00

96,00

110.000.000

THB

1.000.000

MYR

Hong Kong (Cina)

70.000

HKD

Josef Gartner & Co. UK Ltd. Josef Gartner Curtain Wall (Shanghai) Co. Ltd. Josef Gartner Curtain Wall (Suzhou) Co. Ltd.

Londra (Regno Unito)

20.000

GBP

Shanghai (Cina)

10.000.000

CNY

Taicang City (Cina)

22.000.000

CNY

100,00 Josef Gartner GmbH Permasteelisa Pacific Holdings 74,64 Ltd. Permasteelisa Pacific Holdings 99,52 Ltd.

Josef Gartner (Macau) Ltd.

Macao (Cina)

25.000

MOP

95,54 Josef Gartner & Co. (HK) Ltd.

Josef Gartner Switzerland AG Josef Gartner GmbH

Arlesheim (Svizzera)

100.000

CHF

OOO Josef Gartner

St. Petersburg (Russia)

Permasteelisa España S.A.U.

Madrid (Spagna)

Permasteelisa France S.a.s. Permasteelisa Gartner Middle East Llc

Courbevoie (Francia) Dubai (Dubai)

Permasteelisa Gartner Qatar Llc

Gundelfingen (Germania)

100,00

100,00 70,00 100,00

75,00 100,00

100,00 Josef Gartner GmbH

100,00

100,00 Permasteelisa S.p.A. Josef Gartner GmbH 100,00 Gartner Steel and Glass GmbH

100,00 99,00 1,00 100,00 99,999 0,001

10.000.000

EURO

4.000.000

RUB

174.290

EURO

1.644.337

EURO

100,00 Permasteelisa S.p.A. Permasteelisa S.p.A. 100,00 Scheldebow B.V.

300.000

AED

100,00 Josef Gartner GmbH

49,00 (*)

Doha (Qatar)

200.000

QAR

Permasteelisa Gartner Saudi Arabia Llc

49,00 (**) 5,00

Riyadh (Arabia Saudita)

300.000

SAR

Permasteelisa Hong Kong Limited

Hong Kong (Cina)

2.000.000

HKD

97,00 Josef Gartner GmbH Permasteelisa Gartner Qatar Llc Permasteelisa Gartner Middle 100,00 East Llc Permasteelisa Pacific Holdings 99,52 Ltd.

Permasteelisa Impianti S.r.l.

Vittorio Veneto (Italia)

98.800

EURO

100,00 Permasteelisa S.p.A.

100,00

Permasteelisa Interiors S.r.l.

Vittorio Veneto (Italia)

300.000

EURO

100,00 Permasteelisa S.p.A.

100,00

Permasteelisa Ireland Ltd Permasteelisa (India) Private Limited

Dublino (Irlanda)

50.000

EURO

100,00

Bangalore (India)

9.999.900

100,00 Permasteelisa S.p.A. Permasteelisa Pacific Holdings 75,64 Ltd.

136 Bilancio consolidato e d’esercizio 2012

INR

95,00 100,00

76,00


BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2012 Appendice I: Le imprese del Gruppo Permasteelisa

Permasteelisa Japan K.K.

Tokyo (Giappone)

165.000.000

JPY

Permasteelisa Macau Limited

Macao (Cina)

100.000

MOP

Permasteelisa Mongolia Llc Permasteelisa North America Corp. Permasteelisa Pacific Holdings Ltd.

Ulaanbaatar (Mongolia)

130.000.000,00

MNT

30.132

USD

Singapore

30.941.800

SGD

Permasteelisa Philippines Inc.

Pasig City (Filippine)

10.200.000

PHP

Permasteelisa PTY Limited

Sydney (Australia)

15.434.956

AUD

Permasteelisa Taiwan Ltd.

Taipei (Taiwan)

5.000.000

Permasteelisa Turkey İnşaat Ticaret Limited Şirketi

Istanbul (Turchia)

Permasteelisa UK Ltd.

Windsor (America)

Permasteelisa Pacific Holdings Ltd. 99,52 Permasteelisa PTY Ltd. Permasteelisa Hong Kong 98,52 Limited Permasteelisa Pacific Holdings 99,52 Ltd

99,80 0,20 99,00 100,00

100,00 Permasteelisa S.p.A. Permasteelisa S.p.A. 99,52 Josef Gartner GmbH Permasteelisa Pacific Holdings 99,51 Ltd Permasteelisa Pacific Holdings Ltd. Permasteelisa Hong Kong 99,52 Limited

100,00 54,25 45,27

TWD

99,51 Josef Gartner & Co. (HK) Ltd. Permasteelisa S.p.A.

99,99 99,9%

22.275

TRY

100,00 Permasteelisa Interiors S.r.l.

0,1%

Londra (Regno Unito)

3.510.000

GBP

100,00 Permasteelisa S.p.A.

100,00

Scheldebouw B.V.

Middelburg (Olanda)

3.040.326

EURO

100,00 Permasteelisa S.p.A.

100,00

Scheldebouw UK Ltd.

Ascot (Regno Unito)

1.000

GBP

100,00

Tower Installation Llc

Windsor (America)

N/A

USD

100,00 Scheldebouw B.V. Permasteelisa North America 100,00 Corp.

99,99

54,17 45,83

100,00

(*) In termini di diritto di partecipazione agli utili ed alle perdite la percentuale è pari al 100%. (**) In termini di diritto di partecipazione agli utili ed alle perdite la percentuale è pari al 97%.

Elenco delle società controllate soggette a controllo congiunto Denominazione Cladding Technology Italia (CTI) – in liquidazione

Sede Legale Milano (Italia)

Capitale Sociale

Valuta

N/A (***)

EURO

% di Consolidamento Societa’ Controllante Permasteelisa S.p.A. Permasteelisa Interiors S.r.l.

Quota % Titolarità 40,00 10,00

(***) Il Fondo Consortile è pari a Euro 50.000.

Vista la scarsa significatività al 31 dicembre 2012 ed al 31 dicembre 2011, la partecipazione del Gruppo in tale Consorzio è stata inclusa nei prospetti di bilancio nella voce “Investimenti in altri titoli e partecipazioni” per Euro 25 migliaia.

Bilancio consolidato e d’esercizio 2012 137


BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2012 Appendice I: Le imprese del Gruppo Permasteelisa

Elenco delle società controllate non consolidate Denominazione Permasteelisa Do Brasil Construção, Indústria, Comèrcio Ltda Permasteelisa Épitőipari Kft – in liquidazione

Sede Legale San Paolo (Brasile)

Permasteelisa Participations S.r.l.

Budapest (Ungheria) Vittorio Veneto (Italia)

Permasteel-isa (Victoria) PTY Ltd

Victoria (Australia)

RI.ISA d.o.o.

Rijeka (Croazia)

Capitale Sociale

Valuta

30.000

BRL

3.000.000

HUF

50.000

EURO

Societa’ Controllante

Quota % Titolarità

Permasteelisa S.p.A. Permasteelisa North America Corp.

99,00 1,00

Permasteelisa S.p.A. Permasteelisa S.p.A. Permasteelisa North America Corp.

100,00 99,00 1,00 100,00

2

AUD

Permasteelisa PTY Ltd.

55.200

HRK

Permasteelisa S.p.A.

98,55

Capitale Sociale

Valuta

Societa’ Partecipante

Quota % Titolarità

4.000.000

THB

Elenco delle società collegate Denominazione Permasteelisa Projects (Thailand) Ltd

Sede Legale Chonburi Province (Thailandia)

Unifront B.V.

Ulft (Olanda)

143.500

EURO

Global Architectural Co. Ltd Scheldebouw B.V.

48,998 26,27

Elenco delle altre società partecipate in misura superiore al 10% Denominazione

Sede Legale

Interoxyd AG

Altenrhein (Svizzera)

Dyepower Consorzio

Roma (Italia)

Capitale Sociale 50.000 N/A

(****)

Valuta CHF EURO

Societa’ Partecipante

Quota % Titolarità

Scheldebouw B.V.

18,00

Permasteelisa S.p.A.

24,95

(****) Il Fondo Consortile è pari a Euro 1.702.257.

Il Consorzio Dyepower, esclusa ogni finalità di lucro, ha lo scopo di promuovere, di pianificare e di svolgere attività di ricerca e sviluppo nel settore fotovoltaico organico/ibrido e, specificatamente, relativamente alle celle solari “dye-sensitized” su vetro o altri prodotti rigidi non metallici, e può fornire servizi ai propri consorziati per la formulazione, la valutazione e la realizzazione di progetti di ricerca nel settore fotovoltaico sia in ambito nazionale che internazionale. Le variazioni nell’area di consolidamento rispetto al 31 Dicembre 2011 hanno riguardato: ›› la costitutuzione delle società: Branch di Permasteelisa S.p.A. in Azerbaijan, Permasteelisa Mongolia Llc, Permasteelisa Turkey İnşaat Ticaret Limited Şirketi, Permasteelisa Do Brasil Construção, Indústria, Comèrcio Ltda; ›› l’uscita della società Permasteelisa Singapore Pte, Ltd.

138 Bilancio consolidato e d’esercizio 2012


Ph.: : ©Stuart Woods

›› 28 Hennessy Road Hong Kong / Cina

139


Permasteelisa S.p.A. ›› Bilancio d'Esercizio al 31 dicembre 2012


142

Ph.: ©Tanz Baig

›› Salvatore Ferragamo Store


BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2012 Conto economico e conto economico complessivo per l'esercizio 2012

Conto economico per l’esercizio 2012

Note

In Euro

Ricavi

2012

 2011

100.467.337

111.357.011

Altri ricavi operativi

4

1.749.606

1.507.664

Totale ricavi operativi

1

102.216.943

112.864.675

Costi per materie prime, sussidiarie e di consumo

5

(42.735.049)

(53.459.592)

Costi per servizi e godimento beni di terzi

5

(55.685.146)

(49.012.524)

Costi del personale

6

(32.248.613)

(50.739.905)

Ammortamenti e perdite di valore

7

(4.445.042)

(3.863.284)

Svalutazioni crediti, netti

8

641.200

0

Accantonamenti per rischi e oneri, netti

9

(464.532)

(1.351.752)

10

(280.923)

(304.145)

24.469.428

20.933.706

1.853

29.819

Altri costi operativi Recupero costi Lavori in economia Totale costi operativi

(110.746.824) (137.767.677)

Risultato operativo

(8.529.881) (24.903.002)

Proventi finanziari

11

37.375.621

43.491.027

Oneri finanziari

11

(23.299.273)

(20.510.112)

Costi finanziari netti

11

14.076.348

22.980.915

Rivalutazioni di partecipazioni

12

0

0

Svalutazioni di partecipazioni

13

0

0

5.546.467

(1.922.087)

2.617.360

3.914.633

8.163.827

1.992.546

2012

2011

8.163.827

1.992.546

972.296

(613.760)

(126)

0

(271.214)

0

700.956

(613.760)

8.864.783

1.378.786

Risultato prima delle imposte Imposte sul reddito

14

Risultato dopo le imposte

Conto economico complessivo per l’esercizio 2012 In Euro

Utile/(perdita) del periodo (A) Variazione della riserva per copertura rischi, al netto dell'effetto fiscale Utili/(perdite) derivanti dalla conversione della Branch Utili/(perdite) attuariali Totale Altri utili/(perdite), al netto dell'effetto fiscale (B) Totale Utile/(perdita) complessiva (A)+(B)

Bilancio consolidato e d’esercizio 2012 143


BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2012 Situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre

2012

Situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2012 In Euro

Note

Attività

31 dicembre 31 dicembre 2012 2011  

Immobilizzazioni immateriali

15

8.691.039

9.224.614

Immobilizzazioni materiali

16

29.565.680

30.773.323

Partecipazioni in società controllate

17

318.779.329

318.701.688

Altre partecipazioni

18

1.029.104

634.104

Attività per imposte anticipate

19

16.351.699

13.385.943

374.416.851

372.719.672

Totale attività non correnti Attività per lavori in corso su ordinazione e rimanenze

20

19.366.099

10.707.540

Crediti commerciali verso terzi

21

29.880.238

31.429.240

Crediti commerciali verso società controllate

22

33.289.334

29.368.863

Crediti finanziari verso società controllate

22

91.495.372

36.627.662

Crediti per imposte correnti

23

1.180.123

1.536.413

Crediti vari ed altre attività correnti

24

10.729.825

16.625.186

Cassa ed altre disponibilità liquide

25

1.620.664

17.840.584

Totale attività correnti

187.561.655

144.135.488

Totale attività

561.978.506

516.855.160

Patrimonio netto Capitale sociale

26

6.900.000

6.900.000

Riserva legale

26

1.380.000

1.380.000

Riserva sovrapprezzo azioni

26

0

0

Riserva di rivalutazione

26

0

0

Riserva IAS 19

26

(271.214)

0

Riserva di traduzione

26

(126)

0

Riserva per copertura rischi di cambio

26

356.663

(587.559)

Riserva per copertura rischi su commodities

26

10.215

(17.859)

Altre riserve

26

168.912.531

168.912.531

Utile e perdite a nuovo

26

1.992.546

0

Risultato dell'esercizio

26

8.163.827

1.992.546

187.444.442

178.579.659

Totale patrimonio netto Passività Debiti verso banche ed altri finanziatori

27

0

0

Trattamento di fine rapporto

28

2.132.384

1.767.448

Fondo imposte differite

19

11.277.344

11.288.785

Fondi per rischi e oneri futuri

29

11.568.434

11.103.901

24.978.162

24.160.134

Totale passività non correnti Debiti verso banche ed altri finanziatori

27

166.836.360

50.012.586

Debiti per lavori in corso su ordinazione

20

3.558.281

6.021.962

144 Bilancio consolidato e d’esercizio 2012


BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2012 Situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2012

20

5.446.885

952.084

Debiti commerciali verso terzi

30

29.982.265

35.108.069

Debiti commerciali verso società controllate

31

6.348.530

6.366.677

Debiti finanziari verso società controllate

31

127.302.885

186.484.402

Debiti vari ed altre passività correnti

32

10.080.696

29.169.587

Totale passività correnti

349.555.902

314.115.367

Totale passività e patrimonio netto

561.978.506

516.855.160

›› The Modern Wing Chicago, IL / Stati Uniti

Ph.: ©Chuck Choi Architectural Photography

Anticipi da clienti

Bilancio consolidato e d’esercizio 2012 145


BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2012 Rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2012

Rendiconto finanziario

per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2012 In migliaia di Euro

2012

2011

8.164

(1.922)

Flusso di cassa generato (assorbito) dalle attività operative Risultato prima delle imposte Rettifiche operate al fine di riconciliare il risultato prima delle imposte con le variazioni di cassa generate (assorbite) dalla gestione operativa: ›› Proventi per interessi

  (1.103)

(1.171)

›› Oneri per interessi

5.279

4.177

›› Ammortamenti e perdite di valore ›› Plusvalenze/minusvalenze da cessione immobilizzazioni materiali e immateriali

4.445

3.863

(29)

(13)

465

1.352

(641)

0

0

0

(68)

(128)

63

74

8.411

8.154

943

(596)

28

(18)

›› Variazione attività e passività per lavori in corso su ordinazione

(6.627)

7.784

›› Variazione crediti e debiti commerciali verso terzi

(2.936)

3.744

(3.939)

(10.100)

(15.715)

3.111

›› Imposte pagate

0

(734)

›› Interessi pagati

(5.279)

(3.906)

›› Interessi ricevuti

1.103

1.171

›› Accantonamenti per rischi e oneri, netti ›› Svalutazione crediti, netti ›› Svalutazioni/rivalutazioni partecipazioni ›› Pagamenti TFR a dipendenti ›› Costi per TFR Totale rettifiche

Variazioni intervenute nelle attività e passività di natura operativa: ›› Effetto variazione riserva per coperture rischi di cambio ›› Effetto variazione riserva per coperture rischi su commodities

›› Variazione crediti e debiti commerciali verso società controllate ›› Variazione delle altre voci del capitale d'esercizio

(*)

›› Effetto della variazione dei flussi di cambio sui flussi di cassa

6

Totale variazioni

(32.416)

456

Flusso di cassa netto generato (assorbito) dalle attività operative (A)

(15.841)

6.688

(2.722)

(3.808)

42

157

(395)

(349)

(78)

0

(3.153)

(4.000)

(114.049)

(65.082)

0

(19.800)

Flusso di cassa netto generato (assorbito) dalle attività di finanziamento (C)

(114.049)

(84.882)

Incremento (decremento) netto delle disponibilità liquide (A+B+C)

(133.043)

(82.194)

Flusso di cassa netto generato (assorbito) dalle attività di investimento Investimenti netti in immobilizzazioni materiali ed immateriali Cessioni di immobilizzazioni materiali ed immateriali Variazioni in partecipazioni in altre imprese Variazioni in partecipazioni controllate Flusso di cassa netto assorbito dalle attività di investimento (B) Flusso di cassa netto generato (assorbito) dalle attività di finanziamento Variazione conti correnti di corrispondenza con società controllate Pagamento dividendi azionisti Permasteelisa S.p.A.

146 Bilancio consolidato e d’esercizio 2012


BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2012 Rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2012

Disponibilità monetarie nette all'1 gennaio (D)

(32.172)

50.022

(165.215)

(32.172)

In migliaia di Euro

2012

2011

Conti correnti e depositi bancari e postali

1.619

17.838

2

3

(166.836)

(50.013)

(165.215)

(32.172)

Disponibilità monetarie nette al 31 dicembre (A+B+C+D)

Le disponibilità monetarie nette sono così composte:

Cassa ed altri strumenti equivalenti Conti correnti bancari (scoperti di conto corrente) ed altri finanziamenti a breve

›› Manchester Metropolitan University Business School Manchester / Regno Unito

Ph.: ©Andrew Priest Photography

(*) Le altre voci del capitale d’esercizio si riferiscono alle seguenti voci presenti nel prospetto della situazione patrimonialefinanziaria della Società: crediti e debiti per imposte correnti, attività per imposte anticipate e passività per imposte differite, crediti vari ed altre attività correnti, debiti vari ed altre passività correnti, fondi per rischi e oneri.

Bilancio consolidato e d’esercizio 2012 147


BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2012 Prospetto delle variazioni del patrimonio netto per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2012

Prospetto delle variazioni del patrimonio netto

Risultato dell'esercizio Proventi (oneri complessivi dell'esercizio)

Riserva copertura rischi su commodities

8

0

Patrimonio netto

Riserva copertura rischi di cambio

0

Utili e perdite a nuovo

Riserva differenza cambio di traduzione

(103)

Riserva IAS 19

Altre riserve da conversione Ias

312

0 (4.626) 197.000

(595) (18)

(18) 0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

(595)

(18)

0

0

(614)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1.993

1.993

0

0

0

0

0

0

0

0

0

(595)

(18)

0

1.993

1.380

(397) (3.523)

(706)

4.626

0

Dividendi

Saldo al 31 Dicembre 2011

710 172.482

(595)

Operazioni con gli azionisti: Destinazione risultato dell'esercizio precedente

Arrotondamenti

Riserva conversione Ias indisponibile

3.523

Altre riserve di fusione

1.380 16.416

Riserva avanzo di fusione

Riserva di rivalutazione

6.900

Riserva sovrap-prezzo azioni

Saldo all'1 Gennaio 2011 Proventi (oneri) imputati direttamente a patrimonio netto: Variazione riserva di copertura rischi di cambio Variazione riserva di copertura rischi su commodities Variazione riserva di copertura rischi su interesse

Riserva legale

In migliaia di Euro

Capitale sociale

per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2012

(16.018)  

 

0

0 (16.416) (3.523)

6.900

1.380

(1)

(3.782)

0

148 Bilancio consolidato e d’esercizio 2012

 

0

 

(19.800)

 

 

(706) (3.782)

0

0

4 168.700

312

(103)

 

 

 

 

(1)

0

0

0

0

4.626 (19.801)

0

(587)

(18)

0

1.993 178.580


Riserva differenza cambio di traduzione

Riserva copertura rischi di cambio

Riserva copertura rischi su commodities

Riserva IAS 19

(587)

(18)

0

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

0

 

 

 

 

 0

 

 

 

 

 

944

 

 

 

944

(0)

(0)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Riserva avanzo di fusione

1.380

Patrimonio netto

Altre riserve da conversione Ias

0

6.900

Utili e perdite a nuovo

Riserva conversione Ias indisponibile

(103)

Riserva di rivalutazione

312

Riserva sovrapprezzo azioni

4 168.700

Riserva legale

Saldo all'1 Gennaio 2012 Proventi (oneri) imputati direttamente a patrimonio netto:

Capitale sociale

In migliaia di Euro

Altre riserve di fusione

BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2012 Prospetto delle variazioni del patrimonio netto per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2012

1.993 178.580

Differenze di traduzione Variazione riserva di copertura rischi di cambio Variazione riserva di copertura rischi su commodities Variazione riserva di copertura rischi su interesse

 

 

 

 

 

 

 

 

 

28

 

 

28

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

0

Variazione riserva IAS

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

(271)

 

(271)

0

0

0

0

0

0

0

0

0

944

28

(271)

0

701

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

8.164

8.164

0

0

0

0

0

0

0

0

0

944

28

(271)

8.164

8.865

 

 

 

 

 

 

 

Risultato dell'esercizio Proventi (oneri complessivi dell'esercizio) Operazioni con gli azionisti: Destinazione risultato dell'esercizio precedente

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

0

Dividendi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

0

Arrotondamenti

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

6.900

1.380

0

0

4 168.700

312

(103)

0

357

10

Saldo al 31 Dicembre 2012

(271) 10.157 187.445

Riferimento: nota esplicativa 26.

Bilancio consolidato e d’esercizio 2012 149


BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2012 Note esplicative al Bilancio d’Esercizio

Note esplicative al Bilancio d’Esercizio Informazioni societarie Permasteelisa S.p.A. (nel seguito “Società”) è una società con sede in Italia che opera a livello mondiale direttamente o indirettamente attraverso le sue società controllate nel settore della progettazione, produzione ed installazione di componenti architettonici (facciate continue, pareti divisorie, portoni) e sistemi di interni (arredi). Il Bilancio d’Esercizio di Permasteelisa S.p.A. è redatto in Euro che è la moneta corrente nell’economia in cui opera la Società. Permasteelisa S.p.A., in qualità di Capogruppo, ha inoltre predisposto il Bilancio Consolidato del Gruppo Permasteelisa al 31 dicembre 2012. Il progetto di Bilancio d’Esercizio è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 27 marzo 2013 e verrà sottoposto all’approvazione dell’Assemblea dei Soci convocata per il 30 aprile 2013. Il presente bilancio è assoggettato a revisione contabile da parte di Deloitte & Touche S.p.A.

Prospetti di bilancio I prospetti della situazione patrimoniale-finanziaria, del conto economico, del rendiconto finanziario e delle variazioni del patrimonio netto sono i medesimi utilizzati per la predisposizione di quelli comparativi al 31 dicembre 2011. I prospetti di situazione patrimoniale-finanziaria, conto economico, rendiconto finanziario e variazioni del patrimonio netto hanno le seguenti caratteristiche. › Situazione patrimoniale-finanziaria E’ stato adottato il criterio che suddivide le attività e passività in “correnti/non correnti”, con specifica separazione delle attività e passività detenute per la vendita, qualora presenti. Le attività correnti includono attività (quali le rimanenze, le attività per lavori in corso su ordinazione ed i crediti commerciali) che sono vendute, consumate o realizzate nel normale ciclo operativo anche quando non ne è previsto il realizzo entro 12 mesi dopo la chiusura del periodo. Alcune passività correnti, come debiti commerciali ed alcuni debiti nei confronti del personale e per altri costi operativi, sono parte del capitale circolante utilizzato nel normale ciclo operativo. Tali voci di natura operativa sono classificati come passività correnti anche se la loro estinzione è dovuta oltre 12 mesi dopo la chiusura del periodo. › Conto Economico E’ stato adottato il criterio che suddivide i costi per natura. › Rendiconto Finanziario E’ stato utilizzato il metodo indiretto. › Rendiconto Finanziario E’ stato adottato il prospetto con tutte le variazioni del patrimonio netto.

Principi contabili › a. Dichiarazione di conformità Il Bilancio d’Esercizio 2012 rappresenta il bilancio separato della Capogruppo Permasteelisa S.p.A. ed è stato predisposto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali (“IFRS”) emessi dall’International Accounting Standards Board (“IASB”) e omologati dall’Unione Europea. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti (“IAS”), tutte le interpretazioni dell’International Financial Reporting Interpretations Committee (“IFRIC”), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee (“SIC”).

150 Bilancio consolidato e d’esercizio 2012


BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2012 Note esplicative al Bilancio d’Esercizio

In ottemperanza al Regolamento Europeo n. 1606 del 19 luglio 2002, la Società ha adottato i Principi Contabili Internazionali (“IFRS”) emessi dall’International Accounting Standards Board (“IASB”) nella preparazione del bilancio separato, come pure per la preparazione del Bilancio Consolidato. Nella predisposizione del presente Bilancio d’Esercizio sono stati applicati i principi contabili illustrati nei successivi paragrafi; tali principi sono gli stessi principi contabili adottati nella redazione del Bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2011 fatta eccezione per: ›› l’applicazione in via anticipata e retrospettiva della versione rivista del principio IAS 19 - Benefici per i dipendenti, i cui effetti sono descritti nelle note esplicative alla lettera q. Vista la scarsa significatività dell’importo considerato, tale cambiamento di principio non ha comportato il restatement del conto economico 2011. Si è registrato invece un impatto maggiore nel bilancio 2012 a seguito dell’iscrizione di perdite attuariali quale componenti di conto economico complessivo per un importo, al netto dell’effetto fiscale, di Euro 271.214; ›› i nuovi principi illustrati alla lettera y. Con riferimento ai dati relativi all’esercizio precedente esposti a fini comparativi negli schemi di stato patrimoniale e nelle note esplicative illustrate nel seguito, è stata effettuate la seguente riclassifica rispetto ai dati pubblicati nel Bilancio d’Esercizio al 31 dicembre 2011: la voce “Altri ricavi operativi” è stata decrementata per Euro 20.933.707 e la voce “Recupero costi” è stata incrementata per lo stesso importo. › b. Criteri di redazione Il bilancio è predisposto in Euro sulla base del costo storico ad eccezione delle seguenti attività e passività che, qualora esistenti, sono valutati al loro “fair value”: strumenti finanziari derivati, strumenti finanziari detenuti per attività di trading, strumenti finanziari classificati come disponibili per la vendita. La predisposizione del bilancio in conformità con gli IFRS richiede l’effettuazione da parte del management di valutazioni, stime e assunzioni che hanno effetto sull’applicazione dei principi contabili stessi e sui valori registrati delle attività e passività e dei costi e ricavi. Le stime e le relative assunzioni sono basate sull’esperienza storica e su vari altri fattori che sono stati ritenuti ragionevoli considerate le circostanze, i risultati dei quali formano la base della valutazione dei valori di iscrizione di attività e passività che non sono prontamente desumibili da altre fonti. I risultati effettivi possono essere differenti rispetto a queste stime. Le stime e le sottostanti assunzioni sono riviste periodicamente. Le revisioni di stime contabili sono registrate nel periodo in cui la stima è rivista se la revisione riguarda solo quel periodo, o nel periodo della revisione ed in quelli futuri se la revisione riguarda sia il periodo corrente che quelli futuri. I principi contabili illustrati nel prosieguo sono stati applicati omogeneamente per tutti i periodi presentati nel presente Bilancio d’Esercizio. › c. Criteri di redazione ›› Transazioni in valuta estera Le transazioni in valuta estera sono registrate al cambio in vigore alla data di transazione. Le poste monetarie dell’attivo e del passivo denominate in valuta estera in essere alla data di chiusura del bilancio sono convertite in Euro al cambio in vigore alla data di chiusura del bilancio. Gli utili e le perdite su cambi derivanti da tale conversione sono registrati nel conto economico. Le poste non monetarie dell’attivo e del passivo valutate al costo e denominate in valuta estera sono convertite utilizzando il cambio alla data della transazione; quelle valutate invece al “fair value” sono convertite in Euro al cambio in vigore alla data in cui il “fair value” è stato determinato.

Bilancio consolidato e d’esercizio 2012 151


BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2012 Note esplicative al Bilancio d’Esercizio

I cambi applicati al 31 dicembre 2012 ed i cambi comparativi dell’esercizio precedente sono i seguenti:

Valuta Baht Thailandese

31 dicembre 2012 31 dicembre 2011 Cambio Cambio alla data di Cambio alla data di Cambio chiusura medio chiusura medio dell'esercizio dell'esercizio dell'esercizio dell'esercizio 40,347

39,943558

40,991

42,424725

7,461

7,443761

7,4342

7,450676

7,3483

7,47547

7,754

7,793318

4,846174

4,721982

4,75237

5,111683

Dollaro Australiano

1,2712

1,24134

1,2723

1,348158

Dollaro Canadese

1,3137

1,284793

1,3215

1,375641

Dollaro Hong Kong

10,226

9,972554

10,051

10,834008

Dollaro Singapore

1,6111

1,606169

1,6819

1,749067

38,326196

38,011975

39,1835

40,885375

1,3194

1,285603

1,2939

1,39171

292,3

289,323167

314,58

279,309083

Franco Svizzero

1,2072

1,205303

1,2156

1,233984

Kuna Croata

7,5575

7,521322

7,537

7,438383

1,035069

1,00941025

n/a

n/a

Pataca Macau

10,533188

10,269801

10,3504

11,153175

Peso Filippino

54,107

54,273467

56,754

60,259108

Renminbi Cinese

8,2207

8,109417

8,1588

8,996063

Ringgit Malese

4,0347

3,968913

4,1055

4,255263

Riyal Qatar

4,803942

4,680858

4,71164

5,067698

Riyal Saudita

4,948379

4,821313

4,85236

5,219397

Rublo Russo

40,3295

39,923767

41,765

40,879717

72,56

68,629483

68,713

64,866875

Shekel Israeliano

4,9258

4,953732

4,9453

4,976054

Sterlina Britannica

0,8161

0,811096

0,8353

0,867768

Won Coreano

1.406,23

1.448,1950

1.498,69

1.541,0467

Yen Giappone

113,61

102,621158

100,2

111,020833

Zloty Polacco

4,074

4,184332

4,458

4,118705

Corona Danese Corona Norvegese Dirham Dubai

Dollaro Taiwan Dollaro Usa Forino Ungherese

Manat Azerbaigian

Rupia Indiana

152 Bilancio consolidato e d’esercizio 2012


BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2012 Note esplicative al Bilancio d’Esercizio

› d. Strumenti finanziari derivati La Società utilizza strumenti finanziari derivati (generalmente contratti forward, swap e future) esclusivamente per coprire la sua esposizione al rischio di cambio, al rischio di prezzo ed al rischio di interesse derivante dalle sue attività operative e finanziarie. In accordo con la propria policy relativa alla tesoreria, la Società non detiene né emette strumenti finanziari derivati per scopo di “trading”. Tuttavia, gli strumenti finanziari derivati che non rispettano i criteri richiesti per la contabilizzazione delle operazioni come operazioni di copertura sono contabilizzati come strumenti di “trading”. Gli strumenti finanziari derivati sono registrati inizialmente al costo. Successivamente, gli strumenti finanziari sono valutati al “fair value”. L’utile o la perdita derivante dall’aggiustamento degli strumenti finanziari derivati al “fair value” viene riconosciuto immediatamente a conto economico. Tuttavia, per i derivati che rispettano le condizioni richieste per la contabilizzazione degli stessi come strumenti derivati di copertura, il riconoscimento di qualsiasi utile o perdita dipende dalla natura della posta coperta (si veda il principio contabile illustrato al successivo paragrafo E). Il “fair value” dei contratti forward o swap è il loro prezzo di mercato alla data di chiusura del bilancio, che è il prezzo forward di mercato a quella data. › e. Hedging ›› Cash flow hedging (rischio di cambio) Come illustrato in precedenza, la Società utilizza strumenti finanziari derivati esclusivamente a copertura del rischio di cambio derivante dalle sue attività operative e finanziarie. In particolare la Società utilizza strumenti finanziari derivati a copertura del rischio di cambio sui flussi di cassa futuri relativi alle proprie commesse; al momento dell’acquisizione di una commessa i cui flussi futuri di cassa in entrata e/o in uscita sono in valuta estera, la Società stipula specifici contratti forward o swap per coprire il rischio di cambio esistente sugli stessi; si tratta pertanto di operazioni di copertura di flussi di cassa di transazioni future altamente probabili poiché generalmente la commessa oggetto di copertura risulta ormai acquisita al momento della stipula del contratto o dei contratti di copertura; in considerazione dell’orizzonte temporale delle commesse della Società, la stima della tempistica dei flussi di cassa futuri risulta molto difficile e soggetta a variazioni che possono essere anche significative; in conseguenza di tali fattori, la policy della Società prevede che la copertura iniziale dei flussi di cassa futuri di una commessa venga effettuata sulla base di una stima di massima della loro tempistica e che successivamente: ›› venga puntualmente eseguito il roll-over del/i contratto/i di copertura se alla scadenza dello/gli stesso/i non si realizza il corrispondente flusso di cassa relativo alla commessa; ›› in caso di flusso di cassa che avvenga in anticipo rispetto alla scadenza del contratto di copertura, venga effettuato un contratto di segno opposto con la stessa scadenza del contratto di copertura in essere. Gli utili e le perdite derivanti dal roll-over di tali strumenti finanziari derivati e dalla valutazione degli stessi al “fair value” sono riconosciuti a patrimonio netto attraverso il conto economico complessivo in un’apposita riserva per la parte ritenuta efficace; tali utili e perdite sono rimossi dal patrimonio netto e riclassificati nel conto economico nello stesso periodo o periodi in cui la transazione prevista influenza il conto economico; tali utili e perdite vengono classificati nei ricavi operativi o nei costi operativi se relativi a contratti di copertura rispettivamente dei flussi di incasso o dei flussi di pagamento delle commesse. L’eventuale parte non efficace degli utili e perdite è riconosciuta immediatamente a conto economico tra le componenti finanziarie dello stesso. In considerazione delle modalità previste dalla Società per effettuare la copertura del rischio di cambio sui flussi futuri relativi alle commesse, l’efficacia prospettica è sempre entro i limiti richiesti dallo IAS 39 (80%-125%); eventuali inefficacie si possono verificare a posteriori solo nel caso in cui le operazioni di roll-over o di chiusura anticipata di un contratto di copertura non

Bilancio consolidato e d’esercizio 2012 153


BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2012 Note esplicative al Bilancio d’Esercizio

vengano effettuate correttamente; la valutazione dell’efficacia retrospettiva delle coperture è effettuata pertanto dalla Società attraverso un controllo continuo volto all’accertamento che tali casistiche non accadano. Se si prevede che la transazione coperta non abbia più luogo, le perdite o utili su cambi accumulate registrate a patrimonio netto sono riconosciute immediatamente nel conto economico nelle componenti finanziarie dello stesso. Si segnala infine che la policy della Società prevede che la copertura del rischio di cambio venga effettuata sul cambio a pronti; conseguentemente il differenziale tra cambio a pronti e cambio a termine registrato ad ogni operazione di roll-over dei contratti di copertura e quello compreso nella valutazione al “fair value” degli stessi, vengono registrati a conto economico nelle componenti finanziarie dello stesso come costo/ricavo di copertura, indipendentemente dal fatto che il contratto derivato rispetti o meno i criteri per essere considerato di copertura. ›› Copertura di attività e passività monetarie La Società utilizza strumenti finanziari derivati anche per coprire l’esposizione al rischio di cambio di attività o passività monetarie già registrate in bilancio come i finanziamenti in valuta; in tal caso non viene applicato l’hedge accounting e qualsiasi utile o perdita sullo strumento di copertura è riconosciuta direttamente a conto economico. ›› Cash flow hedging (rischio di prezzo su commodities) La Società utilizza strumenti finanziari derivati anche a copertura del rischio di prezzo su commodities derivante dalle sue attività operative. In particolare la Società utilizza strumenti finanziari derivati a copertura del rischio di prezzo sui flussi di acquisto di alluminio per le proprie commesse. Al momento dell’acquisizione di una commessa i cui flussi futuri in uscita riguardano tra l’altro acquisti di alluminio, la Società stipula specifici contratti forward o future sull’alluminio per coprire il rischio di prezzo esistente su tale commodity; si tratta pertanto di operazioni di copertura di flussi di cassa di transazioni future altamente probabili poiché generalmente la commessa oggetto di copertura relativamente agli acquisti di alluminio risulta ormai acquisita al momento della stipula del contratto o dei contratti di copertura. In considerazione della variabilità del prezzo dell’alluminio, l’obiettivo della copertura è quello di bloccare il prezzo dello stesso fin dal momento stesso dell’acquisizione della commessa; nel momento successivo in cui viene fissato l’ordine di alluminio con il fornitore e quindi il relativo prezzo, la Società chiude l’operazione di acquisto a termine dell’alluminio concludendo un’operazione di segno opposto; nel caso in cui alla scadenza dell’operazione l’ordine al fornitore non sia ancora stato fissato, viene puntualmente eseguito il roll-over del/i contratto/i di copertura. Gli utili e le perdite derivanti dalla regolazione delle operazioni alla scadenza, inclusi gli effetti degli eventuali roll-over di tali strumenti finanziari derivati e dalla valutazione degli stessi al “fair value”, sono riconosciuti a patrimonio netto attraverso il conto economico complessivo in un’apposita riserva per la parte ritenuta efficace; tali utili e perdite sono rimossi dal patrimonio netto e riclassificati nel conto economico nello stesso periodo o periodi in cui la transazione prevista influenza il conto economico (arrivo della merce); tali utili e perdite vengono classificati nei costi operativi. L’eventuale parte non efficace degli utili e perdite è riconosciuta immediatamente a conto economico tra le componenti finanziarie dello stesso. In considerazione delle modalità previste dalla Società per effettuare la copertura del rischio di prezzo sui flussi futuri di pagamento relativi agli acquisti di alluminio su specifiche commesse, l’efficacia prospettica è sempre entro i limiti richiesti dallo IAS 39 (80%-125%); eventuali inefficacie si possono verificare a posteriori solo nel caso in cui le operazioni di roll-over o di chiusura di un contratto di copertura mediante un’operazione di segno opposto al momento di fissazione dell’ordine al fornitore non vengano effettuate correttamente; la valutazione dell’efficacia retrospettiva delle coperture è effettuata pertanto dalla Società attraverso un controllo continuo volto all’accertamento che tali casistiche non accadano. Se si prevede che la transazione coperta non abbia più luogo, le perdite o utili sul differenziale prezzo accumulate registrate a patrimonio netto sono riconosciute immediatamente nelle componenti finanziarie dello stesso.

154 Bilancio consolidato e d’esercizio 2012


BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2012 Note esplicative al Bilancio d’Esercizio

Si segnala infine che policy della Società prevede che la copertura del rischio di prezzo su commodities venga effettuata sul cambio a pronti; conseguentemente il differenziale tra cambio a pronti e cambio a termine registrato ad ogni operazione di roll-over dei contratti di copertura e quello compreso nella valutazione al “fair value” degli stessi, vengono registrati a conto economico nelle componenti finanziarie dello stesso come costo/ricavo di copertura, indipendentemente dal fatto che il contratto derivato rispetti o meno i criteri per essere considerato di copertura. f. Immobilizzazioni materiali ›› Immobilizzazioni materiali di proprietà Le immobilizzazioni materiali di proprietà sono iscritte al costo al netto degli ammortamenti accumulati (i criteri di ammortamento sono riportati nel prosieguo della presente nota esplicativa) e di eventuali perdite di valore (si veda il principio contabile n). Il costo dei beni costruiti in economia include i costi dei materiali, il costo del lavoro e la stima iniziale, se rilevante, dei costi di smaltimento o di rimozione dei beni stessi e di ripristino del luogo dove era collocato il bene e una quota di costi di produzione indiretti per la quota ragionevolmente imputabile. Quando componenti di immobilizzazioni materiali hanno vite utili diverse, esse sono registrate come voci distinte di immobilizzazioni materiali e ammortizzate separatamente in applicazione del principio del “component approach”. ›› Spese successive La Società riconosce nel valore contabile di un’immobilizzazione materiale il costo della sostituzione di parte di essa quando tale costo è sostenuto, se è probabile che tale costo incrementerà i benefici economici futuri incorporati nella immobilizzazione a cui si riferiscono e il costo è misurabile con affidabilità. Tutti gli altri costi sono registrati a conto economico quando sostenuti. ›› Ammortamento L’ammortamento è registrato nel conto economico in quote costanti sulla base della stimata vita utile di ciascuna immobilizzazione materiale. L’ammortamento inizia dal momento in cui il bene diventa disponibile per l’uso. I terreni non sono ammortizzati. Le stimate vite utili sono mediamente le seguenti: ›› ›› ›› ››

fabbricati........................................................... impianti e macchinari........................................ attrezzature....................................................... altri beni.............................................................

33 anni 7-25 anni 4-5 anni 4-8 anni

Le vite utili ed il valore residuo, se significativo, sono rivisti annualmente. › g. Immobilizzazioni immateriali ›› Ricerca e sviluppo Le spese relative ad attività di ricerca, intraprese con la prospettiva di ottenere nuove conoscenze tecniche e scientifiche sono riconosciute a conto economico quando sostenute. Le spese relative ad attività di sviluppo, laddove i risultati della ricerca sono applicati ad un progetto o disegno per la produzione di prodotti e processi nuovi o sostanzialmente migliorati, sono capitalizzate se il prodotto o il processo è tecnicamente e commercialmente fattibile e la Società ha le risorse sufficienti per completarne lo sviluppo. Le spese capitalizzate includono il costo dei materiali, il lavoro diretto ed una quota di costi indiretti ragionevolmente imputabile al bene. Altre tipologie di spese di sviluppo sono riconosciute a conto economico quando sostenute. Le spese di sviluppo capitalizzate sono iscritte al costo al netto degli ammortamenti accumulati (i criteri di ammortamento sono riportati nel prosieguo della presente nota esplicativa) e a perdite di valore (si veda il principio contabile n).

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›› Altre immobilizzazioni immateriali Le altre immobilizzazioni immateriali che sono state acquisite dalla Società sono iscritte al costo al netto degli ammortamenti accumulati (i criteri di ammortamento sono riportati nel prosieguo della presente nota esplicativa) e a perdite di valore (si veda il principio contabile n). Le spese relative all’avviamento ed ai marchi generati internamente sono registrati nel conto economico quando sostenute. ›› Spese successive Le spese successive relative ad immobilizzazioni immateriali vengono capitalizzate solo quando esse aumentano i futuri benefici economici incorporati nella specifica immobilizzazione immateriale a cui si riferiscono. Tutte le altre spese sono registrate a conto economico quando sostenute. ›› Ammortamento L’ammortamento è registrato a conto economico in quote costanti sulla base delle stimate vite utili di ciascuna immobilizzazione immateriale a meno che tali vite risultino indefinite. Le immobilizzazioni immateriali con vita utile indefinita e le immobilizzazioni immateriali non ancora disponibili per l’uso sono assoggettate annualmente a “impairment test”. Le altre immobilizzazioni immateriali sono ammortizzate dalla data in cui esse sono disponibili per l’uso. Le stimate vite utili sono mediamente le seguenti: ›› ›› ›› ››

diritti di utilizzazione delle opere dell’ingegno.. spese di sviluppo................................................ portafoglio ordini................................................ relazione con la clientela..................................

3-5 anni 5 anni secondo il corrispondente sviluppo economico 20 anni

› h. Partecipazioni in società controllate Le partecipazioni in imprese controllate sono iscritte al costo rettificato in presenza di perdite di valore. La differenza positiva, emergente all’atto dell’acquisto, tra il costo di acquisizione e la quota di patrimonio netto a valori correnti della partecipata di competenza della società è, pertanto, inclusa nel valore di carico della partecipazione. Le partecipazioni in imprese controllate sono sottoposte ogni anno, o se necessario più frequentemente, a verifica circa eventuali perdite di valore. Qualora esistano evidenze che tali partecipazioni abbiano subito una perdita di valore, la stessa è rilevata nel conto economico come svalutazione. Nel caso l’eventuale quota di pertinenza della società delle perdite della partecipata ecceda il valore contabile della partecipazione, e la società abbia l’obbligo di risponderne, si procede ad azzerare il valore della partecipazione e la quota delle ulteriori perdite è rilevata come fondo nel passivo. Qualora, successivamente, la perdita di valore venga meno o si riduca, è rilevato a conto economico un ripristino di valore nei limiti del costo. › i. Crediti commerciali I crediti commerciali sono inizialmente iscritti al “fair value” e successivamente valutati al costo ammortizzato, usando il metodo del tasso d’interesse effettivo, al netto delle relative perdite di valore con riferimento alle somme ritenute inesigibili, iscritte in appositi fondi di svalutazione rettificativi. La stima delle somme ritenute inesigibili è effettuata sulla base del valore dei flussi di cassa futuri attesi. I crediti commerciali, la cui scadenza rientra nei normali termini commerciali, non sono attualizzati. › j. Lavori in corso su ordinazione I lavori in corso sono rilevati sulla base del metodo dello stato di avanzamento (o percentuale di completamento) secondo il quale i costi, i ricavi ed il margine vengono riconosciuti in base all’avanzamento dell’attività produttiva. Il criterio adottato dalla Società è quello della percentuale di completamento determinata mediante l’applicazione del criterio del costo sostenuto (“cost to

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cost”). La valutazione riflette la migliore stima dei lavori effettuata alla data di rendicontazione. Periodicamente sono effettuati aggiornamenti delle assunzioni che sono alla base delle valutazioni. Gli eventuali effetti economici sono contabilizzati nell’esercizio in cui sono effettuati gli aggiornamenti. I ricavi di commessa comprendono i corrispettivi contrattualmente pattuiti, le varianti dei lavori, la revisione di prezzi, gli incentivi e le eventuali riserve (“claims”) nella misura in cui è probabile che queste possano essere valutate con attendibilità. In particolare la valutazione delle riserve è stata orientata, sulla base di determinati approfondimenti di natura tecnico-giuridica, sui positivi esiti ragionevolmente conseguibili dal contenzioso con gli enti committenti. I costi di commessa includono tutti i costi che si riferiscono direttamente alla commessa, i costi che possono essere attribuibili all’attività di commessa in generale e che possono essere allocati alla commessa stessa, oltre a qualunque altro costo che può essere specificatamente addebitato al committente sulla base delle clausole contrattuali. I costi di commessa includono anche i costi pre-operativi, ovvero i costi sostenuti nella fase iniziale del contratto prima che venga iniziata l’attività di costruzione (costi di progettazione, costi per l’organizzazione e l’avvio della produzione, costi di installazione cantiere) ed i costi post-operativi che si sostengono dopo la chiusura della commessa (rimozione cantiere, rientro macchinari/impianti in sede). Nel caso si preveda che il completamento di una commessa possa determinare l’insorgere di una perdita, questa viene riconosciuta nella sua interezza nell’esercizio in cui la stessa divenga ragionevolmente prevedibile. I lavori in corso su ordinazione sono esposti al netto degli eventuali fondi svalutazione e/o perdite a finire, nonché degli acconti relativi al contratto in corso di esecuzione. Tale analisi viene effettuata commessa per commessa: qualora il differenziale risulti positivo (per effetto di lavori in corso superiori all’importo degli acconti) lo sbilancio è classificato tra le attività (attività per lavori in corso su ordinazione); qualora invece tale differenziale risulti negativo lo sbilancio viene classificato tra le passività (passività per lavori in corso su ordinazione). Qualora il fondo perdite a finire relativo alla singola commessa ecceda il valore del lavoro iscritto nell’attivo patrimoniale, tale eccedenza viene classificata nei fondi rischi e oneri. I contratti con corrispettivi denominati in valuta differente da quella funzionale (Euro per la Società) sono valutati convertendo la quota di corrispettivi maturata, determinata sulla base del metodo della percentuale di completamento, al cambio di chiusura del periodo oggetto di rendicontazione per la parte non ancora fatturata e al cambio di registrazione per la parte fatturata. › k. Rimanenze Le rimanenze sono iscritte al minore tra il costo ed il valore netto di realizzo. Il valore netto di realizzo corrisponde allo stimato prezzo di vendita riferibile all’ordinaria attività dell’impresa, al netto dei costi stimati di completamento e delle spese di vendita. Il costo delle rimanenze è determinato secondo il metodo del costo medio ponderato ed include le spese sostenute per l’acquisizione delle rimanenze stesse e per portarle alla loro locazione e condizione attuale. Nel caso di rimanenze relative a prodotti finiti, semilavorati e in corso di produzione, il costo include una quota ragionevole di costi indiretti basata su una capacità produttiva normale. › l. Altre attività finanziarie Le altre attività finanziarie, per cui esiste l’intenzione e la capacità da parte della società di essere mantenute sino alla scadenza, sono iscritte al costo rappresentato dal “fair value” del corrispettivo iniziale dato in cambio, incrementato degli eventuali costi di transazione (es. commissioni, consulenze, ecc.) direttamente attribuibili all’acquisizione dell’attività finanziaria stessa. Successivamente alla rilevazione iniziale, le attività finanziarie sono valutate con il criterio del costo ammortizzato, utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo originale. Le attività finanziarie sono eliminate dal bilancio quando, per effetto della loro cessione o estinzione, la Società non è più coinvolta nella loro gestione, né detiene rischi e benefici relativi a tali strumenti ceduti/estinti.

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› m. Cassa e disponibilità liquide La cassa e le disponibilità liquide includono i saldi liquidi e i depositi a vista. Gli scoperti bancari, le anticipazioni su fatture e i finanziamenti a breve termine che sono ripagabili a richiesta e formano parte integrante della gestione di cassa della Società sono inclusi come componenti di cassa e disponibilità liquide ai fini della predisposizione del rendiconto finanziario. › n. Impairment delle immobilizzazioni materiali ed immateriali I valori correnti delle immobilizzazioni materiali ed immateriali sono rivisti a ciascuna data di bilancio per determinare se vi sono indicazioni di perdite di valore (“impairment”). Se tali indicazioni esistono, viene effettuata una stima del valore recuperabile. Indipendentemente dal fatto che vi siano o meno indicazioni di perdite di valore, le attività che hanno una vita indefinita e le immobilizzazioni immateriali che non sono ancora disponibili per l’uso, sono assoggettate annualmente a test di “impairment”, confrontando il loro valore di iscrizione con il loro valore recuperabile. Una perdita di valore è riconosciuta ogni qualvolta il valore di iscrizione di un’attività o della sua “cash-generating unit” eccede il suo valore recuperabile. Le perdite di valore sono riconosciute a conto economico. Le perdite di valore riconosciute con riferimento alle “cash-generating unit” sono allocate in primo luogo a riduzione del valore di iscrizione di qualsiasi avviamento allocato alle “cash-generating unit” (o gruppo di “unit”) e successivamente, a riduzione del valore delle altre attività della “unit” (o gruppo di “unit”) su base proporzionale. ›› Calcolo del valore recuperabile Il valore recuperabile di un’attività è il maggiore tra il suo “fair value” al netto dei costi di vendita e il valore in uso. Nel valutare il valore in uso, i flussi di cassa futuri stimati sono attualizzati al loro valore attuale usando un tasso di interesse che rifletta le valutazioni correnti di mercato del costo del denaro e dei rischi connessi specificatamente a quella attività. Per un’attività che non genera flussi di cassa largamente indipendenti, il valore recuperabile è determinato per la “cashgenerating unit” alla quale appartiene l’attività. ›› Recupero delle perdite di valore Qualora vengano meno i presupposti delle svalutazioni precedentemente effettuate, le attività, ad eccezione dell’avviamento, vengono rivalutate e la rettifica è imputata a conto economico come rivalutazione (ripristino di valore). La rivalutazione è effettuata al minore tra il valore recuperabile ed il valore di iscrizione al lordo delle svalutazioni precedentemente effettuate e ridotto delle quote di ammortamento che sarebbero state stanziate qualora non si fosse proceduto alla svalutazione. › o. Patrimonio netto ›› Capitale sociale Il capitale sociale è rappresentato dal capitale sottoscritto e versato della Società. ›› Dividendi I dividendi sono riconosciuti come passività nel periodo in cui essi sono deliberati. ›› Azioni proprie Le azioni proprie sono iscritte in riduzione del patrimonio netto. Il costo originario delle azioni proprie ed i ricavi derivanti dalle eventuali vendite successive sono rilevati come movimenti di patrimonio netto. › p. Debiti verso banche ed altri finanziatori I debiti verso banche ed altri finanziatori sono riconosciuti inizialmente al “fair value” al netto dei costi di transazione ad essi attribuibili. Successivamente al riconoscimento iniziale, essi sono contabilizzati al costo ammortizzato con il riconoscimento a conto economico della differenza tra il costo e il valore di rimborso lungo il periodo del finanziamento sulla base di un tasso di interesse

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effettivo. › q. Fondi pensione ed altri trattamenti riconosciuti ai dipendenti ›› Piani a contribuzione definita Le obbligazioni per contributi a piani pensionistici a contribuzione definita sono riconosciute come spese nel conto economico quando sostenute. ›› Trattamento di fine rapporto Il Trattamento di Fine Rapporto (TFR), obbligatorio per le imprese italiane ai sensi dell'art. 2120 del Codice Civile, ha natura di retribuzione differita ed è correlato alla durata della vita lavorativa dei dipendenti e alla retribuzione percepita nel periodo di servizio prestato. In applicazione dello IAS 19 - Benefici per i dipendenti , il TFR maturato precedentemente alla sopraccitata riforma assume la natura di Piano a benefici definiti e la relativa obbligazione da iscrivere in bilancio (Fondo TFR) è determinata mediante un calcolo attuariale. Il tasso di attualizzazione è quello riferibile a obbligazioni con valutazione “AA“ con scadenza simile a quella relativa all’obbligazione della Società. Il calcolo è effettuato da un qualificato attuario indipendente. A seguito dell’ adozione in via anticipata della versione rivista del principio IAS 19 (Benefici per i dipendenti), la rilevazione delle variazioni degli utili/perdite attuariali (“rimisurazioni”) è iscritta fra le altre componenti del conto economico complessivo consolidato. Il costo relativo alle prestazioni di lavoro per le società italiane del Gruppo con meno di 50 dipendenti, nonché gli interessi passivi relativi alla componente del “time value” nei calcoli attuariali sono iscritti a conto economico. A partire dal 1° gennaio 2007, la legge italiana ha previsto per il lavoratore la possibilità di scegliere la destinazione del proprio TFR maturando ai fondi di previdenza complementare oppure all’ azienda di appartenenza. Per le aziende con almeno 50 dipendenti è fatto obbligo di versare tale TFR al “Fondo di Tesoreria” gestito dall'INPS. Conseguentemente, l’ obbligazione nei confronti dell’ INPS e le contribuzioni alle forme pensionistiche complementari hanno assunto, ai sensi dello IAS 19, la natura di piani a contribuzioni definite. › r. Accantonamento a fondi rischi e oneri Un accantonamento a fondo per rischi e oneri viene riconosciuto in bilancio quando la Società ha un’obbligazione attuale, legale od implicita, quale risultato di un evento passato, ed è probabile che sarà necessario l’impiego di risorse atte a produrre benefici economici per adempiere l’obbligazione e può essere effettuata una stima attendibile dell’ammontare dell’obbligazione. Gli accantonamenti sono iscritti al valore rappresentativo della migliore stima dell’ammontare che la Società pagherebbe per estinguere l’obbligazione ovvero per trasferirla a terzi alla data di chiusura dell’esercizio. Se l’effetto è materiale, gli accantonamenti sono determinati attualizzando i flussi futuri di cassa attesi ad un tasso al lordo delle imposte che riflette le valutazioni correnti di mercato del valore attuale del denaro ed i rischi specifici connessi alla passività. › s. Debiti commerciali I debiti commerciali sono iscritti al costo ammortizzato, usando il metodo del tasso di interesse effettivo. I debiti commerciali, la cui scadenza rientra nei normali termini commerciali, non sono attualizzati. › t. Altre passività finanziarie Le passività finanziarie sono inizialmente rilevate al costo, corrispondente al “fair value” della passività al netto dei costi di transazione che sono direttamente attribuibili all’emissione della passività finanziaria stessa. Successivamente alla rilevazione iniziale, le passività finanziarie sono valutate con il criterio del costo ammortizzato, utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo. Le passività finanziarie sono eliminate dal bilancio quando, per effetto della loro cessione o

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estinzione, la Società non è più coinvolta nella loro gestione, né detiene rischi e benefici relativi a tali strumenti estinti/ceduti. › u. Ricavi ›› Lavori in corso su ordinazione Non appena i ricavi di un contratto di costruzione possono essere stimati in modo affidabile, i ricavi ed i costi del contratto sono riconosciuti a conto economico secondo il metodo della percentuale di completamento che prevede il riconoscimento dei ricavi in funzione del rapporto tra i costi effettivamente sostenuti e quelli totali previsti. Una perdita prevista su un contratto è riconosciuta a conto economico immediatamente. ›› Beni e servizi resi I ricavi dalla vendita di beni sono riconosciuti a conto economico quando i rischi ed i benefici significativi della proprietà sono stati trasferiti all’acquirente. I ricavi da servizi resi sono riconosciuti a conto economico in proporzione allo stato di completamento alla data di bilancio determinata in base alla verifica della prestazione effettuata. Nessun ricavo viene riconosciuto se ci sono significative incertezze relative alla recuperabilità dell’importo dovuto, dei costi relativi o del possibile reso delle merci. › v.

Costi

›› Pagamenti relativi a leasing operativi I pagamenti relativi ai leasing operativi sono riconosciuti a conto economico in modo lineare lungo la durata del leasing stesso; eventuali incentivi ricevuti sono riconosciuti a conto economico come una parte integrale del totale del costo del leasing. ›› Oneri finanziari netti Gli oneri finanziari netti includono gli interessi sui prestiti e finanziamenti calcolati utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo, i dividendi, gli utili e le perdite su cambi ad eccezione di quelli derivanti da operazioni di copertura dei flussi di cassa legati alle commesse che vengono classificati nei ricavi o costi operativi, ed il differenziale (premio o sconto) di tutti gli strumenti derivati sui cambi (di copertura e non). Gli interessi attivi sono riconosciuti a conto economico secondo il principio della competenza, utilizzando il tasso di interesse effettivo. I dividendi sono riconosciuti a conto economico alla data in cui è stabilito il diritto della società a ricevere il pagamento. La componente interesse dei pagamenti relativi ai leasing finanziari è riconosciuta a conto economico utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo. Gli oneri finanziari sostenuti a fronte di investimenti in attività per le quali normalmente trascorre un determinato periodo di tempo per rendere l’attività pronta per l’uso o per la vendita (qualifying asset ai sensi dello IAS 23 – Oneri finanziari) sono capitalizzati ed ammortizzati lungo la vita utile della classe di beni cui essi si riferiscono. Tutti gli altri oneri finanziari sono rilevati a conto economico nel corso dell’esercizio nel quale sono sostenuti. › w. Imposte sul reddito Le imposte sul reddito del periodo comprendono le imposte correnti e differite. Le imposte sul reddito sono riconosciute a conto economico ad eccezione di quelle che riguardano poste riconosciute direttamente a patrimonio netto, nel quale caso sono anch’esse riconosciute a patrimonio netto. Le imposte correnti includono il debito per imposte atteso sul reddito imponibile del periodo, calcolato utilizzando le aliquote in vigore alla data di bilancio e qualsiasi aggiustamento al debito per imposte relativo agli anni precedenti. Le imposte differite sono contabilizzate sulle differenze temporanee tra i valori delle attività e passività iscritte in bilancio e i corrispondenti valori utilizzati ai fini fiscali.

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Non vengono iscritte le imposte differite sulle seguenti differenze: ›› avviamento non deducibile ai fini fiscali; ›› le attività e passività riconosciute inizialmente che non influenzano né i valori di bilancio né il reddito imponibile; ›› le differenze relative agli investimenti in società controllate nella misura in cui esse non si riverseranno nel prevedibile futuro. Il valore delle imposte differite si basa sulle modalità attese di realizzazione o sistemazione dei valori di iscrizione in bilancio delle attività e passività, utilizzando le aliquote fiscali in vigore o presumibilmente in vigore alla data di bilancio. Un’attività per imposte anticipate è riconosciuta solamente nella misura in cui è probabile che saranno disponibili redditi imponibili futuri rispetto ai quali l’attività può essere utilizzata. Le attività per imposte anticipate sono ridotte nella misura in cui non sia più probabile che il relativo beneficio fiscale sarà realizzato. Le imposte addizionali derivanti dalla distribuzione di dividendi sono riconosciute al momento in cui viene riconosciuta la passività per il pagamento del relativo dividendo in quanto la Società è in grado di governare le tempistiche di distribuzione delle riserve ed è probabile che esse non verranno distribuite nel prevedibile futuro. A partire dall’esercizio 2005 e per un triennio, la Permasteelisa S.p.A. e le sue controllate italiane Permasteelisa Interiors S.r.l., Permasteelisa Impianti S.r.l. hanno deciso di aderire al consolidato fiscale nazionale ai sensi degli artt. 117/129 del Testo Unico delle Imposte sul Reddito (T.U.I.R.). Il consolidato fiscale è stato rinnovato per il triennio 2008-2010; nel corso dell’esercizio 2010, a seguito dell’acquisizione di Permasteelisa S.p.A. da parte di Terre Alte S.p.A., la società Montrachet S.p.A., controllante di Terre Alte S.p.A., ha esercitato l’opzione di adesione al consolidato fiscale per il triennio 2010-2012 con adesione da parte di tutte le sue controllate e conseguente interruzione della precedente opzione esercitata da Permasteelisa S.p.A. Permasteelisa S.p.A. funge da società consolidante e determina un’unica base imponibile per il gruppo di società aderenti al consolidato fiscale nazionale, che beneficia in tal modo della possibilità di compensare redditi imponibili con perdite fiscali in un’unica dichiarazione. Ciascuna società aderente al consolidato fiscale nazionale trasferisce alla società consolidante il reddito fiscale (reddito imponibile o perdita fiscale); Permasteelisa S.p.A. rileva un credito nei suoi confronti pari all’IRES da versare. Per contro, nei confronti delle società che apportano perdite fiscali, Permasteelisa S.p.A. iscrive un debito pari all’IRES sulla parte di perdita effettivamente compensata a livello di Gruppo. › x. Attività non correnti detenute per la vendita e attività operative cessate Immediatamente prima di procedere ad una classificazione come attività o gruppo detenuti per la vendita, la misurazione delle attività (e di tutte le attività e passività incluse in un gruppo destinato alla vendita) viene aggiornata in accordo con gli IFRS applicabili. Successivamente, le attività non correnti e gli insiemi di attività e passività incluse in un gruppo destinato alla vendita sono riconosciute al minore tra il valore di iscrizione e il “fair value” al netto dei costi di vendita. Le perdite di valore che emergono al momento della classificazione come attività destinata alla vendita sono registrate a conto economico, anche quando sono state oggetto in precedenza di una rivalutazione. Lo stesso si applica agli utili e perdite derivanti dalle successive misurazioni. Un’attività operativa cessata è una parte delle attività della Società che rappresenta una separata linea importante di affari o un’area geografica di operazioni, o è una partecipazione acquistata esclusivamente con lo scopo di rivenderla. La classificazione come attività operativa cessata avviene al momento della eliminazione o quando l’operazione rispetta i criteri per essere classificata come detenuta per la vendita, se questo avviene prima. Anche un insieme di attività e passività destinate ad essere eliminate che stanno per essere abbandonate può essere classificata come attività operativa cessata se sono rispettati i criteri sopra menzionati.

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› y.

Nuovi principi contabili

›› Principi contabili, emendamenti e interpretazioni applicati dal 1° gennaio 2012 In data 7 ottobre 2010, lo IASB aveva pubblicato alcuni emendamenti al principio IFRS 7 – Strumenti finanziari: Informazioni integrative, da applicarsi per la Società dal 1° gennaio 2012 in maniera prospettiva. Gli emendamenti sono stati emessi con l’intento di migliorare la comprensione delle transazioni di trasferimento (derecognition) delle attività finanziarie, inclusa la comprensione dei possibili effetti derivanti da qualsiasi rischio rimasto in capo all’impresa che ha trasferito tali attività. Gli emendamenti, inoltre, richiedono maggiori informazioni nel caso in cui un ammontare sproporzionato di tali transazioni sia posto in essere in prossimità della fine di un periodo contabile. L’adozione di tale modifica non ha prodotto significativi effetti sull’informativa fornita nella presente Relazione e sulla valutazione delle relative poste di bilancio. ›› Principi contabili, emendamenti e interpretazioni non ancora in vigore e applicati in via anticipata dalla Società In data 16 giugno 2011 lo IASB ha emesso un emendamento allo IAS 19 – Benefici per i dipendenti che elimina l’opzione di differire il riconoscimento degli utili e delle perdite attuariali con il metodo del corridoio, richiedendo la presentazione nella situazione patrimoniale e finanziaria del deficit o surplus del fondo, ed il riconoscimento delle componenti di costo legate alla prestazione lavorativa e gli oneri finanziari netti nel conto economico, ed il riconoscimento degli utili e perdite attuariali che derivano dalla rimisurazione della passività e attività tra gli “Altri utili/(perdite) complessivi”. Inoltre, il rendimento delle attività incluso tra gli oneri finanziari netti dovrà essere calcolato sulla base del tasso di sconto della passività e non più del rendimento atteso delle attività. L’emendamento infine, introduce nuove informazioni addizionali da fornire nelle note al bilancio. L’ emendamento va applicato in modo retrospettivo dall’esercizio avente inizio dopo o dal 1° gennaio 2013. Permasteelisa S.p.A. ha deciso di applicare, così come consentito, dette modifiche in via anticipata già a partire dal Bilancio d’esercizio al 31 Dicembre 2012. ›› Principi contabili, emendamenti e interpretazioni efficaci dal 1° gennaio 2012 e non rilevanti per la Società Il seguente emendamento efficace dal 1° gennaio 2012, disciplina fattispecie e casistiche non presenti all’interno della Società alla data della presente Relazione, ma che potrebbero avere effetti contabili su transazioni o accordi futuri: ›› in data 20 dicembre 2010, lo IASB ha emesso un emendamento minore allo IAS 12 – Imposte sul reddito che chiarisce la determinazione delle imposte differite sugli investimenti immobiliari valutati al fair value. La modifica introduce la presunzione che le imposte differite relative agli investimenti immobiliari valutati al fair value secondo lo IAS 40 devono essere determinate tenendo conto che il valore contabile sarà recuperato attraverso la vendita. Conseguentemente a tale emendamento il SIC-21 – Imposte sul reddito: Recuperabilità di un’attività non ammortizzabile rivalutata non sarà più applicabile. L’emendamento deve essere applicato in modo retrospettivo dal 1° gennaio 2012. ›› Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni non ancora applicabili e non adottati in via anticipata dalla Società In data 12 maggio 2011, lo IASB ha emesso il principio IFRS 10 – Bilancio Consolidato, che sostituirà il SIC-12 - Consolidamento: Società a destinazione specifica (società veicolo) e parti dello IAS 27 – Bilancio consolidato e separato, il quale sarà ridenominato Bilancio separato e disciplinerà il trattamento contabile delle partecipazioni nel bilancio separato. Il nuovo principio muove dai principi esistenti, individuando nel concetto di controllo il fattore determinante ai fini del consolidamento di una società nel bilancio consolidato della controllante. Esso fornisce, inoltre, una guida per determinare l’esistenza del controllo laddove sia difficile da accertare. Il principio deve essere applicato in modo retrospettivo, al più tardi, dagli esercizi aventi inizio dal o dopo il 1° gennaio 2014. Alla data della presente Relazione, la Società sta valutando gli eventuali impatti che deriveranno dall’adozione del nuovo principio.

162 Bilancio consolidato e d’esercizio 2012


BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2012 Note esplicative al Bilancio d’Esercizio

In data 12 maggio 2011, lo IASB ha emesso il principio IFRS 11 – Accordi a controllo congiunto, che sostituirà lo IAS 31 – Partecipazioni in Joint Venture ed il SIC-13 – Imprese a controllo congiunto: Conferimenti in natura da parte dei partecipanti al controllo. Il nuovo principio fornisce dei criteri per l’individuazione degli accordi di compartecipazione basati sui diritti e sugli obblighi derivanti dagli accordi piuttosto che sulla forma legale degli stessi e stabilisce, come unico metodo di contabilizzazione delle partecipazioni in imprese a controllo congiunto nel bilancio consolidato, il metodo del patrimonio netto. Il principio deve essere applicato in modo retrospettivo, al più tardi, dagli esercizi aventi inizio dal o dopo il 1° gennaio 2014. A seguito dell’emanazione del principio, lo IAS 28 – Partecipazioni in imprese collegate è stato emendato per comprendere nel suo ambito di applicazione, dalla data di efficacia del principio, anche le partecipazioni in imprese a controllo congiunto. Alla data della presente Relazione, la Società sta valutando gli eventuali impatti che deriveranno dall’adozione del nuovo principio. In data 12 maggio 2011, lo IASB ha emesso il principio IFRS 12 – Informativa sulle partecipazioni in altre entità, che costituisce un nuovo e completo principio sulle informazioni addizionali da fornire su ogni tipologia di partecipazione, ivi incluse quelle su imprese controllate, gli accordi a controllo congiunto, imprese collegate, società a destinazione specifica ed altre società veicolo non consolidate. Il principio deve essere applicato in modo retrospettivo, al più tardi, dagli esercizi aventi inizio dal o dopo il 1° gennaio 2014. Alla data della presente Relazione, la Società sta valutando gli eventuali impatti che deriveranno dall’adozione del nuovo principio. In data 12 maggio 2011, lo IASB ha emesso il principio IFRS 13 – Misurazione del fair value, che chiarisce come deve essere determinato il fair value ai fini del bilancio e si applica a tutti i principi IFRS che richiedono o permettono la misurazione del fair value o la presentazione di informazioni basate sul fair value. Il principio deve essere applicato in modo prospettico dal 1° gennaio 2013. Si ritiene che l’adozione del nuovo principio non comporterà effetti significativi sul bilancio della Società. In data 16 giugno 2011, lo IASB ha emesso un emendamento allo IAS 1 – Presentazione del bilancio, che richiede alle imprese di raggruppare tutti i componenti presentati tra gli Altri utili/ (perdite) complessivi a seconda che essi possano o meno essere riclassificati successivamente a conto economico. L’emendamento deve essere applicato dagli esercizi aventi inizio dopo o dal 1° luglio 2012. L’adozione di tale emendamento non produrrà alcun effetto dal punto di vista della valutazione delle poste di bilancio. In data 16 dicembre 2011, lo IASB ha emesso alcuni emendamenti allo IAS 32 – Strumenti Finanziari: esposizione nel bilancio, per chiarire l’applicazione di alcuni criteri per la compensazione delle attività e delle passività finanziarie presenti nello IAS 32. Gli emendamenti devono essere applicati in modo retrospettivo per gli esercizi aventi inizio dal o dopo il 1° gennaio 2014. In data 16 dicembre 2011, lo IASB ha emesso alcuni emendamenti all’IFRS 7 – Strumenti finanziari: informazioni integrative. L’emendamento richiede informazioni sugli effetti o potenziali effetti derivanti da diritti alla compensazione delle attività e passività finanziarie sulla situazione patrimoniale-finanziaria. Gli emendamenti devono essere applicati per gli esercizi aventi inizio dal o dopo il 1° gennaio 2013 e periodi intermedi successivi a tale data. Le informazioni devono essere fornite in modo retrospettivo. Si ritiene che l’adozione dell’emendamento non comporterà effetti significativi sul bilancio della Società. Alla data della presente Relazione, inoltre, gli organi competenti dell’Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l’adozione dei seguenti principi contabili ed emendamenti: ›› in data 12 novembre 2009, lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 9 – Strumenti finanziari; lo stesso principio è stato successivamente emendato. Il principio, che deve essere applicato dal

Bilancio consolidato e d’esercizio 2012 163


BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2012 Note esplicative al Bilancio d’Esercizio

1° gennaio 2015 in modo retrospettivo, rappresenta la prima parte di un processo per fasi che ha lo scopo di sostituire interamente lo IAS 39 e introduce nuovi criteri per la classificazione e valutazione delle attività e passività finanziarie. In particolare, per le attività finanziarie il nuovo principio utilizza un unico approccio basato sulle modalità di gestione degli strumenti finanziari e sulle caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali delle attività finanziarie stesse al fine di determinarne il criterio di valutazione, sostituendo le diverse regole previste dallo IAS 39. Per le passività finanziarie, invece, la principale modifica avvenuta riguarda il trattamento contabile delle variazioni di fair value di una passività finanziaria designata come valutata al fair value attraverso il conto economico, nel caso in cui queste siano dovute alla variazione del merito creditizio della passività stessa. Secondo il nuovo principio, tali variazioni devono essere rilevate negli Altri utili/(perdite) complessivi e non transiteranno più nel conto economico; ›› in data 17 maggio 2012, lo IASB ha emesso un insieme di modifiche agli IFRS (“Annual Improvement to IFRS’s – 2009-2011 Cycle”) che saranno applicabili in modo retrospettivo dal 1° gennaio 2013; di seguito vengono citate quelle che potrebbero comportare un cambiamento nella presentazione, riconoscimento e valutazione delle poste di bilancio, tralasciando invece quelle che determineranno solo variazioni terminologiche o cambiamenti editoriali con effetti minimi in termini contabili, o quelle che hanno effetto su principi o interpretazioni non applicabili della Società: ›› IAS 1 – Presentazione del bilancio: l’emendamento chiarisce le modalità di presentazione delle informazioni comparative nel caso in cui un’impresa modifichi dei principi contabili e nei casi in cui l’impresa effettui una riesposizione retrospettiva o una riclassifica e nei casi in cui l’impresa fornisca delle situazioni patrimoniali aggiuntive rispetto a quanto richiesto dal principio; ›› IAS 16 – Immobili, impianti e macchinari: l’emendamento chiarisce che i ricambi e le attrezzature sostitutive devono essere capitalizzate solo se questi rispettano la definizione di Immobili, impianti e macchinari, altrimenti devono essere classificate come Rimanenze; ›› IAS 32 – Strumenti finanziari: Presentazione: l’emendamento elimina un’incoerenza tra lo IAS 12 – Imposte sul reddito e lo IAS 32 sulla rilevazione delle imposte derivanti da distribuzioni ai soci stabilendo che queste devono essere rilevate a conto economico nella misura in cui la distribuzione si riferisce a proventi generati da operazioni originariamente contabilizzate a conto economico.

164 Bilancio consolidato e d’esercizio 2012


›› 163 Castlereagh Street

Sidney / Australia

›› International Gem Tower New York, NY / Stati Uniti

165


BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2012 Note esplicative al Bilancio d’Esercizio

Note esplicative al Bilancio d’Esercizio 01. Ricavi operativi Si riportano i ricavi operativi della Società per area geografica. 2012

2011

Italia

31.702

52.976

Regno Unito

36.654

20.901

Francia

9.122

3.538

Arabia Saudita

7.550

18.066

Stati Uniti

5.183

733

Turchia

4.270

0

Ucraina

1.784

8.932

Germania

1.694

95

Azerbaijan

1.197

0

Nigeria

816

3.106

Giappone

646

0

Olanda

551

154

Qatar

266

1.418

Hong Kong

249

13

Dubai

190

1.023

Spagna

114

439

Irlanda

101

879

Thailandia

56

9

Cina

27

285

Abu Dhabi

22

2

Lussemburgo

22

0

Singapore

1

4

Svizzera

0

285

Australia

0

1

India

0

6

102.217

112.865

In migliaia di Euro

Totale

02. Attività non correnti detenute per la vendita La Società non possiede attività non correnti detenute per la vendita.

03. Acquisizioni di società Non vi sono state acquisizioni di società nel corso dell’esercizio.

166 Bilancio consolidato e d’esercizio 2012


BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2012 Note esplicative al Bilancio d’Esercizio

04. Altri ricavi operativi In migliaia di Euro

Plusvalenza da alienazione immobilizzazioni materiali ed immateriali Fitti attivi Indennizzi assicurativi Vendita rottami Risarcimenti da fornitori Altri ricavi

2012

2011

29

16

786

725

2

9

340

354

27

0

566

404

1.750

1.508

05. Costi per materie prime, sussidiarie e di consumo e costi per servizi e godimento beni di terzi Relativamente all’attività della Società, la comparazione dei valori dei costi per materie prime, sussidiarie e di consumo e dei costi per servizi e godimento beni di terzi tra un periodo ed un altro è spesso poco significativa in quanto è il risultato della diversa composizione dei costi delle commesse eseguite nel periodo. Si sottolinea comunque che la somma delle due voci come incidenza sui ricavi operativi è passata dal 91% al 96% a causa della minor redditività del portafoglio commesse. Si segnala che la voce costi per servizi e godimento beni di terzi include i compensi ai sindaci di competenza per Euro 90 migliaia (2011: Euro 90 migliaia).

06. Costi del personale In migliaia di Euro

2012

2011

Salari e stipendi

23.614

24.015

6.241

6.650

63

75

1.478

1.482

853

18.518

32.249

50.740

Oneri sociali Incremento della passività per trattamento di fine rapporto Indennità di fine rapporto Altri costi del personale

La voce include compensi ad amministratori per Euro 1.803 migliaia (2011: Euro 2.209 migliaia). L’organico medio dell’esercizio è stato pari a 534 unità (2011: 533). Si segnala che il decremento rilevante della voce “Altri costi del personale” si deve al fatto che il dato 2011 includeva Euro 17.651 migliaia legati al riconoscimento all’Amministratore Delegato ed al Presidente del Consiglio di Amministrazione nonché ad alcuni dipendenti della Società ricoprenti ruoli di top management delle cosiddette Phantom Stock Option.

Bilancio consolidato e d’esercizio 2012 167


BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2012 Note esplicative al Bilancio d’Esercizio

07. Ammortamenti e perdite di valore In migliaia di Euro

2012

2011

Ammortamenti immobilizzazioni immateriali

1.529

1.089

Ammortamenti immobilizzazioni materiali

2.916

2.774

4.445

3.863

08. Svalutazione crediti, netti Nel corso del 2012 è stato liberato il fondo per Euro 641 migliaia a fronte della sottoscrizione di un accordo transattivo con il cliente.

09. Accantonamenti per rischi e oneri, netti 2012

2011

Accantonamento fondo azioni legali in corso

350

1.100

Accantonamento fondo rischi garanzie lavori prestate

(31)

252

Accantonamento fondo rischi su commesse

146

0

0

0

465

1.352

In migliaia di Euro

Altri accantonamenti

L’accantonamento a fondo azioni legali è relativo principalmente ad alcuni contenziosi sul mercato italiano e tedesco. L’accantonamento a fondo rischi su commesse è relativo principalmente al mercato italiano e turco. Per un’analisi più dettagliata si rimanda alla nota 29 relativa ai Fondi rischi e oneri futuri.

10. Altri costi operativi In migliaia di Euro

Altre imposte e tasse Minusvalenza da alienazione immobilizzazioni materiali ed immateriali Altri costi

2012

2011

230

185

0

3

51

116

281

304

La voce “Altri costi” dell’esercizio 2012 include per Euro 31 migliaia (2011: Euro 97 migliaia) perdite per transazioni e sentenze per la parte risultata eccedente rispetto ai fondi rischi già stanziati.

168 Bilancio consolidato e d’esercizio 2012


›› Yokohama Mitsui Building Yokohama / Giappone

Ph.: : ©Takahiro Arai - Kindaikenchiku-sha Co., Ltd.

BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2012 Note esplicative al Bilancio d’Esercizio

Bilancio consolidato e d’esercizio 2012 169


BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2012 Note esplicative al Bilancio d’Esercizio

11. Proventi/(Costi) finanziari netti 2012

2011

18.282

27.169

822

596

0

14

281

561

17.074

14.359

0

0

Proventi da coperture valutarie di natura finanziaria

765

686

Proventi da coperture valutarie di natura commerciale

152

106

37.376

43.491

Interessi a società controllate

2.127

3.830

Oneri per interessi bancari

2.379

305

750

849

17.120

14.500

Perdite su commodities

0

0

Commissioni bancarie

72

82

Altri interessi

24

42

Costi da coperture valutarie di natura finanziaria

285

816

Costi da coperture valutarie di natura commerciale

543

86

Totale oneri finanziari

23.300

20.510

Totale oneri finanziari netti

14.076

22.981

In migliaia di Euro

Dividendi da controllate Interessi da società controllate Altri proventi da società controllate Proventi per interessi Utile su cambi Utile su commodities

Totale proventi finanziari

Commissioni su finanziamento Perdite su cambi

12. Rivalutazioni di partecipazioni Non vi sono state rivalutazioni di partecipazioni nell’esercizio 2012.

13. Svalutazioni di partecipazioni Non vi sono state svalutazioni di partecipazioni nell’esercizio 2012.

170 Bilancio consolidato e d’esercizio 2012


BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2012 Note esplicative al Bilancio d’Esercizio

14. Imposte sul reddito › Imposte riconosciute a conto economico 2012

In migliaia di Euro

2011  

Imposte correnti Oneri/Proventi per adesione al consolidato fiscale (Ires)

(200)

0

Ires

0

0

Irap

630

619

Altre

417

808

(148)

477

699

1.904

Incrementi e decrementi sulle differenze temporanee (Ires)

2.721

(2.502)

Incrementi e decrementi sulle differenze temporanee (Irap)

(28)

66

85

1.724

(6.094)

(5.107)

(3.316)

(5.819)

(2.617)

(3.915)

Sottostima/(sovrastima) imposte esercizi precedenti

Imposte differite ed anticipate

Sottostima/(sovrastima) imposte esercizi precedenti Perdite fiscali riconosciute

Totale imposte a conto economico

› Riconciliazione dell’aliquota fiscale effettiva In migliaia di Euro

2012

Risultato prima delle imposte Imposte utilizzando l'aliquota fiscale nazionale (Ires)

5.546

 

(1.922)

27,5%

1.525

27,5%

(529)

-7,7%

(426)

-9,2%

177

9,3%

517

-42,0%

808

-84,6%

(4.690)

377,6%

(7.258)

0,0%

0

0,0%

0

1,5%

85

-89,7%

1.724

-2,7%

(148)

-24,8%

477

Irap

9,4%

520

-35,7%

686

Altro

0,0%

0

0,0%

0

-47,2%

(2.617)

203,7%

(3.915)

Spese non deducibili Effetto delle maggiori aliquote fiscali su alcune voci imponibili Ricavi non tassabili Benefici fiscali correnti non riconosciuti Svalutazione imposte anticipate/differite iscritte in esercizi precedenti Sottostima/sovrastima delle imposte degli esercizi precedenti

2011

Il carico fiscale pari al (47,2)% (203,7% nel 2011) si deve principalmente al significativo valore dei ricavi non tassabili riferibili ai dividendi ricevuti dagli Stati Uniti per Euro 8.776 migliaia esenti da imposte al 95% e dalla Germania per Euro 9.506 migliaia esenti da imposte al 100%.

Bilancio consolidato e d’esercizio 2012 171


BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2012 Note esplicative al Bilancio d’Esercizio

15. Immobilizzazioni immateriali

In migliaia di Euro

Saldo all'1 gennaio 2011 Incrementi per acquisizione

Diritti di brevetto e di utilizzazione Altre Immobilizzazioni Costi di delle opere immobilizzazioni in corso ed sviluppo dell'ingegno immateriali acconti

Totale

44

2.108

4.595

2.328

9.075

 

281

 

958

1.239

Altri incrementi

 

544

 

 

544

Altri decrementi Ammortamenti del periodo

 

 

 

(544)

(544)

(44)

(775)

(270)

 

(1.089)

0

2.158

4.325

2.742

9.225

581

6.950

10.523

2.328

20.382

(537)

(4.842)

(5.928)

0

(11.307)

44

2.108

4.595

2.328

9.075

581

7.776

10.523

2.742

21.622

(581)

(5.618)

(6.198)

0

(12.397)

2.158 4.325 2.742 Diritti di brevetto e di utilizzazione Altre Immobilizzazioni Costi di delle opere immobilizzazioni in corso ed sviluppo dell'ingegno immateriali acconti

9.225

Saldo al 31 dicembre 2011 Valore netto contabile di cui all'1 gennaio 2011 Costo Storico Fondo Ammortamento di cui al 31 dicembre 2011 Costo Storico Fondo Ammortamento

(0)

In migliaia di Euro

Totale

Saldo all'1 gennaio 2012 Incrementi per acquisizione

0

2.158

4.325

2.742

9.225

 

503

 

492

995

Altri incrementi

 

2.664

 

 

2.664

Altri decrementi Ammortamenti del periodo

 

 

 

(2.664)

(2.664)

 

(1.285)

(244)

 

(1.529)

Saldo al 31 dicembre 2012

0

4.040

4.081

570

8.691

581

7.776

10.523

2.742

21.622

(581)

(5.618)

(6.198)

0

(12.397)

(0)

2.158

4.325

2.742

9.225

581

10.943

10.523

570

22.617

(581)

(6.903)

(6.442)

 

(13.926)

(0)

4.040

4.081

570

8.691

Valore netto contabile di cui all'1 gennaio 2012 Costo Storico Fondo Ammortamento di cui al 31 dicembre 2012 Costo Storico Fondo Ammortamento

172 Bilancio consolidato e d’esercizio 2012


BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2012 Note esplicative al Bilancio d’Esercizio

Gli incrementi dell’esercizio nella categoria software inclusa nella voce “Diritti di brevetto e di utilizzazione delle opere dell’ingegno” sono dovuti principalmente a costi sostenuti per ulteriori sviluppi di applicazioni e per l’acquisizione di nuove licenze per i sistemi informativi; in particolare si è reso necessario l’acquisto di licenze per il sistema ERP SAP per Euro 200 migliaia e per altri software per Euro 27 migliaia, lo sviluppo di tool di gestione documentale interfacciati con SAP e PMF (tool integrato per progettazione e ingegnerizzazione del prodotto, sviluppato su base di prodotti Autodesk) ha inciso per Euro 41 migliaia, i progetti di roll out di SAP per Euro 53 migliaia, mentre ulteriori sviluppi conclusi nell’anno per PMF hanno determinato un costo pari a Euro 65 migliaia. Nella categoria “Immobilizzazioni in corso ed acconti” i maggiori incrementi sono dovuti all’acquisto di ulteriori licenze SAP per Euro 200 migliaia per coprire l’aumento che si avrà con l’ulteriore sviluppo dell’ERP, a Euro 91 migliaia per progetti legati a SAP per gestione documentale e roll out della consociata russa, a Euro 63 migliaia per il progetto di un software di pianificazione delle risorse di fabbrica e progettazione, per Euro 86 migliaia per ulteriori sviluppi di PMF e per Euro 24 migliaia per la modifica e lo sviluppo del sito intranet aziendale. › Perdite di valore e successive riprese di valore

›› Yas Hotel on Yas Island Abu Dhabi / Emirati Arabi Uniti

Ph.: ©Bjorn Moerman Photography

Il management ha ritenuto che non vi siano state rispetto al 31 dicembre 2011 indicazioni particolari di perdite di valore a seguito delle quali si sia reso necessario per la Società valutare il valore recuperabile delle attività per immobilizzazioni immateriali attraverso l’effettuazione di appositi “impairment test”.

Bilancio consolidato e d’esercizio 2012 173


BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2012 Note esplicative al Bilancio d’Esercizio

16. Immobilizzazioni materiali

In migliaia di Euro

Saldo all'1 gennaio 2011

Terreni e fabbricati

Impianti e Attrezzature macchinari ed altri beni

Immobilizzazioni in corso ed Altri beni acconti

Totale

21.749

6.837

1.323

841

371

31.121

Incrementi per acquisizione

 

1.006

297

361

905

2.569

Altri incrementi

 

244

 60

52

 

356

(2)

(141)

(143)

 

(356)

(356)

(328)

 

(2.774)

Cessioni Altri decrementi Ammortamenti del periodo

(855)

(1.225)

(366)

Effetto variazione cambi Saldo al 31 dicembre 2011

0 20.894

6.862

1.314

924

779

30.773

All'1 gennaio 2011

21.749

6.837

1.323

841

371

31.121

Al 31 dicembre 2011

20.894

6.862

1.314

924

779

30.773

Costo Storico

28.540

18.611

4.661

3.338

371

55.521

Fondo Ammortamento

(6.791)

(11.774)

(3.338)

(2.497)

(24.400)

Costo Storico

28.540

19.840

5.013

2.732

779

56.904

Fondo Ammortamento

(7.646)

(12.978)

(3.699)

(1.808)

(26.131)

20.894

6.862

1.314

924

779 Immobilizzazioni in corso ed Altri beni acconti

30.773

Valore netto contabile

di cui all’1 gennaio 2011

di cui al 31 dicembre 2011

In migliaia di Euro Saldo all'1 gennaio 2012

Terreni e fabbricati

Impianti e Attrezzature macchinari ed altri beni

Totale

20.894

6.862

1.314

924

779

30.773

41

488

114

588

497

1.728

Altri incrementi

 

664

1

75

 

740

Cessioni

 

0

 

(1)

(12)

(13)

Altri decrementi

 

 

 

 

(740)

(740)

(858)

(1.355)

(306)

(397)

 

(2.916)

 

 

 

 

(6)

(6)

20.077

6.659

1.123

1.189

518

29.566

All'1 gennaio 2012

20.894

6.862

1.314

924

779

30.773

Al 31 dicembre 2012

20.077

6.659

1.123

1.189

518

29.566

Costo Storico

28.540

19.840

5.013

2.732

779

56.904

Fondo Ammortamento

(7.646)

(12.978)

(3.699)

(1.808)

0

(26.131)

Incrementi per acquisizione

Ammortamenti del periodo Effetto variazione cambi Saldo al 31 dicembre 2012 Valore netto contabile

di cui all’1 gennaio 2012

174 Bilancio consolidato e d’esercizio 2012


BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2012 Note esplicative al Bilancio d’Esercizio

20.894

6.862

1.314

924

779

30.773

Costo Storico

28.581

20.716

5.128

3.260

518

58.203

Fondo Ammortamento

(8.504)

(14.057)

(4.005)

(2.071)

 

(28.637)

20.077

6.659

1.123

1.189

518

29.566

di cui al 31 dicembre 2012

Gli investimenti dell’esercizio sono da ricondurre per quanto riguarda: ›› la voce “Impianti e macchinari” all’acquisto di 1 manipolatore vetri per Euro 72 migliaia, attrezzature come gruppi ventose, elettromandrini per Euro 70 migliaia, all’acquisto di una linea per serigrafia e accoppiamento vetri nell’ambito del progetto Dyepower per Euro 235 migliaia, al miglioramento dell’impianto di climatizzazione ed elettrico, nonché per altri interventi nel sito di Vittorio Veneto e di San Vendemiano per Euro 124 migliaia; ›› la voce “Attrezzature ed altri beni” agli investimenti principalmente in mobili ed arredamenti vari (circa Euro 83 migliaia), in altre attrezzature quali chiodatrici, punzonatrici e accumulatori per Euro 27 migliaia; ›› la voce “Altri beni” agli investimenti per workstation e laptop (Euro 81 migliaia), per server (Euro 312 migliaia) e per altro hardware (Euro 137 migliaia); ›› la voce “Immobilizzazioni in corso ed acconti” principalmente ai lavori per la realizzazione di un nuovo archivio per Euro 183 migliaia, per l’ammodernamento dell’impianto antincendio del sito di Vittorio Veneto per Euro 35 migliaia e per il nuovo impianto elettrico del CED per Euro 31 migliaia. › Perdite di valore e successive riprese di valore Alla data di bilancio non sono emerse indicazioni di perdite di valore relative alle immobilizzazioni materiali › Immobilizzazioni materiali in leasing finanziario La Società non detiene immobilizzazioni materiali attraverso contratti di leasing finanziario. › Immobilizzazioni materiali in corso Le immobilizzazioni in corso alla fine dell’esercizio si riferiscono principalmente ai lavori per la realizzazione di un nuovo archivio per Euro 183 migliaia, per l’ammodernamento dell’impianto antincendio del sito di Vittorio Veneto per Euro 35 migliaia e per il nuovo impianto elettrico del CED per Euro 31 migliaia. › Altre informazioni Al 31 dicembre 2012 non risultano iscritte alcune ipoteche su immobili o altre immobilizzazioni materiali di proprietà della Società.

Bilancio consolidato e d’esercizio 2012 175


BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2012 Note esplicative al Bilancio d’Esercizio

17. Partecipazioni in società controllate La Società detiene le seguenti partecipazioni dirette in società controllate: % di possesso Valore contabile 31 dicembre 31 dicembre 31 dicembre 31 dicembre 2012 2011 2012 2011

Paese Permasteelisa Impianti S.r.l.

Italia

100,00%

100,00%

1.007

1.007

Josef Gartner GmbH

Germania

100,00%

100,00%

151.544

151.544

Permasteelisa Espana S.A.U.

Spagna

100,00%

100,00%

2.560

2.560

Permasteelisa France S.a.s. Permasteelisa North America Corp.

Francia

100,00%

100,00%

1.462

1.462

Usa

100,00%

100,00%

33.884

33.884

Permasteelisa Interiors S.r.l.

Italia

100,00%

100,00%

3.162

3.162

Permasteelisa UK Ltd.

Regno Unito

100,00%

100,00%

754

754

Permasteelisa Ireland Ltd. Permasteelisa Pacific Holdings Ltd.

Irlanda

100,00%

100,00%

0

0

54,25%

54,25%

38.104

38.104

Olanda

100,00%

100,00%

86.133

86.133

Turchia

99,90%

0%

10

0

99,00%

0%

50

0

99,00%

0%

18

0

100,00%

100,00%

15

15

98,55%

98,558%

76

76

318.779

318.701

Scheldebow B.V. Permasteelisa Turkey Insaat Ticaret Limited Sirketi

Singapore

Permasteelisa Participations S.r.l. Italia Permasteelisa Do Brasil Construcao, Industria, Comercio Ltda Brasile Permasteelisa Epitoipari KFT - in liquidazione Ungheria RI.ISA d.o.o

Croazia

› Principali dati di bilancio delle società controllate (*) Attività

Passività

Patrimonio netto

10.067

9.960

107

13.742

(32)

207.595

103.018

104.577

154.411

13.274

Permasteelisa Espana S.A.U.

10.309

6.201